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Difese immunitarie, rinforzale per l'inverno

Secondo le stime, il picco del periodo influenzale 1 non arriver prima di novembre-dicembre. C tempo, dunque, per rinforzare le difese immunitarie che dovranno difenderci dai virus. Dalle vitamine, alla dieta immunostimolante, agli antibiotici naturali, il virologo Fabrizio Pregliasco dellUniversit di Milano ci consiglia la strategia migliore per prevenire e allontanare i disturbi stagionali
di IRMA D'ARIA

Le vitamine ed i minerali essenziali al sistema immunitario


Quella di cui tutti conosciamo la funzione antiinfluenzale la vitamina C che un notevole antiossidante perch stimola il sistema immunitario e l'attivit dei globuli bianchi. Svolge un'azione antivirale, antibatterica e antibiotica. Ma sono sempre pi numerose le evidenze scientifiche a favore della vitamina D. I dell'Universit di Copenhagen hanno scoperto che senza questa vitamina le cellule T non sono in grado di reagire e combattere le infezioni pi gravi che minacciano l'organismo. Servono anche le vitamine del gruppo B che aiutano a superare l'affaticamento dovuto al cambio di stagione. Fondamentali anche i sali minerali come lo zinco che stimola il sistema immunitario perch agisce sullo sviluppo dei linfociti T, le cellule del sangue che attaccano virus e batteri. Tra i sali minerali ha un ruolo importante anche il rame che favorisce l'assorbimento della vitamina C e protegge l'apparato respiratorio. Attenzione, per, a non esagerare perch secondo un recente studio pubblicato sull' American Journal of Clinical Nutrition se si esagera potrebbe addirittura aumentare il tasso di mortalit. Meglio assumere vitamine e sali minerali attraverso un'alimentazione variata.

Gli alimenti che rinforzano


Una dieta immunostimolante a base di cereali integrali, legumi, semi oleosi, verdure, lievito fresco, germe di grano che assicurano un ottimo apporto di vitamine immunoprotettive del gruppo B (tranne la B12). La vitamina C, invece, si trova nella rosa canina fresca, nei peperoni dolci crudi, nel kiwi, nella rucola, nel tarassaco, nella fragola, nel cavolo rosso, nei frutti di bosco, negli agrumi, nelle foglie verdi di porri e cipollotti. Anche i sali minerali non devono mancare nella dieta immunostimolante, soprattutto ferro, zinco, selenio. Dove si trovano? Lievito di birra fresco, tonno, aringhe, ostriche, molluschi, broccoli, germe di frumento, cipolla, cavolo, pomodoro, cereali integrali, semi oleosi, legumi, funghi, melassa, fichi secchi.

L'aiuto degli antibiotici naturali


Uno spicchio di aglio, un cucchiaio di miele, una radice di liquirizia. Pochi sanno che questi ingredienti naturali, insieme ad altre piante o sostanze di origine vegetale, funzionano come antibiotici o stimolanti delle difese dell'organismo. Prima di usarli, per, consigliabile rivolgersi a un erborista o a un fitoterapeuta. Un vero alleato del sistema immunitario l'aglio che in grado di contrastare efficacemente batteri, virus, parassiti e funghi. Dell'aglio si utilizza il bulbo con gli spicchi, crudi o cotti, ma si trova anche in capsule. Ottimo anche il miele che ha un'attivit antibatterica. Contiene, infatti, l'inibina, un potente antibiotico. Gli esperti consigliano di mangiare un cucchiaino di miele al giorno, di qualunque tipo. Tra le piante che aiutano in caso di influenza, c' l'eucalipto che ha propriet antipiretiche, antisettiche ed espettoranti, e la propoli che ha un effetto battericida. Infatti, considerata un vero proprio antibiotico naturale, in grado di agire contro ventotto ceppi batterici. Svolge anche un'azione antivirale e per questo molto indicata contro le malattie da raffreddamento che, paralizzando il sistema di difesa delle vie aeree, favoriscono la diffusione dei virus.

Le difese immunitarie dell'intestino


Mantenere l'intestino in equilibrio fondamentale perch il centro nevralgico che contiene oltre il 70% delle difese immunitarie: le disbiosi, che alterano la flora intestinale, portano ad uno squilibrio funzionale non solo dell'intestino ma anche negli altri organi-tampone (rene, stomaco, polmoni), deputati a eliminare i radicali liberi attraverso l'urina, le feci, il sudore, etc. Per mantenere l'intestino "in forma", gli esperti consigliano una terapia de-acidificante che tolga nutrimento ai batteri "cattivi" (attraverso l'assunzione di alimenti ed integratori "alcalinizzanti") e l'uso dei probiotici in grado di ripristinare al meglio la flora batterica. importante anche stimolare le difese naturali con i cosiddetti alimenti "nutri genomici": non semplici integratori ma veri e propri immunomodulatori che possono aiutarci a migliorare le difese immunitarie endogene in modo del tutto naturale (papaya fermentata). Soprattutto nella scelta dei probiotici che sono numerosi meglio affidarsi al consiglio del medico o del farmacista. In linea di massima, comunque, importante che sia riportata la concentrazione di batteri presenti. Maggiore la concentrazione, migliore il prodotto. Almeno dovremmo assicurarci che ci siano uno o due miliardi di batteri per dose.

I lisati batterici

Sono dei prodotti che contengono un numero e tipo di specie batteriche diversi. I batteri contenuti all'interno di questi preparati vengono trattati in maniera specifica per renderli innocui, con l'obiettivo di conservare un potenziale antigenico per stimolare la risposta immunitaria dell'organismo senza causare infezione. I lisati batterici liofilizzati sono in grado di stimolare la risposta immunitaria contro i pi comuni batteri responsabili delle infezioni respiratorie a carico delle vie aeree superiori e dell'albero broncopolmonare come Staphylococcus aureus, Streptococcus pyogenes, Streptococcus viridans, Streptococcus pneumoniae, Klebsiella pneumoniae, Haemophilus influenzae e Moraxella catarrhalis. Proprio per questo sono considerati una sorta di vaccino terapeutico che si assume in compresse da prendere per dieci giorni per tre mesi.

I vaccini omeopatici
Per la medicina omeopatica ci che conta capire dove si annida il disequilibrio che pu indebolire il sistema immunitario per poi cercare di stimolare l'organismo a recuperare la sua armonia. Ecco perch pu essere utile una profilassi di prevenzione che aiuti il corpo a prepararsi alla stagione fredda. Il rimedio d'eccellenza consigliato dai medici omeopati l'estratto di fegato e cuore di anatra, ovvero l'Anas barbariae 200 K. Se ne prescrive una monodose a settimana da novembre a marzo proprio per prevenire l'influenza. un vero e proprio vaccino omeopatico che, stimolando le difese immunitarie, rafforza l'organismo contro i virus. consigliato anche ad anziani e bambini per i quali valgono le stesse posologie.

Gli sport che aiutano a potenziare il sistema immunitario


Un altro strumento di difesa del sistema immunitario lo sport che aumenta del 20% il numero degli anticorpi. Perci, anche i bambini vanno incoraggiati a praticare uno sport senza aver paura che sudando possano prendere delle infreddature perch nel lungo periodo si rafforzano. Gli sport che pi di altri migliorano la funzionalit del sistema immunitario sono quelli aerobici come ciclismo, corsa, walking, ma anche nuoto. Se per si esagera, la fatica eccessiva indebolisce le difese, rendendo pi vulnerabili alle malattie. Attenzione quando si fa sport all'aria aperta e fa freddo: l'errore pi comune quello di coprirsi in maniera eccessiva o di rinunciare quando piove e c' vento. In realt, se si allenati, si pu tranquillamente superare le avversit del clima senza temere per la sua salute perch il corpo si abitua a convivere con situazioni sfavorevoli.

Difese immunitarie nei bambini e negli anziani


I bambini in et compresa tra 6 e 23 mesi, gli anziani e le persone affette da malattie croniche sono pi soggette a gravi complicazioni derivanti dall'infezione, perch hanno un sistema immunitario pi fragile. Naturalmente contatti ripetuti con molta gente, stress, alimentazione scorretta e un sistema immunitario debole sono fattori aggravanti per qualunque aggressione da virus. Soprattutto per bambini e anziani, poi, nel periodo delle epidemie influenzali bisogna aumentare il livello di igiene; lavarsi le mani di frequente pu aiutare a prevenire la contaminazione. Evitare stretti contatti con le persone ammalate. Per i soggetti infetti, indossare una maschera pu limitare il diffondersi del virus.