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Lavocelibera N ° 1 1 - 2 2 F E B B R A I O 2 0 0 8

N E W S L E T T E R D I
A P P R O F O N D I M E N T O
D E L L ’ A S S O C I A Z I O N E L I B E R A .
A S S O C I A Z I O N I , N O M I E
ufficiostampa@libera.it - redazione@libera.it N U M E R I C O N T R O L E M A F I E

Sede Legale
Via Quattro novembre, 98
00187 Roma
Con Libera la legalità ha sempre un posto in prima fila
La campagna di tesseramento del 2008 Adesione soci Individuali
Segreteria
Tel. 06/69770301/2/3 Fax ha come obiettivo quello di moltiplicare
06/6783559 le adesioni per rendere più incisive e Da Settembre 2007 a Dicembre 2008
libera@libera.it ratificate le azioni dei coordinamenti nel
territorio. Più ne siamo e riusciamo a 1 Euro fino ai 18 anni
Amministrazione sensibilizzare la società civile, la politi- 5 Euro tra i 19 e i 25 anni
Tel. 06/69770329 ca, i mezzi di comunicazione rispetto le 10 Euro dai 26 anni in poi
sostienilibera@libera.it tematiche e le problematiche affrontate 40 Euro adesione comprensiva
dalla nostra associazione. Contro il dell’abbonamento alla rivista “Narcomanrie”.
Organizzazione
dilagare della criminalità organizzata,
Tel. 06/69770326
organizzazione@libera.it del sentire mafioso ma anche contro il Il versamento va fatto sul C/C Postale
crescente senso d’illegalità Libera fa n° 48182000, intestato a “Libera. Associa-
Comunicazione emergere a livello sociale potenti anti- zioni, nomi e numeri contro le mafie”,
Tel. 06/69770323 corpi che producono azioni concrete, via IV Novembre 98, 00187 Roma.
redazione@libera.it progetti e iniziative che si diffondono
ufficiostampa@libera.it lungo l’Italia attraverso i diversi coordi- La tessera di socio individuale di Libera ver-
comunicazione@libera.it namenti. Possono aderire a Libera rà spedita alla ricezione della ricevuta del
scuole, classi, associazioni, cooperati- versamento. La tessera sarà valida fino al
Tesseramento
ve, singoli cittadini. 31 dicembre 2008. E’ possibile, inoltre, tes-
Tel. 06/69770328
tesseramento@libera.it serarsi presso i coordinamenti territoriali di
Libera.
Educazione alla legalità Per ulteriori informazioni: Siete tutte e tutti invitati a fare questo
Tel. 06/69770325 Tel. 06/69770328 piccolo gesto per diffondere e rafforzare il
formazione@libera.it Mail: tesseramento@libera.it nostro lavoro.

Ufficio beni confiscati


Tel. 06/69770330 -
06/69770321
Intervista a Viviana Matrangola
beniconfiscati@libera.it
liberaterra@libera.it Il 15 marzo a Bari si svolgerà la XIII giornata SOMMARIO:
della memoria e dell'impegno in ricordo delle
Da leggere & da vedere 2
Settore internazionale vittime delle mafie. Ci siamo confrontati con
Tel. 06/69770322 Viviana Matrangola responsabile del settore Campania, rifiuti e discariche: quando 3
international@libera.it Libera Memoria sull'importanza di questo il business si chiama munnezza
appuntamento. Sono ormai tredici anni
Progetti che Libera insieme a Avviso pubblico Appuntamenti 4
Tel. 06/69770327
organizza questo grande appuntamento.
progetti@libera.it
Qual 'è il significato di una giornata dedi- Libera Informazione 5
Sport cata alla memoria delle vittime delle ma-
XIII giornata della memoria e dell’ impe- 6
Tel. 06/69770326 fie?
gno in ricordo delle vittime delle mafie
sport@libera.it
Dal 1995 ogni 21 marzo, primo giorno di A tutte le vittime della violenza mafiosa 7
Familiari vittime innocenti primavera simbolo della vita che rinasce e
Tel. 06/69770323 della speranza che si rinnova, si celebra la Diario di bordo 8
memoria@libera.it Giornata della Memoria e dell’Impegno per
Autobus speciali per Bari 8
ricordare le vittime di tutte le mafie.
Quest'anno la giornata è anticipata al 15 Scomporre la realtà per diventare 9
marzo, perché il 21 coincide con il venerdì I progetti nelle scuole 9
santo. Ma l'importanza rimane invariata.
Diffondere il bene comune 10
Continua a pag. 11
Intervista a Viviana Matrangola 10
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Da leggere: Pio La Torre. Una storia italiana


Un libro, un uomo, una storia. “La vita posso arrivare in ritardo!” dice all’agente
del politico e dell'uomo che sfidò la ma- che sta al volante. “Il corteo senza di me
fia" di Claudio Camarca e Giuseppe non parte”. La sua voce, calda e profonda,
Bascietto. Con una lettera di Giorgio si impone con dolcezza. Le gomme strido-
Napolitano.La figura di Pio La Torre no sull’asfalto. Avvicinandosi a Palermo la
non rappresenta solo un fatto di crona- terra diventa più accogliente. Le piante di
ca. è qualcosa di più. Investe la società arance e limoni emettono germogli.
italiana, travolge la politica nazionale
ed entra di prepotenza nella storia del Nell’aria si sente il profumo delle zagare. I
nostro paese. suoi occhi, nascosti dietro un paio di oc-
chiali spessi, guardano dal finestrino i pa-
Per prima cosa, Pio La Torre è un uo- lazzi che costeggiano la strada. È la perife-
mo, non solo un personaggio. Non solo ria. Tutte le finestre hanno le serrande ab-
una vittima innocente della mafia. è un bassate o gli scuri socchiusi. Questione di
uomo politico, che a conoscerlo, a leg- alcuni secondi e le case cambiano forma,
gerne i discorsi, i saggi, ti appassiona, colori. Non c’è il tempo di soffermarsi a
tanto da costringerti a chiedere, anche osservare, che subito la velocità dell’auto
a distanza di venticinque anni, cosa c’è costringe a guardarne un’altra. E un’altra
Pio La Torre. dietro la sua morte e perché mai nes- ancora.
Una storia italiana suno, questa vita, l’abbia voluta raccon-
tare. Ma una cosa Pertini la nota. Molte case
di Giuseppe Bascietto e non sono rifinite. Segno di una precarietà
Claudio Camarco Politica, soldi e mafia, ecco la santissi- che determina incertezza. In Sicilia tutto è
ma trinità che Pio La Torre cercò di provvisorio. Perfino i verbi non si coniuga-
Editore: Aliberti profanare, sapendo parlare il linguag- no mai al futuro, per non ostentare troppe
gio della povera gente. La lotta alla sicurezze. E il siciliano di certezze ne vuo-
mafia era la sua ossessione, il suo le poche. Anzi niente».
chiodo fisso che, nel corso degli anni,
lo porterà a sviluppare tesi, ma soprat-
tutto a creare strumenti di contrasto per
i magistrati e le forze dell’ordine. «“Non

Da vedere: Fine pena mai


Era atteso da tempo nelle sale cinema- vuole di piu', sempre di piu', entra nel
tografiche pugliesi. Si tratta del lungo- mondo dello spaccio di droga, e pian pia-
metraggio Fine pena mai di Davide no si trova a rivestire gli abiti del malviven-
Barletti e Lorenzo Conte del collettivo te. La sua corsa sembra inarrestabile: da
Fluidvideocrew, girato interamente nel rapinatore diventa un vero e proprio boss
Salento e liberamente tratto dal roman- della neonata Sacra Corona Unita, la co-
zo autobiografico Vista d'interni di An- siddetta "quarta mafia", che ha devastato
tonio Perrone, elaborato dai diari per- per un decennio la Puglia, fino ad allora
sonali dell'autore. Il film racconta le terra di contadini e artigiani. Nel giro di
vicende di Antonio Perrone, condanna- poco tempo il sogno lascia il posto a un
to a 49 anni di carcere, scontati per la vero e proprio incubo. La Sacra Corona
Fine pena mai maggior parte in stato di totale isola- Unita e' una mafia che presenta un per-
mento, con l'articolo di legge 41 bis. corso tutto nuovo e molto diverso dalle
Un film di Davide Barletti, altre mafie. È una mafia violenta e irrazio-
Lorenzo Conte. È la storia drammatica di un percorso nale.
personale travagliato e denso di vicen-
Genere Drammatico, colore de che risucchiano il protagonista in Perrone finisce schiacciato dai gorghi di
90 minuti. - una spirale senza fine. Nei primi anni meccanismi inarrestabili con la sola volon-
Produzione Italia, Francia Ottanta, Antonio Perrone e' il primoge- ta'. L'epilogo della propria vita sara' una
2007. - nito di una benestante famiglia salenti- pena che scontera' senza fine. Interpreta-
Distribuzione Mikado na. Ma la sua natura e' inquieta come to, nei ruoli principali, da Claudio Santa-
quella di tanti suoi coetanei dell'epoca. maria e Valentina Cervi, il film uscira' il 29
Desidera una vita migliore, libero dai febbraio e sara' distribuito dalla Mikado.
legami e dalle norme sociali. Antonio
LAVOCELIBERA
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Campania, rifiuti e discariche: quando il business si chiama munnezza


Allevatori che vedono morire le proprie svelano l'arroganza, la violenza ed il cinismo Dal 7 marzo nei cinema
pecore per la diossina. Un educatore am- degli eco criminali. delle maggiori città italia-
bientale che lotta contro i crimini degli ne:
ecomafiosi. Contadini che coltivano le
terre inquinate per la vicinanza di discari- Roma, Napoli, Torino,
che. Storie di denuncia e testimonianza
Milano, Palermo, Genova,
del massacro di un territorio. Siamo in
Bologna.
Italia, nella regione Campania dove sono
presenti 1.200 discariche abusive di rifiuti
tossici.

Sullo sfondo una camorra imprenditrice


che usa camion e pale meccaniche al
posto delle pistole. Una camorra dai collet-
ti bianchi, imprenditoria deviata ed istitu-
zioni colluse, raccontata da un magistrato
che svela i meccanismi di un'attività vio-
lenta che sta provocando più morti, lente
nel tempo, di qualsiasi altro fenomeno
criminale.

Una scena del film

Lionello Cerri per LUMIERE & CO.


presenta
Biùtiful cauntri
uscita nelle sale: 7 marzo 2008

un documentario di
ESMERALDA CALABRIA
ANDREA D'AMBROSIO
PEPPE RUGGIERO

prodotto da LIONELLO CERRI


soggetto e sceneggiatura
La locandina del documentario PEPPE RUGGIERO
ESMERALDA CALABRIA
Biutiful cauntri prodotto da Lionello Cerri ANDREA D'AMBROSIO
per Lumiere e Co, un documentario di fotografia ALESSANDRO ABATE
Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e
montaggio ESMERALDA CALABRIA
Peppe Ruggiero ha ricevuto la mensione
musiche
VALERIO LUPO FAGGIONI
speciale al Torino Film Festival che si è
GUIDO ZEN
svolto nel capoluogo piemontese. La vio-
la canzone "IN CAMPANIA" è dei PARANZA VIBES
lenza sotterranea ed invisibile delle eco-
suono in presa diretta DANIELE MARANIELLO
mafie raccontata come in un reportage di
montaggio del suono
guerra.
MARTA BILLINGSLEY
Voci ed immagini da una terra violata,
BRUCE MORRISON
consumata dall'alleanza fra un nord
mixage PAOLO SEGAT
organizzazione DOMENICO CUSCINO
"operoso" e senza scrupoli e le nuove
produzione e distribuzione LUMIERE & CO.
forme della criminalità organizzata, rac-
contata con immagini inedite del traffico
anno di produzione 2007
illecito dei rifiuti e per la prima volta sullo
durata 83'
schermo intercettazione telefoniche che
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"Contro le mafie per la legalità e la giustizia sociale"


Nell’ambito delle iniziative dei “Cento passi”
verso la “XIII Giornata nazionale della Me-
moria e dell’impegno in ricordo delle vittime
delle mafie” del 15 marzo a Bari siete invitati
a partecipare all'iniziativa che si terrà a Ro-
ma il 23 febbraio dalle 21,00 presso le Offi-
cine Marconi, in Via Biagio Petrocelli.

“Officine Marconi”, “Libera. Associazioni,


nomi e numeri contro le mafie“ ,
“Associazione Culturale Movimenti Rete per
una cultura Indipendente e Sostenibile” e
"Unione degli Studenti" vi invitano a questa
serata per introdurre un importante momento di riflessione e impegno in memoria di tutte le vittime delle mafie.
Durante la serata verrà presentata la campagna di daSud Onlus "La Lunga Marcia della Memoria per il Quarto
Stato dell'anti-'ndrangheta".

Alla serata parteciperanno diversi artisti italiani da sempre impegnati in battaglie sociali. Tra le adesioni al mo-
mento pervenute segnaliamo:

Giovanna Marini - Lucilla Galeazzi - progetto Weltlabyrint con Tonj Acquaviva e Rosie Wiederkeher de-
gli Agricantus e Adoardo Massimi. - Acustimantico - One love - Tetes de bois - Feridando Vaselli - Fran-
cesco di Giacomo - Ascanio Celestini - Ulderico Pesce - Canio Loguercio - Rocco De Rosa - Maria Pia De
Vito - Peppe Voltarelli - Triangolo Scaleno - Ambrogio Sparagna - Valerio Piccolo.

Per ulteriori informazioni www.libera.it e www.movimenti.eu oppure Tel. 06/69770323

Ingresso gratuito.

Il 25 febbraio a Firenze presso il Teatro della Per-


gola incontri culturali e dibattiti sul tema "Vivere a
rate: famiglie a rischio usura",

Alle ore 15.30 proiezione del film "Vite strozzate" Il


film racconta le vicissitudini economiche ed umane
di una famiglia di piccoli imprenditori costretti alla
bancarotta perchè vittime dell'usura.

Alle ore 17.30 Incontro sul tema "Debiti familiari"


con esperti del settore e rappresentanti dell'asso-
ciazionismo. Durante l'incontro verrà distribuito il
libro Vita a credito, agile strumento di informazione
sulla cultura della legalità.

Alle ore 21.00 spettacolo teatrale "Un matrimonio


quasi felice". Ingresso 1 euro.
la storia, dai colori a volte leggeri a volte drammati-
ci, di una dolorosa realtà quotidiana, quella del so-
vraindebitamento delle famiglie, dipinta con preci-
sione estrema e verità umana, Un matrimonio quasi
felice è la storia di una famiglia in bilico tra riti di
passaggio e malattia sociale, che uscirà da uno dei
momenti più difficili della sua vita con rinnovata
complicità.
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Per la legalità e il rispetto nel settore dei media


Per queste ragioni, negli anni scorsi, avevamo dato vita
al Comitato per la libertà d’informazione che si era battu-
to, in Europa e in Italia, contro tali degenerazioni che
avevano fatto parlare il mondo intero e le principali istitu-
zioni internazionali della presenza in Italia di un “regime
mediatico”. L’Italia veniva così retrocessa nelle speciali
classifiche mondiali sulla libertà di stampa verso le ultime
posizioni.

Negli ultimi due anni il governo di centro sinistra, nono-


stante gli impegni, le buone intenzioni, e le proposte del
ministro Gentiloni, non è riuscito a portare
Tutti hanno diritto di manifestare libera- all’approvazione nessuno dei progetti presentati in mate-
mente il proprio pensiero con la parola, lo ria di conflitto d’interessi, di assetto dei media, di riforma
scritto e ogni altro mezzo di diffusione. della Rai e dell’editoria e ha ottenuto, solo in parte, la
fine della pratica delle liste di proscrizione.
La stampa non può essere soggetta ad au-
torizzazioni o censure… Noi pensiamo che chiunque dovesse vincere le prossime
elezioni dovrà affrontare questi temi. Da qui la nostra
Questo è l’inizio dell’Articolo 21 della Costituzione, uno decisione di presentare alcune proposte che è stata di-
dei più importanti, quello cioè che segna una profonda scussa in una Assemblea Nazionale e consegnate a tut-
rottura tra l’Italia fascista e quella repubblicana. te le forze politiche e sociali.

Questo articolo, mai pienamente realizzato, negli ultimi Per leggere il documento completo, gli interventi e sotto-
anni ha subìto pesanti oltraggi a causa degli irrisolti scriverlo on line si può andare alla pagina web
conflitti d’interesse, delle liste di proscrizione, delle trop-
pe posizioni dominanti e del mancato adeguamento http://www.articolo21.info/appelli_form.php?id=109
della normativa italiana a quella europea.

Speciale “Caso Repubblica” a Catania Black out sul Caso Messina


Alcuni silenzi sono in grado, talvolta, di raccontare più E’ la storia della “gestione Sparacio”. Ma è anche lo
di un acceso dibattito. Invitati ad illustrare le loro scelte scontro fra Procure difficili, calunnie, accuse reciproche e
editoriali nella città etnea al convegno “Limiti al mercato ricatti. Fatti di mafia e antimafia a Messina, terra di con-
editoriale e pluralismo dell’informazione” gli editori San- quista di Cosa nostra palermitana e del clan catanese
filippo e l’Espresso, hanno declinato l’invito. Per un’ dei Santapaola, crocevia degli illeciti affari dello Stretto e
intera mattinata a Catania, nell’aula magna della facoltà pur sempre luogo in cui la mafia non c’è, per definizione.
di economia, lo scorso 16 febbraio si è parlato di loro; e Lo scorso 10 gennaio la prima sezione penale del tribu-
loro non c’erano. Da più di vent’anni i due gruppi edito- nale di Catania si è pronunciata dopo sei anni di dibatti-
riali si trovano “d’ accordo” nella mancata distribuzione mento sul cosiddetto “Caso Messina” condannando per
della cronaca regionale de La Repubblica, che si stam- favoreggiamento alla mafia Giovanni Lembo, ex sostituto
pa a Catania (come altri quotidiani nazionali) nelle rota- procuratore della direzione nazionale antimafia a 5 anni
tive dell’editore concorrente Mario Ciancio Sanfilippo e di reclusione, Marcello Mondello ex Gip di Messina a 7
non arriva nelle edicole della stessa città (dunque non anni per concorso esterno in associazione mafiosa e
può essere letta dai catanesi). Luigi Sparacio, finto collaboratore di giustizia, a 6 anni e
4 mesi di reclusione.

Leggi l’intero articolo sul sito: Leggi l’intero articolo sul sito:
www.liberainformazione.org www.liberainformazione.org

Uno strumento di analisi su tutto ciò che oggi è mafia

Uno sguardo sempre rivolto ai territori governati dalle mafie.

Tante le voci per indagare, approfondire e spiegare le attività della criminalità organiz-
zata oltre paura e allarmismo.

www.liberainformazione.org
PAGINA 6

XIII Giornata della memoria e dell’impegno


in ricordo delle vittime delle mafie
La XIII Giornata della memoria e dell'im- della manifestazione sono tutti concentrati in poche
pegno in ricordo delle vittime delle mafie centinaia di metri: non sarà necessario muoversi con
mezzi pubblici o propri tra le varie fasi della Giornata.
promossa da Libera in collaborazione Le possibilità alberghiere o di altro genere (palestre,
con Avviso Pubblico si svolgerà il 15 oratori, ecc.) per chi alloggia nei giorni della manife-
marzo 2008 a Bari (data anticipata di una stazione dovranno essere richieste al più presto alla
settimana rispetto al tradizionale e uffi- segreteria organizzativa di Bari, in modo da consen-
ciale 21 marzo, coincidente quest’anno tirci di raccogliere tutte le esigenze che emergeran-
no.
con il prossimo venerdì santo).
Per ciò che concerne il viaggio, Bari è una grande
città, facile da raggiungere con tutti i mezzi di loco-
mozione. Prevederemo dei parcheggi per gli autobus
e delle navette da stazione e aeroporto. Anche
quest’anno l’impegno è di fornire un contributo forfet-
tario per le delegazioni che arrivano da tutta l’Italia,
per agevolare l’organizzazione dei viaggi. In relazio-
ne alla tipologia (dando priorità alle associazioni e
alle scuole aderenti a Libera), alla provenienza e a
eventuali situazioni particolari sono definite tre fasce
di contributo (fino ad esaurimento risorse): 200,00 €,
400,00 € 600,00 € per i gruppi da 50 unità e multipli.

A tal proposito è necessario far pervenire la scheda


di adesione alla Giornata (scaricabile sul sito di Libe-
ra) entro il 25 febbraio 2008 presso email all'indiriz-
zo: bari.15marzo@libera.it

La giornata è organizzata con il patrocinio della Re- Per prepararsi e riflettere sul valore e l’importanza
gione Puglia, della Provincia e della Città di Bari ri- della Giornata della Memoria e dell’Impegno, la gior-
corda tutte le vittime innocenti delle mafie – circa nata è preceduta da molte iniziative, quest’anno, tut-
quaranto sono quelle pugliesi - e rinnova in nome di te riunite in un cartellone denominato “I centopassi
quelle vittime l’impegno di contrasto alla criminalità verso il 21 marzo”che si svolgono in tutt’ Italia.
organizzata. La Giornata della Memoria e
Il programma e la logistica della Giornata, verranno
dell’Impegno è dedicata a tutte le vittime, proprio
aggiornati il sito www.libera.it.
tutte.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il
Dai nomi più famosi a quei semplici cittadini, magi-
sito: www.memoriaimpegno.it
strati, giornalisti, operatori delle forze dell’ordine,
imprenditori, sindacalisti, sacerdoti, esponenti politici In costruzione della “XIII Giornata della memoria
e amministratori locali morti per mano delle mafie e dell'impegno in ricordo delle vittime delle ma-
solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto fie” vi proponiamo delle schede di approfondi-
il loro dovere. mento su alcune delle tante, troppe, vittime del-
Il programma della giornata del 15 marzo è in via di le mafie.
definizione e dovrebbe prevedere: un corteo al mat- Maggiori notizie sulle vittime si possono trovare
tino (con raduno dalle ore 10); alcuni momenti di sul sito, in costante aggiornamento:
riflessione e ricreazione al pomeriggio (nel centro www.liberanet.org
cittadino); uno spettacolo nel pomeriggio. I luoghi
PAGINA 7

A tutte, proprio tutte, le vittime della violenza mafiosa va il nostro omaggio


e la nostra promessa di impegno.
Lorenzo Panepinto Giovanni Simonetti
Nato nel 1865, maestro elemen- Era nato a Gioiosa Jonica il
tare, fondò uno dei Fasci Sicilia- 15 maggio del 1944
ni, direttore del giornale La Ple- Era un avvocato, sia civilista
che penalista, molto bravo
be, fu membro del Comitato della
nel suo lavoro, dedicava alla
Federazione Regionale Sociali- sua professione la maggior
sta. Per le sue iniziative a favore parte del suo tempo. Era un
dei contadini contro l'atavico or- uomo dai grandi principi,
dinamento mafioso agrario venne molto forte, onesto e legatis-
eliminato a fucilate la sera del 16 simo alla famiglia, era giusto
maggio 1911. e molto umano. Anche in
famiglia manteneva fede a
A lui venne intitolata la strada dove avvenne l'orrendo tutti i suoi valori ed a tutte le
misfatto. sue caratteristiche, arricchi-
te da un enorme e profondo
affetto che riusciva a tra-
Vito Pipitone smettere in un modo tutto suo. Il 24 maggio del 1994 a
Gioiosa Jonica gli hanno sparato sotto casa, davanti alla
Vito Pipitone, nacque a
porta del suo studio. Aveva solo 50 anni tante cose da
Marsala il 27 marzo del fare e tanto da dare, tanta gente da aiutare con la sua
1908 e venne ucciso a professione. Non si sa chi e non si sa perché.
Marsala in seguito ad un
agguato mafioso in data 9
novembre del 1947. Antonino Agostino
Lasciò la moglie, Di Dia Agostino era un agente PS in ser-
Filippa (allora di anni 37 – vizio presso la questura di Paler-
deceduta nel 1989) e mo. Era il 5 agosto 1989 quando
quattro figli, Pietro (allora insieme alla moglie Ida Castellucci
aveva 8 anni), Maria Pia sono stati uccisi con una raffica di
(allora di anni 6), Antonio proiettili a Villagrazia di Carini, in
(allora di anni 4) e Mel- provincia di Palerno. Le ragioni del
chiorre (allora di anni 2 – deceduto nel 1959). La Re- duplice omicidi sono ancor oggi
gione Sicilia, al fine di onorare la memoria dei dirigenti ignote e nulla in 22 anni è stato
politici e sindacali, uccisi dalla mafia nel periodo com- scoperto.
preso tra il 1944 ed il 1960, ha approvato la Legge
Regionale n.20 del 13 Settembre 1999.

Ida Castellucci
Salvatore Incadorna
Era la moglie di Antonino Agostino, aveva 19 anni ed
era incinta di una bambina. Era il 5 agosto 1989 quan- Era il 9 giugno 1989 quando viene ucciso il commissiona-
do Antonino Agostino e Ida Castellucci sono stati ucci- rio Salvatore Incardona. Si era ribellato al pizzo imposto
si con una raffica di proiettili a Villagrazia di Carini, in dai Carbonaro e spingeva i colleghi dell'ortomercato a fare
provincia di Palerno. altrettanto. Ovviamente, al Fanello tutti sono in grado di
conoscere i motivi dell'uccisione. Dal canto loro, i carabi-
nieri imboccano presto la pista della rappresaglia estorsi-
Costantino Stella va, e la stampa ne dà conto. Ma non viene alcuna presa
Arciprete di Resuttano, era uscito dalla sacrestia e si di posizione dal palazzo municipale.
era dedicato ad importanti attività sociali. Viene accol-
tellato il 19 giugno per poi morire il 6 luglio 1919 a Re-
suttano (Cl).
PAGINA 8

“Diario di bordo”verso il 15 marzo


Navigando a vele spiegate sull'Arca di pace... verso il
15 marzo. Passo dopo passo, fotogramma dopo fo-
togramma, ecco le storie, i volti e i numeri di un
impegno che ravviva la memoria. Tutti i protagonisti
della Primavera pugliese insieme a LIBERA e AVVI-
SO PUBBLICO in cammino verso la XIII Giornata
nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo
delle vittime di mafia. Consulta e firma con una dedi-
ca il nostro "Diario di bordo" per lasciare una traccia
indelebile del tuo impegno contro le mafie.

Consulta il sito http://www.liberapuglia.it oppure ri-


chiedilo a: ufficiostampa.15marzo@libera.it

Autobus speciali da Palermo e da Bologna per Bari


In vista del 15 marzo stiamo organizzando da Per partecipare alla giornata Libera Palermo or-
tutta Italia mezzi speciale verso Bari. Vi informia- ganizza un pullman che partirà e arriverà in Via Er-
mo anche di due autobus organizzati . Appena ci nesto Basile nei pressi della prima entrata dell'Uni-
giungeranno informazioni su altri treni ve le co- versità di Palermo
municheremo.
La quota cadauno di andata e ritorno (totale di 25
È una occasione importante di partecipazione e di euro) comprende la possibilità di tesserarsi all'asso-
democrazia in un momento in cui la crisi della legali- ciazione ed è da corrispondere prima della partenza
tà è nel nostro paese di palese evidenza, purtroppo. presso la nostra sede di Palermo in Via. Alfonso Bor-
Essere a Bari significa ribadire l’assunzione di re- relli 3 (tel. 091300852) o presso i nostri riferimenti
sponsabilità che cittadini, associazioni, scuole e tutte territoriali
le altre realtà organizzate della nostra società inten-
Viaggeranno con noi: Salvo Vitale amico di Pep-
dono assumere per contrastare la violenza mafiosa,
pino Impastato, i soci delle Cooperative di Libera
la corruzione, l’illegalità diffusa. A tutti chiediamo di
Terra che gestiscono beni confiscati, i ragazzi di
partecipare e di fare partecipare!
Addio Pizzo e dell'Arci Corleone Dialogos, rap-
presentanti della Consulta Studentesca dell'Uni-
Per partecipare alla giornata Libera Emilia Roma-
gna organizza un pullman che partirà da Bologna versità di Palermo
(davanti alla Stazione FS, viale Pietramellara), ve- Maggiori informazioni: Via A. Borrelli 3, 90139, Paler-
nerdì 14 marzo ore 5 e rientrerà a Bologna domenica mo - mail: sede.palermo@libera.it
16 marzo in mattinata sono previste una sosta a Ce- web: www.libera.it/palermo - tel: +39.091.300852 -
sena ed una a Rimini (da confermare in base al nu- fax: +39.091.6197467
mero dei partecipanti).

Contributo per la partecipazione € 70 a persona Vi ricordiamo che sono stati organizzati an-
la quota comprende: viaggio A/R in pullman + 1 per- che un treno speciale da Milano e uno da To-
nottamento in albergo 3 stelle (in camera doppia o rino. Maggiori informazioni e notizie per gli
tripla) con prima colazione (è possibile anche la si-
stemazione in camera singola, fino ad esaurimento accrediti stampa sul sito:
disponibilità, con un supplemento di € 10). Al mo- www.memoriaeimpegno.it
mento della prenotazione sarà richiesto il versamen-
to dell’intera quota. L’adesione alla XIII giornata della memoria e
dell’impegno in ricordo delle vittime delle
Per informazioni e prenotazioni:
mafie è prorogata al 25 febbraio 2008.
presso Libera Regionale, c/o UISP, via Riva Reno,
75/3° 40121 Bologna tel. 051/228390 emiliaroma-
Sede organizzativa di Bari -
gna@libera.it (Daniele Borghi) oppure
tel.339.6017535 monacaus@hotmail.com (Antonio Tel. 080 5772303 - Fax 080 577071
Monachetti) oppure tel. 339.6385865 emiliaroma- Email: bari.15marzo@libera.it -
gna@libera.it (Roberta Bussolari). giornata.memoriaimpegno@libera.it
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Scomporre la realtà per diventare cittadini migliori


Un seminario per approfondire i meccanismi sottesi si opera una selezione dei fatti su base soggettiva. Attra-
all’informazione giornalistica, soprattutto sui temi del- verso una panoramica esemplare sulle notizie dalla Cala-
la legalità e della lotta alle mafie, assieme agli inse- bria, il caporedattore di Avvenire ha mostrato la tendenza
gnanti delle scuole, affinché questi possano a loro a parlare poco e in negativo di questa come di altre regio-
volta educare gli studenti ad assumere un’ottica criti- ni, tacendo su quanto di buono vi avviene, poiché i polve-
co verso i continui stimoli proposti dai media. roni mediatici attirano maggiormente l’interesse morboso
del pubblico. Del resto sono tanti i fatti che, pur non costi-
tuendo notizie, come tali vengono forniti, perché rispondo-
no a luoghi comuni ormai cristallizzati nel giornalismo (la
strage del sabato sera, l’esodo estivo). Al tema
dell’obiettività si è riallacciato Ferro, citando Montanelli,
che vedeva questa come un orizzonte irraggiungibile, ma
pur sempre da seguire. Il giornalista si è concentrato
sull’informazione televisiva, riflettendo sulle sue peculiarità
e sul potere dell’ immagine: il montaggio, la scelta mirata
di immagini e suoni determinano il senso della realtà pre-
sentata. Di fronte alle criticità di questo mondo, fra i do-
Toni Mira e Roberto Morrione centi c’è stato chi si è chiesto come incitare credibilmente
i ragazzi ad informarsi quando la notizia è così manipola-
Questo il senso di “Costruire legalità”, percorso di ta? “Costruire legalità” torva il suo senso, ha precisato
formazione organizzato da Libera Informazione con il Morrione, nell’evidenza di simili limiti. Una strada per ri-
contributo della Regione Lazio, partito il 12 gennaio a muoverli passa attraverso l’ educazione dei giovani, che
Roma. All’incontro erano presenti Roberto Morrione, possono rispondere alla decontestualizzazione delle noti-
Presidente della Fondazione, Toni Mira, caporedatto- zie che bruciano istante dopo istante, attraverso un punto
re del quotidiano Avvenire, e Arcangelo Ferri, capo- di vista che serva a riallacciare il significato profondo di
redattore di RaiNews24. Diversi ed interessanti i nodi quanto accade, restituendo all’informazione quel ruolo
problematici affrontati dai relatori, come quello sociale che troppo spesso sembra essere tradito dai suoi
dell’obiettività, che, come ricordato da Mira, rappre- stessi fautori.
senta un mito, per il semplice fatto che nell’informare

“La scuola adotta una vittima di mafia” Università e antimafia


Il progetto è finalizzato a coinvolgere i ragazzi delle scuole Anche quest’anno si conferma la collaborazione tra
(delle elementari e medie) in un percorso di ricerca per Libera e l’Università degli Studi di Perugia. Partirà
mezzo del quale si arriva a conoscere la storia delle vittime infatti il 28 febbraio il corso di Legislazione Antimafia,
di mafia, il loro esempio di cittadini attivi e responsabili e le organizzato in tandem con il professor Marco Angeli-
motivazioni finali che hanno alla fine determinato la loro ni. Tantissimi gli esperti che interverranno nell’arco di
morte. Il nome della vittima deve essere concordato con la questi tre mesi di corso: Lirio Abbate, Marco Nebiolo,
segreteria del 21 marzo. La ricostruzione delle storie di vita Silvana Fucito, Marcello Cozzi, Tano Grasso, Davide
potrà avvalersi degli strumenti classici della ricerca: intervi- Pati, Antonio Maruccia, Francesco Forgione, Luigi
ste, articoli, internet, banche dati etc e concludersi con Donato, Giovanni Fiandaca, Riccardo Piccinni, Leo-
l’elaborazione di nuovi materiali o momenti in cui pubbliciz- poldo Grosso e altri ancora.
zare il lavoro svolto. L’esecuzione del progetto presuppone
come meta finale la spedizione del materiale realizzato, la Aprirà il corso mercoledì 28 febbraio, alle ore 11, il
costruzione di una targa con il nome della vittima e presidente di Libera Luigi Ciotti (Aula Magna
la scuola che lo ha realizzato, e la partecipazione dei ra- dell’università). Sarà anche l’occasione per siglare
gazzi alla giornata della memoria e dell’impegno in ricordo l’accordo di cooperazione con l’Università degli studi
delle vittime delle mafie. di Perugia, alla presenza del Magnifico Rettore Fran-
cesco Bistoni.
Per maggiori informazioni sulle vittime:
www.liberanet.org
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Diffondere il bene comune


Antonio Maruccia, commissario straordinario per la far fruttare il bene.
gestione e la destinazione dei beni confiscati a orga- Esiste, anche, la fondamentale necessità di guardare
nizzazioni criminali, venerdì 8 febbraio, ha presenta- al bene come a un qualcosa da riutilizzare e da pre-
to alla stampa il suo progetto di lavoro e ha specifica- servare dal momento del sequestro per non fare sì
to le diverse possibilità d’intervento del suo ufficio, che diventi inutilizzabile al momento della concessio-
composto da un dirigente di prima fascia dei ruoli ne in gestione.
della Presidenza del Consiglio dei Ministri e quindici Per risolvere, questi ed altri, problemi critici è neces-
unità di personale tecnico ed amministrativo. saria una intesa e una sinergia forte con le prefetture
Al commissario, nominato lo scorso 6 novembre, e con tutti i soggetti interessati.
spetta il monitoraggio, l’assegnazione, il coordina-
mento operativo tra le amministrazioni e gli enti inte- “Si potrebbe utilizzare, prosegue il dott. Maruccia, il
ressati alla destinazione e alla gestione dei beni. Fondo di Garanzia, destinato ad aiutare imprese ed
Ma anche la distribuzione del finanziamento previsto amministrazioni di ogni regione, per pagare le ipote-
del progetto PON Sicurezza 2007-2013 del Ministero che gravanti su molti beni e aiutare i comuni , attraver-
dell’Interno, che ha l’obiettivo di creare sicurezza e so risorse finanziarie ed operative, ad evitare
adeguare la situazione delle regioni più colpite e più l’occupazione dei terreni o degli immobili da parte dei
deboli a quella del resto del Paese. clan, a cui sono stati sequestrati, prima che essi di-
Il commissario ha la possibilità di formulare proposte ventino competenza dei singoli municipi.”
al Presidente del Consiglio dei Ministri e alle Autorità
Territoriali, per promuovere l’adozione di provvedi- Sono già stati compiuti importanti passi avanti come la
menti amministrativi o legislativi, che assicurino la costituzione della cooperativa pugliese di Libera Terra
proficua gestione dei beni confiscati e rendano più e la decisione di affidare all’Università di Palermo uno
snella ed efficace l’azione di confisca e il successivo stabile da riutilizzare come dormitorio: sono solo e-
utilizzo. sempi di questo uso virtuoso dei beni confiscati. Il
“E’ necessario riformare gli strumenti normativi, ed è commissario sottolinea l'impegno a non far mancare
l’unica risposta possibile per ridurre i tempi troppo un supporto gestionale indispensabile alle associazio-
lunghi nel processo di presa in gestione dei beni – ni e territori, cercando anche di rendere maggiormente
precisa Maruccia - Quello dei beni confiscati è un visibili le attività del commissariato.
settore che richiede un intervento massiccio: la ne-
cessità di ricondurre a unità una serie di azioni, siano Per maggiori informazioni:
esse giudiziarie o amministrative, che risultano fram- Commissario straordinario del Governo
mentate e dispersive”. per la gestione e la destinazione
C’è dunque voglia d’unità, un agire insieme, dei sog- dei beni confiscati a organizzazione criminali
getti istituzionali e non, ma un agire rivolto non solo Tel. 06/67796558
all’utilizzo del bene, ma alla creazione di un circolo e-mail beniconfiscati@governo.it
economico virtuoso e primario, capace di produrre e

Intervista a Viviana Matrangola continua da pag. 1


Una giornata di incontro con i familiari delle vittime che qualcosa sta cambiando e sono molto contenta
che in Libera hanno trovato la forza di risorgere dal perché potranno percepire concretamente il dolore
loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di causato dalla mafie ma anche il messaggio positivo di
giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in riscatto e di giustizia di chi ha saputo guardare avanti
uno strumento concreto, non violento, di impegno e senza chinare la testa e senza farsi sopraffare dalla
di azione di pace. rassegnazione.

Quest'anno a Bari ci saranno anche le associa- Perché è importante essere in tanti in questo ap-
zioni che stanno partecipando al percorso di puntamento?
FLARE (Freedom, Legality and Rights in Europe) E' importante essere tanti sia per far sentire il nostro
che nel mese di giugno porterà alla nascita di un sostegno agli oltre 300 familiari ma anche perché vi-
network europeo contro la criminalità organizza- viamo in un periodo molto difficile in cui illegalità, cor-
ta. Quanto è importante questa presenza? ruzione e egoismo sembrano riaffiorare con prepoten-
za sia nella vita sociale che politica del paese. Per
La criminalità organizzata, le mafie non sono un questo è importante e urgente dare un messaggio
fenomeno unicamente italiano. Prima questo con- forte di speranza, di cambiamento e di impegno. Per-
cetto entra a far parte della percezione pubblica e ché le vittime di questa guerra invisibile sono troppe.
prima si potrà affrontare un discorso di contrasto
coordinato tra i diversi paesi europei. La presenza Viviana Matrangola è la responsabile di Libera Memoria
delle associazioni di FLARE sono la testimonianza memoria@libera.it