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LA NASCITA DELLA SOCIET DI MASSA

VOL. 3 CAP. 2 Verso la societ di massa 17.


2.1 Che cos la societ di massa 17 2.2 Sviluppo industriale e raziona1izzazione produttiva 18 2.3 Le nuove stratificazioni sociali 20 2.4 Istruzione e informazione 21 2.5 Gli eserciti di massa 22 2.6 Suffragio universale, partiti di massa, sindacati 23 2.7 La questione femminile 24 2.8 Riforme e legislazione sociale 26 2.9 I partiti socialisti e la Seconda Internazionale 26 2.10 I cattolici e la Rerum novarum 30 2.11 Il nuovo nazionalismo 32

Societ di massa e massificazione della societ


Uno dei fenomeni sociali pi rilevanti che prende l'avvio con i primi del '900, e che caratterizza tuta la storia del 900, l'avvento della societ di massa. Con questo termine si intende sottolineare che nella storia precedente al XX secolo i fenomeni, i problemi, gli avvenimenti interessano, in genere, prevalentemente alcune classi della societ, oppure alcuni paesi, o, anche, che problemi, avvenimenti e fenomeni diversi riguardano categorie sociali diverse. Ad esempio nell'800 il principale "attore" e "autore della vita politica, economica, sociale culturale la borghesia: fenomeni come il liberalismo, i processi di unificazione nazionale, la rivoluzione industriale, il romanticismo o gli altri movimenti culturali dell'800 hanno come protagonista indiscusso la borghesia mentre altre componenti della societ restano ai margini di questi processi e ne subiscono le conseguenze, pi che contribuire a determinarne lo svolgimento, oppure ne sono del tutto estranei. Nel '900 avremo invece il verificarsi di fenomeni, politici, culturali, economici, sociali, che investono tutta la societ, cio di fenomeni di massa. Questa evoluzione progressiva e comprende tutto il XX secolo e riguarda prima l'Europa e il Nord America e solo in un secondo tempo il resto del mondo. Dall'inizio del '900 si possono per vedere i presupposti di questa evoluzione. Politica In campo politico i pi evidenti aspetti di questa evoluzione sono da ravvisare nella nascita dei grandi partiti politici di massa e nello sviluppo del movimento sindacale. I partiti che saranno i soggetti politici principali nella vita politica del '900 assumeranno, indipendentemente dalla loro caratterizzazione ideologica, l'aspetto di organizzazioni costituite da milioni di individui: partito socialista, partito comunista, partito fascista, partito nazista, partito popolare ecc. saranno tutte organizzazioni che si avvarranno del sostegno di milioni di uomini appartenenti a tutte le classi sociali riuniti dall'adesione ad una ideologia e ad un programma politico. Un elemento centrale della vita politica diventer quindi il consenso: nessun movimento politico del '900 potr conquistare il potere se non sapr conquistare il consenso di larghe masse. Analogamente i sindacati si struttureranno progressivamente come organizzazioni composte di milioni di aderenti, organizzazioni capaci con la loro azione di condizionare la vita economica delle nazioni e l'operato dei governi. Economia Lo sviluppo industriale con la produzione in serie determina a la nascita dei consumi di massa. Tutti gli abitanti dei paesi industriali vengono considerati dei potenziali consumatori dei prodotti industriali che vengono prodotti in quantit sempre maggiore e a costi sempre pi bassi. I beni di consumo tendono ad essere sempre pi standardizzati, cio sempre pi simili gli uni agli altri; aumenta l'importanza degli individui come consumatori. Il processo toccher il suo apice nella seconda met del '900 col fenomeno del consumismo di massa. Nasce ai primi del novecento la pubblicit che ha il compito di informare i potenziali acquirenti dei nuovi prodotti che vengono immessi sul mercato per soddisfare i bisogni dei consumatori, ma anche di creare nuovi bisogni (bisogni indotti) per smerciare i beni che vengono prodotti. Anche questo fenomeno si accentua progressivamente raggiungendo il suo culmine nella seconda met del secolo. Cultura L'alfabetizzazione di massa, la diffusione della stampa e la sua trasformazione in industria, la diffusione di

riviste e di giornali illustrati, l'affermazione del romanzo d'appendice e del romanzo popolare, la nascita del cinema (1895), l'uso del mezzo radiofonico (dopo il 1919) sono gli elementi che segnano la nascita di una cultura di massa. Si creano i presupposti per la diffusione di informazioni e di cultura in una misura sconosciuta in tutte le epoche precedenti della storia ma questi stessi strumenti costituiscono il presupposto per una manipolazione delle idee in una misura mai vista in precedenza. I movimenti politici totalitari della prima met del secolo (fascismo, nazismo, comunismo) sono difficilmente immaginabili al di fuori del contesto della cultura di massa. Un altro elemento importante la nascita dello sport che dar origine, oltre che ad una pratica di massa dello sport, a fenomeni di sfruttamento economico e politico di questa attivit. La massificazione

Con questo termine si intendono soprattutto sottolineare gli aspetti negativi della societ di massa cio la tendenza all'omologazione dei gusti e delle idee: cio la tendenza all'eliminazione delle differenze, all'appiattimento culturale, alla spersonalizzazione, tutti fenomeni che andranno pericolosamente accentuandosi con l'avvento di mezzi di comunicazione pi potenti e diffusi, quali la televisione, nella seconda met del '900.