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Voc!

Alberto Mariotto
Logopedista, vocologo
mariotto.alberto@alice.it

Cos la voce?
La definizione di voce si presta a svariate interpretazioni Voce parlata Voce cantata Voce sussurrata Silenzio

A seconda delle situazioni della vita quotidiana la voce cambia la sua funzione A seconda di chi abbiamo davanti la nostra emissione vocale varia Infine varia anche la modalit di emissione a seconda del nostro stato danimo

Ricordiamo: parlare e cantare sono emersi tardi nellevoluzione, la laringe aveva una funzione diversa!!!

In riferimento alla filogenesi della laringe:

Cantando o parlando noi usiamo le corde vocali in maniera impropria!!

LA LARINGE
Pensiamo ad un incrocio con pi strade: La via alimentare La via aerea

INCROCIO PERICOLOSO
RESPIRARE O INGOIARE?

Nello stesso tratto anatomico esistono ben tre funzioni:


1. RESPIRARE 2. MANGIARE 3. VOCALIZZARE

Laringe e logenesi
Originariamente le CORDE VOCALI servivano e servono per la protezione delle vie aeree durante lalimentazione. SUCCESSIVAMENTE Abbiamo imparato a metterle in vibrazione, a produrre suoni NASCITA: della comunicazione verbale, del canto e dellespressione artistica attraverso la voce

LA LARINGE
La laringe il crocevia delle vie aeree e digestive superiori, proteggendo le vie aeree inferiori durante la deglutizione, ed inoltre, tramite la vibrazione delle corde vocali, la sede della fonazione. Le cartilagini della laringe sono la tiroidea, la cricoide, le due aritenoidi ,le piccolissime corniculate,in continuit con gli apici delle aritenoidi, l'epiglottide e le cuneiformi. All'interno della laringe, si trovano le corde vocali: due superiori (false) pi sottili e quasi prive di muscolatura, che hanno funzione protettiva e non servono nella norma per la fonazione ma, se stimolate, producono un suono sordo e rauco; la fonazione di "false corde" avviene in genere per patologie della laringe. Le corde vocali (vere) sono costituite da importanti fasci muscolari, i muscoli vocali, o tiro-aritenoidei interni, rivestiti da una mucosa pavimentata non cheratinizzata appoggiata su uno strato sottomucoso denso, lo "spazio di Rejnke", e proprio grazie a questa struttura hanno funzione fonatoria. Le corde vocali vere delimitano uno spazio virtuale, chiamato glottide, attraverso cui avviene il passaggio dell'aria in trachea.

LE CORDE VOCALI

LE CORDE VOCALI
Le corde vocali sono lembi muscolari ricoperti di mucosa che, con il supporto dell'aria, vibrano generando la voce.

IGIENE VOCALE
Ci sono delle regole che vanno rispettate, e sono rivolte particolarmente allartista e servono alla salvaguardia dello strumento vocale. Formano un insieme di conoscenze preziose per chi non del mestiere oltre al buon senso ci aiutano a mantenere la voce sana

IGIENE VOCALE
TEMPO:
non superare i limiti temporali di affaticamento

AMBIENTE: adeguata umidificazione ambientale, attenzione al tipo di


riscaldamento e alla temperatura dei locali

SPAZI: adeguato rapporto spazio/possibilit di amplificazione della voce RUMORE AMBIENTALE: contenimento della vocalit in situazioni di alto
rumore vocale; usare metodi non verbali di comunicazione come la gestualit e luso di strumenti vicarianti

IGIENE VOCALE
ECONOMIA DI GESTIONE:
riduzione del surmenage non performativo/lavorativo, riconoscere subito i sintomi di affaticamento

ATTEGGIAMENTO POSTURALE: adeguati aggiustamenti posturali

per un corretto allineamento capo collo spalle. Mantenere posture ergonomiche sia durante il lavoro che durante luso della voce.

IGIENE VOCALE
NON consumare bevande calde dopo uso prolungato della voce aumento della vascolarizzazione locale con potenziamento dellinfiammazione NON interrompere la vocalizzazione senza un opportuno raffreddamento vocale permanenza di acido lattico nei tessuti (warm down) NON parlare a lungo dopo luso della voce sovraccarico di sistema e impossibilit di risoluzione veloce della vasodilatazione fisiologica NON bere alcool aumento dellacidit gastrica e rischio di reflusso gastro-esofageo con potenziamento dellinfiammazione e della vaso dilatazione delle mucose

IGIENE VOCALE
NON raschiare o tossire per schiarire la voce (manovra scaramantica pre-fonatoria) azione traumatica diretta sulle corde vocali NON tossire per liberarsi dal muco azione traumatica diretta sulle corde vocali NON coricarsi subito dopo il pasto rallentamento del transito gastrico con rischio di reflusso gastro-esofageo NON parlare in ambienti rumorosi incapacit di controllo acustico vocale, con surmenage dintensit NON fumare irritazione delle mucose cordali

LA FONAZIONE
Per una corretta fonazione dobbiamo tenere presenti tre aree fondamentali:

1.LA RESPIRAZIONE 2.LA FONO-ARTICOLAZIONE 3.LA POSTURA

RESPIRAZIONE
Una respirazione corretta permette una buona ossigenazione dei tessuti. MA soprattutto nellatto fonatorio ci permette di sfruttare al meglio le nostre possibilit e gestire in maniera corretta il VOCAL TRACT e lEMISSIONE VOCALE

RESPIRAZIONE
Qual il modo pi corretto di respirare? La respirazione COSTO-diaframmatica. Quindi nellatto respiratorio coinvolgo il diaframma e i muscoli intercostali. Attraverso la sinergia di questi muscoli riesco a compiere una buona inspirazione! Per lespirazione il meccanismo completamente diverso!

RESPIRAZIONE
Nella fonazione risulta importante la capacit di gestire lespirazione, in quanto laria espirata il carburante della nostra voce! Un buon controllo espiratorio permette:
1. TENUTA

E DURATA VOCALE 2. GESTIONE DELLE DINAMICHE DI INTENSITA 3. GESTIONE DEL RANGE TONALE

Possiamo quindi affermare che la respirazione e la gestione della muscolatura ad essa collegata il primo passo fondamentale per: Corretta fonazione Corretta gestione delle dinamiche Eufonia fisiologica Emissione sicura della voce e miglior controllo dello strumento - laringe

Ma COME SI FA? COSA SUCCEDE? COSA DEVO FARE? COSA SENTO? FACCIO GIUSTO? quante domande e pensare che appena nati respiravamo in maniera corretta

Vediamo cosa succede fisiologicamente?

Abbiamo 2 diaframmi a livello addominale, uno posteriore e uno anteriore. Quando si contrae il diaframma posteriore abbiamo un estroflessione dei visceri (esce la pancia). Quando si contrae il diaframma anteriore abbiamo una dilatazione della gabbia toracica. Proviamo...

ESERCIZI
Possiamo fare dei semplici esercizi per allenare una corretta respirazione: Usare sempre le mani per sentire il movimento di dilatazione della pancia e delle coste Evitare di alzare le spalle durante linspirazione Imparare a sentire cosa si muove durante la respirazione Da supini vedere il movimento di dilatazione della pancia Distesi su un fianco sentire con le mani la dilatazione delle coste Nella fase di espirazione utilizzare le consonanti /f/, /s/ prima e poi con le sonore /v/,/z/ cercando di tenere costante il flusso dellaria Proviamo insieme...

ESERCIZI
Ricordare che linspirazione e lespirazione devono avvenire in maniera armonica, evitare luso di forzature a livello muscolare. I muscoli addominali hanno una fondamentale importanza nel processo di fonazione, quindi dovranno essere usati correttamente. Nella respirazione possiamo riconoscere le seguenti fasi che poi verranno usate anche quando si emette un suono 1.Inspiro ed esce la pancia 2.Inspiro e si allarga la gabbia toracica (non si alzano le spalle) 3.Espiro e rientra la pancia 4.Espiro e rientra la cassa toracica

ESERCIZI
Allinizio per prendere confidenza con questo tipo di respirazione potremmo suddividere le quattro fasi in maniera netta. Poi nellesecuzione di un brano la respirazione dovr essere fluida ed esente da contratture e da movimenti a scatto. Le prese daria non dovrebbero essere rumorose, e il tempo di rifornimento calcolato sulla base del fraseggio del brano. La respirazione profonda costo diaframmatica porta ad iperventilazione, importante che una volta fatti gli esercizi, soprattutto se da sdraiati non ci si alzi di scatto. E possibile avere la sensazione vertigine e giramenti di testa.

Appoggio e sostegno
Sono due meccanismi muscolari che ci permettono di gestire in maniera ottimale il usso aereo in uscita La base e il segreto di una voce sana risiede al 75% in una corretta sostegno

fonazione e in un bilanciamento di forze muscolari date da appoggio e L80% delle patologie vocale da malmenage vocale (noduli, ad un errata coordinazione pneumo-fonica.

fonastenia, disfonia ipercinetica, edemi sottomarginali...)sono dovuto

Appoggio
E quella condizione che permette, a fine inspirazione, di controllare il diaframma mantenendolo verso il basso e allargato tramite lazione dei muscoli intercostali esterni. Essi ne controllano la spontanea tendenza a risalire facendo s che il ritorno sia legato alle esigenze dinamiche dellemissione.

Appoggio e sostegno
Gi dallinizio dellemissione del suono, cio dallattacco presente una minima componente di SOSTEGNO.

Viene definita come il rientrare lievemente e in alto prima dellattacco per sostenere appunto il diaframma nella sua risalita.

Sostegno
Viene definito come quella componente del controllo respiratorio attraverso la quale, esercitando una contrazione addominale, si produce una pressione intra addominale che facilita la risalita del diaframma.

Quali muscoli e quando?


Componenti intercostali esterne: presenti nellappoggio Componenti addominali: presenti nel sostegno Componenti intercostali interne: presenti nel sostegno a fine frase. Le componenti di appoggio e sostegno devono essere gestite in modo equilibrato!!!

Disequilibrio di appoggio e sostegno


ECCESSO DI APPOGGIO: porta a un abbassamento forzato del diaframma, e la
sensazione quella di oppressione al torace. Non c controllo della pressione sotto glottica e lintonazione solitamente calante. della durata espiratoria e necessit di usare la muscolatura glottica per controllare le dinamiche. Lintonazione tende ad essere crescente.

ECCESSO DI SOSTEGNO: porta ad uneccessiva pressione sub glottica, scarsa tenuta

Appoggio e sostegno

Proviamo insieme con un po di esercizi... E pi semplice a farsi che a dirsi...

VOCE ED EMOZIONI
Abbiamo visto che la respirazione un qualcosa di estremamente delicato e importante per il canto e per la vita. Le emozioni che noi proviamo ogni giorno modificano il nostro modo di respirare. Lansia, la paura, lo stupore, la gioia ci portano a respirare in maniera diversa Se prendiamo spunto dalle discipline orientali il prna lenergia cosmica che respirando entra in noi, durante la fonazione noi arricchiamo il prna con qualcosa di estremamente personale. Allora cosa diventa la VOCE? Diventa una vibrazione che allude/significa/racconta ci che noi siamo (Silvia Magnani)

VOCE ED EMOZIONI
Diventa necessario saper gestire le emozioni, o quanto meno gestire gli effetti negativi che hanno sullapparato fonatorio. La paura, lansia, la preoccupazione portano ad un aumento del tono muscolare che si traduce in un iper contrazione dei muscoli sovra e sotto ioidei. Questa contrazione pu portare a danni del sistema vocale per iper adduzione cordale, disallineamento del piano glottico, ipercinesia generalizzata nella zona del collo. E importante riscaldare e tenere normotonici i muscoli del collo.

ESERCIZI
La mobilizzazione del collo risulta semplice, rapida ed efficace: 1.Piegamenti laterali a dx e sx del collo 2.Movimenti di flessione e iper estensione del collo 3.Circonduzioni del collo 4.Mobilizzazione del cintolo scapolare 5.Circonduzione delle spalle Possono tornare utili le spugnature di acqua molto calda, o il getto dacqua calda direttamente sul collo durante la doccia. Evitare bruschi sbalzi termici fra ambienti diversi. Usare una sciarpa.

VOCE ED EMOZIONI
Le emozioni o lo stress possono avere un impatto negativo anche sulla postura del nostro corpo. Prima di cantare sarebbe opportuno controllare di essere in posizione corretta in modo da avere un corretto allineamento del piano glottico e una postura che permetta una respirazione corretta.
1. Buon

appoggio su entrambi i piedi 2. Buon appoggio su tutta la pianta del piede 3. Gambe leggermente divaricate 4. Allineamento del capo e del tronco Proviamo insieme

VOCE ED EMOZIONI
CHIARAMENTE QUESTI SONO ESERCIZI QUANDO PARLIAMO NON SAREMO BURATTINI CHE HANNO MANGIATO UNA SCOPA J

RIASSUMENDO
Una buona respirazione Una buona postura Un buon controllo della muscolatura Un buon controllo delle emozioni, anche attraverso il loro riconoscimento PORTANO ALLA EUFONIA FISIOLOGICA

GRAZIE PER LATTENZIONE!

Quello che tu sei parla a voce cos alta che non riesco a sentire ci che dici - R. May -

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