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La Terra Struttura

compresa grazie allo studio della propagazione delle onde sismiche
compresa grazie allo studio della propagazione delle onde sismiche

Crosta

(SIAL)

Mantello

(SIMA)

Nucleo Interno

(NIFE)

Nucleo Esterno

(NIFE)

Discontinuità di Gutemberg

Discontinuità

di Moho

Mantello ( S I M A ) Nucleo Interno (NIFE) Nucleo Esterno (NIFE) Discontinuità di Gutemberg
Mantello ( S I M A ) Nucleo Interno (NIFE) Nucleo Esterno (NIFE) Discontinuità di Gutemberg
Mantello ( S I M A ) Nucleo Interno (NIFE) Nucleo Esterno (NIFE) Discontinuità di Gutemberg
Mantello ( S I M A ) Nucleo Interno (NIFE) Nucleo Esterno (NIFE) Discontinuità di Gutemberg
La crosta
La crosta
La crosta  La crosta è lo strato più sottile della terra, costituisce solo 1% della

La crosta è lo strato più sottile della terra, costituisce solo 1% della massa terrestre La crosta è divisa in due tipi:

della massa terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa)
della massa terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa)
della massa terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa)
della massa terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa)
della massa terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa)

crosta continentale (meno densa) crosta oceanica (più densa)

terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa) • crosta
terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa) • crosta
terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa) • crosta
terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa) • crosta
terrestre  La crosta è divisa in due tipi: • crosta continentale (meno densa) • crosta
La crosta continentale
La crosta continentale
La crosta continentale  La crosta continentale è poco densa e il suo spessore medio è

La crosta continentale è poco densa e il suo spessore medio è di 25km.

è poco densa e il suo spessore medio è di 25km. silicio alliminio sodio e potassio
è poco densa e il suo spessore medio è di 25km. silicio alliminio sodio e potassio

silicioalliminio sodio e potassio ferro e magnesio calcio altro

alliminiosilicio sodio e potassio ferro e magnesio calcio altro

sodio esilicio alliminio potassio ferro e magnesio calcio altro

potassio

ferro esilicio alliminio sodio e potassio magnesio calcio altro

magnesio

calciosilicio alliminio sodio e potassio ferro e magnesio altro

altrosilicio alliminio sodio e potassio ferro e magnesio calcio

e il suo spessore medio è di 25km. silicio alliminio sodio e potassio ferro e magnesio
e il suo spessore medio è di 25km. silicio alliminio sodio e potassio ferro e magnesio
e il suo spessore medio è di 25km. silicio alliminio sodio e potassio ferro e magnesio
e il suo spessore medio è di 25km. silicio alliminio sodio e potassio ferro e magnesio

La crosta oceanica

 La crosta oceanica è più densa e ha uno spessore di 5- 12km
 La crosta oceanica
è più densa e ha
uno spessore di 5-
12km
oceanica è più densa e ha uno spessore di 5- 12km silicio ferro e magnesio alluminio

silicioferro e magnesio alluminio calcio sodio e potassio altri

ferro esilicio magnesio alluminio calcio sodio e potassio altri

magnesio

alluminiosilicio ferro e magnesio calcio sodio e potassio altri

calciosilicio ferro e magnesio alluminio sodio e potassio altri

sodio esilicio ferro e magnesio alluminio calcio potassio altri

potassio

altrisilicio ferro e magnesio alluminio calcio sodio e potassio

densa e ha uno spessore di 5- 12km silicio ferro e magnesio alluminio calcio sodio e
densa e ha uno spessore di 5- 12km silicio ferro e magnesio alluminio calcio sodio e
densa e ha uno spessore di 5- 12km silicio ferro e magnesio alluminio calcio sodio e
densa e ha uno spessore di 5- 12km silicio ferro e magnesio alluminio calcio sodio e
Il mantello
Il mantello
 È lo strato intermedio tra la crosta e il nucleo.  Viene chiamato anche
 È lo strato intermedio tra la crosta e il
nucleo.
 Viene chiamato anche SIMA per la
presenza di silicati di magnesio.
 Il mantello è suddiviso in tre strati
sovrapposti, il mantello superiore (rigido),
l’ astenosfera (parzialmente fusa) e la
mesosfera (a contatto col nucleo).
il mantello superiore (rigido), l’ astenosfera (parzialmente fusa) e la mesosfera (a contatto col nucleo).
Il nucleo
Il nucleo
 È costituito da due strati concentrici, il nucleo esterno liquido e quello interno solido
 È costituito da due strati concentrici,
il nucleo esterno liquido e quello
interno solido (per le alte pressioni).
 Viene chiamato anche NIFE perché si
pensa sia ricco di nichel e ferro e
questo spiegherebbe il forte campo
magnetico terrestre.
anche NIFE perché si pensa sia ricco di nichel e ferro e questo spiegherebbe il forte

Altra possibile suddivisione, utile per

spiegare la dinamica terrestre

LITOSFERA (crosta+mantello superiore)
LITOSFERA
(crosta+mantello
superiore)

comportamento

rigido

ASTENOSFERA
ASTENOSFERA
superiore) comportamento rigido ASTENOSFERA • viscosa e parzialmente fusa; • comportamento

viscosa e

parzialmente fusa;

comportamento

plastico

sede dei moti

convettivi

rigido ASTENOSFERA • viscosa e parzialmente fusa; • comportamento plastico • sede dei moti convettivi
rigido ASTENOSFERA • viscosa e parzialmente fusa; • comportamento plastico • sede dei moti convettivi
rigido ASTENOSFERA • viscosa e parzialmente fusa; • comportamento plastico • sede dei moti convettivi
Struttura interna della Terra
Struttura interna della Terra
Struttura interna della Terra
Struttura interna della Terra
Struttura interna della Terra
Struttura interna della Terra
Struttura interna della Terra

I movimenti della crosta

 Prima teoria: Teoria della deriva dei continenti (Wegener)
 Prima teoria: Teoria della deriva dei
continenti (Wegener)
200 Milioni di anni fa: Pangea + Pantalassa In seguito: separazione delle masse continentali, fino
200 Milioni di anni fa: Pangea + Pantalassa
In seguito: separazione delle masse continentali,
fino alla configurazione attuale
Prove a sostegno: • margini continentali complementari • somiglianze geologiche delle rocce; • ritrovamento di
Prove a sostegno:
margini continentali complementari
somiglianze geologiche delle rocce;
ritrovamento di fossili simili in America
meridionale e Africa;
somiglianze climatiche;
.
delle rocce; • ritrovamento di fossili simili in America meridionale e Africa; • somiglianze climatiche; •
delle rocce; • ritrovamento di fossili simili in America meridionale e Africa; • somiglianze climatiche; •
delle rocce; • ritrovamento di fossili simili in America meridionale e Africa; • somiglianze climatiche; •
delle rocce; • ritrovamento di fossili simili in America meridionale e Africa; • somiglianze climatiche; •
Pangea
Pangea
Pangea
Pangea
Pangea
Pangea
Pangea
Da Pangea ad oggi
Da Pangea ad oggi
Da Pangea ad oggi
Da Pangea ad oggi
Da Pangea ad oggi
Da Pangea ad oggi
Da Pangea ad oggi
Prove geologiche
Prove geologiche
Prove geologiche
Prove geologiche
Prove geologiche
Prove geologiche
Prove geologiche
Prove paleontologiche
Prove paleontologiche
Prove paleontologiche

Ma il nodo fondamentale che rimaneva senza risposta, era

l’individuazione del motore

dello spostamento e, proprio su questo fu duramente attaccato dall’ambiente scientifico legato

alla Geologia.

Wegener morì nel 1930 senza

essere riuscito a dimostrare in

modo definitivo la fondatezza della sua ipotesi.

Geologia. Wegener morì nel 1930 senza essere riuscito a dimostrare in modo definitivo la fondatezza della
Geologia. Wegener morì nel 1930 senza essere riuscito a dimostrare in modo definitivo la fondatezza della
Geologia. Wegener morì nel 1930 senza essere riuscito a dimostrare in modo definitivo la fondatezza della
Geologia. Wegener morì nel 1930 senza essere riuscito a dimostrare in modo definitivo la fondatezza della
Geologia. Wegener morì nel 1930 senza essere riuscito a dimostrare in modo definitivo la fondatezza della

Negli anni ’60, grazie allo studio dei fondali oceanici con batiscafi ed ecoscandaglio, si scopre che essi non sono una vasta distesa piatta, sono invece solcati da RILIEVI (dorsali medio-oceaniche), CATENE e FOSSE molto profonde. Sempre in quegli anni si scopre che le dorsali sono interessate da intensi fenomeni sismici e vulcanici e che la crosta vicina alla dorsale era più giovane, avendo raccolto meno sedimento, di quella lontana da essa

vulcanici e che la crosta vicina alla dorsale era più giovane, avendo raccolto meno sedimento, di
vulcanici e che la crosta vicina alla dorsale era più giovane, avendo raccolto meno sedimento, di
vulcanici e che la crosta vicina alla dorsale era più giovane, avendo raccolto meno sedimento, di
vulcanici e che la crosta vicina alla dorsale era più giovane, avendo raccolto meno sedimento, di
vulcanici e che la crosta vicina alla dorsale era più giovane, avendo raccolto meno sedimento, di
vulcanici e che la crosta vicina alla dorsale era più giovane, avendo raccolto meno sedimento, di
vulcanici e che la crosta vicina alla dorsale era più giovane, avendo raccolto meno sedimento, di
I fondali oceanici
I fondali oceanici
I fondali oceanici
I fondali oceanici

Nuova teoria:

La tettonica a placche la litosfera è suddivisa in placche rigide (delimitate da dorsali e
La tettonica a placche
la litosfera è suddivisa in placche
rigide (delimitate da dorsali e da
fosse oceaniche) in continuo
movimento sopra l’astenosfera
sottostante.
I moti convettivi che avvengono
nell’astenosfera sarebbero il
“motore” responsabile dei movimenti
delle placche.
Placche litosferiche
Placche litosferiche
Placche litosferiche
Placche litosferiche

Il motore: moti convettivi del mantello

Il motore: moti convettivi del mantello
Il motore: moti convettivi del mantello
Il motore: moti convettivi del mantello
Il motore: moti convettivi del mantello
Il motore: moti convettivi del mantello
Il motore: moti convettivi del mantello
I movimenti delle placche Due placche possono:  Divergere Allontanamento  Convergere Avvicinamento 
I movimenti delle placche
Due placche possono:
 Divergere
Allontanamento
Convergere
Avvicinamento
Scorrere una rispetto all’altra
Movimenti delle placche
Movimenti delle placche
Movimenti delle placche
1. Allontanamento tra due placche: (margini divergenti costruttivi)
1.
Allontanamento tra due placche:
(margini divergenti costruttivi)

deriva dei continenti ed espansione dei

fondali oceanici con formazione delle

dorsali oceaniche (si forma nuova crosta)

vulcanesimo sottomarino, per risalita

di magma dall’astenosfera.

apertura di nuovi oceani (Es: Mar

Rosso e Rift Valley in Africa)

, per risalita di magma dall’astenosfera.  apertura di nuovi oceani (Es: Mar Rosso e Rift
, per risalita di magma dall’astenosfera.  apertura di nuovi oceani (Es: Mar Rosso e Rift
, per risalita di magma dall’astenosfera.  apertura di nuovi oceani (Es: Mar Rosso e Rift
, per risalita di magma dall’astenosfera.  apertura di nuovi oceani (Es: Mar Rosso e Rift
, per risalita di magma dall’astenosfera.  apertura di nuovi oceani (Es: Mar Rosso e Rift

Formazione dorsale medio-atlantica

Formazione dorsale medio-atlantica
Formazione dorsale medio-atlantica

La Rift Valley in Africa:

nascita di un nuovo oceano
nascita di un nuovo oceano
La Rift Valley in Africa: nascita di un nuovo oceano
La Rift Valley in Africa: nascita di un nuovo oceano
La Rift Valley in Africa: nascita di un nuovo oceano
La Rift Valley in Africa: nascita di un nuovo oceano
La Rift Valley in Africa: nascita di un nuovo oceano
2. Avvicinamento tra due placche: (margini convergenti distruttivi)
2. Avvicinamento tra due placche:
(margini convergenti distruttivi)
Crosta oceanica vs crosta oceanica  Fossa oceanica  Subduzione  Arco insulare (isole vulcaniche)
Crosta oceanica vs crosta oceanica
Fossa oceanica
 Subduzione
 Arco insulare (isole vulcaniche)
Es: Fossa delle Marianne, Isole
Aleutine , Giappone
Fossa oceanica  Subduzione  Arco insulare (isole vulcaniche) Es: Fossa delle Marianne, Isole Aleutine ,
Crosta oceanica vs crosta oceanica
Crosta oceanica vs crosta oceanica
Crosta oceanica vs crosta oceanica
Crosta oceanica vs crosta oceanica
Crosta oceanica vs crosta oceanica
Isole Aleutine
Isole Aleutine
Isole Aleutine

Arco delle isole del Giappone delle Filippine

Arco delle isole del Giappone delle Filippine
Arco delle isole del Giappone delle Filippine
Arco delle isole del Giappone delle Filippine
Arco delle isole del Giappone delle Filippine
Arco delle isole del Giappone delle Filippine
Arco delle isole del Giappone delle Filippine
Crosta oceanica vs Crosta continentale  Fossa oceanica  Subduzione
Crosta oceanica vs Crosta continentale
Fossa oceanica
Subduzione
vs Crosta continentale  Fossa oceanica  Subduzione  Catena montuosa Vulcani   Terremoti Es:

Catena montuosa Vulcani

continentale  Fossa oceanica  Subduzione  Catena montuosa Vulcani   Terremoti Es: Cordigliera Andina
  Terremoti Es: Cordigliera Andina
 Terremoti
Es: Cordigliera Andina
continentale  Fossa oceanica  Subduzione  Catena montuosa Vulcani   Terremoti Es: Cordigliera Andina
continentale  Fossa oceanica  Subduzione  Catena montuosa Vulcani   Terremoti Es: Cordigliera Andina
continentale  Fossa oceanica  Subduzione  Catena montuosa Vulcani   Terremoti Es: Cordigliera Andina
continentale  Fossa oceanica  Subduzione  Catena montuosa Vulcani   Terremoti Es: Cordigliera Andina

Crosta oceanica vs crosta continentale

Crosta oceanica vs crosta continentale
Crosta oceanica vs crosta continentale
La cordigliera andina
La cordigliera andina
La cordigliera andina
La cordigliera andina
La cordigliera andina
La cordigliera andina
La cordigliera andina
Crosta continentale vs crosta continentale  Orogenesi = formazione catene montuose  Terremoti Es: Catena
Crosta continentale vs crosta continentale
Orogenesi = formazione catene
montuose
 Terremoti
Es: Catena Himalayana, Alpi
vs crosta continentale  Orogenesi = formazione catene montuose  Terremoti Es: Catena Himalayana, Alpi
vs crosta continentale  Orogenesi = formazione catene montuose  Terremoti Es: Catena Himalayana, Alpi
Crosta continentale vs crosta continentale
Crosta continentale vs crosta
continentale
Crosta continentale vs crosta continentale
Crosta continentale vs crosta continentale
Crosta continentale vs crosta continentale
Crosta continentale vs crosta continentale
Crosta continentale vs crosta continentale
Catena Himalayana
Catena Himalayana
Catena Himalayana
Catena Himalayana
Catena Himalayana
Catena Himalayana
Catena Himalayana
Migrazione dell’India
Migrazione dell’India
Migrazione dell’India
Migrazione dell’India
Migrazione dell’India
Migrazione dell’India
Migrazione dell’India
Ricapitolando
Ricapitolando
Margini convergenti: 1) Oceano-oceano (Giappone) 2) Oceano – continente (Ande) 3) Continente – continente (Himalaya)
Margini convergenti:
1) Oceano-oceano (Giappone)
2) Oceano – continente (Ande)
3) Continente – continente (Himalaya)
convergenti: 1) Oceano-oceano (Giappone) 2) Oceano – continente (Ande) 3) Continente – continente (Himalaya)
convergenti: 1) Oceano-oceano (Giappone) 2) Oceano – continente (Ande) 3) Continente – continente (Himalaya)
convergenti: 1) Oceano-oceano (Giappone) 2) Oceano – continente (Ande) 3) Continente – continente (Himalaya)
convergenti: 1) Oceano-oceano (Giappone) 2) Oceano – continente (Ande) 3) Continente – continente (Himalaya)

Oceano-continente

Oceano-continente Continente-continente Oceano-oceano

Continente-continente

Oceano-continente Continente-continente Oceano-oceano
Oceano-continente Continente-continente Oceano-oceano

Oceano-oceano

Oceano-continente Continente-continente Oceano-oceano
Oceano-continente Continente-continente Oceano-oceano
Oceano-continente Continente-continente Oceano-oceano
Oceano-continente Continente-continente Oceano-oceano

3.Scorrimento di una placca rispetto

3.Scorrimento di una placca rispetto all’altra (margini trascorrenti conservativi)  Disarticolazione dell’asse

all’altra (margini trascorrenti conservativi)

rispetto all’altra (margini trascorrenti conservativi)  Disarticolazione dell’asse delle dorsali 
rispetto all’altra (margini trascorrenti conservativi)  Disarticolazione dell’asse delle dorsali 
rispetto all’altra (margini trascorrenti conservativi)  Disarticolazione dell’asse delle dorsali 

Disarticolazione dell’asse delle dorsali

 Disarticolazione dell’asse delle dorsali  Formazione di sistemi di fratture (faglie) Es: Faglia
 Formazione di sistemi di fratture (faglie) Es: Faglia di S.Andreas
 Formazione di sistemi di fratture
(faglie) Es: Faglia di S.Andreas
dell’asse delle dorsali  Formazione di sistemi di fratture (faglie) Es: Faglia di S.Andreas  Frequenti

Frequenti terremoti

dell’asse delle dorsali  Formazione di sistemi di fratture (faglie) Es: Faglia di S.Andreas  Frequenti
dell’asse delle dorsali  Formazione di sistemi di fratture (faglie) Es: Faglia di S.Andreas  Frequenti
dell’asse delle dorsali  Formazione di sistemi di fratture (faglie) Es: Faglia di S.Andreas  Frequenti
dell’asse delle dorsali  Formazione di sistemi di fratture (faglie) Es: Faglia di S.Andreas  Frequenti
dell’asse delle dorsali  Formazione di sistemi di fratture (faglie) Es: Faglia di S.Andreas  Frequenti
Margini trascorrenti
Margini trascorrenti
Margini trascorrenti
Margini trascorrenti
Margini trascorrenti
Margini trascorrenti

Disarticolazione asse delle dorsali oceaniche

Disarticolazione asse delle dorsali oceaniche
Disarticolazione asse delle dorsali oceaniche
Disarticolazione asse delle dorsali oceaniche
Disarticolazione asse delle dorsali oceaniche
Disarticolazione asse delle dorsali oceaniche
Disarticolazione asse delle dorsali oceaniche
Faglia di S.Andreas in California
Faglia di S.Andreas in California
Faglia di S.Andreas in California
Faglia di S.Andreas in California
Faglia di S.Andreas in California
Faglia di S.Andreas in California
Faglia di S.Andreas in California

Modello riassuntivo Movimenti Placche

Modello riassuntivo Movimenti Placche
Modello riassuntivo Movimenti Placche
Modello riassuntivo Movimenti Placche
Modello riassuntivo Movimenti Placche
Placche e movimenti
Placche e movimenti
Placche e movimenti
Placche e movimenti
Placche e movimenti

Importanza della teoria della

Tettonica delle placche (formulata da James Morgan, 1968)
Tettonica delle placche
(formulata da James Morgan, 1968)
E’ in grado di spiegare molti fenomeni:  La formazione delle montagne 
E’ in grado di spiegare molti fenomeni:
La formazione delle montagne

La formazione degli oceani L’espansione dei fondali oceanici

formazione degli oceani L’espansione dei fondali oceanici   La deriva dei continenti  La formazione

 La deriva dei continenti  La formazione dei vulcani  I terremoti
 La deriva dei continenti
 La formazione dei vulcani
 I terremoti
L’espansione dei fondali oceanici   La deriva dei continenti  La formazione dei vulcani 
L’espansione dei fondali oceanici   La deriva dei continenti  La formazione dei vulcani 
L’espansione dei fondali oceanici   La deriva dei continenti  La formazione dei vulcani 
L’espansione dei fondali oceanici   La deriva dei continenti  La formazione dei vulcani 
L’espansione dei fondali oceanici   La deriva dei continenti  La formazione dei vulcani 
Il terremoto in Giappone
Il terremoto in Giappone
Oltre a trovarsi lungo l’irrequieta cintura di fuoco del Pacifico, una zona lunga 40mila chilometri
Oltre a trovarsi lungo
l’irrequieta cintura di
fuoco del Pacifico,
una zona lunga
40mila chilometri e
dove si concentra
l’80% dei terremoti, il
Giappone si appoggia
sull’intersezione tra
quattro distinte
placche tettoniche:
quella euroasiatica,
quella
nordamericana,
quella pacifica e
quella delle Filippine.
distinte placche tettoniche: quella euroasiatica, quella nordamericana, quella pacifica e quella delle Filippine.

Paleomagnetismo ed espansione fondali oceanici

Paleomagnetismo ed espansione fondali oceanici
Paleomagnetismo ed espansione fondali oceanici
Paleomagnetismo ed espansione fondali oceanici
Paleomagnetismo ed espansione fondali oceanici
Paleomagnetismo ed espansione fondali oceanici
Paleomagnetismo ed espansione fondali oceanici
FINE
FINE
FINE
FINE
FINE
FINE