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Un’accanita resistenza

Fu combattuta di giorno e vigorosamente la dubbia battaglia. Più lungamente quando i nemici


non poterono sostenere l’impeto dei nostri, all’altro se, affinché cominciassero, ? nella
montagna, all’altro si aveva pertanto i bagagli e i suoi carri. Infatti tutta questa battaglia,
svoltasi dalla settima ora alla sera, i nemici posti di fonte poté vedere. Fino a notte inoltrata ai
bagagli si combatté, per questo che avevano esposto, per la valle le ruote e le lance i
giavellotti gettavano e ferivano i nostri. Avendo combattuto durante il giorno, si impadronirono
dei nostri bagagli e dei nostri accampamenti. Qui i figli di Argetorige e uno tra i figli fu preso.
Da questo combattimento circa 130 degli uomini sopravvissero e viaggiammo
ininterrottamente tutta la notte: il viaggio non interrotto in nessuna parte della notte, alla fina
a Ligano arrivammo il quarto giorno, quando e perché i soldati feriti e perché la sepoltura degli
uccisi non avrebbe potuto seguire quelli nelle rimanenti tre giornate.