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UCV Caracas Facultad de Humanidades y Educacin Escuela de Comunicacin Social

03.21 - Nomi composti I nomi composti sono formati dall'unione di due parole. Esempi: portalettere, capostazione, gentildonna, pomodoro. Di regola, i nomi composti formano il plurale mutando solo la desinenza finale. Esempi: la gentildonna (singolare), le gentildonne (plurale); il guardaroba, i guardarobe. Vi sono parecchie eccezioni. Vediamo i vari casi:
a)

i nomi composti da due sostantivi di regola per la formazione del plurale, mutano la desinenza finale. Esempi: - l'arcobaleno (singolare); gli arcobaleni (plurale); - il cavolfiore; i cavolfiori; - il melograno; i melograni; - la banconota; le banconote; - il manoscritto; i manoscritti; - la madreperla; le madreperle; - il terrapieno; i terrapieni; - la ferrovia; le ferrovie; - il tassametro; i tassametri;

Vi sono alcune eccezioni: - la cartamoneta; le cartemonete; - la cassapanca; le cassepanche (plurale, anche cassapanche); - il pescespada; i pescispada; - il pomodoro; i pomodori (plurale, ma anche pomidoro e pomidori)
b)

I nomi composti da un sostantivo seguito da un aggettivo, formano il plurale entrambi gli elementi: - la cassaforte; le casseforti; - la terraferma; le terreferme; - la cartastraccia; le cartestracce; - il portofranco; i portifranchi;

c) I nomi composti da un sostantivo preceduto da un aggettivo, formano il plurale sempliemente cambiando la desinenza finale: - il bassorilievo; i bassorilievi; - il biancospino; i biancospini; - la falsariga; le falserighe; - il francobollo; i francobolli; - il mezzogiorno; i mezzogiorni; Vi sono alcune eccezioni: - la mezzaluna; le mezzelune;

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la mezzanotte; le mezzenotti; la mezzatinta; le mezzetinte; il purosangue; i purosangue (invariato);

i nomi composti da due verbi o verbo e avverbio al plurale rimangono invariati: - il bagnasciuga; i bagnasciuga; - il saliscendi; i saliscendi; - il parapiglia; i parapiglia; - il dormiveglia; i dormiveglia;

e) I nomi composti da verbo e sostantivo, al plurale mutano la desinenza del sostantivo: - lasciugamano; gli asciugamani; - il paravento; i paraventi; Eccezioni: i nomi composti da un verbo e da sostantivo che ha gi valore plurale o valore collettivo, il nome rimane invariato; in altri casi pur essendo il nome singolare, rimane ugualmente invariato al plurale; rimangono invariati anche i nomi composti maschili con desinenza in a: - il lustrascarpe; i lustrascarpe; - il paracadute; i paracadute; - il cavatappi; i cavatappi; - il portaombrelli; i portaombrelli; - il posacenere; i posacenere; - il cacciavite; i cacciavite; - il battistrada; i battistrada; - il bucaneve; i bucaneve; - il portabandiera; i portabandiera; - il cavalcavia; i cavalcavia.
f)

I nomi composti da una parte invariabile del discorso (preposizone, avverbio) e da un sostantivo, mutano la desinenza del nome: - il dopopranzo; i dopopranzi; - il sottovaso; i sottovasi; - il contrattempo; i contrattempi; - il retrobottega; le retrobotteghe; In alcuni casi, questi nomi rimangono invariati: - il doposcuola; i doposcuola; - il dopolavoro; i dopolavoro; - il senzatetto; i senzatetto;

g)

I nomi composti da capo e da un altro nome, inteso come complemento del primo, al plurale variano il nome capo:

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il il il il

capoclasse (il capo della classe); i capiclasse; capostazione (il capo della stazione); i capistazione; caposquadra (il capo della squadra); i capisquadra; capofile (il capo della file); i capifila;

Negli altri casi o lasciano invariato capo, mutando la desinenza del sostanztivo o formano il plurale in entrambi le parti: - il capolavoro; i capolavori; - il capoluogo; i capoluoghi; - il capogiro; i capogiri; - il caposaldo; i capisaldi; - il capostipite; i capostipiti; - il caposcarico; i capiscarichi; - il capocomico; i capocomici - il capoverso; i capoversi.

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