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La Sicilia 16.12.2011

La Sicilia 16.12.2011

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venerdì 16 dicembre 2011

SPED. IN ABB. POST. COMMA 20B ART.2 LEGGE 662/96 FIL.CT

ANNO LXVII N. 346

edizioni: nazionale E 1,20 - Malta E 2,00

www.lasicilia.it

E 1,20

Catania, obiettivo abbattere le liste d’attesa

CATANIA

«No di domenica a Tac e risonanze Crediamo nel Cup»
VITTORIO ROMANO PAGINA 27

Oggi bus a singhiozzo
Sciopero nazionale trasporti: corse dell’Amt a rischio tra le 10 e le 18
PAGINA

27

CATANIA

Pay tv con card illegale
Denunciati 14 titolari di bar: pagavano un terzo del canone mensile
PAGINA

27

ACCORDO GOVERNO REGIONI. MOBILITATI 3,1 MLD DI FONDI UE CHE L’ITALIA RISCHIA DI PERDERE

IL CATANESE ANTONIO PADOVANI

Arriva il Piano d’azione per il Sud
Gli assi: scuola, ferrovie, web, lavoro (col credito d’imposta). La Sicilia avrà 900 mln. Altre risorse per la Ct-Pa
GOVERNO E SUD

CLIMA NUOVO
E’ partito bene il dialogo tra il governo Monti e le Regioni del Mezzogiorno. Si tenta di utilizzare al meglio i fondi europei, senza nuovi stanziamenti, per obiettivi strategici. Nel governo regionale, tensione tra il Pd e Lombardo

L’ISOLA E I POVERI
In un anno al servizio di Pronto Banco in Sicilia sono arrivate ben 16.760 richieste d’aiuto. Cresce nell’Isola, come si evince dal Rapporto di Banco Alimentare e Pronto Banco, il popolo degli indigenti. Ma cresce anche la rete della condivisione fra famiglie ed enti

Quei segnali insufficienti
LILLO MICELI

Sequestrato il tesoro al re delle scommesse
LINO LACAGNINA PAGINA 7

anno fatto più giravolte questi benedetti fondi europei non spesi dalle Regioni dell’obiettivo Convergenza, che i piloti delle Frecce Tricolore. Circa 3 miliardi di euro complessivamente che si vogliono sottrarre al meccanismo del disimpegno automatico, evitando così di restituirli a Bruxelles. La Sicilia ha fatto la parte del leone con 900 milioni di euro che sono stati destinati all’alta velocità ferroviaria Palermo-Catania. Una notevole quantità di risorse che, però, non potranno essere utilizzate immediatamente, tranne che l’insperata apertura al dialogo del governo Monti, non aiuti anche a superare tutte quelle pastoie burocratiche che fanno passare anni, prima che dai progetti si passi ai cantieri. Solo accelerando le procedure, è possibile innescare quell’effetto anticiclico che un investimento così poderoso potrebbe avere sull’asfittica economia isolana. Certo, l’apertura del governo Monti nei confronti del Sud è un fatto molto positivo. Ma non basta il gioco di prestigio per nascondere all’Ue finanziamenti non utilizzati. E’ apprezzabile che il governo nazionale abbia preso a cuore il problema. Però, occorre anche consentire alla Regione siciliana di non rimanere sepolta sotto il peso delle manovre finanziarie. Per esempio, sarà aumentata dello 0,32% l’addizionale Irpef per finanziare il trasporto pubblico locale, ma la Sicilia non riceverà la sua quota perché dalla suddivisione sono escluse le Regioni a Statuto speciale. L’addizionale, dunque, finirà nelle casse dello Stato. Invece, la Sicilia avrà un minore gettito dell’Irap perché le imprese che assumeranno giovani e donne a tempo indeterminato avranno uno sconto di circa 15 mila euro l’anno per tre anni.

H

ACCORDO SULLA TASSA SUI RIFIUTI

GIOVANNI CIANCIMINO, LILLO MICELI, ONORIO ABRUZZO PAGINE 2-3

GOVERNO SOTTO TIRO. Il Cavaliere: «Non so se dura. Mussolini? Democrazia minore»

Berlusconi: «Monti è disperato»
IL PREMIER AL COLLE. Oggi la fiducia. Giustizia: depenalizzazioni e processi veloci «E’ RECESSIONE». Confindustria: addio a 800mila posti. Passera: peggio del previsto
Le novità
Modifiche e ultimi provvedimenti inseriti nelle manovra NUOVA IMU Detrazione sulla prima casa sale da 200 euro fino ad un massimo di 400 euro se si hanno figli STIPENDI P.A. Tetto massimo equivalente al trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione CAPITALI SCUDATI Imposta di bollo speciale del 10 per mille negli anni 2012 e 13,5 per mille nel 2013, l’aliquota ordinaria è al 4 per mille CASH P.A. La pubblica amministrazione potrà pagare in contanti fino a 1.000 euro NUOVO ISEE Dovrà tenere conto delle quote di patrimonio e reddito dei diversi componenti della famiglia nonché dei pesi dei carichi familiari PAGAMENTI CON CARTA La commissione massima che i negozianti dovranno alle banche non potrà superare l’1,5% PROVINCE Continueranno a esistere fino alla loro scadenza naturale STIPENDI PARLAMENTARI Saranno le Camere a provvedere al taglio delle indennità
ANSA-CENTIMETRI

Eni Gela pagherà un milione di euro
MARIA CONCETTA GOLDINI PAGINA 8

CRITICHE ANCHE DAL PD
Berlusconi smonta la manovra di Monti punto per punto, il Pd critica in particolare le mancate liberalizzazioni, e il governo si presenta oggi già indebolito dai partiti che lo «sostengono» alla prova della fiducia sulla manovra

PENSIONI Indicizzazione del 100% per quelle sotto 1400 euro per il 2012 e 2013 Prelievo del 15% per gli assegni pensionistici oltre i 200.000 euro Chi andrà in pensione prima dei 62 anni avrà una riduzione delle quote pari al 2% FARMACI Non si liberalizza la vendita di quelli di fascia C TASSA SUL LUSSO Diventa più leggera la tassa sulle auto e le barche di lusso AUTONOMI Più contributi per artigiani e commercianti: fino al 25% nel 2018

INTERPORTO, NIENTE FONDI

ALLARME LAVORO
Per Passera, che ritiene «pazzesche» le resistenze alle liberalizzazioni, la situazione dell’occupazione è «al limite della sostenibilità». Da Confindustria arrivano altre stime negative per il 2012: il Pil calerà dell’1,6%
BELLUCCI, CARBONE, CHIRI, R. LODATO, RAPETTA, RUBINO PAGINE 4/6

L’Ue blocca anche Termini Imerese
TONY ZERMO PAGINA 10

CATANIA-PALERMO

LA PROTESTA DI IERI A CATANIA

Novanta ex giocano il derbissimo
G. FINOCCHIARO PAGINE 16 E 17

La marcia dei “forconi”
SONIA DI STEFANO PAGINA 8

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

2.

il FATTO
Accordo tra esecutivo e Regioni. Clima nuovo

IL GOVERNO MONTI

e il Mezzogiorno

di dialogo. Non ci saranno altri stanziamenti, ma risorse già programmate, da utilizzare per progetti di interesse strategico

Via al Piano d’azione Sud la Sicilia avrà 900 milioni
Mobilitati 3,1 miliardi di fondi europei che l’Italia rischia di perdere
LILLO MICELI
IL MINISTRO PER LA COESIONE TERRITORIALE FABRIZIO BARCA

O GLI OBIETTIVI E LE DOTAZIONI DELL’INTESA

PALERMO. Sembrano lontani i tempi in cui i presidenti delle Regioni, soprattutto quelle del Sud, dovevano quotidianamente contestare il governo Berlusconi per il mancato trasferimento delle risorse di loro pertinenza, dai fondi Fas al cofinanziamento dei progetti del programma operativo europeo 2007-2013. Eppure, sono passate poche settimane da quando nei lunghi corridoi del ministero dell’Economia, risuonavano i «niet» di Giulio Tremonti e le contumelie della Lega di Bossi nei confronti dei meridionali e dei siciliani in particolare. Tra il nuovo governo, presieduto da Mario Monti, e le Regioni del Mezzogiorno il dialogo è stato immediato. Dialogo che ha consentito di varare il Piano d’azione per il Sud che consentirà di mobilitare risorse pari a 3,1 miliardi di euro; risorse che le Regioni dell’Obiettivo Convergenza potranno destinare a progetti di interesse strategico, come il trasporto ferroviario e banda larga per consentire una velocità maggiore agli scambi sul web. Come ha detto lo stesso Monti e ribadito il ministro della Coesione territoriale, Fabrizio Barca, non si tratta di nuovi stanziamenti, ma di risorse programmate e non utilizzate e che avrebbero rischiato di essere restituite a Bruxelles. Alla Sicilia spetteranno circa 900 milioni di euro, 400 milioni della Regione e 500 milioni dello Stato, che sono stati destinati all’alta velocità ferroviaria Palermo-Catania. Circa 60 milioni di euro, invece, saranno utilizzati per la banda larga. Intanto, non appena sarà approvata la manovra su cui il governo ha chiesto la fiducia, alle Regioni del Sud sarà consentito di sforare il Patto di stabilità per un miliardo all’anno per tre anni. Per la Sicilia significa circa un miliardo che potrà mettere in moto investimenti per almeno 3 miliardi di euro. Così come l’altro ieri, presso il ministero dell’Ambiente è stato raggiunto l’accordo per l’impiego di circa un miliardo di euro per la realizzazione dei depuratori, reti idriche e bonifiche, lo spirito di collaborazione anche ieri ha sortito i suoi effetti. Una concertazione che ha visto impegnati, oltre i presidenti delle Regioni del Mezzogiorno, i ministri Barca, Passera, Fornero e il sottosegretario Peluffo. Ovviamente, siamo ancora ai primi passi. Però, la partenza lascia ben sperare per tutte le altre richieste messe in campo dalla Regione siciliana e che nel passato non hanno trovato ascolto. Richieste che saranno ribadite il 27 dicembre quando il premier Monti incontrerà il presidente Lombardo. i problemi da risolvere al più presto, come ha avuto modo di rilevare l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, al presidente Monti, sono diversi: «Ho ribadito, come d’intesa con il presidente Lombardo, che la Sicilia intende chiudere nel più breve tempo possibile la trattativa su federalismo fiscale, ritardata dal precedente governo. Siamo pronti a definire in pieno l’attuazione dello Statuto e l’applicazione del federalismo fiscale. Auspichiamo che questo iter possa essere precisato a partire dalle prossime settimane. In questa prospettiva, abbiamo chiesto la riattivazione della Commissione Paritetica che è decaduta insieme con il precedente governo». L’assessore Armao, insomma, spera di potere portare un po’ di quattrini nella casse regionali, anche per diminuire la pressione fiscale: l’addizionale Irpef, che sarà aumentata dell’0,32%, arriverà all’1,72% (siamo già all’1,40% per il deficit sanitario); lo 0,32% di aumento previsto per finanziare il trasporto pubblico locale sarà destinato solo alle Regioni a Statuto ordinario. Quindi, noi pagheremo senza averne alcun ritorno. Come contropartita, nei giorni scorsi, l’assessore alle Infrastrutture, Pier Carmelo Russo, ha chiesto che i 400 milioni che la Sicilia spende per il trasporto pubblico locale non vengano conteggiati nel Patto di Stabilità. Invece, con lo sgravio dell’Irap per le assunzioni, la Regione vedrà diminuire le proprie entrate.

Gli assi: scuola, ferrovie, web, lavoro Ct-Pa, previsti nuovi finanziamenti
Credito d’imposta per sostenere e rilanciare l’occupazione
L’ASSESSORE ALL’ECONOMIA GAETANO ARMAO

L'accordo tra Governo e Regioni meridionali
Regioni interessate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia; hanno aderito: Abruzzo e Molise FONDI STRUTTURALI COMUNITARI (miliardi di euro) Programmi regionali (da riprogrammare) Fondo per reti e nodi ferroviari (da costituire) OBIETTIVI Nuova distribuzione degli investimenti al Sud (milioni di euro) FERROVIE AGENDA DIGITALE

SCUOLA

OCCUPAZIONE

1,5 1,6

974 6.500 (con i 4.900
già stanziati al Sud)

423

142

IL NO AL DDL CRACOLICI

Tagli alla politica sale la tensione tra Pd e Lombardo
GIOVANNI CIANCIMINO

orientamento al lavoro più lingue straniere meno bocciature e abbandoni più attrezzature e nuove tecnologie formazione dei docenti rinforzi per alunni di basso livello scelta informata del tipo di studio

migliore mobilità a lunga, media e breve percorrenza al Sud scelta di interventi prioritari: asse Catania-Palermo, asse Napoli-Bari, nodo di Bari e tratte adriatiche, asse Taranto-SibariGioia Tauro, asse jonico, rete ferroviaria sarda

velocità di accesso a Internet ad almeno 2 Mbps per tutti entro il 2013 velocità di accesso oltre 100 Mbps per il 50% dei cittadini e almeno 30 Mbps per tutti entro il 2020 creazione di Data Center, integrati nelle Reti di nuova generazione

dare nuove opportunità ai lavoratori svantaggiati credito d'imposta per le aziende: 50% del costo salariale di un anno per ciascun lavoratore svantaggiato assunto (2 anni se il lavoratore è un disoccupato di lungo periodo)

PALERMO. I politici ora prigionieri del conservatorismo, ora strategicamente e senza convinzione aperti alle riforme più audaci. Ma appena si tenta di passare dalle parole ai fatti scattano le contraddizioni. Come in commissione Affari Istituzionali. Nodo da sciogliere: il ddl del capogruppo Pd Cracolici per il recepimento della norma nazionale con cui di fatto vengono rese inutili le Province, con la cancellazione delle giunte e il ridimensionamento dei consiglieri che verrebbero eletti col sistema di secondo grado. Nel ddl Cracolici, in più, si prevede la riduzione dei consiglieri comunali e l’abolizione delle circoscrizioni. E, già, nei giorni scorsi si era messo di traverso Lino Leanza (Mpa): «Non farò passare il ddl Cracolici». Restava da capire se fosse una posizione personale o del Mpa. Nel secondo caso sarebbe stata guerra nella maggioranza. E, alla luce di quanto si è verificato ieri in commissione è guerra: il ddl è stato bloccato. Secondo Raffaele Lombardo, «è una materia complessa, serve un approfondimento fra il governo e le forze politiche, organizzeremo una tavola rotonda». E, «per le province dobbiamo decidere se recepire le norme nazionali o creare liberi consorzi. Sono dell’idea che si debba attuare il decentramento assegnando nuovi compiti alle circoscrizioni e tagliano i gettoni». Pronto l’avvertimento di Cracolici, maggiore azionista della maggioranza: «C’è chi pensa che più si prende tempo, meglio è. Ma chi sta attuando la tecnica del galleggiamento, non capisce che sarà lui il primo ad affondare». Un messaggio che, tradotto dal politichese, dà la sensazione che il grande amore Pd-Lombardo sia in crisi. Benché, dopo l’arsenico Cracolici propini l’agrodolce: «Apprezzo lo sforzo di mediazione del presidente Lombardo, ma la verità è che in questo momento non c’è un accordo nella maggioranza». Seppur, per altri motivi, non è da meno Roberto De Benedictis (Pd): «La nomina del signor Sebastiano Dell’Albani a presidente

IL CAPOGRUPPO PD, CRACOLICI

dell’Autoporto di Melilli è l’ultima goccia che fa traboccare il vaso della sopportazione di una gestione miseramente clientelare con cui Lombardo sta amministrando la Regione, tra l’altro con risultati proporzionalmente miseri». Anche se poi prende atto che lo stesso Lombardo gli abbia detto di aver fermato la nomina, ma attende «un chiarimento complessivo fra il presidente della Regione ed il gruppo Pd, che non può più continuare a svolgere un’attività legislativa a cui fa seguito una gestione del governo personalistica e fallimentare». l ddl Cracolici ha il sostegno dell’Udc:«Soppressione delle circoscrizioni e riduzione dei consiglieri comunali? Siamo assolutamente d’accordo», dice Giulia Adamo, che però sulle Province preferisce la soppressione e la creazione di liberi consorzi. No di Giuseppe Arena (Mpa) al ddl Cracolici, che presenterà emendamenti «per sopprimere i tre articoli che lo compongono». Un ulteriore distinguo arriva da Fli. Alessandro Aricò: «Siamo per la cancellazione immediata delle Province, ma comuni e circoscrizioni non si toccano». Le divisioni nella maggioranza suscitano reazioni dell’opposizione. Vincenzo Vinciullo (Pdl): «Quando si metteranno d’accordo ne riparleremo». Rudy Maira: «Sui tagli al numero di consiglieri ed assessori in comuni e province, esprimiamo la nostra contrarietà». Grande Centro: «Se si pensa che le Province siano inutili, se ne proponga l’abolizione». Un dibattito che va al di là del ddl. Da capire cosa ci sia dietro l’angolo dei messaggi tra esponenti di primo piano della maggioranza.

ROMA. Ecco cosa prevede l’accordo raggiunto ieri tra il governo e le Regioni. L’intervento si rende necessario al fine di utilizzare interamente i fondi strutturali, concentrando gli investimenti in tre settori ad alto impatto socioeconomico (scuola, ferrovie e agenda digitale), e di sostenere l’occupazione dei lavoratori svantaggiati. Vengono riallocati complessivamente 3,1 miliardi di euro. In particolare: - la riprogrammazione all’interno dei Programmi regionali di 1,5 miliardi di euro. Così divisi: scuola, 974 milioni di euro; agenda digitale, 423 milioni di euro; credito per l’occupazione, 142 milioni di euro; - la costituzione di un Fondo da 1,6 miliardi di euro a favore di investimenti su reti e nodi ferroviari, che porta a circa 6,5 miliardi di euro l’insieme dei finanziamenti per le ferrovie nel Sud. SCUOLA La ridefinizione dei Programmi operativi regionali (Por) in tema di istruzione persegue una serie di obiettivi. 1. Orientamento al lavoro: sviluppare negli studenti la consapevolezza delle proprie attitudini, potenzialità e capacità attraverso esperienze concrete: tirocini in azienda della durata media di due mesi. 2. Lingue straniere: migliorare le competenze nella lingua straniera, sviluppando al contempo la capacità di adattamento in diversi ambienti e contesti culturali durante periodi di studio all’estero. 3. Successo formativo: ridurre il fallimento formativo e la dispersione scolastica tenendo in considerazione e coinvolgendo il contesto territoriale di riferimento con progetti di azione educativa in aree di esclusione sociale e culturale particolarmente grave, anche attraverso la valorizzazione delle reti esistenti. 4. Scuola come spazio collaborativo, flessibile e dinamico: miglioramento delle strutture, delle attrezzature, delle reti e delle tecnologie atte a fornire alle scuole gli strumenti per divenire luoghi dove i saperi possono costruirsi in spazi collaborativi, flessibili e dinamici. Contestualmente verrà rafforzato il Piano operativo nazionale (Pon), con particolare riferimento ai seguenti campi di azione: 1) conoscenze e competenze irrinunciabili per innalzare il livello di apprendimento degli studenti, 2) orientamento formativo. RETI FERROVIARIE Risultati attesi. L’obiettivo è di migliorare la mobilità a lunga, media e breve percorrenza sulla rete ferroviaria del Sud, oggi caratterizzata da tempi elevati e da condizioni di disagio nel servizio di trasporto. Il Piano di azione coesione si prefigge di avviare o completare alcune scelte strategiche per la modernizzazione della rete ferroviaria anche tenendo conto degli obiettivi fissati. Con gli interventi tecnologici a più rapida realizzazione (36/48 mesi), si conseguiranno i primi benefici di miglioramento nei tempi di percorrenza. Gli interventi infrastrutturali con tempi lunghi (fino a 10 anni) consentiranno di costruire un quadro di certezze per il futuro, rilevante per le realizzazioni di importanti relazioni ferroviarie con ricadute positive per cittadini e imprese. Per raggiungere questi risultati, sono stati individuati d’intesa fra governo e Regioni alcuni assi prioritari d’intervento: asse CataniaPalermo, asse Napoli-Bari, nodo di Bari e tratte adriatiche, asse Taranto-Sibari-Gioia Tauro, asse ionico e rete ferroviaria sarda. In base ad una recuperata logica di programmazione unitaria, per ognuno di questi assi i nuovi interventi da finanziare sono stati identificati in modo da completare (in tutto o in parte) i finanzia-

menti già disponibili dal Fondo sviluppo e coesione (delibera Cipe 62/2011), dal Programma operativo nazionale o da fonti di finanziamento ordinario. Il finanziamento degli interventi identificati viene realizzato attraverso la riduzione del tasso di co-finanziamento dei fondi comunitari per un importo complessivo pari a 1.620 milioni di euro. In particolare vengono destinati nuovi finanziamenti a: Campania - variante Cancello-Napoli, tratta Cancello-Frasso Telesino, Traccia-Napoli e acquisto di materiale rotabile; Puglia - nodo di Bari e raddoppio Lesina-Ripalta; Sicilia - linea Catania-Palermo; Sardegna - ammodernamento e velocizzazione rete sarda (oltre a collegamenti stradali necessari a superare le condizioni di particolare isolamento della Regione); Calabria - elettrificazione dorsale jonica. Questi interventi si aggiungono a precedenti finanziamenti del Fondo sviluppo e coesione per 830 milioni di euro e ad altri finanziamenti nazionali per 4.221 milioni di euro. Complessivamente vengono mobilitate risorse per circa 6,5 miliardi di euro. AGENDA DIGITALE La sfida «agenda digitale» ambisce allo sviluppo socioeconomico del territorio del Mezzogiorno mediante importanti investimenti in infrastrutture di comunicazione elettronica, con i seguenti obiettivi: 1. Azzeramento del digital divide: incremento della velocità di accesso a Internet ad almeno 2 Mbps per tutti i cittadini e le imprese del Sud entro il 2013, grazie al Piano banda larga realizzato dal ministero dello Sviluppo economico a cui hanno aderito tutte le Regioni del Mezzogiorno. 2. Adeguamento competitivo dell’accesso a Internet per cittadini e imprese con le reti di nuova generazione: incremento della velocità di accesso a Internet oltre 100 Mbps per il 50 percento dei cittadini e almeno 30 Mbps per tutta la popolazione entro il 2020. Vengono avviati investimenti nelle reti di nuova generazione per 254 milioni di euro da parte di Calabria, Basilicata, Sicilia, Sardegna e Molise (che si vanno ad aggiungere ai 288 milioni di euro già impegnati dalle stesse Sicilia e Sardegna, nonché dalla Campania). Con queste risorse per il Sud si dà il via operativo al piano Agenda digitale Italia 2020. OCCUPAZIONE L’obiettivo è di dare nuove opportunità ai lavoratori svantaggiati (disoccupati di lunga durata, donne residenti in aree a bassa occupazione femminile, giovani inoccupati) e molto svantaggiati (disoccupati di più lungo periodo) di entrare nel sistema produttivo in questa fase di grave difficoltà del ciclo economico. Si tratta di lavoratori che tendono ad essere discriminati nella scelta da parte delle imprese, per condizioni personali o di contesto. Il Piano offre l’opportunità di riequilibrare questo svantaggio. Questo risultato viene perseguito attraverso l’introduzione di un credito d’imposta per le imprese del Mezzogiorno, pari al 50% del costo salariale di un anno per ciascun lavoratore svantaggiato assunto dalle imprese delle Regioni coinvolte. Per i lavoratori molto svantaggiati il credito di imposta è esteso a due anni. Per il credito all’occupazione vengono al momento messi a disposizione dell’intervento 142 milioni di euro. L’utilizzo dello strumento verrà sottoposto a attento monitoraggio, per verificarne il tiraggio e l’opportunità di assegnargli ulteriori finanziamenti.

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

il FATTO

.3

LA CRISI

Il rapporto. Presentato a Palermo il

non profit e poveri

rapporto dell’attività nell’Isola di «Pronto Banco». Gli apporti di Unicredit e Fondazione Banco di Sicilia

La Sicilia degli indigenti e la rete della condivisione
«Pronto Banco»: in un anno 16.760 richieste d’aiuto, 1.634 gli enti collegati
PALERMO. Cresce a dismisura nell’Isola il numero di indigenti che si rivolgono alla Fondazione Banco Alimentare Onlus con richieste di aiuto sempre più complesse e differenziate. «I bisogni investono fasce sempre più ampie di popolazione e in parallelo si registra una maggiore riduzione della capacità di risposta della famiglia che storicamente è stata e rimane il principale produttore di servizi di welfare». Sono queste alcune riflessioni contenute nel rapporto annuale di "Pronto Banco" presentate ieri a Villa Zito, sede della fondazione Banco di Sicilia. Pronto Banco è un servizio che, attraverso un numero verde, 800.07.03.02, offre sostegno alle persone in difficoltà avvalendosi dell’azione di professionisti specializzati nella relazione d’aiuto e di una rete di servizi sul territorio, con l’obiettivo di promuovere l’autonomia dell’individuo e ridare dignità alla persona. Dal 2004 al 2010 sono arrivate al servizio attivo in Sicilia più di 75 mila chiamate e ne sono state gestite 41mila (media annuale: 6.937 chiamate gestite). L’iniziativa è stata realizzata grazie al supporto di Unicredit che attraverso la propria fondazione ha contribuito alla nascita di numerose iniziative di solidarietà. Tra le problematiche affrontate da "Pronto Banco" quelle legate alla difficoltà economica delle famiglie, alla maternità e al disagio psicologico all’assistenza nell’iter burocratico per richiedere prestazioni, all’occupazione, al contenimento e sostegno alla persona. «Dai dati emersi dall’iniziativa - ha sottolineato Andrea Giussani, vicepresidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus - viene fuori come la configurazione tradizionale delle politiche sociali, basata sui principi assistenzialistici, sul prevalere delle erogazioni monetarie e sui costi estremamente elevati, necessita di una forte modernizzazione che vada a passo con questi tempi di crisi e che sostenga e promuova la famiglia e le funzioni che essa svolge, collocandola al centro degli interventi. Nell’esperienza di tutti questi anni di servizio ai più poveri - ha continuato Giussani - è risultato sempre più chiaro che chi vive un bisogno alimentare è, il più delle volte, anche portatore di numerosi altri bisogni. In alcune esperienze di incontri con alcuni bisognosi, l’imbattersi in problematiche umane e familiari molto gravi ha mosso più incisivamente un desiderio di condivisione totale e di maggior coinvolgimento con le persone. Il servizio Pronto Banco è dunque l’esplicitazione di un interesse alla totalità della persona ed è espressione di pura gratuità». Altro aspetto che viene fuori dalle attività del servizio di «Pronto Banco» di come molte persone siano completamente disinformate dagli eventuali bandi e progetti europei nazionali o regionali che in molti casi risultano burocraticamente "complicati" e poco comprensibili agli interessati.
ONORIO ABRUZZO

APPROVATO A BRUXELLES IL PROGRAMMA ALIMENTARE EUROPEO PER GLI ANNI 2012 E 2013

Cibo gratis ai poveri, via libera dell’Ue
BRUXELLES. Il Consiglio dei ministri dell’agricoltura dell’Ue - per l’Italia, Mario Catania - ha dato il via libera definitivo, ieri a Bruxelles, al programma alimentare europeo che distribuisce cibo gratis ai poveri e alle famiglie in difficoltà, per gli anni 2012 e 2013. La decisione è stata assunta con un voto a maggioranza qualificata. Infatti, dopo l’accordo politico raggiunto lo scorso 14 novembre dai ministri dell’Agricoltura dell’Ue, ora è stato possibile superare l’ultimo ostacolo, ossia una dichiarazione della Commissione europea che tiene conto dei Paesi membri - Olanda, Danimarca, Regno Unito, Svezia e Repubblica Ceca - che restano contrari alla misura. «Esprimo una grandissima soddisfazione per l’esito di questo lungo negoziato che ci ha portato a sbloccare il regime aiuti agli indigenti», ha commentato il ministro Catania. Di quasi un miliardo di euro i fondi Ue già stanziati per il programma europeo degli aiuti alimentari ai poveri e alle famiglie in difficoltà per i prossimi due anni. Catania ha ricordato che la distribuzione del cibo gratis ai povero «è stata negli ultimi mesi una delle priorità dell’Italia e il fatto che la situazione si sia ora sbloccata definitivamente» è di grande conforto, anche per coloro che in Italia attendevano questo esito, che comporta oltre 100 milioni di aiuti alimentari agli indigenti in Italia, distribuiti attraverso le organizzazioni caritatevoli». Catania ha tuttavia precisatodi non essere soddisfatto della dichiarazione rilasciata dalla Commissione Ue (che accompagna la decisione, ndr), dove si prende nota a più riprese dell’esistenza di un certo numero di paesi contrari alla prosecuzione del regime, mentre si dovrebbe ricordare «che c’è un numero ancora superiore di Paesi che al contrario auspica una prosecuzione del regime. In quella dichiarazione mi sembra quasi adombrare una rinuncia, da parte della stessa Commissione, al potere di proposta che il Trattato le assegna». Voglio sperare - ha proseguito Catania - «che non sia intenzione della Commissione Ue rinunciare a questo potere sovrano che il sistema le conferisce». Il ministro ha comunque annunciato «di stare valutando con altri Stati membri l’opportunità di una dichiarazione che torni a precisare come molti Paesi del Consiglio agricoltura considerino non solo opportuno, ma necessario, prosecuire un regime di aiuti agli indigenti anche dopo il 2013».

IL TERZO SETTORE

«Riforma welfare no alla delega assistenziale»
ROMA. L’intero sistema del welfare italiano va riformato, ma il percorso non può essere avviato sotto la minaccia della delega assistenziale. È quanto afferma il Forum del Terzo Settore, che ieri ha presentato un rapporto sulle politiche sociali con proposte per il futuro. Il documento parte dai dati: il Fondo per le politiche sociali è sceso dai 697,6 milioni di euro del 2008 ai 218 mln del 2011. Inoltre, paragonata al sistema europeo, l’Italia spende nettamente meno nei settori della non autosufficienza (anziani e adulti disabili), della famiglia, della maternità e della povertà. La spesa pubblica italiana per il welfare, in percentuale del Pil, nel 2008 era più alta del 38% della media Ue a 15 nel settore delle pensioni; di fatto uguale sul totale del welfare; un po’ più bassa nel capitolo sanità (-10%), e nettamente più carente nei settori della non autosufficienza (-31% rispetto a Ue), della famiglia e maternità (-61%) e della povertà (75%). Di fronte a queste cifre, secondo il Forum il ddl 4566 sulla riforma fiscale e assistenziale, che ha come primo obiettivo quello di fare cassa risparmiando sul fronte dell’assistenza 4 miliardi entro il 2012 sino ad arrivare a 20 mld nel 2014 con ulteriori tagli alla spesa, risulta «inefficace e ingiusto»: da un lato, dicono, non produce risparmi significativi (non supererebbero i 1.591 mln nel 2013 e i 2.325 mln nel 2014), dall’altro andrebbe a colpire quelle fasce di cittadini già pesantemente gravati dai tagli alle politiche sociali attuati dalle Regioni e i Comuni. Al governo Monti, il terzo settore chiede quindi di cancellare la delega di riforma del settore socioassistenziale e che si dia avvio a una riforma equa del welfare sociale.

Volontari stoccano alimenti per i poveri

Inflazione, lieve frenata in novembre ma è super il rincaro degli alimentari
ROMA. A novembre l’inflazione rallenta leggermente, passando al +3,3 per cento dal +3,4 per cento di ottobre. Un piccolo passo indietro che, però, interrompe una rincorsa che andava avanti da ben sedici mesi. Fin qui l’Istat conferma le stime provvisorie diffuse due settimane fa. Ma se si guarda ai prodotti che rientrano nella lista degli acquisti quotidiani, dagli alimentari ai carburanti, i rincari proseguono anche a novembre, con i prezzi del carrello della spedel I consumatori: sa che salgonocosì 4,2 per cento, raggiungendo il rialzo maggiore dall’ottobre del 2008, ovi prezzi sono vero da oltre tre anni. in crescita Tornando al tasso d’inflazione per colpa della complessivo, se su base annua speculazione, l’indice cresce ancora a ritmi sostenuti, rispetto al mese precedente addirittura cala (-0,1 per stangata per le famiglie cento). L’effetto dell’aumento Iva a novembre sembra così essersi affievolito. Probabilmente l’aggiornamento dei listini alla nuova aliquota, dopo l’exploit di ottobre, si è arrestato. D’altra parte nel mese che precede le feste natalizie i prezzi restano sempre piuttosto calmi. A rendere quest’anno prudenti i commercianti c’è però anche lo spettro dei bassi consumi. Intanto, l’inflazione acquisita, quella che si registrerebbe a fine anno se non ci fossero cambiamenti, si stabilizza al 2,7 per cento. Se il tasso sarà confermato dalla prossima rilevazione, si registrerà un forte balzo a confronto con il 2010, quando risultò pari all’1,5 per cento. Analizzando i diversi capitoli di spesa, a novembre prosegue la crescita per i prezzi dei beni energetici, con la benzina salita del 16,6 per cento e il diesel del 21,1 per cento. Colpisce poi il netto rialzo registrato per i prodotti della tavola che segnano un +3,1 per cento. Un rincaro così forte per gli alimentari non si verificava da inizio 2009. In particolare aumentano i prezzi di caffè, zucchero e frutta fresca. Ma c’è anche qualche calo, almeno su base mensile (biglietti aerei, alberghi, pacchetti vacanza). Allargando lo sguardo al Vecchio Continente, con riferimento ai dati Eurostat, l’inflazione a novembre nei Paesi dell’Eurozona resta stabile al 3 per cento. In base al tasso armonizzato per i Paesi dell’Unione Europea, il Belpaese evidenzia una variazione superiore alla media (3,7 per cento). Le organizzazioni dei consumatori lanciano l’allarme caro vita: per il Codacons a un’inflazione del 3,3 per cento equivale una stangata, su base annua, pari a 970 euro, mentre per Federconsumatori e Adusbef «una simile crescita dei prezzi nonostante il disastroso andamento dei consumi, in netto calo persino nel settore alimentare (4 per cento) e in occasione delle festività natalizie (-7 per cento), non vi è altra spiegazione se non la speculazione». Anche dalle associazioni degli agricoltori arrivano commenti preoccupati, la Coldiretti fa notare come a causa della corsa dei prezzi ben un italiano su tre taglierà la spesa per il Natale.
A. A.

GLI ALIMENTARI IL COMPARTO COI RINCARI MAGGIORI

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

4.

il FATTO
Oggi la fiducia. Il premier

POLITICA

ed economia

avverte: «Senza questa manovra agli italiani sarebbero richiesti sacrifici molto più gravi»

Monti al Quirinale rischio defezioni bagarre della Lega
Il premier: «Ci sono cose che non devono farmi effetto» Depenalizzazioni e processi veloci nel pacchetto Giustizia
FRANCESCA CHIRI
IL PREMIER MONTI IERI È SALITO AL QUIRINALE PER DISCUTERE CON IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, NAPOLITANO

IL GOVERNO, COSTRETTO A FARE MARCIA INDIETRO SU FARMACIE E TAXI, NON MOLLA

ROMA. La fiducia sulla manovra che, come ammette lo stesso premier, arrecherà «disagi seri agli italiani», segnerà la prima dura prova per l’esecutivo dei professori. Se da un lato il voto al provvedimento rappresenta la consacrazione della maggioranza a tre, Pdl-Pd-Terzo Polo, a sostegno del governo, dall’altro sta mettendo a dura prova la convinzione con la quale gli stessi partiti sostengono l’esecutivo in carica. E hanno buon gioco i partiti che si chiamano all’opposizione. Dalla Lega, che con nuove bagarre in Aula fa mostra di un rinnovato spirito barricadero, all’Italia dei Valori che, dopo «una decisione sofferta ma obbligata», decide che non voterà la fiducia. Il Professore però avverte: «Non voglio spaventare troppo gli italiani, ma senza questa manovra – spiega – l’alternativa non sarebbe la vita senza sacrifici ma la vita con sacrifici molto più gravi. Le resistenze che si incontrano non sono una novità. E vengono superate non al primo colpo ma con una determinazione tenace». Una rassicurazione che avrà avuto ieri sera anche Giorgio Napolitano, che alla vigilia del voto di fiducia alla Camera ha voluto incontrare il premier per avere una serie di chiarimenti. Mon-

Liberalizzazioni, resistenze «pazzesche» Ma il Professore e Passera: le faremo
ROMA. Sulle liberalizzazioni il governo incassa una sonora sconfitta, ma la partita non finisce qui. "In quasi tutti i casi, quello che avevamo in mente lo porteremo in fondo", promette il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, rispondendo al diffuso malcontento non solo del Parlamento. Anche il premier, Mario Monti, è costretto a giustificare il fallimento di un’iniziativa per la quale, da commissario europeo al Mercato e la concorrenza, aveva acquisito ottime credenziali: basti ricordare che fu lui a piegare un colosso come Microsoft. Contro farmacisti titolari e i tassisti, invece, ha dovuto gettare la spugna. Almeno per ora. "Le resistenze che si incontrano, e per me non sono una novità - spiega -, spesso vengono superate non al primo colpo ma con una determinazione tenace, e questo è molto importante per l’Italia". Altri tentativi seguiranno, dunque, nella speranza di riuscire a contrastare le potenti pressioni delle lobby. Gli unici che non sono riusciti a spuntarla sono gli edicolanti, che annunciano una serrata per il 27, 28 e 29 dicembre per protestare contro la possibilità di aprire nuove rivendite, prevista nella manovra. Ma sulle altre liberalizzazioni non è solo il governo a spingere contro le resistenze che Passera definisce "pazzesche". Anche la leader di Confindustria, Emma Marcegaglia, lamenta l’esistenza di "inaccettabili resistenze", chiedendo espressamente a Palazzo Chigi di "ripristinare le liberalizzazioni ipotizzate nel primo disegno su farmacie e tassisti". Richiesta che trova sponda soprattutto in Fli e nel Pd (il Pdl è molto diviso al riguardo), che considerano il buco nell’acqua uno dei maggiori motivi di imbarazzo per il governo. "Ci vuole un po’ più di coraggio, e nemmeno tantissimo", polemizza il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, ricordando che è stato proprio il governo, con i suoi emendamenti in commissione, a sopprimere "le liberalizzazioni su taxi, farmacie e autostrade, contro il nostro parere". A sostenere la battaglia sono anche i farmacisti non titolari, che sono la stragrande maggioranza degli iscritti all’ordine professionale: "Eravamo preparati ai colpi di coda, ma non ci aspettavamo che ancora una volta le lobby più potenti potessero avere la meglio sulla razionalità economica".
GA. BE.

ti ha illustrato il pacchetto di misure che prevede un decreto legge con misure d’urgenza e un disegno di legge per delegare il governo a depenalizzare alcuni reati e a riformare il codice di procedura civile per velocizzare i processi. Il faccia a faccia ha dato ovviamente l’occasione per fare il punto sull’iter della manovra e sugli accresciuti malumori di vari settori parlamentari. Un clima che desta preoccupazione anche al Colle, ma non muta la determinazione del governo e dello stesso Napolitano. «Monti è disperato, ha fatto marcia indietro su tutto» e potrebbe «non arrivare al 2013» attacca Silvio Berlusconi che però assicura: la fiducia alla manovra la voterà ma solo perché «è il male minore». Malumori serpeggiano anche nel Pd dove tocca al segretario riportare alla calma. «Quello che il Pd non ha ottenuto fin qui, lo otterrà in futuro. L’importante è che stiamo tutti assieme» è la parola di Bersani che assicura i deputati Pd soprattutto sulla difesa dei lavoratori precoci.«È un punto su cui non molleremo mai» promette il segretario Pd. Anche il Terzo Polo soffre. L’Udc, dopo aver salutato con soddisfazione gli sconti per i figli a carico sull’Imu, tace. Il leader centrista, Pier Ferdinando Casini, se la prende con la Lega che «sbraita» in

Parlamento nonostante sia tra i responsabili della recessione in atto. Ma L’Udc, assieme a Fli e a all’Api deposita un ordine del giorno per chiedere al governo una legge vera sulla concorrenza entro un mese. Fli, soprattutto, fatica a tenersi e chiede che le liberalizzazioni siano fatte senza «deroghe ed eccezioni». Nella «maggioranza» viene invece meno il sostengo dell’Idv. Al termine di un’infuocata assemblea dei gruppi parlamentari dipietristi, Italia dei Valori avalla l’indicazione del leader Antonio Di Pietro per un no a fiducia e manovra. Lo stesso faranno i deputati di Noi Sud mentre il gruppo degli ex responsabili, quello di Popolo e Territorio, dovrebbe votare sì alla fiducia ma no al provvedimento, per sottolineare la contrarietà sui contenuti della manovra. Il governo, di certo, incasserà il no della Lega: dopo la bagarre di mercoledì al Senato, il Carroccio prima continua a praticare ostruzionismo e poi inscena proteste con cartelli, urla, insulti e contestazioni dirette al ministro Giarda. La tensione sale al punto di costringere il presidente della Camera ad espellere due deputati leghisti mentre un altro gli dà del «cialtrone». Il ministro Giarda commenta: «Non è una cosa divertente». Il premier ripete: «Ci sono cose che non devono farmi alcun effetto».

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sabato 17 e domenica 18

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

il FATTO
MANOVRA, ARCHIVIATO IL CAPITOLO RIGORE

.5

O LE ULTIME NOVITÀ DELLA MANOVRA

Lavoro, deregulation, infrastrutture ora si punta al «cantiere crescita»
Le proiezioni parlano di recessione con un Pil a 1,6%, tanto che risulta a rischio la stessa tenuta dei conti pubblici
ROMA. Archiviato, per ora, il rigore con il varo (entro Natale in Senato) della manovra, il governo guarda ora alle prossime mosse per rilanciare lo sviluppo. A partire dalla riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori. Il prossimo step è infatti far ripartire la crescita e allentare i «vincoli» che ingessano il mercato italiano. Insomma, è arrivato il momento del super-ministro allo Sviluppo, Corrado Passera mentre alla collega Elsa Fornero è affidato il delicato compito di avviare il confronto con le parti sociali sulla riforma del lavoro (leggi articolo 18) e sul welfare (ad esempio con l’introduzione del reddito minimo). Ma la situazione generale inizia ad apparire molto più delicata delle previsioni. Tanto che – ad esempio Confindustria – parla già della necessità di una manovra-bis. Manovra che sarebbe in realtà la quinta in pochi mesi (già varati due decreti estivi, la legge di stabilità e la manovra ora alla Camera). I «numeri» parlano chiaro. In attesa che l’Istat diffonda le stime sul Pil di fine anno, è proprio l’associazione degli industriali a fornire le prime «fosche» proiezioni che danno l’Italia già in recessione con un Pil in caduta libera l’anno prossimo: da +0,2% delle precedenti stime a -1,6%. E con crescita negativa peggiorano non di poco sia il parametro del deficit, sia quello del debito. Ecco perché preme tanto spingere sulla crescita. Infatti Passera spiega: «Senza la crescita anche rigore e equità diventano irraggiungibili». Come noto, il governo punta a far ripartire i cantieri, a riavviare le opere pubbliche. E il Cipe ha già sbloccato risorse in questo senso. Ma per farlo occorrerà anche snellire le procedure. Poi appunto il capitolo lavoro-welfare che però procederà più lento, dopo il confronto con le parti. E le liberalizzazioni. A partire da quelle tentate con la manovra come ad esempio quella delle farmacie, molto ammorbidita rispetto al’ipotesi iniziale («era ben scritta», rivendicava mercoledì Passera), o gli Ordini professionali (è sparita la norma «tagliola» che circolava nelle prime bozze della manovra), o i taxi (rinviata). Ma si parlava anche, ad esempio, di carburanti. Resta poi da affrontare l’ulteriore «mazzata» dell’aumento dell’Iva che, in sostituzione del taglio alle agevolazioIL MINISTRO CORRADO PASSERA

ni fiscali, peserebbe per 4 miliardi a partire da agosto. Insomma una situazione non poco intricata tra crescita assente (si vedrà in aprile l’effetto nella trimestrale di cassa) e forti resistenze corporative da abbattere («Andremo fino in fondo» annuncia Passera, «sulle liberalizzazioni non molliamo», dice Bersani) nella quale il governo si troverà ad agire. Il primo «appuntamento» utile sarà il decreto di fine anno, l’ormai famoso «milleproroghe».
FRANCESCO CARBONE

Liberalizzate le edicole «Bionde», rincaro per le fai-da-te
ROMA. Edicole sul piede di guerra: sono le uniche ad incappare in pieno nelle liberalizzazioni. Le banche intanto non potranno imporre clausole sul massimo scoperto ai clienti (saranno nulle) e per gli sconfinamenti arriverà una "commissione veloce" che sarà parametrata all’entità del conto (la deciderà il Cicr). Non a tutti i manager della P.a. sarà applicato il "tetto" allo stipendio: una deroga potrebbe arrivare in catranno arrivare da un aumento del tabacco per le sigarette fai-da-te. EDICOLE LIBERALIZZATE. Gli edicolanti sono gli unici che affronteranno una liberalizzazione piena. Annunciano una serrata di 3 giorni. CONTRIBUTI DEGLI AUTONOMI. Più contributi per artigiani e commercianti: fino al 25% nel 2018. ICI, DETRAZIONE FINO A 400 EURO. La detrazione per la nuova Imu sulla prima casa sale da 200 euro fino ad un massimo di 400 euro. L’aumento è di 50 euro nel caso di figli di età non superiore a 26 anni. I "FURBETTI" DEL CONDONO. Il Fisco avrà un anno in più, fino al 31 dicembre 2013, per le attività di accertamento legate al recupero delle somme non riscosse con i condoni e le sanatorie previsti dalla legge finanziaria 2003. BOLLO SCUDATI. I capitali "scudati" sono soggetti ad un’imposta di bollo speciale del 10 per mille negli anni 2012 e 13,5 per mille nel 2013, l’aliquota ordinaria è al 4 per mille. NO TASSA C/C SOTTO 5.000 EURO. Niente tassa sui conti correnti (34 euro) per i depositi sotto 5.000 euro. Aumenta a 100 euro per le società. CLAUSOLE MASSIMO SCOPERTO. Stop alle clausole delle banche sul massimo scoperto. Sono "nulle". Per gli sconfinamenti arriverà una "commissione veloce" parametrata all’entità del conto che sarà decisa successivamente dal Cicr. CASH P.A. La pubblica amministrazione potrà pagare cash fino a 1.000 euro, incluse dunque le pensioni più basse. COMMISSIONI PER NEGOZI A 1,5%. La commissione massima che i negozianti dovranno d’ora in poi alle banche per i pagamenti con carte di credito non potrà superare l’1,5%. TETTO CON DEROGA STIPENDI P.A. Per gli stipendi della pubblica amministrazione ci sarà un tetto massimo: il trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione. Ma sarà possibile una deroga attraverso un Dpcm. TETTO STIPENDI MANAGER. Arriva un tetto ai compensi dei manager delle società pubbliche non quotate. STOP ASTE EQUITALIA. I beni espropriati da Equitalia ai debitori verso il Fisco, non saranno più messi all’asta dall’Agenzia. Il debitore venderà il bene pignorato o ipotecato e consegnerà l’intera somma ad Equitalia, che interverrà all’atto della cessione e restituirà al contribuente la somma che eccede il debito. PIÙ RATE PER FISCO. Le aziende in difficoltà a causa della crisi che sono in ritardo nel pagamento delle cartelle ad Equitalia, potranno ottenere una ulteriore proroga di 72 mesi.

L’ATTACCO. No alle liberalizzazioni. «Cameron ha ragione». «Bossi? Mi fa piangere...»

Berlusconi critica il premier «È disperato, non so se dura»
«Il regime di Mussolini era una democrazia minore». «Pronti al voto»
GABRIELLA BELLUCCI
L’EDICOLA A MILANO DI CUI È CLIENTE MONTI

IL PDL: «TRADITRICE»

Stop alle banche. «Nulle»

ROMA. "Monti è disperato", e "non è detto che duri per tutta la legislatura". Silvio Berlusconi torna allo scoperto alla vigilia della fiducia sulla manovra, avvertendo che quando il Pdl tornerà al governo cambierà alcune misure "contrarie a quello che vorremmo noi liberali veri". Pur riconoscendo che l’Italia sta vivendo una fase di "emergenza", il Cavaliere si auto-assolve su ogni responsabilità che il suo governo potrebbe aver lasciato in eredità a Monti. "No, assolutamente non devo chiedere scusa agli Italiani", dice convinto di non aver nascosto la crisi né lasciato passare tre anni senza misure di contrasto, come lo accusano da sinistra: "La verità è che il fattore psicologico era la prima causa della crisi". Nessun passo falso, insomma, diversamente da Monti che "è disperato, è stato costretto a fare retromarcia su tutto e ha capito che l’architettura dello Stato va cambiata". Cosa a suo tempo lamentata anche da Mussolini, di cui Berlusconi sta leggendo il carteggio con Claretta Petacci: "Aveva ragione quando diceva che non è difficile governare gli Italiani ma è inutile". Ma la sua non era democrazia, gli fanno notare. E il Cavaliere: "Beh, una democrazia minore". Della manovra salva ben poco, pur ammettendo che "la voteremo perché abbiamo scelto il male minore". Non apprezza la tassazione sui capitali rientrati con lo scudo fiscale da lui predisposto ("così lo Stato nega la sua parola"), né la riforma delle pensioni perché "non si possono cambiare i diritti acquisiti". E critica decisamente anche "questa moda delle liberalizzazioni", lasciando intuire quale sia in Parlamento una delle forze che più si sono spese in difesa di farmacisti e tassisti. Altra misura contestata, anche se non fa parte della manovra, è il vincolo del pareggio di bilancio. "E’ una cosa assolutamente assurda, mi ero già opposto diverse volte ma è passata appena non sono stato là a porre la mia azione", dichiara, anche se era stato il suo governo, ad agosto, a fissare l’introduzione del pareggio nella Costituzione, votata in questi giorni pure dal Pdl. Berlusconi dà ragione al premier britannico David Cameron, che ha rifiutato il Patto di bilancio dell’Ue, e sul fronte interno conferma la sua contrarietà

Moratti «vicina» a Fli ieri incontro con Fini
MILANO. L’ex sindaco di Milano Letizia Moratti sarebbe pronta a un approdo nel Terzo Polo. I rumors di un suo allontanamento definitivo dal Pdl ieri hanno preso forma dopo l’incontro a Roma con il leader di Fli Gianfranco Fini. Un faccia a faccia che sarebbe il preludio a una collaborazione con la forza centrista. Tanto è bastato per scatenare in Consiglio comunale a Milano una ridda di voci e recriminazioni da parte degli ex alleati verso la candidata del centrodestra alle ultime amministrative. L’accusa è di tradimento. Nel pomeriggio la Moratti ha infatti avuto una serie di incontri a Roma con i vertici di Fli e un doppio faccia a faccia con Fini, prima alla Camera e poi a pranzo nell’appartamento della terza carica dello Stato. Tutto sembra confermare che la giornata di ieri segni l’inizio di una collaborazione col Terzo Polo e l’allontanamento definitivo dall’amato-odiato Pdl. In Consiglio comunale, a Milano, dopo la notizia dell’incontro con Fini, Il Pdl ha accusato l’ex sindaco non solo di tradimento, ma di aver causato la sconfitta del centrodestra nella città simbolo del berlusconismo.

le clausole sul massimo scoperto: si pagherà una commissione parametrata all’entità del conto
si particolari, ma solo attraverso un apposito Dpcm. E i fumatori di sigarette di "marca" possono tirare un respiro di sollievo: stavolta a pagare di più saranno i consumatori di sigarette fai-da-te. Altre novità emergono dalla manovra tra le molte approvate nell’ultima "tumultuosa" seduta delle commissioni alla Camera. Ecco in sintesi le principali novità inserite a Montecitorio. Le ultime dato che al Senato la manovra sarà "blindata". PENSIONI. Sono salve, cioè avranno un’indicizzazione del 100%, quelle sotto 3 volte il minimo (circa 1400 euro). Anche per il 2013. PENSIONI D’ORO.Prelievo del 15% per quelle oltre i 200.000 euro. PENALITÀ PER CHI ANTICIPA. Chi andrà in pensione prima dei 62 anni avrà una riduzione delle quote di trattamento pari al 2%. FRENATA SU FARMACI. Non si liberalizza la vendita di quelli di fascia C. Deciderà l’Aifa. SIGARETTE FAI-DA-TE. Diventa più leggera la tassa sulle auto e le barche di lusso e le mancate entrate po-

SILVIO BERLUSCONI

alla gare per le frequenze tv, ma precisando di essere "indifferente a questo argomento". Vedrebbe bene, invece, l’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (il licenziamento senza giusta causa), che "sarebbe un bene per l’Italia, anche se dipende tutto dalla sinistra che è d’accordo con i sindacati". Se non in questa legislatura, se ne riparlerà nella prossima, quando il Cavaliere conta di tornare al governo. Lui, o Alfano, che "penso e spero che possa essere il prossimo candidato premier". Un auspicio, più che una certezza. Ma di sicuro l’ex-premier non vede nulla, tanto meno la permanenza di Monti a Palazzo Chigi fino al 2013. "Dipende da come vanno l’economia e i sondaggi", spiega, convinto che se il Pdl crescerà nel gradimento popolare, "cre-

do che possa chiedere lo scioglimento delle Camere". Motivo per cui "noi siamo pronti al voto in qualsiasi momento", precisa, avendo scelto di coordinare lui stesso i lavori in corso nel Pdl per preparare la prossima campagna elettorale. Un appuntamento al quale il partito si presenterà di nuovo con la Lega, secondo Berlusconi, che minimizza le bordate di Umberto Bossi. "Ha delle uscite rustiche, potrei dire che mi fa piangere", scherza, rispondendo al Senatùr che in mattinata, negando l’imminenza di un incontro con l’ex-alleato ha detto: "Se lo vedo mi metto a ridere". Poca ironia, invece, nel Pd, dove due deputati hanno minacciato ieri di astenersi sulla manovra, facendo rientrare l’allarme solo dopo un colloquio con il segretario, Pierluigi Bersani.

IL LIMITE PREVISTO DALLA MANOVRA PUÒ ESSERE SUPERATO PER I DIRIGENTI CHE OCCUPANO LE POSIZIONI APICALI

Spunta una deroga al tetto per gli stipendi dei manager
ROMA. Spunta una deroga al tetto degli stipendi dei manager della pubblica amministrazione, siano essi lavoratori autonomi o dipendenti. Il testo definitivo della manovra stabilisce, infatti, che il limite massimo da essa previsto possa essere superato per i dirigenti che occupano le posizioni apicali delle rispettive amministrazioni. Nel contempo, sarà stabilito anche un tetto per i rimborsi spese. Sulla consistenza delle buste paga dei manager - come stabilito dal decreto - si deciderà entro novanta giorni dall’entrata in vigore delAmministrazione: fax 095 253435 e-mail amministrazione@lasicilia.it Abbonamenti Annuale 7 num. e 269,50 6 num. e 221,50 1 num. e 39,00 Semestrale 7 num. e 143,50 6 num. e 119,50 1 num. e 21,00

la manovra. Il parametro di riferimento massimo - tranne che per i casi sopracitati - non dovrà superare il trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione. Trecentoundicimila euro, più o meno. Il personale che sarà chiamato all’esercizio di funzioni direttive, dirigenziali o equiparate, anche in posizione di fuori ruolo o di aspettativa, presso ministeri o enti pubblici nazionali, comprese le autorità amministrative indipendenti, non può ricevere, a titolo di retribuzione o di indennità per l’incarico ricoperto, o
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anche soltanto per il rimborso delle spese, una maggiorazione del 25 per cento dell’ammontare complessivo del trattamento economico percepito. Contro la deroga e "lo scandalo dei super stipendi dei manager di Stato" insorgono la Lega Nord e Alessandra Mussolini del Pdl. Tuttavia, fu proprio il governo Berlusconi a salvare alcune buste paga d’oro. Il tetto agli stipendi dei manager, infatti, già esiste. L’aveva introdotto il governo Prodi tra le polemiche di tanti. Con il ritorno di Berlusconi, la questione è rimasta
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lettera morta per un paio d’anni. Fino al giugno del 2010, quando il Consiglio dei ministri ha varato il regolamento attuativo di quella norma, salvando, però, i contratti in essere. Escludendo, quindi, anche la Banca d’Italia e le Authority. Se si ripetesse la stessa storia, dunque, i manager potrebbero salvarsi da quella che considerano una vendetta dei parlamentari per il taglio della loro indennità conseguente all’applicazione della media europea.
A. R. RA.

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LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

6.

il FATTO
Allarme degli industriali. Marcegaglia:

POLITICA

ed economia

«Ma la manovra era necessaria». Il ministro dello Sviluppo: «Sul fronte del lavoro c’è una condizione ai limiti della sostenibilità»

Il Pil italiano
RISULTATI

Variazioni in % sull'anno precedente STIME GOVERNO BERLUSCONI giugno 2011 (Def) settembre 2011 (agg.to Def)

da inizio crisi (base 2007=100)

1,6

«Italia in recessione, la crisi cancellerà 800mila posti»
Confindustria: -1,6% il Pil 2012. Passera: peggio di quanto pensavamo
ROMA. Con dodici mesi di buio per la crescita, con il Pil in flessione già dalla seconda metà di quest’anno, l’Italia affronta la quinta recessione dal 1980. Le stime degli economisti di Confindustria certificano un crollo del prodotto interno ritoccando al ribasso le stime per l’anno che sta per chiudersi (dal +0,7 al +0,5%) e tagliando drasticamente le previsioni per il 2012, dal + 0,2% previsto appena lo scorso settembre ad un tonfo del -1,6% stimato oggi. Allarme condiviso da Confindustria e governo, anche per l’impatto durissimo sull’occupazione: 800mila occupati in meno a fine 2013 rispetto a inizio crisi, 219mila nel biennio 2012-2013, e un tasso di disoccupazione al 9% a fine 2012, stima il Centro studi di Confindustria. La leader degli industriali Emma Marcegaglia parla di dati «conservatori», per il Pil «potrebbe anche andare peggio» dice, ma Confindustria crede nel «lieto fine»: una ripresa già dalla «tarda primavera 2012» è «l’esito più probabile» per il Centro studi di via dell’Astronomia. Che però avverte: l’alternativa sarebbe uno scenario da incubo, con il dissolvimento dell’euro, fallimento di migliaia di imprese e decine di banche, milioni di posti lavoro persi, perfino la Germania tra i Paesi a rischio insolvenza. Allarme e fiducia anche nelle parole del "superministro" dello Sviluppo, Corrado Passera: «La situazione è anche peggio di quello che ci aspettavamo. Siamo in recessione: guardiamo i numeri, ci siamo dentro»; E sul fronte del lavoro c’è «una condizione ai limiti della sostenibilità». Ma «dobbiamo e possiamo uscirne: l’Italia ha le basi per parlare di crescita»: il governo lavorerà per sostenere lo sviluppo, garantisce Passera, perché senza crescita anche gli altri due pilastri dell’azione dell’esecutivo, rigore e equità, diventerebbero «irraggiungibili». Da Berlino, il presidente della Bce Mario Draghi avverte: «Per l’economia di Eurolandia esistono rischi sostanziali al ribasso», E aggiunge: «Dobbiamo ricostruire la fiducia e lo stiamo facendo». Prove di rimbalzo sui mercati finanziari, con le Borse Europee che hanno poi ripiegato per chiudere comunque in rialzo ma sotto i minimi di giornata. +1,37% a Piazza Affari. Mentre lo spread tra i titoli di Stato italiani ed il benchmark tedesco, che misura la fiducia degli investitori sul nostro Paese, dopo una impennata fino a tornare a sfiorare soglia 500 è migliorato per chiudere in calo a 462 punti. Sul fronte dei conti pubblici, il debito pubblico italiano ad ottobre è aumentato, in un solo mese, di oltre 25 miliardi (+1,3%; +2,3% da ottobre 2010, +3,6% per un valore di oltre 66 miliardi da inizio anno). Deboli le entrate tributarie, che nel periodo gennaio-ottobre sono inferiori dell’1,3% rispetto alle previsioni. Sulla crescita pesano gli effetti restrittivi di una manovra, sbilanciata sulle tasse, per l’88,6% della correzione nel 2012, calcola Confindustria. Ma l’intervento del governo rende «più credibili» gli obiettivi di risanamento. Così Emma Marcegaglia rilancia l’allarme pressione fiscale: con i livelli record stimati dagli economisti del Csc (al 45,5% del Pil tra due anni, oltre il 54% quella effettiva che esclude il sommerso) «non è sostenibile nel lungo periodo». Comunque la manovra «è assolutamente indispensabile». «Senza questa manovra ci sarebbero state discontinuità nella capacità dello Stato di fare fronte ai propri impegni», dice il premier Mario Monti commentando lo scenario disegnato da Confindustria: «L’alternativa non è la vita senza quei sacrifici ma la vita con sacrifici molto più gravi». Sbagliato limitarsi a pesare l’effetto della manovra sulla crescita, perché «non si riduce a sottrarre una percentuale al Pil», dice Monti. E Confindustria conferma: chi pensa solo che nei prossimi mesi avremmo avuto più Pil non considera che sarebbe stato in «un percorso pre-fallimentare».
PAOLO RUBINO

1,5 -1,3 1,2 1,3 1,1 0,7 0,9
PREVISIONI RECENTI 0,7 novembre stime Ue

0,6 0,1

0,5 1,3 -5,0
2007 2008 2009 2010 2011

DEBOLE NEI PRIMI 10 MESI DELL’ANNO LA CRESCITA DELLE ENTRATE TRIBUTARIE

Bankitalia: il debito torna sopra 1.900 mld
ROMA. Il debito pubblico torna a salire. Dopo il record segnato a luglio con 1.911,756 miliardi di euro, e la flessione registrata a settembre (1.883,738 miliardi), a ottobre è risalito fino a quota 1.909,192 miliardi. Lo ha comunicato la Banca d’Italia nel supplemento al Bollettino statistico su Finanza pubblica, fabbisogno e debito. Nel giro di un solo mese, il debito pubblico è aumentato di 25 miliardi di euro (+1,3%). Rispetto ad ottobre 2010, l’aumento è stato del 2,3%, mentre rispetto alla fine del 2010 il debito è italiano aumentato di oltre 66 miliardi di euro (+3,6%). Va sottolineato che l’istituto di Via Nazionale, con questo dato, misura lo stock di debito pubblico, non il suo rapporto con il prodotto interno lordo che è il parametro che entra in gioco ai fini del Patto di stabilità europeo. Il bollettino di Bankitalia segnala anche un debole aumento delle entrate tributarie che vengono contabilizzate da Bankitalia secondo il criterio della cassa. Nei primi dieci mesi del 2011, il gettito delle imposte si è attestato a quota 300,544 miliardi di euro, facendo segnare al Tesoro un +2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando nelle casse dello Stato sono entrati 294,307 miliardi. Prendendo in considerazione il solo mese di ottobre, però, il dato si inverte: il gettito di cassa si è attestato a quota 27,877 miliardi di euro, in calo dell’1,2% rispetto ai 28,230 miliardi di ottobre 2010. Le statistiche della Banca d’Italia sul gettito fiscale differiscono da quelle diffusa dal ministero dell’Economia che calcola le entrate con il metodo contabile della competenza economica e tiene conto anche del gettito riscosso dagli enti locali. Stando ai dati del Tesoro, nel periodo gennaio-ottobre 2011 le entrate tributarie erariali si sono attestate a 310,645 miliardi di euro (+4,508 miliardi) in crescita tendenziale dell’1,5%. In lieve flessione, nel dettaglio, le imposte dirette: -0,3% (-508 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo del 2010. «Nel complesso – si legge in una nota del dipartimento delle finanze del ministero dell’Economia – i risultati del gettito dei primi mesi del 2011, con un tasso di variazione positivo dell’1,5%, confermano la buona tenuta delle entrate tributarie».
ANNA RITA RAPETTA

0,5 0,7 0,5

-0,5 -1,6

fine novembre stime Ocse*

0,6 nuova stima
Confindustria

2012

2013

2014

*riferimento per la manovra del governo Monti

ANSA-CENTIMETRI

SUMMIT IL 3 FEBBRAIO

Unione bilancio nuovo vertice Invitata Londra
BRUXELLES. Un nuovo vertice a 27 per mettere a punto il Trattato sull’Unione di bilancio è già fissato per fine gennaio-inizio febbraio e per quella data la Gran Bretagna potrebbe aver cambiato idea: o almeno è quello che sperano a Bruxelles, invitando ufficialmente Londra a partecipare (sebbene solo come "osservatore) ai negoziati per la stesura del Trattato. La Gran Bretagna intanto, che non vuole restare isolata in Europa, cerca di portare dalla sua parte i più scettici, e già Ungheria e Repubblica Ceca sembrano vacillare. E mentre i mercati in altalena e le minacce di downgrade mettono fretta all’Eurozona, la Russia annuncia che aiuterà i 17 aumentando di 20 miliardi di dollari la sua quota del Fmi. Ad indicare la prossima tappa verso l’Unione di bilancio è stato il presidente Ue Herman Van Rompuy, annunciando un vertice straordinario della Ue per «fine gennaio, inizio di febbraio» (la data più probabile viene indicata per il 3 febbraio) per parlare anche di crescita e occupazione, priorità per la Ue ma ignorate dallo scorso summit per mancanza di tempo. Il vertice sarà a 27, perché anche la Gran Bretagna è stata invitata con la speranza che alla fine cambi idea. Non solo: il Financial Times ha fatto sapere che il Regno Unito parteciperà già dalla prossima settimana come osservatore ai negoziati sul testo del nuovo Trattato, su invito di Bruxelles. Una decisione che, scrive l’Ft, segna la riapertura più significativa nei confronti di Cameron dopo lo strappo della settimana scorsa e consentirà ai britannici di seguire da vicino i dossier che stanno loro più a cuore.

Nella foto, un particolare di Palazzo Koch, sede a Roma della Banca d’Italia

Gli Stati Uniti spingono le Borse Ue Milano la migliore, spread in calo
RINO LODATO

Questa volta il rimbalzino in Europa è riuscito ma grazie ai dati Usa su lavoro e attività economica nella regione di Filadelfia che hanno acceso il pomeriggio dei listini che avevano vissuto, prima d’allora, una giornata altalenante. Sono stati, dunque, i dati macro statunitensi a far chiudere in positivo i mercati del Vecchio Continente. In testa le nuove richieste di sussidio di disoccupazione che la settimana scorsa sono calate ai minimi In leggera da oltre tre anni a questa parte con ripresa anche una flessione a 366,000 unità (19mila) che rappresenta il livello la moneta più basso da maggio 2008 e indica unica europea che è in corso una ripresa del mercato del lavoro negli Stati Uniti. Seche risale gnali positivi anche dall’indice Fed di Filadelfia che misura il livello di sopra quota attività economica dell’omonimo 1,30 dollari distretto militare: è salito a dicembre a 10,3 punti da 3,6 punti del mese precedente. Un risultato sopra le previsioni degli economisti che stimavano un aumento a 5 punti. I prezzi alla produzione sono saliti a novembre più di quanto avessero messo in conto gli analisti, ovvero dello 0,3% contro un consensus dello 0,2%. SPREAD. Lo spread tra Btp e Bund è sceso intorno ai 460 punti base in chiusura di seduta. Il differenziale di rendimento tra Italia e Germania sulla scaden-

za decennale, dopo aver toccato un massimo a 495 punti base, si è progressivamente ristretto fino a toccare un minimo a 460 centesimi. In calo anche il rendimento sulla scadenza decennale italiana che oscilla al momento su quota 6,58%. Buone notizie anche dalla Spagna dove si è registrata una domanda boom per i titoli in asta ieri. Madrid ha reso noto di

IERI GIORNATA POSITIVA PER LE BORSE UE

aver venduto 6,03 miliardi di Bonos con scadenza 2016, 2020 e 2021 contro un target di 3,5 miliardi. Il tasso del titolo decennale, con scadenza Aprile 2021, è però salito al 5,545% dal 5,433% dell’asta precedente. RISALE L’EURO. Chiusura in lieve rialzo e sopra quota 1,30 dollari per l’euro che ha beneficiato del buon esito dell’asta di titoli di stato spagnoli. Al termine degli scambi un euro valeva 1,3016 dollari contro gli 1,2960 della vigilia. LE CHIUSURE. A Milano Ftse AllShare +1,04%, Ftse Mib (+1,37%), Mid Cap (-0,22%); Small Cap (-0,09%). Il Dax a Francoforte è salito dello 0,98% a 5.730,62 punti, a Londra il Ftse 100 è avanzato dello 0,63% a 5.400,85 punti, a Parigi il Cac 40 è cresciuto dello 0,76% a 2.998,73 punti. Bene Madrid +0,84%, Atene +0,15%, Lisbona +1,41%, Zurigo (+1,14%). TITOLI A MILANO. In forte rialzo il comparto bancario, con Popolare di Milano (+6,06% a 0,299 euro), Intesa Sanpaolo (+5,45% a 1,258 euro), Banca Montepaschi (+5,05% a 0,258 euro), Ubi Banca (+3,23% a 2,942 euro), Mediobanca (+1,81% a 4,4 euro), Banco Popolare (+4,37% a 0,943 euro). Sale dell’1,14% a 0,709 euro UniCredit. Non si arresta la caduta in Borsa di FonSai. Il titolo ha chiuso in calo del 5,14% a 0,72. Male anche la controllata Milano Assicurazioni (-4,10% a 0,20). Vendite su Mediaset (-3,19%), Parmalat (-1,14%) e A2A (-0,21%). Acquisti su Enel (+1,98%), Enel Green Power (+2,14%), Atlantia (+1,24%), Lottomatica (+2,41%) e Telecom (+1,69%).

IL PRESIDENTE DELLA BCE DIFENDE IL PIANO PER RAFFORZARE LE BANCHE

Draghi: Eurolandia rallenta, ma le riforme decise serviranno
BERLINO. Eurolandia vivrà un’inevitabile contrazione dell’economia nel breve termine. Mario Draghi, a Berlino, dice chiaramente che la crisi non è finita. Nel medio periodo, però, potranno mitigare gli effetti della crisi le riforme strutturali decise a Bruxelles. Cardine del discorso è poi il piano di Francoforte per rafforzare le banche europee, strette nella morsa della mancanza di capitale e delle difficoltà di procurarsi risorse. Le parole del presidente arrivano a poche ore dalla pubblicazione del bollettino della Bce che, come annunciato, taglia le stime di crescita per l’eurozona: il pil di Eurolandia crescerà tra l’1,5 e l’1,7% nel 2011, tra il -0,4 e l’1% nel 2012 e tra lo 0,3 e il 2,3% nel 2013. Rispetto alle proiezioni di settembre, l’intervallo per il 2011 risulta infatti «più ristretto, mentre quello per il 2012 è stato modificato al ribasso in misura significativa» (tre mesi fa la forchetta era fra 0,4% e 2,2%). Il discorso di Draghi però sottolinea i punti decisivi sui cui si dovrà insistere, nei prossimi mesi, per uscire dalla crisi. La premessa del presidente italiano, al suo primo discorso in qualità di numero uno della Bce nella capitale tedesca, è però l’eredità ricevuta da Ludwig Erhard, che dà il nome alla prolusione tenuta alla Frankfurter Allgemeine Zeitung: l’indipendenza della banca centrale per garantire la stabilità dei prezzi. Rassicurata la platea sul fatto di parlare un linguaggio «comune», Draghi ha fornito una chiave di lettura delle misure decise a Francoforte la settimana scorsa dal consiglio direttivo della Bce. Le decisioni prese a Bruxelles, ha poi aggiunto commentando l’ultimo vertice dei 27 Paesi membri dell’Ue, vanno nella direzione giusta per rendere più robusta la credibilità dell’eurozona. «Le banche sono sottoposte a una notevole pressione per mancanza di capitale e per la condizioni del funding», ha detto affrontando il tema cruciale del suo intervento alla Faz, dove era presenta anche il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaebule. La spinta alla ricapitalizzazione «non è un processo semplice», ha spiegato, sottolineando che questa passa per tre opzioni, «l’aumento di capitale, la vendita degli asset, e la riduzione del credito». «La prima opzione è migliore della seconda, e la seconda è molto meglio della terza», ha aggiunto, invitando le banche ad evitare una riduzione del credito all’economia reale. Spiegando le decisioni prese a Francoforte la settimana scorsa, con il taglio del tasso di interesse di altri 25 punti base - all’1% - Draghi ha sottolineato che questa misura nelle condizioni attuali a un impatto più debole del solito. In questa chiave si leggono le altre misure prese l’8 dicembre, come le aste a 36 mesi a tasso fisso e i fondi disponibili senza limiti per le banche. Draghi si è poi soffermato sugli esiti del vertice europeo di Bruxelles, che ha incassato la sua approvazione: «Prese nel loro insieme penso che queste decisioni sono in grado di rendere la finanze pubbliche dell’area euro credibilmente robuste», ha detto citando le riforme strutturali della crescita, «troppo a lungo procrastinate dagli Stati europei», il patto di bilancio e il meccanismo di sanzione automatica per chi devia dalle regole.

MARIO DRAGHI

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

i FATTI
CALTANISSETTA. Sigilli a beni per un valore di 40 milioni a imprenditore catanese

.7

LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA D’ASSOLUZIONE

Dietro le agenzie di scommesse si celavano bische clandestine
Sale gioco, società, ville e una Ferrari nel “tesoro” di Padovani
L’uomo colluso con Cosa Nostra: un accordo prevedeva la divisione degli utili al 50%. L’attività era radicata in tutt’Italia
LINO LACAGNINA

CALTANISSETTA. È scattata all’alba di ieri l’operazione condotta in sinergia tra i finanzieri del “Gico” di Caltanissetta e lo “Scico” di Roma per l’esecuzione di un decreto d’urgenza emesso dal presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Caltanissetta su proposta della Dda nissena nei confronti di Antonio Padovani (catanese, 59 anni) e dei suoi familiari e collaboratori. Il sequestro cautelare di beni riguarda 15 società e decine di sportelli, del settore dei giochi con noleggio di slot machines, gestione di sale da gioco, affidamento di lotterie e raccolta di scommesse anche a distanza. Sulla scorta delle indagini condotte, dietro alcune di queste agenzie, formalmente qualificate come associazioni, si celavano vere e proprie bische clandestine dove era possibile giocare illegalmente anche elevate somme di denaro. Sono stati sequestrati disponibilità finanziarie, due ville con piscina del valore di 4 milioni di euro, auto tra cui una Ferrari F335 e oltre 40 conti correnti. La Guardia di Finanza ha accertato che le società e gli esercizi commerciali formalmente intestati a familiari e collaboratori di Padovani erano in realtà nel pieno possesso di quest’ultimo. Nel 2009 Padovani è stato coinvolto nell’inchiesta siciliana «Atlantide-Mercurio», con 24 arrestati del clan gelese di Piddu Madonia, e che ha poi portato alla condanna dell’imprenditore catanese a 4 anni di reclusione in primo grado, da parte del

ANTONIO PADOVANI

Tribunale di Gela (attualmente è libero per decorrenza dei termini), e nell’indagine «Hermes» della Dda di Napoli che coinvolse l’imprenditore Renato Grasso, contiguo, dicono gli investigatori, a clan camorristici ed in particolare ai «Casalesi». L’ammontare complessivo del sequestro patrimoniale beni ammonta a circa 40 milioni. L’accertamento è avvenuto tramite il software “Molecola”, strumento investigativo a disposizione dello “Scico” di Roma che consente di comparare in tempi brevissimi le eventuali “sproporzioni” tra i redditi dichiarati e i patrimoni accumulati negli anni. Nell’indagi-

ne su Antonio Padovani è risultata una differenza di oltre 2 milioni di euro. Inoltre la Procura nissena ha elementi per sostenere che Padovani cercava la protezione di Cosa Nostra in tutte le città siciliane (ma anche del centro e del nord Italia) prima di avviare una nuova attività. L’accordo prevedeva la divisione degli “utili” al 50%. L’attività di Padovani era radicata a Roma, Catania, Messina, Napoli, Modena e Massa. Nel processo “Atlantide-Mercurio” celebrato nel giugno 2010 era stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa ma condannato (a 4 anni) per intestazione fittizia di beni.

«Non ci sono elementi di prova sufficienti per condannare Amanda e Raffaele»
PERUGIA. «I mattoni della costruzione» in base ai quali i giudici di primo grado condannarono Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono venuti meno. È quanto afferma la Corte d’appello di Perugia nelle motivazioni della sentenza di assoluzione dello scorso 3 ottobre, che sono state depositate ieri. Tutti gli elementi di prova, secondo la Corte, non sono sufficienti a supportare sentenze di condanna nei confronti di Knox e Sollecito. Tra i punti deboli della condanna di primo grado, ci sono l’assenza di un’arma del delitto, dubbi sul dna, un orario sbagliato dell’omicidio e prove insufficienti che la Knox e Raffaele Sollecito si trovassero sul luogo del delitto. Nel documento inoltre, la Corte scrive che l’uccisione sarebbe avvenuta intorno alle 22.15 e non dopo le 23 come affermato in primo grado.

O PALERMO

Scoperto traffico di oro dall’Oriente verso la Sicilia
Fermato a Punta Raisi un cingalese con 3,5 chili di materiale prezioso a 22 carati destinato a essere fuso con rame e rivenduto a 18 carati
LEONE ZINGALES

PALERMO. L’oro è tornato a fare notizia. La crisi economica e le numerose famiglie che non riescono a far quadrare i conti mensili, ha portato migliaia di persone a rispolverare questo bene prezioso nel tentativo di rimettere in sesto i bilanci. Anche la criminalità organizzata e gli usurai hanno rinnovato il proprio interesse su «oro e dintorni». Secondo la Guardia di finanza esiste anche, sul territorio nazionale, un elevato livello d’interesse per gli investimenti nell’oro. Il fenomeno è «attenzionato» dalle

Fiamme gialle anche per quanto concerne la diffusione di esercizi commerciali “compro oro”, aumentati nell’ultimo triennio sul piano nazionale di circa il 24%, con punte del 60% nel sud, per un volume d’affari complessivo stimato nell’ordine di oltre 2 miliardi di euro (6.000 esercizi circa in tutta Italia). Nel quadro di una più ampia progettualità operativa che riguarda tutto il territorio nazionale, i Reparti dipendenti dal Comando regionale Sicilia, guidati dal generale Domenico Achille, negli ultimi mesi hanno controllato in tutta la regione 45 “compro oro”, scoprendo evasio-

ALCUNI DEGLI OGGETTI RECUPERATI

ni fiscali per più di 10 milioni di euro di redditi non dichiarati e circa 4 milioni di Iva evasa, di cui, rispettivamente, 3 e 1,3 milioni riferibili ai 5 esercizi sottoposti a verifica fiscale nella provincia di Palermo. Sette di questi 45 esercizi sono risultati evasori totali, in quanto operavano completamente sconosciuti al fisco. Nell’ambito dei servizi relativi a que-

sta tematica, ieri i militari della Guardia di finanza, in servizio presso l’Aeroporto «Falcone - Borsellino» di Palermo, hanno scoperto un carico di oro e preziosi provenienti da Singapore, sequestrando oggetti preziosi orientali in oro di elevatissimo pregio (oro 916/1000 pari a 22 carati), per un peso di 3,5 chilogrammi ed un valore commerciale di circa 200 mila euro. Le Fiamme gialle hanno inoltre denunciato all’autorità giudiziaria un quarantaquattrenne di origine cingalese, da oltre vent’anni residente a Palermo dove svolge il lavoro di domestico, per contrabbando. Il controllo è scattato a seguito dell’analisi di rischio che gli uomini della Guardia di Finanza in servizio all’aeroporto di Palermo svolgono sulle liste passeggeri in arrivo e in partenza. Gli investigatori hanno riscontrato che il cingalese, in arrivo a Palermo dall’aeroporto di Singapore, aveva compiuto di-

versi viaggi nell’ultimo periodo in Paesi asiatici e per questo motivo hanno deciso di sottoporlo a controllo doganale. L’ingente carico di preziosi, verosimilmente destinato alla commercializzazione clandestina, era nascosto tra souvenir, bigiotteria ed indumenti contenuti nel bagaglio personale. L’ammontare dei diritti di confine evasi dal responsabile, con la mancata dichiarazione in dogana, è pari a 46 mila euro. I monili sequestrati sono composti da oro particolarmente puro, pari a 22 carati. «Poiché le gioiellerie preferiscono commercializzare oro di 18 carati - hanno spiegato dal Comando provinciale delle Fiamme gialle - è verosimile ritenere che i monili sarebbero stati fusi con rame per rendere l’oro meno puro e portarlo a 18 carati. Questo avrebbe portato ad un aumento del peso complessivo dell’oro, per circa 5 chili».

INFORMAZIONE PROMOZIONALE A CURA DELLA PUBLIKOMPASS

È trascorso un secolo dalla nascita dell’azienda catanese di torrefazione Torrisi. Le ragioni del successo

La fiducia si conquista, non si acquista
Il caffè è un rito. Il suo aroma entra nelle nostre case e accompagna i nostri gesti: da quelli più semplici come la colazione del mattino a quelli più importanti e significativi che ci accompagnano nell’arco della giornata, dal lavoro alla vita quotidiana. Una tazzina da caffè è un simbolo carico di significato, dove la tradizione gioca un ruolo fondamentale, o meglio unico. Di certo irripetibile, come l’aroma lungo 100 anni di un chicco di Caffè Torrisi. Pippo Torrisi, che rappresenta la terza generazione dei Torrisi, introduce il mondo della torrefazione spiegando che: "Fare il "torrefattore" per quanto facile sembrerebbe diventarlo oggi con le "tecnologie" di libero mercato acquistabili da tutti resta un’arte difficile: scegliere, tostare e miscelare le varie qualità di caffè crudo è frutto soprattutto della capacità del Maestro Torrefattore la cui maestria non è possibile acquistare come un semplice macchinario. Noi facciamo questo mestiere da cento anni e riteniamo di aver "conquistato" la fiducia e l’apprezzamento dei nostri consumatori, giammai di averli acquistati". Già, perché è trascorso un secolo da quando Giuseppe Torrisi, capostipite della famiglia e nonno dell’attuale Giuseppe, ha avviato l’azienda di torrefazione che oggi a pieno titolo viene descritta come l’"Orgoglio di Sicilia". Un’esperienza che ha visto alternarsi nel tempo, al timone dell’azienda, ben quattro generazioni, tutte votate a garantire la qualità del prodotto confezionato, sulla scia di un pensiero che nel tempo è diventato quasi un motto: "La fiducia si conquista, non si acquista". In cento anni si cresce, anche grazie alla fedeltà di tanti clienti, e così dalla piccola attività fondata nel 1911 si è giunti al modernissimo stabilimento della Compagnia Meridionale Caffè SpA dove la tradizione si fonde con l’innovazione
La tazzina che celebra i 100 anni del "Caffè Torrisi» un aroma lungo un secolo

Pippo Torrisi e i figli: «Qualità, genuinità, sicurezza del nostro caffè sono le ragioni essenziali che spiegano perché gli intenditori preferiscono l’aroma morbido del nostro "Chicco Oro"»
delle più moderne tecnologie, senza mai dimenticare le origini artigianali della produzione del caffè tostato, ma anticipando sempre quelle innovazioni che poi il mercato avrebbe inevitabilmente richiesto. Un percorso lungo e contraddistinto dai tempi. Negli anni Venti, Francesco, primogenito del fondatore Giuseppe, tornato a casa dopo la Prima Guerra mondiale comincia a collaborare attivamente nell’azienda familiare importando droghe e coloniali; riuscendo in breve tempo a creare una solida realtà aziendale su tutto il territorio isolano. I Torrisi vengono ricordati per il grande rispetto delle regole commerciali, tanto da farne addirittura un dogma comportamentale ancora oggi rispettato. Nell’ultimo dopoguerra l’attività riprende vigore: i tempi cambiano, si inizia ad organizzare una produzione capillare di caffè tostato in confezioni sigillate (prima si vendeva sfuso). Poi negli anni Sessanta la grande rivoluzione, nasce la macchina per il sottovuoto che permette di ottenere una migliore e più duratura conservazione del caffè tostato. Il Chicco Oro aroma morbido si conferma proprio in quel periodo il caffè preferito da tutte le famiglie siciliane. Quali sono gli "ingredienti" alla ba-

se del successo del Caffè Torrisi, dal Chicco Oro aroma morbido, da consumare nel relax delle mura domestiche; a quello specifico per i possessori delle macchinette automatiche per uso casalingo di Bar Oro; sino all’ultimo prodotto che garantisce l’aroma dell’Espresso Torrisi in cialde, lo svelano Pippo Torrisi e i figli Francesco, Lorenzo e Claudio. "Le ragioni che spiegano perché gli intenditori preferiscono l’aroma morbido del nostro "Chicco Oro" sono legate essenzialmente alla qualità, alla genuinità e alla sicurezza del nostro caffè" sottolineano con soddisfazione i Torrisi. "La nostra secolare esperienza nel settore della torrefazione, indissolubilmente legata alla passione per questo mestiere, ci ha sempre spinto a garantire il massimo già a partire dagli acquisti, effettuati nei mercati mondiali esclusivamente di qualità pregiate di caffè verde. Inoltre aggiungono - da un punto di vista gestionale e organizzativo possiamo serenamente affermare che la nostra azienda vanta i più ferrei protocolli di analisi e utilizzo di impianti tecnologicamente avanzati che assicurano un corretto rapporto qualità - prezzo. Infine, le accurate procedure in tema di controllo che hanno inizio dal caffè verde fino all’intero processo di torrefazione e miscelazione per poi concludersi con il confezionamento "sotto vuoto spinto" ci permettono di assicurare l’assoluto rispetto delle vigenti norme igienico - sanitari". Pochi ma essenziali ingredienti, dunque, per migliorare costantemente, esaltandone le peculiarità organolettiche, la bontà del "Chicco Oro aroma morbido", l’ideale per chi non sa rinunciare al piacere del caffè veramente buono, che guarda già al futuro anche con la vendita su Internet: www.torrisi.it.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

8.

i FATTI
O MANIFESTAZIONE DI PROTESTA IERI A CATANIA

ACCORDO. Raggiunta un’intesa per la cifra annua da versare

Lo stabilimento Eni Gela pagherà al Comune un milione per i rifiuti
Seimila euro la somma fin qui prevista
MARIA CONCETTA GOLDINI

GELA. Tempi di crisi nera ed i costi della politica nell’ occhio del ciclone. Dal palazzo municipale di Gela arriva una storia in controtendenza rispetto all’andazzo di una politica sprecona, che costa tanto e produce poco per l’ interesse della collettività. Protagonista è un giovane consigliere comunale del Pd che, abbinando le sue conoscenze professionali di commercialista alle funzioni ispettive tipiche di chi viene eletto nell’assise civica, è riuscito a portare alle casse comunali un introito certo di 1 milione di euro l’ anno; cifra non indifferente soprattutto in un’era di tagli e di entrate magre per gli enti locali. Nel 2008 Giacomo Gulizzi, il "consigliere 007", spulciando nel bilancio comunale scoprì che la raffineria di Gela versava al Comune 6 mila euro l’ anno come tassa sulla raccolta dei rifiuti. Cifra irrisoria per un colosso industriale. Ma nessuno mai nè burocrati nè politici per decenni e decenni aveva messo il naso sulle tasse dovute dalla grande industria. Il com- LA RAFFINERIA DELL’ENI A GELA mercialista-consigliere andò a controllare allora quanto versa- Il consigliere 007. vano altre raffinerie e società similari ai Comuni che le ospitavano e scoprì che c’era un abisso. L’incasso di Gela era men che una briciola. Gulizzi ricercò leggi, sentenze ed atti, Raccolte le prove, denunciò il caso al consiglio comunale che votò all’unanimità nel 2009 una mozione con cui si impegnava l’amministrazione e l’ ufficio tributi a far pagare la Tarsu alla Raffi-

neria nell’ importo dovuto per legge. Quei seimila euro l’anno erano la tassa per la sola mensa aziendale e non per il sito industriale nel suo complesso. Il Comune per la prima volta emise cartelle di pagamento per la Raffineria con importi superiori a tre milioni di euro l’anno. Un calcolo fatto su tutta la superficie industriale. C’è da dire che in questa vicenda la Raffineria ha assunto un atteggiamento collaborativo e di dialogo. Ha fatto sapere di voler pagare ma solo ciò che era dovuto, solo per le superfici non soggette a smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi, servizio che già pagava a ditte specializzate. Dall’inizio dell’anno si è insediata una commissione mista composta dai dirigenti comuna-

Giacomo Gulizzi, commercialista ed esponente del Pd aveva scoperto l’anomalia

li Mario Zegovin, Simonetta Guzzardi e Giovanni Costa, dal consigliere Giacomio Gulizzi con i colleghi Salvatore Gallo, Giuseppe Collura e Giovanni Cravana e da tecnici e commercialisti indicati dalla Raffineria. L’ area industriale è stata esaminata dalle due parti centimetro per centimetro sia sulle mappe che con sopralluoghi. Ieri pomeriggio è stato siglato il verbale d’intesa di quello che in municipio chiamano il "Lodo Gulizzi": a partire dal 2009 e per ogni anno la raffineria verserà come tassa dei rifiuti al Comune 1 milione e 17 mila euro. Il servizio di raccolta dei rifiuti a Gela costa 7 milioni di euro l’anno, un milione lo paga d’ ora in poi la Raffineria. «La commissione mista - ha detto Giacomo Gulizzi - ha fatto un lavoro scrupoloso e serio. Sono state escluse dalla tassa tutte le superfici tecnologiche, le aree di stoccaggio del petrolio, le cabine elettrice. Sono stati inclusi tutti gli uffici, i depositi, i magazzini, i parcheggi le aree a verde. La Raffineria pagherà ciò che gli spetta pagare non un euro in più non uno in meno. Gela non vuole altro che ciò che le spetta per legge». Un risultato che arriva dopo più di 50 anni dall’insediamento del petrolchimico ma con un accordo tra le parti. Non così la vicenda, sollevata sempre da Gulizzi, circa il pagamento dell’ Ici sulle piattaforme petrolifere. La cartella di pagamento è stata notificata ad Enimed che l’ ha contestata dinnanzi alla Commissione Tributaria provinciale e ora si è in attesa della sentenza.

I “forconi” tornano in piazza «L’agricoltura sta morendo»
Anche un prete nel corteo dei coltivatori siciliani
CATANIA. Indossavano magliette e berretti blu con l’immagine gialla della Sicilia e due forconi incrociati sopra. Erano tanti, proventi da tutta la Sicilia, con gli agricoltori di Avola e Paternò in prima linea. Al centro del corteo che ieri mattina ha sfilato lungo via Etnea fino un camioncino, munito di altoparlanti da cui venivano diffuse le ragioni della protesta guidata dal “Movimento dei forconi”, nato ad Avola, la cui attività «si è concretizzata sopratutto dallo scorso maggio dopo un incontro con i pastori sardi - ha spiegato Aldo Bertolone, agricoltore ragusano Siamo in rotta con una classe politica e sindacati che non danno ascolto ai problemi dell’agricoltura». La rabbia dei movimento - affiancato da diversi rappresentanti di tutto il mercato che ruota attorno alla produzione dei prodotti agricoli - ieri si è alzata da Catania contro «una cattiva globalizzazione», contro la politica dei privilegi, contro l’assenza degli opportuni controlli a tutela dei prodotti siciliani. «Abbiamo parlato con politici, sindacati, con tutti, ma a zero risultati - ha detto Francsco Crupi, proveniente da Paternò, coordinatore del Movimento Adesso diciamo ai politici di andarsene. Non possiamo più tollerare di non essere ascoltati. Il governo siciliano per primo deve andarsene. Non dovevamo trovarci in questa situazione. Noi chiediamo una politica che abbia la volontà e il coraggio di spendersi per il territorio. Dovevo andare in pensione e adesso non ci andrò più. Ma la cosa grave e che non ci

LA MANIFESTAZIONE DI IERI A CATANIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

i FATTI
O IL CRAC DEL GRUPPO HDC
L’INTESA. L’incontro ieri tra il premier Monti e il leader del Cnt

.9

Italia e Libia “riattivano” il vecchio trattato d’amicizia
Il nostro Paese resta il miglior alleato di Tripoli
Condannato a 7 anni Luigi Crespi l’ex sondaggista di Berlusconi
MILANO. Luigi Crespi, già sondaggista di Silvio Berlusconi e inventore del contratto con gli italiani del 2001, è stato condannato a sette anni di reclusione, con pena condonata di tre anni, dal tribunale di Milano, nell’ambito del processo sul crac del gruppo Hdc da lui fondato e poi dichiarato fallito nel marzo 2004. Tra gli altri imputati è stato condannato Fulvio Pravadelli, ex consigliere delegato di Publitalia ’80, mentre sono stati assolti l’ex ad della Banca Popolare di Lodi, Gianpiero Fiorani, l’ex ad di Efibanca, Enrico Fagioli, e Alfredo Messina, parlamentare del Pdl ed ex vice presidente di Mediolanum.
PAOLA TAMBORLINI

sono futuro e prospettive né per me, né per i miei figli. È una vergogna». Tra i tanti agricoltori della sua città, c’è anche don Giuseppe Di Rosa, parroco di Avola. «Ciascuno deve prendere coscienza del problema. Ciascuno si deve muovere. I piccoli produttori subiscono il peso delle grandi multinazionali, che tolgono tutto». Nel mezzo del corteo anche qualche sindaco con tanto di fascia tricolore, come il primo cittadino di Regalbuto, Gaetano Punzi. «Questa è la terza manifestazione a cui prendiamo parte dopo Messina e Palermo. Allevatori, artigiani, agricoltori stanno morendo di fame. Sono abbandonati. Servono soluzioni adeguate. Stiamo tornando ai latifondi con le campagne in mano a pochi capitalisti ma la gente che lavorava la terra monitorava il territorio evitando i disastri». Poi Concetto Puccio di 66 anni, proveniente da Firenze, ma siciliano di origine, in corteo a Catania per dimostrare solidarietà ai figli e ai siciliani. «I lavoratori della terra sono abbandonati da tutti, politici e sindacati. I giovani non possono più lavorare. Io ho due figli che lavorano nell’agricoltura da 10 anni in provincia di Caltanissetta. Non si può più pagare il carburante e quel che si produce non si vende».
SONIA DISTEFANO

O ROMA
Altro attacco a Equitalia intercettata busta con materiale esplosivo
ROMA. Equitalia ancora sotto attacco delle “minacce esplosive”. Stavolta a rischiare grosso, dopo il pacco bomba che sabato scorso nella Capitale ha ferito il direttore generale Marco Cuccagna, sono stati gli impiegati degli uffici sul Lungotevere Flaminio di Roma. Una busta da lettere bianca da cui fuoriusciva polvere scura ha insospettito gli addetti al centro di smistamento delle poste: era una busta esplosiva con tanto di congegno pronto a fare un’altra vittima colpendo, se aperta, con una fiammata. Ad accertare che si trattasse proprio di una busta sospetta sono stati gli artificieri della Questura, subito allertati dai dipendenti di Equitalia. La lettera, con timbro dell’ufficio postale di smistamento di Fiumicino, proveniva quindi dall’esterno di Roma e non era stata inviata ad alcuna persona specifica, ma aveva un indirizzo generico alla sede di Equitalia sul lungotevere Flaminio. All’interno polvere esplosiva, un congegno con un innesco e finora nessuna rivendicazione. Il dispositivo sembrerebbe diverso da quello esploso sabato scorso nella sede centrale di Equitalia di Roma, che ha ferito il direttore generale Marco Cuccagna.

ROMA. Italia e Libia ricominciano. La collaborazione tra Roma e Tripoli, “congelata” durante la guerra, riparte dal “vecchio” trattato, fiore all’occhiello di Berlusconi, ma su nuove basi: quelle di un Paese libero che dopo la dittatura di Gheddafi sta «finalmente coronando le sue aspirazioni alla democrazia». Il premier Mario Monti ha descritto così la Libia, annunciando - al termine di un colloquio durato oltre un’ora e mezza con il leader del Cnt Mustafa Abdel Jalil - la decisione di “riattivare” l’accordo che impegna Roma per 5 mi- Fondi sbloccati liardi di dollari in 20 anni e facendo tirare così un sospiro di sollievo alle imprese italiane, coinvolte in prima persona nelle opere da realizzare in Libia. L’intenzione è infatti quella di ripartire concretamente con la collaborazione - e lo dimostra la decisione tra i due Paesi sono già ripartiti: la di Monti di andare in Libia a gen- Libia, ha detto Jalil, ha ormai ragnaio - in un Paese nel quale l’Italia giunto il 70% della produzione ha interessi economici fortissimi. precedente di petrolio. E di questo Sbloccando anche i fondi congela- il presidente del Cnt ha voluto rinti durante la guerra: 600 milioni graziare «le aziende petrolifere quelli già liberati, con l’impegno italiane e in particolare l’Eni, che del premier «ad assicurarne la ha deciso di tornare alle postamassima speditezza nell’utiliz- zioni di lavoro al fianco dei libici zo». con tutti i pericoli». Restano ancoUn accordo che va, in sostanza, ra degli aggiustamenti, come il «nell’interesse di entrambi i Pae- credito alle imprese. A Monti che si», come ha confermato Jalil - che si è augurato l’utilizzazione dei nella sua giornata romana ha in- fondi congelati anche per coprire contrato anche il capo dello Stato i crediti dovuti alle aziende italiaGiorgio Napolitano - smentendo ne, Jalil ha risposto che certamennei fatti con il via libera al testo te accadrà, «purché siano crediti del 2008 indiscrezioni che voleva- reali e legittimi». «Ci adopereremo no i nuovi dirigenti libici propen- - ha detto - per la piena trasparensi a modifiche che avrebbero ridi- za». mensionato il ruolo italiano in LiE ieri il governo italiano avreb-

bia. Magari a favore dell’eterno rivale francese, che mirava a rimpiazzare l’Italia nel ruolo di primo partner commerciale. Ma l’accordo non ha solo un valore economico. È anche il segnale della rinnovata fiducia dell’Italia nella nuova Libia, nel percorso in atto verso «la costituzione democratica che prevede tra pochi mesi l’elezione dell’assemblea costituente», come ha ricordato Monti, e soprattutto nella determinazione «ad evitare qualsiasi atteggiamento vendicativo e a garantire il processo di transizione». Nei fatti i rapporti economici

Il Trattato di cooperazione Italia-Libia
I punti principali dell'accordo tra Roma e Tripoli firmato il 30 agosto 2008 a Bengasi tra Berlusconi e Gheddafi

Tripoli

Bengasi

RA'S AJDIR
ALGERIA

AUTOSTRADA 2.000 km

ASSALOUM MILIARDI DI DOLLARI
saranno versati dall'Italia nei prossimi 25 anni a titolo di risarcimento per il passato coloniale

5

EGITTO

Awbari

LIBIA

“Scongelati” 600 milioni. La Banca araba potrà sottoscrivere l’aumento di capitale di Unicredit

NIGER

CIAD

Investimenti per un'autostrada costiera che attraverserà tutta la Libia, dall'Egitto alla Tunisia Costruzione di 200 alloggi Borse di studio per studenti libici Pensioni di invalidità per i mutilati vittime delle mine anti-uomo

Cooperazione bilaterale nella lotta contro l'immigrazione clandestina e attuazione dell'accordo firmato nel dicembre 2007 per il pattugliamento congiunto delle coste libiche

Rafforzamento della collaborazione in materia scientifica, culturale, energetica
ANSA-CENTIMETRI

be dato il nulla osta anche allo sblocco di fondi per consentire alla Banca Centrale libica di sottoscrivere, pro quota, l’aumento di capitale da 7,5 miliardi di Unicredit, di cui possiede il 4,99%. L’accordo Italia-Libia significa inoltre aiuti per garantire la sicurezza e dare «la possibilità agli ex combattenti - ha detto Jalil - di poter-

si formare e studiare in Italia ed ai feriti di potersi curare negli ospedali italiani». La Nuova Libia può dunque ripartire, anche economicamente, ma senza dimenticare che l’Italia le è stata a fianco «sin dall’inizio» (e per questo Jalil ha ringraziato Berlusconi), per il «sostegno determinante» dato alla rivoluzione.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

10. i FATTI
TERMINI IMERESE. Prima si dovrà accertare se sono «aiuti di Stato» che violano la concorrenza

L’Ue blocca i fondi dell’interporto
De Dominicis: «Ma quale violazione se ancora non è sul mercato?»
TONY ZERMO

Un’altra batosta per la Sicilia. l’Unione europea ha bloccato i fondi per l’interporto di Termini Imerese. Ripetiamo qual è il problema: la direzione «Regio» e la direzione «Competitività» di Bruxelles hanno stabilito per la prima volta che per qualunque cofinanziamento comunitario per le infrastrutture deve essere prima accertato che non violi il principio della concorrenza. Il primo caso di «blocco» è stato il porto di Augusta che ormai da mesi attende un finanziamento di circa 90 milioni, un terzo dell’Ue, un terzo del ministero e un terzo della stessa Autorità portuale: la quale aveva già pronte le gare di appalto, che ovviamente si sono fermate in attesa che si possa dimostrare che i lavori programmati non ledono la concorrenza. Adesso la stessa lettera inviata da Bruxelles all’Autorità portuale di Augusta è pervenuta alla Regione anche per quanto riguarda l’Interporto di Termini Imerese, e la Regione l’ha trasmessa al prof. Rodolfo De Dominicis, presidente degli Interporti siciliani. Dice De Dominicis: «Ho già preso contatto con l’assessore Armao per cercare di capire qual è il punto». Lo sa che è sempre la questione degli «aiuti di Stato» e della possibile violazione del principio della concorrenza. «Ma la questione si porrebbe se ci fosse mercato, ma se mercato non c’è, non ci può essere violazione della concorrenza. In sostanza questa lettera è una bufala. Noi stiamo per realizzare il centro intermodale, che è al di sopra del bene e del male perché nessuno riesce a farci i soldi, quindi non crea danni a nessuno, per cui la Regione sta rispondendo a Bruxelles per spiegare che le ipotesi di aiuti di Stato e di lesioni della concorrenza non ricorrono. Il problema è che si perderanno almeno otto mesi e alla fine non si riesce a fare la gara d’appalto». Che investimento era previsto? «Dall’Unione europea 48,8 milioni, 15 milioni a carico della Regione e 14 a carico del gestore privato che stiamo selezionando con la gara. In tutto 78 milioni di euro».


RODOLFO DE DOMINICIS

Era previsto un investimento per 78 milioni, ora si perderanno almeno otto mesi. Invece l’interporto di Catania ha i soldi per i lavori, ma non per pagare gli stipendi
Per realizzare esattamente cosa? «Si realizza tutto il polo logistico, le strade di collegamento con il porto, il centro direzionale e tutto il resto. La Regione sta per rispondere, noi stiamo preparando le schede tecniche che Bruxelles ci ha richiesto, nella speranza che non si perda troppo tempo e che Regione e ministero facciano capire a Bruxelles che è assurdo bloccare infrastrutture essenziali che servono per lo sviluppo». E l’Interporto di Catania a che punto è?

«Stiamo facendo la gara per realizzare l’ultimo lotto e per l’impresa che deve gestire tutto il complesso, compreso il binario ferroviario. I soldi per le infrastrutture ci sono tutti, non ci sono i soldi per pagare gli stipendi, per cui se i soci non aumentano il capitale mi vedrò costretto a tagliare gli stipendi, il mio per primo, cercando con lacrime e sangue di arrivare alla fine del 2012». A parte la posizione dell’Interporto di Catania, c’è da risolvere il «blocco europeo». Se le oltre 70 regioni europee dell’«obiettivo convergenza», tra cui la Sicilia, non possono realizzare le infrastrutture necessarie a «convergere» verso il livello medio delle aree più progredite perché l’Ue blocca i fondi, si paralizza lo sviluppo delle zone sottosviluppate e nello stesso tempo l’Ue cade in palese contraddizione. A chi fanno concorrenza l’Interporto di Termini Imerese e il porto di Augusta se ancora debbono realizzare le infrastrutture necessarie a partire? A questo punto il presidente Lombardo deve sollecitare il superministro Corrado Passera a intervenire direttamente a Bruxelles. Pare che Raffaele Lombardo abbia intenzione di scrivere alle altre Regioni dell’«obiettivo convergenza» per fare massa critica e indurre Bruxelles a non ostacolare l’assegnazione dei fondi per le opere infrastrutturali, essendo evidenti che non si tratta né di «aiuti di Stato» e né di violazione della concorrenza. E’ un problema gravissimo che rischia di vanificare tutti i programmi di sviluppo dell’Isola, ora che l’Unione europea si è avvitata in una rigida applicazione di norme burocratiche.

Il primo lotto dell’Interporto di Catania inaugurato nel maggio del 2010

CIANCIMINO, SI CERCA IL «PAPELLO» A CASA JANNUZZI
CALTANISSETTA. Una perquisizione domiciliare è stata effettuata nell’abitazione romana del giornalista ed ex senatore di Forza Italia Lino Jannuzzi. Il provvedimento è stato disposta dalla Dda di Caltanissetta, nell’ambito dell’inchiesta su Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito, e sulla cosiddetta «trattativa» tra lo Stato e Cosa Nostra. Gli investigatori avrebbero cercato il cosidetto «papello», l’elenco delle richieste che - attraverso don Vito Ciancimino - i corleonesi avrebbero avanzato per interrompere la stagione della stragi. Prima della sua morte Ciancimino senior avrebbe avuto rapporti di frequentazione con Jannuzzi.

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

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LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

12. l’ ECONOMIA
ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE UNA QUOTA DEI DIRITTI ACQUISITI ANDRÀ IN BENEFICIENZA

Antitrust, multa di 39 mln alle Poste Credito Siciliano, oggetti preziosi in asta
ROMA. Oltre 39 milioni di euro di multa a Poste Italiane per abuso di posizione di dominante. Lo ha deciso l’Autorità garante della concorrenza e del mercato che contesta alla società di aver attuato, a partire dal 2007, condotte tese a escludere i concorrenti dai mercati del servizio di recapito ’a data e ora certa’ e del servizio di notifica attraverso messo. Sono stati inoltre posti ostacoli allo sviluppo dei servizi liberalizzati a valore aggiunto. La decisione dell’Authority guidata da Giovanni Pitruzzella è stata presa al termine dell’istruttoria, avviata nell’ottobre 2009 in seguito ad una denuncia di Tnt, che ha portato a individuare una serie di condotte di Poste tese a escludere i concorrenti e a indebolirne le capacità competitive. L’Antitrust ha comminato una sanzione di 39.377.489 euro e ha intimato a Poste di cessare immediatamente i comportamenti abusivi e di inviare entro tre mesi una relazione con le misure adottate per rimuovere questi comportamenti. Secondo quanto ricostruito dagli uffici dell’Antitrust, Poste, a partire dal 2007, ha sfruttato il proprio potere di mercato, detenuto nei servizi postali tradizionali e fondato tra l’altro sul possesso di una rete integrata, per entrare sia nel mercato del servizio di recapito ’a data e ora certa’ che in quello del servizio di notifica attraverso messo. L’Autorità contesta in particolare le azioni connesse al trattamento della corrispondenza dei concorrenti e soprattutto l’applicazione di «prezzi predatori», non praticabili da concorrenti in quanto resi possibili dalla mancata imputazione di costi relativi all’utilizzo della rete già usata per il servizio universale. Questi comportamenti, che rientrano in un’unica strategia, hanno anche avuto l’obiettivo - sostiene l’Antitrust - di «mantenere integra la propria posizione dominante sui mercati della posta massiva e del servizio di notifica tramite il servizio postale».
A. A.

Acireale. Domani si terrà presso la sala aste del Credito Siciliano in Corso Italia 161 a Catania la tradizionale vendita natalizia di gioielli, argenti e orologi che saranno posti all’incanto a partire dalle ore 17. In tale occasione la banca, fedele alla propria responsabilità sociale riguardo i territori in cui opera, devolverà in beneficienza al Centro di Riferimento Regionale per la Prevenzione Diagnosi e Cura delle Malattie Genetiche Rare del Policlinico di Catania una quota pari al 30% dei diritti d’asta incassati e che contribuirà all’acquisto di uno scanner tridimensionale. I tecnici dell’istituto hanno accuratamente selezionato oltre 100 lotti sicuramente in grado di soddisfare diversi livelli di esigenza. Le basi d’asta, come di consueto, sono notevolmente inferiori ai normali prezzi di mercato e quindi, oltre a provare la divertente emozione di gareggiare per un "oggetto del desiderio", si potrà cogliere l’occasione di realizzare un acquisto estremamente conveniente. Tutti i lotti in vendita sono visionabili in internet sul sito "inpegno.it" mentre l’esposizione sarà curata dai periti della banca da lunedì 12 a venerdì 16 dicembre, nella stessa agenzia del Credito Siciliano di Corso Italia 161. La vendita all’asta è disciplinata dalle norme di Legge e dal Regolamento consultabile. La partecipazione è aperta a tutti.

ALCUNI DEI PREZIOSI CHE ANDRANNO ALL’ASTA

In breve
LE LIRE NON POSSONO ESSERE PIÙ CAMBIATE Il 7 dicembre è stata la data limite
Dal 7 dicembre scorso le banconote e le monete in lire non possono essere più cambiate presso gli sportelli delle filiali della Banca d’Italia. Le lire avevano cessato di avere corso legale il 28 febbraio 2002, a conclusione del periodo di doppia circolazione. Il decreto legge del 6 dicembre scorso ha sancito la fine del periodo di tempo in cui ancora monete e banconote potevano essere cambiate nelle filiali di Bankitalia.

Anselmi nuovo presidente Fieg
«Libertà e pluralismo dell’informazione sono possibili solo con imprese editrici sane e libere»
ROMA. È Giulio Anselmi il nuovo presidente della Fieg. Ieri l’Assemblea generale dei soci della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) ha scelto per acclamazione un giornalista - attuale presidente dell’Ansa - come guida per i prossimi due anni, e la carica è rinnovabile per altri due. «Al centro della futura azione della Fieg - ha detto subito Anselmi - ci sono i temi della tutela del diritto d’autore, della distribuzione, della pubblicità, in una fase in cui la pesante crisi generale si somma alla crisi strutturale del settore». Anselmi ha ricordato Giovanni Giovannini e Boris Biancheri, illustri presidenti della Fieg e dell’Ansa, ed espresso riconoscenza a Carlo Malinconico - a cui succede dopo la nomina a sottosegretario alla presidenza del consiglio per aver guidato con grande capacità la Federazione in un momento certamente non facile. Alla guida della federazione degli editori torna quindi un giornalista di primo piano, che ha iniziato la sua carriera a Stampa Sera nel 1969, è stato condirettore e direttore, del Secolo XIX, de Il Mondo, del Corriere della Sera, de Il Messaggero, dell’agenzia ANSA, de L’Espresso, de La Stampa. Oggi ribadisce infatti con determinazione la centralità della carta stampata che costituisce la miniera cui tutti attingono: la sua forza è nella libertà e nella qualità. «Libertà e pluralismo sono possibili ha detto ancora Anselmi - solo con imprese editrici libere e sane che operino in un contesto di regole di mercato, mentre l’esplorazione di nuove strade, come la multimedialità, non può costituire una scorciatoia a scapito della qualità». Il nuovo presidente della Fieg è convinto che «una informazione libera, economicamente sana, di buona qualità è possibile. La strada da percorrere - ha concluso - non è facile, ma, senza pessimismo, con l’impegno e la collaborazione di tutti la si può percorrere». Ad accoglierlo «con simpatia e stima» il segretario della Fnsi Franco Siddi. «Le prime dichiarazioni di Anselmi sul significato della libertà delle imprese e della buona salute dei loro bilanci - dice - si coniugano con la qualità dell’informazione e il suo pluralismo. In questo
Docente di Teoria e tecniche del linguaggio giornalistico presso la Facoltà di Scienze Politiche della LUISS, Anselmi (nella foto) ha diretto "Il Secolo XIX", "Il Mondo", il "Corriere della Sera", "Il Messaggero", l’agenzia "Ansa", "L’Espresso" e "La Stampa". Dal 2009 è presidente dell’Ansa.

FEDERAZIONE BCC Banche di Credito cooperativo contro racket e usura
La Federazione Siciliana delle Banche di Credito Cooperativo ha aderito all’associazione antiracket e antiusura “Noi e la Sicilia”, fondata dallo scrittore Enzo Russo a Mazzarino (Caltanissetta). L’associazione si propone di favorire l’affidamento di beni confiscati alla criminalità organizzata a cooperative di giovani disoccupati. Per questi motivi la Federazione ha ritenuto di far proprio lo spirito dell’iniziativa aderendo e offrendo la collaborazione e l’appoggio materiale e morale dei ventotto istituti dell’isola che ad essa fanno capo.

senso - sostiene ancora il segretario del sindacato dei giornalisti - ad Anselmi tocca riprendere il testimone degli ultimi presidenti della Fieg (Malinconico, Montezemolo, Ciancio Sanfilippo) e, soprattutto di Giovanni Giovannini, il grande giornalista, diventato grande imprenditore dell’editoria, presidente della Fieg, uomo che ha portato il setto-

re a interpretare nel presente il futuro, avendo ben chiaro il senso della professione dei giornalisti e della sua dignità». «In questo senso - ha proseguito Siddi gli auguri miei personali e della Fnsi per le sfide in atto e future che chiamano le parti sociali ad essere all’altezza di situazioni che, in questa fase, spesso appaiono impossibili. È il tempo del

confronto e soprattutto del dialogo per spingere in alto l’asticella dell’impegno di ciascuno al fine di una sintesi che, lasciando a ciascuna parte sociale le proprie specificità, concorra a ricollocare l’industria dell’informazione e il lavoro professionale ai vertici della democrazia e della libertà di informazione in Italia.
ELISABETTA STEFANELLI

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

la
seduta con BORSA Piazza Affari archivia laaperta con ilun buon rialzo, al termine di unain giornata che si era già segno più. Milano, nonostante mattinata una nuova impennata dello spread, è riuscita a portare in porto un buon rimbalzo ; sostenuta dal balzo delle banche risultando la migliore in Europa. L’indice Ftse Mib ha fatto segnare nel finale un +1,37% a quota 14.627 punti, mentre l’Ftse Italia AllShare guadagna l’1,04% a 15.347 punti. In lieve rialzo anche l’Ftse Star, che mette a segno un rimbalzo dello 0,24% a quota 9.170 punti. Fra i titoli del listino milanese, fra i segni più in evidenza soprattutto Popolare Milano che guadagna 6 punti, seguito da Intesa Sanpaolo, Popolare Emilia Romagna, Banca Mps e Banco Popolare. Chiusura in lieve rialzo e sopra quota 1,30 dollari per l’euro che ha beneficiato ieri del buon esito dell’asta di titoli di stato spagnoli. Al termine degli scambi un euro valeva 1,3016 dollari contro gli 1,2960 di mercoledì. La divisa comune tratta anche a 101,39 yen (101,09), a 0,8399 sterline (0,8403) e a 1,2238 franchi svizzeri (1,2350). Da segnalare che la banca centrale svizzera ha confermato la propria intenzione di mantenere la linea Maginot di 1,20 franchi per un euro stabilità un paio di mesi fa. Il dollaro per contro tratta a 0,9398 franchi svizzeri (0,9536), a 77,87 yen (78,05) mentre una sterlina vale 1,5497 dollari contro 1,5411 mercoledì sera.

BORSA .13
GIORNI RES. PREZZO RENDIMEN.

Euribor-Euro
Tassi interbancari del 27.10 valuta del 31.10 Sca Tasso 360 Tasso 365 Europ. 0,773 0,932 1,027 1,155 1,269 1,439 1,516 1,596 1,690 1,747 1,810 1,865 1,920 1,972 2,029 0,33 0,35 0,31 0,27 0,24 0,23 ——0,25 ——0,26 ——0,28 1 sett. 0,762 2 sett. 0,919 3 sett. 1,013 1 mese 1,139 2 mesi 1,252 3 mesi 1,419 4 mesi 1,495 5 mesi 1,574 6 mesi 1,667 7 mesi 1,723 8 mesi 1,785 9 mesi 1,839 10 mesi 1,894 11 mesi 1,945 1 anno 2,001

CAMBI
VALUTA
Dollaro Usa Sterlina Inglese Franco Svizzero Yen Giapponese Corona Danese Corona Svedese Corona Norvegese Corona Ceca Fiorino Ungherese Zloty Polacco Shekel Israeliano Dollaro Canadese Dollaro Neozelandese Dollaro Australiano Rand Sudafricano
IERI IN LIRE PRECEDENTE IN LIRE IERI IN EURO PRECEDENTE IN EURO

MONETE E ORO
DOMANDA

BOT
SCADENZA

EURO

1487,265 2306,868 1579,211 19,114 260,524 213,462 249,278 75,831 6,406 426,961 391,625 1436,402 1119,296 1477,730 177,473

1490,241 2307,831 1572,031 19,088 260,510 213,124 249,327 75,491 6,356 424,555 391,482 1436,935 1122,215 1486,808 178,345

1,302 0,839 1,226 101,300 7,432 9,071 7,768 25,534 302,250 4,535 4,944 1,348 1,730 1,310 10,910

1,299 0,839 1,232 101,440 7,433 9,085 7,766 25,649 304,650 4,561 4,946 1,348 1,725 1,302 10,857

Oro fino (per gr.) Argento (per kg.) Sterlina (v.c) Sterlina (n.c) Sterlina (post.74) Marengo Italiano Marengo Svizzero Marengo Francese Marengo Belga Marengo Austriaco 20 Marchi 10 Dollari liberty 10 Dollari Indiano 20 Dollari liberty 20 Dollari St.Gaude 4 Ducati Austria 100 Corone Austria 100 Pesos Cile Krugerrand 50 Pesos Messico

36,670 568,610 300,010 301,130 301,130 230,360 227,250 226,210 226,210 226,210 253,070 617,170 619,230 1.252,410 1.267,930 492,180 1.167,190 668,810 1.192,500 1.451,240

39,010 703,880 333,630 335,650 335,650 250,950 249,470 249,470 249,470 251,540 307,090 694,630 744,110 1.376,360 1.420,260 587,210 1.295,270 743,730 1.322,130 1.575,660

BOT 16/01/12 BOT 15/02/12 BOT 15/03/12 BOT 16/04/12 BOT 15/05/12 BOT 15/06/12 BOT 16/07/12 BOT 15/08/12 BOT 14/09/12 BOT 15/10/12 BOT 15/11/12 BOT 14/12/12

28 58 87 119 148 179 210 240 270 301 332 361

99,900 99,680 99,362 98,811 98,473 98,131 97,633 97,169 96,752 96,411 96,144 95,322

0,000 1,780 2,430 3,440 3,550 3,610 3,740 4,030 4,000 4,050 3,630 4,180

I dati del mercato azionario, di quello obbligazionario e le quotazioni delle valute, sono forniti dalla Banca Intesa Sanpaolo

BORSA ITALIANA
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AI
A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam AdF-Aerop.Firenze Aedes Aeffe Aicon Alerion Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pell Apulia Pront Arena Arkimedica Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Autostrada To-Mi Autostrade Mer. Azimut 0,466 0,701 5,167 3,305 20,922 0,684 0,629 8,795 0,060 0,556 0,122 3,946 3,072 6,847 0,197 0,220 0,004 0,083 1,267 4,668 11,438 7,283 7,040 16,717 5,919 1,90 -1,48 -1,67 0,07 1,08 1,72 -0,14 -3,04 -5,01 -1,00 0,00 1,16 -2,61 -0,50 -3,67 -2,17 -9,26 -1,65 -1,76 -1,69 0,18 0,67 -1,85 -2,77 -1,75 0,14 -3,52 -0,13 2,00 -0,04 0,00 -0,97 -1,33 -1,57 0,19 0,07 0,70 4,02 4,97 -0,44 0,77 -1,21 0,00 -1,19 -6,22 -8,60 2,34 1,37 -3,33 -3,79 1,38 -0,63 1,14 0,78 0,00 -1,82 -1,83 0,00 0,00 -11,18 -1,46 3,64 -2,37 -1,39 -1,35 -0,76 -3,73 0,52 -1,86 0,00 -2,72 -0,73 0,453 0,699 5,130 3,310 21,000 0,690 0,626 8,600 0,059 0,567 0,122 3,980 3,052 6,905 0,191 0,225 0,004 0,082 1,280 4,708 11,480 7,260 7,000 16,970 6,010 2,884 7,205 4,000 0,943 2,100 1,099 48,290 1,353 1,940 0,273 2,800 1,199 0,299 1,898 0,251 2,950 2,300 0,000 5,570 4,390 0,294 0,428 2,848 0,300 0,990 0,259 1,269 2,828 0,380 21,000 1,808 19,010 0,928 1,318 0,151 6,355 0,072 0,263 0,914 6,410 3,230 3,046 2,908 1,505 1,421 0,997 0,233 -1,43 80970 -0,21 11130770 -0,68 135857 -1,49 811 1,16 105 4,15 7000 -3,32 2305 -0,69 45 -5,71 255350 1,34 162596 0,00 0 1,27 30141 -2,37 440397 0,95 376010 -6,78 60251 -1,23 126132 -5,88 50649178 0,61 296729 -1,08 41971 0,64 218444 1,23 2061167 0,97 1001260 -0,43 101026 -0,99 205 0,17 813647 -0,41 100 -3,03 335044 1,78 86648 4,37 10431227 0,38 7048 0,00 0 0,81 3020 0,07 1606634 -0,51 1000 2,40 8610 0,00 3000 1,27 64916 6,06 76313121 3,72 202 0,84 794766 1,03 5122 -1,79 987 0,00 0 -4,30 11311 -1,57 5924 2,36 55811 3,33 92770 1,28 427026 -3,66 2138604 -3,79 1000 0,00 19000 -1,55 150020 0,78 48644 -3,80 22967 0,00 0 0,95 2702 -0,47 1679 0,00 0 0,00 0 -11,18 124 0,55 169552 6,04 696647 -2,59 35900 1,61 275482 0,31 551957 -1,64 50873 -0,46 1,61 -2,84 0,00 -5,05 1,65 1650 52553 2500 0 23013 835641

Camfin 09-11 w Campari Cape Live Carraro Cattolica As CDC Cell Therap Cembre Cementir Hold Cent. Latte Torino Ceram. Ricchetti CHL CIA Ciccolella Cir Class Editori Cobra Cofide Cogeme Set Conafi Prestito’ Cred. Artigiano Cred. Bergamasco Cred. Emiliano Cred. Valtellinese Crespi Csp

0,000 5,053 0,058 1,644 15,116 0,925 0,810 5,126 1,724 1,720 0,149 0,083 0,250 0,316 1,226 0,252 0,308 0,550 0,064 0,588 0,842 19,168 2,772 1,863 0,031 0,740 0,442 2,099 0,869 15,738 8,197 5,814 7,427 1,235 19,277 1,290 1,020 16,521 0,764 0,721 0,611 9,045 0,785 0,456 2,986 1,561 1,952 22,586 15,544 8,856 0,270 0,090 2,565 1,392 14,271 13,155 12,268 0,620 0,791 9,898 3,541 4,111 4,346 5,952 3,077 3,279 2,746 3,622 0,000 2,706 0,311

0,00 -0,39 -1,84 -3,36 0,20 0,77 -0,93 -0,89 0,44 0,00 -5,20 1,22 -0,87 0,06 -0,49 1,32 1,15 -1,99 8,98 -2,70 0,90 -0,07 -0,45 -0,25 0,97 -2,45 1,23 -0,03 -0,45 -2,70 -1,80 -0,49 0,00 -2,44 0,11 -0,02 3,40 -2,23 -0,68 -1,03 3,48 -2,26 0,05 -1,60 0,39 0,50 1,93 -1,45 -0,19 -0,81 -0,88 0,00 -4,59 -1,98 -1,68 -1,87 -2,15 -0,89 -2,42 -3,52 -3,15 -2,59 -2,37 -2,29 -3,28 -2,23 -1,51 0,49 0,00 -2,46 0,58

0,000 5,070 0,054 1,670 15,060 0,915 0,802 5,105 1,721 1,720 0,151 0,082 0,256 0,316 1,219 0,247 0,309 0,542 0,060 0,585 0,854 19,500 2,794 1,856 0,032 0,764 0,441 2,098 0,879 15,710 8,145 5,830 7,450 1,252 19,200 1,301 1,030 16,630 0,761 0,742 0,590 9,050 0,792 0,460 2,992 1,573 1,901 22,750 15,500 8,835 0,274 0,090 2,524 1,386 14,140 13,100 12,130 0,631 0,800 9,860 3,522 4,090 4,336 5,940 3,052 3,244 2,726 3,656 0,000 2,678 0,320

0,00 0,60 -14,01 -0,71 0,13 -0,16 -0,37 -0,87 -1,09 0,00 -4,37 3,00 2,72 1,97 -0,25 3,25 1,71 -3,30 -7,38 -3,31 2,95 0,05 1,60 0,60 3,90 0,59 -0,02 -0,10 -1,12 -0,06 0,25 -0,85 2,26 0,00 0,68 0,15 3,00 -0,42

0 847087 287010 55076 12706 755 665556 3059 69228 0 46785 4251900 1100 300 478934 94845 12800 229999 2966644 26228 67566 1209 142556 224195 254919 205 28092 3137 1500 106425 60931 11010 82233 111065 419107 13129 4025 33326

Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai rnc Fullsix

0,732 0,346 2,073

-6,49 -7,16 0,47 0,00 0,00 -2,57 -1,01 1,47 0,00 -2,03 -0,97 -1,71 -2,23 0,03 -1,90 4,62 -3,98 -1,13 0,76 -2,51 -0,96 1,08 2,82 -0,01 0,00 1,85 0,00 0,00 -0,18 -0,05 2,19 0,68 0,00 -1,04 0,00 -1,62 -1,89 7,94 -1,79 -1,23 -3,77 1,03 0,00 0,38 0,39 0,00 -4,38 0,64 2,22 0,00 0,00 -1,72 1,54 -1,02 3,34 1,22 -0,07 -1,46 -1,38 -0,76 -3,78

0,720 0,338 2,090 0,016 0,050 5,575 2,702 0,648 0,844 11,140 2,148 5,680 1,083 4,000 1,025 0,709 0,711 0,809 13,110 0,560 2,202 7,700 3,550 3,424 1,800 0,350 0,735 0,000 5,170 0,430 1,258 0,976 0,001 0,413 1,800 0,682 2,494 1,236 4,646 1,900 12,900 9,515 0,400 9,440 0,589 0,017 1,376 1,071 0,288 0,000 0,000 0,511 1,640 1,137 0,545 11,050 20,730 0,199 0,980 3,546 6,670

-5,14 -6,11 1,46 0,00 -1,57 2,20 -1,53 2,45 0,00 -0,80 1,99 -1,90 -1,28 0,00 -1,16

7449504 3388907 2040 0 271669 7565 2438 626935 0 7179158 931975 11074 302591 25666 1178857

GI
Gabetti 09/13 w 0,016 Gabetti Pro.Sol. 0,051 Gas Plus 5,407 Gefran 2,714 Gemina 0,648 Gemina rnc 0,844 Generali 11,195 Geox 2,128 Greenvision 5,670 Gruppo Edit. L’Espresso 1,085 Gruppo Minerali M. 4,001

HI
Hera 1,031 0,709 0,711 0,788 13,048 0,556 2,193 7,783 3,368 3,423 1,800 0,352 0,735 0,000 5,132 0,431 1,238 0,968 0,001 0,399 1,800 0,684 2,456 1,211 4,659 1,917 13,108 9,454 0,400 9,485 0,571 0,017 1,361 1,071 0,290 0,000 0,000 0,507 1,638 1,156 0,550 11,041 20,635 0,196 0,981 3,561 6,705

II
I Grandi Viaggi IGD Il Sole 24 Ore Ima Immsi Impregilo Impregilo rnc Indesit Indesit rnc Industria e Inn Intek Intek r Intek w 11 Interpump Interpump 09/12 w Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo rnc Invest e Svil w09 Invest e Sviluppo Irce Iren Isagro IT WAY Italcementi Italcementi rnc Italmobiliare Italmobiliare rnc Italy 1 Invest w Italy 1 Invest. 3,28 1332 -0,97 539417 3,72 36077 0,69 3161 0,18 235548 0,46 2893329 0,00 600 10,04 2749899 0,00 345 0,00 0 1,01 750 0,00 0 0,00 0 0,58 261364 -0,35 1120 5,45 197721251 2,68 6214396 0,00 0 6,68 18849 0,00 298 -0,94 893706 -0,56 25234 10,16 24100 -0,43 208172 0,00 66975 -3,01 14435 3,09 17326 0,00 0 -0,11 801 3,70 0,00 -1,22 -1,29 2,23 0,00 0,00 -0,39 1,61 -0,96 3,61 2,41 0,93 -1,14 0,98 -0,45 -2,84 211193 1353023 34417 5 243406 3815 5550 11200 7500 148789 157757 736233 591743 128909 1565643 19630 42623

Mediacontech Mediaset Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Mid Industry Cap Milano Ass. Milano Ass. rnc Mirato Mittel MolMed Mondadori Mondo Tv Monrif Monte Paschi Si. Montefibre Montefibre rnc Monti Ascensori Moviemax Mutuionline

1,509 1,959 4,373 2,718 0,035 0,077 10,100 0,212 0,178 0,000 1,483 0,474 1,396 2,757 0,291 0,255 0,107 0,201 0,202 0,438 3,441 2,502 5,430 1,090 0,303 0,930 1,385 0,393 1,881 0,864 0,065 2,995 1,595 6,580 4,497 4,283 0,305 0,862 0,000 5,499 6,147 0,792 0,098 0,126 0,396 1,260 6,526 9,791 0,136 0,250 1,622 0,598 0,754 0,511 0,272 5,481 16,013 0,329 0,071 0,005 0,088 0,850 11,867 0,304 6,446

-0,19 -4,30 -1,22 0,19 0,86 -0,38 0,00 0,24 -5,46 0,00 -3,51 0,27 -2,10 1,36 -2,67 1,79 0,66 3,18 0,00 -12,34 1,33 0,13 0,00 0,00 -0,82 -0,99 -1,86 -3,65 -3,46 -4,87 -26,88 -0,62 0,03 -1,52 -1,48 0,92 -1,64 -1,91 0,00 2,71 1,07 1,38 -2,08 -6,94 -5,57 9,57 -0,76 0,27 -1,02 0,20 0,00 -0,81 -2,77 0,31 1,37 -0,22 0,13 -1,02 -15,41 -1,89 2,77 0,00 -2,21 -3,05 -1,73

1,509 1,942 4,400 2,736 0,034 0,077 10,100 0,208 0,180 0,000 1,473 0,480 1,356 2,786 0,287 0,258 0,108 0,201 0,202 0,436 3,408 2,500 5,430 1,090 0,302 0,950 1,384 0,382 1,883 0,851 0,065 3,018 1,600 6,580 4,616 4,320 0,317 0,872 0,000 5,640 6,190 0,789 0,097 0,123 0,396 1,260 6,510 9,830 0,136 0,254 1,646 0,608 0,740 0,520 0,265 5,465 16,000 0,329 0,089 0,005 0,089 0,850 12,000 0,314 6,385

-0,33 40 -3,19 15733727 1,80 3091819 2,47 550027 -0,85 1047341 -2,15 51900 0,00 0 -4,10 1932697 -2,85 902122 0,00 0 -2,64 13590 -1,07 171358 -1,95 448988 2,05 7602 -2,84 4964 5,05 55725712 1,22 35950 0,70 1539 0,00 0 -10,88 134761 0,77 2423 -0,79 0,00 0,00 2,23 1,06 -1,14 -3,29 -0,89 -1,16 -26,88 1,62 0,00 -0,23 -0,94 -2,26 -1,91 -0,34 0,00 5,13 1,64 1,15 -2,50 -3,36 -5,57 9,57 0,15 2,08 -0,44 1,60 0,00 -1,62 -5,00 2,06 -1,30 -0,18 -0,31 -1,20 4,71 0,00 0,00 0,00 -0,83 -1,41 -1,77 5946 0 0 21001 57 1351143 126838 2034148 4599 10000 17480 10437 5867363 8912 715 1504 58666 0 653980 372261 4620 2210734 275745 5000 1 1959 2283098 14640 23612 0 958 136545 10936 45208 220438 27126 93592 1812 76500 98502 300 747 98357 2760

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-2,37 0,97 -1,96 0,00 -4,57 -0,86 -1,73 -7,53 -2,33 1,17 0,42 0,00 -1,16 0,00 -0,23 0,29 -1,43 0,40 -3,26 -3,29 0,19 0,00 0,15

4,040 4,684 31,210 30,000 0,905 8,845 6,105 0,320 0,029 0,910 4,190 0,299 5,415 1,146 1,600 3,250 1,950 3,692 0,020 1,210 0,324 167,500 4,278

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BI
B&C Speakers 2,907 Banca Generali 7,262 Banca Ifis 3,960 Banco Popolare 0,934 Basicnet 2,096 Bastogi 1,098 BB Biotech 47,564 Bca Carige 1,344 Bca Carige r 1,940 Bca Finnat 0,267 Bca Intermobiliare 2,800 Bca Pop.Etruria e Lazio 1,171 Bca Pop.Milano 0,294 Bca Pop.Spoleto 1,881 Bca Profilo 0,247 Bco Desio-Brianza 2,942 Bco Desio-Brianza rnc 2,277 Bco Popolare w10 0,000 Bco Santander 5,555 Bco Sardegna rnc 4,316 Bee Team 0,281 Beghelli 0,424 Benetton Group 2,844 Beni Stabili 0,304 Best Union Co. 0,990 Bialetti Industrie 0,256 Biancamano 1,297 Biesse 2,825 Bioera 0,385 Boero Bart. 21,000 Bolzoni 1,769 Bon.Ferraresi 19,221 Borgosesia 0,928 Borgosesia rnc 1,318 BPM 09-13 w 0,151 Brembo 6,346 Brioschi 0,071 Buone Società 0,263 Buongiorno 0,916 Buzzi Unicem 6,403 Buzzi Unicem rnc 3,212

DI
D’Amico Dada Damiani Danieli Danieli rnc Datalogic De’Longhi Dea Capital Diasorin Digital Bros Dmail Group DMT

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Olidata

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Panariagroup Parmalat Parmalat w15 Piaggio Pierrel Pierrel 08/12 w Pininfarina Piquadro Pirelli & C. Pirelli & C. rnc Poligr. S.Faustino Poligrafici Editoriale Poltrona Frau Pop Emilia 01/07 Pop.Emilia Romagna Pop.Sondrio Pramac Prelios Premafin Finanziaria Premuda Prima Ind 09/13 w Prima Industrie Prysmian

EI
Edison Edison r EEMS El.En. Elica Emak Enel Enel Green Pw Enervit Engineering Eni Erg Ergy Capital ErgyCapital w 16 Esprinet Eurotech Exor Exor priv Exor risp Exprivia -1,23 4370478 1,64 35239 -1,58 67691 -1,58 1097 0,51 7013 -1,50 353433 1,98 38611459 2,14 4090472 0,05 1580 0,00 5967 0,32 11606789 -0,73 132770 -1,15 13211 0,00 0 -3,66 38603 -1,42 42639 -2,08 559359 -0,83 35997 -1,38 3139 1,36 26692 0,00 444223 -2,67 892314 -0,79 36375711 -0,73 321528 -0,64 906139 -0,42 7338130 -1,93 524325 -1,70 538946 -1,23 1800 1,39 15230 0,00 0 -1,54 9493683 1,81 28012

UI
UBI Banca Uni Land Unicredit Unicredit risp Unipol Unipol 2013 w Unipol pr Unipol prv 2013 w 2,911 0,504 0,713 1,081 0,249 0,008 0,173 0,008 0,12 0,00 -1,05 1,39 -2,66 0,00 -2,58 -1,22 2,942 0,504 0,709 1,070 0,247 0,008 0,172 0,008 3,23 4612322 0,00 0 1,14 195074887 -0,37 16566 -2,25 2648401 6,25 17504 -1,15 2545781 5,06 123752

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R. De Medici R. Ginori 1735 Ratti RCF RCS Mediagroup RCS Mediagroup risp RDB Recordati Reply Retelit Retelit w 08-11 Rich Ginori 11 w Risanamento Rosss

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mi è rimasto nel cuore, un presidente come nessuno: lo adoro. La tattica, sì: «Catania-Palermo la sento come una nel Catania gli esterni possono fare la partita mia. Domenica in un modo o differenza, ma anche rischiare l’inferionell’altro la seguirò, a costo di prendere rità numerica sul possesso palla rosa». Che cosa ne pensa di Mangia? un charter e...» Walter Zenga è più in forma che mai. La- «Lo ammiro molto: ex portiere, milanesci un sms sul suo telefonino storico e se d’origine... Ha tutta la mia stima. Lui, trenta minuti dopo, eccolo, direttamen- a differenza di Montella, è inserito in un te da Dubai, con un timbro di voce tal- progetto differente. Sta facendo bene: mente chiaro che sembra dietro la por- preso quasi dal nulla, ha accumulato 20 punti. Giù il cappello». ta della redazione. Si può prevedere qualche mossa parti«Sì, la sento come una partita tutta mia. colare? A Catania - ribadisce il tec«Il derby sfugge a ogni renico dell’Al Nasr - ho tra«Quanti ricordi gola. Io, quando ero a Catascorso 14 mesi favolosi, altri 5 a Palermo. È stata nelle due città». nia ho giocato con Morilargo a un’esperienza di vita meAneddoti inediti moto ha messosinistra e Taka in croce ravigliosa». Partiamo forte: due e un annuncio a Carrozzieri. A Palermo, aneddoti che, adesso sì, con Baiocco a destra e Lesorpresa: possiamo raccontare. desma in mezzo abbiamo «Ok, ok. Siamo a Catania, «Diventerò padre vinto. Tutto può accadere». I ricordi più belli? di buon mattino, il venerdì prima di Catania-Palermo di un maschietto. «Calcisticamente la salvez2-0. Chiamo i ragazzi e di- Magari nascerà za conquistata a Pasqua. Un risultato eccezionale, co loro: state calmi, passaa Catania» perché prima il Catania te il giorno sereni, state aveva mantenuto la A quacon le famiglie, andate al cinema, non pensate alla partita... Rilas- si sempre in extremis». E i ricordi personali? satevi insomma». Invece... «Hai dieci pagine a disposizione?» «Dieci minuti dopo arriva nello spogliaMezza deve bastare. toio il direttore Lo Monaco e fa il discor- «Non basta, ma cito d’istinto. In Sicilia è so tradizionale: restate concentrati, non stata concepita ed è nata Samira, che mollate di un attimo il pensiero che do- oggi ha due anni. Lo sa che un giorno la vete affrontare una battaglia sportiva. porterò a Catania e Palermo per farle conoscere i luoghi in cui è stata concepita Niente distrazioni...» Insomma cambio di programma. ed è nata». «Ci ridemmo sopra, perché non sapeva Certo che sarà suggestivo rivederla. quel che avevo detto prima, ma ese- «Ha preso tutto il carattere dei siciliani: solare, generosa, anche guimmo gli ordini. Vinincazzusa... Ma non è l’ucemmo 2-0, dunque misnica novità». sione compiuta». Aneddoto Palermo. In che senso? «Vigilia del confronto con «Il vostro giornale ha la Juventus. Quando gioscritto per la prima volta cavamo in notturna, aveche sarebbe nata Samira. vo chiesto e ottenuto di Ora bissiamo la notizia: abolire i ritiri. Arriviamo presto io e Raluca avremo allo stadio, mi viene inun altro figlio. Sarà un contro Balzaretti dubbiomaschietto, lo chiamereso. Mister, mancano 15 mo Walter». Complimenti, urge un alminuti al via del riscaldatro viaggio in Sicilia. mento: ma la formazione «L’idea era di farlo nascenon la dà? Chi gioca? Sia- ZENGA E RALUCA A DUBAI re a Catania. Se ci fosse mo in apprensione». Tutti sulla graticola, eh? l’opportunità, il tempo». «Giocammo benissimo, il trucchetto Cosa le manca della Sicilia? aveva funzionato. Tutti erano rimasti «La piazzetta e il panificio della Scogliera, con la lavagna che segnava i punti concentrati». Montella ha varato, in casa Catania, un che mancavano per la salvezza, i dolci di 5-3-2 equilibrato, Mangia il 4-4-2 com- Catania, i cornetti al miele di Santa Vepatto. Tatticamente che partita sarà? nerina, Mondello. Se vivi in Sicilia, t’in«Vincenzo sta facendo bene, è inserito in namori dei luoghi e delle persone». A presto, Walter. un progetto che va avanti da anni, con il centro sportivo che è un gioiellino italia- «Ciao Giò, godetevi il derby. Che sballo...» no di spessore assoluto. Ho il rammari- Ops, c’è scappato un «tu» finale. Ma con co di non aver lavorato lì. Ho visto le fo- Zenga così in forma non crediamo posto su internet. Fa-vo-lo-so. Pulvirenti sa stonare.
GIOVANNI FINOCCHIARO

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011
Lo sport
12.00 Rai Tre Notiziario: Rai Sport notizie 12.00 Sky Sport 1 Calcio: Sorteggi Champions League 12.00 Rai Sport 1 Sci Alpino: CdM (SuperG M) 13.00 Italia 1 Notiziario: Studio Sport 13.00 Eurosport 14.30 Eurosport 15.45 Eurosport 17.50 Rai Due Calcio: Sorteggi Europa League Biathlon: CdM (Sprint Donne) Combinata nordica: CdM (Gundersen) Notiziario: Rai Tg Sport 19.00 Italia 1 Notiziario: Studio Sport 20.00 Rai Sport 1 Calcio a 5: Qualificazioni Mondiali (Italia-Bulgaria) 20.45 Sky Sport 1 Calcio: Serie B (Livorno-Brescia)

LA SICILIA

23.00 Sky Sport 24 Notiziario: Ultima parola 23.30 Sky Sport 1 Rubrica: (È sempre) Calciomercato 23.30 La7 Rubrica: Sottocanestro

.15

L’INTERVISTA. Abbiamo rintracciato, a Dubai, il portiere tra i più forti al Mondo che ha allenato Catania e Palermo

Zenga: «Un derby che sento mio»
«Sarà fondamentale il ruolo degli esterni»
CARTOLINA DA DUBAI Walter Zenga e la moglie Raluca, a Dubai (foto tratta dal blog della signora Rebedea www.superficiala.com). L’ex tecnico di Catania e Palermo è terzo in classifica nel massimo campionato degli Emirati

Cinquemila biglietti già venduti per il derby Per Montella da scegliere il cursore a destra
Ultimissime rossazzurre. Izco recupera, Potenza giocherà al posto dello squalificato Spolli
GIOVANNI LO FARO

Al countdown, l’interesse si accende. E sale la tensione. Che, se non tocca ancora la squadra, raccolta in quell’eremo di tranquillità che è il Centro Sportivo di Torre del Grifo, non risparmia i tifosi. Caccia ai biglietti, allora, e prime code ai botteghini di piazza Spedini che resteranno aperti fino alle 13 di domani: i dati che affluiscono sono confortanti (poco meno di cinquemila i tagliandi venduti), il Massimino sarà quasi sicuramente pieno in ogni ordine di posti. Ci sarà spazio, com’è noto, anche per i tifosi rosanero, ospitati nell’apposito settore, secondo un criterio di reciprocità al quale si farà riferimento anche in occasione della partita di ritorno: le restrizioni imposte alla vendita dei tagliandi non dovrebbero impedire che il derby abbia una cornice adeguata. Tifosi in fibrillazione, mentre la squadra continua a lavorare in tutta tranquillità sotto la guida di Montella. Ieri, l’unica seduta di allenamento in programma, è stata dedicata alla consueta partitella infrasettimanale, utile, come al solito, per la verifica delle condizioni dei singoli e degli schemi di gioco da applicare poi sul campo. La possibilità, oltre tutto, di lavorare al riparo da sguardi indiscreti avrà dato sicuramente modo al tecnico di sperimentare le soluzioni di gioco più adatte a mettere in difficoltà il Palermo che defezioni a parte è squadra potenzialmente in grado di qualsiasi impresa. Rassegna di moduli tattici a parte (il Catania difficilmente si discosterà dal 3-52 che ha fatto proprio sin dalla trasferta di Novara), sui quali, ovviamente, è impossibile fornire informazioni puntuali, c’è da prendere atto delle riferite buone

indicazioni relative alla qualità della manovra e ai ritmi di gioco e dei due gol messi a segno da Davide Lanzafame (uno dei tanti ex della partita) e da Maxi Lopez, retour da due prestazioni incoraggianti, contro il Cagliari (scampolo di partita, ma sufficiente a ribadire, ove ce ne fosse stato bisogno, le grandi qualità della gallina bionda) e contro l’Atalanta. Ma le note liete riguardano soprattutto Mariano Izco, disinvolto e determinato già al secondo impatto con il gruppo do-

ALESSANDRO POTENZA

po l’infortunio e pronto, a quanto pare, a riprendere il posto in squadra: sarà lui l’esterno basso di destra dello schieramento rossazzurro? Fuori per squalifica Spolli, per completare la linea difensiva a tre entrano in competizione Potenza (che è nato centrale e che ha confermato, a Bergamo, di essere in splendide condizioni) e Marchese (in quest’ultimo caso, sulla fascia sinistra tornerebbe ad agire Capuano, con uno tra Potenza, Alvarez e Izco a destra). Dubbi pure a centrocampo dove ci sarà da prendere le misure al talentuoso Ilicic che agisce abitualmente tra le linee (più Delvecchio che Ricchiuti) e in attacco (Barrientos o Gomez al fianco di Lopez), sempreché Montella non tenga in serbo qualche sorpresa. Vedremo in distinta.

Balzaretti a destra, Mantovani a sinistra
Qui Palermo. Mangia dovrebbe schierare un 4-4-2 con Miccoli e Ilicic in attacco. Zamparini: «L’allenatore non lo caccio»
NINO RANDAZZO

FEDERICO BALZARETTI

PALERMO. Il modulo sarà il 4-4-2 e Balzaretti sarà il sostituto di Pisano sulla fascia destra. Le indicazioni fornite dal test di ieri pomeriggio allo stadio Barbera sono state chiare. Mangia ha mischiato le carte, ma ha deciso di tornare all’antico, e cioè allo schema di gioco che aveva scelto nelle prime giornate di campionato. MODULO. Accantonato il 4-3-2-1 delle ultime settimane, il Palermo si schiererà al Massimino con il 4-4-2 con Alvarez e Bertolo esterni alti e l’atipica coppia Ilicic-Miccoli in avanti. Il capitano ha ieri dimostrato di essere in buona forma segnando 2 delle 3 reti con le quali i titolari hanno battuto al Barbera la formazione Primavera (rinforzata da Brichetto e Simon). La terza

rete è stata realizzata da Pinilla. Chiarito anche il dubbio relativo al giocatore che dovrà sostituire l’infortunato Pisano: Aguirregaray si è giocato male la chance in Coppa Italia e domenica andrà in panchina, mentre a presidiare la fascia destra sarà Balzaretti (una sorta di ritorno al passato per lui, cioè ai tempi del Torino). Il terzino della Nazionale è stato, già, provato ieri nella fascia opposta a quella di solita competenza. Sulla sinistra ci sarà, invece, Mantovani che (insieme a Migliaccio ed Ilicic) ha preso parte alla seduta tattica, ma non all’amichevole. La formazione per il derby è, quindi, fatta con Benussi tra i pali; Balzaretti, Silvestre, Migliaccio e Mantovani in difesa; Alvarez, Bacinovic, Barreto e Bertolo a centrocampo; Ilicic e Miccoli (o Pi-

nilla) in attacco. In panchina non ci sarà Tzorvas che ha riportato un risentimento muscolare contro il Siena in Coppa (si rivedrà nel 2012). Il vice-Benussi sarà Brichetto. CONFRONTO SQUADRA-TIFOSI. Al termine dell’amichevole disputata dai rosa al Barbera, alcuni tifosi hanno avuto un breve ed intenso confronto con gran parte della squadra. Una "delegazione" guidata da Miccoli - e composta da Balzaretti, Pinilla, Lores, Cetto, Bacinovic, Benussi, Barreto e Migliaccio - si è recata sugli spalti a parlare con la gente. Presenti anche l’allenatore, Devis Mangia, ed il direttore sportivo, Luca Cattani. I tifosi hanno, chiaramente, chiesto alla squadra il "massimo impegno nel derby". TRE PULLMAN A CATANIA. Domenica al Massimino non ci saranno gli "ultrà" della curva nord,

gran parte dei quali non ha la tessera del tifoso in tasca. Il tifo del Palermo al Massimino sarà in parte "rosa", anzi sarà delle "rosanerogilrs" che, così come la scorsa stagione, hanno organizzato la trasferta a Catania. Sono tre i pullman allestiti dalla "comunità" al femminile del Palermo. "MANGIA NON LO CACCIO". La marcia di avvicinamento del presidente al derby è scandita dalle quotidiane rassicurazioni al tecnico. Anche ieri non è mancata la consueta iniezione di fiducia. «Non caccio Mangia - ha detto Zamparini con lui ho un ottimo rapporto. L’allenatore deve imparare a gestire la pressione di Palermo, ma non è facile. Uomo derby? Ci deve essere una squadra e non il singolo. E’ un derby ed anche il Catania deve temerci».

14.

LA SICILIA

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LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

16. lo SPORT

GLI EX ROSSAZZURRI
ALESSANDRO AMBROSI

I pronostici di 45 tra tecnici e atleti transitati dalla terra dell’Etna. De Zerbi dalla Romania: «Gol di Marchese». Carboni dall’Argentina: «Forza Maxi». Taldo è in Svizzera: «Segno io...»

Lopez

1-0 2-0 1-0 1-1 1-1 2-2 2-0 2-1

MAURIZIO ANASTASI

Almiron, Gomez

EZIO BREVI

Lopez

PIERPAOLO BRESCIANI

Catania vincente «Gioca Lopez? Allora segna lui»
Graziani vota... il Toro: «Bergessio è fortissimo»
GIOVANNI FINOCCHIARO

ANDREA SOTTIL

Lopez, Pinilla

ALDO CANTARUTTI

Lopez, Miccoli

JEDA

Gomez, Bergessio, Ilicic, Hernandez

ROBERTO BREDA

Lopez, Lopez

PAOLO BIANCO

Delvecchio, Bergessio, Silvestre

De Zerbi chiama dalla Romania: «Segna Marchese. Ora fa i cross vincenti e merita il ruolo di capitano, in casa Catania. Ai miei tempi, se giravi dalle sue parti ti prendeva a calci ed eri costretto a chiamare il dottore». Catania-Palermo visto da 45 ex rossazzurri e altrettanti miti rosanero. Alcuni hanno vestito le due maglie e li troverete collocati un po’ in questa, ma anche nell’altra pagina. Abbiamo chiesto a 90 ex tecnici, giocatori, dirigenti rossazzurri e rosanero il risultato secco e i marcatori del confronto in calendario domenica al Massimino. Una tradizione che si rinnova prima del derby più atteso. De Zerbi, comunque, non è l’unico ex calciatore del Catania che lavora all’estero. Rintracciamo Carlo Taldo in Svizzera, ora è ds a Lugano: «Segnano Taldo e Oliveira. No, vince il Catania, città che mi manca un casino». Ancora... cronache dall’estero. Ezequiel Carboni, il Vikingo, spedisce un messaggio dall’Argentina: «Lopez, Gomez, Silvestre: 2-1 per... noi. Salutami tutti i ragazzi».

Maddaloni, ex vice di Ferrara alla Juve azzarda: «Ho allenato Legrottaglie, andrà ancora lui a segno». Il Catania è favoritissimo. Il novanta per cento degli intervistati alla nostra domanda, rispondono con un quesito standard. «Gioca Lopez? Ah, allora segna». Il più spiritoso è ancora Spinesi, bomber di razza dalla battuta fulminante: «Lodi, Legrottaglie... Dai, finisce 2-1, ma il Palermo segna al 94’, un istante prima del fischio finale. Gol di Migliaccio». Irriverente come sempre. Da Napoli la coppia Papale (preparatore dei portieri)-Mascara non tradisce. Il primo: «Catania in rimonta: doppio Lopez dopo Miccoli. Sarà un derby bellissimo». E Peppino: «Due gol Barrientos, che è in grande forma, uno Almiron». Ritrovi, poi, calciatori che non t’aspetti così informati e ancora legati al Catania. Bresciani, per esempio: uomo squadra nel Foggia di Zeman, chiamato a Catania durante la gestione Gaucci, ammette: «Mi manca quell’ambiente. Vivo a Trento, alleno i giovani. Segnano Lopez e Pinilla». Quanti allenatori, accettano di giocare con noi. Ciccio Graziani e Maurizio Pelle-

grino ricompongono la coppia che fece faville in Serie C, conquistando il pass per la cadetteria. Ciccio, coreografico come sempre: «Bergessio è forte, segna lui. Il Catania di Vincenzino vincerà alla grande». Pellegrino - rintracciato a Lecco - più professionale: «Gioca Lopez? Segna. Gomez raddoppia, Ilicic accorcia». Sottil, primo a Siracusa dice ancora Catania, così come il mitico Roberto Sorrentino. Giocano tutti il 2-1, risultato più ricorrente. Esagerano Nino Naccari e Morimoto, bomber del passato e di recenti ricordi. Naccari: «3-1, segna pure Lodi». Morimoto, come al solito, cade dalle nuvole. Lo rintracciamo tramite Simone Pesce: «Lo chiamo io, perché al telefonino non risponde mai. Durante le pause di lavoro dorme - ammette il compagno di squadra a Novara - come faceva a Catania». Morimoto indica Biagianti tra i marcatori, ma non sa che il capitano non recupera. Perdonato anche stavolta... Chiusura Amarcord con Fausto Rossini: «Il mio amico Delvecchio sarà decisivo». Lo ricordiamo ancora danzare sulla balaustra dopo averci regalato un brivido di salvezza.

Lopez, Gomez, Ilicic

2-1 2-1 2-1 2-1 2-1 1-0 2-1 2-1

EDDY BAGGIO

Lopez, Lopez, Ilicic

LORIANO CIPRIANI

Lopez, Lopez, Balzaretti

CARLO TALDO

Ilicic, Almiron, Lodi

CRISTIAN SILVESTRI

Lopez, Lodi, Ilicic

DAVIDE POSSANZINI

DAVIDE BAIOCCO

FRANCESCO GRAZIANI

FAUSTO ROSSINI

0-0
FRANCESCO MILLESI
Lopez

Lopez, Gomez, Miccoli

2-1 2-1 2-0 2-1

Bergessio, Barrientos

2-0 2-1 2-1 2-0

Delvecchio

NUCCIO PAPALE

ROBERTO SORRENTINO

GIONATHA SPINESI

1-0 2-0 2-0 2-1 1-0 1-1 2-1

Miccoli, Lopez, Lopez

Gomez, Lopez, Miccoli

Lodi, Legrottaglie, Migliaccio

RICCARDO NARDINI

SIMONE PESCE

MASSIMILIANO MADDALONI

MAURIZIO PELLEGRINO

Lopez, Izco

Lopez, Ricchiuti

Lopez, Legrottaglie, Ilicic

Lopez, Gomez, Ilicic

GIANNI MARCO SANSONETTI

EZEQUIEL CARBONI

ROBERTO DE ZERBI

TAKAYUKI MORIMOTO

Lopez, Barrientos

Lopez, Gomez, Silvestre

Lopez, Marchese

Biagianti, Lopez, Delvecchio, Hernandez

3-1 3-1

FABIO GATTI

LORENZO SQUIZZI

ANGELO BUSETTA

NINO NACCARI

Ricchiuti, Barrientos, Miccoli

Lopez, Marchese, Ilicic

2-1 3-0

Lopez, Ilicic

1-1

Gomez, Lopez, Lodi, Ilicic

MARCO FERRANTE

GIUSEPPE MASCARA

GIORGIO CORONA

MARCO NAPOLIONI

Lopez

Barrientos, Barrientos, Almiron

Migliaccio, Lodi

1-1 2-1 3-0

Lopez, Ilicic

1-1 2-0 2-0

GIGI DELLA ROCCA

MICHELE ZEOLI

ROCCO SABATO

FEDERICO MORETTI

Della Rocca, Lopez

Gomez, Almiron, Migliaccio

2-1 2-1

Gomez, Legrottaglie, Ilicic

Gomez, Bergessio

CIRO DANUCCI

VITO GRIECO

GIOVANNI PASCHETTA

LUC LASMÈ

Lodi, Bergessio, Ilicic

Legrottaglie, Catellani, Miccoli

Lopez, Bergessio, Delvecchio

Bergessio, Barrientos

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

lo SPORT

.17

GLI EX ROSANERO

Pronostici show. Sorbello e De Bellis cercano spettacolo: «Sei gol, tre per parte». Carrozzieri (oggi a Lecce) cerca rivincite a distanza: «2-0, segnano Miccoli e Ilicic»
MIMMO CECERE

LUUCA CECCONI

E dalla Francia Pastore si lancia «3-1 Palermo»
Cassani della Fiorentina: «Io voto Miccoli»
GIOVANNI FINOCCHIARO

Lopez

1-0 1-1 1-1 0-0

PIETRO TARANTINO

Lopez, Migliaccio

TONINO CARDINALE

Lopez, Miccoli

IGNAZIO ARCOLEO

Lodi, Lopez, Ilicic, Migliaccio

2-2 1-1 1-1 1-0 1-0 1-1 0-1

STEFANO COLANTUONO

Miccoli, Delvecchio

CICCIO LA ROSA

Gomez, Miccoli

TONINO CERRO

Lopez

PIPPETTO ROMANO

Orazio Sorbello vota per lo spettacolo: «Il derby? Parità, ma con una miriade di gol. Diciamo tre per parte». La pensa così anche De Bellis, stesso risultato. Due tra gli ex rosanero che giocano in anticipo il derby del Massimino cercano emozioni forti. Qualcuno resta realista. Vito Chimenti crede che il Catania sia più in forma e dice Delvecchio (1-0). Maurizio Ciaramitaro, oggi al Modena, quasi litiga con il compagno di camera Riccardo Nardini, un passato in rossazzurro. Nardini stravede per il Catania. Maurizio gli strappa, quasi, il telefonino dalle mani: «Ascolti anche me: Migliaccio e Miccoli. Lo scriva». Accontentato. Quanti doppi ex. E molti votano il pareggio. Come Giacomino Tedesco, oggi al Trapani. «Finirà 1-1, Miccoli e Lopez saranno protagonisti». Stesso discorso portato avanti da Fabio Caserta e da Stefano Colantuono, che il Catania l’ha appena affrontato: «Silvestre per il gol dell’ex, poi prevedo una marcatura di Almiron, che sta giocando bene», azzar-

da Fabio. E Colantuono: «Delvecchio, ma non perché è amico mio e lo stimo. È in forma, ma anche Miccoli, se gioca, non sarà da meno». Anche Giorgio Lucenti, uno dei picciotti del Palermo storico, ex rossazzurro, sembra più legato al Catania: «Lopez, Gomez, Ilicic» profetizza, in attesa di tornare in campo con il Siracusa primo della classe. L’avranno influenzato Baiocco e Sottil? Combattuto il giudizio di Massimiliano Favo: «Sono stato anche capitano del Palermo. Vinceranno i rosanero, anche se non sarà facile contro il Catania d’oggi. Segna Ilicic, che è sempre in forma strepitosa». Rintracciamo a Firenze Mattia Cassani, grazie alla mediazione di Luca Di Francesco, addetto stampa dei viola, catanese doc. Cassani parla con Montolivo, chiede consiglio a Di Francesco che ribatte: «E lo chiedi proprio a me, il pronostico? Io tifo Catania». Alla fine si butta: «Miccoli, e vince il Palermo». Fulminato dallo sguardo del suo dirigente. Anche Carrozzieri, che con il Catania ha avuto sempre un conto aperto, vota Palermo: 2-0 e tutti a casa. Liverani fa l’e-

quilibrista e prevede un pari con la marcatura dell’ex difensore rossazzurro Silvestre e di Bergessio. Ammirata, Pensabene, Sonetti stimano Lopez, ma non vedono il Catania vittorioso a tutti i costi: «Meglio un pareggio» sentenziano. «Farebbe bene alle due squadre». Un commento dall’estero arriva. Monco, ma arriva. Pastore, oggi al Psg di Leonardo, vuole soltanto comunicare il risultato: 3-1 per il Palermo, ma non suggerisce i marcatori. Accettiamo anche questo. In previsione del derby, non si butta nulla. Pochi gli 0-0. Non si addicono al derby. Possanzini, ex rossazzurro, ma anche Arcoleo e... Totò Schillaci, inserito laurea honoris causa, tra gli ex del Palermo, pur non avendo giocato in rosanero. Ma rappresenta il calcio palermitano nel mondo. Per lui, che segnava caterve di reti, però, nessuna marcatura al Massimino. Hanno collaborato: Nunzio Casabianca, Sergio Magazzù, Riccardo Tofanelli, Gaetano Talluto, Nino Randazzo, Manuel Bisceglie

TONINO VASARI

Miccoli

0-1 1-3 0-0

CICCIO GALEOTO

Miccoli, Miccoli, Miccoli, Marchese

TOTÒ SCHILLACI

MATTIA CASSANI

Miccoli

0-1 1-3

Legrottaglie

FABIO CASERTA

GIORGIO LUCENTI

CRISTIAN TERLIZZI

JAVIER PASTORE

Silvestre, Almiron

Lopez, Gomez, Ilicic

2-1 2-2 1-1 0-1 0-2

Biagianti, Marchese, Ilicic, Silvestre

2-2 1-0 2-2

(non ha indicato marcatori)

PIETRO RUISI

ANGELO CONTICELLI

VITO CHIMENTI

ROBERTO BIFFI

Ilicic

Lopez, Lopez, Balzaretti, Ilicic

Delvecchio

Miccoli, Lopez

1-1 1-1 0-0

MAURIZIO CIARAMITARO

GAETANO AUTERI

SANTINO NUCCIO

NEDO SONETTI

Migliaccio, Miccoli

0-2 1-1 2-1 1-1 1-2 2-1

Lopez, Miccoli

Gomez, Bergessio, Ilicic, Miccoli

Lopez, Balzaretti

FEDERICO AGLIARDI

MAURIZIO MIRANDA

MASSIMILIANO FAVO

GIOVANNI CATERINO

Bergessio, Miccoli

Silvestre

Ilicic

0-1

TANINO TROIA

MORIS CARROZZIERI

LAMBERTO ZAULI

MIRKO TACCOLA

Legrottaglie, Gomez, Migliaccio

Miccoli, Ilicic

Ilicic, Pinilla

0-2 1-3

Lopez, Pinilla

1-1 1-1 1-1 1-2

GIACOMO TEDESCO

ORAZIO SORBELLO

DANIELE DI DONATO

ANDREA PENSABENE

Miccoli, Maxi Lopez

Lopez, Lopez, Barrientos, Miccoli, Miccoli, Ilicic

3-3 1-1 3-3

Maxi Lopez, Miccoli, Migliaccio, Pinilla

Lopez, Miccoli

SIMONE BARONE

ALVARO BIAGINI

FABIO LIVERANI

FOFÒ AMMIRATA

Bergessio, Pinilla, Migliaccio

Maxi Lopez, Miccoli

Silvestre, Bergessio

1-1 1-1

Lopez, Ilicic

NATALE PICANO

TONINO DE BELLIS

PASQUALE BORSELLINO

MASSIMO MORGIA

Lopez, Legrottaglie, Miccoli

Miccoli, Ilicic, Pinilla, Maxi Lopez, Gomez, Bergessio

Lopez, Miccoli

Miccoli, Ilicic, Lodi

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

18. lo SPORT
OGGI, A MEZZOGIORNO, A NYON, IL SORTEGGIO DEGLI OTTAVI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE

Italia regina d’Europa Napoli, pericolo Real
GINEVRA. Evitare Barcellona e Real per il Napoli, solo il Real per il Milan, mentre l’Inter è relativamente tranquilla. Questa la situazione delle tre squadre italiane in lizza alla vigilia del sorteggio degli ottavi di finale di Champions League (andata 14-15 e 21-22 febbraio, ritorno 6-7 e 13-14 marzo) che si solverà a oggi mezzogiorno a Nyon, presso la sede dell’Uefa. Sarà seguito, alle 13, dal sorteggio per i sedicesimi (16 e 23 febbraio) e gli ottavi di finale (8-15 marzo) di Europa League. Nella competizione regina, l’Italia è l’unico Paese con tre rappresentanti agli ottavi di finale. Un’ottima notizia dopo anni di dominio inglese e spagnolo. Il regolamento non cambia: non si possono affrontare due squadre della stessa nazione, due formazioni che si sono già incontrate nella fase a gironi, mentre ogni prima di girone affronterà una seconda. Delle tre italiane, solo l’Inter ha vinto il proprio raggruppamento. I nerazzurri sono quindi certi di evitare alcuni «giganti» d’Europa (Real Madrid e Barcellona in primis), oltre alle italiane e al Cska Mosca. Sulla carta, nessuna delle potenziali avversarie sembra superiore agli uomini di Ranieri, ma non c’è alcuna squadra cuscinetto. Il Bayer Leverkusen, che pur si è qualificato con una giornata di anticipo, è solo sesto in Bundesliga. Merita comunque rispetto, così come Lione e Marsiglia, nonostante non brillino in campionato e si siano entrambe qualificate in modo quasi miracoloso. Non scontata - e non solo per motivi climatici - neppure una sfida con lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti, da anni la miglior squadra russa. Più facile sarebbe forse un abbinamento con il Basilea, ma gli svizzeri hanno estromesso il Manchester United. Prudenza quindi. Seconde dei rispettivi gironi, Milan e Napoli rischiano di vedersela con avversari ben più temibili. Gli uomini di Allegri, al contrario dei partenopei, sono per lo meno certi di evitare il Barcellona, detentore del trofeo. Lo spauracchio per entrambe è il Real Madrid di Mourinho, impressionante macchina da gol in patria ed in Europa, nonostante la recente sconfitta nel «clasico». Attenzione anche al solidissimo Bayern Monaco (non per il Napoli che lo ha già affrontato nei gironi) e alle inglesi, pur se paiono meno pericolose di altri anni. Il Chelsea, dopo un inizio stentato, è comunque in ripresa come dimostra la vittoria contro il capoclassifica Manchester City. Forse i londinesi cominciano ad integrare la filosofia di Andre Villas Boas, il nuovo allenatore. L’Arsenal dell’eterno Arsene Wenger senza Fabregas sembra aver perso in fantasia. Attenzione a Van Persie, comunque. Decisamente più facile sarebbe un confronto con il Benfica, zeppo di stranieri, mentre un sorteggio contro l’Apoel Nicosia, vera sensazione della prima fase di Champions, sarebbe da sogno. In Europa League, la Lazio, qualificatasi in extremis al secondo posto
WALTER MAZZARRI, TECNICO DEL NAPOLI

Sport flash
Milan: Allegri sereno, aspetta il contratto e Tevez
L’augurio è scontato, di un 2012 migliore dell’anno che si sta per chiudere. Nella sala del camino di Milanello, di fronte ai giornalisti e a Barbara Berlusconi, Massimiliano Allegri alza il calice e parla sorridendo, soddisfatto per l’andamento del suo Milan ma anche per la fiducia incassata mercoledì sera da Silvio Berlusconi. Il patron rossonero alla festa di Natale del club ha promosso pubblicamente l’allenatore, e ha assicurato che sarà messa la firma su quel rinnovo di contratto promesso da mesi e mai arrivato. Allegri ha gradito: «Quelle parole mi hanno fatto molto piacere - ha spiegato nel corso del pranzo organizzato dalla direzione comunicazione del Milan - e non appena mi chiameranno sono pronto a firmare». Il tecnico aspetta da un momento all’altro di siglare un biennale fino al 2014, anche se le feste di Natale potrebbero far slittare l’atteso momento all’inizio del nuovo anno. Prima, nel ritiro in Dubai che scatterà il 29 dicembre, il Milan spera di chiudere la trattativa con Carlos Tevez. Il messaggio di Berlusconi è stato chiaro: «Ai soldi del Paris Saint Germain, Tevez preferisca il prestigio del Milan». «Senza mancare di rispetto ai francesi, venendo qui troverebbe una situazione molto positiva per lui», ha aggiunto il capitano Massimo Ambrosini. Da Parigi, però, Leonardo assicura che il club francese non ha avanzato alcuna offerta, così in questa altalena le quotazioni rossonere sono in risalita.

Mondiale club: Barcellona ok, Villa ko
Il Barcellona si è sbarazzato senza problemi dell’Al Sadd nella semifinale del Mondiale per club: qatarioti sconfitti 4-0 a Yokohama. A segno Adriano (doppietta), Keita e Maxwell. E domenica la squadra di Pepp Guardiola è attesa dai brasiliani del Santos per una super sfida che metterà di fronte le stelle Lionel Messi, Neymar e Ganso. Ma i catalani e probabilmente la nazionale spagnola, avversaria dell’Italia al prossimo Europeo - hanno pagato a caro prezzo il successo. Perché al 39’ del primo tempo si è infortunato seriamente David Villa. L’attaccante ha riportato la frattura (da stress) della tibia sinistra ed è stato sostituito da Alexis Sanchez. Impressionante la dinamica dell’incidente. Villa, impegnato a rincorrere il pallone tra due avversari, non ha subito falli particolarmente evidenti, ma è stato improvvisamente fermato da una fitta di dolore. Le immagini nostrano la gamba piegarsi innaturalmente.

L’Inter, prima del girone, eviterà le «big», mentre partenopei e Milan rischiano incroci con spagnole e inglesi. Il sogno è pescare l’Apoel Nicosia. Alle 13, sempre in Svizzera, si conosceranno gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale di Europa League

del proprio girone, rischia di beccare una grande d’Europa: Manchester United, Manchester City o Valencia ad esempio, relegate dalle Champions League. Ma anche una prima di gruppo in Europa League, come il Psv Eindhoven o lo Schalke 04, semifinalista della Champions la scorsa stagione. Dal punto di vista del regolamento, nei sedicesimi di finale (ma non più agli ottavi) sono impossibili abbinamenti fra squadre della stessa nazione e fra formazioni che si sono già affrontate durante i gironi. Saranno teste di serie le vincenti dei gironi di Europa League e le quattro migliori terze dei gruppi di Champions League, ossia Manchester City, Manchester United, Olimpiacos e Valencia.

VILLA SI ROMPE

Europa League: anche l’Udinese si qualifica
UDINE. L’Udinese raggiunge la Lazio ai sedicesimi di Europa League. Al «Friuli» i bianconeri pareggiano 1-1 contro il Celtic, conquistando il punto necessario per chiudere il girone I al secondo posto e passare il turno. Guidolin non si fida degli scozzesi e limita al minimo il turnover, lasciando in panchina Isla e Floro Flores e affidandosi in avanti a Di Natale, con Abdi a supporto, mentre in mezzo al campo tocca a Badu, Doubai e Asamoah. La gara sembra sotto controllo ma al 29’ arriva la doccia fredda: cross dalla sinistra di Samaras, Handanovic libera con i pugni ma la palla rimbalza su Ekstrand, caos nell’area piccola e Hoooper è lesto a mettere in rete. L’Udinese, che perde anche Badu per infortunio (si teme una frattura al perone), reagisce con un tiro di Asamoah da fuori e nel recupero trova anche il pari: nemmeno a dirlo è Di Natale a siglarlo, avventandosi su un pallone vagante dopo un colpo di testa di un difensore avversario in anticipo su Armero. Nella ripresa entra anche Isla per Doubai e il suo inserimento cambia volto alla squadra di Guidolin, che sfiora il raddoppio prima con Di Natale e poi con Asamoah, col portiere scozzese che tiene in vita le speranze dei suoi. Il risultato, però, non cambia più: bianconeri avanti e oggi nuovo sorteggio.

Il portiere bianconero tiene i piedi per terra, guarda al futuro, difende Totti e «scarica» Tevez

Buffon: «Juve, frena l’entusiasmo»
TULLIO PARISI

TORINO. Piano con l’entusiasmo: la Juve è in testa, ma basta poco per farsi raggiungere. Gigi Buffon continua a versare acqua sul fuoco dell’entusiasmo, perché sa bene quante insidie possa portare l’eccessivo o prematuro entusiasmo. «È azzardato parlare di scudetto - spiega - la nostra posizione in classifica è solo momentanea e frutto di 14 partite. Anche l’anno scorso a quest’epoca eravamo in alto, poi non finimmo nemmeno in Europa League. Ed è il caso di guardarsi anche indietro perché due punti soltanto di distacco sono niente e la quarta è lì, pronta ad approfittare della situazione». Ieri mattina Buffon ha annunciato la propria partnership a vita con uno sponsor tecnico, al quale è legato da dieci anni. «Una ricorrenza significativa - ha commentato - perché di solito questi rapporti, nati per reciproco interesse, si esauriscono con la fine del

contratto. Invetop. Gente come ce, quando si Sorrentino e chiede a un atleHandanovic sta ta di fare il testifacendo qualcomonial a vita, è sa di eccezionaun gesto signifile. Totti ha tirato cativo per micome le altre gliorare l’etica volte, semplicedello sport». mente mi sono Gigi tiene a buttato dalla sottolineare che parte giusta». l’offerta gli è staE qui si inneta fatta mesi fa, GIGI BUFFON, PORTIERE DELLA JUVENTUS sta un messagquando era in gio di solidarietà convalescenza dall’intervento chirur- nei confronti del capitano giallorosso: gico alla schiena e non in forma come «È vergognoso che se la siano presa oggi, tornato anche a parare i rigori, con lui, ma non mi stupisce, perché lo l’ultimo a Roma lunedì scorso. «Si vie- avevano fatto anche con Maldini ne giudicati in forma anche se ci sono quando ha smesso. Non mi sarei ari risultati - minimizza - perché se fos- rabbiato nemmeno se mi avesse fatto simo quinti gli elogi al sottoscritto sa- il cucchiaio, innanzitutto perché siarebbero stati minori. L’etichetta di pa- mo amici e poi perché è un gesto di rarigori lascia il tempo che trova - os- grande coraggio e tecnica. Ma Totti serva - se un portiere ne para il 20- non si discute». 30% a stagione, può dire di essere un Capitolo Tevez e mercato di gen-

naio: «Il Milan ha già un attacco eccezionale, non so se uno come lui potrebbe ulteriormente potenziarlo. Anche noi della Juve siamo a posto, perché numericamente abbiamo un attacco completo. Non so se Tevez abbia qualche problema, so soltanto che qui da noi si deve mettere da parte il proprio ego e remare tutti insieme». «Se si pensa di avere una rosa risicata, la si può migliorare numericamente. Ma quest’anno, non avendo gli impegni europei, abbiamo operato nel modo più oculato e giusto. Per ora la Juve non delude», sottolinea. E sul suo futuro in bianconero, non lascia dubbi: «A vita con la Juve? È sempre stata la mia prima scelta». Non è parso invece particolarmente convinto del tavolo della pace di mercoledì: «Se nascerà qualcosa, lo sapremo più avanti. C’erano seduti i presidenti delle più importanti squadre italiane, sono persone che hanno l’esperienza giusta per capirci qualcosa».

Scherma: Avola alle Fiamme Gialle
Trentatre giovani atleti nella Guardia di Finanza per rafforzare le fila dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle. Gli atleti sono risultati vincitori di concorso per meriti sportivi grazie ai risultati conseguiti in ambito nazionale ed internazionale nelle rispettive discipline. Tra loro spiccano i nomi di campioni affermati come il tiratore Niccolò Campriani, campione mondiale di carabina, e il fiorettista modicano Giorgio Avola, medaglia di bronzo ai recenti Campionati mondiali di Catania e di alcune promesse dello sport azzurro quali la marciatrice Anna Clemente, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici giovanili 2010, la saltatrice Alessia Trost, campionessa mondiale allievi, il velista Enrico Voltolini, campione europeo in coppia con il nostro atleta Diego Negri nella classe star, lo judoka palermitana Alessandro De Luca e la pattinatrice Elena Viviani recentemente vincitrice nella prova di coppa del Mondo di Nagoya.

GIORGIO AVOLA

Totti, amaro giallorosso «Il 2011? Finisca presto»
ROMA. Critiche, provocazioni, offese. Finora le aveva ricevute quasi esclusivamente fuori dal Grande Raccordo Anulare. Nella Capitale, solo i tifosi della Lazio, per manifesta rivalità sportiva e cittadina, si erano scagliati contro il simbolo della Roma. Stavolta, invece, Totti si è trovato a dover fronteggiare un inedito: insultato più volte nell’arco della giornata di mercoledì, da alcuni sostenitori giallorossi per il rigore fallito contro la Juve. Insomma, da bandiera a bersaglio. «Se il problema sono io, e se le cose continuano in questo verso, continuerò a pensare di poter lasciare la Roma, mi dispiace sentire gli insulti dei tifosi romanisti nei miei confronti». Uno sfogo in piena regola quello di Totti, ritrattato al termine della cena di Natale organizzata dal club giallorosso. «Sono stato male interpretato, resto qui». Parole che però non bastano a cancellare lo stato d’animo del numero 10, che sta vivendo la sua stagione più negativa in giallorosso. Dall’estate a oggi, infatti, le complicazioni in campo e fuori non sono di certo mancate. Le perplessità sulla nuova gestione del club in mano alla cordata americana - così distante dalla conduzione «familiare» dei Sensi - le frizioni a distanza con Baldini, che da Londra invitava il capitano a «liberarsi della sua pigrizia», le stoccate di Sabatini inviate per far capire a Totti che «nel calcio moderno non possono esserci giocatori intoccabili. Francesco deve mettere da parte qualsiasi forma di vanità». Ma anche sul terreno di gioco le cose non sono andate meglio, anzi. Prima i dissapori con Luis Enrique, poi i problemi fisici, infine le difficoltà in fase realizzativa (ancora nessun gol in stagione). E le accuse dei romanisti, dopo l’errore dal dischetto contro la Juventus, non hanno fatto altro che intaccare ancor di più la corazza del numero 10. «Il 2011? Speriamo finisca presto - ha ammesso Totti anche perché, vedendo le ultime partite, non stiamo riuscendo a fare quello che vorremmo. Ma con questo gruppo, con l’allenatore e con questa società abbiamo un unico obiettivo: vogliamo risalire e dimostrare che abbiamo un grande futuro». Futuro che, secondo Baldini, vedrà Totti ancora in giallorosso: «Se continuerà con la maglia della Roma? È un pensiero che non mi ha mai sfiorato - le parole del dg - attaccare Francesco per un rigore sbagliato? I calciatori che sbagliano i rigori sono quelli che li tirano». Sulla stessa lunghezza d’onda Fiorello: «I romanisti non dovrebbero criticarlo mai. Lui è una bandiera, la sola rimasta assieme a Del Piero. Totti ha ragione: uno che ha dato tanto e viene criticato dagli stessi che lo hanno osannato, sai che dovrebbe dire? Ma andatevene tutti a quel Paese».

Futsal: esordio coi fiocchi per l’Italia
Le eliminatorie di Caltanissetta. Gli azzurri hanno battuto la Polonia. Stasera affrontano la Bulgaria
CALTANISSETTA. Un’Italia quasi perfetta batte il primo colpo nella corsa alla qualificazione mondiale futsal: all’esordio nel "Main Round" al PalaCarelli, gli azzurri superano la Polonia per 5 a 2. Vittoria larga e meritata per la Nazionale, che ha giocato in maniera sontuosa per 35’, andando per qualche istante in un black-out che ha, per fortuna, soltanto illuso gli avversari venuti dall’est. Caltanissetta ha accolto in un grande abbraccio gli azzurri, gremendo gli spalti del PalaCarelli e soddisfacendo oltre le aspettative il "Club Italia" riguardo la massiccia presenza di pubblico, attestatosi intorno alle 3000 presenze e proveniente anche da altre parti dell’isola. La Sicilia aveva "fame" di grande sport internazionale e gli spettatori sono subito entrati nel clima "mondiale" della competizione, intonando l’ormai leggendario coro «popo-po-po-po» che ricordava quando il cielo era azzurro sopra Berlino 2006. Dal canto loro, i ragazzi di Roberto Menichelli hanno ricambiato l’accoglienza dei nisseni "sbranando" la Polonia in un primo tempo terminato 3 a 0. A dire la verità, la primissima azione del match era stata proprio dei biancorossi: tiro di Kielpinski dopo pochissimi secondi e palla alta sopra la traversa. Poi, però, l’Italia ha gonfiato il tifosi, tentando più volte la conclusione, fuori misura. Col passare del tempo, tuttavia, la Polonia ha iniziato ad alzare il ritmo, approfittando di un momento di stanca generale del match. Così, l’Italia spento la luce per cinque minuti, incassando due gol in rapida successione: a 13’35’’, quando Milewski ha capitalizzato un’azione d’angolo e, poi, a 17’25’’, con il centro di Budniak lasciato colpevolmente solo in area. A questo punto, però, è venuto fuori il carattere degli azzurri: sospinta dall’incoraggiamento del PalaCarelli, l’Italia s’è desta ed al 18’ e 42’’ ha trovato il gol scacciapensieri di Honorio, bravo a sfilare il portiere in uscita e rendere vano l’intervento di un difensore. Poi, a 19’45’’, la rete della tranquillità: ancora Honorio ha sfruttato l’assenza del portiere fra i pali e da metà campo ha gonfiato la rete. Il successo dell’Italia fa il paio con quello ottenuto da una cinica e rapace Romania nel match pomeridiano di apertura del "Main Round". Finale 3 a 0 per i giallorossi, allenati dallo spagnolo Sito Rivera. Quest’oggi si torna in campo: il calendario delle qualificazioni prevede Polonia-Romania (ore 17.30) e, alle 20, Italia-Bulgaria.
CLAUDIO COSTANZO

LA FORMAZIONE AZZURRA CHE HA ESORDITO IERI SERA A CALTANISSETTA.

[FOTO CLACO]

petto e ha tirato fuori la voce: il coro di Menichelli ha provato i primi vocalizzi, con una doppia conclusione di Fortino, respinta dal portiere Kubrak e con la conclusione al volo di Ippolito su corner del siciliano Marco Torcivia (all’esordio azzurro nella sua terra d’origine). Dopo 8’ e 18’’, è arrivato il primo acuto della partita: sugli sviluppi di una rimessa dalla sinistra, Gabriel Lima de Oliveira ha preso palla per accentrarsi e fulminare il portiere con una saetta infilatosi dopo aver toccato la parte bassa della traversa. Costretti

alle corde ed all’errore tattico, i polacchi hanno così anche incassato il raddoppio dei nostri, a 17’42’’: lancio dalla propria porta di Mammarella, stop di Jairo Manuel Vampeta solo davanti al portiere e rete sottomisura. Polonia in bambola e presa d’infilata anche per la terza volta al 19’20’’, quando Humberto Honorio ha bucato Kubrak. Una sinfonia di gol ed emozioni che ha entusiasmato un PalaCarelli in visibilio. Nella ripresa, i ritmi si sono fatti più cadenzati: ad inizio frazione, comunque, ci ha pensato Torcivia a scaldare i

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

lo SPORT
DOMANI ALLE 19 SI CHIUDE IL CALCIOMERCATO DILETTANTI AI BIANCOROSSI STA STRETTO IL TORNEO DI ECCELLENZA

.19

Catania va all’Adrano Nissa, in arrivo Puglia
Si chiudono domani alle 19 le liste di svincolo e di trasferimento dei calciatori dilettanti. C’è da precisare, tuttavia, che i giocatori svincolati potranno essere tesserati in qualsiasi momento fino al 31 marzo prossimo. Intanto, si registrano alcuni botti importanti, in vista del completamento del girone d’andata dei campionati di Serie D, di Eccellenza e di Promozione. Il Noto, ad esempio, ha svincolato il portiere Farò ed ha preso dal Soverato il portiere Piazza, Procopio e il ’94 Vincenzo Prestigiacomo, oltre il centrocampista Rizzi dalla Santagidiese. Bel colpo dell’Adrano che, dopo Tindaro Calabrese e Angelo Strano, ha ingaggiato l’esterno alto Gianluca Catania. La stessa formazione etnea aveva svincolato in precedenza Marletta, Pandolfo, Randis, Pagano, Aleo e Daniele Costa, perdendo pure Pietro Arcidiacono, passato al Cosenza. Due bei colpi del Licata che ha preso il difensore ex Sancataldese Pira e l’attaccante Manfré. Dalla Sancataldese, che ha ingaggiato il difensore Miraglia, i centrocampisti Ventura, Pietro Cutaia e Maira del Ribera, è passato all’Orlandina Gabriele Pecorella. La stessa Orlandina ha tesserato anche il forte attaccante Dell’Orzo. Il Città di Messina, dopo Enzo Berti, ha preso anche il giovane difensore Francesco Munafò. La Nissa sta cercando di rafforzare l’organico per correre ai ripari. In arrivo Puglia, ’91 ex Acireale, e un forte attaccante che dovrebbe essere La Porta (in alternativa Cirillo o Cortese). Il Ribera di Totò Brucculeri, che punta a vincere il campionato, ha preso l’attaccante De Luca, ex Akragas, che affronterà domenica per l’ultima d’andata, e il centrocampista Chiara, 31 anni, un ritorno. In risposta l’Akragas di Peppe Raffaele, si è rinforzato con Biondo e Mezzapelle del Noto, con il difensore Faija e con i centrocampisti Cipriano e D’Anna. Consistenti rinforzi per il S. Giovanni Gemini che ha preso dall’Akragas il centrocampista Salvatore Di Peri, e gli attaccanti Giuffrida (dal Raffadali), Romeo e Zerbo. Anche

Il nuovo presidente è Marcello Mascara, il papà di Peppe, ex del Catania. Obiettivo riportare il calcio biancorosso a livello professionistico: «Il nostro compito è stato innanzitutto di portare serenità all’interno del gruppo, che appariva totalmente sfiduciato»
Marcello Mascara, 54 anni, è il nuovo presidente del Città di Vittoria

Vittoria cerca il rilancio con «patron» Mascara
IN ALTO, A SX, GIANLUCA CATANIA, CUTAIA (DX); SOTTO, A SX CORDARO, A DX ESPOSITO

FRANCO ANASTASI

Bei colpi del Licata che prende il difensore Pira e l’attaccante Manfrè. De Luca e Chiara firmano per il Ribera. Il Real Avola esonera De Leo: panchina affidata a Perrone
l’Alcamo non sta lasciando nulla di intentato tanto è vero che ha preso il portiere Muratore e il centrocampista Di Miceli dal Marsala e il centrocampista Giovanni Butticè dal Licata. Per cercare di conquistare la salvezza la Folgore ha preso i centrocampisti Di Maria e Mancino e gli attaccanti Angotti e Barraco. Movimenti in casa Real Avola che, inaspettatamente ha esonerato l’allenatore Giovanni De Leo che è stato sostituirlo con Carlo Perrone, ex secondo al Casarano e alla Nuova Igea di mister Salvo Bianchetti, attuale con-

sulente dei fratelli Dugo. Grande colpo del Vittoria che ha preso l’attaccante Sasà Esposito, che vinse con l’Acireale in Eccellenza la classifica dei marcatori. Il Caltagirone che ha svincolato Buttiglieri, Buzzotta, Marco Fichera, Santangelo, Semplice, Fabio e Marco Testa, ha preso Sebastiano Cilio, Maddione e l’attaccante argentino Lorenzon. Il Taormina ha ingaggiato l’attaccante Casella, l’Enna ha preso Costantino e Gnoffo, l’Acicatena Aleo dell’Adrano, Mariano Cordaro è passato alla Pro Favara, mentre Emiliano Bellavia è andato al Canicattì. Giovanni Di Somma è nuovo punto di forza del Gela, Sirugo è passato al Rosolini. Lo Scordia cambia volto: presi gli attaccanti Salvo Scivoli, Antonio Ranno e il giovane ’94 Mattia Salafia, i difensori Dario Bonelli e Paolo Strano (’94). Ceduti Di Perna, Santo Monteleone, Alessio Giaquinta, Daniele Fazio e Salvatore Scollo; svincolato Giuseppe Manzella.
FR. AN.

VITTORIA. Finalmente il sereno in casa del Città di Vittoria. Dopo un batti e ribatti, ripicche e rinvii, causati probabilmente da disguidi e malintesi, il club biancorosso è passato definitivamente dalle mani di Salvatore Barravecchia a quelle della famiglia Mascara. A volere acquisire assolutamente il Città di Vittoria è stato Peppe Mascara, ex bandiera e capitano del Catania, attualmente al Napoli. A guidare la società biancorossa è stato chiamato il papà del celebre calciatore, Marcello Mascara, 54 anni, commerciante, il quale ha già esordito vittoriosamente domenica scorsa nel derby contro il Comiso. Per ironia della sorte, la famiglia Mascara, originaria di Caltagirone, risiede da circa 27 anni proprio a Comiso. «E’ stata una iniziativa di mio figlio Peppe - si affretta a precisare il neo presidente biancorosso - che, essendo giocatore professionista ancora in attività, non può figurare in prima persona quale titolare di una squadra. Si tratta, perciò, di un impegno per il futuro dal mo-

mento che, non si sa ancora con quale ruolo, intende rimanere nel mondo del calcio, che è la sua vita e la sua passione, quando tra due o tre anni si ritirerà dagli impegni agonistici Tra l’altro mio figlio Peppe già dispone di alcuni impianti di calcetto in erba sintetica proprio in territorio di Vittoria, dove intende restare per l’avvenire». Che situazione ha trovato in seno alla società? «Troppa confusione, ma ormai è acqua passata, meglio pensare al presente e a quello che potrà essere il futuro». L’impatto con la squadra? «Il nostro compito è stato innanzitutto di portare serenità all’interno del gruppo, che appariva totalmente sfiduciato. Abbiamo sottolineato a chiare lettere che quanto promettiamo sarà sempre mantenuto. In cambio, ovviamente, pretendiamo impegno, attaccamento alla maglia, rispetto dei ruoli e professionalità». E’ già stato definito il nuovo organigramma societario? «Per il momento non ancora del tutto, ma quanto prima lo completeremo. E’ senza dubbio più importante pensare

alla squadra e al campionato e per questo è rimasto con noi il diesse Franco Pluchino, un elemento prezioso, molto competente, che merita la nostra fiducia». Quali gli obiettivi societari? «Innanzitutto non si dovrà perdere terreno dalle due battistrada Città di Messina e Ragusa per evitare di pregiudicare i play off ai quali puntiamo decisamente perché consente di approdare ugualmente in Serie D, senza perdere, però, la speranza di aggancio al vertice. Inoltre, cercheremo di conquistare nuovamente la Coppa Italia, dove siamo già in semifinale, per tenerci aperta un’altra possibilità di promozione diretta, mentre per il futuro prevediamo di riportare il Vittoria ai fasti di qualche anno fa, quando i colori biancorossi figuravano nei campionati professionistici». Dopo le partenze dei giorni scorsi la squadra è stata rinforzata? «Dopo il nutrito gruppo composto da Montalto, Chiaramonte, Cucè, Maimone e Randis, è stato ingaggiato il forte centravanti Salvatore Esposito sul quale crediamo molto».

Pesi: siciliani protagonisti agli Assoluti 2011 di Nuoro
LORENZO MAGRÌ

Pugilato: weekend intenso sul ring a Maniace e Catania
Un altro weekend intenso per la dio Lucia (Castellini), Troia (Tiger boxe siciliana con due manifestazio- Combact), Roberto Catrini (Acireale ni nel Catanese. Una a Maniace e una boxe), Di Maggio (Body Pawer), Bara Catania città. bagallo (Belpasso boxe) Torre C. Andiamo con ordine. Dopo il suc- (Atleta boxe) Orfilia (Accademia delcesso della prima edizione disputa- lo sport), Mascolino (Castellini), Anta Francofonte domenica a Maniace, drea Maugeri (Wbc Oliveri), Caccanella palestra comunale, si svolgerà mo (Catania Ring), El Moussaid (Pug. la 2ª edizione del torneo regionale di Licatese), Burrascano (Kepos Messifine anno per l’organizzazione delal na), Minardi (Body Power Bagheria). Worl Boxing Club Oliveri di Ramacca Le finali del torneo si disputeranno del presidente Petronela Calciu e del venerdi 23 dicembre alle 20 nella maestro salvatore Oliveri. La manife- palestra comunale di Mazzarino. stazione ha il patrocinio del Comune A catania debutta nell’organizzadi Maniace con in testa il sindaco zione una nuova società la Trinacria Salvatore Pinsone. A Maniace il via alle M A R G I O T T A S U L R I N G A L I V O R N O 19 le semifinalii e le fiAnche la boxe professionista siciliana si nali in alcune categomuove. Venerdì 23 dicembre a Livorno, sul rie. ring allestito alla Scalo marittimo, torna sul Ecco le pugilesse: Saring l’etneo Giuseppe Margiotta che per la brina Aissa (Wbc Olivecategoria dei pesi supermedi affronterà il ri Ramacca), Elena Realabronico Luca Tassi, ex campione d’Italia le (Vigili del fuoco Cadei 76 kg, che è tornato nella scorsa tanzaro), Isabella Curprimavera sul ring dopo uno stop di due curuto (Acireale Boxe), anni. Per Margiotta una buona chance per Martina Mussari (Vigili tentare la scalata a posizione di classifica del Fuoco CZ) e Monica italiana di rilievo Floridia (Aegle Boxe). I pugili: Guastella (Castellini), D’ Alberti (Lilybetana boxe) Bertino (Pug Sa- Boxe che ha come maestro salvatore porito) Bucello (Tiger Kombact), Ja- Del Core. comin e Cimarella (Atleta boxe), Di la riunione di domani nella palePiazza e Passantino (Castellini), Di stra di via Santa Sofia avrà per clou Domenico (Cannata Boxe), Salinas gli impegni dei fratelli Carmelo e (Etnaboxe), Zuccarello (Belpasso Giuseppe Ranno delle Aquile Verdi di Boxe), Salpietro (Kepos Messina), Augusta. Nei massimi Carmelo RanFiorello (Castellini ) Calà (Kepos), Pi- no se la vedrà con William Maccasanu (Pug. Licatese), Saporito (Pug. gnola (Villasmudo), mentre GiusepSaporito), Lo Tauro (Catania Ring), pe Ranno se la vedrà Giovanni D’IpCatrini (Acireale Boxe) Castorina (Ac- polito (Eagle Avola). Questi alcuni cademia dello sport), Falco (Atleta degli altri match: Giovanni Castorina boxe), Mohamed Ali (Wbc Oliveri (Accademia dello Sport) vs Benito Ramacca), Jodi Ocksa (Kepos), Rus- Falco (Athleta Boxe); Giovanni Reda sotto (Pug. Licatese), Di Maria (Body (Eagle Avola) vs Christian Marino Power), Sakarè Mohamed (Wbc Oli- (Aaccdemia dello Sport). P. B. veri); Armenio (Catania Ring), Clau-

Gala dello Sport, un successo Leone: «Una grande edizione»
La sesta edizione del Gala dello Sport ta dalle note dell’inno di Mameli per di Trecastagni è andata in archivio: celebrare, anche attraverso lo sport, i un esausto ma soddisfatto Pippo Leo- 150 anni dell’unità d’Italia. ne, patron della manifestazione, fa un Le iniziative che hanno preceduto la bilancio. «Certamente l’ultima è sem- serata. Il Gala dello Sport, come sempre migliore delle precedenti - fa os- pre, rappresenta un momento di inservare il presidente della Sicilpool - contro con la collettività, vissuto non credo che ci possiamo ritenere soddi- solo in teatro, ma anche nelle iniziatisfatti, soprattutto perché abbiamo ve che hanno preceduto la serata. Nelavuto l’ein plein dei premiati, ma an- la mattinata e nel pomeriggio di lucor più difficile è stato trovare i perso- nedì, due dei premiati, Giampiero Rinaggi sempre all’avanguardia dello gano e Lorenzo Dallari, sono stati prosport isolano che premiavano. Un Ga- tagonisti di due appuntamenti vissula ricco di contenuti non solo sportivi, ti all’insegna della pallavolo. ma anche musicali con i nostri giova- Rigano, l’allenatore campione d’Italia ni "prodotti locali" dell’istututo comprensivo Ercole Patti, mi riferisco alle esibizioni di Gianluca Bonarelli e Rosaria La Rosa, preparati impeccabilmente dalla prof.ssa Di Stefano. Un plauso agli "Hope Project", un gruppo di giovani artisti del Centro Culturale Cristiano di Lentini che hanno ideato e prodotto [FOTO ZAPPALÀ] uno spettacolo di danza, PREMIATI E ORGANIZZATORI DEL GALA. musica, teatro, dal titolo "Liberi di.." che, durante la scorsa esta- di beach volley, ha incontrato i ragazte, ha riscosso un grande successo. zi ospiti del Csr (Consorzio Siciliano di Poi il momento toccante e sociale gra- Riabilitazione) di Viagrande, centro zie al messaggio della giornalista Mi- che fornisce assistenza ai disabili. Un chela Giuffrida per la sfortunata ra- momento importante che ha ribadito gazza di Sortino, Laura Salafia. Poi ave- l’importanza dello sport e del gioco re gente del calibro di Paolo Pizzo, Le- per dare vigore e vivacità alla vita, di grottaglie e Danilo D’Agata, oltre al chiunque. resto dei premiati è stato un capolavo- Dallari, vicedirettore di Sky Sport, era ro. Adesso stacco un po’ la spina per- invece atteso dai giovani pallavolisti ché mia moglie, insieme con Martina della Roomy Club. Il giornalista ha e Francesco, i miei figli, mi mettono coinvolto i ragazzi con piccoli quiz fuori la porta, dopodichè getterò le sulla storia del volley italiano e sulla basi per la settima edizione». terminologia tecnica del gioco, rimaA condurre impeccabilmente la se- nendo impressionato dalla prepararata è stato Ruggero Sardo, col patro- zione dei piccoli atleti che poi hanno cinio del Comune di Trecastagni. La rivolto le loro domande al telecronista prima emozione della serata è arriva- per eccellenza della pallavolo italiana.

La Sicilia ha dominato la scena agli Assoluti 2011 di pesi che si sono svolti a Nuoro. Già nella prima finale, quella riservata alla categoria 56 kg, in pedana sono andati due dei più promettenti pesisti italiani, entrambi classe 1995, Michael Di Giusto (Pesistica Ramella) e il nisseno Mirko Scarantino (Nucleo della Gioventù), già protagonisti in tandem ad agosto agli Europei Under 17. Alla fine di un duello per palati fini, Mirko, figlio del tre volte olimpico Giovanni Scarantino, si è aggiudicato il titolo con la sfida decisa dai 123 kg di slancio (nuovo record italiano della classe Under 17 precedentemente detenuto proprio da Di Giusto) sollevati in terza prova, misura con cui è riuscito a ribaltare la situazione recuperando ben 5 kg di svantaggio accumulati nello strappo (100 kg contro 95 kg). MEDAGLIA D’ORO PER IL NISSENO MIRKO SCARANTINO Più netta la vittoria nella 62 kg del nisseno Calogero Guarnac- to per un’azzurra in un Mondiale), agcia (Ercole Cl), davanti al palermitano giudicandosi il suo nono titolo italiano Massimiliano Rubino (Jogging Pa) con assoluto (nella 53 kg). 246 kg contro 238, con il palermitano Nella categoria 58 kg, argento alla che riesce a sfilare al neocampione palermitana Giorgia Russo (Dynamo l’oro di specialità nello slancio. Bagheria), classe 1993, e terza piazza Nella categoria 77 kg agevole vitto- per la compagna di squadra Jennifer ria per l’altro siciliano Giorgio De Luca Lombardo. che si aggiudica il quinto titolo assoluNella 63 kg primo titolo italiano per to consecutivo con 308 kg di totale Luisa Miserendino (Jogging Palermo). davanti al compagno di squadra delle Sesto titolo consecutivo nella +75 kg Fiamme Oro, Enrico Cangemi, argento della Campaldini (Bentegodi Vr) dacon 274 kg di totale e a Vincenzo La Fi- vanti a Roberta Buttiglieri (Cleadig Pa). sca (Audax Cl), bronzo con 269 kg. A squadre successo tra i maschi delNella gare femminili, Sicilia sem- le Fiamme Oro e tra le donne della pre protagonista e non solo con Genny Bentegodi Verona, che ha preceduto la Pagliaro. Nella 48 kg l’oro è andato a Dynamo Bagheria e il Centro Sportivo Giovanna D’Alessandro (Dynamo Ba- Esercito che schierava Genny Pagliaro.

gheria) che con un totale di 153 kg torna a vincere il titolo assoluto dopo cinque anni e 4 secondi posti consecutivi; bronzo ad Alessandra Pagliaro (Atletico Ercole Cl), sorella di Genny, che conclude così una grande stagione d’esordio nelle gare agonistiche in cui ha vinto il titolo under 17, l’argento juniores e che l’ha vista migliorare ben 19 primati italiani della classe esordienti. E non è stata da meno Genny Pagliaro, che ha chiuso una stagione fantastica ricca di medaglie in campo internazionale (su tutte il primo argen-

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

20.
Scienza, in arrivo i robot che imparano i segreti dell’uomo diventando talentuosi

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La giornata

• società • idee • cultura • spettacoli

obot che imparano i segreti dell’uomo. È l’ultima frontiera dell’intelligenza artificiale sviluppata nell’ambito del progetto europeo Skills coordinato da Massimo Bergamasco, fondatore del laboratorio Percro della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Cinque anni di lavoro, 15 partner internazionali e un convegno finale in corso di

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svolgimento a Montpellier, in Francia. «L’obiettivo di Skills – spiega Carlo Alberto Avizzano, direttore di Percro – è quello di catturare in ambiente virtuale quell’indefinibile quid che rende ogni gesto unico e a volte anche eccezionalmente talentuoso in modo da poterlo riprodurre e insegnare ad altri uomini o robot». Grazie a questo, gli Skills robot

imparano dagli uomini e riproducono i gesti adattandoli alla situazione ambientale grazie a una modellizzazione matematica che passa ai «raggi X» qualsiasi gesto umano. Le applicazioni della tecnologia, prosegue Avizzano, sono vaste: «In un chirurgo di eccezionale bravura noi studiamo come muove le dita, cogliamo la meccanica segreta del movi-

mento in modo che il robot possa riprodurla». E se si potesse «catturare» la pennellata di Leonardo da Vinci il risultato sarebbe un robot che dipinge qualsiasi soggetto alla maniera di Leonardo. «Tutto questo entro dieci anni – spiega Avizzano – aprirà la strada al "robot sociale", capace di interpretare la semantica di un gesto e la relazione con l’ambiente».

Addio all’Iraq Dubbi crescenti «Costruiamo la storia insieme con Dio ma la guerra e depressione aprendo l’orizzonte dell’uomo alla speranza» non è finita
PIERFRANCESCO FRERÈ ANDREA GAGLIARDUCCI

L’ E SO RTAZI O NE D EL PAPA AG LI STUD ENTI UN IVER S ITAR I «LA VIA CHE PERMET TE DI AFFRONTARE IL PRESENTE IN TUT TI I SUOI ASPET TI»

GLI USA LASCIANO

L’

ombra della Grande Depressione ha gravato inevitabilmente sul vertice al Quirinale di Mario Monti con Giorgio Napolitano. Alla vigilia del cruciale voto di fiducia della Camera, l’interrogativo che aleggia nei partiti, come del resto nelle piazze e sui media, è se la manovra «salva-Italia» serva davvero allo scopo. Secondo, i sindacati dà piuttosto carburante a una recessione calcolata da Confindustria in una contrazione del 1,6 per cento del Pil nel 2012. Ma sono soprattutto i crescenti dubbi di Pdl e Pd ad alimentare la preoccupazione del Colle il cui pieno sostegno al premier non è mai venuto meno. Silvio Berlusconi si è spinto a mettere in dubbio che il governo possa durare: a suo giudizio Monti «è disperato» perché si è reso conto che il Paese senza una riforma della Costituzione è ingovernabile e adesso è costretto a fare retromarcia su tutto. Ma soprattutto il Cavaliere ne sconfessa la politica estera: sostenendo che David Cameron ha fatto bene a non firmare il patto dei 26, l’ex premier implicitamente lascia intendere di non credere in una manovra economica che si muove in un’ottica europea recessiva, sostanzialmente schiava della linea Merkel. Il paradosso è che in questo modo Berlusconi finisce per dare ragione a Umberto Bossi che dice di non volerlo incontrare per non mettersi a ridere: Silvio, ironizza il Senatur, appoggia un governo che fa il contrario di quello che faceva il suo. Tutto ciò, in realtà, conferma semplicemente l’oscurità di un labirinto di cui nessuno sembra conoscere la via d’uscita. Ieri Mario Draghi ha dovuto riconoscere che la contrazione economica dell’eurozona è inevitabile, il ministro Corrado Passera ha ammesso che la situazione è peggio del previsto, e una polemica rovente ha opposto Parigi e Londra sull’ormai scontato down-grading della Francia. Su questo sfondo, il vertice straordinario della Ue convocato da Hermann Van Rompuy per la fine di gennaio serve solo a dire che manca ancora una soluzione organica, o «strutturale» come si dice, per la crisi dell’Unione europea. Può essere che nei giudizi di Berlusconi sul governo tecnico abbia pesato anche il mancato riconoscimento di quanto fatto dal suo esecutivo: per Fabrizio Cicchitto è una distorsione che può complicare l’appoggio del Pdl. Anche perché, denuncia Sandro Bondi, se sono vere le voci secondo cui alcuni ministri lavorano a nuovi equilibri politici, ciò potrebbe compromettere il cammino del premier. Nervosismi che spiegano come mai Berlusconi sia sicuro che l’alleanza con il Carroccio non è persa ma che invece possa essere coltivata a livello locale in attesa delle elezioni Amministrative (Gelmini). Anche nel Pd serpeggia la tensione. Il fatto che Italo Bocchino sostenga che con il no alla fiducia di Lega e Italia dei valori stia nascendo una nuova maggioranza tripartita e moderata (Pdl-Pd-terzo polo), scopre a sinistra Pierluigi Bersani. Il segretario democratico è riuscito a riassorbire la dissidenza interna con l’argomento che il partito proseguirà il suo pressing su Monti per colpire le grandi ricchezze e le storture del sistema; in particolare ha avvertito che Monti non può pensare di liberalizzare il mercato del lavoro e non quello delle professioni. Ma resta il nodo del rapporto con Di Pietro e con Vendola, il rischio di lasciare ai due concorrenti il monopolio della protesta e del disagio sociale. Insomma, l’equilibrio è sul filo del rasoio. Lo stesso Monti lo riconosce quando si definisce autonomo dai partiti ma legato al loro voto in Parlamento. Il Professore, a questo punto, sembra sedere a palazzo Chigi come garante di una tregua di solidarietà nazionale tra destra e sinistra più che come king maker di una nuova politica economica. Il fatto che si parli già di una manovra-bis, infatti, svuota l’impatto mediatico di quella attuale, la definisce ipso facto non risolutiva e pone a tutti l’interrogativo chiave: che senso hanno questi sacrifici se a breve bisognerà farne di ben peggiori con l’euro a due velocità o addirittura con il tramonto della moneta unica?

na paziente costanza, che nel nostro tempo potrebbe lasciare un po’ perplessi, è in realtà la via per accogliere in profondità la questione di Dio, il senso che ha nella vita e nella storia, perché proprio nella pazienza, nella fedeltà e nella costanza della ricerca di Dio, l’apertura a Lui, Egli rivela il suo volto». Benedetto XVI incontra gli studenti universitari nel consueto appuntamento prima di Natale. È un’occasione particolare: sono vent’an- IL PAPA IERI HA INCONTRATO GLI STUDENTI UNIVERSITARI ni che c’è una Pastorale universitaria a Roma – voluta dal suo predecessore Giovanni Paolo II – e gli studenti spa- ti». gnoli lasciano agli studenti italiani una icona di Maria Sedes Sapientiae, È una riflessione che parte dalla lettura breve dei Vespri, un passo delche fa bella mostra di sé di fronte l’altare centrale. Dietro, sul lato sinistro, la lettera di Giacomo che esorta ad imitare l’agricoltore, che «aspetta con siede Benedetto XVI, che officia la liturgia dei Vespri. costanza il prezioso frutto della terra». «A voi – dice Benedetto XVI – che È un Natale particolare. «So che è un Natale difficile», aveva detto nei vivete nel cuore dell’ambiente culturale e sociale del nostro tempo, che giorni scorsi il Papa, riferendosi alla crisi economica. Una crisi cui fa ac- sperimentate le nuove e sempre più raffinate tecnologie, che siete procenno anche Massimo Egidi, rettore della Luiss, scelto per porgere il sa- tagonisti di un dinamismo storico che talvolta sembra travolgente, l’inluto dei rettori al Papa. «L’insorgere della crisi finanziaria – ha afferma- vito dell’Apostolo può sembrare anacronistico, quasi un invito ad uscire to Egidi – ha smentito l’idea che basti il perseguimento egoistico del pro- dalla storia, a non desiderare di vedere i frutti del vostro lavoro, della voprio interesse a breve termine per determinare un miglioramento eco- stra ricerca». nomico e sociale; al contrario, questo atteggiamento ha determinato un È un tempo di attesa, come tempo di attesa è quello che ci porta verimpoverimento morale ed economico della società». so questo Natale «difficile», come tempo di attesa è quello che ci porta Parole non nuove per Benedetto XVI. Che si era espresso in questi ter- fuori dalla crisi. mini in epoca non sospetta, addirittura prima della pubblicazione dell’enMa è proprio nel Natale, nel Bambino di Betlemme che si vedono i seciclica Caritas in veritate, parlando ai partecipanti del Sinodo per il Me- gni «della pazienza di Dio, che per primo è paziente, costante, fedele al dioriente, e definendo i capitali anonimi della finanza internazionale un suo amore verso di noi; Lui è il vero "agricoltore" della storia, che sa atfalso dio, un «potere distruttore che minaccia il mondo», perché «i capi- tendere. Quante volte gli uomini hanno tentato di costruire il mondo da tali anonimi pongono l’uomo in schiavitù». soli, senza o contro Dio! Il risultato è segnato dal dramma di ideologie Ma poi il Papa, come in un lungo percorso, dopo l’analisi lucida della che, alla fine, si sono dimostrate contro l’uomo e la sua dignità profonda». situazione internazionale, aveva sempre dato la risposta. E cioè che la criDa qui l’esortazione di Benedetto XVI a «costruire la storia insieme con si prima che economica, è una crisi morale. E che per rispondere ai falsi Dio», perché solo così «la costruzione è ben fondata, non strumentalizzadei si deve guardare direttamente al volto di Dio. Lo aveva affermato an- ta per fini ideologici, ma veramente degna dell’uomo. Ripartiamo da Lui che di fronte all’ultima assemblea plenaria del Pontificio Consiglio per i e con Lui, affrontando tutte le difficoltà. A ciascuno di voi il Signore chielaici: «La crisi che viviamo oggi è una crisi di significato e di valori, prima de di collaborare alla costruzione della città dell’uomo».

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che economica e sociale» e «l’uomo che cerca di esistere soltanto positivisticamente, nel calcolabile e nel misurabile, alla fine rimane soffocato». E invece, aveva detto il Papa, «non dovremmo mai stancarci di ricominciare da Dio, per ridare all’uomo la totalità delle sue dimensioni, la sua piena dignità». Dice agli studenti universitari: «Non abbiamo bisogno di un dio generico, indefinito, ma del Dio vivo e vero, che apra l’orizzonte del futuro dell’uomo ad una prospettiva di ferma e sicura speranza, una speranza ricca di eternità che permetta di affrontare il presente in tutti i suoi aspet-

RIMESCOLAMENTO DI METÀ LEGISLATURA

Valzer delle poltrone nell’Europarlamento
MARCO GALDI

arà il «valzer delle poltrone» la colonna sonora delle feste natalizie per gli europarlamentari. La legislatura europea, che dura cinque anni, è giunta al giro di boa che coincide con la scadenza dei mandati per gli incarichi parlamentari. Il rimescolamento riguarda tutti: dalla presidenza dell’Assemblea ai 14 vicepresidenti (due gli italiani: il vicario Gianni Pitella (Pd) e la pidiellina Roberta Angelilli), dalla presidenza delle commissioni e dei gruppi, giù – in un gioco di incastri geopolitici – fino alle posizioni dei funzionari parlamentari. Il rinnovo delle cariche, previsto dal regolamento interno, adotta il cosiddetto «Metodo D’Hondt», sistema matematico ideato da uno studioso belga del XIX secolo per l’attribuzione proporzionale dei seggi. Ma sulla regola «scientifica» potrebbe finire per pesare la frattura tra l’Unione europea e la Gran Bretagna. Il via ufficiale al rimescolamento, nell’ultimo giorno dell’ultima plenaria del 2011 a Strasbur-

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go, lo ha dato il presidente polacco Jerzy Buzek (espresso dal Ppe) che ha tirato le somme dei suoi due anni e mezzo, salutato con una «standing ovation». Il suo successore annunciato (in virtù di un accordo di alternanza tra «popolari» e socialisti-democratici) sarà il tedesco Martin Schulz, noto in Italia per essersi sentito dare del «kapò» da Berlusconi. La sua, per quanto a risultato scontato, non sarà però una candidatura unica. Contro di lui, proprio due sudditi di Sua Maestà: la liberale Diana Wallis ed il «tory» di origine singalese Nirj Deva. L’elezione si terrà con il solenne metodo «cartaceo», con i parlamentari in fila per deporre il voto segreto nell’urna, nell’emiciclo di Strasburgo il 17 gennaio. Blindata la successione di Buzek (ma non quella di Schulz alla guida S&D, in lotta con il tedesco Swoboda e la francese Trautmann) più incerte quelle nelle commissioni. Ad esempio nella Econ dei «dossier» più sensibili per l’Euro e delle audizioni tanto con Mario Draghi quanto con Olli Rehn. Presidente è la britannica Sharon Bowles: li-

berale, e quindi europeista, è sostenuta dal leader Guy Verhofstadt – l’ex premier belga che proprio ieri è entrato, con l’italiano Gualtieri (Pd) il tedesco Brok (Cdu) ed il verde Cohn-Bendit – nel gruppo di lavoro che scriverà il nuovo Trattato per l’unione di bilancio. È però messa in discussione perché Londra è fuori dal fiscal compact e non pochi storcono il naso all’idea di un inglese che influisce sull’euro. E proprio il «gran rifiuto» di Cameron potrebbe mettere in dubbio la riconferma del «tory» Malcolm Harbour al «mercato interno», altrimenti stimatissimo. Nel toto-incarichi vengono dati per probabili, per gli italiani, le riconferme di De Castro (Agricoltura) e Casini (Affari costituzionali). Da verificare appaiono quelle di Albertini (Affari esteri) e Mazzoni (Petizioni). Nel «valzer delle poltrone» infatti sarà protagonista anche la Polonia, che avrà più peso sia per l’addio di Buzek, sia perché con la sua presidenza di turno – che si concluderà il 31 dicembre – si è mostrata la più europeista dei Paesi non-euro.

on una cerimonia dell’ammainabandiera alla quale ha assistito a Baghdad il segretario alla Difesa, Leon Panetta, gli Usa hanno posto ieri fine alla loro missione militare in Iraq, un Paese che lasciano ancora in preda a violenze politiche e di fronte ad un futuro incerto. Le truppe statunitensi partono dopo quasi nove anni segnati da decine di migliaia di morti e che hanno lasciato profonde ferite nella psiche della stessa nazione americana. «L’Iraq sarà messo alla prova nei giorni a venire dal terrorismo, da coloro che vogliono creare divisioni, da problemi economici e sociali», ha ammesso Panetta durante la cerimonia, svoltasi nella base Echo, in un’atmosfera ben diversa da quella in cui, il primo maggio del 2003, il presidente George W. Bush dichiarò trionfalmente chiuse le ostilità dopo l’invasione e la caduta del regime di Saddam Hussein. Dietro all’allora inquilino della Casa Bianca, che parlava dal ponte della portaerei Lincoln, campeggiava uno striscione con la scritta «missione compiuta». «È più difficile finire una guerra che cominciarla», ha ammesso ora più realisticamente l’attuale «comandante in capo» Barack Obama parlando alla base di Fort Bragg. Una guerra costata ai soli americani quasi 4.500 morti (33 quelli italiani della coalizione internazionale) e 30.000 feriti, un bilancio superiore a quello degli attentati dell’11 settembre 2001. Mentre le stime più caute parlano di almeno centomila vittime tra gli iracheni. Gli Usa, che nel periodo di maggiore presenza avevano in Iraq 170.000 soldati, ritireranno entro il 31 dicembre i loro ultimi 4.000 militari. È vero che in Iraq un sistema basato su libere elezioni ha sostituito una dittatura feroce – e non è certo poco – ma gli americani lasciano molti problemi irrisolti. Gli Usa non sembrano aver conquistato «i cuori e le menti» degli iracheni se mercoledì sera a Falluja, città simbolo della resistenza agli stranieri e teatro di sanguinose battaglie nel 2004, migliaia di persone hanno manifestato il loro giubilo, bruciando bandiere americane e innalzando foto di cadaveri di soldati Usa. La presenza americana non è riuscita ad impedire una guerra interconfessionale tra sunniti e sciiti che ha visto i momenti peggiori tra il 2006 e il 2007, così come il radicamento di Al Qaida, e profonde divisioni nel panorama politico rimangono a tutt’oggi mentre la popolazione è ancora alle prese con la scarsità di elettricità e acqua potabile. Sul piano della sicurezza, se il numero delle vittime di violenze politiche e attentati è molto diminuito rispetto a quattro o cinque anni fa, nelle strade delle città irachene si continua a morire. Nel solo mese di novembre, secondo dati governativi, sono stati 187 gli uccisi tra i civili, la polizia e le forze armate, e 55 tra gli insorti.

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Scritti D di ieri
Per cercare di raccattare voti e non pagare le multe per le quote latte degli allevatori padani straparlano di secessione

isturba la sguaiatezza dei leghisti al Senato di fronte alla pacata esposizione della manovra da parte del presidente del Consiglio Monti. Fanno opposizione, ma c’è modo e modo di farla. Scrive Sergio Romano su «Corriere della sera»: «Il partito di Bossi non ha né memoria, né programmi. Dimentica di essere stato al governo per più di tre anni. Dimentica di avere sottoscritto tutte le manovre di Tremonti e di avere avuto accesso, in quel periodo, a tutti i dati sulle reali condizioni economiche del Paese. Chiamato a parlare del futuro brontola soltanto qualche sgangherata battuta sulla secessione e l’indipendenza monetaria della Padania. Sa che nella società italiana, come in ogni altra società

L’INDECENTE SCENEGGIATA AL SENATO

I leghisti che abbaiano a Monti e alla luna
TONY ZERMO

europea, vi sono legittime preoccupazioni per il futuro e spera soltanto di trasformale in voti. Mi chiedo se si renda conto che uno spettacolo come quello offerto al Paese e all’Europa durante la seduta del Senato rende il governo Monti ancora più necessario di quanto fosse al momento della sua costituzione». Forse il timore dei leghisti è anche quello di dover pagare, prima o poi, le multe per le quote latte comminate dall’Unione europea che irriterebbero gli allevatori padani. A Monti glie-

ne dicono di tutti i colori. Belpietro su «Libero» scrive che è talmente grigio e austero da risultare «depressivo» solo a vederlo. Persino Bersani si dice «stupefatto» per le mancate liberalizzazioni che hanno visto farmacisti e tassisti vittoriosi nella difesa della propria corporazione. Però le critiche a Monti sono ingenerose. Il governo Berlusconi nel suo quasi ventennio ha mai fatto queste liberalizzazioni? Il fatto è che la licenza per una farmacia costava miliardi di lire e la licenza per un tassì costava centi-

naia di milioni. Se si fosse deciso che ognuno era libero di fare una farmacia dove voleva o di mettersi a bordo di un tassì senza bisogno di alcuna licenza sarebbe stato un esproprio a rischio di incostituzionalità. Certo sarebbe bello liberalizzare, ma come? Quanto alla gara non fatta per le frequenze tv c’era il pericolo che Berlusconi mandasse a picco il governo. Quindi Monti non ha potuto toccare (per ora) questi settori. Lo accusano che non ci sono ancora le misure per lo sviluppo, ma queste fanno parte di una seconda fase. Diamo tempo a questo governo di lavorare senza latrargli contro come fanno i leghisti. In fondo sta facendo un lavoro pesante che il governo Berlusconi non ha fatto perché non poteva.

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

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Cultura
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Garibaldi in via Garibaldi
Come fa il vento, anche il tempo ha consumato il tricolore d’Italia: prima il rosso estremo, poi il bianco del centro, sì che oggi, per il centenario, all’asta c’è rimasto il verde, che in natura però non gode buona salute. Per recuperare lo spirito giusto della bandiera ci voleva un pittore visionario come Alejandro Kokocinski. Nel quadro esposto al Giardino della Fornarina in Porta Settimiana il corpo vivo del tricolore si fonde con quello di una Anita che partorisce Giuseppe Garibaldi, dolenti entrambi, ma vivi, eterni. Bastano pochi tratti e la poesia ci restituisce la Storia e la passione: due ingredienti di civiltà e di vita smarriti fra la contabilità mortifera della guerra mondiale in corso. L’omaggio all’eroe dei due mondi, è insieme un omaggio a "la Roma dell’avvenire, Roma di cui giammai ho disperato: naufrago, moribondo, relegato nel fondo delle foreste americane! La Roma dell’idea rigeneratrice d’un gran popolo! Idea dominatrice di quanto potevano ispirarmi il presente e il passato, siccome dell’intiera mia vita". Parole autobiografiche di Garibaldi. Quando Alejandro dal turbolento Cile di Allende arrivò in Trastevere nello studio di Riccardo Tommasi Ferroni aveva l’aria stupita del naufrago approdato in una terra che non gli era stata promessa, ma che gli si donò generosamente. Scoprì che il Rinascimento non è mai tramontato e che il Risorgimento può essere un’alba continua, se hai buoni amici, una tavolozza, due colori almeno, un pennello e la mente libera. Grazie Alejandro, a nome di tutti i cittadini del pianeta, naturalmente Romani.
VANIA DI STEFANO

Il consociativismo infinito
Fa la sua comparsa sugli scaffali un libro libero da contegni politicamente corretti, senza per questo scadere in sterili volantini da barricate. Mauro Fotia, insegnante di Sociologia Politica presso l’Università "La Sapienza" di Roma, non è nuovo a tali posizioni. Questa volta, sempre per Edizioni Dedalo, fa uscire «Il consociativismo infinito - Dal centro-sinistra al Partito Democratico», consegnando ai lettori uno spaccato variopinto ma impegnato. Per scandagliare il problema del consociativismo - male atavico del nostro Paese, fin dalla sua controversa unificazione - Fotia non risparmia passaggi storici e personaggi politici, per interrogarsi sul perché l’Italia sia precipitata in un avvilente regressione culturale, che ha finito per farci guardare con occhi diversi dal resto del mondo. Imputare tutto al berlusconismo è, ormai, un esercizio di stile: bisogna chiedersi perché il Paese non abbia conosciuto una reale alternanza politica, non solo di uomini, ma d’intenti; occorre capire come mai - per i giovani italiani - siano spesso precluse le porte istituzionali, mentre sfilano - fra le aule parlamentari - sempre le stesse facce arroccate alle stesse poltrone. Perché - di norma - all’estero si fanno da parte, quando un ciclo s’esaurisce, mentre qui da noi no? La risposta va cercata proprio nel consociativismo, che ha fatto dell’Italia scenario costante di risvolti trasformistici.
GIUSEPPE CIOTTA

Storia e storture della Giustizia
Barone e Morana firmano una accurata monografia sulla Contea di Modica tra 500 e 700
SERGIO SCIACCA

l problema delle carceri e della amministrazione della giustizia percorre a fasi alterne la coscienza civile di oggi. A fasi alterne perché non sono pochi i cittadini che ritengono poco rilevante il problema penitenziario. «Hanno commesso crimini? Li scontino!» sembra sia il loro slogan. A chi vuole documentarsi non in modo effimero suggeriamo la lettura, e poi le riflessioni sul volume "Giustizia e Potere nella Contea di Modica" curato dal cattedratico universitario Giuseppe Barone, da Giovanni Morana, già direttore dell’archivio di Stato di Ragusa e Modica, da Giovanni Criscione e Giancarlo Poidomani, valenti ricercatori universitari e autori di importanti saggi storici. Il volume è accuratissimo nell’impianto storico, bibliografico, illustrativo e soprattutto documentario. Guardare quel che accadeva dal Cinquecento al Settecento è per noi più agevole che riflettere sulla situazione attuale: a questa partecipiamo emotivamente spinti dalla indignazione o dal particolare interesse, ai fatti del regime feudale prestiamo una attenzione più distaccata e imparziale. Dai documenti che sono stati raccolti nella vasta monografia si deduce chiaramente che la giustizia fin quasi all’Ottocento era molto manchevole: c’erano avvocati ingordi (l’Azzeccagarbugli manzoniano non era invenzione), giudici distratti e strutture amministrative infingarde. Non contava tanto chi avesse ragione o torto nelle contese, ma quanto denaro avesse a disposizione per uscire dalla gabbia. Basta dirne una: l’amministrazione carceraria non si curava di vitto e vestiario dei detenuti. Dovevano comprarlo essi se ne avevano ancora i mezzi o erano sostenuti dai familiari se questi ne avevano voglia, oppure, grande rimedio, erano assistiti dalla Chiesa. Il sostegno ai carcerati è sempre stato uno dei principali fondamenti della solidarietà cristiana. In quei tempi di giustizia distorta era indispensabile. Ci sono delle pagine che fanno male al lettore moderno e sono quelle occupate dalle illustrazioni, ricavate da stampe dell’epoca che mostrano gli infelici detenuti nelle stanze della tortura, condotti alla fustiga-

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zione tra ali compatte di fucilieri, seviziati sulle ruote. Un armamentario che era stato ereditato dalla civiltà classica che come sappiamo dalle storie dei martiri uccideva i condannati nelle più dolorose e fantasiose modalità, aggiungendo tremendi taglieggiamenti finanziari come riporta per i periodi più antichi, la testimonianza di Cicerone. Pur in mezzo a tante malversazioni il cammino della giustizia fu lineare. Progressivamente l’amministrazione penitenziaria divenne più umana: addirittura ci furono prescrizioni sulle misure minime delle celle di segregazione che consentissero al condannato di sopravvivere almeno per qualche tempo. Erano senza luce, senza porte (i poveretti venivano scaraventati giù da una botola), non si poteva stare in piedi. Il problema della giustizia umana fu seriamente affrontato in Sicilia da Ruggero II nel 1130 e poi da Federico II nel 1231. Questi sovrani erano ispirati da "iustitia et pietas" e volevano che le aule di tribunale conservassero il decoro conveniente: gli avvocati dovevano sostenere le proprie ragioni "in aure et sine strepitu": parlando alle orecchie dei giudici e senza gridare. Cosa che non sempre hanno fatto retori forensi anche di secoli più prossimi a noi. Se per esempio si scorrono i cataloghi delle biblioteche dei giuristi si scoprirà che essi non si nutrivano solo di Pandette e codici, ma scorgeremo che estendevano i propri studi alla humanitas (Cicerone e anche Quintiliano erano principalmente avvocati): leggevano Tito Livio e Marco Aurelio, i poemi dell’Ariosto e del Tasso e anche qualche commedia cinquecentesca italiana. Questa ultima attenzione letteraria potrebbe sembrare inopportuna, ma forse, proprio per la sua leggerezza, che piacevolmente sconfinava nella indecenza, almeno nel Rinascimento, costituisce una prova della serietà dei giudici più avveduti, che intendevano conoscere la vita non solo come viene regolata dalle leggi, ma anche come si sviluppa nella realtà di cui le commedie realisticamente, rappresentano i contrasti, le astuzie, gli imbrogli… Certamente dalle commediole del Bibbiena come dalle satire dei cabarettisti attuali, si ricava molto sullo spirito di un’epoca, e anche sui modi per correggerli.

PARTICOLARE DEL DIPINTO "INQUISIZIONE CHE INTERROGA" DI ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749)

«MEMORIE DI UN’INFANZIA»

Il coraggio della Cacho, torturata e arrestata
Minacciata, torturata, arrestata e detenuta illegalmente, la messicana Lydia Cacho, scrittrice, giornalista e attivista per i diritti umani, racconta la sua storia coraggiosa in "Memorie di un’infamia", appena uscito per Fandango Libri. Dalle origini della sua militanza accanto a donne vittime di violenza fino all’arresto in seguito alla pubblicazione di "Los Demonios del Eden", dove accusa uno dei più famosi imprenditori messicani, Jean Succar Kuri, di essere coinvolto in un giro di pornografia infantile e prostituzione, la Cacho, fra i protagonisti della fiera "Più libri, più liberi", spiega che il suo è solo un caso emblematico di un sistema più vasto in Messico dove il 98% delle denunce si perde perché «il potere pesa più dell’evidenza». «Scrivo inchieste che smascherano un sistema di sfruttamento delle donne da parte di uomini politici senza scrupoli. E questo non accade solo in Messico. Vedo anche in Italia degli sprazzi di cambiamento: state rialzando la testa» dice la scrittrice, 49 anni, che vive protetta da una scorta federale a Cancun per le continue minacce di morte. La sua vita è cambiata nel 2005 quando ha pubblica in Messico l’inchiesta Los Demonios del Eden, supportata dalle dichiarazioni delle vittime e da prove filmate con videocamera nascosta. Il famoso proprietario di alberghi Jean Succar Kuri, viene accusato di essere coinvolto in un giro di pornografia infantile e prostituzione, insieme a importanti esponenti politici e uomini d’affari e la Cacho viene citata per diffamazione e arrestata illegalmente, picchiata e rinchiusa nel carcere di Puebla. «Quando ho pubblicato "Los demonios del Eden" già sapevo che questo mi avrebbe messo nel mirino della mafia - racconta - eppure, nella vita ci sono momenti che ti cambiano, che ti fanno prendere una strada invece di un’altra. Nelle mie inchieste sullo sfruttamento della prostituzione ho intervistato tante ragazzine, e in loro ho scoperto moltissimo coraggio. Ma in particolare una mi disse: io te la racconto, la mia storia. Tu però giurami che non succederà più a nessun’altra bambina. Ecco, questa ragazzina stava ricreando un rapporto di fiducia con una persona adulta. E questo mi ha dato la forza per andare avanti».
MAURETTA CAPUANO

GRAZIELLA PULVIRENTI

LUNEDÌ PROSSIMO L’ANNIVERSARIO DEI 150 ANNI DELLA NASCITA DELLO SCRITTORE

rieste si prepara a celebrare i 150 anni dalla nascita di uno dei suoi autori migliori e più originali, Italo Svevo, nato il 19 dicembre 1861. Sono previsti tre mesi di celebrazioni che prendono il via oggi con il convegno di studi su: "Italo Svevo e la sua eredità", al quale parteciperanno 300 studenti provenienti da tutto il mondo. In questa circostanza verranno alla luce aspetti trascurati della vita e della formazione dell’autore de La coscienza di Zeno. Come il periodo di apprendistato, quando era giornalista, critico teatrale e opinionista. Due i tempi in cui si svolse questa attività: dal 1880 al 1893 sull’«Indipendente» di Trieste, un giornale irredentista (la città aspirava a unirsi all’Italia); e dal 1919, a 58 anni, fino a poco prima nella morte, nel 1928, sul "Piccolo" di Trieste. La prima fase della sua collaborazione giornalistica fu un banco di prova in attesa di poter esprimere il suo talento letterario. Svevo seguiva le prime teatrali (il primo articolo riguarda la messa in scena del Mercante di Venezia), recensiva rappresentazioni di opere di Wagner e Machiavelli, si interessava di arte e letteratura (Schopenhauer, Zola, Heine, Verga), faceva vita di so-

T

Svevo, «coscienza» di giornalista
cietà (conobbe Umberto Saba, i fratelli Stuparich, Scipio Slataper), trascorreva molte ore in Biblioteca civica. In seguito, quando fu assunto alla Banca Union, la sua collaborazione subì dei limiti: andava al giornale ogni mattina, di buon’ora, e alle 9 doveva aver finito per presentarsi in banca. Leggeva i giornali tedeschi e francesi e traduceva degli stralci che diventavano notizie dall’estero. Trieste, città posta al crocevia di più popoli, a quel tempo era permeata dalle culture più varie. Le persone colte leggevano autori francesi, russi, tedeschi, scandinavi ed inglesi. E nel piccolo ambiente si coltivava assiduamente musica e pittura. Svevo si trovò naturalmente attratto da tutti i cenacoli artistici e letterari della sua giovinezza. Gli articoli di questo periodo risultano interessanti sia per la ricchezza di temi trattati che per la perizia e la sensibilità, a cui si aggiunge la sottile ironia che tanta parte ebbe nel delineare la personalità di Zeno Cosini. E si colloca proprio in questo periodo il suo esordio letterario, con i primi racconti (Una lotta e L’assassinio di via Belpoggio), alcune commedie e prende inizio la stesura del primo romanzo Una vita. Poi la "rinuncia alla scrittura", dopo il fallimento del secondo romanzo Senilità. «Gettai la penna alle ortiche scrive nel Profilo autobiografico - e per quindici anni nel mio tempo libero suonai il violino». Ma era solo una pausa; nel 1919 James Yoyce si stabilì a Trieste e divennero amici. Fu la svolta. Rinacque il lui l’antico e mai sopito amore, la speranza coltivata da giovane di diventare scrittore. Quale l’attualità di Svevo? Basta guardare quanti contributi critici si sono aggiunti negli due decenni per averne un’idea. Carlo Bo, Mario Sechi, Gabriella Contini, Mario Lavagetto, Bruno Maier, gli scrittori Fulvio Tomizza e Claudio Magris, hanno ripensato l’opera e la figura dello scrittore. In alcuni casi le posizioni più estreme si

ITALO SVEVO, LUNEDÌ 19 L’ANNIVERSARIO DELLA NASCITA

sono mitigate. Un interesse giustificato forse anche dal fatto che oggi, proprio come gli inizi del Novecento, l’umanità cerca di conoscersi meglio attraverso l’introspezione psicologica e in tal senso pagine come L’ultima sigaretta sono emblema di un comune sentire che si chiama nevrosi (a Trieste, lunedì 19 verrà aperta una mostra curata dal Museo Sveviano, sull’arte di Svevo attraverso una delle sue invenzioni letterarie più note, l’eterna Ultima sigaretta di Zeno Cosini, che presenta testimonianze biografiche sull’origine di questo artificio narrativo nella vita dello scrittore). L’importanza che l’opera di Svevo ha avuto negli ultimi anni merita un tributo da parte di tutto il mondo culturale italiano, tanto che si parla di un nuovo "caso Svevo", in linea con la necessità di rifondare l’intero profilo, sia come scrittore, che come drammaturgo e anche come giornalista e critico. Per far questo si è indagata la prima parte della sua vita, in quanto di fondamentale importanza per le sorti del romanzo italiano nel Novecento, che da Svevo - è ormai riconosciuto - ha tratto nuova linfa, e che grazie a lui è entrato in rapporto con la cultura europea. Al riguardo basta ricordare le parole di Eugenio Montale: «È stato il maggior romanziere che l’Italia ha avuto dal tempo di Verga».

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

22. i FATTI ggi

Spettacoli
POLEMICA CON IL SINDACATO

LOS ANGELES. I giornalisti stranieri hanno fatto la loro scelta. Cerimonia il 16 gennaio

Ai Golden Globes «The artist» arriva con sei candidature
Il film in bianco e nero omaggio a Hollywood è seguito da «The descendants» con cinque
LOS ANGELES. Nell’era del 3D è un film francese, muto e in bianco e nero, ad accaparrarsi il maggior numero di candidature ai Golden Globes, i premi assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association, che riunisce i giornalisti stranieri a Hollywood e che anticipa di un mese la più prestigiosa cerimonia degli Oscar. Questa mattina all’alba di Los Angeles i giornalisti stranieri hanno annunciato le loro preferenze e «The artist», un tributo alla Hollywood degli anni d’oro degli inizi del cinema, si è aggiudicato una candidatura fra le migliori commedie e musical oltre a miglior regia, migliore sceneggiatura, migliore attore protagonista in comedy o musical, Jean Dujardin, migliore attrice non protagonista, Berenice Bejo, e migliori musiche. Seguono a ruota, con cinque candidature «The descendants», che vede protagonista George Clooney, ad interpretare un uomo che cerca di tenere insieme la sua famiglia, e «The help», il dramma sui diritti civili nell’America razzista degli anni Cinquanta interpretato da Emma Stone e Viola Davis. Entrambi hanno ottenuto una nomination fra i migliori film drammatici, insieme a «Hugo», il fantasy di Martin Scorsese che tanto successo sta ottenendo fra pubblico e critica, «Moneyball», che vede protagonista Brad Pitt nei panni di un allenatore di baseball capace di guidare la sua squadra alla vittoria, «War horse», il film di Steven Spielberg sull’amicizia fra un giovane soldato della Prima Guerra Mondiale e il suo cavallo, e il dramma politico «Le idi di marzo», diretto e interpretato da George Clooney, grande protagonista di questi Golden Globes. A categoria quattro candidature sono il viaggio nel passato di Woody Allen «Midnight in Paris», così come Le Idi di Marzo e Moneyball. La Hfpa separa i film drammatici dalle commedie e musical e in questa ultima categoria hanno ottenuto una candidatura, oltre a «The Artist», anche «50/50», «Bridesmaids», «Midnight in Paris» e il film che racconta Marilyn Monroe,«My Week With Marylin». Fra i migliori attori, si contenderanno una statuetta George Clooney («The Descendants»); Brad Pitt («Moneyball»); Ryan Gosling («The Ides of March»); Michael Fassbender («Shame») e Leonardo Di Caprio per il film di Clint Eastwood sul fondatore dell’FBI, J. Edgar. Fra le attrici concorreranno Glenn Close («Albert Nobbs»); Viola Davis («The Help»); Rooney Mara («The Girl With the Dragon Tattoo»); Meryl Streep per il film su Margaret Tatcher «The Iron Lady» e Tilda Swinton per «We Need to Talk About Kevin». Per quanto riguarda la televisione, riIl regista francese Michel Hazanavicius in pole position per i Golden Globes con «The Artist» che ottiene sei candidature

Mentana resta a La7 «Avanti senza ombre» E il suo Tg sfiora il 12%

ENRICO MENTANA RESTA ALLA GUIDA DEL TG DE LA7

Fra i migliori attori, in corsa George Clooney, Brad Pitt, Ryan Gosling e fra le attrici Glenn Close e Tilda Swinton

sultano nominati il dramma sul proibizionismo «Boardwalk Empire», l’horror firmato Ryan Murphy «American Horror Story», «Game of Thrones», «Boss e Homeland» (dal 6 febbraio anche in Italia). Fra le commedie «30 Rock», «Enlightened», «Episodes», «New Girl» e il successo musicale «Glee». La cerimonia il 15 gennaio a Beverly Hills.
FRANCESCA SCORCUCCHI

E’ RECORD PER «LIGABUE CAMPOVOLO 3 D»
Sarà a potenza del 3D, quando è vero (non taroccato) e ti porta nel centro dell’azione. Anche se l’azione è solo un concerto. Ma ,si sa, un concerto ripreso alla grande più catapultarti dentro. O sarà per il Ligabue che ne vien fuori, non solo star ma uomo cresciuto con i sogni di bambino. O sarà l’energia della regia di Marco Salom e Cristian Blondani, fatto sta che il film-concerto «Ligabue Campovolo 3D» dopo soli otto giorni di programmazione è già da record. Dal suo primo giorno di programmazione al cinema ha incassato 1.360.848 che significa il film-concerto più visto di sempre in Italia, di gran lunga oltre i risultati di filmconcerto come «Shine a Light» di Martin Scorsese sui Rolling Stones (306.000 euro), «U2 3D» (195.540 euro) o «Glee: 3D Concert Movie» (133.919 euro). Anzi già nella prima giornata di programmazione (mercoledì 7 dicembre) aveva battuto la concorrenza di tutte le altre pellicole nelle sale, superando (almeno quel giorno) anche «Midnight In Paris» di Woody Allen, mentre il triplo cd live «Campovolo 2.011» entrava subito al primo posto della classifica dei dischi più venduti. Tutto ciò sulla scia del Premio Tenco 2011 per il disco "Arrivederci, Mostro! In Acustico" e del Premio Videoclip Italiano 2011 per il video del brano "Ci Sei Sempre Stata", a chiusura di un anno e mezzo straordinario per il Liga. (S.D.P.)

ROMA. «Avanti senza più ombre». Il direttore del Tg La7 ha annunciato in un post sulla sua pagina Facebook che resterà al suo posto: «Mi sembra doveroso ritirare le dimissioni», ha scritto dopo la nota in cui l’assemblea dei giornalisti del Tg di Telecom Italia Media sosteneva di essere «categoricamente contraria» alla denuncia nei confronti del direttore annunciata dall’Associazione Stampa Romana. Concetto poi ribadito in diretta al tg delle 20: «Se sono ancora qui è perché ho avuto la piena fiducia di tutta la mia redazione». E prima di annunciare i titoli del tg ha concluso: «Per quanto riguarda infine chi mi voleva denunciare, è meglio non dare spazio a certi personaggi che è bene che rimangano fuori dal cono di luce delle cose serie. Passiamo ora alle notizie, quelle vere e importanti della giornata». Mentana ha riportato la calma in casa Telecom Italia Media: il titolo in mattina guadagna il 2%. Ma la giornata è segnata da uno scontro a distanza tra Mentana e il sindacato. Durante La telefonata di Maurizio Belpietro su Canale5 aveva puntualizzato: «Non ho intenzione di tornare al Tg1. E sono perfetto per non andarci, considerato

che non vado a votare, non amo le liturgie sindacali, non amo i contratti a termine come quelli da direttore del Tg1 e non amo l’invasione dei partiti che ha la Rai». Non mollano però Fnsi e Associazione Stampa Romana che, preso atto della soluzione della vicenda chiedono che sia chiusa «la questione sindacale». Mentana aveva risposto con un comunicato: «Attendo ancora di sapere dai vertici della Fnsi se ha condiviso l’iniziativa dell’Asr». Controreplica del segretario Siddi: «La Fnsi non si presta a speculazioni di sorta e dice basta al teatrino Mentana. Per quanto ne so io non ci sono denunce, che pure sul piano del diritto del lavoro sarebbero plausibili e fondate». «Se Mentana accetta un chiarimento l’Associazione stampa romana è pronta a non dare seguito alla denuncia»: fa sapere Paolo Butturini dell’Asr. Ad abbassare i toni il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino: «In un momento come questo credo sia il caso di accantonare le permalosità». In attesa di sapere quali ascolti ha fatto ieri il Tg de La7, mercoledì ieri è stato visto da 2.968.000 (share 11.45%).
NICOLETTA TAMBERLICH

Il personaggio

ROMA. Era il 1981 quando Piero Angela, un cinquantenne con tutti i capelli scuri in testa, inaugurava la sua nuova trasmissione «Quark», cinquanta minuti in onda su Rai1, dopo la puntata di Dallas. La sua seconda serata collezionava nove milioni di spettatori, contro una concorrenza praticamente nulla, visto che stavano nascendo la Rete4 di Mondadori, Canale 5 di Berlusconi e Italia 1 di Rusconi. I computer non avevano ancora visto la luce, i cellulari erano attrezzi da film di fantascienza e l’Unione Sovietica era ancora una superpotenza. Sembrano passati milioni di anni, «eppure - sorride l’ottantenne Piero Angela - quando ho cominciato con Quark lavoravo in Rai già da Non ha mai pensato a una serie sulla politica, visto che il 30 anni». suo nuovo libro si chiama appunto A cosa serve la politiE oggi che il suo storico programma compie i suoi primi ca? 30 anni, inevitabile resta una domanda: come ha fatto a «In realtà abbiamo sempre fatto politica - sottolinea Anresistere così a lungo? «Rimanendo sempre fedeli al nostro modo di fare tv, or- gela - Non nel senso tecnico delle guerre tra partiti, ma mai siamo diventati quasi parenti parlando di innovazione e creatività degli spettatori e a un parente non Il programma. che sono i veri motori per accelerasi chiede di cambiare». re lo sviluppo di un Paese. Ci si metDurante il periodo natalizio te poco a chiudere e aprire i rubi«Quark» torna in onda con tre spenetti, lo abbiamo visto, il Governo ciali, in onda il lunedì in prima seha impiegato cinque minuti, ma è rata dal 19 dicembre, dedicati a tre per cambiare i motori per lo svitemi differenti. Il primo sarà un luppo che servono tempi lunghi». Figlio di una Rai che non c’è più, lei è passato anche attraviaggio nel mondo di Superquark per raccontare cosa è verso a momenti oscuri come l’arresto di Enzo Tortora, di successo in questi ultimi 30 anni. Il secondo avrà al cencui era un grande amico. tro la riscoperta della natura nascosta. Il terzo sarà un viaggio tra le meraviglie, dalle Piramidi a Versailles. «Quando a Enzo capitò questo guaio cominciai a pensa«Quark è testimone di un mondo che cambia - aggiunge re che queste cose potevano succedere a chiunque fosse il conduttore - Spesso abbiamo anticipato quel che sareb- un po’ famoso - ricorda - Così ho iniziato ad appuntarmi be successo. Ricordo che nel 1986 abbiamo realizzato de- su un’agenda tutto quello che facevo, in modo tale che se gli speciali sull’economia e avrei tanto voluto in studio a mi avessero arrestato avrei dimostrato quanto ero impeparlarne due signori chiamati Napolitano e Monti. Non gnato e non avrei mai avuto il tempo di spacciare droga». In questi 30 anni in Rai sono transitati decine di direttosolo ma poi abbiamo fatto 14 puntate sull’Europa».

Piero Angela l’uomo «Quark»

«Trent’anni di vero servizio pubblico»

Nato nel 1981, torna con tre speciali da lunedì 19

ANGELA FESTEGGIA 30 ANNI DI QUARK E SUPERQUARK

ri e Presidenti, centinaia di capistruttura e dirigenti, ma lei è ancora lì. Stabile come solo il cavallo di Viale Mazzini. «Mi sono reso conto quanto la gente apprezza il mio programma - conclude - E quanto capisca che si tratta di vero servizio pubblico. In questo modo anche la Rai ha il suo buon ritorno di immagine».
TIZIANA LEONE

L’IMPERITURA FORTUNA DELLA COMMEDIA DI EDUARDO

«Natale in casa Cupiello» nasceva 80 anni fa esattamente il 21 dicembre
ROMA. Sul palcoscenico del cinema-teatro Kursaal c’era la favola comica e malinconica di Luca Cupiello e del suo amatissimo presepe. All’esterno, per le strade di Napoli, c’erano festa e botti, cappone e capitone, quasi che lo spettacolo teatrale continuasse per davvero nella realtà. Cosi nasceva 80 anni fa (21 dicembre 1931) il primo capolavoro di Eduardo De Filippo, «Natale in casa Cupiello». Quando Eduardo De Filippo morì nel 1984, molti pensavano che il suo teatro sarebbe scomparso con lui. Ma la sua fortuna scenica è rinnovata da nuovi allestimenti, che hanno impegnato attori importanti come Luca De Filippo e Toni Servillo, Aroldo Tieri e Carlo Giuffrè; e registi come Patroni Griffi e Sepe. Per non dire delle continue messe in scena in tutto il mondo. Questo senza contare i milioni di spettatori che hanno seguito su Raiuno in prima serata, le commedie recitate e dirette da Massimo Ranieri, un investimento culturale e produttivo nel teatro in tv senza uguali. E a questo si aggiungono le edizioni in cassette e in dvd. Altro indicatore della prolungata fortuna di De Filippo è l’uso dei suoi titoli e delle sue battute: «i figli sò figli», «Gli esami non finiscono mai», «Ha da passà ’a nuttata». Quanto a «Natale in casa Cupiello», Nello Mascia firma anche la regia dello spettacolo in scena (fino al 18) all’Eliseo di Roma.

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

lo SPETTACOLO
PALERMO. Al Politeama per la stagione dell’Orchestra sinfonica siciliana «Aitna». Sul podio Veronesi

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«Nella musica lo spirito del tempo»
Matteo Musumeci: «Non mi interessano le sperimentazioni astratte, ma il neoromanticismo»
SERGIO SCIACCA

PALERMO. Avrebbe dovuto debuttare stasera al Teatro Politeama per l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Alberto Veronesi ma a causa dello sciopero degli orchestrali ( di cui diamo notizia a fianco) lo spettacolo con musiche di Matteo Musumeci andrà in scena (salvo novità dell’ultimo momento) soltanto sabato alle 17,30. Il programma comprende un concerto di Elgar e il «Mandarino Meraviglioso» di Bartók. Un locandina scelta con cura dal direttore artistico Sergio Rendine, interessante soprattutto per i brani del compositore catanese. «Quando scrivo la musica riporto i miei stati d’animo e non solo quelli. Colgo dall’ambiente circostante lo spirito del tempo. Alcuni dei brani della serata palermitana erano stati scritti nel 2005: una distanza cronologicamente modesta, ma storicamente assai lunga: allora erano stagioni serene (eravamo in estate) ora stiamo vivendo un autunno preoccupante. Non possiamo nascondercelo. Non possiamo immaginare che l’arte resti lontana alla realtà in cui si muove». Lei ha scritto delle sinfonie, un genere musicale che per qualche tempo è stato inteso secondo formule inedite. La sua invece è una musica che intende riportare direttamente i sentimenti, senza le deformazioni che alcuni compositori attuali si divertono ad accentuare… «Sì. Alcuni colleghi si ostinano in sperimentazioni astratte. E’ necessario ritornare alla limpida realtà, bisogna ritrovare quella verità sentimentale e artistica che

MATTEO MUSUMECI

potremmo chiamare neo-romanticismo. La musica, come le altre arti, deve accompagnare la vita, non stravolgerne il senso. La melodia è quella che accarezza la fantasia». Tra le sue composizioni arrise da maggior successo c’è il melodramma «Aitna» di cui presenterà proprio a Palermo una suite… «Una nuova suite, più ampia di quella precedente, con i sentimenti di oggi. Ancora di più questi sentimenti trovano espressione nelle sinfonie che sono libe-

re dalla struttura teatrale, dalla colorazione dei personaggi. Sono musica pura: e risentono delle tensioni del vivere quotidiano. Una delle mie sinfonie sarà presentata al teatro Carlo Felice di Genova. Ne sono fiero, l’ho immaginata come un veicolo per i sentimenti di oggi, con qualche apertura sul domani». Se gli artisti sono stati sempre gli anticipatori del futuro, lei cosa vede nel prossimo futuro per l’Italia? «La necessità di cambiare. Fuori d’Italia si investe molto sui giovani: sia nel campo

PROTESTA ORCHESTRALI
Sciopero confermato e in programma per stasera, annullata. I musicisti dell’Orchestra sinfonica siciliana, riuniti sotto la sigla sindacale della Fials, chiedono la normalizzazione dei precari e non indietreggiano nemmeno davanti alla notizia, arrivata nel corso della conferenza stampa di ieri, di un incontro il 20 alla presenza del presidente della Fondazione, Daniele Tranchida. Si protesta anche per il rinnovo contrattuale e la gestione della fondazione.

del lavoro che in quello dell’arte. Da noi si preferisce il déjà vu. Si vuole ripetere quello che già si conosce e che talora non corrisponde alla situazione generale. Non parlo solo delle grandi correnti culturali, ma della vita quotidiana. Il compositore non deve nascondere il reale, ma illuminarlo». E’ vero. Ricordiamo ancora con emozione la serata di sue musiche al teatro Brancati di Catania, quando accanto a lei alcuni musicisti di talento hanno eseguito la sua musica e ne hanno colorato l’ispirazione come un grande gioco, che mette di buonumore, che ridà la carica per andare avanti. Ci sarà un’altra serata come quella? «Spero di sì, ma intanto sono preso dalla composizione sinfonica. Questa è una stagione di grandi rivolgimenti: non è possibile ripiegarsi sul passato, bisogna trovare il nuovo equilibrio». Un programma musicale diventa così programmazione di vita.

ELIO GIMBO PARLA DEL TESTO DI KAISER IN SCENA AL TEATRO DEL CANOVACCIO

Denaro, banche: oggi come nella Germania primo ’900
CATANIA. Il sistema capitalistico occidentale è in crisi. Le banche minacciano il default. L’Europa mostra il fianco messa a dura prova dal fallimento della moneta unica. E’ la cronaca inquietante dei nostri giorni, ma sono anche i temi agitati agli inizi del Novecento dal movimento dell’Espressionismo tedesco subito dopo la prima guerra mondiale. La spietata avidità dei ceti dirigenti, la discriminazione prodotta dal denaro, la volgarità degli uomini d’affari, fanno pensare alle opere di George Grosz ma anche a personaggi caricaturali e grotteschi con cui il teatro espressionista condannava la società borghese del capitale. Preziosa e quanto mai di scottante attualità si annuncia la messa in scena del dramma «Dal mattino a mezzanotte» del tedesco George Kaiser, che ha debuttato ieri sera e sarà ancora fino a domenica al Teatro del Canovaccio, per la regia di Elio Gimbo, talentuoso regista catanese sempre attento a cogliere nei classici sollecitazioni e rimandi per una lettura critica del presente. L’allestimento - per il quale Gimbo si è avvalso della consulenza scientifica della Facoltà di Lettere - rappresenta il secondo capitolo di una "Trilogia della crisi" che ha già visto in scena la scorsa stagione la tragedia sociale «Hinkemann» di Ernst Toller e che proseguirà con un autore espressionista sul tema della crisi della famiglia. L’argomento di questo secondo capitolo è il denaro, implacabile divinità del nostro tempo. «La mia ricerca tiene presente il bisogno di reperire strumenti culturali per leggere la contemporaneità - spiega il regista - già nel 2007, quando si cominciavano a ravvisare segni della crisi attuale, pensavo insieme con Giuseppe Dolei, esperto germanista - con il quale avevo già realizzato "Vita di Galilei" di Brecht - alle affinità del nostro tempo con la Germania di Weimar. Oggi l’attualità del testo di Kaiser sorprende anche me». Da cosa nasce il suo interesse per gli autori dell’Espressionismo tedesco? «La stagione dell’Espressionismo è un’esperienza culturale di breve durata ma di portata rivoluzionaria, che giunge anche in Italia con Pirandello e Rosso di San Secondo. Gli autori espressionisti, anticipando lo straniamento di Brecht e il senso dell’assurdo di Beckett, offrono una bussola illuminante per orientarsi nel nostro presente, con la loro opera denunciano la natura politica dell’economia e le responsabilità morali delle scelte dei dirigenti di una società». Qual è la provocazione principale contenuta nel testo di Kaiser «Dal mattino a mezzanotte»? «Attraverso il protagonista, un antieroe piccolo borghese, Kaiser si interroga sul rapporto tra l’uomo e il denaro. Inutili i tentativi di riscattare il denaro dai suoi effetti negativi di mercificazione e alienazione strumentale: il protagonista soccombe circondato dall’ipocrisia dei suoi simili. Il ritorno ad un nuovo umanesimo e alla centralità delle dinamiche interpersonali pare oggi l’unico orizzonte possibile di salvezza».
GIOVANNA CAGGEGI

TANTI VIP PER IL DEBUTTO A MILANO

«Priscilla», un musical divertente e dal ritmo incalzante con una colonna sonora di successi pop cantati dal vivo
MILANO. Paillettes, lustrini, parrucche, costumi e boa di struzzo rosa shocking messe al collo degli spettatori segnano il debutto italiano di "Priscilla la regina del deserto – Il musical", in scena da mercoledì al Ciak di Milano. E stavolta, senza tema di essere smentiti, sembra proprio di essersi trasferiti a Broadway, da dove il musical en travesti arriva grazie allo sforzo di Mas e Poltronissima che per l’allestimento non hanno badato a spese. Il risultato è uno spettacolo dal ritmo incalzante scandito dai colori dei 495 costumi indossati dai protagonisti insieme con le 60 parrucche e le 150 paia di scarpe fatto su misura. Il musical è divertente, a volte un po’ sboccato. Ma non sarebbe stato credibile se fosse stato ingabbiato nelle regole del perbenismo. Del resto ad essere raccontata è la storia di “on the road” del trans Bernadette (uno straordinario Simone Leonardi) e delle sue amiche drag queen Tick-Mitzi (Antonello Angiolillo) e Adam-Felicia (Mirko Ranù), che a bordo di un vecchio bus rosa, appunto Priscilla, viaggiano attraverso il deserto australiano alla ricerca di amicizia e amore. A impreziosire lo spettacolo è la colonna sonora, omaggio al pop di Madonna, Donna Summer, Tina Turner, Madonna, Aretha Franklin, Cyndi Lauper. Venticinque brani suonati e cantati dal vivo dal cast del quale fanno parte Elena Nieri, Loredana Fadda e Valentina Ferrari, tre interpreti che passano la maggior parte del loro tempo a cantare sospese a mezz’aria infilate in un’imbracatura. «Priscilla si è rotta una gamba, in attesa della cura abbiamo messo insieme la miglior versione possibile e abbiamo un cast incredibile», ha spiegato il regista l’australiano Simon Phillips, alla platea di vip della prima tra i quali Stefano Gabbana e Domenico Dolce, Barbara D’Urso, Martina Colombari, Marco Columbro, Maria Teresa Ruta, Alessandro Cecchi Paone, Paolo Limiti e i catanesi Marcella Bella e Cristiano Malgioglio.
MARIELLA CARUSO

QUESTA SETTIMANA SUL PALCO DI “INSIEME”... GRANDI OSPITI Presenta Salvo La Rosa
con la regia di Natale Zennaro
LUNEDÌ

19 Dic.

Mario Biondi

DÌ MARTE

20 Dic.

Giovanni Cacioppo, Barbara Foria Carlo Kaneba, Gino Finocchiaro Enrico Guarneri «Litterio» Beans, Pipitonella

LEDÌ MERCO
registrazion

21 Dic.

e ore 15

In onda anche sul satellite sull’emittente BLU (Sky canale 940)
Consulenza casting: Tolomeo Spettacoli - tel. 0932 862322 Concessionaria pubblicità: Sige S.p.A. c.alecci@antennasicilia.it - tel. 330 368982

PRENOTA IL TUO POSTO AL TEATRO ABC DI CATANIA Tel. 095 535382 (dalle 17 alle 19)

UNA SCENA DEL MUSICAL

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LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

24.

a l ci n e m a
climatizzate. Servizio di teleprenotazione gratuito allo: 095/316798. Servizio Pagobancomat alle casse. Biglietti: Intero feriali euro 5,00 - Ridotto euro 4,00. Intero festivi, sab. e dom. euro 6,50 - Ridotto euro 4,50. Universitari dal lun. al ven. euro 4,00 presentando libretto o tassa (escluso proiezioni 3D). Il martedì euro 3,00 per tutti (escluso proiezioni 3D). Proiezioni 3D (listino valevole tutti i giorni): Intero euro 8,00 - Ridotto euro 6,50. Lo Pò card: 20 ingressi euro 3,00 cad. utliizzabile tutti i giorni per qualsiasi film in programmazione (escluso proiezioni 3D); valida per un anno. Richiedine una al botteghino. Da 14/12 al 07/01 la promozione del martedì a 3,00 euro verrà sospesa. Sherlock Holmes - Gioco di ombre. Torna sugli schermi l’attesissimo sequel targato Guy Ritchie con Robert Downey Jr. nei panni del celebre detective più scaltro d’Inghilterra in una nuova, emozionante avventura. Ore 16,00•18,15•20,30•22,45. Finalmente la felicità. La nuova, divertente comedia di e con Leonardo Pieraccioni, Rocco Papaleo e altri ancora...per un Nawtale tutto da ridere. Ore 16,30•18,30•20,30•22,30. Anche se è amore non si vede. La nuova commedia natalizia di Ficarra e Picone Ore 20,30•22,30. Midnight in Paris. Scritto e diretto di Woody Allen. Un tuffo nella romantica Parigi anni ‘20, con Owen Wilson, Rachel Mc Adams e Carla Bruni. Ore 16,30•18,30•20,30•22,30. MULTISALA PARADISO (RECUPERO) via Duca degli Abruzzi 69 ` 095.383596 Sala verde: Scialla. Ore 18,30•20,30•22,30. Sala blu: Tomboy. Ore 18,30•20,30•22,30. ODEON | 500|M| | |R|DS| via F. Corridoni, 19 ` 095.326324 Vacanze di Natale a Cortina Arriva Christian De Sica con la sua buffa comitiva per una vacanza natalizia all’insegna del divertimento. Ore 18•20,20•22,35. Cineclub Ambasciatore Vendita abbonamenti al botteghino a prezzo ridotto. Feriali euro 6,00 - sab. dom. e festivi euro 6,50. Ridotto: feriali euro 4,00 - sab. dom. e festivi euro 4,50. Martedì non festivi biglietto ridotto per tutti euro 3,50 - Per il 3D euro 6,50. Mercoledì non festivi ingresso a soli euro 3,00 per donne e universitari muniti di libretto, escluso 3D. Famiglie: ven. sab. e dom. sconto per 2 adulti e 1 o 2 bambini e pop corn in omaggio. Il cinema Odeon è anche su Facebook. Diventa fan di “Cine teatro Odeon Catania” PLANET MULTISALA| 1048|M| |i| |R|DD| v.le della Costituzione, 47 ` 095.334866 Caratteristiche cinema: 5 sale climatizzate, Dolby Digital D.T.S. e Sr. D.E.X., Digital 3D la perfezione di immagine e suono. Parcheggio custodito. Servizio gratuito di prenotazione e/o preacquisto on-line www.multisalaplanet.it, telefonico allo 095/334866 e solo preacquisto alle casse. Vacanze di Natale a Cortina. Arriva Christian De Sica con la sua simpatica comitiva nel cinepanettone 2011. Ore 18,15•20,30•22,45. Il gatto con gli stivali 3D. Il gatto amico di Shrek racconta la sua storia in un cartone divertentissimo. Ore 18,15•20,30•22,30. Finalmente la felicità. Il nuovo film di Natale di e con Leonardo Pieraccioni.

numero posti M megaschermo

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| fparcheggio | iparcheggio custodito |

sala climatizzata

Rservizio bar |

accesso disabili DD dolby digital DS dolby digital sound DBS dolby surround DTS dolby DTS

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ABC | 677|M| |R| |DS| via P Mascagni, 92 . ` 095.535382 Dal 23 dicembre: Finalmente la felicità con Leonardo Pieraccioni . ALFIERI MULTISALA | 677|M| |R| |DS| via Duca degli Abruzzi, 8 ` 095.373760 Prenotazione e prevendita posti al numero 095/373760 - Servizio Bancomat - 2 sale climatizzate - Dolby Digital 3D. Il gatto con gli stivali 3D. Dal cartone Shrek arriva la storia del gatto più impavido e divertante. Ore 16,30•18,30. Il gatto con gli stivali no 3D. Dal cartone Shrek arriva la storia del gatto più impavido e divertante. Ore 20,30•22,30. Sherlock Holmes - gioco di ombre. Torna il detective inglese in una nuova, emozionante avventura. Con Robert Dawney Jr e Jude Law. Ore 18•20,20•22,40. Intero: feriali euro 6,00 - sab. dom. e festivi euro 6,50. Ridotto: feriali euro 4,00 - sab. dom. e festivi euro 4,50. Film in 3D: intero feriali euro 8,00 - Intero sab., dom. e festivi euro 8,50 - Ridotto euro 7,00. Martedì non festivi biglietto ridotto per tutti euro 3,50 - Per il 3D euro 6,50. Mercoledì non festivi ingresso a soli euro 3,00 per donne e universitari muniti di libretto, escluso 3D. Giovedì spettacoli pomeridiani prezzo unico euro 3,00, escluso 3D. Famiglie: ven. sab. e dom. sconto per 2 adulti e 1 o 2 bambini e pop corn in omaggio. ARISTON MULTISALA | 600|M| | |DTS| via Balduino 17/B ` 095.441717 Locale climatizzato. Dolby Surround e Digital DTS. Miracolo a Le Havre. Di Aki Kaurismaki con Jean Pierrre Darroussin - Presentato al festival di Cannes 2011. Premio della critica internazionale Fipresci. Ore 18,10•20,30•22,30. Midnight in Paris di Woody Allen con Carla Bruni, Owen Wilson, presentato al Festival di Cannes 2011. Ore 18,15•20,30•22,30 Il giorno in più di Massimo Venier con Fabio Volo, Isabella Ragonese, dal best seller di Fabio Volo. Ore 18•20,30•22,30. Le idi di marzo di George Clooney, con George Clooney. P S. Hoffman, Marisa . Tomei. Ore 18,10•20,30•22,30. Riduzioni sospese per tutto il periodo festivo CAPITOL MULTISALA ` 095.506471 via Vicenza, 14 | 768|M| | |DDEX| Sherlock Holmes - Gioco di ombre con Robert Downey Jr. e Jude Law. Ore 17,30•20,20•22,40. Anche se è amore non si vede con Ficarra e Picone. Ore 18•20,30•22,30. Da martedì a venerdì studenti universitari escluso festivi euro 3,00. KING MULTISALA CINESTUDIO via A. De Curtis, 14 ` 095.530218 www.cinestudio.eu | 290|M| |i| |DS| Le nevi del Kilimangiaro di Robert Guèdiguian; presentato al festival di Cannes 2011. Ore18•20,20•22,30. Midnight in Paris di W. Allen. Sala 1: Ore 18,15•20,30•22,30. Versione il lingua originale con sott. it.Ogni lunedì e mercoledì non festivo per tutti gli studenti euro 3,00 - Martedì prezzo ridotto euro 4,00. LO PO’ MULTISALA ` 095.316798 via Etnea, 256 | 700|M| | |R|DS|DTS| Teleprenota allo 095.316798 dalle 16 alle 22. Locale dotato di tutti i comfort e delle massime tecnologie audio-video: Dolby Digital Sr.D.E.X. Cinema digitale 3D la perfezione d’immagine e suono in esclusiva in sala 1 Antonioni. 3 sale

Ore 18,30•20,35•22,35. Sherlock Holmes - Gioco di ombre. Torna lo scaltro investigatore inglese in una nuova avventura. Ore 18,30•20,15•21•22,50. Anche se è amore non si vede. Ore 18,10. Biglietti - Intero: da lun. a giov. non festivi euro 6,00; ven., sab., dom. e festivi euro 7,00. Ridotto: da lun. a giov. non festivi euro 4,50; ven., sab., dom. e festivi euro 5,50. Film in 3D - Intero euro 8,50. Ridotto euro 7,50 (sospesi tessere sconto e biglietti omaggio). Possessori Exclusive Card, universitari e studenti da lun. a giov. non festivi euro 3,50; ven. non festivi euro 6,00 (esclusi 3D, anteprime e film natalizi) + 20% di sconto sui cibi in èpizzeria da lun. a ven. non festivi. Lunedì non festivi pop-corn euro 1,00 + pizza euro 1,00. Martedì non festivi biglietto ridotto per tutti euro 4,50. Movie Card: 10 ingressi euro 40,00 validi tutti i giorni (max 5 ingressi al giorno) e ricevi subito un biglietto omaggio utilizzabile da lun. a ven. non festivi, esclusi film 3D + 20% di sconto sui cibi in pizzeria. Raccolta punti: vinci biglietti omaggio con il servizio gratuito di preacquisto e/o prenotazione del posto. Cinema e pizza party: la tua festa di compleanno è al Planet! Info allo 095. 222685, prenotazioni alle casse. Sabato e domenica spettacoli anche ore 16. PER ADULTI FIAMMA via Fischetti, 2 ` 095.533017 Inizio matt. ore 9 - ult. 22. Proiezione no stop sempre- buio in sala. Dolby Digital. Aria condizionata. Produzione italiana. Eccezionale solo per oggi Una spudorata passione criminale. Vietato ai minori di 18 anni. MESSINA ` 095.383294 Via N. Giannotta 15. Lussuria. Viet. min. 18 anni. Apertura ore 9. Proiezioni no stop. SARAH ` 095.7465362 via A. di Sangiuliano, 128 Nuova produzione cinematografica 2010. In prima visione assoluta dolby stereo. Intimità carnale con monella. Vietato ai minori di 18 anni. Apertura ore 9. No stop buio in sala. Locale climatizzato. ACIREALE MULTISALA

THE SPACE CINEMA | 2500|M| ||f|i| |R|DD||DTS| Apertura cinema: da lunedì, martedì, mercoledì giovedì, venerdì ore 16,20; sabato, domenica ore 14,20. Spettacoli notturni (late shows) sabato. Biglietti: intero festivi e prefest. euro 7; da lun. a ven. escluso festivi e prefestivi euro 6; ragazzi sino a 12 anni 5,50 euro, over 60 euro 5; student card da lunedì a venerdi euro 5,50. Martedì rosa (solo per donne) euro 4,50, per tutti euro 5,50. Spettacoli in 3D intero 10 euro, ridotto 9 euro. La proiezione del film inizia circa 20 minuti dopo l’orario indicato. 1) Il gatto con gli stivali. Ore 16,25•18,30•20,35. Finalmente la felicità. Ore 22,40. 2) Midnight in Paris. Ore 20,05. Il giorno in più. Ore 17,35•22,15•0,45. 3) Anche se è amore non si vede. Ore 18,05•20,20•22,35. 4) Il gatto con gli stivali 3D. Ore 17,40•19,50•22. 5) Sherlock Holmes - Gioco di ombre. Ore 16,50•19,40•22,30. 6) Vacanze di Natale a Cortina. Ore 16,25•18,50•21,20. 7) Anche se è amore non si vede. Ore 19,35. Sherlock Holmes - Gioco di ombre. Ore 21,50. Lo schiaccianoci 3D. Ore 17,20. 8) Finalmente la felicità. Ore 16,30•18,45•20,55. 9) Ligabue Campovolo 3D. Ore 19,40•22,10. Finalmente la felicità. Ore 17,25. 10) Vacanze di Natale a Cortina. Ore 21,55. 1921: Il mistero di Roockford. Ore 17,10•19,30. 11) Vacanze di Natale a Cortina. Ore 17,25•19,55•22,25. 12) Sherlock Holmes - Gioco di ombre. Ore 18,10•21. Per informazioni e prenotazioni il numero è 892.111 (senza prefisso) servizio con sovrapprezzo e anche sul sito internet www.thespacecinema.it CALTAGIRONE CINE T. POLITEAMA ` 093321508 via Giardini Pubblici, 4 Vacanze di Natale a Cortina. Ore 18,30•20,30•22,30. Martedì ridotto. Visita il sito www.cineteatropoliteam.com Siamo presenti su Facebook. | 500|M | |R| |DTS|P CINE TEATRO S. ANNA v.le P .pe Umberto, 73 ` 0933.50563 | 500| ||f| |R|DTS| Anche se è amore non si vede. Ore 18,30•20,30•22,30. Lunedì e martedì prezzo ridotto. Mercoledì aperto. www.cineteatrosanna.it FIUMEFREDDO MULTISALA MACHERIONE via Princ. di Piemonte, 90 ` 095.7762103 Vacanze di Natale a Cortina. Con De Sica. Ore 17,30•20•22,30. Finalmente la felicità. Con Pieraccioni. Ore 18,10•20,30•22,40. Martedì chiuso per riposo settimanale. Per i film in 3D sono tassativamente sospese le entrate di favore e le tessere qualsiasi titolo rilasciate, nonché le Cinecard. www.multisalamacherione.com GIARRE

EDEN | 200|M| ||f|i| |R|DD||DTS| via A. De Gasperi, 45 ` 095.932690 Il gatto con gli stivali in 3D. Ore 18•20•22. Martedì chiuso per riposo settimanale. Per i film in 3D sono tassativamente sospese le entrate di favore e le tessere a qualsiasi titolo rilasciate, nonché le Cinecard. CINE TEATRO GARIBALDI via Garibaldi, 30/A ` 095.933972 Finalmente la felicità con L. Pieraccioni. Ore 18,15•20,30•22,30. Sala climatizzata. MASCALUCIA MODERNO | 380| |f|R|DTS via Li Pani, 38 ` 095.7278246 Oggi serata riservata. Da sabato: Sherlock Holmes - Gioco di ombre. Ampio parcheggio alle spalle del cinema. MISTERBIANCO TRINACRIA | 300|M| || |R|DTS| via Roma, 209 ` 095.463366 Vacanze di Natale a Cortina. Ore 16,30•18,45•21. Martedì prezzo ridotto euro 2,50. Consulta su Internet Cinema Trinacria Misterbianco. RIPOSTO MUSMECI ` 329.4742107-3931970478 via Gramsci, 164 700 | |f| DD| | Le idi di marzo. Ore 18,30•20,30•22,30. Ridotto ragazzi dai 3 ai 13 anni euro 3,50. www.myspace.com/cinemusmeci. Facebook. SAN GIOVANNI LA PUNTA CENTRALE via S. Ten. Scalia, 37 ` 095.7411637 La grande sala cinematografica più ricercata dalle famiglie. Costo del biglietto d’ingresso sempre irrisorio. Da lunedì a giovedì euro 2,00. Da lunedì a giovedì per tutti i bambini dai 3 anni e per gli studenti compresi gli universitari euro 1,50. Vi aspettiamo. Oggi chiuso per riposo settimanale. Da domani: Amici di letto. CINESTAR MULTIPLEX (I PORTALI) | 2500| | f| R| DS | | Il massimo della tecnologia e del comfort con lo schermo più grande del Sud Italia. Apertura cinema e call-center tutti i giorni dalle 17,30; sabato e festivi dalle 15,30. Vendita on-line attiva 24 ore su 24, Martedì, esclusi festivi, prefestivi e anteprime, ingresso unico euro 4,50; lunedì, mercoledì e giovedì, esclusi festivi, prefestivi e anteprime, euro 6,00, ridotto over 65 euro 5,50, studenti euro 4,00. Lunedì e giovedì possessori di Ikea Family euro 3,80 film 35mm. Proiezioni 3D tutti i giorni intero euro 9,00, ridotto euro 8,00. Possessori di Ikea Family euro 7,50. Abbonamento 10 ingressi euro 40,00. Sherlock Holmes - Gioco d’ombre. Ore 17,30•19•20•21,35•22,30. Il gatto con gli stivali 3D. Ore 18•20•22. Vacanze di Natale a Cortina Ore 17,45•18,05•20•20,25•22,15•22,45. Le idi di marzo. Ore 18,10•20,20•22,35. Anche se è amore non si vede. Ore 18,25•20,35•22,45. Finalmente la felicità. Ore 18,30•20,30•22,30. Il gatto con gli stivali 35mm. Ore 18,25 Midnight in Paris. Ore 20,25•22,35. Biglietti acquistabili on line o presso Cinestar. TRECASTAGNI

METROPOLITAN | 800| |DTS| c.so Europa, 60 ` 095.7806615 Vacanze di Natale a Cortina con C. De Sica, S. Ferilli, R, Menphis, K. Follesa e D. Bandiera. L’unico e inimitabile film di Natale. Ore 16,30•18,30•20,30•22,30. Siamo anche su Facebook. Cerca Cine Trecastagni. www.metropolitantrecastagni.blogspot.comC

TEATRI
BRANCATI: via Sabotino, 4 Tel. 095.530153. Il Teatro è anche pensiero! A Natale Regala un Abbonamento. Continua Campagna Abbonamenti Stagione 2011/12. Info www.teatrodellacittà.it PISCATOR: stasera ore 21 (Turno Prime) Lui con la O, io con la U, con Eduardo e Katy Saitta. A fine spettacolo pane condito. Prenotazioni 095/386780 095/918052. TEATRO MASSIMO BELLINI: nuovi abbonamenti stagione lirica 2012. Orario botteghino 9,30/12,30. TEATRO MASSIMO BELLINI: stagione lirica 2011 - Stasera ore 17,30 turno S1 Rigoletto di G. Verdi. Orario Botteghino ore 9,30/12,30. TEATRO VERGA TEATRO STABILE: ore 20,45 t.Lions La mennulara di Simonetta Agnello Hornby, rid. e adattamento di S. A. Hornby e G. Savatteri, con Guia Jelo e Pippo Pattavina. Domani 2 rapp. ore 17,15 precise t. AZ Fer. pom. e ore 20,45 t. AZ/8. Continuano gli abbonamenti. Vendita biglietti on-line www. teatrostabilecatania.it - Botteghino 095-7310888 dalle ore 20 per la sola pianta del giorno. BELPASSO BRIGATA D’ARTE: 17/18 dicembre San Giovanni Decollato di Nino Martoglio con Miko Magistro e Giovanna Criscuolo. Regia Mario Sangani. Pren. Tl. 095/7911856. TRECASTAGNI TEATRO COMUNALE: abbonamenti stagione 2011/2012. Bott. teatro Comunale chiuso, bott. teatro Verga Catania 095/7310888. ENNA TEATRO STABILE AL TEATRO GARIBALDI: E’ vento di cultura. Abbonamenti stagione 2011-2012. Prevendita BoxOffice Sicilia. Biglietteria 095/7225340. PrenoInternet: www.ctbox.it.

MARGHERITA 095/601265

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Via Cavour 26 | 500|M|X|A|DD Vacanze di Natale a Cortina. Ore 17,15•19,45•22,05. Sherlock Holmes - Gioco di ombre di L. Lucini. Cineclub. Ore 17•19,30•22. Sala climatizzata. Per le proiezioni in 3D sono sospese tessere e omaggi a qualsiasi titolo rilasciati. www.margheritamultisala.it SPADARO ` 095.601447 Via Galatea 118 Il gatto con gli stivali con la voce di Antonio Banderas. Per tutti. Ore 17,30•19,30•21,30. Ingresso euro 5 - Ridotto euro 4. Attivo servizio prevendita gratuito. Scopri le promozioni su www.cinemaspadaro.it. BELPASSO

CONCERTI
TEATRO MASSIMO BELLINI: Stagione sinfonica 2011/2012. Abbonamenti per 14 concerti (turno A) fino al 22 dicembre e per 8 concerti (turno B) fino al 23 dicembre. Orario botteghino ore 9,30/12,30.

CABARET
GATTO BLU: oggi ore 21 L’ultima tentazione comico/burlesque 095-312918.

LA PROGRAMMAZIONE DEI CINEMA DELLE ALTRE PROVINCE NELLE PAGINE LOCALI

«LA BELLA GITANA» CON ORNELLA GIUSTO A RAGUSA
«La bella gitana» scherzo poetico-sentimentale di e con Ornella Giusto, drammaturgia e regia di Rosario Galli, va in scena stasera nella Scuola dello sport Sala auditorium di Ragusa, ore 18. Musiche originali di Giuseppe Cusumano e autori vari, costumi di Betti Bimbi. Foto di scena di Dino Stornello. L’iniziativa è della Provincia regionale di Ragusa, assessore alle politiche sociali Piero Mandarà, e dal presidente della Provincia Franco Antoci. Lo spettacolo ha debuttato il 24 agosto 2010 a Gravina di Catania ed ha toccato altre tappe in Sicilia. Si tratta di un monologo sul mistero del doppio che è in ogni essere umano. Galli è uno dehli autori di «Uomini sull’orlo di una crisi di nervi» e «Il timballo del Gattopardo». Ornella Giusto è attrice di teatro e cinema ed ha preso parte a diverse fiction tv.

CRYSTAL AIKIN APRE A CASTELBUONO BLUES & WINE SOUL FEST
Esaltante e coinvolgente, come si addice ai più autentici ritmi blues della tradizione musicale afroamericana. E’ la filosofia del Blues & Wine Soul Festival, la fortunata rassegna che, organizzata dal bluesman Joe Castellano in collaborazione con l’Assessorato Regionale al Turismo e allo Spettacolo, propone il sound di una certa America, quella del Sud. Quattro i concerti fra dicembre e gennaio, gratuiti, inizio alle 21. Ospite d’onore la cantante Crystal Aikin che, vincitrice dello Stellar Award 2010, ha scelto la Sicilia per la sua prima esibizione in Italia con il Coro Battista di Harlem. Tournèe che la vedrà prima di Natale in Vaticano: canterà nella cattedrale di Castelbuono, mercoledì 21 dicembre.

IL FILM DI WOODY ALLEN IN LINGUA ORIGINALE AL KING
Il nuovo film di Woody Allen, "Midnight In Paris", una sorpresa al botteghinio dov’è in testa agli incassi tra le nuove uscite, sarà proiettato in lingua originale con i sottotitoli in italiano da stasera a giovedì 22 - ore 18.15 - 20.30 - 22.30, sabato 17 anche alle 00.30 - al cinema King di Catania. Il film con Owen Wilson e Marion Cotillard ambientato in una meravigliosa Parigi gioca, come ne "La rosa purpurea del Cairo", tra realtà e mito, tra presente e passato con effetti surreali. Gil (Owen Wilson) è uno sceneggiatore di Hollywood con aspirazioni da vero scrittore in vacanza a Parigi con la fidanzata Inez (Rachel McAdams) e i futuri suoceri. Vaga per la città in cerca delle tracce dei propri miti letterari.

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

in tv
RAIUNO
06.10 UNOMATTINA CAFFÈ Con Guido Barlozzetti 06.30 TG 1 06.45 UNOMATTINA Conducono Elisa Isoardi e Franco Di Mare 07.00 TG 1 07.30 TG 1 L.I.S. 11.05 OCCHIO ALLA SPESA Conduce Alessandro Di Pietro 12.00 LA PROVA DEL CUOCO Conduce Antonella Clerici 13.30 TG 1 14.00 TG1 ECONOMIA 14.10 TELETHON 15.15 LA VITA IN DIRETTA Conducono Marco Liorni e Mara Venier 16.50 TG PARLAMENTO 17.00 TG 1 17.10 CHE TEMPO FA 18.50 L'EREDITÀ Conduce Carlo Conti 20.00 TG 1 20.30 QUI RADIO LONDRA Cponduce Giuliano Ferrara 20.35 I SOLITI IGNOTI Conduce Fabrizio Frizzi 21.10 I MIGLIORI ANNI DE I MIGLIORI ANNI Conduce Carlo Conti 23.15 TG1 60 SECONDI 23.30 TV 7 00.35 L'APPUNTAMENTO SCRITTORI IN TV 01.05 TG 1 NOTTE

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RAIDUE RAITRE
segnaliamo
14.00 ITALIA SUL DUE La trasmissione propone una grande varietà di argomenti, da quelli più leggeri a quelli più complessi o attuali. Sono presenti anche interviste a personaggi famosi o ai protagonisti della cronaca attuale 20.00 TELETHON Dal 1990 Telethon ha lanciato una sfida: sconfiggere la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche. Anche quest'anno, condotta da Fabrizio Frizzi e Paolo Belli, va in onda uno speciale dedicato alla raccolta fondi e alla sensibilizzazione riguardo a questa importante iniziativa benefica
06.30 07.00 07.30 08.00 10.00 IL CAFFÈ di Corradino Mineo TGR BUONGIORNO ITALIA TGR BUONGIORNO REGIONE AGORÀ con Andrea Vianello DICHIARAZIONI DI VOTO SULLA FIDUCIA POSTA DAL GOVERNO AL DECRETO “SALVA ITALIA TG3 RAISPORT NOTIZIE TG3 FUORI TG LE STORIE DIARIO ITALIANO LA STRADA PER LA FELICITÀ TG REGIONE TG3 TGR LEONARDO TG3 LIS LASSIE COSE DELL'ALTRO GEO Conduce Massimiliano Ossini GEO & GEO Conduce Sveva Sagramola METEO 3 TG3 TG REGIONE LA CRISI. IN 1/2 H di Lucia Annunziata BLOB UN POSTO AL SOLE LA GRANDE STORIA POLENTA E MACARONI IL SANGUE VERDE TG3 LINEA NOTTE TG REGIONE METEO 3

LA7
segnaliamo
15.55 COSE DELL'ALTRO GEO Tra le novità di questa sedicesima edizione vi è la rubrica Geo Scienza, si tratta di uno spazio interamente dedicato al sapere scientifico, condotto da Marco Castellazzi che si occupa di esperimenti, invenzioni, nuove frontiere della ricerca, possibili applicazioni nella vita di tutti i giorni delle ultime scoperte 20.35 UN POSTO AL SOLE Alla vigilia dell'udienza che deciderà le sorti di Vintariello, Franco ed Angela vivono momenti di forte preoccupazione per il fututro: riusciranno a libersi dall'oscura minaccia rappresentata dall'uomo?
06.00 TG LA7/METEO/ OROSCOPO/TRAFFICO Informazione 06.55 MOVIE FLASH 07.00 OMNIBUS 07.30 TG LA7 09.40 COFFEE BREAK conduce Tiziana Panella 10.35 L’ARIA CHE TIRA conduce Myrta Merlino 11.25 S.O.S. TATA 12.25 I MENÙ DI BENEDETTA conduce Benedetta Parodi 13.30 TG LA7 14.05 I PREDATORI DELLA VENA D’ORO 16.15 ATLANTIDE 17.25 MOVIE FLASH 17.30 THE DISTRICT TeleFilm 19.20 G’ DAY di Geppy Cucciari 20.00 TG LA7 20.30 OTTO E MEZZO 21.10 ITALIALAND NUOVE ATTRAZIONI conduce Maurizio Crozza 23.05 ITALIALAND ANTICHE ATTRAZIONI 23.30 SOTTO CANESTRO conduce Ugo Francica Nava 00.05 TG LA7 00.15 (AH)IPIROSO conduce Antonello Piroso 01.10 PROSSIMA FERMATA conduce Federico Guiglia

segnaliamo
12.00 LA PROVA DEL CUOCO Oggi va in onda uno speciale della trasmissione dedicato alla raccolta fondi per Telethon. Come sempre tante ricette, divertimento e intermezzi musicali che coinvolgono i bambini 20.30 QUI RADIO LONDRA Va in onda una nuova puntata della striscia quotidiana condotta da Giuliano Ferrara, il quale analizza e dà un proprio giudizio su argomenti di politica e di attualità

06.30 08.05 08.25 09.00 09.20 09.30 10.00 11.00 13.00 13.30 13.50 14.00 16.10 16.50 17.45 17.50 18.00 20.00 20.30 21.05 23.10 23.25 01.10 01.20

21.10 I MIGLIORI ANNI DE I MIGLIORI ANNI Puntata speciale nella quale rivedremo le immagini più significative della trasmissione che ci ha fatto rivivere la storia musicale, e non solo, degli ultimi cinquant'anni. Tra gli ospiti della trasmissione Renato Zero, che ha rilasciato una lunga intervista a Carlo Conti, Zucchero, che ha ricantato alcuni dei brani più famosi della sua carriera

CARTOON FLAKES L'ALBERO AZZURRO LA CASA DI TOPOLINO GLI IMBATTIBILI SAVE-UMS! POCOYO TGR MONTAGNE TG2 PUNTO.IT I FATTI VOSTRI Conducono Giancarlo Magalli, Adriana Volpe e Marcello Cirillo TG 2 Informazione TG 2 COSTUME E SOCIETÀ TG 2 EAT PARADE ITALIA SUL DUE Conducono Lorena Bianchetti e Milo Infante GHOST WHISPERER HAWAII FIVE-0 TeleFilm TG 2 FLASH L.I.S. RAI TG SPORT VOTO FINALE AL DECRETO “SALVA ITALIA” TELETHON TG2 Informazione SPECIALE VOYAGER Un programma di Roberto Giacobbo TG 2 TELETHON TG PARLAMENTO METEO 2

segnaliamo
14.05 I PREDATORI DELLA VENA D’ORO George Patterson è scomparso cercando l'oro in una remota regione del Canada. Cercando l'uomo, Jean Dupré e Andrea Spalding si imbattono nei due vecchi e suonati gemelli McGee che sfruttano una miniera aurifera. Il più pazzo e pericoloso dei due fratelli è Silas 16.15 ATLANTIDE Torna il programma tv di approfondimento culturale condotto da Greta Mauro. Il programma si occupa di personaggi e imprese che hanno fatto la storia e propone viaggi di scoperta in giro per il mondo

12.00 12.25 12.45 13.10 14.00 14.20 14.50 15.00 15.30 15.55 17.40 18.10 19.00 19.30 20.00

21.05 SPECIALE VOYAGER Va in onda uno speciale dedicato alle profezie Maya che secondo alcuni interpreti prevederebbero la fine del mondo nel 2012. Giacobbo indaga le ragioni per cui queste interpretazioni non sono valide

20.20 20.35 21.05 23.15 00.00 00.10 01.00

21.05 LA GRANDE STORIA POLENTA E MACARONI Il documentario racconta l’emigrazione italiana dalla fine dell’800 agli anni settanta. In cento anni furono 27.000.000 le persone che lasciarono il Paese.

21.10 ITALIALAND NUOVE ATTRAZIONI Maurizio Crozza ripropone alcuni dei suoi personaggi più celebri e introduce nuove imitazioni, affiancato di volta in volta da ospiti

CANALE5
06.00 PRIMA PAGINA 07.55 TRAFFICO 08.00 TG5 MATTINA Informazione 08.40 LA TELEFONATA DI BELPIETRO 08.50 MATTINO CINQUE Conducono Federica Panicucci e Paolo del Debbio 09.55 GRANDE FRATELLO 10.00 TG5 Informazione 11.00 FORUM Conduce Rita Dalla Chiesa 13.00 TG5 13.40 BEAUTIFUL Soap 14.10 CENTOVETRINE Soap 14.45 UOMINI E DONNE 16.15 AMICI 16.55 POMERIGGIO CINQUE 18.05 TG5 MINUTI 18.50 THE MONEY DROP Conduce Gerry Scotti 20.00 TG5 Informazione 20.30 STRISCIA LA NOTIZIA 21.10 KALYSPERA! Con Alfonso Signorini 23.30 MAI DIRE GRANDE FRATELLO Un programma della Gialappa's band 00.15 TG5 NOTTE 01.45 STRISCIA LA NOTIZIA 02.10 UOMINI E DONNE 02.45 AMICI

ITALIA1
segnaliamo
14.10 CENTOVETRINE La presenza di Diana, identica ad Anita, risveglia in Ivan una fortissima attrazione per la ragazza, tanto che l'uomo finisce per baciarla. Damiano e Cecilia salgono sull'aereo pronti per volare in missione
07.00 07.30 07.55 08.20 08.25 08.30 09.00 10.35 12.25 13.00 13.40 14.35 15.00 15.35 16.25 16.50 17.45 18.30 19.00 19.25 20.20 21.10 23.25 01.35 02.30 02.45 04.20 I PUFFI Cartone SCOOBY DOO Cartone HEIDI Cartone DUFFY DUCK Cartone WILLCOYOTE Cartone UNA MAMMA PER AMICA TGCOM24 News GREY'S ANATOMY STUDIO APERTO Informazione STUDIO SPORT I SIMPSON WHAT'S MY DESTINY DRAGON BALL Cartone BIG BANG THEORY NO ORDINARY FAMILY LA VITA SECONDO JIM GIOVANI CAMPIONESSE DRAGON BALL Cartone STUDIO APERTO Informazione STUDIO SPORT DR HOUSE MEDICAL DIVISION C.S.I. SCENA DEL CRIMINE IO, ROBOT CODICE MAGNUM POKER1MANIA STUDIO APERTO LA GIORNATA Informazione HIGHLANDER Telefilm L'INSEGNANTE AL MARE CON TUTTA LA CLASSE

RETE4
segnaliamo
08.30 UNA MAMMA PER AMICA Lorelai e Luke hanno deciso di sposarsi e iniziano a fare progetti per il loro futuro. Luke dovrà superare un certo imbarazzo nei confronti dei suoi tradizionalisti concittadini, allorchè diverrà di dominio pubblico che è stata Lorelai a fare la proposta di matrimonio...
06.35 06.55 07.05 07.30 08.20 09.40 10.50 11.30 12.00 13.00 13.50 14.05 15.35 16.05 18.55 19.35 20.30 21.10 23.45 00.25 00.30 01.50 02.35 TGCOM24 News ZORRO Telefilm TGCOM24 News STARSKY E HUTCH HUNTER DETECTIVE MONK RICETTE DI FAMIGLIA Con Davide Mengacci TG4 Informazione DETECTIVE IN CORSIA LA SIGNORA IN GIALLO IL TRIBUNALE DI FORUM ANTEPRIMA SESSIONE POMERIDIANA: IL TRIBUNALE DI FORUM Conduce Rita Dalla Chiesa SENTIERI L'AMORE HA DUE FACCE TG4 Informazione TEMPESTA D'AMORE WALKER TEXAS RANGER QUARTO GRADO STORIE DI CONFINE Informazione I BELLISSIMI DI R4 IL GIARDINO DELLE VERGINI SUICIDE FIlm TG4 NIGHT NEWS 5 BAMBOLE PER LA LUNA D'AGOSTO Con: Mauro Bosco Ira Furstenberg William Berger Maurice Poli

segnaliamo
20.30 WALKER TEXAS RANGER Walker è costretto ad uccidere Randall Hooks, giovane trafficante d’armi. Caleb, fratello di Randall, anch’egli coinvolto nel commercio illegale di armi, giura vendetta

tv locali tvlocali
AntennaSicilia Telecolor Italia 7
6.25 MADDALENA Telenovela 7.00 SICILIA MATTINA in diretta. Con Alessandra D’Antona, Valentina Lo Piero. In redazione Giorgia Mosca, Sara Rossi, Antonio Spitaleri. Postproduzione e grafica Clemente Panebianco e Antonio Spadaro. Regia di Natale Zennaro. 8.05 PANTANAL Telenovela 8.45 TELEVENDITE 13.20 MADDALENA Telenovela 14.00 TG LA SICILIA 14.40 PANTANAL Telenovela 15.25 SERVIZIO PUBBLICO - Un programma di Michele Santoro (replica) 18.55 TELEVENDITE 20.15 TG LA SICILIA 21.00 IL MEGLIO DI INSIEME Presenta Salvo La Rosa. Regia di Natale Zennaro. Il programma di stasera prevede una lunga passerella di esibizioni, tra le altre quelle di Tullio De Piscopo, Massimo Spata, Tre e un quarto, Antonio Pandolfo, Carlo Kaneba, Mago Scimemi, Francesca Giaccari, Edoardo Guarnera. 23.30 TG LA SICILIA 0.05 RITMO IN TOUR 0.50 IL MEGLIO DI INSIEME (replica)

21.10 KALYSPERA! Approda in prima serata il talk-varietà condotto da Alfonso Signorini, direttore di Chi e Tv Sorrisi e Canzoni. Gossip, divertimento e tanti ospiti saranno gli ingredienti del programma. Ad affiancare Signorini, Elena Santarelli, Melissa Satta e Pamela Prati che si cimenterà in numeri di ballo 23.30 MAI DIRE GRANDE FRATELLO Torna il programma comico condotto dalla Gialappa's: oggetto degli irriverenti commenti fuori campo i comportamenti dei concorrenti del Grande Fratello

21.10 IO, ROBOT 2035: i robot sono diventati un normale elettrodomestico, presente in ogni casa. Ma dopo la morte del loro inventore, il dottor Lanning, il detective Spooner inizia a indagare e scopre che i suoi dubbi sono fondati: i robot possono costituire una seria minaccia per la razza umana... 23.25 CODICE MAGNUM Radiato dall'Fbi per i suoi metodi sbrigativi, Mark Kaminski si dà da fare per trovare gli assassini del figlio di Harry Shannon, un non più giovane ex collega

21.10 QUARTO GRADO L'approfondimento giornalistico si focalizza sui casi irrisolti della cronaca degli ultimi vent'anni con interviste e documenti inediti sui grandi e piccoli “gialli” che hanno appassionato e diviso l'opinione pubblica. Un'attenzione particolare è riservata al punto di vista della vittima 00.30 IL GIARDINO DELLE VERGINI SUICIDE Le cinque sorelle Lisbon, Cecilia, Lux, Bonnie, Mary e Teresa si sono trasformate in creature sublimi sul punto di diventare delle donne stupende. Affascinati da queste bellissime ninfe, i ragazzi del vicinato le spiano

6.45 7.30 8.30 11.00 12.50 13.20 13.30 14.00 15.00 17.50 19.30 20.00 20.50 22.20 22.30 23.00

INFORMAZIONE IERI TELECOLORISSIMI TELEVENDITE TELECOLORISSIMI SUPERVERGATO SHOW OROSCOPO PRIMALINEA TG SHOPPING TELEVENDITE LEONARDI GIOIELLI PRIMALINEA TG SHOPPING SUPERVERGATO SHOW OROSCOPO PRIMALINEA TG TELECOLORISSIMI - Ultima puntata della settimana. Stasera saranno ospiti di Ruggero Sardo Giusy Vittorino, già etoile al teatro San Gallo, Ettore Tortorici che con Dina Castronovo presenterà un’iniziativa di solidarietà, il giornalista Sky Peppe Di Stefano e l’attore Gino Astorina. 24.00 PRIMALINEA TG

Video3
7.25 8.20 9.30 11.50 12.40 13.00 13.50 13.50 14.30 15.00 16.00 19.10 20.00 20.30 20.50 21.30 23.30 INFORMAZIONE IERI HELP Cartoon TELEVENDITE POLIZIOTTI CON IL CUORE SHOPPING Telefilm HELP Cartoon SUPERVERGATO SHOW DIAMOND Telefilm PRIMALINEA TG POLIZIOTTI CON IL CUORE TELEVENDITE SUPERVERGATO SHOW SHOPPING PRIMALINEA TG POLIZIOTTI CON IL CUORE DIAMOND PRIMALINEA TG

TelEtna
7.35 9.35 10.50 12.20 12.50 13.35 14.30 15.00 15.20 15.55 17.35 18.00 18.40 19.35 20.35 PILLOLE DI STORIA BORGO ITALIA VIDEO NATURA PART TIME VIDEO NATURA BORGO ITALIA TG LA SICILIA SUPERPASS URBAN WEK RITMO IN TOUR MADDALENA Telenovela PANTANAL Telenovela PART TIME RITMO IN TOUR BORGO ITALIA - Visitiamo oggi Bressanone, cittadina che si distingue per eleganza, per la bellezza dei suoi edifici storici e per il rispetto delle tradizioni. A nord di Bressanone, degna di nota è l’Abbazia di Novacella, fndata nel 1142, cicondata da splendidi giardini e da un interessante orto botanico. TG LA SICILIA MADDALENA Telenovela PANTANAL Telenovela RELITTI DI SICILIA URBAN WEEK TG LA SICILIA VIDEO NATURA

tv satellite
Sport&News
18.15 CHAMPIONS CLUB Eurosport 18.30 CAMPIONATO EUROPEO TRACTOR PULLING Eurosport 18.30 OLYMPIC MAGAZINE Sky Sport 2 19.00 TIMBERSPORTS SERIES Eurosport 19.00 DOMANI SI GIOCA Sky Sport 1 19.00 WWE NXT Sky Sport 2 19.30 TIMBERSPORTS SERIES Eurosport 20.00 BIGGER'S BETTER Eurosport 20.00 SERIE B PREPARTITA Sky Sport 1 20.00 WWE SUPERSTARS Sky Sport 2 20.45 SERIE B Sky Sport 1 21.00 BIGGER'S BETTER Eurosport 21.00 WWE DOMESTIC SMACKDOWN! Sky Sport 2 22.45 SERIE B POSTPARTITA Sky Sport 1 22.45 POKER Sky Sport 2 23.15 PARTOUCHE POKER TOUR Eurosport 23.15 DOMANI SI GIOCA Sky Sport 1 23.30 UFC SHOW Sky Sport 2 00.15 PREMIER LEAGUE WORLD Sky Sport 1

MATTINA
08.00 LA FUGA DI TARZAN STUDIO UNIVERSAL Gli elefanti liberano Tarzan, catturato da una spedizione che ne vuole fare un fenomeno da baraccone nel proprio paese. 08.20 ARACHNOFOBIA SKY CINEMA MAX Un medico americano fronteggia l’attacco di un ragno dal letale veleno importato dal Venezuela. 09.05 LA CONCESSIONARIA PIÙ PAZZA D'AMERICA SKY CINEMA 1 Il furbo Don Ready aiuta un concessionario di auto usate che rischia di finire in bancarotta. 09.35 IL TESORO DEI TEMPLARI RITORNO AL PASSATO SKY CINEMA FAMILY Tre ragazzi alla ricerca di un tesoro diventano loro malgrado testimoni di un delitto. 10.10 L'INVERNO DEI SOGNI INFRANTI SKY CINEMA MAX Barbara Hoffman vive due vite: è una brillante studentessa di biochimica dell'Università del Wisconsin, ma per mantenersi per mantenersi agli studi ha scelto di fare la prostituta. La mattina di Natale, nella sua città, viene ritrovato un cadavere carbonizzato nella neve. 10.10 LA CONGIURA DEGLI INNOCENTI STUDIO UNIVERSAL Un uomo viene trovato morto in un prato. Un vecchietto, una zitella e la moglie cercano di occultarne il cadavere. Dà loro man forte un pittore innamorato della vedova. 10.35 HOPE SPRINGS SKY CINEMA 1 Lasciato dalla fidanzata, Colin incontra una ragazza che cambierà le cose.

Ragazzi
17.00 HOLLY E BENJI FOREVER Cartoon Network 17.00 COPPIA DI RE Disney Channel 17.20 TOM & JERRY TALES Boomerang 17.25 TAKESHI'S CASTLE Cartoon Network 17.25 I MAGHI DI WAVERLY Disney Channel 17.30 LA MELEVISIONE Rai YoYo 17.45 LA PANTERA ROSA Boomerang 17.50 WINGIN' IT Disney Channel 17.55 LO STRAORDINARIO MONDO DI GUMBALL Cartoon Network 18.00 EVVIVA SANDRINO Rai YoYo 18.15 LE NUOVE AVVENTURE DI SCOOBY-DOO Boomerang 18.15 ZACK E CODY SUL PONTE DI COMANDO Disney Channel 18.15 FATE LARGO A NODDY Rai YoYo 18.20 ADVENTURE TIME Cartoon Network 18.30 PARAPAPÀ- EP. 25 Rai YoYo 18.35 LA PANTERA ROSA Boomerang

TSCRete8
14.35 15.30 19.55 22.30 22.45 23.00 TG8 Informazione TG8 SALUTE TG8 Informazione PUNTO D’INCONTRO VIAGGIO NEI QUARTIERI TG8 Informazione

POMERIGGIO
14.05 STUART LITTLE SKY CINEMA FAMILY Accolto in una famiglia, il topolino Stuart deve guardarsi dall"ostile felino di casa. 15.10 GREEN ZONE SKY CINEMA MAX Iraq 2003. Un ufficiale cerca le armi di distruzione di massa che spinsero gli USA in guerra. 15.30 FAIR GAME - CACCIA ALLA SPIA SKY CINEMA 1 Un"agente della CIA e il marito tentano di opporsi all"intervento del governo in Iraq. 15.35 L'ASSO DEL GO-KART SKY CINEMA FAMILY Watts e suo padre si sono allontanati. Ma una prestigiosa gara può riaccendere il rapporto. 15.45 PARIS, TEXAS STUDIO UNIVERSAL Scomparso nel nulla per 4 anni, Travis ricompare nel deserto della california. Non parla e le uniche parole che pronuncia sono “Paris, Texas”, enigmatica e sperduta località del paesaggio americano. Travis in realtà è tornato dal passato, un passato doloroso, per riparare al dolore e alla separazione tra suo figlio Hunter e la bella moglie Jane. 17.05 ARACHNOFOBIA SKY CINEMA MAX Un medico americano fronteggia l’attacco di un ragno dal letale veleno importato dal Venezuela. 17.20 BURLESQUE SKY CINEMA 1 Una ragazza di talento inizia a lavorare in un teatro in fallimento, risollevandone le sorti. 17.30 SAVE THE LAST DANCE SKY CINEMA FAMILY Una romantica storia d’amore fra Sara, ballerina classica, e Derek, ballerino hip-hop. 18.22 LA MIA VIA STUDIO UNIVERSAL New York. Padre O'Malley deve lasciare Saint Louis perchè è appena stato assegnato a una nuova parrocchia. Qui fatica non poco a conquistarsi l'approvazione e l'amicizia del burbero parroco, l'anziano Padre Fitzgibbon. Ci riuscirà dopo che un incendio distrugge la chiesa. 18.55 1 KM DA WALL STREET SKY CINEMA MAX La storia di un agente di Borsa di New York, caparbio ma non abbastanza cinico per sfondare.

21.00 21.30 22.00 22.40 23.25 24.00 0.30

TeleJonica
14.10 14.40 19.00 21.00 22.30 23.30 TG8 Informazione INVIATI Intrattenimento TG8 Informazione PIANETA CATANIA TG8 Informazione SEVEN SHOW Varietà

Cinema

la radio
• 06.00 GR1 • 06.10 PRIMA DI TUTTO • 07.00 GR1 • 07.20 GR REGIONE • 07.35 PRIMA DI TUTTO ECONOMIA • 08.00 GR 1 • 08.25 RADIO1 SPORT • 08.30 BEN FATTO • 09.00 GR 1 • 09.05 RADIO ANCH'IO • 10.35 START • 11.00 GR 1 • 11.40 PRONTO, SALUTE • 12.00 GR1 • 12.05 GLI AFFARI • 12.35 SULLA BUONA STRADA • 13.20 A TUTTO CAMPO • 13.35 ATTENTI A PUPO • 14.00 GR 1 • 14.05 CON PAROLE MIE • 14.45 GIAN VARIET • 15.05 SEGUE GIAN VARIET • 15.35 BAOBAB L'ALBERO DELLE NOTIZIE • 16.05 SEGUE BAOBAB L'ALBERO DELLE NOTIZIE • 17.00 GR 1 • 17.05 SEGUE BAOBAB. L' ALBERO DELLE NOTIZIE • 17.20 IL COMUNICATTIVO • 18.10 SEGUE TORNANDO A CASA • 19.00 GR 1 • 19.20 RADIO 1 SPORT • 19.30 ASCOLTA SI FA SERA • 19.35 ZAPPING • 21.10 RADIOUNO MUSICA: INVITO PERSONALE FABRIZIO BOSSO • 22.10 SEGUE SUONI D'ESTATE • 23.00 GR 1 • 23.05 SPAZIO ACCESSO DIECI MINUTI DI: ASSOCIAZIONE NAZIONALE DENTISTI ITALIANI • 23.25 UOMINI E CAMION • 23.35 PRIMA DI DOMANI • 00.00 IL GIORNALE DI MEZZANOTTE

RADIO1

Documentari
18.00 A CACCIA DI MOSTRI: TOPI GIGANTI The History Channel 18.55 MEGASTRUTTURE: DUBAI: ARCIPELAGO MONDO National Geographic 19.00 A CACCIA DI TESORI: GIOCO D'AZZARDO The History Channel 19.55 MEGAFABBRICHE LAMBORGHINI National Geographic 20.00 AFFARI DI FAMIGLIA: CABRIOLET ANNI '60 The History Channel 20.30 AFFARI DI FAMIGLIA: CAPPELLO DA STAR The History Channel 20.55 GLI INDISTRUTTIBILI National Geographic 21.00 IL FASCISMO A COLORI The History Channel 21.55 DRUGS INC. - CANNABIS National Geographic 22.00 IL FASCISMO A COLORI The History Channel 22.55 MEGASTRUTTURE: DUBAI: ARCIPELAGO MONDO National Geographic 23.00 A CACCIA DI TESORI: UN CLIENTE FAMOSO The History Channel

Intrattenimento
14.35 C.S.I Fox Crime 14.50 LA VITA SEGRETA DI UNA TEENAGER AMERICANA Fox 15.30 LAW & ORDER: UNITÀ SPECIALE Fox Crime 15.45 LA VITA SECONDO JIM Fox 16.10 TUTTO IN FAMIGLIA Fox 16.25 LIFE ON MARS Fox Crime 16.40 GREEK Fox 17.20 N.C.I.S Fox Crime 17.35 I SIMPSON Fox 18.00 I SIMPSON Fox 18.15 CRIMINAL MINDS Fox Crime 18.30 TUTTO IN FAMIGLIA Fox 18.55 LA VITA SECONDO JIM Fox 19.10 C.S.I. - 100% GRISSOM Fox Crime 19.20 LIE TO ME Fox 20.05 IN JUSTICE Fox Crime 20.10 I SIMPSON Fox 20.35 I SIMPSON Fox 21.00 WHITE COLLAR Fox 21.00 N.C.I.S Fox Crime 21.50 WHITE COLLAR Fox 21.55 N.C.I.S Fox Crime 22.45 I SIGNORI DELLA FUGA Fox 22.50 CRIMINAL MINDS Fox Crime 23.35 I SIGNORI DELLA FUGA Fox 23.45 C.S.I. - 100% GRISSOM Fox Crime 00.30 I GRIFFIN Fox

SERA
21.00 PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO SKY CINEMA FAMILY La vita di Percy cambia non appena scopre di essere un semidio, nonchè figlio di Poseidone. 21.00 THE WATCH SKY CINEMA MAX Un trauma vissuto durante l’infanzia torna a perseguitare una studentessa di psicologia. 21.10 CHRISTMAS IN WONDERLAND SKY CINEMA 1 In un centro commerciale, un padre e tre bambini scoprono una partita di denaro contraffatto. 21.15 DRACULA (DI BRAM STOKER) STUDIO UNIVERSAL Dracula, principe di Valacchia, entra in guerra contro i turchi per difendere la cristianità. Ma di fronte alla morte della moglie Elisabetha rinnegherà Dio e si trasformerà in una creatura della notte, un vampiro. 22.35 KING ARTHUR SKY CINEMA MAX Artù si circonda di valorosi cavalieri: deve infliggere ai Sassoni una disfatta definitiva. 22.55 LA VERSIONE DI BARNEY SKY CINEMA 1 Accusato di omicidio, lo stravagante Barney ripercorre la sua vita decisamente bizzarra. 23.05 THE TWILIGHT SAGA: ECLIPSE SKY CINEMA FAMILY Mentre infuria la battaglia fra vampiri e lupi mannari, Bella è contesa da Edward e Jacob. 23.25 STREGATA DALLA LUNA STUDIO UNIVERSAL La vedova Loretta, più per ragionamento che per amore, sposerà Johnny Cammareri, ma quando conosce Rony, il futuro cognato, è passione a prima vista. 00.45 DIAMOND 13 SKY CINEMA MAX Mat, un poliziotto solitario, viene coinvolto in uno sporco affare da un vecchio amico. 01.15 IN LINEA CON L'ASSASSINO PHONE BOOTH SKY CINEMA 1 Un pubblicitario viene preso in ostaggio e costretto a rimanere in una cabina telefonica. 01.15 IL PIANISTA STUDIO UNIVERSAL Nel corso della Seconda guerra mondiale, Wladyslaw Szpilman - celebre pianista ebreo polacco - riesce a sfuggire alla deportazione. Si ritrova così nel ghetto di Varsavia, all'interno del quale condivide le sofferenze e le eroiche lotte degli abitanti. Un ufficiale nazista amante della sua musica decide di aiutarlo e gli permette di continuare a vivere. 01.30 IL TESORO DEI TEMPLARI RITORNO AL PASSATO SKY CINEMA FAMILY Katrine è in vacanza sull’isola baltica di Bornholm. Con i suoi due amici, decide di andare alla ricerca di un tesoro sepolto dai cavalieri Templari in un luogo sconosciuto.

• 07.20 RADIO2 SUPERMAX FLASH • 07.30 GR 2 • 07.53 GR SPORT • 08.00 IL RUGGITO DEL CONIGLIO • 08.30 GR 2 • 08.38 SEGUE IL RUGGITO DEL CONIGLIO • 10.00 IO CHIARA E L'OSCURO • 10.30 GR 2 • 11.00 RADIO2 SUPERMAX • 12.30 GR 2 • 12.48 GR SPORT • 13.00 28 MINUTI • 13.30 GR 2 • 13.35 UN GIORNO DA PECORA • 15.00 COSI PARLO' ZAP MANGUSTA • 15.15 OTTOVOLANTE • 15.30 GR 2 • 16.00TAXI DRIVER • 16.30 GR 2 • 17.00 610 (SEI UNO ZERO) • 18.00 CATERPILLAR • 19.30 GR 2 • 19.44 GR SPORT • 19.50 DECANTER • 20.53 ITALIA150.BAZ • 21.00 MOBY DICK • 22.30 GR 2 • 22.40 RAI TUNES • 00.00 ITALIA150.BAZ • 00.05 EFFETTO NOTTE

RADIO2

RADIO3
• 06.01 QUI COMINCIA • 06.45 GR 3 • 06.50 RADIO3 MONDO • 07.15 PRIMA PAGINA • 08.45 GR 3 • 09.00 PAGINA 3 • 09.30 PRIMO MOVIMENTO • 10.10 TUTTA LA CITTà NE PARLA • 10.45 GR 3 • 10.50 CHIODO FISSO • 11.30 RADIO3 MONDO • 12.00 IL CONCERTO DEL MATTINO • 13.00 LA BARCACCIA • 13.45 GR 3 • 14.00 TRE COLORI • 14.30 ALZA IL VOLUME • 15.00 FAHRENHEIT • 16.45 GR 3 • 16.55 SEGUE FAHRENHEIT • 18.00 SEI GRADI • 18.45 GR 3 • 19.00 HOLLYWOOD PARTY: CINEMA ALLA RADIO • 20.30 SEGUE RADIOTRE SUITE- IL CARTELLONE • 22.50 SEGUE RADIOTRE SUITE • 00.00 BATTITI

• 09.00 HIT ITALIA CLASSIFICA CON F. ZAPPALÀ • 10.00 WEEK END SIS CON D. MANNINO • 13.00 CATTIVE FREQUENZE IL MEGLIO CON G. ASTORINA. P. MILAZZO • 15.00 HIT ITALIA CLASSIFICA CON F. ZAPPALÀ • 16.00 DISCO SHAKE • 18.00 HIT SIS CON F. ZAPPALÀ • 20.00 AIRPLAY (HEAVY ROTATION NO STOP) • 23.00 SOULSEARCHING - COMPOSTRADIO SHOW CON MICHEAL RUTTER

RADIO SIS

RADIOTELECOLOR
• 07.00 BUONGIORNO SICILIA CON NANDO SPILOTRI • 09.00 CLAUDIO FALLICA • 13.00 DIFFUSIONE NO STOP SOLO GRANDI SUCCESSI • 16.00 CRISTIANO DI STEFANO

26.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

Nelle Boutique e nei Concessionari Autorizzati • Servizio Clienti: 800 397182 - servizio.clienti@montblancitalia.it

LA SICILIA

Redazione: viale O. da Pordenone, 50 tel. 095 330544 cronaca@lasicilia.it

e provincia
CALATINO. Kalat Ambiente

venerdì 16 dicembre 2011

S. GREGORIO. Bomba carta

PATERNÒ. Altri due rapinatori

contro una tabaccheria
36
La deflagrazione ha distrutto il distributore automatico delle sigarette. Rubate alcune centinaia di euro

verso l’autonomia gestionale
37
I sindaci del comprensorio hanno votato all’unanimità l’ok al «Polo integrato»: i rifiuti diverranno una risorsa

arrestati dai carabinieri
42
Il primo bloccato nella farmacia presa di mira, il secondo a casa. La scorsa settimana ne erano finiti in manette altri 5

S. A. LI BATTIATI: IL PATRIMONIO SEQUESTRATO DALLA GDF AD ANTONIO PADOVANI

IN ATTESA DEL DECRETO «SVUOTACARCERI»

Beni per 40 milioni da giochi e scommesse «vicino» alla mafia
È valutato in 40 milioni il patrimonio sequestrato ieri dalla Gdf all’imprenditore Antonio Padovani, 59 anni, di Sant’Agata Li Battiati (Catania), condannato alcuni mesi fa a 4 anni dal tribunale di Caltanissetta per contiguità con la cosca mafiosa di Piddu Madonia. Padovani (ora in libertà per scadenza dei termini) opera in varie regioninel settore dei giochi e della raccolta di scommesse. Il provvedimento di sequestro, emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale nisseno su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia, riguarda disponibilità finanziarie e di 15 società con sedi a Roma, Catania, Messina, Napoli, Modena e Massa, tutte operanti, oltre a beni immobili e autovetture. Dietro alcune di queste agenzie - dice la Gdf - formalmente qualificate come associazioni, si celavano vere e proprie bische clandestine dove era possibile giocare illegalmente anche elevate somme di denaro. Società ed esercizi commerciali formalmente intestati a familiari e collaboratori di Padovani sono in realtà - secondo la Gdf nel pieno possesso di quest’ultimo, che avrebbe diviso i profitti con Cosa Nostra.
SERVIZI PAG. 35 UNA DELLE AGENZIE DI SCOMMESSE SEQUESTRATE E NEL TONDINO ANTONIO PADOVANI [ARCHIVIO]

Piazza Lanza, primo ricorso per i diritti dei detenuti violati
Mentre la popolazione carceraria, che un po’ in tutto il Paese, vive in condizioni sovrumane, aspetta con ansia il decreto «svuotacarceri» che il ministro Severino sta mettendo a punto, a Catania è stato presentato il primo ricorso al Tribunale di vigilanza da parte di un detenuto che chiede un risarcimento simbolico per il trattamento ricevuto dall’amministrazione del carcere di piazza Lanza, dove da lungo tempo il sovraffolamento (capienza 247 detenuti contro gli attuali 582) e le condizioni igienico-sanitarie sono intollerabili.
G. QUASIMODO PAG. 30

SCUOLA «NAZARIO SAURO»

LISTE D’ATTESA. Le aziende sanitarie lavorano per arrivare presto al Cup unificato che accorcerebbe i tempi

«Visite anche la domenica? Non adesso»
Il procuratore Salvi agli alunni «Così la mafia si può vincere»
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nalizzazione ed efficienza di tutti i servizi e prestazioni erogati. E le liste d’attesa rimanPoco meno di due mesi fa la Cgil pregono ancora, con l’eccezione delle sentava un corposo dossier conemergenze-urgenze, un grosso tenente le maggiori lacune del nodo da sciogliere. In Sicilia servizio sanitario, denunciac’è chi ha trovato il modo efGIORNI va il disservizio del Cup ficace per "accorciarle", col’attesa per una risonanza (centro unico prenotaziome il Policlinico "Paolo ne), definendo quest’ultimo Giaccone" di Palermo. Qui GIORNI «un totale fallimento», e indiin sei mesi l’azienda è riuper un’ecografia cava i tempi (biblici) delle liste scita ad azzerare le liste d’atd’attesa: fino a 550 giorni per tesa per le prestazioni radiolouna mammografia, fino a 365 per giche più richieste, ovvero Tac, una risonanza magnetica e fino a 350 ecografie e risonanze magnetiche, laper un’ecografia. vorando anche la domenica. A poca distanza non è cambiato nulla, noNelle aziende sanitarie di Catania invece nostante gli sforzi attuati dai manager e dai non si pensa ai festivi, almeno per il momendirettori sanitari delle aziende ospedaliere to. «L’obiettivo di abbattere le liste di attesa vadano nella direzione di una migliore razio- deve continuare puntuale, senza soluzione di
VITTORIO ROMANO

365 350

continuità. In tutti i settori e per tutte le specialità - dice il dott. Angelo Pellicanò, direttore generale del Garibaldi -. Allargare i servizi anche per i giorni festivi può dare di certo un contributo importante, ma occorre prima intervenire dal punto di vista strutturale, anche attraverso l’utilizzazione della telematica e di moderni software per le prenotazioni. Nella nostra azienda le liste d’attesa sono state abbattute notevolmente solo dopo un controllo capillare sulle prenotazioni, laddove è stata rinvenuta una statistica utilissima per ottimizzare le giornate di disponibilità dei servizi». Le aziende Cannizzaro e Policlinico-Vittorio Emanuele e l’Asp stanno lavorando per arrivare nel più breve tempo possibile al Cup provinciale unificato (dal novembre 2010 le agende dell’Asp e del Garibaldi, Policlinico-

Vittorio Emanuele e Cannizzaro sono state unificate ma solo per le seguenti prestazioni critiche: Tac, risonanza magnetica, mammografia, ecografia, ecocolordopplergrafia, elettromiografia, e per prenotare è possibile chiamare al numero verde 800553131), con l’obiettivo di eliminare la "prenotazione multipla" e il conseguente fenomeno del "dropout", ovvero i pazienti prenotati che non si presentano nel giorno fissato per eseguire la prestazione. «Solo conoscendo l’effettiva domanda - dicono dalla direzione del Cannizzaro - potremo adottare soluzioni diverse per abbattere le liste d’attesa, tra cui anche aperture domenicali e serali». Dello stesso avviso il direttore sanitario del Policlinico-Ove, dott. Lazzara, la cui azienda al momento «deve fare i conti con risorse limitate».

DIMENSIONAMENTO

Sono 7 le scuole catanesi che rischiano l’accorpamento
Ci sono 7 scuole in città che rischiano di perdere la loro autonomia, potrebbero cioè essere accorpate con altre secondo le direttive Miur: Capuana-Pirandello, Capponi-Recupero, Monterosso, Quasimodo, Ungaretti, De Sanctis e Mascagni. Il Consiglio scolastico provinciale propone di "salvare" quest’ultima scuola accorpandole il piccolo plesso di via Monte Po, che ora appartiene all’Ungaretti.
CASTRO PAG. 31

GLI EFFETTI DELLO SCIOPERO GENERALE DEI TRASPORTI

Bus Amt fermi per 8 ore, mezzi Ast a singhiozzo
Disagi oggi per chi si muove utilizzando i mezzi pubblici. I servizi dell’Azienda metropolitana trasporti di Catania, a causa dello sciopero nazionale di 24 ore indetto dalla Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Faisa Cisal, potrebbero subire delle variazioni. Il personale viaggiante, infatti, si asterrà dal lavoro per 8 ore, dalle 10 alle 18, mentre gli amministrativi e i tecnici si asterranno per l’intera giornata. Anche i lavoratori dell’Ast, l’azienda siciliana trasporti, aderiscono allo sciopero nazionale di 24 ore proclamato dalle organizzazioni sindacali. Oggi lo sciopero riguarderà i servizi urbani. Il personale viaggiante garantirà il regolare servizio, in ossequio alle normative vigenti, dalle 6,30 alle 9,30 e dalle 12,30 alle 15,30. Il personale dell’officina, degli impianti fissi e degli uffici si asterrà dal lavoro per l’intera giornata.

Ordine dei medici eletto Buscema
Il dott. Massimo Buscema, endocrinologo all’ospedale Garibaldi, è il nuovo presidente dell’Ordine dei medici. E’ stato eletto al termine di una travagliata votazione superando la «lista Cirino-Sciacchitano». Vice presidente è stato nominato il dott. Domenico Grimaldi. I dott. Pasquale Albanese e Antonio Biondi sono stati rispettivamente eletti segretario e tesoriere.
A. TORRISI PAG. 28

Pay tv a sbafo nei locali con la card privata quattordici esercenti denunciati dalla Finanza
Quattordici titolari di bar, circoli sportivi e ricreativi e ristoranti di Catania e provincia avevano trovato un sistema per gabbare i gestori delle pay tv a modo loro; ma sono stati scoperti dai finanzieri del Gruppo di Catania e denunciati per violazione della Legge 633/1941 che protegge il diritto d’autore. In pratica, per intrattenere i clienti magari con un film o una partita di calcio, trasmettevano i programmi di Sky e Mediaset Premium inserendo nei decoder le smart card destinate alla visione dei programmi per uso privato (insomma, la scheda dell’abbonamento di casa). Ovviamente l’utilizzazione delle card nei locali di pubblico intrattenimento (attraverso normali apparecchi tv e maxischermi) presuppone un contratto con un canone ben più alto rispetto a quello utilizzato all’interno delle privare abitazioni. Nel corso dell’operazione i finanzieri hanno sequestrato decoder e smart card. Per rendere l’idea diciamo che i costi del pacchetto Sport e Calcio per uso privato sono di circa 49 euro al mese, più Iva, per un locale pubblico il costo lievita a 149 più Iva.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

28.

CATANIA
Fumata bianca per il rinnovo delle rappresentanze dei medici. Superata la lista «Cirino-Sciacchitano» Il neopresidente: «Invito tutti i colleghi a supportare la definizione di programmi i cui obiettivi dovranno essere condivisi»

Le elezioni dei medici

in breve
VIA CROCIFERI Ultimato l’intervento di pulizia sabato la riconsegna ufficiale alla città
Sabato mattina cerimonia di riconsegna alla città di via Crociferi interamente ripulita dagli operai. L’intervento sponsorizzato dall’Ance è stato avviato dall’assessorato al Decoro Urbano di Massimo Pesce per ridare dignità a una strada patrimonio dell’Unesco che negli ultimi anni era diventata una enorme tela all’aperto per i writers che non hanno risparmiato con la vernice neanche le colonne delle chiese. A tagliare il nastro sarà il sindaco Raffaele Stancanelli. Il giorno dopo, domenica sera, si terrà una festa musicale per la riconsegna ai giovani della via, nella speranza che siano proprio questi a tutelarla e a salvaguardarla da chi cercherà di imbrattarla nuovamente.

Buscema nuovo presidente dell’Ordine alla fine è prevalsa la lista dei «dissidenti»
IL NUOVO PRESIDENTE
ANGELO TORRISI

I MEMBRI DEL DIRETTIVO

Il dottor Massimo Buscema è nato a Catania nel 1958. E’ specialista in Endocrinologia e per alcuni anni ha esercitato la professione nel dipartimento di Immunologia al Middlesex Hospital di Londra. Dal 1989 il dottor Buscema è aggregato di Endocrinologia presso l’unità operativa dell’ospedale Garibaldi diretta dal dottor Vigneri.

L’Ordine dei medici e degli Odontoiatri ha il suo nuovo esecutivo dopo una serie di infuocate lotte elettoralistiche (con ampia quanto palese e quasi "ufficializzata "ingerenza politica) che hanno raggiunto il culmine al momento della votazione svoltasi otto giorni fa. In questa votazione c’è stata una "coda" altrettanto movimentata nella immediata vigilia del voto sino a quando, nella tarda nottata tra mercoledì e giovedì dalla sede di viale Ruggero Di Lauria si è innalzata verso il cielo la classica fumata bianca a conclusione di una seduta ricca di imprevisti e di capovolgimenti di fronte. Ed è questo l’esecutivo venuto fuori: presidente il dott. Massimo Buscema, endocrinologo, vice presidente il dott. Domenico Grimaldi (medico generico, prof. a contratto di Medicina generale), segretario il dott. Pasquale Albanese (specialista Otorino) e tesoriere il dott. Antonio Biondi (assistente di chirurgia generale all’Ove) con revisori dei conti i dottori Giuseppe Maria Rapisarda, Fortunato Parisi e Filippo Cirota cui va

DA SIN. IL DOTT. PASQUALE ALBANESE, IL DOTT. ANTONIO BIONDI E IL DOTT. DOMENICO GRIMALDI

aggiunto il dott. Vincenzo Torre quale supplente. Con tali componenti (ove si eccettuino i revisori dei conti che sono stati confermati)il direttivo dell’Ordine risulta rinnovato quasi del tutto rispetto a quello che da molti anni aveva governato sotto l’autorevole guida del prof. Ercole Cirino che negli ultimi quattro mesi con il beneplacito del Consiglio aveva ceduto il posto al prof. Giansalvo Sciacchitano. E una tale innovazione rappresenta il risultato dell’affermazione di una coalizione opposta alla «lista Cirino e Sciacchita-

no» e volta a un rinnovamento dell’Ordine medesimo. A conferma di tale dualismo spinto al massimo grado sono i risultati scaturiti dalla elezione del direttivo: la lista dei dissidenti infatti ha riportato otto consiglieri contro i sette del gruppo di medici antagonista, ma tenuto conto che del Consiglio medesimo devono far parte sempre anche due degli odontoiatri che hanno presentato una lista a sé stante tutto faceva presagire che i due professionisti eletti potessero assumere il ruolo di "ago della bi-

lancia" a favore dell’una o dell’altra coalizione. Ma la sorpresa era dietro l’angolo visto e considerato che gli stessi due odontoiatri all’inizio della votazione per l’esecutivo hanno apertamente dichiarato la propria dissociazione da tale "lotta". Ed è sortita proprio da ciò la supremazia dei "dissidenti" in seno all’esecutivo con la sola eccezione del dott. Grimaldi che pur appartenente alla lista Cirino Sciacchitano è stato eletto quale vice-presidente. Il neo presidente Buscema, subito dopo la sua elezione, ha sottolineato come «la partecipazione massiccia di oltre 4000 medici alle elezioni rappresenta la prova tangibile dell’attenzione che i medici catanesi rivolgono all’Ordine soprattutto in un’era difficile quale questa. Nel dichiararmi grato per l’alto e gravoso compito assegnatemi - ha aggiunto - invito i colleghi tutti a supportate con una fattiva collaborazione la nostra opera anche sul piano delle proposte e della definizione dei programmi i cui obiettivi dovranno essere condivisi attraverso una maggioranza ampia e partecipativa».

GLI ACQUEDOTTI PRIVATI «Adeguamenti dei costi dell’acqua secondo i dati Istat e per l’aumento dell’energia»
Angelo Pennisi, presidente del Consorzio Sintesi e Barbara Corsaro Boccadifuoco, presidente Sezione Acquedotti in relazione alle dichiarazioni rese dai presidenti di Sidra ed Acoset spiegano che «il complessivo dovuto da Acoset ai fornitori privati ed alla Sidra ammonta a circa 2 milioni e 800 mila euro, oltre interessi. Le Ditte hanno ricevuto i pagamenti in base alle forniture effettuate. Dal 2005 ad oggi non ci sono stati incrementi nei prezzi, ma solo adeguamenti in base all’indice Istat e, nel 2007, all’incremento del costo dell’energia elettrica. Quindi i prezzi sono rimasti invariati. Da ultimo, si precisa che l’incontro in prefettura è stato chiesto solo dalle ditte fornitrici e non anche da Acoset e Sidra».

CONTRO GLI AUMENTI A gennaio fermo degli autotrasportatori
La Fai Catania con Unatras hanno annunciato il fermo degli autotrasportatori entro gennaio. Il peso delle accise - fa presente la Fai - rischia di schiacciare le imprese del trasporto, il costo del gasolio è ormai insostenibile, il suo aumento equivarrà ad un aggravio di spesa di oltre 7 mila euro all’anno per veicolo. A concorrere alla crisi del mondo dell’autotrasporto anche i costanti aumenti dei premi assicurativi, l’incremento dei divieti di circolazione, il rischio della cancellazione dei costi di sicurezza e la deregolamentazione delle norme per l’accesso alla professione. Il presidente della Fai Catania, Angelo Ercolano: «Gli autotrasportatori siciliani aderenti alla Fai saranno in prima linea nella protesta indetta dall’Unatras. Le imprese siciliane sono ormai sull’orlo del baratro».

«Il dipendente pubblico il più tartassato»: lunedì sciopero generale
Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uilpa hanno proclamato per l’intera giornata di lunedì 19 dicembre lo sciopero generale dei lavoratori pubblici per protestare «contro la manovra economica del governo, che presenta forti elementi di iniquità poiché colpisce il mondo del lavoro e i pensionati». A Catania la protesta sarà organizzata presso la prefettura con un sit in che si terrà dalle 9,30 alle 12 circa. Ieri mattina i segretari ed esponenti delle quattro sigle (Gaetano Agliozzo, Carmelo Distefano e Armando Garufi della Fp Cgil, Armando Coco della Cisl, Milena Morando della Cisl Fp insieme a Giuseppe Mauti della Enti locali Cisl, Stefano Passarello della Uil Fpl e Armando Algozzino della Uil pa) hanno spiegato il perché dello sciopero: ancora una volta, a pagare il prezzo più alto sarà il pubblico impiego «tartassato come non mai negli ultimi anni -ha esordito Agliozzo - e che deve già scontare un drammatico blocco della contrattazione oltre ai vincoli e alle rigidità imposte dalla famigerata riforma Brunetta». Tra i passaggi più criticati quello del SuperInps, il maxi ente che ne ingloba altri due oltre a mantenere le funzioni e le attività già proprie. Chiuderanno così i battenti l’Enpals e l’Inpdap, le rispettive funzioni sono trasferite all’Istituto nazionale di previdenza sociale. A Catania i dipendenti interessati sono 650, e provvedimenti come questi non fanno che mettere a rischio lavoratori e servizi. In caso di mobilità selvaggia, o addirittura di perdita di posti di lavoro, saranno intere famiglie a pagare un pezzo sociale altissimo che la nostra città non può permettersi». E’ Algozzino - che è anche membro della segreteria nazionale Uil Pa- a segnalare che nell’area catanese sono andati perduti ben 3200 dipendenti negli ultimi tre anni, «che col blocco del turn over non sono stati sostituiti dopo il pensionamento. Ci troviamo depauperati di personale. Altro che i fannulloni di Brunetta. E’ bene che i catanesi sappiano che ciò può significare anche risvolti gravi in termini di servizi e, perché no, di sicurezza. Pensiamo ai vigili del fuoco. In questo momento se si verificassero tre incendi in contemporanea uno di questi non potrebbe essere spento per mancanza di personale».

UFFICIO CASA Contributo all’affitto, pubblicata graduatoria definitiva
Da oggi venerdì sarà pubblicata la "Graduatoria definitiva" per l’attribuzione del contributo all’affitto ad integrazione del canone di locazione, ai sensi dell’art. 11 della legge n. 431/98 afferente l’anno 2009. Gli interessati potranno prendere visione della graduatoria all’Ufficio Casa del Comune, in via Domenico Tempio 64, all’Urp e sul sito internet www.comune.catania.it.

PROTESTA DELLE ASSISTENTI AGLI ANZIANI ANNUNCIATA E POI REVOCATA

Il Comune garantisce una mensilità, salta il sit-in
Le cooperative sociali che prestano servizio nell’assistenza agli anziani prima annunciano per questa mattina un sit in di protesta in piazza Duomo e poi revocano la manifestazione perché dal Comune e dalla Ragioneria sono arrivate le rassicurazioni che già questa mattina sarà messa in pagamento una mensilità arretrata, quella di maggio. E’ questo il risultato di un pomeriggio di telefonate tra la Cgil-Fp e l’assessorato ai Servizi sociali. La vicenda trae spunto dai pessanti arretrati che vantano oltre un centinaio di lavoratori che prestano l’assistenza agli anziani soli. «Da otto mesi - sostiene il segretario Cgil-Fp, Gaetano Agliozzo - questi lavoratori non percepiscono lo stipendio e questo pur avendo continuato a garantire l’assistenza». La Cgil non lo dice a chiare lettere, ma le notizie che sono arrivate dal Palazzo di città nei giorni scorsi, con l’intesa trovata con le ausiliarie dei minori, avrebbero fatto da cassa di risonanza anche per altre categorie di assistenti sociali che rivendicano adesso una soluzione concordata. «La situazione è molto delicata, ma l’apertura che è arrivata ieri sera dall’assessore Carlo Pennisi e dalla Ragioneria lascia ben sperare. Prendiamo atto della disponibilità e per questo abbiamo deciso di revocare il sit-in». Lunedì sera alle 19 il sindaco Stancanelli ha convocato le parti per affrontare l’ennesima situazione di emergenza. «Soltanto dopo - ha concluso Agliozzo - faremo il punto della situazione».

PRG: IL SINDACO INCONTRA CAPIGRUPPO DI MAGGIORANZA
Il nuovo Prg è stato ieri al centro di un incontro tra il sindaco Raffaele Stancanelli e i capigruppo di maggioranza. Presenti alla riunione i capigruppo del Pdl, Nuccio Condorelli, del Mpa, Salvo Di Salvo e del Pid, Valeria Sudano. In vista delle due sedute di Consiglio per l’illustrazione del Prg, che si terranno martedì e mercoledì, 20 e 21, Stancanelli ha deciso dui incontrare la maggioranza per presentare le linee guida dell’importante strumento urbanistico. In Aula, invece, oltre a Stancanelli e al vicensindaco e assessore all’Urbanistica, Luigi Arcidiacono, presenteranno il Piano l’arch. Pelleriti, responsabile dell’Ufficio Prg e il prof. Paolo la Greca artefice della collaborazione tra Università e Comune mirata proprio alla stesura del documento urbanistico.

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LA SICILIA

CATANIA .29
SCUOLA NAZARIO SAURO. «Lezione» su legalità, terrorismo e mafia e l’intitolazione dell’aula magna a Livatino, Saetta e Amato

Il procuratore Salvi dialoga con gli studenti
in breve
CONFINDUSTRIA «I danni causati dai ritardi della Pa alle imprese vanno risarciti»
Confindustria Catania accoglie «con particolare soddisfazione» la recente sentenza emessa dal Consiglio di giustizia amministrativa della Regione (n. 684/2011), con la quale viene confermato e meglio definito il principio secondo il quale la pubblica amministrazione ritardataria deve risarcire il privato. Il cosiddetto danno da ritardo nella conclusione dei procedimenti amministrativi stabilisce che le Pa sono tenute al risarcimento del danno ingiusto cagionato a imprese e cittadini in conseguenza dell’inosservanza dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi. Nello specifico, il Cga si è pronunciato sull’appello proposto da una amministrazione comunale che in 1° grado era stata condannata dal Tar Sicilia a risarcire un’impresa la quale si era vista revocare la prima tranche di un finanziamento concesso dal ministero Attività produttive, per non aver rispettato i termini. Spiegare il terrorismo nero degli neofascista dei Nar avviate dal colanni Ottanta a Roma a dei bambi- lega Vittorio Occorsio, ucciso dai ni di quinta elementare, non è im- terroristi. Venne freddato alla ferpresa semplice. Il procuratore capo mata dell’autobus il 23 giugno Giovanni Salvi, ci ha provato con 1980, a 43 anni, con un colpo alla gli alunni della scuola Nazario testa da due giovani in motoSauro, ieri mattina, nel cor«La mafia cicletta. I Nar rivendicaroso di una manifestazione no l’attentato. Invano per intitolare l’aula ma- e il terrorismo aveva chiesto di essere gna della scuola alla affiancato da altri masi possono memoria dei giudici Ligistrati inquirenti e di vatino, Saetta e, appunessere tutelato. «Aveva sconfiggere to, Amato. Il tema era capito prima di altri quello della legalità «La se ognuno di noi quello che stava succecultura delle regole a fa il proprio dendo ed era stato lapartire dall’esempio dei sciato solo - ha detto il giudici» promosso in occa- dovere» procuratore Salvi - a volte si sione della 17ª edizione del premuore anche per questo. Ma mio Livatino Saetta, la prima occa- dopo la sua morte è stato costituisione per il neo procuratore di in- to un gruppo di lavoro per comcontrare i ragazzi delle scuole. battere il terrorismo di destra. La Mario Amato, sostituto procu- mafia, il terrorismo si possono vinratore di Roma, fu incaricato di ri- cere ma se partiamo dalla vita e prendere le indagini sul gruppo dall’impegno quotidiano di ciascuno di noi». Il procuratore ha poi parlato del suo rapporto con il figlio di Amato, Sergio «che all’epoca aveva appena sei anni. Lo vide morire praticamente sotto i suoi occhi, il papà era appena sceso sotto casa per recarsi al lavoro. C’è voluto molto tempo per superare lo choc di ritrovarsi senza un padre, ma Sergio - ha detto ai bambini Salvi - si è impegnato molto, è diventato cancelliere, con lui è nata una grande amicizia». Al termine della manifestazione della quale hanno fatto parte alcuni momenti musicali, Salvi ha scoperto assieme alla preside, Anna Lavenia, la targa con la quale è stata intitolata l’aula magna ai magistrati uccisi dalla mafia, Livatino, Saetta e Amato. Alla manifestazione hanno partecipato Vittorio Fontana, Attilio Cavallaro, Mario Savio Grasso, Carmelo Cavallaro.

Il procuratore capo Giovanni Salvi, ieri mattina, con gli alunni della scuola Nazario Sauro (Foto Santi Zappalà)

SAN NULLO. Lavori per la Circumetnea, chiesto a gran voce dalla Municipalità il tornaindietro di via Bolano

«Il cantiere uccide il quartiere»
Funerale simbolico. «Dalla viabilità alla sicurezza al commercio: disagi quotidiani»
Il consiglio della municipalità di "Cibali-TrappetoNord" rende omaggio alle "spoglie" di San Nullo con la celebrazione solenne del "funerale" del quartiere. Ieri, lungo la circonvallazione, nei pressi dell’incrocio con via Sebastiano Catania, presidente e consiglieri hanno deposto la bara con tanto di crisantemi ed avvisi funebri. Un modo per ricordare i "compianti" commercio, sicurezza, viabilità e protezione civile del rione "tristemente scomparsi" a causa dei lunghi lavori della metropolitana che hanno messo in ginocchio abitanti ed imprenditori di questa parte di Catania. L’intero San Nullo si ritrova così "blindato" all’interno di una "cortina" di new jersey che di fatto manda la viabilità in tilt quotidianamente. Tra slalom e carreggiate ristrette basta anche un piccolo incidente per paralizzare questa parte della circonvallazione e generare code chilometriche in tutta la zona nord di Catania: «La nostra preoccupazione è che la Circumetnea non vuole seguire un progetto, già approvato dal quartiere». San Nullo nelle condizioni attuali è morto - hanno detto i consiglieri durante la veglia - ma questa non è una buona ragione per abbandonarlo senza nemmeno sperare in un miracolo. Un prodigio che si tradurrebbe con la presenza dei rappresentanti della Circumetnea alle tante conferenze dei servizi convocate dalla municipalità e finite puntualmente in un "nulla di fatto" per mancanza di interlocutori. «La realizzazione del tornaindietro in via Bolano è una priorità strategica per tutta la zona Nord di Catania - afferma il consigliere della VI municipalità Agatino Lanzafame - una struttura che permetterebbe di migliorare profondamente la viabilità della circonvallazione che, specialmente nelle ore di punta, risulta impercorribile a causa degli ingorghi che si generano nelle rotatorie di Via San Nullo e via Amari". Residenti ed commercianti vogliono sapere quanto ancora dovranno sopportare per vedere la chiusura definitiva di quel cantiere aperto.
DAMIANO SCALA

RETE CATANESE In piazza Duomo flash-mob sulla manovra Monti
Un grande pacco di Natale verrà aperto in piazza Duomo oggi alle 11 dagli attivisti della Rete catanese 15 ottobre. Il pacco conterrà tanti "doni" che verranno estratti e consegnati ai cittadini. Al flash-mob parteciperanno alcuni "Babbo Natale" che, accompagnati da canti e musiche natalizie, regaleranno oggetti simbolici e cartoline antistangata con numeri e dati sugli effetti della manovra del governo sul nostro territorio, dall’aumento delle imposte al taglio dei servizi.

Il provocatorio funerale celebrato dai consiglieri della municipalità di «Cibali-Trappeto Nord» per rendere omaggio alla vitalità del quartiere «defunta» a causa del protrarsi dei lavori della Circumetnea. (Foto Davide Anastasi)

Comune, per garantire un traffico regolare in tutta la zona - spiega il presidente della VI municipalità Sebastiano Anastasi - a settembre ruspe ed operai dovevano sgombrare una corsia. È passato un anno e ci ritroviamo con il vecchio tornaindietro di via Usodimare (che consentiva d’immettersi in viale Bolano senza utilizzare la mega rotonda di via San Nullo) chiuso e con la mancata realizzazione di un secondo "cappio" per il deflusso delle auto e mezzi pesanti nel

LA SICILIA

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CATANIA
L’attesa a Catania per l’annunciato provvedimento del governo che dovrebbe ridurre il sovraffollamento nella casa circondariale di piazza Lanza Locali ormai vecchi, soltanto ristrutturazioni parziali, numerose carenze: dalle celle arrivano appelli-denuncia con toni disperati

Emergenza carceri

In breve
SQUADRA MOBILE San Cristoforo «piazza» dello spaccio: due arresti
A San Cristoforo, l’altro ieri notte, gli agenti dell’antidroga della Squadra mobile hanno arrestato Francesco D’Agata, 36 anni (nella foto accanto), per spaccio di cocaina. D’Agata è stato sorpreso in via Stella Polare «rinomata piazza dello spaccio» nell’atto di cedere una dose di cocaina a due occasionali acquirenti. La stessa squadra di poliziotti ha successivamente arrestato il 25enne Matteo Costantino (nella seconda foto), per detenzione e spaccio di cocaina e marijuana. Perquisita l’abitazione di Costantino, i poliziotti hanno trovato 145 confezioni di marijuana (peso complessivo 140 grammi) e cinque ovuli contenenti cocaina (5 grammi e mezzo). Tutti e tre gli arrestati sono stati trasferiti nel carcere di piazza Lanza.

C’è posto per 247, i detenuti sono 582
Diritti violati. Sovraffollamento e sporcizia in piazza Lanza, parte un ricorso al Magistrato di sorveglianza
GIOVANNA QUASIMODO

CONDIZIONI DISUMANE, MA IL DECRETO IN ARRIVO POTREBBE MITIGARE LE SOFFERENZE

E’ stato detto e ridetto: nelle carceri italiane vengono sistematicamente violati i diritti dei detenuti, che sono anzitutto sanciti dall’articolo 27 della Costituzione italiana. E i carcerati che subiscono fino a subire la morte, la malattia e talvolta persino la tortura, tacciono. E il motivo del loro silenzio è ovvio: come in qualsiasi altro sistema dominato da discutibili gerarchie, essi hanno paura di «ritorsioni» da parte del sistema carcerario, paura che le loro denunce non solo restino inascoltate, ma che anziché risolvere il problemi, finiscano per aggravare ancor più la propria condizione. Da qualche tempo, in assenza della «politica», in questo settore, si sta facendo strada il sistema del ricorso giudiziario, della richiesta di risarcimento, effettuata da detenuti singoli o da gruppi che ricorrono al magistrato di sorveglianza percorrendo, in caso di respingimento delle istanze, tutti i gradi di giudizio possibili, fino ad arrivare all’Alta corte di giustizia, organismo internazionale che ha già emesso alcune pregevoli sentenze che rendono giustizia a chi ha subito i torti in cella. E a Catania, appena tre giorni fa, una di queste istanze - la prima nel capoluogo etneo - è stata presentata dall’avvocato Vito Pirrone (che è anche presidente della sezione catanese dell’Associazione nazionale forense, nonché consulente della commissione Diritti umani del Senato) per conto di un detenuto catanese di cui non facciamo il nome per garantirne la privacy. Lo stesso ricorso, ma a firma congiunta, è stato presentato anche dal garante dei diritti dei detenuti, senatore Salvo Fleres. «A fronte della lesione di diritti soggettivi la Corte europea ha statuito la risarcibilità dell’eventuale danno morale patito, oltre che, nel caso fosse dimostrato, del danno materiale. Le condizioni in cui detenuti ristretti nella casa circondariale di piazza Lanza sono costretti ad espiare la pena rappresentano in maniera inequivocabile la violazione di tutte le norme di diritto interno e sovranazionale». «In particolare, lo stato di gravissimo sovraffollamento, lo spazio proprio vivibile all’interno della cella di poco più d’un metro quadrato per ogni detenuto, la circostanza che questo venga privato di ogni possibilità di cura del corpo e della mente, come ne costituiscono le manifestazioni più evidenti». A proposito del preannunciato decreto del ministro Severino, Pirrone si dice d’accordo, a condizione di «rivedere il sistema delle misure alternative e lo sfoltimento dei reati con la depenalizzazione delle fattispecie di minore allarme sociale». Il ricorso presentato nell’interesse del detenuto 47enne si conclude con la richiesta al giudice di sorveglianza di accertare e dichiarare le lesioni dei diritti soggettivi sofferti dal richiedente e di «disporre il ripristino delle condizioni di legalità e di umanizzazione della detenzione così come previsto dalla norme costituzionali, interne e comunitarie». Il risarcimento simbolico richiesto è di 1000 euro, ma pensate quanti milioni costerebbe allo Stato risarcire, sia pur con questa cifra irrisoria, tutti i detenuti italiani «vittime» dell’attuale sistema.

«Per nutrire un detenuto solo 3 euro al giorno»
COSÌ IL RICORSO
Il detenuto che ha fatto ricorso è ristretto in una cella di 16 mq con altre 10 persone. Resta chiuso in cella dove, tutti insieme, non si può stare in piedi per mancanza di spazio; 10 persone e un solo lavabo in cui ci si lava e si lavano alimenti e indumenti, usando detersivi a proprie spese. E c’è un solo water. In 10 mesi di detenzione né un materasso, né un cuscino è stato mai cambiato o lavato. Spesso si trovano materassi per terra e financo sui tavoli. Non si fa mai una disinfestazione. Si fuma, ma non tutti sono fumatori (chi non lo è subisce il fumo passivo anche se malato). Non c’è acqua calda, né aria condizionata, né riscaldamento (o meglio l’impianto non viene mai attivato). Le richieste di lavoro non vengono ascoltate. Non c’è palestra. I colloqui avvengono in condizioni umilianti anche per i parenti, costretti a lunghe file, a volte dalla notte precedente, all’esterno, senza potersi proteggere dalle intemperie.

«Oggi ci sono stati altri due suicidi non si corre il rischio di esagerare. povero si accontenta di mangiare nelle carceri: è una grande soffe- Il problema numero uno è il so- schifezze, se invece dispone di renza. Ho visitato il carcere; so vraffollamento: in Italia esistono qualche euro, può acquistare il ciquanto dolore ci sia nell’espiazio- 206 istituti di pena con una popo- bo che desidera, pagandolo però ne e quanto sia difficile affrontare lazione di 168mila detenuti; più di più di quanto non costi all’estertutto questo», queste parole piene un terzo sono in eccesso. In Sicilia no); assistenza sanitaria quasi a di umanità e concretezza sono sta- i carceri sono 27 ed ospitano 7800 zero (e per questo motivi decine di te pronunciate appena due giorni detenuti, circa 6500 dei quali non detenuti sono stati lasciati morire fa dal neo ministro guardasigilli sono ritenuti altamente pericolosi; per mancanza anche di banali cuPaola Severino in procinto di vara- e proprio questi ultimi potrebbero re); possibiltà di lavoro idem; re un attesissimo sporcizia in cella; provvedimento acqua calda razioper umanizzare le nata, riscaldamencondizioni di vita ti e aria condizioin cui vivono ormai nata zero; colloqui da anni i detenuti con parenti e in in quasi tutte le ambienti malsani e carceri del Paese (a frustranti, sopratonor del vero nestutto se si tratta di sun altro ministro incontrare i figli in aveva mai rilasciatenera età; attività to dichiarazioni sportiva zero; pubbliche di così mancanza di letti e tanta profondità: materassi, nessuna buon segno). I suipossibilità di frecidi del 2011, com- UN PROSPETTO ESTERNO DEL CARCERE DI PIAZZA LANZA quentare la bibliopreso quello di ieri, teca (ammesso che ammontano a 64 e se si aggiungo- fruire del nuovo decreto che è già ci sia una biblioteca) e nessuna no anche le morti sospette il nu- stato battezzato «svuotacarceri», possibilà di culto per chi ha sposamero sale a 181. In Sicilia si sono che probabilmente potrà fare in to fedi diverse da quella cattoliavuti cinque suicidi (uno Caltagi- modo che i residui pena pari o in- ca). rone, due a Palermo, due a Barcel- feriori ai 18 mesi possano essere L’esempio di piazza Lanza è uno lona Pozzo di Gotto, uno ad Agri- espiati in regime di detenzione do- dei peggiori in tutta l’Isola. Qui atgento), due morti la cui natura è in miciliare; se così fosse, poco meno tualmente il livello di sovraffollacorso di accertamento (Palermo e della metà della popolazione car- mento è del 135%; la capienza è di Messina) e quattro per malattia ceraria isolana potrebbe andare ai 247 unità: ma vi sono ospitati 582 (Caltanissetta, Messina, Palermo domiciliari, lasciando un po’ più detenuti, con un esubero di 335. Se e Siracusa). d’ossigeno a chi rimane in cella, il decreto svuotacarceri entrasse Situazione intollerabile, dun- anche se i problemi di fondo ri- in vigore in tempi brevi l’esubero que. I diritti umani vengono rego- mangono, come per esempio: cibo praticamente verrebbe in larga larmente misconosciuti. La realtà scadente (le amministrazioni car- parte meno, rendendo meno disusupera la fantasia e quando si dice cerarie spendono 3 euro al giorno mane le attuali condizioni di vita. GIOVANNA QUASIMODO che vivere in una cella è un inferno per ciascun detenuto, il quale se è

LIBRINO Spacciava in stato di detenzione domiciliare
Gli agenti del commissariato di Librino hanno arrestato in flagranza l’ennesimo spacciatore di droga. Si tratta di Emanuele Dainotti, di 22 anni che si trovava già ai domiciliari per spaccio. Gli agenti hanno appurato che Dainotti, pur costretto ai domiciliari, continuava a spacciare. All’arrivo degli agenti, il giovane ha gettato dalla finestra la busta con le dose. Mossa prevista, tant’è vero che la busta è finita tra le mani dei poliziotti: dentro c’erano 75 grammi di marijuana.

CARABINIERI Presi due spacciatori ventenni
Giuseppe Romano e Ivan Stella, entrambi ventenni, sono stati arrestati dai carabinieri della squadra «lupi» per le accuse di detenzione e spaccio di cocaina. I due giovani sono stati bloccati e trovati in possesso di mezzo grammo di «polvere bianca».

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

CATANIA .31

Il futuro dell’istruzione

Le proposte espresse dal Consiglio scolastico provinciale appaiono in controtendenza rispetto alle indicazioni ministeriali

Emerge l’intenzione di "salvare" l’istituto Mascagni, accorpandolo al plesso di via Monte Po che è attualmente dell’Ungaretti

RACCOLTA FIRME DEL SIFUS

Una legge «dal basso» per salvare i boschi
Obiettivo raggiunto ma i promotori dell’iniziativa non si fermano e puntano alle quarantamila firme. E ieri mattina, a Catania, conferenza stampa del Sifus (Sindacato forestali uniti per la stabilizzazione), per la presentazione della proposta di legge per il comparto dei forestali, per i quali, da tempo, si chiede la stabilizzazione. «Ottenuto il rispetto dell’accordo sindacale del maggio del 2009 - evidenzia il segretario generale del Sifus, Maurizio Grosso - puntiamo ora ad una proposta di legge di iniziativa popolare, per dare risposte su tre diversi fronti; dal patrimonio boschivo e forestale, al territorio, per arrivare ai lavoratori forestali». Una proposta di legge che può contare su una raccolta di firme già da record. Solo in provincia di Catania, sono state raccolte, infatti, oltre diecimila firme. «Non ci fermiamo - afferma ancora Maurizio Grosso - continueremo fino al prossimo 3 gennaio, data ultima per la raccolta, e quindi invitiamo tutti a firmare». Ed ecco cosa si vuole con la legge di iniziativa popolare: si comincia con l’allargamento delle competenze e dei compiti rispetto alla legge sulla forestazione in vigore (L. R. n°14 del 2006), che dovrà occuparsi, anche di bonifica, pulizia e tutela del verde, oltre alla gestione dei boschi e dei parchi. Gli addetti all’antincendio, inoltre, dovranno supportare e coadiuvare i Vigili del Fuoco e la Protezione civile. Ancora, costituire una cabina di regia, composta da esperti, che mette insieme vecchie e nuove competenze ed elabora un piano strategico di intervento ed individua i compiti e le mansioni di tutti i ventisettemila lavoratori in organico, da avviare a tempo indeterminato. E poi le spese; oltre ai 400 milioni già chiesti per il settore, trovare altri 110 milioni di euro per un accordo da sottoscrivere con l’Inps; ed ancora 400 milioni, prelevati dai circa 900 milioni di euro disponibili dai fondi Fas, per il riassetto ed il consolidamento del territorio.
MARY SOTTILE

Accorpamenti, per ora linea di "conservazione" ma in città sono sette le scuole a rischio fusione
Alcune scuole catanesi perderanno la loro autonomia, nel senso che saranno accorpate con altre nell’ottica del dimensionamento e del risparmio. Così il consiglio scolastico provinciale ha esaminato tutte le proposte che erano state deliberate dall’amministrazione provinciale e dai Comuni. E sembra emergere una linea di conservazione, nel senso di difendere qualcuna delle scuole che potrebbe perdere l’autonomia. Ma essendo in controtendenza rispetto alle indicazioni del Miur, le proposte espresse in sede di consiglio scolastico provinciale comporteranno una revisione da parte dell’Usp e della Regione. Per quanto concerne l’ipotesi avanzata dall’amministrazione comunale di Catania, che proponeva la "soppressione" di 7 scuole, Capuana-Pirandello, Capponi-Recupero, Monterosso, Quasimodo, Ungaretti, De Sanctis e Mascagni, il Csp propone di "salvare" quest’ultima scuola (419 alunni) accorpandole il piccolo plesso di via Monte Po, attualmente appartenente alla scuola Ungaretti. Su Aci Castello si conviene sulla fusione dei due IC Falcone e Verga. Su Acireale è stato

ECCO LE IPOTESI DI ACCORPAMENTO
Queste le ipotesi di accorpamento in città per la scuola primaria.

¼ CAPUANA-PIRANDELLO:
dovrebbe confluire nella scuola Vespucci.

previsto l’accorpamento con la Malerba di Picanello e la Verga di via Leopardi. ¼ MONTEROSSO: verrebbe assorbita dalla Don MilaniD’Annunzio di BarrieraCanalicchio. ¼ QUASIMODO: andrebbe con il circolo didattico Padre Santo Di Guardo, generando un’unica istituzione scolastica per l’intera area di S. Giovanni Galermo. ¼ DE SANCTIS: potrebbe confluire nell’Ic Coppola. ¼ IC UNGARETTI: previsto l’accorpamento con la Mascagni. ¼ OLIVETTI: l’istituto professionale potrebbe essere assorbito dall’Itc De Felice.

¼ CAPPONI-RECUPERO:

espresso un parere negativo sulla delibera dell’amministrazione comunale che prevedeva la sparizione di due scuole di base e un ampio rimescolamento dei plessi. Anche sulla proposta del comune di Adrano, che deliberava la "soppressione" del circolo didattico con oltre 1.000 alunni, è stato reso un parere negativo, puntando al mantenimento di sei scuole. Uguale sorte ha subito la proposta deliberata dal comune di Caltagirone, che è stata bocciata con un parere contrario del Csp. Su Castiglione di Sicilia si punta al mantenimento della scuola con i suoi 350 alunni, nella considerazione che si tratta di un comune montano, così come a Linguaglossa, Maletto, Maniace e Piedimonte. A Fiumefreddo si auspica un’unica istituzione scolastica al posto delle due esistenti. Su Giarre viene approvata la delibera predisposta dall’amministrazione comunale e che prevede l’accorpamento di due scuole, riunendo tutti i plessi scolastici in tre istituti comprensivi. Su Grammichele il parere va nel senso di mantenere due istituzioni scolastiche, così come si esprime l’avvi-

so che Licodia Eubea possa continuare ad avere il suo istituto comprensivo di circa 300 alunni. Su Mascali è stato manifestato l’assenso sulla proposta del comune che al posto di due scuole ne propone una sola di circa 900 alunni. Su Mascalucia il Csp ha dato disco verde per il mantenimento su tre Ic. Per quanto concerne Mirabella Imbaccari, S, Cono e San Michele di Ganzaria, si ritiene che si possa procedere alla formazione di un unico istituto comprensivo. A Paternò il parere va secondo le indicazioni del Comune, che prevede il mantenimento dello status quo, con l’eccezione della scuola Marconi che potrebbe essere accorpata con l’istituto comprensivo di Ragalna. Pareri favorevoli su Ramacca, dove il comune propone l’accorpamento delle due scuole esistenti, come a Riposto. Un parere negativo è stato avanzato sulla delibera del comune di S. Giovanni La Punta che, in modo alquanto singolare, prevedeva la "soppressione" di una delle tre scuole di base attualmente esistenti, quella con maggiore numero di alunni (837), cioè la Falcone. A S. Venerina pare-

re favorevole sull’accorpamento delle due scuole; a Zafferana il Csp si è espresso favorevolmente al mantenimento delle due scuole funzionanti anche attraverso l’aggregazione del plessi di Milo. Sul versante delle scuole superiori è stato fornito un parere favorevole alla delibera della Provincia, che prevede l’accorpamento di sole 4 istituzioni scolastiche: a Catania l’Olivetti viene assorbito dal De Felice, ad Acireale l’Ipsa Meucci transita con il Regina Elena, l’indirizzo turistico del Brunelleschi passa all’Itc Maiorana; a Giarre viene accorpato metà del Pantano Olivetti, la parte di provenienza ex Pantano, al Rizzo Colajanni di Riposto, mentre l’altra parte Olivetti traghetta all’Ipsa Maiorana Sabin di Giarre. A Caltagirone si registra l’accorpamento tra Iis Cocuzza con Iti Euclide. Infine uguale approvazione è stata manifestata sul nuovo indirizzo "liceo musicale" da istituire al professionale Mangano di Catania e l’assegnazione della sezione staccata dell’alberghierio di Maniace all’istituto Radice di Bronte.
MARIO CASTRO

JOB 2011 ALLE CIMINIERE

Oggi la chiusura del salone dell’orientamento
Si conclude oggi Job 2011 il Salone di Orientamento all’istruzione, alla Formazione e al Lavoro che quest’anno si è contraddistinto per gli stand dedicati al tricolore italiano, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Una novità degna di nota è l’opportunità offerta agli Istituti Professionali Alberghieri che si sono occupati della ristorazione dell’evento. Un’area importante della manifestazione è dedicata alla creazione d’impresa, argomento dell’azione politica del presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione. Ampio spazio è stato lasciato ai giovani e alle loro idee. Di questo si occupa l’«Area Inventa Lavoro» allestita in collaborazione con l’Unione dei giovani dottori commercialisti di Catania, i Giovani imprenditori di Confindustria, gli Esperti contabili di Catania e il Fondo Ingenium provincia di Catania, l’Ircac e l’associazione nazionale consulenti del lavoro (Ancl). «Vogliamo che i ragazzi con idee nuove e valide sappiano che i fondi per realizzare i loro progetti esistono - ha spiegato uno dei responsabili del Fondo Ingenium - la base è una interlocuzione valida con i giovani ma senza dubbio bisogna scommettere sull’eccellenza investendo sulle idee vincenti». Nel pomeriggio si è poi discusso del Progetto "Itinera - Modalità dell’intervento per l’inserimento lavorativo di Immigrati" a cura del Consorzio "Solco Catania" Rete di Imprese sociali siciliane in collaborazione con la Provincia. Il proposito è dare un riferimento agli immigrati presenti sul territorio siciliano. Oggi conferenza stampa alle 10,30 nell’area «Inventa Lavoro» per il resoconto delle attività della manifestazione. Saranno presenti Francesco Ciancitto, assessore alle Politiche Attive del Lavoro e della Formazione; Salvo Licciardello, assessore alle Politiche scolastiche; Rosita Dorsi responsabile dell’ufficio scolastico provinciale; Vincenzo Perciavalle presidente del Centro Orientamento e Formazione; Fausto Piazza direttore dell’Ufficio provinciale del Lavoro. (Nella foto gli studenti di Radio Zammù che hanno partecipato a Job 2011)

CONVEGNO ALLA FACOLTÀ DI LETTERE PER I 150 ANNI DALLA FONDAZIONE

Spedalieri, archivio storico e memoria della città
Il liceo classico "Spedalieri" e il Monastero dei Benedettini, sede della facoltà di Lettere e Filosofia, hanno ritrovato l’antica "unione", celebrata ieri in un convegno dal titolo «150° anniversario del liceo classico "Spedalieri": una storia al futuro». Al convegno hanno partecipato il dirigente del liceo, Alfio Pennisi, il preside della facoltà di Lettere, Enrico Iachello, il prof. Sergio Sciacca, il prof. Andrea Manganaro e il prof. Gaetano Calabrese. Assieme a un convitato di pietra, assente eppure presente, in quanto promotore della nuova collaborazione tra la facoltà e il liceo catanese, ai fini della costituzione di uno studio scientifico di una storia d’Italia attraverso la storia delle sue scuole: il prof. Giuseppe Giarrizzo. «Il ripristino di questo rapporto ha già prodotto un frutto concreto - ha detto Pennisi - Ovvero la pubblicazione onpuò rappresentare un formidabile laboratorio di ricerca. Basti pensare alla eccezionale possibilità di ricostruire il biografato degli straordinari insegnanti che vi hanno prestato il proprio sapere». A proposito di personalità illustri, intenso è stato l’intervento del prof. Manganaro sul poeta Mario Rapisardi, docente dello "Spedalieri" e della facoltà di Lettere, e sul grande Concetto Marchesi. Così come cariche di spunti di riflessione sono state le acute osservazioni sull’attuale crisi del sistema e della didattica della scuola italiana, da parte del prof. Sergio Sciacca. «La collaborazione tanto invocata tra scuola e università - ha concluso Iachello - è oggi divenuta realtà. E tutta la comunità avrà la possibilità di seguirla direttamente».
ALESSANDRA BELFIORE

DA SINISTRA SCIACCA, IACHELLO, PENNISI, MANGANARO E CALABRESE

line, sul sito della facoltà di Lettere, di contributi di ricerca scientifica, derivanti anche da uno studio dei documenti ancora conservati nel prezioso archivio storico dello "Spedalieri"». Perché le scuole italiane, siciliane e catanesi - e tra queste naturalmente lo

"Spedalieri" - custodiscono la storia di una città, della sua cittadinanza e della sua coscienza intellettuale. «Lo scopo di questa iniziativa - ha spiegato l’archivista Calabrese - è quello di valorizzare la memoria documentaria dell’archivio dello "Spedalieri", che

AZIENDA OSPEDALIERA CANNIZZARO

Reparto Pediatria «a misura di bimbi» nella rinnovata sede
Pareti e arredi dai colori vivaci, ritratti di personaggi dei cartoni lungo i corridoi, scuola e ludoteca piene di giochi e pupazzi: è tutto a misura di bambino nel rinnovato reparto di Pediatria dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania, inaugurato ieri. Il dott. Francesco Poli, direttore generale, il dott. Salvatore Giuffrida, direttore sanitario, e la dott.ssa Anna Maria Longhitano, direttore sanitario di presidio, accompagnati dalla dott.ssa Giuseppa Valeria Ferlito, responsabile facente funzione dell’Unità Operativa, hanno visitato i nuovi locali ristrutturati. Dopo la benedizione di don Mario Torracca, cappellano dell’ospedale, un brindisi ha suggellato il trasferimento di Pediatria al 5° piano dell’edificio F3. Qui nei mesi scorsi sono stati realizzati lavori di ristrutturazione che hanno reso i locali ancora più a misura di bimbi. Le stanze, ampie e luminose, sono infatti dotate delle comodità che garantiscono una permanenza confortevole ai piccoli degenti e a chi li assiste (tv, lettore dvd, poltrona letto), mentre i bambini possono giocare in una grande e colorata ludoteca, con l’animazione pomeridiana dei volontari dell’Abio (Associazione Bambino in Ospedale). Ristrutturata anche l’area dei medici e la sala d’attesa.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

32.

CATANIA
Lo dico a La Sicilia
RACCOLTA DI SANGUE Sabato presso il centro prelievi della clinica Morgagni, via del Bosco 105, dalle ore 8:15 alle 11:15, verrà effettuata una raccolta di sangue a favore dei bisognosi di emotrasfusione, organizzata dal gruppo donatori "Avis policlinico Morgagni case di cura". LICEO CLASSICO CUTELLI Sabato dalle 17 alle Ciminiere (padiglione C1) si terrà il "Cutelli Christmas event", al quale sono invitati anche i genitori e gli alunni delle terze medie delle scuole di Catania e provincia. In programma, dopo il saluto del dirigente scolastico, prof. Rosetta Camilleri, e delle autorità, la presentazione del liceo, perfomance degli alunni della scuola e il tradizionale scambio degli auguri. CHIESA BATTISTA E VALDESE Sabato 17 e domenica 18, dalle 16,30 in poi, si terrà il tradizionale bazar pre natalizio. Ci saranno capi di abbigliamento, accessori vintage, oggetti, libri, pezzi di modernariato e curiosità varie. Prevista anche una caffetteria per gustare caffè, the e torte. LIONS ACITREZZA VERGA Sabato 17 alle ore 19,30 allo Sheraton meeting degli auguri e consegna del XIII "Premio Acitrezza Verga" al presidente del Catania Calcio Antonino Pulvirenti; i giornalisti Angelo Gagliano di Telecolor e Niky Pandolfini della Rai intervisteranno il premiato. ROTARACT CATANIA EST Sabato 17 in collaborazione con il Rotaract Acireale organizza "A casa mia con il Rotaract", mensa per gli ospiti della casa di riposo "Casa Mia" gestita dalle Piccole Sorelle dei Poveri e sita in Viale dello Ionio (Acireale). UNMS Sabato 17 alle ore 10 all’hotel Excelsior assemblea provibnciale dell’Unione nazionale mutilati per servizio istituzionale e scambio degli auguri; interverranno il presidente nazionale gr. uff. Alessandro Bucci e il vicepresidente cav. Antonino Mondello che illustreranno alcune proposte. CLUB ALPINO ITALIANO Domenica 18 escursione guidata di fine anno "Da Castelmola a mare" con brindisi e panettone sull’ultima vetta dell’anno: Monte Venere. Partenza da Via Messina 593/a alle 7,30 con pullmini sociali. Info 095.7153515 o 347.4111632 ROTARY «DUOMO 150» Domenica 18 alle ore 19 al Circolo ufficiali (via D’Annunzio 33) cerimonia di consegna della Carta Costitutiva del nuovo club Rotary «Catania Duomo 150». DELEGAZIONE FAI Domenica alle 18:45 nel Santuario della Madonna del Carmine in piazza Carlo Alberto "Concerto di Natale … e non solo" affidato all’Orchestra giovanile "Riviera dei Ciclopi" diretta dal maestro William. ROTARACT CATANIA Domenica 18 alle ore 19 riunione nell’abitazione della presidente Diana Selvaggi per la visita del Rappresentante distrettuale Rotaract Giovanni Adamo, e la tradizionale cena degli auguri. LIONS MEDITERRANEO Domenica 18 alle ore 19, presso il Museo Diocesano, Lions e Leo Catania Mediterraneo organizzano a scopo benefico il Concerto di Natale. Nell’occasione la "Corale Polifonica Jonica" si esibirà con canti sacri e profani di ogni epoca. INTERCLUB KIWANIS Domenica 18 dicembre alle ore 12 presso il ristorante "L’abbazia" di S. Maria di Licodia, conviviale di Natale dei Kiwanis Catania Est, Catania Etna e Kiwanis Paternò. LIONS ACICASTELLO Domenica 18 alle ore 20 allo Sheraton conviviale per gli auguri di Natale. PARROCCHIA S. CRISTOFORO Anche quest’anno organizza una raccolta di giocattoli che saranno poi donati, ai ragazzi del rione di S. Cristoforo domenica 25, nel giorno del S. Natale dopo la S. Messa del mattino. I giocattoli possono essere recapitati in via A. Ferrara 65, o, previo accordo; c/o la stessa parrocchia, in via Plebiscito 353. Info contattare Gianni Angemi, cell. 3491778992.

Città flash
LICEO «LOMBARDO RADICE» L’istituto (via Imperia 21) apre le porte agli alunni della terza media oggi venerdì (ore 9-13 e 15.30-18,30) e domani sabato (ore 9-13) per far conoscere l’offerta formativa, i locali , i docenti e fornire delucidazioni relativa al percorso di studio dei tre licei: liceo linguistico, liceo delle scienze umane e liceo delle scienze umane opzione economico sociale. ASSOC. MICOL. BRESADOLA Oggi venerdì alle ore 20, nella sede di Via Monserrato 110, inaugurazione della mostra fotografica che ripercorre i 30 anni di attività dell’associazione e proiezione di fotografie che ricordano i momenti più belli e significativi. AEDE Per i soci oggi alle ore 16,30 al liceo “Lombardo Radice” (Via Imperia 21) concerto di Natale.”Sognando Schumann. Arabeschi di musica romantica”; al pianoforte Franca Gravagno. Commento del dr. Giuseppe Montemagno. INCONTRO-DIBATTITO Oggi venerdì alle 20, nel salone della parrocchia del Crocifisso dei Miracoli, in via Pantano 42, nell’ambito del laboratorio socio-politico «Il prezioso avanzo», si terrà un incontro-dibattito sul tema «Catania. Prospettive per una cità che cambia, dentro la crisi». Intervengono Carlo Pennisi (Dipartimento processi politici, sociali e istituzionali dell’Università di Catania) e Piero Cirrito (Banca del Mezzogiorno). Modera Pinella Leocata. CARITAS DIOCESANA Oggi alle 10,30, all’Help center Caritas di piazza Giovanni XXIII, presentazione dei dati relativi agli ultimi mesi dell’anno e delle attività natalizie centrate sull’accoglienza di Gesù «che sbarca clandestino sulle nostre coste nella nostra indifferenza e insofferenza». A.M.M.I. Oggi alle ore 17 all’Excelsior riunione per gli auguri di Natale e il passaggio di campana tra la presidente uscente e la neoeletta. INCONTRO CULTURALE Oggi alle 17:30 alle Ciminiere conferenza su «Neutrini, dalle predizioni di Ettore Majorana alle scoperte attuali»; relatori: Erasmo Recami (Università di Bergamo) e Giovanni Amelino - Camelia (Università La Sapienza, Roma); coordina: Vincenzo Antonuccio (Osservatorio astrofisico di Catania). EX ALLIEVE S. CUORE Oggi alle ore 17 nel salone del Collegio, via Milano 47, concerto natalizio con l’esibizione del Coro dei Bambini del Circolo Didattico " Giovanni Verga", composto da 45 elementi e diretto dai Maestri Adriana Gulisano e Vittoria Mandica. LIONS CATANIA NORD Oggi dalle ore 20 allo Sheraton conviviale degli auguri di Natale; si esibirà per la prima volta il "Coro Lions Catania Nord". LIONS RIVIERA DELLO IONIO Oggi alle ore 17, al Coro di notte del Monastero dei Benedettini Concerto di Natale con la partecipazione dl Collegium Musicum Chamber Choir dell’Università di Varsavia. COMUNE / ANTIABUSIVISMO Fino a oggi l’ufficio antiabusivismo e controllo edilizio, in via Sant’Agata 7, non effettuerà ricevimento pubblico per consentire il riordino dell’archivio cartaceo. MUSEO DIOCESANO Sabato 17 alle ore 10 primo "Simposio sul turismo culturale religioso»; interverrà l’arcivescovo mons. Salvatore Gristina; relatori Pietro Messana (direttore ufficio regionale per la pastorale del tempo libero), Carmelo Signorello (direttore ufficio diocesano beni culturali), Leone Calambrogio (direttore museo diocesano), Marco Salerno (dirigente generale del Dipartimento turismo sport e spettacolo della Regione). KIWANIS CATANIA CENTRO Sabato 17 alle ore 17,30, nell’auditorium dei Benedettini, concerto di Natale a favore dell’Unicef ed dei bambini talassemici dell’Ospedale Garibaldi. Si esibirà l’Associazione musicale catanese "Suoni etnei".

segnalazioni al numero fax 095 253495 e-mail cronaca@lasicilia.it
rali o economici dell’onorevole (che di onorevole ha ben poco) di turno ma ci si dovrà affidare a coloro i quali hanno sempre agito nella legalità e per il comune bene. MASSIMILIANO DI MODICA

«Eliminare subito il titolo di onorevole»
Forse è più facile scalare l’Everest a piedi nudi che convincere i deputati a ridursi le indennità. Anche volendo, non è facile, perché con le divisioni i deputati non hanno dimestichezza. Hanno chiesto tempo per fare i calcoli. Non è di tutti dividere per due gli undicimila euro che ora percepiscono. E così tra calcoli, riscontri e la prova del nove hanno chiesto tempo fino ad aprile. In attesa che i loro conti tornino, sarebbe meglio chiedere da subito che sia eliminato il titolo di "onorevole" che non costa nulla ed è persino immeritato. Ho letto da qualche parte che un tempo i deputati ricevevano per il loro servizio nell’interesse della collettività un obolo e per tale motivo erano considerati "degni di onore". Ora che l’obolo è diventato lauto appannaggio, vitalizio, privilegi e il servizio nell’interesse della collettività è diventato interesse proprio, il titolo onorifico non ha più senso. In caso di resistenza del ceto interessato, affidiamone l’uso ai parcheggiatori come fanno col titolo di "dottore" che non negano a nessuno. SARO PAFUMI

«La Provincia che acquista l’ex Collegio Pennisi»
Il Governo centrale vende, la Provincia regionale di Catania compra. A pag. 46 de "La Sicilia" del 1 dicembre veniva pubblicato a caratteri cubitali un articolo con cui si dava la notizia "tanto attesa" e "sospirata" dell’acquisto del vecchio collegio Pennisi di Acireale, inaugurato nel 1888, grazie alla munificenza del barone Agostino Pennisi di Floristella. L’acquisto sarebbe stato effettuato dalla Provincia regionale da Catania per la non indifferente somma di dodici milioni di euro. Il suddetto collegio per diversi decenni ha ospitato migliaia di ragazzi che con l’insegnamento rigoroso ed acculturato dei Padri Gesuiti si sono formati, divenendo, negli anni, ottimi cittadini e bravi professionisti. Chi scrive frequentò un collegio uguale per serietà, quello Salesiano di Randazzo. Dopo questa premessa con la quale ho cercato di dare merito al merito dobbiamo convenire che gli anni passano e come invecchiamo gli uomini invecchiano le strutture abitative. Il collegio Pennisi da molti anni non ospita più studenti, ma solo in parte altre attività. La Provincia si sta accollando una spesa enorme. Chi ristrutterà l’edificio? In un periodo di recessione in cui il Governo nazionale pone in essere la vendita dei suoi beni immobili per fare cassa e cercare di ridurre il suo debito, leggiamo che una Provincia (che, probabilmente, a breve scomparirà e senza potere onorare i suoi impegni) acquista un immobile, di cui non si evince cosa farne, per la stratosferica somma di 24 miliardi V.L. Egregio presidente Castiglione come può impegnare una così grossa somma quando molte strade della sua Provincia sono impercorribili, transennate da anni nonostante le continue lamentele e sollecitazioni dei cittadini? Lo sa che molti cittadini per raggiungere il posto di lavoro nel Comune vicino o l’azienda di lavoro è costretto a percorrere il triplo di strada alternativa con grande dispendio economico e di tempo? Un buon padre prima di riparare il tetto altrui pensa a mettere a riparo il suo, per i suoi figli. Ma poi, mi chiedo, e ce lo chiediamo in tanti, a cosa serve questo acquisto? Leggo che vi sono una ridda di proposte per la ristrutturazione e l’eventuale destinazione. Se non vi saranno i soldi, com’è certo che in questo periodo di vacche magre, non vi saranno, rimarrà un baraccone a spese dei cittadini. Per concludere, mi viene un sospetto: è stato acquistato per togliere le castagne dal fuoco a qualcuno? Spero di no. Presidente si faccia un giro all’estremità territoriale della sua Provincia e vedrà quante vergogne ci sono. Venga a Mirabella Imbaccari, a proposito c’è mai stato? Le faremo vedere dov’è, non solo utile, ma indispensabile spendere qualche milione per rendere la vita lavorativa di tanti cittadini più decorosa e meno gravosa. Venga a vedere la SP216 la SP48 la SP37 I e 37 II si accorgerà personalmente d’ogni cosa. Chi ripaga il cittadino, che ogni giorno e da anni, a causa dei lunghi percorsi alternativi, affronta maggiori disagi e spese per raggiungere il posto di lavoro? FILIPPO ABATE

L’Acoset: «Riparazione concomitante con la segnalazione»
La riparazione della perdita di acqua nella rete idrica aziendale su via Pacini-angolo via Sciarelle di Pedara, segnalata su codesta rubrica lo scorso 14 dicembre, era stata programmata dall’ufficio tecnico aziendale per la mattinata dello stesso giorno 14 dicembre: certo, una pura coincidenza, ma adesso possiamo assciurare gli utenti della menzionata zona che la descritta perdita sia stata di già eliminata. Vorremmo rassicurare la gentile interlocutrice che anche l’Azienda cerca costantemente di evitare sperperi di acqua, ma considerato che l’Acoset serve ben 20 Comuni e che di perdite se ne registrano, come è fisiologico, un pò dappertutto, le loro riparazioni vanno programmate e vanno effettuate seguendo alcuni importanti criteri, uno dei quali è quello di dare la precedenza alle perdite più corpose. In ogni caso, ringraziamo la gentile sig. Nicotra per la segnalazione fattaci pervenire anche tramite codesta preziosa rubrica. L’UFFCIO STAMPA DELL’ACOSET

tinuativo per la consegna allo sportello di raccomandate assicurate. Degrado esterno dell’ufficio postale. Il servizio bancoposta viene consigliato esternamente poiché Nicolosi essendo un paese turistico può essere utilizzato per gli utenti che usufruiscono dei servizi bancoposta. PIETRO CARUSO

«Lo spreco dei premi in televisione»
Malgrado la grave crisi economica per molte famiglie italiane , alcune trasmissioni televisive continuano ad elargire premi a pioggia. Certamente non impressiona la logica del premio o la sua entità quanto il compiacimento da parte di molta gente anche indigente. Mi permetto ricordare a tutti uno slogan intelligente: "Gioca , ma senza esagerare"! EMANUELE VECCHIO

«Merito e cambiamento cioè meno sprechi e privilegi»
Andando oltre la triste e gravosa situazione giovanile che ci rende tanto indignati, è doveroso sottolineare la strafottenza della classe dirigente politica nei confronti degli sprechi e dei privilegi. Purtroppo anche se l’attuale contingenza economica causa a tutte le classi sociali, soprattutto alle più indigenti, maggiori impoverimenti (come se non bastassero quelli che già c’erano), la nostra “Casta” chiacchiera come se fosse vicina alla povera gente ma non si rischia a ridurre i propri emolumenti. Beh, ne parlano tanto ma agiscono poco, anzi pochissimo. La verità, cari amici, è che, a mio parere, non dovrebbero ridurli ai livelli europei bensì dare l’esempio e drasticamente aquipararli agli stipendi degli impiegati che a differenza loro stanno otto ore dietro le scrivanie a sudarsi il “pane”. E’ inutile che oggi scriviamo quali siano i benefit, i privilegi o le cifre percepite, tanto le conosciamo tutti benissimo e metterli nero su bianco, soprattutto in questo periodo, non farebbe altro che renderci più adirati e insofferenti ad un sistema sbagliato che tende solo a colpire i più deboli e condurli sempre più all’elemosina delle banche (qualora si potessero dare le richieste garanzie). Garanzie, quali garanzie? Considerando che i giovani hanno contratti lavorativi assurdi che non permettono loro di richiedere finanziamenti e i 50enni ne hanno richiesti già troppi per colmare il gap del “finemese”, possiamo dire senza paura di replica che i poteri forti rappresentati dagli istituti di credito non accenderanno a nessuna di queste categorie alcunché; certamente, però, elargiranno denaro ai pochissimi che lo possiedono. Ergo, come può muoversi quest’economia? Possiamo dare fiducia a chi, sino ad ora, ha affossato il nostro paese e maggiormente la nostra Sicilia? Una terra splendida con enormi risorse inutilizzate che potrebbe, se ben tutelata e aiutata, contribuire ampiamente al risanamento delle casse erariali e potrebbe offrire tanto lavoro ai propri abitanti che attualmente sono costretti ad emigrare (come settant’anni fa). "L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine nello spirito: soltanto qui la chiave di tutto", non lo dico io ma più di 150 anni fa lo scriveva Goethe. Dunque Italiani, Siciliani continuiamo ad indignarci, continuiamo ad urlare, prima o poi il “lustro” lo vedremo, ma bisognerà tirar fuori il coraggio e non ci si dovrà piegare ai ricatti mo-

«Non limitare l’orario per gettare carta, plastica e vetro»
È positivo che finalmente il Sindaco abbia anticipato alle ore 17 gli orari per gettare i rifiuti. Ma sarebbe opportuno consentire di gettare nei cassonetti pubblici i rifiuti differenziati (carta, plastica, vetro) 24 ore su 24, dato che gli stessi non producono nessun cattivo odore e non marciscono; in questo modo si favorirebbero i cittadini nell’eseguire questo tipo di raccolta differenziata. A. D.

«Sversamento abusivo di oli esausti e non solo»
Leggo quotidiano la triste notizia del modo in cui gli operatori commerciali ambulanti, i cosiddetti "paninari" , si disfano dell’olio usato per friggere alimenti vari e in barba alle leggi in materia contribuiscono notevolmente a peggiorare le condizioni del nostro ecosistema. All’olio esausto di frittura si aggiunge l’olio dei prodotti conservati in olio che (visto con i miei occhi) viene tranquillamente gettato nei cassonetti della N.U. nel proprio contenitore di origine (contenitori in vetro di grosse dimensioni 5 - 10 litri!) ed inoltre come ciliegina sulla torta tutte le bottiglie e le lattine delle bevande "prosciugate" dai clienti vengono pure gettate nei cassonetti dell’umido anzichè nei cassonetti per la differenziata. Che fine ha fatto, inoltre, la norma proposta dall’assessore competente alcuni mesi fa, che vietava la sosta permanente dei camion e di tavolini , sedie , panche e quant’altro oltre l’orario di chiusura previsto per le ore 2,00? (LETTERA FIRMATA)

«Mi pare la solita presa...»
Luigi Barzini Junior nel suo libro "Harlem" ci descrive quel magico periodo del novecento che è passato alla storia come l’era dello swing. Ma tale periodo era incappato in quel maledetto "venerdì nero" del 24 ottobre 1929 quando le borse di tutto il mondo, a cominciare da Wall Street, registrarono un crollo drammatico che gettò sul lastrico prima la nazione americana e poi con un effetto domino, gli altri paesi occidentali, già sintonizzati tra loro. E quell’evento condizionerà il clima degli anni a venire. La gente non ha più soldi da spendere, meno che mai per dischi o concerti. E si chiude in casa per godere i soli piaceri della vita domestica, dato che quasi tutti i locali erano chiusi per mancanza di clienti. Per fortuna c’è la radio, lanciata nel 1922, che trasmette musica dal vivo. Ciò premesso, e venendo ai nostri giorni, i tecnologici venuti per salvare l’Italia, nel mettere le mani nelle nostre tasse, ci dicono che c’è la crisi economica. Strana nel suo manifestarsi: a Roma il lancio di un nuovo costoso telefonino ha provocato una marea di folla di compratori; i locali sono pieni, compresi gli alberghi, e così via. Inoltre, nel confessare la mia ignoranza di economia politica, non riesco a capire come il maggior impinguamento delle casse dello Stato (Ici, Irpef, ecc.) possa tradursi in incremento di nuovi posti di lavoro, considerato inoltre che la coatta proroga alle pensioni dei lavoratori, si traduce a sua volta relativo blocco delle assunzioni. Sbaglierò, ma credo che si tratta della solita presa per i fondelli. E.M.

«Nicolosi: disservizio all’ufficio postale»
Si segnala con la presente il seguente disservizio postale presso l’Ufficio Postale di Nicolosi. Manca l’elimina code, servizio di banco posta esterno, bancomat, servizio di sala consulenza cortesia e accoglienza con box per la tutela della privacy. Si propone orario con-

«Librino ringrazia»
Grazie per il buio che ci regali da Viale Castagnola a Viale Bummacaro, da Viale Nitta a Viale Moncada e grazie soprattutto per l’asse attrezzato nato da appena da un anno e mai illuminato interamente. Grazie per le aiuole curate a verde e grazie per la sistemazione del piazzale antistante alla Porta della Bellezza (lavori iniziati un anno fa e non ancora finiti). Grazie per le buche grandi o piccole che siano sparse un po’ ovunque e per la segnaletica verticale e orizzontale. Grazie per i cani randagi che tengono compagnia ai pochi abitanti che ancora si avventurano a percorrere le spine verdi (se così possiamo chiamarle). Grazie per le montagne di rifiuti e di materiale di risulta dimenticato dopo lo sgombero del "palazzo di cemento". Grazie per la puntualità e la frequenza dei trasporti pubblici spesso unico mezzo di collegamento con il centro storico. Grazie per aver-

«Legge marziale»
30 anni fa improvvisamente sulla televisione polacca accadde qualcosa di strano. I telespettatori che normalmente vedevano leggere i telegiornali da personaggi in giacca e cravatta come accade in tutto il resto del mondo, una sera si trovarono sugli schermi un militare. Quel nuovo conduttore comunicava alla nazione che la legge marziale stava per essere servita sul piatto d’argento. Una strana ricorrenza se si pensa che in Europa sta accadendo la stessa cosa. Non sono i militari a impadronirsi del potere ma spodestano ugualmente i governi democraticamente eletti, non si chiama legge marziale, è qualcosa di ben più preoccupante, molto più vicino alla definizione polacca di allora: w Stan wojenny ossia lo stato di guerra. Lo Stato usa quell’arma di distruzione di massa chiamata fisco per annientare la popolazione, nella sostanza non cambia nulla. I polacchi avevano una speranza, un gigante di nome Karol e gente che aveva fame di libertà come Walesa. Noi purtroppo no. O. T.

ci reso partecipi alle festività natalizie con la posa dell’albero di Natale pieno di addobbi e di luminarie tanto da squarciare il buio di Librino… Siamo certi che il Sindaco cogliendo la nostra amarezza perdonerà la nostra ironia. Due settimane fa in un intervista a "La Sicilia" ha mostrato sensibilità e grande voglia di spendersi per risolvere i piccoli problemi degli abitanti di li-

brino. Ed è proprio per questo che noi ci siamo fatti avanti e invitiamo il Sindaco a fare un giro, possibilmente dopo le 17 e prima di Natale, così da verificare insieme la reali condizioni di vivibilità e di qualità della vita del quartiere di Librino. FRANCESCO TORRE, SONIA MESSINA, LIDIA MEDEOT, MARGHERITA BRIULOTTA, MARIA DI SALVO, ROSETTA CANIGLIA, BRUNO MEDEOT, BIAGIO MESSINA, MARIANNA RIZZO

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

GIORNO & NOTTE
oggi dove
Sala Magma. Alle 20,30 concerto del chitarrista Ivano Tornello per la rassegna "Fuorischema 2011" diretta dal maestro Salvatore Daniele Pidone. Sala Lomax. Alle 22, concerto della band Honeybird & the Birdies. Sala Chaplin. In via Terranova 25, «Filumena Marturano» di Eduardo De Filippo, con Emilia Greco e Aldo Mangiù. Museo Emilio Greco e museo belliniano. In piazza San Francesco d’Assisi, i due musei restano aperti al pubblico dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19 e domenica dalle 9 alle 13. Al museo Emilio Greco la mostra collettiva “Tracce di.. è visitabile fino al 15 dicembre.”. Espongono Marianna Marino, Anna Mignemi, Antonella Santanocito e Maria Sapuppo. Archivio di Stato. In via Vittorio Emanuele 156, nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune, è possibile visitare fino al 14 gennaio prossimo la mostra «Itinerari d’archivio», con i seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-16,30; sabato 9-13. L’Archivio di Stato ha aderito all’iniziativa «Un Natale tutto catanese». Palazzo Platamone. Fino al 13 febbraio, «Artisti nella luce di Sicilia», collettiva di opere di artisti siciliani a cura di Vittorio Sgarbi. Da lunedì a sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 19, domenica dalle 9 alle 13. In corso «Sicilia al gusto di caffè», mostra fotografica del fotoreporter siciliano Dario Azzaro. Fino al 18 dicembre. In via Vittorio Emanuele 121. Sono aperti il book running per lo scambio di libri per adulti e bambini e l’access point (ufficio informativo per i musei civici): da lunedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19. Galleria Carta Bianca. "Marilyn, oh Marilyn" opere di Andy Warhol: martedì 16,30 - 19,30, da mercoledì a sabato10-13 e 16,30-19,30, domenica 10-13 e pomeriggio su appuntamento. Chiuso tutti i lunedì, 25 e 31 dicembre, 1 e 6 gennaio. Sino al 15 gennaio. Museo Emilio Greco. Fino al 15 dicembre, in piazza San Francesco d’Assisi 3, sarà inaugurata la mostra collettiva “Tracce di...”. Espongono Marianna Marino, Anna Mignemi, Antonella Santanocito e Maria Sapuppo. Aperta tutti i giorni dalle 9 alle 13. Castello Ursino. Aperto da lunedì a sabato dalle 9 alle 19. Domenica dalle 9 alle 20. Visitabile la mostra "Pezze di storia" fino al 5 febbraio. La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura al pubblico. Prenotazione gruppi e visite guidate allo 095345830. Monastero dei Benedettini. Le visite guidate del Monastero a cura di Officine culturali, in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia. Questi gli orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, sabato e domenica dalle 9 alle 12. La partenza è prevista ogni ora. La passeggiata dura 90 minuti circa. Per informazioni 095.7102767 e 334.9242464. Orto Botanico. In via A. Longo 19, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 18,30, sabato e domenica dalle 10 alle 13,30 (ingresso da via Etnea 397).
Segnalazioni al fax 095253495.

CATANIA .33

IL GRUPPO D’ARTE SICILIA TEATRO AL «DON BOSCO»

Dal dramma alla farsa nell’arco di uno spettacolo
Questa sera alle ore 21,15 il Gruppo D’Arte Sicilia Teatro diretto da Tino Pasqualino andrà in scena il secondo appuntamento della nuova stagione teatrale. Al teatro Don Bosco di Viale Mario Rapisardi sarà presentato «Dal Dramma alla Farsa» con gli atti unici "Cavalleria Rusticana" di Giovanni Verga e "Civitoti in Pretura" di Nino Martoglio. A Cavalleria Rusticana prenderanno parte gli attori Elisa Franco, Stefania Micale, Fiorella Tomaselli, Michele Torrisi, Franco Gambino, Saro Mazzullo, Annamaria Nicotra, Mariarosa Judica, Laura Costa, Antonio Costa, Levio Di Stefano, Kevin La Rosa, Dora Baccini. La regia è di Elisa Franco. Civitoti in Pretura sarà interpretato da Rita Biondi, Gaetano Di Benedetto, Renzo Conti, Mimmo Salvo, Saro Mazzullo, Antonio Sturiale, Gino Santagati, Mariarosa Judica, Turi Distefano. La regia è di Tino Pasqualino, i costumi della Sartoria Beneventano e il Trucco di Sara Lattuga. Lo spettacolo sarà replicato domani alle ore 17,30 e 21,15 e domenica sempre alle ore 17,30 e 21,15. Cavalleria Rusticana e Civitoti in Pretura, atti unici di Giovanni Verga e Nino Martoglio, saranno portati in scena col binomio fortissimo, costituito da un dramma e da una farsa, perché il pubblico potesse provare l’emozione di due sentimenti contrastanti e breve distanza uno dall’altro e coglierne la differenza. Cavalleria Rusticana è uno dei testi più densi di sensualità e di violenza di tutta la letteratura drammatica italiana; Civitoti in Pretura, appartiene alla produzione teatrale di Martoglio cosiddetta gioiosa, mostra la predilezione per i popolani litiganti,marionette caricaturali che adoperano un gergo tipico della civita lontana.

ELISA FRANCO, ATTRICE E REGISTA

BRIGATA D’ARTE SICILIA. Domani al Martoglio di Belpasso il debutto stagionale

in breve
STASERA DJ SET DAL LAOS Miss Mee, house al femminile
L’appuntamento del venerdì notte del Clone Zone propone stasera un ospite di assoluto prestigio internazionale, la dj/producer Miss Mee. Originaria del Laos, Stato del sud-est asiatico che confina con Cina, Vietnam e Cambogia, vive ormai da diversi anni in Belgio. Dj e producer, Miss Mee rappresenta uno dei nomi più importanti della scena house dell’universo femminile, con una musica contaminato da influenze soul, funk, deep, che rendono i suoi djset sempre stimolanti e sorprendenti, mai scontati. A far da spalla i dj resident Mariagrazia Vinciguerra & Mariagrazia Patrone.

Miko Magistro, ritorno a «casa»
Fra tradizione e innovazione senza stravolgimenti, cercando di mantenere il giusto equilibrio fra la sostanza del testo e la forma che indubbiamente va adattata ai gusti del pubblico del 2000 e oltre. Su questa linea guida, che caratterizza le regie di Mario Sangani si sviluppa e prende forma il "San Giovanni Decollato" di Martoglio che domani (alle 17,30 e alle 20,30, con replica domenica, stessa orari) apre la stagione della Brigata D’Arte -Sicilia Teatro al Martoglio di Belpasso. L’opera, riesaminata dal regista attraverso un’attenta e meditata rilettura, e sfoltita da quegli artifici linguistici lontani dal contesto dalla parlata attuale viene restituita al pubblico con una vitalità nuova, più agile e dal ritmo recitativo più intenso, vivace e immediato. Protagonista della commedia capolavoro di Martoglio sarà Miko Magistro, che ritorna alle scene catenesi dopo una lunga assenza. Dopo la felice stagione che lo ha ha visto lavorare con attori del calibro di Turi Ferro, Umberto Spadaro, Ave Ninchi, e altri, ha voluto migrare fuori con il desiderio di nuove esperienze. Adesso, trascorsi circa dieci anni, ha avvertito il desiderio di dare qualcosa al teatro siciliano, mettendo a frutto l’esperienza passata. «Ho accettato l’invito di Mario Sangani con entusiasmo - ci dice l’attore questo tipo di teatro, visto in chiave tradizionale mi affascina, e quindi mi sono messo di nuovo alla prova, con l’auspicio che nella felice fusione attuata dalla regia, fra tradizione e modernismo possa nascere un teatro più nuovo e vitale». Accanto a Magistro che veste i panni del bizzarro calzolaio "mastru Austinu" ruota un cast di ottimo livello - Giovanna Criscuolo, Claudia Sangani, Giovanni Santangelo, Pippo Spampinato, Valentina Ferrante, Riccardo Maria Tarci, Salvo Scuderi, Iolanda Fichera, Rosy Pellegrino, Lara Marta Russo, Concetto Venti - che dà vita ai personaggi dell’esilarante vicenda ambientata in un cortile della Civita catanese, fra ciarle e dispetti, in attesa del sospirato "miracolo", far seccare la lingua a Lona, consorte di Austinu, ad opera del venerato San Giovanni. Ad animare la scena saranno i suonatori Nino Carbonaro, Nino Parasiliti, Gino Alfio Consoli, Massimo Santonocito, Mirko Russo, Biagio Musumeci, Dafni Pinzone, Salvatore Moschetto. Le scene sono di Carmelo Miano, i costumi di Carmela e Rosamaria Rinaldi.
MARIA CALVAGNO
MIKO MAGISTRO IN SCENA A BELPASSO

TANGO Domenica milonga all’Empire
Nuovo appunatmento con le milonghe di di “Projecto Tango” domenica all’Empire a partire dalle 18.30 con un incontro tenuto proprio da Angelo e Donatella Grasso che interagiranno con il pubblico presentando loro i diversi stili che caratterizzano il tango. Non mancheranno dimostrazioni pratiche e la possibilità di provare in prima persona l’emozione dei “primi passi” di tango con le musiche più calienti e coinvolgenti della tradizione tanghera. "Il tango - dice Abngelo Grasso - si presenta come un’opportunità per riscoprire, nella sua essenza, quello che è un uomo e quello che è una donna, in un dialogo tra i corpi, le menti e la musica".

«Pazzii», una società in crisi di valori secondo Pippo Barone
"Pazzii" scritta, diretta e interpretata da Pippo Barone, nei panni del protagonista Nino, è il titolo della commedia che domani alle 18 e alle 21, sarà rappresentata al teatro "Abc" di Catania dalla compagnia "Rosina Anselmi". Completano il cast Marcella Marno (Giulia), Rosy Desiree Ragusa (Ponzi), Rita Trovato (Amalia), Ignazio Barcellona (Dottore), Nicola Diodati (Alfio, marito di Giulia), Massimo Ferrari e Marco Lombaro (clienti), Cattina Lazzaro (padrona di casa), Claudia Amendola (excort), Salvo D’Agostino (Mirko, figlio di Giulia), Nicola Cutli (l’abbonato). «Pazzii - chiarisce Barone - è una messinscena sociale. Racconta di una donna sola e trascurata in bilico tra bene e male, condotta fuori strada, suo malgrado, da gravi difficoltà economiche e dalla necessità di allevare decentemente un figlio. La formula della narrazione è quella di uno spiritoso vortice di equivoci per un argomento sempre attuale, delicato, comunque affrontato con la giusta dose di sobrietà, utile alla riflessione degli spettatori specie in vista dell’approssimarsi delle festività natalizie. I molteplici e bizzarri personaggi rivelano, con i toni della leggerezza e del paradosso, di una società in crisi, dello sfilacciamento dei valori umani ma, e questo è forse il dato più importante, della possibilità di poterli recuperare e rinvigorire proprio perché, fortunatamente, ancora esistenti». La commedia sarà replicata domani alle ore 19.
GRAZIA CALANNA

PIPPO BARONE, INTERPRETE E AUTORE

«LA LUPA» DELLA COMPAGNIA «SOTTO IL TOCCO»
L’immagine della Lupa, la protagonista della famosa novella di Giovanni Verga, rappresenta la figura di una donna emancipata, una vedova conosciuta dai suoi compaesani come mai sazia, temuta da ogni donna e desiderata da ogni uomo. E’ da tale profilo che è partito il regista Davide Gullotta per offrire al pubblico lo studio dallo stesso condotto sul testo originario della novella e che sarà protagonista, sul palcoscenico del teatro di via Ravanusa, a San Giovanni La Punta, domani alle 20.30 e domenica alle 18 nella messinscena curata dalla compagnia Sotto il Tocco. Una rivisitazione critica, in due atti, che si pone l’obiettivo di approfondire, soprattutto, la psicologia dei diversi personaggi, la Lupa naturalmente su tutti, valorizzando le emozioni, i giochi di sguardi, i movimenti scenici e le parole. Cast composto da Grazia Spampinato, Giusy Vinciguerra, Alessandro Coppola, Vito Amantia, Pippo Tomaselli, Francesco Cacciola, Rossella Azzarelli, Simona Puglisi, Claudio Sanfilippo, Giuseppe Gumina, Davide Gullotta, Gabriella Maugeri, Lucia Signorelli, Matteo Puglisi.
A. L.

UNA GIOVANE DI SAN GREGORIO IN COPERTINA

Tiziana, aspirante avvocato e «donna moderna»
Tiziana Cutrona, 26 anni di San Gregorio, aspirante avvocato, è la protagonista dello speciale servizio moda ”Il primo abito da sera” pubblicato su Donna Moderna, in edicola questa settimana. Tiziana Cutrona è stata scelta nel corso dei casting che hanno avuto luogo alla Villa Bellini dal 30 settembre al 9 ottobre: ha posato per il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall’Orto, indossando, con la freschezza di una ragazza e l’eleganza di una signora, il più classico dei classici: un vestito per le occasioni importanti. «Diventare avvocato è il mio sogno confessa Tiziana che ha finito da poco la pratica in uno studio legale - Ma vorrei anche viaggiare e avere famiglia». Ama vestire casual, il suo capo preferito è la gonna e per una festa Tiziana non ha dubbi: «Non c’è abito migliore di un tubino semplice: mi fa sentire a mio agio». Poi, a proposito della sua esperienza da modella, la futura avvocatessa, scherzando, afferma: «Chissà cosa penserà il mio ragazzo! Non è un tipo geloso, però quando ha visto che pubblicate le donne vere anche in copertina mi ha detto: "Pensa, potrebbe vederti tutta Italia…"». Donna Moderna ha scelto di portare in copertina solo donne vere: mamme, mogli, donne di ogni età, studentesse e imprenditrici, protagoniste dei servizi moda e bellezza, che meglio rispondono ai bisogni e i valori emergenti del pubblico femminile.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

34.

CATANIA
CALENDARIO
IL SOLE: sorge alle 7,07 e tramonta alle 16,43. LA LUNA: sorge alle 22,49 e tramonta alle 11,23 di domani. PREVISIONI DEL TEMPO: sereno o poco nuvoloso, temperature tra 12°-16°, venti moderati. IL SANTO: Adelaide, imperatrice. FARMACIE APERTE ANCHE DALLE 13 ALLE 16: via del Bosco 70; via S. G. alle Grotte 40; v.le Vitt. Veneto 135; p.zza Nettuno, 34; via Garibaldi, 328. FARMACIE NOTTURNE: via del Bosco, 282; via F. Crispi, 195; via G. D’Annunzio, 43; via Vitt. Emanuele, 54; via Etnea, 591; c.so Italia, 111; via. S. Giovanni Battista, 8 (S. G. Galermo); via Galermo, 308; via Medea, 11/B; via L. Nobili, 3; via Cesare Beccaria, 79; via Plebiscito, 329; Vill. S. Agata - Zona A, 26; via Diaz, 17. DISTRIBUTORI NOTTURNI (DALLE 22 ALLE 7): Agip - S.G. Galermo - Largo Abbeveratoio, 1; S.P. - S.S. 114 km. 106 Stradale Primosole; Q8 - viale V. Veneto, 115; Agip - viale M. Rapisardi, 500; Agip - viale Kennedy, 4; Agip - via Messina n. 646/648/650; Agip, viale A. Doria, 8; Agip - Gelso Bianco, 8.

FINE SETTIMANA RICCO DI INIZIATIVE SIA IN CENTRO STORICO CHE NEI QUARTIERI

«Natale catanese» tra concerti, mostre, mercatini e degustazioni
Ancora un fine settimana ricco di iniziative collegate al «Natale tutto Catanese» voluto dal sindaco Stancanelli per animare le festività proponendo concerti, mostre, mercati, presepi e spettacoli all’insegna della solidarietà. La musica sarà protagonista domani a piazza Università, dalle 18 alle 24, con la Maratona Telethon 2011, concerto musicale di solidarietà per la raccolta di fondi a sostegno della ricerca scientifica. Musica anche anche a Palazzo della Cultura, dalle ore 21, con il concerto del gruppo «Enerbia» Emilia Romagna, folk delle quattro provincie, voce e violino, fisarmonica, piffero e chitarra (ingresso 5 euro) e nella parrocchia S. M. del Carmelo di Canalicchio alle 19,15 con il «Concerto di Natale» della corale parrocchiale. La parrocchia S. M. del Carmelo di Barriera ha in programma alle 19,30 la rappresentazione sacra «Accogliere Gesù - Il Mistero di Natale». Le tradizionali «Cone di Natale», altarini votivi tipici siciliani, saranno in mostra sino al 6 gennaio nello spazio del centro cittadino, tra piazza Duomo, piazza Università, i Quattro Canti e piazza Stesicoro, che il sindaco Stancanelli visiterà tra sabato e domenica. E sono ancora le parrocchie cittadine a richiamare l’attenzione di cittadini e turisti, tutte le mattine e tutti i pomeriggi delle festività natalizie, con l’esposizione di presepi artistici siciliani. Queste le chiese interessate: Cattedrale, San Francesco d’Assisi, Collegiata di via Etnea, San Benedetto di via Crociferi, San Michele Arcangelo ai Minoriti di via Etnea, San Biagio di piazza Stesicoro. Sempre aperte le mostre, già molto visitate, di Palazzo della Cultura, Castello Ursino (il ricavato del catalogo “Pezze di Storia” sarà devoluto a Laura Salafia in segno di solidarietà) e del Museo Emilio Greco che proprio domani inaugura, alle 18, la mostra "Nicolò Montalto", visitabile sino al 31 dicembre con apertura dalle 9 alle 19 (domenica dalle 9 alle 13). Ricco il fronte dei mercatini e mercati storici aperti nel week-end e in tutto il periodo natalizio. Domani e domenica la IV municipalità e la biblioteca «Rosario Livatino» di via Leucatia 68 proporranno la mostra dell’artigianato «Natale al Castello», mentre in piazza Verga si aprirà alla mostra mercato dell’antiquariato, e, nella giornata di domenica, alla degustazione di prodotti agrumicoli tipici a cura di Campagna Amica della Coldiretti di Catania. I mercati storici di piazza Carlo Alberto e della Pescheria saranno aperti al pubblico nel week-end, come in tutte le domeniche e i giorni festivi e feriali del mese di dicembre, dalle 7 alle 22 - ad eccezione del giorno di Natale, che prevede l’apertura di mezza giornata dalle ore 8 alle 14, e dei giorni 26 dicembre e 1 gennaio, che prevedono la chiusura per l’intera giornata. Anche domenica la Pescheria ospiterà le degustazioni di «Sicilia Gourmet», aperti anche, dalle 7 alle 22, i mercatini di Picanello e piazza Eroi D’Ungheria.

O

STASERA AL TEATRO ABC LA TAPPA DELLA MARATONA DI SOLIDARIETÀ

AGENDA DELLA FESTA
SERATA CON LE COMUNITÀ STRANIERE

Oggi ai Benedettini incontro fra i docenti e il personale di Lettere e Filosofia e i rappresentanti delle numerose comunità straniere presenti a Catania, organizzata in collaborazione con il dipartimento di Scienze umanistiche, con la Provincia, il Comune e la I Municipalità. L’iniziativa si aprirà alle 20 con un concerto del griot senegalese Jali Diabate. Successivamente, nel Corridoio dell’Orologio si terrà la cena-incontro tra docenti e personale tecnico-amministrativo della facoltà e le comunità di stranieri.
MOSTRA AL CENTRO CONCORDIA

Oggi alle 10.30 mostra del decennale del centro culturale Concordia di via Plaia 43. Per l’occasione sarà esposto il presepe allestito all’artigiano Fabio Squadrito.

Con Telethon per «regalare un raggio di luce»
Tre giorni di solidarietà per sostenere tutti insieme lo sforzo di Telethon. «Questo il merito della Fondazione Onlus e del suo coordinatore provinciale, Maurizio Gibilaro, avere messo insieme le parti attive della società - oggi tra le altre rappresentate da Capitaneria di porto, Confcommercio, Camera di commercio, Parco dell’Etna, Ufficio scolastico provinciale, Protezione civile, Lions Club Catania Agorà, associazione BA.CO. Di Rame - per un progetto di alto profilo e di grande valenza sociale». Così, affiancato da alcuni consiglieri, l’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Giuseppe Pagano, in conferenza stampa ha sintetizzato ieri l’attività di Telethon, pronta alle tre giornate clou della maratona. Il coordinamento di Catania partecipa questa sera, al Teatro ABC, con «Regaliamo un raggio di luce»: già un successo in termini di presenze. Tutto esaurito per lo spettacolo - presentato da Salvo La Rosa - che "corre" assieme alla gara di solidarietà nazionale, con una scaletta ricca di ospiti, la cantante Anna Tatangelo, il fantasista Mario Incudine, il comico Martufello, il tenore Lorenzo Licitra, Rachele Amenta, baby rivelazione del programma di Canale 5 "Io canto", e la Corale Polifonica Anthea Odes. «In 21 anni Telethon ha raccolto 351 milioni di euro, per un totale di 2351 progetti, e fondi per la ricerca su 459 malattie: un risultato importante che ci spinge a continuare il nostro impegno», ha ricordato Gibilaro, invitando tutti a dare un contributo o tramite il numero verde, con un sms o chiamando da un fisso il 45502. Inoltre, il coordinatore di Telethon-Catania e Domenico Grimaldi, segretario provinciale nonché vicepresidente nazionale Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), hanno firmato nei giorni scorsi un’intesa che instaura una collaborazione tra medici di base e Telethon. «Chi è affetto da una malattia genetica - ha detto Grimaldi - è doppiamente sofferente, e oggi, rispetto a ieri, vive più a lungo: noi medici abbiamo l’obbligo di assisterla». Il calendario delle iniziative per la tre giorni di solidarietà, ha previsto ieri a Caltagirone il Galà per Telethon; domenica a Riposto, a Palazzo Bajear, la manifestazione "L’Arte abbraccia la solidarietà"; e al Massimino, per il derby Catania-Palermo, la presenza di Telethon e di Gibilaro che ricorderanno l’importanza di un gesto di solidarietà, piccolo ma fondamentale.

CONCERTO GOSPEL A S. DOMENICO

Domani alle 20.30 nella chiesa conventuale S. Domenico, concerto gratuito offerto dal coro gospel "Freedom" di Catania per festeggiare i tre anni d’intensa attività della "Redazione di Strada" della Caritas diocesana, attraverso il mensile di strada "Scarp de’ Tenis" e la micro web tv "TeleStrada Musica da vivo, dolci e poesie" per stare un momento di condivisione di fraternità e conoscere la meravigliosa iniziativa di solidarietà dell’organismo pastorale dell’arcidiocesi catanese a favore delle persone senza fissa dimora della città.
AUTO DONATA ALLA CROCE ROSSA

in breve
VECCHIA DOGANA «Settimana della solidarietà»
Oggi alle 10, nel cortile interno di Vecchia Dogana, al porto, presentazione di «Noi siamo con voi», nell’ambito della Settimana della solidarietà in programma da oggi al 23. Previste mostre fotografiche, conferenze, dibattiti e premiazioni. Domani e domenica i volontari dell’Esaf racconteranno con reportage fotografici le attività a sostegno dei popoli in difficoltà. Domani mattina in sala conferenze tre incontri su «Esperienza in Giappone, antirazzismo e antibracconaggio», dalle 18,30 consegna di attestati di benemerenza a uomini delle Forze dell’ordine e siciliani che si prodigano in attività umanitarie.

«Incrementare le linee Amt gratuite Trenta Ferrari in bella mostra per aiutare il commercio in centro» domenica in via Umberto
L’incremento di linee Amt gratuite, sull’esempio della linea 830, che permettano ai catanesi di raggiungere facilmente dalle periferie il centro città per i loro acquisiti di Natale. Ma anche l’estensione di tale iniziativa alle altre festività più importanti e ai fine settimana, «al fine di agevolare e invogliare i cittadini a fare i loro acquisti nel centro di Catania». È una tra le principali proposte per il rilancio del commercio in centro storico, contenute in un «pacchetto» di iniziative sollecitate ieri all’Amministrazione comunale dal consigliere comunale Salvo di Salvo, capogruppo del Mpa, e dal consigliere comunale del Pdl Manlio Messina, presidente della VII Commissione Cultura Sport e Turismo. «Il commercio - hanno detto Di Salvo e Messina - è uno dei principali motori dell’economia di Catania e se esso va in crisi, come sta accadendo soprattutto nel centro storico, ad andare in difficoltà è l’intera città». Tra le proposte, sgravi fiscali per i commercianti del centro, con un contributo per ogni commerciante in crisi che copra il 50% dell’ammontare dei tributi comunali Tosap, Ici, eTarsu, la creazione di un fondo comunale per il commercio, il blocco all’apertura di nuovi centri commerciali, e un tavolo di concertazione sul commercio cittadino. Shopping e Ferrari, un’accoppiata che animerà la domenica in via Umberto, da via Crispi a via Etnea. L’esposizione delle «rosse» si svolgerà nell’ambito delle iniziative natalizie dell’associazione dei commercianti di via Umberto, patrocinate da Confcommercio e Comune, sulla scia del successo dell’8 dicembre con 80 auto storiche «esposte» su via Umberto. Da domenica mattina, quindi, 30 Ferrari vivacizzeranno la giornata dei catanesi con simulazioni di partenze e sfilate lungo via Umberto, via Etnea, corso Italia e viale Libertà. Nel pomeriggio si procederà anche all’estrazione di 5 fortunati a cui verrà offerto un giro su una delle Ferrari in mostra. «E’ una iniziativa di grande prestigio - dichiarano Franco Santangelo ed Antonio Puliafito, organizzatori dell’iniziativa - che per la prima volta permetterà di ammirare oltre 30 Ferrari dagli anni Settanta ai giorni nostri». «Nei negozi convenzionati - spiega Enzo Arnone, coordinatore dell’associazione - i catanesi potranno usufruire domenica di uno sconto del 10%. Raggiungere via Umberto durante tutto il periodo natalizio è semplice e conveniente grazie al supporto del Comune che offre la possibilità di lasciare senza alcun costo l’auto nel parcheggio di viale Sanzio e di utilizzare le speciali navette gratuite o il servizio taxi al prezzo convenzionato di 1 euro e 50 a persona».

Domani la Loggia Garibaldi n. 315 e l’associazione Mani Amiche onlus, doneranno al comitato provinciale della Croce Rossa di Catania un’autovettura, una Fiat Panda. L’evento, imperniato su note e testi interpretati dalla pianista Giulia Gangi e dallo psicanalista Ferdinando Testa, vedrà gli interventi di Francesco Zaccà, presidente di "Mani Amiche" onlus, Alfio Torrisi, Loggia Garibaldi n. 315 all’Oriente di Catania, Laura Vecchi, manager, Giuseppe Trumbatore, presidente del Collegio dei maestri venerabili di Sicilia, Carmelo Stefano Principato, commissario provinciale della Cri, Flora Brida, ispettrice provinciale della Cri. «È il segno della svolta di trasparenza e dialogo fatto dalla "Nuova Primavera" di Palazzo Giustianiani, voluta dal Gran Maestro, Gustavo Raffi», ha sottolineato Salvo Pulvirenti, grande ufficiale del Grande Oriente d’Italia». La donazione si terrà al termine dell’appuntamento culturale "Sogno e Musica sulle note della Solidarietà", che s’inizierà alle 10,30 presso le Biblioteche riunite "Civica e A. Ursino Recupero".
AUGURI DEL CRADEL

PROVINCIA «Neutrini» e «Mistery», oggi e domani 2 incontri per Etnafest
"Neutrini: dalle predizioni di Majorana alle scoperte attuali" è il tema dell’incontro che si terrà oggi, nella sala E1 delle Ciminiere, alle 18. Relatori Erasmo Recami, docente di fisica alla facoltà di Ingegneria di Bergamo, Giovanni Amelino-Camelia, ricercatore in fisica teorica al Dipartimento di Fisica della Sapienza di Roma e ricercatore associato all’Infn, Pasquale Migliozzi, ricercatore all’Infn e senior researcher al Cern di Ginevra, e Vincenzo Antonuccio, ricercatore di Fisica computazionale all’Osservatorio Astrofisico di Catania. Domani alle 18, nella Pinacoteca di piazza Manganelli, incontro sul genere "poliziesco e noir" su «L’intramontabile fascino del Mistery». Ospiti Santo Piazzese, ricercatore alla facoltà di Scienze di Palermo e scrittore di gialli, Gian Mauro Costa, regista, giornalista e scrittore di thriller, Giuseppe Traina, docente universitario della facoltà di Lingue di Catania, sede di Ragusa.

Domenica, dalle 9,30 al Polivalente Zurria, scambio degli auguri tra gli associati Cradel e il sindaco. La giornata sarà allietata dai Babbo Natale, dal gruppo musicale "Effetto Smile", da Enrico Manna dei Dolci & Gabbati. Tra gli intervenuti saranno sorteggiati un televisore e altri premi e ai soci sarà dato il gadget natalizio.

VISITA DI STUDIO

Giudici iracheni alla Dia di Catania

AULA MAGNA Premio letterario su Pirandello
Oggi alle 18 si svolgerà all’Aula magna di piazza Università, la cerimonia conclusiva del premio letterario su «L’attualità del pensiero di Pirandello» organizzato dall’Ufficio Stampa dell’Ersu di Catania in collaborazione con l’ Università.

Ieri nella sede del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal primo dirigente della Polizia di Stato dott. Angelo Bellomo, è arrivata in visita una delegazione composta da trentasei magistrati iracheni, giunta in Italia (nell’ambito del programma di assistenza tecnico-professionale in favore dell’Iraq, svolto dall’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali di Siracusa (Isisc), su mandato della Farnesina) al fine di ampliare le conoscenze sulle principali metodiche di contrasto alla criminalità organizzata. I magistrati stranieri sono stati accolti dal personale dallo speciale ente investigativo interforze che ha illustrato loro, con l’ausilio di un appartenente alla Dia in qualità di interprete, l’andamento, l’organizzazione e le fondamentali funzioni istituzionali della Dia, sofferman-

dosi, in particolare, sull’articolato sistema delle misure di prevenzione patrimoniali, sui metodi di contrasto al riciclaggio di capitali e sulla disciplina delle operazioni finanziarie sospette, tutte argomentazioni previste dai noti "pacchetti sicurezza", al fine di essere costantemente all’avanguardia rispetto al composito quadro ordinamentale che prevede una sempre valida azione di contrasto alle ricchezze delle mafie, uno degli strumenti più validi nella lotta alla criminalità organizzata. L’incontro, incentrato sull’approfondimento dei temi emergenti, rientra pure nell’ambito delle attività relative alle relazioni internazionali che la Direzione investigativa antimafia cura ininterrottamente tramite il III Reparto di Roma, preposto alle "Relazioni Internazionali ai fini investigativi".

Notizie liete
Culle
E’ nato Federico Marino, con l’assistenza della dottoressa Michela Trichini, presso la casa di cura Falcidia. Ai genitori Agata Puglisi ed Ernesto Marino, direttore della fotografia di Antenna Sicilia, alla piccola Daria, a Massimo e Valentina giungano i nostri auguri più affettuosi. Catania, 15 dicembre 2011.

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

CATANIA PROVINCIA .35

Mafia e giochi intreccio lucroso

Operazione del Gico della Finanza

«Contiguità col clan Madonia»

Sequestro per l’ingente patrimonio di Antonio Padovani, di S. A. li Battiati, dopo la recente condanna a 4 anni

L’imprenditore catanese (in libertà per scadenza di termini) gestiva videogiochi, slot machines, sale scommesse

Sigilli su ville, conti correnti, società e auto di lusso (anche una Ferrari)
LINO LACAGNINA

ANTONIO PADOVANI

Da Catania a Messina, da Napoli a Roma e Modena: per la GdF una rete in società con Cosa Nostra
L’IMPRENDITORE CATANESE ERA STATO INCRIMINATO ANCHE IN UN’INCHIESTA A NAPOLI
ECCO L’ELENCO DEI BENI SEQUESTRATI
L’operazione "Reperita iuvant" eseguita ieri dalla Guardia di Finanza di Caltanissetta e dal Servizio Centrale Investigativo Criminalità Organizzata ("Scico") ha portato al sequestro delle seguenti società riconducibili ad Antonio Padovani: Emozioni srl in scioglimento e liquidazione dell’1 aprile 2010 con sede a San Giuseppe Vesuviano in via Carbone n. 21; Sport Day srl con sede a Roma in viale Caduti della Guerra di Liberazione n. 166); Sport and Games srl con sede a Roma in viale Caduti della Guerra di Liberazione n. 166); Vegas Scommesse srl società sciolta e posta il liquidazione il 4 agosto 2010 con sede a Catania in piazza del Risorgimento nn. 35/36/37/38; Consorzio Alvav impresa inattiva con sede a Catania in via Zoccolanti n. 5; Etna Scommesse srl con sede a Mascaluzia in via Rona n. 195 (insegna Punto Snai); Gamenet spa con sede a Roma in via Santa Croce in Gerisalemme n. 63; Associazione Euro 2005 con sede a Catania in via Grasso Finocchiaro n. 84; Associazione Vegas Giochi con sede a Catania in via Torino n. 73; Agenzia di scommesse con sede a Catania in via Grasso Finocchiaro n. 84; Agenzia di scommesse Sport and Games con sede a Catania in cia Concordia n. 70/C Sequestrate pure altre società, associazioni e agenzia con legali rappresentanti diversi dal Padovani: Pa.Ve.Ro. Bet srl con sede a Catania in viale Africa n. 46; Vegas Giochi srl con sede a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) in via Operai n. 98 ed una unità abitativa (pubblico esercizio aperti il 23 ottobre 2007) sempre a Barcellona Pozzo di Gotto in via Medici n. 422; Vegas Giochi di Padovani Antonio & C. sas in scioglimento e liquidazione dal 28 febbraio 2005 con sede a San Giovanni la Punta in via Dica degli Abruzzi n. 83 (località Trappeto); Vegas Giochi srl con sede a Massa in via Olivetti n. 37; A.P. Games srl con sede a Tremestieri Etneo in via Leonardo da Vinci n. 12/L G.A.R.I. (gestione apparecchi ricreativi da intrattenimento) con sede a Modena in via Grecia n. 15; Seventech srl con sede a Catania in via Zoccolanti n. 5

Le indagini della Dda hanno accertato che le società e gli esercizi commerciali intestati ai familiari di Padovani sono in possesso di quest’ultimo

La consistente sperequazione tra i redditi dichiarati e l’incremento patrimoniale accertato dalla Guardia di Finanza di Caltanissetta (con una differenza di oltre 2 milioni di euro a favore del soggetto monitorato) ha fatto scattare ieri il sequestro preventivo di beni del valore di circa 40 milioni di euro ricollegabili al catanese Antonio Padovani, 59 anni, residente a Sant’Agata li Battiati. L’operazione "Repetita iuvant" è scattata all’alba di ieri ed è proseguita senza soste, tanto che intorno alle 11,30 (mentre era in corso la conferenza stampa in Procura) il vicecomandante dello "Scico" di Roma Alberto Reda ha ricevuto un sms con cui gli si comunicata il sequestro "in tempo" reale di una barca, in aggiunta ai beni precedentemente te bloccati. L’operazione - condotta in stretta sinergia tra il "Gico" di Caltanissetta (di cui è comandante il cap. Armando Modesto) e lo "Scico" (ieri rappresentato, come detto, dal col. Reda) - si è materializzata nella esecuzione di un decreto di urgenza emesso dal presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale nisseno Antonio Balsamo su proposta della locale Dda ed ha riguardato sia Padovani che i suoi familiari e collaboratori. Il provvedimento "colpisce" un totale di 15 società a Roma, Catania, Messina, Napoli Modena e Massa, operanti nel settore dei giochi mediante il noleggio di slot machines, la gestione di sale da gioco, l’affidamento di lotterie e la raccolta di scommesse anche a distanza. Secondo gli investigatori, dietro alcune di queste agenzie, formalmente qualificate come associazioni, si sarebbero celate vere e proprie bische clandestine dove era possibile giocare illegalmente anche elevate somme di denaro. Gli investigatori - a cui hanno fornito un determinante contributo pure gli uomini del Comando provinciale e del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza (ieri rappresentati in conferenza stampa rispettivamente dal col. Pierluigi Sozzo e dal magg. Ettore Orfanello) - hanno anche posto sotto sequestro conti correnti, disponibilità finanziarie e numerosi beni mobili e immobili tra i quali due ville con piscina del valore di 4 milioni di euro, numerose autovetture tra cui una Ferrari F335 e oltre 40 conti correnti e disponibilità finanziarie di altro tipo riconducibili a Padovani direttamente o indirettamente tramite interposte persone. Le indagini avviate su delega della Dda nissena hanno consentito, in particolare, di accertare che le società e gli esercizi commerciali formalmente intestati a familiari e collaboratori di Antonino Padovani sarebbero in realtà nel pieno possesso di quest’ultimo. Nel corso della conferenza stampa di ieri, alla quale è pure intervenuto il procuratore aggiunto Domenico Gozzo, è stato spiegato che l’attività investigativa ha richiesto, innanzi tutto, la dettagliata ricostruzione degli interi nuclei familiari (attuali e storici), delle parentele, nonché dei relativi rapporti relazionali di Padovani. Successivamente si è proceduto alla comparazione di questi con elementi emersi dalle indagini eseguite nei procedimenti penali che negli anni hanno coinvolto Padovani con l’inchiesta "Atlantide-Mercurio". Attualmente Antonio Padovano è libero, in quanto scarcerato per decorrenza dei termini. Ha incuriosito, nel corso della conferenza stampa, il riferimento allo strumento investigativo denominato "Molecola" che è stato utilizzato dallo "Scico" per comparare una enorme quantità di dati acquisiti (ricavabili dalle banche dati in uso alla Guardia di Finanza) con i rilevamenti effettuati in numerosi enti interessati sia nelle province di Caltanissetta e di Catania che di altre regioni d’Italia. «Grazie al software "Molecola" - ha spiegato il col. Reda - abbiamo confrontato i numerosissimi dati acquisiti in tempi molto rapidi, rilevando l’esistenza della sperequazione tra i redditi dichiarati e l’incremento patrimoniale accertato» che dal 1990 al 2008 ha prodotto una differenza di 2 milioni 144 mila 855 euro. «Il nostro auspicio - ha sottolineato il dott. Gozzo - è che questo sequestro preventivo possa presto trasformarsi in confisca. Per adesso abbiamo puntato l’attenzione sul fatto che Padovani, dovunque andasse per aprire nuove "agenzie", intesseva preventivamente rapporti con le organizzazioni mafiose locali. Questo a noi è risultato con particolare riferimento a Gela. Il patto sancito aveva come effetto la divisione al 50% dei guadagni». Più in dettaglio, il procuratore Lari ha aggiunto: «Il Padovani è un soggetto di grande rilievo dal nostro punto di vista, non soltanto perché è uno dei pochi titolari di concessioni di scommesse (che sono una decina in tutto il territorio nazionale), ma perché nell’ambito delle indagini sono emersi rapporti privilegiati non soltanto con la famiglia di sangue dei Madonia (per l’apertura di sale-giochi a Caltanissetta, Gela e Niscemi), ma anche rapporti a livello più globale con Cosa Nostra per potere operare su tutto il territorio nazionale ai fini dell’apertura di sale-giochi e scommesse».

«A DISPOSIZIONE»

Condannato a 4 anni in Tribunale
Nel gennaio del 2009, quando i Carabinieri del Ros ritennero di avere smantellato un ponte di malaffare tra Gela e Catania con l’operazione antimafia "Atlantide-Mercurio" tra i 24 incriminati spuntò pure il nome di Antonio Padovani, ovvero "il re dei videogiochi". Si ritenne che Padovani si fosse messo a "disposizione" dei familiari del boss di Cosa Nostra "Piddu" Madonia interessati ad investire denaro sporco nei centri scommesse. Una "disponibilità" costata a Padovani - lo scorso 9 giugno - la condanna a 4 anni di prigione al termine del processo "Atlantide-Mercurio" che lo ha visto imputato davanti ai giudici del Tribunale di Gela con altre cinque persone rimaste implicate nella stessa inchiesta antimafia. Per i Carabinieri - che passarono ai raggi X gli affari del clan Madonia, a mantenere salda un’alleanza storica sarebbero stati i "fedelissimi" al boss Madonia ai quali gli "amici" catanesi non avrebbero fatto mancare l’appoggio al momento di aiutarli a riciclare denaro sporco. E lo avrebbero fatto puntando tutto sui centri scommesse. Su queste attività i Madonia - ritennero gli investigatori . avrebbero investito montagne di denaro provento dai traffici illeciti, intestandole poi ad insospettabili. Ma per avere via libera ai Monopoli di Stato avrebbero chiesto aiuto a quello che è stato definito come "il re dei videogiochi", ovvero il catanese Antonio Padovani, un "pezzo da novanta" negli ambienti santapaoliani che sapeva come muoversi negli ambienti dei Monopoli per accaparrarsi concessioni per la gestione ed il controllo di punti scommesse. Grazie alla sua intercessione, i Madonia avrebbero "spadroneggiato" in provincia di Caltanissetta nel settore delle scommesse: attività nate sotto il nome della società di cui Padovani era titolare, ovvero la "Sport and Games".
D.V.

O NELLE INTERCETTAZIONI LA DECISIONE DEI PARENTI DEL BOSS PIDDU MADONIA DI INVESTIRE NEL RAMO DELLE PUNTATE TELEMATICHE

Si puntava anche su Caltanissetta, Gela e Niscemi per l’apertura di alcuni nuovi centri scommesse
Alcuni parenti di Giuseppe “Piddu” Madonia, trovandosi in difficoltà economiche a causa della lunga detenzione del boss, decisero di investire nel ramo delle scommesse telematiche: l’intenzione, almeno inizialmente, era quella di aprire punti scommessa a Gela, Niscemi e forse a Caltanissetta. Dalle intercettazioni telefoniche e ambientali captate è stato possibile ricostruire tutte le fasi della realizzazione del progetto. Tra gli interlocutori dei colloqui captati, tuttavia, non c’è Padovani, ma il suo coinvolgimento risulterebbe n maniera inequivocabile. Il ruolo di Antonio Padovani è stato confermato da Carmelo Barbieri (“u professuri”). Relativamente all’agenzia di scommesse di Catania in via Concordia 70/C, significativi indizi relativi al coinvolgimento di Padovani nella stessa (e nell’agenzia di via Grasso Finocchiaro 84) sono stati tratti dalla conversazione del 9 ottobre 2006 in cui l’imprenditore catanese parla con Marco Alessandro Barberi. Barberi: Ho chiamato per dirle che domani pomeriggio apriamo qui Padovani: Dov’è? in via Lavaggi... in via Concordia? Barberi: In via Concordia, sì Padovani: Ah, domani pomeriggio apriamo? Barberi: Si, infatti sono qua con (.....) che ci stanno sistemando le ultime cose dato che c’era un problema con i computer Padovani: C’è Antonello lì? Barbieri: No, se n’è andato Padovani: Marco, stiamo sotto controllo ad Antonello. Man mano quello che incassa deve portare, va bene? Teniamolo sotto controllo! Barberi: Ma questo... questa cosa la facciamo noi o lo deve fare lui? Come facciamo in via Grasso Finocchiaro che andiamo a prendere tutto? Padovani: No, lo fa lui. Però devi controllare tu attentamente a lui ... perchè non mi piace alcuni comportamenti che lui ha avuto in passato. Capisci? Barberi: Ho capito, va bene Padovani: Io ormai l’ho fatta. Ma facciamo sbagliare lui, io non voglio sbagliare Barberi: Ho capito, va bene Padovani: Tu gli dai 2.000 euro di credito per esempio? Ha incassato? Deve portare man mano 1.000 euro... poi carichi 1.000 euro... teniamolo sempre controllato. Non mi piace come gestisce il sig. Antonello, come si comporta Barberi: E una cosa che si deve definire, lui deve sapere il linea definitiva Padovano: No, e tu... casomai... perchè ci stiamo due minuti noialtri a farlo fora.
Un militare della Guardia di finanza mentre esegue uno dei sequestri

LA DDA NAZIONALE: «LE SALE DA GIOCO UN VEICOLO DI INFILTRAZIONI MAFIOSE»
La Procura nazionale antimafia insiste: le sale Bingo sono un veicolo di infiltrazione mafiosa. La Direzione nazionale antimafia, scrive testualmente che «la criminalità non si è lasciata sfuggire l’occasione di insinuarsi anche in attività relativamente recenti, come la gestione delle sale Bingo. Le scommesse clandestine e le sale Bingo continuano a rappresentare settori di interesse per la criminalità organizzata, sia per quanto riguarda le infiltrazioni nelle società di gestione delle sale Bingo, che si prestano costituzionalmente ad essere un facile veicolo di infiltrazioni malavitose e di riciclaggio. Nei primi tre mesi del 2009, parlando solo dei giochi legali, il superenalotto ha fatto girare 628 milioni, le slot machines 6 miliardi e le Sale Bingo 389 milioni. In molti casi peraltro i gestori dei locali dove sono installati gli apparecchi in questione sono le vittime di attività estorsive esercitate da organizzazioni criminali inserite a pieno titolo in associazioni di stampo mafioso o contigue ad esse.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

36.

CATANIA PROVINCIA

Hinterland
MISTERBIANCO

Bomba carta contro tabaccheria
L’altra notte, intorno all’una e trenta, ignoti malviventi hanno preso di mira il distributore automatico di sigarette posto all’esterno di una tabaccheria San Gregorio, situata in via Umberto, all’ingresso del paese. Il dispositivo è stato distrutto dallo scoppio di una bomba carta che ha danneggiato anche parte dell’edificio. Il bottino, alcune centinaia di euro, neppure un pacchetto di sigarette è stato portato via. Sull’episodio sul quale indagano i carabinieri della locale stazione, si è registrato l’allarme di diversi commercianti e reazione politiche. Non è nè sarà purtroppo San Gregorio l’u-

Inveisce contro agenti denunciato un tifoso
Un tifoso quarantenne di Misterbianco, è stato denunciato dagli agenti di polizia del Commissariato di Lentini, con l’accusa di aver rivolto senza alcun motivo apparente parole diffamanti offensive e ingiuriose verso due agenti di polizia che in quel momento si trovavano dentro il campo sportivo «Angelino Nobile» di Lentini. I fatti risalgono a domenica scorsa, mentre si disputava l’incontro della Leonzio contro il Misterbianco. Secondo gli agenti "offesi," pare che i giovani tifosi, forse innervositi dal fatto che la posizione in piedi dei poliziotti potesse occultare del tutto la visuale, abbiano rivolto parole molto offensive e di cattivo gusto nei confronti degli ignari poliziotti, che invece svolgevano il servizio di ordine pubblico allo stadio. I due giovani venivano così invitati a fornire spiegazioni e uno di loro alla fine è stato denunciato in stato di libertà per diffamazione e ingiurie nei confronti di pubblici ufficiali.
ROSANNA GIMMILLARO

S. Gregorio. Distrutto il distributore di

sigarette. Rubate alcune centinaia di euro
nico paese a dover subire tali azioni, «ma sicuramente quest’Amministrazione comunale non ha fatto nulla per tutelare i commercianti» sostengono dal gruppo consiliare Mpa che ha presentato la proposta con emendamenti e interrogazioni sulla possibilità di installare un sistema di videosorveglianza . E se da qualche giorno il sindaco ha cambiato rotta decidendo di partecipare a un bando per l’acquisto di un sistema di videosorveglianza per il paese è anche grazie alle nostre insistenze». «Esprimo la mia piena solidarietà, come già fatto privatamente, ai titolari colpiti da questo atto di violenza, che, nell’occasione dell’incontro avuto subito dopo il raid vandalico, hanno sottolineato il mancato intervento di Stato e Regione sia ai fini del risarcimento dei danni sia come tutela degli esercizi commerciali». A parlare il primo cittadino Palermo. «Davanti alle difficoltà create dalla legge Brunetta che non ci permette di procedere ad assunzioni, siamo riusciti a ottenere nuove forze per il Corpo di polizia municipale e appena è stato possibile partecipare al bando».
CARMELO DI MAURO

I danni causati al distributore di tabacchi di S. Gregorio, nel mirino dei ladri notturni

MISTERBIANCO. Inaugurata in un quartiere tra centro e zona commerciale, un omaggio al dott. Nino Condorelli

Una piazza intitolata a ex provveditore
SAN GIOVANNI LA PUNTA
MOSTRA MERCATO AL «DALLA CHIESA» PER FINANZIARE L’ADOZIONE A DISTANZA

s.v.) Ritorna la mostra mercato del "Progetto solidarietà" organizzata dall’Ic "Dalla Chiesa" di Trappeto diretto dal prof. Roberto Calanna, che sarà operativa da oggi e si protrarrà fino al 21 prossimo, dalle 16 alle 19,30 nei vari plessi della scuola. L’iniziativa persegue l’obiettivo della vendita di manufatti, dolci e presepi realizzati dai bambini e dai loro genitori, il cui ricavato finanzierà i progetti: "Unicef" e "Amici delle missioni", oltre all’adozione a distanza di bambini e del loro insegnante, da parte della scuola. L’inaugurazione avverrà nel plesso "Pietra dell’Ova" con canti eseguiti da quattro classi. Lunedì 19, canteranno inni natalizi sei classi dello stesso plesso, mentre nel plesso di "Trappeto" ci sarà la perfomance di cinque classi. Il 20 dicembre, un coro formato da sei classi si esibirà a "Pietra dell’Ova", e l’indomani, concluderà la manifestazione, il complesso di voci degli alunni della scuola secondaria di primo grado che darà spettacolo nella sede centrale dell’Istituto.

E’ stata inaugurata la nuova piazza e l’adiacente strada in contrada Milicia, la zona cuscinetto tra il centro storico e la zona commerciale, che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ninella Caruso ha voluto intitolare a un proprio concittadino scomparso 16 anni fa, il dott. Nino Condorelli che è stato provveditore agli studi in molte province del Veneto e poi sovrintendente regionale nella stessa regione per concludere la sua carriera come ispettore del ministero della Pubblica istruzione. A scoprire la nuova toponomastica della piazzetta assieme al sindaco Caruso le due sorelle Maria e Mimma alla presenza di una rappresentanza delle scuole del centro storico, del comandante della Tenenza dei carabinieri Giuseppe Fiore, del difensore civico Salvatore Saglimbene, del comandante della polizia municipale Antonino Di Stefano e di numerosi concittadini, tra cui molti insegnanti che hanno conosciuto il dott. Nino Condorelli oltre agli assessori Franco Galasso, Benedetto L’Acqua, Nico Sofia, Gaetano Monaco, Fortunato Gagliano e Salvo Adornetto.

Nel corso della cerimonia è intervenuta la sorella Maria Condorelli, a nome della famiglia, che ha ringraziato il sindaco per aver voluto ricordare il loro congiunto e la dott. Marcella Visioli del provveditorato agli studi di Catania che ha tracciato una figura del personaggio con il quale ha collaborato a Venezia all’inizio della sua carriera all’interno delle istituzioni. «In un quartiere popolare – ha detto il sindaco Caruso – non potevamo che intitolare questo spazio ad un nostro

Un momento della cerimonia che si è svolta a Misterbianco Foto Coraghesa

concittadino, anche lui figlio di questa terra, che non ha mai dimenticato la sua provenienza, diventando punto di riferimento per centinaia di suoi concittadini che intraprendevano la carriera di insegnante senza venir mai meno ai suoi doveri istituzionali». Fuori da qualsiasi protocollo è intervenuto anche il prof. Carmelo Fiorito, oggi 89enne, che ha ringraziato il sindaco per la scelta fatta che ricorderà ai più giovani un servitore delle istituzioni ed un amico vero di tanti misterbianchesi. La nuova piazza, che sorge alle spalle dell’istituto comprensivo “Piagora”, è stata realizzata grazie all’accensione di un mutuo con la Cassa depositi e prestiti ed ha avuto un costo, espropri inclusi, di quasi 450 mila euro e comprende oltre all’adiacente strada che collega le vie F.lli Cervi con Via Manzoni, anche una piazzetta posta ad un livello superiore alla prima dove per l’accesso sono state abbattute tutte le barriere per i diversamente abili, diventando un punto di aggregazione sociale per il quartiere. Il progetto è stato realizzato dall’arch. Marco Aiello.
CARMELO SANTONOCITO

MASCALUCIA: IN UNA SCUOLA

Cantiere edile non sicuro denunciato responsabile
I carabinieri della Tenenza di Mascalucia, in collaborazione con i colleghi del nucleo ispettorato del Lavoro di Catania, nell’ambito di un programmato piano di controlli finalizzati ad accertare l’osservanza delle norme relative alla sicurezza dei lavoratori, hanno ispezionato un cantiere edile relativo alla ristrutturazione di un plesso in via Reina a Mascalucia. Avendo riscontrato l’inosservanza della normativa, é stato denunciato l’amministratore unico della società aggiudicataria dell’appalto e sono state elevate contravvenzioni per 16 mila euro. I lavori del plesso facente parte della direzione didattica di via Timparello, sono stati finanziati dall’Assessorato regionale alle infrastrutture per un un milione 277mila euro (cui ha poi contribuito l’ente comunale per le finiture necessarie) nell’ambito del miglioramento delle condizioni di staticità e vivibilità delle scuole siciliane. C.D.M.

S. G. LA PUNTA. Incontro Confcommercio

sugli strumenti per la crescita delle imprese
«Servizi, opportunità e strumenti per la crescita delle imprese», questo il titolo dell’incontro svoltosi ieri sera nell’aula consiliare del Municipio, organizzato dalla Confcommercio di San Giovanni La Punta con il patrocinio del Comune. A dare il benvenuto ai relatori e ai tanti imprenditori e commercianti presenti, il sindaco Andrea Messina: «In un momento difficile come quello che stiamo vivendo - a detto l’amministrazione si mette a disposizione dei commercianti ed imprenditori perché occorre mettere insieme tutte le forze per superare le difficoltà che, anche noi come istituzioni riscontriamo a causa dei tagli. Sono fiducioso e sicuro che insieme riusciremo a superare la crisi». «Una valida opportunità - ha dichiarato l’assessore al Commercio e vicesindaco, Lorenzo Seminerio - oltre che uno strumento per aiutare commercianti ed imprenditori». Mentre Salvatore Toscano, segretario dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Catania ha puntualizzato l’importanza dell’istituzione, da marzo scorso, di organismi di mediazione, «per evitare le lungaggini burocratiche, tributarie e giudiziarie nelle quali spesso la categoria incappa». Ad entrare nello specifico il consigliere Laura Iraci: «Dare punti di riferimento ai commercianti ed agli imprenditori ed in questo caso la Confcommercio offre gli strumenti rapidi e tempestivi ai cittadini che intendono usufruire dei finanziamenti regionali ed europei». Sgravi fiscali del 100% per chi assume giovani al di sotto dei 35 anni e donne, ma anche progetti da presentare all’Agenzia nazionale dei Giovani e snellimento delle procedure con lo Sportello Unico Suap, del quale ha relazionato il dirigente puntese, Domenico Moschetto. «Credo nell’aggregazione, nel fare squadra - ha spiegato Caterina Cannata, responsabile della delegazione Confcommercio di San Giovanni La Punta che comprende anche Tremestieri e Battiati - per uscire dalla crisi ed anche per crescere, perché lo sviluppo economico passa dal fare sistema. Il mio obiettivo è quello di rilanciare appunto, in un’area strategica come quella di questo comprensorio, i rapporti di collaborazione con le singole imprese, mettendo a loro disposizione tutti i servizi della Confcommercio». A chiudere l’incontro Giuseppe Cusumano, vice direttore generale Confcommercio di Catania: «Abbiamo diviso la Confcommercio in aree, in modo da poter venire incontro agli utenti in base alle loro esigenze - spiega Cusumano - servizi di start up imprenditoriale, assistenza nelle vertenze di lavoro, accesso al credito attraverso i nostri Consorzi fidi».
C. D. M.

Evitato il dissesto finanziario
Aci Castello. Provvidenziali i 900mila euro ricavati da una vendita
GRAVINA
c.d.m.) I carabinieri di Gravina hanno tratto in arresto un uomo di 41 anni del luogo, per resistenza a pubblico ufficiale e per aver rifiutato di fornire indicazioni sulla sua identità. L’uomo dovrà espiare la condanna residua di 6 mesi e 25 giorni di reclusione poiché riconosciuto colpevole del reato da lui commesso a Caltanissetta il 21 febbraio del 2009. L’arrestato è stato riaccompagnato nella propria abitazione.

in breve
VIAGRANDE Incontro su ambiente e risorse del territorio
p.l.) Questo pomeriggio con inizio alle 17, nella sala auditorium dell’Istituto comprensivo Giovanni Verga, si terrà il primo di 5 incontri finalizzati ad arricchire la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e tradizionale al fine di promuovere il senso di appartenenza alla comunità viagrandese. Il tema di oggi pomeriggio è «Viagrande, ambiente e risorse del territorio». Relatori: prof. Antonino Rapisarda (Cornice storica), Arch. Daniela Giuliano (Processo di urbanizzazione), ing. Piero Giuffrida (Contesto territoriale). Gli incontri sono organizzati dall’Ics “Verga”, dall’assessorato comunale alla Pi e dal cenacolo culturale “Aniante” della Pro Loco.

Un importante passo verso il risanamento economico del Comune è stato compiuto ieri con l’avvenuta firma del decreto regionale che certifica la variante al Prg consentendo di valorizzare un terreno comunale sito in via Aci Castello che adesso potrà essere venduto. Lo ha annunciato il primo cittadino del centro rivierasco Filippo Drago che ha brindato al risanamento dell’ente insieme a tutti i componenti dell’Amministrazione. La cifra ricavata (poco meno di 900 mila euro), a seguito di gara al rialzo già aggiudicata sotto condizione del provvedimento regionale arrivato ieri, adesso confluirà nel breve nelle casse comunali ripianando di fatto il disavanzo finanziario ereditato dalla precedente amministrazione e ammontante a circa 2 milioni e mezzo. Questa manovra economica, unitamente a quella già portata a compimento in precedenza con la vendita dell’ex

macello comunale, consentirà al Comune di evitare il dissesto economico-finanziario. «Devo ringraziare per questo soprattutto i miei concittadini - ha affermato Filippo Drago - perché hanno condiviso anche la riduzione dei servizi e la messa in linea della tariffa sulla Tarsu. Il risultato adesso raggiunto è di enorme valenza per tutta la collettività castellese e per quest’Amministrazione rappresenta un traguardo fondamentale». Drago nel mese di luglio del 2009, a pochi mesi dal suo insediamento, spiegò che l’ente aveva accumulato debiti per 2 milioni circa con Aci Ambiente; 4,4 milioni nei confronti di fornitori e prestatori di servizi vari; 226 mila euro con l’Enel; 43 mila euro con professionisti e collaboratori esterni; 20 mila euro con la Telecom. A queste cifre furono aggiunti debiti maturati per la questione della Global Service pari a quasi 4 milioni.
BEPPE CASTRO

TREMESTIERI ETNEO Contro un muro per evitare un gatto: ferito
n.l.) Ieri mattina in zona Piano, un automobilista a bordo di una Y10 per evitare un felino, ha cozzato contro il muro di cinta. Soccorso e trasportato all’ospedale "Cannizzaro" di Catania, i medici di turno hanno riscontravato ferite guaribili in quindici giorni.

MISTERBIANCO

SAN GIOVANNI LA PUNTA

Oggi omaggio alle tradizioni della Natività
Appuntamento oggi dalle 9,30 alle 11,30 all’Icona “Raccomandata” per le classi dell’Ic “Gabelli” per un omaggio alle tradizioni e alla “Nuvena”, con le nenie dialettali. “L’obiettivo è far conoscere alle nuove generazioni lo storico e prezioso altare mariano da troppo tempo dimenticato”, spiegano le docenti Valeria Maria Timore e Angela Galatà, che sono state collaborate da tutto il corpo insegnante. Saranno presenti le autorità civili e militari, storici e artisti locali ed esponenti dell’associazione “Monasterium Album” .Il territorio in questione è stato teatro dell’eruzione lavica del 1669.

Altri 91 ordigni in via degli Ulivi
Aumenta il numero dei ritrovamenti di ordigni bellici nel territorio di San Giovanni La Punta. Nella giornata di ieri, infatti, sono stati rinvenuti altri 91 ordigni inesplosi risalenti al secondo conflitto mondiale. Il ritrovamento è avvenuto in via degli Ulivi, strada che collega via Deodato con via Ravanusa, dove già da due anni l’intera zona è sottoposta a costanti controlli da parte delle forze dell’ordine. Infatti, in questa area, negli ultimi due anni sono stati rinvenuti altri settecento residui bellici tra cui proiettili della lunghezza di 25 cm, pallottole d’artiglieria da 88 mm. He e granate di tipo Stielhandgranate Modell 24. Secondo alcuni studi storici, infatti, è stato riscontrato che la zona nel periodo bellico della seconda guerra mondiale era stata destinata dai tedeschi, quale sito per l’ubicazione di una caserma con annesso deposito di ordigni esplosivi. Al momento di fuggire e abbandonare la postazione, i soldati lasciarono tutte le proprie armi e munizioni proprio in quella parte del territorio puntese. La zona, a partire dal prossimo lunedì fino al venerdì, verrà bonificata dagli artificieri del

VIAGRANDE

Ieri i funerali dell’amministratore Nino Cristaldi
p.l.) Nella chiesa madre S. Maria dell’Idria, davvero stracolma di amici, amministratori ed ex amministratori comunali, sono stati celebrati, dal parroco sac. Alfio Bonanno e da don Giuseppe Guliti, i funerali in suffragio dell’anima benedetta di Nino Cristaldi, deceduto, a 75 anni, nella notte tra martedì e mercoledi. Personaggio di spicco della vita politica locale, Nino Cristaldi, per oltre 30 anni è stato amministratore comunale ricoprendo la carica di vice-sindaco (definita - all’epoca carica di pro-sindaco) nell’amministrazione Sapienza (dal 1965 a seguire) e più volte assessore del Comune di Viagrande. Nel 1994 ha passato il testimone al figlio Rosario che dal 2008 ricopre la carica di vicesindaco nell’amministrazione Cavallaro. A conclusione della Messa lo hanno ricordato i nipoti Hylenia e Gabriele, mentre la vita politicoamministrativa di Nino Cristaldi, è stata riassunta in un breve ed intenso discorso dal sindaco Vera Cavallaro.

LA ZONA DI VIA DEGLI ULIVI RECINTATA

IV Regimento Genio Guastatori di Palermo coadiuvati dai Carabinieri della locale stazione e dagli agenti della Polizia Municipale puntese. Nessun pericolo per gli abitanti della zona - rassicurano gli addetti ai lavori - ma durante la bonifica si verificherà ulteriormente la sicurezza della zona e di tutti i residenti delle abitazioni limitrofe.
SIMONE RUSSO

LE FARMACIE DI TURNO ACI TREZZA: via Pantolla, 1; GRAVINA: viale Marconi, 3; MASCALUCIA: corso San Vito, 120; MISTERBIANCO: via Garibaldi, 380; MISTERBIANCO (Belsito): via dei Gerani, 12; MOTTA: via V. Emanuele, 292; PEDARA: corso Ara di Giove, 70 (solo diurno); S. PIETRO CLARENZA: via Umberto, 113; S. AGATA LI BATTIATI: via Bellini, 51; TRECASTAGNI: piazza Marconi, 4; VALVERDE: via V. Emanuele, 188.

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

Calatino

CATANIA PROVINCIA .37
in breve
MINEO Avis, domani mattina raccolta di sangue
n.ga.) Domani mattina dalle 8 alle 11, presso l’unità di raccolta temporanea sita via Maurici n. 7, si svolgerà una raccolta di sangue organizzata dall’Avis.

Gestione dei rifiuti

Una nuova era. Il progetto da

Un esempio di unità. L’orgoglio

60 milioni anticipa la riforma degli Ato: i rifiuti, che saranno trattati, diverranno una risorsa

del sindaco di Grammichele, Compagnone: «E’ un’iniziativa strategica in un momento di crisi»

Kalat ambiente va verso l’autonomia gestionale Dai sindaci all’unanimità l’ok al «Polo integrato»
L’Ato 5 Kalat ambiente di Caltagirone si avvia verso l’autonomia gestionale e sarà in grado di anticipare tempi e contenuti della riforma degli stessi Ato, approvata a suo tempo dall’Ars. Ieri i sindaci hanno votato all’unanimità un progetto attraverso cui daranno luogo alla realizzazione del primo «Polo integrato per il trattamento, valorizzazione, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, provenienti dalla raccolta differenziata e quelli speciali provenienti dagli impianti di recupero». Un lavoro di progettazione che anticipa gli elementi innovativi della stessa disciplina regionale in materia di rifiuti, regolamentati dalla legge n.9/2010. Il piano di riforma previsto dalla Regione, di fatto, non è ancora partito, ed escludeva a priori l’autonomia di «Kalat». Il termine ultimo per la presentazione delle istanze progettuali scade il 25 dicembre. Oggi stesso a Palermo, negli uffici di competenza della Regione, sarà depositato il relativo progetto. Ieri, l’assemblea dei sindaci, ha approvato all’unanimità il «Piano» che determinerà un investimento di circa 60 milioni di euro, 20 dei quali sono stati già finanziati dal governo regionale. Somme che serviranno a dotare, gli attuali impianti di lavorazione, di nuove infrastrutture, tecnologicamente più avanzate. Si andrà, insomma, a completare l’impiantistica esistente. Il trattamento dei rifiuti passerà dalle attuali 20mila, a 40mila tonnellate annue. Gli altri obiettivi che si intendono raggiungere sono, innanzitutto, quelli di dotare il territorio dell’Ato dell’autonomia gestionale, di raggiungere entro il 2013 l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata. L’altro elemento priorita-

CALTAGIRONE Consegna borse di studio
m.m.) Oggi alle 12, al liceo artistico "Luigi Sturzo", consegna di borse di studio da 150 euro - da parte della Bcc "Luigi Sturzo" di Caltagirone - ai 10 studenti più meritevoli: Desireé Provvidenza Vizzini, Kevin Rizzo, Ilaria Romano, Veronica Cutrona, Stefania Narsilio, Miriana Rizzo, Stefania Giusto, Roberta Pappalardo, Anna Maria Carapezza e Vincenzo Di Martino. Intervengono il preside Rosario Branciforti e il rappresentante dell’istituto di credito Fabrizio Busacca.

HA COMPETENZE SU BEN 15 COMUNI
g.p.) L’Ato 5 Kalat ambiente ha competenze su 15 Comuni e agisce su una superficie territoriale di 1.556 km quadri, per una popolazione complessiva di 150mila e 55 abitanti. In un anno sono state trattate - negli impianti del Consorzio Asi di Caltagirone 22mila tonnellate di rifiuti organici. La percentuale di raccolta differenziata viaggia con una media che spazia dal 22 al 26%. Kalat ambiente mira all’autonomia gestionale che dovrà garantire la prosecuzione delle attività. Con l’investimento da 60 milioni saranno adeguate, migliorate e potenziate le infrastrutture esistenti.

La riunione, svoltasi ieri nella sede di «Kalat», alla presenza dei sindaci del territorio che hanno votato all’unanimità un progetto per il trattamento, la valorizzazione, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani

rio, in linea con la normativa europea, è quello di raggiungere il 50% di recupero di materia prima dalla raccolta differenziata. «Questo è un territorio coeso - ha detto il sindaco di Grammichele, Giuseppe Compagnone - che è stato in grado di elaborare, in un mo-

mento così difficile, un progetto strategico, ai fini dello sviluppo di questo settore e, soprattutto, di dotare il territorio di nuove infrastrutture tecnologicamente avanzate nel sistema di valorizzazione della raccolta differenziata». Alla luce di questa complessa fase

progettuale e facendo seguito alla virtuosità sinora dimostrata dall’Ato Kalat, dovrebbe essere sicuramente garantita l’autonomia gestionale e, quindi, Kalat non andrà allo scioglimento. «Abbiamo creato le premesse per un sistema integrato - dice il sindaco, Francesco Pignataro - attraverso un progetto che rende giustizia alla virtuosa autonomia del nostro territorio e che, nel tempo, potrà consentire una riduzione dei costi del servizio e meccanismi di premialità per i cittadini più diligenti e rispettosi delle regole. Si tratta dell’ennesima prova di unità di intenti del comprensorio». «Ringrazio - conclude il presidente di Kalat ambiente, Vittorio Di Geronimo - oltre il nostro personale, che ha elaborato il progetto approvato dai 15 Comuni, tutti i sindaci che hanno dimostrato fiducia nella nostra gestione».
GIANFRANCO POLIZZI

PALAGONIA «Provvedimenti nel rispetto della legge»
lu.gam.) In riferimento all’articolo dal titolo "Fagone ed ex assessori risarciranno il Comune" pubblicato ieri dal nostro giornale - per i danni economici cagionati all’Ente nello svolgimento di iniziative culturali, fiere promozionali di prodotti tipici e rassegne agroalimentari, svolte nel 2006 all’estero, l’ex assessore Gaetano Benincasa ha precisato di "restare convinto, pur prendendo atto delle condanne risarcitorie inflitte dalla Corte dei conti, che i provvedimenti siano stati adottati nel rispetto della legge e nell’interesse esclusivo della comunità di Palagonia".

SCORDIA

Grammichele, il Prg sta per diventare operativo
Altra tappa di avvicinamento per l’attuazione del Prg. Ottemperando alle prescrizioni del decreto dell’assessorato regionale Territorio e ambiente del 13 aprile 2010, e apportate da parte dei tecnici dell’Area urbanistica del Comune con il supporto di un tecnico esterno, ed eseguito l’aggiornamento delle norme tecniche di attuazione, regolamento edilizio e tavole grafiche, approda alla fase di definizione e attuazione, il progetto dello strumento urbanistico redatto dal prof. Paolo Portoghesi nel 1986. Sono passati tantissimi anni e l’argomento, specie nei primi anni, ha appassionato e diviso l’opinione pubblica e non sono certo mancate roventi polemiche ma adesso, sembrano superate tutte le difficoltà, fra breve, come dichiara l’assessore all’Urbanistica Giancarlo Giandinoto, l’importante strumento urbanistico, verrà prima presentato in Consiglio comunale e successivamente, dopo le festività, alla cittadinanza, ai tecnici e agli operatori locali. " E’ necessario - ribadisce l’assessore Giandinoto - che in tempi brevi, con gli indirizzi formulati dal Consiglio e il contributo dei cittadini, approntare delle varianti al progetto per rendere il Prg corrispondenti alle reali esigenze di sviluppo del territorio". Un passo importante e definitivo anche perché, tenuto conto del lungo lasso di tempo intercorso fra la redazione del progetto e l’operatività dello stesso, molte cose sono cambiate così come le esigenze dei cittadini: adesso, anche se è passato molto tempo, il Prg sta per diventare operativo.
NUCCIO MERLINI

Oggi rinnovo cariche Confcommercio
lo.gu.) E’ stata convocata per oggi alle 15 nella sede di via Statuto 196 l’assemblea generale dei soci per il rinnovo della presidenza e del nuovo consiglio direttivo della Ascom-Confcommercio. La decisione è stata presa dal presidente della Confcommercio di Catania, Riccardo Galimberti.

FARMACIE DI TURNO CASTEL DI IUDICA (Giumarra): via Montenegro, 22; GRAMMICHELE: via V. Emanuele, 196; LICODIA EUBEA: corso Umberto, 175; MILITELLO: via P. Carrera, 2; MINEO: piazza Buglio, 23; MIRABELLA I.: via Profeta, 2; PALAGONIA: piazza Municipio, 5; RAMACCA: via Roma, 12; S. MICHELE DI GANZARIA: via Roma, 6; SCORDIA: via Principe di Piemonte, 29; VIZZINI: piazza Umberto, 8.

MIRABELLA IMBACCARI

«Strenn’Avis» per promuovere le donazioni di sangue
A Mirabella Imbaccari si continua a puntare sui giovani e sulla loro capacità di "trascinare" gli adulti a donare sangue. Anche stavolta l’Avis di Mirabella Imbaccari lo ha fatto coinvolgendo direttamente Babbo

Una casa sotto l’albero per 18 famiglie
Caltagirone. Entro fine anno saranno consegnati i nuovi alloggi popolari nel centro storico
Una casa sotto l’albero. A trovarla sono 18 famiglie, alle quali saranno consegnati, entro fine anno (probabilmente prima di Natale o, comunque, nei giorni immediatamente successivi), altrettanti nuovi alloggi popolari disponibili nel centro storico. Sono quelli realizzati dall’amministrazione comunale nell’ambito del programma Cer (2 milioni 582 mila euro), concretatosi - attraverso interventi di edilizia residenziale pubblica sperimentale su edifici degradati e disabitati - nel recupero e nel riuso di una serie di immobili del centro storico. Gli alloggi si trovano nei quartieri San Giorgio, Madonna del Ponte e Neve, vale a dire tre quartieri della parte antica della cittadina, gli stessi che sono stati interessati ai piani di recupero promossi dall’Iacp di Catania e tradottisi nella consegna di 96 alloggi. "Questi interventi - afferma l’assesgno dell’edilizia sociale: quasi 5 milioni di euro, quindi, per il settore abitativo. Il Comune sta predisponendo il progetto definitivo, per poi indire la gara col sistema dell’appalto integrato, per il finalizzato alla riqualificazione urbana e alla realizzazione, nel quartiere Madonna del Ponte, di 19 alloggi a canone sostenibile, come previsto dal "social housing". Si tratta dello strumento con cui si va incontro alla domanda di alloggi di chi non ha una casa e paga con sempre maggiori difficoltà un canone d’affitto (o una rata di mutuo). E’ una fascia di persone sempre più ampia che, pur non avendo i requisiti per vedersi assegnato un alloggio popolare, non possono però permettersi di pagare un canone d’affitto a prezzi di mercato. In questa "area grigia" si trovano famiglie monoreddito, lavoratori precari, famiglie monogenitoriali, giovani e anziani.

GLI ALLOGGI DI VIA MOSCHITTA CHE SARANNO CONSEGNATI PRESTO FOTO ANNALORO]

Natale attraverso l’iniziativa «Strenn’Avis». E’ stato, infatti, Santa Claus, accompagnato da un duo musicale che intonava melodie natalizie, a chiedere - ai bambini dell’istituto comprensivo "De Amicis" e della scuola materna "Biscari" dell’istituto di Santa Paola Frassinetti di dare una mano per convincere i genitori o un parente maggiorenne a donare. La presenza di Santa Claus nelle classi ha suscitato grande emozione fra i bambini, con tanti applausi e canti natalizi. Due le raccolte in programma per il periodio natalizio: domenica 18 e giovedì 29 dicembre, in entrambi i casi alle 8,30, nella sede di via Turati. In questi appuntamenti sarà possibile aderire alla raccolta fondi Telethon (anche il 19-20 e 21 dicembre al "De Amicis" insieme al personale scolastico e ai volontari dell’associazione "Imakara"). «Ancora una volta - sottolinea il presidente Avis Giacomo Gentile - investiamo sui più piccoli, sul loro entusiasmo e sulla loro capacità di coinvolgere i più grandi». Intanto il direttivo della sezione dà appuntamento al 5 gennaio 2012, al "Paradise", per la consueta Festa del donatore.
MARIANO MESSINEO

sore comunale al Centro storico Domenico Palazzo - si inseriscono nel piano di risanamento e piena riqualificazione della parte antica della cittadina, già avviato con altri lavori, e consentono di dare ulteriori risposte alle esigenze abitative". "Quello della consegna dei 18 nuovi alloggi realizzati con il progetto Cer

sarà un giorno importante - rileva il sindaco Francesco Pignataro - perché si risolverà il problema - casa di tante famiglie, che avranno così modo di trascorrere un Natale più sereno". Intanto sono in arrivo a Caltagirone oltre 4 milioni di euro dalla Regione, a cui se ne aggiungeranno 600 mila di cofinanziamento comunale, a soste-

SAN MICHELE DI GANZARIA

SCORDIA

Interventi già in pieno svolgimento Il centro commerciale: proteste nelle vie La Torre e Togliatti per il possibile avvio dell’iter
Due arterie ricadenti nel perimetro urbano di San Michele di Ganzaria si rifanno il look. Da qualche giorno, infatti, sono in corso lavori di sostituzione del manto stradale lungo le vie Pio La Torre e Palmiro Togliatti. Tale intervento, eseguito da un’impresa specializzata di Caltagirone, è finanziato per un importo complessivo di 40 mila euro dall’Amministrazione comunale, che sta impiegando risorse provenienti da trasferimenti regionali. La direzione dei lavori è affidata al geom. Raffaele Benaco, dell’Utc. Dal punto di vista tecnico, i lavori consistono nel rifacimento dell’asfalto bituminoso sul tronco iniziale(di circa 70 metri) di via Palmiro Togliatti e sull’intero tratto stradale, lungo 500 metri, di via Pio La Torre. Le due arterie ritorneranno fruibili entro fine settimana. Al municipio, intanto, è arrivato il decreto con il quale la Regione autorizza l’avvio del quarto cantiere lavoro, che interesserà proprio via Pio La Torre. Il progetto, il cui finanziamento supera di poco i 100 mila euro, prevede la realizzazione di nuovi marciapiedi e, pertanto, richiamerà a lavoro 15 operai con lo status di disoccupati, un istruttore e un direttore dei lavori. L’avvio del cantiere, programmato per fine gennaio, rappresenta un’importante boccata d’ossigeno per l’occupazione locale che, ovviamente come nel resto del Paese, non vive certo un momento particolarmente brillante.
MARTINO GERACI

CALTAGIRONE. Domani convenzione del centrosinistra
"Per noi il programma viene prima dell’alleanza e l’alleanza prima dei nomi. È per questo che, mentre a Caltagirone impazza il totosindaco, il centrosinistra sceglie invece di partire dai contenuti, organizzando una Convenzione civica per definire il programma, i criteri per la costruzione e l’allargamento dell’alleanza, le regole per la celebrazione delle Primarie". E’ l’annuncio dei coordinatori del Comitato promotore delle primarie del centrosinistra di Caltagirone, che ha organizzato per domani 17 dicembre, alle 17, all’Hotel Villa Sturzo, la Convenzione alla presenza di Rita Borsellino. "Caltagirone - aggiunge il Comitato - è uno dei pochi Comuni siciliani dove da anni governa un centrosinistra che ha saputo coinvolgere larghi strati della società e delle forze moderate. Ritenere attivo il bilancio amministrativo non significa ignorarne i limiti; è un esercizio di onestà e la base su cui elaborare, attraverso un ampio confronto con i cittadini, un programma fatto di idee condivise, una nuova scommessa democratica e partecipata per costruire il futuro della città".

Era iniziata con il tentativo di occupare l’aula consiliare la mattinata per i manifestanti che ieri hanno protestato alla vigilia della conferenza dei servizi, in programma lunedi prossimo, che potrebbe dare il via alla costruzione del più grande centro commerciale mai realizzato a Scordia e che dovrà nascere nell’ex Copeca in via Aldo Moro. La protesta si è fatta più massiccia in serata quando i manifestanti, in massima parte aderenti a Italia dei Valori, Rifondazione Comunista e Sel, hanno incontrato il sindaco, Angelo Agnello e il presidente del Consiglio Rosario Minissale. L’incontro era stato introdotto dall’assessore ai Lavori pubblici, Santo Todero, che ha spiegato le ragioni dell’amministrazione e il lungo iter che aveva portato all’approvazione del cambiamento di destinazione

d’uso della struttura da parte del consiglio comunale. I toni si sono accesi quando è intervenuto il sindaco che è venuto quasi allo scontro fisico con alcuni manifestanti. Nessun intervento, comunque, è stato necessario da parte delle forze dell’ordine anche se il clima è rimasto molto rovente. Il sindaco ha provato a spiegare la trasparenza di tutto l’iter passato sotto la lente di ingrandimento degli organi preposti, ma con toni che a più sono apparsi poco “urbani”. Il confronto è durato poco. “Tanto lei, caro sindaco, lo stipendio ce l’ha assicurato" ha esclamato una manifestante che sottolineava il potenziale danno per i commercianti locali. Dopo una replica, il sindaco ha abbandonato l’aula. Alla fine nessuna occupazione dell’aula consiliare.
LORENZO GUGLIARA

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

38.

CATANIA PROVINCIA

Acese
Il Comune dopo la rimozione a tappeto ha cominciato a rilasciare le autorizzazioni per la posa degli impianti
Si sta entrando ad Acireale nella fase operativa, dopo una lunga attesa, con periodi anche "caldi" costellati da varie polemiche, per l’installazione in città e nelle frazioni degli impianti per le affissioni pubblicitarie. In questa prima fase si sta mettendo ordine nel settore della cartellonistica dalle grosse dimensioni, solitamente aventi una estensione di sei metri per tre metri. Il Comune, infatti, ha rilasciatole prime cinque concessioni relative alle autorizzazioni per la posa degli impianti richiesti, tenuto conto che in atto ne figurano pochissimi. Nei mesi scorsi, infatti, il Comune effettuò un monitoraggio dal quale si evidenziò, mancando una normativa

ACIREALE
Cartelloni pubblicitari ordine e decoro
Prime installazioni in città e nella frazione di Aciplatani

Uffici già al lavoro per la stesura di un bando di gara in cui verrà anche prevista la distinzione fra necrologio e pubblicità
locale, come molti impianti fossero abusivi, a volte nonostante fossero stati persino pagati i dovuti tributi da parte delle ditte pubblicitarie, ragion per cui si avviò una campagna di rimozione a tappeto. Messo ordine nella materia, con l’approvazione del Consiglio comunale, la scorsa estate, del «piano delle affissioni», si è ora partiti perciò con la posa dei primi cartelloni, tenendo conto preventivamente del fatto di non risultare invasivi per il contesto architettonico nel quale vengono ad essere installati oppure riguardo la loro presenza a ridosso di incroci, come appunto stabilisce il Codice della strada. Già i primi impianti sono stati posti ad Acireale nelle vie Jacopone da Todi, Saru Spina, Ariosto, Monetario Floristella e ancora nella frazione di Aciplatani in via Firenze. Altri saranno installati nei prossimi giorni. Oltre all’ordine e al decoro che si sta andando ad assicurare, vi è anche da sottolineare il beneficio economico che lo stesso Comune ne ricaverà. Relativamente, infine, ai tabelloni per la pubblicità e per le comunicazioni istituzionali, in questi casi dalle dimensioni variabili, gli uffici sono già al lavoro per la stesura del bando di gara dove sarà prevista pure la distinzione fra necrologio e pubblicità.
NELLO PIETROPAOLO

I cartelloni pubblicitari piazzati in via Ariosto

Foto Consoli

Il futuro delle Terme

Si anima il dibattito politico dopo la proposta lanciata dal nostro giornale di vendere le strutture al miglior offerente

Non si vuole separare gli alberghi dal resto dei beni per mantenere l’appetibilità per i potenziali acquirenti

CENSIMENTO

«Un patrimonio da non impoverire»
I politici per una volta sono d’accordo: «La città già da tempo si è espressa per la gestione pubblica»
Ad Acireale si anima il dibattito politico all’indomani della provocatoria proposta lanciata sulle colonne del nostro giornale di vendere le Terme di Acireale e Sciacca al miglior offerente con una gara di evidenza internazionale evitando così che la Regione affidi la gestione ad imprenditori che potrebbero rivelarsi insolventi. Per il deputato nazionale, on. Basilio Catanoso: "L’ipotesi di vendita è stata già vagliata dalla città, attraverso il consiglio comunale e anche attraverso il parere di associazioni e club service. Tutti, unanimemente e parecchi anni fa, si sono espressi contro la vendita del patrimonio preferendo la gestione privata della struttura, così lasciando il patrimonio nelle mani del pubblico o di società controllate dal pubblico. La politica si è adeguata al volere della città tutta". Il deputato all’Ars, on. Nicola D’Agostino osserva: "Sarebbe un errore spogliare il patrimonio delle Terme degli alberghi, che potrebbero risultare appetibili all’imprenditore che dovesse aderire all’invito dell’advisor della Regione, partecipare al bando e rilevare la gestione. L’offerta deve comprendere l’attività alberghiera; se dovessero essere venduti prima i due immobili si impoverirebbe la stessa proposta. Al limite si potrebbe prevederne una vendita contestuale allo stesso vincitore del bando. Vendere il complesso termale è impossibile perchè in parte patrimonio indisponibile e perchè si è preso un impegno con la città di lasciarlo al patrimonio pubblico". Il sindaco Nino Garozzo aggiunge: "La nostra posizione non cambia ed è chiara da anni: salvaguardia del patrimonio immobiliare delle Terme al pubblico e rilancio delle attività termali per una concreta fase di sviluppo già nell’immediato futuro. Occorre che la Regione, con immediatezza emetta il bando pubblico di evidenza internazionale per l’affidamento della gestione dell’intero patrimonio termale, compresa la valorizzazione della parte immobile che dovrà rimanere in mano pubblica. Piani industriali all’altezza delle aspettative ed ampia libertà di gestione al privato per raggiungere la fase di ripresa delle Terme". Duro Antonio Raciti, segretario Pd di Acireale: "Si avvia a conclusione il disegno di distruzione delle Terme acesi, avviato dal centrodestra e proseguito dall’attuale Presidenza della Regione attraverso i liquidatori. La privatizzazione da sola non basta ed è anzi un processo ambiguo. La città ha bisogno di darsi una strategia di sviluppo integrato che investa sulla qualità del territorio termale e la valorizzazione delle specificità terapeutiche delle risorse termali". Rosario Faraci e Mario Scandura, coordinatori del Forum sulle Terme: "Tutte le ipotesi sono suggestive, ma fuori dal quadro normativo vigente rimangono impraticabili. L’interesse della città è che il patrimonio delle Terme sia preservato in modo unitario in vista dell’affidamento ai privati. L’offerta sarebbe economicamente più valida, anche ipotizzando che il privato possa successivamente acquistare le strutture alberghiere. Su tutto è propedeutica una visione strategica della Regione su liquidazione e privatizzazione che finora non c’è stata".
ANTONIO CARRECA

Da lunedì nuovi orari per consegnare i questionari all’Ufficio comunale
Nuovi orari di apertura per l’Ufficio comunale di Censimento, sito in via dei Padri Filippini, 17. Nonostante sia già scaduto il termine per la consegna spontanea da parte dei cittadini, l’Ufficio continuerà ad effettuare il servizio di accettazione dei questionari compilati e di assistenza. Sarà, dunque, ancora possibile consegnare spontaneamente i questionari del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, ma a partire da lunedi prossimo, 19 dicembre, l’ufficio osserverà il seguente orario di apertura al pubblico: dal lunedi al venerdi dalle 10 alle 13 e nei giorni di martedi e giovedi anche in orario pomeridiano dalle 16 alle 19. Intanto, continua l’opera dei rilevatori che provvedono al recupero dei questionari "a domicilio", presso le abitazioni di quelle famiglie che non li abbiano restituiti. L’Ufficio comunale di Censimento ricorda alla cittadinanza che i rilevatori comunali sono riconoscibili dall’apposito cartellino identificativo, predisposto dall’Istat e munito di foto, timbro del Comune e firma del sindaco. Se necessario, è possibile richiedere anche l’esibizione di un valido documento di riconoscimento. Si rammenta, inoltre, che l’obbligo di risposta al censimento è sancito dalle norme vigenti e che il rifiuto a rispondere è punito con una sanzione pecuniaria. Infine, qualche dato: secondo l’ultimo dato disponibile sono stati restituiti 14.029 questionari su un totale di 22.095 famiglie residenti, pari al 68,70%. I questionari restituiti on line sono, invece, 5.030, pari al 24,63% del totale.
MARICA PAPPALARDO

L’INTERVENTO DELLA CGIL
«EXCELSIOR: LA REGIONE RESTI REGISTA MA EVITI OGNI TIPO DI POSSIBILE PERDITA DI TEMPO»

a.c.) "Mantenere alta l’attenzione e cercare immediate soluzioni utili alla ripartenza delle attività e al rilancio di tutto il complesso delle terme". E’ l’indicazione fornita dal segretario confederale della Cgil di Catania, Giovanni Pistorio, per cercare di risolvere in tempi brevi la vertenza che interessa i lavoratori dell’Excelsior Palace Terme dopo la chiusura della struttura. "Ci teniamo a sottolineare spiega - che la Regione deve assumere il ruolo di regia che nei fatti le compete. Qualsiasi perdita di tempo potrebbe causare danni all’intero comparto con ricadute negative per l’occupazione e l’intera filiera turistico alberghiera. L’utente delle Terme, nel caso in cui la struttura ed i servizi non dovessero essere messi immediatamente a disposizione finirebbe per maturare disaffezione per il luogo e trovare altrove soddisfazione per le proprie necessità. Si deve fare in modo che ai lavoratori possano essere garantiti gli adeguati sostegni e una pronta riammissione al lavoro ed è per questo che diciamo no ai tempi lunghi e riteniamo urgente che la Regione assuma il governo della vertenza e i commissari liquidatori partecipino a pieno titolo alla realizzazione della proposta".

SOS DEI CONSIGLIERI COMUNALI FINOCCHIARIO E SCALIA

«Quartiere San Cosmo: strade al buio, rischio allagamenti e alberi non potati»
«Per S.Cosmo si è fatto tanto ma ancora non abbastanza». Pur ammettendo che il quartiere, da tempo, ha avviato un percorso di riqualificazione e di graduale apertura alla città, i consiglieri comunali Mario Finocchiaro e Luciano Scalia - nel corso di un sopralluogo sul posto svoltosi ieri mattina - hanno evidenziato la necessità di ulteriori interventie. «Le problematiche del quartiere non finiscono mai denuncia Finocchiaro - Alcuni lavori, nel tempo, sono stati effettuati, altri, invece, non si capisce perché non si debbano fare. Dopo l’accordo tra Iacp e Comune, l’Amministrazione comunale si era impegnata a sistemare la pubblica illuminazione ma, ancora, parte della zona è al buio. Mancano, inoltre, una pensilina alla fermata dell’autobus e la biglietteria». «Torniamo in fondo sui soliti problemi - ammette Scalia - ma, a costo di essere ripetitivi, non possiamo non ribadire l’esigenza di provvedere alla potatura degli alberi che non si effettua da troppo tempo. Non dimentichiamo, inoltre, il pericolo costituito dal deflusso delle acque piovane dalla via Cristoforo Colombo: le piogge, se abbondanti, si riversano, infatti, all’interno del quartiere con possibili rischi per l’incolumità pubblica». "San Cosmo non è più il quartiere di una volta, slegato dal contesto urbano.- replica il Palazzo - Si ricordi infatti la già effettuata perimetrazione dei condomini nelle aree, ex Iacp; la ritracciatura delle strade; la dislocazione del Comando della Polizia Municipale e degli uffici comunali. Sulla regimentazione delle acque del viale Colombo, questa sarà oggetto di idonei interventi».
M. P.
TORNANO ALLA RIBALTA I PROBLEMI DI S. COSMO

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

Acese
Acireale. Corso Umberto viene riaperto per risollevare il commercio in crisi
Niente Ztl, zona a traffico limitato, in corso Umberto nei prossimi fine settimana. Lo ha deciso l’Amministrazione Garozzo, valutando positivamente la precisa richiesta pervenuta dagli operatori commerciali del centro. Per sostenere il commercio in crisi nel centro cittadino, dunque, si apportano modifiche alla viabilità nel centro urbano, determinando la totale riapertura di corso Umberto nelle giornate di sabato 17, 24 e 31 dicembre 2011 e 7 gennaio 2012. Gli operatori commerciali avevano avanzato una precisa richiesta all’Amministrazione comunale, appunto quella di eliminare la Ztl, operativa ogni sabato pomeriggio-sera in corso te avvertita nel settore commerciale. «L’Amministrazione comunale è sempre vicina alle ragioni del mondo produttivo e del commercio - hanno commentato all’unisono il sindaco Nino Garozzo e l’assessore alla Polizia municipale, Nino Sorace - e non può che condividere le richieste degli operatori commerciali». Richieste ritenute «fondate e ragionevoli» al fine di dare più possibilità di acquisto: l’Amministrazione ha, così, dato indicazione al comandante della Polizia municipale, col. Alfio Licciardello, di disporre la riapertura per intero di corso Umberto: fino al 14 gennaio la viabilità in corso Umberto sarà consentita, senza alcuna limitazione.
A. G.

CATANIA PROVINCIA .39

Niente Ztl nei fine settimana «Stazione di Acireale: niente parcheggi
e tira anche aria di smobilitazione»
Stazione ferroviaria di Acireale, un biglietto da visita scolorito per la città, con una visione che sa tanto di degrado ed abbandono. Una contrazione frutto di un sopralluogo effettuato dai presidenti della sesta ed ottava commissione consiliare, rispettivamente Mario Finocchiaro e Camillo Baldi. «Un anno fa - ha sostenuto Finocchiaroinsieme con i componenti delle commissioni, segnalammo all’Amministrazione una serie di pecche che, con un po’ di attenzione, si sarebbero potute risolvere e successivamente evitare. La pulizia delle aiuole non esiste, gli spazi a verde non curati, le aree parcheggio insufficienti, tanto che in molti fra i pendolari e gli studenti sono costretti a sostare in strada, con il rischio di essere sanzionati. Da aggiungere ancora poi la poca visibilità delle tabelle orarie degli autobus; anche dal punto di vista delle sicurezza serve una maggior attenzione». Alla stazione ferroviaria di Acireale tira aria comunque di smobilitazione, come ha modo di sostenere Camillo Baldi: «Prima è scomparso l’ufficio informazioni, poi la biglietteria, qualche mese fa pure il settore cargo, un tempo fiore all’occhiello del servizio ferroviario di trasporto per tutto il comprensorio, è stato definitivamente accantonato, per essere trasferito nella vicina Catania. Di conseguenza quaranta lavoratori di una cooperativa privata di carico e scarico hanno perduto il lavoro, con ripercussioni pure per l’indotto che faceva capo alla stazione merci, il tutto nella indifferenza generale delle istituzioni».
N. P.

CORSO UMBERTO SARÀ RIAPERTO

[CONSOLI]

LA STAZIONE DI ACIREALE

Umberto. La richiesta è stata supportata dall’esigenza della corsa agli acquisti e di un’agevolazione che consentisse un più rapido raggiungimento dei negozi in un periodo caratterizzato da una forte crisi, particolarmen-

Sos da VI e VIII commissione consiliare

in breve
ACIREALE Il presepe del Centro accoglienza S. Camillo
r.c.) Stasera, dopo l’adorazione eucaristica del venerdì, sarà inaugurato nel cortile del Centro accoglienza di san Camillo (via Monsignor Genuardi), il presepe artistico realizzato da Nuccio Trovato con la collaborazione degli ospiti della Casa della Speranza Viviana Lisi di Riposto. Il presepe si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 20.

ACIREALE. Votata favorevolmente la riqualificazione della strada (1 mln di euro) S. M. Ammalati-S. Venerina

Sp 49/II, parte l’«operazione sicurezza»
SP 101 E 116
SI REALIZZANO DUE ROTATORIE
a.g.) Viabilità e sicurezza sulle arterie provinciali, le buone nuove non si fermano solo all’avvio del progetto di riqualificazione della Sp 49 nel tratto compreso tra S.M.Ammalati e Linera: a breve, infatti, partiranno i lavori per la costruzione di due rotatorie che sorgeranno in corrispondenza fra le strade provinciali 101 e 116 nel territorio acese compreso tra Piano d’Api, Loreto, Balatelle e S. Maria Ammalati. L’impresa aggiudicataria ha a disposizione sei mesi per concretizzare il progetto, "pensato" per assicurare migliori condizioni di sicurezza.

ACIREALE Conferenza sui presepi siciliano e napoletano
r.c.) Stasera, alle 19,30 nella cripta della basilica di san Sebastiano, avrà luogo la conferenza «Due tradizioni a confronto: il presepio napoletano e quello siciliano», a cura di Santi Coco e Fabio Grippaldi. L’incontro è aperto a tutti.

ACIREALE Si presenta al Palavolcan il 3º Trofeo di Natale
a.c.) Stamane alle ore 10,30 nella sala stampa del Palavolcan, sarà presentato il "Terzo Trofeo di Natale", promosso dall’"Asd Automodellisti Acesi". Una parte della manifestazione - in programma domenica prossima - sarà dedicata ai più piccoli con "caccia al tesoro", corsa con i sacchi, tiro alla fune, balli di gruppo e l’arrivo di Babbo Natale. Sono previste anche esibizioni dei modellisti provenienti da ogni angolo della Sicilia e della Calabria. Saranno presenti in conferenza stampa il sindaco, l’assessore Giuseppe Calì, il presidente dell’Associazione Automodellisti Acesi, Orazio Piro.

Con il parere positivo che è stato espresso all’unanimità da parte di tutti i consiglieri comunali, martedì sera il Consiglio comunale ha dato il via libera al Piano provinciale per la riqualificazione funzionale della rete viaria secondaria. Il voto d’aula mette in moto la procedura che permetterà di realizzare i lavori di ammodernamento e sistemazione del piano stradale della Sp 49/II nel tratto compreso tra S. Maria Ammalati, in territorio di Acireale, e Santa Venerina. L’opera, inserita nel piano triennale delle opere pubbliche della Provincia, era già stata vistata qualche mese fa dal Consiglio comunale di Santa Venerina, mancava solo il via libera del Consiglio comunale acese. Il progetto, per un importo di spesa pari a circa un milione di euro, prevede la messa in sicurezza di via Carico con l’allargamento della carreggiata e la realizzazione di una rotatoria all’entrata di Linera. Si procederà adesso con l’esproprio di alcuni tratti dove è appunto previsto l’allargamento e, se i tempi verranno rispettati, entro gennaio del prossimo anno il progetto andrà in gara.

LA STRADA PROVINCIALE 49/II, CHE COLLEGA S. MARIA AMMALATI A S. VENERINA, SARÀ RESA PIÙ SICURA

[FOTO CONSOLI]

Si tratta di lavori che aspettano di essere realizzati da molti anni e vista l’importanza dell’arteria stradale, trafficata da numerosi mezzi pesanti e da autobus di linea che uniscono i comuni di Acireale e Santa Venerina, gli interventi indicati nel progetto conferiranno al tratto in questione sicurezza e ottimizzazione del traffico veicolare. L’iniziativa di sostegno al progetto porta la data del 2004 ed è stata sviluppata dal Consiglio provinciale in

carica in quel periodo grazie all’opera dell’allora consigliere provinciale Santo Arcidiacono su input dei consiglieri comunali del periodo, Alfio Di Grazia di Acireale e Massimo Fresta di S. Venerina (quest’ultimo ricopre oggi la carica di vicesindaco a S. Venerina). L’opera potrà dunque vedere presto la luce. I primi ad essere soddisfatti del completamento della procedura sono proprio Di Grazia e Fresta che all’unisono parlano di «un altro tassello che

si raggiunge per mettere finalmente in sicurezza dell’importante arteria provinciale». A sostenere il progetto è stato, infine, l’attuale capogruppo consiliare del Pdl alla Provincia, Gianluca Cannavò. Soddisfatto anche il presidente di AciGaia, Paolo Monaco, che proprio nei giorni scorsi aveva lanciato un appello, sollecitando una celere approvazione in Consiglio del Piano, così da non perdere i finanziamenti previsti.
ANTONIO GAROZZO

ACIREALE «Con gli occhi di un bambino»
a.g.) Stasera, alle 18, il teatro Maugeri ospiterà lo spettacolo natalizio "Con gli occhi di un bambino" a sostegno della ricerca sulla Leucodistrofia di Krabbe. L’iniziativa è promossa dal Kiwanis club.

ACIREALE, LA PROTESTA DELL’«ARCHIMEDE»

ACI CATENA

Studenti da lunedì in autogestione I 35 precari (ex art. 23) del Comune «Dateci spazio nel collegio docenti» ancora in attesa della stabilizzazione
«Questo mondo non lo abbiamo in eredità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli». Lo scrivono nero su bianco su un lenzuolo e lo appendono all’ingresso della porta del loro liceo. Sono gli studenti dell’«Archimede» da lunedì in autogestione. Prosegue la loro protesta contro i tagli alle gite scolastiche, ma vorrebbero, soprattutto, essere più partecipi alle decisioni del collegio docenti. Alcuni studenti continuano a fare lezione e a svolgere regolarmente il programma, altri si dedicano alle attività promosse a cominciare dall’analisi della situazione politica attuale, alla nuova manovra Monti, ma anche uno sguardo alla situazione scolastica interna. Il tutto avviene in modo ordinato e controllato. Infatti, in merito alle dichiarazioni di alcuni studenti che avevano definito «fallimentare» l’autogestione e avevano paventato la mancata sorveglianza da parte della scuola, il preside, Riccardo Biasco, e l’intero corpo docenti precisano che: «l’autogestione prosegue in modo ordinato. Alcune classi svolgono l’attività didattica, altre partecipano alle altre iniziative, ma tutto con ordine. Presidenza e corpo docenti sono sempre vigili e l’ordine viene garantito e assicurato sempre». E sulla richiesta degli studenti a partecipare alle decisioni del collegio docenti aggiungono: «Gli studenti rappresentano una parte attiva e, infatti, sono all’interno del consiglio di istituto. Sono state finanziate molte attività proposte da loro, come i progetti di eccellenza, la giornata della creatività e tanto altro. In ogni caso la collaborazione può essere ulteriormente incentivata».
SIMONA ZAPPALÀ

ACI CATENA Riqualificazione dei quartieri Rua-Loco
m.g.) «La deliberazione commissariale sulla efficacia della variante urbanistica al Prg sul progetto di riqualificazione dei quartieri RuaLoco, rappresenta una vera rivoluzione nel nuovo concetto di urbanizzazione avviato dall’amministrazione Nicotra». È quanto scrive in una nota l’ex vicesindaco Francesco Petralia che aggiunge «soddisfazione in quanto si chiude l’iter durato quasi tre anni del progetto che nel prossimo futuro vedrà interventi per 5 milioni di euro che rivoluzioneranno l’assetto viario e i servizi».

ACI S. ANTONIO Da oggi «In dialogo con Don Valentino»
d.q.) Prosegue con successo la bella iniziativa dell’Arcipretura Parrocchiale Sant’Antonio Abate di Aci S. Antonio di don Vittorio Rocca che, in preparazione del Natale, organizza, a partire da oggi, "In dialogo con Don Valentino Salvoldi". Una serie di incontri, a partire da oggi alle 18, con il teologo e scrittore appartenente a Propaganda Fide.

Il fuoco cova sotto la cenere. I dipendenti precari del Comune di Acicatena lavorano in silenzio negli uffici in cui da ormai due decenni sono impegnati. Confidano che, al più presto, possa aprirsi il processo di stabilizzazione di cui da mesi si parla, ma che ancora appare da definire negli aspetti operativi. Attualmente ad Acicatena lavorano 35 precari provenienti dal bacino dei lavori socialmente utili, ex articolo 23. Di questi, 34 appartengono alla categoria B1: 15 ore settimanali, implementate a 22 ore settimanali, ma solo fino al 31 dicembre. La legge regionale 24 del 2010 prevede, tra l’altro, che gli enti pubblici possano stabilizzare entro il 2012 il personale precario appartenente alla categoria B senza la riserva di posti dall’esterno.

L’Amministrazione comunale di Acicatena ha in più occasioni manifestato l’intenzione di stabilizzare i precari. Alla “volontà” è seguita nel maggio 2011 una delibera che, al primo punto, prevede la stabilizzazione del personale precario. Sono però trascorsi i mesi, si sono moltiplicati i malumori e, solo dopo la stabilizzazione di una unità precaria proveniente da altra normativa, ad ottobre l’Amministrazione comunale inviò una direttiva ai titolari delle Posizioni organizzative perché, verificando il rispetto delle normative, fornissero i dati giuridico contabili. Venne specificato che nessun aggravio economico è previsto per la stabilizzazione, in quanto il Comune è chiamato anche adesso alla compartecipazione.
MARIO GRASSO

LE VISITE DEGLI ALUNNI NELLO STABILIMENTO ETIS 2000

SANTA VENERINA Apre EnoEtna, alle 20 Brigantini in concerto
o.v.) Comincia oggi nella Piazza Roma di Santa Venerina "EnoEtna", in programma fino a domenica. Alle 16 aprirà la mostra mercato dei vini, dei prodotti agroalimentari tipici e gastronomici e dell’artigianato, mentre alle 19 si terrà l’inaugurazione ufficiale della mostra alla presenza del sindaco Enrico Pappalardo e di altre autorità istituzionali. Alle 20, invece, previsto il concerto dei "Brigantini".

IV CIRCOLO «L. SCIASCIA» - ACIREALE

Classe V C

IV CIRCOLO «L. SCIASCIA», PLESSO «SAVIO» - ACIREALE Classe V A
ALUNNI: Domenico Calanna, Mirko Greco, Natasha Grillo, Garththgan Kugathas

LE FARMACIE DI TURNO ACI CATENA: via IV Novembre, 133; ACIREALE: corso Umberto, 130; ACIREALE (notturno): corso Italia, 1; ACIREALE (Aci Platani): via dei Platani, 95; S. VENERINA (Linera): piazza Lupis, 4; S. VENERINA: via V. Emanuele, 163.

ALUNNI: Dario Aloisi, Daniele Barbagallo, Salvatore Bonaventura, Nicolò Cacciola, Paola Carpinato, Thomas

Caserta, Alessio Cutuli, Ivana Grasso, Iheb Guediri, Carmen Loredana Impellizzeri, Kevin Longo, Luca Mangiagli, Giusy Murabito, Alfio Riccardo Pennisi, Andrea Pricoco, Giuliana Scalia, Aurora Sciacca, Giuseppe Sciacca, Marco Testa. INSEGNANTI: Maria Aurora Garozzo, Anna Maria Russo

Kanapathippillai, Keerthana Subramaniam Kanapathippillai, Atish Kumar Lobit, Giuseppe Musmarra, Alessandro Puglisi, Federica Raciti, Alessandro Sindone Serraggi. INSEGNANTE: Giusy Nicotra

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

40.

CATANIA PROVINCIA

Jonica
Il precedente. Qualche mese fa, in via Problema viabilità. Resta irrisolto il nodo

GIARRE
Rimane sempre centrale il problema di corso Messina nel quadro della viabilità giarrese. Ed è sempre molto trafficata quella che di fatto è la più importante e strategica parallela della centrale via Callipoli, di cui è di fatto l’unica vera valvola di sfogo nelle ore di punta, sia per chi deve raggiungere il centro della città, sia per chi viceversa deve dirigersi verso Mascali, visto che il corso collega in modo pressochè diretto piazza Carmine con il ponte del torrente Macchia che conduce all’imbocco di Santa Maria La Strada. Negli ultimi giorni ha fatto storcere il naso a qualche residente la rimozione di un senso vietato posto in prossimità dell’ingresso di alcune abitazioni e diverse attività commerciali. Altrettanto arbitrariamente qualcuno ha posto un divieto di sosta accanto al segnale del passaggio a livello della ferrovia circumetnea. Il primo a stigmatizzare l’episodio è l’assessore alla Viabilità Salvo Camarda: «La difficoltà maggiore che ha un amministratore è quella di combattere episodi come questi, segni di un’inciviltà difficile da contrastare». Qualche mese un episodio simile si era verificato in una delle traverse del corso Messina, la via Dante, dove all’incrocio con la via Angelo Musco era stato rimosso arbitrariamente il divieto d’accesso, poi riposizionato qualche settimana dopo dagli operai del comune. Il problema dei divieti di sosta è molto sentito dai residenti perché la segnaletica verticale rappresenta comunque un deterrente più o meno efficace contro la sosta selvaggia come conferma lo stesso assessore Camarda che annuncia che «nel periodo di Natale i nostri agenti di polizia municipale presiederanno in modo più costante il corso Messina sia per evitare il ripetersi di fatti spiacevoli come quelli del divieto di sosta rimosso, ma anche per rendere più fluida la viabilità in un periodo intensissimo dal punto di vista viario come i giorni che precedono il Natale». Le tantissime attività commerciali presenti nel corso contribuiscono senza dubbio a rendere il traffico più intenso. Negli anni sono state diverse le problematiche lamentate da residenti e commercianti in corso Messina. Oltre al caos dovuto alla confusione viaria causata dall’alta densità commerciale e residenziale dell’area, a destare fastidio sono state le varie discariche che si sono formate in diversi momenti nella adiacente via Cecchina ma soprattutto negli ultimi anni a far adirare residenti e commercianti dalle parti del corso Messina è stata la presenza dei rom nella stessa via Cecchina. Problematiche che in passato ciclicamente si sono ripresentate in questa che è una delle aree più nevralgiche della città. Sul problema della segnaletica verticale e orizzontale non solo in corso Messina ma anche in altre arterie stradali importanti della città, l’assessore Camarda spiega: «I pochi fondi in bilancio non hanno consentito all’amministrazione di intervenire in modo radicale sul problema della segnaletica. Tuttavia individueremo le situazioni più impellenti per adoperarci. Nella speranza che l’anno prossimo qualche risorsa in più nel capitolo della viabilità ci consenta di riprogrammare meglio tutta la segnaletica, sia verticale che orizzontale».

Dante, all’incrocio con via Angelo Musco, fu fatto scomparire un divieto d’accesso

traffico in una zona piena di esercizi commerciali oltre che densamente abitata

Se il traffico è nel caos il senso unico è fai da te
Corso Messina, rimosso arbitrariamente un cartello stradale

PIÙ CONTROLLI
L’ennesimo segno di inciviltà difficile da contrastare. Saranno subito intensificati i controlli dei vigili

POCHI FONDI
I problemi legati al bilancio non hanno consentito all’Amministrazione di intervenire sulla segnaletica
UNO SCORCIO DEL CORSO MESSINA, STRADA SPESO INTASATA DAL TRAFFICO

O REALIZZATA IN 3MILA COPIE, È STATA PRESENTATA AL SINDACO E VERRÀ DISTRIBUITA ALLA POPOLAZIONE

In una cartina le 41 aree d’attesa dove andare in caso di calamità
DA SX, MARIO CAVALLARO, IL SINDACO SODANO E SALVATORE GRASSO

In questi giorni di vigilia di Natale massima allerta per evitare intoppi alla già caotica viabilità

PIAZZA DUOMO È UNA DELLE 41 AREE D’ATTESA

[FOTO DI GUARDO]

Gli adulti della sezione di Giarre degli scout del Cngei (Corpo nazionale guide ed esploratori italiani) hanno consegnato al sindaco, Teresa Sodano, le cartine della città con la localizzazione delle aree d’attesa della popolazione in caso di terremoto. La cartina - aggiornata rispetto all’ultima, che risaliva al 2000 - è stata stampata dal Clan seniores (il gruppo degli adulti nel gergo del Cngei, gli scout laici) della sezione di Giarre con il contributo economico del Dipartimento nazionale di Protezione civile. Le circa 3mila copie saranno distribuite nelle scuole, negli uffici pubblici, alla Pro Loco e nelle strutture ricettive. Nel corso della cerimonia di consegna, davanti al presidente della sezione del Cngei Salvo Grasso e del dirigente della stessa Mario Cavallaro, il sindaco espresso la propria soddisfazione, sottolineando «l’importanza delle cartine, che consentono di conoscere l’esatta ubicazione delle 41 aree d’attesa individuate, ove ritrovarsi in caso di terremoti o calamità, appren-

dendo le nozioni basilari di comportamento da adottare in caso di sisma». L’iniziativa degli scout giarresi parte da lontano, perché - a livello nazionale tra Cngei e Protezione civile c’è una partnership consolidata. In tutta Italia gli adulti del movimento sono impegnati in prima persona sia nella prevenzione delle calamità che negli interventi diretti e immediati laddove si presentano le necessità. «Con la realizzazione della cartina - ha dichiarato Mario Cavallaro del Cngei di Giarre - abbiamo seguito quello che è un impegno preciso della nostra

L’hanno realizzata gli adulti della sezione degli scout del Corpo nazionale guide ed esploratori italiani

associazione. Molti di noi del clan seniores svolgono un ruolo educativo con ragazzi che vanno dagli 8 ai 20 anni. Cerchiamo di educarli. Stavolta, però, vogliamo mandare un messaggio educativo a tuta la cittadinanza, perché questa cartina possa essere uno stimolo a documentarsi, a informarsi in tema di calamità naturali. Che questo nostro lavoro sia un invito alla prevenzione». «Vogliamo girare le scuole - ha annunciato Cavallaro - per parlare di prevenzione da eventi sismici e siamo anche a disposizione degli adulti per coinvolgerli nel nostro impegno di Protezione civile». Gli scout giarresi hanno approfittato della consegna della cartina al sindaco per presentare il loro calendario 2012 con cui abitualmente promuovono le loro attività. Il Cngei è una delle organizzazioni associative dello scoutismo in Italia. Le altre sono l’Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani) e gli Scout d’Europa.
C.P.

CENTO ANNI

Il compleanno «speciale» di nonno Mario

Nonno Mariano Contarino, da tutti meglio conosciuto come Mario, ha compiuto ieri, giovedì, 100 anni. Nonno Mario è nato nel 1911, ed è cresciuto in uno dei momenti più difficili della nostra storia, conoscendo la fame, la povertà e partecipando anche alla Seconda guerra mondiale. Fu pure fatto prigioniero in Inghilterra. Sopravvissuto, è ritornato a Giarre dove con la moglie Giovanna Di Blasi - recentemente scomparsa - ha messo su famiglia. Ha condotto una vita semplice, come falegname in una piccola bottega di via Gentile dove è da tutti amato per il suo senso dell’humour, la battuta sempre pronta, un sorriso per chiunque lo incontri. Negli anni ‘70 diventa custode del mercato ortofrutticolo del Comune di Giarre. E’ andato in pensione all’età di 65 anni. Oggi vive amorevolmente assistito nella Casa di Riposo «Papa Giovanni XXIII» ed è amato tantissimo dai suoi nipoti. A festeggiarlo ieri c’erano i figli Alfredo e Ada, i nipoti Tiziana, Cinzia, Lucio e Daniele, oltre ad amici e parenti.
MARIA GABRIELLA LEONARDI

CARMELO PUGLISI

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

Jonica

CATANIA PROVINCIA .41
Oltre un milione. Questa la somma

RIPOSTO porto turistico

Quasi tre anni fa. Tra il 12

e il 14 gennaio 2009 la violenta mareggiata che causò gravi danni in tutta la riviera ionica

deliberata nel settembre scorso dalla Giunta del governo regionale per eseguire le riparazione

in breve
GIARRE Screening gratuito di otorinolaringoiatria
Il Rotary club Giarre riviera jonico etnea insieme con l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Giarre, in collaborazione con la società Albafon, oggi dalle ore 10 alle ore 13, all’interno del palazzo delle culture, sito in piazza Macherione, organizzano uno screening gratuito di otorinolaringoiatria. Il dott.Filippo Badalà, medico specialista in otorinolaringoiatria e socio del Rotary, eseguirà visite gratuite con esame audiometrico.

Pontili del primo bacino, gara d’appalto vicina «In primavera potrebbero cominciare i lavori»
E’ cominciato il «conto alla rovescia» per l’espletamento della gara d’appalto dei lavori di riparazione dei pontili del primo bacino del porto turistico rimasti danneggiati dalla mareggiata che tra il 12 e il 14 gennaio 2009 colpì violentemente tutta la riviera ionica. Nei giorni scorsi, è stato, infatti, approvato con una determinazione sottoscritta dal segretario generale del Comune di Riposto, Paolo Foti, lo schema di bando e disciplinare della gara di appalto concernente i lavori nel primo bacino del porto turistico che come si ricorderà è stato costruito con fondi della comunità europea per il ripristino dei danni causati dalla mareggiata risalente a due anni fa. Per la riparazione dei pontili è stata preventivata dall’ingegnere Salvatore Grasso, che è stato progettista e direttore dei lavori dell’opera marittima in questione, una somma complessiva di 490 mila euro (390.873.44 euro per lavori a base d’asta; 99. 126.56 euro per somme che saranno a disposizione dell’amministrazione comunale). Il finanziamento dell’opera marittima - che è a carico della Presidenza della Regione siciliana avviene con somme che sono frutto di economie di precedenti lavori eseguiti sempre nell’ambito portuale ripostese. Come responsabile unico del procedimento (Rup), relativo ai lavori di ripristino dei pontili del primo bacino turistico, la giunta municipale della cittadina marinara, guidata dal sindaco Carmelo Spitaleri, ha nominato nel dicembre 2009 l’ingegnere Orazio Di Maria dell’Utc. «Nei prossimi giorni il bando di gara in questione - ha affermato Spitaleri - sarà pubblicato ufficialmente an-

PUÒ CONTENERE 530 POSTI DI BARCA
Il primo bacino del porto turistico - che è stato completato alla fine del 2008 ed ha una capienza complessiva di 530 posti barca - è stato costruito grazie ad un finanziamento concesso dall’Assessorato regionale al Turismo al Comune di Riposto di circa undici milioni di euro, somma proveniente dai fondi Por Sicilia 2000 - 2006. Dopo l’avvio dei lavori di ripristino dei pontili danneggiati gravemente dai marosi, il Comune di Riposto potrà pubblicare il bando di gara internazionale per la gestione del bacino turistico.
S. S.

Nella foto di Santo Di Guardo, uno scorcio dei pontili del primo bacino che evidenziano la necessità di nuovi lavori

che sul sito web del nostro Comune. La gara d’appalto con molta probabilità sarà espletata entro il mese di febbraio e se non ci saranno intoppi di natura burocratica gli interventi di ripristino dei pontili galleggianti della struttura nautica potrebbero iniziare

già in primavera». La sistemazione dei pontili del primo bacino turistico è stata più volte sollecitata dal mondo della marineria locale. Nel settembre scorso, la Giunta di governo regionale ha deliberato la somma di un milione e 93 mila eu-

ro sia per la riparazione dei pontili del primo bacino di porto turistico, sia per l’attuazione di un progetto che è stato redatto dal Comune marinaro finalizzato alla messa in sicurezza dell’intera struttura portuale turistica. «Per quanto riguarda quest’ultimo decreto di finanziamento, che si aggira su 570 mila euro ha concluso il primo cittadino ripostese - e che servirà alla costruzione di opere complementari per la protezione dello specchio acqueo del primo bacino turistico, bisogna ancora attendere. Il progetto da noi presentato alla Regione non era corredato del relativo certificato d’impatto ambientale. Contiamo di presentare tale documento al più presto, per sbloccare il finanziamento che ci è stato assegnato nei mesi scorsi».
SALVO SESSA

GIARRE Stasera il premio Sportman
Oggi, alle ore 19, al PalaJungo di viale Federico di Svevia avrà luogo la festa dei campioni giarresi: il premio Sportman 2011.

RIPOSTO Stamattina «I Lions per il sociale»
Nell’ambito del service «I Lions per il sociale», oggi alle ore 10 l’aula magna dell’istituto tecnico commerciale “E. Pantano” ospiterà una conferenza - dibattito sul tema: «I giovani e le istituzioni: legalità, valori sociali e problematiche familiari», organizzata dal Lions Club Giarre-Riposto. Introdurrà i lavori il coordinatore del comitato legalità avv. Mario Vitale e relazioneranno il dott. Camelo Zuccaro, procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Catania, il dott. Salvatore Di Dio, responsabile Ser.t. distretto di Giarre, il cap. Antonio Sframeli della Dia di Catania e la dott. Lucia Brischetto, esperta del tribunale di sorveglianza di Catania.

Riposto: «Medias» ha attivato sportello per gli immigrati
Offrire agli immigrati un servizio completo d’accoglienza, per favorire un agevole percorso di integrazione sociale. E’ quanto si prefigge la neoassociazione "Medias" (Mediazione italiana accoglienza stranieri), che ha aperto uno sportello destinato agli immigrati con sede nella via Di Circumvallazione n. 129, a Riposto. Lo sportello conta su carta di servizi che assicura una molteplice assistenza ai cittadini extracomunitari: dalla richiesta di permesso di soggiorno al ricongiungimento familiare, dalle pratiche pensionistiche all’istituzione di corsi di lingua italiana, dalla richiesta di asilo politico all’assunzione di badanti e colf. Il battesimo alla nuova associazione è stato impartito nel convegno su «Immigrazione e multiculturalismo, idee di sviluppo per l’integrazione sociale», ospitato in Municipio. Al convegno - moderato da Orazio Pagano - hanno partecipato il sindaco Carmelo Spitaleri, l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Giuseppe Pagano, il consigliere provinciale Raffaele Strano. Relatori - che ha messo in luce i diversi aspetti di un complesso settore, quale è quello dell’immigrazione - sono stati: Carmelo Spina, Giuseppe Leonardi, Sebastiano Pittari e Dorotea Grasso. I volontari della Medias saranno a disposizione degli immigrati dalle 9,30 alle 12 e dalle 16,30 alle 19.
S.S.

GIARRE Incontro pubblico sull’attuale crisi
m.g.l.) La fraternità di "Comunione e Liberazione" di Giarre ha organizzato per oggi alle ore 18.30, nel salone degli specchi del Palazzo comunale , un incontro pubblico sulla «crisi: sfida per un cambiamento".

GIARRE Il concerto «Natale in musica»
m.g.l.) L’orchestra della scuola media "Macherione" terrà il concerto "Natale in musica" nel Duomo di Giarre, oggi alle ore 19,30.

RIPOSTO I rifiuti: riciclare, risparmiare e respirare»
s.s.) "Gestione dei rifiuti: ridurre, riciclare, risparmiare, respirare". E’ il tema dell’incontro che si terrà oggi, alle 18, nel salone comunale della cittadina marinara, organizzato dai circoli del Pd di Giarre e di Riposto. Relazioneranno: il consigliere provinciale Salvo Patanè (Pd); Paolo Guarnaccia dell’associazione "Rifiuti Zero"; Vito Mangano, capogruppo consiliare Pd di Riposto; Tania Spitaleri, consigliere comunale di Giarre; Annamaria Scuderi, assessore comunale di Riposto.

GIARRE. Prima giornata della luce e Messa per non vedenti
La delegazione giarrese dell’Unione italiana ciechi, in occasione della festa di Santa Lucia, protettrice dei non vedenti e degli ipo-vedenti, nella parrocchia “Gesù Lavoratore” ha organizzato la prima “Giornata della luce”. Il parroco di “Gesù Lavoratore”, don Nino Russo, ha presieduto una santa messa animata dai non vedenti. I soci dell’associazione hanno curato l’animazione della liturgia, l’offertorio e preparato delle preghiere dei fedeli lette poi dai loro accompagnatori. L’iniziativa ha voluto portare un messaggio di speranza, incentrato sulla luce della fede che sostiene gli uomini, anche se manca la luce fisica. A conclusione della santa Messa è seguito un breve momento conviviale nei locali della parrocchiale. La celebrazione ha fatto seguito ad una tre giorni dedicata al tema della disabilità, con conferenze e spettacoli al teatro Rex, organizzata, nei giorni scorsi, in collaborazione dall’Uic, dall’Aniep (Associazione nazionale per la promozione e la difesa. dei diritti civili e sociali degli handicappati), dall’associazione… “Insieme…persone onlus”, dall’Uciim, dall’Aimc, dall’Unitalsi e dall’associazione “Beato Giacomo Cusmano”.
MARIA GABRIELLA LEONARDI

Slitta la gita per gli anziani
Calatabiano. La decisione presa per rispettare gli equilibri di bilancio
Il rispetto degli equilibri di bilancio in materia di patto di stabilità per il 2011 fa slittare la gita degli anziani in programma nelle festività natalizie. L’amministrazione comunale ha deliberato la modifica del precedente atto amministrativo - relativo alla gita di 6 giorni a Rimini, Venezia, San Marino, Umbria e Basilica di S. Pietro, a Roma, prevista inizialmente dal 12 dicembre al 17 dicembre - posticipando la gita, finanziata con fondi regionali e comunali (contributo straordinario 2009), a favore di 46 anziani nel periodo che va dal 28 gennaio al 2 febbraio 2012, dando mandato al responsabile dell’Area amministrativa-Servizi socio-assistenziali di fissare i nuovi termini per la presentazione delle istanze al 30 dicembre. Una notizia, quella dello slittamento della gita agli anziani, già stata resa pubblica a fine novembre nell’ultimo Consiglio comunale, senza alcuna smentita in aula, dal consigliere di minoranza Maria Brunetto. L’amministrazione comunale non rinuncerà a incontrare gli anziani, per i consueti auguri, per i quali nell’ambito delle iniziative del Natale 2011 - è stata organizzata una tombolata prevista per il 29 dicembre, alle 17 nel Centro anziani. Sempre nel quadro delle iniziative rivolte alle fasce deboli della popolazione, è stata fissata per il 22 dicembre, entro le 12, la presentazione delle offerte per partecipare all’affidamento del servizio di assistenza domiciliare agli anziani, di assistenza domiciliare integrata e di telesoccorso, per un importo complessivo di 70mila 336,86 euro. L’avvio del nuovo servizio d’assistenza domiciliare - dal 1° gennaio 2012 al 31 gennaio 2013 - rispetto a quello in scadenza, sostanzialmente non subirà alcuna modifica, per un totale di 25 soggetti assistiti, integrato con l’assistenza - tramite apparecchiature di telesoccorso - a favore di 15 utenti bisognosi. «Tutto questo nonostante le ristrettezze economiche e i tagli indiscriminati dei contributi versati dallo Stato e dalla Regione ai Comuni», ha evidenziato il sindaco Antonio Petralia. «Il servizio d’assistenza - ha aggiunto il primo cittadino - che l’amministrazione comunale ha intenzione di estendere, nelle prossime settimane, anche ad altri anziani, prevede l’utilizzo di personale, selezionato attraverso un bando pubblico, che espleterà un servizio di sostegno rivolto agli anziani che vivono da soli».
SALVATORE ZAPPULLA

MASCALI Opere pubbliche oggi in Consiglio
a.d.f) Stasera, alle 20, nella sala consiliare del Comune seduta straordinaria e urgente il civico consesso. Due i punti all’ordine del giorno: modifica delibera C.C. n. 57 del 21.09.2011 avente ad oggetto «utilizzo dei fondi derivanti dall’alienazione di alloggi E.R.P. Atto d’indirizzo e inserimento nel piano annuale delle opere pubbliche. L’altro punto è realizzazione piazza nella frazione S. Antonino; realizzazione della via A. Vespucci ; realizzazione della rete fognaria e dei marciapiedi del tratto di strada del Viale Immacolata compreso tra l’incrocio con la parallela alla via Spiaggia e la via Spiaggia stessa; Adeguamento dell’intersezione a raso mediante la realizzazione di una rotatoria tra la via Siculo Orientale e la via Torrente Vallonazzo anche a servizio della via S.Giuseppe.

GIARRE. Oggi convegno su riuso delle acque reflue urbane
«Il riuso delle acque reflue urbane: un’opportunità per lo sviluppo sostenibile dell’area jonico-etnea». E’ questo il titolo del seminario organizzato dal Consorzio per il servizio di depurazione dei liquami tra i Comuni di Giarre, Mascali, Riposto, Fiumefreddo di Sicilia e S. Alfio, di concerto con la Regione siciliana, l’Università degli Studi di Catania e il Csei (Centro studi di economia applicata all’ingegneria). Il convegno, in programma oggi, a partire dalle ore 9.30, nell’aula Magna dell’Istituto Professionale di Stato Giovanni Falcone di Giarre in via Veneto 4, rientra nella sempre crescente collaborazione tra il Consorzio di depurazione e il mondo accademico catanese e focalizzerà l’attenzione, attraverso i contributi di qualificati relatori, sulle tecniche e sul positivo impatto ambientale insiti nel processo di fitodepurazione.
FABIO BONANNO

CALATABIANO. Tombolate e a Pasteria il presepe vivente
E’ tempo di presepi, una passione che accomuna tutti. Tra gli appuntamenti più attesi del calendario di eventi del Natale 2011 allestito dall’amministrazione comunale, la IV edizione del Presepe Vivente a Pasteria in piazza Sac. Dominici, lunedì 26 dicembre, domenica 1 gennaio, venerdì 6 gennaio, sabato 7 gennaio 2012, visitabile dalle ore 18,30 (a cura della parrocchia San Giuseppe di Pasteria). Gli altri appuntamenti prevedono la Tombolata dei ragazzi (a cura dell’ associazione sportiva Castello S. Marco), giovedì 22 dicembre alle ore 15 al Centro Anziani. La tradizionale zuccata di Natale, giovedì 24 dalle ore 20 in piazza del Mercato. Il Concerto di Natale (a cura dell’associazione «V. Bellini»), lunedì 26 alle ore 19 nell’auditorium della scuola media «G. Macherione». La tombolata dei nonni giovedì 29 alle ore 17 al Centro anziani.
S.Z.A

MASCALI

Giarre, il gruppo Madagascar’s Angels «Cantiamo per sostenere le missioni»
Note di solidarietà, ogni domenica, tra le chiese della diocesi di Acireale. Come ormai avviene da dodici anni, anche quest’anno il gruppo vocale «Madagascar’s Angels» di Giarre organizza concerti, per ogni domenica d’avvento, con lo scopo di raccogliere fondi per le loro missioni in Madagascar. Nello specifico, lo scopo della raccolta è quello di ottenere fondi sufficienti per il mantenimento agli studi, tramite adozione a distanza, di oltre 1.300 ragazzi che vivono nell’isola africana. «Negli anni scorsi - fa sapere un membro del coro, Andrea Grasso - grazie ai nostri sforzi e alle numerose offerte ricevute, siamo riusciti a far costruire una scuola in cui studiano giovani provenienti da diversi villaggi come Ilanivato e Andreba». Il gruppo vocale, che si è già esibito a Piedimonte Etneo e Randazzo, domenica 18 canterà alle 19:30 nella chiesa di Maria SS. della Provvidenza di Macchia, dove saranno eseguiti sia canti natalizi profani che musiche Sacre. «Durante il concerto - sottolinea il direttore del coro, Michele Patanè - ci sarà un momento dedicato alla raccolta delle offerte, che ci auguriamo siano numerose, come lo sono state negli scorsi anni. Facilmente, dimentichiamo quanto siamo fortunati ad avere tutto. In Madagascar la gente è bisognosa anche delle cose più semplici, spesso per noi scontate, come il cibo o le medicine. Il mio augurio, oggi, consiste nella speranza che tutti possano sensibilizzarsi maggiormente nei confronti di queste tematiche, anche grazie ai nostri concerti, e che, da Cristiani, contribuiscano aiutando il prossimo attivamente. Entro Gennaio, invieremo i proventi delle nostre raccolte alle suore Carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Banbin Gesù, che, da sempre, collaborano con noi in Madagascar, per la realizzazione di questo progetto».
DARIO CALDERONE

La Messa animata dalle famiglie
a.d.f) Oggi, alle ore 17.30, nella Chiesa Madre di S. Leonardo Abate, l’arciprete parroco padre Rosario Di Bella celebrerà la Messa animata dalle famiglie di Mascali Centro-Ovest e dai bambini della seconda elementare accompagnati dai genitori e dagli insegnanti Dalli, Manzoni e D’Amico.

CALATABIANO La compagnia EasyJet è inglese
Nell’articolo pubblicato nell’edizione del 14 dicembre sul campo volo di Calatabiano è stata riportata la frase «…organizzata presso il campo di volo di Calatabiano dalla compagnia aerea norvegese EasyJet, sponsor della ricerca scientifica». In realtà la compagnia EasyJet è inglese. Ci scusiamo dell’errore con gli interessati e con i lettori.

GIARRE-RIPOSTO. Visita governatore Lions international
L’hotel Orizzonte di Acireale ha ospitato la visita ufficiale del governatore del distretto 108Yb del Lions club international, Nuccio Di Pietro, al club di GiarreRiposto. Il governatore, accompagnato dagli officers distrettuali, ha prima incontrato il consiglio direttivo del sodalizio presieduto da Salvatore Panebianco, il quale ha illustrato le iniziative benefiche e culturali svolte ed in programma; quindi, ha incontrato tutti i Lions giarresi e si è complimentato per la vivacità e l’attaccamento del club ai valori universali lionistici. Nel corso della cerimonia è stato presentato un nuovo socio, l’avv. Antonio Puliatti, ed il socio fondatore Nino Sgroi è stato insignito del riconoscimento di socio vitalizio.
MARIO VITALE

LE FARMACIE DI TURNO CALATABIANO: via Umberto, 26; FIUMEFREDDO: via Umberto, 54; GIARRE: via L. Pirandello, 11; RIPOSTO: via Gramsci, 143; TORRE ARCHIRAFI: via Lungomare, 30.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

42.

CATANIA PROVINCIA

Etnea
Fuga segnata. Il complice era scappato Periodo... amaro. Per il secondo mercoledì

PATERNO’
Arrestati altri due rapinatori
Uno è stato bloccato all’interno della farmacia presa di mira

tra le viuzze ma, riconosciuto, è stato prelevato dai militari nella sua abitazione

di fila è andata male ai malviventi. La scorsa settimana erano finiti in manette in 5 su 6
ti fondati quando sono arrivati in casa del ragazzo e qui hanno trovato passamontagna, guanti una pistola giocattolo e abbigliamenti scuri. In manette è così finito, Giuseppe Orto, 22 anni, di Paternò, già agli arresti domiciliari. Come detto, per i malviventi non è un periodo fortunato. Era il primo colpo che si tentava di portare a termine, dopo l’arresto, qualche settimana fa, di cinque componenti, sui sei fermati, della banda dei supermercati. E anche stavolta il controllo serrato dei carabinieri, sulle strade cittadine, ha permesso il loro tempestivo intervento, con l’arresto dei malviventi in flagranza di reato. Soddisfatti i cittadini della zona.
MARY SOTTILE

Ancora due, e i cittadini sorridono. Periodo amaro per i rapinatori che a Paternò finiscono dietro le sbarre con una puntualità quasi svizzera. Gli ultimi due mercoledì sera, arrestati mentre il colpo era ancora in corso. Fatale gli è stato agire in ora di punta e in una delle arterie viarie più trafficate della città. Siamo, in via Circumvallazione, con il colpo messo a segno poco dopo le 18.30, nella farmacia Costa. In due - a volto coperto di passamontagna e armati di una pistola (poi rivelatasi in giocattolo) - sono entrati nella farmacia. Uno dei due puntava l’arma contro i medici dietro al bancone, mentre all’interno del locale c’erano diversi clienti. I movimenti concitati non sono

passati inosservati all’esterno, con una chiamata arrivata ai carabinieri della Compagnia di Paternò. E i militari dell’Arma non si sono fatti attendere, con un arrivo quasi da record, si sono precipitati all’interno della farmacia, dove ancora c’era un rapinatore con il cassetto della cassa, contenente l’incasso, in mano. Si tratta di un 20enne, tunisino, portato subito nella caserma di piazza della Regione. Il complice, invece, al momento dell’arrivo dei carabinieri, era riuscito a fuggire, scappando tra le viuzze della zona. Una fuga segnata già al suo inizio, da una prossima fine in cella, visto che I carabinieri con il materiale sequestrato nell’abitazione del i militari dell’Arma hanno capito di chi paternese Giuseppe Orto (nel riquadro) che era ai domiciliari si trattava. E i sospetti si sono dimostra-

Ss 284: il tratto per Adrano

E ora il finanziamento

Lo studio dell’Anas. I tecnici

«E’ quello che stiamo già cercando» dice il deputato regionale Nino D’Asero

hanno a lungo lavorato per progettare la messa in sicurezza della frequentatissima arteria

LA LEGGE REGIONALE È CHIARA

La doppia corsia non è più un sogno
Le altre soluzioni. La più immediata l’inserimento dello spartitraffico, la seconda le modifiche al tracciato
Un passo avanti, importante, è stato compiuto. Per la statale 284, nel tratto Paternò-Adrano, l’Anas ha completato lo studio di fattibilità, proponendo tre diverse strade, tutte percorribili, anche se con risultati diversi. A dare la notizia è il deputato regionale Nino D’Asero che ha seguito negli ultimi anni, passo dopo passo, l’iter che ha portato al raggiungimento di quest’obiettivo. «E’ una notizia importante - afferma il deputato D’Asero -. Da anni, con il supporto anche del deputato nazionale Salvo Torrisi, e grazie alla disponibilità dell’Anas, seguo l’iter per poter arrivare alla messa in sicurezza di quest’arteria viaria». I tecnici, partendo da un’analisi dello stato attuale delle condizioni dell’arteria viaria, hanno individuato le criticità in riferimento, ad alcuni elementi, come la segnaletica, le fasce di rispetto, gli svincoli, l’assenza di uno spartitraffico centrale ed il guardrail. Sempre nello studio è stata anche analizzata l’incidentalità, individuando i tratti prioritari, perché più pericolosi, dove intervenire; oltre ad effettuare analisi di traffico in riferimento ai flussi esistenti e futuri. Da questo, nel corso dell’analisi si individuano tre soluzioni, indicate con i termini, minima, intermedia ed ottima. Con la prima, quella forse da poter realizzare nell’immediato, si

Martino costretto a lasciare la Giunta perché ha un parente consigliere comunale
La rivoluzione, in ambito politico è in atto. Dal livello nazionale a quello regionale, si adottano tagli, cambiamenti, stravolgimenti che hanno l’obiettivo di apporre riduzioni ai costi della politica, oltre ad eliminare, o almeno ridurre i tanti privilegi della "casta" dei politici, rendendo tutto più trasparente e, di conseguenza, vicino al cittadino. Novità che hanno, naturalmente i loro effetti anche sul livello locale, mietendo anche "vittime". A Paternò a pagare le conseguenze di una recente riforma, è l’assessore ai Servizi ecologici Luca Martino, costretto a lasciare l’incarico in Giunta entro l’anno. Martino, come prevede la legge regionale 6 del 5 aprile del 2011, che disciplina nuove regole in materia di «elezione, composizione e decadenza degli organi comunali e provinciali», sarebbe, infatti, incompatibile con il ruolo d’assessore per essere il genero di un consigliere comunale. Come prevede la legge, infatti, all’articolo 4, comma 6: «Non possono far parte della giunta il coniuge, gli ascendenti e i discendenti, i parenti e gli affini sino al secondo grado, del sindaco, di altro componente della giunta e dei consiglieri comunali». Martino, genero del consigliere Pippo Palumbo, dunque, deve lasciare. Irrintracciabile per un commento l’assessore Martino, a parlare è il sindaco, Pippo Failla che afferma: «Ringrazio l’assessore Martino per il lavoro svolto; in questi anni ha lavorato bene affrontando con efficacia la delicata questione rifiuti». Resta ora da capire se al posto di Martino, in giunta ci andrà qualcun altro, per andare a soddisfare così le antiche richieste di alcuni consiglieri comunali.
M. S.

OGGI ESERCITAZIONE DI PC
Il tratto della Strada statale 284 subito dopo Paternò. Il raddoppio delle corsie anche di questo tratto (dove sono avvenuti gravi incidenti) potrebbe diventare realtà tra non molto tempo

prevedono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre all’integrazione della segnaletica e l’inserimento dello spartitraffico centrale sperimentale nei rettifili e nelle corsie di decelerazione degli svincoli. Poi c’è la soluzione intermedia che prevede la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, con modifiche al tracciato e la messa in sicurezza degli svincoli e di alcune curve pericolose. Infine, la soluzione che tutti sperano possa essere realizzata non troppo lontano nel tempo, quella definita ottima, con l’adeguamento del tracciato con il raddoppio

delle corsie per senso di marcia. «Dalle parole - afferma ancora il deputato D’Asero - si è passati ai fatti; grazie al piano abbiamo oggi le analisi e le soluzioni. Ora il problema è finanziario». Un lavoro importante svolto dall’Anas, con la responsabile del procedimento, l’ing. Ilaria Coppa; il direttore centrale progettazione Anas-Roma, l’ing. Massimo Averardi; il direttore generale, l’ing. Gavino Corazza; tutti supportati nei riferimenti regionali dall’ingegnere Ugo Di Bernardo e dal consigliere Peppe Spampinato.
M. S.

s.s.) Si svolgerà stamattina un’esercitazione di protezione civile organizzata dalla Pubblica assistenza Apas di Paternò aderente all’Anpas, l’associazione nazionale delle pubbliche assistenze. L’esercitazione prenderà il via puntualmente alle ore 11 e vedrà il coinvolgimento di enti pubblici, forze dell’ordine e circa 25 associazioni di volontariato provenienti da diverse province siciliane. Nello specifico, l’esercitazione simulerà l’intervento di soccorso in caso di scossa sismica di grado 6,5 della scala Richter. Le scuole coinvolte dall’esercitazione di soccorso sono sei: l’istituto psico - pedagogico "F. De Sanctis", l’istituto tecnico commerciale "G. Russo", il liceo scientifico "E. Fermi", il liceo classico "M. Rapisardi",la scuola secondaria di I grado "Virgilio", la scuola primaria I circolo didattico "L. Radice". L’esercitazione prevede l’evacuazione degli anziani dalla casa di ospitalità "S. Bellia". Si stima che l’esercitazione coinvolgerà circa 5200 studenti, 55 anziani, 150 volontari, 50 operatori di enti pubblici, forze dell’ordine.

CONDANNATO 45ENNE

TELETHON

Lasciava moglie e 4 figli senza sostentamento
Una moglie e 4 figli, lasciati senza alcun mantenimento, obbligando, anzi la consorte, per sopperire alle sue mancanze, ad andare a lavorare. Un calvario duro da sopportare per una donna paternese, madre dei 4 bambini che, stanca delle angherie del marito lo ha denunciato, chiedendone anche la separazione. Seppur lenta la giustizia fa il suo corso e per l’uomo, sono ora scattate le manette, in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania. Dietro le sbarre è finito Angelo Carbonaro, di 45 anni. I fatti per i quali è stato condannato a 3 mesi di reclusione, sono stati commessi tra il 2002 ed il 2006, quando l’uomo non solo non pensava alle necessità economiche della famiglia ma per far fronte ad ogni esigenza obbligava la moglie a lavorare. A notificargli il provvedimento i carabinieri che l’hanno portato in carcere, a scontare la condanna.
M. S.

Da oggi la raccolta in favore dell’Uildm
In occasione di "Telethon 2011" la sezione provinciale dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, presieduta dal dott. Andrea Lombardo, organizza numerosi eventi volti alla sensibilizzazione e alla raccolta di fondi a favore della ricerca scientifica. A partire da oggi i volontari Uildm saranno presenti, con i loro stand di raccolta, nei centri commerciali Etnapolis di Belpasso, Katanè di Gravina e Le Zagare di S. G. La Punta. A fronte di un’offerta saranno distribuiti gadget di Telethon. Inoltre nei negozi presenti all’interno dei centri commerciali e nei punti vendita Eurospin Sicilia sarà possibile effettuare una donazione tramite i "Salvadanai Telethon" fino al 6 gennaio. Da oggi, e fino al 30 gennaio, la stessa Uildm organizzerà, in collaborazione con lo studio "Le Nid" del maestro Barbaro Messina, una mostra d’arte dal titolo "Un Natale per Telethon", in cui verranno esposte maioliche d’arte in pietra lavica, create da artisti paternesi. L’evento si svolgerà presso la Galleria d’Arte Moderna di via Monastero, a Paternò, con il patrocinio del Comune. Domani, infine, a Catania, in piazza Università a partire dalle ore 20, si terrà un concerto di solidarietà dal titolo "Un gesto d’amore per Telethon".
GIORGIO CICCIARELLA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

Etnea

CATANIA PROVINCIA .43
NICOLOSI

Operatori ecologici disperati, rifiuti ovunque
ADRANO: STIPENDI AI NETTURBINI
sa.si.) L’attesa è stata lunga e sotto Natale sono arrivati finalmente gli stipendi di ottobre e novembre. Per gli operatori ecologici del cantiere di Adrano, quello di ieri è stato il giorno del pagamento delle due mensilità arretrate. Ma è già quasi tempo di tredicesima che maturerà il 20 dicembre, solo nei prossimi giorni si saprà qualcosa in più sulle speranze di poterla riscuoterla entro l’anno. Sul versante igienico-sanitario la situazione è piuttosto critica. Varie zone sono ancora invase dalla spazzatura, si tratta di quelle aree dove sono ancora presenti i cassonetti che poi vengono "seppelliti" dalla spazzatura. Le aree più degradate sono quelle di piazzale del cimitero e le contrade Pecorelle, Dagalà, Fumata e Vigne.

Rapinò un supermarket S. Maria di Licodia. I lavoratori non sono pagati da due mesi. Oggi potrebbero scattare eclatanti forme di protesta ora è caduto nella rete
Per la questione rifiuti a Santa Maria di Licodia questi sono i giorni di una Caporetto organizzativa, che ha pochi precedenti nella storia recente, tra netturbini in preda alla disperazione dopo due mesi di stipendi non pagati e il paese sommerso dai rifiuti. Per pagare lo stipendio bisogna trovare i soldi, ma come visto che nessuno si fa avanti per cercare di rimediare una situazione, che appare così difficilmente risolvibile?. «Dobbiamo sederci tutti ad un tavolo ha dichiarato il direttore della Dusty, Bruno Berardo -, con un acconto non risolviamo di certo il problema, si deve operare un piano di rientro». Di contro le previsioni restano nere almeno fino a quando non saranno individuate le risorse per liquidare gli arretrati. Così la vertenza dei netturbini non trova pace. Alcuni di loro non sono più nelle condizioni di affrontare le ordinarie spese di gestione di una famiglia: non possono fare la spesa, pagare le bollette, l’affitto, i mutui e le assicurazioni. Sono sprofondati nel buco nero dei debiti e oltre la beffa anche il danno, che nessuno gli fa più credito proprio in prossimità delle feste natalizie. E visto che la situazione, purtroppo, non si è risolta per gli operatori (i quali contavano di avere almeno un acconto in mano già oggi), la vertenza potrebbe ulteriormente inasprirsi. Il malcontento, infatti, potrebbe far scattare oggi altre forme di protesta. Il Comune sta mettendo in atto una linea dura nei confronti dei lavoratori, disponendo servizi di vigilanza sulle modalità del servizio porta a porta. «Siamo riusciti a far riaprire la discarica - ha denunciato l’assessore Enrico Caruso , ma i netturbini non hanno effettuato lavori di raccolta». Nel frattempo è scaduto il mandato del commissario ad acta che la Regione aveva inviato nel piccolo centro etneo, al fine di affrontare l’emergenza e reperire le somme dovute per l’anno 2011 alla Simeto Ambiente, nei limiti della rispettiva quota di partecipazione sociale, pari a circa 548 mila euro. La notizia ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai dipendenti comunali, che a causa del prelievo forzato vedevano a rischio i loro stipendi.
SANDRA MAZZAGLIA

in breve
LINGUAGLOSSA Solidarietà alla vittima della rapina
L’ amministrazione comunale ha espresso piena solidarietà alla vittima della brutale rapina e ai suoi familiari. Il sindaco Rosa Maria Vecchio naturalmente preoccupata per questo violento episodio non in linea con la tranquillità del centro pedemontano ha sentito il cap. dei Cc di Randazzo, Donato Pontassuglia, assicurando la disponibilità dell’Amministrazione e delle forze politiche cittadine.

BRONTE, MALETTO E MANIACE. Più rigore dopo dieci giorni di tollerenza

Raccolta differenziata si inaugura la «fase 2»
La Joniambiente passa alla seconda fase nella campagna di attuazione del servizio di raccolta integrato dei rifiuti che, già dallo scorso 5 dicembre, sta interessando i Comuni di Bronte, Maletto e Maniace. Dopo 10 giorni di tolleranza, dove gli addetti hanno provveduto a raccogliere sia i rifiuti differenziati conferiti nel rispetto dei criteri e del calendario, sia quelli non corretti, da questa mattina chiunque si ostini a non fare la raccolta differenziata o non rispetta il calendario dei conferimenti per tipologia di rifiuti, avrà una piccola sorpresa. Gli operatori, infatti, non preleveranno il rifiuto posto davanti casa e gli attaccheranno sopra un allarmante adesivo con lo sfondo rosso che avverte l’utente che il «conferimento non è corretto». «Passiamo alla fase 2 - spiega il presidente della Joniambiente, Francesco Rubbino - per avvicinarci piano piano al nostro obiettivo, che punta a far si che tutti facciano bene la raccol-

Il colpo, ai danni di un supermercato di Nicolosi, venne messo a segno lo scorso 12 marzo, ma proprio quando i rapinatori stavano per andare via, i movimenti dall’interno del supermercato vennero notati da una pattuglia di passaggio, dei carabinieri di Nicolosi che fece scattare, immediata, l’operazione. Dietro le sbarre finì un malvivente, mentre gli altri due complici riuscirono a fuggire. Attente indagini hanno permesso di arrivare ad un secondo componente della banda, arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania. Dietro le sbarre è finito Antonino Mario Bruno (nella foto), 30 anni, pregiudicato, condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione. I militari Arma riuscirono ad arrivare quasi subito a Bruno grazie al fatto che, dentro l’auto del complice arrestato, vennero trovati i suoi documenti e i suoi effetti personali. Da qui le indagini sono andate avanti, per raccogliere ulteriori elementi fino a quando il Tribunale ha ritenuto, sopra ogni dubbio, Bruno colpevole. A notificare il provvedimento all’uomo sono stati sempre i carabinieri della stazione di Nicolosi. Mary Sottile

BRONTE: LA SEDUTA COMUNALE

«Campi golf: una prospettiva per rilanciare il turismo»
La seduta di Consiglio comunale di Bronte sullo sviluppo economico del territorio, convocato dal presidente Salvatore Gullotta, alla presenza dei Comuni di Maletto e Maniace e del presidente della Provincia Giuseppe Castiglione ha acceso il dibattito fra i consiglieri di Bronte. «La Provincia - ha affermato Vittorio Triscari - sta discutendo il piano territoriale provinciale, su cui però bisogna coinvolgere i Consigli. comunali. Oggi qui mancano i consiglieri provinciali». «È importante fare rete per lo sviluppo del turismo. - ha replicato Salvino Luca - Qui ci sono risorse eco in grado di sviluppare un turismo stanziale». «"La gestione del territorio da parte dell’azienda foreste demaniali - ha spiegato Vincenzo Sanfilippo - può garantire lavoro e creare turismo». «Per realizzare i campi da golf - ha aggiunto Andrea Sgrò - bisogna coinvolgere i proprietari che non cederanno i terreni facilmente e poi bisogna vincere la battaglia sulla mobilità». «Credevo che oggi - ha commentato Graziano Calanna - si gettassero le basi per creare identità territoriale per raggiungere obiettivi nel breve termine: i campi da golf possono essere soltanto una prospettiva».
L.S.

Gli operatori di Joniambiente «marcheranno» con un adesivo rosso i sacchetti non in regola
ta differenziata dei rifiuti. L’utente quando si accorgerà che gli operatori non hanno ritirato il sacchetto e troverà l’adesivo, capirà di aver sbagliato qualcosa. In suo aiuto ci saranno sia gli stessi operatori, sia i volontari delle associazioni che hanno aderito al progetto che già da giorni sono in giro per le strade per potere informare gli utenti sulle modalità del nuovo servizio». Ogni volontario delle associazioni, infatti, ha avuto affidato una via di un quartiere e provvede ad informare ed aiutare gli utenti. «Io sono fiducioso - conclude Rubbino - In questi giorni ho notato la voglia di partecipazione da parte della gente. Però sappiamo bene che per sporcare bastano in pochi. Per questo faccio appello al senso di responsabilità di tutti gli utenti, affinché collaborino». E ieri mattina a Bronte è stato effettuato un sopralluogo lungo le strade. L’assessore all’Ecologia, Biagio Petralia, insieme con il vice presidente della Joniambiente, Antonello Caruso, il responsabile per la raccolta differenziata per la Joniambiente, Nino Germanà e il direttore della Aimeri, Alfio Agrifolgio hanno analizzato le possibili difficoltà che il nuovo servizio potrà far emergere. «Stiamo affrontando - afferma Petralia - anche ogni singola difficoltà. Risolverla vorrà dire aiutare tutti a fare la raccolta differenziata».
I sacchetti che sono stati distribuiti alla popolazione per effettuare la raccolta differenziata

ZAFFERANA Stasera si presenta «Fragmenta»
e.b.) L’assessorato alla Cultura e l’associazione Estrolab, nell’ambito di "Penne estroverse. Colloquiando con gli autori" presentano"Fragmenta" di Giorgia Zuccaro. L’incontro si terrà oggi alle 18,30 nella biblioteca comunale all’interno della Palazzina liberty.

PATERNÒ Prc, conferenza del circolo Gramsci
Conferenza del Circolo Gramsci del Prc di Paternò oggi alle 15,30 nella sede di via V. Emanuele 231. Interverranno Rossana Virgillito e Valerio Buemi.

BIANCAVILLA Cariche confraternita S. Antonio
v.f.) Cariche rinnovate nella confraternita di Sant’Antonio. Dopo l’elezione del nuovo governatore, Alfredo Tirenni, i confratelli hanno indicato Luigi Aricò (assistente maggiore), Gregorio Ventura (assistente minore), Alfredo Leocata (segretario), Giuseppe Finocchiaro (cassiere economo), Placido Tirenni (maestro dei novizi). Probiviri: Antonino Leocata e Alfio D’Agata.

ADRANO

Oltre 700mila euro per disabili e anziani malati
Altri finanziamenti per il Comune di Adrano con i progetti Pisu (Piano integrato di sviluppo urbano). Questa volta con il Fondo europeo di sviluppo regionale, sono stati finanziati due progetti, per un importo complessivo di oltre 700 mila euro, in materia di servizi sociali. Il primo riguarda un intervento socio-assistenziale per anziani affetti da gravi patologie e per disabili per un finanziamento di 544 mila euro, il secondo prevede la realizzazione di un “Centro respiro” semi-residenziale per diversamente abili per un finanziamento di 178 mila euro. I due progetti sono stati illustrati ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Pippo Ferrante, gli assessori comunali Tina Di Primo e Angelo Cunsolo, il consulente per le politiche comunitarie Andrea Brogna, e rappresentanti dei consorzi di cooperative che si occuperanno dei servizi. Sale cosi a 7 il numero dei progetti Pisu, in diverse linee di intervento, finanziati al Comune di Adrano per un importo di oltre 2,5 milioni di euro. Per quanto riguarda i progetti illustrati ieri, è uno dei primi del Catanese quello che prevede assistenza domiciliare integrata per una durata di 5 anni della quale si occuperà il consorzio Solco. Prevede l’attivazione di un “Punto Unico di Accesso” con due i tipi di assistenza domiciliare integrata: semplice, indirizzata agli utenti dei servizi sociali; complessa, per quanti sono affetti da gravi patologie. In questo caso l’intervento comprende le cure mediche, infermieristiche, riabilitative e, se necessario, di sostegno 24 ore su 24. Significativo anche il progetto riservato ai disabili che verrà curato dal consorzio “Progetto vita”. Prevista la creazione di un “Centro respiro”, che diventerà luogo di socializzazione per i diversamente abili con una struttura del tipo semi-residenziale: in questo contesto prevista l’attivazione di vari laboratori e prestazioni socio-sanitarie e riabilitative.
SALVO SIDOTI

CASTIGLIONE DI SICILIA, SULLA STATALE 120
SCONTRO FRONTALE A SOLICCHIATA, INGENTI DANNI ALLE AUTO

LE FARMACIE DI TURNO ADRANO: piazza Mercato, 40; BELPASSO: via Roma, 260; BIANCAVILLA: via V. Emanuele, 395; BRONTE: via Umberto, 148; CASTIGLIONE: via Marconi, 5; LINGUAGLOSSA: via Roma, 376 (solo diurno); PATERNO’ (diurno): via V. Emanuele, 160; PATERNO’ (notturno): viale Don Orione, 1; PIEDIMONTE: via V. Emanuele, 10; RANDAZZO: via Umberto, 63; ZAFFERANA: via Roma, 311.

La strada statale 120 si rivela ancora una volta anacronistica e pericolosa. Due auto ieri pomeriggio, intorno le 14, si sono scontrate quasi frontalmente lungo un rettilineo in territorio di Solicchiata, frazione di Castiglione di Sicilia. Si tratta di una Renault Clio che, guidata da una donna di 41 anni residente ad Acireale, viaggiava verso Randazzo, e una Peugeot 206 che procedeva in direzione opposta condotta da un 34enne di Castiglione. Ingenti i danni alle vetture, ma fortunatamente solo leggere contusioni per i conducenti, trasportati, la donna all’ospedale di Taormina e l’uomo a quello di Bronte. Sul posto i carabinieri della Stazione di Passopisciaro che hanno effettuato i rilievi per individuare l’esatta dinamica dell’incidente.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

44.

iale ec sp

NATALE nelle ACI
A CURA DELLA PK

Le tradizioni

L’atmosfera. I giorni di vigilia nei borghi antichi

I presepi viventi. Una fedele riproduzione degli

impreziositi dalle luminarie. E al calare della sera le note degli zampognari annunciano l’arrivo di Gesù

antichi mestieri della civiltà rurale. Un lavoro che coinvolge artigiani e cultori delle tradizioni popolari

La Natività, l’espressione culturale di una terra assai ricca e generosa
E le bellezze naturali si fondono con la sacralità delle rappresentazioni religiose
Il piacere della tradizione natalizia e della buona tavola, nella terra delle Aci conserva ancora un’atmosfera tipica del periodo. Luminarie accese in ogni centro abitato, dalle piazze più grandi e nobili ai borghetti più piccoli e caratteristici, e tanto desiderio di vivere qualche giorno di festa in armonia con le persone più care. Tante anche le attrattive che propone un territorio ricco di storia e grandi leggende. Di cultura e semplici tradizioni. Di arte e di impareggiabili bellezze naturali. Così, fra gli zampognari che allietano con le loro calde note i pomeriggi più freddi che precedono i giorni di festa veri e propri, si può andare alla ricerca dei presepi più caratteristici. Ce ne sono di ogni genere: da quelli storici e di grande interesse culturale a quelli più «fai da te» - magari in terracotta - che comunque - proprio perché realizzati artigianalmente, mantengono intatto il loro fascino e tutta la loro sacralità. La tradizione dei presepi viventi è infatti particolarmente viva e diffusa in questa zona della Sicilia orientale. La rappresentazione della natività diventa quindi un momento di intensa partecipazione popolare e gioiosa espressione artistica. Intere comunità si cimentano nella ricostruzione degli ambienti nella preparazione dei costumi, nella ricerca delle comparse, degli utensili, degli animali e
I presepi della tradizione siciliana e, in particolare, della Terra di Aci: rappresentazioni storiche e di grande valenza culturale o tipiche espressioni dell’artigianato

O FRA MITO E LEGGENDA

L’amore di Aci e Galatea rivive nell’arte
di tutti gli elementi che comporranno la scena finale. Le figure che popolano il presepe riproducono gli antichi mestieri della civiltà rurale in Sicilia, legati alle attività contadine, all’artigianato locale, alla vita quotidiana. Un lavoro che coinvolge giovani e meno giovani, artisti e artigiani locali, cultori delle tradizioni popolari. E richiama ogni anno, durante le feste natalizie, un numero straordinario di visitatori che, spesso, devolvono delle offerte che andranno poi ai più bisognosi: un gesto semplice ma di grande forza morale che, in questi giorni di vigilia, può completare un quadro che - fortunatamente - non è fatto soltanto di regali, festoni e grandi abbuffate. Non mancano, poi, nei programmi di Natale che sono stati allestiti nei vari centri della «terra delle Aci» i concerti e le attrattive. Numerose le chiese dove la sera vengono ospitati concerti a tema natalizio con artisti e musicisti di bravura eccelsa. Non mancano poi le serate da ballo per gli anziani (sempre molto frequentate e apprezzate), così come le tombole e le mostre artigianali. Cose semplici - si potrà dire - ma sempre assai gradite. Perché, a volerci pensare bene, che cos’è il Natale se non una festa fatta di semplici gesti e tanto amore? Nella striscia di costa jonica contrassegnata dai Faraglioni di Acitrezza è ambientata una delle leggende più poetiche dell’antichità, quella che racconta la vicenda passionale della bella ninfa Galatea, figlia del dio marino Nereo, e del suo innamorato, il mite pastorello Aci. Secondo l’antico racconto, il rozzo ciclope Polifemo, invaghitosi della ninfa, schiacciò il rivale sotto un macigno e gli dei, impietositi dallo strazio di Galatea, trasformarono il sangue del pastorello in un «fiume che trova pace nel mare dove l’attende l’abbraccio affettuoso dell’innamorata». La fantasia ha così personalizzato, ammantandoli di poesia, l’infuriare periodico dell’Etna (interpretato dalla violenza del ciclope Polifemo), la spuma del mare (il candore della pelle della ninfa Galatea) e il fiume Aci, che scorreva lungo la costa jonica (il pastorello innamorato). L’amore di Aci e Galatea ha ispirato nei secoli letterati, pittori, scultori e musicisti. Alla leggenda di Aci e Galatea dedicò uno dei suoi "Idilli" il poeta Teocrito, vissuto tra il IV e il III secolo avanti Cristo. Il racconto passò quindi nella letteratura romana dove trovò il suo più grande cantore nel poeta Ovidio che riservò alla romantica vicenda gran parte del libro XIII del suo poema "Le Metamorfosi". Varie immagini che rievocano la vicenda sono dipinte su molti vasi dell’antica Grecia, in tombe etrusche e negli affreschi delle rovine di Pompei. Una grande raffigurazione pittorica dell’antico mito è nella Galleria di Palazzo Farnese, a Roma, dipinta da Annibale Carracci tra il 1597 e il 1602: un riquadro mostra il ciclope mentre cerca invano di ammaliare la bella ninfa e un altro raffigura Polifemo nell’atto di lanciare il macigno contro il pastorello Aci.

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

LA SICILIA

le
OGGI DOMANI
NORD: nevicate sulle Alpi oltre i 800-

RUBRICHE .45

OGGI
1300m, sin verso i 500m sull'Alto Adige. Peggiora sulla Liguria con acquazzoni verso Valpadana centro orientale. Temperature in calo, massime tra 8 e 13. CENTRO: nubi in aumento dalle Tirreniche con piogge ed acquazzoni, in estensione alle Adriatiche entro sera. Temperature stabili, massime tra 14 e 17. SUD: iniziali condizioni di bel tempo prevalente con tendenza a peggioramento la sera con acquazzoni a partire dalle Tirreniche. Temperature stabili, massime tra 14 e 19. Min Max

DOMANI
NORD: bel tempo su coste e pianure salvo

Fonte 3BMeteo.com

OROSCOPO di Anna Maria Neri
Ariete 21 marzo - 20 aprile
Un atteggiamento spiccatamente ottimista vi contraddistingue nel vostro modo di relazionarvi con gli altri, anche più del consueto. Siete più aperti e comunicativi.

ME PA TP CL AG EN RG CT SR AG TP CL EN RG CT PA

ME

SR

N

velature in transito. Debole neve sulle Confinali sopra i 200-400m in rialzo diurno. Temperature in calo, massime tra 8 e 12. CENTRO: instabile sulle Tirreniche con residui acquazzoni e nevicate sopra i 1000m. Bel tempo prevalente altrove. Temperature in forte calo, massime tra 8 e 13. SUD: acquazzoni e qualche temporale specie sul basso Tirreno; tendenza ad esaurimento dei fenomeni, eccetto che su Cilento e Calabria tirrenica. Temperature in calo, massime tra 13 e 17. Min Max Min Max

Toro 21 aprile - 20 maggio
Risultati importanti possono essere raggiunti con l’impegno, ma sapendo anche sorridere quando occorre. Pare essere questo il suggerimento degli astri per voi oggi, in una giornata in cui tutto evolve secondo le vostre aspettative.
Min Max -3 1 Madrid 2 6 Monaco 5 10 Mosca 13 17 New York 3 3 Oslo 12 22 Parigi 13 20 Stoccolma 15 18 Vienna 3 5 Zurigo Min Max 8 14 1 6 3 6 6 9 1 3 4 11 3 4 3 12 3 8

N

Minima AG CL CT EN ME PA RG SR TP

Massima

Minima AG CL CT EN ME PA RG SR TP

Massima

12 7 13 8 15 15 8 15 14

17 14 18 12 18 18 15 20 17

12 8 11 6 14 13 8 14 14

16 12 18 10 18 17 13 19 17

11 Alghero 14 Ancona 3 Aosta 8 Bari Palese 6 Bologna 0 Bolzano 10 Cagliari Campobasso 6 2 Cuneo

17 18 5 17 15 6 18 10 11

Firenze Genova Imperia L'Aquila Milano Mondovì Napoli Perugia Pescara

9 11 12 6 2 3 14 7 12

14 16 17 12 9 8 17 11 20

10 Pisa 2 Potenza 15 R.Calabria Roma Ciamp. 7 Roma Fiumic. 9 S.M. di Leuca 12 2 Torino 9 Trieste 4 Venezia

15 10 19 15 17 16 7 12 9

Min Max 11 19 Chicago Algeri 5 9 Copenaghen Amsterdam 10 20 Francoforte Atene 23 32 Ginevra Bangkok 7 10 Helsinki Belgrado 3 7 Hong Kong Berlino 4 11 Il Cairo Bruxelles 5 9 Lisbona Bucarest Buenos Aires 19 21 Londra

Gemelli 21 maggio - 21 giugno
Avere un certo senso della misura potrebbe risultarvi oggi complesso: concentrarvi su ciò che fa già stabilmente parte della vostra vita vi può aiutare a ritrovare un certo equilibrio.

TEMPERATURE OGGI

TEMPERATURE DOMANI

TEMPERATURE ITALIA IERI

TEMPERATURE MONDIALI IERI

Cancro 22 giugno - 22 luglio
Nuove prospettive paiono strizzarvi l’occhio oggi, ma voi sembrate troppo concentrati su ciò che state realizzando, per degnarvi attenzione. Sentimentalmente e professionalmente vi sentite sereni ed appagati.

Auto
giovedì 15 dicembre 2011

Leone 23 luglio - 22 agosto
La Luna vi aiuta a vedere con ottimismo una via d’uscita anche nelle situazioni più difficili. In effetti l’insieme degli altri influssi astrali meno favorevoli non riesce minimamente e a ragione a smorzare il vostro entusiasmo.

ANNULLATO IL VERBALE CON VIZI DI COMPILAZIONE
Se la multa viene annullata per vizi formali dal giudice, il Comune deve pagare le spese anche se il ricorrente poteva difendersi da solo. Lo ha stabilito la Cassazione civile, sez. II, sentenza 08.04.2011 n° 8114. Il verbale che presenta vizi sugli elementi essenziali è illegittimo e può essere annullato. I vizi di compilazione nel verbale possono riguardare: l’erronea indicazione delle generalità del conducente; l’omessa od errata indicazione della data e dell’ora nella quale è avvenuta l’infrazione (quando da ciò risulti pregiudicata l’esatta identificazione del fatto); mancata esposizione dei fatti; mancata o erronea indicazione dell’autorità’ competente per il ricorso; mancata, non chiara od insufficiente indicazione delle motivazioni di mancato fermo; mancata, non chiara od insufficiente informazione riguardo all’obbligo di comunicare i dati del conducente (quando questi non sia stato subito identificato ed il verbale viene notificato al proprietario); errore sulla norma violata o sulla sanzione da pagare (se e’ applicabile la sanzione ridotta essa deve essere riportata); l’erronea indicazione del tipo e della targa del veicolo quando non possano essere desunti con certezza in altro modo; Si fa osservare che, se non sono compromessi i diritti del contravventore, la mancanza o l’errore materiale su singoli elementi del verbale non ne determina automaticamente la nullità. Esempio, se emerge un errore sulla data di nascita del conducente ma questi e’ correttamente identificato da altri elementi (codice fiscale, o nome cognome e indirizzo esatti) l’errore e’ irrilevante. Stessa cosa quando non è indicato - o errato - il tipo del veicolo, stante però la corretta indicazione del modello e della targa. L’errore o la sua mancanza su questo elemento può invece aiutare se vi siano presenti anche altri vizi che mettessero in dubbio l’infrazione. La mancata indicazione del numero civico, invece, potrebbe rendere annullabile il verbale solo se pregiudicasse l’individuazione del luogo ove è avvenuta l’infrazione.
PAOLO AMATO

78 25 28 90 89 37 23 38 1 84 27

1 60 3 80 86 38 12 29 12 52 62

65 32 33 9 50 54 80 83 88 15 4

70 78 79 64 28 35 20 47 72 2 60

68 7 37 40 53 55 62 58 Numero Jolly 20 Numero Superstar 23 43.700.000,00 29 Jackpot: t Euro 63 n. vincite categoria 6 nessun 23 nessun 5+1 124.704,36 5 3 28 924 404,88 4 19,78 3 73 37.809 QUOTE SUPERSTAR 56 n. vincite categoria Euro 5 nessun 5 stella 40.488,004 stella 2 3 stella 253 1.978,00 82 3.581 2 stella 100,00 1 stella 23.111 10,00 64 51.707 0 stella 5,00

Vergine 23 agosto - 22 settembre
Tendere a sopravvalutare chi e cosa avete di fronte a voi, ciò non v’impedisce, comunque, di perseguire i vostri obiettivi con sano costrutto e con ottimi risultati.

Bilancia 23 settembre - 22 ottobre
Certe possibili difficoltà paiono in grado di stimolare la vostra vena più ottimista e reattiva. Siete disposti a scendere in campo pur di propugnare ciò che vi sembra giusto. Non lasciate che gli altri vi tolgano la determinazione.

Scorpione 23 ottobre - 22 novembre
Alcuni influssi astrali odierni vi aiutano a sdrammatizzare certe situazioni che, altrimenti, rischierebbero di farvi andare su tutte le furie. Avete la tendenza a perdere le staffe.

1 3 12 23 25 28 29 32 33 37 38 52 60 65 78 80 84 86 89 90

Sagittario 23 novembre - 21dicembre
Si profila un’ottima giornata per voi, la vostra carica di simpatia ed entusiasmo è in grado di coinvolgere chiunque vi sia vicino, sia nel privato che sul lavoro.

La vignetta

Scommesse

STASERA L’ANTICIPO LIVORNO-BRESCIA
La serie B si apre questa sera con l’anticipo tra Livorno e Brescia, due squadre nettamente in crisi di risultati. Le rondinelle sono reduci dal cambio di allenatore, gli amaranto continuano con Novellino in panchina nonostante le 4 sconfitte consecutive. Le quote strizzano l’occhio ai toscani che devono per forza di cose tornare al successo: l’1 è a 2.05. Domani è la volta di tutte le altre gare (in attesa del posticipo tra Pescara e Sampdoria in programma per lunedì). Albinoleffe favorito sul Gubbio (1.91), Bari in vantaggio sul Vicenza (2.00) anche se in questo caso, a nostro avviso, anche la X (a 3 netti) non sarebbe ipotesi da scartare a priori. L’Ascoli farà visita al Crotone in una gara che sulla carta dovrebbe regalare il segno 1 (1.95). La Juve Stabia può centrare l’intera posta in palio contro il Cittadella (1.95) mentre tra Empoli e Grosseto, derby tutto toscano, potrebbe succedere di tutto. 2.10, 2.90 e 3.90 sono le quote relative ai tre segni. Trasferta impegnativa per il Torino, capolista incontrastato della serie B. I granata faranno visita al Modena che cerca punti per risalire velocemente in classifica. Tuttavia il segno 2 (che raddoppia preciso la giocata) ci può stare. Occhi puntati sul Padova che ha buone chances di fare punti contro la Nocerina che è penultima in classifica. L’1 è a 1.65 e in alternativa anche l’Over (1.65) è da tentare. Reggina-Sassuolo è gara da GOAL (1.70) e X (2.85) mentre in Varese-Verona è il Varese a riscuotere i favori della vigilia (2.30). Posticipo interessantissimo tra Pescara e Samp: 2.35, 3.25 e 2.90 i premi.

Capricorno 22 dicembre - 20 gennaio
Oggi siete in grado di prendere con una certa leggerezza anche gli impegni più gravosi. Ciò non significa che v’impegnate di meno ma, anzi, lo fate con inconsueto slancio ed ottimismo, facilitando i risultati.

Acquario 21 gennaio - 19 febbraio
Anche nei momenti più difficili oggi siete in grado di cogliere qualcosa di positivo. Pare essere proprio questo il maggior risultato di alcuni pianeti a voi propizi, in un momento non troppo eclatante per voi.

Pesci 20 febbraio - 20 marzo
Trovate un buon equilibrio ed emotivamente potrebbe rivelarsi facile perseguire gli obiettivi più ardui. Fisicamente e mentalmente, comunque, vi sentite stabili e coerenti.

Usa

TRIGESIMO

VII ANNIVERSARIO

IL CONGRESSO FRENA SU DRONI ARMATI AGLI ALLEATI
Droni sì, droni no: la Casa Bianca vorrebbe vendere i micidiali bombardieri senza pilota di cui dispongono il Pentagono e la Cia ai migliori alleati degli Stati Uniti, compresa l’Italia, ma diversi esponenti del Congresso frenano, sono contrari, perché temono la diffusione e proliferazione di tecnologie militari altamente sofisticate. Sulla disputa è pertanto in corso un «dibattito» dietro le quinte tra l’amministrazione Obama e diversi parlamentari che siedono nelle commissioni chiave di Camera e Senato, riferisce il Wall Street Journal, notando che la questione interessa in particolare alcuni Paesi della Nato, come altri del Golfo. In prima fila c’è l’Italia, che già dispone di sei droni Reaper, però disarmati. Una proposta per la relativa fornitura di armamenti per i sei velivoli, per un valore fino a 393 milioni di dollari, è già stata presentata informalmente ad alcuni parlamentari, ma deve ancora essere sottoposta al Congresso per un esame approfondito. Secondo quanto afferma il Wsj citando anonime fonti dell’amministrazione e del Congresso, la fredda accoglienza riservata a richieste del genere in passato ha ritardato il percorso della proposta dell’Italia; avanzata in primo momento per poter proteggere in maniera più efficace le proprie truppe in Afghanistan e ribadita poi nel corso del conflitto in Libia. Ancora più difficile la situazione della Turchia, che a sua volta vorrebbe avere a disposizione due droni armati e quattro per la ricognizione, da impiegare contro i militanti del Pkk, il fuorilegge partito separatista dei lavoratori del Kurdistan. Secondo alcune fonti l’accordo con Ankara difficilmente farà progressi se i parlamentari non sbloccheranno prima la fornitura all’Italia; così come quelli di alcuni Paesi del Golfo, che in più devono fare i conti con timori di possibili ripercussioni su Israele, che peraltro è stato uno dei pionieri dello sviluppo dei droni. «Ci sono tecnologie militari che ritengo non dovrebbero essere condivise con altri Paesi, a prescindere da quanto stretti siano i nostri rapporti», ha affermato la presidente della commissione intelligence del Senato, Dianne Feinstein. Di certo, gli Usa stanno loro malgrado "condividendo" con l’Iran la tecnologia di uno dei loro droni più sofisticati, il Sentinel RQ 170 stealth, che gli iraniani sono riusciti all’inizio del mese ad intercettare e catturare di fatto intatto. Ma comunque, l’avanzamento della ricerca nel settore non si ferma e probabilmente gli Usa saranno ancora a lungo un passo avanti. Già da tempo si parla ad esempio di dotare i soldati americani di un Piccolo killer, o drone kamikaze, ovvero un micidiale velivolo così piccolo da essere trasportabile in un semplice zaino e che può essere scagliato contro un obiettivo. O persino di un drone dotato di «autonomia letale», cioè una sorta di Terminator in grado di individuare, analizzare e colpire obiettivi in totale automatismo, in base a velocissime decisioni di un computer, che eviterebbero incertezze umane.
Circondato dall’affetto dei suoi cari, si è spento

CARMELO AITALA
la famiglia, inconsolabile, Lo ricorda con immutato affetto ed infinito dolore. S. messa sarà celebrata sabato 17 alle ore 9.00 nella Parrocchia S. Maria della Guardia. Catania, 16 dicembre 2011

FRANCESCO BARBARO
I familiari ricordano con immutato affetto la Sua grande umanità. Una S. Messa sarà celebrata oggi alle ore 9,00 nel Santuario Nostra Signora di Lourdes. Catania, 16 dicembre 2011

ANTONIO FALLICO
Ne danno il triste annuncio i figli Fabio e Valentina e i parenti tutti. Si ringraziano il prof. Gigi Piazza, tutta la sua equipe e il dott. Alfio Russo. I funerali saranno celebrati oggi 16 dicembre alle ore 16,30 nella chiesa S. Maria della Guardia. Catania, 15 dicembre 2011 Esprimiamo a Fabio e a Valentina il senso del nostro più accorato cordoglio per la scomparsa del caro

ANNIVERSARIO TRIGESIMO
Oggi ricorre il primo mese della scomparsa di 16/12/2010 16/12/2011
Quando, finalmente, impariamo a vivere, sopraggiunge la morte (Seneca) Ad un anno dall’improvvisa scomparsa PROF.

ANTONIO DIOLOSA’
La moglie Lucia e i figli Angela e Francesco Lo ricordano con immutato affetto. Una messa sarà celebrata oggi alle ore 19,00 nella chiesa S. Maria di Gesù. Catania, 16 dicembre 2011

GIUSEPPE ALESSANDRO RANGONI
La famiglia tutta in memoria dell’amato Marito Pino e dell’ottimo Padre, autentico ed indimenticabile maestro di vita Martina Franca, 15 dicembre 2011

ANTONIO
Famiglia Terranova. Catania, 15 dicembre 2011 La famiglia Russo partecipa con infinito affetto al dolore dei figli Fabio, Valentina e familiari per la prematura scomparsa del caro amico

III ANNIVERSARIO

ANTONIO
Catania, 15 dicembre 2011 Gli amici Riccardo e Stella, Ignazio e Adriana, Romina, Danilo e Letizia, Andrea, Walter sono affettuosamente vicini a Fabio e Valentina per la grave, immatura perdita del caro papà

Cura insieme a noi i bambini leucemici inviando il tuo contributo a
GIACOMO ZUCCARO
E’ sempre immutato il ricordo nei nostri cuori e nei nostri pensieri. Tua moglie e i tuoi figli. Una Santa Messa sarà celebrata domenica 18 dicembre alle ore 11,00 nella chiesa Cuore Immacolato di Maria, viale Vittorio Veneto. Catania, 16 dicembre 2011

Germania

ANTONIO
Catania, 15 dicembre 2011 La famiglia Crispi partecipa con immenso affetto al dolore di Fabio e Valentina per la perdita dell’amatissimo e indimenticabile papà

IBISCUS
Lega per la ricerca e il trattamento del bambino leucemico presso la Divisione di Ematologia e Oncologia pediatrica Università di Catania
C/C postale n. 13676952
www.legaibiscus.it

MERKEL DIVENTA UN CARTOON CON «SOUTH PARK»
Possibile che sia davvero lei? Ebbene sì, Frau Merkel, la donna irremovibile delle trattative internazionali sulla crisi dell’euro, ora fa la sua apparizione anche in un cartone animato. "South Park", la serie Usa, la propone come ospite speciale di un suo episodio. E la cancelliera tedesca non è sola: al suo fianco, in una trama caricaturale, c’è anche il presidente della Repubblica federale tedesca Christian Wulff. La storia è a dir poco "astrusa", sentenzia Bild on line, che raccontando il plot descrive in modo vagamente piccato la trovata, sottolineando che il cartoon è notoriamente di gusto discutibile. In una competizione internazionale, la Germania si aggiudica un premio come «paese con meno senso dell’umorismo», superando Giappone e Polo nord. La cancelliera e il presidente non sono affatto contenti di questo riconoscimento, e si presentano armati per contestarlo con il solito pragmatismo alemanno: portano con loro "Funnybot", un super-robot che riesce a proporre aneddoti divertenti in un clima perfettamente calibrato, in grado di far scattare la risata. C’è chi però cerca di distruggere questa macchina dell’umorismo: gli americani Andam Sandler e Jay Leno.

ANTONIO
Catania, 15 dicembre 2011 I colleghi della Medicina Interna del “Garibaldi” Centro partecipano al dolore degli amici Elisa ed Alfio per la perdita della madre Signora

VI ANNIVERSARIO

LUIGI TRINGALE
Amarti è stato facile, Dimenticarti impossibile. Oggi ore 17.30 Santa messa chiesa Martiri Inglesi. Sant’Agata li Battiati, 16 dicembre 2011

GRAZIA PALAZZO
Catania, 15 dicembre 2011

46.

LA SICILIA

VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011

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