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Sambuco: nome comune delle piante caducifoglie appartenenti al genere Sambucus della famiglia delle caprifoliacee.

Delle circa 40 specie incluse nel genere, Sambucus nigra la pi comune in Italia e in Europa; una pianta legnosa, dal portamento arboreo o arbustivo, alta fino a circa 9 metri. Ha grandi foglie composte, formate da 5-7 foglioline ciascuna, fiori riuniti in corimbi compatti di colore giallo-verde e frutti costituiti da piccole drupe nere, simili a bacche. Presenta rami con midollo molto bianco, leggerissimo e compatto, che viene raccolto ed usato per includere e poi sezionare parti vegetali da osservare al microscopio. Inoltre questo tipo di legno viene utilizzato per costruire le palline formanti un pendolo di Canton; viene scelto questo tipo di legno per la sue estrema leggerezza. La corteccia dei rami stessi presenta rade e grosse lenticelle

I FRUTTI
I frutti del sambuco possono essere utilizzate per aromatizzare vini e confetture. Le piante, e in particolare le radici, contengono, tuttavia, alcuni principi attivi che, se ingeriti, provocano un forte effetto.

GLI USI
I fiori del sambuco trovano impiego in erboristeria per la loro azione diaforetica. Coi fiori possibile fare uno sciroppo, da diluire poi con acqua, ottenendo una bevanda dissetante.

Curiosit
Tutte le parti della pianta sono tossiche per la presenza di cianuro e vari alcaloidi. Fanno eccezione i fiori e le bacche mature (ma non i semi al loro interno).