Sei sulla pagina 1di 2

PERCORSO DI INFORMAZIONE AI CITTADINI SUL PROGETTO PEOLE MOVER

Oggetto

Percorso di informazione e trasparenza sul progetto PM come soluzione di trasporto metropolitano da e per l’aeroporto Marconi.

L’obiettivo

Obiettivo del percorso è di:

avere un momento/spazio (fisico e online) in cui la cittadinanza possa trovare tutte le informazioni utili alla formazione dell’opinione sul progetto;

la raccolta dei punti di vista rispetto al progetto, anche confrontandolo con le soluzioni alternative in campo (SFM);

la formalizzazione degli aspetti critici emersi dall'analisi del progetto;

la partecipazione della cittadinanza ad un momento pubblico di analisi del progetto anche in rapporto al complessivo sistema delle infrastrutture della mobilità urbana e metropolitana;

cercare di chiarire i punti del progetto PM che risultino controversi o che necessitino di chiarimento, esprimendo le ragioni delle valutazioni divergenti e fornendo, comunque impegni specifici.;

In tal modo si mira assicurare che tutti i soggetti - compresi i cittadini - siano pienamente consapevoli delle caratteristiche e delle implicazioni del progetto.

Fermo restando che la decisione in questo caso compete all’Amministrazione, attraverso un’informazione fattuale il più possibile completa e imparziale si intende: generare fiducia nella cittadinanza in merito alla trasparenza dell’operato delle Amministrazioni e cominciare a costruire capitale sociale.

Fasi del percorso

Di seguito la descrizione delle macrofasi del percorso che avrà durata di un mese dalla data di istituzione del Comitato di garanzia

1- Istituzione Comitato di garanzia;

- Cosa: controlla l’effettiva attivazione delle varie fasi del processo;

- Chi: composizione bilanciata (es.: ufficio di presidenza, 1 consigliere di maggioranza, 1 di minoranza, segretario comunale, un proponente l’istruttoria pubblica); - Come: conferenza stampa/evento pubblico informativo per garantire la massima conoscenza del percorso e pubblicizzazione dello spazio web dedicato: sito web e social media per informare, e raccogliere quesiti e osservazioni;

- Quando: entro 31 gennaio

2 – Accesso pubblico all’informazione;

- Chi: Comitato di garanzia

- Cosa: dare la possibilità alla cittadinanza di avere un momento/spazio in cui poter accedere a tutte le informazioni utili a chiarire gli aspetti del progetto PM e i motivi della sua scelta rispetto all’alternativa SFM. Il Comitato garantisce la pubblicazione di tutte le informazioni sulle caratteristiche del progetto PM, e dell’ipotesi SFM, organizzate in modo da evidenziarne gli specifici aspetti

tecnici, finanziari e strategici, anche in rapporto al complessivo sistema delle infrastrutture della mobilità urbana e metropolitana;

- Quando: entro il 10 febbraio 2011;

3 - Individuazione punti controversi e/o da chiarire.

- Cosa: qualunque cittadino può inviare segnalazioni di richieste di chiarimento su specifici punti riguardanti gli aspetti tecnici, economici, gestionali, ambientali ecc. al Comitato, tramite diversi canali (posta fisica, email, spazio web);

- Chi: Il Comitato, con il supporto degli uffici tecnici del Comune e dello staff del Consiglio, organizza i quesiti in aree in base ai punti che vengono sollevati e individua esperti, espressione dell’Amministrazione Comunale, degli aggiudicatari della gara per la costruzione del PM e dei proponenti l’Istruttoria Pubblica per rispondere ai quesiti;

- Quando: entro il 17 febbraio

4 - Restituzione

- Cosa: Gli uffici tecnici del Comune e gli esperti individuati cercano di offrire risposte condivise ai quesiti e quando ciò non risultasse possibile mettono in luce le diverse opinioni e ragioni con il controllo del Comitato di garanzia.

I risultati vengono riportati in un documento conclusivo che metta in luce punti di contatto e divergenze nelle risposte che viene messo a disposizione del pubblico attraverso lo spazio web dedicato;

- Quando: entro 24 febbraio

5 - Assemblea pubblica

Nel corso di una Assemblea pubblica il 3 marzo l’Amministrazione comunale presenta il documento conclusivo del percorso informativo e le proprie posizioni in merito al progetto. Nella stessa assemblea si darà la parola anche a rappresentanti di associazioni, comitati e gruppi di cittadini.