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Cari Fratelli, Dio luce: cosi definisce Giovani nella sua prima lettera, capitolo 1, 15.

. Ma il Vangelo di oggi si rilancia: anche voi siete luce. Una delle pi belle definizioni per l'uomo. Noi vediamo le cose nella luce. Ma non possiamo vedere la luce se stesso con gli occhi. La luce ci aiuta a vedere il mondo, le persone e lo splendore della vita. La luce aiuta anche a capire le differenze. La luce il ragione nelluomo. stata illuminata dalla luce eterna.; cosi abbiamo scienza , conoscenza e sapienza; ma in un modo limitato. possibile vedere senza limiti. Il cielo nientaltro che il vedere chiaramente e senza limiti. Ges ha detto: sono luce del mondo. Lui ha illuminato tutti, con la sua luce per capire la verit. Questa era il missione di Ges. Siamo anche noi invitati a partecipare nella stessa missione. vero che noi non possiamo vedere la luce stesso. Ma questo non significa che, luce non esiste. Noi possiamo sentire questa realt in un modo diverso: Come una presenza. Quando noi pregiamo nella Capella, siamo presenti davanti la luce, ci Ges. Quando noi non siamo qui, la luce presente in noi, ci il ragione. Il sale d sapore. St Paolo dice: Io non ho voluto sapere nient'altro che Cristo crocifisso (1 Corinzi 2 ,1 -5). Sapere molto pi che conoscere: avere il sapore di Cristo. E accade quando Cristo, come sale, disciolto dentro di me; quando, come pane, penetra in tutte le fibre della vita e diventa nostra parola, nostro gesto, nostro cuore. Ges non dice voi siete il miele del mondo, un generico buonismo che rende tutto accettabile, ma il sale, qualcosa che una forza, un istinto di vita che penetra le scelte, si oppone al degrado delle cose, e rilancia ci che merita futuro. Cerchiano portare questa luce e sapore di Ges avanti, nella nostra vita, pregando con il salmista " Il Signore mia luce e mia salvezza"; " Lampada per i miei passi la tua parola, luce sul mio cammino..."; " Mostraci Signore la luce del tuo volto...". sia lodato Ges Cristo