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FOTOSERVIZIO GIORGIO BOATO

LIBRERIE PADOVANE Un premio e una strategia comune

Indipendenti, ma alleate
Il premio del libraio padovano pone laccento sui vantaggi di fare squadra per offrire un servizio di qualit. La legge entrata in vigore a settembre contiene le politiche della grande distribuzione, ma la vera soluzione nei servizi comuni

cultura

Andrea Molesini recente vincitore sia del premio Campiello che del Comisso con Non tutti i bastardi sono di Vienna, ha dedicato il suo riconoscimento ai librai, che fanno ha dichiarato un mestiere difficilissimo. E i librai padovani contraccambiano in qualche modo lattestato di stima, con una festa. Una cerimonia con cui vogliono ringraziare gli autori che hanno praticato con maggiore successo gli scaffali dei loro negozi di cultura e, nel contempo, i lettori che scelgono i loro libri. In questi giorni si svolta infatti nellaula

magna delluniversit la cerimonia di consegna del 18 Premio del libraio a tre autori, oltre a Umberto Veronesi, votati dai lettori tra le cinquine dei volumi pi venduti nellanno appena passato: Mauro Corona, Mario Giordano e Benedetta Tobagi. Il premio spiega Leandro Elleni, presidente dei librai dellAli Ascom Confcommercio di Padova segna un momento aggregativo importante per i librai indipendenti padovani che merita di essere rilanciato anche a livello regionale. Stiamo infatti pensando di allargare il

respiro del premio ad altre citt della nostra regione magari riuscendo ad allestirvi una bancarella come quella di piazza Cavour a Padova. Le iniziative unitarie sono, a parere di Elleni, lunica chiave di uscita dalla crisi che angustia anche le librerie, specie quelle che non sono collegate a grandi reti nazionali, e che ha fatto le sue vittime anche a Padova. La legge sul libro che regolamenta in maniera chiara le promozioni (vietando gli sconti superiori al 15 per cento), le vendite in dettaglio e on line sostiene entrata in vigore lo scorso settembre, ha dato una mano a eliminare, o almeno attenuare i meccanismi di una concorrenza capestro. Ora occorre perseverare con un controllo stringente sui punti vendita, in modo da evitare che si continui a praticare nella grande distribuzione quegli

Darek Jaman

CHROMA kljhdlkjhflsad fhlkjhdflkjffas fjjlkds

sconti iperbolici che rastrellavano il mercato editoriale, togliendo la forza vitale al settore. Gi sono in atto tendenze deleteree per le librerie di servizio, come quella di fare tutto attraverso il computer, perdendo il contatto con il libraio-consulente, che invece un tramite importante per lacquisto di un prodotto culturale come quello librario. Io non credo molto nella libreria che diventa caff, che amplia gli spazi di accoglienza, anche perch gli af-

SAN PAOLO GREGORIANA Lacquisto solo latto finale di un itinerario culturale

Tra gli scaffali si riscopre lemozionante piacere di scoprire


C chi pensa alla libreriacaff e c chi progetta una libreria-salotto. Quando fratel Bruno Tamai pensa alla sua libreria ideale, limmagina come una libreria-scuola, dove anche chi esce senza aver comperato niente ne venga fuori comunque arricchito da unidea, da unindicazione, da una panoramica su questo o quellargomento importante. La soddisfazione maggiore sostiene il direttore della libreria San Paolo Gregoriana di via Vandelli, di fianco al duomo quando qualcuno mi dice: Ero venuto qui dentro senza unidea precisa e ne sono uscito con un libro acquistato e tanti altri in lista dattesa.... Da noi la gente pu guardare il libro in faccia, quello che era venuta ad acquistare, ma anche tanti altri che possono essere utili a vivere meglio, in modo pi consapevole, responsabile e sereno. Insegnare a leggere significa quindi formare nuovi lettori critici, offrendo il meglio di quello che leditoria propone e che pu essere utile alla vita, senza lasciarsi trascinare da argomenti futili, da trattazioni approssimative o dal nome alla moda. E questo si ottiene collocando lofferta culturale della libreria su precisi binari tematici che aiutano a costruire itinerari di lettura personalizzati. Un libreria propositiva, insomma, che segue lattualit, i venti del momento, ma sapendoli collocare in un cammino robusto di approfondimento non occasionale. Dove ovviamente lesperienza di fede non secondaria: Per certi libri sostiene Bruno Tamai deteniamo il record nazionale di vendite, a testimonianza del lavoro che stato fatto, ma anche dellattenzione che il pubblico padovano, e veneto in molti casi, rivolge a certe tematiche. Un pubblico esigente, che si informa e chiede le novit, che non compera a copertina chiusa. Che non bada solo agli sconti, anche se una politica di sconti mirati importante per fidelizzare il cliente. Allorientamento dei lettori contribuiscono anche le presentazioni che vengono organizzate a cadenza mensile e che coglie e valorizza i grandi temi del dialogo religioso attuale. Dopo laffollato incontro di ottobre con il sociologo Enzo Pace, autore del libro Vecchi e nuovi dei. La geografia religiosa dellItalia che cambia, gioved 10 novembre alle 18 sar la volta del teologo Carmine Di Sante, autore di Parole e terra. Per una teologia dellebraismo. E il 14 dicembre verr Enrico Riparelli, docente e autore del libro I mille volti di Cristo. L. B.

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Dal 28 ottobre al 3 novembre This must be the palce Una separazione A dangerous method Arietty
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LA DIFESA DEL POPOLO


30 OTTOBRE 2011

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IDEE NUOVE Non solo marketing

Rifugi e salotti per appassionati


gusto della conversazione. La crisi del legamento con una piccola galassia di libro c insiste il libraio e coinvol- entit parallele: lassociazione culturage anche i grandi distributori, che in- le rossoprofili.it lagenzia viaggi laforfatti reagiscono aprendo bar e punti di madelviaggio.it e la societ di eventi e ristoro. Non mi sembra la strada giu- di promozione culturale laformadelrossta: le librerie devono essere luoghi di so.it Una costellazione che da un lato cultura, in particolare per i piccoli pae- cerca di allargare i servizi offerti ai clienti, dallaltro tenta di fare comunisi e i quartieri periferici. E infatti da ventanni noto lim- t sul territorio. Lofferta in questo capegno del Libraccio a favore della zo- so concentrata soprattutto sui libri di na, con tante iniziative come il merca- viaggi non solo e non tanto guide tutino dei libri e il centro culturale, che si ristiche e su quelli darte, anche qui occupa della storia del Portello. Ab- senza tralasciare una ricca sezione di biamo trovato testimonianze sottoli- usato. Lambiente accogliente: colori nea con enfasi Zielo che attestano caldi, poltrone comode e una splendiche qui passato limperatore Federi- da terrazza fiorita sul canale. Una sala co II. Per il Portello stata anche riservata agli eventi e ai corsi: La ristampata una serie di quaderni di do- sposta da parte della comunit c cumentazione. Un ruolo confermato stata ed in crescita conclude Bosanche dalle edizioni Zielo, con un cata- setto anche al di l delle nostre logo di duecento titoli specializzato aspettative. Certo c ancora molta nella storia locale: Purtroppo il pro- strada da fare. Terminiamo questa breve carrellablema lincultura di noi italiani, dei veneti in particolare termina amaro il ta con la libreria Altre voci, da poco titolare pi facile vendere i nostri aperta in via Giovanni Cittadella. Anche libri alle istituzioni tedesche, o addirit- qui una giovane e colta libraia, ovviatura alla biblioteca del Congresso mente con una grande passione per i libri. In un piccolo spaamericano, piuttosto che zio, ristrutturato per trovare qui da noi qualLe piccole librerie con gusto, stato cuno interessato alla noscelgono creato un ambiente instra storia. la specializzazione timo e accogliente, doLa libreria La forma del libro nata da circa oppure un modo diverso ve nulla sembra essere un anno e mezzo, e ha di avvicinare il cliente, lasciato al caso; sul tasede in via XX Settem- con iniziative editoriali, volo alcune tazze di t bre (www.laformadeli- culturali e unaccoglienza fumante, caramelle e bro.it) : Lidea fondafiori, sugli scaffali libri personalizzata mentale era quella di selezionati: un po di creare un posto vivo: non di una libre- narrativa, arte, e poi cucina, giardinagria supermercato, piena di libri ma do- gio, volumi inglesi e francesi, tanti libri ve difficile trovare qualcuno per chie- illustrati. Ad Anna Malipiero, titolare di dere un consiglio o per scambiare due questo piccolo scrigno, non piace apchiacchiere. A risponderci cos uno parire: laurea in storia dellarte e spedei giovani soci, Fabio Bossetto: asse- cializzazione a Parigi nellambito della gnista di ricerca alluniversit nellam- cura dei libri antichi, ha anche lavorato bito della storia dellarte bizantina, ma al recente restauro del Codice Atlantiche con Carlo Dal Pino anche lui as- co di Leonardo. Anche qui occasioni segnista in arte rinascimentale con- culturali e incontri: il 6 novembre ad esempio parte una serie di letture per i divide il pallino dellimprenditore. Anche qui la libreria vuole essere bambini, dai due agli undici anni, che circolo e presidio sociale e culturale si svolgeranno ogni domenica a partire per tutto il quartiere, e infatti un aspet- dalle 17, in due turni divisi per et. Daniele Mont DArpizio to interessante dato dallo stretto col-

fitti costano cari e se posso scegliere preferisco offrire una vetrina pi grande piuttosto che una poltrona in pi. Diverso il discorso della specializzazione: importante che il lettore sappia che rivolgendosi a quella data libreria potr avere unofferta completa su quel determinato argomento. Pensiamo alle librerie universitarie, solo per fare un esempio. Ma la soluzione pi efficace, conclude Elleni, purtroppo difficile

da attuare a causa del forte senso di indipendenza che nel dna dei librai, di fare squadra, consorzio, replicando anche per le librerie indipendenti i vantaggi delle librerie di catena: contrattazione con gli editori su grandi numeri, servizi unificati a costo ridotto, reperibilit dei libri pi veloce magari favorendo linterscambio tra librerie. Su queste formule lassociazione dei librai sta lavorando, nellinteresse dei lettori. Lorenzo Brunazzo

Le librerie a Padova non mancano, e spesso costituiscono una piacevole sorpresa non soltanto per il visitatore ma anche per i residenti. Impossibile enumerare tutti i negozi circa una cinquantina tra librerie e cartolibrerie, a cui si aggiungono gli ambulanti, numerosi soprattutto durante i periodi di festivit. Molte librerie per sopravvivere adottano varie strategie, tra cui in particolare la specializzazione, che cerca di sfruttare settori e filoni non toccati dalle grandi catene, e la socialit, il valore dato dalla relazione con un ambiente accogliente e un libraio di fiducia. Il Libraccio, in via Portello (www.libraccio.padova.it), specializzato in particolare nel settore del libro usato, soprattutto universitario, da ventanni tra gli antesignani di queste tendenze. Il titolare Giuseppe Zielo nel quartiere un personaggio: celebri le sue sfuriate contro il caro libri. Libri che spesso stampa e distribuisce ai clienti a mo di pamphlet: Se i libri costassero meno sostiene avrebbero una maggiore diffusione e sicuramente si scoraggerebbero le fotocopie. Spesso poi, soprattutto nei testi universitari, i diritti dautore sono troppo elevati. Studenti che vanno e vengono, libri vecchi e nuovi accatastati in ogni angolo, a volte in vendita a un euro o addirittura a cinquanta centesimi: il Libraccio un porto di mare, ma pu essere anche uno scrigno di tesori per chi ha la pazienza di scartabellare e il

BIBLIOTECA Le forti riduzioni sullacquisto compensavano almeno in parte i tagli

Il tetto del 20 per cento agli sconti unaltra finanziaria


Dal primo giorno di settembre, data di mezzato il peso delle biblioteche come acquientrata in vigore del decreto di cui si fat- renti sul mercato editoriale, passato dal cinque to promotore lon. Ricardo Franco Levi del Pdl, per cento del fatturato complessivo nel 2005 le librerie, comprese quelle online (qualche a circa il tre per cento nel 2010. nome su tutti: Ibs, Bol), non possono pi Dallo scorso mese come se sulle biblioapplicare sconti superiori al 15 per cento sul teche dItalia si fosse abbattuta unaltra maprezzo di copertina fissato dalleditore. Una vi- novra finanziaria, che penalizza la possibilit di ta nuova per le piccole librerie che non posso- offrire servizi di accesso allinformazione e alla no competere con i supermercati. Tuttavia il conoscenza di livello adeguato alle esigenze provvedimento prevede grosse dei cittadini perch toglier inee dolorose novit anche per bivitabilmente strumenti di lavoro Era stato chiesto, blioteche, archivi, musei pubblialla ricerca scientifica. Il prezinvano, di esentare ci, istituzioni scolastiche e unizo dei libri non diminuito le biblioteche, come versit che dora in avanti posspiega Gloria Listo, responsabiavviene in altri stati, sono acquistare presso i fornile della biblioteca comunale di tenendo conto tori specializzati i libri con sconSaccolongo ma lentrata in ti fino a una percentuale massivigore del provvedimento ha delle carenze ma del 20 per cento. Le bibliodeterminato una riduzione nelle politiche teche, infatti, avevano goduto istantanea del potere dacquidi sostegno sino a questo momento di persto. Tutte le biblioteche aderenti centuali di sconto pi elevate grazie alle politi- alla Rete bibliotecaria 2 di Padova, facenti cache di vendita effettuate a loro favore diretta- po al consorzio Biblioteche padovane associamente dagli editori o dagli intermediari specia- te (Bpa) di Abano Terme, avevano, per esemlizzati che competono sul mercato degli appal- pio, un contratto in essere con una ditta boloti pubblici di fornitura. Questa situazione, de- gnese che prevedeva una percentuale di terminata da dinamiche di libera competizione sconto superiore al trenta per cento, percencommerciale, aveva compensato, almeno par- tuale che da settembre si contratta di oltre zialmente, la significativa riduzione di risorse un buon dieci per cento. economiche disposta dagli enti titolari (lo staSulla stessa linea donda anche Fausto to, gli enti locali e le universit in primis) a se- Rosa, direttore del consorzio Bpa, che laconiguito degli interventi di contenimento della camente afferma: Sciagurata legge! Almeno spesa pubblica emanati dal governo; interventi per i cittadini utenti delle nostre biblioteche. che negli ultimi cinque anni hanno quasi di- Lasciamo la parola a Stefano Parise, presidente dellAssociazione italiana biblioteche (Aib), che raggruppa centinaia di pubbliche istituzioni di lettura. La nostra associazione spiega Parise in una lettera aperta inviata alle maggiori cariche dello stato non mai stata pregiudizialmente contraria allesigenza di una regolamentazione che tutelasse le librerie indipendenti, un anello fondamentale nella filiera del libro e della lettura. Abbiamo tuttavia sottolineato lesigenza di contemperare le specifiche esigenze dei diversi attori dellintera filiera del libro, che non sono totalmente coincidenti. La previsione di eccezioni per scuole e biblioteche, modellata su analoghi provvedimenti in vigore in alcuni paesi comunitari, avrebbe dovuto tenere conto della carenza di politiche di sostegno, anche economico, da parte delle istituzioni alle nostre biblioteche. Solo per fare un esempio relativo a due grandi aree metropolitane, lindice di investimento pro-capite per il potenziamento delle dotazioni librarie nel 2008 era pari a 1,30 euro a Torino e 3,40 euro a Lione (dati Ifla - International federation of library associations). Per queste ragioni abbiamo sostenuto, inascoltati, la necessit di prevedere una piena esenzione per le biblioteche, che pur rientrando nella categoria dei consumatori finali rappresentano in realt una categoria di mediatori della conoscenza e della cultura che agisce per rafforzare lattitudine alla lettura e allo studio della popolazione e per favorire laccesso ai prodotti editoriali; non, dunque, pericolosi concorrenti delle libre-

rie, ma preziosi alleati nella faticosa impresa di innalzare i livelli culturali della nazione e di aumentare la familiarit degli italiani con libri e lettura. Le biblioteche offrono in forma gratuita un servizio pubblico di accesso alla cultura, alla conoscenza e allinformazione a tutti i cittadini, senza discriminazioni; forniscono un supporto a studenti, ricercatori e a quanti lavorano per creare le condizioni per una ripresa di competitivit del paese; conservano, valorizzano e trasmettono alle generazioni future attraverso le loro raccolte la memoria della nostra produzione culturale, che il fondamento dellidentit nazionale. Temo che assolvere queste finalit conclude con amarezza Stefano Parise dora in poi sar ancora pi difficile. Alberto Espen

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