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SISTEMI DI CONTROLLO DEGLI IMPIANTI CHIMICI II

Controllo di rapporto, override e selettivo


DCS I sistemi computerizzati utilizzati nel controllo di processo si basano su microprocessori:

DCS Distributed Control Systems


nellimplementazione delle strategie di controllo microprocessori piuttosto che affidarsi ad ununica CPU. aumento dellaffidabilit utilizzano diversi

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Controllo di rapporto, override e selettivo


DCS Segnali Esistono due diverse modalit con cui i segnali di campo vengono manipolati una volta entrati nel DCS: - conversione del segnale ricevuto in un numero espresso in unit ingegneristiche variabile = AIN(canale di input #, valore inferiore dellintervallo, span del trasmettitore) T = AIN(3,50,100) - il segnale mantenuto in forma di percentuale, o frazione, dello span Variabile = AIN(canale di input) T = AIN(3)

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DCS Programmazione Block-Oriented

La programmazione block-oriented consiste in software sotto forma di subroutine, definite algoritmi di calcolo o blocchi di calcolo, per ogni manipolazione matematica specifica.

Per sviluppare una strategia di controllo, i blocchi di calcolo sono collegati insieme, loutput di un blocco essendo linput di un altro blocco.

Questa procedura di connessione, o di programmazione, spesso definita configurazione del sistema di controllo.

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Controllo di rapporto, override e selettivo


DCS Programmazione Block-Oriented

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DCS Programmazione Software-Oriented I costruttori hanno sviluppato linguaggi di programmazione propri, tuttavia simili tra loro e ai linguaggi Fortran, Basic o C.

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DCS Programmazione Software-Oriented

Esempio PID Nei DCS che lavorano con unit ingegneristiche lintervallo del trasmettitore relativo alla variabile controllata deve essere fornito al controllore PID. Il controllore converte sia la variabile sia il set point in valori percentuali prima di applicare lalgoritmo PID, poich lerrore calcolato in %TO. OUT = PID(variabile controllata, set point, valore inferiore dellintervallo, span del trasmettitore) [%CO] OUT = PID(T, 75, 50, 100)

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DCS Programmazione Software-Oriented Processo di mixing set point: 0.2 lbmoli/gal

span: 0.05 0.5 lbmoli/gal

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DCS Programmazione Software-Oriented set point: 341 C Processo preriscaldatore/reattore span: 320 360 C

span: 150 200 C

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DCS Algoritmi di calcolo di scaling

La modalit di gestione dei segnali di campo espressi in percentuale necessita di calcoli supplementari prima che possano essere eseguite le manipolazioni matematiche richieste.

Perch?

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DCS Algoritmi di calcolo di scaling Calcolo temperatura media segnali espressi in unit ingegneristiche.

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DCS Algoritmi di calcolo di scaling Calcolo temperatura media segnali espressi in unit percentuali.

Il calcolo non ha senso!

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DCS Algoritmi di calcolo di scaling

Affinch il calcolo abbia senso, si deve considerare lintervallo di ciascun segnale di input e si deve scegliere un intervallo per la variabile di output.

Considerare ciascun intervallo assicura la compatibilit tra i segnali di input e output.

La procedura per considerare lintervallo di ciascun segnale definita scaling.

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In questa strategia una variabile manipolata in modo da mantenerla in un certo rapporto, o proporzione, rispetto ad unaltra.

Esempio 1 Mixing di due correnti liquide, A e B, in una certa proporzione, o rapporto, R

R = FB FA

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Esempio 1 Mixing di due correnti liquide, A e B, in una certa proporzione, o rapporto, R

wild flow

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Esempio 1 Mixing di due correnti liquide, A e B, in una certa proporzione, o rapporto, R

FBset = RFA

fissato da calcolo, non localmente

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Esempio 1 Mixing di due correnti liquide, A e B, in una certa proporzione, o rapporto, R

fissato localmente

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Esempio 1 Mixing di due correnti liquide, A e B, in una certa proporzione, o rapporto, R soluzione a preferita sistema pi lineare equazione risolta in FY16 guadagno

FBset = R FA
FB R= FA

FBset =R FA

FB R R = 2 = FA FA FA

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Esempio 1 Mixing di due correnti liquide, A e B, in una certa proporzione, o rapporto, R Il controllo di rapporto pu essere conveniente anche se entrambe le correnti possono essere controllate

R = FB/FA

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Esempio 2 Controllo del rapporto aria/combustibile di una caldaia industriale

Laria introdotta in un eccesso fissato rispetto a quella richiesta dalla stechiometria della reazione di combustione, in modo da assicurare il consumo completo del combustibile.

Lentit delleccesso daria introdotto dipende dal tipo di combustibile, dalla sua composizione e dallapparecchiatura impiegata.

Pi elevata lentit di eccesso daria introdotta, maggiori sono le perdite energetiche al camino.

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Esempio 2 Controllo del rapporto aria/combustibile di una caldaia industriale segnale master del boiler

controllo a posizionamento parallelo

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Esempio 2 Controllo del rapporto aria/combustibile di una caldaia industriale

controllo full metering

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Esempio 2 Controllo del rapporto aria/combustibile di una caldaia industriale

controllo full metering

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Esempio 2 Controllo del rapporto aria/combustibile di una caldaia industriale cross limiting control

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Esempio 2 Controllo del rapporto aria/combustibile di una caldaia industriale cross limiting control con regolazione fine dellO2

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Esempio 2 Controllo del rapporto aria/combustibile di una caldaia industriale cross limiting control con regolazione fine dellO2

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Controllo di rapporto, override e selettivo


Il controllo override, o vincolato, una strategia semplice ma efficace utilizzata : - per mantenere le variabili di processo allinterno di limiti che devono essere
rispettati per assicurare la sicurezza del personale e delle apparecchiature e la qualit del prodotto - come strategia di ottimizzazione che consenta una transizione regolare tra schemi di controllo per ottenere il massimo beneficio.

Come strategia di protezione, il controllo override non cos drastico come il controllo a interblocchi.

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Esempio 1 Protezione contro la cavitazione

SP

AI

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Esempio 1 Protezione contro la cavitazione

SP

SP

AD

AI

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Esempio 1 Protezione contro la cavitazione condizioni normali h = h1 h1 > SP LC50
SP

100%

75%

SP

AD

AI

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Esempio 1 Protezione contro la cavitazione condizioni anomale h = h2 h2 < SP LC50
SP

60%

75%

SP

AD

AI

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Controllo di rapporto, override e selettivo


Esempio 1 Protezione contro la cavitazione Reset FeedBack esterno Kc 10% 85% 74% 75% 74% 75%

Kc +
0%

+
74% 75%

E=R-C

m(t ) = m + K c e(t )

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Esempio 2 Controllo della temperatura di un forno T T

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Esempio 2 Controllo della temperatura di un forno condizioni normali Tstack < Tstackset P < Pset
Pset Tstackset

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Il controllo selettivo unaltra strategia di controllo utilizzata per esigenze di sicurezza e ottimizzazione di processo.

Esempio 1 Controllo della temperatura di un reattore in flusso a pistone

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Controllo di rapporto, override e selettivo


Esempio 1 Controllo della temperatura di un reattore in flusso a pistone

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Esempio 2 Circuito hot-oil

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Controllo di rapporto, override e selettivo


Esempio 2 Circuito hot-oil

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 Controllo di un reattore chimico

(a) Progettare uno schema di controllo della portata dei reagenti nel rapporto R desiderato. Entrambe le correnti possono essere misurate e controllate. (b) Progettare uno schema di controllo per far fronte alla variazione della temperatura dellacqua di raffreddamento. (c) Progettare uno schema di controllo che riduca la portata dei reagenti se il sistema di raffreddamento non fornisce la prestazione richiesta.

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (a) Controllo portata reagenti nel rapporto R

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (b) Controllo per compensare variazioni di temperatura dellacqua

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (b) Controllo per compensare variazioni di temperatura dellacqua

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (b) Controllo per compensare variazioni di temperatura dellacqua

hp: Tcw > Tcwset

lazione intrapresa dal controllore TC-18 non influenza la misura !

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (b) Controllo per compensare variazioni di temperatura dellacqua

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (b) Controllo per compensare variazioni di temperatura dellacqua

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (b) Controllo per compensare variazioni di temperatura dellacqua

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (c) Il sistema di raffreddamento non fornisce la prestazione richiesta

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (c) Il sistema di raffreddamento non fornisce la prestazione richiesta 100%

65%

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Esempio 1 (c) Il sistema di raffreddamento non fornisce la prestazione richiesta 100%

set point remoto

65%

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (c) Il sistema di raffreddamento non fornisce la prestazione richiesta

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Progetto dei sistemi di controllo


Esempio 1 (c) Il sistema di raffreddamento non fornisce la prestazione richiesta

AC

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Esempio 1 (c) Il sistema di raffreddamento non fornisce la prestazione richiesta