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L a R i f o R m a

L i t u R g i c a

a n g L i c a n a

Laletturadiunlibrocisconvolseannifa,

"La Riforma liturgica Anglicana" di M.Da- vies. Dalla Riforma della Messa, entrò l'eresia

nellaChiesad'Inghilterra.Unastraordina-

riaattualità.

Loabbiamo tradottoinitalianoeneab- biamo pubblicato degli estratti commen- tatisulbollettino.

Looffriamoavoiperunasalutaremedita-

zione.

Conbranitrattida

“Laréformeliturgiqueanglicane”diM.Davies

MichaelT.Davies(1936-2004)

MichaelT.Davies(1936-2004)

Dalla Messa cambiata al cambiamento della fede

Dalla Messa cambiata al cambiamento della fede Inquestaestate,ognivenerdìseracisiamotrovati nella chiesa di Vocogno per

Inquestaestate,ognivenerdìseracisiamotrovati nella chiesa di Vocogno per approfondire alcuni

aspettidelladottrinacattolica.L’abbiamofattoperchè

siamocoscientidellanecessitàdicontinuareunafor-

mazionechenellafedenonsipuòmaidireconclusa.

Gliincontri,seDiovorrà,continuerannotuttol’anno,

perchèabbiamoestremobisognodiaiutarcinella

fede:èinessachesifal’unitànellaChiesa!

Vistal’attualitàdellaquestionesullaMessainritotra-

dizionale,abbiamopensatodiaffrontare“dipetto”il

problema,immergendocinellostudiodellaquestioneliturgica.

Abbiamoutilizzatomoltitestidiriferimento,matratuttiunohaprevalsoperimportanza.E’

illibrodiungrandeautore,MichaelDavies,mortonell’anno2004asessantottoanni,diori-

ginegallese,unodeimiglioristoricibritannici.Traimoltilibridisuapubblicazione,cen’è

uno,“Lariformaliturgicaanglicana”,chehaavutoseiedizioniinglesi,eunainfrancese.Si

attendeardentementechevengapubblicatoinItalia.Questolibroèunvalidissimoaiutoper

sacerdotielaicichevoglionocapiretuttal’importanzadelproblemadelritodellaSanta

Messa.

Latesisviluppataèquesta:ilprotestantesimoinInghilterraentròesidiffusenoninnanzitutto

attraversolapredicazioneel’insegnamentomaattraversounariformaliturgicacheportòin

pochiannicleroepopolonell’eresia.

Riportiamoquisottoperinteroilriassuntodicopertinadell’edizionefrancesedellibrodiDa-

wies,chebeneriassumeilcontenutodell’opera:

“Quandonel1509ilreEnricoVIIIsalealtrono,èardentementecattolicoenontarderàd’al-

trondeariceveredalpapailtitolodi“Difensoredellafede”.L’Inghilterra,chiamatatradizio-

nalmente “il dotario di Maria”, conosceva i tempi un’epoca di rinnovamento religioso,

malgradoinevitabiliabusiquaolà.Manel1559,sottoilregnodisuafigliaElisabetta,quando

fuvotatalalegged’uniformità,ilcattolicesimoeradefinitivamentedistrutto.Unanuovaforma

dicristianesimo,l’anglicanesimo,l’avevarimpiazzato,primadidiffondersiintuttoilmondo

anglosassone.

Ora,questocambiamentoimprevistoeinmassadituttounpopolononhaavutocomecausa

principalelapredicazionediunRiformatore,comefuilcasodiLuteroinGermaniaodiCal-

vinoin Svizzera.Essofuoperaabilissimadell’arcivescovodiCanterbury,ThomasCranmer.

Quest’ultimo,giàsegretamenteprotestante,concepìundisegnoaudacedimodificaradicale

dellafededelpopoloingleseunicamentetrasformandonelaliturgia.Cranmerstimòche,at-

traversolaliturgiavissutaognigiorno,avrebberaggiuntoconpiùcertezzalementalitàche

nonattraversoqualsivogliadiscorso.L’anglicanesimoèfruttodiunlibro,apparentemente

insignificante,il“BookofCommonPrayer”(librodellapreghieracomune).

Lastoriadellariformaingleseraccontaquestastraordinariascommessa,checonobbesuc-

cessiesconfitte,avanzamentieindietreggiamenti,machefinìperriusciregraziealcarattere

prodigiosamenteequivocodeltestocranmeriano,chei“conservatori”potevanoaccettare

senzachei“progressisti”lorigettassero.

L’odio dei protestanti per la Messa cattolica

LuteroeCalvino
LuteroeCalvino

Abbiamovistocomelariformaprotestante

nonsisiadiffusasoloattraversolapredica-

zionedeiRiformatoricomeLuteroeCalvino,

maancheattraversoleriformeliturgicheche,

conlascusaditornareaduna“mitica”pu-

rezza originaria della preghiera cristiana, hannodifattorivoluzionatoatalpuntoil

culto,danonlasciargliquasipiùnulladicat-

tolico.InInghilterraaddirittural'eresiaprote-

stante,èentratanelXVIsecolo,innanzitutto

attraverso una riforma liturgica, quella di Cranmer,cosìsapientementeambiguadaessereaccettata,peramoredicompromesso, anchedasacerdotiefedelichenonavevanointenzionediabbandonareilCattolicesimo. StadifattochenelgirodipochianniinInghilterrailCattolicesimopraticamentescomparve, sostituitodaunnuovocristianesimo,l'Anglicanesimo.(cfr.M.Davies,“laRiformaLiturgica Anglicana”).

Dadovenascequestavolontàdirivoluzionarelaliturgiaespressadairiformatoriprotestanti?

PerchévoglionocosìaccanitamentecambiarelaMessa,conlascusadiadattarlaallacom-

prensionedelpopolo?

Perchérifiutanolamessacattolicarifiutandolafedecattolica.

Sbaglierebbegravementechiriducesselaquestioneliturgicaaunproblemadiminoreo

maggioresensibilitàversoilpopolo,aunproblemadilingualatinaovolgare,quasicheipro-

testantisianointervenutiaritoccareeadattarelamessaalleesigenzedeifedeliinunmutato

contestostoricoeculturale,vistochelaChiesadiRomarestavaancorataadunrigidopas-

sato.Nientedituttoquesto!Iriformatoriprotestanticambianolamessaperchéhannoinodio laMessacomeSacrificioPropiziatorioela Transustanziazione(lapresenzasostanzialedi GesùCristo,corpo-sangue-anima-divinità,nellaSantissimaEucarestia).

Nonciaddentriamooranellaspiegazionediquestedueveritàdifede,vogliamosolodarvi

unadocumentazionedell'odioprotestanteversolamessa-sacrificio,lofacciamocitandotre

riformatori,Lutero,CalvinoeCranmer(l'arcivescovodiCanterburyriformatoredellamessa

inInghilterra).

BastalaletturadiquestitrepiccolitestipercapirechenonfulaChiesadiRomaanondia-

logareconiprotestantiperriportarli“acasa”,mafuronoiprotestantiarifiutareilcuorestesso

delCattolicesimo.

Lutero:“Dichiarochetuttiilupanari(cheDioriprovacomunqueseveramente),tuttiglias-

sassini,omicidi,stupri,adulteri,sonomenoabominevolichelamessapapista”. (Werke, t.XVpg.774) Lemessesono “lasommadell’idolatriaedell’empietà”. E’unmaleintrodotto daSatanainpersona.“Inverità,èbensullamessa,comesuunaroccia,cheèedificatotutto ilsistemapapista,conisuoimonasteri,isuoiepiscopi,lesuecollegiate,isuoialtari,isuoi ministeri,lasuadottrina,valeadirecontuttoilsuoventre.Tuttoquestononmancheràdi crollarequandocadràlaloromessaabominevoleesacrilega”. (ContraHenricum,Regem

Angliae,1522,Wittemberg,Lutero,Werke,t.X,pg.220)

Cranmer
Cranmer

Calvino: “Satanahaaccecatoquasituttoil

mondodiquestoerrorepestilenziale,chesi crede la Messa essere un sacrificio e un’oblazioneperimpetrarelaremissionedei

peccati…

Questa abominazione della

Messaessendostatapresentatasuunvas-

soio d’oro (cioè sotto il nome di parola di

Dio),hatalmenteubriacato,hatalmentestor-

ditoeistupiditotuttiiReeiPopolidellaterra,

daipiùgrandifinoaipiùpiccoli,cheessendo

piùbestiecheibruti,costituisconol’inizioe

lafinedellalorosalvezzainquestasolaese-

crazione. CertoSatananonavanzeràmai

unamacchinapiùfortepercombattereeab-

battereilregnodiGesùCristo”. (Calvino, L'institutiondelareligionchretienne,edit.De

laSocietéLesbelleslettres,Paris1937,t.IV,

pp:49e58)

Cranmer:“Maacheservesopprimerero-

sari,pellegrinaggi,perdonietuttoilrestodel

loropapismo,finoaquandononsisaranno

strappateledueradiciprincipali?Fintantochequestesussisteranno,continuerannoadin-

nalzaretuttigliantichiostacoliallamietituradelSignore,eprovocherannolacorruzionedi

tuttoilsuogregge.Ilrestononècheramiefoglie;tagliatiquestitornerannoaspuntaredal-

l’alberoosfrondarlootagliareleerbecattive,lasciandoiltroncoinpiedieleradicinelsuolo;

mailcorpostessodell’albero,opiuttostoleradicidelleerbecattive,èladottrinapapista

dellatransustanziazione,dellapresenzarealedellacarneedelsanguediCristonelsacra-

mentodell’altare(comelochiamano),eilsacrificioel’oblazionediCristocompiutodalprete,

perlasalvezzadeiviventiedeimorti”.(CW,t.I,pg6)

“IlpapaOnoriohaordinatoche “ditantointantoipretiprendanograndecuradiinsegnare alpopoloainchinarsiquandoelevanoilpane,chiamatoostia,eafarelostessoquandoil preteportal’ostiaaimalati”, QuestesonoleregoleeleordinanzediRoma,sottopretesto

disantità,percondurreilpopoloall’erroreeall’idolatria,conducendolononattraversoilpane aCristo,madaCristoalpane.MatutticolorocheamanoilCristostesso,chesiguardino dalpensarechesiapresentecorporalmentenelpane;cheelevinoalcontrarioillorocuore finoalcieloecheloadorinoassisoalladestradelPadre. Cheloadorinoinsestessi,loro chesononeltempio,doveviveedimoraspiritualmente,machesiguardinodall’adorarlo comesefossepresentecorporalmentenelpane.Perchénonviènéspiritualmente,come

ènell’uomo,nécorporalmente,comesipuòdirediunacosacheènell’immaginechelarap-

presenta”.(CW.,t.I,pg.238)

Una straordinaria ambiguità

Una straordinaria ambiguità abbiamovistoneiprecedentiincontricomelari- formaprotestantesisiadiffusainInghilterranonat-

abbiamovistoneiprecedentiincontricomelari-

formaprotestantesisiadiffusainInghilterranonat-

traversolapredicazionedeiriformatori(comeLutero

inGermaniaoCalvinoinSvizzera),maattraverso

unariformaliturgicadiunastraordinariaambiguità.Il

reEnricoVIIIavevasìprovocatoloScismaesiera

proclamatocapodellachiesaInglese,avevaanche

promulgatoleggidisoppressionediconventieinca-

meramentodeibeniecclesiastici,manonavevamai

permessochel'eresiaentrassenelsuoregno.E'noto

cheprimadeisuoiattiscismatici,erastatoinsignito

dalPapadeltitolodi“Defensorfidei”,perisuoiscritti

indifesadelladottrinacattolicasull'Eucarestia.E'

dopoEnricoVIII,sottoilregnodiEdoardoVIfan-

ciullo,cheiprotestanti,approfittandodelladebolezza

dellasituazione,feceroentrareconsistentementele nuovedottrineinterrad'Inghilterra.L'arcivescovodi Canterbury, Cranmer,fuilgrandearchitettodell'im- presa,protestantizzarelanazionetrasformandoil

cultoinsensoriformato.Vifucosìdapprimal'intro-

duzionedel“Bookofcommonprayer”(Librodellapreghieracomune)checostituivauna

primatappadellatrasformazionedelcattolicesimoinAnglicanesimo.Unaprimatappapru-

dentementeambigua,pernonscandalizzareifedeliancoralegatiallatradizionecattolica.

AlriguardoeccocosaspiegaBucer:

“Questielementinondevonoessereconservaticheduranteuncertotempo,pertimoreche

ilpopolo,nonavendoappresoilCristo,siasviatodall’abbracciarelasuareligionedadelle

innovazionitroppoimportanti.Ecco,invece,cosacihaconfortati:nellechiese,tuttigliuffici

sonodettiocantatiinlinguavernacolare;ladottrinadellagiustificazioneèinsegnatapura

daognierrore,el’eucaristiaèdistribuitacomeèstatostabilitodalCristo,essendostateabo-

litelemesseprivate”.(OriginalLettersRelativetotheEnglishReformation,ParkerSociety

1846e1847,t.II,pp.535-536).

SileggedallapennadelDr.Darwell Stone:

“E’probabilecheilPrayerBook del 1549costituivaciòcheallorasistimavapossibilemet- tereinoperasenzarischi,piuttostocheciòchedesideravanol’arcivescovoCranmerecoloro cheagivanoconlui,echeall’epocaincuil’operafupubblicataprevedevanogiàunarevisione chesisarebbeavvicinatamaggiormenteallaposizionedeiriformatoriestremisti”.(D.Stone,

HistoryoftheDoctrineoftheEucharist,Londra,1909,t.II,p.139).

ApropositodiquestoprimoPrayerBook,ilcanonicoanglicanoE.C.Ratcliff ugualmente osserva:“Isuoiautoriloconsideravanocomeunamisuraintermedia,chepreparavauna messainoperabenpiùfedelealleloroopinioniriformatrici”.

EilpadreClarkscrive:

“Nelprimoperiodo,ilpiùdelicato,Cranmer eisuoiamicicompreserocheerapiùsaggio

introdurrelariformapertappe,preparandoprogressivamenteglispiritialledecisionipiùra-

dicalichedovevanoseguire.Sedovetteroavoltericorrereallaviolenzaeall’intimidazione

perridurrel’opposizione,laloropoliticafupiùsoventedicominciarecolneutralizzarela

massaconservatice,colprivarladeisuoicapicheavevanolospiritocattolico,perpoiabi-

tuarlaprogressivamenteallanuovasituazionereligiosa.Cranmer deploravalozelointem- pestivodiuominicomeHooper, chenonpotevanocheirritareglispiriticonservatoriediir- rigidirel’atteggiamentodiquellaparteimportantedellapopolazioneche,saputaprendere, potevaesserecondottaadareilsuoassensoallemisureinterimalieambigue”. (F.Clark,

EucharisticSacrificeandtheReformation,Devon1980,p.194).Questomododiprocedere

deiriformatoriinglesicorrisponded'altrondeperfettamentealcontegnodellostessoLutero:

“Istituireunaliturgiafondamentalmentenuovaeraun'ideatotalmenteestraneaalpensiero diLutero Preferivaservirsidellamessaromana,perunaragionebensemplice,chenon smettediricordare:perattenzioneaideboli,cioèpernonallontanareinutilmenteilpopolo

dallanuovachiesaconl'introduzionedinovità.Silimitòaeliminaredall'anticoritoognirife-

rimentoalcaratteresacrificatoriodellamessa:ilcanone,peresempioel'offertoriochelo

precedeva.Pensavacosìchevalessedipiùconservarela“parolamessa””(H.Grisar,Luther,

Londra1913.1917,t.V,pg.145).InunaoperaindifesadellabolladiPapaLeoneXIII“Apo-

stolicaecurae”,chedichiaravainvalideleordinazionianglicane,ivescovicattoliciinglesi

mettonogiustamentel'accentosulleomissionidelPrayerBookriguardoallasantacena. L'abbiamoripetutamentericordato:nelnuovoritoanglicanodellamessa,quellodelPrayer

bookdel1549,nontroveremoaffermatedelleeresie,maomesseveritàdifedeessenziali.

Leomissioni,il“taciuto”,inliturgiaèsempregrave,perchérinunciareadaffermareconcom-

pletezzaechiarezzatutteleveritàdifedeimplicate,puòportareaunvuotodidottrinanei

sacerdotieneifedelichenelfuturoapreilcampoall'eresia:inparolesemplicioggiseicat-

tolicoconunamessaeccessivamentesemplificata,domanisenzasaperlotiritroviprote-

stanteperchélaformadellatuapreghieranonhanutritopiùlatuafede.

Eccocosadiconoivescovicattoliciinglesi:“Per direlecosebrevemente,sesicomparail primo PrayerBook diEdoardoVI conilmessale(cattolico),visiscopronosediciomissioni, ilcuiscopoeraevidentementequellodieliminarel’ideadisacrificio.(IlCardinalearcivescovo eiVescovidellaprovinciadiWestminster,AVindicationoftheBullApostolicaeCurae,Londra

1898,p.154).

Naturalmenteglianglicanisisonodifesidall'accusadiaverprotestantizzatolamessa,di-

cendocheiloroservizitendevanoallasemplicitàeaunritornoall’usoprimitivo(lascusaè

semprequelladiunritornoadunamiticasemplicitàdelleorigini).Ivescovicattoliciinglesi

intervengonoconseveritàricordandochemailechieselocalihannoavutoilpotereditogliere

dairiti,semmaisoloquellodiaggiungere,echel'operaanglicanaèunatotaleinnovazione

fatta“atavolino”:

“Esse(lechieselocali)nondevonoomettereocambiarequelchesivuolerispettoalleforme checihatrasmessolatradizioneimmemorabile.Perchéquestousoimmemorabile,chesi sianoono incorporatenelcorsodelleepochedelleaggiuntesuperflue,nonpuò,agliocchi dicolorochecredonoinunaChiesavisibileguidatadaDio,nonaverconservatoalmeno tuttociòcheènecessario;inmodocheportandoalritochecièstatotrasmessoun’adesione inflessibileproviamosempreunsentimentodisicurezza;mentre,senoineomettiamoose necambiamoquellochesivuole,puòesserecheabbandoniamoprecisamenteunelemento essenziale.QuestasanamanieradiagireèstatasemprequelladellaChiesacattolica…Si sache,untempo,leChieselocalipotevanolegittimamenteaggiungerenuovepreghieree nuovecerimonie…Macheavesseroavutoilpermessodisopprimerepreghiereecerimonie inusoprima,vuoidirimaneggiarenelmodopiùradicaleiritiesistenti,èunatesiallaquale noinonriconosciamoalcunfondamentostorico,echecisembraassolutamenteinaudita. Stimiamodiconseguenza,cheadottandoquestaattitudinesenzaprecedenti,Cranmer ha

agitoconunainconcepibiletemerarietà”.(Ibid.,p.42).

Tuttecosediunastraordinariaattualitàcomevedremopiùavanti

Dall’altare alla tavola

Dall’altare alla tavola AbbiamopiùvoltericordatochelaRiforma liturgicainglesefuun'operadistraordinaria

AbbiamopiùvoltericordatochelaRiforma

liturgicainglesefuun'operadistraordinaria

ambiguità.DopolamortediEnricoVIII,sotto

laguidadell'arcivescovodiCanterburyCran-

mer,l'Inghilterrafuportatasemprepiùata-

gliarelesueradicicattoliche,perapprodare

aunnuovocristianesimo,eretico,l'Anglica-

nesimo.L'attualitàcimostraaqualetristezza

ègiuntalachiesaanglicana,seguendotutte

lemodeeperdendoprogressivamentela

fede.

Questotaglioconlaradicecattolica,losap-

piamo,fufattoGRADUALMENTE,conpru-

denza,attraversounariformadellaliturgia

lentemainesorabilenell'eliminarel'aspetto

sacrificaledellaMessa,cosìcomecomanda

ilpiùpuroprotestantesimo.

Lagradualitàeranecessaria,neldisegno sovversivoeereticalediCranmer,pernon provocareloscandalodegliinglesi,sacerdoti elaici,ancoranaturalmentecattolici:sisa,chiagiscenell'ombra,nonpotendomanifestare ilpropriodisegnorivoluzionario,nonvuolegliscandali chetuttosiatranquillo,purche l'operadidistruzionecontinui!

Conquestalogicavenneroapprontatedellemisurepreparatorieallariformadelmessale

romanoche,considerateattentamente,rivelanotuttoillorocarattereprotestante.Iniziamo,

inquestonumero,aconsiderarelaprimadiquestemisurepreparatorie,lasostituzionedegli

altaricondelletavole:ilettoripotrannointuttafacilitàfarneidovuticollegamenticonlanostra

tristerealtàpost-conciliare,cheperfrettolositàesuperficialità(mainalcunicasipervolontà

diprotestantizzazione)haseguitol'esempioanglicano.

Lasostituzionedeglialtaricondelletavole

Lasostituzionedeglialtaricondelletavolefu,anch’essa,unamisuraconformeallalineadi

condottaadottatadairiformatoridell’Europacontinentaleinmateriadiliturgia.Ciòcheneri-

sultòfinalmentesitrovamoltoesattamenteriassuntoinunadescrizionedellasantacena

comelasicelebravaaStrasburgodopoil1530,quandol’influenzadiBucervifudivenuta

preponderante.(E’senzadubbioinutilericordarecheBucerebbesuCranmeredunquesulla suanuovaliturgia,piùinfluenzadiqualunquealtroriformatoredelcontinente). “Lamessa, ilpreteel’altaresonodunquesostituitidallasantacena,ilministroelatavoladellasanta cena;alpostodirivolgersiversol’oriente,ilcelebranteguardaversol’occidente”(D.Harrison,

ThefirstandsecondPrayerBooksofEdwarVI,Londra1968,p.VI).PerCalvino,poichéil

Cristohacompiutoilsuosacrificiounavoltapertutte,Dio “cihadonatounatavolaperla festaenonunaltareperoffrirviunaqualsiasivittima;nonhaconsacratodeipretiperoffrire deisacrifici,madeiministripercondividereconglialtriilbanchettosacro”.

LadistruzioneinmassadeglialtarinonintervenneinInghilterrachedopol’imposizionedel Prayer Book del 1549;tuttavia,unprimopassoeragiàstatocompiutodal1548;riguardava glialtaridellecappelledellefondazionimortuarie,dicuiCranmer avevaordinatoladistru-

zione.Apartiredal1549,glialtaridipietrasui quali,dasecoli,sioffrivailsantosacrificio,

zione.Apartiredal1549,glialtaridipietrasui

quali,dasecoli,sioffrivailsantosacrificio,

furonosostituiticondeitavolidilegnocollo-

cati nel coro. Il 27 novembre 1548, Jean

d’UlmscrivevaaBullinger:“Tuttiglialtaripri-

vilegiati sono ora stati abbattuti in buona partedel’Inghilterrae,conl’accordogenerale

dell’altasocietà,sonostatipuramenteesem-

plicemente soppressi. Cosa aggiungere a

questo?Questialtariidolatrisonooradiven-

tatidellemangiatoiedimaiali(araefactae

suntharae),cioèladimoradeiporciedelle

bestie”(OriginalLettersRelativetotheEn-

glish Reformation, Parker Society, Cam-

bridge,1846e1847,t.II,pag.384).

Nel 1549, il vescovo di Norvich, William Rugg, che aveva l’animo cattolico, dimis- sionòperprotestarecontroilprimoAttodi uniformità, che imponeva il nuovo Prayer Book. Lasederesteràvacanteperunanno; invirtùdellasuaautoritàdiprimate,Cranmer

feceeffettuareunavisitadelladiocesicheebbecomerisultatoladistruzionedellamaggio-

ranzadeglialtari.Ilnuovovescovo,Thomas Thirlby,sieraancheluidichiaratoostileall’Atto diuniformità;loaccettòperòquandofuadottato.(Piùtardi,sottoilregnodiElisabettaI,fu

gettatoinprigioneperaverrifiutatodiprestareilgiuramentodisupremazia).Nel1550,dopo

averpresopossessodellasuanuovasede,osservava: “Lamaggioranzadeglialtaridella miadiocesisonogiàstatidistruttiperordinedeivisitatoriinviatidaSuaGraziaMonsignore diCanterburyinoccasionedell’ultimavisitachehafattoeffettuare,essendoalloralasede episcopalevacante”(F,GasqueteH.Bishop,EdwardVIandtheBookofCommonPrayer,

Londra1890).InunaseriediseminariperlaQuaresimachepronunciòdavantialReeal

Consiglio,ilvescovoHooperreclamòconinsistenzaladistruzionetotaledeglialtarielaloro

sostituzionecondeitavoli,perchénoncisonochetreformedisacrificiocheicristianipos-

sonooffrireenonnecessitanodialtari:ilsacrificiodiazionedigrazia;labontàelagenerosità

versoipoveri; elamortificazionedeinostricorpielamortealpeccato.

“SenoinonciapplichiamoadoffrireognigiornoquestisacrificiaDio,nonsiamopiùcristiani.

Considerandocheicristianinonhannoaltrisacrificichequesti,chesipossonoesidevono

compieresenzaaltari,nonsidovrebberotrovarealtarifraicristiani…Sarebbedunquea

propositochepiacesseaimagistratisostituireglialtaricondeitavoli,conformementeaciò

chefuistituitodalCristo,questoalsoloscopodifarescomparirelacredenzaerronea,diffusa

nelpopolo,secondolaqualesioffronodeisacrificisuglialtari;perchéfinoaquandocisa-

rannoglialtariilpopoloignoranteeilpreteadeptodifalsedottrinecontinuerannoasognare deisacrifici.Sarebbedunquepreferibilecheimagistratifaccianoscompariretuttiimonumenti eisegnidell’idolatriaedellasuperstizione;questononfarebbecheaffrettarelostabilirsi dellaverareligionediDio”(OriginalLettres ,t.II,pag.488).

Il27marzo1550,dopolanominadiRidleyalseggioepiscopalediLondra,Hooper scriveva aBullinger:“SperochesimettaadistruggereglialtaridiBaalcomehagiàfattonellasua chiesaquandoeravescovodiRochester.Nonsocomedirvelo,carissimoamico,inmezzo

aqualidifficoltàediqualipericolinoilavoriamoecombattiamoperarrivareadeliminareque-

stapraticaidolatricacheèlamessa”(OriginalLetters ,t.I,pag.79).

Eaggiungeva:“Dalmioarrivoqui,moltialtari sonostatidistruttiinquestacittà(Londra)”. LesperanzecheHooper

Eaggiungeva:“Dalmioarrivoqui,moltialtari sonostatidistruttiinquestacittà(Londra)”. LesperanzecheHooper mettevainRidley eranofondate.Inmenoditremesi,questi avevaorditocheglialtarifosserotoltidalle chiesedellasuadiocesi(F.Clark,Eucharistic

SacrificieandtheReformation,Devon,1980,

pag188).Glialtarieranodei “monumenti cheperpetuavanotroppol’anticacredenza del sacrificio della messa. La distruzione

deglialtarieragiàuntrattocaratteristicodella Riforma nell’Europa continentale, dove

avevageneralmenteaccompagnatol’aboli-

zionedellamessa”(Ibid.,pp.187-188).Il24

novembre1550,ilConsigliodelReordinò

che questa politica fosse universalmente adottatainInghilterra,e “chetuttiglialtari delregnofosserodistrutti.Ormai,ognivolta

chesicelebravailritodellasantacena,sido-

vevafarlosuunatavoladilegnocopertada

unatovagliadilino”(P.Hughes,TheRefor-

mationinEngland,Londra1950,t.II,p.121).

InunaletteraindirizzatainquestadataaRidleydalConsiglio,anomedelRe,eportante,

tral’altro,lefirmediSomersetediCranmer,siaffermachelasostituzionegeneraledeglial-

taricondeitavoliinlegnoelimineràunacausa“dinuoviturbamentiedisordini”:“Reveren-

dissimoPadreinDio,fedelissimoeamatissimo,viindirizziamoinostribuonisaluti.E’arrivato

anostraconoscenzache,essendostatiabbattutiglialtarinellamaggioranzadellechiese

delregnoperdellebuoneesanteragioni,neesistonoancora,nonostantequesto,indiverse

altrechiese,cosacheoccasionamoltedisputeelitigifraalcunideinostrisudditi,eche,se

nonvisistaattenti,potrebbeesserecausadigrandimaliedispiaceri;vifacciamosapere

che,preoccupatidieliminareognicausadidiscordiecomeleoriginanosoventequestedi-

versitàealtresimili,econsiderandochefralealtrecosecheappartengonoallanostrafun-

zioneecaricaregale,lapiùimportanteèpreservarelapacepubblicanelnostroregno,

abbiamogiudicatobene,dopopareredelnostroConsiglio,dirichiedervieancordipiùdi

darviordineecomandoformale,alfinedievitareognisoggettodinuovediscordieeviolenze

apropositodelmantenimentoodellasoppressionedeidettialtari,didaredelleistruzioni

precisesututtal’estensionedellavostradiocesi,perchéconognidiligenzasianoabbattuti

tuttiglialtari,inognichiesaocappelladidettadiocesi,chesianeiluoghiesentiononesenti,

echealloropostosiaerettaunatavola,inqualchepostoappropriatodelcoro,destinata,in

ognichiesaocappella,aservireall’amministrazionedellasantacomunione.E,preoccupato

chequestosiafattosenzaoffenderecolorotrainostriaffezionatisudditichenonsonoancora

suquestopuntocosìconvinticomeceloaugureremmo,viindirizziamocongiuntamenteal-

cuneconsiderazioniraccolteeordinateadogniscopoutile;lequali,comealtrechevisem-

breràappropriatoavanzare,per persuaderegliesitantidiriunirsiallanostraazionesuquesto

punto,vipreghiamodivolervolentierifarconoscerealpopolo,daqualchepredicatoreav-

veduto,neiluoghichegiudichereteappropriati,primadiabbattereidettialtari;inmodoche

lecoscienzemalirrobustitedialtripossanoessere,ancheloro,debitamenteistruiteerassi-

curate,perquantosipossafareecheilnostrobuonpiacerenesiatantopiùfacilmenteese-

guito.Perchéquestosiafattoalmeglio,vidomandiamodifareinnanzituttoconosceredi personaleconsiderazionisuddettenellanostrachiesacattedrale,sevoilopotetefacilmente, oaltrimentidifarlodall’intermediariodelvostrocancelliere,odaqualchealtropredicatore serio,inquestoluogoeinaltriborghieluoghipiùimportantidellavostradiocesi,comevi

sembreràpiùappropriato”(T.Cranmer,WritingsontheLord'sSupper,t.II,p.524).

Trale “considerazioni” cheaccompagna- vanolalettera,seinonpermettevanodidu- bitare,scriveMons.Hughes,“cheneglianimi

Trale “considerazioni” cheaccompagna-

vanolalettera,seinonpermettevanodidu-

bitare,scriveMons.Hughes,“cheneglianimi

di coloro che ordinavano questo cambia-

mento,unareligione(migliore)erasostituita adun’altra”(ThereformationinEngland,t.II,

p.121).Questoemergeconunaparticolare

evidenzadallaprimadelle Reasonswhythe Lord’sBoardshouldratherbeaftertheform ofaTablethananAltar(Ragioniperlequali

la tavola del Signore dovrebbe avere la

formadiuntavolopiuttostochequelladiun

altare):“Inprimo,laformadiunatavolaal-

lontaneràmaggiormentelagentesemplice

dalleideesuperstiziosedellamessapapista,

percondurlaalbuonusodellasantacena.

Perchécisiservediunaltareperoffrireun

sacrificio;macisiservediunatavolaperil

pastodegliuomini.Ora,quandonoirinno-

viamolacenadelSignore,conchescopolo facciamo?ForsepersacrificareilCristouna nuova volta e crocifiggerlo ancora, o per mangiareilsuocorpospiritualmenteebere

ilsuosanguespiritualmente,cosacheèben inrealtàilsensodellaverasantacena?Nessunopotrebbedunquenegarechelaformadi unatavolaconvienemegliodiquelladiunaltareallacelebrazionedelladettasantacena” (T.Cranmer,Writingson ,pp.524-525).

Sisoppresserodunqueintuttoilpaesetuttiglialtariconsacraticheservivanoalsacrificio cristiano.IlpadreT.E.Bridgettsottolineacheilrifiutodelsantosacrificiodellamessaera taledallapartedei“pretiapostaticheintrodusserolaRiformanelXVI secoloochevicoo- perarono” chesussiste“pocasopravvivenzadell’anticapietà”.

Poiaggiunge:“Ovunqueesistonodeilibridicontodeifabbriceri,troviamodelleiscrizionisi-

miliaquelladiBurnham,nelBuckinghamshire:“Paydtotylarsforbreckyngedowneforten

asterinthecherche”(“Pagatoaimuratoriperabbatterequattordicialtarinellachiesa”).Non

ècheattraversotalibricioledistoriachepossiamoricostruireepopolaredinuovoconl’im-

maginazionel’internodellevecchiechiese,oggivuote,ovefurononelpassatoofferteinnu-

merevolimesse”(T.E.Bridgett,AHistoryoftheEucaristinGreatBritain,Londra1908,p.63).

IlpadreBridgettnonforzailtrattoquandoparladi“odiodellamessa”;èciòcheemerge dalleistruzioniindirizzateaifabbricerinel1571,sottoilregnodiElisabetta,daEdmund Grin-

dal,arcivescovodiYork.Nonsolamenteinsistevasulladistruzioneodegradazionediogni oggettosuscettibiledievocareilricordodellamessa,comesullaeliminazionedituttiglialtari, rialzatisottoilregnodiMariaTudor,maprescrivevaanchechefossesoppressaognitraccia dellaloroesistenza:“Ifabbriceriveglierannoinmodoche,intuttelechieseecappelledicui hannolaresponsabilità,tuttiglialtarisianointeramente abbattuti edistruttifinoalleloro fondamentaecheilpostodovesiinnalzavanosiapavimentato,echeilmuroalqualeerano

sigillatisiaimbiancatoeresoperfettamenteuniforme,inmodochenessunadifferenzaones-

sunatraccianonpossaapparire.Eveglierannoancheachelepietredell’altaresianospez-

zate,raschiateeimpiegateperqualcheusoprofano.

“Ifabbricerieiministridelcultoveglieranno(anche)alfattochegliantifonari,messali,gra-

duali,portesses(libroportatile,equivalentedelbreviario),processionali,manuali,lezionari

etuttiglialtrilibricheappartenevanountempoallalorochiesaocappellaecheeranouti-

lizzatipergliufficidellasuperstizioneinlatino,sianoresiinteramenteilleggibiliesianostrap-

patiedistrutti.Allostessomodo,chetuttiiparamenti,albe,tuniche,stole,fanoni(manipoli),

ciborii,strumentidipace,campanelle,campanedellaconsacrazione,turiboli,ampolledel

crisma,croce,candelieri,recipientidell’acquabenedettaeaspersori,immaginietuttelere-

liquieemonumentidellasuperstizioneedell’idolatriasianototalmentedegradati,spezzatie

distrutti.

“Duevolteall’anno,dovrannocomunicareall’ordinarioinomidituttelepersonefavorevoli alpotereromanoestraniero,inomidicolorocheascoltanoodiconolamessaodognialtro ufficioinlatino,comeinomidicolorochedannoasiloaipretipapistivagabondioaglialtri spregiatori notoridellaverareligione”(Ibid.p.63).

Inunbuonnumerodellevenerabilichieseecattedralid’Inghilterra,lamensadipietradel-

l’altarefutrasformatainunapietra,soventeutilizzatacomegradinocheifedeliattraversa-

vanoentrandonellachiesaperassisterealnuovoservizioinvernacolare.Nellasolacontea diCambridge,sitrovanoancorapiùditrentapietred’altarecosìcollocateperesserecalcate

daipiedi(Ibid.,p.65).

Inunabiografiachehadedicatoalsuoantenatoriformatore,undiscendentedelvescovo Ridley scrivecheladistruzionedeglialtari,chelagentedelpopoloconsideravaunsacrilegio, liscandalizzòtalmentechefeceloro chiaramentecomprenderel’importanzadellarivoluzione cheerastatacompiuta,sostituendounareligioneadun’altra,comediceMons.Hughes.

EccocosascriveJ.-G.Ridley alriguardo:“Ladistruzionedeglialtarisignificòpertutiisudditi delregnochel’oggettoche,dapiùdimilleanni,siinnalzavanelcuoredellelorochiese,e che,dallaloropiùtenerainfanzia,guardavanoogniDomenicaconuntimorereverenziale, eraconsideratocomeidolatricoerigettatocondisprezzodagliadeptidellanuovareligione

cheerastataloroimposta”(J.G,Ridley,NicholasRidley,Londra1957,pp.218-219).

Ilfattocheiltermine“altare”siautilizzatoinalcunerubrichedelPrayerBookdel 1549può sembrareincontraddizioneconl’insegnamentodeiriformatori.Laquestioneèaffrontata nellasecondadellespiegazionicheaccompagnanol’ordinedelConsigliodelReprescrivente ladistruzionedeglialtari:“Allostessomodo,poichésisentedirecheilLibrodellaPreghiera comuneparladiunaltareechenonèdunquepermessodisopprimereciòchequestolibro permette,eccocosaconvienerispondereaquestoproposito:IlLibrodellaPreghieracomune chiamalacosasullaqualesicelebralasantacena,indifferentementetavola,altare,tavola delSignore,senzaprescriverealriguardoalcunaforma particolare,chesiaquella diuna tavolaodiunaltare:dimodochelatavoladelSignore,cheabbialaformadiunaltareo quelladiunatavola,IlLibrodellaPreghieracomunelochiamaavoltealtareetavola.Perché, comechiamalacosasullaqualesicelebralasantacena,altare,tavolaetavoladelSignore odellasantacena,cosìchiamaaltarelatavoladoveèdistribuitalasantacomunione,con lodieazionidigraziereseaDio;perchéèlostessosacrificiodilodeediazionedigrazia cheèofferto.Cosìèchiarocheparlandoinquestomodononsidiceononsivuoldirenulla checontraddicaIlLibrodellaPreghieracomune”(Cranmer,Writings ,t.II,p.525).

LaparolaaltarenonfupiùmenzionatanellerubrichedelPrayerBookdel1549;nonfumai

reintrodottainseguito.

AbbiamopresomoltospazionelcitarequestoparagrafodellagrandeoperadiM.Davies

sullariformaliturgicainglese,macrediamodiaverfattodonoainostrilettoridiunaappro-

fonditadocumentazione,oggipiùchemaipreziosaperrispondereacolorochesiscanda-

lizzanoperilfattocheilsacerdotecelebri“spalleaifedeli”.

Basta con il latino

L'operadiMichaelDavies,“Lariformaliturgicaangli-

cana”,chestiamoaffrontandoinquestimesi,èdigrande

aiutopercapirecomeiprotestantiinglesi,nelsecoloXVI,

sisonomossiperintrodurrel'eresiainunaterracheera

ancorasostanzialmentecattolica.Lohannofattorifor-

mandoilculto,soprattuttoilritodellamessa,conmodifi-

chegraduali perevitareloscandaloeladurareazione

dirifiutodicolorochenonintendevanocambiarefede.Il

mesescorsoabbiamovistocomeinovatoririfiutinol'al-

tare,cherichiamalarealtàdelSacrificio,elosostitui-

scano con il tavolo, sottolineando della messa unicamenteilcaratterediCena,pastosacro,equesto nellalineadellapiùclassicaprotestantizzazione.

Affrontiamooraduedellealtremodifichealritodella messa,quelladivietarel'usodellalingualatinae quello divietareilCanoneabassavoce,prescrivendochela preghieradiconsacrazionesiarecitatadalsacerdotead altavoce,cosìdaessereintesadatuttiifedelipresenti.

altavoce,cosìdaessereintesadatuttiifedelipresenti.

D'altronde,l'impattopiùdifficileperchi,abituatoallanuovamessadiPaoloVI,sitroviad

assistereallamessainritoanticoèsìnell'usodellalingualatina,masoppratuttoèinquel

lungosilenziodalSanctusalPaternoster;silenziopesanteperchinonèpiùabituatoalla

preghierapersonale.Epoisembracheilpretesiatropposeparato,lassùsull'altare,luie

Dio,“afareunacosatuttasua”,“enoicosacistiamoafare”:sembradisentirlialcunifedeli

cheperlaprimavoltavengonoallamessaantica.LapaginacheseguediM.Daviespuò

esseremoltoutileperdeiprimichiarimenti.

Il vernacolare e la celebrazione della liturgia ad alta voce

Certiriformatoriiniziaronocolfareusodiunaliturgiatradizionalemodificatacelebratainla-

tino.Tuttavia,unacaratteristicadelprotestantesimo(adeccezionediqualcheluterano)fu benprestocheilcultodovevaesserecelebratoinlinguavernacolare(nellalinguaparlata, ndr).L’introduzionedelvernacolareprimaancorachenonfosseroimpostiinuoviservizi,fu, insé,“unaverarivoluzione” (P.Hughes,TheReformationinEngland,Londra1950,p.113).

Tuttoilcaratteredellamessanefucambiato.Fuancheunostrumentoefficaceditrasforma-

zionerivoluzionaria,perchéilpopolosiabituassechesipotevamodificareradicalmentela

suamanieradicelebrareilculto.Ora,iltrattodominantedellaliturgiacattolicaerastatola

stabilità.

Certo,lamanieradicelebrarelamessaavevabenconosciutodeglisviluppi,masierano

introdottiinmodoquasiimpercettibilelungoiltempo;dadiversisecoli,eancoradipiù,imes-

saliinusoinInghilterraeintuttal’EuropanelXVI secoloeranorimastinoncambiati.Peri fedeli,unacosaeracerta:seilrestopotevacambiare,lamessa,lei,nonlopoteva.

Lacelebrazionedialcunepartiodellatotalitàdellamessainingleseimpressionòmoltodi

piùisemplicifedelicattolicichel’imposizionenel1549delserviziodellasantacenanuova-

mentecompostoinvernacolare.Douglas Harrison,decanoanglicanodiBristol,riconobbe senzaimbarazzocheintroducendolalinguainglesenegliufficitradizionali, “Cranmer pre- paravaapertamenteilgiornoincuisisarebbepotutointraprenderelarevisionedellaliturgia”

(D.Harrison,ThefirstandSecondPrayerBooksofEd-

wardVI,Londra1968,introduzionep.X). Dall’11aprile

1547,sicantavacompietaininglesenellacappellareale.

L’aperturadelprimoParlamentodelregnodiEdoardoVI

ful’occasionediunainnovazioneancorabenpiùimpor-

tante,perchécolpivailritualedellastessamessa:accom-

pagnatodatuttiilordsspiritualietemporali,ilresirecòa cavallodalpalazzodiWestminster allachiesadiSan Pietro(2) perassistereadunamessanelcorsodella qualeilGloria, ilCredo e l’AgnusDei furonocantatiin inglese (F.GasqueteH.Bishop,EdwardVIandtheBook

ofCommonPrayer,londra1890,p.64).

Ivescovipiùconservatoriessistessieranooradisposti

adammetterechese,allamessa,illatinodovevarestare

laregolagenerale,inparticolare “neisantimisteri,al- menocertepreghierepotevanoesseredettenellalingua

maternaperistruireilpopolooravvivarelasuadevo-

zione,selosireputavaunbene”.(Ibid.,p.89)

zione,selosireputavaunbene”.(Ibid.,p.89)

Dal12marzo1548,sipotevasentireaWestminsterunamessacelebratainteramenteinin-

glese,compresalaconsacrazione. (Ibid.,p.102) LostoricoprotestanteA.L.Rowse scrive:

“Chiunqueignoraleleggidell’antropologiacogliemaleilcaratterestraordinariamenteaudace

diquestasostituzioneconunaliturgiaininglesedell’anticoritolatinodellaCristianitàocci-

dentalenelquale,datempoimmemorabile,gliInglesierano staticullatieallevati,echetur- bamentoprofondountaleattononpotevanoninfliggereaquellezonedell’inconsciosulle qualiriposalavitadiunasocietà…

Nientesaprebbeattenuarel’audaciarivoluzionariadiunsimileinterventonell’ordinedelco-

stume,delsubcoscienteedeiritidell’esistenza. (A.L.Rowse,TheEnglandofElizabeth:the

StructureofSociety,Londra1951,p.17)

Enellostessotempoincuiimponevanol’usodelvernacolare,iriformatoriesigevanoche tuttol’ufficiopotesseessereascoltatodall’assistenza.Unarubricadel PrayerBook del1549 loprescrive:ilprete “dice,ocanta,adaltaedintellegibilevoce,lapreghierachesegue”, cioèilcanone. (D.Harrison,p.221)

E'interessantesaperecheilConciliodiTrentointerverràesplicitamentesuquestaquestione,

scomunicandochiaffermassecheèobbligatoriopronunciareleparoledellaconsacrazione,

ilCanone,adaltavoce,cosìcomechiobbligasseallamessainlinguaparlataabbandonando

illatino.

NelcorsodellasuaXXII sessione,il22settembre1562,ilconciliodiTrentodichiaròana- temachiunquesostenesselaproposizioneseguente:

“IlritodellaChiesaromana,dovesipronunciaavocebassaunapartedelcanoneeleparole dellaconsacrazione,deveesserecondannato;lamessanondeveesserecelebratachein linguavolgare”. (Denzinger,1759)

(SembrainteressantecitareancheaquestoriguardoiltestodelconciliodiTrentochegiu-

stificaespiegalapreferenzasecolaredellaChiesaelasuaattitudineapropositodiquesta questione,preferenzacheavevaallorasecolidiesistenzaechefuconfermatasolennemente daquestoconcilio.IlconciliodiTrentospiegache “ètalelanaturadell’uomochenonpuò facilmenteelevarsiallameditazionedellerealtàdivinesenzadegliaiutiesteriori.E’perquesto chelaChiesa,madrepia,haistituitocertiritinellamessa:delleparolepronunciatesotto

voce,altreavocepiùalta.Essafausoanchedicerimo-

nie:benedizionimistiche,luci,incensazioni,vestiealtre

cosedellastessanatura,ricevutedall’autoritàedallatra-

dizioneapostolica.Cosìsaràmessainvalorelamaestà

diuncosìgrandesacrificio,eglispiritideifedelisaranno

stimolati,permezzodiquestisegnivisibilidireligionee

dipietà,allacontemplazionedellerealtàinvisibilinasco-

steinquestosacrifico”.)

Comeèutilesapereilperchédicertiritieusinella

Chiesa,perevitaredicompiereglistessierroriediappli-

carecriteriestraneiallafedecattolica,inqualsiasiri-

forma cosepiùchemaiattualissime.

carecriteriestraneiallafedecattolica,inqualsiasiri- forma cosepiùchemaiattualissime.

L’odio delle immagini

L’odio delle immagini Proseguiamoinquestimesi nell'analisidellariformalitur- gicaanglicanadelsecoloXVI,

Proseguiamoinquestimesi

nell'analisidellariformalitur-

gicaanglicanadelsecoloXVI,

lasciandociaiutaredall'opera

diM.Daviescheattendean-

coraunapubblicazioneinlin-

gua italiana, dopo le sei edizioni in lingua inglese e quellainlinguafrancese.Chi ciseguedamesiciperdonerà seripetiamoperl'ennesima

voltaloscopodiquestola-

voro: documentare come il Protestantesimo e l'eresia sianoentratinelcattolicesimo

inglesenoninnanzituttocon

unapredicazioneesplicita,maattraversounaseriedimodifichedellaliturgia,soprattutto

dellasantamessa,chedaprincipiononavevanounaspettoformalmenteeretico,cioècon-

trarioallarettafedecattolica,machetacendovolutamentesuaspettiessenzialidellafede (laMessacomeSacrificiopropiziatorio,laTransustanziazione,ecc )difattofavorivalana- scitadiunanuovareligione,l'anglicanesimo.

Lafurbiziaconcuisiprocedetteadunlentoeprogressivosmantellamentodelcattolicesimo neisuoiriti,ingannòmolti(piùsacerdotichelaici) pensavanodirimaneresostanzialmente cattolici,purcambiandoqualcosanellamessa,esiritrovaronoallaseradellavitaprotestanti.

Tuttoquestodevecertamentefarciriflettereemantenercivigilanti pernonaccoglieremai nellaliturgiaqualcosadidubbioso,ancheseaccompagnatodallascusadiunadattamento aitempi.

Cifuronodellemisurepreparatorieallamodificadelritodellamessa,alcuneleabbiamogià

accennate:lasostituzionedeglialtaricondelletavole,l'abbandonodellalingualatina,ilvie-

tarelapreghieradelcanonesottovoce.

Proseguiamoconsiderandoun'altradiquestemisurepreparatorie:

La distruzione delle immagini

Nel1536e1538,sottoilregnodiEnricoVIII,Cranmer erariuscitoadottenerelapromul-

gazionediingiunzionitendentiatagliarecortoconciòcheconsiderava“superstizioneeipo-

crisia”. Ilsuodesiderioeradiproscrivereinteramenteleimmagini;masiccomesapevache questononpotevaessereottenutofinquandoEnricofossestatore,dovetteaccontentarsi

disottolinearecheleimmagininoneranolegittimecheinquantorichiamoaisanticherap-

presentavano,cosacheèperfettamenteconformeallasanadottrinacattolica.

Conleingiunzionidel1538,giunseafareunnuovopassoedichiaròchelàdoveledevozioni

eranooccasionedisuperstizione,lecasse,statue,quadriereliquiedovevanoesseredistrutte puramenteesemplicemente,questo,beninteso,innomedelre,che,“vegliandoconbontà albenedelleanimeedeisuoisudditi,hagiàacconsentitoalladistruzionediunapartedi questeimmagini,echevisiconsacreràancora piùinfuturo,perchéessepotrebberoessere

l’occasionediunagravissimaof- fesa fatta a Dio e di un gravis- simodannoperleanimedeisuoi affezionati sudditi”

l’occasionediunagravissimaof-

fesa fatta a Dio e di un gravis- simodannoperleanimedeisuoi affezionati sudditi” (P.Hughes, The Reformation in England,

Londra1950,t.I.p.361).

“Ilgovernorealefececompren-

derepiùchiaramentepossibileil

sensodiquestaingiunzionefa-

cendo distruggere, in quel-

l’estate,

costituivanodasecolideiluoghi

dipellegrinaggio“internazionali”;

fuilcaso,peresempio,diNostra

SignoradiWalsingham,nelladio-

cesi di Norfolk, e di San Tom- masoaCanterbury. Siportaronoviadaquest’ultimodellecarrettateinterepienedioro,

argento,gioielli,drappipreziosi,chepreseroladirezionedelTesororeale,mentresibrucia-

vanolereliquiedelsanto.Ilpiùmagnificogioielloalloraconosciuto,ilgranderubinodiFran-

cia,erastatodonatoalsantuariodalrediFranciacontemporaneodiSanTommaso(Luigi VII).EnricoVIII seneimpadronì;incastonatoinunanello,ornòdaalloralasuamanosacri-

lega”(P.Hughes,TheReformation:APopularHistory,Londra1957,p.211).

dei

santuari che

Leingiunzioninonvietavanosoloipellegrinaggi,maancheunadellemanifestazionipiùdif-

fusedellapietàpopolare:l’usanzadifarebruciaredellecandeledidevozionedavantialle

statue.Lecandelefuronoancoraautorizzatealjubé,davantialSS.SacramentoealSepol-

crodiPasqua.

Adispettodelladistruzionedeiprincipalisantuari,leingiunzioninonfuronoaffattorispettate, inparticolarenell’Ovest del paese,dove,èriportato, “all’ovest diSarum(Salisbury),non sitienecontoalcunodelleingiunzioni“(E.Duffy,TheStrippingoftheAltars,NewHaven,

Connecticut,1992,p.410).Nelnovembre1538,Enricopubblicòunproclamachefuacolpo

sicurounincoraggiamentoperipretichedesideravanoconservareleimmaginielestatue

nellelorochiese:questoproclamacondannavacolorochetentavanodiabolireleusanzee

lecerimoniereligiosetradizionali“senzaattendereilmomentoincuiSuaMaestàlemodifi-

cheràoleabrogherà”(Ibid.,p.411).Eccocosaspiegaperchélamaggioranzadelleimmagini,

chesitrattassedistatue,divetrate,dipitturemurali,eranoancoraalpropriopostoall’avvento

diEdoardoVI.EraqualcosacheCranmernonpotevatollerare.

IlsuoobiettivoequellodeisuoisociriformatoridelConsiglioedell’episcopatoèmoltobene

riassuntodalDr.EamonDuffy:“NelcuoredellariformadelreEdoardo,c’eralanecessitàdi

distruggere,dirompere,dimartellare,digrattareodifondereinunoblìoampiamentemeri-

tatoimonumentidelpapismo,inmodochefosserodimenticateledottrinedicuierano

l’espressione.L’iconoclastiafuilprincipalesacramentodellaRiforma,ecome,trail1547e

il1553,ilprogrammadeisuoicapisifecepiùradicale,sisforzaronoconunaaccresciutain-

sistenzadifarecelebrarequestosacramentodell’oblìoinciascunadelleparrocchiedel

paese.Iresocontideifabbriceridell’epocasifecerol’ecodiunaeliminazionegeneraledelle

immagini,degliornamentiliturgici,deivasisacricheavevanosuscitatolameravigliadeivi-

sitatoristranieri,eneiqualiera,nelsensoletteraledellaparola,incastonatalamemoriacol-

lettivadelleparrocchie”(Ibid.,p.480).

Nelluglio1547èpromulgataunaseriediingiunzionisullequestionireligiose,redatte“con-

formementealpareredidiversivescoviealtri,uominiipiùistruitidelregno”(F.GasqueteH.

Bishop,EdwardVIandtheBookofCommon Prayer,Londra1890,p.52). Sembravano non essere che una semplice ripetizione delle

Bishop,EdwardVIandtheBookofCommon

Prayer,Londra1890,p.52). Sembravano non essere che una semplice ripetizione delle ingiunzioni imposte nel 1536 e 1538

sottoilregnodiEnricoVIII,maesselesor-

passavano vietando tutti i pellegrinaggi,

senzalimitarsiaquelliche“eranodeicentri

ei eccessi superstiziosi. Le immagini che

eranooggettodideviazionisuperstiziosedo-

vevanoesseretolteederavietatoaccendere lecandeledavantiaqualunquestatua,cosa chelasciasupporrechelostessoordine,già

espressonelleingiunzionidel1538,erastato

larghissimamente ignorato. Alla messa

grande,bisognavaleggerel’epistolaeilvan-

geloininglese;larecitadelrosarioeracon-

dannataetutteleprocessionieranovietate,

fosseroall’internooall’esternodellachiesa,

compresalaprocessionedelCorpusDomini

equelladeitregiornidelleRogazioni.“Pro-

scrivendo le processioni della domenica, questaingiunzionecolpivaalcuoreunadelle

principaliespressionidellareligionedelleco-

munitàmedioevalieunodeitrattipiùcaratteristicidelcultoparrocchialeinInghilterra”(E.

Duffy,p.452).

Unavisitadestinataafareapplicarequesteingiunzioniiniziònelsettembre1547,enonter-

minòchel’annoseguente.Nel febbraio1548,ilConsiglionotòchesieravistasollevarsi

unavivaresistenzaedunaforteopposizioneall’ingiunzionecheprescriveval’eliminazione

delle“immaginidisonoratecondeipellegrinaggi,delleofferte,delleincensazioni”.IlConsiglio

affermava“chenonesistequasinessunapartedelregnodovelatranquillitàsiaassicurata,

adeccezionedeiluoghidoveleimmaginisonostategiàinteramentetolteedistrutte”(F.Ga-

squeteH.Bishop,p.101).Il Consiglioordinavaladistruzionecompletadituttiireliquiari, quadri,vetrateevocantiepisodidellavitadeisanti,dellaScritturaodellastoriareligiosa,“in

modochenonnerestialcunricordosullepareti,lefinestrenéinalcunaltroluogo,chesia nellelorochieseonellelorocase;e(ilclero)vigileràadesortaretuttiiparrocchianiafarelo

stessociascunonellapropriaabitazione”(P.Hughes,TheReformationinEngland,t.II,p.94).

Distruggendoatalpuntoilpatrimoniononrimpiazzabileediunvaloreinestimabiledivetreria

medioevale,gliiconoclastiinglesisuperaronoancheilfanatismodeiloroomologhinellaZu-

rigodiZwingli,cheautorizzaronolaconservazionedellevetrate(E.Duffy,p.451).

Pensiamocarissimiacertearchitetturemodernedichiese,dovec'èpostoperun'infinitàdi

sedie(perfarecomunità),dovelevetratesonoammessesoloperdare“sciabolatediluce”

senzaportarealcunaimmagine,dovelastrutturaarchitettonicanonsopportaalcunaimma-

ginedisanti,dovelastatuadellaVergineMaria,sec'è,ècollocataafatica ècomeseci fosseun rifiutoimplicitodell'Incarnazione,dellaRivelazione:Diosièrivelato,Diosièfatto uomo,Diosièmanifestato;elaChiesaprolunganeltempoquestamanifestazioneanche nellasuaartesacra,conilcultodelleimmagini.

Una stampa ideologica e blasfema

S.Gardiner
S.Gardiner

Sappiamochenellariformaanglicanasiprocedetteperlo

piùcondecretimirantiagradualimodificazionidelritodella

Messa,cosìdarenderlasemprepiùaccettabileallamenta-

litàprotestante.Abbiamoripetutamentericordatochetutto ciòavvenneinmanieratalechenontuttiifedeliesacerdoti sireserosubitocontodelpericoloditalicambiamenti ac- cettandoperamoredipaceediobbedienzamisureche

sembravanosecondarie,inpochiannimolticattolicisiritro-

varonoprotestanti:lamentalitàtendeadadattarsialmodo

diagire,ancheneiritidellachiesa.Iniziadassumeregesti

epreghierechenonesprimonointuttapienezzalafedecat-

tolica(machenonlesonoapertamentecontro!),efinisci

coniltempoadimenticarecompletamenteleveritàdifede

taciutedatempo.

Dettoquestoqualcunopotrebbepensarechesiinsista

troppocontroilProtestantesimo:“infondo”,qualcunopen-

serà,“sonopursemprefratellicristiani,checredonoinGesù

Cristo,dobbiamocercareciòcheciunisceenonciòcheci

divide!”.Nientedipiùutile,perrispondereaquestaobie-

zione,diandareaitestioriginalidiquesti“fratellicristiani”:

inessisivedràunaviolentaopposizionealCattolicesimo,unanegazioneapertadiveritàdi

fede,portataavanticonunaviolenzaverbalechesconvolge.

Riportiamoquiunparagrafodell'operadiM.DaviessullaRiformaAnglicana,chetrattadi

un'altradellemisurepreparatoriedellariforma:l'utilizzodellaSTAMPA,comemezzoper

cambiarelamentalitàcattolicaeprepararlaaldefinitivopassaggioalProtestantesimo.

La stampa

Iriformatoricapivanocheisemplicifedelieranocosìattaccatiallamessacheunattacco apertoeimmediatosarebbestatosuscettibilediritorcersicontrodiloro.Ebberolafortunadi trovareunsostegnopotentenel gentry, neinegoziantiepressounabuonaparte dellano- biltà;avendoacquistatoabassoprezzoibenidellaChiesasottoilregnodiEnricoVIII, tutta questagentetrovavaunvantaggiofinanziarionellaRiforma.

Perprepararel’abolizionedellamessa,siebbel’abilitàdiutilizzarelastampa.Spessoim-

portatedalcontinente,lepubblicazionicheattaccavanoladottrinacattolicadell’eucaristia avevanoincominciatoafarelaloroapparizionedalregnodiEnricoVIII. Lamortedelre,so-

praggiuntanel1547,segnòsubitol’iniziodiunacampagnadirettacontrolamessa;siaffer-

mava,tralealtrecose,percitareJohnHooper,che “lamessaèunabestemmianeiriguardi diDio;perchécolorocheonoranocomeDioilpanepresentesull’altarenoncommettono unaminoreidolatriadicolorochedivinizzanoilsoleolestelle”. (J.Hooper,EarlyWritings,

PS,Cambridge,1843,p.139)

StephenGardiner, vescovodiWinchester, cheavevaconservatol’animacattolica,aveva comunquecapitolatodavantiaEnricoVIII sullaquestionedellasupremaziareale;masotto ilregnodiEdoardo,rifiutòdiabbandonarelamessa.FuimprigionatonellaTorrediLondra edeposto(sottoilregnodiMariaTudor,dovevariconciliarsiconlaChiesaediventareGran Cancelliere).All’iniziodelregnodiEdoardo,protestòperché “certitipografi,commediantio

EnricoVIII
EnricoVIII

predicatorifannofintadiinterrogarsi;come

senoinonsapessimoancoracomesiamo

giustificati,nédiqualisacramentiabbiamobi-

sogno”. (F. Gasquet, Edward VI and the

BookofCommonPrayer,Londra,1890,p.

120) Inpubblico,leautoritàdisapprovavano

questecampagne;ma,astenendosidalpren-

deremisurecontroquestilibri,mostravano

chiaramentedacheparteandavalalorosim-

patia.Allafinedel’anno1547,leportefurono

aperteecominciaronoacompariredeilibri, pienidiinsultineiconfrontidituttociòcheera acattolico;siarrivavafinoadedicarequeste pubblicazionialreinpersonaealProtettore Edward Seymour,ducadiSomerset, fratello diJaneSeymour, terzadonnadiEnricoVIII emadrediEdoardoVI. Somerseterariso- lutonell’imporreilprotestantesimoalpopolo inglese.

Inalcuniscrittipolemici,ilsantosacramento

èdescrittocome “unacreaturachediventa Creatore,unavolgaretortaconfezionataperdiventareDioeuomo”; lamessaè “l’adora- zionediunDioconfezionatoconfioredifrumento”. (Ibid.,p.123) Moltediquesteopere avevanoperautorideiriformatoridell’Europacontinentale,fraiqualiLutero,Zwingli,Calvino,

Melantone,Bullinger,Urbanus Regius,Osiander, Hegendorp eBodius. (Ibid.,p.125)

Questeoperescandalizzavanoerivoltavanoisemplicifedelieilcleroparrocchiale,mafa-

cevanograndeimpressionesucolorocheamavanoconsiderarsicomeappartenentiaduna

éliteistruitaedilluminata,adeptadelnuovopensieroecheeranoquasisempregentein-

fluentenelloroambiente.

Colorochevolevanofarsiidifensoridellamessanonavevanoilcompitofacile,essendo riuscitiiriformatoriadassicurarsiilcontrolloassolutodei “mezzidicomunicazione”:

“Unlibrocomparivabenequaelà,portandoilnomediunautoreodiuntipografopocodi casapressoCranmer oilConsiglio,manessundubbioèpermesso:questepubblicazionisi facevanoarischioepericolodeiloroautori.Ineffetti,quandosiesaminalabibliografiadi queglianni,siècolpitinelconstatarechenonvisitrovaneancheunsoloopuscoloounsolo librouscitodalletipografieinglesicheprendaledifesedelleantichedottrine.Dei trattati comequellidiGardiner odiTunstall sulSantoSacramentodovetteroesserestampatein segretoall’estero.

“Dicontro,ilpaeseerainondatodiopere,traduzionidilavoridiriformatoristranieriocom-

posizionioriginali,cheattaccavanolepratichecattoliche,inparticolarelamessa.Queste

opereportavanoilnomedell’autoreodeltipografo:sitrattavapiùsoventediopuscolivenduti aqualche pence eapertamentedestinati adunalargadiffusionenelpopolo.Nonc’èalcun dubbiocheinragionedellecircostanzequestaletteratura,cosìabbondantementediffusa,

nonavrebbepotutocircolaresenzalaconnivenzaolabenevolenzadelleautorità;essacor-

rispondevamanifestamenteallelorointenzionierispondevaailorovoti.Inoltre,ladiffusione ditaliscritti,cheavevanouncarattereblasfemoeosceno,noneranévietatonéfrenato dalleinnumerevoliproclamazionidell’epoca;benalcontrario,espressalicenzaeradataai tipografidiquesteoperedipubblicarle”. (Ibid.,p.118-119)

Richard Smith,chefuilprimo regius professor diteologiaaOxford,echedovevadiventare

piùtardiilprimorettoredelseminariodiDouai,scrisseun’apologiadell’insegnamentocat-

tolicosull’Eucaristia,nellaqualedenunciavainterminivigorosilaletteraturascandalosache

attaccavaquestadottrina:

“Nelpassato… maisitolleravachericchiepezzenti,coltieignoranti,vecchiegiovani, saggiefolli,ragazzieragazze,padroneeservo,stagninieconciatetti,minatorieciabattini ealtragentedibassaestrazione,potesseroapiacereschernireecanzonare… nonrispar- miandonessunsacramentodellaChiesa… mentreperlapredicazioneel’insegnamento

(possonofintantochesipossonoimpiegarequestiterminiinquestocaso),perilgiocosce-

nico,lascritturaelastampa,lecanzonie(ohmioDio!)centoaltremaniere,alcunioggi,

chenonhannoaltromaestrochesestessi,amenochenonsianoisapientideldiavolo,non

siprivanonéhannotimorediparlareodiscriverecontrol’eccellentissimoesantissimosa-

cramentodell’altare,dichiarandocheènient’altrocheunavolgarefiguraecheneldettosa-

cramentononsitrovailcorpoeilsanguedelnostrosantissimoSalvatoreeRedentoreGesù Cristo,masolamenteunpuroesemplicesegno,unpegno,unmemorialedeldettoSalvatore; ammessochevadanofinlàechenonlochiaminopuramenteesemplicemente(cosache capitasovente)idolooidolatria”. (Knox,p.58)

La comunione in mano

La comunione in mano Continuiamo,comenelnumero precedente,nelriportarelemi- surepreparatorieallariformaan-

Continuiamo,comenelnumero

precedente,nelriportarelemi-

surepreparatorieallariformaan-

glicana,secondolostudiofatto

dal grande storico inglese Mi-

chaelDavies.Unodeicambia-

menti introdotti, prima del

passaggio definitivo all'abban- dono del Cattolicesimo per

quellanuovaformadicristiane-

simo che è l'Anglicanesimo

(cambiamentigradualiperabi-

tuareifedeliadabbandonareil CattolicesimoRomano),èstato quello della distribuzione della

santacomunionesullamano.È

impressionantevederelemotiva-

zioniavanzateperquestamodi-

fica:tornareadunusoanticoperchénonsussisteilpericolodiprofanazionedapartedei

fedeli.Inveritàsivolevaattaccareilsacerdozioordinato(ildarelacomunioneinboccaai

fedeliè,peririformatori,un'ingiustapretesadisuperioritàdelclero,perchédicediaverele

maniconsacrate)elapresenzarealediGesùCristonellespecieeucaristiche(peririforma-

toriquestaèunasuperstizionedaabbattere!).

Leggendoquestostudiononsipuònonandareconlamenteamolticattolici,anchesacer-

doti,chenegliannipassatihannoavanzatolestessemotivazioniprotestantiperobbligare

(moltevolteèstatocosì)ifedeliadadeguarsialnuovoordine:comunioneinpiediesulla

mano!Conestenuantiinsegnamentisul“balletto”dafarsiperriceverlacondignità!Oggi,

Diosiaringraziato,nellemessepapaliilSantoPadredistribuiscelasantacomunionesolo

aifedeliinginocchioesullabocca:èunesempiocheisacerdotidovrebberosubitoseguire.

PeccatocheafiancodelPapa,ancheinS.Pietro,schieredisacerdoticontinuinoadistribuire

imperterritilacomunioneinmano.

Leggendoilbranochesegueforsecichiariremoleideesullevereragionichespingonoil

Papaalritornoallaformatradizionale:ladifesadelSacerdoziocattolicoedellaveritàdella

Transustanziazione,dellapresenzasostanzialedelCorpo,Sangue,AnimaeDivinitàdiNo-

stroSignoreGesùCristonellaSS.Eucarestia.

DISTRIBUZIONE DELLA SANTA COMUNIONE

1.Lacomunionenellamano

E’interessantenotareche,nelritodel 1549,ilpopoloricevevalasantacomunioneingi- nocchiodallemanidelprete.Eccociòchediceunarubricachesitrovaallafinedel Servizio diComunione:

“Benchési legganegliantichiautoricheifedeli ricevevanountempoilsacramentodel corpodiCristodallemanidelpretenelleloroechenonsitrovialcunordinediCristoche prescrivadiagirediversamente,però,vistochebensoventelasitenevasegretamenteela siconservavainpropriopossessoperoltraggiarlautilizzandolaperdeifinisuperstiziosi e perversi,perpaurachesitentidiusarneallostessomodoinavvenireealloscopochesi

agiscainmodouniformeintutto ilregno,èstatogiudicatooppor- tunocheilpopoloricevaordina- riamenteilsacramentodelcorpo

agiscainmodouniformeintutto

ilregno,èstatogiudicatooppor-

tunocheilpopoloricevaordina-

riamenteilsacramentodelcorpo

diCristoinbocca,dallemanidel prete”. (D. Harrison, The First

andSecondPrayerBooksofEd-

wardVI,Londra1968,p.230)

IlPrayerBookdel1552 modifica

questapraticatradizionaleepre-

scrive:

“Allora il ministro riceverà per primolacomunionesottoledue

specie,poiladaràancheaive-

scovi, preti e diaconi (se sono presenti);dopoladaràanchein

ordinenellemanidelpopolo,essendociascunoumilmenteinginocchio”.

Ifattieleinfluenzecheaccompagnaronoquestocambiamentosonoparticolarmentedegni

d’interesse.NellaApostolicaecurae,pergiudicarel’intenzionecheanimavairiformatorid’In-

ghilterranellaloroimpresadielaborazionedeinuovilibriliturgici,ilpapaLeoneXIII insistette inmododeltuttospecialesulruolodegliassociatieterodossidicuiiriformatorianglicani avevanosollecitatoilconcorso.

Diquesti,ilpiùinfluenteful’ex-domenicano MartinBucer. Bucer negavaognipresenza diCristo in o sotto leapparenzedelpaneedelvino.Erainluiunaveraossessione quelladivegliareachenessunaliturgiariformataconservasseunasolaparola,unsologesto,

unasolarubrica,suscettibilediessereinterpretaticomedeisegnidifedeinunatalepre-

senza.

AvendoricevutodaCranmeruninvitopressante,Bucer arrivòinInghilterrainaprileesog-

giornòdalsuoospitanteaLambetheaCroydon.Idueuominidivennerodeicompagniin-

separabili(F.Clark,EucharisticSacrificeandtheReformation,Devon1980,p.122).Bucer

funominato regiusprofessor diteologiaaCambridge, dovesostennedellecontroversie controlapresenzarealeelamessa.Preparòuntrattatosull’ordinazione,apartiredalritodi ordinazionecheavevacompostoaStrasburgo diecianniprima.Fuilriferimentoprincipale dell’ordinariodiCranmer nel1550.(Ibid.)Cranmer invitòilsuoamicoaprocedereall’esame del PrayerBook del 1549,pregandolodiformularelesuecriticheedisuggeriredellemi- gliorazioni.LarispostadiBucer fulasualunga Censura dovefulminòcontro “questosa- crificiodellamessa,tuttopienodiabominazioni,chenonsiaborriràmaiabbastanzaequesta adorazionedelpane (artolatreia), chenonècheuninsultofattoaDio”. (Bucer,p.58) I dueterzideisuoiscritti,almeno,furonoaccoltieapplicatinellacompilazionedel Prayer Book del 1552, confermandocosìlasuainfluenzasuCranmer. (F.Clark,EucharisticSa-

crificeandtheReformation,Devon1980,p.123).

Bucer censuravadiversipuntidelritodicomunioneche,temeva,potevanocondurreain-

terpretarloinsensocattolico.E’così,peresempio,chefacevadelleobiezionialmanteni-

mentodell’usodelleostie,anchequandoassomigliasseroadelpane,usoprescrittonelrito del1549; larevisionedel1552ordinòdunquechesiutilizzassed’orainavantidelpaneor- dinario:

“Epercombattereognioccasionedidibattitoedisuperstizionechesipotràaveretoccando

ilpaneeilvino,saràsufficientecheilpane

sia come quello che si mangia ordinaria- menteintavolaconglialtricibi,previstoche sia del migliore pane di frumento che si possacomodamentetrovare.Eseaccade

cherestidelpaneedelvino,ilministrolipor-

teràviaperilsuousopersonale”. (D.Harri- son,TheFirstandSecondPrayerBooksof

EdwardVI,Londra1968,p.392).

Bucer tenevaparticolarmentecheilpane non fosse posato nella bocca del comuni- cantemanellasuamano:

“Nonarrivoacomprenderecomesipossa

trovarelogicalasettimasezione,cheesige

cheilpanedelSignoresiaposatononnella

mano,mainboccadicoluicheloriceve.Si-

curamente,laragionechesidàinquestase-

zione, vale a dire la paura che coloro che ricevonoilpanedelSignorenonlomangino macheloportinosegretamenteconloroper

farneuncattivousopersuperstizioneomal-

vagità,non mi pare convincente;in effetti,

quandoilministrodeponeilpanenellamano,

glièfacilevedereselosimangiono.

glièfacilevedereselosimangiono.

“Inrealtà,nondubitochel’usodinondeporrelesantespecienellemanideifedelisiastato

introdottoacausadiunaduplicesuperstizione:primadituttoilfalsoonorechesiintendeva

rendereaquestosacramentoinseguito,l’arroganzacolpevoledeipreti,cherivendicano

unasantitàsuperioreaquelladelpopolocristianoinragionedell’oliodellaloroconsacra-

zione.Nonc’èalcundubbiocheilSignoreharimessoisuoisegnisacrinellemanidegliapo-

stoli echiunquehalettoitestidegliantichinonpotràdubitarechetaleful’usoosservato

dalleChiesefinoall’avventodellatiranniadell’Anticristoromano(ilPapaperiprotestantiera

l'Anticristo.Ndr.).

“Dunque,comedobbiamoavereinodiotuttelesuperstizionidell’Anticristoromanoeritor-

nareallasemplicitàdiCristo,degliapostoliedelleChiese antiche,amereichesiprescri-

vesseaipastorieacolorochehannomissionediinsegnarealpopolocheognunoinsegni

lorofedelmentecheèunasuperstizioneeunerrorepensarechelemanidicolorochecre-

donosinceramenteaCristosianomenopuredellelorobocche;ochelemanideiministri

sianopiùsantechelemanideilaici;tantoecosìbenechesarebbecolpevole,omenocor-

retto,comeilpopolohafalsamentecreduto,chesiposinolesantespecienellemanidei

laici.Chesifaccianodunquescomparireisegnidiquestafalsacredenza,come,peresem-

pio,l’ideacheiministripossanotoccarelesantespecie,manonpossonopermettereailaici

difarloecheleposinoalcontrarionellabocca,cosachenonèsoloestraneaall’istituzione

delSignore,maoffensivaperlaragioneumana.

“Così,saràfacilecondurretuttiifedeliaricevereisegnisacrinellamano;tuttiliriceveranno

allostessomodoesivigileràperevitareogniprofanazionesegretadellesantespecie.Che,

ammettendochesipossafareperuncertotempodelleconcessioniacolorolacuifedeè

fragiledonandoloro,quandolodesiderino,lacomunioneinbocca,sesiprendecuradi

istruirli,nontarderannoacomportarsicomeglialtrimembridellaChiesaesicomunicheranno

nellamano”.

L’obiezionediBucer controilmodotradizionaledidarelasantacomunioneèdunquedop- pia:questamanieradifareracchiudelacredenzasecondolaqualeesisteunadifferenza

essenzialefrapreteelaicoetrailpanedistribuitoallacomunioneeilpaneordinario.Laso-

luzionediBucer fudiimporrelacomunionenellamano,dapprimacomeopzione,maac- compagnandoquestamanieradiprocedereconunacampagnadipropagandadestinataa provocarerapidamentel’uniformità.Nellasuaopera Missarum sollemnia, ilpadreJoseph Jungmann spiegacheèilrispettocrescenteversoilsantosacramento,benpiùcheiltimore delleprofanazioni,chefulaprincipaleragionedellasostituzionedellacomunionesullamano conlacomunionesullalingua. (J.Jungmann,TheMassoftheRomanRite,Londra1959, p.510) E’quiunosviluppologico,quasiineluttabile,pienamenteconformedella lex orandi,

lex credendi. SottolaguidadelloSpiritoSanto,unaintelligenzasemprepiùcrescentedella naturadell’eucaristiaricevetteun’espressionedottrinalepiùprecisa;questa,asuavolta,si

espressenellaliturgiaconunrispettoedunavenerazioneaccrescenteversoilsantosacra-

mento.Così,tornandoadunapraticainusoanteriormente,conl’intenzioneesplicitadima-

nifestareunrifiutodell’insegnamento cattolicosull’eucaristia,iriformatoridiederoaquesto

usodellacomunionesullamanounsensoanticattolico.Ormai,comunicarsinellaboccavo-

levadirechesiricevevanellafedeilsacerdozioministerialeelapresenzareale,ecomuni-

carsisullamanosignificavachelisirifiutava.

Si attacca l’ordine sacro

Damesi,guidatidaMichaelDawiesedalla

suaopera“Lariformaliturgicaanglicana”,

stiamoconsiderandocomesianopericolosis-

simetuttequelleoperazioniche,volendo

semplificarelaMessaCattolica,difattolatra-

sformanoinqualcosadidiverso:lacenapro-

testantenonèpiùlaveraMessa.Questoè

avvenutonellariformaanglicanaattraverso

unaseriediomissionipericolose.

Maègiuntoilmomentodiconsiderare

come“toccarelaMessa”vogliadire“toccare

ilSacerdozio”.SacrificiodellaMessaeSa-

cerdoziocattolicosonointimamenteuniti.

AllaprotestantizzazionedellaMessacorri-

spondelaprotestantizzazionedelsacerdo-

zio:nonpìùilpretecattolicochehacome

scopoprincipalel'offrireilSantoSacrificio

dellaMessa,mailpastoreprotestante,mini-

stro designato per predicare e dirigere il

culto.

Viinvitiamoadunaletturapaziente,medi-

e dirigere il culto. Viinvitiamoadunaletturapaziente,medi-

tata,delbranochesegue.Velochiediamo,carilettori,perchélaquestioneèpiùchemaiat-

tuale.LaprotestantizzazioneinvadentedellaChiesahatoccatoormaialivellopopolare

anchelenostreparrocchie.Provateachiedereallagentechièilprete,qualeèilsuocompito,

edovreteconstatarechesièpiùviciniallanozioneanglicana-protestantedipastorechea

quellacattolicadisacerdote.Comenonpensarechel'attualecrisidivocazionisacerdotali–

drammaticamentegliannicheverrannovedrannolascomparsadeipretidainostripaesi–

siadovutaaunspaventosoallontanamentodallafedecattolica:Diononmanderàvocazioni

peruncultoprotestanteimpregnatodipreoccupazionisociologiche,Diodaràvocazioniaun

popolochedomandalagraziadellaMessaedeiSacramenti.

Lanegazionedelcaratteresacrificaledellamessa,cheeraesplicitamenteformulatonell’in-

segnamentodeiriformatoriecontenutoimplicitamentenelPrayerBookdel1549,ebbeper

conseguenzalogicacomespiegailpadreMessenger,“l’abolizionedell’anticanozionecat-

tolicadisacerdozioconisuoisettegradielasuasostituzioneconunministeroprotestante comprendentetregradi”: vescovi,pretiediaconi(E.C.Messenger,TheReformation,The

Mass,andThePriesthood,tomoI,Londra,1936,pag.564).

( )Secondoiprotestanti,nonesisteunverostatosacerdotalealqualesiaccederebbecon

ilsacramentodell’ordine.Neiloroscritti,lafedenonciècomunicatadaunasocietàvisibile

chehailcompitodiinsegnare;laChiesanonègovernatadaun’autoritàistituitadalCristoe

lagrazianonètrasmessaall’uomopermezzodisegniesteriori,maattraversolafedefidu-

ciale.Diconseguenza,iriformatorinonriconoscevanounostatoparticolareistituitodalCristo

perilministerodiquestagrazia.Poichénonriconoscevanoilsacrificiodellamessa,nonave-

vanonessunbisogno,nemmeno,diunsacerdoziolegatoalsacrificio.Tuttigliattacchidiretti

controilsacerdoziocattolicohannodunqueperorigineilrifiutodiriconoscerenellamessa

unverosacrificio,affidatodalCristoallasuaChiesae,inultimaconseguenza,ilrifiutopuro

esemplicediunaChiesavisibileallaqualeilCristoavrebbeaffidatolasuamissionediMe-

diatoreediredentore. ControiRiformatori,ilconciliodiTrentoin- segna,nellasuaXXIII sessione,che

diatoreediredentore.

ControiRiformatori,ilconciliodiTrentoin-

segna,nellasuaXXIII sessione,che “sacrificioesacerdoziosonostaticosìlegati insiemedalladisposizionediDiochel’unoe l’altrosonoesistitisottoledueLeggi.Come, nelNuovoTestamento,laChiesacattolicaha ricevutodall’istituzionedelSignoreilsanto

sacrificio visibile dell’Eucaristia, si deve

anchericonoscerechevièinessaunsacer-

dozionuovo,visibileedesteriore,nelquale

ilsacerdozioanticoèstato“cambiato”.(Den-

zinger-Schonmetzer, Enchiridion symbolo-

rum1764).

L’anatemaerapronunciatocontrochiunque

rigettavaquestadottrina(ibidem1771).

Il nuovoordinale

Ilrifiutodellaconcezionecattolicadelsacer-

doziofuchiaramentemanifestoconlasosti-

tuzione del pontificale cattolico “con un

nuovoordinale,costruitodalritoluteranoin

Germaniaeimpregnatopezzodopopezzo dellospiritodelprotestantesimo”(E.C.Messenger,TheReformation,TheMass,andThe Priesthood,tomoI,Londra,1936,pp.564-565). Martin Bucer influenzòprofondamentela composizionedinumerosepartidiquestoordinale(TheOxfordDictionaryoftheChristian

Church,Oxford,1977,pag.206).All’esamedelletestimonianze,nessunlettoreimparziale

potrebbedubitareunistantecheilnuovoordinalenonavessecertamenteperintenzione

l’ordinazionedipretidestinatiaoffrireunsacrificioeinvestitidelpoterediconsacrareedi

offrireilcorpoesanguediCristonelsacrificiodellamessa.Ancoraoggi,lapiùpartedeimi-

nistrianglicanineconvengonosenzaesitare:nonsiconsideranocomepreti ordinatiperof- frireunsacrificionelsensocattolicodiquestotermine;essiaffermanochenonesistealcun fondamentoscritturisticoaunataleconcezionedelsacerdozio.Ilimitidiquestostudionon

cipermettonodiintraprenderel’esame,anchesuperficiale,deglierroriedellelacunedel-

l’ordinaleanglicano.Dobbiamoaccontentarcidicitarequalcunodeigiudizichesonostati formulatiasuoriguardo.Allettoredesiderosodiintraprendereunostudiopiùapprofondito diquestaquestione,suggeriamodicominciareconlaletturadella Apostolicaecurae di PapaLeone XIII. Sitroveràancheunostudiodettagliatodiquestaquestionenellanostra operaTheOrderofMelchisedech.Eccoinchetermini lostoricoprotestanteS.T.Bindoff giudical’ordinalediCranmer:

“Ilcambiamentopiùmarcantefulatrasformazionedelprete,investitodallagraziadivinadel

poteredioffrireilsacrificio,inunministrodesignatoperpredicare,insegnareedirigereil

culto.Beninteso,fulaconseguenzadellatrasformazionedellamessainunserviziodico-

munione,osantacena”(S.T.Bindoff,TudorEngland,Londra,1952,pag.162).

Eccoaquestopropositociòchedichiaranoivescovicattolicinellaloroapologiadella Apo- stolicaeCurae:

“Poichégliautoridiquestoordinalenonhannomaimenzionatochiaramenteilsacerdozio,

maalcontrariosisonopremuratigrandementedifarscompariredellepreghierecheavevano

ripresodall’anticoritoogniriferimentoconcernente;poiché,inoltre,sappiamodailoroscritti,

edaquellidiunaserieininterrottadeivostriprincipaliteologi(anglicani),finoallaseconda

partediquestosecolo,chequestesoppres-

sioniequesteomissionifuronoeffettuatese-

condo un disegno, in ragione dell’odio caratterizzatodaquestedottrinecheèstata

lacaratteristicacostantedellavostraChiesa, cosa possiamo rimproverare alla conclu- sionediLeone XIII,secondolaqualeilvo- stro ordinale non può essere considerato

comeunritocheimplicanettamentelatra-

smissionedelsacerdozioordinatoalsacrifi-

cioechenonsipossadunquetrattarediun

ritoistituitoperattenderevalidamenteaque-

stoscopo?”(IlCardinalarcivescovoeiVe-

scovi della Provincia di Westminster, A Vindication of the Bull Apostolicae Curae,

Londra,1898,pag.78).

Un gesuita, il padre Francis Woodlock,

portasulnuovoordinaleeilserviziodico-

munionedel 1552ungiudiziocheriassume eccellentementeciòchefuilfineultimodel

processorivoluzionariodicuiabbiamoschiz-

zatolegrandilineenelcorsodeicapitolipre-

cedenti:

zatolegrandilineenelcorsodeicapitolipre- cedenti:

“Comparatelamessael’ordinalecattolicoconilserviziodicomunioneel’ordinaleanglicano

evoivitroveretequarantapassaggicomportantiunasoppressione;questesoppressioni

concernentisemprelapresenzarealeoilsacrificiodellamessa.Prendetelituttiedueecom-

paratelivoistessi:nonpotretenonvedereciòcheèaccaduto.Ladottrinacattolicadellapre-

senzarealeedelsacrificioèstataeliminataconun’attenzionegrandecomequellaconcui

nelcorsodiunaoperazionechirurgicailchirurgoestirpauntessutocanceroso.Cranmer

compiecosi’beneilsuodoverecheilsuoordinalesipresenta,nelsuocontestostorico,

comeunordinalemutilatoconunoscopopreciso:eliminaredallaChiesariformatad’Inghil-

terrailsacerdozioistituitoperilsacrificio.Eliminandolo,eralafunzioneprimadelsacerdozio

chesopprimevainquestaChiesa;diconseguenza,agiudiziodellaChiesacattolica,iministri

anglicanidiogginonsonodeiveripreti.

“IlvescovoRyle,vescovo(anglicano)diLiverpool,esprimeval’esattaveritàquandodichia-

rava:“NellanostraChiesa,iriformatoritrovaronoilsacrificiodellamessa.Lorigettarono come favolablasfemaepericolosasuperstizione, ediederoallacenadelSignoreilnome di serviziodicomunione.NellanostraChiesairiformatoritrovaronoglialtari;neordinarono ladistruzione,feceroscomparirecompletamentelaparola altare dalnostroPrayerBooke nonparlaronopiùchedellatavoladelSignoreedellacenadelSignore.

“Nelnostroclero,iriformatoritrovaronodeipreticheoffrivanoilsacrificio;nefecerodeimi-

nistriincaricatidellapreghieraedellapredicazione,deiministridellaparoladiDioedeisa-

cramenti.NellanostraChiesa,iriformatoritrovaronoladottrinadiunapresenzarealee corporalediCristonellacenadelSignoresottoleapparenzedelpaneedelvino;diederola lorovitaperopporvisi.Nonlasciarononemmenosussisterenelnostro PrayerBook l’espres-

sionedipresenzareale”(F.Woodlock,TheReformationandtheEucharist,Londra,1927,

pp.50-51).

EccociòchescrivevailvescovoanglicanoKnox:

“Allaletturadell’ordinaleromano,nessunopuòdubitarechesiaimpregnatodell’intenzione

diordinaredeipretidestinatiadoffrireunsacrificio.Nessuno,allaletturadell’ordinaleangli-

cano,puòimmaginarediavereunsimileobiettivo.Dallaprimaall’ultimariga,noncontiene unasolaparolacheevochiilsacrificio.Allostessomodo,nelritodellaconsacrazionediun vescovo,nonsitrovaunasolaparolachelasciintenderecheivescovidebbanoordinare

deipretiincaricatidioffrireunsacrificio”(ibid.,pag.51).

L’invaliditàdegliordinianglicani Quandol’InghilterrasitrovòdinuovounitaallaSantaSedesottoilregnodiMariaTudore cheilcardinalPolevenneinquestopaeseinqualitàdilegatodelpapa,dovetteoccuparsi delproblemapastoraleurgentecheponevanoivescovieipretiordinatinelloscismaeche desideravanoesserneassolti edesercitareilloroministeroinqualitàdivescoviopreticat- tolici.Ilproblemacrucialeerasaperesegliordinicheavevanoricevutofosseroonovalidi. IlpapaPaoloIV regolòlaquestionenellasuabolla Praeclaracharissimi(1555)einun brevepubblicatonellostessoanno.Ilpapadecisechecolorocheeranostatiordinatipretio

vescovi conilpontificalediSarum,fosseciòdavescoviscismatici,loeranostativalidamente

echebastavaassolverlidalloscisma.Colorocheeranostatiordinaticonl’ordinalediCran-

mereranosempredeilaiciese,dopoaveriassoltidalloscisma,sidovevapermettereloro diesercitareunministerosacerdotaleoepiscopalebisognavaconferirelorol’ordinazione.Il

giudiziodelpapaPaoloIVfuconfermatodalpapaLeoneXIIInel1896,dopoun’indagine

prolungataeimparzialenelcorsodellaqualeglianglicanichecredevanoallavaliditàdeiloro ordiniintesinelsensocattolicodeltermineebberotuttalapossibilitàdiesporreilloropunto divistapressolacommissionepontificia.Ilgiudiziodelpapasecondocui “leordinazioni conferitesecondoilritoanglicanosonostateesonoassolutamentevaneeveramentenulle”, èirrevocabile,cosìcomeilpapafecesapereinunaletteraindirizzataalcardinalRichard, arcivescovodiParigi,letteranellaqualedicevachelaquestioneerastata “definitivamente regolataechelaconclusioneerasenzaappello”.Questogiudiziopossiedelaqualitàdifatto dogmatico,edèdunqueinfallibile.

regolataechelaconclusioneerasenzaappello”.Questogiudiziopossiedelaqualitàdifatto dogmatico,edèdunqueinfallibile.

Eppure il popolo “non ci sta”

LachiesadiSant’Andrea inSampfordCourtenay
LachiesadiSant’Andrea
inSampfordCourtenay

LaRiformaliturgicainglese,quelladiCran-

mer,voltaarendereprotestantel'Inghilterra,

fucondottaconlamotivazionedirenderela

Messapiùcomprensibileeaccettabileaife-

deli,direnderla“piùpartecipata”(èsempre

questalascusa!),peccatocheifedeli,ilpo-

polononnevollesapere!Nonvollerocam-

biarelaMessaesiopposeroconunaforza

diconvinzioneimpressionante.Fuilpopolo

adobbligareancheisacerdotiaresistere,e

nonviceversa;ful'insistenzadeifedeliafar

ritornareallaveraMessaipreticheobbe-

dientialledirettivedelgovernoavevanogià

iniziatoacelebrarenelnuovorito.Iniziamo

unaseriedicitazionidallibrodiM.Davies

chebendocumentalaresistenzapopolare

allariformadellaMessa,chearriveràfinoal

martirio.

La nuova messa, o servizio della santa

cena,divenneobbligatoriail9giugno1549,

domenicadiPentecoste.“NellaconteadiOxford,ilclerorifiutòdiadottareilnuovolibrodi

preghierae,nelcorsodeidisordinichesegnaronoquestoperiodo,moltideisuoimembrifu-

ronomessiamorteperribellione” (M.Powicke,TheReformationinEngland,Oxford,1953, p.81). Questanuovamessainingleseavevaperobiettivoilpromuoverelapartecipazione

attivadeifedeliallaliturgia;mailgenerediattivitàchesuscitòdallapartedelladettaas-

sembleanonfuesattamentequellacheattendevaCranmer; questofuparticolarmentevero nelvillaggiosperdutodiSampford Courtenay, nonlontanodaOkehampton,sullependici delloDartmoor,nelDevon.Ancoraoggi,conunapopolazionechenonsuperalecinquecento

animechecontavagiànel1549,ilvillaggiosembraesserestatodimenticatodaltempo.

Lachiesaparrocchiale,dedicataaSant’Andrea,èmoltobella;lealtecampanelledellasua

torresonoattaccatedaunlichenoarancionechedonasemprealsuocoloreunacertalumi-

nosità.Benchélachiesasiasituatainunvallone,lasuatorremaestosasivedepressoché

datuttiipuntidellaparrocchia.

LadomenicadiPentecoste, obbedendoall’autorità,ilparrocodelluogo,WilliamHarper,di settant’anni,utilizzòilnuovorito.Ipretieranopassibilidiseverapenaserifiutavanodifare usodellibro.

“Il 21gennaio 1549,il PrayerBook erastatoadottatodalleduecameredelParlamento.

Il4marzo,eraapprovatodalre.Ormai,ognipretecheavesserifiutatodiadottareillibrosa-

rebbestatocondannatoapagareunamultacorrispondenteallarenditadelsuobeneficio perunanno;lasecondavoltaavrebbepersodefinitivamentetuttelesuerenditebeneficiali esarebbestatocondannatoadunannodiprigione;laterzainfrazionesarebbestatapunita conl’ergastolo.Quantoailaici,chiunqueavessecriticatoillibrooavessetrovatounprete percelebrareun’altraformadicultoavrebbepagatounamultafissatasecondounatariffa progressiva;allaterzainfrazione,tuttiisuoibenisarebberostaticonfiscati”(P.Caraman,

TheWesternRising–1549,Devon1994,pp.24-25).

Altarelaterale nellachiesadiSampfordCourtenay
Altarelaterale
nellachiesadiSampfordCourtenay

Sir Maurice Powicke hariassuntomolto

bene in una frase quali furono le conse- guenzedellalegge: “Mentrel’AttodeiSeiAr- ticoliprevedevadiperseguireinovatori,sotto ilregimedell’Attodel 1549sarebberostati perseguitati coloro che resistevano alle

innovazionierestavanoostinatamentefe-

deliailibrieallepraticheinusodatempo immemorabile” (Powick,p.86).

Comecattoliciobbedienti,iparrocchianidi Messer Harper eranopresentiallachiesadi Sant’Andrealaprimavoltachefucelebrato inquestoluogosantounaltroritoeucaristico alpostodellamessalatinaimmemorabile.I

fedeliascoltaronoilnuovoservizio;neparla-

ronotradiloroe,nelcorsodellalorodiscus-

sione,constataronochenonpiacevaloro.Il lunedìdiPentecoste,sottolaguidadelsarto delvillaggio,Thomas Underhill,uncertonu-

merodiparrocchianifecerolaloroentrata nellasacrestiadoveilcuratoeraoccupato arivestirsideiparamenti;glidomandaronoin qualeritostavapercelebrare:

Perobbedireallaleggeinvigore,devoutilizzareilnuovoservizio,rispose.

Voi nonfaretenulla! gridòUnderhill. (F.Rose-Troup,TheWesternRebellion,Londra1913,

p.133)

E gliuominidiSampfordCourtenay perimpedireaMesser Harper diutilizzareunase- condavoltailnuovoufficio,glifecerosaperecheeranorisolutinelconservarelafededei loropadri.Suquesto,arrivaronoaltri paesani,cheinsistetterotuttiperchéilpretesiservisse dell’anticomessale, “edicalamessaacuieranostatiabituatipertuttalalorovita”(J.Cor- nwall,RevoltofPeasantry-1549,Londra1977,p.65). Messer Harper “siinchinòdavanti allalorovolontà;edeccochesirivestesubitodeisuoivecchifronzolipapistiedicelamessa

etuttigliufficicomeeraabituatoafareprima”(Rose-Troup,p.134).L’insurrezionedell’Ovest

fuciòchesichiamerebbeoggi una “reazionedellabase” controlanuovamessainin- glese.QuandosiscopreconqualesollecitudineMesser Harper, comelapiùgranparte delclero,adottòilnuovorito,lareazionedelConsigliodelrenonpuòchesuscitarel’ironia:

essaincolpaaipretilaresponsabilitàdell’insurrezionedelleregionidell’Ovest,eparladello “spiritoedelleintenzionidemoniache” conlequaliincitavanoilpopolo, “inconfessionee conaltrimezzi,adisobbedireconostinazionealledecisionidelreinmateriadireligione”(P.

Caraman,p.19).

Lanotiziadelritornodell’anticamessasidiffusecomeunfulminenelleparrocchievicine, dovegliuominicominciaronoaunirsiaSampfordCourtenay.Pienodibuoneintenzioni,un gentiluomodelluogo,Sir HughPollard,diKing’sNympton, senevenneacavallofinoal villaggionellasperanzadipersuadereiparrocchianinell’accettareilnuovoservizioprima chelaloroprotestaarrivasseadunpuntotaledarendereinevitabilel’interventodeidifensori dellalegge.Maipaesaninoneranodell’umorediaccettareuncompromesso:

“IndovinaronosenzaproblemiciòchePollard avevaintesta:richiamarliarestarecalmie adevitareogniazioneinconsiderata,adarefiduciaai“signori”,aigentlemen,ealgoverno che,nellasuasaggezza,avevaprescrittounaformadelcultopiùadattaallospiritodei tempi chel’anticoritoinlatino;essendouominidibuonsenso,avrebberofinitoperaccettare,

se solamente avessero voluto veramente farneprovaleale;volevaricordareloroinfine

se solamente avessero voluto veramente

farneprovaleale;volevaricordareloroinfine

illorovassallaggioalreeleterribiliconse-

guenzecheavrebbeportatolaribellione.Ma ipaesaniavevanogiàpresoilloropartitoed erano decisi a non lasciarsi incantare da

belleparole”(J.Cornwall,p.66).

Igiudicidipacedelluogovenneroafare

delle rimostranze ai paesani; senza suc- cesso. Sapendo del loro arrivo, i capi dei paesanisiconsultarono;erano “cosìimpe- gnatiecompletamenteancorati nellaloro folleposizione chedeciserosenzaesitaredi perseverare nella loro impresa colpevole” (Rose-Troup, p. 134). Un gentiluomo di nomeWilliam Hellyons mancòtalmentedi

tattochenelmomentoincuilasciòlacano-

nica,mentreeraancorasullescale,unfattoredinomeLithibridge locolpìalcolloconla suaroncola; “edeccochesubito,senzaascoltarelesuesupplicheeisuoilamenti,diversi altrisiprecipitanosudilui,louccidonoelofannoapezzi”. Fuilprimosangueversatonel Devon.

Messer Harper feceseppellirelespogliemortalidiHellyons,madiedeordinediinumarle nonallamanieratradizionale,est-ovest,manellaposizionenord-sud,persignificarebene cheeraereticoedunquebanditodallaChiesa (1Rose-Troup,pp.135-136). Lagentedel- l’Ovest noneraaffattodell’umoreperdiscutere;adireilvero,nonavevanoaffattolacom- petenzanecessariaperfarlo. Nel più profondo di loro stessi, sapevano che ciò che difendevanoerabuonoechequellotoccavalelororadicipiùprofondeeillorodestino eterno.Lepersoneistruitepotevanosminuirleelorononseneprivavano.Cranmer poteva

schernirli;nonvimancòaffatto.Manonsonosemprecolorochepossonoavanzaregliar-

gomentipiùeloquentiperdifenderelalorocausachehannoragione.Lanotiziasidiffuse “comenuvolaspintadaunventoviolentoecomeuncolpodituonochesisarebbesparso intuttoilpaese;eilpopolonefucosìcontentoelasciòcosìliberocorsoallasua gioia,che losiapplaudìeche,conun’animasola,sidecisediagireallostessomodoinognunadelle

diverseparrocchie”(Rose-Troup,p.136).Essi“agironoallostessomodo”,ineffettiela

messatradizionalefuristabilitanelleparrocchiedelvicinato.

La rivolta popolare

CipermettiamodicontinuarenelriferiredellarivoltapopolarescoppiatainInghilterrainse-

guitoallariformaliturgica.M.Davies,unodeipiùgrandistoriciinglesi,nelsuo“Lariformali-

turgica anglicana”, poggiandosi a documenti inoppugnabili, spiega come la rivolta fu popolare,epermotivipuramentereligiosi.Ifedelichiedevanochefosselasciataintattala lorofedecattolica,chenonsiprocedesseanovitàchelasnaturavanoincampoliturgico,e soloaquestacondizioneavrebberorispettatol'autoritàstabilita.Irappresentantidellacorona, primofratuttiCramerepoiSomersetealtri,nonpotevanosopportarecheunariforma,che alorodireerastatafattaper“liberare”ilpopolodaunostatodiinferioritànelculto,fosse propriorifiutatadalpopolostesso.Perquestosiprocedetteconlareazioneviolenta:seil popolononaccettalariformaliturgicavolentieri,dovremoobbligarloconlaminaccia.Éuno schemaricorrenteinognirivoluzione:parlareinnomedelpopolo,senzailpopolo

Ifedelichesiopposeroaquestoregimediterrorecapironobenecheeraingiocolafede cattolicaedunquelasalvezzaeterna perquestoesposerolavitaalpericolo locapirono primaifedeliemegliodimoltiecclesiasticienobili

LaprimareazionedelProtettore,Somerset,fuditentareunasoluzionepacifica:nellostesso

temposiaperchéerapiùinclineallaconciliazionechealconflitto,siaperchériconoscevache

secifossestataunarivoltaarmata,checostituivaunaminacciaperilpoterereale,avrebbepor-

tatouncolposeveroallasuacredibilità. “Avevacredutocheunainsurrezionereligiosaeraim- possibile,spiega J.A.Froude. Erapersuasoche,nellalorostragrandemaggioranza,lepersone sarebberostatefavorevoliaicambiamenticheintroduceva”. (J.A.Froude,TheReignofEdward VI,Londra1926,p.102)Sir GawenCarew esuonipote,SirPeter,cheappartenevaaduna dellepiùantichefamigliedelDevon, furonoinviatisulposto,portantidelleistruzioni redatteda Somerset inpersona;questeistruzionidavanolorocomemissionediricercarelaconciliazione. SirPeter avevaacquisitounagrandeesperienzanelcorsodellesuecampagnemilitariinEu- ropa.InunproclamaredattodaSomerset,mafattoinnomedelre,sidovevadireairibelli:

“Vogliamobenconsiderarecheciòcheèstatofattofinquiloèstatofattoperignoranzapiùche

permaliziaeperl’istigazionedialcunepersoneirriflessiveeindisciplinatepiùcheperunacattiva volontàdeinostrisudditiaffezionatianostroriguardoeneiconfrontidegliattichenoiabbiamo compiuto.Diconseguenza,alladomandadidiversigentiluomini,chehannopresentatoun’umile richiestainlorofavoreeconformementeall’opinioneespressaquisopra,abbiamoperdonatoe perilpresenteperdoniamotuttiidettispregiederroricommessifinoadora.Così,idettioffensori nonsarannomainé infastiditi,nécacciati,inseguito,perleoffesegiàcommesseepassate,a

condizioneche,d’orainavanti,sicomportinoanostroriguardocomeconvieneasudditiaffezio-

natieobbedienti,sottomettendosialleleggi eordinanzeinmateriadireligioneadottatenel nostroParlamentoe,dallanostraautorità,promulgateepubblicate.Ciòchenoidesideriamo

chevoipromulghiateefacciatesapereinconseguenza,mandantieingiungenti,atuttieacia-

scunotravoi,cheognipersonachetenteràincontinentediopporsiodiresistereallenostredi-

sposizioniinmateriadireligionenelleleggiaffermatedanoiedalnostroParlamento,chesia assembrandosioriunendosiincompagnieoaltrimenti,voilacomunichiateechevegliateache lenostreleggisianodebitamenteestrettamenteeseguiteversoecontrotuttiglioppositori,come

sideve”.(F.Rose-Troup,TheWesternRebellion,Londra1913,pp.140-141)

Il 21giugno,iribelliavevanooccupatolapiccolacittàdiCrediton, situataacircaottomigliada Exeter; erachiarochesirafforzavano,nell’intenzionedimarciaresullacittà.Carewandòloro incontro,acavallo,accompagnatodacircaduecentouomini, “perconferireeparlareconquesti plebei…supponendoeconvinto,allavolta,checondellebuoneparoleedegliamabilicolloqui

avrebbepotutoammansireepersuadereidettiplebei”.(J.Cornwall,RevoltofPeasantry-1549,

Londra1977,p.74)Ma“buoneparoleeamabilicolloqui”eranocontrariall’inclinazionenaturale

diCarewquandoavevaachefarecondeipaesani.“Protestantediconvinzioniestreme,erain-

capacedirendersi contodellaprofonditàdelloroattaccamentoallafedepapistaenonerano

perluichedeglizoticoni”.(Ibid,p.75)Furiosodelrifiutodeiribelli,chenonacconsentivanonem-

menoadascoltarlo,silanciòsudilorosenzapiùaspettaree,dopoavercominciatoadindie-

treggiare,liobbligòadusciredallacittàdandofuocoallapagliadeigranai dadoveavevano apertoilfuocosullasuatruppa.LavittoriadiCarewfuunafalsavittoria.Avevapresounacittà;

maeraunacittàdeserta,dovenonrestavacheunpugnodianziani.

“Certo,labattagliaerastatavinta,mapoichénonrestavapiùnessunoacuiparlare,nonaveva niented’altrodafarecheritornarseneaExeter “senzaaverguadagnatonulla… lasciandotutto,

almenoluipensava,quasicalmo”.Nonsilanciòalcuninseguimento,inparteperchéarrivavala

notte,inparteancheperchésipensavachedopoquelloipaesanisarebberorientratinelleloro casetuttimogiechenonavrebberoosatotornareabattersiconi gentlemen.Carew nonpoteva sbagliarsipiùdicosì.Gliinsortieranostatidispersi;noneranostaticalmatiopuniti.Lefiamme diCrediton appiccaronoilfuocoatuttalacontea.Lanotiziafu “algrangaloppo,inunistante,

sipotrebbedire,propagataeripercossaintuttalaregione”.(Ibid,p.76)

QuelgiornoeragiornodifestaeSir Walter Raleigh, diBudleigh Salterton, ilpadredelcelebre cavaliereconlostessonome,andavaacavalloattraversoilpiccolovillaggiodiClystSaintMary, aduemigliadaExeter,quandoincontròunadonnaanzianacherecitavailsuorosariorecandosi

allamessa.Laammonìseveramente,dicendolechenondovevapiùlasciarsiandareasimili

scemenze;itempicambiavano;laleggeeracambiata,elladovevaviverecomeunacristiana,

senosenesarebbepotutapentire.Lapoveravecchiafuatterritae,quandoarrivòallachiesa,

interruppelamessa,urlandocheilrosarioetuttelealtretradizioniantichedovevanoessereora abbandonate: “Tuttoquesto,èfinitopernoi,obisognachefinisca,oppurequestisignoriverranno abruciarelevostrecasealdisopradellevostreteste”. (J.A.Froude,p.105)Lanotiziadeigranai

bruciatidiCrediton donòallasuastoriatuttalavolutacredibilità.Ipaesanisiprecipitaronofuori

dellaChiesa.AlcunitagliaronodeglialberiedrizzaronounabarricatasullastradadiExeter;altri

corserofinoaTopsham perandareacercaredeicannonisuivascellicheeranoormeggiati.In cammino,incontraronoRaleigh,locatturarono,lopicchiaronoasanguee,senonfossestato

perl’interventodialcunimarinailoavrebberomessoamorte.

LanotiziadiciòcheeraaccadutoaClyst giunserapidamenteaiCarewaExeter;ilgiornodopo, cheeraunadomenica,sirecaronosulpostoconunalorotruppaetrovaronoilponteoccupato dauncannonechesarebbestato“sparatosuSirPeter inrappresagliaperlareligioneeperi

granaidiCrediton”,sel’addettoalpezzononfossestatotrattenutodaisuoicompagni.Ipaesani

nonavevanoalcunafiducianeiCarew,maautorizzaronounmagistratomunicipalediExeter ad

entrarenelvillaggioperascoltarelelorolamentele.Questispiegòlorolapropostadigrazia,con-

cessaconlasolacondizionecheaccettasserodiutilizzareil PrayerBook;lenegoziazionipro-

seguironotuttoilgiorno,senzacheiribellifacesserounasolaconcessione.Ipaesanipromisero

dimetterefineallalororibellioneacondizioneche “ilreeilConsigliononmodifichinolalorore- ligione,malalascinoesistere,immodificata,nellostatoincuil’avevalasciatailreEnricoefino

aquandoilrestessosiagiuntoallasuamaggioreetà”(F.Rose-Troup,p.150),significandocosì

chiaramentecheilsolomotivodellalororibellioneeraladifesadellafedetradizionale.AExeter,

SirPeter attesetuttalagiornata,soffocandod’indignazioneepestandoipiediperl’impazienza; lasera,raddoppiòdifurorequandosivenneadinformarlochenoncisarebbestatapacenel DevonselareligionenonfossestatalasciatanellostatoincuisitrovavaallamortediEnrico

VIII.

“Folledallarabbia,SirPeter trattògliabitantidellacittàdatraditorievigliacchi.Sarebbeandato aprenderel’esercitodellacontea,diceva,achiamareacombattereconluiognigentiluomoleale

eacorreggerequesticanidiribelliperricondurliallaragione.Venutalamattina,sireseconto

chelacosaerapiùfacileadirsicheafarsi.DalTamar arrivaronodiecimilaconvoglischieratiin ordinedimarcia.LestradeintornoaExetereranointerrotte,WalterRaleigh eradinuovoprigio- nieroedappertuttoimembridella gentry,temendoperlalorovita,correvanoanascondersi “neiboschionellegrotte”.NonglirestavaaltrochefuggirseneeavvisareRussell.IlSindacoe isuoimagistratimunicipali,purdetestandovivamentequantoiribelliicambiamentichecolpivano lareligione,promiserodiconservarelacittàalrefinoaquandoavesserodicheassicurarela

sopravvivenzadegliabitanti.Prendendodeicammininascostiedeisentieri,Carew guadagnò

ilSomerset”.(J.A.Froude,p.105)

sopravvivenzadegliabitanti.Prendendodeicammininascostiedeisentieri,Carew guadagnò ilSomerset”.(J.A.Froude,p.105)

Non sapete ciò che domandate

Non sapete ciò che domandate Lastoriaèpreziosa,vacono- sciuta, va amata. Soprattutto quandoèlastoriadicoloroche hanno

Lastoriaèpreziosa,vacono-

sciuta, va amata. Soprattutto quandoèlastoriadicoloroche

hanno difeso la fede cattolica. Siamoabituatiforseaconsiderare

imartirideiprimisecoli,maso-

ventecidimentichiamodicoloro

che,durantetuttoilcorsodella

storiadellaChiesa,hannotesti-

moniatolafedeinCristoconlo

spargimentodellorosangue.E'

unaschieraimmensadimartiri,

perlopiùsconosciutialmondo,ma

nonaDio-“Chimiriconosceràda-

vantiagliuomini,anch'ioloricono-

scerò davanti al Padre mio”. A questa immensa schiera appar-

tengonogliuominieledonnedelleregionidell'ovestdell'Inghilterra,che,nelsec.XVI,lotta-

ronoemorironoperrestarecattolici.

C'èunaparticolaritàdiquestimartiri:pernonrinnegarelafedeinCristo,dovetterodifendere laMessacattolica. Agliocchidiunprofanodifendevanounrito,noisappiamocheloface- vanopernonperdereGesùCristo,unicoredentore.DannolavitaperlaMessadisempre, ecosìfacendodannosemplicementelavitaperCristo.Nonc'èalcunadifferenza.Quanto

questodeveinsegnareanoi,oggi,checonlascusadidistinguosiamosempreprontiacer-

carelatranquillitàperlanostrapersona bastanonrischiare.

Questoèilmotivoessenzialepercuicidilunghiamoanchesulbollettinonelriferirequesti

fattiriferitidaM.Daviesnell'operacheormaiconosciamo.

Occorre ricordare che la rivolta delle regioni dell'ovest fu Religiosa

“Lostoricoprotestante,ilprofessor W.G.Hoskins, nonriesceanasconderelasuaammi-

razionequandodescrivelaloromarciasuExeter:

“LabandieradelleCinquePiaghediCristoondeggiantedavantialoro,ilciborioportatosotto

unbaldacchinoriccamenteornato,avanzantesiconlacroce,bandiereecandelieri,dondo-

landodeituriboli,portandoilpanebenedettoel’acquabenedetta “perproteggersidaidemoni edalle potenzeavverse”, fattorielavoratoridelDevonedellaCornovaglia,ordinatiinpro- cessioneeguidatidaqualchegentiluomo,elevandosisenzasaperlocontrotuttalapotenza delloStato,marciavanosuExeter.Eranoprecedutidailoropreti rivestitideiloroparamenti liturgiciecantavanoincammino:ribellionepatetica,vana,mapienadiprestanza”. (W.G.Ho-

skins,NewtonAbbot,Devonshire,1972,p.233)”

“Eracosìvana,questaribellione?Dalpuntodivistaumano,forse.Ma subspecieaeterni- tatis?

“Ignoriamoilnumerodeipaesaniconservatoriostinatidell’Ovestdell’Inghilterrachepresero

parteaquestamarciadiribellionesenzasperanza:senzadubbioeranoqualchemigliaio.

Eranoprobabilmenteiporta-paroladidecinedimigliaiad’altrichenonprovavanochedi-

sgustoedetestazioneperquesticambiamenti.Manellamaggioranzadelleparrocchie,il

parrocoeifedeliaccettaronogliordinidell’autoritàsuperioree,almenoesteriormente,visi

conformarono”. (Ibid.,p.234)”

“Glistoriciprotestantiriconosconochelari-

bellionefuunmovimentoautenticamentere-

ligioso. Questo fatto fu anche riconosciuto

dalConsiglio.Somersetparlavadiuntenta-

tivoguidatodall’istigazionedi “pretisediziosi,

percercarediristabiliretuttequesteporche-

riedianticheleggi”.(A.Fletcher,TudorRe-

bellions, Londra 1973, p.57)

ammettechelacausadellaribellione “era unicamente religiosa”. (P. Caraman, The Western Rising -1549, Devon 1994, p.2) Charles Wriothesley, altro storico prote-

stante,scrivevanelsuoraccontedellaribel-

lione: “la gente del Devon e della Cornovagliahannoformatoun’insurrezione

controledecisionidelre,conloscopodicon-

servarelamessaelecerimonieprescritte dallaleggedelpapa”.(Ibid.)” Oltre alla violenza delle armi, si utilizzò la calunnia per fermare la rivolta del po- polo cattolico: si disse che loro della Messa non capivano niente, e che, poveri ignoranti, erano stati istruiti da altri, da preti papisti.

Hooker

erano stati istruiti da altri, da preti papisti. Hooker “Russell

“Russell ricevetteperistruzionedispiegarelorocheeranostatiingannatidall’alto “equesto unicamentepergliincitamentidiqualchepretepapistachedissimulanotutteleloroazioni sottoaltribrusiisediziosienonhannoaltroscopochedisottomettereil popoloalpapa”. (F.Rose-Troup,TheWesternRebellion,Londra1913,p.163) Inverità,eranostatiilaiciche avevanoobbligatoiloropreti,conlacostrizioneol’obbrobrio,didifenderelafede.Dettaglio interessante: inanticiposullaguerrapsicologicamoderna,sidiffondevanodellestorieche parlavanodiatrocitàspaventosefalsamentecommessedairibelli.Deglistoriciufficiali,quali Hooker eRichard Carew,affermavanoche,perreclutaredelletruppe,iribellieranoricorsi all’intimidazione;malostoricoprotestante J. Cornwall ammettechequestononsarebbe statonecessario,poiché “quasinessunosostenevailgoverno”. Aggiunge: “Leatrocitàde- bitamenteautentificatecommessedairibelli furonorareedistanziateneltempo;alcontrario, ilgovernofecesistematicamentericorsoalterroreperaffermarelasuaautorità”. (J.Cor-

nwall,RevoltofPeasantry,1549,Londra‘77,p.123)”

Commovente è leggere le richieste degli insorti: pensavano davvero alla fede, difen- devano davvero il cattolicesimo.

“Ilcaratterereligiosodellaribellioneemergemoltochiaramentedallequindicirichiestedei

ribelli,dicuieccoquialcuniesempisignificativi:

“Noi,popolodelDevonshire edellaCornovaglia,attualmenteneidiversicampiall’esteal- l’ovestdiExeter, congliarticolicheseguono,dichiariamo:

“Inprimoluogo,vogliamovedereosservati,mantenutieapplicatituttiiconciliigeneraliei santidecretideinostriavi;ecolorochelicambierannonoiliriterremoeretici. “Item, vogliamocheleleggidelnostrosovranosignoreilre EnricoVIII contenuteneiSei Articolisianodinuovoapplicatecomeeranostateasuotempo. “Item,vogliamolamessainlatino,comeprima,celebratadalpretesenzachenessuno,

uomoodonna,comunichiconlui.

“Item,vogliamocheilsantosacramentosiaconservatosopral’altare,peresserviadorato secondol’usanza;ecolorochenonviconsentiranno,vogliamochesianomessiamorte comeereticiversolasantafedecattolica. “Item, vogliamoilpanebenedettoel’acquabenedettaognidomenica,lepalmeeleceneri

neigiornisolitiechesirimettanoalsuopostoleimmaginiinognichiesa;evogliamolean-

tichecerimonieutilizzatefinoadoggidallanostramadrelasantaChiesa. “Item,rifiutiamodiadottareilnuovorito,perchéassomigliaaundivertimentodiNatale,ma noivogliamogliantichiuffici: mattutino,messa,vesprieprocessioni,inlatinoenoninin- glese,comeprima. Enoi, Cornovagli,tracuialcuninoncomprendonol’inglese,rifiutiamo categoricamentequestonuovoritoininglese. “Item,vogliamocheognipredicatorenelsuosermoneeognipretenellasuamessa, preghi specialmenteepernomeperleanimedelpurgatorio,comefacevanoinostriavi. “Item, vogliamochelametàdelleterredelleabbazieedellefondazionimortuarie,inpos-

sessodichiunqueeinqualunquemanierasiaentratoinpossesso,siaresaadueluoghisi-

tuatilàdovesitrovavanoduedelleprincipaliabbazieinognicontea,alqualeluogoquesta metàsaràstanziata,perchévi siaedificatounluogodovepersonepiepregherannoperil reeilregno,echealmedesimoluogosianoattribuitetutteleelemosinedellechiesedurante isetteannicheseguono”. (Rose-Troup,pp.492-494)Gliarticolieranofirmati:“Danoi,Hum- frey Arundell,Berry, Thomas Underhyll, John Sloeman, WilliamSegar, primicapitani. William Tompson, prete, HenryBray, sindacodiBodman, Henry Lee, sindacodiTorriton, Roger Barret, prete, tuttiequattrogovernatorideicampi”. (Ibid.,p.494)”

Invece di convertirsi difronte a tanto amore per il Cattolicesimo, Cranmer si ostinò nel rifiuto di concedere l'antico rito.

“Cranmer presepiacerenelridicolizzareiribelliperciòcheconsideravacomeignoranza:

“Daquandoholettolevostrerichieste, ignorantidelDevon edellaCornovaglia,hoavuto subitopresenteunadomandacheGiaconoeGiovanni indirizzaronoaCristoeallaqualeri-

spose:“Voinonsapeteciòchedomandate”.Allostessomodo,daquandohoappresolevo-

strerichieste,hopensatochevoieravatestati ingannatidaqualchepapistascaltro,chele

avevaredattealvostroposto,perfarvidomandareciòchenonsapete”.

E'semprecosì,“voinonsapeteciòchedomandate”,“sietestatiingannati”

invece

eralui,Cranmer,accecatodall'eresiaadingannaremortalmente.

Martirio per la Santa Messa

J.Fishermartire
J.Fishermartire

MartirioperlasantaMessa,sìMartirio!Al-

cunidivoidiranno:perunadifferenzadirito

hannodatolavita,eraproprionecessario?

Sì,perchémodificandoilrito,iriformatoriin-

glesiavevanodifattomodificatolafede.Gli

umilifedelilocapirono,neparlaronoailoro

pretieainobili,echieserolorodiguidarli

nellaresistenzacontrolamortalenovitàdi

unamessanonpiùcattolica.Egiunserofino

adarelavita.

NelbranosottostantedellibrodiM.Davies

sullaRiformaliturgicaanglicana,èdocumen-

tatol'epilogodellarivoltadeicattolicidel-

l'Ovestdell'Inghilterra.Massacrati.IriformatoriavevanovolutocambiarelaMessainnome

delpopolo,dicevano.Mailpopolononnevolevasapere.Alloraintervenneroconunavio-

lenzainaudita.MassacraronocolorochevolevanoconservarelaMessadisempre,perché

eranodisobbedientiemettevanodisordinenelregno.“Disobbedienti”,“mettevanodisordine”:

chetristezzavederequestefalseaccuseneiconfrontidiquestifedelicheinvece,custodendo

laMessadisempre,garantivanol'unicoordineveroepossibile,quelloinN.S.GesùCristo.

ObbedivanoalSignore,edagliereticifuronoaccusatididisobbedienza.Volevanounavita

ordinatanellafedecattolica,efuronoaccusatidimetteredisordine. Éunavecchiastoria:

colorochesovvertonol'ordinediDio,accusanodidisobbedienzacolorochelihannosma-

scherati.Leggendolasortedialcunidiquestigloriosimartiricattolici,meditiamosuquanto dobbiamoesseredispostiadareperlacustodiadellafede ”nonaveteancoraresistitosino alsangue ”cidiceS.Paolo!

Nelvangelodialcunedomenichefa(VIIdopopentecoste),N.S.GesùCristocihadetto “Guardatevidaifalsiprofeti ”.Appunto“Guardatevi ”:Ilcompitodicustodirelafedecatto- lica,integradaogniereticadeviazione,editutti.

Ésemprestatocosì,eoggipiùchemai.

Cinquemilaabitantidell’Ovestalmenofuronouccisidall’armatarealeperladifesadella messatradizionale;unnumeroenormeper l’epoca:(F.Rose-Troup,TheWesternRebellion, Londra1913,p.408) il PrayerBook diCranmer(illibrodellepreghierechestabilivailnuovo ritoininglese) avevaricevutoilbattesimodisangue.

“Versolafinedelmesediagosto,tuttoeraterminato,scriveilprofessorBindoff.Qualche

migliaiodifamigliedicontadiniportavanoilluttodeilorouominimassacratisuicampidibat-

taglia;qualchecentinaiodialtreportavanoquellodegliuominicheespiaronoillorotradimento sulleforchediunadozzinadicontee”. (S.T.Bindoff,TudorEngland,Londra1952,p.157)

ComescriveilcardinalGasquet:

“ilnuovoserviziononfuimpostocheconilmassacrodidiversemigliaiadiInglesidalgoverno

ingleseaiutatodamercenaristranieri.Sividerotornareigiorniditerroredelpellegrinaggio

diGrazia;pervincere,sifecericorsoaglistessimetodi,fondatisull’astuzia;cisiaccanìallo

stessospargimentodisangue,cosìspietato,perpunireivinti.Dappertutto,sicolpironogli

animiditerroreconlospettacolodelleesecuzioni,fissateneigiornidimercato;conquello deipretichependevanodaicampanilidellelorochieseparrocchialiequellodelletestedei laiciespostesullepiazzegrandidellecittà”. (F.GasqueteH.Bishop,EdwardVIandthe

BookofCommonPrayer,Londra1890,p.254)

NelnumerodeipretigiustiziatifiguravaRobertWelsh,parrocodellachiesaSanTommaso

diExeter.Hooker,cheloconoscevabene,lodipinsecomeunpretedotatodinumerosequa-

lità:

“Quest’uomoavevamoltequalitàNoneramoltoalto,maerabenproporzionatoetarchiato; eraunlottatoremoltobuonoeduneccellentetiratore,siachefosseconl’arcocheconla balestra;sapevaarmeggiarefucileecannone;eccellenteboscaiolo…buoncompagno,quale chefossel’eserciziool’attività,eraamabileecortese”. (P.Caraman,TheWesternRising–

1549,Devon1994,p.75)

Mentreeracappellanodeiribelli,Welsheraintervenutoperimpedirelorodibombardare Exeter condeiproiettiliinfiammatiche,inpocheoresolamente,avrebbetrasformatolacittà inunammassodicenere,essendoall’epocalamaggioranzadeglistabilicostruitiinlegno:

“Fatetuttociòchepoteteperimpadronirvidellecittà,siaconlanegoziazione,laforza,ola puntadellaspada,lisupplicòilprete,eiosaròconvoiefaròtuttociòchepotrò.Mabruciare unacittà,cosachesaràpertutticausadisofferenzaechenonserviràanessuno,aquesto, nonviconsentiròmai! Miopporreicontuttelemieforzeallavostraimpresa”. Lasuari- chiestafuascoltataelacittàdiExeter furisparmiata.Seiribelliavesserodatoprovadella stessainflessibilitàdiRussell quandobruciòClyst, lacittàsarebbecadutael’esitodellari- bellionesarebbesenzadubbiostatodifferente.IlfattodiaversalvatoExeter nonvalsenes- sunapietàamesserWelsh,unavoltachefufattoprigioniero.Ilprincipalecapod’accusa chefuritenutocontrodiluifu “lasuaopposizioneenergicaallareligioneriformata,chema- nifestavaconlasuapredicazioneefficaceinsuaopposizioneeilsuorifiutodiabbandonare iritieiparamentipapisti”. (J.Cornwall,Revoltof Peasantry–1549,Londra1977,p.190)

E’unprotestantefanatico,Bernard Duffield,chefuincaricatodieseguirelasentenza.Con- formementeagliordiniricevuti,laforcafuerettaincimaalcampaniledella chiesadiWelsh;

rivestitodeisuoiparamentisacerdotali,portando,attaccatisudilui,unaspersorio,unsec-

chiello,uncampanello,unrosarioe “altrepaccottigliepapistedellostessogenere”, ilrettore fuissatopermezzodiunacordapassataattornoallasuavita,poiappesocondellecatene;

restòperlungotempoappesocosì,amo’didivertimentoperlapopolazione,dopoaveraf-

frontatolamorteconunsilenzioopprimente. (Ibid.) Losilasciòmoriredifameedifreddo. “Restòappesoalcampanile,commentaFroude, finoacheisuoivestitifinironopercadere inpezzieridottoinstatodischeletrodaicorvi;durantequestotempo,inbasso,nellachiesa diSanTommaso,regnaval’ordineeunnuovorettoredicevalepreghieredelcultoininglese”. (J:A.Froude,TheReignofEdwardVI,Londra1926,p.121) QuandolareginaMariaTudor salìaltrononel 1553,irestimortalidelgiustiziato,diciamo,pendevanoancoradallaforca. Senza attenderecheicapidellaribellionefosserostati uccisiogiustiziati,lordRussell avevadistribuitoleloroterreaisuoisostenitori. (P.Caraman,op.cit.,p.95)

L’ultimoattodelletragediedelleconteedell’Ovest,ful’esecuzionedeicapidell’insurrezione; ebbeluogoaTyburn,il27gennaio1550. Humphrey Arundell eglialtricapieranostaticon- dottidaExeter aLondraperesservigiudicati; laloroscortaavevaricevutol’ordinediucci- derlipiuttostochepermettereachiunquediliberarliduranteilviaggio.Durantelatraversata delDevonshire, potetterovedere,adogniincrocio,sospesiallaforca,icorpiinviadide- composizione degliumilicattolicicheessiavevanoguidatoperladifesadell’anticamessa, ricordospaventosodelprezzocheavevanodovutopagareperaverosatoopporsialnuovo serviziodiCranmer.

ChiuseroinunprimotempoicapidellaribellionenellaprigionediFleet, poilitrasferirono allaTorre.FuronoprocessatiaWestminster Hall,comeloeranostatiJohn Fisher eSan TommasoMoro eilloroverdettofustabilitoinanticipo,comeloerastatoquellodeidue santi.FuronoinseguitodetenutiallaTorrefinoal27gennaio. Inquelgiornofuronotrascinati sudeigraticciattraversoleviedellacittàdiLondra,finoaTyburn efurono “appesi aquelle forche;dopodichelisisteseaterraper sviscerarlielelorobudellafuronobruciatesottoi loroocchimentreeranoancorainvita;infine,furonodecapitatiesismembraronoilorocorpi, chefuronodivisiinquattropartiperessereespostisecondoilpiaceredelre”. (F.Rose- Troup,op.cit.,p.348) Lavolontàdelrefuchelelorotesteelediversepartideilorocorpi fosseroinseguitopiazzatealleportedellacittàdiLondra.

Sialaloromortecomelalorovita,avevanomostratocheperlorol’importanteeraveramente

lamessa.

No al sacrificio propiziatorio

No al sacrificio propiziatorio AccompagnatidallibrodiM.Daviesabbiamovisto

AccompagnatidallibrodiM.Daviesabbiamovisto

quantosiaimportantecustodirelapurezzadellaLiturgia,

principalmentedelritodellaSantaMessa.Abbiamori-

petutocontinuamenteundatochedovrebbefareriflet-

teretutticolorochepensanochelaquestionedelrito dellamessasiasolounaproblemadidifferenti“gusti” (“mipiaceononmipiacelamessainlatino” moltiri- duconotuttoaquesto): l'eresia, la perdita della fede cattolica, è entrata in Inghilterra, nel XVI secolo, prin- cipalmente per una modifica del rito della messa (modificafatta togliendo dalritotuttequellepartiche esplicitamenteparlavanodellaMessacome Sacrificio Propiziatorio eomettendotuttiqueigesticherichia- manoalla Presenza sostanziale diGesùCristonella SantaEucarestia).

C'èdifferenzaneldirechelaMessaèsolosacrificiodi lode,diringraziamento(questolodiconoancheiprotestanti),eaffermarechelaMessaè Sacrificio Propiziatorio.

Anchepermoltidinoipuòesserciancoraconfusionesuquestopunto proviamoalloraa metterequalcheprimaparolachiarasuquestaquestione,sapendodinonpoteresaurire.

Tutteleparoledellaliturgiaesprimonoildesideriodiespiazione,diremissionedeinostri

peccati.Espiare,rimettereinostripeccati,èunodeifiniprincipalidellasantamessa.

I protestanti accettano il sacrificio eucaristico, ma negano il sacrificio propiziatorio, valeadirecheneganoche il sacrifico della messa espia i peccati.Secondoloro,ilsacri-

ficiodellamessanonespiaipeccati.Oraquestoèfondamentalepernoi.E'ladifferenzaes-

senzialecheciseparadalprotestantesimo.Noicrediamocheilsacrificiodellamessaèun

sacrificiopropiziatorio:GesùCristocihasalvatimorendoinCroce,compiendoilsuoSacri-

ficiosullacroce,hapagatoLuiilprezzodeinostripeccati.Maattenti:laMessaèlostesso sacrificiochequellooffertoalCalvario,èlostessosacrificiochecontinua.Diconseguenza, ogni volta che un sacrificio della messa è offerto, i peccati sono rimessi, le grazie di santificazione sono sparse nel mondo intero.

Ènecessariocheriflettiamosuciòcheèilpeccato,sullesueconseguenze,perfareditutto perevitarloeperripararlo,ripararloancheperglialtri.Oggic'è,ancheinmolticristiani,una banalizzazionedelpeccato nonègiusto:ilpeccatoèun'offesafattaaDio,ilpeccatorovina lavita.

Nellaliturgiatroviamotuttociòcheconcerneilpeccatoeilnostrogridoallamisericordiadi Dio,dunquela propiziazione.

Lapropiziazionesiesprimeintantibeitestidellaliturgiacheciaiutanoametterciinunaat-

mosferadiriparazionedelpeccato(riparazionenegatadaiprotestanti).E'necessariocusto-

direnellanostrapreghieral'aspettodellapropiziazione.

Ineffetti,tuttalaliturgia,cheèlagrandepreghieradellaChiesa,ciinvitaaconsiderareGesù

sullaCrocecomeVittima,Agnellosenzamacchia,immolatoacausadeinostripeccati,il

Salvatore,ilRedentorecheci hariscattatiaprezzodelsuo Sangue. Dobbiamocercarediunirciallo spiritodelsantosacrificiodella

Salvatore,ilRedentorecheci

hariscattatiaprezzodelsuo

Sangue.

Dobbiamocercarediunirciallo

spiritodelsantosacrificiodella

messa,diacquisirlo,equesto

saràpernoiunasorgenteconti-

nuadigrazieparticolari,grazie

di propiziazione e dunque di supplica per domandare per- donoaDiodellenostrecolpe,

domandarglidiguarirelenostre

animedatutteletendenzecat-

tivecheilpeccatooriginaleha

potutolasciareinnoi,doman-

dargliinfinelagraziadicono-

scerlodipiù,diamarlo,dilodarlo,diviveremaggiormenteunitiallaTrinitàSanta.

Cièutile,perapprofondiretuttoquesto,considerarequalèlanozionediSacrificionellavita

cristiana

La nozione di sacrificio è una nozione profondamente cristiana e profondamente cat- tolica.Lanostravitanonpuòevitareilsacrificio. NostroSignoreGesùCristo,Diostesso, havolutoprendereuncorpocomeilnostroedirci:«Prendetelavostracroceeseguitemi, sevoleteesseresalvi»,ecihadonatol'esempiodellamorteinCroce,ehasparsoilsuo Sangue:comeoseremonoi,poverecreature,peccatoricomesiamo,dinonseguireNostro Signore? Seguire Nostro Signore portando la sua Croce,eccotuttoilmisterodellaciviltà cristiana,eccociòcheèlaradicedellacivilizzazionecristiana.

Tuttihannodelledifficoltà:provepersonali,difficoltàdisalute Ebbene!nonsaremocapaci dicomprenderequesteprovesenonpensandoallasantaVittimachesioffresull'altare.

Tuttalareligionecattolicaèfondatasulfattochele nostre azioni sono meritorie.Èvero cheGesùCristocihasalvaticonlasuaMorteinCroce,checisalvaconlasuaGrazia.Ma èancheveroche,nellasuaGrazia,dobbiamomeritarelasalvezza;lenostreoperepossono meritare,c'èunaresponsabilitànell'accogliereecollaborareconleopereallaGraziache CristocidonasullaCroce.

Forsefacendoqualcheesempiotuttopuòesserepiùchiaro.Quandosièbloccatisuun

lettodiospedaleesisoffrepermesi,sappiamochesesioffronolenostresofferenzecon

quellediNostroSignore,sicondivideilCalvarioeperquestostessofatto,distribuiamotutti

imeriticheacquistiamosulmondoesunoistessiperlanostraconversioneelanostrare-

denzione.E'questochesostieneilcattolico.Iprotestanti,alcontrario,noncredonochele

nostreazionisianomeritorie,perchépretendonochetuttoèstatomeritatodaNostroSignore

sullaCrocedelCalvario.Diconseguenza,secondoiprotestanti,nonpossiamomeritarepiù

nulla.Possiamoquivederequantosiagrandeladifferenzaconloro!Iprotestantivengonoa

dirci:«Tuttelevostreazionisonoinutiliperlavostrasalvezza,essenonsonomeritorie.»Al-

lora,aqualescopoviverebene,aqualescoposoffrire,aqualescopolavorare?

E'ciòcheoccorredire,adesempio,aunpadreeaunamadredifamiglia:«Soffritenelle

vostrefamiglie,avetedelledifficoltà,attraversatedelleprovedureedifficili:ricordatevidi

unirelevostresofferenzeaquellediNostroSignoreGesùCristosulCalvario,aquelledi

NostroSignoreGesùCristonelsacrificiodella messa. Andate dunque al sacrificio della messa,vitrovereteilsostegnodellavostra

NostroSignoreGesùCristonelsacrificiodella messa. Andate dunque al sacrificio della messa,vitrovereteilsostegnodellavostra vita,ilsoccorsochedoneràavoilaforzadi sopportarelevostreprove.» Allorailpadree

lamadredifamigliacheseguonoquestocon-

sigliosidiconointeriormente:«Ineffetti,No-

stroSignoreèinmeperlasuagraziaemi

uniscoallesuesofferenze.Dunqueperquesto

vallapenadisoffrire.»Quantidicoloroche

sonostatirinchiusineicampidiconcentra-

mento,nelleprigioni,chehannosoffertoil

martirio,echelosoffronoancoraoggi,losof-

fronounicamenteconquestopensiero.E'ciò chelisostiene: pensare che uniscono le loro sofferenze a quelle di Nostro Signore sul Calvario.

Alloradiredopoquestochelamessanon

serveaffattopercancellareipeccati,chela

messanonèunattomeritorio,chenonvièal-

cunaoperameritoria,chenonèsacrificiopropiziatoriomasolosacrificiodilode,sottoilpre-

testocheNostroSignorehagiàfattotuttonelmomentodelCalvario,ècompletamente

contrarioaciòcheNostroSignoreGesùCristocihainsegnato:«Portatelavostracrocee

seguitemi».

Perchéportarelacroceeseguirlo,sequestononèmeritorio?

PerchéNostroSignorecihadettoquesto?PerunirenoiallasuaCroce.

EccosoloalcunipiccoliaccennisullaMessacomeSacrificiopropiziatorioesucomedob-

biamovivereunitialsacrificiodiCristo.

MeditiamobenetuttoquestoecapiremocheoccorrenonlasciarepiùlaSantaMessae

che,potendo,èbuonacosarecarvisituttiigiorni.

Il pericolo del compromesso

Laquestionedellamessaèquestionedifede.Ladifesadelritotradizionaledellamessaè

difesadellafedecattolica,quelladisemprechenonpuòcambiare.Nonsitrattadiunpro-

blemadigustopersonale,disceglierelamessachemipiace.Vorremmopoteralungodi-

scorrerediquesto,lofacciamonegliincontrisettimanalidiDottrinaCattolica,maqui,sulle

paginedelbollettino,dobbiamoesserestringati,perragionidispazio.Èingiocolafede,e

lafedevieneprimaditutto,perchéèciòchecièchiestopersalvarci.Perquestodamesi

continuiamoariferireciòchesuccessenell'InghilterradelXVIsecolo,quando,innanzitutto

perunariformaliturgicasbagliata,siperselafedecattolica.Cisembrachel'analisidiquei

fattisiaungrandeaiutopercapirelapostaingiocooggi,nelladifesadelritotradizionale

dellamessa.Cispiacechemoltiancoranonabbianocompresocheèinnanzituttopercu-

stodireilCristianesimodisemprechecisiamo“accaniti”nelcelebrarelamessainritoantico.

SiamosicuricheilMotupropriodelluglio2007siastatovolutodalPapapersanarelestorture

pericolosissimechehapresolaliturgiavissutanellenostrechiesechehageneratostorture

nellafede.Avremmodesideratochesiaprisseundibattitopiùprofondopropriosuquesto

punto,chealmenoisacerdotisiponesseroqualcheinterrogativoinpiùsututtaquestafac-

cenda inmoltissimicasinonèstatocosì,purtroppo.Cisièfermatisubanalità,sullalibertà omenodeifedelidiscegliere,susempliciragionigiuridiche(èlecitoonoimporrelamessa

antica),masièevitatalaquestionecentrale:èingiocoladifesadellafedecattolica,minac-

ciatadauna“banalizzazione”chepuòportarefinoall'eresia. MaconfidiamonellaGraziadi Dioenondisperiamo,mai.Siamosicurichemolti,sacerdotiefedeli,sonopreoccupatidella situazionedelCattolicesimonellenostreterreecheprimaopoivincerannoiltimoredi esporsi.Moltidiranno:nonc'èsuperbiaintuttoquesto?Chicredetediessereperdireche èinpericololafede?

Acostororispondiamochenonsiamonoiadirlo,mainnumerevolidocumentiufficialidella

Chiesa,nonultimiicontinuiinterventidipapaBenedettoXVI,chenonmancamaidimettere

alcentrolaquestionedellafede.InoltreilSignorechiedeaciascunodinoidivigilarecontro

ifalsiprofeti,dicustodirelafede:“QuandoilFigliodell'uomoverràtroveràlafedesulla

terra?”.Lasituazionestessamostraunafortecrisiinquestosenso.

Cosac'èdipericoloso,dicontrarioaquestavigilanzasullafedecheilSignorechiede:la Politica del compromesso.Cisoffermeremoinquestoenelprossimonumerosuquesto pericolo:nellaFedenonsonoammessiicompromessi.

GraziesempreallibrodiDaviessullaRiformaliturgicaanglicana,sappiamochemoltissimi

inInghilterradiederolavita,morironomartiriperdifenderelamessacattolica(cioèlafede).

AbbiamolettodaltestodiDaviesbellissimepaginechetestimonianoquesto.Maoccorre

direchenontuttiebberoquestocoraggio.Molti,anchetrailclero,obbedironoalleleggidel

reesigiustificaronoritenendochelapoliticadelcompromessopotesseportarefruttimigliori

chelalottaeilmartirio.Questisidicevano:“E'megliononfareguerraallariformaliturgica

volutadalreedalparlamento,infondononcontieneespliciteeresie.Standodentronella

legge,obbedendoalre,resteremocattolicinelcuoreeimpediremodall'internol'avanzata

delprotestantesimo”.

IlcapitoloXVIdellibrodiDaviesiniziacosì:

“Abbiamoconstatato,neicapitoliprecedenti,chequasituttoilclerocattolicodecisediinter-

pretarelasantacenadiCranmerinunsensocompatibileconl’ortodossia,piuttostocheop-

porvisiapertamente(

èfacile

esseresaggidopoilfatto. “Noalcompromesso!”.Eccounosloganchesuonabene.Ma

)Beninteso,nonabbiamoildirittodigiudicarequestipreti:

quanticattolicipossonodireoggi,senzamentire,cheavrebberoacolposicuroagitodiver-

samente? Sisa,imartirisonol’eccezione,nonlaregolagenerale.E’Diochegiudicaenoi siamoassicuratidellasuamisericordia.Masenonabbiamoildirittodigiudicarecoloroche accettaronoilcompromesso,cièpermessodigiudicareilcompromessoinsestessoedi valutarneleconseguenze.

C'èpermessodigiudicareilcompromesso

edivalutarneleconseguenze

“Comenonconcludernechelafacilitàconlaqualelarivoluzionefucompiutaeralaconse-

guenzadelsistemadicompromessocheregnavaprimaenondiunaconvinzionechesa-

rebbestatalargamentecondivisadellanecessitàdiuncambiamento”.

Conparolesemplici:l'eresiaprotestanteentròinInghilterra non perché il popolo ne fu

convinto.“Nel1559,l’assolutamaggioranzadegliInglesielaquasitotalitàdeiGallesire-

stavanosemprecattolicinelcuore”.

Nel1561,Nicholas Sander, cheerastatoprofessorediteologiaaOxford,comunicavaa GiovanniMorone,cardinale-protettored’Inghilterra,lavalutazioneseguentesulsentimento

religiosoinInghilterraenelPaesedelGallesall’avventodeltronodiElisabettanel1559:

“Ilpopolocomprendedeifattori,deipastoriedegliartigiani.Ifattorieipastorisonocattolici; nessunartigianoètoccatodalloscisma,adeccezionedicolorocheesercitanounmestiere sedentariocomeitessitorieicordaiequalchesfaccendato.Leregionipiùremotedelregno sonoanchelepiùopposteall’eresia; èilcasodelPaesedelGalles,adesempio,comedel Devon,delWestmorland,delCamberland edelNorthumberland.Considerandochecisono pochecittàinInghilterraechesonodidimensionemediocreepoichél’eresiaèsconosciuta nelleregioniruralienonesistepraticamentenellecittàlontane,lepersonebeneinformate sonodelparerechenonc’ècertamenteunInglesesucentochenesiainfettato;tantoecosì benecheiluteranistessiparlanodellor“piccolo”gregge”.

L’1%diprotestanticonvintiall’arrivodiElisabetta; lastimacorrispondeesattamenteaciò chedicevaThomasLeveraBullinger indata10luglio1560apropositodelclero:nonc’era piùdell’1% dipreticapacidipredicarelanuovadottrinaeaccettantidifarlo.Mabenchéil numerodiInglesicheprovavanodellesimpatieperilprotestantesimofudeipiùlimitati,la

lorofedeltàallafedecattolicaerastataindebolitadaunquartodisecolodiripetuticambia-

menti.

RipetuticambiamentinelritodellaMessa,cheilclero,unpo'paurosoeabituatoadobbedire

alReealparlamento,lasciòpassaresenzaporreladovutavigilanzanellafede,indebolirono

atalpuntolacoscienzadeifedeli,daprepararliadaccettarelarivoluzionenellachiesad'In-

ghilterra.

Certo,lemisuredeciseperfermareglioppositoriallaprotestantizzazionedellaChiesain-

gleseeranodure:

“OgnichiericocherifiutassedifarusodelnuovoPrayerBook ochesiservissediognirito, cerimonia,ordinario,formaomanieradicelebrarelasantacena,chefosseinpubblicooin

privato,odiMattutini (preghieradelmattino), di Evensong(preghieradellasera),dirito

peramministrazionedisacramentiodiognipreghierapubblicadiversadaciòcheerapre-

vistoinquellibroocheparlavacondisprezzodellibrostesso,sarebbestatoprivatodiun annodirenditeeimprigionatoperseimesi.Colorochefosserorecidiviavrebberofattoun annodiprigioneeavrebberoperso ipsofacto tuttiilorobenefici. Allaterzainfrazione,la punizioneeralaprigioneavita. Altrepeneeranoprevisteperimpedireailaicidicriticarei cambiamentiliturgici.Chiunqueparlassemalediciòcheeracontenutonellibro,siache fosseavivavoceoperiscritto,oagisseinmanieradaportareunchiericoafarusodiun’altra formadiservizioalpostodiquellachecontenevaillibro,ointerrompesseodisturbasselo

svolgimentodiunservizio,sarebbestatopassibile,laprimavolta,diunapesantemultadi

quarantaquattromarchi;lasecondavolta,dellastessaammendamoltiplicataperquattro;la

terzavoltadellaperditadituttiipropribeni,compresiibenimobili,edellaprigioneperpetua.

Inoltre,l’assenzaall’ufficiodomenicalenellachiesaparrocchialecostituivaunacolpa”.

Fucosìchepretiefedelisiallinearonoalnuovocorso,moltidesiderandorestarecattolici

nelcuore.

Vieranofedelichesirecavanoallenuovefunzionianglicanepersalvarel'apparenzadiob-

bedienza,epoidinascostocercavanolamessacattolica.

I cattolicichefrequentaronoiservizianglicanifuronoassainumerosiperricevereunnome particolare.Lisichiamò,moltogiustamentei “papistidellaChiesa”:fedeliassiduiallaChiesa (anglicana)persottomissioneallalegge,mapapistinelcuore.Nonesigendodaloroche

unauniformitàesteriore,ilgovernodiElisabettaaiutòquesti“papistidellaChiesa”arasse-

gnarsialcompromesso.Eraunapraticacorrentefrai “papistidellaChiesa”dileggereilpro- priolibrodelleorecattolicoodirecitareilrosarioassistendoadeiritianglicani.

Aquestocompromesso,numerosimotivitemporaliincitaronoquesti“papistidellaChiesa”. Cifu,inprimoluogo,lamancanzadiguidesicure: oltrel’imprigionamentodeivescovi,la

pressionedelleautoritàperportareilcleroaprestareilgiuramentodisupremaziaportòimi-

glioripretidiparrocchiaadandarsene;cosìtantocheungrandenumerodicattolicinonave-

vanonessunocuirivolgersipertrovareunsoccorsospiritualeoriceveredeiconsigliper

illuminarelalorocoscienza.Iprimiadaccettareilcompromessofuronoinobiliela gentry. Nonc’ènientedisorprendentediquesto:nell’ambitotemporale,avevanomoltodaperdere sefosserostatidichiaraticolpevolidelrifiutodiassistereaiservizianglicani.Duranteiprimi

annidiregno,ilpesodellapersecuzionefurelativamenteleggero;mapotevadiventarebru-

tale,vuoicrudele; seunamultadiunoshillingpernonaverassistitoalservizioanglicano eratuttociòchel’Attodiuniformitàimponevaailaici,leautoritàpotevanofarericorsoalla leggeecclesiasticael’ordine Deexcommunicatocapiendononassegnavaalcunlimitealla

duratadell’imprigionamentodeirifiutanti.Bisognamisurarebene,anche,l’estremaimpor-

tanzadell’obbedienzaciecaalleautoritàcivili,abitudinefortementeradicatanell’Inghilterra delXVI secolo. Inpiù,c’eranoleincertezze,idibattiticontraddittoriedunamancanzadi

percezionechiaradeiproblemidifondo.

Ilrisultatofuinevitabile:icattoliciindecisitrovaronoallalorocondottadellescuse,senon

dellegiustificazioni,aprendocosìlaviadell’influenzacrescentedelcattivoesempio.Ilclero

stessoentrònellaviadelcompromesso.Unpreteistruito,ilDr.AlbanLangdale,stimavache

noncifossepeccatoafrequentarelachiesaanglicanaperevitarelapersecuzione,purché

sidichiarassechel’assistenzaalserviziofosseunicamenteunattocivicodiobbedienzaalla

regina.

E'sorprendentedovepuòarrivarelacapacitàdicompromessodelclero,quandonon

èunicamentemossodaunapreoccupazionedifede!

E'impressionanteleggerquestaconsiderazioneneltestodiDavies:

L’attitudinedelcattolicomedionelcorsodelprimodecenniodelregnodiElisabettaèper-

fettamenteriassuntadaJ.B.Blacknellasuaopera“ThereignofElizabeth”:“Lagrandemag-

gioranzadellanazionenon testimoniò un’inclinazionemarcataarivoltarsicontrol’antica fede;maèaltrettantoveroaffermarecheessa nonprovòneppureunvivodesideriodidi- fenderla”.Lamaggiorpartedeicattolicifinironopercedereallapressionetenaceecostante delgoverno;perseroilcontattoconlamessaeassistetteroallenuovecelebrazionieretiche. Questaapostasiaquasiuniversale,checostituisceveramenteilperiodocernieradellastoria religiosadell’Inghilterra,nonfuunaresaimprovvisaespettacolare.Essafuprogressiva,ma

ebbeuneffettocumulativoeduraturo.

Nondifeserolamessa,purnonessendocontro,eassistendoacelebrazionieretiche,

contribuironoall'apostasiauniversale!Quantoc'èdameditare.L'assenzadilottaperdi-

fenderelafedecattolica,feceperderelafede:ilcompromesso,ilsotterfugio,futotalmente

fallimentare.

“Nonèchenel1574cheiprimipretimissionariarrivarononelregno;aquelladata,l’assoluta

maggioranzadeicattoliciavevagiàcedutoall’abitudinedelcompromesso;questaabitudine

dovevaessereirreversibile.”

Arrivaronoimissionari,cioèipreticattolici,peraiutaregliinglesiarestarefedeliall'unica

verafede.ArrivaronoinInghilterrasapendocherischiavanolapenadimorte.Moltimissionari

cattolicimorirono,condannatidalpoterecivile,primaancoradipotercelebrareunasola

messacattolicainterrad'Inghilterra.Lorovenivanooffrendoilloromartirioperchéilpopolo

conservasselafede,enelmentremoltiinglesiavevanogiàcedutoperopportunismoalla

nuovafalsareligione.

Malastorialafannoimartiri,enoncolorochenascondonolafedesottolaconvenienza.

La Messa di San Pio V la Messa di sempre

SanPioV
SanPioV

DamoltimesiaiutatidaltestomirabilediM.

Daviessiamocondottiadanalizzarecomeil

piùgrandedisastroperlafedecattolicasia

l'incertezza,ildubbio,laconfusionederivati

daunacattivariformadelritodellamessa.

Noncistancheremomaididirloediscriverlo:

laquestionedelritodellaMessaèquestione

difede.

LosapevabeneilPapaS.PioVche,all'in-

domanidelconciliodiTrento,miseordinenel

ritodellaMessa,tantocheancoraoggisiusa

parlarediMessadiSanPioVariguardodel

ritoromanodisempre:nonècorrettodefi-

nirlacosì,maèsignificativo,ecerchiamodi

spiegareperché.

IlConciliodiTrento(1545-1563)dovetteaf-

frontarel'eresiaprotestanteeperfarequesto

misechiarezzanelladottrinacattolica,riaf-

fermandodogmiecomminandoscomuniche.

Feceun'operapoderosa,perchiarezzaDottrinale.

MalaChiesanonsifermòalladottrina.Accantoallachiarezzadottrinale,iniziòun'operadi

riformamoltoconcretadelpopolocristiano,perchétornasseaunavitaautenticamentecat-

tolica:sonoidecretidiattuazionedellariformadelconciliodiTrento,chepartonodalrifor-

marelavitadichièpiùinalto,vescoviesacerdoti,perpoiriformarelavitadelpopolo

cristiano:ilConciliodiTrentoèbenconsapevolechenonsipotràvedereunpopoloconuna

vitapiùautenticamentecristianasenoncisaràunagerarchiaeunsacerdoziopiùvotatial-

l'amorediDioedelleanime èilgranderealismodiTrento.

AdesempioduedecisionimoltoconcretecambierannoilcorsodellaStoriadellaChiesa:

l'obbligodiresidenzaperivescovi(perporrefineatuttaunaseriediprelatichericevutala

nomina,restavanolontanidalladiocesi,affidandolaallecurediunlororappresentanteedi

fattotrascurandolacuradelproprio“gregge”)el'istituzionedeiseminari,perdareunafor-

mazionedottrinale,spiritualeeasceticaaifuturisacerdoti(perevitarel'ignoranzaelatra-

scuratezzamoraledelclero,fontediinfinitidisastriperlavitacristiana).

Dentroquestaconcretezzadellariformatridentina,staancheilriordinoliturgicovolutodal

concilio.

LeggiamoinDavies:

“Nelcorsodelladiciottesimasessione,ilconciliodesignòunacommissioneincaricatadi

esaminareilmessale,direvisionarlo,edirestaurarlo.“Imembridellacommissionecompi-

ronobenissimoillorolavoro”,commentailpadreFortescue.“Nonsitrattavadifareunnuovo messale,ma‘direstaurarequellocheesisteva’secondoilcostumeel’usodeisantiPadri”,

servendosiperfarequestodeimigliorimanoscrittiedialtridocumenti.Il14luglio1570,con

labollaQuoprimumtempore,cheèancora stampataall’iniziodelmessale,ilpapapro- mulgava il messale riformato. Il titolo era

labollaQuoprimumtempore,cheèancora

stampataall’iniziodelmessale,ilpapapro-

mulgava il messale riformato. Il titolo era MissaleromanumexdecretoSS.Concilii

Tridentini restitutum.

Nonsitrattavadifareunnuovomessale

madirestaurarequellocheesisteva.

SempreinDaviesleggiamo:

“Ilmessaledel1570fucertoilrisultatodelle

direttivedateduranteilconciliodiTrento,

mafu,ineffetti,perquantoriguardal’or-

dinario,ilcanone,ilpropriodeltempo,e ben altri punti, una replica del messale

romano del1474,cheriprendevaasuavolta,sututtiipuntiessenziali,lapraticadella Chiesaromanaall’epocadiInnocenzoIII,cheprovenivaasuavoltadall’usoinvigore

aitempidiGregorioilGrandeedeisuoisuccessorinell’VIIIsecolo.Inbreve,ilmes-

saledel1570era,perl’essenziale,l’usoliturgicodominantedell’Europamedioevale.

IlPapaS.PioVcosafeceperattuareilConciliodiTrento:abolìtuttiiritiliturgicichenon

potevanovantarepiùdiduesecolidiantichità.

Perchéfecequesto?PerchédatemposerpeggiavanoerroridottrinalinellaChiesa,quelli

cheavrebberoportatoall'avventodell'eresiaprotestante.Quindic'erailgrandesospettoche

lenovitàintrodottenelritodellaMessanegliultimiduesecoli,fosserosegnatealmenoim-

plicitamente,dalpericolodieresia:andavanoquindiabolite.Leconfusioni,leambiguità,ma ancheletrascuratezzeliturgicheconducono,alungoandare,ilpopoloeisacerdotiversola perditadell'autenticafedecattolica.Eccoperché S.PioVèsalutatocomecoluicheèstato sceltodaDio“adconterendos Ecclesiaehostesetaddivinumcultumreparandum”, “perridurreinemicidellaChiesae restaurareilcultodivino”.

CosìilsantoPapa,salvòtuttiiritipiùantichi,erestituìnellasuapurezzaallaChiesalatina

ilMessaleRomano,nellepartiessenzialilamessadisempre.Cosìfacendosalvòlafede

dellaChiesa.

NonfuunariformadellaMessa“fattaatavolino”,malarestaurazionedelmessaleinuso

dasemprenellachiesaRomana.

EdiedeallaChiesaunagrandestagionedistabilitàattornoall'altare:dentrolaconfusione

deitempi,dentroatuttelelotteinterneoallepersecuzionideinemici,laChiesaritrovòcon-

tinuamentelasuastabilitànellaSantaMessa,grazieallaprecisione,all'ordine,allachiarezza

delrito.Fuoripotevaessercilatempestaelaconfusione,madentro,nelcuoredellaChiesa,

cheèlaSantaMessa,icristianiritrovavanosemprelarocciasicuracheèCristoelasua

Grazia.

Icontinuicambiamentidelritodellamessainvecenonfannomaibeneallavitacristiana, anchequandoinsénonsonopericolosi.Maèilcambiarechesnervalapreghieracristiana, chelarendetroppoumanaepocodivina,chedisorientanelladottrinaeimpoveriscelavita deicredenti.Icontinuicambiamentifannorestarenellasuperficialitàenellabanalitàdella distrazione.Nonfannopregareenoneducano e,ciòèpiùgrave,nondannotempoper cercareeadorareDio.

Icontinuicambiamentirendonoleanimefacilepredadicolorocheportanopericoloseeresie

all'internodellaChiesaconlascusadirin- giovanirla. Éciòcheaccaddenell'Inghilterraall'epoca

all'internodellaChiesaconlascusadirin-

giovanirla.

Éciòcheaccaddenell'Inghilterraall'epoca

incuisipreparavaacolpidicontinuicam-

biamentilariforma:

“Intornoal1559,apparveunagenerazione

che non aveva mai conosciuto una vita

cattolicanormalecomesierasvoltatran-

quillamenteduranteicinquesecolichese-

paravano le guerre contro i Danesi dal regnodiEnricoVIII; qualichefosseroidi- saccorditrapretiefedeli,trareevescovi, trareepapa,tuttecoseumanenatedai conflittifraidesideridegliuomini, questa vita normale esisteva da più di cinque- cento anni; vi si considerava come an- dantedasé ununicocorpodidottrinasu Dioeilsuoprogettoperl’uomo,un’unica Chiesacheinsegnavaquestadottrina,un ritualeunicochecomunicavalagrazia,una

solaregoladellaleggemorale,tantonella

vitapubblicacheprivata… Unpopoloche tenevaperacquisitaquestapacevideabbattersisudisé,inmenoannidiquantinecontiun quartodellavitadell’uomo,piùcambiamentidiquantineavevanoconosciutiimilleanni cheeranopreceduti”.

Videroabbattersisudisétuttiquesticambiamenti nelritoenell'insegnamentodellafede.

Nefuronocosìindebolitiche,trannepochi,nonriuscironoacustodirelarettafedecattolica

efinirononell'eresia.

Èlastoriadell'Inghilterra,occorrestudiarlaepregare perchénondiventilanostra.

La religione dell’Incarnazione

La religione dell’Incarnazione Dopoaversoprattuttonarratoifattidella riforma anglicana, che cambiando la

Dopoaversoprattuttonarratoifattidella

riforma anglicana, che cambiando la messaportòl'Inghilterranell'eresia,vi chiediamounosforzoperapprofondire laconoscenzadelladottrinacattolica.Lo

faremoperbrevicenni,desiderosidisu-

scitareulterioriinteressidiapprofondi-

mento.

LastoriadellaRiformaanglicanaciha insegnatoche,inquellevicende,sisono scontratiduedifferentimodidivedere nonsololaMessa,mail Cristianesimo stesso.Èproprioquestochecipreme

farcapire:CattolicesimoeProtestante-

simohannodueCristianesimidifferenti edaquinasceilrifiutoprotestantedellaMessa Cattolica.Madaquinasceancheilpericoloperogni“riforma”delritocattolicodellaMessa.

SeladifferenzatraCattolicesimoeProtestantesimononèchiara,èpossibileperilCattoli-

cesimoscivolarenelprotestantesimo,cioènell'eresia.Sipuòpartirecolvolerfarequalche

adattamentodelritodellaMessaallenuovecondizionidelmondo,etrovarsitragicamente

conunafedemodificata,distrutta.

Perquestopensiamocheoccorrefareunpiccolosforzoperrifletteremaggiormentesucosa

ilcattolicesimoèedice.

Partiamoinquestaprimapuntatadiapprofondimentodelladottrinacattolicasulconsiderare

il

CATTOLICESIMO COME RELIGIONE DELL'INCARNAZIONE.

Partiamocitando iltestodiDavies.

IlCardinalNewmannhascrittoche,seglisiavessedomandatodiscegliereunadottrina

comebasedellanostrafede,avrebberisposto:“Iodirei,perquantomiriguarda,chel’Incar-

nazioneèalcuoredelCristianesimo;èdilàcheprocedonoitreaspettiessenzialidelsuo

insegnamento:ilsacramentale,ilgerarchicoel’ascetico.DioFigliohaunitolasuanatura

divinaallanostranaturaumanaaffinché,perriprendereleparolediunabellapreghieradel-

l’offertorio,“possiamodivenirepartecipidellasuadivinità”.Lateologiacattolicainsistesul

fattochel’IncarnazionenonfupossibilechegrazieallacooperazionedellaMadonna.Ilpec-

catodiAdamoavevamessol’uomocontroDioeciavevafattoperderelapossibilitàdientrare

incielo.IlFiat(ilSì)diMariahasegnatol’iniziodiunaseriediavvenimentichearriveranno

arovesciarequestasituazione.PerquestoFiat,NostroSignoreGesùCristohafattoilsuo

ingressoinquestomondo.E’ciòchespiegailpapaS.Leone:“Quandovenneiltemposta-

bilitoperlaRedenzionedelgenereumano,GesùCristoNostroSignorefeceilsuoingresso

nelmondodiquaggiù;discendendodalsuotronocelestesenzapertantoabbandonarela

gloriadelPadresuo,èstatogeneratoinunnuovoordinedicoseattraversounanuovana-

scita:cheinvisibilenellasuanatura,sirendevisibilenellanostra.Incomprensibile,havoluto

esserecompreso;esistendoprimadeltempo,hacominciatoadessereneltempo;Signore

dell’universo,hapresolaformadiunoschiavo;Dioinaccessibileallasofferenza,nonhadi-

sdegnatodidiventareuomocapacedisoffrire;immortale,nonharifiutatodisottomettersi

J.H.Newman
J.H.Newman

alpoteredellamorte”.

Tuttociòcheriguardal’Incarnazioneèun mistero,comeloaffermadomGuéranger: “Il

Verbo di Dio, generato prima dell’aurora,

nasceneltempo;unbambinoèDio;unaver-

ginedivienemadreerestavergine;lecose

divinesonomischiateallecoseumaneela

sublimeeineffabileantitesiespressadaldi-

scepolopredilettonelleparoledelsuoVan-

gelo, Et Verbum caro factum est, si sente ripetutaintuttiitonieintutteleformenelle preghiere della Chiesa: perché essa rias- sume mirabilmente il grande avvenimento

chearrivaadunireinunasolapersonadi-

vinalanaturadell’uomoelanaturadiDio”

(2).

LaReligionecristianaèfondatasullarealtà

dell’Incarnazionecomefattostorico.Togliete questarealtàenonresteràpiùniente,comespiegailCardinalNewmann: “L’Incarnazione èl’antecedentedelladottrinadellamediazione;essaèl’archetipodelprincipiosacramentale edeimeritideisanti.Dalladottrinadellamediazionederivanolasalvezza,lamessa,imeriti

deimartiriedeisanti,leinvocazionieilcultoloroindirizzato.Dalprincipiosacramentalepro-

vengonoisacramentipropriamentedetti,l’unitàdellaChiesaelaSantaSede,cheneèil

modelloeilcentro;l’autoritàdeiconcili;lasantitàdeiriti;lavenerazioneconcuisicircondano

iluoghisacri,letombedeisanti,leimmagini,imobili,gliornamentieivasisacri…Bisogna

oprenderetuttoorigettaretutto;attenuarenonècheindebolire;amputareèmutilare”(1).

L’unicofondamentodellareligionecristiana,ilsuosoloasse,èilfattostoricocheauncerto

momentodeltempo,ilVerbodiDiohapresosudisèlanostraumanità,lanostrapovertà,il

nostronulla,perdonarciincambioilpoteredidiventarefiglidiDio.

“Toglietequestarealtàenonresteràpiùniente”:togliendolarealtàstoricadell'Incarna-

zione,ilfattodiDiochesifauomo,chenasceaBetlemme,sifacrollaretutto.Unacertaec-

cessivaspiritualizzazionedelCristianesimoèpericolosissima,proprioperchédimentica

l'Incarnazione.Équestaunamalattiasemprepresente,pericolosissima,unasortadivirus

chepuòabitareancheilnostroCristianesimo,risvegliandosiinunamalattiadevastante

quandol'organismoèdebole.

Oggi,carissimiamici,questoècertamenteilpericolopiùgrande.Lagente,inmaggioranza, diceancoradiesserecristiana,madifatto trascura o nega le conseguenze dell'Incarna- zione:soprattuttosidimenticailprincipiosacramentale,checioèlaGraziadiDiociviene donataordinariamenteneisacramenti,vereeproprieazionidiCristo,atticoncreti,comeè concretaestoricalanascitadiGesùaBetlemme,comeèconcretal'IncarnazionedelVerbo. Sipensachesiamonoi,conqualchepreghiera,afareilCristianesimo,enonchesiaCristo conlasuaAzioneattuale,sacramentale.Questaspiritualizzazionedelcristianesimo,che nascedalrifiutodell'Incarnazione,fatrascuraresenonabbandonarelaMessa(èstrano:

quarantacinqueannifaalcuninellaChiesaCattolicavolleroconviolenzalariformadelrito

dellaMessagiudicatatroppodifficileperifedeli,edopoaverlamutilataconsemplificazioni

eccessivesenonbanali,sièassistitoalletteraleabbandonodellapraticadellaMessado-

menicale!),farifiutarelaconcretezzadell'applicazionedeimeritidelsacrificiodiCristoaivivi

eaidefunti(pertroppifedelilamessaèunsacrointrattenimentoridottoallapredicadel

prete),farifiutarelaConfessione(troppoconcretaperchièspiritualista!),etuttiisacramenti.

Ilrifiutodell'Incarnazionenonfacercarepiù

aifedelil'esempioel'intercessionedeisanti

(aDiosipretendediarrivaredirettamente–

enonèquestospiritualismo?),ilcultodelle

reliquie(suinostrialtarisonorimastiireli-

quiarisolocomeornamento,macertoquasi

piùnessunoveneraleossadeisanti),fino

adabbandonareleimmaginisacre(tuttala

nuovaarchitetturasacranascedalrifiutodel-

l'Incarnazione:leimmagininonesistonopiù nellenuovechiese giudicateuningombro delpassato Dioperinuovicostruttoridi chieserestasolospirito,invisibileeinultimo inconoscibile).

chieserestasolospirito,invisibileeinultimo inconoscibile).

Ilrifiutodell'Incarnazione,faabbandonare,senonrifiutarelaChiesaelasuaTradizionee

lasuaGerarchia,lamediazionedelsacerdoziocattolico(nonsisanemmenopiùchièilsa-

cerdoteequalèilsuocompito–distruttoilprincipiosacramentalechederivadall'Incarna-

zioneèdistruttoilsacerdoziocattolico): aGesùsiva da soli ormai,difattoperdendosiper strada.

Ungiorniunmonaco eremita,giàprofessorediStoriadellaChiesa,cidisse:“Ilprotestan- tesimoèunvirusall'internodelCristianesimo,chetentadiriemergereintutteleepochedella Chiesa ”eciparlavadeldisastrodelrifiutodelleimmaginisacre facendocicapireche tuttonascevadalrifiutodell'Incarnazione.Avevaproprioragione!Dioèvenutotralasua Gente,eisuoinonl'hannoaccolto.

La religione del Crocifisso

Datempol'operadiMichaelDavies“Lari-

forma liturgica anglicana” ci accompagna nellaconoscenzadeifattichehannoportato

l'InghilterradelXVIsecolonell'eresiaprote-

stante.Ifatti,alorovolta,cirivelanosempre

questionidottrinalichechiedonodiessere

approfondite.

QualèlaveradifferenzadottrinaletraCat-

tolicieProtestanti?Cosaveramentec'èdidi-

vergentenelleduedottrine?

vergentenelleduedottrine?

Oggiamolti,anchenellaChiesa,sembraquasiinutilefarsiquestedomande.Adalcunisem-

braaddiritturadannosoopericoloso,quasiunfomentareledivisionitraicristiani.

Anoi,conlaChiesadisempre,sembraimportantequestolavoroperdueessenzialimotivi:

1°-evitaredicadere,persuperficialità,neglistessierroridegliereticiriformati;

2°-approfondendoladottrina,coglierelabellezzadivinadelCristianesimo.

Inutilesottolinearechequestosecondoaspettocipremedipiù.

NelnumerodiGennaioabbiamoconsideratocomeilCristianesimosialareligionedell'In-

carnazione,ecometogliendoquest'aspetto,tuttocrolliinesorabilmente.Approfondiamoin

questomese,sempreguidatidaDavies,unsecondoaspettocherichiedeunpocodirifles-

sionemeditatadapartenostra:ilVerbodiDioincarnatohariscattatol'umanitàoffrendola

suavitasullaCrocedelCalvario.

E’ STATO CROCIFISSO PER NOI

IlpeccatoèilrifiutocolpevoledellagraziacheDiooffregratuitamenteall’uomo.E’piùche

un’offesa;èunaperversionedellanatura:perlacreaturaèineffettiintrinsecamentecontrario

allanaturarifiutarelavolontàdiDio.Inebraicolaparola“Redenzione”èformatadadue

radicichesignificanoriscattodallaschiavitùdiunessereamato.Tuttal’umanitàhaavuto(e

haancora)bisognodiredenzione.E’laconseguenzadelpeccatooriginaleedellacolpevo-

lezzanellaqualeincorreogniindividuoquandoaccetta,conunpeccatopersonale,ilcarat-

tereempiodellasuafragilità.

Lateologiaoccidentaleaffermachemorendopertuttigliuomini,GesùCristohaoffertoper

ipeccatoriunasoddisfazionesovrabbondante.

CosìinsegnaSanTommaso,“coluicheoffreunbenechel’offesoamacome,senondipiù,

dell’offesacheglièstatafatta,compieperquestaoffesaunariparazionesoddisfacente.Ma,

soffrendoperamoreeperobbedienza,CristohadonatoaDiopiùdiciòchec’erabi-

sognopercompensarel’offesafattadatuttoilgenereumano.

LaScritturaetuttalaTradizionecristianadiconochelaPassionediCristoèl’unicosacrificio

espiatoriochesalvailmondo:“MaDiomostrailsuoamoreperché,mentreeravamoan-

corapeccatori,Cristomorìpernoi.Poichénoisiamogiustificatinelsuosangue,amaggior

ragione,mentresiamoriconciliati,saremosalvatidallasuavita.Comelacolpadiunosolo

haprovocatolacondannadituttigliuomini,cosìlagiustificazionediunosoloproducela

giustificazioneelavitapertuttigliuomini”.(cfr.tuttoil

capitoloVdellaLetteraaiRomani)

IltestodiDaviesaquestopuntosottolineaunadiffe-

renzaimportantenell'intendereilsacrificiodiCristo:per

iprotestantilaPassionediCristoèesigitadallagiustizia

vendicativadiDio;lacolleradiDioPadreèstataplacata

dalgrandesacrificiodisuoFiglio.LacolleradiDio,che

avrebbedovutocaderesuglieletti,sièspostatasulFi-

gliodiDiochecosìhapagatoilnostrodebito.Selecose

stannocosì,sottolineaDavies,questosacrificioappar-

terrebbealpassato,perchéGesù,placandol'iradiDio,

avrebbepagatounavoltapertuttelecolpedelmondo.

E'chiarochealloradiventainutileeimpossibileperipro-

testanti,ilrinnovaresacramentalmenteilsacrificiodiCri-

sto nel presente: da qui il loro rifiuto della Messa cattolica.

MaascoltiamoDavies:

il loro rifiuto della Messa cattolica. MaascoltiamoDavies:

Lateologiaprotestanteelateologiacattolicasonoindisaccordo,nonsulfattocheCristo

hariscattatounavoltapertutteinostripeccatisullacroce,masullamanieraconcuil’ha

fatto.Laprincipaledifferenzafracattolicieprotestanti,specialmenteaitempidellaRiforma, riguardavailfattocheiriformatoriconsideravanolaPassionediCristouna pena di sup-

plenzaesigitacomeundirittodallagiustiziavendicativadiDio.“Lacosapiùterribile,scri-

vevaLutero,ècheCristofucolpitodaDioechefusottomessodaluiallatortura,attirando

cosìsudiluilacolleradivina…perchénullaavrebbepotutocalmarelacolleradiDiocheun

cosìgrandesacrificio:quellodelFigliostessodiDio”.

IlPadreFrancisClarkspiegache,seilsacrificiodiCristofosseessenzialmenteunapena

disupplenzaattraversolaqualesieraspostatalacolleradiDiodaglielettifacendolacadere

suluistesso,questosacrificioapparterrebbealpassato.Diuntalesacrificiononsipotrebbe

chefarememoriaerenderegrazie.“LaChiesanonpotrebbeperpetuarnelarealtàattraverso

unritosacramentale,néapplicarnel’efficacitàagliuomini”.

Ilcattolicesimo,invece,sottolineacheCristooffrealPadreunasoddisfazioneinfinitaperi peccatidelmondo.InfinitaesovrabbondanteperladignitàdellaPersonadiCristo.Ecco perchéilsacrificiodiCristononc'entrasoloconilpassatomaconilpresente.NellaMessa sirinnovailsacrificiodelCalvarioevengonoapplicatialleanimegliinfinitimeritidiCristo. Applicatioggi,in ogniMessa,perchéoraleanimenehannobisogno.Ilvaloredellamessa insestessoèinfinito,perlainfinitadignitàdiColuicheinessasioffre:GesùCristo.

MaascoltiamoDavies:

Lateologiacattolica,seguendoinquestoSant’Anselmo,spiegailsacrificiodiCristocome

unasoddisfazionevicarialiberamentesoffertadaNostroSignore,cheripara,graziealla dignitàdellasuapersona,l’offesafattadaglialtriuominiall’onorediDio.AgliocchidiDio,un attononprendeilsuovaloremoraledalsuosolocontenuto,maanchedalladignitàdicolui chelocompie.Nelpresentecaso,essendol’autoredell’attoGesùCristo,cheènellostesso tempoDioeuomo,ladignitàdell’attoèinfinitaedivina;essoèdunquelargamentesufficiente peroffrireunacompensazioneperlagloriadicuiDioerastatoprivatodalpeccato. L’accet-

tazionedapartediDiodellasoddisfazioneperl’offesacausatadalpeccato,cheapparechia-

ramenteattraversonumerosiriferimenti scritturistici,significacheCristocihariscattati

offrendounasoddisfazioneinfinitaperipeccatidelmondoinquantorappresentantedel-

l’umanità.

NonsonolesofferenzefisicheelamortediCristoche sonopiaciuteaDio,ma l’amore e l’obbedienza che ispiranolasuaPassione. E’ciòcheriassumebenissimo SanBernardoquandoscrive: “Nonmors,sedvoluntas

placuitspontemorientis”.“Nonèlasuamortechefugra-

dita a Dio, ma l’essersi offerto volontariamente alla

morte”.

PuressendostatalaPassionediCristosufficienteinse

stessaperespiareipeccatidelmondoeoperareilri-

scattodituttigliuomini,nonneseguechetuttigliuomini

sianoriscattati.Bisognadistinguerefrailcaratteresuf-

ficientedelgrandeattoredentorediCristoelasuaef-

ficacità.IfruttidellaPassionesonopertuttigliuomini,

masonoefficacisolopercolorochecooperanolibera-

menteconlagraziadivinaperchésicompialalorosal-

vezza personale. Affronteremo questa questione in

manierapiùdettagliatanelcapitoloseguente.

questione in manierapiùdettagliatanelcapitoloseguente. Parlandodelcaratteresufficienteedell’efficacità

Parlandodelcaratteresufficienteedell’efficacità apropositodellaconsacrazionedelvino durantelamessa,ilCatechismodelConciliodiTrentodichiara:

“Seconsideriamolavirtùel’efficacità,siamoobbligatiariconoscerecheilSanguedelSi-

gnoreèstatosparsoperlasalvezzaditutti.Masenoiesaminiamoifruttichegliuominine traggono,èevidentechemoltisolamente,enontutti,neprofittano (nonadomnes,sedad multos)… E’dunqueconragionechenonèstatodettopertutti (prouniversis),perchési trattadeifruttidellaPassione,chehannoprocuratolasalvezzasoloaglieletti”.

Quantispuntidiriflessioneinquestoparagrafo!

“Cristocihariscattatioffrendounasoddisfazioneinfinita aDioPadresonopiaciutel'amore el'obbedienzacheispiranolaPassionediGesùsuoFiglio.”Tuttoquestononèfinitouna voltapertutteconilCalvario,masiprolunganelpresenteinogniMessa.Quantodovremmo vivereconcoscienzaogniSantaMessanellaqualesirinnovaquestadonazionetotaledi CristoalPadre.Comedovremmounirelanostravita,lanostraanima,inquestadonazione inobbedienzaeamorealPadre!

“IlSanguedelSignoreèstatosparsoperlasalvezzaditutti

Masenoiesaminiamoifrutti

chegliuomininetraggono,èevidentechenontuttineprofittano!”.

Questeealtrepossibilisottolineaturecirendonopiùcoscientidellaconfusione,causata

dallasuperficialitàdottrinale,nellaqualevivonoleanimeditroppibattezzati,chenonricor-

ronopiùallaSantaMessa,nonriconoscendopiùnelSacrificiodiCristoilcentrodituttala

vitadell'uomo.

Pernonfarfaticaintellettualeespiritualenelconsiderareemeditarequesteealtreverità,

moltihannocosìsemplificatoilloroapproccioallaMessa,darenderlobanale.Cosìbanale,

daridurloaunsempliceincontrospiritualeconGesù,“nellaParolaenelPane”,dimenticando

questaquestionedelicatissimamadecisivadell'offertadiCristoinsacrificio.Così,senzaav-

vedersene,pernonfarfatica,hannopersolabellezzadellaveritàcristianasullaMessa

scivolandosemprepiùinuneffettivoprotestantesimo.L'esito?Lostiamogiàvedendo,l'ab-

bandonoinmassadellaMessa,perpoiabbandonarelafede.

La religione del Corpo Mistico

La religione del Corpo Mistico NeinumeridiGennaioeFebbraioabbiamoaffrontato,solo

NeinumeridiGennaioeFebbraioabbiamoaffrontato,solo

perbreviaccenni,adueargomentichiaveperlafedecat-

tolica:ilCristianesimocomereligionedell'Incarnazioneela

centralitàdelSacrificiodiCristointesocomesacrificioche

offreunasoddisfazioneinfinitaaDioPadre:diquilasua

attualitànellaMessa.Sappiamobenechesonoargomenti

delicati,profondi,econosciamobeneinostrilimiti.Questo

perònoncigiustificherebbenelnonaffrontarli,penailre-

staresuperficialieinultimobanali.Labanalitàfapoima-

lissimoallavitacristiana,ladistrugge,eforsequestoèil

veromaledeinostritempi.LagentenonrifiutaCristo,lodà

perscontato,nonconoscendopiùquasinulladiLui.

Affrontiamoalloraunterzoargomentoimportante,checon

idueprecedenti,costituisceunapre-condizionepercapire

ladottrinaelavitacattolicasullaMessa:

LA DOTTRINA DEL CORPO MISTICO

AnchequilofacciamolasciandociaiutaredaltestodiMi-

chaelDaviessullaRiformaAnglicana,chesperiamoveda

prestoun'edizioneitaliana.

Perl’IncarnazionedelFigliodiDio,gliuominisonodivenuti

suoifratellisecondolacarne;sonopotutitornareinpos-

sessodell’ereditàperduta,quandoCristo,compiendosullacroceilsuostraordinarioattodi

Redenzione,hanonsoltantoplacatolagiustiziaoltraggiatadelPadre,mahameritatoal-

l’umanitàunimmensotesorodigrazia.

AbbiamovistochecattolicieprotestantiaffermanodicomuneaccordocheimeritidellaPas-

sionediCristosonobastatiperriscattaretuttogliuominiunavoltapertutte.E’sullaquestione

dicomequestimeritidevonoessereapplicatichesorgeunadifferenzaradicaletrairiforma-

torielaChiesacattolica.QuestaèlaquestionecheèallabasedellaRiforma,eoccorre

comprenderebenechequestafuessenzialmenteunaquestionedottrinale.

Èimportantequestasottolineatura:laquestioneperiprotestantièdottrinale,noncredono

piùalladottrinacattolica.Nellescuoledistato,invece,sisenteinsegnarecheiprotestanti

siribellaronoperchélachiesadiRomaeracorrotta,perchéiPapipensavanosoloaisoldio

alpotere:No!Tuttoquestononèvero.Fuunascusa,iprotestantinoncredevanopiùalla

dottrinacattolica,perquestosiribellaronoesistaccaronodallaChiesa.MaleggiamoDa-

vies.

Sesistudianogliscrittideiriformatori,cisiconvincechel’oggettodelleloropreoccupazioni

sonodellequestionidifedebenpiùchedicondottapratica.Nonc’ènessundubbiochenel

XVIsecololaChiesaavesseungrandebisognodiriforma,comefupiùvoltenelcorsodella

storia:alcunipapi,traipiùsanti,comeunSanGregorioMagno,hannoavutolapreoccupa-

zionedicondurreimembridelCorpomisticodiCristoaviverepiùcorrettamentepossibile

inconformitàconilmodellocheCristo,lorocapo,proponeloroedomandalorodiimitare.

Mairiformatori,attaccandogliabusicheesistevanoinsenoallaChiesa,lofeceroessen-

zialmenteperdelleragionidipropaganda.

L’essenzialedelloroattacco,laragiond’esseredelleloroinno-

vazionireligiose,fuilrifiutodell’insegnamentocattolicofonda-

mentale.

Equalèquestoinsegnamentofondamentale:quellodelCorpo

MisticocheèlaChiesa.DiovuolaverbisognodellaChiesa,essa

èilprolungamentodellapresenzadiCristonelmondo,affidaad

essailsuopoteredisantificare,diapplicareimeritiinfinitidiCri-

sto,perlasalvezzadelleanime.

Diopuòdistribuiresuciascuno,direttamenteesenzainterme-

diari,imeritiacquistatidaCristo;manelsuopianoquestimeriti

sonoordinariamentedistribuitidalcanaledellasuaChiesavisi-

bile,CorpomisticodicuiilcapoèCristoedicuiloSpiritoSanto

èl’anima,edonaallesuemembraumanelagrazianecessaria

percooperareconillorocapoallasuaoperadiRedenzione.

DiohasceltodiriscattarcipermezzodellasuaIncarnazione.

DiohasceltodiriscattarcipermezzodellasuaIncarnazione.

Lameditazionesull’IncarnazionepermettedicomprenderepiùfacilmenteciòchePioXII

presentacomeunodegliaspettipiùsconcertantidelmisterodellaChiesa.E’certo,pursor-

prendentechepossaapparire,scriveilPapa,“cheCristohabisognodellesuemembra”. Cristo,spiega,habisognodiquestoaiutononpernecessità,maperscelta(esattamente comehasceltodiincarnarsiconlacooperazionedellaVergineMaria):“ComeilSalvatore dirigeluiinvisibilmentelaChiesa,cosìvuolericeverel’aiutodeimembridelsuoCorpomistico percompierel’operadellaRedenzione.Questononderivadallasuaindigenzaedebolezza, mapiuttostodalfattocheluistessohapresoquestadecisioneperunpiùgrandeonoredella suaSposasenzamacchia.MentremorendoincrocehacomunicatoallasuaChiesa,senza alcunacollaborazionedapartedilei,iltesorosenzalimitidellasuaRedenzione,quandosi trattadidistribuirequestotesoro,nonsoltantocondivideconlasuaSposaimmacolatal’opera dellasantificazionedelleanime,mainpiùvuolechequestenascanopercosìdiredalsuo

lavoro”.(EnciclicaMysticiCorporisChristi,1943)

Comecambia,carissimi,l'affrontodellavitaperogniCristiano,sesadidovercollaborareal

lavorodiCristoperlasalvezzadelleanime!Cristovuolericeverel'aiutodeimembridelsuo

CorpoMistico.EchiappartienealsuoCorpoMistico:tuttiiCristianiBattezzati,incomunione

conlaChiesaperlaFedeCattolicaeiSacramenti.AlloraCristoattendeilnostroaiuto!

EcomesiaiutaCristo.Vivendotutto,ognifatica,ognigioia,ilpropriodoverequotidiano,il

propriolavoro,lepreoccupazionielesperanzeinunioneall'offertacheCristofadisestesso

alPadre.Partecipiamocosìallasalvezzanostraedelmondo.Nonc'ènulladiinutileperil

Cristiano,veramentenulla.TuttoèpreziosoperlaRedenzione.Cristovuoleaverebisogno

dinoi.

CosìspiegailPadreClark,“laconcezionecattolicadellareligionecristianapuòesseregiu-

stamentechiamata“incarnazionista”nelsensochelaChiesa,trasformandoilmondoper

mezzodellavitadivinacheCristo,suocapo,diffondeinessa,èunaperpetuaestensione

dell’IncarnazionediCristo”.

IlmezzocheCristoimpiegaperapplicareimeritidellasuaPassione,èilprolungamento

dellasuaIncarnazioneneltempo,finoalsuoritorno.

NonlofasolamentepermezzodeisolieffettidellasuaIncarna-

zione,maprolungandoquestastessaIncarnazione;questopro-

lungamentodell’IncarnazioneèprecisamentelaChiesa,Corpo

misticodiCristo,cheèilCristostessoviventeeoperanteattra-

versoisuoimembri;questitrasformanoilmondoconlavitadi-

vinadellagraziachearrivafinoallaChiesaattraversoCristoche

neèilcapo.AllasuaChiesagerarchicaCristohacomunicatola

suasantitàeisuoimeriti,maancheilsuopoteredisantificare:

“RivestitadelsacerdoziodiCristo,laChiesa,attraversoisuoimi-

nistri,hailcompitodicomunicareatuttigliuominiifruttidel-

l’operadellasalvezzaperfettamentesufficienteoperatadaCristo.

Questaèl’opera,l’opusoperatumdelsistemasacramentale”.

E’questaconcezionedellaChiesaedeisuoipreti,intermediari

fraDioegliuomini,dispensatoripermezzodeisacramentidella

graziaacquistatasullacroce,chesuscitailrifiutodeifondatori

dellaRiforma.Occorredunquecheillettoreabbiadiquestano-

zionedell’opusoperatumun’intelligenzachiara.

zionedell’opusoperatumun’intelligenzachiara.

AttraversoilSacerdozio,nellaChiesa,CristocomunicaifruttidellasuaoperadiSalvezza.

Etuttiifedeli,membridelCorpomistico,offrendosispiritualmenteinunioneconCristo,aiu-

tanoCristonell'operadiredenzione,checontinuaperleanime.

CheonoreDiohariservatoanoipoveripeccatori!

Quantobenepossiamofarealleanimedeiviviedeidefunti!

Anchelasituazionepiùumanamentetristeesenzasperanza,può,sevissutaperaiutare

Cristo,esserebuonaeutilepernoiepertutti!

Ilprotestantesimo,oggidilaganteovunque(sirifiutalaChiesa,sivuolearrivaredasolia Dio)hasvuotatolavitadegliuomini,rendendolainutileperCristoequindipersé equesto èterribile:èl'ingannodeldemonio.Occorrevigilareereagire.

Ciò che divide dai protestanti:

la dottrina della giustificazione

divide dai protestanti: la dottrina della giustificazione Cosac'èdietrolafuriaprotestantecontrola

Cosac'èdietrolafuriaprotestantecontrola

Messacattolica?Dadovehaoriginequesta

smaniadimodificareiritisecolari,lepre-

ghieredellaTradizione?CosamuovevaLu-

teroeglialtririformatoriprotestantiaduna

guerrasenzaconfiniallaMessachedasem-

preavevaconosciutolacristianità?

Tuttohaoriginedalladottrinaprotestante

dellagiustificazioneunicamentemediantela

fede,chehaavutoperconseguenzalogica

ilrifiutodellanozionediChiesaedelcon-

cettocattolicodisacramento.

Siamoconvintiinoltrechelaconfusioneto-

talechesiregistraogginelvissutodimolti

cattolici,

laiciesacerdoti,èdariferirsiallastessaori-

gine: il protestantesimo ha vinto cultural- mente,èdiventatomentalitàcomunetrai cattolici, che quasi sempre nemmeno lo

sanno.Nonsiconoscepiùladottrinacatto-

licasullagiustificazioneesiabbracciatragicamentequellaprotestante.

Eladottrinaprotestantesullagiustificazionedistruggetutto,ChiesaeSacramenti,lasciando

quelgrandedesertochedaanniconosciamobene.

IfedelinonvannopiùaMessa,ocivannopochissimo,nonosservanoicomandamenti,non riconosconol'autoritàdellaChiesaperchépensanodaprotestanti:“Iocredo,hofede e questobasta,ilSignoreèpiùbuonodellaChiesaedeipreti!”quantevolteabbiamosentito frasicosì,equantivivonocosì!

Alloracoraggio,facciamounpo'didottrinasullagiustificazione,partendodalladottrina

esatta,quellacattolicanaturalmente.

LA DOTTRINA CATTOLICA DELLA GIUSTIFICAZIONE

LagiustificazioneèilristabilimentodirelazioninormalitraDioegliuomini.Ilpeccatoorigi-

naleharovinatolarelazionetraDioel'uomo.Perquestositrattadirenderegiustol’uomo

agliocchidiDio.Lateologiacattolicadicechequestoavvieneperchél'uomoacquisisceuna

nuovavita,condeinuovipoterienuoviprivilegi,conunapartecipazioneallanaturadivina

grazieallapresenzadellaSS.Trinitàchevieneadabitarenell’uomo.Ilpuntopiùaltodique-

stanuovavitaèlavisionebeatifica,ilParadiso,lapartecipazioneallaconoscenzaeall’amore

cheDiohadisestesso,permezzodell’unioneaGesùCristo,VerbodiDio.Lavitanuova

comunicataall’uomogiustificatoèlavitadellagrazia.

ComeinsegnailConciliodiTrento,“lagiustificazionenonèlasempliceremissionedeipec-

cati,maèanchecompimentoerinnovazione dell’uomointerioreattraversol’accoglienza

cati,maèanchecompimentoerinnovazione dell’uomointerioreattraversol’accoglienza volontariadellagraziaedeidoni.Daquesto, l’uomodaingiustodivienegiusto,danemico amico(exinimicoamicus)peressere“erede,

nellasperanza,dellavitaeterna”(Tt3,7)“.

(Denzinger1528)

E'moltoimportantestareattentiaquestepa-

roleusatedalConciliodiTrento:“lagiustifi-

cazionenonèlasempliceremissionedei

peccati”.Certoiniziacomeremissionedei

peccati,GesùdallaCroceciottieneilper-

donodeipeccati,maquestagraziavolonta-

riamenteaccoltacirinnovainteriormente,per

cuirealmentecambiamo,edaingiustidiven-

tiamogiusti.

SempreilConciliodiTrentodiceche“la causameritoria(neè)ilFigliounicoprediletto di Dio, Nostro Signore Gesù Cristo, che,

“quandoeravamoancoranemici”(Rm5,10),

perilgrandeamoreconilqualecihaamati(Ep2,4),hameritatolanostragiustificazione

perlasuasantissimaPassionesullegnodellacroceehapernoisoddisfattoDiosuoPadre”.

(Ibid.)

E'GesùCristochemeritalanostragiustificazione,ilnostrocambiamentoreale,Luienon

noi,questodeveessercisempremoltochiaro.

ÈGesùlacausadellagrazia.

Maattenti,cos'èquestagraziacheilFigliodiDioottienepernoisullaCroce?Lagraziaèla

nostraadozionecomeFiglidiDio.

MaquestanostraadozionecomeFiglidiDiononèunmododidire,unaespressionesolo

simbolicaperdirecheDiocivuolebene,no!E'veramenteunasecondanascita.

Sì,abbiamolettobene,unasecondanascita,unarealesecondanascita.Facciamoun

esempio:ungenitoreumanocheadottaunbambinodàilsuonomeelegalmenteloricono-

scecomefiglio,cosìchequelbambinogodràtuttiidirittidiunfiglionaturale,manonsarà

perquestounfigliodelsuopropriosangue;alpadreadottivoèimpossibilegenerarlodinuovo

perchédivengaunbambinodelsuopropriosangue,partecipandopercosìdireallasuapro-

prianatura.

TranoieDio,invece,lecosenonstannocosì.Quandodiciamochelagraziaèlanostra

adozione

afiglidiciamoun'altracosa.

Proviamoaspiegarci:perlagrazia,noisiamonuovamentegeneratiepartecipiamoeffetti-

vamente

allavitadivina.Lanostranaturaè“divinizzata”avendoparteallanaturadivina.