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Valacchi (mi serve una mano per trovare loro un nome "madrelingua") Impiegati per la prima volta nell'XI

secolo, i Valacchi furono regolarmente utilizzati come truppe, anche se erano considerati "perversi e senza fede". C'erano mercenari Valacchi nell'esercito Epirota e nelle armate di Michele IX, all'inizio del XIV secolo, mentre il voivode di Dobruja mand 1.000 ausiliari in supporto dell'Imperatrice Anna nel 1346. Unit AoR, reclutabile solo nei Balcani. Nota storica interessante: nel 1422 mercenari Valacchi parteciparono alla difesa di Costantinopoli, e il futuro voivoda Vlad II Dracul era un ufficiale nell'esercito di Giovanni VIII. Purtroppo qui sono un po' carente come materiale iconografico del quale servirmi, non so nemmeno se inserirli come cavalleria o fanteria. 2Ma senza dubbio il massimo impegno Manuele lo mette nella costruzione di una serie di relazioni volte a favorire il commercio e nello sviluppo di una rete di compagnie mercantili che li sfruttino a dovere. Sultanato Turco (1155), Regno dUngheria (1159), Royuame dOutremer (1164), Regnum Normannorum (1165), Patrimonium Sancti Petri (1166): sono i soggetti politici con cui Manuele tratta proficuamente. I primi colpi mercantili, tuttavia, vengono messi a segno contro uno stato apertamente ostile come lImpero Bulgaro: nel 1156 la compagnia mercantile guidata da Demetrio Calafate riesce ad ottenere il monopolio dei traffici argentiferi delle miniere di Sredetz. un colpo piuttosto duro per i bulgari, che sono costretti ad assistere allarricchimento di Bisanzio a loro spese. Il successo incoraggia Manuele, che scorge un po ovunque segnali di ripresa, e nuove compagnie vengono create: nel 1163 i commerci auriferi dellErdely entrano nella sfera dinfluenza di Bisanzio. Nel medesimo periodo, per, il tentativo di assicurarsi largento della Zakarpatia finisce in una sonora sconfitta contro concorrenti polacchi. Tuttavia questo non ferma la marcia dei mercanti bizantini: lanno dopo Michele Studita riesce a sottrarre ai Turchi i commerci di zolfo della Kapadokya, segnando la prima vittoria imperiale contro i selgiuchidi da tempo immemorabile. Non pago dei trionfi esterni, Manuele si lancia anche in una valorizzazione delle risorse interne, cominciando dallo zucchero cretese e dalla pregiata carta di Athenai