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COPIA COMUNE DI BINAGO (Provincia di Como) (Cod. Ente 10479) N°92 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CONCESSIONE PRECARIA AL SIG. RODOLFO BAIETTI DELL'USO COME VERDE PRIVATO DI PORZIONE DI TERRENO CON RECINZIONE, SOGGETTA A SERVITU PUBBLICA E DESTINATA NEL PA1 A VERDE PUBBLICO. L’anno duemifaquattro, il giorno yentinove del mese di Maggio alle ore 10:00 nella sala delle adunanze. Previa Posservanza di tutte le formalita prescritte dalla legge, dallo statuto ¢ dai regolamenti, vennero oggi convocati a seduta i component della Giunta Comunale. Allappello risultano: LURATI PIER GERARDO Sindaco Presente SPELTONI MASSIMO Vice Sindaco Presente LANZAROTTI ROBERTA Assessore Presente LARGHI AUGUSTA Assessore Presente RUFFA ADRIANO. Assessore Assente RIMOLDI PIERLUIGI Assessore Presente Partecipa il Segretario Comunale ARTURI DR. ERNESTO il quale provvede alla redazione del seguente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sindaco LURATI PIER GERARDO, assume la presidenza dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto segnato all’ordine del giorno. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n° 92 del 29/05/2004 Oggetto: Concessione precaria al Sig Rodolfo Baietti dell’uso come verde privato di porzione di terreno con recinzione, soggetta a servitii publica e destinata nel PAI a verde pubblico, LA GIUNTA COMUNALE Vista la domanda presentata in data 22 gennaio 2002, al n. 431 di protocollo, dal Sig. Baietti Rodolfo, in qualita di rappresentante della Ditta EDILFER SNC, con sede in Binago in Via Boffi n. 1, con la quale “chiede di poter usufruire della porzione di terreno di proprieta comunale ad uso standard destinazione a verde (come indicato nella planimetria allegata) adiacente al lotto di proprieti, sede della ditta ¢ delle abitazioni titolari, impegnandosi alla manutenzione ¢ nel mantenimento dell’area allo stato attuale”; Vista la richiesta in data 24 aprile 2004 di autorizzazione per la costruzione di una recinzione prowvisoria con paline in ferro in Via Acacie sullo standard comunale presentata dal Sig. Rodolfo Baietti; Vista la lettera in data 24 aprile 2004, allegata alla richiesta di autorizzazione alla recinzione, con Ja quale I’Immobiliare CARLINI € Immobiliare CINQUEPIU’, proprietari di porzioni di terreno lungo Via delle Acacie nel piano di lottizzazione PAL, danno il loro consenso alla esecuzione di una recinzione prowvisoria cosi come presentata dal Sig. Baietti Rodolfo, purché questo non sia in contrasto con la convenzione del citato piano di lottizzazione; Accertato: = che sull’area in oggetto & stato approvato un Piano di Lottizzazione artigianale produttivo (denominato “PA1”) con convenzione sottoscritta in data 21 aprile 1995, Rep. n. 19151, dal Notaio Roberto Capizzi di Olgiate Comasco, atto registrato a Como il 10 maggio 1995 al n. 751; = che nel suddetto Piano I’area é destinata a standard ed in particolare a verde pubblico (tav. 6 allegata alla convenzione); ~ che all’art. 3 della convenzione i lottizzanti si sono obbligati, per sé e per i loro aventi diritto a qualsiasi titolo, a cedere gratuitamente al Comune di Binago le aree necessarie per le opere di urbanizzazione primaria indicate nella tavola 5 con coloritura in tinta bleu della superficie complessiva di mq. 679,50; - che sempre al citato art. 3, si stabilisce I’Amministrazione Comunale potra in qualunque ‘momento ed entro 10 anni dalla cessazione della validita e dell efficacia della presente convenzione, chiedere la cessione di tali aree che, comunque, si intendono dal momento della sottoscrizione soggette a serviti pubblica; Vista la lettera in data 26 aprile 2004, con la quale il Sig. Baietti specifica le modalita con cui sara realizzata la recinzione e l’impegno a rimuoverla su semplice richiesta verbale del Comune; Visto il primo comma dell’art. 63 del D. Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, il quale stabilisce che Voccupazione di aree private pud dar Iuogo al pagamento del canone qualora sulle stesse si sia realizzata una serviti di pubblico passaggio nei seguenti modi previsti dalla legge: 1) per atto pubblico o privato; 2) per usucapione ventennale conformemente agli articoli 1158 ¢ seguenti del codice civile; 3) per destinazione all’uso pubblico effettuata dal proprietario ponendo volontariamente |'area a disposizione della collettivita, nel qual caso la serviti ha inizio con I'uso pubblico; ‘Considerato che nella fattispecie il canone, applicato secondo Ia tariffa stabilita dal Consiglio ‘Comunale, ammonta ad Euro 9.657,74 all’anno, cosi calcolato: ~ Categoria: terza categoria (comune di classe V); - Occupazione ordinaria permanente del suolo con serviti pubblica di metri quadrati 550; - Tariffa: Euro 17,55953 per metro quadrato; - Canone annuo di Euro: 9.657,74 (Euro 17,55953 x mq. 550); Ritenuto opportuno ridurre il canone al 5%, pari ad Euro 482,89, considerando il restante 95% compensato dalle spese annue sostenute dal concessionario per la manutenzione ordinaria ¢ straordinaria dell’area a standard; Ritenuto, inoltre, in attesa della cessione gratuita dell’area in oggetto, di esprimere parere favorevole alla concessione in via precaria dell’area contornata in giatlo nell’allegata planimetria, ¢ situata tra via Boffi ¢ Via delle Acacie, antistante il fabbricato artigianale della Ditta EDLFER, della superficie complessiva di metri quadrati 550 circa, alle seguenti condizioni: a) area & concessa in via precaria per essere usata come verde privato dalla data di sottoscrizione della concessione fino alla data di acquisizione gratuita delle aree del Piano di Lottizzazione Artigianale (denominato “PA1”) da parte del Comune di Binago; 'b) per Voccupazione di spazi ed aree pubbliche, la concessione é subordinata al pagamento della tassa annua di Euro 482,89 (Euro quattrocentottantadue/89)y, ©) il concessionario é autorizzato ad eseguire le opere di recinzione a sua cura e spese con le modalita specificate nella lettera del 24 aprile 2004, ricevuta il 26 aprile 2004, prot. n. 2830, impegnandosi alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell"area; 4) ia concessione & data ed accettata in via assolutamente precaria, libero il Comune di revocarla semplicemente col preavviso di trenta giorni, qualora cid si rendesse nevessatio pet tagioni di ordine pubblico in particolare per la tutela del pozzo; ¢) la recinzione dovra essere posta in opera a perfetta regola d’arte ed in osservanza sia delle norme vigenti in materia urbanistica ed edilizia privata che di quelle particolari disposizioni che Ufficio Tecnico Comunale credesse opportuno impartire al riguardo e dovra essere mantenuta a cura e spese della Ditta concessionaria la quale non potri mai ledere né pregindicare i dicitti dei terzi;, 4) il concessionario sara tenuto a riparare a tutte sue spese, i danni che venissero arrecati alla proprieti comunale ed a quella di eventuali terzi interessati, sia durante l'impianto della recinzione che successivamente, e qualora il Comune dovesse far rimuovere i pali, la Ditta dovra ripristinare lo stato delle cose; 8) tutte le spese, tasse e diritti inerenti e dipendenti dal precitato atto, compresa la registrazione e Peventuale trascrizione, saranno a carico del concessionario; Accertato che sulla proposta di deliberazione sono stati espressi i pareri favorevoli ai sensi dellart, 49 del D. Lgs. 267/200, pareri riportati in calce al presente atto; Visto fo statuto comunale ed i regolamenti di contabilita e per la disciplina dei contratti; Con voti unanimi espressi in forma palese; DELIBERA 1) di concedere in via precaria al Sig. Baietti Rodolfo, in qualita di rappresentante della Ditta EDILFER SNC, con sede in Binago in Via Boffi n. 1, 1a porzione di terreno soggetto a serviti publica ad uso standard destinazione a verde pubblico, contoata in giallo nell’allegata planimetria, situata tra via Boffi e Via delle Acacie ¢ antistante il fabbricato artigianale della Ditta EDLFER, sede della ditta e delle abitazioni dei titolari, alle seguenti condiziani a) Parea @ concessa in via precaria per essere usata come verde privato dalla data di sottoscrizione della concessione fino alla data di acquisizione gratuita delle aree del Piano di Lottizzazione Artigianale (denominato “PA1") da parte de! Comune di Binago; b) per !'occupazione di spazi ed aree pubbliche, la concessione é subordinata al pagamento della tassa annua di Euro 482,89 (Buro quattrocentottantadue/89); ©) il concessionario & autorizzato ad eseguire le opere di recinzione a sua cura ¢ spese con le modalita specificate nella lettera del 24 aprile 2004, ricevuta il 26 aprile 2004, prot. n. 2830, impegnandosi alla manutenzione ordinaria ¢ straordinaria dell” area; 4d) la concessione & data ed accettata in via assolutamente precaria, libero il Comune di revocarla semplicemente col preavviso di trenta giorni, qualora cid si rendesse necessario per ragioni di erdine pubblico in particolare per la tutela del pozz0;