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Energia Termodinamica

Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.


Antoine Lavoisier

E come disse A. Lavoisier anche la tecnologia della centrale termodinamica trasforma il calore dei raggi solari in energia elettrica.

La centrale
La centrale solare termodinamica una centrale termica per la produzione di energia elettrica che sfrutta la conversione dell'energia del sole per produrre calore e quindi energia elettrica. Deve il suo nome al fatto che, oltre a captare energia termica solare, come negli impianti solari termici, aggiunge un ciclo termodinamico, Rankine, per la trasformazione dell' energia termica in energia elettrica tramite turbina a vapore e alternatore come nelle centrali termoelettriche.

Funzionamento
Gli specchi parabolici riflettono e concentrano il calore del sole su un tubo ricevitore posto nel fuoco del paraboloide. All' interno del tubo si trova il termo vettore, che, in prim'era era costituito da olio diatermico, e ultimamente sostituito invece da sali fusi, pi precisamente da nitrato di potassio e sodio. Questo liquido viene incanalato in dei serbatoi di accumulo (ad una temperatura di circa 550C) dalla quale ne esce, con costanza 24 ore su 24, una quantit che viene immessa nel generatore di vapore, nel quale l' acqua viene fatta evaporare. Il vapore viene indotto nella turbina azionando quest' ultima creando cos corrente elettrica. Il liquido termo vettore viene nuovamente immesso nel tubo posto nel fuoco del paraboloide ad una temperatura di 290C. Anche il vapore non viene "sprecato", passando attraverso un condensatore l' acqua viene nuovamente immessa nel generatore di vapore, risparmiando cos su acqua e liquido termo vettore.

La centrale siciliana
La pi evoluta centrale termodinamica al mondo, Archimde, situata a Priolo Gargallo, nei pressi di Siracusa, in omaggio al grande scienziato siracusano che us gli specchiostori per incendiare le navi romane che assediavano la sua citt. La costruzione della centrale stata possibile grazie agli studi del premio Nobel Carlo Rubbia. L'idea tanto antica quanto tecnologicamente all'avanguardia. Questa centrale la prima centrale elettrica che sfrutta il sole anche di notte, anche la prima ch riesce a conservare l'energia. La centrale di Priolo solo un prototipo che dimostra l'efficienza e la convenienza di questo metodo per ricavare energia dal sole. Gli specchi parabolici sono comandati a distanza per inseguire il solo catturando cos pi luce possibile. Un impianto pilota capace di produrre 5 mega watt (fornir corrente elettrica a 5.000) e consente di risparmiare pi di 2.000 tonnellate di petrolio l' anno e evitare pi di 3.000 tonnellate di emissioni inquinanti. L' obbiettivo quello di migliorare l' efficienza di questo prototipo in modo da renderlo economicamente valido.

Archimede un esemplare unico nel mondo e tutto italiano dall' idea alla progettazione alla realizzazione ogni parte dell' impianto "made in Italy". Secondo il fisico italiano Rubbia con 40.000km (200km per lato) di specchi si poterebbe sostituire tutta l'energia derivata dal petrolio prodotta oggi nel mondo.

Diffusione nel mondo


Questa tipologia di centrali utilizzata da anni negli Stati Uniti. Il Solar-1 fu un progetto pilota, costruito nel deserto del Mojave, a est di Barstow in California. Solar-1 fu completato nel 1981, e fu operativo dal 1982 sino al 1986. Fu distrutto da un incendio che mand a fuoco l'olio su cui i raggi del sole venivano concentrati. Segu un Solar-2 sempre in California. Dal 1985, il cosiddetto SEGS operativo in California; costituito da 9 impianti per una capacit totale di 350 MW. Un nuovo impianto il Nevada Solar One, con una capacit di 64 MW. Tra il 2006 e il 2011 in Spagna sono state costruite 3 centrali di questo tipo: Andasol 1, Andasol 2 e Andasol 3, tutte con una capacit di 50 MW.

Sito: http://www.energia360.org/Centrale_solare_termodin amica-1.html Video: http://www.youtube.com/watch?v=-EnanA9WB_o