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NOTIZIE AI SOCI STUDIO DELLE FORTIFICAZIONI MODERNE BOLLETTINO D'INFORMAZIONE N°10 GENNAIO - FEBBRAIO 1993 LE PREDISPOSIZIONI DIFENSIVE AL CONFINE SVIZZERO DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE (1915 - 1918) Di Giampaolo Porta Il numero di pubblicazioni dedicate agli eventi bellici che con- traddistinsero la I Guerra Mondiale @ veramente imponente, a dimostrazione dell'interesse suscitato presso un'ampio pubblico da questo capitolo della storia modena Ed @ percié curioso notare quanto poco spazio sia stato riservato ai provvedimenti presi dal nostro Comando Supremo per la sistemazione a difesa del confine Svizzero. Spunto di questo articolo é l'elenco completo, rinvenuto presso: gli archivi dello Stato Maggiore dell'Esercito (grazie anche alla cortese collaborazione del dott. Antonio Brugioni), delle posta- zioni d'artiglieria realizzate tra il 1916 ed il 1917 su tale fronte. Costruite secondo precisi standard, rappresentano insieme alla rete di strade militari ideate proprio allo scopo di raggiunger- le, l'aspetto pil evidente di tutti i lavori eseguiti. Ridottine di WS. Céusenpe presse Cs 12 Volewvia Bianta delle galleri lelle_gatlerie. scavale in rocela SSH TS SD Nella pagina precedente; Fig.1 Una tipica postazione in caverna Nel settembre del 1915 il Sottocapo di S.M. Ten.Gen. Carlo Porro xappresentava al Capo di S.M. Gen. Luigi Cadorna, per la prima volta, la possibilita di qualche sorpresa al confine svizzero, dove erano rimasti solo 8 battaglioni di Milizia Territoriale, oltre le guardie confinarie. Sfumate le speranze in una guerra breve, si profilava ormai la necessita di estendere il conflitto anche alla Germania, in conseguenza delle crescenti pressioni esercitate dalle Potenze dell'Intesa affinché il nostro Governo si impegnasse in tal senso. Si temeva quindi che, una volta dichiarata la guerra, i due potenti Imperi potessero dare origine ad un'offensiva volta a raggiungere, attraverso la Svizzera, la zona industriale di Milano; ottenendo cosi il duplice scopo di colpire il cuore del nostro sistema produttivo e di aggirare l'esercito schierato ad est. La guerra alla Germania venne dichiarata il 27/08/1916; quindi a lavori di difesa ormai avviati e dopo che lo stesso Governo ebbe ricevuto le necessarie garanzie dal Capo di S.M. Pur escludendo movimenti di truppe, il Gen. Cadorna incaricava l'Uf£ficio Tecnico del Comando Supremo di avviare gli studi preliminari e ipotizzava la successiva creazione di un Comando al quale affidare il compito di programmare i lavori e le predisposizioni per l'afflusso dei reparti in caso di emergenza. Con la primavera del 1916 iniziarono i lavori. Ipotizzando una disponibilita di forze limitata si era prevista la difesa lungo una linea in alcuni punti arretrata rispetto al confine ma con uno sviluppo inferiore e ben appoggiata all'orografia del terreno. Il fronte era articolato in pid settori: Nel settore Val d'Aosta l'ottocentesco sbarramento di Bard venne integrato con alcune postazioni nella conca di troubles allo scopo di impedire il passaggio dal colle del Gran s. Bernardo; ma in generale, 1'improbabilita di una simile manovra da parte nemica ne limita i lavori. Nel settore Toce - Verbano (dal Sempione fino al Lago Maggiore) fu potenziato lo sbarramento di Ornavasso prevedendo una linea di massimo arretramento all'altezza delle cave di Candoglia cosi da poter sfruttare al meglio la naturale difesa offerta dai monti della val Grande. Lo sbarramento della ferrovia del Sempione non venne modificato, poiché se ne dava per certa l'occupazione da parte nemica: é curioso notare come alla postazione in caverna di Iselle fosse stata assegnata mezza batteria di cannoni da 75mm. (due pezzi) con L'incarico di chiudere 1'‘imbocco della galleria in caso di emergenza. Quando il pericolo si affievoli e le artiglierie vennero ritirate, essa rimase l'unica fino alla fine del conflitto in dotazione al Comando. Nel settore Verbano - Ceresio (da Luino a Porto Ceresio) la difesa venne sviluppata su due linee. Prospetto Sezione A.B, pROTOTIO: Batleria ai M remezzo Scala 15200 Pianta Fig.2 Una postazione per artiglieria 3