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CAPITOLO 15

Es. 7) Come si comportano renzo e il notaio criminale, una volta giunti in strada ? Per la strada renzo si fa notare dai passanti con gesti, violenti colpi di tosse, alcuni passanti si fermano, altri lo circondano; quando viene ammanettato, urla e cerca conforto da parte delle persone che il giorno prima avevano partecipato alla rivolta, gli sbirri se ne vanno e lasciano nelle mani del destino renzo e il notaio criminale, e infine scappano. Es. 8) tutti i discorsi delloste sia quelli rivolti agli interlocutori sia quelli con se stesso, rivelano chiaramente le sue idee, che potremmo riassumere con lespressione io penso solo ai miei affari . Trova e sottolinea sul testo qualche frase che evidenzi questo stile di vita.
Ora toccher a te a levarti d'impiccio: per me ci penso io. Come se io volessi sapere il tuo nome per una mia curiosit! Cosa m'importa a me che tu ti chiami Taddeo o Bartolommeo?

Es. 9) nella narrazione riferita allingresso delloste al palazzo di giustizia, si fa riferimento a un personaggio gi visto nel dodicesimo capitolo. Di chi si tratta e a quale episodio che lo vede protagonista si allude ? si tratta della folla, che protagonista dellepisodio in cui era in strada intorno a renzo, gli sbirri e il notaio criminale. Es. 10) indica se gli atteggiamenti del notaio criminale, riportati qui di seguito, sono veri o falsi. di questi ultimi formula poi la versione corretta. a. il notaio ascolta senza interrompere la deposizione delloste e non esprime accuse nei confronti di renzo (F) Quando loste si trova di fronte al notaio criminale, si rende conto che larresto del giovane imminente e , per evitare di rimanere coinvolto nella faccenda, dichiara la sua estraneit a quanto era accaduto. b. il notaio soddisfatto perch renzo ha declinato subito le sue generalit (F) c. il notaio ordina alloste di trattenere renzo fino al suo arrivo (V) d. il notaio attende con pazienza che renzo si prepari (V) e. il notaio ordina di ammanettare renzo per paura che possa sfuggirgli (V) f. il notaio dispensa a renzo buoni consigli convinto dalla sua innocenza. (F) perch il notaio era convinto che renzo non fosse innocente. Es. 11) prova a spiegare le frasi che seguono, tratte dalla scena dellarresto di renzo, facendo emergere il diverso concetto di giustizia presente in essa a. io non ho che far nulla con la giustizia. b. voglio essere condotto da ferrer. Quello lo conosco, so che un

galantuomo; e mha delle obbligazione. c. i due diedero una girata a legnetti. Renzo esclam : pazienza! d. figliuoli ! mi menano in prigione, perch ieri ho gridato pane e giustizia.

Es. 12) spiega l'espressione un reo buon uomo, con la quale il falso spadaio Ambrogio Fusella definisce Renzo. Ritieni che si possa adattare al personaggio per tutto lo svolgimento del capitolo oppure il comportamento del giovane in parte la smentisce?
reo buon uomo, cio un povero innocente che non ha i mezzi per difendersi. Si ritingo che si possa adattare
al personaggio per tutto lo svolgimento del capitolo. Es. 13) La furbizia dell'oste nel corso del capitolo e la furbizia di Renzo nella parte conclusiva: fai qualche esempio che confermi l'esattezza di questa affermazione. La furbizia dell'oste quella di fare ubricar renzo poich vuole sapere il suo nome e andare a denunciarlo alla polizia. La furbizia di renzo quella di non dire il suo nome sebbene ubriaco, ma facendo riferimenti soltanto a lucia e agnese che ovviamente l'oste non conosce.

Es. 14) Sviluppa il tema della "giustizia ingiusta", che emerge nel soliloquio dell'oste. Es. 15)
Riferendosi alla tumultosa giornata di S. Martino, l'oste la definisce "maledetta."Quale punto di vista del personaggio emerge dalla scelta dell'aggettivo??

Es. 16) In questo capitolo, molti pensieri dell'oste vengono riprodotti per mezzo della tecnica narrativa del soliloquio: prova a spiegare questa scelta del narratore. SE LE ULTIME TRE VOI LE SAPETE, DITEMI QUALCOSA PERCH IO NON CI CAPISCO NIENTE! (E' L'ULTIMA VOLTA CHE FACCIO UN COMPITO DI QUESTO GENERE.)