Sei sulla pagina 1di 3

in libreria dal 5 ottobre 11

Io conto gli anni in estati P.P.P.

HACCA

state 1996, torrida e senza vento: A C C A quando scoprir che meditano di tutto H un gruppo di amici si gode la belsuicidarsi non appena sar finito agosto. lezza della Costiera amalfitana, Tutta la bellezza deve morire un mistero ma nonostante un mare perennemente laico, una tragedia solare messa in scena calmo, e una luce bollente che riscalda in un luogo ancora primordiale, talmente le giornate, tutti sono inquieti in giorni sfilacciati, senza meta. Quando pp. 248 14 euro Francesca, una di loro, scompare, provano a cercarla, eppure nessuno sembra davvero pieno di luce e natura da assomigliare ad interessato a farlo. Lindolente impresa si un paradiso perduto. La Costiera amalfiannoda allarrivo di un uomo, Ezra, dalla tana, per quei giovani belli ed indolenti, Francia: uno scultore che sta seguendo le diviene cos linea dombra affrontata con Caterina Morgantini tracce lasciate nel proprio diario da sua una strana forma di accettazione, di scelufficiostampa@hacca.it figlia, morta in un incidente dauto. Nel ta animale, istintiva e non razionale: il t. 0737/783733 suo peregrinare, incontrer il gruppo di suicidio amici, enigma impenetrabile: soprat-

Luigi Pingitore Tutta la bellezza deve morire

Pochi capiscono che esiste un rifiuto che non ha nulla in comune con la rinuncia Camus
IN UNA COSTIERA LONTANISSIMA DAGLI STEREOTIPI TURISTICI E RICONSEGNATA ALLA SUA POTENZA ARCAICA DI ROCCE, SOLE, MARE, UN GRUPPO DI RAGAZZI INSEGUE IL SOGNO DELLA GIOVINEZZA CHE SALVA DALLA MISERIA DELLET E DELLA MORTE INTERIORE. GIUSEPPE MONTESANO
19-09-2011 10:40:11

tutta la bellezza deve morire luigi pingitore

Perch il suicidio? Non lo sappiamo davvero; se dovessi definire questo romanzo lo definirei come un mistero laico o una tragedia solare (il suicido per questi ragazzi unaffermazione, cio quello che esattamente dice Camus nella frase, una scelta, una scelta animale istintiva e non razionale, ma una scelta in ogni caso). Questi ragazzi affrontano la loro linea dombra suicidandosi. Negandosi. Perch la costiera amalfitana? Perch un luogo ancora primordiale, talmente pieno di luce e natura, da assomigliare a nientaltro che a un paradiso (perduto). Perch la parola bellezza? I ragazzi sono belli. Giovani e belli. La costiera bella. Ezra un artista e in quanto tale vive costantemente dentro la bellezza. come se troppa bellezza li accecasse e li intontisse. O forse perch sono mediterranei e come ci insegna la Grecia il massimo di disperazione per la vita non pu che nascere dove c il massimo amore. Ne I demoni meridiani il filosofo francese Roger Caillois ci dice: ...Per lunghe epoche, il meriggio stato lunico istante identificabile del giorno, con un Sole allo Zenit terribile e distruttivo ad annunciarlo. Specialmente per la civilt greca, quello del mezzogiorno un istante critico in cui il tempo e la natura paiono fermarsi in una stasi inquietante, mentre gli effetti dellastro smettono di essere benefici e fecondatori e si fanno opprimenti e disseccanti. Insolazioni, miasmi e allucinazioni di una terra colpita da un calore ustionante forniscono lhumus di mitologie e letterature che esorcizzano il calore, la solitudi-

ne, gli effetti distruttivi della natura su un popolo di pastori e marinai. Pan e le ninfe sostano indisturbati presso le fonti, accecando gli sventurati che oseranno osservarli. Perch Rimbaud? Non so se sul retro del libro metteremo un estratto del romanzo. Per me c un piccolo periodo, che sta quasi a met, e che dice quasi tutto del libro. Quando riapre gli occhi sono passate alcune ore. C un cielo da prime luci del giorno. riuscito ad addormentarsi in strada, e per la prima volta da chiss quanto tempo gli pare di aver dormito bene. E daltronde dormire in strada, in una notte dagosto, rannicchiato a terra e con le spalle appoggiate ad un albero, non questa la libert che desidera? E ora cosa dovrebbe fare? Se lo chiede e non lo sa, come se tutto gli sfuggisse, non c mai un pensiero a cui aggrapparsi. La lucidit dei primi istanti svanisce, subentra una specie di meraviglia idiota, tutto lontano, tutto difficile da mettere a fuoco. Forse questo il motivo per cui rinuncia. Per troppa meraviglia. Ma rinunciare fallire? Di nuovo questa domanda, tutto quello che pensava di aver risolto la notte prima, di aver in qualche modo sistemato nella sua vita come pensiero unico e immodificabile, torna il mattino successivo alla sua forma originaria. Forse non ci sono risposte per nulla, ma solo domande che si aggiornano continuamente e scavano nello stesso punto, battono con insistenza come gocce che perforano la terra. Rinunciare fallire? Rimbaud stato lesempio massimo del talento, della bellezza e dellinnocenza divisa tra bisogno di andare oltre e desiderio di rifiuto, di abbandono, di perdita di s.

uigi Pingitore vive e lavora a Napoli. Ha pubblicato nel 2005 il romanzo In the mood (Cadmo). Suoi racconti sono presenti nelle antologie I superdotati (Ad est dellequatore) e Qui si chiama fatica (Lancora del mediterraneo). sceneggiatore e regista.

HACCA

| teaser 01

http://vimeo.com/26635376

| teaser 02

http://vimeo.com/29738180