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Milano, 11 gennaio 2007

Master in Comunicazione della Scienza 2006-2007


Corso di Giornalismo
Proposta per la scaletta per la sezione di scienze del settimanale “Panorama”

DOCENTE
Gianna Milano - milano@mondadori.it

COORDINATORE
Andrea Bernagozzi - andrea.bernagozzi@unimi.it

COMPITI E SCADENZE
Sulla quanto sviluppato durante la lezione e di seguito riportato, gli autori devono:

Entro il giorno 8 gennaio 2007 (scadenza prorogata al 15 gennaio 2007)


1. fornire una scaletta documentata dell’articolo di competenza;
2. indicare le eventuali persone da intervistare;
3. indicare il repertorio iconografico dell’articolo di competenza1.

Entro il giorno 31 gennaio 2007


1. realizzare l’articolo in base ai suggerimenti di Gianna;
2. inviare il materiale a Gianna per l’impaginazione.

1
NOTA: Le foto a bassa risoluzione su Science Photo Library possono essere utilizzate liberamente.
ARTICOLO DI APERTURA (5 pagine, 9500 battute)
AUTORI:
Michele Marenco - maicolmelozzo@virgilio.it
Giulia de Martini - giuliademartini@hotmail.com
Doriana Rodino - dorianarodino@hotmail.com
Fabrizio Soddu - fabriziosod@libero.it
SCALETTA:
1) Cronaca. Il 14 Dicembre 2006 il presidente Bush ospita il primo Summit sulla malaria alla Casa
Bianca, Washington, D.C., capitale degli USA.
2) Principali malattie neglette e relativo impatto sanitario a livello mondiale. Cenni alle cause,
alla distribuzione dei trattamenti e alla prevenzione (da schematizzare nel box con il numero di
morti). Le malattie: Malattia del sonno; Morbo di Chagas; Leishmaniosi; Malaria; Dengue;
Tubercolosi.
3) Stato attuale della presenza e dell'accesso ai farmaci. Il mercato farmaceutico mondiale:
perchè non si investe in questi farmaci? Il caso della Novartis.
4) Principali iniziative internazionali. Il Global Fund e il finanziamento per le zanzariere. Altre
iniziative internazionali quali: WHO/UNDP/World Bank Special Programme for Research and
Training in Tropical Diseases (TDR); The Global Alliance for TB Drug Development (GATB); The
Global Alliance for Vaccines and Immunization (GAVI); The Institute for OneWorld Health
(iOWH); The International AIDS Vaccine Initiative (IAVI); The International Vaccine Institute
(IVI); The Medicines for Malaria Venture (MMV).
5) Iniziative in controtendenza. Un esempio: l’accordo DNDi e Sanofi-Aventis sul trattamento
combinato con artemisia.
6) Immagini. Le immagini selezionate in Science Photo Library saranno proposte in un altro
documento, realizzato dagli autori del testo.
NEL CORPO DELL’ARTICOLO:

BOX 1 (1500 battute)


AUTORE: Emiliano Feresin - eferesin@uos.de
SCALETTA:
TBC, un 2006 in emergenza
1) 24 Marzo 2007 giornata mondiale per la TBC. Rischia di diventare famosa come la giornata
mondiale per l’AIDS, non solo per la sinergia oramai evidente tra le due malattie...
http://www.who.int/tb/en/
http://www.stoptb.org
2) L’anno 2006 segnato da una nuova recrudescenza della TBC.
• Dati globali (1,7 mil morti/anno).
• Nuove farmaco-resistenze (XDR-TB), la TBC ritorna in Europa (Est e UK).
• Nuova tipologia della malattia (da cronica, malattia degli anziani, a malattia dell’adulto
immigrato o malato di HIV).
http://www.euro.who.int/tuberculosis
http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/5540/1/43
http://www.ifrc.org/docs/news/pr06/7106.asp
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/6109228.stm (crescita della TBC in UK)
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/6036043.stm (crisi per la TBC in EU, perché multiresistente)
3) la TBC in Italia.
• Fino al 2004 permane lo “zoccolo duro”, la malattia non sembra debellata completamente.
• Si può chiedere il parere di esperto italiano sulla tendenza attuale (ritorno) così da inserire un
virgolettato. Possibili intervistati:
o Dott. Silvio Calligaris, Spedali Riuniti Brescia (relatore alla Sissa nella sessione
tematica “Malaria e malattie tropicali”, dicembre 2006).
o Croce Rossa Italiana (Massimo Barra, Presidente; Vincenza Mastroserio, Attività
Sanitarie Nazionali e Internazionali)
http://www.amref.it/PagCom.cfm?PageID=2141&back=1
http://www.ccm.ministerosalute.it/resources/static/news/799/EpidemiologiaTBC.pdf
http://www.epicentro.iss.it/problemi/Tubercolosi/tubercolosi.asp
4) Immagini.

da www.bbc.co.uk

da Science Photo Library


NEL CORPO DELL’ARTICOLO:

BOX 2 (1800 battute)


AUTRICE: Nunzia Bonifati - nunzia.bonifati@tiscali.it, nunziabonifati@fastwebnet.it
SCALETTA: Vaccini scaduti o ritirati dal commercio per effetti nocivi per la salute. Che fine
fanno? Vengono davvero buttati via? Ecco l’iter burocratico amministrativo della loro distruzione.
NEL CORPO DELL’ARTICOLO:

BOX 3 (2500 battute)


AUTORE: Matteo Pompili - mapompili@yahoo.it
SCALETTA:
1) l’AIDS è un problema scomparso? No. Ce lo dimostrano i dati del rapporto 2006 delle Nazioni
Unite.
http://www.unaids.org/en/MediaCentre/PressMaterials/20061221-YearReview.asp
http://www.unaids.org/en/HIV_data/default.asp
2) Cosa si sta facendo per prevenire l’AIDS nel mondo? Informazioni si possono trarre non solo
dalle Nazioni Unite ma anche dal programma del World Social Forum di gennaio 2007 che si terrà a
Nairobi.
http://wsf2007.org/
http://www.actionaid.org/index.asp?page_id=325
http://www.awepon.org/news/mainstreaming_hiv_aids_policy.htm
http://www.alliance2015.org/news/cooperations_activities/hiv_aids
3) Bambini e adolescenti. Sia dall’UNICEF che dalle organizzazione che partecipano al Social
Forum emerge chiaramente come i soggetti più esposti siano i bambini e gli adolescenti.
http://www.unicef.org/aids
4) Virus Free Generation. Questo il nome dell’interessante è la campagna educativa sul tema
dell’HIV&AIDS promossa da Cesvi insieme ad alcune ONG partner di Alliance 2015, grazie al
contributo della Commissione Europea. Rivolta principalmente ai giovani tra i 15 e i 24 anni, in
Italia, Olanda, Germania e Repubblica e parallelamente in Africa.
http://www.virusfreegeneration.eu/ http://www.cesvi.org/?pagina=pagina_generica.php&id=689
5) Occidente. Non dimentichiamo che la lotta contro l’AIDS fa parte dei Millenium Development
Goals delle Nazioni Unite e che solo perché nei paesi occidentali non si muore più di AIDS vada
ritenuto un problema risolto.
6) Immagine. L’autore ritiene che scrivendo al Cesvi si possa averla senza problemi.
ARTICOLO DI SEMIAPERTURA (2 pagine, 6400 battute)
AUTRICI:
Lisa Lazzarato - vet1956@iperbole.bologna.it
Laura Viviani - vivianilaura@libero.it
SCALETTA:
1) Evento. Presentazione del progetto ITER all’industria italiana, 19 Gennaio 2007, Roma. Con
possibilità di ottenere informazioni più dettagliate contattando il referente dell’iniziativa.
http://www.fusione.enea.it/eventi/seminars.html
Articoli su Liberation, presentazione ufficiale del progetto ITER il 21 Novembre 2006 a Parigi.
http://www.liberation.fr/actualite/terre/218448.FR.php
2) I vantaggi. Potenzialità e, soprattutto, indotto.
http://www.fusione.enea.it/index.html#activities/proiter.html
The ITER Project Information for the media.
http://www.iter.org/a/index_nav_5.htm
3) Le critiche. Progetto faraonico e contestato.
4) Concorrenti. Accenni a progetti riguardanti la fusione in altri paesi.
Nature 30 Nov. 2006
5) La ricerca e l’utilizzo del nucleare non si fermano. Una nuova centrale in Finlandia.
6) Immagine. Fotografia del sito dove verrà costruito ITER, a Cadarache (Francia).
http://www.iter.org/a/index_nav_5.htm
http://www.iter.org/pics/cadarache2.jpg
NEL CORPO DELL’ARTICOLO:

BOX 1 (2000 battute)


AUTRICE:
Marina Semiglia - marina.sem@inwind.it
TESTO:
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la ricerca in questo campo è ancora viva e vegeta. È
infatti recentissima la notizia che sorgerà nel 2007, nel siracusano, grazie al sostegno della
fondazione Fulvio Frisone, una struttura scientifica che si occuperà, in un quadro più generale di
ecosostenibilità, anche di fusione fredda.
Era il 1989 quando i due chimici americani Fleischmann e Pons, con una controversa conferenza
stampa, annunciarono al mondo che erano riusciti ad ottenere energia con la fusione fredda, cioè
con un processo nucleare a basse temperature e per di più del tutto controllabile.
La cosiddetta fusione nucleare consiste nell'ottenere energia dalla reazione tra due nuclei leggeri
che entrano in collisione fondendosi in un unico nucleo più pesante. Questa reazione avviene
continuamente, ad es., sul sole, dove però risulta possibile grazie alla fortissima attrazione
gravitazionale e alle altissime temperature. E' questa la fusione nucleare calda. La fusione fredda, al
contrario, avviene a temperatura ambiente e a pressione atmosferica e ciò è possibile se ci si serve
di particolari acceleratori chimici, detti catalizzatori, come appunto fecero Fleischmann e Pons con
il Palladio, che permise agli atomi di Deuterio di fondersi tra loro rilasciando calore, cioè energia; e,
per di più, senza dannose emissioni di radiazioni o scorie, cioè energia pulita.
Gli anni che seguirono questa scoperta furono caratterizzati da un'intensa attività di ricerca volta a
dimostrare la riproducibilità dell'esperimento dei due scienziati, che portò però a risultati
inizialmente poco convincenti. Varie questioni legate ad interessi economici e le spaccature che si
vennero a creare tra le diverse correnti di pensiero della comunità scientifica stessa determinarono
una brusca frenata degli investimenti. In realtà, però, gli esperimenti in più parti del mondo non si
sono mai fermati completamente e oggi possiamo dire che, grazie alle continue innovazioni nel
settore dei nuovi materiali e all'arricchimento del quadro teorico, la fusione fredda sia un campo di
ricerca consolidato e tra i più promettenti per il futuro.
Questa situazione ha fatto sì che Stati Uniti, Giappone, Russia e Francia abbiano stanziato
recentemente consistenti fondi per questa energia pulita e fortunatamente l'Italia, questa volta, non è
restata solo a guardare.
ARTICOLO: PSICOLOGIA (1 pagina, 3100 battute)
AUTRICE: Francesca Spessot - janiz@libero.it
TEMA: L’uscita per Mondadori del “Meridiano” dedicato a Mario Tobino, prevista per marzo 2007
e con introduzione di Eugenio Borgna, offre una prospettiva diversa da cui analizzare il trentennale
di Basaglia. A che punto siamo in Italia?

IN LAVORAZIONE

NEL CORPO DELL’ARTICOLO:

BOX 1 (1000 battute)


AUTRICE: Francesca Spessot - janiz@libero.it
TEMA: Lo stereotipo del matto.

IN LAVORAZIONE
PRIMA MEZZA PAGINA: EVOLUZIONE (mezza pagina, 2000 battute)
AUTRICE:
Chiara Ceci - chiara_ceci@yahoo.it, chiara.ceci@unimi.it
SCALETTA:
1) Recensione. In uscita a febbraio per Raffaello Cortina Editore il recente libro di Daniel Dennett
“Breaking the Spell”. Il pezzo consiste di:
2) Spiegazione dei contenuti.
3) Reazione e polemiche seguite all’uscita del libro nel mondo anglosassone.
4) Risposte dell’autore alle critiche.
5) Immagini. Preso contatto con l’ufficio stampa dell’editore del libro che, appena possibile,
fornirà, oltre a tutte le informazioni, anche l’immagine della copertina.
Nota dell’autrice. Dennet sarà probabilmente in Italia (non se ne ha l’assoluta certezza causa
problemi di salute) per il Darwin Day al Museo di Storia Naturale di Milano l’8 Febbraio. In tale
occasione l’autrice avrà l’opportunità di intervistarlo. Sono già stati presi accordi con l’ufficio
organizzatore dell’evento in tal senso, ma purtroppo ciò non avverrà in tempo utile per la
realizzazione del pezzo, che comunque si concentra sul libro.
SECONDA MEZZA PAGINA: AGHI ASPIRATI (mezza pagina, 2000 battute)
AUTRICE:
Claudia Bianchi - claudia_bia@hotmail.com
TESTO:
Nuove tecniche non invasive sostituiscono gli aghi aspirati
In un mondo ideale scoprire se un nodulo al seno è un tumore maligno o benigno è veloce e
indolore. Basta una tecnica ad ultrasuoni non invasiva e con una diagnosi rapida.
Utopia o realtà?
A quanto è emerso al congresso della Radiological Society of North America a fine novembre 2006
la tecnica ha una buona accuratezza nel distinguere la natura del tumore.
Richard Barr, professore di radiologia al Northeastern Ohio Universities College, che ha condotto lo
studio spiega la tecnica più nel dettaglio e ne sottolinea gli aspetti più forti.
Non tutto l’ambiente scientifico è d’accordo. Il dr. Constantine Godellas del reparto oncologico del
Rush University Medical Center afferma che gli studi sono ancora immaturi. Sia pazienti che
medici sono scettici e restii ad abbandonare la biopsia.
La dott.ssa Ellen Mendelson, direttrice del reparto radiologico del Northwestern Memorial Hospital
a Chicago, è più ottimista, predice il successo della tecnica con le dovute cautele, questa non
sostiutirà totalmente la biopsia ma la integrerà.

Immagini
BREVI (1 pagina, battute...)
AUTORE:
Lorenzo Del Pace - azoele@katamail.com

NOTIZIA GRANDE

NOTIZIA PICCOLA 1

NOTIZIA PICCOLA 2

IMMAGINE DELLA SETTIMANA

IN LAVORAZIONE
BREVI (CONTINUA)
AUTORE:
Gianfilippo Parenti - gianfi80@inwind.it

SEGNALAZIONE DI UN EVENTO
TESTO:
Alpter, due anni per salvare le Alpi.
Si terrà a Venezia tra il 22 e il 23 febbraio il secondo convegno internazionale su Alpter, il progetto
finanziato dai paesi europei dell’arco alpino per recuperare virtuosamente i terreni terrazzati
abbandonati. Durante il meeting verranno presentati esempi di recupero intelligente e illustrate le
conseguenze economiche, antropologiche e idrogeologiche di quelli improvvisati. Al termine verrà
reso noto lo stato di avanzamento del progetto a un anno di distanza dalla prima conferenza di
Genova.

Immagini
BREVI (CONTINUA)
AUTORE:
Gianfilippo Parenti - gianfi80@inwind.it

RECENSIONE
TESTO:
Perché alle zebre non viene l’ulcera?, Robert M. Sapolsky, pag. 655, Euro 19,00
Con una prosa briosa, capace di attrarre l’attenzione del lettore più profano, Robert Sapolsky
effettua un viaggio affascinante attraverso il nostro corpo. Equilibrista fra il simpatico e il
parasimpatico, Sapolsky ci illustra quali meccanismi si attivano davanti a ogni tipo di minaccia e
perché i nostri si disattivano più lentamente rispetto a quelli degli animali. Tra un aneddoto e l’altro,
ci avvicina alla biologia confidandoci che l’essere umano contemporaneo è una pseudorepubblica
fondata sulle malattie croniche. Ma non stressatevi, il rimedio c’è.

Immagini
SPECIALE (4 pagine, 8000 battute)
AUTRICI:
Elisa Frisaldi - elisa.frisaldi@unito.it
Nunzia Bonifati - nunzia.bonifati@tiscali.it, nunziabonifati@fastwebnet.it
SCALETTA:
Eutanasia e accanimento terapeutico. Un confine incerto
1) Il perché dello speciale. Il diritto di morire in modo degno dovrebbe essere riconosciuto a tutti
(“se la morte appartiene alla natura, il morire è sempre più governabile dall' uomo, appartiene alla
sua vita, e dunque rientra nell'autonomia delle scelte di ciascuno” dal volume Stefano Rodotà “La
vita e le regole”). Il continuo avanzamento degli strumenti in campo medico rende sempre più
difficile distinguere il dovere di cura dall’accanimento terapeutico. La tecnica infatti ha creato un
“tempo intermedio” tra la vita e la morte. Inducendo talvolta un’ingiusta agonia nel malato. E un
doloroso senso di attesa nelle persone vicine. Così le conseguenze di un eccessivo prolungamento
artificiale della vita potrebbero essere tanto inefficaci quanto inumane. Allora sarebbe il caso di
staccare la spina, o decidere di non inserirla affatto.
Nello speciale le risposte alle seguenti domande. Chi stabilisce cosa, come, quando e perché
sospendere gli interventi medici? Qual è il confine tra accanimento terapeutico e eutanasia? Quali
sono le implicazioni a livello medico, deontologico e legale? E infine: c’è una soluzione al
problema?
2) ll confine.
• Quali le basi medico-scientifiche?
• Che cos’è l’eutanasia: eutanasia attiva, passiva e suicidio assistito.
• Cosa s’intende per accanimento terapeutico: sentire due medici esperti di bioetica e un filosofo,
per esempio Giovanni Boniolo.
3) Le implicazioni.
• Il confine a livello medico-legale tra accanimento terapeutico e l’eutanasia. Inserire/non inserire
la spina. Staccarla/non staccarla. Quali le responsabilità. Come si stacca la spina, chi deve dare
il consenso, il ruolo del malato. I pareri dei medici, per esempio Antonio Panti.
• Il dolore e l’aiuto. Ruolo e dovere del medico.
• Due articoli del nuovo codice deontologico dei medici, in vigore dal 2007:
o Art. 16 - Accanimento diagnostico-terapeutico: il medico, anche tenendo conto delle
volontà del paziente laddove espresse, deve astenersi dall’ostinazione in trattamenti
diagnostici e terapeutici da cui non si possa fondatamente attendere un beneficio per
la salute del malato e/o un miglioramento della qualità della vita.
o Art. 17 – Eutanasia: il medico, anche su richiesta del malato, non deve effettuare né
favorire trattamenti finalizzati a provocarne la morte.
Il parere di Amedeo Bianco.
4) Le soluzioni.
• C’è una soluzione? Il parere del comitato di bioetica. Ci vuole davvero una legge?
• Il ruolo delle istituzioni: cosa ci si aspetta da loro e come dovrebbero comportarsi. Lo scivolone
del consiglio superiore di sanità sul caso Welby; il parere di Ignazio Marino.
• Il suicidio assistito. Che cos’è. Cosa implica a livello etico e medico chiedere aiuto per morire.
Le implicazioni mediche e etiche. Con ciitazione di Stefano Rodotà; il parere di un medico;
citazione di uno dei film “Le invasioni barbariche”, “Il mare dentro”, “Million Dollar Baby”.
5) Eventuali esperti da intervistare (comprese le riserve!):
Giovanni Berlinguer, medico, presidente onorario del Comitato nazionale di bioetica.
Giovanni Boniolo, docente di logica e filosofia della scienza all'università di Padova (in alternativa
a Berlinguer).
Amedeo Bianco, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli
Odontoiatri.
Tiziana Campa, istituto nazionale dei tumori di Milano, socio EAPC, Associazione europea di
cure palliative.
Claudia Mancina, docente di Etica, Università “La Sapienza” di Roma membro del comitato
nazionale di bioetica.
Luigi Manconi, sociologo, presidente dell’associazione A buon diritto.
Ignazio Marino, chirurgo e presidente della commissione sanità del Senato.
Demetrio Neri, docente di bioetica all'università di Messina e membro del Comitato nazionale di
bioetica.
Antonio Panti, Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di
Firenze.
Stefano Rodotà, ordinario di Diritto civile nell’Università di Roma “La Sapienza”.
Andrea Salvetti, Medico di Famiglia –S.I.M.G. Grosseto del Comitato Etico Locale dell’ASL 9.
Antonio Spagnolo, medico, docente di bioetica al policlinico Gemelli.
Sergio Stammati, giurista, ha fatto parte del comitato di bioetica.
6) Immagini. Le autrici propongono immagini tratte dai film film “Le invasioni barbariche”, “Il
mare dentro”, “Million Dollar Baby” da loro selezionate: da valutare le problematiche relative ai
diritti. Inoltre l’immagine da Science Photo Library sotto riportata:

QuickTime e un
decompressore TIFF (LZW)
sono necessari per visualizzare quest'immagine.
NEL CORPO DELL’ARTICOLO:

BOX 1 (2000 battute)


AUTORE: Emiliano Feresin - eferesin@uos.de
SCALETTA:
Simon: l’eutanasia in Olanda vista dall’obiettivo
1) Dopo “Le Invasioni Barbariche” altri film hanno toccato il tema dell’eutanasia. Tra questi
lo spagnolo “Mare dentro” e l’olandese “Simon”. Se i primi due hanno vinto l’Oscar...
2) Il film, gli awards, un breve sommario.
DVD del film
http://www.imdb.com
3) Il messaggio e il contesto olandese. La “dolce morte” come fatto naturale tra le altre “stranezze
olandesi”.
http://www.cafebabel.com/it/article.asp?T=A&Id=1098 (recensione)
4) La legislazione olandese. Da valutare la possibilità di inserire un accenno alle polemiche con
l’Italia.
http://en.wikipedia.org/wiki/Euthanasia_in_the_Netherlands
http://www.minvws.nl/en/themes/euthanasia/default.asp
http://www.minvws.nl/en/kamerstukken/ibe/2005/termination-of-life-neonates.asp
http://www.minbuza.nl/en/welcome/Netherlands/social,index.html
http://www.holland.it/
Da “Panorama”, una intervista a Girolamo Sirchia.
5) Immagini.

da http://www.simondefilm.nl