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La Gazzetta del Radicchio - n. 4 del 2011

La Gazzetta del Radicchio - n. 4 del 2011

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Quarto numero del 2011 del magazine ufficiale del Consorzio di tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco Igp
Quarto numero del 2011 del magazine ufficiale del Consorzio di tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco Igp

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12/23/2011

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GIANCARLO PASIN: IN GIRO

PER IL MONDO CON IL RADICCHIO
Lo chef trevigiano racconta la sua passione
µer II hore d`Inverno, In cucInu e non soIo
RINNOVARE
L’AZIENDA
¡ IondI µrevIsLI
duIIu MIsuru 1z1 deI PSR
DICEMBRE 2011 N° 04
EDITORIALE
PICCOLI GESTI,
GRANDI
RISULTATI
Perché non desLInure, noI LuLLI,
una piccola cifra per la promozione
deI nosLro µrodoLLo?
PAG. 3
PAG. 23 PAG. 13
IL GIORNALE DEL CONSORZIO RADICCHIO DI TREVISO E VARIEGATO DI CASTELFRANCO IGP
Anno 2 - Numero 4 - Dicembre 2011 - Periodico Trimestrale - Poste Italiane S.P.A. - Spedizione in abbonamento postale - 70% NE/TV - Contiene I.P.
DICEMBRE 2011 N° 04
E INOLTRE...
Bellezza
LQ¿RUH
STEFANIA BIVONE,
MISS ITALIA 2011,
ALL’ULTIMO
RADICCHIO D’ORO
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Festa del
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Assemblea
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Dati
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PAG 14
PAG 15
PAG 16
PAG 16
PAG 17
PAG 18
PAG 19
PAG 20
PAG 20
PAG 21
PAG 24
PAG 25
PAG 26
PAG. 9
INCONTRI GUSTOSI
CASATELLA E
RADICCHIO:
BINOMIO
FELICE
¡ due µrodoLLI unILI
du LrudIzIonI e cuILuru
PAG. 18
CONSORZIO
RADICCHIO-SPRITZ
IN PIAZZA
AII`AnLIcu MosLru
dI TrevIso LunLe novILu,
con Gli Alcuni protagonisti
BANCA
DI MONASTIER
E DEL SILE
LA BANCA
CON I TUOI
ORIZZONTI.
DA PIU DI 100 ANNI.
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/$%$1&$6,5,6(59$',9$/87$5(,/0(5,72&5(',7,=,2
Sede direzionale:
Monastier di Treviso
Filiali:
Breda di Piave Mussetta di S. Donà
Carbonera Oderzo
Casale sul Sile Olmi di S. Biagio
Casier Passarella di S. Donà
Cavallino Treporti Ponte di Piave
Dosson di Casier Quinto di Treviso
Fossalta di Piave Roncade
Jesolo Salgareda
Lanzago di Silea San Biagio di Callalta
Meolo San Cipriano
Mestre San Donà di Piave
Mignagola Treviso Centro
Mogliano Veneto Treviso - S. Maria del Rovere
Monastier di Treviso Villorba
Musile di Piave
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la Banca con i tuoi orizzonti.
La nostra Banca riserva notevole attenzione alle necessità delle
aziende agricole, in particolar modo di quelle medio-piccole.
Per questo è stata prevista una gamma di finanziamenti mirati
a sviluppare e sostenere progetti relativi al settore primario.
FINANZIAMENTI
AGEVOLATI
PER LA CRESCITA
E LO SVILUPPO
DEL SETTORE PRIMARIO
CREDITOAGRARIO
IL
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IS
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A
intro
Essere chiamati a presiedere questo Consorzio di tutela non
è il semplice riconoscimento di un incarico di rappresentan-
za, bensì costituisce una vera e propria responsabilità nei
confronti dei produttori dei nostri radicchi Igp e degli stessi
consumatori che già amano il nostro prodotto o che ancora
devono scoprirlo.
Per questo un tale incarico mi impone di leggere le dinami-
che del mercato, i cambiamenti, le necessità e le opportunità
che si affacciano alle porte delle nostre aziende.
Guardando a come si è evoluto lo scenario in cui operia-
mo e pensando al prossimo futuro mi viene spontanea una
domanda che a dire il vero qualche addetto ai lavori mi ha
sottoposto: perché a pagare sono sempre i soliti noti?
In questo momento il trend positivo dei nostri prodotti a
marchio Igp continua a vivere una stagione che sviluppa
interesse e attenzioni. Per far questo non sono mancati negli
anni degli sforzi, anche economici, che hanno visto prota-
gonisti associazioni, enti e privati oltre agli iscritti al nostro
Consorzio. Oggi è sotto gli occhi di tutti che il rapporto con
gli enti pubblici è drasticamente mutato e che le risorse si
sono u Ioro voILu rIdoLLe In munIeru sIgnIhcuLIvu.
In un recente convegno ho avuto modo di scambiare qual-
che idea con Giovanni Rana, imprenditore che ha fatto della
comunicazione la sua fortuna. Rana mi spiegava che è de-
stinato alla promozione il 10 per cento del fatturato annuale
dell’azienda.
Questo dato mi ha colpito e soprattutto ha generato in me un
altro quesito: e noi imprenditori agricoli saremo in grado di
prendere una decisione simile?
Certo, non dico di queste proporzioni, ma quello che penso
è che se tutti noi destinassimo in un fondo comune una cifra
per la promozione potremmo evitare di chiederci domani
perché non lo abbiamo fatto. Non possiamo certo continua-
re a produrre a testa bassa pensando che tanto ci penserà
qualcun altro.
Abbiamo bisogno di un’autoregolamentazione e la vera
fortuna è che in casa nostra, nel Consorzio, possiamo contare
su chi ha una rete commerciale che a sua volta ci potrebbe
garantire un salto di qualità.
Una piccola cifra da parte di tutti potrebbe regalarci un gran-
de risultato a vantaggio di tutti.
Un simile passo, ne sono sicuro, potrebbe cambiare per i nostri
Igp il modo di fare promozione, produzione e distribuzione.
L’invito è di pensarci…senza aspettare troppo perché in
questo mercato, lo sappiamo bene, se si lasciano liberi degli
spazi ci penseranno altri ad occuparli.

UN PICCOLO GESTO
PER UN GRANDE
RISULTATO
di PAOLO MANZAN
Presidente Consorzio Tutela
Radicchio Rosso di Treviso
e Variegato di Castelfranco
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 3
SE TUTTI NOI DESTINASSIMO AD UN FONDO COMUNE UNA PICCOLA CIFRA
PER LA PROMOZIONE POTREMMO EVITARE DI CHIEDERCI DOMANI PERCHÉ
NON LO ABBIAMO FATTO. NON POSSIAMO CERTO CONTINUARE A PRODURRE
A TESTA BASSA PENSANDO CHE TANTO CI PENSERÀ QUALCUN ALTRO
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO N. 4/11 · Periodico Trimestrale
· Proprietario Consorzio Radicchio di Treviso Igp e variegato
di Castelfranco Igp - via A. Cuidini, 50 - 31059 Zero ßranco
Tel 0422 486073 - Fax 0422 489413 - consorzio§radicchioditreviso.it
· Editore Edimarca sas - Strada comunale delle Corti, 54 - 31100 Treviso
Tel. 0422 305764 - Fax 0422 426343 - redazione1§edimarca.it
· Direttore Responsabile Luca Pinzi
· Coordinamento Redazionale Paolo Colombo, 347 6987498
· Stampa Marca Print snc - via dell'Arma di Cavalleria, 4
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Arti GraÄche • TipograÄa
Le idee non hanno un colore,
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conformità alle norme del
Forest Stewardship Council
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© 1996 Forest Stewardship Council A.C.
AZIENDA CON
CERTIFICAZIONE FSC
sottolineato in rosso
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 5
er il vino si è coniato il termine
dI ¨enoLurIsLu¨, mu udesso sI do-
vru Lrovure unu µuroIu unche µer
deIInIre un nuovo LIµo dI vIug-
gIuLore, decIsumenLe In crescILu
negII uILImI unnI, ossIu II LurIsLu uIIu
rIcercu dI uµµeLILose IeccornIe IocuII.
Secondo unu recenLe IndugIne dI Swg,
reuIIzzuLu µer conLo dI CoIdIreLLI, µer
µIù dI un ILuIIuno su Lre (¸¸%) II suc-
cesso dI unu vucunzu dIµende duI cIbo
e, µer essere µerIeLLu, non deve muI Iur
muncure Iu degusLuzIone deIIe sµecIu-
IILu enogusLronomIche IocuII. E` II cIbo,
quIndI, µer gII ILuIIunI I`IngredIenLe µIù
ImµorLunLe deIIu vucunzu, suµerIore
µersIno uIIu vIsILu u museI e mosLre,
(zq%), uIIo shoµµIng (16%), uIIu rIcercu
dI nuove umIcIzIe (1z%), uIIo sµorL (6%)
e uI gIoco d`uzzurdo (z%). Mu unche µer
gII sLrunIerI I`uLLruzIone verso II rIcchIs-
sImo µunIere dI sµecIuIILu ILuIIune - ben
zzq denomInuzIonI dI orIgIne rIco-
noscIuLe u IIveIIo comunILurIo e q6o6
sµecIuIILu LrudIzIonuII censILe duIIe
regIonI, con ¸o¸ vInI Iru Doc, Docg e ¡gL
- ruµµresenLu un`uLLruzIone IrresIsLIbI-
Ie. NeI zo11 II LurIsmo enogusLronomIco
hu generuLo ben ¸ mIIIurdI dI euro e
ruµµresenLu quIndI II vero moLore deIIu
vucunzu mude In ¡LuIy. Un`oµµorLunILu,
quIndI, unche µer II RudIcchIo Rosso dI
TrevIso e VurIeguLo dI CusLeIIrunco. Che
µoLrebbe generure sInergIe ud hoc µer
uLLIrure II ¨gusLroLurIsLu¨ neII`ureu dI
µroduzIone.
UNA VACANZA NON È TALE SENZA AVER ASSAGGIATO LE SPECIALITÀ LOCALI. LO DICONO LE INDAGINI
E LC CCNFERMANC I NUMERI. E' CCSÌ ANCHE PER IL NCSTRC PRCDCTTC! LC AßßIAMC CHIESTC
AGLI ADDETTI AI LAVORI
P
«
$OODULFHUFD
GHO³JDVWURWXULVWD´
sottolineato in rosso
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 6
REGALARE EMOZIONI
di Natalino Salvati, presidente Strada del Radicchio
Il territorio di produzione ha moltissimo da
offrire in termini di bellezze naturali e ar-
chitettoniche, bisogna quindi lavorare sulle
proposte e forme di accoglienza
La Strada è un mezzo per valorizzare il territorio
e creare valore aggiunto per tutte le aziende
associate, soprattutto quelle legate al radicchio
ma in generale tutte quelle ricomprese nel terri-
torio di competenza, anche con altre produzioni.
Attualmente la strada conta 93
soci, di cui 27 sono istituzio-
ni, con 22 Comuni soprattutto
del trevigiano. Certamente il
punto centrale ruota comun-
que intorno alla produzione e
lavorazione del radicchio, sia
precoce e tardivo che variegato,
con l'obiettivo di farne conosce-
re tutte le fasi. La promozione,
inoltre, è specihcatamente orientata sulle sole
produzioni a marchio Igp, attraverso tre percorsi
che interessano diversi comuni del trevigiano,
veneziano e padovano, centrati su tre temi spe-
cihci: l'acqua, il ferro ed il radicchio. vengono
organizzate visite guidate nel territorio e serate
gastronomiche, sfruttando la versatilità di molte
aziende presenti, in grado sia di mostrare ai
turisti l'intero ciclo di produzione che di offrire
ospitalità a più livelli. L'obiettivo è quello di far
conoscere il radicchio, ma attraverso questo
anche le tradizioni e le molte
bellezze architettoniche del
nostro territorio, sia quelle
meno note che le numerose
grandi ville palladiane pre-
senti. vogliamo, in sintesi,
offrire emozioni autentiche al
visitatore, il cui interesse per
le tipicità è oggi sempre più
marcato. Si parla spesso, in
questi casi, di "turismo mino-
re" ma io credo che così minore in realtà non
sia. L'offerta, infatti, è molto vasta e completa: si
va dalla possibilità di fare passeggiate su per-
corsi ecologici o piste ciclabili, presenti già in
molti comuni dell'area, a veri e propri pacchetti
turistici. Per quello che riguarda questi ultimi
sinora si era fatto poco o nulla al riguardo, ma
noi come Strada ne stiamo predisponendo di
nuovi, esattamente tre, che presenteremo già
a partire dal prossimo anno. Il nostro compito,
in questo senso, è quello di far sintesi fra i vari
soggetti presenti: enti pubblici, ristorazione e
aziende di produzione. Di proporre idee che poi
dovranno essere gli stessi Comuni a realizza-
re, investendo su queste. Magari collaborando
strettamente fra loro, facendo saltare quelle che
potrebbero essere le logiche di campanile. Solo
attraverso questa strada si potranno raggiunge-
re risultati economici soddisfacenti per il terri-
torio, che ha moltissimo da offrire in termini di
bellezze naturali e architettoniche, ma ancora
molto da fare riguardo alle proposte e forme di
accoglienza, sulle quali c'è ancora da lavorare.
sottolineato in rosso
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 7
«
PAESAGGIO E TIPICITÀ,
BINOMIO PERFETTO
di Alberto Magaton, presidente Ente Parco Sile
Le tipicità alimentari sono un asse portante per il turismo e rappresen-
tano insieme al paesaggio, alla natura, alla storia, alle persone uno dei
fattori di “buona accoglienza”
Le tipicità di un territorio sono l'espressione unica ed inimitabile della sto-
ria, delle tradizioni, dei valori di quel determinato luogo. In una sola parola,
dell'identità geograhca di "quel luogo". Cggi il "nuovo turista" si nutre di
"tipicità": ovvero cerca sempre le differenze, le singolarità, l'originalità, la
bellezza, la squisitezza. Le tipicità alimentari sono un asse portante per il
turismo, rappresentano - insieme al paesaggio, alla natura, alla storia, alle
persone - uno dei fattori di "buona accoglienza" che un luogo deve posse-
dere per essere più attrattivo e più competitivo. Il Radicchio Rosso di Treviso
Igp, insieme all'Asparago di ßadoere Igp sono le nostre tipicità più impor-
tanti e più note. Dobbiamo lavorare tutti insieme per promuoverle di più, e
per legarle maggiormente con l'anima dei luoghi di produzione-tradizione.
Per quanto riguarda il Parco del Sile il primo punto di contatto con il mon-
do del radicchio è l'acqua. C meglio l'acqua del Sile, il primo e unico hume
nella nostra Regione che è diventato un Parco Naturale Regionale. Sia per
l'acqua, ma soprattutto per ciò che quest'acqua ha generato: i fontanassi,
i piccoli boschi della Serenissima, i mulini e le roste, le restere, i palù, le
torbiere, i campi chiusi, i "morti", i burci, i "tappi" e anche il radicchio. Molte
sono, quindi, le iniziative che legano il territorio del Parco - che comprende
11 Comuni e tre Province - con le tipicità enogastronomiche. L'ultima in
ordine temporale è l'iniziativa "Hortus Silis, Paesaggi Squisiti" avviata in-
sieme con il Comune di Morgano. L'obiettivo dell'iniziativa è di valorizzare
tutti gli stili di vita "alimentari" orientati al benessere, alla felicità, al gusto
ed al legame con il territorio paesaggio di appartenenza, promuovendo al
contempo la hlosoha delle produzioni "di nicchia" - Crti del Sile - origina-
te, coltivate, commer-
cializzate e "mangiate"
nei luoghi di "nascita"
delle stesse. Con questa
iniziativa il Parco vuo-
le "sposare" i migliori
prodotti della sua Terra
e, da questo matrimo-
nio, auspica la nascita
di nuove produzioni, di
nuovi sapori squisiti per
arrivare ad un "paniere"
del Sile unico, inimitabi-
le, completo e delizioso.
Alberto Magaton
sottolineato in rosso
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 8
OSPITALITÀ E RADICCHIO
Due esempi di accoglienza condita con il
Radicchio Igp: l’agriturismo Dotto di Treviso
e Villa Soranzo Conestabile di Scorzè
La voce degli addetti ai lavori. Ossia di chi è ogni
giorno a contatto diretto con i turisti. Ne abbia-
mo scelti due per raccontarci il rapporto fra il
Radicchio e l’ospitalità: Giovanni Dotto, dell’a-
zienda agricola Dotto di Treviso, e Bruna Bertol
Martinelli, titolare di Villa Soranzo Conestabile di
Scorzè (VE).
“Il radicchio - dice Giovanni Dotto - essendo un
prodotto tipico invernale, è sicuramente fonte
d’attrazione per quanti vengono a visitare le
zone di produzione proprio in questo periodo.
La nostra azienda, grazie alla sua posizione stra-
tegica alle porte di Treviso, è spesso e volentieri
meta da parte di turisti che visitano la città e che
colgono l’occasione di acquistare delle confezio-
ni regalo del nostro prodotto.
L’azienda agricola Dotto è nata ben tre genera-
zioni fa, affiancando alla produzione ortofruttico-
la anche quella vinicola ma specializzandosi poi
nel radicchio di Treviso e concentrandosi definiti-
vamente sull’orticoltura.
Dal 1994 inoltre abbiamo aperto un agriturismo,
convinti che potesse incentivare la crescita della
nostra attività e così è stato.
I nostri clienti chiedono spesso piatti a base di
radicchio e venendo a pranzo e a cena da noi,
siamo felici di poter offrire loro un servizio che
soddisfi le loro richieste ed esigenze.
Non si tratta solo di clienti italiani, ma lavoria-
mo molto anche con gli stranieri, soprattutto
tedeschi e francesi con i quali non manca
l’occasione per la nascita di un rapporto con-
tinuativo proprio per l’acquisto del radicchio e
capita anche che, per lo stesso motivo, si formi-
no gruppi organizzati che durante la stagione
invernale vengono da noi più volte.
Ovviamente tutto ciò di cui abbiamo appena
scritto funziona ancor meglio se Treviso offre
delle buone attività culturali, capaci di attrarre il
turista, come ad esempio è accaduto in passato
con le mostre dedicate a Van Gogh e Claude
Monet a Ca’ dei Carraresi, grazie alle quali ab-
biamo anche riscontrato una crescita di attività
dell’agriturismo.
Riteniamo inoltre interessante il fatto di far
conoscere un po’ meglio il radicchio anche al
di fuori del nostro territorio, magari con una
promozione mirata.
I turisti infatti, anche i giovani, sono molto più
curiosi delle tipicità territoriale rispetto al pas-
sato ed è più volte capitato che vengano anche
solamente per visitare l’azienda, perchè è vivo
l’interesse per l’attività agricola, un settore che
probabilmente piace in quanto si identifica con
dei valori veri e autentici”.
“La nostra - racconta Bruna Bertol Marti-
nelli - è una villa del Seicento, ampliata poi
nell’Ottocento con la realizzazione di un parco
con giardino all’inglese, ideato dall’architetto
Giuseppe Jappelli, che già aveva disegnato il
famoso Caffè Pedrocchi a Padova. La villa ven-
ne acquistata nel ’63 e trasformata in hotel con
ristorante. Da 25 anni è sede del Lyons Club
di Noale e della Confraternita dei XII Apostoli
della Gastronomia. Siamo in piena area di pro-
duzione del radicchio, che in stagione diventa
il re della nostra cucina. Tanto che a Natale
regaliamo ai nostri ospiti una confezione di
questo prelibato ortaggio, assieme ad un ricet-
tario dedicato ai piatti che si possono realizzare
grazie alla sua versatilità in cucina. La nostra
clientela usuale è del tipo business, ma a volte
ospitiamo anche turisti, visto che le opportunità
in zona sono molte, dalle escursioni in Venezia
alle Ville Venete della Riviera del Brenta. E devo
dire che per tutti c’è molto interesse nell’eno-
gastronomia del territorio. Il fatto, poi, di essere
nell’area del radicchio rosso di Treviso è sicura-
mente d’aiuto, perché ci permette di proporre
ai clienti del nostro ristorante un a cucina di
qualità, proprio a base di radicchio. Che va da-
gli spuntini, come il petto d’oca affumicatoi al
radicchio, al classico
risotto, a secondi e
persino a dessert, vi-
sto che uno dei dolci
preferiti è proprio il
plum cake al radic-
chio. Insomma, si
tratta di un prodotto
che ha un indubbio
fascino anche per la
nostra clientele di
turismo d’affari”. Bruna Bertol Martinelli
sI vIvevu Iu quoLIdIunILu. Un IocoIure dI cuI oggI
c`è grun vogIIu, come venLI unnI Iu uvevu InLuILo
neI suo ¨GhIoLLone veneLo¨ I`ecIeLLIco e ruIhnuLo
gusLronomo GIuseµµe MuIhoII: ¨MI sbugIIerò, mu
umo µrevedere µer II VeneLo un uvvenIre IeIIce
unche du un µunLo dI vIsLu gusLronomIco, nono-
sLunLe I suµermercuLI e Iu µubbIIcILu LeIevIsIvu.
C`è In LuLLI II desIderIo deI ¨IocoIure¨, non come
Iuogo dI condunnu gIornuIIeru dI unu mussuIu,
mu come ¨uILure¨ dI vuIorI rIconquIsLuLI, su cuI
sI cuocIono Ie mIgIIorI vIvunde deI nosLro benes-
sere. OggI II IocoIure, doµo essere sLuLo dIsLruLLo
neIIe cuse deI ¨µoverI¨, rILornu LrIonIuImenLe
neIIe cuse dI cumµugne e dI µerIIerIu deI bene-
sLunLI, come eIemenLo dI µresLIgIo e dI nosLuIgIcu
consoIuzIone¨.
/HLHOXLODERQWj
GHOODQRVWUDWHUUD
di Angelo Squizzato
uLLe Ie cose hunno un`unImu: hunno
un`IdenLILu, unu sLorIu, unu LrudIzIone,
unu vILuIILu. ¡unno µurLe deII`evenLo
umuno. Non è II cuso, u µroµosILo, dI
scomodure hIosohu o LeorIe o rIchIumI
doLLI e IeLLerurI o gII sconLuLI rIIerImenLI uI ¨Cen-
Lo unnI dI SoIILudIne¨ dI GubrIeI GurcIu Murquez
o uI hIosoIo GIorduno Bruno, queIIo hnILo suI
rogo µer eresIu neI 16oo In Cumµo deI ¡IorI u
Romu, IermIumocI µIuLLosLo uII`esµerIenzu quo-
LIdIunu. Hunno un`unImu II rudIcchIo dI TreµIdo
¡gµ e Iu CusuLeIIu LrevIgIunu Doµ. VIvono. Sono
due gIoIeIII ubILuuII suIIe nosLre LuvoIe. Unu de-
IIzIu. SIgnIhcuno mungIure Iresco, Ieggero, suno.
CIbI unLIchI eµµure modernIssImI. ¡u suµIenzu e
I`ubIIILu deII`uomo conLudIno ne hunno IuLLo un
mIrucoIo deIIu Lerru LrevIgIunu.
CI µIuce vedere ¡eI, Iu beIIu CusuLeIIu, come
Leneru IuncIuIIu, deIIcuLu e sensuuIe, che sI oIIre
u ¡uI, II rudIcchIo LrevIgIuno, II re sµudone, IorLe,
vIrIIe, duI gusLo decIso. E ne ruccogIIe Ie coccoIe,
uvvoILu duIIe goLIche IogIIe rosso LIzIuno. RudIc-
chIo e CusuLeIIu sono sLuLI sImboIo sIno u IerI
dI cucInu µoveru e dI ugro mungIure conLudIno,
menLre oggI sI esIbIscono su LuvoIe ruIhnuLe, In
cucIne eIILurIe, mu resLuno µoµoIurI, come non
µuò che resLure buono e µoµoIure LuLLo cIò che
µroduce nosLru mudre Lerru, se IuvoruLu con
µussIone e con II cuore. SoIo duI cuore nuscono Ie
buone cose.
RudIcchIo ¡gµ e CusuLeIIu Doµ sI sono, dunque,
ruIhnuLI e rIscuLLuLI, e con II Ioro µrocesso dI mI-
glioramento ha camminato la stessa emancipa-
T
IL RADICCHIC DI TREvISC ICP (E IL vARIECATC DI CASTELFRANCC ICP ) E LA CASATELLA TREvICIANA
DOP SONO DUE PRODOTTI MOLTO IMPORTANTI NELLA STORIA RURALE VENETA. LA SCIENZA AGRICOLA
NE HA PERFEZICNATC vARIETÀ, QUALITÀ, SAPCRE, CCLTIvAZICNE. CCCI SCNC CIßC NCßILE, RICERCATC,
COMUNQUE SEMPRE POPOLARE
zIone deI coILIvuLore deIIu Lerru, che mescoIundo
InLeIIIgenzu u sudore, bruvuru u IuLIcu è rIuscILo
ud emergere duIIu µoverLu. Sono due mugnIhcI
µrodoLLI che IdeuImenLe sI vedono bene InsIeme,
uccunLo uI IocoIure, Iuogo un Lemµo cenLruIe neI-
Iu cusu ruruIe, neIIe µIccoIe o grundI cucIne dove
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 9
incontri gustosi
«
incontri gustosi
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 10
orIgIne ILuIIunu), rIµorLuLu neI µIucevoIe IIbro
deI socIoIogo LrevIgIuno UIderIco BernurdI ¨¡I
µroIumo deIIe LuvoIe¨.
“Ma elo par chè
Che i magnari de sti ani
I gera sì gran buni
E se magnea con tanta voia
Le cose da poareti
che i me portea a tola?
I radici tolti in vaneda
Piantai con grassa de stala,
Che fussi sta farli buni
El consiero de lardo e azeo?
E la polenta sul panaro
In fete calde a grande,
O anca brustolada,
Che sia sta el cagliero,
Picà te la cadena
Sora el fogoler,
A darghe quel bon gusto
Dei meio che ghe gera?”
¡ rudIcchI oggI sono gII orLuggI che megIIo
Lengono II mercuLo. BrIIIu II vurIeguLo dI CusLeI-
Irunco VeneLo ¡gµ, mu su LuLLI sveLLu II RudIc-
chIo Rosso LurdIvo dI TrevIso che ubbIumo vIsLo
UMILI ORIGINI
SuIIu sLorIu ¨InvIsIbIIe¨ e negIeLLu deI rudIcchIo sI
è deLLo e sI è scrILLo LuLLo II µossIbIIe. MoILo sI è
InvenLuLo e sI ImmugInu con I`obIeLLIvo dI scorge-
re hIonI dI InesIsLenLe nobIILu. ¡ µoverI non Iunno
sLorIu: sIuno I µoverI uomInI che Ie µovere cose.
Pussuno InosservuLI. SLesso dIscorso vuIe unche
µer Iu cusuLu, duIIu quuIe sI Iu derIvure Iu cusuLeI-
Iu, e µer uILre vIvunde µovere.
TunLI LruLLuLI e LunLI rIIerImenLI uIIu cucInu deI
rIcchI o deI sIgnorI e uI µrodoLLI µresLIgIosI, mu
ben µoche sono Ie LesLImonIunze suI mungIure
deIIu µoveru genLe deI cumµI, e quesLo hno uIIu
hne deII`OLLocenLo; µoI Iu documenLuzIone IuscIu
Lrucce µIù vIsIbIII. SuµµIumo unu cosu essenzIu-
Ie: II rudIcchIo hu sIumuLo Iu µoveru genLe. ¡e hu
duLo sosLunzu µer soµruvvIvere. ¨PoènLu e rudIcI¨
e ¨rudIcI e µoènLu¨, quundo c`eruno. ¡ veneLI µor-
Lurono con Ioro Ie semenLI deI rudIcchIo uLLruver-
so gII oceunI e Ie µIunLurono neIIe Lerre µromesse.
Anche neIIe AmerIche I`orLuggIo è dIvenLuLo gene-
roso cIbo suIIe LuvoIe. BeIIu, neIIu suu semµIIcILu,
e sIgnIhcuLIvu neIIe sue IImµIde µuroIe, Iu µoesIu
¨MugnurI de 'nu oILu¨ dI Joun ¡eonIr DuII`AIbu
(sucerdoLe gIuseµµIno, brusIIIuno e µoeLu dI
Il giovane chef Domenico Longo e alcune sue creazioni
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 11
incontri gustosi
mu uggeLLIvuIe. Su come sI Iucevuno
Ie ¨cusuLe¨ e Ie ¨cusuLèe¨ neIIe cuse
dI cumµugnu, suIIu semµIIcILu degII
uLLrezzI e deI µrocesso IuvoruLIvo, cI
sono µunLuuII Lrucce neI IIbrI dI OLLo-
rIno SoLLunu, LrevIgIuno dI TrevIgnu-
no, un benemerILo cuILore dI ¨cose dI
uILrI LemµI¨, uLLenLo IeLLore dI Lrucce
deI mondo ruruIe che non c`è µIù.
¡u cusuLu, ud ognI modo, hu uvuLo,
come II rudIcchIo, unu µurLe Ion-
dumenLuIe neI dure suIuLe e Iorzu
uIIu genLe ruruIe, LunLo che II ¨RI-
LuuIe romunum¨ (II IIbro IILurgIco
deIIu ChIesu cuLLoIIcu) µrevedevu
Iu benedIzIone deI IormuggIo e deI
burro (BenedIcLIo cuseI veI buLyrI).
¡u µreghIeru du unu edIzIone sLumµuLu neI 1qq1:
¨DIgnurI, domIne Deus omnIµoLens, benedIce-
re, eL suncLIhcure hunc creuLurum cusueI, quum
ex udIµe unImuIIum µroducere dIgnuLus es: uL,
quIcumque ex µoµuIIs LuIs hdeIIbus de eo co-
mederInL, omnI benedIcLIone cueIesLI, eL gruLIu
Luu suLuruLI, reµIeunLur In bonIs¨ (DegnuLI, DIo
onnIµoLenLe, dI benedIre e sunLIhcure quesLo
IormuggIo che huI uvuLo Iu bonLu dI µrodurre duI
grusso degII unImuII uIhnché I IedeII che Io mun-
gIuno, suzIuLI dI ognI benedIzIone ceIesLe e deIIu
Luu gruzIu, vIvuno µrosµerI).
L’EVOLUZIONE MODERNA
DImenLIchIumo, µerò, II IormuggIo IuLLo In cusu dI
IerI, cIbo onesLo, µrezIoso µer Iu µoveru genLe, mu
che è sLuLo orIgIne unche dI gruvIssIme LossInIe-
zIonI, µrovocuLe du sµorcIzIu o du cuLLIvu conser-
vuzIone. Eru IuLLo µer Io µIù muIe e sµesso Iucevu
muIe. ¡u benedIzIone deI µreLe eru rIchIesLu µro-
µrIo µer Iu suu suIuLe e conLro I buLLerI muIehcI.
PessIme Ie condIzIonI IgIenIche In cuI sI Iuvoruvu.
¡orLunuLumenLe è urrIvuLo ¨Sun¨ ¡ouIs PusLeur
(18zz - 18q¸), chImIco e bIoIogo Iruncese, Iu cuI
scIenzu hu consenLILo dI combuLLere I buLLerI kII-
Ier dI IuLLe e IormuggIo (Iu µuroIu µusLorIzzuzIone
derIvu duI suo cognome).
SuI hnIre deII`OLLocenLo, unnI dI Iume e dI mI-
serIu, nucquero Ie IuLLerIe socIuII µroµrIo µer
mIgIIorure Iu IuvoruzIone deI IuLLe, µer µrodur-
re IormuggI buonI e sIcurI soLLo II µrohIo deIIu
sunILu, µerché quesLo sIgnIhcuvu unche rIsoIIevure
II conLudIno duIIu mIserIu. SI Iegge neIIo sLuLuLo
deIIu ¡uLLerIu dI SoIIgo, che hu uLLruversuLo 1¸o
unnI: ¨Essu hu I`oggeLLo dI ucquIsLure II IuLLe
onde Lrurre µrodoLLI µerIeLLI uLIIIzzundoII LuLLI;
aprire per essi un commercio anche su larga
scuIu; corrIsµondere uI µorLuLorI deI IuLLe sIcuro
guudugno; IncoruggIure gII uIIevuLorI deI besLIu-
me uI µrogressIvo mIgIIorumenLo deIIe ruzze
bovIne, uII`uumenLo deIIe vucche e dIvIdere Lru
gII uzIonIsLI gII uLIII deIIu gesLIone¨.
¡u CusuLeIIu LrevIgIunu Doµ, sI µuò consIderu-
re u LuLLI gII eIIeLLI I`erede nobIIe deIIu cusuLu o
cusuLeIIu conLudInu. ¡u suu evoIuzIone µosILIvu.
E` dIvenLuLu un cIbo µregIuLo, che benIssImo
convIve con II nosLro Lemµo, uduLLu uIIe dIeLe
cuIorIche, versuLIIe, cuµuce dI shzIosI ubbInu-
menLI. ¨Per I suoI vuIorI nuLrIzIonuII - soLLoII-
neu ¡orenzo Brugneru, µresIdenLe deIIu ¡uLLerIu
SoIIgo e deI ConsorzIo dI LuLeIu deIIu CusuLeIIu
LrevIgIunu Doµ -, Iu bene uI bumbInI, uI gIovunI
e ugII unzIunI. Sono µregI che Iu Iunno µreIerIre
ud uILrI IormuggI LenerI, sImIII, mu non dI eguu-
Ie deIIcuLezzu e sIcurezzu uIImenLure¨.
E u µroµosILo dI sIcurezzu uIImenLure, è moILo
rIgoroso II ConsorzIo dI LuLeIu neI conLroIII dI
quuIILu. ¡orenzo Brugneru: ¨¡u CusuLeIIu Lre-
vIgIunu Doµ µuò essere IuLLu soILunLo con IuLLe
dI sLuIIe LrevIgIune e dI mucche che mungIuno
µrodoLLI LrevIgIunI. Sono ImµIeguLI IermenLI
rIcuvuLI escIusIvumenLe du IuLLe LrevIgIuno.
Dunque è un µrodoLLo sLreLLumenLe IeguLo uI
LerrILorIo, deI quuIe è un`esµressIone uIImenLu-
re, unu IdenLILu¨. ¡u CusuLeIIu Doµ sI dIsLIngue
µer II coIore bIunco IuLLe ed hu unu suu morbIdu
comµosLezzu; rIsµeLLo u IormuggI che Ie sono
sImIII, sLu In IeLLu unche quundo vIene LugIIuLu.
¡e Iorme, dI dIverso µeso, devono essere rIgoro-
sumenLe roLonde. ProduzIone cerLIhcuLu uLLor-
no uIIe zqo LonneIIuLe.
UNA SPLENDIDA COPPIA
¡I RudIcchIo e Iu CusuLeIIu sI umuno du semµre,
ed è un umore desLInuLo u ruIIorzursI. Sono
hgII deIIu sLessu Lerru e µrodIgIosumenLe sI
uccomµugnuno. Ne sunno quuIcosu gII cheI,
dI quuIsIusI scuoIu essI sI sIuno. DomenIco
¡ongo, gIovune sLeIIu deII`urLe In cucInu (vIce
cumµIone mondIuIe dI µusLIccerIu e medugIIu
d`oro In cucInu uI cumµIonuLI InLernuzIonuII dI
Mussu Curruru), dI orIgIne cuIubrese, mu enLu-
sIusLu deIIu cucInu e deI µrodoLLI deI VeneLo,
«
su unu buncureIIu dI Romu, µoco Lemµo Iu, u
¸o euro uI chIIo. Non dImenLIchIumo che unu
venLInu dI unnI Iu eru urrIvuLo suIIe LuvoIe dI
TokIo u 1¸o mIIu IIre uI chIIo. CIbo µregIuLo, du
verI sIgnorI deI gusLo.
CASATELLA,
IL FORMAGGIO DELLE FESTE
¡u CusuLeIIu condIvIde con II rudIcchIo dI Tre-
vIso I`umIILu dI IerI e Iu gIorIu dI oggI. SemµIIce,
beIIu, deIIcuLu, unch`essu un hore deIIu Lerru
veneLu. ¡n orIgIne c`è Iu cusuLu, IormuggIo con-
LudIno, IuvoruLo IreLLoIosumenLe neIIe cucIne
domesLIche. Se ¨µoenLu e rudIcI¨ eru II µIuLLo dI
semµre, sIu neI gIornI IerIuII che IesLIvI¨, ¨µo-
enLu rudIcI e 'nu IeLu de Iormujo¨, vuIe u dIre
dI cusuLu, eru II µIuLLo quusI rIcco deI gIornI dI
IesLu. SI rIsµurmIuvu Iu cusuLu µer µurLIcoIurI
occusIonI, come µoLevuno essere I grundI IuvorI
deIIu Lerru (Ie semIne, I ruccoILI, Iu vendemmIu)
.
NobIIe è II nome: conLrurIumenLe uIIu versIone
µIù uccredILuLu non derIvu duII`esµressIone ¨de
cusudu¨, cIbo o oggeLLo IuLLo In cusu, quIndI
IormuggIo dI cusu, mu è un nome denomInuIe,
comµosLo duIIu IuLInu cuseus (IormuggIo) e
duI suIhsso IormuLIvo che IndIcu ¨cosu reIuLIvu
u¨ oµµure ¨rIsuILuLo dI un`uzIone¨. AvvuIoru
quesLu eLImoIogIu GIunnu MurcuLo, docenLe dI
dIuIeLLoIogIu deII`UnIversILu dI Pudovu, uuLrIce
dI doLLI voIumI suI dIuIeLLo veneLo. ¡o sLesso
uso deI dImInuLIvo cusuLeIIu (µIccoIu cusuLu) è
prova che casata sia sostantivo e non una for-
Il presidente del Consorzio della Casatella Dop Lorenzo Brugnera consegna
a Federico Tessari, past president della Camera di Commercio di Treviso,
il Premio Dop alla Trevigianità
incontri gustosi
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 12
hu dedIcuLo unu Iurgu uLLenzIone uI rudIcchIo e
uIIu cusuLeIIu neI suo µregevoIe IIbro ¨KILchen,
un vIuggIo neIIu scuoIu dI cucInu¨. ¨¡u cusu-
LeIIu - commenLu - µer Iu suu hu unu ucIdILu
e morbIdezzu sI µresLu bene u quuIsIusI LIµo dI
µreµuruzIone con II rudIcchIo dI TrevIso, che è
II µrIncIµe deIIe LuvoIe du novembre u IebbruIo.
E` un ubbInumenLo nuLuruIe, sµonLuneo, sugge-
sLIvo: sI µuò Iure dI LuLLo, duII`unLIµusLo uI des-
serL. ¡u cusuLeIIu con Iu suu morbIdezzu uvvoIge
II µuIuLo, II rudIcchIo, croccunLe e InvILunLe, è
unu meruvIgIIu¨.
Unu sµIendIdu coµµIu, II rudIcchIo dI TrevIso
e Iu cusuLeIIu. Cosi, neII`umbILo deI ¨RudIcchIo
d`Oro¨, Iu megu IesLu dedIcuLu uII`orLuggIo ¡gµ
LrevIgIuno che du unnI sI LIene uII`HoLeI ¡Ior dI
CusLeIIrunco VeneLo, In nome deIIu CusuLeIIu
Doµ ¡orenzo Brugneru hu consegnuLo u ¡ederIco
TessurI, µusL µresIdenL deIIu Cumeru dI Commer-
cIo dI TrevIso, II PremIo Doµ uIIu TrevIgIunILu.
¡u ¡uLLerIu cooµeruLIvu SoIIgo µresenLu Iu suu
cusuLeIIu Doµ con un murchIo In cuI essu vIene
ImµrezIosILu duI rudIcchIo LurdIvo: è un evIdenLe
segno dI come I due µrodoLLI sIuno senLILI IeIIce-
menLe InsIeme. ¡eI e ¡uI, desLInI InLreccIuLI.
AVANTI INSIEME
RudIcchIo e CusuLeIIu sono due µrodoLLI dI uILu
quuIILu e dI IorLe IdenLILu, gurunLILI du ConsorzI
dI LuLeIu moILo uLLIvI. A quesLo µunLo, ed è quesLo
un rILorneIIo che sI senLe semµre µIù sµesso, do-
vrebbe essere sconLuLo µer Ie due reuILu muoversI
InsIeme µer µresenLursI vIncenLI suI mercuLI, µer
uLLIrure consumuLorI, µer ruµµresenLure vIgoro-
sumenLe II LerrILorIo, µer uIzure Ie quoLuzIonI deI
µrodoLLI cerLIhcuLI, µer dure gruLIhcuzIonI moruII
e concreLe uI µroduLLorI e ugII oµeruLorI. ¡orenzo
Brugneru, µresIdenLe deI ConsorzIo dI LuLeIu deIIu
CusuLeIIu Doµ (unu dozzInu I cuseIhcI uderenLI):
¨E` IondumenLuIe muoversI InsIeme neI LerrILorIo,
cummInure InsIeme, undure InsIeme uII`esLero,
se vogliamo veramente far conoscere le nostre
ecceIIenze uI mondo. E` un µercorso obbIIguLo In
µurLIcoIure µer I µIccoII ConsorzI¨.
E` unu µosIzIone umµIumenLe condIvIsu ed
esµosLu du PuoIo Munzun, µresIdenLe deI Con-
sorzIo deI RudIcchI ¡gµ dI TrevIso e deI VurIegu-
Lo dI CusLeIIrunco: ¨Quundo cI sI InconLru e cI sI
conIronLu, sI Lrovuno Ie Idee vIncenLI. SI dunno
orIzzonLI µIù umµI uIIe µroduzIonI, sI svIIuµµu-
no energIe µosILIve¨.
TRITTICO DI
ECCELLENZE
A BOLZANO
Uno speciale connubio tra Radicchio Rosso di
Treviso, formaggio Piave Dop e i pregiati vini
della cantina Produttori di ßolzano. Così la
cena di gala ospitata all'Hotel Laurin di ßolza-
no, lo scorso 8 dicembre, ha sancito la nascita
di un trittico originale, ma dall'intesa perfetta.
Coltivatori di radicchio dell'Cpo, l'Crganizzazio-
ne produttori ortofrutticoli del veneto, produt-
tori del formaggio Piave Dop della Lattebusche
di ßusche-ßelluno, rappresentanti della Can-
tina di ßolzano. Tutti hanno riunito le forze,
insieme al Consorzio Tutela Radicchio Rosso di
Treviso e variegato di Castelfranco Igp, per of-
frire al "re" delle primizie invernali della Marca
Trevigiana un palcoscenico importante nel ca-
poluogo dell'Alto Adige, territorio tra i maggiori
consumatori del "hore che si mangia".
Da sinistra: Michael Bradlwarther, presidente Cantina di
Bolzano, Paolo Manzan, presidente Consorzio Radicchio,
Chiara Brandalise, responsabile Consorzio Piave, Cesare
Bellò, direttore OPO Veneto, e Francesco Daminato,
presidente OPO Veneto
fresche di stagione
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 13
- ummodernumenLo deIIe uzIende ugrIcoIe¨ uµrIru
uII`InIzIo deI µrossImo unno e chIuderu II ¸1 murzo
zo1z. VI µoLrunno Iure domundu Ie Imµrese IndIvI-
duuII, Ie socIeLu, e Ie cooµeruLIve ugrIcoIe, condoLLe
du ImµrendILorI ugrIcoII con eLu InIerIore uI 6¸
unnI, uvenLI quuIIhcu dI ¡AP (ImµrendILore ugrI-
coIo µroIessIonuIe) o IscrILLI uII`¡NPS neIIu sezIone
coILIvuLorI dIreLLI. ¡e uzIende, µer µoLer benehcIure
deI conLrIbuLI, dovrunno essere IscrILLe uIIu CC¡AA
e uII`AnugruIe RegIonuIe deI SeLLore PrImurIo, uvere
uImeno unu UTE (unILu LecnIco economIcu) In
VeneLo, ed uvere unu reddILIvILu uzIenduIe mInI-
mu dI uImeno 1z.ooo euro dI reddILo Iordo unno
(¸.ooo euro neI cuso dI uzIende ubIcuLe In zonu
monLunu). ¡u mIsuru InLeresseru I`InLero LerrILo-
rIo regIonuIe, µer unu doLuzIone hnunzIurIu LoLuIe
dI ¸z mIIIonI dI euro. QuesLI verrunno rIµurLILI
In due dIverse gruduuLorIe, u secondu deIIu zonu
geogruhcu InLeressuLu: zonu monLunu 8 mIIIonI dI
euro, uILre zone zq mIIIonI dI euro.
Anche quesL`unno, come In µussuLo, verrunno
hnunzIuLe numerose LIµoIogIe dI InvesLImenLI,
Iru Ie quuII: InLervenLI dI mIgIIorumenLo IondIu-
rIo, cosLruzIoneJucquIsIzIone, rIsLruLLuruzIoneJ
mIgIIorumenLo dI IubbrIcuLI uzIenduII, ucquIsLo dI
nuovI mucchInurI ed uLLrezzuLure, reuIIzzuzIone dI
sLruLLure ed ImµIunLI µer Io sLoccuggIo e II LruL-
LumenLo deI reßuI uzIenduII, InvesLImenLI sLruL-
LuruII e doLuzIonuII µer Iu IogIsLIcu, µIunLugIonI
dI coILure Iegnose u cIcIo breve, reuIIzzuzIone dI
sLruLLure ed ImµIunLIsLIcu µer Iu µroduzIone dI
energIu, u escIusIvo uLIIIzzo uzIenduIe, u µurLIre
du IonLI ugro-IoresLuII, IonLI rInnovubIII, e duI
reßuI dI uIIevumenLo, udozIone dI sIsLemI dI
dIIesu uLLIvu deIIe coILIvuzIonI, rIconversIone e
ono uLLuuImenLe In Iuse dI uµµrovu-
zIone du µurLe deIIu GIunLu RegIonuIe
numerosI bundI uIIerenLI ugII ussI 1, z
e ¸ deI Progrummu dI SvIIuµµo RuruIe
deIIu RegIone VeneLo. Sebbene II µrov-
vedImenLo dI uµµrovuzIone non sIu sLuLo uncoru
µubbIIcuLo, I LesLI dIsµonIbIII, e che sono uLLuuI-
menLe uII`esume deIIu CommIssIone AgrIcoILuru
deI ConsIgIIo RegIonuIe, oIIrono gIu numerose
ed uLIII InIormuzIonI. ¡I bundo µer Iu ¨mIsuru 1z1
NEI NUOVI BANDI PREVISTI DALLA MISURA 12 DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DISPONIBILI
NUCvI FINANZIAMENTI PER L'AMMCDERNAMENTC DELLE AZIENDE ACRICCLE
S
ummodernumenLo deI sIsLemI IrrIguI,. ed uILrI.
¡I benehcIo consIsLeru In un conLrIbuLo In con-
to capitale calcolato in percentuale sulla spesa
ummessu u hnunzIumenLo. TuIe µercenLuuIe, µer
Ie uzIende dI µIunuru, suru µurI uI ¸o% neI cuso
dI uzIende condoLLe du gIovunI dI eLu InIerIore
uI qo unnI, e uI qo% negII uILrI cusI. Per Ie zone
montane tale percentuali saranno rispettivamente
deI 6o% (uzIende condoLLe du gIovunI) e deI ¸o%
(uILrI cusI). SussIsLono deI LeLLI mussImI e mInImI
dI sµesu: I`ImµorLo mussImo dI sµesu ummIssIbIIe
µer uzIendu non µoLru suµerure I 6oo.ooo euro
neII`urco deII`InLeru µrogrummuzIone zoo;-zo1¸;
Iu sIngoIu domundu Invece, non µoLru uvere un
ImµorLo InIerIore uI z¸.ooo euro (1¸.ooo neI cuso
deIIe uzIende In zonu monLunu). ¡e cooµeruLIve
ugrIcoIe µoLrunno IruIre dI un LeLLo mussImo dI
sµesu doµµIo rIsµeLLo uIIe uILre uzIende, ovvero
1.zoo.ooo euro.
¡e domunde, che come dI consueLo dovrunno
essere IndIrIzzuLe uIIe sedI µrovIncIuII dI Aveµu,
verrunno vuIuLuLe secondo deI µunLeggI uLLrIbuILI
In buse u: quuIILu deI µIuno degII InvesLImenLI,
µresenzu dI µroduzIonI dI quuIILu (murchIo BIo,
Doµ, ¡gµ, Doc, ecc) o dI cerLIhcuzIonI voIonLurIe
dI µrodoLLo o dI sIsLemu (UN¡, ¡SO, ecc.), ImµIego
dI munodoµeru uzIenduIe, µresenzu In uzIendu
dI gIovunI dI eLu InIerIore uI qo unnI, ubIcuzIone
In zonu vuInerubIIe uI nILruLI (µer Ie soIe uzIen-
de zooLecnIche), udesIone ud OP (µer Ie uzIende
orLoIruLLIcoIe). SI LruLLeru µerLunLo dI uLLendere
I`uscILu deI bundI e dI meLLersI uII`oµeru con µurLI-
coIure uLLenzIone uI µunLeggIo: Ie domunde vuIu-
LuLe ummIssIbIII verrunno hnunzIuLe, In ordIne dI
gruduuLorIu, hno uII`esuurImenLo deI IondI.
'DO3VUIRQGLSHUULQQRYDUH
ODSURSULDD]LHQGD
di Oreste Del Re, Spazio Verde
fresche di stagione
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 14
rIconoscImenLo deI rudIcchIo cerLIhcuLo ¡gµ. Sono sLuLI IuLLI
grundI sIorzI, InIuLLI, µer evIdenzIure Iu denomInuzIone In
LuLLe Ie mosLre In µrogrummu. NonosLunLe II µerIodo dI
dIIhcoILu economIche, con semµre meno rIsorse µubbIIche
du desLInure u munIIesLuzIone come Iu nosLru, bIsognu Iure
un µIuuso u LuLLI I voIonLurI che hunno duLo II Ioro mussImo
Imµegno neIIu rIuscILu¨.
AccunLo uI µrodoLLo II ComILuLo PromoLore hu decIso dI
consoIIdure e ruIIorzure Iu comunIcuzIone con InIzIuLIve
sµecIhche u µurLIre duI nuovo concorso IoLogruhco ¨ScuL-
Lu ¡IorI d`¡nverno¨ che coInvoIgeru LuLLI gII uµµussIonuLI
dI IoLogruhu che comµeLerunno In due sezIonI dIsLInLe:
¨ProdoLLo e LerrILorIo¨ e ¨RudIcchIo In IesLu¨ dedIcuLe rI-
sµeLLIvumenLe uI rudIcchIo, uIIu suu coILIvuzIone, uII`esµosI-
zIone neIIe mosLre e uIIe IesLe, uII`usµeLLo IoIkIorIsLIco, uIIu
cucInu. Cuore deI concorso è II sILo InLerneL deIIu munIIe-
sLuzIone www.horIdInverno.Lv dove vengono µubbIIcuLe
dI voILu In voILu Ie IoLogruhe dIreLLumenLe duI µurLecIµunLI
che surunno cosi voLubIII duI µubbIIco durunLe LuLLo II corso
deIIu munIIesLuzIone. ¡u cerImonIu dI µremIuzIone sI Lerru
neI corso deII`uILImu mosLru In cuIendurIo, queIIu dI QuInLo
dI TrevIso. ¡noILre è µrevIsLo un educuLIonuI rIservuLo ud
un rIsLreLLo numero dI gIornuIIsLI nuzIonuII che verrunno
osµILuLI In unu due gIornI InLerumenLe dedIcuLu uIIu scoµer-
Lu deIIu µroduzIone deI rudIcchIo rosso dI TrevIso ¡gµ, uIIu
suu vuIorIzzuzIone uLLruverso II cIrcuILo dI ¡IorI d`¡nverno,
uIIu cucInu LrudIzIonuIe e uI LerrILorIo dI µroduzIone.
OvvIumenLe gII IngredIenLI
deI 1z uµµunLumenLI surunno
queIII consoIIduLI ed uµµrez-
zuLI du unnI duI vIsILuLorI:
sLund gusLronomIcI IornILIs-
sImI cuµucI dI rIµorLure suIIe
LuvoIe, con Iu semµIIcILu dI
un Lemµo, I µIuLLI deIIu Lru-
dIzIone, Ie mosLre mercuLo
e mosLre concorso dove sI
shderunno gII ugrIcoILorI Io-
cuII neII`esµorre II rudIcchIo
µIù beIIo che µoI µoLru essere
ucquIsLuLo duI vIsILuLorI, II
n`edIzIone uncoru µIù rIccu, gruzIe ud un
µuLLo dI Ierro Lru µrovInce, UnµII, Consor-
zIo dI TuLeIu, SLrudu deI RudIcchIo e Con-
sorzIo Murcu TrevIso. PurLILu II q novembre
zo11, sI concIuderu II z¸ murzo zo1z Iu 6³
edIzIone dI ¡IorI d`¡nverno, russegnu enogusLronomIcu
orgunIzzuLu duIIe Pro ¡oco deIIe µrovInce dI TrevIso
e VenezIu In coIIuboruzIone con gII enLI µrovIncIuII.
QuesL`unno uIIu squudru orumuI coIIuuduLu, che meLLeru
InsIeme un cuIendurIo dI 1z uµµunLumenLI, sI uggIun-
gono due uLLorI ImµorLunLI II ConsorzIo dI TuLeIu e Iu
SLrudu deI RudIcchIo che hunno decIso dI unIrsI uI Leum
µer µorLure Iu Ioro esµerIenzu uI cIcIo dI munIIesLuzIonI e
dure cosi uILerIore vuIore uI µrogeLLo. QueIIu uµerLu u RIo
Sun MurLIno dI Scorzè è dunque unu sesLu edIzIone rIccu
dI novILu u comIncIure duI nomI deIIe sIngoIe mosLre che
sLunno muLundo µer comunIcure In modo chIuro ed Im-
medIuLo II µrodoLLo e I IuoghI dI µroduzIone. ¡u secondu
novILu è Iu µresenzu uLLIvu deI ConsorzIo dI TuLeIu uIIe 1z
mosLre con un corner dedIcuLo InLerumenLe uII`¡gµ che
µermeLLeru uI consumuLorI dI conoscere Iu quuIILu deI
µrodoLLo connessu uIIo sµecIhco meLodo dI µroduzIone
urLIgIunuIe cerLIhcuLo.
¨NovILu dI quesL`unno è µroµrIo Iu IorLe coIIuboruzIone
con II ConsorzIo e con Iu SLrudu - sµIegu II µresIdenLe dI
UnµII VeneLo GIovunnI ¡oIIudor -, oILre ud un educu-
LIonuI suI rudIcchIo cuI ubbIumo InvILuLo gIornuIIsLI deI
seLLore. AILro usµeLLo rIIevunLe è che Ie mosLre sono sIcu-
rumenLe µIù quuIIhcuLe, con un decIso orIenLumenLo uI
FICRI D'INvERNC: 12 MCSTRE FRA TREvISC E vENEZIA, SINC AL 25 MARZC, A ßASE DI RADICCHIC ICP,
CRAZIE ALLA CCLLAßCRAZICNE FRA UNPLI vENETC, CCNSCRZIC DI TUTELA E STRADA DEL RADICCHIC
U
IoIkIore con I`unImu-
zIone dI gruµµI sLo-
rIcI e comµugnIe deI
Luburro, Io sµeLLucoIo e Iu musIcu con gruµµI musIcuII e
concorsI cunorI, Ie gure gusLronomIche Lru IsLILuLI uIber-
ghIerI o bruve mussuIe e Io sµuzIo µer I`uµµroIondImenLo
suIIo sLuLo deII`ugrIcoILuru con convegnI ed InconLrI u
Lemu dove II rudIcchIo suru µroLugonIsLu dI unu unLIcu
LrudIzIone ugresLe e deIIe nuove esIgenze deI mercuLo.
IL CALENDARIO 2011-2012
- q-zo Novembre - RIo Sun MurLIno dI Scorzè ¨¸o³ ¡esLu
e MosLru deI RudIcchIo Rosso dI TrevIso ¡gµ¨
- z-1z DIcembre - MurLeIIugo ¨zq³ MosLru deI RudIcchIo
TurdIvo¨
- ¸ e q DIcembre - SunLu MurIu dI SuIu ¨¡esLu deI RudIc-
chIo Rosso dI TrevIso¨
- 8-11 DIcembre - Sun BIugIo dI CuIIuILu ¨SuµorI dI CuIIe AILu¨
- 11 DIcembre - MogIIuno VeneLo ¨z8³ MosLru deI RudIc-
chIo Rosso¨
- 1¸-18 DIcembre - CusLeIIrunco VeneLo - ¨¡esLu deI Ru-
dIcchIo VurIeguLo dI CusLeIIrunco VeneLo¨
- 1; e 18 DIcembre - TrevIso ¨AnLIcu MosLru deI RudIc-
chIo Rosso dI TrevIso¨
- 1¸-1¸Jzo-zz GennuIo - Zero Brunco ¨1q³ MosLru deI
RudIcchIo Rosso dI TrevIso ¡gµ TurdIvo¨
- 1q e 1¸ GennuIo - PregunzIoI ¨q1³ MosLru deI RudIcchIo
Rosso dI TrevIso u PregunzIoI¨
- 1¸ GennuIo - MIruno ¨¡esLu deI RudIcchIo e deI suµorI
deIIu LrudIzIone veneLu¨
- z; GennuIo - ¸ ¡ebbruIo - Dosson dI CusIer ¨z6³ ¡esLu
deI RudIcchIo Rosso dI TrevIso u Dosson¨
- zz-z¸ Murzo - QuInLo dI TrevIso ¨CoIorI e suµorI dI
PrImuveru¨.
'RGLFL¿RULGLVWDJLRQH
fresche di stagione
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 15
scuole e dei ristoratori locali, ha avviato l’“era” della mani-
festazione in Piazza, aperta alla degustazione al pubblico
e gruLIhcuLu duIIu µurLecIµuzIone, negII unnI, dI µersone dI
vusLu noLorIeLu come GIuseµµe MuIhoII, GIovunnI Runu e
Giannantonio Stella. A queste illustri presenze si sono ag-
giunte le esibizioni di artisti famosi quali, tra gli altri, Lino
ToIIoIo, Memo RemIgI e MuI (quesL`unno è Iu voILu dI Don
Backy) contribuendo così a potenziare presso il pubblico la
popolarità della Festa e del festeggiato.
RADICCHIO GLOBETROTTER
E sempre grazie al dinamismo dei suoi promotori, Pro Loco
e RIsLoruLorI ¡ocuII, Iu noLorIeLu deI rudIcchIo hu vuIIcuLo
I conhnI deIIu nosLru ProvIncIu e, negII scorsI decennI, hu
dapprima varcato le Alpi raggiungendo Grenoble e Parigi
e µoI hu uLLruversuLo I`oceuno hno u New York e du Ii u
HousLon, ToronLo ed OLLuwu. ¡u bonLu, Iu beIIezzu e I`orI-
ginalità del radicchio di Castelfranco
Inhne, gruzIe uII`InLeressumenLo deIIu
Pro ¡oco, sono sLuLe umµIIhcuLe du
varie importanti trasmissioni tra le
quali vale la pena di ricordare “Linea
Verde”, “Uno Mattina” e “I Paesi della
DomenIcu¨ su RuI 1 e ¨AIIe ¡uIde deI
KIIImungIuro¨ su RuI ¸, con µresenze
anche su canale 5.
ono ormuI LrenLu Ie edIzIonI deI ¡esLu deI Ru-
dicchio Variegato di Castelfranco, che in gran-
de sLIIe µroµone u meLu dIcembre (quesL`unno
duI 1¸ uI 18) Iu degusLuzIone µer II µubbIIco e
Iu µresenzu deIIu LensosLruLLuru In PIuzzu. Du
ben prima però, la Pro Loco si era assunta il compito di
sostenere la prelibata e nota cicoria locale succedendo
ugII enLI (¡sµeLLoruLo µrovIncIuIe deII`ugrIcoILuru, Con-
sorzio agrario di Treviso e Comune di Castelfranco) che
in precedenza, nell’anteguerra e subito dopo, promuo-
vevano la nostra screziata scarola con la folcloristica
mosLru u benehcIo degII ugrIcoILorI e deIIu cILLu ¡nIuLLI,
già dagli anni Sessanta, dopo la sua fondazione, avve-
nuLu neI 1q¸q, I`ussocIuzIone cILLudInu hu conLInuuLo
ud orgunIzzure Iu LrudIzIonuIe ¨MosLru deI RudIcchIo¨,
inizialmente nell’originaria Piazzetta XXIV Maggio e poi
sotto la loggia dei Grani “Paveion” dove tuttora continua
a svolgersi.
La manifestazione fu in seguito potenziata da cene di
rappresentanza, per autorità e giornalisti specializzati,
presso i ristoranti locali Barbesin e Fior, allora piccoli e
“timidi”, ora grandi, affermati ed autorevolissimi amba-
sciatori del nostro radicchio. Successivamente, avvalen-
dosi della collaborazione del neonato Istituto Alber-
ghiero e dell’Istituto Agrario, la Pro Loco ha divulgato le
potenzialità culinarie e le caratteristiche organolettiche
del “Fiore che si mangia”, così
dehnILo du GIuseµµe MuzzoLLI,
importante uomo di cultura, let-
terato e noto gourmet di Treviso,
illustre e ghiotto estimatore del
nostro prodotto orticolo.
AII`InIzIo degII unnI '8o, semµre Iu
Pro Loco, con l’aiuto dell’Ammini-
strazione Comunale e sempre con
la collaborazione delle citate due
TRENTESIMA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE, QUEST’ANNO IN PIAZZA GIORGIONE
S
NeII`umbILo dI quesLI momenLI dI µromozIone µerò, I`As-
sociazione, fedele al dettato statutario, ha curato anche
l’aspetto culturale concordando con alcuni agricoltori la
visita ai loro campi coltivati da parte di alcune scolare-
sche ed organizzando il concorso di poesia sul radicchio,
così da conservare viva la memoria degli atavici mezzi
di coltura e delle tradizioni ed origini rurali della nostra
città. Inoltre, mantenendo la consuetudine della mostra
e della premiazione degli agricoltori, ha inteso ricono-
scerne il faticoso lavoro e stimolarli ad una maggior
produzione ma purtroppo, pur avendo essi encomiabil-
mente “resistito” in tutti questi anni, portando la qualità
del prodotto all’eccellenza raggiunta, il loro numero si va
sempre più assottigliando per differenti scelte di lavoro,
avanzamenti di età, abbandono da parte dei giovani.
NeI IruLLemµo, gruzIe uIIu benemerILu uLLIvILu deI Consor-
zIo deI RudIcchIo Rosso dI TrevIso e VurIeguLo dI CusLeI-
franco, il variegato ha conosciuto la trasformazione di
LecnIche dI coILuru e dI IuvoruzIone e Iu µroduzIone sI è
estesa ad altri coltivatori della nostra e di altre Province,
soprattutto dopo il riconoscimento della Comunità Euro-
pea con l’attribuzione del marchio Igp alla nostra cicoria.
L’estensione dei terreni di semina, pertanto, ha determi-
nato un forte incremento del raccolto e del conseguente
auspicato consumo in aree più vaste sia nazionali che in-
ternazionali. A buon titolo quindi il radicchio, che in tutti
questi anni grazie al lavoro della Pro Loco ha mantenuto
IeguLo u sé II nome dI CusLeIIrunco, è dIvenLuLo, ussIeme
al Giorgione, icona rappresentativa della nostra città.
QuesLu LrenLesImu edIzIone, Inhne, segnu I`InLervenuLu
coIIuboruzIone con II ConsorzIo dI LuLeIu deI RudIcchIo
Rosso dI TrevIso e VurIeguLo dI CusLeIIrunco e sIcuru-
mente l’impegno ed il lavoro sinergico di questi due Enti,
che hanno profuso alla valorizzazione del radicchio tanta
dedizione e convinto entusiasmo, gli farà senza dubbio
raggiungere nuovi e più importanti traguardi.
La Festa del Variegato di
Castelfranco Igp compie 30 anni
di Gaetano Sartoretto, presidente Associazione Pro Loco di Castelfranco Veneto
Gaetano Sartoretto,
presidente della Pro
Loco di Castelfranco
Veneto
fresche di stagione
unnuuIe deII`uLLIvILu svoILu duI ConsorzIo, neI
suoI comµILI IsLILuzIonuII dI LuLeIu e µromo-
zIone deI µrodoLLo. RIngruzIundo LuLLI gII enLI
e Ie ussocIuzIonI che hunno coIIuboruLo µer Iu
rIuscILu deIIe moILe InIzIuLIve messe In moLo, duIIu SLrudu
deI RudIcchIo, µresenLundo II nuovo µresIdenLe NuLuIIno
SuIvuLI e rIcordundo II suo µredecessore ¡gInIo Zugno µre-
muLurumenLe scomµurso Io scorso gIugno, uII`UnµII VeneLo,
che orgunIzzu I ¡IorI d`¡nverno, uI Gruµµo RIsLoruLorI deI
RudIcchIo, uI ConsorzIo CenLromurcu, uI cIrcuILo deI Coco-
RudIcchIo, uII`AIcIg, I`ussocIuzIone ILuIIunu deI consorzI dI
LuLeIu u IndIcuzIone geogruhcu µroLeLLu, sIno u µurLner come
SyngenLu e Iu Buncu dI credILo cooµeruLIvo dI MonusLIer e
n uumenLo deIIu buse socIeLurIu, mugurI
uIIurgundo Ie mugIIe deI dIscIµIInure dI
µroduzIone, µer µunLure µoI uII`oLLenImen-
Lo deIIu Doµ. QuesLo II µrossImo obIeLLIvo
deI ConsorzIo dI LuLeIu deI RudIcchIo rosso
dI TrevIso e VurIeguLo dI CusLeIIrunco ¡gµ
emerso duII`uILImu ussembIeu deI socI, LenuLu Io scorso z1
oLLobre uII`HoLeI CrysLuI dI PregunzIoI (TV). ¡I µresIdenLe
PuoIo Munzun hu InIzIuLo Iu rIunIone con Iu reIuzIone
ALL'ULTIMA ASSEMßLEA DEI SCCI DEL CCNSCRZIC DI TUTELA DEL RADICCHIC RCSSC DI TREvISC ICP
E vARIECATC DI CASTELFRANCC ICP SI E PARLATC DELLE ATTIvITÀ SvCLTE NEL CCRSC DELL'ANNC,
CCN UN CCCHIC PARTICCLARE ALL'ANDAMENTC DELLA DCMANDA PER L'CTTENIMENTC DELLA
DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA
U
2ELHWWLYR'RS
segnò il mestiere di pittore. La mostra, che illustra i viaggi in-
trapresi da ßellotto nel XvIII secolo attraverso l'Italia hno alle
capitali europee è stata prodotta e realizzata da Artematica e
rimarrà allestita hno al 15 aprile 2012. Cgni ristorante si ispi-
rerà nella propria serata CocoRadicchio a un'opera dell'arti-
sta ßernardo ßellotto, ripercorrendo le tappe fondamentali
della sua carriera. Un modo originale per coinvolgere gli
ospiti in cene volte al piacere del palato, ma anche all'arte, in
cui gli chef proporranno dei menu ispirati alla freschezza e ai
particolari più curiosi delle sue vedute. Il legame con la città
di Conegliano, in particolare per l'ambito artistico, e l'area
della provincia di Treviso vengono in questo modo espressi
attraverso l'impiego in cucina di un ingrediente autoctono
quale il Radicchio Rosso di Treviso Igp che rappresenta una
delle tipicità agricole del territorio.
Sette i ristoranti trevigiani protagonisti della rassegna: Miron
di Nervesa della ßattaglia (3 febbraio), Der Katzlmacher di
Monaco di ßaviera (9 febbraio), Cigetto di Miane (17 feb-
braio), Alla Torre di San Zenone degli
Ezzelini (24 febbraio), Terme di vittorio
veneto (27 febbraio), ßarbesin di Ca-
stelfranco veneto (2 marzo) e Celeste
di venegazzù (6 marzo).
COCORADICCHIO: MENÙ D’ARTISTA
Sette “vedute” per sette ristoranti in onore dell’artista
Bernardo Bellotto detto Il Canaletto delle corti europee
il tema dell’edizione 2012 della rassegna
A febbraio 2012 prenderà il via a Treviso la 24³ edizione di Co-
coRadicchio, la rassegna enogastronomica trevigiana dedicata
al Radicchio Rosso di Treviso e variegato di Castelfranco Igp,
che come ogni anno si svolge con il contributo della Provincia
di Treviso e con il supporto del Cruppo Ristoratori della Marca
Trevigiana e con il Consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso
e variegato di Castelfranco Igp. Quest'anno, i sette ristoranti
protagonisti della manifestazione, articolata in sette serate
tra il 3 febbraio e il 6 marzo 2012, proporranno alcune cene
evento che vedranno protagonisti, insieme al "Fiore Rosso
dell'inverno", gli itinerari pittorici dell'artista ßernardo ßellotto
(30 gennaio 1721 - 17 ottobre 1780) conosciuto come "il
Canaletto delle corti europee".
Crazie alla collaborazione dei più grandi musei internazionali
è giunto, infatti, a Palazzo Sarcinelli, a Conegliano (Tv), un
nucleo signihcativo di opere del
celebre vedutista che girò le corti
europee hrmando le sue tele con
il nome dello zio Antonio Canale,
detto "Canaletto", che a ßellotto in-
deI SIIe. ¡ru Ie uILIme novILu unu coIIuboruzIone con II
Gruµµo LeuLruIe de GII AIcunI, durunLe I`AnLIcu MosLru.
¡nhne Munzun hu rIngruzIuLo II MInIsLero deIIe µoIILIche
ugrIcoIe e IoresLuII µer I`InLervenLo rIsoIuLIvo u Iuvore
deI rudIcchIo Iu scorsu µrImuveru, quundo, In seguILo ud
unu dIsµosIzIone deII`¡sLILuLo conLroIIo quuIILu, eru sLuLu
vIeLuLu neI negozI Iu vendILu do rudIcchIo sIuso, u seguILo
dI un`erruLu InLerµreLuzIone deIIe norme In uLLo, rIschIun-
do quIndI dI µregIudIcure Iu nuovu sLugIone. SuI versunLe
deIIu LuLeIu µoI è sLuLo IIIusLruLo II Iuvoro degII ugenLI
vIgIIuLorI, MIrko ¡esLon e AnLonIo BerLone, IncurIcuLI
LrumILe conLroIII mIruLI dI verIhcure neI µunLI vendILu, neI
suµermercuLI e neIIu rIsLoruzIone che Iu denomInuzIone
sIu usuLu neI modo correLLo. GrundI sIorzI neI zo11 unche
suI versuLe comunIcuzIone, con Iu nuscILu deII`orguno uIh-
cIuIe deI ConsorzIo, Iu rIvIsLu ¨¡u GuzzeLLu deI RudIcchIo¨,
e un`InLensu uLLIvILu su InLerneL, LrumILe II resLyIIng deI
sILo uIhcIuIe www.rudIcchIodILrevIso.IL e Iu nuscILu deIIu
µugInu ¡ucebook e deI cunuIe YouLube.
¨¡u µossIbIIILu dI udozIone In sede comunILurIu deIIu Deno-
mInuzIone dI orIgIne µroLeLLu - hu deLLo Munzun - è sLuLu
uccoILu IuvorevoImenLe duIIu RegIone VeneLo. Unu bozzu
uvunzuLu è sLuLu uµµrovuLu uII`ununImILu duI consIgIIo dI
ummInIsLruzIone, suIIu quuIe suru µoI reuIIzzuLo un con-
IronLo LecnIco µer II rIsµeLLo deI µrIncIµI rIchIesLI duI nuovo
dIscIµIInure. QueIIo che è cerLo è che I`InLroduzIone deIIu
Doµ non resLrIngeru Ie mugIIe deI dIscIµIInure, unzI, e su
quesLo I µroduLLorI µossono resLure LrunquIIII. ¨NeIIu Doµ
- hu uggIunLo II consIgIIere ¡runcesco ArrIgonI - LuLLe Ie
IusI dI IuvoruzIone deI µrodoLLo devono uvvenIre uII`InLerno
deII`ureu dI µroduzIone, u dIIIerenzu deII`¡gµ dove busLu
che unu soIu Iuse, InoILre vIene chIesLo che cI sIu un Iegume
moILo sLreLLo Lru LerrILorIo dI orIgIne e µrodoLLo duI µunLo
dI vIsLu chImIco-orgunoIeLLIco. ¡I µrobIemu rIguurdu In
µurLIcoIure I`ucquu uLIIIzzuLu, che deve µossedere curuLLe-
rIsLIche unIche e InImILubIII, mu sI sLu Iuvorundo su quesLo
µer vuIorIzzure uILerIormenLe II µrodoLLo¨.
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 16
fresche di stagione
sLuLu un`edIzIone rIccu dI emozIonI, Iu Lre-
dIcesImu µer II RudIcchIo d`Oro, LenuLusI
Io scorso z1 novembre, come dI consueLo,
uII`HoLeI ¡Ior dI CusLeIIrunco. ¡u µIù IorLe
è urrIvuLu duIIu µresenzu Iru gII osµILI
dI PuoIo SImonceIII, µuµu dI Murco, che
µroµrIo quI eru sLuLo µremIuLo neI zoo8. Un IunghIssI-
mo e affettuoso applauso lo ha accompagnato sul palco
µer rIcevere un conLrIbuLo µer Iu neonuLu ¡onduzIone
creuLu u nome deI hgIIo. ¨E` µresLo µer dIre oggI che
cosu µoLru Iure Iu ¡onduzIone - hu deLLo PuoIo SImon-
ceIII -, unche se è gIu µussuLo un mese du queIIu gIornu-
Lu drummuLIcu. DI cerLo, non vogIIumo dImenLIcure
Murco e orgunIzzeremo evenLI benehcI InLILoIuLI uIIu
suu memorIu, Iu ruccoILu dI IondI u Iuvore dI dIverse
ussocIuzIonI, Lru Ie quuII queIIe che sI occuµuno dI gIo-
vunI dIsubIII e InvuIIdI che vIvono In currozzInu¨. AILro
momenLo sµecIuIe è sLuLu Iu consegnu dI un µremIo uI
µuLron dI cusu, EgIdIo ¡Ior, du µoco nomInuLo nuovo
µresIdenLe deI Gruµµo RIsLorunLI deI RudIcchIo che
orgunIzzu du 1¸ unnI quesL`evenLo, ussIeme uIIu mogIIe
µroµrIo du uno deI Ioro hgII. E uncoru, Iu dedIcu dI Pu-
LrIzIu MIrIgIIunI, µresIdenLe dI MIss ¡LuIIu, µremIuLu µer
Iu cuLegorIu cuILuruJcosLume, uI µudre Enzo, scomµur-
so cIrcu due mesI Iu: ¨¡o dedIco u IuI che hu IuLLo LunLo
µer vuIorIzzure I`unIverso IemmInIIe; e Io dedIco unche
uIIe donne che Io hunno uµµrezzuLo¨. ¡ru quesLe, sIcu-
rumenLe, c`è µroµrIo I`uILImu mIss, Iu cuIubrese SLeIunIu
BIvone, mudrInu deIIu seruLu, unu LrudIzIone ormuI
consoIIduLu µer II RudIcchIo d`Oro che InvILu ognI unno
I`uILImu mIss In curIcu.
¡u seruLu, condoLLu duI gIornuIIsLu GIorgIo MurLIno e du
EIenu OssoIu, mIss neI Concorso MIss ¡LuIIu neI zoo¸,
µresenLuLrIce LeIevIsIvu, unu deIIe ¨µroIessoresse¨, duI
zoo6, dI CurIo ConLI ne ¨¡`EredILu¨ dI RuIuno, hu vIsLo
Iru gII uILrI µremIuLI: µer I`enogusLronomIu CurIo Cruc-
co, rIsLoruLore u MIIuno e uLLuuImenLe µroLugonIsLu
deIIu serIe Tv ¨MusLer CheI¨ suII`emILLenLe ¨CIeIo¨, µer
Iu sezIone cuILuru Io scrILLore RoberLo Gervuso, µer Io
sµeLLucoIoJLeuLro e cInemu: I`uLLrIce Vunessu GruvInu,
e µer Iu sezIone musIcu e LeIevIsIone PuoIo ¡ImILI. Tre,
Invece, I µremIuLI neIIu cuLegorIu sµorL: GIorgIu BronzI-
PER IL RADICCHIC D'CRC, LA MANIFESTAZICNE CASTELLANA IDEATA DAL CRUPPC RISTCRATCRI
DEL RADICCHIC, UN'EDIZICNE, LA TREDICESIMA, RIUSCITISSIMA E RICCA DI SUCCESTICNI
E’
mercIo è unduLo II PremIo Doµ uIIu TrevIgIunILu.
¡I PremIo ¨RudIcchIo d`Oro¨, orgunIzzuLo duI ConsorzIo
RIsLorunLI deI RudIcchIo, è nuLo neI 1qqq come unLe-
µrImu deIIu russegnu gusLronomIcu ¨Du Novembre u
¡ebbruIo u LuvoIu neI RIsLorunLI deI RudIcchIo¨ ed hu
ussunLo In quesLI unnI µresLIgIo e noLorIeLu.
creata in memoria del hglio. "Sono sincero - -
racconta - mi sono commosso, anzi incredibil-
mente è stato proprio Paolo a sostenermi. Non
è però la prima volta che il Radicchio d'Cro si
lega alla solidarietà e non sarà l'ultima". Ma
com'è nata questa collaborazione con il Radic-
chio d'Cro. "Nel mio lavoro sono stato a con-
tatto con molti vip. Ho pensato quindi di poterli
portare a Castelfranco in onore del Radicchio.
Non è stato certo facile all'inizio, ma poi, grazie
al passaparola, la manifestazione è decollata".
E di rihesso ha portato notorietà anche ai hori
d'inverno. "Sicuramente. Anzi, capita molto
spesso che i vip che invitiamo, chiedano: "Sì, va
bene il premio. Ma poi voglio portarmi a casa
anche una cassetta di radicchio vero". L'evento
va di pari passo con la promozione del territorio
e, grazie al Cruppo dei Ristoratori che lo pro-
muove, è servito senza dubbio a valorizzare il
radicchio anche ai di fuori dei conhni regionali".
PIETRO GALLONETTO: IL MIO RADICCHIO D’ORO
Se Il Radicchio d'Cro ha il successo che ha, gran
merito va a lui, Pietro Callonetto, esperto di
marketing e comunicazione, membro del Co-
mitato d'Cnore e organizzatore della manifesta-
zione. Sessantadue anni da vittorio veneto, una
lunga carriera alla Diadora, sì è avvicinato poi al
mondo dello sport, è stato procuratore di nomi
celebri del ciclismo come Davide Rebellin, e ha
lavorato molto nel motomondiale. Crande amico
di Marco Simoncelli e della famiglia, ha invitato il
padre Paolo all'ultima edizione, consegnandogli
sul palco un assegno per la neonata Fondazione
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 17
Pietro Gallonetto con Paolo Simoncelli sul palco del Radicchio d’Oro
nI, cumµIonessu mondIuIe dI cIcIIsmo
su sLrudu µer due unnI consecuLIvI,
I`uIIenuLore deII`UdInese ¡runcesco
GuIdoIIn, cusLeIIuno ¨doc¨, e II gIocuLore deIIu sLessu
squudru AnLonIo DI NuLuIe, µer due unnI cuµo cunnonIere
deI cumµIonuLo dI serIe A. Tre, Inhne, I µremI ¨sµecIuII:
Ie SegnuIuzIonI duIIu Terru VeneLu sono unduLe u ¡uIgI
ZecchIn, IndusLrIuIe dI VIcenzu neI seLLore deII`IdruuIIcu, e
u SergIo Cum-
µunu, Iondu-
Lore deII`A¡C,
associazione
italiana calcia-
LorI, menLre
u ¡ederIco
TessurI, gIu
µresIdenLe
deIIu ConIcom-
(PR]LRQLG¶2UR
fresche di stagione
alcoscenico nazionale per il Consorzio Tu-
tela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato
di Castelfranco Igp. Dal 13 al 16 novembre,
infatti, il Consorzio trevigiano è stato pro-
tagonista a Roma alla Fiera “Around Bar
Roma Show” (Abrs), appuntamento esclu-
IL CONSORZIO PRESENTE ALLA FIERA “AROUND BAR ROMA SHOW”, TENUTASI A ROMA DAL 13 AL
16 NOVEMBRE SCORSI. PER L’OCCASIONE, UN CONVEGNO TUTTO DEDICATO AL RADICCHIO ROSSO
DI TREVISO IGP E AL VARIEGATO DI CASTELFRANCO IGP
P
dicchio Rosso di Treviso e del
variegato di Castelfranco Vene-
to Igp”, che è stata l’occasione
per il Consorzio trevigiano per
far conoscere a livello nazio-
nuIe I µreIIbuLI ¨horI che sI
mangiano”: il Radicchio Rosso
di Treviso, precoce e tardivo, e
il Variegato di Castelfranco.
“I trend sono in crescita,
per il Rosso di Treviso ma ancor più per il Variegato,
protagonista di un vero e proprio boom. Around Bar
Roma Show è stato un palcoscenico di grande interesse,
per diffondere ancor di più l’eccellenza e la duttilità di
questi prodotti”, ha detto Paolo Manzan, presidente del
Consorzio di Tutela.
Manzan ha illustrato agli esperti della ristorazione i
metodi di produzione del radicchio e l’importanza del
marchio di tutela “Igp”. Walter Brunello, esperto di poli-
tiche e strategie di promozione, ha poi esplorato i mille
usi del radicchio in cucina e il legame con la Strada del
Radicchio. Michele Trevisan (manager di Organizzazio-
ne Produttori Ortofrutticoli Veneto), invece, ha raccon-
tato i mezzi di commercializzazione del radicchio, che
sia Rosso di Treviso o Variegato di Castelfranco.
Ma il radicchio di Marca è stato protagonista anche del-
Iu degusLuzIone hnuIe, oIIerLu duI ConsorzIo dI TuLeIu e
curata dalla Boscolo Etoile Academy, prestigiosa scuola
di cucina presente a Chioggia e Tuscania (Viterbo), che
forma ogni anno circa 2.500 cuochi. “Il Radicchio Rosso
di Treviso e il Variegato di Castelfranco sono un caso
unico nella ristorazione: saporiti e versatili, sono prota-
gonisti di tantissimi piatti, dalle specialità che accompa-
gnuno gII uµerILIvI, µussundo µer µrImI e secondI, hno uI
dessert”, ha concluso Manzan.
produzioni certificate Igp. Innanzitutto una bella
collaborazione con il Gruppo de Gli Alcuni, che tutti
i mercoledì, venerdì, sabato e domenica, dal 9 al
21 dicembre saranno presenti con “La leggenda
del Natale”, un percorso fra le piazze cittadine con
la scusa di una caccia al tesoro, per trovare i veri
elementi del Natale. Altra novità è lo Spritz Hour:
il Consorzio offrirà a tutti uno speciale e originale
spritz a base di radicchio. La mostra si inaugura
sabato alle ore 16 in Piazza dei Signori, con i saluti
del presidente del Consorzio Paolo Manzan e di
molti altri ospiti presenti. Seguirà la storica premia-
zione delle aziende maggiormente impegnate nella
valorizzazione del Radicchio Igp e in serata lo Spritz
Hour al radicchio. Durante i due giorni della Mostra
tutti ristoranti del centro storico proporranno come
al solito piatti a base di radicchio, così come faran-
no anche i negozianti di ortofrutta, esponendo nelle
loro vetrine i fiori d’inverno certificati a marchio Igp.
Obiettivo dell’Antica Mostra, infatti, è proprio quello
di raccontare le eccellenze delle produzioni Igp di
questi ortaggi che sembrano dei fiori veri e propri, e
che sono conosciuti, utilizzati e apprezzati anche dai
ristoratori più raffinati.
RADICCHIO, SPRITZ E CACCIA AL TESORO
Tante novità per la 112esima edizione
dell’Antica Mostra. Che, nonostante gli anni,
dimostra di sapersi rinnovare con proposte
originali e divertenti
Grande attesa anche quest’anno per il consueto
appuntamento con l’Antica Mostra del Radicchio
di Treviso, organizzata dal Consorzio di tutela del
Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco
Igp e facente parte della Rassegna Fiori d’Inverno.
Giunta alla sua 112ima edizione, la manifestazione,
che si terrà nel centro di Treviso il 17 e 18 dicembre,
presenta alcune interessanti novità che si affianca-
no al tradizionale premio ai migliori produttori e
agli stand espositivi che metteranno in mostra le
sivo e di assoluta novità nel panorama
italiano, organizzato da Fipe (Federazio-
ne Italiana Pubblici Esercizi) e dedicato
al settore del Beverage, del Food e dell’Intrattenimento
legato al mondo del ristoro veloce. La Fiera, in particolare,
ha anche ospitato un convegno intitolato “Il valore del Ra-
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 18
Il Radicchio di Marca
protagonista a Roma
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hu unILo con successo, con unu µroµosLu deI LuLLo InedILu, I IruLLI
gusLronomIcI e urLIsLIcI deI LerrILorIo cusLeIIuno. QuuLLro seruLe µer
quuLLro vIIIe: vIIIu Corner deIIu RegInu, u Cuvusugru dI VedeIugo,
VIIIu Emo u ¡unzoIo, VIIIu Cu` MurceIIo u ¡evudu dI PIombIno Dese
e VIIIu Cuµreru u Godegu dI SunL`Urbuno. ScenurI IIIusLrI che hunno
vIsLo µroLugonIsLu, Lru Ie
suggesLIve urchILeLLure, Iu
Ireschezzu e Iu versuLIIILu
deI VurIeguLo dI CusLeIIrun-
co, che ben sI µresLu uIIe µIù
dIverse µreµuruzIonI, dugII
unLIµusLI uI desserL. E che
In quesLe cene dI guIu non
nuLo un nuovo µrogeLLo dI murkeLIng LerrILo-
rIuIe, LuLLo gusLo e cuILuru cuµuce dI unIre unu
SLrudu deI RudIcchIo, due ConsorzI dI LuLeIu,
queIIo deI RudIcchIo Rosso dI TrevIso e Vu-
rIeguLo dI CusLeIIrunco ¡gµ e II ConsorzIo VInI
VenezIu (nuLo duIIu IusIone Lru I ConsorzI ¡Ison-PrumuggIore
e PIuve), e quuLLro vIIIe µuIIudIune, che sono sLuLe II LeuLro
vocuLo u quesLu uLLIvILu dI µromozIone. Un µrogeLLo che hu vIsLo
reuIIzzure quuLLro cene dI guIu µer ceIebrure II RudIcchIo dI
CusLeIIrunco ¡gµ, II Iumoso ¨VurIeguLo¨, e scoµrIre Ie mugIche
urchILeLLure deIIe vIIIe dI Andreu PuIIudIo.
¡u novILu deII`uuLunno sI chIumu ¨RudIcchIo In VIIIu¨, µrImu
russegnu LuLLu dedIcuLu uI VurIeguLo dI CusLeIIrunco ¡gµ. Che
QUATTRO SERATE A TEMA RADICCHIO IN QUATTRO VILLE PALLADIANE. GRANDE SUCCESSO
PER UN NUOVO PROGETTO CHE LEGA TERRITORIO ALLE SUE ECCELLENZE GASTRONOMICHE
E’
µoLevu non essere uccomµugnuLo duI suo ben noLo
cugIno, II RudIcchIo Rosso dI TrevIso, e du moILI
uILrI µrodoLLI LIµIcI deIIu Murcu TrevIgIunu. GusLo,
urLe e cuILuru hunno IsµIruLo dunque I µromoLorI
dI quesLu µrImu russegnu: Iu SLrudu deI RudIcchIo Rosso dI TrevIso
e VurIeguLo dI CusLeIIrunco, In coIIuboruzIone con II ConsorzIo
dI TuLeIu deI RudIcchIo, con II CIrcuILo RIsLoruLorI deI rudIcchIo,
guIduLI du EgIdIo ¡Ior, e con I`ugenzIu VeneLo TruveI ServIce e Ie
quuLLro vIIIe µurLecIµunLI.
¨È quesLu Iu sLrudu vIncenLe deI murkeLIng LerrILorIuIe: sIruLLure Iu
rIccu oIIerLu cuILuruIe deIIe nosLre Lerre µer Iure conoscere u LuLLI,
cILLudInI e LurIsLI, Ie deIIzIe unIche dI quesLo LerrILorIo - sµIegu
Oscur TrenLIn, µorLuvoce dI ¨RudIcchIo In VIIIu¨ e vIce µresIdenLe
deIIu SLrudu deI RudIcchIo -. ¡I RudIcchIo dI CusLeIIrunco, duI
suo deIIcuLo suµore mundorIuLo, è unu µrImIzIu che moILI sLunno
scoµrendo. E Iu conIermu urrIvu duI duLI suIIu µroduzIone, che
regIsLruno unu crescILu u doµµIu cIIru neII``uILImo bIennIo¨.
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Red Canzian con Oscar Trentin e con Paola
e Simonetta Gazzola di Veneto Travel Service
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 20
fresche di stagione
ome ognI unno, unche quesLo novembre
è scuLLuLu Iu ruccoILu deI rudIcchIo. ¡u
nuLuru, µunLuuImenLe, hu IuLLo II suo
corso: doµo Ie seLLImune dI cuIdo µro-
IunguLo, è urrIvuLo II Ireddo con Ie µrIme
geIuLe ed è urrIvuLo II momenLo µer I
conLudInI LrevIgIunI dI ruccogIIere I IruLLI deI Iuvoro
dI semInu svoILo durunLe I`esLuLe. ¡I dIscIµIInure deI
RudIcchIo Rosso dI TrevIso ¡GP, InIuLLI, µurIu chIu-
ro: u µurLIre duII`1 novembre, doµo che Iu cumµugnu
ubbIu vIsLo uImeno due brInuLe, è Lemµo dI rucco-
gIIere Iu vurIeLu ¨LurdIvu¨ deIIu µregIuLu cIcorIu, che
µroµrIo gruzIe uI µrImI IreddI ucquIsIsce Iu LIµIcu
POSITIVI I NUMERI DELLA STAGIONE IN CORSO CHE CONFERMA IL TREND POSITIVO DELLA PRODUZIONE
DEL vARIECATC DI CASTELFRANCC ICP, CUI IL CCNSCRZIC DEDICA UN'ATTENZICNE SPECIALE
C
uµµenu Lruscorso (+¸8% rIsµeLLo uIIu
sLugIone µrecedenLe). Un Lrend µo-
sILIvo che non sI urresLeru nemmeno
quesL`unno e che, uIIu Iuce deII`um-
µIIumenLo deI Lerreno cerLIhcuLo
(suµerhcIe LoLuIe dI oILre qo eLLurI), sI
uLLesLeru InLorno uI +zo%.
¨Come ConsorzIo - µrosegue Munzun
-, gruzIe unche uIIu coIIuboruzIone deIIe ummInIsLru-
zIonI IocuII, In µrImIs queIIu dI CusLeIIrunco VeneLo,
Iuremo dI LuLLo µer vuIorIzzure II VurIeguLo, Inseren-
do quesLo µrodoLLo In un cIrcuILo dI µromozIone che
InLeressI non soIo I`ureu CusLeIIunu, deµuLuLu uIIu suu
coILIvuzIone, mu che ne rIIuncI I`ImmugIne In LuLLo II
mercuLo nuzIonuIe ed euroµeo. PossIumo uIIermure,
In LuI senso, che quesLo suru I`unno deI VurIeguLo dI
CusLeIIrunco ¡gµ¨.
Castelfranco (entrambi Igp); il
Prosecco è il vino più popolare
d'Italia (un milione e mezzo di ettolitri, più di 200
milioni di bottiglie (Doc e Docg); la cucina è eccellente
ed ampiamente riconosciuta, basta pensare al prestigio
del Consorzio dei ristoranti del radicchio, presieduto da
Egidio Fior. Si tratta, a questo punto, di fare conoscere
ancora di più questi valori della terra trevigiana", di
sostenerne la causa e di promuoverne la qualità a tutto
campo per mantenere alti pregi e riconoscimenti.
Al radicchio, al prosecco e alla buona tavola ha de-
dicato un servizio il canale enogastronomico di Sky.
Interventi, tra gli altri, del Presidente del Consorzio del
Radicchio Igp di Treviso e variegato di Castelfranco Pao-
lo Manzan, di Fulvio ßrunetta, presidente del Consorzio
del Prosecco Doc e di Cuido Albertini, chef in villorba
(Treviso). E' stato presentato il territorio trevigiano nella
Radicchio, prosecco e buona cucina presentati in un
servizio dal canale satellitare. Un modo per pro-
muovere anche al di fuori del territorio le nostre
produzioni top
Prodotti tipici, il vino, la buona cucina sono i fattori
vincenti del turismo territoriale, o meglio del turismo
enogastronomico. Tre milioni e mezzo di turisti si met-
terebbero in moto ogni anno per "gustare" il territorio,
un business che si avvicinerebbe ai 5 miliardi. Sono cifre
indicative, che vengono anche poste in discussione, nel
senso che si parla di un'esagerazione, ma resta il fatto
che il settore è in fermento, con una domanda crescen-
te. E con crescenti aspettative.
Nel Trevigiano radicchio, prosecco e cucina sono sicura-
mente voci di grande rilievo nel capitolo turismo. Siamo
di fronte a tre eccellenze: il radicchio è il re degli ortaggi,
soprattutto il rosso tardivo di Treviso e il variegato di
coIoruzIone rossu.
¡ numerI µrevIsLI µer quesLu
sLugIone sono IncoruggIunLI.
OILre zzo eLLurI dI suµerhcIe
cerLIhcuLu, dI cuI Iu µurLe coILIvuLu u RudIcchIo rosso dI
TrevIso LurdIvo IruLLeru cIrcu ¸¸o.ooo chIII dI µrodoL-
Lo, duLo che sI uLLesLu suIIu medIu deIIe sLugIonI µre-
cedenLI. Mu u reguIure Ie muggIorI soddIsIuzIonI uIIu
¡gµ LrevIgIunu µer quesLu nuovu unnuLu è II VurIeguLo
dI CusLeIIrunco: Iu ¨rosu¨ dI CusLeIIrunco negII uILImI
unnI hu regIsLruLo noLevoII IncremenLI dI µroduzIone,
µorLundosI duI 18q.o8o chIII deI zooqJzo1o (+¸;%
rIsµeLLo uIIu sLugIone µrecedenLe) uI z6z.¸o8 deII`unno
/DJUDQGHVWDJLRQHGHO9DULHJDWR
GL&DVWHOIUDQFR,JS
ECCELLENZE DI MARCA SUL CANALE
ENOGASTRONOMICO SKY
suggestione dei saperi culturali e colturali, del paesag-
gio, dell'ambiente e della qualità della vita che si cerca
di interpretare anche nella quotidianità. E' fuori di dub-
bio, e ormai su questo tema la "letteratura" è ampia,
che l'enogastronauta si immerge in un territorio per
cogliere con i saperi i sapori: arte, paesaggio, civiltà, fol-
clore, prodotti tipici, cucina. C'è chi sostiene che muova
il turista verso il ßelpaese più la gola che il desiderio
di conoscere arte e paesaggio. valgono anche questi,
indubbiamente, ma soprattutto valgono i buoni piatti. Il
piacere della cultura, ma anche il godimento del vivere.
Dice bene il sociologo Corrado ßarberis, presidente
dell'Istituito di sociologia rurale, un attento osservatore
delle trasformazioni
del mondo agricolo:
"I prodotti tipici fan-
no parte del nostro
patrimonio culturale
in quanto traduzio-
ne dello spirito del
territorio".
nutrizione
e
difesa
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fresche di stagione
RADICCHIO, UNA STELLA IN TIVÙ
La trasmissione "Il Custo delle Stelle", nata dalle esperienze dei Laboratori del Custo organizzati
con Il Cruppo Ristoratori della Marca Trevigiana e chef europei pluristellati, sta concludendo or-
mai la sua quarta edizione. Sempre trasmessa da Antenna3NordEst, Telenuovo e TeleEstense (ed
ora anche dai nuovi canali satellitari e digitali Sky 513, Free, Emily Tv, Telenuovo News 24 - con
estensione del segnale su Friuli ed Emilia-Romagna) ha raggiunto oramai uno standard di au-
dience settimanale di circa 70.000 spettatori, equamente ripartiti fra pubblico gourmet e famiglie.
Seguendo un fortunato ed originale format che la posiziona fra il reportage ed il piacere, anche
didattico, della cucina, la trasmissione si è sempre caratterizzata come un "adventure game" a più
livelli, un gioco alla scoperta della cultura del territorio partendo dal racconto di un piatto, di una
ricetta di qualità. Il set si sposta in tutta la Regione del ve-
neto alla ricerca di originali spunti narrativi che mettano a
confronto tra loro province e territori diversi, accomunati
da un fatto storico, una ricetta, un personaggio od un
prodotto Igp e Dop. Da questo punto di vista "Il Custo
delle Stelle" ha da qualche anno stretto una bella amicizia
anche con il nostro Consorzio, dedicando ampio spazio
nelle sue trasmissioni al Radicchio Rosso e variegato Igp.
Il presidente del Consorzio Paolo Manzan
intervistato dalla troupe di “Il Gusto delle
Stelle” durante l’ultimo “Radicchio d’Oro”
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 22
visto dagli altri
deI TrevIso TurdIvo ed In µurLIcoIure II µrocesso dI IuvoruzIo-
ne µosL ruccoILu neIIe sue Lre IusI - µre IorzuLuru, IorzuLuru e
ImbIunchImenLo, LoIIeLLuLuru - µer cuµIre Iu comµIessILu dI
quesLu coILIvuzIone e Iu meLIcoIosILu deIIe regoIe. Quundo noI
vedIumo un µrodoLLo uI bunco non cI rendIumo nemmeno
IonLunumenLe conLo dI quunLo Iuvoro cI sIu dIeLro u quesLo
µIccoIo cuµoIuvoro. ConoscerIo sIgnIhcu unche comµrendere
megIIo II suo cosLo che u voILe µuò Iur sLorcere II nuso mu che
hu (suIvo deµrecubIII e IsoIuLe sµecuIuzIonI) unu suu moLIvuzIo-
ne IndIscuLIbIIe.
DAL TUO OSSERVATORIO COSA PENSI DEI MAR-
CHI IGP E DOP? IL CONSUMATORE LI RICONOSCE?
Credo che I murchI sIuno un modo µer gurunLIre II consumu-
Lore mu credo uI Lemµo sLesso che II consumuLore medIo, neIIu
grunde muggIorunzu, non ne sIu µurLIcoIurmenLe InLeressuLo, e
non ne comµrendu Iu dIIIerenzu. Anche se Iu mIu µercezIone è
che negII uILImI unnI sIu unche In crescILu II numero dI coIoro
che cercuno dI Iure Iu sµesu In modo consuµevoIe. ALLenLI uIIu
quuIILu e uI µrezzo e soµruLLuLLo uI ruµµorLo Iru quesLI due IuL-
LorI. ResLu II IuLLo che, u domundu, credo che II qq µer cenLo deI
consumuLorI neµµure conoscu Iu dIIIerenzu Iru ¡gµ e Doµ.
SE TU DOVESSI SUGGERIRE DELLE ATTIVITÀ DI
PROMOZIONE AL CONSORZIO DI TUTELA CHE
PROPOSTE AVANZERESTI?
MI µure che negII uILImI unnI II ConsorzIo sLIu Iuvorundo bene,
dI rudIcchIo senLo µurIure e Ieggo moILo. Sono InnumerevoII Ie
kermesse µromozIonuII e Ie russegne enogusLronomIche IeguLe
u quesLo µrodoLLo. Ecco, I`unIco consIgIIo che mI senLo dI dure
è queIIo dI non moIIure Iu µresu, dI InsIsLere In un`oµeru dI
dIvuIguzIone e µromozIone che renderu quesLo µrodoLLo non
soIo semµre µIù conoscIuLo e uµµrezzuLo mu uIuLeru unche II
consumuLore meno uvveduLo dI cuI sI µurIuvu µrImu, u cono-
scerIo megIIo oILre che ud uµµrezzurIo µer Ie sue sLruordInurIe
curuLLerIsLIche uI µuIuLo e uIIu suu versuLIIILu In cucInu. Anche
se ImmugIno che Ie dIIhcoILu economIche deI µerIodo creIno
non µochI µrobIemI unche neI cumµo deIIu µromozIone.
DA DUE ANNI CRESCE A DOPPIA CIFRA LA PRO-
DUZIONE DI RADICCHIO VARIEGATO DI CA-
STELFRANCO IGP DIMOSTRANDO DI ESSERE UN
PRODOTTO DALLE GRANDI POTENZIALITÀ. COSA
NE PENSI?
uesta volta il nostro viaggio raccontato in
quesLu beIIIssImu rubrIcu cI µorLu ud Incon-
Lrure CIuudIo De MIn, gIornuIIsLu de ¡I Guz-
zettino che settimanalmente nelle pagine
nuzIonuII deI suo gIornuIe scrIve dI enogu-
sLronomIu e curu Io sµuzIo InLILoIuLo ¨LemµoIIbero¨. Osunno
quesLu rubrIcu µerché è sLruordInurIo e coruggIoso cercure
dI cuµIre come ¨gII uILrI¨ µerceµIscono, rucconLuno, neI cuso
crILIcuno, I nosLrI µrodoLLI ¡gµ. ¡e rIsµosLe dI CIuudIo De
MIn sono duvvero un dIsLIIIuLo dI un senLIre comµeLenLe con
LruLLI dI µoesIu e generosI dI sµunLI. ComIncIumo.
PER MOLTI IL RADICCHIO ROSSO DI TREVISO
TARDIVO IGP È IL PRINCIPE DEI RADICCHI. E’
D’ACCORDO?
Sono µerIeLLumenLe d`uccordo. SIumo dI IronLe ud un
µrodoLLo che ussommu In sé LuLLo queIIo che sI µuò chIedere
ud unu cIcorIu. ¡u bonLu, Iu deIIcuLezzu deI gusLo, un`InhnILu
µossIbIIILu dI uLIIIzzo, sIu crudo (dI sLruordInurIu croccunLez-
zu) sIu coLLo, come condImenLo e uccomµugnumenLo o come
µroLugonIsLu µrIncIµuIe, Ie InLeressunLI µroµrIeLu orgunoIeL-
LIche (suII mIneruII, hbre, unLocIunIne) e, Inhne, non uILImu,
I`eIegunzu dI usµeLLo che, neIIe sue versIonI µIù µregIuLe Iu
deI LurdIvo quusI unu µIccoIu oµeru d`urLe. Un vero ¡Iore
d`Inverno come dIce Io sIogun dI unu deIIe LunLe munIIe-
sLuzIonI µromozIonuII IeguLe uI TrevIso LurdIvo ¡gµ. Sono
numerosI I rudIcchI InLeressunLI, soµruLLuLLo In VeneLo busLI
µensure che Iu nosLru regIone deLIene II µrImuLo In ¡LuIIu dI
suµerhcIe coILIvuLu u rudIcchIo con cIrcu q mIIu eLLurI, mu
credo che II TrevIso LurdIvo ¡gµ µossu duvvero occuµure Iu
µrImu µosIzIone.
IL RADICCHIO TARDIVO MATURA CON IL FRED-
DO, POI UNA VOLTA RACCOLTO NON È COMME-
STIBILE. E’ LA MESSA IN ACQUA E LA CRESCITA
DEL CUORE INTERNO ALLA PIANTA CHE LO
TRASFORMA NEL RADICCHIO CHE CONOSCIA-
MO. AFFASCINANTE...
Ah ecco, è vero, cI muncuvu unche quesLo IuLo µerhno mIsLe-
rIoso, u rendere uncoru µIù sLruordInurIo quesLo µrodoLLo.
Mu u quesLo µroµosILo credo che µer I IeLLorI meno InIormu-
LI sIu µurLIcoIurmenLe InLeressunLe ed uIIuscInunLe undursI u
Ieggere II DIscIµIInure che regoIu Iu coILIvuzIone e Iu ruccoILu
IL NOTO GIORNALISTA DE IL GAZZETTINO CI SPIEGA COME PERCEPISCE IL NOSTRO PRODOTTO
Q
Credo che sI sLIu gIusLumenLe scoµrendo un µrodoLLo che
µer moILo Lemµo è sLuLo Iorse oscuruLo duI cugIno µIù
nobIIe. E non uso Iu µuroIu cugIno u cuso µerché II Iegume dI
µurenLeIu Iru Ie due LIµoIogIe è moILo sLreLLo se sI µensu che,
quusI cerLumenLe, II CusLeIIrunco derIvu du un IncrocIo Iru II
TrevIso TurdIvo e Iu ScuroIu. Ed è gIusLo cosi µerché µur con
curuLLerIsLIche dIIIerenLI sI LruLLu dI due µrodoLLI sLruordInu-
rI e II CusLeIIrunco, suI µIuno deIIu beIIezzu esLeLIcu non è du
meno, con II bIunco cremu che domInu e Ie sLrIuLure rosse
o vIoIucee che Io decoruno. Non µer nIenLe Io chIumuno Iu
Rosu CusLeIIunu.
RADICCHI DI TREVISO, VERONA E CHIOGGIA HAN-
NO GETTATO DELLE BASI PER UN SUPER CONSOR-
ZIO. TRE IGP INSIEME È UNA NOVITÀ NAZIONALE.
COME LA VEDI QUESTA AGGREGAZIONE?
¡I Suµer ConsorzIo mI sembru un`ecceIIenLe Ideu, ecceI-
IenLe come LuLLe Ie InIzIuLIve che Lendono u Iure squudru, u
consoIIdure, ud unIre, ud undure comµuLLI verso I mercuLI
InLernuzIonuII, µIù IorLI e µIù comunIcuLIvI verso I consumu-
LorI dI LuLLo II mondo. OvvIumenLe con InLeIIIgenzu e mIsuru
e semµre neI rIsµeLLo deIIe dIverse vurIeLu che I sIngoII
consorzI ruµµresenLuno e mI µure che Io sIogun ¨¡nsIeme
µer vuIorIzzure Ie nosLre dIIIerenze¨ vudu µroµrIo In quesLo
senso. Unu moduIILu che In ¡LuIIu non semµre è uII`ordIne
deI gIorno e du quesLo µunLo dI vIsLu moILo dovremmo Im-
µurure duI nosLrI umuLI-odIuLI cugInI IruncesI che In IuLLo dI
µromozIone deIIe Ioro ecceIIenze cI dunno IezIonI conLInue.
BusLI soIo cILure, IreschI IreschI, I numerI deIIe vendILe dI
boLLIgIIe dI vIno Iruncese neI DuLy deII`ueroµorLo ChurIes De
GuuIIe dI PurIgI ed uccosLurIe u queIIe deI DuLy dI ¡IumIcI-
no e MuIµensu, cIIre neµµure µurugonubIII e che vunno beI
uI dI Iu deI dIverso numero dI µusseggerI, Iucendo Invece
rIIerImenLo ud un ubIsso (µurLroµµo u nosLro Iuvore), neIIu
µresenLuzIone, neIIu µroµosLu, neII`uccogIIenzu e neII`Incen-
LIvuzIone uII`ucquIsLo.
,O5DGLFFKLRVHFRQGR'H0LQ
a cura di Luca Pinzi
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 23
chef in red
renL`unnI Iu, doµo uver IuvoruLo neI seLLo-
re meLuImeccunIco, mu du semµre con Iu
passione per la cucina coltivata in fami-
gIIu, hu µreso unu vecchIu cusu coIonIcu u
Dosson, I`hu rIsLruLLuruLu e hu creuLo un
rIsLorunLe, dIvenLuLo uno deI µIù uµµrezzuLI µroµrIo
µer I µIuLLI u buse dI rudIcchIo. ¡uI è GIuncurIo PusIn,
LrevIgIuno cIusse 1qq¸. AIIIevo deII`IndImenLIcuLo BeµI
MuIhoII, vIuggIu sµesso µer µreµurure I suoI µIuLLI e
Ie sue rIceLLe, LunLo du µoLerIo consIderure un vero e
µroµrIo umbuscIuLore deIIu cuILuru gusLronomIcu deIIu
Murcu LrevIgIunu. Hu oLLenuLo dIversI rIconoscImenLI
come cheI: neI 1q8¸ II dIµIomu dI ¨CucInu EcceIIenLe¨
deII`AccudemIu ¡LuIIunu deIIu CucInu, neI 1q86 II LILoIo
dI ¨Cuoco d`Oro ¡nLernuzIonuIe¨ e neI 1qqq hu vInLo II
µremIo InLernuzIonuIe ¨AIµe-AdrIu¨ ¡ogher d`Oro ud
AILenmurkL (AusLrIu). E` un vero cuILore deI RudIcchIo
Rosso dI TrevIso, non soIo hu scrILLo un IIbro suI suo
orLuggIo deI cuore InLILoIuLo ¨CenLo rIceLLe IucIII con II
rudIcchIo¨, mu hu unche LuµµezzuLo Ie µureLI deI IocuIe
con cerumIche e quudrI LuLLI u Lemu rudIcchIo e gII hu
µerhno dedIcuLo unu sLuLuu In gIurdIno.
COME HA INIZIATO AD OCCUPARSI
DI CUCINA?
Ho IuvoruLo neI seLLore meLuImeccunIco hno u ¸o
unnI, dove mI occuµuvo deI monLuggIo dI cucIne neI
rIsLorunLI. Mu denLro uvevo unu veru µussIone µer Iu
cucInu, LrumunduLumI duIIu mIu IumIgIIu. NeI 1q;;
ho rIIevuLo u Dosson
una vecchia osteria e
du Ii ho comIncIuLo. Ho
ImµuruLo suI IIbrI, meL-
LendocI LunLu µussIone,
mu Iu grunde IorLunu è
sLuLu queIIu dI InconLrure un muesLro come BeµI MuI-
hoII, dI cuI sono orgogIIoso dI essere sLuLo un uIIIevo.
CHE RAPPORTO HA COL RADICCHIO?
Come cheI ho gIruLo II mondo, mu ho semµre µorLuLo
con me deI rudIcchIo. MI consIdero un vero e µroµrIo
umbuscIuLore dI quesLo µrezIoso orLuggIo, che ho µor-
LuLo In MuIesIu, In GIuµµone, In RussIu e In LunLI uILrI
µosLI. A KuuIu ¡umµur ho reuIIzzuLo un rIsoLLo µer 8oo
µersone µer un µrunzo In cuI eru µresenLe unche II re dI
MuIesIu, uLIIIzzundo µroµrIo deI rudIcchIo che mI ero
µorLuLo con me. Anche In GIuµµone è moILo rIchIesLo.
Ad esemµIo, c`eru II dIreLLore dI un ImµorLunLe uIbergo,
un Iruncese, che è un grunde uµµussIonuLo e mI chIumu
sµesso µer Iure deIIe seruLe u buse dI rudIcchIo.
QUALI SONO I SUOI PIATTI PREFERITI A
BASE DI RADICCHIO?
¡nLunLo, II ho messI unche su un IIbro dI rIceLLe, dugII
unLIµusLI sIno uI desserL, vIsLu Iu suu grunde versuLIIILu
In cucInu. Mu u me µersonuImenLe µIuce soµruLLuLLo
crudo. Mu unche II rIsoLLo è un musL, oµµure uI IerrI e
µersIno con I doIcI. AILro grunde cIussIco è con Iu µusLu
e IugIoII, mu meLLendo soµru deI µezzI grundI, In modo
CIANCARLC PASIN, CHEF E PRCPRIETARIC DELL'CSTERIA ALLA PASINA DI DCSSCN, E UN vERC E PRCPRIC
AMßASCIATCRE DEL NCSTRC CRTACCIC, DI CUI E UN vERC CULTCRE
T
La ricetta
INVOLTINO
DI RADICCHIO
E SALMONE
Ingredienti (per 4 persone):
- 300 gr. di salmone affumicato,
- 300 gr. di radicchio rosso di Treviso,
- 2 bicchieri di olio extra vergine d'oliva,
- un limone,
- sale e pepe.
Preparazione:
Affettate hnemente il salmone, suddividete in
4 parti i cespi di radicchio, lavati e asciugati, e
adagiateli sulle fettine di salmone. Arrotolate
il tutto. Prima di servire, condire con la salsa
citronette (olio, limone, sale e pepe).
che schIocchIno In boccu. CoLLo è un µo` Lroµµo
IrugIIe, mu vu bene neI rIµIenI. MegIIo se uLIIIzzundo
u IogIIe InLere µoggIuLe suIIu curne. Per Ie InsuIuLe,
Invece, uLIIIzzo sµesso II vurIeguLo.
COSA MANCA, OGGI, AL RADICCHIO?
BIsognerebbe cercure dI vuIorIzzure II µIù µossIbIIe
Iu suu ImmugIne. Anche µerché c`è uncoru Lroµµu
conIusIone su quesLo µrodoLLo. ¡`ho vIsLo coILIvure
duµµerLuLLo, Invece dovrebbe µrovenIre soIo duIIu
suu zonu dI µroduzIone uuLenLIcu. E` queIIo I`unIco
e vero RudIcchIo Rosso dI TrevIso. BIsognu che Iu
genLe Io suµµIu.
*LURGHOPRQGR
FROUDGLFFKLR
CHIARA SANTINELLC, UN'AZIENDA ACRICCLA NATA PER CASC, SPERIMENTANDC NUCvE SEMENTI
DA METTERE IN COMMERCIO. DA TREBASELEGHE UN ESEMPIO SU COME SI POSSA DIVENTARE
IMPRENDITORI AGRICOLI PARTENDO DA ZERO
IvenLure orLIcoILore quusI µer cuso. E`
Iu sLorIu dI ChIuru SunLIneIIo, ¸¸ unnI,
LILoIure deII`uzIendu omonImu dI Tre-
buseIeghe, che, doµo essersI µresu In
curIco dI curure un cumµo sµerImen-
LuIe deII`uzIendu dIsLrIbuLrIce dI µrodoLLI ugrIcoII
dove Iuvoruvu II murILo, sI è IuLLu µoI LruvoIgere
duIIu µussIone µer II RudIcchIo. TunLo du meLLersI
In µroµrIo e sIornure µrodoLLI dI grun quuIILu. Eh
si, coILIvuLorI dI RudIcchIo sI µuò dIvenLure unche
cosi. PurLendo senzu esµerIenzu e Imµurundo
µoco u µoco, u Iorzu dI µrove ed errorI, dImenLI-
cundo Iu IuLIcu e I sucrIhcI, hno uIIu soddIsIuzIone
dI uvere un µrodoLLo µregIuLo ed ummIruLo.
CHIARA, COM’È COMINCIATA LA TUA
AVVENTURA?
¡`uzIendu è nuLu quusI µer scherzo. MIo murILo,
che Iuvoru In Green ¡ruIL, uzIendu che sI occuµu
dI commercIo dI µrodoLLI orLoIruLLIcoII, uvevu
bIsogno dI eIIeLLuure deIIe sµerImenLuzIonI ugrI-
coIe su dIverse vurIeLu dI semenLI du
commercIuIIzzure. NeI zooz venne
creuLu quesL`uzIendu ¨µroLoLIµo¨,
che Io gesLIvo, mu Iu cosu dIven-
ne talmente appassionante che
ho decIdo neI zoo¸ dI creure unu
sLruLLuru In µroµrIo e cosLILuIre cosi
un`uzIendu uuLonomu µer µrodurre
rudIcchIo. ¡I µrImo unno ho coILIvu-
vo µrecoce, LurdIvo e ChIoggIu, gIu
subILo LuLLI µrodoLLI cerLIhcuLI ¡gµ.
ESPERIENZE PRECEDENTI
CON L’AGRICOLTURA?
Nessunu. MI sono uIIuccIuLu µer
µuru µussIone. Ho, InIuLLI, sLudIuLo
rugIonerIu e né neIIu mIu IumIgIIu
né In queIIu dI mIo murILo cI sono ImµrendILorI
ugrIcoII. Sono rImusLu uIIuscInuLu seguendo II Iuvoro
dI mIo murILo, voIevo meLLere duvvero Ie munI neI
Lerreno, come sI dIce, cuµIre I µrobIemI e Ie dIIhcoILu
deI µroduLLorI. NeI µrImo unno con Ie sµerImen-
LuzIonI ho IuLLo moILu esµerIenzu In quesLo senso.
E` sLuLo un µercorso dI crescILu negII unnI, unche
µerché sono semµre uµerLu u consIgII, u µrovure
nuove semenLI. Sono µurLILu con oLLo eLLurI u vurIe
LIµoIogIe dI rudIcchI, oggI Invece sono quuLLro eLLurI
scursI, soIo dI LurdIvo e du µoco dI vurIeguLo, un
zo% dI cuI non uvevo esµerIenzu mu che sI è rIveIu-
Lo un µrogeLLo InLeressunLe. ¡n uzIendu ho un soIo
dIµendenLe hsso µIù due, Lre sLugIonuII che vengono
ud uIuLure durunLe Iu Iuse deI ruccoILo.
UN BILANCIO DI QUEST’ESPERIENZA?
SIcurumenLe µosILIvo. CerLo, non cI sI urrIcchIsce,
µerché rIchIede moILI InvesLImenLI ed è dIIhcIIe
munLenere unu IumIgIIu, vIsLo che neI IruLLemµo
ho ¨sIornuLo¨ Lre hgII. QuusI come Iosse unu onIus,
insom-
mu. Un
servizio a
uno di noi
D
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Iuvore deII`ugrIcoILuru. Du quesLo
µunLo dI vIsLu è sLuLo µosILIvo. Non
cerLo du queIIo reddILuuIe, non è
un`uzIendu che Iu uLIII, mu dove sI
Imµuru, mugurI unche uzzurdundo,
µer condIvIdere cerLe sceILe con gII
uILrI ugrIcoILorI.
L’AGRICOLTURA PUÒ QUIN-
DI ESSERE UN’OPPORTUNITÀ ANCHE
PER GIOVANI IMPRENDITORI…
Si, mu c`è bIsogno dI Iur cresce un µo` Iu cuILuru
conLudInu. ¡`eLu medIu degII ugrIcoILorI è unco-
ru soµru I ¸o unnI. BIsognerebbe rIuµµroµrIurcI
deII`ugrIcoILuru In ¡LuIIu, dure un muggIor sosLe-
gno uI mondo ugrIcoIo, mu unche uIIu IormuzIo-
ne. Un µo` sI Imµuru suI cumµo, mu non è cerLo
suIhcIenLe. ¡I ConsorzIo Iu bene ud orgunIzzure
evenLI IormuLIvI suIIe buone µruLIche ugrIcoIe. E I
corsI µer I hLoIurmucI, uLIII non soIo µer µrendere
II µuLenLIno. BIsognu Lenere conLo che I`ugrIcoILore
oggI deve essere un vero ImµrendILore, che deve
unche suµersI meLLere semµre In dIscussIone.
LA SITUAZIONE DEL RADICCHIO OGGI?
Per II rudIcchIo servIrebbe unu muggIor sInergIu
Iru µroduzIone e commercIuIIzzuzIone. MeLLersI
d`uccordo µer creure un muggIor uIIIneumenLo suI
LIµo dI µrodoLLo e unu sInergIu dI vendILu. Come
uvvIene, ud esemµIo, neI seLLore deIIe meIe, con
unu µerIeLLu orgunIzzuzIone deI cenLrI dI conIezIo-
numenLo. ¡nsommu, bIsognu uvere µIù hducIu neI
suµer vendere II µrodoLLo.
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enerdi 18 novembre, u RIo Sun MurLI-
no dI Scorzè, In occusIone deII`Inuugu-
ruzIone deIIu V edIzIone deIIu russegnu
¨¡u SLrudu deI RudIcchIo InconLru I
µrodoLLI LIµIcI IocuII¨ sono sLuLI µre-
senLuLI uIhcIuImenLe I curLeIII sLruduII IndIcunLI
Iu SLrudu deI RudIcchIo. MoILI I gIornuIIsLI, I
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UNA NUOVA SEGNALETICA IDENTIFICHERÀ LA STRADA DEL RADICCHIO LUNGO LE PRINCIPALI VIE
DI CCLLECAMENTC DELLE TRE PRCvINCIE DELL'AREA DI PRCDUZICNE: TREvISC, PADCvA E vENEZIA
V
strada facendo
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 25
CAMPERISTI IN VISITA
A RIO SAN MARTINO

Grazie ad una collaborazione con il Camper Club
di Vigonza, all’interno della rassegna “La Strada
incontra…”
Inserita all'interno della 30³ Festa del Radicchio
di Rio San Martino di Scorzè (tenuta dal 4 al 20
novembre), si è conclusa felicemente la rassegna
enogastronomica "La Strada incontra.", fortemente
voluta dalla Pro Loco di Scorzè e dalla Strada del
Radicchio Rosso di Treviso e variegato di Castelfran-
co Igp per creare opportunità di confronto e scambio
tra produttori, enti e associazioni di categoria e per la
promozione del territorio. All'interno del composito
programma della rassegna, organizzata nel week end
hnale della Festa (18, 19 e 20 novembre), si è conso-
lidata una piacevole collaborazione con il Canaletto
Camper Club di vigonza (PD), che ha visto giungere
nel territorio del Comune di Scorzè oltre 30 cam-
per. I camperisti, provenienti da tutto il Nord Italia
e dalla Toscana, sono giunti a Scorzè nella serata di
venerdì 18 novembre, e per tutto il week end sono
stati protagonisti di alcune iniziative caratterizzate dal
denominatore comune della conoscenza diretta del
territorio.
Sabato mattina, sono stati accompagnati nell'azienda
agricola della famiglia ßellia di Cappella di Scorzè,
dove è stata illustrata l'intera hliera produttiva del
Radicchio Rosso di Treviso Igp tardivo, dalla raccolta
sul campo alla toelettatura alla degustazione; nel po-
meriggio dello stesso sabato, una visita guidata alla
scoperta delle ricchezze architettoniche del territorio
ha svelato le bellezze di villa Conestabile (XvI secolo)
e del suo prezioso giardino storico; la successiva
domenica mattina è stato possibile organizzare con
i camperisti una piacevole e gradita escursione in
bicicletta lungo le vie secondarie della campagna
centuriata, alla scoperta del tracciato ciclabile dell'ex
ferrovia Cstiglia-Treviso, recentemente attrezzato nel
tratto trevigiano, e dell'Casi Naturale del Mulino Cer-
vara di S. Cristina di Quinto di Treviso. Trait d'union
della permanenza nel territorio scorzetano, le inizia-
tive e gli stand gastronomici della Festa del radicchio
di Rio San Martino, che hanno letteralmente saputo
condire con gusto e qualità un weekend all'insegna
della piacevole scoperta e delle inaspettate novità.
µroduLLorI ed I ruµµresenLunLI deI
LunLI ComunI InLeressuLI uII`evenLo.
¡`InIzIuLIvu, coordInuLu duII`AssocIu-
zIone SLrudu deI RudIcchIo, hu vIsLo
Ie Lre ProvInce: TrevIso, VenezIu e
Pudovu, oµerure sInergIcumenLe µer µorLure u
comµImenLo II IondumenLuIe µrogeLLo dI segnu-
Iure uI LurIsLI II LerrILorIo vocuLo uIIu µroduzIone
deI Iumoso rudIcchIo rosso dI TrevIso e VurIeguLo
dI CusLeIIrunco. ¡I µresIdenLe deII`ussocIuzIone,
NuLuIIno SuIvuLI, ed II sInduco deI Comune dI
Scorzè, GIovunnI BuLLIsLu MesLrIner, ussIeme uI
vIceµresIdenLe deIIu ProvIncIu dI TrevIso e usses-
sore uI TurIsmo ¡IorIuno Zumbon, uII`ussessore
uI TurIsmo deIIu ProvIncIu dI VenezIu GIorgIu An-
dreuzzu e uII`ussessore uIIe ALLIvILu µroduLLIve deI
Comune dI TrebuseIeghe RInuIdo CusurIn, hunno
quIndI µoLuLo scoµrIre In unLeµrImu I nuovI
curLeIII che surunno u breve µosIzIonuLI Iungo Ie
µrIncIµuII vIe dI coIIegumenLo deIIe Lre ProvInce.
¡ ComunI InLeressuLI sono zz µer un cenLInuIo dI
curLeIII segnuIeLIcI, che I µrossImI gIornI surunno
dIsLrIbuILI e InsLuIIuLI neI µunLI sLruLegIcI deIIu
vIubIIILu. Grunde è Iu soddIsIuzIone deII`AssocIu-
zIone, che vede coronuLo con successo un obIeLLI-
vo u Iungo seguILo.
LA GAZZETTA DEL RADICCHIO 4| 2011 26
e qui chiudo
A VenezIu urrIvuno du LuLLo II mondo.c`è mugurI chI Iu un
sucrIhcIo µer vIsILure unu deIIe cILLu µIù beIIe deI mondo.
QueIIu deIIu gondoIu, deI CunuI Grunde, dI PIuzzu Sun Murco,
Iu cILLu cosLruILu suII`ucquu. unIcu µer cerLI usµeLLI. E noI
che ubILIumo ud unu muncIuLu dI chIIomeLrI sIumo mugurI rI-
uscILI u vIsILurIu soIumenLe In modo dIsLruLLo e suµerhcIuIe.
LunLo è semµre quu u due µussI. Non vorreI che quesLu Iosse
Iu sLorIu deI rudIcchIo rosso dI TrevIso ¡gµ.
OggI II ConsorzIo dI LuLeIu deI nosLrI rudIcchI cosLILuIsce un
vero e µroµrIo µrezIoso µerno uLLorno uI quuIe ruoLu un InLe-
resse semµre vIvo e osereI dIre crescenLe, In cerLI cusI duv-
vero enLusIusmunLe. Un ConsorzIo che è IonLe dI occusIonI e
cuLuIIzzuLore dI oµµorLunILu. ¡u sLugIone zo11-zo1z, InIuLLI,
è nuLu soLLo I mIgIIorI uusµIcI. ¡ conLuLLI sono LunLI e LuLLI
sIcurumenLe degnI dI noLu. ¡ nosLrI quoLIdIunI conLInuuno u
gurunLIre un grunde umore µer I nosLrI horI d`Inverno o horI
che sI mungIuno. Venerdi dI ReµubbIIcu hu IdeuImenLe uµerLo
Iu sLugIone medIuLIcu con un beI servIzIo u cuI sono seguILI
degII urLIcoII su uIcunI seLLImunuII deI gruµµo MondudorI. ¡I
CorrIere deI VeneLo non hu muncuLo Ie sue uLLenzIone, come
unche mummu RuI che Lru I`uILro, oILre uII`uLLenzIone deI Tg
regIonuIe, hu InserILo Ie InIzIuLIve IeguLe u quesLI µrodoLLI In
EuL Purude dI RuI z. A hne unno µoI Loccheru u ReLequuLLro u
gurunLIre unu serIe dI µussuggI LeIevIsIvI µer noI dI grunde vu-
Iore. MoILIssIme reuILu gIornuIIsLIche che InIormuno neI web
conLInuuno u sLurcI vIcIno rucconLundo Ie nosLre InIzIuLIve.
Mu II rudIcchIo rosso dI TrevIso e queIIo vurIeguLo dI CusLeI-
Irunco VeneLo ¡gµ non hunno muncuLo nemmeno quesL`unno
dI essere µroLugonIsLI dI vurIe russegne. A comIncIure duI
connubIo con I`UnµII VeneLo e Ie Pro ¡oco con ¨¡IorI d`¡n-
verno¨ ed unu rIvILuIIzzuLu coIIuboruzIone con I`ussocIuzIone
dI CusLeIIrunco dove è sLuLo orgunIzzuLo unche un educuLIo-
nuI µer gIornuIIsLI µrovenIenLI du IuorI regIone. Per non µur-
Iure deI RudIcchIo d`oro e deIIe seLLImune deI rudIcchIo, deI
CocorudIcchIo, dI RudIcchIo In VIIIu e RudIcchIo suIIu neve.
AILre occusIonI dI conIronLo e dI crescILu sono venuLe duIIe
InIzIuLIve IuorI µrovIncIu; ud esemµIo du queIIe dI Romu
neII`umbILo dI un ImµorLunLe InconLro µromosso duIIu ¡Iµe
e neI corso dI unu seruLu con gIornuIIsLI sLrunIerI orgunIz-
zuLu uIIu CILLu deI GusLo deI Gumbero Rosso; bene unche u
BoIzuno con Iu cunLInu socIuIe IocuIe e II IormuggIo PIuve
Doµ. PurIundo dI rIsLoruzIone InLeressunLIssImu µoI Iu nuovu
coIIuboruzIone con Iu cuLenu uIberghIeru SLurwood e I`InI-
zIuLIvu u VenezIu dove deI menù con II nosLro rudIcchIo ¡gµ
surunno µroµosLI sIno u hne IebbruIo. AIIuscInunLe unche
Iu coIIuboruzIone In corso con gII AIcunI e Iu ¡eggendu dI
NuLuIe. Un µrogeLLo µer I`uccogIIenzu neIIu Murcu, gesLILo
In coIIuboruzIone con PromoTrevIso e II sIsLemu cumeruIe,
In cuI Iu mugIu deI nosLro ¨hore che sI mungIu¨ sI unIsce u
queIIu nuLuIIzIu.
¡u IIsLu dI InIzIuLIve, (moILe sono sLuLe rucconLuLe unche In
quesLe µugIne) µoLrebbe conLInuure.
¡u moruIe dI LuLLo quesLo è chIuru.come unche I benehcI
che rIcudono su LuLLI I µroduLLorI. ¡nuLIIe uggIungere uILro.
TermIno uugurundo deI buonI rudIcchI u LuLLI.ovvIumenLe
soIo se ¡gµ.
DImenLIcuvo, non dIumo µer sconLuLI I nosLrI rudIcchI ¡gµ e
nemmeno.VenezIu. DomunI µoLrebbe non essere come oggI.

SOTTO I RIFLETTORI
CON MILLE
OPPORTUNITA’
dI LUCA PINZI
DIreLLore ResµonsubIIe
de ¡u GuzzeLLu deI RudIcchIo
IL CCNSCRZIC DI TUTELA DIvENTA SEMPRE PIÚ UN'IMPCRTANTE
FONTE DI OCCASIONI

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