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L'INTERVISTA

IL GIORNO SABATO 7 NOVEMBRE 2009

Io, testimone a fumetti della strage


Il sindaco di Bresso Fortunato Zinni protagonista delle strisce sulla bomba
BRESSO

PIAZZA FONTANA
so del salone, i telefoni suonavano allimpazzata e istintivamente ho risposto. Era la questura, che aveva ricevuto lallarme e chiedeva se fosse scoppiata la caldaia. Cosa vede, mi chiedevano? Un braccio senza il corpo, per prima cosa.
Cosa cera intorno a lei? Era sotto choc.

logio segnava le 16.30. Due minuti dopo ho raggiunto i colleghi per una riunione sindacale. EraA VITTIMA a fumetto no gi tutti seduti, allammezzato. nel segno di unindigna- Sono rimasto in piedi e ho fatto zione che un gesto inusuale: quarantanni non mi sono appoggiaBOATO hanno attenuato, e to alla vetrata. Alle 16.37 un debito di verit Quando c stato il ancora da saldare del 12 dicembre 1969 boato, alle 16.37, con 17 morti e 84 fesalvo per miracolo sono andato lungo riti. nella Bna disteso. Il vetro mi Il sindaco di Bresso imploso addosFortunato Zinni so, salvandomi. la casa stipata della collezione di Cosha fatto appena si rialTex Willer non ha esitato un zato? attimo a diventare protagonista delle strisce di Piazza Fontana Ho sceso la rampa verso lingres(ed. BeccoGiallo), scritto da Francesco Barilli e disegnato da Matteo Fenoglio.
di RAFFAELLA FOLETTI

Un cliente a terra, che gridava e si aggrappava ai miei pantaloni. Due mesi dopo venuto a restituirmi una cinghia. Disse che lavevo usata per legargli il moncherino della gamba. Ancora non ricordo di aver mai fatto niente del genere.

S, ancora non mi rendevo conto. Nel salone vidi una scena orribile, che non si pu mai dimenticare. Dico sempre: un mattatoio, scusandomi per lespressione. Cera un cassiere con la pistola in mano che ripeteva come un automa: Non toccate niente, devo prima quadrare i conti. Un principio dincendio, pezzi di bancone dappertutto, le cassette metalliche esplose. Arti tranciati, persone ferite, cadaveri.
Pens alla sua famiglia?

mia moglie avrebbe visto quel disastro in televisione. Era impiegata in unazienda di Cusano, feci il numero a memoria ed ebbi pure la fortuna di prendere la linea. Era convinto di rasserenarla, ma lei cominci a fare domande a raffica e io dovetti riattaccare.
Chi fu il primo ad arrivare?

Quando presi la chiamata della questura, mi venne in mente che

Un sacerdote, che benediceva gli informi fagotti. Noi bancari cercavamo di dare conforto, aiutai a caricare in barella un collega con un buco nello stomaco. In quei primi momenti la volont di fare prevalse sul terrore.
Quando cap che era una

Sindaco, che ci faceva in piazza Fontana nel 1969?

Ero un giovane impiegato della Banca nazionale dellagricoltura. Avevo 29 anni ed ero gi assessore comunale al Bilancio, eletto con il Partito socialista. La mattina stavo allo Sportello Riscontro, dove si facevano prelievi e versamenti. Il venerd pomeriggio, invece, lavoravo nellemiciclo tra gli agricoltori che contrattavano. Loro sancivano gli accordi con una stretta di mano; e io, come funzionario, appoggiavo la mia destra per spaccare il contratto.
E il 12 dicembre?

Era venerd, appunto. Un minuto prima delle 16.30 fui chiamato per verificare una firma, a 9 metri dal tavolo che nascondeva la bomba. Mi attardai con i moduli di conferma della transazione. Loro-

BeccoGiallo editore Come cronisti in punta di matita


Il becco giallo era una coraggiosa rivista satirica degli anni Venti, pi volte censurata. Da un tributo a quellesperienza nasce lomonima casa editrice di Padova, esperimento di resistenza editoriale. In redazione nessuno disegnatore. Scelgono le storie Chernobyl, Ustica, Il delitto Pasolini sono solo alcuni titoli poi raccolgono documentazione e solo alla fine decidono a chi affidare la matita nel parco autori. Piazza fontana firmato da Francesco Barilli e Matteo Fenoglio: il 12 dicembre 1969 uno aveva 4 anni, laltro doveva ancora nascere.

DEBITO DI VERIT Il sindaco Fortunato Zinni oggi e nelle vignette del libro Piazza Fontana pubblicato da BeccoGiallo