Sei sulla pagina 1di 9

Gazzetta

Anno 1898
oma
-

IRciale
Numero

DEL REGNO D' ITALIA


Giovedi 20 Seombre

2li"

DTRazIONE
an Via1.suvernet Parassos.Baleant

Si

pybbliox

in Roma tutti i

giorni

non

festivi.
, . . .
. . . .

AH
in
L.
*

va Lara

il1NIS'lNk
nel

P;zzo salenni

.2ma:>onam.m.ents.
la a..., g..... rA.mials ...: ana. L. se .....tr. L. as; trim..tr. L. o e a de-icilie e nel wtSO erno a e > 89; a w SO Per gli Stati deBUntene postile: s a e 42; SS Per gg altrl Stati el aggiaagono e taste postaS' ILakkeam-enOfs preagnh presd I'A-minist asione e gH Willei pestaN; deeerrene & 2idtegni mese.t
,

xiassern

geti sinaistaris. Altri annunal.


I
t

ola
O.80

er

. . .

eerin.

to at Itasa

Dirigere le siebiegte per

Per le modalit testa al foglio degli

lo odnerait4nt edefaWide assaaraineisitsaxioter detta Gassettes della richteArd d'inserkiotti vdkrisi te


annunzi.

mte2Ha

'

arrettent la"

Un pstemero se.ParWW in

Roma.cent.)91-,ne( Regnp
Wil'gfornale
si dompone

eent.

d'ole

go y arreirato

in Roma cent. SO- nel Regno cent. BO 10 pagine, di prezzo si auriserite poporziendAtulerite.

ad'F.ero gent. gg

SOmd3d'i.A.3R,20PARTE

Udito il parere del Consiglio di Stato ; Sentito il Consiglio dei Ministri;

FICIALE

Iseggi,

decreti: RegU doorstionned024 404 chesapprovano rispettivamnte il Regolamnto pr le Corirpagnie dir ,Barracelli e
e e

-gatello#4ttr repressioile dell'abigento


ardegna
-

del papcolo

ga6Main

R. decreto n

450 relatino alla soppressione' della

proposta del Presidente del Consiglia dei MiSegretario di Stato per g)i Afl'ari <,lelI'nterno e del ldinistro Segretario di" Stato per l'Agricoltura, l'Industria ed il Commercio; pistri,
Ministro

Sulla

Abbiamo decretato

decretiamo:

conferma dei depositi nelle Casse postal di risparvnio Rela* sione e R. decreto che scioglie il Consiglio Comunale di Tursi (Potenza) e nomina un R. Commissario straordinario Ministero del Tesoro: Direzione GenerAle del Debito Pubblico: Ret
-

Ministero (Mgricoltura, Industria te tifiche d'intestazione CommeroidrDivieto di esportazione Divisione Industria e Com mercio: Media dei corti del Coidolidato -a bastheiti nelle varie
-

Borse del

Regno

Concorsi,

approvato l'unito Regolamento per le Compagnie dei Barracelli, che sar, d'ordine Nostro, vistato dai predetti Ministri proponenti. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi 14 luglio 1898.
UMBERTO. ELLOUX.
A. Fonors.

PAltTR NON UFFICIAIJU


none Romagne stariosentero:Oceans r-.Notiate varie- re:egrammt ders.o.iilenerale I ganzia gefani Foetino metnorio Inserzioni.
-

s. E. Ponorevole sortie

PA R'I'E UFFICLtLE
LEGG-,I: E DEO3RJE
Il Numero 403 della Raccolta
creti del

''*, r, cuarassi,izzi:

c.

LNOCCHRROAPRILE.

REGOLAMENTO per le Compagnie dei Barracelli.


e

ufficiale dgle leggi


I

dei de-

Regno,

contiene il seguente decreto:

Art. 1.

UMBERTO por

grazia

di Dio

per volonth della Nazione

RE D'ITALIA

Veduto il titolo f*-della legge


sui

2agosto1897,

n.

382,

provvedimenti

por la

Sardegna;

Scopo dellt Ootopagnia =barracellare la guarentigia delle proprieth affidate alla sua custodia, mediante un compenso corrisposto dai propriotarii assicurati. La Compagnia coopera inoltre ai servizi di sicurezza pubblica, secondo le nprme stabilite nel presente Regolamento.
. ,

3426

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGl10 D'lTALIA


le varie classi sociali, nonch per reati contro il salvi i casi 'di riabilitazione a' termini

Art. 2. costituzione della Compagnia deliberata dal Consiglio comunale. Essa dura in funzione un annor Il Prefetto ha diritto d'invitare il Consiglio comunale La
:

fga

boicostume,
di legge;
Sicurezza:

b) gli.ammoniti

vigilati speciali

dalla Pubblica

Compagnia e pu ufficio, sentiti il Consiglio comunale e la Giunta provincial amministrativ2, quando vi sia domanda
a

deliberare sulla costituzione della


d'

costituirla

c) i condannati per mendicita; d) gli sinterdetti, gli inabilitati


avendo fatto Compagnia non ne abbiano reso o abbiano abusato dei fondi;
o

i commercianti
;

dei contribuentie:del hComuna che terzo

paghinoi

insieme

un

falliti finch dura lo stato di fallimento

dell'imposta fondiaria.
Art. 3. fissa la estensione della assicurazione, compensi, i patti fra gli assicurati e le
norme

e)

coloro

che

parte di precedente

regolarmente

i conti

11 la la

capitolato
misura dei

f) coloro che furono espulsi da altre furono revocati dal grado. incompatibile
l'ufficio di
con

Compagnie

Compagnia,

per

gli imputamenti

tutte

le altre modalit necessarie ad ottenere un regolare funzionamento della Compagnia. Il capitolato deliberato dal Il

racello, cassiere ed attuario


di
assessore

Capitano, graduato, barquello di Sindaco o

municipale.
Art. 7.

Consiglio capitolato deve

comunale.
essere essere

sottoposto all'approvazione
modificato durante l'
eser-

del Prefetto, n pu cizio barracellare. Se il Comune


non

pitolato

entro

un

mese, vi

provvede alla formazione del caprovveder il Prefetto sen-

coloro che non si trovano nelle condizioni volute dalla lettera e) dell'articolo 5 possono essere chiamati a far parte della Compagnia, a condizione che per loro rispondano civilmento i genitori o altre persone, che si possano validamente obbligare o prestino la

Anche

provinciale amministrativa. Contro le disposizioni del capitolato, che determinano la misura dei compensi alle Compagnie, amtita la Giunta

garanzia

determinata nel

capitolato.

Art. 8. Tre mesi prima della scadenza dell'anno, il Prefetto, sentito il Consiglio comunale, nomina il Capitano barracellare per l'anno successivo. Il Consiglio comunale potr ricorrere contro la nomina fatta dal Prefetto al Ministero che

provinciale amministrativa, nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione della deliberazione del Consiglio comunale.
messoil ricorso alla Giunta Art. 4. La

Compagnia barracellare

composta

del

Capitano,
di

dellTaterno,

di uno o due ufliciali e del numero di graduati e barracelli necessario per la custodia dei beni, tenuto conto del loro valore, della importanza e della estensione del territorio del Comune.
La

provveder definitivamente.
Art. 9.
nel termine di 15 giorni, decorrendi dal successivo a quello della deliberazione di nomina, forma l'elenco dei membri della Compagnia nel numero determinato dal capitolato. L' elenco entro il detto termine sar trasmesso al Prefetto, che l'approva, Il

Capitano

Compagnia
cassiere.

barracellare ha, Art. 5.

inoltre,

un

attuario

giorno

ed

un

Per

essere

nominato
e

Capitano, ufficiale, graduato,


richiesto il
con-

sentito il

barracello,
corso

attuario

seguenti a) essere cittadino italiano; b) essere maggiore di et; c) potersi validamente obbligare ; d) avere il certificato di buona condotta;
essere

dello

cassiere condizioni:

Consiglio comunale. Tale termine pu essere, giustificati motivi, prorogato di 5 giorni dal Preper fetto, purch il Capitano ne faccia domanda prima
della scadenza del termine stesso. Art. 10. l'attuario ed il cassiero saranscrutinio segreto da tutti i la Compagnia barracellare, riunita senza componenti armi e presioduta dal Sindaco coll'assistenza del segretario comunale, che rediger il verbale. Il cassiere pu essere eletto fuori della Compagnia
no

Gli ufficiali, i eletti


a

e) ipoteche

proprietario
un

di beni stabili stabilirsi nel

al netto da

graduati, maggioranza

per

valore da

capitolato.

Art. 6. Non possono far parte della Compagnia barracellare : a) i condannati per reati d'associazione di malfattori, di furto, di ricettazione dolosa di oggetti furtivi, truffa, appropriazione indebita, abuso di fiducia
e frodi

dovr

prestare garanzia,
Art. 11.
la

del codice

d'ogni altra specie e sotto qualunque penale, per qualunque specie di falso,falsa
o

titolo

componenti

Compagnia riceveranno

una

patente

vidimata

testimonianza

calunnia

per

eccitamento

all' odio

dal Prefetto. Dopo la nomina i barracelli davanti al Sindaco ed il Capitano davanti al Pretore

GAZZET.TA UFFICIALE DEL.REGNO D'ITALIA


del Mandamento dovranno di fedi

3427
pone comminate per il reato del Codico penale.

prestare giuramento

caso

delmente eseguire i doveri del, proprio ufficio. Il Protoro ed il Sindaco stonderanno la dichiarazione sottoscritta dell'avvenuto giuramento.
Art. I2.

propalazione, nelle previsto dall'articolo 177

Art. 17. Le azioni di valore militare compiute da barracelli vengono ricompensate colle norme stabilite per l'esercito. Le azioni di valore civile e di marina e le benemerenze per la pubblica salute vengono ricompensate colle norme stabilite dalle relative disposizioni

Tutte lo formalit prescritte nei precedenti articoli dovranno essere compiuto prima del giorno della seadenza del precedente esercizio barracellare. In tale giorno la Compagnia, a cura del Sindaco,
verr immessa nell' esercizio delle
suo

vigenti.
Art. 18.
Di ogni importante operazione di servizio compiuta dai barracelli, i Prefetti riferiranno al Ministero dol-

funzioni
o

da
re-

quel giorno incomincier

il

suo

servizio

la

sua

sponsabilit.
Ar t. 13.

Qualora
l' oleno

il

Capitano

non

presenti

dei membri della

Compagnia,

il

tempo debito Prefetto, il


stabilito

l'Interno colla proposta di gratificazione secondo i casi.


Art. 19. I barracelli
avranno

di encomio

giorno

successivo alla scadenza del

termine

diritto

un

dall'articolo 9, provvedo nel pi brevo tempo, sentito il Consiglio comunale, alla nomina di un altro Capitano. bella scadenza dei termini, il Sindaco dove dare immediato avviso al Prefetto.
Art. 14. La
.

sul bilancio dello Stato per l'arresto di individui, che si trovassero nelle condizioni approsso indicato :
di di di di
un un un

premio speciale

militare dichiarato disertore, L. 20; inscritto di leva dichiarato renitente, L. 20; evaso dall'ergastolo, L. 50; da
case

un evaso

di pena,

so

condannato oltre i

corpo militarmento organizzato; nondimeno i compononti della modesima sono equiparati agli agenti dolla pubblica sicurezza ed i verbali, che redigono nel limito delle loro
non

Compagnia barracellare

20 anni, L.
se

30; pena minore,

L.

10;
o

attribuzioni, fanno fede in giudizio fino a prova in contrario. Nel caso i barracelli operanti siano analfabeti, il verbale sar redatto dall'attuario, il quale
dovr fedelmente scrivere in esso alla presenza due testimoni, che lo sottoscrivono, tutto quanto di

latitante condannato alla reclusione detenzione se da i a 5 anni, L. 6; se da 5 a 10 anni, L. 10;


un se se

di

alla

da 10
a

20 anni, L.

15;

gli

ASSOTOB OSp0FPARBO. I barracelli porteranno per distintivo una placca di metallo, legata al braccio, con incisa al centro la lettera Be il
nome

L. 20. accordato il premio di L. 5 ai barracelli che avranno sorpreso ed arrestato un individuo trovato in possesso di alcuna delle armi che l'articolo 470 del Codice penale dichiara insidioso. Nel caso di sequestro, in campagna
o sulle vie pubda fuoco o pistolo di misura, a inunite della prescritta licenza; o di al-

tempo maggiore,

del Comune al quale appartengono.


Art. 15.

bliche,
persone
ouno

di armi
non

lunghe

I barracelli possono senza permesso andare armati di facile e di rivoltella e lo devono nell'esercizio delle loro funzioni; ma non possono far uso di fucile per la caccia senza averno ottenuto regolare permesso a' termini delle

degli golamento
il

strumenti indicati nell'articolo 23 del Reper la esecuzione della legge di pubblica

sicurezza,

quando siano portati


sar di lire 2.

senza

giustificato

mo-

tivo,

premio

disposizioni

della

legge

di

pubblica sicurezza.

Art. 20.
I barracelli possono in via temporanea essere adoperati in servizio di pubblica sicurezza fuori della loro residenza : 1 per servizi urgenti in genere; 2 per servizio di colonna mobile organizzata per l'inseguimento o l'arresto di malfattori. Il servizio di cui nel n. I deve essere richiesto dall'Autorit di pubblica sicurezza o dall'Arma dei RR.

Art. 16. I barracelli oltre le funzioni loro proprie debbono esercitare, sotto la dipendenza dell' Autorith locale

pubblica sicurezza e dell'Arma dei Reali carabinieri, una vigilanza assidua per prevenire e reprii delitti contro le proprieth; eseguire perlumere
di strazioni notturno nell' abitato; prestarsi ad ogni richiesta dell'Autorit competente, incorrendo, in caso di rifiuto, nella pena tabilita nell'articolo 170 del Codice penale; fare sollecita denuncia di ogni reato, che venga
a

Carabinieri. Quello di cui nel


zato dal Ministero. Per tali servizi sar dennit

n.

2 deve

essere

autoriz-

corrisposta

ai barracelli un'in-

loro notizia; serbare il

segreto

conosciuti por ragione del loro

uffleio,

sopra i fatti incorrendo, in

di L. 1.50 per ciascuno sui fondi del bilancio del Ministero dell'Interno stabiliti per so-

giornaliera

3428

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA Art. 28. Gli stipendi dell'atturio s^ati nol"caliitoldto.
e

prassoldo. o; syioso d trasporto plle. truppe comandate. in servisio -di sicurezza:pbblid.


.

del cassi^ere sgrnho fis-

Ert. 21.
I barracellivuo.ng. egenti; dalle,preaazioni,in, naggra,per, le roadie e:pp(le strade c(imung.li

Art. 29.

obblggtorie.

I barracelli ch non adempiono i loro doveri potranno die azimoniti e mltati dl Capitano; potranno ancli eseie "esclusi dalla della Giunta.muniipaTe,

Art. 22.
Il

Galiitano rappresenta

racellare o da i necessari andamento del servizio di medesima. In sua assenza, impedimento

dirige la Compagnia barprovvedimenti per il buon sorveglianza affidato alla


o

Comiagnig per delibokazi'one su iroposta dl Capitno.

Contro i pi-ovvdimen'ti del Capitano e la deliberasione della Giunta, i barracelli possono ricorrere al Prefetto entro trenta giorni dalla notificazinua.. Art. 30.

revoca

lo

l'uhiciale pi
L'attuario

supplisce L'esclusiopo porta


ai

anziano. Art. 23.

con

s la
aver

quali l'escluso

possa

perdita di tutti.gji utili diritto, rimagqngo..ppr


di

registr,a lo denuncie, gli introiti, le spese, gli imputamenti, i sequestri di beatiamo (tenturey; spedisce a ciascun denunciente uha, polizza, da lui sottoscritta indicante la natura,
es

ferma la

responsabilit solidale,
Art. 31.

cui.all'aricolo 25.

la data, della denunzia;

Il cato

Capitano pp
con

essere

dal Prefetto sosppso

o-reve-

nota delle denuntie rifiutate, sottoscrivendole facendole sottoscrivere das chi de avr- notificato il rifiuto, e nel caso che questi sia analfabeta, daipersona

prendo
e

provvedimento

motiv,ato.

Il Prefetto, sentito il Consiglio comunale, pu sospendere o revocare qualunque membro della Compagnia. Art. 32.

di

sua

fiducia ;

compio

ranno

commessi dal

gli altri capitolato.


tutti Art. 24.

atti che.

gli

pa-

II. Cap.Itap

incompppppti 14, Corppggnig ]oces,syti

I fondi della Compagnia saranno depositati nolla Cassa postale di risparmio. Il cassi,ere devo eseguire i prelovamenti dietro richipsta gottoscrittas da .Capitano e dall'attuario. vietato in modo, assoluto di fare quahin-

per.uno dei delitti, che portano l'incapadit prevista nell' articolo 6, resteppno sospesi delle loro funzioni fino all'esito del procedimento e revocati so cpntro <ti loro fosso di qtlei dehtii.

pronunziata

sentegza

di condanna per

uno

que-prestitoo ripartizione
celli

di utili

favoro dei barra


e

prima della

chiusura dell'esercizio barracellare

Gli espulsi, revocati e deceduti verranno sostittiiti nei modi indicati nel presente Regolamento. Art. 33. 11 Prefetto, uditi il

dell'approvazione del conto cou deliberazione della Compagnia, ratificata dalla Giunta municipale ed approvata dal Prefetto e prima che siano interamente liquidati
,o

Consiglio

comunale

la Giunta

risarciti i danni. Art. 25.


I

proviticiale amministrativa, pu scioglimento della Compagnia.

decretare d' ufliio lo

barracelli

sono

solidariamente
non

obbligati

di fronte
un

La Giunta municipale dovr eseguire inchieste per accertarsi del regolare funzionamento dalla Compagnia

agli
dolla

assicur'ati. Gli utili

costituiscono

fondo

Compagnia,

ma

ciascuno di ossi nella quota hilite dal capitolato.

apiartengono individualmente a e previo le deduzioni staArt. 26.

potr proporne lo scioglimento al Prefetto, che lo potr decretare sentita la Giunta provinciale amminie

strativi. Art. 34. Costituitasi la

Il Sindaco devo procedere, ad una verifica monsile della

assistito dal
cassa e

segretario,

diante manifesto munisti.

Compagnia, il Sindaco dovra, e pubblico bando, vvertirne i


Art. 35.

meco-

dei conti barra-

cellari;

della verifica dovr

redigersi verbale.
dall 'attuario
e

Ar t. 27.

Riascun

introito sar

registrato

Nel termino di trenta giorni dalla data del manifeto, obbligatoria la denuncia per l'assicrazione delle

vi-:

dimato dal cassiere.

Risponderanno
l'attuario ed il
attribuzioni.

dei fondi barracellari il cassiere nel limite delle

Capitano, rispetive,

propriet comunali, del monte granatico, delle opero pie, delle case fuori dell'abitato, delle vigne, dei chiusi, dei seminati e delle piantagioni di qualunque genero,
dei frutti-pendenti, dei buoi e dlle tacche da layoto e da latte tenute in istalla, dei loro vitelli, dei tori,

GAgETT;A UggCIAI
cav,alli, e delle cayal.lg da splla, da, tiro, -da soma e da, corsa, dpi poledri,gli asini tengti iri caregggna, dei nipig,li. on, o obbliga.topia la dpnuncia -per 1 fondi ghiusi noi quali vi sia un custode permanente.
Art. 36.

DEL REGNO D'ITALIA


Art. 44.

3429

dei

data facolt alla Contpagnia di sequestrare il bestiame trovato errante o incustodito nelle campagno

proprieth altrui e di esigere dal proprietario del.bestiame quella tassa proporzionat.a alla quantit del bastiatne seqtiestrato, che' sar stabilita dal capie

nelle

Gli altri beni

non

indicati nell'articolo procedente,


normo

potranno
dal

ossero

assicurati socondo le

stabilite

tolato e il ritnborso delle spese di custodia o di mantenimento fino al riscatto. Del sequestro sar data immediata notizia al Sindaco. Art. 45.

Consiglio
i

comunale nel

capitolato

barracellare.

Art. 37. Nel


caso

proprietari

non

denuncino i beni ai sensi

Compagnia ha obbligo di dare al modesimo immediato avviso del fatto sequoproprietario,


a ritirare, il bestiamp nel termino di giorni cinque. L'a,vviso sar notificato in via amministra,tiva e, della eseguita notifica si dovr redigere ap-

Conosciutosi il

la

dell'articolo 35, la denuncia sar eseguita d'ufficio dalla Corppagnia harcacellare che ne dar avviso al-

stro, invitandol.o

l,'intoressato.
Contro l'accertamento
correro

d'ufficio, l'interessato pu
al Prefetto, il

ri-

entro

un

mese

quale,

sentita

posito referto. Qualora il propgietario entro


tiri
to il

cinque-giorni
con

non

ri-

la Giunta

provinciale amministrativa,
Art. 38.

dotido

inappel-

17estiame sequestrato,
,

il

Sipdaco,

apposi-

labilmente.

atto in carta libera da notificarglisi per mezzo de'usciere del giudice conciliatore e, in mancanza

La

responsabilith barracellare
o

si estonde

'tutti i

di questo, del messo comunale, lo inviter a ritirare il bestiame previo il pagamento della tassa e delle spese entro il termine di
un mese a

beni assicurati

ai loro accessori. Art. 39.

decorrore

dal

Il barracellato, risponde dei furti o danni commessi nelle case assieurate,- purch consumati con guasto di

giorno syccessive a quello della notifica, difndandolo che in, caso. di inadempimento il bestiame sark venduto ai pubblici incanti, e la somma ricavata dalla
vendita, dedotte le spese, sar versata a favore del locale Monto granatico a' termini del seguente articolo.
Se il corsi i

porte, finestre od-altri gipari. che ne impediscano-l'accesso, o con aprimento di porte mediante .grimaldelli, con, scalata di muri e simili. Non risponde del denaro o degli oggetti preziosi non denunciati alla Compagnia 8000ndo le norme stabilito nel capitolato.
Art. 40.
Il barracellato, risponde ,di ogni gene1e di seminati frutti pendenti o staccati dal suolo. Per i covoni o lasciati nel campo, 11 propriotario prima di abban,donare il"oinpo, o ah 'suo l'ncaato, he far denuncia al

proprietario non 4 conosciuto, il Sindaco, docinque giorni dalla ricevuta notizia del sequeFoglio degli annunzi legali della Prokincia della Compagnia, salvo a questa il diritto di
il

stro,
a

far

pubblicare

un

aviso contenente la suddetta

difBda nel spese rivalsa

verso

prprietario.
Art. 46.

Capitano indicando
tompo
cessa

il numero dei covoni e per quanto dovr lasciarli sul campo. Dopo 'questo tempo alla

Decorso inutilmente il mese dalla difada dalla pubblicazione dell'avviso sul Foglio

personale degli an auto-

nunzi

legali

della

Provincia, la Compagnia

ogni responsabilit

Conipagnia.
custo-

Art. 41.

rizzata a promuovere la vendita del bestiame con le formalit dei pubblici incanti. La b'inma ricavata dalla

istesso

Il barracellato
dito
o o

risponde del bestiame, purcha

vendita,
nella

dedotte tutte lo

tenuto in

luoghi

chiusi
ne

cinti da muro,

siepe,

spese
Codice

la tassa, sark

fosso

fino allo

altro

riparo, che

impedi,scago l'.uscita.

cassa cotaunale depositata termine di cui nell'articolo 717 del civile. Trascorso tale termino, la somma sar

spirar del
a

At. '49. Il barracellato rispogde degli in.cendi arreputi per fatto dell'uomo e senza colpa del danneggiato, nella misura che sar stabilita dal espitolato. AFt. 43. Il barracellato risponde ilei. furg anche quando no siano noti regresso contro i inedesimi.
mento
e

devoluta

favore del Monte di


Art. 47.

soccorso locale.

Il barracellato
che attraverser

potta pure sequestrare il bestiamo, gli altrui seminati o sar introdotto


sebbene ci sia avvenuto col persempre che un tal permesso
-

negli altrui terreni,


messo

del

dyneggiagli autori, salvo

del

proprietario,

sia dato per iscritto, e preventivamente non sia stato presentato al Capitano, che vi appone il suo visto e lo restituisco subito a chi lo ha consegnato.
non

3430
Il tato

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA


del bestiamo sequestrato sar inviritirarlo nei tempi e nei modi indicati nei tre articoli. Art. 48. i barracelli hanno

proprietario
a

precedenti

al Sindaco che cercher di comporre amichevolmente le contestzioni; qualora non riesca tale amichevole componimento, le controversie rientreranno nella competenza dell'Auto-

obbligo

di

rivolgersi

i:proprietari, che. nel termine etabilito dal caitolato, nen paghino, i .diritti di assicurazione, sar dompilato, .in .base ai,yegistri, delle denuncie, apposito
torio del comune e ntificar scritti Hl messo comunale. Il

Per

rit

giudiziaria.
Art. 54.

ruolo, che sara consegnato subito al Sindaco ,il quale lo fara affiggere per lo spaiio di 15 giorni all'albo pre-

personalmente agli iruolo, col certificato dell'eseguita pubblicazione, rilasciato dal segretario comunale, sar immediatamente trasmesso al Prefetto, che lo rende esecutorio, sentite, in caso di ricorso, la
Giunta

pu deferire il giuramento al tostimoni 'e, lloparti. I diritti o le tasse por gli arbitrati saianno dovuti e liquidati In base alle disposizioni vigenti per la conciliazione.
Art. 55. Gli arbitrati barracollari, anche se sottoscritti dalle parti, son esenti dalla tassa di registro. La registrazione 6 obbligatoria quando dalla decisione del Sindaco si ricorra al Pretore del Mandamento

II ,Sindaco

municipale

la

Giunta

provinciale

ammi-

nistrativa I

proprietari

possono, entro quindici

dall'avuta notificazione, ricorrere ab Prefetto. 11 ruolo, col visto di esecutoriet, sar consegnato al depositario del Monte e, in que Comuni dove manohi il rio, all'esattore, per essere riscosso coi stabiliti per la esazione delle entrate dei
soccorso

giorni

Art. 56.
Le denuncie dei beni assicurati al alla

Compagnia
si

depositaprivilegi fiscali
Monti di

quelle

dei danni

imputati

barracellato,

faranno

in carta libera e dovranno essere riportate in appo sito registro della Comagnia formato da fogli in carta da bollo da centesimi 10.

della la

Non

pu

Sardegna. Compagnia valersi

dei

por la riscossione di tali entrate anno della scadenza dell'esercizio ruolo si riferisce. Art. 49.

privilegi fiscali dopo trascorso un


cui il

Art. 57.
Dal fondo

barracellare,

spettanti
i 2 3

Le controversie fra il cassiere e la Compagnia e fra l'attuario e la Compagnia sono decise, in via amministrativa, dal Sindaco, con diritto a reclamo alla

barracellare, composto di tutti i diritti Compagnia, si preleveranno: 1e indennit da pagarsi ai danneggiati; gli stipendi del cassiere e dell'attuario; le spese di liti, di amministrazione e tutto lo
alla
occorrere

altre che possano lare.

per il servizio
'

barracel-

Giunta provinciale amministrativa.


Art. 50. Le controversie per danni cedenti il valore di lire 100 dal Sindaco. Gli
e

Art. 58. A
non eo-

contravvenzioni

sar

quanto non provveduto

previsto

nei

capitolati

nel presente Regolamento barracellari.

sono

composte
titolo

risolute Le

Art. 59.

arbitrati

hanno

forza

di

esecutivo. Il

disposizioni

contrarie alle

presenti

sono

abrogate.

segretario, come cancelliere, ha la al giudicato la formula esecutiva.


Art. 51.

facolt di apporre

Il Presidente del

Visto d'ordine di Sua Maest Consiglio dei Ministri Ministro dell'Interno PELLOUX.

Trattandosi di contfoversie per somma eccedente le lire 100, giudicheranno sempre sommariamente i giudici ordinari. Art. 52.
Dall'arbitrato del Sindaco-si ha diritto di ricorrere nel termine di 5 giorni, al Pretore del Mandamento, che

Visto: Il Ministro d'Agricoltura, Industria A. FORTIS.

Commercio

Il Numero 101della Raccolta del

ugiciale

delle leggi

dei decreti

Regno,
per

contiene il seguente decreto:

giudicher in giore di giorni 5,

via

sommaria, nel termine


formalit di Art. 53.

non

mag-

grazia

di Dio

UMBERTO I e per volnth della &zione


RE D' ITALIA

senza

giudizio.

Veduto il titolo 1 della legge 2 agosto sui provvedimenti per la Sardegna; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri;

1897,

n.

382,

'

Por le controversie

non

pononti

la

barracellare

Compagnia e pel modo


arbitro il

superiori a L. 100, fra i compor le ripartizioni del fondocon cui vonne

tenuta l'ammi--

Stilla proposta deltPrsidente del

nistiazione,

Sindaco.,Per

somme

maggiori

nistri,

Ministro

Segretario

di Stato per

Consiglio dei Migli Affari del-

GkZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

3431

l'Interno, e del Ministro Segretario di coltura, l'Industria ed 11 Commercio;


Abbiamo decretato
e

Stato per

l'Agri-

Nel secondo

a)

decretiamo: per la repressione abusivo in Sardegna, che

approvato l'unito Regolamento

b)

il segno del denunziante ; il numero del bestiame segnato.

dg'abigeato
ponenti.
Ordiniamo

del

pascolo

Art. 4.
L'ufficio cotnunale rilascer ricevuta delle denuncie,
e, in caso di alienazione del

sar, d'ordine Nostro, vistato dai

predetti Ministri

pro-

che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufBeiale delle leggi o dei decreti del Regno d'Italia, mandando
a

chiunquo spotti di osservarlo e Dato a Roma, addi 14 luglio


UMBERTO.

di farlo 1898.

osservare.

senza che il venditore sia in possesso del bollettino, che sarconsegnato al compratore. Il bollettino sar dall'acquirente depos-

tino da staccarsi da un Non si pu vendere bestiame

bestiame, apposito bolletregistro a matrice.

tato nell'ufficio comunale del strare

il bestiame

lttogo, dove si dovr regiacquistato, per le opportuno veriArt. 5.

Vasto,

Guardasigini:

c.

INGCCIHARO-APRILE.A.

PELLOUX. FonTis.

flehe

annotazioni. Della consegna si rilascer i'icevuta.

Il

REGOLAMENTO per la repressione dell'abigeato del pascolo abusivo in Bandegna.

ha che del
o

segretario comunale, a richiesta del proprietario, obbligo di rilasciare immediatamente il bollettino,


conterr la indicazione del nome o domicilio del e compratore, del numero e della qualit venduto
e

venditore

CAPo I.

bestiame

la

descrizione

del nirchio di dovranno

Repressione (lelP'abigento.
Art. 1.

segno. Per il

rilascio di

ciascun

bollettino,

corrispondere
per bestiame suiso ed oirino. del del alil ficio del

centesimi

obbligatorioul'usodel
bovino ed
I

marchio

segretario

venti che andranno a benecomunale, il quale provveder alle

equino e del segno por qullo propriothri di bestimo esistante nel ttritorio Comune, nel temine di gioini 60 dalla attuazione presente Rogolamento, dovranno fatrie difunci

spese occorrenti per tale servizio. Art. 6. L'uso del bollettino anche obbligatorio per le vendite per le permute di bestiame, che si faranno nelle flere, nei mercati ed ai macellai; e la cessione del medee

l' ufficio comunale, indicando il marchio per i bovini e gli equini, e il segno per i suini ed ovini. L'ufficio comunale accerter la propriet del bestiame denunciato. Il marchio i loro ciale

simo

chi

che possa

'ne acquista la propriet rovare la buona fede dei


Art. 7.

l'unico titolo contraenti.

obbligatorio per i cavalli di lusso: proprietari per dovranno ugualmente farne


non

denuncia all'ufficio

comunale,

che li inscriver in

ispe

Sono applicabili ai bollettini tutte le disposizioni del Codice penale per quanto riguarda la falsificazione
o

registro.
Art. 2.

l'alterazione di atti

pubblici.
Art. 8.

ac<iuistato senza marchio o segno sar sottoposto alla formalit, di cui nel precedente articolo, ed il prodotto del bestiame grosso
immediatamente lo sar entro i diciotto mesi dalla nascita. Il proprietario deve denunciare all'ufBeio comunale il marchio dov
o

Il bestiame

Tanto il

registro
sono

d'iscrizione

degli animali, quanto i


la

bollettini,

pubblica
Il

considerati documenti interessanti sicurezza ed esenti dalla tassa di bollo. Art. 9.

segno

adoperato

per il

suo

bestiame,

unen-

registro

d'iscrizione

il disegno. Deve pure denunciare, entro quindici giorni dall'acquisto, i capi di bestime marcato o segnato acquistato, denunciando pure il sogno o marchio dei medesimi. Art. 3. Il segretario comunale deve tenere un registro per il bestifme grosso ed uno per quello minuto. Nel

scio dei bollettini saranno nale a cura del segretario. Saranno iscrizione
e

per il rilanell'ufficio comucustoditi moduli per i

il bollettario

compilati appositi
per i bollettari.

registri

di

Art. 10. Il

proprietario
o

di bestiame
a

ricevuta

i bollettini della

pmo
a)
b)
segno.

deve

essere

indicato

ciali ed

il cognome, nome e domicili del prorietario; il mantello, il niarchio e, nel casd le abbia, il In

agenti
di

obbligato ad esibiro la semplice richiesta degli utnforza pubblica.


Art. 11. il macollaio ha

caso

macellazione,

obbligo

di

3432

GAZZETTA UFFICIALECDEL REGNO D'ITALIA

gnare il bollittino all'ufficio comunale. Se il macollaio a lo stesso proprietario del bestiame,..dovr


cons

da

altri

ripari,

che

impediscano
Art. 18.

l'uscita

del

be-

stiame. Ciascuno ha obbligo di denunziare


entro 24 oro

fare regolare denuncia. alliu((leio comunale perla verifica e l'annotazione sugegistro. Se la macellazione avvenga nel Comune dgve il bollettino fu rilag sciator questo dovr essero, dall'ufficio comunale del luogo estitito a quello d'origine per 'lo annotazioni
non

.alla

nel

ragitro.
Art.

Autorith localo di pubblica sicurozza il bestiame altrui.cho si ufosse frammischiato al proprio o fosse stato trovato vagante per la campagna. Art. 19.

IS.
o

11 egtiNne, i cui conduttori di


-

detentori piano privi

regolare hollett,ipo, sorprepp nei pubblici mercati og piqu;egto 4'imbarpp o durante il transito, sar co;e poppetto di furtiva provenienza sequestrato o cogegnato all'Autorit giudiziaria, la quale provveder sia per la immediata restituzione al legittimo proprietario sia per la vendita secondo i casi. I congluttori o detontori saranno arrestati
e e

coloni, i locatari, i mezzadri, che troproprii anigiali vaganti, potranno sequesrarli e consegnarli alla Compagnia barracellare od alle Autorit di pubblica sicurezza per il relativo procedimento di legge a carico dei responsabili, salvo il diritto di agire anche per il risarcimento dei danni,
i

proprietari,

Tino nei fondi

a' sensi dell'articolo I154 del codico civile. Art. 20.

deferiti
mune

.ell'Autorit giudiziaria.
Art. 13.

Quando il bestiame dovr


all'

essere

Non appena si verifichi lo smarrimento o il furto un animale, il proprietario od il legittimo detentore dovranno darne notizia, ove mia pessibile telegradi

altro, i conduttori dovranno seguenti prescrizioni: 1) provvedero alla custodia con il mini prescrp dall'ggticolo (;

condotto da un Coattenersi alle di

numero

uo-

flegmente, per le annotazioni nel registro all'ufficio del Comune, che ne inferrper l'Autorit politica del Circondario. Per la ricerca i Sindaci possono del bestiame smarrito
o

2) indicare al Sindaco del Comune di partenza strada che intende percorrere e non deviarne.
3)
osgervare

la dai

tutte le altre

disposizioni mancite

rubato,

ficampon

in franchigia telegrai Sin44ci dei Comuni del Mandamento. Art. 14.

corrispondere

polizia pgrale dei gingoli Comuni. Rogolamenti 11 Sindaco del Comune di partenza dovr, del pas. saggio del estiame, avvertire i Sindaci dei Comuni per i qug il passpggio avgh lupgo.
Art. 21.

di

In caso di smarrimento del bollettino, questo, previo le debite yerificazioni, potr espero ringoyato, indicando

per

che il medesimo si rilascia per Art. 15.

assolutamente vietata l' abusiva introduziono del bestiame di qualunque sorta nei fondi altrui, chiusi o

duplicato.

aperti.
proprietarii di bestiame, che non abbiano fondi proprii per pascolo, hanno obbligo di fare al Sindaco la dichiarazione dei pascoli presi in ftto o degli uomini adibiti alla custodia. Di tale dichiarazione sar loro rilasciata copia, che dovranno presentare ad ogni richiesta degli agenti della forza pubblica. Art. 22. Il barracellato potr puro sequestrare il bestiame che attraverser gli altrui seminati o sar introdotto negli altrui terreni, sebbene ci sia avvenuto col permesso del proprietario, sempre che un tale permesso non sia dato per iscritto e non sia stato proventivamente presentato al Capitano che vi appone il suo visto o lo restituisce subito a chi lo ha consegnato. Il proprietario del bestiame sequestrato sar invitato a ritirarlo nei tempi e nel modi stabiliti. Art. 23.
I

I contravventari alle

precedenti disposizioni

saranno

puniti

a' sensi dell'art. 431 del Codice

penale.

Coo II.

Repressione del pascolo abusivo.


Art. 16.
Nessuno

potr

far

pascolgre

il bestiamo

senza i

re-

lgt.ivi custodi,
ogni
trecento

almeno uno capi di bestiame minuto, ed uno per


essere

che dovranno

per

ogni

cento di bestiame grosso. Art. 17. Nei fondi scolo le il

proprii aperti
senza

bestiame

la

giata

cautele necessarie ad l'altrui propriet.

paconveniente custodia o impedire che sia danneg-

non

potr

tenersi

al

S'intende chiuso il fondo cinto da muro non interrotto dell'altezza di settanta contimetri, da siope o fosso largo novanta ceptim.otxi e profondo ottanta, o

Chiunque
coli 20
verso e

contravviene

alle disposizioni

21

punito

con

degli artile pene etabilite nel capo-

dell'artieplo 420 del Qadice penale, alle quali nel

GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D'ITALIA

3433

caso

preveduto nell'articlo
o

confisca di dutto

di

21 pu ossole aggiunta parto delsbestiamo.

la

l'oggetto
citato,

dalla

di cui nell'articolo 13 del Regolamento sucquale risulti, mediante appositi liitini da esservi lasciati

Art. 24.

'

di riscontro

Chiunque contravviene alle disposizioni degli atticli 16,717,,18, 21 capoverso punito con lo peno stabilite nell'articolo:434 del Codice penale.
Art. 25.

uniti, so la somma depositata stia nel limite di dieci, o di venti, o di trenta lire, o cos di seguito, procedendo di dieci in dieci lire fino a cinquanta.
Art. 3.

Le
sono

dispogizioni copttarie
abrogate.

'al

presepte Regolamento

L'Amministrazione .potr le riservata dall'articolo

valersi della facolt che 18 del Regolamento so-

Visto,d'ordine di Sua'Maesta
Il Presidente del

praditdo, relativamente
fossero state
i
.

ai

depositi poi quali

non

ritirate le

bollette di cui nell'articolo

Ministro JWrintei-no
PELLOUX. Visto: Il Ministro

ConsiIio

dei Ministri

Prcedente.
Art. 4. Il

d'Agrico;ea, Industria
A. FORTIS.

Commercio

presento

decreto avr

effetto dal giorno 1

ot-

tobre 1898.

Ordigamo che il presento decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nolla Raccolta ufficiale
delle
Il Numero 410 della Raccolta

ufficale delle leggi I

dei

de-

eteel del

Regno,

contiene a seguente decreto:

leggi o dei decreti del Regno d'Italia, mandando chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Monza, addi 4 settembre 1898.
UMBERTO

UMBERTO
per

grazia

di Dio

per volonth della Nazione

RE D'ITALIA

N. NAsi ACCHELLI.

Vista la =legge del 97 -maggio 1875, n.-2770 (sorio 2a), con la quale furono istituite le Casse postali di risparmio;

Visto,

Il

Guardasigilli: C. FINOOCHIAILOAPRILEt

Visto -il tolativo -Regolamento, approvato con R. decreto del 9 dicembre detto anno, n. 2010, stessa
il it, decreto del 31 maggio 1894, n. 247, quale pei depositi nelle Casse posali anzidette non eagedeni L. W, fu soppressa la conferma prescritta, indistintamente per tutti i depositi, dall'articolo 14 del Regolamento supeiiormente citato; col Ritenuto sione della
essere
"

serle; Visto

Relazione di S. E. il Ministro dell' Interno

a S. M.11 in udienza del 9 agosto 1898, sul decreto che Re, seioglie, il Consiglio Comunale di Tursi (Potenza),

Staa!

Un'inchiesta eseguita

nel snarzo ultimo

sull'andamento dol-

conveniente estendere la soppres eafema .itessa ai fino a L. 50

deposi

inclusivo ; Udito il paroro del 09nsiglio di Steto ; Sulla proposta dei Nostri Ministri Segretari Stato per lo Posto ed i Telegrafi e pel Tosoro; Abbiamo decretato e decretiamo :
Art. 1. Pei

di

l'Amministraziano comunale di Tursi, inise in lueo non poche irregolarit e l'assoluta traseuranza degli interessi del Comuno. Si ricorse a'.mezzi ordinari per ricondurre quella civiga esienda nell'orbita delly legalit e deltatilit pubblica; ma invano. Si 6 persistito nel eattivo indirizzo, con oscitanza negli adempimenti di legge e con deliberazioni inconsulte como quella della nomina a vita di due vice segretari comunali, superflui al bisogno. Ora, in seguito alle dimissioni presentato.dalla maggior parte do' Consigliori comunali, l'Amministrazione in uno stato di

completo

disordine.

depositi nelle

Casse

postali

di

risparmio

non

Per riorganizzarla e sistemarla fa d'uopo quindi ricorrere all'estrema misura dello scioglimento. E questo mi onoro di proporro alla M. V. con l'unito schema di decreto.

eccedenti L. 50 soppressa la conferma di cui nelI'articolo 14 del Itegolamento approvato con R. decreto del 9 dicembre 1875, n. 2810 (serie 2'), per l'esecuzione .della legge 'del 27 maggio' detto anno, n. 2779, stessa serie. Art. 2.

UMBERTO
per

grazia

di Dio

per volonth della Nazione

RE D'ITALIA

Sylla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno, Presidente del ConMinistri; gli articoli 295 e 296 del testo unico dolla legge comunale e provinciale, approvato col Regio decreto 4 maggio 1898, n. 164; siglio
dei

depositanti riceveranno sinvece, nell'atto di ciascuno di tali depositi, una bolletta, staccata dal vaglia che deve essere emesso dll'Uffidio di Posta per

Visti