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Enrico Linaria

Un curiosone
al telefono
recensione dellelenco telefonico di Verona 1996/97

Un curiosone al telefono
con una prefazione dellautore e una postfazione di Giovanna Fumanelli

2009 by Enrico Pieruccini prima edizione cartacea: dicembre 1996 per Colpo di fulmine Edizioni ISBN 88-900061-1-0 realizzazione editoriale ristampa pdf: Enrico Pieruccini, gennaio 2009

Enrico Linaria

Un curiosone al telefono
recensione dellelenco telefonico di Verona 1996/7

indice

Prefazione dellautore Incipit con postilla Dubbi e ambiguit per scherzo Culinaria Dubbi speciali Bestiario telefonico Flora Mestieri, professioni e titoli Aggettivi, participi e avverbi Oggetti e cose Vita & annessi Geografia Categorie anagrafiche Omonimie Mitologia Sacro e spiritualit Tempo Astri Chimica, fibre e materie Storia dellarte e architettura Questioni non da poco Problemi di vicinato Tautologie Amalgami cognome-nome Amalgami cognome-cognome Stranezze e curiosit Lunghi e corti Incontri ravvicinati di un certo tipo Ma poi non se n fatto nulla di Giovanna Fumanelli
INDICE

7 9 10 12 14 16 18 20 23 30 35 36 38 39 41 42 43 44 44 45 46 49 50 51 54 56 59 60 62

Prefazione
Vista la crescente abitudine a recensire anche le troiate (recensioni ovviamente ottenute grazie ad amicizie altolocate con lavallo della mafia editoriale) tanto vale, mi sono detto, recensire lelenco telefonico. E cos ho fatto. Mi sono divertito e ne venuto fuori questo libello, credo giocoso, ma anche educativo sotto diversi aspetti. Eccone alcuni. Grammaticale - Ricorda al lettore ad esempio che sotto una preposizione impropria, ci fa ricordare cosa sono gli aggettivi numerali, i participi presenti e passati, e altri aspetti della lingua italiana compresa lanalisi logica. Insegna inoltre il significato di parole cadute in disuso, ma perpetuate nei cognomi, come CETRANGOLO, CINQUINO, CONTADO,
DAMO, FEBBRARO, MARRA, MASCOLO, MOSCOLO, NASSI, PEANA, PUCA, QUATTRINA e altre, parole scom-

parse anche dai dizionari ma presenti, ad esempio, su uno Zingarelli dei primi anni Sessanta. Scientifico - Tre esempi tra tanti: tra le omonimie in elenco c Luigi GALVANI, c la circostanza che una persona di cognome FISICO abita giusto in via Alessandro Volta, mentre nel capitoletto dedicato alla chimica c lo SCATOLO, composto organico derivante dallindolo. Letterario - Ci sono le omonimie Giuseppe MAROTTA, Renato SERRA, Giovanni PRATI e altre ancora. Qualcuno deve pur dirlo ai giovani che si tratta di omonimie. E poi, tra le altre cose, c una perla calviniana: due interessanti cognomi, ARCIERI e ARCERI, tirano in ballo la scelta che Italo Calvino fece nel 1967 traducendo in italiano Les fleurs bleues
PREFAZIONE

di Raymond Queneau. Calvino disobbed alla lingua italiana che prevede arcieri con la i e in tutto il libro scrisse arceri. Storico - FARAONI, CENTURIONI, GUELFI, CARBONARI, Andrea DORIA, Ciro MENOTTI, limperatore GIUSTINIANO: sono soltanto una piccola parte della storia in elenco. Pittorico - Tra le omonimie Giovanni FATTORI, Giorgio MORANDI, Antonio PISANELLO, Giovanni SEGANTINI e Paolo VERONESE. Geografico - C BRANCALEONE ad esempio, che non unarmata bens un comune in provincia di Reggio Calabria. E si potrebbe continuare. Un curiosone al telefono parte da cose terra terra che sono sotto gli occhi di tutti. Proprio di tutti, dato che lelenco telefonico sicuramente il libro pi presente e letto in citt. Ma partendo da cose terra terra, ricerca, qualcosa di pi. Un curiosone al telefono vuole soprattutto insegnare una cosa: che si pu scrivere per divertimento e per scherzo ed essere precisi quanto un filosofo o un matematico. Anzi, sar proprio nel rispetto assoluto della regola che ci si dati in questo caso quella di usare soltanto gli abbonati di Verona che il gioco potr essere condotto a termine. Tutti voi, sfogliando lelenco, potrete scrivere uninfinit di altri libretti, tutti diversi da questo, pur partendo dalla stessa identica fonte dispirazione. Uninfinit di libretti con altri percorsi, altri approfondimenti e altre connessioni, a vostro gradimento. Perch il gioco continui.
Enrico Linaria, luglio 1996

PREFAZIONE

Incipit con postilla


Di sicuro ci scappato qualche volta di dire che quel libro facile e comodo da consultare come un elenco telefonico. Ma veramente cos? Prendiamo lelenco telefonico di Verona e provincia 1996/97 da poco uscito: 1088 pagine, edito dalla Stet di Torino, stampato dalla Ilte di Moncalieri (To), aggiornato al 20 marzo 1996, in vendita a L. 9.000 e distribuito gratuitamente a tutti gli abbonati Telecom insieme alle arcinote Pagine Gialle. Prendiamolo dunque questo elenco e sfogliamolo con spirito recensorio". Nulla da dire. carino, ha una bella foto di copertina, le pagine si lasciano sfogliare bene e gli abbonati, il pi delle volte, si trovano senza difficolt, in tempi brevi. Nello sfogliarlo cercando il pelo nelluovo ci si pu per far prendere da un certo spirito giocoso. Senza fretta, senza motivo, si pu cominciare ad andare di qua e di l lasciandosi trasportare dalle decine di migliaia di abbonati. Uninfinit di cognomi, nomi, sigle, marchi, cognomi semplici e composti, un universo che permette percorsi infiniti. Questo libello ve ne offre uno, uno fra milioni e milioni di percorsi possibili.

Postilla per la ristampa pdf 2009: oggi, col search sui siti giusti, facilissimo individuare qualsiasi cognome. forse per pi difficile rispetto alla ricerca sul cartaceo imbattersi senza volerlo in vere e proprie perle. E poi c il guaio, problema non da poco, che oggi molti abbonati non figurano pi in elenco.

INCIPIT CON POSTILLA

Dubbi e ambiguit per scherzo


A pagina 334, alla voce Philips-Service-Phonola c il richiamo Vedi spazio nella pagina. Uno spazio mica da scherzo, in larghezza tutta la pagina e unaltezza di centimetri 2,9. Diverse le voci e tre i numeri telefonici tra cui il numero verde servizio consumatori. Tra le voci spicca PICCOLI ELETTRODOMESTICI... Davvero un bel casotto. il signor Piccoli che vende gli elettrodomestici Philips o si tratta della sede dove vengono venduti i piccoli elettrodomestici della Philips? Frullatori, coltelli elettrici, spremiagrumi. Il dubbio pi che legittimo. Lo conferma il riquadro in unaltra pagina, a pagina 252 in fondo a sinistra, dove invece chiaro che PICCOLI ELETTRODOMESTICI da intendersi come elettrodomestici di piccolo formato che vengono venduti e riparati da Giarola Elettricit. Dubbi ormai chiariti a pagina 324 dove il marchio uno spaccato di casa la dice lunga su PASCOLI PREFABBRICATI; contrariamente a edizioni precedenti quando la lapidaria scritta (senza logo) era accompagnata dal solo indirizzo e numero telefonico e sembrava proprio che si trattasse di unazienda di pascoli prefabbricati per vitelli agli estrogeni. Curioso, a pagina 184, labbonato CAZZETTA DI REGGIO Emilia. Superflua ogni considerazione: la redazione locale della Gazzetta di Reggio con lerrore di una C al posto della G e laggiunta in maiuscolo/minuscolo di Emilia per distinguerla dalla semiomonima citt calabrese, o la signora Emilia che per cognome ha proprio Cazzetta di Reggio?

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DUBBI E AMBIGUIT PER SCHERZO

Altro dubbio a pagina 104 dove figura ARCI Maria preceduta da ARCI GAY, uno dei vari settori dellARCI. Legittimo chiedersi se ARCI Maria un settore dellARCI (quello che raggruppa le donne di nome Maria) o una gentile signora che con lARCI non centra proprio nulla. Stesso discorso a pagina 249 dove, tra GELATI ALGIDA ELDORADO e GELATI MOTTA, troviamo in perfetto ordine alfabetico GELATI Attilia e GELATI Luigi. Ancora dubbi, e qui dallo scherzo passiamo al dilemma per davvero. A pagina 265 c un certo INNOCENTE Scardoni che risulta avere Scardoni come nome di battesimo; colpa della Telecom che ha invertito nome e cognome (la stessa cosa potrebbe essere accaduta per ADAMO Santo Fausto) o le cose stanno veramente cos? Quante CASE! CASA CIRCONDARIALE, CASA DEL
CLERO, CASA DEL MATERASSO, CASA DEL CONTACHILOMETRI, CASA DELLA RADIO, CASA DEL TRATTORE, CASA DI CARIT, CASA DELLARREDAMENTO... tra tante CASE ecco CASA Gemma: cognome e

nome, oppure casa di pietre preziose, o casa daccoglienza denominata Gemma?

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Culinaria

Dalle ambiguit e dai dubbi eccoci alla culinaria: esistono Giovanna, Remo e Renzo FORMAGGIO, Giovanna FORMAGGI, Antonio TOMA, CARNEMOLLA (frollata come Dio comanda) e MALACARNE (frollata cos e cos o anche frollata bene ma... ahim, di mucca pazza), poi LESSI, MANZO e CONTORNO, Cosimo RIPIENO, MALTAGLIATI, tre AGNOLINI e uninfinit di CAPPELLETTI, Tiziana LASAGNA, parecchi BURRO, Ermanno TARTARA, Vittorio ZUCCHINI; un bel po di FAGIOLI (con FAGIOLI BELLI che richiama una qualit extra e con i classici BORLOTTI) e un bel po di aulici FAGIUOLI, SPINACI, RADICCHI, parecchi MOLESINI, CECI, FINOCCHI, CARDO e CARDI, FARINA a volont, Luciano SALAMI, ZAMPONI e ZAMPINI, CICCIOLI, COPPA, BRESAOLA (da Andrea a Vittorio, una ventina), Renato e Sergio ARISTA, Giovanna CODA. Ma non tutto: Vincenzo MUSCOLO e Maria CREN, quattro BRUSCHETTA, Antonio PANZAROTTO, Pasquale PIZZA, parecchi MELONI e COZZA, la gi citata Attilia GELATI, labbinata cerealicola AVENA-FARRO-GRANO-MIGLIO-SEGALA, Antonio SALATINO, Mario MOLLICA, Franca PA12
CULINARIA

GNOTTA, Angelo PANEBIANCO nonch PANI e PANINI, Andrea SOFFRITTI e, con tutto questo ben di Dio, parecchi AVANZI. Onore alla cucina locale, abbiamo tanti RISI e tanti BISI per accoppiate perfette. E inoltre TARALLO e addirittura TARALLO COMINO (ovvero un tarallo aromatizzato coi semi del comino), Maria Libera BISCOTTI e Maurizio MIELE, qualche ZUCCOTTO, due CONFETTI, Carlo DOLCEZZA, Luigi CHICCO, qualche CARAMELLA, Alberto CENA e Pasquale MERENDA, MELA, MELE e COCCO, diversi TAROCCO, Felice FICO, qualche OLIVA e PERA, due MANGO, unAMARENA e qualche MARASCA, decine di CASTAGNA, qualche PORRO e CIPOLLA (una decina), RAVANELLO e RAVANELLI, Bianca CATALOGNA BOGON, Anna NESPOLA, Cecilia LIMONI, Federico CETRANGOLO (una qualit di arancia amara), Armando CEDRO... e, attenzione, questa da Oscar, c pure CEDRO Nella: stupendo esempio di amalgama cognome-nome al pari di CO Dino. Parecchi e qui entriamo in campo enologico-alcolico i BARBERA, e poi Arsenio BAROLO, una gran quantit di SOAVE, Eros CHIARETTO, diversi MOSCATO, Ennio MARSALA, alcuni ZUCCO (vino bianco della contrada di Zucco presso Palermo), Dino PORTO, Giuseppe REFOSCO, quattro MARASCHINI e un tris di ACETO. E infine lambito aromatico: tanto per cominciare c Vito AROMA, poi una generica SALVIA e una salvia un po speciale, LASALVIA DI CLEMENTE, un bel po di ORIGANO, Gianfranco MENTA, gen. Italo, Susanna e Vincenza CANNELLA, diversi PEPE, oltre trenta SPEZIE, una decina di GAROFANO e anche ALLORO. CULINARIA

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Dubbi speciali
Ritorniamo ai dubbi. Altro simpatico ambito di ambiguit nella vita, non sullelenco telefonico dove indicato prima il cognome (tutto maiuscolo) e poi il nome (maiuscolo/minuscolo) sono quei cognomi che coincidono con nomi frequenti e non. Eccone alcuni: Francesco SERGIO, Michele DANIELE, Carlo DARIO, Fabrizio ENEA, Alessandro FILIPPO, Maria COSTANZA (che abita in via Maddalena), Giovanna ALESSANDRA, Carlo FELICE, Assunta ANNUNZIATA, Carmela ISABELLA, Anna ROSA e Bianca ROSA, Rodolfo LEONARDO, Antonello NICOLA, Giovanni ACHILLE, Pasqualino AGOSTINO e Pierino CARLETTO (evviva i diminutivi e i vezzeggiativi), Antonino ALBERTO, Vincenzo ROBERTO, Alfonso MAURO, Giuseppe CESARACCIO e Wolfgang DAVID. Tutto facile, anche nella vita, quando si tra amici e non c bisogno di presentazioni. Ma dovendosi presentare a estranei, pensate ad esempio a Francesco Sergio o a Vincenzo Roberto che si presentano dicendo giustamente prima il nome e poi il cognome, e qualche interlocutore, avvezzo al contrario, li battezza subito il sig. Francesco e il sig. Vincenzo intendendo per i cognomi. E ancora: Vitale FRANCESCHINO, Raffaello BRUNO, Italo ORLANDO, Maurizio NO, Giulio ALESSIO, Nicola BATTISTA, Sandro ORAZIO, Anna Maria MARISA e Marisa LAURA, Giuseppe ABRAMO (onore allAntico Testamento), Anna MARTINA, Caterina PIA, Rodolfo VALENTINO (ma ragioniere e non attore), Sergio GIULIANO, Michele CORRADO e Roberto MAR-

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DUBBI SPECIALI

TINO che su un totale di sedici MARTINO, da Alessan-

dro a Umberto sono ben quattro. E infine una considerazione: ROBERTO il cognome pi universale nelle varie lingue? Parrebbe di s stando a Yvonne ROBERT e Franca ROBERTO.

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Bestiario telefonico
Affollatissimo il bestiario telefonico: AGNELLO, AGNELLI e DALLAGNELLO, ARIETI, BALENA, BASILISCO, BOVE (con gli aggettivi BOVINO e BOVINA), BOZZOLO e BOZZOLI, CAGNACCI, CAGNETTA, CAGNINA, LA CAGNINA e CAGNONI, MASTINO e MASTINI, CAPPONE e CAPPONI, CAPRA e CAPRONI, CAPRIOLI, CASTORI, CAVALLO e CAVALLA, CAVALLI e CAVALLINI (con TROTTO, SAURO, CAVALIERE e CAVALIERI e pure in francese, CHEVALIER), CERVI, CICALA e CICALE, CICOGNA, CIVETTA, COLOMBO e COLOMBI, CONIGLIO, CORVO, CORVI e CUERVO (corvo in spagnolo), DRAGO e DRAGHI, DRAGONE e DRAGONI, ELEFANTE, FALCO, FALCHI e FALCHETTI, FORMICA, GABBIANI, GALLINA e GALLO, GALLI, GALLETTO e GALLETTI, GAMBERONI, GATTA, GATTO e GATTI (e c pure GATTONI, LA GATTA Nunzia e LO GATTO Romolo), GAZZA e il suo sinonimo PICA, GHIRO, GRIFONI, GRILLO, LEONE, LEPRE e LEPROTTI (peccato per loro, c per PIGLIALEPRE), LEQUAGLIE, LUPO, LUPI e LUPETTI, MEDUSA, MERLO, MOSCA, MOSCHETTA e MOSCONI, MUSSO e CIUCHINI (col rispettivo verso, RAGLIO), DALLOCA, ORSO e ORSI, OSELIN e alcuni OSEI, PASSERO e PASSERI, PAVONE e PAVONI, PECORA e PECORELLA (e c pure BEE), PERNICI, PESCE e PESCI, PICCHIO e PICCHI, PICCIONE, POIANA, POLLI, PUMA, QUATTROCCHI (un uccello palmipede), RAGNO, RANA e RANOCCHI, RATTI, RENNA, RICCIO, RONDI-

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BESTIARIO TELEFONICO

NELLA, SARDELLA, LASERPE, SERPI, SORCI, STALLONE, TACCHINI, TASSO e TASSI, TAURO e TORELLI con laggettivo TAURINO, TONNI, TORTORA, TRIA (termine dialettale per triglia"), VACCA e VACCARELLA, VARANO e VARANI, VESPA, VOLPE (pure in inglese, Elisabetta FOX) e infine ZECCA. E inoltre, il richiamo un

po al celebre Braccobaldo di Hanna e Barbera, ecco


BRACCO GALLO, un abbinamento niente male. E per finire GUANO, che con questo bestiario in qualche

modo centra: lambito quello avicolo, le coste e le isole sono quelle del Cile e del Per, il resto controllatelo sul dizionario.

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Flora
Dopo la fauna, la flora. Tanto per cominciare c Luigi FLORA che abita in via Prati. Ecco poi ALBERI, SELVA, FORESTA, BOSCO, BOSCHI e DAL BOSCO, BOSCAGLIA, BOSCHETTO e BOSCHETTI. Tra i tanti BOSCO, c Giorgio BOSCO che abita in via delle Betulle, e c Romeo BOSCO cha sta in via Monte Pasubio: non male come accoppiate cognome-via. Niente male anche cinque DAL BOSCO che stanno rispettivamente in via Dolomiti, via Prateria, via dei Cipressi, via dei Peschi e via delle Acacie, un globale inno alla botanica. E ancora, ERBA, GERMOGLIO, FOGLIETTA, FRASCA, LA SPINA, RAMA e STECCO, RAMI, TRALCI, GHIRLANDA, PAGLIA e LA PAGLIA, BOSSO, COMINO,
EDERA, PALMA, GELSO, DAL TIGLIO, SALCE, MIRTO, LARICE, OLIVO e ULIVI (con Nicol OLIVO che sta in via Fratellanza), PINI e PINETO, ROVERE, POMARI, SU-

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FLORA

SINI, TASSO e TASSI con lantica dicitura NASSI, FAGGI e CIPRESSI... con Roberto FAGGI che abita in via Cipressi mentre Maria CIPRESSI abita in via Pestrino: perch que-

ste discrepanze? E inoltre per via di fiori, erbe e piante non arboree
GELSOMINO, RUTA, GERANI, GIACINTI, TULIPANO, VIOLA e VIOLETTA, VISCHIO, FIORDALIGI e FIORDALISI, QUATTRINA (nome di unerba), GIGLIO e GIGLI, LAVANDA e NARCISO. Poi FIORE e FIORI, DAI FIORI e DAL FIOR, FIORELLINI, PISTILLO e PISTILLI, RADICE, RADICI e RADICIONI, e PUCA, ovvero ramoscello

da trapiantare o innestare. Un discorso a parte lo merita la viticultura che, si sa, molto fiorente a Verona. Oltre a VIGNA, ci sono tre fasi fondamentali della sua coltivazione: FALAVIGNA, PIANTAVIGNA e ZAPPAVIGNA.
FLORA

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Mestieri, professioni e titoli


Dalle piante ai mestieri, che Agostino MESTIERI comprende tutti, e ai titoli. A pagina 308 troviamo quattro abbonati che di cognome fanno MURATORE. Novantanove su cento nessuno dei quattro fa il muratore. Come probabilmente nessun PASTORE (sono quasi venti a Verona) ha un gregge; niente greggi dunque, ma autotrasporti e commercio di prodotti ittici a conferma che labito non fa il monaco. Ci sono inoltre tredici FABBRO (tra questi un ingegnere e una psicologa), uninfinit di MOZZO (uno dei quali abita in via Giovanni da Verrazzano), un PENNESE (marinaio di prua), poi qualche TESSITORE e SARTO, tre CARPENTIERI, parecchi TAGLIAPIETRA, due TAGLIABOSCHI e diversi TAGLIAFERRO, un CONTADIN, diversi OSTI, un GIARDINIERE, un PORCARO, pi di un VACCARO, tanti ORTOLANI, una decina di BALLERINI, un PESCATORE, un MECCANICO, un cuoco e un pescatore decisamente inglesi, COOK e FISHER, qualche BOTTARO e MANISCALCO, un FISICO (abita nella via giusta, via Alessandro Volta), alcuni CONSOLI e GIUDICI, due tre FARAONI, RE Danilo e una REGINA, un IMPERATORE, un KAISER, diversi GALEOTTI, una Bambina CORSARO, qualche GUERRIERO e SCHIAVO (e c pure LO SCHIAVO Antonio), un FABBRICATORE, un LIMATORE, uno SPEZIALE, tre TASSINARI, dodici FANTINI, degli SPAZZINI, dei CESTARI e dei COLONI, DOTTORI e DOTTORINI, MEDICI, DAL MEDICO e DEI MEDICI, MAESTRI, MAESTRINI e MAESTRONI, qualche CAPRARO, tre VATI, uninfi-

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MESTIERI, PROFESSIONI E TITOLI

nit di BARBIERI, CACCIATORI, CAPORALI e FACCHINI. Ci sono inoltre un SOPRANO, un TENORE, FATTORINI, PADRINI, PADRONI e un PARON. C poi onore alla Spagna PICARO, un PODEST, Rocco LA FATA, Fulvio BIDELLO (in realt notaio), Silvana MERCANTE e Giacomo NEGOZIANTE (commerciano veramente?), tre BAGARINI, FATTORI in gran quantit, CASTELLANI e CAVALIERI, dei PALADINI, tre PAGGI, qualche CASTALDO e VASSALLO, un ARALDO, alcuni GUELFI, diversi CARBONARI e CENTURIONI, qualche LANCIERE, quattro BALESTRIERI, un GENERALE, un MAGGIORE (maggiore per davvero!), tre CAPITANI, un TENENTE e qualche FANTE (con tanto di FANTERIA), tanti FANTI, e ci sono pure SOLDATI e PONTIERI. E inoltre gente che tira con larco, nelle due varianti di ARCIERI e ARCERI: la prima, con la i", quella canonica prescritta dalla lingua italiana; la seconda, quella senza i", uninvenzione linguistica di Italo Calvino che nel 1967, traducendo in italiano Les fleurs bleues di Raymond Queneau, decise che si poteva scrivere benissimo ARCERI, senza i. E c pure il sacro: PRETI e DAL PRETE, RETTORE Walter, tre DON (DON Giacomo, DON Lorenzo e DON Maurizio), due PREDICATORI, qualche PELLEGRINO ed EVANGELISTA, un FRATE, un FRATINO, oltre dieci MONACO, e poi CHIERICO e CHIERICHETTI, qualche ARCIDIACONO, ABATE, ABBATE, GESUITA e VICARIO, degli ARCIPRETI, diversi VESCOVO, un PATRIARCA, CARDINALE e CARDINALI, un solo PRIMATE, un MARTIRE Felice e... pi di un PAPA. I titoli onorifici, ci sono un po tutti: BARONE, CONTE, DUCA, MARCHESE e PRINCIPE. Ci sono inoltre CAMMESTIERI, PROFESSIONI E TITOLI

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PIONE e CAMPIONI. E infine incontriamo una Romilda PROFESSIONE FINETTI: davvero ermetica come professione.

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Aggettivi, participi e avverbi


Per quanto riguarda gli aggettivi, ce ne sono dogni sorta. ACCORTI, ADDOLORATI, ALLEGRO e ALLEGRI, ALLEGRETTI, ALLEGRETTO e ALLEGRETTA, ALTISSIMO (con ALTOBEL e ALTOBELLO), AMABILE, AMARO, AMICO e AMICONE, ANTICO, ANZIANO, ARCADICI, ASSENNATO, ASTUTO e ASTUTI, AVARINO, BANALI, BARBARO, BASSI e BASSO, BASSETTO e BASSOTTO. C poi BUONO col suo comparativo MIGLIORE, e ci sono pure BON, BONA e BONINO. Dallaggettivo buono una sfilza di derivati: BUONADON-NA e BONADONNA, BUONAIUTO e BONAIUTO, BUONANNO e BONANNO, BUONAVITA, BUONCOMPAGNO, BUONCRISTIANO, BUONFIORE, BUONGIORNO e BONGIORNO, BUONCUORE e BONCUORE, BUONOCORE, BONOCORE e BONCORE, BUONOPANE, BUONPADRE, BONAFIGLIA, BONAGEMMA, BONAMANO, BONAMICI e BONAMICO, BONAPACE, BONASERA, BONAVENTURA, BONAVIA, BONAVOGLIA, BONFIGLIO, BONOMO, BONSIGNORE, BONTEMPO...

alla faccia del bicarbonato, e poi si dice che in questa societ di buono c poco! Dalla bont alla bellezza: c BELLO (una quindicina), oltrech BELLA, BELLI, BELLINO e BELLINA, BELLONE, BELLOTTO e lantitesi PIUBELLI - POCOBELLI. Anche qui diversi derivati: BELLABARBA, BELLADONNA, BELLAGAMBA, BELLANTONIO, BELLAVIA, BELLAVISTA, BELLAVITA, BELLAVITE, BELLEBARBE, BELLISOLA, BELLOCCHI e BELLOCCHIO, BELMONTE, BELVEAGGETTIVI, PARTICIPI E AVVERBI

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DERE e BELVISO. Avanti in ordine alfabetico: BENVENUTI e BENVENUTO, BIZZARRO e BIZZARRI, BORGHESE e BORGHESI, BRAVO, BROCCO, BRUSCA e BRUSCO, BRUTTI e BRUTTO con la sottolineatura BRUTTOMESSO che ricorda unirriverente aggiunta fatta con un pennarello sotto la targa MESSI che diventava cos MESSI male". I messi, per la cronaca, erano messi comunali. E inoltre BUFFA, BUFFI, BUFFO e BUFFONI, BULLO, CALDO, CAMPAGNOLO e CAMPAGNOLA (con CAMPAGNOLA Speranza che richiama un futuro rurale contrapposto al caos delle metropoli), CANDIDO, CARA e CARO (con CARAMIA, CARAMORE, CARASSAI e CARAVITA), CARETTO e CARETTA, CHIARI, CLEMENTE e CLEMENTI, COMUNALE (in sintonia con DAL COMUNE), CONTENTO, CORALLINO, CORTESE, CRUDO, CUBICO, DABBENE, DEBOLE e DEBOLI, DESTO, DESTRO, DISPERATI, DISTANTE, DISTINTO, DIVINA (per la precisione DIVINA Sandra), DOCILE, DOLCE, DOTTA, DOTTO e DOTTI, DURO, ELETTI, EMULI, ESTATICO, FATALI, FEDELE, FELLONI, FERACE che significa fertile, FESTOSO, FINA, FINO e FINI, FORTE e FORTI, FORTUNATO e FORTUNATI, FRANCO, FREDDO, FRESCO e FRESCHI, GAGLIARDO e GAGLIARDI, GAIO, GALANTE e GALANTI, GAUDIOSO, GAY, GELOSO, GENTILE, GHIOTTO, GIGANTE, GIUSTO e GIUSTI, GOBBO, GONZO, GRANDE, GRASSO, GRAZIOSO, GREGGIO, GROSSO, GROSSA e GROSSI, GROSSA e GROSSE, GUERCIO, ILARI, INASPETTATO, INCOGNITO, INDELICATO, INNAMORATO, LACONICI, LAICI, LEGGIADRO, LIBERA

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AGGETTIVI, PARTICIPI E AVVERBI

e LIBERI, LIBERTINI, LOSCO e LOSCHI, LUCENTE, LUCIDO, MAGISTRALI, MAGNIFICO e MAGNIFICI, MALFATTO e MALFATTI, MALINCONICO, MANCINA, MANGIONE, MARINA, MARINO e MARINI, MASCALZONI, MATTA, MESTO, MEZZO, MIRABILE, MODESTI, MODICA, MONTANO e MONTANA, MOROSO e MOROSI, MUTO, NOBILE, NOVELLO e NOVELLA, NUOVO, PACCHIANO e PACCHIANI, PACIFICO, PAGANO e PAGANI, PALATINI, PARZIALE, PATERNO e PATERNI, PAZZI, PELOSO, PERFETTI, PERICOLOSI, PESANTE, PICCINI, PICCIOLI, PICCOLI e PICCOLO (anche in francese, PETIT), PLACIDI, POSSENTE, POVERO, PREZIOSA e PREZIOSO, PRINCIPALE, PROSPERO, PROVINCIALI, REALE, REA e REO, RETTA, RICCA e RICCO, RICCHI e RICCONE, ROTONDO, ROZZA, RUDI, RUSTICI, SACCENTI, SACRATO, SALATO, SALINI, SALVO e SALVI, SANI, SAPORITI, SATURNINI, SAVIO, SCABROSI, SCALARI, SCARSO e SCARSETTO, SCURO, SECCO, SEGRETO, SELVAGGIO, SEMPLICI, SERENA, SERVILI, SEVERA, SEVERO e SEVERI, SIMILI, SOFFICI, SOLENNI, SOLITO, SORDO, SOTTILE, SOVRANO, SPAMPINATO, SPECIALE, SPURIO, STABILE, STOICO, STORTI, STRAMBI, STRANIERO, STRANO, SUPERBI, SUPINO, TANTO, TARDIVO, TENERO, TESA, TINTO e TINTI, TOZZO e TOZZI, TRANQUILLI e TRANQUILLINI, TRAVAGLIATI, URBANO, VAGO, VELATI, VELOCE e VELOCI, VICINI, VILLANO, VITALE, VOCALE, VOLGARINO, ZOPPI e ZOPPETTI. Tra gli aggettivi qualche numerale: quattro ZERI, Giorgio SECONDO (che giustamente abita al numero civico 2), al-

AGGETTIVI, PARTICIPI E AVVERBI

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cuni TERZI (due dei quali Maristella e Paola stanno al numero civico 3!), LA TERZA e il francese TROIS (e c pure il sostantivo TRIO), Paola QUARTA e diversi QUARTI, Bianca CINQUE, Luciano Cesare QUINTO che abita al n. 5, Corrado SESTO, Amorino SETTE, Michael OTTO, Elisabetta TREDICI, Ettore TRENTADUE, Pietro QUARANTA, Luigi CENTO... e, esagerato, Antonio MILIONE che sbanca tutti. Parecchi i colori. Maurizio AZZURRO, Luigi GRIGIO, Francesco MARRONE, Emanuele CASTANO, Williams BROWN (evidentemente inglese), BRUNO e BRUNETTO, una quindicina di NERI oltrech con sfumature varie dintensit o grandezza MORO, MORA e MORI, MORELLO, MORELLE e MORELLI, MORETTO e MORETTI. E, ancora, ROSA, ROSATO e LA ROSA Carolina (una rosa di nome Carolina o la mucca Carolina che vuole emulare la celebre pantera?), ROSSI BIANCONI (rossi che tendono al biancone o bianconi che tendono al rosso?), BIANCO, DAL BIANCO e DEL BIANCO, Pasquale ALBINO, Antonietta RUBINO, Paola LILLA, Francesco CORALLINO, Anna ROSSO e Walter ROSSA, Roberto VIOLA, Carmela Salvatrice VERDE (unecologista che salver lumanit?), Alberto VERDEROSA, alcuni VERDI e BIONDI, e CIAN, il blu base usato dagli stampatori. A proposito di BIANCO e ALBINO, sono ben due gli Albino BIANCHI e c pure Albino DAL BIANCO. Mattacchioni di genitori! E infine rieccoci al ROSA, il colore pi sorprendente per quanto riguarda le connessioni cognome-via: in via Rosa

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AGGETTIVI, PARTICIPI E AVVERBI

ha lo studio Antonio Francesco ROSA e in via Rosa abita Giuseppe Lorenzo ROSA. Ci sono poi gli aggettivi geografici ed etnici: ALEMANNO,
ARABI, ARGENTINO, ARMENI, ARTICO, BERGAMASCO e BERGAMASCHI, BOERO, BOLOGNESE e BOLOGNESI, BRESCIANI, BRINDISINO, BULGARI, CALABRESE, CATANESE, COSENTINO, DANESE, FERRARESE, FIAMMINGHI, FIORENTINO e FIORENTINI, FRANCESE, GENOVESE (e c anche DORIANO), GIORDANO e GIORDANI, GRECI, GRECO e LA GRECA, INDIANO, ITALIANO e ITALIANI, LAPPONI, LATINI, LONGOBARDI, LUCANO, MARSIGLIESI, MILANESE e MILANESI, NAPOLETANI e NAPOLETANO, NOVARESE, laggettivo relativo a Padova in tutte le salse (PADOAN, PADOVANI e PADOVANO, PADUANO), e inoltre PERSICO, PERSIANI e PERSIANO, PERUGINI, PIACENTINI, PIEMONTESE, PISANA, PISANO e PISANI, POLACCO, PORTOGHESE, ROMANO, RUSSO e LA RUSSA, SARACENO e SARACINI, SARDO, SENESE e SENESI, SICILIANO e SICILIANI, SPAGNOLO e SPAGNOLI, SVIZZERO, TARTARO e TARTARI, TEDESCO e TEDESCHI, TOLEDANO, TORINESE, TOSCANO e TOSCANI, TRAPANESE, TRENTINI, TREVISAN e TREVISANI, TURCO e TURCHI, VENEZIANI, VERONESE e VERONESI, VICENTINI, VOLTERRANI.

Parecchi i participi passati. Cominciamo dai fortunati: Gianfranco AMATO, Rodolfo AMATOBENE, Vincenzo BRAMATO, Giovanni CORONATO, Gabriele CURATO,

AGGETTIVI, PARTICIPI E AVVERBI

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Alfredo ONORATO, Vittorio PREFERITO, e Fortunato TROVATO, anzi Fortunatissimo se per caso si era perso in una zona impervia in compagnia di Giuseppe SMARRITO. Meno fortunati Carlo MENATO, Nunzio TRONCATO, Alberto MARTELLATO, Domenico PURGATO, Roberto FORZATO, Giovanni ISOLATO, Luigi CELATO. E Raffaele SPOSATO dove lo mettiamo? Tra i primi o tra i secondi? Participi devidente carattere culinario sono invece CONDITO, IMPASTATO e MARINATO.

E, ancora, senza essere necessariamente tra i pi o i meno fortunati, Giancarlo CONTATO, Adriano ESPOSTO, Salvatore FIORITO, Domenico ISPIRATO (da una buona musa, speriamo) Luigi LAVATO, Giovanni MANDATO, Augusto PARATO, Cesare PENSATO, Giuseppe PETTINATO, il tris femminile Maria SBAGLIATI - Fiorella SCADUTI - Paola TAGLIATI (peccato per le declinazioni... sbagliate), altri SCADUTI, Roberta TURATA e Mario TURATO, Fabio VENUTO e con lui altri due VENUTI. E Fabio VENUTO e gli altri due VENUTI, dove li mettiamo? Tra i fortunati o tra i meno fortunati? Dipende. La questione come tutti sanno solo di tempi. E ce ne sono, di participi, anche presenti: Alberto NUNZIANTE, Rina PASSANTE, Paolo RUZZANTE, Paolo TAGLIENTE, Rosa Anna TIRANTE, Giorgio TREMANTE, Immacolata VEGLIANTE e due PARLANTI. Tra gli avverbi, PIANO, gli aulici POSCIA e QUINCI, e linteramente inglese FULLY. Tra le preposizioni c linteressante caso della preposizione impropria sotto che

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AGGETTIVI, PARTICIPI E AVVERBI

d vita a quattro localizzazioni: SOTTOCASA, SOTTOCORNA, SOTTOPIETRA e SOTTOVIA.

Oggetti e cose
Lavoro - Abbiamo MARTELLO, MARTELLI e MARTELLETTO, PENNELLA, PALO e PALI, RASPINO e RASPINI, RAMPONI, tanti, tanti SEGA, tre RASTRELLI, e poi RONCONE (attrezzo per potare e svellere), TORNI, TRIVELLA, CHIODO e CHIODINI, STUCCHI, CERA,
COLLA, LAMINE, PANNELLI, MANTICE, MOLA, PIRONE (sinonimo di perno), PALA, PICCONE e PICCONI, ZAPPONE, CARRETTA, SCALA, ARGANETTO, STOPPA, generici ARNESI, GIARA, MASTELLA e MASTELLI, qualche TANAGLIA e qualche MARRA, particolare tipo di

zappa di cui parla anche Dante: Giri il villan la sua marra!". Poi SACCO e SACCHI, SACCHETTO, SACCHETTI e SACCONE. E, dulcis in fundo, riecco liniziale MARTELLO, per la precisione Marco MARTELLO... che non fa un lavoro qualsiasi: fa il rappresentante di abiti da lavoro. Enologia - BARILE, BOTTI e BOTTICELLA con tanto di DAGA, FIASCO e FIASCHI, MOSTI, QUARTARA (misura di capacit i cui valori variano da una regione allaltra), e infine TINELLO e TINELLI, commistione di enologia e di mobilio stile anni Sessanta. Abbigliamento e accessori - ANELLI e ANELLO, ORPELLI in genere, BERRETTA, BORSA e BORSELLINO, ZAINI, BOTTONE e BOTTONI, BRACCIALE, CALZA, CALZONI, CAPPA, CAPPELLO, CAPPELLI e DAL CAPPELLO, CAPPUCCIO, FIBBIA, PASSANTE e PASSANTINO,

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OGGETTI E COSE

GONNELLA, TANGA, MANTELLO, PELLICCIA, RASO, MUSSOLA, LANA, SCARPA, SCARPETTA, SCARPINA e SCARPONI, GAMBALE, ZOCCOLO e ZOCCOLETTI, TACCHI e TACCHETTI, STRINGA e STRINGHETTA, NAPPA, NASTRI, PENNACCHIO e VELO.

Mezzi di trasporto - BARCA, CARRO, CARROZZA, COCCHIO, FREGATA, GALEONE, ZATTERA, NAVE, LA NAVE, PANFILO, RAZZO, nientepopodimeno che ARCA (con tanto di capitano doc, il buon NO), e c pure LA NAVE RESTA, perfetta antitesi alla felliniana E la nave va. Armi e affini - BALESTRA, BOMBARDA, CORAZZA e CORAZZINA, DAGA (gi nominata in ambito enologico),
FORTINO, FUCILE, MOSCHETTO, SCHIOPPETTO, LAMA, PUGNALETTO, LANCIA, MASCOLO (pezzo mobile delle antiche artiglierie), MOSCOLO (una macchina dassedio), ARIETI (macchine per demolire le mura e non a caso Giuseppe ARIETI specialista in demolizioni), il gi citato RONCONE, PICCHETTI, MILIZIA, SPADA e LA SPADA, BATTAGLIA, GUERRA col suo aggettivo BELLICO e, meno male, PACE.

Anatomia e non solo - Carla SENO (e c anche un POLISENO), Sergio CHIAPPA, Pina CHIAPPE e Franca CHIAPPETTA, Antonio COSCIA, alcuni VERGA, dei FAVA, PENINI, un CAZZIN e due SPERMAN che richiamano Superman, ma in meglio per via di quella u in meno. E inoltre, MANI in abbondanza, alcuni CERVELLIN, parecchi GAMBA, quattro GAMBADORO e due GAMBALUNGA, dei FIANCO, qualche ALA (siamo in am-

OGGETTI E COSE

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bito ornitologico ma sempre anatomia ), una VENA, OSSI, NERVI, PIVETTA (linguetta della tibia), RENI, PETTI, PELLE, qualche RUGA, TESTA (con TESTOLINA e TESTONI), NASO e NASI, ORECCHIO, FACCIA, BOCCA (con BOCCHETTA, BOCCADORO e BOCCANEGRA), FAUCI, MASCELLA, GOLA, GOZZO, dei BUZZI, GROPPA, TALLONE, PIEDISCALZI, ZAMPA, OGNA (termine dialettale per unghia), PIZZO, BARBA, BARBAROSSA, BARBACCIA e BARBETTA, DAL BARBA e DALLA BARBA, BAFFETTI, PELI, CAPELLI... CIUFFI e RICCIOLI. C poi OCCHIO con sottolineature tipo BELLOCCHIO, OCCHIONERO, OCCHIONI, OCCHIPINTI e QUATTROCCHI. E, parlando di corpo, non potevano mancare CORNO e CORNI: s, giusto quelle prominenze

che ispirarono ad Achille Campanile La moglie ingenua e il marito malato. E anche qui trionfa il colore della celebre pantera: c infatti CORNO Rosa che, attenzione, abita in via Ros... Rosmini. C mancato un pelo. Sostantivi i pi svariati - ANCORA, ASTA e ASTE, BALLO, BALOCCO, BALSAMO, BALZO, BANCHI, BANDIERA, BARACCHINO, BARATTO, BARRIERA, BASTONI, BILAN- CIO, BOLGIA, BOLOGNINI, BORCHIA, BORIA, BOTTA, BOTTEGA, BOTTINO, BOTTO, BOZZA, BRANCO, BROGLIO e BROGLI, BUCO, BURATTINI, BURATTO, BUSSOLA, CALDERONE, CANALE e CANALI, CANDELA e CANDELIERI, CANESTRI, CARDANI, CARTA, CASSETTA, CATINO e CATINI, CATTEDRA, CELLA, CERINI, CERONE, CESTA, CHIASSETTO, CIMA, CINQUINO (cos era detta la moneta da cinque centesimi e successivamente quella da cinque lire), CITTADINI e CITTADINO, COLLETTA, COLPO, COMPAGNI e COMPAGNONI, CONATO e CONATI, CONDOTTA, CONCA, CONGEDO, CONSIGLIO, CONTRATTI, COPPO, CORONA, CORRIDORI, CUBI (con laggettivo CUBICO), DAMO e DAMA (ovvero lui e lei fidanzati), DENARO, FANALI, FASCINA, FESTA e FESTINI, FIOCCO, FIORINI e FIORINO, FITTA, FOGLI, FONTANA, FONTE e FONTANELLA con tanto di ACQUAFRESCA e ACQUAVIVA, FORNI, FORTUNA (pure in inglese, LUCK) FORZA, FOSSA e LE FOSSE, FRESCURA, FRETTA, FRIGHETTO, FRIGO, FUGA, FUOCHI, FURIA, GALA, GALATEO, GARZA, GOMITOLO, INDIPENDENZA, INDIZIO, LE FOSSE, LOTTO, LUCI, LUCE e LA LUCE, MAROSO, MATERASSI, MENAB, MERCATI, MOBILIO,

OGGETTI E COSE

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MODELLI, MONETA, MORBI, MUCCHIETTO, NAPPI, NESSO, PACCHETTI, PAGLIAI, PANTANO, PARENTE e PARENTI, PATACCA, PATRIA, PEDALINO, PEDONE e PEDONI, PEGNI, PENNA, PENNACCHIO, PENNETTA e PENNINO, PENSIERO, PERICOLI, PERSONA, PEZZI e PEZZO, PIATTI, PICCO, PILOTTO, PINNA, PISTONE, POLVERI (uno solo sullelenco nonostante Verona sia la

citt italiana con la pi alta di percentuale di polveri nellaria), POMELLO, LA PORTA, LA POSTA, POZZO, PROCURA, PROVERBIO, QUARTANA, QUATTRINI, RAGGIO e RAGGI, REATO, REGNO, REMO, RONZIO, ROSSETTO, RULLINI, SANIT, SAPONE, SCAGLIA, SCHEDA, SCIAGURA, SCIENZA, SCOPA, SCORZA, SECCHIA, SELLA e SELLE, SEMBIANTE, SILENZI, SOLLAZZO, SPECCHIO, SPINELLO e SPINELLI, SPLENDORI, SPOLA, STALLO, TABACCO, TABACCHI e TABACCHIERA, TAGLIO e TAGLIETTI, TAMPONI, TAPPA, TARGA, TELONI, TENUTA, TERMINI, TESSERA, TINELLO, TISI, TOPPETTA, TRAVAGLI, TRAVERSA, TRESPOLI, TRIPODI, TRONCONE e TRONCONI, TRONI, TRUCCHI, TUMOLO, TURBA, VALLO, VALORI, VARCHI, VEDOVI, VENTOLE, VENTURA, VETRI, VETTORE e VETTORI, VINCITA, VOLO, ZECCHINI.

Musica e dintorni - CAMPANA e CAMPANELLA (con CAMPANARO e CAMPANARI), CIMBALO, LIUTI, MANDOLA, PIVA (ossia cornamusa), PIANO, TROMBA, TROMBETTA, CORO, TONO, MELODIA, PEANA (canto di vittoria), STORNELLI e STORNELLO, TARANTELLA, ROND e SOLFA.

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OGGETTI E COSE

Vita & annessi


Tra i cognomi pure i sentimenti, gli stati danimo: AMORE e DAMORE, CORTESIA, DESIDERIO, DOLCEZZA, DOVERE, FRATELLANZA, LIBERT, FURIA, ALLEGREZ-ZA, GIOIA e LA GIOIA, LETIZIA, GAUDIO, MALIZIA, NOIA, PANICO, SMANIA, SORPRESA e UMILT. E per finire tre cognomi davvero belli: VITA, SAPERE e SAPIENZA.

Geografia
Citt e paesi italiani - ALTAMURA, ANCONA, AVELLINO, AVERSA, BARI, BARLETTA, BELLARIA, BENEVENTO, BERGAMO, BIBBONA, BIELLA, BOLOGNA, BRANCALEONE, BRESCIA, BRINDISI, CAGLIARI, CALTAGIRONE, CAMPOSAMPIERO, CAPRI, CARPI, CASTIGLIONE, CATANIA, CATANZARO, CHIAMPO, COMO e il suo moto da luogo DA COMO, CORTINA, COSENZA, CREMA, CREMONA, CROTONE, ERCOLANO, FAENZA, FANO, FELTRE, GAETA, GENOVA, GREZZANA, IMOLA, LECCE, LEGNAGO, LICATA, LIVORNO, LODI, LUGO, MAROSTICA, MARSALA, MATERA, MESSINA, MILANO, MILAZZO, MODENA, MONREALE, MONTEBELLO, MONTECCHIO, MORTARA, NAPOLI (e c pure POSILLIPO), NERVI, NOGARA, NOVARA, NOVENTA (ma quale sia non si sa), ORVIETO, PALERMO, PARMA, PARONA, PAVIA, PEDEMONTE, PIACENZA, PISTOIA, POMPEI, PONTEDERA, POTENZA, RHO, RIMINI, ROMA (col suo AVENTINO), ROSSANO, SALERNO, SATURNIA, SCHIO, SCIACCA, SIENA, SOMMACAMPAGNA, SONA, SORANO, SORBARA, SPILIMBERGO (che per abita in via Merano), SULMONA, TARANTO, TERAMO, TERRAGNOLO, TRANI, TRAPANI, TREGNAGO, TRENTO, TREVISO, VELO, VENEZIA, VENOSA, VENTIMIGLIA, VERNAZZA, VERONA, VIADANA, VILLANOVA, VINCI, VOGHERA, VOLTERRA, qualche MASSA e tanti CARRARA.

Monche, nel senso che mancano dellaggettivo o del complemento di specificazione che le caratterizza, sono MON36
GEOGRAFIA

TALBANO, MONTALTO, MONTEFORTE, NOCERA e NOVENTA.

Citt estere - ALGERI, van AMSTERDAM, BELLINZONA, BERNA, DAMASCO, DRESDA, MARSIGLIA, MEDINA, PARIGI e PARIS (addirittura in francese), PRAGA, SALISBURGO, TOLONE, ZARA.

Stati - FORMOSA (ovvero Repubblica della Cina Nazionale), FRANCIA, ISRAEL (in inglese), ITALIA, MAROCCO, MONTENEGRO, SPAGNA. Regioni - ARAGONA, CADORE, CALABRIA, CASTIGLIA, COMACCHIO, GALIZIA, GARGANO, MOLISE, PIEMONTE, SALENTINO, SAVOIA, SORRENTINO, TERRANOVA, VALLESE (cantone svizzero), VALSASSINA, VALTELLINA. Fiumi, continenti, isole, monti e laghi - ADDA e il poetico
DADDA, DALLOGLIO, ASIA, ISCHIA, LIPARI, PONZA, CERVINO, PAGANELLA, MENDOLA e ROLLE (entrambi passi), VERNA, CALDONAZZO, GARDA, LEDRO.

Luoghi geografici - Oltre allonnicomprensivo MONDO, ci sono BAIA e BAIETTA, CAMPO (anche in latino, CAMPUS), COLLE e DAL COLLE, COLLINA, POGGIO e POGGI, CAMPAGNA, PASTURA (sinonimo di pascolo), CONTADO (vecchio termine per indicare la campagna intorno alla citt), GROTTA, MARI, ISOLA con laggettivo INSULARE, MONTAGNA con ALTOMONTE e DAL MONTE, VULCANO, RIO, FOSSATO, FIUMI e FIUMANA, RIVA e RIVIERA, LAGO (questultimo pure in inglese, LAKE), PIANURA, SENTIERI, SORGENTE,
GEOGRAFIA

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SPONDA, VALLE, VALLETTA e DALLA VALLE. E ancora, OLTREMARI e OLTREMONTI, PASSAMONTI, PASSAFIUME, DAL FIUME e DAL LAGO. Giochi del destino, Maria Grazia OLTREMARI abita in via Usodimare, Carlo OLTREMONTI in via Tonale e Luciano PASSAMONTI in

via Monti. Incredibile ma cos.

Categorie anagrafiche
Si va da ZITO, che significa fanciullo, a GIOVANE, a VECCHIA, VECCHIO, VECCHIETTO, LA VECCHIA, VECCHIO e VECCHI. E ancora, INFANTE, BAMBINI, JUNIOR, RAGAZZI, SIGNORINO e SIGNORINI, CANUTI, MATURI e CENTENARI.

Omonimie
Di ambito in ambito, arriviamo alle omonimie che non possono mancare in un elenco che si rispetti. Oltre al gi ricordato Rodolfo VALENTINO, troviamo per quanto riguarda lo spettacolo Eleonora DUSE (gelataia), il ragionier Cesare SEMBENELLI (col cognome del ragioniere che coincide col nome e cognome del drammaturgo), Mario RIVA, Carlo FELICE (come il teatro di Genova), Franco FRANCHI, Alberto CASTAGNA, Alberto BEVILACQUA, Paolo FERRARI (ce ne sono undici!), Maurizio COSTANZO, Paolo ROSSI (ben sei!) e Vasco ROSSI. Per la letteratura abbiamo Giovan Battista BASILE (il poeta e novelliere napoletano era Giambattista, ma insomma...), Giovanni PRATI, Gabriele DANNUNZIO, Renato SERRA e Giuseppe MAROTTA. Per la pittura Antonio PISANELLO, Paolo VERONESE, Giovanni SEGANTINI, Giovanni FATTORI e Giorgio MORANDI. Per la musica colta Gioacchino ROSSINI, Vincenzo BELLINI e Giorgio GHEDINI. Per la scienza Luigi GALVANI (ben tre, uno dei quali dottore) e Guglielmo MARCONI. Per la storia Andrea DORIA e Ciro MENOTTI. E inoltre, alcuni vivi e vegeti e altri no, ecco Luciano BENETTON, Giovanni LEONE, Remo GASPARI, Giuliano SARTI (il portiere dellInter negli anni Sessanta), Luigi LONGO (ce ne sono tre), Antonio MANCINI, Vincenzo MUCCIOLI, Enzo FERRARI, Giovanni FALCONE, e Marco SPADA, omonimia perfetta col protagonista del balletto di Auber del 1857. Quasi unomonimia a pagina 404 con labbonata

OMONIMIE

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TASCA Diva, paranomsia e anagramma della celeberrima aria belliniana Casta diva. Quasi omonimie anche con Nicola Antonio DI PIETRO, Giuseppe GRILLO e Alberto TROMBA. E adesso tre omonimie... chiamiamole invertite": Giorgia ALBERTAZZI, Carlo GRAVINA e Gianni MANZINI. Valeva la pena segnalarle. E, ancora, non rientra nelle omonimie, ma va segnalata; nulla di strano nel cognome, CARTON, ma quanto segue che colpisce: rag. Victor Hugo. Se non ci credete, controllate a pagina 179. Da segnalare invece per i loro cognomi sono Maria GIOTTO, Silvia CHOPIN, Silvia DUMAS, Josette ROUSSEAU e Clara VIAN. Da segnalare nellambito dei tempi che furono i cognomi GIUSTINIANO, DECIO, MARZIALE, PETRONIO, SALLUSTIO, OTTAVIANO e SALADINO.

Considerarle omonimie sarebbe troppo tirata. Chiamiamole allora citazioni. Sono due. La prima rimanda a una trasmissione televisiva anzich a un personaggio famoso: il negozio di e per animali IL MONDO DI QUARK. La seconda cita il celebre film di Fellini: la pasticceria LA DOLCE VITA... che per potrebbe essere qualcosina di pi di unomonimia commerciale visto che la dicitura, in elenco, LA DOLCE VITA Stefano, Pasticceria. Che sia il cognome del nostro Stefano anzich il nome della pasticceria? Sarebbe troppo bello. Non facciamoci illusioni.

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OMONIMIE

Mitologia
Presente anche la mitologia: dalle NEREIDI (le belle ninfe del mare) a GIOVE, FEBO e DIANA; da ULISSE e ALBA, la citt fondata da Ascanio, a ENEA e ALETTO, una delle tre Furie; da ALFEO (linnamorato trasformato in fiume) e da BACCO a ERCOLE e MIRRA, personaggio poco noto se non per la pianta in cui venne trasformata che fece col padre Cinira quello che Edipo fece con la madre Giocasta. E, ancora, ci sono TANTALO, MEDEA, MUSA, una GORGONE, DAVID e pure GOLIA, MINERVA, SIRENA e TARTARO. Lambito mitologico ci riserva a pag. 300 unautentica perla: Ercole MINERVINO che abita in via Tartaro. Non male.

Sacro e spiritualit
ANGELI e ANGIOLETTI, SANTANGELO, DALLANGELO e DANGELO con tanto di aggettivo ANGELICO, ARCANGELI, CHERUBINI, CHIRIELEISON, PRECI, MANNA e LAMANNA, GIUBILEI, PATERNOSTER, SPIRITO, SPIRITELLI, GIONA (uno dei dodici profeti minori), APOSTOLI (con laggettivo APOSTOLICO), VANGELI, EVANGELISTA ed EVANGELISTI, RABBI...

tutti cognomi di una certa impronta. Vizi capitali: c il secondo, INVIDIA, il terzo, IRA, mentre il primo sfiorato con SUPERBI Alberto. Virt teologali: SPERANZA e CARIT. Ed ecco i cognomi santi: SANFILIPPO, SANGIORGIO,
SANMARTIN, SANNICOL, SANSEVERINO, SANTACHIARA, SANTAGATA, SANTAGIULIANA, SANTALUCIA, SANTAMBROGIO, SANTOMARTINO, SANTOMAURO, SANVITO: una bella sfilza, non c che dire e, dulcis in fundo, c pure PARADISO. Varie: CROCE, CROCI, DELLA CROCE, CRISTIANO, EBREO, QUACQUERI. Con BRAMINI e BRAMANI, le caste sacerdotali, e un bel po di ZEN, finiamo invece dritti in Oriente.

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Tempo
MATTINA, TRAMONTI e MEZZANOTTE per stare nelle ventiquattrore; GENNARO (non si usa pi ma si pu dire), GRANDE Gennaro, FEBBRARO come nel vecchio proverbio febbraro corto e amaro", DI MARZO, APRILE e DAPRILE, DI MAGGIO, GIUGNO, DAGOSTO, NOVEMBRE, e BIMESTRE per via di mesi; soltanto GIOVED come giorno della settimana; poi FOSCHIA, INSACCANEBBIA, LA PIOGGIA, CIELO, LAMPO e SAETTA, NUVOLONI, TEMPESTA, TRAMONTANA e VENTO come eventi meteorologici. Nellarco dellanno ecco il CARNEVALE e la QUARESIMA, PASQUA e NATALE, DI PASQUA e DI NATALE, e gli aggettivi NATALIZIO e NATALIZIA.

Grandiosa, a proposito di festivit, la presenza simultanea delle due maggiori feste cattoliche in Pasquale NATALE e in Natale PASQUA DI BISCEGLIE: trovate di genitori originali come quelli di Albino BIANCHI, non c che dire. Altrettanto grandiosa una sequenza di plurali di mesi dellanno, perfettamente ordinata e con una musicalit da vera e propria filastrocca: MAGGI, GIUGNI. LUGLI, AGOSTI, SETTEMBRI.

Astri
Ci sono i GEMELLI, laggettivo ASTRALI, c il SOLE, diversi STELLA, c MARTE e il suo aggettivo MARZIANO, GIOVE (gi ricordato in mitologia), MERCURIO uninfinit di VENERI, e c anche la LUNA, in particolare una Candida Rosa LUNA.

Chimica, fibre e materie


DIAMANTE, GEMMA, RUBINO e RUBINI, PERLA e PERLINA per quanto riguarda le pietre preziose. ORO, ARGENTO, FERRO, PIOMBO e MERCURIO i cinque elementi chimici in elenco, con tanto di VALENZA per

le loro possibili combinazioni a livello di atomo. Ci sono inoltre FERROVECCHIO, BRONZO, CRISTALLO, gas BUTANO, CANFORA, OPPIO, lo SCATOLO, gli OTTANI, il CARBONE, GESSI, SASSO e SASSI, MASSO e LAVAGNA nonch fibre e materie: GOMMA, LATTA, LEGNAME, LEGNAMI e LEGNO.

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ASTRI / CHIMICA, FIBRE E MATERIE

Storia dellarte e architettura


PALAFITTA, BARACCA, BAITA, MASO, CASALE e CASALINO, generiche CASE, CASTELLO e CASTELLI, DAL CASTELLO e CASTELLACCIO (con tanti CASTELLANI), LAZZARETTO, SPEDALE, PRIGIONI, ROCCA, TORRE, LA TORRE e DALLA TORRE, VILLA, PALAZZO come tipologie di costruzione. Ci sono inoltre FABBRICA, TABARIN, PONTE, PONTICELLO e PORTO, BORGO, BORGHETTO e QUARTIERI rag. Ciro che, evviva il nucleo

quart", abita giusto in via Quarto. Tra gli elementi costitutivi, PORTA, LA PORTA, PORTALE e PORTELLI, SCAGLIONE, ovvero gradino", COLONNA, RATTA (estremo della colonna), CAPITELLO, ARCOPINTO, MEZZANINI, TAVELLA (particolare tipo di mattone), SCANDOLA (tegola sottile), PLAFONI (soffitti stoiati), TRAVINO, SCAVO, PUNTONE (travi che formano la parte principale dellincavallatura dei tetti) e elementi fondamentali MURO e MURA. Ecco poi il GIARDINO (e c pure GIARDINO VECCHIO), PIAZZA, VICOLO e VICOLI, SCESA, RONCO (strada cieca), CAMERA e LA CAMERA, SALA e LA SALA, TAVERNA, CESSI e un meraviglioso BIANCO CARRARA. CHIESA, CAMPANILE, CAPPELLINA, CHAPEL ("cappella in inglese), CELLA, MONASTERO e CONVENTO come tipologie di costruzioni sacre. Per via di stili, abbiamo il BAROCCO e il DEC, dco giustamente traslitterato in italiano. E infine, non potevano certo mancare a Verona, diversi ARENA.

STORIA DELLARTE E ARCHITETTURA

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Questioni non da poco


Sono uomini tranquilli Giancarlo BARUFFA e Giampiero ZUFFA? Ci sono particolari rapporti planimetrici tra i cognomi VIALE, VIALETTO e VIALETTO BASSO? Passando ai bar che occupano una pagina intera ecco BAR BIER: nessun problema sullelenco telefonico ma, a livello di insegna, non potrebbe essere scambiato per un BARBIERE che ha perso la E? noiosa Celestina BARBOSA? Quanta strada s fatto nella vita il dr Nicola Bruno CARRIERA? Cosa frulla nella mente a BEMPENSANTI e PENSABENE? un tipo esplosivo il colonnello Achille BOTTO? Gli sono sempre andate dritte a Graziano BUCA? Ha predilezioni boccaccesche Filippo CALANDRINO? anche un intraprendente mercante con la barbetta a punta il geometra Giovanni PANTALONE? Gioca in borsa o investe in buoni e fondi Gabriele BOT? un caso che Gianni SOLDI faccia lagente di commercio e che Mario MICHELANGELI stia a Ca di David? Perch nessuno dei cinque MONTORIO in elenco abita a Montorio? Parla tanto Emilio MUTO abitante nella tuttaltro che muta via Cantarane? sempre sincero il buon BALLISTA? Ed un sincerone Salvatore FALSONE che sta evviva gli accrescitivi in via Giorgione? Sono grandi i tre BAMBINI in elenco? Perch BAUMAT, anzich avere a che fare coi cani, tratta, non lo indovinereste mai, attrezzi per ledilizia? Il bau incalza. Cimbattiamo in tre gentili signore BAUZONE: tre cognomi, non tre zone riservate ai cani. A raffica sul tema del bello": bella e buona Rosa BELLA-

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QUESTIONI NON DA POCO

BONA? Saranno belle rispettivamente la barba e la gamba delling. Romano BELLABARBA e di Fabio BELLAGAMBA? Hanno di bei sederotti i sei BELLANI del-

lelenco? Ha simpatie per i leggendari soldati statunitensi Antonino DE MARINES? Sono lontane parenti Simonetta CARLO e Margareth KARL? Usa sistemi hard ling. Gianfranco PUGNO? Come vive Antonio BELLAVITA? E BELLAVIA e BELLAVISTA abitano in posti belli? E BISCAZZO e BISCAZZI visto che biscazzo significa cattivo scherzo fanno scherzi da prete? Sono latine doc Anna MONTI BONITATIBUS e Mariangela DE DILECTIS? latino-germanica Ute FABRICIUS? Centra con la campagna pubblicitaria della Uno Fiat degli anni Ottanta ( sciccosa, risparmiosa, scattosa ecc.) il cognome IMPEGNOSO? Fanno le cose dopo averle studiate nei particolari Giuseppe CASACCIO e Antonio CASO? Fa confusione Fernanda CASOTTO? Sono alti i due NANI in elenco? Camperanno a lungo Alberto e Paolo CENTENARI? Sta allo scherzo Paolo SERIO? Fa le cose per tempo Romolo TARDIVO? galante come Zerbino nellOrlando furioso Gianluca ZERBINO? Lavora al millimetro il pavimentista Adelino CIRCA e sono forti i pavimenti che fa Giorgio DEBOLI? Sono conosciutissimi Incoronata NOTA e Sergio NOTO? Sono sempre confortanti le cose di Francesco CONFORTO? E sono di un certo livello quelle del dr Fede RANGO? Pu avere dei problemi, quando qualcuno lo presenta, Aldo CONSORTE? Lo stesso pu accadere a FIGLIOLA Celestina? E pu essere che FAI Evaristo, presentandosi, venga preso sul serio dallaltro che si mette cos a imitare Evaristo? Idem quando si presenta FACCIA Au-

QUESTIONI NON DA POCO

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gusto, con laltro che accetta linvito e si mette subito a imitare Augusto. Che rapporti ci sono tra i quattro CONTRO due uomini e due donne in elenco? A proposito di opposizioni, sono amici o nemici il dr Franco ZORZI e Franco CONTROZORZI? E viste le frequenti contrapposizioni, avrebbe un senso un Dizionario dei cognomi omonimi e contrari con contrari tipo BIANCHI-NERI, CALDO-FREDDO, LA MACCHIA - SMACCHIA e omonimie tipo MESTO-MALINCONICO e GENTILE-CORTESE? un caso che DAL SEN e DAL SENO siano tutte donne? Sempre riguardo al seno: centra il marketing nellimpegnativa e allettante denominazione ARROTINO SENO & SENO? daiuto Agostino AUSILIO? Vive spensierato Giorgio DILEMMI? Va dritto al nocciolo delle questioni il gen. Dario DIRETTO? Ha una buona mira nel tiro al bersaglio il prof. Antonio CENTRA? Fa sempre le cose esatte Ottavio ERRORE? Fa i fatti suoi Danilo GAZZETTA? Sono tutti omoni i cinque Dario OMETTO in elenco? E GIGANTINO Arturo che abita in via Bepo che aspetto avr mai? E Nadia GIOIELLO? E Salvatore PICCOLO come sar di statura? Che rassomigli a Lamberto Dini il buon Claudio PARDINI? Ricordate il detto canta che ti passa"? Che sia il motto, se non limperativo categorico, delling. Giancarlo PASSACANTANDO? E RECUPERO Rosario, che sia forse impegnato nella salvaguardia delle tradizioni religiose? Sono infine dei melomani i signori PARI che grazie a Verdi e al suo Rigoletto hanno la rarissima opportunit di presentarsi con laria Pari siamo?

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QUESTIONI NON DA POCO

Problemi di vicinato
Quante telefonate si becca al giorno labbonato ANTICO Dante scambiato da utenti distratti per lANTICO CAFF DANTE che lo precede di un posto nellelenco? tempestato di telefonate AUSONIA Franco visto che attaccato ad AUSONIA ASSICURAZIONI? E ancora, c qualcuno che confonde la concessionaria Lancia AUTOBRA con labbonata ATOBRA? Sopravvivono gli abbonati BAGNO Enzo, BAGNO Marco e BAGNO Rosanna mescolati come sono ai negozi di arredo bagno BAGNO DUE, BAGNO IDEA, BAGNO PI e BAGNO SHOP? E sopravvive CAMPEGGIO Cosima preceduta com da CAMPEGGIO CASTEL S. PIETRO e seguita da CAMPEGGIO GIULIETTA E ROMEO? Non facile potrebbe essere anche lesistenza di MARMODORO Marcella che preceduta da MARMITRE S.R.L. e da aziende in bella evidenza in cima a pagina 290 che commerciano e lavorano il marmo: chiss che gli arricchiti dellultimora non la cerchino per comprare rarissimi e pregiatissimi marmi doro da sfoggiare fuori e dentro casa. Meno problemi, visto che chi telefona a un monastero probabilmente una persona di una certa spiritualit, dovrebbero averli i sette abbonati MONASTERO che, per ragioni alfabetiche, sono mescolati a puntino con tre monasteri di suore. Non marmi questa volta, semmai preci e opere di bene.

PROBLEMI DI VICINATO

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Tautologie
Bruno BRUNETTO, Bruno Onofrio BRUNO, Carla CARLI e Carlo CARLI, Daniela DANIELI, Angelo DANGELO, Gerardo GERARD, Leonardo LEONARDI, Leone LEONI, Martino MARTINI, Nicola NICO e Nicola NICOLI, Orlando ORLANDI, Renzo RENZI, Rinaldo RINALDI, Sandra SANDRI, Tullia TULLIO, Valeriano VALERIO... repetita iuvant.

Amalgami cognome-nome
Abbiamo fatto due esempi con CEDRO Nella e CO Dino di amalgama cognome-nome quasi a mo di portmanteau-words. Eccone degli altri. Qui per nome e cognome, seppure bene amalgamati, restano distinti: CROCE Celeste, VIVA Laura, CARA Raffaella e CARO Bruno, Nilo DAGOSTO, LERARIO Donato, FANTASIA Felice e MARTIRE Felice, FACCENDA Viola (Rosa sarebbe stato meglio, ma tutto non si pu avere), FORESTA Immacolata, Stefano MIO, MY Nicola (interlinguistica attestazione di possessivo affetto) e Michele ILGRANDE, forse il grande assaggiatore del Glen Grant? Ecco altri amalgami: A mo di esortazione - ACCETTI Gabriella! COMBATTI Anita! (Che labbia detto Garibaldi?) ECCELLI Adelina! GODI Ada! ( lei a godere). GODINO Franceschina! (son gli altri che se la godono). GUIDA Concetta! PASTORE FUGGI Concetta! Ma che avr mai questa Concetta che prima va guidata e poi fuggita? PASSI dr Corrado! NONFARMALE Riccardo! RESTI Giuseppina! SCAPPI Franco! SGOBBI Amedeo! SOFFI Mario! A mo di ordine: ACCOGLI Rocco! ALLATTA Salvatore! Esca ALLEGRETTI! APRICI Elisa! BASTA Raffaele! CERCHI Fabio! FASCIA Elisabetta! FRIGGI Valerio! FRUSTACI VILLAN Elide! RADI Mariza! REGGI Fernando! RENDA Emilio! SARAI Maria! (pi che un ordine la pro-

AMALGAMI COGNOME-NOME

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messa che far la Madonna nel presepio vivente). A mo di domanda: CAMBIANO Concetta? IBERNI Dino? LA MAGNA Wanda? LO PRESTI Alberto? MANCA Giovanni? PRESTA Stefano? PRESTER Cinzia? MIGUIDI Gabriella? PIAZZI Leonello? SCIVOLI Rosaria? SEGHI Gino? SERVI Gianni? Che cosa fanno? Rita CAVALCA, Giuseppina CONSUMA FRANCESCHI (povero Franceschi!), Sergio CONTA (giusto per un ragioniere commercialista), Leopolda FREGA, Enrico GRAFFIGNA, Tommaso GUADAGNA, Ivana GUARDA, KERSTEN PRESTER Brigitte, Graziella LECCA, Giovanna LODA, Livio LOTTA, Pasquale MARTELLA, Peter ODIA, Maria PENSA (non a caso abita in via Talete, filosofo matematico annoverato tra i sette sapienti"), Gina PERDONA BRAGA, Alfonsina PERDONA SANDRI, Italo RESTA, Vladimiro RUZZA, Pierpaolo SBARAGLIA, Lorenzo SCARPINA, Giorgio SCARROZZA, Vincenzo SCIPPA, Antonio SCOCCIA, Giuseppe SGOBBA, Alessandro SMACCHIA, Maria SOFFIA, Bruno STECCA (e c anche il gi citato Alberto TROMBA), Luisa TAGLIA (e infatti sta in via Monastero, luogo anche del cucito e rammendo), Francesco TARTAGLIA, Luciano TORCHIA. Che fanno loro? CELEBRANO Fabio, FASCIANO Alberto, RUBANO Alessandro, SPEZZANO Antonino. Che faccio o che feci? COCCOLO Eleonora, GUARISCO Carlo, RESI Severina, SCELSI Giacomo, USAI Giampaolo. A mo di tifo sportivo: FORZA Antonino! SEGNA Angelo!

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AMALGAMI COGNOME-NOME

Sono parecchi i GOVERNO: GOVERNO Luca, GOVERNO Luigi, GOVERNO Luigia, GOVERNO Luigina, GOVERNO Santo (da non crederci!)... qualcosa non quadra... non c davvero amalgama. E ora lipotesi di una possibile rottura, in stile Achille Campanile, dellamicizia tra A e B a causa dellamalgama cognome-nome: A, gentiluomo di vecchio stampo, innamorato di FARTI Dora. B, gentiluomo amico di A, dice ad A: lo so che il tuo sogno FARTI Dora. A d del farabutto a B e rompe lamicizia. PULZELLA Paola e RAGAZZO Paolo: praticamente perfetti. Cos come FEMMINELLA Elisabetta, SIGNORA BOLDRIN Vittorina e SIGNORE Antonio.

Amalgami cognome-cognome
(e cognome-cognome-nome)
BARRIERA TRAVERSO: abbinamento sacrosanto; una bella barriera non va che di traverso. BENEDETTI TINELLI: motto da mobilieri anni Sessanta o da vinificatori? CAPRIOLI MASCHI: precisazione degna di un etologo. DENARO GODI Silvana, da leggersi come Silvana GODI in DENARO. GLORIA BELLI: se gi transit gloria mundi", questa poi... GUADAGNI TERRENI: allettanti e ambti, s, ma non di solo pane vive luomo. MAGAGNA CAMPAGNOLA: chiss che successo in campagna. MAGAGNA VERDE: rogna ambientale o rogna interna

agli ambientalisti?
MARINI CAVALLINI: piccoli cavallucci marini?

MELODIA FESTA: cantare e far baldoria pi che si pu. MOZZO PUGLIESE: referenza pi che ottima. NOVI BOLOGNESE: esistono Novi Ligure, Novi di Mo-

dena, Novi Velia, ma Novi Bolognese no, non c. Troppo bello per, e noi facciamo finta che esista. PEZZO DI GIORGIO: a Bari, come dire in stile Banfi quel mattacchione di Giorgio"; da noi una qualche parte del buon Giorgio. ORI BENEDETTI Solidea: il nome, che richiama solida idea, d ancor pi peso alla cosa. Ma sempre gli ori sono benedetti? RAZZO DELLA MORTE: per la serie cognomi che condizionano", guai fare lastronauta. RICCA GAUDIO Vittoria: tutto al positivo, fin troppo. ROSA TRAINA Maria Cristina: praticamente perfetto nella sua successione di soggetto, predicato verbale, complemento oggetto. ROSSETTI ITALIANI: autarchia nel beauty-case. SALVI VERIT POETA Emanuela: appello ad Emanuela perch, tramite la poesia, combatta la dilagante menzogna. SEMPREBONI ZAMPINI: inno al bollito misto dove gli zampini non dovrebbero mai mancare. VALENTE BOVE: sorta di motto dei bei tempi andati quando i campi si aravano coi buoi. VECCHI COSMI: quelli prima del bing bang? VEDOVI MANTOVANI: un circolo, in quel di Mantova, per uomini rimasti soli? VICENTINI BIANCHI: un salto indietro ai tempi di Mariano Rumor e della Democrazia Cristiana. VICENTINI ELETTI: beh, non esageriamo.

AMALGAMI COGNOME-COGNOME

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Stranezze e curiosit
E ora un po di stranezze e curiosit. Cominciamo da pagina 344 dove ci sono ben quattro POOL Robert James! Certo, un conto che ci siano quattro Sergio BIANCHI (a pagina 152), ma quattro POOL Robert James! Com questa storia? il signor POOL che ha quattro case, dunque si tratta di un pool", ovvero di un insieme di case, oppure esistono quattro signori POOL Robert James, e dunque si tratta di un pool di Robert James? Attenzione per. Tenetevi perch a pagina 373 c un abbonato che fa letteralmente scomparire il nostro POOL Robert James. un certo ROTIMI Airemwen Raymond che... ebbene s, presente sei volte: dunque o il signor ROTIMI ha sei case con telefono, o esistono sei ROTIMI Airemwen Raymond. Fate le vostre ipotesi. Unaltra stranezza questa volta legata allambito canoro perch richiama il celebre ritornello Aveva un bavero color zafferano / e la marsina color ciclamino. / Veniva a piedi da Lodi a Milano / per incontrare la bella Gigog della canzone Aveva un bavero... a pagina 277: labbonato LODI Milano. Incredibile ma vero! Come lo la coincidenza di grado e cognome in Antonio MAGGIORE, ovviamente temporanea, finch non passer tenente colonnello. Un altro caso. Dottore lo , se poi fosse pedagogista, e di manica larga, sarebbe davvero il massimo: Mario LASCIALFARE. C poi un"informatico signor Dario LIST in realt odontotecnico. MONDO Libero: un omaggio al battagliero giornalino di destra o viene automatico dare questo nome a chi nasce con un cognome cos? E, come se non bastasse, c

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STRANEZZE E CURIOSIT

anche GIRIMONDO Libero. Comicamente contraddittorie, alla luce della querelle urbana tra pedoni e automobilisti, la PEDONE PNEUMATICI (Ricostruzione gomme) e la PE-

DONI AUTO (Vendita autovetture). A pagina 390 tre abbonati con un cognome... impegnativo: SESSO. Stesso discorso

a pagina 100 dove i cognomi altrettanto impegnativi sono


AMANTE e AMATORE e a pagina 157 dove non passa certo inosservato labbonato BOMBINO. A pagina 403, cambiamo completamente ambito, c tra gli altri un TALE Sal-

vatore: logico auspicare che il signor Salvatore sia tra quelli che presentandosi dicono prima il cognome e poi il nome. A raffica. Tre i GABRIELE sullelenco, tutti e tre di nome Giuseppe! Sono nella stessa pagina e sicuramente c tra loro una sorta di affinit elettiva: VICENZETTO e VICENZOTTO. Daccordo che i GUERRA sullelenco sono parecchi, ma guardate in che razza di vie abitano: via Brigata Robilant (ben due), circonvallazione Piero Maroncelli, via Marino Faliero, via Fratelli Bandiera, via Cesare Abba, via Ragazzi del 99, lungadige Marzabotto... incredibile. E infine, con due negozi di nome PAPILLON, lennesima conferma che labito non fa il monaco. Almeno uno, direte, vende papillon. E invece no: uno vende indumenti da lavoro e abbigliamento professionale, e laltro, che si chiama PAPILLON 2, vende pasta fresca. Poveri amanti del farfallino, cercate il negozio che fa per voi sotto altre voci. Nessun dubbio su ITALIAN FAST FOOD: perch, a seguito, c subito scritto linea snackbar paninoteca". Tutto chiaro dunque. Pi o meno come se a New York si vedesse scritto Pizza americana o a Dublino Paella irlandsa. Evviva la cucina globale. Sempre a proposito di cucina, a pagina 257 troviamo GREAT PIES DI DEAN THOM CANTLIE Laboratorio Gastronomia. Che dire? Boh, forse che ormai tutto un gran bel pasticcio. 58
STRANEZZE E CURIOSIT

Lunghi e corti
Ed ecco dei nomi particolari. Prima quelli lunghi: BERGAMASCHIFESTI Luigia (cognome da scioglilingua), ARIZALA QUINTERO PENNATI Carla, BRANDSTETTER DE BELLESINI dr. Stefano, DALLA VECCHIA DALLA VIA Rosa (che abbia un debole per Lucio Dalla?), GATTAMELATA MELZI DERIL Margherita, GHEBREIESUS ANDEMICAEL Yihdega, MIHINDUKULASURIYA Anton Prasantha, RANASINGHE ARACHCHIGE Kolitha, SIVASINGHE MUDALIGE Neeta Therese Mallik, WARNAKULASURIYA Densil Rupas Fernand. Poi quelli corti: Paolo AVI, Maria BA, Ulderico BE, Aldo BA, Dino BEE, Clara BIN, Paolo BON, Remo CEA, Emo CECI, Carla COA, Rosa HU (tra nome e cognome solo sei lettere: che sia il record di brevit?), Nicola MY, Renzo REN, Diva TON e Mara VIO. Davvero due estremi.

Incontri ravvicinati di un certo tipo


Ma non finita. Anzi, questo non che linizio. S perch adesso il lettore pu tranquillamente prendersi il suo elenco telefonico e scoprirsi per conto suo mille altre cose e fare delle ipotesi: ad esempio quella di un incontro tra il signor PECORA e il signor BEE con il signor Pecora che si presenta per primo. Le conseguenze sono facilmente immaginabili e fanno venire in mente, chiss perch, labbonato OCCHIONERO. Sempre nellottica di una presunta irriverenza, immaginate DI TIZIO che si presenta a CAIO: ne riderebbero entrambi o l per l ci scapperebbe qualche parolaccia? Stessa cosa se il signor BON dovesse presentarsi alla signora TON: risate o momentanei sguardi di traverso? Se poi fosse presente il gi ricordato signor GALATEO e dicesse pure dove abita... Stupendo, per religiosit, sarebbe invece lincontro del signor DALAI col signor LAMA. Altrettanto stupendo, per le concatenazioni di causa ed effetto, sarebbe lincontro di Pasquale MARTELLA con Alberto MARTELLATO, presente perch no? Carla MARTELLO. C per dellaltro. Intanto lanalisi pu essere allargata a tutti gli abbonati della provincia di Verona anzich limitarsi alla sola citt come ha fatto il sottoscritto. E poi, procurandosi lelenco di unaltra citt (di Catania ad esempio), ecco la possibilit, per tutti, di uninteressantissima lettura comparata. Un gioco che pu cos andare avanti allinfinito.

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INCONTRI RAVVICINATI DI UN CERTO TIPO

Ma poi non se n fatto nulla


postfazione di Giovanna Fumanelli Conosco Enrico Linaria da oltre dieci anni. Ne conosco la continuit e la discontinuit: la continuit nella scrittura e la discontinuit nellimpegnarsi per la pubblicazione dei suoi scritti. Che ormai sono tanti: lunghi, corti, saggi, romanzi, racconti, fiabe, atti unici, roba illustrata, ma soprattutto scritti abbinati a cose raccolte qua e l; le cose pi assurde e apparentemente insignificanti che per Linaria rielabora per gioco e sotto sotto per polemica verso un mondo che reputa sprecone e disorganizzato, ingiusto e violento, e sempre pi minacciato dal divario sociale Nord-Sud e da quello umano uomini-caporali di cui parlava Tot. Per non parlare del mondo culturale che Linaria reputa a parte qualche felice eccezione banale, vuoto, nozionistico, ripetitivo, compromesso e, quel che peggio, privo di senso dello humour. Prendiamo, a proposito di continuit-discontinuit, questo Curiosone al telefono. Una sua prima stesura fu il lungo articolo Lelenco telefonico, / miniera di curiosit: / cominciando dai nomi uscito sullArena di mercoled 22 agosto 1990 a pagina 11. Larticolo, firmato da Linaria col suo vero nome, stato poi sviluppato e ampliato, rispettivamente nel 1993 e nel 1994, in occasione delluscita dei nuovi elenchi telefonici. Senza fini editoriali, cos, tanto per il gusto di farlo, per divertirsi un po. Poi, nel giugno del 1996, con luscita dellelenco 96-97, unulteriore revisione: questa volta, finalmente, con lintenzione di farne un libretto, spi-

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ritoso ma anche profondo, fatto di fredde enumerazioni ma anche di giocose connessioni. Tra laltro, revisione dopo revisione, sono andate perse perle tipo quella di Antonio ERBA il cui indirizzo risultava Fo788 (edizione 9091) e quella di Carla VIGAN nel cui indirizzo cera lelemento crittografico Xxxxxxx (edizione 95-96): giochi enigmistici o i nostri due abbonati erano agenti segreti? Parlavamo di discontinuit di Linaria. Eccola: nel 93 questo Curiosone al telefono pronto, revisionato, messo a puntino. Potrebbe benissimo uscire, e invece picche: darsi da fare per farlo pubblicare lultima cosa che in quel momento a Linaria frulla per la testa. Discontinuit da continuit di scrittura: s perch in quel momento ispirato e porta avanti Sciungino, atto secondo della sua trilogia romanzesca Corrusco Sciungino - Saltastecchi. Ma torniamo a noi. Nel corso di questultima revisione, Linaria si avvalso, incoscientemente, della mia collaborazione. Ho dovuto cos sorbirmi tiritere a non finire e mi sono stati strappati giudizi su passi e elaborazioni ora os, ora colte, ora allAlvaro Vitali, ora eccessivamente letterarie... e via dicendo. A titolo di curiosit, eccovi una sequenza di cose di cui non se n fatto nulla e di cui s persa completamente traccia in questo libretto. Peccato o meglio cos? Mi fa Linaria un giorno: troppo bella, per via delluso del telefono, La voce umana di Cocteau. Bisognerebbe in qualche modo tirarla in ballo. Aggiunge entusiasta che c ledizione cinematografica con la Magnani, quella teatrale con la Proclemer, ci sono parecchi allestimenti della tragedia lirica di Poulenc... ma poi, non se ne fa nulla. Un altro giorno mi capita davanti canticchiando in malo
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modo Se telefonando, la canzone di Morricone-Costanzo portata al successo da Mina: sarebbe bello mi fa parlare anche dellambito canoro visto che in elenco c lomonimia Maurizio COSTANZO. Poi, Piange il telefono, quella di Modugno, e Telefono che mi pare la cantava la Vanoni, in qualche modo cinseriamo anche queste. Alla fine per non se n fatto nulla. Poteva andare meglio con la letteratura: c, mi dice, lo stupendo racconto Teppista del telefono? in Manuale di conversazione di Achille Campanile, racconto dove una delle vittime del teppista il signor Giovannetti, cognome presente anche sullelenco di Verona. C poi, prosegue, il racconto Sciopero dei telefoni di Dino Buzzati che pare scritto a Verona dal momento che sia la Comencini che il signor Marcozzi descritti da Buzzati, sono sul nostro elenco. Ma c dellaltro, tiene a precisare, nel racconto di Buzzati: c la canzone Aveva un bavero... cantata al telefono da un tipo un po speciale che sicuramente anche la canzone (ognuno di noi ne ha una) dellabbonato veronese LODI Milano. Che Aveva un bavero... sia la canzone di LODI Milano, nel libretto si dice; ma che centri Buzzati no, neanche un cenno. E anche a Campanile nessun cenno. Dunque non se n fatto nulla. Come non se n fatto nulla dello sketch telefonico Il rilegatore Wanninger di Karl Valentin che Linaria voleva citare e delle Favole al telefono di Gianni Rodari che lavevamo scoperto insieme sono popolate di personaggi presenti anche nellelenco di Verona. Ecco il rag. BIANCHI, proprio quello che racconta le favole per telefono ed ecco Alberto ROSSI, quello che nello scherzoso Processo al 64
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nipote reo di avere scritto lozio anzich lo zio dando tutto un altro senso alla frase; c labbonato Franco DI GIACOMO che ha lo stesso cognome del soldato della Coperta, e ci sono diversi abbonati GAMBERONI, omonimi del saggio ragioniere protagonista della fiaba Il palazzo da rompere. Ci sono poi, nel libro, tante citt che sullelenco di Verona sono cognomi: ANCONA, BARLETTA, BOLOGNA, CREMONA, MILANO, MODENA, PARIGI, ROMA, TRENTO, e c anche una valle, la VALTELLINA. Finiti

alle ortiche anche questi riferimenti, di Rodari non rimasta traccia. Come nei casi precedenti, non se n dunque fatto nulla. Pi speranze cerano col cinema. Saltati a pie pari i nostri telefoni bianchi del tempo delle camicie nere e fatti apprezzamenti a non finire alla sensuale Virna Lisi che, seminuda, telefona alla mamma nel film a episodi Le bambole, un bel giorno Linaria si mette alla ricerca del Telefono di Vatroslav Mimica e fa il diavolo a quattro per ricuperare La telefonista della Casa bianca di Frederick de Cordova, storia damore tra una telefonista e un ittiologo. Grandi ricerche anche dellepisodio telefonico interpretato da Michle Mercier nel film I tre volti della paura di Mario Bava, della Telefonata a tre mogli di Jean Negulesco, film dove lunico superstite di un disastro aereo cerca di rintracciare le famiglie dei suoi compagni deceduti nellincidente. Altri due film, in particolare, attirano lattenzione di Linaria: uno Telefon di Don Siegel con Charles Bronson, spy-story dove agenti russi trapiantati negli States sono attivati via telefon da un pazzo che li spinge a sabotaggi kamikaze; laltro The Telephone Book, s proprio lelenco telefonico, di NelPOSTFAZIONE

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son Lyon, umoristica storia di un maniaco del telefono dalle manieri seducenti, tanto che le sue vittime attendono con gioia le sue molestie. Stupendo, stupendo continua a ripetermi per qualche giorno Linaria ipotizzando raffronti tra il teppista del telefono di Campanile e questo maniaco, ma poi, come sempre, non se n fatto nulla. Unaltra volta mi tira in ballo la voce Lattesa da Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes. Centra il telefono mi fa. Lattesa di una telefonata, scrive Barthes, d origine a una rete di piccoli divieti, allinfinito, per cui non si esce dalla stanza, non si va al gabinetto, e addirittura non si telefona per non tenere occupato lapparecchio. Vedrai che questa di Barthes ce la metto, che cos al libretto gli do anche un certo tono. Un accidente che poi ce lha messa: ancora una volta, tanto per cambiare, non se n fatto un bel nulla. Ma insomma gli ho detto un giorno piuttosto risentita mai possibile che tu debba sprecare energie per poi smorzare uno dopo laltro tutti questi riferimenti che ti frullano per la testa? Lhai detto. che io mi ha risposto Linaria al contrario dei buffoni che pedissequamente ti propinano cose cosiddette colte, sono una persona colta che pu tranquillamente permettersi di propinare buffonate.

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nuova impaginazione terminata il giorno 6 gennaio 2009

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