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I PRIMI PASSI DELLAPPRENDISTA STREGONE

appendice al libro Paul Grgor JOURNAL DUN SORCIER Paris 1964

segue una intervista post-mortem con lautore e lettera di uno stregone al Papa
traduzione di Vittorio Fincati nous remercions monsieur Philippe Pissier pour la diffusion de la pense de Paul Grgor

Si pu separare lapprendimento della magia da questo scenario tropicale con i suoi personaggi dal temperamento esuberante, con i suoi fluidi naturali, con le sue droghe, veleni e contravveleni? Si,

ci certamente possibile. A riguardo si possono compiere considerevoli progressi anche nellisolamento pi completo. Ne sono sicuro, poich fu il mio caso prima che mi recassi in Brasile. Intuitivamente, sceglievo determinati esercizi, determinati metodi di sviluppo psicologico. Le idee che espongo nel prosieguo sono soltanto delle linee direttrici. Nel dominio della psicologia del profondo, cio, in quello degli imponderabili, si tratta di divinare e ricostruire da se stessi degli stati di spirito con cui si abbiano delle affinit. E, lo ripeto, su questa terra c una quantit di stregoni maggiore di quanto si possa supporre a prima vista. Essi sperimenteranno se stessi, tastando alla cieca, mettendosi alla prova, esaminando il dosaggio e la durata della loro ginnastica mentale. Tuttavia un principio si impone: indispenabile dedicare un minimo di 30 minuti al giorno a queste attivit. Preferibilmente la sera, prima di coricarsi, e assolutamente nel silenzio e nella solitudine. Per un soggetto mediamente dotato, bisogna, a mio avviso, calcolare da quattro a sei mesi di sforzi continui per giungere ai primi sintomi di sdoppiamento della coscienza, che la pietra di volta della realizzazione magica. Ancora una parola riguardo gli eccitanti cui faccio spesso allusione. Intanto, il loro ruolo non che secondario, permettendo di superare certi punti morti e di creare condizioni favorevoli di ricettivit. Inoltre, non si tratta di droghe ma di stimolanti, non pi pericolosi dellalcool in s, per esempio. Si possono fare dei progressi fondamentali senza ricorrere a questi mezzi. Daltronde sono in trattative per avere lautorizzazione ad importare questi prodotti, sotto controllo sanitario. Dar volentieri tutti gli insegnamenti ai lettori che mi scriveranno allindirizzo delleditore. Al presente[1] conto di organizzare un centro di insegnamenti, un Istituto di cultura psico-sessuale. Si, prima di partire per seppellirmi nelle catacombe della jungla amazzonica, avevo gi fatto lesploratore. Per lunghi anni mi sono sforzato di portare alla luce i colori sotterranei della nostra natura. Colori, si, per quanto minuscoli. Penso ai raccordi ostruiti del nostro sistema nervoso. Essi conducono verso una lucidit ed una potenza che ci appartengono. Solo i fili conduttori sono interrotti. Ci sono dei ciechi con gli occhi perfettamente sani. Una lesione cronica del sistema nervoso sbarra laccesso della luce al cervello. Ed una trasmissione interrotta che impedisce la percezione di una ricchezza e pienezza che sono alla nostra portata. E l, senza dubbio, il senso di certi simboli, come la cacciata dal Paradiso, il peccato originale, la caduta degli angeli. Ma la caduta avviene in ognuno di noi. Ci si verifica di norma tra i sedici e i diciassette anni, quando ci si conforma con la vita degli adulti. In quel momento si rinuncia alla magia dellimmaginazione infantile che in realt un torrente di energia perfettamente reale ed utilizzabile. Come accedere alle turbine per servirsene? La generazione futura lo imparer a scuola. Quella generazione conoscer anche e soprattutto la vera destinazione delle sue energie sessuali. Non gi per reprimerle come propongono dei miserabili puritani. Al contrario. Esse si sdoppieranno, vivranno pi intensamente che mai, elettrizzando lorganismo con la loro costante vibrazione allorch si sar sbolccata la fonte inesauribile della giovent e di tutte le ricchezze da cui sgorga anche lerotismo. Non assolutamente pensabile, infatti, che una vita cos traboccante di ricchezza debba avere quel viso disgustato dalla noia che ha per la maggior parte delle persone. Ecco dunque, non delle ricette ma delle suggestioni e, ne sono certo, per alcuni, ispirazioni e scoperte di se stessi. Per trasmetterle, dovr interrompermi di tanto in tanto per rituffarmi nellambiente elettrizzato, lirico, dei miei ricordi. Non pu essere diversamente; i miei mezzi di comunicazione si basano sulle associazioni di idee, sullintimo riconoscimento dellidentificazione con i sogni e i presentimenti del lettore. Gli inizi sembrano modesti. Ricordano la ginnastica preparatoria della boxe o dello sci. Bisogna per cos dire sviluppare certi muscoli, certe forze del sistema nervoso, per allestire e cavalcare un corsiero cos capriccioso e focoso qual listinto sessuale. Nel sistema che ho distillato dai riti delliniziazione brasiliana, bisogna praticare il rilassamento decantato dagli Ind, ma pure una condizione diametralmente opposta: lestrema tensione dei muscoli e dello spirito. Si sa, gli esercizi di rilassamento consistono nello sdraiarsi in penombra, concentrarsi sui diversi fasci muscolari, eliminare ogni contrazione inconscia, fino a giungere al gradevole torpore che permetter poi di sospendere lattivit cerebrale e di fare il famoso vuoto mentale. E certo che questo stato, che si pu raggiungere in quindici-trenta giorni di tentativi sistematici giornalieri di una dozzina di minuti ciascuno, estremamente riposante e fa recuperare allorganismo in un quarto dora le forze

nervose ottenibili con molte ore di sonno. Per il nostro scopo, tuttavia essenziale abituarsi parallelamente e simultaneamente alla contrazione estrema, quasi dolorosa del corpo. Senza cambiare posizione, immediatamente dopo il rilassamento, si mettono in azione, stringendoli, come se si trattasse di compiere uno sforzo straordinario, gli uni dopo gli altri, i muscoli delle braccia, delle gambe, del ventre, del collo e infine di tutto il corpo. Queste contrazioni devono durare una dozzina di secondi. Devono essere cos intense da far tremare e vibrare tutte le membra. Secondo le pi recenti ricerche la migliore delle ginnastiche. In pi aiuta molto ad emettere, a trasformare in onde telepsichiche le intime emozioni, che si sar imparato a dominare successivamente. Ma bisogna raggiungere un certo virtuosismo, la capacit di ricadere dalla tensione al rilassamento e di alternare in rapida successione i due stati. Si beva, ogni tanto, qualche goccia del proprio sangue, mischiato a un cucchiaio di miele e uno di rhum bianco. Non so se la virt di questo beveraggio sia pi magica o psicologica, sotto legida degli archetipi di Jung. Ma so che contribuisce molto efficacemente ad attivare il circuito di forze interiori, la re-iniezione nellorganismo delle proprie forze, delle proprie ghiandole, mezzo infinitamente rinvigorente. Si immagini prima di cominciare il rilassamento una parte del corpo femminile, come per esempio un bel collo. Proibirsi di tornarvi col pensiero durante gli esercizi. Cacciare con forza questimmagine dalla propria immaginazione. Non ci si riuscir e questa rappresentazione leggermente libidinosa si mescoler, in modo tonificante allo sforzo dei muscoli. In seguito, durante il rilassamento, tolta la proibizione interiore, limmagine in questione si delineer per qualche istante semi-cosciente con grande chiarezza nel campo oscuro delle palpebre chiuse, sprigionando un sentimento di gioia e rinascita. Ci vale anche per gli apprendisti-stregoni, sotto unaltra forma beninteso. Avvicinare una mano alla fiamma. Non bruciarsi. Intuire il dolore della bruciatura e pensare che c chi ha lo spirito immune da ogni sofferenza; che c in ognuno di noi un principio che ci stacca dal corpo. Immaginare dei trionfi eroici. Questa una palestra dellimmaginazione prima di esserlo della volont. E limmaginazione sempre pi atrofizzata dei tempi moderni che ci pone sopra al livello animale. E un dono unico, pi raro nella natura che la volont o la stessa intelligenza. La magia (e si vedr che questa rimane la parola migliore) in sintonia con la religione, con la teologia mistica, con la rieducazione dei riflessi sessuali, e una ginnastica della volont e dellimmaginazione assai ardue. Certamente pi ardua dellallenamento di un astronauta. Un secolo fa, le accademie scientifiche dichiaravano che le ferrovie avrebbero danneggiato irrimediabilmente il sistema nervoso. Una velocit assurda di 30 Km/h avrebbe fatto di ogni passeggero un pazzo furioso. Cosavrebbero detto a quellepoca dellallenamento di un astronauta? O soltanto dei piloti degli aerei a reazione? Ognuno prigioniero della propria piccola vita, pi o meno media, pi o meno insignificante? O non si pu far nulla? Che grottesca bugia! Cos si affermato che in base ai disegni della Provvidenza luomo era stato creato per strisciare sulla superficie terrestre. Il volo per natura riservato agli uccelli! Allora non la natura che ha creato gli uccelli supersonici. Questi sono i pionieri che annunciano un nuovo stato di coscienza da loro creato. Si pu immaginare di riuscire a vivere nellera atomica senza violare un subconscio ancorato tuttora allet della Pietra? Seppellire la bassezza e la vigliaccheria della natura umana. Confezionare una piccola pallina di cera impastata con gocce di sudore e saliva. Seppellirla in un giardino o, se possibile, ai bordi di un cimitero prima di mezzanotte nel secondo quarto di luna. Ripetere loperazione una volta al mese. Magia o Jung? Non lo so. Conosco invece la sensazione di liberazione e slancio interiore che ne deriva. Rilassamento-contrazione. Rilassamento profondo e tranquillo. Tensione selvaggia, dolorosa e fiera. Abituarsi a questi stati estremi, come ad una seconda respirazione. Al presente: senza esercizi speciali, la citata alternanza cambia il ritmo della respirazione fisica e la rende profonda, costantemente regolare, vivificante. Passare dalla tensione allaccellerazione del ritmo vitale, ci che significa al principio quello che Bergson chiama lattenzione alla vita e allo sguardo. Contraendo tutti i muscoli far vibrare, trepidare, spaziare lo sguardo a velocit rapidissima, da tutti i lati, scorrere o fermarsi su dozzine di oggetti al secondo, dardeggiare febbrilmente in tutte le direzioni, continuare questa danza frenetica degli occhi tendendo tutti i muscoli, per circa mezzo minuto allinizio, e fino a due-tre minuti in seguito. E uno sforzo doloroso. Al principio non si registrano che immagini sfocate dellambiente circostante.

Poco a poco si diviene tuttavia capaci di vedere, e poi di pensare e agire ad un ritmo ultrarapido. E la quarta velocit, la presa diretta dellesistenza. Ecco un ricordo. Rivedo una giovane donna in estasi distesa davanti laltare degli Orixas. Ora, posso penetrarla. La sto stringendo in modo infinitamente pi intimo di quanto non potrei fare nel corso di una notte damore. Non dobbiamo dunque pensare che la personalit dellamante che vogliamo possedere attraverso le aperture del suo corpo? Se non fosse cos, se lanima non fosse il vero oggetto dellamore carnale, come spiegheremmo il potere che ha su di noi un bel volto di donna? Perch i poeti avrebbero decantato gli occhi delle loro belle? Come potrebbe uno sguardo (che non altro che il riflesso di una condizione dello spirito) accendere i sensi, se le aspirazioni pi alte di noi mirassero veramente ai seni, se i desideri pi profondi delluomo fossero realmente incarnati da un paio di natiche? E la scaturigine originale della sessualit, sono le onde elettriche emesse dal cervello che ora vanno ad unirsi con Livia, perch mentre un sospiro di sollievo muove il robusto petto contadino di lei, il mio risveglio magico si perfeziona.Guardare fissamente senza sbatter di ciglia, un chiodo o una piccola macchia. Allenarsi tutti i giorni. Per alcuni, allinizio, trenta secondi di questo esercizio costituiscono una tortura. Si arriva in capo ad alcune settimane ad immobilizzare lo sguardo per dieci minuti, senza fatica alcuna. Tale allenamento conferisce allo sguardo una qualit che i macumbeiros chiamano: il peso degli occhi. Rilassamento Tensione Rilassamento - Tensione - accelerazione. Camminare per strada, dardeggiando, folgorando la tensione e lattenzione dai tutti i lati. In seguito: limitare questa vibrazione rapidissima dellattenzione alla vita, questa palpitazione della percezione, su una superficie definita. Per esempio, la nuca di qualcuno che cammina davanti a voi. Spesso, secondo la ricettivit del soggetto, nel giro di qualche secondo, manifester sintomi di nervosismo e si volter con aria irritata. Portare, in noi, nellisolamento, laccelerazione fino al parossismo, fino ad una contrazione pressocch insopportabile e poi scivolare verso la decontrazione. Lasciarsi sommergere dei flutti di unimmaginazione estenuata, torpida, felice. Rivedere, rievocandola lentamente, con pazienza, una parte del corpo femminile. Estenderne i contorni, scolpire col pensiero, un corpo sempre pi completo, sempre pi vivo. Non scoraggiarsi per la scomparsa dellimmagine. Ogni giorno, ad ogni ripetizione essa diverr pi chiara. Interrompere bruscamente questi giochi della fantasia. Pensare ad altro, abbozzando uno stato di tensione. Subito, dopo aver rimosso questa proibizione, le immagini riammesse affluiranno con una chiarezza sconvolgente. Aggiungeranno un pizzico di gioia agli sforzi compiuti. Limmaginazione, frustrata dallera tecnologica, la nostra maggiore fonte di energia. Bisogna riattivarla, prenderne possesso. Se possibile: cercare di sopportare la vista di spettacoli sanguinosi. Andare a caccia, per esempio, contro i propri gusti e convinzioni, unottima cosa. Osservare il proprio fremito interiore, i moti di orrore. Scoprire che la loro origine lidentificazione inconscia con la vita organica della vittima. Dominando questi impulsi ci si sente pervasi dalla certezza intima di unaltra vita, indipendente dallorganismo, immateriale e invulnerabile. E il senso dei sacrifici di sangue. Osservare a lungo le immagini delle pagine precedenti. Pensate che gli stregoni praticano di tanto in tanto delle piccole incisioni col rasoio, sul corpo dei loro medium, e questi accettano tale sofferenza con la gioia fervente dello spirito di sacrificio. Meditando su queste immagini si tocca il centro di un mondo che designato con un etichetta farmaceutica che reca impressa la dicitura: sadomasochismo. Si avvertir che questo masochismo femminile non altro che una trasposizione simbolica, dunque: poesia della devozione, del dono totale di s e chi non ha nellimmenso impero della volutt nulla di pi motivante di un viso femminile estatico, fiero e sottomesso? Affrontare la pi penosa delle privazioni: la sete. Dissetarsi solo allestremo della propria resistenza. Ci aumenter rapidamente, se uno se ne rende conto, con lesperienza, che queste prove solitarie provocano una crescita quasi palpabile della forza di convinzione, dellirraggiamento della personalit, del magnetismo, insomma. Gli stregoni bruciano corna di toro, aggiungendovi piume di corvo e petali di fiori dal biancore immacolato. Aspergono il fuoco con sangue di maiale e ne aspirano a lungo i vapori - lo ammetto - del tutto nauseanti. Senza dubbio si tratta dellarchetipo misterioso che incarna linnocenza verginale assorbita e impriginata dalle forze sinistre della vita. Ci sembra essere un potente stimolante dellimmaginazione. Disporre nella

semioscurit della propria camera uno specchio che rifletta la luce di un lume. Dopo qualche esercizio di tensione e di accelerazione, sprofondare nel rilassamento guardando fissamente lo specchio ed evocando la scultura mentale di un corpo femminile. Ascoltare, nel silenzio completo il tic-tac di una pendola. E il cominciamento dellautoipnosi erotica. Dirsi che ci si addormenter in parte, ma che non si tratter del sonno solito. Cullati dalla fantasmagoria erotica sempre pi netta, si considerer lidea del suo desiderio, del suo prototipo, per cos dire, al di fuori del corpo, in una dimensione extra-spaziale, che esiste, perch essa diverr tangibile. Dopo qualche esercizio e vari tentativi si avvertir un piacevole torpore ed un leggero pizzicore sulla punta delle dita. Il desiderio di una bellezza extra-corporea ma tuttavia percepibile si diffonder attraverso i tessuti. Si avvertir una sensazione di leggerezza. Ad un certo momento ci si sentir allontanare lentamente, molto lentamente, dal proprio letto, cullati, innalzati sopra il proprio corpo. Ad un livello superiore di sviluppo, si percepir la propria figura, vista dallalto. Ci si sentir ondeggiare nelletere in compagnia della statua dei desideri sempre pi vivi. Questa condizione pu trasformarsi in sonno normale, eccezionalmente profondo e riparatore. Pu egualmente essere interrotto da un moto della volont che non rimane certamente assente. Se si giunge a questo sdoppiamento della percezione, si acquisito il potere di infiltrarsi nei sogni di persone distanti. Si possono fare esperienze probanti. Scelto il medium, che al momento dellesperienza deve dormire, questi sogner la strana realt sdoppiata che noi stiamo vivendo. A questo livello di evoluzione psichica bisogna cominciare ad introdurre questa disciplina nei propri rapporti amorosi, anche se il loro carattere superficiale, banale. Bisogna cominciare dapprima a saper bloccare la grossa difficolt della volutt. Bisogna gi essere capaci di sdoppiamento, distacco dal proprio corpo, per poterlo immobilizzare in una stretta. Per secondi e minuti si lascer ondeggiare il desiderio come una scialuppa a cui si fermato il motore. Magnetizzare questa immobilit con tutte le correnti della tenerezza, con i suoi gesti e le sue parole. Ripetere questa immobilit a pi riprese. Abbandonarsi solo al limitare dellincoscienza. Poco a poco, giungere a separarsi dopo una fase di immobilit. Non ancora il raggiungimento delleros dei macumbeiros. Ne il preludio. In ogni modo non si rischia di scioccare la sensibilit della propria partner. Sono rare le donne che si sentiranno frustrate dopo aver passato queste ore, folgoranti e serene allo stesso tempo. Tutto quello che scrivo a riguardo delluomo riguarda anche la donna. Anche per lei si tratta di prolungare, differire il denudamento dellatto damore, ma senza alcuna forzatura, amare sdoppiandosi, anticipare in ogni momento lultima dolcezza dellorgasmo, attraverso la consapevolezza che si avvicina, riempire i momenti del presentimento dellestasi che, quando arriva, al termine della lunga e abile ascensione, si manifesta sotto forma di onde meno agitate e molto pi lunghe del normale. Una parte dellabituale scarica elettrica, e la medicina del futuro lo confermer, e lo sa il cielo di quali altre secrezioni, ormoni, ghiandole, ritorna verso il centro dellessere, verso la scaturigine della corrente vitale e si condensa sotto forma di impulso puro, gioia di vivere, energia nervosa, vitalit insomma. Evidentemente, il partner di una donna che ha portato a termine questo genere di evoluzione spesso un uomo passivo che segue il ritmo della sua domina con sentimento di devozione. Ma succede anche che luomo appartenga alla stessa razza di amanti futuri, di coppie che organizzeranno le loro notti come una creazione musicale, come una fuga. Gli stregoni che si amano uniscono spesso alcune gocce del proprio sangue nel drink magico gi menzionato, di miele e rhum bianco che bevono assieme. Il risveglio magico! E un colpo di spugna che cancella la frontiera tra la vita e la morte. Ero me stesso, ben vivo, in procinto di concepire dei pensieri pratici. Ma, mi trovavo anche altrove lontano dal mio corpo. La mia vita penetra la materia degli oggetti morti. Cos ero il cero al centro dellaltare. Ne contemplavo la massa rossa, le gocce di cera fusa che cadevano gi, il bagliore e il centro bl della sua fiamma. Soltanto che lo vedevo con unintensit ed un muto entusiasmo che ora cominciava a dissolvere il mondo circostante, a sommergerlo sotto i vaghi flutti del mio essere. Partecipavo alla vita segreta di tutto quel che mi circondava. Preavvertivo la caduta delle gocce di cera fusa, il contatto di lontane lastre di marmo che mi rinfrescavano la fronte, la brezza mi trasmetteva i sapori dei frutti che aveva sfiorato. Unavidit infinita, una sete ed una gioia di vivere indicibili abitavano i miei sguardi e i miei nervi, illuminando il mondo circostante con una chiarezza abbagliante. Cos (anche

se con un senso di meraviglia molto meno lucido) il naufrago avvista la tavola di salvezza, lavaro il biglietto della lotteria vincente, linnamorato disperato la sua bella che gli ritorna. Era la quintessenza della forza virile che scorreva nelle mie vene. Le ghiandole vi riversavano un elisir. Era sperma? Ci che si chiama comunemente cos ha ben pochi rapporti con quella lava irradiante e soggiogante che bolliva in me. Non pi del petrolio lento e oleoso del lume rispetto agli ottani del carburante per aerei. Era il mio cervello che aveva distillato questo elisir secondo la ricetta degli stregoni brasiliani. Essi sono gli alchimisti dellorganismo umano. La formula per cifrata. La si scopre poco a poco, alla luce di una realt vissuta. Era ci che avevo fatto gi altre volte. E ci che sono in grado di rifare, di far rivivere su queste pagine, spianando il terreno dalle rovine che circondano il segreto ritrovato. Mi rivedo, chino sulla giovane donna in trance. Si trattava peraltro della Livia del prologo precedente[2]. Le sento il polso. Era tornato quasi normale. Io ero Livia. No, ella era me. Un alone luminoso si formava attorno alle cose. Senza dubbio, emanava dal loro doppio glorioso[3]. Questo concetto mi sembrava in quel momento cos spontaneo quanto quello delle ombre. Le forme dellaltare, di quel broccato che una mano invisibile continuava a tormentare furiosamente, i banchi attorno a Livia non erano altro che ombre. Dietro questi negativi oscuri, trascurabili, sostituibili, stavano unaltro inginocchiatoio, un altro altare e unaltra Livia. I positivi. No. Gli originali degli oggetti e delle persone la cui vita ordinaria ci mostra le foto malriuscite. Queste immagini luminose, eteree, rendevano lidea della leggerezza, leleganza delle ballerine, abolenti ogni pesantezza. Sprofondavo nel senso di meraviglia davanti questa seconda realt che si apriva ai miei occhi. E tuttavia, ero ben lungi da ogni allucinazione. Riflettevo con serenit ed esaminavo freddamente il nuovo volto del mondo. Lo classificavo nellambito delle ispirazioni poetiche. Delle impressioni fortemente colorate. Il cervello mi funzionava con tanta precisione quanto dopo il terzo bicchiere di whisky. Ci lo avevo in comune con le persone dello stampo di un Gurdjieff, di un Rasputin e degli stregoni brasiliani in genere: se mi metto (molto raramente peraltro) mezzo litro dalcool in corpo, mi fa ben poco effetto. Tengo ad evidenziare questa mia caratteristica assai rivelatrice. Essa non dimostra, come si potrebbe credere, uneccellente sistema digestivo ed un organismo vigoroso come i personaggi citati, che avevano una costituzione robusta. Si tratta di una razza di stregoni rabelaisiani, espansivi. Sono molto diversi dai profeti introversi e disincarnati che ci spedisce lAsia. I primi non predicano n la rinuncia n la rassegnazione. Sono cercatori di tesori, pirati, conquistatori. Occidentali, insomma! Se indagano nel subconscio perch cercano nuovi metalli, armi, utensili. E se reggono prodigiose quantit di alcool, perch una certa esaltazione dellattivit cerebrale neutralizza i veleni. La mia coscienza era dunque cos lucida quanto dopo il terzo bicchiere di whisky. Ebriet? Si, ma quella che ispira la gioia di vivere, leuforia di una raggiante mattina di primavera. Ero tuttaltro che un visionario. Non vedevo le aure. Non era necessario. Sapevo che i doppi luminosi erano l. La loro corporeit mi toccava. Era un contatto materiale al pari del vento che ci sfiora il viso. Quelli mi soffiavano da lontano. Da oltre la vita e la morte. I maghi portano indosso dei piccoli pezzi di legno leggero bianco e poroso che hanno impregnato di veleno di serpente. Sotto questa forma simbolica, il veleno non ha evidentemente nessun effetto. Ma lidea di un oggetto imbevuto di veleno mortale, anche se non agisce come se fosse in un serpente, sembra corrispondere ad un potente archetipo del subconscio collettivo. Mette in moto delle idee-forza e ispira una sensazione di invulnerabilit e sicurezza il cui accumulo a degli effetti, alla lunga, sensibili, magnetici. Creare limmagine di un serpente. Concentrandovisi per tre minuti al giorno, si giunge in capo a qualche settimana a vedere con grande nettezza, non importa cosa dietro le palpebre chiuse. Aumentare lintima sensazione di terrore causata dalla presenza del rettile toccando una spugna o un tessuto umido e freddo[4]. Far seguire lesercizio di sdoppiamento, accompagnandolo con la seguente autosuggestione: Non sono io che tocco il rettile.... io mi libero da me stesso. Non sono io che provo questo terrore.... il terrore di questi nervi non conta.... anche la morte di questaltra coscienza che sto per lasciare non conta.... Sono io che fluttuo al di sopra dellaltro, resta.... rimarr sempre.... imperturbabile, indelebile.... Non il mio compito quello di vedere nel mondo occulto. Il medium, il veggente sono passivi. Essi

ricevono, sono il disco di cera ad alta fedelt, vengono impregnati, sono femmine. Non stato per un fine cos mediocre che mi sono addentrato nella no mans land tra la vita e la morte. Ah, degni e discreti maghi, grandi sacerdoti sentenziosi ed ermetici, non per nulla che da decimila anni vi nascondete dietro non so quale legge occulta, che vi obbliga al silenzio! Dite che pericoloso rivelare il segreto? Ci provocherebbe la vendetta delle forze della notte? Ebbene io lo riveler e sono sicuro che i signori delle tenebre se ne staranno buoni. E ci saranno pur stati degli stregoni cos comunicativi e temerari come me[5]. Solo che il silenzio e le frasi oscure sono pi comode (specie per gli illetterati) che trovare le parole per descrivere, meglio, per lasciare pian piano divinare i veri avvenimenti del mondo occulto e del regno di quel dio che in noi. O, per lo meno, che vi pu essere. Bisogna sapere una cosa. In Brasile gli amanti sfortunati hanno la detestabile abitudine di bruciarsi vivi. Le varie cronache dei giornali riferiscono ogni settimana numerosi casi. Gli amanti delusi si cospargono di benzina o di petrolio. Un fiammifero completa lopera e termina la toilette delle belle, vestite di fiamma. Una torcia umana si precipita in strada dove la sua corsa insensata sar fermata dalla morte. Come ti amo, o Brasile, paese di dolcezza e orrore sposati in segreto matrimonio! Paese di una magia voluttuosa e sadica, ma quanto pi vicina allo spirito avido e drammatico dellOccidente che linsipido e, tutto sommato, puritano rinunciare degli Ind. Come si potuto immaginare, scimmiottando gli Asiatici, che lEuropeo parente di Prometeo, lunico ad aver concepito il Superuomo, potesse essere capace di darsi agli sforzi sovrumani delliniziazione magica, senza chiedere di avere sotto gli occhi la ricompensa immediata e palpabile? Il possesso di ricchezza e bellezze perfettamente terrestri, ecco la colonna di fuoco che guida lo stregone attraverso il deserto di un eroismo solitario. Sole? Cos dunque? Una massa di atomi sottoposta a una pressione enorme che esplodono senza requie emettendo calore e luce. Lorgasmo permanente una specie di sole. Un giorno si alzer per illuminare la natura umana. Questa conoscer allora lestasi come familiare, trasformata in pane quotidiano, in acqua viva, in ozono da respirare giorno e notte. Delirio dellimmaginazione? E cosa si sarebbe detto a chi, qualche secolo fa, promise di asservire la folgore, di catturarne la forza viva, di canalizzarla, distribuirla, servirsene? Ecco lorigine di ogni asprezza, delle facce disgustate che affliggono una gran parte dellumanit: tutti quanti sentono oscuramente, senza poter intervenire che ogni secondo che passa, che svanisce, una valigia a doppio fondo che nasconde le ricchezze del defunto Aga Khan. I termini del linguaggio non basteranno quando si tratter di descrivere ci che si trover nelle profondit delle grotte di Al Bab e che lincoscienza dellumano linguaggio aveva osato rivestire col nome banale di minuti. Come potrei credere che in avvenire si tralascer coscientemente di insegnare ai bambini larte di lucidare, strofinare, rendere lucida quella lampada di Aladino che noi possediamo al fine di sfondare una volta per sempre i Sesami, le porte magiche delle ore. Massicce ali di piombo, appesantite dalla noia, dalla rassegnazione, dal disgusto! Come cadranno, grandi dei, davanti alla muta, silenziosa esplosione del candelotto di dinamite che lorgasmo permanente! Sacrificio di miele, sangue e rhum, molto incenso indiano o di altro genere, statuette di legno o foto asperse di sangue, immagini di se stesso e dellamante, bruciate per contemplare il fuoco e il vapore delle due forme della realt che si intrecciano e disperdono, unite nello spazio, attraversate dalla luce della fiamma: sprigionamento indipendente della propria essenza e libera per sempre. Stringersi lentamente, a lungo, amandosi lungo diversi gradini di coscienza. Immobilizzazione. Poi, lasciarsi condurre verso lorgasmo. Subito, la prima volta su questa via. un movimento di violenza. I corpi si allacciano e stringono con furia animale. E la caduta nella brutalit. Sono i giochi dellamore crudele, dei denti e dei graffi. E allora che si riprende il controllo, al limite dellincoscienza, unultima volta, ma non per fissarsi nellimmobilit, n per separarsi, ma per allontanarsi a met, per ricondurre le vibrazioni della volutt al leggero

battito dali di unaquila che plana, per concentrare la tensione vitale nel leggero contatto delle punte delle dita e dellestremit delle epidermidi e delle labbra che si sfiorano. Lo strano orgasmo che ne consegue allora un leggero spasmo che scuote il cuore e il gran simpatico per minuti. E pi lento e carico di una dolcezza cento volte maggiore. Si sente lessenza del proprio essere scindersi in due correnti, una che si diffonde verso lamante e laltra che rifluisce verso il centro segreto della vita. Non ci si separa in questo stato di coscienza. Non c che il sonno profondo che scioglie le membra febbricitanti. La vita pi intensa, quella del delirio, era stata svincolata al fine di tornare nelle proprie vene, per fertilizzare i propri spazi. Si divenuti movimento perpetuo, si appreso a dispensarsi per nutrirsi, una fiamma strana comincia a brillare negli occhi, passa un anno e non vi si crede ancora, due, tre, quattro anni e non ci si arrende allevidenza: in qualche modo, si vive allindietro. Lo scorrere del tempo e linvecchiamento sono rallentati e rovesciati come latto damore. Sono gli altri che invecchiano, gli impotenti cronici che hanno spezzato il flusso dellimmaginazione erotica, proscritta dai pedanti. Di quellimmaginazione erotica di cui lesuberanza la sola fonte della forza e della vita. Ero unaltro. E banale. Succede sempre. Non si diventa irriconoscibili da un momento allaltro? Qual il rapporto tra una persona nel momento in cui trema per la propria vita e quella che era stata la vecchia vita, quando nelleuforia del bere rideva a gran voce? Io avevo imparato tra le altre cose, una certa ginnastica che tra poco si insegner nelle scuole. Sapevo indurre in me certe condizioni di spirito estreme ma che non avevano alcun rapporto con le circostanze del mondo esterno. E una sorta di corso di arte drammatica che mi fecero gli stregoni brasiliani. Parlando francamente, essi insegnano unacrobazia molto spinta e vivacizzata da esercizi di ascesi e libertinaggio. Entrambi allo stesso tempo. Ascesi libertina. Libertinaggio ascetico. Correnti alternate del futuro stile di vita. Permetteranno agli umani di realizzare quello che sognano da centomila anni. Metteranno su una nuova pelle. Si libereranno della vecchia assieme ad una vita mediocre, inetta e soprattutto della paura che avvelena ogni loro istante. Della paura di aver perso la ricchezza della vita. Allora i corpi non costituiranno pi delle barriere tra gli esseri. Fuochi sconosciuti si accenderanno in questi corpi, su queste muraglie cinesi che, nel nostro stato attuale, continuano a separare gli amanti, anche nellistante del supremo abbandono. Segnali luminosi illumineranno allora la notte, da una solitudine allaltra. Segnali luminosi, laura di una tensione nervosa pianificata, accumulata, teleguidata. Gli organismi cos galvanizzati non saranno molto lontani da una condizione dellessere che lanticipazione geniale della Chiesa attribuisce al corpo glorioso.

Roma-Parigi, Luglio 1962 - Gennaio 1964

INTERVISTA POST-MORTEM A PAUL GREGOR

La catena magico-magnetica formata da alcuni amici riuscita a contattare la qliphot Paul Grgor e a ricavarne questa intervista. Riteniamo che la maggior parte di essa possa ritenersi veritiera. D.: Sei tu Paul Grgor? R.: Il mio nome Sebescen, Paul Sebescen, sono nativo della Serbia. Grgor stato il mio pseudonimo. D.: Non ci sembra un caso che le dottrine magiche da te propugnate siano il parto di una mente serba, considerata la vena di violenza che si cela dietro ai tuoi scritti... R.: In effetti - e volendo sorvolare sulla battuta - noi serbi siamo gli eredi di un lungo periodo storico intriso di violenze inenarrabili, a cominciare da quelle dei Bizantini e degli Ottomani e finire con quelle dei Croati nella Seconda Guerra Mondiale. Io credo che ad un dato momento, qualcuno, assistendo a tanta ferocia, abbia elaborato un suo particolare sistema magico basato proprio sui fenomeni collegati alle forti emozioni suscitate. Non dimentichiamo che i Balcani sono stati i luoghi che hanno fatto nascere i miti di Dracula e della contessa Bathory. D.: Tuttavia tu dichiari di esserti riferito alla magia nera brasiliana... R.: Ho vissuto a lungo in Brasile. Qui ho conosciuto degli iniziati alla Macumba pi genuina, la Qwimbanda, i quali mi hanno fatto conoscere questa dottrina magica che io ho rielaborato in termini occidentali, ma sarebbe pi esatto dire che hanno ri-svegliato in me un ricordo, uneredit ancestrale collegata alleggregore della mia razza. D.: In pratica, qual loriginalit, la novit del sistema magico da te ri-elaborato in termini di comprensivit occidentale? R.: Io parto dal presupposto che lunica magia vera solo quella che funziona. Il resto sono parole. Cos la magia? La capacit di modificare la nostra vita di relazione, con i nostri simili, ma anche con la Natura. Ho notato che questa capacit in relazione diretta con la quantit di ENERGIA o FORZA VITALE di cui si dispone. I rapporti di relazione tra gli individui dipendono dalla maggiore o minore quantit e qualit di energia e di come essa interagisce. Chi ne ha di pi capta e manipola quella degli altri - anche inconsapevolmente - e in tal modo modifica la propria vita secondo volont e desiderio. D.: Quindi questa energia - considerato che quella di cui disponiamo in via naturale appena sufficiente a farci vivere e sopravvivere e che la notte siamo costretti a dormire per rifornirci di essa - dobbiamo trovarla fuori di noi?

R.: S e no. Se noi badassimo a non disperdere inutilmente la tanta energia di cui la Natura ci ha dotato, svilupperemmo un elettro-magnetismo potente. Questa per gi la via degli asceti, dei santi. Ma noi non vogliamo diventare degli asceti e tantomeno dei santi. Noi non dobbiamo economizzare, bens dobbiamo creare un meccanismo che ci permetta di crearne ex novo a volont. Ebbene nel nostro corpo esiste un marchingegno di tal fatta che ci permette anche poi di proiettare a volont questa energia che, essendo elettro-magnetica, ideoplastica, si attacca allirradiazione energetica dei nostri simili e, in base alla sua forza, in grado o non in grado di modificare questultima secondo volont e desiderio. - Possiamo anche captare o rubare lenergia di altri o nella Natura, ma questo solo un momento successivo della nostra azione e non un fatto a se stante. Interpretarlo in questultimo senso ci porterebbe dritti verso forme di stregoneria criminale, per di pi di tipo passivo, e alla fine, inconcludente. D.: Dunque parli di un organo del corpo in grado di generare ENERGIA O FORZA VITALE? R.: E un organo in senso relativo. Si compone di una parte materiale e di una immateriale. Mi spiego: la parte materiale costituita dallapparato muscolare e dal sistema nervoso; la parte immateriale data dalla facolt immaginatrice e dal desiderio-volont. La particolare interazione fra questi due sistemi (materiale e immateriale) genera il surplus di energia che andiamo cercando. D.: Come funziona la macchina? R.: Il cervello, tramite il desiderio e limmaginazione, genera unimmagine. Questimmagine, come tantissimi desideri delluomo comune, destinato ad abortire, cio a non realizzarsi e, nel peggiore dei casi, a diventare una larva che ossessiona il mentale della persona. Se, invece, tramite il sistema nervoso, io conduco questimmagine fino allapparato muscolare, sono in grado di proiettare allesterno tale immagine per mezzo di un artificio: una potente contrazione muscolare seguita da un immediato rilasciamento del muscolo e del cervello che ha ideato limmagine. Questa pratica aiuta molto a trasformare in onde tele-psichiche le intime emozioni. Ho elaborato tutta una tecnica per conseguire questo risultato ma, come sempre, i risultati migliori li ottiene colui che sviluppa da se stesso questi principi. D.: Detto cos sembra semplicissimo. Non ci stai nascondendo qualcosa? R.: Le applicazioni pratiche conseguono da sole. Tutti possono elaborare nel probrio ambito le loro ricerche. Io stesso nei miei scritti non mi sono espresso con eccessiva chiarezza per comprensibili motivi, ma chi era in grado di capire ha capito leggendo le mie frasi buttate qua e l. D.: Ti stai riferendo a quanto dicevamo allinizio circa la violenza? R.: Esatto. Va da s che le contrazioni muscolari pi potenti, quelle che sprizzano maggiore elettro-magnetismo, sono provocate da stimoli dolorosi. Ora, poich la forza nervosa ha una doppia qualit - primo, pu essere polarizzata in una direzione ideo-plastica, secondo, pu essere assorbita non-polarizzata cio come energia pura -, va da s che se io mi auto-polarizzo in senso negativo (ricettivo), sono in grado di assorbire e trattenere la grande quantit di energia pura non polarizzata emessa dalle contrazioni muscolari di una persona che, per esempio, io stimolo adeguatamente.... Avete capito? D.: Anche troppo! Ma una persona che viene stimolata contro-voglia non polarizza in senso malefico la propria irradiazione nervosa?

R.: Ci sono degli accorgimenti che permettono di vagliare questa energia. In linea generale, per, ci non avviene anche perch il soggetto patente - cio che subisce lazione - dovrebbe concentrarsi volontariamente sul fatto che la sua sofferenza vada a colpire chi lo tortura. Nel passato, ci si premuniva da questa possibilit - qualche volta efficace anche inconsciamente - bendando gli occhi della persona o celando con un cappuccio il volto del boia - non certo, come scioccamente si poi fatto, perch si volesse togliere al condannato il trauma dello sguardo della propria pena! Una volta di pi, lascio agli sciocchi il piacere di gridare al sadismo. L Abramo della Bibbia era un sadico, come gli Atzechi, gli Egizi, i Babilonesi e gli Incas. Tutte le culture religiose sono emerse dallo stesso fremito di passione, dallo stesso mistero che circonda il sacrificio cruento. Il culto degli stregoni brasiliani non meno impregnato di sangue delle altre religioni creatrici, ma i loro spiriti sono tellurici. I loro piedi non perdono mai il contatto con questa terra. I loro sguardi scavano nei segreti della nostra natura e non si alzano mai verso un cielo ineffabile. Essi si procurano dei beni terrestri: la ricchezza, il ringiovanimento, la salute, lamore, senza curarsi di una vita eterna. D.: A questo punto ti chiediamo: cosa centra tutto ci con il sesso? Perch leghi indissolubilmente questa tua teoria dello sviluppo dellenergia magica tramite la sofferenza con il sesso? R.: Perch lenergia vitale, quella stessa che fa muovere luniverso - come seppero riconoscere gi gli Orfici - non altro che energia sessuale! Lenergia sessuale lunica in grado di creare e moltiplicare. In tutta la Natura il segno della morte viene annunciato dallincapacit di generare e di riprodursi. Nel nostro corpo lenergia si polarizza in diversi rami secondari ma quello principale, la sua stessa radice e scaturigine, la forza di Eros Protogonos (Eros Nato per Primo). Quando lessere animato preda della forza di Eros allapice della sua potenzialit creatrice. In pratica, limmaginazione erotica e lattivit sessuale mettono in campo non solo un potenziale di energia maggiore del normale ma costituiscono un successivo e pi perfetto marchingegno in grado di creare ed irraggiare energia. Ci pu avvenire sia con la consapevolezza di uno solo che del maschio e della femmina (magia sessuale). La vostra immaginazione erotica la vera corrente elettrica della vita materiale e spirituale. Le esperienze del mio passato mi portano a credere che una potentissima concentrazione del pensiero e della volont, rinforzati dalle vibrazioni dellenergia sessuale, condensata dalle pratiche stregoniche, agiscono come un potente ciclotrone che scuote letere, per estrarre le nuove forme della nuova vita o, per dirla altrimenti, sono persuaso che ci sono dei momenti di eccezionale tensione mentale in cui le allucinazioni si trasformano in realt. La loro messa in movimento vi conferir anche facolt tele-ipnotiche. Vi potrete intromettere nei pensieri, nei sogni altrui. Attirerete verso di voi le persone grazie ad un magnetismo sottile che sembrer sprigionarsi dal vostro corpo. D.: Torniamo al discorso della contrazione muscolare. Ci parso di capire che c una relazione tra contrazione e rilasciamento... R.: Infatti il rilasciamento non fa altro che sospendere nel vuoto (dellastrale) lirraggiamento mentale sprigionato dalla contrazione, in attesa che una successiva contrazione vada a potenziare questo irraggiamento. Ad un certo punto si crea quella che possiamo definire una larva positiva, che anzich ossessionare noi stessi andr ad ossessionare (comandare) gli altri per calamitamento magnetico. Ma ci solo la prima fase. In seguito a questa pratica - che ha un effetto oggettivo in se stessa - saremo in grado di scagliare la nostra energia dove vogliamo, anche a distanze enormi. Un dettaglio operativo importante: quando si immagina una forma, pi che crearla con uno sforzo di volont bisogna aspettare che questa immagine ci giunga spontaneamente dai recessi della memoria. Non si mai sottolineata abbastanza limportanza della memoria nelle pratiche immaginali e visualizzatrici. Altro dettaglio: concepita limmagine, bisogna trattenere il respiro il pi a lungo possibile; attraverso i polmoni limmagine cos entra nel sangue e viene pompata

fuori dalla contrazione muscolare. Nel momento in cui trattenete il vostro respiro, esercitate la pi violenta e frenetica contrazione di cui siete capaci. Sintomo di riuscita: una leggera vertigine. Immaginate per esempio che voi stringete un collo, non per strangolarlo ma per soggiogarlo. Ripetete: richiamate limmagine, ripristinate di nuovo londa di furore quasi assassino. Sappiatelo: in questo stato di autoipnosi, ripetuto, ci sono forti possibilit che la persona visualizzata cominci a pensare a voi simultaneamente, o sognarvi se addormentata. Quel che strano, che questo flusso di rabbia quasi mortifera viene trasformato dal sistema nervoso della persona visualizzata. Si trasforma in simpatia, interesse, forza dattrazione. Pi tardi, quando padroneggerete interamente le vostre reazioni, studiate di ricostituire questo impeto di rabbia dietro le sembianze del viso calmo, dietro uno sguardo assolutamente impassibile che affonderete per qualche istante negli occhi di una persona presente. Il risultato spesso sorprendente. La persona cambia completamente attitudini nei vostri confronti e si mostra palesemente attratta da voi. Quanto ai riti, quanto alle correnti telluriche e ai contatti personali, quanto alla ricchezza e al calore naturale di questi, mi limiter a dire che ci sono certi avvenimenti che vi galvanizzeranno per interi anni. Solo, evidente che per sfuggire allazione di certi pregiudizi e di una legislazione puritana, bisogna che io sia molto prudente,....gli uni come gli altri si avvicineranno, poco a poco, a quel fremito misterioso che emana allidea del sacrificio cruento e che si ritrova del pari alla base segreta della sessualit. D.: Qui il discorso si fa molto strano. Cosa volete farci capire? R.: La canalizzazione delle energie sessuali uno dei punti cardine del mio insegnamento, poich ogni potere, non solo quello degli stregoni, scaturisce dal desiderio. Ho centinaia di volte constatato la verit espressa dalla celebre frase di Paracelso: ogni corpo umano, scosso da desideri violenti, esercita uninfluenza imperiosa, anche a distanza, su vite meno intense, abitate da desideri meno forti. Voi trasmetterete dei sogni e delle pulsioni passionali anche a distanza ad una persona, anche se sconosciuta. Il problema prima quello di arrivare ad un grado molto intenso di eccitazione. Voi dovete, grazie ad un certo dominio (ottenuto dalla contrazione, dal rilassamento, lo stop e lautoipnosi) per alcuni giorni esacerbare i vostri desideri sessuali, senza soddisfarli. Poi vi lascerete andare ad un rilassamento di alcuni giorni. La tensione elettrica precedente si abbasser ma rimarr disponibile (pronta a riemergere) sotto forma di riserva di forze nervose rivivificanti. Il partner si presenter come per caso, allimprovviso. Del pari, la tensione sessuale accumulata diverr magnetismo, attirando ancor di pi, conquistando ancor pi. D.: Prima parlavate del fremito misterioso del sacrificio cruento che si ritroverebbe alla base segreta della sessualita. Ci pare di capire che per arrivare a questo grado molto intenso di eccitazione voi non disdegnate il ricorso a mezzi che sono vietati dalla legge. Gli esercizi da Voi indicati ne i Quaderni della Macumba allora a cosa servono? R.: Se dicessi qual la base segreta della sessualit allora essa non sarebbe pi segreta e io voglio che rimanga tale. Dir soltanto che connessa con il vampirismo e il cannibalismo e che una interpretazione totale di questo segreto obbliga ad infrangere certe regole che la societ, per il suo stesso bene, si imposta. Gli esercizi de I Quaderni della Macumba hanno un loro valore, ma chi ha capito il mio messaggio sa andare oltre. Vi do un consiglio: andate in Brasile... La nostra intervista volge al termine. Il calore del sangue dellessere a cui si abbeverata la qliphot di Paul Grgor ormai svaporato. La sua immagine spettrale si allontana in una nebulosit gelida e gli occhi del kossovaro che giace ai nostri piedi sono ormai terrei.

LETTERA DI UNO STREGONE AL PAPA


-1Gli amanti del gusto blasfemo possono pure chiudere questo libretto. Io infatti non attacco il Papa ma la stupidit timorata che lo circonda e imprigiona, che ricorda la ressa della folla in certi momenti di un pellegrinaggio passabilmente fotogenico. Si rassicurino pure tutti i bigotti! E la loro ostentata pudicizia che far a meno di rispettare, non certo la figura del Papa. Del resto, uso la terza persona singolare del presente ed quindi una lettera poco personale. Una comunicazione scritta, insomma. E il modo col quale mi designo? Sulfureo se si vuole ma non irriverente. Stregone? E come se dicessi: un prelato della pi antica religione, quella dei popoli della Preistoria. Lambasciatore presso un mondo diverso e al cospetto del problema del soprannaturale; a confronto col mistero che rappresentava un bisogno psicologico dellepoca, cos come della nostra. Un rappresentante, quindi, del sentimento religioso di coscienze primitive e antiche che si rivolge al capo della pi attiva organizzazione moderna basata sulla fede nel soprannaturale. Sono davvero uno stregone ? Fare lo scrittore libero e indipentente, ai nostri giorni un p stregonesco, ma non a questo che alludo. Per lunghi anni ho condiviso lintimit dei maghi della boscaglia brasiliana. Ho imparato a captare e percepire gli effluvi e le vibrazioni vivificanti della natura vergine. Questa trasmette momenti di una strana forma di lucidit e un inesplicabile aumento di vitalit. Ho visto apparire stigmate e udito vergini estatiche profetizzare al di l del mondo della mistica cristiana. Ho conosciuto quel sottile mescolamento di ascesi e rapimento dionisiaco che trasforma le energie sessuali in potere ipnotico capace di affatturare anche a distanza. Ho rotto con la stregoneria, ho abbandonato le sue pratiche. Lontano da me le docce di sangue e le lame di rasoio di sacrifici sadici! Non si tratta di magia, mi dissi ad un certo punto. Si tratta solo di forze sconosciute che dormono in noi e di simboli, archetipi junghiani capaci di smuovere il sottile diaframma del nostro essere e di sprigionare le cosiddette correnti telepatiche. Ma non certo il fatto di dargli questo bel nome greco o un altro che ci permetter di comprenderne il funzionamento. Jung, assieme a Freud che fu probabilmente il massimo esploratore del subcosciente, dice che la psicologia contemporanea una scienza cos rudimentale e primitiva quanto lo fu la chirurgia del XIII secolo. Gli eserciti sono spesso allavanguardia nella ricerca scientifica. Esperienze di trasmissione telepatica continuano a bordo di sottomarini atomici russi e americani. Forse lumanit attuale in uno stadio adolescenziale. Il suo lungo passato considerato in una prospettiva cosmologica corrisponde appena ad uninfanzia di dodici o quattordici anni. La nuova antropologia non pu che essere una nuova psicologia del profondo. Forze immense aleggiano ancora al centro dellessere. Forze telepatiche. Solo un empito mistico le pu liberare. Lo so perch ho visto e sperimentato le principali leggi della fisica nucleare del mio subcosciente. Dove? Tra gli stregoni brasiliani. I sintomi di questa esplosione magica di vitalita? Una nuova gioia di vivere, uno slancio generoso verso i propri simili e la natura. Risultati ben pi concreti e facili a verificare fanno seguito al risveglio delle facolt occulte. Per esempio, una stupefacente longevit che ricorda il Matusalemme della Bibbia. Ebbene, dal punto di vista della stregoneria brasiliana, anche il mistero della vita dopo la morte assume una nuova concretezza. Di fronte alle energie magiche del subcosciente che questi alchimisti dellanima risvegliano, celati dai veli impenetrabili della foresta vergine, si comincia a dubitare di tutto. Facendosi scettici e temendo di assumere il ruolo della vittima ci si domanda se non ci sia in noi, dopotutto, un principio imperituro; unenergia simile alla luce di stelle lucenti da tempo immemorabile i cui raggi continuano a solcare lUniverso. Si rivada a quel Bergson cos studiatamente trascurato e ingiustamente sepolto al Museo Grvin del pensiero.

Il suo studio sullastenia sempre attuale. La sua analisi di certe malattie mentali consente di separare il pensiero dal cervello. Questultimo solo un supporto. La materia cerebrale serve solo ad accoglierne linviluppo immateriale. Oggi non si parla pi di Bergson. E stato il primo pensatore che ha postulato la probabilit scientifica dellesistenza dellanima e delle sue possibilit sconosciute. Probabilit che servita a un gran numero di spiriti esigenti per avvicinarsi al misticismo cattolico. La Chiesa tuttavia predilige i sillogismi aristotelici: la prova logica dellesistenza di Dio e il motore immobile di San Tommaso sono un argomento eccellente per convincere chi la fede ce lha gi. Nessun altro si farebbe impressionare dalle acrobazie di questo cervello medievale. I talenti filosofici di San Tommaso dAquino restano indiscussi; lui per apparteneva ad unepoca che sdegnava lo sperimentalismo. Molto pi tardi ci si beff ancora perdutamente di Galileo quando sal sulla torre per far cadere delle bocce piene e vuote. Che stupidaggine fare giochi del genere! Aristotele non ha forse svelato tutti i segreti del mondo, compreso quello della caduta dei corpi? Magister dixit! Con questa stessa dialettica la Chiesa vorrebbe convincere i cervelli di gente illuminata da Einstein e Jean Rostand! Una nuova scolastica, quella del XX secolo, del positivismo e del meccanicismo materiale, vieta le esperienze occulte. Tuttavia lastrologia, la telepatia, il magnetismo stanno trasformandosi in scienze sperimentali, empiriche. I sorrisi che ancora suscitano non sono ne pi n meno diversi delle beffe degli studiosi di fronte alla torre di Galileo. Nel frattempo, le masse disorientate nel deserto dellaridit tecnocratica non chiedono altro che ritrovare la dimensione della trascendenza. Orbene, cosa gli offre la pi intraprendente rappresentazione del Soprannaturale sul nostro pianeta? Viaggi organizzati a Gerusalemme, abbracci platonici allombra di lunge barbe levantine, cordiali e intransigenti, sia che si tratti della comunione con due specie eucaristiche o del primato papale. Si raggiungono le vette dellaudacia teologica dopo aver scorto nettamente le grandi linee dellevoluzione. Eccole. Nel modo in cui vanno le cose, fra trentanni [cio nel 1994 n.d.t.] ci sar soltanto la foto-ricordo di una qualsiasi tromba di Gerico locale a coprire un futuro pellegrinaggio papale. La Chiesa, quella con la maiuscola, assieme a tutte le altre, quelle senza maiuscola, in fase di regressione e trasformazione in piccoli gruppi chiusi che ricordano i collezionisti di francobolli, i cultori di esperanto o le associazioni di balestrieri. Per scongiurare tutto ci i vescovi dei cinque continenti si radunano per discutere di diaconi, celibato, ed eventualmente del dogma dellImmacolata Concezione. Sono proprio ottimisti! E come se i collezionisti di francobolli cercassero di raccogliere linteresse delle masse vantandogli i meriti del Regina Vittoria, sei pence, rosso, col timbro dellEsposizione. Cosa volete che ci fanno i noncollezionisti con il Regina Vittoria, dotato o non dotato di timbro? -2Qualsiasi cosa si pensi della superstizione o delloccultismo, sia come sia, resta un fatto; linfluenza del cattolicesimo e delle sue concezioni mistiche fu effettivamente operante solo nelle epoche in cui lopinione pubblica attribuiva ai preti qualit di veggenti, guaritori, psichiatri o maghi divini della transustanziazione. Il Papa e i vescovi sono i successori degli apostoli. Ne hanno ereditato i poteri. Quali? Apro la versione pi recente del Vangelo con lImprimatur del 13 Novembre 1961. Vi leggo (San Luca, 10;9) : Ecco io vi ho dato il potere di schiacciare col piede serpenti e scorpioni e ogni potenza dellAvversario e nulla vi potr nuocere. Vediamo, ci mi ricorda qualcosa ! Prudenza! Prudenza! Rileggo il brano del prudente, oh s, del prudente traduttore. E difficile precisare il senso materiale o spirituale, o entrambi, che bisogna attribuire ai serpenti e agli scorpioni . Ahim, i contemporanei che leggono con eguale facilit un quotidiano e i testi greci e aramaici sono sempre pi rari ed io non ne faccio parte. Ricordo per di aver letto una traduzione meno prudente dello stesso brano. Si trattava del potere di congiurare serpenti ecc.. Congiurare serpenti fisici , come un qualsiasi fakiro o macumbeiro, oppure serpenti in senso spirituale? Serpenti disincarnati, sublimati, eterei, diventati rettili dello spirito puro degli apostoli, fotogrammi di rue Saint-Sulpice? Che pensare? Fantastico sfogliando le pagine e la mia

immaginazione ricrea una sequenza presa da uno strano film che non avr mai il nulla-osta della produzione. -3Unisola selvaggia. Dei naufraghi tremano attorno a un fuoco. Silenziosi, un gruppo di indigeni li circonda. Il loro atteggiamento non ostile. Scrutano i nuovi arrivati con una certa benevolenza. Pi o meno come i contadini fanno con i loro animali domestici. Infatti, le leggi di quellisola e di quel mondo consentono di ridurre i schiavit gli stranieri indifesi. A maggior ragione questi che son naufraghi, mezzi morti per colpa del mare tempestoso. Allimprovviso si avvicina al focolare come se vi si volesse gettare e vi protende sopra le mani. Grida di orrore riecheggiano. Una vipera dal veleno mortale si materializzata tra le vampe di fiamma, serpeggiando, con tutta lapparenza di uscire, non si sa come, dal fuoco. Il rettile si attorciglia attorno al braccio dello straniero e lo morde. I testimoni della scena trattengono il respiro. Attendono, come pietrificati. Da un momento allaltro, fulminato dal veleno, lo straniero si accascer. Ma questi non si da per vinto, scrolla il braccio e il serpente scompare nel fuoco dal quale era sembrato sortire. Passano i minuti. Ci si deve arrendere allevidenza. Il veleno non agisce. Allora gli indigeni esclamano: E un dio e si prosternano di fronte allo sconosciuto. Sconosciuto? No davvero. Conosciutissimo invece! E San Paolo. Non ho sognato. Ho appena letto lepisodio nella stessa prudente traduzione di cui ho detto. Atti degli Apostoli, 28, 2-6. Ebbene, questa volta non si tratta affatto di un serpente metafisico. Il racconto del tutto realistico. San Paolo ha ipnotizzato una vipera, o quegli che gli stavano vicino o entrambi. In un passo precedente, egli aveva rivelato i suoi poteri e un p pi oltre ecco che guarisce, ipnotizza, magnetizza. E senza citare il protagonista di questo libro pr lo meno geniale, questi racconti ci mostrano a pi riprese gli apostoli affaccendati a guarire, magnetizzare, ipnotizzare, profetizzare e parlare lingue sconosciute; il che potrebbe stare a significare che si tratta di una sorta di comunicazione telepatica. I loro poteri sono di origine divina e spirituale? Non voglio negarlo. Il fatto che non lo so. Non mi occupo di teologia. Ecco invece la mia opinione. E impossibile pensare che un cos piccolo numero di missionari poveri e isolati abbia potuto in cos pochi anni convertire tanti popoli e tante citt, fondare un p dappertutto lungo il Mediterraneo delle comunit e gettare le basi del cattolicesimo trionfante, se non si fosse trattato di personalit eccezionalmente magnetiche le quali, in aggiunta, compivano dei miracoli. In altre parole, essi erano in possesso di facolt paranormali. Quali che fossero le origini di queste facolt.. In ogni caso, che non mi si venga a dire che gli apostoli avevano rovesciato gli idoli e gli imperi del mondo pagano soltanto facendo scalpore con leccellenza della loro virt e con un eloquio che ricorda i migliori editoriali della carta stampata. Cera dellaltro. Si trattava di personalit stregonesche. E prima di affatturare delle anime incantavano serpenti. -4Rassicuratevi. Non voglio consigliare ai cardinali-arcivescovi di ipnotizzare cobra sui sagrati delle loro cattedrali per ricristianizzare il mondo. Come leggerete, le mie idee sono molto meno stravaganti, per quanto faccia fatica a non pensare al profeta Daniele nella fossa dei leoni. Se ci avvenisse oggi! Che effetto sulla pubblica opinione! I leoni, rappresentanti del materialismo pi agnostico, toccati dal Verbo, rinunciano ad assaggiare il loro catechizzatore. La cosa sarebbe certamente pi fotogenica di un concistoro di gransignori educati, vestiti di porpora e in procinto di sviscerare delle sottigliezze teologico-giuridiche. Bando ai malintesi. Faccio due precisazioni. Intanto, non ho niente contro i porporati e poi questa storia dei leoni non una facezia gratuita. Ho visto Daniele in azione. La Chiesa ha dei profeti di tal fatta anche oggi. Per li tiene accuratamente nascosti. Ha una paura matta del miracolo e di ci che ne direbbe il farmacista allangolo e il veterinario libero-pensatore. Monsieur Homais diventato Dottore della Chiesa. Cos, per fargli piacere, si pensa di sopprimere gli addobbi pomposi che decorano la divinit. Sempre il solito

conformismo naf. Lo scopo del socialismo trionfante al quale ci si vorrebbe adattare ad ogni costo non la povert ma la richezza per ogni essere umano. Del resto, possibile immaginare una Chiesa che, sterilizzata, disinfettata, svuotata della sua essenza miracolosa, privata del suo abbaglio seducente, diventata una specie di Esercito della Salvezza, avesse un successo maggiore che in passato? Torniamo a Daniele. -5Una volta, vidi un indigeno circondato da muraglie argentee e scintillanti. Erano i piranhas, i famosi pesciolini assassini. Lacqua dove lindio si era gettato per vincere una scommessa era arrossata dal sangue di un montone che aveva fatto gettare dalla riva. Tra le ombre rosseggianti che si mescolavano allacqua chiara si poteva distinguere lo scheletro completamente spolpato della bestia. Oscillava lentamente sul fondo limaccioso apparendo come uno di quegli animali-giocattolo di plastica che si possono torcere in tutti i modi per fargli assumere delle forme fantastiche. I piedi del selvaggio toccavano il fondo. Sguazzava attorno allo scheletro. I piranhas lo circondavano da tutti i lati. Era come se facesse il bagno in una pozza larga due metri ma con le acque argentee e mortali. I piranhas attaccano solo quando sentono il gusto del sangue. La pi piccola scalfittura, anche mezza guarita, basta per attirarli. Con un sorriso sornione lo stregone sguazzava smanando verso la via lattea dei pesci assassini un grosso pezzo di carne rossa. Passarono due, tre, quattro minuti : di tanto in tanto dei tentacoli si staccavano dalla muraglia scintillante protendendosi verso il mago. Un drappello di una dozzina di piccoli mostri si precipitava nella sua direzione indietreggiando subito dopo come se avesse urtato una barriera insormontabile. Cinque minuti dopo, il selvaggio si diresse a riva. Il muro dei piranhas si apriva al passaggio, proprio come il Mar Rosso di fronte alla verga di Mos. Quando usc dallacqua barcollava come ubriaco. Osservai attentamente i movimenti spasmodici del suo corpo e di alcuni suoi fasci di muscoli. Ma non il momento per parlarne. In questa sede non avrebbe alcun senso.[6] Costui era uno stregone. Io per ho visto in quella stessa regione (mi riferisco allalto Tapajos, distante mille chilometri di savana dallAmazzonia) dei guaritori e dei magnetizzatori vestiti con il saio scuro di San Francesco dAssisi. Essi erano riusciti ad impadronirsi dei segreti dei maghi locali. Stavano migliaia di chilometri lontano dal pi vicino vescovo e dalle sue prudenti raccomandazioni. Paradossalmente, il numero delle conversioni che essi riuscivano a compiere era enorme. -6Si sarebbe dovuto capirlo. Lidea della scomparsa delle religioni non mi preoccupa. Non certo lo stesso sentimento del signor Voltaire che confidava nella fede dei suoi domestici per non essere derubato. Non mi preoccupa anche se la nostra societ cambierebbe davvero se la maggior parte dei nostri contemporanei credesse al Giudizio Universale. E un paradosso ma vero: coloro che credono con maggior fede nellal di l sono quelli che hanno meno fretta di arrivarci. In altre parole: il timore in una dannazione certa, tangibile, avrebbe pi successo della paura nelle contravvenzioni stradali e darebbe dei risultati straordinari sulle autostrade che non sbucherebbero pi cos direttamente nei cimiteri : qui riposa Pinco Pallino, che aveva la precedenza a destra , senza parlare delle trattative sugli esperimenti atomici. Penso per a ben altro. Perch si vuole che levoluzione dellumanit sia terminata con lera geologico-cosmologica di un marmocchio di 12 anni? E se ci fosse una dimensione sconosciuta in attesa di venire scoperta? Solo uno slancio mistico potrebbe condurcivi. Non sono io a dirlo ma lintuizione collettiva di tutti i tempi che ci indica la via. La fioritura delle nostre facolt superiori - poesia, veggenza, intuizione superlucida del genio creatore -, avviene sempre in una condizione di rapimento, confinante con lestasi. Ebbene, il cattolicesimo che il sogno impossibile di trovare grazia agli occhi di Monsieur Hornay sta per trasformare in scuola domenicale per bambini ritardati, rappresenta, in realt, un intreccio di simboli preziosi, di archetipi unici, in grado di far sortire dal subconscio delle forze sconosciute.

Solo che bisogna saper rinunciare alle immagini della corona di spine e ai colori idilliaci. Una nuova psicologia del profondo, parente stretta dei riti stregonici, deve ricercare le radici dellessere ove si intrecciano, inestricabilmente, emozioni terrificanti e sublimi. Ho alluso vagamente ai bagni di sangue e alle lame di rasoio. L si tratta delliniziazione specifica degli stregoni dellAmazzonia. Ci mi ricorda anche un libro di storia. Stavolta la traduzione non mi crea problemi, perch conosco litaliano. -7" Ho tenuto una testa nelle mani e ne ho tratto una dolcezza che il cuore non in grado di immaginare n le labbra di esprimere. E Santa Caterina da Siena che scrive, dopo lesecuzione di un criminale da essa convertito[[7]]. Non mi si accusi di estrarre speciosamente un brano puramente metaforico da un contesto etereo e angelico. Continuo: La mia anima attinse una tale pace nel profumo del sangue che non potei sopportare che mi si togliesse colui che aveva versato su di me dalla sua ferita. Una delicata forma di delirio? E evidente! E competenza della psichiatria? E presto detto. Lintera esistenza della Santa in questione la dimostrazione di un sano buon senso e di uno spirito di carit indefesso. E soprattutto: una forza di convinzione indefinibile irraggiante dai suoi occhi. Come spiegare questa potenza che ha cambiato il corso della storia? Santa Caterina, una povera religiosa sconosciuta, vestita di stracci, valica le Alpi a piedi, arriva ad Avignone, affascina tutti i dignitari che le intralciano il cammino e ordina al Papa di trasferire la sua residenza a Roma e il capo della Chiesa obbedisce con la pi grande docilit. Come se lavesse ipnotizzato. No, non per denigrare o scandalizzare che cito il rovescio problematico di ogni mistica vivente. Non mi soffermo sulle fustigazioni e i cilici, sugli Albigesi e gli orrori dellInquisizione n sui racconti impressionanti dei beati martiri. Non per fare paragoni superficiali che sto per trascrivere qui appresso un brano del Diario di uno Stregone che parla della mia iniziazione. E per riassumere quello che penso delle nevrosi e della psicanalisi. Eliminare le nevrosi con la psicanalisi? Bel regalo che si sarebbe fatto a tutti gli Shakespeare, i Dostoiewskij e i Faulkner! A tutti i grandi precursori e visionari, a tutti i Leonardo, i Keplero, i Darwin e i Marx! Senza la nevrosi, questa misteriosa spina nella carne di San Paolo e che gli impediva ogni riposo, che gli imponeva una febbrile attivit, la cristianit sarebbe restata una setta oscura. Lidea della fratellanza umana e tutto ci che ne consegue (anche se non ce ne rendiamo conto), dallabolizione della schiavit fino alla Previdenza Sociale, cos come ogni civilizzazione occidentale, compresa la nascita delle rivoluzioni anti-cristiane, ogni dialettica, tesi, antitesi e sintesi di pap Hegel, tutto ci che noi siamo, pensiamo e sentiamo, soggetti al laccio freudiano, ridotto ad un piccolo traumatismo malefico, condizionato da non so quale infantilismo, sarebbe rimasto sulla poltroncina di uno psicanalista di Nazareth, se per disgrazia un membro della confraternita vi ci si fosse seduto a quellepoca. La nevrosi ribolle nelle caldaie di ogni genio. Il problema non quello di spegnere la fiamma n diminuirne la pressione e tensione che ne derivano. Ci che occorre : rinforzare le pareti, utilizzare condotte pi grosse, impedire le esplosioni e i corti-circuiti e fare lavorare le energie del subconscio il che una cosa pazzesca come provano i sogni che esso ci invia. La nevrosi lacera e stravolge la personalit? Necessita una psico-sintesi. Si tratta di aumentare le forze centripete, la potenza attrattiva del nucleo dellessere, in altre parole: la volont. Ma checch se ne dica, non si pu volere che la soddisfazione di un desiderio. La felicit sotto una forma qualsiasi. Una batitudine. Nulla ha ispirato maggiormente la pi eroica delle volont se non la promessa di una eterna beatitudine. Ma nessuno vi crede pi. Siccome il cielo per lopprimente maggioranza dei nostri contemporanei si compone di molecole gassose e di ogni sorta di stratosfere prive della bench minima sostanza divina, si dovuto cercare altrove lemozione capace di decuplicare la nostra corrente vitale e la nostra volont. La stregoneria? Non esiste, daccordo, ma la telepatia, lipnosi, lazione psichica a distanza, il magnetismo animale, lo sdoppiamento degli esseri, tutto ci esiste eccome! E soprattutto: esiste una disciplina fisica e mentale che si nasconde dietro ai riti degli stregoni brasiliani, una scienza che forza le porte della beatitudine terrestre. Ecco quindi alcune pagine dal diario di un iniziato.

-8"E una strana sensazione quella di aprire gli occhi dopo aver dorminto quindici ore e quindici notti. Avevo cio limpressione di essermi svegliato due o tre volte per qualche minuto. Non ne ero per sicuro. La testa mi pesava dieci chili. Nessun modo di cambiare posizione. Diversi ostacoli insormontabili me lo impedivano. La schiena giaceva su una stuoia di paglia posta su un pavimento di terra battuta. "Non ero propriamente rinchiuso. La baracca non aveva porte o finestre. Solo unampia apertura. Da essa vedevo le foglie dentate dei banani selvatici e un grande albero del pane. In base alla forza del sole e alla posizione delle ombre, credo che fossero le cinque del pomeriggio. Dove diavolo mi trovavo? E soprattutto: chi diavolo ero? Qualcuno mi mormorava allorecchio dolcemente delle sillabe incomprensibili. La cosa non mi interessava punto. Ero passabilmente sconvolto. Pian piano, riconoscevo laltare, le maschere africane, il San Giorgio negro, la testa di coccodrillo in legno scuro Jacaranda, della grandezza di un tonno, sovrastante tutto il resto, lordato di sangue di maiale. "Mi trovavo nel terreiro nel paese degli Dei ed ero giunto al termine delle prove iniziatiche. Avevo un braccio libero. Mi toccai la testa. Era avvolta da un grosso turbante. Ah s, degli impacchi di erbe magiche. Ritengo che il loro succo fosse penetrato fino al cervello mentre dormivo. Senza dubbio per alimentare i miei neonati poteri. O forse per farmi scordare le scene da incubo che avevano preceduto la mia promozione. Quanto a ci, il loro effetto fu nullo. "E poi, a che serviva anche questo impacco freddo e pesante su tutto il mio corpo nudo? Perch era cos grande? E chi mi sussurrava allorecchio? Mi ricordavo sempre pi chiaramente ogni cosa. Di ore e giorni sotto il sole a piombo, rifiutandomi anche una sola goccia dacqua. Ore e giorni in completa immobilit, avendo sempre ferma dietro ai miei occhi limmagine dello stesso triangolo fiammeggiante. " E tutto il resto. Il ferro incandescente, incapace di bruciarmi le mani. Gli animali sgozzati. Il rasoio. Una crudelt glaciale che sentivo brillare al fondo dei miei occhi e del cervello. Seni neri. Una schiena liscia color ebano. Due strie di sangue sul rasoio. La sete che mi soffocava. La sensazione di diventare un altro. Oltre la mia sofferenza e indifferenza a quella altrui. Distante, imperturbabile di fronte agli orrori come di fronte alla volutt. Maestro di lente ebrezze, indefinitamente rinnovate dal solo segreto che conta. Per alcuni secondi il cuore mi si gonfi di un orgoglio demenziale. "In seguito, mi ripresi per domandarmi a che serviva quel grosso groviglio sul mio ventre e perch si muoveva. Voleva scivolarmi sul collo per strozzarmi con la sua grossa massa? Mi ricordavo ora di quel particolare. Adesso la testa era libera, i pensieri freddi. Ero un altro. Mi guardavo da lontano. Avevano ragione. I loro alberi brulicavano di rettili. Ne erano spaventati loro stessi, ma se ne servivano per questa doccia di orrore e di volutt di cui sveler il segreto. E essa che muove le energie pi nascoste della vita. "Cosa significava in realt? Ebbi infine il coraggio di dirmelo. " E un mormorio? No, un sibilo! "Riuscii a girarmi un poco. Stavo guardando senza batter ciglio in occhi incredibili. Fissi, piantati in una testa da gatto senza orecchie, triangolare, in una testa di serpente-gigante, dagli arabeschi brunastri. Esso cingeva il mio ventre nudo. Vi era allacciato come unamante. Il fremito dello spavento mi percorreva la pelle ma non ero io ad avvertirlo. Mi stavo osservando da unangolo della stanza. Mi ero sdoppiato. Ero un altro. Per un minuto, il mio sguardo divenne cos rigido come quello del rettile. Allora, molto dolcemente, si svolse per riavvolgersi sotto laltare, imbrattato di sangue di maiale. "Mi alzai. Ai piedi degli idoli cerano un vaso dacqua, una bottiglia piena di cachaa e del rhum bianco. Sapevo cosa dovevo fare. Scansando lacqua, ingollai dun fiato almeno tre decilitri di rhum. Sapevo che la mia prova era terminata. Lalcool non mi fece nessun efetto. Il suo gusto era rinfrescante e mi dissetava come lacqua fresca di una sorgente. Uscii dalla baracca. In basso, a cinquanta metri, con le ginocchia dentro al ruscello, cera una meticcia india, robusta, che lavava unamaca di tela. "Respirai profondamente. La vita stava cambiando. Quel mondo verde e dorato mi apparteneva. Quella ragazza laggi in basso, nel ruscello, volevo che lo sapesse. Volevo come bisogna volere per ottenere. Una vertigine mi prese la testa. Lavevo indotta io stesso. Scorgevo la mia massa gassosa dalle enormi braccia spingermi le spalle, tendersi verso lo spazio, toccare una gola, laggi, sul bordo del ruscello. Avevo la coscienza scissa in due parti. Una met del mio essere rischiava lo

svenimento. Laltra met sapeva che stavo ipnotizzando e che si trattava delleffetto di una concentrazione appresa nel corso di numerosi e strani amori. "Durante alcune ore di semicoscienza divenni padrone dellarte di agitarmi follemente, trattenendo gli effluvi magnetici del piacere. Era il mio sangue, la mia sostanza vitale che colava verso la donna india attraverso laria dorata e nessun dubbio sfiorava il mio spirito. Ella lo sentiva. Il misterioso soffio damore del Dio Xango, la fattura, si infiltrava attraverso i suoi pori, fino al centro del suo sistema nervoso e delle sue pulsioni. Per uno, due, tre minuti le tempie mi batterono follemente. Ero sordo e cieco, paralizzato dalla sforzo della mia volont sconosciuta, sfrenata, senza limiti. Un crampo doloroso percorreva tutti i miei muscoli. "Il sole si riaccese. Il cuore mi palpitava senza ritmo. Lo rallentai. Potevo farlo. Dietro le palpebre socchiuse vedevo nettamente il cuore: il muscolo sanguinante che ora batteva dolcemente. Quando aprii gli occhi del tutto, vidi la grande ragazza bruna e forte voltarsi con un sorriso. Qualche secondo pi tardi vidi le sue braccia e ascoltai il suo ridere accanto a me. Fu in questo modo che cominciai la mia duplice esistenza, quella che conducono tutti gli stregoni. -9Il sacerdote cattolico, chiamato a compiere il supremo atto soprannaturale, la materializzazione della divinit nel sacramento, devessere casto. La disciplina del celibato ben nota. Ma se si trattasse solamente di tendere alla purezza e allastinenza, perch la Chiesa esige che il prete sia in pieno possesso della sua forza virile? Si mai pensato ai motivi per cui la Chiesa interdice lordinazione sacerdotale, liniziazione per cos dire, degli eunuchi e delle persone fisiologicamente impotenti? Per i freudiani la mistica non altro che lequivalente di un erotismo sublimato . Se invece si avesse il coraggio di approfondire il concetto contrario? Non lerotismo una mistica decaduta? Unenergia sottile non potrebbe essere prigioniera di una materialit grossolana e pesante? La corrente sta nel filo metallico che la trasmette. Lamore nasce dal corpo. Le coscienze primitive confondono le due cose. I popoli evoluti hanno inventato la trasmissione senza fili. La mistica non potrebbe essere costituita da pulsioni amorose liberate dal corpo, emesse attraverso un conduttore etereo, llimitato, reale pur essendo invisibile? Allinizio della storia umana, il sacerdozio era magia. Ora, nessuna magia possibile senza un potente irraggiamento del desiderio. La castit accresce la potenza. Fino a un certo limite. Essa libera mentre lastinenza estingue il fuoco di Eros. Certi asceti si staccano sempre pi dalla terra. Le sensazioni della carne li avvincono sempre meno. La loro immaginazione si fissa. In altre parole diventano dei rimbambiti. Non da un giorno allaltro, evidente. Prima attraversano delle tappe disumanizzanti. Il cuore e i sentimenti si raffreddano. Cessano di essere amanti della divinit. Il mistico cristiano lo rimane sempre. La segreta vibrazione dei suoi slanci non si ferma. L'immagine della Passione, della sofferenza e del sacrificio di sangue di un essere divino e infinitamente amabile, mantiene constantemente in lui questa oscura e profonda angoscia, questo segreto sommovimento da cui scaturisce lamore. S, la passione dei santi, nasce dalla Passione. Ancora una volta, lascio agli sciocchi il gusto di gridare al sadismo. LAbramo della Bibbia, secondo loro, sarebbe stato un sadico, al pari di Atzechi, Egizi, Babilonesi e Incas. Tutte le culture religiose sono venute fuori dallo stesso fremito appassionato, dallo stesso mistero del sacrificio di sangue. Ma esse hanno tutte una parvenza di mollezza. Eppure, queste religioni anno dato vita alle culture che ora stanno alla base della nostra societ. Senza i loro impulsi morbosi noi saremmo rimasti alla civilt delle grotte. - 10 Tuttavia, io non mi riprometto, in questa sede, di ricercare la mappa delle gallerie sotterranee che conducono dal delirio allestasi e allirradiamento magnetico. Vorrei solo che non si faccia sparire il contenuto magico del cattolicesimo. Secondo la Chiesa, i miracoli sono di origine divina. Essa tende sempre pi a ridurne il riconoscimento. E un suo diritto. Ma perch nascondere quei

fenomeni che si pongono a mezza strada tra ci che umano e ci che soprannaturale? Ci che deriva dalle correnti telepatiche sprigionatesi dal fervore mistico? [FINE PRIMA PARTE - nous remercions monsieur Philippe Pissier pour la diffusion de la pense de Paul Grgor]

N
[1] 1964 (ndt) [2] Vedi il Diario di uno Stregone (ndt) [3] O Corpo di Gloria degli Gnostici (ndt) [4] E evidente che questa pratica efficace per chi, come Paul Grgor, avendo vissuto in una foresta infestata di serpenti che ammazzano in pochi secondi e minuti, ne ha un ricordo vivo. Ma nella nostra civilt occidentale sar bene ricorrere a qualche altra immagine (ndt) [5] La vecchia minaccia che i rivelatori del grande arcano cadranno colpiti di morte violenta non deve far paura (G. Kremmerz: La Scienza dei Magi, vol. I, p 21. Roma 1971) (ndt). Lautore si riferisce ad una pratica di contrazione e decontrazione muscolare in grado di sprigionare una forza ideoplastica della quale ha parlato pi diffusamente nel Diario di un apprendista stregone .(ndt)
[6]

[7] Niccol di Tuldo da Perugia era stato condannato i 4 giugno1375 "per aver seminato zizzania" nella citt di Siena.(ndt)