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Vegan e Morbo di Crohn: evitiamo ulteriori sofferenze!

Introduzione
Se stai leggendo questo documento informativo e non sei affetto da morbo di Crohn od una malattia cronica intestinale(e sono davvero felice per te!) per favore smetti subito non voglio influenzare il tuo giudizio nei confronti dei vegan (igienisti), ti chiedo solo la cortesia di aiutare anche tu la sua diffusione, grazie. Spero che questo documento ti sia stato girato da qualcuno e per questo lo stai leggendo, la mia speranza che raggiunga, anche solo come passaparola, la diffusione che ha la propaganda vegan su queste malattie, meglio se in generale ed ancora pi dei vegan. Per cui per favore se puoi aiutami a diffonderlo il pi possibile affinch ai malati come me di morbo di Crohn vengano evitate ulteriori inutili e pericolose sofferenze! Ben conosco la disperazione collegata a questa maledetta malattia cronica ed incurabile, disperazione che pu portare, come ho fatto, io a seguire vie alternative se non per guarire almeno per stare un po' meglio. Io (ed altri) l'ho fatto addirittura per ben 2 volte cercando di capire gli errori, se c'erano, la prima e provando a porvi rimedio: ho trovato solo sofferenza e tanto dolore facendo un pericoloso e straziante blocco intestinale (la prima volta e rischiandolo nuovamente la seconda) e peggiorando la mia situazione clinica. Per cui NON PROVARE il RIMEDIO VEGAN!!! O, se proprio proprio ci vuoi provare, non farlo alla cieca documentati bene prima non solo sentendo la campana vegan ma anche quella della moderna medicina! Ma anche ai malati come me non voglio immediatamente influenzare troppo il giudizio che rimando alle Conclusioni, per cui termino qui l' introduzione e vado immediatamente a raccontare epistolarmente la mia storia con anche il confronto col dr. Valdo Vaccaro che, a quanto ho capito io, dovrebbe esser uno tra i massimi esperti vegan italiani e punto di riferimento del movimento. Pur essendo uno scambio di e-mail, quindi in privato e non pubblicamente nel web, non violo la privacy di nessuno in quanto lo stesso dr. Vaccaro l'ha pubblicata sin da subito (alterandola in alcune parti con sottolineature interpretative in maiuscolo) a fini propagandistici sul suo Blog.

La Storia
Il 14/01/2012 10:49, dott. Fabio G. Gazzada ha scritto: Buongiorno, sono approdato al suo blog per quanto riguarda il morbo di Crohn dopo un acceso dibattito con cultori della teoria vegana su FaceBook [http://www.facebook.com/permalink.php? story_fbid=148077405306948&id=116969448417744&ref=notif&notif_t=feed_comme nt ]. Ho la malattia di Crohn da circa 11 anni ed anticipo subito che sono molto scettico nei confronti delle vostre teorie se non proprio oppositore. Ho provato in passato anche io ad ingerire frutta e verdura ma gli esiti sono stati catastrofici sino ad arrivare ad un blocco intestinale smaltito in 2 giorni tra atroci sofferenze. Ho provato anche dopo pulizia intestinale (preparazione per colonscopia) ed il primo giorno andato bene i successivi molto male. A parere mio quasi scontato perch nei primi giorni l'intestino aveva bisogno di tutto per cui si fatto andare bene quello che ingerivo ma dopo no... Queste prove le ho fatte anche perch ospedale (Luigi Sacco di Milano) mi era stato appunto detto di provare a mangiare un po' di tutto, anche una dieta "salutare" privilegiando frutta e verdura e vedere cosa tolleravo e cosa no. L'esito sempre lo stesso e attualmente, quando mi capita per forza di mangiare "vegetali", spero nelle forti diaree perch il controaltare sarebbe un ben pi pesante blocco intestinale. Ora purtroppo mi trovo a mal sopportare anche il riso se in quantit superiore a qualche cucchiaio e a sperare di continuare a tollerare le spremute di agrumi per aver un qualche apporto vitaminico, per cui per non lasciar nulla di intentato Le chiedo se per cortesia mi potrebbe dare maggiori delucidazioni in merito ad una dieta da seguire che potrebbe portarmi giovamento. Grazie. Cordiali Saluti.
Fabio

RISPOSTA (pervenuta in allegato ad una mail con altre risposte ad altri il cui testo per intero si pu trovare qui: http://valdovaccaro.blogspot.com/2012/01/crohn-sindrome-del-colonirritabile.html ) AL DI LA DELLE POLEMICHE ACCETTO LA SFIDA Ciao Fabio, mi piacciono le sfide e pertanto accetto anche la tua, senza voler fare troppe polemiche. Dici di non credere e di essere quasi un oppositore, ma in 11 anni non hai risolto il problema

con le teorie e i criteri medici, e poi alla fine mi chiedi, con malcelata umilt e inconfessata rassegnazione, alcune dritte o alcune delucidazioni sui metodi di farti uscire dalla evidente impasse, dalle sabbie mobili in cui sei caduto. A me interessa questo, pi che le polemiche fini a se stesse [...].

Il 15/01/2012 18:53, dr. Fabio G, Gazzada ha scritto: Grazie per avermi "inviato la risposta" ed aver "accettato la sfida", Per: la mia mail era stata inviata in forma privata a solo Lei personalmente, non come commento pubblico sul Blog, e speravo fosse trattata con la dovuta delicatezza. La mail di risposta che mi arrivata sembra una sorta di newsletter inviata a pi persone tra cui c' anche il mio caso con tanto di nome e cognome. Almeno la delicatezza di oscurare il mio nome se proprio si doveva fare una cosa simile. Quando si va ad un consulto medico, il medico non risponde pubblicamente in sala d'attesa... Anche perch non voglio che il mio caso sia usato a baluardo del fallimento della moderna medicina in favore delle vostre teorie, cosa che non . Io spero di sbagliarmi e che non sia stata inviata alcuna mail ad altri contenente anche il mio caso ma se cos fosse spero mi possa fare la cortesia di inviare anche questa mia risposta al prossimo "giro". Mi pu benissimo dire qualsiasi dubbio sulle polemiche e Le andr tranquillamente a rispondere come ora sto facendo. La mia rassegnazione non inconfessata, non ho nessun problema a dichiararla pubblicamente anche urlandola dalla cima del Duomo di Milano, essendo affetto da una malattia cronica ed incurabile (spero solo attualmente) chiaramente non posso che esser rassegnato a conviverci. Come avevo scritto io avevo gi letto il suo Blog ed avevo anche gi sperimentato quanto suggerito forte anche delle indicazione ospedaliere di provare ad assumere qualsiasi tipo di cibo per vedere cosa tolleravo o no. Non mi sar spiegato bene ma gli esiti non sono stati come da Lei evidenziato "POCO CONVINCENTI" ma come io ho scritto catastrofici come lo pu esser una straziante occlusione intestinale di 2 giorni! Le metto il link del suo stesso Blog non per maggiore chiarezza ma perch possa andare Lei stesso a leggere il primo commento che proprio un caso simile al mio: http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/08/malattia-di-crohn-e-brodi-ospedalieri.html Ora s per maggiore chiarezza vado a rispiegare che: io s ho fatto la prova dopo una completa "epurazione" (preparazione per colonscopia non credo ci sia qualcosa che epuri meglio) ed anche io i primi giorni "mi godevo" frutta e verdura suggerite ma continuando ho rischiato un altro blocco intestinale!!! A logica mi pare anche corretto perch all'inizio il corpo vuoto ha bisogno di tutto e quindi cerca di farsi andar bene qualsiasi cosa ma dopo no.

Per cui un copia/incolla di quanto ho gi letto sul suo Blog condito con qualche statistica generica all'inizio non mi fornisce maggiori delucidazioni. Potrei anche io dirle che, fonte Wikipedia: uno studio scientifico su 6000 soggetti ha dimostrato che non ci sono giovamenti neanche in termini di longevit con una dieta vegana... Visto tutto questo: perch insisto a chiedere maggiori delucidazioni? Perch appunto non essendo curabile non voglio lasciar intentata alcuna via volta se non proprio a guarire a stare un tantino meglio. Quindi se permette ora sar un poco pi specifico nelle mie richieste se vuole davvero accettare la sfida: Pu per cortesia fornirmi stastiche un po' pi specifiche sulla cura proprio del morbo di Crohn secondo la vostra filosofia? O anche, se fosse possibile, mettermi in contatto con chi con il mio stessa problema seguendo il vostro stile di vita migliorato se non proprio guarito? (finora leggo e sento solo di riscontri negativi in tal senso). Se invece risultasse che proprio non si riesce a venirne a capo con sola frutta e verdura: cosa mi pu consigliare? Se pu soddisfare queste mie richieste Le sarei grato, visto anche che continuo a discutere della questione su FaceBook con fieri sostenitori vegan che per, oltre a darmi tonnelate di ariticoli da leggere e video da guardare che parlano pi di altro che proprio del mio problema, mi sembra solo che non riescano proprio ad ammettere che magari anche solo in alcuni rari casi (e siamo molti di pi!) alimenti di origine animale siano necessari per restare in vita! Di nuovo La ringrazio. Cordiali Saluti.
Fabio

Il 16/01/2012 00:09, valdovaccaro@libero.it ha scritto: Scusami Fabio per aver messo il nome. Qui ti rispondo in privato. Se pretendi che pubblichi pure questo secondo scambio dimmelo. Immaginavo di poterlo fare visto che eri gi in polemiche su Facebook. Ho provveduto a modificare l'articolo sul blog mettendo solo Fabio senza cognome. Dimmi se va bene o se vuoi altre cose. Se vuoi posso anche mettere un nome diverso. L'articolo l'ho fatto per aiutarti e non per polemizzare. Non intendevo mancare di delicatezza nei tuoi riguardi.

Il discorso delle esperienze catastrofiche non mi sorprende. Fare dei lavaggi intensivi al colon o al fegato non significa affatto ripulirsi ma aggravare le condizioni dell'organo. E' stato quello che ti ha compromesso ancora di pi la situazione. Se parti con un forte pregiudizio

negativo nei riguardi di un metodo, e il nostro un metodo non-curante e noninterferente, comprometti di sicuro parte se non tutto di quanto stai facendo.

Se ti interessa di fare un tentativo, mettiti armoniosamente l'animo in pace e accetta di dare al tuo corpo una chance. Altrimenti meglio che stai coerentemente con l'ideologia medica di sempre e morta l. E' una scelta che spetta solo a te.

Ti piacciono le statistiche? Leggiti allora quelle uiltime del The China Study. Statistiche antivegane? Fanno ridere. Le conosco tutte una per una. Tentativi smorti di contrastare l'incontrastabile. Il maggiore esperimento della storia stato quello di Cambridge 2000, regolarmente insabbiato, durato oltre 20 anni. Il famoso five-per-day, dove solo con 5 pasti di frutta al giorno schivi cancro, cardiopatia e anche il banalissimo Crohn che ti sta mettendo in croce stupidamente.

Hai letto solo cose negative? Che cavolo dici. Ne ho troppe di testimonianze. Non le pubblico nemmeno. Te ne allego alcune. VV

Il 16/01/2012 11:17, dott. Fabio G. Gazzada ha scritto: Buongiorno, forse sono davvero io che mi spiego male. Noto con piacere che la mia malattia banale e mi sta mettendo stupidamente in croce con 11 anni di sofferenze. Sono un po' in ritardo per "schivarlo". A questo punto preferirei per cortesia che questo scambio sia pubblicato visto che il carattere di "privato" decaduto sin dall'inzio. Come Le avevo scritto il tentativo dopo preparazione colonscopia era il secondo tentativo a fronte di letture che dicevano di iniziare dopo una "epurazione", ed in questo tentativo ho rischiato il blocco intestinale (alcuni dolori sono inequivocabili). Al primo tentativo il blocco intestinale l'ho fatto diretto dopo una settimana, smaltito tra atroci sofferenze appunto digiunando, stringendo i denti e bevendo molta acqua (non che il mio intestino mi permettese molto altro...) . Pi che le statistiche preferisco i dati scientifici e per questo non capisco perch, come i vostri casi ed esperienze che proponete, se rigorosi con risultati gli studi che definite "anti-vegan" siano ridicoli? In questo spirito avevo cortesemente chiesto esempi o testimonianze specifiche sul morbo di Crohn, non generali su tutto un ventaglio di patologie.

Ad ogni modo ho letto quanto mi ha inviato, trascurando alcune che segnalano peggioramenti clinici su altre patologie, l'unica specifica sulla malattia di Crohn [http://valdovaccaro.blogspot.com/2011/12/eliminati-con-successo-farmaci-anti.html ] segnala e chiede aiuto causa un peggioramento (aumento di "asterischi") nelle analisi del sangue. Nonostante Lei non ha alcuna fiducia nelle analisi del sangue (ho letto ovviamente anche la risposta), io non valuterei questa testimonianza come positiva visto che credo sia innegabile che dagli esami del sangue si indichi un deficit nell'organismo di alcune sostanze. Volendo fare uno sforzo l'unica cosa positiva di questa testimonianza, a fronte anche della mia esperienza, che forse non ci son stati dolori o rischi di occlusioni intestinali; ma non ho ben capito se sia cos e, soprattutto, se oltre hai "centrifugati" da un litro a pasto assumesse altro solido. In ogni caso da questa situazione non solo a star meglio ma a semplicemente "stare normale" tenendo la malattia sotto controllo con una dieta non-vegana v' differenza. Ed in ogni caso non scrivo cavolate: tutte le testimonianza specifiche su malati di morbo di Crohn e che han provato il vostro metodo che ho potuto reperire danno tutti esiti catastrofici e quindi, edulcorando, negativi. Tra cui il primo commento al Suo Blog (http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/08/malattia-di-crohn-e-brodiospedalieri.html) che qui riporto l'inizio (per intero renderebbe la mail troppo lunga) per maggiore chiarezza: Francesco Garbin ha detto... "Io ho il morbo di Crohn e so cosa vuol dire conviverci perch sto malissimo. Fatto una dieta vegana-fruttariana-crudista... morale della favola??? Dopo aver mangiato frutta e verdura per 3 giorni mi sono trovato sul letto di un ospedale con una bella colica e una occlusione intestinale a causa dell'acidit e delle fibre che hanno occluso il mio povero e fragile intestino....." Prima di chiudere avrei un altro paio di dubbi irrisolti nati dalle sue risposte, che possono anche rimanere tali in quanto secondari e spero non siano il fulcro centrale di una eventuale risposta: -Se il vostro un metodo non-curante o perlomeno non-interferente, perch lo professate come tale? (si fa fatica a dire altrimenti in tutto quello che mi avete dato da leggere e visionare anche dalla discussione in FaceBook che Lei ritiene pura polemica.) -Perch nella mia prima mail ha sminuito a tal punto gli esiti dei miei tentativi da "catastrofici" come avevo scritto io a "poco convincenti" (che ha quasi un accezione positiva)? Di nuovo La ringrazio per La risposta. Cordiali Saluti.
Fabio

Il 16/01/2012 19:45, valdovaccaro@libero.it ha scritto: No Fabio le cose non vanno affatto bene. C' pi polemica che richiesta di aiuto. Ho anche visto i vari commentoi che hai piantato intorno a qualche mia tesina. Quiesto non si chiama collaborare che sarebbe troppo ma nemmeno dialogare civilmente, e nemmeno chiedere un barlume di aiuto. C' solo volont disgregativa. Questo non mi sta bene. Le discussioni che stiamo avendo qui stanno diventando un tormentone, troppo lungo e complesso. Ho delle conferenze a breve e ho 600 e passa lettere urgenti di gente che ha vero bisogno di aiuto e che, diversamente da te, ha vera disponibilit a farsi aiutare.

Non perdoni una piccola virgola e una banale battuta. Nelle intenzioni noto pi malanimo che altro. Non trovo insomma produttivo proseguire su questo terreno. Hai scelto medicina. Stai bene cos e, ripeto, morta l. La nota di Francesco Garbin non ha niente di illuminante. Siete tutti come dei fuochisti dilettanti e incapaci che vanno a buttar dentro legname in una stufa intasata, quando servono cure e attenzioni progressive e pazienti.

State male e pretendete anche di predicare la giustezza o l'ineluittabilit dello star male, o non so cos'altro. Ho cercato di fare qualcosa per te, strappando pure ore al mio sonno. Per sentirmi poi tutta questo tipo di argomentazione. Ho un minimo di stima per me stesso e per il mio lavoro. Non sono un masochista. Non questione di defilarsi. Se nella controparte c' il preconcetto e la chiusura, non vale la pena di insistere. Tu non hai bisogno di me. Hai solo una necessit freudiana di qualche rivalsa psicologica. Per adesso non posso fare altro che salutarti e augurarti buona fortuna. VV Il 16/01/2012 20:11, dr. Fabio G, Gazzada ha scritto: La ringrazio per l'augurio di buona fortuna dopo la dichiarazione che "sto bene cos", quindi che sto bene nelle mie condizioni. La ringrazio anche per le "risposte" nonostante io non abbia "vera disponibilit a farmi aiutare" perch in realt predico "la giustezza e l'ineluttabilit dello star male" e pi che di cura od aiuto ho una "necessit freudiana di qualche rivalsa psicologica". Soprattutto dopo che io come Francesco (anzi ancora di pi perch io ho provato una seconda volta cercando di capire gli errori, se ne avevo fatti) abbiamo provato a seguire i vostri consigli stando veramente male se non peggiorando addirittura la nostra condizione...

Credo che una domanda corretta sin dall'inizio sarebbe stata: "mi spieghi bene cosa hai fatto e come, cos da capire dove hai sbagliato e se si pu fare meglio?", ma questa domanda non mai arrivata solo un copia/incolla di quanto gi pubblicato sul web ed una testimonianza specifica che non sembra proprio testimoniare benessere. La conclusione che posso trarre che in realt risposte non ce ne sono cos come riscontri positivi di chi usando i vostri precetti si trovato almeno a stare un po' meglio nel caso del morbo di Crohn. E provare ad ostinarmi una terza volta in questa direzione con buona pace dei dottori e della medicina che io avrei "scelto", mi porterebbe di nuovo a star male e a rischiare di nuovo la mia vita, non essendoci altro esito possibile. Se per una cortesia me La pu concedere, senza privarsi di preziose ore di sonno: pu per favore o pubblicare tutto integro questo scambio di mail nel Blog o cancellare del tutto dal Blog? Come gi scritto non voglio risultare come esempio utilizzabile da parte vostra del fallimento della moderna medicina a favore delle vostre tesi, anche perch l'esperienza che ho vissuto sulla mia pelle indica l'esatto contrario. Di nuovo La Ringrazio per Tutto. Buona Serata. COMMENTO FINALE DI VV (pubblicato come risposta, con le alterazioni e a tutte le mail inviate, all'ultima mail su: http://valdovaccaro.blogspot.com/2012/01/coda-alla-tesinacrohn-sindrome-del.html ) ACCONTENTASTO SIA IL DOTTORE Non pensavo di pubblicare tutto questo, non perch ci sia qualcosa di sfavorevole, di imbarazzante o di sconveniente. Le patologie gastrointestinali rappresentano spesso dei veri rebus e vanno affrontate con amorevole pazienza e con criteri personalizzati, visto che ogni persona fa caso a s nei piccoli dettagli. Il punto che non credo ai tormentoni e alle polemiche prolungate e quasi fini a se stesse, che possono anche appesantire la lettura ed annoiare il pubblico, il dr Fabio ha preteso la pubblicazione integrale e lo prendo in parola. I LETTORI POTRANNO DIRE LIBERAMENTE QUALCOSA DI PIU' IN PROPOSITO Ognuno libero di valutare il tutto con la propria coscienza. Siccome il dr Fabio non trova testimonianze soddisfacenti, spero che chi ha migliorato, (o anche peggiorato se cos fosse realmente), le proprie condizioni intestinali, mandi due righe di commento. TROPPA VENA POLEMICA FINE A SE STESSA "Mi aspettavo delle domande sul dove ho sbagliato", dice il dottore. Come si fa, gli ribadisco, a fare delle domande a uno che non ti ascolta e che tende ad investirti ed aggredirti con le sue posizioni preconcette? Come si fa a fare domande a uno che si incavola perch ho

tradotto il suo termine "effetti catastrofici " in effetti insoddisfacenti, visto che dopotutto ancora vivo (e la cosa non era comunque di mia pertinenza)? Come si fa a fare domande a uno che trasforma una battuta "che cavolo dici" (riferito alla sua battuta sulla mancanza di testimonianze positive), in "io non scrivo cavolate?". CI VUOLE UN MINIMO DI MODI Se c' un minimo di buoni modi e di toni, si arriva anche a fare delle domande. E' stato lui a cercarmi e io gli ho risposto non facendo dei giochi di prestigio col copia e incolla, ma mettendo assieme degli argomenti seri appositamente in risposta ai suoi quesiti e ai suoi dubbi (il tutto sta comunque, lo ribadisco, sulla tesina "Crohn, sindrome del colon irritabile", che ognuno pu rileggere). Se odio i farmaci, non vado dal medico a chiederli consiglio e a polemizzare inutilmente con lui. Lui vede il diavolo nelle verdure e Ges nelle proteine animali, e pretende che io mi accodi a una simile dabbenaggine. QUESTA DOMANDA SULLA NON-CURA LA DICE LUNGA SULLA INABILITA' CARATTERIALE MEDICA A CAPIRE L'IGIENISMO "Se il vostro metodo non-curante, perch lo professate?" Questa domanda denota assoluta non-conoscenza dell'igiene naturale, e il che non mi sorprende. La non-cura riferita ai sintomi. L'igiene non bada al mal di testa e al mal di pancia, che non sono il male vero ma solo le conseguenze della patologia nascosta a monte. L'igiene bada alle cause nascoste che originano i sintomi, ovvero bada alle fonti intossicanti del corpo. STUFA PULITA E FIAMMA GARANTITA Via la cenere, via le incrostazioni e le occlusioni del camino, ripristino del tiraggio aria, preriscaldamento della stufa e ripristino della funzionalit e della fiamma. Quindi nessun farmaco e nessuna operazione, ma solo delle strategie di pulizia della stufa intasata e di riavvio della carburazione su nuove basi pi valide. Pi spazzacamini che spaccastufe, insomma, pi selezionatori di legnetti e di legno secco che spruzzatori di alcol o di diavolina. NON CURO E NON GUARISCO NESSUNO, FIGURARSI SE VADO A CURARE UN CURATO CHE HA POCA VOGLIA DI FARSI CURARE Fabio parla poi di se stesso, e di quel Francesco che ha mandato una nota pure polemizzante sul blog, dicendo che hanno "seguito le mie indicazioni". Ci non corrisponde affatto alla realt. Mai mi hanno contattato prima e mai ho dato loro dei consigli personali. Il mio un blog informativo ed esplicativo e non curativo, valido per tutti con la giusta interpretazione e il giusto buon senso, ed teso a provocare l'auto-guarigione mediante razionalizzazione dei processi selettivi del cibo e dei processi digestivi. Tormentone chiuso e tiriamo un sospiro di sollievo. Valdo Vaccaro

Conclusioni
Mi dispiace scriverlo ma, purtroppo, vista la mia esperienza sia con la dieta vegan sia di dialogo con esponenti vegan, il mio non pu che esser un giudizio alterato in negativo e forse un modo di pormi un po' incattivito, ma penso sia comprensibile dopo quanto ho passato! Vi una totale mancanza di risposte valide. Se si chiede aiuto testimoniando di aver gi seguito (2 volte) le indicazioni vegan, non si aggiunge nulla di nuovo ma si riportano le stesse indicazioni reperibili nel web che si sono seguite, salvo poi giustificarsi alla fine con un non-contatto-privato-personale. Se io alla prima risposta nel Blog avessi scritto di rimando: va bene allora riprovo per la terza volta, sarebbero arrivate indicazioni pi precise od un semplice bravo: fammi sapere come va! e sarei di nuovo stato costretto a seguire quanto gi seguito? La ragione a dimostrazione delle proprie tesi la si cerca alterando le richieste, mettendole in pubblico a fine propagandistico cercando consenso tra pari pensiero e, soprattutto, denigrando non avendo ulteriori argomenti. un crescendo di denigrazione nei miei confronti sin dall'inizio culminato nel finale dove con me viene preso in causa il povero Francesco. un classico chiudere il discorso con la scusante dell'incomunicabilit e dei modi quando non si hanno argomenti. Se si ritiene di aver ragione ed avere prove a supporto non meglio spiattellarle in faccia a chi si vede come oppositore? Solo testimonianze negative! Ovvia la mia esperienza e quella di Francesco ma anche quella inviata in allegato della mail (e presente nel Blog) come si fa a ritenere positiva se altro non che una richiesta di aiuto visto il ritorno se non proprio l'aggravio dei sintomi della malattia (esami del sangue crollati e feci acide con sangue)? E l'argomento principe di replica a questa richiesta d'aiuto non credo alle analisi del sangue???? Da malato con esperienza diretta a me pare pi un lento star male (e star peggio) che si manifesta pi blandamente di coliche intestinali o di una occlusione, visto il poco cibo solido ingerito ed il tanto liquido. Sulla testimonianza prontamente comparsa a supporto della dieta vegan sul Blog sto indagando anche se mi sembra da alcuni dati simile se non la stessa di quella di cui sopra. Una sola riposta: sbaglia a seguire i precetti vegan! E vale per tutto e tutti. Il presupposto che la dieta vegan non pu fallire in nessun caso e se fallisce solo colpa tua perch hai sbagliato qualcosa. Sinceramente rabbrividisco quando nel loro Blog vedo richieste di aiuto di genitori vegan che cos nutrono i loro figli e questi, con un eufemismo, non che stanno tanto bene, e lascio stare il caso dei genitori USA condannati perch avevano un figlio malnutrito che tentavano di svezzare a latte di soja.

La dieta vegan non-interferente e non-curante ma allora perch viene pubblicizzata e si fa massiccia propaganda come alternativa efficace alla moderna e cattiva medicina? Checch ne dica il dr. Vaccaro mi sembra arduo sostenere il contrario da una semplice occhiata al suo Blog od a tutti i luoghi di propaganda vegan. Nel Blog quasi esclusivamente di rimedi vegan ai malanni si discute. Ritengo che nulla di male e di sbagliato vi sia se fosse pubblicizzata solo come precetto eticomorale di natura ecologista per salvaguardare gli animali (e derivati) e solo secondariamente ed in minima parte per i benefici alla salute. Ma cos non non solo professano in copertina i benefici alla salute ma la contrappongono alla medicina moderna (si vedano anche alcune risposte ricevute). Eclatante che vietano i vaccini... A me pare pi una setta, un culto con a capo un (o pi) guru infallibile e per questo non questionabile. Infatti il primo passo che professano un cambio di mentalit, dare una possibilit al proprio corpo, mettersi in pace con se stessi etc. etc. Per cui gli effettivi benefici non che sono solo di natura psicosomatica a fronte di un quadro clinico peggiorativo (mi riferisco solo al morbo di Crohn ed alle testimonianze riportate)? Spero che ognuno si sia fatto il suo pensiero leggendo questo che vuole solo esser un documento informativo per i malati di morbo di Crohn nato da una esperienza personale e da un confronto epistolare con un esponente vegan, per i quali ripeto il mio appello: NON PROVARE il RIMEDIO VEGAN!!! O, se proprio proprio ci vuoi provare, non farlo alla cieca documentati bene prima non solo sentendo la campana vegan ma anche quella della moderna medicina! Un altro appello che faccio : per favore LEGGETE E DIFFONDETE! Passate il link, mettetelo in una pubblicazione, fateci un video od anche semplicemente parlatene affinch ai malati di morbo di Crohn vengano evitate ulteriori, inutili e pericolose

sofferenze!
Per qualsiasi cosa lascio i miei contatti Fabio: f.gazzada@gmail.com ; http://facebook.com/fabio.g.gazzada ; https://twitter.com/#!/ilGazza A questo punto sembrer assurdo ma sarei davvero felice se mi contattasse un malato di Crohn vegano con cui poter discutere! Grazie di vero cuore a te che hai letto ed hai condivisio questo documento e le sue informazioni! 17/01/12