Sei sulla pagina 1di 1

DOMENICA 23 OTTOBRE 2011

IL GIORNO - il Resto del Carlino - LA NAZIONE

CRONACHE MARCHE 19

Costi fuori controllo, debiti e lati oscuri La Svim a rischio


Il bilancio della societ della Regione
Roberto Damiani
LA SVIM Spa ad un passo dal baratro. La societ che intercetta finanziamenti europei per progetti di vario tipo, detenuta al 100 per cento dalla Regione Marche, si sta mangiando patrimonio e riserve, e pian piano spariranno anche tavoli e sedie. Infatti ha chiesto ospitalit nel palazzo della Regione. Nel 2010 ha avuto una perdita di esercizio di un milione e 200 mila euro, lanno prima cera stato un rosso di 600mila. Per ottenere questo risultato, la Regione ha pure versato in due anni (a fondo perduto) circa 6 milioni di euro ma stata come unaspirina di fronte ad unepidemia di colera. Il burrone vicino. Per evitarlo, serve denaro fresco: almeno 3 milioni subito. Alla Svim intanto assumevano a tutta birra con contratti a progetto: prima, due, poi dieci, quindici, venti e alle fine trenta persone, oltre alle 5 a tempo indeterminato. Adesso quei 30 contrattisti sono ricorsi al giudice del lavoro per essere assunti per sempre o liquidati profumatamente. Non contenta, la direzione della Svim ha pure bandito (scadenza a novembre 2011) altre sei assunzioni tramite titoli e colloqui per contratti di collaborazione. In pratica, senza alcuna gara pubblica. Insomma, riprovano lebbrezza di esser trascinati davanti al giudice del lavoro. Lanno scorso, il patrimonio netto superava i 6 milioni e 200mila euro, nel 2010 sceso a 5 milioni e 320mila euro. Il formaggio viene mangiato con metodo. La Svim ha dovuto svalutare per 336mila euro la partecipazione nella societ Scam srl (in totale la quota supera il milione di euro) e in altre societ satellite, visto che sono tutte in liquidazione. Ma le cose vanno male proprio nel lavoro quotidiano. Tra progetti fatti e non contasia libera di volare. Alla lettura del bilancio, in sede di consiglio damministrazione cera lassessore Marcolini per conto della Regione, ma non risulta che alla voce oneri e al punto altri abbia sollevato obiezioni. Poi tra le pieghe del bilancio spunta una spiegazione del tipo Una delibera di giunta, la n.1186/2008, andava capita meglio e una volta capita ci impone di dare indietro quei soldi. Insomma, si sono sbagliati a leggere un atto firmato da Spacca. Nel dubbio, bastava fargli uno squillo.

LA MISSIONE E nata per intercettare finanziamenti europei per vari progetti


segnati, studi di fattibilit a met e vendite del prodotto piuttosto scarse, il rendiconto stato di -460.520 euro. Il rosso si formato poi con 50mila euro di interessi bancari e oneri finanziari, oltre a 357mila euro di ulteriori passivit anche se nelle voci analitiche del bilancio regna su questo punto la nebbia. C scritto: altro, il che pu lasciar la fan-

I CONTI IN TASCA La spesa del personale supera i 560mila euro lanno, quella della sede i 46mila
IL COSTO del personale poi non scherza: supera i 560mila euro lanno, solo per laffitto della sede si sfiora i 46mila euro lanno, pi o meno 4mila euro al mese. Alla fine, ci sono 5 milioni e 180mila euro di debiti da pagare entro il 2011, e solo le banche ne vogliono 689mila. Fa mettere a verbale il direttore generale Francesco Marchesi: ...ab-

biamo avuto un primo stralcio di progetti da realizzare solo nel settembre 2010 e poi laltro a dicembre. Tali ritardi hanno reso difficile la programmazione delle attivit della societ con conseguenti difficolt nel controllo dei costi. Poi il direttore Marchesi ammette: ...Ci sono state una serie di inefficienze operative allinterno della societ, come gli studi di fattibilit dei progetti non rendicontabili, la frequente impossibilit di rendicontare i costi generali di gestione, la necessit di anticipare i soldi, oneri crescenti per le partecipate, tutte voci che non hanno trovato adeguata copertura nonostante i crescenti contributi annui alla gestione da parte della Regione. In altre parole, alla Svim non sapevano nemmeno quanto spendevano. Appena capito che il missile puntava a terra, stato cambiato nel febbraio scorso lamministratore delegato Gianni Giaccaglia con Fabrizio Costa, dirigente regionale. Il quale sei mesi dopo (il 17 agosto 2011) ha assunto lincarico a Roma di responsabile di un settore di unAgenzia del Tesoro. Difficile dire se guidando la Svim come secondo lavoro le cose miglioreranno. Ma certo che non lo far gratis. Lo aspettano 60mila euro lanno, a meno di aumenti in corsa.

Potrebbero piacerti anche