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MASTERING MID/SIDE

La tecnica di mastering mid side basata sulla suddivisione della traccia stereo in due tracce Mono non Left e Right come al solito, ma Mid e Side ovvero dove una contiene i suoni centrali e una quelli soltanto laterali. Per ottenere queste due tracce M/S si pu usare un plug-in apposta o pi semplicemente un mixer che pu mettere in controfase le tracce, in modo da sommare i canali L e R per ottenere la traccia Mid, e dividerli con la controfase per ottenere la traccia Side. E utile per controllare un p meglio gli effetti d'ambiente come i riverberi e tutti i suoni laterali in genere, in modo da curare di pi la spazialit e l'immagine stereofonica del brano. Di solito molti sono abituati ad effettuare il mastering stereo in questa maniera: 1) Si fa il Mixdown Stereofonico della sessione di Cubase SX2 a 32bit float; 2) Si importa il Mixdown su SX2 (o su Wavelab) e lo si processa in maniera opportuna ottenendo il Master finito ed eventualmente convertito a 16bit con l'ausilio del dithering; A questo punto spesso succede di ritrovarsi nella seguente situazione: durante la regolazione dei plug-ins nella fase di mastering si trovano delle regolazioni che risultano ottimali per la voce, il basso, grancassa o rullante ma che vi rovinano il suono dei piatti, dei riverberi o pi in generale la spazialit del vostro brano. Oppure si trovano delle regolazioni che risultano ottimali per gli strumenti ma si nota che la voce (o altro) va su o gi. Si perci costretti durante il mastering a cercare un compromesso fra le varie cose non essendo mai soddisfatti al 100% del risultato. O peggio ancora si costretti a ritornare sulla sessione multitraccia per correggere quei difetti (spesso di volume) che escono fuori solo durante il mastering con conseguente perdita di tempo. Allora per tenere sotto controllo queste cose, si pu ricorrere al "Mastering Mid/Side Di solito siamo abituati a maneggiare i nostri mix sotto forma di traccia Stereo. Ma cos' una traccia STEREO? E' una traccia che contiene 2 tracce Mono assegnate una al canale Sinistro(L) e l'altra al canale Destro. Cos' un suono Centrale? Un suono centrale un suono che proviene dal Centro delle nostre casse. Ma se in realt abbiamo un file Stereo (ovvero traccia Left e traccia Right) che viene suonato dalle nostre due casse Left e Right che sono Laterali, che cosa significa Un suono centrale alla luce di ci? Significa semplicemente che il proprio suono Centrale contenuto in maniera identica sia nella traccia Left che nella traccia Right di un file stereofonico. Ed il nostro cervello elabora i suoni che ci arrivano in maniera identica sia all'orecchio destro che all'orecchio sinistro come se fossero dei suoni che provengono dal centro... Ovviamente un suono Non Centrale o Laterale risulter contenuto nel nostro file stereofonico in quantit diversa sulle tracce Left e Right oppure soltanto in una delle due. Tutta questa prefazione per arrivare al fatto che: Il file stereofonico, che siamo abituati a suddividere in due canali Left e Right monofonici, lo si pu suddividere anche in un'altra utilissima maniera. Ovvero in due canali monofonici che non sono pi Left e Right ma che sono M (=Mid) e S (=Side), dove M contiene i suoni Centrali e S (side) contiene i suoni Laterali. Ma a cosa serve dividere un file stereo nei due canali Mono contenenti i suoni Centrali ed i suoni Laterali? In fase di mastering questa cosa pu risultare molto utile perch cos si potr trattare i suoni Centrali (in genere Voce, Basso, Grancassa e Rullante) ed i suoni Laterali (in genere HiHat, riverberi, suoni d'ambiente e tutto ci che non 'pannato' al centro) in maniera differente gli uni dagli altri. E nel mastering di una traccia stereo del tipo tradizionale (Left e Right) questa cosa risulterebbe impossibile da ottenere. Perci per fare il Mastering M/S le cose da fare sono: 1) Dividere la traccia stereo di partenza in due tracce mono del tipo M (mid) e S (side); 2) Elaborare le tracce M (mid) e S (side) in maniera opportuna (ed indipendente!); 3) Ricostruire il segnale Stereo del tipo Left e Right dalle tracce M ed S che ho elaborato per poter ascoltarne il risultato sulle casse stereo e salvarlo come master per il CD;

Ma come si fa a dividere un file stereo (Left e Right) nelle tracce M (mid) e S (side)? Se si stabilir di chiamare 'L' il canale Left , 'R' il canale Right , 'M' il canale Mid ed 'S' il canale Side, allora partendo dal file stereo di partenza in cui posso isolare facilmente i canali L ed R , otterr i canali M ed S usando le seguenti formule: M = 0.5 * ( L + R ) S = 0.5 * ( L - R ) ovvero il canale M equivale alla somma dei canali L ed R con ampiezza dimezzata. Si realizza in pratica mixando i canali L ed R abbassati di 6dB. Invece il canale S equivale alla differenza dei canali L ed R con ampiezza dimezzata. Questaltra cosa si realizza in pratica mixando il canale L con il canale R a fase invertita (ovvero il -R), sempre abbassati di 6dB. Dopo aver elaborato con i plug-ins i canali M ed S in tal modo ottenuti, per ricostruire la tradizionale stereofonia (formata da L ed R) si dovrammo usare queste altre formule: L=M+S R=M-S ovvero si riottiene il canale L (elaborato) mixando i due files M ed S elaborati ed il canale R (elaborato) mixando il file M (elaborato) con il file S (elaborato) a fase invertita. Come si fa in pratica a realizzare tutto ci? Ci sono in pratica 2 (o forse pi) soluzioni: 1) La prima quella di utilizzare dei plugins appositi per ottenere i canali M ed S e per ritornare alla tradizionale stereofonia formata da L ed R. Ad esempio il plug-in 'S1 M/S' della waves (ed anche l'MDA Image) applicati ad una traccia stereo che ci restituiscono in uscita i canali M ed S uno a sinistra e l'altro a destra. Gli stessi plug-ins applicati ad una traccia stereo formata da M ed S ci danno in uscita i canali L ed R. Usando questi plugins per si incorre in alcuni lati negativi: Infatti partendo dal file stereo (L ed R) da elaborare si sarebbe dovuto fare il rendering (usando il plugin) dei due files mono contenenti i canali M ed S, importarli nuovamente nel sequencer ed elaborarli ma, mettendo sul master nuovamente il plug-in che fa ascoltare in stereo (L ed R) il risultato mentre si elaborano i canali M ed S ed inoltre provando (per verifica) a mettere in insert sulla traccia stereo due plug-ins in cascata aspettandosi di avere lo stesso suono di partenza (ovvero una doppia conversione corretta), si nota che usando i due 'Waves S1 MS' in cascata si ottiene lo stesso suono di partenza ma ad un volume pi basso (cosa tra laltro dichiarata nel manuale). Gli 'MDA image' in cascata danno un suono addirittura differente. 2) Seconda soluzione: gli ingredienti necessari sono il brano da trattare, Cubase SX2 (oppure Nuendo) ed i soliti plug-ins preferiti per il mastering stesso. a) Si crei una nuova sessione su CubaseSX2. b ) Si importi il mix stereo da trattare in modalit 'split channels' in modo da avere 2 tracce audio mono che contengono i canali L ed R del nostro mixdown (a 32 bit float!); c) Si duplichino le due tracce mono appena create in modo da avere due tracce con canale L ed altre 2 tracce col canale R del nostro mix; d) Si impostino i volumi di queste 4 tracce audio mono a -6dB; e) Si rinominino le tracce, ad esempio, 'Mix L1' , 'Mix R1' , 'Mix L2' e 'Mix R2' rispettando il fatto di mettere nel nome L o R in maniera corretta (attenzione a non chiamare ad esempio R

la traccia col canale L del mix, o viceversa); f) Si inverta la fase della traccia 'Mix R2' (tramite l'apposito pulsantino); g) Si creino 4 tracce di tipo 'Group' Mono; Si rinominino nell'ordine tali gruppi 'Grp M' , 'Grp S' , 'Grp M2' , 'Grp S2' ; h) Si diriga l'uscita delle tracce audio 'Mix L1' e 'Mix R1' al gruppo 'Grp M' ; i) Si diriga l'uscita delle tracce audio 'Mix L2' e 'Mix R2' al gruppo 'Grp S' ; j) Si accenda la mandata (send) del 'Grp M' dirigendola verso il gruppo 'Grp M2' impostando il livello della mandata stessa a 0dB (attenzione a non accendere il 'pre fader') ; k) Si accenda la mandata (send) del 'Grp S' dirigendola verso il gruppo 'Grp S2' impostando il livello della mandata stessa a 0dB (attenzione a non accendere il 'pre fader') ; l) Si imposti il pan dei gruppi 'Grp M' e 'Grp S' su <L> (tutto a sinistra) ; m) Si imposti il pan dei gruppi 'Grp M2' e 'Grp S2' su <R> (tutto a destra) ; n) Si inverta la fase del gruppo 'Grp S2' (tramite l'apposito pulsantino con lo zero barrato); o) Si verifichi che i 4 gruppi abbiano l'uscita diretta verso il BUS d'uscita (che dovrebbe essere gi cos) ; E' imposrtante che le 4 tracce audio mono inizino tutte allo stesso punto, perch se si dovesse sfalsare la posizione di tutto ci, la tecnica non funzionerebbe pi. Se si eseguito tutto correttamente: riproducendo il brano, si ascolter il proprio mix esattamente come era prima!!! (ovvero in stereofonia 'tradizionale') A questo punto per trattare con dei plug-ins a proprio piacere solo i suoni Centrali basta mettere i plug-ins in 'insert' sul gruppo 'Grp M' (attenzione a NON usare gli ultimi 2 insert: 7 e 8 che sono postfader). Ed ovviamente per trattare con dei plugins a nostro piacere solo i suoni LATERALI basta mettere i plug-ins in 'insert' sul gruppo 'Grp S' (attenzione a NON usare gli ultimi 2 insert: 7 e 8 che sono post-fader). Chiaramente si ascolter il risultato di queste elaborazioni gi riconvertito in Stereo sul bus duscita (il Master Out) Se poi non basta l'elaborazione mirata sui suoni CENTRALI e LATERALI si pu sempre elaborare il proprio brano in maniera 'tradizionale' (ovvero su Left e Right) aggiungendo altri plug-ins negli 'insert' del BUS d'uscita (il Master Out). Infine si pu (sempre sul Master Out) usare uno degli ultimi 2 Insert (quelli 'post fader') per inserirvi il proprio plug-in di dithering preferito per 'scendere' ai 16 bits e renderizzare il master da stampare su CD. Un'ultima cosa: se si vuole usare il 'Waves L2' sul Master mettetelo al posto del plug-in di dithering in uno degli ultimi 2 slot post-fader, dal momento che 'Waves L2' ha il suo dither incorporato. Ovviamente se si dovesse inserire il 'Waves L2' sui gruppi 'Grp M' e/o 'Grp S', si faccia in modo di spegnere il suo dither (quello di L2) e 'lo si quantizzi' a 24bit sia per non degradare la qualit del segnale a met strada, sia per non applicare il dithering pi di una volta in tutto il percorso del segnale. P.S.: Si faccia attenzione al fatto che vi sono anche altri plug-ins (ad esempio il 'Waves LinMB') che contengono anch'essi il dither (e spesso acceso di default) come per il Waves L2. Sarebbe inoltre consigliabile crearsi un 'template' di Cubase SX 2 con i passaggi gi pronti. Per quanto riguarda l'utilit... vero un sistemino un p cervellotico ma rende bene. un sistema molto usato nell'audio per il video, in quanto permette un capillare controllo della spazializzazione dei suoni. Se, per esempio, si tratta di un parlato, si ha la possibilit di far in modo che la voce di un attore che parla dal fondo della scena si senta ad una certa distanza (basta aumentare in quel punto il volume della traccia S). Per quanto riguarda poi il contesto meramente musicale, si deve dire che dipende molto dal genere e dal

materiale utilizzato. comunque uno strumento molto utile per poter controllare meglio, per esempio, la compressione sui vari strumenti, o su bande di frequenza limitate.