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Strutture in acciaio

A seguito degli eventi sismici pi disastrosi verificatisi in passato le strutture in acciaio


hanno resistito meglio di quelle in c.a.
$ono leggere
$ono state progettate tenendo conto
della azioni laterali del vento
Ancora adesso usualmente le strutture in acciaio risentono meno delle azioni sismiche
rispetto alle strutture in c.a.
e questo perch:
Per tali ragioni il D.M. '08 consente di progettare strutture in acciaio senza tenere conto
degli effetti benefici legati al comportamento non lineare (duttilit)
Strutture in acciaio
el D.M. '08 sono previste due categorie di strutture acciaio, aventi
differenti comportamenti sotto l'evento sismico
$trutture dissipative
$trutture non dissipative
Strutture non dissipative
%ale criterio di progettazione non sarebbe pensabile per le strutture in c.a.,
perch a seguito delle masse elevate si otterrebbero forze sismiche non
equilibrabili dalla struttura
Le strutture non dissipative devono
essere progettate per rimanere in
campo elastico anche sotto sismi
severi ($pettri di progetto per gli $.L.U.)
Strutture non dissipative
Vantaggi
ammesso un calcolo in campo elastico lineare (non si considera in
alcun modo il campo plastico del materiale)
La progettazione procede secondo le solite consuetudini degli edifici in
acciaio e senza particolari prescrizioni nella verifica delle aste o dei
collegamenti (con la sola differenza di adottare verifiche agli $.L.U.)
vantaggi della scelta di realizzare
strutture non dissipative
risiedono tutti nella semplicit della
progettazione e della realizzazione
della struttura
Strutture non dissipative
Svantaggi
L'unico svantaggio che deve essere adottato un fattore di struttura
q (Eurocodici q ), con conseguente elevato valore
dell'accelerazione sismica di progetto
%ale disposizione imposta dal D.M. '08 una diretta conseguenza
dell'avere scelto la categoria delle strutture non dissipative, progettate
per rimanere sempre in campo elastico, senza alcuna capacit di
dissipare energia
Strutture dissipative
"ueste strutture sono in grado di dissipare energia a seguito della loro
duttilit evolvendo in campo plastico
possibile ottenere valori anche elevati del fattore di struttura (6)
con conseguente riduzione delle accelerazioni sismiche di progetto
Strutture dissipative
Svantaggi
Devono essere seguite una serie di prescrizioni progettuali e
costruttive e devono essere eseguite verifiche aggiuntive allo scopo di
garantire un'adeguata duttilit strutturale
n ogni caso non tutte le strutture in acciaio possono essere progettate
come dissipative, ma solo quelle aventi determinate tipologie strutturali
%ali prescrizioni si differenziano a seconda che sia scelta la classe di
duttilit alta (C.D. ") o bassa (C.D. )
Strutture dissipative
%ipologie strutturali
%ipologie strutturali di strutture in acciaio che possono essere
progettate come dissipative
Strutture dissipative
%ipologie strutturali
a) Strutture inteIaiate: composte da telai che resistono alle forze orizzontali con un comportamento prevalentemente
flessionale. n queste strutture le zone dissipative sono principalmente collocate alle estremit delle travi in prossimit
dei collegamenti trave-colonna, dove si possono formare le cerniere plastiche e l'energia viene dissipata per mezzo
della flessione ciclica plastica.
$trutture intelaiate
Strutture dissipative
%ipologie strutturali
-) Strutture con controventi concentrici: nei quali le forze orizzontali sono assorbite principalmente da membrature
soggette a forze assiali. n queste strutture le zone dissipative sono principalmente collocate nelle diagonali tese.
Pertanto possono essere considerati in questa tipologia solo quei controventi per cui lo snervamento delle diagonali
tese precede il raggiungimento della resistenza delle aste strettamente necessarie ad equilibrare i carichi esterni.
controventi reticolari concentrici possono essere distinti nelle seguenti tre categorie:
b1) controventi con diagonaIe tesa attiva, in cui la resistenza alle forze orizzontali e le capacit dissipative sono
affidate alle aste diagonali soggette a trazione.
$trutture con controventi concentrici a diagonale tesa attiva
Strutture dissipative
%ipologie strutturali
-) Strutture con controventi concentrici: nei quali le forze orizzontali sono assorbite principalmente da membrature
soggette a forze assiali. n queste strutture le zone dissipative sono principalmente collocate nelle diagonali tese.
Pertanto possono essere considerati in questa tipologia solo quei controventi per cui lo snervamento delle diagonali
tese precede il raggiungimento della resistenza delle aste strettamente necessarie ad equilibrare i carichi esterni.
controventi reticolari concentrici possono essere distinti nelle seguenti tre categorie:
b2) controventi a V, in cui le forze orizzontali devono essere assorbite considerando sia le diagonali tese che quelle
compresse. l punto d'intersezione di queste diagonali giace su di una membratura orizzontale che deve essere
continua.
$trutture con controventi concentrici a V
Strutture dissipative
%ipologie strutturali
-) Strutture con controventi concentrici: nei quali le forze orizzontali sono assorbite principalmente da membrature
soggette a forze assiali. n queste strutture le zone dissipative sono principalmente collocate nelle diagonali tese.
Pertanto possono essere considerati in questa tipologia solo quei controventi per cui lo snervamento delle diagonali
tese precede il raggiungimento della resistenza delle aste strettamente necessarie ad equilibrare i carichi esterni.
controventi reticolari concentrici possono essere distinti nelle seguenti tre categorie:
b3) controventi a K, in cui il punto d'intersezione delle diagonali giace su una colonna. "uesta categoria non deve
essere considerata dissipativa in quanto il meccanismo di collasso coinvolge la colonna.
$trutture con controventi concentrici a K
Strutture dissipative
%ipologie strutturali
c) Strutture con controventi eccentrici: nei quali le forze orizzontali sono principalmente assorbite da membrature
caricate assialmente, ma la presenza di eccentricit di schema permette la dissipazione di energia nei traversi per
mezzo del comportamento ciclico a flessione e/o taglio. controventi eccentrici possono essere classificati come
dissipativi quando la plasticizzazione dei traversi dovuta alla flessione e/o al taglio precede il raggiungimento della
resistenza ultima delle altre parti strutturali.
$trutture con controventi eccentrici
Strutture dissipative
%ipologie strutturali
d) strutture a mensoIa o a pendoIo inverso: costituite da membrature pressoinflesse in cui le zone dissipative sono
collocate alla base.
e) Strutture inteIaiate con controventi concentrici: nelle quali le azioni orizzontali sono assorbite sia da telai che da
controventi agenti nel medesimo piano.
f) Strutture inteIaiate con tamponature: costituite da tamponature in muratura o calcestruzzo non collegate ma in
contatto con le strutture intelaiate.
$trutture a pendolo inverso
$trutture intelaiate con controventi concentrici
Strutture dissipative
%ipologie strutturali
%ipologie strutturali differenti da quelle previste risultano in generale
scarsamente duttili, e devono essere progettate come non dissipative
Strutture dissipative
Le ordinate spettrali sono ridotte sempre tramite il fattore di struttura q
)

|

'
+

'

+ =
B O B
O g e
T
T
F
q
T
T
F
q
S a T S

)
O g e
F
q
S a T S =

)

'
+

'

=
T
T
F
q
S a T S
C
O g e

)

'
+

'

T
T T
F
q
S a T S
D C
O g e
T T
D
A
D C
T T T A
Tc T T
B
A
B
T T A
6 Fattore di struttura
Strutture dissipative
attore di struttura
#
q q =

6

esprime la duttilit della soluzione strutturale (%ipologia + Classe)


Strutture dissipative
attore di struttura
#
q q =

#
parametro funzione della regolarit dell'edificio

#
%ipoIogia StrutturaIe
1.0 Edifici Regolari in Altezza
0.8 Edifici on Regolari in Altezza
Strutture dissipative
#
q q =

valori del fattore di struttura possono essere assunti come validi se si
rispettano tutte le regole di dettaglio previste.
%ali regole hanno lo scopo di scongiurare le modalit di collasso fragili
e di conseguenza di conferire duttilit alla struttura.
ra le modalit di collasso fragile nelle strutture in acciaio riveste
particolare importanza quella dovuta ad insta-iIit.
attore di struttura
Strutture dissipative
Regole di dettaglio
$i distinguono nei seguenti ambiti:
Regole di dettaglio per tutte le tipologie strutturali
Regole di dettaglio per le strutture intelaiate
Regole di dettaglio per le strutture a controventi concentrici
Regole di dettaglio per le strutture a controventi eccentrici
#egole di dettaglio per tutte le
tipologie strutturali
Parti compresse delle membrature
le membrature sono classificate in funzione della duttilit nei confronti
dei fenomeni di instabilit locale
SSIFIIONE DEE SEIONI IN IIO
Le sezioni trasversali degli elementi strutturali si cIassificano in funzione della loro capacit rotazionale C
0
definita come:
C
0
7
r
7

-1
Essendo:
7
r
curvatura corrispondenti al raggiungimento della deformazione ultima
7

curvatura corrispondenti al raggiungimento dello snervamento.


#egole di dettaglio per tutte le
tipologie strutturali
lasse 1 - "uando la sezione in grado di sviluppare una cerniera
plastica avente la capacit rotazionale richiesta per l'analisi
strutturale condotta con il metodo plastico senza subire riduzioni
della resistenza. Possono generalmente classificarsi come tali le
sezioni con capacit rotazionale C
0
K 3.
lasse 2 - "uando la sezione in grado di sviluppare il proprio
momento resistente plastico, ma con capacit rotazionale limitata.
Possono generalmente classificarsi come tali le sezioni con capacit
rotazionale C
0
K 1,5.
lasse 3 - "uando nella sezione le tensioni calcolate nelle fibre
estreme compresse possono raggiungere la tensione di
snervamento, ma l'instabilit locale impedisce lo sviluppo del
momento resistente plastico;
lasse 4 - "uando, per determinarne la resistenza flettente,
tagliante o normale, necessario tener conto degli effetti
dell'instabilit locale in fase elastica nelle parti compresse che
compongono la sezione. n tal caso nel calcolo della resistenza la
sezione geometrica effettiva pu sostituirsi con una sezione efficace.
SSIFIIONE DEE SEIONI IN IIO
#egole di dettaglio per tutte le
tipologie strutturali
Le sezioni di classe 1 e 2 si definiscono compatte, quelle di classe 3 moderatamente
snelle e quelle di classe 4 snelle.
Per i casi pi comuni delle forme delle sezioni e delle modalit di sollecitazione, le
%abelle 4.2., 4.2. e 4.2. delle .%.C. 2008 forniscono indicazioni per la classificazione
delle sezioni.
La classe di una sezione composta corrisponde al valore di classe pi alto tra quelli dei
suoi elementi componenti.
SSIFIIONE DEE SEIONI IN IIO
#egole di dettaglio per tutte le
tipologie strutturali
#egole di dettaglio per tutte le
tipologie strutturali
La vecchia Ordinanza 3274 utilizzava il parametro S per la
classificazione delle sezioni. S rappresenta il rapporto tra la tensione
che determina la instabilit locale dell' asta f
i
e la tensione di
snervamento f
y
l concetto del D.M. '08 e' fondamentalmente lo stesso, ma si utilizzano
pi semplici valutazioni basate su rapporti geometrici della sezione
codificati in apposite tabelle
Parti compresse delle membrature
#egole di dettaglio per tutte le
tipologie strutturali
Rapporti geometrici della sezione tubolare
$in provvede automaticamente alla valutazione
della classe della sezione
Parti compresse delle membrature
#egole di dettaglio per tutte le
tipologie strutturali
n funzione della classe di duttilit adottata (alta o bassa) possibile o
meno utilizzare alcune sezioni
Parti compresse delle membrature
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
Riguardano il dimensionamento di
travi
colonne
collegamenti trave-colonna
collegamenti colonna-fondazione
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
La resistenza flessionale plastica e la capacit di rotazione non
devono essere inficiate dalla contemporanea presenza di taglio e
sforzo normale. Ci si ritiene soddisfatto se risulta:
Verifica di resistenza delle travi
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
Le colonne devono essere progettate con le azioni
%ali relazioni derivano direttamente dal criterio della erarchia deIIe
resistenze
il minimo valore tra
5#/i
/
/i
di tutte le travi in cui si attende la
formazione di cerniere plastiche.
Verifica di resistenza delle colonne
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
Verifica a taglio delle colonne
Anche questa limitazione deriva direttamente dal criterio della
Gerarchia delle resistenze (il taglio di progetto deve essere inferiore al
50% del taglio plastico)
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
Gerarchia delle resistenze
Per i telai ad alta e bassa duttilit il meccanismo di collasso deve
essere controllato a mezzo del metodo della gerarchia delle resistenze
Collasso globale Collasso di piano
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
"uesta condizione garantisce la formazione della cerniera plastica
nella trave (pi duttile del pilastro)
Per telai ad alta duttilit i momenti pIastici di travi e piIastri
convergenti ad uno stesso nodo devono rispettare la condizione
Gerarchia delle resistenze

RD
1,3 per strutture in classe CDA e 1,1 per CDB
M
C,pl,Rd
Momento resistente della colonna calcolato per i livelli di sollecitazione assiale presenti
nella colonna nelle combinazioni sismiche delle azioni
M
b,pl,Rd
Momento resistente delle travi che convergono nel nodo trave-colonna.
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
Gerarchia delle resistenze
Per entrambe le classi duttilit nei coIIegamenti trave-coIonna deve
essere garantita la sovraresistenza del collegamento per consentire la
formazione di cerniere plastiche alle estremit delle travi
il collegamento deve essere sovraresistente (circa il 140% rispetto al
momento plastico della trave)
#/ 5 - / # #/


K

RD
attore di sovraresistenza
M
b,pl,Rd
Momento resistente della trave collegata
M
j,Rd
Momento flettente resistente del collegamento trave-
colonna
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
Gerarchia delle resistenze
Per entrambe le classi duttilit nei coIIegamenti coIonna-fondazione
deve essere garantita la sovraresistenza del collegamento
Garantisce la formazione di cerniere plastiche nella colonna e non nel
collegamento
)
/ #/ 5 c / # #/ C
N

K

RD
attore di sovraresistenza
M
c,pl,Rd
Momento resistente plastico di progetto della
colonna, calcolato per lo sforzo normale di progetto
Ed
M
C,Rd
Momento resistente plastico del collegamento
colonna-fondazione
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
Gerarchia delle resistenze
Per entrambe le classi duttilit nei panneIIi nodaIi il taglio di progetto
deve rispettare la condizione:
$i evitano fenomeni di plasticizzazione od instabilit a taglio
(scarsamente duttili)
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
Gerarchia delle resistenze
Per entrambe le classi duttilit nei panneIIi nodaIi necessario
escludere la plasticizzazione a taglio
La prestazione richiesta ai pannelli nodali almeno il doppio di quella
richiesta dai consueti metodi
#egole di dettaglio per le strutture
intelaiate
Gerarchia delle resistenze
Per i panneIIi nodaIi risulta praticamente obbligata la scelta di
soluzioni con irrigidimenti
#egole di dettaglio per le strutture a
controventi concentrici
Riguardano il dimensionamento di
travi
colonne
controventi
collegamenti
distribuzione in altezza delle
rigidezze laterali di piano
#egole di dettaglio per le strutture a
controventi concentrici
Rigidezza laterale di piano
Ad ogni piano ed in ogni direzione al variare del verso del sisma la
struttura deve esibire rigidezza tale che
#egole di dettaglio per le strutture a
controventi concentrici
Diagonali di controvento
Le diagonali devono essere ad instabilit controllata
%ale prescrizione si prefigge i seguenti scopi:
prevenire danneggiamenti dei fazzoletti di collegamento a causa di
azioni fuori del loro piano
prevenire rotture del controvento per fenomeni di snervamento
ciclico a trazione non compensati (a causa della instabilit) dai
successivi cicli di compressione
#egole di dettaglio per le strutture a
controventi concentrici
Diagonali di controvento
Le sezioni dei controventi devono appartenere alle Classi 1 o 2
#isuItano escIusi gIi angoIari
#egole di dettaglio per le strutture a
controventi concentrici
Diagonali di controvento
#isuItano escIusi gIi angoIari
Le sezioni dei controventi devono appartenere alle Classi 1 o 2