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procedura civile I

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PROCEDURA CIVILE I.

****************************************************************************27/9 Indicazioni organizzative. Corso. Corso annuale: prima parte delle lezioni entro metà Novembre, seconda parte da Marzo. È una delle materie più difficili del nostro corso di studi, la matematica del diritto. Libro di testo. Luiss, aggiornato costantemente, con apparato di note. Mandrioli serve per corsi successivi. Il difetto è che è tutto un po' sullo stesso piano. I due manuali sono però diversi, quindi non si possono usare entrambi o cambiare. Cos'è il diritto processuale civile. Materia complicatissima ma interessante, che ha spostato la teoria del diritto nella teoria del processo. Il processo civile è una forma di soluzione delle controversie. Calamandrei lo vede come un “gioco di parti”, che si gioca utilizzando delle regole. Il professore preferisce pensare ad un combattimento, in quanto ci sono degli effetti concreti. Il duello nel diritto medievale, non era infatti altro che un mezzo di risoluzione in cui due persone in contrasto tra di loro si sfidavano, ed il più abile aveva ragione. Adesso non bisogna essere il più forte, ma tendenzialmente essere nel giusto. Perseguire per quanto possibile l'accertamento della verità. È inevitabilmente complicato. Vi si agitano una serie di personaggi (come in uno spettacolo teatrale), che spesso hanno un vestito di scena, recitano un copione. Bisogna studiare anch'essi, e in primo luogo il giudice. “Giudicare” è un'attività tendenzialmente impossibile o difficile. Al giudice sarà dedicata la prima parte del corso. Vi è una materia, “ordinamento giudiziale”, che si occupa proprio della figura del giudice. La materia si fonda su alcuni principi generali e astratti, da cui discendono tutte le norme di dettaglio. L'errore peggiore è studiare a memoria in maniera progressiva. Bisogna avere ben presenti i principi generali (vol. I), e poi si possono affrontare le norme speciali. IL GIUDICE. Il giudice deve essere imparziale rispetto alle parti, sia rispetto all'oggetto che ai soggetti, ed immune da pressioni. Non dev'essere assoggettato a pene o benefici, ma istituzionalmente autonomo. Deve essere anche capace. Problema della selezione. Il giudice nel giudicare deve applicare la legge (illuminismo → sillogismo giudiziale). In realtà la faccenda è complicata, sia nella qualificazione del fatto che nello scegliere la norma. Il giudice crea la singola norma di diritto che deve applicare, detta la regola nel caso concreto. In fondo il giudice è un legislatore. Egli però, a differenza dal Parlamento, non ha alcuna legittimazione popolare. I sistemi anglosassoni risolvono ciò con l'istituto della giuria. Gli altri ordinamenti la risolvono facendo di tutto affinché il giudice sia la persona migliore per giudicare. È un tecnocrate. Non c'è nessuna valutazione morale né psicologica (ad es. vedi magistrati provenienti da famiglie mafiose). Due grandi modelli del magistrato: • Il giudice popolare. Ad es. la giuria dei paesi anglosassoni, soggetto qualunque selezionato e che fa parte del corpo giudicante.

Il giudice togato. Professionale, che fa parte di una carriera statale, pubblico impiegato. È quello esistente in Italia.

Autonomia ed indipendenza dei giudici italiani, hanno pochi equivalenti nel mondo occidentale. Come vengono assicurate? L'autonomia si può dividere in: • Autonomia interna. • Autonomia esterna, e rapporti con il potere esecutivo in particolare. [101 Cost.] Norma programmatica. Giudice soggetto soltanto alla legge. Come si fa? Istituzione del Consiglio Superiore della Magistratura, in modo che la magistratura costituisca un ordine autonomo ed indipendente da ogni altro potere. Emana tutti i provvedimenti riguardanti i giudici. Il Ministro della Giustizia si occupa solo dei servizi attinenti alla giustizia, salvo alcune ipotesi particolari. Composizione. Come è composto il CSM? • Tre membri di diritto: ◦ pres. repubblica ◦ pres. corte di cassazione ◦ procuratore generale della repubblica, il pm più alto in grado. • Un terzo dei restanti membri → soggetti nominati dal parlamento in seduta comune (composizione laica) • Due terzi (il resto) → magistrati eletti da altri magistrati (composizione togata) Competenza. Assunzioni, provvedimenti ecc ecc riguardanti i magistrati. Anche per i magistrati inquirenti. Requisiti. Prerequisito essenziale per i togati è la laurea in giurisprudenza. Prima della riforma del 2006 → laurea, concorso di stato e si diventava magistrati. C'erano dei difetti, come l'aumento esponenziale dei candidati. Introdotta la preselezione informatica, ma senza efficacia. Riforma (L.150/2005). Si è poi pensato di concepirlo come un concorso di secondo grado. Serve un percorso formativo anteriore, con diverse alternative: • essere già iscritti all'albo degli avvocati, per cui bisogna aver fatto due anni di tirocinio ed aver sostenuto l'esame di avvocato • aver frequentato la scuola di specializzazione per professioni legali • essere professore universitario • aver fatto ricerca • essere stati giudice onorario per diversi anni. Si può partecipare allora al concorso, bandito a cadenza annuale. Numero fisso di posti disponibili, mentre in un esame di abilitazione (avvocatura) l'idoneità va a tutti quelli che superano un certo livello di preparazione, senza limiti di posti. In Italia ci sono troppi avvocati. L'esame per la magistratura è estremamente selettivo, prevede: • prova scritta, con tre elaborati teorici (civile, penale, amministrativo) • se si passa lo scritto, si ha l'accesso all'orale, in cui ci sono tutte le materie. L'orale però non è molto selettivo. Si può fare al massimo 3 volte. Periodo di tirocinio di 18 mesi e poi si è magistrati. Quali sono i posti messi a bando? • Al livello più basso, giudici di pace, selezionati tra gli avvocati e “onorari” (non di carriera con l'iter appena visto).

Tribunali di primo grado, in formazione monocratica. Distribuzione territoriale abbastanza ampia. • Corti d'appello, con distribuzione geografica più limitata. C'è a Trieste. Tendenzialmente collegiale, tre magistrati, e per cui bisogna avere già una certa anzianità di servizio. • Corte di cassazione, unica, con sede a Roma. Si occupa solo del diritto, non del fatto. Si accede con una serie di valutazioni di professionalità, ed avanti con la carriera (16 o 20 anni di carriera). Il neo magistrato può andare solo in Tribunale. I posti si liberano però dalle magistrature superiori. Bisogna quindi fare un ricambio graduale. I posti si possono liberare in un Tribunale prestigioso, come Milano, Roma. Tali posti sono occupati da quelli che stanno a Gela e che vogliono chiedere un trasferimento. La scelta viene poi fatta secondo graduatoria, e secondo particolari agevolazioni. Laureandosi in 5 anni, con due anni di scuola di specializzazione, a 27 anni siamo seduti a fare il concorso. Un anno e mezzo per correggere lo scritto, decreto presidenziale per nomina, sperando che nessuno lo impugni al Tar. Se siamo fortunatissimi, saremo magistrati a 30 anni. Forse anche 35. Il primo presidente della corte di cassazione guadagna una somma netta di 10 mila euro al mese. • Non c'è ancora la separazione delle carriere giudicante/inquirente, ma il Governo è interessato a farla. In tal modo il giudice inquirente sarebbe però sottoposto al Governo, in quanto facente parte delle forze di polizia. Carriera automatica. Così non c'è il condizionamento rappresentato dal consenso del presidente della Corte d'Appello. Sarà poi il CSM, sulla base di concorsi interni, a decidere se il magistrato debba essere destinato a posti superiori. Responsabilità civile. Il magistrato vi è esonerato quasi del tutto. I casi in cui vi sia effettivamente condannato, a causa di colpa grave, sono molto rari (vi è la possibilità). È necessario che il giudizio del magistrato provochi un danno ingiusto ad una delle parti. [Artt. 55, 56 c.p.c.] Casi di dolo o omessa giustizia, abrogati da L.497/1987. Caso Enzo Tortora, giornalista e presentatore tv, arrestato per traffico di droga. In carcere per quasi due anni, salvo alla fine essere assolto. Indetto un referendum popolare per abrogare tali articoli, che ebbe successo. L.117/1988, responsabilità estesa alla colpa grave molto qualificata. L'estensione della responsabilità provocherebbe la necessità dei magistrati di assicurarsi, cioè la diminuzione dello stipendio. Ciò innescherebbe un meccanismo salariale per cui aumenterebbero gli stipendi. Tanto vale che lo Stato si faccia direttamente carico della responsabilità civile. Responsabilità disciplinare. Collegata ad una serie di ipotesi tipiche, di tre tipi: • Violazioni commesse nell'esercizio dell'attività. L'oggetto è immaginabile: termini, incompatibilità. • Violazioni commesse al di fuori. Ad es. magistrato che partecipa al gay pride. Ha leso il prestigio della magistratura, compromettendo la sua immagine? Questione complessa. Può frequentare persone sottoposte a processi? Può ottenere prestiti o agevolazioni? Può partecipare ad associazioni segrete o partiti politici? I magistrati inglesi usano parrucca, collare e toga. • Collegate all'erogazione di sanzione penale. Decide il CSM anche sotto questo profilo. Azione disciplinare promossa da: • ministro della giustizia • procuratore generale. Garanzie. Sono elevatissime. Non può essere trasferito senza il suo consenso o tramite provvedimento del CSM Ciò ha anche un costo.

opta per una tendenza a chiudere o ad aprire il sistema. Diritto internazionale privato processuale. Regolamento recepito con la Convenzione di Lugano. definisce le ulteriori ripartizioni all'interno dell'ordinamento giudiziario italiano (ad es. • Tribunali militari. C'è un controllo su elementi gravemente lesivi dell'ordine pubblico. previste dall'art. con regole diverse. Resto del mondo. Riprende tale criterio. provenienza diversa. L. Sono una giurisdizione autonoma. Ciò provoca il fatto che la pronuncia di sentenze rilevanti per l'Italia vengano pronunciate in altri Stati del mondo. A chi devo ricorrere per la risoluzione della controversia di cui sono parte? Oltre al particolare tipo di giurisdizione. • esame di avvocatura presso il distretto dove si è fatta pratica. per territorio). • commissario liquidatore degli usi civici. Paesi non UE. Hanno competenze specificamente previste da leggi speciali. Tendenzialmente. La sentenza straniera deve essere poi recepita dall'ordinamento italiano. Ogni stato. ed un mondo di giudici tra cui scegliere. COMPETENZA INTERNA. spetta al giudice ordinario. LIVELLO INTERNAZIONALE. Tre scritti (civile. si opta per il giudice del domicilio del convenuto. Il termine “competenza” invece. Quale magistratura è competente a giudicare sulla fattispecie? Se non spetta ad alcuna delle magistrature speciali. Il legislatore italiano ha eguale fiducia per giudici europei ed extraeuropei. tra cui spesso procedura civile. ma siti in Europa. 102 Cost.218/95. Il termine “giurisdizione” si riferisce solitamente al riparto di compiti tra il giudice ordinario e gli altri giudici speciali. 5 del regolamento per particolari ipotesi di controversie. • tribunale superiore delle acque pubbliche. Problemi che si pongono: . Vigente nell'ambito dei paesi comunitari. bisogna guardare anche ai potenziali elementi di trans nazionalità C'è sempre un solo giudice competente per una causa. che in materia di giurisdizione fa rinvio dinamico al regolamento 44/2001. Per fare l'avvocato: • due anni di pratica o frequentazione scuole. Sono sopravvissuti altri giudici: • giudice tributario. L. GIURISDIZIONE E COMPETENZA.] Divieto di istituzione di altri giudici straordinari o speciali. GIURISDIZIONE. • Corte dei Conti. Magistrati amministrativi. Avvocato. Eccezioni. “Competenza” è però usato anche a livello internazionale. LIVELLO INTERNO. Regolamento 44/2001. più o meno efficienti. Contabilità dello Stato.804/1971 in Italia. che giudicano sul diritto amministrativo. penale. carriera diversa. Orale su 5 materie. [Art.Altri organi non ordinari: • TAR e Consiglio di Stato. in base ai criteri di competenza che sceglie. amministrativo) corretti da un'altra corte d'appello di dimensioni compatibili. ed essere resa eseguibile in Italia. È una questione di politica giuridica. competente per quel territorio. Convenzione di Bruxelles (1968).

Elemento funzionale. TRIBUNALE. più quattro anni rinnovabili. Competenze: 1. si è dovuta modificare la mappa degli uffici giudiziari. Vi rientrano valutazioni di distribuzione demografica. Curiosità. Hanno spesso effetti penali. Interessi che maturano sul mancato pagamento di prestazioni assistenziali. Il legislatore da un lato li considera essenziali. Competente [art. Vicinanza del giudice all'oggetto della controversia. 9]: • per le cause non di competenza degli altri giudici • per cause fiscali • per separazione. e soccombe alle norme che la attribuiscono espressamente al tribunale. Non si può essere avvocati e giudice di pace nello stesso distretto della Corte d'Appello. Abbastanza efficace. ma per lo più sono avvocati. 2. COMPETENZA VERTICALE. Competenza per materia. 3. È azione che comporta l'utilizzo potenziale della forza pubblica. GIUDICE DI PACE. Pagati a cottimo. Cause relative a particolari rapporti elencati dall'art. che generano un contenzioso pazzesco. c. 7. Dobbiamo vederle noi. dell'interesse pubblico. il cui massimo è 5000 euro. Soggetto non stabilmente nell'ordine giudiziario. feroci. La competenza del giudice di pace è residuale. dall'altro non si fida tanto. Si applicano principalmente al processo di cognizione. La sua competenza è innanzitutto limitata per valore.p. ispirate dai criteri appena visti. Per gli immobili è in ogni caso competente il tribunale.c. ****************************************************************************28/9 Vediamo le regole sulla competenza interna. Bisogna avere: • 30 anni • laurea di giurisprudenza • requisiti alternativi. La norma generale è all'art. in base a quanto lavorano. . Per essi massimo 20 mila euro. divorzio ecc. 2. e solo per i beni mobili. CRITERIO PRINCIPE: facilitare la difesa del convenuto. 3° c. Altra esigenza funzionale. 10-17] Regole per determinare il valore della domanda e la competenza. più le ordinanze di ingiunzione per violazione del codice della strada (legge speciale). 10. perché l'oggetto del processo è da determinare e la competenza deve essere stabilita prima. Con il trasferimento della popolazione in città. 3. È una competenza per valore unita ad una competenza per materia. L'ausilio degli avvocati al lavoro dei giudici è sempre stato molto forte. anche perché è difficile che valgano meno di 5000 euro. I giudici ordinari hanno chiesto che gli vengano tolti e sono state date ai giudici di pace. Gli uffici giudiziari devono avere un carico di lavoro ragionevole in base alla loro composizione. Condominio di case (contenuto nell'elenco). La sua competenza è quindi limitata in modo un po' singolare. e il legislatore preferisce circondarla da maggiori garanzie. cause terribili. sociali → storia dell'avvocato che aveva fatto la fortuna su queste cause (messo sotto processo disciplinare).1. [artt.. • azione esecutiva. che pone l'accento sul valore della domanda. Come si determinano? Se l'attore chiede un danno esistenziale? La competenza si determina dalla domanda. anche delle sentenze del giudice di pace. In carica quattro anni. È nella prassi il giudice elettivo del sinistro stradale.

Fori esclusivi derogabili.24 c. luogo dove risiede l'attore. dove si è concluso il contratto ecc. ha avuto tutto il tempo per prepararsi.c. [Artt. La ratio è la prassi degli ordinamenti autoritari di costituire giudici ad hoc in caso di particolari avvenimenti.p. Perché? L'attore gode del vantaggio di chi inizia. Cause relative dei diritti di obbligazione. il giudice competente è solo uno. L'avvocatura può essere anche pubblica. Milanese in macchina a Trieste tamponato da Bolognese che ha assicurazione con sede legale a Roma. cause di eredità. 18. cui la causa è demandata a seconda del suo oggetto. dimora. domicilio. I giudici spesso si riservano una certa discrezionalità. Essa può condizionare lo stesso esito del processo. la dimora) del convenuto [art. Causa IMI-SIAT. ma per le persone giuridiche. [Art. è possibile derogare (competenza derogabile). come rivolte. Quale tribunale o giudice di pace è competente ad esaminare la causa? Esempio. 24 c. Se torniamo all'esempio. La violazione del principio del giudice naturale ha portato alla possibilità di scegliere il giudice e così a corrompere un giudice. . [Art. Ma quale luogo è? È il luogo dove è avvenuto il fatto illecito. c. accetta di essere giudicato. Il giudice è quindi incompetente di diritto.] Riproduce tale regola.] Foro della pubblica amministrazione. cioè il foro della residenza o del domicilio (se sconosciuti. questioni tutelari e patrimoniali ecc. 2° c. Foro residuale: [18. ma il convenuto si costituisce in giudizio e non dice nulla. Ipotesi frequentissime nella pratica. Avvocatura dello Stato. La competenza è la prima cosa ad essere esaminata in una causa.] Se dimora sconosciuta. 1° c. causa ereditaria per violazione della legittima. anche se la legge lo esclude.COMPETENZA ORIZZONTALE (O PER TERRITORIO). È “anche” competente. il Milanese non potrà sicuramente usare il foro di Milano.c.c. Restano comunque dei margini. [Art.] Essenziale! Giudice del luogo dove è sorta l'obbligazione. rivoluzioni e guerre. diritti reali su beni immobili. Roma (se faccio causa alla società assicuratrice) o Bologna (residenza del convenuto). de cuius deceduto a Lecco. 19 c. Ad es. Si è corrotto il giudice e si è fatto in modo che la causa fosse a lui assegnata. Residenza. c. L'attore agisce a Milano.p. se le parti si accordano sull'andare da un altro giudice. perché ha tempi ristretti per rispondere. Il convenuto è potenzialmente più in difficoltà.p. Ma. cause tra soci e condomini.p.]. 21. e la discrezionalità è perciò limitata.] In determinate materie. tale giudizio è comunque valido.p.c. 20 c. Un tribunale ha tutta una serie di sezioni. In Italia comunque il numero dei magistrati corrotti è oggettivamente molto basso. e quindi ci troviamo davanti ad un'alternativa per l'attore. alle dipendenze degli enti pubblici. La scelta del singolo giudice avviene poi secondo criteri automatici. Dove può fare causa? Regola generale. sono disciplinati dal codice civile. Ad es.c. Solo luoghi dove ha sede l'Avvocato dello Stato. Norma fondamentale: nessuno può essere distolto dal giudice naturale assegnato per legge.p. → ci sono tutta una serie di regole processuali a tale fine. ma data l'accettazione tacita del convenuto. ma potrà scegliere tra Trieste (foro dell'obbligazione).c. La regola generale è il “comodum convenutum”. Estensione del principio ad un'altra categoria.

c. n. per evitare di andare a fare cause presso i giudici conciliatori dei paesini dell'Ossola. (2) Se nel distretto determinato ai sensi del primo comma il magistrato e' venuto ad esercitare le proprie funzioni successivamente alla sua chiamata in giudizio. il processo per antonomasia. esecuzione forzata. c.p. cioè il sottrarlo alla comune volontà delle parti. [30 bis] Limitata rilevanza. 30 bis c. al massimo.] Art. Guardando l'indice del codice di procedura civile. Cosa sono questi processi? . nella parte in cui si applica ai processi di esecuzione forzata promossi da o contro magistrati in servizio nel distretto di corte d'appello comprendente l'ufficio giudiziario competente ai sensi dell'art. comma 1. capiamo qual è la sua costruzione. tra cui l'arbitrato. Curiosità. Per capire meglio. ugualmente competente per materia. [Art.p. 2 e 3.d. la sua logica organizzativa. salvo che nella parte relativa alle azioni civili concernenti le restituzioni e il risarcimento del danno da reato. procedimenti cautelari e possessori. Vi si accede per concorso ed è un ruolo molto prestigioso. degli enti statali territoriali. LE AZIONI E I PROCESSI.p. promulgato nel 1942 (il codice precedente era del 1865).c. 30-bis.c. Sono in parte liberi professionisti. Ecco la differenza tra i fori derogabili ed inderogabili.. → [Art. 26 del codice di procedura civile. Note.c. Schema del codice. Si può cioè aggiungere la parola “esclusivamente”. 21 per le cause possessorie.p. I magistrati non possono fare causa dove lavorano. Il Libro III disciplina il processo esecutivo. altri casi in cui la derogabilità sia esclusa espressamente dalla legge. che ha sede nel capoluogo del distretto di corte d'appello determinato ai sensi dell'articolo 11 del codice di procedura penale. dichiarata in parte incostituzionale. 1. il quale prevede una deroga alla competenza territoriale del giudice civile per le cause riguardanti magistrati. Il Libro II disciplina il c. 26 ecc. nn. 28 c. Esso è stato scritto verso la fine degli anni '30. Accordo di deroga. (2) La Corte Costituzionale con sentenza 25 maggio 2004. Tale accordo non ci può essere riguardo ai fori inderogabili. perché una componente del loro stipendio dipende dal numero di cause vinte dall'ufficio. 29 c.La più prestigiosa è l'avvocatura dello stato. (1) La Corte Costituzionale con sentenza 12 novembre 2002.p. processo di cognizione. Parallelismo che tiene il regime dell'eccezione con quello della convenzione. e' competente il giudice che ha sede nel capoluogo del diverso distretto di corte d'appello individuato ai sensi dell'articolo 11 del codice di procedura penale con riferimento alla nuova destinazione. nella cui mancanza il tribunale indicato è solo aggiunto altri altri in via alternativa. [Art. 11 c. Il Libro IV contiene processi speciali. che esercita la propria attività a favore delle amministrazioni statali centrali o. A Verbania c'è una particolare accordo tra avvocati per cui non viene mai eccepita l'incompetenza del Tribunale del capoluogo. 444 ha dichiarato la illegittimità' costituzionale.] Le cause in cui sono comunque parti magistrati. l'attuazione pratica della sentenza. che secondo le norme del presente capo sarebbero attribuite alla competenza di un ufficio giudiziario compreso nel distretto di corte d'appello in cui il magistrato esercita le proprie funzioni. Abbiamo un Libro I. Fori esclusivi inderogabili. Fori indicati all'art. 70. dedicato alle disposizioni generali: • competenza • giudice • pubblico ministero • azione e diritto d'azione Norme che hanno una valenza generale per tutti i tipi di processo. nei termini di cui all'art. il processo che serve a dar torto o ragione a una delle parti. Esclusività solo se espressamente stabilito. n.] Di regola tale accordo è fatto con contratto. sono di competenza del giudice. 147 ha stabilito l'illegittimità costituzionale dell'art.p.

Si chiede al giudice qualcosa che non si è riusciti ad ottenere per le normali vie private. 24 Cost. scrivendo un atto di citazione notificato alla controparte abbiamo esercitato un nostro diritto. Simile rispetto alla sentenza di divorzio. PROCESSO CAUTELARE. PROCESSO ESECUTIVO. modificare o estinguere un diritto o uno status. tamponamento). poiché crea un obbligo almeno nei confronti di due soggetti: • del giudice. Successivamente è possibile chiedere all'ufficiale di stato che la sentenza venga eseguita. Il nostro vicino però lo contesta. per cui il giudice dovrà prendere visione di tutte le prove per crearsi un convincimento di chi ha ragione e chi ha torto. Categoria di azioni di cognizione. In tal caso c'è effetto estintivo del diritto esistente. Verranno assunte le prove. La sentenza si limita ad accertare una situazione di fatto. è che questa azione non ha bisogno di un'esecuzione autonoma. che è soggetto all'obbligo di comparire in processo. Nel caso del tamponamento ho già il diritto di credito e chiedo al giudice di accertarlo. Nel caso del divorzio invece il giudice non deve accertare. Sotto categoria delle azioni di cognizione. È uno dei concetti fondanti del diritto processuale civile. architrave di qualsiasi processo del nostro ordinamento. siamo coniugati. in azione fisica. Provoco un'azione di cognizione. usciamo e non siamo più coniugati. ci sarà un contraddittorio e si concluderà con una sentenza. Fondo intercluso e diritto ad ottenere la formazione coattiva di una servitù di passaggio. Sentenze costitutive. vi aggiunge solo la certezza. Il diritto reale nasce. In Tribunale c'è il collegio che decide il divorzio. Serie di corollari importanti. Cosa è cambiato? La sentenza ha già prodotto i suoi effetti? Sì. Soggetto sostiene ci sia la lesione di un suo diritto (ad es. Richiesta di annullamento di contratto per errore essenziale. sentenza di separazione o divorzio. . per cui il giudice è soggetto all'obbligo di giudicare. È un diritto sostitutivo. il giudice pronuncia la sentenza. contratto nullo e non annullabile. Il continuum tra diritto d'azione e sentenza è tutto il processo. • della controparte. La dottrina classica lo chiama diritto potestativo. ma modificare il mio stato giuridico. Allora la sentenza si trasforma in prassi. La differenza tra questa azione e quella di condanna. e dobbiamo andare dal giudice. Processo in cui il giudice conosce del merito della controversia e decide chi ha ragione e chi ha torto. passata in giudicato. che come tutta la tutela giurisdizionale ha una funzione residuale. Sentenza di condanna. Il diritto a poter accedere alla giustizia è costituzionalmente garantito → art.PROCESSO DI COGNIZIONE. È l'unico processo che studieremo. è un contratto che per diritto non esiste. Sentenze di mero accertamento. Senza esecuzione il diritto d'azione non ha alcun senso. Diritto inalienabile e incomprimibile. Ad es.. ma un diritto potestativo di costituirlo. Ce ne sono anche di tipo negativo. Cosa cambia? Prima della sentenza non ho un diritto reale di servitù. senza che ci siano problemi patrimoniali né figli. Categoria generale del processo che ha lo scopo di costituire. Esco dal processo titolare di quel diritto. Ad es. La controparte non paga e andiamo dal giudice a chiedere che la obblighi al pagamento. per non essere disciplinarmente e civilmente responsabile. Si arriva ad una sentenza irrevocabile. Inizio del processo. ma è un passo avanti. La sentenza non assicura da sola il soddisfacimento dell'interesse.

Causa soggetta a foro esclusivo e derogabile. . Concetto generale di azione. I provvedimenti cautelari hanno un duplice presupposto: • periculum in mora.] Problema semplice: causa in cui ci sono più convenuti. Avendo un titolo esecutivo. Quale domicilio rileva? La competenza deve essere in tali casi derogabile. ma c'è la possibilità di proporre cumulativamente.000 euro. Esempio. • l'altra che ha origine nel deposito. Problema di competenza: il foro per le domande di reintegra della legittima è il foro di apertura della successione. entrambi territorialmente competenti. La madre non aveva mai digerito il matrimonio del figlio con donna svizzera di lingua tedesca e divorziata. pericolo di atti che renderebbero inutili il processo • fumus boni iuris. La controparte ci deve 200. potremmo prevenire tale gesto. apparenza del diritto. Il problema si pone anche in un altro caso. DELLE MODIFICAZIONI DELLA COMPETENZA PER RAGIONE DI CONNESSIONE [ARTT 31 E SS. Tipologie: • azione di cognizione ◦ di condanna ◦ di mero accertamento ◦ costitutive • azione esecutiva • azione cautelare. Soggezione di giudice e controparte al diritto d'azione. Essa è un'azione che serve a cautelare il diritto oggetto del processo. che risiedono in zone diverse. Ulteriore domanda: rivendica di un cassettone. che ha in comune con la prima solo le parti. Ci sono due domande diverse: • una che ha origine nel diritto alla reintegra della legittima. perché il cumulo delle domande può portare alla competenza del tribunale (invece che del giudice di pace) • direzione orizzontale. Le cause avrebbero potuto essere proposte separatamente. veniamo a sapere che la controparte sta vendendo i mobili e trasferendo tutti i soldi alle Virgin Islands. che se l'era tenuto. Ha quindi diseredato il figlio dando il patrimonio alla figlia. Ne si parla solo nel corso avanzato. Potremmo chiedere un sequestro conservativo. quello di pluralità degli oggetti. Schema delle azioni. con provvedimenti di polizia giudiziaria che cercano di evitare un pregiudizio che renderebbe inutile la sentenza. e si pone in due direzioni: • direzione verticale. dato in deposito alla sorella. Il problema è serio. Sta disperdendo le garanzie del credito. Fratello fa causa alla sorella per lesione di legittima. quello dove proporre la domande di restituzione del bene dipende da altro (foro del convenuto o nascita dell'obbligazione).Esempio. dobbiamo iniziare una causa. Il rimedio più veloce è l'azione cautelare. Ma non l'abbiamo. perché il cumulo può portare a due tribunali diversi. Tale schema si trova anche nella sistematica del codice.

Esempio. se ha almeno un elemento in comune con un'altra • verificare l'ampiezza della cosa giudicata. È in tal caso possibile derogare alla competenza per territorio. I fatti devono essere ALLEGATI.] La domanda accessoria può' essere proposta al giudice territorialmente competente per la domanda principale affinché' sia decisa nello stesso processo. Se viene poi fatta una seconda causa sullo stesso rapporto e con le stesse parti. • Petitum. Altro problema. [Art. In base a questi elementi sappiamo molto del processo. Tale definizione merita di essere presa a memoria. quanto alla competenza per valore. Controversia tra due individui su un rapporto di lavoro in nero. Abbiamo parlato del diritto d'azione. Possiamo (elenco non tassativo): • verificare che tale causa non sia già stata chiesta presso un altro giudice (pendenza) → si scompone la causa nei suoi elementi e si paragonano • verificare se tale causa sia connessa ad un'altra. 34 → ampiezza di poteri di cognizione del giudice). e l'altro contesta la pretesa. fatti posti a fondamento della domanda. Inoltre si sommano i valori delle due domande. Ci deve essere un vincolo particolarmente forte. che è ciò che mediatamente io potrò ottenere dalla mia controparte (i soldi). Sono cause connesse ad un'altra causa. per proporre una seconda causa in un secondo momento. 10 secondo comma. Dobbiamo porci il problema degli effetti che la decisione di un determinato rapporto avrà su tutti gli altri rapporti collegati. cioè inseriti dall'attore nella domanda. Sono i fatti che l'attore reputa abbiano generato il diritto di cui si pretende la tutela. il sistema deve fare in modo che esse siano proposte cumulativamente presso lo stesso giudice. • Causa petendi. Esso può essere di vario genere: ◦ reintegrazione in forma specifica ◦ reintegrazione per equivalente ◦ equivalente del danno. la sua portata. e l'oggetto della domanda è perciò la sentenza di condanna (petitum immediato). Conclusa la controversia si pone il problema dell'estensione del giudicato. il secondo giudice sarà vincolato dal giudicato del primo? Se sì. Tali norme pongono regole fondamentali addirittura in tema di domande di giudicato (art.p. Uno pretende un tfr (trattamento di fine rapporto) e altro. Ci si sta rivolgendo al giudice. ma non le sue componenti. osservata. C'è poi il petitum mediato. 31 c.Il codice è molto mistificatorio. Digressione. la disposizione dell'art. . Sono: • Soggetti. e se si va sopra ai 5000 euro si va dal giudice ordinario. in quale misura? Rapporto di pregiudizialità tra rapporti. oggetto della domanda. Dato che non può decidere della domanda pregiudicata prima di aver deciso di quella pregiudicante. detta principale. È ciò che si chiede. perché hanno con essa in comune uno (o più) dei tre elementi visti nella lezione precedente.c. La distinzione tra le due cause è fatta in termini di pregiudizialità e dipendenza: non possiamo decidere sulla domanda principale se prima non si è deciso sulla domanda accessoria. Il tema della pregiudizialità è comune a tanti istituti. ****************************************************************************4/10 CAUSE ACCESSORIE. L'attore deve dimostrarli.

rimette tutta la causa a quest'ultimo. Ci sono anche altri casi: minus quam petitum. [2909 c. 34 • cosa giudicata. Se è stato chiesto l'accertamento. L'accertamento di una sentenza fa stato. Nella futura sentenza quindi il giudice dovrà rianalizzare la questione. che vincola la giurisdizione del giudice al permesso dell'individuo. fa stato e vincola le parti e il giudice anche nelle cause successive. Se non è stato chiesto l'accertamento. In tanto ci può essere una decisione di giudice coperta di giudicato. come nelle cause di stato) di giudicare. che diventa giuridicamente rilevante con la sentenza e se c'è previa domanda di parte • pregiudizialità tra questioni: la regola è una valutazione meramente contingente sulle questioni in cui non è espressamente chiesto (o stabilito da legge.c. 34 c. se per legge o per esplicita domanda di una delle parti e' necessario decidere con efficacia di giudicato una questione pregiudiziale che appartiene per materia o valore alla competenza di un giudice superiore. Entra in gioco il PRINCIPIO DELLA DOMANDA (oltre alla legge)..c. se domandata • azione di condanna al pagamento del dovuto.[Art. Se non c'è la domanda non c'è una sentenza idonea. Bisogna guardare cosa sia stato chiesto: la causa si scompone in: • azione di mero accertamento sul rapporto di lavoro. la questione no. Il tema del giudicato va posto in relazione al tema della domanda. “Per legge o per esplicita domanda di una delle parti. e il giudice vi si deve conformare.p. Domanda. se è stato accertata la presenza del rapporto. ha efficacia di legge in futuro. in quanto vi sia una domanda a tal fine delle parti stesse. assegnando alle parti un termine perentorio per la riassunzione della causa davanti a lui. Nel caso di accertamento di filiazione è la legge stessa a richiedere la conversione di questione pregiudiziale in causa di accertamento incidentale. Il processo è da questo punto di vista un procedimento per quantità costanti: tanto entra. La differenza è che la causa pregiudiziale provoca un giudicato.] (Accertamenti incidentali) Il giudice. tanto esce. che si deve formare un convincimento.. (?) Abbiamo qui quasi tutti gli istituti fondanti del processo civile: • diritto d'agire • principio di domanda • giudicato • accertamento del giudice. extra petizione ecc. Conseguenze sono: • deroga alla competenza → art. l'accertamento che il giudice ha comunque dovuto svolgere resta funzionale alla sola sentenza di condanna. E quando vi siano due cause separate che hanno elementi comuni? Esiste un istituto che permette di . Indipendentemente dalla domanda di parte.] Cosa giudicata. È un principio di libertà.”. Legge.

Possiamo tornare all'art. perché non è possibile proporre tale domanda autonomamente.riunire più cause. si coordinano le due cause attendendo la decisione della causa pregiudicante per proseguire con la causa pregiudicata. ma c'è una differenza: è possibile una causa che abbia come oggetto la sola decorrenza della prescrizione. che è quella del 34 c. mentre la prescrizione è un modo di essere di quello stesso diritto. • a Milano → Icomec contro Enel. C'è più di una similitudine con la questione pregiudiziale. dopo un'eccezione del convenuto. per aggiudicarsi l'appalto per una diga. ma solo se esse siano riunificabili Se non lo sono.p. mentre doveva computarli dal '68.] La domanda di garanzia può' essere proposta al giudice competente per la . Il convenuto si costituisce ed eccepisce la prescrizione del diritto. Questione pregiudiziale esperita insieme ad un'azione (pregiudicata). Infine tutto il carico si concentra sul giudice ordinario. Si ottiene una sentenza di condanna a favore della Icomec nei confronti dell'Enel. Il danno è provato da migliaia di incartamenti penali e si pensava che si estinguesse in pochi mesi. per atto del giudice. [Art. Il professore era legale dell'Icomec.p. per mia domanda • successivamente. Soldi corrisposti al Min. e il primo che paga (Enel) paga bene. Caso. Si arriva ad un altra sentenza (civile) che condanna Longo a risarcire alla Icomec l'importo della tangente. La differenza è che la questione pregiudiziale è autonoma rispetto alla questione pregiudicata. Il cumulo di cause può portare ad una modificazione della competenza per ragioni di connessione. bisognava sospendere. CAUSE DI GARANZIA. 34. A Roma il Longo chiama in causa l'Enel. Nel 1968 (e la causa è ancora pendente) fallisce la Icomec (società edile italiana).. Viene scoperto che esiste una contabilità parallela tenuta da un contabile incredibilmente minuzioso. Il giudice come prima cosa verificherà l'effettiva decorrenza della prescrizione. senza accertare anche la sussistenza del diritto? No. E se il giudice milanese avesse proseguito? Questione di duplicazione del danno. 32 c. la cui sentenza è stata impugnata in corte d'appello? No. Le due azioni sono diverse: • a Roma → Icomec contro Longo (con errori del giudice). Pietro Longo e ad altri soggetti.c. Nel caso di questione preliminare un cumulo non può mai esserci dall'inizio. La prescrizione è un esempio di questione preliminare di merito. Il giudice romano condanna enel alla somma capitale più interessi dalla data della domanda al saldo (tre anni). Il processo di fallimento resta tuttora aperto. diversa dalla questione “pregiudiziale” di merito. Si può andare avanti nel processo di Milano quando c'è già stato giudicato a Roma. Il giudice interrogato sulla questione pregiudiziale deve rimettere tutte le cause al giudice superiore. Questione preliminare di merito. L'attore spinge sull'acceleratore e il convenuto pigia sul freno (più facile). norma sulla competenza (Titolo delle deroghe alla competenza). C'è un problema di come coordinare i due processi. Nel caso di questione pregiudiziale. Può essere che allora si dovrà riaprire il processo milanese. il cumulo delle due cause si può avere: • dall'inizio. Dal punto di vista del giudicato non cambia nulla. È andato avanti il processo di Roma e siamo in attesa del verdetto della Cassazione. Il giudice onorario romano fa una sentenza di primo grado a Roma in cui fa due errori: condanna enel a pagare a Icomec (non c'era alcuna domanda a riguardo). Chiedo una somma a Tizio come parcella di consulenza professionale.c.

Così anche per la fideiussione. Esempio. ECCEZIONE DI COMPENSAZIONE. chiamato in giudizio da me. Il sistema più semplice è proporre le domande in un unico giudizio: quando si è chiamati. Vale anche per l'ipotesi del dentista? Il venditore di colla non può assumersi un impegno talmente grande di rispondere di tutte le cause delle persona che hanno acquistato da lui. Molto più comodo chiamare direttamente in garanzia.] Le cause contro più' persone che a norma degli artt. questi rimette entrambe le cause al giudice superiore assegnando alle parti un termine perentorio per la riassunzione. L'attore è stato condannato a pagare le spese legali. CUMULO SOGGETTIVO. 32 c.c.). La differenza tra garanzia propria ed impropria è la previsione legislativa o meno della garanzia. La società produttrice di colla è stata chiamata a diritto a Valenza Po? Nel suo caso i fori sono tutti Milano.causa principale affinché' sia decisa nello stesso processo. Si cumulano sempre i valori delle due cause. Fa causa nei confronti della società appaltatrice. che dice di aver svolto il suo lavoro regolarmente. Garanzia per evizione. [Art. 33 c. Il contratto è stato concluso ed eseguito a Valenza Po. e chiama in causa la società produttrice del linoleum. Così posso rivalermi nei confronti del venditore. Esempio 2. prevista dalla legge. in via subordinata. Distinzione tra garanzie. In presenza di più convenuti. A Valenza Po parlare di fatture è come parlare di anticristo. si chiama il venditore. L'avvocato del produttore di colla ha sollevato eccezione di competenza ed ha vinto. Dentista costruisce il proprio studio a Sud di Milano. posso scegliere il foro che preferisco. e può portare ad una presunzione di essere liberati. Anche qui ci può essere un problema di competenza. subisco una causa da uno che pretende di essere primo acquirente. può andare indenne. 18 e 19 dovrebbero essere proposte davanti a giudici diversi. sostiene che esistevano sufficienti ragioni per vincere il giudizio di evizione. La garanzia di evizione nasce dalla vendita e comprende la possibilità per il venditore di essere chiamato in giudizio in un luogo anche distante da quello di acquisto (art. se il gioielliere. Due processi: • processo per la proprietà del bene • processo per la restituzione della somma pagata per l'acquisto del bene. Questa è una forma di garanzia impropria. Quella impropria invece è il caso di passaggio in più mani di un bene. Cause che sono connesse per oggetto (petitum) o per titolo (causa petendi). che è anche foro del convenuto. La propria è quella per evizione. . Il dentista si affida ad una società di costruzioni. vediamo che in entrambi i casi valga una sorta di garanzia. Se mettiamo insieme le due ipotesi. Il codice civile dice che. per essere decise nello stesso processo.p. Acquisto un bene. ma trova sul linoleum delle macchie. se sono connesse per l'oggetto o per il titolo possono essere proposte davanti al giudice del luogo di residenza o domicilio di una di esse. Garanzia propria ≠ impropria.p. Qualora essa ecceda la competenza per valore del giudice adito. posso sollevare la garanzia per evizione. La società esclude la sua responsabilità e chiama in causa la società che produce la colla. Mettiamo che la prima causa sia fatta in un'altra città rispetto a quella dove è stato comprato il bene.c.

[Art.Ad es. il convenuto. La banca: • Può interpretare diversamente i fatti prodotti dall'attore. Come si pone tale atto giudiziale? C'è una nuova domanda. Competente è il giudice della domanda principale. connessa all'altra per il titolo (causa petendi) e per le parti. Costruzione di taverna in casa. è cambiata la cognizione del giudice). ti ho accreditato seimila euro e abbiamo risolto la questione consensualmente. dato che ora il giudice si dovrà pronunciare non su un'azione. altrimenti applica le disposizioni dei due articoli precedenti. • Può proporre una nuova domanda. una nuova azione. ma su due. L'azione è contraria alla prima e trasforma in un certo senso l'attore in un convenuto. noi: 1. Con l'atto di citazione. come attore. Pone quindi lui stesso una domanda contro all'attore della prima domanda. L'atto di citazione è l'atto con cui si inizia la causa.p. Oltretutto. dice di aver svolto i lavori come gli era stato richiesto. purché' non eccedano la sua competenza per materia o valore. ****************************************************************************5/10 ATTO DI CITAZIONE Atto di citazione effettivamente depositato al tribunale di Milano (tribunale ordinario civile). la portata di cosa giudicata (cambia solo il percorso logico che il giudice ha dovuto fare. come ad es. DOMANDA RICONVENZIONALE. I fatti possono essere modificativi. Guardare la domanda di citazione su moodle di diritto processuale civile. Si chiamano eccezioni di merito.] Il giudice competente per la causa principale conosce anche delle domande riconvenzionali che dipendono dal titolo dedotto in giudizio dall'attore o da quello che già' appartiene alla causa come mezzo di eccezione. Faccio causa alla banca perché perdo un sacco di soldi. estintivi o addirittura impeditivi del diritto dell'attore. dice che non è ancora stato pagato. 36 c. chiedendo che egli sia condannato.c. Diverso è solo il petitum. l'attore dice che gli sono dovuti 100 e il convenuto fa eccezione di compensazione per i 100 e propone domanda riconvenzionale per il resto dei soldi che mi sono dovuti. in una . e compro contratti derivati (strumenti finanziari particolari in cui si specula sulle oscillazioni). • Può produrre nuove prove. L'allegazione di un nuovo fatto porta all'obbligo del giudice di valutarli. cil costruttore. Invitiamo la nostra controparte a comparire davanti al giudice. Allora le azioni si sarebbero probabilmente succedute in ordine contrario. L'assenza di uno degli elementi essenziali produce l'inidoneità dell'atto a raggiungere il suo scopo. Essa può essere assoluta o relativa. però entra l'acqua e si crea uno stagno. Questo sì che amplia l'oggetto del processo. purché non ecceda la sua materia per materia o per valore. C'è una causa. Altro esempio. ed ha una funzione che la dottrina definisce doppiamente ricettizia Esempio dell'invito alla festa di laurea. Le due azioni sono indipendenti tra loro. C'è così un cumulo di azioni. Non cambia l'estensione del processo. Essa poteva essere proposta anche in primo luogo. Faccio un investimento in una banca. e chiedo la restituzione di quanto ho perso. in un luogo specifico.

Negli artt. per cui è anche capace di presentare la lite nei suoi aspetti essenziali. Talvolta serve l'autorizzazione di un giudice (minore.p. per svolgere un'attività altrettanto specifica. perché ci sono fenomeni di scorporazione dell'esercizio di diritti (cessione di crediti a società terza.p. Oggi questa norma non ha più molto senso. Un vizio dell'atto si può trasformare in un vizio del processo. 2. È il difensore che mette in atto quasi tutte le attività processuali. 75 c. Dall'epigrafe vediamo la capacità di una parte.p. Negli altri casi non possono. ed è necessario comunicare l'identità del soggetto diverso. Il giudice di pace può però autorizzare. 82 ss c. PROCURA. e se non è d'accordo ha obbligo morale e giuridico di non proseguire nella difesa. [Art. Tale rapporto è regolato dagli artt. Si voleva evitare che venissero date rappresentanze ai soggetti nelle cause dove non serviva un avvocato. Esempio del comune che fa causa alla banca. che li gestisca conferendo mandato ad una terza società). 82 c. nessun bisogno di rappresentanza fino a una certa somma. Altro esempio. che può svolge una serie di attività (recupero dei crediti e estinzione dell'impresa fallita). ss. segnalabile con eccezione. Tizio. Il termine “parte” è plurisensi: • in senso sostanziale è il titolare del rapporto giuridico • nel processo.] Capacità d'agire. professionista nominato ed espressamente autorizzato dal tribunale. Il nostro processo è un processo di avvocati. salvo casi molto limitati. In tal caso avere una rappresentanza anche solo meramente processuale sarebbe ragionevole. Precede l'atto di conferimento della rappresentanza in giudizio. Devo dare mandato relativamente al rapporto oggetto della lite. L'avvocato svolge una funzione essenziale per: • Preparazione tecnica.] Patrocinio.c. C'è sempre un curatore. Avvocato che non presenta un documento al giudice. nel senso che dovrebbe essere parte imparziale ed autonoma. e per questo perde la causa. nominando quale avvocato il sig. Di regola l'avvocato non si difende mai da solo. Giudice di pace. Il decreto dice espressamente che il giudice autorizza ad iniziare la causa. • Ruolo. Tale norma ha un aspetto sociologico: Italia rurale degli anni '40. la parte è anche il difensore del titolare del rapporto. [Art.data specifica. In fondo all'atto c'è copia del mandato. Tali vizi sono comunque sanabili e il processo può continuare. che abbia capacità processuale e sia autorizzato a svolgere tale compito. e deve essere firmato da cliente ed avvocato. Per esercitare la professione davanti alla corte di cassazione bisogna essere iscritti in un albo . Per fare questo deve anche essere moderatamente benestante. Di regola il nostro è un processo di avvocati. il codice prevede anche la nomina del procuratore speciale processuale.c. Nel caso abbiamo un fallimento. dato che di norma la capacità processuale spetta a tutti. Eccepito che il sindaco non è stato adeguatamente autorizzato dalla giunta perché sbaglia società da convocare. Non è sempre così complicato. Con esso viene incaricato l'avvocato della difesa. Notifichiamo al tribunale che si è intenzionati a proporre una causa. Il curatore ha dovuto quindi farsi previamente autorizzare dal giudice. dopo che gli è stato chiesto. fallimento. Non può essere conferita una rappresentanza esclusivamente processuale. soggetta a regole particolari. Non tutti possono agire direttamente e materialmente.c. ma deve essere insieme anche sostanziale. comune).

C'è quindi un sistema di ripartizione dei costi di lite.particolare. causa petendi. è valida. Sul singoli elementi torneremo a breve. Questa tendenza è incoraggiata da tali norme. Nel caso. Parte che descrive ciò che è materialmente accaduto. L'avvocato è un formalista incredibile e appena vede uno sgarro. pagando le spese. Contenuto. per dire che se spilli la procura all'atto. la tutela dei diritti è minore da quella enunciata costituzionalmente. • Speciale. principalmente nei casi di grosse aziende. 83 c. In tal caso l'avvocato deve essere assolutamente sicuro della veridicità dei dati indicati. Sono indicati tutti gli elementi necessari: soggetti. Parte specifica dedicata al quantum. Pagamento dell'avvocato. Il problema è pagare un avvocato. “CITA” (chiamata in giudizio del convenuto) a comparire davanti al tribunale. L'avvocato svolge qui un potere certificativo sostanzialmente analogo a quello del notaio (vale come pubblico ufficiale). il riassunto delle domande proposte e richiesta di essere tenuti indenni dalle spese . I soldi comprano la libertà. I soldi sono quello che fa girare le liti e il mondo. La procura speciale può essere anche apposta in calce o a margine per una serie di atti. L'avvocato ha il potere nel processo. “English rule”: chi perde la causa è tenuto a pagare tutte le spese della propria controparte. Con l'avvento dei computer non si usa più di stampare su foglio uso bollo. Revoca. ma non di disporre del diritto (ad es. Usata per gli atti più semplici. oltre che le proprie. L'autografia deve essere certificata dal difensore. molto più diffusa. come vediamo nel documento. Il processo civile italiano non è economicamente efficiente. che può essere: • Generale. Il processo civile è una sovrastruttura del sistema economico. In conclusione. mentre l'avvocato può farlo solo per giusta causa. In un mondo perfetto al diritto d'azione dovrebbe corrispondere una concreta possibilità per tutti di accedere alla giustizia. FATTO. Una volta gli atti erano incastrati tra loro. ora non più. Parte processuale dell'atto. Anche in caso di torto. Se calcoliamo la parcella dell'avvocato. • Scrittura privata autenticata. Vale per tutte le cause di un certo soggetto. in relazione ad una determinata causa. dove i soldi non sono una variabile ma il nucleo. Possono essere fatte con: • Atto pubblico. La cassazione ha sancita che la procura su foglio distinto sia nulla. processo penale che si è svolto nei confronti di Pietro Longo e altri. Il notaio attribuisce all'atto fede legale fino a querela di falso. scritta da privati e poi autenticato da notaio. Essi sono proporzionalmente più rilevanti nelle cause di minor valore che per quelle grosse.] Procura. ma su foglio A4. È stata fatta una legge apposta. Il cliente può in linea di massima sempre revocare la procura. transazione). Come si conferisce il potere all'avvocato? [Art. 83.p. con un calcolo dei danni ampio. Siamo all'eccesso del formalismo. La quantificazione del danno è rimessa alla parte civile. atto redatto direttamente dal notaio. che integra l'art. che dovrebbe comprendere la rappresentazione da parte di un avvocato. petitum. Una serie di atti è riservata esclusivamente alla parte sostanziale. lo utilizza.

Procedimento.p.] Termini dilatori minimi dalla notifica dell'atto all'udienza di prima comparizione. Effetti sostanziali. Avremo un processo notificato. 1. dopo il processo. Si allegano tutti i documenti che certificano la veridicità dei fatti prodotti. Egli certifica di aver consegnato personalmente l'atto al destinatario. perché il processo è da allora pendente. dopo il processo. provoca interruzione.c. Quindi.. Dopo due mesi l'assicurazione non mi paga e notifico. Dopo aver scritto e controllato l'atto. Nella disciplina della notifica. consegna dell'atto alla parte destinataria. di novanta giorni in Italia e centocinquanta all'estero. È un atto scritto dall'avvocato nel suo studio. Problema di corruzione. Nei paesi francofoni è un libero professionista.p. la prescrizione ricomincia a decorrere da zero. che potrebbe essere benissimo la raccomandata con cui si chiede il risarcimento del danno. cosa deve fare? L'atto di citazione deve essere in primo luogo notificato alla controparte. • Svolge l'esecuzione forzata nel processo di esecuzione. La prescrizione è passata? No. ricorrente soprattutto nei casi di esecuzione. Studiare i documenti in maniera integrale è l'inizio di ogni buona difesa. PRESCRIZIONE. [163 bis c. ci sarà una relazione di notifica dell'ufficiale giudiziario. ed un pubblico dipendente che entra nell'amministrazione della giustizia con un concorso pubblico. il praticante va dall'ufficiale giudiziario. Anzi. Capitolo delle prove. La data del giudizio è decisa dall'attore. la prescrizione diventa decennale.]. c'è un problema di bilanciamento degli interessi: il diritto dell'autore di agire. 137 ss. Cosa comporta la pendenza del processo? Effetti processuali. Cosa fa? [art. non ci potrà essere prescrizione. Il processo sospende il termine di prescrizione. Come si interrompe? Essa si interrompe con la messa in mora.c. Il momento in cui l'ufficiale giudiziario consegna l'atto al destinatario è un momento fondamentale per il diritto processuale. bisognerebbe chiuderlo e far continuare solo il primo. L'atto di citazione contiene l'esercizio del diritto ed è anche più di una normale messa in mora. Cerniera tra il mondo del diritto processuale e sostanziale. cosicché pendente il processo.Se ci fosse un secondo processo. Tra questi l'atto di citazione è il più importante. 59 c. Il processo dura due anni e la sentenza arriva dopo due anni e due mesi. L'attore ha tutto il tempo di prepararsi. esiste. Deve essere svolta con particolari formalità e da un soggetto imparziale. • Esegue i suoi ordini. dall'altro sospensione per tutta la durata del processo.] • Assiste il giudice in udienza. Carriera prevalentemente determinata dall'anzianità di carriera. Ad es. diritto al risarcimento da sinistro automobilistico. da un lato. Per sicurezza i tempi sono tenuti larghi. È ancora un processo senza giudice.p.processuali. Esso. In calce alla copia dell'atto. • Svolge le notificazioni nel processo di cognizione. LITISPENDENZA. È un ausiliare del giudice. Ci sarà una sentenza che avrà valore di cosa giudicata riguardo ai fatti su cui è stata fatta la domanda. Registrerà l'atto e il praticante ritirerà l'atto con la relazione. c. e il diritto di difesa del convenuto [artt.c. si prescrive in due anni. Dopo averlo scritto. . anche se è una decisione vincolata. C'è il divieto di instaurare un'altra causa con il medesimo oggetto. ma il convenuto deve essere tutelato legislativamente → bisogna rispettare dei termini minimi.

4. La sentenza pronunciata contro il dante causa di bene mobile è valida contro di me che ho acquistato? Dipende dalla buona fede. Altri effetti. scrive la nota di iscrizione al luogo. dato che è attualmente proprietario. EFFETTI VERSO I TERZI (rileggere i temi della pubblicità immobiliare). Il conservatore o giudice tavolare prende atto e trascrive. Interessi sugli interessi. La buona fede si presume.2. FRUTTI PERCETTI. I fascicoli vengono fisicamente portati al presidente del tribunale. E se il giudice assegnatario si trova in una situazione di parzialità? Soccorre l'istituto della ricusazione del giudice [51 c. in modo che. All'interno. che a sua volta assegna il caso ad un particolare magistrato. rapporto complicatissimo in cui Tizio (gioielliere) ha un terreno. ***************************************************************************12/10 Manca ancora il convenuto. Può capitare però che l'imprenditore decida nel contempo di vendere il bene ad un terzo. La prova della mala fede su beni mobili può diventare diabolica. istanza al cancelliere affinché iscriva nel tribunale la causa. Al fascicolo è assegnato un numero progressivo del tipo n°/anno. il quale stabilisce la sezione specifica competente. l'imprenditore fallisce e il bene è messo all'asta ed acquistato da un terzo. Per evitare ciò bisogna trascrivere la domanda introduttiva del processo nei registri immobiliari (o tavolari qui da noi). Il messo del cancelliere porterà il fascicolo al presidente della sezione. La causa diventa cosi pendente anche davanti al giudice. Il gioielliere non trascrive l'atto per errore dell'avvocato (responsabilità civile certa). 3. ANATOCISMO. Allega tutti i documenti.]. Classica situazione di onere.c. Tutte le parti del processo sono state identificate. Ad es. Annotazione nell'archivio (una volta cartaceo. perché c'è esercizio del diritto. adesso informatico). Il contratto è ugualmente valido. lo compila e vi mette il “fascicolo di parte”. C'è comunque interruzione. 6. Il gioielliere vince la causa ma non la può opporre al terzo. Se c'è mala fede può esserci incauto acquisto o anche ricettazione.p. La causa dura anni. Tizio vuole costruire e fa un contratto misto (appalto/vendita del terreno/patto di rivendita di qualche appartamento). DECADENZA. Può . Il cancelliere prende a sua volta il “fascicolo d'ufficio”. ma può essere inefficace relativamente a chi ha trascritto. L'impresa ritiene di non dover adempiere alla promessa di vendita dell'appartamento per una serie di motivi. Egli acquista bene perché non c'è alcuna trascrizione. compreso l'atto di citazione. La pendenza del processo è opponibile ai terzi solo se viene trascritta. C'è un effetto interruttivo anche per la decadenza. Caio un'impresa edile e il terreno diventa edificabile. Quel fascicolo conterrà tutto ciò che sarà prodotto durante il processo. indica il nome delle parti e l'oggetto sintetico della causa. In molte ipotesi ciò è obbligatorio. facendo un'azione costitutiva di esecuzione forzata in forma specifica [2932] (chiede al giudice un contratto sostitutivo di quello che avrebbe dovuto concludersi). L'attore prende un fascicolo cartaceo. Il messo del cancelliere porta il fascicolo al giudice. chiunque venga a chiedere informazioni su quel bene per acquistarlo. possa sapere che il suo dante causa potrebbe perdere la proprietà. che dovrà costituirsi in giudizio. Il proprietario fa causa. Tale sentenza sarà opponibile ai terzi acquirenti. Se il processo si estingue e cessa di esistere. 5. che può portare anche all'acquisto della proprietà per la regola possesso vale titolo. la sospensione cessa. Iscrizione del luogo e costituzione dell'attore.

e si potranno avere minori spazi di difesa e tempi più brevi. Questione: è meglio il processo in cui le parti si scambiano atti difensivi oppure le parti in cui le parti hanno un rapporto verbale davanti al giudice? Il processo civile è un progressivo accumularsi . [166] (Costituzione del convenuto) Il convenuto deve costituirsi a mezzo del procuratore. fissa al convenuto un termine perentorio per integrarla. n. almeno venti giorni prima dell’udienza di comparizione fissata nell’atto di citazione. Articolo sostituito dall’art. ovvero almeno venti giorni prima dell’udienza fissata a norma dell’articolo 168-bis. Ognuna delle sue fasi è collegata alle altre. Il processo è più organizzato e funzionale. come quelle di lavoro. indicare i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione. Bisogna fare in modo che le allegazioni entrino nel processo nella fase iniziale. L.]. per permettere alle parti di spiegarsi bene. Si differenziano dalle eccezioni di merito perché tentano di arrestare il processo. Si deve presentare entro 20 giorni prima della prima udienza fissata dall'autore. In esse il giudice sa già di cosa si parla. Principio di preclusione. il giudice. Atto equivalente allatto di citazione dell'altra parte. c.L. • Complicate. • Contestare i fatti. 1. Il processo dovrebbe mettere il giudice nelle condizioni di prendere una decisione più giusta possibile. rilevata la nullità. con un atto che si chiama costituzione in risposta [166. 6° Cost. o almeno dieci giorni prima nel caso di abbreviazione di termini a norma del secondo comma dell’articolo 163-bis. Se intende chiamare un terzo in causa.c. D. 167 c. Restano ferme le decadenze maturate e salvi i diritti acquisiti anteriormente alla integrazione. deve farne dichiarazione nella stessa comparsa e provvedere ai sensi dell’articolo 269. Introdotto nel '90 il principio di preclusione. Ci sono cause: • Strutturalmente semplici. • Introdurre nuovi fatti. facendolo dichiarare ingiusto.] Il processo non solo deve essere giusto. In tale caso solo capire di cosa si parla richiede un'attività molto complessa. • Proporre azione riconvenzionale. Dovrà poi prendere tutte le possibili difese che intende assumere in quel processo. è una fattispecie standard. o personalmente nei casi consentiti dalla legge. 10. che vede tendenzialmente legislatore e giudici contro avvocati. [167] (Comparsa di risposta) Nella comparsa di risposta il convenuto deve proporre tutte le sue difese prendendo posizione sui fatti posti dall’attore a fondamento della domanda. quinto comma. ma meno giusto. n. Storia del principio di preclusione.rimanere contumace e non costituirsi in giudizio. che hanno a che vedere con le norme processuali. depositando in cancelleria il proprio fascicolo contenente la comparsa di cui all’articolo 167 con la copia della citazione notificata. Cosa può fare il convenuto? • Eccezioni di diritto. 7 ottobre 1994. allora il processo prosegue senza la partecipazione del convenuto. e deve avere dei tempi molto distesi. che fa finire l'attività di allegazione all'inizio del processo. la procura e i documenti che offre in comunicazione. A pena di decadenza deve proporre le eventuali domande riconvenzionali e le eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d’ufficio. prima dell'udienza. C'è sempre stato un grande dibattito.p. 353 e successivamente così modificato dall’art. 26 novembre 1990. [Art. ma deve svolgersi in un tempo ragionevole. 571. come un contratto che si poggia su un altro contratto con una serie di pegni ecc. formulare le conclusioni. Se è omesso o risulta assolutamente incerto l’oggetto o il titolo della domanda riconvenzionale. 111. In tale processo tutte le preclusioni scattano immediatamente.

Però non ha poteri decisori e deve . Nel caso in cui il differimento avvenga nella data successiva. ma in realtà non è del tutto efficiente. Si è tentato di farlo nel processo del lavoro. (non si sente). la data della prima udienza fino ad un massimo di quarantacinque giorni. c. Quando finisce questa sua attività preparatoria. 5°] Se nel giorno fissato per la comparizione il giudice istruttore designato non tiene udienza. mentre la discussione davanti al giudice è molto ridotta. 6°] Il giudice istruttore può differire. Il codice di procedura civile prevedeva sempre una ripartizione delle funzioni tra giudice istruttore e collegio.. Il difetto era il costo. ma è proprio vero che un processo orale ha tale efficacia? Con la parola si veicolano poche informazioni. La situazione è strana: perché l'attore dovrebbe omettere di proseguire la sua opera. Il diritto penale è l'opposto. il giudice dovrebbe avere di fronte a se un bivio: può scegliere se continuare l'azione o decidere che l'azione è infondata. [168 bis. affinché possa essere risolta. Un processo così concepito è auspicabile. perché dava maggiori garanzie. Il giudice vede che l'atto scritto è molto prolisso e si accorge di aver bisogno di più tempo. In caso di eccezioni di diritto. interviene il collegio: il giudice istruttore diventa relatore e tutti e tre insieme decidono della controversia. Possibilità che l'attore non si costituisca nel termine dopo aver notificato l'atto di citazione. Nel processo civile la fase introduttiva è scritta (come in tutti). le preclusioni avvengano come prima stabilito. perché serve una buona oratoria. Implicita domanda di mero accertamento che avrebbe potuto proporre anche autonomamente. È nata l'idea che fino alla decisione la causa era trattata dal giudice istruttore. con decreto da emettere entro cinque giorni dalla presentazione del fascicolo. la comparizione delle parti è d’ufficio rimandata all’udienza immediatamente successiva tenuta dal giudice designato (1). Il convenuto può allora costituirsi e iscrivere lui la causa e fare in modo che il processo prosegua. e forma ugualmente un giudicato che non può più essere messo in discussione. Sotto c'era il pretore. [168 bis. unico. Incertezze si creano anche con i cambiamenti di giurisprudenza. giudice territorialmente incompetente). 6°.di documenti ed atti difensivi. Collegio e organo monocratico. giudice monocratico. deve essere concentrato in poche udienze tra loro vicine. Apparentemente coniuga celerità e garanzie. La corte costituzionale ha detto che. è una sentenza di mero accertamento negativo. e il convenuto dovrebbe farlo per lui? Qual è la logica? Abbiamo fatto una correlazione tra processo e giudicato: l'esercizio dell'azione è un diritto ad ottenere un provvedimento di merito positivo o negativo. La prima udienza è indicata dall'autore. Se è una sentenza di rigetto.. ma la successiva non potrebbe essere orale? In tal modo il giudice potrebbe farsi un'idea forse migliore delle allegazioni delle parti e dei testimoni. Vengono create incertezze. Se invece il differimento avviene come nel c. chiedendo al giudice che accerti l'inesistenza del diritto dell'attore. In tal caso il cancelliere comunica alle parti costituite la nuova data della prima udienza (2). Nel collegio c'erano almeno tre giudici. che istruisce o prepara la causa. c. Il processo orale è più difficile da gestire per l'avvocato. e sotto il conciliatore. Il convenuto può allora avere interesse a sollecitare la pronuncia di una sentenza di merito di rigetto. Fondamentali i 20 giorni prima per sollevare eccezione di prescrizione e così per tutte le eccezioni di merito in senso stretto e di diritto in senso stretto (ad es. Per essere efficace. La collegialità era un pregio. è differito anche il termine. Il giudice istruttore si trova il fascicolo e vede che il giorno indicato non è tra quelli in cui fa udienze.

3) le ordinanze per le quali la legge predisponga uno speciale mezzo di reclamo.c. 95] (1) e alle altre leggi speciali disciplinanti la liquidazione coatta amministrativa. salvo che sia altrimenti disposto. 3) nelle cause devolute alle sezioni specializzate. Ad es. in materia della quale queste possono disporre. delle mutue assicuratrici e società cooperative. nonche` nelle cause di responsabilita` da chiunque promosse contro gli organi amministrativi e di controllo. In generale. 6) nelle cause di impugnazione dei testamenti e di riduzione per lesione di legittima. 7) nelle cause di cui alla legge 13 aprile 1988. Tutti i provvedimenti del giudice istruttore sono ordinanze. Sentenza. può essere pronunciata in udienza o fuori. che richiedono maggiori garanzie per le parti e maggiore protezione per il magistrato. casi eccezionali. Ordinanza. delle associazioni in partecipazione e dei consorzi. i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari (2) e i liquidatori delle società. n. 206 (3) Il tribunale giudica altresì in composizione collegiale nei procedimenti in camera di consiglio disciplinati dagli articoli 737 e seguenti. [al decreto legge 30 gennaio 1979. 26. 267. Non sono modificabili né revocabili dal giudice che le ha pronunciate: 1) le ordinanze pronunciate sull'accordo delle parti. convertito con modificazioni dalla legge 3 aprile 1979. Salvo quanto disposto dal seguente comma.]. 5) nelle cause di impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea e del consiglio di amministrazione. Unici casi in cui il tribunale decide in formazione collegiale. il giudice può emanare: • Decreto. il decreto di differimento dell'udienza. tende ad essere il provvedimento più semplice. 7-bis) nelle cause di cui all'articolo 140-bis del codice del consumo. La soluzione è una limitazione della collegialità. n. 2) nelle cause di opposizione. n. n. succintamente motivata [134 c. normalmente utilizzato per elementi che non presuppongono un contraddittorio. tipico provvedimento decisorio. (1) • • . le ordinanze possono essere sempre modificate o revocate dal giudice che le ha pronunciate. Non ha attitudine a pregiudicare direttamente l'esito del processo. revocazione e in quelle conseguenti a dichiarazioni tardive di crediti di cui al regio decreto 16 marzo 1942. che è un provvedimento preso nel contraddittorio delle parti. di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005. quando vi sia l'accordo di tutte le parti. che serve a permettere al processo di avere la sua struttura e raggiungere la conclusione. i direttori generali. [50 bis]Il tribunale giudica in composizione collegiale: 1) nelle cause nelle quali e` obbligatorio l'intervento del pubblico ministero. salvo che sia altrimenti disposto. comunque motivate. 2) le ordinanze dichiarate espressamente non impugnabili dalla legge. introdotta con diverse riforme. Sono quelli che può emanare il giudice istruttore. [177] Le ordinanze. 4) nelle cause di omologazione del concordato fallimentare e del concordato preventivo. non possono mai pregiudicare la decisione della causa. Sono casi particolarmente delicati. impugnazione. n. esse sono tuttavia revocabili dal giudice istruttore o dal collegio.p.collaborare con gli altri due giudici. 117.

Può altresì chiedere di essere autorizzato a chiamare un terzo ai sensi degli articoli 106 e 269. Tale deformalizzazione è funzionale all'idea che si vuole dare nella fase di cognizione. il giudice richiede alle parti. Scaduti tali termini. Quando pronunzia i provvedimenti di cui al primo comma. L'ordinanza del giudice istruttore. che non operi in funzione di giudice unico. si tiene nella stanza del giudice istruttore stesso. perchè ha avuto venti giorni per prepararsi. La toga si usa praticamente solo nelle udienze per pubblica discussione (penale e cassazione). insieme con decreto. Nell'udienza di trattazione ovvero in quella eventualmente fissata ai sensi del terzo comma. i chiarimenti necessari e indica le questioni rilevabili d'ufficio delle quali ritiene opportuna la trattazione. le eccezioni e le conclusioni già formulate. pronuncia i provvedimenti previsti dall'articolo 102. secondo comma. quando la causa è rimessa a questo a norma dell'art. terzo comma. quando occorre. Le parti possono precisare e modificare le domande. dall'articolo 182 e dall'articolo 291. delle eccezioni e delle conclusioni già proposte. quando dichiara l'estinzione del processo è impugnabile dalle parti con reclamo immediato al collegio. [183] All'udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione il giudice istruttore verifica d'ufficio la regolarità del contraddittorio e. perchè serve a fare dei controlli sul processo. Si verifica che il processo sia idoneo a raggiungere il suo fine.(…) (2) [178] Le parti. Se il reclamo è proposto con ricorso. ove le parti lo richiedono. senza bisogno di mezzi di impugnazione. (2) (…) (3) Arriviamo di fronte al giudice istruttore. 185. il termine per la comunicazione di una memoria. se l'esigenza é' sorta dalle difese del convenuto. in calce. (1) Il reclamo deve essere proposto nel termine perentorio di dieci giorni decorrente dalla pronuncia della ordinanza se avvenuta in udienza. e quello successivo per la comunicazione di una replica. il collegio provvede entro i quindici giorni successivi. possono proporre al collegio. Il reclamo è presentato con semplice dichiarazione nel verbale d'udienza. Se richiesto. Un colloquio tra il giudice e le parti in cui si discute pacatamente della modalità migliore in cui condurre il processo. questo è comunicato a mezzo della cancelleria alle altre parti. che assegna un termine per la comunicazione dell'eventuale memoria di risposta. Diciannove giorni prima dalla comparizione l'attore va dal cancelliere e chiede copia della comparsa del convenuto e dei documenti da lui prodotti. Il giudice sa già tutto. Nella stessa udienza l'attore può proporre le domande e le eccezioni che sono conseguenza della domanda riconvenzionale o delle eccezioni proposte dal convenuto. Se il reclamo è presentato in udienza. o con ricorso al giudice istruttore. il giudice concede alle parti i seguenti termini perentori: 1) un termine di ulteriori trenta giorni per il deposito di memorie limitate alle sole precisazioni o modificazioni delle domande. tutte le questioni risolute dal giudice istruttore con ordinanza revocabile. primo comma. 189. del giudice istruttore. dall'articolo 167. che gestisce tutta la burocrazia. secondo. terzo e quinto comma. o altrimenti decorrente dalla comunicazione dell'ordinanza medesima. L'udienza è totalmente deformalizzata. dall'articolo 164. Il giudice istruttore fissa altresì una nuova udienza se deve procedere a norma dell'art. sulla base dei fatti allegati. il giudice fissa una nuova udienza di trattazione. È uno snodo molto importante. Il cancelliere è il “segretario” del giudice. secondo e terzo comma. . il giudice assegna nella stessa udienza.

Richiamato dall'art. anche a mezzo telefax. nel rispetto della normativa. Ipotesi in cui il processo non solo può avere una composizione plurisoggettiva. se il cumulo delle azioni potrebbe rendere il processo eccessivamente complesso. questa deve essere pronunciata entro trenta giorni. Casi pratici: richiesta della separazione della comunione ereditaria chiesta da una sorella. Il giudice controlla d'ufficio che ci sia litisconsorzio necessario. 3) un termine di ulteriori venti giorni per le sole indicazioni di prova contraria. all'interrogatorio disposto dal giudice istruttore si applicano le disposizioni di cui al terzo comma. anche regolamentare. bisogna tornare all'inizio della sentenza. A tal fine il difensore indica nel primo scritto difensivo utile il numero di fax o l'indirizzo di posta elettronica presso cui dichiara di voler ricevere gli atti. Comprando l'appartamento si accetta anche la ripartizione dei millesimi e per modificarle serve il consenso di tutti. nonchè a mezzo di posta elettronica. queste debbono agire o essere convenute nello stesso processo. All'inizio del processo si può sempre tendenzialmente sanare il difetto. La determinazione delle fattispecie concrete in cui tale norma si applica è molto difficile e ambigua. entro un termine perentorio assegnato dal giudice con la medesima ordinanza. . nella sola ipotesi in cui il numero sia stato indicato negli atti difensivi. cosa impossibile. Se provvede mediante ordinanza emanata fuori udienza. i mezzi di prova che si rendono necessari in relazione ai primi nonchè depositare memoria di replica nell'ulteriore termine perentorio parimenti assegnato dal giudice. perchè la sentenza inciderebbe inevitabilmente nelle sfere giuridiche di tutti loro. Nel caso in cui vengano disposti d'ufficio mezzi di prova con l'ordinanza di cui al settimo comma. L'ordinanza di cui al settimo comma é comunicata a cura del cancelliere entro i tre giorni successivi al deposito. il libero interrogatorio delle parti. La sorella agisce in giudizio. il giudice ordina l'integrazione del contraddittorio in un termine perentorio da lui stabilito. Se questo e' promosso da alcune o contro alcune soltanto di esse. mentre le altre non vogliono. perchè altrimenti non può funzionare. Con l'ordinanza che ammette le prove il giudice può in ogni caso disporre. concernente la sottoscrizione e la trasmissione dei documenti informatici e teletrasmessi. Un processo di questo genere deve svolgersi con la partecipazione di tutti gli eredi. 183.2) un termine di ulteriori trenta giorni per replicare alle domande ed eccezioni nuove. Il 1° comma è una norma in bianco. [102] Se la decisione non puo' pronunciarsi che in confronto di piu' parti. Se ce ne si accorge tardi. ciascuna parte può dedurre. Il processo può poi scindersi in una serie di processi separati. che si riserva di provvedere ai sensi del settimo comma. per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime e per l'indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali. LITISCONSORZIO NECESSARIO. o modificate dall'altra parte. In giudizio bisogna convenire tutti. Salva l'applicazione dell'articolo 187. poi dà l'opportunità di sanare la carenza. non sapendo che il processo di divisione è uno dei più lenti di tutti e devi avere un sacco di soldi per iniziarlo. Cambiamento delle tabelle millesimali nel condominio. qualora lo ritenga utile. ma deve averla. il giudice provvede sulle richieste istruttorie fissando l'udienza di cui all'articolo 184 per l'assunzione dei mezzi di prova ritenuti ammissibili e rilevanti.

LITISCONSORZIO FACOLTATIVO. [103] Piu' parti possono agire o essere convenute nello stesso processo, quando tra le cause che si propongono esiste connessione per l'oggetto o per il titolo dal quale dipendono, oppure quando la decisione dipende, totalmente o parzialmente, dalla risoluzione di identiche questioni. Il giudice puo' disporre, nel corso della istruzione o nella decisione, la separazione delle cause, se vi e' istanza di tutte le parti, ovvero quando la continuazione della loro riunione ritarderebbe o renderebbe piu' gravoso il processo, e puo' rimettere al giudice inferiore le cause di sua competenza. Dieci cause con soggetti diversi, causa petendi diversi, petitum diversi, quindi secondo i criteri ordinari non possiamo fare insieme. Però siamo in presenza di ipotesi di unica decisione del giudice, quindi è possibile la riunione della cause in un'unica controversia. Ad es. cause di più lavoratori contro l'azienda per essere stati cassaintegrati. Il giudice può stabilire la separazione della cause se vi è istanza di tutte le parti o quando lo ritiene utile. Ma nel litisconsorzio necessario è possibile separare? No, perchè ognuna di essa sarebbe in difetto di intervento delle altre parti. Tutto ciò che accade davanti al giudice istruttore deve essere oggetto di verbalizzazione, ed in caso contrario è come se non fosse mai accaduto. Il verbale è tenuto teoricamente dal cancelliere, che dovrebbe essere sempre presente alle udienze, ma sono pochissimi i cancellieri. E quando non c'è, chi lo scrive? Gli avvocati, sotto dettatura del giudice (regola non scritta → scritto dal praticante presente in udienza). Con il processo telematico, è tenuto dal giudice sul suo computer. Alcuni giudici pretendono di decidere cosa scrivere. Com'è redatto e cos'è? È un atto pubblico, formato da pubblico ufficiale (cancelliere), che fa stato fino a querela di falso. Non è quasi possibile dimostrarne la falsità. Deve essere redatto con le stesse attente modalità di un atto notarile. ***************************************************************************13/10 Una causa può diventare plurisoggettiva anche per: • intervento dall'esterno di terzi, che decidono di intervenire nel processo • volontà delle parti, che ritengono necessario che entrino nel processo soggetti terzi • istanza del giudice. [2909] Cosa giudicata. Significato positivo: Una sentenza passata in giudicato fa stato tra le parti e gli aventi causa. Le vincola come se fosse una norma di legge. Significato negativo: coloro che non sono parti non sono vincolati alla cosa giudicata di processo cui non hanno partecipato. Ma se sono terzo quindi me ne posso fregare della sentenza fra altri due soggetti? Ad es. magnate e subrette in giudizio per la proprietà di un gioiello. C'è un gioielliere che sostiene anche di avere proprietà al gioiello. Può non partecipare al processo? Il processo può incidere sulla sua sfera giuridica? Può essere però assoggettato agli effetti pratici della sentenza. Creditore di un'azienda è interessato al processo in cui si decide il sopravvivere di un'azienda, perchè potrebbe inficiare il suo credito.

Siamo in quattro in macchina e Lotario ci tampona con la Bentley. C'è una causa tra uno dei quattro, per l'assicurazione ecc. Gli altri tre danneggiati sono legittimati di agire autonomamente per proporre un'azione connessa alla prima per causa petendi. Possono anche intervenire nel processo stesso, ma si forma uno schieramento tra le parti. È un intervento litisconsortile (1). Delibera assembleare societaria impugnata. Parti saranno i soci impugnanti e la società. Possono intervenire altri soci che non hanno impugnato: possono, ma il loro intervento è diverso da quelli visti finora. Chiedono a loro volta l'annullamento della delibera, fanno valere la stessa azione già esercitata dall'attore (intervento del colegittimato) (2). L'azione di sovrappone per causa petendi e petitum. Anche in caso di liti condominiali. [105] Ciascuno puo' intervenire in un processo tra altre persone per far valere, in confronto di tutte le parti o di alcune di esse, un diritto relativo all'oggetto o dipendente dal titolo dedotto nel processo medesimo. Puo' altresi' intervenire per sostenere le ragioni di alcuna delle parti, quando vi ha un proprio interesse. Il conduttore ha l'interesse affinchè il contratto di locazione rimanga in piedi. Lite fra conduttore e proprietario dell'immobile, può intervenire il subconduttore? A quale titolo interverrebbe? Non ha un'azione nei confronti del proprietario dell'immobile, che non lo conosce neanche. Ha però scuramente un'interesse nella causa. Può fare un'intervento adesivo-dipendente (3): aderisce alla tesi difensiva del suo dante causa, perchè vuole mantenere il diritto. Opposizione di terzo (principale o revocatoria). [404 c.p.c.] Un terzo puo' fare opposizione contro la sentenza passata in giudicato o comunque esecutiva pronunciata tra altre persone quando pregiudica i suoi diritti. (1) (2) (3) ( 4) Gli aventi causa e i creditori di una delle parti possono fare opposizione alla sentenza, quando e' l'effetto di dolo o collusione a loro danno. Il c. 2° è lo stesso intervento adesivo-dipendente che abbiamo appena visto. Ad es. abbiamo un conto aperto presso la panetteria, che saldiamo a fine mese. Il panettiere è nostro creditore, ma può intervenire in qualsiasi lite che abbiamo con un terzo? È difficile tracciare un confine sicuro. Si possono fare anche un parallelismo con il 404, c. 1°. Il parallelismo non è perfetto perchè non si tratta di dipendenza in senso stretto. Il codice è una base testuale, ma la costruzione del sistema è molto più complessa. Leggere le note del Mandrioli. [106] Ciascuna parte puo' chiamare nel processo un terzo al quale ritiene comune la causa o dal quale pretende essere garantita. Norma di applicazione molto ampia e frequente, come per quanto riguarda la garanzia del terzo di chiamare il suo dante causa in causa petitoria, o un terzo con cui si ha in comune la causa. Ad es. curatore del fallimento agisce in giudizio ed esercito azione di responsabilità nei confronti di

uno degli amministratori di una società fallita, chiedendo il risarcimento del danno. L'amministratore chiama solitamente gli altri amministratori e i sindaci, per dividere con loro la responsabilità. Piccola impresa appaltatrice sta costruendo un immobile e sta erigendo un solaio. Il solaio cade, ferisce gli operai e rallenta l'esecuzione dell'opera (processo penale..). Causa del dipendente leso nei confronti dell'imprenditore, responsabile per il sinistro. Quest'ultimo chiama in giudizio il responsabile di sicurezza, il progettista ecc. Esigenze di ripartizione interna di responsabilità. Quando queste chiamate possono essere effettuate? [...] (Intervento per ordine del giudice) [107] Il giudice, quando ritiene opportuno che il processo si svolga in confronto di un terzo al quale la causa e' comune, ne ordina l'intervento. Molto generica e rimessa alla discrezionalità del giudice, che la eserciterà quando riterrà opportuna la partecipazione del terzo. Serie di ipotesi in cui il processo nasce semplice e poi aumenta la sua composizione soggettiva a seguito di intervento o chiamata di parti o di giudice. Ci sono anche fenomini di estromissione, in cui una parte esce dal processo, che sono molto meno rilevanti. Art. 108. (Estromissione del garantito). Se il garante comparisce e accetta di assumere la causa in luogo del garantito, questi puo' chiedere, qualora le altre parti non si oppongano, la propria estromissione. Questa e' disposta dal giudice con ordinanza; ma la sentenza di merito pronunciata nel giudizio spiega i suoi effetti anche contro l'estromesso. Ipotesi abbastanza irrealistica. Di fatto la sentenza fa stato anche nei confronti dell'estromesso, e ci vuole l'accordo di tutte le parti, obiettivo molto difficile da raggiungere in un processo. Art. 109. (Estromissione dell'obbligato). Se si contende a quale di piu' parti spetta una prestazione e l'obbligato si dichiara pronto a eseguirla a favore di chi ne ha diritto, il giudice puo' ordinare il deposito della cosa o della somma dovuta e, dopo il deposito, puo' estromettere l'obbligato dal processo. Sono debitore di 100, c'è lite tra Tizio e Caio su chi sia il vero creditore, posso chiedere l'estromissione, perchè a me non cambia nulla. Regime processuale degli interventi. Il processo deve, già nelle sue prime battute, essere abbastanza istruito, e introdurre una nuova domanda in fase avanzata (o un'eccezione o altro), ci sarebbe un ritorno indietro. Tutto ciò deve tendenzialmente avvenire nelle prime battute del processo, sia la chiamata in causa di terzo, sia l'intervento di terzo. Termine preclusivo molto anticipato, che coincide con il termine dato al convenuto per la costituzione in giudizio (20 giorni prima della prima udienza). Eccezione immediata: un terzo che agisce in giudizio solo per la tutela dei propri interessi, con intervento adesivo-dipendente. Egli può intervenire anche dopo il termine. Se si coniuga tale fatto con il principio di preclusione, ne conseguirà che l'interventore che vuole proporre una domanda, dovrà farlo subito, se non vuole proporla, anche dopo. Il convenuto che deve chiamare in causa un terzo deve dichiararlo nella comparsa di costituzione in risposta [167]. ci deve essere notifica al terzo, e anch'esso deve avere un termine per costituirsi. Viene fatta un'udienza solo per autorizzare il convenuto → sistema dell'art. 269. [269] Alla chiamata di un terzo nel processo a norma dell'articolo 106, la parte provvede

dagli istituti della giustizia negoziata che operano come un potente incentivo a pratiche contra legem. se concede l'autorizzazione. l'attore deve. La parte che chiama in causa il terzo deve depositare la citazione notificata entro il termine previsto dall'articolo 165. “PRINCIPIO DI LEGALITÀ E PROCESSO PENALE” Programma . su basi democratiche. osservati i termini dell'articolo 163-bis. sia sorto l'interesse dell'attore a chiamare in causa un terzo. a pena di decadenza. Il giudice istruttore.. a pena di decadenza. Per il professor Lozzi si tratta di un gradito ritorno nell’Ateneo triestino: ha infatti insegnato Procedura penale a Trieste dal 1968 al 1974. Ove. terrà una conferenza dal titolo “Principio di legalità e processo penale”. professore emerito di Procedura penale nell’Università degli Studi La Sapienza di Roma. Quelle aspettative sono state in larga parte deluse e il modello di giustizia penale disegnato dai riformatori si è perduto. Gilberto Lozzi. in occasione dell’Apertura dei corsi di Giurisprudenza per l’Anno accademico 2011 – 2012. entro cinque giorni dalla richiesta. La citazione è notificata al terzo a cura del convenuto. Prossimo mercoledì non c'è lezione perchè c'è. chiederne l'autorizzazione al giudice istruttore nella prima udienza. Dove: Aula Magna . Il tema scelto per la prolusione –“Il principio di legalità e il processo penale”–è di stretta attualità poiché investe i rapporti tra legge e giudice nel contesto del processo penale. presso l’Aula Magna.. a seguito delle difese svolte dal convenuto nella comparsa di risposta. professore emerito di Procedura penale presso l’Università“La Sapienza” di Roma.Edificio A. Il convenuto che intenda chiamare un terzo in causa deve. La citazione è notificata al terzo a cura dell'attore entro il termine perentorio stabilito dal giudice. La riforma del codice di procedura penale del 1988 aveva suscitato attese quasi messianiche sulla rifondazione. però. terzo piano dell’edificio centrale di Piazzale Europa 1. Nell'ipotesi prevista dal terzo comma restano ferme per le parti le preclusioni ricollegate alla prima udienza di trattazione. Di queste contraddizioni e delle prospettive della giustizia penale parlerà uno dei maestri della procedura penale italiana.mediante citazione a comparire nell'udienza fissata dal giudice istruttore ai sensi del presente articolo.. Il giudice istruttore. ma i termini eventuali di cui al sesto comma dell'articolo 183 sono fissati dal giudice istruttore nella udienza di comparizione del terzo.. (2) La prima udienza sarà così quella in cui già si potranno prendere i provvedimenti perchè le parti sono tutte presenti.. più in generale. III piano Mercoledì 19 ottobre 2011 alle ore 11. Principio di legalità e processo penale Quando: 19/10/2011 alle 11.. farne dichiarazione nella comparsa di risposta e contestualmente chiedere al giudice istruttore lo spostamento della prima udienza allo scopo di consentire la citazione del terzo nel rispetto dei termini dell'articolo 163-bis. Si tratta.. Si rinnova quindi l’appuntamento annuale con gli studenti in occasione dell’avvio dei corsi della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Trieste.00. provvede con decreto a fissare la data della nuova udienza. e il terzo deve costituirsi a norma dell'articolo 166.. I principi fondamentali sono stati disattesi e soprattutto il principio di legalità appare in grave sofferenza: uno dei fattori della crisi è rappresentato dal patteggiamento e. fissa una nuova udienza allo scopo di consentire la citazione del terzo nel rispetto dei termini dell'articolo 163-bis. di strumenti essenziali per garantire la ragionevole durata del processo. Gilberto Lozzi. il prof. del nostro processo penale. Il decreto è comunicato dal cancelliere alle parti costituite.

163 c. 040 558 3065 / 3066 e-mail: vreverdito@units. Ad es. Ci possono essere effetti molto diversificati. 183 e si applica l'articolo 167. Nel caso di integrazione della domanda. Il principio generale è che in linea di massima il legislatore fa in mode che le nullità siano tutte sanate. L'atto è nullo perchè manca di uno degli elementi essenziali. La costituzione del convenuto sana i vizi della citazione e restano salvi gli effetti sostanziali e processuali di cui al secondo comma. 3° e 4° (petitum e ragioni della domanda) 2. Il giudice.15 Dibattito Per informazioni: Centro Servizi della Facoltà di Giurisprudenza tel. se il convenuto si è costituito.. il giudice fissa l'udienza ai sensi del secondo ( 2) comma dell'art. per integrare la domanda. inizio azione. che ricomprende tutti gli altri elementi (parti. c. tutto il processo rischia di girare a vuoto.it [164. La citazione è altresì nulla se è omesso o risulta assolutamente incerto il requisito stabilito nel numero 3) dell'articolo 163 ovvero se manca l'esposizione dei fatti di cui al numero 4) dello stesso articolo. art. legale distratto si dimentica di indicare davanti a quale tribunale è convocata l'udienza.15 Gilberto Lozzi Professore emerito di Procedura penale nell’Università“La Sapienza” di Roma “Principio di legalità e processo penale” 12. fissa all'attore un termine perentorio per rinnovare la citazione o. se il convenuto deduce l'inosservanza dei termini a comparire o la mancanza dell'avvertimento previsto dal numero 7) dell'articolo 163. il giudice fissa una nuova udienza nel rispetto dei termini.it gialuz@units.Indirizzo di saluto del Rettore Francesco Peroni Paolo Giangaspero Preside della Facoltà di Giurisprudenza Mitja Gialuz Docente di Procedura penale 11. tuttavia. Ci deve quindi essere un controllo di regolarità. vocazione.) Può accadere che l'atto di citazione sia inficiato per la mancanza di uno qualunque di questi elementi. . 3° e 5°] Nullità dell'atto di citazione. Se tali nullità non vengono sanate. non è però detto che non sia idoneo in concreto a raggiungere il suo scopo. perchè chi lo riceve può farsi parte redigente e integrare a senso ciò che manca. Restano ferme le decadenze maturate e salvi i diritti quesiti anteriormente alla rinnovazione o alla integrazione. vocatio in ius. Quali sono i contenuti dell'atto di citazione? Essa svolge due funzioni: 1. rilevata la nullità ai sensi del comma precedente.

se il convenuto deduce l'inosservanza dei termini a comparire o la mancanza dell'avvertimento previsto dal numero 7) dell'articolo 163. 5) l’indicazione specifica dei mezzi di prova dei quali l’attore intende valersi e in particolare dei documenti che offre in comunicazione. rilevata la nullità della citazione ai sensi del primo comma. nell’udienza indicata. e a comparire. un’associazione non riconosciuta o un comitato la citazione deve contenere la denominazione o la ditta. [164] (tale articolo è una classica domanda d'esame). Restano ferme le decadenze maturate e salvi i diritti quesiti anteriormente alla rinnovazione o alla integrazione. tuttavia. L’atto di citazione deve contenere: 1) l’indicazione del tribunale davanti al quale la domanda è proposta. Questa sana i vizi e gli effetti sostanziali e processuali della domanda si producono sin dal momento della prima notificazione. né a senso. 7) l’indicazione del giorno dell’udienza di comparizione. se il convenuto si è costituito. La citazione è altresì nulla se è omesso o risulta assolutamente incerto il requisito stabilito nel numero 3) dell'articolo 163 ovvero se manca l'esposizione dei fatti di cui al numero 4) dello stesso articolo. ma l'oggetto della domanda è indicato da una sola somma pecuniaria. rilevata la nullità ai sensi del comma precedente. qualora questa sia stata già rilasciata. Nel caso di integrazione della domanda. ne dispone d'ufficio la rinnovazione entro un termine perentorio. 168-bis. con le relative conclusioni. ovvero di dieci giorni prima in caso di abbreviazione dei termini. 6) il nome e il cognome del procuratore e l’indicazione della procura. è indicata la data. con l’indicazione dell’organo o ufficio che ne ha la rappresentanza in giudizio. La costituzione del convenuto sana i vizi della citazione e restano salvi gli effetti sostanziali e processuali di cui al secondo comma. la residenza o il domicilio o la dimora del convenuto e delle persone che rispettivamente li rappresentano o li assistono. 3) la determinazione della cosa oggetto della domanda. fissa all'attore un termine perentorio per rinnovare la citazione o. Se la rinnovazione non viene eseguita. 4) l’esposizione dei fatti e degli elementi di diritto costituenti le ragioni della domanda. se è stato assegnato un termine a comparire inferiore a quello stabilito dalla legge ovvero se manca l'avvertimento previsto dal numero 7) dell'articolo 163. l’invito al convenuto a costituirsi nel termine di venti giorni prima dell’udienza indicata ai sensi e nelle forme stabilite dall’art.L'atto di citazione viene notificato. Il giudice. [163] La domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa. il giudice. 183 e si applica l'articolo 167. dinanzi al giudice designato ai sensi dell’art. Il presidente del tribunale stabilisce al principio dell'anno giudiziario. il giudice fissa l'udienza ai sensi del secondo (2) comma dell'art. Qui è diverso perchè non si può sanare tale vizio. 2) il nome. comma terzo. senza specificarne il titolo (oppure c'è la causa petendi ma non c'è il petitum). il giudice ordina la cancellazione della causa dal ruolo e il processo si estingue a norma dell'articolo 307. (1) il nome. se manca l'indicazione della data dell'udienza di comparizione. 166. la residenza e il codice fiscale dell'attore. il cognome. La citazione è nulla se è omesso o risulta assolutamente incerto alcuno dei requisiti stabiliti nei numeri 1) e 2) dell'articolo 163. il giudice fissa una nuova udienza nel rispetto dei termini. Se il convenuto non si costituisce in giudizio. con decreto approvato dal primo presidente della corte di appello. (2) Se attore o convenuto è una persona giuridica. né con indagini. il cognome. i giorni della settimana e le ore delle udienze destinate esclusivamente alla prima comparizione delle parti. il codice fiscale. per integrare la domanda. con .

sarà una sanatoria totale. Termine perentorio (60 giorni) per rinnovare la citazione. sottoscritto a norma dell'art. Proporre appello entro il termine perentorio di 30 giorni dalla notifica della sentenza. Sarà come se il processo si fosse presentato da subito corretto. la decadenza non si interrompe. dove vengono fatte domande riconvenzionali. In caso di vizio dei punti 1). Non serve citare la controparte.l’avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui agli artt. entro cui l'attore scriverà una memoria. perchè c'è il rischio che il processo vada avanti. ma sanerà la parte della vocatio ius. È una domanda che piace al professore. se viziata. come la prescrizione. Molto più grave il vizio relativo a causa petendi e petitum. perchè la si mette per ultima. il quale lo notifica a norma degli artt. perchè si vede chi ha studiato e chi ha capito. Nella prassi la cosa più frequente è la mancanza di data. anche perchè cambia tra ex tunc e ex nunc. Se non rispettiamo il termine perentorio il nostro processo diventa inefficace. Non ci può essere sanatoria per atto del convenuto. Oppure l'atto parte in ritardo e la data è sbagliata. è consegnato dalla parte o dal procuratore all'ufficiale giudiziario. Il giudice fisserà un'altra data. ma è sbagliata per carenza di vocatio ius. L'atto pur nullo è in grado di svolgere degli effetti. la sanatoria nel caso in cui ci sia costituzione del convenuto. E se si costituisce il convenuto? Lo farà per segnalare il vizio dell'attore. Se la notifica della citazione in appello è fatta nel 29° giorno. 38 e 167. i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione. Tale nullità è spesso abbastanza virtuale e non è sempre rispettata. rilevata . Tale circostanza non si presta comunque a tatticismi processuali. Oppure manca l'invito a presentarsi entro 20 giorni. perchè ◦ la controparte di costituisce → sanatoria ◦ non lo fa → termine del giudice e sanatoria • vizio della iniziazione → devo riuscire a integrarla entro 60 giorni e non sarà mai ex tunc. (3) L'atto di citazione. formulare le conclusioni. il giudice. Alla lunga le paghi. Se la citazione è nulla bisogna chiedere se è nulla per: • vizio della vocatio ius → sono salvo. (2) A pena di decadenza deve proporre le eventuali domande riconvenzionali e le eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d'ufficio. indicare le proprie generalità e il codice fiscale. che vale comunque dal primo momento. 2) art. [167] Nella comparsa di risposta il convenuto deve proporre tutte le sue difese prendendo posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento della domanda. In appello diranno che è un vizio che non comporta nullità radicale e sarà sanato. La sanatoria avrà effetti ex nunc e non ex tunc. perchè la prima citazione non conteneva neanche l'oggetto minimo. Parallelismo con la comparsa di risposta. ma solo per atto integrativo dell'attore. 163. tuttavia se manca il tempo al convenuto per prepararsi per il processo (come previsto da termini legali) il giudice può fissare una nuova data. (3) Se è omesso o risulta assolutamente incerto l'oggetto o il titolo della domanda riconvenzionale. ma restano ferme le decadenze maturate. L'attività di costituzione del convenuto è collaborativa. Di fronte ad un atto così al convenuto conviene costituirsi. 125. 137 ss. Altra cosa è sfruttare ogni volta che sia possibile i vizi degli atti processuali. La differenza non è irrilevante. Può avere l'effetto sostanziale della messa in mora (interruzione prescrizione e decadenza)? No. che spesso non vanno a buon fine.

Art. Restano ferme le decadenze maturate e salvi i diritti acquisiti anteriormente alla integrazione. Se intende chiamare un terzo in causa. deve farne dichiarazione nella stessa comparsa e provvedere ai sensi dell'articolo 269. Cerca di evitare che il formalismo prenda eccessivamente piede fino a ripiegarsi su sé stesso. l'atto puo' tuttavia produrre gli altri effetti ai quali e' idoneo. se l'atto ha raggiunto lo scopo a cui e' destinato. se la legge non dispone che sia pronunciata d'ufficio. La pronuncia d'ufficio è l'eccezione. se la nullita' non e' comminata dalla legge. 161. 159. ne' di quelli successivi che ne sono indipendenti. 2° dice che è nullo se inidoneo al raggiungimento dello scopo. Gli atti del processo. Ad es. atto di citazione in cui c'è sanatoria per costituzione del convenuto. [156] (Rilevanza della nullita') Non puo' essere pronunciata la nullita' per inosservanza di forme di alcun atto del processo. La nullita' non puo' mai essere pronunciata. il c. (Nullita' derivante dalla costituzione del giudice). Norma che tende ad isolare gli effetti della nullità di un atto o di una parte di esso. ma lo scopo per il raggiungimento di uno scopo. fissa al convenuto un termine perentorio per integrarla. La nullita' non puo' essere opposta dalla parte che vi ha dato causa. e deve essere fatta nella prima istanza o difesa successiva all'atto. Il c. Se il vizio impedisce un determinato effetto. NULLITÀ IN GENERALE. possono essere compiuti nella forma piu' idonea al raggiungimento del loro scopo. Art. L'atto in astratto era inidoneo. In realtà però tutti gli atti del processo hanno degli oneri di forma. [157] (Rilevabilita' e sanatoria della nullita') Non puo' pronunciarsi la nullita' senza istanza di parte. Per fare istanza serve l'interesse. ma non sono il fine. Quando c'è un vizio di costituzione del giudice? . [121] Libertà di forme. 158. ma è un'importante principio. La nullita' di una parte dell'atto non colpisce le altre parti che ne sono indipendenti. ne' da quella che vi ha rinunciato anche tacitamente. salva la disposizione dell'art. La nullita' di un atto non importa quella degli atti precedenti. ma deve farlo nella prima istanza o difesa successiva all'atto o alla notizia di esso.la nullità. La nullita' derivante da vizi relativi alla costituzione del giudice o all'intervento del pubblico ministero e' insanabile e deve essere rilevata d'ufficio. 3° dice che non è più nullo se raggiunge lo scopo. Puo' tuttavia essere pronunciata quando l'atto manca dei requisiti formali indispensabili per il raggiungimento dello scopo. ma in concreto l'ha raggiunto. Soltanto la parte nel cui interesse e' stabilito un requisito puo' opporre la nullita' dell'atto per la mancanza del requisito stesso. (Estensione della nullita'). Sono importanti le forme. Principio del raggiungimento dello scopo. per i quali la legge non richiede forme determinate.

] Se nel corso del processo si trasferisce il diritto controverso per atto tra vivi a titolo particolare. 2932 c. come quello secondo cui il processo si adegui alla realtà: ci sarebbero però problemi. Giudice di pace scaduto non lo è.c. per ottenere un'esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto. Ci sono effetti quando c'è inesistenza: parvenza di atto giuridico. perchè le conseguenze sarebbero le stesse. . che permette di salvare capra e cavolo. Ma quando c'è allora? Sono casi rarissimi. Bisogna studiare un sistema diverso. Terza soluzione. azione ex art. ereditiamo anche la posizione giuridica di parte nella lite. Immobile venduto a un terzo. decede e noi. talmente rari che quasi non esistono.c. il processo prosegue tra le parti originarie. Norma che potrebbe anche non esistere. SUCCESSIONE A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO (attenzione a non confondere!!). se vede che c'è un vizio. Non ci sono conseguenze diverse rispetto a quelle che si avrebbero se la sentenza fosse perfettamente valida. 111 c.] Quando la parte vien meno per morte o per altra causa. Questa disposizione non si applica quando la sentenza manca della sottoscrizione del giudice. Ad es. e si può trovare nell'impossibilità pratica di riottenere il bene. la rivede comunque in appello. il processo e' proseguito dal successore universale o in suo confronto. Oltre c'è anche l'inesistenza del giudice.p. Rimane quasi sempre priva di effetto. Giudice appena nominato ma non ancora incardinato nell'ufficio non lo è. [Art. che ereditiamo il suo intero patrimonio. Art. La successione nel processo è molto semplice. sentenza non scritta o non sottoscritta). La nullita' delle sentenze soggette ad appello o a ricorso per cassazione puo' essere fatta valere soltanto nei limiti e secondo le regole proprie di questi mezzi di impugnazione. 110 c. non giudice.. Problema di tecnica processuale: bisogna fare in modo che il successore sia messo in condizione di proseguire la causa senza subire un pregiudizio nel suo diritto di difesa.p. Il giudice d'appello prende la sentenza e. (Nullita' della sentenza). 161. e quindi la ricchezza. ***************************************************************************18/10 SUCCESSIONE NEL PROCESSO. ma non sostanza (ad es.c. situazione in cui la parte perde la legittimazione in corso di causa. C'è quindi un divieto di alienazione della res litigiosa. nostro padre ha una causa con Sempronio.Quando c'è giudice monocratico invece che collegiale è una mera irregolarità. Ad es. [Art. Se il trasferimento a titolo particolare avviene a causa di morte il processo e' proseguito dal successore universale o in suo confronto. Supponiamo che stiamo litigando con Tizio sulla proprietà di un bene immobile. Blocca la disponibilità del diritto. Per evitare tale pregiudizio c'è l'istituto della interruzione del processo.

p. ma la sentenza pronunciata farà stato anche nei confronti del terzo avente causa. Uno dei casi espressamente previsti in cui ciò può accadere. Finora ci siamo occupati di vizi di rito. [Art.p. e senza trascrizione del processo in corso la sentenza non è opponibile al terzo. in colloquio con le parti. Sempronia. 4° c. 183.p. 2°] Il giudice può tuttavia. o chiamare insieme B e C. i chiarimenti necessari e indica le questioni rilevabili d'ufficio delle quali ritiene opportuna la trattazione. Problema: chi subentra nella causa tra Tizio e Pinco? Subentrerà il successore universale Caio. in quanto erede. C deve 100 a B.c.c. porre a fondamento della decisione le nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza. Ad es. La sentenza pronunciata contro questi ultimi spiega sempre i suoi effetti anche contro il successore a titolo particolare ed e' impugnabile anche da lui. 111 c. senza bisogno di prova. c. Il processo continua. con un'unica rilevante eccezione (e qui ci spostiamo sul campo delle prove). e si creerà una situazione come quella precedente. Può chiedere alle parti i chiarimenti necessari. Ulteriore variante è la successione a causa di morte. salve le norme sull'acquisto in buona fede dei mobili e sulla trascrizione. l'alienante o il successore universale puo' esserne estromesso. è quello che abbiamo appena visto. in cui la sentenza sarà opponibile a Sempronia. previsto dal c. essere estromesso. Caso. La norma recita “salve le norme sull'acquisto in buona fede dei mobili“. che deve 100 ad A. [115. indicare le questioni rilevanti in cui è utile attivare un contraddittorio. [Art. su accordo delle parti. se le altre parti vi consentono. che potrà intervenire nel processo e decidere.] Nell'udienza di trattazione ovvero in quella eventualmente fissata ai sensi del terzo comma. il giudice richiede alle parti. c.] Fuori dei casi espressamente previsti dalla legge. mentre adesso ci occupiamo del merito. Il bene immobile dato in legato a Sempronia è oggetto di una controversia con Pincopallino. sulla base dei fatti allegati. può prevenire conseguenze negative intervenendo in processo. A può chiamare in causa direttamente C. con il consenso della controparte. Principio della domanda → porta al principio secondo cui nel processo rientrano solo i fatti che sono stati allegati dalle parti.In ogni caso il successore a titolo particolare puo' intervenire o essere chiamato nel processo e. 2° dell'art. Il terzo. Tizio muore. in quanto potenziale destinatario degli effetti della sentenza. Torniamo al nostro processo. entrando nel vivo della trattazione. Il giudice deve. il figlio Caio • c'è una legataria. di estromettere Caio. Il dante causa potrà allora. il suo patrimonio è diviso in due cespiti: • c'è un successore universale. Per i beni immobili c'è la trascrizione. nessuno puo' far valere nel processo in nome proprio un diritto altrui. 81 c.c. .

c. perchè è su questi che dovrà fondare i suoi convincimenti. All'inizio è difficile. Il processo verbale costituisce titolo esecutivo. introdotto a fasi cicliche. ed è complesso perchè dire al giudice che ha assistito all'omicidio che non può giudicare su tale causa. Ilgiudice istruttore ha altresi' facolta' di fissare la predetta udienza di comparizione personale a norma dell'articolo 117. Il problema del fatto notorio è rinvigorito di ulteriori dubbi adesso che è disponibile a tutti lo strumento della rete. Gran parte delle cause trova una conclusione conciliativa. senza giustificato motivo. Il contraddittorio è rappresentabile come una partita di tennis. Il giudice deve allora indicare alle parti i fatti da trattare. In realtà il fatto notorio e la scienza privata sono due facce della stessa medaglia. Se la procura e' conferita con scrittura privata. La mancata conoscenza. Caso di giudice che assiste all'omicidio dalla finestra della sua stanza. È logico allora che il giudice chieda i chiarimenti necessari sulla base dei fatti allegati. 185. che costituisce titolo esecutivo. Anche il giudice però è una persona e deve essere ascoltato e valutato come un testimone qualsiasi. operando una selezione dei fatti che secondo loro sono rilevanti. sono le parti a stabilire quali fatti debbano entrare nel processo. Quando e' disposta la comparizione personale. Dovendo conciliare il giudice deve cercare di trovare un punto di equilibrio. Corollario: il giudice non può fare utilizzo della sua scienza privata. È vietata perchè non è verificabile. e si trova poi a dover giudicare su tale causa. quando si inizia a capire chi vincerà e chi perderà. Funzione del dibattito: • chiarirsi le idee sui fatti della causa • tentare la conciliazione della controversia. La procura deve essere conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve attribuire al procuratore il potere di conciliare o transigere la controversia. questa puo' essere autenticata anche dal difensore della parte. Le cause si conciliano tendenzialmente dopo la fase istruttoria. dei fatti della causa da parte del procuratore e' valutata ai sensi del secondo comma dell'articolo 116. La conciliazione giudiziale ha però lo svantaggio di pagare il 3% di imposte di registro. ma nel novero dei fatti da loro presentati. Adesso lo è solo nel processo del lavoro. Problema molto delicato. è difficile.In un definito numero di fatti. Fatto notorio. Processo verbale. ult. le parti hanno facolta' di farsi rappresentare da un procuratore generale o speciale il quale deve essere a conoscenza dei fatti della causa. fissa la comparizione delle medesime al fine di interrogarle liberamente e di provocarne la conciliazione. con una transazione. (1) Il tentativo di conciliazione può essere rinnovato in qualunque momento dell'istruzione. Egli è in tal caso privato cittadino.] Il giudice istruttore. Si tende quindi a proporre un tentativo di conciliazione obbligatoria in capo a soggetto diverso dal giudice (mediatore). [Art. si forma processo verbale della convenzione conclusa. cosa difficile se non conosci ancora i fatti. quindi la si fa privatamente. Quando le parti si sono conciliate. Così anche nel caso di risposte e . in caso di richiesta congiunta delle parti. Fatti di conoscenza comune di una certa comunità in un certo periodo storico. Di tali fatti il giudice può tener conto anche se non sono allegati. Tentativo di conciliazione obbligatorio.

In tali casi si passa direttamente alla fase della decisione. con una memoria difensiva e proporre altre eccezioni. o modificate dall'altra parte. che dà la possibilità di replicare alle domande ed eccezioni nuovi. Possono fare degli aggiustamenti nelle domande.eccezioni a domande riconvenzionali. terzo comma. Tale transito richiede o meno il pagamento dei diritti aeroportuali di sicurezza? Il numero di voli e passeggeri è . presentare i fatti e le domande e indicare i mezzi di prova (thema probandi).p.] Salva l'applicazione dell'articolo 187. [Art. [Art. Ad es correggere il petitum ecc. Abbiamo esaurito la fase preliminare. 6°. Se provvede mediante ordinanza emanata fuori udienza. Può altresì chiedere di essere autorizzato a chiamare un terzo ai sensi degli articoli 106 e 269. eccezioni e conclusioni già formulate. già portate in causa dalle parti e per cui non è necessario alcun lavoro autonomo del giudice. che è molto logica. 183.c.] Se richiesto. c. se l'esigenza é' sorta dalle difese del convenuto. 3) un termine di ulteriori venti giorni per le sole indicazioni di prova contraria.p. questa deve essere pronunciata entro trenta giorni. Causa di qualche anno fa. Adesso c'è la fase in cui si assumono i mezzi di prova. verificare la regolarità del processo. delle eccezioni e delle conclusioni già proposte.] Nella stessa udienza l'attore può proporre le domande e le eccezioni che sono conseguenza della domanda riconvenzionale o delle eccezioni proposte dal convenuto. Tali fatti sono introdotti nei sessanta giorni dopo la prima udienza. Esempio. Le parti possono precisare e modificare le domande. 183. 183. a meno che siano sopravvenuti o altri casi eccezionali. Per ora ci siamo mossi solo nell'ambito delle allegazioni. [Art. Si può evitare in due casi: • fatti non controversi. potrà essere accusato di non aver lavorato bene. In tale fase attore e convenuto devono già indicare i mezzi di prova. il giudice provvede sulle richieste istruttorie fissando l'udienza di cui all'articolo 184 per l'assunzione dei mezzi di prova ritenuti ammissibili e rilevanti.c. Se un avvocato perde la causa senza provare a proporre questa seconda memoria. cioè la presentazione dei fatti costitutivi. per cui non ci siano mezzi di prova • prove esclusivamente documentali. o estintivi del diritto costituente causa petendi. Sorge una discussione tra vettore aereo e società che gestisce un aeroporto. modificativi. è necessario conoscere i fatti su cui si deve decidere. Prima di sapere quali sono le prove.c. ma potranno indicarli anche in un momento successivo (prima e seconda memoria del 183). c. Nuovi fatti non possono più entrare. che ha permesso alle parti di instaurare il contraddittorio. il giudice concede alle parti i seguenti termini perentori: 1) un termine di ulteriori trenta giorni per il deposito di memorie limitate alle sole precisazioni o modificazioni delle domande. La più importante è la 2). parte 2 c. per voli in area Schengen.p. c. 5° c. per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime e per l'indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali. La fase di prova non potrà sovrapporsi a quella di allegazione. fase eventuale. in cui si contende di diritti aeroportuali. 6° c. 2) un termine di ulteriori trenta giorni per replicare alle domande ed eccezioni nuove. le eccezioni e le conclusioni già formulate. Ogni aeromobile che atterra deve pagare i diritti aeroportuali previsti da un decreto ministeriale. Bisogna mettersi a tavolino e ricostruire la sentenza.

già scritto su prove documentali e quindi si passa direttamente alla fase decisoria. ed è fortemente formalizzato. la sua testimonianza fa prova piena solo se insieme a quella di un uomo. Nel medioevo l'ordalia era un sistema razionale della soluzione delle controversia. Perchè c'è tale principio? La risposta rimanda al senso del processo civile. che incombe su chi vuole fondare una sua certa tesi: l'attore ha l'onere di provare i fatti costitutivi del diritto. che deve tener conto anche dei costi e dell'efficienza.c. Essa può voler dire che se l'attore non riesce a provare i fatti costitutivi del suo diritto perde il processo. Accento posto non sulla giustizia assoluta. Gli ordinamenti hanno una relativa libertà d'azione: in astratto nulla vieta che l'iniziativa delle prove sia assicurata con un esercizio puramente ufficioso. il convenuto quelli estintivi. quanto sull'idoneità della decisione a definire la lite stessa. Come si ripartiscono gli oneri probatori? C'è il principio dell'onere della prova. Ci sono due modi di vedere la cosa: 1. DI COGNIZIONE: PER INGIUNZIONE E PER Sono speciali rispetto al procedimento ordinario. vince il convenuto. Il “non liquet” è la situazione in cui il giudice non può giudicare. A tale scopo dovrebbero essere finalizzati tutti gli istituti. Il giudice è obbligato in tal caso a prendere una certa decisione. si svolge nel contraddittorio in condizioni di parità davanti ad un giudice terzo ed imparziale. ma quella che vincola il giudice. anche se convinto del contrario. La prova legale non è quella prevista dal codice. Tale procedimento è la forma ordinaria di risoluzione delle controversie. al suo scopo.m. viene eliminata ogni sua discrezionalità. Sull'assunzione delle prove vigono regole in parte diverse da quelle della fase d'allegazione. Un banale sinistro stradale invece può richiedere una prova per testimoni e quindi una fase testimoniale. Il processo potrebbe essere inquisitorio sotto il profilo probatorio. Se poi sia l'attore che il convenuto non riescono a provare nulla. ***************************************************************************20/10 PROCEDIMENTI SPECIALI CONVALIDA DI SFRATTO.. Il processo civile ha soprattutto la funzione di definire la lite secondo modalità accettate dalla comunità di riferimento. L'omessa pronuncia dà certamente luogo ad una responsabilità civile e disciplinare. tecnico che controlla le tracce sull'asfalto. È come l'esame del dna. 315] il giudice deve porre a fondamento le prove proposte dalle parti o dal p.p. disciplinato nel libro II del c. Nel nostro codice di procedura civile ci sono due processi retti da due regole diverse: • Processo civile ordinario → [Art. Ad es. con la signoria delle parti. per permettere che la sentenza sia giusta. La prima fase è figlia del diritto sostanziale di libertà dell'azione. Se il teste è donna. In mezzo a questi due poli c'è il diritto delle prove. È uno strumento antignoseologico e mostra una diffidenza verso il giudice. Norma che sotto il profilo logico potrebbe avere qualche riserva e che non ha nulla a che vedere con certezza e giustizia. 421] il giudice può disporre d'ufficio in qualsiasi momento l'ammissione di mezzi di prova. In materia di prove invece non è così. Il processo civile serve tendenzialmente ad accertare la verità dei fatti e ad attribuire a ciascuno ciò di cui ha diritto. Altro . Il “giusto processo” è disciplinato da alcuni principi. (struttura dispositiva). • Processo del lavoro → [Art. 2.

2. che la parte non può scegliere. procedimento di separazione o di divorzio). Vado dall'avvocato e dico che ho già chiesto alla controparte di soddisfare le mie ragioni e non ho avuto risposta entro un termine (messa in mora qualificata). requisiti indispensabili per dare alla causa un numero di ruolo. n. Anche il convenuto dovrà già indicare nella sua memoria tutte le prove di cui intende avvalersi. per essere effettiva. cioè con forme disciplinate da artt. procedimento di cognizione (disciplinato in coda al titolo II) ma a rito speciale. Nel processo del lavoro (procedimento di cognizione a rito speciale) invece. rispettando dei termini minimi di comparizione (90 giorni).c. Bisogna bilanciare tutte queste esigenze. Due categorie: 1. In tal caso ci può essere solo inammissibilità della causa. convocare terzi o sollevare determinate eccezioni. con avvertimenti al convenuto: se vuole costituirsi deve farlo entro 20 giorni dalla prima udienza. quello che si chiede al convenuto • il petitum immediato. Procedimenti speciali di cognizione. possono essere utilizzati questi oppure quello ordinario. La tutela giurisdizionale. Ad es. con cui inizia il giudizio. cioè portato dall'ufficiale giudiziario alla presenza del convenuto. nelle memorie autorizzate dal giudice. la procura al difensore ed eventuali documenti che abbia già intenzione di depositare in giudizio). Si distinguono in due categorie: a) speciali elettivi.. in cui si tende a garantire concentrazione ed immediatezza del giudizio. al cui scopo si fissa la data della prima udienza. Solitamente processi sommari. Sono riti imposti dalla legge. Considerati dal legislatore la forma ordinaria per trattare determinate controversie. come termine. quello che si chiede al giudice (sentenza di condanna) • causa petendi. semplificati rispetto a quelli ordinari. che la parte può scegliere.p. sennò non può più sollevare domanda riconvenzionale. Il giudice può così già decidere se ammetterle ed assumerle in un'unica udienza. • vizi sull'individuazione dell'oggetto e della causa petendi. l'atto di citazione. Atto che sta alla base del processo ordinario di citazione. 163. Procedimenti di cognizione a rito speciale. Non c'è un rigido sistema di preclusioni quindi. Le prove possono essere anche indicate successivamente. avvertimenti al convenuto. 5 c. . Affinchè l'attore si costituisca è poi necessario che ci sia deposito in cancelleria del proprio fascicolo (cartelletta in cui nella prima pagina c'è il numero della causa e l'oggetto del giudizio. devono essere indicate tutte le prove di cui la parte intende avvalersi. già negli atti introduttivi (c'è ricorso e non citazione). Ora voglio procedere in giudizio. Nullità della citazione non c'è se non sono indicati documenti o mezzi di prova ma solo: • vizi della vocatio ius. ma è obbligata a fare (ad es.p. Ci può essere solo cambiamento in rito. sono alternativi. introducendo un sistema rigido di preclusioni per quanto riguarda gli atti introduttivi. per le prove.c. b) speciali esclusivi. Atto di citazione. compresi i documenti che offre in comunicazione. I procedimenti di cui trattiamo oggi rientrano nella categoria dei processi di cognizione speciali elettivi. Il difensore può anche indicare determinati documenti → [art.] indicazione dei mezzi di prova di cui l'attore intende avvalersi. più celere. (le cose che abbiamo già visto nelle scorse lezioni). Proprio a tale scopo il legislatore ha previsto modelli procedimentali speciali. 409 ss c. chiamata in giudizio. fondamento della mia pretesa • vocatio in ius. Come? Ad es. deve essere conseguita in tempi brevi.. Nell'atto di citazione deve essere contenuto: • il petitum mediato. processo di diritto del lavoro. Tale atto deve essere notificato alla controparte. Rito diverso.aspetto è la ragionevole durata.

]. che già “ingiunge”. Qual è il giudice competente? [Art. rapidissima. Procedimento sommario che posso utilizzare solo se ho alcuni presupposti: • credito • risultante da prova scritta. e proporre la domanda al giudice che sarebbe competente in base alle norme del giudizio ordinario di .c. Presupposti [art. non sarebbero rispettati i principi dell'equo processo.p. Competenza. Fase senza contraddittorio. territorio). e perchè siamo in presenza di una particolare attendibilità della prova. come le scritture private di imprenditori. [Art. 633 c. che può diventare facilmente sentenza di condanna. Tale decreto ingiuntivo è emanato sulla sola base dell'esame del documento prodotto dal creditore procedente. • Credito fondato su una prova scritta.p. La decisione deve garantire il diritto di essere sentiti e di far valere le proprie ragioni. 635 c.]. Bisogna qui usare le regole normali della competenza.c. 2. anche se non verificate. Posso allora scegliere se usare questo o quello ordinario di cognizione.p. che comprende anche: ◦ Scritture private del debitore (ad es. • garantire i principi dell' ”equo processo”.c. È un accertamento con prevalente funzione esecutiva. quando un pubblico funzionario ne attesta la regolare tenuta [art. che si conclude con un provvedimento (il decreto ingiuntivo). ◦ Scritti provenienti da un terzo. ◦ Parcella del professionista da lui sottoscritta e convalidata dall'ordine di appartenenza [art. non è obbligatorio. Fase 2. senza sentire la controparte.] Nozione di prova scritta più ampia di quella che può essere usata normalmente. 637 c. Essa. nel senso che è teso a conseguire nel tempo più breve possibile un decreto esecutivo. intima al debitore di adempiere. che sono il contraddittorio tra le parti e la parità tra di esse.p. ed ognuno dei due processi ha diversi vantaggi. riconoscimento del debito). Come avviene tale contemperamento? Utilizzando una tecnica processuale che distingue il procedimento in due fasi: 1. ◦ Libri o registri della pubblica amministrazione. La sommarietà è qui superficialità (vedremo che nella convalida di sfratto sarà incompletezza).PROCEDIMENTO PER INGIUNZIONE.]: • Credito consistente in: ◦ una somma di denaro liquida ed esigibile ◦ una determinata quantità di cose mobili fungibili. che si instaura su iniziativa del creditore. è resa possibile dal fatto che il diritto è un diritto di credito certo (già determinato nel suo ammontare) ed esigibile (già scaduto). La tecnica utilizzata dal legislatore per ottenere il più rapidamente possibile un provvedimento di tutela giurisdizionale è la sommarietà della cognizione.c. 634 c. Proncipio della disponibilità della tutela giurisdizionale. La sommarietà deve qui rispondere a due esigenze: • garantire una maggiore celerità del giudizio. 636 c. valide anche verso non imprenditori.c. Rimangono esclusi i crediti aventi ad oggetto una prestazione di fare o di non fare. che è scritta. in questi procedimenti. Se il processo terminasse con questa fase.] Essa si compete in diversi tipi di competenza (materia. e il processo sarebbe costituzionalmente illegittimo. valore. Spetta alla parte scegliere.p.

.] L'opposizione si propone davanti all'ufficio giudiziario al quale appartiene il .) ingiunge al debitore rappresentato da . Tale decreto.p. senza che ci sia esecuzione forzata (dopo tale termine tale provvedimento diventa titolo esecutivo). mai collegiale. esigibile e liquido. Atto introduttivo. Esso può essere pronunciato subito se si fonda non sulla mancanza di documentazione. “Initiationes”. firma. e della prova scritta. assegno circolare. che valuta la fondatezza o meno della domanda (ha i presupposti necessari?). (1) In tali casi il giudice puo' anche autorizzare l'esecuzione senza l'osservanza del termine di cui all'art. Come? Con un decreto di rigetto.. timbro. 645 c.. 644 c.. [Art. motivato. nonché le spese del procedimento. il giudice. di adempiere (consegnare la cosa mobile/pagare) alla persona ricorrente entro . Se il credito che si fa valere è il credito di un professionista avvocato o notaio. il cancelliere lo trasmette al giudice competente. deve essere seguito da un tribunale in composizione monocratica. cioè causa petendi e petitum. è competente. 482. Se il giudice rileva l'insufficienza dei documenti prodotti. 642 c. In tale momento. Avverte il debitore.. l'elezione di domicilio nel comune dove ha sede il giudice competente. Mancata notificazione del decreto [art. non la questione in generale. ovvero se il ricorrente produce documentazione sottoscritta dal debitore. però. dovrò riproporre la domanda. anche il giudice della parcella presentata. Indicherà il giudice competente (illustrissimo giudice unico).. presupposti processuali: presupposti che devono esistere prima della causa. Indicazione del credito.competenza. ma dopo un invito ad integrare la documentazione mancante. ingiunge al debitore di pagare o consegnare senza dilazione. Esso è un decreto che riguarda solo la proposizione della domanda con tali documenti.p.p. Opposizione. manca una cognizione completa della causa. Ci sono però delle ipotesi in cui tale decreto è esecutivo prima dei 40 giorni.c. Data. L'unica particolarità è che questo. Oltre ad esse.].p. assegno bancario.c. il debitore rischia di fallire) ◦ documentazione sottoscritta dal debitore comprovante il diritto. non viene pronunciato subito. certificato di liquidazione di borsa. oltre al giudice dell'ordine dove sono iscritto. potrà rigettare il ricorso. legittimazione ad agire.. che si liquidano in euro … . che nel termine di 40 giorni. Se tutto è in ordine.). disciplinate all'art. L'esecuzione provvisoria puo` essere concessa anche se vi e`pericolo di grave pregiudizio nel ritardo.d..c. comprovante il diritto fatto valere. può essere fatta opposizione nelle forme di legge davanti a questo tribunale. come la competenza del giudice. ma sul difetto su una delle condizioni dell'azione (interesse ad agire. con sede in . Decreto di rigetto. Decreto ingiuntivo. ci sono i c. Depositato in cancelleria. essendo un giudizio sommario. o su atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato. ritenuta la propria competenza. il giudice puo` imporre al ricorrente una cauzione. su istanza del ricorrente. il tribunale o giudice di pace. che si produce.c. L'esecuzione provvisoria deve essere: • chiesta dal ricorrente • può essere provato dal ricorrente che: ◦ ci sia pericolo di grave pregiudizio (ad es. È il ricorso. 642 c. autorizzando in mancanza l'esecuzione provvisoria del decreto e fissando il termine ai soli effetti dell'opposizione. entro un termine. e quindi il decreto non può far stato tra le parti relativamente all'intera questione.] Se il credito e' fondato su cambiale. le parti. (letto il ricorso. la legittimazione processuale della parte. [Art. Dopo il decorso del termine di sessanta giorni.

E che cos'è la costituzione? È la presentazione della parte davanti all'ufficiale giudiziario. Cassazione s. Esiti dei procedimenti. ora convenuto. 638. art. il decreto.giudice che ha emesso il decreto.p. 650 c. acquista efficacia esecutiva. Accoglimento dell'opposizione. Se l'opponente propone opposizione non fondata su prova scritta o di pronta esecuzione. oppure e' dichiarata con ordinanza l'estinzione del processo.] Se l'opposizione e' rigettata con sentenza passata in giudicato o provvisoriamente esecutiva. perchè una parte può costituirsi ma essere assente. 165 c. Non più ammessa dopo dieci giorni dall'inizio dell'esecuzione. [Art. Il decreto acquista allora efficacia di cosa giudicata.p. In questo caso c'è sostituzione del decreto ingiuntivo.c. 653 c. Opposizione tardiva. Il convenuto deve proporre opposizione entro 40 giorni. proposta cioè dopo la scadenza del termine di sessanta giorni. con atto di citazione notificato al ricorrente nei luoghi di cui all'art. quando manca o ritarda la costituzione dell'opponente. Se il debitore ha serie ragioni da fare valere.c. entro 10. Opposizione accolta solo in parte. L'opposizione sarà notificata nel domicilio eletto. adesso non è tutti i decreti ingiuntivi diventano esecutivi. e il convenuto entro 20 giorni prima della prima udienza di comparizione). Dove? Nel ricorso per il decreto ingiuntivo. 4. La mancata costituzione determina l'improcedibilità del giudizio. Non viene proposta esecuzione nel termine di quaranta giorni.c. 653 c. Sent. 648 c. 3. Devono sussistere i presupposti di non tempestiva conoscenza. irregolarità della notifica.]. 19246/2010 ha detto che il fatto che siano dimezzati i termini minimi a comparire.] . il ricorrente deve eleggere domicilio.p. comporta l'automatico dimezzamento anche dei termini di costituzione delle parti in giudizio. Molto grave perchè (entro 10 giorni dalla notificazione dell'atto di citazione.c. ma i termini di comparizione sono ridotti a meta'. deve costituirsi 5 giorni prima. Abbiamo parlato dell'opposizione tempestiva. Una volta proposta il giudizio si svolge secondo le norme sul procedimento ordinario di cognizione. Andare in cancelleria con il proprio fascicolo e depositarlo. e ci si è appellati all'affidamento sul diritto vivente.p. Sennò non può fare alcune cose.p. Contemporaneamente l'ufficiale giudiziario deve notificare avviso dell'opposizione al cancelliere affinche' ne prenda nota sull'originale del decreto. In tal caso il debitore.]. 5. il giudice può concedere esecuzione provvisoria [art. c'è qui un'inversione. Nel corso dell'opposizione si estingue il giudizio. ed è impugnabile solo con i mezzi straordinari . 2° c.. nel termine di quaranta giorni da quando gli è stato notificato il decreto ingiuntivo.nei limiti della somma o della quantita' ridotta. Il debitore è formalmente attore.. In seguito all'opposizione il giudizio si svolge secondo le norme del procedimento ordinario davanti al giudice adito. Per i nuovi casi invece si applicherà tale nuova norma. Su richiesta del creditore. che non è l'assenza. cioè notificare l'atto. ed il decreto diviene definitivo. Problema per le cause pendenti: se ci si è sempre costituiti nei termini normali.u. ma sostanzialmente convenuto mentre il creditore è l'inverso: ciò ha conseguenze sull'onere della prova. Opposizione rigettata perchè dichiarata improcedibile. Anche in questo caso il titolo esecutivo è costituito esclusivamente dalla sentenza. [Art. Esecuzione provvisoria. che non ne sia gia' munito. ora attore.c. Contumacia = mancata costituzione della parte i giudizio. deve notificare l'opposizione. caso fortuito o forza maggiore [art. e il creditore. Quand'è che il decreto ingiuntivo diviene esecutivo? 1. Si può chiedere al giudice che dichiari il decreto esecutivo (sempre su richiesta di parte). L'opposizione può essere anche tardiva. con l'implicita accettazione di partecipare al processo. 2.

Il locatore di un bene immobile. • Acquiescenza: notificato l'atto di citazione.] Se il conduttore compare ma la sua opposizione non è fondata su una prova scritta. Bisogna vedere cosa rappresenta (sé stesso . • Prove costituende. ma non coincidono con le sole scritture. Fonti. tutto può essere un documento (un quadro ad es. come per decreto ingiuntivo. Sono: . PRIMA grande classificazione: • Prove precostituite. ma per: • Incompletezza della cognizione: [art. scritte dal legislatore. per cui serve un'attività istruttoria del giudice. 5 e 6 dell'art. 395 e con opposizione di terzo nei casi previsti nell'art. c'è acquiescenza. il giudice pronuncia ordinanza di rilascio con riserva di eccezioni. Non è una seconda fase del medesimo procedimento. Il procedimento locatizio è un procedimento a contraddittorio differito. 665 c. i documenti. Vincola il giudice. prova per tacche e contrassegni). di fronte all'inadempimento di un conduttore. Le norme sulle prove sono state collocate idealmente nell'ambito del diritto civile. “Documento” è un concetto complesso da definire (approfondimento → libro di Carnelutti).c.. nasce con il giusnaturalismo. 656 c. non per superficialità. Il giudice allora convalida lo sfratto. qualcosa di diverso .] Il decreto d'ingiunzione. In tal caso posso usare: • Il procedimento locatizio. SECONDA grande distinzione: • Prova legale. se il debitore non compare o compare ma non si oppone. Ci sono delle classificazioni.come nel caso di quadro falso -.p. Il procedimento è speciale anche qui perchè sommario.schizzo fatto in calce al modulo di constatazione amichevole. mentre nel codice di procedura sono rimaste le norme attuative. quando vengono separate le norme di “diritto naturale” dalle norme di mera “procedura”. 647. Essi sono oggetti che servono a rappresentare qualcun altro. Sono ad es. Quali sono? [Art. Ad es. può utilizzare o il procedimento per convalida di sfratto (speciale e sommario) o quello ordinario di cognizione e chiedere una generica risoluzione per inadempimento. Oggi si usano documenti informatici. ma un secondo procedimento. puo' impugnarsi per revocazione nei casi indicati nei numeri 1. che segue un po' le forme del diritto del lavoro. divenuto esecutivo a norma dell'art. le prove orali (testimonianza).). che però si svolge con il rito locatizio.p.c. PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO. o no? ***************************************************************************26/10 Mezzi di prova. Quando le esamina? Nel giudizio ordinario instaurato con l'opposizione. 404 secondo comma. che preesistono al processo e non necessitano di attività del giudice per esservi inserite.di impugnazione. con chiavi simmetriche per rendere tali documenti affidabili. e tutti i mezzi di prova che non sono documenti. 2. • Il procedimento per convalida di sfratto Cerca di raggiungere lo stesso scopo del procedimento per ingiunzione (se non c'è opposizione c'è titolo molto velocemente). Le norme sono contenute in parte nel codice civile e in parte del codice di procedura: il motivo è storico.

se imparate a memorie. secondo il legislatore. le risultanze di accesso ed ispezione. Tra quelle. sono le presunzioni semplici. in cui Caio confessa di essere debitore. con le richieste formalità. [Art. di fronte ad un atto pubblico. Nel codice civile troviamo solo i mezzi di prova documentale tradizionali.c. sono un'eccezione e la regola è il libero convincimento giudiziale (si ha fiducia nel giudice). 2699 c. già certo. Principio dell'onere della prova. C'è un grave problema. solo se gravi.] Chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. il contraddittorio delle parti. levano un sacco di guai. Lo stato dice al . Ad es. non può e non deve metterlo in discussione. Fa piena prova (prova legale) fino a querela di falso della provenienze del documento nonché delle dichiarazioni delle parti di cui il notaio certifica l'accadimento. Può trovare ingresso nel processo o deve esserne esclusa? La soluzione inevitabile è quella di ammetterle. Altre prove legali nascono dalla cristallizzazione dell'esperienza: processo tra Tizio e Caio.]. [Art.] L'atto pubblico è il documento redatto. rogito notarile. Nei paesi di common law. la prova legale è molto limitata. perchè il fatto è. Prova liberamente valutabile.c. • Prove disponibili solo su istanza delle parti. Sono poche le prove legali.c.• ◦ atto pubblico ◦ scrittura privata autenticata ◦ scrittura privata riconosciuta o accertata giudizialmente ◦ giuramento ◦ confessione. che fa fede pubblica. In tale caso il giudice non è libero di decidere. da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo dove l'atto è formato. Esse sono: • formalità nella redazione • pubblico ufficiale autorizzato • pubblica fede nel luogo dove l'atto è formato. Il giudice. Esiste anche però un onere di motivazione della sentenza da parte del giudice [art. documenti che non fanno prova legale. Quelle che studiamo oggi sono solo alcune delle prove possibili. Chi eccepisce l'inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si è modificato o estinto deve provare i fatti su cui l'eccezione si fonda. questa. 111 Cost. Avanza la prova per testimoni. che non vincola il giudice a dare per provato un certo fatto ma a non darlo per provato. Alcune norme. che va sotto il nome di prove atipiche. Prova legale negativa. che contiene tutti gli elementi rilevanti dell'atto pubblico. 2697 c. precise e concordanti (ce ne deve essere più d'una) [2629 c. Il giudice può disporne secondo i suoi prudenti apprezzamenti. non quelli più moderni. TERZA grande distinzione: • Prove disponibili d'ufficio.]. Prove documentali. Atto pubblico.

[Art. in prima udienza bisogna stabilire le prove della causa petendi. Non è un pubblico ufficiale autorizzato di conferire agli atti pubblica fede. Gli eredi o aventi causa possono limitarsi a dichiarare di non conoscere la scrittura o la sottoscrizione del loro autore. 4. ****************************************************************************8/11 Fasi del processo: 1. Esaurita la fase probatoria. E tutti gli atti che provengono dalle pubbliche amministrazioni (ad es. ovvero se questa è legalmente considerata come riconosciuta. Si pone il problema di verificare se in tal caso il pubblico ufficiale ha autorizzazione ad attribuire al documento pubblica fede. sempre unico.). [Art. Esaurita la fase introduttiva c'è la fase di trattazione. 3. verbale di sinistro stradale di un poliziotto. fino a querela di falso. Una tale drastica limitazione poggia sulla particolare affidabilità del notaio o dell'altro pubblico ufficiale. da cui emerga che il tamponante procedeva ad una velocità eccessiva. in astratto. Vi sono diverse prove: 1. che quindi sarà: .] La scrittura privata fa piena prova. che serve a definire il thema decidendum. vi è poi la fase di captazione. che redige un verbale complesso. ma ci sono prove testimoniali e un verbale. Ci può essere poi l'esame di mera legittimità che spetta alla corte di cassazione. Causa civile per il risarcimento del danno. costituite già prima dell'inizio del processo 2. ma non a vigili e professori. 2702 c. La attribuisce a notai.suo più alto funzionario che può fare a meno di accertare certi fatti.] Colui contro il quale è prodotta una scrittura privata. Le cause possono essere decise da: • giudice unico • giudice collegiale. se colui contro il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione. chiedere cioè al giudice di aprire una parentesi istruttoria in cui accertare la falsità o meno della firma. dovuto ad un tamponamento in autostrada. avremo al fase decisoria. Esso può essere di primo o secondo grado. Fase introduttiva. Efficacia. che si costituiscono durante il giudizio. verbale con cui il professore registra un voto. nella fase probatoria vera e propria. Se non lo fa. Interviene sul luogo la polizia stradale. Causa di sinistro stradale drammatico. è tenuto a negare formalmente la propria scrittura o la propria sottoscrizione.. Tale sistema è uno strumento del tutto trasparente. Se vi è necessità. e ciascuna di essa.c. Non ci può essere un prova diretta. costituende. Come mezzo di prova in astratto è difficile da inquadrare: la polizia arriva dopo il sinistro e non è un consulente tecnico. non ha alcuna efficacia probatoria. con ragazza che rimane tetraplegica. La parte ha a sua disposizione la verificazione della scrittura privata. E che efficacia probatoria hanno? Caso. della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta. 2.c.p. precostituite. Giudici di primo grado sono solo: • Giudice di pace. 214 c. se intende disconoscerla. Nel commercio di ogni giorno si producono decine di migliaia di scritture private. che riguarda l'assunzione dei mezzi di prova. Scrittura privata. cartella medica. la scrittura privata fa piena prova fino a querela di falso.

. 7 bis) azioni collettive risarcitorie a tutela dei consumatori 9. n.. Il collegio è composto di tre membri. al collegio. 2. che normalmente giudice come giudice unipersonale. giudizi sulla responsabilità civile dei magistrati 8. che assumerà le funzioni di relatore • terzo magistrato. Il presidente rimette la causa in . nonche` nelle cause di responsabilita` da chiunque promosse contro gli organi amministrativi e di controllo. Tribunale. salvo che sia altrimenti disposto.. 7) nelle cause di cui alla legge 13 aprile 1988. tra cui: • il presidente • l'istruttore. 206 (3) Il tribunale giudica altresì in composizione collegiale nei procedimenti in camera di consiglio disciplinati dagli articoli 737 e seguenti. Quali sono? 1. n. Sennò. e 6. b 3. Nella fase istruttoria avrà funzioni di giudice istruttore e nella fase decisoria. di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005. delle associazioni in partecipazione e dei consorzi. salvo che sia altrimenti disposto. In quali casi la causa viene rimessa in decisione? Sono disciplinate dagli artt.p. 5) nelle cause di impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea e del consiglio di amministrazione. revocazione e in quelle conseguenti a dichiarazioni tardive di crediti di cui al regio decreto 16 marzo 1942..p. n. i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari (2) e i liquidatori delle società. 7-bis) nelle cause di cui all'articolo 140-bis del codice del consumo. come organo decidente. 187. 6) nelle cause di impugnazione dei testamenti e di riduzione per lesione di legittima. (n. c 4. 50 bis c. i direttori generali. 2) nelle cause di opposizione. 267. 737 ss. colui cioè che aveva istruito la causa. La decisione è assunta a maggioranza di voti. n.• ◦ giudice istruttore.] Il tribunale giudica in composizione collegiale: 1) nelle cause nelle quali e` obbligatorio l'intervento del pubblico ministero. 26. rimetterà la causa al collegio. 3) nelle cause devolute alle sezioni specializzate. Casi in cui interviene il pubblico ministero. delle mutue assicuratrici e società cooperative. 188 c. 2°) procedimenti in camera di consiglio ex artt.p. convertito con modificazioni dalla legge 3 aprile 1979. (c. che istruisce la causa ◦ organo decidente. la cui decisione spetta al tribunale in composizione collegiale. 117. in quanto deciderà lui stesso come giudice unico.c. [al decreto legge 30 gennaio 1979. [Art. 95] (1) e alle altre leggi speciali disciplinanti la liquidazione coatta amministrativa. d 5. n. cause di impugnazione dei testamenti e riduzione per lesioni di legittima 7.c. come i giudizi di separazione consensuale dei coniugi. perchè relative a diritti indisponibili. Quando il giudice si troverà davanti ad un caso di necessaria decisione collettiva. 4) nelle cause di omologazione del concordato fallimentare e del concordato preventivo.c. 50 bis c. Sono tutti casi di particolare delicatezza delle materie trattate. impugnazione. Eccezione fanno le cause indicate nell'art. rimetterà la causa alla decisione.

Il minore manca di legittimazione processuale. di esercitarlo. porre a fondamento della decisione le nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza. Non confondere con la legittimazione ad agire. per valore.] Il giudice istruttore provvede all'assunzione dei mezzi di prova e. Onere di opposizione. Fatto . [Art. il diritto è fatto valere dai rappresentanti legali sul piano sostanziale. rimette le parti al collegio per la decisione a norma dell'articolo seguente. Questione preliminare di rito. come la mancanza di un: • Presupposto processuale. I fatti non contestati diventano infatti pacifici in causa. Opposizione = se si costituisce. che può stare in giudizio solo se ha capacità d'agire e di disporre del diritto. ◦ legittimazione processuale della parte. spetta al giudice istruttore.Diverse ipotesi: [Art.p. ove voglia sostenere tesi diverse da quelle asserite dai documenti prodotti. L'istruzione probatoria è quindi una fase solo eventuale. Il minore o il nascituro può essere parte di un processo.p. condizione dell'azione. se ritiene che la causa sia matura per la decisione di merito senza bisogno di assunzione di mezzi di prova. • Condizione dell'azione.c. Sono requisiti intrinseci alla domanda. ◦ regolarità dell'atto introduttivo e della notificazione della domanda ◦ assenza di litispendenza.] Il giudice istruttore. Se i fatti non sono contestati. Nel caso del neonato. si può comunque dibattere su interpretazione di norme (questioni di diritto). La valutazione sul fatto che la questione sia matura o meno.p. per materia. 75 c. 188 c.p. può contestare o meno i fatti posti dall'attore a fondamento della domanda. [Art. Che attiene al rito e sia stata fatta valere dal convenuto. Esse non devono essere assunte in causa con un processo di acquisizione o ordinanza di ammissione della prova. ◦ la giurisdizione del giudice. Quali sono i casi concreti? Resistenza attiva = il convenuto si è costituito (dopo essere stato citato. In quali altri casi la causa può essere rimessa in decisione o al collegio? [Art. Caso di questione preliminare di rito o pregiudiziale di merito. 187 c. Altro caso è quando la causa è fondata su prove documentali. senza bisogno di prova. non individuata da tutti gli autori (individuata dal Mandrioli). // Il giudice può tuttavia. Sono quelli che collaborano a costituire un valido rapporto processuale: ◦ la competenza del giudice. e poi c'è remissione. si presenta in giudizio depositando un fascicolo con l'atto di comparizione e risposta – memoria difensiva – ed alcune prove). il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero nonché i fatti non specificatamente contestati dalla parte costituita. Esse entrano nel giudizio con la produzione in giudizio: • con il deposito in cancelleria. esaurita l'istruzione. in base alla necessità di esaminare ulteriori mezzi di prova ed all'oggetto della causa. come i genitori o il tutore. rimette le parti davanti al collegio. Esse sono: ◦ Possibilità giuridica. che condizionano il potere del giudice a decidere sul merito.c. • quando il giudice istruttore dà incarico alle parti di indicare i nuovi mezzi di prova nelle loro memorie.c.c. per territorio. Dopo che sono state istruite le prove. ma non ha la capacità di far valere il suo diritto in giudizio.] Sono capaci di stare in giudizio le persone che hanno il libero esercizio dei diritti che vi si fanno valere. cioè giudice ordinario o amministrativo o tributario o straniero. 115 c.] Salvi i casi previsti dalla legge.

e l'eccezione di decorsa prescrizione è un'eccezione preliminare di merito. 3°. ma solo la controparte dello specifico rapporto dedotto in giudizio. ma può anche disporre che siano decise unitamente al merito.p. Viene sollevata l'eccezione di incompetenza per territorio semplice. Il problema non si pone se il giudice istruttore è lui stesso unico organo decidente. nel caso di sentenza di divorzio. È raro che accada.] Può rimettere le parti al collegio affinché sia decisa separatamente una questione di merito avente carattere preliminare.c. accantonandola. 167 c.c.che il diritto che io faccio valere sia indicato da una norma giuridica come diritto meritevole di tutela. Ad es. anche se deve decidere il collegio. normalmente provocato dalla lesione del diritto.] (contenuto della citazione) “l’esposizione dei fatti e degli elementi di diritto costituenti le ragioni della domanda.p. l'interesse sta nel combattere una contestazione. . nel senso che la parte che fa valere un diritto in giudizio. al diritto cioè dedotto in giudizio.). quindi il giudice non può decidere senza affrontare la questione. una volta che la causa è stata rimessa in questione. egli invita le parti a precisare le conclusioni. Fuori dai casi di legittimazione processuale. deve affermarsi titolare del diritto. ma solo precisarla o modificarla. Diverso nei casi di sentenza di modificazione. n. indicare le proprie generalità e il codice fiscale. Rimette la questione in decisione. La stessa valutazione provvisoria viene fatta per le preliminari di merito. È il difetto di un presupposto processuale. Nelle azioni di mero accertamento. accertamento della mia proprietà su un fondo. Il convenuto deve avere invece legittimazione passiva: l'attore non può chiamare chiunque. ◦ Interesse ad agire. [Art. ad es.] “Le parti possono precisare e modificare le domande.c. il collegio può non condividerla. ◦ Legittimazione ad agire.p. • se infondata. deve rimettere tutta la causa in decisione. ed ha perciò legittimazione. Nel momento in cui il giudice istruttore rimette la causa al collegio.] Nella comparsa di risposta il convenuto deve proporre tutte le sue difese prendendo posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento della domanda. perciò deve essere messo in minoranza dagli altri due giudici. PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI. Esse sono eccezioni relative al merito. 187 c.c. Il giudice istruttore decide autonomamente o deve rimettere al collegio anche tale questione? Il legislatore ha cercato una soluzione di compromesso: da un lato non è giusto che il giudice istruttore da solo decida della causa. si riserva di deciderla unitamente al merito. 5° c. perchè il giudice istruttore è spesso il relatore. i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione. In quale altro momento c'è una “precisazione”? Negli atti introduttivi. legale (azione surrogatoria) o volontaria. il credito per prestazioni di servizio si prescrivono in tre anni. c.p. Quindi deve fare una valutazione provvisoria e preventiva circa la fondatezza della questione: • se fondata. dall'altro che rimetta ogni questione sollevata al collegio.c. e non solo la questione. 163. sempre nei limiti dell'oggetto già specificato. come ad es. in cui l'attore avanza petitum e causa petendi e il convenuto ne chiede il rigetto. La questione viene accantonata e verrà decisa dal collegio o da lui stesso. anche se manifestamente infondata. 187 c. Tali conclusioni le parti le possono precisare nella prima udienza di trattazione → [art. le eccezioni e le conclusioni già formulate. Tale valutazione è preventiva e provvisoria. 4 c. soggetto attivo del rapporto sostanziale.” Non si può mutare la domanda.p. Il rappresentante agisce in nome altrui e per conto altrui. c. [Art. formulare le conclusioni. [Art. con le relative conclusioni“. rimette al collegio. 183. solo quando la decisione di essa può definire il giudizio. Come fa il giudice a passare dalla fase di trattazione a quella di decisione? Quando il giudice ritiene che la causa sia matura per la decisione (casi ex art. // Il giudice provvede analogamente se sorgono questioni attinenti alla giurisdizione o alla competenza o ad altre pregiudiziali. Tale precisazione avviene sempre davanti al giudice istruttore. Provvisoria nel senso che.

Tribunale in composizione collegiale. nome e cognome delle parti e dei loro difensori. È un termine perentorio.c.p. In tale udienza. a norma dei primi tre commi dell'articolo 187 o dell'articolo 188. Esempio. su meno questioni (infrapetizione) o su elementi diversi (…). Sessanta giorni per depositare in cancelleria le comparse conclusionali. può fissare un termine più breve. Il giudice ritiene la questione di incompetenza infondata. è fissata la data dell'udienza di precisazione delle conclusioni. Se in sede di decisione il collegio ritiene che la competenza ci fosse e che non fosse necessaria un'ulteriore istruzione probatoria. [Art. la può decidere. Si possono anche solo richiamare gli atti introduttivi. Il convenuto può invece limitarsi a contestare solo parte della richiesta dell'attore. Non è possibile ampliare la domanda. 189 c. La memoria di replica è una replica a tutto ciò che ha sostenuto la controparte nella comparsa conclusionale. per il principio di corrispondenza tra chiesto e giudicato: il giudice non può decidere oltre il chiesto (ultrapetizione). compaiono gli avvocati e fanno inserire nel fascicolo d'ufficio le nuove conclusioni (o richiama le vecchie se non le modifica). 190 c. quando rimette la causa al collegio. [Art. riassunto dei fatti. numero di ruolo della causa.c. anche quando avviene a norma dell'articolo 187. 183. invita le parti a precisare davanti a lui le conclusioni che intendono sottoporre al collegio stesso. FASE DI DECISIONE. che possono essere proposte soltanto dalle parti. nei limiti di quelle formulate negli atti introduttivi o a norma dell'art. comunque non inferiore a venti giorni. Importante: se l'atto di citazione riguarda una persona giuridica.p. punto per punto.] Il giudice deve pronunciare su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa. È importante determinare il chiesto. Come avviene tale precisazione? Caso di causa completamente istruita. Al temine dell'ultima udienza di istruzione.] Le comparse conclusionali debbono essere depositate entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla rimessione della causa al collegio e le memorie di replica entro i venti giorni successivi. Ciò è possibile proprio grazie alla precisazione delle conclusioni delle parti. perchè su tale ampliamento non ci sarebbe stato il contraddittorio. Contenuto della sentenza. indicazione delle prove e della vicenda processuale e conclusioni.] Il giudice istruttore. secondo e terzo comma.Perchè il giudice chiede nuovamente alle parti di precisare le conclusioni? Possono essere venuti alla conoscenza delle parti alcune circostanze che ne cambiano le aspettative.p. [Art. 112 c. deve . quando rimette la causa al collegio. In tal senso c'è una remissione totale. La comparsa conclusionale indica: intestazione con giudice. Le conclusioni di merito debbono essere interamente formulate anche nei casi previsti dall'articolo 187. E se uno dei procuratori non si presenta? Si tiene conto delle conclusioni precedentemente formulate. e non puo' pronunciare d'ufficio su eccezioni. Due tipi: davanti al tribunale in composizione collegiale o davanti al giudice monocratico. Per il deposito delle comparse conclusionali il giudice istruttore. Conviene in tal caso che l'autore riduca la sua domanda. per non essere condannato al pagamento delle spese processuali.c. (1) La rimessione investe il collegio di tutta la causa. e venti giorni successivi per depositare le memorie di replica. e chiede alle parti di precisare le conclusioni per poi rimettere al collegio. secondo e terzo comma.

p.stare in giudizio nella persona del suo rappresentante pro tempore. Le ordinanze del collegio sono sempre immediatamente esecutive. non definisce il giudizio e impartisce distinti provvedimenti per l’ulteriore istruzione della causa. (sentenza non definitiva) 5) quando. qualora ritenga che i provvedimenti dell’ordinanza collegiale. Sentenze del collegio di due tipi: • definitive. decidendo questioni di giurisdizione. nel segreto della camera di consiglio. ***************************************************************************9/11 (sempre in composizione collegiale) FORMA DEL PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE. Il collegio pronuncia sentenza: 1) quando definisce il giudizio. previsti dai numeri 4 e 5 sono dati con separata ordinanza. se non definisce il giudizio. 2 e 3. siano dipendenti da quelli contenuti nella sentenza impugnata. con decisione presa a maggioranza di voti e la prima cosa decisa è il dispositivo. richiamato anch'esso in sentenza. motivazione redatta dal Presidente. In tal caso. Motivazione in un secondo momento: a) normalmente redatta dall'ex giudice istruttore b) se però era in minoranza. 3) quando definisce il giudizio. ovvero la rimessione al giudice inferiore delle cause di sua competenza.] Il collegio pronuncia ordinanza quando provvede soltanto su questioni relative all’istruzione della causa. 279 c. 2) quando definisce il giudizio decidendo questioni pregiudiziali attinenti al processo o questioni preliminari di merito. Tuttavia. impartisce con la stessa ordinanza i provvedimenti per l’ulteriore istruzione della causa. che hanno forma di ordinanza. può disporre con ordinanza non impugnabile che l’esecuzione o la prosecuzione dell’ulteriore istruttoria sia sospesa sino alla definizione del giudizio di appello L’ordinanza è depositata in cancelleria insieme con la sentenza. nel senso che fa una relazione al collegio di tutte le questioni trattate davanti a lui B) i difensori delle parti discutono oralmente la causa C) deliberazione della sentenza dal collegio. e con distinti provvedimenti dispone la separazione delle altre cause e l’ulteriore istruzione riguardo alle medesime. essi sono modificabili e revocabili dallo stesso collegio. e non sono soggetti ai mezzi di impugnazione previsti per le sentenze. decidendo totalmente il merito. • non definitive. I provvedimenti per l’ulteriore istruzione. su istanza concorde delle parti. che non esauriscono i poteri decisori del giudice in quel processo. valendosi della facoltà di cui agli articoli 103. .c. 4 del secondo comma. secondo comma. decide solo alcune delle cause fino a quel momento riunite. Se si vuole discutere oralmente si può richiederlo alla precisazione delle conclusioni → domanda riproposta dopo che sono state depositate le memorie di replica → fissata udienza di discussione in cui: A) il giudice istruttore diventa relatore. Come avviene? Collegio di tre membri. [Art. salvo che la legge disponga altrimenti. 4) quando. non possono mai pregiudicare la decisione della causa. senza definire il giudizio. decidendo alcune delle questioni di cui ai numeri 1. che chiudono il processo davanti al giudice. esauriscono i suoi poteri decisori → “definisce il giudizio” significa che emana sentenza definitiva. quando sia stato proposto appello immediato contro una delle sentenze previste dal n. secondo comma. comunque motivati. il giudice istruttore. insieme all'oggetto sintetico. e 104. I provvedimenti del collegio. Il numero di ruolo è dato dopo l'iscrizione della causa al ruolo. nonché quando decide soltanto questioni di competenza.

sono modificabili e revocabili dal collegio e non sono soggetti ai mezzi di impugnazione per le sentenze. 5 c. c. impugnate subito in appello 2.] 5) quando. nonché quando decide soltanto questioni di competenza. tranne che per la competenza (non ha molto senso. dopo il cui termine è cosa giudicata. ovvero la rimessione al giudice inferiore delle cause di sua competenza. L'istruttore rimette al collegio che dice che la prescrizione non è stata interrotta. richiesta di condanna.] Ipotesi in cui c'è stata connessione oggettiva (oggetto o titolo) tra più cause. per cui di riserva di fare appello . e non definitive. 279. Le definitive possono essere impugnate solo con i mezzi ordinari e straordinari di impugnazione. /2009). Se non impugnate. 103 c. sempre motivati. Perchè? Esempio. che da luogo a un cumulo oggettivo. In tal caso.p. il collegio ritenga che debbano essere disposte con sentenza definitiva.p. la sentenza passa in giudicato. Il convenuto è soccombente per la preliminare ma non per il merito. poiché normalmente non ha efficacia decisoria.c. e 104. Ci si era infatti fermati per esaminare la questione. Può essere che in tali casi. la sentenza non è definitiva. [Art. Ha eccepito incompetenza del giudice. con l'appello entro 30 giorni dalla notifica della sentenza. e ora si può procedere con l'istruzione. Le non definitive possono essere: 1.Collegio pronuncia sentenza quando definisce il giudizio definendo questioni: • Di giurisdizione. In tal caso possono essere proposte presso lo stesso giudice e c'è un cumulo soggettivo (più attori o più convenuti nello stesso processo). n. Le questioni sulla competenza sono stabilite con ordinanza (L. c. secondo comma. Non hanno mai efficacia decisoria. [Art. secondo comma. che chiudono il processo. In tal caso. Convenuto eccepisce la prescrizione (preliminare di merito). perchè il contenuto è quello di una sentenza). o nei termini di 6 mesi dalla pubblicazione. Contro le sentenze d'appello. n. risulti vincente nel merito. se non definisce il giudizio. anche se soccombente in quanto alla competenza. • Preliminari di merito. impartisce con la stessa ordinanza i provvedimenti per l’ulteriore istruzione della causa. • Di merito. Accoglienza o rigetto della domanda. [Art. e con distinti provvedimenti dispone la separazione delle altre cause e l’ulteriore istruzione riguardo alle medesime. Può risultare poi che il credito possa risultare adempiuto. senza definire il giudizio. Si può fare riserva di appello. Il collegio pronuncia ordinanza quando decide questioni pregiudiziali di rito o preliminari di merito con sentenza non definitiva e fa proseguire il processo. per cui non importa se avevi diritto o meno. Sarà un'ordinanza sui generis. 104 c. valendosi della facoltà di cui agli articoli 103. 279. di rito o di merito. ricordo in cassazione entro 60 giorni dalla sentenza. Ad es.c] Ipotesi di connessione soggettiva. fondata. [Art. decide solo alcune delle cause fino a quel momento riunite. Solo il collegio può modificarli. rimette la casa in istruttoria e poi si verifica che il convenuto non era responsabile e il giudice rigetta nel merito. come nel caso in cui verifichi l'avvenuta prescrizione. con cui il convenuto non impugna subito la preliminare ma non vuole neanche che vada in giudicato. Abbiamo sentenze definitive. 1°] Il collegio pronuncia ordinanza quando provvede soltanto su questioni relative all’istruzione della causa. nel cui caso il processo deve ancora andare avanti.c. I provvedimenti con forma ordinanza. ed è disposto che il processo prosegua. e il collegio ha detto che era competente e ha pronunciato sentenza non definitiva di rito. impugnate insieme alla sentenza definitiva.p. Processo per danni da incidente stradale. 2°. quelle emanate dal giudice istruttore possono essere revocate solo dal giudice istruttore. per cui il debitore.

depositarle e possibilità di chiedere la discussione orale. 281 quinquies. DECISIONE IN FORMAZIONE MONOCRATICA. La sentenza si intende pubblicata subito. ma ciò può spaventare il difensore. [Artt.per la causa intera. il credito da incidente stradale si prescrive in due anni. che evita di depositare le memorie di replica. azione di condanna. Questo è un caso inverso: chiedo la condanna del convenuto per la cifra di tot. la temporanea è facilmente liquidabile e può essere oggetto di provvisionale. Il giudice rimette la causa in decisione a sé stesso. Saranno più facili da capire facendo le impugnazioni. Manca quindi: • deposito di scritti difensivi • attesa della sentenza. 278 c. È un po' diversa la modalità decisoria. I processi costano e di solito si chiede tutto subito. il giudice istruttore può disporre con ordinanza che l'ulteriore istruzione rimanga sospesa in attesa della decisione del giudice d'appello. Il giudice stesso può invitare a discutere la causa oralmente. Anche qui le parti possono chiedere una discussione orale. c'è un'inabilità temporanea e permanente. Anche se potrebbe fin dall'inizio chiedere una condanna alla prestazione. perchè non indica un diritto di credito certo ed esigibile. Ad es. I difensori discutono subito la causa e il giudice pronuncia sentenza subito. . se rileva che la causa debba essere decisa dal giudice monocratico e non da lui. In tal caso il collegio. con la stessa sentenza e sempre su istanza di parte. Allunga la prescrizione da breve a decennale. Le parti dovranno precisare le conclusioni. Per evitare che si arrivi a sentenze contrastanti. Condanna generica. Essi possono chiedere un differimento di quest'udienza. Spetta alla parte con la domanda decidere quale azione proporre in giudizio. può proporre anche solo l'accertamento (scopo = accertare se ho il diritto al risarcimento del danno). Ci deve sempre essere il consenso della controparte. È necessario però che il convenuto non si opponga. può essere emanata una sentenza generica (in quanto non si sa ancora il quantum).p.] Quando è già accertata la sussistenza di un diritto. nei limiti di quanto è stato già provato. il collegio.] Il collegio. su istanza di parte. che va avanti.c. È una sentenza non definitiva. Si avrà solo lo scambio delle comparse conclusionali e la discussione. Il debitore può anche essere condannato al pagamento di una provvisionale. sexies c. può altresì condannare il debitore al pagamento di una provvisionale. Posso anche iscrivere ipoteca giudiziale sui beni del debitore. nei limiti della quantità per cui ritiene già raggiunta la prova. ma è ancora controversa la quantità della prestazione dovuta.c. [Art. dopo aver visto come è andato il merito. rimesso all'istruttore. lo rimette con ordinanza al giudice competente. Essa non ha mai efficacia di titolo esecutivo. Se viene intanto accertato il diritto. dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione. Oggetto del giudizio duplice: • accertamento del diritto • quantum della prestazione. ad es. per poi proporre un'altra causa per condannare la controparte all'adempimento. può limitarsi a pronunciare con sentenza la condanna generica alla prestazione. disponendo con ordinanza che il processo prosegua per la liquidazione.p. Si può anche andare avanti con due processi distinti: • impugnazione della questione preliminare • processo principale. perchè sennò il giudice non la può pronunciare. non chiude il processo. affinchè non se ne liberi.

] L'accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato fa stato a ogni effetto tra le parti. invocano il regolamento di giurisdizione.c. [Art.com/photos/dealvariis/4612420658/).c. Interessi fissi su interessi variabili. 282 c. **************************************************************************22/11 Motivo per cui il professore non è venuto la scorsa settimana.flickr. . Torniamo alle prove. gli avvocati parlano e il procuratore generale parla per ultimo. Schema dettata da un'organizzazione internazionale privata. [Art. Il giudice d'appello può sospenderla solo ove sussistano gravi e fondati motivi.org/wiki/Strumento_derivato). ne' a ricorso per cassazione. perchè non passi in giudicato. 324. La pubblica amministrazione che non e' parte in causa puo' chiedere in ogni stato e grado del processo che sia dichiarato dalle Sezioni unite della Corte di cassazione il difetto di giurisdizione del giudice ordinario a causa dei poteri attribuiti dalla legge all'amministrazione stessa. [Art.wikipedia. Vincola quindi: • parti • eredi • aventi causa. La questione sulla giurisdizione (pregiudiziale di rito) è quindi di decisiva importanza. 2909 c. finche' la giurisdizione non sia stata affermata con sentenza passata in giudicato. 364 ss. facendo un altro riferimento alle prove precostituite. le sezioni unite sono una specie di chiesa barocca (http://www. Richiesta di decidere della giurisdizione prima che si decida nel merito. una delle parti in causa. L'udienza si tiene a Roma nel Palazzaccio. non devo aspettare che ci sia passaggio in giudicato per iniziare un'esecuzione forzata.c. i loro eredi o aventi causa. ne' a revocazione per i motivi di cui ai numeri 4 e 5 dell'articolo 395. la querela di falso e la procedura per la verificazione. Contratti derivati. La sospensione dell'efficacia esecutiva dev'essere chiesta in appello. art. (http://it. 37. che decide a sezioni unite. Il processo a quo si sospende (art. → Finche' la causa non sia decisa nel merito in primo grado. ma posso agire subito. 2909 c.La sentenza definitiva emessa è un provvedimento che vincola le parti. disciplinati dall'art. La corte si ritira e esce con la decisione.] La sentenza di primo grado è provvisoriamente esecutiva tra le parti.p. Nell'aula magna c'è l'udienza. Il problema è che è molto difficile stabilirne la provenienza economica.. sui flussi futuri.c. ciascuna parte puo' chiedere alle Sezioni unite della Corte di cassazione che risolvano le questioni di giurisdizione di cui all'art. 367 c. La sentenza costitutiva e di mero accertamento sono esecutive dal passaggio in giudicato.c. Nella sentenza di condanna.. sul Lungotevere. Una volta passata in giudicato la sentenza ha effetti sostanziali. ne' ad appello. 324 c. L'istanza si propone con ricorso a norma degli artt. La cosa più difficile e più utile per l'avvocato è la sintesi.p. Sono indicati nell'art. Se vogliamo litigare sui derivati dobbiamo andare a Londra o a New York.c. che impone anche il foro competente. 367. Prima non era quindi vincolante. Se vogliono contrastare la decisione possono impugnarla con i mezzi ordinari.] Si intende passata in giudicato (formale) la sentenza che non e' piu' soggetta ne' a regolamento di competenza. L'udienza era quando c'era lezione e il professore non è potuto venire. evitando che il processo si porti dietro una “bomba ad orologeria”. e produce gli effetti di cui all'art. 41 c.p. → iter del regolamento di giurisdizione) e si attende l'udienza davanti alla corte di cassazione. Le banche. la scrittura privata. avevamo visto l'atto pubblico. Passiamo adesso agli altri tipi di prova. Gli avvocati aspettano il loro turno. il relatore fa un resoconto della causa. Possiamo capire meglio il 282.p.

un contratto deve essere provato per iscritto (1888. 5. Libro II] Regina delle prove. Esempio del verbale in caso di incidente. 2724 c. Capo II. Tuttavia l'autorità giudiziaria può consentire la prova oltre il limite anzidetto.c. irrinunciabile del fatto. → La prova per testimoni dei contratti non è ammessa quando il valore dell'oggetto eccede le L. Tutte queste sono prove atipiche. 2722 c. Anche nei contratti che devono avere forma scritta ad probationem (transazione. Riprodurre oralmente ciò che si è visto è poi non affatto banale. Art. Art. non solo per i limiti percettivi. per i quali si alleghi che la stipulazione e stata anteriore o contemporanea. quando il contraente ha senza sua colpa perduto il documento che gli forniva la prova (ad es. in cui il poliziotto cerca di compensare la situazione di fatto con considerazioni poco attendibili: è necessario che il giudice non ne sia vincolato. contratto di assicurazione.c. art. La giurisprudenza consolidata utilizza una formula ambigua: la prova atipica è fonte di semplice presunzione.c.c. non regola i documenti di terzi. → Quando.. Ammissibilità della prova testimoniale nel contratto. per cui i documenti hanno una maggiore attendibilità rispetto alla prova testimoniale. Il codice civile non regola tutte queste cose.c..). quando il contraente e stato nell'impossibilità morale (ad es. L'attore produrrà il verbale delle forze dell'ordine. Art. L'essere umano è a dir poco inaffidabile. Principio di supremazia della prova testimoniale. tenuto conto della qualità delle parti. qualche fotografia e. presto soldi a mio padre in difficoltà e non gli chiedo la ricevuta) o materiale (prestito in un momento in cui non era materialmente possibile chiedere ricevuta) di procurarsi una prova scritta. prova più antica di tutte e la più inevitabile. 3 dell'articolo precedente. 244-257 c. . Vediamo le norme attuali. Così le fatture di terzi.. Problema: intrinseca attendibilità della prova testimoniale. C'è poi il problema del teste falso o corrotto. Riproduzioni meccaniche e prove per tacche.c. della natura del contratto e di ogni altra circostanza. Caso paradossale di fascicolo che possiede un sacco di prove non regolamentate espressamente dal codice civile.. Sono nel codice civile. non prova piena. Con il tempo poi la memoria è sempre meno attendibile.000. 1928. → Art. proveniente dalla persona contro la quale è diretta la domanda o dal suo rappresentante. atti per cui è richiesta la prova scritta. che possono essere facilmente falsificate.LE PROVE ATIPICHE. → La prova per testimoni e ammessa in ogni caso (1417): quando vi è un principio di prova per iscritto: questo e costituito da qualsiasi scritto.. Titolo I. → La prova per testimoni non è ammessa se ha per oggetto patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento. Essa va utilizzata quindi come semplice indizio.p. Esempio: sinistro stradale. o § 8. capo III. In tal caso la prova è irrilevante ed inammissibile. ma il giudice può utilizzarla discrezionalmente. secondo la legge o la volontà delle parti. dal '500 principio opposto. 2723 c. 1967). 2721 c. una perizia medica. se si è fatto male. che faccia apparire verosimile il fatto allegato. l'efficacia del verbale e molte altre cose. la fattura del carrozziere. LA PROVA TESTIMONIALE [artt. la prova per testimoni è ammessa soltanto nel caso indicato dal n. La stessa regola si applica nei casi in cui la forma scritta è richiesta sotto pena di nullità (1350 e seguenti). 2725 c. eccezioni al divieto di prova testimoniale. ma soprattutto per la deformazione mentale.

[Art.” Grande enfasi nel 1992. Abbiamo visto gli oggettivi. 230 c. . // Non possono farsi domande su fatti diversi da quelli formulati nei capitoli. 251 c.p. il giuramento sulla bibbia in pelle. Il giudice istruttore procede all'assunzione dell'interrogatorio nei modi e termini stabiliti nell'ordinanza che lo ammette. Artt. che dimostra forte libertà e forte fiducia.p. vediamo i soggettivi: chi è attendibile come testimone? I testimoni si contano o si pesano? È il giudice che deve farsi un'idea sull'attendibilità del testimone.p. senza nessun criterio prefissato. In realtà il testimone arriva di corsa dopo essersi perso nel Tribunale. in qualunque stato e grado del processo. Possibilità di assumere la testimonianza in forma scritta. le domande trabocchetto.c. si immaginano il banco di legno.c. La parte non può testimoniare in senso stretto. rimasto lettera morta. questa va fornita e fa prova maggiore di quella per testimoni. Frequentissimo nella prassi sentirsi eccepire che un tale fatto dovrebbe essere provato per documenti. 246 c. le eccezioni della controparte. Esempio: sono in causa. Il terzo può invee farlo con diversi strumenti: • Interrogatorio libero. Mezzo di prova d'ufficio. art. Le parti possono farsi assistere dai difensori. La testimonianza verbalizzata segue poi un certo iter. Il giudice istruttore interroga il testimone sui fatti intorno ai quali è chiamato a deporre.p. affermazione del principio del libero convincimento del giudice.] “Il giudice. ma ce ne volevano sempre almeno due. Principio che laddove è verosimile che ci sia una prova scritta. I testimoni. tutte le domande che ritiene utili a chiarire i fatti medesimi. capitolo della confessione] L'interrogatorio deve essere dedotto per articoli separati e specifici. • Interrogatorio formale.c. La regola di preminenza non è scritta da nessuna parte. ma sono stati dichiarati incostituzionali.documenti persi durante un terremoto). Art. il giudice togato. Il giudice. Unico limite.. 253 c. Tali risposte possono consistere in una confessione. // È vietato alle parti e al pubblico ministero di interrogare direttamente i testimoni. Illuminismo. vedendo i film americani. 244 c. relativamente poco utilizzato per volontà dei giudici. ha facoltà di ordinare la comparizione personale delle parti in contraddittorio tra loro per interrogarle liberamente sui fatti della causa. Art. appena visti. che limitavano l'ammissibilità (motivi familiari). ma il giudice può sempre chiedere i chiarimenti opportuni sulle risposte date. ma è affermato e trova conferma sistematica negli artt. La prova per testimoni deve essere dedotta mediante indicazione specifica delle persone da interrogare e dei fatti. Art. se lo ritiene. 257 bis. a eccezione delle domande su cui le parti concordano e che il giudice ritiene utili.c. può rivolgere domande e ottenere risposte. Limiti soggettivi e oggettivi alla prova testimoniale.c. Non confondere con la possibilità di astenersi dalla testimonianza. disadorno con poche scomode sedie e sul muro il calendario dei carabinieri o della guardia di finanza. deve aspettare (attività tipica nei processi). C'erano mezzi di assunzione della testimonianza molto poco funzionali. entra nell'ufficio del giudice. La testimonianza è assunta anche su fatti collaterali.p. sostengo di avere un credito e posso dedurre in prova la controparte. Si vuole evitare una parzialità ed una commistione tra parti e testimoni. → persona che hanno nella causa un interesse che potrebbe legittimare la loro partecipazione in giudizio. formulati in articoli separati. // Alle risposte dei testimoni si applica la disposizione dell'articolo 231. Pronuncia la testimonianza che deve essere poi verbalizzata. d'ufficio o su istanza di parte.c. [Art. Deve pronunciare un giuramento meno bello di quello dei film (art. Oggi chi vuole testimoniare nel processo civile deve sottostare al solo limite di cui parleremo tra poco.p.). poiché la testimonianza è riservata al terzo. 117 c. Può altresì rivolgergli. Principi risalenti: un solo testimone non era sufficiente. tra le pressioni mal celate degli avvocati e del giudice. sui quali ciascuna di esse deve essere interrogata.

Tale causa finisce inevitabilmente con la soccombenza per chi ha l'onere della prova. non abbiamo mezzi di prova perchè non c'è stato nessuno scritto.] Il giuramento è di due specie: 1) è decisorio quello che una parte deferisce all'altra per farne dipendere la decisione totale o parziale della causa. [Art. Mossa disperata ma versatile. sarà facile.] Confessione stragiudiziale. // La confessione è giudiziale o stragiudiziale.c. LA CONFESSIONE. se verte su un oggetto per il quale la prova testimoniale non è ammessa dalla legge. **************************************************************************23/11 IL GIURAMENTO. Mai utilizzata. quella giudiziale meno.] Efficace solo se proviene da persona capace d'agire. Se il mediatore giura.] È giudiziale la confessione resa in giudizio. [Art. Unica alternativa è il giuramento decisorio. unica vera erede delle ordalie.” [Art.c. che può essere però anche spontanea. più complessa (se non negatoria). Quale ne è la giustificazione? Il giuramento diventa ammissibile laddove sia la controparte a chiederlo. ovvero quello che è deferito . Molto più frequente dell'altra. 2733 c. Nasce una causa tra noi e il mediatore. Se è fatta a un terzo o se è contenuta in un testamento. 2736 c. Prova legale. chiede una certa percentuale sul valore della vendita. È possibile provare per testimoni una confessione stragiudiziale? La confessione stragiudiziale fatta alla parte o a chi la rappresenta ha la stessa efficacia probatoria di quella giudiziale. 3°] Litisconsorzio necessario. Consiste nel giuramento di una parte di avere ragione e nella conseguente vittoria della causa: forma prova legale in modo tale da non avere pari. 2733 c. Il tema è come possa entrare nel giudizio. // Essa forma piena prova contro colui che l'ha fatta. [Art. Caso di una società in cui dovrà giurare l'amministratore delegato: sceglierà di impegnare la sua responsabilità penale e civile o farà piuttosto soccombere la società? Oppure è semplicemente onesto. “In caso di litisconsorzio necessario. solo in materia di diritti disponibili. ma non sono del tutto sfornite di prova. Non è poi così automatico che la controparte giuri. ma fuori di esso. 3°). la confessione resa da alcuni soltanto dei litisconsorti è liberamente apprezzata dal giudice. Non posso fare interrogatorio formale riguardo a diritti indisponibili (non può esserci confessione) → problema.c. Esempio: mediatore. È molto raro che l'interrogatorio formale porti alla confessione.c. 2731 c. perde.Sistema per ottenere la confessione giudiziale. [Art. se si rifiuta. Prova arcaica. 2) è suppletorio quello che è deferito d'ufficio dal giudice a una delle parti al fine di decidere la causa quando la domanda o le eccezioni non sono pienamente provate. purché non verta su fatti relativi a diritti non disponibili (segue c. per i quali si potrebbe compiere un atto negoziale. Efficacia di piena prova. Se è una lettera (documento). Revocabile solo in ipotesi particolare: determinata da errore di fatto o da violenza (non dolo). meno facile il caso di confessione verbale. 2730 c. è liberamente apprezzata dal giudice. Nella pratica commerciale sono abbastanza frequenti. anche perchè la sanzione penale per il falso giuramento è alta. È la cartina al tornasole ed insieme una prova simbolo. vince.] La confessione è la dichiarazione che una parte fa della verità di fatti ad essa sfavorevoli e favorevoli all'altra parte. potrà al massimo portare ad una dichiarazione diversa. 2735 c.c. Non è resa in giudizio. perché c'è uno strumento probatorio in meno. È necessario che la confessione sia fatta alla controparte sostanziale. [Art. // La confessione stragiudiziale non può provarsi per testimoni.

questa deve essere in ogni caso anticipata dalla parte che ha proposta l'istanza di esibizione. purché ciò possa compiersi senza grave danno per la parte o per il terzo. . Le presunzioni non si possono ammettere nei casi in cui la legge esclude la prova per testimoni.c. • Altri limiti: ◦ limiti al deferimento. e senza costringerli a violare uno dei segreti previsti negli articoli 351 e 352 del Codice di procedura penale. [Art. 2739 c. il giudice dà i provvedimenti opportuni circa il tempo.]. Può giurare e vince la causa. anche se c'è già stata una sentenza penale passata in giudicato ex art. È uno strumento inadeguato.c] negli stessi limiti dell'ispezione.] Il giudice può ordinare alle parti e ai terzi di consentire sulla loro persona o sulle cose in loro possesso le ispezioni che appaiono indispensabili per conoscere i fatti della causa.c. Richiede: • Piena capacità delle parti [art. inaffidabile? L'alternativa è il più delle volte l'applicazione meccanica dell'onere della prova. ma quelle semplici. LE PRESUNZIONI. Non tanto quelle legali. 210 c. Nell'ordinare l'esibizione. se non si può accertarlo altrimenti. il giudice lo condanna a una pena pecuniaria da euro 250 ad euro 1. Escluso che possa essere revocata la sentenza resa sulla base del falso giuramento. 118 c. ESIBIZIONE E ISPEZIONE. il luogo e il modo dell'esibizione.]. L'applicazione dell'onere della prova è l'extrema ratio. Se l'esibizione importa una spesa.p. [Art. Se la parte rifiuta di eseguire tale ordine senza giusto motivo. ◦ MAI contratto su cui è richiesta prova scritta.500. che ha un'affidabilità ancora minore. 2729 c. ◦ MAI su fatto illecito. che sono residuati storici e possiamo studiare da noi. Non parliamo del giuramento suppletorio ed estimatorio. Uno può agire per chiedere il risarcimento del danno ed essere così reintegrato.c.p. non giurare e perde la causa. il quale non deve ammettere che presunzioni gravi. precise e concordanti. il giudice istruttore. su istanza di parte.] Le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice. il giudice può da questo rifiuto desumere argomenti di prova a norma dell’articolo 116 secondo comma. Chi propone il giuramento deve quindi essere preparato a giurare.fatti secondari da cui si possono desumere fatti primari.al fine di stabilire il valore della cosa domandata. Forma del giuramento: giuro che non ho mai sottoscritto un accordo avente ad oggetto ecc ecc. per impedire il “non liquet” (=giudice che si astiene dal giudicare). • Disponibilità del diritto [art. Se rifiuta il terzo. 2738 c. La controparte può però anche deferire il giuramento.c. Negli stessi limiti entro i quali può essere ordinata a norma dell'articolo 118 l'ispezione di cose in possesso di una parte o di un terzo. Ispezione [Art.c. (1) Esibizione. 2737 c. può essere ordinata alla parte l'esibizione di documenti posseduti dalla parte o da un terzo. può ordinare all'altra parte o a un terzo di esibire in giudizio un documento o altra cosa di cui ritenga necessaria l'acquisizione al processo.

è pagato dalla parte. degli indizi. nelle more.c. Frassinetti la precisazione delle conclusioni delle parti e la fase decisoria della controversia. Il giudice può • chiamare il consulente tecnico a chiarimenti. Il giudice può credere o meno al consulente. Non ne è mai vincolato. e può essere anche di idee diverse. lite sulle distanze legali tra due costruzioni. anche senza consulenza di parte o se il ricorso a tale consulenza non è motivabile. anche in appello. corretta esecuzione di contratto edile in cui l'appaltante lamenta l'uso di cemento di scarsa qualità. Cosa difficile perchè i consulenti sono costosi. Tizio denunciato per usura. • non adeguarsi agli esiti. 183 c. dato che era imprenditore. in cui su istanze del singolo professionista. se vogliono. Noi abbiamo un consulente d'ufficio nominato dal giudice e le parti. una volta che è stata esaurita la trattazione. perché l'universo della tecnica è sempre più invasivo. e il consulente di parte deve da un lato essere oggettivo. La logica è abbastanza intuitiva. ma apprende autonomamente delle circostanze. Può essere nominato dal giudice quando vuole. Il giudice va a scegliere all'interno di essi. Ad es. Il consulente non si limita a valutare la situazione. L'eventuale consulente di parte deve essere abbastanza autorevole da condizionare il consulente d'ufficio. condannato in primo grado. senza essere un mezzo di prova in senso stretto. Agisce nei confronti della denunciante per danni. di cui faremo solo cenni. da chi si accolla le spese del processo. Esiste un albo diviso per materie. Ad es. con obbligo di motivazione. Il consulente d'ufficio anche. Terminate le prove. • non attenersi alla consulenza. derivante da mancato avveramento di una condizione. ed è nominato d'ufficio (le parti possono solo chiedere al giudice di nominarlo. Come fa? Non ha cognizioni di fisica o ingegneria. Serve un controllo di possesso dei requisiti e c'è poi l'iscrizione. Ad es. In tal caso è frequente impugnazione. si può chiedere l'iscrizione. Parti onerate a fornire la prova al consulente. Il consulente tecnico di parte. Un fatto può essere esposto a consulenza tecnica sempre. dall'altro sostenere la parte (gli ingegneri non ne sono capaci). Resta da dire di alcuni istituti speciali del processo. Appartiene all'istruzione probatoria. È un ausiliario del giudice.Provare un determinato evento può non essere molto semplice. Il giudice deve giudicare. Ci possono al massimo essere dei fatti secondari. assolto in appello andato in prescrizione. pescando nella sua conoscenza. causa Fininvest-CIR. Problema di provare il danno: come si fa? Soprattutto se sarà un danno futuro. Come? Pescando nella sua scienza privata. ma ha discrezionalità). Il fatto che non è un mezzo di prova determina il non necessario rispetto dei termini perentori ex art. CONSULENZA TECNICA. Abbiamo già visto con la prof. Giudice manda il consulente in loco a fare le misurazioni. C'è tutto un mercato di esperti. Alla fine. oggetto di contestazione. potendone uscire solo ove non vi rinvenga la specializzazione richiesta o una capacità sufficiente. Il consulente tecnico d'ufficio deve tener conto delle obiezioni e contro obiezioni fatte dalle parti. ma anche percipiente. Avrà bisogno di un parere tecnico. • sostituire il consulente. possono nominare dei consulenti tecnici di parte. . che poi deve analizzarla (deducente). il giudice d'appello ha disposto una consulenza tecnica contabile sui valori della compravendita L'espresso-Repubblica. In realtà molto spesso il consulente non è solo deducente. Ha importanza sempre più importante. Ad es.p. Così anche in caso di perizia contabile o cinematica.

attore non si presenta nei dieci giorni successivi a … . non potrà più produrre domande riconvenzionali e altri atti.PROCESSO IN CONTUMACIA. Può essere il convenuto a iscrivere la causa a ruolo e presentarsi. Bisogna distinguerla dall'assenza. Esempio. È come se dicessero: non è vero niente.p. • Del convenuto. venutone a conoscenza. Attore gravato di un onere della prova che paradossalmente può essere più grave di quello ordinario. se non il giudice. Può essere: • Dell'attore. ha l'onere di provare tutti i fatti di cui intende avvalersi.c. Se si fossero presentati avrebbero avuto loro tale onere. Esso può essere dovuta ad es. per permettere alla controparte di disconoscere la scrittura privata.p. tentando di sottrarre il bene alla garanzia immobiliare. Tutti gli altri atti si danno per conosciuti dalla controparte con il deposito in cancelleria.] L'ordinanza che ammette l'interrogatorio o il giuramento.] bisogna in primo luogo accertare i motivi della mancata costituzione del convenuto. La scelta di rimanere contumaci è talvolta completamente ragionevole. Prima domanda per 6000 euro. anche dalla possibilità di addurre prove. Se dopo il termine ex art. ma a quel punto deve accettare il processo nello stato in cui si trova. conducente e assicurazione. Tutti gli altri atti non sono soggetti a notificazione o comunicazione. e potrà solo produrre . La contumacia del convenuto provoca sia vantaggi che svantaggi per l'attore. Il contumace può costituirsi anche tardivamente. loro sanno di aver torto e non si costituiscono in giudizio. decidiamo di presentarci. Domanda riconvenzionale a 100 mila euro. debitore alla banca. La contumacia è un istituto molto protettivo. Simula la vendita del capannone industriale al figlio. [Art. Le altre comparse si considerano comunicate con il deposito in cancelleria e con l'apposizione del visto del cancelliere sull'originale. [Art. che si attua con il deposito in cancelleria del fascicolo di parte. In tal caso il giudizio è in ogni momento eccepibile dal convenuto. La banca perde la causa perchè non riesce a produrre la prova della vendita dell'immobile tra padre e figlio. Esempio. molto più rilevante. Molto spesso si costituisce solo l'assicurazione. Sinistro stradale. Regole del procedimento contumaciale. ****************************************************************************6/12 contumacia. La banca fa causa. 183. Le sentenze sono notificate alla parte personalmente. dato che è essa che dovrà pagare. Dall'altra. Contumacia = mancata costituzione di una parte nel processo. Il nostro ordinamento prevede anche la contumacia dell'attore. Per iniziativa corte costituzionale → onere di notifica del verbale. caso in cui non iscrive a ruolo e lo fa al posto suo il convenuto. poiché la prima è mancata costituzione. rimaniamo contumaci calcolando che le spese per il processo sarebbero maggiori. e le comparse contenenti domande nuove o riconvenzionali da chiunque proposte sono notificate personalmente al contumace nei termini che il giudice istruttore fissa con ordinanza. La banca così è rimasta gravata dell'intero onere probatorio. Già notificato atto di citazione. Esempio: imprenditore Tizio in difficoltà economica. Altra cosa è che la parte si sia costituita ma poi non compaia in udienza (assenza). Da un lato egli non ha una controparte.c. processo pendente. c. 292 c. ad una mancanza di citazione. Se in prima udienza. chiama in causa in litisconsorzio necessario proprietario della vettura.

tutte le prove venute all'attenzione dopo non saranno rilevanti. che si liberano e possono essere presentati in Italia. ESTINZIONE DEL PROCESSO. che lo dividono in fasi distinte. e quindi provvede sulla rimessione in termini delle parti.] Il contumace che si costituisce può chiedere al giudice istruttore di essere ammesso a compiere attività che gli sarebbero precluse. ammette. Prove. Un processo ordinato non è un processo giusto.difese argomentative. Deve dimostrare l'incolpevolezza della contumacia. investito. Per ottenere il risarcimento del danno bisogna attendere che venga emessa sentenza per omicidio colposo. che comportava che in caso di rapporto che investiva sia il penale che il civile. Documenti bloccati perché oggetto di un procedimento in America. Esisteva il principio della pregiudizialità penale necessaria. Esempio. Perché e quando? Molto spesso i rapporti soggettivi sono collegati tra loro. INTERRUZIONE. Esempio. attività difensive che producono ritardo nella rimessione al collegio della causa che sia già matura per la decisione rispetto alle parti già costituite. Si pone il problema di verificare cosa succeda dal punto di vista processuale quando due rapporti collegati siano entrambi contenziosi. Le disposizioni dei commi precedenti si applicano anche se il contumace che si costituisce intende svolgere.c. Aveva efficacia di accertamento di fatti che si espandeva oltre al processo penale. Anche due rapporti entrambi dibattuti in sede civile. Esempio. senza il consenso delle altre parti. Davanti al giudice amministrativo per l'annullamento di un provvedimento amministrativo legittimo e parallelamente un procedimento civile di risarcimento. Tizio picchia Caio. 294 c. Il tema della remissione in termini è delicato. Aveva effetti micidiali. La sentenza penale era destinata a fare stato nei confronti di tutti. Causa tra due operatori telefonici riguardo al risarcimento del danno per non aver permesso il passaggio ad un altro operatore. Essi provocano la decadenza: ciò può portare ad un processo più ordinato ma ingiusto. SOSPENSIONE. se ritiene verosimili i fatti allegati. il giudice civile. Può chiedere la remissione in termini. 294 c. non poteva decidere finchè il giudice penale non avesse pronunciato sentenza. [Art. Giudice penale e giudice civile. Il processo è regolato da diverse barriere. se dimostra che la nullità della citazione o della sua notificazione gli ha impedito di avere conoscenza del processo o che la costituzione è stata impedita da causa a lui non imputabile.p. .p. diversi tra loro. I provvedimenti previsti nel comma precedente sono pronunciati con ordinanza. come per rapporti autonomi ma subordinati tra di loro. perché restituisce un po' di elasticità al sistema. c'è un processo penale per lesioni e parallelamente un processo civile con domanda di risarcimento del danno. Sinistro stradale con omicidio colposo. quando occorre. Giudici diversi. In questo il giudice sono eccessivamente severi. Un fatto illecito da reato produce un risarcimento del danno ecc ecc. il processo penale dura moltissimo e c'era sospensione del processo civile di anni. LA REMISSIONE IN TERMINI. Se il processo dice che al massimo entro la seconda memoria del 183 possono essere prodotti i mezzi di prova.] Causa non imputabile. ad esempio il tempo. Sono tutti concetti di stasi del processo. la prova dell'impedimento. anche al processo civile con altre parti. Il giudice. Abbiamo parlato dei termini di preclusione. Esempio.c. Il numero di abbonati che si ritiene non siano potuti passare è prodotto in giudizio. LA SOSPENSIONE. [Art. Può farlo fino alla precisazione delle conclusioni.

Ciò capita molto spesso. Dall'altro lato sono più brevi i tempi. derivata dall'errore del giudice. società di revisione contabile ed amministratori. perché manca l'identità di soggetti. Ci sono i presupposti per la sospensione necessaria per pregiudizialità? I fatti sono gli stessi. Tali cause possono essere riunite? Sì. amministratori hanno fatto di tutto. che decide di far sospendere il processo civile in alcune ipotesi particolari. anche se molto lungo. Durante la sospensione non si possono compiere atti nel processo. la sospensione non è possibile. ma possono essere visti come due coobbligati solidali. Significa negare la giurisdizione per molto tempo. C'è stata sospensione. per l'oggetto. Un problema di questo genere si può risolvere solo con i principi generali del diritto processuale civile.La corte costituzionale negli anni '80 ha dichiarato l'incostituzionalità di tale sistema. Abbiamo tre domande il cui valore è ciascuno di tale somma. È successo che il giudice di Roma ha pronunciato una sentenza in cui ha condannato entrambi a pagare il risarcimento. A Roma. ma di parallelismo. e non verso terzi. Società in stato di insolvenza. Il giudice penale produrrà una sentenza effettiva solo verso coloro che erano parti nel processo penale. poteva pregiudicare il processo milanese. Quali sono le cause? • Vincolo di pregiudizialità e dipendenza. Simpson. Il processo Milanese è pregiudicato dalla sentenza di Roma (non dalla domanda) e c'è una apparente situazione di litispendenza. La corte d'appello ha riformato in parte la sentenza e adesso la causa è in cassazione. J. a meno che non venga fatta istanza al giudice. C'è una differenza soggettiva e le due domande sono autonome (riunibili per oggetto. Icomec conviene Enel. Sono casi in cui non è possibile la riunione. Il difetto processuale è che ciò non rientrava nella domanda: è un vizio di extrapetizione. Nei confronti di tutti questi soggetti chiede l'intero danno secondo responsabilità solidale. O. La sentenza è impugnata e va in appello. In sede penale assolto. Evento che blocca la prosecuzione del processo in dipendenza di circostanze . non ci può essere riunione. in sede civile condannato al risarcimento dei danni. Essa è sempre più un fenomeno eccezionale. ma c'è pregiudizialità. Ma se non possono c'è sospensione? No. È un diniego temporaneo. sennò sarebbe la soluzione privilegiata. Il processo milanese non può continuare come se nulla fosse. curatore fallimentare inizia un'azione di responsabilità nei confronti di sindaci. ma non per grado del processo). • Impossibilità di proseguire con il processo. INTERRUZIONE. Se la sentenza di Roma veniva confermata in appello e cassazione. Se i processi finissero tutti ci sarebbe tre volte il valore del danno. A Milano. Icomec conviene Longo. Il problema è nelle reciproche domande di chiamata in giudizio tra Longo e Enel. Caso classico. e quindi la giurisprudenza è molto cauta del concederla. • Identità delle parti. di giurisdizione. identificandolo nel passivo della società. Una sentenza non potrà fare stato nei confronti degli altri procedimenti. Questo è un problema del solo convenuto. Propone la domanda in tre sedi diverse (ognuna contro un gruppo di soggetti). Causa Icomec – Enel. le parti sono diverse. che chiama in causa Enel. che chiama in causa Longo. giocatore di baseball che si pensava avesse ucciso la moglie. Non c'è più un problema di sospensione. Pur esistendo una stretta connessione. accolta completamente dal nuovo codice di procedura penale del 1988. l'incoerenza. Le cause si sospensione rimaste dipendono dalle scelta della parte civile. costituendosi davanti al giudice penale. Dire quale sistema sia migliore è dubbio: nel caso Simpson ad esempio il nuovo sistema mostra una possibile conseguenza. Questo può capitare anche da noi. Separazione delle giurisdizioni.

Essa può essere ricominciata da capo in un secondo momento. può scegliere se prestare consenso o meno. Le parti rinunciano alla prosecuzione del giudizio. Se non ha interesse. Due modalità principali per produrre estinzione: 1. e la controparte ha il potere di impedire l'estinzione negandone il consenso. La controparte. spinto dalla logica dell'azione di accertamento (vuole accertare di avere ragione per sistemare il conflitto definitivamente). 309 c. Non rientra nei poteri del procuratore ordinario (difensore). Di solito le parti lo fanno al di fuori del processo. Le prove raccolte possono essere usate come prove secondarie in un altro processo. Avvocati si mettono d'accordo per “fare un 309”.]. L’estinzione rende inefficaci gli atti compiuti. le spese sono poste a carico solidale). con la frase “le parti rinunciano alla solidarietà ex art. 310 c. ma non le sentenze di merito pronunciate nel corso del processo e le pronunce che regolano la competenza. Le spese del processo estinto stanno a carico delle parti che le hanno anticipate. Effetti. Mai fatto per non pagare l'imposta di registro. Non è il sistema più frequente. può aver sostenuto eccezioni di diritto o di fatto.c. cioè la sentenza.] L’estinzione del processo non estingue l’azione. ha dimostrato di non avere un interesse preminente all'accertamento nel merito. che non ne hanno più interesse. Le prove raccolte sono valutate dal giudice a norma dell’articolo 116 secondo comma.specifiche. in casi di transazione. Il rinunciante deve rimborsare le spese alla controparte. ESTINZIONE PER INATTIVITà. ma non è consumata l'azione. le parti decidono di non comparire in udienza [art. Il processo non giunge alla sua fine naturale. 4. [Art. Se il processo . Verbale di conciliazione scritto dal giudice. ma si estingue prima. con scambio di lettere (è regolato anche il regime delle spese. RINUNCIA AGLI ATTI DEL GIUDIZIO. 2. dichiara di rinunciare. Il giudice ordina determinate attività e le parti non le fanno (vediamo noi).p. 3. 306 c. ipotesi in cui una delle parti. Caso classico. Notificazione della rinuncia agli atti del processo. e il giudice cancella la causa dal ruolo. se si è difesa (costituita e non contumace). Nelle lezioni abbiamo incontrato alcune ipotesi di tale tipo: ipotesi in cui vi sia litispendenza tra due cause c'è la cancellazione di una. [Art. come l'incapacità sopravvenuta di stare in giudizio della parte. ma è come se avesse già rinunciato. Le ipotesi più frequenti sono quelle in cui l'estinzione è determinata dalla volontà delle parti.] Deve essere: • accettata dalle parti → non è tra i poteri del procuratore • incondizionata. 68 professione forense”: regola per cui. Già visto nella contumacia dell'attore. CONCILIAZIONE. Una volta costituitesi.p. ESTINZIONE. ma serve intervento della parte o procura speciale.c. allora non avrà diritto a prestare il consenso o meno. Se invece avrà eccepito sul merito. Basta l'assenza delle parti per due sedute successive. Se ha voluto una sentenza di rito. dopo avere iniziato la causa.p. Se il processo si estingue cessa di esistere.c. Chiamata del terzo litisconsorte necessario. ALTRE IPOTESI PREVISTE DALLA LEGGE.

// Se la conciliazione non riesce. una di tar lazio e una del giudice di pace di Parma. 316 c.p.] Il giudice di pace.c.c. perché il tal caso il giudice di pace si comporta un po' come un difensore. Talvolta questo capita. perché esse sono condotte privatamente e spesso hanno più spese che benefici. e' notificato con citazione a comparire a udienza fissa. Il giudice potrebbe anche fare tutto in un'unica udienza.p. Termine di comparizione dimezzato.] Forma processuale abbastanza semplificata ma che rimanda nella maggior parte dei casi alle norme di procedura del rito ordinario. 311 c. I dati sulla mediazione pubblicati dal Sole 24 ore sono negativi. // La sentenza e' depositata in cancelleria entro quindici giorni dalla discussione. Non c'è un periodo di tempo tra conclusioni e definizione.] Nella prima udienza il giudice di pace interroga liberamente le parti e tenta la conciliazione.c. Se non c'è il giudice di pace chiede di presentare … [Art. a produrre i documenti e a richiedere i mezzi di prova da assumere.c] Funzione residuale delle norme sul tribunale in composizione monocratica. difese ed eccezioni. 320 c. I tempi sono tendenzialmente abbastanza brevi. per la grande discrezionalità lasciata al giudice. [Art. la accolgono. [Art. a cura dell'attore. e quindi poco utilizzato. perché si basa sulla volontà delle parti di fare pace. La seconda più tempestiva dell'altra. GIUDICE DI PACE. // Quando sia reso necessario dalle attivita' svolte dalle parti in prima udienza. 311 – 322 c. È solo un rito ordinario un po' semplificato. perciò viene esaminata per prima dalla corte. la mediazione ecc. invece è abbastanza complicato.] Forma della domanda. È un processo mal congegnato e pericoloso. In apparenza è un atto molto semplificato. Istituto ibrido. Qui è richiesto di precisare subito tutto. con unica possibilità di sfogo al c. [Art. Discorso sulla lunghezza dei procedimenti.c. Ci può essere o meno conciliazione. il giudice di pace fissa per una sola volta una nuova udienza per ulteriori produzioni e richieste di prova. quando ritiene matura la causa per la decisione. // La domanda si puo' anche proporre verbalmente.c. // Se la conciliazione riesce se ne redige processo verbale a norma dell'articolo 185. [Art. Il secondo processo può anche essere civile. Se obbligatoria.ricomincia da capo la prova può essere ripresentata. ma in realtà è molto raro e richiede grande bravura da parte di un avvocato. L'ordine degli avvocati di Milano ha deciso di costituirsi presso la corte per chiedere e concludere .p. di fronte ad una ragionevole richiesta di rinvio. // I documenti prodotti dalle parti possono essere inseriti nel fascicolo di ufficio ed ivi conservati fino alla definizione del giudizio. ultimo comma. In realtà il giudice di pace non applica tale articolo nel modo appena descritto e. [Art. è un non senso destinato a fallire. il giudice di pace invita le parti a precisare definitivamente i fatti che ciascuna pone a fondamento delle domande. invita le parti a precisare le conclusioni e a discutere la causa. “Davanti al giudice di pace la domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa.p. Non è un giudice professionale in senso stretto e il rito dovrebbe essere semplificato. 4°. La questione è stata devoluta alla corte costituzionale con due ordinanze.” Ci si può difendere da soli fino al valore di 516 euro. 318 c.p. ma ha un'efficacia probatoria minore (mero argomento di prova → il giudice non può fondarsi esclusivamente su di essa). 321 c.] Contenuto della domanda. La mediazione è un simbolo. Di essa il giudice di pace fa redigere processo verbale che.p.

La mediazione è segreta. società privata).. perché c'è il timore che di fronte al mediatore si possa essere accompagnati anche solo da commercialisti (togliendo lavoro agli avvocati). l'imparzialità e la preparazione di questi soggetti. Alla fine gli arbitri pronunciano un lodo che ha contenuto di una sentenza. dove il mediatore opera come ausiliario del giudice. che possono essere accettate o meno. La mediazione che funziona veramente bene è quella nel diritto familiare. perché si è aperto un mercato che si fa concorrenza sulle tariffe. ma produce proposte. Essi lavorano per lo più in un organismo di mediazione (camere di commercio. Oltre alla obbligatorietà. Sono molti. perché l'obbligatorietà aveva addirittura diminuito il numero di conciliazioni andate a buon fine. Sono per lo più avvocati giovani.lgs. Se indichi una regola di competenza devi indicare anche dei criteri.. A Trieste è diverso. Essa aveva funzionato molto male. con domanda singola nei confronti di una persona. L'arbitrato è un giudizio vero e proprio affidato ad un privato. Molto probabile che il mediatore non faccia una proposta a sorpresa. e il termine del procedimento di mediazione (che non dura molto). altro argomento importante è capire chi sono i mediatori. 5 d. Effetto opposto a quello sperato. La mediazione non ha invece alcun effetto coercitivo.studiocataldi. per creare strumenti ad indurre le parti ad arrivare ad una effettiva pacificazione. C'è poi il problema che la mediazione può avere costi rilevanti. Il legislatore ha in mente una situazione molto semplice. Non si possono istituire giudici straordinari e speciali.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_9954. non si può ricorrere a giudici privati e quindi bisogna istituire un servizio di mediazione in buona parte obbligatoria.l'illegittimità costituzionale della mediazione obbligatoria ex art. un regolamento. E la domanda riconvenzionale non è soggetto a mediazione? Il giudice dovrebbe sospendere il processo e far tornare le parti dal mediatore. ma ci sono degli enti costituzionali inviolabili. GIUDIZIO DI SECONDO GRADO. che cercano di compensare la mancanza di lavoro. tanto non dovrà verbalizzare nulla. se fallisce non possono esserne utilizzate le informazioni assunte. ma quando saprà che in sostanza l'accordo già c'è. Commissione mista con rappresentanti di lavoratori e datori di lavoro. Per approfondire → http://www.asp . se la mediazione non dovrebbe andare a buon fine. Oppure quando è chiamato in causa un terzo. Così. perché c'è la mentalità austrungarica di rispettare le regole. Precedente poco confortante nel diritto del lavoro. Il mediatore può parlare con le parti anche separatamente. . Anche il professore si costituirà. in realtà le cause sono più complicate. si va con il processo. Il giudice può avvalersi di un mediatore professionale perché collabori con le parti cercando di trovare una soluzione condivisibile per i micro-conflitti. che può proporre un'altra domanda. un'impugnazione. Non c'è nessuna limitazione al mediatore per l'esercizio della sua attività nel territorio nazionale. ****************************************************************************7/12 La logica di fondo è che siamo in crisi in quanto a lunghezza del processo e bisognerebbe intervenire sulla struttura. Il problema è l'indipendenza. c'è segretezza. ma la questione è delicata perché ci sono molti interessi precostituiti. dove la mediazione obbligatoria non ha funzionato. con litisconsorzio. delle eccezioni. Essa lede anche il lavoro dell'avvocato. 28/2010. come il monopolio statale della giustizia. Vedremo se sarà dichiarato incostituzionale o meno. Il professore si chiede perché l'opinione pubblica si scandalizza se chiude Termini Imerese e non se gli avvocati hanno meno lavoro. Puoi far decorrere contemporaneamente il termine di comparizione della controparte. litispendenza.

Risarcimento di danno da incidente stradale finito con sentenza. o se era stato corrotto il testimone. le censure che le parte svolgono contro la sentenza di primo grado. Il giudice d'appello è un giudice di merito. interpretando questa norma. • Anche revocazione straordinaria [395]. Il legislatore potrebbe sopprimere o limitare l'appello. non fa mai riferimento all'appello.Non c'è certezza dell'accuratezza del giudizio di secondo grado. E questi sono i mezzi di impugnazione ordinari (ce ne sono altri di straordinari). La corte di cassazione. [Art. dato che può sfruttare le attività già svolte. Le sentenze del giudice di pace vanno direttamente in cassazione e la cassazione è ancora più ingolfata. Vi sono impugnazioni proponibili solo entro un certo termine: • trenta giorni per primo grado • sessanta per appello • se la cassazione conferma è finita. dice che “sentenza” non è solo quella in senso formale. Anni dopo il fratello scopre l'estratto conto da cui risulta inequivocabilmente che c'era stata la donazione. non vincolate ad un termine dalla pronuncia dalla sentenza. la revocazione e l'opposizione di terzo. Il processo si arricchisce e può diventare più accurato. Effetti: • numero spropositato di casi e lunghezza tempi della cassazione • la Cost.” Esempio. altri poco motivati. La corte d'appello è sempre collegiale. 111. che hanno passato una valutazione di professionalità e hanno almeno 40 anni. 323 c. a fine carriera. abbiamo le impugnazioni straordinarie. In tal caso siamo già a nove/dieci anni di giudizio. Anche ordinanze. L'azione si blocca per il fatto che non aveva la prova. e pensano solo ai nipotini. che non sopportano la sottomissione ad un termine.] “I mezzi per impugnare le sentenze. ma qualunque provvedimento del giudice non altrimenti impugnabile che decida su diritti soggettivi o status della persona. esistono due tipi di magistrati di corte d'appello. 6° Cost. La cassazione è invece un giudice di legittimità.p.] “Contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libertà personale. come nei paesi anglosassoni. La causa va avanti in secondo grado e poi in cassazione. [Art. Ma come sono costruiti i mezzi di impugnazione? Esempio.” Anche per un petitum di 60 cent. Proponiamo azione di riduzione. pronunciati dagli organi giurisdizionali ordinari o speciali. In altri ordinamenti l'appello è estremamente limitato. perché l'interesse ad impugnare nasce da eventi straordinari. Nella esperienza del professore. se non nei giudizi amministrativi. il ricorso per cassazione. da impugnare. A lato di queste impugnazioni.c. Alcuni sono bravissimi. come faccio valere la nuova prova? Stessa situazione se non impugno la sentenza di primo grado e si scopre che il giudice era stato corrotto. Da noi è la regola. Effetto sostitutivo (la nuova sentenza sostituirà quella di primo grado) e devolutivo (devolve tutta la causa al giudice d'appello). La cassazione può rilevare solo vizi di rito e rimandare la causa in appello. Altro elemento è che il giudice di secondo grado ha maggiore anzianità ed esperienza. oltre al regolamento di competenza nei casi previsti dalla legge. è sempre ammesso ricorso in Cassazione per violazione di legge. Causa con nostra sorella. sono: l'appello. Esse sono revocazione straordinaria e opposizione di terzo [404]. c. Tutti casi in cui ci sono eventi straordinari che accadono in un momento successivo alla conclusione del procedimento. . La sentenza è ormai effettiva. ma è probabile che sia più accurato. siamo sicuri che ci ha fregato parte della legittima non imputandovi delle donazioni che ha ricevuto (e che lei dice sia stata una vendita). o altri provvedimenti.

327 c.] “Indipendentemente dalla notificazione l’appello.p. È la stabilità della sentenza. Esempio di lite fittizia con amico per non dover pagare un debito (effetto dolo collusione). impugnarla. Qual'è lo strumento con cui il terzo può prevenire la pronuncia di una sentenza? L'intervento. Sono strutturati in due maniere: • Termine lungo. REVOCAZIONE. per tutelare un proprio interesse. OPPOSIZIONE DI TERZO. sentenza che non è più impugnabile con i mezzi di impugnazione ordinari. Sono quelli che la sentenza svolge solo in via di fatto. 2°] Possibilità per un terzo di intervenire in una causa. [Art. Titolo III libro II si apre con un capo di norme che regolano tutti i mezzi di impugnazione [323-338]. e il . [Art. che possono pregiudicarlo. • Sostanziale.c. quando e' l'effetto di dolo o collusione a loro danno. (es.] “Un terzo puo' fare opposizione contro la sentenza passata in giudicato o comunque esecutiva pronunciata tra altre persone quando pregiudica i suoi diritti. Quali sono i termini? Essi sono irrimediabili. come accertato dalla sentenza). Ha un'altra causa che perde. che subentrano nei loro rapporti) e gli aventi causa (successione a titolo particolare. Non nei confronti dei terzi. ha un patrimonio di 120 mila euro. che sono uno dei temi più complicati del diritto processuale civile. Torniamo al sistema delle impugnazioni ordinarie. “ E perché un terzo ha la possibilità di impugnare la sentenza. intervento adesivo dipendente del sub conduttore).p. e il creditore non può soddisfarsi perché ha pochi soldi. 395 c. Uno deve 100 mila euro a uno.c. il ricorso per Cassazione e la revocazione per i motivi indicati nei numeri 4 e 5 dell’articolo 395 non possono proporsi dopo decorsi sei mesi dalla pubblicazione della sentenza.c. È come avere un balcone da cui si vede un panorama immenso. se non ci sono effetti verso di lui? Perché ci sono effetti in via di fatto.] L'accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato (cosa giudicata formale) fa stato (=ha la stessa efficacia della legge) fra le parti. 404 c.] Casi di revocazione..” Il deposito è notificato alle parti con un biglietto che contiene anche il dispositivo. In questi casi può fare opposizione alla sentenza.c. autonomo (principale o litisconsortile) o a chiamata. [Art. Istituto che ha scarsissima utilità pratica e grande importanza teorica. e spesso oggetto di errori stupidi da parte degli avvocati. 105. c. 324]. un ordine dato ai giudici di non tornarvi. gli eredi (delle parti. con cui si trasferisce anche il diritto. Se l'intervento è adesivo lo può fare con . Ci sono effetti riflessi. Essa opera come presupposto della cosa giudicata sostanziale. 2909 c. La cosa giudicata è trattata in maniera non completa dal manuale. e il professore la chiede per mandare a casa le persone. // Gli aventi causa e i creditori di una delle parti possono fare opposizione alla sentenza. [Art. di sei mesi dalla data di deposito della sentenza in cancelleria. Sei mesi sono un termine lungo. Due tipi: • Formale. Salvi i rimedi straordinari. [Art. che sono rarissimi. revocatoria. Esempio. Falsus procurator. e parlare dell'opposizione di terzo significa parlare di cosa giudicata e delle cose più importanti del processo. [Art.p.LA COSA GIUDICATA.

c. Vediamo ancora l'esempio di prima.c. Dipende dall'iniziativa di parte che decide se far decorrere subito il termine o aspettare sei mesi. Potrò allora impugnare solo con la forma dell'impugnazione incidentale = che si inserisce nel processo già instaurato. È solo una questione di tempo. Se c'è notifica. il temine per impugnare diventa di trenta giorni (o sessanta). L'impugnazione opera in maniera tale da rimettere in termini quella del notificante. per cui il giudice di secondo grado non può cambiare la decisione in senso peggiorativo in relazione alla domanda. principio che deriva dal diritto romano. 330 c. In tale maniera il termine inizia a decorrere. Istituto detto impugnazione incidentale tardiva. Può il giudice d'appello darmene ancora meno? Sarebbe in contrasto con il principio della domanda. e il giudice d'appello non può peggiorare se non gli viene richiesto. Termine di default. perché chiedo che mi vengano aumentati i soldi. solitamente la vincitrice. Se c'è doppia domanda il giudice d'appello non ha limiti. In linea di principio non ha limiti. dove abbiamo due soccombenti e legittimati all'impugnazione. domanda per ottenere in pagamento di 100 mila euro. Ampiezza del giudizio d'appello. • Termine breve. [Art.p. Siamo in un ambito ancora abbastanza familiare. Qual è il sistema attraverso cui può aggirarsi il limite? Se impugna solo l'attore. Notificare o non notificare? Dipende da argomenti di tipo psicologico. Donna che perde il feto e fa causa al medico. Una delle parti. Se siamo sicuri che non ci sia impugnazione e abbiamo bisogno di sentenza passata in giudicato. ed è ragionevole. Ci sono quindi due impugnazioni (e l'ordine di impugnazione è invertibile). sennò al domicilio [art. Conviene impugnare perché se impugnano gli altri. Il convenuto potrà proporre impugnazione incidentale. Se lasci più tempo per riflettere magari lascia perdere.p.] Riunione impugnazioni di una stessa sentenza. La controparte impugna l'ultimo giorno utile. rischiamo di poter solo peggiorare la nostra situazione. Piccola trappola: il regolamento di competenza deve essere invece proposto entro trenta giorni dalla comunicazione e non dalla notificazione della sentenza. ma bisogna coordinare questa regola con il divieto della “reformatio impedius”. L'impugnazione incidentale. che può essere proposta entro venti giorni . mentre se notifichi subito e provochi. Bisognerà avere gli stessi requisiti che per proporre impugnazione primaria. Le parti possono proporre impugnazione in qualsiasi momento e sarà impugnazione tempestiva. che si impugna davanti alla cassazione. Appello proposto in generale davanti alla corte d'appello. In contumacia. 335 c. il giudice deve tenere per fermi i 50 mila. notifica la sentenza alla sua controparte. È del tutto indifferente chi abbia impugnato per primo. che vince perché non si riesce a dimostrare il nesso di causalità con un intervento subito. Una delle parti propone impugnazione e c'è citazione notificata. In assenza di notifica termine per impugnare di sei mesi. me ne vengono dati 50 mila e impugno. di trenta giorni per l'appello o di sessanta per la cassazione. tranne per il giudice di pace. facendo copia autentica della sentenza in cancelleria. 163 bis c. Esempio. ma la incidentale è in tutto e per tutto identica a quella principale.]. notifica fatta …. mentre se impugna il convenuto no. Citazione con termine di comparizione ex art. entro venti giorni prima della prima udienza.c. ma dovranno sempre essere decise insieme. Fissa la prima udienza dopo novanta giorni. ci conviene notificare.p. Quindi. Come si propone appello incidentale? Con una specifica domanda nella comparsa di costituzione e risposta. può darsi che ciò determini l'impugnazione. Egli può contrapporre un'ulteriore impugnazione. che si inserisce nel meccanismo di accertamento di un'altra domanda. Tale sistema non esiste in altri ordinamenti. Possono esserci dieci impugnazioni. Analogo alla domanda riconvenzionale.codice prevede quindi anche un sistema diverso. collocata nella comparsa. Esempio.

perché non ce n'è interesse né i presupposti: se avessi voluto impugnare da solo. La cassazione è ferma nel ritenere che non si può impugnare tardivamente nei confronti di un soggetto diverso da quello che impugna per primo. Ciò inficia anche l'incidentale tempestiva? No. Caso. Essa comporta anche la caduta dell'incidentale tardiva.c. che prende il provvedimento e poi convoca la camera di consiglio per confermarlo [art. Può essere chiesto di sospendere l'efficacia esecutiva della sentenza alla corte d'appello. che disincentiva l'impugnazione e opera un equo bilanciamento di interessi. perché ognuno esercita un suo diritto indipendentemente dall'altro. Il commercialista impugna all'ultimo giorno e l'imprenditore è legittimato all'impugnazione legittimata tardiva. Se c'è urgenza.prima della prima udienza davanti alla corte d'appello. Così anche in caso di decorso del termine lungo. In tal caso l'imprenditore potrebbe essere interessato a impugnare in ogni caso la sentenza contro la società di servizi. CONTINUA A MARZO. ma solo nei confronti del commercialista. non “transare” (=fare transazione). La società di servizi infatti non ha impugnato. [Art. Esempio classico dei limiti soggettivi all'impugnazione incidentale tardiva. I limiti oggettivi invece. Causa tra commercialista e imprenditore. C'è la sospensione feriale dei termini dal 1° agosto al 15 settembre di ogni anno. pur non avendone interesse. Ci sono dei limiti. Se non ci fosse questo accorgimento sarei costretto ad impugnare sempre giusto per non trovarmi pregiudicato da un'impugnazione dell'ultima ora. FINE.c. e l'atto che mi prolunga il termine è inficiato. con vittoria dell'imprenditore sia nei confronti del commercialista che della società di servizi.p. Si dice “transigere”. È un sistema ben congegnato. 351 c. .] non dice quali sono le parti legittimate. Vale anche per l'impugnazione incidentale tardiva? No. sono stati eliminati. si può chiedere anche al solo presidente della corte. che è anche in parte vincitrice nei suoi confronti. avrei impugnato entro il temine. Secondo il professore è una giurisprudenza sbagliata. e dimostrare che sussistono giustificati motivi. Nullità della prima impugnazione. consistenti nel distinguere tra i capi di sentenza imputabili alle stesse parti in giudizo.]. che fa una valutazione complessiva della sentenza in termini di dare/avere. Se entrambe le parti impugnano entro sei mesi e la principale venga dichiarata inammissibile o improcedibile. perché iniqua dal punto di vista della parte che non ha impugnato. 334 c. anche relativi alla solvenza delle parti. per non rischiare.p.

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