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Giornale bimestrale Numero 5 Marzo - Aprile 2012

ALL'INTERNO: - L'OROSCOPO IN DIALETTO - ATTUALITA' LOCALE - SONDAGGIO

ATTUALITA'
In onore della festa della donna 113 donne fotografe si sono date battaglia in una competizione a colpi di scatti. L intento era quello...

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AMBIENTE
Molti di voi, sicuramente, conosceranno il bellissimo Monte Navegna, ma quanti sono arrivati fino alla vetta? Il nostro staff quest'estate ha deciso di affrontare questa lunga "arrampicata"...

" Per le vie del paese"

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LA FESTA
Il 17 Marzo di ogni anno in Irlanda si celebra il St. Patrick's Day, in onore appunto di San Patrizio patrono dell'isola e la popolazione festeggia questa festa nazionale... Cari Lettori e care Lettrici, eccoci giunti alle quinta uscita del nostro giornalino "Ausulame po'". In questo numero ci siamo occupati principalmente del disagio che ha portato in tutta Italia il maltempo, in questi ultimi mesi, inclusi Marcetelli e il Cicolano; proprio noi che aspettavamo la primavera con tanto entusiasmo!! Abbiamo poi analizzato la storia del nostro paese dal punto di vista di un altro centro abitato...

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Cari Lettori e care Lettrici, eccoci giunti alle quinta uscita del nostro giornalino "Ausulame po'". In questo numero ci siamo occupati principalmente del disagio che ha portato in tutta Italia il maltempo, in questi ultimi mesi, inclusi Marcetelli e il Cicolano; proprio noi che aspettavamo la primavera con tanto entusiasmo!! Abbiamo poi analizzato la storia del nostro paese dal punto di vista di un altro centro abitato, Ascrea, collegato a Marcetelli dal "Passo dell'Obito". Inoltre, l'intervista al consigliere comunale Valerio Vespa, riveler notizie che susciteranno l'interesse di tutti i paesani e non solo. Abbiamo dato pi spazio alla fotografia, che ne pensate? Commentate sul nostro blog o sulla nostra pagina facebook. Ovviamente non mancano i nostri sondaggi e l'oroscopo in dialetto. Buona lettura!

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C A RO S I N D A C O . . .
Caro Sindaco, quando si parla di Marcetelli vorremmo sempre difenderla a priori perch la nostra terra di appartenenza. Ci accorgiamo per che questo non sempre possibile. E con grande dispiacere che dobbiamo ammettere che in questo piccolo borgo sono pi le cose che non vanno di quelle che in realt funzionano. Questo mese saremo estremamente critici: in un anno trascorso, i pochi lavori che sono stati fatti , come ad esempio quello ai giardini, vanno molto per le lunghe e spesso finiscono per non essere ultimati. Inoltre, i materiali dei lavori lasciati per strada, creano intralcio e pericolo per tutti i cittadini. Noi crediamo che sia meglio fare una sola cosa ma fatta bene dallinizio alla fine, piuttosto che iniziarne tante ma non finirne nessuna. Non dare una scadenza, o comunque non rispettarla, sintomo di qualcosa che non funziona. Capiamo perfettamente che i fondi necessari per eseguire alcuni lavori non sono disponibili, ma porsi il problema prima di iniziare i lavori stessi forse sarebbe pi giusto. Inoltre Marcetelli dinverno diventa un paese fantasma. Bisognerebbe inventare qualche stratagemma per invogliare la gente a tornare anche in questo periodo. Un punto a favore ai ragazzi dello staff del Barretto, che da quando hanno riaperto la societ, organizzano sempre qualcosa e riescono ad intrattenere molta gente. Forse quella che manca liniziativa. Una tirata dorecchie, per, va fatta anche a noi cittadini, che sappiamo di pretendere molto ma siamo tutti, nessuno escluso, poco propositivi. In pi, quando si arriva a possedere delle nuove cose, come anche panchine o giochi per i pi piccoli, non si ha il rispetto di coloro che lavorano tanto per concederli, e cos si sfocia in atti di delinquenza. Impariamo a rispettare le spese comuni e a lavorare bene e insieme per Marcetelli, superando barriere sociali, culturali e politiche! Solo in questo modo inizieremo a respirare una nuova aria e potremo dire di aver davvero contribuito al benessere del nostro amato Marcetelli. Se avete qualche critica da fare, non esitate a scriverci. Cerchiamo di migliorare il nostro paese. Entrando pi nello specifico, parliamo ad esempio della nostra amata vaschetta: chi cresciuto come noi nel territorio marcitellano la conoscer sicuramente a memoria. Stiamo parlando del campetto che sincontra poco dopo il cartello di arrivo a Marcetelli e che ci lega a tantissimi ricordi. Quante partite giocate... Quante notti passate a vedere le stelle cadenti e aspettando lalba del giorno dopo.. Quante litigate con i ragazzi pi grandi per concedersi una partita di pallone! Lu campittu stato, ed ancora oggi, luogo di ritrovo e di svago per tutti!A volte ha unito, altre volte ha diviso, ma sicuramente sempre rimasto nei nostri cuori. Il tempo passa per tutti e anche la nostra vaschetta sta mettendo i capelli bianchi. Sar perch stata calpestata da molte generazioni, sar perch a volte non siamo stati capaci di tenerla pulita e ordinata, ma a oggi si presenta in uno stato di degrado. I fondi per lo sport sono quelli meno forniti dalla regione, ma ci rivogliamo a lei con una richiesta ben precisa: penso di parlare a nome di tutto il popolo marcetellano, quando dico che vorremmo vedere la nostra vaschetta ringiovanita di qualche anno, senza apportare modifiche particolari, solo quelle necessarie alla sicurezza. Certo, bisogna anche sottolineare il fatto del rispetto degli spazi comuni: talvolta, quando ci si concede qualcosa di nuovo, non si sa sempre rispettare ci che si ha e si sfocia in atti di delinquenza che vanno a discapito di tutta la comunit. Se imparassimo a rispettare le cose come se fossero le nostre, potremmo usufruirne e trarne i vantaggi. Abbiamo una proposta per questo centro sportivo: a fine di garantire la sicurezza si potrebbe mettere un cancello chiuso, che allutilit potrebbe essere affittato, ovvero le chiavi potrebbero essere prese e poi riportate in comune, dove si potrebbe tenere un registro e dove chi prende il campo firma allinizio e alla fine dellaffitto. Questo potrebbe permettere pi ordine e pi consapevolezza che chi rompe paga! Caro Sindaco, le tiriamo la palla al balzo.. speriamo sappia stoppare bene di petto centrando lobiettivo con un bel goal!Per adesso passo e chiudo..e..Ci vediamo presto alla vaschetta!

SP AZIO AM BIE N T E
Il Monte Navegna

Molti di voi, sicuramente, conosceranno il bellissimo Monte Navegna, ma quanti sono arrivati fino alla vetta? Il nostro staff quest'estate ha deciso di affrontare questa lunga "arrampicata", cosi da farvi conoscere questo monte pi da vicino. Il Monte Navegna alto 1508 m e si trova tra il lago del Salto e il lago del Turano, visibili entrambi dalla vetta. Insieme al Monte Cervia, forma la Riserva Naturale, istituita nel 1988 ed ampliata nel 1997, con sede a Varco Sabino. Dal monte si riconoscono le cime caratteristiche del Lazio e dellAbruzzo come i monti Soratte, Faito, Pellecchia e Tancia sul versante del Turano; pi in lontananza sul versante del Salto il Gran Sasso, il monte Velino ed in direzione Nord il Monte Nuria e Monte Terminillo. Nelle giornate limpide possibile vedere anche Roma. Non molto alto, ma ha dei panorami stupendi, poich non ha montagne alte intorno. Il monte Navegna conserva un'attivit bellissima: il sito di nidificazione di una coppia di aquile. Su uno dei fianchi del monte, quello pi selvaggio e inaccessibile, si trova il nido di una coppia di aquile. Non facile vedere unaquila in volo, ma il mese di maggio un periodo molto favorevole per lavvistamento; in questo periodo in genere la femmina rimane col pulcino al nido ed il maschio vola quasi tutto il giorno per portare da mangiare al resto della famiglia. Vedere unaquila sempre un evento magico e quando avviene lincontro con unaquila bisogna sempre

prenderlo come un atto di amore. Il paesaggio vegetale costituito da faggio, quercia, castagni secolari. Anche se segnati dalla storia, questi boschi si presentano ben conservati e costituiti da querceti caducifogli quali il cerro, rovere, carpino, nocciolo, acero di monte ed al di sopra del 1000 mt. inizia a vegetare il faggio. Interessanti i boschi di castagni da frutto secolari, che in alcuni punti raggiungono dimensioni maestose. Ricco e spettacolare il sottobosco, soprattutto nelle mezze stagioni, vi si trovano arbusti come la rosa canina, il prugnolo, il sorbo montano e tanti altri ma il vero splendore sono le specie erbacee in fiore tra cui le orchidacee, le primule, le violette, le narcisi, le anemoni, lelleboro, la digitale, la scilla, il bucaneve.un vero patrimonio botanico! Il paesaggio si presenta dunque ricco di boschi, laghi, gole e torrenti, luogo ideale per accogliere una ricca e varia

"Il lago del Salto dalla vetta del Monte Navegna"

fauna: qui vivono protetti e indisturbati il timido lupo, lorso bruno morsicano, il gatto selvatico e diffuso anche il cinghiale. Sui cieli si avvistano laquila reale, lo sparviero, poiana, tordele, ciuffolotti, ghiandaie e cince. Risultano ampiamente diffusi i picchi verde e rosso maggiore. Diversi tipi di anfibi tipici come la salamandrina dagli occhiali e lululone dal ventre giallo ed il tritone crestato italiano. Interessante la presenza di Rosalia alpina e Cerambyx cerdo, due coleotteri piuttosto rari, presenti in ambienti antichi e non antropizzati. Il percorso presenta qualche difficolt, dovuta alla vegetazione che tende a ricoprire il sentiero (ginepri, ginestre, rovi, rose selvatiche e rocce), ma percorribile da tutti con un minimo di attenzione e di allenamento. Si parte dalla localit Le Forche, poi si continua sui costoni rocciosi e sugli aridi prati che conducono alla parte sommitale da cui si spazia con lo sguardo sulle due vallate e sui gruppi montuosi circostanti, dai Lucretili al Terminillo, ai Monti del Cicolano ed al Gran Sasso, alla Duchessa ed al Velino-Sirente. Dopo la "Forca", la traccia tende a perdersi e occorre farsi strada tra la vegetazione intricata per raggiungere il fontanile (943 m) dopo essere passati a fianco di una recinzione metallica. Appena si avvista (1025 m) il paese di Paganico subito sotto, si possono seguire i cartelli della riserva e si segue una traccia di sentiero. I nostri paesani che quest'anno hanno affrontato la faticosa gita sono: Max Sestili, Daniele Brunati, Andrea Zepponi, Simone Osiride, Lino Renzi e le nostre due giornaliste di "Ausulame po'", Melissa Di Biagio e Lavinia Vulpiani... Bravi ragazzi!!

"Il Lago del Turano dalle pendici sud del Navegna"

" I nostri amici coraggiosi sulla vetta del Monte Navegna, alla "Crocetta" "

SP A ZIO A T T U A L IT A ' L OC A L E
BRICIOLE DI ATTUALITA': QUANDO I GATTI NON CI SONO...
I FURTI
Parlando di concentrazione di furti, i primi pensieri che possono venire in mente sono sicuramente quelli relativi alle grandi citt, dove ladri, piccoli e grandi colpi, sono allordine del giorno. Di certo, Marcetelli sar uno degli ultimi pensieri E invece, a quanto pare i ladri sono arrivati anche da noi. Da qualche anno a questa parte infatti, sono stati numerosi i furti registrati nel nostro paese. Essi si concentrano soprattutto nel periodo invernale, quando il paese resta abitato da poche anime, che davvero possono contarsi sulla punta delle dita. Qualche anno fa stata la volta dell Ufficio Postale, che ha subito pi di un furto; alla luce di questo si deciso di non riaprirlo pi e di spostare tutti i servizi che lo riguardavano, nellUfficio Postale di un paese vicino. Agli inizi del mese di Marzo, i ladri hanno deciso invece di fare visita agli uffici del Comune. Grande lo stupore degli impiegati comunali, quando arrivati sul posto di lavoro, hanno trovato la porta di ingresso aperta e gli uffici in disordine. Poche cose fortunatamente sono state portate via. Ovviamente nessun testimone pu riferire nulla, dato che in questo periodo dellanno Via Municipio praticamente deserta. Un indubbio vantaggio per coloro che hanno deciso di mettere in pratica il colpo. Rimane il dubbio riguardo a chi sia venuto in mente di rubare in un paese che d inverno conta neanche dieci abitanti. Forse qualcuno che conosce lambiente ed andato a colpo sicuro? O davvero tutto frutto del caso Domande che per il momento rimangono irrisolte e alle quali speriamo le indagini in corso possano dare le dovute risposte.

MARCETELLI SOTTO LA BUFERA!


I pochi centimetri che hanno sommerso la capitale a febbraio non possono essere paragonati a quelli caduti a Marcetelli che, invece, hanno sommerso un nostro compaesano. Eccolo con la pala che cerca di farsi largo tra i viottoli innevati. A Marcetelli arrivato persino lesercito vista la situazione di inagibilit totale. Avvistati branchi di lupi scesi a valle, forse per cercare cibo. Nella pagina accanto potete vedere varie foto scattate dai nostri paesani, e la foto pi votata.

Un nostro lavoratore del Comune

Piazza della porta

Il nostro sindaco a lavoro

SP A ZIO SON D A G G I
Ecco le foto scelte da voi, grazie al sondaggio: NEVE A MARCETELLI: Vota la tua foto preferita con un "mi piace"!! La foto che ha ricevuto pi voti:

Vi piace la foto numero 1? Continuate a sfogliare, nella pagina successiva trovate le foto pi votate nel sondaggio. Se avete foto particolari o semplicemente da togliere il fiato, del nostro amato paese o dintorni, fatecelo sapere; le pubblicheremo nel prossimo numero!

Vista lago: 4 voti

Piazza della Porta: 2 voti

Piazza della Porta: 2 voti

Zona Collacchio: 2 voti

Piazza San Rocco: 2 voti

Vista Marcetelli: 1 voto

Piazza San Rocco: 1 voto

Via San Rocco: 1 voto

Vegetazione innevata: 1 voto

Vista da Piazza della Porta: 0 voti

Chiesa San Venanzio: 0 voti

Parcheggio: 0 voti

L A F E ST A D E L M E SE
ST. PATRICK
Il 17 Marzo di ogni anno in Irlanda si celebra il St. Patrick's Day, in onore appunto di San Patrizio patrono dell'isola e la popolazione festeggia questa festa nazionale con canti, maschere, parate e processioni. Non si hanno per la verit molte informazioni su San Patrizio. Nacque in Scozia (a Kilpatrick) nel 387; figlio di una nobile famiglia (il padre era originario di una importante famiglia romana) fu rapito e venduto come schiavo ad un pastore irlandese. Dopo anni di faticoso lavoro, impar il Gaelico e riusc a recarsi dapprima in Gran Bretagna, poi in Francia dove inizi a studiare ed anche in Italia. Al suo ritorno in Irlanda nel 432, divenuto vescovo, inizi a convertire la popolazione dal paganesimo al cristianesimo, cos come volle Papa Celestino; sembra che presso la rocca di Cashel anche Re Angus si convert al cristianesimo. La sua morte avvenne il 17 Marzo del 461. La sua opera fu cos grandiosa che molte chiese furono innalzate e divenne ben presto un eroe nazionale, oltre che patrono. A Downpatrick si dice che una lapide indichi il luogo della sua sepoltura ed ogni anno, alla fine di luglio, moltissimi fedeli raggiungono a piedi la cima di Croagh Patrick, vicino alla cittadina di Westport. Attorno alla sua figura sono sorte famose leggende, per esempio sull'isola d'Irlanda non ci sarebberono serpenti perch fu lui a cacciarli in mare, oppure il celeberrimo pozzo di San Patrizio, cos chiamato perch si dice custodisse un pozzo senza fondo, da cui si aprivano le porte del Purgatorio. Il trifoglio, poi, divenne simbolo nazionale dopo una sua predica alla popolazione. A Marcetelli,questanno, grazie ad un iniziativa dei ragazzi del barretto, verremo tutti catapultati in Irlanda, in quanto il 17 Marzo, anche i Marcetellani festeggeranno il st. Patricks day. I preparativi sono quasi giunti al termine e di certo non mancheranno musica e birra a volont. Sar possibile,inoltre, acquistare magliette ed altri gadget per ricreare quel clima unico ed inconfondibile dei pub irlandesi. Non ci resta che augurare un in bocca al lupo a questi ragazzi per la buona riuscita della festa che, grazie alla partecipazione di tutti, sar unottima opportunit per trascorrere una serata in compagnia.

S P A Z I O I N T E RV I S T A
CONSIGLIERE COMUNALE VALERIO VESPA
1) A quando risale il suo primo ricordo di Marcetelli? Dunque, ero sicuramente molto piccolo e ricordo il paese in festa pieno di gente. Una volta si usava andare a "Cerqua bella" , un'area nelle vicinanze del paese, tutti quanti insieme, ognuno portava qualcosa e ci si divertiva trascorrendo la giornata all'aria aperta. un ricordo molto vivo, che porto sempre con me. 2) Perch ha scelto di intraprendere la carriera politica a Marcetelli? Innanzitutto non la definirei carriera, piuttosto un temporaneo impegno politico. Ho fatto questo passo principalmente per dare un'idea diversa dell'amministrazione pubblica; al giorno d'oggi purtroppo c' molta sfiducia nelle istituzioni ma ci che peggio che il cittadino si sente distante, quasi schifato, dalla politica. Si arrivati ad un punto in cui criticare determinati atteggiamenti non basta pi, occorre dimostrare concretamente che esiste un'alternativa, che esiste una politica ricca di idee e non di ideologie, e per farlo bisogna mettersi in gioco. Il fatto poi di poter dare il mio contributo qui rappresenta un grandissimo onore, Marcetelli rappresenta i miei primi ricordi e quasi tutte le mie prime esperienze, mi ha visto crescere e vorrei dargli la possibilit di veder crescere i miei figli. 3) Non pensa che lassociazione gim sia un po in declino? Se si a cosa crede sia dovuto? Occorre ricordare che "Giovani in movimento" non un'associazione riconosciuta, bens si basa sull'impegno dei ragazzi che vogliono farne parte e sopravvive grazie alla popolazione che si dimostra sempre partecipativa nelle iniziative proposte. Per farla breve lo scopo dei giovani in movimento interagire con le altre associazioni del territorio e, grazie anche al loro aiuto ( Proloco e Comitato festeggiamenti si dimostrano sempre molto disponibili nei nostri confronti), incrementare svaghi e passatempi per il cittadino e tutto sommato io credo che ci riesca piuttosto bene. 4) Non crede, visto i recenti avvenimenti, sia utile predisporre il comune di Marcetelli di dispositivi di sicurezza? Quello della sicurezza un tema che va affrontato molto seriamente. Il nostro territorio da anni ormai soggetto a spopolamento e questo incide molto sul controllo delle abitazioni e delle varie attivit presenti nella nostra zona. Allo stesso tempo credo per che non siano i sistemi elettronici l'unica soluzione, in realt i nostri comuni dovrebbero mobilitarsi in funzione del ripopolamento, cercando di fornire servizi per rendere il ritorno, anche soltanto nel fine settimana o nel periodo estivo, pi comodo rispetto a quella che la situazione attuale. In sostanza il nostro territorio pu essere reso pi sicuro soltanto se vissuto, non sono cos fiducioso nell'efficienza dei dispositivi quali telecamere o antifurti , anche perch per quanto funzionali, necessitano sempre e comunque del supporto umano. 5) In conclusione tragga un bilancio di quelli che sono stati questi anni da consigliere comunale. A livello personale devo dire che sto imparando molto da questa esperienza; quando ho intrapreso questa strada ero convinto che le cose sarebbero state, non semplici, ma almeno veloci. Ho imparato sulla mia pelle che purtroppo non cos, i tempi burocratici della politica sono molto pi lenti di quanto immaginassi e questo purtroppo rappresenta un impedimento nelle attivit delle amministrazioni pubbliche. Per quanto riguarda invece l'esperienza collettiva che ci ha portato all'amministrazione del Comune di Marcetelli sono molto soddisfatto. una squadra piena di risorse e molto competitiva ma soprattutto ricca di idee. Devo dire che inizialmente ci siamo trovati in una situazione un po' confusionaria, il Comune peccava in organizzazione e questo ha trascinato un po' i tempi. In pi era un'esperienza nuova quasi per tutti ed entrare nelle tecniche amministrative non semplice; ma il coinvolgimento del cittadino all'interno dell'amministrazione fa si che il primo interesse siano sempre i servizi, la politica purtroppo ha gi dimostrato molte pecche in questo senso e credo che noi nel nostro piccolo possiamo dare il buon esempio.

Consigliere comunale Vespa

S P A Z I O S T O RI A
MARCETELLI NELLA STORIA DI ASCREA
Per questo numero, abbiamo deciso di riproporvi lo spazio storia, che molti hanno richiesto. Questa volta parleremo della storia di Marcetelli ma vista da un'altra prospettiva. Il poeta Lucius nel maggio del 1899 dipinge, nella rivista VITA SABINA, il paesaggio naturale dellObito con i versi di questo sonetto: Il Passo dell Obito, o Passo della Morte, una delle molteplici bellezze che si nascondono sul territorio Marcetellano : tra il monte Navegna e il monte Cervia si formata questa spaventosa gola. Quanti miti e leggende si sono creati su queste alture calcaree marmose, che, sottoposte alla continua erosione degli elementi atmosferici, si elevano con le forme pi varie, ricche di paurosi precipizi e spaccature profonde, dominati da zone sovrastanti selvagge e scoscese, spesso ricoperte da una vegetazione boschiva appenninica bassa e rada. Marcetelli e Ascrea sono legati, oltre che da questo ponte naturale, anche da antichissime tradizioni di civilt pressoch simili. Come Marcetelli, anche Ascrea gode di paesaggi stupefacenti e si fonda su unagricoltura povera e sulla voglia di autonomia da parte dei propri cittadini, che da sempre, hanno lavorato insieme per poter beneficiare di quello che si aveva.E in questi luoghi suggestivi che nel passato alimentarono numerosi armenti lungo la secolare Via dellOvile, che si snoda aspra e selvaggia attraverso i monti boscosi di Marcetelli. Qui sono seminate le vestigi antiche che testimoniano le lotte aspre e sdegnose dellepoca romana e del triste periodo degli invasori longobardi e saraceni, senza dimenticare la crudelt dei signori che governavano i loro feudi.

Son rocce a picco, gigantesche e fonde, gonfio di piogge, torrido il torrente gi, nel baratro cupo, sordamente mugghia e ribolle fra le strette sponde. E il trionfo dellorrido; sovente ne cavi inaccessibili nasconde laquila i nidi dossa e sterpi, donde sulla preda precipita repente! Tetra scende la notte e per lalture vagano, nunzie di funesta sorte, ombre confuse, piene di paure. Fra gli intricati rovi e fra lattorte edere in cifre misteriose e scure, la mano del terrore ha scritto: Morte!

Ascrea

Come detto precedentemente, il feudo di Ascrea costituito da un territorio montano, quindi povero, abitato da gente semplice, religiosa e patriottica, come lo sono i compaesani di Marcetelli, un tempo ottimi artigiani e grandi lavoratori del legno. In un documento di Andrea Staffa riguardante il Territorio di Ascrea - note di storia e topografia leggiamo : Il villaggio Mirandella ancora menzionato nel lodo arbitrale tra i Mareri, baroni di Rigatti e Marcetelli, ed il monastero di S.Salvatore Maggiore con cui in data 25 agosto 1491 davanti a vari arbitri, fra cui Gentile Antoni de Screia (Ascrea), vennero definiti i confini tra Marcetelli e Mirandella. Inoltre il 15 giugno 1440 Antonio a Vannozza da Collalto, con autorizzazione del Papa Eugenio IV (1431-1447) vendevano Ascrea a Cola Mareri la cui famiglia gi controllava Rigatti, Marcetelli ed altri territori dellalta Sabina fra cui in seguito anche Bulgaretta. In seguito, i Mareri, come gi accennato padroni di Marcetelli ed Ascrea, nel 1491 ne definiscono gli esatti confini con il castello di Mirandella. Sia il feudo Marcitellano che quello di Ascrea, quindi, appartenevano ai conti Mareri fino al 1654-1655, quando il castello fu venduto alla famiglia Barberini. Di questo legame storico oggi rimangono solo alcuni documenti ufficiali sparsi nei vari comuni che consolidano la vicinanza tra questi due antichi borghi.

Ascrea, vista

S P A Z I O RI C E T T E
"LA COPETA"

Care lettrici e cari lettori... Benvenuti, ancora una volta, nella rubrica dedicata alle ricette tipiche del nostro paesello. In questuscita, vogliamo presentarvi la ricetta di un dolcetto, tipico della zona tra il Lazio e l'Abruzzo, a base di miele e noci, che solitamente viene preparato durante il periodo natalizio. In molte zone viene anche chiamato Nociata. Ingredienti: 1 kg di noci tritate; 800 g di miele; Per guarnire: foglie di alloro q.b. Procedimento: Mettere il miele in una pentola e farlo riscaldare, a fuoco moderato, fin quando non si scurisce. Aggiungere poi le noci tritate e continuare a mescolare fino al raggiungimento di un composto di colere scuro e ben omogeneo. Preparare, nel frattempo, un tavolo da lavoro e, una volta pronto, versarvi il composto. Stendere quest ultimo con un mattarello bagnato,quando ancora caldo. Una volta ottenuta una sfoglia alta mezzo centimetro, ritagliarne dei rombi dal lato di circa 4 5 cm, prima che il composto si raffreddi. Infine, quando ancora caldo, rivestire ogni rombo ottenuto con una foglia di alloro per lato.

"La copeta"

SP AZIO M U SIC A
LUCIO DALLA "A modo mio, quel che sono lho voluto io"
Queste sono le parole di uno dei pi grandi cantautori italiani scomparso recentemente: Lucio Dalla. Nato a Bologna il 4 marzo 1943, giovanissimo inizia a suonare vari strumenti e nel 1962 entra come clarinettista nel gruppo dei Flippers. Il debutto nella canzone avviene nel 1964 grazie allinteressamento di Gino Paoli che ha intenzione di fare di Dalla il primo cantante soul italiano. Fino al '70 Dalla si divide tra le sperimentazioni che spesso lo mettono in contatto con il movimento beat, e le prime composizioni musicali. Nel 1970 ottine il primo successo come compositore: Gianni Morandi incide la sua Occhi di ragazza e la porta in vetta alle classifiche di vendita. Nel 1971 al Festival di Sanremo presenta 4/3/1943, ribattezzata da tutto il pubblico Ges Bambino: Dice che era un belluomo e veniva veniva dal mare parlava unaltra lingua per sapeva amare e quel giorno lui prese a mia madre sopra un bel prato lora pi dolce prima di essere ammazzato. Seguono successi come Piazza Grande, Il gigante e la bambina e Itaca e dalla collaborazione con il poeta bolognese Roberto Roversi arrivano tre album storici: Il giorno aveva cinque

"E se non ci sar pi gente come me voglio morire in Piazza Grande, tra i gatti che non han padrone come me... attorno a me."

"Lucio Dalla"
Anidride solforosa e Automobili. Nel 1977 con Come profondo il mare, Dalla debutta anche come autore dei testi delle proprie canzoni, un periodo d'oro che culmina con Caruso, riconosciuta come una delle pi belle mai scritte nella storia della musica contemporanea, venduta in nove milioni di copie in tutto il mondo in decine di versioni e interpretata anche da Luciano Pavarotti. Te voglio bene assai ma tanto tanto bene sai e' una catena ormai che scioglie il sangue dint' e' vene sai. E del 1979 la memorabile esperienza di Banana Republic, insieme a Francesco De Gregori, con un album e un tour dal successo travolgente, i cui fasti sono stati rinnovati dopo

30 anni con Work in progress. e poi verso verso sera li vedi, tutti a caccia una donna e via, che attraversano la notte a piedi, per truffare la malinconia. Nel 1988 arriva una nuova, trionfale esperienza ovvero DallaMorandi, disco (con inediti scritti da Mogol, Mario Lavezzi, Battiato, Stadio e Ron) e lunghissimo tour (anche all'estero) nel quale i due miti della musica italiana, accompagnati (per l'ultima volta) dagli Stadio giocano a scambiarsi i brani, raccontando la loro storia e incantando il pubblico che interviene numerosissimo. Nel 1990 la sua Attenti al lupo inserita nellalbum Cambio, detiene il record di vendite in Italia . Seguono altri successi con gli Canzoni e le composizioni di musiche per il cinema per film di Monicelli, Antonioni, Giannarelli, Verdone, Campiotti, Placido e altri registi. Nel 2003 porta in scena Tosca. Amore disperato, l'opera totalmente inedita scritta ispirandosi alla Tosca di Puccini. amore mio non devi stare in pena questa vita una catena qualche volta fa un po' male guarda come son tranquilla io anche se attraverso il bosco con l'aiuto del buon Dio stando sempre attenta al lupo.

Di recente era uscito Questo Amore, nuovo progetto discografico per riscoprire i suoi brani meno noti al grande pubblico con in pi 3 inediti e un duetto con Marco Mengoni. Ha partecipato allultimo Festival di Sanremo (2012), convinto dallamico Gianni Morandi. E' stata la sua ultima apparizione nel piccolo schermo. Muore il 1 Marzo 2012 per arresto cardiaco. Si trovava a Montreux, in Svizzera, per una serie di concerti programmati da tempo. Il 4 Marzo avrebbe compiuto 69 anni e noi vogliamo ricordarlo con queste sue frasi... CIAO LUCIO

"Poi la notte col suo silenzio regolare quel silenzio che a volte sembra la morte mi d il coraggio di parlare e di dirti tranquillamente di dirtelo finalmente che ti amo e che di amarti non smetter mai" "Leva il tuo sorriso dalla strada e fai passare la mia malinconia. E porta via i tuoi stracci, i tuoi fianchi e quella faccia da mambo e la tua falsa allegria per trasformare in sorriso anche lultimo pianto." "Penso a delusioni, a grandi imprese, a una thailandese. Ma limpresa eccezionale, dammi retta, essere normale."

"Lucio Dalla a Sanremo 2012"

SP AZIO AT T U AL IT A'
Piccole briciole di quotidianit
8 MARZO: POLVERINI PREMIA VINCITRICI CONCORSO "DONNE NEL LAZIO" In onore della festa della donna 113 donne fotografe si sono date battaglia in una competizione a colpi di scatti. L intento era quello di catturare immagini forti che ritraevano la realt della condizione della donna oggi. Intento riuscito, vista la difficolt della giuria nel decidere le vincitrici.

Cronaca italiana:

LA GIORNATA DELLA NASCITA DELLO STATO ITALIANO: IL 17 MARZO FESTA CIVILE Il Consiglio dei Ministri ha istituito la Giornata della nascita dello Stato italiano, da celebrare il 17 marzo di ogni anno. La nuova celebrazione, che sara una solennita civile, non comporta riduzioni degli orari negli uffici e nelle scuole. Il 17 marzo e una data dal forte valore simbolico. E in questa data che centocinquanta anni fa, nel 1861, e stato proclamato il Regno dItalia. Rappresenta quindi il punto di arrivo nel percorso dellunificazione nazionale e il punto di partenza del cammino verso il completamento dellunificazione del Paese spiega il governo. DAI MAROAL BLITZ NIGERIANO: IL MOMENTO DI CRISI DELLA POLITICA ESTERA ITALIANA A tutto avr pensato Mario Monti quando ha accettato lincarico di presidente del Consiglio, ma non al fatto che sarebbe stata la politica estera e i rapporti internazionali a creargli i problemi pi seri, che coinvolgono anche i servizi segreti italiani. La vicenda dei due mar del Battaglione San Marco accusati di omicidio in India si accavalla infatti con il tragico blitz che gioved 8 marzo in Nigeria costato la vita a due ostaggi: litaliano Franco Lamolinara e linglese Chris McManus, ingegneri fatti prigionieri nel maggio 2011.

Politica italiana:

INVERNO 2012: NEVE NEVE NEVE L'Italia paralizzata dalla neve e dalle temperature polari. Questa solo una delle tante frasi che abbiamo letto lo scorso febbraio sui giornali. E' stato l'inverno pi freddo degli ultimi 27 anni, che ha visto l'Italia intera ricoprirsi di soffice neve. L'ultima nevicata copiosa risale al 1985. Oltre alla felicit, vista soprattutto negli occhi dei bambini, purtroppo l' amata neve ha portato anche tanti disagi: il frosinate, ad esempio, stato per molti giorni senza acqua ed elettricit. Anche la capitale ne ha viste delle belle: scuole, universit e uffici chiusi; per non parlare dei mezzi pubblici completamente bloccati.

COSTA CONCORDIA: TORNA A CASA IL CORPICINO DELLA PICCOLA DAYANA Il Titanic italiano. Cos stata chiamata la grande nave della Costa Concordia, che il 13 gennaio 2012, in una manovra scellerata eseguita dal Capitano Schettino, ha urtato gli scogli vicino allisola del Giglio, provocando una tragedia che ha visto morire 25 persone, tra cui una bambina. Solo oggi, dopo due mesi dalla tragedia, il corpo di Dayana Arlotti, la bambina in questione, finalmente pu tornare a casa, a Rimini. Il suo corpo, dopo lautopsia, stato restituito alla famiglia che potr cos celebrare i funerali della bambina di 5 anni morta nel naufragio. La procura di Grosseto ha infatti sbloccato le autopsie sul suo cadavere e su quelli di altre sette vittime, recuperate dentro al relitto della nave dai sommozzatori.

Politica estera:

SANREMO 2012, VITTORIA IN ROSA (DEI TALENT). OSCAR: TRIONFA "THE ARTIST" Popolare ma di qualit. Cos si pu definire la vittoria di Emma Marrone, Arisa e Noemi, tre delle voci pi interessanti emerse negli ultimi anni. Reduci da X factor e da Amici, vi hanno partecipato entrando nel cuore del pubblico e poi iniziando una carriera che le ha portate pi di una volta anche sul palco dell'Ariston. Arisa, cambia look: lasciati gli occhiali spessi, i boccoli e le mosse da nerd, la cantante lucana si fatta espressione di nuova eleganza minimale, nellabbigliamento e nella voce, nella sua "La notte". Emma, che ha vinto il festival, stata Fuoco; si presentava con "Non l'inferno". Tagliati i capelli e indossati pantaloncini da petite peste, ha cantato con i piedi ben piantati sul palco. Noemi con "Sono solo parole" ha sedotto con il graffio e il calore. I risultati degli Academy Awards confermano appieno il corso dell'intera stagione dei grandi premi: The Artist il film dell'anno e il suo protagonista il miglior attore in circolazione, J. Dujardin. Commovente il premio al miglior film straniero, Una separazione, gi orso d'oro a Berlino nel 2011 e poi Golden Globe. Il suo regista l'ha dedicato al popolo iraniano con una dedica da Nobel della pace: "E' un premio a chi rispetta tutte le culture e le civilt,e disprezza la violenza. Di consolazione, il riconoscimento a Woody Allen e al suo"Midnight in Paris"per la miglior sceneggiatura originale.

Musica e Cinema:

Le vincitrici di Sanremo 2012

Oscar 2012

S P A Z I O O RO S C O P O
ARIETE:
Vessa na mesata fortunata pe vu. Stete sicuri che se gliete a gioca allu campitto, vencete!! Lo saccio che quallecunu va cerchenno lamore..tocca che pazientete ncriu e respettete e tradiziuni!! A chi non glie piacerria sta tuttu u giorno assettati a sle alla Porta?!?! Ma mica potete pass tuttu u mese soc.. Ve tocca a lavor se volete magn..Stu mese p, u lavuru ve da soddisfaziuni!! I sordi girano..ma certu se ve resparanniete quaccosa, sempre meglio!!

TORO:

Vella o villu che ve ssa ncollatu proprio fortunato!! Stu mese ve sse p addimann qualsiasi csa!! Pure e portalla ncima allartare!! Segneteve a que cursu pe ball..lo sapite che bella figura facerreste a Ferragosto in piazza, quanno sna complesso?? E po mancu ve ngrasserreste! Quanno lavorete, non facete stupidaggini..non se p mai sap.. Stu mese meglio che non la nnordinete a macchina nova..

GEMELLI:

Non gliete promettenno rose e fiori nnenqu e nnell, quanno p non tenete ntenzi e manten vello che gliete icenno!! Se dovete fa soc, meglio che ve stete sitti!! Troveteve quaccosa da fa no?!?! Potete sta sempre a ozzi, ascisi sopra a n scal ?!?! Bne notizie sullu lavuru..cerchete per e esse meno chiacchieruni!! Ve dovete recompr u telefonu?? Approffittetene stu mese, che villu bnu!!

CANCRO:

Tenete namicizia particolare?!? Ma vu sete proprio sicuri che solu amicizia?? Vedete mp vu.. pure se doverreste fa na brutta figura, arminu cavete provatu!! Non ve sforzete troppu stu mese, che po ve dole a schina.. chi ozzia e chi cammina stortu!! Soc lu munnu!! Se lu lavuru non va b, non ve preoccupete.. un periodo e magra, che passa prestu!! Non ve daete a spese folli per

LEONE:

Rengrazziete Venere se stu mese gliete daccordo co maritetu!! Certu, sopportavvese non facile..Le stelle consigliano, m che v a primavera, e rizzasse prestu a matina e de fasse na camminata su pe la crapareccia.. se po ve v u torcicollu non ve lamentete!! Pe fortuna lavuru va b..chiss che non ve tocca pura a fa nu viaggiu!! L sordi non ve mancanu..

VERGINE:

Se respira aria serena e tranquilla co lu/la compagno/a..stu mese non volanu n parole rsse n piatti, pe fortuna!! Anzi, zitti zitti, va a a fen che ve ne gliete chiss do, pe sta sli un p e tempu Lo vedete che co lo gl tutte e matine a recacci e lena, v venutu un fisicu che facete invidia pure a Raulle Bova?!?! Nellu lavuru..faceteve laffari vostri... chi lascia a via vecchia pe vella nova,sa vello che lassa ma non sa vello che trova e li sordi metteteli sotto allu matt!!

BILANCIA:

Propriou stu mese, che e stelle non favorisciu a conversazi, ve dovevate mette ncap e prova a conquista tutte velle che ve capitanu a tiru?!?! Stete attenti che non ve tiranu appressu un pezzarellu!! Pure vu non sapite trova na via e mezzu..certi giorni non ve daete pace..e certi stete tuttu u giornu assettati a sle..Trovte nequilibrio n?!?! Quantu ve lamentete,quanno lavorete.. Rengraziete Dio che unoccupazi la tenete..anche prech stu mese non mancanu imprevisti finanziari!!!

SCORPIONE:

Non ve facete sempre sopraff dallimpulsivit..contete fino a dieci, prima e scatena na lite furiosa co chi ve sse sopporta!! Repuseteve ncriu.. non gliete sempre correnno nnenqu e nnell..che tanto a medaglia non ve la da chielli!! Magara fossero tutti come v, quanno lavorete.. a questora non ce starria mancu a crisi!! Non sperperete li sordi.. comprete vello che ve serve e niente pi!!

SAGITTARIO:

Non gliete sempre sommusichenno pe la casa..chi abbita co vu, se ne vorria sta ncriu tranquillu,ogni pocu!! Pare proprio che non trovete lcu..tutte sse energie che tenete,usetele pe fa quaccosa e mportante!! Lo sapite che lavuru promittu e stelle?? Villu ellattore.. chi lo sa non ve chiamanu a Hollywoodde!! Stu mese e saccoccie ri..regaleteve quaccosa..sarria pure ora!!

CAPRICORNO: Stu mese non tenete occhi se non pe lamore..mica solu villu

platonico..anzi!!! specialmente villu sotto alle lenzola!! Se ice che la carne debbolema vu un p troppi!!! Piuttosto che gl allacquavita a coglie lacqua, sareste disposti pure a mparavva a fa lu yoga!!Pe stu mese per vabb tocc..remettite a paro a lettu!!Non trascurete a famiglia pe lu lavuru.. i sordi pe campa b li tenete!!

ACQUARIO:

Ma mai possibile che appena quallecunu accenna a quaccosa e serio,tipu un matrimonio, ve caccete a corre come li disperati, mancu fosseste sportivi professionisti!?!?! Sarr ora e mette ssu capu a posto Non esaggerete a tavola che u medico non ne p pi e senti che ve dole u stommacu!! Lu lavuru va a gonfie vele..ve potete leva pi e nu sfizio!!

PESCI:

Certe ote fermeteve a pensa... fosse vella bona che capite quantu sete fortunati a tene tutte sse persone che ve vogliu be!! Stu mese,rengrazzienno Dio, non ve potete lamenta pe lu mar di gola..anzi daeteve pure a un corsu canto..le corde vocali stau nsalute!! Nellu lavuru n ardi, n bassi..insomma non ve lamentete!! Se ve dovete compr na casa..stu mese villu bonu!!