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Il Centro 12.12.2011

Il Centro 12.12.2011

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09/28/2013

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PARLAMENTO

ROMA

DELITTO MELANIA

PESCARA

FINI E SCHIFANI: TAGLI AGLI STIPENDI
A PAGINA 5

UCCISO A 16 ANNI DURANTE LA LITE
A PAGINA 7

SMONTATO L’ALIBI DI PAROLISI
IN TERAMO

A TEATRO CON ROCCO PAPALEO
NELL’ALBUM

Il premier: situazione d’emergenza, i saldi non si toccano. Pensioni, conto corrente da 980 euro

PESCARA

Monti non convince i sindacati
LE RISORSE DI PUTIN
di Angelantonio Rosato
è un modo di dire molto popolare in Russia, patria dei villaggi Potemkin, che corrisponde al nostro “ Tutto bene, madama la marchesa!”. Traslato alle elezioni legislative della Camera Bassa russa (GosDuma) che si sono appena svolte, questo detto significa: Russia Unita (RU) - il partito del potere, cioè di Vladimir Putin, conserva la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento, seppur risicata e malgrado una forte perdita di consensi rispetto alle elezioni precedenti. Il che non è poi così male per il vecchio-nuovo prossimo presidente della Federazione Russa, Vladimir Vladimirovic Putin, checché ne dicano i commentatori a caldo in queste ore sui media internazionali e nazionali. Ma andiamo con ordine. Secondo i risultati ufficiali, Russia Unita prende poco meno del 50% dei voti, che vuol dire 238 seggi su 450. I soli altri partiti ad entrare nella Duma saranno il Partito Comunista che quasi raddoppia i suoi voti, 19,2 % ovvero 92 seggi; il Partito “Russia Giusta“ che si colloca al terzo posto con il 13,2% e 64 seggi; infine, il Partito Liberaldemocratico di Zhirinovskij con l’11,7% e 56 scranni alla Duma. (Segue a pagina 6)

Spese per “Città dello sport” Fli chiede le dimissioni Confermato lo sciopero di oggi, presidi anche in Abruzzo dell’assessore Cardelli
ROMA. I sindacati hanno confermato lo sciopero generale di tre ore di oggi dopo il lungo faccia a faccia con il premier Monti giudicato «insoddisfacente». Presidi sotto le prefetture anche in Abruzzo. Le richieste dei sindacati di rivedere l’impianto della manovra si sono scontrate con la determinazione del presidente a procedere a saldi invariati (20 miliardi netti per il 2012), anche se c’è la volontà di riuscire a modificare quelle parti giudicate più inique su pensioni e Ici-Imu su prima casa. Ieri sera le commissioni Bilancio e Finanze hanno cominciato l’esame degli emendamenti. Al centro i 5 miliardi necessari per limare pensioni e Ici-Imu sulla prima casa. Intanto il tetto per le pensioni con conto corrente obbligatorio salirà da 500 a 980 euro. (Alle pagine 4, 5 e 8) PESCARA. E’ bufera sull’amministrazione Mascia che ha speso 110.000 euro per il titolo di Città europea dello sport 2012. Il Pd minaccia di presentare un esposto alla Corte dei conti, mentre Fli ha chiesto le dimissioni dell’assessore al commercio Stefano Cardelli, perché sua moglie si è occupata dell’allestimento floreale della festa da 11.500 euro organizzata l’anno scorso nella sala consiliare. L’Udc ha invece preannunciato l’avvio di un’indagine interna. Dal Comune non Il sindaco Albore Mascia arrivano risposte. L’Idv ha presentato più volte la richiesta di accesso agli atti, ma invano. L’unico documento reso noto finora è uno scarno rendiconto dell’anno scorso del comitato promotore. (In Pescara)

C’

Cotir di Vasto, tre milioni per la ricerca in agricoltura
A PAGINA 9

Schianto in auto, muore a 26 anni
La vittima è di Scontrone, lavorava a Castel di Sangro
IL PESCARA IN FLESSIONE E’ IL LETARGO DI ZEMAN
PESCARA. Un punto nelle ultime tre gare; 13 gol incassati negli ultimi sette incontri: numeri che testimoniano il calo del Pescara. Una flessione riscontrabile anche nel gioco e nelle occasioni da rete. Manca brillantezza negli ultimi 20-25 metri ai biancazzurri. Che devono fare i conti anche con i torti arbitrali. Lunedì mancheranno Gessa (nella foto) e Cascione squalificati. (Nello Sport) CASTEL DI SANGRO. È finito in tragedia il sabato sera di Pamela Iacobucci, 26enne commessa nel supermercato Decò di Castel di Sangro. La giovane stava tornando da sola a casa, si è schiantata con l’auto sulla Statale 17 alle 4 del mattino ed è morta sul colpo. La ragazza era di Scontrone e il paese è rimasto sconvolto dalla notizia. (In Sulmona)

Oggi il ministro a Pescara

Sanità, i costi pesano sulla riforma
Pamela Iacobucci A PAGINA 3

Il Comune acquista in leasing l’auto blu per il capo dei vigili
Pescara, una Lancia di rappresentanza. Il Pd: gli agenti continuano a viaggiare su mezzi vecchi

Rapina tabaccheria con una siringa giovane arrestato
IN MONTESILVANO

PESCARA. Da alcuni giorni, davanti alla sede della polizia municipale, in via del Circuito, è parcheggiata una fiammante Lancia Delta 1.800 turbojet. Il Pd sostiene che sia la macchina di rappresentanza del comandante Maggitti acquistata in leasing. Anche il capo dei vigili sembra avere diritto all’auto blu. (In Pescara)
OGGI

Montesilvano un altro scontro per le primarie
IN AREA METROPOLITANA

IL CENTRO

PRIMO PIANO

f2

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

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IL PIANO DI RIENTRO DELL’ABRUZZO

Mobilità passiva per le liste d’attesa ma parte dei ricoveri è inappropriata

Gianni Chiodi e Giovanna Baraldi

di Antonio De Frenza
PESCARA. Oggi il presidente Gianni Chiodi dirà al ministro della salute Renato Balduzzi (vedi box) che per il secondo anno consecutivo la Regione raggiungerà a fine dicembre il pareggio di bilancio della sanità. Meglio: ci sarà un leggero avanzo di 13 milioni di euro, dopo i 2,6 milioni del 2010. Un risultato importante che potrebbe convincere le Regioni e il governo a dare il disco verde alla conclusione del piano di rientro, che comporterà la fine del commissariamento, la nomina di un assessore regionale e la restituzione del suo ruolo al Consiglio regionale (oggi tutti i provvedimenti della struttutra commissariale saltano l’assemblea per essere approvati dal tavolo di monitoraggio dei ministeri della Salute e dell’Economia). La domanda che oggi Chiodi deve porsi, e con Chiodi gli abruzzesi, è se il risanamento della sanità regionale sia strutturale o meno. Cioè se abbia possibilità di tenuta nel tempo, ossia se gli interventi di riorganizzazione messi in campo hanno inciso sui costi in maniera duratura. Il lavoro della subcommissaria Giovanna Baraldi va in questa direzione, ma non tutti i costi sono comprimibili, non tutti sono programmabili, non tutti sono prevedibili. Non è comprimibile oltre un certo limite il costo del personale che oggi incide per quasi 780 milioni di euro l’an-

Sanità, i costi frenano la riforma
Tre i nodi: personale, spesa farmaceutica e cure fuori regione
no, circa un terzo del totale. Il piano operativo Chiodi-Baraldi prevede una progressiva e lenta riduzione del personale (tabella in alto), ma gli effetti non saranno visibili se non nella media durata. Lo stesso si può dire della riconversione dei piccoli ospedali che ha valore più sul lato organizzativo e della qualità dell’offerta che sui costi (circa il 4% del totale della spesa). Una voce difficilmente programmabile è la spesa farmaceutica che la Regione ha difficoltà a imbrigliare e a riportare sugli standard nazionali. L’altra questione è la mobilità passiva, cioè il diritto del malato a farsi curare dove vuole, anche fuori regione, sempre che a pagare sia la Regione di provenienza. Questo diritto costa alle casse della Regione circa 133 milioni l’anno, compensati solo in parte dalla mobilità attiva, cioè da quei pazienti che partono da altre regioni per farsi curare in Abruzzo. Nel 2012 il saldo tra mobilità passiva e mobilità attiva toccherà i 90 milioni di euro secondo le stime della struttura commissariale. Come dice Chiodi è «solo» il 2,5% del fondo sanitario, ma sufficiente a far saltare i conti. Le ragioni dell’aumento della mobilità passiva sono note: liste di attesa troppo lunghe, questioni psicologiche (curarsi a Bologna o a Milano a qualcuno da più fiducia), obiettive carenze nella qualità dell’offerta, marketing attrattivo da parte di case di cura private o di singoli medici. Uno studio di qualche tempo fa dell’Università Tor Vergata, faceva rilevare che il 69,7% della mobilità passiva abruzzese è mobilità di vicinanza. È quella motivata soprattutto dalle liste d’attesa, dovute a carenze strutturali dell’offerta regionale, per esempio mancanza di sale operatorie. Ma una parte non piccola, attorno al 15% è anche mobilità inappropriata. Si tratta cioè di ricoveri non necessari, che in qualche modo aggirano i filtri dei controlli. Solo una parte modesta della mobilità passiva abruzzese riguarda l’alta specializzazione, quindi la qualità dell’offerta. Un fenomeno che non si registra invece nelle regioni a più alta mobilità passiva come Calabria, Campania, Sicilia, dove ci si muove soprattutto alla ricerca della medicina d’eccellenza, verso mete lontane come Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Toscana che da sole raccolgono il 48% della mobilità passiva delle regioni. In Abruzzo dunque non è l’eccellenza il problema. Ma per un servizio sanitario pubblico, una lista d’attesa ragionevole, e dunque la certezza della cura, dovrebbe essere la prima delle eccellenze.
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IL CONVEGNO

Oggi a Pescara il ministro della Salute Balduzzi
PESCARA. Inizia oggi all’auditoium De Cecco di Pescara una due giorni di studio sul sistema sanitario regionale («La sanità abruzzese si confronta con il resto del Paese: tra rispetto del rigore e ricerca di innovazione»). Ospite il il ministro della Salute, Renato Balduzzi, il cui intervento è previsto per le ore 17. De Cecco). Con Balduzzi ci saranno il commissario Gianni Chiodi, il subcommissario Giovanna Baraldi, e il presidente dell’Agenas Giuseppe Zuccatelli che ha sostituito proprio Balduzzi alla guida dell’agenzia. In discussione, tra gli altri argomenti, i problemi della mobilità passiva, di cui parlerà Zuccatelli, la rete dell’emergenza e urgenza con la relazione di Francesco Enrichens (Agenas), e i piani di rientro con Fulvio Moirano (Agenas). L’Abruzzo è stata tra le prime regioni a essere sottoposta a un piano di rientro, a causa del suo pesante debito sanitario. Un percorso cominciato nel 2007 che dovrebbe chiudersi presto se verrà centrato di nuovo il pareggio di bilancio nel 2011. Un percorso virtuoso frutto, ha ricordato il commissario Chiodi, «di un’attività normativa e riformatrice che ha inciso profondamente, fino a condurre il nostro sistema sanitario nell’alveo delle regole e dell’equilibrio tra efficienza e ragionevolezza dei costi». E, infatti, proprio a Chiodi è affidato l’intervento dedicato alla ricerca dell’equilibrio tra qualità e costi, preceduto dall’illustrazione della sub commissaria Giovanna Baraldi, su come progettare la qualità dei servizi sanitari.

Due giorni di lavori sul modello Abruzzo alla luce dei provvedimenti presi per il risanamento

Rallenta la spesa per le medicine
L’Agenzia per il farmaco multa chi sfora i budget
PESCARA. La spesa farmaceutica è una bestia difficile da domare. I ticket funzionano fino a un certo punto, i medici di base sono sotto pressione, ma continuano a prescivere (tanto è vero che le ricette in Abruzzo aumentano). Ora lo Stato ha deciso misure di rivalsa sulle case farmaceutiche e sugli stessi farmacisti che sforano i budget previsti. Di conseguenza industrie, farmacisti e grossisti dovranno rimborsare 23 milioni di euro per ripianare il disavanzo della spesa farmaceutica territoriale a carico dello Stato nel 2010. Lo ha deciso nei giorni scorsi l’Aifa (agenzia del farmaco). Le aziende farmaceutiche verseranno 17 milioni. Dovranno pagare le singole quote alle Regioni entro la fine di gennaio 2012; se inadempienti, sia nella dichiarazione di accettazione del ripiano (da compilare entro metà gennaio) che nel versamento dell’intero importo, si vedranno ridotti i prezzi dei propri prodotti per un importo equivalente alla somma dovuta, maggiorata del 20 per cento. Farmacisti e grossisti pagheranno invece in totale quasi sei milioni milioni attraverso l’aumento dallo 0,6 allo 0,66% dello sconto a loro carico, che varrà per un anno. Per quanto riguarda la spesa per medifine in Abruzzo, la tendenza è alla diminuzione ma troppo lentamente rispetto ai piani della Regione. Le ricette invece aumentano e aumentano anche i ticket per gli assistiti. Questo secondo il report dell’Agenas, l Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Secondo i dati dei primi nove mesi del 2011, l’Abruzzo ha speso in farmaci un lordo di 230 mi-

In Abruzzo diminuisce la spesa per farmaci lioni 427 mila euro, contro i quasi 235 milioni dello stesso periodo del 2010 (-1,9%). Le ricette però sono aumentate, da circa 11 milioni del 2010, agli 11,2 milioni di quest’anno (+2%), con una spesa media lorda per ricetta di 20,6 euro (la cifra sulla spesa si indica al lordo perché comprende anche i ticket pagati dagli assistiti). Per le medici-

ne gli abruzzesi hanno pagato di tasca propria, nei primi nove mesi dell’anno, 22 milioni di euro in ticket e compartecipazione, il 24,5% in più dello stesso periodo del 2010, quando il prelievo si era fermato a 17,7 milioni. I ticket hanno pesato sulla spesa complessiva per il 9,6%. Il ritardo dell’Abruzzo nella razionalizzazione della spesa farmaceutica si vede dalla cifra pro capite che è di 168,49 euro, contro una media nazionale di 154,55. La differenza è ancora più marcata se si confrontano i dati delle regioni più virtuose, come la Lombardia o il Veneto dove la spesa pro capite è rispettivamente di 144,75 e 134,33 euro.
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4

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

ATTUALITA’

A2

IL CENTRO

LA MANOVRA

Confindustria: «No a stravolgimenti» Passera non esclude l’asta sulle frequenze tv

Incontro a vuoto, sciopero confermato
Monti ai sindacati: situazione d’emergenza, i saldi non si possono toccare
di Paolo Carletti
ROMA. «Sciopero confermato». Non bastano due ore di incontro fra sindacati e governo a scongiurare lo stop deciso da Cgil, Cisl e Uil. «C’è solo un generico impegno a tener conto delle nostre richieste», dice alla fine Susanna Camusso, leader Cgil. «Le soluzioni vanno trovate con senso di equità. Facendo saltare la concertazione si crea un danno al Paese», dice Bonanni, Cisl. Intanto si studiano possibili cambiamenti alla manovra. Potrebbero venire dai capitali scudati, cioè rientrati in Italia dopo la fuga all’estero per evadere il Fisco, gli euro necessari per rendere più equa la manovra. Ieri sera le commissioni Bilancio e Finanze hanno cominciato l’esame e il voto degli emendamenti presentati (circa 1.300), anche se gli interventi più incisivi potrebbero essere rinviati a oggi quando ci sarà maggiore chiarezza sulle modifiche possibili. Al centro della discussione i 5 miliardi di euro necessari per limare pensioni e Ici-Imu sulla prima casa. Monti e i sindacati. Sciopero confermato. Il governo ha provato a scongiurarlo indicando ai rappresentanti di Cisl, Cgil, Uil e Ugl (Raffaele Bonanni, Susanna Camusso, Luigi Angeletti e Giovanni Centrella) anche gli elementi di equità che a suo giudizio sono presenti nel decreto. Ma ha ribadito — si legge in una nota di Palazzo Chigi — data la situazione di emergenza, «l’imperativo di mantenere invariati i saldi del pacchetto in discussione». Monti ha poi ricordato ai sindacati «che il decreto include solo i provvedimenti più urgenti, ma ad essi seguiranno altre misure per completare il processo di riforme avviato». Capitali scudati. Ne ha parlato Bruno Tabacci del Terzo Polo a margine dei lavori in corso alla Camera. Oltre all’aumento dell’aliquota «si ragiona — ha detto — su un contributo per l’anonimato. Chi vorrà mantenerlo potrebbe dover sottoscrivere Btp». Il meccanismo sarebbe il seguente: chiedere agli scudati

TITOLI DI STATO

È il Bot day, niente commissioni
ROMA. Dopo il Btp day del 28 novembre scorso, dedicato all’acquisto di titoli già in circolazione, oggi prende il via il Bot day, per l’acquisto di titoli di nuova emissione, in particolare i Bot annuali, con scadenza 14 dicembre 2012, che saranno emessi in asta dal ministero dell’Economia e delle Finanze. L’iniziativa prevede che le commissioni, normalmente pagate alla propria banca per sottoscrivere i titoli, I segretari generali di Uil, Cgil e Cisl Angeletti, Camusso e Bonanni o un prelievo aggiuntivo, cioè passare dall’1,5% previsto ora in manovra, al 3,5% per i capitali e al 5% per gli immobili, o in alternativa la sottoscrizione di Btp decennali con un tasso di interesse al 2,5-3%. Gli introiti, secondo i primi conteggi, sarebbero sufficienti per coprire le modifiche da apportare all’innalzamento delle pensioni a rischio blocco indicizzazione, e per esentare una platea più numerosa dal pagamento dell’Ici-Imu sulla prima casa. Molti altri interventi, secondo il governo, non sarebbero possibili. Ovvero, la struttura della manovra non può essere stravolta, come ha detto il ministro del Welfare Elsa Fornero ospite della trasmissione “in mezz’ora”. «I saldi non si toccano, per eventuali modifiche è necessario trovare altri soldi». Molto atteso è anche il pacchetto di modifiche proposto dai relatori che hanno tempo fino a domani, quando le Commissioni dovrebbero dare il via libera alla manovra. Asta frequenze. E un altro capitolo importante riguarda l’asta sulle frequenze tv liberate dal passaggio dall’analogico al digitale che coinvolge direttamente le aziende Mediaset di Berlusconi. Pd, Idv e Fli premono per arrivare a un’asta, con stime di introito che variano dai 2 ai 16 miliardi di euro. Anche la Lega è d’accordo, il Pdl ovviamente no. Ma il ministro Passera ha garantito che esaminerà la materia e che se tecnicamente possibile si andrà all’asta. L’ex ministro Romani aveva «regalato» le sei frequenze a Rai e Mediaset adottando il beauty contest, cioé scegliendo le imprese con le caratteristiche migliori per quel segmento di mercato, provocando anche il ricorso al Tar di Sky. Confindustria. Insomma, la sensazione è che i 5 miliardi da qualche parte dovranno arrivare, anche se Confindustria insiste sulla necessità di non stravolgere la manovra, «assolutamente necessaria», ed esprimendo apprezzamento per le misure in essa contenute.
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non saranno dovute. L’agevolazione per chi vorrà comprare titoli di Stato sarà riferita all’asta dei Buoni ordinari del tesoro (Bot) annuali. Come per tutte le aste, il cliente deve rivolgersi alla propria banca per «prenotare» i titoli di nuova emissione. Per i titoli che saranno emessi il 12 dicembre la commissione è pari a 0,30 euro ogni 100 euro di capitale sottoscritto.

Pensioni, verso soglia cash a 980 euro
L’Abi: banche disponibili su conti correnti a costo zero
ROMA. Il tetto del cash pagabile dalle pubbliche amministrazioni si alzerà dagli attuali 500 euro a circa 980. La misura, che interessa soprattutto i pensionati, sarà contenuta in un emendamento alla manovra al quale «il governo darà parere favorevole». Marcia indietro, dunque, come riferisce il sottosegretario Giampaolo D’Andrea ad una delle misure più criticate della manovra, quella che di fatto imponeva agli anziani con poco più di 500 euro di pensione al mese l’apertura di un conto corrente. Anche se a quota 980 euro, restano comunque tanti gli anziani obbligati a rinunciare al contante. Sulla questione è intervenuto ieri il presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari, per dichiarare la disponibilità delle banche italiane «a ragionare su un conto corrente a zero spese per i pensionati al minimo» e «sui costi delle carte di credito alla luce delle misure del governo». Ma dice Mussari - «non sono disponibili a dare gratuitamente servizi che costano alle imprese bancarie». Il presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari interviene sulle nuove norme introdotte nella manovra sottolineando che, quelli collegati alle carte di credito, «sono servizi che hanno dei costi, dei rischi, che vanno remunerati come qualsiasi altro servizio offerto dalle imprese. Siamo totalmente disponibili a discutere assieme ai circuiti italiani e internazionali che offrono carte, di questa possibilità. Ma - ribadisce il presidente dell’Abi è un servizio che costa, visto che la banca si assume il rischio dell’insolvenza del cliente e delle frodi». Mussari poi spezza una lancia a favore dell’intero comparto bancario: «Il capitale delle banche deve essere remunerato, l’atteggiamento nichilista verso le nostre imprese, che ha fatto leva sulle nostre inefficienze, individuando nelle banche il nemico del Paese, è un atteggiamento che non ha speranza». L’Abi torna poi all’attacco dei test sulla patrimonializzazione dell’Eba, che per le banche italiane hanno indicato un bisogno di maggior capitale di 15,4 miliardi di euro. E, dopo il comunicato di venerdì, è Mussari a usare toni decisi contro l’organismo europeo. «È un esercizio sbagliato nel merito e nel metodo che non tiene conto delle specificità delle banche italiane, anzi le offende profondamente. Fare riferimento ai credit default swaps per valutare la stabilità dell’emittente è come dire al lupo di badare alle pecore», ha spiegato di fronte alla platea delle banche cooperative. Per questo, ha aggiunto, «l’Abi percorrerà tutte le strade possibili, compresa quella legale, per contrastare l’esercizio dell’Eba». Perché si tratta di un’evidente ingiustizia, con la tragedia di identificare tutto nel nome “banca”, mettendo regole identiche per chi fa un mestiere diverso».

Giuseppe Mussari

2013, Pisanu candida il premier
Gelo dal Pdl: dopo i tecnici si torna al bipolarismo
di Gabriele Rizzardi
ROMA. «Se il governo concludesse positivamente la legislatura potremmo anche immaginare Monti alla guida di una coerente coalizione politica formata dalle forze responsabili che lo hanno sostenuto fino all’ultimo». Il senatore Beppe Pisanu, fondatore di Forza Italia e presidente della commissione Antimafia, esce allo scoperto e con una intervista a Repubblica dice ad alta voce quel che alcuni parlamentari del Pdl ma anche del Pd e tutto il Terzo Polo ripetono a denti stretti dietro le quinte: il professore della Bocconi, chiamato da Napolitano alla guida di un governo tecnico per rimettere in sesto i conti pubblici, ha un futuro politico. Partendo dalla convinzione che con il passaggio all’opposizione della Lega e dell’Idv l’assetto bipolare è «saltato», Pisanu ricorda a Bersani che un’alleanza tra Pd e Terzo Polo «non è scontata», esclude che si possa andare al voto anticipato in primavera e fa capire che il premier è destinato a rimanere a Palazzo Chigi ancora per molto: «Monti ha giustamente concentrato l’attenzione sul 2013. Ma la via di uscita dalla recessione è assai più lunga. Ed ha un tracciato europeo che si adatta a lui come la montagna a Gino Bartali». L’idea lanciata da Pisanu spiazza i partiti che attualmente appoggiano il governo. Il Pd si chiama fuori ed evita giudizi mentre una secchiata di acqua gelata arriva dallo stato maggiore del Pdl. Diverso è il discorso per i centristi. Pier Ferdinando Casini recita il de profundis per il bipolarismo e sottolinea che ormai sia Monti che Corrado Passera «sono a tutti gli effetti in politica». Il governo di impe-

Mario Monti alla stazione Termini di ritorno da Milano gno nazionale è destinato a cambiare il modo di fare politica e l’organizzazione dei partiti, come sostiene il leader dell’Udc? Fabrizio Cicchitto è tranciante. «Siamo spiacenti ma non possiamo seguire i sofisticati progetti politici del senatore Pisanu. Pdl e Pd appoggiano il governo per senso di responsabilità ma rimangono alternativi» taglia

corto il presidente dei deputati del Pdl, che non vuole nemmeno sentir parlare di una candidatura Monti per le prossime politiche: «Per quello che ci riguarda siamo fermi all’impegno di non presentarsi alle prossime elezioni da lui solennemente preso alla Camera e al Senato». Un niet arriva anche dal vicecapogruppo pidiellino al senato, Gaetano Quagliariello: «Siamo contrari a qualsiasi progetto che metta a rischio il bipolarismo». Il più preoccupato è Maurizio Gasparri: «E’ chiaro che è in atto una strategia di restaurazione neo-centrista. E c’è chi sale sulle spalle di Monti per usare anche il governo tecnico a scopi nostalgici».
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IL CENTRO

ATTUALITA’

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LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

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LA MANOVRA

Crosetto (Pdl): «I media vogliono il morto?» Casini (Udc): «Chi più ha più deve dare, e subito»

«Il Parlamento taglierà gli stipendi»
Fini e Schifani promettono decisioni rapide. Politici in rivolta, ora accusano la stampa
di Annalisa D’Aprile
ROMA. Il taglio degli stipendi dei parlamentari ci sarà. E avverrà anche nel più breve tempo possibile perché «il Parlamento è pienamente consapevole dell’esigenza di dar vita ad atti esemplari». Come rinunciare a 5 dei quasi 12mila euro netti mensili dell’indennità. Sono i presidenti delle Camere, Renato Schifani e Gianfranco Fini, ad intervenire nella bagarre scatenata dalla norma inserita nella manovra Monti e lo fanno richiamando gli onorevoli (in rivolta per la sforbiciata alla busta paga) al «rigore che la grave crisi economica-finanziaria impone a tutti» e sollecitando il presidente dell’Istat a consegnare al più presto lo studio comparativo sugli stipendi degli altri parlamenti europei. Tutta la questione nasce dal comma 7 dell’articolo 23 del decreto che “minaccia” di intervenire con un «provvedimento d’urgenza» se la commissione dell’Istat non avesse provveduto entro il 31 dicembre a individuare gli standard europei ai quali adeguarsi. Un putiferio: alcuni parlamentari (da Alessandra Mussolini a Lamberto Dini) si la-

Gli stipendi dei parlamentari
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PERUGIA. Auto di servizio in comodato d’uso gratuito in cambio del marchio del concessionario fornitore sui mezzi ma anche su altro materiale dell’ente: è l’idea della Provincia di Perugia per abbattere i costi. Concretizzata in un bando, ormai scaduto. Sul numero di offerte giunte l’amministrazione non fornisce indicazioni ma probabilmente oggi la procedura sarà definita con l’apertura delle buste. «Un’idea che abbiamo avuto prima che nella manovra del governo comparisse la proposta di eliminare le province», dice il presidente di quella di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, 49 anni, Pd (area ex Margherita), che guida una giunta di centro-sinistra. Possibile un risparmio per il bilancio di circa 40mila euro. Il bando, riservato agli autoconcessionari, ha riguardato due auto e una monovolume da destinare ad attività di servizio della Provincia. Come gli spostamenti dei tecnici e degli stessi amministratori. «A carico nostro - dice ancora Guasticchi - sarà solo il costo del carburante mentre tutto il resto, manutenzione compresa, lo pagherà il concessionario». «non corrisponde al vero quanto ipotizzato da alcuni organi di informazione circa la presunta volontà del Parlamento di non assumere comportamenti in sintonia con la crisi finanziaria». Ma le polemiche non si spengono, anzi la rabbia di alcuni parlamentari è rivolta alla stampa accusata di preparare il terreno per «l’omicidio politico», come sostiene Guido Crosetto (Pdl). Anche Francesco Giro, ex sottosegretario ai Beni culturali, lancia una stoccata ai giornalisti definendoli «gazzettieri dell’antipolitica» e provocatoriamente suggerisce «di tagliare ai parlamentari, oltre agli stipendi, anche la testa». Mentre Michele

mentano del taglio a prescindere, altri, pongono la questione della «norma scritta male» perché il governo non può intervenire su una materia di competenza del Parlamento. Anche Fini sottolinea la stonatura tecnica della norma, che quindi sembra destinata a slittare dal fine anno alla primavera prossima. In-

tanto gli anti-casta insorgono al grido di «vergogna» per quei deputati che non vogliono rinunciare ai loro privilegi. Così, alla fine, mentre i tecnici sono al lavoro per riscrivere la norma contestata, i presidenti di Camera e Senato prendono posizione e garantiscono che i tagli ci saranno eccome. E aggiungono che

Ventura (Pd), non vuole «difendere la casta», ma parla di «polverone sollevato ad arte» perché «un decreto che provveda all’equiparazione non si può fare e il governo l’ha riconosciuto». Parole diverse, dirette più alla sostanza della questione, arrivano dal leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini che dice: «Chi più ha più deve dare. Entro il 31 dicembre, nei tempi stabiliti dal governo, ci devono essere i tagli anche per noi». Stessa linea per Maurizio Fugatti (Lega Nord) e Maurizio Lupi (Pdl) che parlano di «polemica sterile» e di «ripristinare l’immediatezza del provvedimento». E il presidente della Toscana Enrico Rossi affida alla sua pagina Facebook un appello al segretario del Pd Pier Luigi Bersani. «Indignarsi va bene ma non basta - scrive Rossi - Quando si chiedono sacrifici a pensionati e famiglie occorre che la politica faccia per prima la sua parte. Franceschini è già intervenuto dicendo che gli stipendi vanno ridotti. Ma chiedo che intervenga anche Bersani e faccia di questo tema una condizione per approvare la manovra».
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Le richieste al governo: «Dobbiamo essere al centro dello sviluppo»
di Fiammetta Cupellaro
ROMA. «Il governo è cambiato, ma il Paese no. E le donne non vanno via. Restano per dire che vogliamo lavorare, avere bambini ed essere al centro del piano di sviluppo». Cristina Comencini, regista e sceneggiatrice è tra le promotrici del movimento «Se non ora quando» e ieri dal palco di piazza del Popolo, undici mesi dopo la manifestazione che portò in piazza un milione di persone, ha lanciato un monito al nuovo governo. «Il welfare delle donne non è una spesa, ma un investimento. Chiediamo al governo di mettere le donne al centro dello sviluppo». In 20mila si sono ritrovate ieri a Roma (centomila in tutta Italia) per l’iniziativa che in questa edizione si è vo-

Le donne tornano in piazza
Il movimento «Se non ora quando?» lancia l’appello a Monti
Un momento della manifestazione delle donne ieri a Roma in piazza del Popolo avvenute all’interno del movimento. «Era difficile eguagliare la manifestazione più grande del dopoguerra», ha spiegato Ilaria Ravarino, una delle organizzatrici. «Il 13 febbraio c’era un forte sentimento contro Berlusconi — ha detto Giulia Bongiorno, Fli - ma è importante andare avanti, perché la battaglia delle donne non può ridursi a Berlusconi e oggi la piazza chiede che in un momento così difficile, le donne non siano le uniche a cui viene chiesto un sacrificio». Per questo il comitato ha voluto puntare su temi come il lavoro, il welfare, la rappresentanza «per rivendicare la dignità sociale delle donne come condizione necessaria per superare la crisi». E la richiesta lanciata da piazza del Popolo a Monti è chiara: rivedere la manovra finanziaria alla luce del fatto che «il Pil aumenta quando le donne lavorano». Sotto accusa l’età pensionabile delle donne equiparata a quella degli uomini. A lanciare la sfida è Luisa Rizzitelli, altra esponente dei promotori: «L’Italia deve alle donne di non essere caduta a pezzi, di aver mascherato con il proprio lavoro, ai limiti della sopravvivenza, la mancanza di servizi. Le donne italiane lavorano 60 ore settimanali, più di tutte in Europa e hanno salari del 30% più bassi degli uomini. Non solo. Le anziane sono le più povere perché percepiscono pensioni più basse pur avendo accudito figli, nipoti e genitori. Tre milioni e mezzo sono quelle che non lavorano per l’assenza di servizi, mentre 800mila sono state licenziate o costrette a dimettersi perché in gravidanza. Ci sono più laureate che fra gli uomini, ma ci sono più disoccupate e precarie e, ricordiamolo, le donne sono escluse dai luoghi decisionali».

luta chiamare «Se non ora chi?» nella piazza che segnò lo «storico» 13 febbraio. Sul palco, tante le testimonianze, tra cui quella di Chiara Saraceno, Annamaria Testa e delle tante esponenti del

movimento che hanno condiviso lo spazio con artiste come Marina Rei, Paola Turci ed Emma. Ma la piazza non era strapiena come quel giorno e mostra le spaccature che sono

Ue, Clegg furioso con Cameron
Ma i sondaggi danno ragione al premier inglese
di Alessandro Cecioni
ROMA. Per i sondaggi non ci sono dubbi: David Cameron, il premier britannico, ha fatto bene a mettere il veto sul nuovo trattato europeo e a chiamarsi fuori. E’ d’accordo con lui, secondo un campione di inglesi intervistato dal Daily Mail, il 62% di persone, il 19% è contrario, un altro 19% non vuole rispondere alla domanda. Ma il dato più inquietante del sondaggio è forse quello che scaturisce dalla domanda: «La Gran Bretagna deve lasciare l’Unione europea?». Il 48% degli intervistati dice di sì, mentre contrario è il 33%. E non basta, il 66% dei mille e 20 intervistati, dice che si deve fare un referendum sulla permanenza della Gran Bretagna nella Ue, contrario solo il 22%. Impressionante (65%) il numero di intervistati che vuole il collasso dell’euro, mentre il 70% considera la Germania troppo potente. Cameron quindi ha ben interpretato la «pancia» inglese, ma è proprio di questo che ora lo accusano tutti. Di aver scelto per interesse di partito. «David Cameron — dice Ed Milliband, leader dei laburisti — ha gestito male i negoziati. E non per proteggere la City, ma per ragioni di partito: l’ala euroscettica dei Tory (conservatori, ndr) ha preso il sopravvento. Sono d’accordo con Nick Clegg: usare il veto è stata una cattiva decisione per il Paese». Già, Nick Clegg, il vicepremier leader dei liberaldemocratici, viene descritto come «furioso». «Sono amaramente deluso — ha detto in tv — Un referendum? Non è il caso, meglio riannodare i fili con l’Europa». Clegg — dice L’Indipendent — si sarebbe sfogato con alcuni collaboratori dicendo che «quello di Bruxelles non è un buon accordo

David Cameron e, in primo piano, Nick Clegg il vicepremier per la Gran Bretagna, per l’occupazione e per la crescita. Ci lascia isolati in Europa e va contro interessi nazionali». Divergenze profonde, come si vede, che però non mettono, per ora, in discussione la coalizione di governo anche se Lord Oakeshott, figura importante dentro i liberaldemocratici, è stato durissimo nei confronti di Cameron. In particolare ha

obiettato che nessuno gli aveva dato un mandato a usare il veto: «Ha avvisato Clegg a cose fatte, si tratta di un dietrofront unilaterale che noi non possiamo accettare». «Non è vero — risponde Willian Hague, ministro degli Esteri — Clegg era stato avvisato». Tensioni che per ora non porteranno a niente, lo stesso Clegg ha infatti detto che in questo momento «una crisi di governo si trasformerebbe in un disastro economico in un momento di grande incertezza». Sulle posizioni critiche del vicepremier si sono schierati anche alcuni ministri compreso il conservatore Ken Clarke, ministro della Giustizia che parla di «deludente e sorprendente risultato».
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LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

ATTUALITA’
Il documento salva-clima
Durban 2011, le misure concordate

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IL CENTRO

LA CONFERENZA ONU

L’associazione degli agricoltori: agire subito

Clima a rischio Sì all’intesa globale Ue: «Svolta storica»
ROMA. Con un accordo varato nella notte al termine di una trattativa estenuante, la 17ma Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima si è chiusa a Durban con una intesa a lungo termine che rischia di non fermare la corsa del pianeta verso quella che gli ambientalisti definiscono una catastrofe climatica. «Abbiamo fatto la Storia» ha detto il presidente dell’assemblea plenaria Maite Nkoana-Mashabane, chiudendo all’alba di ieri il summit, con un risultato sul filo di lana raggiunto soprattutto grazie alla caparbietà della presidenza sudafricana e del commissario Ue al Clima, la danese Connie Hedegaard. si industrializzati, Norvegia, Svizzera e Australia. Canada, Giappone e Russia si sono chiamati fuori. È stata inoltre approvata l’attivazione del Fondo verde, una «cassa» da 100 miliardi di dollari, per il momento vuota, destinata ai Paesi in via di sviluppo per sostenere i costi delle azioni contro il riscaldamento globale. Ma il risultato più importante è la dimensione dell’accordo, che coinvolge nella lotta contro i cambiamenti climatici anche le nuove economie come Cina, Brasile e India, e richiama alle loro responsabilità gli Stati Uniti, che non hanno mai ratificato Kyoto. L’Unione Europea, grande protagonista della conferenza, ha parlato di «svolta storica»: «Kyoto divideva il mondo in due categorie: ora avremo un sistema Il patto, sottoscritto da 194 Paesi in un clima di smobilitazione, stabilisce le tappe che, nel 2020, dovranno portare all’entrata in vigore di un accordo globale vincolante per tutti i firmatari della Convenzione sul Clima dell’Onu. Per la prima volta, viene imposto a tutti i grandi inquinatori di mettere in atto iniziative stringenti per ridurre i gas serra. La data entro la quale redigere il testo definitivo è il 2015: dopo il 2012, quindi, diventerà operativo un accordo ponte definito «Kyoto2», che sarà prolungato almeno al 2017, con Ue e pochi altri Pae-

Coldiretti, il 2011 anno tra i più caldi del secolo
ROMA. La conferma della necessità di agire subito per contrastare i cambiamenti climatici al centro della conferenza di Durban viene anche dal fatto che il 2011 in Italia si classifica al sesto posto tra gli anni più caldi da oltre due secoli ma è stato anche l’anno in cui si sono moltiplicati gli eventi estremi con frane e alluvioni che hanno portato alla perdita di numerose vite umane. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base delle rilevazioni dell’ Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna (Isac-Cnr), dai quali emerge che l’anno meteorologico 2011 (dicembre - novembre) ha fatto segnare temperature medie superiori di 0,88 gradi rispetto alla media di riferimento del periodo 1971-2000. Si tratta - sottolinea la Coldiretti - di un andamento in linea con quanto è avvenuto a livello globale dove la temperatura media registrata sugli oceani e sulla terraferma, tra gennaio e ottobre, è stata la decima più calda mai registrata dal Noaas. Il fatto che i record delle temperature alte mai registrate si concentrano in Italia e nel mondo proprio nell’ultimo decennio evidenzia - sostiene la Coldiretti - l’importanza di agire al più presto.

Via libera a Kyoto 2 dal 2013 e almeno fino al 2017 come "ponte" verso l'accordo globale. Applicato alla Ue e a una parte dei Paesi industrializzati. Fuori Canada, Giappone e Russia

Accordo globale
Via libera ai negoziati. Gruppo di lavoro operativo dal 2012. Nuovo protocollo nel 2015, in vigore nel 2020, applicabile a tutte le Parti della Convenzione Onu sul clima

Riduzione CO2
Mandato per la riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2020 + obiettivo di mantenere il riscaldamento globale sotto i 2 gradi

Fondo verde
100 miliardi di dollari all'anno entro il 2020 per le Nazioni più povere. Mancano però i finanziamenti

Altre misure
Via libera a meccanismi per la protezione delle foreste, il trasferimento di tecnologie e le misure sull'adattamento. Novità per la cattura e lo stoccaggio della CO2
ANSA-CENTIMETRI

A Durban siglato accordo che riguarda tutti i Paesi. Preoccupazione delle piccole isole

che riflette la realtà di un mondo reciprocamente interdipendente» ha affermato Hedergaard. Soddisfatto il ministro per l’Ambiente Corrado Clini, secondo il quale l’accordo offre «all’Europa e all’Italia la possibilità di costruire con le grandi economie emergenti di Brasile, Cina, India, Messico e Sudafrica la piattaforma per lo sviluppo di tecnologie capaci di assicurare crescita economica e riduzione delle emissioni».

Critici, invece, i rappresentanti delle Piccole isole, le più esposte ai cambiamenti, che chiedevano un testo più forte, in grado di mantenere sotto i 2 gradi l’aumento della temperatura rispetto ai livelli pre-industriali: la soglia di non ritorno indicata dagli scienziati. Ma per alcune organizzazioni ambientaliste è già tardi: «I governi hanno fatto il minimo» ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima del Wwf, «la scienza ci dice che dobbiamo

agire subito, perché gli eventi meteorologici estremi, la siccità e le ondate di caldo causate dal cambiamento climatico peggioreranno». Fortemente critica anche Greenpeace: «Un accordo che potrebbe farci perdere più di un decennio: questo potrebbe portarci oltre la soglia di 2 gradi in cui si passa dal pericolo alla catastrofe potenziale».
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Greenpeace: così rischiamo di perdere dieci anni di tempo

Intervista a Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana
di Maria Rosa Tomasello
ROMA. «L’accordo di Durban è positivo se lo guardiamo con gli occhi degli uomini, negativo nella prospettiva del clima». Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana e volto noto del programma televisivo «Che tempo che fa», non nasconde il proprio pessimismo. Perché parla di risultato negativo della Conferenza? «Se consideriamo la difficoltà di mettere d’accordo 193 Paesi è incoraggiante, ma siamo fermi a decisioni che andavano prese 17 anni fa: il clima non ci aspetta mentre facciamo congressi, segue i mutamenti causati dal crescente inquinamento. E questa intesa dice solo che entro il 2015 ci sarà un accordo vincolante

«È un risultato negativo»
Le decisioni sull’ambiente non possono più aspettare
Proteste degli ambientalisti durante il vertice di Durban troveremo con un pianeta molto diverso, più l’aumento termico sarò elevato maggiori problemi avremo: 2 gradi non erano uno scherzo, averne 3 o 5 renderà più difficile l’adattamento dell’umanità». Diventeranno sempre più frequenti i fenomeni di sconvolgimento climatico che vediamo oggi anche in Italia? «Questo è solo l’inizio, noi non abbiamo idea di cosa significhi un pianeta con 3 gradi in più. L’innalzamento della temperatura è atteso per la fine del secolo: nel 2080, i nostri figli diventati anziani vedranno un mondo che possiamo definire “inedito”». Gli Usa e altri Paesi restano riluttanti a tagliare le emissioni. Solo questioni economiche? «Se gli Usa accettassero in l’accordo, trascinerebbero gli ultimi, ma anche Obama, sebbene convinto dell’importanza dei problemi climatici, deve fare il conto con grossi scetticismi interni, coi repubblicani che dicono che gli studi sul clima non sono credibili, sebbene siano certificati in tutto il mondo». Il nuovo governo italiano invece sembra deciso... «Speriamo. Il ministro Clini è un grande esperto, ma in Italia i provvedimenti di risparmio ed efficienza energetica non sono mai stati simpatici, speriamo che il governo dia un segnale come ha fatto l’Europa, mostrando maturità. Anche se ci sono due Europe, un Nord molto avanti e Paesi mediterranei che non lo sono». La crisi ha fatto perdere di vista la rilevanza dell’emergenza climatica? «E’ una prospettiva sbagliata, perché la crisi economica è anche figlia di problemi ambientali e si potrebbe risolvere anche aprendo a nuove soluzioni per l’ambiente».
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per tutti i Paesi. Si rimanda, pensando che ci sia sempre tempo». Wwf o Oxfam parlano di accordo debole che rischia di portarci verso un aumento «catastrofico» di 4 gradi

della temperatura globale rispetto ai 2 indicati come obiettivo... «I 2 gradi sono ormai una soglia vecchia. Purtroppo oggi siamo già lanciati verso una soglia di 3-4 gradi e ci ri-

Anche stavolta gli altri partiti restano esclusi. Una prima considerazione che possiamo trarre da questi risultati è la seguente: il vero sconfitto è il presidente uscente Medvedev che in queste elezioni ci aveva messo la faccia, cioè si era presentato come capolista di Russia Unita. Il suo ruolo nella vita politica russa ne esce fortemente ridimensionato. Invece, parlare di disfatta per Putin, come qualcuno ha fatto, è prematuro ed esagerato. Lo si vedrà il prossimo marzo, quando si svolgeranno le elezioni che davvero contano, ovvero quelle presidenziali. E Putin, salvo imprevisti, le vincerà. Il resto conta poco. Tornando alle recenti consultazioni legislative, Russia Unita scende dal 64% delle

DALLA PRIMA PAGINA

LE RISORSE DI PUTIN
precedenti elezioni (2007) al 49,5% dei voti; così perde la cruciale maggioranza costituzionale dei 2/3, ma non la maggioranza assoluta dei seggi alla Duma, grazie al sistema proporzionale russo che prevede il recupero dei voti non assegnati, ovvero quelli andati ai partiti rimasti esclusi dal Parlamento perché non hanno superato la severa soglia di sbarramento del 7%. Indubbiamente, perdere oltre 14 punti percentuali è un chiaro segno di stanchezza e logoramento del Partito al Potere da un decennio; dimostra una crescente insofferenza dell’elettorato per i gli odiosi privilegi e la corruzione rampante in Russia. Nessuno può capirlo meglio di noi Italiani. Ma siamo sicuri che Putin sia così dispiaciuto della cattiva performance di Russia Unita? All’indomani delle elezioni, infatti, ha dichiarato che quello uscito dalle urne è “il risultato ottimale che davvero riflette la situazione nel Paese“. Solo una frase di circostanza oppure nasconde qualcosa di più sincero e profondo? Analizziamo freddamente i dati. Innanzitutto prendere quasi il 50% dei voti è un risultato ottimo, decisamente inusuale in democrazia. Secondo, la sconfitta è sopratutto di Medvedev, il che significa che questi sarà molto docile in futuro con Putin (mentre non lo è sempre stato durante la sua attuale presidenza); insomma sarà un perfetto premier dimezzato per il futuro presidente, se Putin vorrà fargli la grazia di accoglierlo sul carro del vincitore, il 4 marzo prossimo, nominandolo suo primo ministro. Terzo, Russia Unita non ha più la maggioranza dei 2/3 che le dava la facoltà di emendare la Costituzione (quando era in carica Medvedev): ciò significa che Putin, se verrà rieletto a marzo, non sarà ostaggio del partito

RU il quale non potrà mai toccare i poteri costituzionali del Presidente; Vladimir Vladimirovic sarà uno zar intoccabile. In conclusione, a Putin conviene un Medvedev annichilito ed un Partito RU indebolito (ma non troppo) perché così può meglio controllarli e giocare il ruolo di arbitro assoluto della vita politica russa. Probabilmente per altri 12 anni, a partire dal marzo prossimo. Infatti, Putin potrebbe regnare per altri 2 turni di 6 anni ciascuno, fino al 2024, grazie ad una recente estensione del mandato Presidenziale che entrerà in vigore dalle prossime elezioni, guarda caso. Tutto bene, madama-Putin, anche stavolta. Angelantonio Rosato
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IL CENTRO

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Litigano per una sigaretta Muore ragazzo di 16 anni
Drammatico episodio ieri sera in un centro commerciale nei pressi di Roma E’ stato colpito con un pugno alla tempia, fermato un coetano suo amico
ROMA. Un ragazzo di 16 anni è morto dopo una lite causata, pare, dalla richiesta di una sigaretta. Il 16enne è stato colpito con un pugno alla tempia da un coetaneo, che è stato immediatamente fermato e portato in commissariato a Fiumicino. Il tragico episodio è accaduto intorno alle 18 nel centro commerciale Parco Leonardo in via Portuense vicino a Fiumicino. Il sedicenne, colpito da un pugno alla tempia, è stato stato subito soccorso e accompagnato al poliambulatorio di Fiumicino, ma è morto durante il trasporto. «Simone, Simone, non è possibile», urlava disperata la mamma quando è arrivata davanti all’ambulatorio dove c’è la salma del figlio. Piange a dirotto. Accanto lei a sorreggerla c’è il marito, la sorellina del ragazzo, la nonna e tanti altri parenti in lacrime. Il mezzo della polizia mortuaria con il corpo del sedicenne ha lasciato il poliambulatorio di Fiumicino alle 22.25. All’uscita, urla di disperazione e anche un lunghissimo applauso, mentre molti ragazzi hanno scandito piangendo il nome del loro amico morto. minorenne. A prestare i primi soccorsi al ragazzo, oltre agli amici, sono stati gli uomini della sicurezza del Parco Leonardo: «Siamo arrivati dopo pochi istanti e abbiamo provato a rianimare il ragazzo, che aveva la lingua girata verso l’interno - hanno raccontato le guardie -. Dopo pochissimi minuti è intervenuto anche il personale sanitario del presidio del Parco. Il ragazzo è stato adagiato su un’ambulanza e accompagnato a tutta velocità all’ospedale. Ma stava molto male». E infatti è morto durante il tragitto. Nel poliambulatorio della Asl RmD di Fiumicino, sono arrivati poco dopo decine di ragazzi in lacrime, visto che la notizia si è diffusa nella zona in breve tempo: tutti piangevano e si abbracciavano. «Siamo disperati ha detto un ragazzo in lacrime - non abbiamo ancora capito cosa sia successo, sembra addirittura che stessero scherzando e poi... la tragedia». Il centro commerciale Parco Leonardo è punto di ritrovo per i ragazzi. Al suo interno ci sono centinaia di negozi e nella parte esterna un frequentatissimo cinema con 24 sale e 6.000 posti a sedere.

Torino, le reazioni del ministro e del sindaco

Assalto al campo Rom «Nulla può giustificarlo»
TORINO. Il giorno dopo, la rabbia degli abitanti del quartiere Vallette. che hanno assaltato il campo rom per «vendicare» un presunto episodio di violenza dimostratosi poi falso, si è trasformata in indignazione e amarezza. «Non ci si fa giustizia da soli. E, nel caso dell’assalto al campo rom è un’ingiustizia. Ma neppure la rabbia, l’emarginazione e i pregiudizi possono giustificare episodi simili. I problemi non si risolvono con la violenza», nette e dure le parole del ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri. Un episodio gravissimo scatenato dall’invenzione di una ragazzina di 16 anni che per giustificare un ritardo ha detto di essere stata violentata da due stranieri: la procura dei minori ha aperto un procedimento nei suoi confronti per simulazione di reato. Ma la fiaccolata di solidarietà per manifestare la rabbia del quartiere si è trasformata in un ignobile assalto al campo rom della Continassa. Concluso, dopo gli scontri con le forze dell’ordine, con l’arresto di due persone, un ventenne e un cinquantenne non ultrà juventini, e la distruzione di alcune baracche con il fuoco. «Da quando sono a Torino non ho mai visto un atto così duro verso gli immigrati, un episodio di razzismo inqualificabile», ha detto don Fredo

Il rogo nel campo rom Olivero, direttore della Pastorale migranti del Piemonte, che ha visitato gli abitanti del campo abusivo della Continassa devastato dall’incendio. «E’ inaccettabile — ha detto il sindaco Piero Fassino —, ma in nessun paese civile si può accettare un linciaggio e verso persone innocenti. L’episodio — ha concluso il sindaco - è la spia di una situazione di difficoltà e disagio, sia per la condizione di vita dei Rom, sia nel rapporto tra questo insediamento e la popolazione». «Mi sento umiliato e ferito — ha detto l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia — sia come cristiano, sia come cittadino: qui migliaia di persone operano ogni giorno con generosità verso poveri e immigrati».

Il parco commerciale Leonardo vicino a Roma dove è avvenuta la lite «Eravamo in sala giochi e abbiamo sentito delle urla, siamo corsi fuori e abbiamo visto Simone a terra. Con dei fazzolettini gli ho tamponato il sangue che gli usciva dal naso, mentre un amico gli teneva la testa. Poi si sono avvicinati dei vigilantes e quasi subito è arrivata l’ambulanza che l’ha portato via», a raccontare le drammatiche fasi immediatamente successive alla zuffa è un’amica del

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e-mail: red.abruzzo@ilcentro.it

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Gianni Di Cesare segretario regionale della Cgil. A sinistra Alfonso Mascitelli dell’Idv (in alto) e Gianni Melilla di Sel

Di Cesare: la regione già da alcuni anni vive una situazione di freno dell’economia e del lavoro

Mascitelli (Idv): a saldi invariati possibili misure più eque Melilla (Sel): rischiamo nuovi tagli alla sanità

di Giuliano Di Tanna
PESCARA. «Con la manovra del governo Monti, l’Abruzzo rischia la terza recessione». Gianni Di Cesare spiega così le ragioni dello sciopero generale di tre ore proclamato da Cgil, Cisl, Uil e Ugl contro la manovra del governo. Il segretario regionale della Cgil parla di una «manovra iniqua e ingiusta, lo abbiamo detto più volte, che colpisce i soliti noti: i lavoratori dipendenti, i pensionati e i giovani precari». Le manifestazioni si svolgeranno, questa mattina, davanti alle prefetture dei quattro comuni capoluoghi della regione. Allo sciopero hanno aderito anche partiti e singoli consiglieri, come nel caso del Pd. I consiglieri regionali del Partito democratico hanno firmato un documento comune di adesione alla protesta in cui si augurano che «il governo ed il Parlamento raccolgano le istanze dei sindacati per migliorare questa manovra», aggiungendo che «gli italiani si attendono più equità». Alla protesta aderisce anche Rifondazione comunista. Secondo il segretario regionale, Marco Fars, «la manovra del governo è una stangata in totale continuità con le politi-

LA PROTESTA

Cgil: terza recessione in Abruzzo
che di Berlusconi e colpisce sempre gli stessi, e salvaguarda sempre gli stessi». Sempre a sinistra, Sel (Sinistra ecologia e libertà), organizza, oggi pomeriggio alle 17,30, nella sala del consiglio comunale di Pescara, un’assemblea regionale con Gennaro Migliore, della segreteria nazionale del partito. L’assemblea sarà introdotta dal coordinatore regionale Gianni Melilla e affronterà i temi della manovra economica del governo Monti. «I contenuti della manovra economica del governo, sono negativi», dice Melilla. «La crisi scatenata dalla finanza globale e aggravata dall’inerzia del precedente governo Berlusconi non può ancora una volta essere pagata da lavoratori, pensionandi e pensionati.

Sciopero contro la manovra del governo, manifestazioni davanti alle prefetture
PERETTI (UGL)

Subito la legge per lo sviluppo
PESCARA. «I dati diffusi dal Cresa, che ipotizzano un Abruzzo in recessione per il 2012 con una situazione peggiore rispetto al resto del Paese, devono stimolare la Regione ad adottare immediatamente tutte le iniziative possibili. A tal riguardo riteniamo Le riduzioni dei trasferimenti agli enti locali e alle Regioni determineranno nuovi tagli alla sanità, ai servizi alle persone e alle politiche sociali. L’aumento dell’Iva e delle tasse colpirà il potere d’acquisto delle famiglie». indispensabile l’approvazione immediata della Legge per lo sviluppo». Lo afferma Piero Peretti. Il segretario regionale dell’Ugl chiede al presidente Chiodi e a tutto il consiglio regionale di adoperarsi affinché la legge venga approvata al più presto. Anche l’Idv abruzzese, ieri, ha fatto sapere di essere della partita. Ma secondo Alfonso Mascitelli, senatore e segretario regionale del partito di Antonio Di Pietro, «non basta aderire allo sciopero». «Con tutto il rispetto per Monti», ag-

giunge Mascitelli, «alcune misure per le pensioni e di aumento di tasse che colpiscono soprattutto le categorie sociali più deboli servono a fare cassa nel modo più semplice, salvando ancora una volta i grandi patrimoni e i redditi alti, i capitali scudati e le spese militari. Spero che l’adesione a questo sciopero per gli esponenti di alcuni partiti non sia solo un mettersi la coscienza a posto. Noi dell’Idv non siamo disposti ad accettare intimidazioni o ricatti a votare questa manovra. A saldi invariati, possono essere fatte misure più eque e sostenibili, perché allo stato attuale l unico reddito colpito è quello dei pensionati». Di Cesare, segretario della Cgil, insiste su quelle che luii ritiene le ricadute negative in

Abruzzo della manovra. «E’ una manovra recessiva, che frena qualsiasi velleità di ripresa, riduce ulteriormente i consumi delle famiglie e aggrava una crisi industriale e del lavoro che già presenta un pesante segno meno. E’ una crisi tuttavia che in Abruzzo rischia di avere un effetto tutto particolare e drammatico. E’ un rischio reale perché la recessione potrebbe abbattersi in una regione che già da alcuni anni vive una peculiare situazione di freno dell’economia e del lavoro, dovuta prima ai debiti della sanità e al conseguente blocco di qualsiasi politica di investimento da parte della Regione e dopo alla tragedia del terremoto, con gli inevitabili riflessi sull’economia del cratere e il rallentamento dell’intero Abruzzo». «Non sarebbe dunque la prima recessione», cocnlude Di Cesare, «ma la terza, quella che in pochi anni colpirebbe l’Abruzzo e gli abruzzesi in virtù delle scelte del governo Monti: davvero troppo per cittadini e imprese già spremuti e sui quali si abbatterebbe una nuova mazzata fiscale, l’ennesima tempesta dopo gli aumenti delle tasse operati in questi anni dal governo Berlusconi».
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VAL DI SANGRO

Marco Di Rocco segretario provinciale di Chieti della Fiom guro che questa volta, visto che mancano ancora cinque ore di assemblea, nessuno ce lo impedisca». Alla Sevel, sono tanti i temi ancore in discussione, al tavolo della trattativa per il contratto, che decideranno la sorte di 6.200 lavoratori dello stabilimento Fiat più produttivo d’Europa. A cominciare dal premio di competitività. Secondo Domenico Bologna, segretario della Fim, la Sevel potrà ridistribuire il suo utile tra i suoi operai, una conferma, secondo il sindacato dei metalmeccanici della Cisl, della famosa «specificità» della fabbrica del Ducato rispetto a tutti gli altri stabilimenti. Per Nicola Manzi, della Uilm-Uil, è importante «differenziare» il caso Sevel: «Il riconoscimento economico per chi produce utili come la Sevel sarà un punto nodale della trattativa. Chiediamo non solo soldi in più in forza dei nostri numeri e della nostra competitività, ma che vengano riscritti e confermati tutti gli accordi precedenti». (cr.re.)
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Di Rocco: alla Sevel non serve quel contratto
Appello della Fiom a Cisl e Uil: pesanti ricadute per l’azienda di Atessa
L’ingresso della Sevel l’azienda del gruppo Fiat che ha sede ad Atessa ATESSA. «Uno strappo epocale nelle relazioni industriali che avrà pesanti ricadute anche nel nostro tessuto industriale e sociale». Marco Di Rocco, segretario provinciale di Chieti della Fiom, definisce così la firma del contratto per i lavoratori del gruppo Fiat che potrebbe avvenire oggi a Torino. Secondo il rappresentante del sindacato deimetalmeccanici della Cgil, «pensare che, senza le tutele derivanti dalla contrattazione nazionale i lavoratori della Sevel di Atessa staranno meglio, è un idea nefasta per l’Italia e per la Val di Sangro». Di Rocco lancia, quindi, un appello ai segretarii provinciali della Uilm-Uil e della Fim-Cisl: «A Nicola Manzi e a Domenico Bologna dico che devono impedire che ciò accada. Sevel rappresenta l’unica fabbrica della Fiat che vive un momento positivo anche grazie alle politiche che il territorio e i sindacati hanno espresso in questi anni; dal patto territoriale al Campus dell’automotive. A loro dico di non firmare». «Sevel non ha bisogno di Pomigliano (il modello di contratto che la Fiat vuole estendere a tutte le aziende del gruppo ndr). Qui il lavoro c’è e i lavoratori Sevel non vogliono uscire dal sistema contrattuale. Non permettete a Fiat di cancellare tutti gli accordi, le conquiste, le tutele che oggi i lavoratori hanno. A tutte le rsu (rappresentanze sindacali unitarie ndr) di Sevel chiedo di intervenire nei confronti delle segreterie provinciali, compresa quella della Fiom di chieti affinché non si

Oggi a Torino possibile la firma dell’accordo per i lavoratori del gruppo Fiat

concretizzi l’accordo vergogna modello Pomigliano. La rsu (45 componenti) non può tacere rispetto al loro contratto. E’ vergognoso che a tutt’oggi la rsu tutta non abbia ancora convocato un’assemblea retribuita per informare i lavoratori su cosa si stanno dicendo e facendo a torino. La rsu della Fiom per l’ennesima volta ha richiesto l’assemblea per martedi prossimo alla presenza di Maurizio Landini (segretarioo nazionale della Fiom ndr). Mi au-

IL CENTRO

ABRUZZO

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LA RIFORMA

Una svolta per il Consorzio delle tecniche irrigue a un anno dall’insediamento del nuovo Cda

Cotir, tre milioni per la ricerca agricola
Progetto della Regione per trasformare il consorzio del Vastese in un polo dell’innovazione
VASTO. Ci sono progetti che superano i 3 milioni di euro per rilanciare l’attività di ricerca del Cotir, il Consorzio delle tecniche irrigue situato in località Zimarino di Vasto, e renderlo competitivo salvaguardando i livelli occupazionali, a poco più di un anno dall’insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione, nonostante il ricorso alla cassa integrazione «on the job» per i 29 dipendenti. C’è anche una proposta della Regione — per il momento ancora allo studio — di unificare la struttura consortile di Vasto con il Crab di Avezzano e il Crivea di Miglianico, per creare un grande centro di ricerca agricola, sempre in località Zimarino. «Le nuove linee programmatiche prevedono una maggiore e più incisiva progettualità e la collaborazione con realtà private», spiega Alberto Amoroso, presidente del consiglio d’amministrazione del Cotir. Il Cotir, infatti, è entrato a far parte del polo di innovazione del comparto agroalimentare denominato Agire insieme ad altre 80 aziende abruzzesi. «Fra breve partiranno progetti coordinati dal Polo che sarà capofila delle attività di ricerca», spiega Amoroso. Il Cotir è una società consortile costituita dalla Regione che ha individuato nel territorio comunale di Vasto, a meno di un chilometro dal casello autostradale nord, un complesso edilizio con laboratori e serre di ricerca, foresteria e un’azienda sperimentale di circa 20 ettari in pianura nel comune di Vasto e 22 ettari in collina a Scerni. Prima la Regione copriva interamente le spese, oggi, invece, altre entrate ne garantiscono la funzionalità e l’operatività. «Intanto i 500mila euro corrisposti dall’Arssa per le attività di ricerca del 2011 serviranno per gli stipendi», spiega Amoroso. «Ci sono poi tredici progetti presentati per le annualità 2012-13 nell’ambito del Piano di sviluppo rurale 2007-13. Interessano principalmente i settori olivicolo, vitivinicolo, del tabacco ed ortofrutticolo per un totale di 3 milioni e 200 mila euro», ricorda il presidente sottolineando che la vocazione agricola del territorio ben si concilia con le attività di sperimentazione e mente sul milione e 200mila euro. Nelle passate gestioni la cifra era maggiore in quanto gravavano sul bilancio societario pure un numero imprecisato di dipendenti con contratti a termine occupati con varie mansioni, a partire dall’attività di ricerca. «Nell’attuale situazione economica», dice il presidente di Cotir, «è impensabile appesantire la gestione con l’assunzione di ulteriore personale, anzi è necessario coinvolgere totalmente i dipendenti a tempo indeterminato. Sempre per ammortizzare i costi, l’attuale governance, d’intesa con la Regione, potenzierà i servizi offerti agli operatori del settore agricolo ospitando Arssa, Consorzio di bonifica, Uma e Uta». Sulla proposta dell’istituzione di una Cittadella dell’agricoltura si era pronunciato favorevolmente, nei mesi scorsi, anche l’ex sindaco e consigliere regionale Antonio Prospero. Il bilancio tracciato dal nuovo comnsiglio d’amminstrazione, a 14 mesi dall’insediamento, apre nuove prospettive al Cotir. Simona Andreassi
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TRASPORTI D’Elpidio: confermati i collegamenti

Unitalsi: restano nel 2012 i treni diretti dall’Abruzzo a Lourdes
PESCARA. «La tradizione dei treni bianchi diretti a Lourdes, organizzati dall’Unitalsi in tutta Italia da marzo ad ottobre, non subirà nessuna variazione». Lo afferma Dante D’Elpidio, vice presidente nazionale dell’Unitalsi. «Nonostante il trasporto ferroviario stia subendo razionalizzazioni che potrebbero penalizzare anche il trasporto dedicato ai pellegrinaggi», spiega D’Elpidio, «ciò non comporterà alcuna cancellazione dei pellegrinaggi in programma nel 2012». «Trenitalia», prosegue, «è in procinto di dismettere alcuni dei treni del proprio parco ferroviario. L’adeguamento di questi vagoni consentirebbe il miglioramento del trasporto, specialmente per i malati, i disabili e gli anziani; e, la conseguente gestione autonoma dei treni da parte delle maggiori organizzazioni di pellegrinaggi, un miglior coordinamento dei trasporti dedicati ai pellegrinaggi in Italia e in Europa».

Il presidente Alberto Amoroso: ammortizzeremo i costi potenziando i servizi agli operatori
Alberto Amoroso presidente del consiglio d’amministrazione del Cotir ricerca. La possibilità di attingere risorse anche da partner privati sottoscrivendo convenzioni e contratti, ha rappresentato e rappresenterà anche per il futuro, un’ancora di salvezza per il Cotir che ha ridotto i costi di gestione annui che si attestano attual-

Borghi autentici in assemblea
Pettorano, tredici nuovi comuni abruzzesi aderiscono all’associazione
PETTORANO. Sì è svolta, venerdì scorso, nel Castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio la assemblea programmatica dell’associazione Bai (Borghi autentici d’Italia), in presenza del presidente nazionale, Stefano Lucchini, sindaco di Sauris in Friuli. Nella riunione si è parlato dei progetti di e-government, denominato Baict, e di sviluppo commerciale locale, e dei progetti Biblioteche autentiche e quello Giovani autentici. Il delegato e coordinatore regionale, Angelo D’Ottavio, ha esposto i numeri dell’associazione che in Abruzzo è passata da 17 a 30 Comuni associati in un solo anno. Il presidente nazionale, Stefano Lucchini, nelle conche a far crescere tutta l’associazione Bai». Il presidente del tour operator delll’associazione, Baitour, Antonio Tavani, ha parlato dei compiti e dei i vantaggi dell’operatore turistico «attraverso il quale», ha detto, «si può concepire una sorta di viaggio esperienziale strutturato sulla intera rete dei borghi». Infine, il vice-presidente nazionale di Borghi autentici d’Italia, Enzo D’Urbano, ha, invece, affrontato il tema del Manifesto dei Borghi autentici, «i cui assi portanti», ha detto, «vengono spesso e volentieri sfruttati anche da altre organizzazioni che ci copiano senza tanti complimenti».
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Angelo D’Ottavio clusioni ha ribadito con forza l’importanza di «fare rete tra territori e borghi che c’è la vogliono fare ed ha invitato i soci abruzzesi a contribuire fattivamente, con proposte, considerazioni, criti-

RACCOLTA DIFFERENZIATA

Di Dalmazio premia i comuni Ricicloni
TERAMO. L’assessore regionale all’Ambiente e all’energia, Mauro Di Dalmazio, parteciperà, oggi alle 9.30, a Teramo, nel Museo Savini-Sala San Carlo, all’appuntamento di «Riciclabrizzo- differenziata-rifiuti», un workshop informativo sui sistemi di raccolta dei rifiuti e sulle opportunità di finanziamento. Nel corso dell’appuntamento verranno anche premiati i Comuni ricicloni 2011. «L’iniziativa che si svolge per il quinto anno consecutivo», ha detto Di Dalmazio, «ha lo scopo di sensibilizzare maggiormente i cittadini abruzzesi sull’importanza delle buone pratiche in materia di raccolta differenziata».

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Q1

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

I

GRANDI RISCHI E POLEMICHE

Vittorini: cerco soltanto la verità
Cialente dice basta agli scontri: ho problemi enormi da risolvere
di Giampiero Giancarli
L’AQUILA. Vincenzo Vittorini, portavoce dei familiari delle vittime del sisma, chiarisce lo scopo dell’iniziativa sfociata nella denuncia contro il sindaco Massimo Cialente che a sua volta dice «basta con le polemiche». E c’è chi dice che un innalzamento della polemica rischia di far portare fuori dall’Aquila il processo ai componenti della commissione Grandi Rischi per «legitima suspicione». «Leggo che sarebbero polemiche sterili, avvilenti e basate sull’emotività», dice Vittorini, «quelle nate dopo la testimonianza del sindaco durante l’udienza del processo “Grandi Rischi”. Non sono polemiche sterili,avvilenti e basate sull’emotività di menti fragili. Qui c’è in gioco la verità e la giustizia per la morte di 309 concittadini. Con nessuna acredine e nessun odio noi stiamo portando avanti il processo per arrivare alla verità e per far sì che in nessuna altra parte del nostro Paese possa accadere quanto accaduto qui prima del 6 aprile del 2009. Secondo noi delle grosse responsabilità ci sono; secondo la parte avversa no. Ecco perché c’è la magistratura che dovrà dirimere la questione. Non siamo alla ricerca di nessun “capro espiatorio“. Ma senza verità e giustizia scriveremmo un’altra pagina nera della storia della nostra città. Badate: sono morte 309 persone perché il sisma è accaduto alle 3.32; se ci fosse stato di giorno le vittime sarebbero state migliaia. Ebbene se sono state delle cose fatte male o non fatte è giusto che vengano fuori ed è giusto che chi non ha fatto, o ha operato male, se ne assuma la responsabilità. Tengo a precisare che il processo si sta svolgendo in un clima teso, ma sereno e nel massimo rispetto della dialettica e del contraddittorio delle parti. La mia reazione,che confermo in ogni suo punto, è scaturita solo per le affermazioni sconcertanti del sindaco rispetto alle altre

Il tecnico Giuliani attacca il sindaco «Ha colpito la città a tradimento con quella deposizione»
no di noi può risolvere da solo. Ma basta con le polemiche». Tuttavia in una lettera aperta agli aquilani sul web va duro contro Cialente anche lo studioso dei terremoti, Giampaolo Giuliani. «Il 7 dicembre 2011», dice, «la città è stata colpita a tradimento, non da un uomo qualunque, non da un mercenario, ma dallo stesso uomo al quale sono affidate le poche spoglie della città. Il primo cittadino. Il sindaco omette di dire chi, nei giorni del pericolo, gli abbia inviato messaggi, sempre il giorno prima delle scosse, per chiudere le scuole». «Egli dimentica», aggiunge, «la telefonata fatta al suo concittadino in quel fatidico pomeriggio del 31 marzo 2009 che suonava così: “Scusa Giampaolo se leggerai dichiarazioni contro di te rilasciate a giornali e televisioni. Mi è stato imposto di prendere le distanze, per il bene della città“. Ha dimenticato di dire che quella notte avrebbe dormito in camper. Ha dimenticato di dire che dal 30 marzo 2009, a me sia stato impedito di rilasciare dichiarazioni tramite i media locali in quanto “campana stonata“».
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Il portavoce dei parenti delle vittime «Non uso la mia tragedia per fini politici»
testimonianze e rispetto a quanto non fatto dal sindaco in materia di Protezione civile, nonostante la sua riferita paura». «Inoltre», aggiunge, «dico con forza: non ho mai usato né mai userò la mia vicenda personale per fini politici. Queste due vicende camminano su due binari paralleli che non si incontreranno. La mia vicenda è quella di un padre e marito che ha perso i suoi beni più grandi e che è alla ricerca della verità con fermezza, ma senza astio. La scelta di essere candidato sindaco alle prossime amministrative

rappresenta,invece, un impegno civile che scaturisce dall’aver constatato l’immobilismo della bassa politica partitica incapace di prendere decisioni importanti per il futuro della nostra città e di tutti i suoi cittadini. Non penso che l’essere “familiari di vittima di terremoto“ debba essere un marchio o un’onta tale da essere relegati, come cittadini, ad un angolo della società come persone incapaci di prendere parte alla vita civile della stessa, immobilizzati nel proprio dolore. Gradirei,allo stesso modo, che anche gli altri soggetti che saranno impegnati nella prossima campagna elettorale abbiano il buon senso etico di tenere ben separata la mia vicenda personale dal mio impegno politico per il quale sono pronto e disponibile ad ogni confronto sugli obiettivi per il futuro della città».

In alto a destra un’udienza del processo Grandi Rischi A sinistra Vincenzo Vittorini e a destra il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente Il sindaco Massimo Cialente dice stop alle polemiche. «Ora basta», afferma «in questa città ci sono enormi problemi da risolvere e non mi sembra il caso di rinfocolare altre polemiche che hanno raggiunto livelli parossistici in una situazione tanto drammatica. Poi, a suo tempo, si vedranno gli esiti delle denunce fatte». Ci sono anche altri interventi. Il consigliere comunale Francesco Valentini, afferma di essere stato sorpreso dalle dichiarazioni del sindaco in udienza ma «questa polemica, se non cessa, rischia di far scaldare gli animi e potrebbe ripercuotersi in una richiesta di trasferimento in altra sede del processo». Secondo il consigliere comunale Roberto Tinari Cialente sarebbe spaesato anche «per avere voluto fare tutto di testa sua senza farsi aiutare da altri a fronte di problemi che nessu-

ALL’AUDITORIUM

Rilancio economico stamani un summit
L’AQUILA. Il sindaco Massimo Cialente ha convocato per oggi un incontro finalizzato alla costituzione di un tavolo di lavoro per il rilancio economico della città la cui istituzione è stata deliberata dal consiglio comunale nella riunione straordinaria tenutasi a Bruxelles il 29 novembre. L’incontro si terrà alle 9 nell’auditorium Sericchi. Invitati, tra gli altri, i parlamentari abruzzesi, il commissario alla Ricostruzione e presidente della Regione Gianni Chiodi, il vice commissario Antonio Cicchetti, il presidente della Provincia Antonio Del Corvo e associazioni produttive.

II

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

L’AQUILA

Q2

IL CENTRO

Il sito, simbolo della tragedia, è da sempre meta di visite per ricordare i ragazzi scomparsi

IL CASO

Un abete per le vittime del sisma
Albero di Natale illuminato davanti alla Casa dello studente
L’AQUILA. Sulla macerie della Casa dello studente è stato allestito un albero di Natale in omaggio a tutte le studentesse e gli studenti che nella notte del 6 aprile hanno perso la vita. Lo ha reso noto il Comitato dei familiari delle vittime della Casa dello studente dove il 6 aprile 2009 rimasero uccisi sotto le macerie otto giovani universitari. Gli stessi componenti del comitato, in una breve nota, spiegano che si tratta di «un grande albero illuminato di bianco e fasciato alla base da una stella cometa per raccontare, nel luogo simbolo del sapere, la “Casa”, come era definito da tutti gli studenti, di vite spezzate e saperi interrotti; di memoria da preservare, di giustizia da perseguire». E’ l’ennesimo omaggio che arriva dal Comitato su un sito che è ormai divenuto un simbolo della sofferenza della città dopo la catastrofe del sisma. Non è un caso che dal gup del tribunale Giuseppe Grieco, ha fissato un mese fa per il 17 dicembre. Questo termine è servito agli avvocati per studiare i contenuti della perizia depositata tempo fa. Il gup ha anche deciso di concedere oltre all’udienza del 17 dicembre altre due date nelle quali le parti potranno chiedere spiegazioni alla consulente del gup, Gabriella Mulas, sui contenuti della sua perizia di 1.300 pagine circa. Una perizia che è divenuta di grande importanza. Infatti dagli esiti della discussione di tale consulenza dipendono le sorti degli undici imputati di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni. La perizia sarò discussa a lungo e al termine di alcune udienza arriverà il rinvio a giudizio o il proscioglimento. (g.g.)
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Uccelli a rischio estinzione avvistati nel cielo della città Lipu: evento eccezionale
L’AQUILA. Due ospiti eccezionali hanno deciso di fare una breve sosta nella zona dell’Aquila. Si tratta di una coppia di Ibis eremita (Geronticus eremita), uccello della famiglia dei Threskiornithidae con piumaggio nero e becco rosso ricurvo: una specie in pericolo di estinzione. La sezione Lipu dell’Aquila, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini, si è subito attivata per verificare la presenza della specie, allertando anche il Corpo forestale dello Stato, comando stazione di Arischia del Cta del Parco Nazionale del Gran sasso e Monti della Laga, competente per zona, che è prontamente intervenuto. Questi Ibis eremita, la cui presenza in Italia è ritenuta accidentale, fanno probabilmente parte del progetto austriaco di ricerca avviato dal Waldrappteam di Vienna allo scopo di ricreare una popolazione stabile in grado di migrare in modo autonomo dalle zone di riproduzione, in Austria, alle zone di svernamento in Italia: Oasi Wwf della laguna di Orbetello.
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Sabato 17 dicembre prossima udienza sulle cause del crollo
giorno della tragedia non passa giorno che non non ci sia un pellegrinaggio davanti al palazzo crollato. E non si tratta solo di familiari delle otto vittime ma anche di persone che vengono da fuori città e che hanno fatto diventare quel sito come una sorta di luogo di culto. E le grandi foto delle vittime, da sempre esposte davanti al cantiere sequestrato, rendo-

no la visita ancora più emozionante. Comunque procede a buon ritmo l’inchiesta sul crollo. Infatti si avvicina la data della prossima udienza che il

L’albero davanti all’edificio crollato

Durante la cerimonia presentato un libro

IN BREVE
COMUNE

Premiati i donatori di sangue

Iniziativa per i 18enni
Il Comune dell’Aquila ha aderito alla campagna “18 anni in Comune” — promossa dall’Anci e dalle Associazioni Save the Children e Rete G2-Seconde generazioni — mirata a informare i figli degli stranieri residenti in città che hanno la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana entro un anno dal compimento della maggiore età. Ciò, in presenza dei seguenti requisiti: essere nati in Italia da genitori stranieri; essere residenti in Italia senza interruzione fino al compimento del 18º anno di età. Tale opportunità va colta entro un anno e cioè prima di compiere i 19 anni. Coloro che posseggono i requisiti di cui sopra, possono contattare l’ufficio di stato civile al recapito 0862-645503 nonché via e mail al seguente indirizzo: comuneaq.anastacivco@libero.it.

Antonio Marrone L’AQUILA. Più di cento donatori hanno ricevuto i riconoscimenti in occasione della 53a giornata dei volontari del sangue (Vas) nel corso di una cerimonia che si è tenuta nella casa del volontariato. Il presidente provinciale del Vas (Volontari abruzzesi sangue) Flaviano Zaini ha tenuto una relazione a consuntivo dell’attività svolta nel corso dell’anno. Prima della premiazione c’è stata la presentazione del libro di don Bruno Tarantino «Terremoto all’Aquila. Io c’ero». Ecco i premiati con medaglia d’oro. Prima medaglia d’oro: Pietro Ammannito, Mario Bernardi, Roberto Cutroneo, Gennaro Damiani, Zeno Di Carlo, Sabatino Di Donato, Galileo Equizi, Donato Giandomenico, Giuliano Giuliani, Maria Stella Iovannitti, Carmine Lepidi, Nella Luzi, Felice Ottaviani, Mario Pepe, Enrico Pietrangeli, Massimo Pulsoni, Giampiero Salvi, Gabriele Tiberi, Vincenzo Troiani, Giovanni Tuccella, Marina Tucceri, Massimiliano Valente, Gianluca Vitaliani. Seconda medaglia d’oro: Fulvio Angelini, Tito Mariani, Antonio Marrone, Eugenio Mastracci, Antonio Panella. Terza medaglia d’oro: Domenico Cirella, Fausto Rotellini.

MOVIEPLEX

Terapia e drammaturgia
Si svolge oggi alle ore 16, nella sala 7 del cinema Movieplex, l’incontro «Terapia e drammaturgia. Le arti della scena raccontano la malattia». Si tratta di un particolare evento di premiazione organizzato nell’ambito del progetto Ego — percorsi dell’espressività giovanile lungo le strade del teatro per la conoscenza, la prevenzione e la solidarietà di fronte alla malattia oncologica.

ODONTOIATRIA

Il dottor Daniele invitato a Cracovia
Il dottor Lorenzo Daniele è stato invitato a partecipare in qualità di relatore al convegno internazionale della european federation association microdentistry (Efam-Federazione Europea di associazioni di odontoiatria microscopica) che si è svolto a Cracovia. Al convegno hanno preso parte clinici e ricercatori provenienti da tutto il mondo.

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III

LA SANITA’ CHE CAMBIA
Il primario si accorda con il Gemelli e dal 1º gennaio lavorerà alla casa di cura L’Immacolata di Celano

Il chirurgo Scipioni lascia l’ospedale
La Asl bandisce un concorso per trovare in tempi rapidi un sostituto
AVEZZANO. Il primario di Chirurgia si dimette e l’ospedale di Avezzano rischia di restare senza un sostituto. Il dottor Loreto Scipioni andrà alla clinica L’Immacolata di Celano mentre la Asl, per tamponare il vuoto professionale che verrà a crearsi, ha già bandito un avviso pubblico che scadrà dopodomani. giunto e il primario ha optato per la clinica di Celano. Ora per l’ospedale di Avezzano si apre uno scenario pieno di punti interrogativi. Infatti, si tratta del reparto più importante dell’ospedale e che ha un ruolo fondamentale anche per quanto riguarda la gestione delle urgenze e delle emergenze. In sostituzione di Scipioni la Asl ha bandito un avviso pubblico con scadenza prevista per mercoledì, nella speranza di individuare un sostituto in grado mantenere lo stesso ritmo e lo stesso trend qualitativo per il territorio marsicano. Il primario andrà invece alla clinica Immacolata di Celano che fa capo al Policlinico Gemelli. Scipioni è stato all’ospedale di Avezzano per 41 anni, e come primario dal 1990, eseguendo circa 30mila interventi chirurgici con una casistica sorprendentemente variegata. Circa seimila interventi sono stati eseguiti per via laparoscopica, tecnica di cui Scipioni è stato uno dei precursori, dal 1991. Il reparto di Chirurgia dell’ospedale di Avezzano conta 25 posti letto, porta a termine circa 1.200 interventi annui e si avvale di 6 chirurghi, di una caposala, di 14 infermieri e 4 operatori socio sanitari. All’Immacolata di Celano, che conterà ben 35 posti di Chirurgia, sono stati trasferiti i 29 posti letto della Clinica Santa Maria e sono stati riassunti 40 dei 59 lavoratori della struttura sanitaria avezzanese. Il Gemelli si era aggiudicato la clinica con un’offerta di un milione e 800mila euro su una base d’asta di un milione e 400mila. Pietro Guida
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Il chirurgo Loreto Scipioni passa alla clinica L’Immacolata di Celano Il principale reparto dell’ospedale San Nicola e Filippo di Avezzano tra venti giorni sarà senza un primario. Un problema che capita proprio in un momento delicato per la sanità abruzzese e marsicana che proprio in questi giorni sta facendo i conti con il nuovo piano aziendale preparato dalla Asl sulle indicazioni del commissario straordinario alla Sanità e dal subcommissario Giovanna Baraldi. «Pur avendo la possibilità di restare ancora qualche anno prima della pensione», ha chiarito il primario Scipioni, «avendo avuto un’offerta vantaggiosa dal punto di vista professionale, mi dimetto con rammarico dall’ospedale di Avezzano e dal 1º gennaio sarà in servizio alla clinica Immacolata di Celano». Prima di accettare l’offerta, il direttore dell’Unità operativa di Chirurgia generale e il manager della Asl, Giancarlo Silveri, avevano cercato di trovare una soluzione diversa affinché chirurgo potesse rimanere ancora nella struttura pubblica. L’accordo non è stato rag-

Il medico: non ho trovato l’intesa per restare nel pubblico. In clinica mi viene data una grossa opportunità di crescita

Avvocati in stato di agitazione, petizione a lume di candela

Luci del gazebo spente di sera in tribunale accese di giorno
AVEZZANO. Le luci del gazebo spente di sera, quelle del tribunale accese in pieno giorno anche di domenica. Il paradosso e la beffa: mentre la polizia stacca la corrente al presidio istituito dagli avvocati per difendere il tribunale in odore di soppressione, nel palazzo di giustizia, proprio a pochi metri, in una stanza al pian terreno brilla un neon. Continua la raccolta firme a lume di candela. Mercoledì una delegazione di avvocati incontrerà i rappresentanti delle associazioni di categoria di industriali, commercianti, artigiani e agricoltori marsicani, giovedì gli Ordini e Collegi professionali, venerdì i sindacati. La prima serie di appuntamenti si chiuderà con l’assemblea pubblica che si terrà sabato alle 11 in tribunale con sindaci marsicani, parlamentari e consiglieri provinciali e regionali. (d.r.)

Addio commosso al preside Carusi
Celano, in chiesa lo struggente ricordo di politici e amici
CELANO. Tanta gente ha partecipato ieri ai funerali del professor Francesco Carusi, ex preside della scuola media ed ex sindaco di Celano. La città si è stretta attorno alla moglie Elisabetta, ai figli Nazzareno, noto pianista, e Amina, apprezzata insegnante. Il feretro del professor Carusi è rientrato a Celano nella tarda mattinata ed è stato esposto nell’atrio del palazzo comunale. La cerimonia funebre nella parrocchia di San Giovanni è stata officiata da don Claudio Ranieri, il quale ha ricordato il suo professore, appunto Francesco Carusi, quell’uomo che ha saputo dare ai suoi allievi un’educazione scolastica e umana. Il parroco ha ricordato anche alcuni episodi che ha fatto capire come l’ex preside sia stato un educatore convinto. Ricordi anche del presidente dell’associazione anziani Vittorio Ciaccia, dell’onorevole Giancarlo Cantelmi, avversario politico ma soprattutto amico di una vita, il sindaco senatore Filippo Piccone, anche lui con ricordi personali. Toccante il momento in cui il figlio Nazzareno, molto commosso, ha ringraziato la città che ha dimostrato al padre affetto e gratitudine. Dante Cardamone
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La raccolta di firme a lume di candela nel gazebo davanti al tribunale di Avezzano

L’uscita del feretro dal municipio di Celano

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IV
Si discuterà di variante sull’area industriale

Il consiglio provinciale in Comune
SULMONA. La discussa variante alle norme tecniche dell’area industriale approda in consiglio provinciale. L’assise si riunirà oggi eccezionalmente alle 15 nell’aula consiliare del municipio. Con l’approvazione dello strumento urbanistico, sul quale non sono mancati scontri tra maggioranza e opposizione, l’area industriale cittadina potrà ospitare altre attività, non soltanto quelle produttive. L’unica eccezione riguarderebbe il commercio al dettaglio che non sarà consentito. Nelle scorse settimane, la Guardia di finanza dell’Aquila ha acquisito la documentazione, dopo che l’opposizione aveva contestato alla vicepresidente della Provincia, Antonella Di Nino, di non essersi astenuta dal partecipare prima alla conferenza dei servizi e poi all’iter per l’approvazione della delibera di giunta, provvedimento che consentirebbe, nell’area industriale, l’insediamento anche di altro tipo di attività. La famiglia Di Nino risulterebbe proprietaria di alcuni terreni nell’area interessata dalla variante urbanistica. Ma la vice presidente ha ribadito di aver lavorato soltanto nell’interesse della collettività. Oggi saranno discussi altri ordini del giorno riguardanti il territorio peligno. «Da sempre ho ritenuto importante svolgere sedute consiliari itineranti», afferma il presidente del consiglio provinciale Filippo Santilli, «in modo da rendere più partecipi e vicini i cittadini dei vari comprensori». Alle 14.30, infine, è previsto, fuori dal Comune, un sit-in di protesta dei comitati per l’ambiente per sollecitare la Provincia ad assumere provvedimenti per scongiurare la realizzazione del metanodotto. Chiara Buccini
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Un momento della contestazione al sindaco Fabio Federico in centro a Sulmona

Due immagini della protesta dei comitati per l’ambiente contro il sindaco Fabio Federico

Sindaco contestato, c’è l’inchiesta
Federico al contrattacco: nei miei confronti offese e insulti dal comitato
SULMONA. Aperta un’inchiesta sull’accesa protesta che i comitati cittadini per l’ambiente hanno inscenato sabato sera contro il sindaco Fabio Federico e la sua amministrazione prima davanti a palazzo San Francesco e poi lungo le strade del centro. I poliziotti della Digos stanno acquisendo filmati e foto per procedere all’identificazione delle persone che hanno partecipato a una manifestazione che non era stata autorizzata. Una manifestazione nata per sollecitare il Comune ad approvare la delibera di incompatibilità urbanistica per la centrale di spinta del metanodotto Sulmona-Foligno. E che invece, secondo il sindaco, si è trasformata in un’azione di violenza contro la giornata conclusiva di una iniziativa ideata per esaltare la figura del poeta Ovidio. «Chiedo scusa agli organiz-

Il portavoce della protesta Pizzola: il nostro comportamento sempre improntato al rispetto
biente hanno fornito alcune precisazioni. «Che venisse multata l’auto del sindaco, in divieto di sosta in pieno corso Ovidio», precisa il portavoce del comitato, Mario Pizzola, «è stato chiesto non dai comitati, ma da un gran numero di cittadini che transitavano sul posto. Quanto alla contestazione sulla questione Snam essa è stata certamente vivace ma non offensiva. Se qualcuno ha ascoltato parole che possono ritenersi offensive si tratta eventualmente di responsabilità di singoli, che vanno accer-

Un altro momento della contestazione in centro storico zatori perché un manipolo di disperati», afferma Federico, «ha rovinato un evento di grande prestigio per la città, con un argomento assolutamente pretestuoso visto che contro le industrie impattanti il nostro consiglio comunale ha già deliberato quattro volte. Una protesta assolutamente fuori luogo e senza motivo portata avanti da una quarantina di persone». Nel frattempo i comitati cittadini per l’am-

tate; ma non si può generalizzare attribuendole genericamente ai manifestanti, poiché il comportamento dei comitati è sempre improntato al rispetto delle persone e al rifiuto di ogni forma di violenza anche verbale». «Sono stato aggredito verbalmente e insultato», conferma invece il primo cittadino, «i presunti pacifisti sono stati protagonisti di azioni di assoluta violenza, sia contro la mia persona, sia contro Ovidio che a distanza di due secoli ha dovuto subire un nuovo sopruso. Voglio tuttavia sottolineare che avevo parcheggiato su corso Ovidio per motivi di sicurezza. Dovevo recarmi alla cerimonia di consegna della sentenza di Ovidio mentre era in corso la manifestazione di protesta. Un vigile urbano mi ha detto che potevo lasciarla lì». Claudio Lattanzio
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IL CASO
SULMONA. La sentenza di assoluzione di Ovidio con la richiesta di revoca della sua relegatio è stata consegnata al sindaco di Sulmona, Fabio Federico. Ora al consiglio comunale il compito di recepire la decisione pronunciata venerdì dalla Corte, presieduta dal giudice di pace, Franco Cavallone, al termine del processo al sommo poeta sulmonese celebrato al cinema-teatro Pacifico. L’evento era inserito nell’ambito della tre giorni “Ars, Eros e Cibus”, organizzata dall’associazione “Fabbricacultura”, ed stato promosso dal Rotary club di Sulmona, presieduto da Carlo Bianchi, ideato e scritto da

La sentenza nella mani del primo cittadino, si attende la delibera del consiglio comunale

Processo Ovidio, consegnati gli atti
presidente di “Fabbricacultura”, Anna Berghella. A questo punto l’iter, che dovrebbe concludersi con la revoca della relegatio al poeta sulmonese da parte dell’odierno Senato romano, il consiglio comunale capitolino, prevede il passaggio della sentenza in commissione Cultura. Dopo l’ok della commissione il provvedimento sarà sottoposto al consiglio comunale che, con una propria delibera, chiederà al consiglio comunale di Roma la revoca del provvedimento punitivo inflitto da Augusto al poeta dell’Ars amatoria. Annalisa Civitareale
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La consegna ufficiale della sentenza in municipio Giuseppe Martocchia e Raffaele Giannantonio con Palma Crea Cappuccilli. Un processo che ha riabilitato Ovidio, condannato da Augusto alla relegatio a Tomi l’8 d.C. senza alcun procedimento giuridico. La cerimonia di consegna della sentenza si è tenuta nella sala consiliare del Comune, alla presenza, tra gli altri, del presidente del consiglio comunale, Nicola Angelucci, della

La statua di Ovidio in pieno centro a Sulmona

IL CENTRO

VALLE PELIGNA

ALTO SANGRO

L2

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

V

ALTO SANGRO

Pamela Iacobucci, 26 anni, in due momenti di serenità. Nelle altre foto l’auto distrutta dopo l’impatto sulla strada statale 17

TRAGEDIA SULLA STATALE 17

Si schianta con l’auto, muore a 26 anni
La vittima è una commessa di Scontrone che lavorava in un negozio a Castel di Sangro
CASTEL DI SANGRO. È finito in tragedia il sabato sera di Pamela Iacobucci, 26enne commessa nel supermercato Decò di Castel di Sangro. La giovane che stava tornando da sola a casa, si è schiantata all’incirca alle 4 del mattino con la sua utilitaria, una DR1 rossa, ed è morta sul colpo. L’incidente, avvenuto sulla Statale 17, al km 150.400, all’uscita di una curva con la visuale libera, causato presumibilmente dal fondo stradale viscido, ha visto la ragazza urtare violentemente con la fiancata sinistra dell’auto contro il pilone di una recinzione adiacente la strada. L’impatto dopo che l’auto ha sbandato e ha dato vita a un testacoda. Sull’asfalto non sarebbero state trovate tracce di frenata e probabilmente la ragazza non ha avuto nemmeno il tempo di capire cosa stesse accadendo. Sul posto sono accorsi immediatamente i carabinieri del comando di Castel di Sangro e i vigili del fuoco, oltre al personale della vigilanza privata Ivri che in quel momento era impegnata nel controllo di un capannone industriale nelle vicinanze. Molto conosciuta a Castel di Sangro, la giovane diplomata geometra era però originaria di Scontrone e stava tornando a casa di ritorno da una serata trascorsa in un locale di Roc-

I PRECEDENTI

Altri quattro giovani del paese deceduti in incidenti
SCONTRONE. Piange un’altra giovane vittima la piccola comunità di Scontrone. A distanza di alcuni anni, un altro incidente stradale si è portato via una ragazza, che chi la conosceva definiva una splendida e laboriosa persona. Strada maledetta la Statale 17 per gli abitanti di Scontrone e della frazione di Villa Scontrone, in cui sei anni fa persero la vita tre giovanissimi, Andrea Matta, Stefania Canale e Alessia Melone (tutti e tre appena 20enni), a seguito dello schianto frontale contro un Un’altra immagine dell’auto pullman della linea Satam. Un anno dopo, la tragica sorte toccò a un altro giovanissimo, il pizzaiolo Ernesto Di Domenico, di caraso in compagnia degli amici. Un’abitudine questa, largamente diffusa tra i giovani dei paesi dell’Alto Sangro, quella di spostarsi nel week end proprio a Roccaraso e Castel di Sangro, i due centri più importanti dell’area dove sono presenti i principali locali dello svago. Oltre a lavorare come commessa però, Pamela era soprattutto appassionata di piccoli lavori manuali di artigianato realizzati con stoffe di vario genere che pubblicizzava su una sua pagina Facebook. Sulle cause dell’incidente indagano i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro al comando del capitano Paolo Befera. Su disposizione della magistratura di Sulmona sono state poste sotto sequestro l’auto e il corpo per gli accertamenti del caso. La giovane sarebbe deceduta sul colpo e devono ancora essere fissati i funerali. Distrutti dal dolore i genitori Gianni Iacobucci e Anna Servino e il fratello Carlo, così come gli amici che la ri19 anni, morto a causa di un violento tamponamento. Il bilancio delle vittime che tormenta la Statale 17 nel tratto Alto sangrino è però purtroppo ancora più lungo. Tante le vittime dei comuni dell’Alto Sangro, spesso giovanissime, strappate troppo presto alla vita, mentre percorrevano un tratto stradale molto pericoloso per la sua stessa conformazione, a due corsie con strade d’accesso, locali commerciali e case poste a pochi metri dal ciglio stradale. Un tratto stradale molto trafficato, essendo una veloce porta d’accesso tra il versante tirrenico e quello adriatico. Ad aumentare la pericolosità, soprattutto nel tratto pianeggiante in territorio di Castel di Sangro, vi è la totale assenza di guard-rail, al contrario della presenza di diversi alberi posti ai lati, spesso quasi del tutto invisibili nelle frequenti notti di nebbia.
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cordano come una ragazza vivace e laboriosa, amante della vita e sempre disponibile con tutti. A distanza di anni, la comunità di Scontrone piange un’altra vittima della strada, ripiombando nel dolore per la perdita di un altro dei sui figli. Ancora una volta protagonista in negativo è però la statale 17, non nuova

a tragedie del genere in Alto Sangro, nel tratto che dal Piano delle Cinque Miglia scende fino alla piana di Castel di Sangro. Un tratto non a torto tra i più pericolosi dell’intera regione, che negli ultimi mesi ha visto rafforzati i controlli da parte delle forze dell’ordine. (cr.su.)
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RUGBY SERIE A

BASKET DNA

BASKET DNB

AVEZZANO KO IN CASA MA PRENDE UN PUNTO
A PAGINA 40

UN SUPER CHIETI ESPUGNA ANAGNI
A PAGINA 38

VINCONO PESCARA E ROSETO
A PAGINA 39

SECONDA DIVISIONE

L’Aquila, colpo in trasferta e secondo posto
I rossoblù battono l’Aprilia a Fondi. Il Celano s’impegna ma non evita il ko in casa

L’attaccante dell’Aquila Umberto Improta

di Andrea Camplone

IL PARERE DEL TECNICO

A

desso il rischio da non correre è quello di mettere pressione al Pescara. Se la squadra perde la spregiudicatezza e l’incoscienza che sin qui l’hanno caratterizzata diventa una delle tante. E rischia di non fare molta strada. Non è un buon momen-

Pescara, ricambi non all’altezza
to, ma metterei al bando la parola crisi. La settimana scorsa sono stato al Poggio degli Ulivi per seguire gli allenamenti di Zeman e ho visto i giocatori lavorare in maniera serena. No, non è un Pescara in crisi perché continua a giocare e a creare occasioni da rete. E’ un momento di flessione, risultati alla mano. Perdere due gare di fila può fare scalpore, ma solo perché ci ha abituato a ritmi vertiginosi. A mio avviso, man-

ca qualcosa a livello di ricambi. Insigne, ad esempio, tra nazionale e serie B, ha giocato tantissimo e, forse, ha perso un po’ di lucidità. Sta bene o sta male, il Pescara gioca alla stessa maniera. E’ generoso, vuole vincere. Cerca il successo anche quando potrebbe accontentarsi. E’ la mentalità di Zeman: o la ami o la odi. Io credo che vada appoggiata, perché è un valore aggiunto per il

Pescara. Lo stesso valore aggiunto che l’ha portato lì in alto in classifica. Chiaramente, a gennaio, qualcosa la società farà in sede di mercato. L’ha già detto. Serve un innesto di qualità, a mio avviso. Ma, soprattutto, il Pescara ha bisogno di serenità. E’ una squadra giovane, se va sotto pressione i meccanismi rischiano di incepparsi.
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BASKET SERIE A Biancorossi sconfitti a Cantù

CALCIO SERIE A In attesa di Roma-Juventus

ECCELLENZA Bene Sulmona, Francavilla frena

Tercas Teramo Dee Brown pazzesco ma non basta
ALLE PAGINE 36 E 37

Bologna-Milan, pari L’Amiternina e accuse all’arbitro campione d’inverno Udinese in vetta Montorio insegue
A PAGINA 33 A PAGINA 28

30

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

SPORT

SH

IL CENTRO

San Gregorio vince e stacca Team 604 e Pro Celano, bene l’Oratoriana, il San Pelino batte la Fucense

Balsorano vince e allunga in vetta
Tagliacozzo rallenta la corsa del Cerchio, avanza il Vallelonga
GIRONE A
AQUILANA TEAM 604 1 0 BALSORANO V. CAPISTRELLO 1 0 AUDAX SCERNI

GIRONE B
3 2 CASOLANA QUADRI 1 2 CRECCHIO ORSOGNA

GIRONE C
2 1 FARESINA GORIANO 1 2

AQUILANA: Ciocca, Alfonsetti, Mascolo, Ianni, Carosi, Marchione, Iannella (1’ st Altobelli M.), Del Coco, Altobelli L.(35’ st Oxa), Cerabona, Ciccone. A disposizione: Ferrante, Irti, Del Pinto, Martinelli. All.: Giacomantonio. TEAM 604: Scimia, Pellegrini, D’Alfonso, Iovenitti, Salandra, D’Innocenzo, Itai, Torchetti, Gagliardi (20’ st Pizzoferrato), Di Giovanni, Martozza. A disposizione: Buoni, Marrone, Vaira, Grande, Azzolina, Castellano. All.: Scimia. ARBITRO: Di Battista di Avezzano. RETE: 10’ st L. Altobelli. NOTE: espulso al 40’ st D’Innocenzo.

BALSORANO: Santoro, Venditti (1’
st D’Ambrosio), Didone, Scacchi R., Di Curzio, Mastropietro, Milanese, Rotondi, Gigli (42’ st Carnevale), De Paulis G., Guidone (1’ st Valentini). A disposizione: Scacchi C., De Paulis S., Tuzi, Fantauzzi. All.: Andretti. VIRTUS CAPISTRELLO: Cattenari, Scatena M., Orsini (12’ st Scogniamiglio), Scatena V., Nardi (33’ st Carusi), De Cristofaro, Di Marco, Ag. Orlandi, Bianchi (20’ st Luciani), Tolli, Tudico. A disposizione: Piccozzi, Stati, An. Orlandi. All.: Orlandi. ARBITRO: Altobelli di Pescara. RETE: 25’st Gigli. NOTE: espulso Piccozzi.

AUDAX: Vasiu, D’Adamo, Carosella, Ciccotosto, Iacovitti, Di Loreto, Lafratta, Sambrotta, D’Amelio, Barisano (34’ st Pascale), Di Nunzio. A disp.: Barattucci, Bolognese, Cianciosi. All.: Ianniello. SCERNI: Cinalli, Costantini, Ciancaglini, Di Lello, D’Ercole Mat. (43’ st Marrollo), Praino, Di Iorio (19’ st D’Ercole Mar.), Pomponio, Canova, Tenaglia (34’ st Moretti), Travaglini. A disp.: Di Fonzo, Zinni, Erragh, Gallo. All.: Praino. ARBITRO: Di Matteo di Lanciano. RETI: 1’ pt Tenaglia, 15’ pt Travaglini, 43’ pt Barisano, 32’ st Ciccotosto, 47’ st Di Nunzio. NOTE: espulso Di Lello al 17’ st.

CASOLANA: Di Cencio G., Ianieri,
Cavaliere (33’ st De Camillis), Travaglini, Di Cencio M. (11’ st D’Ulisse), Nasuti, Pietropaolo, Di Cencio R., Del Prete (17’ st Bartolino), Caniglia, Di Bari. A disposizione: Odorisio, De Petra, Pellicciotta, Panaccio. All.: Finadore. QUADRI: D’Arcangelo D., Angelucci, Casciato Simone, Di Girolamo, D’Amico Camillo, Casciato Settimio (1’ st Scarsellato), Di Rado (42’ st D’Arcangelo G.), D’Amico M., Pacella, Marchetti, Spinelli (40’ st D’Amico R.). A disp.: Di Pietro, D’Amico E., Rosa. All.: Viglione. ARBITRO: Carella di Chieti. RETI: 9’ pt Spinelli, 35’ st Caniglia, 47’ st Marchetti.

CRECCHIO: Di Paolo, Elisii, Angelucci, Magri, Di Benedetto, Cieri, Battistella, Di Tommaso, D’Attanasio, De Angelis, Zulli. A disposizione: Carinci, De Luca, Chirurgi, Iacobini, Bottari, D’Alessandro, Nocciolino. All.: Carinci. ORSOGNA: Taraborrelli, Spinogatti, De Pillis, Di Meo, Ciarrocchi, Vettori, De Lutiis, Proterra (Primiterra), Del Greco, Cicchitti (Di Crescenzo), Auriti. A disposizione: Rosica, Di Crescenzo, Finocchio. All.: D’Orazio. ARBITRO: Faragalli di Teramo. RETI: 16’ pt De Angelis, 20’ st Zulli, 48’ st Del Greco.

FARESINA: Serafini, Di Federico,
Colasante (Bucciarelli), Di Risio, Samuele, Mancini, Parente An., D’Angelo, Blasioli, Di Fulvio, La Penna. A disposizione: Turilli, Parente A., Scamuffo, Cellucci, Tatasciore, Amoroso. All.: Donatucci. GORIANO SICOLI: Del Boccio, Ferrini, Merolli (Krasniqi), Rossi, Di Camillo, Cifani (Forcucci), Ventresca, Savese, Paolucci, De Mutis, Cifani. A disposizione: Lattanzio, Cifani, Di Gregorio, Silveri. All.: Ciacchi. ARBITRO: Bosco di Lanciano. RETI: 12’ st Ventresca, 20’ st Mancini (rigore), 35’ st Forcucci.

MAGLIANO MONT. VALLELONGA

0 2

ORATORIANA POGGIO BARISCIANO

3 2

FOSSACESIA CASTELLO 2000

1 1

REAL S. GIACOMO CASALBORDINO

1 0

RIVER 65 SCAFA

2 1

TORRESE CENT. TORO

3 0

MAGLIANO MONTEVELINO: Morgante, Sabatini, Maurizi, Di Giovanbattista, Cipollone, Sciopione, Galantucci, Di Girolamo, Di Berardino, Silvestri, Di Cenzo. A disposizione: Ventimiglia, Mascigrande, Esposito, Cofini, Fracassi. All.: Caringi.
VALLELONGA: Principe P., Bianchi A., Saofi, Di Cesare (35’ st Paris), Lippa (10’ st Tantalo), Bianchi B., Cianfarani, Palumbo, Corona G., Gizzi O. (1’ st Corona M.), Pi. Principe. A disposizione: P. Gizzi. All.: Rivo. ARBITRO: D’Orazio di Teramo. RETI: 20’pt Palumbo, 25’st Saofi. NOTE: espulso al 38’pt B. Bianchi.

ORATORIANA: De Iulis, Fileni (35’
st Villa), Luciani, Moscone, Esposito, Tartaglia, Ippoliti, Presutti, Carratelli, Centi (30’ st Ianni), Zubeleari (40’ st Alfonsi). A disposizione: Aloisi, Pasquali, Bontempo, Quinque. All.: P. Ciccozzi. BARISCIANO: Tartaglia A., Di Marco, Pietrucci, Eusani (25’ st D’Agostino), Fonti, Esposito J., Panella, Marulli, Rossi, Pezzopane (30’ st Cicchetti), Pasquali. A disposizione: Alleva, Tomassetti, Cucci, Behxeti, Di Paolo. All.: Durastante. ARBITRO: Labrecciosa di Teramo. RETI: 5’ pt Ippoliti, 20’ pt, 30’ pt Pasquali, 25’ st Zubeleari, 45’ st Carratelli.

FOSSACESIA: Di Toro, Berghella,
Mattiaccio (32’ st Moretti), Berardinelli, Cianfarra, Bomba, Lanci (40’ st Fantini), Di Battista, Giammarino (24’ st Centurione), Di Meco, Zinni. A disposizione: Sorrentino, Flamminio, Natale, Bosco. All.: Bretone. CASTELLO 2000: Cesa, Lauriente, Marelli, Bozzelli, Ricci, Gentile, Pitassi, Cincione, Calvitti (29’ st Rispo), Bezpalko, Ferrante (10’ st D’Amico). A disposizione: Caruso, Tufano, Donatelli, Patricelli. All.: Bonomi. ARBITRO: Cesarano di Pescara. RETI: 6’ pt Lanci; 20’ st Calvitti. NOTE: espulsi Sorrentino e Pitassi al 35’ st.

REAL SAN GIACOMO: Di Pietro,
Candeloro (38’ st Sabatini S.), Di Croce, Benedetti, D’Ercole G., Toscano, Bevilacqua, Di Paolo, Giacomucci (48’ st D’Ercole I.), Sabatini E. (38’ st Di Pasquale), Lapenna. A disposizione: Silvestri, D’Addario. All.: Giuseppe D’Ercole. CASALBORDINO: Giancristofaro, Natale, Cocchino, Lanza (34’ st Del Monte), Di Sante, Stivaletta, Di Tullio, Antinoro, Conte, Ciappa, Di Biase (28’ st Massari). A disp.: Di Filippo, Dossi De Gregoriis, Di Cocco. All.: Maccione. ARBITRO: Frati di Pescara. RETE: 9’ st D’Ercole.

RIVER 65: Basile, D’Alessio, De Cesare, Pepe, Barbetta, Di Febo, Caravaggio, Capitanio, Mammarella (Antignani), Piras (Mazzocca), Sebastianelli (Di Giovanni). A disp.: Orlandi, Battaglini, Tancredi. All.: D’Ercole. SCAFA: Iezzi, La Selva, Farinaccia (Ascenzo), Toppi, Pugliese, Giovannucci (Giuliani), Fekat, Mantenuto (Esposito), Ortolano, Berganzi, Basile. A disp.: Mastrodicasa, D’Alfonso, Pagliaroli, Ricci. All.: D’Attilio. ARBITRO: Di Tullio di Lanciano. RETI: Caravaggio 16’ pt., 35’ pt. Fekat, Capitanio 24’ st. NOTE: Fekat al 35’ st. sbaglia un rigore.

TORRESE: Salci, Forcella (38’ st Rizio), Odoardi, Del Rossi M., Rutolo F. (35’ st Panella), Sciarra G., Fucello, Di Cesare (40’ st Di Domizio), Pizzola, Sorricchio, Di Giuseppe. A disposizione: D’Alessandro, Sciarra G., Di Giovanni, D. Del Rossi. All.: V. Lerza. CENTERBA TORO: Blasioli, Bedzeti, Ricci, Presutto, Del Ponte, Iacuone, Di Francescantonio, Di Valentino, Di Giulio A., Di Francesco, Galli A. A disposizione: Smarrelli P., Di Silvestro, D’Ortenzio, Smarrelli E., Smarrelli S., Pesaresi M., D’Alò. All.: Guardiano. ARBITRO: Gregoris di Pescara. RETI: 7’ st Di Giuseppe, 28’ st Sorricchio, 32’ st Sorricchio.

PRO CELANO VILLA S. SEBASTIANO

0 0

SAN GREGORIO V. ATERNO FOSSA

1 0

ROCCASPINALVETI PERANO

1 5

SAN PAOLO VASTO VILLA SCORCIOSA

2 0

VACRI ROSCIANO

1 1

V. PELIGNA LETTESE

3 1

PRO CELANO: Gigli, Ciociotti, Guerra (1’ st Aloisi), Ranieri M., Ranieri E., Cerasoli, Supino, Mastrangelo (1’ st Spada), Paris, Fidanza, Giandomenico (1’ st Cancelli). A disp:: Franchi, Stefanucci, Lucitti, D’Elia. All.: Mastrangelo. VILLA SAN SEBASTIANO: Taborra, Nuccetelli L. (29’ st Meco), Valente L., Valente S., De Luca, Valente E. (3’ st Pederzoli), Raglione (11’ st Kalisi), Fasciani, Bongea, Murzilli, Di Vito. A disposizione: Anzini, Nuccetelli R., Iannola. All.: Valente. ARBITRO: De Remigis di Teramo. NOTE: espulso al 5’st Ranieri M. e Paris al 30’st.

SAN GREGORIO: Milani, Tavarozzi
L., Moro, Ranieri, Centi, Pietropaoli, Ursini, Consalvi (31’ st Luzi), Forcucci (24’ st Bologna), Tavarozzi G., Gabriele. A disposizione: Rispoli, Spaziani, Taiola, Mazza, Carrozzi. All.: Morelli. VALLE ATERNO FOSSA: Di Giovanni, Fabi (7’ st Colaianni), Di Pancrazio, Di Marco D., Macioni, Gabriele, Carosi, Centi, Castiglione, Sperandio, Di Marco M. (31’st Corrente). A disposizione: Cerini, Lentini. All.: Proia. RETE: 27’ pt Gabriele. NOTE: espulsi al 28’ st Castiglione e al 38’ st Gabriele per il V. Aterno Fossa.

ROCCASPINALVETI: Zocchi, Bruno
Stefano, Ramundo D., Cerella, Piccirilli G., Filippone, Battista G. (15’ Bruno G.), Piccirilli L. (20’ st Ramundo A.), Bruno Simone (1’ st Fabiano R.), Piccirilli M., D. Fabiano. A disposizione: Passucci, Gizzi, P. Fabiano. All.: Filippone. PERANO: Labrozzi, Ciccocioppo, Scopinaro (29’ st Cappellone), Tucci, Di Giuseppe, Giammarino (20’ st Cancellier), D’Amico (15’ st Verna), Tano, Del Peschio, Campli, D’Addario. A disp.: Mainella, Sciorilli, Spinelli. All.: Flocco. ARBITRO: Sammarco di Vasto. RETI: 30’ pt, 9’ st e 31’ st D’Addario, 45’ pt e 21’ st Del Peschio, 40’ st Fabiano.

SAN PAOLO VASTO: Di Vincenzo,
Mascia, Di Santo, Triglione, Ottaviano, Vino, Rossi (43’ st Bozzelli), Galiè (20’ st Battista), Di Matteo (35’ st Ianfranchi), D’Ettorre, Pomponio. A disposizione: Delle Donne, Sanconcordio, Schiavao, Menabuoni. All.: Carlucci. VILLA SCORCIOSA: Suriani, Bosco (35’ st Silveri), Turdò, Mercani (27’ st Teni), Gaeta (15’ st Menna), Rigato, Manzi, Pellicciotta, Menno, Taraborrelli, Luciani. A disposizione: Iacobitti, Saltarella. All.: Schiarizza. ARBITRO: Caporali di Pescara. RETI: 26’ pt Triglione (rigore), 8’ st Di Matteo.

VACRI: Cicchini, Ruzzi, Di Giuseppe, Celenza, Ligrone, Pantalone, Capetola, Della Valle R., Mennucci, Pompeo (Barone), A. Della Valle. A disposizione: Bucciarelli, Silvestri, Corrado, Metushi, Pipino, Lahanani. All.: Ambrosini. ROSCIANO: D’Aquini, Michetti, Di Felice, D’Intino, Marsili, Cottin (D’Astolfo), Giommi, Galullo, Rosini, Bonelli, Cerritelli. A disposizione: Tortora, De Donatis, Antinucci, Di Marzio, Galante. All.: Antinucci. ARBITRO: Colonna di Vasto. RETI: Baldin al 10’pt, Mennucci 30’ st.

VALLE PELIGNA: Molinaro, Troilo,
Palombizio, Fiodorov, Favila, Tofano, Giovannucci, Zaccardelli, Santilli (Marzano), Sabatini (Celeste), Liberatore. A disp.: Rosato, Mondazzi, Trovarelli, De Bernardinis, Di Loreto. All.: Del Beato. LETTESE: Addario D., Ferrante M. (Di Pietrantonio), Ferrante F. (Romasco R.), Di Mascio R., Maranca, Iacovone, Zaccagnini, Addario L., Di Vizio, Mancini, Di Matteo D. (D’Alfonso). A disposizione: Romasco, Di Renzo, Del Ponte. All.: Del Ponte. ARBITRO: Paterna di Teramo. RETI: 25’ pt Liberatore, 43’ pt Mancini, 25’ st Sabatini, 42’ st Marzano.

SAN PELINO FUCENSE

2 0

TAGLIACOZZO CERCHIO

2 2

TORINO DI SANGRO CASTELFRENTANO

2 1

TRIGNO CELENZA VILLA S. VINCENZO

4 4

VIRTUS ORTONA SANT’ANNA

1 0

V.S. MANOPPELLO RAIANO

1 3

SAN PELINO: Tangredi, Germani, Verrocchia P., Saggio, Crisostomi (31’ st Paciotti), Leopardi, Di Felice, D’onofrio (19’ st Incerto), Del Rosso, Di Genova (25’ st Verrocchia V.), Diodati. A disposizione: Scolta, Pendenza, Battista. All.: Cerone.
FUCENSE: Di Paolo, Gambise (20’ st Venditti U.), Marsicano, Blasetti, Franceschini, Novimbretto, Riposo (15’ st Fegatilli), Retico, Scagliarini (28’ st Baldassarre), Battaglia, Fedele. A disposizione: Di Donato, Olivotto, Venditti A., Scancella. All.: Retico. ARBITRO: Marziani di Teramo. RETI: 31’ pt Di Genova, 42’ st Di Felice.

TAGLIACOZZO: Pappalardo, Tortutro (9’ st Congionti), Rossi D., Pascucci, Rodorigo, Tarquini, Tocci, Maiolini M. (22’ st Di Biase), Ciucci (9’ st Buttazzo), Tancredi, Bisegna. A disposizione: Di Donati, Prezioso, Maiolini G., Farina. All.: Tarquini. CERCHIO: Prosia, Restaino, Ciaglia, Meogrossi, Lancia, Zaurrini, Morgani, D’Agostino M. (25’ st Trabalzi), Sbardella (15’ st Tucceri L.), Fidanza (40’ st D’Agostino L.), Di Salvatore. A disposizione: D’Amore, Cipriani. All.: Prosia. ARBITRO: Carullo di Lanciano. RETI: 10’ pt Tancredi, 10’ st Fidanza (r) 37’ st Tocci, 41’ st L. D’Agostino. NOTE: espulso Bisegna al 30’ st.

TORINO DI SANGRO: Salerni, Primomo, Di Donato, D’Andrea (47’ st Bernardone), Valerio, D’Onofrio (39’ st Hernandez), Pili, Tonti, Pepe, Polidoro (23’ st Sisti), Tundo. A disposizione: Paolucci Giovanni, Falcone, Ranalli, Paolucci Gabriele. All.: D’Orazio. CASTELFRENTANO: Rullo, Tatasciore, Di Piero, Rosato (24’ st Scalingi), Di Matteo M., Amoroso, Antonelli, Guarnieri, Di Matteo N., Giusti, Di Battista A. (7’ st Di Battista N.). A disposizione: Cirillo, Verdecchia, Dushkaj. All.: Scarinci. ARBITRO: Di Risio di Lanciano. RETE: 5’ pt Di Matteo N., 37’ pt Pepe, 32’ st Pili.

TRIGNO CELENZA: Spalletta Antonio, Di Zillo M., Spalletta C., Di Pardo P., Gaspari L., Gaspari V., Antenucci C. (33’ st Di Chiello), Di Laudo N., Di Pardo Donato, Di Zillo C., Palucci. A disp.: D’Acciano, Antenucci F., Di Laudo D., Felice, Caracciolo. All.: Aquilano. VILLA SAN VINCENZO: Di Prinzio A., Aielli, Primiterra, Salvatore (24’ st Ciccocioppo E.), Cianfrone (26’ st Canzano), Lombardi, Verì, Di Battista, Esposito, Di Martino, Venditti (26’ st Orlando). All.: Di Camillo. ARBITRO: Felicetti di Pescara. RETI: 18’ pt, 26’ pt, 40’ pt e 15’ st Di Pardo Donato, 20’ pt Di Battista, 24’ pt e 31’ pt Esposito, 40’ st Orlando.

VIRTUS ORTONA: Forlani, D’Annibale, Grappasonno, Massone (27’ st Del Re), D’Adamo, Donato, Hamza (12’ st Di Peco), Di Benedetto, Bolognini, De Luca, Rulli (36’ st Maceri). A disposizione: Curci, D’Alessandro A., D’Alessandro F., Giambuzzi. All.: Sanguedolce. SANT’ANNA: Farinacci, Desiderio, Di Pietrantonio, Di Renzo (27’ st Ricciuti R.), Di Credico, La Rovere, Di Federico, Fazi (15’ st Arganese), Esposito (45’ pt Lo Campo), Michetti M., Ricciuti M. A disposizione: Mancinelli, Michetti C., Procida, De Fabiis. All.: Sansonetti. ARBITRO: D’Amico di Sulmona. RETE: 27’ st Di Benedetto.

VOLTO SANTO MANOPPELLO: Petricca, Di Nardo (Zazzara), Mucci, Capone, Ferrante P., Napoleone (Di Donato), Meneghetti (Biondo), Di Meo, D’Alessandro, Iezzi A., Potente. A disposizione: Di Matteo, Rocci, Iezzi F., Mastrodicasa. All.: C. Pepe.
RAIANO: Oddi, Zapata, Safon, Colangelo, Tucci, Colaprete, Visconti, Casanova (Liberatore), Santilli, Lafsanj (Di Cristoforo), Turco (Milone). A disposizione: Di Bacco, Petrella, Civitareale, Marrubbio. All.: Pulsone. ARBITRO: Salone di Avezzano. RETI: 20’ pt Visconti su rigore, 30’ pt Napoleone, 44’ pt Casanova, 15’ st Visconti.

IL CENTRO

SPORT

SI

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

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SECONDA CATEGORIA
San Benedetto ferma la fuga della capolista Lycia tripletta di Pescina a Pucetta
COLLARMELE SP. CELANO 1 1
COLLARMELE: Mostacci, Fabrizi, Ciaglia, D’Aleesandro V., D’Alessandro D., Prosia, Tofani, Ranalli Ma., Marinucci, Nebbioso, Villanucci. A disposizione: Ranalli Mi., D’Agostino, Ciervo, Chiucchiarelli, Barrios, Pugliese.
All. Tofani. SP. CELANO: Pietrantoni, Nucci, Pacchiarotta, Longo, Cardilli, Fegatilli (15’ st Rosati), Piccone (15’ st Aloisi), Ciaccia, Marianetti, Angeloni (38’ st Bentivoglio), Marchione. A disposizione: Cardarelli, Ranalletta. All. Pestilli. ARBITRO: Oliveri di Avezzano. RETI: 1’ st Nebbioso, 40’st Marianetti. cia, Bosi, Di Benedetto, Baldassarra, D’Aurelio, Montanaro, Persia, Ippoliti, Ciocci, Tomassini. A disposizione: Liberale, Tarquini, Catalano, Pace, Raglione, Aureli. All. Liberale. ARBITRO: Ferrone dell’Aquila. RETE: 20’pt Ciocci (rigore). NOTE: espulso al 44’st Ciocci. Prima sconfitta per il Lycia dopo 8 vittorie consecutive. SP. PESCINA:Tranquilli, Bison, Trippardella, Fusarelli, Idrofano, Tofani, Cipolla, Fantauzzi, Cordischi, Papi, Zauri. A disposizione: D’Amore, Asci, Valente, Ranalli, Vernarelli, Mostacci. All. Eianovich. ARBITRO: Sbroglia dell’Aquila. RETI: 20’ st Cordischi, 30’ st Cipolla, 35’ st Papi. NOTE: espulsi Fantauzzi al 5’st e Seritti al 20’st.

Real L’Aquila pareggia e il Cesaproba si avvicina bene il Pianola in casa
ATL. PRETURO REAL L’AQUILA 1 1
ATL. PRETURO: Spinelli, Vittorini
D., Di battista, Sette (9’ st Sansovetti), Porfilio, Tomei, Antonelli (40’ st Equizzi), Dignani, Verzitti (40’ st Sacchetti), Sansovini, Riocci. A disposizione: Mancini, Vittorini V. All. Aloisi. REAL L’AQUILA: Ighani, Di Paolo (1’ st Damiani), Pasqualone, Sugamiele, Tucceri Cinini, Battaglia, Di Cocco (1’ st Ostili), Zordan, Ciccarelli (1’ st D’Alfonso), Marcelli, Basile V. A disposizione: Lancione, DI Curzio, Michele, Basile M. All. Caracciolo. ARBITRO: Di Nicola dell’Aquila. RETI: 20’ pt Verzitti, 27’ st Zordan. NOTE: espulso Ighani al 40’ st.

L’Alanno allunga in vetta il Nocciano scala posizioni Castelvecchio vince a Popoli
CARAMANICO BUGNARA 1 2
CARAMANICO: Piccioli, Di Pietrantonio, Tiberio (15’ st Persico), Di Tommaso, Cialone, Inglese, Liardi (15’ st Astrologo), Palmerio, Cirilli, Mazocca, D’Ortona. A disposizione: Lulli, Salvitti, Faccia, Sperduti, El Saied. All. Donatelli. FEDER BUGNARA: Epifano, Verrocchi, Chilla, Marinucci (41’ st Di Marco), Astolfi, Guidi, Iannamorelli, Turchetti, Ventresca (40’ st Restino M.), Bellei, Rubini (20’ st Caramante). A disposizione: Giammarco, Restaino Andrea, Caramante, D’Amico, Restaino Marco, Di Marco. All. Restaino. ARBITRO: Palumbo di Pescara. RETI: 26’ st e 36’ st Caramante, 45’ st Mazzocca. NOTE: espulso Iannamorelli al 15’ st. GIOVANILE CHIETI: Di Toro, Pantalone, Romano (16’ st Fabbiano), Petrini, Colalongo, Orsini, Di Credico (47’ st D’Aloisio), Di Pasquale, Giampietro, Resta (16’ st Carlone), Lo Russo. A disposizione: Canale, Di Renzo. All. Giurastante. ARBITRO: D’Amore di Sulmona. RETI: 20’ pt Giammarino, 10’ st Giampietro su rigore. TORCIDA:Agresta, Baldassarre, Petrara, D’Aloisio, D’Intino (21’ st Basilisco), Miserere (30’ st D’Alberto), Minetti, Pannaccio, Mancini, Di Pasquale, Ianniccari (40’ st Di Vincenzo). A disposizione: Woinosky, Barbone, Galoia, Paci, Basilisco, Di Vincenzo. All. D’Amico. ARBITRO: D’Incecco di Pescara. RETI: 10’ st Di Pasquale, 21’ st Minetti, 35’ st Verna. ALANNO: Grandis, Marcucci M., Conte, De Melis R. (2’ st Trabucco), De Dominicis, Ferraro, Caruso, Di Francesco (25’ st Properzio), Fioralba, De Melis Re., Gaglione (30’ st Colangelo). A disposizione: Trulli, Di Quiglio, Marcucci F. Di Domizio. All. Palli. ARBITRO: Salvati di Sulmona. RETI: 10’ pt De Melis Re. su rigore, 25’ pt Fioralba, 30’ st Caruso. NOTE: espulso Di Federico al 42’ st. Marinucci C., Pace, Porretta (40’ st Virtuoso), Fasciani G., Di Camillo, Fasciani D., Mancuso. A disposizione: Grasso, Pallozzi, Marinucci. ARBITRO: Papa di Chieti. RETE: 30’ st Fasciani D. su rigore. NOTE: due rigori sbagliati dal Popoli, entrambi neutralizzati da uno straordinario Torre. Espulsi al 30’ st Di Roberto per doppia ammonizione, 36’ st Martino per ingiurie nei confronti dell’arbitro, 44’ st Marinucci C. PIANO D’ORTA: Mancini, Marulli, Corrado, Di Cesare (38’ pt Mascioli), Iarruscio, Astrologo, Ciccotelli (46’ pt Di Gregorio P.), Di Gregorio A., D’Andrea (25’ st. Iacobucci), Barretta, Ascenzo. A disposizione: Chiacchia, Tarquinio. All. Legnini. ARBITRO: Caroli di Avezzano. RETI: 8’ pt D’Andrea, 20’ pt De Dominicis, 35’ pt Barretta, 30’ st Ricotta. NOTE: espulso Di Gregorio A., a fine gara, e Di Bartolo. Falone, Scipione, Fusilli, D’Alessandro, Picone, Di Giamberardino, Di Zacomo F. (35’ st Di Pompeo), Tomei (15’ st Di Zacomo S.), Di Girolamo, Gabriele. A disposizione: Di Nardo e Faricelli. All. Maione. ARBITRO: Assennato di Chieti. RETI: 15’ st Petaccia, 40’ st Di Giamberardino, 48’ st Di Giamberardino su rigore.

LYCIA SAN BENEDETTO

0 1

CANSATESSA ZA MARIOLA

0 0

scone Y., Ragonese, leone, Di Tommaso, Fasciano, Di Tommaso. A disposizione: Frattaroli, Marini, Costantini. All. Rossi. ARBITRO: Pezzopane dell’Aquila. NOTE: il Za Mariola non riesce ad avere la meglio sul Cansatessa. L’incontro finisce a reti inviolate.

CEPAGATTI GIOVANILE CHIETI

1 1

LYCIA: Costantini, Terzigni, Monaco, Di Vincenzo P., Taglieri (1’ st De Santis), Di Biase Giu., Di Vincenzo D. (40’ pt Di Biase Gio.), Perrotta, Aureli D. (20’ st Di Biase R.), Carini, Galassi. A disposizione: Valletta, Terra. All. Aureli. SAN BENEDETTO: Di Nicola, Panic-

CANSATESSA: Venditti, Di Remigio, Desideri, Vantacci, Bonomo, Bianchini, Capanna, Di Salvatore, Alfonsetti, Damiani, Ponziani D. A disposizione: De Santis, Battistoni. All. De Santis. ZA MARIOLA: Di Gianvincenzo, Del Monaco, Iannarelli, D’Antonio L., Mo-

CEPAGATTI: Ortolano, Tacconelli
(35’ st Piovacco), Porcella, Erbivendolo (32’ st Chiulli), Pietrangelo, D’Agostino, Potenza (35’ st Libertini), D’Addazio, De Dominicis, Giammarino, Borgia. A disposizione: Marzocco, Creati, Chiarieri, Marinelli. All. Di Fonzo. zi, Palumbo, Bernardi, Bucci, Cinque (8’ st Ienca E.), Marini (8’ st Ciuffini), Mazza (39’ st Esposito), Ienca F., Pezzato, Vasarelli. A disposizione: Sorrentino, Morelli, Parola, Masciovechio. All. Bontempo. ARBITRO: Giacomantonio dell’Aquila. RETI: 14’ pt, 42’ pt e 2’ st Laurenzi. NOTE: Seppur in formazione largamente rimaneggiata torna alla vittoria il Cesaproba. Simone Laurenzi con la tripletta di oggi raggiunge quota 151 reti in maglia biancorossa. Fulvimari G., Ponsi, Fonti, Patenzi, De Santis, Cherubuni, Sabatini, Fulvimari D., Mililli. A disposizione: Lusi, Pelosi, Ponti. All. Cherubini. ARBITRO: Mancinella dell’Aquila. RETE: 5’ st Sabatini. NOTE: vittoria di misura del Capitignano. La rete della vittoria arriva all’inizio della ripresa.

PUCETTA SP. PESCINA

0 3

CESAPROBA SANGREGORIESE

3 0

CUGNOLI TORCIDA

1 2

PUCETTA: Casale, Sorgi, Angelosante, Di Lauro, Barbaccia, De Meis, Seritti, Biasciardi, Barbonetti (20’ st Oddi), Vietri (30’ st Nicoli), Bonanni (35’ st Torge). A disposizione: Paravani, Rulli, Paris, Sciaretta. All. Rocchi.

CESAPROBA: Feliciani C., Martinenghi, Prosperini L., Fiorenzi, De Meis, Lemme, Picchioni, Feliciani F., Laurenzi (25’ st Mancini), Tusi (32’ st Montorselli), Di Tommaso G. (34’ st De Polis). A disposizione: Durastante, Di Piero, Antonelli, Feliciani A. All. Salomone. SANGREGORIESE: Paiola, Carroz-

CUGNOLI: Sciarracleto, Bhasmeda, Thaci, Di Francesco, Finocchio, Sciarra G., Sciarra A., De Cerchio (20’ pt Di Domizio), Di Giovanni (10’ st Di Donato), Di Cecco, Annunziata. A disposizione: Nucitelli, Ferla, Di Marco. All. Silvestri.

REAL CELANO RIDOTTI

0 0

REAL CELANO: Stirlea, Marcaurelio M, Marcaurelio L., D’Elia (30’ st Palumbo A.), Marini, Baruffa, Tacconella (10’ st Cerone), Di Clemente, Rapetti (Palumbo F.), De Luca, Mustacchio. A disposizione: Lica, Fumo, Maggi, Chiosa. All. Cistola.

RIDOTTI: D’Ambrosio, Ciucci, Gismondi E., Gismondi S., Paris, Perruzza Gu., Panacci, Mancini, Gismondi St., De Renzis, Valentini. A disposizione: Paravani, Perruza G., Santantonio. All. Mazzei. ARBITRO: Bonitatibus di Sulmona.

LUCOLI CAPITIGNANO

0 1

DECONTRA SCAFA ALANNO

0 3

LUCOLI: Scaravella, Chiarelli (15’ st
Falasca), Valentini (35’ st De Felicis), Semplice (25’ st Fabi), Di Curzio F., Di Pasquale, Pelosi, Benedetti, Di Curzio M., Dianni, Tempesta. A disposizione: Aloisi, Martinelli. All. Semplice. CAPITIGNANO: Paletta, De Acutis,

DECONTRA SCAFA: Agliano, Chiavaroli, Di Fiore, Di Nunzio, Parisi, Epifano (30’ st Firmani), Catalano, Fortunato (30’ st Alili N.G. e 4’ st. D’Ottavio), Di Francesco, Di Federico. A disposizione: Di Sinno, Zappacorta, Di Peco. All. Evangelista. TORNINPARTE: Tofanacchio, Conti (1’ st Di Marzio), Colaiuta (20’ st Di Prospero), Urbani, De Meo, Di Battista, Basile, Marcocci (35’ st Marzola), Scarsella, Dong Meye. A disposizione: Sterpone, Desiato, Annunziata. All. Narducci. ARBITRO: Di Natale di Sulmona. RETI: 15’ pt Ciccone A., 20’ st Marucci, 40’ st Dong Meye. SAN GIOVANNI PELINO: Tarducci, Niscola (40’ st D’Agostino), Taccarozzi, Ferrazza, Cimini, Tusi Al. (40’ st Pietropaoli), Sette, Ludovici, Di Stefano, Paone, Romano. A disposizione: Totaro, Ciotti, Tusi An. All. Lenza. ARBITRO: Battiato dell’Aquila. RETI: 2’ st Di Stefano (rigore), 20’ st Centi, 30’ st Ricci. NOTE: espulso Romano (Pianola) al 45’ st. Iovannucci, pericoli, Sebastiani, Rotilio (1’ st Sette), Lepidi, Cacciavani, Di Nino (1’ st Alex). A disposizione: Galvisi, Crosta, Di Carlo. All. Rainaldi. ARBITRO: Guardiani dell’Aquila. RETI: 25’ pt Romano, 1’ st Romano, 20’ st Alex. NOTE: con una doppietta di Romani il Pitinum si assicura la vittoria. Il Pizzoli accorcia le distanze ma non basta.

MONTICCHIO TORNIMPARTE

2 1

POPOLI CASTELVECCHIO

0 1

MONTICCHIO: Santilli, Nardecchia
I., Centi, Ciccone P., nardecchia S., Boccabella M., Di marco (25’ pt Doanati), Arancio, Civisca, Ciccone A. (25’ st De Lucia), Marucci (25’ st Pezzopane). A disposizione: De Simone, Bianchi, Scimia, Ligrossi. All. Pasqualone.

ASD POPOLI: Bortoletti, Di Roberto,
Ladisa, Martino, Di Benedetto M., Di Benedetto E., Forcucci (27’ st Cardilli), Ferreri (9’ st Del Conte), Giamberardino, Pace, Iacuone. A disposizione: Battaglini, Di Ciccio, Di Toro S., Di Toro G., Kruja. All. Vujaic. CASTELVECCHIO SUBEQUO: Torre, Marcelli, Marinucci A., Di Nardo,

TKM VICO ANTROSANO

1 0

TKM VICO: Roselli F., Colasimone Cl., Berardini, Di Sciullo, Graziani, Roselli M., De Ioris G., Simonetti, Alfonsi(12’st Di Salvatore), De Ioris A.(32’st Vallifuoco), Colasimone Ch. (39’ st Vitale). A disposizione: Berardi, Pennacchio, Raffaele C., Raffaele N.
All. Terra.

ANTROSANO: Guidoni, Gallese, Paluzzi, Ferrazza, Buttari F., Persia, Diodati And., Buttari M., Di Berardino, Tomassetti. A disposizione: Parisse, Borrelli, Di Stefano A. All. Lamorgese. ARBITRO: D’Elia di Avezzano. RETE: 26’pt Colasimone Ch.

PIANOLA S.GIOVANNI PELINO

2 1

SPORT SUBEQUANA PIANO D’ORTA

2 2

PIANOLA: Centi Pizzutilli, Cusella
P., Tudico, Pilone, Centi, Cianfarani, Cusella F., Di Fabio (15’ st Salvi A.), Esposito, Centi Calabrese (2’ st Ricci), Calabrese (10’ st Romano). A disposizione: Luzi, Fardello, Salvi D., Fattore. All. Centi Segatore.

SPORT SUBEQUANA: Caffarelli,
D’Alessandro, Di Loreto, Del Conte (15’ pt Giammarco), Ottaviani, Ricotta, Aromatario (90’ Di Bartolo), De Dominicis, Cinetti, Di Gregorio C., Scarpone (25’ st. Del Boccio). A disposizione: Paolini, Fasciano, D’Ostiglio, Lioi. All. Di Gregorio.

VENERE ROCCAVIVI

2 2

VENERE: Leone, Matrone, Panella, Panetta (30’ st Migliori), Di Nicola A., Lorè, Di Cesare, Cerasani, Di Nicola M., Ruggeri D., Capo. A disposizione: Ferzoco, Panico.
All. Panico. SAN VINC. ROCCAVIVI: Ferrari, Rugghia, Persia, Giovarruscio, Zucca-

ri, Simone, Di Battista M., Di Rocco (17’ st Di battista A.), Pierleoni, Perruzza, Di Girolamo D. (17’st Toracchio). A disposizione: Romanelli, Gismondi, Dosa, Di Girolamo L., Di Battista T. All. Fracassi. ARBITRO: Amorosi di Avezzano. RETI: 18’ pt Di Nicoa M., 40’ pt Pierleoni, 15’ st Panetta, 28’st Perruzza.

PITINUM PIZZOLI

2 1

VIS CERRATINA 1 A.SCIPIONE NOCCIANO 2
VIS CERRATINA: Chiavaroli, Orlando, Cantò, Carosella, Deleritto, Trovarelli L. Maione (5’ st Petaccia), Trovarelli A., Valori, Nepa, De Leonibus. A disposizione: Di Virgilio, Petaccia, D’Agostino, Mastrocola. All. Mantini. A. SCIPIONE NOCCIANO: Sartorelli,

PITINUM: Cantalini, Perrotti, De Angelis, Casciola, Fiori, larizza, Bernardi M., De Mattia, Zaccagno, Pappalepore, Romano. A disposizione: Ricci, Bernardi A. All. Toiba. PIZZOLI: Palladinelli, Albani, Alimonti, Di Stefano (25’ st Dell’Aguzzo),

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Pescara
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C1

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

I

IL TITOLO ASSEGNATO A PESCARA

Città dello sport, Fli: Cardelli si dimetta
Il Pd chiede risposte a Mascia e minaccia il ricorso alla Corte dei Conti
di Andrea Bene
PESCARA. E’ bufera sull’amministrazione comunale che ha speso 110.000 euro per il titolo di Città europea dello sport 2012. Il Pd minaccia di presentare un esposto alla Corte dei conti, mentre Fli ha chiesto le dimissioni dell’assessore al commercio Stefano Cardelli, perché sua moglie si è occupata dell’allestimento floreale della festa da 11.500 euro organizzata l’anno scorso nella sala consiliare. L’Udc ha invece preannunciato l’avvio di un’indagine interna. Dal Comune non arrivano risposte. L’Idv ha presentato più volte la richiesta di accesso agli atti, ma invano. I soli documenti che sono stati resi noti finora sono uno scarno rendiconto del comitato promotore, riferito all’anno scorso e una breve relazione dello stesso comitato. CORTE DEI CONTI. Rischia di finire alla Corte dei conti l’intera vicenda di Pescara città dello sport. Il consigliere del Pd Enzo Del Vecchio presenterà innanzitutto un’interrogazione al sindaco. «Voglio sapere che cosa hanno fatto con i 110mila euro», dice, «l’amministrazione comunale deve tirare fuori le carte». Se i documenti non dovessero arrivare, Del Vecchio si rivolgerà alla magistratura contabile. Il Pd vuole capire perché un titolo onorifico, come quello di Città europea dello sport, che non ha portato finora alcun vantaggio a Pescara, è costato così tanto. Il Comune di Firenze, per lo stesso riconoscimento, ha speso solo 1.900 euro, cioè circa 6.000 per cento in meno di Pescara. Lo ha confermato il vice sindaco del capoluogo toscano. «CARDELLI SI DIMETTA». Annuncia una dura battaglia contro l’amministrazione comunale anche Futuro e libertà. «Fli», dicono in una nota il coordinatore cittadino Fabio Di Paolo, il capogrup-

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Il Comune ci deve far sapere che fine hanno fatto i 110mila euro versati al comitato
po Massimiliano Pignoli e il consigliere Giuseppe Bruno, «chiede che siano gli organi preposti ad accertare in quale modo è stato speso il denaro dei cittadini pescaresi per ottenere il titolo onorifico di Città europea dello sport. Nonché per verificare se le modalità con cui sono stati assegnati gli incarichi di consulenza e professionali alle società, che hanno ottenuto quei soldi pubblici, siano state conformi ai principi di trasparenza e imparzialità della pubblica amministrazione». Agli esponenti di Fli non è piaciuto affatto l’incarico che l’agenzia Mirus ha affidato l’anno scorso alla società Rendez vous, ora chiusa, della moglie dell’assessore Cardelli, Lara Renzetti, per l’allestimento floreale dei tavoli della cena organizzata in occasione della visita di tre giorni della commissione Aces per l’assegnazione del titolo Città europea dello sport 2012. «Al di là di eventuali profili di responsabilità giuridica e contabile, che rimangono di natura personale», scrivono Di Paolo, Pignoli e Bruno, «rimane francamente sconcertante apprendere che la ditta del coniuge dell’assessore avrebbe ricevuto incarico dalla società Mirus, a sua volta incaricata dal comitato promotore per l’organizzazione di una cena di gala pagata con i soldi dei cittadini pescaSopra il sindaco Luigi Albore Mascia sotto accusa per le spese di Pescara Città dello sport A destra il consigliere del Pd Enzo Del Vecchio resi, un compenso per l’allestimento floreale dei tavoli in occasione di quella stessa cena di gala». «Poiché, le ragioni di opportunità non sembrano essere prevalse e ritenendo che quanto accaduto costituisca un fatto politicamente censurabile», conclude la nota, «Futuro e libertà chiede le immediate dimissioni dell’assessore Cardelli e invita il sindaco Luigi Albore Mascia, che forse era un poco distratto, a rendere pubblici tutti i documenti contabili e fiscali attestanti le spese sostenute dal comitato promotore. Specificando nel dettaglio i nominativi dei soggetti che, direttamente o indirettamente, hanno ricevuto a qualsiasi titolo somme dal comitato stesso». MANCANO I DOCUMENTI. Ma le carte di Pescara Città europea dello sport non ven-

E’ sconcertante che la moglie di un assessore riceva dalla Mirus l’incarico di allestire il gala

gono rese note. Il capogruppo dell’Idv Adelchi Sulpizio ha richiesto più volte i documenti al comitato, ma ha ottenuto solo uno schema approssimativo del bilancio 2010, in cui emergono spese per 57.920 euro, a fronte di versamenti pari a 90.000 euro, dal Comune (60.000) e dalla Camera di commercio (30.000). Degli altri 50.000 euro, versati dall’amministrazione comunale al comitato tra la fine dell’anno scorso e quest’anno, non si sa nulla. «E’ passato più di un anno dalla mia richiesta al comitato dell’elenco dettagliato delle spese, ma nulla mi è stato dato», afferma Sulpizio. Del comitato fanno parte, in rappresentanza del Comune, Mascia, in qualità di presidente, l’assessore Nicola Ricotta e il dirigente Tommaso Vespasiano; per la Provincia, il presidente Guerino Testa e l’assessore Aurelio Cilli; per la Camera di commercio, il presidente Daniele Becci e il segretario generale Massimo Taschini; per il Coni, il presidente Enzo Imbastaro e il direttore generale del Comune Stefano Ilari.
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II

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

PESCARA

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IL CENTRO

Del Vecchio: «Al comandante la macchina nuova, mentre i mezzi degli agenti cadono a pezzi»

In commissione Ambiente

Un’auto blu per il capo del vigili
Per Maggitti una Lancia Delta acquistata in leasing dal Comune
PESCARA. Da alcuni giorni, davanti alla sede della polizia municipale, in via del Circuito, è parcheggiata una fiammante Lancia Delta 1.800 turbojet. Il Pd sostiene che sia la macchina di rappresentanza del comandante Carlo Maggitti. A Pescara anche il capo dei vigili sembra avere diritto all’auto blu. A dispetto delle raccomandazioni del governo Monti, che in questi giorni ha chiesto agli enti locali di limitare il più possibile le spese. Evidentemente, nel capoluogo adriatico le cose vanno diversamente. Secondo il consigliere del Pd Enzo Del Vecchio, Maggitti avrebbe preso la nuovissima Delta a benzina con un contratto di leasing perché, da quanto risulta, l’auto sarebbe intestata alla Arval service lease Italia spa, con sede a Scandicci. Ma la macchina non è passata inosservata. Alcuni agenti, ha riferito il consigliere, avrebbero espresso disappunto per questa operazione che non avrebbe nulla a che vedere con il rinnovo del parco auto della polizia municipale e del Comune. Basti pensare che l’ente utilizza mezzi vecchissimi, addirittura uno scuolabus immatricolato nel 1982. «L’unica cosa nota di questa macchina», dice Del Vecchio, «è il libretto di circola-

Emissioni nocive parte il piano per la riduzione
PESCARA. Inizia questa mattina nella commissione comunale Ambiente il viaggio del piano delle azioni strategiche, predisposte dalla giunta Mascia e in particolare dall’assessore competente Marcello Antonelli, e finalizzate all’efficientamento energetico. In concreto consiste in venticinque azioni amministrative da attuare per abbattere del 20 per cento la quantità di emissioni di co2 nell’aria del comune di Pescara entro il 2020, L’assessore Marcello Antonelli come previsto dal protocollo di Kyoto. L’incarico di redarre tali azioni è stato affidato a due architetti esterni, Franco Feliciani e Mittilieri. Dopo il vaglio della commissione il piano approderà il prossimo 19 dicembre all’esame del consiglio comunale. «Il Piano, spiega l’assessore Antonelli, «parte dal Bei ossia l’Inventario delle emissioni comunali e si sviluppa nel Seap, ovvero il piano delle azioni strategiche per un’energia sostenibile. Il protocollo di Kyoto impone infatti di aumentare del 20% la quota di utilizzazione delle fonti di energia rinnovabile e aumentare del 20% il livello di efficienza energetica.

L’auto di rappresentanza del capo dei vigili urbani, una fiammante Lancia Delta zione depositato nel servizio autoparco del Comune. Si tratterebbe presumibilmente, mancando di qualsivoglia provvedimento di acquisto, di un possibile contratto di leasing che dovrebbe costare all’amministrazione comunale oltre 600 euro mensili. A meno che non si tratti di un inatteso gesto di liberalità da parte di qualche benefattore». «Certamente», continua il consigliere, «l’imbarazzo e la rabbia degli agenti svanirebbero se quell’auto fosse messa a disposizione del corpo della polizia municipale e

Il comandante Carlo Maggitti non, come presumibilmente accadrà, utilizzata come mezzo di rappresentanza. Gli agenti, invece, dovranno continuare a convivere con gli acciaccati automezzi a loro disposizione: sirene che suonano senza che nessuno le attivi, lampeggianti che sembrano luci di Natale, impianti di ventilazione malfunzionanti». L’anno scorso per la manutenzione dei mezzi per i vigili sarebbero stati spesi 100mila euro, ma le richieste di intervento si continuano ad accumulare.
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LAVORI IN CORSO

Cantiere in via Prati
PESCARA. Traffico a singhiozzo da oggi a venerdì, in via Prati, per lo svolgimento di lavori fondamentali di segnaletica stradale, in prossimità dello svincolo Pescara Colli. A seguire il cantiere sarà la Polizia municipale. «Agli automobilisti chiediamo collaborazione, preferendo, per quanto possibile, uscite e ingressi sull’asse attrezzato alternativo a quello di Pescara colli», ha detto Berardino Fiorilli, assessore alla Mobilità.

IL CENTRO

PESCARA

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III

L’INIZIATIVA
di solidarietà

Raccolti pacchi alimentari da destinare alla Caritas di Pescara e alle popolazioni del Corno d’Africa

Ieri mattina interventi dei vigili del fuoco in diverse zone della città

Black out elettrico decine le persone Il centro invaso da bimbi e adulti con barba bianca e vestito rosso chiuse in ascensore

Babbo Natale, corsa per l’Unicef
PESCARA. Sono stati 450 i Babbo Natale, tutti rigorosamente in divisa rossa, a invadere Pescara, ieri mattina, per la manifestazione promossa dal Comune e dall’Unicef “Babbo Natale corre e cammina con l’Unicef”, raccolta di pacchi alimentari destinati alla Caritas di Pescara e di fondi per i bambini del Corno d’Africa. Dopo la cerimonia dell’Alzabandiera e il saluto di due divi del piccolo schermo, Roberta Scarola, ossia Carlotta della serie televisiva “I Cesaroni”, e Giorgio Ronchini, modello e protagonista del Grande Fratello 2010, sfilando tra due ali della Fanfara dei Bersaglieri “La Dannunziana”, centinaia di bambini hanno colorato la città sfilando lungo le auto d’epoca messe in nostra su corso Umberto, anticipando la maratona degli adulti. «Pescara ha vissuto una giornata di festa in assoluta sintonia con il clima del Natale all’insegna della solidarietà». hanno detto gli assessori alla Mobilità Berardino Fiorilli e al Turismo Barbara Cazzaniga che, con l’assessore allo Sport Nicola Ricotta, e il Presidente regionale dell’Unicef Abruzzo, Anna Maria Monti, hanno salutato la Maratona.

Alcuni momenti dell’iniziativa sotto, a destra, l’attrice Roberta Scarola «Questa iniziativa», ha ricordato la presidente Monti, «è nata nel Natale 2009 all’Aquila, su iniziativa dell’Unicef e della Polizia di Stato di Piacenza. In quell’occasione abbiamo avuto la partecipazione di mille bambini che, indossando il tipico costume rosso di Babbo Natale, per la prima volta dopo il terremoto, riportarono le voci e i suoni nel centro storico dell’Aquila devastato. La seconda edizione, lo scorso anno, si è svolta a Pescara».

PESCARA. Black out elettrico ieri mattina, tra le 10.30 e le 11.30, in più punti della città a causa di alcuni problemi a diverse centraline dell’Enel. Le zone interessate dalla mancata erogazione della corrente elettrica sono state tre: una in pieno centro, tra piazza Salotto, i portici, corso Umberto, la parte iniziale di via Nicola Fabrizi e viale Regina Margherita; la seconda nell’area di piazza Duca degli Abruzzi, via Solferino e via Ronchi. Infine la terza nella zona sud della città, a ridosso del lungomare per i problemi accusati dalla centralina di via Mezzanotte. Il comandante Pietro Di Risio Notevoli i disagi per i residenti di queste zone, con decine di allarmi che si sono messi a suonare e per le numerose persone rimaste bloccate all’interno degli ascensori fermi senza elettricità. Decine le richieste di aiuto giunte al comando provinciale dei vigili del fuoco, con i pompieri che hanno effettuato, nella sola mattinata di ieri, una ventina di interventi in altrettanti condomìni per liberare i tanti cittadini rimasti chiusi. Già a tarda mattinata la situazione è tornata alla normalità grazie all’intervento congiunto dei tecnici Enel e dei vigili del fuoco. (l.z.)
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IV

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

PESCARA

MONTESILVANO

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IL CENTRO

CORSO UMBERTO

Aveva sottratto 250 euro dalla cassa il colpo con la minaccia di una siringa

Rapina la tabaccheria: giovane arrestato
Montesilvano: il commerciante reagisce, affronta il malvivente e lo fa fuggire
di Loris Zamparelli
MONTESILVANO. Aspetta l’orario di chiusura per entrare in azione, con una siringa in mano minaccia il titolare di una tabaccheria in corso Umberto a Montesilvano, che però reagisce alla rapina e lo mette in fuga, facendogli perdere anche la refurtiva. A tentare il colpo, sabato sera intorno alle 20, è stato Emanuele Mosca, un ragazzo di 23 anni residente a Porto Sant’Elpidio nelle Marche, ma da diverso tempo domiciliato stabilmente a Montesilvano, per il quale sono scattate le manette. Il malvivente si è introdotto all’orario di chiusura in una tabaccheria di corso Umberto a Montesilvano minacciando il proprietario brandendo con una mano una siringa. Il tabaccaio, un uomo di 66 anni, sorpreso dall’assalto e inizialmente intimoritosi per l’aggressione, si toglie di mezzo agevolando il passaggio del ladro al di là del bancone. Qui, il giovane marchigiano, già noto alle forze dell’ordine, scardina la cassa e riesce ad aprire il cassetto contenente le banconote. Preleva duecentocinquanta euro in contanti, ovvero parte dell’incasso della giornata. Con il denaro in tasca, convinto di aver messo a segno senza complicazioni il colpo nel giro di pochissimi minuti, mentre guadagna la via di fuga però accade qualcosa di imprevedibile. Subisce la coraggiosa reazione dell’anziano proprietario, che, incurante del pericolo, proprio non ci sta a dover perdere quel denaro, faticosamente guadagnato nel corso della giornata di lavoro. Nasce così una colluttazione tra i due, entrambi riportano lievi ferite per le quali non sarà necessario il ricorso alle cure mediche, che vede il ladro fuggire a piedi dopo aver smarrito la refurtiva. Il tabaccaio, nonostante avesse già recuperato i suoi soldi, non perde la lucidità e allerta immediatamente i carabinieri. Diverse auto degli uomini dell’Arma della compagnia di Montesilvano, guidati dal capitano Enzo Marinelli (nella foto), si mettono subito in moto e circondano l’area dove è stato commesso il furto alla ricerca del fuggivendita dall’amministrazione comunale di Pescara e che il sindaco Pasquale Cordoma aveva intenzione di acquistare per riqualificarlo, con una struttura a vocazione turistica o universitaria. Oltre alla descrizione, a incastrare il fuggitivo, sono anche gli evidenti segni della colluttazione sul volto, che ha ferite sanguinanti. Vistosi ormai senza più vie di fuga, Emanuele Mosca ammette le sue responsabilità agli uomini dell’Arma che lo accompagnano in caserma. Dopo le verifiche del caso e le pratiche di carattere burocratico i carabinieri guidati dal capitano Marinelli, nella notte tra sabato e domenica hanno accompagnato il ventitreenne nella casa circondariale di San Donato a Pescara, dove il ragazzo resta tuttora a disposizione dell’autorità guidiziaria. Questo episodio, è solo l’ultimo di una serie di furti messi a segno dai criminali nel territorio di Montesilvano nelle ultime settimane e su cui indagano i carabinieri. Tra i più eclatanti il colpo al centro commerciale Porto Allegro che ha fruttato ben 100 mila euro.
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TRIBUNALE Stamane la penultima udienza dell’anno

Processo a D’Alfonso in aula i testimoni dell’ex dirigente Di Biase
PESCARA. Il processo sulle presunte tangenti in Comune che vede imputate 24 persone, a partire dall’ex sindaco Luciano D’Alfonso, riprenderà stamane alle 9,30. Saranno chiamati a deporre i testimoni dell’avvocato Pier Michele Quarta che difende l’ex dirigente comunale Luciano Di Biase, quelli dell’avvocato Federico Squartecchia che assiste l’ex consulente del Comune Francesco Ferragina, e quelli di Goffredo Tatozzi e Manuel De Monte, legali di Nicola Di Mascio. Sarà la penultima udienza di quest’anno. Ce ne sarà un’altra lunedì 19 prima delle festività: in programma, la lista dei testimoni degli avvocati Vincenzo Di Girolamo e Lino Sciambra, che difendono Giampiero Leombroni. Il presidente del tribunale Antonella Di Carlo ha già fissato le udienze del prossimo anno il 9 gennaio, il 16 e il 23 gennaio.

I carabinieri bloccano il ladro mentre sta per entrare in un condominio di via Lazio
Enzo Marinelli capitano della compagnia dei carabinieri di Montesilvano tivo. Dopo circa trenta minuti di ricognizioni, una pattiglia dei carabinieri, riconosce il ladro, grazie alla dettagliata descrizione fornita in precedenza dal tabaccaio, e ferma il sospetto in via Lazio mentre sta per entrare nel famoso condominio della vergogna, l’edificio messo in

IL CENTRO

PESCARA

AREA METROPOLITANA

C5

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V

Montesilvano. Questa mattina la presentazione ufficiale dei candidati del centro sinistra

Primarie, Di Stefano rischia
Il Pd chiede la sua esclusione per il sostegno dato a Cordoma
MONTESILVANO. I candidati potrebbero passare da sette a sei. Nella giornata della presentazione ufficiale di tutti i partecipanti alle primarie, prevista per questa mattina nella sede del Pd, potrebbe saltare la candidatura del consigliere comunale Gabriele Di Stefano. Alcuni esponenti del Partito democratico hanno richiesto l’esclusione del consigliere, eletto nel 2007 con la Margherita e poi confluito nel gruppo misto, accusandolo di aver sostenuto in diverse occasioni la giunta del sindaco Pasquale Cordoma. Ieri mattina, durante la consegna degli ultimi documenti per partecipare alle primarie, sul tavolo del comitato organizzativo è spuntato un foglio con la dicitura «Obiezione alla candidatura del consigliere Gabriele Di Stefano». A notarlo è stato il diretto interessato: «Ho consegnato la cartellina con tutta la certificazione richiesta perché domenica avevo depositato solo le 200 firme che dovevavo essere raccolte e presentate», racconta Di Stefano, «sono uscito fuori un secondo e quando sono rientrato ho trovato, poggiato sulla pila dei documenti depositati, un foglio che non era mio e con cui si chiedeva di rigettare la mia candidatura. Non ho avuto modo di leggere in modo dettagliato il contenuto del testo perché mi è stato

DI GIAMBERARDINO

«La Provincia sistemi le strade di Pianella»
PIANELLA. Il Comune bacchetta la Provincia per la scarsa attenzione verso le strade provinciali che attraversano il territorio di Pianella. «La giunta del presidente Guerino Testa ha dimenticato che anche la nostra città fa parte della provincia di Pescara», si chiede l’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Di Giamberardino, che denuncia le criticità delle arterie viarie di competenza di palazzo dei Marmi. «Le strade provinciali del nostro territorio sono in stato di totale abbandono. Chiediamo un intervento tempestivo e concreto dell’amministrazione provinciale, affinché porti a termine i lavori di rifacimento della viabilità iniziati da tre anni e mai conclusi. Un atto dovuto e tanto atteso dagli automobilisti e dai ciclisti, che ci chiedono costantemente di sollecitare interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle nostre strade». Secondo Di Giamberardino, le arterie provinciali di Pianella sono interessate da un intenso traffico, percorse quotidianamente da migliaia di automobilisti che dai paesi limitrofi si recano a Pescara e in altri centri dell’area metropolitana. Tra i punti critici della rete viaria locale sono la strada provinciale Pianella-Santa Teresa di Spoltore e la provinciale Cerratina-Castellana che collega a Pianella capoluogo, all’altezza dell’innesto con la statale 81. Tre anni fa, la Provincia aveva dato il via ad una serie di interventi di rifacimento delle strade, lavori mai completati. Tra le opere attese con una certa ansia a Pianella, c’è anche una rotatoria a Castellana. Gabriella Di Lorito
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L’assessore ai Lavori Pubblici Marco Di Giamberardino

In alto il consigliere comunale Gabriele Di Stefano A lato quello provinciale Attilio Di Mattia in corsa per le primarie

tolro dalle mani». Un frangente a cui è seguito un nuovo battibecco con gli iscritti del Pd presenti. Le elezioni riaccendono la brace che cova sotto la cenere. I democratici sembrano non aver dimenticato che, il 23 ottobre dello scorso anno, Di Stefano ha prolungato la vita della giunta Cordoma. L’ex Margherita non si è infatti unito alla diaspora dei consiglieri di opposizione che hanno abbandonato l’aula durante la

votazione sul bilancio. Una strategia che avrebbe fatto venir meno il numero legale, avrebbe portato allo scioglimento del consiglio decretando così la fine della giunta Cordoma che doveva obbligatoriamente esprimersi sul bilancio. Contravvenendo alle direttive del partito Di Stefano è rimasto seduto al suo posto e, nonostante abbia votato contro il bilancio, ha di fatto salvato in corner l’amministrazione di centrodestra.

Una scelta che gli è costata la diffida della Margherita, partito con cui era stato eletto, e il passaggio al gruppo misto. Il consigliere difende ancora oggi il suo operato: «Non ho votato a favore del bilancio, ma sono convinto che non si possa far cadere una giunta giocando solo sui numeri». Per i democratici quella di Di Stefano è una scelta fatta per ottenere delle concessioni dalla giunta su dei terreni di sua proprietà.

Accuse che il consigliere ha sempre respinto e che, domenica scorsa, sono state al centro di uno scambio di battute salaci. In definitva, il Pd sembra non gradire il rientro di Di Stefano tra le fila della maggioranza. Restano in corsa, invece, gli altri sei candidati che questa mattina, alle 11 nella sede del Pd di Montesilvano, saranno presentati ufficialmente alla stampa. Si tratta del consigliere provinciale Attilio Di Mattia, del-

l’ex Ds e fondatore del Movimento Ricostruttori Nino D’Annunzio, dell’architetto Marco Volpe, di Paolo Di Girolamo, del giornalista Pino Costa e dell’ex dirigente enti locali Candeloro Forestieri. I cittadini potranno seguire gli sviluppi della campagna delle primarie e documentarsi sui candidati attraverso il portale lanciato dalla colazione. Maria Cristina Nanni
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I focaracci accendono Francavilla
Falò in spiaggia e in collina per l’Immacolata

Il falò dei pescatori con Peppe Moroni (2º da destra) FRANCAVILLA. Alla luce dei focaracci che alla vigilia dell’8 dicembre hanno illuminato la città dalla spiaggia alla collina, Francavilla ha rinnovato il tradizionale rito in onore dell’Immacolata Concezione. Mercoledì sera dopo il tramonto, gli abitanti dei quartieri e delle contrade si sono riuniti attorno alle cataste di legna allestite dai comitati spontanei e dalle associazioni, per assistere all’accensione dei falò. L’associazione Alento ha organizzato il focaraccio nei giardinetti di via Zara, offrendo ai presenti vino e degustazioni di dolci tipici. Fra i tanti partecipanti c’era anche l’assessore alla Cultura, Pina Rosato. Grande e suggestivo il falò dei pescatori di rione Michetti, coordinati dal veterano Peppe Moroni, 81 anni, che per un mese ha lavorato all’allestimento della catasta (delle

Altri protagonisti dei focaracci di Francavilla

dimensioni di 9 metri per 5) insieme all’ex pugile Antonio Campanella, Marco Di Tizio, Domenico Catena, Stefano Dorsa e Adriano Marinucci. Qualche difficoltà ad appiccare il fuoco al falò, l’hanno avuta i ragazzi del focaraccio sulla spiaggia della rotonda Michetti, mentre le fiamme si sono levate alte dal falò della spiaggia di via Aldo Moro e da quello organizzato al paese alto, in piazza San Franco. Fuochi d’artificio e applausi hanno fatto da cornice al focaraccio di contrada Caprini, allestito da Daniele, Roberto, Andrea e Rocco D’Amario, Tonino Palmitesta, Giuseppe Miccoli e Maurizio Rapino, detto Peschiera. Infine, grandi e spettacolari falò hanno illuminato le contrade collinari di Santa Cecilia, Le Piane e Fontechiaro. Giuseppina Gherardi

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M1

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

I

L’ultima perizia smonta l’alibi di Parolisi
Omicidio di Ripe: il cellulare di Melania svela che la vittima non era a Colle San Marco
di Lorenzo Colantonio
TERAMO. La perizia sul cellulare di Melania segna l’ultimo atto del giallo di Ripe. Sarà consegnata domani alla procura di Teramo. Possiamo anticiparne la conclusione che pesa come un macigno su Parolisi: il telefonino della vittima non aggancia la cella di Colle San Marco ma solo quella di Ripe. Per la procura è l’indizio che smonta definitivamente l’alibi del caporal maggiore. Non c’è alcuna prova principe della colpevolezza di Salvatore Parolisi. Nessun magistrato, dopo otto mesi di inchiesta, può affermare che sia stato lui a sferrare 32 pugnalate alla moglie, Melania Rea, il 18 aprile scorso, nel bosco di Ripe di Civitella. Ma a questo punto finale delle indagini, possiamo dire che ci sono quattro indizi molto forti in mano all’accusa. Si chiamano prove critiche, o indirette, perché smontano la versione del marito indagato. Lo fanno apparire come un bugiardo che mente per discolparsi del delitto. Questa è, in estrema sintesi, la tesi dei magistrati teramani. Per la procura, in altre parole, i quattro indizi dimostrano che Parolisi non dice la verità quando afferma di essere stato con la moglie e la figlioletta sul pianoro di Colle San Marco, a giocare con le altalene, nel primo pomeriggio del 18 aprile. E che da lì Melania è sparita nel nulla, dopo essersi allontanata per andare in bagno. I quattro indizi, considerati non singolarmente ma insieme, secondo i pm, Davide Rosati e Greta Aloisi, smontano l’alibi del caporal maggiore. Che avrebbe ammazzato la moglie, dice sempre l’accusa, per il tradimento scoperto con la soldatessa-amante Ludovica Perrone e il rischio, per Salvatore, che Melania lo rivelasse facendo scoppiare uno scandalo in caserma. Un ambiente dalle regole ferree e morigerate, quello della caserma Clementi di Ascoli, dove il marito istruiva le reclute. L’ultimo tassello di questo castello dell’accusa verrà quindi piazzato domani con la consegna alla procura della consulenza sul cellulare di Melania. E’ un vecchio Samsung dal quale i periti hanno cercato di recuperare — senza riuscirci — gli sms cancellati dall’assassino. Questo telefonino aggancia solo la cella di Ripe di Civitella, dove il corpo di Melania è stato trovato il 21

I premio agli industriali teramani consegnato a Pineto

Il Pino d’Oro ai fratelli Ponzio per il coraggio nell’impresa
PINETO. Sono gli imprenditori Pino e Sergio Ponzio i vincitori della seconda edizione del Pino d’Oro Città di Pineto, importante riconoscimento che l’associazione pinetese commercianti conferisce a personaggi che hanno contribuito allo sviluppo socio-economico e culturale della città. I fratelli Ponzio, dell’omonima ditta di alluminio, succedono così a Giuseppe Arangiaro (meglio conosciuto come don Peppe), imprenditore fondatore del gruppo Aran cucine, vincitore della prima edizione del prestigioso riconoscimento. Alla premiazione, che si è svolta sabato sera nella sala polifunzionale, hanno preso parte personalità locali dell’imprenditoria e membri dell’amministrazione comunale. Tra i motivi che hanno portato alla vittoria dell’ambito riconoscimento i fratelli Ponzio, oltre alla solidità delLa premizione la loro azienda che da ben 70 anni è presente sul territorio, anche e soprattutto la loro visione del mondo dell’imprenditoria. Mentre il Paese versa in acque tempestose e migliaia di persone perdono il posto di lavoro, i Ponzio hanno deciso di investire sulle nuove tecnologie e, quindi, sul lavoro. Un grande sforzo economico che ha contribuito a creare posti di lavoro in un momento storico particolarmente negativo. (d.s.)
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La vittima. Melania Rea uccisa con 32 pugnalate nel bosco di Civitella aprile. A Colle San Marco la vittima e il marito non ci sono stati. Questa tesi è rafforzata dai reperti isolati sulle scarpe da tennis di Melania: non c’è alcuna traccia del polline degli abeti di Colle San Marco. Il polline è quello dei pini di Civitella. Poi c’è l’indizio trovato sulle labbra di Melania. E’ Dna della saliva di Parolisi: fu il suo ultimo bacio alla moglie. Infine i numerosi testimoni che il 18 aprile erano a Colle San Marco. Ma tutti dicono di non aver visto la coppia vicino alle altalene. A questo punto, per la procura di Teramo, l’inchiesta sul giallo di Ripe si può considerare chiusa.
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Il giovane è morto tre anni fa durante un’esercitazione

CERMIGNANO. Si sono raccolti in preghiera davanti alla tomba di Fabio Di Giovanni. Un nutrito gruppo di commilitoni ha partecipato ieri a Montegualtieri, alla commemorazione del 22enne primo caporal maggiore dell’esercito, morto tre anni fa a Rimini durante un’esercitazione. La cerimonia si è svolta ieri alle 10 nel chiesa di San Giovanni Battista, piena di parenti, amici e compagni d’armi. Durante la messa, celebrata da don Dario, i compagni del 7º reggimento aviazione dell’esercito “Vega” hanno letto un ricordo del giovane, che ha commosso i presenti. A capo della de-

Messa e onori militari per Di Giovanni
Cermignano, l’esercito e la famiglia commemorano il caporal maggiore

Fabio Di Giovanni

legazione il colonnello Fabrizio Barone, comandante della Aviation Battalion dell’Aves. Era presente anche il tenente colonnello Stefano Di Donato del 235º reggimento Piceno, infatti nella caserma di Ascoli è di stanza Silvia, la sorella 22 di Fabio, ora anche lei primo caporal maggiore. Dopo la messa i commilitoni, con la sorella, il padre Luigi e la madre Anna sono andati al cimitero, davanti alla tomba di Fabio per un momento di preghiera. Di Giovanni è morto il 16 dicembre 2008 all’aeroporto di Rimini perchè investito dalla pala di un elicottero durante un’esercitazione. (a.f.)

I commilitoni del Vega l’hanno ricordato durante la funzione

II

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TERAMO

M2

IL CENTRO

I soldi pubblici. Per l’amministratore manca solo un atto della direzione lavori pubblici

IL FATTO

Pierangeli: colpa della Regione
Appalti per 1,5 milioni senza nulla osta, il manager dell’Ater replica
TERAMO. ‹‹Non è vero che l’Ater ha fatto appalti senza autorizzazione. Manca solo un atto della direzione lavori pubblici della Regione che disponga l’utilizzo delle somme in questione “a ratifica” per il 2010 e a previsione per il 2011››. Marco Pierangeli, commissario unico dell’Ater risponde ai consiglieri regionali Claudio Ruffini e Peppino Di Luca i quali hanno segnalato che la seconda commissione regionale non ha approvato il piano di investimenti dell’Ater di Teramo, finanziato con i proventi della vendita degli alloggi popolari. ‹‹La legge dice che la Regione “dispone l’utilizzo delle somme”, non usa il termine “autorizza”: sono due cose diverse››, incalza Pierangeli, ‹‹i proventi nei fatti rimangono formalnente di competenza delle Ater e la Regione ne dipone l’utilizzo, coerentemente con la programmazione regionale e con le esigenze dell’Ater. L’Ater di Teramo, l’unica che fa la programmazione in Abruzzo, elabora il piano annuale e triennale degli interventi e qui c’è anche l’utilizzo dei fondi con la legge in questione. Il piano triennale, con i lavori previsti per il 2010, è stato presentato il 5 novembre 2010. Nel bilancio presentato a marzo c’erano invece i progetti per il 2011. Poi la direzione lavori pubblici della Regione ci ha chiesto un atto ricognitivo degli interventi per 2010 e il 2011 e a maggio 2011 l’abbiamo presentato e abbiamo anche specificato che gli importi residui ammontavano a 149 euro, questo significa che i soldi per 2010 erano stati completamente impegnati. Quindi la direzione avrebbe dovuto fare un atto nel quale disponeva l’utilizzo a ratifica per il 2010 e per il 2011 in previsione››. Mancherebbe quest’atto, dunque. ‹‹E’ un errore della direzione lavori pubblici nel fare la delibera, tanto è vero che hanno rimandato il piano alla direzione per farlo fare “a ratifica”››, spiega ancora Pierangeli. Sull’accusa di aver usato i fondi solo per le ristrutturazioni e non per dotarsi di nuove case, il commissario ricorda che gli alloggi popolari, finora, l’Ater di Teramo li ha realizzati: in due anni 36 appartamenti (5 a Montorio, 8 a Mosciano, 12 a Pineto e 11 a Villa Mosca). E 32 sono in costruzione a Teramo. ‹‹Penso che in questo momento della storia d’Italia e d’Europa continuare ad attaccare per soli fini politici un’azienda pubblica che riesce ancora a dare risposte al territorio non sia politicamente virtuoso››, conclude. (a.f.)
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Le donne in piazza

L’amministratore unico dell Ater Marco Pierangeli replica alle accuse del Pd

A COLONNELLA

GIULIANOVA

Le foto in mostra
COLONNELLA. Da oggi e fino al 23 il centro commerciale Val Vibrata ospita al mostra fotografica «Un Click sul Teramano». L’evento organizzato in collaborazione con i fotografi Armando Lelii, Maurizio Lindner e Stefano Maria Core, racconta le bellezze, la storia e l’arte dei nostri borghi.

Lutto in casa Marcozzi
GIULIANOVA. E’ deceduta sabato, nell’ospedale Maria Santissima dello Splendore, Miria Corini, madre del giornalista giuliese Francesco Marcozzi. L’anziana donna si è spenta al termine di una grave malattia nel pomeriggio del 10 dicembre. I funerali di Miria Corini, che lascia i figli Francesco e Sonia e le rispettive famiglie, si terranno oggi alle 10 nella chiesa di San Pietro Apostolo in via Orsini, partendo dall’ospedale.

TERAMO. Ieri pomeriggio le donne di “Se non ora quando” di Teramo sono scese in piazza, come in molte città. L’iniziativa si è svolta a piazza Martiri e corso San Giorgio con letture sceniche, un’estemporanea di pittura, pannelli dove lasciare pensieri. In piazza Martiri è stato allestito anche un banchetto: sono state raccolte parecchie adesioni, più di cinquanta. Ora dunque il comitato di Teramo conta cento iscritte. La prossima riunione di Snoq si terrà domani dalle 18 nella sede di Teramo Nostra in via Fedele Romani. Le donne del comitato vogliono segnare questa stagione politica con la loro forza e contare di più sulla scena pubblica.

IL CENTRO

TERAMO E PROVINCIA

M4

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III

LA SANITA’ CHE FUNZIONA

A Teramo il reparto con più interventi
Neurochirurgia contrasta la mobilità passiva: sfiora le mille operazioni all’anno
di Antonella Formisani
TERAMO. E’ il reparto di neurochirurgia che ha fatto più interventi in Abruzzo. In una Asl in cui la mobilità passiva nel 2010 ha superato i 53 milioni di euro, la Neurochirurgia del Mazzini spicca per capacità di attrarre pazienti. Il reparto diretto da Danilo Lucantoni esegue in media 600 interventi l’anno di chirurgia maggiore e 400 di chirurgia minore. Il tutto per 22 posti letto (4 di terapia sub intesiva) con tasso di occupazione al 100%. In quei letti vengono ricoverati pazienti non solo teramani, ma anche di Asl e di altre regioni, soprattutto Marche, Molise e Lazio. I settori di intervento si possono suddividere in due grandi ambiti, le patologie cerebrali (soprattutto neoplastiche) e quelle vertebromidollari. Negli ultimi 2-3 anni è in aumento l’afflusso di pazienti con patologie cerebrali. Fra le patologie vertebromidollari, la Neuorchirurgia teramana è diventata un punto di riferimento per il trattamento delle patologie degerative della colonna, grazie anche all’utilizzo di tecniche mini-invasive, specie per il trattamento delle fratture. ‹‹Questa è la maggior attrattiva››, spiega Lucantoni, citando ad esempio ernie del disco, stenosi del canale cervicale e lombare. Il primario osserva che i buoni risultati sono ottenuti da un gruppo coeso che ‹‹lavora ottimizzando le risorse››. E poi cita anche i proficui rapporti di collaborazione con altri reparti. Quello con la Neuroradiologia interventistica ‹‹ci ha portato a ottimi risultati sia per mortalità che morbidità (cioè le complicanze minori, ndr) negli aneurismi e malformazioni arterovenose intracraniche, diversificando il trattamento a seconda della patologia››. Inoltre ‹‹alcuni risultati con la chirurgia maggiore sono stati raggiunti con la rianimazione, che funziona a ottimo livello››. Il traguardo del maggior numero di interventi neurode››. I risultati ottenuti dall’equipe sono già ottimi, ma tutto si può migliorare: il reparto potrebbe diventare ancor di più polo di attrazione di malati. ‹‹Per accrescere la nostra attrattiva››, precisa infatti Lucantoni, ‹‹è necessario avere più sedute operatorie, c’è una lista di attesa costante››. Attualmente le sedute operatorie sono tre a settimana, più le urgenze. E, ovviamente, c’è bisogno di più personale. Attualmente ci sono 6 neurochirurghi più il primario. ‹‹Ci auguriamo che il numero aumenti presto››, osserva laconico. Indubbiamente è una specialistica che pone sempre casi-limite, sia per la patologia cerebrale che vertebromidollare. Soprattutto a questo riguardo ‹‹ci sono pazienti che possono avere esiti e che devono essere avviati nei centri di riabilitazione››, aggiunge Lucantoni, ‹‹ mi auguro che a livello aziedale questo nodo venga affrontato per evitare tanti viaggi della speranza››. In effetti la carenza di un grande centro di riabilitazione nella Asl di Teramo si sente, anche in termini di mobilità passiva. Sono decine i pazienti costretti a rivolgersi a strutture fuori Asl.
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Il dibattito organizzato dalla rivista dei filosofi

Prospettiva persona compie 20 anni di storia
TERAMO. Mercoledì alle 16 nella sala di “Prospettiva persona”, in via Palma 33 si terrà il primo incontro celebrativo dei 20 anni di “Prospettiva persona”. Stavolta di parla di bioetica: “L’essere umano senza coscienza è una persona?”. Ne discuteranno Elio Matassi dell’Università di Roma Tre e Emilio De Dominicis dell’Università di Macerata. Oltre al dibattito dopodomani si celebrano i vent’anni della rivista, nata a Teramo nel 1992 nell’ambito del Centro ricerche personaliste, in ideale continuità con “Esprit”, fondata da Mounier nel 1932 in Francia. Si sono costituite diverse redazioni in rete, in Italia e all’estero. ‹‹Tra alti e bassi — non senza momenti in cui pareva che l’unica soluzione fosse interrompere la pubblicazione — oggi si è arrivati al fascicolo natalizio nº 77-78 (ogni anno escono 3 fascicoli di cui uno doppio). Nell’insieme si può dire che il consenso attorno a questa impresa culturale, nelle università e fuori, sia decisamente attestato››, scrivono gli organizzatori.

chirurgici in Abruzzo nel 2010 è dovuto anche all’utilizzo, osserva Lucantoni, ‹‹di una tecnologia abbastanza sofisticata, c’è da dire che la Asl è stata sempre al nostro fianco. Utilizziamo la neuronavigazione (per raggiungere bersaglio con certezza as-

soluta), il microscopio operatore e le tecniche di stereotassiche. In futuro dovremo approfondire la tecnica endoscopica, stiamo in fase di acquisizione. I nostri obiettivi sono la chirurgia endoscopica assistita e il trattamento delle lesioni cerebrali profon-

Il primario Danilo Lucantoni è a capo di Neurochirurgia

LE OPERAZIONI INDOLORI
GIULIANOVA. A Giulianova c’è un macchinario all’avanguardia per interventi alle vene varicose che permette di non effettuare tagli. All’ospedale “Maria Santissima dello Splendore” da due mesi nel reparto di chirurgia generale, si svolgono interventi alle varici degli arti inferiori per mezzo di “obliterazione endovenosa con laser”. E’ un aspetto della sanità che funziona in mezzo a numerosi casi negativi che caratterizzano gli ospedali teramani, afflitti da liste d’attesa interminabili, macchinari obsoleti e mancanza di personale. Il laser per le varici degli arti inferiori è posseduto in tutta la regione solo dal presidio ospedaliero giuliese, per quel che riguarda le strutture pubbliche. L’apparecchio permette di evitare tagli alla

Vene guarite con il raggio laser
A Giulianova c’è l’unico macchinario in regione
Lo staff medico che cura le vene varicose con il laser e lo speciale apparecchio

vena safena: in pratica se con il procedimento tradizionale la vena veniva “strappata”, ora invece si referta con l’ecografo, si inserisce una sonda nella parte interessa-

ta, ed il laser con un fascio di luce “oblitera” la vena, facendola scomparire. Il macchinario permette di eseguire anche cinque interventi a settimana (il mercole-

dì), per un totale di oltre 150 annui; l’obliterazione endovenosa con laser della vena safena può essere adoperata anche per lesioni vascolari ed angiomi.

Il costo dell’apparecchio è di appena 20mila euro. ‹‹In tal modo si risparmia con i ricoveri››, evidenziano il primario del reparto Diodoro Guerrucci ed i medici Mariano Cardelli e Camillo D’Ascanio, ‹‹è un investimento contro la mobilità passiva, che affligge il territorio soprattutto per piccoli interventi come questi››. Nonostante macchinari e staff medico all’avanguardia, il reparto di chirurgia, già dotato di un’avanzata laparoscopia per l’apparato digerente e le vie biliari, è però afflitto dalla cronica mancanza di personale, come altri reparti del “Maria Santissima dello Splendore”: su 30 posti letto i medici possono contare sul sostegno di soli due infermieri. Sandro Petrongolo
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Una giornata di studio dedicata ai cavalli e alla riproduzione assistita nella specie equina

Chiareto, sfilano i purosangue di Veterinaria
BELLANTE. Una giornata di studio dedicata ai cavalli più belli e rari, alla loro riproduzione e alle loro malattie. Un evento che ha visto otto bellissimi equini scendere in passerella, mercoledì scorso, nella scuderia didattica di Chiareto. E’ qui che si è svolta la parte pratica del convegno sulla riproduzione assistita organizzato da Medicina veterinaria di Teramo. Una giornata suddivisa in due sezioni che ha visto la mattina caratterizzata dalla presentazione degli stalloni in vista della stagione di monta e il pomeriggio dedicato all’approfondimento con il convegno nella sede della faGli stalloni e i purosangue nella tenuta di Chiareto

coltà in piazza Moro. Centinaia di persone tra curiosi, studenti ed esperti hanno potuto vedere da vicino splendidi esemplari come il purosangue arabo “Kamal el Dhin”, l’asino di Martina

Franca “Bacco” e la sella francese “Tu Reviens”. Poi si è passati alla parte teorica con il convegno “La riproduzione assistita nella specie equina”. L’incontro ha visto la partecipazione di diversi

esperti di livello nazionale come il responsabile dell’istituto nazionale per la riproduzione animale Gaetano Mari e il direttore del dipartimento di scienze veterinarie Augusto Carluccio. (p.c.)

IV

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TERAMO E PROVINCIA

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IL CENTRO

La crociera da sogno si farà lo stesso
Un’altra agenzia fa imbarcare i sedici rosetani truffati e lasciati a terra
ROSETO. «Ormai non possiamo più starcene a Roseto in questo periodo: dobbiamo partire». I 16 rosetani rimasti senza crociera ai Caraibi hanno deciso di rivolgersi a un’altra agenzia di viaggio locale per trovare una vacanza alternativa. Dovevano partire in nave l’8 dicembre, la sono rimaste a terra. «Quelle persone sono venute nella nostra agenzia sabato, riferisce Simona Ragnoli, una delle titolari della Souvenir viaggi, «erano scoraggiate e ci hanno raccontato della disavventura vissuta con un’altra agenzia. A questo punto abbiamo capito la situazione e ci siamo attivate per trovare loro una soluzione alternativa». «Era chiaro che per loro sarebbe stato difficile restare a Roseto quando già sognavano la vacanza ai Caraibi», interviene Patrizia Caprioni, l’altra titolare della Souvenir, «poi c’erano le ferie e l’assenza da scuola dei figli già pianificate. Perciò ci siamo messe subito al lavoro e, nonostante il poco tempo a disposizione, siamo riuscite a confezionare una vacanza alternativa». Così ieri mattina la comitiva appiedata si è imbarcata su un aereo a Fiumicino alla volta di una nuova destinazione dove poter dimenticare la brutta avventuLe titolari dell’agenzia di viaggio che hanno salvato la crociera da sogno dei sedici rosetani

In coda dalle 21 davanti alla parrocchia

Stasera Giulianova sceglie i volti di Maria e Giuseppe
GIULIANOVA. Si terranno questa sera le selezioni finali per scegliere Maria e Giuseppe del presepe vivente di Giulianova, che si terrà il 26 dicembre nel centro storico. Le due figure principali della natività saranno scelte nella chiesa della Misericordia a partire dalle 21, in un incontro riservato agli scritti alla selezione. Invece mercoledì, sempre alle 21 ma nel sottobelvedere di piazza della Libertà, si terranno le selezioni per i figuranti del presepe. Chiunque volesse partecipare, ha ancora tempo fino al 14 per presentare la propria candidatura inviando una mail all’indirizzo giulianova@presepevivente.net, o recandosi nel duomo di San Flaviano. Il presepe vivente, giunto alla 16ª edizione ed organizzato dalla parrocchia di San Flaviano e dall’associazione Unica Stella, avrà inizio alle 17 del giorno di Santo Stefano (salvo avverse condizioni meteo) ed avrà per titolo “Il re dei re”. (s.p.)

E al rientro dal viaggio presenteranno la denuncia in procura
ra. Ma solo per il momento, perché una volta rientrati a Roseto dovranno intraprendere un altro viaggio: quello legale per il recupero dei soldi per la crociera mancata e, soprattutto, per capire perché non sono più partiti nonostante avessero sborsato i soldi per la prenotazione (il 20% sul totale di circa 25mila euro) un anno prima della partenza. La notizia della disavventura della comitiva rosetana ha messo in allarme il popolo dei vacanzieri. Così le agenzie di viaggio della città sono state prese d’assalto da decine di telefonate di persone prossime alla partenza o anche soltanto di curiosi che volevano sapere i dettagli della vicenda. Per questo motivo indichiamo i nomi delle agenzie di Roseto non coinvolte nella vicenda: l’Alchimista, Dejà vù, I viaggi del Carlino e Souvenir. Federico Centola
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Natività con centinaia di figuranti prevista il 26 in centro storico

RUGBY SERIE A

BASKET DNA

BASKET DNB

AVEZZANO KO IN CASA MA PRENDE UN PUNTO
A PAGINA 40

UN SUPER CHIETI ESPUGNA ANAGNI
A PAGINA 38

VINCONO PESCARA E ROSETO
A PAGINA 39

SERIE D

Teramo, tre reti e l’Ancona si allontana
Ai biancorosssi il derby con l’Atessa. Seconda Divisione, Giulianova ko a Eboli

L’esultanza dell’argentino del Teramo Luis Federico Arcamone

di Andrea Camplone

IL PARERE DEL TECNICO

A

desso il rischio da non correre è quello di mettere pressione al Pescara. Se la squadra perde la spregiudicatezza e l’incoscienza che sin qui l’hanno caratterizzata diventa una delle tante. E rischia di non fare molta strada. Non è un buon momen-

Pescara, ricambi non all’altezza
to, ma metterei al bando la parola crisi. La settimana scorsa sono stato al Poggio degli Ulivi per seguire gli allenamenti di Zeman e ho visto i giocatori lavorare in maniera serena. No, non è un Pescara in crisi perché continua a giocare e a creare occasioni da rete. E’ un momento di flessione, risultati alla mano. Perdere due gare di fila può fare scalpore, ma solo perché ci ha abituato a ritmi vertiginosi. A mio avviso, man-

ca qualcosa a livello di ricambi. Insigne, ad esempio, tra nazionale e serie B, ha giocato tantissimo e, forse, ha perso un po’ di lucidità. Sta bene o sta male, il Pescara gioca alla stessa maniera. E’ generoso, vuole vincere. Cerca il successo anche quando potrebbe accontentarsi. E’ la mentalità di Zeman: o la ami o la odi. Io credo che vada appoggiata, perché è un valore aggiunto per il

Pescara. Lo stesso valore aggiunto che l’ha portato lì in alto in classifica. Chiaramente, a gennaio, qualcosa la società farà in sede di mercato. L’ha già detto. Serve un innesto di qualità, a mio avviso. Ma, soprattutto, il Pescara ha bisogno di serenità. E’ una squadra giovane, se va sotto pressione i meccanismi rischiano di incepparsi.
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BASKET SERIE A Biancorossi sconfitti a Cantù

CALCIO SERIE A In attesa di Roma-Juventus

ECCELLENZA Bene Sulmona, Francavilla frena

Tercas Teramo Dee Brown pazzesco ma non basta
ALLE PAGINE 36 E 37

Bologna-Milan, pari L’Amiternina e accuse all’arbitro campione d’inverno Udinese in vetta Montorio insegue
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LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

SPORT

Sk

IL CENTRO

Locomotiv Bellante frena la corsa del Colleranesco, sale il Miano, brusco stop del Tortoreto

Notaresco vince e mantiene la vetta
Fontanelle batte Virtus Santegidiese e punta in alto, bene Torricella
GIRONE D
ATLETICO NEPEZZANO 0 NOTARESCO 1
ATLETICO NEPEZZANO: Cipollini, Tosi, Sacchetti, Di Giacinto, Di Giulio, Di Marco, Cordone (24 st Lancione), Ruggieri, Tempera (37 st Di Romano), Della Loggia, Cifaldi (7 st Campitelli P.). A disposizione: Di Luca, Tall, Gaviglia, Aldjouma. Allenatore: G. Campitelli.
NOTARESCO: Di Feliceardente, Rosini (26 st Alessandroni), Valiante, Orlandi, Ranalli, Recinella, Cocco (39 st D’Ambrosio), Bufalari, Sparacio, Di Meo (18 st Xhepa), Di Bonaventura. A disposizione: Micheli, Marziani, Casaluce, Di Diomede. Allenatore: Di Pietro. ARBITRO: Di Giovanni di Pescara. RETE: 17 pt Di Meo.

GIRONE E
0 0 PESCARAMANZIA 3 MONTESILVANO COLLE 4
PESCARAMANZIA: Felaco, Di Pasquale, Di Virgilio, D’Amore, De Berardinis, Romanbo, Giammarinaro, Giampaolo, Colaizzo, Cameli, Londrillo (Di Marco). A disp: Corrtadi, Pelagatti, Sterlecchini. All.: Piperno. MONTESILVANO COLLE: De Donatis, Di Davide, Gasprino, Rucci (35’ pt Schiedi), Ciccoreli, Pietropaolo, Stelola (20’ st Carconi), Carota, Di Lisa, Di Nardo, Sammartino. A disp: Primavera, Febo, Teodoro, Piccione, Sciartilli. All.: Terrenzi. ARBITRO: Amorosi di Avezzano. RETI: 25’ pt, 28’ pt, 35’ pt, 30’st Di Mardo, 40 pt, 45’ st Giampaolo, 40’ st Giammarino.

GIRONE C
3 2 CRECCHIO ORSOGNA 2 1 FARESINA GORIANO 1 2

COLLEATTERRATO PONTEVOMANO

PESCARA NORD D. CERICOLA

COLLEATTERRATO: Di Giacomo,
Dartagnan, Cimini, Di Giampalma, Licheri, Di Filippantonio, M. Di Francesco, Pompizi, De Martinis, Annunziata (22 st De Santis), De Sanctis. A disposizione: Parnanzone, Nicodemi, Ventilii, Di Nicola, R. Di Francesco, De Flaviis. Allenatore: G. De Flaviis (squalificato Meloni). PONTEVOMANO: Di Domenico G., Casolani, Di Antonio, Di Giandomenico, Ponzielli, Nallira, Misantone (25 st Di Sabatino), Pilogallo, Dagianti (39 st D’Angelo), Cavi, Di Paolo. A disposizione: Torrieri D., Torrieri M., Di Giuseppe, V. Di Domenico. Allenatore: Catelli. ARBITRO: De Crecchio di Pescara.

PESCARA NORD: Caruso, Micozzi,
D’Antuono, Di Fabio (12’ st Berardi), Leone, Zazzara, Russi (13’ st Alberico), D’Elpidio, Supplizi, Rasino (6’ st Dell’Oglio), De Benedictis. A disposizione: De Lellis, Melizza, Spada. All.: Marchionne. D. CERICOLA: Di Lauro, Pavone, Baiocchi, Petrini, Di Marzio, Vespa (27’ st Di Fabio), Falone (34’ st Camerano), Paolini, Da Silva, Pizii, Morretti (15’ st Pelusi. A disposizione: Mazzoni, Anchini, Gurini, Sorino. All.: Satiro. ARBITRO: Marchetti di Lanciano. RETI: 4’ pt Morretti, 19’ pt Supplizi, 37’ pt Falone, 28’ e 37’ st Alberico. NOTE: espulso al 33’ st Baiocchi.

CRECCHIO: Di Paolo, Elisii, Angelucci, Magri, Di Benedetto, Cieri, Battistella, Di Tommaso, D’Attanasio, De Angelis, Zulli. A disposizione: Carinci, De Luca, Chirurgi, Iacobini, Bottari, D’Alessandro, Nocciolino. All.: Carinci. ORSOGNA: Taraborrelli, Spinogatti, De Pillis, Di Meo, Ciarrocchi, Vettori, De Lutiis, Proterra (Primiterra), Del Greco, Cicchitti (Di Crescenzo), Auriti. A disposizione: Rosica, Di Crescenzo, Finocchio. All.: D’Orazio. ARBITRO: Faragalli di Teramo. RETI: 16’ pt De Angelis, 20’ st Zulli, 48’ st Del Greco.

FARESINA: Serafini, Di Federico,
Colasante (Bucciarelli), Di Risio, Samuele, Mancini, Parente An., D’Angelo, Blasioli, Di Fulvio, La Penna. A disposizione: Turilli, Parente A., Scamuffo, Cellucci, Tatasciore, Amoroso. All.: Donatucci. GORIANO SICOLI: Del Boccio, Ferrini, Merolli (Krasniqi), Rossi, Di Camillo, Cifani (Forcucci), Ventresca, Savese, Paolucci, De Mutis, Cifani. A disposizione: Lattanzio, Cifani, Di Gregorio, Silveri. All.: Ciacchi. ARBITRO: Bosco di Lanciano. RETI: 12’ st Ventresca, 20’ st Mancini (rigore), 35’ st Forcucci.

COLLERANESCO 2 LOCOMOTIV BELLANTE 2
COLLERANESCO: De Simone, Tiberini Clementoni, D’Ambrosio, Iacone, Bellagamba, Vannicelli, Marini, Del Sordo, Palazzese L. (30 st Lallone), Arancio (41 st D’Angelo), Guidotti (10 st Sbrollini). A disp.: Barlafante, Marinozzi, Cardelli, Morelli. All.: Buoni. LOCOMOTIV BELLANTE: Mazzetta, Falcone, Palazzese D., Mascitti, Poli, D’Agostino, De Meo, Bogliari, Di Pasquale, Palandrani, Di Giacomo (1 st Bianchini). A disp.: Di Giuseppe, Rotini, Manunza, Giosia. All.: M. Di Giuseppe. ARBITRO: D’Antuono di Pescara. RETI: 25 pt D’Agostino (aut.), 31 pt Tiberini Clementoni, 12 st Di Pasquale, 45 st Palandrani (rig.).

FRONDAROLA FAVALE 1980

0 0

PIANELLA SAN MARCO

1 1

REAL TERESA G. CHIOLA

3 0

RIVER 65 SCAFA

2 1

TORRESE CENT. TORO

3 0

FRONDAROLA: Di Francesco, Sorgi, Di Luca (25 st Palmarini), Ruggieri, De Paulis, Di Ventura, Di Frischia (10 st Scorranese), Faragalli, Ragonici, Di Felice, Di Antonio (20 st Di Giampietro). A disposizione: D’Autorio, Ponente, Carlini, Ferzetti. Allenatore: Massarotti. FAVALE 1980: Bikami, Cublesan, Venanzi, Mirti, Galantini, Corvaro (47st Migliori), D’Ottavio D. (22 st D’Ottavio S.), Fagotti (30 st Di Rocco), Viviani, Moscardelli, Stracciasacco. A disposizione: Cosenza, Qdoumi, Di Domenico. Allenatore: Sandovalli. ARBITRO: Napoletano di Pescara.

PIANELLA: Zippiello, D’Amico, Cacciatore, Pomponio, Rossi, Silva, Di Fabio, Colagrande, Odoardi (12’ st D’Addario), De Oliveira (12’ st Antonucci), Delli Navelli (22’ st De Leonibus). A disposizione: Terra, Esposito, Pozzi, Finocchio. All.: Tomei. SAN MARCO: Baboro, Palladinetti R., Berardocco, Iorio, Albano, Pasquale, Mancini P. (13’ st Lepore), Silvetti, N’Diaye, Mancini V. (31’ st Gargivolo), Demiri (1’ st Di Tommaso). A disposizione: Savini, Raimondo, Falone, Pedico. All.: Palladinetti. ARBITRO: Bei di Teramo. RETI: 30’ pt Delli Navelli, 15’ st N’Diaye.

REAL TERESA: Sebastiani, Stante,
Di Tommaso, Zingaro, Zainea, Regiacorte, Ciommi, Di Felice, Prodigo, Cappelletti (37’ st Grossi), D’Archivio. A disposizione: Di Pietrantonio P., Di Pietrantonio M., Stante D., Marrone, Pellicciotta. All.: Chinellato. G. CHIOLA: Lautana, Berghella (Iacovelli), Frentano, Cilli, Ippoliti, Febo, Lannutti, Marino, Marignetti (Passeri), Albini, Ventura (Orletti). A disposizione: De Simone, Di Pasquale, Ranalli, Di Zacomo. All.: Pomposo. ARBITRO: Parnanzini di Teramo. RETI: 15’ st D’Archivio, 20’ st Zingaro, 40’ st Cappelletti. NOTE: espulso Lannutti.

RIVER 65: Basile, D’Alessio, De Cesare, Pepe, Barbetta, Di Febo, Caravaggio, Capitanio, Mammarella (Antignani), Piras (Mazzocca), Sebastianelli (Di Giovanni). A disp.: Orlandi, Battaglini, Tancredi. All.: D’Ercole. SCAFA: Iezzi, La Selva, Farinaccia (Ascenzo), Toppi, Pugliese, Giovannucci (Giuliani), Fekat, Mantenuto (Esposito), Ortolano, Berganzi, Basile. A disp.: Mastrodicasa, D’Alfonso, Pagliaroli, Ricci. All.: D’Attilio. ARBITRO: Di Tullio di Lanciano. RETI: Caravaggio 16’ pt., 35’ pt. Fekat, Capitanio 24’ st. NOTE: Fekat al 35’ st. sbaglia un rigore.

TORRESE: Salci, Forcella (38’ st Rizio), Odoardi, Del Rossi M., Rutolo F. (35’ st Panella), Sciarra G., Fucello, Di Cesare (40’ st Di Domizio), Pizzola, Sorricchio, Di Giuseppe. A disposizione: D’Alessandro, Sciarra G., Di Giovanni, D. Del Rossi. All.: V. Lerza. CENTERBA TORO: Blasioli, Bedzeti, Ricci, Presutto, Del Ponte, Iacuone, Di Francescantonio, Di Valentino, Di Giulio A., Di Francesco, Galli A. A disposizione: Smarrelli P., Di Silvestro, D’Ortenzio, Smarrelli E., Smarrelli S., Pesaresi M., D’Alò. All.: Guardiano. ARBITRO: Gregoris di Pescara. RETI: 7’ st Di Giuseppe, 28’ st Sorricchio, 32’ st Sorricchio.

MIANO PAOLANTONIO

3 1

PATERNO TOFO TORTORETO

2 1

REAL TRECIMINIERE ARSITA

4 2

SAMBUCETO ELICESE

2 1

VACRI ROSCIANO

1 1

V. PELIGNA LETTESE

3 1

MIANO: Polidori, D’Innocenzo, Ruggieri (40 st Vischia), Fiore (30 st Narcisi), Pompilii, Scaloni, Pirocchi, Di Giacomantonio, De Cesare, Graziani, Marini (20 st Donati). A disp.: Ricci A., Reginella, Monaldi, Di Marco. All.: Bucciarelli. PAOLANTONIO: Antonini, Zanchè, Rosati, Traini, De Ascaniis, Gaspari, Ricci D., Silvestri, Di Matteo E., Puglia, Medori (25 st Di Feliciantonio). A disp.: Narcisi, Olivieri, Monsignore, Di Donato, Di Matteo D., Angelini. All.: Padalino. ARBITRO: Alessi di Teramo. RETI: 5 pt Pirocchi, 15 pt Ricci D., 40 pt Di Giacomantonio, 20 st Marini.

PATERNO TOFO:Fidanza, Forcellese, Arcieri, Merlitti (40 st Palandrani), Furii, Fratini, Serrini, Censori (25 st Di Raffaele), Di Felice, Ceci, Olivieri. A disp.: Palazzese, Terramani, Ciccolone. All.: Terramani (Oliverio squalificato). TORTORETO: Spinelli, Alessandrini, Attorrese L. (40 st Santoro), Micozzi, Di Pietro, Barlafante, Rota, Troiani (17 st Testardi), Ragni, Toscani (25 st Attorrese J.), Antonacci. A disp.: Ciprietti, Fiorà, Di Pancrazio, Frattari. All.: Vagnoni. ARBITRO: D’Incecco di Pescara. RETI: 38 pt Antonacci, 2 st Olivieri, 8 st Serrini.

REAL TRECIMINIERE:Tini, Brecciarola, Selvaggi, Lammardo, Matriciani, Di Nicola, Pavone (30’ st Capuani), Centorame (39’ st Ameli), Sorgentone, Coppa (28’ st Martella), Seconetti. A disp.: Cascioli, Proterra. All.: Santoro. ARSITA: Vanni, Salzetta, Pancione G., Icaro A., Lanardi (28’ st Di Vitantonio), Pancione A., Ricciardi, Lisciotti (21’ st Cardone), Olivieri, Isotti, Icaro M. (12’ st Colangeli). A disp.: Massimi, Prosini, Antonioli. All.: Di Vitantonio. ARBITRO: Guzzardi di Teramo. RETI: 41’ pt Pavme, 44’ pt Visciotti, 10’ st Pavone, 17’ st Pavone, 24’ st Sorgentone, 41’ st Isotti.

SAMBUCETO: Segalotti, Parlangeli, Dragani, Rullo, Rossi, Briosci, Iacobucci (39’ st Terzini), Rossodivita, Mucci (28’ st Nepa), Vaccaro, Di Tommaso. A disposizione: Graziani, Trabucco, Di Giosaffatte, Morelli, Di Persio. All. Muffo - Leonello. ELICESE: Di Sabatino, Leone, Andreoli, Di Campli, De Sanctis (39’ st Mastramico), De Vico, Affettuosa, Ferratusco (45’ pt Di Giandomenico, 2’ st Ciavattella), De Flaviis, Fonticoli, Lalli. A disp.: Occhiocupo. All. Palladinetti. ARBITRO: Ferraioli di Teramo. RETI: 19’ pt Lalli, 43’ pt Mucci, 19’ st Di Tommaso.

VACRI: Cicchini, Ruzzi, Di Giuseppe, Celenza, Ligrone, Pantalone, Capetola, Della Valle R., Mennucci, Pompeo (Barone), A. Della Valle. A disposizione: Bucciarelli, Silvestri, Corrado, Metushi, Pipino, Lahanani. All.: Ambrosini. ROSCIANO: D’Aquini, Michetti, Di Felice, D’Intino, Marsili, Cottin (D’Astolfo), Giommi, Galullo, Rosini, Bonelli, Cerritelli. A disposizione: Tortora, De Donatis, Antinucci, Di Marzio, Galante. All.: Antinucci. ARBITRO: Colonna di Vasto. RETI: Baldin al 10’pt, Mennucci 30’ st.

VALLE PELIGNA: Molinaro, Troilo,
Palombizio, Fiodorov, Favila, Tofano, Giovannucci, Zaccardelli, Santilli (Marzano), Sabatini (Celeste), Liberatore. A disp.: Rosato, Mondazzi, Trovarelli, De Bernardinis, Di Loreto. All.: Del Beato. LETTESE: Addario D., Ferrante M. (Di Pietrantonio), Ferrante F. (Romasco R.), Di Mascio R., Maranca, Iacovone, Zaccagnini, Addario L., Di Vizio, Mancini, Di Matteo D. (D’Alfonso). A disposizione: Romasco, Di Renzo, Del Ponte. All.: Del Ponte. ARBITRO: Paterna di Teramo. RETI: 25’ pt Liberatore, 43’ pt Mancini, 25’ st Sabatini, 42’ st Marzano.

TORRICELLA SICURA CONTROGUERRA

1 0

V. SANTEGIDIESE FONTANELLE

0 2

SILVI SPORTING CONA

2 2

VERLENGIA D’ANNUNZIO MARINA

0 2

VIRTUS ORTONA SANT’ANNA

1 0

V.S. MANOPPELLO RAIANO

1 3

TORRICELLA SICURA: Di Martino
(17 st Bonaduce), De Carolis, Romualdi, Spinozzi, Cuzzolini, Grotta, Pompilii, Di Tommaso, Pigliacelli (48 st Passagallo), Zampini (38 st Lucidoni), Di Saverio. A disposizione: Ferrante, Minosse, Falconi G., Candelori. Allenatore: M. Falconi. CONTROGUERRA: Tavoni, Meloni, Trincone, Tariscella, Pelacà, Spinosi, Massi (23 st Leoni A.), Di Sabatino, Marina (20 st Spurio), Piemontese, Raccio. A disposizione: Settepanella, Nicolosi, Bici, Cosenza. Allenatore: Nardini. ARBITRO: Morgante di Avezzano. RETE: 6 pt Zampini.

VIRTUS SANTEGIDIESE: De Benedittis, Pica, Flammini, De Dominicis, Hoxhaj, Core, Tosti, Rossi Mi., Fioravanti, Alesi (29 st Antelli), Ramilli. A disposizione: Fagotti, Di Emidio, Cusano. Allenatore: Bolis. FONTANELLE: Facibene, Campanella, Ettorre, De Amicis (10 st Bruno), Intellini, Barlafante, Giorgini (46 st Proficuo), De Santis, De Iuliis, De Iure (25 st Canino), Cascioli. A disposizione: Pela A., Valeri, Pela G., Canzanese. Allenatore: Nocelli. ARBITRO: Ursini di Pescara. RETI: 24 st De Iure, 35 st De Iuliis.

SILVI: Del Sordo, Mastrodicasa, Sacripante, Cichella F., Calandra, Serafini, Cammisa, Marcattilii, D’Angelo, Poliandri (42’ st D’Isidiro), Ferretti (35’ st Di Blasio). A disposizione: Verdi, Florindi, Cirbota, Di Febo, Del Papa. All.: Orsini. SPORTING CONA: Capuani, Di Carlo, Centorame, Di Sante, Italiani, Di Ridolfo, Reitano, Amelii, Piscella, Cilli, Perini. A disposizione: Di Simone, Castagna. All.: Della Quercia. ARBITRO: Ranalli di Pescara. RETI: 10’ pt Cichella F. (rigore), 20’ pt Perini (rigore), 15’ st Cichella F. (rigore), 35’ st Piscella. NOTE: espulso al 20’ st Mastrodicasa.

VERLENGIA: Laurieri, Morretti, D’Emilio (35’ st Pace), Del Giudice, Pavone, D’Ambrosio, Romanelli (15’ st Marzoli), Felaco, Di Iulio, Morelli (31’ pt Costantini), Francia. A disposizione: Vitale, Andolfi, Pace, Marzoli, Valloreo, Pompei, Costantini. All.: Maiorani. D’ANNUNZIO MARINA:Napoli, Faieta, Ciavattella, Ingrassia, Rulli, Marcucci (23’ st Mincarini), Di Paolo M., Cara, Paolini (29’ st Petaccia), Di Paolo A., D’Intino. A disposizione: Venieri, Petaccia, Spada, Pieroni, Trapani, Dell’Acqua, Mincarini. All.: Paolini. ARBITRO: Romanelli di Lanciano. RETI: 21’ st Di Paolo M., 40’ st Petaccia.

VIRTUS ORTONA: Forlani, D’Annibale, Grappasonno, Massone (27’ st Del Re), D’Adamo, Donato, Hamza (12’ st Di Peco), Di Benedetto, Bolognini, De Luca, Rulli (36’ st Maceri). A disposizione: Curci, D’Alessandro A., D’Alessandro F., Giambuzzi. All.: Sanguedolce. SANT’ANNA: Farinacci, Desiderio, Di Pietrantonio, Di Renzo (27’ st Ricciuti R.), Di Credico, La Rovere, Di Federico, Fazi (15’ st Arganese), Esposito (45’ pt Lo Campo), Michetti M., Ricciuti M. A disposizione: Mancinelli, Michetti C., Procida, De Fabiis. All.: Sansonetti. ARBITRO: D’Amico di Sulmona. RETE: 27’ st Di Benedetto.

VOLTO SANTO MANOPPELLO: Petricca, Di Nardo (Zazzara), Mucci, Capone, Ferrante P., Napoleone (Di Donato), Meneghetti (Biondo), Di Meo, D’Alessandro, Iezzi A., Potente. A disposizione: Di Matteo, Rocci, Iezzi F., Mastrodicasa. All.: C. Pepe.
RAIANO: Oddi, Zapata, Safon, Colangelo, Tucci, Colaprete, Visconti, Casanova (Liberatore), Santilli, Lafsanj (Di Cristoforo), Turco (Milone). A disposizione: Di Bacco, Petrella, Civitareale, Marrubbio. All.: Pulsone. ARBITRO: Salone di Avezzano. RETI: 20’ pt Visconti su rigore, 30’ pt Napoleone, 44’ pt Casanova, 15’ st Visconti.

IL CENTRO

SPORT

ST

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

31

SECONDA CATEGORIA
AMATORI

Civitella, rimonta incredibile Mutineani travolge Taurus Il derby alla Bruno Vannucci
TERAMO. Questi i risultati dei campionati amatoriali della provincia di Teramo e le prime posizioni delle classifiche. Nel torneo Asi si è giocato, mercoledì, anche un turno infrasettimanale. Nell’occasione si è registrata una partita straordinaria tra Real Civitella e Usac Corropoli, finita 5-4 con nove gol segnati tutti nel secondo tempo. Questa la rocambolesca sequenza: 0-2, 2-2, 2-4, poi tre reti del Civitella negli ultimi dieci minuti. Non è stato l’unico 5-4 della giornata: stesso punteggio nel torneo Csi tra Cult Cafè Giulianova e Audax Silvi. Tornando all’Asi, esito clamoroso in Taurus-Mutineani: la ex capolista, nota per la sua difesa ermetica, ha perso 4-0 in casa e ha dovuto cedere il primato alla coppia San Nicolò 04-Olimpia Mosciano. Nella Uisp, la Bruno Vannucci vince il tradizionale derby rosetano sull’Antimo Felicioni. CSI (13ª giornata) Girone A. Controguerra-Mojito Morro d’Oro 0-2; Atletico Poggiomorello-Lokomotiv Ripa 3-3; Santa Petronilla-Fashion House Castelnuovo 2-2; Stella Azzurra nereto-Mb Toranese 2-0; Am. Scerne-Viro Carni Roseto 5-1; Arredamenti Di Paolo Bellante-Amatori Sant’Omero 3-0; Cult Cafè Giulianova-Audax Silvi 5-4. Classifica: Am. Scerne 31; Cult Cafè Giulianova 28; Fashion House e Stella Azzurra 27; Arredamenti Di Paolo 24; Santa Petronilla 23; Audax Silvi 22. Girone B. Nepezzano-Piane 90 1-1; Real Ioanella-Piano d’Accio mercoledì; Lions Villa-Specola 3-0; Chiarino-Asd Poggio Umbricchio 0-2; Basciano-Bauchemix Teramum oggi; Orange Pagannoni-Colleatterrato 0-1; Am. Cona-Pietro Ferronuovo Torricella 1-2. Classifica: Colleatterrato 33; Nepezzano 27; Piane 90 26; Pietro Ferronuovo 25; Piano d’Accio e Lions Villa 21; Poggio Umbricchio 19. ASI (10ª-11ª giornata) Girone A. 10ª giornata: Casale delle Arti Selva-Essebi Alba 3-0; Lama United-Lempa United 5-2; Nuova Di Concetto Martinsicuro-Lamense 82 3-0; Val Mobili Colonnella-Santa Croce 1-1; Salino Tortoreto-Villa Ricci 3-2; Real Civitella-Usac Corropoli 5-4. Intergirone: New Team Villa Fiore-Olimpia Mosciano 1-2. 11ª giornata: Real Civitella-Salino Tortoreto 1-4; New Team Villa Fiore-Val Mobili Colonnella 0-0; Usac Corropoli-Nuova Di Concetto Martinsicuro 0-3; Villa Ricci-Lama United 3-4; Santa Croce-Casale delle Arti Selva 1-0; Lamense 82-Essebi Alba 1-2. Intergirone: Gunners Torre San Rocco-Lempa United oggi. Classifica: Nuova Di Concetto 29; Casale Selva 26; Santa Croce 24; Salino 22; Lempa United 16; Lama United 14. Girone B. 10ª giornata: Boceto Tofo-Muppet Mosciano 0-4; Pino Veramonti-Gunners Torre San Rocco 2-1; Dmp San Nicolò-Gioventù Casoli sospesa sul 2-2; Am. Varano-Real Montone 1-3; Mutineani-San Nicolò 04 rinviata; Taurus Notaresco-Campli 3-0. 11ª giornata: Taurus Notaresco-Mutineani 0-4; Olimpia Mosciano-Am. Varano 4-1; Campli-Dmp San Nicolò 0-3; San Nicolò 04-Pino Veramonti 2-1; Real Montone-Boceto Tofo 5-1; Gioventù Casoli-Muppet Mosciano non disputata. Classifica: San Nicolò 04 e Olimpia Mosciano 25; Taurus Notaresco 23; Mutineani 21; Dmp 20; Gunners e Muppet 17. UISP (10ª giornata) Castelli-Am. Guardia Vomano 0-0; Bruno Vannucci Roseto-Antimo Felicioni Roseto 2-1; Iguana Giulianova-Am. Alto Tordino 3-0; San Pietro-Forcella 1-2; Basciano AF91-Am. Frondarola non disputata. Riposava: Castrum Giulianova. Classifica: Iguana 19; Guardia Vomano 18; Bruno Vannucci 15; Castelli e San Pietro 14; Forcella 13.

Villa Rosa fa cinque gol e passa in testa alla classifica Montaurei cade a Tortoreto
ALTO TORDINO VILLA FIORE 2 3
ALTO TORDINO:Bilanzola, Cipolletti, D’Antonio, Cacciatore, Sciascera, Micolini, Silveri, Di Domenico M., Flammini S. (Ngom), Flammini F. (Di Domenico), Rossi (Ercadio). A disposizione: Carinelli, Clemente, Di Pietro, Bracalenti. All. Cericola. VILLA FIORE: Freddi, Sarcinella, Flammini A., Luciani (Di Mattia), Paci, Puccinotti, Armillei, Nucellese, Di Giandomenico, Matteucci (Di Concetto), Capanna. A disposizione: Tedde, Santoro, Temperini, Capoferri, Scaramazza. All. Palantrani. ARBITRO: Procaccia di Teramo. RETI: 20’ pt Matteucci, 26’ pt Di Giandomenico, 2’ st Flammini F., 5’ st Cipolletti, 50’ st Nucellese. NOTE: il Villa Fiore vince in pieno recupero sul campo dell’Alto Tordino. maldi, Iachini, Basile, Ramaj, Ciapanna. A disposizione: Lucidi Y., Lucidi N., Grilli, Rapali, Leodori, Skendomemoj, Verdecchia. All. Zaini. ARBITRO: Cimini di Teramo. RETI: 23’ pt Grimaldi, 23’ st Romandini, 30’ st Zuccarini, 35’ st Lisa, 47’ st Tacconelli (autogol). NOTE: mister Settembri azzecca tutti i cambi, inserisce Lisa, Romandini e Zuccarini e tutti e tre vanno in rete ribaltando il risultato. no, Di Silvestre, Di Gennaro, Di Giuseppantonio, Campestre, Calisti, Calvarese. A disposizione: Di Giangiacomo, Pigliacelli, Kodrali, Soffiaturo, Trignani, Guizzetti, Merlini. All. Merlini. ARBITRO: Di Virgilio di Teramo. RETI: 30’ pt Pierantozzi (rigore), 40’ pt Pierantozzi (rigore) NOTE: espulsi Ranieri, Di Silvestre e Soffiaturo. Il Bradi Tortoreto supera 2 a 0 il Montaurei grazie alla doppietta su calcio di rigore di Pierantozzi. Intellini, Giorgini, Di Marcantonio, Petrella, Jampier, Cataldo (Marrancone), Di Pasquale, Crescenzi (Balmus), Lamolinara, D’Ancona (Marchetti). A disposizione: Di Giandomenico, Vella. All. Puliti. ARBITRO: Alleva di Teramo. RETI: 10’ pt Di Gennaro, 15’ pt Di Gennaro, 20’ st Di Pasquale, 25’ st Trailani, 27’ st Di Berardino. NOTE: il Falchi Fano travolge 4 a 1 il Real Giulianova. Per gli ospiti inutile la rete di Di Pasquale. (35’ st Attanasio), Baiocchi, Florà Fa. (25’ st Di Pietro), Ciccanti, Cialini, Santoni, Izzi, Florà Fi. (20’ st De Fulgentiis), Camelo, Casale P. A disposizione: Casale C., Di Girolamo, Migliori, El-Mhajer. All. Pennesi. ARBITRO: Moretti di Teramo. RETE: 5’ st Santoni. NOTE: nell’anticipo di sabato la Toranese espugna con il minimo scarto il terreno di gioco del Garrufo 1982 grazie alla rete di Santoni, a segno ad inizio ripresa. VIRTUS TERAMO: Danti, Battistone, Serrani, Torini D., Grue, Ferrante, Di Mattia, D’Emilio, Bonaduce, D?Egidio, De Dominicis. A disposizione: D’Ignazio, Quintiliani, Torini A., Di Franco, Puccitti. All. Marcozzi. ARBITRO: Cerasi di Teramo. RETI: 15’ pt Di Giamberardino, 30’ st Cassini. NOTE: il Piano della Lente vince 2 a 0 contro la Virtus Teramo grazie alle reti di Di Giamberardino e Cassini. sante, Leonetti, Rocci E., Farnese (21’ pt Scarpone), Capitanio, Pasinelli (25’ st Vitaliani), Catalli, Di Marco, Piccioni, Rocci D. A disposizione: Piombini, Rondolone, Quatraccioni, Arcieri, Mandolese. All. Pica. ARBITRO: Paterna di Teramo. RETI: 4’ pt e 27’ pt Mannelli, 30’ pt Paolella, 34’ pt Pasqualini, 22’ st Capitanio (autogol). NOTE: espulso Piccioni al 43’ pt.

Notaresco continua la corsa Bisenti e Madonna della Pace mettono a segno un poker
ANGELESE IL CORMORANO 2 2
ANGELESE: Di Pietro, Di Gregorio,
Di Giampietro, Perazzetti, De Luca, Troiano (30’ st Micera N.), Oudabou, Starinieri, Polimeno, Di Girolimo, Giannattasio. A disposizione: Aielli, Fratta, Giammarino, Fella, Perilli, Giovannoni. All. Plevano. IL CORMORANO: Baciadonna, Baldassarre (39’ st Donatelli), Pelusi, Perricone, Buono, Rossetti, Della Valle, Natale, Marinoni, Iezzi (16’ st Di Labio), Marrone (35’ st Coccia). A disposizione: Marcheggiani, Ruggieri, Proterra, Micera A. All. Rossetti. ARBITRO: Biasone di Pescara. RETI: 32’ pt Polimeno, 5’ st Della Valle, 10’ st Starinieri, 37’ st Di Labio. NOTE: espulso Della Valle al 30’ st. nucci, Zacchei, Natalini, Di Crescenzo, Sincero, Ricciutelli, Poliandri, Filipponi, Tuccella, Ciavardoni. A disposizione: Valentini, Borghese, Nardone, Narcisi. All. Di Sante. ARBITRO: Gentile di Teramo. RETI: 9’ pt Ciavardoni, 28’ pt Di Domenico, 46’ pt Ricciutelli, 11’ st Di Domenico, 21’ st Di Domenico, 49’ st Lucci. NOTE: il Bisenti travolge 4 a 2 il San Giovanni grazie ad una tripletta di Di Domenico e alla rete allo scadere di gara di Lucci. BASCIANO: Visciotti, Cerquone, Angelozzi, Croce, De Fulvis, Di Nicola, Battistone, Scarola (38’ st. Battistone), Narcisi, Paolini, Danieli. A disposizione: D’Orazio, Evangelista, Paolone, Di Gregorio, Di Salvatore, Ioneschi, Di Luciano. All. De Fulvis. ARBITRO: Camplone di Pescara. RETI: 9’ e 20’ pt Narcisi, 35’ st Ronzano su rigore. NOTE: espulso Danieli al 38’ st. Feliciani (Mazzocca), Zuccaro (De Colli). A disposizione: Capanna, Colangeli, Chiarella, Bandini, Melchiorre. All. Vallarola. ARBITRO: Recchiuti di Teramo. RETI: 10’ pt Breglia, 25’ pt Giannascoli, 43’ pt Fedele. NOTE: il Real Notaresco vince in rimonta sul Castilenti. Nonostante una buona prova e la rete in avvio di Breglia gli ospiti si arrendono alle reti di Giannascoli e Fedele. migio, Canulli, Rampa E., Micolucci, Arceri, D’Ascenzo, Pinciotti, Deniri. A disposizione: De Patre B., D’Agostino, De Patre R., Iezzi, Di Giammichele M., Pettanice. All. Testa. ARBITRO: Aprile di Pescara. RETI: 20’ pt De Giglio, 30’ pt Di Matteo, 35’ pt Deniri, 10’ st Deniri, 35’ st Di Francescantonio. NOTE: De Giglio e Di Matteo portano i padroni di casa sul doppio vantaggio. La doppietta di Deniri riporta in gara gli ospiti prima del sigillo finale di Lelli. Di Pentima (43’ st Cacciatore), Dobre (36’ st Mantini), Delle Monache D. A disposizione: Diamante, Perazzetti, D’Andrea Lori., D’Andrea Lore., Rosati. All. Pavone S. ARBITRO: Di Silvestre di Teramo. RETI: 40’ pt Dobre, 25’ st Delle Monache D., 33’ st Porrini (rigore). NOTE: vittoria in trasferta del Montebello nell’anticipo del girone F. Ospiti avanti con Dobre, poi Davide Delle Monache raddoppia. I locali accorciano su rigore, trasformato da Porrini. Pompetti, Macera, D’Aventura, Del Duchetto, De Petris, Agreste, Bruzzo, Marchegiani, Leone (37’ st Castelli), Marzuoli (28’ st Giansante). A disposizione: Ricciardi, Alfonsi, Pagliuca. All. De Patre. ARBITRO: Bompensa di Pescara. RETI: Leone 10’ pt e al 17’ st, Di Sante 6’ st, Marcheggiani 25’ st, D’Aventura 42’ st. NOTE: espulso Panella al 35’ st.

ATL. LEMPA NERETO

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BISENTI SAN GIOVANNI

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ATLETICO LEMPA: Dezi, Torbidone, Candidori, Taddei, Di Emidio (18’ st Lisa), Arcangeli, Zilli, Pompei (25’ st Zuccarini), Sorgi (20’ st Romandini), De Berardinis, Di Giosaffatte. A disposizione: Nitti, Di Nicola, Di Giacomo, Bianchini. All. Settembri. NERETO: Tonelli, Del Toro F., Del Toro A., Tacconelli, Figliola, Leone, Gri-

BISENTI: Di Bonifacio, Baldassarre,
Di Tommaso, Tini, Alberoni, Malascorta (29’ st Di Paolo), Piccari C. (18’ st Catulini), Garcia, Cirone A. (38’ st Lucci), Di Domenico, La Canale. A disposizione: Cirone G., D’Ostilio, Di Massimo, Piccari F. All. Lucci. SAN GIOVANNI: Di Michele, Van-

TORTORETO MONTAUREI

2 0

COLLE CORBINO BASCIANO

1 2

BRADI TORTORETO: Tiburzi, Rocchetti, Pichinelli, Guercioni, Libbi, Odracci, Shalari, Ragni, Crocetti, Pierantozzi, Franco. A disposizione: Albertini, Di Gennaro D., Alushi, Ciarrocchi, Mariotti, Di Gennaro T., Leli. All. Cappelletti. MONTAUREI: Ranieri, Di Gennaro S., Sbaraglia, Gambacorta, D’Agosti-

COLLE CORBINO: De Febis, Gentile, Di Tonno, Calista, Ronzona, Pierfelice, Vassari, Sabatini M., Orlando, Petrucci (40’ st Gemelli), Marrone (25’ st Sabatini P. A disposizione: Giammarino, Di Luzio, Gemelli, Mazzatenta, Gaudio. All. De Martinis.

FALCHI FANO R. GIULIANOVA

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R. NOTARESCO CASTILENTI

2 1

FALCHI FANO: Troisi, D’Eusanio D.,
D’Antonio, Betti (Gaspari), D’Eusanio A., Ciannelli, Di Giuseppe (Di Saverio F.), Trailani, Di Gennaro (Panetta), Dattilo, Di Berardino. A disposizione: Fagnani, Mucciarelli, Di Claudio, Di Saverio S.. All. Di Ventura. REAL GIULIANOVA: Di Domenico,

REAL NOTARESCO: Cifà, Oxhalli,
Cariola, Di Altobrando, Rondolone Dim., Fedele, Ferretti, De Ascentis, Di Remigio, Giannascoli, Mazzocchetti. A disposizione: Di Simone, Rondolone Dil., Compagnoni. All. Salvatore. CASTILENTI:Leone, Di Marcoberardino, Aielli, Mincione, Di Donato, Rapacchia, Micolucci, Pavone, Breglia,

GARRUFO TORANESE

0 1

ROSBURGHESE GIARDIA VOMANO

3 2

GARRUFO 1982: Speca, Beqaj (25’
st Di Battista P.), Lucci, Di Basilio, Piccioni, Moscianese E., Moscianese R. (30’ st Misantoni), Bemunusingha, Zenobi, Quartiglia (35’ st Di Battista M.), Forlini. A disposizione: De Leonardis, Rastelli, Barzotti, Di Felice. All. Raggiunto. TORANESE: Feriozzi, Di Battista L.

ROSBURGHESE: Angelini, Mariani
(Quatraccioni), Mazzoni, Mascitelli, Perpetuini, Lamedica, Di Francescantonio, Rapini, Bozzelli (Berardinelli), De Giglio, Di Matteo (Memola). A disposizione: Borici, Di Ilio, Di Donato. All. Lelli. GUARDIA VOMANO: Valeriani, Di Giammichele G., Di Crescenzio, Di Re-

PIANO LENTE V. TERAMO

2 0

SIM PONTEVOMANO MONTEBELLO

1 2

PIANO DELLA LENTE: Di Antonio,
Di Egidio, Menaguale, Luppelli, Di Bonaventura, Tecce, Di Giamberardino, Biancone, Cassini (Di Cipriano), Di Giandomenico, Pompa (Ambrosini). A disposizione: D’Ambrosio, Finocchietti, Pietropaolo, Di francesco, Flammini. All. Marietti.

SIM PONTEVOMANO: Fagioli, Sperandii M., Porrini, Troiani C. (1’ st Degnitti), Micolucci, Sorrini M., Saputelli, Sorrini G., Serrani (21’ st Sperandii F.), De Fulviis, Ponziani. A disposizione: Troiani F. All. Troiani F. MONTEBELLO: Lanesi, Fidanza, Iannacci, Delli Castelli, Mazzocchetti, Delle Monache M., Fusaro, Pavone A.,

VILLA ROSA CASTELLALTO

5 0

VILLA CARMINE 1 MADONNA DELLA PACE 4
VILLA CARMINE: Dodi, Colleluori
(30’ st D’Annunzio), Panella, Remigio, Marzocchetti, Di Febo (35’ pt Di Sante), De Amicis, Berghella, Marchetti (15’ st Natale), Longoverde, Di Meo. A disposizione: Di Iorio, Ciferni, Colleluori P., D’Alberto. All. Natale. MADONNA DELLA PACE: Chiola,

VILLA ROSA: Moretti, Borici, Di
Alessandro, Mannelli, Giacomozzi (1’ st Alessandrini), Spinozzi, Massi (14’ st Sacripante), Racaku (19’ st Camaioni), Paolella, D’Ascenzo, Pasqualini. A disposizione: Ramaj, Piecoro, Tormenti, Marini. All. Celi.

Il Real Civitella (campionato Asi) e due dei suoi fondatori: il dirigente-allenatore Luca Di Giuseppe e il capitano Gianmaria Cellini

CASTELLALTO: Del Nobletto, Gian-

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LAVORI ALL’EX CASERMA
Riqualificazione Pierantoni, l’assessore tranquillizza i 25 sodalizi ospiti: troveranno posto nei tanti contenitori vuoti della città

Colantonio: nessuno sfratto alle associazioni
E il vicesindaco Di Paolo al Pd: maggioranza solida, Marzoli cerca solo visibilità mediatica
CHIETI. «Nessuno sfratto è previsto per le associazioni ospiti nella ex caserma Pierantoni». Lo assicura l’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio, a proposito dei lavori di riqualificazione dell’ex distretto, (dove nascerà uno studentato), 9.800 metri quadrati di spazi dei quali attualmente è utilizzato solo il 20 per cento. riconosciuto il grande valore dell’associazionismo considerandolo uno dei motori trainanti dell’attività culturale, sportiva e sociale della nostra città. E’ per questo che trovo strumentali e prive di ogni fondamento le dichiarazioni del consigliere Marzoli che, ancora una volta, non perde occasione per tentare un improbabile inserimento in un dialogo costruttivo tra le forze di maggioranza con il solo scopo di provare ad accrescere la propria visibilità mediatica». Insomma Di Paolo accusa Marzoli di narcisismo politico. Visibilità che lo stesso vicesindaco tuttavia non disdegna, avendo sollevato lui stesso, con una nota stampa, il problema delle associazioni che rischiano di restare senza sede, quando avrebbe potuto confrontarsi col sindaco all’interno delle stanze comunali. Dialogo tuttavia inutile, visto che la risposta se l’è data da solo. Intanto l’assessore ai lavori pubblici Colantonio tranquillizza le associazioni «che verranno salvaguardate». Il delegato di Di Primio mette in evidenza la bontà del progetto di riqualificazione (24 milioni di euro), che riguarda tre interventi, a totale capitale privato, con uno studentato all’interno del Santissimo Rosario, un ulteriore studentato, con recupero di spazi a multiservizi nella ex caserma Pierantoni ed un albergo di qualità all’interno del Santa Maddalena. «Di contenitori vuoti nella città ce ne sono ancora molti», spiega Colantonio, «alcuni anche di recente svuotamento come le ex scuole Nolli, per cui le associazioni possono stare tranquille perché, qualora nel corso dei lavori, che si spera possano iniziare a fine 2012 inizio 2013, avranno sicuramente nuove collocazioni a carattere provvisorio o definitivo». (k.g.)
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L’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio Il timore delle 25 associazioni, attualmente ospiti della Pierantoni, è stato sollevato, tramite nota stampa, dal vicesindaco Bruno Di Paolo. I sodalizi gli avrebbero espresso timori sul loro futuro, messo in dubbio proprio dall’iniziativa della amministrazione comunale che vuole cogliere l’occasione offerta dalla società Polis, che intende riqualificare, a proprie

Il consigliere di Giustizia sociale che ha sollevato il caso fa dietro front: la giunta Di Primio sempre attenta all’associazionismo

Bruno Di Paolo spese, tre contenitori vuoti della città, tra i quali appunto la ex caserma. Ma il vicesindaco, dopo l’intervento di Alessandro Marzoli, Pd, che ha appoggiato i timori del consigliere di Giustizia sociale, si è affrettato a smorzare i toni del problema, in quanto il rappresentante della opposizione ne avrebbe fatto un caso politico con l’insinuare mancanza di comu-

Alessandro Marzoli (Pd) nicazione all’interno della maggioranza. Il consigliere Marzoli ha ritenuto quantomeno curioso che il vicesindaco abbia lanciato un appello al sindaco, a mezzo stampa. «Le 25 associazioni operanti all’interno della ex caserma Pierantoni sicuramente troveranno attenzione da parte dell’amministrazione comunale», si affretta a replicare Di Paolo, «che da sempre ha

CONSORZIO RIFIUTI

Pattume sulle strade di 20 comuni
Amministrazione morose, sciopero della Consac
lità non dovute dal nostro ente», spiega Carulli, «ma pensiamo che sia anche giusto impegnarsi per la soluzione del problema dei lavoratori, per cui esprimiamo la nostra solidarietà a tutti i dipendenti Consac». Giuseppe D’Angelo, sindaco di Casacanditella dalla scorsa primavera, amministra uno dei Comuni della lista nera del Consorzio. «Una situazione che abbiamo ereditato», osserva, «ma che abbiamo tamponato con le quote richieste coprendo così almeno le spese per lo smaltimento alla discarica di Casoni». Da Casalincontrada, gruppo di opposizione all’amministrazione retta dal sindaco Concetta Di Luzio, presidente del Consorzio dei rifiuti del Chietino, Sergio Montanaro fa sapere che «saremo a fianco dei lavoratori in prefettura, ma è chiaro a questo punto che l’attuale dirigenza del Consorzio e il cda della Consac di nomina politica hanno fallito». Da Ari, tra i Comuni morosi, il capogruppo di Ari futura Marcello Salerno rivela che «l’amministrazione deve tuttora al Consorzio oltre 180mila euro, e per coprire le proprie inadempienze lancia accertamenti sulla Tarsu errati e costringe i cittadini a ricorsi e vie crucis nella burocrazia». Francesco Blasi
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CHIETI. «E’ uno sciopero per i lavoratori della Consac senza stipendio e ancor più senza prospettive occupazionali certe, ma pensiamo anche ai cittadini che pagano regolarmente la tassa sui rifiuti nei venti Comuni del Consorzio, cittadini a cui chiediamo di comprendere le nostre ragioni». A un giorno dallo sciopero di 24 ore dei circa 80 addetti della Consac che si asterranno dalla raccolta e trasporto dell’immondizia parla Mario Miccoli, segretario provinciale della Uil-Tucs che per domani ha proclamato la giornata di protesta con manifestazione pacifica sotto la prefettura. «E tra la gente», riprende Miccoli, «promuoveremo un a raccolta di firme per convincere i Comuni morosi, quelli che non cor-

Mario Miccoli (Uil) e il sindaco di Roccamontepiano Adamo Carulli rispondono le quote al Consorzio dei rifiuti del Chietino, a versare puntualmente gli incassi della Tarsu per consentire al braccio operativo Consac un’attività serena e in sicurezza, visto che mancano all’appello due milioni di euro di cui già uno consentirebbe di ripianare il deficit aziendale. Se questo non sarà fatto», aggiunge l’esponente della Uil, «non esiteremo a denunciare alla procura i sindaci che non rispettano il patto consortile».

Il sindaco Giuseppe D’Angelo Tra i sindaci interviene Adamo Carulli (Pd). Il suo Comune, Roccamontepiano, è tra quelli in regola con il pagamento delle quote. «Riteniamo da una parte che non è opportuno subire l’interruzione del servizio per responsabi-

II

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CHIETI

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IL CENTRO

SE NON ORA QUANDO?

Screening mammografico e rappresentanza di genere le donne teatine in piazza
Il popolo rosa si fa sentire con musica e letture per promuovere la modifica della legge elettorale
CHIETI. Il popolo rosa è tornato in piazza. Dopo l’affollato corteo dello scorso 13 febbraio le donne teatine di «Se non ora, quando?» si sono fatte sentire di nuovo. Ieri nel piazzale della Provincia tra musica, spettacoli e disegni hanno offerto il loro punto di vista. Due i temi cruciali: il riequilibrio della rappresentanza di genere e la ripresa dello screening mammografico, assente in Le donne in piazza Martiri Abruzzo da 2 anni. Il comitato di Se non ora, quando? ha esposto ai cittadini la proposta presentata in Regione per modificare la legge elettorale. «Più della metà della popolazione», spiega Amanda, del comitato di Pescara, «è di sesso femminile. Ma nella nostra Regione su 45 consiglieri solo 5 sono donne. Va peggio in Giunta, dove è stato nominato soltanto un assessore donna». Tre i punti principalie: almeno la metà dei candidati di una lista deve essere donna, pena l’inammissibilità; ogni cittadino può esprimere due preferenze, purché di genere diverso; tetto massimo alle spese elettorali, affinché le donne, che hanno redditi inferiori, possano impegnarsi in una campagna elettorale con gli stessi mezzi degli uomini. La proposta è già passata in commissione: l’ultima parola spetta ora al consiglio regionale. Spazio anche al tema della prevenzione, con un breve spettacolo e l’appello a firmare la petizione che chiede la riapertura del progetto Seno sano: «La sua interruzione», spiega il comitato, «è un ingiustizia sociale e mette a rischio la salute femminile». La manifestazione è continuata con letture e le canzoni della colombiana Gina Covelli e dalle testimonianze di lavoratrici discriminate. Francesca Rapposelli
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Se non ora quando?, ieri le teatine sono scese in piazza

Ragazze disegnano un manifesto

Guardiagrele, patto per i piccoli ospedali
Siglato un accordo tra i sindaci delle regioni dalla sanità commissariata
GUARDIAGRELE. E’ nato il patto a difesa dei piccoli ospedali italiani. Sindaci di 4 delle 5 regioni con sanità commissariata hanno tenuto il primo vertice nazionale contro la chiusura di una ventina di piccoli ospedali decisa dai commissari di Berlusconi. C’è chi, come il sindaco di Pineto Luciano Monticelli, che ha già battezzato l’accordo «la Carta di Guardiagrele». «Al patto che stabilisce una strategia comune di contrasto a questo disegno che mette in pericolo la stessa sanità pubblica», spiega Simone Dal Pozzo, consigliere comunale del centrosinistra all’opposizione, «siamo arrivati dopo aver capito che il disegno di cancellazione del nostro Santissima Immacolata è assolutamente speculare con quello che impone analoghe chiusure di ospedali nel resto dell’Abruzzo, nei vicini Lazio e Molise e in Calabria». Tra il cinema e piazza Santa Maria Maggiore hanno sfilato le diverse esperienze che i comitati anti-chiusura vivono a Atri, Subiaco, Agnone, Anagni e Cetraro. Per ironia della sorte ieri a Montesilvano, alla 4a edizione del premio Medicina Abruzzo, il pronto soccorso di Guardiagrele rappresentato dal primario Antonio Iacovella, è stato riconosciuto tra le eccellenze della sanità regionale. (f.b.)
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L’INIZIATIVA

STUDIO DEI VIGILI URBANI
LANCIANO. E’ una sorta di “mappa della pericolosità” o “mappa del rischio” quella che stila, da circa tre anni, la polizia municipale. Dopo aver monitorato durante l’anno le strade cittadine e di penetrazione a Lanciano, i vigili urbani indicano le vie ritenute più pericolose, per numero di incidenti, alta velocità, traffico intenso. «La maglia nera è confermata alle strade provinciali Lanciano-Fossacesia e San Vito-Lanciano», spiega il tenente Enzo Paolini, «ma quest’anno la strada sulla quale abbiamo registrato il maggior numero di interventi è la provinciale Lanciano-Atessa, in particolare all’altezza di Sant’Onofrio». Molti gli incidenti avvenuti, anche mortali, purtroppo. Il consigliere comunale Davide Caporale (Lnc) qualche giorno fa ha sottolineato la mole di traffico sulla via e l’inadeguatezza della strada a supportarlo: «Transitano circa 12-13mila auto al giorno», ha detto Caporale, «soprattutto gli operai che vanno alla Sevel e nelle fabbriche della Val di Sangro e molti la percorrono a velocità sostenuta». Dati confermati dagli agenti frentani. «Ci sono poi le strade in cui le auto sfrecciano a tutta velocità», riprende Paolini, «da bollino rosso sono via Per Treglio, strada di immissione a Lanciano dall’autostrada, e la Variante frentana. Molta attenzione abbiamo posto quest’anno anche su Torre Sansone, altezza dell’ex istituto agrario, dove

Strade pericolose sulla Lanciano-Atessa è record d’incidenti
In testa anche via Per Treglio e la Variante frentana Il tenente Paolini: le cause velocità e disattenzione
Enzo Paolini, tenente della polizia municipale

Morti sul lavoro da Taranta la rete anti-indifferenza
TARANTA PELIGNA. Nasce la rete dei Comuni contro l’indifferenza su incidenti e morti sul lavoro: promotori del network sono i comuni di Campello sul Cliturno e Taranta Peligna. L’iniziativa è stata presentata dai due sindaci: Paolo Pacifici (Campello) e Marcello Di Martino (Taranta). L’intenzione delle amministrazioni civiche, già distintesi in iniziative sulla sicurezza sui posti di lavoro, è sviluppare una rete di Comuni che, con proprie iniziative, testimonino sensibilità e attenzione verso il lavoro. Le amministrazioni hanno realizzato nell’arco del 2011 due premi giornalistici, quello di Campello, sul tema “Tornare a casa dal lavoro”, e quello di Taranta, intitolato a Pietro Di Donato, scrittore italo-americano autore di “Cristo fra i muratori”. L’istituzione dei due premi, che si avviano al lancio delle seconde edizioni, è l’anello di congiunzione fra le due realtà amministrative, il cui obiettivo, con la costruzione della rete, è dare visibilità alla gamma di testimonianze maturate in tanti Comuni, scenario d’incidenti e di morti sul lavoro. Matteo Del Nobile
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Area fiera

Chiusa la rassegna Sposiamoci
LANCIANO. Grande successo per la nona edizione di Sposiamoci, la vetrina dedicata al matrimonio e alle coppie. I visitatori hanno affollato i tre padiglioni dell’Iconicella che, per l’edizione 2011 della kermesse organizzata dall’agenzia “Il Girasole”, hanno visto aumentare il numero degli espositori arrivati anche da fuori regione. Ieri, ultimo giorno, bagno di folla per i defilè: in passerella modelle professioniste che hanno indossato le collezioni 2012 degli atelier Barbarossa, di Chieti Scalo e Marco Ricciuti di Pescara. (d.d.l.)
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Uno degli ultimi incidenti stradali sulla Lanciano-Atessa in località Sant’Onofrio i pericoli maggiori derivano dalla velocità. Su queste tre arterie siamo spesso intervenuti anche per i controlli dell’alcol test». In centro le cose non vanno meglio. La polizia municipale sulla mappa indica come pericolose via Per Fossacesia, via Dalmazia, via Ferro di Cavallo, via Del Mare. Sarebbe da aggiungere anche via Bergamo che, dopo l’apertura della stazione ferroviaria e della bretella di collegamento con la variante frentana, supporta una mole di traffico superiore a quella per la quale è stata realizzata, ed è a doppio senso di marcia nonostante sia larga 5 metri e mezzo, e non 7 come prevede il codice della strada. «A provocare incidenti e problemi sono soprattutto velocità e disattenzione», conclude Paolini, «molti usano il cellulare senza auricolare, non fanno attenzione alla segnaletica». Teresa Di Rocco
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LA POLEMICA
LANCIANO. «Una scelta pretestuosa e priva di fondamento». Manlio D’Ortona, capogruppo consiliare del Pdl, torna a contestare il piano di dimensionamento scolastico della giunta del sindaco Mario Pupillo all’indomani della contrarietà dei sindaci di Castel Frentano e Sant’Eusanio ad accorpare l’istituto comprensivo dei loro comuni a Lanciano. La decisione di realizzare quattro istituti comprensivi invece che tre, tante quante sono le scuole medie in città, era stata giustificata dall’assessore all’istruzione Marcello D’Ovidio e, in particolare dal capogruppo Pd, Ma-

Il Pdl boccia il riordino scolastico
Il capogruppo D’Ortona: la giunta Pupillo non dialoga col territorio pretestuoso l’accorpamento delle scuole dei comuni del comprensorio
t’Eusanio. Ma sindaci dei due comuni hanno deliberato di mantenere il comprensivo nel territorio d’origine, senza cancellazioni di cattedre o annessioni a Lanciano. «Ancora una volta, come è già avvenuto per l’ospedale», riprende D’Ortona, «la giunta Pupillo si pone come riferimento comprensoriale senza cercare un dialogo o una concertazione col territorio. La previsione di accorpamento di scuole di comuni vicini si sta rivelando pretestuosa. Una giunta che sa guardare al futuro e che punta a diventare riferimento del comprensorio frentano», aggiunge il consigliere di opposizione, «deve avere la capacità e la forza di dialogare col territorio, programmando iniziative che impattano sull’intera area. Per quanto riguarda la scuola, una programmazione saggia ed efficace non può non mettere al centro i ragazzi, le istituzioni scolastiche, i docenti, i presidi e i sindaci del territorio». L’esponente del Pdl torna quindi a caldeggiare una delle due proposte del gruppo evidenziate già in consiglio comunale, e cioè la riorganizzazione in tre istituti comprensivi. «Le decisioni della giunta», conclude D’Ortona, «hanno dimostrato invece di sacrificare la qualità di alcune scuole periferiche, come nel caso della D’Annunzio, di non saper concertare con il territorio le proprie scelte e di obbedire a logiche di partito piuttosto che focalizzarsi sui bisogni dei cittadini». Daria De Laurentiis
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Manlio D’Ortona, capogruppo del Pdl in consiglio comunale ria Saveria Borrelli, come il tentativo di rispondere in maniera adeguata non solo alle previsioni del piano regolatore da poco approvato, ma anche alla domanda del territorio in funzione di future annessioni, come ad esempio quelle dell’istituto comprensivo di Castel Frentano e San-

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IV

Bullismo, il Comune avvia la prevenzione
Ragazzini aggrediti, l’assessore Spadaccini: esperti anti-disagi subito al lavoro nelle scuole
VASTO. Adolescenti sperduti e violenti. E la scuola sempre più spesso è il luogo dove si manifestano i primi sintomi. E’ per questo che l’assessore ai servizi sociali, Antonio Spadaccini (Idv), ha scelto la scuola come osservatorio del progetto di prevenzione contro il bullismo. «Il problema non è semplice da risolvere, ma va affrontato», afferma Spadaccini che non nasconde lo sconcerto per gli ultimi fatti di cronaca: 3 minorenni denunciati per aver preso a sprangate due adolescenti; tre minori che hanno massacrato di botte un rivale, una sedicenne denunciata per aver aggredito un’assistente sociale. «Non si tratta certo di ordinaria nevrosi del nostro tempo. E’ violenza e come tale deve essere prevenuta», sostiene Spadaccini. «La prepotenza non può e non deve trascendere in violenza». Eppure fra gli adolescenti, in base a studi condotti da associazioni e centri di ricerca nazionali, il 78 per cento lamenta prepotenze e soprusi. Nel Vastese la percentuale è minore, ma resta pur sempre alta. I bulli sono in aumento. L’assessore Spadaccini, d’accordo con il consiglio di amministrazione dell’Istituzione dei servizi sociali, presieduto da Cinzia De Libertis, i dirigenti scolastici e un pool di esperti (psicologi, assistenti sociali e psicoterapeuti) ha programmato l’avvio di una campagna di prevenzione e informazione. Seminari nella scuole, ma non solo. «Nonostante le scarse ri-

NOTAIO ARRESTATO

Litterio dal giudice cresce l’attesa sull’interrogatorio
VASTO. Chi ha truffato il notaio Camillo Litterio? E’ ciò che intende appurare il Gip di Vasto Anna Rosa Capuozzo nell’udienza di convalida dell’arresto del professionista vastese, domani alle 11. Litterio, 72 anni, dall’8 dicembre, agli arresti domiciliari per falsità in certificazioni e tentata truffa ai danni dello Stato, avrebbe affidato ad altri il pagamento delle imposte. I documenti falsificati per evitare il pagamento di 700mila euro non sarebbero stati redatti da lui: è quanto ha sostenuto al momento dell’arresto. Il difensore del professionista, l’avvocato Giovanni Cerella, cercherà di fornire ai giudici elementi che dimostrano la buona fede del proprio assistito. A notificare il nuovo ordine di custodia cautelare disposto dalla Procura all’ex presidente della Pro Vasto calcio sono stati i finanzieri della compagnia e della sezione di polizia giudiziaria diretti dal capitano Luigi Mennitti. Secondo le fiamme gialle, Litterio, chiamato a saldare i debiti accumulati verso l’erario, avrebbe esibito agli ufficiali del fisco documenti intestati a Pragma Equitalia attestanti l’avvenuto pagamento delle imposte e l’assenza del debito verso l’erario. I documenti sono risultati falsi: ottenuti per fotocomposizione. L’indagato nega di essere l’artefice della truffa. (p.c.)
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Antonio Spadaccini, assessore ai servizi sociali sorse economiche», riprende l’assessore Spadaccini, «il Comune ha deciso di far ripartire il Progetto giovani. Quattro cooperative monitoreranno i sintomi dei disagio nelle aule scolastiche ma anche nel centro di aggregazione giovanile. Lo sportello Informagiovani, per il quale il Comune sta cercando una nuova sede, sarà a disposizione dei cittadini per qualsiasi necessità. Saranno promossi momenti di aggregazione», conclude. Fra le principali cause del bullismo c’è il disagio e l’emerginazione che molte famiglie vivono per colpa della disoccupazione. Ma, paradossalmente, anche l’agiatezza può essere negativa. «Servono più controlli», insistono i componenti del Comitato cittadino del centro storico. «Ci

Cinzia De Libertis, presidente dell’Istituzione dei servizi sociali sono sempre più spesso in giro giovanissimi ubriachi», denunciano, chiedendo controlli di prevenzione anche nei locali. Intanto la polizia continua ad indagare sui tre giovani denunciati sabato. «Stiamo verificando se prima dell’aggressione ai due ragazzini albanesi i tre avessero agito in modo violento contro altri coetanei», conferma il dirigente del commissariato, Cesare Ciammaichella. Il funzionario della polizia lancia poi un nuovo invito alle vittime della violenza: «Denunciate subito chi vi fa del male. E’ l’unico modo per evitare altri episodi di emulazione e soprattutto per punire i responsabili di episodi del genere». Paola Calvano
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I bambini dicono no alle biomasse
Manifestazione al politeama del Comitato per la tutela del territorio in sala gli esponenti di Sel, Prc e Idv, assente il sindaco Lapenna
VASTO. Cartelloni colorati per dire no alla centrale a biomasse di Punta Penna, nella fascia di rispetto della riserva di Punta Aderci. E’ stato il mini-corteo dei bambini, che hanno sfilato lungo piazza Rossetti, ad aprire l’assemblea del Comitato per la tutela del territorio al politeama Ruzzi. Sala piena, voglia di partecipazione e senso di sgomento per le decisioni di realizzare l’impianto. «Siamo qui per informare perché c’è in ballo una questione decisiva per il territorio», ha esordito Lino Salvatorelli introducendo i relatori. Sul palco Michele Celenza (Porta Nuova), Gianfranco Pirone (botanico), gli avvocati Maria Grazia Mancini e Vittorio Russo che hanno curato il ricorso al Tar contro la centrale, Nicola Giarrocco (agronomo) e Domenico Angelucci (anatomopatologo, responsabile registro tumori di Chieti). Ognuno di loro si è soffermato su un aspetto mettendo in risalto passaggi poco chiari, carenza di documentazione e iter caratterizzati da procedure discutibili. Qualche relatore ha anche messo in risalto le ambiguità dell’amministrazione comunale che mentre reclama il Parco della costa teatina, consente con pareri favorevoli l’insediamento della centrale a biomasse a 200 metri da un sito di interesse comunitario e a ridosso della riserva di Punta Aderci. Hanno ribadito la loro contrarietà gli assessori comunali Anna Suriani (Sel), Marco Marra (Prc) e Antonio Spadaccini (Idv), unici amministratori presenti all’assemblea. Assente il sindaco Luciano Lapenna (Pd). Anna Bontempo
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La manifestazione contro la centrale a biomasse con i cartelloni tenuti dai bambini (foto Daccò)

RUGBY SERIE A

BASKET DNA

BASKET DNB

AVEZZANO KO IN CASA MA PRENDE UN PUNTO
A PAGINA 40

UN SUPER CHIETI ESPUGNA ANAGNI
A PAGINA 38

VINCONO PESCARA E ROSETO
A PAGINA 39

SECONDA DIVISIONE

Colpaccio del Chieti: tre gol a Campobasso
In 1ª Divisione prova di carattere del Lanciano che pareggia in rimonta con la capolista

Giuseppe Lacarra del Chieti ha segnato su rigore la seconda rete neroverde

di Andrea Camplone

IL PARERE DEL TECNICO

A

desso il rischio da non correre è quello di mettere pressione al Pescara. Se la squadra perde la spregiudicatezza e l’incoscienza che sin qui l’hanno caratterizzata diventa una delle tante. E rischia di non fare molta strada. Non è un buon momen-

Pescara, ricambi non all’altezza
to, ma metterei al bando la parola crisi. La settimana scorsa sono stato al Poggio degli Ulivi per seguire gli allenamenti di Zeman e ho visto i giocatori lavorare in maniera serena. No, non è un Pescara in crisi perché continua a giocare e a creare occasioni da rete. E’ un momento di flessione, risultati alla mano. Perdere due gare di fila può fare scalpore, ma solo perché ci ha abituato a ritmi vertiginosi. A mio avviso, man-

ca qualcosa a livello di ricambi. Insigne, ad esempio, tra nazionale e serie B, ha giocato tantissimo e, forse, ha perso un po’ di lucidità. Sta bene o sta male, il Pescara gioca alla stessa maniera. E’ generoso, vuole vincere. Cerca il successo anche quando potrebbe accontentarsi. E’ la mentalità di Zeman: o la ami o la odi. Io credo che vada appoggiata, perché è un valore aggiunto per il

Pescara. Lo stesso valore aggiunto che l’ha portato lì in alto in classifica. Chiaramente, a gennaio, qualcosa la società farà in sede di mercato. L’ha già detto. Serve un innesto di qualità, a mio avviso. Ma, soprattutto, il Pescara ha bisogno di serenità. E’ una squadra giovane, se va sotto pressione i meccanismi rischiano di incepparsi.
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BASKET SERIE A Biancorossi sconfitti a Cantù

CALCIO SERIE A In attesa di Roma-Juventus

ECCELLENZA Bene Sulmona, Francavilla frena

Tercas Teramo Dee Brown pazzesco ma non basta
ALLE PAGINE 36 E 37

Bologna-Milan, pari L’Amiternina e accuse all’arbitro campione d’inverno Udinese in vetta Montorio insegue
A PAGINA 33 A PAGINA 28

IL CENTRO

SPORT

SV

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

31

SECONDA CATEGORIA
Gloria Chieti fa poker al Fara Borrello scala posizioni San Vito vince allo scadere
BORRELLO PRETORO CALCIO 4 1
BORRELLO: Di Rico, Rapino, Dellimurati (15’ st Zaccardi), Filomarino (28’ st D’Amario), Di Benedetto, Di Tullio, Pasquini, Rotunno, Varrati, Patolecchia, De Iuliis (24’ st D’Amico). A disposizione: Antonelli, Zaccardi, Checchia, D’Amico, D’Amario. All. Iannamico.
PRETORO CALCIO: Di Rico, Resta, Calabrese (15’ st D’Angelo), Parlante Mas. (13’ st Petruzziello), Mammarella, Parente, D’Orazio, Parlante Mar., Ibraini, Miscia, Micucci (17’ st Travali). A disposizione: Pellegrini, D’Angelo, Spadaccini, Travali, Petruzziello, Marcantonio, Frattali. All. Cellini. ARBITRO: Di Martino di Chieti. RETI: 11’ pt De Iuliis, 23’ pt Varrati, 33’ pt De Iuliis, 41’ pt Padolecchia, 33’ st Parente. li, Capuzzi, Alfonso, Di Nucci, Stella G., Di Stefano, De Simone, Stella I., Di Cicco, Colaizzi. A disposizione: Menna, De Iulis, Salvatore, Iannamico. All. Di Lello. ARBITRO: Sallese di Vasto. RETI: 11’ st Caramanico. NOTE: ammoniti Di Santo, Mascioli, Stella, Di Stefano, Di Cicco. Partita combattuta ma alla fine ha avuto la meglio il Canosa che è alla quinta vittoria. Il Villa è ultimo in classifica. Altobelli, Montebruno S., Catenaro, Olivieri, Patricelli, Sciarrino, Nardone, Bernardi. A disposizione: Ezzachi, Cupido, Iezzi, Olivastri, Pasquini, Lazzari, Celli. All. Cupido M. ARBITRO: Fedele di Chieti. RETI: 5’ pt Nergrey, 7’ pt Sciarrino, 28’ st D’Alessandro, 38’ st Sciarrino, 44’ st Altobelli. NOTE: a 10’ dalla fine il Colledimezzo conduceva la gara. Il San Vito agguanta la vittoria con un gol all’ultimo minuto. Odorisio, Pelliccia, D’Urbano, Orsatti, Rotunno, Verratti (30’ st Verratti), Scutti, Di Cecco, Lannutti, Lizza (23’ st Biccirelli). A disposizione: Gattone, De Laurentiis, Di Marino, Biccirelli, Donati. All. Tarcisio. ARBITRO: Galanti di Pescara. RETI: 22’ pt e 1’ st pt Vammacigno, 10’ st Lannutti, 40’ st Di Cecco, 46’ st e 49’ st Pasta. NOTE: colpo del Gloria Chieti contro la prima in classifica alla seconda sconfitta consecutiva. nio, Luciani, Conte, Sichetti, De Santis, Remigio, Sorgini, Festa (10’ st Di Nunzio), Lucci, Sisti. A disposizione: Colacioppo, Di Nardo, Di Nunzio, Frutti, Menna. All. Bada. ARBITRO: Flaviano di Vasto. RETI: 15’ pt Pagano, 35’ pt Pompa, 30’ st Lanci. NOTE: dopo la sconfitta con il Pretoro, il Guastameroli torna alla vittoria con una prova convincente. Fossacesia sotto tono. sante, Ranallo, Pellegrini, Romeo, Berardinucci (9’ st Di Tommaso), Di Nenno L. A disposizione: Primiterra, Ballerini, Di Renzo, Di Nenno I., Di Tommaso. All. Scioletti. ARBITRO: Giammarino di Lanciano. RETI: 15’ pt e 7’ st Cocco. NOTE: espulsi Smigliani M. e Romeo. Marcianese sbaglia anche un rigore con Bomba. Seconda sconfitta consecutiva per l’Arielli. PAGLIETA: Lusi, De Francesco, Povero, Hanxhari, Di Nucci, Natale, Barbieri (4’ st Lemme), Cinalli, Paone, Esposito (1’ st Boutahar), Finoli. A disposizione: D’Ortona, Lemme, Boutahar. All. Di Vincenzo. ARBITRO: Coscia di Lanciano. NOTE: espulso al 45’ st De Menna del Palombaro. Padroni di casa critici verso l’arbitraggio.

Tigre Vasto batte Pollutri e torna prima in classifica tris del Furci a Lentella
FURCI LENTELLA 3 0
FURCI:Finamore A., Pachioli, Cerella N. (Di Renzo), Argentieri E. (Argentieri S.), Finamore N., Zacco, D’Addario, Argentieri M., Colamarino Ma., Colamarino N. (Pachioli F.), Cerella D. A disposizione: Argentieri N., Zocaro, Pardi. All. Zocaro. LENTELLA: Albanese, Mancini, Portellini, Lalla, Roberti V., Maiullari, D’Aurelio M. (D’Aurelio Mi.), Roberti P., Suriano, Forea (Sciulli), Carlucci (Di Lallo). A disposizione: Falcucci, Ghag, Valentini. All. Suriano. ARBITRO: Moscato di Vasto. RETI: 44’ pt, 10’ st e 37’ st Argentieri M. Ottima prestazione del Furci: determinante per il successo la splendida tripletta di Argentieri, migliore in campo. Ritrivi M., Budano A (27’ st Cardinale), Bucciarelli, Miri, Ritrivi (Pomponio 12’ st), Turdò T., Turdò N., Verrone A., Ricci V. A disposizione: Di Trento, D’Alessandro A., Serafini G., Pomponio M., Ritrivi F., Cardinale. All. Felice F. ARBITRO: Mastrocinque di Lanciano. NOTE: Poca concretezza da parte di ambedue le compagini, poche le occasioni da gol. Di Giacomo, Urbano, Marrocco, Menna, Tarquinio, La Penna (Mirolli), Antenucci, Vitelli, Zerra. A disposizione: Argentieri, Di Lorito. All. Ascatigno. ARBITRO: Battista di Vasto. All. Mosca. RETI: 16’ pt Mirolli, 20’ st Zerra. NOTE: la formazione ospite ha offerto spettacolo e un’ottima prestazione, vittoria meritata per Monteodorisio. SP. SAN SALVO: Falcucci, Fabrizio, Assetta, De Ninis M., Perrucci T., Potente, Cilli, Buccione (Gardagu), Di Gregorio (De Ninis F.), Torzi, Chioditti. A disposizione: Mariani, De Francesco. All. Turchi. ARBITRO: Gargarella di Lanciano. RETI: 1’ pt Buccione, 2’ pt Cilli, 40’ pt De Ninis M., 5’ st Marcianelli. GISSI: De Filippis, Di Filippo, Tittaferrante, Ialacci, Fabiano, Grimaldi, Masciantonio, D’Amico (Sultan), Di Pasquale (La Penna), Franchella (Dell’Oso), D’Ippolito. A disposizione: Peschechera, Del Gesso, Primofiore. All. Franchella. ARBITRO: Notturno di Vasto. NOTE: La sfida termina a reti bianche, poche le occasioni create. Match comunque piacevole. letta, Sabatini, Vetta, Carlucci, Mastrangioli, Spadaccini, Sottile, Auriemma (Furino), Madonna A., Madonna L. A disposizione: Nanni, Della Penna, Fratangelo, Lanzano, Sottolana, Valentini. All. Liberatore. ARBITRO: Pantalone di Pescara. RETE: 46’ pt Mastrangioli.

Durini resta saldo in vetta Nino Cerullo doma lo Spelta Real Zanni segna cinque reti
ATL. PESCARA REAL ZANNI 3 5
ATL. PESCARA: De Muzio, Celeste
(20’ st Surricchio), Cellucci, La Rovere, Straccini, Sabatini (22’ st Cerceo), Volpone, De Angelis, Loreto, Proterra, Petraccone. A disposizione: Vendilizzo. All. Sabatini. REAL ZANNI: Martinelli, Verrocchio, Munno, Aielli, Micozzi, Castellucci, Monaco (38’ st Cicchini), Castellani, Di Carlo (26’ st Di Giovanni), Mazzocchetti, Giusi (19’ st Rossi). A disposizione: Ricci, Pizzoferrato, Giammarco, Sarr. All. Di Bartolomeo. ARBITRO: Alluviani di Pescara. RETI: 15’ pt e 35’ pt Proterra, 20’ st Petraccone, 10’ pt Giusti, 25’ pt Monaco, 35’ pt Aielli, 30’ st Di Giovanni, 43’ st Cicchini. GLADIUS: La Sorda, Merciaro R., Merciaro S. (1’ st Tosches), Di Pietro, Cicconi, Tano, Saggese, Puglielli S., Pompeo F. (20’ pt Catapano), Puglielli L., Lauri (26’ st D’Alessandro. A disposizione: Di Nicola, D’Alessandro, Pagani, Tosches, Castellucci, Panichella, Catapano. All. Nicolò. ARBITRO: Falasca di Pescara. RETI: 28’ pt Pompeo, 40’ st Di Stefano. NOTE: espulso Puglielli al 29’ st. DIELLE: Fabiani, Iorio, Michetti, Di Renzo, Gazzella (45’ st Boccafoli), Schiavone (10’ st Zuffranieri), Rinaldi, Cefaratti, Cilli R., De Luca, Percossi. A disposizione: Florindi, Di Cesare, Di Giandomenico, Cervelli, Cilli D. All. Di Persio. ARBITRO: Sferrella di Pescara. RETE: 40’ st Orlando.

CANOSA S. VILLA S. MARIA

1 0

MONTALFANO M. TURDO’

0 0

DURINI GLADIUS

2 0

DURINI:Tontodimamma, Melatti, Altobelli (31’ st Giuseppetti), Martinelli (37’ st Santavenere), Venditti, Conti, Ambrosini, Siciliano, Pompeo A., Spinelli (13’ st Di Stefano), Zaffiri. A disposizione: Falone, Giuseppetti, Di Stefano, Donzelli. All. Foschini.

CANOSA S.: Gallucci, Del Bello, Tavarani, Graziani, Nenna, Bucci, Sfakkar, Menè, Di Santo, Salvatore, Caramanico. A disposizione: Savino, D’Alessio, Salamitri, Santone, Scarinci, Stella, Ottaviani. All. Di Trani. VILLA S. MARIA:Ciarrocco, Mascio-

MONTALFANO: Ghiran, D’Alberto
M., D’Alberto S., Natale, Brognoli, Travaglini, Sansiviero (45’ pt Colonna), Paglialonga (45’ st Marcucci), D’Aulerio. A disposizione: Panico, Di Paolo, D’Adamo, D’Angelo. All. Barisano. M. TURDO’: D’Adamo P., Ritrivi A.,

PINETANOVA DIELLE

1 0

COLLEDIMEZZO SAN VITO 83

2 3

R. MONTAZZOLI MONTEODORISIO

0 2

PINETANOVA:Roberti, Perfetto, Rosati, Collevecchio, Romano, Mazzara, D’Ambrosio, Marino (Di Loreto), Morelli (Orlando), Silvidii, Cornelio. A disposizione: D’Angelo, Tenace, Menna.

COLLEDIMEZZO: Tucci, Di Iorio, Guarnieri, Di Lello (23’ st Angelozzi), Carrea (40’ st Di Matteo), Iannone, Mansuri, Pomponio, D’Alessandro, D’Onofrio, Negrey. A disposizione: Del Peschio, Simonetti, Totaro, Angelozzi, Di Nardo, Vizioli C., Di Matteo. All. Vizioli F.
SAN VITO 83: Berghella, Perruzzi,

R. MONTAZZOLI: Di Campli, Caruso R., Caruso V., Della Rocca, Caferra, Berardinelli, Del Roio, D’Arco, Grimaldi, Di Francesco, Paravita. A disposizione: Novello, Antonelli, Marchetti, Caferra. All. Di Tondo. MONTEODORISIO: Battista, Peca,

PRIMAVERA 94 CAPRARA

1 3

PRIMAVERA: Vecchiotti (1’ st Ricci),

GLORIA CHIETI 2000 FARA SAN MARTINO

4 2

SAN BUONO SP. SAN SALVO

1 3

GLORIA CHIETI 2000: Sardella, Menichini, Lisanti, Pasquale (34’ st Funaro), Donatangelo G., Rapposelli, Ciccone, Peca A., Di Renzo, Vammacigno, Del Vecchio (44’ st Pasta). A disposizione: Pensa, Meret, Vitiello, Donatangelo A., Mantini, Funaro, Pasta. All. Peca A.
FARA SAN MARTINO: Di Natale,

SAN BUONO: Iovannisci A., Cupaiolo D., Del Negro, Calizia, Del Villano, Di Nardo, Sambrotta G., Romilio, Perrucci, Sambrotta N. (Marcianelli), Roberti. A disposizione: Paganelli, Esposito, Iovannisci S., Cupaiolo R., Pomilio V., Marchione. All. Di Santo.

D’Orazio, Rosiello, Iezzi, De Luca (8’ st Rutolo), Mastronuzzi, Costantini, Salemio, Stella, Sacchini, Angelozzi (39’ st Paolini). A disposizione: Ricci, Sbaraglia, Rutolo, Dell’Oso, Giampaolo, Scaparrotta, Paolini. All. Di Russo.

CAPRARA: Di Felice, Chiavaroli, D’Amico, Stefanucci, Manzo, Sagazio, Verrocchi (17’ st Eleuterio S.), Lobolo (44’ st D’Ettore), Marolla, Eleuterio F. (28’ st D’Armi). A disposizione: Feliciotti, D’Armi, Romano, D’Ettore, Eleuterio J., Mincarelli, Marino. All. Pace. ARBITRO: Giordano di Sulmona. RETI: 43’ pt Chiavaroli, 10’ st Costantini, 25’ st e 30’ st Lobolo. MONDIAL: Palmieri, Conte, Briga (28’ st Colasante), Cacciagrano, Frisone, Scionti (32’ pt Fabiani), Salone, Valloreo, Di Nicola, Blasioli, De Grandis (28’ st Turacchio). A disposizione: Di Francesco, Speranza, Piccirillo, Colaiocco. All. Di Lizio. RETI: 15’ pt Gabani, 45’ pt Marini, 3’ st Valloreo. NOTE: espulso Fabiani. Al 40’ st Scocco sbaglia un calcio di rigore. NINO CERULLO: Cocco, Petrongolo L., Fero, La Selva, Odorisio, Cipolletti, Casoraro, Cinti (30’ st Sairu), Leonzio (27’ st De Ingenis), Berardinelli, Petrongolo G. (43’ st Matricardi). A disposizione: Chiavaroli, Piccirilli. All. Linfozzi. ARBITRO: D’Antuono di Pescara. RETI: 10’ pt, 20’ pt Ippoliti, 35’ pt Di Matteo L., 22’ pt e 30’ pt Petrongolo, 35’ e 40’ pt Cinti. FATER ANGELINI: Lotti, D’Adamo, Di Pompeo, Cristiano (38’ st Pagliccia), Valente, Mucciante, Di Cesare (41’ st Viola), Serrani, Ferrone, Di Censo, Tremante (36’ st Salazar). A disposizione: Chiulli, Di Francesco. All. Alberico. ARBITRO: Dell’Orso di Pescara. RETI: 3’ pt Straccialini, 12’ st Ferrone (rigore).

PRO TIRINO MONDIAL

2 1

PRO TIRINO: Camporeale, Pizzuto,
Orsini, Leva (30’ st Mazzocchetti), Di Cecco, Di Giacomo, Pasetti, Galasso, Palumbo (20’ pt Fabiani), Marini (20’ st Scocco), Gabani. A disposizione: Morretti, D’Intino, Di Iulio. All. Falone.

GUASTAMEROLI FOSSACESIA 90

3 0

S. PICCIRILLI GISSI

0 0

GUASTAMEROLI:Di Virgilio, Moretti, Pompa, Di Camillo, Angelucci, Di Giulio (15’ st Colanero), Tucci (10’ st Rossi), Scarinci (35’ st Rapino), Lanci, Pagano, Liberatore. A disposizione: La Pietra, Di Mascio, Tarquini, Pasquini. All. Lanci. FOSSACESIA 90:Natale, Mascianto-

S. PICCIRILLI: Di Minni, Bontembo,
Catalano, Di Foglio, De Francesco, Racciatti, Santamaria (Di Pardo), Bevilacqua, Radu, Testa (Monaco), Cupaioli (Di Laudo). A disposizione: Di Nardo, Sciascia, Desiderio, Piermattei. All. Di Giulio.

SPELTA NINO CERULLO

3 4

SPELTA: Di Giovacchino, Trapani,
Pace, Santurbano (28’ st Andretta), Giovannoli, Di Matteo S., Di Matteo L., Schiazza, Ippoliti, Sarmiento (1’ st Martellucci), Spinelli (1’ st Di Rocco). A disposizione: Filiani. All. Staiano.

MARCIANESE ARIELLI

2 0

SP. POLLUTRI REAL TIGRE

0 1

MARCIANESE: D’Amico, Caporale
(30’ pt Laccisaglia), Di Campli, Amoroso, La Farciola, Primavera, Tucci, Bomba M., Rullo (39’ st Aielli), Pagano (20’ st Peri), Cocco. A disposizione: Bomba N., Salvatore. All. Bucci. ARIELLI: Marchioli, Smigliani G.., Carulli, Smigliani M., La Barba, Cola-

SP. POLLUTRI: Sputore, Pellicciotta
(Lammanda), Di Virgilio, Nanni, Celeste, Ventrella, De Foglio (Colaiacovo), Di Biase, Raspa, Pallotta, Farina. A disposizione: Di Santo, Cascione, Cinosi, Cieri. All. De Foglio. REAL TIGRE VASTO: Smerilli, Stiva-

URSUS FATER ANGELINI

1 1

URSUS: Napoleone F., Tormenta,
Verrocchio, Stella, Pettinella, Straccialini, Cirotti F. (30’ st Libertini), Cirotti A., Oliverio (29’ pt De Life), Chiacchiaretta (32’ st Invernizzi), Costantini. A disposizione: Ruscitti, Napoleone M., Bompensa, Formiglio. All. Straccialini.

PALOMBARO PAGLIETA

0 0

UNITED CUPELLO TORREBRUNA

1 1

PALOMBARO: Prosini, Di Natale,
Flocco, Vizzari (16’ st Iezzi), De Menna, Franchetti, Giangiulio, Odorisio (4’ st Bucceroni), Claudicante, Coletti, Tozzi. A disposizione: Panaccio, De Sanctis, Cavaliere, Pelliccia, Ricci, Iezzi, Bucceroni. All. Giandonato

UNITED CUPELLO: Mosca, Menna,
Mustafaj, Ricchezza (Marchesani), Fiermonte, Di Stefano, Masci (Aleksandrovich), Tarquinio, D’Adamo (Severo), Merolli, Di Francesco. A disposizione: Galante, Dewano, Gavatta, Antenucci, Aleksandrovich, Di Martino. All. D’Alleva.

TORREBRUNA: Mastroiacovo, Ninni M., Lattanzio (Apostu), D’Onofrio (Vasile), Donatone, Salvatore G., Di Prospero, Grosso, De Santis, Ninni R., Salvatore D. A disposizione: Pelliccia, Micelli, Mariannacci, Pelliccia N., D’Amario, Apostu. All. Rossi. ARBITRO: D’Alleava di Lanciano. RETI: 20’ st Di Francesco, 25’ st Grosso.

CEPAGATTI GIOVANILE CHIETI

1 1

CEPAGATTI: Ortolano, Tacconelli
(35’ st Piovacco), Porcella, Erbivendolo (32’ st Chiulli), Pietrangelo, D’Agostino, Potenza (35’ st Libertini), D’Addazio, De Dominicis, Giammarino, Borgia. A disposizione: Marzocco, Creati, Chiarieri, Marinelli. All. Di Fonzo.

GIOVANILE CHIETI: Di Toro, Pantalone, Romano (16’ st Fabbiano), Petrini, Colalongo, Orsini, Di Credico (47’ st D’Aloisio), Di Pasquale, Giampietro, Resta (16’ st Carlone), Lo Russo. All. Giurastante. ARBITRO: D’Amore di Sulmona. RETI: 20’ pt Giammarino, 10’ st Giampietro su rigore.

IL CENTRO

PAGINA APERTA
Gentile direttore, ho avuto modo di leggere con attenzione la manovra «lacrime e sangue» del professor Mario Monti, in gran parte sicuramente inevitabile e necessaria ma per alcuni aspetti clamorosamente zoppa. Il pilastro che manca è quello della lotta all’evasione e all’elusione fiscale, per le quali il nostro Paese batte ogni record nelle classifiche mondiali. Trattasi di circa 200 miliardi di euro stimati che di fatto continuano a sfuggire all’erario e all’intero sistema Paese e che penalizzano fortemente il sistema economico e depotenziano la ma-

PA

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

11

LA LETTERA

La manovra zoppa di Monti
novra in atto e quelle future. Il limite della tracciabilità di mille euro si rivela un pannicello caldo per chi è abituato ad evadere migliaia di euro l’anno, sottratti alla fiscalità generale con i soliti furbeschi strumenti ben consolidati. Non credo che un pensionato a cui si blocca l’indicizzazione della sua già misera pensione appena superiore a 960 euro, possa esultare di tale clamorosa iniquità. Non a caso, una recente indagine segnala che l’Italia è uno dei Paesi a più forte divario sociale, con una crescente differenza di reddito e di qualità della vita tra ricchi e meno ricchi, tra evasori e non. E non a caso, la manovra del professor Monti penalizza di più, conti alla mano, i redditi più bassi rispetto a quelli più elevati. Gravissima, poi, l’ammissio-

ne di impotenza della macchina fiscale italiana nell’accertamento dei grandi patrimoni, che di fatto, come già detto, continuano a sfuggire ad una equa e sacrosanta tassazione. Infine, per quanto riguarda l’Ici (imposta sulla casa), mi chiedo come siano stati di nuovo esclusi gli immobili destinati a reddito di proprietà della Chiesa. Una riflessione in tal senso andrebbe fatta, se non altro in rispetto dei più elementari principi di equità e di cristiana solidarietà. Antonio Taraborrelli Pescara

I tanti tribunali sparsi sul territorio

Il governo dei tecnici-professori deve rilanciare crescita e sviluppo
Tanto tuonò che piovve. Così c’è un nuovo governo composto da persone non elette. Che lo si chiami di emergenza, di tecnici, di solidarietà nazionale o del Presidente, non è rilevante, ciò che importa è che realizzi, in maniera giusta ed equilibrata, tutti i provvedimenti necessari a tutelare la nostra economia dall’instabilità politica e finanziaria europea e dal vortice incontrollato dei mercati e della finanza internazionale. Che si faccia, insomma, tutto ciò che la politica non è stata capace di fare. Questa è la conferma che questa politica è completamente impotente di fronte ai mercati ed è incapace di decidere. Gira a vuoto su se stessa, impiega giorni e settimane per prendere una decisione, è rissosa e inconcludente. Produce sprechi anziché ricchezza, burocrazia anziché decisioni, cura gli interessi di parte e non della collegialità, ecco perché l’economia e le lobby condizionano ogni scelta. Con la mancanza di dibattito costruttivo e decisionalità, con l’impreparazione imperante e uomini così limitati e superficiali, non si poteva andare oltre perché si era giunti al punto che l’unico impegno dei rappresentanti del popolo era andare negli show televisivi a farneticare anziché svolgere il proprio dovere nelle sedi istituzionali. In sostanza, siamo di fronte a un governo operativo che, in assenza di vincoli politici può agire più speditamente e liberamente, nella speranza che non pensi solo a fare cassa ma che si impegni a progettare futuro e sviluppo. Ora si tratta di capire se, attuati i provvedimenti ritenuti necessari, il governo è capace di garantire sviluppo oppure, considerando l’origine di questo pandemonio finanziario, i grandi interessi che vi sono, la forza del potere economico e dei mercati e la voracità della speculazione, i sacrifici richiesti verranno presto vanificati riportandoci al punto di partenza. Tuttavia, in tutto ciò, resta oscuro il ruolo della politica che appare sempre più frastornata, estranea e per niente reattiva, trascinando con sé rappresentanza e democrazia. Nicola Pirozzoli Sociologo

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L’esecutivo guidato da Monti è la conferma dell’impotenza del sistema politico

Signor direttore, la madre di Marchionne non la sa nemmeno guidare una Fiat, tutt’alpiù ci sale al posto del passeggero, magari ormai addirittura senza quelle prime titubanze, per farsi portare di la o di qua fare la spesa, ma messa al posto di guida non saprebbe a che cosa servono i pedali dei freno frizione acceleratore o la leva del cambio; ma al contario della madre alla quale risulterebbe naturale, Marchione stesso, sono sicuro, non saprebbe dove mettere le mani per montare il basto ad un asino, sellare un cavallo, attaccare l’aratro ai buoi. Eppure che la madre di Marchionne sia una persona intelligente lo dovrebbe dimostrare il figlio stesso, che avendone avute le possibilitá, e a differenza della generazione della madre che nell’immediato dopoguerra non le avevano e neanche le immaginavano, ha potuto frequentare scuole ed universitá sia in Italia che in America esprimere al pieno tutto il suo valore intellettuale ed arrivare quindi in alto, ex nihil. La recriminizzazione di questa generazione di persone ormai anziane contro lo Stato che a causa degli eventi disastrosi li ha costretti a vivere in una gioventú menomata, é reale, perché in altre nazioni che non hanno subito il tracollo sociale della guerra donne anziane della stessa etá della madre di Marchionne sono culturalmente piú preparate, parlano due o tre lingue avendo frequentato regolarmente tutte le scuole. Quindi possono mantenere il legittimo diritto di non saper usare le carte di credito o il computer, senza capacitá di obiezione, neanche legislative, di nessuno. Ma la ruota, per natura, gira, e giá io, e suppongo anche Marchionne ho ormai il mio avvocato nel computer, gli mando mail con posta certificata, documenti via file, ci parlo con Skype gli pago l’onorario con l’internetbank, quindi non mi debbo recare neanche piú nel suo studio e tanto meno in un aula di tribunale potendo eventualmente intervenire in un processo a L’Aquila tramite videoconferenza anche se fossi detenuto nel carcere di Sulmona oppure da casa mia se in contumacia o per una testimonianza, od anche un giudice stesso che puó facilmente esaminare un caso dal computer del suo ufficio situato in qualsiasi luogo ed emettere la sentenza per via mediatica senza la pubblica cerimonia che si celebra in aula ormai piú a beneficio mediatico che non della giustizia. La protesta piú fantastica ed anacronistica é quella che si sta vergognosamente per-

pretando a Sulmona, perché tra pochi anni quando saremo vecchi noi non avremmo piú le stesse attenuanti dei nostri genitori perché se ben ricordo la possibilitá di studiare al liceo ed alle universitá non é stata conscessa solo a Marchionne ma a tutti perché in cultura é stato investito ed i frutti si dovrebbero raccogliere, e perció nessuno riuscirebbe a capire; a meno che non lo sappia il nuovo ministro della giustizia Severino invitata ad intervenire ai cosiddetti stati generali del territorio; a che cosa debba servire il tribunale di Sulmona od altri sparsi sabaudamente sul territorio tra qualche anno, se non come al solito ad elargire inutili paghe e stipendi che piú facilmente potrebbero essere forniti lo stesso sotto la voce “assistenza sociale”. Salvatore Antonio E.mail

medico per tutti i malati: un vero punto di riferimento per chi si trova a combattere quotidianamente con un tumore. Abbiamo parlato di lotta e battaglia; forse è retorico, ma certo ci sentiamo più forti nell’affrontare le cure anche grazie al sostegno e al lavoro che gli addetti al reparto di oncologia dell’ospedale di Giulianova svolgono. Il nostro infinito grazie vuole essere anche testimonianza di come anche qui nel nostro territorio si possa parlare di buona sanità. Anna, Arca, Carolina Daniela, Maria Pia Rosanna Giulianova

Dov’è finita l’equità?
Finalmente la manovra è arrivata, ma che delusione! Tutti si aspettavano la batosta, e tutti con la consapevolezza ormai della sua inevitabilità. Ma dopo le dichiarazioni fatte dal governo Monti al suo insediamento, tutti speravano che almeno qualcosa fosse cambiato nel senso dell equità, che finalmente la crisi cominciassero a pagarla non quelli che la stanno subendo da ormai tre anni, ma quelli che non hanno pagato mai niente fino a questo momento. E invece adesso è arrivata la doccia fredda, la disillusione. No, non è cambiato niente, a pagare sono sempre gli stessi: pensionati, lavoratori, tutte le classi meno abbienti. Hanno anche voluto ipocritamente salvarsi la faccia dicendo che hanno tassato i beni di lusso, ma se andiamo a vedere attentamente, ci accorgiamo che non è stato tassato il lusso, ma solo l’extra-lusso: per esempio, vorrei sapere a cosa serve tassare le auto con più di 170 kw, visto che ci rientrano solo le Porsche e le Ferrari. Se si vuole tassare il lusso si dovrebbero tassare le auto con più di 100 kw, non solo 170, perché chi acquista un’auto con più di 100 kw vuol dire che acquista beni superflui, ed è giusto che paghi più di

Buona sanità a Giulianova
Signor direttore, in in un momento in cui la malasanità è al centro delle cronache dei giornali, ci sembra opportuno sottolineare il lavoro di chi, quotidianamente, si distingue per efficienza e professionalità. Siamo sei donne in cura presso il reparto di oncologia dell’ospedale di Giulianova e con questa nostra lettera vogliamo dire grazie a quanti operano nel suddetto reparto. Grazie a Rosanna, Francesca, Diana, Ester e Sabrina. le infermiere che con il sorriso e la professionalità che le contraddistingue non soltanto concorrono alle nostre cure, ma partecipano anche alla lotta che stiamo portando avanti. Grazie a Sonia e Francesca, dottoresse capaci e sempre puntuali e preziose alleate in questa battaglia che ogni giorno, da malate, portiamo avanti attraverso le loro preziose indicazioni scientifiche. E infine un saluto particolare al dottor Angelo Lalli, personaggio di spicco nella cura dei tumori all’ospedale di Giulianova. Molto più di un

chi non ha la possibilità di acquistare neanche i beni di prima necessità. E si continua a tassare la benzina, che è salita alle stelle (superando 1,70 euro al litro, e anche il diesel) e che viene pagata allo stesso identico modo dall industriale di Treviso che usa la Mercedes per andare a depositare i soldi in Svizzera, come dall operaio di Pomigliano d Arco che usa la Panda per andare a lavorare nella fabbrica che sta chiudendo i battenti per aprirli in Estremo Oriente, mettendo alla fame tutti quelli che ci hanno lavorato fino ad oggi. E poi, vengono deindicizzate le pensioni di 1.000 euro al mese, mentre la casta politica non è stata neppure sfiorata (se non con una limatina agli enti locali) e continua a conservare tutti i suoi privilegi. La patrimoniale? Neppure a parlarne, neanche per i beni immobili superiori a 1.500.000 euro. L aumento dell’Irpef per i redditi più alti? Cancellato, dopo che il governo Berlusconi aveva ridotto le tasse ai ricchi, ed aumentato quelle per i più poveri (che però, incredibile a dirsi, hanno continuato a votarlo per 17 anni, e all estero ci stanno ancora chiedendo come abbiamo potuto fare). Si è parlato poco di sanità, ma perché non pensare piuttosto ad eliminare le detrazioni per spese sanitarie per i redditi superiori a 100.000 euro? E l’Ici? E’ giusto tassare una casa che un onesto lavoratore si è comprato con i sacrifici di una vita, quando la Chiesa, oltre ad aver ricevuto il regalo delle frequenze televisive gratuite, continua ad avere l’esenzione totale dell’Ici su tutti i suoi immobili? (e non si può avere neppure un idea dell enormità del suo patrimonio immobiliare). Sì, perché oltre alla casta politica c’è anche la casta religiosa, che divora risorse al nostro paese in maniera perfino superiore alla prima. Si sperava che un governo tecnico, libero da condizionamenti politici, potesse finalmente incidere in qualche modo su caste e privilegi. E invece niente. Si diceva che il nuovo governo avrebbe sacrificato le istanze un po della destra e un po della sinistra, equamente. E invece il professor Mario Monti ha pensato solo a non scontentare Berlusconi, temendo il venir meno del suo appoggio, mentre ha confidato nella lealtà di Bersani. Ma tutto questo che è stato fatto finora, sacrificando ogni barlume di equità, a Bersani sta bene? Speriamo che almeno i sindacati si sveglino, e pretendano che a pagare siano finalmente quelli che non hanno mai pagato finora. Ma quando cominceranno a cambiare le cose, in questo paese? Franco Di Giove Pescara

IL CONSUMO CRITICO

La spesa alternativa senza intermediari l’Abruzzo fa scuola
Un centro commerciale I gruppi di acquisto si oppongono a questo sistema

In alto un gruppo di studio dei Gas durante un incontro di aggiornamento all’Aquila e uno stand in una fiera A sinistra uno stand alla fiera di Lanciano e in basso uno stand dell’ InterGas Abruzzo

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l’altra faccia della spesa: non pubblicità, nè scaffali, nè carrelli pieni in corridoi lucidi e affollati. E’ il consumo critico che non ha intermediari e si prefigge di essere buono e giusto. In Abruzzo sta lentamente e capillarmente interessando le quattro provincie con un crescente interesse da parte delle famiglie. Si è partiti qualche anno fa con i primi gruppi Gas (gruppi di acquisto solidale) che arrivavano a quattro o cinque realtà, oggi sono dodici: due in provincia di Chieti, quattro in quelle dell’Aquila e di Pescara e due in provincia di Teramo. Far parte di un gruppo Gas è un modo diverso di stare al mondo. Più consapevole, più attento, più rispettoso dei ritmi e dei cicli della natura e più solidale con i produttori. Non c’è altro marketing che non il passaparola e funziona benissimo. E non ci sono più le categorie di consumatore e produttore, non si parla più di clienti, ma di un modello diverso di economia del “noi”, dove i protagonisti di questo nuovo modo di intendere il consumo crescono insieme, e in gruppo, attraverso percorsi formativi. Il gruppo di acquisto solidale non è un supermercato alternativo. E’ un sistema in cui tutti i componenti sono chiamati a contribuire. Chi fa parte del gruppo collabora con gli altri: si occupa ad esempio della distribuzione dei prodotti, una o più volte alla settimana, oppure si impegna a reperire e a mantenere i contatti con i produttori. La spesa è solo una parte del meccanismo, e si fa su internet, con le ordinazioni che provengono dai diversi referenti e produttori. E il contatto con questi ultimi è continuo. A parte i rifornimenti,

agricoltori, allevatori, apicoltori e viticoltori sono disponibili, ed entusiasti, ad invitare ed accogliere il gruppo o i suoi referenti, per visite guidate alle fattorie biologiche e ai luoghi di produzione che devono il più possibile rimanere entro i confini territoriali. Ne nascono esperienze educative sia per gli adulti che per i bambini e si coltiva, nel vero senso della parola, il contatto con gli odori, i sapori e gli umori perduti. Questo tipo di economia può essere una grande risposta alla crisi. Lo sa bene Manuela Cozzi, del Res Abruzzo (coordinamento dei Gas): “E’ l’economia ideale all’Aquila sottolinea - perchè non ha bisogno di grossi investimenti e perchè è già sul territorio. C’è una richiesta continua da parte dei produttori che in questo modo rientrano nel circuito economico nel modo arcaico che è loro consono e che dà risposte immediate”. “L’acquisto di cibo è solo una conseguenza di un diverso modo di approcciarsi all’economia e al mondo - spiega Massimiliano Pagano del Gas di Roseto - l’obiettivo è riportare l’acquisto al suo ruolo sociale e dal cibo si passa alle energie alternative, alla finanza etica, al turismo solidale”. A Tagliacozzo si è partiti grazie a Luca Gianotti, ex attivista di Greenpeace: “Questo è il momento storico giusto per parlare di economia solidale spiega - la gente si pone più domande e si cerca di spezzare un meccanismo di consumo che finora ha portato solo danni. E per i piccoli produttori è una manna: il prodotto viene finalmente valorizzato”. Il cambiamento è in atto. Lo raccontano dall’Anxa Gas di Lanciano dove, nel giro di pochi mesi si è passati da una quindicina di famiglie a 52. “L’interesse è cresciuto perchè probabilmente ci si rende conto che continuare a consumare in modo indiscriminato non è più possibile - commenta il referente Luciano Sasso i gruppi hanno cominciato ad incontrarsi, c’è più attenzione ad un nuovo stile di vita. Il nostro compito è far crescere i gruppi di acquisto per essere sempre più forti e più solidi sul territorio”. Daria De Laurentiis

LA RETE DEI GAS

L’acquisto diventa solidale
I Gas sono formati da un insieme di persone che decidono di acquistare prodotti alimentari da ridistribuire tra loro. L’acquisto solidale parte dai membri del gruppo per estendersi ai piccoli produttori, al rispetto dell’ambiente, a coloro che subiscono le conseguenze inique del modello di sviluppo imperante. La rete di collegamento dei Gas si può consultare all’indirizzo internet www.retegas.org dove sono indicati tutti i gruppi presenti in Abruzzo e in Italia.

A Pescara funziona l’esperienza di Banca etica
A Pescara, in via San Donato, ha sede l’Emporio Primo Vere, dove oltre al Gruppo di acquisto solidale è attiva l’esperienza di Banca etica, con microcredito e tassi di interessi bassi

I soci del gruppo di acquisto solidale Anxa di Lanciano durante una visita a una fattoria biologica

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Per il Teatro Stabile d’Abruzzo

IL LIBRO

Grazia Di Lisio «Racconto in versi i canti popolari»
er i Romantici la poesia rappresentava l’apice delle facoltà umane. Per Grazia Di Lisio, poetessa teramana di origine sarda, essa rappresenta se non l’arte suprema, sicuramente quella che può di più collaborare con le altre a dare vita a opere globali e di contaminazione. Continua, infatti, la poetessa ad esorbitare in altri ambiti, mettendo a frutto il contributo di artisti provenienti da settori diversi rispetto alla poesia. In “Compresenze” del 2009, era stata l’occasione di una collaborazione con i pittori, ora in “Sa terra sonadora” (Noubs, 20 euro, 179 pagine) è la volta della musica, anche se in un contesto che si presenta come una ricerca storica sui canti popolari. E quest’ultimo libro è consacrato alla terra d’origine della scrittrice, la Sardegna, le sue tradizioni, la sua cultura, la sua lingua. Una lingua che Grazia di Lisio studia e analizza, ma soprattutto assorbe attraverso l’attualizzazione di vecchi testi sardi. Se nella penultima raccolta Grazia Di Lisio aveva offerto una poesia che si fa immagine e pittura, ora in questa nuova silloge i testi da lei raccolti suonano, cantano, danzano. Ma questa volta le poesie utilizzate da Grazia Di Lisio sono quelle di autori minori sardi, spesso anonimi, le cui opere rischiavano di rimanere nell’oblio se non fosse stato per il lavoro di riscoperta compiuto dalla

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poetessa teramana. Partendo da una prospettiva geografica, anziché storica, Di Lisio ha riesumato testi della tradizione sarda facendoli trascrivere dal maestro Antonio Piovano. In sostanza quelli che Di Lisio ha recuperato e conservato sono vecchi canti popolari, con tanto di partitura musicale a cura dello stesso maestro Piovano. Ci si trova di fronte così a reperti in cui riverberano le antiche In «Sa terra sonadora» analizza antichi culture e la testi sardi trascritti da Antonio Piovano loro visione magica della vita e del mondo. E’ come se le religioni pagane si fossero stratificate e sedimentate nel folclore popolare, lasciando segni indelebili. Un libro dunque che è molto di più di una semplice ricerca storiografica e folcloristica, è piuttosto la ricerca da parte di una poetessa del- rettamente alla civiltà dei le radici stesse della poesia nuraghi e che contribuisce a contemporanea, rinvenute rendere questa ricerca di non tanto nella tradizione Grazia Di Lisio ancora più letteraria colta, quanto nel- intrigante. “Sa terra sonadole tracce della musicalità po- ra” commenta la stessa curapolare. Forse è proprio que- trice parlando del proprio lista presenza arcaica nell’ar- bro, “è un sacro omaggio alte popolare, che contribui- la Terra Madre, esalta il rapsce a rendere quest’ultima porto tra parola e suono, recosì aspra e spigolosa, come cupera il peculiare patrimoriconosce la stessa curatrice nio linguistico ricco di idioquando sostiene: “I canti ab- matismi che rischiano di bracciano l’arco della vita, scomparire, perché molti dalla nascita alla morte: poe- termini si stanno italianizsia della vita della maturità zando, e diventa un testimoumana di chi soffre e gioisce nianza della straordinaria delle piccole cose vivendo originalità espressiva della lontana dalla civiltà progre- cultura popolare, anche se i dita”. rimandi ad altre epoche soTra le tracce del passato no molti, Omero, il Medioerinvenibili in questi canti, si vo, la dominazione spagnopone sicuramente quelle re- la”. La stessa autrice riconolative alla dea madre, divi- sce il sostegno avuto da altri nità simbolo di fecondità e autori e studiosi. “I relatori fertilità che si ricollega di- sardi, Mario Piredda e il pro-

POETESSA TERAMANA

fessor Giulio Solinas, oltre a Paola Di Felice e Massimo Pamio” continua la poetessa “hanno sottolineato il pregio del libro: un testo di canti popolari in linguaggio aulico, che mette in risalto l’aspetto letterario e quello metrico - musicale”. Molti dei canti riportati sono religiosi, quasi tutti di epoca controriformistica, che si affiancano ad altri di origine laica, ma tutti sono riconducibili a filoni arcaici, per i quali la cultura nuragica sembra anche in collegamento con quella egea, e qua probabilmente Grazia di Lisio ha messo a frutto la sua conoscenza e la sua passione per la civiltà classica. A conferma di questo, Di Lisio fa riferimento ad uno strumento, “is launeddas”, che sarebbe alla base del ritmo dei canta-

ri sardi, e che deriverebbe o dall’antico “Argoul” egizio, oppure dal doppio aulos greco. Si tratta dunque di una ricerca a tutto campo su un intero patrimonio popolare e culturale, compiuto da una poetessa che ha saputo trasformarsi in studiosa. “Ogni macro argomento è preceduto da un mio sintetico saggio” conclude la curatrice “che è il frutto di un intenso studio, dovuto anche alla traduzione da una lingua che ho dovuto studiare”. Insomma una ricerca di grande importanza culturale perché contribuisce ancora una volta a dimostrare quanto fondamentale sia stata e continua ad essere l’arte popolare per il progredire civile dell’umanità. Marco Tabellione
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Grazia Di Lisio poetessa teramana di origine sarda A sinistra la copertina del libro «Sa terra sonadora»

Il concerto inaugurale di Juan Paradell Solé organista del Vaticano

E’ stato un concerto del maestro Juan Paradell Solé, organista titolare della Cappella Sistina in Vaticano, a celebrare ieri il restauro dell’organo “Zarantonello” della Basilica cattedrale di San Panfilo. Si è trattato del primo degli eventi inseriti nel cartellone natalizio “Cattedrale in musica”, organizzati sotto la direzione artistica della Cappella Musicale Pamphiliana. Dopo circa un anno è tornato, dunque, di nuovo a suonare il principale organo della cattedrale sulmonese, strumento interessante per le qualità tecniche

Restaurato l’organo «Zarantonello»
Torna a suonare nella cattedrale di Sulmona
e costruttive usate dal suo realizzatore Remo Zarantonello di Cornedo Vicentino (Vicenza) nel 1953. Si tratta infatti del più grande organo realizzato dal costruttore ed è disposto sui due bracci del presbiterio del duomo sulmonese. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti il vescovo della diocesi di Sulmona-Valva, monsignor Angelo Spina, il direttore dell’Ufficio di musica sacra diocesano, nonché maestro di cappella della cattedrale, il maestro Alessandro Sabatini, e il tecnico che si è occupato del restauro dell’organo, Eligio Bevilacqua di Torre dei Nolfi. Per l’intervento sullo strumento si è deciso per il pieno rispetto filologico delle sue caratteristiche: contestualmente all’intervento conservativo, ci si è adoperati, soprattutto per l’aspetto fonico, al ripristino di parti mancanti o dismesse. Secondo le tradizionali tecniche di lavorazione sono state trattate le canne in metallo e in legno. L’unico intervento di modernità è consistito nella totale dismissione del sistema di trasmissione “elettrico”, sostituito da un sistema di trasmissione “a fibre ottiche”. Ieri il primo concerto per il restaurato “Zarantonello”: nella prima parte della celebrazione ci saranno musiche dedicate alla liturgia “benedizionale”, con l’animazione del canto a cura della Cappella Musicale Pamphiliana, diretta dal maestro Sabatini, quindi ci sarà il concerto del maestro del maestro Juan Paradell Solé della Cappella Sistina. E’ stato però solo il primo di una serie di concerti in programma nella cattedrale di San Panfilo: domenica 18, alle 19, ci sarà l’esibizione dei Piccoli Polifonici

Sulmonesi e il Coro di Voci Bianchi “Coeli Lilia” di Campobasso; venerdì 23 dicembre, alle 19, sarà la volta del coro polifonico di Introdacqua; mercoledì 28, alle 19, ci sarà il concerto d’organo del maestro Maurizio Ricciotti. Concluderà la serie di concerti natalizi, mercoledì 4 gennaio 2012 alle 19, l’esibizione della Cappella Musicale Pamphiliana, con la partecipazione del maestro Walter D’Acrangelo, organista titolare della Cattedrale di Chieti. Annalisa Civitareale
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Per solennizzare l’evento in calendario 4 spettacoli musicali

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IL CENTRO

MUSICA
DA CAMERA

Appuntamento con la «Riccitelli» al Comunale la Filarmonica di Belgrado diretta dal maestro Charles Munroe

Marco Papa apre la rassegna

Concerto a Teramo una star del violino suona Paganini
TERAMO. Un virtuoso del violino, l’aitante solista serbo Stefan Milenkovich, impegnato nel celebre e impervio Concerto numero 2 in si minore “La Campanella” di Niccolò Paganini, e il grande organico dell’Orchestra Filarmonica Il violinista Stefan Milenkovich sarà impegnato nel concerto La Campanella di Niccolò Paganini di Belgrado, sul podio il direttore Charles Olivieri Munroe. Per il prestigio degli interpreti e per la suggestiva bellezza del programma si annuncia imperdibile il concerto di stasera al teatro Comunale (inizio alle 21). Il concerto di questa sera fa parte di un breve tour italiano che l’artista serbo sta compiendo in questo mese di dicembre insieme all’Orchestra Filarmonica di Belgrado. Per l’esecuzione del Concerto numero 2 in si minore “La Campanella”, scritto da Paganini nel 1826 durante un lungo soggiorno napoletano (e così chiamato perchè il terzo tempo della composizione è un arguto dialogo tra il violino e la campanella dell’orchestra), il virtuoso Milenkovich suonerà un prezioso Guarneri del Gesù del 1735. Accanto al solista serbo l’Orchestra Filarmonica di Belgrado, prestigiosa e storica formazione sinfonica fondata nel 1923 da Settima proposta nel calendario della 33ª stagione concertistica allestita a Teramo dalla Società della musica e del teatro Primo Riccitelli, con la direzione artistica di Marco Renzi. Stefan Milenkovich, classe 1977, nato in una famiglia di musicisti (il padre Zoran è violinista, pianista la madre Lidia), risiede con i famigliari dal 1995 nei pressi di Rovereto, nella terra di origine della madre. Un passato da enfant prodige alle spalle (anche nella carriera scolastica), Stefan Milenkovich è ammirato non solo come star del violino ma anche per il suo impegno umanitario, espresso tra l’altro in qualità di ambasciatore Unicef.

«Parli come badi!» cabaret a Brecciarola
CHIETI. E’ stato un boom l’apertura della prima rassegna di cabaret abruzzese «Parli come badi!» organizzata nel salone per gli spettacoli del ristorante Arlecchino, ex Amadeus, di Brecciarola. E’ il primo di una serie di appuntamenti culturali e d’intrattenimento che allieteranno il mese di dicembre con artisti rigorosamente locali. Ieri è stata la volta di Marco Papa e Matteo Laudadio. Due ore di spettacolo alternati tra divertenti improvvisazioni, spassosi fuori programma e il film Titanic doppiato in dialetto. «Il cabaret nei locali è finito molti anni fa», confessa il comico Marco Papa (nella foto), «e vedere un’azione di questo tipo mi riempie di gioia, soprattutto se fatto nella mia terra. Mi aspetto che rimanga un’attenzione costante e duratura nel tempo». Se da una parte i palcoscenici piccoli e grandi in Abruzzo non mancano, un mini teatro nei locali non è così banale. «Teatri e locali sono due cose diverse», spiega Papa, «quando ti esibisci nei locali il rapporto con il pubblico è molto più caldo e immediato. Per questo mi piace». I prossimi appuntamenti sono giovedì 15 dicembre con lo spettacolo di Ivaldo Rulli, giovedì 22 con Vincenzo Olivieri e mercoledì 28 con l’attore e comico Federico Perrotta.

Stevan Hristic, uno dei più importanti compositori e direttori serbi. A dirigere il complesso Charles Olivieri Munroe, giovane e apprezzato direttore della Philharmonie Sudwestfalen. Accattivante il programma proposto dall’orchestra: l’esibizione della Filarmonica di Belgrado si aprirà con l’ouverture dall’opera wagneriana “L’Olandese volante” e, do-

po l’esibizione con Milenkovich, proseguirà con la famosa “Danse macabre” di Saint-Saens e tre pagine di Liszt, vale a dire Les Préludes, il Mephisto Waltz, e la Rapsodia ungherese numero 6 in re maggiore “Carnevale di Pest”. Info: 0861 243777, www.primoriccitelli.it. Anna Fusaro
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IL CENTRO

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MUSICAL

Un brillante esperimento di teatro-canzone la regia dello show è affidata a Valter Lupo

Rocco Papaleo al Massimo
L’attore a Pescara con lo spettacolo «Una piccola impresa meridionale»
PESCARA. Prosegue la prima Rassegna giovani organizzata dalla società Alabama Eventi che propone serate a teatro a Pescara, Chieti, Teramo e Avezzano con nomi popolarissimi presso il pubblico giovanile, e non solo, nel panorama artistico nazionale. La rassegna dà appuntamento per mercoledì 14 dicembre, al teatro Massimo di Pescara, con l’attore-regista-performer Rocco Papaleo che presenta lo spettacolo «Una piccola impresa meridionale», esperimento di teatro-canzone dove la narrazione entra ed esce dal modulo canzone con brani alternati da piccoli viaggi intorno alle persone e alle cose che le hanno ispirate: storie buffe e romantiche che vogliono divertire, ma non solo. Il testo di «Una piccola impresa meridionale» è stato scritto a quattro mani con Valter Lupo che ne firma anche la regia. Canzoni, racconti poetici, monologhi e gag surreali sono il tessuto che unisce e compone la trama dello spettacolo che vede in scena Papaleo accompagnato da una straordinaria band di quattro elementi.

Il gruppo frizzante di Elio e le Storie Tese «Amo il cinema, ma ho bisogno del palcoscenico», confessa in questo spettacolo Rocco Papaleo. «Chiedetevi cosa vuole un attore dal teatro. Vuole che quando prende una pistola e spara i vostri cuori abbiano un sussulto. E quando muore vuole che soffriate perché non potrete più vederlo. Fino alla sera seguente. E se invece della pistola prende una chitarra. Spera che le note si accordino ai vostri sentimenti». Papaleo deve la sua notorietà alla duratura collaborazione con Leonardo Pieraccioni; nel 2010 ha debuttato come regista con Basilicata coast to coast, dove appare

L’attore-regista Rocco Papaleo nello spettacolo «Una piccola impresa meridionale» anche in veste di attore al fianco di Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Max Gazzè. Il 28 marzo 2012, sempre al Teatro Massimo, la rassegna proporrà lo spettacolo di Elio e le Storie tese, gruppo frizzante e innovativo nato negli anni 80. Il 30 marzo al Palatricalle di Chieti l’unica data abruzzese di «Happy days», il grande musical della Compagnia della Rancia che ha accompagnato generazioni di spettatori per 11 stagioni e 255 episodi. L’11 aprile sarà l’attore Claudio Santamaria a portare in scena al Marrucino di Chieti lo spettacolo drammatico «Occidente solitario». La storia è ambientata in un piccolo villaggio dell’Irlanda dove i personaggi e i fatti raccontati non sono legati a quel territorio, ma sono rappresentativi di una società di disadattati che vivono in una condizione di solitudine e indifferenza come potrebbero esserlo in qualsiasi luogo del mondo. (j.f.)

TEATRO

Fichi d’India in tour a Lanciano
La coppia di comici domani al CiakCity
Massimiliano Cavallari e Bruno Arena in arte i Fichi d’India una delle coppie comiche più apprezzate della televisione italiana pescivendolo, delle signore delle pulizie, delle professoresse, delle anziane Federica ed Enrichetta fino alla recente imitazione di Tessa Gelisio nelle puntate di cotto e mangiato e ai personaggi dei Puffi. Invece, per la sezione «Teatri sonori» sarà in concerto a Lanciano mercoledì 14 dicembre (ore 21) Peppe Servillo che presenterà «L’amante improvviso», insieme musicale ideato dallo stesso cantautore. Dopo diversi anni di canzoni con gli Avion Travel: punto e a capo, nasce questo quintetto di Peppe Servillo con un concerto intitolato ad un vecchio brano della Piccola Orchestra. Un amante improvviso che scompagina e reinventa a partire da un ricordo forse lontano nel tempo. Il quintetto si appropria dello sperimentato repertorio Avion arricchito di tutto quanto Servillo ha fatto nel suo percorso musicale fitto di attraversamenti ed incontri. Del gruppo fanno parte musicisti come Javier Girotto e Natalio Mangalavite con i quali da lungo tempo Servillo collabora dando vita ad esperienze sulle cui basi si fonda il nascente ensemble, ad essi si aggiungono Emanuele Smimmo e Daniele Basirico per un progetto che dal palco si tradurrà, l’anno venturo, in un progetto discografico originale.

LANCIANO. E’ con la coppia dei Fichi d’India domani (ore 21) l’appuntamento con il cabaret del programma di spettacoli della stagione del Fenaroli di Lanciano che per l’occasione si sposta nella sala 1 del CiakCity in via Bellisario, molto più capiente del teatro lancianese. Sono senz’altro una delle coppie comiche più apprezzate della televisione italiana: loro si chiamano Bruno Arena e Massimiliano Cavallari, ma il pubblico li conosce come Fichi d’India. Proporranno uno spettacolo con le esilaranti gags che li hanno resi famosi, abili come sempre nel riproporre in chiave ironica personaggi televisivi, fiabe-

sche e paradossali reinterpretazioni di aneddoti tratti dal quotidiano. Il repertorio dei Fichi d’India è davvero ricco: dai personaggi animati di Fio-

na e Shrek al gruppo Neri per caso con i classici pezzi a ritmo di tichi tic, dai mitici personaggi dell’Era glaciale alle parodie di Miss Italia, all’impaziente tran-

viere alle prese con l’irriverente bimba di Ferma a Colorado? passando per ironiche scene di vita comune raccontate attraverso gli stereotipi del macellaio, del

Festival di cori a Chieti, vince la Siberia
Secondi l’Accademia di Ortona e il Domino russo
CHIETI. Tanta Russia e poca Italia tra i vincitori alla seconda edizione del festival internazionale di cori polifonici e folcloristici “Chorus inside christmas città di Chieti”. Il concorso, svoltosi al teatro Marrucino, ha riempito il centro storico chietino di artisti-turisti. Tutti provenienti dall’Europa dell’est, in particolare da Russia, Moldavia e Ucraina, mentre a teatro pubblico stipato fin su nella piccionaia per assistere alle performance. A stupire, però, oltre alle prove artistiche, sono state anche le storie dei 19 gruppi in gara, tra cui il coro Severnij, la più antica compagine del nord ovest russo (Siberia) fondata nel 1926, esibendosi inizialmente in un tour tra le unità militari e gli ospedali nei fronti Volkhov, Leningrado e Carelia, per raggiungere oltre 1100 spettacoli. Al coro della Siberia, dunque, è andato il primo premio nella categoria folclore scenico, mentre nel gospel, pop e modern ex equo per l’Accademia dello spettacolo di Ortona e il gruppo Domino russo. “La giuria ha ritenuto di non assegnare nessun riconoscimento in bronzo”, sottolinea il direttore del festival Davide Recchia, “perché il livello è stato talmente alto che alle votazioni in tutte le categorie il calcolo ha portato tutti ad una soglia superiore a quella del terzo posto. Voglio inoltre sottolineare che organizzare un evento di questo genere nel territorio abruzzese è senza dubbio un motivo di orgoglio e soddisfazione. Mai un circuito internazionale di questo livello è stato portato al di fuori delle capitali europee e quindi avere a Chieti il concorso Chorus inside rappresenta

Il coro Severnij della Siberia vincitore del festival teatino

un vero e proprio successo, una straordinaria opportunità per il nostro territorio di promuovere una terra che ritengo abbia tutti i requisiti artistici, culturali ed ambientali, per ospitare un turismo di eccellenza”.

Ieri pomeriggio i cori hanno poi replicato le proprie esibizioni all’Outlet village di Città Sant’Angelo sotto i riflettori anche di televisioni nazionali, mentre domani concluderanno il tour al Pantheon, a Roma. (g.i.)

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LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

TELEVISIONE

T4

IL CENTRO

Programmi di oggi

Film & Telefilm di oggi

Uomini e donne
Talk-show dei sentimenti ideato e condotto da Maria De Filippi in cui alcuni corteggiatori si contendono il “tronista”, ossia un uomo o una donna dotato di grande fascino.
CANALE 5, ORE 14,45

I fatti vostri
I principali fatti di attualità, con ospiti in studio e collegamenti dalle città italiane. Tornano con le loro rubriche Antonio Lubrano e Luciano Onder. Conduce Giancarlo Magalli con Adriana Volpe.
RAI 2, ORE 11.00

I Simpson
Ambientato in una cittadina americana chiamata Springfield, la serie animata tratta in chiave umoristica molti aspetti della società moderna (come la cultura, la televisione, la politica).
ITALIA 1, ORE 13.40

Ritorno a Cold Mountain

Grazie,signoraThatcher a
Nel 1989, in una cittadina dello Yorkshire, centinaia di minatori rimangono senza lavoro per la chiusura della miniera di carbone. La riscossa sociale sarà guidata dalla rinomata banda di ottoni...
LA 7, ORE 14.05

Speed
C'è un bombarolo che minaccia di mettere la città a ferro e fuoco. Il primo colpo lo tenta con l'ascensore di un grattacielo, ma l’agente Jack Traven lo blocca. Poi è la volta di un autobus...
RETE 4, ORE 21.10

Preferisco il Paradiso
La vita di San Filippo Neri, il giullare di Dio. Durante il Concilio di Trento e la Controriforma, San Filippo formava bande di giovani scapestrati trasteverini avvicinandoli alla liturgia e facendoli divertire in quello che sarebbe divenuto l'Oratorio.
RAI 1, ORE 21.10

America, 1860. Il soldato Inman, ferito in battaglia, intraprende un difficoltoso viaggio di ritorno per tornare da Ada, la sua amata. Ma tutto è cambiato...
RAI 3, ORE 21.05

RAI 1
6.10 UnoMattina Caffé Rubrica 6.30 TG1 News 6.45 UnoMattina Contenitore. Conduce Elisa Isoardi con Georgia Luzi, Savino Zaba. Per il TG1 Franco Di Mare 10.55 Che tempo fa Meteo 11.00 TG1 News 11.05 Occhio alla spesa Rubrica 12.00 La prova del cuoco Rubrica culinaria 13.30 TG1 News 14.00 TG1 Economia Rubrica 14.10 Verdetto finale Cause giuridiche 15.15 La vita in diretta Attualità. Conduce Marco Liorni con Mara Venier 16.50 TG Parlamento Rubrica 17.00 TG1 News 17.10 Che tempo fa Meteo 17.15 La vita in diretta Attualità 18.50 L’eredità Gioco 20.00 TG1 News 20.30 Qui Radio Londra Attualità 20.35 I soliti ignoti Gioco

RAI 2
6.00 Cuori rubati Soap (2002) 6.30 Cartoon Flakes Cartoni animati 9.30 Protestantesimo Rubrica religiosa 10.00 TG2 punto.it Rubrica 11.00 I fatti vostri Contenitore. Conduce Giancarlo Magalli con Adriana Volpe, Marcello Cirillo, Paolo Fox e Gegia 13.00 TG2 Giorno News 13.30 TG2 Costume e Società Rubrica 13.50 TG2 Medicina 33 Rubrica 14.00 Italia sul Due Talk-Show. Conduce Lorena Bianchetti con Milo Infante 16.10 Ghost Whisperer Telefilm (2005) 16.50 Hawaii Five-0 Telefilm (2010) 17.45 TG2 Flash L.I.S. News 17.50 Rai TG Sport News 18.15 TG2 News 18.45 Numb3rs Telefilm (2005) 19.35 Squadra speciale Cobra 11 Telefilm (1996) 20.30 TG2 20.30 News

RAI 3
6.30 Il caffé di Corradino Mineo Rubrica 7.00 TGR Buongiorno Italia 7.30 TGR Buongiorno Regione 8.00 Agorà Talk-Show. Conduce Andrea Vianello 9.00 Agorà Brontolo Talk-Show 10.00 La Storia siamo noi Documentario 11.00 Apprescindere Talk-Show 12.00 TG3 - Rai Sport Notizie 12.25 TG3 Fuori TG Rubrica 12.45 Le storie - Diario italiano Rubrica 13.10 La strada per la felicità Soap (2005) 14.00 TG Regione News 14.20 TG3 News 14.50 TGR Leonardo Rubrica 15.00 TG3 L.I.S News 15.30 Lassie Telefilm 15.55 Cose dell’altro Geo Documentario 17.40 Geo & Geo Cultura 19.00 TG3 News 19.30 TG Regione News 20.00 La crisi in 1/2 h Attualità 20.20 Blob Rubrica 20.35 Un posto al sole Soap (1996)

RETE 4
6.25 Media shopping Televendita 6.35 TGCom24 News 7.30 Starsky e Hutch Telefilm (1975) 8.20 Hunter Telefilm (1984) 9.40 Monk Telefilm (2002) 10.50 Ricette di famiglia Rubrica culinaria 11.30 TG4 News 12.00 Detective in corsia Telefilm (1993) 13.00 La signora in giallo Telefilm (1984) Con Angela Lansbury 13.50 Il tribunale di Forum Anteprima Cause giuridiche 14.05 Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum Cause giuridiche 15.10 Hamburg distretto 21 Telefilm (2007) 16.15 Sentieri Soap (1952) 17.00 Commissario Cordier: note disperate Film/Poliziesco (Francia 2001) 18.55 TG4 News 19.35 Tempesta d’amore Soap (2005) 20.30 Walker Texas Ranger Telefilm (1993)

CANALE 5
6.00 7.55 7.57 7.58 8.00 8.40 8.50 9.55 10.00 10.05 11.00 13.00 13.39 13.40 14.10 14.45 16.15 16.55 18.05 18.10 18.50 20.00 20.30 20.31 Prima Pagina News Traffico Informazione Meteo 5 Informazione Borse e monete Informazione TG5 - Mattina News La telefonata di Belpietro Informazione Mattino Cinque Contenitore Grande Fratello Reality TG5 - ore 10 News Mattino Cinque Contenitore Forum Cause giuridiche TG5 News Meteo 5 Informazione Beautiful Soap (1987) CentoVetrine Soap (2001) Uomini e Donne Talk-Show Amici Reality Show Pomeriggio Cinque Attualità TG5 minuti News Pomeriggio Cinque Attualità The money drop Gioco TG5 News Meteo 5 Informazione Striscia la notizia Satirico

ITALIA 1 T A
7.00 7.30 7.55 8.20 8.25 8.30 10.35 12.25 12.58 13.00 13.40 14.35 15.00 15.35 16.25 16.50 17.45 18.30 18.58 19.00 19.25 I Puffi Cartoni animati Scooby Doo Cartoni Heidi Cartoni animati Duffy Duck Cartoni Lupo de lupis Cartoni Una mamma per amica Telefilm (2000) Grey’s Anatomy Telefilm (2005) Studio Aperto News Meteo Informazione Studio Sport News I Simpson Cartoni What’s my destiny Dragon Ball Cartoni Big bang theory Telefilm (2007) No ordinary family Telefilm (2010) La vita secondo Jim Telefilm (2001) Giovani campionesse Telefilm (2009) Dragon Ball Cartoni Studio Aperto News Meteo Informazione Studio Sport News Dr House - Medical Division Telefilm (2004) Con Hugh Laurie, Lisa Edelstein C.S.I. - Scena del crimine Telefilm (2000)

LA LA 7
6.00 6.55 7.00 7.30 7.50 9.40 10.35 11.25 12.25 TG La7 Meteo News Movie Flash Rubrica Omnibus Talk-Show TG La7 News Omnibus Talk-Show Coffee Break Rubrica. Conduce Tiziana Panella L’aria che tira Attualità. Conduce Myrta Merlino S.O.S. Tata Reality Show I menù di Benedetta Rubrica culinaria. Con Benedetta Parodi TG La7 News Grazie, signora Thatcher Film/Commedia (1997) Con Pete Postlethwaite, Tara Fitzgerald, Ewan McGregor, Jim Carter Atlantide - Storie di uomini e di mondi Documentario. Conduce Greta Mauro Movie Flash Rubrica The District Telefilm (2000) Con Craig T. Nelson, Lynne Thigpen, Roger Aaron Brown G Day Show. Conduce Geppi Cucciari TG La7 News Otto e mezzo Attualità. Conduce Lilli Gruber

DEEJAY TV A
6.00 9.45 10.00 12.00 13.15 13.45 13.55 14.00 14.20 15.00 15.55 16.00 17.30 18.30 18.35 20.00 20.20 21.00 22.00 23.30 23.45 0.15 0.30 Coffee & Deejay Deejay Hits Musicale Deejay chiama Italia Deejay Hits Musicale The Club Show Shuffolato 2.0 Viaggi Deejay TG News Lorem ipsum Rubrica Via Massena Sit-com The flow Musicale Deejay TG News Popcake Musicale Rock Deejay Musicale Deejay TG News Good evening Rubrica Lorem ipsum Rubrica Via Massena Sit-com DJ Stories All Areas Deejay chiama Italia Lorem ipsum Rubrica Queen size best of Shuffolato 2.0 Viaggi Fino alla fine del mondo

13.30 14.05

16.15

17.25 17.30

MTV
7.05 8.00 10.00 11.00 12.00 12.05 13.00 13.05 14.00 14.05 15.00 15.05 16.00 17.00 18.00 19.00 19.05 20.00 21.00 23.00 23.30 0.30 1.30 Only Hits Musicale Hitlist Italia Musicale Karaoke Box Musicale Made Musicale MTV News News Disaster date Reality MTV News News Hitlist Italia Musicale MTV News News I soliti idioti Show MTV News News Ginnaste: vite parallele Docu-reality Made Musicale Teen Mom Docu-reality Disaster date Reality MTV News News Ginnaste: vite parallele Docu-reality I soliti idioti Show Jersey Shore Telefilm MTV News Speciale South Park Cartoni I soliti idioti Show Hitlist Italia Musicale

19.20 20.00 20.30

20.20

21.10
Preferisco il Paradiso
FICTION. (2010) Con Gigi

21.05
Senza traccia
TELEFILM. (2002) Con Anthony

21.05
Ritorno a Cold Mountain
FILM/DRAMMATICO. (USA 2002) A

21.10
Speed
FILM/AZIONE. (USA 1994) /

21.10
Grande Fratello
REALITY SHOW. 12a edizione.

21.10
C.S.I. New York
TELEFILM. (2004) Con Gary

21.10
L’infedele
A ATTUALITÀ. L’approfondimento

Proietti, Francesco Salvi, Roberto Citran, Sebastiano Lo Monaco, Francesca Chillemi. 23.40 Porta a Porta Attualità. Conduce Bruno Vespa 1.15 TG1 Notte News 1.45 Che tempo fa Meteo 1.50 Qui Radio Londra Attualità 1.55 Sottovoce Rubrica 2.25 RaiEdu Ritorno al presente Rubrica 2.55 Mille e una notte Cinema Film

LaPaglia, Poppy Montgomery, Marianne Jean-Baptiste, Enrique Murciano. 23.25 TG2 News 23.40 The Messengers Film/Horror (USA/Canada 2007) 1.05 TG Parlamento Rubrica 1.15 Protestantesimo Rubrica religiosa 1.50 Italia sul Due Talk-Show. Conduce Lorena Bianchetti con Milo Infante

Con Jude Law, Nicole Kidman, Renee Zellweger, Donald Sutherland. 0.00 TG3 Linea Notte Informazione. Un’ora di notizie, approfondimenti, rassegna stampa dei quotidiani 1.00 Meteo 3 Informazione 1.05 Fuori Orario. Cose (mai) viste Contenitore notturno

Con Keanu Reeves, Dennis Hopper, Sandra Bullock, Jeff Daniels. 23.40 Resa dei conti a Little Tokio Film/Azione (USA 1992) 1.15 TG4 Night News Informazione 1.40 Vivere meglio Medicina 2.50 Media shopping Televendita 3.07 Tarzan nella valle dell’oro Film/Avventura (USA/Svizzera 1966)

Sedici concorrenti si sfidano per il montepremi finale di 250.000 euro. 0.30 Mai dire Grande Fratello Satirico 1.15 TG5 - Notte News 1.45 Meteo 5 Informazione 1.46 Striscia la notizia Satirico 2.05 Uomini e Donne Talk-Show 3.31 Media shopping Televendita 3.45 Amici Reality Show

Sinise, Melina Kanakaredes, Carmine Giovinazzo, Hill Harper, Eddie Cahill. 23.00 White Collar Telefilm (2009) Con Matthew Bomer, Tim DeKay,Tiffani Thiessen,Willie Garson 0.50 ModaMania Costume 1.25 Poker1mania 2.15 Studio Aperto - La giornata Informazione 2.30 Highlander Telefilm (1992)

politico e culturale di Gad Lerner sui principali temi del momento. 23.55 0.30 0.40 1.35 1.50 2.25 2.30 3.10 InnovatiON Rubrica TG La7 News (Ah)iPiroso Rubrica Prossima fermata Rubrica G Day Show. Conduce Geppi Cucciari Movie Flash Rubrica Otto e mezzo Attualità. Conduce Lilli Gruber La7 Colors Rubrica

RADIO UNO
8.00GR18.25Radio1 Sport 8.35BenFatto9.00GR19.05 Radio anch’io Sport 10.00 GR1 10.10 Questione di Borsa 10.35Start,la notizia non può attendere 11.30GR111.40 Pronto,salute 12.00Come vanno gli affari 12.10GR Regione 12.35 La radio ne parla 13.00 GR1 13.25A tutto campo13.35Il Giornale Radio dei ragazzi 14.00GR114.05Con parole mie 14.45 Gian Varietà 15.35 Baobab 17.20 Il ComuniCattivo 17.35 Affari Borsa 17.40 Tornando a casa 19.00 GR1 19.20 Radio1 Sport 19.30 Ascolta, si fa sera 19.35Zapping20.40Zona Cesarini 23.00GR123.05Spazio Accesso 23.15 Radio1 Musica 23.25 Uomini e camion

RADIO DUE
6.00 Caterpillar 7.20 SuperMax 7.30 GR2 7.52 GR Sport 7.55 Minime Astrologiche 8.00 Il ruggito del coniglio 10.05 Io Chiara e l’Oscuro 11.00 SuperMax 12.30 GR2 12.50 GR Sport 12.57 Minime Astrologiche 13.00 28 minuti 13.30 GR2 13.37 Gli sceneggiati di 610 13.40 Un giorno da pecora 15.00 Così parlò Zap Mangusta 15.15 Ottovolante 16.00 Brave ragazze 17.00 610 (sei uno zero) 18.00 Caterpillar 19.30 GR2 19.45 GR Sport 19.50 Decanter 20.50Alcatraz 21.00 Moby Dick 21.30 Max Paiella Show 22.30 GR2 22.40 Rai Tunes 0.00 Effetto Notte

RADIO TRE
6.00 Qui comincia 6.45 GR3 6.50 Radio3 Mondo 7.15 Prima Pagina 8.45 GR3 9.00 Pagina 3 9.30 Primo movimento 10.00 Tutta la città ne parla 10.45 GR3 10.50 Chiodo Fisso 11.00 Radio3 Scienza 11.30 Radio3 Mondo 12.00 Il Concerto del Mattino 13.00 La Barcaccia. L’opera lirica in varietà 13.45 GR3 14.00Wikiradio 14.30Alza il volume 15.00 Fahrenheit. I libri e le idee 18.00 Sei gradi. Una musica dopo l’altra 18.45 GR3 19.00 Hollywood Party 19.40 Tre soldi 20.00 Radio3 Suite 0.10 Battiti 1.40 Ad Alta Voce 2.10 Notte Classica

RADIO DEEJAY A
6.00 Deejay 6 tu 7.00 Chiamate Roma Triuno Triuno 9.00 Il Volo del Mattino 10.00 Deejay chiama Italia 12.00 The network 13.00 Ciao Belli 14.00 Asganaway 15.30Tropical Pizza 17.00 Pinocchio 18.30 Platinissima 20.00 FM 21.30 Cordialmente 23.00 Dee Notte 1.00 Ciao Belli 2.00 Deejay Podcast 4.00 Deejay chiama Italia

RADIO CAPITAL T
6.00 Capital all news 7.00 Il caffé di Radio Capital 8.00 Lateral 9.00 Il caffé di Radio Capital 10.00 Ladies and Capital 12.00 Capital in the world 13.00 Your song 14.00 Master Mixo 16.00 Disco Match 17.00 Non c’é duo senza te 19.00 TG Zero 20.00 Vibe 21.00 Classical Night 0.00 Capital Gold

RADIO M2O
6.00 Musica allo stato puro 14.00 Musica allo stato puro 21.00 M2O Summer Party 0.00 UMCM2O DJ Crew 4.00 Soundzrise: i suoni dell’alba

RADIO

A cura di Italia Media

www.italiamedia.it RAI 4
8.50 One Tree Hill (2003) 9.35 Desperate Housewives 10.20 Brothers & Sisters Telefilm (2006) 11.05 Alias Telefilm (2001) 11.50 The lost world (1999) 12.35 Medium Telefilm (2005) 13.20 Desperate Housewives Telefilm (2004) 14.05 Brothers & Sisters Telefilm (2006) 14.50 Alias Telefilm (2001) 15.35 90210 Telefilm (2008) 16.20 One Tree Hill Telefilm 17.05 Being Erica (2009) 17.50 Legend of the Seeker Telefilm (2008) 18.35 The lost world (1999) 19.20 Doctor Who (2005) 20.25 Supernatural (2005) 21.10 Uccidete la colomba bianca Film/Thriller (USA 1989) 22.50 Trappola esplosiva Film/Azione (USA 1999) 0.25 Last run Film/Azione

SATELLITE E DIGITALE TERRESTRE
SKY CINEMA 1 A
9.40 Fair game Film/Thriller (USA 2010) 11.30 Matrimonio in famiglia Film/Commedia (USA 2010) 13.15 A lezione da Leonardo Pieraccioni 14.15 Il matrimonio del mio migliore amico Film/Commedia (USA 1997) 16.25 The Rock Film/Azione (USA 1996) 19.05 Maschi contro femmine Film/Commedia 21.00 Sky Cine News Rubrica 21.10 Femmine contro maschi Film/Commedia (Italia 2011) 23.00 L’immortale Poliziesco (Francia 2010) 1.05 Il trono di spade Telefilm (2011)

IRIS
7.59 Cuando calienta el sol... vamos alla plaia Film/Musicale (Italia 1983) 9.47 Intrigo a Los Angeles Film/Giallo (Italia 1964) 11.24 I quattro dell’Apocalisse Film/Western (Italia 1975) 13.17 Il frullo del passero Film/Erotico (1988) 15.05 Ti racconto un libro 15.25 Le comiche Film/Comico (Ita 1990) 17.04 Note di cinema Rubrica 17.13 Flawless-Senza difetti Film/Drammatico (USA 1999) 19.15 Supercar Telefilm 20.07 A-Team Telefilm (1983) 21.01 L’uomo del giorno dopo Film/Avventura 23.59 La sindrome di Stendhal Film/Horror (Italia 1996) 2.08 Profondo rosso Thriller (Italia 1975)

PREMIUM CINEMA
8.14 Cursed-Il maleficio Film/Horror (USA 2004) 9.51 Buffalo soldiers Film/Drammatico (UK/Germania 2001) 11.38 The losers Film/Azione (USA 2010) 13.25 La donna della mia vita Film/Commedia (Italia/UK 2010) 15.09 Rocknrolla Film/Azione (UK 2008) 17.12 Femmine contro maschi Film/Commedia (Italia 2011) 18.53 La strada verso casa Film/Drammatico 19.27 La banda dei Babbi Natale Film/Commedia 21.15 Grindhouse-A prova di morte Film/Horror (USA 2007) 23.18 Devil Film/Horror (USA 2010) 0.47 Saw 3D Film/Horror (Canada/USA 2010)

PREMIUM STEEL
8.25 Hamburg distretto 21 Telefilm (2007) 9.20 Lake placid Avventura (USA 1999) 10.45 Aliens in America Telefilm 12.45 S#*! My dad says (2010) 13.40 IT Crowd Telefilm (2006) 14.40 Studio 60 on the sunset strip Telefilm 15.30 Smallville (2001) 16.20 Mike e Molly Telefilm (2010) 17.05 Studio 60 on the sunset strip Telefilm 17.55 Codice Rosso Telefilm (2006) 19.55 Mike e Molly Telefilm (2010) 21.15 Moonlight Telefilm (2007) 22.50 Haven Telefilm (2010) 23.35 Warehouse 13 Telefilm (2009) 0.30 Smallville (2001) 1.20 Being Human Telefilm

SKY CINEMA FAMILY A
8.50 Save the last dance Drammatico (USA 2001) 10.45 Prova a volare Drammatico (Ita 2007) 12.20 The last song Drammatico (USA 2010) 14.10 Z la formica Animazione (USA 1998) 15.35 L’ultimo dominatore dell’aria Film/Azione 17.20 The Twilight Saga: Eclipse Film/Fantastico 19.30 Felix - Il coniglietto giramondo Animazione (Italia 2005) 21.00 Adele e l’enigma del faraone Film/Azione 22.55 The last song Drammatico (USA 2010) 0.45 Dolf e la crociata dei bambini Film/Avventura 2.30 Save the last dance Film/Drammatico

SKY CINEMA MAX A A
7.30 Il coraggio della verità Avventura (USA 1996) 9.30 The manchurian candidate Film/Thriller (USA 2004) 11.45 Pandorum Film/Horror (USA/Germania 2009) 13.35 L’angolo rosso Film/Thriller (USA 1998) 15.40 Presagio finale Thriller (Germania/USA 2006) 17.25 Double identity Film/Thriller 19.00 Il coraggio della verità Film/Avventura (USA 1996) 21.00 Predators Film/Azione (USA 2010) 22.55 The Experiment Film/Drammatico 0.55 Far Cry Film/Azione 2.30 Predators Film/Azione (USA 2010)

SKY CINEMA PASSION A
7.35 Agathe Clery Commedia (Francia 2008) 9.30 Letters to Juliet Film/Sentimentale 11.20 Stone Film/Drammatico (USA 2010) 13.05 Ragazzi miei Film/Sentimentale (Australia/UK 2009) 14.50 Tutta colpa dell’amore Film/Commedia (USA 2002) 16.35 Robin Hood principe dei ladri Film/Avventura (USA 1991) 19.00 Partition Film/Drammatico 21.00 In the cut Film/Thriller (USA/Australia 2003) 23.05 Stone Film/Drammatico (USA 2010) 0.55 Ragazzi miei Film/Sentimentale

RUGBY SERIE A

BASKET DNA

BASKET DNB

AVEZZANO KO IN CASA MA PRENDE UN PUNTO
A PAGINA 40

UN SUPER CHIETI ESPUGNA ANAGNI
A PAGINA 38

VINCONO PESCARA E ROSETO
A PAGINA 39

SERIE B

Pescara, crisi di risultati e polemiche
La società biancazzurra accusa gli arbitri: «Troppi errori contro di noi»

L’allenatore del Pescara Zdenek Zeman osserva perplesso il match di Torino

di Andrea Camplone

IL PARERE DEL TECNICO

A

desso il rischio da non correre è quello di mettere pressione al Pescara. Se la squadra perde la spregiudicatezza e l’incoscienza che sin qui l’hanno caratterizzata diventa una delle tante. E rischia di non fare molta strada. Non è un buon momen-

Pescara, ricambi non all’altezza
to, ma metterei al bando la parola crisi. La settimana scorsa sono stato al Poggio degli Ulivi per seguire gli allenamenti di Zeman e ho visto i giocatori lavorare in maniera serena. No, non è un Pescara in crisi perché continua a giocare e a creare occasioni da rete. E’ un momento di flessione, risultati alla mano. Perdere due gare di fila può fare scalpore, ma solo perché ci ha abituato a ritmi vertiginosi. A mio avviso, man-

ca qualcosa a livello di ricambi. Insigne, ad esempio, tra nazionale e serie B, ha giocato tantissimo e, forse, ha perso un po’ di lucidità. Sta bene o sta male, il Pescara gioca alla stessa maniera. E’ generoso, vuole vincere. Cerca il successo anche quando potrebbe accontentarsi. E’ la mentalità di Zeman: o la ami o la odi. Io credo che vada appoggiata, perché è un valore aggiunto per il

Pescara. Lo stesso valore aggiunto che l’ha portato lì in alto in classifica. Chiaramente, a gennaio, qualcosa la società farà in sede di mercato. L’ha già detto. Serve un innesto di qualità, a mio avviso. Ma, soprattutto, il Pescara ha bisogno di serenità. E’ una squadra giovane, se va sotto pressione i meccanismi rischiano di incepparsi.
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BASKET SERIE A Biancorossi sconfitti a Cantù

CALCIO SERIE A In attesa di Roma-Juventus

ECCELLENZA Bene Sulmona, Francavilla frena

Tercas Teramo Dee Brown pazzesco ma non basta
ALLE PAGINE 36 E 37

Bologna-Milan, pari L’Amiternina e accuse all’arbitro campione d’inverno Udinese in vetta Montorio insegue
A PAGINA 33 A PAGINA 28

18

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

SPORT

S4

IL CENTRO

IL CENTRO

SPORT

S5

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

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SERIE BWIN - IL CALO DEL PESCARA

Zeman, un letargo annunciato
Nei mesi invernali le squadre del boemo hanno sempre una flessione
di Rocco Coletti
PESCARA. La flessione del Pescara è certificata anche dai numeri: seconda sconfitta di fila (non era mai accaduto dall’inizio della stagione), un punto conquistato nelle ultime tre gare e biancazzurri scesi dal secondo al quarto posto con la possibilità di scivolare al quinto se il Padova batterà il Torino. Una flessione annunciata, perché le squadre di Zeman in inverno vanno in letargo. Era accaduto l’anno scorso a Foggia, in Prima divisione, prim’ancora nelle altre esperienze del boemo. L’errore sarebbe quello di addebitare la flessione (solo) agli errori arbitrali. Che pure ci sono e che pure sono evidenti. Il calo di forma è sotto gli occhi di tutti. Non è il Pescara di inizio stagione. Il gioco è stato meno fluido e incisivo nell’ultimo mese. E’ mancata quella brillantezza necessaria negli ultimi 20-25 metri per la stoccata vincente o per la scelta dell’ultimo passaggio. Le punte sono state meno incisive del solito: sono stati falliti gol clamorosi (vero Insigne?) e altri non sono stati convalidati dalla terna arbitrale di turno. Squadra votata all’attacco, quella biancazzurra. Se è al top, regala gol e spettacolo; in caso contrario, si espone alle ripartenze degli avversari. Se non gioca con ritmo e aggressività, la difesa rischia di essere presa d’infilata. Non è un caso che il Pescara ha sempre preso gol nelle ultime sette partite. Addirittura 13. Non è nemmeno un caso che nelle ultime tre trasferte (Livorno, Vicenza e Torino) gli avversari abbiano messo a nudo i difetti di Zemanlandia con un’impostazione tattica mirata. Il boemo è così: prendere o lasciare. Non ha vie di mezzo. E i mesi di dicembre e gennaio sono tradizionalmente avari di punti e di gol per le sue squadre. Di tanto in tanto ci mette anche del suo: a Torino, ad esempio, l’esclusione di Marco Capuano ha lasciato tutti di stucco. E le prestazioni di Brosco e Capuano hanno fatto rimpiangere l’assenza del miglior difensore in organico. Le squadre di Zeman, inoltre, non sanno gestire la partita, perché vanno sempre avanti. Dopo il pareggio di Immobile, sabato, il Pescara non ha esitato a cercare il secondo gol e per tutta risposta ne ha beccati tre in 15’ dai granata che hanno confermato di essere la formazione più forte. E’ il

Errori e sviste arbitrali cinque gare sotto accusa
La società alza la voce: «Vogliamo più attenzione»
PESCARA. Il Pescara urla. L’accusa dopo la gara persa a Torino è tutta diretta verso la terna arbitrale. Delle sviste clamorose sono già accadute in questo campionato, ma adesso, a ridosso del giro di boa, in maniera composta anche la dirigenza ha fatto sentire la voce. Riascoltando le dichiarazioni del dopogara dell’Olimpico del presidente Daniele Sebastiani e del direttore sportivo Daniele Delli Carri, si capisce chiaramente l’amarezza. Attenzione, più attenzione, questo chiede la società. Zeman non è andato in sala stampa dopo la partita e il suo silenzio è assordante. Un segnale lanciato verso gli arbitri che in alcune occasioni hanno penalizzato il Pescara. Probabilmente il suo mutismo è a tutela dell’ambiente, perché è noto che il boemo quando parla non è mai morbido e scontato, anzi. «Perdere contro il Toro ci può stare, ma come si fa a non vedere che il gol di Immobile è regolare?», si è chiesto Sebastiani dopo la partita. Una domanda che si fanno in molti, ma gli episodi sono da ricercare anche in altre situazioni. Contro il Grosseto sempre a Ciro Immobile non è stato convalidato un gol abbondan-

Il portiere Luca Anania A destra, Antenucci e Balzano

Il bomber Immobile: «Siamo stanchi mentalmente» L’esclusione in difesa di Capuano fa discutere
IL POSTICIPO
BRESCIA BARI 1 3
primo momento difficile per il Pescara in questa stagione. «Siamo stanchi mentalmente, non fisicamente», ha confessato Ciro Immobile, 11 gol all’attivo, «dobbiamo raccogliere le forze per riscattarci contro la Sampdoria (lunedì sera, ndr). A Torino ci siamo scoperti troppo dopo l’1-1. Forse, dovevamo gestire meglio quel frangente della gara. Non è un buon momento. E non ci dice bene nemmeno con gli arbitri. Il mio gol, sullo 0-0, era regolare: non avevo bisogno di rivedere l’azione in televisione per rendermene conto». Lunedì arriverà all’Adriatico-Cornacchia un’altra squadra in difficoltà, la Sampdoria, reduce da quattro pareggi di fila. Doriani senza il portiere Romero, squalificato. I biancazzurri, invece, dovranno fare a meno di Gessa e Cascione, anche loro fermati dal giudice. Tornerà a dispozione l’ivoriano Kone.
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temente oltre la linea di porta. Una rete che poteva cambiare volto alla partita, poi persa dai biancazzurri. In precedenza gli episodi non favorevoli al Delfino sono stati lampanti. Modena-Pescara: strana l’espulsione del portiere Anania per aver preso il pallone

con le mani fuori area. In realtà Anania prende il pallone di petto. Senza dimenticare un rigore non ravvisato a Ciro Immobile, falciato limpidamente nell’area emiliana. A Castellammare di Stabia il fallo che è costato il rosso a Bocchetti, con il conseguente calcio di rigore realizzato

da Erpen per il 3-2 finale, era fuori dall’area di rigore. Contro il Gubbio il Pescara vince con l’uomo in meno, ma l’espulsione di Capuano è assai discutibile, ma il rosso viene sventolato ugualmente e il rigore assegnato agli umbri viene trasformato da Graffiedi. Anche la seguente gara all’Adriatico-Cornacchia contro il Grossetto ha fatto discutere parecchio. L’episodio vede sempre protagonista il bomber Immobile, che realizza un gol valido, ma per la terna arbitrale la palla non è entrata. Le immagini faranno vedere l’opposto, ma anche senza il replay la rete era limpida. Una serie di eventi che non hanno aiutato il Pescara, fino a giungere a Torino. Sempre lui il protagonista: Ciro Immobile. Al cecchino napoletano non viene convalidato un gol regolare, perché segnalato in fuorigioco dall’assistente Giorgio Schenone di Genova. Svista che fa arrabbiare il Pescara. Il gol era valido. Per non parlare della rete del 4-1 del Torino di Sgrigna, partito in posizione irregolare. Il Pescara è in flessione, ma è pur vero che con un po’ più di attenzione dei direttori di gara il corso di certe partite sarebbe stato diverso. Anche Immobile ha una classifica marcatori virtuale. Con quei due gol (validi) sarebbe il capocannoniere della Bwin con 13 reti. Un po’ più di attenzione, tutto qui, questo chiede il Pescara. Luigi Di Marzio
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BRESCIA (4-3-1-2): Arcari 6.5;
Zambelli 6, De Maio 5, Martinez 5, Mandorlini 5.5 (10’st Scaglia 5.5); Paghera 5, Salamon 5.5, Budel 5; Vass 5 (39’pt Feczesin 5.5); Jonathas 6 (35’st Maccan sv), Antonio 5.5. Allenatore: Scienza. BARI (4-4-2): Lamanna 7; Crescenzi 6.5, Borghese 4.5, Dos Santos 6, Polenta 6; Bellomo 6.5 (30’ pt Castillo 6), De Falco 6, Donati 6, Kopunek 6; Caputo 6 (20’st Stoian), Marotta (1’ st Ceppitelli). Allenatore. Torrente. ARBITRO Giancola di Vasto. RETI: 26’ pt Bellomo, 48’ pt Jonathas (rigore), 29’st, 48’ st Stoian. NOTE: espulsi Borghese, al 45’pt, e Paghera al 26’ st. Il tecnico del Brescia, Scienza, dovrebbe essere esonero oggi; forse squadra a Maifredi.

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SPORT

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IL CENTRO

VIRTUS LANCIANO SIRACUSA

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VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Amabile; Aquilanti, Massoni,
Amenta, Mammarella; Capece, D’Aversa, Volpe; Turchi (10’ st Titone), Pavoletti, Piccioni (1’ st Chiricò). A disposizione: Casadei, Vastola, Novinic, Zeytulaev. Allenatore: Gautieri. SIRACUSA (4-2-3-1): Baiocco P.; Giordano, Moi, Ignoffo, Capocchiano; Spinelli, Baiocco D.; Pepe, Mancosu (27’ st Bongiovanni), Longoni (34’ st Zizzari); Fofanà (31’ st Calabrese). A disp: Fornoni, Petta, Strigari, Pippa. Allenatore: Sottil. ARBITRO: Borriello di Mantova. RETI: nel pt, 45’ Mancosu; nel st, 42’ D’Aversa. NOTE: spettatori paganti 1.954 (di cui 750 abbonati) per un incasso di 11.751. Nella curva ospiti presenti 15 tifosi del Siracusa. Ammoniti Giordano, Massoni, Spinelli e Chiricò. Espulsi: al 20’ st il team manager del Lanciano Guerino Diomede e, al 28’ st, Spinelli per doppia ammonizione. Angoli 5-3 per il Siracusa. Recupero: 1’ pt e 3’ st.

L’attaccante della Virtus Lanciano Leonardo Pavoletti

La formazione iniziale della Virtus Lanciano (fotoservizio Arnolfo Paolucci)

PRIMA DIVISIONE

Lanciano, pari ottenuto con il carattere
Il Siracusa in vantaggio fino a 3’ dalla fine, D’Aversa evita un’altra sconfitta interna
di Rocco Coletti
LANCIANO. Non va in porto la fuga della capolista Siracusa; men che meno il sorpasso in vetta alla classifica della Virtus Lanciano. Il pareggio del Biondi ha lasciato inalterata la situazione al vertice del girone B. Pareggio giusto, il risultato che meglio fotografa una partita di buon livello. I siciliani hanno dimostrato al Biondi di essere in testa non a caso, mentre i rossoneri hanno fatto appello a tutte le risorse caratteriali per restare a distanza dal primo posto. Pareggio maturato grazie a due episodi allo scadere dei due tempi: dapprima la rete di Marco Mancosu su punizione deviata in barriera da Mammarella. Un episodio sfortunato per la Virtus Lanciano. Il pareggio, invece, è arrivato a 3’ dalla fine con un tiro dalla distanza del capitano frentano Roberto D’Aversa sul quale il portiere aretuseo Paolo Baiocco è rimasto a guardare. Una rete che ha fatto esplodere di gioia il Biondi e i 2.000 spettatori che hanno trascinato i rossoneri nel finale quando il Siracusa era in dieci per l’espulsione di Spinelli per doppia ammonizione. Rintuzzato il tentativo di fuga dei siciliani che sul piano del gioco ha fatto meglio di una Virtus Lanciano apparsa stranamente impacciata. Non è riuscita a sviluppare il gioco sulle fasce vuoi per i meriti degli avversari vuoi per i tanti errori di misura nei passaggi. Una Virtus Lanciano — ancora seconda la fianco del Portogruaro — affatto brillante specialmente nel primo tempo in cui si è resa pericolosa solo sui sviluppi di calcio da fermo. Non a caso l’azione da rete più limpida, al 33’, è arrivata con il solito Mammarella su punizione dal limite. Siracusa più brillante e sbarazzino, ma poco incisivo. Bravo Amabile, al debutto stagionale tra i pali, al 3’ su conclusione di Pepe. Per il resto, molto possesso palla della capolista, ma poche conclusioni. Il risultato è stato sbloccato quando ormai le squadre avevano la testa all’intervallo. Un episodio sfortunato, il gol di Mancosu, per la Virtus Lanciano. Che, però, è tornata in campo nel secondo tempo con Chiricò al posto di Piccioni nel tridente d’attacco. La reazione dei frentani c’è stata, ma la difesa ospite ha fatto buona guardia. Non ha mai tremato. Tanta buona volontà e supremazia territoriale. E basta. A tal punto che

IL FILM
3’ pt - Ecco il Siracusa. Diagonale di sinistro di Pepe, Amabile vola a deviare la sfera in angolo. 17’ - La replica. Angolo battuto da Mammarella, colpo di testa di Turchi e palla bloccata dal portiere. 21’ - Ancora il Lanciano. Sinistro da 25 metri di Volpe e Paolo Baiocco blocca a terra. 33’ - Legno Virtus. Punizione dal limite: sinistro di Mammarella, palla sulla traversa. 45’ - Il Siracusa in vantaggio. Punizione dal limite per fallo di Massoni su Fofana. Calcia Mancosu con palla indirizzata sul palo del portiere; la deviazione in barriera (di Mammarella) le fa cambiare la traiettoria che finisce nel sacco. 23’st - Siracusa vicino allo 0-2. Contropiede dei siciliani e ancora Mancosu calcia appena dentro l’area, è bravo Amabile a deviare la sfera sopra la traversa. 25’ - Il Lanciano ci prova. Diagonale di Mammarella e il portiere dei siciliani para a terra. 37’ - Ancora i rossoneri. Tiro-cross di Chiricò dalla destra, palla appena sopra la traversa. 42’ - Il pareggio. Destro di D’Aversa dalla distanza, il portiere resta a guardare e la palla s’insacca. Il portiere rossonero Luigi Amabile e, sopra, l’esultanza di Roberto D’Aversa dopo il gol del pareggio l’occasione più limpida è capitata ancora sul destro di Mancosu sul quale Amabile si è esibito in un altro buon intervento. Due episodi hanno dato coraggio alla Virtus Lanciano: al 28’ l’espulsione di Spinelli per doppia ammonizione e al 31’ l’infortunio che ha messo fuori causa Fofanà, l’attaccante aretuseo che ha fatto reparto da solo. Finale con i frentani all’assalto e con il Siracusa sulla difensiva. Quando ormai la capolista pensava alla fuga ecco che è stata tradita dal portiere, Paolo Baiocco. Destro non irresistibile di D’Aversa dalla distanza e palla in rete con l’estremo difensore ospite fermo a guardare. Giusto così: il pareggio premia il carattere di una Virtus Lanciano capace di fare risultato anche quando non è in grande giornata. Una squadra che non ha intenzione di mollare la presa dell’alta classifica. E che domenica sul campo del fanalino di coda Feralpi Salò ha la possibilità di chiudere l’anno in bellezza.
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Lo scontro al vertice deciso da due episodi Rossoneri generosi ma poco brillanti sul piano del gioco

LE PAGELLE DEI FRENTANI

6,5 AMABILE
Aridità è assente per infortunio e l’ex portiere della Nocerina è ben presto chiamato in causa e subito abile a sbarrare la strada al diagonale di Pepe. Poi, nella ripresa, un’altra buona deviazione su Mancosu. Un buon esordio tra i pali con tanto di candidatura per la conferma.

Buon esordio di Amabile, Amenta e Mammarella bravi in difesa
6,5 AMENTA
Ha personalità e tempismo, li mette a frutto al centro della difesa dove è protagonista di una buona prestazione.

dia attenta e gagliarda. Nella ripresa il cambio.

6 D’AVERSA
Il capitano non brilla. Sbaglia tanto ed è soffocato dalla morsa degli avversari. Non riesce a entrare nel vivo della gara, non riesce a dettare il ritmo di una manovra impacciata. Ma alla fine eccolo protagonista del pareggio, un’intuizione premiata dalla complicità del portiere avversario.

5,5 TITONE (dal 10’ st)
Solo corsa e buona volontà, nulla toglie e nulla aggiunge alla contesa.

6 PAVOLETTI
Raramente pericoloso, ma pur sempre un valido punto di riferimento in avanti.

6,5 MAMMARELLA
Limita le scorribande in avanti, perché Pepe lo costringe sulla difensiva. Ma il suo sinistro è comunque pericoloso: dapprima la traversa nel primo tempo, poi una conclusione parata da Paolo Baiocco.

5,5 AQUILANTI
Sbaglia troppo sulla destra, sia in fase difensiva che di appoggio. Ci mette impegno e grinta, ma non riesce a ingranare.

5,5 PICCIONI
Un tempo con più ombre che luci.

6 VOLPE
Più quantità che qualità, comunque una prova positiva.

6,5 CHIRICO’ (dal 1’ st)
L’attaccante salentino porta vivacità e imprevedibilità sulla corsia di destra. Il suo ingresso fa alzare il tasso di pericolosità dei frentani: provoca il secondo giallo a Spinelli e sfiora il gol con un tiro-cross. (r.c.)
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5,5 MASSONI
Indeciso e impacciato. Ha un cliente difficile, Fofanà, di fronte e lo subisce troppo. Ha difficoltà a contenere le sfuriate del colored.

6 CAPECE
L’ex Davide Moi e l’attaccante rossonero Gianmarco Piccioni
Fa cose semplice e corre dall’inizio alla fine. Il più continuo nel centrocampo rossonero. In tribuna a vederlo c’è lo stato maggiore dell’Ascoli.

5,5 TURCHI
Appena un colpo di testa nel primo tempo. E poco altro. Non riesce a entrare nel vivo della gara, anche perché Capocchiano gli monta una guar-

IL CENTRO

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PRIMA DIVISIONE

La società attacca: l’arbitro ci ha offeso
Il direttore di gara Borriello avrebbe apostrofato Mammarella e Gautieri a fine partita
LANCIANO. Come al solito, il primo a far capolino nella sala stampa del Biondi è il tecnico della Virtus Carmine Gautieri, il cui sorriso d’ordinanza però assomiglia molto di più ad una smorfia. Logico quindi chiederne il motivo. «Nulla a che vedere nè col risultato finale nè con la prova dei miei ragazzi, che hanno disputato la solita partita generosa riuscendo, con una grande ripresa, a raddrizzare una situazione non facile, contro un avversario che ha dimostrato sul campo di valere il primo posto in classifica». E allora? Gautieri vorrebbe sorvolare, per evitare polemiche, ma qualcosina se la lascia comunque scappare. «A parte i 3’ di recupero concessi», spiega, «davvero esigui rispetto alle interruzioni registratesi nel secondo tempo, è stata un po’ tutta la gestione della gara a non piacermi, per quel che riguarda l’arbitraggio». In realtà a lasciare assai amareggiato l’allenatore campano è stato un episodio verificatosi subito dopo il triplice fischio finale. Episodio al quale hanno assistito diverse persone, tra le quali, pare, un agente in serrelativa ad alcune fasi dell’incontro. Ebbene, il primo è stato respinto al mittente con la testuale frase: “Numero tre, non mi rompere i c...», mentre Gautieri si sarebbe beccato un: “Lasciami perdere, sei ridicolo”. Incredibile». Frasi tutt’altro che educate, che hanno lasciato esterrefatti sia i diretti interessati che la società, intenzionata a chiedere spiegazioni in merito alla Lega, sfruttando magari le testimonianze di chi era fisicamente presente al momento del battibecco. Meglio tornare al calcio giocato ed al lungo abbraccio avvenuto, in campo, tra Gautieri ed il collega ospite Sottil. «Andrea è un amico», spiega lo stesso trainer rossonero, «oltre che un ottimo allenatore. Lo ha dimostrato a Carpi ed ora sulla panchina siciliana. Gli ho fatto i complimenti, che lui ha ricambiato con sincerità. Credo siano queste le cose importanti, al di là del risultato. Quanto a noi, un punto comunque buono: perchè muove la classifica ed è stato ottenuto al cospetto di un avversario che ha dimostrato di meritare il primato solitario». Stefano De Cristofaro
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L’attaccante rossonero Cosimo Chiricò A destra, l’allenatore Carmine Gautieri vizio sul campo ed un rappresentante della Procura federale, la cui ricostruzione è stata fatta dall’addetto stampa del club, Camillo D’Alessandro, intervenuto telefonicamente nel corso di una trasmissione televisiva serale. «L’arbitro del match (il signor Francesco Borriello, figlio d’arte, ndc) a fine gara è stato avvicinato sia da Carlo Mammarella che dallo stesso mister i quali, in maniera tutt’altro che aggressiva, volevano da lui una spiegazione

SECONDA DIVISIONE

Il fanalino di coda penalizzato nuovamente dai limiti in avanti: crea diverse occasioni da rete ma non segna

Celano, non basta la buona volontà
Buon primo tempo, nella ripresa l’autogol di Croce mette le ali al Neapolis
CELANO. Il solito Celano perde la quattordicesima gara su diciannove partite. La squadra marsicana, anche contro il Neapolis, gioca bene, crea diverse palle gol, ma alla prima difficoltà va sotto. E ieri ci si è messa anche la sfortuna a far girare dalla parte sbagliata la L’attaccante del Celano Antonio Croce è nato il 9 giugno 1986 a Foggia partita. Petrelli manda in campo una formazione vecchio stile. Un 4-3-3 con Sabatini (prima volta da titolare dopo l infortunio) e Luzi al posto di Sciamanna a spingere sulle corsie offensive. E proprio dai loro piedi arrivano, nel primo tempo, le occasioni più pericolose. piere grandi interventi. Al 18’ doppia occasione prima con Barbetti e poi con Croce, tiri sempre fuori misura. Altre occasioni capitano alla formazione di casa come quella che sui piedi di Luzi al 38’, ma la mira è sempre da rivedere. Un primo tempo dominato ma senza segnare può portare alla beffa: il colpo di testa di Bonanno al 43’ a due passi dalla porta difesa da Agostini, finisce di un soffio a lato. Solo uno spavento per il Celano. Petrelli nella ripresa non cambia nulla, anche perché la squadra gioca e fa la partita: con un po’ più di cattiveria sotto porta il risultato avrebbe potuto sorridere all’undici marsicano. E, invece, ad inizio ripresa ecco l’episodio che non ti aspetti. Calcio d’angolo di Moxedano, palla sul primo palo dove Croce, alla ricerca dell’anticipo su Cariello, tocca la palla con la schiena e la indirizza verso la propria porta. Svantaggio che taglia le gambe ai marsicani costretti a rincorrere. Le giocate che venivano facili nella prima frazione di gioco adesso sembrano impossibili. E il Neapolis è bravo a sfruttare il momento e a raddoppiare al 27’ con Varriale che, solo complice la dormita difensiva del Celano, si trova la palla del due a zero e non se la lascia sfuggire. I marsicani provano allora la rimonta come sette giorni fa, ma non sempre riescono. Petrelli le prova tutte schierando un 4-2-4, ma il peso dei due gol subiti è troppo per questo Celano. Addirittura il Neapolis va vicino alla terza marcatura con Varriale al 38’, ma l’attaccante ospite si addormenta con l’intera porta sguarnita. Al 43’ la palla per accorciare le distanze capita sui piedi di Barbetti che però non la sfrutta al meglio. Il Celano trova il gol con una bella conclusione di Sciamanna dal limite dell’area, ma siamo ormai ad un solo minuto dalla fine del recupero e non c’è più tempo neanche per imbastire l’ultimo assalto. Davide Proietti
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Un primo tempo giocato bene dai marsicani, palla a terra e buone trame di gioco con Marfia sugli scudi. Partono subito forte i due giovani esterni, ma la mira è da rivedere. Al 2º e al minuto 11 Sabatini prova ad impensierire Sollo, ma la palla finisce sul fondo. Al 16’ ci prova Luzi con un’azione personale dalla destra, ma anche il suo tiro si spegne a lato. Il dominio biancazzurro continua per tutta la prima frazione, ma il portiere ospite Sollo non deve comCELANO. Trovare le parole quando tutto gira per il verso sbagliato non è mai semplice. E Pino Petrelli è costretto a ripetere la solita litania ogni domenica: la squadra c’è, gioca un buon calcio, ma gli episodi la puniscono. «Sconfitta amara, soprattutto perché volevamo dare una svolta al nostro campionato e conquistare il secondo risultato utile consecutivo», dichiara Petrelli in sala stampa, «il primo tempo era di buon auspicio perché abbiamo tenuto bene il campo, abbiamo avuto diverse occasioni da rete. Purtroppo un po’ per demerito nostro e un po’ per bravura degli avver-

CELANO NEAPOLIS

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Petrelli: così è dura
Il tecnico: salvezza difficilissima
sari non abbiamo segnato. Dopo cinque minuti della ripresa», continua il tecnico dei marsicani, «abbiamo subito un’autorete e, invece di trovarci in vantaggio di almeno due gol, ci siamo trovati sotto. Il raddoppio è stato quasi una conseguenza del momento no perché nel frattempo è subentrata la paura di perdere e l’affanno del risultato». Lucida e lineare la disamina della gara da parte di Petrelli che poi ha aggiunto: «Le distrazioni in fase difensiva non sono oggetto solo di questa partita. Sono diciotto giornate che abbiamo delle distrazione». Inevitabile a questo punto parlare di rinforzi nel mercato di gennaio, anche se ormai la situazione in classifica sembra compromessa. «Le idee sono chiare. Chiaramente una squadra che deve lottare fino alla fine non può

CELANO (4-3-3): Agostini 6; Furno 6, Rapino
6,5, Bianciardi 5, D’Angelo 6; Barbetti 6, Marfia 6, Granaiola 5,5 (22’ st Sciamanna 6); Luzi 6, Croce 5,5, Sabatini 6 (35’ st Olivieri 5). A disp: Liverani, Ferrara, Ciolli, Mascioli, Amadio. Allenatore: Petrelli. NEAPOLIS (4-4-2): Sollo 5,5; Moscarino 6, Esposito 6,5, Bianchi 6, Cancelli 5,5: Cariello 6,5 (32 st Pellecchia 6), Barone 6 (19 st Monticelli 5,5), Marinucci Palermo 6, Varriale 6,5; Bonanno 6, Moxedano 6,5 (42 st Polverino sv). A disp: Ambrosio, Palumbo, Foggia, De Falco. All.: Ferazzoli 6,5. ARBITRO: Ferrari di Mestre. RETI: nel st, st 6’ aut. Croce, 27’ Varriale, 49’ Sciamanna. NOTE: spettatori 200 circa di cui una ventina ospiti.

Il tecnico marsicano Pino Petrelli

permettersi di avere una rosa scarna sia sotto l’aspetto dei numeri che sotto l’aspetto della qualità». La classifica parla da sola, ma per Petrelli c’è ancora speranza: «La situazione è difficilissima. Ma io voglio fare un plauso ai ragazzi perché giocare ogni settimana con l’ansia del risultato e con il morale così provato non è facile, quindi mi auguro, se riusciremo a completarci e se riusciremo a fare qualche risultato di fila, di ribaltare una situazione, lo ripeto, difficilissima». Domenica il Celano è atteso dal derby sul campo del Chieti che ieri ha vinto a Campobasso. (d.p.)
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IL CENTRO

A sinistra Testoni e Merletti Sopra un rinvio di Cavasinni a destra Terrenzio (a terra)

SECONDA DIVISIONE

Il Giulianova si sveglia troppo tardi
L’Ebolitana va sul 2-0 dopo 28 minuti, la reazione giallorossa non basta
EBOLI. Ai punti si sarebbe parlato di un tempo per parte. Prima frazione per l’Ebolitana; ripresa per il Giulianova. Ma per l’assegnazione dei punti contano le reti realizzate e alla fine gli uomini di De Patre escono dallo stadio Dirceu con una sconfitta. Una sconfitta, però, figlia soprattutto di una condizione atletica apparsa precaria, che non ha consentito al Giulianova di innestare la marcia alta quando la gara lo ha richiesto. Come quando, pochi minuti prima del fischio di chiusura, l’Ebolitana è rimasta in dieci per l’espulsione di De Pascale. A quel punto ci si attendeva l’arrembaggio dei giallorossi, invece i padroni di casa hanno avuto buon gioco nell’addormentare la partita e chiudere con i tre punti in tasca. Il film della partita si apre in salita per la formazione di De Patre, che si fa sorprendere immediatamente. Appena il tempo di partire e il Giulianova, al primo affondo ebolitano, subisce il vantaggio dei padroni di casa. Nonostante il vantaggio maturato nei primi minuti di gioco, gli ospiti non si fanno intimorire dalla rete incassata. Anzi, in breve recuperano il controllo della manovra. D’Aniello e Bontà prendono le redini del centrocampo ed il Giulianova tenta qualche sortita in avanti. L’Ebolitana si affida sin dall’inizio al contropiede, fre-

EBOLITANA GIULIANOVA

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IL FILM DELLA PARTITA
5’ pt, vantaggio dell’Ebolitana. Broso su lancio centrale sorprende l’intera difesa e supera Merletti in uscita. 6’ e 10’, replica il Giulianova. Un colpo di testa di Morga finisce fuori. Poi punizione di D’Aniello respinta da Nicastro, si avventa Bontà che di sinistro spedisce fuori. 17’, pericolosa l’Ebolitana. Punizione dal limite di Sekkoum, Merletti respinge a pugni uniti. 28’, raddoppio dell’Ebolitana. Toscano approfitta di un rimpallo e supera l’incolpevole Merletti in uscita. 33’ e 40’, reagisce il Giulianova. Colpo di testa di Picone in area, Nicastro blocca a terra. Poi Picone in area cincischia e manca la battuta. 6’ st, subito Giulianova. Su calcio d’angolo, entrata di Zoppetti che spedisce fuori. 8’, gol di Giulianova. Carbonaro indovina uno splendido destro dal limite ed insacca nell’angolo alto. 27’, ancora Giulianova. Carbonaro batte una punizione dal limite, destro che, dopo una leggera deviazione, viene bloccata a terra dal portiere Nicastro. 33’, risponde l’Ebolitana. Punizione dal limite di Sekkoum, Broso tira da vicino e Merletti fa un miracolo. 47’, ultimi assalti del Giulianova. Morga ha una buona occasione in area, ma di testa spedisce di poco fuori.

EBOLITANA (4-4-2): Nicastro; Esposito, De Pascale, Astarita, Giudice; Corsino, Sekkoum, Toscano, Nigro; D’Ancona, Broso (40’ st Perrino). A disposizione: Longo, Angiò, Colella, Gaveglia, Liguori. Allenatore: Giacomarro. GIULIANOVA (4-4-2); Merletti; Cavasinni (41’ st Faragalli), Terrenzio (1’ st Giustini), Zoppetti, Testoni; Bruno, Bontà (29’ st Recchiuti), D’Aniello, Carbonaro; Picone, Morga. A disposizione: Sorrentino, Di Michele, Khoris, Pirelli. Allenatore: De Patre. ARBITRO: Brasi di Seregno.

Carbonaro segna un gran gol in avvio di ripresa poi però i campani gestiscono con calma il minimo vantaggio
nata nella manovra dalla pressione degli uomini di De Patre e forse anche dall’inatteso vantaggio. Al Giulianova, in questa fase, manca la giocata buona per liberare l’uomo al tiro e la difesa di casa non corre rischi di sorta. I centrocampisti del Giulianova appaiono più reattivi dei dirimpettai ma l’attacco spesso fa confusione, anche perché servito male. La manovra degli ospiti latita lungo la fascia sinistra, mentre a destra funziona il tandem Cavasinni-Bruno e poi Cavasinni-Carbonaro.

RETI: nel pt 5’ Broso, 28’ Toscano; nel st 8’ Carbonaro. NOTE: spettatori 300 circa. Angoli 3 a 3. Espulso De Pascale per gioco irregolare. Ammoniti: D’Aniello, Picone. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

Ma, come spesso avviene nel calcio, proprio nel suo momento migliore il Giulianova incassa la seconda rete. La difesa non riesce a spazzare l’area e il pallone balla pericolosamente al limite. Poi un rimpallo favorisce Toscano che, solo davanti al portiere, insacca facilmente di de-

stro. Ora il Giulianova sembra subire il colpo ed appare in difficoltà nel manovrare, lasciando molto spazio agli uomini di casa che hanno gioco facile nell’anestetizzare la partita. De Patre tenta di correre ai ripari con soluzioni tattiche ed inverte le posizioni in

campo di Carbonaro e Bruno sulle fasce, ma il risultato non arriva. Ad inizio ripresa, l’allenatore del Giulianova sostituisce lo stopper Terrenzio con il trequartista Giustini e tenta la difesa a tre, in modo da avere superiorità a centrocampo e controllare il gioco. In qualche

misura il risultato si vede, perché per tutto il secondo tempo il Giulianova si mostra più attento e con maggiore intensità di gioco. Dopo 8 minuti Carbonaro pesca dal cilindro un destro dal limite che si insacca imparabilmente nell’angolo alto alla sinistra di Nicastro. Un autentico gioiello, applaudito anche dal pubblico di casa. A quel punto il Giulianova ci crede nuovamente, a tratti tenta il pressing asfissiante per recuperare la palla ed impedire all’Ebolitana di reagire. Ma, nonostante gli sforzi di Picone e compagni, la partita si apre ad una fase di stanca, dove la manovra latita e lo stesso Giulianova sembra stanco. Allora De Patre tenta con forze fresche ed inserisce il baby Recchiuti per dare maggiore dinamismo alla manovra. Manca poco alla fine della partita quando l’Ebolitana rimane in dieci per l’espulsione di capitan De Pascale. De Patre richiama Cavasinni ed inserisce Faragalli, ma i tentativi dei giallorossi di agguantare il pari non si concretizzano e un’Ebolitana attenta chiude la partita senza grandi preoccupazioni. Eugenio Verdini

Il tecnico: se concedi due reti così, è difficile recuperare

LE PAGELLE
MERLETTI 6 — Non ha colpe sulle due reti incassate e sventa un gol quasi fatto su Broso. Ma spesso ritarda il rinvio e corre rischi gratuiti con la palla tra i piedi. CAVASINNI 6,5 — Uno dei più positivi sia nel primo, che nel secondo tempo. Ha sempre supportato il centrocampista di fascia, prima Bruno, poi Carbonaro, garantendo non solo copertura ma anche sostegno alla manovra. TERRENZIO 5,5 — Si perde nel naufragio difensivo del primo tempo, tanto che nella ripresa l’allenatore lo sostituisce. 1’ st GIUSTINI 5,5 — Entra per rinvigorire l’attacco ma non si mette particolarmente in luce. ZOPPETTI 5,5 — L’altro centrale difensivo, anch’egli al rientro, non fa bene come in altre occasioni e non è un caso che le reti dell’Ebolitana arrivino per svarioni difensivi in zona centrale. TESTONI 5,5 — Non spinge sulla sinistra come Cavasinni e la manovra del Giulianova si apre solo sull’altra fascia. BRUNO 6 — Copre l’intera fascia destra per buona parte del primo tempo, costituendo un interessante tandem con Cavasinni. Si perde, però, quando l’allenatore lo dirotta sulla sinistra. BONTÀ 6 — Quando il Giulianova tenta la reazione, dopo il primo gol dei padroni di casa, è uno dei più positivi, spesso protagonista di un pressing a tutto campo. Nella ripresa si spegne e De Patre lo sostituisce. 29’ st RECCHIUTI SV — Pochi minuti per il baby, ma proprio quando la squadra aveva ormai espresso tutto ed aveva difficoltà nella manovra. D’ANIELLO 6,5 — Con Bontà costituisce un’ottima cerniera a centrocampo, ma alla lunga soffre pure lui, seppure sia risultato tra i migliori del Giulianova. CARBONARO 6,5 — Un gran gol con un tiro dal limite, spesso al centro della manovra degli ospiti. PICONE 6 — Poche conclusioni, ma molto movimento in attacco al servizio della squadra. MORGA 5,5 — Non riesce mai a trovare il guizzo vincente, nemmeno in contropiede.

De Patre, strigliata ai giocatori «Sbagliato l’approccio alla gara»
EBOLI. La sconfitta del Giulianova è tutta in un concetto: approccio sbagliato. Un concetto che Tiziano De Patre illustra senza peli sulla lingua, non nascondendo le responsabilità della squadra. «Abbiamo completamente sbagliato «Dispiace verificare», spiega l’allenatore, «la nostra incapacità, almeno oggi, di mettere in campo la necessaria tensione. Anche perché, sul piano squisitamente tecnico-tattico, non abbiamo avuto grandi difficoltà. Ci è mancata la concentrazione necessaria, quella che avrebbe dovuto impedire all’Ebolitana di portarsi sul doppio vantaggio nel primo tempo». Dagli spalti qualche difficoltà, specie nel reparto arretrato, è sembrata esserci. Almeno in qualcuno dei difensori. De Patre fa professione di sincerità. «Avevamo i due centrali che, per infortunio o squalifica, erano entrambi al l’approccio alla partita», esordisce in sala stampa l’allenatore del Giulianova, «e in casi del genere diventa particolarmente difficile recuperare, specie un doppio svantaggio sul terreno di una squadra che ha bisogno di vincere». Il tecnico del Giulianova Tiziano De Patre

rientro. Effettivamente qualche difficoltà difensiva c’è stata, anche per questo nella ripresa ho cambiato un difensore, pensando che alla lunga anche la stanchezza avrebbe potuto influire negativamente». Sui motivi dell’approccio sbagliato alla partita, l’allenatore del Giulianova ha una sua tesi: «Avevo messo in guardia i miei ragazzi sul pericolo di un calo di concentrazione, poiché veniamo da due settimane senza gare, avendo riposato nel turno precedente. Questo, però, non deve essere una scusante, piuttosto un motivo per riprendersi subito in campio-

nato». Nonostante la sconfitta, De Patre guarda avanti: «I nostri obiettivi non cambiano, dobbiamo guardare al traguardo della salvezza». Società permettendo? «È inutile nascondere che i problemi societari ci siano», conclude l’allenatore del Giulianova, «ma io sono attento ad isolare lo spogliatoio, perché è giusto che i calciatori siano

concentrati solo sulla parte agonistica per poter centrare gli obiettivi di fine stagione. Ho chiesto a tutti i calciatori a mia disposizione un atteggiamento professionale, perché se pensiamo sulle vicende societarie rischiamo di perdere di vista i traguardi sportivi che sono alla nostra portata e potrebbero contribuire a rasserenare l’intera situazione».

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SECONDA DIVISIONE

L’Aquila piazza il colpo, ora è seconda
A Fondi un gol di Pianese messo a segno nel recupero decide la sfida contro l’Aprilia
FONDI. L’Aquila cerca la vittoria e la trova nel finale quando nessuno se lo aspetta. Come col Perugia, anche contro i rossoblù, tornati secondi in classifica, l’Aprilia gioca la stessa partita. Alla fine, nel recupero, arriva la beffa. A decidere il tutto due indecisioni del portiere classe 1994 Castagnaro, il numero 1 tirato fuori dal cilindro di Vivarini (leggi Juniores) capace di regalare sia il primo che il secondo gol alla formazione aquilana che, beninteso, ha saputo raccogliere nel migliore dei modi i due regali dell’estremo difensore apriliano e ha portato a casa tre punti d’oro che rilanciano la sua classifica. Dal punto di vista del gioco, però, è innegabile un passo indietro della squadra rossoblù che, viste le defezioni delle rondinelle, avrebbe dovuto fare un sol boccone di una squadra che presentava fin dall’avvio di gara sei Under. Niente di tutto questo. L’Aquila è stata sorpresa dall’atteggiamento dell’Aprilia mordace e sfuggente come un pugile che tocca e corre sul ring. Il tecnico Ianni sistema la squadra con il consueto 4-3-3. Rientra pure Colussi, sull’altro lato mancano Bifulco, Gomes, Crialese, Diakitè, Aquino, Branicki, Foderaro, Salese. Insomma, più di mezza squadra. Nelle previsioni della vigilia, dunque, sarebbe dovuta finire tanto a niente per gli abruzzesi. Invece accade quello che si chiama imponderabilità del calcio. Calderini e Criaco partono sparati confezionando l’1-0. L’Aquila si trova a scalare una montagna e per mezz’ora non riesce a cavare il classico ragno dal buco. Non ci riesce Colussi, non ci riesce Improta, non ci riesce neppure Battistelli che pure non dispiace. Il centrocampo fatica e non supporta le punte che devono indietreggiare per reperire palloni giocabili. Così l’Aprilia delle terze linee fa un figuro-

IL TABELLINO
APRILIA L’AQUILA 1 2

LE PAGELLE
TESTA 6 — Incolpevole sul gol, non può nulla nemmeno sulla punizione di Cruciani ma lì è salvato dai legni. Nella ripresa nulla di particolare. SIMONCINI 6 — Il suo avversario non è particolarmente insidioso. Soffre più Piccioni sull’altro fronte perché l’Aprilia gioca più a destra. GARAFFONI 6 — Avvio stentato del difensore centrale. Poi si riprende, ma si lascia scappare Ceccarelli sul gol annullato. Nella ripresa le cose vanno meglio e sventa sulla linea il possibile 2-1. RUGGIERO 6 — Il giudizio potrebbe ricalcare quello di Garaffoni. Nella ripresa va un pochino meglio. PICCIONI 6,5 — A sinistra si soffre quando Criaco ha la possibilità di scendere e puntarlo. Lui è attaccante per vocazione e non riesce a difendere sull’ala che cerca il fondo. Perciò in attacco è ottimo. Rimette in mezzo la palla del 2-1. CARCIONE 6 — Piedi buoni a metà campo. Lotta anche lui con vigore e con ardore. CAPPARELLA 6 — Fa il play basso davanti alla difesa, imposta e contrasta come ai tempi belli. Si vede che il passo è decisamente buono. GIGLIO (dal 21’ st) 6 — Partecipa all’assalto finale. CAMPINOTI 5,5 — Centrocampista di quantità non regala grossi sorrisi però il suo lo fa anche con discreto dinamismo e altrettanta cattiveria sportiva. Si sistema a sinistra di Capparella e riesce spesso a mordere le caviglie avversarie. BATTISTELLI 6 — Ala di raccordo corre e anche lui si sacrifica. AGNELLO (dal 7’ st) 5,5 — Stenta a trovare le misure a metà campo. COLUSSI 6 — Centravanti di manovra, fa salire la squadra, si mette a disposizione, s’impegna. Tutto per il bene dell’Aquila. PIANESE 6,5 (dal 32’ st) — Ha il grande merito di trovarsi al posto giusto al momento giusto. IMPROTA 6,5 — Ci crede anche quando la palla sembra del portiere avversario. Perché è un bomber di razza, perché ha fiuto e perché non si smentisce mai. E il gol è il giusto premio per il suo impegno.
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APRILIA (4-4-2): Castagnaro; Di Libero, Pinna, Stankovic, Carta; Criaco, Cruciani, Croce, Buonaiuto (14’ st Iovene); Ceccarelli, Calderini. A disposizione: Rizzardi, Diakité, Crialese, Fratangeli, Longo. Allenatore: Vivarini. L’AQUILA (4-3-3): Testa; Simoncini, Garaffoni, Ruggiero, Piccioni; Carcione, Capparella (21’ st Giglio), Campinoti; Battistelli (7’ st Agnello), Colussi (32’ st Pianese), Improta. A disposizione: Modesti, Prizio, Prete, Cunzi. Allenatore: Ianni. ARBITRO: Roca di Foggia. RETI: nel primo tempo 6’ Calderini, 30’ Improta, nel secondo tempo 47’ Pianese. NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Stankovic, Simoncini, Piccioni, Carcione, Colussi, Battistelli. Angoli 5-3 in favore dell’Aquila. Tempo di recupero: 2’ primo tempo, 3’ secondo tempo.

L’attaccante rossoblù Raffaele Pianese ha deciso la sfida contro l’Aprilia ne e mette la museruola al più quotato avversario fino alla mezz’ora, minuto in cui accade la frittata. Il portierino s’impapera nella maniera più clamorosa. Un lungo spiovente dalla trequarti di campo, con Improta che ha il grande merito di crederci. La «saponetta» che sguscia dalle mani di Castagnaro è una vera manna dal cielo per il bomber campano al quale non pare vero depositare, con sommo gaudio, il pallone in porta per il gol dell’1-1. L’Aprilia costruisce un’altra chance per segnare in chiusura di tempo ma la dea bendata e il guardalinee vanificano il tutto. Cruciani prende palo e traversa su un unico tiro, Bottegoni sbandiera sul successivo tap-in di Ceccarelli lasciando ben più di qualche dubbio sulla decisione presa. Nella ripresa L’Aquila costruisce pure un paio di palle-gol iniziali con Carcione sempre tra i protagonisti, ma è l’Aprilia che ha l’occasione più nitida. Garaffoni salva sulla linea dopo un’azione concitata. La partita non decolla. Gli abruzzesi controlla-

IL FILM DELLA PARTITA
6’ pt, vantaggio dell’Aprilia. Criaco crossa per Calderini che, in scivolata, mette dentro: 1-0. 16’, replica rossoblù. Piccioni ci prova in diagonale, tiro alto. 28’, ancora Aprilia. Cruciani dalla distanza, palla alta non di molto 30’, il pareggio dell’Aquila. Lungo traversone da centrocampo per Improta. Castagnaro si proietta in anticipo, abbranca il pallone che gli sfugge, consentendo allo stesso Improta di toccare in rete a porta vuota: 1-1. 44’, brivido per i rossoblù. Punizione di Cruciani dal limite dell’area, la palla incoccia prima la traversa e poi il palo. Sulla ribattuta Ceccarelli è pronto e mette in rete ma l’assistente Bottegoni sventola il fuorigioco e fa annullare il gol. 1’ st, ci prova L’Aquila. Sul calcio no la situazione quasi paghi del risultato. Non è, e non sarà così. Nel finale di partita, infatti, gli apriliani accuseranno (proprio come contro il Perugia) la fatica e, soprattutto, l’inesperienza giocherà un brutto tranello. Il protagonista in negativo, tanto per cambiare, è il giovane d’inizio Colussi cerca da centrocampo il gol: palla fuori di pochissimo. 3’, sempre rossoblù. Improta ci prova in diagonale, palla sul fondo. 5’, L’Aquila insiste. Improta per Carcione che arriva in corsa: alto. 6’, occasionissima per l’Aprilia. Calderini tira a botta sicura, il portiere respinge, in corsa arriva Croce e salvataggio sulla linea di un difensore aquilano. 13’, Piccioni pericoloso. Diagonale fuori di poco. 47’, L’Aquila passa. Gol di Pianese. Punizione con palla buttata via dalla difesa apriliana, Piccioni riprende il pallone e lo rimette in mezzo con un campanile, il portiere dell’Aprilia schiaffeggia solo la sfera dentro l’area e la regala a Pianese ben appostato per l’1-2 finale. portiere biancoazzurro che, allo scoccare del recupero, decide di schiaffeggiare sui piedi di Pianese una palla respinta dalla difesa e rimessa in mezzo dal solito, onnipresente, Piccioni. Il 2-1, allora, premia L’Aquila. Paolo Russo
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L’attaccante Giglio

FONDI. Mai cullarsi in Seconda divisione. Ne sa qualcosa L’Aquila che contro una formazione più che incerottata riesce a vincere solo nelle battute conclusive. E il tecnico Ianni, in sala stampa, sembra uno che l’ha appena scampata bella. Tira un sospiro di sollievo. «L’Aprilia ci ha messo in difficoltà». «Abbiamo vinto contro una delle squadre più forti che ci siamo trovati ad affrontare nel corso di questa stagione agonistica. E lo dico senza piaggeria», prosegue l’analisi di Ianni. «I nostri avversari si sono dimostrati bravi a bloccarci. Certo, da parte nostra siamo riusciti a ripartire e a prendere tre punti da una trasferta insidiosa. Ma, devo dirlo onestamente, abbiamo anche avuto un po’ di fortuna che non guasta mai». L’allenatore dell’Aquila prosegue così la sua analisi della gara: «Devo dire che, in quest’occasione, ci siamo ripresi quei punti che qualche volta c’erano sfuggiti in altre partite». Insomma, una sorta di compensazione di altre gare. Chissà cosa ne pensa Vivarini, che invece ha visto la sua squadra perdere sia con Il centrocampista Marco Capparella tra i protagonisti della sfida a Fondi

Ianni esulta: noi bravi e fortunati
L’allenatore rossoblù conferma l’obiettivo play off
punto della stagione? «Gli obiettivi restano sempre gli stessi, cioè arrivare a disputare i play-off. Se dovessimo andare meglio sarà tutto di guadagnato. Però noi lavoriamo e stiamo lavorando per i play-off». Il tecnico dell’Aprilia Vincenzo Vivarini è affranto. «Devo complimentarmi con i miei ragazzi, tutti indistintamente. Non è facile giocare con 6 Under dall’inizio e fare questa bella figura contro una squadra come L’Aquila. C’erano tante assenze e, nonostante questo, abbiamo tenuto testa a una delle migliori squadre del campionato». Quanto agli errori del portiere, il tecnico laziale è categorico. «Adesso non gettiamo la croce addosso al nostro giovane Castagnaro che deve crescere e fare la sua strada».
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il Perugia sia con L’Aquila sempre a Fondi e sempre nello stesso modo. «Magari», riprende Ianni, «in altre circostanze siamo stati sfortunati. Stavolta, invece, siamo andati bene dal punto di vista del risultato, ovviamente». I rossoblù, specialmente nella ripresa, hanno giocato molto sulla fascia sinistra. «Aveva-

mo preparato la partita in questo modo. Soltanto che l’Aprilia, nel primo tempo, non ci aveva permesso troppo di farlo. Così, nella ripresa, abbiamo adottato la nostra tattica cioè quella di cercare di sfondare sugli esterni contro una compagine organizzata che ci ha reso la vita difficile». Obiettivi, a questo

Il centrocampista rossoblù Francesco Agnello

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SECONDA DIVISIONE
CAMPOBASSO CHIETI 0 3

IL FILM
13’ pt, subito Chieti. Retropassaggio avventato di Altobello, s’invola il centravanti teatino ma il portiere interviene. 17’, Chieti in vantaggio. Svarione di Iuliano: rinvia sui piedi di Berardino che serve Fiore il quale entra in area e lascia partire un diagonale imparabile: 0-1. 23’, Campobasso si salva. Fiore entra in area, al centro per Lacarra, tutto solo in area, tratto in inganno da un rimbalzo irregolare. Palla alle stelle. 28’, raddoppio neroverde. Contatto in area di rigore tra Berardino e Scudieri, l’arbitro assegna il calcio di rigore. Lacarra, dal dischetto, si fa ipnotizzare da Iuliano ma il direttore di gara ordina di ripetere l’esecuzione. Il secondo tentativo è perfetto: 0-2. 42’, ecco i molisani. Cross per Balistreri ma Pepe è pronto a intervenire per sventare la minaccia. 34’ st, palo del Chieti. Calcio d’angolo di Fiore, colpo di testa di Sabbatini che centra il palo. 35’, il tris. Fiore serve un assist per Sabbatini, stavolta su calcio di punizione. L’attaccante neroverde azzecca tempo e mira e chiude i conti della sfida: 0-3.

CAMPOBASSO (4-3-3): Iuliano; Modica, Altobello, Scudieri, Posillipo (32’ st Esposito); Forgione, Quadri, Todino (24’ pt D’Anna); Cenciarelli, Balistreri, Giannattasio (8’ st Cruz). A disposizione: Falcone, Piano, Cirillo, Fazio. Allenatore: Imbimbo. CHIETI (4-4-2): Feola; Bigoni, Pepe, Migliorini, Malerba; Fiore (44’ st Rossi), Amadio, Del Pinto, Berardino (17’ st Gammone); Sabbatini, Lacarra (1’ st Anastasi). A disposizione: D’Ettorre, Gialloreto, Serpico, Heredia. Allenatore: Paolucci. ARBITRO: Reni di Pistoia. RETI: 17’ pt Fiore, 28’ pt Lacarra (rigore), 35’ st Sabbatini. NOTE: spettatori 500. Ammoniti Quadri, Balistreri, Scudieri, Sabbatini, Feola. Angoli 3-1. Recupero: pt 4’; st 4’.

Il neroverde Giuseppe Lacarra ha messo a segno su rigore la sua quarta rete in campionato

Super Chieti, tripletta a Campobasso
Grande prova di carattere dei neroverdi che salgono al quinto posto
CAMPOBASSO. Chieti in cattedra a Campobasso. Con una prova che rasenta la perfezione, i neroverdi affossano i molisani protagonisti di una prova opaca che ne ha confermato le difficoltà degli ultimi tempi. I teatini impiegano una decina di minuti per rendersi conto delle difficoltà degli avversari e delle pessime condizioni del campo. Dopodiché iniziano a macinare gioco, affondando ben presto il coltello nella piaga. Dopo le prove generali al 13’, con Iuliano costretto a salvare su Lacarra per un errore della difesa, lo stesso numero uno di casa regala a Berardino la palla da cui nasce il vantaggio, che trova in Fiore il lucido esecutore. L’ex Pro Vasto, tra l’altro, è da poco rientrato in campo con un turbante in testa e una maglia nuova perché dopo uno scontro di gioco con Posillipo ha perso sangue. La reazione del Campobasso è debole (tiro di Forgione parato a terra, proteste per un mani in area di Malerba). È il Chieti a fare male sul serio quando decide di fare le cose per bene. Come quando uno scatenato Fiore lavora un bel pallone sulla destra e serve Lacarra, preso in contropiede da un rimbalzo irregolare del pallone. Prima della mezz’ora ecco il raddoppio: Iuliano salva su Sabbatini, Scudieri deve intervenire su Berardino a un metro dalla linea di porta. Secondo il direttore di gara è calcio di rigore. Stranamente, però, Reni non estrae cartellini nei confronti del difensore rossoblù. Tira Lacarra ma Iuliano para. Per l’arbitro tutto da rifare. La seconda esecuzione è perfetta e gli ospiti si portano avanti di due reti. Prima dell’intervallo il Chieti ha altre due opportunità, con il combattivo Lacarra che non centra i pali e Sabbatini che prima ruba palla a Quadri e poi manda a lato. È invece Pepe a salvare nell’unico pericolo nell’area neroverde, anticipando Balistreri pronto a battere a rete. A inizio ripresa entra Anastasi al posto di Lacarra, che resta negli spogliatoi per precauzione. Una delle azioni più belle, anche se conclusa con un tiro impreciso di Fiore, è quella del minuto 7 quando Sabbatini e Berardino danno vita a un bel duetto superando in scioltezza più avversari. E il Campobasso? Non c’è. Potrebbe riaprire la partita dopo il quarto d’ora, ma D’Anna dimostra di non essere un campione nel gioco aereo. Poco prima della mezz’ora altro tentativo di Cruz in acrobazia. Feola dorme sonni tranquilli. Il Chieti chiude gioco, set e partita con Sabbatini, che prima fa le prove generali su calcio d’angolo centrando il palo e un minuto dopo, indisturbato, raccoglie un cross dalla destra e firma il 3-0, sempre di testa. Giuseppe Villani
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LE PAGELLE
FEOLA 6 — Pomeriggio da spettatore per il numero 1. Si fa notare solo quando si attarda a riprendere il gioco facendosi ammonire. BIGONI 6 — Al rientro, resta più che altro sulla linea dei difensori contenendo Giannattasio nel primo tempo e soffrendo di più su D’Anna nella ripresa. PEPE 7 — Una sicurezza, il leader del reparto. A soli 26 anni è il capitano della squadra e anche il giocatore più «anziano» degli undici scesi in campo. Se il temuto Balistreri vive una delle sue giornate peggiori è soprattutto per merito suo. MIGLIORINI 6,5 — Momento-sì del gigante veneto, sempre attento a presidio dell’area di rigore. In un paio di occasioni va anche a cercare gloria davanti, sperando di bissare il gol della domenica precedente. MALERBA 6,5 — Partita di grande ardore. A volte è un po’ precipitoso, ma l’impegno di certo non manca. Per essere un giovane (è nato nel 1992) è già una certezza. FIORE 7 — Contro una squadra che in passato lo ha cercato, dà il meglio di sé per farsi ulteriormente rimpiangere. I palcoscenici della Seconda divisione cominciano ad apparire un po’ stretti per le sue qualità. ROSSI (dal 44’ st) SV — AMADIO 7 — Qualità e quantità, idee sempre lucide nonostante la tanta corsa. Manda fuori giri i pari ruolo avversari, costringendo Imbimbo a rimescolare le carte spostando avanti Quadri e arretrando Cenciarelli (che a sua volta sparisce dalla contesa). DEL PINTO 6,5 — Il suo lavoro è complementare a quello di Amadio. Un’accoppiata riuscita, a quanto pare. Per lui una gara senza sbavature. BERARDINO 6,5 — Determinante sui primi due gol, e già questo basterebbe per un bel voto. Prestazione impreziosita anche da altre giocate di qualità. Nella ripresa cala un po’ e viene sostituito. GAMMONE (dal 17’ st) — Deve più che altro contenere senza fare danni. Missione compiuta. SABBATINI 7,5 — Lampi di classe pura, i suoi. Si fa vedere anche nel gioco aereo, realizzando il suo terzo gol di testa del campionato. Non gli manca nemmeno il carattere e si vede: a inizio gara rimedia un’ammonizione che lo costringerà a saltare il Celano. LACARRA 7 — Prende botte e ne dà, tiene occupati due difensori. In un paio di circostanze non arriva con la dovuta lucidità al tiro, ma ha il merito di realizzare un rigore importante dopo aver sbagliato il primo tiro. Ha problemi a un flessore, Paolucci lo tira fuori nell’intervallo. ANASTASI (dall’1’ st) 6 — Si vede poco, ma sul 2-0 non gli si chiedevano grandissime cose. (g.v.)

Molisani ko apre Fiore, poi Lacarra dal dischetto segna dopo 2 tentativi Sabbatini nel finale sigilla il risultato

Un gol di Nicola Fiore ha spianato la strada al Chieti nella vittoriosa trasferta di Campobasso

Paolucci: complimenti ai ragazzi
Il tecnico elogia soprattutto la forza del collettivo
CAMPOBASSO. Silvio Paolucci non sta nella pelle. Il suo Chieti gli ha regalato una grande soddisfazione che è anche una rivincita nei confronti del Campobasso che lo esonerò due anni fa. Ma in sala stampa il fair play prende il sopravvento, e allora via con gli abbracci ai dirigenti e alle dichiarazioni rituali. Quando gli si diUna raccomandazione valida soprattutto per le prime battute di gara. «Il Campobasso», prosegue il tecnico neroverde, «veniva comunque da una vittoria in trasferta, poteva partire all’arrembaggio. Quando abbiamo iniziato a distenderci ci veniva tutto facile, giocavamo a memoria. Devo fare i complimenti ai ragazzi». Poi Paolucci commenta l’azione del rigore, contestato dai molisani: «Per me c’era, e anche l’espulsione di chi ha commesso il fallo perché ha impedito a Berardino di ribadire in rete». Continuando a giocare così il Chieti non può non arrivare quantomeno ai play off. «Aspettiamo e non carichiamo di pressioni la squace che la sua squadra ha dato una lezione di calcio a quella molisana tira subito il freno a mano: «Lezione è una parola grossa. Abbiamo giocato una grande gara, sfruttando anche le difficoltà degli avversari. Certo, l’abbiamo dominata. Di rischi, praticamente, non ne abbiamo corsi. Avevo detto ai ragazzi di stare attenti». tato. Stiamo crescendo. In trasferta raramente avevamo giocato così bene. Rispetto ad altre partite siamo stati anche bravi a concretizzare e a gestire il risultato». Una prestazione impreziosita dal gol. «Fiore mi ha detto di andare in area, a calciare punizioni e corner ci pensava lui. Io l’ho ripagato». Ha visto il fallo da rigore? «Ero a terra dopo il contatto con Iuliano, direi una sciocchezza se commentassi questa circostanza». A Campobasso una squadra così, che gioca praticamente a memoria, non si era mai vista. «Io credo che ci siano altre squadre più forti della nostra, non dobbiamo montarci la testa». (g.v.)
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dra, che è molto giovane». Quanto al migliore in campo, l’allenatore glissa. «Non parlo mai dei singoli». Jonathan Sabbatini (nella foto) è stato per molti il migliore. «Sono soddisfatto della mia prestazione e del risul-

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PRIMA DIVISIONE

La Cremonese continua la scalata al vertice
Lombardi di forza sul Latina, Pergocrema e Trapani non perdono il ritmo
ANDRIA PERGOCREMA 1 2 CREMONESE LATINA 2 0
ANDRIA (4-2-3-1): Sansonna 5; Meccariello 6 (12’ st Loiodice 5.5), Zaffagnini 6,
Cossentino 5, Contessa 5.5; Paolucci 5.5, Arini 6; Minesso 5.5 (12’ st De Giorgi 5), Del Core 6, Comini 5; Innocenti 6 (9’ st Gambino 5.5). In panchina: Ragni, Evangelisti, Pierotti, Larosa. Allenatore: Di Meo PERGOCREMA (4-4-2): Menegon 8; Celjak 5.5, Romito 5.5, Cuomo 5, Mattia 5.5; Adeleke 6.5, Romondini 6, Angiulli 5.5 (26’ st Capua 6), Ricci 6 (34’ st Rizzo sv); Inacio Pia 6.5, Guidetti 5.5 (43’ st Sembroni sv). In panchina: Cicioni, Rizza, Diaw, Inacio Joelson. Allenatore: Brini ARBITRO: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto RETE: pt 13’ Del Core, 32’ Adekele; st 14’ Inacio Pia. NOTE: ammoniti Cossentino, Guidetti, Celjak, De Giorgi, Cuomo, Inacio Pia, Capua. Angoli: 9-6 per l’Andria. Al 42’ del secondo tempo l’Andria fallisce un rigore.

CREMONESE (4-3-3): Alfonso 7; Polenghi 6, Minelli 7, Rigione 6, Sales 6.5; Fietta 6.5, Pestrin 6.5, Dettori 6; Samb 5 (29’st Bocalon 6), Musetti 5 (20’st Nizzetto 7), Le Noci 6 (45’st Semenzato sv). In panchina: Bianchi, Riva, Tacchinardi, Rabito. Allenatore: Brevi LATINA (4-3-3): Martinuzzi 6.5; Gasperini 6, Farina 6, Cafiero 5, Maggiolini 6; Matute 6.5, Carta 6 (10’st Pagliaroli 5), Fossati 5.5; Berardi 6, Bernardo 6, Giannusa sv (20’pt Tortori 5). In panchina: Costantino, Agius, Merito, De Oliveira, Violante. Allenatore: Ghirotto ARBITRO: Cifelli di Campobasso RETI: pt 41’ Minelli; st 32’ Fietta. NOTE: spettatori 2990 circa. Ammoniti: Samb, Sales, Pestrin, Pagliaroli e Farina. Espulso al 35’st Cafiero. Angoli: 2-1 per la Cremonese. Recupero: 1’pt; 4’st.

CARRARESE BARLETTA

0 0

FROSINONE FERALPISALÒ

1 1

TRAPANI SUDTIROL

1 0

PIACENZA BASSANO

3 2

CARRARESE (4-4-2): Nocchi 6.5;
Piccini 6, Pasini 6.5, Benassi 6, Anzalone 6; Orlandi 6, Pacciardi 6, Corrent 6.5, G. Giovinco 6 (38’ st Belcastro sv); Cori 6, Merini 6 (38’ st Gaeta sv). In panchina: Gazzoli, Trocar, Bregliano, Taddei, Conti. Allenatore: Bongiorno (Sottili squalificato) BARLETTA (4-2-3-1): Sicignano 6.5; Mazzarani 6.5, Migliaccio 6, Mengoni 6, Pelagias 6.5; Guerri 6, Di Cecco 6.5; Simoncelli (38’ st Menicozzo sv), Mazzeo 6, Cerone 5.5 (27’ st Schetter 6); Infantino 6 (23’ st Di Gennaro 6). In panchina: Pane, Angeletti, Franchini, Hanine. Allenatore: Cari ARBITRO: Andrea De Faveri di San Donà di Piave NOTE. Spettatori 700 circa, incasso non comunicato. Ammoniti: Pacciardi, Cori, Mengoni, Migliaccio, Di Cecco. Angoli: 7-4. Recupero: 1’pt; 6’st.

FROSINONE (4-3-3): Nordi 6; Catacchini 6, Cordos 6, Guidi 6, Vitale 6; Frara 6, Beati 5.5 (1’st Carrus 6), Bottone 6; Miramontes 6 (30’ st Baccolo sv), Santoruvo 6, Aurelio 5.5 (11’st La Mantia 6.5). In panchina: Vaccarecci, Rea, Funari, Campagna. Allenatore: Corini FERALPISALO’ (4-3-3): Branduani 6; Turato 6, Leonarduzzi 6, Camilleri 6, Cortellini 6; Drascek 6, Castagnetti 6, Fusari 6; Bracaletti 6.5 (15’st Montella 6), Defendi 6 (38’st Bianchetti sv), Tarana 6 (44’st Dell’Acqua sv). In panchina: Zomer, Allievi, Blanchard, Sella. Allenatore: Remondina ARBITRO: Aversano di Treviso RETI: 3’ pt Bracaletti, 41’ st La Mantia NOTE: spettatori 1200 circa, terreno in buone condizioni Ammoniti: Turato, Leonarduzzi, Branduani, Guidi, Montella, La Mantia. Espulso: 44’st La Mantia. Angoli: 8-2. Recupero: 3’pt; 6’ st

TRAPANI (4-4-2): Castelli 6.5; Lo
Bue 7, Pagliarulo 6.5, Filippi 6.5; Priola 7; Barraco 6.5, Caccetta 6.5 (48’st Mastrolilli sv), Pirrone 6.5; Madonia 7 (35’st Ficarrotta sv) Abate 6.5, Gambino 6.5 (42’st Cianni sv). In panchina: Dolenti, Daì, Domicolo, Alletto. All: Boscaglia SUDTIROL (4-2-3-1): Iacobucci 7; Grea 6.5, Cascone 6.5, Kiem 6.5, Martin 6; Calliari 6 (17’st Chiavarini 6.5), Uliano 6.5, Campo 6 (27’st Ferrari 6), Schenetti 6 (1’st Furlan 6.5), Chinellato 6; Fischnaller 6.5. In panchina: Miskiewicz, Tagliani, Bacher, Fink). Allenatore: Stroppa ARBITRO: Colarossi di Roma RETI: 38’ pt Madonia. NOTE: spettatori paganti 1.380, abbonati 887, incasso 18.5962 euro. Ammoniti: Madonia, Caccetta, Campo Priola, Ficarrotta. Angoli 8-4 per il Trapani. Recupero 1’ pt; 4’ st

PIACENZA (4-4-1-1): Cassano 7;
Avogadri 7, Di Bella 5.5, Visconti 5.5, Calderoni 5.5; Marchi 5.5 (24’st Foglia 6), Pani 6 (37’st Volpe sv), Parola 7.5, Lisi 5.5; Guzman 6 (45’st Ferrante sv); Guerra 7. In panchina: Stocchi, Giorgi, Dragoni, Palermo. Allenatore: Monaco BASSANO (4-3-1-2): Poli 6.5; Martina 6, Basso 6, Scaglia 5.5, Ghoshe 5.5; Mateos 6, Caciagli 6.5, Lorenzini 6; Lucca 6.5 (24’st Bonetto sv); Longobardi (37’st Gasparello sv), Guariniello 7. In panchina: Oddo, Baido, Morosin, Porchia, Proietti. Allenatore: Iaconi ARBITRO: Zappatore di Taranto RETI: pt 23’ e 48’ Guariniello; st 3’ Parola, 6’ Guerra, 44’ Guzman. NOTE: spettatori presenti 2mila circa. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Marchi, Parola, Basso, Bonetto, Avogadri, Volpe. Angoli: 6 a 3 per il Piacenza. Recupero: 3’pt; 3’st.

Leonardo Pavoletti, bomber del Lanciano

PRATO PORTOGRUARO

1 1

PRATO (4-3-1-2): Layeni 6.5; Scrugli 6.5, Manucci 6, Lamma 5.5, Varutti 6; Gori 6, Cavagna 6 (21’ st Geroni 6), Fogaroli 6; Pisanu 6.5 (16’ st Silva Reis 6); Pesenti 6 (29’ st Marongiu 6), Benedetti 6. In panchina: D’Oria, Visibelli, Baresi, Alberti. Allenatore: Esposito
PORTOGRUARO (5-3-2): Bavena 6.5; Lunati 7 (24’ st Luppi 6), Regno 6, Fedi 6, Radi 6, Pondaco 6.5; Coppola 6, Cunico 6.5, Herzan 6 (24’ st D’Amico 6); Corazza 7, De Sena 6.5. In panchina: Mion, Santandrea, Bognanni, Giacobbe, Liccardo. Allenatore: Rastelli ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna RETI: 20’ pt Corazza, 39’ pt Pisanu (rig.) NOTE: espulso al 18’ st Scrugli. Ammoniti: Regno, Manucci. Angoli: 9-7 per il Prato.

SECONDA DIVISIONE
ARZANESE MELFI 2 2

Il Perugia vince: resta a più cinque sull’Aquila
La Paganese rallenta, Catanzaro batte Fondi e sale al terzo posto
VIBONESE ISOLA LIRI 3 2

SPAGNA

ARZANESE (4-4-2): Fiory 6; Nocerino 5.5 (13’ st Gori 6), Riccio 6, Caso 6.5, Castellano 6; Improta 6 (9’ st Mascolo 6.5), Manzo 6, Tarascio 6.5, Sandomenico 6.5; Fragiello 6 (17’ st Tenneriello 6.5), Carotenuto 6. In panchina: Parisi, Tomamsini, Esposito, Perna. Allenatore: Fabiano MELFI (4-2-3-1): Scuffia 6; Spirito 6, Moretto 6, Gennari 6.5, Russo R. 6; Viola 6, Giunta 6,5 (21’ st Franchino 6); Russo G. 6, Tirelli 6, Ambrogetti 6.5; Simeri 6 (30’ st Caprioli 6). In panchina: Della Luna, Borin, Bertocchi, Dermaku, Lionetti. Allenatore: Rodolfi ARBITRO: Martinelli di Roma RETI: 14’ pt Ambrogetti, 7’ st Tirelli, 37’ st Tenneriello, 41’ st Sandomenico. NOTE: ammoniti Viola, Nocerino, Russo G., Mascolo. Angoli: 5-3 per l’Arzanese.

VIBONESE (4-1-4-1): De Filippis 6; Di Berardino 6, Salvatori 6, Cosentino 6, D’Agostino 6; Benincasa 6; Mazzetto 6, Corapi 7 (44’ st Cosenza sv), Vitale 6.5 (25’ st Saturno 7), Doukara 8; Puntoriere 5 (8’ st Caraccio 6). In panchina: Saraò, Mercuri, Petrucci, Oliva. Allenatore: Ferrante-Viola ISOLA LIRI (4-3-2-1): Coletti 6; Fiorini 5.5, Ferrara 5.5, Martinelli 6, Tortosa 5; Di Lullo 5.5, Costanzo 6.5 (36’ st Raffaello 5), Lucchese 6; Morleo 6 (41’ st Jukic sv), Martena 6 (10’ st Conte 5); Improta 7. In panchina: Mariosi, Cea, Paloni, Marziale. Allenatore: Grossi ARBITRO: Formato di Benevento RETI: 21’ pt Morleo, 48’ pt Corapi, 6’ st Martinelli (rig.), 13’ st Doukara, 42’ st Saturno NOTE: al 29’ st allontanato Ferrante. Ammoniti: Corapi, Vitale, Costanzo e Improta.

Barcellona, dopo il ko al Real punta al mondiale per club
NOVANTA minuti che possono cambiare le sorti di un campionato. E che lanciano il Barcellona verso il Mondiale per club, la vecchia intercontinentale. L’ennesimo show del Barca in casa dei rivali del Real spinge ancora una volta la Spagna a incoronare gli undici fenomeni orchestrati da Pep Guardiola: all’indomani del 3-1 che inchioda Jose Mourinho e inverte la rotta della Liga, la stampa, anche quella più vicina alle merengues non può sottrarsi agli elogi per i blaugrana. E con i tifosi catalani a festeggiare il trionfo, tra caroselli e fuochi d’artificio improvvisati, il giudizio dei critici è unanime. «Nuova esibizione del Barca al Bernabeu - scrive il Mundo Deportivo - Non è stata la “manita”, ma il Barcellona ha offerto un calcio migliore e offensivo che sta incantando il pianeta». Con la solita nota per il fuoriclasse argentino pronto a vincere l’ennesimo pallone d’oro. «Messi è sensazionale». «Il Barca non può essere un’ossessione» le parole del capitano del Real Casillas che invita a pensare alla prossima partita. E prova a consolare Cristiano Ronaldo, protagonista di una serata decisamente no. Sergio Ramos rende invece omaggio ai blaugrana: «Un grande avversario, una grandissima squadra». Il campionato, con il Barca che ha agganciato la vetta ma ha una partita in più, si riapre. Mourinho ha parlato di Barca fortunato, ma in Spagna nessuno pare dargli peso. «La vittoria del Clasico ha cambiato lo scenario della Liga. Ora è il Barca lanciato verso il titolo». Scatenato anche Sport che nell’edizione on line apre con l’omaggio internazionale al trionfo blaugrana. «Pep show boys» scrive il quotidiano argentino Olé, che vede lanciato il Barca verso la conquista del mondiale per club. Giovedì la squadra di Guardiola affronterà il Qatar Al-Sadd per la conquista della finale in Giappone: un’altra missione dei “Pep show boys”.

CATANZARO FONDI

2 0

FANO PAGANESE

1 1

MILAZZO AVERSA NORMANNA

1 1

PERUGIA VIGOR LAMEZIA

3 2

CATANZARO (3-4-3): Mengoni 6; Narducci 6, Accursi 6, Papasidero 6; Romeo 6.5 (1’ st Bruzzese 6), Corso 6 (22’ st Maita 7), Maisto 6.5, Squillace 6.5; Carboni 6.5, Masini 7, Esposito 6.5 (36’ st Gigliotti sv). In panchina: Scerbo, Sirignano, Ricciardi, Bugatti. Allenatore: Cozza
FONDI (4-4-2): Gasparri 6; Pacini 6, Palumbo 5, Conte 5, Passiatore 5.5; Merlonghi 6, Cucciniello 5.5 (14’ st Konate 5.5), Vaccaro 5, Alleruzzo 6; Ricciardo 6 (45’ st Finocchiaro sv), Bernasconi 6. In panchina: Mezzacapo, Chiarini, Tamasi, Di Trocchio, Marinucci. Allenatore: Parisella ARBITRO: Sacchi di Macerata RETI: 5’ st Masini, 38’ st Carboni NOTE: spettatori 3.300 circa. Ammoniti: Cucciniello e Conte. Angoli: 4-2 per il Catanzaro. Recupero: 2’; 4’.

FANO (4-4-2): Beni 7; Antonioli 6,
Cossu 7, Mucciarelli 6.5, Amaranti 6.5; Forabosco 6 (16’ st Muratori 6.5), Zebi 6.5, Ruscio 6.5, Raparo 6.5; Marolda 6, Morante 6 (39’ st Bartolini 5). In panchina: Orlandi, Bartolucci, Sassaroli, Misin, Di Stefano. Allenatore: Baldassarri PAGANESE (4-4-2): Petrocco 6; Balzano 6, Fusco 5, Pepe 6, Errico 5; Orlando F. 6.5 (10’ st Siciliano 6), Tricarico 5.5, Acoglanis 5.5, Scarpa 5.5 (31’ st Giglio sv); Fava 5.5, Orlando L. 6 (10’ st Galizia 6). In panchina: Robertiello, Pastore, Rinaldi, Neglia. Allenatore: Grassadonia ARBITRO: Benassi di Bologna RETI: 38’pt Orlando F., 17’st Cossu. NOTE: espulso Fusco, al 45’ st, per doppia ammonizione. Ammoniti: Amaranti, Mucciarelli, Antonioli, Acoglanis, Orlando L. Angoli: 7-2 per il Fano.

MILAZZO (4-3-3): Croce 6; Di Pasquale 6, Benci 6, Imparato 6, Quintoni 6.5; Cuomo 6.5, Bucolo 6, Fiore 5.5; Malafronte 6, Scalzone 6 (39’ st Llama), Proietti 6.5 (31’ st Spilabotte). In panchina: Pergamena, Simonetti, Urso, Ingemi, Cucinotta. Allenatori: Catalano-Trimarchi AVERSA NORMANNA (4-3-3): Gragnaniello 7; Diana 6, Castaldo 6, Mattera 4.5, Martucci 6 (3’st Varsi 6); Marano 5.5, Zolfo 5.5, Letizia 6; Petagine 5.5 (17’ st Monda 6), Guarracino 6.5, Grieco 6.5 (21’ st Vecchione 5.5). In panchina: Russo, Sgambato, Pisani, Sorrentino. Allenatore: Romaniello ARBITRO: Abisso di Palermo RETI:37’pt Guarracino,11’st Quintoni (r) NOTE: espulsi Mattera, al 14’ st; Zolfo, al 39’ st. Ammoniti: Guarracino, Di Pasquale, Mattera, Marano e Malafronte.

PERUGIA (4-2-3-1): Giordano 5.5;
Anania 6.5, Cacioli 6.5, Borghetti 6, Pupeschi 6; Borgese 6, Carloto 6 (12’ st Mocarelli 6); Margarita 7, Clemente 6 (40’ st Ferri Marini sv), Moscati 6 (33’ st Moneti); Tozzi Borsoi 6. In panchina: Despucches, Zanchi, Russo, Bueno. Allenatore: Battistini VIGOR LAMEZIA (4-2-3-1): Forte 6; Rondinelli 5, Marchetti 5.5, Gattari 6, Bonasia 5.5; Giuffrida 6, Cerchia 5.5 (45’ st Visone sv); Cane 5 (17’ st Romero 6), Mangiapane 5 (27’ st Lattanzio 6), Mancosu 6; De Luca 6. In panchina: Calderoni, Mercurio, Sbravati, Catalano. Allenatore: Costantino ARBITRO: Pezzuto di Lecce RETI: 47’ pt aut. Cerchia, 8’ st Mancosu, 10’ st Anania, 14’ st Clemente (rig.), 35’ st Lattanzio. NOTE: Espulso: Rondinelli, al 39’ st.

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LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

SPORT

S9

IL CENTRO

SERIE D

Sblocca Masini in acrobazia, raddoppia Bucchi Nella ripresa Arcamone entra e chiude il conto

Teramo, tre gol per tornare a più 8
La capolista batte l’Atessa e allunga sull’Ancona alla vigilia del big-match
TERAMO ATESSA VDS 3 0
TERAMO (4-3-3): Serraiocco; De Fabritiis, Calabuig, Ferrani, Chovet; Valentini (34’ st Traini), Vitone, Borrelli (28’ st Laboragine); Petrella, Bucchi, Masini (22’ st Arcamone). A disp. Pompei, Ekani, Speranza, Ciampi. All. Cappellacci. ATESSA VALDISANGRO (4-5-1): De Deo; Di Mercurio, Spoltore, D’Orazio, D’Addato; Amadio (47’ st Caporale), Fonseca (41’ st Fedele), Di Camillo, Zanetti, D’Angelo; Mainella (24’ st Maimone). A disp. Curatella, Tano, Spinelli, Troilo. All. Ronci. ARBITRO: Capraro di Cassino. RETI: nel pt 30’ Masini, 33’ Bucchi; nel st 23’ Arcamone. NOTE: spettatori 1.200. Ammoniti Spoltore e Masini. Calci d’angolo 7-5. Recupero 1’ pt, 3’ st.

di Dino Venturoni
TERAMO. Senza offrire la sua miglior prova, con poco più del minimo sforzo, il Teramo ottiene tutto ciò che chiedeva all’ultima partita casalinga dell’anno solare. Ovvero, in ordine d’importanza: vincere, consolidare il vantaggio sull’Ancona alla vigilia dello scontro diretto, non prendere gol (era importante, dopo le sbandate con Vis Pesaro e Riccione) e — ciliegina sulla torta — tirar su il morale a Luis Federico Arcamone. Il bomber argentino, decisivo nelle giornate iniziali, era finito in panchina causa acciacchi fisici e super-rendimento di Masini e Bucchi. Ebbene, appena entrato in campo a metà ripresa Arcamone ha firmato il definitivo 3-0, chiudendo un match già segnato nel primo tempo dall’uno-due dei soliti Masini (nona partita di fila a segno!) e Bucchi. Ennesimo segnale di una stagione che sta filando liscia come l’olio. Dovesse vincere domenica ad Ancona e salire a più 11 sui dorici, il Teramo avrebbe ammazzato il campionato con cinque mesi d’anticipo. Ci sarà tempo per parlare del big-match. Intanto va dato l’onore delle armi all’Atessa, che a Teramo si batte bene. Fino alla prodezza di Masini che rompe lo 0-0 i bian-

cazzurri, tutti dietro la linea della palla ma sempre pronti a ripartire, concedono poco alla supercapolista. Il Teramo, scottato dai cinque gol presi in due gare, bada soprattutto al possesso di palla. Infatti la tiene a lungo, ma affonda meno del solito. Il punto è che tenere sempre la palla e avere attaccanti così forti significa una sola cosa: non rischi nulla e, prima o poi, il varco giusto lo trovi. Masini ci prova al 20’ (fuori di poco) e al 23’ dà una gran palla in area a Valentini, che si allarga troppo. Poi il bomber argentino tira fuori l’ennesimo colpo da maestro della sua stagione baciata dagli dei e al 30’, raccogliendo una palla morbida di Borrelli, palleggia in corsa e, quasi dalla linea di fondo, in mezza rovesciata spara una mazzata che gonfia la rete nell’angolo opposto. Gol da sballo. Il Teramo, come le grandi squadre, sa sferrare il colpo letale. Al 33’ Masini fa filtrare in area Petrella, che elude il portiere in uscita: sulla palla si avventa in scivolata Bucchi che vince il corpo a corpo

Sopra Masini con Bucchi e l’1-0 A destra il 2-0. Sotto D’Angelo (Foto Adriani)

con Spoltore e tocca nella porta vuota. L’Atessa reclama invano un fallo di Bucchi, è 2-0. A quel punto i sangrini reagiscono con l’orgoglio e nel finale del tempo impegnano tre volte Serraiocco con tiri dalla distanza. Nella ripresa Ronci tenta il tutto per tutto tenendo le due ali altissime, ferme sulla linea mediana anche quando il Teramo attacca con i terzini. Il Diavolo non brilla, rischia al 12’ su una ripartenza tre

contro tre conclusa male da Mainella, ma pesca in panchina la carta per chiudere il conto. Al 22’ Masini esce, ricevendo la giusta ovazione. Pochi secondi dopo su un angolo di Petrella Arcamone, alla prima palla toccata, devia nel sacco un colpo di testa di Valentini. Partita in archivio, anche se nel finale c’è gloria per il giovane portiere ospite De Deo che nega più volte il 4-0 ai biancorossi.
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Ronci: abbiamo fatto tutto il possibile
«I miei mi sono piaciuti, ma questi sono degli extraterrestri»
TERAMO. In quattro giorni Donato Ronci ha affrontato Ancona e Teramo e la sua Atessa, pur battuta entrambe le volte, non ha sfigurato. «Sono contento», dice il tecnico, «ed è strano dopo una sconfitta, perché abbiamo fatto tutto ciò che era umanamente possibile contro degli extraterrestri. Abbiamo cercato di giocare per tutti i 90 minuti. Del resto qui, se ti difendi e basta, prendi dieci gol perché la forza del Teramo è spaventosa». È inevitabile chiedere a Ronci un giudizio comparato sulle due grandi che domenica si sfideranno al “del Conero”. Risposta: «L’Ancona con noi è partita fortissimo e nel primo tempo mi ha fatto una grande impressione, sull’1-1

però è andata in confusione e ha trovato la vittoria solo su un errore nostro. Il Teramo mi pare meno frizzante e veloce ma molto più solido, molto più squadra. E non ti perdona». Tornando all’Atessa e alle sue prospettive, Ronci conclude: «Siamo contati, stiamo facendo il massimo. Abbiamo molti diffidati, se arrivano gli infortuni sono guai. Però aver affrontato Ancona e Teramo con questo spirito e questa personalità mi fa ben sperare». (d.v.)
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Serie D/F
RISULTATI Civitanovese - Riccione Isernia - Ancona Jesina - Olympia Agn. Miglianico - San Nicolò Real Rimini - Recanatese Rc Angolana - Atl. Trivento Samb 2009 - Luco Canistro Santegidiese - Vis Pesaro Teramo - Atessa Vds 2-1 1-1 1-2 0-1 1-1 3-4 4-0 3-2 3-0 PROSSIMO TURNO Ancona - Teramo Atessa Vds - Miglianico Atl. Trivento - Civitanovese Luco Canistro - Santegidiese Olympia Agn. - Real Rimini Recanatese - Samb 2009 Riccione - Isernia San Nicolò - Jesina Vis Pesaro - Rc Angolana

Cappellacci: è ancora lunga
«Non pensiamo a chi insegue, diamo il massimo»
S 12 15 17 18 26 19 20 16 26 26 30 21 32 27 15 28 28 44

CLASSIFICA Teramo Ancona Civitanovese Samb 2009 Atl. Trivento Recanatese San Nicolò Isernia Vis Pesaro Olympia Agn. Riccione Atessa Vds Santegidiese Rc Angolana Jesina Luco Canistro Miglianico Real Rimini

P 42 34 33 32 26 24 24 22 22 21 19 18 18 17 15 11 9 4

G V 16 13 16 10 16 9 16 9 16 7 16 6 16 7 16 5 16 6 16 6 16 5 16 5 16 5 16 4 16 3 16 2 16 1 16 0

N P 3 0 4 2 6 1 5 2 5 4 6 4 3 6 7 4 4 6 3 7 4 7 3 8 3 8 5 7 6 7 5 9 6 9 4 12

F 44 31 29 29 31 20 23 17 29 29 29 16 27 20 10 14 16 6

TERAMO. Roberto Cappellacci, in genere, fa il perfezionista. Stavolta, invece, a chi gli fa notare una prima mezz’ora un po’ blanda risponde: «Magari sembrava fossimo addormentati, invece era quello che volevamo fare: non sprecare il pallone e non lasciare niente agli avversari». È evidente come il tecnico non avesse digerito i cinque gol presi nelle ultime due partite. Per questo aveva chiesto ai suoi di evitare il minimo rischio e basare la prestazione sul possesso palla. «Dopo che Masini l’ha sbloccata», continua, «al di là di qualche momento abbiamo fatto bene. Diciamo che questo è il tipo di partita che

Roberto Cappellacci

mi piace». Sugli otto punti di vantaggio sull’Ancona Cappellacci svicola: «Ci sono anche Samb e Civitanovese, è ancora lunga. Ci saranno giornate in cui esultare, altre in cui rammaricarsi. L’importante è che noi diamo il meglio che possiamo dare». Il tecnico spende poi due parole per Arcamone: «Il suo gol è la ciliegina della giornata. Federico ha avuto acciacchi e sfortuna, ultimamente anche la febbre. Non era al meglio ma ho voluto portarlo in panchina e mandarlo in campo perché nello spogliatoio la sua figura è importante. Siamo tutti contenti per lui». Eccolo, Arcamone. «Il mio

gol? L’importante è la squadra, che vince e gioca un calcio molto bello. Tutte le squadre contro di noi si chiudono, è difficile, ma noi abbiamo pazienza e se giochi bene prima o poi segni. L’Ancona? Andiamo lì tranquilli, per vincere». Il presidente Luciano Campitelli manda messaggi ai media delle Marche: «Vorrebbero farmi dire che non vado d’accordo con Cappellacci. E invece io sono grato alla squadra e al mister perché ci fanno vedere un calcio che non gioca nessuno, lottano fino alla fine e non perdono mai la testa. Sono orgoglioso di averli a Teramo». E il big-match di Ancona? «Per me va giocato come se fossimo a pari punti, e poi vediamo...». (d.v.)
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Campitelli: orgoglioso di squadra e tecnico Giochiamo benissimo

IL CENTRO

SPORT

SE

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SERIE D

Il San Nicolò stende il Miglianico
I teramani creano più occasioni, decide Di Paolantonio nella ripresa
MIGLIANICO. La mezza rivoluzione d’autunno, con il cambio di diversi giocatori, sembra aver rivitalizzato il San Nicolò, che coglie la seconda vittoria consecutiva dopo un periodo buio. Ancora una sconfitta invece per il Miglianico, che non riesce più a trovare il bandolo della matassa. Una squadra, quella teatina, che convince sotto l’aspetto caratteriale e della volontà, ma si perde sempre nel momento della finalizzazione. Una lacuna che il Miglianico si porta dietro dall’inizio di stagione, in parte rimediata dall’arrivo di Cristiano Colella, attaccante di spessore ma ancora alla ricerca della migliore condizione. Non è stata neanche benevola la dea bendata di questo periodo per i diversi infortuni. La partita è stata interessante e ricca di emozioni, specie nel primo tempo, nel quale le due squadre hanno dato il massimo giocando un buon calcio con interessanti geometrie e senza grossi vincoli tattici. Di conseguenza non sono mancate le opportunità. Il Miglianico si è schierato con il 4-4-2. Il solo Di Marsilio si è reso pericoloso al 15’ con gran colpo di testa finito di poco alto su assist dalla sinistra di De Leonardis. Più incisiva e ficcante la risposta di Calabrese con il suo 4-3-3, imperniato su un centrocampo più elastico e dinamico con i vari Petronio,

MIGLIANICO SAN NICOLO’

0 1

POKER ROSSOBLÙ

MIGLIANICO (4-4-2): Palena; Lieti,
Conversano, Di Francia (26’ st Chiacchiarelli), Grossi; Di Marsilio (35’ st De Luca), Serafini, Lezcano, De Francesco (26’ st Marrone); Colella, De Leonardis. A disposizione: De Melis, Cinquini, Quintiliani, Iommarini. Allenatore: Epifani. SAN NICOLO’ (4-3-3): Angelozzi; Antenucci, Casalese, Ferraioli (13’ st Mottola), Scipioni; Clementoni, Petronio, Colacioppo; Arce (20’ st Costantino), Galli (40’ st Schiavoni), Di Paolantonio. A disposizione: Biasella, Marziali, Minopoli, Luka. Allenatore: Calabrese. ARBITRO: Carrisi di Brindisi. RETE: 26’ st Di Paolantonio. NOTE: ammoniti Conversano, Di Francia, Lezcano, Colella (M), Casalese e Arce (SN).

Canistro travolto dalla Samb
SAMBENEDETTESE LUCO CANISTRO 4 0
SAMBENEDETTESE (4-3-1-2): Di Vincenzo; Bordi, Ianni, Nicolosi, Zazzetta (33’ st Falà); Carpani, Carteri, Oretti; Di Vicino (24’ st Puglia); Napolano, Pazzi (35’ st Donzelli). A disp. Zenga, Gramacci, Voinea, Bartolomei. All. Palladini.
LUCO CANISTRO (4-1-4-1): Nutricato; Di Stefano, Gabrieli, Antonelli, Valente; Morelli (8’ st Vano); Ciaprini, Fazi, Tarquini (27’ st Pompili), Albertazzi (34’ pt Pedalino); Di Matteo. A disp. Terlizzi, Fracassi, Pantaleoni, Del Gizzi. All. Torti. ARBITRO: Calogiuri di Lecce. RETI: pt 21’ Pazzi; st 2’ e 26’ st Napolano, 34’ st Oretti. NOTE: spettatori 607 paganti, incasso di 4.528 euro. Ammoniti Ianni e Gabrieli.

Alessandro Di Paolantonio

Colacioppo e Di Paolantonio a dettar legge e Galli vero spauracchio della difesa locale. In virtù di tutto ciò, importanti sono state le opportunità avute dal San Nicolò. Al 5’ piattone destro di Petronio a fil di palo; al 10’ ci prova dalla media distanza Ferraio-

SAN BENEDETTO. È durata solo 21 minuti la resistenza del Luco Canistro dinanzi ad una Samb dilagante. Il 4-1-4-1 con cui Torti aveva provato ad imbrigliare la formazione marchigiana è saltato a causa di Cristian Pazzi, tornato al gol dopo oltre un mese. Punizione sull’out sinistro di Napolano e incornata del bomber marchigiano che non lascia scampo a Nutricato. Fino a quel momento il Luco Canistro aveva chiuso bene ogni spazio. Dopo il vantaggio, la Samb è andata sul velluto ed è così riuscita a calare il poker grazie alla doppietta di Napolano e al gol di Oretti. Non bisogna dimenticare, però, che il Luco Canistro era sceso in campo senza gli squalificati Berardi e Severini, con Torti obbligato a mettere in campo ben sei under. E alla fine il maggiore tasso tecnico della Samb è uscito fuori. Antonelli e compagni non si sono mai resi pericolosi dalle parti di Di Vincenzo, che è stato chiamato al primo intervento della gara solo al 39’ st con una conclusione di Fazi dalla lunga distanza. (e.f.)

li, gran tiro e Palena si supera. Risponde con orgoglio il Miglianico, qualche buona ripartenza, ma è sempre il San Nicolò a sfiorare il vantaggio con una punizione di Arce di poco fuori e una doppia conclusione di Casalese, sventata da campione da Palena. Nel secondo tempo al 5’ Di Paolantonio tira una sberla dalla distanza, Palena dice ancora di no. Fasi di stanca della gara con le due squadre che tirano un po’ i remi in barca e di conseguenza i due tecnici ricorrono alle sostituzioni. Il risultato premia il San Nicolò che al 26’ segna il gol liberatorio con Di Paolantonio, classe ’92: gran colpo di testa su assist da destra di Clementoni. Soddisfatto il presidente ospite Salvatore Di Giovanni, che dice: «Abbiamo vinto con merito giocando anche bene contro un avversario di spessore». Il direttore sportivo dei locali, Tacconelli: «Facciamo fatica a costruire qualcosa di buono da diverse domeniche, la mancanza di risultati ci rende nervosi e contratti. Andiamo avanti con fiducia, sperando in un’inversione di marcia». Tiziano Lauducci
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La Curi Angolana paga la difesa colabrodo
Il Trivento va sotto di due gol, poi rimonta e la spunta nel finale
CITTÀ SANT’ANGELO. Partita vibrante e ricca di gol. Alla fine a spuntarla è l’Atletico Trivento, che si conferma squadra corsara. I molisani, a digiuno di vittorie da cinque partite, conquistano la quinta in trasferta, dove hanno totalizzato 17 dei loro 26 punti. La Rc Angolana, pur disputando una partita generosa e di qualità, paga le ormai ricorrenti ingenuità difensive, che la costringono alla terza sconfitta casalinga in campionato. Squadre schierate con il medesimo assetto, 4-3-3. Gli angolani accusano la pesante assenza di Parmigiani, sostituito al centro dell’attacco da Isotti, con Vespa spostato sulla sinistra. L’inizio è di marca nerazzurra, ma è il Trivento a sfiorare il vantaggio all’8’ con Minadeo, che di testa devia la palla sulla traversa su azione di calcio d’angolo. Tre minuti più tardi un errato tentativo di fuorigioco del Trivento dà l’opportunità

RC ANGOLANA ATL.TRIVENTO

3 4

RENATO CURI ANGOLANA (4-3-3): Capozzi; Di Giannantonio (34’ st Becci), Di Martile, Marotta, Micaroni; Forlano (20’ st Planamente), Adorante, Marrone; Berra, Isotti, Vespa. A disposizione: Ortolano, Di Filippo, Ricci, Cirelli, Di Marco. Allenatore: Montani.
ATLETICO TRIVENTO (4-3-3): Celi; Montenegro, Fusaro, Minadeo, Ligorio; Tammaro (21’ st Di Vito), Siciliano, Monti (34’ st Bisegna); De Stefano (21’ st Allegretta), Aquaro, Guglielmi. A disposizione: Straface, Sabella, Catenaro, Corradino. Allenatore: Agovino. ARBITRO: Urselli di Taranto. RETI: 11’ e 23’ pt Isotti, 33’ pt Aquaro, 40’ pt Guglielmi, 25’ st Monti, 27’ st Planamente, 42’ st Fusaro. NOTE: ammoniti Di Giannantonio, Di Martile, Marrone, Minadeo, Allegretta.

a Berra di lanciare in contropiede Isotti che, a tu per tu con il portiere, non sbaglia la conclusione. Il raddoppio nerazzurro al 23’, su pregevole azione di contropiede conclusa al volo sul palo da Vespa, con Isotti pronto a ribattere in rete. Per l’attaccante è la quinta segnatura in campionato. Sul doppio svantaggio gli ospiti hanno il merito

di non scomporsi, continuando a tenere il pallino del gioco. Al 33’ accorciano con un colpo di testa di Aquaro (settimo sigillo in campionato), che stacca più alto di tutti su angolo di Guglielmi. Allo scadere del primo tempo arriva addirittura il pari, con la difesa nerazzurra presa alla sprovvista da un’apertura di Siciliano per De Stefano, che

effettua un pallonetto su Capozzi in uscita; il più lesto a deviare in rete a pochi passi dalla porta è Guglielmi. Nella ripresa entrambe le squadre inseguono la vittoria, affrontandosi a viso aperto. Ne conseguono rovesciamenti di fronte, ma anche errori. Al 25’ Ligorio, lasciato solo sulla sinistra, effettua un tiro-cross che Capozzi respinge con i pugni. Monti è il più lesto ad anticipare in rete la sua respinta. Fulminea la reazione d’orgoglio degli angolani, che agguantano il pareggio con il neoentrato Planamente al 27’, che devia di testa in rete un traversone di Berra. Con le squadre ormai stremate e paghe del risultato, arriva il gol di Fusaro su azione da calcio d’angolo battuto da Guglielmi. Il difensore gialloblù è pronto a calciare in rete una deviazione maldestra della difesa angolana. Roberto Ragonese
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Il tecnico della Curi Angolana, Fabio Montani

SANTEGIDIESE VIS PESARO

3 2
zaglia.

La Sant ribalta la Vis Pesaro negli ultimi secondi
Il nuovo acquisto Ragatzu firma il rigore del sorpasso al quarto minuto di recupero
ARBITRO: Bergonzini di Civitavecchia. RETI: nel pt 28’ Patti, 31’ Torelli; nel st 20’ Omiccioli, 40’ Patti, 49’ Ragatzu su rigore. NOTE: ammoniti Bizzarri T., Dominici E., Paoli e Giancarli.

SANTEGIDIESE (4-4-2): Ripa; Brandozzi, Bizzarri T., Patti, Montanari; D’Ippolito (11’ st Bizzarri S.), Censori, La Vista, Palma; Allegretti, Ragatzu. A disposizione: Ciccanti, Bonaiuti, Difino, Pietrucci S., Lepore, Pietrucci M. Allenatore: Fontana. VIS PESARO (4-4-2): Foiera; Dominici E. (9’ st Giancarli), Santini, Boinega, Dominici G.; Rossini (29’ st Coppari), Paoli, Omiccioli, Torelli; Duranti (17’ st Vicini), Bellucci. A disposizione: Petrini, Liera, Barbieri, Ridolfi. Allenatore: Paz-

SANT’EGIDIO. Una vittoria agguantata all’ultimo secondo. Una vittoria arrivata con il cuore e con la grinta, grazie ad un rigore del neo acquisto Ragatzu. I vibratia-

ni rimontano la Vis Pesaro e conquistano così tre punti d’oro per la loro classifica. Un successo meritato, quello dei giallorossi, che li ripaga per i tanti episodi sfortunati subìti nel corso di questo girone d’andata. Anche ieri, fino al 40’ della ripresa, sembrava una giornata stregata per i ragazzi di Fontana, ma a scacciare via i fantasmi hanno provveduto il difensore-goleador Patti e

l’ex attaccante del Morro d’Oro e del Rimini. Fin dalle prime battute dell’incontro si capisce che con Ragatzu in campo è tutta un’altra musica per la Sant nel reparto avanzato. Dopo sei minuti, infatti, il numero 11 giallorosso sfiora il bersaglio con un tiro a giro. Il vantaggio locale arriva al 28’ con Patti, abile a spingere in rete una palla vagante su corner di La Vista. I

marchigiani non si scompongono e trovano il pari al 31’ con una precisa conclusione di Torelli. Prima dell’intervallo c’è un episodio che farà discutere: tocco di Ragatzu davanti alla porta, Foiera respinge la palla quando a tutti dà l’impressione di avere oltrepassato la linea. L’arbitro e il guardalinee, però, sono di parere diverso. Nella ripresa, dopo 20 mi-

nuti, i pesaresi gelano il Comunale con uno splendido tiro al volo da fuori area di Omiccioli. La Sant si ribella alle avversità e va a caccia della rimonta con determinazione. La missione-sorpasso si compie nel finale. Patti fa doppietta al 40’ con una girata in area, poi Ragatzu fa esplodere lo stadio guadagnandosi e firmando il rigore del 3-2 al 49’. Mercoledì i giallorossi torneranno in campo a Viterbo per i quarti di finale di coppa Italia. Gaetano Lombardino
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28

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

SPORT

Sf

IL CENTRO

ECCELLENZA

La matricola continua tenere a distanza le grandi grazie alla micidiale efficienza del suo attacco

Amiternina campione d’inverno
Aquilani primi al giro di boa, Montorio travolge il San Salvo
A COLOGNA

Martinsicuro ko su autogol
COLOGNA PAESE MARTINSICURO 2 1
COLOGNA SPIAGGIA: Zaccagnini,
Nocera, Di Antonio, D’Angelo, Ippoliti, Cordoni (43’ st Saccia), Campanella (1’ st Ettorre), Antenucci, Chiarastella, Potacqui, Maffei (13’ st Puglia). A disp. Timoteo, Terzano, Di Carlo, Zanna. All. Grillo MARTINSICURO: Lucantoni, Vallese, Piunti, Scarpantoni, Cristofari, De Cesaris, Celi, Massi, Addarii, Nepa (5’ st Picciola), Camilletti. A disp. Cosenza, Paci, Piersimone, Priori, Tremaroli, Tarba. All. Di Salvatore ARBITRO: Mastogiuseppe di Sulmona RETI: 41’ pt Potacqui, 18’ st Picciola, 34’ st Scarpantoni (aut) NOTE: Ammoniti Maffei, Piunti, Cristofari, Celi. Angoli 2 a 1 per il Martinsicuro

AMITERNINA CASALINCONTRADA

3 1

SAN SALVO MONTORIO

1 4

AMITERNINA: Ambrosii, Schiano Lo Moriello, Bafile, Moauro, Valente O., Del Coco, Bovino, Nanni (45 st Petrone), Gizzi (17 st Lenart), Molinari (35 st Dionisi), Pierleoni. A disposizione: Bruno, Russano, Bernardo, Valente A. Allenatore: Angelone CASALINCONTRADA: Pompei, Carosella, D Alonzo (27 st Calabresi), Di Cola, Di Felice, Marini, Coccione, Di Giorgio, Antignani, Di Giovanni A. (22 st Vespucci), Montanaro (29 st Vespasiano). A disp: Esposito, Costantini, Di Giovanni R., Di Toro. All: Zuccarini ARBITRO: Feliciani di Teramo RETI: 13 pt Molinari, 28 pt Antignani, 26 st Pierleoni, 42 st Bovino NOTE: ammoniti Del Coco, Bovino, Antignani, Marini

SAN SALVO: Cianci. Piermattei, Izzi (46ºCardarella), Argirò (12 s.t. Ferrante), Felice, Rossi, Farina, Di Pasquale, Marinelli (42 s.t. Crisci), Alberico, Lombardozzi. All.Marcello MONTORIO 88: Arduini, Marani, Bucciarelli, Aristeo, Di Giulio, Sacchetti (36º s.t. Sgattone), Fidanza (15º s.t.Cosmi), Francia, Valbonesi, Ruscioli, Palombizio. All. Di Luigi ARBITRO: Zizza di Finale Emilia. RETI: 15” Palombizio; 5’ pt Marinelli; 44’ pt Valbonesi; 45’ pt Marano; 21’ st Palombizio.

SCOPPITO L’Amiternina non si ferma più e si laurea campione d’inverno grazie al trio “meraviglia” Molinari, Pierleoni, Bovino.

SAN SALVO. Niente da fare per l’undici di Marcello che si è fatto schiacciare in casa da un Montorio in smagliante forma. I padroni di casa forti per le due vittorie precedenti, sono scesi in campo con una grande determinazione, poi, piano piano si sono disuniti, facendosi

surclassare dalla squadra avversaria. Dopo una manciata di secondi segna Palombizio del Montorio. Il San Salvo reagisce prontamente e pareggia al 5’ con una rete stupenda di Marinelli. A quel punto l’undici della squadra ospite si scatena e il San Salvo è costretto a subire. Al 44’ del 1º tempo il Montorio segna con Valbonesi e dopo pochi secondi il terzino porta a tre il bottino per sua squadra. Nella ripresa, l’allenatore Marcello fa entrare Cardarella al posto di Izzi, ma la situazione non cambierà granchè. Il Montorio si prende la soddisfazione di portare a quattro le marcature al 21’ della ripresa con Palombizio, autore di due reti. La partita è terminata 4 a 1 per gli ospiti. La squadra sansalvese ha poco da recriminare, in quanto ha dovuto competere con un Montorio scatenatissimo e ben predisposto in ogni zona del campo. Michele Molino
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PINETO

Paura per Leone poi la goleada
PINETO CASTEL DI SANGRO 5 0
PINETO: Di Furia, Assogna D., Assogna G., Pica (34’st. Teccarelli), Di Furia G., Rastelli, Maloku (21’st. Peppoloni), Colancecco, Shofolahan, Di Felice, Faieta(8’st Miani).A disp. Mariani, Pavone, Barone, Del Rossi. All. Ciarrocchi CASTEL DI SANGRO: Leone (17’pt Di Nenno), Formisano, De Maio, Petrosino, Caserta, Viola, Tabarini (17’pt Mazzocco), Di Bisceglia (15’st Pasquarelli), Mandarelli, D’Aloisio, Italiano. A dis. Campanella, Di Bartolomeo, Petrocelli, Pennacchioni. All. Di Bartolomeo ARBITRO: Marco Terzini di Pescara. RETI: pt. 23’ Di Felice, 38’ Maloku; st. 11’ Miani, 18’ Di Felice, 37’ Miani. NOTE: Espulso al 40’pt. Petrosino. Ammoniti: Di Bisceglia.

I giallorossi fermati in casa anche dal Guardiagrele, che sfiora il colpaccio

Francavilla sciupa un’altra occasione
FRANCAVILLA GUARDIAGRELE 0 0
ARBITRO: Civico di Vasto NOTE. espulsi 45’pt Baldassarre; 34’st Santonastasio. Angoli: 6 a 3 per il Guardigrele

COLOGNA PAESE. Tre punti importanti conquistati dai padroni di casa mentre il Martinsicuro anella l’ennesima sconfitta fuori casa, nove su nove incontri. Il primo acuto è di Maffei con Lucantoni che devia in angolo dal quale scaturisce un colpo di testa di Chiarastella sul quale il portiere ospite è pronto alla deviazione. La risposta degli ospiti è targato Camilletti che in zucca un servizio di Celi ma non inquadra la porta. Il vantaggio dei ragazzi di Grillo allo scadere del tempo quando Potacqui fa una serpentina in area e batte Lucantoni all’esordio in biancazzurro. Il pareggio ospite al 18’ della ripresa con un calcio di punizione di Picciola che accarezza il palo interno e si insacca. Triplice occasione per i locali nella stessa azione al 24’ ma due conclusioni sono ribattute e termina alta quella finale di Chiarastella. La rete dei tre punti è un autogol di capitan Scarpantoni che devia nella propria rete un cross di Chiarastella. Inutile il pressing finale del Martinsicuro, Chiarastella in contropiede sbaglia la terza marcatura. (sds)
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FRANCAVILLA: Spacca, Fero (30’ptBaldassarre),
Di Felice, Coletti (4’st De Filippis), Celli, Di Candia, Bordoni, Nicolini (24’stCozzolino), Lalli, Francia, Ferri. A disposizione: Di Persio, Spinello, Savino, Del Pizzo. All.:Mecomonaco GUARDIAGRELE: Rullo, Luciani (21’ptGremi), Carideo, Granata, Di Deo, Santonastasio, Stenta, Ruscitti, Contestabile (30’st Letta), Dragani, Nardone (35’st Colasante). A disp.: Di Fazio, Malandra, Italiano, Polanco. All.: Savini

FRANCAVILLA. Con il quarto pareggio consecutivo, il Francavilla vede aumentare il divario dalla testa della classifica. Il Guardiagrele continua a risalire la china e con una mira più precisa, avrebbe potuto fare anche il colpaccio. Al 10’ il baby Nicolini sbaglia una facile palla gol. Da quel momento, Dragani, il migliore in campo, sale in cattedra e detta i ritmi con caparbietà; al 12’ il fantasista, su punizione, avrebbe meritato migliore fortuna. 15’ altro pericolo per la porta di Spacca su idea di Dragani.

25’ Dragani per Nardone, ma il pugliese ha sbagliato la mira. Al 27’si è rifatto vivo il Francavilla, ma la conclusione di Bordoni non impensierisce Rullo. 41’ servizio di Baldassarre per la testa di Lalli ma il bomber stecca. Al 45’ Baldassarre stende Nardone lanciato a rete da Dragani: espulsione diretta. Nella ripresa il Guardiagrele non sa sfruttare la superiorità numerica e rischia di capitolare in un paio di occasioni. Al 28’ Bordoni si divora una clamorosa palla gol su servizio De Filippis. Al 42’ Rullo salva su bolide di Francia. Mario Flacco
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Mosciano, una vittoria attesa due mesi
Fatali al Vasto Marina due incertezze difensive e la scarsa vena in attacco
MOSCIANO VASTO MARINA 2 0
mon Aziz), Cesario, Sputore, Soria. A disp.: Bendetti, Carlucci, Ercolano, Marinelli, Cupaiolo. All.: Vecchiotti ARBITRO: Carbonari di Roma RETI: 42’ pt Fusco, 7’ st Marcellini NOTE: ammoniti Cappelli, Pinto, Bianchini, Villa, Marcellini, Benedetti, Ambrosecchia, Luongo.

MOSCIANO: Di Giammatteo, Di Pietrantonio (36’ st Shibusawa), Luciani, Bontà, Cappelli, Pinto, Orfanelli, Bianchini, Fusco (43’ st D’Ignazio), Villa, Marcellini (19’ st Bolsieri). A disp.: Rastelli, Marrancone Cristiano, Marrancone Lorenzo, Dordoni. All.: Impullitti VASTO MARINA: Farina, Benedetti, Ambrosecchia, Luongo, Martelli, Manzi (9’ st Maia), Galasso, Lupo (9’ st Ji-

MOSCIANO. Sessantanove giorni dopo il Mosciano torna a vincere. Era il 2 ottobre, 3-0 al Castel di Sangro. Con una rete per tempo i giallorossi di mister Impullitti re-

golano il Vasto Marina e ottengono tre punti importanti in classifica. La compagine histoniense è condannata da un errore difensivo grossolano nel primo tempo e dalla scarsa precisione offensiva nella ripresa. Nel primo tempo, fino al 42’, le occasioni migliori sono per gli ospiti con Soria ed Ambrosecchia. Tre minuti prima del riposo, però, un errore tra Manzi e Farina permette a Fusco di siglare la rete numero 7 in

campionato. Nella ripresa l’under classe 1993, Marcellini, al 7’, con una conclusione sotto porta, mette una seria ipoteca sul match. Gli aragonesi ci provano con Sputore e Soria, per quest’ultimo una traversa ma non arriva neanche la rete della bandiera. Alla fine è vittoria per il Mosciano. Il Vasto in settimana potrebbe perdere anche Soria, destinato a Sulmona. Matteo Falzon
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PINETO. Con un netto 5-0 il Pineto liquida il Castel di Sangro, sempre più inviaschiato nella zona calda della classifica. Paura ad inizio partita per le condizioni del portiere sangrino Leone rimasto a terra per oltre 7 minuti dopo uno scontro di gioco avvenuto a limite dell’area con Maloku e costretto ad uscire dallo stadio in ambulanza. Al suo posto entra il giovanissimo classe 96’ Di Nenno. Dei minuti di concitazione approfitta subito Di Felice che, al 23’ appoggia in rete l’invito di Maloku e porta in vantaggio i locali, che raddoppiano al 38’ con lo stesso Maloku, bravo a ribadire in rete la corta respinta di Di Nenno su Di Felice. Piove sul bagnato per gli ospiti al 40’, quando Petrosino ingenuamente rimedia il rosso diretto da Terzini. Nella ripresa, con l’uomo in più, la partita si mette in discesa per i locali che, all’11’, si portano sul 3 a 0 con Miani e poi dilagano, prima con Di Felice e poi ancora con Miani, che raccoglie l’invito di Peppoloni e spiazza Di Nenno, per il rotondo 5 a 0 finale. Roberta Di Sante
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L’attaccante ungherese ancora una volta decisivo, Cammarata non segna ma stavolta esce tra gli applausi

Una doppietta di Balint riporta il Sulmona al successo
SULMONA CAPISTRELLO 2 1
SULMONA: Meo, Cammino (33’st Sablone), Shipple, Bolzan, Ruggieri, Fuschi, Fideli (30’st Cristofari), Cau, Balint, Pizzi, Cammarata (24’st Iaboni). A disposizione: Esposito J., Masiello, Pelusi, Esposito L. Allenatore: Spina
CAPISTRELLO: Bassi, Lusi A. (12’st Bafile), Evangelista (34’st Sacchetti), Vernile, De Meis L., Palleschi, Villa, De Meis E., Stornelli, Cannatelli, Ranieri (13’pt Marinova). A disposizione: Di Girolamo, Ciccarelli, Di Gaetano, Lusi F. Allenatore: Giordano ARBITRO: Di Biase di Vasto RETI: 3’pt Balint, 39’pt Villa, 22’st Balint NOTE: Ammoniti Shipple, Bolzan, Cau, Evangelista e Cannatelli. Espulsi De Meis E. al 30’st e Iaboni al 36’st

ALBA ADRIATICA ROSETANA

0 0

SPORTING TULLUM SPAL LANCIANO

3 0

ALBA ADRIATICA: Benigni, Vincenzi, Coccia, Ianni, Ciancaioni, Scaramazza (15’ st Scarpetti), Arietti, Maurizii S. (6’ st Spinozzi), Ridolfi, De Berardinis (36’ st Palmarini), Di Giorgio. A disp.: Masi, Liguori, Emili, Rastelli. Allenatore Di Lorenzo (De Amicis squalificato). ROSETANA: Merletti, Di Marco, Di Matteo, Battista, Gridelli, Galasso, Valentini, Mattucci (22’ st Di Bonaventura), Improta (36’ st De Patre G.), Campanile, Peruzzi (40’ st Ciullo). A disp.: Di Remigio, Ioannone, Sardi, Di Giovanni. Allenatore Brunozzi. ARBITRO: Vitucci di Sulmona NOTE: Espulso: al 32’ st Vincenzi (doppia ammonizione). Ammoniti: Ciancaioni, Vincenzi, Gridelli, Scaramazza, Campanile, Di Matteo, Spinozzi. Angoli 9-7 per la Rosetana.

SPORTING TULLUM: Matricardi,
Severino (18’ st Vitrone), D’Alessio, Pianese, Beltramone, Zegatti, Rispoli, Quintiliani, Cavuto (26’ st Fattoruso), Bellè (24’ st D’Aguanno), Forgione. A disposizione: Puleo, Di Deo, Staiano, Smecca. Allenatore: Di Ghionno SPAL LANCIANO: Trivilino, Di Santo (18’ st Andreoli), Cianci, Crognale, Baldini, Bettoli, Marongiu (27’ st Arceoli), Pinotti, Simone Spadano (35’ st Daniele Spadano), Abbonizio, Martelli. A disposizione: D’Amario, Giardino, Di Martino, Tritapepe. Allenatore: Di Pasquale ARBITRO: Zuffada di Sulmona RETI: 12’ pt Zegatti, 3’ st Cavuto, 11’ st Bellè. NOTE: ammoniti Rispoli, Pinotti. Spettatori circa 100.

SULMONA. Ancora una volta è Balint

ad essere decisivo per il Sulmona. La doppietta dell’attaccante ungherese, non bello da vedere ma concreto e spesso determinante, consente ai biancorossi di superare il Capistrello al termine di novanta minuti di gioco molto combattuti e agonisticamente intensi. Nel Sulmona esordio, o per meglio dire, ritorno tra i pali di Alfredo Meo, mentre negli ospiti prima apparizione per il centrocampista Villa. Il Sulmona parte fortissimo e già al terzo minuto sblocca con Balint che appoggia in rete un suggerimento del sempre più brillante Cau. Nei cinque minuti successivi, i biancorossi producono altre tre palle gol clamorose non sfruttate da Cammarata (traversa) e Pizzi. Capistrello fortunato anche per un salvataggio sulle linea di un proprio difensore. I granata di Giordano, dopo il primo

quarto d’ora di sbandamento, si svegliano dal torpore e pervengono al pareggio con Villa, bravo a superare Meo in uscita. Nella ripresa il Sulmona comanda le operazioni. Dopo una bella parata di Meo al 1’ su Edoardo De Meis, i padroni di casa mettono all’angolo il Capistrello. La rete del raddoppio arriva al 22’: questa volta è un’azione persona di Fideli a mettere in condizione Balint di siglare la sua doppietta, facendosi trovare come spesso accade al posto giusto nel momento giusto. Da lì in poi la gara diventa spigolosa: fioccano le ammonizioni e arrivano due rossi a Edoardo De Meis e a Iaboni, subentrato all’appaluditissimo Cammarata (dimenticati i fischi di Guardiagrele) andato vicino alla rete su punizione. Luca Di Ianni
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IL CENTRO

SPORT

SG

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

29

Folgore, 3 gol e vittoria in rimonta
Il Civitella Roveto non perde colpi, successi anche per Torrese e Carsoli
GIRONE A
ANGIZIA LUCO SANT’OMERO 1 1 AVEZZANO COLOGNA SPIAGGIA 1 0 CASOLI DI ATRI VALLE GRAN SASSO 1 1 ALTINROCCA REAL SAN SALVO 4 1

GIRONE B
AMATORI P.CORDONE 1 PACENTRO 1
AMATORI P. CORDONE: Fioretti,
De Leonibus, Paolini, Di Martile, D’Ortenzio, Pierfelice, Patricelli, Rocchi (1’ st Falone), Lomma, Landucci, Serafini. A disposizione: Giammarino, Assetta, D’Alessandro, Cameli, D’Intino. Allenatore: Di Federico. PACENTRO: Di Censo, Spagnoli, Scelli, Tosti, spranza, Pacella, Iacobucci (30’ st Gargaro), Leonardi, Vuolo, Cimaglia, Ponticelli. A disposizione: Gasparro, Di Lisio, Murazzo, D’Andrea, Micochero, Palma. Allenatore: Di Marzio. ARBITRO: Di Matteo di Teramo. RETI: 10’ pt Cimaglia, 40’ pt D’Ortenzio. NOTE: Espulsi 36’ st Gargaro, 44’ st Pierfelice.

CASTIGLIONE VALFINO 2 TRE VILLE 0
CASTIGLIONE VALFINO: Di Norscia (42’ st Di Mario), Sansone, Saputelli, Cardone (46’ st Provveduto), Di Donato, Pirozzi, Di Vincenzo, Malagnino, Peralta, Romano (40’ st Trequadrini), Andreoli. A disposizione: Giangiacomo, Biferi, Di Marco, Panella. Allenatore: Valtolina. TRE VILLE: Del Peschio, Di Rado, Polidoro, Di Giulio, Di Campli, Lezzi, Staniscia (15’ st Tridenti), Vitulli (10’ st Pierantoni), Aiello, Falcone (21’ st Di Giulio), Quesada. A disposizione: Pasquarelli, Luciano, Morena, Sorrentino. Allenatore: Di Biccari. ARBITRO: Ripanti di Pescara. RETI: 12’ pt Di Vincenzo, 35’ pt Romano.

ANGIZIA LUCO: Giovagnini, Teramani, Ciaprini, Villanucci (35’ st Lancia), Di Cesare, Buttari, Coker (31’ st Mercogliano), Fusarelli (24’ st D’Agostino), Barbonetti, Cilli, Ranieri. A disposizione: Di Renzo, Viscogliosi M., Villa, Viscogliosi S.. Allenatore: Petrini.
SANT’OMERO: Spinelli, De Berardinis, Di Felice (1’ st Tamburrini), Traini, Tarquini, Di Leonardo, Di Pierdomenico (17’ st Di Massimo), D’Annuntiis, Manucci, Rastelli, Gentili (25’ pt Palma). A disposizione: Iustini, Di Blasio, Bianconi, Ruggiero. Allenatore: Di Giacinto. ARBITRO: Di Nardo di Lanciano. RETI: 39’ pt Cilli, 33’ st Palma. NOTE: ammoniti Ciaprini, Di Leonardo, Di Felice, Manucci, De Berardinis, Spinelli, Iustini.

AVEZZANO: Biancone, Di Fabio,
Felli, Damiani (14’ st De Santis), Venditti, Bisegna, Lanciotti (10’ st Di Renzo), Paolini, Moro, Maggiore, Mancinelli. A disp.: Leonio, Pappalardo, Mezzetti, Del Pizzo. All.: Capaldi. COLOGNA SPIAGGIA: Recchiuti L., Marini, Durante, Ruffini, Di Berardino, Recchiuti L., Martinelli (21’ st Di Panfilo), Giorgitto, Di Luca, Di Giacinto (10’ st Di Felice). A disp.: Di Giovanni, Cicioni, Del Sordo, Potacqui, Puca. All.: Piccioni. ARBITRO: Cicchitti di Chieti RETE: 47’ st Maggiore (rigore).

CASOLI DI ATRI: Di Toro, Locoverde, Marzoli, Romano, Vianale, Stortone, Camelo, Marcone, Garozzo, De Santis, Assogna. A disposizione: Cerasi, Torre, Kiss, Di Maurizio, Misantone, Sangiacomo, Ferretti. Allenatore: Di Sante E.. VALLE DEL GRAN SASSO: Mirandi, Esposito, Di Sabatino, Betti, Di Eustacchio, D’Ercole, Foglia, Muscarà, Di Giamberardino, Fatati, Di Gennaro. A disposizione: D’Archivio F., Di Saverio, D’Archivio R., Santucci, Battestini, Merlini. Allenatore: Di Sante P.. ARBITRO: Nappi di Pescara. RETI: 7’ pt Di Gennaro, 10’ st Vianale. NOTE: ammonito Assogna.

ALTINROCCA: Garibaldi, D’Orsaneo (30’ st Tamburrino), Centra, Carunchio, D’Amelia, Vitullo, D’Antonio (20’ st Giangiulio), Carafa, Crognale (24’ st Giannico), Giangiulio, Di Marco. A disposizione: Di Bernardo, Consalvo, Odorisio, Pierri. Allenatore: Di Cencio. REAL SAN SALVO: Santini, Tumini (10’ st D’Aiello), Porfino (24’ st Raspa), Pollutri, Monteferrante, Pieri, Puca, Vasiu, Di Stefano (10’ st Scardigno), Di Foglio, Lanzano. A disposizione: Rossi, Antonino. Allenatore: Battista. ARBITRO: Di Cicco di Lanciano. RETI: 35’ pt Crognale, 10’ st Crognale, 15’ st D’Antonio, 35’ st Di Marco, 48’ st Scardigno.

LUCO DEI MARSI. L’Angizia domina nel primo tempo e va in vantaggio al 39’ con Cilli che, su punizione, indovina l’angoletto basso alla destra di Spinelli. Nella ripresa subentra la stanchezza del turno infrasettimanale e arriva il pareggio di Palma.

AVEZZANO. Un Avezzano rimaneggiato e con una panchina di juniores riesce a vincere solamente nei minuti di recupero grazie a un rigore realizzato dal bomber Innocenzo Maggiore. In precedenza i biancoverdi avevano colpito due traverse con Venditti e Mancinelli. Il Cologna visto all’opera al Dei Marsi ha badato esclusivamente a difendesi.

CASOLI DI ATRI. Botta e risposta a Casoli tra i padroni di casa e la Valle del Gran Sasso. Prima frazione favorevole agli ospiti, in vantaggio già al 7’ con una bella rete di Di Gennaro. Il Casoli, colpito a freddo, accusa il colpo e impiega un tempo per riordinare le idee. Il pari arriva al 10’ della ripresa con Vianale.

CASOLI. Netta supremazia territoriale per l’Altinrocca che mette in ginocchio il Real San Salvo con un poker di reti e si aggiudica un’altra meritata vittoria continuando a inseguire la vetta della classifica. Tra i migliori in campo meritano una particolare citazione Crognale e Scardigno.

LORETO APRUTINO. Partita equilibrata terminata con un risultato di 1-1 che fotografa l’andamento del match. Primo tempo giocato prevalentemente a centrocampo, con poche occasioni da gol. Nella ripresa le uniche azioni sono quelle finalizzate.

CASTIGLIONE M.RAIMONDO. Continua la risalita del Castiglione Valfino, che dopo la vittoria nel turno infrasettimanale nella tana della Folgore, supera davanti al pubblico amico il Tre Ville. Gara chiusa subito nella prima frazione grazie alle reti di Di Vincenzo e Romano.

CASTELNUOVO ORTIGIA

1 0

CIVITELLA ROVETO JAGUAR

2 0

REAL CARSOLI PATERNO

3 2

FLACCO PORTO 2 FOLGORE SAMBUCETO 3
FLACCO PORTO: Passeri, Di Tella,
Casalena, La Selva, Berardocco, Pierfelice, Di Iulio (45’ st Prosperi V.), Bianchi (41’ st De Donatis), Di Francesco V., Rapino, Filosofi (36’ st Di Francesco A.). A disposizione: Zolesi, Chiavaroli, Prosperi M., Braha. Allenatore: Febo L.. FOLGORE SAMBUCETO: Ciccarone, Del Sole, Capitanio, Colullo (4’ st Del Gallo), Faraone, Sablone, Pacifico (4’ st Miccoli), Di Dio, Faria (31’ st Di Sante), Mimola, Stella. A disposizione: Tortora, D’Arcangelo, Mastrorazio, Trapani. Allenatore: Castellano. ARBITRO: Friotto di Lanciano. RETI: 1’ pt Di Francesco V., 18’ pt Di Francesco V., 25’ pt Farias, 10’ st Del Gallo, 31’ st Capitanio.

PENNE MOSCUFO

1 0

PRATOLA PELIGNA LAURETUM

3 1

CASTELNUOVO: Melarangelo, Melisi, Spinosi, De Iuliis, Quaranta, Ferilli, Paparo (42’ st Michini), Azzari, Pingiotti (28’ st Astolfi), Panetta (18’ st Manfredini), Varani. A disposizione: Di Matteo, Bonfini, Cardelli, Marini. Allenatore: Azzari.
ORTIGIA:Moretti, Mauti, Alfidi, Carufo (18’ st Gigli), Mione, Fusarelli (4’ st Cerritelli), Cornacchia, Palozzi, Di Rocco, Raglione, Gianfelice. A disposizione: Di Cola, Castoranti, Angelucci, Torre. Allenatore: Liberale. ARBITRO: Ferrone di Pescara. RETE: 20’ st Pingiotti. NOTE: ammoniti De Iuliis, Pingiotti, Varani e Raglione.

CIVITELLA ROVETO: Di Girolamo
M., De Amicis, Giovarruscio, Ruscitti, Tuzi A., Iezzi, Montanari, Tuzi M. (30’ st Roselli C.), Dos Santos, Alfano (17’ st De Filippis), Proia (45’ st Di Pasquale). A disp.: Vergari, Roselli L., Di Girolamo A., D’Abruzzo. All.: Iodice. JAGUAR: Colella, Micocci, Basile, Danese, Desprini, Giovarruscio, Orsini (25’ st Rossi), Lancia (1’ st Palenca), Idrofano, Esposito, Del Vecchio (35’ st Cerroni). A disp.: Gentile, Romagnoli, Di Gianfilippo. Allenatore: Giordani. ARBITRO: Malandra di Avezzano. RETI: 40’ st Iezzi, 47’ st Dos Santos.

REAL CARSOLI: Scarnati, Di Francesco (20’ st Chianese), Carlizza, Coletta, Segatori, De Angelis, Gutierrez L., Di Paolo, Sesay (35’ st Occhiuzzi), Di Croce (40’ st Congionti), Innocenzi. A disp: Di Felice, Zazza, Scrittak, Gutierrez R.. Allenatore: Napoleoni. PATERNO:Fegatilli, Marinucci, Murzilli, Sani, Martini, Idrofano, Di Benedetto (7’ st Di Gaetano), Fosca, Boccacci, Di Girolamo (14’ pt Iacobucci), De Tiberis (20’ st Mercogliano). A disposizione: Calizzi, Tiburzi, Corazza, Di Gaetano, Iacobucci, Mercogliano, Rocchi. Allenatore: Di Paolo. ARBITRO: Miccoli di Lanciano. RETI: 6’ pt Di Croce, 40’ pt Innocenzi, 13’ st Boccacci, 35’ st Murzilli, 40’ st Di Croce

PENNE: De Bonis, Di Febo, Di Simone, Centofanti, Silvaggi, Melito M, Melito A. (37’ st Cretarola), Della Marra, Aquino, Granchelli (33’ st Di Donato), Pasta (42’ st Di Teodoro). Allenatore: Di Pietro. MOSCUFO: Bozzelli, De Collibus, D’Arcangelo, Napoleone, Del Coco, Di Fabio, Filippone, Di Zio, Medori (19’ st Di Sabatino), Luciani, Bagnuolo (24’ st Di Pietro). Allenatore: Ciannavei. ARBITRO: Di Paolo di Chieti. RETE: 45’ pt Granchelli. NOTE: espulso al 43’ st Napoleone per proteste. Ammoniti D’Arcangelo, Di Fabio, Luciani, Filippone, Granchelli, Della Marra.

PRATOLA PELIGNA: Zampacorta,
Di Cioccio, Saccoccia, Tiberi, Bassano, Miccoli, D’Amato, Del Castello, Mezzazappa (36’ st Villani), Vitone, Pendenza. A disposizione: D’Andrea, Casasanta, Pizzoferrato, Krasniqi, Di Giannantonio, Ferrini. Allenatore: Bianchi. LAURETUM: Chessari, Verdecchia, Fischietto, Pavese, D’Addazio, Di Carlo, Nobilio (18’ st Acconciamessa), Chiavaroli (12’ st Bevilacqua), Ferrandina, Buonvivere, Colantonio (1’ st Ferri). A disposizione: Mariotti, Romanelli, Aron, Marighetti. Allenatore: Leone. ARBITRO: Marinoni di Vasto. RETI: 13’ pt e 29’ st Pendenza, 6’ st Amato, 38’ st Ferrandina.

CASTELNUOVO. Il Castelnuovo batte di misura l’Ortygia al termine di un confronto equilibrato e in bilico fino al termine. Match winner Pingiotti, autore della rete decisiva al 20’ della ripresa. Gli ospiti provano nel finale a riequilibrare il risultato, ma la difesa di casa regge.

CIVITELLA ROVETO. Il Civitella Roveto sbaglia un rigore nel primo tempo e colpisce un palo con Proia, si innervosisce e facilita il gioco dei luchesi. Le reti della vittoria arrivano però in zona Cesarini, prima con un colpo di testa di Iezzi su calcio d’angolo e poi con un tiro a volo di Dos Santos nel recupero.

CARSOLI. Partita spettacolare fra Carsoli e Paterno; dopo l’iniziale doppio vantaggio dei padroni di casa, il Paterno riequilibra l’incontro con Boccacci e Murzilli. A 5’ dal termine Di Croce regala i tre punti al Real Carsoli.

PESCARA. Una grande prestazione quella della Flacco, che nonostante il risultato finale riesce a mettere in difficoltà la capolista. La Folgore ribalta il risultato dimostrando tutta la sua forza. Nel finale Rapino sbaglia un rigore.

PENNE. Vittoria meritata per il Penne che grazie ad una prodezza di Granchelli sul finale della prima frazione ottiene un successo di fondamentale importanza agganciandosi alla zona playoff. Il primo tempo è stato giocato con discreta intensità dai biancorossi.

PRATOLA PELIGNA. Continua la serie positiva per il Pratola di mister Bianchi, che supera anche il Lauretum con una prestazione maiuscola. In evidenza Pendenza, autore di una doppietta, e D’Amato. Per gli ospiti a segno Ferrandina nei minuti finali.

REAL SCERNE MUTIGNANO

1 1

TORRESE CANZANO

3 1

TOSSICIA HATRIA

0 0

VIRTUS CUPELLO TORRE ALEX

0 0

VIS PIANELLA CALDARI

1 0

VIS RIPA ACQUA & SAPONE

1 1

REAL SCERNE: Bartoletti, Pettinari, Repetto, Marchese (19’ st Rosselli), Quatraccioni, Pellanera, Jakupi, Di Felice, Ndiaye (16’ st Di Nicola), Cuccuru (42’ st Ferretti), Ragnoli. A disposizione: Ursini, Giannascoli, Di Silvestre, Jaho. Allenatore: D’Isidoro.
MUTIGNANO: De Petris, Tacconelli, Caponi, Potacqui, Angeletti, Ulisse, Martella (22’ st Tullii), Cameli, Campagnoni (39’ st Merletti), Di Giulio, Collevecchio. A disposizione: Di Sante, Vannucci, Maniero, Girosante, Assogna. Allenatore: Marini. ARBITRO: Anelli di Pescara. RETI: 21’ pt Collevecchio, 21’ st Cuccuru (rigore). NOTE: espulsi Pellanera al 13’ st e Collevecchio al 25’ st. Ammoniti Cuccuru, Di Felice, Pettinari, Ferretti, De Petris e Angeletti.

TORRESE:Di Giuseppe, Passamonti, Fantozzi, Shu, Iampieri, Melchiorre, Sekkal (23’ st Panetta), Di Sante (38’ st Ticchioni), Vettese (30’ st Saputelli), Capretta, De Sanctis. A disposizione: Arcaroli, Villa, Savini, Olivieri. Allenatore: Maiorani. CANZANO: Carpineta, Di Stefano, Di Marzio (27’ st Amorena), Bontà, Di Gaetano, Palantrani, Pellone, Cipriani, Franzi, Di Serafino, Di Antonio (5’ st Di Felice). A disposizione: Di Giandomenico L., Di Pasquale, Tertulliani, Di Giandomenico M., Collevecchio. Allenatore: Zenobi. ARBITRO: D’Orsogna di Teramo. RETI: nel pt, 15’, 36’ e 38’ Vettese; 27’ st Franzi. NOTE: espulso De Sanctis al 25’ st. Ammonito Sekkal.

TOSSICIA: Bartolomei, Annunziata,
Marcozzi (20’ st Cosmi), Di Paolo (38’ st Falasca), Timoteo C., Iemmolo, Di Furia, Natali, Fasciocco, Timoteo A. (44’ st Testardi), Di Stefano. A disposizione: Fabii, Mantini, Menei, Di Pietro. Allenatore: Marini. HATRIA: Ceruso, Angelozzi F., Bigilo (1’ st De Luca), Angelozzi G., Stirparo, Pomponi, Giacintucci (29’ st Lolli), Feliciani (1’ st Tacconelli), Valdes, Gutierrez, Lopez. A disposizione: Varelli, Forcella, Consorti, D’Orazio. Allenatore: Valbruni. ARBITRO: Casalvieri di Avezzano. NOTE: espulso Lopez al 35’ st. Ammoniti Di Paolo, Natali, Angelozzi G., Tacconelli e Lolli.

VIRTUS CUPELLO: Daniele, Di Paolo (36’ pt Orunesu), Berardi, Ottaviano, Ruzzi (12’ st Torres R.), Ciccarelli, Scafetta, Schena, Portellini (12’ st Menna), Ferreyra, Marino. Allenatore: Carosella. TORRE ALEX: C. Di Quinzio, Cerasa, Fraccastoro, Giancristofaro, L. Di Quinzio, D. Di Quinzio, Buccella, Di Meo, La Monarca (37’ st Di Muzio), Monelli (6’ st Simone), Di Tommaso (12’ st Palozzo). Allenatore: Martorella. ARBITRO: Falasca di Pescara. NOTE: ammoniti Di Quinzio C., Palozzo, Fraccastoro.

VIS PIANELLA: Morretti, Valeri, Collippa, Vidaj, Di Sante, Luciani, Di Fabio, Chicchiriccò (5’ st Evangelista), Longo, Di Pentima, Palmerini (32’ st Panaccio). A disposizione: De Giorgio, Dezio, Pelaca, Matricardi, Porfilio. Allenatore: Cichella. CALDARI: De Iulis, Zannini M., Nicodemo, Centoli, D’Alessandro, Spoltore, Ferrari, Traorè, Luciani, Arlecchini, Iacobini. A disposizione: Vitale, Ranalli, Zannini F., Scorpiglione, Civitarese, Del Ciotto. Allenatore: Simonetti. ARBITRO: Traficante di Sulmona RETE: 15’ st Di Pentima.

VIS RIPA: Penna, Di Donato, Crisante, Di Lisio, Palanza, Scariti (11’ pt Di Sipio), Musa, Fusella, Cellucci, Contini, Paciocco. A disposizione: Nardinocchi, Barbetta, Metushi, Vezzani, Melena, Menganna. Allenatore: Mariangeli. ACQUA & SAPONE: Zizi, Argento, Cameli, Aliprandi, Salvatorelli, Bruni, Scarponcini (9’ st Cotignoli), Marracino (9’ st Salemi), Di Giacomo, Sorricchio, Gasparroni (40’ st Bottini). A disposizione: D’Ottaviantonio, Scioletti, D’Amico, Florindi. Allenatore: Naccarella. ARBITRO: Zecchino di Teramo. RETI: 45’ pt Contini, 48’ st Sorricchio.

PINETO. Termina in parità il derby pinetese tra Real Scerne 2001 e Mutignano: ospiti avanti con Collevecchio; pari ospite ad opera di Cuccuru.

TERAMO. Una strepitosa tripletta nel primo tempo dell’argentino Diego Vettese spiana la strada alla Torrese. Nella ripresa gli ospiti segnano il gol della bandiera con Franzi.

TOSSICIA. Nessuna rete ma tante emozioni nel match che opponeva il Tossicia e l’Hatria. I padroni di casa le provano tutte per trovare la via del gol, ma la difesa disegnata da mister Valbruni regge fino al triplice fischio finale.

CUPELLO. L’anticipo di sabato fra Virtus Cupello e Torre Alex si è concluso a reti inviolate. Un risultato che inguaia sempre di più la squadra di casa, fanalino di coda del girone B di Promozione. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto. Ma soprattutto gli ospiti non hanno saputo sfruttare le buone occasioni create.

PIANELLA. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, il Pianella al 15’ della ripresa sblocca il risultato realizzando il prezioso gol partita che vale i tre punti. Non è mancata al Caldari l’occasione per acciuffare il pareggio ma la rete annullata a Luciani e il palo di Ferrari hanno reso inutili gli sforzi degli ospiti.

RIPA TEATINA. Un pareggio che sa di beffa per il Vis Ripa che si fa raggiungere nei minuti di recupero da Sorricchio, il quale su azione d’angolo segna l’1-1 in mischia. Festeggiano dunque gli ospiti dell’Acqua & Sapone. Per i padroni di casa il vantaggio iniziale porta la firma del solito Contini.

30

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

SPORT

SX

IL CENTRO

Perano seguita la sua marcia a suon di reti. Bene il Torino di Sangro, frena il Castello 2000

Montesilvano avanti con quattro gol
Li firma tutti Di Nardo. Continua l’inseguimento del Sambuceto
GIRONE B
AUDAX SCERNI 3 2 CASOLANA QUADRI 1 2

GIRONE E
PESCARAMANZIA 3 MONTESILVANO COLLE 4
PESCARAMANZIA: Felaco, Di Pasquale, Di Virgilio, D’Amore, De Berardinis, Romanbo, Giammarinaro, Giampaolo, Colaizzo, Cameli, Londrillo (Di Marco). A disp: Corrtadi, Pelagatti, Sterlecchini. All.: Piperno. MONTESILVANO COLLE: De Donatis, Di Davide, Gasprino, Rucci (35’ pt Schiedi), Ciccoreli, Pietropaolo, Stelola (20’ st Carconi), Carota, Di Lisa, Di Nardo, Sammartino. A disp: Primavera, Febo, Teodoro, Piccione, Sciartilli. All.: Terrenzi. ARBITRO: Amorosi di Avezzano. RETI: 25’ pt, 28’ pt, 35’ pt, 30’st Di Mardo, 40 pt, 45’ st Giampaolo, 40’ st Giammarino.

GIRONE C
3 2 CRECCHIO ORSOGNA 2 1 FARESINA GORIANO 1 2

PESCARA NORD D. CERICOLA

AUDAX: Vasiu, D’Adamo, Carosella, Ciccotosto, Iacovitti, Di Loreto, Lafratta, Sambrotta, D’Amelio, Barisano (34’ st Pascale), Di Nunzio. A disp.: Barattucci, Bolognese, Cianciosi. All.: Ianniello. SCERNI: Cinalli, Costantini, Ciancaglini, Di Lello, D’Ercole Mat. (43’ st Marrollo), Praino, Di Iorio (19’ st D’Ercole Mar.), Pomponio, Canova, Tenaglia (34’ st Moretti), Travaglini. A disp.: Di Fonzo, Zinni, Erragh, Gallo. All.: Praino. ARBITRO: Di Matteo di Lanciano. RETI: 1’ pt Tenaglia, 15’ pt Travaglini, 43’ pt Barisano, 32’ st Ciccotosto, 47’ st Di Nunzio. NOTE: espulso Di Lello al 17’ st.

CASOLANA: Di Cencio G., Ianieri,
Cavaliere (33’ st De Camillis), Travaglini, Di Cencio M. (11’ st D’Ulisse), Nasuti, Pietropaolo, Di Cencio R., Del Prete (17’ st Bartolino), Caniglia, Di Bari. A disposizione: Odorisio, De Petra, Pellicciotta, Panaccio. All.: Finadore. QUADRI: D’Arcangelo D., Angelucci, Casciato Simone, Di Girolamo, D’Amico Camillo, Casciato Settimio (1’ st Scarsellato), Di Rado (42’ st D’Arcangelo G.), D’Amico M., Pacella, Marchetti, Spinelli (40’ st D’Amico R.). A disp.: Di Pietro, D’Amico E., Rosa. All.: Viglione. ARBITRO: Carella di Chieti. RETI: 9’ pt Spinelli, 35’ st Caniglia, 47’ st Marchetti.

PESCARA NORD: Caruso, Micozzi,
D’Antuono, Di Fabio (12’ st Berardi), Leone, Zazzara, Russi (13’ st Alberico), D’Elpidio, Supplizi, Rasino (6’ st Dell’Oglio), De Benedictis. A disposizione: De Lellis, Melizza, Spada. All.: Marchionne. D. CERICOLA: Di Lauro, Pavone, Baiocchi, Petrini, Di Marzio, Vespa (27’ st Di Fabio), Falone (34’ st Camerano), Paolini, Da Silva, Pizii, Morretti (15’ st Pelusi. A disposizione: Mazzoni, Anchini, Gurini, Sorino. All.: Satiro. ARBITRO: Marchetti di Lanciano. RETI: 4’ pt Morretti, 19’ pt Supplizi, 37’ pt Falone, 28’ e 37’ st Alberico. NOTE: espulso al 33’ st Baiocchi.

CRECCHIO: Di Paolo, Elisii, Angelucci, Magri, Di Benedetto, Cieri, Battistella, Di Tommaso, D’Attanasio, De Angelis, Zulli. A disposizione: Carinci, De Luca, Chirurgi, Iacobini, Bottari, D’Alessandro, Nocciolino. All.: Carinci. ORSOGNA: Taraborrelli, Spinogatti, De Pillis, Di Meo, Ciarrocchi, Vettori, De Lutiis, Proterra (Primiterra), Del Greco, Cicchitti (Di Crescenzo), Auriti. A disposizione: Rosica, Di Crescenzo, Finocchio. All.: D’Orazio. ARBITRO: Faragalli di Teramo. RETI: 16’ pt De Angelis, 20’ st Zulli, 48’ st Del Greco.

FARESINA: Serafini, Di Federico,
Colasante (Bucciarelli), Di Risio, Samuele, Mancini, Parente An., D’Angelo, Blasioli, Di Fulvio, La Penna. A disposizione: Turilli, Parente A., Scamuffo, Cellucci, Tatasciore, Amoroso. All.: Donatucci. GORIANO SICOLI: Del Boccio, Ferrini, Merolli (Krasniqi), Rossi, Di Camillo, Cifani (Forcucci), Ventresca, Savese, Paolucci, De Mutis, Cifani. A disposizione: Lattanzio, Cifani, Di Gregorio, Silveri. All.: Ciacchi. ARBITRO: Bosco di Lanciano. RETI: 12’ st Ventresca, 20’ st Mancini (rigore), 35’ st Forcucci.

FOSSACESIA CASTELLO 2000

1 1

REAL S. GIACOMO CASALBORDINO

1 0

PIANELLA SAN MARCO

1 1

REAL TERESA G. CHIOLA

3 0

RIVER 65 SCAFA

2 1

TORRESE CENT. TORO

3 0

FOSSACESIA: Di Toro, Berghella, Mattiaccio (32’ st Moretti), Berardinelli, Cianfarra, Bomba, Lanci (40’ st Fantini), Di Battista, Giammarino (24’ st Centurione), Di Meco, Zinni. A disposizione: Sorrentino, Flamminio, Natale, Bosco. All.: Bretone.
CASTELLO 2000: Cesa, Lauriente, Marelli, Bozzelli, Ricci, Gentile, Pitassi, Cincione, Calvitti (29’ st Rispo), Bezpalko, Ferrante (10’ st D’Amico). A disposizione: Caruso, Tufano, Donatelli, Patricelli. All.: Bonomi. ARBITRO: Cesarano di Pescara. RETI: 6’ pt Lanci; 20’ st Calvitti. NOTE: espulsi Sorrentino e Pitassi al 35’ st.

REAL SAN GIACOMO: Di Pietro,
Candeloro (38’ st Sabatini S.), Di Croce, Benedetti, D’Ercole G., Toscano, Bevilacqua, Di Paolo, Giacomucci (48’ st D’Ercole I.), Sabatini E. (38’ st Di Pasquale), Lapenna. A disposizione: Silvestri, D’Addario. All.: Giuseppe D’Ercole. CASALBORDINO: Giancristofaro, Natale, Cocchino, Lanza (34’ st Del Monte), Di Sante, Stivaletta, Di Tullio, Antinoro, Conte, Ciappa, Di Biase (28’ st Massari). A disp.: Di Filippo, Dossi De Gregoriis, Di Cocco. All.: Maccione. ARBITRO: Frati di Pescara. RETE: 9’ st D’Ercole.

PIANELLA: Zippiello, D’Amico, Cacciatore, Pomponio, Rossi, Silva, Di Fabio, Colagrande, Odoardi (12’ st D’Addario), De Oliveira (12’ st Antonucci), Delli Navelli (22’ st De Leonibus). A disposizione: Terra, Esposito, Pozzi, Finocchio. All.: Tomei. SAN MARCO: Baboro, Palladinetti R., Berardocco, Iorio, Albano, Pasquale, Mancini P. (13’ st Lepore), Silvetti, N’Diaye, Mancini V. (31’ st Gargivolo), Demiri (1’ st Di Tommaso). A disposizione: Savini, Raimondo, Falone, Pedico. All.: Palladinetti. ARBITRO: Bei di Teramo. RETI: 30’ pt Delli Navelli, 15’ st N’Diaye.

REAL TERESA: Sebastiani, Stante,
Di Tommaso, Zingaro, Zainea, Regiacorte, Ciommi, Di Felice, Prodigo, Cappelletti (37’ st Grossi), D’Archivio. A disposizione: Di Pietrantonio P., Di Pietrantonio M., Stante D., Marrone, Pellicciotta. All.: Chinellato. G. CHIOLA: Lautana, Berghella (Iacovelli), Frentano, Cilli, Ippoliti, Febo, Lannutti, Marino, Marignetti (Passeri), Albini, Ventura (Orletti). A disposizione: De Simone, Di Pasquale, Ranalli, Di Zacomo. All.: Pomposo. ARBITRO: Parnanzini di Teramo. RETI: 15’ st D’Archivio, 20’ st Zingaro, 40’ st Cappelletti. NOTE: espulso Lannutti.

RIVER 65: Basile, D’Alessio, De Cesare, Pepe, Barbetta, Di Febo, Caravaggio, Capitanio, Mammarella (Antignani), Piras (Mazzocca), Sebastianelli (Di Giovanni). A disp.: Orlandi, Battaglini, Tancredi. All.: D’Ercole. SCAFA: Iezzi, La Selva, Farinaccia (Ascenzo), Toppi, Pugliese, Giovannucci (Giuliani), Fekat, Mantenuto (Esposito), Ortolano, Berganzi, Basile. A disp.: Mastrodicasa, D’Alfonso, Pagliaroli, Ricci. All.: D’Attilio. ARBITRO: Di Tullio di Lanciano. RETI: Caravaggio 16’ pt., 35’ pt. Fekat, Capitanio 24’ st. NOTE: Fekat al 35’ st. sbaglia un rigore.

TORRESE: Salci, Forcella (38’ st Rizio), Odoardi, Del Rossi M., Rutolo F. (35’ st Panella), Sciarra G., Fucello, Di Cesare (40’ st Di Domizio), Pizzola, Sorricchio, Di Giuseppe. A disposizione: D’Alessandro, Sciarra G., Di Giovanni, D. Del Rossi. All.: V. Lerza. CENTERBA TORO: Blasioli, Bedzeti, Ricci, Presutto, Del Ponte, Iacuone, Di Francescantonio, Di Valentino, Di Giulio A., Di Francesco, Galli A. A disposizione: Smarrelli P., Di Silvestro, D’Ortenzio, Smarrelli E., Smarrelli S., Pesaresi M., D’Alò. All.: Guardiano. ARBITRO: Gregoris di Pescara. RETI: 7’ st Di Giuseppe, 28’ st Sorricchio, 32’ st Sorricchio.

ROCCASPINALVETI PERANO

1 5

SAN PAOLO VASTO VILLA SCORCIOSA

2 0

REAL TRECIMINIERE ARSITA

4 2

SAMBUCETO ELICESE

2 1

VACRI ROSCIANO

1 1

V. PELIGNA LETTESE

3 1

ROCCASPINALVETI: Zocchi, Bruno Stefano, Ramundo D., Cerella, Piccirilli G., Filippone, Battista G. (15’ Bruno G.), Piccirilli L. (20’ st Ramundo A.), Bruno Simone (1’ st Fabiano R.), Piccirilli M., D. Fabiano. A disposizione: Passucci, Gizzi, P. Fabiano. All.: Filippone.
PERANO: Labrozzi, Ciccocioppo, Scopinaro (29’ st Cappellone), Tucci, Di Giuseppe, Giammarino (20’ st Cancellier), D’Amico (15’ st Verna), Tano, Del Peschio, Campli, D’Addario. A disp.: Mainella, Sciorilli, Spinelli. All.: Flocco. ARBITRO: Sammarco di Vasto. RETI: 30’ pt, 9’ st e 31’ st D’Addario, 45’ pt e 21’ st Del Peschio, 40’ st Fabiano.

SAN PAOLO VASTO: Di Vincenzo,
Mascia, Di Santo, Triglione, Ottaviano, Vino, Rossi (43’ st Bozzelli), Galiè (20’ st Battista), Di Matteo (35’ st Ianfranchi), D’Ettorre, Pomponio. A disposizione: Delle Donne, Sanconcordio, Schiavao, Menabuoni. All.: Carlucci. VILLA SCORCIOSA: Suriani, Bosco (35’ st Silveri), Turdò, Mercani (27’ st Teni), Gaeta (15’ st Menna), Rigato, Manzi, Pellicciotta, Menno, Taraborrelli, Luciani. A disposizione: Iacobitti, Saltarella. All.: Schiarizza. ARBITRO: Caporali di Pescara. RETI: 26’ pt Triglione (rigore), 8’ st Di Matteo.

REAL TRECIMINIERE:Tini, Brecciarola, Selvaggi, Lammardo, Matriciani, Di Nicola, Pavone (30’ st Capuani), Centorame (39’ st Ameli), Sorgentone, Coppa (28’ st Martella), Seconetti. A disp.: Cascioli, Proterra. All.: Santoro. ARSITA: Vanni, Salzetta, Pancione G., Icaro A., Lanardi (28’ st Di Vitantonio), Pancione A., Ricciardi, Lisciotti (21’ st Cardone), Olivieri, Isotti, Icaro M. (12’ st Colangeli). A disp.: Massimi, Prosini, Antonioli. All.: Di Vitantonio. ARBITRO: Guzzardi di Teramo. RETI: 41’ pt Pavme, 44’ pt Visciotti, 10’ st Pavone, 17’ st Pavone, 24’ st Sorgentone, 41’ st Isotti.

SAMBUCETO: Segalotti, Parlangeli, Dragani, Rullo, Rossi, Briosci, Iacobucci (39’ st Terzini), Rossodivita, Mucci (28’ st Nepa), Vaccaro, Di Tommaso. A disposizione: Graziani, Trabucco, Di Giosaffatte, Morelli, Di Persio. All. Muffo - Leonello. ELICESE: Di Sabatino, Leone, Andreoli, Di Campli, De Sanctis (39’ st Mastramico), De Vico, Affettuosa, Ferratusco (45’ pt Di Giandomenico, 2’ st Ciavattella), De Flaviis, Fonticoli, Lalli. A disp.: Occhiocupo. All. Palladinetti. ARBITRO: Ferraioli di Teramo. RETI: 19’ pt Lalli, 43’ pt Mucci, 19’ st Di Tommaso.

VACRI: Cicchini, Ruzzi, Di Giuseppe, Celenza, Ligrone, Pantalone, Capetola, Della Valle R., Mennucci, Pompeo (Barone), A. Della Valle. A disposizione: Bucciarelli, Silvestri, Corrado, Metushi, Pipino, Lahanani. All.: Ambrosini. ROSCIANO: D’Aquini, Michetti, Di Felice, D’Intino, Marsili, Cottin (D’Astolfo), Giommi, Galullo, Rosini, Bonelli, Cerritelli. A disposizione: Tortora, De Donatis, Antinucci, Di Marzio, Galante. All.: Antinucci. ARBITRO: Colonna di Vasto. RETI: Baldin al 10’pt, Mennucci 30’ st.

VALLE PELIGNA: Molinaro, Troilo,
Palombizio, Fiodorov, Favila, Tofano, Giovannucci, Zaccardelli, Santilli (Marzano), Sabatini (Celeste), Liberatore. A disp.: Rosato, Mondazzi, Trovarelli, De Bernardinis, Di Loreto. All.: Del Beato. LETTESE: Addario D., Ferrante M. (Di Pietrantonio), Ferrante F. (Romasco R.), Di Mascio R., Maranca, Iacovone, Zaccagnini, Addario L., Di Vizio, Mancini, Di Matteo D. (D’Alfonso). A disposizione: Romasco, Di Renzo, Del Ponte. All.: Del Ponte. ARBITRO: Paterna di Teramo. RETI: 25’ pt Liberatore, 43’ pt Mancini, 25’ st Sabatini, 42’ st Marzano.

TORINO DI SANGRO CASTELFRENTANO

2 1

TRIGNO CELENZA VILLA S. VINCENZO

4 4

SILVI SPORTING CONA

2 2

VERLENGIA D’ANNUNZIO MARINA

0 2

VIRTUS ORTONA SANT’ANNA

1 0

V.S. MANOPPELLO RAIANO

1 3

TORINO DI SANGRO: Salerni, Primomo, Di Donato, D’Andrea (47’ st Bernardone), Valerio, D’Onofrio (39’ st Hernandez), Pili, Tonti, Pepe, Polidoro (23’ st Sisti), Tundo. A disposizione: Paolucci Giovanni, Falcone, Ranalli, Paolucci Gabriele. All.: D’Orazio. CASTELFRENTANO: Rullo, Tatasciore, Di Piero, Rosato (24’ st Scalingi), Di Matteo M., Amoroso, Antonelli, Guarnieri, Di Matteo N., Giusti, Di Battista A. (7’ st Di Battista N.). A disposizione: Cirillo, Verdecchia, Dushkaj. All.: Scarinci. ARBITRO: Di Risio di Lanciano. RETE: 5’ pt Di Matteo N., 37’ pt Pepe, 32’ st Pili.

TRIGNO CELENZA: Spalletta Antonio, Di Zillo M., Spalletta C., Di Pardo P., Gaspari L., Gaspari V., Antenucci C. (33’ st Di Chiello), Di Laudo N., Di Pardo Donato, Di Zillo C., Palucci. A disp.: D’Acciano, Antenucci F., Di Laudo D., Felice, Caracciolo. All.: Aquilano. VILLA SAN VINCENZO: Di Prinzio A., Aielli, Primiterra, Salvatore (24’ st Ciccocioppo E.), Cianfrone (26’ st Canzano), Lombardi, Verì, Di Battista, Esposito, Di Martino, Venditti (26’ st Orlando). All.: Di Camillo. ARBITRO: Felicetti di Pescara. RETI: 18’ pt, 26’ pt, 40’ pt e 15’ st Di Pardo Donato, 20’ pt Di Battista, 24’ pt e 31’ pt Esposito, 40’ st Orlando.

SILVI: Del Sordo, Mastrodicasa, Sacripante, Cichella F., Calandra, Serafini, Cammisa, Marcattilii, D’Angelo, Poliandri (42’ st D’Isidiro), Ferretti (35’ st Di Blasio). A disposizione: Verdi, Florindi, Cirbota, Di Febo, Del Papa. All.: Orsini. SPORTING CONA: Capuani, Di Carlo, Centorame, Di Sante, Italiani, Di Ridolfo, Reitano, Amelii, Piscella, Cilli, Perini. A disposizione: Di Simone, Castagna. All.: Della Quercia. ARBITRO: Ranalli di Pescara. RETI: 10’ pt Cichella F. (rigore), 20’ pt Perini (rigore), 15’ st Cichella F. (rigore), 35’ st Piscella. NOTE: espulso al 20’ st Mastrodicasa.

VERLENGIA: Laurieri, Morretti, D’Emilio (35’ st Pace), Del Giudice, Pavone, D’Ambrosio, Romanelli (15’ st Marzoli), Felaco, Di Iulio, Morelli (31’ pt Costantini), Francia. A disposizione: Vitale, Andolfi, Pace, Marzoli, Valloreo, Pompei, Costantini. All.: Maiorani. D’ANNUNZIO MARINA:Napoli, Faieta, Ciavattella, Ingrassia, Rulli, Marcucci (23’ st Mincarini), Di Paolo M., Cara, Paolini (29’ st Petaccia), Di Paolo A., D’Intino. A disposizione: Venieri, Petaccia, Spada, Pieroni, Trapani, Dell’Acqua, Mincarini. All.: Paolini. ARBITRO: Romanelli di Lanciano. RETI: 21’ st Di Paolo M., 40’ st Petaccia.

VIRTUS ORTONA: Forlani, D’Annibale, Grappasonno, Massone (27’ st Del Re), D’Adamo, Donato, Hamza (12’ st Di Peco), Di Benedetto, Bolognini, De Luca, Rulli (36’ st Maceri). A disposizione: Curci, D’Alessandro A., D’Alessandro F., Giambuzzi. All.: Sanguedolce. SANT’ANNA: Farinacci, Desiderio, Di Pietrantonio, Di Renzo (27’ st Ricciuti R.), Di Credico, La Rovere, Di Federico, Fazi (15’ st Arganese), Esposito (45’ pt Lo Campo), Michetti M., Ricciuti M. A disposizione: Mancinelli, Michetti C., Procida, De Fabiis. All.: Sansonetti. ARBITRO: D’Amico di Sulmona. RETE: 27’ st Di Benedetto.

VOLTO SANTO MANOPPELLO: Petricca, Di Nardo (Zazzara), Mucci, Capone, Ferrante P., Napoleone (Di Donato), Meneghetti (Biondo), Di Meo, D’Alessandro, Iezzi A., Potente. A disposizione: Di Matteo, Rocci, Iezzi F., Mastrodicasa. All.: C. Pepe.
RAIANO: Oddi, Zapata, Safon, Colangelo, Tucci, Colaprete, Visconti, Casanova (Liberatore), Santilli, Lafsanj (Di Cristoforo), Turco (Milone). A disposizione: Di Bacco, Petrella, Civitareale, Marrubbio. All.: Pulsone. ARBITRO: Salone di Avezzano. RETI: 20’ pt Visconti su rigore, 30’ pt Napoleone, 44’ pt Casanova, 15’ st Visconti.

IL CENTRO

SPORT

SZ

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

31

SECONDA CATEGORIA
L’Alanno allunga in vetta il Nocciano scala posizioni Castelvecchio vince a Popoli
CARAMANICO BUGNARA 1 2
CARAMANICO: Piccioli, Di Pietrantonio, Tiberio (15’ st Persico), Di Tommaso, Cialone, Inglese, Liardi (15’ st Astrologo), Palmerio, Cirilli, Mazocca, D’Ortona. A disposizione: Lulli, Salvitti, Faccia, Sperduti, El Saied. All. Donatelli.
FEDER BUGNARA: Epifano, Verrocchi, Chilla, Marinucci (41’ st Di Marco), Astolfi, Guidi, Iannamorelli, Turchetti, Ventresca (40’ st Restino M.), Bellei, Rubini (20’ st Caramante). A disposizione: Giammarco, Restaino Andrea, Caramante, D’Amico, Restaino Marco, Di Marco. All. Restaino. ARBITRO: Palumbo di Pescara. RETI: 26’ st e 36’ st Caramante, 45’ st Mazzocca. NOTE: espulso Iannamorelli al 15’ st. GIOVANILE CHIETI: Di Toro, Pantalone, Romano (16’ st Fabbiano), Petrini, Colalongo, Orsini, Di Credico (47’ st D’Aloisio), Di Pasquale, Giampietro, Resta (16’ st Carlone), Lo Russo. A disposizione: Canale, Di Renzo. All. Giurastante. ARBITRO: D’Amore di Sulmona. RETI: 20’ pt Giammarino, 10’ st Giampietro su rigore. TORCIDA:Agresta, Baldassarre, Petrara, D’Aloisio, D’Intino (21’ st Basilisco), Miserere (30’ st D’Alberto), Minetti, Pannaccio, Mancini, Di Pasquale, Ianniccari (40’ st Di Vincenzo). A disposizione: Woinosky, Barbone, Galoia, Paci, Basilisco, Di Vincenzo. All. D’Amico. ARBITRO: D’Incecco di Pescara. RETI: 10’ st Di Pasquale, 21’ st Minetti, 35’ st Verna. ALANNO: Grandis, Marcucci M., Conte, De Melis R. (2’ st Trabucco), De Dominicis, Ferraro, Caruso, Di Francesco (25’ st Properzio), Fioralba, De Melis Re., Gaglione (30’ st Colangelo). A disposizione: Trulli, Di Quiglio, Marcucci F. Di Domizio. All. Palli. ARBITRO: Salvati di Sulmona. RETI: 10’ pt De Melis Re. su rigore, 25’ pt Fioralba, 30’ st Caruso. NOTE: espulso Di Federico al 42’ st. Marinucci C., Pace, Porretta (40’ st Virtuoso), Fasciani G., Di Camillo, Fasciani D., Mancuso. A disposizione: Grasso, Pallozzi, Marinucci. ARBITRO: Papa di Chieti. RETE: 30’ st Fasciani D. su rigore. NOTE: due rigori sbagliati dal Popoli, entrambi neutralizzati da uno straordinario Torre. Espulsi al 30’ st Di Roberto per doppia ammonizione, 36’ st Martino per ingiurie nei confronti dell’arbitro, 44’ st Marinucci C. PIANO D’ORTA: Mancini, Marulli, Corrado, Di Cesare (38’ pt Mascioli), Iarruscio, Astrologo, Ciccotelli (46’ pt Di Gregorio P.), Di Gregorio A., D’Andrea (25’ st. Iacobucci), Barretta, Ascenzo. A disposizione: Chiacchia, Tarquinio. All. Legnini. ARBITRO: Caroli di Avezzano. RETI: 8’ pt D’Andrea, 20’ pt De Dominicis, 35’ pt Barretta, 30’ st Ricotta. NOTE: espulso Di Gregorio A., a fine gara, e Di Bartolo. Falone, Scipione, Fusilli, D’Alessandro, Picone, Di Giamberardino, Di Zacomo F. (35’ st Di Pompeo), Tomei (15’ st Di Zacomo S.), Di Girolamo, Gabriele. A disposizione: Di Nardo e Faricelli. All. Maione. ARBITRO: Assennato di Chieti. RETI: 15’ st Petaccia, 40’ st Di Giamberardino, 48’ st Di Giamberardino su rigore. A disposizione: D’Angelo, Tenace, Menna. All. Mosca.

Durini resta saldo in testa Nino Cerullo doma lo Spelta Real Zanni segna cinque reti
ATL. PESCARA REAL ZANNI 3 5
ATL. PESCARA: De Muzio, Celeste
(20’ st Surricchio), Cellucci, La Rovere, Straccini, Sabatini (22’ st Cerceo), Volpone, De Angelis, Loreto, Proterra, Petraccone. A disposizione: Vendilizzo. All. Sabatini. REAL ZANNI: Martinelli, Verrocchio, Munno, Aielli, Micozzi, Castellucci, Monaco (38’ st Cicchini), Castellani, Di Carlo (26’ st Di Giovanni), Mazzocchetti, Giusi (19’ st Rossi). A disposizione: Ricci, Pizzoferrato, Giammarco, Sarr. All. Di Bartolomeo. ARBITRO: Alluviani di Pescara. RETI: 15’ pt e 35’ pt Proterra, 20’ st Petraccone, 10’ pt Giusti, 25’ pt Monaco, 35’ pt Aielli, 30’ st Di Giovanni, 43’ st Cicchini. GLADIUS: La Sorda, Merciaro R., Merciaro S. (1’ st Tosches), Di Pietro, Cicconi, Tano, Saggese, Puglielli S., Pompeo F. (20’ pt Catapano), Puglielli L., Lauri (26’ st D’Alessandro. A disposizione: Di Nicola, D’Alessandro, Pagani, Tosches, Castellucci, Panichella, Catapano. All. Nicolò. ARBITRO: Falasca di Pescara. RETI: 28’ pt Pompeo, 40’ st Di Stefano. NOTE: espulso Puglielli al 29’ st. DIELLE: Fabiani, Iorio, Michetti, Di Renzo, Gazzella (45’ st Boccafoli), Schiavone (10’ st Zuffranieri), Rinaldi, Cefaratti, Cilli R., De Luca, Percossi. A disposizione: Florindi, Di Cesare, Di Giandomenico, Cervelli, Cilli D. All. Di Persio. ARBITRO: Sferrella di Pescara. RETE: 40’ st Orlando. CAPRARA: Di Felice, Chiavaroli, D’Amico, Stefanucci, Manzo, Sagazio, Verrocchi (17’ st Eleuterio S.), Lobolo (44’ st D’Ettore), Marolla, Eleuterio F. (28’ st D’Armi). A disposizione: Feliciotti, D’Armi, Romano, D’Ettore, Eleuterio J., Mincarelli, Marino. All. Pace. ARBITRO: Giordano di Sulmona. RETI: 43’ pt Chiavaroli, 10’ st Costantini, 25’ st e 30’ st Lobolo. MONDIAL: Palmieri, Conte, Briga (28’ st Colasante), Cacciagrano, Frisone, Scionti (32’ pt Fabiani), Salone, Valloreo, Di Nicola, Blasioli, De Grandis (28’ st Turacchio). A disposizione: Di Francesco, Speranza, Piccirillo, Colaiocco. All. Di Lizio. RETI: 15’ pt Gabani, 45’ pt Marini, 3’ st Valloreo. NOTE: espulso Fabiani. Al 40’ st Scocco sbaglia un calcio di rigore. L., Fero, La Selva, Odorisio, Cipolletti, Casoraro, Cinti (30’ st Sairu), Leonzio (27’ st De Ingenis), Berardinelli, Petrongolo G. (43’ st Matricardi). A disposizione: Chiavaroli, Piccirilli, Aurora. All. Linfozzi. ARBITRO: D’Antuono di Pescara. RETI: 10’ pt, 20’ pt Ippoliti, 35’ pt Di Matteo L., 22’ pt e 30’ pt Petrongolo, 35’ e 40’ pt Cinti. FATER ANGELINI: Lotti, D’Adamo, Di Pompeo, Cristiano (38’ st Pagliccia), Valente, Mucciante, Di Cesare (41’ st Viola), Serrani, Ferrone, Di Censo, Tremante (36’ st Salazar). A disposizione: Chiulli, Di Francesco, Mariani, Arici. All. Alberico. ARBITRO: Dell’Orso di Pescara. RETI: 3’ pt Straccialini, 12’ st Ferrone (rigore).

Notaresco continua la corsa Bisenti e Madonna della Pace mettono a segno un poker
ANGELESE IL CORMORANO 2 2
ANGELESE: Di Pietro, Di Gregorio,
Di Giampietro, Perazzetti, De Luca, Troiano (30’ st Micera N.), Oudabou, Starinieri, Polimeno, Di Girolimo, Giannattasio. A disposizione: Aielli, Fratta, Giammarino, Fella, Perilli, Giovannoni. All. Plevano. IL CORMORANO: Baciadonna, Baldassarre (39’ st Donatelli), Pelusi, Perricone, Buono, Rossetti, Della Valle, Natale, Marinoni, Iezzi (16’ st Di Labio), Marrone (35’ st Coccia). A disposizione: Marcheggiani, Ruggieri, Proterra, Micera A. All. Rossetti. ARBITRO: Biasone di Pescara. RETI: 32’ pt Polimeno, 5’ st Della Valle, 10’ st Starinieri, 37’ st Di Labio. NOTE: espulso Della Valle al 30’ st. nucci, Zacchei, Natalini, Di Crescenzo, Sincero, Ricciutelli, Poliandri, Filipponi, Tuccella, Ciavardoni. A disposizione: Valentini, Borghese, Nardone, Narcisi. All. Di Sante. ARBITRO: Gentile di Teramo. RETI: 9’ pt Ciavardoni, 28’ pt Di Domenico, 46’ pt Ricciutelli, 11’ st Di Domenico, 21’ st Di Domenico, 49’ st Lucci. NOTE: il Bisenti travolge 4 a 2 il San Giovanni grazie ad una tripletta di Di Domenico e alla rete allo scadere di gara di Lucci. BASCIANO: Visciotti, Cerquone, Angelozzi, Croce, De Fulvis, Di Nicola, Battistone, Scarola (38’ st. Battistone), Narcisi, Paolini, Danieli. A disposizione: D’Orazio, Evangelista, Paolone, Di Gregorio, Di Salvatore, Ioneschi, Di Luciano. All. De Fulvis. ARBITRO: Camplone di Pescara. RETI: 9’ e 20’ pt Narcisi, 35’ st Ronzano su rigore. NOTE: espulso Danieli al 38’ st. Feliciani (Mazzocca), Zuccaro (De Colli). A disposizione: Capanna, Colangeli, Chiarella, Bandini, Melchiorre. All. Vallarola. ARBITRO: Recchiuti di Teramo. RETI: 10’ pt Breglia, 25’ pt Giannascoli, 43’ pt Fedele. NOTE: il Real Notaresco vince in rimonta sul Castilenti. Nonostante una buona prova e la rete in avvio di Breglia gli ospiti si arrendono alle reti di Giannascoli e Fedele. migio, Canulli, Rampa E., Micolucci, Arceri, D’Ascenzo, Pinciotti, Deniri. A disposizione: De Patre B., D’Agostino, De Patre R., Iezzi, Di Giammichele M., Pettanice. All. Testa. ARBITRO: Aprile di Pescara. RETI: 20’ pt De Giglio, 30’ pt Di Matteo, 35’ pt Deniri, 10’ st Deniri, 35’ st Di Francescantonio. NOTE: De Giglio e Di Matteo portano i padroni di casa sul doppio vantaggio. La doppietta di Deniri riporta in gara gli ospiti prima del sigillo finale di Lelli. Di Pentima (43’ st Cacciatore), Dobre (36’ st Mantini), Delle Monache D. A disposizione: Diamante, Perazzetti, D’Andrea Lori., D’Andrea Lore., Rosati. All. Pavone S. ARBITRO: Di Silvestre di Teramo. RETI: 40’ pt Dobre, 25’ st Delle Monache D., 33’ st Porrini (rigore). NOTE: vittoria in trasferta del Montebello nell’anticipo del girone F. Ospiti avanti con Dobre, poi Davide Delle Monache raddoppia. I locali accorciano su rigore, trasformato da Porrini. Pompetti, Macera, D’Aventura, Del Duchetto, De Petris, Agreste, Bruzzo, Marchegiani, Leone (37’ st Castelli), Marzuoli (28’ st Giansante). A disposizione: Ricciardi, Alfonsi, Pagliuca. All. De Patre. ARBITRO: Bompensa di Pescara. RETI: Leone 10’ pt e al 17’ st, Di Sante 6’ st, Marcheggiani 25’ st, D’Aventura 42’ st. NOTE: espulso Panella al 35’ st.

CEPAGATTI GIOVANILE CHIETI

1 1

DURINI GLADIUS

2 0

BISENTI SAN GIOVANNI

4 2

CEPAGATTI: Ortolano, Tacconelli
(35’ st Piovacco), Porcella, Erbivendolo (32’ st Chiulli), Pietrangelo, D’Agostino, Potenza (35’ st Libertini), D’Addazio, De Dominicis, Giammarino, Borgia. A disposizione: Marzocco, Creati, Chiarieri, Marinelli. All. Di Fonzo.

DURINI:Tontodimamma, Melatti, Altobelli (31’ st Giuseppetti), Martinelli (37’ st Santavenere), Venditti, Conti, Ambrosini, Siciliano, Pompeo A., Spinelli (13’ st Di Stefano), Zaffiri. A disposizione: Falone, Giuseppetti, Di Stefano, Donzelli, Santavenere, Dell’Aquila, Giambuzzi. All. Foschini.

BISENTI: Di Bonifacio, Baldassarre,
Di Tommaso, Tini, Alberoni, Malascorta (29’ st Di Paolo), Piccari C. (18’ st Catulini), Garcia, Cirone A. (38’ st Lucci), Di Domenico, La Canale. A disposizione: Cirone G., D’Ostilio, Di Massimo, Piccari F. All. Lucci. SAN GIOVANNI: Di Michele, Van-

CUGNOLI TORCIDA

1 2

PINETANOVA DIELLE

1 0

COLLE CORBINO BASCIANO

1 2

CUGNOLI: Sciarracleto, Bhasmeda, Thaci, Di Francesco, Finocchio, Sciarra G., Sciarra A., De Cerchio (20’ pt Di Domizio), Di Giovanni (10’ st Di Donato), Di Cecco, Annunziata. A disposizione: Nucitelli, Ferla, Di Marco. All. Silvestri.

PINETANOVA:Roberti, Perfetto, Rosati, Collevecchio, Romano, Mazzara, D’Ambrosio, Marino (Di Loreto), Morelli (Orlando), Silvidii, Cornelio.

COLLE CORBINO: De Febis, Gentile, Di Tonno, Calista, Ronzona, Pierfelice, Vassari, Sabatini M., Orlando, Petrucci (40’ st Gemelli), Marrone (25’ st Sabatini P. A disposizione: Giammarino, Di Luzio, Gemelli, Mazzatenta, Gaudio. All. De Martinis.

DECONTRA SCAFA ALANNO

0 3

PRIMAVERA 94 CAPRARA

1 3

R. NOTARESCO CASTILENTI

2 1

DECONTRA SCAFA: Agliano, Chiavaroli, Di Fiore, Di Nunzio, Parisi, Epifano (30’ st Firmani), Catalano, Fortunato (30’ st Alili N.G. e 4’ st. D’Ottavio), Di Francesco, Di Federico. A disposizione: Di Sinno, Zappacorta, Di Peco. All. Evangelista.

PRIMAVERA: Vecchiotti (1’ st Ricci),
D’Orazio, Rosiello, Iezzi, De Luca (8’ st Rutolo), Mastronuzzi, Costantini, Salemio, Stella, Sacchini, Angelozzi (39’ st Paolini). A disposizione: Ricci, Sbaraglia, Rutolo, Dell’Oso, Giampaolo, Scaparrotta, Paolini. All. Di Russo.

REAL NOTARESCO: Cifà, Oxhalli,
Cariola, Di Altobrando, Rondolone Dim., Fedele, Ferretti, De Ascentis, Di Remigio, Giannascoli, Mazzocchetti. A disposizione: Di Simone, Rondolone Dil., Compagnoni. All. Salvatore. CASTILENTI:Leone, Di Marcoberardino, Aielli, Mincione, Di Donato, Rapacchia, Micolucci, Pavone, Breglia,

POPOLI CASTELVECCHIO

0 1

PRO TIRINO MONDIAL

2 1

ROSBURGHESE GIARDIA VOMANO

3 2

ASD POPOLI: Bortoletti, Di Roberto,
Ladisa, Martino, Di Benedetto M., Di Benedetto E., Forcucci (27’ st Cardilli), Ferreri (9’ st Del Conte), Giamberardino, Pace, Iacuone. A disposizione: Battaglini, Di Ciccio, Di Toro S., Di Toro G., Kruja. All. Vujaic. CASTELVECCHIO SUBEQUO: Torre, Marcelli, Marinucci A., Di Nardo,

PRO TIRINO: Camporeale, Pizzuto,
Orsini, Leva (30’ st Mazzocchetti), Di Cecco, Di Giacomo, Pasetti, Galasso, Palumbo (20’ pt Fabiani), Marini (20’ st Scocco), Gabani. A disposizione: Morretti, D’Intino, Di Iulio. All. Falone.

ROSBURGHESE: Angelini, Mariani
(Quatraccioni), Mazzoni, Mascitelli, Perpetuini, Lamedica, Di Francescantonio, Rapini, Bozzelli (Berardinelli), De Giglio, Di Matteo (Memola). A disposizione: Borici, Di Ilio, Di Donato. All. Lelli. GUARDIA VOMANO: Valeriani, Di Giammichele G., Di Crescenzio, Di Re-

SPORT SUBEQUANA PIANO D’ORTA

2 2

SPELTA NINO CERULLO

3 4

SIM PONTEVOMANO MONTEBELLO

1 2

SPORT SUBEQUANA: Caffarelli, D’Alessandro, Di Loreto, Del Conte (15’ pt Giammarco), Ottaviani, Ricotta, Aromatario (90’ Di Bartolo), De Dominicis, Cinetti, Di Gregorio C., Scarpone (25’ st. Del Boccio). A disposizione: Paolini, Fasciano, D’Ostiglio, Lioi. All. Di Gregorio.

SPELTA: Di Giovacchino, Trapani,
Pace, Santurbano (28’ st Andretta), Giovannoli, Di Matteo S., Di Matteo L., Schiazza, Ippoliti, Sarmiento (1’ st Martellucci), Spinelli (1’ st Di Rocco). A disposizione: Filiani, Roli. All. Staiano. NINO CERULLO: Cocco, Petrongolo

SIM PONTEVOMANO: Fagioli, Sperandii M., Porrini, Troiani C. (1’ st Degnitti), Micolucci, Sorrini M., Saputelli, Sorrini G., Serrani (21’ st Sperandii F.), De Fulviis, Ponziani. A disposizione: Troiani F. All. Troiani F. MONTEBELLO: Lanesi, Fidanza, Iannacci, Delli Castelli, Mazzocchetti, Delle Monache M., Fusaro, Pavone A.,

VIS CERRATINA 1 A.SCIPIONE NOCCIANO 2
VIS CERRATINA: Chiavaroli, Orlando, Cantò, Carosella, Deleritto, Trovarelli L. Maione (5’ st Petaccia), Trovarelli A., Valori, Nepa, De Leonibus. A disposizione: Di Virgilio, Petaccia, D’Agostino, Mastrocola.
All. Mantini. A. SCIPIONE NOCCIANO: Sartorelli,

URSUS FATER ANGELINI

1 1

VILLA CARMINE 1 MADONNA DELLA PACE 4
VILLA CARMINE: Dodi, Colleluori
(30’ st D’Annunzio), Panella, Remigio, Marzocchetti, Di Febo (35’ pt Di Sante), De Amicis, Berghella, Marchetti (15’ st Natale), Longoverde, Di Meo. A disposizione: Di Iorio, Ciferni, Colleluori P., D’Alberto. All. Natale. MADONNA DELLA PACE: Chiola,

URSUS: Napoleone F., Tormenta,
Verrocchio, Stella, Pettinella, Straccialini, Cirotti F. (30’ st Libertini), Cirotti A., Oliverio (29’ pt De Life), Chiacchiaretta (32’ st Invernizzi), Costantini. A disposizione: Ruscitti, Napoleone M., Bompensa, Formiglio. All. Straccialini.

32

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

SPORT
Il Lanciano Calcio resta senza punti, l’Aragonese pareggia in casa

SQ

IL CENTRO

3a L’Aquila / A
RISULTATI Aurora - Sassa Barrea - Pescasseroli Cappelle d.M. - S. Canistro Cese A.S.D. - R.Civitella Rov. Massa D’Albe - Genzano Scoppito - Depor. Luco Riposa: S.Giuseppe 1-0 2-2 1-2 1-2 1-0 1-1 PROSSIMO TURNO Depor. Luco - Sassa Genzano - Cese A.S.D. Pescasseroli - Cappelle d.M. R.Civitella Rov. - Barrea S.Giuseppe - Massa D’Albe S. Canistro - Aurora Riposa: Scoppito

Hatria batte San Paolo Vasto
Vittoria sofferta per le ragazze del mister Sabatelli
A tenere banco nella settima giornata, la partitissima tra la prima della classe, Hatria, e la terza, la San Paolo Vasto. Vittoria sofferta delle ragazze dell’Hatria di mister Sabatelli. All’87 del secondo tempo, per opera di Beatrice Amante il goal partita. Si infrange così l’imbattibilità dell’estremo difensore vastese, Nardulli. Un match giocato a viso aperto. Per le ospiti le occasioni migliori con Mazzatenda e Di Vieste, per le locali diversi gli assist per Amante fino al tapin vincente. Il Team Giulianova ha vita facile contro il Pizzoli, doppietta di Lattanzi e rete di Cortellucci. L’Aquila corsara con i centri di Ciuca e Silvetti. Scatenata La Macchia che realizza quattro reti sui dieci messi a segno dall’Ortona sulla Fucenze. Risultati della 7ª di andata: Atletico Ortona 2004-Fucense 10-0, Femminile Chieti- Lanciano Calcio Femminile 12-0, Panthers Girls A.C.- Femminile L’Aquila 1-2, Pizzoli-Memy Team Giulianova 0-3, Teramo-Torrese Calcio 4-0, Womens Soccer Hatria- San Paolo Calcio Vasto 1-0. Riposa: Folgore Sambuceto. Classifica: Womens Soccer Hatria 18, Memy Team Giulianova 15, San Paolo Calcio Vasto 12, Atletico Ortona 2004 13, Femminile Chieti 13, Teramo 12, Pizzoli 7, A.C. Femminile L Aquila 9, Folgore Sambuceto 3, Torrese Calcio 2, Lanciano Femminile 1, Panthers Girls 0, Fucense 0. Risultati serie A girone A: Aragonese-Sinnai 1-1, Flaminia-Portos Femminile 1-8, Kick Off Femminile-Futsal Tsc & Preci 0-6, Lupe-Città di Montesilvano 3-2, Pelletterie-Città di Breganze 1-0, Sporteam United-Isolotto Fondiaria 4-8. Risultati serie A girone B: Cus Palermo-P. Ganzirri 4-1, Città di Pescara -Lazio Femminile 1-2, Ita Mercato dell’Oro-Trinakria non si sono presentati gli ospiti, Jordan Aufugum-Italcave Real Statte 6-7, Nuova Focus Foggia-Pro Reggina 4-2, Virtus Roma Ciampino-Woman Napoli B.Energy 4-1. Risultati della 9ª di andata calcio a 5 femminile serie C: Acquaesapone-Aragonese 3-1, Az Gold Women-Girls Raiano 4-0, Centrostoricomontesilvano-Virtus Colonnetta 2-2, Citta Di Pescara-Valle Aterno Fossa 3-4, Le Sequoie-Don Orione 3-1, Sporting Pollutri-Florida 6-8. Riposa: Nora Calcio- Femminile. Classifica: Florida 19, AZ Gold Women 19; Valle Aterno Fossa 15; Centostoricomontesilvano 11, AcquaeSapone 9, e Le Sequoie 9, Nora 8; Don Orione 7; Virtus Colonnetta 1; Sporting Pollutri, Girls Raiano 0, Aragonese* e Città di Pescara* 0. *Fuori classifica Loretta Marini
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CLASSIFICA Aurora Cappelle d.M. R.Civitella Rov. S. Canistro Massa D’Albe Sassa Barrea Pescasseroli S.Giuseppe Scoppito Depor. Luco Cese A.S.D. Genzano

P G 22 9 15 9 15 9 14 9 12 8 12 9 12 9 11 8 11 9 10 10 9 9 9 9 6 9

V 7 4 5 3 3 3 3 3 3 2 2 2 2

N 1 3 0 5 3 3 3 2 2 4 3 3 0

P 1 2 4 1 2 3 3 3 4 4 4 4 7

F 20 15 19 20 13 14 11 12 8 12 13 11 5

S 9 11 21 18 8 10 15 10 12 14 11 15 19

3a L’Aquila / B 3a Chieti / A
RISULTATI Alcyone Franc. - Torrevecchia Ari - Real Franc. Atl. Flacco - San Martino Bucchianico - Fossacesia Caporosso - Maiella Real Caldari - Rapino Stella Viola - Villamagna Treglio - Tollese 1-0 2-1 2-2 10 - 0 1-1 1-1 3-0 3-3 PROSSIMO TURNO Maiella - Alcyone Franc. Rapino - Atl. Flacco Real Caldari - Bucchianico Real Franc. - Caporosso San Martino - Ari Tollese - Fossacesia Torrevecchia - Stella Viola Villamagna - Treglio RISULTATI A. Navelli - S.Francesco Arischia - S.Vittorino Bazzano - Preturo C.del Monte - V.Santangelo Montereale - Aragno Roio - Forfona S.Demetrio - Real Ofena 1-0 2-3 1-1 1-2 3-0 0-1 0-1 PROSSIMO TURNO Aragno - C.del Monte Arischia - Montereale Forfona - Bazzano Real Ofena - Roio S.Francesco - S.Demetrio S.Vittorino - Preturo V.Santangelo - A. Navelli

CLASSIFICA Tollese Bucchianico Torrevecchia Treglio Stella Viola Rapino Alcyone Franc. Real Franc. San Martino Maiella Caporosso Ari Real Caldari Villamagna Atl. Flacco Fossacesia

P 27 26 26 20 19 18 13 13 13 11 9 9 8 4 1 0

G 11 10 11 11 10 10 10 10 10 11 10 10 10 11 10 1

V 8 8 8 6 6 5 3 4 3 3 2 2 2 1 0 0

N 3 2 2 2 1 3 4 1 4 2 3 3 2 1 1 0

P 0 0 1 3 3 2 3 5 3 6 5 5 6 9 9 1

F 45 23 26 28 18 16 14 16 21 16 13 12 9 12 8 1

S 9 6 8 13 11 7 12 12 22 30 34 24 17 30 37 6

CLASSIFICA Real Ofena S.Demetrio S.Vittorino V.Santangelo Preturo Forfona Montereale Bazzano A. Navelli S.Francesco Aragno Arischia C.del Monte Roio

P 30 27 22 22 17 16 14 13 12 9 7 6 5 2

G V 10 10 10 9 10 7 10 7 10 5 10 5 10 4 10 3 10 4 10 3 10 2 10 2 10 1 10 0

N 0 0 1 1 2 1 2 4 0 0 1 0 2 2

P 0 1 2 2 3 4 4 3 6 7 7 8 7 8

F 33 23 20 16 21 17 17 14 12 13 13 15 7 5

S 4 9 12 10 20 14 12 12 19 16 19 34 23 22

3a Pescara / A
RISULTATI Cappelle s.T. - Orione Dinamo Pe - V. Colonnetta Elice - Virtus Pescara Insieme - Miral 1998 Picciano - Sp. Francavilla Rapid - Folgore San Donato - Heroes Venere Sp. Pro Penne - Audace 99 1-1 1-3 2-1 0-5 1-2 1-2 4-1 1-0 PROSSIMO TURNO Audace 99 - Dinamo Pe Folgore - Sp. Pro Penne Heroes Venere - Picciano Miral 1998 - San Donato Orione - Rapid Sp. Francavilla - Elice V. Colonnetta - Insieme Virtus Pescara - Cappelle s.

3a Chieti / B
RISULTATI Club RSG - V.R.S.Giovanni Atl. Gypsi - Civitellese Di Santo D. - A.Roccascalegna IMM S.Eusanio - New Archi Mario Tano - V. Marcianese Montenerodomo - Taranta P. Palena - Civitaluparella Torricella P. - Tornareccio 0-3 0-0 3-1 2-0 5-1 4-1 2-0 4-1 PROSSIMO TURNO A.Roccascalegna - Mario Tano Civitaluparella - Tornarecci Civitellese - Palena Montenerodomo - Torricella P New Archi - Atl. Gypsi Taranta P. - Di Santo D. V. Marcianese - Club RSG V.R.S.Giovanni - IMM S.Eusan

3a Teramo / A
RISULTATI Api Giallonere - Giov. Giallonera Atl. Morro Doro - Colledara Cellino - Atl. Pineto Gran Sasso - Cortino Real Bagaria - Castrum 2010 R.S.Maria - U.Bdr Hatria Varano - V.B. Montefino Riposa: Poggese 2-1 4-1 0-1 0-2 0-4 2-1 2-0 PROSSIMO TURNO Atl. Pineto - Gran Sasso Castrum 2010 - Atl. Morro Do Colledara - Cellino Cortino - Api Giallonere Giov. Giallonera - R.S.Maria U.Bdr Hatria - Varano V.B. Montefino - Poggese Riposa: Real Bagaria

CLASSIFICA Sp. Francavilla San Donato Orione Cappelle s.T. Miral 1998 Folgore Sp. Pro Penne Virtus Pescara V. Colonnetta Heroes Venere Elice Picciano Insieme Audace 99 Rapid Dinamo Pe

P 26 22 20 19 18 16 16 16 16 14 14 13 5 4 3 2

G 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10

V 8 7 6 5 5 4 4 5 5 4 4 4 1 1 1 0

N 2 1 2 4 3 4 4 1 1 2 2 1 2 1 0 2

P 0 2 2 1 2 2 2 4 4 4 4 5 7 8 9 8

F 32 24 25 20 22 25 19 18 15 15 14 21 15 10 14 12

S 12 15 14 11 15 19 13 16 18 13 16 22 24 27 40 26

CLASSIFICA Palena Montenerodomo Civitellese V.R.S.Giovanni Atl. Gypsi IMM S.Eusanio Civitaluparella Torricella P. New Archi Mario Tano Di Santo D. Taranta P. Tornareccio A.Roccascalegna Club RSG V. Marcianese

P 27 24 22 20 19 19 19 19 16 15 12 10 8 6 3 3

G 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11 11

V 8 7 6 6 5 5 6 5 4 4 4 2 2 1 0 1

N P 3 0 3 1 4 1 2 3 4 2 4 2 1 4 4 2 4 3 3 4 0 7 4 5 2 7 3 7 3 8 0 10

F 25 26 18 27 24 22 23 23 24 20 15 15 12 9 9 8

S 4 11 5 9 13 17 13 15 16 14 27 25 23 21 31 56

CLASSIFICA Atl. Morro Doro Castrum 2010 Varano U.Bdr Hatria Atl. Pineto R.S.Maria Cortino Colledara Api Giallonere Giov. Giallonera Gran Sasso V.B. Montefino Real Bagaria Cellino Poggese

P 27 22 22 20 17 17 15 14 13 9 9 8 8 6 4

G 11 10 10 11 10 10 10 10 10 10 10 10 11 9 10

V 8 6 6 6 5 5 4 4 4 2 3 2 2 2 0

N 3 4 4 2 2 2 3 2 1 3 0 2 2 0 4

P 0 0 0 3 3 3 3 4 5 5 7 6 7 7 6

F 39 20 22 21 20 21 14 17 14 12 11 11 13 10 11

S 14 7 12 11 15 16 14 18 19 19 23 19 27 20 22

3a Pescara / B
RISULTATI Atl. Cugnoli - Civitaquana 1971 Serrese - Majella Sporting. Vi.Va. - Am.Vis Farindola Turrivalignani - Roccamorice Vicoli - Bivio Villa Oliveti - Pietranico Riposa: Real Lettese 1-5 2-0 1-1 0-1 1-0 1-0 PROSSIMO TURNO Am.Vis Farindola - Turrivali Bivio - Real Lettese Civitaquana 1971 - Sporting. Majella - Atl. Cugnoli Pietranico - Serrese Roccamorice - Vicoli Riposa: Villa Oliveti

3a Vasto
RISULTATI Carunchio 2010 - Carpineto S. Fresa - Guilmi Incoronata - R. Montalfano L. Marini - Palmoli Panta Rei - Dogliola V.d.T. Liscia - Casalanguida Virtus - Odorisiana 1-2 3-1 1-1 1-2 2-1 1-1 0-2 PROSSIMO TURNO Carpineto S. - L. Marini Dogliola - Fresa Guilmi - V.d.T. Liscia Incoronata - Virtus Odorisiana - Panta Rei Palmoli - Casalanguida R. Montalfano - Carunchio 20

3a Teramo / B
RISULTATI Alba Nova - Ancarano Annunziata Giul. - Real Roseto Bellante 2007 - Usac Corropoli Casemolino - New Club S.Egidio 89 - Cona Teramo Sannicolese - Castagneto Stella Azzurra - S.Onofrio 6-1 1-3 0-0 4-1 4-2 1-2 1-3 PROSSIMO TURNO Ancarano - S.Egidio 89 Castagneto - Bellante 2007 Cona Teramo - Annunziata Giu New Club - Real Roseto S.Onofrio - Alba Nova Sannicolese - Stella Azzurra Usac Corropoli - Casemolino

CLASSIFICA Roccamorice Vicoli Real Lettese Bivio Civitaquana 1971 Serrese Turrivalignani Am.Vis Farindola Majella Villa Oliveti Sporting. Vi.Va. Atl. Cugnoli Pietranico

P G 23 9 22 9 18 9 18 10 15 9 15 10 14 9 13 9 12 9 7 10 5 9 4 9 0 9

V 7 7 5 5 4 4 4 3 4 2 1 1 0

N 2 1 3 3 3 3 2 4 0 1 2 1 1

P 0 1 1 2 2 3 3 2 5 7 6 7 8

F 19 18 18 20 24 17 13 10 17 5 12 11 3

S 3 7 8 16 10 12 11 8 17 22 26 19 28

CLASSIFICA Fresa R. Montalfano Incoronata Odorisiana Guilmi Carpineto S. Palmoli Virtus L. Marini Casalanguida Carunchio 2010 Panta Rei V.d.T. Liscia Dogliola

P 21 19 18 17 17 16 15 15 12 11 10 10 5 4

G 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10

V 6 5 5 4 5 4 4 4 3 3 3 3 0 1

N 3 4 3 5 2 4 3 3 3 2 1 1 5 1

P 1 1 2 1 3 2 3 3 4 5 6 6 5 8

F 23 16 15 16 17 16 20 13 18 12 13 10 6 7

S 11 9 6 8 10 10 16 10 15 19 21 23 13 31

CLASSIFICA Alba Nova Castagneto Usac Corropoli S.Egidio 89 Bellante 2007 Casemolino Ancarano Real Roseto S.Onofrio Sannicolese Stella Azzurra New Club Annunziata Giul. Cona Teramo

P 25 20 18 18 17 16 16 16 12 11 11 9 6 3

G 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10

V 8 6 5 5 5 4 5 5 4 3 3 2 2 1

N 1 2 3 3 2 4 1 1 0 2 2 3 0 0

P 1 2 2 2 3 2 4 4 6 5 5 5 8 9

F 34 17 18 21 17 16 25 21 16 20 13 8 9 8

S 10 11 10 17 14 9 21 20 22 16 14 18 22 39

IL CENTRO

SPORT

S2

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

33

Milan, pareggio tra le polemiche
Un rigore negato al Bologna e uno fantasma dato ai rossoneri
BOLOGNA MILAN 2 2
BOLOGNA (4-3-2-1): Gillet 6, Crespo 6, Raggi 5.5, Portanova 6.5, Morleo 5.5, Casarini 6 (1’ st Perez 6), Mudingayi 6.5, Kone 6.5, Ramirez 6.5 (31’ st Taider sv), Diamanti 7.5 (38’ st Cherubin sv), Di Vaio 7. (25 Agliardi, 51 Loria, 17 Vantaggiato, 99 Acquafresca). All. Pioli MILAN (4-3-1-2): Amelia 4.5, Abate 6.5, Thiago Silva 6, Yepes 5 (17’ st Bonera 6), Antonini 6, Aquilani 6.5, Van Bommel 6, Seedorf 7 (22’ st Emanuelson 6), Boateng 5.5, Pato 5.5 (32’ st Robinho sv), Ibrahimovic 6.5. (30 Roma, 5 Mexes, 23 Ambrosini, 92 El Shaarawy). All. Allegri ARBITRO: Rocchi di Firenze RETI: pt 11’ Di Vaio, 16’ Seedorf; st 27’ Ibrahimovic (r), 28’ Diamanti. NOTE: angoli 11-2 per il Milan. Ammoniti: Ramirez, Kone, Perez, Aquilani, Yepes, Diamanti e Antonini. Spettatori: 25.736 (14.290 abbonati).

BOLOGNA. Gli scudetti, di solito, passano da qui. Più che dai big match di primavera, da queste partitacce invernali, quando i punti servono soprattutto a far volume. Il Milan a Bologna ne ha persi due, ma ne ha conquistato uno, grazie a una magia di Seedorf, un rigore molto “generoso” a favore e uno negato contro e altre decisioni di Rocchi che hanno fatto infuriare i felsinei. Il 2-2 finale è la sintesi di una partita tutto sommato gradevole, fatta di quattro gol, due pali, un gioco divertente, e un sacco di episodi di quelli destinati a essere visti, rivisti per tutta la settimana. Prima dei “fattacci” una gran taversa di Ibra su punizione e soprattutto due grandi gol: uno di Di Vaio, quello del vantaggio rossoblù: un pallonetto a scavalcare Amelia; l’altro di Seedorf, una conclusione dal limite dell’area che ha ricordato a tutti che una carriera come la sua non arriva per caso. Ma l’olandese è stato anche il protagonista dell’episodio più discusso della partita, quando su una punizione dalla tre quarti ha allargato troppo il braccio. Rigore per tutti, tranne che per Rocchi. Di Vaio, in avvio ripresa, ha fatto tremare la base del palo con una conclusione dalla distanza. Al Milan, così, sono cominciate a tremare le gambe. Poi il regalo: al 27’ un intervento di Raggi su Ibrahimovic è giudicato falloso da Rocchi: Ibra dal dischetto scrive il suo nome nel tabellino di una partita che lo ha visto protagonista solo a sprazzi. Il Bologna, per reagire ci mette meno di un minuto, e torna in gol sia grazie a Diamanti (ancora una volta il migliore) sia grazie ad Ame-

IL POSTICIPO

Napoli a quattro punte salvato da Dzemaili
NOVARA NAPOLI 1 1
NOVARA (5-3-1-1): Ujkani 6.5; Morganella 6, Dellafiore
6.5, Centurioni 6.5, Ludi 6 (9’st Labrin 6.5), Gemiti 7; Marianini 6, Radovanovic 7 (33’st Porcari sv), Rigoni 6.5; Mazzarani 6.5 (40’st Morimoto sv), Rubino 6.5 In panchina: Fontana, Pesce, Granoche, Jeda. Allenatore: Tesser NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis 5.5; Campagnaro 6, Cannavaro 6, Aronica 6 (30’st Zuniga 6); Maggio 6.5, Hamsik 5.5, Dzemaili 6.5, Dossena 6 (35’st Inler sv); Pandev 5.5, Lavezzi 6.5; Cavani 5 (22’st Mascara 5.5) In panchina: Rosati, Fernandez, Fideleff, Gargano. Allenatore: Mazzarri ARBITRO: De Marco di Chiavari RETI: 25’st Radovanovic, 39’st Dzemaili NOTE: serata fredda, terreno sintetico. Spettatori paganti circa 8mila. Ammoniti: Dellafiore e Centurioni. Angoli: 4 a 4. Recupero: 2’; 3’

lia che si è visto quasi sfuggire fra le mani il pallone del pareggio. Allegri intasca un punto, ne lascia due. Ed con grande onesta ammette: «Seedorf l’ha presa con la mano e su Ibra non era rigore».

Di Vaio e Diamanti autori dei 2 gol bolognesi ieri col Milan

Bianconeri alla settima vittoria in casa

Di Natale riporta l’Udinese in testa alla classifica
UDINESE CHIEVO 2 1
UDINESE (3-5-1-1): Handanovic 6, Benatia 7, Danilo 7, Ekstrand 6.5, Basta 7, Isla 7.5 (44’ st Doubai sv), Badu 6.5, Asamoah 6.5, Armero 6.5, Floro Flores 6.5 (27’ st Abdì sv), Di Natale 7. (21 Padelli, 13 Neuton, 26 Pasquale, 31 Fabbrini, 25 Torje). All: Guidolin
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6, Frey 6.5, Cesar 6, Andreolli 6, Dramé 6.5, Luciano 6.5, Hetemaj 6 (45’ st Vacek sv), Bradley 6, Sammarco 6 (30’st Paloschi 6.5), Pellissier 6, Thereau 6 (42’st Moscardelli sv). (17 Puggioni, 4 Morero, 13 Jokic, 90 Uribe). All: Di Carlo ARBITRO: Valeri di Roma RETI: nel st 23’ Di Natale, 34’ Basta, 38’ Paloschi NOTE: angoli 6-4 per l’Udinese Ammoniti: Bradley, Thereau, Badu, Dramé, Isla, Moscardelli, Pellissier. Spettatori: 14 mila circa

UDINE. Di Natale e Basta. L’Udinese continua la sua marcia inarrestabile tra le mura amiche (sette vittorie su sette) e al Friuli batte anche il Chievo, conquistando tre punti che la proiettano di nuovo al comando della classifica, in attesa del posticipo tra Juventus e Roma di stasera. La squadra di Di Carlo non rinuncia a fare la sua partita. Onore al merito. Ma l’allievo non riesce ancora a superare il maestro Guidolin. La partita si sviluppa equilibrata per quasi un’ora. Poi, entra in scena Totò Di Natale. I gol. 23’ st - Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Armero rilancia il pallone in avanti. Isla lo lavora sulla linea di fondo e crossa al centro per lo stacco di testa vincente di Di Natale 34’ st - calcio d’angolo di Di Natale dalla destra e colpo di testa di Basta che nell’occasione si ferisce allo zigomo sinistro. 38’ st - Gran tiro a incrociare di Paloschi, servito al limite dell’area da Pellissier. Palla che si insacca nel sette alle spale di Handanovic.

ATALANTA CATANIA

1 1

CAGLIARI PARMA

0 0

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli 6.5, Masiello 6.5, Ferri 6, Manfredini 5.5, Bellini 6 (14’ st Bonaventura 5.5); Schelotto 6, Cigarini 5, Carmona 5 (4’ st Tiribocchi 6.5), Padoin 5.5; Moralez 6 (39’ st Marilungo sv); Denis 5.5. (78 Frezzolini, 13 Peluso, 77 Raimondi, 88 Minotti). All. Colantuono
CATANIA (3-5-2): Andujar 6.5, Spolli 5.5, Legrottaglie 6.5, Bellusci 6, Potenza 6, Almiron 6.5, Lodi 6.5 (45’ st Capuano sv), Delvecchio 6.5, Marchese 6.5, Lopez 6 (22’ st Bergessio 5.5), Barrientos 5.5 (30’ st Sciacca 6). (30 Campagnolo, 17 Gomez, 19 Ricchiuti, 22 Alvarez). All. Montella ARBITRO: Giannoccaro di Lecce RETI: nel pt 19’ Legrottaglie, st 26’ Tiribocchi NOTE: angoli 8-1 per l’Atalanta Ammoniti: Spolli, Marchese, Delvecchio, Bellini. Espulso: Spolli al 42’ pt.

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi 6; Pisano 6, Canini 6, Ariaudo 6, Agostini 6; Biondini 5.5 (40’ st Perico sv), Conti sv (24’ pt Ekdal 6), Nainggolan 6; Cossu 6.5; Ibarbo 6, Larrivey 5 (18’ st Ribeiro). A disposizione: 25 Avramov, 2 Gozzi 30 Rui Sampaio, 32 Ceppelini. Allenatore: Ballardini PARMA (4-4-1-1): Mirante 6; Zaccardo 6 (11’ st Santacroce 6), Paletta 6, Lucarelli 6, Gobbi 6; Biabany 6, Morrone 6, Galloppa 6, Valiani 6; Giovinco sv (20’ pt Palladino 5.5, 31’ st Modesto sv); Floccari 6. A disposizione: 1 Pavarini, 3 Fletscher, 28 Jadid, 99 Pellé. Allenatore. Colomba ARBITRO: Brighi di Cesena NOTE: calci d’angol0 5 a 3 per il Parma. Recupero: 2’ e 2’. Ammoniti: Valiani, Paletta, Santacroce, Biondini, Gobbi e Cossu per scorrettezze. Spettatori paganti 7.100 circa.

Atalanta - Catania Bologna - Milan Cagliari - Parma Inter - Fiorentina Lecce - Lazio Novara - Napoli Palermo - Cesena Roma - Juventus Siena - Genoa Udinese - Chievo

1-1 2-2 0-0 2-0 2-3 1-1 0-1 oggi 0-2 2-1

Udinese Juventus Milan Lazio Napoli Palermo Genoa Cagliari

30 29 28 28 21 20 18 18 18 17 17 17 16 16 16 15 14 12 11 8

14 13 14 14 14 14 13 14 14 13 13 14 14 14 14 14 14 14 14 14

9 8 8 8 5 6 5 4 4 5 5 5 5 4 4 4 3 3 2 2

3 5 4 4 6 2 3 6 6 2 2 2 7 4 4 3 5 3 5 2

2 0 2 2 3 6 5 4 4 6 6 7 2 6 6 7 6 8 7 10

7 5 5 3 3 6 3 1 3 3 3 4 3 4 3 2 3 1 2 0

0 2 2 2 3 0 2 5 2 1 1 1 4 2 3 1 1 3 3 1

0 0 0 2 1 1 1 1 2 2 3 2 0 1 1 4 3 3 2 6

2 3 3 5 2 0 2 3 1 2 2 1 2 0 1 2 0 2 0 2

3 3 2 2 3 2 1 1 4 1 1 1 3 2 1 2 4 0 2 1

2 0 2 0 2 5 4 3 2 4 3 5 2 5 5 3 3 5 5 4

18 24 31 22 22 16 16 12 15 15 16 15 17 13 11 13 14 7 15 13

7 10 16 11 14 16 16 13 20 17 18 20 16 13 18 20 14 15 25 26

Ascoli - Varese Brescia - Bari Cittadella - Reggina Grosseto - Modena Gubbio - Padova Nocerina - Crotone Sampdoria - Juve Stabia Sassuolo - Livorno Torino - Pescara Verona - Albinoleffe Vicenza - Empoli

0-0 1-3 3-2 1-1 1-0 0-2 1-1 2-1 4-2 1-0 1-0

Catania - Palermo Cesena - Inter Chievo - Cagliari Fiorentina - Atalanta Genoa - Bologna Juventus - Novara Lazio - Udinese Milan - Siena Napoli - Roma Parma - Lecce

Catania Roma Inter Parma Atalanta Fiorentina Chievo Bologna Siena Cesena Novara Lecce

Albinoleffe - Gubbio Bari - Vicenza Crotone - Ascoli Empoli - Grosseto Juve Stabia - Cittadella Livorno - Brescia Modena - Torino Padova - Nocerina Pescara - Sampdoria Reggina - Sassuolo Varese - Verona

Torino Verona Sassuolo Pescara Padova Reggina Varese Grosseto Sampdoria Juve Stabia Cittadella Bari Crotone Vicenza Empoli Livorno Albinoleffe Brescia Modena Gubbio Nocerina Ascoli

41 37 36 33 31 29 27 27 26 25 25 24 24 24 21 20 20 19 17 17 15 12

18 19 19 19 18 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19

12 11 10 10 9 8 7 7 5 8 7 7 6 6 6 5 5 4 3 4 3 5

5 4 6 3 4 5 6 6 11 5 4 5 7 6 3 5 5 7 8 5 6 4

1 4 3 6 5 6 6 6 3 6 8 7 6 7 10 9 9 8 8 10 10 10

6 5 5 7 6 5 3 4 2 5 5 2 3 4 4 2 3 3 2 4 1 1

3 3 3 1 1 2 3 3 6 2 1 4 5 2 2 3 3 2 3 2 3 3

0 2 2 1 1 2 3 3 2 2 4 3 2 3 4 4 3 5 4 4 6 6

6 6 5 3 3 3 4 3 3 3 2 5 3 2 2 3 2 1 1 0 2 4

2 1 3 2 3 3 3 3 5 3 3 1 2 4 1 2 2 5 5 3 3 1

1 2 1 5 4 4 3 3 1 4 4 4 4 4 6 5 6 3 4 6 4 4

24 27 24 40 26 33 25 22 26 26 23 19 19 23 24 19 25 17 17 16 26 21

10 19 13 31 20 23 20 24 17 24 26 21 20 24 29 19 34 26 31 30 34 27

Andria Bat - Pergocrema Carrarese - Barletta Cremonese - Latina Frosinone - Feralpisalo Piacenza - Bassano V. Prato - Portogruaro Spezia - Triestina Trapani - Sudtirol Virtus Lanciano - Siracusa

1-2 0-0 2-0 1-1 3-2 1-1 oggi 1-0 1-1

Siracusa Portogruaro Virtus Lanciano Cremonese Trapani Pergocrema Carrarese

28 26 26 25 25 25 24 24 21 21 20 20 17 16 16 15 14 12

16 16 16 16 16 16 16 16 16 15 15 16 16 16 16 16 16 16

9 7 8 9 7 8 6 6 5 7 5 5 6 3 4 3 3 2

4 5 3 4 4 1 6 6 6 0 5 5 3 7 4 6 5 6

3 4 5 3 5 7 4 4 5 8 5 6 7 6 8 7 8 8

6 3 4 6 4 5 4 3 3 5 4 4 3 3 3 2 2 0

1 4 3 1 3 0 3 3 3 0 2 2 1 3 2 2 3 4

1 1 1 1 1 3 1 2 2 3 1 2 4 2 3 4 3 4

3 4 4 3 3 3 2 3 2 2 1 1 3 0 1 1 1 2

3 1 0 3 1 1 3 3 3 0 3 3 2 4 2 4 2 2

2 3 4 2 4 4 3 2 3 5 4 4 3 4 5 3 5 4

23 22 20 22 23 18 23 16 18 25 18 19 21 17 20 12 15 8

16 18 17 10 19 22 18 15 16 22 16 21 29 24 24 17 20 16

Aprilia - L’Aquila Arzanese - Melfi Campobasso - Chieti Catanzaro - Fondi Celano - Neapolis M. Ebolitana - Giulianova Fano A.J. - Paganese Milazzo - Aversa Normanna Perugia - Vigor Lamezia Vibonese - Isola Liri Riposa : Gavorrano

1-2 2-2 0-3 2-0 1-2 2-1 1-1 1-1 3-2 3-2

Perugia L’Aquila Catanzaro Paganese Chieti Vigor Lamezia Arzanese Giulianova

42 37 36 36 33 31 26 26 25 25 23 22 21 21 20 20 18 17 16 9

19 19 18 19 19 18 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 20 19 19 19 19

13 10 10 10 10 8 6 8 7 6 6 7 6 4 5 7 4 5 5 5 2

3 7 6 6 3 7 8 2 4 7 6 4 5 9 6 4 8 3 4 5 3

3 2 2 3 6 3 5 9 8 6 7 8 8 6 8 8 8 11 10 9 14

7 4 7 7 7 5 4 5 5 4 6 3 4 2 3 5 2 3 4 5 2

1 5 2 1 2 4 3 0 1 4 2 2 2 6 4 1 5 2 3 2 3

2 1 0 1 1 0 3 4 3 2 1 5 3 1 2 3 3 4 3 3 5

6 6 3 3 3 3 2 3 2 2 0 4 2 2 2 2 2 2 1 0 0

2 2 4 5 1 3 5 2 3 3 4 2 3 3 2 3 3 1 1 3 0

1 1 2 2 5 3 2 5 5 4 6 3 5 5 6 5 5 7 7 6 9

32 21 26 25 28 21 24 20 26 26 15 19 17 24 23 22 15 17 22 21 17

16 9 13 14 21 15 26 21 23 25 18 22 19 29 28 23 20 27 24 27 41

Barletta - Piacenza Bassano V. - Trapani Feralpisalo - Virtus Lancia Latina - Spezia Pergocrema - Carrarese Portogruaro - Andria Bat Siracusa - Frosinone Sudtirol - Cremonese Triestina - Prato

Barletta Sudtirol Triestina Spezia Frosinone Piacenza Andria Bat Latina Bassano V. Prato Feralpisalo

Aversa Normanna - Vibonese Chieti - Celano Fondi - Campobasso Giulianova - Catanzaro Isola Liri - Perugia L’Aquila - Fano A.J. Melfi - Aprilia Neapolis M. - Gavorrano Paganese - Arzanese Vigor Lamezia - Ebolitana

Aprilia Gavorrano Campobasso Ebolitana Neapolis M. Vibonese Fano A.J. Milazzo Fondi Isola Liri Melfi Celano

Aversa Normanna 23

IL CENTRO

SPORT
Promozione A
0-0 3-1 2-1 0-0 2-0 5-0 1-4 3-0 2-1 PROSSIMO TURNO Amiternina - Capistrello S. Salvo - C.di Sangro Alba Adr. - Guardiagrele Sulmona - Martinsicuro Mosciano - Montorio 88 Pineto - Rosetana Francavilla - Spal Lanciano Cologna P. - Sport. Tullum Casalincont. - Vasto M. RISULTATI Angizia - S.Omero Avezzano - Cologna S. C. di Atri - V.G. Sasso Castel. Vom. - Ortigia Civ. Roveto - Jaguar Real Carsoli - Paterno Real Scerne - Mutignano Torrese - Canzano Tossicia - Hatria 1-1 1-0 1-1 1-0 2-0 3-2 1-1 3-1 0-0 PROSSIMO TURNO Avezzano - Canzano Tossicia - Cologna S. Real Scerne - Hatria Ortigia - Jaguar Angizia - Mutignano Castel. Vom. - Paterno Civ. Roveto - S.Omero C. di Atri - Torrese Real Carsoli - V.G. Sasso

SL

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

35

Eccellenza
RISULTATI Alba Adr. - Rosetana Amiternina - Casalincont. Cologna P. - Martinsicuro Francavilla - Guardiagrele Mosciano - Vasto M. Pineto - C.di Sangro S. Salvo - Montorio 88 Sport. Tullum - Spal Lanciano Sulmona - Capistrello

Promozione B
RISULTATI Altinrocca - Real S.Salvo Am.P. Cordone - Pacentro Castiglione - Tre Ville Flacco Porto - Folg. Sambuc. Penne - Moscufo Pratola - Lauretum V. Cupello - T.A. Cepagatti Vis Pianella - Caldari Vis Ripa - 2000 Acqua&Sapone 4-1 1-1 2-0 2-3 1-0 3-1 0-0 1-0 1-1 PROSSIMO TURNO Flacco Porto - Caldari Penne - Castiglione Vis Ripa - Folg. Sambuc. V. Cupello - Lauretum Pratola - Moscufo Vis Pianella - Pacentro T.A. Cepagatti - Real S.Salvo Am.P. Cordone - Tre Ville Altinrocca - 2000 Acqua&Sapone

1a categoria / A
RISULTATI Aquilana - Team 604 Balsorano - V.Capistrello M.Montevelino - Vallelonga Oratoriana - Barisciano Pro Celano - V.S.Sebastiano S.Gregorio - Fossa S.Pelino - Fucense Tagliacozzo - Cerchio 1-0 1-0 0-2 3-2 0-0 1-0 2-0 2-2 PROSSIMO TURNO Cerchio - Balsorano Oratoriana - Aquilana Barisciano - M.Montevelino Team 604 - Tagliacozzo Fossa - Fucense Vallelonga - Pro Celano V.S.Sebastiano - S.Gregorio V.Capistrello - S.Pelino

CLASSIFICA Amiternina Montorio 88 Francavilla Sulmona Alba Adr. Cologna P. Sport. Tullum Vasto M. Pineto Capistrello Casalincont. Rosetana Guardiagrele S. Salvo Mosciano Martinsicuro C.di Sangro Spal Lanciano

P 40 37 34 33 29 28 27 26 25 24 24 21 16 16 15 12 10 2

G V 17 12 17 11 17 9 17 10 17 8 17 8 17 7 17 6 17 7 17 5 17 7 17 5 17 4 17 4 17 3 17 4 17 3 17 0

N P F S 4 1 44 15 4 2 26 9 7 1 26 12 3 4 36 15 5 4 34 20 4 5 22 18 6 4 27 23 8 3 24 17 4 6 25 18 9 3 24 14 3 7 27 27 6 6 21 24 4 9 16 28 4 9 25 35 6 8 14 19 0 13 15 40 1 13 11 41 2 15 11 53

CLASSIFICA Civ. Roveto Real Carsoli Torrese Avezzano Tossicia Real Scerne Mutignano Canzano S.Omero C. di Atri Jaguar Angizia Hatria Paterno Castel. Vom. V.G. Sasso Cologna S. Ortigia

P 40 37 36 34 31 29 29 23 22 21 20 20 19 18 15 11 9 7

G 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17

V 12 11 11 10 9 8 8 7 6 5 5 5 5 5 4 2 1 1

N 4 4 3 4 4 5 5 2 4 6 5 5 4 3 3 5 6 4

P 1 2 3 3 4 4 4 8 7 6 7 7 8 9 10 10 10 12

F 36 25 32 29 22 31 25 21 21 15 16 23 21 18 18 11 11 7

S 12 11 12 20 15 22 13 19 25 18 22 24 22 29 32 28 28 30

CLASSIFICA Folg. Sambuc. Altinrocca 2000 Acqua&Sapone Moscufo Pacentro Penne Lauretum Tre Ville Pratola Castiglione Flacco Porto Am.P. Cordone Vis Ripa Vis Pianella Caldari T.A. Cepagatti Real S.Salvo V. Cupello

P 34 31 29 28 26 26 25 25 25 23 22 21 19 19 18 17 12 10

G V 17 10 17 8 17 8 17 8 17 6 17 7 17 6 17 6 17 7 17 6 17 6 17 6 17 4 17 4 17 5 17 4 17 2 17 2

N P 4 3 7 2 5 4 4 5 8 3 5 5 7 4 7 4 5 5 5 6 4 7 3 8 7 6 7 6 3 9 5 8 6 9 4 11

F 21 22 26 25 15 27 20 20 25 15 29 26 22 14 18 21 12 11

S 11 12 15 15 10 20 16 19 22 15 29 23 22 23 33 27 26 31

CLASSIFICA Balsorano Cerchio S.Gregorio Vallelonga Pro Celano Team 604 Fossa Tagliacozzo V.S.Sebastiano Barisciano V.Capistrello M.Montevelino Aquilana Fucense Oratoriana S.Pelino

P 30 25 24 23 22 21 19 18 16 16 15 15 13 13 10 8

G 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13

V 9 7 7 6 6 7 6 4 4 4 4 4 3 4 3 2

N 3 4 3 5 4 0 1 6 4 4 3 3 4 1 1 2

P 1 2 3 2 3 6 6 3 5 5 6 6 6 8 9 9

F 27 21 21 20 21 21 24 16 16 17 8 13 15 14 8 9

S 14 11 18 12 12 19 17 14 15 19 16 19 17 21 26 21

1a categoria / B
RISULTATI Audax - Scerni Casolana - Quadri Fossacesia - Castello 2000 R.S.Giacomo - Casalbordino Roccaspinalveti - Perano S.Paolo - Villa Scorciosa T.di Sangro - Castelfrentano T.Celenza - V.S.Vincenzo 3-2 1-2 1-1 1-0 1-5 2-0 2-1 4-4 PROSSIMO TURNO Casalbordino - Villa Scorciosa Castelfrentano - Casolana Castello 2000 - Roccaspinalveti Fossacesia - Audax Perano - T.Celenza Quadri - S.Paolo Scerni - T.di Sangro V.S.Vincenzo - R.S.Giacomo

1a categoria / C
RISULTATI Crecchio - Orsogna Faresina - Goriano Sicoli River 65 - Scafa Torrese - Centerba T. Vacri - Rosciano Valle Peligna - Lettese Virtus Ortona - S.Anna V.S.Manoppello - Raiano 2-1 1-2 2-1 3-0 1-1 3-1 1-0 1-3 PROSSIMO TURNO Centerba T. - S.Anna Goriano Sicoli - Valle Peligna Lettese - Torrese Orsogna - Virtus Ortona Raiano - Crecchio Rosciano - Faresina Scafa - V.S.Manoppello Vacri - River 65

1a categoria / D
RISULTATI Atl.Nepezzano - Notaresco Colleatterrato - Pontevomano Colleranesco - Loc.Bellante Frondarola - Favale Miano - Paolantonio Paterno Tofo - Tortoreto Torricella S. - Controguerra V.Santegidiese - Fontanelle 0-1 0-0 2-2 0-0 3-1 2-1 1-0 0-2 PROSSIMO TURNO Favale - Colleatterrato Fontanelle - Torricella S. Notaresco - Paterno Tofo Paolantonio - Frondarola Controguerra - Atl.Nepezzano Pontevomano - Colleranesco Tortoreto - Loc.Bellante V.Santegidiese - Miano

1a categoria / E
RISULTATI Pescaramanzia - Montesilvano C. Castellamare - D.Cericola Pianella - S.Marco Real Teresa - G.Chiola R.Treciminiere - Arsita Sambuceto - Elicese Silvi - Sporting Cona Verlengia - D’Annunzio M. 3-4 3-2 1-1 3-0 4-2 2-1 2-2 0-2 PROSSIMO TURNO Arsita - Pescaramanzia D’Annunzio M. - Pianella D.Cericola - Real Teresa Elicese - Castellamare G.Chiola - Silvi R.Treciminiere - Sambuceto S.Marco - Sporting Cona Montesilvano C. - Verlengia

CLASSIFICA Perano T.di Sangro Castello 2000 S.Paolo Scerni Fossacesia R.S.Giacomo Casalbordino Quadri T.Celenza Audax Castelfrentano V.S.Vincenzo Roccaspinalveti Casolana Villa Scorciosa

P 39 29 23 22 21 20 20 19 16 15 15 14 12 8 7 6

G V 13 13 13 9 13 7 13 6 13 6 13 5 13 6 13 5 13 5 13 3 13 4 13 3 13 2 13 2 13 1 13 1

N 0 2 2 4 3 5 2 4 1 6 3 5 6 2 4 3

P 0 2 4 3 4 3 5 4 7 4 6 5 5 9 8 9

F 37 25 30 22 22 18 15 16 19 15 18 17 18 7 12 7

S 6 12 13 12 19 14 16 20 24 20 29 18 26 21 19 29

CLASSIFICA Torrese Virtus Ortona Vacri Orsogna Faresina Rosciano Centerba T. Raiano Goriano Sicoli Valle Peligna V.S.Manoppello River 65 Lettese Scafa S.Anna Crecchio

P 34 27 26 25 25 21 19 19 18 15 14 14 8 8 8 7

G V 13 11 13 8 13 7 13 8 13 8 13 5 13 4 13 6 13 4 13 4 13 4 13 4 13 1 13 2 13 2 13 2

N P 1 1 3 2 5 1 1 4 1 4 6 2 7 2 1 6 6 3 3 6 2 7 2 7 5 7 2 9 2 9 1 10

F 51 23 16 18 29 17 19 25 22 16 14 15 12 12 9 6

S 6 11 9 11 16 13 18 23 16 25 19 27 20 29 32 29

CLASSIFICA Notaresco Fontanelle Colleranesco Torricella S. Pontevomano Colleatterrato Favale Tortoreto Loc.Bellante Paterno Tofo Miano Controguerra Frondarola Paolantonio V.Santegidiese Atl.Nepezzano

P 29 27 23 23 20 20 19 19 18 18 17 16 11 11 8 3

G 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13 13

V 8 7 6 6 5 5 4 5 5 6 4 5 2 3 2 1

N P 5 0 6 0 5 2 5 2 5 3 5 3 7 2 4 4 3 5 0 7 5 4 1 7 5 6 2 8 2 9 0 12

F 25 26 21 19 20 20 13 18 18 20 11 18 12 13 8 6

S 11 10 11 13 13 15 11 17 19 18 11 20 22 29 20 28

CLASSIFICA Montesilvano C. Sambuceto Silvi D’Annunzio M. Verlengia Pianella Castellamare Elicese Real Teresa S.Marco Arsita G.Chiola D.Cericola Sporting Cona Pescaramanzia R.Treciminiere

P 34 30 25 22 20 20 19 18 17 15 13 12 11 10 10 6

G V 13 11 13 9 13 6 13 6 13 6 13 6 13 5 13 5 13 4 13 3 13 4 13 2 13 3 13 1 13 2 13 1

N 1 3 7 4 2 2 4 3 5 6 1 6 2 7 4 3

P 1 1 0 3 5 5 4 5 4 4 8 5 8 5 7 9

F 32 25 28 23 22 14 20 23 23 21 13 17 14 20 21 15

S 11 13 14 24 19 17 20 21 17 21 25 23 21 25 30 30

2a categoria / A
RISULTATI Collarmele - FC Celano Lycia - S.Benedetto dei M. Pucetta - Sport.Pescina Real Celano - Ridotti Sport.Carsoli - Borgo Pineta Tkm Vico - Antrosano Venere - S.Vinc. Roccavivi 1-1 0-1 0-3 0-0 4-0 1-0 2-2 PROSSIMO TURNO Antrosano - Lycia Borgo Pineta - Tkm Vico Ridotti - Pucetta S.Benedetto dei M. - Venere S.Vinc. Roccavivi - Collarmel Sport.Pescina - Sport.Carsoli FC Celano - Real Celano

2a categoria / B
RISULTATI Atl. Preturo - Real L’Aquila Cansatessa - Za Mariola Cesaproba - Sangregoriese Lucoli - Capitignano Monticchio - Tornimparte 2002 Pianola Asd - S.G. Pelino Pitinum - Pizzoli 1-1 0-0 3-0 0-1 2-1 2-1 2-1 PROSSIMO TURNO Capitignano - Pianola Asd Pizzoli - Monticchio Real L’Aquila - Pitinum S.G. Pelino - Cesaproba Sangregoriese - Cansatessa Tornimparte 2002 - Lucoli Za Mariola - Atl. Preturo

2a categoria / C
RISULTATI Caramanico - Bugnara Cepagatti - Giovanile Chieti Cugnoli - Torcidacalcio Decontra Scafa - Alanno Popoli - Castelvecchio Sub. Sportsubequana - Piano d’Orta Vis Cerratina - Nocciano 1-2 1-1 1-2 0-3 0-1 2-2 1-2 PROSSIMO TURNO Alanno - Popoli Nocciano - Cepagatti Castelvecchio Sub. - Sportsubeq Bugnara - Vis Cerratina Giovanile Chieti - Decontra Sca Piano d’Orta - Cugnoli Torcidacalcio - Caramanico

2a categoria / D
RISULTATI Atl. Pescara - Real Zanni Durini Pe - Gladius Pe Pinetanova - Dielle Calcio Primavera 94 - Caprara Pro Tirino - Mondial Calcio Spelta 74 - Nino Cerullo Ursus Pescara - Fater Angelini 3-5 2-0 1-0 1-3 2-1 3-4 1-1 PROSSIMO TURNO Caprara - Durini Pe Dielle Calcio - Pro Tirino Fater Angelini - Pinetanova Gladius Pe - Spelta 74 Mondial Calcio - Primavera 94 Nino Cerullo - Atl. Pescara Real Zanni - Ursus Pescara

CLASSIFICA Lycia Ridotti S.Vinc. Roccavivi Sport.Pescina FC Celano S.Benedetto dei M. Pucetta Sport.Carsoli Venere Real Celano Collarmele Antrosano Borgo Pineta Tkm Vico

P 31 23 23 23 23 22 21 14 12 12 11 10 7 4

G

V

N

P

F 31 29 30 34 24 21 22 16 11 14 13 11 9 11

S 13 10 16 11 18 10 18 19 20 23 22 24 35 37

CLASSIFICA Real L’Aquila Cesaproba Pianola Asd Za Mariola S.G. Pelino Tornimparte 2002 Monticchio Atl. Preturo Capitignano Pizzoli Sangregoriese Cansatessa Lucoli Pitinum

P 28 27 26 23 16 16 16 15 13 13 12 12 7 6

G 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12

V 8 8 8 6 4 4 5 4 3 3 3 3 1 2

N

P

F 25 25 25 16 12 14 14 14 6 13 16 11 6 12

S 10 9 12 8 11 14 13 15 12 20 23 18 19 25

12 10 12 6 12 6 12 7 12 7 12 6 12 7 12 4 12 3 12 3 12 3 12 3 12 2 12 1

1 1 5 1 5 1 2 3 2 3 4 2 0 5 2 6 3 6 3 6 2 7 1 8 1 9 1 10

4 0 3 1 2 2 5 1 4 4 4 4 1 6 3 5 4 5 4 5 3 6 3 6 4 7 0 10

CLASSIFICA Alanno Nocciano Castelvecchio Sub. Popoli Torcidacalcio Cugnoli Piano d’Orta Vis Cerratina Cepagatti Giovanile Chieti Decontra Scafa Sportsubequana Bugnara Caramanico

P 28 24 23 23 22 22 18 15 15 14 10 9 4 4

G 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12

V 9 7 7 6 7 6 5 4 3 4 3 1 1 1

N P 1 2 3 2 2 3 5 1 1 4 4 2 3 4 3 5 6 3 2 6 1 8 6 5 2 9 1 10

F 26 18 20 26 17 17 14 13 13 23 13 17 9 11

S 15 10 10 6 19 11 18 11 14 21 17 26 28 31

CLASSIFICA Durini Pe Fater Angelini Gladius Pe Pinetanova Pro Tirino Dielle Calcio Real Zanni Spelta 74 Ursus Pescara Mondial Calcio Nino Cerullo Caprara Primavera 94 Atl. Pescara

P 27 22 19 18 18 17 17 17 16 15 14 13 11 6

G 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12

V 8 6 6 5 5 5 4 5 4 4 4 4 4 1

N 3 4 1 3 3 2 5 2 4 3 2 1 2 3

P 1 2 5 4 4 5 3 5 4 5 6 7 6 8

F 22 21 25 14 14 24 15 26 17 26 14 24 10 15

S 8 15 24 14 14 18 15 18 23 26 20 30 18 24

2a categoria / E
RISULTATI Alto Tordino - Villa Fiore Atl. Lempa - Nereto Bradi Tortoreto - Montaurei Falchi Fano - Real Giulianova Garrufo - Toranese Piano della L. - Virtus Teramo Villa Rosa - Castellalto 2-3 4-1 2-0 4-1 0-1 2-0 5-0 PROSSIMO TURNO Castellalto - Falchi Fano Montaurei - Villa Rosa Nereto - Garrufo Real Giulianova - Atl. Lempa Toranese - Alto Tordino Villa Fiore - Piano della L. Virtus Teramo - Bradi Tortore

2a categoria / F
RISULTATI Angelese - Il Cormorano Bisenti - S.Giovanni Colle Corbino - Basciano R.Notaresco - Castilenti Rosburghese - Guardia Vomano Pontevomano - Montebello Villa Carmine - Madonna della P. 2-2 4-2 1-2 2-1 3-2 1-2 1-4 PROSSIMO TURNO Basciano - Angelese Castilenti - Rosburghese Guardia Vomano - Colle Corbin Il Cormorano - Villa Carmine Madonna della P. - Pontevoman Montebello - Bisenti S.Giovanni - R.Notaresco

2a categoria / G
RISULTATI Borrello - Pretoro Canosa S. - Villa S.Maria Colledimezzo - S. Vito 83 Gloria Chieti - Fara S.Martino Guastameroli - Fossacesia 90 Marcianese - Arielli Palombaro - Paglieta 4-1 1-0 2-3 4-2 3-0 2-0 0-0 PROSSIMO TURNO Arielli - Colledimezzo Fara S.Martino - Borrello Fossacesia 90 - Canosa S. Paglieta - Guastameroli Pretoro - Palombaro S. Vito 83 - Gloria Chieti Villa S.Maria - Marcianese

2a categoria / H
RISULTATI Furci - Lentella Montalfano - Mario Turdò Montazzoli - Monteodorisio San Buono - San Salvo Simone Piccirilli - Gissi Pollutri - Tigre Vasto United Cupello - Torrebruna 3-0 0-0 0-2 1-3 0-0 0-1 1-1 PROSSIMO TURNO Gissi - Furci Lentella - Pollutri Mario Turdò - San Buono Monteodorisio - Montalfano Tigre Vasto - United Cupello San Salvo - Simone Piccirilli Torrebruna - Montazzoli

CLASSIFICA Villa Rosa Montaurei Villa Fiore Falchi Fano Castellalto Toranese Piano della L. Nereto Atl. Lempa Virtus Teramo Alto Tordino Garrufo Bradi Tortoreto Real Giulianova

P 30 27 21 21 19 17 15 15 13 13 13 12 11 10

G 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12

V 9 8 6 6 5 5 4 5 3 4 4 4 3 3

N 3 3 3 3 4 2 3 0 4 1 1 0 2 1

P 0 1 3 3 3 5 5 7 5 7 7 8 7 8

F 27 18 21 19 14 18 15 10 14 12 12 4 11 12

S 4 6 10 12 13 17 18 17 13 19 16 20 14 28

CLASSIFICA R.Notaresco Rosburghese Madonna della P. Angelese Pontevomano Guardia Vomano Castilenti S.Giovanni Bisenti Montebello Basciano Colle Corbino Villa Carmine Il Cormorano

P 36 28 20 19 19 17 16 15 15 14 12 11 8 7

G

V

N 0 1 2 4 1 2 4 3 3 2 0 2 2 4

P 0 2 4 3 5 5 4 5 5 6 8 7 8 7

F 25 35 19 21 20 18 22 20 19 16 13 15 14 14

S 8 14 18 19 15 15 17 24 20 17 20 23 29 32

CLASSIFICA Fara S.Martino Borrello S. Vito 83 Arielli Palombaro Guastameroli Marcianese Canosa S. Gloria Chieti Paglieta Fossacesia 90 Pretoro Colledimezzo Villa S.Maria

P 27 22 21 21 21 20 17 17 16 14 12 10 10 7

G 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12

V 9 6 6 7 6 6 5 5 4 3 3 3 3 1

N 0 4 3 0 3 2 2 2 4 5 3 1 1 4

P 3 2 3 5 3 4 5 5 4 4 6 8 8 7

F 26 21 18 13 23 19 13 19 20 14 7 16 14 13

S 12 12 17 14 16 13 10 20 23 14 16 22 23 24

CLASSIFICA Tigre Vasto Pollutri Monteodorisio Montazzoli Furci Gissi Torrebruna Montalfano San Salvo United Cupello San Buono Mario Turdò Lentella Simone Piccirilli

P 29 27 25 20 18 17 16 16 14 14 11 10 7 4

G 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12

V 9 9 7 6 5 4 4 4 3 3 3 2 1 0

N 2 0 4 2 3 5 4 4 5 5 2 4 4 4

P 1 3 1 4 4 3 4 4 4 4 7 6 7 8

F 28 20 16 22 20 13 16 18 16 11 13 12 8 9

S 6 7 8 17 14 10 19 20 20 14 19 22 25 21

12 12 12 9 12 6 12 5 12 6 12 5 12 4 12 4 12 4 12 4 12 4 12 3 12 2 12 1

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LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

SPORT

SN

IL CENTRO

IL CENTRO

SPORT

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BASKET - SERIE A

BASKET - SERIE A

Super Dee Brown non salva Teramo
A Cantù firma 34 punti, ma la Tercas cede alla Bennet
CUCCIAGO. Teramo sbatte contro l’entusiasmo di Cantù. La Bennet, reduce dalla qualificazione alla Top16 di Eurolega, respinge l’assalto a intermittenza della formazione di Ramagli. Le prime azioni esplicano perfettamente le diverse vocazioni delle due squadre: Cantù, migliore di tutta la A con il 39,35, subito a colpire dall’arco con Micov, Teramo (27,6%, ultima del massimo campionato) a fallire con Brandon Brown. Sulla spinta di Cinciarini, Cantù pare voler subito allungare (9-2 al 3’). Ma sono prima Borisov, quindi Brandon Brown a rimettere le cose in parità. Amoroso prima e soprattutto Dee Brown (2/3 da 3) rispondono ai lunghi brianzoli che a turno s’iscrivono al tabellino dei marcatori (20-18 al 10’). La Banca Tercas sembra riuscire a rimanere agganciata, dando spazio anche alle seconde linee e quindi risparmiando energie in vista del finale. Anzi, fa di più: i canestri in penetrazione di Fultz e quello ravvicinato di Green mandano avanti i biancorossi (20-22 al 12’, 0-7 il parziale). Trinchieri chiama un minuto di sospensione e i padroni di casa, al rientro, si lanciano in fuga. La chiave di volta è l’ingresso di Ortner per Leunen. Il lungo austriaco cambia il vento. In 9’ colleziona 8 punti (4/5), 5 rimbalzi e subisce uno sfondamento da Dee Brown lanciato in penetrazione verso canestro, che affossa la formazione ospite. Teramo è in bambola, con Fultz che convoglia male le energie e commette errori al tiro, Borisov che non ricorda minimamente quello visto con Pesaro e, complessivamente, il tiro dalla lunga che non centra più il bersaglio (0/7 nel secondo quarto) nonché un deficitario confronto a rimbalzo (22-16). Il primo tempo si chiude con una tripla di Mazzarino dall’angolo e il parziale di 19-4, che manda Teramo negli spogliatoi con il morale sotto le scarpe. La musica non cambia nella ripresa, apertasi con un centro dall’angolo di Mazzarino, esatta fotocopia di quella che aveva archiviato i 20’ iniziali. Per tutta la terza frazione, la Banca Tercas rimane nel “limbo”, tra il -16 del 25’ e il -10 del 29’, quando una fiammata di Dee Brown (8 punti quasi consecutivi) ridà speranza. Ramagli concede un minuto di riposo al suo play-

Ramagli: traditi dalla fretta
L’allenatore predica la calma: abbiamo molta più qualità
CUCCIAGO. Alessandro Ramagli sa che questa squadra può dare più di quanto offerto ieri sera contro Cantù. Al Pianella la Banca Tercas va troppo a sprazzi, pagando a caro prezzo il black-out del secondo quarto e la mancanza di tranquillità in alcune situazioni dell’incontro: «Io penso che noi possiamo esprimere molta più qualità», esordisce il tecnico nativo di Livorno, «rispetto a quanto ogni tanto mostriamo di credere di avere». «Anche in questa situazione contingente, senza la guardia americana e con tutte le situazioni che ci sono. Secondo me quando noi “giochiamo” mettiamo in mostra una buona pallacanestro, mostriamo buone qualità. Purtroppo, alle volte ci facciamo emotivamente prendere dalla fretta di fare qualcosa che non ci è richiesto di avere; in una partita come questa non abbiamo alcun tipo di fretta da richiedere alla nostra esecuzione offensiva e alle nostre regole difensive. Veniamo qui a imparare da una delle migliori 16 squadre d’Europa e dobbiamo essere noi a giocare con tranquillità, non pensare che fare un canestro in fretta ci servirà per stare attaccati alla partita». Più calma, più “fosforo” cestistico per tramutare in vittorie l’energia che questa squadra esprime, ma che non riesce a convogliare nella giusta direzione. Coach Ramagli prova a essere ancor

BENNET CANTU’ TERCAS TERAMO

84 76

BENNET CANTU’: Micov 9 (2/6,
1/1), Ortner 8 (4/5), Markoishvili 11 (1/3, 3/5), Leunen 9 (2/3, 1/1), Marconato 16 (7/10), Mazzarino 6 (0/4, 2/4), Abass ne, Diviach ne, Shermadini 6 (3/4), Cinciarini 8 (4/6), Bolzonella, Basile 11 (1/3, 3/6). Allenatore: Trinchieri. BANCA TERCAS TERAMO: Ricci, B.Brown 12 (6/7, 0/4), Di Giuseppe ne, Amoroso 3 (1/2, 0/2), Cerella (0/2), D.Brown 34 (5/7, 8/11), Fultz 8 (1/4, 2/7), Lulli ne, Green 9 (3/6), Borisov 7 (3/9, 0/2), Polonara 3 (1/2 da 3). All. Ramagli. ARBITRI: Mattioli, Ramilli, Gori. NOTE: parziali 20-18; 39-26; 62-46. Rimbalzi: Cantù 31 (Marconato 8), Teramo 30 (Borisov 7). Assist: Cantù 22 (Cinciarini 6), Teramo 17 (Brown 6). Recuperi: Cantù 3 (Cinciarini 2), Teramo 5. Valutazione: Cantù 104 (Marconato 22), Teramo 83 (Brown 31). Totali al tiro: Cantù 24/44 da 2, 10/17 da 3, 6/6 ai liberi; Teramo 19/37 da 2, 11/28 da 3, 5/7 ai liberi.

Coach Ramagli e a destra Fultz più chiaro: «Alle volte abbiamo black-out incomprensibili che ci costano dei parziali. E’ vero che ci manca un giocatore importante; magari in certi momenti avere un giocatore che ti risolve una situazione scabrosa ti aiuta, ma direi che Dee Brown di situazioni scabrose ne ha risolte diverse, quindi non abbiamo sentito la mancanza di un giocatore che a giochi rotti o con iniziative individuali potesse creare. Secondo me, quindi, abbiamo creduto poco nel fatto che giocare di squadra, come abbiamo fatto per larga parte della gara, avremmo potuto rimanere attaccati fino alla fine. Abbiamo così porto il fianco alle qualità di un avversario che conosciamo benissimo. Questa poca consapevolezza, per esempio, si vede nell’ultimo possesso del primo tempo quando abbiamo lasciato un tiro da 3 a Mazzarino guardandolo e basta. I passi che dobbiamo fare sono più a livello di consapevolezza che a livello di qualità».

Borisov in azione. A destra, Dee Brown al tiro: è stato il migliore in campo della Tercas Teramo

maker e si espone alla “pioggia di triple” brianzola. Per sei lunghissimi minuti, la Bennet non sbaglia più nulla dalla lunga distanza e sembra essere il colpo del ko. Ma, proprio quando sembra finita, anche Teramo scalda la mano dalla lunga distanza: due bombe di Fultz, una di Dee Brown, e al 37’ il match torna in bilico (76-70). E’ però solo un’illusione: time out di Trinchieri che rivitalizza nuovamente i suoi, canestri di Leunen e Marconato e Teramo che gioca due pessimi possessi. Il minuto di sospensione di Ramagli a 90” non fa la magia: Fultz sbaglia due volte dalla lunga distanza, Leunen e Marconato la chiudono da sotto. Altri due centri dall’arco di Dee Brown non bastano: nonostante i 28 punti del playmaker colored nel 2º tempo, Teramo incassa la 5ª sconfitta consecutiva da Cantù. Giovanni Ferrario
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LE PAGELLE

Polonara, la tripla non basta. Amoroso nervoso e sotto la media
RICCI 5 - Gioca appena un minuto, ma disattende le consegne lasciategli da coach Ramagli. BRANDON BROWN 5 - L’emblema della Teramo che perde. Nel primo tempo alterna buone giocate con tiri affrettati dalla lunga distanza (0/4 complessivo da 3). Nella seconda parte dell’incontro scompare via via e Ramagli decide, a ragione, di rinunciare al suo contributo in luogo di un più ordinato Green. AMOROSO 5 - Abbondantemente sotto la media (3 punti con 1/4 al tiro), non incide e appare un po’ troppo nervoso, punzecchiato anche dal pubblico di casa. CERELLA 5 - Soffre il mal di trasferta. DEE BROWN 8 - Si fosse concretizzato l’aggancio negli ultimi minuti, il merito sarebbe stato (quasi) tutto suo. Nicchia fino al 18’, poi a partire dal finale di primo tempo sfodera una di quelle prestazioni che sarebbero da tramandare ai posteri; 34 punti nei successivi 22’ con cifre da capogiro: 5/7 da 2, 8/11 da 3, il tutto condito da 6 assist (31 totale di valutazione). Cinque triple arrivano negli ultimi 12’ permettendo alla Tercas di rientrare dal -16 al -6 del 38’. FULTZ 6 - Annebbiato nel primo tempo (si segnala per un paio di errori marchiani), positivo nella ripresa, soprattutto quando funge da spalla di Dee Brown nella rimonta finale. GREEN 6 - Sufficiente prova, soprattutto in attacco. Ordinato, dà tranquillità alla squadra. BORISOV 5,5 - Pochi alti, troppi bassi. Inizia bene, poi si perde (1/9 al tiro dal 5’ in poi). I 7 rimbalzi, migliore teramano, gli valgono mezzo punto in più. POLONARA 6 - Nel “festival” finale dall’arco dei 6,75 (nell’ultimo quarto 7/10 di Teramo a cui va aggiunto il 4/6 di Cantù con un totale vicino al 70%) infila una tripla che dà energia.

Polonara, la sua prova è stata sufficiente

LA GIORNATA

Montepaschi trema, ma vince
Coach Pianigiani era stato buon profeta nell’evidenziare tutti i pericoli della trasferta al PalaDelMauro per la sua Montepaschi. La decima giornata del massimo campionato di basket ha infatti registrato il fallito assalto d’un soffio della Sidigas alla Siena campione d’Italia, che è riuscita a evitare il peggio solo dopo un tempo supplementare. I mensanini, dopo il 72 pari del quarto parziale, non perdono la trebisonda e riescono a spuntarla per 83-77 grazie, innanzitutto, ai 26 punti di Rakocevic, il vero punto di forza dei toscani, che in difesa soffrono la buona vena di Golemac (18) e la precisione di Johnson (15 con 35 di valutazione). La Montepaschi resta dunque sola al comando della classifica a quota 16, inseguita da vicino da Biella e Milano. Nel posticipo, l’Emporio Armani sconfigge a domicilio l’Umana Venezia per 72-66 con 22 punti di Fotsis. L’altra vittoria esterna del turno di regular-season porta la firma della Fabi Shoes Montegranaro, che si aggiudica all’Adriatic Arena il derby delle Marche con la Scavolini Siviglia Pesaro per 71-68 (18 punti di Cusin e McNeal). Per il resto, successi interni, a cominciare da Sassari, quasi imbattibile al PalaSerradimigni: stavolta, a farne le spese, è la Cimberio Varese.

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SPORT

SO

IL CENTRO

BASKET DNA

La maggior precisione dalla lunga distanza e il dominio sotto le plance hanno fatto la differenza

Il Chieti allunga la striscia di vittorie
Successo ad Anagni, teatini sempre avanti guidati da un super Rossi
ANAGNI CHIETI 55 63
A2 FEMMINILE
ANAGNI: Zanelli 4 (1/2, 0/5), Malamov 13 (5/8, 0/7), Santolamazza 19 (3/5, 3/5), Pozzi 2 (1/2, 0/5), Corral 4 (2/5), Vanni 2 (1/1), Baroncelli (1/4 da tre), Colangelo ne, Ciribeni 6 (1/2, 1/3), Benedusi 2 (1/5, 0/1). Coach: Luciano Nunzi. CHIETI: Gialloreto 11 (1/2, 3/8), Rajola 10 (1/2, 1/3), Martelli 2 (1/2, 0/3), Feliciangeli 17 (4/10, 2/2), Raschi 9 (1/4, 2/3), Ingrosso 2, Di Emidio ne, Porfido 2 (1/2), Rossi 10 (5/8, 0/1), Diomede (0/1 da tre). Coach: Domenico Sorgentone. ARBITRI: Stefano Del Greco di Verona e Stefano Dal Bosco di Padova. NOTE: parziali: primo quarto 9-14; secondo quarto 15-17; terzo quarto 17-18; ultimo quarto 14-14. Spettatori 800 circa con folta rappresentanza teatina. Cinque falli: Malamov. Fallo tecnico: Malamov. Tiri liberi: Anagni 10/15, Chieti 11/17. Tiri da due: Anagni 15/30, Chieti 14/30. Tiri da tre: Anagni 5/30, Chieti 8/21. Rimbalzi: Anagni 33 (23 difensivi, 10 offensivi, 10 Corral), Chieti 39 (32 difensivi, 7 offensivi, Rossi 17). Palle recuperate/perse: Anagni 21/10, Chieti 10/21. Assist: Anagni 7, Chieti 5. Falli: Anagni 23, Chieti 19. Valutazione complessiva: Anagni 57 (Santolamazza 27), Chieti 65 (Rossi 27).

Il Cus Chieti supera Firenze
CUS CHIETI FIRENZE 60 44
CUS CHIETI: Marino, De Luca, Iannucci 2, Zanella 5, Tognalini
19, Olheim 6, Silva 9, Gonzalez 17, Petrillo ne, David 2. All.: Caboni. IL FOTOAMATORE FIRENZE: Stefanini 4, Evangelista 7, Ciantelli, Della Valle ne, Fabbri 5, Ilieva 8, Balestri ne, D’Erasmo 6, Corsi 12, Lastrucci 2. Allenatore: Paoletti. ARBITRI: Cristina Ardone e Luca Santilli. NOTE: parziali 11-13, 34-19, 48-29. C.U.S. Chieti tiri liberi 13/16 (81,3%), Il Fotoamatore Firenze tiri liberi 2/2 (100%). Risultati: Napoli Bk-Orvieto 50-46; Viterbo-Ragusa 43-74; Battipaglia-Termocarispe La Spezia 68-64 1ts; Siena-Battipaglia 51-52; Sogeit La Spezia-Pomezia 78-55; Saces Napoli-Ancona 56-64. Classifica: Ragusa 20, Cus Chieti 18, Sogeit La Spezia 18, Termocarispe La Spezia 16, Orvieto 14, Battipaglia 12, Battipaglia 10, Napoli Bk 10, Ancona 8, Siena 8, Pomezia 8, Saces Napoli 6, Viterbo 4, Firenze 2.

Emanuele Rossi del Chieti basket al tiro vittorie consecutive e mantiene così la vetta della Division Sud-Est. La gara di Anagni ha visto la formazione di coach Domenico Sorgentone sempre in vantaggio, in assoluto controllo degli avversari. A fare la differenza, la maggior precisione dei teatini nelle conclusioni dalla lunga distanza e il dominio della squadra biancorossa sotto le plance. A farla da padrone, il solito Emanuele Rossi che ha chiuso il match con ben 17 rimbalzi all’attivo. Sette giorni molto positivi per capitan Rajola e compagni che hanno racimolato tre successi in altrettante partite. Chieti non ha avuto particolari problemi, in tutta tranquillità il quintetto teatino ha portato a casa due punti importanti contro un avversario che ha dimostrato di soffrire soprattutto nell’area pitturata. Nonostante la direzione arbitrale che ha consentito un gioco particolarmente duro ai padroni di casa, Chieti non ha mai perso il controllo chiudendo in crescendo il match. Migliore in campo per Chieti un ottimo Rossi che ha chiuso l’incontro con un eloquente +27 di valutazione complessiva. Nel prossimo turno, Chieti è atteso da un importantissimo scontro casalingo: domenica prossima, con inizio fissato alle ore 18, il PalaSantaFilomena vedrà scendere in campo il Ruvo di Puglia, diretta concorrente dei teatini nella Division Sud-Est. La formazione di Nunzi punta ad allungare la serie positiva. (l.c.)
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ANAGNI. Un Chieti corsaro allunga a tre la striscia di

IL CENTRO

SPORT

SM

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In Dnc derby alla Bls Lanciano che espugna il Pala Castrum di Giulianova, tonfo del San Vito anche a Gubbio

Pescara vince sul filo della sirena
Roseto sbanca il parquet di Reggio Calabria dopo un tempo supplementare
PESCARA RIETI 74 73 REGGIO CALABRIA 87 MEC ENERGY ROSETO 90
REGGIO CALABRIA: Gambolati 13, Paparella
E. 20, Potì 0, Caprari 14, Rappoccio n.e., Grilli 19, Grasso 10, Cappanni 1, Sereni 10, Smorto n.e.. Allenatore: Fantozzi. MEC ENERGY ROSETO: Fucek 5, Elia 11, Di Sante 0, Gnaccarini 18, Petrucci 11, Valente n.e., Tomassetti n.e., Caruso 16, Del Brocco 12, Gallerini 17. Allenatore: Francani. ARBITRI: Ciccodicola e Caruso di Roma. NOTE: parziali 17-19; 34-34; 58-55; 75-75.

PESCARA: Pepe 7, Di Carmine 12, Grosso 6, Diener 8, Leonzio, Grimaldi 8, Maino 8, Mlinar 7, Comignani 18. Allenatore: Razic.
RIETI: Pugi 2, Busca 7, Politi, Vian 7, Genovese 17, Bagnoli 16, Gallea 3, Doretti, Laudoni 16, Rossi 5. Allenatore: Friso. ARBITRI: Cannoletta di Caserta e Pazzaglia di Pesaro. NOTE: parziali: 19-18; 36-39; 56-54. Amatori T2 20/42, T3 6/25, TL 16/22; Rieti: T2 21/41, T3 4/19, TL 19/28. 5 falli: Mlinar al 39’, Rossi al 40’; fallo tecnico a Comignani al 29’. Infortunio a Gallea all’8’.

PESCARA. Una vittoria pesante quella dell’Amatori Pescara contro il Rieti, giunta al termine di una gara giocata all’insegna del massimo equilibrio, con le contendenti che hanno preferito l’animosità allo spettacolo. Contro i più tecnicamente dotati avversari, la prevalenza pescarese è emersa nella seconda metà della gara, ma con vantaggi sempre minimi e con la vittoria che si è concretizzata solo negli ultimi secondi. Reatini ancora alla ricerca dei nuovi equilibri dopo l’avvicendamento del coach, pescaresi che hanno mostrato una migliore concretezza nelle fasi decisive rispetto ad altre analoghe gare. Partenza in equilibrio, con i locali più aggressivi in difesa ma spreconi in attacco, che non riescono a sfruttare a dovere i recuperi difensivi contro la fisicità sotto i tabelloni presidiati a dovere da Bagnoli. Sono la produttività del pivot e le incursioni di Laudoni a tenere in forte apprensione la difesa dell’Amatori. Leggermente più precisi al tiro e meglio presenti nei rimbalzi, gli ospiti conducono con leggero vantaggio, ma in un contesto di equilibrio e di partita aperta (36-39 al 20’). Al rientro dalla pausa lunga permane la parità, ma la gara cresce di intensità; sorpasso pescarese al 23’ (42-41). Incontro aperto anche in avvio di quarta frazione, ma ancora con prevalenza pescarese (62-59 al 36’, 66-61 al 37’); il risveglio del reatino Genovese tiene sempre sotto minaccia l’Amatori che ha in Pepe e Comignani i migliori finalizzatori. A venti secondi dalla fine Diener e i tiri liberi di Comignani portano l’Amatori sul 74-70, ma non è finita; Genovese da tre fissa il 74-73 mentre Busca a pochissimi secondi sbaglia un improbabile tiro della disperazione, consentendo ai pescaresi un prezioso ritorno alla vittoria. (p.t.)
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GUBBIO ASD SAN VITO

83 61

GUBBIO: Martina 27, Gabrielli 17,
Brunetti 4, Fiorucci 11, Cappannelli 10, Anglani 2, Angeletti 4, Maurizi 5, Borgoni n.e., Paterni 3. Allenatore: Pierotti. SAN VITO: Assogna 11, Morè, Mancinelli, Pierorazio 4, Angelucci 8, Cimini 4, Santarelli 9, Rubino 11, Brandimarte 12, Di Paolo 2. Allenatore: Remossi.

ARBITRI: Fanesi e Ciandrini di Ancona. NOTE: parziali: 17-12; 32-28; 52-44. Tiri da due punti: Gubbio 24/42; San Vito 20/41. Tiri da tre punti: Gubbio 8/19; San Vito 4/18. Tiri liberi: Gubbio 11/12; San Vito 9/16.

GUBBIO. Non riesce l’aggancio in classifica del San Vito al Gubbio che in casa infila la quarta vittoria consecutiva e manda in crisi i frentani, che di sconfitte ora ne contano sei di seguito. I ragazzi di coach Remossi, ancora una volta, non hanno ret-

to fino alla sirena. Sotto di 12 punti nel secondo quarto, 31 a 19, sono stati capaci di recuperare e andare all’intervallo sotto di due canestri (32 a 28). Terzo quarto equilibrato e poi il crollo nell’ultimo dove il San Vito ha segnato solamente 7 punti mentre Gubbio 31. I biancoazzurri ora sono quart’ultimi in classifica. Sabato in casa contro il Basket club fratta Umbertide servono punti. pero dei padroni di casa: 15-13. Giulianova, orfana dell’infortunato Di Lauro, conduce nel secondo quarto (33-31 al 16’) ma al riposo è perfetta parità: 38-38. Nel terzo periodo la Globo di coach Tempera prova a prendere il largo e chiude avanti di 10, 58-48 al 30’. Nell’ultima parte del match i padroni di casa sbagliano troppo dalla lunetta (2/8 negli ultimi cinque minuti) e Lanciano ne approfitta nonostante qualche atteggiamento poco comprensibile da parte del proprio coach che si vede fischiare anche un fallo tecnico. Non basta Bigi a Giulianova. La tripla di Salvatore, ad un minuto e venti secondi dalla fine, consegnano il successo alla Bls Lanciano che scala posizioni in classifica. In casa giuliese da segnalare anche la prova di Travaglini, 18 punti e 14 rimbalzi. (m.f.)
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GIULIANOVA BLS LANCIANO

68 71

GLOBO GIULIANOVA: Bigi 25, Di
Lauro ne, Pappacena 6, Conti 11, Travaglini 18, Iagrosso 3, Sacripante 3, Di Luca ne, Papa ne, Pira 2. Allenatore: Tempera. BLS LANCIANO: Savini 5, Scavongelli 17, Borromeo 10, Gaeta 14, Muffa ne, Carosella ne, Ucci 3, De Nardis 6, Pasquini, Salvatore 16. Allenatore: Salomone. ARBITRI: Nania e Regni di Perugia NOTE: parziali: 20-24, 38-38, 58-48. Fallo tecnico alla panchina di Giulianova, alla panchina di Lanciano. Fallo antisportivo a De Nardis. Nessuno è uscito per cinque falli. Tiri liberi: Giulianova 8/20; Lanciano 14/24. Tiri da tre punti: Giulianova 6/29; Lanciano 5/23.

Il coach del Lanciano Salomone brante. I frentani si impongono grazie a Davide Salvatore che, nel finale, trova una tripla ed un canestro che permettono di mettere il naso avanti. Lanciano è partita bene (5-11 al 4’) prima del recu-

GIULIANOVA. Il derby di Divisione nazionale C va alla Bls Lanciano che espugna il Pala Castrum di Giulianova al termine di un incontro vi-

REGGIO CALABRIA. Impresa della Mec Energy Roseto che sbanca il parquet della Viola Reggio Calabria dopo un tempo supplementare. I ragazzi di coach Francani hanno giocato con grande cuore e orgoglio, riuscendo a riacciuffare per i capelli una partita che, nel finale dei regolamentari, sembrava ormai persa. Grande la prova del collettivo biancoazzurro, con ben sei uomini a doppia cifra, mentre per i padroni di casa non sono bastate le prove di Paparella e Grilli. Parte subito forte la Mec Energy, che al quinto minuto si porta sul 7-12 grazie alle giocate di Gallerini, Elia e Del Brocco. Una tripla di Gnaccarini porta Roseto nuovamente sul +5 (17-22) in apertura di secondo parziale, ma i calabresi non cedono e riescono sempre a tenersi a stretto contatto e a mettere il naso avanti sul 34-32 al 19’. Un canestro di Petrucci manda le squadre all’intervallo lungo in perfetta parità sul 34-34. In avvio di ripresa la Viola si porta sul +5, ma un sontuoso Gnaccarini, ottimamente supportato da Caruso, a suon di triple consente alla Mec Energy di non farsi staccare. Le triple di Gambolati e Paparella e una realizzazione di Sereni spingono Reggio Calabria sul +9 (66-57) al 32’ minuto. Gli ospiti però non si danno per vinti, provandole tutte per rientrare in partita e con grande cuore ed orgoglio impattano a una manciata di secondi dal termine sul 73-73 con due tiri liberi di Caruso. Nel prolungamento le squadre si rispondono colpo su colpo. Nel convulso finale la Mec Energy rimane fredda dalla lunetta, grazie alla precisione di Gallerini e chiude sull’87-90 tra la gioia dei tifosi al seguito. I biancoazzurri salgono a quota 18 punti in classifica, consolidandosi al terzo posto in classifica. Prossimo turno, al PalaMaggetti, domenica 18, per lo scontro diretto con Martina Franca.

C REGIONALE
CAMPOBASSO B.B. ROSETO 77 55

Successi per Vasto, Penne e Atri. Cadono Alba Adriatica e Sulmona
66 84 RENIT CAMPLI MARTINSICURO 74 53 ATRI IL GLOBO ISERNIA 92 86

ALBA ADRIATICA AIRINO

CAMPOBASSO: Di Carlo 6, Petrone 20, Ognjenovic 22, Cordisco 2, Scotto 19, Amatista, Calcagni 2, Fazioli 4, De Vincenzo 2. Allenatore: Sabatelli.
BLUE BASKET ROSETO: Mariani 6, De Santis 9, Di Giandomenico 16, Sulpizii 9, Iezzi, Santone 1, Sperandio, Di Francesco 14. Allenatore: Fasciocco. ARBITRI: Berardini e Nardone di Pescara. NOTE: 1º quarto 15-19; 2º quarto 33-29; 3º quarto 53-44. Fallo antisportivo a Di Carlo. Espulso al 35’ per proteste Sabatelli.

ALBA ADRIATICA: Scarpetti 2, Kabunda 5, Bernard 19,
Martinez 17, Spinozzi 3, Del Ferro ne, Capodaglio 10, Ghidini 7, Gaglioti 3, Addimando, Capatan ne. Allenatore: Nicolai. AIRINO: Di Lembo 24, Camapanelli, Fiori 4, Colasurdo 9, Panetta 4, Landolfi, Cicculli 10, De Curtis, Ulano 13, Cau 4, Bertinelli 16, Venditto. Allenatore: Di Lembo G. ARBITRI: Adducci di Canzano e Ferraioli di Teramo. NOTE: parziali primo quarto 15/26, secondo quarto 34/41, terzo quarto 50/63.

RENIT CAMPLI: Di Felice ne, Palantrani 6, Di Carlo, Stura
31, Malavolta, Ciervo 11, Marchionni 8, Nardi 14, Ramoni, Pinzari 2, Quarchioni 2, Di Emidio. Allenatore: Castorina. PALL. MARTINSICURO: Del Zoppo 7, Wu 7, Maggioni 6, Di Marco 4, Foschi, Caivano 5, Ramirez 3, Coccia 2, Diagnè ne, Antonini 19, D’Ercole ne. Allenatore: Gramenzi. ARBITRI: Moro e Giovannini di Teramo. NOTE: parziali: 25-11, 39-23, 54-40. Uscito per 5 falli Del Zoppo. Falli tecnici, due, alla panchina di Martinsicuro e a Stura.

PALLACANESTRO ATRI: Roncone 2, Oliszynski 11, Pavone 6, Neri 17, Di Blasio 13, Bruno 24, De Lutiis 12, Adonide 7, Grossi n.e., Del Gallo n.e., Di Ridolfo Giu. n.e. All.: Di Ridolfo. IL GLOBO ISERNIA: Anzini 5, Triggiani 4, Facci 12, Carozzi 0, Berardi 4, Rodriguez 34, De Caris 9, D’Adamo 0, Bernardo 2, Igbanugo 16, Bisciotti n.e., Tedeschi n.e. All.: Cardinale. ARBITRI: De Ascentiis di Giulianova e Tiberio di Teramo. NOTE: Usciti per cinque falli: Berardi e Rodriguez. Parziali: 25-26; 57-51; 80-67.

VASTO BASKET TERAMO

79 56

AMATORI PESCARA RIPALIMOSANI

74 86

BASKET PENNE NERETO BASKET

89 77

POPOLI SULMONA

86 62

VASTO BASKET: Marinaro 10, Crescenzi 11, Toth 12, Bonaiuto 16, Ierbs, Dutto 15, Di Tizio 9, Florio 4, De Felice, Maggio 2, Salvatorelli n.e., Magrì. Allenatore: Minora. PENTA BASKET TERAMO:Ciardelli 2, Bartolini 13, Mignogna 7, Schiavoni 7, Piccinini 8, Diop, Crocetti 2, Ruscitti 3, Cufari 3, Simonella 3, Di Anastasio 1. Allenatore: Stirpe. ARBITRI: Falcione di Campobasso e De Stefano di Termoli. NOTE: parziali primo quarto 22-18; secondo quarto 45-36; terzo quarto 62-43.

AMATORI PESCARA: Tradito 6, Cerreoni 2, Piscione 7,
Cicconetti 3, Di Carmine, Orfanelli 9, Di Bartolomeo, Mercurio 17, D’Aviero, Libertini 6, Stilla 24, Bellantuono. Allenatore: Spinetti. MACCABI RIPALIMOSANI: Muccino 2, Di Cristofaro 7, Lagonigro 2, D’Amico, Antonelli 29, Molinaro, Cannavina 15, Chukwuka 20, Fiorilli 9, Serafini, Carlozzi 3. All.: Filipponio. ARBITRI: Giovannini di Teramo e Cascioli di Pescara. NOTE: parziali: 15-26; 37-38; 49-69. Cinque falli: Fiorilli.

BASKET PENNE: Bellaspiga 11, Marzoli 14, Di Falco 12,
Cantagallo, Di Biase 6, Di Flavio 1, Antonucci 10, Di Gregorio 7, D’Alessandro 28, Petrucci, Di Michele, D’attanasio. Allenatore: Di Paolo. NERETO BASKET: Bigi, Keliauskas 24, Minora 30, Lattanzi n.e., Pulsoni 6, Camaioni 10, Ruberti 1, Mirti 2, Girella 4. Allenatore: Di Giacobbe. ARBITRI: De Carlo di Pescara e Di Santo di Chieti. NOTE: parziali: 17-24; 42-44; 64-63;

SIDE & RIZIO POPOLI: Agostino, Martino, Gianmarco 10,
Mancini 20, Di Mascio, Pirinelli 2, Elia 15, Zocca 22, Lemansky, Domenicucci E. 5, Di Giacomandrea 4, Domenicucci D. 8. Allenatore: Cavaliere. SULMONA: Maruccia 6, Rante R. 11, Rante M. 3, Passacantando, Pezzella 6, Settevendemmie 2, Mancinelli, Lungaro 14, Maiorano, Silvestri 11, Palombizio 9. All.: De Angelis. ARBITRI: Di Luzio di Pescara e Grappasonno di Lanciano. NOTE: parziali 24-23; 54-28; 67-44.

40

LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

SPORT

SR

IL CENTRO

RUGBY SERIE A

Avezzano ko in casa decisivi gli errori e s’impone l’Alghero
AVEZZANO. L’Auto Sonia Avezzano perde l’imbattibilità del proprio campo contro l’Alghero al termine di una gara combattuta. Gli avezzanesi, per tutto il secondo tempo, hanno dato l’impressione di poter acciuffare la vittoria e invece, dopo tante sofferenze, il triplice fischio li ha costretti a una sconfitta che ha alimentato tante recriminazioni durante il terzo tempo. Due calci piazzati sbagliati nei primi minuti di gioco, un errore difensiCON IL Pineto (serie B1 maschile) costretto al riposo forzato a causa del ritiro del Paola dal campionato, il turno delle squadre pallavolistiche abruzzesi di B ha fatto registrare cinque successi e altrettante sconfitte. Da segnalare il momento-sì dell’Ortona (maschile) e della Dannunziana (femminile). LA 9ª GIORNATA Serie B1 maschile girone C: Potenza-Pizzo Calabro 3-0, Foggia-Gaeta 3-0, Reggio Calabria-Ortona 0-3 (16-25, 1-25, 13-25), Casandrino-Matera vo al primo affondo degli avversari e l’incapacità di sfruttare le superiorità numeriche nella ripresa, hanno lasciato l’amaro in bocca a giocatori, dirigenti e tifosi. La gara, poi, è terminata con un fallo di Roldan (espulso) sull’avezzanese Sisso proiettato verso la meta della probabile vittoria. Il match, nell’insieme, è stato agonisticamente piacevole con l’Alghero ben disposto in campo e ben organizzato contro un Avezzano che commetteva diversi erro-

Sorge introduce in mischia (foto Simone Komel) prio campo, contro il Catania. Nel dopo gara l’allenatore Alberto Santucci era particolarmente amareggiato. «Abbiamo perso contro una squadra ben impostata, ma la gara è sempre stata alla nostra portata», ha commentato. «Dopo avergli regalato una meta, ci siamo avvicinati più volte ai loro 10 metri e la frenesia di recuperare ci ha portato a commettere errori grossolani, tipo i passaggi in avanti, che dobbiamo assolutamente evitare nel futuro.

ri in fase di gioco ma sorretto da una grande carica agonistica. Tra gli ospiti, a fare la differenza in campo, sicuramente c’è stato Leonardo Roldan, giocatore e allenatore dei sardi che a lungo ha militato nell’élite del rugby italiano. Tra gli avezzanesi, il ritorno in campo del capitano Maurizio Babbo e di diversi infortunati lasciava sperare in un epilogo diverso. Il quindici giallonero, domenica prossima, avrà l’opportunità di riscattarsi, ancora sul pro-

Non siamo stati capaci neanche di sfruttare due cartellini gialli degli avversari. Stiamo vivendo sicuramente un momento particolare ma dobbiamo meditare e tornare a fare punti per risollevare il morale e la classifica». I risultati: Amatori Capoterra-Unione Capitolina 10-10 (2-2); Amatori Catania-Asr Milano 23-17 (4-1); Auto Sonia Avezzano-Novaco Alghero 10-16 (1-4); Santa Margherita Valpolicella-Gladiatori Sanniti 36-18 (5-0); Zhermack Badia-Rubano Rugby 19-17 (4-1); Romagna Rfc-Padana Paese 19-7 (4-0). La classifica: Capitolina e Amatori Capoterra 30; Rubano 29; Padana Paese 24; Romagna 23; Badia e Valpolicella 22; Auto Sonia Avezzano 20; Amatori Catania e Novaco Alghero 18; Asr Milano 7; Gladiatori Sanniti 2. Il prossimo turno: Auto Sonia Avezzano-Amatori Catania; Novaco Alghero-Valpolicella; Romagna-Badia; Rubano-Capitolina; Gladiatori Sanniti-Asr Milano; Padana Paese-Capoterra. Gianfranco Di Cicco
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AVEZZANO RUGBY ALGHERO

10 16

AUTO SONIA AVEZZANO: Sisso;
Taccone, Sorge (28’ st Mari), Babbo Maurizio, Pallotta; Thomsen, Fidanza (16’ st Porretta); Farina (32’ st Cacchione), Angeloni, Passalacqua; Cofini A. (16’ st Calì), Mancinelli; Bocchini, Cofini S., Babbo Mario. A disposizione: Burca, Di Cintio, Guanciale, Catonica. Allenatore: Alberto Santucci. NOVACO ALGHERO: Daga; Solinas (1’ st Lorenzini), Ricci, Franchin, Palumbo (22’ st Ferrari); Anversa, Peana; Giacci, Toniolo, Caldon; Roldan, Paco; Capponi, Spirito, Bonetti (25’ st Mele). A disposizione: Sata, Salis, Pagani, Cocchiaro. Allenatore: Leonardo Roldan. ARBITRO: De Martino di Napoli. MARCATORI: nel primo tempo 7’ meta Palumbo trasformata Anversa (0-7); 17’ calcio piazzato Anversa (0-10); 19’ calcio piazzato Anversa (0-13), 40’ meta Angeloni trasformata Thomsen (7-13); nel st 21’ calcio piazzato Anversa (7-16); 23’ calcio piazzato Thomsen (10-16). NOTE: spettatori 350 circa. Espulsioni temporanee: 12’ st Peana, 22’ st Roldan. Cartellino rosso: 40’ st Roldan.

VOLLEY SERIE B

Ortona passa a Reggio Calabria e rimane in vetta, Dannunziana ok
2-3. Hanno riposato: Ugento, Dress Lines Pineto e Brolo. Classifica: Matera e Sieco Service Ortona 20; Foggia 16; Brolo 15; Potenza e Casandrino 14; Ugento 13; Pizzo Calabro e Dress Lines Pineto 10; Gaeta 3; Reggio Calabria 0. B2 maschile girone E: Paglieta-Chieti 3-1 (15-25, 25-14, 25-14, 25-21), Ravenna-Grottazzolina 3-1, Macerata-Vianello 3-1 (25-18, 21-25, 25-20, 27-25), Fenice Forlì-Volley Forlì 3-0, Morciano-San Marino 2-3, Montorio-Monte San Giusto 3-0 (25-15, 25-12, 25-20). Ha riposato: Selci. Classifica: Fenice Forlì 23; Grottazzolina 19; Volley Forlì e Morciano 16; Macerata 15; Virtus Paglieta 14; Ravenna e Montorio Volley 12; Taiprora Vianello Pe 10; Pallavolo Chieti 9; San Marino 8; Monte San Giusto 5; Selci 3. B2 femminile girone F: Moie di Maiolati-Pagliare 0-3, Amandola-Perugia 3-2, Sambuco-Recanati 0-3 (15-25, 22-25, 21-25), Cesena-Rimini 3-0, Fabriano-Jesi 3-1, Ascoli Piceno-Bastia Umbra 0-3, Porto Recanati-Arabona 3-2 (23-25, 25-22, 14-25, 28-26, 15-8). Classifica: Porto Recanati, Cesena e Bastia Umbra 23; Pagliare 22; Fabriano e Recanati 16; Jesi 14; Ciaocarb Arabona 13; Amandola e Moie di Maiolati 10; Rimini 9; Perugia 6; Ascoli Piceno 4; Diobra Sambuco 0. B2 femminile girone H:

Corporelle Potenza-Vasto 3-0 (25-14, 25-17, 25-23), Cassano Irpino-Maglie 1-3, Asci Potenza-Isernia 1-3, Gricignano-Caserta 3-0, Pontecagnano-Aversa 3-0, Casoli-Turi 3-1, Dannunziana-Livi Potenza 3-0. Classifica: Gricignano 24; Dannunziana Pescara 22; Livi Potenza 19; Isernia e Corporelle Potenza 18; Maglie 17; Caserta 14; Asci Potenza 12; Csa Group Casoli 10; San Gabriele Vasto 9; Cassano Irpino 8; Turi 7; Pontecagnano 6; Aversa 5. (s.d.c)
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TOP TEN BERLINE ITALIA
(novembre 2011)

Lancia e il fattore Y
Continua il feeling tra gli automobilisti italiani e la nuova Y, le cui vendite il mese scorso crescono del 25% se comparate al novembre 2010 sfiorando le 5 mila. Bene anche Golf, Giulietta e Corsa, in sofferenza C3, 500 e soprattutto Punto, che cede circa un quarto delle vendite rispetto allo scorso anno.

1) FIAT PANDA 2) FIAT PUNTO 3) LANCIA YPSILON 4) FIAT 500 5) FORD FIESTA 6) VOLKSWAGEN POLO 7) OPEL CORSA 8) VOLKSWAGEN GOLF 9) CITROEN C3 10) ALFA GIULIETTA

10.157 7.618 4.869 4.382 3.901 3.796 3.462 2.826 2.801 2.430

VOLKSWAGEN POLO. La citycar di Wolfsburg prosegue nella scalata alla classifica. A novembre è sesta con 3.796 esemplari venduti, per un incremento del 14%.

FORD FIESTA. L’utilitaria Ford cede ancora il passo: -35% di immatricolazioni, sotto il tetto delle 4 mila. Tuttavia resta al terzo posto tra le berline vendute dall’inizio dell’anno.

IL PUNTO

LA MANOVRA MANDA L’AUTO FUORI STRADA
di Valerio Berruti
l presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha riassunto molto bene il problema dei consumatori dopo la manovra: impatto terribile, unica soluzione risparmiare. Una sorta di telegramma che riguarda anche e di più l’enorme partito degli automobilisti. Lasciamo perdere, almeno per il momento, il superbollo sulle auto con più di 251 cavalli. Riguarda un numero di persone ristretto e comunque con una certa disponibilità di denaro. Altro tipo di impatto sarà invece quello per benzina e gasolio con le accise che salgono rispettivamente di 8,2 e 11,2 centesimi. L’aumento del carburante riguarda tutti, senza distinzioni. Riguarda chi usa l’auto tutti i giorni perché non ci sono mezzi pubblici sostitutivi ma riguarda anche chi deve andare a fare la spesa: tutti i prodotti che vengono trasportati con i camion, e sono tanti, subiranno inevitabilmente degli aumenti. Poi c’è l’Iva che per l’auto salirà al 23. Secondo la Federauto, l’associazione dei concessionari, si tratterebbe di una media di 500 euro in più a vettura. Qualcosa di insostenibile o per dirla con il loro presidente «una feroce aggressione verso un settore, quello dell’automotive che vale il 12% del Pil, con introiti per lo Stato italiano di circa 70 miliardi di euro l’anno, ovvero il 16,6% del contributo fiscale nazionale». Insomma, l’auto continua a pagare più di tutti con la crescita vertiginosa delle tariffe assicurative, l’aumento dell’imposta provinciale di trascrizione, superbolli e accise a getto continuo. In cambio di cosa nessuno, però, l’ha ancora RIPRODUZIONE RISERVATA capito.

I

Immagini esterne della nuova piccola Seat; sotto l’interno sobrio ma completo

Costerà circa mille euro in meno la gemella con il minimo indispensabile di modifiche per differenziarsi

Mii, la spagnola nel segno della Up!
Presentata a Barcellona la piccola Seat, gemella della citycar Volkswagen
di Piero Campani
Debutto casalingo nelle strade di Barcellona per la spagnola Seat Mii, seconda ad arrivare delle tre gemelle messe in programma dalla Volkswagen per cercare di guadagnare spazio nel segmento delle citycar dopo le precedenti uscite, assolutamente non troppo favorevoli, di modelli di piccola tipo Lupo, Fox o Arosa. In attesa della terza, la Skoda Citigo, a maggio sta per arrivare in Italia la Mii con un listino di attacco inferiore a 9.500 euro e prodotta come le altre sulla stessa linea di montaggio di Bratislava in Slovacchia. La citycar, gemella della Up!, si presenta con alcune modifiche dal family feeling del brand, a dire il vero il minimo indispensabile per cercare di differenziarsi, ma soprattutto per l’esigenza di posizionarla sul mercato a un prezzo leggermente ma signi-

LA SCHEDA
LUNGHEZZA Metri 3,56 BAGAGLIAIO 251-951 litri MOTORI 1.0 benzina POTENZA 60-75 cv VELOCITA’ 171 km/h PREZZO da 9.500 euro IN VENDITA da marzo 2012

ficativamente inferiore (di almeno mille euro) rispetto al più sofisticato modello della casa madre. La Mii per esempio non ha il portellone vetrato mentre il frontale richiama con molta forza il concetto di stile Seat con proiettori a forma trapeziodale. Anche la fiancata è stata leggermente rivista rispetto alla Up! «La nostra citycar che va a rimpiazzare la Arosa viene offerta con una lunga serie di

divertenti personalizzazioni come la ampia scritta laterale, spesso richiesta dai giovani — dice Louis-Carl Vignon, direttore di Seat Italia —. Il carattere deciso aiuta inoltre a entrare nei favori di chi vuole una vettura da città simpatica a un prezzo conveniente». La Mii monta il motore tre cilindri da 1,0 litri partendo dalla potenza più bassa da 60 cavalli (non prevista per adesso nella Up! in Italia); si può

scegliere anche il 75 cavalli abbinato al cambio manuale a cinque rapporti. Dopo un mese verrà introdotta la versione con cambio automatico sequenziale e, più avanti, l’alimentazione a metano che sviluppa esattamente 68 cavalli. La carrozzeria, disponibile a tre o cinque porte, almeno al momento del lancio in Italia, è abbinata a due allestimenti Reference e Style, quest’ultimo viene ulteriormente offerto anche con pacchetti

Chic e Sport. Ma la piccola Seat può essere allestita con optional tipici di vetture di segmenti superiori come il City Safety Assist, il sistema che frena da solo a una andatura inferiore a 30 km orari per evitare tamponamenti o l’investimento di un pedone. Ancora come optional è possibile dotare la Mii del dispositivo infotelematico estraibile Navigon della Up!. Del resto, in Italia il marchio Seat, nonostante la difficoltà del mercato, presenta segni positivi con un andamento abbastanza positivo (+9,4%) di vendite nei primi 10 mesi,(ben 13.751 immatricolazioni). «Grazie alla Mii — conclude Vignon — che dovrebbe rappresentare un volume di vendite attorno al 20%, contiamo di crescere ancora puntando la nostra strategia non solo sul prezzo ma anche sul valore del prodotto».
RIPRODUZIONE RISERVATA

LA CURIOSITÀ

Il robot che disegna il futuro
Debutta la nuova generazione di Asimo che cambia la mobilità
di Marco Scafati
Ricordate Asimo, il famoso robot che la Honda sviluppa più o meno da una ventina d’anni? Ne è stata presentata la nuova generazione. Ora è alto un metro e trenta e pesa 48 chili, rispetto ai prototipi precedenti è capace di interagire col mondo circostante e con le persone e può muoversi alla velocità di 9 chilometri orari. Ma cosa c’entra con le auto e la mobilità? Apparentemente poco o nulla, se non che a ben guardare ha permesso di sviluppare tecnologie che in futuro arriveranno sia sulle due sia sulle quattro ruote dalla casa giapponese. Per esempio il robottino è in grado di stare in equilibrio su una “gamba” sola, di muoversi con disinvoltura e di saltare. Ebbene i sensori che ne gestiscono la postura e i movimenti sono gli stessi che leggono e regolano l’inclinazione (in sostanza gli angoli di “roll&pitch”) della due ruote da MotoIl famoso robot giapponese della Honda esperimento permanente di quella che sarà la nuova mobilità Gp di quest’anno. Anzi, prima di arrivare al motorsport tale soluzione è stata sperimentata a lungo nello sviluppo di Asimo. E i piani della Honda prevedono di far arrivare questo particolare inclinometro anche sulle motociclette di serie entro una decina d’anni. Meno tempo richiederà invece l’implementazione di altri ritrovati sulle auto giapponesi prossime venture, visto che la data fissata è quella del 2014. Qui siamo nel campo dell’infotainment, seppur di nuova concezione. Asimo è infatti dotato di un dispositivo che gli consente di riconoscere e obbedire a ordini impartiti da più persone, tre al massimo. Una funzione che verrà “tra-

piantata” sui futuri navigatori satellitari, che potranno dunque essere attivati tramite comando vocale da più zone dell’auto, e da diversi passeggeri. Il sistema, e questo è un vantaggio non di poco conto, è in grado di distinguere le diverse indicazioni anche se c’è molto rumore intorno o la radio è accesa. Una novità utile, insomma. Ma lui, Asimo, quando potrà essere messo in vendita? «Prima di pensare a un futuro commerciale, dobbiamo aggiungere funzionalità e valore», fanno sapere dal quartier generale Honda. Nel frattempo, accontenterà di dare il suo contributo per la mobilità di domani. RIPRODUZIONE RISERVATA

Asimo è in grado di distinguere insieme diverse indicazioni

LUNEDI’ 12 DICEMBRE 2011


Presso l’Ospedale Clinicizzato di Chieti, si è spenta all’età di anni 66 la cara esistenza di


Circondata dall’affetto dei suoi famigliari, presso l’Ospedale Civile si è spenta la Cara Esistenza del


Ieri, presso la RSA “Domus Pacis” in Casalbordino, è venuta a mancare all’affetto dei suoi cari all’età di anni 97


ANNIVERSARIO A tre anni dal ritorno alla Casa del Padre della cara

ANNA MARIA CATALANO
in Iezzi MOGLIE AMATISSIMA E MADRE ESEMPLARE

PROF. GIORGIO MAGGI
Affranti ne danno il triste annuncio la moglie, i figli Fabio e Fabrizio, parenti ed amici tutti.
Si dispensa dalle visite. I funerali avranno luogo oggi 12 c.m. alle ore 10.00 nella Chiesa del Sacro Cuore. Il presente annuncio quale partecipazione e ringraziamento. Pescara, 12 dicembre 2011
S.O.F.I. di R.D’Intino Pescara ASS. AIFAM tel. 085-4212366

BAMBINA FIDELIBUS
Ved. Marchetti

Ne danno il triste annuncio il marito Giacomo, le figlie Manuela e Lucia e l’adorata nipotina Sara, il genero Giovanni, il fratello, le sorelle, i cognati, i consuoceri Antonio e Anna, i nipoti e i parenti tutti.
NON FIORI MA OPERE DI BENE I funerali si svolgeranno oggi alle ore 15,30 nella Criptadella Cattedrale di San Giustino. SI RINGRAZIA ANTICIPATAMENTE QUANTI PARTECIPERANNO Chieti, 12 dicembre 2011
D’EMILIO - Manoppello Scalo (PE) Ass. Federcofit Abruzzo

Ne danno il doloroso annunzio, i figli Filomena, Laura, Nicola, Vincenzo, Anna e Giovanni, le nuore, il genero, i nipoti e parenti tutti.
I funerali avranno luogo oggi, Lunedì 12 Dicembre alle ore 15,00 nella Cattedrale di S. Leucio. La famiglia anticipatamente ringrazia. Atessa C.da Rigatelle, 12 dicembre 2011
Rossi & Grappasonno ATESSA ASSOCIATO AIFAM

BIANCA GIARDINELLI RICCI
La figlia Aurora, il genero Claudio, gli amati nipoti Manuela con Marco e Dario con Paola, la sorella Lucia La ricordano con amore infinito
Una S. messa di suffragio sarà celebrata oggi alle ore 17,30 nella Chiesa Madre di Cerratina. Cerratina, 12 dicembre 2011
AETERNA di Aielli & Di Rocco CHIETI - PIANELLA Ass. Federcofit Abruzzo

Partecipazione La Segreteria Provinciale SNALS di Pescara si stringe nel dolore ed è vicina alla Famiglia MAGGI. Il pensiero che il Caro


Ieri, presso l’abitazione del figlio Vincenzo, è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari

GIORGIO
non ci sia più, lascia tutti tristi e vuoti nel ricordo della persona magnifica e dell’amico che è andato via.
Pescara, 12 dicembre 2011
S.O.F.I. di R.D’Intino Pescara ASS. AIFAM tel. 085-4212366


Il giorno 11 dicembre, alle ore 03:40, circondato dall’affetto dei suoi cari è venuta a mancare la cara esistenza di


Anniversario 13-12-2009 13-12-2011 Nel 2º anniversario dalla scomparsa del caro ed indimenticato

Partecipazione La Segreteria Regionale SNALS Abruzzo partecipa al dolore della Famiglia MAGGI per la perdita del Caro

GIORGIO CARLO MANFRA
di anni 86

PIERINO DI VINCENZO
di anni 86

Ricordiamolo come persona dalle grandi doti umane e professionali.
Pescara, 12 dicembre 2011
S.O.F.I. di R.D’Intino Pescara ASS. AIFAM tel. 085-4212366

Ne danno il doloroso annuncio la moglie Maddalena, i figli Vito, Luciano e Marco, le nuore Rosanna e Mirella, il genero Guido, i fratelli, le sorelle, i cognati, i nipoti ed i parenti tutti.
I funerali avranno luogo questa mattina, alle ore 11, presso la chiesa di San Giuseppe in San Salvo, muovendo da via Vico 2. Garibaldi 12. La presente vale quale annuncio e ringraziamento. San Salvo, 12 dicembre 2011
Ag. Funebre CORDISCO e MANZONE San Salvo Tel. 0873 346369

Ne danno il doloroso annunzio i figli, Vincenzo, Armando, Angiolino, Nino, Anna Maria e Marisa, le nuore, i generi, i nipoti, il fratello Amedeo e parenti tutti.
NON FIORI MA OFFERTE PER L’AIRC I funerali avranno luogo oggi Lunedì 12 Dicembre, alle ore 10,00 nella Chiesa di S. Benedetto, in Piazzano Piana La Fara Di Atessa, 12 dicembre 2011
Rossi & Grappasonno ATESSA ASSOCIATO AIFAM


Alle ore 20.30 di sabato presso l’Ospedale di Ortona si è spenta

GIUSEPPE TAVOLETTA
La moglie Maria Grazia, la cognata FRANCESCA, le sorelle GIANNA e ANGELA, il fratello ROBERTO, i nipoti, gli amici ed i parenti tutti nel ricordarlo a quanti Lo hanno conosciuto ed amato, sentitamente ringraziano quanti parteciperanno alla Messa in suffragio che si terrà domani Martedì 13 c. m. alle ore 17 nella Chiesa del Beato Nunzio Sulprizio (v. Volta).
Pescara, 12 dicembre 2011
L’Onoraria- Bernardini Via Aterno 51 Pescara-Tel. 085 4312408

DANIELA ESPOSITO
di anni 49

L’annunciano la mamma Angela Orlandi, la sorella Alida, il fratello Giuseppe, i cognati Marco e Rosanna, i nipoti Luca, Manuela, Francesca, Antonino, Flavio e Noemi e parenti tutti.
Non fiori ma opere di bene. Le esequie avranno luogo oggi, alle ore 15, nella chiesa di San Giuseppe. Si dispensa dalle visite. Ortona, 12 dicembre 2011
On. Fun. F.lli CIERI Ortona (CH) Tel. 085-9064806


Presso la propria abitazione si è spenta all’età di anni 95


Circondato dall’ affetto dei propri cari, si è spento improvvisamente all’ età di anni 81

TERESA CINELLI
ved. Nepa


“Andò a raggiungere quelli che l’amarono e ad attendere quelli che l’amano”.

ANTONIO SIMOLO
Marito e Padre Esemplare

Circondata dall’affetto dei suoi cari, si è spenta nella R.S.A. De Cesaris di Spoltore, all’età di anni 81, la cara

Ne danno il triste annuncio i figli Marcello e Mariano, le nuore Iolanda ed Adriana, i nipoti Antonella, Andrea, Diana e Davide, i pronipoti Simone e Sofia, i fratelli Giuseppe e Vittorio, i cognati, i nipoti, amici e parenti tutti.
Il rito religioso sarà celebrato oggi lunedì alle ore 14.30 presso la chiesa parrocchiale di Controguerra. La famiglia anticipatamente ringrazia. Controguerra, 12 dicembre 2011
LA GARDENIA S.N.C. Corropoli Dep. Controguerra Tel.0861/810402 Associato Federcofit

CLARA MARZOLI
ved. Ruggieri

Ne danno il triste annuncio la moglie Maria, le figlie Debora con Marco e Caterina, i nipoti Fabiola, Anna e Davide, le sorelle Maria e Iolanda, i cognati e parenti tutti.
Le esequie avranno luogo oggi alle ore 15,15, partendo da Via Firenze n. 206, per la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Per partecipazione e ringraziamento Pescara, 12 dicembre 2011
La Floreale Tel. 085/4216859

Ne danno il triste annuncio i figli Giovanna e Giancarlo, il genero Emidio, le nipoti e i parenti tutti.
NON FIORI MA OPERE DI BENE I funerali avranno luogo oggi alle ore 15.30 nella Basilica Madonna dei Sette Dolori. Pescara, 12 dicembre 2011
DI GIAMBERARDINO V.S.G. di Rosciano (PE) tel. 085 8505734 Ass. A.I.F.A.M.

a cura di:

IL GIORNO: E’ il 346° giorno dell’anno alla fine ne mancano 19 IL SANTO: Madonna di Guadalupe

IL SOLE: Sorge alle 7:23 e tramonta alle 16:30 LA LUNA: Si leva alle 18:27 e cala alle 8:44

Mare

LUNEDI 12 DICEMBRE 2011

OGGI

DOMANI

a Un progetto che vi sembrava di faciARIETE 21/3 20/4

le e veloce soluzione si rivelerà molto più complesso del previsto. In amore un ammiratore affascinante vi farà perdere la testa.

b Nel vostro lavoro sono in vista sviTORO 21/4 20/5

luppi interessanti: le vostre preoccupazioni sono ingiustificate. Momenti di grande serenità e appagamento accanto alla persona amata.

MERCOLEDI

c Mentre vi stavate preparando a racGEMELLI 21/5 20/6

cogliere i frutti del vostro impegno qualche cosa ha frenato il successo. In amore cercate di essere più continuativi e disponibili.

T Temperature
min i

d Non permettete che i problemi perCANCRO 21/6 22/7

max

sonali possano rovinare la situazione professionale. Frenate quel certo nervosismo che è in voi. Gli amici vi saranno vicini.

L’AQUILA AVEZZANO SULMONA PESCARA PENNE CHIETI LANCIANO V VASTO

Italia
ALGHERO ANCONA AOSTA T BARI BOLOGNA BOLZANO CAGLIARI CATANIA AT CROTONE FIRENZE GENOVA V L’AQUILA MESSINA MILANO NAPOLI P PALERMO PERUGIA PISA POTENZA ROMA TORINO UDINE VENEZIA

TERAMO GIULIANOVA V CAMPOBASSO

+5 +5 +8 +8 +6 +7 +9 +10 +7 +8 +7

+11 +11 +13 +14 +10 +13 +13 +14 +10 +12 +13

e Momento abbastanza favorevole
LEONE 23/7 22/8

per dare inizio ad una nuova attività. Potete contare su una somma di denaro non preventivata: una gratifica o una vincita al gioco.

IL PUNTO Cieli molto nuvolosi nelle aree interne, stratificazioni di passaggio lungo la costa. T Temperature: massime in lieve calo, minime stabili. Precipitazioni: piovaschi sparsi all'interno, in estensione serale sulla costa. V Venti: moderati in rotazione da nord-ovest Mare: poco mosso.

PROSSIMI GIORNI DOMANI: nuvoloso al mattino con residui piovaschi specie sui comparti orientali, in miglioramento dal pomeriggio. Temperature stabili. T MERCOLEDI’: cieli poco o parzialmente nuvolosi, con copertura in aumento a fine giorno da ovest. T Temperature in lieve aumento.

f Fate di tutto per ottenere in giornata
VERGINE 23/8 22/9

un incontro di lavoro che ritenete indispensabile per la prosecuzione dei vostri progetti. Lasciate l’iniziativa alla persona amata.

g Riuscirete a disporre e ad organizBILANCIA 23/9 22/10

zare con molta presenza di spirito e buona volontà. Fate tutto con grande fiducia in voi stessi. Da certe difficoltà c’è molto da imparare.

+13 +10 0 +11 +3 +2 +12 +13 +15 +6 +4 +5 +15 0 +13 +12 +4 +7 +8 +9 +1 +3 +4

+15 +11 +7 +17 +6 +8 +16 +18 +17 +11 +10 +11 +16 +5 +15 +18 +9 +12 +11 +16 +7 +8 +7

h Giornata scorrevole, progetti ben
SCORPIONE 23/10 22/11

OGGI IN ITALIA T

DOMANI

Europa
AMSTERDAM ATENE BERLINO BRUXELLES BUCAREST DUBLINO HELSINKI ISTANBUL T LONDRA MADRID MOSCA P PARIGI PRAGA V VARSAVIA A VIENNA ZAGABRIA ZURIGO ZARA

impiantati, accordi vantaggiosi. Anche le finanze offrono degli spunti interessanti. Buoni i rapporti di collaborazione sul lavoro.
min i max

Nord: piogge sparse e nevicate sulle Alpi. Centro: instabile sulle tirreniche e sulla dorsale. Sud e Isole: variabilità bagnata sulle basso tirreniche.

Nord: variablie con residui piovaschi. Centro: incerto al mattino sulle adriatiche, più sole altrove. Sud e Isole: piovaschi su basso tirreniche e nord Sicilia.

+6 +12 -2 +5 +2 +5 -4 +12 +2 +2 -2 +5 +4 -1 +1 +5 -1 +14

+8 +18 +5 +8 +7 +8 +3 +13 +8 +11 0 +8 +4 +2 +7 +12 +6 +14

i Un discreto successo potrebbe renSAGITTARIO 23/11 21/12

dervi pericolosamente sicuri di voi stessi. Prima di prendere delle decisioni seguite i consigli del buon senso. Più comprensione.

j Sul lavoro vi giungerà aiuto e comCAPRICORNO 22/12 19/1

prensione da un collega da cui non vi sareste mai aspettati manifestazioni di affetto. Deciderete di fare un piccolo investimento: non esitate.

k Nel preparare il programma di lavoACQUARIO 20/1 19/2

ro della giornata tenete conto che godete del favore degli astri e che quindi potete esagerare un po’. I risultati saranno eccellenti.

l Una valutazione calma e obiettiva
PESCI 20/2 20/3

dei fatti vi consentirà di mettere un freno all’impulsività senza troppo sforzo. Cercate di non parlare prima di aver riflettuto. Incontri.

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