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PROGETTARE LO STRATO ANTICAPILLARE DEI RILEVATI STRADALI CON SISTEMI GEOSINTETICI STRADALI

ing. MASSIMILIANO NART

INDICE ARGOMENTI
1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. NATURA DEL PROBLEMA DEFINIZIONE DI STRATO ANTICAPILLARE SOLUZIONE CLASSICA SOLUZIONE ALTERNATIVA CALCOLO DELLEQUIVALENZA IDRAULICA DEI DUE SISTEMI TEST DI CARATTERIZZAZIONE CONSIDERAZIONI ECONOMICHE

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I PARTE
NATURA DEL PROBLEMA

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NATURA DEL PROBLEMA Nelle costruzioni stradali il fenomeno della risalita capillare dellacqua merita estrema attenzione in quanto in grado di provocare fenomeni di plasticizzazioni dei sottofondi e dei piani di posa dei rilevati con conseguente perdita di portanza della struttura. Tale fenomeno dovuto sostanzialmente allevaporazione dellacqua contenuta nel terreno, che, attraverso i vuoti presneti tra i granuli, risale appunto per capillarit.

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I PARTE
DEFINIZIONE DI STRATO ANTICAPILLARE

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DEFINIZIONE DI STRATO ANTICAPILLARE Lo strato anticapillare solitamente previsto in materiale granulare di adeguato spessore e di opportuna composizione granulometrica granulometrica, interposto tra lo strato di fondazione ed il sottostante sottofondo, destinato ad interrompere l'eventuale risalita capillare di acqua proveniente da falda acquifera.

Abitualmente gli spessori dello strato sono compresi tra 0,3 0,5 m 0,30,5 ed generalmente costituito da materiali naturali aventi granulometria assortita da 250 mm, con passante al vaglio da 2 mm non superiore al 15% in peso e comunque con un passante al vaglio UNI 0,075 mm non superiore al 3%.

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II II PARTE
SOLUZIONE CLASSICA

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SOLUZIONE CLASSICA

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III III PARTE


SOLUZIONE ALTERNATIVA

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GEOCOMPOSITI DRENANTI
Definiti anche geospaziatori (dallinglese geospacer), sono caratterizzati da una struttura tridimensionale interna ad elevato indice di vuoti a cui vengono accoppiati elementi filtranti o membrane impermeabili. Spessori variabili da 5 mm a 20 mm

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TEFOND HP DRAIN

ZONA DI CONNESSIONE

PARTE CON BUGNE SEMISFERICHE

PARTE CON BUGNE CILINDRICHE


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PARTE CON BUGNE SEMISFERICHE


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TEFOND HP DRAIN
ZONA DI CONNESSIONE TRA I ROTOLI Giunzione meccanica Giunzione chimica

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TEFOND HP DRAIN
BUGNE SEMISFERICHE

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TEFOND HP DRAIN
BUGNE SEMISFERICHE parte posteriore

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TEST DI COMPRESSIONE

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TEST DI COMPRESSIONE

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TEST DI COMPRESSIONE

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TEST DI COMPRESSIONE

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IV IV PARTE
CALCOLO DELLEQUIVALENZA IDRAULICA DEI DUE SISTEMI

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GHIAIA VS GEOCOMPOSITO DRENANTE

~
Perch un geocomposito drenante venga accettato come alternativa ad uno strato di inerte, necessario dimostrarne lequivalenza idraulica

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PRESTAZIONE IDRAULICA DELLINERTE


La portata smaltibile da uno strato di materiale granulare avente una conducibilit idraulica k soggetto ad un gradiente idraulico i fornito dalla relazione di Darcy

Q = kiA
t = spessore

[m3/s]

L = larghezza = 1

q = kit

[m3/s m]

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PRESTAZIONE IDRAULICA DELLINERTE

q = k*i*t
k = 5 X 10-5 m/s i = 0,04 (circa 2 ) t = 0,5 m

[m3/s m] [m2/s]

q = 5*10-5 x 0,04 x 0,5 = 0,1*10-5

[m2/s]

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TRASMISSIVITA IDRAULICA DI UN GEOSINTETICO


Il geocomposito drenante dovr garantire una portata idraulica specifica superiore alla portata ottenuta per lo strato di materiale inerte, nelle medesime condizioni al contorno (in termini di gradiente idraulico e pressione applicata).

PORTATA IDRAULICA SPECIFICA = TRASMISSIVITA IDRAULICA

Si calcola in laboratorio secondo la norma UNI EN ISO 12958

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APPARECCHIATURA DI MISURA

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APPARECCHIATURA DI MISURA

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DEFINIZIONE DI TRASMISSIVITA IDRAULICA


Esprime la quantit dacqua che il materiale riesce a trasportare longitudinalmente nellunit di tempo per unit di larghezza al gradiente i = 1 assumendo un flusso laminare. m). Viene espressa in (m3/s m - m2/s oppure l/s m m 1 m3 = 103 l

=k*t
k = permeabilit nel piano del gtx (m/s) t = spessore del prodotto (m)
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PARAMETRI INFLUENZANO LA TRASMISSIVITA

A. PRESSIONE APPLICATA SUL PRODOTTO (kPa) B. GRADIENTE IDRAULICO (geometria del piano di posa)
orizzontale verticale obliqua

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PRESSIONE APPLICATA
A. DRENAGGIO VERTICALE H

P = kA**H
B. DRENAGGIO ORIZZONTALE

P = *s
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PRESSIONE APPLICATA
Le classi di altezza dei rilevati che sono state prese in considerazione sono le seguenti:

Q gcd

Classe 1: Da 0 a 2 m Classe 2: Da 2 a 5 m Classe 3: Da 5 a 10 m

La pressione applicata dal rilevato in terra sul piano di posa del geocomposito risultano pari al peso specifico del terreno (g) per lo spessore della parte centrale del rilevato (H). Pertanto, ipotizzando un peso specifico del terreno pari 20 kN/m3 (2 ton/m3), si avranno le seguenti pressioni:

Classe 1: Da 0 a 2 m = max pressione applicata 2 x 20 = 40 kPa : Classe 2: Da 2 a 5 m = max pressione applicata 5 x 20 = 100 kPa Classe 3: Da 5 a 10 m = max pressione applicata 10 x 20 = 200 kPa

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GRADIENTE IDRAULICO

sen() i = sen()

I = 0,04 I = 0,1 I=1

2 =2 5 =5 90 = 90

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ESEMPIO DI SCHEDA TECNICA

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CALCOLO TRASMISSIVITA AMMISSIBILE

q amm
Dove:

1 = q nom FS1 * FS 2 * FS 3 * FS 4

q nom = portata specifica nominale del GCD calcolata secondo EN ISO 12958 (l/sm); q amm = portata specifica ammissibile del GCD; FS1 = fattore di danneggiamento che tiene in considerazione il fenomeno dellintrusione del geotessile allinterno dellanima drenante; FS2 = fattore di danneggiamento che tiene in considerazione il fenomeno del creep dei materiali polimerici; FS3 = fattore di danneggiamento che tiene in considerazione il fenomeno del clogging di natura chimica; FS4 = fattore di danneggiamento che tiene in considerazione il fenomeno del clogging di natura biologica;
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FATTORI RIDUTTIVI

q amm

1 = q nom FS1 * FS 2 * FS 3 * FS 4
RFin = FS1 RFcr = FS2 RFcc = FS3 RFbc = FS4 RFtot

Application area

Capillarity breaks

1,1 to 1,3

1,0 to 1,2

1,1 to 1,5

1,1 to 1,3

1,33

3,04

Capillarity breaks adottato a base di calcolo

1,3

1,2

1,5

1,3

3,04

Per quanto riguarda i valori dei fattori riduttivi da utilizzarsi, si deciso di prendere a riferimento i dati riportati in letteratura (Designing with Geosynthetics di R: Koerner Prentice Hall Fourth Edition pag. 403) di seguito riportati per la sola applicazione capillarity breaks:
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GHIAIA VS DRENANTE SINTETICO


i = grad. idr. = 0,04 (2)
RENDIMENTO IDRAULICO di uno strato di 50 cm di GHIAIA RENDIMENTO IDRAULICO del GCD

K ghiaia = 5 10-5 m/s; s = spess. = 0,5 m;

s = spess. terr. = 10 m; s GCD = 8 mm terr.= peso spec. = 20 kN/m3; P = s*g = 200 kN/m2 ~ 200 kPa;

=0,1*10 Q ghiaia = K*i*s =0,1*10-5 m3 / s*m =0,1*10 Q ghiaia = K*i*s =0,1*10-2 l / s*m

Trasmissivit nominale Q GCD/200 kPa = 0,1 l / s*m Trasmissivit ammissibile

=0,1*10 Q ghiaia = K*i*s =0,1*10-2 l / s*m =0,001 Q ghiaia = K*i*s =0,001 l / s*m

Q GCD/200 kPa = 0,03 l / s*m

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V PARTE
TEST DI CARATTERIZZAZIONE

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TEST DI CARATTERIZZAZIONE

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TEST DI CARATTERIZZAZIONE

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TEST DI CARATTERIZZAZIONE

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A1RISALITA CAPILLARE A1-A

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A1RISALITA CAPILLARE A1-A

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A2RISALITA CAPILLARE A2-4

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A1RISALITA CAPILLARE A1-A + ANTICAPILLARE

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A1RISALITA CAPILLARE A1-A + ANTICAPILLARE

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A2RISALITA CAPILLARE A2-4 + ANTICAPILLARE

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A1RISALITA CAPILLARE A1-a+ GEOCOMPOSITO

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A1RISALITA CAPILLARE A1-a+ GEOCOMPOSITO

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A2RISALITA CAPILLARE A2-4+ GEOCOMPOSITO

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A2RISALITA CAPILLARE A2-4+ GEOCOMPOSITO

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TERRENO A1

SENZA STRATO ANTICAPILLARE

CON STRATO ANTICAPILLARE NATURALE

CON STRATO ANTICAPILLARE GEOSINTETICO

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A2TERRENO A2-4

SENZA STRATO ANTICAPILLARE

CON STRATO ANTICAPILLARE NATURALE

CON STRATO ANTICAPILLARE GEOSINTETICO

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CONCLUSIONI DELLA SPERIMENTAZIONE

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CONCLUSIONI DELLA SPERIMENTAZIONE

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VI VI PARTE
PROVA IN CAMPO

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CAMPO PROVA

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CAMPO PROVA

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CAMPO PROVA

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CAMPO PROVA

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CAMPO PROVA

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CAMPO PROVA

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CAMPO PROVA

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VII VII PARTE


CONSIDERAZIONI ECONOMICHE

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ANALISI PREZZO
SOLUZIONE TRADIZIONALE

1. 2. 3.

Scavo per formazione cassonetti e/o fossi Fornitura e posa in opera di TNT .. Fornitura e posa in opera di sabbia di cava o di fiume pulita ..

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ANALISI PREZZO
SOLUZIONE TRADIZIONALE

ED. 2010
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ANALISI PREZZO
SOLUZIONE TRADIZIONALE

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ANALISI PREZZO

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ANALISI PREZZO

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ANALISI PREZZO

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CAMPO PROVA

TEMA RINGRAZIA PER LATTENZIONE

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