P. 1
Il Centro 14.12.2011

Il Centro 14.12.2011

Views: 413|Likes:
Published by newspaper4allorf

More info:

Published by: newspaper4allorf on Dec 14, 2011
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

09/28/2013

pdf

text

original

FIRENZE

SAN RAFFAELE

NELL’ASCOLANO

PESCARA CALCIO

UCCIDE 2 SENEGALESI E SI SPARA
A PAGINA 8

IN CARCERE VALSECCHI L’EX DIRETTORE
A PAGINA 9

ESPLODE PALAZZINA TRE LE VITTIME
A PAGINA 9

ZEMAN ACCUSA: ARBITRI CONTRO DI NOI
NELLO SPORT

Via libera di Monti, corretto il decreto: «Ora la manovra è più equa». Il governo verso la fiducia

PESCARA

Ici, sconto alle famiglie con figli
MONTI ALLA PROVA DEL PARLAMENTO
di Gianfranco Pasquino

Dragaggio del porto gettati in mare Salve le pensioni fino a 1400 euro, tassa sui conti correnti fanghi contaminati
ROMA. Sconto alle famiglie con figli sull’Ici, aumento dall’1,5 al 2% del prelievo sui patrimoni scudati, contributo di solidarietà del 15% sulle pensioni superiori ai 200mila euro annuali, avvio delle liberalizzazioni nel 2012 e prelievo di 34 euro sugli estratti conto annuali dei conti correnti solo sopra i 5000 euro. Sono le novità in arrivo con gli emendamenti del governo alla manovra. Le nuove misure servono a raggiungere il saldo finale invariato compensando quello che si concede sul lato sociale, in particolare alzando a 1400 euro (per un solo anno, però) la soglia delle pensioni che beneficeranno della rivalutazione. La manovra mercoledì mattina dovrebbe approdare alla Camera. Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato a porre la fiducia, «ove necessario». (Alle pagine 4, 5 e 6) PESCARA. Nel mare pescarese stavano per essere sversati «sedimenti contaminati con sostanze altamente nocive» che non si possono scaricare a largo perché presentano «allarmanti livelli di contaminazione da Ddt». Se la procura non fosse intervenuta in tempo lo sversamento in mare dei fanghi avrebbe potuto comportare «un serio pericolo per la salute pubblica». Non ha usato mezzi termini il giudice per le indagini preliminari dell’Aquila Billi per motivare il seIl gip Marco Billi questro della draga che ha di fatto bloccato i lavori per la pulitura del porto canale e messo in allarme la marineria, che ha già minacciato di bloccare la pesca dopo Natale. Nell’inchiesta sono indagate 3 persone. (In Pescara)

C

on pochissime eccezioni, vale a dire il Ministro Piero Giarda e i sottosegretari D’Andrea (già parlamentare) e Malaschini (già segretario generale del Senato), il capo del governo e i suoi ministri hanno probabilmente sottovalutato quanto procelloso possa essere il mare del Parlamento bicamerale italiano. L’autorevole professore di Diritto Costituzionale, Giuliano Amato, due volte Primo ministro, più volte ministro, paragonò i disegni di legge del governo alle bottiglie che lanciano i naufraghi. Prima o poi approdano, ma quasi illeggibili. Fortunatamente, Monti ha potuto fare ricorso ad un decreto, ma non sembra in grado di resistere alle pressioni dei parlamentari della sua stessa maggioranza e agli interventi, eseguiti attraverso parlamentari «amici», delle lobby, quelle dei tassisti, dei farmacisti, delle province e, anche se non vogliono essere definiti lobby, dei sindacati (e degli stessi parlamentari). Insomma, il decreto Salva-Italia ha ricevuto molti più apprezzamenti in Europa di quelli che riscuota in Parlamento e nella società italiana. (Segue a pagina 4)

Firmato il contratto Fiat novità in arrivo per la Sevel
A PAGINA 11

L’Abruzzo nell’automotive Italia
Siglato l’accordo. E il settore fa volare l’export
UN ROMANTICO SALEMME AL CIRCUS DI PESCARA
PESCARA. Il romantico in scena è lui, Vincenzo Salemme, che al romanticismo non rinuncia nel teatro come nella vita. E fa centro anche stavolta con “L’astice al veleno”, commedia da lui scritta diretta e interpretata, ieri sera al debutto pescarese al Circus per una tre giorni di rappresentazioni (questa sera si replica alle 21, domani alle 17). (Nell’Album) CHIETI. L’Abruzzo entra nella Rete automotive Italia, la prima rete interregionale di 56 aziende del settore automotive. L’accordo è stato firmato tra Confindustria Chieti e le associazioni di Potenza e Campania. E’ in questi territori che nel giro di 250 chilometri si realizza i due terzi della produzione nazionale di autoveicoli: a Melfi, Pomigliano, Val di Sangro. Un settore strategico per l’economia della regione come testimoniano i dati sull’export diffusi ieri dall’Istat. L’Abruzzo nei primi nove mesi dell’anno è a +17% con un contributo decisivo del setotre dei mezzi di trasporto. (A pagina 3 e 14)

L’Idv critica la Carpineta

Federica Carpineta

La Regione assume sei dirigenti
A PAGINA 12

La Asl chiede 60 euro per spostare i defunti: parte l’esposto
Pescara, ignorata una legge della Regione che ha cancellato la tassa. Protestano le imprese funebri

Scritte hard sotto casa della ex denunciato
IN MONTESILVANO

Droga nell’area metropolitana undici arresti
IN PESCARA

PESCARA. La Asl continua a chiedere 60 euro per spostare i defunti da un loculo all’altro. È una tassa che a Chieti, Teramo e L’Aquila non si paga più da 11 anni, da quando nel 2000 una delibera della giunta Pace ha stabilito che il personale delle Asl deve assistere alle operazioni solo «in casi particolari». Invece, a Pescara, la Asl rifiuta di applicare la legge regionale e chiede ancora soldi alle famiglie: per questo, un cittadino ha presentato una denuncia in procura. Le imprese funebri protestano: «C’è disparità di trattamento tra i cittadini della provincia». (In Pescara)

IL CENTRO

PRIMO PIANO

f2

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

3

LO STUDIO

Imprese e web, rapporto difficile
Il 94,3% delle imprese italiane con almeno 10 addetti dispone di una connessione a Internet, ma molte lamentano una velocità ancora sotto i 10 Mbit al secondo e hanno difficoltà a interagire con la pubblica amministrazione attraverso le autostrade digitali. Questo, in sintesi, quanto emerge da un report dell’Istat sulle «Tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese». Secondo il rapporto, l’88,3% delle aziende è connesso a Internet tramite tecnologie in banda larga fissa o mobile, ma il 73,3% dispone ancora di velocità inferiori a 10 Mbit/s. L’eccessiva difficoltà, il dispendio di tempo richiesto dalle procedure amministrative on-line e la necessità di perfezionare le operazioni con un invio cartaceo costituiscono, per una impresa su due, i principali ostacoli all’interazione on-line con la pubblica amministrazione.

TERZO TRIMESTRE 2011

L’industria dell’auto spinge l’export
Istat: incremento del 17% in Abruzzo, in provincia di Chieti l’aumento è del 19,8%
di Giuliano Di Tanna
PESCARA. Cresce l’export dell’Abruzzo nel terzo trimestre del 2011, con in primo piano ancora la provincia di Chieti dove è localizzata l’industria dell’auto con Sevel e Honda e il loro indotto. Nei primi nove mesi dell’anno è stato del 17% il contributo dell’Abruzzo alla variazione delle esportazioni italiane. A questa cifra le aziende della provincia di Chieti hanno contribuito con un + 19,8% per cento. Il raffronto è con l’analogo periodo del 2010. Le cifre sono quelle del rapporto Istat diffuso ieri. Rispetto al secondo trimestre 2011 sia il dato complessivo regionale che quello relativo alla provincia di Chieti sono in contrazione, come del resto quello nazionale. Infatti, nel secondo trimestre di quest’anno, il contributo dell’Abruzzo alla variazione delle esportazioni italiane era stato pari a +23,2, mentre quello della provincia di Chieti aveva fatto segnare un +23,8. Mentre nel primo trimestre del 2011 le esportazioni erano cresciute del 21,9%, una performance superiore alla media nazionale e a quella di regioni come la Lombardia e il Piemonte. In termini di valore assoluto nei primi nove mesi dell’anno le imprese abruzzesi hanno esportato per 5,4 miliardi di euro, contro i 4,6 dello stesso periodo del 2010. La crescita — seppure rallentata nel terzo trimestre di quest’anno — dell’export abruzzese conferma una tendenza che era stata marcata già nel 2010. Stando al rapporto annuale del Cresa sull’andamento dell’economia, nel 2010 il commercio internazionale era cresciuto in Abruzzo più della media nazionale. Le esportazioni avevano superato i 6.274 milioni di euro (+20,0% rispetto all anno precedente), mentre le importazioni avevano raggiunto il valore di 3.800 milioni di euro (+32,7% rispetto al 2009); la bilancia commerciale regionale, al contrario di quanto avviene a livello nazionale, fa quindi registrare un attivo di 2.474 milioni di euro. Gli ultimi del Cresa — diffusi la settimana scorsa — evidenziavano, rispetto al terzo trimestre diq uest’anno, un rallentamento della crescita su base annua e una flessione su base trimestrale. Rispetto al terzo trimestre del 2010, stando al Cresa, decelera l’incremento dei livelli di produzione (+2,5%) e fatturato (+6,2%). Scendono il portafoglio ordini interni (-0,7%) e l occupazione (-0,8%). Mentre sempre positivi restano i dati relativi all’estero. L’export, secondo il Cresa, cresce dell’11,6% e gli ordini del 9%. Dal punto di vista dei settori di produzione, fanno registrare decrementi diffusi quello del legno e mobili, quello metalmeccanico, quelSostenuta appare la crescita dell’export nel corso dei primi nove mesi (+13,5%) e particolarmente elevato è l’aumento per l’Italia insulare (+16,7%), mentre per le altre aree si registrano tassi di crescita compresi tra il 12,9% al Sud e il 13,7% al Centro. Tra le regioni che forniscono il maggior contributo alla crescita delle esportazioni nazionali si segnalano l’Emilia-Romagna (+14,3%), la Toscana (+13,9%) e il Lazio (+15,1%). Elevati incrementi tendenziali si rilevano per Sicilia, Puglia, Liguria e Abruzzo. Sui mercati extra Unione europea forti aumenti delle vendite si registrano per Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Sicilia e Basilicata. Per l’area Ue gli incrementi, di minore intensità, riguardano in particolare Lombardia, Lazio, Abruzzo, Puglia e Umbria. Il più ampio contributo alla crescita delle esportazioni nazionali fornito dalle vendite della Lombardia in Germania. Rilevante, infine, è anche il ruolo delle vendite della Toscana, Lombardia e Piemonte verso la Svizzera. Riduzioni significative delle vendite all’estero, invece, si registrano per il Friuli-Venezia Giulia nel Regno Unito e in Turchia, per la Liguria nel Regno Unito e per la Sardegna nei Paesi Opec e negli Stati Uniti.
RIPRODUZIONE RISERVATA

lo per le lavorazioni di minerali non metalliferi e quello chimico-farmaceutico. L’elettromeccanico e i mezzi di trasporto segnano variazioni congiunturali negative e tendenziali positive, l’alimentare e il tessile mostrano una discreta capacità di tenuta.

Sempre secondo il Cresa, a livello territoriale, Chieti fa registrare elevati incrementi su base annua e diffuse contrazioni su base trimestrale. Tornando ai dati diffusi ieri dall’Istat, il quadro complessivo del Paese nel terzo trimestre 2011 è positivo. In

tutte le ripartizioni territoriali dell’Italia le esportazioni sono in crescita. Particolarmente positivo è l’andamento registrato dal Centro (+6,7%), seguito dalle regioni nord-occidentali (+3,1%) e nord-orientali (+1,9%).

Il maggiore incremento nel settore delle costruzioni

PESCARA. A contribuire alla sofferenza delle imprese abruzzesi, vessate nell’ultimo periodo da una crisi senza precedenti, c’è anche l’allungamento dei tempi di pagamento. Si dilatano, infatti, i tempi di attesa, con una media che, ad ottobre 2011, ha raggiunto i 165 giorni, cioè ben 42 in più rispetto al 2010, e con costi, in termini di maggiori oneri finanziari per la filiera dell’artigianato, pari a 83,7 milioni di euro. E’ quanto emerge dall’ultima rilevazione condotta sulle imprese artigiane abruzzesi dall’Osservatorio Ispo-Confartigianato. Sono soprattutto le micro e le piccole imprese, oltre all’ar-

Pmi, tempi più lunghi per i pagamenti
Confartigianato: una media di 42 giorni in più rispetto al 2010
tigianato abruzzese, in base all’indagine, a soffrire in modo particolare per la forte crescita dei tempi di pagamento. Il settore che nell’ultimo anno ha registrato il maggiore incremento dei tempi è quello delle costruzioni: sono proprio le imprese edili, infatti, a dover attendere di più per riscuotere i crediti, con costi, in termini di oneri finanziari, pari a 32,1 milioni di euro. Seguono il settore dei servizi, che vede i costi aumentare di 27,8 milioni, e quello manifatturiero (23,8 milioni di euro). Migliora, invece, la situazione per quanto riguarda la sanità: i tempi medi di pagamento delle Asl abruzzesi si sono accorciati di 152 giorni di attesa, passando dai 345 del 2007 ai 193 del 2010. Tutto questo, secondo Confartigianato, porta le imprese ad affrontare l’ultimo periodo dell’anno con forti tensioni sulla liquidità aziendale, in un contesto caratterizzato da seri problemi di accesso al credito, la cui dinamica tendenziale, negli ultimi tempi, fa registrare una evidente decelerazione. Aumenta, contestualmente, il grado di restrizione del credito alle piccole e medie imprese: l’indice di diffusione elaborato trimestralmente dalla Banca d’Italia, infatti, registra la seconda crescita consecutiva, pur mantenendosi a livelli inferiori rispetto al picco massimo del 2009. La Confederazione dell’artigianato evidenzia, inoltre, che il cosiddetto «rischio Paese» si sta estendendo anche al costo del credito. A settembre 2011 i tassi per nuovi finanziamenti (inferiori ai 250mila euro) alle imprese arrivano al 4,51%, ovvero ben cento punti base superiore rispetto all’anno precedente. «Il rallentamento del ciclo economico, la crescita del grado di restrizione del credito e l’incremento del costo dei finanziamenti», commenta il direttore di Confartigianato

Abruzzo, Daniele Giangiulli, «si associano, in un mix velenoso per il funzionamento delle imprese, ad un eccezionale aumento dei tempi di pagamento, in particolare in questa seconda metà dell’anno». Il risultato è un consistente incremento dei costi della liquidità delle imprese, costrette a vedersela anche con i tempi della giustizia italiana. «Le imprese sono fortemente condizionate nel reclamare i propri diritti», conclude Giangiulli, «con tempi della giustizia civile più che doppi rispetto ai Paesi avanzati». Lorenzo Dolce
RIPRODUZIONE RISERVATA

Giangiulli: consistente aumento dei costi della liquidità

4

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

ATTUALITA’

A2

IL CENTRO

LA MANOVRA

Maratona del premier che interviene alle 22 Alleggerite le misure su Imu e pensioni

Via libera di Monti, corretto il decreto
Stretto fra lobby e partiti, esecutivo verso la fiducia. E tiene duro sulle liberalizzazioni
di Gabriele Rizzardi
ROMA. Grandi manovre a Montecitorio dove procede a rilento l’iter per l’approvazione della manovra economica che sarà blindata «ove necessario» con il voto di fiducia. La decisione è stata annunciata ieri dal consiglio dei ministri al termine di una giornata che ha visto Mario Monti impegnato fin dal mattino in una lunga ed estenuante maratona che lo ha portato ad incontrare separatamente gli esponenti del Pd, del Pdl e del Terzo Polo e i relatori della manovra. Rischiando di rimanere impantanato tra politica e lobby, il premier è stato costretto ad un lungo mercanteggiamento sui contenuti del maxiemendamento alla manovra economica che lo ha portato a toccare con mano quanto sia difficile avere a che fare non solo con il riemergere della politica ma anche con gli interessi, più o meno mascherati, delle molte categorie che saranno colpite dal decreto Salva-Italia. Uno slalom che ha costretto Monti a rinviare alle 22 il suo intervento nelle commissioni Bilancio e Finanze di Montecitorio che era stato programmato per il pomeriggio. Il tutto avviene, come sempre, sotto lo sguardo attento di Giorgio Napolitano, che continua a vigilare sull’iter della manovra e al quale i sindacati hanno chiesto di garantire l’equità delle misure allo studio per tenere sotto controllo i conti pubblici. Davanti alle richieste dei partiti, il premier ha provato a tenere la barra dritta ma su alcuni punti è stato costretto a cedere. Il lavoro più difficile ha riguardato soprattutto la copertura economica delle modifiche introdotte per alleggerire la morsa su Imu e pensioni. La scure della manovra salva per ora gli stipendi di deputati e senatori (un emendamento stabilisce che sarà il Parlamento ad occuparsene) e si fa un po’ meno tagliente su pensionati e prima case. Il governo tiene duro, invece, sul capitolo liberalizzazioni che riguarda soprattutto le farmacie. Il braccio di ferro, con il Pdl che avrebbe voluto limitare questa liberalizzazione e il Pd che invece voleva accentuarla, è stato ac-

Così l’emendamento del governo
IMU
La detrazione per la prima casa sale fino a un massimo di 400 euro (50 euro per ogni figlio con meno di 26 anni)

PENSIONI
Blocco della rivalutazione automatica delle pensioni per il 2012 solo per le pensioni superiori a 3 volte il trattamento minimo Chi andrà in pensione prima dei 62 anni avrà una riduzione percentuale pari a 1 punto, e non 2 come finora previsto Contributo del 15% per la parte eccedente 200.000 euro

CONTI CORRENTI
Via il bollo annuale sui conti correnti e sui libretti fino a 5 mila euro. Aumento del bollo fino a 100 euro per i conti correnti delle imprese

STIPENDI P.A.
Ci sarà un tetto massimo pari al trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione. Stop ai cumuli di indennità per magistrati, avvocati e procuratori dello Stato chiamati all'esercizio di funzioni direttive presso ministeri o Enti pubblici

RENDITE CATASTALI
Aumenta il coefficiente per la rivalutazione per banche e assicurazioni. Dai 50 della normativa vigente si arriva ora a 80

CAPITALI SCUDATI
Soggetti ad un'imposta di bollo speciale del 10 per mille negli anni 2012 e 2013, mentre l'aliquota ordinaria è fissata al 4 per mille

IMMOBILI ALL’ESTERO
Imposta dello 0,76% del valore

ARTIGIANI E COMMERCIANTI
Aumentano i contributi pensionistici fino ad arrivare nel 2018 al 24%
ANSA-CENTIMETRI

compagnato dalla minaccia di una serrata da parte dei farmacisti. Alla fine, l’ha spuntata il governo e le liberalizzazioni (che comunque non riguarderanno i taxi) scatteranno nel 2012. Deciso comunque ad evitare una rivolta sociale, Monti è stato costretto a mediare per tutto il giorno. Il Pd attende le misure definitive prima di da-

re un giudizio ma nel partito di Bersani (che ieri ha incontrato i segretari di Cgil, Cisl e Uil) c’è anche una certa freddezza sulle ipotesi di modifica per la manovra. Qualche esempio? La rivalutazione delle pensioni fino a 1400 euro solo per il 2012 non piace affatto. Dario Franceschini, che nel pomeriggio è stato ricevuto da Monti, fa capire che il confron-

to è stato caratterizzato da luci e ombre. «Ci sono correzioni positive che vanno nel senso dell’equità sociale. Ma si può fare di più. Il Parlamento sta facendo comunque un buon lavoro introducendo alcune correzioni che migliorano l’impatto sociale» spiega il presidente dei deputati del Pd. A fare pressing ci pensa Bersani. «Tutto quello che va verso

una maggiore equità è sulla buona strada ma si può fare di più...» precisa, in mattinata, il segretario del Partito Democratico. Lo sconto di 50 ero per ogni figlio sul pagamento dell’Imu viene invece interpretato dal centrista Lorenzo Cesa e da Casini come «un segnale di attenzione concreto nei confronti delle famiglie» ma la misu-

ra, ovviamente, viene apprezzata anche dal Pd e dal Pdl. Il partito di Berlusconi rivendica invece il giro di vite sulle pensioni d’oro. «Trovo molto apprezzabile l’apertura del ministro Fornero che, accogliendo una sollecitazione venuta da Giorgia Meloni» precisa Ignazio La Russa «si dichiara disponibile ad intervenire con un consistente prelievo sulle pensioni superiori ai 200 mila euro». Ma a cantare vittoria è soprattutto il Terzo Polo, che vorrebbe portare Monti ben oltre il traguardo del 2013. Le misure a favore delle famiglie e il «tetto» agli stipendi d’oro della pubblica amministrazione vengono interpretati come un atto di «giustizia sostanziale» dai deputati e dai big del partito. Chi invece mantiene un giudizio negativo e si prepara a votare no alla fiducia sono i due partiti che in questo momento sono all’opposizione. L’Idv, che ha votato la fiducia al governo, si prepara a dare battaglia. Antonio Di Pietro è il più arrabbiato. «Signori Pinocchio del Parlamento: la verità è che non volete tagliarvi le indennità...».
RIPRODUZIONE RISERVATA

Strasburgo. Il presidente della Commissione interviene all’Europarlamento

Barroso: l’accordo Ue non basta
E attacca Londra: le proposte di Cameron una minaccia per l’Unione
di Lorenzo Robustelli
BRUXELLES. Quanto fatto al vertice europeo dell’8 e 9 dicembre non basta, «se non torneremo a crescere non si uscirà dalla crisi». Parola di Jose Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, pronunciata ieri davanti all’Europarlamento. L’aula di Strasburgo ha discusso per tre ore dei risultati della riunione dei leader europei che ha sancito il nuovo patto per l’unione fiscale ma ha visto l’abbandono del tavolo da parte del premier inglese David Cameron. Barroso è stato esplicito: «Stiamo perdendo posizioni rispetto ai nostri concorrenti — ha detto — per questo servono riforme per la competitività. Dobbiamo incentivare la crescita perché se non si creerà fiducia sulla nostra possibilità di tornare a crescere non si uscirà dalla crisi». Quanto è uscito dal summit, ha sottolineato, «non è abbastanza. E’ necessario un impegno sulla ripresa, e ci vorrà tempo, non esiste nessuna bacchetta magica, non esistono miracoli». Mentre il presidente parlava a Strasburgo, in uno studio i servizi della Commissione affermavano che «la zona euro è in territorio pericoloso, la crisi dei debiti è nella fase del contagio e l’Europa non può permettersi il lusso di pensare solo alle sfide immediate che le pongono i mercati ma deve assicurare crescita e sostenibilità del debito». Questo lavoro dovrà esser fatto dai governi, dalla Commissione, e «il Parlamento dovrà partecipare agli sforzi», ha replicato Barroso ai deputati che avevano lamentato una «carenza democratica» nell’accordo. Nicolas Sarkozy chiede che la questione sia risolta «in quindici giorni», ma Barroso è cauto per i problemi giuridici ancora aperti. «Dobbiamo presentare un accordo compatibile con il diritto comunitario — ha spiegato — ci sono problemi giuridici e istituzionali. E’ possibile risolverli, ma questo richiederà lo sforzo di tutti». Il presidente della commissione Ue spera anche che Londra riesca a uscire «da una situazione infelice. Abbiamo tentato di raggiungere un accordo a 27, ma non è stato possibile», perché Cameron avanza proposte che «minacciano la stessa sopravvivenza del Mercato unico». Le colpe dei ritardi e dell’avvitarsi della crisi, secondo il presidente del Consiglio Ue Herman van Rompuy, sono anche nel fatto che «alcuni paesi hanno aspettato troppo per agire, e alcuni non hanno fatto quanto gli avevamo chiesto».
RIPRODUZIONE RISERVATA

Jose Manuel Barroso

DALLA PRIMA PAGINA

Indubbiamente si poteva fare di meglio, sia in termini di rigore che in termini di equità, sia tagliando altre spese che trovando risorse per lo sviluppo. Anche il migliore dei tecnici, e di tecnici ottimi nel governo ce ne sono parecchi, ha molto da imparare quando bisogna confezionare dei «pacchetti» che, inevitabilmente, implicano tagli e sacrifici. Monti è stato obbligato dalla ristrettezza dei tempi a intervenire dove, in un certo senso, era più facile, ma anche doveroso: sulla casa e sulle pensioni. Ovunque in Europa e negli Usa esistono tasse sulle

MONTI ALLA PROVA DEL PARLAMENTO
case che servono a finanziare i servizi che i comuni offrono ai loro cittadini. Grazie al parlamento la nuova tassa è diventata più equilibrata. L’aspettativa di vita degli italiani è aumentata in maniera cospicua negli ultimi decenni. Dunque, è non soltanto giusto, ma doveroso che tutti lavorino più a lungo e che vengano meno gli sgradevoli privilegi in termini di età e di consistenza (le pensioni d’oro). Anche su questo, il governo ha recepito emendamenti migliorativi in attesa che i parlamentari facciano, prestissimo, la loro parte sui vitalizi e sui compensi relativamente ai quali nessun governo ha il potere di intervenire tantomeno per decreto. Purtroppo, sulle liberalizzazioni delle professioni, che non possono essere soltanto quelle dei tassisti e dei farmacisti, il governo non ha avuto la forza politica di andare più a fondo. Per fortuna, si annuncia un intervento importante sui cosiddetti capitali scudati, ma l’entità di quanto verrà recuperato, probabilmente con non poche difficoltà, non sembra abbastanza elevata rispetto alle esenzioni di cui quei capitali, al loro rientro, hanno goduto. Infine, il governo può fare ancora un buon tratto di strada verso una maggiore equità con le misure che si configurano come una tassa sui patrimoni e sui generi di lusso: auto di grossa cilindrata e «barche». La manovra non è ancora completata e altri miglioramenti potranno essere introdotti in aula alla Camera e, poi, nella discussione al Senato. Il governo Monti, che continua a godere di alta popolarità, sta imparando il difficile mestiere. E’ augurabile che faccia tesoro di quanto impara,

non soltanto in termini di numeri, ma anche di compatibilità e di fattibilità. Non è possibile riformare un sistema socio-economico costruito sulle esenzioni e sui privilegi in due settimane e con un unico decreto. Se Mario Monti e i suoi ministri riusciranno a mantenere la fiducia della maggioranza dei cittadini consapevoli e a rapportarsi in maniera più efficace con i partiti che li sostengono in Parlamento potranno sia migliorare le loro riforme sia agevolare una sana, seria, solida riduzione dei costi della politica. Gianfranco Pasquino
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL CENTRO

ATTUALITA’

A3

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

5

LA MANOVRA

Nuove aliquote per artigiani e commercianti Cala la penalità per chi esce prima dei 62 anni

Salve tutte le pensioni fino a 1400 euro
Ma arriva la stangata su quelle d’oro: contributo del 15% sopra i 200mila euro
di Mirco Marchiodi
ROMA. Salve tutte le pensioni fino a 1.400 euro e i lavoratori di Termini Imerese, contributo di solidarietà del 15% per quelle superiori ai 200mila euro. E ancora: pagamento in contanti delle pensioni fino a 980 euro e adeguamento più soft alle nuove regole per i più colpiti dalla riforma previdenziale, mentre per i lavoratori autonomi si prevede un’accelerata ulteriore rispetto a quanto previsto inizialmente. Queste le principali novità in materia di pensioni. Rivalutazione. La perequazione - inizialmente prevista solo per le pensioni fino a 935 euro (il doppio della minima) - sale a 1.405 lordi mensili (il triplo). L’adeguamento all’inflazione sarà pieno. Le pensioni sopra i 980 euro saranno però rivalutate solo nel 2012, mentre il blocco della perequazione dal 2013 toccherà tutte le pensioni superiori al doppio del minimo. Secondo una prima stima della Cgia di Mestre, grazie a questa modifica saranno salve l’87,3% di tutte le pensioni - sono circa 16 milioni - erogate in Italia. Pensioni d’oro. Con la manovra estiva era stato introdotto un contributo di solidarietà del 5% sulle pensioni per la parte eccedente i 90 mila euro e del 10% per quella eccedente i 150 mila. Ora si aggiunge un nuovo contributo che riguarda le pensioni superiori a 200 mila euro, per le quali sarà chiesto un contributo del 15%. Il balzello anche in questo caso sarà applicato alla parte eccedente i 200 mila euro e varrà fino al 31 dicembre del 2014. In mattinata, il ministro al Welfare Elsa Fornero aveva anticipato di aver proposto un contributo di solidarietà addirittura del 25%, che poi è stato però ridotto in sede di definizione del testo. Autonomi. Aumenteranno di più e più rapidamente del previsto le aliquote contributive di artigiani e commercianti. L’emendamento del Governo al decreto legge sulla manovra prevede aumenti delle aliquote dell’1,3% nel 2012 e dello 0,45% negli anni successivi fino ad arrivare al

BILANCIO INPS

Lavorano sempre meno giovani Gli under 30 diminuiti del 9%
ROMA. I lavoratori dipendenti nel settore privato sono diminuiti nel 2010 dell’1,6% rispetto a un anno prima ma per i giovani under 30 si è registrata una vera e propria debacle con il 9,2% in meno al lavoro con un contratto regolare rispetto a un anno prima. La fotografia è stata scattata dall’Inps nel suo bilancio sociale. L’Inps ha diffuso anche i dati sulla spesa pensionistica che, indennità di accompaPensioni agli sportelli Inps. La rivalutazione riguarda gli assegni fino a 1400 euro 24 per cento. Nel testo originario gli aumenti erano costanti dello 0,3% l’anno e l’aliquota massima era del 22 per cento. Lavoratori in mobilità. Rispetto al testo originario, viene estesa la platea dei lavoratori attualmente in mobilità che non saranno toccati dalle nuove regole. Inizialmente vi rientravano 50 mila lavoratori interessati da accordi sindacali siglati entro il 30 ottobre, ora si passa a 65 mila comprendendo tutti gli accordi entro il 4 dicembre. In questo modo si salvano anche gli operai Fiat di Termini Imerese e quelli di Alenia. Penalizzazioni. I lavoratori che andranno in pensione prima di aver raggiunto i 62 anni di età, avranno una penalizzazione minore rispetto a quella prevista nella prima versione che prevedeva un taglio del 2% per ogni anno di uscita anticipata. Ora è stato previsto un alleggerimento: la penalizzazione sarà dell’1% per i primi due anni di anticipo e salirà poi al 2% per ogni anno di anticipo ulteriore. Eccezioni. In via eccezionale, i lavoratori che abbiano maturato un’anzianità contributiva di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012 e che entro quella data avrebbero maturato i requisiti con le vecchie regole, potranno andare in pensione anticipata se avranno compiuto almeno 64 anni. Per quanto riguarda le donne occupate nel settore privato, potranno andare in pensione con 20 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2012 se entro quella data avranno compiuto almeno 60 anni di età.
RIPRODUZIONE RISERVATA

gnamento agli invalidi civili comprese, è aumentata del 2,7% passando dai 186,1 miliardi di euro nel 2009 a 191,2 miliardi nel 2010. Il reddito pensionistico medio nel 2010 era di 1.084 euro al mese (1.312 euro per gli uomini e 893 euro per le donne). Al nord (49,7% dei pensionati) il reddito medio è di 1.192 euro, al centro di 1.141 euro (19,5% dei titolari) mentre al sud, dove risiede il 30,8% dei beneficiari, scende a 876 euro.

Nessun aggravio sui conti correnti fino a 5mila euro, ma aumentano i costi per le imprese

Capitali scudati: tassa al 2% più bollo
Tetto di 260mila euro lordi agli stipendi dei manager pubblici
ROMA. Oltre ai due grandi capitoli relativi a casa e pensioni, l’emendamento del Governo al decreto salva-Italia introduce una serie di altre novità. La più importante in termini di gettito riguarda l’aumento della tassazione dei capitali scudati, ma arrivano modifiche rilevanti anche per i conti correnti e gli stipendi nel settore della pubblica amministrazione. Capitali scudati. La prima versione della manovra prevedeva un prelievo dell’1,5% sui capitali scudati. Ora il prelievo è stato portato al 2% e in più si aggiunge anche un’imposta di bollo annuale che sarà del 4 per mille nel 2011, salirà al 10 per mille nel 2012 e nel 2013 e tornerà al 4 per mille dal 2014 in poi. Il prelievo dell’1,5% garantiva un gettito di 2 miliardi. L’imposta di bollo garantirà un gettito di 1,461 miliardi nel 2012 e 1,461 miliardi nel 2013. Conti correnti. Sparisce il bollo annuale di 34,20 euro per i conti correnti fino a 5 mila euro di giacenza media annua. Per compensare questa misura è stato elevato a 100 euro (da 73,80) il bollo sui conti correnti delle imprese. Manager pubblici. Nella manovra arriva un tetto al trattamento economico dei manager pubblici. In un emendamento presentato dai relatori si stabilisce come parametro massimo lo stipendio del primo presidente della Corte di Cassazione (pari a circa 250-260 mila euro lordi) e nell’applicazione della norma si tiene conto di tutte le somme cumulate da uno stesso soggetto. Si stabilisce inoltre che i funzionari pubblici «chiamati, conservando il trattamento economico riconosciuto dall’amministrazione di appartenenza, all’esercizio delle funzioni direttive, dirigenziali o equiparate presso ministeri o enti pubblici», comprese le autorità indipendenti, «non possono ricevere a titolo di retribuzione o indennità per l’incarico ricoperto, o anche soltanto per il rimborso delle spese, più del 25% dell’ammontare complessivo del trattamento economico percepito». Beni di lusso. Si attenuano anche gli effetti della tassa sul lusso. Dopo cinque anni dall’immatricolazione la tassa sulle auto di lusso si riduce, fino a scomparire dopo 20 anni. L’addizionale è ridotta al 60% dopo cinque anni, al 30 dopo dieci anni e al 15 dopo 15 anni. Sorte simile, ma con decurtazioni minori e senza scomparsa, per la tassa di stazionamento sulle barche: le riduzioni sono del 15, 30 e 45 per cento dopo, rispettivamente, cinque, dieci e 15 anni dalla data di costruzione. (mi.m.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Cambiano i costi dei conti in banca

Province, addio da marzo 2013
Pronti i ricorsi. Salve solo Trento e Bolzano
ROMA. Con un nuovo emendamento presentato ieri, il governo ha deciso che i consigli provinciali decadranno dal 31 marzo 2013. Il provvedimento corretto stabilisce anche lo slittamento (dal 30 aprile al 30 dicembre 2012) del termine per stabilire le nuove modalità di elezione degli organi provinciali, e quello della scadenza entro cui le Regioni dovranno assumere le funzioni delle Province e trasferirle ai Comuni. Inoltre, in caso di mancato trasferimento, lo Stato interverrà con una legge speciale. Provvedimenti questi, che trovano la netta opposizione dell’Unione delle Province italiane. Giuseppe Castiglione, presidente dell’Upi, lancia un appello al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, perché intervenga a «difendere la Costituzione e la democrazia». La Regioni Piemonte e Veneto hanno annunciato ricorso alla Corte Costituzionale. Il presidente Cota ha concordato l’iniziativa con i rappresentanti delle otte Province piemontesi, riuniti ieri a Torino. La manovra presentata dal premier Mario Monti il 4 dicembre preannunciava norme per svuotare le Province. Al di là delle bozze circolate in quei giorni frenetici, il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 dicembre spiega che le modalità di elezione sono definite con legge dello Stato e non dalle Regioni, entro il 30 aprile 2012; che il termine di decadenza delle Province in carica non è più indicato con una data, ma si stabilisce che ci sia una apposita legge dello Stato che stabilirà «il termine decorso il quale gli organi in carica delle Province decadono». La data del 30 aprile portava come conseguenza il blocco delle

Una cartina dell’Upi con le Province italiane elezioni delle 7 province che dovrebbero andare al voto nel 2012 (Ancona, Belluno, Como, Genova, La Spezia, Ragusa, Vicenza). Ieri però, è arrivato un altro emendamento dell’esecutivo che sposta (al 30 dicembre) la data ultima per fissare le nuove modalità di elezione; fa slittare il termine entro il quale le funzioni delle Province do-

vranno passare ai Comuni o alle Regioni; e commissaria le 7 Province in scadenza. Norme che fanno infuriare Castiglione: «I mandati elettivi delle Province non possono essere sospesi o commissariati, e che un Governo tecnico reintroduca norme che già sono state palesemente considerate incostituzionali e per questo cancellate è inaudito». A salvarsi nel provvedimento del governo sono solo le due Province autonome di Trento e Bolzano, il cui statuto di autonomia - con le relative competenze legislative primarie - è di rango costituzionale: a loro le disposizioni non si applicano ma in ogni caso è demandata la possibilità di adeguarsi entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto. (a.d’a.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

6

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

ATTUALITA’

A4

IL CENTRO

LA MANOVRA

Soddisfatti i partiti: «Così c’è maggiore equità» Protestano costruttori e agricoltori: «Noi tartassati»

Ici più leggera per le famiglie numerose
La franchigia sulla prima casa sale da 200 euro fino a 400 per chi ha quattro figli a carico
di Paolo Carletti
ROMA. Chi sperava che sull’Ici-Imu sulla prima casa, alla fine, arrivasse un colpo di spugna, è destinato a restare deluso. Nell’emendamento del governo viene alzata la franchigia sull’imposta sulla prima casa, che era di 200 euro, ed Le richieste che sono arrivate dai partiti all’indirizzo di Monti erano quelle di un alleggerimento della tassa sulla prima casa, nella bozza dell’esecutivo fissata al 4 per mille con una esenzione di base di 200 euro. Così, la detrazione sale per le famiglie con figli conviventi minori di 26 anni. La detrazione base resta di 200 euro (ma scenderà a 170 euro dal 2014), mentre quella massima è di 400 euro. La detrazione «è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni», purché «dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale». Un provvedimento che vuole andare incontro alle famiglie più numerose. «Lo sconto di 50 euro per ogni figlio sul pagamento dell’Imu è un segnale di attenzione concreto nei confronti delle famiglie che chiedevamo a arriva fino a 400 ma solo per chi ha figli a carico. «Un bel risultato» secondo i partiti che sostengono il governo Monti, che con motivazioni diverse ritengono la correzione del governo un intervento che rende più equa la manovra. tassa sulla prima casa, l’impianto dell’imposta sul mattone dovrebbe rimanere — salvo sorprese — quello già presentato alle Camere nella bozza del governo, e che scatterà dal primo gennaio del 2012. Quindi, imposta del 4 per mille con franchigia che passa da 200 a 400 euro sulla prima casa; 7,6 per mille sulle seconde case. Sarà mantenuta l’ampia discrezionalità dei Comuni, che sulle prime case potranno aumentare o diminuire la percentuale di due millesimi di punto, fermo restando la franchigia che il Comune potrebbe anche alzare. C’è poi il capitolo delle rendite catastali. Rivalutate del 60%, sono il moltiplicatore per il calcolo dell’imposta da pagare. Secondo i calcoli di esperti di settore, l’inasprimento del tributo viene calcolato in poco meno del 75% (con una discrezionalità dei Comuni del 3 per mille). Ieri il governo ha deciso, tra l’altro, di aumentare il coefficiente per la rivalutazione delle rendite catastali per banche e assicurazioni. Dai 50 della normativa attuale, passato a 60 nella bozza della manovra, si arriva ora a quota 80.
RIPRODUZIONE RISERVATA

gran voce da lungo tempo» ha commentato il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa. Analoga soddisfazione è stata espressa dal leader del partito Casini, e un po’ da tutto il Terzo Polo. Pollice alzato anche nel Pd. Dario Franceschini commenta: «Il Parlamento sta facendo un buon lavoro e le modifiche introdotte sono significative. La maggiore franchigia per l’Imu, così come l’indicizzazione delle pensioni, tutelano le fasce più de-

Il premier Monti con il ministro Fornero boli». Ben diverso l’umore tra i costruttori e gli agricoltori. La reintroduzione dell’Ici-Imu secondo il presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili, Paolo Buzzetti, «non è avvenuta in modo equo e, complessivamente, la manovra del governo Monti è fortemente depressiva per il settore dell’edilizia, già allo stremo». Critica anche la Confagri: «Ci sono elementi ulteriormente peggiorativi per l’agricoltura, l’applicazione dell’Imu anche ai fabbricati iscritti al catasto terreni e il venir meno della proroga che consentiva le procedure di regolarizzazione attraverso l’accatastamento» dice Confagricoltura in una nota. «Per l’esigenza di fare cassa si colpisce un settore già fragile che non ha avuto alcun incentivo per lo sviluppo». Detto delle detrazioni sulla

IL CENTRO

ATTUALITA’

A5

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

7

STRAGE A FIRENZE

Alta tensione tra gli immigrati in piazza Duomo Insulti al presidente della Regione: «Assassino»

Uccide due senegalesi, poi il suicidio
Gianluca Casseri, estremista di destra, sconvolge la città. Altri tre africani feriti
di Natalia Andreani
FIRENZE. Un diverbio. Potrebbe essere stato un banale diverbio a scatenare il delirio nella mente già offuscata dell’uomo che ieri si è reso protagonista di una caccia armata al senegalese tra le piazze di una città atterrita e sotto choc. Bilancio della giornata di follia: due morti e tre feriti in gravissime condizioni. Morto anche il killer, Gianluca Casseri, 50 anni, che alla fine si spara in gola con la stessa arma usata per la strage. Casseri, uomo dal carattere ombroso e solitario con simpatie di estrema destra, ha iniziato la sua carneficina al mercato di piazza Dalmazia. Lo hanno visto avvicinarsi ad alcuni venditori ambulanti, con i quali forse è nata una discussione, poi allontanarsi. Pochi minuti dopo una Polo bianca parcheggia in doppia fila. E’ ancora Casseri che scende e stavolta impugna una Smith and Wesson calibro 357 magnum regolarmente detenuta. Il bersaglio sono i tre senegalesi ancora là con le loro bancarelle. Due colpi, due morti. Samb Modu, 40 anni, e Diop Mor, di 54, non ce la fanno. Il terzo, Moustafà Dieng, 34 anni, rimane a terra ferito lese viene azzoppato davanti ad una pizzeria. Poi tocca alla quinta vittima, anch’essa ricoverata in prognosi riservata. Quindi nuova fuga tra i banchi, a questo punto inseguito dalla polizia, con tanto di sparatoria tra la gente atterrita. Ma Casseri ormai è circondato. E’ di nuovo nel garage e non ha più scampo. Gli agenti gli intimano di arrendersi. Lui si infila la pistola sotto la gola e preme il grilletto. Fuori la gente grida, i senegalesi che si sono radunati sono furiosi, raggiunti dalla notizia del nuovo agguato mentre era in corso un corteo spontaneo diretto alla prefettura. Non credono sia morto. Per calmare gli animi un ispettore decide di accompagnare uno di loro dentro il parcheggio perché veda coi suoi occhi e riferisca agli altri: «Ci credete adesso?». Ma la tensione resta alta. E a sera, quando la comunità senegalese si ritrova in piazza pregare davanti al Duomo, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, viene accolto da insulti: «Vergogna», «assassino», gli grida la piazza che si riempie e prepara per sabato un corteo di protesta che attraverserà il cuore di Firenze.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LE REAZIONI

L’ira di Napolitano «No a intolleranza e violenza razzista»
ROMA. Giorgio Napolitano, appresa la notizia del «barbaro assassinio di due lavoratori stranieri», «si è fatto interprete del diffuso sentimento di ripudio di ogni predicazione e manifestazione di violenza razzista e xenofoba». Napolitano sottolinea che «è sempre più urgente l’impegno di tutte le Autorità politiche e della società civile per contrastare sul nascere ogni forma di intolleranza e riaffermare la tradizione di apertura e di solidarietà del nostro paese». Il leader Pd Bersani dice che «il razzismo e la violenza sono diventati un pericolo reale nel nostro Paese. Il sangue sparso oggi a Firenze, dopo l’episodio del campo Rom a Torino, dimostra che questa deriva va fermata». Parla anche Pape Diaw, leader della comunità senegalese: «La politica è stata latitante».

I due cadaveri, i rilievi della scientifica, i connazionali osservano in un lago di sangue mentre l’assassino si dà alla fuga tra le urla della gente. Qualcuno lo insegue, qualcuno ha la prontezza di filmarlo col telefonino, altri annotano la targa dell’auto usata per scappare. Un coraggioso edicolante prova anche a sbarrargli la strada: ma lui, massiccio e corpulento, gli punta la pistola in faccia e gli dice chiaro: «Secondo me non ti conviene». Sul posto arrivano i soccorsi, gli investigatori, le ambulanze. Davanti ai due cadaveri coperti dai teli blu, cominciano a radunarsi anche decine di migranti e conterranei delle vittime. Nell’aria si respirano sgomento, dolore e rabbia, tanta rabbia. Le domande si accavallano e risposte non ce ne sono. In città e provincia le forze dell’ordine cominciano le ricerche di Casseri che nel frattempo viene identificato, ma sembra svanito nel nulla. Tempo un paio d’ore ed è lui a rifarsi vivo, di nuovo a mano armata. Stavolta lascia l’auto al parcheggio sotterraneo del mercato di San Lorenzo. Sono le tre del pomeriggio e il suo folle piano prevede altro sangue. Un quarto senega-

Armato di mitra e granate semina il terrore nella piazza centrale

Squilibrato spara sulla folla Cinque morti e 100 feriti a Liegi
LIEGI. Un tranquillo pomeriggio di shopping natalizio si è trasformato ieri in un inferno nel cuore di Liegi, la più grande città della Vallonia, in Belgio, dove uno squilibrato ha aperto il fuoco contro la folla, provocando almeno 5 morti e circa 100 feriti. Tra le vittime anche un bambino di 23 mesi. La tragedia si è consumata nella piazza principale della città, piazza St. Lambert. E per Liegi, quest’anno il Natale non sarà pìu lo stesso: la strage ha «seminato la desolazione», ha commentando a caldo il primo cittadino. Intanto, piazza St. Lambert, con il suo albero di Natale e le bancarelle del mercatino già illuminate a festa, rimarrà chiusa forse per giorni. È qui, infatti, che l’autore della strage - Nordine Amrani 32 anni - ha lanciato esplosivi e aperto il fuoco, sembra con un kalashnikov, contro un gruppo di persone che aspettavano l’auto2051K1C.P65

bus. Poi si è suicidato. La polizia ha tenuto subito a precisare che non si è trattato di un atto terroristico: Amrani, un saldatore con una lunga fedina penale alle spalle, già condannato a 58 mesi di reclusione nel 2008 per associazione a delinquere e spaccio di droga, ha lanciato almeno due granate contro la folla e poi ha sparato all’impazzata con la mitragliatrice, prima di togliersi la vita. Muoiono subito due ragazzi e un’anziana signora. L’autore della carneficina, che aveva in casa un vero e proprio arsenale, era stato convocato dalla polizia, ha riferito il procuratore del re, Danielle Reynders, durante una conferenza stampa tenuta nel pomeriggio al palazzo di Giustizia di Liegi. Tuttavia, non si è mai presentato all’appuntamento. Invece, attorno alle 12,45, ha realizzato il suo piano sanguinario, forse per vendetta contro le autorità.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. LAZIO - ABRUZZO -SARDEGNA SEDE COORDINATA DI L’AQUILA - UFFICIO CONTRATTI c/o la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza Coppito - L’Aquila (Tel 0862/440208 - Fax 0862/440280)
AVVISO DI PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per il Lazio, Abruzzo e Sardegna - Sede coordinata di L’Aquila - C.F. 97350070583. OGGETTO: Avezzano (AQ) - Lavori di adeguamento a norma e messa in sicurezza del presidio ospedaliero ss. Filippo e Nicola - CIG: 3529060071 - CUP: E33B10000760003. IMPORTO A BASE D’ASTA: € 2.322.987,08=, di cui € 2.039.444,50 per lavori, soggetti a ribasso d’asta, € 98.500,00 per oneri per la progettazione esecutiva ed il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione, soggetti a ribasso d’asta, € 31.536,00 per oneri diretti (da computo analitico) per la sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta, € 153.506,58 per oneri indiretti per la sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta. CATEGORIA PREVALENTE: OG11 Classifica IV, CATEGORIA SCORPORABILE: OG1 Classifica I. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. - L’offerente, sulla base del progetto definitivo posto a base di gara, elabora una proposta migliorativa. L’aggiudicatario dovrà redigere il progetto esecutivo e, successivamente, procedere alla esecuzione dei lavori. Le offerte, corredate della documentazione prescritta nel bando, dovranno pervenire a: “MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. PER IL LAZIO - ABRUZZO - SARDEGNA - Sede Coordinata di L’Aquila - presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza - Palazzina C1 - Viale delle Fiamme Gialle - Coppito 67100 L’AQUILA” entro le ore 13,00 del giorno 6 febbraio 2012. Il bando integrale, comprensivo di allegati, è pubblicato sui siti internet: www.serviziocontrattipubblici.it - www.mit.gov.it. IL PROVVEDITORE(Dott. Ing. Donato CARLEA)

IL CENTRO

ATTUALITA’

A6

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

9

Agente pieno di debiti di gioco Il Cda rimuove Minzolini Maccari alla guida del Tg1 sequestra l’amico del figlio
Rai, l’ex direttore minaccia la causa legale
di Maria Berlinguer

Il rapimento ieri alle porte di Roma. L’adolescente aggredito mentre va a scuola Chiesto un riscatto di 75mila euro. Il padre avvisa i carabinieri e scatta la trappola
di Fiammetta Cupellaro
ROMA. Per pagare i debiti di gioco, sequestra il compagno di scuola del figlio e chiede un riscatto di 75mila euro. Si è concluso nel giro di qualche ora, il rapimento di un quindicenne di Palombara Sabina, un paese in provincia di Roma. Il ragazzo sta bene, mentre il sequestratore è stato arrestato: è un poliziotto di 44 anni, padre di un ragazzo di 16. «Sono pieno di debiti» così l’agente di polizia, avrebbe giustificato il suo gesto ai carabinieri. Sopraffatto da una precaria condizione economica dovuta alla sua ossessione per i videopoker, ieri l’uomo ha deciso di mettere a segno quel piano folle e disperato, che avrebbe dovuto liberarlo una volta per tutte, dai debiti: rapire l’amico del figlio. Le due famiglie, quella della vittima e del sequestratore, si conoscono bene, abitano da anni nello stesso paese, Palombara Sabina e i figli frequentano la stessa scuola. Il poliziotto sapeva che l’imprenditore cinquantunenne, aveva le possibilità economiche di pagare i 75mila di riscatto, così ieri alle 8 ha deciso di sequestrargli il figlio. mento in una zona di campagna per il primo pomeriggio. Invece di reperire il denaro contante, però, il padre del ragazzo ha deciso di lanciare l’allarme e poco dopo si è presentato alla stazione dei carabinieri di Palombara Sabina. A quel punto è scattata la trappola. L’imprenditore, d’accordo con i militari, è andato all’appuntamento con il sequestratore per la consegna del denaro. Per nulla insospettito, l’agente di polizia, si è presentato all’incontro alla guida del furgone, dove c’era il quindicenne ancora legato. Con il volto coperto dal passamontana e armato di pistola ha preso i soldi. Ma ha fatto appena in tempo ad afferrare la borsa che è stato circondato dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma che lo hanno bloccato, liberando l’ostaggio. Il poliziotto non ha opposto resistenza. Sembra che l’uomo abbia fatto tutto da solo. Che non ci siano complici del sequestro-lampo: 75 mila euro era la cifra che l’agente aveva immaginato per far cedere un padre messo davanti alla possibilità di non rivedere più il figlio.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La compagnia dei carabinieri di Monterotondo Non è stato difficile intercettarlo. Lo ha aggredito, mentre stava andando a scuola, caricandolo su un furgone al quale il ragazzo si era avvicinato senza sospetti. Legato mani e piedi, lo ha tenuto segregato in un casolare in aperta campagna, poi ha chiamato il padre per il riscatto. Fingendosi uno straniero, il poliziotto ha fissato con l’imprenditore un appunta-

ROMA. Il Cda Rai rimuove Augusto Minzolini dal Tg1 ma il direttorissimo non ci sta e annuncia: farò ricorso al giudice del lavoro contro un provvedimento illegittimo. Dopo mesi di polemiche il vertice di viale Mazzini prova a chiudere la stagione di Minzolini al Tg1 e lo sostituisce a tempo con la nomina ad interim di Alberto Maccari, già vice di Minzolini, che andrà in pensione il 31 gennaio prossimo. Lasciando così il tempo al dg Lorenza Lei di indicare un direttore «vero» che rilanci il Tg1. Contro Minzolini non ci sono solo le accuse di faziosità accumulate nei due anni e mezo della sua direzione. C’è pesante la richiesta di rinvio a giudizio per peculato per le spese fatte con la carte di credito aziendale. In cda votano per la rimozione di Minzolini i consiglieri di opposizione Rizzo Nervo, Van Straten, Alessio Gorla del Pdl e Paolo Garimberti. E’ Garimberti a fare la differenza: il voto del presidente della Rai vale doppio in caso di parità e i consiglieri della maggioranza sono solo quattro senza Gorla. Maggioranza rovesciata per l’interim di Maccari. In questo caso Garimberti vota con Verro, Bianchi Clerici, Petroni e Rositani mentre l’opposizione vota contro. «E’ andato in onda il più

Augusto Minzolini grande spettacolo indecente dopo il week end», commenta il segretario dell’UsigRai, Verna mentre il cdr del Tg1 esprime soddisfazione per la sostituzione del direttore ma chiede certezze e rilancio della più grande testata Rai. A viale Mazzini intanto parte la corsa al motivo del «tradimento» di Gorla, un fedelissimo di Berlusconi. Ma è il destino di Minzolini a tenere banco. La Rai vorrebbe destinarlo a New York o a Parigi. In serata il colpo di scena. «Considero la mia rimozione un atto frettoloso carente nei presupposti e sostanzialmente immotivato: la parola passa inevitabilmente ai miei legali e quindi al competente giudice del Lavoro», dice Minzolini.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Esplode una palazzina, tre vittime e un ferito
La tragedia nell’Ascolano. I vicini: si sentiva odore di gas
ASCOLI. Tre persone morte e una ferita ma non in pericolo di vita. È il pesante bilancio dell’esplosione avvenuta ieri mattina poco prima delle 9 in una palazzina in via San Rocco a Montalto Marche. All’origine della tragedia una fuga di gas nell’appartamento di un’anziana che viveva da sola, Luigia Timo, 79 anni. Il primo ad essere estratto vivo dalle macerie era stato Arnaldo Bartolini, 74 anni, che viveva con la moglie Diana Merlonghi, 72 anni, a piano terra, accanto all’appartamento di Luigia. L’uomo, che aveva una serie di traumi agli arti, è morto durante l’intervento chirurgico cui era stato sottoposto. La moglie, gravemente ta su un divano. Distrutta la palazzina, e lesionate le case confinanti. Da qualche tempo i residenti della zona sentivano odore di gas, sembra proveniente proprio dall’abitazione di Luigia. «Il 7 dicembre scorso - racconta il sindaco Guido Mastrosani - ho inviato a casa sua due funzionari dei servizi sociali e non è stata quindi rilevata una situazione di pericolo per l’anziana, né per gli altri. Da tempo la signora era alla nostra attenzione, una persona un po’ sui generis, indipendente, che viveva da sola». Forse sbadata come molte persone anziane, potrebbe essersi dimenticata il gas acceso scatenando la tragedia.

I vigili del fuoco tra le macerie della palazzina nell’Ascolano ferita, è l’unica sopravvissuta. Non c’è stato nulla da fare, invece, per Luigia Timoe per Maria Napoli, 81 anni, che abitava davanti alla palazzina: per lei è stata fatale l’onda d’urto dell’esplosione, che ha sventrato una parete della sua casa e l’ha sorpresa mentre era tranquillamente sedu-

Treni, su “Italo” niente classi In ogni carrozza tv e wi-fi
NOLA. Via le classi, qualità garantita per tutti e prezzi dinamici. Sono queste le caratteristiche di Italo, il nuovo treno di Ntv, che tra qualche mese correrà sui binari dell’alta velocità collegando 9 città e 12 stazioni lungo le linee Torino-Salerno e Roma-Venezia. Italo, che è stato svelato ieri nell’officina di manutenzione di Nola, sostituisce le classi con tre “ambienti”: «Smart - ha spiegato l’ad Giuseppe Sciarrone - con qualità e comfort al minimo prezzo, Prima dove i viaggiatori sono comodamente serviti e Club con privacy, massima comodità e servizi personalizzati. Ma nel complesso ha aggiunto - sono cinque modi di viaggiare perché a questi 3 ambienti si aggiungono la Prima Relax, dove il cellulare è bandito, e la Smart Cinema». In tutte le carrozze, dotate di spazi e poltrone più larghe rivestite in pelle Frau, connessione wi-fi gratuita, tv in diretta e sicurezza. Per quanto riguarda i prezzi, che verranno presentati una volta ottenuta l’omologazione, l’ad di Ntv assicura che «ci saranno proposte commerciali per tutte le esigenze e tutte le tasche», con «prezzi dinamici che varieranno in funzione di diverse condizioni (giorni della settimana, orari, periodi, ecc).

San Raffaele, arrestato l’ex direttore Valsecchi
Associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale. Il gip: così venivano creati i fondi occulti
MILANO. L’inchiesta con al centro il dissesto finanziario del San Raffaele, gravato da un buco di un miliardo e mezzo di euro, fa un passo avanti e arriva a colpire chi, fino a poco tempo fa, era ai vertici dell’ospedale. Ieri è finito in carcere, su richiesta dei pm di Milano Luigi Orsi, Laura Pedio e Gaetano Ruta e su ordine del gip Vincenzo Tutinelli, l’ex direttore amministrativo Mario Valsecchi. Manette nell’ambito di un’indagine, condotta dalle sezioni polizia e finanza della polizia giudiziaria, che avrebbe accertato un vero e proprio sistema San Raffaele, finalizzato a creare fondi neri per decenni, per soddisfare esigenze economiche personali del vecchio management o di chi gli ruotava attorno e per pagamenti in nero, destinati forse - ma questo un punto ancora da sviluppare - anche al mondo della politica. Valsecchi, che nei mesi scorsi aveva riempito pagine di verbali davanti agli inquirenti chiamando in causa l’ex vicepresidente del gruppo Mario Cal, suicidatosi a luglio, stato prelevato dalla sua abitazione a Como e portato a San Vittore. I pm, che in sostanza non hanno creduto alla sua versione, hanno contestato a lui e ad altre 8 persone il reato di associazione per delinquere, oltre a quello di bancarotta già al centro dell’inchiesta. Un’associazione finalizzata alla frode fiscale, all’appropriazione indebita, alla distrazione di beni, al riciclaggio, di cui il promotore sarebbe stato lo stesso Cal. Stando alle parole di Pierino Zammarchi - costruttore in rapporti col San Raffaele - riportate nell’ordinanza di custodia cautelare, lo stesso Don Luigi Verz (che non formalmente indagato per associazione, ma solo per bancarotta), fondatore dell’ospedale, sarebbe stato al corrente del «meccanismo». Il sistema andava avanti così: gli Zammarchi, Bezzicheri, e l’imprenditore vicentino Fernando Lora e il suo contabile Carlo Freschi, sovraffatturavano i costi a carico del San Raffaele e poi restituivano parte dell’importo maggiorato, pagato dall’ospedale per le forniture, cash, ossia in buste di contanti, o tramite bonifici a Cal, colui che ha orchestrato la macchina, o a Valsecchi; poi, l’uomo d’affari Pierangelo Dacc (il primo a finire in carcere nelle scorse settimane) e il suo «braccio destro» Giancarlo Grenci prendevano quei contanti e facevano uscire i fondi neri, grazie a schermi societari su base internazionale. Il patrimonio del San Raffaele veniva così, secondo l’accusa, spolpato e drenato per vie off-shore, in Svizzera, Madeira, Lussemburgo, Austria, Usa, Olanda e Gran Bretagna.

R1

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

e-mail: red.abruzzo@ilcentro.it

11
Marco Di Rocco (Fiom) e Nicola Manzi (Uilm). Sotto il titolo il segretario nazionale della Fiom Maurizio Landini

Bologna: pause di lavoro non ridotte Manzi: avremo uno scatto di anzianità in più

Di Rocco: l’intesa cancella i sindacati dalla fabbrica E domani arriva Maurizio Landini in Val di Sangro

ATESSA. E’ arrivata nel primo pomeriggio di ieri la firma del contratto di Fiat auto con Fim, Uilm, Fismic, Ugl e associazione capi e quadri Fiat. Dal primo gennaio 86mila dipendenti Fiat, e di conseguenza i 6.200 lavoratori della Sevel di Atessa, avranno un nuovo contratto aziendale. Il modello, l’ossatura che ha dettato legge per una lunga e intensa settimana sul tavolo dell’Unione industriali a Torino, è quello di Pomigliano. Il contratto Fiat che rivoluziona per sempre i rapporti sindacali muove così i primi passi. In Sevel, dove si attendono le prime importanti novità appena saranno resi noti tutti i punti contenuti nelle 200 pagine dell’accordo, circolano già diverse aspettative. E ci sarebbe da ben sperare secondo Fim, Uilm, Fismic e Ugl provinciali. Innanzitutto, secondo il segretario provinciale della Fim-Cisl, Domenico Bologna, l’Ergo Uas, la nuova metrica di lavoro che taglia i tempi di lavorazione sulla catena di montaggio, dovrebbe rimanere sperimentale. Resterebbe, quindi, in piedi l’accordo firmato in Sevel da tutte le organizzazioni sindacali, Fiom compresa, il 26 luglio scorso. Le pause non

CONTRATTO DEL GRUPPO

Sevel, firmato l’accordo Fiat
sarebbero ridotte da 40 a 30 minuti e la mensa rimarrebbe a metà turno invece che alla fine. Era ciò che voleva portare a casa la Fim, così come aveva annunciato lo stesso Bologna al Centro qualche giorno fa. La sperimentazione dovrebbe durare in Sevel almeno fino alla prima verifica, prevista per marzo, così come sancito nell’accordo di luglio. Ci sarebbe anche un altro spiraglio positivo per lo stabilimento del Ducato, il più produttivo in Europa di tutta la galassia Fiat. Oltre al premio di risultato una tantum di 600 euro promesso da Fiat a tutti i suoi dipendenti per il luglio 2012, ci sarebbe, per la Sevel, la possibilità di discutere un premio legato alla competitività per il 2013. Si tratterebbe «Siamo soddisfatti», commenta Bologna. «E’ stato un lavoro durissimo, ma siamo riusciti a mantenere per Sevel tutti i vecchi accordi. Abbiamo difeso le maggiorazioni notturne e dato respiro all’azienda e abbiamo confermato che in Val di Sangro abbiamo tutte le condizioni di competitività per continuare a crescere. Con Fiat stiamo discutendo anche di come allargare l’indotto». «E’ un contratto che di fatto salva il futuro di Sevel», rimarca Nicola Manzi, segretario provinciale Uilm-Uil, «avremo uno scatto di anzianità in più, lo straordinario pagato al 60% invece che al 50% e oltre alle 600 euro di premio avremo la possibilità, e Sevel ci è vicina, di ottenere anche 200 euro in più grazie

Cisl e Uil: siamo soddisfatti. Fiom: ad Atessa arriva il modello Pomigliano

del famoso premio che garantirebbe la specificità Sevel in forza dei suoi numeri e della sua produttività. La fabbrica del Ducato è l’unica che nel 2011 ha effettuato 11 turni di straordinario, un risultato che farebbe dello

stabilimento di contrada Saletti, almeno fino ad oggi, una fabbrica «sana». Ecco perché, rispetto a tutti gli altri stabilimenti del Lingotto, ci sarebbe per Sevel la possibilità di ridistribuire l’utile tra i suoi dipendenti.

al raggiungimento del livello Silver sancito dallo standard di produzione mondiale del World class manufactoring». «La paga base aumenta di circa 140 euro», aggiunge Roberto Salvatore della Fismic, «è positivo che ci siano soldi in più. Adesso l’obiettivo è creare ulteriori condizioni di sviluppo per la Sevel». In tutto questo la Fiom resta fuori. Dal prossimo 1º gennaio, infatti, il sindacato di Maurizio Landini (che domani sarà alla Sevel) non avrà rappresentanti in fabbrica. «Avevamo ragione», sottolinea il segretario provinciale Marco Di Rocco, «il contratto Pomigliano è stato esteso a tutti gli stabilimenti e su tutti i punti del contratto. I 600 euro non sono altro che il dazio che Fiat ha pagato per la cancellazione dei sindacati nelle fabbriche». Non la pensa così l’Ugl, per voce del segretario provinciale Leonardo De Gregorio. «Concordiamo per le rsa perchè sancite da una legge nazionale», fa sapere De Gregorio, «inoltre per Sevel non è azzardato prevedere che i volumi produttivi aumenteranno e con loro arriveranno i recuperi salariali tanto attesi». Daria De Laurentiis
RIPRODUZIONE RISERVATA

SVILUPPO DELLE AREE MONTANE

Il camoscio, uno dei simboli dell’Abruzzo regione verde d’Europa e dei parchi centri abitati e nelle aree montane attraverso modalità di trasporto sostenibile (filovie, funivie). Per la Cgil, è la dimostrazione di un ritorno in piena regola «a quella politica degli anni ‘60-‘70 che individuava nel modello Roccaraso (impianti di risalita e seconde case) l’unica via da seguire per la rinascita delle aree montane. A tal proposito chiediamo ci venga spiegato a cosa serve un mega progetto di oltre 20 milioni di euro previsto nei Fas che dovrebbe collegare via funivia l’Aremogna con la stazione ferroviaria di Sant’Ilario, vicino a Castel di Sangro, dal momento che la linea Sulmona-Carpinone è stata chiusa con l’azzeramento di tutte le corse? Quanto sviluppo potrebbero creare le aree protette con quei fondi?». Sul fronte delle riserve le cose non vanno meglio. Nei Fas, prosegue la Cgil, sono previsti 4,6 milioni (il 10% dei fondi per impianti di risalita) ma da fondi regionali che saranno disponibili soltanto se si venderà il patrimonio immobiliare.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La Cgil: azzerato l’Abruzzo dei parchi
Nel Dpfer non vi è più traccia di riserve e tutela ambientale
Impianti di risalita all’Aremogna La Cgil contesta il vecchio sviluppo montano PESCARA. Abruzzo regione verde d’Europa e dei parchi? Uno slogan svuotato di contenuti. È la Cgil a denunciare che alla vigilia delle celebrazioni per i 90 anni del Parco nazionale d’Abruzzo, la prima grande area protetta a essere stata istituita in Italia, nel Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpfer) 2012-2014 non esiste alcun riferimento al sistema delle aree protette regionali. Per la prima volta dopo un ventennio dall’approvazione della legge quadro sui parchi, la numero 394 del ‘91, annota il più rappresentativo sindacato dei lavoratori, la rete dei parchi nazionali, regionali e delle riserve regionali, esce formalmente dalla programmazione della Regione. Cessano cioè di essere considerate, non solo come grande patrimonio naturalistico che ha delineato il tratto identitario che ci ha fatto conoscere l’Abruzzo nel mondo, ma soprattutto come fattore di crescita e sviluppo sostenibile in particolare per le aree interne montane. «La giunta Chiodi», è il giudizio della Cgil, «non riesce ad assegnare a parchi e riserve alcun ruolo nel rilancio di politiche che ci aiutino a uscire dalla crisi e costruire un nuovo sviluppo. Una politica suicida e autolesionista. Mentre nel mondo si cercano di individuare nuove strade che portino verso una economia verde, noi abbandoniamo quelle politiche che fummo capaci di anticipare venti anni fa investendo nella valorizzazione e la tutela ambientale sull’esperienza preziosa del Parco d’Abruzzo».

‘‘

La Regione preferisce investire sul modello Roccaraso: solo funivie e seconde case

Da anni, la Cgil Abruzzo segnala una «deriva riscontrabile in tanti atti della politica regionale sui territori montani. Per tutti parla l’accordo di programma di Letta sul comprensorio turistico del Sirente-Gran Sasso». Nei Fas non viene previsto neppure un euro per progetti da realizzare nei parchi ma s’impegnano quasi 40 milioni di euro per sei progetti di nuovi impianti di risalita finalizzati a migliorare l’accessibilità e la mobilità nei

12

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

ABRUZZO

R2

IL CENTRO

Scontro su una delibera di ottobre che prevede nuove assunzioni in piena crisi finanziaria

D’Alessandro: far west sulla prevenzione

Sicurezza sul lavoro il Consiglio boccia Costantini (Idv) contro Chiodi e Carpineta: screditano le istituzioni la risoluzione del Pd

La Regione: servono 6 dirigenti

PESCARA. Si va avanti con le assunzioni di sei nuovi dirigenti (tre ingegneri e tre economisti) alla Regione. La decisione della giunta Chiodi è dell’ottobre scorso, subito contestata dalla Cgil che nel pieno del dibattito sulla riforma della burocrazia aveva rilevato l’anomalia di procedere a un progetto di spesa per 673mila euro nel pieno di una crisi che produce tagli a danno dei ceti più deboli. A riaprire il caso è oggi Carlo Costantini che accusa il governatore di «predicare bene e razzolare male. Mi era parso di capire», commenta il capogruppo dell’Idv, Carlo Costantini, «che in Abruzzo i dirigenti regionali fossero già troppi in rapporto a quelli presenti nell’organico di altre regioni, che l’ingresso negli organici della Regione delle centinaia di lavoratori e dirigenti provenienti dagli enti disciolti (Arrsa, Aptr) sarebbe bastato a evitare nuove assunzioni (e spese) per anni. E che la riduzione della spesa per il personale della pubblica amministrazione fosse ritenuta da tutti una necessità, a prescindere dalle disponibilità dei bilanci dei singoli enti». Insomma non c’è un euro, osserva Costantini, ma se si trova tra le pieghe del bilan-

Consigliere Idv, Carlo Costantini cio si spende per l’unica cosa che non serve all’Abruzzo e agli abruzzesi: assumere nuovi dirigenti che ingrosseranno le fila dei superfenomeni che ogni anno costano ai contribuenti anche 140 mila euro cadauno». La giunta ha deciso di procedere nelle assunzioni nonostante il parere negativo del tavolo della delegazione trattante. Sin dalla prima denuncia della Cgil, l’assessore al Personale, Federica Carpineta, aveva giustificato la decisione parlando della necessità di dotare l’orga-

L’assessore regionale al Personale, Federica Carpineta

AGENZIA ENTRATE

Truffa informatica
L’AQUILA. Circola un’e-mail con oggetto «Notifica di rimborsi fiscali» apparentemente proveniente dall’Agenzia delle Entrate. La comunicazione invita il destinatario a scaricare e compilare un modulo per ottenere un presunto rimborso richiedendo tutti i dati della carta di credito. La comunicazione è un tentativo di phishing, una truffa informatica architettata per entrare illecitamente in possesso di dati personali.

nico regionale di alcune figure professionali carenti, in particolare quelle di ingegneri ed economisti, e di confermare le nuove assunzioni solo dopo aver fatto una verifica dei profili tra il personale transitato dagli enti strumentali disciolti. A oggi non si conoscono i risultati della verifica. Fatto è che la giunta sembra determinata a procedere con il progetto di assunzione dei sei dirigenti. Ma è ancora Costantini a incalzare la delegata di Chiodi. «Solo un anno fa», riprende il leader dell’Italia dei valori, «l’assessore Carpineta dichiarava che pur avendo ancora 19 posti vacanti di dirigenti non li avrebbe coperti. Ma se una giunta regionale», si chiede ancora Costantini, «riesce a divaricare fino a questo punto quel che annuncia da ciò che poi concretamente realizza, come potrebbero mai cittadini e imprese averne ancora fiducia? Come potrebbero mai ritenere guadagnate e non rubate indennità, anche di soli mille euro al mese, da chi produce simili decisioni? Intendo dire che i danni che Chiodi produce vanno ben oltre l’entità economica del singolo sperpero, perché minano alla radice la credibilità dell’intero sistema politico istituzionale». (cr.re.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

L’AQUILA. «In Abruzzo si può continuare a morire o farsi male sul lavoro. Il far west sulla prevenzione continuerà». Così il capogruppo regionale del Pd Camillo D’Alessandro ha commentato la bocciatura in Consiglio regionale di una risoluzione che affrontava il tema degli infortuni sul lavoro e delle morti bianche. «I nodi vengono al pettine» rileva D’Alessandro «e le bugie di Chiodi dispiegano gli effetti. Tutti ricorderanno la bufala sui 255 milioni di euro da destinare alle Asl Consigliere del Pd. Claudio Ruffini per la medicina di base. Abbiamo chiesto», spiega il consigliere del Pd Claudio Ruffini, «di destinare parte di quei fondi per garantire alle Asl il personale necessario per una più incisiva e capillare azione di prevenzione contro gli infortuni e le malattie da lavoro». Per la maggioranza, la risoluzione conteneva aspetti che la rendevano inapplicabile. All’unanimità è passata invece l’altra risoluzione che impegna Chiodi ad assumere tutte le iniziative nei confronti di governo e Ue perché sia dichiarata l’esclusione dalla direttiva Bolkenstein delle concessioni demaniali a uso turistico.

IL CENTRO

ABRUZZO

R3

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

13

LA DENUNCIA

Il sindacato: ritardi incomprensibili in vista di bilanci che devono evitare tagli al sociale

Cisl: solo 69 comuni anti-evasione
Spina: in Abruzzo poche adesioni al Patto sul fisco tra Stato ed enti locali
PESCARA. «Un contributo fondamentale alla lotta all’evasione fiscale e catastale può e deve arrivare anche dai comuni, che hanno un’ampia capacità di controllo sociale e disponibilità di fonti informative per effettuare gli accertamenti. Ma in Abruzzo solo 69 comuni su 305 hanno aderito ai protocolli di inteSecondo Spina, «non sono comprensibili i ritardi nella sottoscrizione in vista della predisposizione dei bilanci locali che devono assolutamente evitare tagli al sociale». «La Cisl Abruzzo», aggiunge il segretario del sindacato, «esprime forti preoccupazioni che solo il 23% dei comuni abruzzesi abbiano deciso di collaborare alla lotta all’evasione, anche perché questa battaglia, oltre ad essere una opportunità economica, è un impegno di giustizia sociale verso tutti quei cittadini, lavoratori e pensionati, che fanno fino in fondo il proprio dovere». «L’evasione fiscale», afferma Spina, «è uno dei principali problemi del Paese e dell’Abruzzo sia per l’impatto sui fondamentali macro economici, sia per l’equità sociale». «Un primo contrasto», agsa anti-evasione tra amministrazioni locali, enti pubblici e amministrazioni statali». La denuncia arriva dalla Cisl. «La Cisl Abruzzo», dice il segretario regionale del sindacato Maurizio Spina, «è impegnata su tutti i territori a un confronto con quei comuni restii all’adesione al Patto anti-evasione».

Alla stazione Termini

Conviviale romana per Sapori e profumi d’Abruzzo
Sapori e profumi d’Abruzzo alla stazione Termini. La conviviale per promuovere nella capitale le eccellenze della gastronomia regionale è andata in scena ieri sera nel ristorante “Convoglia”. Alla cena promossa dall’associazione Qualità Abruzzo hanno partecipato i ristoratori dell’Arca di Teramo L’Angolo d’Abruzzo di Carsoli, Il ritrovo d’Abruzzo di Vestea e La Bandiera di Civitella Casanova, Beccaceci di Giulianova, Villa Maiella di Guardiagrele, Elodia dell’Aquila, Locanda Manthonè di Pescara, La Conchiglia d’Oro dei Pineto, L’Angolino da Filippo di San Vito Chietino e l’Hostaria del Pavone di Vasto. Le pasticcerie Caprice di Pescara, Ferretti di Roseto e Pan dell’Orso di Scanno.
RIPRODUZIONE RISERVATA

giunge il leader sindacale, «avviene attraverso la definizione della soglia di tracciabilità, che in quest’ultima manovra è stato ridotta a 1.000 euro. Questo limite deve arrivare a 500 euro per avere un contrasto più forte». Un contributo fondamentale alla lotta all’evasione fiscale e catastale, secondo il segretario della Cisl, «può e deve arrivare anche dai comuni, che hanno un’ampia

Maurizio Spina segretario regionale della Cisl capacità di controllo sociale e disponibilità di fonti informative per effettuare gli accertamenti». Le norme introdotte in quest’ultimo anno, che incentivano i Comuni in questa direzione, sono, secondo Spina, «strumenti importanti per il recupero di risorse economiche in vista dei tagli al sociale, poiché il ricavato della lotta all’evasione andrà a totale beneficio dei Comuni che collaboreranno». Quanto alla manovra del governo Monti, secondo il segretario della Cisl Abruzzo, essa è «assolutamente una misura non equa, perché introduce nuove tasse e incrementa il taglio alla spesa pubblica, senza un impegno verso le politiche della crescita». (cr.re.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

F3

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

14

POLI D’INNOVAZIONE

L’Abruzzo nella Rete automotive Italia
Confindustria Chieti firma l’accordo con Campania e Basilicata. Coinvolte 56 imprese
di Antonio De Frenza
CHIETI. Nasce a Potenza la Rete automotive Italia, la prima rete interregionale di 56 aziende del settore automotive attive in Abruzzo, Campania e Basilicata. La firma è stata apposta nella sede potentina di Confindustria, promotrice del progetto assieme alle associazioni industriali di Chieti e della Campania. nuove richieste di adesione pervenute anche da imprese che hanno sede al di fuori delle tre regioni coinvolte, in primis la Puglia. In questa prima fase è stato nominato un comitato di gestione pro tempore presieduto da Paolo Patrone, amministratore delegato di Tecnologie Galvaniche Srl. Del comitato fanno parte anche Paolo Scudieri, amministratore delegato di Adler Group Spa, e Marcello Di Campli, Financial Manager I.M.M. Hydraulics Spa, associata al consorzio abruzzese Iam. «In un momento come questo, e specie al Sud, gli imprenditori devono avere il coraggio anche di proporre e creare nuovi modelli di politiche industriali. Ed è quello che le associazioni confindustriali di Basilicata, Campania e Chieti hanno fatto», hanno dichiarato i presidenti del sistema Confindustria. «Adesso però bisogna coinvolgere attraverso uno specifico patto, i protagonisti dello sviluppo dei diversi territori su cui la rete insiste (governi regionali, parti sociali, università, centri di ricerca privati e pubblici e istituti bancari) per armonizzare le loro azioni con i piani industriali di Rete Automotive Italia e accompagnare le imprese nella sfida ai mercati internazionali». Il settore automotive, da sempre determinante per l’economia Italiana, ha un mercato ancora in espansione ma che può essere conquistato solo agendo su scala globale, quindi da grandi player, assistiti da componentisti e fornitori in grado di giocare a tutto campo. L’alleanza nella rete punta a potenziare, attraverso progetti condivisi, non solo la forza produttiva, ma anche l’ efficienza della filiera in termini di riduzione di costi, concentrazione logistica, capacità innovativa e commerciale.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Primavera presidente Confindustria Chieti L’area di provenienza dei firmatari riflette la distribuzione delle forze produttive legate all’automotive: nel giro di 250 chilometri, infatti, si realizzano in questi territori i due terzi della produzione nazionale di autoveicoli: a Melfi, Pomigliano, Val di Sangro. La rete dell’auto nel Sud è solo l’ultimo tassello di un quadro nazionale sempre

Il comitato di gestione è presieduto da Patrone amministratore delegato di Tecnologie galvaniche

L’area dove sorgerà l’automotive abruzzese a Santa Maria Imbaro più ricco. Sono già 63 in tutta Italia i contratti stipulati, che coinvolgono ben 340 imprese in 61 province e 17 regioni. Meccanica, fonderia, moto, biomedicale, Oil&Gas, risparmio energetico, moda, turismo, agrolimentare i comparti più presenti. Il vantaggio è fiscale (fino a un milione di utili per azienda può essere accantonato in sospensione d’imposta, risparmiando dunque il 27,5% dell’aliquota Ires). I numeri di Rete Automotive Italia sono importanti: 56 aziende (19 lucane, 13 abruzzesi e 24 campane) per un totale di dipendenti coinvolti superiore alle 6.000 unità. L’iniziativa del sistema confindustriale non si ferma qui perché sono già oltre venti le

IL CENTRO

ECONOMIA ABRUZZO

F5

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

15

LA FABBRICA DI COLONNELLA

Incontro decisivo dal notaio, domani in tribunale è possibile il fallimento

Ore decisive per la vendita dell’Atr
Intoppi nella stipula dell’atto di cessione, la trattativa è proseguita nella notte
di Antonella Formisani
COLONNELLA. Una vendita travagliata, quella dell’Atr. Fino all’ultimo. Ieri alle 18 nello studio di un notaio di Latina sono arrivati i principali attori delle trattative, il commissario straordinario Gennaro Terracciano con i suoi collaboratori e gli acquirenti, l’imprenditore vibratiano Primo Massi e il socio Valter Proietti, proprietario dell’Oma Sud, azienda specializzata in grandi strutture di velivoli di Santa Maria Capua Vetere. L’incontro per la stipula dell’atto di vendita è l’ultima occasione. Il precedente, il 7 dicembre, era slittato. Ma ora non sono possibili ulteriori rinvii: l’udienza di verifica in tribunale è fissata per domani. Nell’udienza si andrà alla vendita o al fallimento. D’altronde sembra improbabile uno slittamento dell’udienza: un rinvio è stato già ottenuto un mese fa. La speranza di lavoratori e sindacati, a questo punto, è che nella riunione che si è protratta fino a tarda notte si sia trovata la quadratura del cerchio. C’erano questio-

LA STORIA

Un sogno durato 30 anni
COLONNELLA. La storia dell’Atr è la storia di un sogno, quello del suo fondatore, Umberto Pierantozzi, che nel 1982 fondò a Colonnella il primo stabilimento specializzato nelle produzioni in carbonio. Sogno proseguito con commesse da marchi importanti come Ferrari, Porsche e Ducati. I primi segnali di risveglio iniziarono nel 2006, con gli stipendi non pagati per gli oltre 500 operai. Per ovviare alla crisi l’azienda affittò due capannoni a Lanborghini e Ferrari, fino a quando non ottenne, nel gennaio 2008 il concordato preventivo. Ma a maggio l’azienda ottenere l’amministrazione straordinaria, altrimenti detta Prodi bis. Ma nel novembre 2008 5 aziende del gruppo furono dichiarate fallite. Sentenze che Pierantozzi impugnò alla Corte d’Appello, che a gennaio 2009 annullò i fallimenti. E così a marzo 2009 venne concessa l’amministrazione straordinaria. Si aprì, a questo punto, il capitolo della vendita, con tre bandi. Il primo andò deserto (agosto 2010), nel secondo vinse la bolognese Poggipolini, che però al momento di presentarsi da notaio si è tirata indietro (luglio 2011). Il terzo è stato quello decisivo.

ni tecniche che hanno rallentato le procedure. Sicuramente alcuni nodi da sciogliere, dall’agibilità dei capannoni alla necessità di acquisire anche per l’Atr Aerospace struttura e macchinari, ora in leasing. Altro scoglio era rappresentato dalle opere che l’azienda avrebbe dovuto realizzare per il Comune di

In alto l’imprenditore Primo Massi e sotto Gennaro Terracciano

Colonnella, eseguite solo in parte. La speranza è che uno di questi nodi non sia diventato un problema insormontabile. La somma che gli imprenditori dovranno pagare per l’acquisizione del gruppo industriale di Colonnella ammonta a 5 milioni 100mila euro. Si chiamerà Atr group e

opererà nell’aerospace e nell’automotive. Si punta a spaziare anche nei rami ferroviario e militare. E’ previsto il riassorbimento di 308 lavoratori in 5 anni, 198 per il primo biennio. Secondo queste previsioni non ci sarà posto per tutti i 524 operai, ora in cassa integrazione.
RIPRODUZIONE RISERVATA

A. MANZONI & C.

ANNUNCI ECONOMICI
http://annunci.ilcentro.it
BROKER CONSULT Pescara Porta Nuova (Rif. 3506) Attico ristrutturato composto da 3 vani, doppi servizi e acc.ri, posto auto e terrazzo perimetrale. Euro 235.000,00. Tel. 085 389282 - 085 4683187 www.info@brokerconsult.it BROKER CONSULT S. Teresa di Spoltore (Rif. 3422) villino indipendente di tre vani e acc.ri con ampio garage e corte esterna perimetrale di proprietà. Euro 225.000,00. Tel. 085 389282 085 4683187 www.info@brokerconsult.it A.A.A.A.A.A. Affascinante bionda, riservata e dolcissima. Da lunedì a sabato. Lanciano San Vito. 339 2996172. A.A.A.A.A.A. ITALIANA 42ENNE RISERVATA, TRANQUILLA, VERA, SINCERA E DISPONIBILE. A FRANCAVILLA 342 1481688 A.A.A.A. Fossacesia Marina indimenticabile incantevole Sarah tutti i giorni. 340 9531265. A.A.A. Fossacesia signora bellissima dolcissima venezuelana, mora, capelli lunghi, calma, molto riservata, tutti giorni. 327 3717403. A VAL DI SANGRO bellissima brasiliana, mora 26 anni snella dolce e riservata molto calma 328 1803112. FRANCAVILLA Mare bellissima trans Antonella, snella, disponibile tutti i giorni 327 5342885. FRANCAVILLA Mare Shanel 22enne tranquilla affascinante indimenticabile, dolce snella. 389 1943859 L’AQUILA CANSATESSA AGATA TRANS BRASILIANA 25 ANNI MORA ELEGANTE ASPETTO STUPENDO SNELLA E STATUARIA RAFFINATISSIMA MOLTO RISERVATA INDIMENTICABILE. TUTTI I GIORNI. TEL. 389 9599684. L’AQUILA DAYANA FROM TEXAS LA BELLISSIMA INEVITABILE BIONDA 22ENNE CARNAGIONE BIANCA ASPETTO STATUARIO VERAMENTE INCANTEVOLE ELEGANTE RAFFINATA DOLCISSIMA TRANQUILLISSIMA DISPONIBILE E INDIMENTICABILE TUTTI I GIORNI 342 6462287. L’AQUILA Martina bellissima russa 22 anni dolcissima e raffinata di alta classe, disponibile, incantevole, frizzante, solare e riservata, tutti i giorni. 333 4378030. L’AQUILA NICOL BELLISSIMA BIONDA VENEZUELANA 25 ANNI, CARNAGIONE BIANCA, ALTA, SNELLA, OCCHI VERDI, CAPELLI LUNGHI, ASPETTO STATUARIO, RISERVATA. TUTTI I GIORNI. 342 0981915 MONTESILVANO ITALIANA BELLISSIMA BRUNA, OCCHI VERDI DAL VISO STUPENDO, ALTA, SNELLA, AFFASCINANTE, STATUARIA, ELEGANTE DI CLASSE, SEMPRE SORRIDENTE, TRANQUILLA, CALMA, DISPONIBILE. TUTTI I GIORNI. 389 9155923. PESCARA Giulia bella, splendida, gentile, simpatica, indimenticabile con occhi verdi. 339 1233276. PESCARA thailandese bellissima mora 23 anni aspetto statuario, raffinata, elegante, dolce, disponibile e indimenticabile. 329 7140571 PICCANTI CASALINGHE 899.111.365 Super sexy dal vivo 899.89.79.64 Chat Gay 899.111.367. Mediaservice via Gobetti Arezzo Euro 1,80/minuto ivato max 8min. Vietato ai minori 18 anni. SAN SALVO Marina bellissima thailandese 19enne snella, dolcissima, indimenticabile. 327 6851658 SAN SALVO Marina Linn bellissima giapponese 20enne alta snella disponibile. 327 3331937. SAN SALVO Marina Valeria simpatica, dolce, carina, indimenticabile, riservata. 389 0078603 VENEZUELANA bellissima a Montesilvano simpatica elegante carnagione chiara snella viso stupendo capelli neri lisci e lunghi disponibile. Patrizia. Tutti i giorni. 333 6723111. W.W.W. Francavilla, Martina bellissima russa, 25enne, mora, occhi azzurri, alta, snella, statuaria, elegante, affascinante disponibile tutti i giorni. 342 1887620. A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. A.A.A.A. Alessia, Pescara, stupenda, indimenticabile. 380 6404491. A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. A.A.A. Montesilvano bellissima mora 23enne, tutti giorni. 334 1326406. A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. AFFASCINANTE MORA 24ENNE DOLCE E INDIMENTICABILE A FOSSACESIA. 327 2826157 A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. PESCARA, ESOTICA SVEDESE, DOLCISSIMA, 20 ANNI, INDIMENTICABILE 345 6178812 A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. vicino Lanciano, Gessica tutti i giorni bella, simpaticissima e tranquilla. 333 6957566. A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. Francavilla dolcissima, splendida croata, 21enne. Tranquilla. Tutti i giorni 320 7480300. A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. Lanciano Jennifer, mora, alta, elegante, calma, riservata, simpatica. Tutti i giorni 339 4570571. A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. FRANCAVILLA, BELLISSIMA BIONDA 20ENNE, ALTA, SNELLA, DOLCISSIMA E CARINISSIMA. TUTTI GIORNI 329 8214746. UNICI SENSUAL BODYTHAI PERSONALIZZATI CON OPERATRICI SELEZIONATE DAL LUNEDI’ AL SABATO. INFO 333 7633441. A.A.A.A.A.A.A.A.A.A.A. Keisy a Francavilla, mulatta chiara, portoricana 20 anni alta, dolce e carina, simpatica, elegante e tranquilla. Tutti giorni. 340 1180413.

Mercoledì 14 dicembre 2011

BROKER CONSULT Pescara (Rif. 3457) traversa via di Sotto appartamento mansardato in piccolo fabbricato composto da ingresso, soggiorno, cucina, due camere e ripostiglio. Posto auto. Euro 85.000,00. Tel. 085 389282 - 085 4683187 www.info@brokerconsult.it BROKER CONSULT Pescara (Rif. 3486) zona inizio via Colli Innamorati/Campo Felice. App.to composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, tre camere, doppi servizi, e acc.ri. Soffitta di ca 20 mq e garage. Panoramica. Euro 180.000,00. Tel. 085 389282 - 085 4683187 www.info@brokerconsult.it BROKER CONSULT Pescara Centro (Rif. 3379) zona Ravasco. In palazzina d’epoca, app.to di 5 vani e acc.ri di mq 140 ca. con particolari dell’epoca in ottimo stato. Corte esclusiva di mq 120 ca. cantina e posti auto. Euro 365.000,00. Tel. 085 389282 - 085 4683187 - www.info@brokerconsult.it BROKER CONSULT Pescara centro (Rif. 3415) app.to composto da soggiorno con angolo cottura, 2 ampie matrimoniali, e acc.ri, cantina, ristrutturato. Euro 178.000,00. Tel. 085 389282 - 085 4683187 www.info@brokerconsult.it BROKER CONSULT Pescara centro (rif. 3476) appartamento 4 vani, doppi servizi e acc.ri, piano alto e luminoso e ristrutturato. Euro 335.000,00. Tel. 085 389282 - 085 4683187 www.info@brokerconsult.it BROKER CONSULT Pescara Nord (rif. 3434) Parco degli Ulivi, app.to composto da soggiorno, cucina abitabile, 2 camere, doppi servizi con terrazzo. Ristrutturato e arredato, in piccola palazzina residenziale con spazi verdi e parcheggio. Panoramico. Possibilità di garage. Euro 255.000. Tel. 085 389282 - 085 4683187 www.info@brokerconsult.it

ACQUISTIAMO conto terzi attività industriali, artigianali, commerciali, turistiche, alberghiere, immobiliari, aziende agricole, bar. Clientela selezionata paga contanti. Business Services 02 29518014.

CANE maschio razza Pointer è stato trovato molto denutrito. Ora che sta bene spera di essere adottato. No a cacciatori. Solo se veramente interessati telefonare allo 085 4682541 // 333 3647125. MERAVIGLIOSO cagnolino, età 6 mesi, taglia piccola, incrocio spinoncino, è stato trovato mentre vagava spaventato. Ha uno sguardo dolcissimo anche se molto triste. Si da in adozione a veri interessati. 085 4682541 // 333 3647125. SCARAVENTATA giù in una scarpata con i suoi 6 cuccioli una cagnetta taglia medio/piccola, sarebbe sicuramente morta se qualcuno non avesse sentito i suoi disperati guaiti. I cuccioli sono stati adottati, anche lei ora spera di conoscere il calore di una famiglia. 085 4682541 // 333 3647125 TRE cuccioli di taglia piccola, età circa 4 mesi, sono stati abbandonati vicino ad un cassonetto della spazzatura in uno scatolone. Si cerca per loro una buona adozione. 085 4682541 // 333 4737778 UNA giovane cagnolina, taglia mediopiccola, vaccinata, microcippata, sterilizzata, ha già avuto nella sua vita tantissime sofferenze, ora rischia di essere buttata in strada. E’ una cagnetta buonissima, vive bene sia in casa che in giardino, chiede solo un po’ di amore. Mi auguro che in questo periodo dove tutti siamo più buoni, qualcuno si muove a pietà per questa povera bestiola. 085 4682541 // 333 4737778

BROKER CONSULT Pescara (rif. 3283) zona ospedale civile, app.to 2 vani e acc.ri. con ampio terrazzo, in palazzina signorile e di recente costruzione. Finemente rifinito e arredato. Euro 550,00. Tel. 085 389282 085 4683187 www.info@brokerconsult.it BROKER CONSULT Pescara (rif. 3503) Colle Pineta affittasi appartamento di 3 vani, bagno e posto auto. Euro 450. Tel. 085 389282 - 085 4683187 www.info@brokerconsult.it

16

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

ECONOMIA

AC

IL CENTRO

Fiat, accordo sul contratto ma la Fiom non lo firma
Marchionne: «Un’intesa storica che ci permette di continuare a investire in Italia» La rabbia di Landini: «Così vengono calpestati i lavoratori e le libertà sindacali»
TORINO. Via libera all’accordo collettivo di primo livello negli stabilimenti italiani del gruppo Fiat. L’intesa è stata siglata tra l’azienda e le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione quadri al termine di una lunga trattativa. Un accordo storico visto che è il primo firmato al di fuori del contratto nazionale dei metalmeccanici, ma per questo contestato con decisione dalla Fiom Cgil che non ha partecipato alle trattative e non ha firmato l’intesa. «L’accordo raggiunto a Torino peggiora le condizioni di lavoro e limita le libertà sindacali per i lavoratori del Gruppo — ha detto il segretario generale della Fiom Cgil, Maurizio Landini —. Di fatto estende l’accordo di Pomigliano agli 86mila lavoratori del Gruppo, ma rappresenta un attacco ai diritti, alle libertà e alla democrazia perchè sancisce la cancellazione del Contratto nazionale, senza aver ricevuto alcun mandato dai lavoratori. Fim e Uilm hanno ceduto al ricatto della Fiat. Pensiamo — ha concluso Landini — che il Governo non possa stare a guardare, perchè questo accordo mette in discussione le libertà sindacali garantite

LE CHIUSURE DELLE BORSE
sabato e fino a 120 ore di straordinario (80 in più delle attuali). Sono previste la riduzione delle pause da 40 a 30 minuti con la monetizzazione in busta paga dei 10 minuti tagliati, norme per contenere l’assenteismo, la clausola di responsabilità in base alla quale chi non rispetta gli accordi verrà sanzionato. Non ci saranno più le rsu, ma le rsa (rappresentanze aziendali) nominate dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto. «L’intesa segna una svolta storica per l’azienda e i lavoratori — ha replicato Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat spa e presidente di Fiat Industrial —. Ora disponiamo di uno strumento moderno che rispecchia la realtà dell’industria a livello internazionale e che permetterà a Fiat di diventare più efficiente e creare le condizioni essenziali per continuare a investire nel Paese. Inoltre — ha continuato — il nuovo contratto garantisce ai nostri lavoratori la possibilità di mantenere inalterati tutti i diritti acquisiti e di essere i primi a beneficiare dell’aumento di produttività. I vantaggi economici in busta paga, infatti, saranno evidenti, grazie al maggiore utilizzo degli impianti e alla possibilità di fare straordinari in modo più flessibile. Intesa — ha concluso l’ad Fiat — che segna un significativo miglioramento per tutti, anche perchè non era più possibile restare legati al passato, che ha portato i nostri stabilimenti italiani ad allontanarsi negli anni dagli standard del resto del mondo».
Ftse Mib

14.851,25
-0,31%
Ftse Italia All Share

15.625,50
-0,24%
Dow Jones *

12.103,70
+0,68%
Nasdaq *

LA TRATTATIVA

I russi vogliono Casa Gancia
MOSCA. La vodka russa si compra il vino italiano: un altro marchio storico del made in Italy come Gancia passa in mani straniere, dell’oligarca Rustam Tariko, proprietario della banca e della vokda Russki Standard. L’operazione, stimata in 150 milioni di euro, è data per avvenuta dal quotidiano Vedomosti, mentre il Kommersant sostiene che l’annuncio verrà dato a fine settimana. Nessun commento da Gancia, casa fondata nel 1850 da Carlo Hantzsch e finora sempre appartenuta ai suoi discendenti. La firma dell’accordo contrattuale alla Fiat dalla Costituzione.» La nuova intesa, che sostituisce il contratto nazionale dei metalmeccanici, sarà applicata agli 86.200 dipendenti di Fiat, a cui appartengono dieci società da Iveco a Magneti Marelli, che lavorano in 14 regioni d’Italia, oltre un terzo dei quali, circa 30mila, in Piemonte. Ricalca il contratto collettivo di lavoro del 29 dicembre 2010 applicato a Pomigliano. Tra le principali novità ci sono la maggiorazione dal 50 al 60 per cento dello straordinario al sabato e l’aggiunta ai 5 scatti di anzianità biennali di un sesto scatto quadriennale. Per il 2012 i lavoratori riceveranno un premio straordinario, come voluto dai sindacati, pari a 600 euro che verrà pagato a luglio. A regime si lavorerà su 18 turni (3 al giorno su 6 giorni), con una settimana di 6 giorni lavorativi e la successiva di 4 giorni, l’azienda potrà chiedere di lavorare al

2.615,39
+0,12%
Dax

5.774,26
-0,19%
Ftse 100

5.490,15
+1,15%
Cac 40

3.078,72
-0,35%
EURO/DOLLARO

1,3181
-0,53%

PETROLIO (brent)

108,97
+1,45%

ORO (euro/gr)

37,71
-1,21%
* dato di metà giornata

ARGENTO (euro/kg)
-1,681%
ANSA-CENTIMETRI

604,25
EURIBOR 360
3 mesi 6 mesi

1,426 1,673

I TITOLI DELLA BORSA
TITOLO
A A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam AdF-Aerop.Firenze Aedes Aeffe Aicon Alerion Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pell Apulia Pront Arena Arkimedica Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Autostrada To-Mi Autostrade Mer. Azimut B B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Basicnet Bastogi BB Biotech Bca Carige Bca Carige r Bca Finnat Bca Intermobiliare Bca P.Etruria e Lazio Bca P.Milano Bca P.Spoleto Bca Profilo Bco Desio-Brianza Bco Desio-Brianza rnc Bco Popolare Bco Santander Bco Sardegna rnc Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Stabili Best Union Co. Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Boero Bart. Bolzoni Bon.Ferraresi Borgosesia Borgosesia rnc Brembo Brioschi Buone Società Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem rnc C Cad It Cairo Comm. Caleffi Caltagirone Caltagirone Ed. Cam-Fin Campari Cape Live Carraro Cattolica As CDC Cell Therap Cembre Cementir Hold Cent. Latte Torino Ceram. Ricchetti CHL CIA Ciccolella Cir Class Editori Cobra Cofide Cogeme Set Conafi Prestito’ Cred. Artigiano Cred. Bergamasco Cred. Emiliano Cred. Valtellinese Crespi Csp D D’Amico Dada Damiani Danieli Danieli rnc Datalogic De’Longhi

Rif ieri
0,455 0,730 5,185 3,368 20,780 0,690 0,650 9,080 0,065 0,575 0,122 3,934 3,156 7,005 0,213 0,228 0,005 0,086 1,305 4,858 11,610 7,220 7,190 17,380 6,195 2,860 7,695 4,006 2,152 1,099 47,340 1,409 1,950 0,267 2,800 1,170 0,271 1,820 0,254 2,978 2,342 0,923 5,645 4,600 0,310 0,420 2,888 0,327 1,029 0,265 1,296 2,862 0,395 21,000 1,810 19,650 0,898 1,318 6,530 0,074 0,271 0,943 6,555 3,380 2,948 2,996 1,538 1,425 1,070 0,231 5,105 0,055 1,760 15,380 0,929 0,839 5,240 1,740 1,720 0,160 0,083 0,258 0,325 1,261 0,257 0,303 0,581 0,053 0,605 0,830 19,500 2,840 1,856 0,031 0,725 0,433 2,100 0,857 16,380 8,505 5,895 7,595

ieri
-0,22 -1,55 -1,24 -0,71 -1,05 -0,07 -0,76 2,83 4,64 1,50 0,19 0,86 1,43 -5,36 -2,93 -2,61 1,08 -1,19 -0,82 -0,48 -2,30 -1,59 -4,41 -0,97 -0,60 -0,09 -0,09 1,65 2,85 -3,72 -3,78 -7,14 -2,24 2,71 0,40 -0,07 2,05 -2,25 -6,12 4,38 0,02 2,85 -0,40 4,29 0,47 -0,28 -2,95 -0,55 -0,25 -4,47 0,31 -2,87 -0,74 -2,38 1,93 -4,90 0,94 1,59 -1,66 0,47 -2,12 0,59 -21,43 -1,01 1,18 -5,54 -1,35 1,45 3,02 1,18 6,39 -11,13 0,04 -0,73 -0,32 -4,78 -1,72 3,57 -9,95 1,77 2,85 -0,49 0,87 2,66 -5,84 -2,50 -1,32 -2,00 -0,36 -1,73 0,86 0,33

Var % inizio 2009- 2010 anno min max
-56,87 -27,28 -39,50 -7,15 -52,76 -51,95 -39,98 -16,16 -66,11 13,19 -31,03 -25,56 -16,51 -23,69 -54,93 -35,41 -79,30 -80,95 -17,46 -1,96 -21,25 -32,21 -29,58 -23,77 -8,29 -23,94 -15,99 -24,27 -23,14 -28,40 -2,59 -10,25 -29,73 -46,22 -33,01 -61,64 -68,62 -47,17 -42,39 -26,47 -36,92 -62,58 -28,36 -51,32 -22,81 -38,84 -42,24 -49,05 -25,43 -25,14 -1,82 -46,80 -60,97 5,00 -15,12 -33,23 -30,44 -2,30 -16,76 -46,59 -30,51 -18,99 -24,53 -37,98 -28,01 10,45 32,93 -19,45 -37,75 -38,15 4,72 -78,13 -54,73 -19,69 -43,42 -25,00 -15,62 -17,63 -29,80 -36,71 -37,24 -12,94 -50,08 -8,16 -42,99 -67,11 -13,81 -85,77 -39,38 -36,06 -5,25 -39,22 -43,97 -68,04 -32,62 -56,19 -57,06 2,02 -32,31 -35,42 -2,80 30,05 0,444 0,716 5,066 3,145 19,916 0,645 0,623 8,555 0,051 0,285 0,119 3,263 2,889 5,463 0,201 0,170 0,006 0,075 1,237 3,619 9,362 7,206 6,614 15,870 4,369 2,457 6,286 3,914 1,862 0,905 39,719 1,270 1,907 0,258 2,820 1,074 0,258 1,783 0,243 2,740 2,287 0,810 5,209 3,223 0,251 0,421 2,860 0,301 0,901 0,237 1,252 2,313 0,371 19,000 1,365 19,709 0,802 1,056 4,446 0,070 0,269 0,731 5,643 2,974 2,764 2,164 0,946 1,256 1,030 0,233 3,505 0,036 1,762 13,841 0,927 0,749 4,398 1,310 1,673 0,144 0,067 0,238 0,310 1,154 0,259 0,305 0,524 0,034 0,572 0,677 18,038 2,659 1,643 0,028 0,688 0,419 1,918 0,734 13,854 7,650 2,995 2,763 1,256 1,404 9,064 4,630 72,282 1,947 1,183 14,309 0,253 1,463 0,349 6,357 4,532 11,002 0,784 0,459 0,041 0,741 1,719 6,248 17,195 10,956 11,489 24,442 9,624 3,997 11,529 5,913 3,302 2,219 55,079 2,023 2,990 0,619 4,371 4,198 1,804 4,951 0,677 4,348 4,127 3,973 12,059 10,903 0,555 0,760 6,738 0,764 1,600 0,645 2,026 7,879 1,709 21,500 2,344 35,352 1,413 1,530 10,258 0,240 0,735 1,455 12,034 7,651 5,824 3,275 1,532 2,454 2,172 0,430 5,909 0,428 4,450 24,257 2,460 5,057 8,731 3,354 4,080 0,527 0,189 0,350 1,033 1,929 0,695 1,499 0,790 0,954 1,200 1,910 25,646 5,714 5,690 0,221 1,295 1,386 6,134 1,246 24,692 13,658 6,544 9,239

Cap. in mil. di
62 2309 1119 184 88 25 49 79 49 61 13 173 698 978 9 53 9 8 304 477 7354 1862 640 74 896 31 866 213 131 19 2471 5 98 441 90 717 56 170 345 30 1629 31 21 84 525 631 10 20 45 79 14 91 48 112 38 1 439 58 3 102 1103 135 26 235 19 171 130 157 2965 3 81 826 11 87 273 17 13 14 23 58 1010 27 13 411 3 28 268 1204 953 505 5 25 65 34 71 675 348 343 1143

TITOLO
Pininfarina Piquadro Pirelli & C. Pirelli & C. rnc Poligr. S.Faustino Poligrafici Editoriale Poltrona Frau Pop.Emilia Romagna Pop.Sondrio Pramac Prelios Premafin Finanziaria Premuda Prima Industrie Prysmian R R. De Medici R. Ginori 1735 Ratti RCF RCS Mediagroup RCS Mediagroup risp RDB Recordati Reply Retelit Risanamento Rosss S Sabaf S.p.a. Sadi Saes Saes rnc Safilo Group Saipem Saipem risp Saras Sat Save Screen Service BT Seat PG Seat PG r Servizi Italia Seteco International SIAS Sintesi Snai Snam Gas Sogefi Sol Sopaf Sorin Stefanel Stefanel risp STMicroelectr. T Tamburi TAS Telecom IT Telecom IT Media Telecom IT Media rnc Telecom IT rnc Tenaris Terna TerniEnergia Tesmec Tiscali Tod’s Toscana Fin Trevi Fin.Ind. TXT e-solution U UBI Banca Uni Land Unicredit Unicredit risp Unipol Unipol pr V Valsoia Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass. Y Yoox Z Zignago Vetro Zucchi Zucchi rnc

Rif ieri
3,024 1,620 6,830 4,610 4,426 0,327 0,898 5,300 6,050 0,791 0,103 0,133 0,410 6,590 9,905 0,139 0,270 1,646 0,618 0,769 0,522 0,275 5,530 16,050 0,340 0,090 0,850 12,160 0,318 6,610 4,068 4,760 32,450 30,000 0,988 9,350 6,350 0,349 0,028 0,910 4,200 0,299 5,570 1,120 1,560 3,244 2,042 3,658 0,021 1,293 0,330 167,500 4,314 1,420 0,565 0,824 0,169 0,180 0,689 13,700 2,528 2,412 0,360 0,038 64,350 1,235 5,070 9,440 2,994 0,504 0,725 1,106 0,261 0,185 4,050 1,250 3,460 3,190 8,150 4,500 0,120 0,270

ieri
0,93 -2,00 0,89 -1,87 0,59 1,78 -0,28 -0,28 -1,06 -2,89 0,78 -4,60 -1,35 2,06 -2,87 4,98 -0,96 4,48 -0,84 1,95 -0,54 -2,13 -1,10 1,33 -0,28 1,23 -0,29 -1,90 0,96 1,86 -2,35 0,32 0,03 -2,41 0,55 -1,18 -0,62 9,80 0,91 -0,80 -0,87 0,49 0,95 0,78 -0,15 0,37 -0,56 -3,50 0,37 1,32 -5,21 -0,65 2,39 0,88 -2,66 -3,15 -0,26 0,55 -1,84 -2,07 -2,73 -3,78 4,34 -2,72 -1,97 0,90 -1,57 0,17 1,40 -6,80 0,85 5,73 -3,19

Var % inizio 2009- 2010 anno min max
-21,45 -16,06 11,33 -19,12 -51,28 -33,24 -7,33 -44,21 -2,42 -23,99 -77,39 -82,67 -45,51 -9,10 -23,22 -41,48 -22,89 -23,08 -26,99 -26,67 -28,10 -86,45 -22,00 -18,82 -4,23 -59,29 -38,94 -51,92 -3,78 -2,79 -17,82 -65,31 -13,88 -17,81 -38,28 -6,69 -16,12 -45,17 -65,32 10,98 -29,41 -23,28 -29,65 -41,02 -12,74 -18,48 -26,10 -72,16 -24,61 -32,65 0,48 -46,34 1,14 -17,29 -16,06 -29,41 -44,16 -16,13 -25,95 -20,75 -33,92 -44,40 -52,93 -12,89 -14,00 -53,31 144,05 -51,84 1,61 -54,23 -42,25 -44,29 -49,03 -3,05 -4,87 -13,50 -11,02 -17,76 -6,98 7,62 224,99 1,635 1,048 3,780 3,924 3,958 0,291 0,676 4,549 5,028 0,694 0,080 0,138 0,351 5,848 9,291 0,139 0,220 1,492 0,602 0,636 0,499 0,269 5,112 14,713 0,279 0,087 0,656 11,945 0,230 4,806 3,640 4,433 23,078 23,000 0,858 8,504 5,755 0,286 0,028 0,725 4,144 0,297 5,002 1,060 1,495 3,173 1,797 3,620 0,020 1,195 0,296 3,412 4,065 1,163 0,362 0,728 0,144 0,180 0,656 9,020 2,402 1,707 0,348 0,037 43,470 1,234 5,169 3,628 2,236 0,476 0,666 1,018 0,241 0,172 3,800 1,141 3,194 2,590 5,113 3,799 0,094 0,076 7,378 2,926 7,654 6,274 12,321 0,542 1,451 11,380 7,604 2,361 0,586 1,080 1,036 9,738 16,037 0,273 1,096 2,850 0,981 1,419 0,880 2,298 7,733 21,402 0,612 0,436 1,839 26,756 0,509 8,731 6,106 13,700 38,607 39,250 2,311 10,832 8,129 0,736 0,207 1,750 7,328 0,299 8,760 18,650 3,116 4,285 2,931 6,039 0,131 2,102 7,776 177,000 9,596 1,580 4,533 1,144 0,528 0,780 1,014 18,734 3,463 4,863 0,708 0,187 96,373 1,720 13,152 10,173 9,776 0,950 2,336 2,949 0,862 0,570 4,789 1,501 4,731 4,113 13,274 5,678 0,391 0,288

Cap. in mil. di
92 81 3253 56 5 41 126 1352 1867 24 89 57 77 57 2126 53 12 44 19 574 15 12 1154 148 55 74 10 138 29 97 30 275 14362 4 937 93 352 48 55 1 67 8 1278 1 174 11666 242 329 9 618 28 192 25 11066 242 1 4160 5091 68 39 72 1968 38 363 26 2721 80 14438 27 562 242 42 37 151 211 449 360 3 1

TITOLO
Dea Capital Diasorin Digital Bros Dmail Group DMT E Edison Edison r EEMS El.En. Elica Emak Enel Enel Green Pw Enervit Engineering Eni Erg Ergy Capital Esprinet Eurotech Exor Exor priv Exor risp Exprivia F Falck Renewables Ferragamo Fiat Fiat Ind. priv Fiat Ind. risp Fiat Industr. Fiat prv Fiat rnc Fidia Fiera Milano Finarte C.Aste Finmeccanica FNM Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai rnc Fullsix G Gabetti Pro.Sol. Gas Plus Gefran Gemina Gemina rnc Generali Geox Greenvision Gruppo Ed.L’Espresso Gruppo Minerali M. H Hera I I Grandi Viaggi IGD Il Sole 24 Ore Ima Immsi Impregilo Impregilo rnc Indesit Indesit rnc Industria e Inn

Rif ieri
1,279 19,710 1,276 0,992 16,300 0,790 0,772 0,613 9,400 0,792 0,475 3,024 1,575 1,980 23,350 15,790 9,040 0,281 2,718 1,456 14,670 13,710 12,800 0,649 0,812 10,850 3,756 4,298 4,568 6,285 3,228 3,394 2,804 3,622 2,840 0,305 0,808 0,395 2,100 0,051 5,695 2,818 0,661 0,845 11,810 2,184 5,840 1,119 4,020 1,060 0,689 0,765 0,820 12,980 0,567 2,234 7,700 3,434 3,612 1,890

ieri
0,31 4,07 2,90 -3,22 2,19 0,77 -3,44 -1,13 -2,54 2,79 -0,86 -1,50 0,25 1,07 0,69 0,64 -0,17 -0,81 -0,88 -4,40 -0,14 -0,44 -1,08 2,53 0,25 -4,74 0,27 -0,78 0,26 1,21 -1,28 -1,34 0,14 0,22 -2,81 -1,61 -5,39 -8,80 1,16 1,78 1,79 -1,12 0,08 -1,17 -3,02 -5,65 0,81 0,35 -2,39 -1,29 -4,38 2,44 0,15 -2,74 -0,98 4,05 0,29 -

Var % inizio 2009- 2010 anno min max
11,22 -37,53 -16,60 -65,97 5,98 -8,67 -36,77 -53,49 -25,75 -45,03 -66,88 -19,89 0,19 59,16 8,66 -3,84 -12,66 -42,36 -51,98 -22,14 -41,16 -27,07 -31,55 -31,93 -51,52 9,05 -46,53 -31,23 -26,08 -30,17 -38,98 -35,78 -23,96 -16,74 -67,02 -39,60 -77,90 -84,67 90,91 -76,63 44,18 -37,10 22,41 -11,11 -17,99 -36,56 24,32 -34,60 -10,07 -31,61 -15,92 -47,96 -41,25 -13,29 -31,69 4,15 -0,65 -58,10 -47,54 -21,74 1,107 18,988 0,909 1,014 11,536 0,744 0,764 0,558 8,502 0,773 0,468 2,834 1,489 1,102 18,948 12,278 7,886 0,268 2,272 1,441 10,937 6,116 8,215 0,555 0,688 8,588 3,337 2,663 2,726 4,950 2,218 2,375 2,455 3,420 2,882 0,307 0,840 0,405 1,054 0,049 2,250 2,028 0,448 0,799 10,665 2,217 4,253 1,091 2,848 1,018 0,623 0,777 0,756 12,785 0,541 1,522 7,050 3,390 3,612 1,671 1,594 35,892 2,334 5,698 23,286 1,156 1,566 1,719 15,099 1,996 1,481 4,828 2,050 2,301 27,750 18,634 10,776 1,162 9,840 2,918 25,701 21,275 20,231 1,267 2,986 13,586 8,084 7,304 7,250 10,443 6,418 6,399 4,758 5,030 11,359 0,597 7,016 5,316 3,240 0,424 6,862 5,277 0,758 1,701 19,099 5,316 7,340 2,428 5,411 1,756 1,085 1,735 1,958 15,186 0,954 2,605 8,649 10,303 8,491 2,800

Cap. in mil. di
387 1096 18 8 181 4080 84 27 46 49 13 28580 7917 35 291 63303 1365 28 142 51 2381 1057 118 33 238 1866 4122 447 365 6855 339 276 15 152 1666 76 308 52 23 13 255 40 969 3 18629 575 35 463 24 1198 31 240 35 478 198 907 12 393 2 43

TITOLO
Intek Intek r Interpump Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo rnc Invest e Sviluppo Irce Iren Isagro IT WAY Italcementi Italcementi rnc Italmobiliare Italmobiliare rnc Italy 1 Invest. J Juventus FC K K.R.Energy Kerself Kinexia KME Group KME Group rnc L La Doria Landi Renzo Lazio Lottomatica Luxottica M M&C Maire Tecnimont Marcolin MARR Mediacontech Mediaset Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Mid Industry Cap Milano Ass. Milano Ass. rnc Mirato Mittel MolMed Mondadori Mondo Tv Monrif Monte Paschi Si. Montefibre Montefibre rnc Monti Ascensori Moviemax Mutuionline N Nice Noemalife Novare O Olidata P Panariagroup Parmalat Piaggio Pierrel

Rif ieri
0,347 0,735 5,180 1,207 0,974 0,415 1,784 0,704 2,520 1,145 4,834 1,930 14,190 9,900 9,450 0,572 0,018 1,462 1,090 0,293 0,513 1,600 1,152 0,541 10,890 20,810 0,199 1,002 3,612 6,990 1,510 2,090 4,524 2,776 0,035 0,079 10,100 0,220 0,201 1,570 0,494 1,433 2,834 0,295 0,251 0,107 0,200 0,202 0,490 3,400 2,500 5,490 1,090 0,318 0,930 1,424 1,910 0,887

ieri
-1,20 0,82 2,78 0,33 1,25 3,75 1,94 -2,02 -3,82 -3,54 -2,85 0,47 -1,11 1,23 -2,58 -3,14 1,69 0,48 2,25 2,67 -5,79 -1,23 4,82 -3,05 -2,59 -1,00 -0,50 0,20 0,89 -0,14 1,75 2,21 1,54 2,33 -4,46 -3,13 -4,51 -3,15 -5,85 11,09 1,21 4,35 -3,32 -2,02 0,20 -1,45 -3,03 -3,67 2,20 -1,66 -4,69 0,57

Var % inizio 2009- 2010 anno min max
-11,94 7,30 -9,68 -37,37 -41,95 12,27 -43,95 -27,53 -55,52 -26,76 -47,09 -44,87 -44,66 5,29 -40,13 -70,64 -57,96 -48,95 -11,44 -11,78 -14,53 -61,37 -28,91 15,73 -9,17 -11,16 -70,24 -20,92 -20,02 -35,74 -54,02 -33,08 -11,24 -22,12 -76,81 1,00 -71,09 -74,20 -48,86 20,71 -46,83 -39,99 -26,45 -65,47 -29,29 -32,20 -76,13 -31,04 -17,83 -14,08 -6,84 -47,44 -39,41 -31,21 -21,16 -73,26 0,267 0,586 3,156 0,898 0,781 0,377 1,299 0,681 2,267 1,085 4,081 1,718 14,529 9,899 8,768 0,486 0,018 1,255 1,016 0,246 0,500 1,445 1,018 0,301 9,002 17,871 0,130 0,562 1,314 5,907 1,335 1,883 4,371 2,244 0,035 0,071 9,049 0,215 0,202 1,571 0,319 1,237 2,112 0,282 0,236 0,102 0,184 0,194 0,110 3,399 2,385 5,194 1,090 0,284 0,920 1,417 1,816 0,871 0,636 0,965 6,158 2,998 2,314 3,811 2,663 1,517 4,005 3,586 10,280 5,455 32,985 23,365 10,107 0,981 0,176 9,128 2,881 0,381 0,720 2,497 3,962 1,478 15,381 23,486 0,230 3,591 5,488 9,437 3,348 6,487 8,827 4,568 0,120 0,600 15,490 1,388 1,385 4,136 1,298 3,228 8,095 0,481 1,127 0,206 0,521 1,457 0,720 5,980 3,394 6,752 1,190 0,931 2,200 2,638 3,020 5,101

Cap. in mil. di
45 4 502 18932 909 5 49 837 45 9 863 204 322 163 142 116 17 25 23 129 22 50 132 37 1900 9800 94 327 223 465 28 2467 3898 2043 49 4 38 438 21 111 107 341 12 45 2771 14 5 3 10 135 293 24 15 11 42 2521 714 13

Redazione Via Lucoli - Coppito (Aq) Tel: 0862/61444-5-6 Fax: 0862/22483 Pubblicità: 0862/319301

L’Aquila
e-mail: red.aquila@ilcentro.it

Q1

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

I

A sinistra il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, al centro l’avvocato Francesco Carli che ha presentato il ricorso accolto dal Tar contro la scelta del sito per il trattamento dei materiali scaturiti dai crolli e, a destra, Giuseppe Romano, soggetto attuatore dello smaltimento delle macerie

Cialente: Chiodi si muova per le macerie
Il sindaco dopo l’ordinanza che boccia l’ex Teges: agiamo in fretta o addio ricostruzione
di Enrico Nardecchia
L’AQUILA. «Chiodi», dice Cialente, «adesso deve fare presto. Un anno senza sapere dove mettere le macerie significa bloccare tutto, stop, chiuso per ferie». L’ordinanza del Tar che ha accolto il ricorso contro la scelta del sito ex Teges per lo smaltimento ha l’effetto di una deflagrazione. LA PREOCCUPAZIONE. Dalle parole del sindaco Massimo Cialente emerge tutta la preoccupazione per una decisione che è destinata ad avere effetti inimmaginabili con ripercussioni inevitabili sul processo di rimozione e quindi direttamente sulla ricostruzione pesante. Il primo effetto è il rinvio di una conferenza dei servizi inizialmente prevista per la giornata di oggi proprio alla Regione sul progetto dell’ex Teges. Politici e tecnici sono balzati dalla sedia quando hanno letto l’ordinanza. «Dovremo convocare immediatamente una riunione», dice ancora Cialente, «leggere bene una sentenza che non ci aspettavamo e capire. L’idea di stare un anno con le macerie non raccolte mi fa pensare che potremmo anche mettere un grande cartello “chiuso per ferie”. Senza raccogliere le macerie e senza un sito dove lavorarle e collocarle non parte la ricostruzione, questo dev’essere chiaro a tutti. Proprio adesso che stavamo facendo un grande sforzo con la rimozione nelle frazioni, tra cui Paganica, arriva questa decisione che fa diventare tutto insostenibile. Una soluzione si dovrà trovare al più presto. Si tratta di un atto del commissario che fu ponderato con molta attenzione. Insomma, bisogna capire bene come agire a fronte di questa novità che non ha nulla di positivo. Noi, per la raccolta dei materiali derivanti da crolli e demolizioni, avevamo preparato diverse linee di lavorazione. E proprio adesso, nel momento in cui il meccanismo si era sbloccato, tutto rischia di nuovo di fermarsi». I POSSIBILI EFFETTI. In attesa di ottobre (udienza di merito) l’ordinanza del Tar ha una sua immediata esecutività. La sospensiva vale dal momento in cui viene adottata ma soltanto a pensare i possibili effetti che potrebbe dispiegare il no del Tar all’occupazione dell’ex Teges vengono i brividi. Teoricamente potrebbe essere richiesto il ripristino della situazione di quell’area com’era prima, quindi senza le macerie. Il che significherebbe spostare di nuovo le migliaia di tonnellate di materiali già depositati. In secondo luogo l’impianto di trattamento mobile, il cosiddetto trituratore, dovrebbe essere trasferito altrove. Con la doppia conseguenza legata non soltanto al blocco dell’attività ma anche agli

Parla l’ex comandante dei vigili del fuoco

Il soggetto attuatore «Non ho nulla da dire il commissario è avvisato»
L’AQUILA. «Non ho nulla da dire. Ho letto l’articolo del Centro. Ma non ho ancora visto la sentenza del Tar. Per questo motivo non ho commenti da fare almeno per il momento. Se ho informato il commissario Chiodi? Credo proprio di sì. Ne parliamo nelle prossime ore, grazie». Così parlò il soggetto attuatore delle macerie, l’ingegnere Giuseppe Romano già comandante dei vigili del fuoco e ora plenipotenziario delle macerie. Intanto la ditta T&P, che ha ottenuto la sospensiva dei decreti coi quali veniva disposta l’occupazione d’urgenza del sito dove si tiene l’attività aziendale, fa sapere attraverso il suo legale, l’avvocato Francesco Carli, che chiede il rispetto di questo provvedimento dei giudici amministrativi, auspica che le amministrazioni tengano conto e rispettino questo pronunciamento e che, soprattutto, gli diano esecuzione. Tra i motivi di contestazioni accolti dal Tar le mancate comunicazioni all’azienda tenuta ai margini rispetto alle iniziative assunte dalla Protezione civile e dalle strutture commissariali. (e.n.)

Romano: «Va letta bene la sentenza prima di commentare»

enormi costi da sostenere per ripristinare il sito com’era. PERCHÈ È SUCCESSO. Il pronunciamento del Tar suona come una bocciatura al sistema delle procedure d’urgenza e, per estensione, al

Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente

meccanismo agganciato alle ordinanze e alle successive proroghe di provvedimenti presi ai tempi dell’emergenza e poi inevitabilmente destinati a sforare le scadenze.
RIPRODUZIONE RISERVATA

II

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

L’AQUILA

Q2

IL CENTRO

Negozi sequestrati di fronte alla polizia
Nel mirino un immobile adiacente alla sede della Provincia in via Nurzia a Pile
di Giampiero Giancarli
L’AQUILA. Gli agenti di polizia provinciale hanno messo i sigilli a un nuovo complesso a destinazione commerciale che si trova in via Ulisse Nurzia. L’operazione è stata avviata ieri e poggia su presunti abusi di natura edilizia e ambientali che sarebbero stati riscontrati. Ma l’aspetto paradossale dell’indagine è che i sigilli sono apposti dagli agenti della polizia provinciale che sono dirimpettai del palazzo «indagato» essendo la loro sede distante una decina di metri. Le contestazioni inerenti all’indagine di polizia giudiziaria riguardano la eccessiva vicinanza del manufatto, realizzato nella frazione di Pile poco dopo il terremoto e completato poco tempo fa, a un corso d’acqua, nell’ambito della normativa finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente; e anche il fatto che i lavori sarebbero partiti dopo un termine eccessivo dalla concessione del permesso a costruire. Un’iniziativa che ha allarmato non poco i diretti interessati ovvero i commercianti i quali da poco hanno avviato le loro attività in quella galleria mentre altri esercizi stanno per aprirvi. Una L’edificio in via Nurzia a Pile sequestrato dalla polizia provinciale Sotto l’avvocato Stefano Rossi

Rifiuti, dopo l’adesione all’Aciam

Comuni aquilani alleati con la Marsica scoppia la polemica
L’AQUILA. «Alla faccia della città-territorio». Con questa battuta l’assessore comunale all’Ambiente Alfredo Moroni commenta la decisione di 10 Comuni dell’Aquilano (Caporciano, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Ocre, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Tione degli Abruzzi) di entrare a far parte dell’Aciam spa, il consorzio marsicano che si occupa di raccolta dei rifiuti. «Non entro nel merito di scelte», dice Moroni, «che certamente non rispondono a una logica di città-territorio né di economie di scala». Il presidente dell’Asm Luigi Fabiani precisa che «non si tratta di alcun divorzio dalla nostra azienda, che è in house quindi lavora per il Comune dell’Aquila. È tuttavia strano che Comuni attaccati all’Aquila scelgano di consorziarsi col territorio marsicano». La polemica è aperta. (e.n.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Contestata l’eccessiva vicinanza della galleria a un corso d’acqua
soluzione, per non bloccare gli operatori economici, potrebbe essere la possibilità di farsi nominare custodi del bene e dunque continuare a lavorare. Resta il fatto che ci sono tre indagati assistiti dall’avvocato Stefano Rossi. Tutta la zona di via Ulisse Nurzia, dopo il sisma, è diventata un polo di attività a vasto raggio. In quella zona si sono insediati studi professionali, laboratori artigianali, negozi di vario genere, un consorzio agrario, e da quelle parti si trova anche la sede dell’Aquila calcio. Alcuni tra i residenti e commercianti, sia pure senza voler far polemiche, hanno anche sostenuto che se quell’edificio è fuori norma potrebbe esserlo, allo stesso modo, anche la stessa sede della Provincia, quindi della polizia provinciale, data la vicinanza tra i due palazzi. Possibile un ricorso al riesame.
RIPRODUZIONE RISERVATA

L’assessore Moroni «Alla faccia della città-territorio»

IL CENTRO

L’AQUILA
UDIENZA IN TRIBUNALE

Q3

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

III

Intesa tra l’Ateneo aquilano e la Guardia di Finanza

Sette ragazzi a giudizio per rissa
La zuffa nei pressi di un bar di Pettino fu sedata dalla polizia
di Giampiero Giancarli
L’AQUILA. La maxi-rissa che scoppiò alle 3 del 20 settembre del 2009 approda in tribunale. Infatti il giudice per le udienze preliminari del tribunale Giuseppe Romano Gargarella ha disposto il processo per sette giovani aquilani tutti in qualche modo coinvolti nella colluttazione che comunque non provocò lesioni di particolare entità. Sono stati mandati a giudizio Mattia Del Re, Francesca Di Giampietro, Davide Di Roberto, Ernesto Tosone, Giampiero Angelini, Francesco Corrente e Tommaso Ciancarella, tutti aquilani tra i venti e i 25 anni. Va comunque segnalata la diversità della posizione di due imputati quali Di Roberto e Di Giampietro i quali sono stati individuati rispettivamente anche come parte civile e parte offesa. La zuffa scoppiò per futili motivi nei pressi del bar «Colorado cafè», a via Carducci, a Pettino, quando alle 3 di notte arrivarono, in seguito a una segnalazione, gli agenti della squadra volante per far calmare gli animi. Un testimone raccontò che alcuni si erano picchiati fuori dal locale aggiungendo che essi un’altra situazione simile nei pressi di un locale in viale della Croce Rossa con l’intervento della polizia. Nelle nottate estive del 2009, comunque, ci fu un gran lavoro da fare per gli agenti della polizia chiamati a risolvere parecchi episodi simili. Le zuffe nella notte erano diventate una costante prima della catastrofe del 6 aprile al punto che si registratono delle aggressioni e minacce anche ai danni di alcuni agenti evento che indusse in questore dell’epoca a indire una conferenza nella quale deplorò l’accaduto annunciando una linea dura. Poi, a causa del terremoto, il fenomeno fu azzerato ma durante l’estate del 2009 ci fu una recrudescenza che portarono a degli arresti, spesso di stranieri, e all’applicazione di attività preventive di polizia e carabinieri che sono servite a tenere sotto controllo i più esagitati. Secondo i tutori dell’ordine pubblico la maggior parte di queste zuffe non hanno una «motivazione» ma vengono quasi sempre generate dall’abuso di sostanze alcoliche che sembra essere in aumento soprattutto tra le generazioni più giovani, comprese le donne.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Nasce il master per professionisti antiriciclaggio
L’AQUILA. Siglata una convenzione tra l’Ateneo aquilano e la Scuola di polizia tributaria della Guardia di Finanza per l’attivazione, del Master di II livello in «Diritto finanziario e legislazione antiriciclaggio». Firmatari dell’accordo, che si inserisce nel solco delle iniziative volte a promuovere la ricostruzione e la rinascita culturale e scientifica dell’Aquila, sono stati il Rettore Ferdinando di Orio ed il comandante dell’Istituto di post-Formazione del Corpo, Generale di divisione Giorgio Toschi (foto). Il Master, la cui didattica sarà curata, attraverso incontri in aula e in teleconferenza, da affermati docenti dell’Università dell’Aquila e da Ufficiali della Guardia di Finanza esperti in materia, persegue l’obiettivo di formare il «Compliance officer», figura qualificata chiamata ad assicurare, anche per quanto riguarda la corretta organizzazione interna delle società, così come disposto dalle leggi vigenti, la conoscenza e il rispetto della normativa antiriciclaggio da parte di tutti i soggetti, imprese e professionisti, tenuti ad assolvere gli obblighi di collaborazione attiva da essa previsti.
RIPRODUZIONE RISERVATA

avevano anche danneggiato una macchina in sosta. Il titolare dell’automobile indicò alla polizia anche chi l’aveva danneggiata senza però presentare denuncia. I contorni della rissa sono venuti fuori, appunto, in seguito alle testimonianze raccolte dagli investigatori e dalle stesse dichiarazioni delle persone coinvolte. Ieri, nel corso dell’udienza preliminare, sono emersi alcuni complessi aspetti per i quali si è reso inevitabile il rinvio a giudizio. Nel proces-

Sabatino Romano (Squadra mobile)

so, dove le responsabilità si potranno capire meglio dando spazio anche alle tesi difensive. gli accusati saranno assistiti dagli avvocati Roberto Tinari, Antonio Valentini, Fabio Alessandroni e Vincenzo Di Salvatore. Nessuna contestazione, a scanso di equivoci, è stata mossa ai gestori del locale. La notte tra il 19 e 20 settembre di due anni fu assai movimentata. Infatti quasi contemporaneamente alla zuffa per la quale la magistratura sta procedendo ci fu

L’altro imputato è sospettato di avere fornito una modica quantità di sostanza stupefacente
L’AQUILA. Due persone sono state rinviate a giudizio per la cessione, rispettivamente, di sostanze dopanti e di cocaina. Sotto processo, con accuse tutte da dimostrare, ci sono il giovane napoletano Giovanni Di Brigida e l’aquilano Massimiliano D’Antonio. Di Brigida, più in particolare, «è accusato di avere favorito, detenendola, la cessione a terzi, compreso D’Antonio, l’utilizzo di farmaci che costituiscono sostanze dopanti. L’altro è accusato di avere ceduto una modica quantità di cocaina a Di Brigida. L’indagine fu avviata, per certi aspetti in modo casuale, dopo che una pattuglia della polizia stradale fermò per un controllo una Skoda con bordo un paio di persone. Gli agenti si insospettiro-

Doping e cocaina, 2 a processo
Un giovane è accusato della cessione di farmaci pericolosi
Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Romano Gargarella la casa dove viveva l’altro che in questa indagine non compare. Il campano, pertanto, è accusato della violazione della legge 376 del 14 dicembre del 2000, che disciplina la tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping. I poliziotti, stando almeno alla loro relazione, sequestrarono poche decine di pasticche, fiale e altri composti che sono stati anche analizzati dall’Arta. In occasione del processo si dovrà anche vedere se e in che misura quelle sostanze siano davvero dopanti. Nel corso del processo in tribunale, disposto dal giudice per le udienze preliminari Giuseppe Romano Gargarella su richiesta del pm David Mancini i due sospettati saranno assistiti dagli avvocati Fabio Alessandroni ed Erminio Di Timoteo. Nel corso della giornata di ieri sono stati parecchie le controversie penali all’attenzione del giudice ma molte di esse sono state rinviate. Una di queste, per omessa notifica, riguarda il procedimento a carico di una quindicina di persone coinvolte nell’incendio che nel 2007 distrusse la pineta di San Giuliano e tenne in scacco per giorni i vigili del fuoco e la forestale. Si tratta, ovviamente, di un episodio colposo ma i danni prodotti alla vegetazione sono stati immensi e lo stesso Comune ha deciso di costituirsi parte civile. L’udienza preliminare è stata pertanto aggiornata al prossimo anno ma, secondo quanto si è capito, data la complessità del caso, la decisione se rinviare a giudizio o meno gli accusati non potrà essere presa prima di alcuni mesi a fronte di fatti che si sono verificati quasi cinque anni fa. (g.g.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

no per il comportamento del giovane conducente che non sembrava affatto lucido. Sta di fatto che si decise di fare una perquisizione nella sua abitazione dove viveva anche Di Brigida. E gli inve-

stigatori, almeno stando alla loro versione, trovarono delle sostanze ritenute dopanti nella parte della casa abitata dal giovane napoletano e le sequestrarono. Nulla, invece, fu reperito nella parte del-

Thales Alenia, oggi posa della prima pietra del nuovo stabilimento da realizzare a Pile
L’AQUILA. Partono i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento Thales Alenia Space. Stamani, dalle 10,30, cerimonia della posa della prima pietra. Il cantiere verrà aperto in un’area di 14 ettari a Campo di Pile. Lavori in 18 mesi. Si tratta del primo lotto, da 38 milioni di euro, di un progetto complessivo che arriva a 50 milioni. Il secondo lotto, che ancora non viene appaltato, riguarda la parte di immobile che ospiterà la Selex Communications. Entrambi i siti delle aziende, controllate da Finmeccanica, sono risultati inagibili dopo il sisma del 6 aprile 2009. Pochi mesi dopo, a luglio, i vertici aziendali annunciarono un importante piano di investimenti nell’Aquilano: non solo la ricostruzione dei due stabili, ma anche l’ampliamento dell’attività produttiva. E infatti, nel piano industriale e di riorganizzazione di Thales Alenia Space Italia è previsto che il sito aquilano diventi il centro di riferimento per la produzione della componentistica elettonica. Attualmente i 450 dipendenti delle due aziende (300 Thales, 150 Selex) sono dislocati in altri stabilimenti del polo elettronico. «L’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento della Thales Alenia», ebbe a dire Alfredo Fegatelli, segretario Fiom,

Ponte sull’Aterno pericoloso petizione per l’allargamento
L’AQUILA. La Pro loco di Santa Maria di Bagno tempo fa segnalò la necessità urgente di provvedere all’allargamento del ponte sul fiume Aterno in contrada Martini per via del traffico eccessivo. E il sindaco si mobilita. Al riguardo i residenti avevano segnalato la mole di traffico che si riversa sulla via Mausonia e quindi sull’arteria dove insiste il Ponte Rasarolo. «Il suddetto ponte sul fiume Aterno», dice il sindaco Massimo Cialente che ha scritto una nota alla Provincia e all’Anas, «crea una strettoia in una delle arterie principali in città che percorrono ogni giorno tutti coloro che, serviti dalla strada Mausonia, si recano dalle popolose frazioni della parte sud ovest dell’Aquila in tutto il resto del territorio aquilano. Il tratto è frequente teatro di incidenti e rallentamenti che creano enormi disagi ai nostri già sfortunati cittadini». «Ritengo quindi utile e auspicabile», conclude il sindaco nella sua nota, «un intervento deciso e solerte affinché il progetto di allargamento, per cui sono state stanziate le necessarie risorse, possa trovare finalmente luce». Tra le lamentele della gente la presenza, che alcuni reputano eccessiva, di mezzi pesanti.

Il progetto del nuovo sito appresa la data della cerimonia, «è un passo fondamentale per il nostro territorio. La prima opera importante, nel panorama industriale, che prende il via dopo il terremoto. E che dovrebbe portare vantaggi occupazionali».

IV

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

L’AQUILA

Q4

IL CENTRO

GLI EFFETTI DELLA CRISI

IN BREVE
ONNA

Denuncia della Coldiretti: cento imprese agricole hanno chiuso i battenti
Il direttore Betti: il comparto vive un profondo disagio nel mirino la stretta sul credito e la burocrazia
BENZINAI
L’AQUILA. I problemi dei benzinai sono al centro di un incontro fissato per stamani nella sede della Confesercenti nel piazzale della galleria commerciale 99. L’assemblea dei benzinai della provincia è promossa dal sindacato di categoria. Si parlerà, tra le altre cose, di bonus fiscale, gratuità nell’uso di carte di credito e bancomat sia per i gestori sia per i clienti. L’AQUILA. Oltre un centinaio le imprese agricole aquilane che hanno chiuso i battenti: al terzo trimestre di quest’anno le aziende attive sono 4475, con una flessione di 105 unità rispetto allo stesso periodo del 2010. La denuncia arriva da Coldiretti, sulla base degli ultimi dati diffusi da Infocamere che evidenziano come la riduzione costante e progressiva, seppur meno drastica rispetto a quella dell’anno precedente nel confronto con il 2009, «sia segno del profondo disagio che ancora sta vivendo il comparto agricolo locale». L’analisi evidenzia, inoltre, come il bilancio sia stato particolarmente negativo alla fine dell’anno 2010: 4504 le imprese attive contro le 4923 del 2009, con una flessione pari a 322 unità. «Disaggregando i dati per tipologia di attività», informa la Coldiretti, «si evince che le imprese agricole attive al terzo trimestre 2011 si occupano prevalentemente di coltivazioni e di produzione di prodotti animali (4286), mentre sono esigue le attività di silvicoltura e utilizzo di aree forestali (181) e di pesca e acquicoltura (8)». «Occorrono nuove prospettive per un settore importante del nostro territorio», afferma Raffaello Betti (foto) direttore Coldiretti L’Aquila. «C’è il rischio che la scomparsa di imprese e di superficie determini un’emorragia di saperi e di sapori, disperdendo un patrimonio di competenze e produzioni tradizionali. Le speculazioni delle filiere sui prodotti agricoli e zootecnici hanno ridotto i prezzi fin sotto i costi di produzione. A ciò si aggiungono la stretta sul credito e la burocrazia amministrativa che rallenta l’erogazione dei pochi aiuti comunitari rimasti costringendo molte imprese alla chiusura con gravi ripercussioni occupazionali». LA PROTESTA. L’associazione di allevatori Cospa ha deciso di manifestare con i propri mezzi agricoli nei pressi del palazzo di giustizia per poi proseguire verso la scuola della Finanza. I trattori si ritroveranno domani nel distributore Ip, alle 8,30, nel comune di Ofena, per poi proseguire verso L’Aquila. L’arrivo è previsto per le 10. (e.n.)

Presentazione di un volume
Domani alle 17,30, nella sala convegni Casa Onna, presentazione del libro di Anna Fermi «Un angelo dritto al cuore» (edizioni Piemme).

MOSTRA

Personale Bodrato-Pace
Nel laboratorio Biometron di via Vicentini, dal 12 dicembre, è allestita la prima mostra personale delle artiste Giovanna Bodrato e Giacomina Pace del gruppo «Amicarte» nato nel gruppo storico di Ocre.

SCULTURA

Espone Di Prospero
Lo scultore di Tornimparte Marino Di Prospero ha allestito una mostra di sculture nel centro direzionale di via dell’Arcivescovado. Visite fino al 28 dicembre (orario 10,30-13 e 15,30-19).

LE INIZIATIVE IN CITTÀ E NELLE FRAZIONI
L’AQUILA. I pochi fondi e le difficoltà del post-terremoto ancora tutte da risolvere non hanno fermato le iniziative per il Natale aquilano. Ieri il Comune ha presentato il cartellone degli eventi che si protrarrà fino al 7 gennaio. Ce n’è per tutti i gusti: oltre 70 appuntamenti che hanno l’intenzione di far rivivere il centro storico ma anche alcuni quartieri del progetto Case, le frazioni, i borghi. Previsti mostre, cantate di Natale, esposizioni e mercatini. Ma la parte del leone la fanno i concerti. Si parte domani alle 22 in piazza Duomo con il concerto del «Dabadub Sound System», il gruppo reggae aquilano che presenterà al pubblico il suo nuovo album. Tanti gli appuntamenti previsti per sabato. Alle 18, all’auditorium della Finanza, concerti della Barattelli, della banda dell’Esercito italiano, della Corale Gran Sasso e della Corale Novantanove. Alla stessa ora «Junior Konzert» al teatro di Casa Onna, mentre alle 21 la compagnia «Il Gruppo» dell’Aquila presenta il «Cabbaret Aquilanu» al progetto Case di Bazzano. Il 17 dicembre parte anche l’edizione lancio di «Torroni d’Italia, spiriti di montagna», il mercatino delle tipicità aquilane, che si

Musica e presepi nel cartellone di Natale
A Capodanno concerto del gruppo «Jet Lag» in piazza Duomo
VOLUME SUL TERREMOTO

L’Aquila fermo immagine foto dei cavalieri di Malta
L’AQUILA. Presentato ieri all’Emiciclo il libro «L’Aquila fermo immagine» del fotografo Gianluca Cornacchia. Il volume è un omaggio all’Aquila e agli aquilani che hanno subìto il dramma del terremoto vissuto dal fotografo come volontario in una tendopoli. La pubblicazione è patrocinata dal Corpo italiano di soccorso del Sovrano militare Ordine di Malta. Nella tabella alcuni dei principali appuntamenti previsti nel cartellone di Natale protrarrà fino al 18. L’evento, organizzato dall’associazione «L’Aquila made in», è stato presentato ieri dal presidente Lorenzo Di Marzio e dal consigliere Francesca Pompa. Per due giorni si potranno degustare e acquistare i torroni provenienti da diverse città d’Italia e prodotti all’Aquila e in Abruzzo. Sarà anche possibile assaggiare vini di montagna. Sempre il 18, inoltre, la Cantata di Natale con i cori della città e del territorio nella chiesa di San Pio X al Torrione. Ancora musica il 23 dicembre al conservatorio «Casella». Alle 18,30 la Barattelli presenta «Augurio di Natale in musica» con Nazzareno Carusi. Anche quest’anno non mancano gli emozionanti presepi viventi. Si comincia il 25 con «Come a Betlehem» a Pianola. Il 26, poi, la XXIII edizione del presepe di Camarda. Quest’anno c’è anche una novità: la Notte Santa della Pro loco di Coppito. Ma gli appuntamenti non finiscono

qui. L’evento forse più atteso è lo spettacolo di Capodanno con il gruppo musicale «Jet Lag», a partire dalle 23 a piazza Duomo. Il 1º gennaio, alle 11,30, gli aquilani potranno salutare il nuovo anno con il concerto dell’Orchestra da Camera aquilana, a piazza Duomo. Tanti anche quest’anno i mercatini natalizi. Il più ricco sarà quello della Fiera dell’Epifania, con 300 posti disponibili. Le bancarelle potranno disporsi anche lungo il corso, piazza Duomo e piazza Palazzo, via Zara, viale Gran Sasso e l’anello del Castello. Dal 14 al 27 dicembre la cooperativa Gommalacca terrà il mercatino di Natale e fino al 5 gennaio gli espositori della Cna resteranno in piazza Duomo. Per i bambini torna la Befana dei vigili del fuoco. Tutti in piazza Duomo, il 6 gennaio, per vedere scendere la vecchina con i regali. «Un cartellone di tutto rispetto», commenta l’assessore Marco Fanfani. «Nonostante la carenza di fondi siamo riusciti a mettere insieme una serie di appuntamenti per tutti». Alla presentazione anche Stefania Pezzopane e il dirigente del settore Cultura Patrizia Del Principe. Marianna Gianforte
RIPRODUZIONE RISERVATA

Centro universitario inaugurato ma ancora chiuso
Dal 23 settembre inutilizzata la struttura intitolata a «Michelone», studente vittima del sisma
L’AQUILA. Inaugurato il 23 settembre ma ancora chiuso. Il nuovo centro universitario dedicato alla memoria di Hussein Hamade, per tutti Michelone, morto a 21 anni nel crollo della Casa dello studente, è ancora chiuso. La denuncia arriva dall’avvocato Wania Della Vigna che assiste alcuni dei familiari delle vittime del terremoto. La struttura realizzata grazie a una donazione arrivata dal governo israeliano si trova a Campo di Pile ed è costata 2 milioni di euro, anche grazie al contributo dell’Università Bocconi di Milano, del Comune di Campione d’Italia, della Banca Popolare di Sondrio, re di Israele in Italia Ghideon Meir volle al suo fianco genitori e familiari del compianto Michelone. Ma dopo il taglio del nastro con Letta, Gabrielli, il commissario Chiodi, il sindaco Cialente, il commissario Adsu D’Ascanio, la porta è stata chiusa. L’avvocato Della Vigna esprime il proprio rammarico «per la persistente chiusura del centro» e costernazione «per i genitori di Michelone venuti da Kaboul, villaggio della Galilea, fino all’Aquila, spinti dal desiderio che il loro figlio continui a vivere nella memoria di altri studenti anche grazie a questo centro». (e.n.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Bibliocasa a piazza d’Arti
L’AQUILA. Dopo l’esperienza di biblioteca itinerante del Bibliobus è ora disponibile la Bibliocasa, biblioteca situata in via Ficara-piazza d’Arti (zona ospedale). Aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e il giovedì anche dalle 9 alle 12, nella Bibliocasa si possono trovare volumi di ogni genere e per tutte le età. Nell’area bimbi è raccolta una collezione di libri per bambini e ragazzi e in un’altra sala di lettura è possibile trovare una selezione di quotidiani e riviste. La Bibliocasa offre inoltre, accanto al tradizionale servizio di prestito, la possibilità di accedere gratuitamente a Internet con sistema Wi-fi.

Conferenza di Cappelletti
L’AQUILA. Domani alle 17, nell’aula magna «Luigi Giugno» della Forestale (Gignano) conferenza dal titolo: «Il futuro del libro». L’incontro, organizzato dall’Associazione L’Aquila volta la carta, è rivolto a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero. Partecipano il professore Vincenzo Cappelletti, direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, il professore Marco Santarelli, la professoressa Valeria Valeri presidente L’Aquila volta la carta. Cappelletti, storico italiano del pensiero scientifico, è uno dei massimi esponenti della cultura del Paese.

I familiari di Hussein Hamade nel giorno dell’inaugurazione dei dipendenti del ministero degli Affari esteri, della Coca Cola Italia, di Sky Italia, dell’Adsu che si occupa della gestione. Il centro polifunzionale antisismico si sviluppa in 850 metri quadrati con aule, sala mensa da oltre 200 posti, aula multimediale, aree verdi. Alla cerimonia, l’ambasciato-

IL CENTRO

L’AQUILA

Q5

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

V

AFFOLLATA CERIMONIA AL CANADIAN

A sinistra il gruppo di studenti-atleti dell’Itis Amedeo di Savoia duca d’Aosta dell’Aquila e in alto i ragazzi della Dante Alighieri col professor Sergio Tiboni (foto Raniero Pizzi)

Da sopra Ermano Morelli Luciano Perazza e Giampaolo Arduini

L’AQUILA.Affollata cerimonia, organizzata dal Comitato provinciale Coni, al Canadian hotel, per premiare gli atleti che nel corso dell’anno hanno dato lustro allo sport. Ecco l’elenco di atleti e società che hanno ricevuto i riconoscimenti dalle mani di Ermano Morelli (presidente regionale) e Luciano Perazza (provinciale): Silvia Giorgi e Marco Del Signore, Istituto Carducci L’Aquila; Istituto comprensivo Croce di Pescasseroli, Istituto Comenio di Scoppito, Scientifico Vitruvio di Avezzano, Scientifico Fermi di Sulmona, Istituto magistrale Vico di Sulmona, Sara Di Cesare, Istituto Amedeo d’Aosta con gli atleti Marcello Angelini, Gian Marco Cialente, Andrea Ciofani, Mario Coscione, Giulio Di Cesare, Luca Ferella, Dario Iannella, Giacomo Lepidi, Mirko Parisse, Ugo Petricone, Valentin Preti, Claudio Todisco e Marco Troiani. Premiati anche gli atleti della Dante Alighieri dell’Aquila: Luca Polidori,

Giovani atleti e società premiati dal Coni per i risultati sportivi
Si sono distinti nelle competizioni a livello provinciale altri riconoscimenti sono andati ai dirigenti dei club
In alto e sotto due momenti delle premiazioni del Coni provinciale

Riccardo Toscanelli, Michele Ciampa, Marco Cicchetti, Christian Marini, Klentjon Kapllani, Gabriele Di Pasquale, Mattia Ragusa, Nicolò Casilio, Alessandro Ciuffini, Simone Tramontelli, Luca Grimaldi, Lorenzo Scipioni, Da-

Le atlete premiate Lombardo Mosca Capannolo e Santilli

miano Nicchi. Altri premi a Federlibertas L’Aquila, Virtus L’Aquila, Ilenia Veneziano, Mattia Tomei, Alessandra Chiarelli, Ruaraid Mackay, Giulia Lombardo, Martina Mosca, Camilla Capannolo, Flavia Santilli, Giulio Perpetuo, Salvatore

Di Paolo, Martina Vecchio, Francesca Ciocca, Greta Marini, Iasmina Baban, Linda Moca, Roberta Simonella, Annachiara Orsini, Maria Carmela Petrella, Chiara Luciani. Premio «Nicola Serafini» a Fabio Spinosa Pingue; premio «Rolando

Appolloni» a Manlio Orlandi, premio «Tommaso Fattori» a Domenico Di Sano. Stelle dello sport, infine, a Gs Pallacanestro L’Aquila, Italo Iuliano, Agostino Occhiuzzi, Giovanni Davini e Franco Panella. (r.p.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Bruno Tuzi premia Franco Festa (Federlibertas Aq) in alto Ilenia Veneziano e a destra il pubblico

Z1

via Saturnini 6 Centralino 0863/414974 Fax 0863/415971 Pubblicità: 0863/414993

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

e-mail: red.avezzano@ilcentro.it

VII
Confcommercio scrive alle forze dell’ordine

I negozianti: «Vigilare contro i furti»
AVEZZANO. Più controlli sulle attività commerciali e sulle abitazioni per scongiurare furti in vista delle festività natalizie. Queste le richieste che il presidente provinciale della Confcommercio, Roberto Donatelli, ha inviato ai rappresentanti istituzionali e ai rappresentanti delle forze dell’ordine della città per evitare che i negozi e le case di Avezzano possano essere presi d’assalto da ladri e malintenzionati durante il periodo natalizio. «Anche quest’anno, Confcommercio imprese per l’Italia, ha chiesto una particolare sorveglianza nel periodo di Natale, per la rete delle attività commerciali, sempre più prese di mira per furti, atti vandalici e rapine», ha spiegato il presidente Donatelli, «da sempre il periodo prefestivo è caratterizzato dalla presenza di individui poco raccomandabili e altrettanto da sempre, anche ad Avezzano, assistiamo ad episodi di piccola e grande criminalità che per chi li subisce sono drammatici». Visti i precedenti il presidente Roberto Donatelli ha inviato una lettera al sindaco, Antonio Floris, al capitano della compagnia dei carabinieri, Michele Borrelli, al vice questore, Marco Nicolai, al capitano della Finanza, Diego Morelli, al comandante della polizia stradale, Orante Pisotta, e al comandante della polizia locale, Luca Montanari, affinché possano assicurare «la garanzia di sicurezza e ordine pubblico con una rafforzata presenza nelle strade delle forze dell’ordine a tutela degli esercenti e dei cittadini che trascorreranno qui le prossime festività natalizie. Per quanto ci riguarda», conclude il presidente provinciale della Confcommercio, «non faremo mai mancare la nostra collaborazione sul fronte della legalità, fronte comune con l’attività delle forze dell’ordine». (e.b.)

Il passeggio nella città illuminata e addobbata per le festività natalizie (foto Francesco Scipioni)

Il sindaco Antonio Floris e il presidente provinciale della Confcommercio Roberto Donatelli

Sei giorni di sosta gratuita in centro
Non si paga il ticket da lunedì 19 fino a sabato 24. Abolita l’isola pedonale
AVEZZANO. Il centro città resta aperto per le festività natalizie alle auto e l’amministrazione offre in dono ai cittadini parcheggi gratis per una settimana. Niente isola pedonale fino all’Epifania e stop al ticket lungo tutte le strisce blu da lunedì 19 fino al 24, vigilia di Natale. La proposta è stata avanzata dalla Confcommercio e subito sposata dall’amministrazione comunale che ha messo in atto un piano preciso in vista del periodo natalizio. Non sarà un Natale all’insegna dell’ecologia, come sperato dal Comitato mobilità sostenibile. Nel centro della città le auto potranno accedere anche la domenica. È stata “congelata”, infatti, la tradizionale isola pedonale e istituito uno speciale blocco delle strisce blu che permetterà agli automobi-

Accolte le richieste dei commercianti Il sindaco: «Favoriremo lo shopping in centro»
locale, Luca Montanari. Gli esponenti dell’associazione di categoria che tutela i commercianti ha proposto al Comune di Avezzano di abolire l’isola per consentire agli utenti di fare shopping nelle attività del centro storico come nei negozi delle altre zone della città, senza avere il problema del parcheggio. «In questi tempi di crisi e di contrazione delle vendite», ha dichiarato Donatelli, che insieme al consigliere Evandro ha incontrato l’amministrazione comunale, «l’ok del-

Lillino Ferreri assessore comunale al Commercio listi di parcheggiare gratuitamente in centro dal lunedì 19 a sabato 24 dicembre. La decisione è arrivata al termine di un faccia a faccia tra il presidente della Confcommercio, Roberto Donatelli, il consigliere Gianni Evandro e il sindaco Antonio Floris, gli assessori al Commercio, Lillino Ferreri, all’Ambiente, Aureliano Giffi e ai Lavori pubblici, Maurizio Bianchini, e il dirigente della polizia

l’Ente alla sospensione dell’isola pedonale e al pagamento del parcheggio nel periodo Natalizio dimostra sensibilità e vicinanza». L’isola pedonale sarà sospesa fino alla Befana, mentre da lunedì 19 a sabato 24 (domenica 25 e lunedì 26 la sosta è gratuita perché si tratta di giorni festivi) non si pagherà il ticket per la sosta sulle strisce blu. «Vista la situazione di grave crisi economica che attanaglia il Paese, creando effetti negativi anche sulle attività commerciali del centro storico», ha afferma il primo cittadino Floris, «abbiamo ritenuto giustificata la richiesta di Confcommercio con l’obiettivo di favorire l’afflusso di cittadini per lo shopping in quest’area della città». Eleonora Berardinetti
RIPRODUZIONE RISERVATA

VIII

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

AVEZZANO

Z2

IL CENTRO

L’OMICIDIO NEL FUCINO

L’immigrato (nella foto di Antonio Oddi) in stato di fermo per l’omicidio. A destra il pozzo a Paterno e l’avvocato Franco Colucci. Sotto la giovane vittima

Il giovane ucciso a sassate per 100 euro
L’amico in stato di fermo: «Mi ha fatto lo sgambetto e l’ho colpito»
AVEZZANO. Ha vagato per circa tre ore nel Fucino con il corpo senza vita del connazionale nell’auto, dopo averlo ucciso a colpi di pietra alla testa. Hammadi El Ghiabi, il marocchino di 27 anni accusato dell’omicidio del coetaneo Abdelhadi Lem Saadi, sostiene di aver tentato in un primo momento di portare il connazionale in ospedale. Spaventato per le possibili conseguenze e in stato confusionale alla fine ha gettato il corpo in un pozzo del Fucino. La vittima poteva salvarsi se trasportata subito al pronto soccorso? Sarà l’autopsia a rispondere a questo interrogativo. L’esame è previsto oggi pomeriggio e sarà eseguito dal medico legale Paolo Agnifili. LA LITE. Sarebbe scaturita da un debito di 100 euro che la vittima vantava dal suo connazionale quale saldo per il pagamento di un’auto che gli aveva venduto poche settimane prima. L’omicida aveva lamentato il malfunzionamento del motore perché rimasto in panne mentre accompagnava la moglie all’aeroporto. Così aveva deciso di trattenere l’ultima rata di un totale di 400 euro come risarcimento del disagio subìto. La vittima aveva necessità del denaro perché stava per tornare in Marocco e aveva un volo domenica. IL DELITTO. I due si sarebbero incontrati sabato sera. Pro-

IL RETROSCENA

Carabinieri ben integrati e un caso subito risolto
TRASACCO. Un’indagine portata avanti dai carabinieri, che si sono avvalsi delle testimonianze di diversi immigrati, e un caso risolto nel giro di poche ore grazie a una piena conoscenza del territorio da parte dei carabinieri di Trasacco, agli ordini del comandante Armando Croce e del suo vice Edmondo Aniballi. I militari sono riusciti ad arrivare all’omicida e ad ascoltarlo prima della confessione grazie ai contatti che hanno costruito nel corso degli anni all’interno di una controversa realtà sociale come Il maresciallo Armando Croce quella del Fucino e dell’immigrazione. L’omicida ha vissuto con il suo segreto da sabato a lunedì quando i carabinieri di Trasacco lo prio a bordo dell’auto oggetto del contendere, una Wolkswagen Polo, è scoppiata la lite. Si erano allontanati lungo una via del Fucino, forse Strada 36. I toni si sono accesi, hanno fermato l’auto e c’è stata una colluttazione in strada. Lem Saadi, la vittima, secondo la testimonianza di El Ghiabi, gli avrebbe fatto un sgambetto, facendolo cadere. «A quel punto l’ho colpito» ha raccontato ai carabinieri. Avrebbe afferrato una grossa pietra colpendolo più volte alla testa e caricando il corpo in macchina con una iniziale intenzione di portarlo in ospedale. L’OCCULTAMENTO. Qualcosa è scattato però nella mente di El Ghiabi che, temendo di essere arrestato, avrebbe cambiato idea vagando per circa tre ore lungo le strade del Fucino e pensando anche di farla finita. A un certo punto avrebbe controllato il corpo del connazionale rendendosi conto dell’avvenuto decesso. Così si è recato nella zona di Paterno dove ricordava di aver visto un pozzo. Lì ha gettato il corhanno convocato in caserma. Stavano indagando sulla scomparsa di Lem Saadi, denunciata dal fratello. Secondo le informazioni acquisite dai carabinieri, infatti, lui era stato l’ultimo a vedere lo scomparso prima che se ne perdessero le tracce. I militari dell’Arma, ben addentrati nella realtà locale e in modo particolare nelle dinamiche interne alla comunità marocchina, avevano ricostruito e analizzato le frequentazioni della vittima. La confessione è stata una conseguenza. L’omicida era forse consapevole che gli investigatori ormai giunti a lui non avrebbero impiegato molto tempo a scoprire le tracce del delitto. Hammadi El Ghiabi era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Trasacco per essere stato sorpreso a metà novembre mentre spacciava. È stato rinchiuso nel carcere di Avezzano in attesa della convalida che dovrebbe tenersi domani mattina. (p.g.) so, ha deciso di presentarsi in caserma, a Trasacco, confessando tutto e accompagnando i militari al pozzo. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato. I familiari della vittima sono difesi dagli avvocati Pasquale e Luca Motta. Pietro Guida
RIPRODUZIONE RISERVATA

po di Lem Saadi pensando che nessuno lo avrebbe mai potuto trovare. LA CONFESSIONE. L’omicida, difeso dagli avvocati Franco Colucci e Carlo Polce, in un primo tempo ha tentato di occultare le prove, per simulare l’estraneità ai fatti. Dopo l’interrogatorio dei carabinieri e, forse per il senso di rimor-

La rappresentante avezzanese degli studenti si schiera contro la soppressione

Gli universitari: il tribunale va salvato
L’Unione dei Marsi: «Sosteniamo la lotta degli avvocati»
AVEZZANO. Contro la chiusura del tribunale di Avezzano scendono in campo anche gli studenti della sede cittadina della Facoltà di giurisprudenza dell’Università degli studi di Teramo. Marina Vahabava, rappresentante cittadina degli studenti, ha espresso la sua solidarietà «nei confronti degli avvocati che in questi giorni stanno lottando contro la chiusura del palazzo di giustizia». La rappresentante degli universitari ha spiegato qual è l’importanza del tribunale anche per i ragazzi che frequentano la sede di via Napoli, dove spesso si tengono incontri o seminari in collaborazione con i giudici e gli avvocati della città. «Il tribunale è fondamentale e non va chiuso», ha sottolineato la Vahabava, «con l’ex presidente Stefano Venturini abbiamo stipulato anche una convenzione per gli stage all’interno del palazzo di giustizia, molto utili per noi studenti. Importanti sono anche gli incontri periodici tenuti dai legali che lavorano al tribunale grazie ai quali entriamo in contatto con le La raccolta di firme sotto il gazebo allestito dagli avvocati in via Corradini

materie di studio». «Prima di adottare qualsiasi decisione», ha concluso la rappresentante degli studenti dell’ateneo di Avezzano, «spero che vengano presi in considerazione tutti questi fattori».

Sulla paventata chiusura del tribunale di Avezzano, contro la quale è stato prima occupato il palazzo e poi avviata da giorni una petizione in vari punti della città alla quale ha aderito anche il vescovo dei Marsi, monsignor

Pietro Santoro, è intervenuto anche il gruppo dell’Unione dei Marsi. «Esprimiamo piena solidarietà, vicinanza e partecipazione a tutti coloro che in questi giorni stanno portando avanti la protesta contro la chiusura del tribunale di Avezzano», ha spiegato Pierpaolo Rubeo, segretario dell’Unione dei Marsi, «siamo pronti a mettere a disposizione del presidente del consiglio dell’Ordine, Giovanni Colucci, del presidente della Camera penale, Leonardo Casciere, e del comitato promotore mezzi, sedi e persone per attuare le forme di protesta più adeguate». (e.b.)

Prosegue la petizione nel gazebo di via Corradini

RIPRODUZIONE RISERVATA

IL CENTRO

AVEZZANO

MARSICA

Z3

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

IX

VIA MONTE VELINO

Messi a soqquadro gli uffici del distretto sanitario altri colpi sospetti messi a segno nei mesi scorsi

Rubati computer alla Asl, è giallo
Ennesimo colpo notturno, i ladri forse a caccia di informazioni riservate
AVEZZANO. Misterioso colpo alla Asl durante la notte. I ladri hanno portato via diversi computer dal piano terra del distretto sanitario di via Monte Velino e le chiavi delle auto in dotazione all’Azienda. Il furto è avvenuto nei locali dove si trova il settore veterinario e ora si cerca di capire quali “file” cercavano i malviventi. La scoperta del furto ieri mattina alla riapertura. Diversi uffici sono stati messi a soqquadro e alcuni computer sono stati portati via. Il valore dei pc trafugati è esiguo e quindi i dubbi sulle intenzioni dei malviventi sono molti. Perché i ladri avrebbero portato via dei computer di scarso valore se non per impossessarsi delle informazioni contenute nell’hard disk? Sul posto hanno eseguito i rilievi gli agenti della squadra anticrimine del commissariato, guidato dal vicequestore aggiunto Marco Nicolai. I misteriosi furti alla Asl si ripetono ormai da mesi. Negli ultimi tempi le Asl sono state prese di mira diverse volte. Nell’ottobre scorso i ladri sono penetrati negli uffici dell’ex Inam e hanno rubato documenti e computer. Altro episodio, qualche settimana prima, quando è stato sottratto il pc del direttore generale e i ladri hanno causato la rottura di un tubo e l’allagamento degli uffici. Ad aprile i malviventi hanno disattivato il sistema d’allarme e smurato la cassaforte della Asl di via Monte Velino. Il colpo è stato messo a segno durante la notte da una banda di professionisti che si sono dovuti accontentare di un bottino di appena 3.000 euro. É l’ennesimo furto avvenuto nelle strutture dell’azienda sanitaria. Un colpo fotocopia era avvenuto due mesi fa a Tagliacozzo, sempre all’interno del Cup (Centro unico di prenotazione), nel distretto sanitario adiacente all’ospedale. Anche in quel caso era stata rubata durante la notte la cassaforte con i soldi dei ticket. Conteneva circa 1.200 euro. Allo stesso modo e con la stessa tecnica era stato smurato dalla parete il forziere che conteneva il denaro. L’anno scorso ci furono, sempre alla Asl, misteriosi tentativi di furto tanto che la Procura aprì un’inchiesta per accertare la natura dei colpi. Si ipotizzò un tentativo di insabbiare atti importanti, documenti riservati che avrebbero avuto anche a che fare con le convenzioni delle cliniche private. Ad agosto del 2009, inoltre, i ladri avevano trafugato durante la notte file informatici che contenevano i contratti stipulati dall’Azienda sanitaria con le cliniche private. Oltre a portare via due auto, poi ritrovate dalla polizia, i ladri hanno sempre frugato tra i documenti, gli incartamenti, i fascicoli, cercato nei cassetti delle scrivanie, addirittura tra i file informatici. Spesso sono stati rubati anche hard disk con gli archivi. Tra la documentazione ci sono ovviamente anche informazioni di privati cittadini legati a questioni sanitarie e previdenziali. L’ipotesi è che i furti siano solo una copertura, un modo per sviare le indagini e allontanare gli investigatori dalla verità. (p.g.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

TAGLIACOZZO

Manifestazione per l’Umberto I
Sono pronti a scendere di nuovo in strada i residenti di Tagliacozzo per manifestare a sostegno dell’ospedale Umberto I. Questo pomeriggio, alle 16.30, il comitato pro-ospedale ha organizzato una manifestazione popolare per far sentire la voce di tutto il territorio contro la chiusura della struttura ospedaliera. La manifestazione, alla quale prenderanno parte anche il sindaco Maurizio Di Marco Testa e gli amministratori, è stata organizzata in vista della decisione del Tar che sarà chiamato a decidere una volta per tutte se i reparti di Medicina e Chirurgia dovranno essere riaperti oppure no. La manifestazione alla quale parteciperanno i rappresentanti istituzionali di tutta la Marsica occidentale sfilerà per le strade della cittadina fino ad arrivare davanti all’ospedale dove sono previsti gli interventi dei promotori della protesta. (p.g.)

La sede del distretto sanitario di via Monte Velino presa di mira dai ladri

Lunghe file al Cup dell’ospedale utenti in attesa per diverse ore
AVEZZANO. Il nuovo sistema di prenotazione manda in tilt gli sportelli del Cup di Avezzano. Attese di oltre tre ore e lunghe code sono state registrate allo sportello dell’ospedale di Avezzano per la prenotazione degli esami e il pagamento dei ticket. Proteste a non finire sono arrivate dai pazienti in coda che hanno atteso per diverse ore il loro turno. In alcuni casi l’attesa è stata vana perché alle 18 lo sportello ha chiuso i battenti e decine di pazienti sono rimasti in coda con il numero in mano senza la possibilità di pagare il ticket o prenotare un esame. «Sono arrivata all’ospedale alle 16, ho preso il numero e atteso il mio turno», ha spiegato una paziente che doveva effettuare una visita specialistica, «alle 18 lo sportello ha chiuso e oltre a me altre 30 persone se ne sono tornate a casa senza aver concluso niente. Ci sono pazienti che la mattina devono effettuare i prelievi del sangue e quando arrivano all’ospedale trovano code interminabili generate dalle persone che la sera prima avevano preso il numero per pagare il ticket e non sono riuscite a farlo». «Prima di attivare il nuovo

Le file al Cup dell’ospedale sistema di prenotazioni», ha concluso la paziente, «potevano assicurarsi che funzionasse». A generare code e attese interminabili sarebbe il nuovo software, entrato in azione il 7 dicembre, che collega tutti i Cup della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila. I responsabili dell’azienda sanitaria, sottolineando i vantaggi del nuovo sistema come ad esempio il pagamento del ticket non più vincolato alla sede della prestazione, avevano annunciato degli inevitabili disagi che però dovevano sparire nell’arco di qualche settimana. (e.b.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

X

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

MARSICA

Z4

IL CENTRO

COMUNE DI TAGLIACOZZO

IN BREVE

Il sindaco: con Rapo la mia maggioranza ugualmente solida
A Pescina la festa degli alberi
PESCINA. Il Comune di Pescina, in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato, ha organizzato la festa degli alberi. La manifestazione si svolgerà venerdì alle 10.30, nell’Istituto comprensivo “Fontamara”, in via Caselle. In tale occasione verranno messe a dimora 27 piante, una per ogni bimbo nato durante il 2010 e registrato nell’anagrafe del Comune. Parteciperanno, oltre ad alcune classi degli alunni dell’Istituto Fontamara, anche i genitori e i nonni dei bambini nati nel 2010, cui verrà donato un albero sul quale verrà apposta una targhetta identificativa. (m.l.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il sindaco Berardinetti con il rappresentante albanese

SANTE MARIE

TAGLIACOZZO. «La mia è una maggioranza solida e anche nel caso in cui il Consiglio di Stato facesse entrare in consiglio il candidato Paolo Rapo, potrei contare su una grande solidità numerica e politica». Parole del sindaco Di Marco Testa. In alto Paolo Rapo e sotto Antonio Amicucci Il Consiglio di Stato dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato dal primo dei non eletti, Paolo Rapo. Ieri si è tenuta l’udienza ma il responso dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Se Rapo dovesse vincere l’azione legale, entrerebbe in consiglio al posto del consigliere Angelo Di Marco, ma secondo il primo cittadino, Maurizio Di Marco Testa non metterebbe in crisi la maggioranza. «Non è vero che il consigliere Antonio Amicucci si pone in opposizione rispetto alla maggioranza», ha detto il primo cittadino, «ma fa a tutti gli effetti parte della maggioranza con cui è in piena sintonia». A confermare il sostegno al sindaco è lo stesso consigliere che, nonostante il

Gemellaggio con la Romania
Sarà firmato questa mattina il gemellaggio tra il Comune di Sante Marie e il Comune di Vama, cittadina della Romania. La delegazione proveniente dalla Romania è stata accolta domenica pomeriggio in paese dal primo cittadino Lorenzo Berardinetti e nei giorni scorsi ha avuto modo di conoscere meglio il territorio visitando le attività artigianali di Sante Marie, il Museo del Brigantaggio e dell’Unità d’Italia, il rifugio per animali e le scuole. Questa mattina alle 11 nella sala consiliare sarà siglato il patto che darà il via alla collaborazione e alla progettazione tra Sante Marie e Vama. «Si tratta di un importante patto» sottolinea il sindaco Berardinetti alla vigilia della firma «che consentirà lo sviluppo di una serie di rapporti con la cittadina romena».

Anche Amicucci conferma l’appoggio a Di Marco Testa

caso dell’ex assessore defenestrato Alfonso Gargano, suo compagno di gruppo, si dice ancora il linea con la maggioranza con cui è stato eletto. «La maggioranza siamo noi, tutti quelli eletti con la lista vincente», ha affermato Amicucci, «non c’è alcuna contrapposizione con l’esecutivo guidato dal sindaco a cui rinnovo il mio sostegno». Secondo il sindaco, «anche Rapo, se entrasse in consiglio, sarebbe in maggioranza». Ieri, intanto, si è tenuta l’udienza in cui il ricorrente, Rapo, difeso dall’avvocato Luca Motta, ha sostenuto che il riconteggio delle

schede è legittimo perché nel ricorso al Tar erano state evidenziate delle incongruità. Si parla di un errore materiale perché, anziché scrivere 5, sarebbe stato scritto 25 e risulterebbero inoltre venti votanti in più rispetto a quelli previsti nel seggio. Per la difesa di Di Marco (avvocato Paolo Novella), invece, il ricorso di primo grado era generico e quindi inammissibile e le motivazioni davanti al Consiglio di Stato essendo nuove non possono essere introdotte nel giudizio di appello. (p.g.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

TAGLIACOZZO

Torneo di calcio balilla
La MarsiCalcioBalilla, associazione Sportiva dilettantistica organizza per questa sera alle 21, un torneo di calciobalilla al “Duca 33” di Tagliacozzo. Il Torneo, si svolgerà secondo le regole della Ficb (Federazione italiana calcio balilla) e vedrà la partecipazione di numerose persone appassionate di questa disciplina. Sono previsti premi in buoni carburanti e ricariche telefoniche per le prime tre coppie classificate.

Salvatori: «Su Borjes organizzata una manifestazione ambigua»
TAGLIACOZZO. Il presidente della Società geografica italiana, Franco Salvatori, interviene in relazione alla «singolare cerimonia con qualche decina di partecipanti, consistita, dopo una sfilata in centro storico, nell’inaugurazione di un monumento a José Borges, “ultimo generale del re Francesco II di Borbone”, come recita la essenziale epigrafe posta sotto un busto marmoreo di buona classica fattura». «Militare, il Borjes», scrive XIX secolo che sventolavano Franco Salvatori, «di origi- bandiere del Regno delle Due ne catalana e di forti ideali Sicilie (così era scritto sui che, al soldo dell’ultimo re drappi ad evitare che non fosBorbone, tentò la riconquista sero riconosciute), imbraccialegittimista del Regno, colle- vano schioppi (che hanno regandosi alle varie “bande di golarmente fatto fuoco), perbriganti” e che, persa la parti- cuotevano tamburi (di guerra?). Ancor ta, fu catturapiù singolare to, mentre però, a giuditentava di rizio di chi scriparare nello ve, la finalità Stato della della cerimoChiesa, e pasnia che, in assato per le arsenza di una mi a Tagliapubblica “evicozzo, esattadenza”, è rimente 150 anmasta ineni addietro, spressa e perassieme a ciò potenziamolti dei le foriera di suoi, nel luoequivoci, di go ove è stamessaggi amto posto il bigui. Non comonumento. noscendosi i La singolapromotori rità della ce- Il presidente Franco Salvatori dell’iniziatirimonia è dovuta anzitutto dal tenore del- va e chi ne ha sopportato i cola stessa. All’aura di solen- sti (un singolo mecenate estinità, per la presenza di due matore di Borjes, un sodaliprimi cittadini (Tagliacozzo e zio, le amministrazioni locaSante Marie), del Comandan- li?), non si comprende ove si te della locale Compagnia dei sia voluti andare a parare, Carabinieri, del Vicedirettore proprio nell’anno delle celegenerale scolastico regionale, brazioni dell’Unità nazionale. del Parroco di Aielli (avvolto Non si sa se auspicare che rein un elegante tabarro dal va- condito obiettivo (considerago sapore preconciliare), face- ta la tradizione turistica di Tava riscontro una forte compo- gliacozzo) sia quello di alinente folclorica. Erano, infat- mentare flussi di un pellegriti, presenti persone abbiglia- naggio di nostalgici dei Borbote alla maniera dei contadini ni e del bel tempo andato». meridionali della metà del RIPRODUZIONE RISERVATA

Una mostra a Celano
CELANO. Si chiama “Città di Carta e di Tela” la mostra che sarà aperta venerdì e consiste in un’inedita esposizione di antiche carte geografiche racconta l’Abruzzo. Il vernissage è fissato per le 17 all’Auditorium “Enrico Fermi”. La mostra rimarrà aperta fino al 26 febbraio 2012. Organizzata dall’associazione culturale Antiqua e dal Comune di Celano, l’esposizione cartografica ha l’intento di ripercorrere la storia d’Abruzzo, e in particolar modo della Marsica, attraverso antiche carte geografiche e vedute. Una particolare sezione sarà dedicata al viaggio letterario degli scrittori del Settecento e dell’Ottocento, tra cui Edward Lear e Alexander Dumas, grazie ai cui racconti rivivranno i luoghi illustrati nelle carte esposte. L’esposizione si è resa possibile grazie alla preziosa collaborazione della Società geografica italiana, della Biblioteca nazionale di Napoli, della Biblioteca provinciale dell’Aquila, della Biblioteca di Santa Maria di Valleverde, della collezione privata di Fiorenzo Amiconi e di Telespazio. Orari: da martedì a domenica 10-13/16-19, ingresso gratuito Si tratta di una mostra che racconta l’Abruzzo, da prima ancora che fosse regione.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Incontrare ogni giorno importanti clienti nazionali e locali, collaborare alla pianificazione di campagne pubblicitarie multimediali, lavorare in autonomia e con i migliori professionisti del settore: questo significa collaborare con A. Manzoni & C. SpA, la concessionaria di pubblicità esclusiva dei mezzi del Gruppo l’Espresso e di un qualificato gruppo di altri Editori.

Sales Account

filiale di Avezzano

a cui affidare la responsabilità della gestione e sviluppo di un importante portafoglio clienti nell’area assegnata. Se possiedi spiccate capacità relazionali, determinazione verso gli obiettivi ed hai maturato un’esperienza di vendita di prodotti e servizi alle aziende o sei un brillante neolaureato motivato alla carriera commerciale, sei la persona che cerchiamo. Ti chiediamo entusiasmo, tenacia e tanta energia. In cambio ti offriamo la possibilità di entrare in una grande azienda innovativa, che da sempre forma i migliori venditori del settore. Garantiamo compensi provvigionali con anticipi mensili, incentivi al raggiungimento degli obiettivi ed il mandato Agente Enasarco. Invia oggi stesso il tuo CV con il consenso al trattamento dei dati personali all’indirizzo mail: vepifani@manzoni.it
La ricerca è rivolta a uomini e donne (L. 903/77).

IL CENTRO

AVEZZANO

MARSICA

Z5

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

XI

ARCHEOLOGIA NELLA MARSICA
La tomba di Perseo a Magliano dei Marsi con la targa. Il rudere, nel corso dei secoli, è stato depredato e danneggiato

Il professor Giuseppe Grossi al convegno ha rappresentato l’Archeoclub della Marsica

Tomba di Perseo, caso diplomatico
A Magliano le spoglie del re macedone, la Grecia ne rivendica la nazionalità
di Giovanbattista Pitoni *
MAGLIANO DEI MARSI. Un simposio su Perseo, ultimo re dei Macedoni, morto e sepolto nei pressi di Magliano dei Marsi circa ventidue secoli or sono, organizzato nell’aula consiliare, ha registrato interventi di appassionati, storici ed archeoloPerseo morì ad Alba Fucens, dove fu confinato per due anni, a seguito della sconfitta subita a Pidna (168 a.C.) ad opera del console Paolo Emilio. I dubbi sono giustificati dal fatto che le caratteristiche ed i materiali ivi giacenti sembrano appartenere all’età imperiale e non a quella repubblicana durante la quale sono avvenuti, invece, i fatti storici dei quali si parla. All’incontro, i cui lavori sono stati coordinati dall’assessore alla cultura Marco Di Girolamo, hanno partecipato la professoressa Ester Mordini (consigliere comunale di Magliano, nota conoscitrice della storia albense), il dottor Americo Tangredi (Perseo nella storia), la dottoressa Emanuela Ceccaroni della Soprintendenza dei Beni Archeologici d’Abruzzo (Il territorio di Alba Fucens in Età Romana), l’archeologa Sara Paoli (La cosiddetta Tomba di Perseo a Magliano dei Marsi: lo stato attuale delle conoscenze) e, in rappresentanza dell’Archeoclub della Marsica, il professor Giuseppe Grossi (La via Valeria nei piani Palentini e la tomba di Perseo). È stato proiettato un cortometraggio realizzato dagli studenti della locale scuola media dell’Istituto Comprensivo “G. Di Girolamo”, rappresentato dal preside professor gi che, pur sottolineando interessanti aspetti della vicenda, hanno sollevato legittimi dubbi se i ruderi esistenti all’incrocio tra l’antica via Valeria e l’attuale Strada Statale siano proprio quelli della tomba dello sfortunato re macedone. stro personaggio regnò incontrastato fino al 171 a.C., appartiene ora alla Repubblica Greca e questo origina una querelle dagli sviluppi imprevedibili. Il “casus belli”, in ogni modo, potrebbe rivelarsi inconsistente poiché, se è vero che da secoli la tradizione orale indica i ruderi quali resti dell’antica tomba di Perseo, è altrettanto inconfutabile come ciò non sia storicamente documentato ed i dubbi, che ora sono sollevati, sono più che legittimi. Da sottolineare che ora l’argomento, poco conosciuto ai più, grazie a Facebook ed al convegno di domenica, è stato portato a conoscenza di un vasto pubblico. Le polemiche, i distinguo, le precisazioni e le perplessità sono più che giustificati ma, nel contempo, conferiscono notorietà ad un sito archeologico e ad una storia quasi dimenticata che, invece, sono meritevoli di essere riscoperti e valorizzati. Speriamo, però, che i soliti “cavatori di tesori” non progettino di demolire ciò che resta di questa tomba che, se non di Perseo, apparteneva certamente ad un dignitario dell’antica città di Alba. Il Comune di Magliano, al quale va attribuito l’indiscutibile merito di avere organizzato l’interessante simposio, dovrebbe ora intraprendere tutte le necessarie iniziative affinché il “rudere“ sia ristrutturato, protetto ed adeguatamente segnalato agli storici ed ai turisti che volessero eventualmente visitarlo. * (storico)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Sopra, gli scavi di Alba Fucens, a destra Emanuela Ceccaroni e, in alto, una moneta che ritrae Perseo

Pressioni del Consolato ellenico sono giunte alla Soprintendenza e chiedono la rimozione della targa storica
Sante Lustri e dalla vicepreside professoressa Mariella Volpe. Ora Perseo potrebbe essere causa di un incidente diplomatico internazionale. Perché? Parliamone. Tutto nasce da una notizia pubblicata su Facebook, non esattamente rispondente a verità: “Nel giugno 2005 la tomba di Perseo è stata scoperta

Il monarca venne fatto prigioniero dai Romani e incarcerato ad Alba Fucens dove rimase fino alla sua morte
lungo la Via Valeria vicino a Magliano de’ Marsi, dalla spedizione formata da una delegazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e da archeologi macedoni”. Con i mezzi telematici, che hanno generato la Primavera araba, arrecato tanto nocumento al presidente russo Putin e stanno piegando giorno per giorno il dittatore siriano, le notizie corrono velocemente fino a giungere ai greci che oggi reclamano una loro comune cittadinanza con Perseo! Dietro l’invito ufficiale della Soprintendenza dei Beni Archeologici d’Abruzzo rivolto al Comune perché rimuova l’insegna che indica, in tre diverse lingue, la sepoltura del re, e che fa riferimento all’attuale popolo macedone, si nascondono, infatti, pressioni ufficiose delle autorità diplomatiche ateniesi. Esse ritengono Perseo appartenente alla parte greca della Macedonia e non al territorio facente ora parte della repubblica sorta dal dissolvimento della Jugoslavia: l’antica capitale, dove il no-

Presepi a Trasacco, week end natalizio in centro
Esposizioni e concorsi artistici, concerti e dibattiti nell’iniziativa organizzata dalla Pro-loco
TRASACCO. Il prossimo week end sarà dedicato ai presepi e ha già centrato un obiettivo: la condivisione dell’iniziativa da parte di enti pubblici, parrocchie, associazioni e operatori economici di Trasacco. Il merito va tutto alla Pro-loco, capitanata dal presidente Davide Taricone, che ha iniziato a piccoli passi, ma strada facendo ha saputo coinvolgere praticamente tutto il paese. Si inizia sabato con un dibattito sul tema: “Le nuove donne del presepe”, preceduto alle 17 da un concerto della pianista Kaori Matsui. Al dibattito interverranno il presidente commissione Cultura della Provincia, Giunluca Alfonsi, la consigliera di parità, Maria Paradiso, e il sindaco di Trasacco. Gino Fosca. Coordinerà il dibattito Sabrina Frezza, esperta in Psicologia di comunità e membro della commissione Pari opportunità della Provincia. Alle 18.30, al centro del paese, al via l’esposizione di presepi tradizionali e artistici. Sarà allestita anche una mostra fotografica nella Torre Febonio. Non mancheranno mercatini, assaggi di prodotti tipici e canti di Natale. Domenica alle 9.30 al Centro diurno per anziani, bambini e ragazzi presentano laboratori e lavorazioni artistiche. Alle 15 le premiazioni. (d.r.)

Borsa di studio per diplomati sabato premiazione a Celano
CELANO. Sabato alle 10.30 l’Associazione anziani premierà i vincitori del Concorso borsa di studio” riservato ai ragazzi che si sono licenziati nell’anno scolastico 2010-2011 con la votazione minima di nove. Al concorso, che negli anni è diventato un’istituzione, partecipano i ragazzi delle scuole medie. La cerimonia, quest’anno, avrà un sapore particolare, visto che appena qualche giorno fa è scomparso il professor Francesco Carusi, ideatore di questa borsa di studio. La manifestazione si terrà nell’auditorium Enrico Fermi. Domenica, invece, sempre l’Associazione anziani inaugurerà il presepe permanente costruito nella sede in piazza Aia. La cerimonia è prevista alle 18.40 dopo una messa che si celebrerà nella chiesa di San Rocco. Il presidente dell’associazione, Vittorio Ciaccia, invita a esser presenti alle due iniziative che coinvolgeranno sicuramente tantissime persone. Dante Cardamone

Il presidente della Pro-loco di Trasacco, Davide Taricone

RIPRODUZIONE RISERVATA

L1

Centralino 0863/414974 Fax 0863/415971 Pubblicità: 0863/414993

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

e-mail: red.sulmona@ilcentro.it

XIII

INCIDENTE SU VIALE MAZZINI

Nonno e nipotino investiti sulle strisce
Sono rimasti feriti nell’impatto con un’auto. Il giovane al volante: era buio, non li ho visti
SULMONA. Nonno e nipote sono stati investiti mentre attraversavano mano nella mano sulle strisce pedonali. Stavano facendo una passeggiata davanti alla scuola elementare, mentre erano in uscita gli altri ragazzi, quando è passata un’auto condotta da un giovane di Introdacqua che li ha travolti. Le loro condizioni sono piuttosto gravi. Dopo quanto accaduto sono divampate le polemiche.

I LAVORI

Frana in via Turati 110mila euro per la sicurezza
SULMONA. La giunta stanzia 110mila euro per mettere in sicurezza via Filippo Turati. A quasi tre anni dalla frana del gennaio 2009, che interessò gran parte della circonvallazione orientale, continuano gli interventi per consolidare l’intera area ritenuta vulnerabile sul fronte idro-geologico. Dopo gli ulteriori interventi su via Japassari, nelle prossime settimane sarà interessata dai lavori di consolidamento e miglioramento della viabilità proprio via Turati. L’arteria stradale, che è una traversa della circonvallazione e parallela alla Villa Comunale, ha risentito notevolmente della frana. Il Comune, dopo pochi giorni dallo smottamento, con un’ordinanza tutt’ora in corso, vietò il parcheggio su via Turati; l’area interessata dal provvedimento è recintata e interdetta a veicoli e pedoni. Nei giorni scorsi, la giunta ha approvato il progetto esecutivo e gli interventi dovrebbero cominciare tra qualche settimana. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di Sulmona, c’è di mettere in atto un consolidamento e la messa in sicurezza di tutta l’area che insiste sulla circonvallazione orientale fino allo stadio comunale. L’intero progetto costerebbe 3 milioni di euro e, al momento, si sta procedendo in più fasi. (c.b.)

Nell’impatto il bambino, che ha 9 anni, ha riportato la frattura del femore e una ferita alla testa. Il nonno, di 81 anni, un forte trauma cranico. Ma, vista l’età, sono proprio le condizioni dell’anziano a destare più preoccupazioni e i medici lo tengono sotto costante osservazione. L’investitore non ha riportato alcun danno fisico, ma anche lui è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona per essere sottoposto agli esami alcolemici e tossicologici. I risultati si conosceranno nelle prossime ore. L’incidente si è verificato ieri attorno alle 18 lungo viale Mazzini, all’altezza della scuola elementare Luciana Masciangioli. Nonno e nipote stavano facendo una passeggiata davanti all’istituto scolastico: evidentemente il bambino voleva incontrare qualche suo

I rilievi in viale Mazzini eseguiti dalla polizia stradale compagno di scuola che aveva fatto il turno pomeridiano e che stava uscendo proprio in quel momento. Dopo aver camminato lungo il marciapiede che costeggia l’edificio scolastico, i due hanno iniziato ad attraversare la strada sulle strisce pedonali per raggiungere i giardini pubblici e da lì proseguire verso casa che dista poche centinaia di metri. Avevano quasi ultimato l’attraversamento delle strisce pedonali quando è sopraggiunta una Fiat Punto che li ha travolti. Il giovane che era alla guida e si trovava in compagnia della sua fidanzata, a polizia e carabinieri immediatamente arrivati sul posto, insieme al personale del 118, avrebbe riferito di essere stato ingannato dal buio e di non essersi accorto

Il parabrezza della Fiat Punto dopo l’impatto che nonno e nipote stavano attraversando la strada. L’incidente si è verificato sotto gli occhi di numerosi testimoni tra cui molti genitori che hanno protestato duramente per la pericolosità della strada. Già altre volte infatti, si sarebbero verificati episodi analoghi con auto che non avrebbero rispettato le strisce pedonali rischiando di investire i ragazzi che uscivano da scuola. «La zona è buia», sottolineano alcuni genitori, testimoni di quanto accaduto ieri pomeriggio, «e spesso le auto procedono a velocità sostenuta, incuranti della presenza di una scuola e delle strisce pedonali. Il Comune dovrebbe intervenire». Claudio Lattanzio
RIPRODUZIONE RISERVATA

La giunta: nuove imprese nella zona industriale
Norme cambiate dalla Provincia, Federico e Cirillo puntano sullo sviluppo
SULMONA. Artigianato, servizi, smistamento, diffusione e vendita della merce ma solo per alcuni prodotti (tra cui veicoli, materiale elettrico e utensileria). Dopo l’approvazione, da parte del consiglio provinciale, della variante alle norme tecniche, l’area industriale è pronta a ospitare altre attività oltre a quelle produttive. L’unico divieto resta per il commercio al dettaglio di abbigliamento, accessori e beni di consumo. Soddisfazione tra gli amministratori comunali che reputano il nuovo strumento urbanistico un’occasione per il rilancio della Valle Peligna. «Si tratta», afferma Gianni Cirillo, assessore all’Urbanistica, «di un importante risultato che arriva dopo un periodo di lavoro intenso. È necessario che le norme siano più in linea con i cambiamenti socio-economici». Dello stesso avviso il sindaco Fabio Federico. «Crediamo», interviene, «che tale scelta possa consentire a un notevole numero di imprenditori di investire nel nostro nucleo, finora bloccato da norme anacronistiche, e creare nuove opportunità lavorative. Ho l’obbligo di ringraziare il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, la vice Antonella Di Nino, i consiglieri provinciali di maggioranza e i validissimi funzionari della Provincia. Duole invece registrare», aggiunge Federico, «il voto contrario espresso dal capogruppo del Pd Enio Mastrangioli, il quale, consigliere eletto del territorio, pur dichiarandosi favorevole al provvedimento, non ne condivideva le procedure di formazione, anteponendo la burocrazia ai reali e impellenti bisogni di una popolazione stremata». (c.b.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il consiglio provinciale riunito lunedì a Sulmona per approvare la variante alle norme tecniche

Gasdotto, sit-in dei comitati in Regione
Rinviato il dibattito sulla risoluzione. D’Amico: coinvolgeremo i Comuni
SULMONA. Il lungo e pacifico sit in dei comitati cittadini per l’ambiente in Regione non ha convinto i consiglieri regionali ad approvare la risoluzione contraria al progetto della Snam. Anzi, proprio il relatore del provvedimento, il consigliere regionale Giovanni D’Amico (Pd), in accordo con Luca Ricciuti (Pdl), presidente della seconda commissione Territorio, ha preferito rinviare la discussione per arrivare alla stesura di un testo condiviso. «Visto che il provvedimento non aveva avuto l’avallo della maggioranza», spiega il vicepresidente D’Amico, «abbiamo preferito accordarci per un rinvio, in modo da coinvolgere i Comuni interessati della Provincia dell’Aquila e l’ufficio regionale Energia nella scrittura di un testo che possa essere accolto da tutti e, si spera, approvato all’unanimità». La risoluzione presentata da D’Amico, già oggetto dell’ultimo question time, prevede «la negazione dell’intesa per la realizzazione del progetto (che prevede il metanodotto Sulmona-Foligno e la centrale a Case Pente), la sospensione delle procedure autorizzative in atto e la ricerca di un tracciato alternativo a quello appenninico per il gasdotto. D’accordo con la scelta del rinvio al prossimo consiglio regionale, dopo un passaggio nella II commissione del 20 dicembre, i Comitati cittadini per l’ambiente. «È importante che la risoluzione venga approvata all’unanimità» sottolinea il portavoce Mario Pizzola. Intanto, il consigliere comunale di minoranza Giuseppe Ranalli (Idv) ha allertato il prefetto sul mancato inserimento della discussione sulla Snam nella prossima riunione dei capigruppo del 15 dicembre. Federica Pantano
RIPRODUZIONE RISERVATA

XIV

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

VALLE PELIGNA

ALTO SANGRO

L2

IL CENTRO

I FUNERALI A SCONTRONE

IN BREVE

L’addio a Pamela dagli amici del cuore tra confetti e canzoni
SCONTRONE. C’era tutto il paese a salutare Pamela Iacobucci. Il cielo terso e l’aria fredda hanno così accompagnato nell’ultimo viaggio dall’obitorio del cimitero di Castel di Sangro, fino al piccolo Arrivati in paese, nel primo pomeriggio di ieri, il piccolo centro di Scontrone si è unito così, ancora una volta come in un lungo abbraccio tra parenti, amici e concittadini, venuti a salutare la giovane 26enne, morta tra sabato e domenica nell’incidente lungo la Statale 17. Da Castel di Sangro sono arrivati in tanti, tra amici, colleghi di lavoro o semplici conoscenti per salutare Pamela. Stracolma, la chiesa di Santa Maria Assunta, dove si è celebrata messa. Stracolma era anche la piazzetta antistante, piccola per contenere così tanta gente, tutta racchiusa però in un sommesso e dignitoso silenzio. Toccante è stata l’omelia del parroco, don Marco, incentrata tutta sull’amore da donare agli altri come a se stessi, in cui oltre a ricordare Pamela, si è voluto saluborgo di Scontrone, la salma della giovane. Lungo il tragitto poi, si è passati proprio nel punto dove la giovane vita di Pamela è stata spezzata per sempre e dove ora dei fiori ne ricordano la memoria.

La torta per festeggiare alpini e Protezione civile

ATELETA

Cena della solidarietà
rossa comprata grazie al suo lavoro come commessa nel supermercato Decò di Castel di Sangro. All’uscita della bara un lungo applauso ha rotto il silenzio, con confetti e fiori bianchi lanciati all’indirizzo della giovane. L’ultimo saluto sul sagrato l’hanno dato gli amici, quelli della sua compagnia, che tramite un computer e delle casse hanno diffuso nell’aria le note Danza Kuduro, la canzone preferita di Pamela, che amava cantare e ballare nelle serate con gli amici, mentre dei palloncini bianchi a un lato della chiesa sono stati liberati in cielo. La funzione è proseguita poi col corteo funebre che ha accompagnato la salma fino al cimitero di Scontrone, posto più a valle, dove è stata tumulata nella tomba di famiglia.
RIPRODUZIONE RISERVATA

ARCHEOCLUB
SULMONA. Si svolge oggi alle 17.30, nella sala conferenze dell’Archivio di Stato di Sulmona, la conferenza organizzata dall’Archeoclub sul tema “Il patrimonio architettonico e urbano della Libia alla sfida del tempo”. Il relatore sarà Ludovico Micara, docente universitario e direttore della Missione italiana per lo studio dell’architettura e della città di periodo islamico in Libia dal 1996 al 2006. tarla, come se avesse intrapreso un lungo viaggio lontano. Intenso è stato poi il saluto di una cugina, che ha voluto ricordare le grandi passioni di Pamela: «Amava ridere, ballare, organizzare le sePamela Iacobucci e in alto un momento dei funerali rate con gli amici, creare quegli oggettini di feltro di cui era così orgogliosa e che esponeva nel mercatino in paese». Ma soprattutto ha ricordato la felicità di Pamela per l’auto nuova, quella Dr1

Cena sociale con premiazioni per il Gruppo alpini e la Protezione civile di Ateleta, sodalizi presieduti rispettivamente da Antonio Suzio e Claudio Le Donne. Si sono dati appuntamento al ristorante “Il Rio” da Elio per scambiarsi gli auguri di Natale e tracciare un bilancio dell’attività svolta. Targhe ricordo sono andate ai “veci” (anziani) del gruppo: Geremia Ricci e Armando Pitassi, di 84 anni, e Alberto Donatelli detto “barone” di anni 88.

PRATOLA

Casa della musica
Realizzati i lavori per l’adeguamento della Casa della musica. «Si tratta», spiega Ennio Raffaele Benvenuto, presidente dell’Associazione musicale città di Pratola, «di interventi di tramezzatura realizzati con il contributo di iscritti e grazie anche ad una donazione della Lafarge di Corfinio». La nuova struttura consente ai musicisti della banda di Pratola e ai circa 100 iscritti alla scuola della musica di usufruire al meglio dello spazio messo a disposizione nei locali della scuola media.

Crisi politica a Scanno, manifesti anti-sindaco
Giammarco nel mirino dell’opposizione e di due consiglieri di maggioranza dissidenti
SCANNO. Esplode la protesta dei consiglieri di opposizione e di una parte del gruppo di maggioranza di Scanno, che tappezzando di manifesti il paese denunciano «un quadro politico della residuale amministrazione comunale a dir poco imbarazzante e un clima di sfiducia, ormai generalizzata, tra i cittadini che non danno via di scampo e impongono al sindaco una sola via d’uscita: le dimissioni». È stato infatti un fine settimana, quello appena trascorso, molto movimentato a Scanno, dove sono stati affissi due manifesti. Uno a firma di Domenico Mastrogiovanni, Luca Silvani, Mariapia Silla e Amato Silla e l’altro addirittura da due consiglieri di maggiorandal gruppo consiliare “Progetto Scanno”. «Nel consiglio comunale del 27 novembre scorso, per la prima volta nella storia del nostro paese, è stato bocciato l’assestamento di bilancio» si legge nel manifesto delle opposizioni «e il sindaco si è accorto di quello che sta succedendo?». Dura anche la posizione dei due ex amministratori di maggioranza: «Se un anno fa sostenevamo che la maggioranza politica del 2008 era superata» scrivono Fusco e Tarullo «è evidente che oggi è superata anche quella elettorale. Per noi era necessario un approfondimento visto lo stato finanziario del Comune che per noi rischia il tracollo finanziario». Massimiliano Lavillotti
RIPRODUZIONE RISERVATA

PESCASSEROLI
IL DECRETO

Lupo ucciso da un’auto incidente a Raiano

Flora Viola nominata nel direttivo del Parco
Flora Viola è stata nominata componente del consiglio direttivo del Parco. Il sindaco di Civitella Alfedena era stato designato dall’assemblea della Comunità del Parco nella riunione del 25 giugno 2011. Il presidente del Parco Giuseppe Rossi ha espresso la propria soddisfazione. La Comunità del Parco dovrà procedere alla designazione di un altro rappresentante in sostituzione di Gerardo Notarantonio, decaduto dall’incarico dopo lo scioglimento del consiglio comunale di Pescasseroli.

Patrizio Giammarco sindaco di Scanno dal 2008

za, Amedeo Fusco e Aldo Tarullo, ormai da tempo in netta contrapposizione con l’azione amministrativa del sindaco Patrizio Giammarco. In entrambi i manifesti si pone l’attenzione sulla crisi politica causata

RAIANO. Un giovane lupo è stato investito e ucciso lungo la Statale 5, a poche centinaia di metri dal passaggio a livello di Raiano. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Forestale di Raiano e di Secinaro che hanno dato disposizioni per il recupero dell’animale. (f.c.)

SULMONA. Può essere considerato un precursore della discussa riforma delle pensioni. È rimasto in servizio ben oltre i 40 anni previsti e ha deciso di chiudere la sua bottega “soltanto” a 96 anni. Lui è Attilio D’Artista, classe 1915, storico barbiere cittadino. Il salone in Corso Ovidio ha abbassato le saracinesche e l’ultranovantenne ha deciso di godersi a casa, insieme a sua moglie, il meritato riposo dopo oltre mezzo secolo di lavoro. Una storia d’altri tempi che diventa un punto fermo in un periodo di cambiamenti e confusione. Entrare nel salone di Attilio era come mettere indietro le lancette dell’orologio, catapultati in un altro mondo, tra arredamenti retrò, foto in

Il barbiere D’Artista chiude e va in pensione a 96 anni
Sulmona perde lo storico salone sul corso: «Una vita al lavoro, anche durante la guerra»
bianco e nero e racconti di una vita che ha attraversato l’intero Novecento con tutte le sue contraddizioni e innovazioni. Gli specchi sulle pareti avevano più di un secolo, le eleganti poltrone della Scuderi di Catania, dove si sono seduti per farsi fare barba e capelli conti e baroni, erano datate 1921. Il salone di Attilio D’Artista ha rappresentato un pezzo di storia della città. Ma lo storico barbiere ora vuole godersi la pensione, nonostante qualche cliente affezionato ci sia rimasto un po’ male della decisione di chiudere i battenti. Per molti, D’Artista ha rappresentato, non soltanto il barbiere della città, ma un punto di riferimento e un esempio da seguire. La sua vita è stata caratterizzata dal lavoro che, nonostante l’età, ha continuato a svolgere con dedizione e impegno, senza mai lamentarsi. Ha mandato avanti la sua famiglia e ha visto uno dei suoi figli, Giancarlo, diventare un affermato avvocato. Il segreto per arrivare così tardi alla pensione e in buona salute? Sveglia alle 6,30, alle 8 già fuori casa e poi in salone fino all’ora di pranzo, un break nel pomeriggio e poi di nuovo al lavoro, tutto questo per oltre cinquant’anni. Eppure il barbiere avrebbe volu-

Il barbiere Attilio D’Artista al lavoro nella sua bottega to diventare falegname e aprire un laboratorio, mentre suo padre sognava per lui un futuro da sarto o ferroviere. Poi, a dodici anni, il primo lavoro: cominciò la gavetta in un salone, una professione che lo conquistò da subito. Altri

tempi, altri sogni e poi la Seconda guerra mondiale. «Ho continuato a lavorare anche durante la guerra» ha raccontato «all’epoca sono stato lontano da Sulmona per ben 12 anni». Il barbiere di Sulmona è cavaliere del lavoro. Ha ricevuto anche tre medaglie di guerra: la prima è del 1960, consegnata dal Principe dell’Altavilla, la seconda conferita dall’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e la terza nel 1995. Per Attilio gli anni più difficili sono stati proprio quelli della guerra. «Ho visto morte e disperazione» ha ricordato «ma poi c’è stata la ricostruzione ed è tornata la speranza». Chiara Buccini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Via Tiburtina 91 Centralino 085/20521 Fax 085/4318050 Pubblicita: 085/441231

Pescara
e-mail: red.pescara@ilcentro.it

C1

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

I
Nella tabella alcune spese dell’amministrazione comunale contestate dall’opposizione In alto, Sulpizio. Sotto, Cardelli

Sulpizio «La giunta tiri fuori le fatture e i documenti altrimenti ricorrerò alle vie giudiziarie»

Ammontano a 1,4 milioni le consulenze e gli incarichi contestati fino a oggi dall’opposizione

di Andrea Bene
PESCARA. Ammontano a 1.473.000 euro le spese dell’amministrazione comunale contestate dall’opposizione in due anni e mezzo di governo della città. Nell’elenco figurano consulenze varie, la collaborazione di Guerri, l’incarico alla Mirus per la redazione del progetto di Centro commerciale naturale. E poi il Festival dannunziano, la stagione estiva di Tener-a-mente e le luminarie di Natale. Ma la spesa più contestata, finora, è quella per Pescara città europea dello sport 2012. Se entro venerdì prossimo l’amministrazione comunale non renderà noti verbali, delibere e fatture delle spese sostenute per il titolo di Città europea dello sport 2012, l’Idv presenterà un esposto alla procura della Repubblica. E’ il contenuto della diffida inviata ieri al sindaco dal capogruppo Adelchi Sulpizio, che attende da più di un anno i documenti per verificare dove sono finiti i 110.000 euro versati, fino ad oggi, dalla giunta al comitato promotore di Città europea dello sport. Firenze, per ottenere lo stesso titolo, ha speso solo 1.900 euro. Il Pd, invece, mi-

I COSTI PER IL TITOLO

Città dello sport, diffida a Mascia
naccia di rivolgersi alla Corte dei conti. Mentre Fli continua a chiedere le dimissioni dell’assessore al commercio Stefano Cardelli, per l’incarico affidato un anno fa dalla Mirus a sua moglie Lara Renzetti per allestire i tavoli del gran gala che si è svolto nella sala consiliare, in occasione delle visita di tre giorni della commissione Aces per la candidatura di Pescara al titolo. Incarico costato al comitato 1.840 euro. Ieri, in proposito, il sindaco Luigi Albore Mascia ha rivelato alcune delle spese sostenute dal comitato, a fronte dei 110.000 euro versati dal Comune, 10.000 dalla Provincia, 30.000 dalla Camera di commercio e 77.000, sottoforma di servizi, dal Coni. Totale: 227.000. L’Idv ha già detto

Idv e Pd minacciano esposti in Procura e Corte dei conti per le spese del Comune
L’ASSESSORE NEL MIRINO

Fli insiste: Cardelli deve dimettersi
PESCARA. Fli rinnova la richiesta di dimissioni all’assessore Cardelli, finito nel mirino per l’incarico affidato dalla Mirus a sua moglie Lara Renzetti per allestire i tavoli del gran gala, organizzato l’anno scorso in Comune, in occasione che ritiene insufficienti le cifre fornite e ha ribadito l’intenzione di rivolgersi alla procura. DIFFIDA A MASCIA. Risalgono al 5 e all’11 novembre dell’anno scorso le richieste che il capogruppo dell’Idv ha indella candidatura di Pescara a Città europea dello sport 2012. «Riteniamo», dicono il coordinatore Fabio Di Paolo e il capogruppo Massimiliano Pignoli, «che il ruolo dell’assessore sia divenuto politicamente imbarazzante». viato al sindaco per ottenere i documenti e le fatture delle spese sostenute per il titolo Città europea dello sport, assegnato alla fine dell’anno scorso. Il 23 maggio scorso, a distanza di sei mesi, gli è stata consegnata una copia del

conto consuntivo e una relazione dell’attività del comitato nel 2010. Sulpizio ha riscritto a Mascia per fargli presente di ritenere insufficiente la documentazione. Da allora, non ha ricevuto più risposta. Ora, dopo l’ultima delibera approvata alcuni giorni fa dalla giunta, con cui si stanziano altri 25.000 euro al comitato, il capogruppo ha deciso di intervenire di nuovo. Ieri, ha inviato una lettera diffida al sindaco. «Le richiedo nuovamente e questa volta inderogabilmente, per l’ultima volta», si legge, «di volermi consegnare l’elenco dettagliato di tutte le spese sostenute dal comitato da lei presieduto, oltre ai relativi documenti giustificativi e copia di tutti i verbali delle riu-

nioni». «Le significo», conclude la diffida, «che, atteso il tempo intercorso, entro il 16 dicembre, mi vedrò costretto a ricorrere presso le autorità giudiziarie competenti per la tutela del mio diritto di verificare come vengono utilizzati i soldi pubblici». CORTE DEI CONTI. Il Pd presenterà un’interrogazione al sindaco su questa vicenda, ma è anche pronto a ricorrere alla Corte dei conti per denunciare le spese allegre dell’amministrazione comunale per il titolo di Città europea dello sport. L’avvertimento è arrivato dal consigliere Enzo Del Vecchio. Il capogruppo Moreno Di Pietrantonio ha invece presentato cinque domande al sindaco e ieri la riposta è arrivata solo in parte. Eccole: quanti soldi sono stati investiti per il titolo? Perché Pescara ha speso 110.000 euro, mentre altre città, come Firenze, solo 1.900 per ottenere lo stesso risultato? Come sono stati spesi questi soldi? Quali sono i risultati ottenuti? Quali sono state le procedure adottate dall’amministrazione comunale per l’assegnazione di incarichi per realizzare le iniziative legate al titolo di Città dello sport?
RIPRODUZIONE RISERVATA

I DATI FORNITI DALL’ENTE

Il titolare dell’Agenzia di comunicazione Mirus Michele Russo dello sport; 2.757, per il materiale pubblicitario; 1.344, per la stampa di 70 dossier; 27.880, per la visita della commissione Aces a Pescara; 628, per l’affissione dei manifesti; 1.430, per i lavori del terrazzo della sala consiliare; 10.000, per la produzione di pannelli, bandiere, banner promozionali». «Le spese per quest’anno del comitato», spiega il sindaco, «prevedono un contributo di 800 euro per l’evento pugilistico allo Stadio del mare; 1.600, per un evento sportivo di vela; 1.168, per l’abbigliamento sportivo dei bambini per l’iniziativa “Se grande vuoi diventare, a giocare devi imparare”; 237, per le divise da arbitro per le partite di basket; 2.860 per i paraspigoli dei campi di basket; 249, per la fornitura di taccuini e penne agli studenti». Mascia prosegue con un lungo elenco di spese, tra cui anche quella per la Regata dei Gonfaloni, che non sembrano avere a che fare con le iniziative per il titolo di Città dello sport.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Versati alla Mirus 19mila euro per il gran gala
Il sindaco rivela alcune cifre: alla moglie dell’assessore 1.840 euro
Il sindaco Mascia ha svelato alcune spese per il titolo Città europea dello sport PESCARA. E’ passato più di un anno dalla costituzione del comitato promotore per il titolo di Città europea dello sport e dalla cena in gran gala, dal costo di 19.160 euro, organizzata nella sala consiliare per la candidatura di Pescara. E solo adesso Albore Mascia ha svelato alcune spese. Ma le cifre rese note dal sindaco sono contenute in un comunicato stampa. Le fatture continuano a restare top secret. I dati sono stati diffusi, guarda caso, proprio ieri, dopo la diffida inviata dall’Idv, che ha minacciato di presentare un esposto alla procura della Repubblica se entro venerdì non verranno consegnati i documenti. Ma l’opposizione non si accontenta. I versamenti effettuati fino ad oggi dal Comune al comitato promotore ammontano a 110.000 euro e le spese rivelate dal sindaco nella nota non arrivano a questa cifra. «Il comitato ha speso finora 87.416 euro, Iva esclusa», dice Mascia, «somma che sale a 109.271 se aggiungiamo l’Iva. Ogni somma spesa è puntualmente fatturata e rendicontata, documentata in modo capillare». «L’agenzia Mirus, (di cui è titolare Michele Russo, ndr», prosegue, «ha ricevuto un compenso di 19.160 euro per l’organizzazione della serata di gala. La Mirus ha scelto di avvalersi per gli addobbi floreali alla società che faceva capo alla signora Lara Renzetti, la quale ha ricevuto un compenso lordo pari a 1.840 euro, comprensivi di Iva e

‘‘

Il comitato ha speso finora 87mila euro mentre le entrate ammontano a 125mila

dei materiali forniti. Il compenso netto si riduce, quindi, a 250 euro». «Le entrate del comitato», fa presente il sindaco, «ammontano a 125.000 euro complessivi, di cui 85.000 erogati dal Comune, 10.000 dalla Provincia, 30.000 dalla Camera di commercio. Nell’annualità 2010, il comitato ha sostenuto le seguenti spese: 28.800 alla dottoressa Barbara Briolini; 489, per il tabellone con il logo Città europea

II

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

PESCARA

C2

IL CENTRO

IL SEQUESTRO AL PORTO

Marineria pronta allo stop dopo Natale Testa: cerchiamo soluzioni alternative

Dragaggio, gettati in mare fanghi contaminati
Il giudice motiva il blocco dei lavori: «Un serio pericolo per la salute pubblica»
di Laura Venuti
PESCARA. Nel mare pescarese stavano per essere sversati «sedimenti contaminati con sostanze altamente nocive» che non si possono scaricare a largo perché presentano «allarmanti livelli di contaminazione da Ddt». E se la Procura non fosse intervenuta in tempo lo sversamento in mare dei fanghi del porto avrebbe potuto comportare «una grave compromissione» di flora e fauna marini e «un serio pericolo per la salute pubblica». Non ha usato mezzi termini il gip dell’Aquila Marco Billi per motivare il sequestro della draga scattato lunedì scorso. Un sequestro che ha di fatto bloccato i lavori per la pulitura del porto canale e messo in allarme la marineria, che ha già minacciato di bloccare la pesca dopo Natale. ESPOSTO DEL WWF. L’indagine che ha fatto scattare il blocco del dragaggio è partita da Pescara, dove il pm Annarita Mantini ha aperto un fascicolo dopo un esposto presentato quest’estate dal Wwf. L’inchiesta è poi passata all’Antimafia dell’Aquila dizioni non compatibili con l’immersione in mare». MARINERIA AGITATA. Intanto ieri mattina una delegazione della marineria ha incontrato il commissario al dragaggio Guerino Testa. I pescatori hanno minacciato la cassa integrazione e lo stop alla pesca subito dopo Natale. «Al di là dei profili giudiziari, noi dobbiamo andare avanti», ha replicato Testa, «questo giovedì a Roma avremo un incontro con il consulente giudiziario del prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, per trovare soluzioni alternative allo sversamento a mare tra cui l’utilizzo della vasca di colmata e l’individuazione di una discarica». Sul dragaggio interviene anche il consigliere Pd Enzo Del Vecchio. «Sarebbe importantissimo», dice, «conoscere a quali punti si riferiscono le controanalisi commissionate dalla Procura. Sarebbe drammatico dover apprendere che quelle analisi si riferiscono e coincidano con quelle dell’Arta ma riguardano altre zone della darsena, cioè quelle non interessate dal dragaggio».
RIPRODUZIONE RISERVATA

I rappresentanti della marineria davanti alla Provincia A destra gli uomini della Guardia di Finanza al porto per il sequestro della draga (Foto Lattanzio) che ha indagato tre persone per traffico illecito di rifiuti pericolosi. Rifiuti pericolosi che giacciono sui fondali del porto, non molto lontano dalle spiagge cittadine. SOSTANZE NOCIVE. Nel provvedimento con cui ha disposto il blocco del dragaggio il gip spiega chiaramente le ragioni per cui la nave andava sequestrata, unico modo per evitare lo sversamento in mare. I sedimenti che sarebbero dovuti finire a largo, dice il gip, «risultano contaminati con sostanze altamente nocive», cioè Ddt e naftalene. A dirlo, spiega il gip, sono le analisi effettuate nell’ambito dell’indagine pescarese. E proprio a partire da queste analisi il biologo dell’Ispra interpellato dalla Procura «ha categoricamente escluso la possibilità di sversamento in mare dei sedimenti» visto che presentano «allarmanti livelli di contaminazione da Ddt». Una contaminazione che finora non era stata rilevata, tant’è che era stato autorizzato lo sversamento in mare della sabbia dragata. Proprio sulla questione analisi si era concentrata una delle osservazioni fatte dal Wwf nell’esposto che ha dato il via all’inchiesta. «In ben sei carotaggi», scriveva ad agosto l’associazione ambientalista riferendosi alle analisi Arta, «sono state individuate con-

IL CENTRO

PESCARA

C3

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

III

L’OPERAZIONE

Il blitz operato dai carabinieri di Chieti Nelle intercettazioni gli acquirenti sono “i nipoti”

Droga nell’area metropolitana: 11 arresti
Perno dell’organizzazione il pescarese Tarroni: 28 indagati, sequestrati 3 kg di stupefacenti
PESCARA. Droga dalla Campania all’Abruzzo e nelle intercettazioni le dosi diventano minuti. E’ stata sgominata dai carabinieri una rete di spaccio nell’area metropolitana con l’operazione “The uncle”, partita nel 2009 e coordinata dal comando provinciale di Chieti, in collaborazione con i colleghi di Popoli, Montesilvano e Napoli. Ieri all’alba sono finiti agli arresti 11 persone, di Nella rete Tarroni era conosciuto e indicato come “lo zio”, da qui il nome dell’operazione “The uncle”, corrispondente anglosassone di “Lo zio”, sugellata ieri dagli 11 provvedimenti di custodia cautelare emessi dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara, Michela Di Fine, su richiesta del pubblico ministero Giampiero Di Florio. I particolari sono stati resi noti dal comandante provinciale dell’arma a Chieti, Giuseppe Cavallari, e dal tenente Antonio Moramarco, comandante del nucleo operativo radiomobile della stessa Compagnia. L’operazione The uncle conta nel complesso anche 28 indagati e ha portato al recupero di tre chilogrammi di droga tra eroina e cocaina e di una pistola semiautomaticui cinque tradotti in carcere e sei ai domiciliari. Tra gli undici arrestati c’è Antonio Tarroni, presunto perno dell’organizzazione. Al 51enne, originario di Ferrara ma residente a Pescara, secondo gli inquirenti faceva riferimento un’organizzazione per lo spaccio di sostanze stupefacenti che lui riforniva facendo la spola tra Casal Di Principe, nel Casertano, e l’Abruzzo. Espressioni quali «porto a spasso il cane» per gli investigatori sono indicative, poi, di una certa tranquillità di contesto nelle operazioni di scambio. Tarroni finisce all’attenzione degli investigatori già dal 2009. Nel giugno di quell’anno viene arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un giovane di Francavilla. Di lì a poco emerge una fitta rete di spaccio di cocaina e hashish tra Francavilla e Pescara. Per gli inquirenti il referente è Tarroni, accusato in seguito anche di aver ceduto una pistola Glock calibro 9 al suo referente di San Giovanni Teatino, Gianni Liani, finito anch’egli ieri ai domiciliari. Il cerchio si stringe ancor di più su Tarroni nel dicembre 2009, quando al casello autostradale della A-25, Roma-Pescara, lo “zio” viene fermato a bordo della sua Mercedes classe C con in auto 2 chili e mezzo circa di cocaina pura all’85 per cento. Tutti gli indagati sono difesi dagli avvocati Luca Sarodi e Antonio Valentini. Sipo Beverelli
RIPRODUZIONE RISERVATA

ca Glock calibro 9. LE ACCUSE. In carcere a Pescara, oltre a Tarroni, sono finiti Francesco Leuzzi, 39 anni, nato e residente a Pescara, Mirko Leuzzi, 52 anni, nato e residente a Pescara, Alfredo Straccialini, 44 anni, nato e residente a Pescara. Per Elvira Visconti, 51 anni, nata a Napoli e residente a Pescara, unica donna del gruppo, si sono aperte, invece, le porte del carcere di Chieti. Sono scattati i domiciliari, poi, per Gianni Liani, 32enne di San Giovanni Teatino, nato ad Atri, così come per Paolo Tonti, 33 anni, nato e residente a Popoli, Leonardo Canova, 45 anni, originario del foggiano, Gianluca Castellani, 37 anni, nato a Penne e residente a Montesilvano, Lucio Damiani, 50 anni, nato e residente a Pesca-

I carabinieri di Chieti durante la conferenza Sopra il pm Di Florio ra, e Giovanni Gifuni, 34 anni, nato e residente a Napoli. Per tutti l’accusa è di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e le misure cautelari sono scattate all’alba di ieri in un’operazione che ha visto l’impiego di 50 militari del comando provinciale carabinieri di Chieti e delle compagnie di Popoli, Montesilvano e Napoli, 17 mezzi e 2 unità cinofile. LE INTERCETTAZIONI. «Ci vediamo tra 5 minuti». «No, 10». Tempo invece di grammi per significare la quantità di droga da scambiare in tutta tranquillità, anche in luoghi frequentati. Nelle intercettazioni Antonio Tarroni, “lo zio”, che ringrazia “i suoi nipoti”, gli acquirenti, garantendo quantità di droga, misurata in minuti nel gergo della conversazione telefonica.

IV

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

PESCARA

C4

IL CENTRO

L’OPERAZIONE

Gli inquilini: «Ma come, ci cacciate a Natale?» Tre appartamenti già riassegnati ad altre persone

Uno dei traslocatori al lavoro (G. Lattanzio)

di Laura Venuti
PESCARA. «Ma come, ci sfrattate sotto Natale?». È cosi che gli inquilini abusivi di via Caduti per servizio hanno accolto ieri mattina polizia, carabinieri e vigili incaricati di liberare quattro appartamenti occupati in modo irregolare. Il blitz a Fontanelle, il secondo in poche settimane, è scattato alle 6.30 in punto. In via Caduti per servizio, zona in cui negli ultimi mesi ci sono stati diversi atti intimidatori contro i rappresentati del comitato di quartiere, sono arrivati polizia, carabinieri, forestale e vigili urbani oltre ai vigili del fuoco e alle ambulanze di 118, Misericordia e Croce Rossa, tutti coordinati da Alessandro Di Blasio delle Volanti e dal maggiore Giorgio Mancinelli. Gli appartamenti da sgomberare erano quattro tra i civici 25, 49 e 46. L’alloggio al secondo piano del civico 46 era occupato da una famiglia che lo aveva completamente rimesso a nuovo e arredato senza farsi mancare niente. Il bagno era stato piastrellato in verde acqua, la camera da letto tinteggiata in lilla ospitava un televisore a schermo piatto 24 pollici. Al quarto piano, invece, la casa era vuota: la donna che ci vi-

Alessandro Di Blasio e Giorgio Mancinelli A sinistra gli uomini della Forestale a destra l’interno di una casa sgomberata

Sgomberate quattro famiglie abusive
Fontanelle, blitz all’alba nelle case popolari di via Caduti per Servizio
veva era già andata via. Le due case sono state riassegnate nel pomeriggio a due famiglie che erano in graduatoria. Anche l’appartamento al civico 49, occupato da una signora con due figli maggiorenni, è stato lasciato in buone condizioni e riassegnato a una signora anziana che vive con il figlio. Non verrà abitata subito, invece, la casa liberata al civico 25 che era in pessime condizioni. «L’onda lunga degli sgomberi non si è ancora conclusa ma proseguirà nei prossimi giorni» hanno detto il sindaco Luigi Albore Mascia e l’assessore Isabella Del Trecco. «lo avevamo annunciato e promesso ai residenti di Fontanelle pochi giorni fa, in occasione della prima ondata di sfratti realizzata il 6 dicembre dando seguito agli impegni assunti con i cittadini in occasione della fiaccolata promossa da Codici e Insieme per Fontanelle». Alcuni inquilini della case sgomberate si sono rivolti al Centro per chiedere aiuto al sindaco: «È vero che le case sono occupate abusivamente», hanno scritto in una lettera, «ma è anche vero che lui deve interessarsi per dare una locazione ai minori e alle famiglie senza reddito». Vigili del fuoco e operai al lavoro I mobili accatastati in una delle stanze prima di essere portati via
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il consigliere Prc: si ignora l’esito del referendum
PESCARA. E’ il giorno di Vincenzo Angelini nella nuova udienza del processo Sanità che torna oggi alle 9.30. Il pool di magistrati formato dal procuratore capo Nicola Trifuoggi e dai pm Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli chiama a testimoniare Angelini che nel processo figura nella doppia veste di corruttore e concusso e, in quest’ultima, verrà interrogato nella maxi aula 1. Nella precedente udienza, Angelini aveva preso spontaneamente la parola per una lunga dichiarazione in cui puntava il dito contro l’ex presidente della Regione Ottaviano Del Turco, uno dei 27 imputati nel processo che, il 14 luglio 2008, ha azzerato la giunta di centrosinistra. Ma le dichiarazioni dell’imprenditore sono state interrotte, per questioni di tempi, dal presidente del collegio giudicante Carmelo De Santis. Così, l’ex patron di Villa liberazione di giunta regionale». Mura è chiamata anche a rispondere «sulla nomina di Lamberto Quarta a segretario alla presidenza della giunta» e dovrà riferire «se il presidente Del Turco, in occasione dei provvedimenti adottati dalla Regione nei rapporti con le case di cura private, informò la giunta o il consiglio regionale che era solito ricevere l’imprenditore Angelini nella propria casa a Collelongo e sulle ragioni di tali incontri». Al banco dei testimoni, sederanno l’ex direttore generale della Asl di Avezzano Fulvio Catalano, l’ex manager della Asl di Avezzano Armando Jenca, l’ex dirigente del servizio regionale della Programmazione sanitaria Enzo Mancinelli, l’ex direttore della Asl di Pescara Angelo Cordone e l’impiegata dell’ ufficio ragioneria della Asl di Avezzano-Sulmona Franca Stinellis.

Acerbo: aumento dell’acqua il pacco natalizio di Testa
PESCARA. «Il presidente della Provincia Guerino Testa ha convocato l’assemblea dei sindaci e si appresta ad approvare “la revisione tariffaria, programma degli investimenti e tariffa reale media del nuovo piano d’ambito, dell’Ato pescarese, che porterà per il 2011 l’acqua a 1,30 euro al metro cubo come tariffa reale media. Viene ripresentato il piano tariffario che la mobilitazione di Rifondazione comunista era riuscito a bloccare». A parlare è il consigliere di Rifondazione Il consigliere comunale e regionale Maurizio Acerbo che andi Rifondazione Maurizio Acerbo nuncia un possibile aumento della tariffa dell’acqua. «Nel dispositivo di delibera», aggiunge Acerbo, «si stabilisce di ignorare deliberatamente l’esito referendario che ha portato all’abrogazione dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito. E’ una vergogna», prosegue il consigliere comunale e regionale insieme a Corrado Di Sante, segretario provinciale Prc, «che i sindaci ignorino la volontà popolare e contribuiscano a questa macelleria sociale. Il rispetto del referendum impone di ridurre le tariffe del 7 per cento, mentre adesso le vogliono aumentare». Acerbo spiega che la convocazione «si trova sul sito della Provincia» e invita «i cittadini e le associazioni alla mobilitazione e i sindaci a non votare il “pacco” natalizio».

L’imprenditore Vincenzo Angelini, imputato nel processo sanità

Processo Del Turco, parla Angelini
L’accusa chiama a deporre l’ex patron di Villa Pini Al banco dei testimoni anche l’ex assessore regionale Mura
Pini, l’imprenditore che avrebbe pagato tangenti per 15 milioni di euro a politici di entrambi gli schieramenti, sarà oggi al banco dei testimoni nell’udienza che si annuncia fiume. Nella lista presentata dall’accusa, sono previste le deposizioni di altre sei persone che compariranno in aula a meno di forfait all’ultimo munito. L’accusa chiama l’ex assessore regionale alle Politiche sociali e alla Cultura nella giunta Del Turco Elisabetta Mura che dovrà riferire «della seconda cartolarizzazione con particolare riferimento al ruolo di Giancarlo Masciarelli e dell’assessore alla Sanità Bernardo Mazzocca, ai rilievi esposti circa le certificazioni dei crediti e sulle ragioni della sua mancata partecipazione all’approvazione della de-

IL CENTRO

PESCARA

C5

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

V

LA SCELTA

È già ai vertici dell’università della Tuscia con lui nella terna finale Del Vecchio e Mordenti

Ateneo, Cucullo pronto per la direzione
Oggi il rettore propone il nome al senato accademico. Una candidata ricorre in Procura
di Melissa Di Sano
PESCARA. Giro di boa per la scelta del direttore generale dell’ateneo D’Annunzio. Oggi, il rettore Franco Cuccurullo proporrà il nome del prescelto al senato accademico. In pole position Giovanni Cucullo, direttore amministrativo dell’università Tuscia di Viterbo. La scelta del rettore sembra convergere sul candidato teatino che da anni lavora fuori regione. Giovanni Cucullo è un professionista con un curriculum forte: opera nell’università laziale, al livello amministrativo più alto, già dal 2000, e la sua è una posizione di ruolo. Con lui, nella terna finale sottoposta dalla commissione di valutazione a Franco Cuccurullo, ci sono altri due validi professionisti, Filippo Del Vecchio e Enrico Mordenti. Il primo è direttore amministrativo con contratto a termine dell’università dell’Aquila, l’altro, laureato in Lettere moderne, ha un curriculum manageriale di rilievo quale funzionario universitario alla Sapienza e direttore amministrativo dell’agenzia regionale per l’Ambiente del Lazio. A frenare la corsa di Mordenti, probabilmente la carenza di ruoli ai vertici universitari. Nella stretta finale, il testa a testa è tra Cucullo e Del Vecchio. Il direttore della Tuscia è un architetto, ha origini teatine ma risiede a Pescara, e secondo indiscrezioni avrebbe già provato a rientrare in Abruzzo facendo domanda tempo fa per la D’Annunzio, ma la sua candidatura sarebbe stata bocciata dall’allora direttore generale Marco Napoleone. I legami di Cucullo con il territorio sono forti e non sembrano mancare quelli con l’università, dove ha mantenuto solide amicizie fin dai tempi della scuola. Il suo curriculum poi, sembrava soffrire solo la presenza di Raffaele Elia, direttore amministrativo dell’università di Bari, un colosso da 70mila iscritti. Elia, tra i più quotati sotto il profilo curriculare, ha dato però forfait e non è andato a sostenere la discussione finale. Ora al rettore non resta che comunicare il nome della persona scelta al senato accademico, la cui riunione è ne, richiamato dallo stesso ministero dell’Università perché percepiva un’indennità fuori dai limiti imposti dalla legge, non si riproporranno nel caso del nuovo direttore. L’ateneo D’Annunzio, in quanto a dimensioni, rientra nella terza classe stipendiale, ciò significa che il direttore percepirà al massimo 131mila euro lorde, più un’indennità di risultato che non potrà superare i 26mila euro lordi l’anno. I giochi per la sostituzione di Napoleone, il cui rapporto con l’ateneo è stato interrotto a causa di un vizio di approvazione del contratto da parte del cda, sembrano fatti. Unico neo potrebbe essere l’esposto fatto in Procura da una delle candidate escluse sulla base del curriculum. Si tratta di Daniela Rapattoni, direttore amministrativo della Bergamon che produce detergenti, la quale aveva richiesto al rettorato, attraverso l’avvocato Pierluigi Pennetta, una rapida consegna degli atti per verificare la correttezza della procedura di selezione. I documenti, che tardavano ad arrivare, sarebbero stati acquisiti dalla Procura.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA CONVENZIONE In 50 seguiranno le lezioni

Al via domani il corso di Economia aziendale per i dipendenti Arpa
PESCARA. Stipulata una convenzione tra il dipartimento di Economia aziendale, diretto da Augusta Consorti, e l’azienda di trasporto pubblico Arpa, per un corso di formazione. Inizia domani l’evento formativo per 50 dipendenti amministrativi dell’Arpa. Il corso, di cui è coordinatore didattico il professor Giuseppe Paolone, si articola in 184 ore di lezione sull’area gestionale, economica e aziendale. Alla presentazione hanno partecipato anche Massimo Cirulli presidente Arpa, Paolo Primavera, presidente Confindustria Chieti, Teodoro Calabrese della Sia e il docente Armando Della Porta. (m.d.s.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Prenderà il posto di Napoleone il contratto con l’ex manager è stato risolto dal cda
Giovanni Cucullo Oggi la scelta del rettore per il ruolo di direttore dell’ateneo D’Annunzio prevista per oggi. Toccherà ai componenti del senato esprimere il proprio voto e, in caso di accoglimento della proposta, il contratto dovrà essere sottoposto al consiglio di amministrazione per l’approvazione. Gli stipendi di cui tanto si è parlato nel caso di Napoleo-

Giuseppe Paolone coordinatore del corso

X circolo. Accade nel plesso di via Gioberti

IN BREVE
VIA TIBURTINA

Gita scolastica negata a un bambino disabile
PESCARA. La scuola organizza una giornata per assistere a uno spettacolo teatrale, tutti i bambini vanno regolarmente con il pulmino, tranne uno che deve essere accompagnato dai genitori. Non per una punizione a causa di una nota, ma perché convive con una disabilità. È quanto successo nella scuola di Via Gioberti. «Per questa mattina - spiega il presidente dell’associazione Carrozzine determinate Claudio Ferrante, che ha raccolto la segnalazione della famiglia del bambino - tutti i ragazzi che frequentano quella scuola andranno all’auditorium De Cecco con mezzi comunali, un bambino che convive con la tetraparesi spastica no. Ai suoi genitori è stata fatta una richiesta particolare. Non solo quella di accompagnare il figlio all’auditorium, ma anche di restare tutto il tempo dello spettacolo perché non conoscendo il luogo vogliono l’assistenza di un famigliare per qualunque necessità». I genitori del bambino, che frequenta la prima elementare, lavorano entrambi. Difficile adattarsi a questa richiesta. Il papà li accompagnerà e hanno chiesto a una baby sitter di restare le ore necessarie, ma trovano assurdo quanto successo e hanno deciso di rivolgersi all’associazione Carrozzine determinate di cui fanno parte per denunciare l’accaduto. «Una scuola - ha aggiunto Ferrante - quando organizza gite o eventi deve adottare comportamenti che non siano discriminatori. Questa è una discriminazione diretta come sancisce la legge, ed è inoltre una violazione dei diritti umani ribadita dalla convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ma al di là degli articoli è umanamente inconcepibile che nel 2011 accadano queste cose. La scuola deve fare sopralluoghi prima, conoscere il posto dove andranno i ragazzi e garantire a tutti la possibilità di accedervi». Sulla richiesta della presenza di un famigliare tutto il tempo Ferrante è chiaro: «È assurda, anche questo è un fattore discriminante. Tutti i bambini senza genitori, tranne uno. Questi episodi non devono accadere». Evelina Frisa
RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovane si sente male sull’autobus, soccorsa
PESCARA. Intervento dei volontari della Croce Rossa, ieri sera, poco prima delle 20, su via Tiburtina. Una ragazza ha avuto un malore mentre viaggiava a bordo di un autobus di linea della Gestione trasporti metropolitani. Il pullman si è fermato, la giovane è stata prontamente soccorsa dagli operatori e accompagnata a bordo dell’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale civile per accertamenti.

TEATRO MASSIMO

In scena i ragazzi della onlus Diversuguali
PESCARA. Domani, alle 20.30, andrà in scena nel cinema-teatro Massimo lo spettacolo “Ballando con le stelle in giro per il mondo”, dei ragazzi dell’associazione onlus Diversuguali. Per l’ottavo anno consecutivo, il sodalizio saluta l’arrivo del Natale con l’esibizione di fine anno, frutto del lavoro svolto durante il 2011 nei laboratori settimanali, a conclusione del progetto Bea ’80 - centro diurno per disabili del Comune di Pescara. Sul palco, insieme ai ragazzi, si avvicenderanno anche Enea e Romeo della compagnia “La Lima e La Raspa”. L’ingresso è gratuito ad invito. Per informazioni si può contattare la presidente della onlus Gianna Camplone, al numero 393/6127891, oppure si può andare al botteghino del cinema-teatro Massimo dalle 17 in poi, per ritirare l’invito che permetterà di partecipare alla serata.

VI

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

PESCARA

CA

IL CENTRO

L’INIZIATIVA

Il preside Rossi: «La vera sfida è rilanciare i talenti indirizzare i giovani e nutrire le coscienze»
A sinistra ragazzi della scuola con due detenuti A destra i docenti Sablone e Bernabeo il preside Rossi e Francioni In basso un gruppo di studenti Sotto danze africane

PESCARA. Prendere per mano un giovane e guidarlo alla scoperta della bellezza. Che non sia un valore estetico privo di fondamento, ma uno strumento che consenta di aprire gli occhi e accorgersi delle sacche di marginalizzazione sociale e del fascino di poesia, letteratura e musica. In tempo di crisi e di svuotamento dell’educazione, il liceo Marconi apre le porte alla città e rilancia la «sfida dei talenti nutriti» con due giornate dedicate alla promozione di attività culturali all’interno e all’esterno delle pareti scolastiche. Mentre nella maggior parte degli istituti superiori di Pescara e provincia si discute delle forme di protesta da mettere in atto prima delle vacanze di Natale, il liceo Marconi sceglie di fermarsi per sollevare e approfondire le tematiche legate al culto della bellezza. L’iniziativa, in programma ieri e oggi, è coordinata dal dirigente scolastico Angelo Lucio Rossi e dai docenti Elisabetta Bernabeo e Gabriele Sablone. La frenesia

Al liceo Marconi due giornate dedicate a cultura e arte
e l’entusiasmo degli studenti si incanalano su diversi binari: lettura di versi e laboratorio teatrale, danza e musica africana con il gruppo Baobab di Pino Petraccia, attività di inclusione sociale con i detenuti della casa circondariale, gemellaggio con i ragazzi del Burkina e mostra fotografica sulle emergenze territoriali. «Siamo anticonformisti e navighiamo controcorrente», sorride entusiasta il preside del Marconi, citando una celebre poesia di Pasolini sull’effetto dirompente della bellezza. «Siamo convinti che è ancora possibile ripartire, nonostante le difficoltà economiche», aggiunge, «ma bisogna farlo dalla cultura. È questa la vera sfida della scuola pubblica: promuovere e rilanciare i talenti, indirizzare i giovani e nutrire le coscienze». La contaminazione della scuola con il resto della città prosegue oggi con il cabaret di’Nduccio e gli incontri in programma con professionisti ed esperti interni ed esterni. Lo spazio riservato alla musica e alla danza è a cura del cantautore pescarese Stefano Francioni che ha organizzato un’esibizione con i ragazzi nell’aula magna del liceo Marconi. Ylenia Gifuni
RIPRODUZIONE RISERVATA

ADDOBBI NATALIZI
di Loris Zamparelli
PESCARA. I cittadini della zona Pineta passeranno le feste senza abbobbi e luminarie, pur essendo disposti a pagarseli da soli. Nonostante la buona volontà, la burocrazia frena anche queste piccole iniziative da parte dei cittadini, dei cui vantaggi avrebbe però beneficiato tutta la città. La storia, come racconta Antonio Taraborrelli, inizia a settembre, quando un gruppo di amici decide di raccogliere fondi per illuminare un breve tratto, di viale Luisa D’Annunzio. Alla base di questa scelta c’è la considerazione «che le varie amministrazioni comunali, da decenni, hanno dedicato allo storico rione il solito misero e sbilenco albero illuminato alla meno peggio in piazza Le Laudi». Dopo aver contattato una ditta specializzata e valutata la spesa decidono che si può fare. Ma da qui parte un percorso a ostacoli. «Il titolare», racconta Taraborrelli, «si reca alla Questura di Pescara per il rilascio del permesso ma gli viene opposto un secco no. Il motivo? Spiegano che la via non rientra tra le strade che il Comu-

Pineta, i cittadini restano senza le luminarie
Raccolgono i soldi e chiedono il permesso, ma il Comune lo concede solo dopo l’Epifania
IPERSIMPLY

Nuovo punto vendita
PESCARA. Verrà inaugurato oggi a Pescara il primo punto vendita eco-sostenibile della regione, aperto in via Tiburtina dal gruppo Concetti Alimentari, principale affiliato di Sma-Auchan dell’area adriatica, in collaborazione con Revolution. L’Ipersimply Pescara Tiburtina, questo il nome del nuovo supermercato, infatti, è totalmente costruito secondo i diversi aspetti dell ecocompatibilità: risparmio energetico, abbattimento dell’inquinamento ambientale, riciclo dei materiali. Il punto vendita sarà caratterizzato da elementi d’arredo realizzati in materiali riciclati e banchi frigo e surgelati di ultima generazione ad altissimo risparmio energetico. Sono proprio questi a rappresentare una novità assoluta: grazie agli sportelli di cui sono dotati, permettono di ridurre il consumo di energia di oltre il 50%. Inoltre l’IperSimply sarà il primo della regione ad adottare la tecnologia delle etichette elettroniche wi - fi.

Le luminarie installate in corso Vittorio Emanuele

ne ha già comunicato di illuminare per il Natale, per cui il permesso verrà rilasciato solo previa autorizzazione». Ma non si capisce quale sia l’ufficio comunale competente. Alla fine di altri interminabili giri, tra i quali l’uffi-

cio dell’assessore Cazzaniga, viene fuori che quello competente è quello per l’occupazione del suolo pubblico, «anche se non si capisce cosa c’entri visto che le luminarie andrebbero per aria», dice Taraborrelli.

«Mi dicono», prosegue, «di scaricare dal sito del Comune il modulo di domanda di occupazione di suolo pubblico per manifestazioni con relative spese. Arriviamo a dicembre. Scarico il modulo e lo compilo e chiedo lumi sull’iter. La risposta è che dopo la presentazione al protocollo, il relativo permesso del Comune potrebbe arrivare dopo circa 30 giorni, oltre poi a vedere i successivi tempi di rilascio da parte della Questura di Pescara. In sostanza i cittadini della zona Pineta hanno rischiato di pagare le luminarie che la cui installazione sarebbe potuta avvenire all’Epifania, a feste concluse. Per questo motivo hanno annullato tutto, frenati da una burocrazia imperante. «Sarei tanto curioso di sapere», conclude Taraborrelli, «se i commercianti di corso Umberto hanno fatto la stessa via crucis per illuminare il loro viale. Mi è sembrato che dietro l’azione persecutoria e punitiva descritta ci sia l’ombra di qualche ordine superiore o cartello per stroncare iniziative lodevoli in altri quartieri cittadini».
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL CENTRO

PESCARA

CD

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

VII

SANITÀ, SPESA L’azienda sanitaria vuole ancora soldi, protestano le imprese funebri: tassa ingiusta, si paga solo a Pescara CONTESTATA

La Asl chiede 60 euro per spostare i defunti
Ignorata una legge della Regione, presentata una denuncia in procura
di Pietro Lambertini
più da 11 anni: lo prevede una delibera della giunta regionale risalente al 2000 con Giovanni Pace presidente. Invece, la Asl si rifiuta di applicare la delibera e, in procura, spunta una denuncia. Asl Claudio D’Amario. «A Chieti, Teramo e L’Aquila i 60 euro non si pagano», spiega Giuseppe Verrocchio, vicepresidente della Federcofit, associazione che raggruppa le imprese funebri, «e il paradosso è che questa somma non si paga neanche a Città Sant’Angelo, Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Pianella, Catignano e Civitaquana. Come può la Asl essere di ostacolo alle intenzioni del legislatore regionale? La Asl non può stabilire le condizioni ma deve recepire le indicazioni della Regione». Invece, a Pescara, Montesilvano e Spoltore, i centri più popolosi e con più morti, è necessario pagare 60 euro alla Asl «pena il mancato spostamento del feretro», continua l’esposto che si domanda: «Perché i residenti di Pescara, Montesilvano e Spoltore devono pagare 60 euro e gli altri no?».
RIPRODUZIONE RISERVATA

PESCARA. Sessanta euro da pagare alla Asl per spostare un feretro da un loculo all’altro. In provincia di Pescara, la Asl bussa a soldi per una tassa che a Chieti, Teramo e L’Aquila non si paga La Asl, 11 anni dopo, non si allinea alla normativa regionale e gioca la carta dell’autonomia come se godesse di un diritto di extraterritorialità rispetto al resto della pubblica amministrazione d’AI PREZZI bruzzo: «La Asl», spiega A Pescara costa 514 euro tra- un documensferire un feretro da un loculo to riservato a un altro: secondo i dati della firmato dalla Federcofit, si pagano 454 euro dirigente del alla Fidia spa, la società che dipartimento gestisce i due cimiteri, e altri di PrevenzioCarla 60 alla Asl con un bollettino in- ne testato al dipartimento di Pre- Granchelli venzione. Ma il costo dell’ope- il 19 novemrazione non è uguale in tutti i bre scorso, centri della provincia: a Monte- «non ha forsilvano si pagano 220 euro al malmente reComune più 60 alla Asl. Inoltre, cepito la delici sono paesi in cui i 60 euro al- bera 1.696/2000 in la Asl non sono dovuti. quanto carente per diversi aspetti e continua ad applicare, per quanto riguarda le operazioni di esumazione/estumulazione, il regolamento nazionale di polizia mortuaria del 1990 ancora in vigore». Per la Asl, questo accade «sen-

za creare disagi agli utenti». La delibera del presidente Pace contiene un altro passaggio: «Il personale incaricato, edotto del caso e con acquisita esperienza specifica, può trasferire da solo il feretro da una sede all’altra», recita il documento che «non richiede esplicitamente la presenza di personale sanitario» se non «in casi particolari. Il personale della Asl», prosegue la delibera, «deve intervenire solo in casi particolari o quando vuole fare controlli». Per la Asl di Pescara, la delibera della Regione non vale e, di conseguenza, per spostare un feretro si deve pagare: 60 euro da versare proprio alla Asl. «Si tratta di un tributo non dovuto», così c’è scritto su un esposto inviato alla procura di Pescara, ai carabinieri e anche al prefetto Vincenzo D’Antuono, al presidente della Regione Gianni Chiodi e al direttore generale della

Verrocchio: disparità di trattamento tra i vari centri

Visita del vescovo in ospedale
La Giornata del malato oncologico con la Lilt e l’Asmo
PESCARA. È in programma il prossimo 17 dicembre la Giornata del malato oncologico. Ad annunciarlo sono la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) e l’Asmo (Associazione a sostegno dei malati oncologici) che collaborano con il reparto di Oncologia. Alle 11 nella chiesa dell’ospedale, spiegano il primario di Oncologia Marco Lombardo e Milena Grosoli d’Aquino vice presidente della Lilt, è in programma una messa celebrata dal vesovo Tommaso Valentinetti. A seguire benedizione dei pazienti nei reparti. Durante la cerimonia all’ospedale, è previsto un ricordo di san Giuseppe Moscati, medico umile che dà il nome al dipartimento di Oncologia, vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento e glorificato da Papa Giovanni Paolo II per la sua straordinaria opera di assistenza agli ammalati.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il primario Lombardo

X

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

PESCARA

CB

IL CENTRO

QUARTIERI - MANUTENZIONE ASSENTE

PESCARA. Le larghe fessure tra i tombini di ghisa non bastano a filtrare gli aghi di pino e i rifiuti che scorrono sui marciapiedi di via Pepe, trasportati dall’acqua piovana. Nei cinquecento metri di strada che fiancheggiano lo stadio Adriatico non c’è un solo sistema idraulico che non sia ostruito. Lo spettacolo che si ripete ogni volta che piove è lo stesso da sempre: commercianti e cittadini di buona volontà sono costretti a rimboccarsi le maniche e ad armarsi di scope e calosce per cercare di mandare via l’acqua penetrata nei negozi e nelle abitazioni del piano terra. E’ il segno di un quartiere abbandonato all’incuria e al degrado dove il manto stradale è a pezzi, le strisce pedonali si vedono a mala pena e gli interventi di manu-

Degrado in via Pepe tombini ostruiti e marciapiedi malmessi
tenzione stradale mancano ormai da anni. A un sistema fognario inesistente si aggiungono, infatti, i marciapiedi completamente distrutti, i muretti delle aiuole spaccati dalle radici dei pini secolari e le panchine coperte di scritte che si sbriciolano ogni giorno che passa. Sul lato nord di via Pepe, compreso tra l’ingresso Maratona e l’area dello stadio riservata alle tribune, la tipica pavimentazione in betonella è saltata. Le depressioni e gli avallamenti si susseguono a cadenza regolare e i resti delle mattonelle sono depositati ai bordi della strada, accanto alle attività commerciali. Come confermano i titolari degli esercizi commerciali della zona, manca un piano organico da parte del Comune per salvaguardare e valorizzare quest’angolo di Pescara. Ylenia Gifuni
RIPRODUZIONE RISERVATA

Sopra, un tratto di strada dissestata in via Pepe In alto, da sinistra, il marciapiede con le mattonelle saltate un tombino ostruito e le scritte che circondano lo stadio

IL CENTRO

MONTESILVANO

C7

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

XI

Foto hard sotto casa della ex: denunciato
Lei lo lascia, lui si vendica: imbratta i muri con lo spray e diffonde manifesti osè della donna
MONTESILVANO. Prima era tutto diverso. Si amavano e sono stati insieme tre anni. Ma da quando la relazione s’è interrotta, è cominciato l’incubo. Lui ha cominciato a infastidire la sua ex in ogni modo e nelle ultime ore ha raggiunto l’apice. Lo hanno dovuto fermare i carabinieri, e per lui è scattata una denuncia per stalking e danneggiamento. L’uomo, che ha 56 anni, è stato bloccato dai militari dell’Arma a Montesilvano sotto casa della donna, che ha 44 anni. Quando lo hanno intercettato e fermato, il piccolo imprenditore si stava divertendo a infangare la reputazione della donna con una bomboletta spray e con alcune foto hard stampate su fogli di carta formato A4. L’uomo, in base alla ricostruzione dei carabinieri, aveva appena scritto con la vernice una serie di ingiurie vicino al portone dell’abitazione della ex e stava infilando le foto osé nelle buche delle lettere e sotto i tergicristalli delle automobili. Sia gli insulti impressi con lo spray che gli scatti (accompagnati da una dedica molto poco romantica), erano direttamente riconducibili alla donna. La poveretta ha saputo cosa stava accadendo e ha deciso di reagire. Con il suo nuovo compagno è scesa in strada e ha cominciato a discuter con l’ex fidanzato, non solo per lamentarsi, ma con la speranza di riuscire a interrompere le persecuzioni. Ha anche allertato il 112 e poco dopo sul posto sono arrivati i carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, che hanno bloccato tutto. Lo stalker è stato perquisito e nella sua auto sono stati trovati la bomboletta spray (dello stesso colore delle scritte diffamanti) e altre foto a luci rosse per cui subito dopo è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Gli episodi di cui si sarebbe reso responsabile sono andati avanti per un anno e mezzo, da quando i due si sono lasciati. A quanto sembra lui aveva il cuore a pezzi e ha fatto di tutto per vendicarsi con la donna che nel frattempo si era rifatta una vita. L’ha tormentata anche su Facebook e per crearle ulteriori fastidi ha creato un falso profilo su un sito di incontri per adulti, sperando di raggiungere chissà quale obiettivo. L’ha esasperata e quando l’altra sera ha raggiunto il culmine delle persecuzioni presentandosi sotto casa lei con quelle foto, la poveretta non ce l’ha fatta più e in preda all’ansia e alla costernazione ha chiesto aiuto ai carabinieri. Flavia Buccilli
RIPRODUZIONE RISERVATA

Furti in 3 case, bottino di 10mila euro
Rubati oro e contanti. Colpo fallito invece a Città Sant’Angelo
MONTESILVANO. Sbarrare bene porte e finestre quando si esce di casa. Un consiglio da tenere bene a mente in questo periodo, considerato che i ladri si stanno dando particolarmente da fare. Anche lunedì pomeriggio, seguendo un ritmo ormai consolidato nei giorni passati, hanno svaligiato tre case a Montesilvano, approfittando del fatto che i proprietari non c’erano, e sono riusciti ad accedere anche in una quarta casa, a Città Sant’Angelo, senza rubare alcunché. A Montesilvano le abitazioni prese di mira sono in via Piomba, via Sangro e via Metauro. Hanno forzato le finestre e sono entrati e dopo aver aperto cassettiere e armadi creando una gran confusione, hanno Il capitano Enzo Marinelli portato via gioielli e contanti. Nel primo caso hanno rubato dell’oro e un salvadanaio per un totale di 4.000 euro, nel secondo gioielli per mille euro e nel terzo si sono portati via un’intera cassaforte a muro, che è stata scardinata. Dentro c’erano 3.000 euro e monili per circa 2.000 euro. La triste sorpresa è stata fatta dai proprietari all’ora di cena e le segnalazioni al 112 hanno fatto scattare le indagini dei carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli. Anche da Città Sant’Angelo è partito un Sos all’Arma: in contrada Colle delle More i ladri si sono intrufolati in una casa e hanno rovistato, ma sono fuggiti a mani vuote. (f.b.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Volpe è il candidato dei dirigenti Pd
Primarie, Paolucci scopre le carte: è lui l’uomo del rinnovamento
MONTESILVANO. «Marco Volpe è il candidato che ha il più ampio consenso fra i dirigenti del Pd di Montesilvano e si propone di guidare la città con un progetto di rinnovamento e qualità della vita. Il suo progetto di un centrosinistra partecipativo e innovatore non è contro nessuno». Con queste parole il segretario regionale dei democratici, Silvio Paolucci, chiarisce l’orientamento del partito rispetto alle candidature che orbitano nell’area democratica, cioè Volpe, l’ex Ds Nino D’Annunzio e l’ex dirigente enti locali Candeloro Forestieri. «Il centrosinistra», afferma Paolucci, «è stato decisivo nello sviluppo di Montesilvano e quel percorso è stato interrotto dall’azione della magistratura. Ora è il momento di condividere la scelta di un rinnovamento per la città dopo 5 anni disastrosi di Cordoma. E Volpe è l’uomo giusto per guidare questo rinnovamento». Dopo aver specificato che tutte le candidature delle primarie sono di «prima qualità», Paolucci ringrazia Vincenzo Fidanza, che sì è tirato fuori, per la sua «generosità» e sulla scelta in senso opposto di D’Annunzio afferma: «Non può trovare sostegno dal gruppo dirigente

del Pd chi aveva annunciato la propria disponibilità a ritirare la pur legittima candidatura per superare le divisioni, ma che poi non ha confermato l’impegno preso». Il segretario traccia anche un solco con il consigliere Gabriele Di Stefano, ecluso dalle primarie: «Non c’è alcuno spazio nel Pd e nel centrosinistra per il collateralismo a Cordoma e per il trasformismo politico di chi ha scelto di fare da stampella al centrodestra». Maria Cristina Nanni
RIPRODUZIONE RISERVATA

XII

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

FRANCAVILLA

AREA METROPOLITANA

C6

IL CENTRO

Coinvolte le associazioni cittadine nell’allestimento del cartellone, torna il presepe vivente a Santa Maria della Croce

Francavilla. Spettacolo pomeridiano

Francavilla celebra i martiri e l’Italia unita
FRANCAVILLA. Fra luminarie, cori natalizi, presepi a Palazzo Sirena e pista di pattinaggio su ghiaccio in piazza, il calendario delle manifestazioni natalizie francavillesi promosso dall’amministrazione comunale guarda anche alla storia, con le celebrazioni per il 68º anniversario dell’eccidio di Santa Cecilia. Per il sacrificio dei 20 civili trucidati per rappresaglia dalle truppe tedesche il 30 dicembre 1943, Francavilla è stata insignita della medaglia d’oro al Valore civile. Il Comitato ricerche storiche, che organizza le celebrazioni per l’anniversario con l’assessore alla Cultura Pina Rosato, ha predisposto un percorso fotografico con immagini d’epoca degli avvenimenti di quella drammatica giornata. «Quella di quest’anno è una celebrazione particolare perché cade nel 150º dell’Unità d’Italia», precisa il presidente del Comitato, Giuseppe Iacone. «Anche i martiri di Santa Cecilia hanno dato il loro contributo alla patria, rimettendoci la vita. Per questo, si è pensato di far rientrare la commemorazione nell’ambito degli eventi per i 150 anni dell’Unità d’Italia». Non a caso l’immagine simbolo della manifestazione è il quadro di Remo Brindisi «Fratello contro fratello». «Alla metà degli anni Ottanta Brindisi mi inviò 2 diapositive dell’opera per utilizzarle per la copertina di una pubblicazione», ricorda Iacone. «La drammaticità del quadro esprime pienamente la tragicità dell’eccidio di Santa Cecilia». La mostra fotografica articolata in 40 gigantografie in bianco e nero, montate su pannelli tricolore, verrà allestita nell’atrio del municipio e all’ingresso della sala consiliare. L’inaugurazione si terrà il 30, in apertura della cerimonia che prevede la messa in suffragio nella chiesa di Santa Maria Maggiore, seguita dall’intervento del sindaco Antonio Luciani e dalla sintesi storica dell’avvenimento a cura di Ida Pellizzone. In chiusura, deposizione di una corona d’alloro al cippo commemorativo in contrada Santa Cecilia. Nel frattempo, il Comune e le associazioni stanno ultimando il programma delle manifestazioni per le festività natalizie. Le luminarie sono già state installate nella zona centrale e ieri pomeriggio, in piazza Sirena, gli operai erano all’opera per transennare e predisporre l’area in cui in questi giorni verrà montata la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Sul balcone di Palazzo Sirena, l’associazione Aisha ha allestito una Natività a grandezza naturale. E si prevede anche quest’anno il presepe vivente messo in scena a Santa Maria della Croce dall’associazione Verde Blu. Giuseppina Gherardi
RIPRODUZIONE RISERVATA

I ragazzi della media Masci eroi risorgimentali Evento del calendario natalizio è la mostra di gigantografie sull’eccidio di Santa Cecilia in scena domani al Flaiano
FRANCAVILLA. «La Masci nei 150 anni dell’Unità d’Italia» in scena al teatro Flaiano di Pescara. E’ prevista per domani pomeriggio alle ore 17, la ventisettesima edizione della tradizionale manifestazione di musica, canto e danza, che vedrà protagonisti gli alunni dell’Istituto comprensivo Masci (scuola media via Zara e Asterope, primaria Cetti Castagne). «Abbiamo pensato di contribuire anche noi alle celebrazioni del 150º anniversario dell’Unità d’Italia, lavorando intorno al binomio scuola-storia», precisa il dirigente scolastico, Giorgio Di Renzo. «Infatti, anche grazie al processo di unificazione è stato possibile istituire la scuola, che attraGiorgio Di Renzo verso vari interventi legislativi, è diventata una conquista per tutti». Insieme ai grandi personaggi del Risorgimento italiano, gli alunni del Masci daranno voce anche ai protagonisti del Risorgimento abruzzese; in particolare i fratelli Bertrando e Silvio Spaventa con il filosofo Filippo Masci, loro discepolo, che combatterono con le armi della cultura affinchè il popolo italiano diventasse una nazione. (g.g.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il presepe a grandezza naturale allestito sul balcone di Palazzo Sirena

Elezioni, il progetto dell’Udc
Fli contesta il manifesto di Obiettivo Spoltore
SPOLTORE. L’Udc di Spoltore ha aperto la stagione congressuale con il convegno Spoltore al centro. Alla manifestazione, organizzata dal coordinatore cittadino ed ex consigliere Massimo Di Felice hanno partecipato il capogruppo regionale Tonino Menna, il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, il capogruppo provinciale Gabriele Santucci, l’assessore provinciale Valter Cozzi, il coordinatore provinciale Antonello De Vico e il presidente provinciale Andrea Colalongo. A lanciare il progetto è stato Di Felice che, in vista delle prossime elezioni, ha detto: «L’amministrazione dell’ex sindaco Ranghelli è stata la più inconsistente dal dopoguerra ad oggi. Nei prossimi mesi lavoreremo per rispondere alle attese dei cittadini incentrando il programma sullo sviluppo sostenibile, dall’edilizia scolastica al trasporto pubblico e ai collegamenti, dalla tutela dell’ambiente alla raccolta differenziata, all’insediamento di nuove attività produttive». Intanto, Remo Lanci di Futuro e libertà spiega che «con riferimento alla citazione del nome di Fli nei manifesti affissi dal gruppo denominato Obiettivo Spoltore occorre precisare che Fli non ha mai dato assenso alla partecipazione del convegno così come altri partiti».

IL CENTRO

PENNE

CITTÀ SANT’ANGELO

VAL TAVO

C8 MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

XIII

Penne. Interrogazione sull’ospedale: «Pazienti e neonati in pericolo, ora Balduzzi fermi i tagli di Chiodi e D’Amario»

Punto nascita chiuso, l’Idv va dal ministro
Il senatore Mascitelli: con il blocco di Ostetricia la Asl interrompe un servizio pubblico
di Pietro Lambertini
PENNE. Arriva sul tavolo del ministro della Sanità la chiusura del punto nascita di Penne: il senatore Mascitelli (Idv) denuncia «l’interruzione di pubblico servizio». Scatta oggi per «problemi tecnico-organizzativi altrimenti non risolvibili», come dice la Asl in una nota riservata, la chiusura del reparto di Ostetricia-ginecologia dell’ospedale San Massimo di Penne: fino al prossimo 12 gennaio 2012, vietato nascere nell’area vestina, un bacino di quasi 40 mila pazienti. E cresce il fronte dei contrari al blocco delle attività che riguardano Ostetricia-ginecologia e punto nascita (previsto anche lo stop della reperibilità dei medici): «La chiusura del reparto, motivata da presunti problemi organizzativi, si configura come un’interruzione di un pubblico servizio», denuncia il senatore Idv Alfonso Mascitelli, vice presidente della commissione d’inchiesta sulla Sanità. È questa — dopo il primo l’intervento del sindacato Fials che con il segretario provinciale Gabriele Pasqualone ha chiesto le dimissioni del direttore generale Asl Claudio D’Amario, e le critiche del consigliere provinciale Idv Camillo Sborgia e del sindaco di Farindola Antonello De Vico (Udc) — la presa di posizione più dura: per Mascitelli, «o c’è stato disinteresse nel prevedere in tempo e risolvere i problemi organizzativi dimostrando grave deficienza programmatoria oppure è l’anticipazione, in sordina, dell’eliminazione del punto nascita a Penne ed è ancora più grave perché in contrasto con le disposizioni in vigore». Per questo, annuncia il senatore, «sto preparando un’interrogazione al ministro Renato Balduzzi per la verifica di decisioni e scelte prese dalla Asl in contrasto con il piano di rientro e in carenza di un nuovo piano sanitario regionale che, per una strana legge dello Stato, il commissario e presidente della Regione Gianni Chiodi avrebbe dovuto adottare già entro il 15 settembre di quest’anno». Da oggi stop ai servizi e, in base a una disposizione del direttore sanitario della Asl Fernando Guarino, anche il 118 ha l’ordine di non portare più pazienti ginecologiche e neonati all’ospedale di Penne: «Si sta facendo una semplice operazione ragionieristica di taglio dei servizi», sostiene Mascitelli, «con il risultato di mettere molto più a rischio l’incolumità delle donne delle zone interne che saranno costrette, spesso in ore notturne e con gravi disagi, a far ricorso all’ospedale di Pescara. Continua di fatto l’arroganza di chi, in questi giorni, si sta autocelebrando in convegni sulla sanità, mentre negli ospedali i malati sono costretti a farsi curare in lettini improvvisati nei corridoi», dice il senatore riferendosi a quanto accaduto nei reparti di Medicina e Geriatria dell’ospedale di Pescara. «Né il programma operativo», spiega Mascitelli, «né la delibera commissariale di riordino della rete ospedaliera hanno indicato, in modo chiaro, una organica e ben definita rete regionale dei punti nascita in Abruzzo. E soprattutto, chi ha responsabilità decisorie sa bene che in rispetto alle linee guida approvate nella conferenza Stato-Regioni del 16 dicembre 2010, non può esserci la chiusura di un punto nascita senza assicurare contestualmente servizi sanitari sostitutivi adeguati sul territorio, come il servizio di trasporto assistenza materna che non è sovrapponibile a quello per le altre emergenze. Così come», continua il senatore, «la direzione della Asl si guarda bene dall’applicare per intero quelle linee guida perché si accorgerebbe di non essere affatto in regola per garantire sicurezza e appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita».
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il senatore Idv Mascitelli

Il manager Asl D’Amario

Testa: sbloccato l’iter per lavori da oltre un milione
Pianella, la Provincia replica alle accuse di ritardi nella sistemazione della rete viaria
PIANELLA. «Presto i lavori sulle strade provinciali di Pianella». Lo annuncia il presidente della Provincia Guerino Testa in risposta alle critiche del Comune sul ritardo degli interventi. L’assessore Vincenzo Di Giamberdino aveva ammonito la giunta provinciale per lo stato d’abbandono della rete viaria a Pianella. «I lavori che interessano le strade di Pianella sono già stati aggiudicati», spiega Testa, «dopo l’aggiudicazione, però, sono sorti problemi burocratici legati alla ditta che deve occuparsi dei lavori e sono stati necessari alcuni mesi per uscirne. Entro la fine dell’anno l’iter sarà sbloccato». L’appalto riguarda Pianella e altri comuni, per un investimento di un milione e 100 mila euro. I lavori saranno messi in cantiere nei territori di Villanova di Cepagatti, nelle frazioni Cerratina e Castellana di Pianella, sul ponte Tavo, a Moscufo, Pianella capoluogo e le strade interessate sono le numero 20, 29, 30 e la 602, che saranno sistemate con rifacimento delle barriere e dei piani viabili, nuova segnaletica e sistemazione di una serie di innesti. «Sono 18 i milioni di euro appaltati nel 2011 per la viabilità», conclude Testa, «che si aggiungono ai 10 circa dello scorso anno». Gabriella Di Lorito
RIPRODUZIONE RISERVATA

XIV

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

POPOLI

MANOPPELLO

VAL PESCARA

C9

IL CENTRO

San Valentino. Il consigliere Parisi si difende: «Ma non decido io chi può lavorare»

I due sono di Casalincontrada

«Asilo nido, selezione non chiara»
Mastrodicasa (Idv): le domande indirizzate a una politica
SAN VALENTINO. Un avviso del Comune pubblicato sul sito istituzionale per la ricerca di personale destinato allo staff educativo del nuovo asilo d’infanzia il Nido Majella, scatena la reazione del consigliere di opposizione dell’Italia dei Valori Marco Mastrodicasa. L’avviso apre le procedure per la selezione degli addetti e impone che, entro il 16 dicembre alle 12, gli interessati presentino il proprio curriculum indirizzandolo alla consigliera di maggioranza Tina Parisi. I requisiti richiesti sono il possesso del diploma di istituto magistrale, di liceo psico-pedagogico, di vigilatrice d’infanzia o anche la laurea in scienze della formazione, con la specificazione delle esperienze pregresse. La gestione del Nido Majella è stato affidata, tramite regolare gara pubblica alla società di Pescara Happy Child che, volendo impiegare nella struttura professionalità del posto, avrebbe chiesto la collaboraizone dell’amministrazione che, a sua volta, ha demandato alla consigliera Tina Parisi il compito di ricevere le domande e le documentazioni. «Una circostanza», sbotta Marco Mastrodicasa, «che ci lascia sbigottiti e che supera il limite della decenza. Mai si era visto in precedenza che per partecipare a «Impossibile», prosegue Mastrodicasa, «considerata l’incompetenza del consigliere comunale ad assolvere funzioni amministrative di questo genere, non immaginare che questa scelta sia dettata da un’esigenza che non ha nulla a che vedere con la trasparenza dei concorsi. Una scelta che l’Italia dei Valori», annucia il consigliere di opposizione, «intende contestare in tutte le sedi, a partire dal consiglio comunale, al quale presenteremo una mozione per impegnare il sindaco a revocare l’avviso e a sostituirlo con un altro rispondente a requisiti di decoro e di buon senso, prima ancora che di legalità». «Sono stata individuata e mi sono offerta di collaborare in buona fede», dichiara Parisi, «con la prospettiva di poter offrire una seppur minima competenza come istruttrice diplomata nel ricevere le documentazioni. I candidati dovranno comunque affrontare una selezione che sarà svolta con le modalità che saranno scelte dalla ditta appaltatrice con una commissione, con colloqui e questionari. Da parte nostra, non ci sono interessi se non quello di promuovere una struttura per l’infanzia ritenuta all’avanguardia». Walter Teti
RIPRODUZIONE RISERVATA

Tentano di rubare gasolio in una ditta arresti a Manoppello
MANOPPELLO. E’ fallito il furto che 2 ladri hanno tentato in una ditta di calcestruzzi a Manoppello Scalo. Li hanno bloccati i carabinieri della compagnia di Popoli, coordinata dal capitano Pasquale Del Giudice, che li hanno arrestati per tentato furto aggravato. I 2 sono Dario Orlandi, 33 anni, e Mirco Di Fazio, 24, entrambi di Casalincontrada. I militari dell’Arma li hanno fermati giusto in tempo. Servendosi di un tubo di plastica avevano prelevato circa 100 litri di gasolio da un Tir e un escavatore della Pasquale Del Giudice ditta parcheggiati dentro il recinto e li avevano travasati in 4 taniche. Erano pronti a fuggire e dopo aver scavalcato la cancellata stavano per recuperare l’auto nascosta lì vicino, una Golf. In quegli istanti, quando le taniche non erano state ancora portate via, sono intervenuti i carabinieri del Radiomobile, coordinati dal maresciallo Donato Agostinelli, supportati dai colleghi di Manoppello (diretti dal maresciallo Loris Zonetti) e di Lettomanoppello. Ieri processo per direttissima e condanna a 2 mesi e 20 giorni (pena sospesa). Flavia Buccilli
RIPRODUZIONE RISERVATA

I consiglieri comunali dell’Idv Marco Mastrodicasa e del Pdl Tina Parisi una selezione pubblica», incalza Mastrodicasa, «un cittadino dovesse indirizzare la propria domanda a un politico, consigliere comunale ed esponente della maggioranza del Pdl che governa il Comune. Dunque, una vera e propria perla quella messa in campo dall’amministrazione che, per consentire la partecipazione alla selezione del personale per l’asilo nido, ha previsto che le domande vengano indirizzate non a un funzionario, ma a un consigliere comunale del Pdl, la signora Tina Parisi».

TORRE DE’ PASSERI

Premio Iqu al nido
TORRE DE’ PASSERI. Il progetto del nuovo asilo nido, che sarà inaugurato a primavera 2012, ha ottenuto il premio Iqu - innovazione e qualità urbana - 2011 per le sue caratteristiche di ecosostenibilità e risparmio energetico. La cerimonia di premiazione si svolgerà oggi alle 16,30 a Ferrara, nella sede della facoltà di Architettura. A ritiralo con il sindaco Antonello Linari, il progettista architetto Fabrizio Chella.

Appaltati lavori per un milione
Nuova viabilità tra Manoppello, Rosciano e Torre
MANOPPELLO. Esultanza trasversale per l’attesa aggiudicazione della gara d’appalto da un milione e 132mila euro, svolta dalla Provincia e assegnata alla ditta Di Prospero, per la sistemazione della viabilità tra Manoppello Scalo e Rosciano e tra Torre de’ Passeri e Pietranico. Il primo progetto riguarda il territorio comunale di Manoppello scalo, in prossimità dell’incrocio sulla strada provinciale 57 con la statale Tiburtina, tratto Manoppello-Rosciano. «Si è avvertita l’esigenza di migliorare la mobilità veicolare in questa zona», afferma in una nota il presidente di Palazzo dei Marmi Guerino Testa, «puntando l’attenzione anche agli attraversamenti pedonali e più in generale alla sicurezza di automobilisti e pedoni». Il secondo per Pietranico al ponte sul torrente Fossato e dal ponte fino a via Roma. A sottolineare l’importanza degli interventi sono il presidente del consiglio provinciale Giorgio De Luca, il vice Andrea Di Meo, e il consigliere Francesco Cola e il sindaco di Torre e capogruppo Pd Antonello Linari, che evidenziano i futuri effetti positivi sulla circolazione stradale e sulla opportunità di collegamenti più diretti fra i centri interessati. Soddisfazione per la conclusione dell’iter di appalto anche da parte dell’assessore al Lavori pubblici della Provincia, Roberto Ruggieri e del consigliere Camillo Savini. Nei giorni scorsi c’era stato un intervento di sollecito di Di Meo a concludere l’iter della gara. (w.te.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio De Luca progetto prevede la realizzazione del secondo lotto della strada di variante al centro abitato di Torre de’ Passeri che collega la strada provinciale per Pietranico con via Roma. Sono due i tratti da realizzare: dalla provinciale

POPOLI

L’Avis festeggia i donatori di sangue più generosi
POPOLI. L’Avis popolese ha celebrato la 48ª Festa del donatore insieme a oltre 100 donatori del sangue e di midollo osseo e alle loro famiglie. Quest’anno, oltre a istituzioni e forze dell’ordine locali hanno partecipato alla serata anche i gemelli avisini di Lagosanto, nel Ferrarese, legati all’associazione popolese dal post-sisma. Oltre a offrire cena e intrattenimento musicale, il presidente Mario Cerasoli ha voluto premiare tutti i donatori della sezione popolese con distintivi in rame, argento, argento dorato, oro e oro con rubino, a seconda delle donazioni effettuate sino al 2011. Pietro Marcucci e Giuseppe D’Amato, con le loro 75 donazioni e distintivo in oro con rubino, sono stati i più generosi. (s.l.)

P.zza M. Libertà, 24 Centralino 0861/245230 Fax 0861/243819 Pubblicita: 0861/240006

Teramo
e-mail: red.teramo@ilcentro.it

M1

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

I

IL DELITTO DI CIVITELLA

A sinistra il procuratore capo Gabriele Ferretti con il consulente dell’accusa Oreste Andrisano che a giorni sarà a Teramo per riconsegnare la relazione sul telefono cellulare di Melania Sopra Melania Rea e il marito Salvatore Parolisi e a destra il punto del bosco delle Casermette nel quale la donna è stata uccisa il 18 aprile

Melania, i pm a Roma per il mistero dei capelli
Venerdì i magistrati incontreranno i Ris: dalle analisi si capirà a chi appartengono
di Diana Pompetti
TERAMO. L’ultima certezza, prima di chiudere l’inchiesta, deve avere il sigillo del Ris. E’ quella sui cinque capelli trovati sul corpo di Melania Rea: per sapere a chi appartengono venerdì i pm teramani andranno a Roma per incontrare i carabinieri del Raggruppamento investigazioni E mentre la procura teramana si prepara a firmare l’avviso di conclusione delle indagini dopo aver puntellato l’impianto accusatorio contro Salvatore Parolisi, unico indagato per l’omicidio della moglie, il caporal maggiore dal carcere chiede di vedere sua figlia prima di Natale. Lo ha ribadito ieri mattina nel corso dell’incontro avuto con i suoi avvocati, i legali Valter Biscotti, Nicodemo Gentile e Federica Benguardato. Nei giorni scorsi il tribunale dei minori di Napoli ha disposto che l’uomo possa vedere la bambina ogni tre settimane alla presenza di assistenti sociali. «La struttura carceraria teramana e i servizi minorili dell’Aquila si sono già attivati e per questo li ringraziamo», dice Gentile, «ci auguriamo che l’incontro possa avvenire prima di Natale perchè è un diritto di Salvatore vedere sua figlia». Intanto il procuratore Gabriele Ferretti e i sostituti Greta Aloisi e Davide Rosascientifiche. Prima della trasferta romani i magistrati avranno un faccia a faccia con i periti incaricati di accertare dove si trovasse il cellulare di Melania tra le 14.30 e le 15 del 18 aprile: le indiscrezioni trapelate raccontano che abbia agganciato solo e sempre la cella di Ripe. a Roma per incontrare gli esperti dell’Arma. Un incontro convocato appositamente per avere risposte sui cinque capelli trovati sul corpo di Melania. Per la difesa quei capelli, per colore e lunghezza, non sono nè della vittima

Parolisi chiede di vedere la figlia prima di Natale Attesi in procura i periti del cellulare
nè di Parolisi. Secondo i legali potrebbero appartenere ad una terza persona e allungano il sospetto che sul luogo del delitto sia comparsa un’altra figura. Per l’accusa, invece, quei capelli sono di Melania. Le indagini affidate al

ti stringono sui tempi: l’obiettivo è finire entro la fine dell’anno. Dopo aver ricevuto dal Ris la perizia sui pollini depositati sotto le scarpe di Melania che esclude la presenza della donna a Colle San Marco, venerdì saranno

Ris servono per accertare il Dna di quei capelli, un esame reso particolarmente difficile dal fatto che quelle formazioni sono state trovate senza bulbo. Ma nelle prossime ore, prima di recarsi a Roma, i magistrati teramani avranno un altro importante incontro: a Teramo, infatti, sono attesi i periti a cui gli stessi pm si sono rivolti per fare chiarezza sulla localizzazione del telefonino della vittima. Una perizia importante, da cui è attesa la conferma di quello che i militari del Ros hanno detto al termi-

ne delle indagini richieste dalla procura ascolana prima che il caso passasse a Teramo per competenza territoriale. Secondo i carabinieri del Reparto operativo speciale il 18 aprile l’apparecchio della vittima avrebbe agganciato solo la cella di Ripe e non quella di Colle San Marco. Per la procura è la prova che Salvatore Parolisi mente quando racconta che lui ha portato la moglie sul pianoro e che da qui l’ha vista sparire per sempre in cerca di un bagno.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Svaligiato il Caffè Silverii, presi denaro e sigarette
I malviventi scassinano le macchinette cambiasoldi, bottino 3 mila euro
TERAMO. Soldi e sigarette: è il bottino messo insieme dai ladri che nella notte tra lunedì e martedì hanno svaligiato il Caffè Silverii, in viale Mazzini. I malviventi, dopo essere entrati da una finestra che dà sul retro del locale, hanno portato via i soldi dalle macchinette cambia soldi per i videopoker e varie stecche di sigarette. Secondo i carabinieri, che indagano sull’episodio, il bottino è di tremila euro, mentre i danni sfiorano i settemila. Il colpo è stato scoperto ieri mattina, quando i proprietari hanno aperto il locale che si trova in centro. Per i militari i malviventi sono riusciti ad intrufolarsi nel bar dopo aver forzato una finestra che si trova sul retro del locale. Molto probabilmente ad agire sono stati in due con un terzo lasciato all’esterno a fare da palo. I ladri, armati di vari attrezzi da scasso, hanno forzato la grata della finestra e sono entrati nel lovale. Una volta all’interno hanno scassinato i videopoker e le macchinette cambiasoldi. Prima di fuggire hanno preso anche alcune stecche di sigarette. I militari non escludono che nei giorni precedenti i ladri, fingendosi clienti, siano entrati nel Caffè per fare un sopralluogo in vista del colpo. Non è la prima volta che, soprattutto negli ultimi tempi, vengono presi di mira bar e, in particolare, i videopoker. Nei giorni scorsi, infatti, furti di questo genere sono stati messi a segno a Bellante, Giulianova, Mosciano, Roseto e Sant’Egidio alla Vibrata. Non si placa, dunque, l’ondata di furti che negli ultimi mesi ha travolto il capoluogo e il resto del territorio provinciale, sia sulla costa sia all’interno. Per fronteggiarla le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli. (d.p.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

II

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

TERAMO

M2

IL CENTRO

Bellante e Campli non vogliono stare insieme, sul caso Lucidi-Zippilli si pensa a un rinvio di anni

Scuole da tagliare, non c’è accordo
Provincia e ufficio scolastico propongono soluzioni diverse su tutto
TERAMO. Tutelare i comuni montani e arginare la mobilità passiva degli studenti: questi i nodi emersi ieri mattina nel secondo e ultimo tavolo tecnico provinciale riunitosi per stilare le proposte sul nuovo piano scolastico. La parola fine, tuttavia, sembra essere ancora lontana, viste le persistenti divergenze su quali accorpamenti adottare e quali indirizzi attribuire. La commissione provinciale cultura e istruzione e il consiglio provinciale del 16 dicembre potrebbero portare ad ulteriori modifiche. Ad avere l’ultima parola sarà poi la Regione. Per quanto riguarda il ridimensionamento delle dirigenze, la Provincia si è espressa per dare la deroga alle direzioni didattiche di Castelli, Civitella e Cellino-Cermignano, lasciando l’autonomia anche a Torricella. Per favorire l’operazione, passerebbero da nove a dieci le dirigenze accorpate. In merito al potenziamento dell’offerta formativa nelle superiori, l’ente si è detto favorevole alla concessione dei contestati indirizzi-doppione a Roseto e Giulianova al fine di bloccare il flusso di oltre duemila studenti verso Pescara e San Benedetto. L’Ufficio scolastico provinciale ha però avvertito: «Attenzione, verrebbe meno la qualità della formazione, che non è data dalla quantità di indirizzi su un territorio». Due nuove proposte di ridimensionamento sono arrivate da Pineto e Martinsicuro e perplessità in merito sono emerse solo dai sindacati. Ribadite poi le soppressioni, una a Roseto e l’altra a Giulianova, con l’accordo di tutti. Sulla quinta dirigenza da tagliare a Sant’Egidio la Provincia ha proposto la creazione di un unico istituto con Iti, istituto comprensivo e direzione didattica di Sant’EgiA destra il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi davanti alla scuola elementare Lucidi Sotto Gabriele Giovannini primo cittadino di Campli

PROVINCIA

Lavori sul Vomano In arrivo 3 milioni e mezzo
TERAMO. Domani in Provincia firma della convenzione che trasferirà all’ente la competenza per la progettazione e la realizzazione dell’intervento da 3 milioni e 600mila euro per la mitigazione del rischio idrogeologico del Vomano. I fondi dell’accordo di programma 2010 Regione-ministero Ambiente per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in Abruzzo sono gestiti dal commissario straordinario Emilio Santori che, con l’assessore regionale Antonio Di Paolo e al direttore regionale Pierluigi Caputi, sarà in Provincia per firmare la convenzione. Per la Provincia ci sarà il presidente Valter Catarra, gli aspetti tecnici della convenzione sono stati seguiti dall’assessore Elicio Romandini. L’intervento si affianca a quello già in via di realizzazione sul Vomano sempre ad opera della Provincia, su finanziamento diretto del ministero, di 4 milioni e 800mila euro. Questo progetto prevede una briglia di decelerazione a valle del ponte di Castelnuovo e interventi alla foce fra Pineto e Roseto. pati, andrebbero incontro alla reggenza. Sugli indirizzi scolastici, infine, escludendo la questione Giulianova-Roseto, la Provincia si è espressa per concedere il musicale e lo sportivo al liceo classico di Teramo e scenografia al liceo artistico. Emanuela Michini
RIPRODUZIONE RISERVATA

A MONTORIO E APRATI

I Comuni montani riaprono le postazioni del 118 chiuse dalla Asl
MONTORIO. Risorgono le postazioni del 118 di Montorio e Aprati. Dopo i tagli della Asl che ha soppresso il servizio di emergenza notturna (dalle 20 alle 8) della postazione di Montorio e il servizio diurno, il sabato e la domenica (dalle 8 alle 20), di quella di Aprati, i Comuni dell’Alto Vomano (Tossicia, Crognaleto, Fano, Pietracamela e Montorio, capofila) hanno deciso, nonostante i tempi difficili, di coprire i costi per far ripartire il servizio di emergenza. Sostenuti anche dal Bim e dalle postazioni di Montorio a Aprati che hanno effettuato una raccolta fondi, si sono suddivisi l’onere economico fino al 31 dicembre 2012. Le amministrazioni locali andranno a sopperire ai 25mila euro l’anno che la Asl ha tolto a Montorio e ai 9mila di Aprati. ‹‹Una somma di poco conto per la Asl, che non ha tenuto conto di un servizio essenziale per un territorio fortemente disagiato, d’estate molto frequentato dai turisti, né tanto meno della petizione popolare che ha visto più di 3.000 firme››, si legge in una nota. ‹‹La nostra è stata una scelta senza esitazioni››, ha detto il sindaco di Montorio Alessandro Di Giambattista, a nome anche dei sindaci di Tossicia, Crognaleto, Fano e Pietracamela, ‹‹la sicurezza dei nostri cittadini supera ogni difficoltà di bilancio e noi sindaci dell’Alto Vomano la poniamo al primo posto nell’interesse di tutta la collettività››. ‹‹Siamo soddisfatti››, ha aggiunto Andrea Guizzetti consigliere di Montorio promotore dell’iniziativa, ‹‹grazie alla sensibilità dei sindaci coinvolti e al sostegno dei cittadini. Ora attendiamo un segnale dalla Asl››.

dio, mentre l’Ufficio scolastico ha chiesto l’annessione dell’Iti con il Peano di Nereto. Un’altra dirigenza si otterrebbe dall’accorpamento di Nereto e Sant’Omero, con il taglio di quest’ultima. E la settima dall’unione di Isola e Colledara, con dirigenza nella prima. Le ultime tre si avrebbero da Teramo, ma il nodo della

Zippilli (la media che il Comune vuole accorpare alla Lucidi ma che invece sposerebbe più volentieri la San Giorgio) non è stato ancora sciolto. Ieri è emersa la possibilità di rinviare la decisione dopo la creazione del nuovo polo scolastico sotto il vecchio stadio. Se la Provincia ha individuato nella deroga la soluziocnici di laboratorio: Gaetano Di Blasio. Fisioterapista: Fiorella Gaetini. Tecnico della prevenzione: Sergio D’Ostilio. Assistente sociale: Francesca de Marco. Medici di base: Angelo Costrisciani. Pediatra di base: Nicola D’Amario. Specialista ambulatoriale: Adriano De Luca.

ne per comuni montani e Torricella, la proposta dell’Ufficio scolastico è stata quella di annettere Villa Vomano-Cellino-Cermignano, Castelli con Isola e Colledara (e qui c’è disputa sull’attribuzione della dirigenze, se a Isola o a Castelli) e Torricella con la Zippilli di Teramo. L’ipotesi di accorpamento

fra Bellante e Campli ha scaldato gli animi, con entrambe le amministrazioni contrarie. Campli ha chiesto di legare territori omogenei e quindi l’annessione eventuale con Civitella, Bellante ha proposto il mantenimento dell’autonomia o l’unione con Sant’Omero. Di certo, qualora i due comuni non venissero accor-

La Asl proclama i 27 eletti nel consiglio dei sanitari
TERAMO. Consiglio dei sanitari: l’Asl pubblica gli eletti nell’organo che affianca il manager e che è chiamato a dare pareri sugli atti. Le elezioni si sono svolte il 6, ma lo sapevano in pochi. Tanto che ci sono eletti con due o tre voti. Eppure avrebbero dovuto chiamare alle urne migliaia di operatori. Sono passate sotto silenzio anche le candidature, che si sono rivelate insufficienti per coprire i seggi. Non saranno rappresentate, perchè non si è candidato nessuno, ostetriche, chimici, assistenti sanitari, sociologi. Gli eletti. Primari: Gabriella Lucidi Pressanti, Giancarlo Marinangeli, Pino Sciarra, Vincenzo Moretti, Pierluigi Orsini. Aiuti: Vincenzo Cipolletti, Antonio Villani, Duilio Divisi, Maria Giovanna Nespoli 68, Gianni Boccia, Candeloro Baldassarre. Direttore di area distruttuale: Salvatore Prosperi. Veterinario: Orazio De Federicis. Farmacista: Pina Evangelista. Biologo: Alessandro Di Sante. Fisico: Giovanni Orlandi. Psicologo: Natalio Flarà. Infermieri: Giuseppe Forcella, Adina Saverioni. Tecnici di radiologia: Orazio Bruni. Te-

IL CENTRO

TERAMO

M3

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

III

Il caso esplode in consiglio dopo l’esposto dei sindacati che chiedono l’annullamento

IN BREVE
DANZA
Corso di taranta e pizzica
Prende il via sabato alla scuola di danza “Il balletto di Teramo”, diretta dalla ballerina e coreografa Sara Marchetti, un corso dedicato alla taranta e alla pizzica, curato da Pamela Pingiotti. La pizzica e la taranta sono danze popolari attribuite in particolare al Salento. Questa iniziativa vuole avvicinare gli adulti e non solo, alle danze popolari tramandate per secoli, oggi studiate e codificate affinché possano sopravvivere sempre nella storia della società. Per informazioni contattare il numero 339.7940029.

Il Comune indaga sul concorso
La commissione di vigilanza verifica l’iter per i 900 candidati
TERAMO. La commissione di vigilanza del Comune verificherà la correttezza del concorso per l’assunzione di tre impiegati. Ad annunciare l’intervento è il presidente Manola Di Pasquale. Il consigliere comunale del Pd prende spunto dall’esposto presentato da Cgil Fp e Uil Fpl su irregolarità relative alla formazione della commissione che ha valutato oltre 900 candidati. «Bene hanno fatto i sindacati a chiedere l’annullamento del concorso anche in via cautelare», sottolinea Manola Di Pasquale, «per evitare ricorsi giudiziari con ingenti costi che ricadranno sui cittadini». Gli aspetti illegittimi che riguarderebbero il concorso, a detta di Manola Di Pasquale, indicano «l’evidente incapacità di amministrare la cosa pubblica» da parte della giunta. Il caso si aggiungerebbe ad altri errori dell’amministrazione, come gli espropri per lo svicolo del Lotto zero alla Gammarana, la procedura per l’applicazione della tassa sui passi carrabili e i premi attribuiti ai dirigenti. Del concorso si è parlato anche nel consiglio comunale di ieri pomeriggio. Giovanni Cavallari (Pd) ha chiesto chiarimenti sull’applicazione delle norme relative alle pari opportunità tra uomini e donne. L’amministrazione, a detta del consigliere, deve adottare un «piano triennale di azioni positive» in assenza del quale non può fare nuove assunzioni. Secondo l’assessore al personale Mirella Marchese, il Comune ha già avviato una serie d’iniziative destinate a evitare discriminazioni e presto si doterà anche dello strumento segnalato da Cavallari. Sulle indennità dei dirigenti comunali si è soffermato Milton Di Sabatino. Il consigliere dell’Udt ha sollecitato chiarimenti del parte del sindaco Brucchi, evidenziando che le assistenti in servizio sugli scuolabus e gli autisti sono da settembre senza stipendio. A detta del primo cittadino il sistema di assegnazione dei premi ai dirigenti va rivisto, restringendo le fasce di valutazione del loro operato. Valdo Di Bonaventura è tornato sui lavori di messa in sicurezza della discarica di contrada la Torre, evidenziando difformità tra il progetto e l’intervento fatto che hanno innescato costi in più per il Comune. Gennaro Della Monica Manola Di Pasquale del Pd
RIPRODUZIONE RISERVATA

SALA SAN CARLO
Domani incontro con il Fai
Domani alle 17, alla sala san Carlo del museo archeologico, si svolgerà il terzo incontro della prima edizione del “Fai salotto”, stagione 2011/2012, sul tema “Il dubbio nel diritto, nella fede, nella scienza”. L’incontro, introdotto dal capo delegazione del Fai di Teramo, Franca Di Carlo Giannella e moderato dai giornalisti Laura De Berardinis e Simone Gambacorta, vedrà la presenza del consigliere della sezione penale della Corte d’Appello di L’Aquila Aldo Manfredi, il teologo Giovanni Giorgio e l’astronomo Mauro Dolci.

Teramo Lavoro, Fli interroga Catarra
Futuro e Libertà chiede chiarimenti sui soldi dati a Cretarola
TERAMO. Futuro e libertà presenta 24 quesiti al presidente della Provincia su “Teramo lavoro”. Il partito, dopo le denunce e le inchieste giudiziarie dei giorni scorsi, torna a chiedere chiarezza sulla gestione della società in house che raccoglie 110 precari e si occupa di vari servizi per conto dell’ente. In particolare Fli concentra la propria attenzione sul ruolo dell’amministratore Venanzio Cretarola. «La sua assunzione come addetto ai servizi di segreteria in Teramo lavoro», chiede il segretario provinciale Antonio Lattanzi, «è stata autorizzata dal presidente Catarra?». La domanda nasce dalla constatazione che la Provincia è socio unico della Srl per cui Fli vuole sapere se l’operazione che ha riguardato Cretarola sia stata avallata dal presidente. «Catarra presenti il contratto o altri documenti», insiste Lattanzi, «relativi all’assunzione». Secondo Fli la Provincia dovrebbe avere atti che risalgono a prima del 5 settembre del 2010, data in cui Cretarola è stato assunto nella società di cui è anche amministratore. L’amministratore della società in house ha sostenuto di aver fatto risparmiare l’ente evitandogli l’esborso di un compenso molto oneroso. «Il suo ruolo in precedenza era coperto da un funzionario part time», fa notare Lattanzi, «che guadagnava circa mille euro al mese». (g.d.m.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

UNIVERSITA’
Oggi apre il centro sperimentale
Oggi alle 9.30 nell’aula tesi della facoltà di Scienze della Comunicazione si inaugurerà il centro didattico sperimentale, parte integrante del progetto comunitario “We are the Planet”. Il progetto prevede la sperimentazione di un intervento artistico-didattico a sostegno dell’educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile.

Antonio Lattanzi segretario provinciale di Futuro e Libertà a Teramo

IV

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

TERAMO

MA

IL CENTRO

VERSO IL NATALE

A sinistra il gruppone dei Piccoli Diavoli con il bomber biancorosso Masini Sopra i tecnici della scuola calcio con il coordinatore Luzii (Foto Luciano Adriani)

Facce di bambini durante la festa dei Piccoli Diavoli

TERAMO. 180 bambini e i loro genitori in festa con i dirigenti e quattro giocatori del Teramo. L’istituto alberghiero “Di Poppa” ha ospitato lunedì sera la cena di Natale dei “Piccoli Diavoli”, la scuola calcio dei baby campioncini biancorossi d’età compresa tra i 5 e i 10 anni. A fare gli onori di casa il presidente Luciano Campitelli e il vice Ercole Cimini che hanno coinvolto i bambini in giochi con la palla. Il bomber argentino Gerardo Masini, presente al “Di Poppa” insieme a Arcamone, Calabuig e Chovet, è stato travolto dall’entusiasmo dei “Piccoli Diavoli” a caccia di foto e autografi. Molto soddisfatto per la riuscita della serata il responsabile tecnico della scuola calcio Aldo Coccioli: «Il momento della cena di Natale è sempre bello perchè evidenzia l’ottimo rapporto che si è creato con le famiglie. Mi complimento con la dirigenza del Teramo per la grande cura e attenzione riservata alla scuola calcio.

Piccoli Diavoli in festa A cena 180 mini calciatori della scuola del Teramo
Serata speciale con 4 giocatori biancorossi e i dirigenti I piatti preparati dagli allievi dell’istituto Di Poppa

Campitelli saluta una mamma e (sotto) Cimini con Coccioli Abruzzi, i dirigenti del Teramo, lo staff tecnico e i giocatori incontreranno la stampa e i partner commerciali nella tradizionale cena natalizia. Ospite d’onore sarà la giornalista Alessandra Borgia, cronista di trasmissioni delle reti Mediaset come “Quarto Grado” e “Pomeriggio Cinque” e, in passato, inviata di “Controcampo” e “Guida al Campionato”. Martedì la società biancorossa terrà la cena di Natale anche con il settore giovanile. Gaetano Lombardino
RIPRODUZIONE RISERVATA

Avere 60 bambini iscritti tra i 5 e i 7 anni è un numero impressionante». Il responsabile marketing, Alessio Peroni, ha aggiunto: «Voglio ringraziare l’istituto “Di Poppa” per l’ospitalità. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare sempre più bambini e le lo-

I quattro giocatori della prima squadra posano con i bimbi

ro famiglie ai colori biancorossi. La nostra attenzione verso il sociale è massima. In settimana, a tal proposito, ci recheremo in visita al reparto di pediatria infantile dell’ospedale Mazzini e alla casa di riposo per anziani». Domani sera, all’Hotel

CERIMONIA PER IL PARTIGIANO ORSINI

Frazioni e quartieri nel calendario Team
Tra le fotografie di luoghi ed eventi ci sono i giorni della raccolta differenziata
TERAMO. Comune e Team hanno presentato ieri il calendario 2012 delle frazioni e dei quartieri teramani, abbinato a quello della raccolta differenziata. Sulla prima pagina spicca il volto del cabarettista Vincenzo Olivieri (protagonista del prossimo Capodanno in piazza a Teramo). Sfogliando le pagine si notano le fotografie di luoghi o eventi che caratterizzano la città e le sue frazioni. E’ questo il nuovo calendario 2012 realizzato dal Comune e dalla Team, del quale sono già state distribuite circa 30mila copie, che quest’anno propone una novità: accanto alle date e ai giorni è stato affiancato il calendario della raccolta differenziata porta a porta, che di certo agevolerà moltissimi cittadini con le scadenze quotidiane con i propri rifiuti. Alla presentazione, che si è svolta ieri alla sala consiliare del Comune, sono intervenuti il sindaco Maurizio Brucchi, il presidente della Team Fernando Cantagalli e l’assessore comunale agli eventi e manifestazioni Guido Campana, oltre a tante altre autorità locali in rappresentanza delle frazioni. A margine di questa iniziativa è stato anche presentato il “Primo concorso dei presepi Città di Teramo“, che coinvolgerà circa 20 frazioni e quartieri teramani e la manifestazione “Note di Natale“, realizzata con l’istituto musicale Braga che, anche quest’anno, ha organizzato diversi appuntamenti musicali in città e nei dintorni, fino al 19 gennaio. Antonello Foglia
RIPRODUZIONE RISERVATA

TERAMO. Si è svolta ieri, in via Paladini, la commemorazione del partigiano teramano Ercole Vincenzo Orsini, fucilato nel 1943 a Montorio, organizzata dalla sezione dell’Anpi “Manfredo Mobili”. E’ stata deposta una corona sulla lapide dedicata ad Orsini, collocata vicino al luogo in cui svolse l’attività di ebanista e liutaio. Alla cerimonia erano presenti i partigiani Michele Arcaini e Mario De Nigris.

Cantagalli e Brucchi con il calendario

IL CENTRO

TERAMO E PROVINCIA

M4

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

V

LA FABBRICA DI COLONNELLA

Incontro decisivo dal notaio, domani in tribunale è possibile il fallimento

Atr, trattative fino a tarda notte
Intoppi nella stipula dell’atto di vendita, ma è l’ultima possibilità
di Antonella Formisani
COLONNELLA. Una vendita travagliata, quella dell’Atr. Fino all’ultimo. Ieri alle 18 nello studio di un notaio di Latina sono arrivati i principali attori delle trattative, il commissario straordinario Gennaro Terracciano con i suoi collaboratori e gli acquirenti, l’imprenditore vibratiano Primo Massi e il socio Valter Proietti, proprietario dell’Oma Sud, azienda specializzata in grandi strutture di velivoli di Santa Maria Capua Vetere. L’incontro per la stipula dell’atto di vendita è l’ultima occasione. Il precedente, il 7 dicembre, era slittato. Ma ora non sono possibili ulteriori rinvii: l’udienza di verifica in tribunale è fissata per domani. Nell’udienza si andrà alla vendita o al fallimento. D’altronde sembra improbabile uno slittamento dell’udienza: un rinvio è stato già ottenuto un mese fa. La speranza di lavoratori e sindacati, a questo punto, è che nella riunione che si è protratta fino a tarda notte si sia trovata la quadratura del cerchio. C’erano questio-

LA STORIA

Un sogno durato 30 anni
COLONNELLA. La storia dell’Atr è la storia di un sogno, quello del suo fondatore, Umberto Pierantozzi, che nel 1982 fondò a Colonnella il primo stabilimento specializzato nelle produzioni in carbonio. Sogno proseguito con commesse da marchi importanti come Ferrari, Porsche e Ducati. I primi segnali di risveglio iniziarono nel 2006, con gli stipendi non pagati per gli oltre 500 operai. Per ovviare alla crisi l’azienda affittò due capannoni a Lanborghini e Ferrari, fino a quando non ottenne, nel gennaio 2008 il concordato preventivo. Ma a maggio l’azienda ottenere l’amministrazione straordinaria, altrimenti detta Prodi bis. Ma nel novembre 2008 5 aziende del gruppo furono dichiarate fallite. Sentenze che Pierantozzi impugnò alla Corte d’Appello, che a gennaio 2009 annullò i fallimenti. E così a marzo 2009 venne concessa l’amministrazione straordinaria. Si aprì, a questo punto, il capitolo della vendita, con tre bandi. Il primo andò deserto (agosto 2010), nel secondo vinse la bolognese Poggipolini, che però al momento di presentarsi da notaio si è tirata indietro (luglio 2011). Il terzo è stato quello decisivo.

ni tecniche che hanno rallentato le procedure. Sicuramente alcuni nodi da sciogliere, dall’agibilità dei capannoni alla necessità di acquisire anche per l’Atr Aerospace struttura e macchinari, ora in leasing. Altro scoglio era rappresentato dalle opere che l’azienda avrebbe dovuto realizzare per il Comune di

In alto l’imprenditore Primo Massi e sotto Gennaro Terracciano

Colonnella, eseguite solo in parte. La speranza è che uno di questi nodi non sia diventato un problema insormontabile. La somma che gli imprenditori dovranno pagare per l’acquisizione del gruppo industriale di Colonnella ammonta a 5 milioni 100mila euro. Si chiamerà Atr group e

opererà nell’aerospace e nell’automotive. Si punta a spaziare anche nei rami ferroviario e militare. E’ previsto il riassorbimento di 308 lavoratori in 5 anni, 198 per il primo biennio. Secondo queste previsioni non ci sarà posto per tutti i 524 operai, ora in cassa integrazione.
RIPRODUZIONE RISERVATA

VI

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

ALBA

MARTINSICURO

TORTORETO

M5

IL CENTRO

Coppia di anziani ruba per fame
Nereto, scoperti al supermercato dicono: non arriviamo a fine mese
NERETO. A Nereto due anziani coniugi incensurati hanno rubato in un supermercato generi alimentari per qualche decina di euro perché, così hanno detto ai carabinieri per giustificarsi, con la loro pensione non ce la fanno ad arrivare a fine mese. C’è un dramma della disperazione tipico dei tempi che viviamo dietro a un episodio di cronaca apparentemente di scarso rilievo, avvenuto in un market della città. Nascosti sotto abbondanti cappotti, moglie e marito hanno celato generi alimentari di prima necessità per complessivi 100 euro di valore. Alle casse si sono presentati con qualche prodotto (20 euro di valore), ma gli addetti del supermercato si sono accorti del furto ed hanno chiamato i carabinieri. Gli uomini della stazione, guidati dal luogotenente Amico Ventresca, li hanno denunciati. La refurtiva è stata riconsegnata. I due anziani non hanno neanche un precedente con la giustizia in oltre 70 anni di vita (74 lui, 71 lei), dunque appare plausibile la giustificazione che hanno dato per il proprio comportamento: «Con le nostre pensioni da poche centinaia di euro non ce la facciamo ad arrivare a fine mese». Sempre a Nereto, due albanesi residenti a Tortoreto hanno rubato per vizio e non per bisogno. Sempre in un supermercato hanno nascosto, sotto gli abiti, bottiglie di liquori e vini per 100 euro di valore. Scoperti dai commessi i due, entrambi disoccupati, E.P. di 22 anni e M.A. di 36, sono stati denunciati per furto in concorso. Alex De Palo
RIPRODUZIONE RISERVATA

BLITZ A SANT’EGIDIO

Sotto inchiesta le consulenze d’oro del Comune
La Corte dei conti indaga per danno erariale, i carabinieri acquisiscono documenti
SANT’EGIDIO. Scatta l’inchiesta sulle consulenze d’oro al Comune di Sant’Egidio e nel mirino della Corte dei conti finiscono gli atti contabili e amministrativi firmati dalle due precedenti amministrazioni, in particolare quelle guidate dagli ex sindaci Filippo Benucci e Stefania Ferri, quest’ultima oggi capogruppo d’opposizione. L’inchiesta delegata dalla magistratura contabile ai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Teramo, coordinati dal comandante Vincenzo Maselli, è nella fase iniziale. Finora, cioè, sono stati acquisiti gli atti deliberativi di assegnazione degli incarichi con la determinazione delle risorse economiche. Presto però, potrebbero essere ascoltate come persone informate dei fatti, funzionari ed ex amministratori comunali. Se si ravvisassero ipotesi di reato, alla fine degli accertamenti, potrebbero scattare denunce per abuso d’ufficio e danno erariale. L’opera investigativa avviata dai militari di Maselli riguarda l’attività di governo che va dal 2001 al 2008 e non tocca quindi l’attuale amministrazione, il cui ruolo è di spettatrice passiva anche se, nel frattempo, deve far fronte alla sentenza del Tar che aveva condannato il Comune di Sant’Egidio a pagare un maxi risarcimento ad un’impresa di costruzioni per una palazzina fatta costruire in ritardo. I 438mila euro (degli oltre 600mila dovuti) transati a favore dell’impresa di costruzioni saranno liquidati in più tranche. Tornando all’indagine dei carabinieri, poco trapela ma la questione sarebbe legata sia agli avvicendamenti di dirigenti negli uffici tecnici registratisi nel corso degli anni oggetto d’indagine che alle spese sostenute per gli incarichi professionali. Intanto, persiste la polemica dei dipendenti non dirigenti che lamentano da due anni la mancata corresponsione delle indennità dovute e contestano la liquidazione delle indennità di risultato elargite ai dirigenti delle aree comunali per migliaia di euro. (a.d.p.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il maresciallo dei carabinieri Vincenzo Maselli conduce l’indagine

Martinsicuro. A breve i lavori sulla ferrovia

Partita la demolizione dei pilastri del ponte Anas
MARTINSICURO. Sono iniziati i lavori di demolizione del vecchio ponte dell’Anas sul Tronto, sostituito dal nuovo inaugurato a luglio. Il vecchio è un ponte con 6 piloni, che costituiscono un intralcio al deflusso delle acque. Quindi, dopo una trattativa con le Ferrovie, che stanno avviando un intervento sul proprio ponte che sorge più a valle, è iniziata la demolizione.

Le Ferrovie installeranno un monolite sotto al proprio ponte, in modo da non intralciare il deflusso delle acque e allargare di 30 metri la foce del fiume. L’altroieri l’autorità di bacino ha firmato la convenzione per dare il via ai lavori, che costeranno 4 milioni. Le Ferrovie — spiega l’assessore provinciale alla viabilità Elicio Romandini — inizialmente erano preoccupate per la demolizione del vecchio ponte Anas, che costituisce un riparo dalla potenza dell’acqua in caso di alluvio-

ne. Ma è stata studiata una soluzione per cui i sei piloni vengono abbattuti, ma non le due spalle laterali che proteggono il ponte ferroviario, fino a quando questo non verrà ristrutturato con il monolite. Durante la demolizione, che terminerà a fine anno-primi di gennaio, è intervenuta anche l’Enea, che ha fatto delle prove di carotaggi per vedere lo stato di conservazione della struttura e capire quanto accade a ponti costruiti negli anni Cinquanta come quello distrutto.

Ad Alba nasce “Marcuzzo tv” per promuovere Teramo e Ascoli
ALBA ADRIATICA. Nei giorni scorsi, l’associazione “Marcuzzotv” ha presentato un insieme di programmi televisivi d’informazione, cultura e intrattenimento. «La parola Marcuzzo è utilizzata per riferirsi al territorio sud delle Marche e nord dell’Abruzzo», ha spiegato l’organizzazione, «il canale andrà in onda su emittenti televisive locali su piattaforma digitale terrestre SKY 912 Italia Channel. I programmi partiranno a gennaio con un format d’informazione settimanale. Inoltre verranno prodotti dei videoclip promozionali degli 80 comuni delle due province, che saranno inseriti in una rubrica». Alla presentazione erano presenti il vice presidente della Provincia Renato Rasicci, il presidente dell’Unione dei comuni Alberto Pompizi e l’assessore di Alba Gabriele Viviani. (l.r.)

IL CENTRO

GIULIANOVA

M6

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

VII

Entro l’anno devono partire i lavori dell’impianto a Grasciano, a giorni un incontro tra presidente e assessore

L’assemblea degli albergatori

Cirsu e Regione, scontro sulla discarica
Minacciato il commissariamento, ma Ziruolo risponde: noi siamo già pronti
GIULIANOVA. Sulla nuova discarica di Grasciano sembra che Cirsu e Regione stiano ognuno aspettando il primo passo dell’altro. Il presidente del consorzio Andrea Ziruolo sostiene che il nuovo invaso sarà realizzato non appena la Regione fisserà una data, il giorno prima l’assessore Mauro Di Dalmazio affermava come la Regione fosse pronta a commissariare il Cirsu. Questo, secondo l’assessore, se i lavori per Grasciano 2 non fossero partiti entro la fine dell’anno. Una situazione che, se da un lato fuga i dubbi riguardo la realizzazione della discarica, dall’altro ne alimenta altri relativi alle modalità per mezzo delle quali l’invaso sarà costituito. L’iter per la realizzazione di Grasciano 2, la discarica attesa da oltre un anno che si appresta a diventare l’unico impianto operativo in tutta la provincia teramana, stenta a concludersi: finora i lavori sono stati ritardati da un serie di eventi comprendenti cambi del cda di Cirsu e Sogesa, la ricapitalizzazione del consorzio e la liquidazione del socio privato di Sogesa, che aveva avviato una vera e propria resa dei conti con lo stesso Cirsu. «La discarica si farà sicuramente», dichiara a questo proposito Ziruolo, «siamo in attesa di un incontro con la Regione, che si terrà al massimo la prossima settimana. Noi siamo pronti, stiamo aspettando solamente che la Regione fissi una data per la partenza dei lavori». Riguardo le affermazioni di Di Dalmazio, che due giorni fa aveva ribadito come fosse pronto a commissariare il Cirsu, «se entro qualche giorno non si muoverà qualcosa», Ziruolo nega che ci siano contrasti con l’assessore, ma di fatto non esclude che il consorzio possa eventualmente essere commissariato. «Questo non vorrebbe dire però che il Cirsu non porterebbe a termine il proprio lavoro», aggiunge a questo proposito Ziruolo, «bisogna defi-

Turismo, la Regione attende i fondi Fas per finanziare progetti
GIULIANOVA. «Le risorse regionali sono assolutamente inesistenti, ma grazie ai fondi Fas riusciremo a finanziare alcuni progetti». Così l’assessore Mauro Di Dalmazio, intervenuto all’assemblea degli albergatori abruzzesi che si è svolta lunedì nell’hotel Don Juan. Di Dalmazio ha sostenuto come la Regione stia lavorando per tutelare il turismo abruzzese anche se ha sottolineato che, fino ad ora, «si è puntato troppo sulla promozione e poco sullo sviluppo turistico». Prima dell’assessore sono intervenuti il presidente di Confcommercio Abruzzo Giandomenico Di Sante ed il presidente regionale di Federalberghi Giammarco Giovannelli, il quale ha ribadito come il turismo sia l’asse portante dell’economia regionale. «Bisogna accelerare l’iter dei bandi per accedere ai fondi europei», ha affermato Giovannelli, «ed inserire, nel 2012, più fondi per il turismo nel budget regionale». All’assemblea era presente, fra gli altri, anche l’assessore provinciale all’ambiente Francesco Marconi. (s.p.)

nire alcune questioni rimaste in sospeso, relative in particolare all’aspetto economico dell’operazione, dato che di questi tempi non è semplice reperire i fondi necessari.

Ma dopo l’incontro con la Regione verrà fissata una data e i lavori per la discarica potranno partire». Sandro Petrongolo
RIPRODUZIONE RISERVATA

Andrea Ziruolo del Cirsu e l’assessore Mauro Di Dalmazio

Di Marcello si autosospende dal Pd
Il sindaco critica il partito: a Mosciano è assente dalla vita politica
MOSCIANO. Il sindaco si autosospende dal circolo di Mosciano del Pd. Orazio Di Marcello usa toni gravi nel descrivere i motivi di una decisione sofferta ma necessaria a dare uno scossone al partito. Il sindaco osserva che proprio in un momento in cui ci sarebbe bisogno di un impegno forte dei partiti, a Mosciano ‹‹da troppo tempo siamo praticamente assenti dalla scena politica locale; tranne qualche piccola iniziativa fatta quasi per dovere d’ufficio, il palcoscenico è stato lasciato colpevolmente agli avversari politici››. Non solo. ‹‹Alcuni amministratori, non solo del Pd, sono stati oggetto di attacchi ripetuti per mesi e nessuno ha mosso un dito per controbattere, per scrivere due righe con un manifesto, per spiegare o sostenere le scelte adottate››. Il sindaco dipinge un partito paralizzato. E cita ad esempio la festa provinciale del Pd che si è tenuta a Mosciano: ‹‹Si è tentato fino all’ultimo di scoraggiarne lo svolgimento a Mosciano, è sembrato quasi che desse fastidio›› tanto che ‹‹la stragrande maggioranza dei dirigenti era assente››. Questo, fa notare, si ripercuote nella vita dell’amministrazione comunale.

Da qui la decisione. ‹‹Mi autosospendo dal Pd di Mosciano, ma non abbandono il partito, anzi, assicuro il mio contributo finanziario previsto statutariamente e rinnovo il mio impegno per cogliere gli obiettivi programmatici stabiliti dalla coalizione, per quanto possibili. Intendo rispettare gli impegni assunti con i cittadini e i partiti e garantire l’attività amministrativa fino alla naturale scadenza del mandato, senza escludere alcunché per il futuro››. (a.f.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Orazio Di Marcello

VIII

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

ATRI

PINETO

ROSETO

SILVI

M7

IL CENTRO

ROSETO, LA PROTESTA

ROSETO

Patrizi, traffico da pazzi Il parcheggio resta vuoto e in via Mazzola è il caos
Lo spostamento dell’ingresso del campo sportivo manda in tilt una strada buia e priva di marciapiedi
ROSETO. Sos per via Mazzola. A lanciare il grido di aiuto sono gli abitanti della zona, da tempo alle prese con una serie di problemi che, ironia della sorte, si sono aggravati dopo la ristrutturazione del vicino campo Patrizi. In particolare è la viabilità ad essere drasticamente peggiorata, e con aspetti paradossali. Il caos che si scatena in via Mazzola negli orari in cui è attiva la scuola calcio dell’As Roseto (Foto Centola)

Idrocarburi, la giunta dice no alle trivellazioni
ROSETO. ‹‹Giù le mani dal nostro territorio››. Non lascia spazio a interpretazioni la posizione dell’amministrazione comunale riguardo alle attività di ricerca di idrocarburi sul territorio di Roseto e in quelli limitrofi. L’orientamento era stato già espresso in modo chiaro dal sindaco Enio Pavone (nella foto) nell’incontro con il suo collega di Pineto Luciano Monticelli per parlare della strategia comune da mettere in campo contro questo tipo di rischio ed è stata formalmente ribadita con la delibera del 6 dicembre scorso con cui la giunta esprime assoluta contrarietà a che il territorio comunale sia sottoposto allo svolgimento di studi geologici, con attività di perforazione e registrazione sismica, volti a determinare l’ubicazione di un prospetto di gas nel sottosuolo per una superficie di 13,40 chilometri quadri. (f.ce.)

Il nuovo parcheggio di via Patrizi, che resta sempre vuoto

Atri. Tecnici dell’ospedale al lavoro per riparare il guasto, forse oggi riprendono le terapie

Dialisi, macchinari fuori uso
Rotti per l’eccesso di cloro nell’acqua, pazienti rimandati a casa
ATRI. Stavano per essere sottoposti a emodialisi, ieri mattina, quando i macchinari sono andati in tilt. E’ accaduto all’ospedale San Liberatore, dove i nefropatici in terapia sono stati rimandati a casa perchè i macchinari sono andati fuori uso. Sulle prime la situazione ha generato allarme fra i pazienti, in quanto non si sapeva la portata del danno e quindi si temeva di dover far “emigrare” i dializzati in altri ospedali — come Teramo, pescara o Giulianova — per le terapie. In effetti pare che il cloro immesso nelle cisterne dell’ospedale per rendere l’acqua più sicura poco si sposi con i delicati macchinari della dialisi. E quindi una membrana si è rotta, appunUn paziente in dialisi to per l’eccesso di cloro. Però l’ufficio tecnico dell’ospedale è intervenuto prontamente per riparare i macchinari. E secondo le previsioni già stamattina dovrebbero essere pronti per tornare in funzione. Pare che un inconveniente simile si sia già verificato un paio d’anni fa, al San Liberatore, sempre per l’eccesso di cloro nell’acqua.

Primo problema, la pessima illuminazione. Sottolinea uno dei residenti: «Il buio crea disagi e pericoli soprattutto adesso che l’ingresso dell’impianto sportivo Patrizi è stato predisposto nella parte sud della strada. Oltretutto nella zona si crea un forte contrasto tra i circa 200 punti luce installati nel nuovo parco e la scarsa illuminazione di via Mazzola». Altro problema: l’aumento del traffico e il parcheggio selvaggio. «Il caos si verifica soprattutto il martedì mattina con il mercato di piazza Olimpia», dice un altro residente, «ma anche nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì pomeriggio, con i corsi della scuola calcio, si creano intasamenti e code degni di una metropoli». «L’aspetto comico della questione», gli fa eco una signora, «è che girato l’angolo ci sono 52 posti macchina annessi al parco di via Patrizi, fortemente voluti dal comitato cittadino, che sono quasi sem-

pre inutilizzati se non dalle poche automobili delle famiglie che hanno la casa a ridosso del parco». Ad aggiungere una nota di degrado a via Mazzola ci sono le affissioni selvagge lungo tutto il muro che costeggia il campo sportivo, che peraltro secondo i piani del Comune avrebbe già dovuto essere abbattuto. «Da non sottovalutare», denuncia un altro residente, «la pericolosità e la scarsa accessibilità alla strada dalla parte di piazza Ungheria, dovuta a un ingresso a gomito, reso a imbuto dalle auto parcheggiate in curva e da attività lavorative praticamente svolte in strada». Inoltre l’assenza assoluta di marciapiede contribuisce a rendere ancora più a rischio la sicurezza sia per i passanti che per i bambini che raggiungono il campo sportivo per gli allenamenti. Gli allagamenti, poi, sono la classica ciliegina sulla torta. Bastano infatti due gocce d’acqua perché tutta la strada diventi il punto di raccolta delle acque piovane provenienti dalla statale 150 a sud, dalla statale 16 a est, dal campo Patrizi a ovest e dal nuovo parco a nord. Federico Centola
RIPRODUZIONE RISERVATA

SILVI Varianti al Prg, allarme anche dal Pd

Sel: c’è un altro accordo tra privati e Comune per un centro commerciale
SILVI. Spunta un nuovo centro commerciale tra l’Adriatica e la provinciale per Atri. Un accordo di programma tra un privato e il Comune di Silvi prevede, per la zona sud del Lido, la realizzazione di una grande struttura commerciale. Questa dovrebbe sorgere in un’area già disseminata di ipermercati, una galleria di negozi e discount, di cui uno inaugurato di recente. A rendere noto il progetto è il locale circolo di Sinistra, Ecologia e Libertà, che si dice preoccupato per gli effetti delle varianti al Prg proposte dall’amministrazione Vallescura ed all’esame in questi giorni della competente commissione urbanistica del consiglio regionale. Per Sel, il sindaco Gaetano Vallescura intende ‹‹trasformare un’area sottoposta a vincolo ambientale in un centro commerciale. Stiamo parlando della zona all’imbocco della Sp 553 per Atri››, si legge in una nota del partito, ‹‹in cui la “nuova” amministrazione Vallescura intende accogliere la proposta di un privato per la realizzazione di una nuova mega struttura commerciale. Si tratta degli sviluppi di un progetto incasellato in un accordo di programma già presentato al consiglio comunale lo scorso anno. La cosa ci mette ancora una volta sull’attenti››, sottolinea Sel, ‹‹soprattutto se si pensa che in una parte di quell’area doveva nascere il polo scolastico›. In allarme per le varianti al Prg è anche Silvio Massimi, segretario del Pd di Silvi, che parla di ‹‹volo planante del sindaco verso gli interessi fortissimi dei tanti speculatori›› ed accusa l’amministrazione di centrodestra di non curarsi dei problemi connessi alla storica vicenda della variante Anas, l’attesa superstrada che dovrebbe snellire il traffico sull’Adriatica. ‹‹Il tracciato della nuova arteria stradale››, fa rilevare Massimi, ‹‹impatta fortemente con le previsioni della variante al Prg. Ci sono cittadini che potrebbero vedere le proprie case, costruite o in costruzione, in pericolo se non verranno introdotte misure di salvaguardia e sicurezza o modifiche al tracciato stesso››. Il segretario del Pd assicura: ‹‹Scenderemo in campo per difendere gli interessi collettivi della città e non quelli dei soliti pochi››. Marco Mutoschi
RIPRODUZIONE RISERVATA

ROSETO
Viaggiatori a piedi, non è la Rosburgo
‹‹Anche noi siamo totalmente estranei all’accaduto››. A precisarlo è la Rosburgo viaggi, la quinta delle sei agenzie che operano a Roseto non coinvolte nella vicenda della comitiva di rosetani costretti a rinunciare a una crociera nonostante avessero pagato con largo anticipo i biglietti.

CELLINO. In casa, nascosta tra la biancheria intima, aveva circa 3 grammi di ecstasy contenuti in sette bustine di cellophane: Anna Rusciano, 28 anni, operaia residente a Cellino, lunedì sera è stata arrestata dalla polizia stradale di Giulianova. La donna questa mattina comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida. L’operaia lunedì sera è stata fermata ad un posto di controllo, mentre era bordo della sua automobile. Il suo atteggiamento ha insospettito gli agenti che hanno fatto una perquisizione domiciliare e hanno trovato la sostanza stupefacente. La droga era nascosta in un cassetto, occultata tra alcuni capi di biancheria intima. Gli

Ecstasy in casa, arrestata
Cellino, operaia finisce in carcere con l’accusa di spaccio La sostanza stupefacente nascosta tra la biancheria intima
agenti della polizia stradale di Giulianova, agli ordini dell’ispettore Antonello Giusti, hanno accompagnato la donna in questura per gli accertamenti di rito e successivamente l’hanno portata in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostenza stupefacenti. Secondo la polizia, infatti, la droga era già pronta per essere spacciata. Indagini sono in corso per accertare la provenienza della sostanza stupefacente ed eventuali complici della donna. (d.p.) Un poliziotto mostra ecstasy sequestrata
RIPRODUZIONE RISERVATA

L’operaio caduto a Castiglione è fuori pericolo
CASTIGLIONE. E’ fuori pericolo V.S., l’operaio di 50 anni che qualche settimana fa era precipitato dal tetto di un capannone su cui stava lavorando, in una contrada di Castiglione Messer Raimondo. L’uomo stava facendo dei lavori di pulizia, quando improvvisamente una parte aveva ceduto e l’uomo era finito a terra dopo un volo di circa cinque metri. L’operaio era stato immediatamente trasportato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara. Qualche giorno fa i medici hanno sciolto la prognosi.

Via Vicentini 12 Centralino 0871/330300 Fax 0871/330914 Pubblicita: 0871/330167

Chieti
e-mail: red.chieti@ilcentro.it

H1

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

I

ALFINO AUTO
ORTONA 085/9061791-3 www.concessionarialfino.com

OPERAZIONE «STELLO’»

Traffico di cocaina, arrestato imprenditore
Fabio Palermo e altri 4 ai domiciliari, uno in carcere: spacciavano a Ortona e Francavilla
di Katia Giammaria
CHIETI. Sgominato un traffico di cocaina che aveva come protagonista un insospettabile imprenditore di Ortona, Fabio Palermo di 41 anni, proprietario di una ditta quotata e florida che si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro. Ma contemporaneamente a questa attività, che svolgeva con grande impegno insieme con la moglie, (estranea alle indagini), riforniva con l’aiuto di complici e servendosi di persone di fiducia, rete costituita da insospettabili e belle donne (qualcuna anche ignara), le richieste continue provenienti dai consumatori di Ortona e Francavilla. Ieri la conclusione delle indagini, dopo un anno di sopralluoghi, appostamenti e intercettazioni telefoniche che nel corso dei 12 mesi ha portato a 5 arresti in flagranza di reato, l’ultimo ieri con decreto della procura di Chieti e all’applicazione di sette misure cautelari, cinque arresti domiciliari e due obblighi di dimora, richieste dal sostituto procuratore Andrea Dell’Orso e firmate dal Gip Paolo Di Geronimo. L’operazione denominata «Stellò», appellativo confidenziale che Palermo usava con tutti i suoi interlocutori durante le conversazioni telefoniche, è firmata dalla squadra Mobile di Chieti, coordinata dal vicequestore aggiunto Francesco Costantini, dagli uomini della prima sezione Criminalità e organizzazione straniera guidata dall’ispettore superiore Bruno Gasbarri con la collaborazione della sezione antidroga di Chieti e delle Mobili di Pescara e Ascoli Piceno. Le persone finite agli arresti, oltre a Palermo, consumatore e intenditore di cocaina (la polizia dice che ne consumava 2500 euro al mese), sono: Domenico Nasuti, 41 anni, braccio destro dell’imprenditore e sempre accompagnatore durante i viaggi di rifornimento della droga; Monica D’Annibale, detta Veronica, 32 anni, di Pescara, moglie di un rom che viveva a San Donato, corriere che rappresentava uno dei canali di approvviggiona-

LA DIFESA

L’avvocato: il mio cliente non c’entra
L’avvocato di Fabio Palermo Massimo Dragani

Le indagini portate avanti dalla Mobile Notificati due obblighi di dimora
mento della cocaina proveniente dal quartiere Rancitelli di Pescara; Sheptim Cerpja, albanese di 34 anni, residente a Francavilla, anche lui procacciatore di cocaina, Salvatore Sorrentino, 38 anni, originario di Foggia, residente a Ortona, corriere. Ieri mattina la fase finale dell’operazione con l’arresto di Renato Veliu, 31 anni, che la polizia considera spacciatore di un livello superiore. Nella sua abitazione di Grottamare (Ascoli Piceno) nel corso di una perquisizione sono stati trovati 320 grammi di cocaina.

Gli arrestati: Shpetim Cerpja, Renato Veliu, Fabio Palermo, Monica D’Annibale, Salvatore Sorrentino, Domenico Nasuti La conferenza stampa della Mobile, a destra Francesco Costantini e a sinistra il Gip Paolo Di Geronimo Gli obblighi di dimora sono stati notificati a A.M., 25 anni, di Ortona, uno dei fornitori di Palermo, e F.N., 35 anni, di Ortona, fidanzata di Nasuti, persona avvezza al consumo di cocaina, che spesso si prestava, ad accompagnare Palermo. Insieme al compagno aveva il ruolo di addossarsi la responsabilità della presenza di droga in auto, se fossero stati fermati dalla polizia. Le indagini cominciano nel novembre del 2010. Un giovane di Torrevecchia si rivolge alla polizia, confessa di non aver pagato una partita di cocaina e di essere per questo perseguitato da D.F. 23 anni di Fancavilla. L’inchiesta comincia per estorsione. Dopo una serie di attività che comportano arresti in flagranza, si arriva a Fabio Palermo il cui telefono finisce sotto controllo. L’imprenditore gestisce 100 telefonate al giorno, i poliziotti in un primo momento fanno fatica a capire quali siano quelle di lavoro e quelle legate all’attività di spaccio. Si parla di caffè, aperitivi. La vita di Palermo risulta frenetica, indefesso lavoratore ma spacciatore e infaticabile viveur.
RIPRODUZIONE RISERVATA

CHIETI. «Il mio assistito è un grande lavoratore molto conosciuto a Ortona ed ha una azienda ben avviata e nota». L’avvocato Massimo Dragani di Ortona, difensore dell’imprenditore Fabio Palermo, principale indagato per il traffico di cocaina scoperto dalla Mobile di Chieti ha letto le notizie sul suo assistito sul sito del Centro. «Il mio cliente», dice l’avvocato «è completamente estraneo ai fatti che gli vengono contestati. La squadra Mobile dice che Palermo consumava droga per un valore di 2500 euro, non è vero, e faremo sicuramente chiarezza sulla vicenda», afferma il difensore.
RIPRODUZIONE RISERVATA

CHIETI. Droga dalla Campania all’Abruzzo e nelle intercettazioni le dosi diventano minuti. È stata sgominata dai carabinieri una rete di spaccio nell’area metropolitana con l’operazione «The uncle», partita nel 2009 e coordinata dal comando provinciale di Chieti, in collaborazione con i colleghi di Popoli, Montesilvano e Napoli. Ieri all’alba sono finiti agli arresti 11 persone, di cui cinque tradotti in carcere e sei ai domiciliari. Tra di loro c’è Antonio Tarroni, presunto perno dell’organizzazione. Al 51enne, originario di Ferrara ma residente a Pescara, secondo gli inquirenti faceva riferimento un’organizzazione per lo spaccio di sostanze stupefacenti che lui riforniva facendo la spola tra Casal

Droga nell’area metropolitana, 11 in manette
Perno dell’organizzazione il pescarese Tarroni: 28 gli indagati
Di Principe, nel Casertano, e l’Abruzzo. Nella rete, Tarroni era conosciuto e indicato come «lo zio», da qui il nome dell’operazione «The Uncle», sugellata ieri dagli 11 provvedimenti di custodia cautelare emessi dal gip del tribunale di Pescara, Michela Di Fine, su richiesta del pm Giampiero Di Florio. I particolari sono stati resi noti dal comandante provinciale dell’arma a Chieti, Giuseppe Cavallari, e dal tenente Antonio Moramarco. L’operazione The uncle conta nel complesso anche 28 indagati e ha portato al recupero di tre chilogrammi di droga tra eroina e cocaina e di una pistola semiautomatica Glock calibro 9. In carcere a Pescara, oltre a Tarroni, sono finiti Francesco Leuzzi, 39 anni, nato e residente a Pescara, Mirko Leuzzi, 52 anni, nato e residente a Pescara, Alfredo Straccialini, 44 anni, nato e residente a Pescara. Per Elvira Visconti, 51 anni, nata a Napoli e residente a Pescara, unica donna del gruppo, si sono aperte, invece, le porte del carcere di Chieti. Sono scattati i domiciliari, poi, per Gianni Liani, 32enne di San Giovanni Teatino, nato ad Atri, così come per Paolo Tonti, 33 anni, nato e residente a Popoli, Leonardo Canova, 45 anni, originario del foggiano, Gianluca Castellani, 37 anni, nato a Penne e residente a Montesilvano, Lucio Damiani, 50 anni, nato e residente a Pescara, e Giovanni Gifuni, 34 anni, nato e residente a Napoli. Per tutti l’accusa è di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e le misure cautelari sono scattate all’alba di ieri in un’operazione che ha visto l’impiego di 50 mili-

tari del comando provinciale carabinieri di Chieti e delle compagnie di Popoli, Montesilvano e Napoli, 17 mezzi e 2 unità cinofile. Tarroni finisce all’attenzione degli investigatori già dal 2009. Nel giugno di quell’anno viene arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un giovane di Francavilla. Di lì a poco emerge una fitta rete di spaccio di cocaina e hashish tra Francavilla e Pescara. Per gli inquirenti il referente è Tarroni, accusato in seguito anche di aver ceduto una pistola Glock calibro 9 al suo referente di San Giovanni Teatino, Gianni Liani, finito anch’egli ai domiciliari. Sipo Beverelli
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il comandante Giuseppe Cavallari

II

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

CHIETI

H2

IL CENTRO

RIASSETTO DI BILANCIO

Iacobitti: le leggi sono state ignorate e anche gli ammonimenti dei revisori

I conti del Comune arrivano al Tar
Prima udienza dopo il ricorso del Pd: ci sono debiti non riconosciuti
CHIETI. Delibera degli equilibri di bilancio dell’ente contestata e impugnata dal Partito democratico. Domani mattina è in programma la prima udienza al Tar di Pescara, chiamato a pronunciarsi in merito. Con ogni probabilità ci sarà un rinvio a breve, passaggio tecnico che anticipa la trattazione vera e propria del ricorso. Fondato secondo il Pd, molto meno a detta della giunta di centrodestra. Nell’aula del Tar, di fatto, si tornerà a parlare della gestione finanziaria comunale che è viziata da diverse illegittimità a detta del Pd. «Il nostro ricorso», spiega Enrico Iacobitti, segretario cittadino del Pd, «vuole garantire la salute e la buona gestione del bilancio del Comune oltre che il rispetto delle normative contabili del caso». Che per il Pd sono state ignorate al momento dell’approvazione da parte del consiglio comunale, datata 30 settembre scorso, della delibera sugli equilibri di bilancio. Licenziata a grande maggioranza ma con il parere negativo dei revisori dei conti sua ricognizione contabile aveva menzionato il debito, seppur tutto da accertare, con la dita Pannozzo. In questo caso, secondo il Pd, un’amministrazione comunale non può che riconoscere il debito fuori bilancio. Così non è avvenuto e il Pd ha inoltrato un ricorso al Tar facendo riferimento anche ad un altro debito contratto dall’ente questa volta con l’istituto delle Case di riposo. Balla oltre 1 milione di euro che l’amministrazione comunale, in sede di bilancio previsionale, intendeva coprire con la contrazione di un mutuo. Il Pd aveva obiettato che con i mutui non si possono sanare debiti. Ovviamente sono divampate diverse polemiche con il mutuo che, poi, non è stato più acceso. Il debito con le Case di riposo, però, è rimasto e non è stato inserito tra quelli fuori bilancio. Al Tar l’arduo compito di dipanare la matassa intricata del bilancio comunale che, ha ribadito la giunta Di Primio, è in regola malgrado i continui ammonimenti dei revisori. Jari Orsini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il consigliere del Pd Enrico Iacobitti e il presidente del comitato dei revisori dei conti Valerio D’Amicodatri presieduti da Valerio D’Amicodatri. L’organo di controllo comunale, nel dettaglio, ha bocciato gli equilibri contabili perché la quadratura del cerchio economico è stata raggiunta utilizzando parte dell’avanzo di amministrazione definito inattendibile dai revisori già in sede del varo del bilancio consuntivo dell’ente. Il Pd, invece, ha impugnato la delibera degli equilibri perché, a suo dire, non sono stati inseriti tutti i debiti riconosciuti in sede di accertamento dai dirigenti di settore. In particolare il Pd cita la richiesta di circa 600mila euro avanzata dalla ditta Pannozzo per la riqualificazione del Palatricalle in previsione degli Europei di basket femminile del 2007. Un lavoro che per il Comune ha comportato una spesa di poco superiore agli 80 mila euro, perizie dei tecnici alla mano. Discrepanza che ha indotto il sindaco Umberto Di Primio a inoltrare tutta la documentazione alla Procura. Una scelta che, in virtù di quanto spiegato dal sindaco, ha consentito all’ente di tergiversare sul riconoscimento del credito vantato dalla ditta Pannozzo. Il Pd la pensa diversamente e ricorda come il dirigente di settore, l’architetto Enzo Paolini, nella

IL CENTRO

CHIETI

H5

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

III

LA SCELTA

È già ai vertici dell’università della Tuscia con lui nella terna finale Del Vecchio e Mordenti

Ateneo, Cucullo pronto per la direzione
Oggi il rettore propone il nome al senato accademico. Una candidata ricorre in Procura
di Melissa Di Sano
CHIETI. Giro di boa per la scelta del direttore generale dell’ateneo D’Annunzio. Oggi, il rettore Franco Cuccurullo proporrà il nome del prescelto al senato accademico. In pole position Giovanni Cucullo, direttore amministrativo dell’università Tuscia di Viterbo. La scelta del rettore sembra convergere sul candidato teatino che da anni lavora fuori regione. Giovanni Cucullo è un professionista con un curriculum forte: opera nell’università laziale, al livello amministrativo più alto, già dal 2000, e la sua è una posizione di ruolo. Con lui, nella terna finale sottoposta dalla commissione di valutazione a Franco Cuccurullo, ci sono altri due validi professionisti, Filippo Del Vecchio e Enrico Mordenti. Il primo è direttore amministrativo con contratto a termine dell’università dell’Aquila, l’altro, laureato in Lettere moderne, ha un curriculum manageriale di rilievo quale funzionario universitario alla Sapienza e direttore amministrativo dell’agenzia regionale per l’Ambiente del Lazio. A frenare la corsa di Mordenti, probabilmente la carenza di ruoli ai vertici universitari. Nella stretta finale, il testa a testa è tra Cucullo e Del Vecchio. Il direttore della Tuscia è un architetto, ha origini teatine ma risiede a Pescara, e secondo indiscrezioni avrebbe già provato a rientrare in Abruzzo facendo domanda tempo fa per la D’Annunzio, ma la sua candidatura sarebbe stata bocciata dall’allora direttore generale Marco Napoleone. I legami di Cucullo con il territorio sono forti e non sembrano mancare quelli con l’università, dove ha mantenuto solide amicizie fin dai tempi della scuola. Il suo curriculum poi, sembrava soffrire solo la presenza di Raffaele Elia, direttore amministrativo dell’università di Bari, un colosso da 70mila iscritti. Elia, tra i più quotati sotto il profilo curriculare, ha dato però forfait e non è andato a sostenere la discussione finale. Ora al rettore non resta che comunicare il nome della persona scelta al senato accademico, la cui riunione è ne, richiamato dallo stesso ministero dell’Università perché percepiva un’indennità fuori dai limiti imposti dalla legge, non si riproporranno nel caso del nuovo direttore. L’ateneo D’Annunzio, in quanto a dimensioni, rientra nella terza classe stipendiale, ciò significa che il direttore percepirà al massimo 131mila euro lorde, più un’indennità di risultato che non potrà superare i 26mila euro lordi l’anno. I giochi per la sostituzione di Napoleone, il cui rapporto con l’ateneo è stato interrotto a causa di un vizio di approvazione del contratto da parte del cda, sembrano fatti. Unico neo potrebbe essere l’esposto fatto in Procura da una delle candidate escluse sulla base del curriculum. Si tratta di Daniela Rapattoni, direttore amministrativo della Bergamon che produce detergenti, la quale aveva richiesto al rettorato, attraverso l’avvocato Pierluigi Pennetta, una rapida consegna degli atti per verificare la correttezza della procedura di selezione. I documenti, che tardavano ad arrivare, sarebbero stati acquisiti dalla Procura.
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA CONVENZIONE In 50 seguiranno le lezioni

Al via domani il corso di Economia aziendale per i dipendenti Arpa
CHIETI. Stipulata una convenzione tra il dipartimento di Economia aziendale, diretto da Augusta Consorti, e l’azienda di trasporto pubblico Arpa, per un corso di formazione. Inizia domani l’evento formativo per 50 dipendenti amministrativi dell’Arpa. Il corso, di cui è coordinatore didattico il professor Giuseppe Paolone, si articola in 184 ore di lezione sull’area gestionale, economica e aziendale. Alla presentazione hanno partecipato anche Massimo Cirulli presidente Arpa, Paolo Primavera, presidente Confindustria Chieti, Teodoro Calabrese della Sia e il docente Armando Della Porta. (m.d.s.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Prenderà il posto di Napoleone il contratto con l’ex manager è stato risolto dal cda
Giovanni Cucullo Oggi la scelta del rettore per il ruolo di direttore dell’ateneo D’Annunzio prevista per oggi. Toccherà ai componenti del senato esprimere il proprio voto e, in caso di accoglimento della proposta, il contratto dovrà essere sottoposto al consiglio di amministrazione per l’approvazione. Gli stipendi di cui tanto si è parlato nel caso di Napoleo-

Giuseppe Paolone coordinatore del corso

CHIETI.Raffica di multe in città per l’ordinanza firmata dal sindaco Umberto Di Primio che, di fatto, impone di circolare fino al 15 marzo prossimo con pneumatici da neve montati o catene a bordo. Il Pd, attraverso il consigliere comunale Alessandro Marzoli, insorge. «E’ assurdo ricevere multe da 81 euro con temperature ben al di sopra dei 10 gradi. Il sindaco modifichi subito l’ordinanza». Richiesta sottoscritta da decine di cittadini che nelle ultime settimane stanno ricevendo numerosi verbali elevati dalla polizia stradale teatina. A tutti viene contestata l’assenza di pneumatici da neve montati sulla vettura o, in alternativa, la presenza di

Senza catene, raffica di multe
Contravvenzioni agli automobilisti non in regola
novembre si sta trasformando in un vero e proprio salasso per la cittadinanza e per coloro che raggiungono lo scalo e il colle dai Comuni limitrofi. «Comprendiamo e condividiamo la necessità di tutelare la sicurezza e la viabilità in caso di precipitazioni nevose e di manto stradale ghiacciato ma non basta emettere una lacunosa ordinanza», osserva Marzoli, «per lavarsi le mani sugli altri aspetti collaterali legati al problema». In città, non a caso, è scattata da giorni una corsa frenetica all’acquisto di catene, introvabili in diversi rivenditori autorizzati. Il mercato degli pneumatici da neve, invece, ha raggiunto costi spesso proibitivi per chi ha più di un’automobile in garage da equipaggiare. Donatella Di Giovanni, comandante dei vigili urbani, precisa. «Noi stiamo svolgendo una semplice attività di informazione tra gli automobilisti. Finora», dice la comandante, «non abbiamo elevato multe». La polizia stradale, al contrario, sta facendo applicare alla lettera l’ordinanza del sindaco negli snodi viari principali di in-

Donatella Di Giovanni catene a bordo del veicolo. Eppure in città le temperature registrate sono di gran lunga superiori ai 10 gradi. Insomma l’ordinanza firmata dal sindaco lo scorso 10

gresso e uscita dalla città. Dove, secondo il Pd, non è stata apposta un’adeguata segnaletica in grado di avvertire gli utenti al volante. «I cartelli», riprende Marzoli- sono stati posizionati esclusivamente in alcuni punti della città mentre in altri non ci sono affatto. La confusione è totale, poi, anche perché non si capisce bene se bastano due pneumatici da neve montati o ne occorrono quattro». Il Pd, per questo, si rivolge al sindaco. «E’ quanto mai necessario che il sindaco modifichi subito l’ordinanza, informi correttamente i cittadini e faccia predisporre sul perimetro urbano», aggiunge Marzoli, «la segnaletica stradale prevista per legge». (j.o.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Marzoli (Pd)

PER LA PUBBLICITÀ SU

Via Tiburtina, 91 - 65129 Pescara A.MANZONI&C. Tel. 085/44.12.31 - Fax 085/44.12.344/5

IL CENTRO

CHIETI

H3

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

V

Gli operai della Consac in tuta arancione manifestano davanti alla prefettura di Chieti CHIETI. Sit-in sotto la prefettura indetto dalla Uil-Tucs mentre i sindaci dei Comuni morosi promettono solennemente al presidente del Consorzio dei rifiuti del Chietino Concetta Di Luzio che entro lunedì sarà pronto il piano di rientro dal debito, oltre due milioni di euro compresi gli interessi passivi, che ha messo in pericolo lo stipendio e il futuro degli 80 dipendenti della Consac, il braccio operativo dell’azienda consortile intercomunale. Pattume in strada e nei cassonetti, ieri: segno che è riuscito il primo sciopero degli addetti alla raccolta nei venti centri dell’Alto Chietino aderenti al Consorzio. Le tute arancioni hanno atteso fino alle 14, quando è finito l’incontro convocato dal prefetto Rocco De Marinis che aveva invitato i rappre-

Concetta Di Luzio presidente del Consorzio

Gli operai della Consac sfilano alle 11 lungo corso Marrucino

Rifiuti, sit-in di 80 tute arancioni
Manifestano in centro durante l’incontro tra Comuni morosi e prefetto
sentanti delle amministrazioni comunali più indebitate con il Consorzio, a sua volta in difficoltà nel coprire le quote mensili da passare alla srl a maggioranza pubblica. Tra sindaci e assessori erano rappresentati al tavolo i Comuni di Francavilla, Casacanditella, Tollo e Pretoro oltre a Fossacesia, che non fa parte del Consorzio ma con la Consac ha sottoscritto un appalto per i servizi ecologici. All’appello degli inadempienti alle quote mancavano invece Fara Filiorum Petri e Ari. «Permane lo stato di agitazione fino a lunedì», spiega Mario Miccoli, segretario regionale della Uil-Tucs che ieri ha atteso ai piedi della prefettura per un incontro con De Marinis che però non c’è stato. «Chiederemo però di incontrare il prefetto entro la settimana, mentre lunedì pomeriggio», riprende, «ci vedremo con i lavoratori in azienda a Fara e decideremo in sintonia con i piani di rientro che i sindaci si sono impegnati a presentare. Aspettiamo di vedere i documenti per valutare cosa fare». All’uscita dalla prefettura, la Di Luzio assicura che «ora più di prima la priorità nell’assegnazione dei fondi delle quote versate dai Comuni al Consorzio verrà data alla copertura del fabbisogno della Consac, perché vogliamo innanzitutto garantire lo stipendio ai lavoratori e in generale la tutela dei posti di lavoro. Durante questa settimana», aggiunge la presidente, che è anche sindaco di Casalincontrada, «solleciteremo i sindaci per un impegno scritto». All’incontro hanno partecipato fra gli altri Rocco Cocciaglia, membro del cda del Consorzio e sindaco di Rapino, il presidente e l’amministratore delegato di Consac Franco Amicone e Massimo Galasso, il sindaco di Torrevvecchia Teatina Katja Baboro e l’assessore provinciale all’Ambiente Eugenio Caporrella. «Lo sciopero è giusto», commenta il consigliere delegato all’Ambiente di Torrevecchia, Rossano Mincone, «ma è tardivo come una terapia al capezzale di un malato in agonia. Già dal 2007 avevamo segnalato l’indebitamento, una spirale fatta di mancati passaggi della Tarsu, che pure i Comuni incassavano, al Consorzio che doveva girarli puntualmente a Consac. E ora sono maturati centinaia di migliaia di euro in interessi, e non si sa chi li pagherà se non i cittadini». Francesco Blasi
RIPRODUZIONE RISERVATA

Burgo, la vertenza arriva in consiglio
Il sindaco Di Primio dà un filo di speranza ai 133 ex dipendenti
CHIETI. La vicenda Burgo torna all’attenzione del consiglio comunale in una seduta straordinaria fissata per venerdì alle 8.30 nel polo tecnico della Provincia. La vicenda dei 133 ex dipendenti della cartiera, finiti in mobilità lo scorso 5 dicembre a naufragio di una trattativa sindacale con il gruppo cartario, tiene banco nell’assemblea civica per individuare azioni e percorsi utili a salvaguardare al massimo lavoratori a riposo forzato e famiglie. Saranno invitati a parlare i sindacati, così come un esponente dei lavoratori, e si dibatterà anche di In.Te., progetto di rilancio produttivo dell’area cartiera, unico candidato per il momento a ricollocare gli ex Burgo. no. Su questo stiamo lavorando ma anche su ulteriori contatti con Burgo, per cercare soluzioni incentivanti alle aziende interessate a insediarsi sui terreni ex cartiera». Sulla proprietà dei terreni ha avanzato perplessità il gruppo locale dell’Idv e rimane critico il capogruppo Udc, Alessandro Giardinelli. «Il nostro gruppo ha chiesto al progettista di In.Te., Domenico Merlino», dice l’esponente della maggioranza, «precisi requisiti che renderebbero credibili le aziende sulla prospettiva occupazionale offerta agli ex Burgo. Se la risposta non arriverà per venerdì, riterremo il progetto non credibile e chiederemo al sindaco di cercare nuovi interlocutori». (s.b.)

Una protesta della Burgo «Nell’ultima assemblea delle ditte del consorzio In.Te.», dice il sindaco Umberto Di Primio, «ho ricevuto la disponibilità alla ricollocazione ma anche a individuare da subito i profili che servo-

L’APPELLO DELL’UIC

AL CENTAURO

A rischio l’indennità per chi è ipovedente
CHIETI. Una lettera di protesta dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, Uic, è stata inoltrata ieri al prefetto, invitandolo a fare pressione sul presidente del consiglio Mario Monti per rivedere alcuni punti della manovra economica che penalizzerebbero la categoria. «Con la riforma in esame», dicono dall’Uic teatina, presieduta da Ennio Santone, «vengono messe in discussione le fondamenta dell’attuale sistema delle provvidenze economiche e sociali destinate alle persone con disabilità e getta le premesse per la cancellazione della indennità di accompagnamento». (s.b.)

Parte il centro per la differenziata
CHIETI. Oggi alle 12,30 sarà presentato il “Punto Centauro”, cioè il centro di raccolta dei rifiuti differenziati che diventa operativo nella zona di via Masci, per la precisione nel centro commericiale Centauro. All’inaugurazione sono stati invitati il sindaco Umberto Di Primio e gli assessori, in particolare Alessandro Bevilacqua che ha la delega all’Ambiente. Sarà naturalmente presente il direttore del centro commerciale. Il centro di raccolta differenziata dei rifiuti offrirà una opportunità in più per i residenti della zona.

IL CENTRO

ORTONA

GUARDIAGRELE

H4

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

VII

Sel: Di Deo deve dimettersi
Contestata la nomina dell’assessore a sei mesi dalle elezioni
ORTONA. Il Circolo di “Sinistra Ecologia Libertà” chiede le dimissioni del settimo assessore Umberto Di Deo appena eletto dal sindaco Nicola Fratino. La protesta di Sel è partita ieri con un tazebao di denuncia all’entrata del Municipio. C’è stata anche una raccolta di firme mentre era in corso il consiglio. Assemblea cittadina alla quale ha partecipato il neoeletto assessore con deleghe alla sanità e all’ambiente che è stato salutato e accolto cordialmente da ambedue gli schieramenti di centrodestra e di centrosinistra, con una “punzecchiata” da parte della consigliera di minoranza Pina De Lutiis che ha ricordato al consesso che «a differenza dell’amministrazione centrale, a Ortona non c’è ancora un governo Monti e quindi tecnico». Intanto, Sel raccoglierà le firme per le dimissioni di Di Deo per tutta la settimana, dalle 17.30 in poi, con un banchetto a metà del corso principale della città all’altezza della Pasticceria Cantelmi. «Il dottor Umberto Di Deo», si legge sul cartellone, «da sempre uomo politico rispettato di sinistra, consigliere comunale del Psi nei primi anni 90, dopo aver appoggiato la candidatura di Giannicola Di Carlo alle primarie del Il banco della giunta in primo piano l’assessore Umberto Di Deo Il tazebao di Sel davanti al Comune

La scuola in consiglio comunale

In città nasceranno 2 istituti comprensivi
ORTONA. «Botta e risposta» nell’acceso consiglio comunale di ieri mattina tra maggioranza e minoranza nell’ora e mezza iniziale dedicata a comunicazioni, interrogazioni e quant’altro prima della discussione e approvazione dei 17 punti all’ordine del giorno. Confronto serrato che segna probabilmente l’inizio di una dura campagna elettorale per le elezioni comunali che si terranno nella primavera del 2012. Prima di entrare nel vivo, il consigliere comunale della lista civica “Città nostra” Franco Musa ha presentato un odg riguardante il trasposto scolastico con il quale richiede l’istituzione di una commissione consiliare d’inchiesta per «la verifica dell’applicazione del bando pubblico inerente l’assegnazione dell’esternalizzazione del trasporto pubblico». Odg firmato da soli 3 consiglieri comunali. Intanto, è stata approvata l’importante delibera che creerà due istituti comprensivi come stabilisce la legge per la riorganizzazione delle scuole. Così come la regolamentazione di fiere e mercati già dal prossimo anno e l’intesa del Comune con l’autorità portuale sul nuovo piano regolatore portuale. La maggioranza retta in quel momento da 7 componenti ha rilasciato alcuni permessi di costruire in ambito portuale e non solo e ne ha ritirati altri particolarmente delicati. Ritirato anche il punto sull’individuazione delle zone in cui possono essere insediate attività di media distribuzione. (l.s.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Ma l’amministrazione del sindaco Fratino difende le sue scelte
Centrosinistra, ha accettato la poltrona di assessore alla sanità lasciata vuota dal dottor Granata. Caro Umberto», continua, «noi crediamo da sempre negli ideali, nella vera politica e se avevi l’onestà di dircelo prima non ti avremmo permesso di partecipare alle primarie. In meno di sei mesi non puoi risolvere progetti non attuati in 18 anni. In compenso, prendi dalle casse comunali oltre 10mila euro. Bravo Umberto, bel progetto porti a termine». In aula, in difesa di Di Deo il capogruppo del Pdl Remo Di Martino: «Con il nuovo assessore altamente qualificato abbiamo aumentato la capacità tecnica dell’amministrazione». Fratino chiude: «Un esperto al quale potremo rivolgerci per risolvere i problemi della città. D’altronde l’ex assessore Granata non ha voluto continuare a collaborare con il centrodestra». (l.s.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

In aula approvati 17 argomenti all’ordine del giorno

Successo della kermesse al Palatenda. Iezzi: la risposta del pubblico è incoraggiante

Guardiagrele d’inverno, è già pienone
GUARDIAGRELE. 1Sono già una decina le manifestazioni passate all’archivio di “Guardiagrele d’inverno”, il cartellone del Palatenda allestito da Comune e Proloco in largo Garibaldi. «La risposta del pubblico è più che incoraggiante, e diverse serate hanno già registrato il pienone», commenta l’assessore al Turismo Floriano Iezzi, «e se consideriamo che il clou delle festività è alle porte possiamo già dire che l’idea del Palatenda è stata un successo». Non ci sarà sosta per un solo giorno nel calendario delle serate fino all’8 gennaio. «Abbiamo messo insieme», spiega il presidente di Proloco Antonio Verna, vento culturale a quello musicale lirico-sinfonico, gospel, napoletano ed etnico, per ospitare anche il grande comico di Zelig Gabriele Cirilli, che sarà qui il 4 gennaio». Tra gli appuntamenti ad alto contenuto di cultura spiccano il convegno dell’Ente Mostra dell’artigianato artistico abruzzese “L’oreficeria abruzzese verso il marchio di qualità” in programma il 17 e il dibattito sulle prospettive dell’economia “Maiella gloc-notes” organizzato da Confindustria di Chieti. Stasera la Proloco propone a partire dalle 21,30 la musica del duo Sax & soda. (f.b.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Una manfestazione al palatenda «un ricco calendario di eventi che grazie anche alle associazioni locali che hanno dato piena disponibilità nel proporre e realizzare diverse serate, spazia dall’enogastronomia al teatro, dall’e-

CANOSA SANNITA

Ecco gli undici appuntamenti di Natale
CANOSA SANNITA. Trasferte a Roma per il mercatino di piazza Navona e a Città Sant’Angelo per la cena della Befana. E poi c’è il convivio solidale “ena al buio” in collaborazione con l’Unione italiana ciechi di Chieti. Comune e Proloco offrono ai residenti e ai forestieri un programma natalizio in undici date dall’atmosfera ideale per le festività di fine anno tra concerti, spettacoli teatrali, l’immancabile tombolata, il veglione di San Silvestro e l’Epifania. Tra gli organizzatori ci sono anche il Coro folcloristico di Canosa Sannita, la parrocchia dei santi Filippo e Giacomo e l’associazione Acvip. Domani con inizio alle 20 il Coro si esibirà al Centro anziani per il Concerto di Natale. Due giorni di pausa e il 18 mattina alle 6,30 sarà pronto il bus della Proloco per la gita alla volta dei mercatini di Natale in piazza Navona nella capitale. Il 19 pomeriggio al Centro sociale comunale di via degli Eroi saranno di scena i bambini della scuola dell’infanzia che intoneranno canti natalizi. Stessa sede il 21 per la Tombolata di babbo Natale a cura della Proloco, mentre il 22 il Coro replicherà il Concerto di Natale alla chiesa dei santi Filippo e Giacomo. Il veglione del 31 si terrà al Campo Boario per l’organizzazione di Proloco e Asd Canosa calcio. Il programma completo delle manifestazione canosine è consultabile al sito www.marrucina.it. (f.b.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

N1

Via Dalmazia 9 Centralino 0872/42040 Fax 0872/42169 Pubblicita: 0872/724050

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

e-mail: red.lancianovasto@ilcentro.it

VIII

INDAGINI DOPO DUE ARRESTI

Dava informazioni a un indagato: arrestato
Ai domiciliari dipendente della Procura che passava notizie sull’inchiesta per usura
LANCIANO. Rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento: con queste accuse è agli arresti domiciliari Mario Di Campli, dipendente della Procura. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe approfittato del suo impiego per passare informazioni riservate a Felice Di Fazio, con il quale aveva contratto dei debiti, finito in carcere per usura e associazione a delinquere finalizzata alla truffa. vano l’inchiesta in cui era coinvolto come usuraio». Era praticamente diventato una talpa, l’informatore del suo strozzino. Di Campli, infatti, aveva accesso al computer della Procura, notava quando avvenivano le riunioni e poco altro, soprattutto dopo che Menditto, coadiuvato dai sostituti Rosaria Vecchi e Ruggiero Dicuonzo, ha capito cosa stava accadendo. «Avevamo scoperto il dipendente infedele», ha spiegato il procuratore, «così mentre permettevamo a Di Campli di divulgare notizie di secondaria importanza, abbiamo blindato quelle principali. Riferiva telefonicamente a Di Fazio di iscrizioni nei registri, riunioni, informazioni generiche sulle indagini che, fortunatamente, non ha danneggiato. Abbiamo anche ascoltato alcune telefonate: non erano d’aiuto all’arrestato. Resta però il fatto che ha commesso dei reati: la rivelazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento». Per la Procura quello di Di Campli è un caso isolato, che non coinvolge altri dipendenti. È anche un fatto triste perché l’uomo lavorava da 15 anni in Procura e poteva rivolgersi tranquillamente agli uffici. Oltre ai domiciliari per Di Campli, disposti dal gip Massimo Canosa, l’indagine sull’usura ha portato anche al sequestro dei beni di Di Fazio per un valore, ancora approssimativo, di un milione di euro. Si tratta di quattro terreni a Frisa, Santa Maria Imbaro e San Vito, tre appartamenti a Santa Maria Imbaro, due magazzini — uno a Lanciano e l’altro a Santa Maria Imbaro — e sette automobili, tra cui una Mercedes, intestati a lui o ai suoi familiari, o a dei prestanome. «Tutti beni che provengono dall’attività di usuraio», ha concluso Menditto. Teresa Di Rocco
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il pubblico ministero Ruggiero Dicuonzo Il pm Rosaria Vecchi e il procuratore Francesco Menditto (foto Paolucci) Da vittima dell’usura a talpa in Procura, per conto del suo strozzino. Mario Di Campli, 50 anni, dipendente della Procura come autista e addetto alla sezione dibattimentale, è da ieri mattina ai domiciliari per aver rivelato informazioni coperte dal segreto d’ufficio a Di Fazio, 52 anni, di Lanciano, in carcere dal 28 novembre con l’accusa di usura e associazione a delinquere finalizzata alla truffa insieme a Alfredo Toro, 28 anni, di San Vito. Di Campli, secondo la Procura era vittima di Di Fazio. «Quando sono stati arrestati Di Fazio e Toro, avevamo detto che l’inchiesta non era conclusa», ha precisato il procuratore capo Francesco Menditto, «infatti durante le indagini abbiamo scoperto che Di Campli era un’altra vittima di Di Fazio. Il dipendente della Procura, che sarà sospeso dal servizio, aveva difficoltà economiche. Il suo debito verso l’usuraio era alto e, per ottenere altri crediti o per dilazionare il pagamento delle rate e degli interessi, gli ha cominciato a passare notizie che riguarda-

Sequestrati beni per un milione di euro allo strozzino: quattro terreni, tre appartamenti e sette automobili

Arrestato anche per possesso di materiale pedopornografico

Abusi sessuali, il gip decide sulla scarcerazione dell’anziano
LANCIANO. Questa mattina il giudice per le indagini preliminari, Massimo Canosa, deciderà se scarcerare o meno Francesco Paolo Pasquini, 75 anni, accusato di violenza sessuale ripetuta su una bambina di otto anni e detenzione di materiale pedopornografico. L’uomo, nonostante l’età, è in carcere dal 6 dicembre scorso. Gli avvocati dell’anziano, Mauro Vastano e Marina Neirotti, hanno anche chiesto al gip in subordine, nell’eventualità decidesse di non scarcerare l’anziano, di concedergli gli arresti domiciliari, che sconterebbe in una struttura lontana dalla città. In base alle indagini, condotte dalla Procura e dai carabinieri di Lanciano, Pasquini avrebbe abusato ripetutamente della bambina, nel periodo in cui ha convissuto con la madre della piccola. La donna è stata arrestata per favoreggiamento e poi rilasciata. L’anziano ha invece ribadito al gip la sua estraneità ai fatti contestati, dichiarando di avere frequentato la casa ma non di aver convissuto con la madre e la bambina: sarebbe andato tre-quattro volte a pranzo da loro nell’estate 2010, su invito della donna. (t.d.r.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Patteggia 16 mesi di carcere per bancarotta
Assegni a vuoto ai fornitori dopo il fallimento della società
LANCIANO. Ha patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione per bancarotta fraudolenta Antonella Bianco, 45 anni, di Castel frentano. La sentenza ha chiuso una vicenda legata al fallimento della società “Union Moda snc”, nel 2006. Per lo stesso reato era stata condannata a due anni, con rito abbreviato, la socia della donna. Prima il fallimento della società, la Union Moda snc, poi l’accusa di bancarotta fraudolenta, infine le condanne arrivate, però, a distanza di un anno e 8 mesi l’una dall’altra. Protagoniste della vicenda sono le due socie della Union Moda snc, proprietaria di due negozi di abbigliamento, uno a Lanciano e uno a Castel Frentano. La prima, O.S., è stata condannata a due anni di reclusione, pena sospesa, il 14 aprile del 2010, con rito abbreviato. La socia ha patteggiato un anno e 4 mesi di reclusione, pena sospesa in quanto incensurata. «La mia assistita», spiega l’avvocato Roberto Crognale, «ha avuto una partecipazione marginale nella società. Per questo la sentenza di condanna è stata inferiore a quella della socia. La vicenda risale al 2006 quando la società, un outlet di grandi firme di abbigliamento, fu dichiarata fallita e le due donne furono accusate di bancarotta fraudolenta. O.S. scelse di seguire il rito abbreviato e la sentenza di condanna è arrivata lo scorso anno». Secondo l’accusa le donne compravano i vestiti, venduti nei due punti vendita, con assegni a vuoto, post-datati o cambiali. L’ammanco, nei confronti dei creditori, è stato quantificato nella somma di 216mila euro. (t.d.r.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il tribunale di Lanciano

IL CENTRO

LANCIANO ATESSA CASOLI VAL DI SANGRO
PIANO BOCCIATO

N2 MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

IX

OSPEDALE RENZETTI

Riordino delle scuole il Comune va avanti con quattro istituti
Ad Atessa vince la vetrina più bella
ATESSA. L’associazione “Atessa nel cuore” ha promosso il concorso “La vetrina di Natale”, destinato agli esercizi commerciali del centro storico nel periodo dal 3 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012. I negozi dovranno vestire a festa la propria vetrina sul tema del Natale, secondo la loro libera interpretazione e fantasia. L’obiettivo è di vivacizzare l’ambiente cittadino e favorire gli acquisti negli esercizi locali del centro cittadino. Una giuria apposita assegnerà il premio “La vetrina di Natale” a quella ritenuta migliore per originalità, senso artistico ed eleganza. (m.d.n.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Cisas: a neurologia ridotti gli infermieri
LANCIANO. Carenza di personale e mancata erogazione dell’indennità di disagio: la Cisas (confederazione italiana sindacati addetti ai servizi) torna a denunciare le difficoltà che vive il personale del reparto di neurologia dell’ospedale Renzetti, nel quale dal 2009 è attiva anche la stroke unit, l’unità di terapia semintensiva con 6 posti letto, dedicata alla diagnosi e alla cura dell’ictus cerebrale in fase acuta. Da mesi nel reparto, che conta 18 posti letto, si assiste ad una riduzione progressiva degli infermieri di ruolo in servizio e questo crea problemi in un’unità dove anche l’esperienza ha un ruolo rilevante. «Nella stroke unit, reparto di eccellenza della Asl provinciale, c’è un solo infermiere professionale per turno, coadiuvato da un solo operatore socio sanitario che svolge le sue mansioni senza essere inquadrato come tale», sostiene il dirigente sindacale Cisas, Massimo Cocciola, «in due devono occuparsi di sei pazienti monitorizzati e sottoposti a cure semintensive e spesso sono costretti anche a spostarsi nelle corsie del reparto dove mancano gli infermieri. Bisogna aumentare il personale per garantire una maggiore assistenza ai ricoverati e per distribuire equamente i carichi di lavoro tra gli addetti al servizio». Il sindacato ha inoltre inviato una diffida alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti affinchè paghi l’indennità di disagio che spetta agli addetti in servizio nella stroke unit, che non è stata ancora erogata, malgrado una precedente richiesta dell’organizzazione sindacale lo scorso ottobre. (t.d.r.)

LANCIANO. «La Regione vuole penalizzare Lanciano anche dal punto di vista dell’istruzione». Replica così il Comune alla richiesta, da parte del tavolo tecnico regionale, di rivedere il piano di dimensionamento scolastico appena varato. L’assessore all’istruzione Marcello D’Ovidio e Maria Saveria Borrelli Sta diventando un braccio di ferro politico il piano di dimensionamento scolastico previsto dalla maggioranza di centrosinistra e contestato dalla Regione attraverso la commissione tecnica. L’ipotesi di prevedere quattro comprensivi invece che tre è stata contestata perché due comprensivi risulterebbero sbilanciati in termini numerici rispetto agli altri. Ieri l’assessore all’istruzione Marcello D’Ovidio e il presidente della commissione servizi sociali e istruzione, Maria Saveria Borrelli (Pd), si sono recati a Chieti per discutere di un’eventuale rimodulazione del disegno approvato in consiglio. Il piano verrà analizza-

L’assessore D’Ovidio: strutture tutelate non solo coi numeri

to assieme al sindaco Mario Pupillo e si dovranno scrivere le controdeduzioni richieste dalla Provincia. «Non sappiamo cosa significhi per la Regione il termine disallineamento», commenta D’Ovidio, «la qualità di un istituto a nostro parere non si valuta dai numeri. C’è forse l’idea di penalizzare Lanciano anche in questo caso? Ci siamo adeguati alle indicazioni della Provincia, mantenendo le specificità di ogni struttura: avere un tetto di alunni simile per tutti i comprensivi significherebbe sventrare le realtà esisten-

ti». Il capogruppo del Pd, la Borrelli, replica alle accuse di strumentalizzazione di Manlio D’Ortona (Pdl): «Il Pdl ancora una volta dimostra di essere contro Lanciano. La città viene presa come agnello sacrificale per l’ennesima volta dalla Regione di centrodestra, per consentire ad altre piccole realtà del territorio di mantenere la loro autonomia anche se sottodimensionate rispetto al tetto minimo di alunni previsto dalla riforma». Daria De Laurentiis
RIPRODUZIONE RISERVATA

Castel Frentano. A causa del pericolo di infiltrazioni nel sottosuolo

Perdita d’acqua nella zona industriale divieto di transito sulla Provinciale 73 Casoli, anziano si frattura il bacino. A Lanciano tre feriti lievi
CASTEL FRENTANO. Nuova perdita di acqua della rete pubblica: questa volta ad essere interessata è la condotta di adduzione principale in località Paludi, nei pressi della zona industriale. A causa delle preoccupanti infiltrazioni nel sottosuolo della strada provinciale 73, Trastulli-Valle Padula, il sindaco Patrizia De Santis ha emesso un provvedimento di divieto di transito, al fine di scongiurare possibili pericoli per gli utenti, dall’intersezione con la strada comunale per Catoscio fino alla ex statale 84 frentana. La strada, ancora provinciale, dovrebbe a breve passare al patrimonio comunale. L’autorizzazione per il passaggio è stata data dal consiglio provinciale lo scorso 11 novembre. Per la sistemazione della strada sono stati stanziati 142mila euro, di cui 100mila dalla Provincia e la restante parte della società G6 Rete gas spa di Milano, che nei mesi scorsi ha eseguito i lavori per il passaggio della rete metanifera in alcune frazioni. L’amministrazione comunale ha conferito all’ingegner Mario Tasso, di Lanciano, l’incarico di eseguire, per 6.300 euro, il progetto per la sistemazione della strada. Altri interventi finanziati dalla Provincia sono la realizzazione di una rotonda a San Rocco e di marciapiedi sull’ex Frentana, in direzione Lanciano. La somma stanziata è di 337mila euro, i lavori inizieranno a primavera. Matteo Del Nobile
RIPRODUZIONE RISERVATA

Esce fuoristrada e si ribalta con l’auto

CASOLI. Finisce fuoristrada e si ribalta con l’auto. Probabilmente un malore è stata all’origine dell’incidente stradale nel quale è rimasto ferito F.R., 83 anni, residente del posto. L’anziano era alla guida della sua auto, all’altezza di contrada Guarenna, quando improvvisamente ha sbandato ed è finito fuori dalla carreggiata. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto, per questo si ipotizza che il conducente abbia avuto un malore o anche un semplice giramento, che lo ha portato a sbandare. L’autovettura si è ribaltata e per qualche minuto per il conducente si è temuto il peg-

gio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’ambulanza del 118. L’anziano è stato trasportato nell’ospedale di Lanciano. Dopo una serie di accertamenti, i medici del Renzetti lo hanno ricoverato in

Lo scontro tra due auto all’incrocio con la Variante a Lanciano

ortopedia per la frattura del bacino. Ne avrà per almeno trenta giorni. Un altro incidente si è verificato, invece, a Lanciano. Due auto, una Mercedes Classe A guidata da una romena e una Seat station wagon, si sono scontrate al bivio tra via Del Mare e la Variante frentana. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia municipale, che sta ricostruendo la dinamica dell’impatto. I due conducenti e una passeggera della Mercedes si sono feriti lievemente e sono stati trasportati in ospedale. Sono stati giudicati guaribili in pochi giorni. (s.so.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Cambia il mini-sindaco a Frisa è il figlio del primo cittadino
FRISA. Niccolò Di Battista è il nuovo sindaco baby di Frisa. Subentra a Micael D’Ambrosio e resterà in carica due anni. Il passaggio di consegne si è svolto nella sala consiliare alla presenza del primo cittadino Rocco Di Battista, padre del neo eletto sindaco-baby che sarà affiancato dal vice Fabrizio Manzone, dagli assessori Giovanni Miraglio, Alice Spoltore e Angelo Coroneo e dai consiglieri Norbert Motyl e Andrea Pagliani. Consiglieri di minoranza sono Antonio D’Ettore, Fabiana Cavacini e Liliana D’Ettorre. Tra le prime iniziative il consiglio comunale dei ragaz-

TEATRO FENAROLI

Peppe Servillo in concerto
Alle 21 nel teatro Fenaroli Peppe Servillo ripropone il repertorio della sua carriera come cantante degli Avion Travel, arricchito da un racconto in musica dal titolo “L’amante innamorato”. Ingressi dai 15 (III settore) ai 25 euro (I settore).

Duemila presenze a Fossacesia per gli stand dei prodotti tipici
FOSSACESIA. Duemila le presenze stimate alla manifestazione enogastronomica “Sapori a Palazzo”, conclusa domenica a Fossacesia. La scelta degli organizzatori, sperimentata l’ anno scorso e riproposta in questa edizione, di allargare il percorso e quindi non limitarlo ai locali del Palazzo Mayer, si è rivelata vincente. Un’occasione per gli operatori di avere più spazio a disposizione per esporre i loro prodotti, e per i visitatori che hanno scoperto i caratteristici vicoli del centro storico, fino all’antico frantoio Stante. Promotori dell’evento il Comune, l’associazione Itaca, la Pro-loco, l’ Arssa, la Coldiretti, la Cia e le associazioni cittadine. La manifestazione ha proposto mercatini di Natale, punti di degustazione e mostre, di arte contemporanea, manufatti della tradizione tessile abruzzese e di satira per i 150 anni di storia italiana, e l’intrattenimento musicale dei gruppi Terre del Sud, che hanno proposto la pizzica salentina, “Lu Sole Allavate” con canti e musiche della tradizione abruzzese, e “Taraf de Gadjo” con musica romanì dell’area compresa tra Ungheria, Romania e Russia. (l.c.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

PALAZZO DEGLI STUDI

Incontro studenti-scrittrice
zi, coinvolti appieno nell’apparato organizzativo dell’ente, ha deliberato come utilizzare la somma resa disponibile dall’amministrazione all’interno del bilancio comunale 2011. (m.d.n.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il nuovo consiglio comunale dei ragazzi

Domani, dalle 11, l’autrice del romanzo “Mia madre è un fiume”, Donatella Di Pietrantonio, incontrerà i ragazzi del liceo classico e del liceo artistico, nell’ambito del progetto “Il piacere di leggere”. Alle 17 l’autrice, originaria di Arsita nel Teramano, sarà a Palazzo degli Studi per presentare il suo primo romanzo alla città. L’iniziativa è a cura delle associazioni I colori dell’iride e L’Altritalia.

V1

Via Dalmazia 9 Centralino 0872/42040 Fax 0872/42169 Pubblicita: 0872/724050

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

e-mail: red.lancianovasto@ilcentro.it

XI

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2005

Voto di scambio, Prospero e Soria a giudizio
L’accusa: il consigliere regionale e l’ex assessore comunale promettevano favori agli elettori
VASTO. Avrebbero esercitato pressioni su alcuni elettori promettendo favori in cambio di voti. L’attuale consigliere regionale di Rialzati Abruzzo, Antonio Prospero e l’ex assessore comunale alla polizia municipale, in quota Udc, Nicola Soria, sono stati rinviati a giudizio per concussione e violazione della legge elettorale. I fatti si riferiscono alle elezioni amministrative del 2005. seduta collegiale. I legali annunciano battaglia. Per gli avvocati Tascione e Cerella, i reati contestati non sarebbero mai stati commessi. Rinviati a giudizio con i due politici anche un vigile urbano, Alberto Marrone, per alcune multe annullate e l’ex assessore comunale di Fi, Rossana Porcelli. All’inizio la vicenda giudiziaria contava undici indagati: politici, assessori, dirigenti e dipendenti comunali e qualche cittadino. Per molti di loro è stato dichiarato il non luogo a procedere. Il fascicolo è andato avanti solo per quattro indagati. Per Prospero e Soria il gup Laura D’Arcangelo, due anni fa, ha dichiarato il non luogo a procedere per altri reati contestati. I due politici nel 2005 ricoprivano rispettivamente la carica di assessore regionale della giunta Pace e assessore comunale alla polizia municipale dell’amministrazione guidata dal sindaco Filippo Pietrocola. Entrambi erano in quota Udc. Le accuse a loro carico si basano su intercettazioni telefoniche. Il fascicolo venne aperto in maniera fortuita dopo un fatto di cronaca avvenuto in città. Nel compiere le indagini la Procura decise di ricorrere alle intercettazioni telefoniche. Alcune dichiarazioni e frasi misero nei guai i due. Sia Prospero che Soria hanno sempre parlato di equivoco, rigettando con determinazione le contestazioni. I legali vanno oltre e assicurano che dalle intercettazioni non emerge alcuna violazione della legge elettorale. Il 6 marzo quindi nell’aula del palazzo di giustizia Tascione e Cerella si preparano a contestare punto per punto le accuse. I due indagati in diverse occasioni si sono dichiarati amareggiati ma anche certi di poter dimostrare la propria estranità ai fatti contestati. Paola Calvano
RIPRODUZIONE RISERVATA

L’ex assessore comunale alla polizia municipale Nicola Soria Secondo la Procura i due politici avrebbero annullato multe, concesso autorizzazioni di suolo pubblico, licenze commerciali e promesso posti di lavoro in cambio di voti. Accuse che i legali, Giovanni Cerella e Arnaldo Tascione, definiscono insussistenti. Il processo inizierà il 6 marzo 2012. In realtà è la seconda volta

Indagati altri due: un vigile urbano e l’ex esponente di giunta Rossana Porcelli in quota Forza Italia

Il consigliere regionale Antonio Prospero che i due politici vengono rinviati a giudizio con le stesse accuse. Il primo processo sarebbe dovuto iniziare l’11 novembre 2010. La trasposizione di nomi e lo scambio di imputazioni tra gli indagati, sul decreto di citazione in giudizio, ha determinato l’annullamento del procedimento da parte del precedente collegio, presieduto da Antonio Sabusco. Il 16 novenbre 2010 l’udienza venne rinviata al 29 novembre per verificare l’errore. Il 30 novembre il procedimento è stato azzerato e il fascicolo è tornato davanti al gup. E ieri il giudice delle udienze preliminari ha confermato quanto già stabilito un anno fa dai suoi colleghi: gli imputati devono essere giudicati dal tribunale in

EVASIONE FISCALE

Litterio resta ai domiciliari
Il notaio fa al gip i nomi di chi lo avrebbe truffato
attestanti l’avvenuto pagamento delle imposte e l’assenza del debito. Le fiamme gialle, agli ordini del capitano Luigi Mennitti, si sono però accorti che quei documenti erano stati ottenuti per fotocomposizione. Litterio è stato accusato del mancato assolvimento del debito fiscale, con un ingiusto profitto quantificato in 700mila euro. Ma, fatto ancora più grave, al professionista è stata contestata la falsità delle certificazioni e la truffa ai danni dello Stato. Superato un primo comprensibile momento di sgomento, Litterio ha deciso di difendersi. Ieri mattina il notaio è arrivato puntuale a Palazzo di giustizia, deciso a fare chiarezza. Al gip che lo interrogava ha snocciolato nomi e cognomi delle persone che lui ritiene essere la fonte dei propri guai e contro i quali è pronto a costituirsi parte civile chiedendo un equo risarcimento del danno subito. Persone così abili da trarre in inganno il commercialista di Litterio, che lo aveva accompagnato all’Agenzia delle entrate per il pagamento. «La vicenda è delicata e prima di fare qualsiasi dichiarazione è opportuno attendere l’esito degli accertamenti», ha dichiarato uscendo dal tribunale l’avvocato Giovanni Cerella. Per gli investigatori, che da giorni stanno spulciando senza sosta fra montagne di documenti, si apre un nuovo filone che promette risvolti clamorosi. Il notaio Camillo Litterio venne arrestato una prima volta nell’ottobre del 2010 per evasione fiscale e sottrazione fraudolenta dei beni all’attività esecutiva dello Stato. Lo scorso 20 gennaio, dopo aver trascorso 98 giorni ai domiciliari, aveva ottenuto la libertà. Il giorno dell’Immacolata Concezione la guardia di finanza ha però bussato per la seconda volta alla sua porta. (p.c.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

VASTO. Ha fatto i nomi delle persone che lo avrebbero truffato, falsificando in modo così puntuale i documenti fiscali da trarre in inganno persino il suo commercialista di fiducia. Il notaio Camillo Litterio non ci sta ad essere accusato di falsità in certificazioni e tentata truffa ai danni dello Stato. Nel corso dell’udienza di convalida, ieri mattina, assistito dall’avvocato Giovanni Cerella, Litterio ha rivelato al giudice per le indagini preliminari, Stefania Izzi, i nomi delle persone che lo avrebbero raggirato. Il magistrato ha convalidato l’arresto del notaio ma ha disposto accurati accertamenti per verificare l’attendibilità delle dichiarazioni del

Il notaio Camillo Litterio, ex presidente del Vasto calcio (foto Daccò) professionista. Qualora i controlli dovessero confermare che quanto sostenuto da Litterio corrisponde a verità, la custodia cautelare a carico dell’ex presidente della Pro Vasto sarà immediatamente revocata. Il notaio, stando alle accuse della guardia di finanza, chiamato dall’Agenzia delle entrate per rispondere dei debiti accumulati verso l’Erario, avrebbe esibito ai controllori del fisco documenti intestati a Pragma Equitalia,

Abusi sulla nipote di 5 anni: condannato il nonno
San Salvo, tre anni e otto mesi di reclusione per il giostraio arrestato lo scorso marzo
SAN SALVO. È stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione il giostraio molisano finito, dieci mesi fa, nel carcere di Teramo con l’accusa di aver abusato della nipotina di appena 5 anni. Il pubblico ministero, Francesco Prete, aveva chiesto la condanna a quattro anni. L’uomo, che ha sempre negato le accuse, subito dopo le sentenza è stato riportato in carcere. I difensori, gli avvocati Nicola Artese e Giovanni Cerella, cercheranno di ottenere gli arresti domiciliari. La storia della piccola abusata finì sui giornali nel mese di marzo, quando i carabinieri di Bojano bussarono alla porta dell’anziano. In realtà secondo gli investigatori, che ieri in tribunale hanno ricostruito la vicenda, i fatti contestati risalgono allo scorso 6 gennaio e sarebbero avvenuti a San Salvo. Il nonno, 67 anni il giorno dell’Epifania, approfittando dell’assenza dei genitori della piccola, avrebbe abusato della nipotina all’interno della propria roulotte parcheggiata nel luna park di San Salvo. La piccina si sfogò e raccontò ai genitori il comportamento del nonno. Il drammatico racconto è stato raccolto dai carabinieri che con estrema delicatezza hanno avviato le indagini. I passaggi sono stati ricostruiti con cautela per non creare ulteriore danno alla piccola vittima. Quello che hanno scoperto e riferito i carabinieri di San Salvo ai giudici non è piaciuto affatto al gip Caterina Sallusti, che ha ordinato l’arresto del giostraio per violenza sessuale aggravata. Le perizie e i controlli avrebbero accertato purtroppo la violenza subita. Ieri gli avvocati Artese e Cerella hanno chiesto una perizia psichiatrica, ma la richiesta è stata negata. Il giudice Stefania Izzi ha tenuto tuttavia conto del fatto che l’uomo è incensurato e che molti particolari, vista l’età della vittima, non potevano essere ritenuti certi. I genitori della bambina si sono costituiti parte civile attraverso l’avvocato Francesco Gerardi. Al termine della lunga e analitica requisitoria, il pubblico ministero Prete ha chiesto una pena a quattro anni di reclusione. La difesa si è battuta per l’assoluzione. La pena per il reato di abusi sessuali su minore è di almeno sette anni. Ma il giudice Izzi ha condannato l’imputato concedendogli le attenuanti generiche. (p.c.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Tentò di investire con l’auto la ex a processo operaio di San Salvo
SAN SALVO. Il gup del tribunale di Vasto, Stefania Izzi, ha rinviato a giudizio per tentato omicidio Piero Chinni, l’operaio di 31 anni che il 26 luglio scorso ha cercato di investire con l’auto G.I., 29 anni. L’udienza è stata fissata al 7 marzo 2012. I legali dell’imputato, Giovanni Cerella e Carmine Petrucci, sono convinti di riuscire a dimostrare che il loro assistito non avrebbe mai ucciso la donna. «Per lei aveva lasciato la ragazza con cui da un anno e mezzo si era ricostruito una vita. Quando ha scoperto che la giovane si relazionava con altri ha perso la testa e l’ha minacciata», è quanto ha sostenuto ieri mattina la difesa dell’indagato. Diversa l’opinione della scampata vittima. Fra i due nacque un amore fra i banchi di scuola poi finito. Il frutto di quella relazione è un bellissimo bambino di 11 anni. A detta di G.I. la gelosia dell’ex non si è mai esaurita la gelosia. Per questo a fine luglio l’uomo avrebbe tentato di investirla nel centro cittadino. Fu un commerciante a chiamare il 112. «Prima dell’arrivo dei carabinieri passarono diversi minuti. Se Chinni avesse voluto uccidere la donna avrebbe avuto tutto il tempo», insistono i difensori dell’uomo. (p.c.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL CENTRO

VASTO S.SALVO CASALBORDINO GISSI V.SINELLO TERMOLIMERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

XIII

RAID
in contrada Rosario

L’avvocato lo ha incontrato in carcere dov’è rinchiuso per detenzione di droga: «è convinto che sia stata una ritorsione»

Manca la valutazione ambientale

Cozzolino: incendio per vendetta
Auto bruciate a Gissi, il boss fa i nomi dei possibili autori del gesto
GISSI. «L’incendio delle due auto è una ritorsione, il mio cliente ne è convinto». A parlare è l’avvocato Nicola Artese, difensore di Lorenzo Cozzolino, 41 anni, finito in carcere il 24 novembre scorso insieme alla moglie con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Qualcuno domenica sera ha incendiato le vetture di due sue parenti, parcheggiate davanti al condominio popolare in cui il boss napoletano risiede. Accanto alle auto i carabinieri hanno trovato una bottiglia di plastica con residui di benzina. L’autore del gesto ha voluto lasciare la sua firma. È stato l’avvocato Artese a informare Cozzolino dell’accaduto. «Il mio cliente non ha nascosto di essere molto preoccupato. Lui ha dei sospetti precisi. Di certo si tratta di qualcuno che conosceva i legami di parentela fra Cozzolino e le proprietarie delle vetture. Non escludo che giovedì, in sede di interrogatorio (Cozzolino deve essere ascoltato dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani per altre vicende, ndc) il mio cliente possa fornire ai magistrati i nomi dei possibili responsabili», afferma Artese. Per il momento l’avvocato preferisce non aggiungere altro. «La vicenda è molto delicata. La discrezione e la prudenza sono d’obbligo», afferma il professionista. Nel frattempo i carabinieri portano avanti le loro indagini e cercano di appurare chi e perchè ha deciso di colpire il boss campano. Nessuno dei residenti è stato in grado di aiutare i militari. Eppure il piromane deve essersi fermato davanti alle auto diversi minuti: il tempo di versare completamente il contenuto di una bottiglia di carburante sulla carrozzeria delle vetture e lanciare una miccia. Ad accorgersi del falò sono state le stesse vittime alle 21,37, mentre gran parte del paese stava rientrando a casa dopo aver assistito alla rappresentazione del presepe vivente. Per domare il fuoco ci sono volute due ore. Cozzolino, che stava scontando ai domiciliari una pena di sette anni per detenzione di sostanze stupefacenti, è tornato in carcere il 23 novembre insieme alla moglie Italia Belsole. Secondo i carabinieri aveva trasformato la sua casa in un market della droga. Sotto un’aiuola da-

Il Tar annulla la variante al Prg
VASTO. Manca la valutazione ambientale strategica (Vas) e il Tar annulla le nuove norme tecniche del piano regolatore varate il 23 ottobre del 2007 con l’obiettivo — non riuscito a detta di molti— di rimettere ordine nel caos urbanistico. Un duro colpo per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luciano Lapenna che, per una scelta politica, aveva preferito puntare su una variante tecnica piuttosto che rivedere l’intero piano regolatore adottato durante la gestione del centrodestra. In sostanza il tribunale amministrativo regionale, al quale si era rivolto un gruppo di cittadini ed imprenditori, ha ritenuto che la modifica delle norme tecniche di attuazione, con una riduzione generalizzata degli standard edilizi, comporta palesemente un riassetto generale della pianificazione comunale, per cui è necessario il vaglio dell’impatto ambientale e la verifica della conformità ai piani sovraordinati. In altri termini, la variante al Prg era assoggettata alla Vas, valutazione che secondo il Comune non era invece necessaria nonostante fosse stata espressamente richiesta dalla Provincia. Una sentenza che non mancherà di suscitare commenti. Ora l’ente, condannato al risarcimento danni e alle spese processuali, dovrà correre ai ripari sottoponendo la variante tecnica alla valutazione ambientale, in un tempo massimo di otto mesi dalla comunicazione della sentenza, trascorso il quale la variante perderà efficacia. I ricorrenti sono stati rappresentati dagli avvocati Salvatore De Simone, Giuseppe Gileno e Vittorio Russo. (a.b.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

vanti alla casa dell’indagato, le unità cinofile hanno recuperato diversi panetti di eroina. Altra droga era nascosta nel vano dell’autoclave del condominio, insieme a 18 proiettili calibro 38 e un diario pieno di date, luoghi e nomi. È proprio sull’agenda che è concentrata l’attenzione della Procura vastese e degli investigatori. Tramite il loro legale i coniugi hanno negato il possesso della droga. L’avvocato

L’avvocato Nicola Artese e a destra Lorenzo Cozzolino

Artese sta cercando di far ottenere almeno alla Belsole la remissione in libertà per permetterle di accudire i 3 figli di 5, 7 e 10 anni. Dei bambini si stavano occupando le persone a cui domenica è stata incendiata l’auto. «Il mio cliente è stato vittima di un brutto gesto di ritorsione», insiste l’avvocato Artese. Dall’interrogatorio di giovedì potrebbe scaturire un nuovo interessante filone di indagini. (p.c.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA PROTESTA
VASTO. La raccolta differenziata dei rifiuti è stata estesa, da lunedì, anche alla zona nord della città e al quartiere San Paolo. La notizia, confermata dall’assessore Anna Suriani (Sel), è stata accolta con soddisfazione dai residenti. «Speriamo che con la raccolta differenziata le strade e il parco del quartiere siano finalmente più curati», affermano le famiglie del popoloso rione. Molte persone, nel corso di un incontro avuto con l’assessore Suriani nei locali della cooperativa Di Vittorio, si sono offerte di collaborare per rendere più efficiente il servizio e più pulito il quartiere. La raccolta differenziata è iniziata in via Aldo Moro, via Alessandrini, via Antonio Gramsci, via Casetta, via

Rifiuti abbandonati al San Paolo
I residenti sperano nella raccolta differenziata
verde 800229977», spiega l’assessore Suriani. L’estensione della raccolta differenziata sarà tenuta sotto controllo dalla polizia municipale. Ed è a loro che intende rivolgersi e chiedere aiuto Patrizia De Rosa, una mamma del quartiere alle prese con l’inciviltà di persone senza senso civico. «È impossibile portare i figli al parco del quartiere San Paolo. La vegetazione è piena di spazzatura», protesta la donna che ha realizzato un dossier fotografico sul degrado del rione in cui abita inviandolo al Centro. Siepi e viali sono coperti di spazzatura. «I responsabili so della variante al piano regolatore, del progetto relativo all’insediamento di una città satellite al confine con San Salvo e del piano di recupero del centro storico elaborato da un pool di professionisti coordinati dal professor Pier Luigi Cervellati. A fine mese, poi, scade l’incarico al tenente Orlandino Carusi, nominato a luglio comandante della polizia municipale. La giunta deve decidere se optare per una proroga oppure orientarsi verso una sostituzione nominando uno dei dieci ufficiali presenti in organico. Carusi, l’unico nome sul quale si sono trovati tutti d’accordo, ha assunto le redini di un comando che ha visto, negli ultimi anni, avvicendarsi diversi dirigenti esterni. Anna Bontempo
RIPRODUZIONE RISERVATA

Cartacce sparse nella villa comunale al quartiere San Paolo Civiltà del Lavoro, via Del Porto, via delle Forze armate, via Ignazio Silone, via Martiri della Libertà, via Martiri della Violenza, via Matteotti, via Mattioli, via Paradiso, via Pertini, via Ritucci Chinni, via San Rocco e via Spataro. «A disposizione di tutti i cittadini, per qualsiasi informazione, o chiarimento c’è il sito internet www.pulchrambiente.it, oppure il numero

vanno individuati e puniti. I nostri figli hanno diritto a giocare senza correre il rischio di ammalarsi», insiste la donna. Come lei sono tante le famiglie del San Paolo che reclamano strade pulite e sono pronte, se dovesse risultare necessario, a presentare denunce contro gli irriducibili del pattume, alle autorità sanitarie. Non è la prima volta che i residenti del San Paolo protestano. La scorsa estate le famiglie hanno organizzato anche la manifestazione “Green kleen”. Dopo aver raccolto il pattume che ricopriva aree e strade del quartiere, lo hanno portato da-

vanti al municipio. L’arrivo della raccolta differenziata li porta a sperare che finalmente al San Paolo venga dedicata maggiore attenzione. Le immagini catturate dalla macchina fotografica di Patrizia De Rosa giustificano il malumore degli abitanti: la villa è ridotta ad un immondezzaio. I pendolari, soprattutto studenti, che prendono il bus sono spesso costretti a fare la gimkana fra cocci di vetro e pattume. E molte strutture stanno anche cedendo. «Speriamo che il Natale ci porti sotto l’albero la cura e la pulizia delle strade e del verde», dicono i residenti. (p.c.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercogliano nominato al personale
L’ex dirigente dell’urbanistica, ufficio che resta scoperto, cambia settore
VASTO. Dalla pianificazione territoriale alla gestione del personale comunale. Cambia settore l’avvocato Alfonso Mercogliano, in procinto di prendere le redini di altri uffici. Il legale, che a fine ottobre ha rassegnato le dimissioni da dirigente della sezione urbanistica, ha ricevuto l’incarico dal sindaco Luciano Lapenna di occuparsi di tre importanti comparti della pubblica amministrazione: personale, finanze e polizia municipale, settori che finora sono stati gestiti “ad interim” dal segretario generale Rosa Piazza. Mercogliano si è dimesso dall’incarico di dirigente deledilizia e di pianificazione territoriale, per non lasciare scoperto un settore nevralgico ed in attesa che l’amministrazione comunale provvedesse alla sua sostituzione. L’orientamento è quello di attingere al personale interno, anche per motivi riconducibili alle scarse risorse finanziarie e ai paletti imposti dalle leggi. La scelta potrebbe ricadere su Roberto D’Ermilio, dirigente dei lavori pubblici, ma a quanto pare ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere, forse economici. Certo è che la sostituzione di Mercogliano non è più rinviabile viste le tante problematiche sul tappeto. È il ca-

Consiglio comunale illegittimo nuovo ricorso del centrodestra
VASTO. È stato integrato dalla presentazione di “motivi aggiunti” il ricorso presentato al Tar da otto consiglieri comunali di minoranza. Oltre a ritenere illegittimi l’insediamento dell’assemblea civica e le procedura di convalida degli eletti, Mario Della Porta, Francescopaolo D’Adamo, Manuele Marcovecchio, Etelwardo Sigismondi, Guido Giangiacomo, Nicola Del Prete, Davide D’Alessandro e Massimiliano Montemurro chiedono l’annullamento di alcuni atti conseguenziali a quelli già impugnati con il ricorso principale. In particolare, sono state impugnate le delibere approvate dal consiglio comunale sugli strumenti contabili. Inoltre è stata presentata istanza di prelievo, per ottenere la fissazione dell’udienza di trattazione nel merito del ricorso. L’obiettivo è fare chiarezza sulla corretta interpretazione del regolamento che disciplina il funzionamento del consiglio comunale. Inoltrando ricorso al Tar di Pescara gli otto esponenti di opposizione avevano eccepito l’illegittimità degli atti di convalida degli eletti e di surroga dei consiglieri, nonché il giuramento del sindaco Luciano Lapenna e l’elezione del presidente del consiglio comunale Giuseppe Forte. (a.b.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Alfonso Mercogliano l’ufficio urbanistico a fine ottobre, dopo circa due anni di reggenza, per motivi personali. Tuttavia in quest’arco di tempo il giovane legale ha continuato ad occuparsi di

IL CENTRO

PAGINA APERTA
Signor direttore, nella mia lettera pubblicata il 3 agosto scorso denunciavo l’origine dei guai di noi terremotati nella prima proroga, dal 20 gennaio al 6 aprile 2010. Fu fatale quella proroga. Poi venne la seguente fino a dicembre e le altre fino al 31 agosto 2011. Ora non c’è più limite di tempo per la presentazione dei progetti di ricostruzione delle case “E” fuori dal centro storico, e delle richieste di contributo annesse. Avendo una certa età, ho la certezza di non veder ricostruita la mia casa e, purtroppo, non posso rientrarvi così come è. Il presidente dell’or-

PA

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

17

LA LETTERA

Guai senza fine per i terremotati
dine degli ingegneri De Santis ingegner Paolo attribuisce la colpa dei ritardi alla politica al 100 per cento, mentre sarebbe più equa una percentuale al 50 per cento attribuita per difetto ai tecnici, che l’ingegner De Santis tenta di difendere. Ecco la prova. Gli ingegneri scelti dal mio condominio, in una riunione prossima al Natale del 2009, ci dissero che i progetti erano pronti per la presentazione entro il 31 del mese, ma che forse era meglio attendere i primi di gennaio 2010. Venne la proroga e addio presentazione. Seguì tutta la serie dei rinvii fino ad agosto 2011 (per fortuna). La proroga sine die avvantaggia i tecnici. E i terremotati attenderanno fino alle calende greche. Mi fu messa fretta per lo sgombro delle masserizie nell’imminenza dell’inizio dei lavori.

Con l’affitto dei mobili mi sono mangiato abbondantemente i 5.000 euro di contributo relativo alla movimentazione masserizie. Spero che i tecnici e la politica risolvano anche questo di problema, non per me ma per i terremotati in attesa di riveder... le stelle. Devo aggiungere la bella trovata buridanesca: abbattimento o riparazione? Per mettere l’asino nella scelta tra fieno e paglia. Non se la prenda più di tanto, ingegnere: i lettori vogliono la loro parte. Francesco Olivieri Map di San Gregorio L’Aquila

Treni in Italia nel XXI secolo

La famiglia usata come bancomat dove pesca la manovra del governo
Le famiglie, ancora una volta, sono considerate il “bancomat” dell’Italia. Servono soldi? Chiediamo alle famiglie. La situazione è grave? Ci pensano le famiglie. L’euro rischia di crollare? Spremiamo le famiglie. L’ultima manovra ne è una prova lampante. Chi ha figli a carico vede ulteriormente appesantirsi i propri conti della spesa. L’aumento dell’Iva andrà infatti a pesare sui bilanci di tante famiglie e lo farà nelle voci irrinunciabili, quelle che non si possono contrarre. Non solo, ma si ripete una costante degli ultimi vent’anni: più sono i figli da mantenere e più gli aumenti andranno ad erodere le disponibilità economiche e le riserve. Come se non bastasse, quell’1 per cento andrà a innescare un circolo vizioso che porterà ad un aumento ben oltre quello nominale. Del resto, gli aumenti di benzina degli ultimi giorni sono stati ben più alti di quelli imposti dalla manovra. Per quanto riguarda le pensioni, va rimarcato che la manovra non prevede alcuna attenzione alle donne che per mettere al mondo figli e mantenerli hanno perso anni di contributi. E che dire della preoccupazione di tanti genitori, che si chiedono se i propri figli mai potranno vedere la pensione, alla luce delle riforme contenute nella manovra? Per non parlare, infine, del ritorno dell’Ici. Il nostro parere è negativo per la prima casa, in quanto si tratta di una tassazione iniqua che colpisce il risparmio di una vita delle nostre famiglie, su cui sono già state pagate tutte le imposte possibili e immaginabili. L’Ici è una patrimoniale che colpisce le famiglie, prendendo a riferimento un patrimonio che è vitale per le famiglie stesse. A giustificazione della nuova imposta si argomenta che se si ha una casa di proprietà significa che è possibile anche pagare di più. Non è sempre vero. Insomma, altro che equità nei sacrifici. Come sempre, sarà la famiglia con figli a pagare per tutti. Di questo passo, chi fino ad ora ha contribuito a salvare l’Italia rischia di rimanere definitivamente travolto dalla crisi. Giuseppe Ranieri Presidente sindacato delle famiglie Abruzzo

‘‘

Chi ha figli a carico vede ulteriormente appesantirsi i propri conti della spesa

Signor direttore, sono da tempo titolare di un abbonamento ferroviario di Trenitalia per la tratta regionale Pescara Centrale-Giulianova. Sul retro del tagliando di abbonamento è riportato un prospetto grafico in cui Trenitalia afferma orgogliosamente che chi utilizza il treno come mezzo di trasporto privilegiato, contribuisce ad abbattere di oltre il 50% le emissioni di anidride carbonica. Ebbene, da oggi, nel mio caso, io, grazie alla collaborazione di Trenitalia, tornerò stabilmente ad incrementare di oltre il 50% le emissioni di anidride carbonica nell atmosfera terrestre. Vivo a Giulianova, ma da molto tempo lavoro a Pescara dove, svolgendo la mia attività professionale in un albergo, il mio turno lavorativo termina attorno alle ore 23 per cui ho finora avuto modo di utilizzare il mezzo ferroviario per rientrare a Giulianova grazie all unico treno disponibile in quella fascia oraria, l’espresso 924 Lecce-Bolzano, affiancato nel periodo estivo da un altro convoglio diretto a Torino Porta Nuova. Com è noto, queste corse notturne sono state da oggi soppresse (con la conseguente perdita di posti di lavoro), pertanto chi, come me, deve spostarsi da Pescara per raggiungere le cittadine limitrofe in un orario compreso fra le ore 21:00 circa e le ore 05 della mattina successiva, è costretto da ora in poi a farlo in automobile, perché una città capoluogo di provincia come Pescara non dispone, in tale estesissima fascia oraria, di alcun tipo di collegamento ferroviario o di autobus di linea che la colleghino ad altri importanti centri urbani costieri. L’incongruità di questa irrazionale distribuzione del trasporto ferroviario viene evidenziata ancor di più dal fatto che le numerosissime e talvolta ridondanti corse diurne sono spesso intervallate ad una distanza di soli quindici minuti, mentre tale embarras de richesse viene improvvisamente interrotto dal lungo buco nero serale-notturno di circa otto ore! Quale imperscrutabile criterio ha impedito che almeno una delle pletoriche corse diurne presenti ogni quarto d ora potesse essere opportunamente dirottata come unica ma provvidenziale e utilissima corsa notturna? Tutto ciò porterà all’aggravamento dei summenzionati contributi all’inquinamento atmosferico, all’incremento del traffico stradale e delle problematiche relative ai parcheggi, nonché al deterioramento della qualità della vita personale, costretta a confrontarsi quotidianamente con lo

stress e l’effetto logorante di tutti questi elementi combinati insieme. Senza poi trascurare il fatto che il costante aumento del costo dei carburanti, spingerà ad uno spropositato aumento del cespite di spesa familiare obbligatoriamente riservato a tale scopo, depauperando ancora di più il potere di acquisto riservabile altrimenti ad altri generi di consumo. E come faranno quei turisti e viaggiatori che, arrivando a Pescara con un volo serale come quelli attualmente operativi da Linate e Orio al Serio, avessero necessità di proseguire verso altre località come appunto Giulianova, in mancanza totale di treni e autobus, se non facendo ricorso ai molto più costosi e inquinanti taxi? Per non parlare, infine, degli accresciuti rischi legati alla salute e all incolumità fisica, che le statistiche relative al traffico automobilistico indicano tristemente come fonte più probabile di incidenti ed infermità, se non addirittura di morte? Pensiamo ad esempio a tutti quei giovani che, dovendo raggiungere locali notturni ubicati lungo la costa abruzzese-marchigiana, lo fanno in automobile, in mancanza di un alternativa su rotaie o su autobus di linea, con tutti i notori rischi legati alle conseguenze del consumo di alcolici e quant altro. Complimenti a Trenitalia per avere dato un tale generoso contributo all’aumento dell’inquinamento atmosferico come a quello del traffico stradale, del rischio di incidenti mortali, della diminuzione dei parcheggi, della pesante penalizzazione del diritto alla mobilità di cittadini, lavoratori e turisti, della perdita di molti posti di lavoro, del deterioramento della qualità della vita e delle finanze di chi quotidianamente si troverà costretto d ora in poi ad affrontare tutto questo. Complimenti a loro e all’inerme ed inerte classe politica locale che ha permetto tutto questo. Un lavoro da manuale, non c’è che dire! Altro che globalizzazione. Qui, a breve, saremo capaci di prendere un aereo che in po-

che ore ci porti da Pescara a Pechino o a Sydney, ma intanto non sapremo più come arrivare da Pescara a Giulianova. Gerlando Sorrentino Pescara

La religione nella vita pubblica
Caro direttore, ho letto quello che è stato definito il credo di Ornaghi, frasi che fatico a comprendere. Premetto che a mio parere è oltremodo disdicevole che un ministro di un governo tecnico faccia pubblicamente dichiarazioni personali di chiaro stampo ideologico, allora tanto valeva tenersi uno come Sacconi. Dice il neoministro: La presenza della religione nell’ambito pubblico è soprattutto necessaria per poter guardare con speranza al futuro delle democrazie. Sembra un ricatto, sta dicendo o accettate l intromissione per niente democratica della religione nella vita pubblica o vi leviamo la democrazia. Non mi è chiaro se si tratti di delirio mistico oppure dell argomentazione di un venditore di auto usate col contachilometri evidentemente manomesso. Mi si passi l’accostamento col venditore di auto usate ma la democrazia è arrivata in Italia nel 1946, col voto alle donne, dopo (e nonostante) oltre 1600 anni di presenza cristiana nell’ambito pubblico. Io che vado per i 44 francamente trovo 1600 anni un po troppi per poter guardare con speranza al futuro di qualsiasi cosa, figurarsi se con un aspettativa di vita di un secolo posso ritenere necessaria una cosa che ne ha impiegati 16 a contrastare la libertà e la creatività dell’uomo. Roberto Martina E.mail

Lacrime e tasse basteranno?
Caro Monti, vai avanti tu che a noi viene da ridere!

Questo devono aver pensato il Presidente della Repubblica ed i nostri politici quando hanno ammainato le vele e passato il timone della traballante barca Italia a Mario Monti. Alla maniera di Ponzio pilato Berlusconi & C. si sono lavati le mani e, rimanendo saldamente ancorati alle proprie poltrone, hanno passato la patata bollente al Supertecnico, che, come una brava donna di casa, ora deve fare “i conti della serva” per far quadrare il bilancio. E il professor Mario Monti, da bravo economista quale è, sa benissimo che per la legge dei grandi numeri, bisogna pescare nel mucchio ed aggredire l’unico bene certo ed individuabile degli Italiani: la casa, considerato che l’85 per cento degli italiani vive in case di proprietà. Quindi, inevitabile ripristinare l’Ici (imposta sugli immobili) sulla prima casa, cambiando il nome della tassa in Imu, ma non la sua sostanza. Verranno rivisti (giustamente) gli estimi catastali ed il mercato già in agonia dell’immobile defungerà definitivamente. Altro rimedio, anch’esso necessario per la manovra salva Italia, è l’aumento dell’Iva che, così come è già accaduto in passato, significherà semplicemente un aumento dei beni al consumo con gravi ripercussioni sulle fasce di consumatori più deboli che, dopo aver raschiato completamente il barile, saranno costretti a mendicare, mentre i ricchi, speculando e lucrando sulle disgrazie altrui diventeranno sempre più ricchi. Nel contempo, nulla o poco si fa per ridurre veramente i costi della politica, Monti lancia la prima pietra rinunciando alla sua indennità, ma nessun provvedimento vede la luce per dimezzare il numero dei parlamentari, dimezzare i loro stipendi, azzerare i loro vitalizi. Ancor più coraggiosamente propone di “svuotare le Province” considerato che per eliminare questi e molti altri enti inutili bisognerebbe modificare la costituzione, e, anche se ci dovesse riuscire, rimarrebbero comunque dei carrozzoni pieni di nulla e carichi di spese. Ed ancora, inevitabile e sicuro anche il rincaro dei carburanti e con esso l’aumento delle bollette di luce, acqua e gas che andranno ad appesantire la zavorra già pesante delle famiglie meno abbienti, mentre l’eterno rampollo della famiglia Agnelli, Lapo, se la ride compiaciuto dopo aver ricevuto una multa da 1.500 euro per aver lasciato in sosta vietata il suo super Suv. Per concludere, prepariamoci ancora una volta a stringere la cinghia e rimbocchiamoci le maniche perchè toccherà a noi, alla abnegazione dei lavoratori del ceto medio salvare questa nostra bella Italia. Antonio Giannetti Montesilvano

P1

TSA in collaborazione con ATAM Stagione Teatrale Aquilana

LO SCHIACCIANOCI
di Petr Il'ic Cajkovskij con José Perez, Azzurra Schena e la partecipazione straordinaria di André De La Roche

AUDITORIUM G. d. F Venerdì 16 dicembre ore 21,00
info: 0862 410956 / 348 5247096

FOLKLORE D’ABRUZZO

Cultura popolare incontro a Sulmona degli stati generali

I RITI E LE TRADIZIONI
Il convegno nel capoluogo peligno è stata una riflessione sulle potenzialità che rivestono le usanze locali

In alto il professor Profeta tra i relatori del convegno illustra il suo libro (qui a lato) “San Domenico Abate di Sora e di Cocullo” che ripercorre la storia del culto di San Domenico ultura popolare come ponte gettato tra presente e passato, per orientare il futuro. E’ questo il messaggio emerso nel corso del convegno “Verso gli Stati Generali: la cultura popolare arca del passato, bussola del futuro”, che, ieri, quinta Giornata Nazionale della rete Italiana di Cultura Popolare, ha dato gli Stati generali della provincia dell’Aquila. Un territorio ricco di eventi e appuntamenti con la tradizione, raccontati anche dalle immagini trasmesse nella rotonda di San Francesco, a corredo dell’incontro in cor-

C

so al palazzo della provincia. Un incontro, organizzato dall’amministrazione provinciale, in collaborazione con la “Rete nazionale cultura popolare” e la Deputazione abruzzese di storia patria, che ha chiamato a raccolta studiosi del settore, con l’obiettivo, ribadito dall’assessore provinciale alla cultura, Marianna Scoccia, “di non disperdere il ricco patrimonio di saperi locali del nostro territorio, per metterlo in rete e farne sistema, e di comunicarlo alle giovani future generazioni”. A coordinare i lavori del convegno è stato il professo-

re Mario Santucci, mentre ad aprire la serie di interventi è stato Walter Capezzali, presidente della Deputazione di storia patria. “La forza grande delle tradizioni popolari è proprio il fatto di essere radicate nella società, - ha detto - che le ha vissute e continua a farle vivere, facendone momento centrale dell’esistenza comunitaria”. Tra queste tradizioni una delle più radicate è proprio quella relativa al culto di San Domenico, argomento dell’ultima pubblicazione del professore Giuseppe Profeta, tra i relatori del convegno:

“San Domenico Abate di Sora e di Cocullo”. Il volume ripercorre la storia del culto di San Domenico, abate benedettino venerato in oltre 40 località dell’Abruzzo e dell’Italia meridionale e trapiantato anche in America. Sull’attualità o meglio sulla riattualizzazione di certi rituali, come le feste patronali di San Domenico a Cocullo, Santa Gemma a Goriano Sicoli e San Donato a Castel di Ieri, all’indomani del terremoto, è intervenuta invece la docente della “d’Annunzio”, Lia Giancristofaro. Per dirla con le parole dell’ulti-

mo dei relatori intervenuti ieri, Ernesto Di Renzo, docente di tradizioni popolari all’università romani di Tor Vergata, “tradizioni e folklore sono parte della nostra modernità che, rovistando nel passato, cerca quello che può essere utile per il suo presente. La cultura popolare è un rifugio attraverso cui rifondare un’identità che avvertiamo in rischio di disgregazione. Riappacifichiamoci con noi stessi e pensiamo che la cultura popolare è cultura che appartiene a tutti quanti”. Annalisa Civitareale
RIPRODUZIONE RISERVATA

I relatori professor Mario Santucci Walter Capezzali della Deputazione di Storia Patria e Lia Giancristofaro

In distribuzione dal 3 dicembre “Cecenia la guerra degli altri”

C’era anche un po’ d’Abruzzo alla presentazione del libro inedito della giornalista russa Anna Politvkoskaja dell’associazione Mondo in Cammino di Torino, ospitata a Carmagnola. A pubblicare il libro, una sorta di diario, “Cecenia: la guerra degli altri”, scritto dalla giornalista assassinata a Mosca e nota in tutto il mondo per aver raccontato nei suoi reportage gli orrori della guerra in Cecenia, è stata la casa editrice di Lanciano Carlo Spera Editore. Il volume è stato presentato nel corso di “Anna vive... ma io che

La missione di Anna Politkovskaja
Spera di Lanciano pubblica il diario della cronista
c’entro?”, organizzato dalla onlus Mondo in Cammino all’interno della campagna per la democrazia dell’informazione “Dar voci alle voci”. Le copie fatte pubblicare da Vera, la figlia di Anna Politvkoskaja, aiuteranno a finanziare la costruzione di librerie per bambini e ragazzi nei villaggi ceceni. Nel volume edito da Carlo Spera, che non sarà venduto nel circuito ufficiale delle librerie, c’è anche un’intervista a Vera, giornalista freelance, che traccia un ricordo della madre. “Quando l’hanno uccisa ero incinta di quattro mesi”, racconta. “E proprio due mesi dopo il medico mi ha detto che avrei avuto una bambina. Si chiama Anna, non potevo non chiamarla come mia madre. Naturalmente sia io sia mio fratello eravamo al corrente della situazione, benché non conoscessimo i dettagli. Nel tentativo di proteggerci, evitava di raccontarci i suoi problemi. Mamma non era il tipo cui si potesse dire ‘fai questo’ oppure ‘fai quello’ . Però avevamo fatto un patto: che con la nascita del suo primo nipote avrebbe smesso di andare in Cecenia e fatto il pos-

Il libro edito da Carlo Spera

sibile per rendere il suo lavoro meno pericoloso. Nonostante in molti le avessero suggerito di andare via dalla Russia non aveva mai preso seriamente in considerazione la possibilità di trasferirsi all’estero. C’è stato un periodo in cui le minacce sono diventate più concrete e il direttore della Novaja Gazeta l’aveva costretta ad andare all’estero. Così mamma aveva passato qualche mese in Europa, ma mai con l’intento di rimanervi. Forse perché aveva sempre sottovalutato le minacce”. Rosa Anna Buonomo

Il libro inedito esce grazie all’imegno dell’editore abruzzese

IL CENTRO

T1

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

19

IL SUONO
CHE EDUCA

Seminario all’Auditorium del rettorato col cantautore accompagnato dai musicisti Paolo Angelucci e Annamaria Gariribaldi

Torna la tradizionale rassegna

Mimmo Locasciulli lezione di musica alla «d’Annunzio»
CHIETI. Il linguaggio della musica come strumento per la progettazione di percorsi educativi e formativi. Se ne parlerà domani alle ore 10.30 all’auditorium del rettorato nel campus dell’università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti, nell’ambito del seminario formativo dal significativo titolo “La musica che educa”, organizzato dalla Facoltà di Scienze della Formazione e dal Dipartimento di Filosofia, Scienze Umane e dell’Educazione. sue canzoni. Testi e musica che attraversano ambiti e spazi diversi. Le immagini, il sogno, la tradizione, la memoria, le problematiche sociali, infatti, trovano spazio nell’ampio e diversificato repertorio di Mimmo Locasciulli. Repertorio che riesce a ricreare “spaccati” di vita reale. Proprio intorno a tali nodi, musicali e testuali, verterà l’incontro con gli studenti di educazione della “d’Annunzio”. «La canzone d’autore, - afferma Gaetano Bonetta, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, tra gli organizzatori dell’incontro di domani, - esprime tutto il suo potenziale educativo e formativo poiché, prendenL’incontro sarà occasione di confronto tra studenti ed esperti di linguaggio musicale. In particolare, ospite e protagonista dell’incontro sarà il cantautore e produttore Mimmo Locasciulli. In un dialogo- confronto con gli studenti dell’Ateneo teatino parlerà di come nasce una canzone d’autore e di quale ruolo educativo possa rivestire il linguaggio musicale. A fare da guida in questo incontro sul potenziale educativo della musica saranno esempi tratti proprio delle composizioni di Locasciulli. Il cantautore di Penne condurrà così per mano gli studenti in un viaggio alla scoperta delle modalità del processo creativo delle

Concerti nei Chiostri a Montorio al Vomano
MONTORIO. Comincia domani la 13ª rassegna di musica internazionale “Concerti nelle Chiese”. Ad aprire la kermesse, organizzata dall’associazione culturale Coro Beretra di Montorio al Vomano, il concerto bandistico Città di Montorio diretto dal maestro Gianfranco Di Donatantonio. I 42 elementi della banda si esibiranno, a partire dalle ore 21 nella chiesa di San Rocco, con un vasto repertorio di sinfonie operistiche. Domenica 18 dicembre, ore 21, blues e jazz, dell’artista californiana Sherrita Duran accompagnata al piano da Enrico Salvato, che si esibirà nella sala conferenza del Chiostro degli Zoccolanti. Lunedì 26 dicembre, alle ore 21 nella chiesa di San Rocco, tradizionale concerto di musica gospel con Crystal Aikin. A chiudere la rassegna, giovedì 29 dicembre, il coro della scuola Savini-San Giuseppe di Teramo diretto da Silvia Iuliani, accompagnati da Valter Nicodemi al sassofono soprano, Massimiliano Caporale al pianoforte, Mauro De Federicis alle chitarre, Roberto Della Vecchia al contrabbasso e Bruno Marcozzi alla batteria. do spunto dalla realtà, è in grado di parlare della vita, di denunciare, di orientare, di incidere effettivamente sul piano culturale di una società, invitando a riconsiderare fenomeni che appartengono alla quotidianità ma che spesso risultano svuotati del loro significato originale». L’intervento del cantautore e produttore sarà anticipato da una riflessione della professoressa Elsa Maria Bruni. Nel suo intervento, la docente affronterà il rapporto fra creatività, educazione e linguaggi. A corredo del contributo della professoressa Bruni ci saranno commenti musicali del violinista Paolo Angelucci e della pianista Annamaria Garibaldi. Il seminario formativo “La musica che educa” è nato infatti con l’obiettivo, come si legge in una nota della facoltà promotrice dell’iniziativa, «di sensibilizzare i giovani al linguaggio musicale, quale mezzo per progettare percorsi educativi e formativi che consentano di esprimere l’autenticità della persona, attraverso l’arte e il mondo dei suoni». Poi spazio alle parole in musica di Mimmo Locasciulli. (a.c.) Mimmo Locasciulli parlerà all’università di come nasce una canzone

20

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

T2

IL CENTRO

OGGI E DOMANI LA REPLICA

PESCARA. Il romantico in scena è lui, Vincenzo Salemme, che al romanticismo non rinuncia nel teatro come nella vita. E fa centro anche stavolta con “L’astice al veleno”, commedia da lui scritta diretta e interpretata, ieri sera al debutto pescarese al Circus per una tre giorni di rappresentazioni (questa sera si replica alle 21, domani alle 17) davanti a una platea gremita. Lo spettacolo è il terzo appuntamento della stagione di prosa della Società “Luigi Barbara”. “Si ride tantissimo, ma c’è anche una punta di romanticismo, un mix che piace e coinvolge spettatori di ogni tipo”: è così che il popolare attore napoletano spiega le ragioni del successo che sta accompagnando la tournée de “L’astice al veleno”. Una commedia brillante e romantica ambientata a Natale: due aman-

Romantico Salemme nell’astice al veleno in scena a Pescara
ti infelici, un incontro improbabile, canzoni e un astice tenace. “Quando l’ho scritta racconta Salemme - cercavo risposte a tante domande sull’amore. Nel bene e nel male l’amore crea problemi, la convivenza non è facile se non trovi la giusta distanza tra la voglia di stare insieme e gli spazi di libertà individuale”. Con Salemme sul palco Benedetta Valanzano, Maurizio Aiello, Domenico Aria, Antonio Guerriero, Giovanni Ribò, Antonella Morea, Nicola Acunzo. Le scene sono di Alessandro Chiti, i costumi di Giusy Giustino, le musiche di Antonio Boccia. I protagonisti della commedia sono Barbara e Gustavo. Lei è un’attricetta, amante, addolorata e delusa, del regista dello spettacolo che sta provando. Il regista è a sua volta un inseparabile ammogliato. Gustavo invece è un pony express (interpretato da Salemme vestito da Babbo Natale) che porta pacchi dono per il Natale. La vicenda nasce e finisce nella giornata del 23 dicembre, si svolge nel teatro dove Barbara debutterà tra pochi giorni ma in scena coi protagonisti ci saranno quattro figure particolari. Sono le statue di una lavandaia del cinquecento, uno scugnizzo di Gemito, un poeta rivoluzionario tratto dal Regno delle Due Sicilie, un “munaciello”, figura mitologica dell’iconografia popolare napoletana, che si esprime come un primitivo. (j.f.).

«L’astice al veleno» al debutto pescarese ieri sera al Circus sul palco Vincenzo Salemme e Benedetta Valanzano e una platea gremita da un pubblico entusiasta e divertito (foto Carota)

TEATRO

Peppe Servillo al Fenaroli
«L’amante improvviso», recita in musica
Si inaugura questa sera al Fenaroli di Lanciano la rassegna “Teatri sonori” ospite d’eccezione il cantautore Peppe Servillo si aggiungono Emanuele Smimmo e Daniele Basirico per un progetto che dal palco si tradurrà, l’anno venturo, in un progetto discografico originale. Il costo dei biglietti d’ingresso va dai 15 euro per il terzo settore fino ai 25 per il primo settore. Servillo apre una stagione intensa dei “Teatri sonori” che proseguirà con i concerti di Peppe Voltarelli (26 gennaio) e di Daniele Silvestri (25 febbraio). Intanto già da sabato si entra nel vivo dell’atmosfera natalizia con il concerto gospel diretto da Nate Brown. Direttamente da Washington il gruppo, che ha vinto la prestiogiosa National Pathmark Competion lo scorso 16 febbraio, ripercorrerà i successi della black music e del gospel, la celebre musica religiosa che emerse nelle chiese afroamericane del sud degli Stati Uniti. Il gruppo “Nate Brown & One voice”, aveva già scaldato il palcoscenico frentano e torna in città per una tappa del suo tour europeo sabato prossimo. Domenica 18 dicembre alle 17 va di scena un classico del teatro dialettale napoletano, ormai nota e amata dal grande pubblico: Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta. Lo spettacolo è stato rivisitato per l’occasione nella versione colorata e originale del regista frentano Arnaldo De Rosa. Daria De Laurentiis

LANCIANO. Comicità, musica, gospel e teatro dialettale. Programma intenso nel teatro Fenaroli di Lanciano. Questa sera si inaugura, alle 21, la rassegna di “Teatri sonori” a cura dell’associazione ImmagineArte. Ospite d’eccezione è Peppe Servillo, con lo spettacolo “L’amante innamorato”. Servillo, non nuovo ad esperienze di palcoscenici teatrali, racconta la storia in musica di un amante improvviso e innamorato che l’autore, attore e cantante si diverte a scompaginare e a reinventare a partire da un ricordo lontano nel tempo. Dopo diversi anni di canzoni con gli Avion Travel: punto e a capo, nasce il quintetto di Peppe Servillo con

questo concerto intitolato ad un vecchio brano della Piccola Orchestra. Un amante improvviso che scompagina e reinventa a partire da un ricordo forse lontano nel tem-

po. Il quintetto si appropria del repertorio Avion e di tutto quanto Servillo ha fatto nel suo percorso fitto di attraversamenti ed incontri. Del gruppo fanno parte musicisti

come Javier Girotto e Natalio Mangalavite con i quali da lungo tempo Servillo collabora dando vita ad esperienze sulle cui basi si fonda il nascente ensemble, ad essi

Francesca Reggiani al comunale di Atri
In scena domenica 18 con l’atto unico «Scoop»
ATRI. Nuovo appuntamento con la prosa per la stagione 2011/2012 del teatro comunale di Atri. Domenica 18 dicembre (ore 21) Francesca Reggiani in scena con lo spettacolo “Scoop” di Gianni Clementi. Una giornalista in carriera deve fare uno scoop per ottenere il posto. Un posto agognato, quello di corrispondente da New York. Per questo accetta di essere inviata in un paese mediorientale, dove a momenti scoppierà una rivolta. La rivolta sembra tardare all infinito, il suo cameraman di fiducia ha un banale incidente e viene sostituito con un improbabile operatore, abituato a filmare camosci ed api per A come Agricoltura. L inviata speciale è sull orlo di una crisi di nervi. Non succede proprio nulla in quel paese mediorientale, ma lo scoop si deve fare, a tutti i costi. Anche al prezzo di... Una feroce ed esilarante satira sul mondo dei mass media, con un finale assolutamente inaspettato. Le sorelle Marinetti saranno le protagoniste in “Non ce ne importa niente” di Giorgio Bozzo il 14 gennaio, con l accompagnamento musicale dell orchestra Maniscalchi. Mentre il 25 gennaio sarà la volta di Pamela Villoresi che si cimenterà con “Appuntamento a Londra”, sceneggiatura e regia di Maurizio Panici. La coppia Gianfranco D’Angelo ed Eleonora Giorgi calcherà il palcoscenico del Comunale come protagonisti di “Due ragazzi irresistibili” di Mario Scaletta l’8 febbraio. Un classico immancabile, l’“Amleto” di Shakespeare, adattato da Maria Grazia Cipriani, è in cartel-

L’attrice Francesca Reggiani

lone per il 10 marzo. Infine, un testo di Pietro Grasso, “Per non morire di mafia”, sarà interpretato da Sebastiano Lo Monaco il 17 marzo. Fuori abbonamento, inoltre, sono previsti uno spettacolo per il 24 novembre “Vermicino, l’Italia nel pozzo” di e con Elena Sbardella, un concerto con Rossana Casale il 7 dicembre ed un testo teatrale scritto da Susanna Tamaro, “L’inferno non esiste”, con Laura Lattuada, in programma per il 12 gennaio. Prevista anche spettacoli-interviste con Sandra Milo, Elio Pandolfi ed Angela Tremonti. L’appuntamento con l’operetta, con la classica “Vedova Allegra”, è per il 14 marzo.

IL CENTRO

TELEVISIONE

T4

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

21

Programmi di oggi

Film & Telefilm di oggi

Geo & Geo
Tradizionale appuntamento con l’ecologia, il territorio e l’ambiente, il clima e i suoi cambiamenti, i servizi filmati e, naturalmente, i grandi documentari naturalistici. Conduce Sveva Sagramola.
RAI 3, ORE 17.40

What's my destiny y Dragon Ball
Le avventure di Goku, ormai adulto, e dei suoi due figli, Gohan e Goten. I Sayan se la dovranno vedere con Radish, Vegeta, Freezer, i cyborg, Cell e Majin Bu.
ITALIA 1, ORE 14.35

La prova del cuoco
Antonella Clerici torna al timone del programma leader della cucina in tv. Novità assoluta di questa edizione sarà l’abbinamento della trasmissione alla Lotteria Italia, con numerosi premi.
RAI 1, ORE 12.00

L'ultimo samurai

I cerchi nell'acqua
Dopo vent’anni di lontananza, Davide Freccero torna nel paese in cui è nato e cresciuto. La morte del padre lo riavvicina al fratello Ferruccio, alla sua famiglia e alle sue radici...
CANALE 5, ORE 21.10

One night in Central Park
Il concerto-evento di Andrea Bocelli dello scorso 15 settembre a New York. Con il tenore toscano anche la “regina” del pop Celine Dion, il baritono gallese Bryn Terfel, il trombettista Chris Botti, i soprano Ana Maria Martinez e Pretty Yende.
RAI 2, ORE 21.05

Il giovane imperatore del Giappone affida al capitano Nathan Algren il compito di istruire un nuovo esercito di leva che si affianchi ai samurai, contro l’occidentalizzazione del paese.
RETE 4, ORE 21.10

American Pie Band Camp
Matt, fratello di Steve Stifler, viene costretto a passare le sue vacanze in un campo estivo, dove ha pianificato di fare diversi scherzi. Ma poi conosce la bella Elyse...
ITALIA 1, ORE 0.15

RAI 1
6.10 UnoMattina Caffé Rubrica 6.30 TG1 News 6.45 UnoMattina Contenitore. Conduce Elisa Isoardi con Georgia Luzi, Savino Zaba. Per il TG1 Franco Di Mare 10.55 Che tempo fa Meteo 11.00 TG1 News 11.05 Occhio alla spesa Rubrica 12.00 La prova del cuoco Rubrica culinaria 13.30 TG1 News 14.00 TG1 Economia Rubrica 14.10 Verdetto finale Cause giuridiche 15.15 La vita in diretta Attualità. Conduce Marco Liorni con Mara Venier 16.50 TG Parlamento Rubrica 17.00 TG1 News 17.10 Che tempo fa Meteo 17.15 La vita in diretta Attualità 18.50 L’eredità Gioco 20.00 TG1 News 20.30 Qui Radio Londra Attualità 20.35 I soliti ignoti Gioco

RAI 2
6.00 Cuori rubati Soap (2002) 6.30 Cartoon Flakes Cartoni animati 10.00 TG2 punto.it Rubrica 11.00 I fatti vostri Contenitore. Conduce Giancarlo Magalli con Adriana Volpe, Marcello Cirillo, Paolo Fox e Gegia 13.00 TG2 Giorno News 13.30 TG2 Costume e Società Rubrica 13.50 TG2 Medicina 33 Rubrica 14.00 Italia sul Due Talk-Show. Conduce Lorena Bianchetti con Milo Infante 16.10 Ghost Whisperer Telefilm (2005) 16.50 Hawaii Five-0 Telefilm (2010) 17.45 TG2 Flash L.I.S. News 17.50 Rai TG Sport News 18.15 TG2 News 18.45 Numb3rs Telefilm (2005) Con Rob Morrow, David Krumholtz, Judd Hirsh 19.35 Squadra speciale Cobra 11 Telefilm (1996) 20.30 TG2 20.30 News

RAI 3
6.30 Il caffé di Corradino Mineo Rubrica 7.00 TGR Buongiorno Italia News 7.30 TGR Buongiorno Regione News 8.00 Agorà Talk-Show 10.00 La Storia siamo noi Documentario. Conduce Giovanni Minoli 11.00 Apprescindere Talk-Show. Conduce Michele Mirabella 12.00 TG3 - Rai Sport Notizie 12.25 TG3 Fuori TG Rubrica 12.45 Le storie - Diario italiano Rubrica 13.10 La strada per la felicità Soap (2005) 14.00 TG Regione News 14.20 TG3 News 14.50 TGR Leonardo Rubrica 15.00 Question Time Politica 15.45 TG3 L.I.S News 15.50 Cose dell’altro Geo Documentario 17.40 Geo & Geo Cultura 19.00 TG3 News 19.30 TG Regione News 20.00 La crisi in 1/2 h Attualità 20.20 Blob Rubrica 20.35 Un posto al sole Soap (1996)

RETE 4
6.25 Media shopping Televendita 6.55 Zorro Telefilm (1957) 7.25 Starsky e Hutch Telefilm (1975) 8.20 Hunter Telefilm (1984) 9.40 Monk Telefilm (2002) 10.50 Ricette di famiglia Rubrica culinaria 11.30 TG4 News 12.00 Detective in corsia Telefilm (1993) 13.00 La signora in giallo Telefilm (1984) 13.50 Il tribunale di Forum Anteprima Cause giuridiche 14.05 Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum Cause giuridiche 15.10 Hamburg distretto 21 Telefilm (2007) 16.15 Sentieri Soap (1952) 16.50 Agatha Christie: caccia al delitto Film/Giallo (USA 1986) Con Peter Ustinov, Jean Stapleton, Constance Cummings 18.55 TG4 News 19.35 Tempesta d’amore Soap (2005) 20.30 Walker Texas Ranger Telefilm (1993)

CANALE 5
6.00 7.55 7.57 7.58 8.00 8.40 8.50 9.55 10.00 10.05 11.00 13.00 13.39 13.41 14.10 14.45 16.15 16.55 18.05 18.10 18.50 20.00 20.30 20.31 Prima Pagina News Traffico Informazione Meteo 5 Informazione Borse e monete Informazione TG5 - Mattina News La telefonata di Belpietro Informazione Mattino Cinque Contenitore Grande Fratello Reality TG5 - ore 10 News Mattino Cinque Contenitore Forum Cause giuridiche TG5 News Meteo 5 Informazione Beautiful Soap (1987) CentoVetrine Soap (2001) Uomini e Donne Talk-Show Amici Reality Show Pomeriggio Cinque Attualità TG5 minuti News Pomeriggio Cinque Attualità The money drop Gioco TG5 News Meteo 5 Informazione Striscia la notizia Satirico

ITALIA 1 T A
7.00 7.30 7.55 8.20 8.25 8.30 10.35 12.25 12.58 13.00 13.40 14.35 15.00 15.35 16.25 I Puffi Cartoni animati Scooby Doo Cartoni Heidi Cartoni animati Duffy Duck Cartoni Lupo de lupis Cartoni Una mamma per amica Telefilm (2000) Grey’s Anatomy Telefilm (2005) Studio Aperto News Meteo Informazione Studio Sport News I Simpson Cartoni What’s my destiny Dragon Ball Cartoni Big bang theory Telefilm (2007) No ordinary family Telefilm (2010) La vita secondo Jim Telefilm (2001) Con James Belushi, Courtney Thorne-Smith Giovani campionesse Telefilm (2009) Dragon Ball Cartoni Studio Aperto News Meteo Informazione Studio Sport News Dr House - Medical Division Telefilm (2004) C.S.I. - Scena del crimine Telefilm (2000)

LA LA 7
6.00 6.55 7.00 7.30 7.50 9.40 10.35 11.25 12.25 13.30 14.05 TG La7 Meteo News Movie Flash Rubrica Omnibus Talk-Show TG La7 News Omnibus Talk-Show Coffee Break Rubrica. Conduce Tiziana Panella L’aria che tira Attualità. Conduce Myrta Merlino S.O.S. Tata Reality Show I menù di Benedetta Rubrica culinaria TG La7 News Bastano tre per fare una coppia Film/Commedia (USA 1981) Con Goldie Hawn, Chevy Chase, Charles Grodin Atlantide - Storie di uomini e di mondi Documentario. Conduce Greta Mauro Movie Flash Rubrica The District Telefilm (2000) Con Craig T. Nelson, Lynne Thigpen, Roger Aaron Brown G Day Show. Conduce Geppi Cucciari TG La7 News Otto e mezzo Attualità. Conduce Lilli Gruber

DEEJAY TV A
6.00 9.45 10.00 12.00 13.15 13.45 13.55 14.00 14.20 15.00 15.55 16.00 17.30 18.30 18.35 20.00 20.20 21.00 22.00 23.30 23.45 0.15 0.30 Coffee & Deejay Deejay Hits Musicale Deejay chiama Italia Deejay Hits Musicale The Club Show Shuffolato 2.0 Viaggi Deejay TG News Lorem ipsum Rubrica Via Massena Sit-com The flow Musicale Deejay TG News Popcake Musicale Rock Deejay Musicale Deejay TG News Good evening Rubrica Lorem ipsum Rubrica Via Massena Sit-com Jack on tour 2 Reality Deejay chiama Italia Lorem ipsum Rubrica Queen size Musicale Shuffolato 2.0 Viaggi Iconoclasts

16.15

16.50 17.45 18.30 18.58 19.00 19.25 20.20

17.25 17.30

MTV
7.00 7.05 10.00 11.00 12.00 12.05 13.00 13.05 14.00 14.05 15.00 15.05 16.00 17.00 18.00 19.00 19.05 20.00 21.00 23.00 23.30 0.30 1.30 MTV News News Only Hits Musicale Karaoke Box Musicale Made Musicale MTV News News Disaster date Reality MTV News News Hitlist Italia Musicale MTV News News I soliti idioti Show MTV News News Ginnaste: vite parallele Docu-reality Made Musicale Teen Mom Docu-reality Disaster date Reality MTV News News Ginnaste: vite parallele Docu-reality I soliti idioti Show Teen Mom Docu-reality MTV News Speciale South Park Cartoni I soliti idioti Show Hitlist Italia Musicale

19.20 20.00 20.30

21.10
Porta a Porta
A ATTUALITÀ. I temi dell'attualità e

21.05
One night in Central Park
CONCERTO. Il concerto-evento

21.05
Chi l’ha visto?
INCHIESTE. Federica Sciarelli ci

21.10
L’ultimo samurai
FILM/AVVENTURA (USA/NZ/Gia /A

21.10
I cerchi nell’acqua
FICTION. (Italia 2010)

21.10
Colorado
CABARET. Conduce Belen

21.10
Gli intoccabili
INCHIESTE. Gianluigi Nuzzi

della cronaca, approfonditi in studio da ospiti ed esperti. Conduce Bruno Vespa. 23.55 Le candele brillavano a Bay Street Film/Drammatico (2006) 1.15 TG1 Notte News 1.45 Che tempo fa Meteo 1.50 Qui Radio Londra Attualità 1.55 Sottovoce Rubrica 2.25 RaiEdu Cult Book Cultura

del tenore Andrea Bocelli dello scorso 15 settembre a New York. TG2 News Tracce Inchieste TG Parlamento Rubrica ER - Medici in prima linea Telefilm (1994) 1.45 Italia sul Due Talk-Show. Conduce Lorena Bianchetti con Milo Infante 3.45 Secondo canale Intrattenimento 23.10 23.25 0.45 0.55

guida nel mondo del mistero alla ricerca di persone scomparse. 23.30 Boris Telefilm (2007) Con Francesco Pannofino,Alessandro Tiberi, Caterina Guzzanti, Carolina Crescentini 0.00 TG3 Linea Notte Informazione 1.05 RaiEdu Crash Cultura 2.05 Fuori Orario. Cose (mai) viste Contenitore

2003) Con Tom Cruise, Ken Watanabe,William Atherton, Chad Lindberg, Billy Connolly. 0.20 Alien Film/Fantascienza (UK 1979) Con Sigourney Weaver,Tom Skerritt, Harry Dean Stanton, Veronica Cartwright 1.29 TG4 Night News Informazione 1.43 Alien Film/Fantascienza (UK 1979) 2.45 The Bank Film/Thriller (Australia/Italia 2001)

Con Alessio Boni,Vanessa Incontrada, Sergio Albelli, Giovanni Calcagno. 23.30 Matrix Attualità. Conduce Alessio Vinci 1.30 TG5 - Notte News 1.59 Meteo 5 Informazione 2.00 Striscia la notizia Satirico 2.19 Uomini e Donne Talk-Show 3.45 Media shopping Televendita 3.59 Amici Reality Show

Rodriguez con Paolo Ruffini, Digei Angelo, Chiara Francini e "I Fichi d'India". 0.15 American Pie - Band Camp Film/Commedia (USA 2005) Con Eugene Levy,Tad Hilgenbrink, Arielle Kebbel 2.05 Poker1mania Sport/Poker 2.55 Studio Aperto - La giornata Informazione 3.10 Highlander Telefilm (1992)

conduce “Gli Intoccabili”: inchieste, segreti, affari. N.Y.P.D Telefilm TG La7 News (Ah)iPiroso Rubrica Prossima fermata Rubrica 1.55 Movie Flash Rubrica 2.00 G Day Show Conduce Geppi Cucciari 2.35 Otto e mezzo Attualità. Conduce Lilli Gruber 23.45 0.35 0.45 1.40

RADIO UNO
8.00 GR1 8.25 Radio1 Sport 8.30 BenFatto 9.00 GR1 9.05 Radio anch’io 10.00 GR1 10.10 Questione di Borsa 10.35 Start,la notizia non può attendere 11.30 GR1 11.40 Pronto, salute 12.00 Come vanno gli affari 12.10 GR Regione 12.35 La radio ne parla 13.00 GR1 13.25A tutto campo 13.35Attenti a Pupo 14.00 GR1 14.05 Con parole mie 14.45 Gian Varietà 15.35 Baobab 17.20 Il ComuniCattivo 17.35 Affari Borsa 17.40 Tornando a casa 18.55 Zona Cesarini - Europa League 23.00 GR1 23.05 GR1 Parlamento 23.10 Demo 23.25 Uomini e camion 23.40 Prima di domani

RADIO DUE
6.00 Caterpillar 7.20 SuperMax 7.30 GR2 7.50 GR Sport 7.55 Minime Astrologiche 8.00 Il ruggito del coniglio 10.05 Io Chiara e l’Oscuro 11.00 SuperMax 12.30 GR2 12.50 GR Sport 12.57 Minime Astrologiche 13.00 28 minuti 13.30 GR2 13.35 Gli sceneggiati di 610 13.40 Un giorno da pecora 15.00 Così parlò Zap Mangusta 15.15 Ottovolante 16.00 Brave ragazze 17.00 610 (sei uno zero) 18.00 Caterpillar 19.30 GR2 19.45 GR Sport 19.50 Decanter 20.50Alcatraz 21.00 Moby Dick 22.30 GR2 22.40 Rai Tunes 0.00 Effetto Notte 2.00 Radio2 Remix

RADIO TRE
6.00 Qui comincia 6.45 GR3 6.50 Radio3 Mondo 7.15 Prima Pagina 8.45 GR3 9.00 Pagina 3 9.30 Primo movimento 10.00 Tutta la città ne parla 10.45 GR3 10.50 Chiodo Fisso 11.00 Radio3 Scienza 11.30 Radio3 Mondo 12.00 Il Concerto del Mattino 13.00 La Barcaccia. L’opera lirica in varietà 13.45 GR3 14.00Wikiradio 14.30Alza il volume 15.00 Fahrenheit. I libri e le idee 17.00Ad Alta Voce 18.00 Sei gradi. Una musica dopo l’altra 18.45 GR3 19.00 Hollywood Party 19.40Tre soldi 20.00 Radio3 Suite 22.45 GR3 0.00 Il racconto della mezzanotte

RADIO DEEJAY A
6.00 Deejay 6 tu 7.00 Chiamate Roma Triuno Triuno 9.00 Il Volo del Mattino 10.00 Deejay chiama Italia 12.00 The network 13.00 Ciao Belli 14.00 Asganaway 15.30Tropical Pizza 17.00 Pinocchio 18.30 Platinissima 20.00 FM 21.30 A tu per Gu 23.00 Dee Notte 1.00 Ciao Belli 2.00 Deejay Podcast 4.00 Deejay chiama Italia

RADIO CAPITAL T
6.00 Capital all news 7.00 Il caffé di Radio Capital 8.00 Lateral 9.00 Il caffé di Radio Capital 10.00 Ladies and Capital 12.00 Capital in the world 13.00 Your song 14.00 Master Mixo 16.00 Disco Match 17.00 Non c’é duo senza te 19.00 TG Zero 20.00 Vibe 21.00 Whatever 22.00 Undercover 23.00 Doppio Spettacolo 0.00 Capital Gold

RADIO M2O
6.00 Musica allo stato puro 14.00 Musica allo stato puro 21.00 M2O Summer Party 0.00 To the club 1.00 Kunique 2.00To the club 4.00 Soundzrise: i suoni dell’alba

RADIO

A cura di Italia Media

www.italiamedia.it RAI 4
8.55 One Tree Hill (2003) 9.40 Desperate Housewives 10.25 Brothers & Sisters Telefilm (2006) 11.10 Alias Telefilm (2001) 11.55 The lost world (1999) 12.45 Medium Telefilm (2005) 13.30 Desperate Housewives Telefilm (2004) 14.15 Brothers & Sisters 15.00 Alias Telefilm (2001) 15.50 90210 Telefilm (2008) 16.30 One Tree Hill Telefilm 17.15 Being Erica (2009) 18.00 Legend of the Seeker Telefilm (2008) 18.45 The lost world (1999) 19.35 Doctor Who (2005) 20.20 Supernatural (2005) 21.10 Sky Fighters Film/Azione (Francia 2005) 22.55 Breaking bad Telefilm (2008) 0.35 Codice 51 Film/Azione (2001) 2.10 Weeds Telefilm

SATELLITE E DIGITALE TERRESTRE
SKY CINEMA 1 A
7.55 Quanto é difficile essere teenager! Commedia (USA 2004) 9.50 The green hornet Film/Fantascienza (USA 2011) 11.50 Trust Film/Drammatico (USA 2010) 13.55 Cinema veritè Drammatico (USA 2011) 15.35 Sono il Numero Quattro Film/Fantascienza (USA 2011) 17.30 Step Up 3 Film/Musicale 19.20 Vi presento i nostri Commedia (USA 2010) 21.00 Sky Cine News Rubrica 21.10 Come lo sai Commedia (USA 2010) 23.15 Il trono di spade Telefilm 1.10 Happy family Film/Commedia

IRIS
9.41 Goodbye & Amen Film/Spionaggio (Italia 1977) 11.38 Note di cinema Rubrica 11.47 Mannaja Film/Western (Italia 1977) 13.35 Ti racconto un libro 13.55 I miei primi 40 anni Film/Biografico (Italia 1987) 15.49 Note di cinema Rubrica 15.57 SuperFantozzi Film/Comico (Ita 1986) 17.40 Baciami Guido Film/Commedia (USA 1998) 19.22 Supercar Telefilm (1982) 20.14 A-Team Telefilm (1983) 21.07 Scarface Film/Drammatico (USA 1983) 23.54 Amore, ritorna! Commedia (USA 1961) 1.52 Il tempo dei cani pazzi Film/Drammatico (USA 1996)

PREMIUM CINEMA
8.38 Sin City Film/Noir (USA 2005) 10.48 Codice Mercury Film/Azione (USA 1998) 12.45 I fiori di Kirkuk Film/Drammatico (Italia/Svizzera 2010) 14.54 Il destino di un guerriero-Alatriste Film/Avventura (Fra/Spa/USA 2006) 17.25 I due presidenti Film/Drammatico 19.06 Frida Film/Biografico (USA 2002) 21.15 Che bella giornata Film/Comico (Italia 2011) 22.58 Femmine contro maschi Film/Commedia (Italia 2011) 0.47 Due cuori e una provetta Film/Commedia (USA 2010) 2.36 I fiori di Kirkuk Film/Drammatico

PREMIUM STEEL
8.10 Hamburg distretto 21 Telefilm (2007) 9.00 Codice Rosso (2006) 11.00 Aliens in America Telefilm 11.45 Knight Rider Telefilm 13.25 Haven Telefilm (2010) 14.15 Warehouse 13 Telefilm (2009) 15.05 Studio 60 on the sunset strip Telefilm 15.55 Smallville (2001) 16.45 Chuck Telefilm (2007) 17.35 Studio 60 on the sunset strip Telefilm 18.25 Codice Rosso Telefilm (2006) 20.25 Chuck Telefilm (2007) 21.15 IT Crowd Telefilm (2006) 22.10 S#*! My dad says Telefilm (2010) 23.00 Rookie Blue Telefilm 23.45 Black donnellys Telefilm 0.35 Smallville Telefilm 1.20 Being Human Telefilm (2009)

SKY CINEMA FAMILY A
7.50 10 cose che odio di te Commedia (USA 1999) 9.30 Toy Story 3 Film/Animazione 11.15 La banda dei coccodrilli Avventura (Ger 2009) 12.55 Felix il coniglietto e la macchina del tempo Film/Animazione 14.40 Rat Race Commedia (USA 2001) 16.35 10 cose che odio di te Commedia (USA 1999) 18.15 A lezione da Leonardo Pieraccioni 19.15 Toy Story 3 Film/Animazione 21.00 Il maestro e la pietra magica Film/Fantastico 22.50 Un principe tutto mio Commedia (USA 2010) 0.45 Merlino e la battaglia dei draghi Fantastico

SKY CINEMA MAX A A
8.05 Biker girls Film/Azione (USA 2009) 9.40 Kickboxer Film/Azione (USA 1989) 11.20 Kickboxer 2 Film/Azione (USA 1990) 12.50 Kickboxer 3 Film/Azione (USA 1992) 14.30 Icarus Film/Azione (USA/Canada 2010) 16.00 Attacco glaciale Film/Fantascienza (Aus/Can 2010) 17.35 From Paris with love Film/Azione (Fra 2009) 19.10 The village Film/Thriller (USA 2004) 21.00 La lacrima del diavolo Horror (USA/Can 2010) 22.35 Saw 3D Film/Horror (Canada/USA 2010) 0.10 28 giorni dopo Film/Fantascienza

SKY CINEMA PASSION A
6.40 La solitudine dei numeri primi Film/Drammatico 9.00 Lost in love Film/Commedia (UK/Grecia 2005) 10.35 Due cuori & una cucina Film/Commedia (Canada 2001) 12.20 Remember me Film/Drammatico 14.15 Mister Wonderful Film/Commedia (USA 1993) 15.55 Agora Film/Storico (USA/Spagna 2009) 18.05 Beloved Drammatico (USA 1998) 21.00 Matrimoni e altri disastri Film/Commedia 22.40 La solitudine dei numeri primi Film/Drammatico 0.45 Driftwood Film/Drammatico

S1

sport@ ilcentro.it

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

23

A PAG. 24

PESCARA

ZEMAN: IRREGOLARI TRE GOL DEL TORINO
«Secondo il regolamento a Torino abbiamo vinto 3-1 secondo l’interpretazione del regolamento invece abbiamo perso 4-2» E’ a dir poco polemico Zeman che giudica irregolari tre dei quattro gol del Torino

SECONDA DIVISIONE

VERSO IL DERBY CHIETI-CELANO PARLANO I PRESIDENTI
A PAGINA 25

BASKET SERIE A

TERAMO, ARRIVA IN PROVA LA GUARDIA USA STOUDAMIRE
A PAGINA 27

SERIE A - IL RECUPERO

Colpo Inter a Genova: decide Nagatomo
Il piccolo giapponese segna di testa e regala ai nerazzurri tre punti preziosi
COPPA ITALIA

Siena passa a Palermo dopo i calci di rigore
PALERMO. Il Siena espugna Palermo 7-4 dopo i calci di rigore e conquista l’accesso ai quarti di finale della Tim Cup dove affronterà la vincente del match tra Udinese e Chievo. I tempi regolamentari si erano chiusi sul 3-3 e quelli supplementari sul 4-4. Al Palermo non è bastata la tripletta di Ilicic, disatrosi i penalty, sbagliati da Bollino, Ilicic e Cetto. Il Siena passa in vantaggio al 21’ del primo tempo con Reginaldo; i rosanero reagiscono e spingono sull’acceleratore fino ad arrivare al pareggio firmato al 39’ da Ilicic su rigore. Il pari fa perdere la concentrazione alla squadra di casa, che 1 minuto dopo tardi subisce il raddoppio dei senesi ad opera dell’ex Gonzalez. In avvio di ripresa il pari del Palermo, ancora con licic, ma in contropiede il Siena passa nuovamente al 14’ ancora con Reginaldo. Nel finale gara ricca di capovolgimenti di fronte, con i due portieri impegnati in parate non facili, e quando sembra che il Siena ce l’abbia fatta, Bertolo viene atterrato in area da Angelo e l’arbitro concede il penalty che Ilicic trasforma al 47’ per la sua tripletta personale. Ai supplementari ancora tante emozioni e capovolgimenti di fronte: Bertolo porta sul 4-3 il Palermo all’8’, ma due minuti dopo Angelo firma l’incredibile 4-4 del Siena. Si va ai calci di rigore: il Palermo e disastroso dal dischetto e sbaglia i primi tre; il Siena li segna e festeggia la conquista dei quarti di finale.

GENOVA. Arigatò, Yuto Nagatomo. Arigatò, Alberto Malesani. L’Inter ringrazia il giapponese per il gol e l’allenatore rossoblù per aver alleggerito il centrocampo sostituendo Constant, poco prima del gol nerazzurro. Squadre abbastanza mediocri, partita conseguenziale. Ma l’Inter ha fatto di più, grazie anche all’inserimento di Alvarez, legittimando la vittoria del recupero della partita rinviata il 6 novembre per la tragica alluvione di Genova. In campo si è visto poco: troppi tatticismi e un gran Frey su un doppio tiro di Samuel e Milito sono stati gli episodi più eclatanti di un primo tempo con poche emozioni, prodotto anche dall’atteggiamento tattico del Genoa che ha cercato di non far giocare i nerazzurri. La squadra di Ranieri non ha avuto la forza e le idee per scardinare la difesa rossoblù sino al 33’ della ripresa, per quanto il centrocampo nerazzurro a un certo punto avesse dato l’impressione di sovrastare quello del Genoa. I rossoblù nella ripresa hanno segnato con Granqvist, gol annullato per un fuori gioco poco palese. Poi il gol

GENOA INTER

0 1

GENOA (5-4-1): Frey 7,5, Mesto 5,5,
Dainelli 6, Granqvist 7, Moretti 5,5, Kaladze 6, Rossi 6,5, Veloso 6,5, Constant 6,5 (15’ st Jankovic 6), Merkel 6 (30’ st Caracciolo sv), Zé Eduardo 5,5 (5’ st Pratto 5,5). A disp.: Lupatelli, Seymour, Jorquera, Marchiori. All. Malesani. INTER (4-4-2): Julio Cesar 6,5, Zanetti 6,5, Lucio 6,5, Samuel 6,5, Nagatomo 7, Faraoni 5,5 (1’ st Alvarez 6), Motta 5,5, Cambiasso 6,5, Poli 5,5 (23’ st Obi sv), Milito 5,5, Pazzini 6. A disp.: Castellazzi, Cordoba, Zarate, Muntari). All. Ranieri. ARBITRO: Banti di Livorno. RETE: 22’ st Nagatomo. NOTE: recuperi 4’ e 5’. Angoli: 6-4 per il Genoa. Ammoniti: Kaladze e Motta per gioco scorretto; Pratto per proteste. Al 36’st Marchiori ha un malore in panchina e lascia il campo in barella.

Milito

I rossoblù sono pericolosi solo nel finale La squadra di Ranieri risale a dieci punti dalla vetta della classifica

Yuto Nagatomo noana, è stato smanacciato da Granqvist al limite e forse c’erano gli estremi per un rosso, dato che era una chiara occasione da gol. Ranieri ha cercato di dare maggior impulso alla manovra nerazzurra, inserendo Alvarez al posto di Faraoni in avvio di ripresa. Con l’ingresso di Jankovic al posto del dinamico Constant, Malesani ha cercato di dare una svolta alla fase offensiva, ma di fatto indebolendo vieppiù il centrocampo rossoblù. E infatti poco dopo (23’) è arrivato il gol di Nagatomo, di testa, su assist di Alvarez da destra. Una mazzata per il Genoa che ha rischiato di prendere il 2-0 da Pazzini. Un palo di Alvarez al 33’ (tiro deviato da Frey sul legno di destra), tentativi disperati del rossoblu (Rossi) per pareggiare, poi è entrato Forlan. Il Genoa ha sfiorato il pareggio con Rossi e Veloso. Anche Frey ha salvato su Pazzini. Insomma, un bel finale dopo una partita barbosa.

di Nagatomo, sempre di testa che ha deciso la partita. E il palo di Alvarez che ha legittimato il successo interista. Il Genoa ha comunque deluso, permettendo all’Inter di fare un altro passo avanti. Nel primo tempo partita bloccata sul piano tattico: l’Inter ha cercato di prendere in mano la situazione, ma non è riuscita a finalizzare (solo un tiro di Milito deviato). C’è stato, al 37’, un episodio che ha indispettito gli interisti: Milito, in fuga verso la porta ge-

24

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

SPORT

S2

IL CENTRO

‘‘

Anche il giallo a Cascione è stato un errore Sabato ero arrabbiato ma il mio silenzio è passato inosservato

‘‘

Non ci stiamo esprimendo bene ma se la classifica fosse formulata con la qualità del gioco saremmo primi

di Rocco Coletti
PESCARA. Un po’ la voglia di denunciare gli evidenti torti arbitrali, un po’ il desiderio di nascondere il momento di flessione del Pescara. Un punto nelle ultime tre gare, cinque conquisti nelle ultime sei. Niente a che vedere con Zemanlandia di inizio stagione. Ma Zdenek Zeman ha (ancora) il mirino puntato sull’arbitro di Torino-Pescara, Dino Tommasi di Bassano del Grappa, e sugli assistenti, Filippo Meli di Parma e Giorgio Schenone di Genova. E ha addebitato a loro la sconfitta dell’Olimpico. «Secondo regolamento abbiamo vinto 3-1; secondo l’interpretazione del regolamento, invece, il Torino ha vinto 4-2». E’ questa la frase che ha caratterizzato la conferenza stampa del boemo, alla ripresa degli allenamenti in vista del posticipo di lunedì con la Sampdoria, dopo che sabato ha preferito disertare la sala stampa. Zeman, perché non ha parlato sabato a Torino? «Ero un po’ arrabbiato». Adesso? «Sono più sicuro di quello che penso». E che cosa pensa? «Che la terna arbitrale ha commesso errori decisivi per la sfida di Torino e per quella successiva». Ovvero? «Tre gol su quattro del Torino sono irregolari, mentre la rete di Immobile, sullo 0-0, era valida». E poi? «L’ammonizione di Cascione (era diffidato e quindi salterà il posticipo dell’Adriati-

SERIE BWIN

Zeman: arbitri contro il Pescara
co-Cornacchia per squalifica insieme a Gessa, ndr) è un altro errore. Il giocatore va a finire sull’avversario, perché subisce una spinta. Era fallo a favore nostro». Quali sarebbero i tre gol da annullare al Torino? «Il primo, il terzo e il quarto. Sul primo (di Basha,ndr) c’è un fuorigioco attivo di D’Ambrosio. E anche le reti di Sgrigna sono viziate, le immagini sono eloquenti». Ventura, l’allenatore del Torino, ha definito il suo silenzio imbarazzante, dicendo che il Torino ha meritato ampiamente il successo. «Spero che si sia rivisto la partita». Il Torino, però, ha creato tante occasioni da rete e ha giocato meglio. «Se valutiamo solo le occa-

Il tecnico: «Risultato ribaltato, senza gli errori avremmo vinto a Torino»
I PRECEDENTI

Altre quattro gare sotto accusa
IL PESCARA lamenta altri torti arbitrali. Modena-Pescara (3-2) arbitro Viti: Anania viene espulso per un fallo di mano fuori area, ma il portiere prende la palla con il petto; calcio di rigore non ravvisato per un fallo subito da Immobile. Juve Stabia-Pescara (3-2) arbitro Velotto: fallo da ultimo uomo e rigore, ma l’intervento di Bochetti è fuori area. Pescara-Gubbio (2-1) arbitro Gallione: l’espulsione di Capuano è discutibile, così come il rigore assegnato e trasformato da Graffiedi. Pescara-Grosseto (1-2) arbitro Nasca: gol di Immobile non visto e rigore non fischiato a Sansovini. sioni, il Pescara sarebbe primo in classifica. Le occasioni bisogna crearle e concretizzarle, secondo regolamento». Anche Immobile ha detto che il Pescara è in flessione. «Che non abbiamo disputato una buona partita è vero. Che avrei voluto una squa-

dra in grado di riproporsi con continuità è altrettanto vero. Non è un buon periodo per noi. Un conto è la qualità del gioco e un altro gli episodi». Il suo silenzio sabato scorso è passato quasi inosservato. «I mass media non se ne sono accorti. Il Pescara non è l’Inter o la Juventus. Il mio silenzio è passato in secondo piano, tanto il Torino ha giocato bene e ha vinto». La società, però, ha alzato la voce. «La partita l’hanno vista tutti e gli episodi sono chiari». Teme un disegno della classe arbitrale contro Zeman? «Se così fosse mi dovrei ritirare. Ma non penso sia così».

Come mai il suo rapporto è conflittuale con i direttori di gara? «Se c’è un errore io lo dico. Non c’è conflittualità». Così facendo lei alimenta la cultura del sospetto. «Il sospetto non è una cultura. Nelle ultime gare del Pescara le decisioni arbitrali sono state penalizzanti». Il suo giudizio sulla classe arbitrale? «Tutti dicono che sia la migliore nel mondo». Perché a Torino non ha fatto giocare Capuano in difesa? «Perché mi servivano i centimetri di Brosco e Romagnoli nel gioco aereo». Togni, Verratti e Cascione, lei ha alternato tre metodisti, finora. Non c’è un vero leader a centrocampo. «No, ne ho tre bravi che alterno a seconda degli avversari e della partita che voglio fare». A Torino un’altra sostituzione per Sansovini. «Non riusciva a fare quello che volevo». Nemmeno Insigne ha fatto granché. «Mica potevo cambiare tutti i giocatori?». Forse i ricambi non sono all’altezza dei titolari. «Ho 27 giocatori a disposizione e il Pescara, finora, ha lottato sempre nelle zone alte della classifica. Non siamo mai stati in emergenza». Che cosa si aspetta luendì sera? «Che la squadra continui a giocare come ha sempre fatto, magari con maggiore continuità».
RIPRODUZIONE RISERVATA

LUNEDI’ IL POSTICIPO

Verratti tornerà titolare contro la Samp
A centrocampo con Togni e Kone, in difesa rientrerà Capuano
OGGI

Padova e Torino altri 14’ di gioco
PADOVA. Oggi (ore 14,30) si gioca Padova-Torino, prosecuzione della 18ª giornata d’andata. La partita é stata sospesa il 3 dicembre scorso al 75’, a causa del mancato funzionamento dell’impianto d’illuminazione artificiale dello stadio Euganeo. Si ripartirà, dunque, dal 76’ e con il Padova in vantaggio per 1-0 grazie al gol messo a segno da Ruopolo. Qualora i biancoscudati di Dal Canto dovessero conquistare i tre punti in palio salirebbero al quarto posto in classifica scavalcando il Pescara.

PESCARA. Marco Verratti ha lasciato l’Under 20 e ieri era al Poggio degli Ulivi. Il centrocampista ha accusato un fastidio muscolare; i medici sono tranquilli. Verratti sarà pronto per lunedì sera quando giocherà in cabina di regia con Togni e Kone mezze ali. Assenti Immobile e Giacomelli che oggi giocano con la B Italia a Nocera Inferiore contro l’Under 20. In difesa rientrerà Capuano, mentre vanno in ballottaggio Brosco e Romagnoli per una maglia. Ieri da Frosinone è rimbalzata una notizia sul possibile trasferimento di Filippo Petterini in Ciociaria. Il 31enne difensore ha il contratto in scadenza e il Pescara non sembra essere orientato a rinnovarlo. Sull’interessamento del club laziale però sono arrivate le smentite dell’agente di Petterini, Filippo Cavadini. «Non ho mai sentito il Frosinone», ha detto il procuratore. Ieri pomeriggio in sede c’è stata una riunione informale dei soci per capire le intenzioni degli azionisti prima dell’assemblea del 22 dicembre dove dovrà essere approvato il bilancio. Sembra che non ci sia la possibilità di vedere nuovi ingressi nel sodalizio e non è da escludere che le quote non ricapitalizzate da De Cecco vengano spalmate sui restanti soci. Qui Samp. Continuano gli allenamenti dei blucerchiati a Bogliasco. Contro il Pescara Iachini dovrà spedire Da Costa tra i pali al posto dello squalificato Romero. Anche Bentivoglio è stato fermato dal giudice sportivo. Nel centrocampo a tre al suo posto

Il centrocampista biancazzurro Marco Verratti, classe 1992 dovrebbe giocare Soriano con Palompo e Dessena. Ancora out Gastaldello che non ha ancora smaltito l’infortunio al ginocchio al pari del portiere Fiorillo, bloccato dalla lombalgia. Ieri erano assenti anche Accardi, Castellini e Fornaroli, alle prese con dei problemi gastrointestinali. All’Adriatico-Cornacchia è atteso il grande pubblico e la media spettatori di oltre 11.400 potrebbe essere superata facilmente. I tagliandi si possono acquistare presso tutti i rivenditori autorizzati bookinshow. I prezzi: Poltronissima 36,50 euro (ridotti (22,50), tribuna Majella 22,50 (ridotti 13,50), tribuna Adriatica 13,50 (9), curva Nord e Sud 10 (5). Calori a Brescia. Alessandro Calori, in estate vicino alla panchina del Pescara, è il nuovo allenatore del Brescia. Il tecnico toscano farà l’esordio venerdì a Livorno. Luigi Di Marzio
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL CENTRO

SPORT

S3

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

25

2ª DIVISIONE - IL DERBY DEI PRESIDENTI

Bellia: il Chieti è la sorpresa del campionato
Piccone: si è rotto qualcosa con la città, lascio la società se il Celano retrocede
di Rocco Coletti
WALTER BELLIA, un aggettivo per il campionato del Chieti? «Una bella sorpresa, abbiamo cercato di prendere dei ragazzi validi e ci siamo riusciti». Qual è il valore aggiunto? «La voglia di fare bene e di crescere che anima tutto l’ambiente. Ci sono ragazzi bravi in campo e fuori, davvero un bel gruppo». Che cosa ha questo Chieti di diverso da quello della passata stagione? «Sono due squadre simili. Anche con Vivarini c’era un bel gruppo. Forse, questo è un gruppo più giovane, ma ugualmente valido». Il Chieti è quinto in classifica, quando cambierà l’obiettivo stagionale? «Aspettiamo questo derby e poi vedremo. Se lo vinceremo, allora si potranno allargare gli orizzonti». Che cosa c’è da aspettarsi dal mercato di gennaio del Chieti? «Rispettando quelli che sono i nostri parametri, un paio di rinforzi per rimpiazzare Rosa e Villa che sono andati via durante la stagione». Chieti sempre in gol, tranne che in due occasioni. «Sì, a Lamezia e ad Aversa. Sono stati due peccati di gioventù; in entrambi i casi, infatti, è stato sbagliato l’approccio alla partita. Il bello di questa squadra è che segnano tutti, è la forza del collettivo. Domenica Sabbatini ha fatto gol in mezzo a tre marcantoni del Campobasso. Giochiamo palla a terra, il nostro è un calcio divertente». Il Celano nella passata stagione ha vinto al Piccone e pareggiato all’Angelini. «Io non mi fido. Ho raccomandato a squadra e tecnico di stare attenti e concentrati. Guai a guardare la classifica e illudersi che sarà facile. Il Celano verrà a chieti per vendere cara la pelle». Si aspettava il Celano ultimo in classifica. «No, perché il Celano ha una buona tradizione. Mi aspettavo di più, ma non so perché è ultimo». Prezzi popolari anche per domenica: i biglietti di curva e di tribuna laterale costeranno 5 euro. «E’ una scelta che abbiamo rilanciato per cercare di far tornare la gente allo stadio. Noi ci mettiamo tutta la buona volontà, aspettiamo una risposta dalla città. La vorremmo forte e decisa. La nostra tifoseria è encomiabile, ma av anche detto che la società con gli incassi della domenica in alcuni casi non va oltre il pagamento degli steward dell’Angelini». Il livello tecnico del campionato è superiore o inferiore a quello dell’anno scorso? «In linea di massima il livello è lo stesso, ma chiaramente quest’anno ci sono più giovani in campo».
RIPRODUZIONE RISERVATA

CHIETI-CELANO è l’ultimo derby abruzzese del girone d’andata in Seconda divisione. Domenica, all’Angelini, andrà in scena una sfida tra due facce della stessa medaglia: da una parte i neroverdi, una delle sorprese del girone B; dall’altra i marsicani, ultimi in classifica. Una delusione, finora, nonostante il cambio dell’allenatore. In comune hanno la linea verde. Entrambe le squadre, infatti, sono

state costruite all’insegna dei giovani. Ce ne sono tanti, qualcuno in più nel Celano. Sono 24 i punti di differenza in classifica alla vigilia dell’ultima giornata del girone d’andata. Un abisso. Il Chieti ha conquistato sei vittorie nelle ultime sette gare disputate; il Celano, invece, in trasferta ha sempre perso. Stati d’animo contrapposti, facilmente intuibili nelle parole dei due presidenti.

Il presidente del Chieti Walter Bellia

Il presidente del Celano Ermanno Piccone

«Faremo qualcosa sul mercato, ma molto dipenderà da domenica Se vinceremo cambierà l’obiettivo»

«Raggiungere la salvezza è dura, ma non mollo e a gennaio ingaggerò un altro centravanti»

PRIMA DIVISIONE

GIULIANOVA

Aridità salta anche Salò
LANCIANO. La Virtus Lanciano a lavoro in vista dell’ultimo impegno dell’anno, in programma domenica a Salò, contro il fanalino di coda Feralpi. Cinque i rossoneri assenti alla ripresa della preparazione, a cominciare dal portiere Aridità, alle prese con uno stiramento che lo costringerà a saltare anche la prossima gara. Da valutare invece le condizioni di Virga e Capece, tenuti a riposo precauzionale a causa di un affaticamente muscolare, mentre per quanto riguarda Improta e Scrosta, la loro è un’assenza giustificata, avendo dovuto entrambi rispondere alla convocazione nella rappresentativa Under 20 di Lega Pro. (s.d.c.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Slitta il vertice in Comune
GIULIANOVA. L’incontro tra il sindaco Francesco Mastromauro e l’imprenditore romano interessato all’acquisto del Giulianova, inizialmente in programma per ieri pomeriggio, è stato rinviato a venerdì mattina, causa l’agenda piena di impegni proprio da parte dell’imprenditore in questione. Nel frattempo è tornato ad allenarsi il Giulianova, reduce dalla sconfitta di Eboli. Contro il Catanzaro, prossimo avversario al Fadini, domenica, il tecnico De Patre finalmente può avere a disposizione quasi tutta la squadra, visti anche i rientri di Della Penna e D’Alessandro a centrocampo dopo aver scontato le rispettive squalifiche. (v.r.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

ERMANNO PICCONE, come mai il Celano è ultimo in classifica alla fine del girone d’andata? «E’ difficile dare una risposta precisa. Probabilmente, sono tante le motivazioni che non ne vedo una predominante». Valori tecnici inadeguati? «Non direi, perché la squadra gioca e crea diverse occasioni da rete. Ma, chiaramente, non è fortunata. Anche domenica (contro il Neapolis, ndr) non meritava di perdere. Già il pareggio ci sarebbe stato stretto dopo quel gran primo tempo che potevamo chiudere largamente in vantaggio». E allora che cosa non va? «Attorno alla squadra non c’è più entusiasmo di un tempo. Non c’è più il calore della città che si riconosce nella squadra di calcio, quello che ci ha caratterizzato negli anni scorsi. Incassiamo 4-500 euro a domenica, non bastano nemmeno a pagare gli steward allo stadio. C’è disaffezione e non riesco a spiegarmi il perchè». Che cosa c’è che non va nel rapporto con la città? «Non vorrei che la storia della squadra marsicana possa aver urtato la sensibilità del celanese. Parlare, come è stato fatto, del trasferimento della squadra ad Avezzano non ha fatto piacere a chi abitualmente andava allo stadio. Forse, è stato un errore. Di certo, non si è ben compreso il valore del campionato che abbiamo disputato negli ultimi anni». Tutto qui? «Non solo. A Celano ci sono sette-otto squadre tra dilettanti e amatori. Decisamente troppe. Tolgono spettatori e contributi alla prima espressione cittadina». Arriveranno rinforzi per cercare di conquistare la salvezza? «La situazione è difficile. Ma non sono il tipo che molla. Qualcosa faremo. Andranno via dei giocatori e ne prenderemo altri, fermo restando i parametri che ci siamo dati all’inizio della stagione. Probabilmente, farò un’eccezione per il centravanti. Lo voglio forte in grado di concretizzare le azioni da rete create dalla squadra». Se il Celano retrocederà? «Spero di no e farò di tutto per scongiurare questa ipotesi, ma se così fosse lascerei la società. Non è più il caso di andare avanti. Io faccio calcio per la mia città, ma se la città non mi segue più, che senso ha fare sacrifici?». Magari prenderà il timone uno dei suoi figli. «Assolutamente no, i giovani si fanno prendere la mano. E con il calcio ci vuole poco a fare il passo più lungo della gamba per poi rompersela. Se lascio io, lascia anche la famiglia Piccone». Domenica il derby di Chieti. «Dobbiamo giocarlo all’attacco, per risalire la china non abbiamo alternativa alla vittoria». (r.c.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Sulmona su Lalli
Il Cologna Paese sta per tesserare il portiere Franchi
ULTIMI GIORNI di mercato per le squadre dilettantistiche abruzzesi, la maggior parte delle quali si è già mossa. Esistono ovviamente le eccezioni, a cominciare dal Vasto Marina (Eccellenza) che, dopo aver tolto dal mercato (negandolo al Sulmona) il bomber Soria, cerca due pedine: un difensore centrale (quasi fatta per l’ex sangrino Danilo Bisbano) e una punta in grado di sostituire Esposito, ceduto al Termoli. Si parla in proposito di Panico, che potrebbe arrivare dall’Isernia, mentre tra i partenti figurano i difensori De Curtis (an-

Ultimi giorni di mercato tra i dilettanti Il Vasto Marina conferma il bomber Soria
satosi al Borrello. Il Guardiagrele annuncia gli ingaggi del portiere Caruso (ex Rc Angolana) e del mediano del River 65 De Febo (classe 1993), mentre il Cologna Paese, dopo aver annunciato l’arrivo dalla Rosetana del centrocampista Di Bonaventura, sta per tesserare il portiere Franchi in sostituzione dello svincolato Zaccagnini. Si muove anche il Capistrello che ha tesserato il 18enne attaccante dello Jaguar Marinova, svincolando l’attaccante Manno che piace al Castel di Sangro e allo Sporting Tullum, mentre sull’ex bomber del San Nicolò Alejandro Lalli è piombato il Sulmona. Ecco il programma delle gare di ritorno dell’odierno 3º turno di Coppa Abruzzo: Balsorano-Vallelonga, Pescaramanzia-Pinetanova (domani ore 20.30), Cerchio-San Benedetto (ore 18.30), Colleatterrato-Atletico Lempa (ore 19), Crecchio-Guastameroli, D’Annunzio Marina-Castellamare Pe Nord (ore 20.30), Elicese-Real Teresa (domani ore 19), Faresina-Giovanile Chieti, Fontanelle-Sporting Cona, Fossacesia-Borrello, Miano-Colleranesco, Pianella-Volto Santo Manoppello,

L’attaccante Alejandro Lalli che lui al Termoli?) e Martelli, che piace all’Atessa VdS. Un acquisto ed una cessione per la Spal che, dopo essersi assicurata il terzino Crognale (Atessa VdS), ha svincolato il mediano Filomarino, acca-

Pontevomano-Notaresco, Pro Celano-Montevelino, Rosciano-Cugnoli, Sambuceto-San Paolo-Mondial (domani ore 21), Silvi-Arsita, Tagliacozzo-Virtus Capistrello, Team 604-Poggio Barisciano, Torrese-Centerba Toro (ore 19.30), UnitedCupello-Monteodorisio (ore 16.30), Valle Peligna-Raiano, Villa Scorciosa-Virtus Ortona, Roccaspinalveti-Real Tigre (triangolare A), Aquilana-Oratoriana (triangolare B), Rosburghese-Tortoreto (girone C), Cericola-Verlengia (triangolare D). (s.d.c.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Oggi le gare di ritorno del terzo turno di coppa Abruzzo

IL CENTRO

SPORT

S5

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

27

Basket serie A. Il giocatore americano farà un periodo di prova

Basket Dna. Biglietti a prezzi speciali

Oggi arriva Stoudamire il Teramo spera nei suoi punti
TERAMO. Dopo la sconfitta di Cantù che ha mostrato una Banca Tercas Teramo comunque in progresso i biancorossi si sono rituffati nella preparazione in vista della seconda trasferta di fila, a Caserta. Con tutta probabilità si aggregherà oggi al gruppo anche Charles Salim Stoudamire, guardia statunitense classe 1982, conosciuto anche come cugino di Damon, ex Alla fine della sua esperienza in Arizona, ha segnato in totale 342 tiri da tre. Insomma, stando alle cifre, sembra proprio il giocatore che potrebbe fare al caso della Banca Tercas Teramo. Anzi, per dirla tutta, sarebbe proprio un bel colpo per la società teramana. Guardia con tanti punti nelle mani, ecco il “goleador” tanto auspicato da coach Alessandro Ramagli nelle scorse settimane. Il condizionale è comunque d’obbligo perché Stoudamire arriverà a Teramo per qualche giorno di prova dovuto ad una recente inattività. Coach Ramagli e il suo staff lo valuteranno con attenzione e, se il giocatore, convincerà sarà tesserato dalla formazione aprutina. In tempo per la gara di Caserta? I tifosi si augurano di sì ma è presto per dirlo ovviamente. Il giocatore dovrà prima passare le visite mediche e, come detto, dovrà convincere lo staff tecnico biancorosso. giocatore in Nba di Toronto, Portland, Memphis e San Antonio, e quasi omonimo del celebre Amar’e Stoudemire. Salim ha frequentato l’Università dell’Arizona giocando con gli Arizona Wildcats: nella sua carriera universitaria è riuscito a battere il record della percentuale da tre punti di Steve Kerr, 5 volte campione Nba, con il suo 50,4% dalla distanza.

Chieti attende il Ruvo buona occasione per allungare il passo
CHIETI. Momento positivo per il Chieti basket che nell’ultima settimana ha inanellato una brillantissima serie di tre vittorie consecutive. La formazione di coach Sorgentone ha così conquistato la testa della classifica della divisione Sud-Est del campionato di basket Dna. Domenica propssima sarà ospite dei teatini il fanalino di coda Ruvo di Puglia, squadra che sta incontrando diversi problemi, sembra non solo di natura tecnica. Una ghiotta opportunità per allungare ulteriorCoach Domenico Sorgentone mente il passo e consolidare la propria posizione al vertice della classifica. In occasione dell’ultima gara casalinga del 2011, appunto quella di domenica in programma al Pala Santa Filomena (ore 18) contro Ruvo di Puglia, la Pallacanestro Chieti dedicherà una giornata speciale a tutti gli appassionati, con cui festeggiare un anno che ha riservato gioie indimenticabili al basket teatino. Il biglietto per assistere all’incontro sarà infatti in vendita al botteghino del palasport al prezzo unico di 5 euro, fermo restando il prezzo di 1 euro per tutti gli Under 14 e per i tesserati delle squadre giovanili della città. Al termine della partita sarà inoltre offerto un brindisi a tutti i presenti. (l.c.)

Difficile che possa essere pronto per Caserta Cerella: «A Cantù abbiamo mostrato progressi ma non siamo riusciti a giocare sempre uniti»
La sconfitta di Cantù, intanto, è ancora tra gli argomenti del giorno alla ripresa al Pala Scapriano. «Abbiamo mostrato dei segnali di progresso», commenta Bruno Cerella, «purtroppo non siamo riusciti a giocare d’insieme per gli interi quaranta minuti. Sono mancati, per esempio, i punti miei e di Valerio e non è bastata la grande prestazione di Dee Brown. Cantù è stata brava a giocare con grande unità ed è riuscita a punire ogni nostro errore. Da oggi ci rituffiamo nel lavoro per preparare al meglio la gara di Caserta, altra importantissima sfida per noi. Abbiamo un solo obiettivo in mente ed è quello di riuSalim Stoudamire con la canotta dell’università dell’Arizona A fianco Bruno Cerella nella gara di Cantù scire ad ottenere la prima vittoria in trasferta. Caserta sta disputando un bellissimo campionato, ha vinto contro Siena e Milano e sul proprio campo è difficile da affrontare. Noi speriamo di ripetere la gara di Cantù, ma questa volta con un esito diverso». Matteo Falzon
RIPRODUZIONE RISERVATA

ATLETICA

CALCIO A 5 - SERIE A

Bene Sulmona nel mezzofondo
SULMONA. Quella appena conclusa è stata una stagione ricca di soddisfazioni per l’atletica sulmonese che, oltre ad aver organizzato con successo la finale scudetto dei Campionati di Società Assoluti, ha conseguito risultati di portata nazionale nel mezzofondo giovanile. Un fatto insolito per una realtà abituata a sfornare, nell’arco della sua lunga storia, soprattutto velocisti e ostacolisti. L’ultimo traguardo riguarda il campionato di specialità Allievi (under 18), imperniato sui risultati tecnici riportati dagli atleti di un determinato settore di specialità, nel corso di una stagione. L’Amatori Serafini Sulmona risulta settima nella classifica nazionale del mezzofondo femminile, con 5.782 punti. Al primo posto figura la Studentesca Cariri Rieti con 8.434 punti. Artefici di questo risultato sono state Diana Gwoz’dz’, Monika Fabrizi e Olga Di Gesualdo. Sempre in tema di mezzofondo, da ricordare che un atleta sulmonese, Giulio Perpetuo, in questa stagione è arrivato secondo nella gara dei 2000 metri ai campionati italiani Cadetti (under 16). Per quanto riguarda il campionato di specialità Allievi, anche a livello maschile il miglior piazzamento di una società abruzzese si segnala nel settore mezzofondo, con il dodicesimo posto dell’Atletica Gran Sasso Teramo. (r.r.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Del Pizzo all’Acqua&Sapone E’ lui l’erede di Rodolpho
CITTA’ SANT’ANGELO. Colpo di mercato dell’Aqua&Sapone Fiderma Città sant’Angelo che ha trovato l’erede di Rodolpho. Detto fatto: ieri mattina il ds Gabriele D’Egidio ha chiuso la trattativa con il Modugno per l’acquisto del centrale Marcus Del Pizzo, 28 anni, l’anno scorso alle dipendenze di Massimiliano Bellarte nel club pugliese di A2. Del Pizzo ritrova i compagni di squadra Coco e Caetano, che hanno fatto il suo stesso tragitto l’estate scorsa. Del Pizzo vanta anche esperienze in serie A con il Napoli e in A2 con San Giorgio e Real Rieti. La scelta è caduta su questo giocatore dopo un’attenta riflessione: l’ultimo arrivato da Modugno corrisponde all’obiettivo di Bellarte sotto tutti i punti di vista, tecnico, caratteriale ed economico. Il nuovo atleta della squadra aangolana è già al lavoro agli ordini di Bellarte da ieri, quando la truppa nerazzurra ha ripresa la preparazione in vista della trasferta di Augusta del 28 dicembre.

Marcus Del Pizzo 28 anni

2071K29.P65

REGIONE ABRUZZO
DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE E DI SVILUPPO RURALE, FORESTALE, CACCIA E PESCA, EMIGRAZIONE SERVIZIO ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA COMUNITARIA ED ECONOMIA ITTICA
AVVISO Si comunica che sul sito Internet www.regione.abruzzo.it/pesca/ in data odierna viene pubblicato il testo integrale dell’Avviso pubblico emesso per l’assegnazione di risorse co-finanziate dal Fondo Europeo per la Pesca, destinate ad interventi in materia di Pesca marittima ed Acquacoltura nell’ambito del P.O. F.E.P. 2007/2013, per l’attuazione della seguente Misura: Misura 4.1- “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca” – IIº Sportello di domanda. Il termine di presentazione delle istanze di accesso ai finanziamenti scade il 16/01/2012. Informazioni ulteriori potranno essere acquisite rivolgendosi al Servizio “ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA COMUNITARIA ED ECONOMIA ITTICA – UFFICIO POLITICHE ITTICHE COMUNITARIE “, esclusivamente a mezzo posta elettronica, al seguente indirizzo: carla.dilemme@regione.abruzzo.it. Il Dirigente del Servizio dott. Antonio Di Paolo

28

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011

SPORT

SP

IL CENTRO

Basket. Al presidente D’Onofrio e alla società il premio Ima Coppe per la promozione nella Divisione B

Amatori, il bello di far soffrire le big
Dopo la prova gagliarda con Agrigento, manda al tappeto il forte Rieti
PESCARA. Il successo di misura sul Rieti, una delle corazzate del girone, ha rinfrancato lo spirito dell’Amatori. Un successo sofferto, nel quale si è sacrificato lo spettacolo, ma che ha riportato alla vittoria la squadra pescarese apportando punti pesanti alla classifica. Il coach pescarese Vidak Razic è apparso soddisfatto soprattutto per lo spirito con il quale la squadra si è posta nei confronti di un avversario di riconosciuto maggior valore tecnico. «Abbiamo giocato una buona partita, non tanto tecnicamente, quanto come atteggiamento, un atteggiamento che dobbiamo avere sempre e contro tutte le squadre. Nelle ultime cinque-sei partite questo non sempre era avvenuto, e di ciò mi sento colpevole. Domenica abbiamo dimostrato di saper giocare al meglio contro le squadre più forti». Soddisfazione viene espressa anche dalla società, nella consapevolezza che possano essere colti a breve gli auspicati margini di miglioramento, che dovrebbero portare la squadra ad un girone di ritorno giocato con più continuità. La giornata della partita col Rieti è stata caratterizzata anche da eventi che hanno fatto da cornice alla prova sportiva dei biancorossi. All’inizio della gara, il presi-

B FEMMINILE

Adriatica, vittoria gettata contro lo Sport’s Pesaro 92
PESCARA. Passo falso casalingo per l’Adriatica nel campionato nazionale di serie B femminile (girone L). Le pescaresi hanno perso 89-92, dopo due tempi supplementari, contro lo Sport’s School Pesaro 92. Partita poco fortunata e con statistiche negative, forse impietose, in alcuni fondamentali, per le Adriatiche: 21 su 55 sono i punti realizzati su tiro libero... Meno del 40%. Se poi si vuol pensare a una partita sempre condotta davanti con un discreto vantaggio, impattata sul finale da Pesaro, non si può far altro che sbigottirsi di fronte ai 34 punti lasciati per strada, l’equivalente di quanto in media si realizza in due quarti di partita. Questo il tabellino dell’Adriatica Pescara 89: Di Clemente E., Caso L. 12, Mauri S. 12, Martino V. 11, Domanin S. 20, Procaccini M.V., Serano M. 25, Moré L. 4, Sciarretta S. 2, Moscatello S. 3. All: M. Porrini, assi-

La tifosa Francesca, Esposito e D’Onofrio. Sopra, Toro (vice presidente) dente Luca D’Onofrio e, quindi, la società hanno ricevuto il trofeo “Ima Coppe premia lo sport” da Ettore Esposito , titolare della Ima Coppe di Pescara, quale riconoscimento per aver riportato il basket pescarese nella Divisione Nazionale B. Inoltre, durante l’intervallo, gli allievi della scuola New Step di Pescara si sono esibiti sul parquet in un applaudito numero di danza. In vista delle festività natalizie, l’apparato marketing della società sta organizzando come ogni anno eventi celebrativi. I giovani del vivaio incontreranno la prima squadra per la foto di rito in occasione della partita di recupero di giovedi 22 con il Francavilla Fontana. Il pomeriggio seguente ci sarà la festa di tutto il settore giovanile al Palaelettra con giochi e scambio di doni alla presenza dei giocatori della B. Con l’occasione, nel segno della solidarietà che anima la società pescarese, saranno anche consegnati pacchi dono per la casa famiglia dell’Agbe. Intanto, alcu-

Il preparatore Mario Bernardi ni elementi del vivaio si sono messi in particolare mostra nel Memorial Sabetta giocato a Termoli lo scorso fine settimana, e riservato alla classe 1998. Nella rappresentativa abruzzese, che ha ceduto di misura in finale contro la Campania (70-67), i giovani dell’Amatori Christian Di Fonzo, Davide Pucci e Dario Masciarelli si sono distinti per il livello tecnico. Masciarelli è stato premiato come miglior giocatore. Paolo Toro
RIPRODUZIONE RISERVATA

L’esperta Serano in azione stente Sebastiani Croce. Parziali: 16-13, 22-17 (38-30), 20-19 (58-49), 9-18 (67-67); 13-13 (80 -80), 9-12 (89-92. Tiri liberi: driatica 21 su 55, Sport’s School Pesaro 14 su 25. Arbitri: Sportelli di Vasto e Tarquinio di Pescasseroli.
RIPRODUZIONE RISERVATA

IL 17 DICEMBRE IN OMAGGIO A TUTTI I NOSTRI LETTORI

www.ilcentro.it

MERCOLEDI’ 14 DICEMBRE 2011


Presso l’Ospedale Civile di Pescara, si è spenta, all’età di anni 96, la cara esistenza di


Sei stata e sarai per sempre la gioia e l’allegria dei nostri cuori. Ciao Mamma.


Lunedì sera, presso la propria abitazione in via San Gottardo n.17, assistito amorevolmente dai suoi cari, è venuto a mancare l’amato


Presso l’Ospedale Civile di Pescara, all’età di anni 94, si è spenta la cara esistenza di


"Il Signore è il mio pastore,su pascolierbosi mifariposare" Sal.22,1


Ieri presso l’Ospedale Civile di Lanciano si è spento all’età di 81 anni il caro

Circondata dall’ affetto dei propri cari, si è spenta all’ età di anni 89, presso l’ Ospedale Civile di Pescara, la cara esistenza di

GIUSEPPA ITALIA ALTAMURA
ved. ZOMPI’

Ieri, si è spenta nell’Ospedale Civile di Penne, all’età di anni 71, la cara esistenza di

SERGIO BOSI
Ne danno il triste annuncio Lola Staniscia, i nipoti e i parenti tutti.
I funerali avranno luogo oggi, alle ore 15, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Imbaro muovendo anticipatamente dall’obitorio dell’Ospedale di Lanciano. Santa Maria Imbaro, 14 dicembre 2011

Ne danno l’annuncio i figli Antonio, Anna Maria e Lucia, i generi, il fratello Antonio, i nipoti ed i parenti tutti.
Il rito funebre avrà luogo oggi, alle ore 15:30 nella Chiesa di Sant’Antonio.

ADELINA GIANGRANDE
Ved. D’ANNIBALE

Il presente quale annuncio e ringraziamento.

Ne danno il triste annuncio il figlio TONINO, la figlia MARIA, la nuora ANNA RITA, il genero GABRIELE, i nipoti AGNESE, LINO, SIMONE, TONINO, CECILIA e parenti tutti.
Non fiori ... ma opere di bene. I funerali avranno luogo questa mattina alle ore 10.00 nella Parrocchia di San Zefferino in Caldari ( Ortona ). IL PRESENTE QUALE ANNUNCIO E RINGRAZIAMENTO Silvi, 14 dicembre 2011
OSVALDO VALLESCURA Silvi tel. 085 930362 Ass. Federcofit Abruzzo

NATALINA MUCCI
VED. ROSSI

ANGIOLO D’OLIMPIO
di anni 81

Montesilvano, 14 dicembre 2011
Mambella Montesilvano Tel. 085 4683833

SANTINA D’ALESSANDRO
in Cicchillitti

Ne danno il triste annuncio i figli Franca, Isabella, Giovanni e Giancarlo, i generi Giancarlo e Francesco, le nuore Rina e Gabriella, il fratello, la sorella, i cognati, i nipoti Barbara, Alessia, Pierpaolo, Jessica, Alessandro, Sara, Mariangela, Daniela ed Erika, i pronipoti e parenti tutti.
Non fiori, ma opere di bene Le esequie avranno luogo oggi alle ore 15,30 nel Santuario Cuore Immacolato di Maria. Per partecipazione e ringraziamento

Ne danno il doloroso annuncio la moglie Lina, i figli Dario, Teresa e Tiziana con Giovanni, la nuora Doriana, il fratello Antonio, la sorella Pina, i cognati, le nipoti Angela ed Alberta, amici e parenti tutti.
Non fiori ma opere di bene. I funerali si svolgeranno Oggi alle ore 10.30 nella Chiesa Madonna del Carmelo.Dolo la funzione religiosa la salma sarà tumulata nel Cimitero di Montesilvano. La presente vale come annuncio e ringraziamento. Montesilvano, 14 dicembre 2011
MARCHEGGIANI Montesilvano(PE) Tel. 085 4683011


Serenamente è venuto a mancare all’ affetto dei suoi cari

Ne danno il triste annuncio il marito Gerardo, i figli Gabriele, Antonio e Vincenzo, le nuore Rosaria e Cecilia, i nipoti Irene, Alessia, Rebecca e Andrea, il fratello Bruno, le sorelle Amalia e Iole, i cognati, altri nipoti e i parenti tutti.
NON FIORI MAOPERE DI BENE I funerali avranno luogo oggi alle ore 15.00nella Chiesa di S. Marco (via Aldo Moro). Il Presente Vale Anche Quale Ringraziamento Pescara, 14 dicembre 2011
DI GIAMBERARDINO V.S.G. di Rosciano (PE) tel. 085 8505734 Ass. A.I.F.A.M.

LA FENICE DI RENATO PIACERE San Vito Chietino (CH) Tel.346 4797320- 0872 510340


Munito dei conforti religiosi è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari

PASQUALE BIFARI
di anni 89

Ne danno il triste annuncio la moglie, i figli Annetta e Franco, il genero Lucio, la nuora Marina, il nipote Giovanni, la sorella, i cognati, i nipoti e i parenti tutti.
I funerali avranno luogo oggi 14 c.m., alle ore 15, nella Chiesa di San Gabriele Arcangelo, muovendo anticipatamente dall’abitazione dell’estinto. Il presente quale annuncio e ringraziamento. Collecorvino Stazione, 14 dicembre 2011
DI COSTANZO Collecorvino Associato Federcofit- Abruzzo


Presso l’Ospedale di Guardiagrele, all’età di 82 anni, è Tornata alla casa del Padre

Pescara, 14 dicembre 2011
La Floreale Tel. 085/4216859

ELIA DI CENSO
di anni 76


“Nessuno muore sulla Terra finchè vive nel cuore di chi resta”

GENOVEFFA BRATTELLI
ved. Secondino

Ne danno il triste annuncio la figlia Adriana, il nipote Giuseppe, la sorella Maria,il fratello Rocco, i cognati ed i parenti tutti.
NON FIORI MA OPERE DI BENE I funerali si svolgeranno oggi alle ore 15,00 nella Chiesa Parrocchiale di S. Camillo De Lellis. SI RINGRAZIA ANTICIPATAMENTE QUANTI PARTECIPERANNO Chieti, 14 dicembre 2011
D’EMILIO Manoppello Scalo (PE) Ass. Federcofit Abruzzo

Ne danno il triste annuncio la moglie Giovina, le figlie Floriana e Catia, i generi Luciano e Paolo,i nipoti Giovanni, Ilaria, Elia, Daniel e Jacopo, la pronipote Noemi, i fratelli, le sorelle, i cognati,le cognate, i parenti ed i nipoti tutti.
NON FIORI MA OPERE DI BENE I funerali avranno luogo oggi 14 corr., alle ore 14.30, muovendo dall’abitazione dell’Estinto in Via Piemonte, 7 per la Chiesa di San Giovanni Apostolo, in V.le Europa. IL PRESENTE QUALE ANNUNCIO E RINGRAZIAMENTO Montesilvano, 14 dicembre 2011
Verrocchio Montesilvano Tel. 085 4682032 Ass. Federcofit Abruzzo

Presso l’ospedale di Pescara circondato dall’affetto dei suoi cari, è venuta a mancare la cara esistenza di

NANDO PELLICCIOTTA
di anni 48

La moglie Maria Domenica, i figli Alessia e Lucia con Alessandro, la mamma Rosetta, il fratello Domenico, i suoceri Antonio e Chiara, i cognati Daniela, Nicola, Giuliana, Antonio e Giuliana, i nipoti e parenti tutti ne danno la triste notizia.
Il funerale avrà luogo oggi in Perano nella chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo alle ore 15:00. La famiglia anticipatamente ringrazia. Perano, 14 dicembre 2011
Agenzia Funebre D’ ERAMOAss.AIFAM- TEL. 0872 985205

a cura di:

IL GIORNO: E’ il 348° giorno dell’anno alla fine ne mancano 17 IL SANTO: Giovanni della Croce

IL SOLE: Sorge alle 7:25 e tramonta alle 16:31 LA LUNA: Si leva alle 20:38 e cala alle 9:58

Mare

MERCOLEDI 14 DICEMBRE 2011

OGGI

DOMANI

a L’intera mattinata dovreste dedicarARIETE 21/3 20/4

la ad un solo problema, che vi preoccupa più degli altri, ma alla fine troverete la soluzione che fa per voi. Più comprensione.

b Vi accorgerete di stare soppesando
TORO 21/4 20/5

con precisione maniacale i pro e i contro della vostra vita di coppia togliendole quella spontaneità che solo può vivacizzarla.

VENERDI

c Mettete da parte problemi e preocGEMELLI 21/5 20/6

cupazioni e pensate a divertirvi e a rilassarvi: in questo momento sono le cose di cui avete maggiore bisogno. Accettate un invito.

T Temperature
min i

d Gli incontri sentimentali e con gli
CANCRO 21/6 22/7

max

amici che avete organizzato per oggi vi daranno delle soddisfazioni. In un momento di pausa potrete perfezionare un nuovo progetto.

L’AQUILA AVEZZANO SULMONA PESCARA PENNE CHIETI LANCIANO V VASTO

Italia
ALGHERO ANCONA AOSTA T BARI BOLOGNA BOLZANO CAGLIARI CATANIA AT CROTONE FIRENZE GENOVA V L’AQUILA MESSINA MILANO NAPOLI P PALERMO PERUGIA PISA POTENZA ROMA TORINO UDINE VENEZIA

TERAMO GIULIANOVA V CAMPOBASSO

+3 +1 +4 +5 +4 +3 +6 +7 +4 +5 +3

+8 +7 +12 +13 +9 +12 +12 +11 +9 +10 +12

e Chiarite senza aspettare domani un
LEONE 23/7 22/8

malinteso in campo affettivo. Organizzate qualche cosa di simpatico per i prossimi giorni: un viaggio potrebbe essere stimolante.

IL PUNTO Cieli parzialmente nuvolosi con nubi alte di passaggio sui settori costieri. Aumento della copertura nell’entroterra dalla serata. T Temperature: minime in lieve calo, stabili le massime. Precipitazioni: piovaschi serali nel settore interno, nevicate sui rilievi. V Venti: deboli di libeccio. Mare: mosso.

PROSSIMI GIORNI DOMANI: piogge in mattinata sui settori interni, ampie schiarite dal pomeriggio. Temperature in riT presa. Venti tesi di maestrale. V VENERDI’: soleggiato con precipitazioni in arrivo dal pomeriggio nell’entroterra. Temperature in calo. T V Venti moderato di libeccio.

f Saprete fare un buon passo in avanVERGINE 23/8 22/9

ti con qualche cosa di importante. Cercate di rinviare il meno possibile. Ma non è nemmeno necessario crearsi delle ansie. Sicurezza.

g Avete delle buone motivazioni ed
BILANCIA 23/9 22/10

anche se vi saranno alcuni ostacoli da superare, riuscirete meglio del previsto. Saprete disporre molto bene i vari impegni di oggi.

+14 +6 +3 +6 +3 +4 +10 +11 +13 +5 +6 +3 +14 0 +9 +12 +3 +5 +2 +5 +1 +2 +2

+18 +12 +8 +14 +10 +7 +18 +16 +15 +10 +8 +8 +14 +4 +14 +17 +8 +12 +9 +12 +5 +5 +6

h Non mettetevi a combattere contro i
SCORPIONE 23/10 22/11

OGGI IN ITALIA T

DOMANI

Europa
AMSTERDAM ATENE BERLINO BRUXELLES BUCAREST DUBLINO HELSINKI ISTANBUL T LONDRA MADRID MOSCA P PARIGI PRAGA V VARSAVIA A VIENNA ZAGABRIA ZURIGO ZARA

mulini a vento. Accettate la realtà ed adeguatevi alle sue esigenze. Non sarà tutto facile, ma ce la farete con l’aiuto della persona amata.
min i max

Nord: coperto con piogge sparse, poco nuvoloso sul Nord-Ovest. Centro: precipitazioni sparse e persistenti. Sud e Isole: nuvoloso con ampi spazi di sereno.

Nord: complessivamente soleggiato con residui piovaschi. Centro: coperto con diffuse precipitazioni. f Sud e Isole: nuvoloso con qualche pioggia sulle peninsulari.

+5 +12 +3 +4 +4 +3 +2 +12 +1 +5 -1 +5 +6 +2 +1 +4 +2 +13

+7 +16 +7 +7 +11 +6 +4 +13 +5 +12 0 +8 +6 +4 +7 +11 +9 +15

i Prospettive simpatiche su quasi tutSAGITTARIO 23/11 21/12

ta la linea e in modo particolare per gli innamorati. Ci si sente reciprocamente più sicuri. Progressi pratici. Rilassatevi e riposate di più.

j Vi accorgerete fin dal primo mento
CAPRICORNO 22/12 19/1

che la persona che vi interessa ha mutato atteggiamento nei vostri confronti. E’ il momento di agire, ma con molta diplomazia.

k Saprete quello che volete e con chi
ACQUARIO 20/1 19/2

trascorrere la giornata odierna. La persona amata vi sarà vicina con affetto e comprensione. Non abusate della generosità di un amico.

l Un contrattempo vi costringerà a
PESCI 20/2 20/3

modificare all’ultimo momento il programma della giornata. Sarà una buona occasione per trascorrere un po’ di tempo in famiglia.

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->