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Tecnologia e Sicurezza

EGTechnology
Macchine per perforazione di piccolo diametro

La EGT si comporta in conformit alle normative Europee


CLASSIFICAZIONE DEI RISCHI SECONDO UNI EN ISO 14121-1

INIZIO Definizione limiti della macchina Identificazione potenziali pericoli


Analisi del rischio

Valutazione dei rischi Classificazione dei rischi SI La macchina sicura ? NO RIDUZIONE DEL RISCHIO FINE
Valutazione dei rischi

Breve analisi del significato dei vari step :

Definizione dei limiti della macchina


LIMITI DI UTILIZZO
Si intende definire gli usi propri e gli usi impropri ma ragionevolmente prevedibili Si intende definire il grado di istruzione che devono avere le persone che entrano in contatto con la macchina Si intende definire i rischi associati a persone che possono entrare in contatto con la macchina quali : altri operatori che lavorano in vicinanza con altre mansioni od altri incarichi , non-operatori che lavorano nello stesso cantiere o semplicemente visitatori o clienti che sostano in cantiere

LIMITI DI SPAZIO
Si intende definire lo spazio occupato dalla macchina in manovra, in lavoro, in trasporto Si intende definire lo spazio necessario allo od agli operatori per interagire con la macchina SI intende definire lo spazio necessario perch la macchina possa interagire con altre macchine complementari al lavoro che si deve eseguire. Nel ns. caso si pensi a compressori o motopompe o sistemi di ricircolo fanghi etc.

Definizione dei limiti della macchina


LIMITI DI TEMPO
Si intende definire la vita lavorativa della macchina o di qualcuno dei suoi componenti Si intende definire quale sono gli intervalli di manutenzione ordinaria e straordinaria

ALTRI LIMITI
Si intende definire l ambiente Si intende definire un particolare tipo di materiali con cui la macchina entrer in contatto Si intende definire dove la macchina verr stoccata nei periodi di non lavoro

Identificazione potenziali pericoli


Alla luce di quanto circoscritto nel precedente step precedente si deve in questa fase dare una nome ai pericoli in cui si pu incorrere pensando alle varie fasi di vita della macchina ossia:

Trasporto , assiemaggio in cantiere se previsto ed installazione Messa in servizio Uso Smontaggio e smantellamento Settaggi Test Programmazione Istruzione Modi operativi Fermi macchina Fermi macchina in emergenza

Ciascuna di queste fasi deve essere analizzata secondo un elenco che comprende:

Identificazione potenziali pericoli


Rimozione di sporco o altri prodotti Riempimenti olio, acqua, combustibile etc. Recupero da incidenti Messa in moto dopo lunghi periodi di fermo Pulizia e messa a ricovero Determinazione dei guasti Manutenzione ordinaria Manutenzione straordinaria

Valutazione dei rischi


I parametri da considerare in questo caso sono

1. 2.

La gravit del danno La probabilit che il danno si verifichi, il quale a sua volta funzione di:
Esposizione di una o pi persone al rischio Il verificarsi di una situazione pericolosa Le umane e tecnica possibilit che limiti o eviti il danno

Questi due punti devono essere misurati in base scale assolute e/o statistiche che forniscono un indice della gravit Potremmo dire per il punto 1) in relazione alla salute umana che il danno pu essere:
Leggero Serio Mortale E che a sua volta pu essere amplificato se inerente a: Una sola persona Pi persone

Valutazione dei rischi


Potremmo dire per il punto 2) in relazione alla probabilit che si debba tenere conto di fattori (che possono esser di riduzione o di amplificazione) quali:
La necessit di entrare in una zona pericolosa Il numero di persone che devono accedere Il tempo in cui le persone rimangono nellarea pericolosa Dati statistici di incidenti Incidenti storici Comparazione con altre aree simili Capacit e preparazione di reagire (sia per istruzione che per attitudine personale) Esperienza (o assenza di esperienza) con macchine o luoghi pericolosi simili

Classificazione dei rischi


La classificazione dei rischi lattivit che ci permette di determinare se necessaria una attivit di riduzione od annullamento del rischio Lattivit di riduzione/eliminazione del rischio si pu esplicare in modi diversi seguendo questi momenti :

1. 2. 3.

Eliminazione del rischio intervenendo sul progetto Riduzione o limitazione del rischio tramite lapposizione di dispositivi di protezione Informazione dei rischi residui (non essendo potuti intervenire n a livello del p.to 1 n a livello del p.tp 2. Per informazione si intende:
Scrivere sul manuale il tipo di rischio che si corre effettuando una certa operazione Fornire una procedura da seguire per ridurre la probabilit di rischio Fornire istruzioni sul come operare Descrivere e raccomandare un tipo di abbigliamento di protezione

Classificazione dei rischi


Quando questa attivit termina?

Quando si ha la presunzione di avere raggiunto una adeguata riduzione del rischio


Come si valuta la presunzione di sicurezza Si valuta con:

La certezza di avere analizzato tutte le fasi operative e tutte le procedure di intervento Eliminazione di tutti i rischi o la riduzione al pi basso livello possibile La generazione di un nuovo loop di analisi ogniqualvolta si scopre un nuovo rischio Il mettere a disposizione informazioni adeguate e sufficienti a scongiurare i rischi residui Il controllo che tutte le misure di sicurezza adottate per un pericolo non vadano in conflitto con altre misure adottate per altri pericoli Il controllo che le misure di sicurezza adottate sia singolarmente che nella loro globalit non generino a loro volta un pericolo.

Parliamo ora delle perforatrici di produzione EGT


Le attivit di: Determinazione dei limiti della macchina Identificazione dei rischi Valutazione dei rischi Sono state effettuate e normate dalla UNI EN 791 a cui ci rivolgiamo per la:

Classificazione dei rischi

Requisiti generali
Egt affronta questo problema dotando tutte le macchine di telecomandi o radiocomandi. Leggeri , comodi , possono essere tenuti a tracolla o appoggiati su appositi treppiedi di alluminio Garantiscono completa visibilit sul lavoro , riparo delloperatore dal rumore e dalle vibrazioni

- Ergonomia

Requisiti generali Le marmitte vengono completamente coperte

Superifici calde

Requisiti generali Vengono opportunamente protette o tramite grigliatura esterna o tramite portelle

Aperture di reazione

Comandi,funzioni e sistemi Avviamento Lavviamento avviene tramite blocchetto elettrico a chiave per evitare possibilit di avviamento non autorizzato

Comandi,funzioni e sistemi Arresto normale : Si utilizza lo stesso comando di avviamento Arresto di emergenza: Si utilizzano i diversi pulsanti a fungo posizionati sulla macchina ed anche sul telecomando (fa parte del sistema di arresto di emergenza anche il dispositivo a filo per la protezioni degli organi rotanti)

Arresto

Comandi,funzioni e sistemi
Guasto dellalimentazione di energia Interruzione energia elettrica: Provoca un comportamento come se la macchina venisse volontariamente spenta o fosse intervenuto uno dei pulsanti di stop di emergenza Interruzione energia idraulica: Provoca lo stop dellutenza che era in utilizzo. Tutti i cilindri idraulici poggiano su valvole anticaduta e tutti motori idraulici su freni negativi ad intervento automatico che bloccano lutenza nella posizione in cui si trovava al momento del guasto e del conseguente arresto

Comandi,funzioni e sistemi
Guasto in circuito di comando Il guasto di un comando ovviamente provoca la non risposta dellutenza ad esso collegata Nel caso che il guasto occorresse proprio durante lutilizzo niente succede se non il fermo dellutilizzo stesso

Dispositivi di comando
Generalit, dispositivi di arresto, di emergenza e di sicurezza
Tutti i comandi sono raggruppati sul telecomando e quindi, come prescritto dalla norma, sono normalmente e comodamente raggiungibili e collocati in zona fuori dal pericolo I dispositivi di arresto sono raggiungibili da qualsiasi lato della macchina e sono a ritenuta, ossia rimangono attivi, ed il loro riarmo d solo il consenso ad un avviamento che deve avvenire, se necessario, con una azione seguente e distinta I dispositivi di sicurezza relativi allarresto della rotazione e dell avanzamento sono dei dispositivi sensibili, costituiti da fili collegati alla loro estremit da sensori meccanici, che nel caso vengano urtati, eseguono un arresto. Il loro comportamento uguale ai dispositivi di arresto di emergenza

Dispositivi di comando
Generalit, dispositivi di arresto, di emergenza e di sicurezza
Una diversa interpretazione, ma altrettanto efficace del dispositivo di sicurezza relativo allarresto della rotazione e dellavanzamento costituita dalladozione direttamente sul mast di una gabbia in acciaio che impedisce lavvicinamento del personale anche istruito alla zona di perforazione Allapertura dello o degli sportelli vengono automaticamente ridotte le prestazioni in rotazione ed in avanzamento in modo tale da consentire le operazioni da previste ma da non risultare pericolose data la lentezza dei movimenti I sensori sulle porte sono collegati in modo che tutti contemporaneamente devono sentire la posizione corretta e, nel caso anche uno non funzionasse, la sua risposta induce comunque alla riduzione delle velocit come se ci fosse una porta aperta

Stabilit
Langolo di stabilit a non deve essere inferiore di 10 in ogni direzione durante la manovra e non deve essere inferiore di 5in ogni altra condizione (quindi stazionamento e perforazione) Langolo definito come a tan a = ( Xt-DX)/Yt dove Xt e Yt D sono lascissa e lordinata del baricentro Gt riferiti allasse di basculamento. DX definito come=(Mw + Ma + Mf) / Gt dove Mw il momento ribaltante generato dal vento Ma il momento ribaltante generato dalle forze centrifughe Mf il momento ribaltante generato dalle altre forze agenti sulla macchina Al fine di garantire la massima stabilit i calcoli devono essere sempre effettuati immaginando la peggiore situazione di carico

Criteri generali

INSERIRE DISEGNI

Freni

Sistema frenante principale, di emergenza e di stazionamento

Come indicato dalla norma le macchine EGT hanno un doppio sistema di frenatura, ciascuno per ogni cingolo, ed entrambi essendo freni negativi a lamelle comandati da molle che rimangono aperti solo in presenza di una sufficiente pressione nei circuiti di alimentazione possono, allo stesso tempo, essere considerati freni di stazionamento. Il loro dimensionamento consente di tenere la macchina ferma su una pendenza di 20 con un fattore di sicurezza superiore a 1,2 Da notare che tutte le macchine hanno un selettore con il quale si individua il tipo di azione che si sta eseguendo cos che la traslazione venga esclusa quando il selettore si trova in posizione lavoro ossia perforazione

Protezione degli organi in movimento Organi di trasmissione


Tutti gli organi in movimento relativi al motore a combustione interna comprese le ventole dei radiatori sono chiusi in carterature il cui accesso consentito solo tramite lapertura di portelle che possono essere aperte solo tramite chiave.

Protezione degli organi in movimento


Organi in movimento coinvolti nel processo operativo
Alcune operazioni prevedono lattivit di un operatore in zona pericolosa. Le attivit sono: Laggiunta ed il recupero di aste e/o rivestimenti Il bloccaggio o sbloccaggio di aste di perforazione La movimentazione di organi di perforazione La sostituzione di utensili di perforazione La supervisione della perforazione Tutte queste operazioni possono essere fatte in maniera meccanizzata con un sistema di cui fanno contemporaneamente parte le rotary (a cui consentita la rotazione inversa) e le morse di cui una fissa e una svitatrice. Per i carichi superiori a 25 kg, ossia per aste o rivestimenti di peso superiore EGT fornisce un caricatore magnetico. Si tratta di un dispositivo meccanico che permette il sollevamento e la movimentazione di aste e/o rivestimenti in maniera indipendente o simultanea fino a carichi di 100 kg tramite lausilio di un magnete e di geometria tale da impedire il ribaltamento del carico

Impianti idraulici
Tubi flessibili Tutti i tubi flessibili utilizzati hanno congruit con il progetto per ci che concerne la pressione di utilizzo e conseguentemente adeguata pressione di scoppio. Tutti i tubi e non solo quelli con pressione superiore a 15 Mpa sono dotati di raccordi pressati come richiesto dalla norma e sono raccolti in apposite guaine per evitare il pericolo di eiezione e il pericolo di colpi di frusta. Olii Biodegradabili Utilizziamo ormai da molti anni olii biodegradabili di cui alleghiamo alcune delle caratteristiche principali

Rumorosit
La misura della rumorosit, secondo la norma, deve essere dichiarata, pur non avendo limiti da rispettare, su apposita targhetta installata a bordo macchina Il rilievo viene effettuato da un ente certificato che segue il diagramma funzionale riportato a latere

Rumorosit
Contestualmente alle misure di potenza acustica vengono eseguiti i rilievi di pressione acustica a cui gli operatori vengono sottoposti. Il nostro impegno quello di contenere il livello di pressione acustica sotto gli 85 dB(A), valore che, in termini medici, non danneggia lorecchio umano e che, in termini legislativi, consente di lavorare senza indossare i dispositivi di sicurezza personale

Argani, verricelli e funi


Ovviamente gli argani e le funi recepiscono tutti i criteri dimensionali che le norme impongono relativamente ai coefficienti di sicurezza. In termini generali diciamo che per le funi il rapporto tra Cr/Cl mediamente 3 mentre per i verricelli il rapporto tra ft/ff = 16 e il rapporto tra fp/ff = / / 18 Gli argani sono dotati di freni negativi ad intervento automatico e di valvole anticaduta montate direttamente sul motore idraulico Sono inoltre dotati di dispositivo di fine corsa che impedisce alla fune di fuoriuscire dal falchetto superiore e di un dispositivo di sicurezza di tipo ottico in grado di garantire che il numero di avvolgimenti che rimangono sul tamburo non sia mai inferiore a 3

Istruzioni per luso e manuali di istruzioni


A completamento di tutto il kit relativo alla sicurezza le macchine vengono fornite con le marcature richieste e tutte le informazioni relative a: Uso Manutenzione Lista dei pezzi di ricambio Trasporto Montaggio (se pertinente)

Nel manuale duso sono comprese istruzioni ridondanti quali, ad esempio, il significato dei simboli utilizzati che pur facendo riferimento ad una norma possono non far parte del bagaglio culturale di un operatore

Considerazioni Conclusive
A conclusione di questo breve resoconto su come EGT affronta il problema della sicurezza in conformit alle norme vigenti, voglio evidenziare che il processo da noi intrapreso non per noi un obbligo o meglio non lo sentiamo tale. Crediamo fortemente nella sicurezza ed individuiamo nella istruzione e nella comunicazione continua e costante con i ns. clienti ed utilizzatori , il metodo pi proficuo ed efficace per lo sviluppo progettuale e produttivo delle nostre macchine.