Sei sulla pagina 1di 2

Incontro tra medicina e psicologia.

La medicina e la psicologia sono due discipline che prendono in considerazione lo stesso oggetto: un soggetto oggetto, secondo due aspetti diversi, considerando che la medicina, intesa come scienza biologica, studi i processi biologici che caratterizzano l'organismo uomo e che la psicologa si occupi dei processi psicologici degli individui. Tali discipline si accumunano appunto per l'oggetto di studio e per la logica che le accumuna: la logica dell'adattamento.

Definizione del senso di progetto di psicologia


La psicologia una materia che pu essere classificata e ordinata secondo vari schemi: divisione per temi di studio, per distinzione di metodologie utilizzate, descrizione per ordine cronologico. Inoltre possiamo aggiungere un'ulteriore chiave di lettura: il progetto psicologico. Esso comprende le aspirazioni, gli obiettivi, le aspettative, gli scopi che lo psicologo si pone di cogliere nel suo ambito di studio; possiamo distinguere quattro principali progetti di psicologia: psicologia come scienza naturale, psicologia come scienza del controllo del comportamento, psicologia come scienza del rapporto soggetto/mondo, psicologia come scienza della costruzione della realt.

Perch parliamo di adattamento


L'adattamento un concetto trasversale che accomuna la biologia, e quindi la medicina, e la psicologia. Dunque entrambe le discipline forniscono definizioni di adattamento che possono essere raggruppate se teniamo conto delle sfaccettature che il soggetto pu assumere rispetto all'ambiente, se parliamo di biologia, alla realt socioculturale, se parliamo in psicologia, esterni. Possiamo quandi distinguere tre principali rappresentazioni del soggetto: egli pu essere passivo, quando modificato dall'ambiente che lo circonda (secondo la biologia evolutiva).

Rapprsentazioni del soggetto (passivo, attivo, autonomo)


Il soggetto psicologico stato definito tramite tre rappresentazioni. Il soggetto passivo tipico della visione delle teorie S-R, che si inseriscono nei due grandi progetti di psicologia che la vedono come scienza naturale e come scienza del controllo del comportamento: il soggetto risponde passivamente attraverso delle risposte fisiologiche e comportamentali agli stimoli derivati dalla realt esterna. Il soggetto attivo secondo l'ottica della teoria della detenzione del segnale, della Gestalt, dove il soggetto in grado di riorganizzare il campo visivo, del cognitivismo, dove il soggetto concepito impegnato nella risoluzione continua dei problemi posti dal mondo esterno (tutte le teorie rientrano nel progetto della psicologia come scienza del rapporto soggetto/mondo). Il soggetto autonomo secondo il progetto della psicologia come scienza della costruzione della realt: secondo la teoria costruttivista di Piaget (mediazione tra innatismo ed empirismo) e la psicoanalisi di Freud il soggetto costruisce, attraverso le informazioni colte nel mondo (non un soggetto indipendente), le proprie strutture cognitive (se stesso) e la propria realt secondo la sua norma e le sue possibilit.

Psicologia come scienza naturale (passivo)


Verso la fine del 1800 in Russia Ivan Pavlov conduce studi sul sistema nervoso centrale, concentrandosi particolarmente sul funzionamento dell'arco riflesso, che consiste nella descrizione dei processi fisiologici che caratterizzano le risposte involontarie dell'organismo. Egli fornisce degli stimoli fisici all'organismo studiato e le sue risposte sono analizzate dal punto di vista fisiologico. Un obiettivo di Pavlov consisteva nel cercare di sostituire uno stimolo assoluto, cio innato, con uno stimolo a priori neutro ottenendo tuttavia una stessa risposta fisiologica. Per riscontriamo in Pavlov due principali limiti: concezione troppo metaforica del cervello umano e il concetto di complessit come semplice sommatoria di fattori elementari.

Psicologia come scienza del comportamento (Passivo)


Contemporaneamente a Pavlov in America si sviluppano le teorie psicologiche del controllo del comportamento che si propone di prevedere la reazione dato uno stimolo o, viceversa, dato la risposta, prevedere la natura dello stimolo. Skinner introduce il condizionamento di II tipo, che consiste nel rafforzamento di un certo comportamento tramite la somministrazione di soddisfazioni. Tra gli altri ricordiamo Watson (esperimento del piccolo Albert e legge della frequenza), Thorndike e l'apprendimento per prove ed errori e Tolman e il comportamento intenzionale. Va sottolineato che i comportamentisti studiano solo ci che osservabile, non rendono in considerazione i processi squisitamente psicologici dei processi cognitivi facendoli rientrare in una black box instudiabile.

Psicologia come scienza del rapporto soggetto/mondo (Attivo)


In questo progetto si inserisce Fechner e la sua psicofisica, che definita come l'esatta teoria del rapporto da corpo e mente, tra mondo fisico e mondo psichico. Egli inoltre attraverso formule matematiche cerca di misurare ci che soggettivo, come la percezione, e cerca di fare una statistica delle metodologie utilizzate. Nella psicofisica rientra anche la teoria della detenzione del segnale. Nel progetto si inserisce la teoria della Gestalt: Brentano introduce il concetto di intenzionalit, ogni atto del soggetto direzionato ad un oggetto; Von Ehrenfels il concetto delle qualit gestaltiche: la percezione di un oggetto non dipende dai singoli elementi che lo compongono ma la relazione che tra essi intercorre; Wertheimer e il fenomeno del movimento stroboscopico; Kohler e l'apprendimento per intuizione e Lewin, padre della sociologia. Wundt e l'introspezione. Il cognitivismo, di cui ricordiamo i nomi di Miller, Craick, il linguista Chomskij e Broadbent, l'ultimo grande insieme di teorie; hanno come punto in comune l'oggetto di studio, cio i processi cognitivi, e la concezione del soggetto, impegnato nella risoluzione dei problemi posti dal mondo attraverso delle operazioni mentali computazionali, cio di ordinamento e di trasformazione delle rappresentazioni.

Psicologia come scienza della costruzione della realt (Autonomo)


Di questo progetto fanno parte l'epistemologia genetica di Jean Piaget e la psicanalisi di Sigmund Freud. Piaget descrive le strutture cognitive dell'uomo non innate (innatismo), n derivanti esclusivamente dall'esperienza sensibile (empirismo), ma costruite dal soggetto stesso tramite l'utilizzo dell'informazioni colte nel mondo (costruttivismo). Questa nuova teoria pone due sostanziali principi: l'assimilazione delle perturbazioni provenienti dall'esterno e l'adattamento della forma mentis alla nuova situazione su un livello pi elevato (equilibriazione maggiornate). Freud, invece, considerando la mente umana divisa in Conscio (Cs), Preconscio (Pcs) ed Inconscio (Ics) si propone di indagare, tramite il nuovo strumento della psicanalisi, ci non altrimenti studiabile (contenuti rimossi). Tramite la seduta terapeutica il paziente, sfruttando la propria capacit simbolica, cerca di fornire nuovi significati a ci che affiora dall'inconscio, costruendo il suo nuovo mondo.