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Trasformatore

Trasformatore

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Trasformatore
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Il trasformatore è una macchina elettrica statica [1] (perché non contiene parti in movimento) e reversibile, che serve per variare i parametri della potenza elettrica apparente (tensione e corrente) in ingresso rispetto a quelli in uscita, mantenendola costante. Il rendimento di un trasformatore è molto alto e le perdite sono molto basse (nel ferro, per effetto dell'isteresi e delle correnti parassite, e nel rame, per effetto Joule). Il trasformatore è una macchina in grado di operare solo in corrente alternata, perché sfrutta i principi dell'elettromagnetismo legati ai flussi variabili. Il trasformatore viene ampiamente usato nelle reti di trasporto dell'energia elettrica che collegano le centrali elettriche alle utenze (industriali e domestiche). È stato uno dei motivi principali della vittoria della corrente alternata di Tesla nella famosa guerra delle correnti contro Edison. [2][3]
Indice [nascondi] 1 Introduzione 2 Storia 3 Costruzione e principio di funzionamento 4 Dal trasformatore ideale al reale 4.1 Riluttanza del nucleo non nulla 4.2 Perdite nel nucleo non nulle 4.3 Accoppiamento non perfetto tra gli avvolgimenti 4.4 Resistenza degli avvolgimenti non nulle 4.5 Schema completo equivalente 5 Il trasformatore reale 5.1 Fattori influenti sul rendimento 5.2 Forme 5.3 Accorgimenti 6 Studio e prove sul trasformatore 6.1 Funzionamento a vuoto 6.2 Funzionamento in corto circuito 6.3 Prova a vuoto 6.4 Perdite e rendimento 7 Configurazione in parallelo 7.1 Condizioni di funzionamento in parallelo 8 Valori nominali dei trasformatori 9 Tipi 9.1 Di tensione (TV) 9.2 Di isolamento 9.3 Trasformatore trifase 9.4 Autotrasformatore 9.5 Trasformatore variabile o variac 9.6 Di corrente (TA) 9.7 A corrente costante 9.8 Risonante 9.9 Di impulso 9.10 D'uscita 9.11 Rotante 10 Ricerca 11 Note 12 Bibliografia 13 Voci correlate 14 Altri progetti 15 Collegamenti esterni
Simbolo circuitale del trasformatore Rappresentazione schematica di un trasformatore

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Introduzione

[modifica]

http://it.wikipedia.org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46]

000 W) delle grandi centrali termoelettriche e nucleari. un trasformatore risonante con avvolgimenti sintonizzati in aria per produrre altissime tensioni ad alta frequenza. Costruzione e principio di funzionamento [modifica] Il trasformatore più semplice è costituito da due conduttori elettrici (solenoidi) avvolti su un anello di materiale ferromagnetico detto nucleo magnetico.Trasformatore .org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] . per cui questa classificazione non corrisponde ad un avvolgimento fisico unico [non chiaro] . legato anche al fenomeno della caduta di tensione delle linee stesse. Storia [modifica] Per approfondire. Un parametro utile per determinare la dimensione e la quantità di energia prodotta da una centrale è la potenza (simbolo P unità di misura W) la quale può variare dalle decine di kW (1 kW = 1000 W) di piccole centrali idroelettriche o solari alle centinaia di MW (1 MW = 1. un ingegnere della Westinghouse. Alla sommità del palo si vede l'arrivo delle tre corde della media tensione con isolatori in vetro.000. è il correttivo dovuto allo sfasamento. Nikola Tesla nel 1891 inventò la bobina di Tesla.400 ÷ 20. impiegava un nucleo lineare.wikipedia. basato sul progetto di Gaulard e Gibbs. Ecco le principali tappe che hanno portato all'attuale trasformatore: Michael Faraday inventò il 29 agosto 1831 l'anello a induzione. per ovviare a questo inconveniente bisogna aumentare la sezione dei conduttori. alla cui altezza partono anche due cavi di uscita verso le utenze in bassa tensione. Miksa Déri e Károly Zipernowsky (ingegneri ungheresi della società Ganz di Budapest) svilupparono nel 1885 un efficiente modello "ZBD". Fu anche presentato a Torino nel 1884.appena sotto si vedono gli scaricatori per le sovratensioni di origine atmosferica. Quando sul primario viene applicata una tensione elettrica alternata sinusoidale.[7] Lucien Gaulard e John Dixon Gibbs presentarono a Londra nel 1881 un dispositivo chiamato generatore secondario e vendettero l'idea alla società americana Westinghouse. dopo che George Westinghouse acquistò l'invenzione di Gaulard e Gibbs. ma esiste un limite economico e tecnologico nel dimensionamento delle linee elettriche. Diminuendo le distanze da percorrere e la potenza da trasportare viene anche meno l'esigenza di avere tensioni alte. A titolo di esempio. in quanto la corrente I genera al suo passaggio nei conduttori elettrici calore (per effetto Joule): più la corrente è alta e più calore si genera. Il modello entrò in commercio nel Tagalog Türkçe Татарча/Tatarça Українська Tiếng Việt Winaray Wolof 中 語 1886. Ciò significa che a parità di potenza aumentando la tensione V diminuisce la corrente I (e si deve mantenere più vicino possibile al valore unitario). costruì un modello di trasformatore nel 1885. vedi la voce Evoluzione del trasformatore. contenuto nella carcassa metallica. ne segue che dalla produzione alla distribuzione sono necessarie un numero adeguato di trasformazioni verso tensioni via via più basse. Egli utilizzò per il nucleo due ferri sagomati a forma di E.[8] William Stanley.4/20 kV (8. La potenza elettrica è legata in maniera diretta ai parametri di tensione e corrente. viene presentato un elenco delle tensioni tipiche di esercizio degli impianti elettrici: 230 V: tensione per usi domestici 400 V: tensione per uso industriale 8.[9] Ottó Bláthy. se a questo si associa anche l'esigenza di avere per l'uso domestico e industriale un livello di tensione compatibile con le esigenze di sicurezza. detto fattore di potenza. per effetto dell'induzione magnetica si crea nel nucleo un flusso magnetico con http://it. Egli lo usò per dimostrare i principi dell'induzione elettromagnetica e non ne intravide un uso pratico.Wikipedia Euskara Suomi Français Galego ‫עברית‬ Hrvatski Kreyòl ayisyen Magyar Interlingua Bahasa Indonesia Ido Íslenska 日本語 Le enormi quantità di energia elettrica richieste dalla società moderna fanno sì che questa debba essere prodotta in grandi quantità presso centri di produzione denominati centrali elettriche. dove fu adottato per un sistema di illuminazione.000 V): tensione di esercizio delle reti elettriche di distribuzione secondaria (lunghezza: alcune decine di km) 132/150/230/400 kV: tensione di esercizio delle linee elettriche di distribuzione primaria (lunghezza: alcune centinaia di km)[senza fonte] Қазақша Latina Lietuvių Latviešu Македонски Монгол Nederlands Norsk (nynorsk) Norsk (bokmål) Occitan Polski Português Română Русский Русиньскый Srpskohrvatski / Српскохрватски Simple English Slovenčina Slovenščina Српски / Srpski Seeltersk Basa Sunda Svenska Trasformatore di media tensione su palo in una zona rurale. abbandonato poi in favore del nucleo circolare. [4][5] Questa energia deve essere trasportata anche per centinaia di km. secondo la formula: dove .[10] I trasformatori sono macchine reversibili. Al fine quindi di abbassare la corrente I si effettua una trasformazione aumentando la tensione V a parità di potenza P. L'avvolgimento al quale viene fornita energia viene detto primario. La macchina elettrica che si occupa di effettuare tali trasformazioni è appunto il trasformatore. [6] Ciò è molto importante. il primo trasformatore. Fu il primo trasformatore di uso pratico. mentre quello dalla quale l'energia è prelevata è detto secondario. A sinistra sopra il trasformatore è visibile il vaso di espansione dell'olio di raffreddamento.

Composizione del trasformatore (1) Composizione del trasformatore (2) Composizione del trasformatore (3) Composizione del trasformatore (4) Composizione del trasformatore (5) Dal trasformatore ideale al reale [modifica] Per trasformatore ideale in figura si assume la convenzione degli utilizzatori alla porta 1 (primario) e quella dei generatori alla porta 2 (secondario). Per la legge di Faraday-Neumann-Lenz. S è la sezione del nucleo (in m2 ) e B è il valore dell'induzione in Tesla. La tensione prodotta nel secondario è proporzionale al rapporto tra il numero di spire del primario e quelle del secondario secondo la relazione: [10] Schema di principio dove Vp è la tensione applicata sul primario. Vs la tensione indotta sul secondario. Un trasformatore reale approssima quello ideale quando: la riluttanza del nucleo è nulla (cioè. Per una tensione sinusoidale di ampiezza massima Em il valore efficace E vale: Trascurando le perdite. f è la frequenza in Hertz. questo flusso variabile induce nel secondario una tensione sinusoidale.Wikipedia andamento sinusoidale. Questo è governato dalle equazioni simboliche: dove k 0 è il "rapporto di trasformazione". numero di spire.org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] . N p il numero di spire del primario e N s il numero di spire del secondario. N è il numero di spire dell'avvolgimento al quale si fa riferimento.Trasformatore . k 0 è chiamato rapporto di trasformazione. intensità di flusso e sezione del nucleo è data dalla relazione: Dove E è il valore efficace (RMS) della tensione indotta. la relazione tra tensione. la permeabilità magnetica del nucleo è infinita) http://it.wikipedia.

org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] . indotte valgono: Considerando il funzionamento a vuoto. si avranno cosi altri 2 flussi: flusso di dispersione al primario Φ1d Φ2d flusso di dispersione al secondario posso definire: reattanza di dispersione a primario reattanza di dispersione a secondario Resistenza degli avvolgimenti non nulle perfetto. le perdite nel ferro per correnti parassite e isteresi magnetica) gli avvolgimenti hanno accoppiamento perfetto (assenza dei flussi dispersi) le resistenze degli avvolgimenti sono nulle (assenza delle perdite per effetto Joule) Riluttanza del nucleo non nulla [modifica] Usiamo l'ipotesi di accoppiamento perfetto cosi da concatenare lo stesso flusso di induzione magnetica: Le tensioni ai morsetti coincidono con le f.e.Trasformatore . [modifica] [modifica] Considera la resistenza dei conduttori che costituiscono gli avvolgimenti R1 e R2 poste in serie con le perdite per accoppiamento non http://it. posso scrivere: con I 1μ detta corrente di magnetizzazione. Possiamo ricavare: da cui considerando il funzionamento a carico. per il secondo principio di Kirchhoff risolvendo e sostituendo la precedente equazione ottengo: quindi la relazione che lega tensioni e correnti del trasformatore ideale diviene: Perdite nel nucleo non nulle [modifica] Oltre alla corrente di magnetizzazione va aggiunta la componente dovuta a perdite per isteresi e correnti parassite detta corrente a vuoto: così la relazione che lega tensioni e correnti del trasformatore ideale diviene: Per considerare le perdite per isteresi e correnti parassite che si producono nel nucleo.Wikipedia le perdite nel nucleo sono nulle (cioè. Accoppiamento non perfetto tra gli avvolgimenti [modifica] L'accoppiamento imperfetto tra gli avvolgimenti è dovuto a linee di flusso che abbandonano il nucleo per richiudersi attraverso percorsi in aria.wikipedia.m.

come caratteristica devono avere: Sezione adeguata Una lunghezza minore possibile Essere in materiale ferromagnetico che abbia una resistenza elettrica il più possibile alta. Induzione di correnti parassite nel nucleo che possono a loro volta dissipare energia per effetto Joule (dette perdite nel ferro). per minimizzare le perdite per effetto Joule e una forza coercitiva il più possibile bassa. ovvero la potenza assorbita dal primario è sempre superiore a quella fornita dal secondario. ma senza aumentare la potenza. Perdite per isteresi magnetica (sono perdite nel ferro).e. I diversi motivi di perdita sono: Effetto Joule prodotto dalla corrente che scorre negli avvolgimenti (dette perdite nel rame). per avere un ciclo di isteresi il più possibile stretto (e quindi delle perdite magnetiche minori possibili).Wikipedia Schema completo equivalente Eliminate tutte le ipotesi di idealità. Perdite per movimenti meccanici dovuti a forze magnetiche o magnetostrizione. Nucleo. le f.Trasformatore . Il prodotto di tensione per corrente tra i due circuiti è uguale: Vp I p = Vs I s Fattori influenti sul rendimento [modifica] Un trasformatore reale però non è una macchina perfetta e per questo presenta delle perdite. Struttura: il nucleo per impedire che circolino correnti parassite non è realizzato in metallo compatto. gli avvolgimenti sono posti sul lato comune Accorgimenti [modifica] Per ridurre l'effetto dei vari elementi che inficino il rendimento del trasformatore: Avvolgimenti come caratteristiche devono avere: Minor numero di spire possibile Lunghezza minima: il filo dell'avvolgimento deve essere di lunghezza minore possibile.wikipedia.m. indotte dal solo flusso di mutua induzione mentre le differenze di potenziale effettivamente presente alle porte del trasformatore reale valgono: ricordando il rapporto di trasformazione: ottengo relazione che lega tensioni e correnti del trasformatore reale: queste equazioni descrivono il comportamento del trasformatore reale. generalmente questo dipende dalla sezione e dalla forma del nucleo. dove possibile) circolare. quadrata o (meglio ancora. solitamente percettibili come il classico ronzio del trasformatore. Perdita di flusso magnetico al di fuori del nucleo che può indurre correnti su oggetti vicini al trasformatore. Il trasformatore reale [modifica] Il trasformatore converte la tensione entrante in un valore differente. Forme [modifica] Trasformatore trifase a bagno d'olio privo del contenitore La forma può essere quella di: Toro trasformatori toroidali Quadrata o di due rettangoli uniti per un lato. Nei trasformatori operanti a frequenze elevate il Piccolo trasformatore toroidale http://it.org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] . ma è costituito da sottili lamierini (lamierini di acciaio magnetico al silicio) incollati a formare pacchetti.

wikipedia. si ottiene così lo schema di funzionamento a vuoto (sopra riportato). Può essere: ad aria (soluzione tipica dei normali trasformatori civili e per le piccole potenze). È particolarmente importante nei trasformatori funzionanti a potenze elevate. Questo schema ci dà un'idea delle perdite nel ferro perché legate all'impedenza utile per il calcolo del rendimento del trasformatore. si riportano al primario la resistenza e l'induttanza del secondario. Ricordando lo schema di trasformatori reali dove: definisco impedenza a vuoto al primario si trascura: tipicamente di un fattore 1000.org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] .Trasformatore . mettendole in parallelo con Z10 e in serie con R1 e jX1 Adesso prendiamo in considerazione la prima parte dello schema proposto e definiamo l'impedenza al primario: dove: R1C è definita resistenza in corto circuito a primario X1C è definita reattanza in corto circuito a primario le resistenze e le induttanze del primario sono considerate in serie: http://it. Z10 e quindi della relativa perdita di potenza che ci sarà Funzionamento in corto circuito [modifica] Si ha una configurazione di corto circuito quando si sostituisce il carico con un corto circuito: in questo caso si annullerà la tensione U2 = 0 e le correnti vengono chiamate correnti di cortocircuito (la tensione U1 dovrà essere opportunamente ridotta per non generare correnti che guastino il trasformatore): Per l'analisi del trasformatore in corto circuito. la resistenza e l'induttanza al secondario non sono attraversate da corrente quindi vengono sostituite con un circuito aperto. partendo dalla configurazione di trasformatore reale. quindi I 2 primario quindi I 1 =0e quindi è nulla anche I 12 mentre circola solo corrente nella prima parte del circuito = I 10. a bagno d'olio lavorano in un bagno di olio dentro involucri metallici opportunamente sagomati per facilitare la dispersione del calore a bagno d'olio forzata rispetto al sistema in bagno d'olio sono previste anche delle pompe per la circolazione forzata dell'olio e un sistema di ventilatori esterni per aumentare l'asportazione di calore La potenza assorbita da queste funzioni accessorie è considerata tra le perdite. Raffreddamento: il raffreddamento è necessario per evitare il surriscaldamento del trasformatore dovuta alla potenza dissipata.Wikipedia nucleo è costituito da polveri metalliche agglomerate con collanti. Studio e prove sul trasformatore Funzionamento a vuoto [modifica] [modifica] Si ha quando non ci sono carichi alimentati dal circuito secondario.

Considerando la parte di destra dello schema. quindi la potenza assorbita dal trasformatore in corto circuito è legata alle perdite dovute alle resistenze quindi alle perdite nel rame. [modifica] Perdite e rendimento I trasformatori reali presentato due tipi di perdite: perdite nel rame dovute all'effetto Joule che si manifesta negli avvolgimenti percorsi da corrente: perdite nel ferro dovute al nucleo ferromagnetico (perdite per isteresi e correnti parassite): quindi definiamo il rendimento: dove: Pu potenza utile al secondario Pd potenza disponibile al primario Da ricordare che il rendimento è funzione della condizione di carico (vedi anche: Rifasamento. In particolare: il valore di potenza nominale a vuoto ricavato dal Pf .wikipedia. riportando il tutto in una tabella.org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] . φ).Wikipedia tipicamente di un fattore 1000. Con i dati ricavati è possibile costruire dei grafici e determinare graficamente il valore della I grafici sono: Dai grafici è possibile determinare i valori nominali di corrente. le perdite nel ferro dovute al nucleo ferromagnetico e la caratteristica a vuoto della macchina. 3 amperometri. ossia di quanto sia sfasata la corrente http://it. per controllare che la frequenza sia sempre quella nominale. 2 wattmetri in inserzione Aron [non chiaro] oppure tre wattmetri. La prova viene svolta nel seguente modo: Viene alimentato il trasformatore alla frequenza nominale[non chiaro] e con una tensione leggermente superiore alla tensione nominale: ad esempio Tramite un variac (autotrasformatore) viene abbassata gradualmente la tensione di alimentazione fino al valore 0. [11] Lo schema prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti da collegare al primario: 1 frequenzimetro. questa considerazione ci sarà utile per il calcolo del rendimento del trasformatore. possiamo trasportare l'impedenza del primario al secondario e ottenere: dove: R2C è definita resistenza in corto circuito a secondario X2C è definita reattanza in corto circuito a secondario In conclusione il funzionamento in corto circuito è dipendente dalle impedenze al primario e al secondario . effettuando per ogni tensione diverse letture di corrente e potenza. 1 variac. Prova a vuoto [modifica] La prova a vuoto serve per determinare i componenti del circuito equivalente del ramo magnetizzante (trasversali). visti dal lato primario. 1 voltmetro. .Trasformatore . quindi viene trascurata. per regolare la tensione per ogni lettura da svolgere. potenza e grafico è proprio il valore di cos(ϕ) (tutti riferiti al funzionamento a vuoto) in corrispondenza del valore della tensione nominale di funzionamento.

dove più un trasformatore è grande. maggiore è il suo rendimento: i trasformatori di potenza molto piccola (da 1 a 10 Watt) hanno una efficienza dell'80% appena. Per poter verificare la precedente condizione si deve avere che le due correnti in uscita dai trasformatori siano in fase tra loro. Devono avere i triangoli di corto circuito uguali (condizione di funzionamento in corto circuito). inoltre il rendimento massimo per ogni singolo trasformatore lo si ha ai 3/4 del suo carico massimo. La classificazione può essere fatta in base alla potenza trasferita.wikipedia. U1n tensione nominale primaria (V) U2n tensione nominale secondaria (V) I 1n corrente nominale primaria (A) La potenza nominale è legata alle tensioni e correnti nominali dalle relazioni: per il monofase per il trifase I 2n corrente nominale secondaria (A) Pn potenza nominale (VA) fn n frequenza nominale (Hz) rapporto di trasformazione Tipi [modifica] Sebbene basati sullo stesso principio. Condizioni di funzionamento in parallelo [modifica] La configurazione di due trasformatori in parallelo impone: 1. al rapporto di trasformazione. mentre i trasformatori più grandi (oltre i 20 kW) arrivano ad un rendimento del 99. Sicurezza: nel caso di guasto di uno dei due trasformatori non risulta compromessa del tutto l'erogazione della rete (black out) Manutenzione: si possono effettuare operazioni di manutenzione sui trasformatori disattivandoli alternativamente senza dover interrompere completamente l'erogazione del servizio.org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] . Dalla precedente condizione si ha che i due trasformatori lavorino entrambi alla loro potenza nominale.Wikipedia al secondario. Che il trasformatore lavori più vicino alla condizione di massimo rendimento: se 3. da quelli grandi pochi millimetri usati in elettronica a grandi macchine alte diversi metri e con potenze di gigawatt usati nella distribuzione di energia elettrica. determinato dall'angolo φ che forma con la tensione al secondario. Configurazione in parallelo [modifica] Porre due trasformatori in parallelo è giustificato da queste esigenze: Variabilità del carico: non sarà sempre richiesta la potenza nominale di progetto sulla rete (es: esigenze domestiche o industriali sono variabili a seconda delle ore della giornata) così da abbassare sensibilmente il rendimento del trasformatore quando questo lavori lontano dalle condizioni di progetto[non chiaro] .Trasformatore . Valori nominali dei trasformatori [modifica] Tra i valori nominali di tensione e corrente sussistono le relazioni: Tabella valori nominali. http://it. Il trasformatore è la macchina elettrica a maggiore rendimento. quella massima consentita di progetto: 4. I due trasformatori debbono avere i rapporti di trasformazione uguali (condizione di utilizzo a vuoto) 6. al tipo di segnale su cui operano. al fatto che primario e secondari siano isolati. 5.98% circa. Condizioni sulle tensioni e sulle correnti: 2.. esistono trasformatori di tutte le dimensioni.

risalente agli anni sessanta Sono trasformatori con rapporto unitario (o leggermente maggiore per compensare le perdite) ma con isolamento elettrico tra gli avvolgimenti particolarmente curato. per esempio per utilizzare una apparecchiatura su reti elettriche a diversa tensione nominale. Tra le caratteristiche peculiari. È importante che il http://it. Di isolamento [modifica] Un trasformatore raffreddato ad olio con primario a 10 kV e secondario a 220 V. Sono spesso usati nei sistemi di misura per correnti elevate al fine di ridurle a valori più facilmente misurabili. preventivamente. Solo in questo caso siamo certi di non collegare in cortocircuito i due trasformatori che vogliamo mettere in parallelo. Il Variac è un marchio registrato da General Radio. se viene utilizzato per alimentare più di un apparecchio medicale contemporaneamente.wikipedia. la potenza di uscita non può superare 10 kVA e. Nei trasformatori commerciali i gruppi più utilizzati sono quattro: Gruppo 0 (nessun sfasamento tra primario e secondario) Gruppo 5 (sfasamento di 150° tra primario e secondario) Gruppo 6 (sfasamento di 180° tra primario e secondario) Gruppo 11 (sfasamento di 330° tra primario e secondario) Questo angolo di ritardo è dovuto al diverso montaggio degli avvolgimenti del trasformatore. Autotrasformatore [modifica] Per approfondire. [12] Gli avvolgimenti possono essere collegati a stella (sigla Y per alta tensione . ma in questo caso il trasformatore deve essere conforme anche alla norma IEC 65558-2-15. Sono usati per disaccoppiare la massa di un apparecchio di misura dalla massa del circuito in esame quando entrambi siano messi a terra. Gli avvolgimenti possono avere prese intermedie che permettono di decidere all'installazione tra diversi rapporti. Possono essere costituiti da tre trasformatori monofasi indipendenti. Possono essere anche usati per aumentare la sicurezza delle apparecchiature mediche connesse alla rete. accertarsi che appartengano entrambi al medesimo gruppo. Di corrente (TA) [modifica] Forniscono sul secondario una corrente proporzionale alla corrente circolante nel primario. Le prese intermedie sul secondario.sigla y per bassa tensione). Per fare un semplice esempio se gli avvolgimenti sono stati collegati a stella (sia del primario che del secondario) possiamo avere un trasformatore sia con gruppo 0 sia con gruppo 6. La separazione tra gli avvolgimenti viene generalmente assicurata mediante doppio isolamento oppure per mezzo di uno schermo metallico messo a terra.org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] .Trasformatore .sigla d per bassa tensione) o a zig-zag (sigla Z per alta tensione . oppure avvolgimenti secondari aggiuntivi. deve essere dotato di un dispositivo di controllo permanente dell'isolamento non disinseribile. Trasformatore trifase [modifica] Sono macchine in grado di convertire una tensione trifase e sono comunemente usati nella rete di distribuzione elettrica. È un trasformatore con un unico avvolgimento a più prese intermedie. La tensione sul secondario è costante e determinata dal rapporto nel numero di spire. che permettono di regolare tramite pannello sinottico le varie soglie di resistenza verso terra. specifica per l'applicazione in locali adibiti ad uso medico. vedi la voce autotrasformatore. Nel caso si debbano mettere in parallelo due o più trasformatori trifase bisogna. permettono di avere a disposizione diversi valori di tensione contemporaneamente.Wikipedia Di tensione (TV) [modifica] È il trasformatore classico descritto precedentemente. ma spesso sono realizzati con tre avvolgimenti primari e tre secondari montati su un unico nucleo con tre rami paralleli. Nel caso uno dei due sia collegato a triangolo e l'altro a stella possiamo avere un trasformatore sia con gruppo 5 sia con gruppo 11. a triangolo (sigla D per alta tensione .sigla z per bassa tensione). Sono costituiti da un nucleo toroidale al cui interno passa il cavo (anche isolato) su cui compiere la misura e su cui è avvolto il filo del secondario. Si può ulteriormente suddividere questa categoria in trasformatori riduttori o elevatori a seconda che il rapporto di tensione sia in aumento o in diminuzione. Trasformatore variabile o variac [modifica] Sono autotrasformatori in cui la presa intermedia è un contatto strisciante sull'avvolgimento primario: questi apparecchi possono fornire in uscita una tensione regolabile praticamente con continuità tra zero e il valore massimo. Il gruppo di un trasformatore trifase si definisce come l'angolo di ritardo della bassa tensione rispetto all'alta tensione assumendo come senso antiorario in senso di rotazione dei vettori di tensioni. Vengono di solito abbinati a degli Isoltester (o "controllori di isolamento").

La tensione prodotta è limitata da fenomeni di scarica distruttiva fra le spire dell'avvolgimento risonante e la corrente è molto più elevata di quella ottenuta dai generatori elettrostatici come il Generatore Van de Graaff e il Generatore Wimshurst. solitamente. Modelli di medie dimensioni sono usati per controlli su circuiti di potenza. A corrente costante [modifica] Questi trasformatori mantengono costante entro certi limiti la corrente fornita sul secondario Trasformatore variabile piuttosto che la tensione. In pratica la tensione prodotta si regola automaticamente per mantenere una corrente costante sul carico. svolge anche il compito di separare la componente continua da quella alternata. per proteggere i circuiti collegati al primario dagli impulsi di elevata tensione creati dal carico. i quali non richiedono il traferro. etc. http://it. in genere per adattare i circuiti alle linee di trasmissione e per attivare triac o scr. Sono costituiti da nucleo interrotto da un traferro la cui apertura è regolata da una sezione mobile del nucleo tirata da un contrappeso. Dal punto di vista matematico risulta che: con e le impedenze del primario e del secondario. D'uscita [modifica] Questo tipo di trasformatore è utilizzato solitamente come adattatore d'impedenza. che sviluppa progressivamente una tensione molto elevata alla frequenza di risonanza del circuito oscillante. Prima di tutto il materiale dei lamierini: si usano solitamente lamierini con percentuale di silicio. Quando il circuito secondario assorbe troppa corrente. Di impulso [modifica] Un trasformatore di impulso è ottimizzato per trasferire un impulso rettangolare.Wikipedia secondario sia sempre in cortocircuito sullo strumento di misura per evitare la formazione di tensioni pericolosamente elevate. ad ogni impulso viene fornita energia sul secondario. oppure altri materiali più costosi (permalloy. Infatti. in modo tale da aumentare l'accoppiamento tra gli avvolgimenti e diminuire la capacità parassita (e quindi estendere la banda passante) degli avvolgimenti. sfruttando la capacità parassita fra una spira e l'altra dell'avvolgimento. in quanto se di scarsa qualità può limitare pesantemente le prestazioni. Modelli di piccola potenza (detti di segnale) sono usati in elettronica digitale e telecomunicazioni. Nei trasformatori d'uscita per stadi single end occorre aggiungere del traferro (aria o carta) al nucleo in modo tale da evitare premature saturazioni. Questi trasformatori sono usati per alimentare le lampade di illuminazione pubblica collegate in serie a corrente costante. Per la stessa ragione deve essere elevato l'isolamento.). In un amplificatore audio è un componente fondamentale. bassa capacità distribuita ed alta induttanza a circuito aperto. Risonante [modifica] Un trasformatore risonante opera alla frequenza di risonanza di uno (o più) avvolgimenti. Un altro accorgimento che si pratica è quello di intercalare il primario con il secondario. di norma ad impedenza più alta. il trasformatore deve avere basse perdite. La qualità di un trasformatore di impulso è determinabile con il prodotto tra la tensione di picco e la durata dell'impulso (o più esattamente l'integrale dell'impulso). Nei modelli di potenza deve essere bassa la capacità di accoppiamento tra primario e secondario. La corrente è quindi limitata ad un valore prefissato ma non regolata. in questa specifica applicazione.Trasformatore . La presenza del traferro determina un aumento della riluttanza. Sono usati nei sensori di una pinza amperometrica. solitamente il secondario. ovvero il rapporto tra la forza magnetomotrice generata dal primario e il flusso di induzione prodotto nel nucleo. Inoltre. maggiore è il costo del trasformatore. come per esempio per innescare i flash fotografici. per cui non hanno bisogno di nucleo magnetico. Versioni con traferro regolabile manualmente sono usati nelle saldatrici elettriche: in questo caso l'apertura del traferro non è automatica ma impostata dall'utilizzatore con una manopola. Di solito questi trasformatori lavorano a frequenze piuttosto elevate. Per limitare la distorsione nella forma dell'impulso. da cui ne deriva una diminuzione del flusso e quindi la diminuzione della tensione indotta. Più alto è il valore. La bobina di Tesla è un tipico trasformatore risonante. per questo tipo di trasformatori non viene definito direttamente il rapporto di trasformazione N delle tensioni ma il rapporto delle impedenze tra primario e secondario.wikipedia. visto che in questa configurazione l'avvolgimento primario è attraversato dalla corrente continua del tubo in un solo senso e non in due (ma opposti) come in quelli per push-pull. però a grani orientati. Se il primario è alimentato con una tensione periodica ad onde quadre o dente di sega. le forze elettromagnetiche provocano l'allargamento del traferro. Dal punto di vista costruttivo è come un normale trasformatore monofase con degli accorgimenti particolari. Normalmente è usato negli amplificatori audio valvolari per trasferire al primario. la bassa impedenza del carico applicato al secondario.org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] .

frizione.net/Livello%202/Livello3/TemDossier/Energia/Legambiente%20energia%20in%20Italia%20e%20Lombardia. per controllarne la velocità e la coppia generata tramite feedback. 1994. "Solid state physics in the People's Republic of China".Analisi del funzionamento .org/wiki/Trasformatore[14/01/2012 09:47:46] . ISBN 978-88-207-1234-1 Ernesto Carbone. n."L'energia elettrica"13 (1936). Riconoscimenti esteri del concorso italiano ai lavori di Luciano Gaulard per la trasmissione di energia a distanza. ^ Un merito dimenticato di Giuseppe Colombo.interfree.unibo. ^ a b http://www. Nella foto si vede un trasformatore rotante con 6 avvolgimenti individuali. p.it/tesla. ^ Vedi la voce Rifasamento. ISBN 887784-239-3 Riccardo Miglio. 2003.org/documenti/Articoli/SessioneI/Barbera. ^ Nikola Tesla biografia 1 3. Martelli Giovanni. La connessione tra le due metà degli avvolgimenti è assicurata dal flusso magnetico che fornisce l'induttanza reciproca dal primario al secondario. Enrico Pagano.ElectroYou http://it. ISBN 88-7081-343-6 Andriollo Mauro. [13] come conseguenza di studi sulla superconduttività a bassa temperatura. 7. 3.pdf 11. Un trasformatore rotante è costruito con gli avvolgimenti primari e secondari in metà separate. p. usato per accoppiare segnali elettrici tra due parti rotanti tra di loro. Parte rotante del trasformatore. ^ Annali scientifici 8. Parte fissa di un trasformatore rotante a 6 canali usato in un videoregistratore a 6 testine. ^ Prova A Vuoto 12. ^ American Solid State Physics. Liguori editore. gli studi intanto proseguono nel campo della superconduttività ad alta temperatura. e in questo caso si usano trasformatori rotanti a più canali. editore Cortina (Padova). editore Sandit Libri.verdiregionelombardia. "Calcolare e costruire piccoli trasformatori e autotrasformatori".Appunti dalle lezioni". come attrito.ing. La maggior parte dei videoregistratori richiede più di un segnale.pdf 6. L'applicabilità pratica e su larga scala di questa scoperta comunque non è ancora stata conseguita. L'uso più comune dei trasformatori rotanti è nei videoregistratori. montate poi una di fronte all'altra. 1990. Trifasi E Speciali. Ricerca [modifica] Fino al 1965 è stata opinione scientificamente condivisa che il trasformatore in corrente continua fosse impossibile da realizzare. editore Esculapio. Un trasformatore rotante permette di superare i difetti tipici degli anelli collettori.Wikipedia Rotante [modifica] Un trasformatore rotante è un tipo specializzato di trasformatore. "Trasformatori e loro applicazioni". "I trasformatori. per la trasmissione dei segnali di pilotaggio delle testine video montate su un tamburo rotante. ^ Pagina 2. ISBN 88-85040-942 Voci correlate Relè di Buchholz [modifica] Altri progetti [modifica] Wikimedia Commons contiene file multimediali su Trasformatore Collegamenti esterni Macchine elettriche [modifica] Come funziona il trasformatore .pdf 5. Flanagan. William M. "Trasformatori Monofasi. "I trasformatori . Morini Augusto. ^ http://www.it/pers/negrini/didattica/dispense/Appendice%205%20-%20TRASFORMATORE%20IDEALE. Un altro uso è per trasmettere segnali dai sensori di coppia sui motori elettrici. intermittenza del contatto e limitazione della velocità di rotazione.wikipedia. ^ http://www. ^ lezioni di tecnica dei trasformatori 13. ^ Popular Science 10. Teoria ed esercizi".die. 1989.Trasformatore . 150-153 9. in quell'anno un gruppo di ricercatori della General Electric guidati dal premio Nobel (1973) Ivar Giaever riuscirono nell'impresa. editore Tecniche Nuove. Note [modifica] 1. Teoria E Guida Alle Esercitazioni". con visibili tre delle sei testine. ^ http://baccelli1.pdf 4.174 Bibliografia [modifica] Ignazio Marongiu.tecnosophia. con più avvolgimenti concentrici.

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