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Cenni storici su Guido da Montefeltro.

Guido da Montefeltro, detto anche Il Vecchio, stato un condottiero, politico e religioso italiano, signore della contea di Montefeltro, ghibellino, si distinse per le imprese militari condotte in Romagna. Gi dall et di 26 anni divenne capo di numerose schiere di ghibellini faentini e forlivesi. Si spos con Manentessa, che gli diede cinque figli. Fu famoso per le sue imprese militari contro i guelfi, e grazie ad alcune vittorie venne nominato deputato-senatore di Roma. Il suo pi acerrimo nemico fu Malatesta da Verucchio, capostipite del casato malatestiano riminese ed esponente della parte guelfa. Nel 1275 fu grande protagonista durante la difesa della ghibellina Forl, dalla guelfa Bologna. La battaglia venne vinta dai primi nel ponte di San Procolo, in seguito Guido attacc e conquist Cervia, togliendo a Bologna la sua fonte primaria di sale. Il condottiero diede vita alla citt di Cotignola, in quanto form una bastia fortificata per proteggere Faenza dagli eventuali attacchi dei Da Polenta, signori di Ravenna. Limpresa pi famosa fu la vittoria contro gli alleati del papa, che tentarono di conquistare Forl. Lanno successivo, durante uno secondo scontro, le truppe papali vinsero e Guido fu scomunicato e confinato dalla citt. Successivamente allacci buoni rapporti con il neo eletto papa, Bonifacio VIII, e fu investito dalla signoria di Forl. Dinanzi a papa Celestino V, rinunci definitivamente a fare opposizione alla Santa Sede e ottenne lassoluzione da tutte le condanne precedentemente subite. Pi tardi Guido diventer frate e morir nel convento ad Assisi. Guido da Montefeltro nella Divina Commedia (Inferno: Canto XXVII) Dante, con la figura di Guido, vuole mostrare il tipo di uomo che troviamo nel suo periodo, che utilizza lastuzia al posto della violenza, mostra inoltre il passaggio dal regime feudale a quello comunale, fino ad arrivare a quello signorile. Inoltre ci vuole mostrare come anche la chiesa stia cambiando e come i suoi maggiori esponenti stiano diventando soggetti a simonia e pronti a fare dellistituto religioso uno strumento di potere, infatti Guido finisce allinferno a causa del papa, che gli chiede consiglio su come poter espugnare con linganno la citt di Palestrina e sconfiggere definitivamente la famiglia dei Colonna, ma fu ingannato e condannato per leternit. Guido, nellinferno, unanima defunta, lo troviamo dentro una pira, e Virgilio e Dante odono la sua voce dalla punta delle fiamme, ma non come se proferisse da bocca umana, ma in maniera sinistra. Lanima si pronuncia non appena sente Virgilio parlare con accento lombardo, e chiede subito della situazione politica in Romagna, la dolce terra ricordata con affetto e melanconia. D solamente una breve presentazione di s come nativo del Montefeltro. Guido racconta il perch si trova allinferno e accusa a Bonifacio VIII in quanto non ha assolto le sue colpe. Inoltre parla della sua morte: quando mor, San Francesco e un diavolo si contendevano la sua anima; il diavolo vince e spiega la colpa allanima e la porta da Minosse, che attorse la coda otto volte. Fonti: -http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_da_Montefeltro -http://it.wikipedia.org/wiki/Inferno_-_Canto_ventisettesimo -http://www.danteonline.it/italiano/popup_schede.asp?tipo=ske&scheda=guido_da_montefeltro

Cenni storici su Nino Visconti. Nino (o Ugolino) Visconti, fu giudice del giudicato di Gallura in Sardegna e associato al governo di Pisa. Venne esiliato due volte dalla citt e divenne ispiratore delle lotte che i comuni di Genova,Firenze e Lucca sostennero contro Pisa. In questo periodo nacque probabilmente la forte amicizia con Dante. Si ritir in Gallura e mor nel 1296, ma chiese che il suo cuore venisse portato a Lucca, allepoca di parte guelfa. Nino Visconti nella Divina Commedia (Purgatorio: canto VIII vv. 43-84) Nino d segno di riconoscere Dante, e anchegli, non appena si avvicina riconosce lanima. Questa gli chiede quando sia morto, ma Dante gli risponde che ancora vivo, suscitando lo stupore di Nino, che gli chiede di sollecitare le preghiere della figlia Giovanna, non appena torner in terra, poich la madre, vedova di Nino, gi passata ad altre nozze, ma dovr rimpiangerle, poich Galeazzo Visconti sar presto esiliato. Fonti: -http://it.wikipedia.org/wiki/Nino_Visconti -http://it.wikipedia.org/wiki/Purgatorio_-_Canto_ottavo#Nino_Visconti_-_vv._43-84 -http://www.danteonline.it/italiano/popup_schede.asp?tipo=ske&scheda=nino_visconti