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alcune traduzioni in italiano (con accordi) delle canzoni di Georges Brassens

[aggiornato il 14 ottobre 2007]

a cura del sito "Il pornografo Omaggio a Georges Brassens"

http://georgesbrassens.ildeposito.org

Questo "Il pornografo traduzioni in Ecco

piccolo canzoniere raccoglie i contenuti del sito omaggio a Georges Brassens", un sito dedicato alle italiano del nostro cantautore francese preferito. l'indirizzo: http://georgesbrassens.ildeposito.org

Questo canzoniere non molto curato nell'impaginazione, le canzoni non sono in ordine alfabetico... Si semplicemente voluta mettere a disposizione una versione degli accordi pronta per la stampa. Il tutto sar tenuto aggiornato, pi o meno, per seguire i nuovi inserimenti nel sito.

Indicegenerale
Bcassine [Berenice] Dans leau de la claire fontaine [Nellacqua della chiara fontana] Hcatombe [Al mercato rionale] Hcatombe [L'ecatombe] Lantchrist [Lanticristo] Lassassinat [Delitto in paese] Lpave [Il relitto umano] Lorage [Il temporale] Lorphelin [Lorfanello] La ballade des gens qui sont ns quelque part [La ballata della gente che di qualche parte] La femme dHector [La moglie dHector] La fesse [Lo sculaccione] La lgende de la nonne [Le leggenda della suora] La maitresse dcole [La maestra di scuola] La marche nuptiale [Marcia Nuziale] La non-demande en mariage [La non-domanda di matrimonio] La religieuse [La religiosa] L mcrant [Il miscredente] Le deux oncles [I due zii] Le fantme [Il fantasma] Le gorille [il gorilla] Le grand Pan [Il grande Pan] Le mauvais sujet repenti [Il cattivo soggetto pentito] Le mouton de Panurge [La pecora di Panurge] Le moyenageux [Il medioevale] Le nombril des femmes dagents [Lombelico della moglie dun agente] Le nombril des femmes dagents [Lombelico] Le petit joueur de flteau [Il menestrello] Le pornographe [Il pornografo] Le revenant [Il redivivo] Le testament [Il testamento] Le testament [Il testamento] Le vingt-deux septembre [Il ventidue settembre] Les funrailles dantan [Funerali daltri tempi] Les lilas [I lill] Les passantes [Le passanti] Les ricochets [I rimbalzi sullacqua] Les trompettes de la renomme [I tromboni della celebrit] Marinette [La Milena] Marquise [Marchesa] Mourir pour des ides [Morire per delle idee] Pnlope [Penelope] Saturne [Saturno] Fernande [Palmira] La complainte des filles de joie [Canzone per le ragazze di vita] La fille a cent sous [La ragazza da cinque lire] La mauvaise rputation [La cattiva reputazione] Le parapluie [Il parapioggia] Le temps ne fait rien a laffaire [Chi stronzo resta cos] Les copains dabord [Gli amici miei] Les sabots dHlne [Gli zoccoli di Lena] Les trompettes de la renomme [Le trombe della celebrit] Misogynie part [Lei mi rompe] Misogynie part [Non misoginia] Oncle Archibald [Lo zio Arcibaldo] Pauvre Martin [Tristo Martino]

Bcassine [Berenice]
Traduzione di Carlo Ferrari Sim Fa#m Sim Grano dorato mise radice La Re Fa#7 sotto la cuffia di Berenice Sim Fa#m Sim chi cerca altrove il Vello d'oro La7 Re Si7 ha torto l vicino a loro Si7 Ed i signori del vicinato Mim i pezzi grossi hanno tentato La7 R di aggiungere al loro blasone Sim Sol Mi un ricciolo di quelle chiome Fa#7 Sim La7 R grano dorato mise radice Fa#m Sim Fa#m sotto la cuffia di Berenice E' un tipo di diseredato senza tenute n casato che conquist da trionfatore quei fili biondi ed il suo cuore E' una specie di villano venuto da molto lontano che pu cantare la canzone del grano d'oro ogni stagione E fino alla fine dei tempi se Belzeb non mostra i denti Negl'occhi blu di Berenice pervinche misero radice perfino Venere dal cielo ha nello sguardo invidia e gelo E i grandi nomi dei dintorni contavano le notti e i giorni per conquistare quell'incanto pavoneggiarsi e menar vanto Negl'occhi blu di Berenice pervinche misero radice E' una specie di cialtrone senza giardini e senza nome senza le armi n scudieri cui lei don sguardi sinceri E' una specie di villano venuto da molto lontano che pu cantare la canzone dei fiori blu in ogni stagione E fino alla fine dei tempi se Belzeb non mostra i denti neanche il pi grande pittore Ne avrebbe colto lo splendore E i signorotti i nobilastri pazzi di lei idolatri li avresti visti francescani solo per stringerle le mani sulla sua bocca due amarene rosse d'amore misero seme E' una specie di straniero senza frutteti n maniero che assapor ultimo e primo le labbra sue color del vino E' una specie di villano venuto da molto lontano che pu cantare la canzone delle ciliege ogni stagione E fino alla fine dei tempi se Belzeb non mostra i denti

Sulla sua bocca due amarene rosse d'amore misero seme

Dans leau de la claire fontaine [Nellacqua della chiara fontana]


Traduzione di Fabrizio De Andr

Do Mi7 Nellacqua della chiara fontana Lam Do7 Lei tutta nuda si bagnava Fa Mi7 Quando un soffio di tramontana Lam Mi7 Lam Le sue vesti in cielo portava Dal folto dei capelli mi chiese, Per rivestirla di cercare I rami di cento mimose E ramo con ramo intrecciare Volli coprire le sue spalle Tutte di petali di rosa Ma i suoi seni eran tanto minuti Che fu sufficiente una rosa Cercai ancora nella vigna Perch a met non fosse spoglia Ma i suoi fianchi eran cos minuti Che fu sufficiente una donna Le braccia lei mi tese allora Per ringraziarmi un po' stupita Io la presi con tanto ardore Che lei fu di nuovo svestita Il gioco diverti Che molto spesso Torn a bagnarsi Per un soffio di la graziosa alla fontana pregando Dio tramontana.

Hcatombe [Al mercato rionale]


Traduzione di Nanni Svampa La L'altro giorno al mercato rionale, La7 litigando per dei cipollotti, Re La ventiquattro robuste massaie Si7 Mi7 si menavano a suon di cazzotti. La Salta fuori la pula stressata, La7 che c'aveva gi le madonne, Re La e si butta alla disperata Si7 M7 La per fermar quel casino di donne. E' un'usanza un po' primitiva, ma se c' in ogni parte del mondo, da menare quelli in divisa, tutti quanti si metton d'accordo. Reazione un po' esagerata: rivoltandosi come dei gatti, le massaie si danno un'occhiata poi si scagliano sui piedipiatti. A guardare 'sta banda di pirla, che stavan perdendo la guerra, io me li immaginavo gi in fila belli freschi laggi sotto terra. Dal balcone, con le mie grida, incitavo contro i pul le megere gendarmicide: "forza donne, hip hip al!". Una parte decisa e sicura, ed ad un triste appuntato gli fa dire "abbasso leggi e questura, l'anarchia trionfer!". Poi c' un'altra che brucia le tappe, e si infila la testa di uno tra le sue gigantesche chiappe: l cos non respira nessuno! La pi grassa, via il reggipetto, roteando busto e bacino manganelle a colpi di tette chi per caso le passa vicino. E poi cadono cadono a terra, una vera e propria ecatombe, sembra d'essere in tempo di guerra: vanno gi come sotto le bombe. Alla fine della battaglia, non contente di avergliele date, come ultima rappresaglia, le massaie ancora incazzate, ritornando alle loro cipolle, quelle furie,vaga indecenza, gli volevan tagliare le balle, per fortuna eran gi senza.

Hcatombe [L'ecatombe]
Traduzione di Enrico Mdail Do Al mercato ieri mattina Do7 per un mazzo di qualche ortaggio Fa Do di massaie una dozzina ReSol7 si esibiva in un bel pestaggio. Do A piedi, a Do7 intervenne Fa a provarsi Redi fermare cavallo, in vettura l'autorit Do nell'avventura Sol7 Do le ostilit! il sigillo della vittoria, la fine di un ecatombe da citare nei libri di scuola! Non contente del consuntivo e di quella bella razione come oltraggio definitivo prima di lasciar la tenzone. Le comari a quel nemico, perdonatemi l'indecenza, certe cose volevan tagliare, per fortuna ne eran gi senza!

Senza dubbio sapete tutti di una ben radicata usanza se per dar contro ai poliziotti tutti quanti fanno alleanza. Sui gendarmi furiosamente si gettarono le matrone dando vita in quel frangente ad un numero d'eccezione! Nei confronti dei piedipiatti sono pervaso da tanto amore che nel vederli sopraffatti io tifavo per le signore. E dal lato del mio abbaino le mie grida univo al clamore incoraggiando il plotoncino come fosse la squadra del cuore! Attaccandosi una comare a un maresciallo di polizia "Morte alla legge!" lo fa gridare ed inneggiare all'anarchia. Una delle pi forsennate stringe il cranio di un questurino tra le chiappe sue smisurate come macine d'un mulino! La pi grassa del gruppetto con due tette che fanno per sei, sbottonato il reggipetto, mena sberle alla Cassius Clai.

Il fioccare di tali bombe

Lantchrist [Lanticristo]
Traduzione di Andrea Belli

Do Sol7 DO Non son di certo io l'anticristo di turno Lam Mim Lam ho anche per Ges e per il suo altruismo Fa Do Si7 Mi7 un po' d'ammirazione e non scherzerei La Mi La Mi perch non un lavoro di certo redditizio Fa Do Mi7 La cercar di predicare un po' sotto il giudizio Fa Fa#dim Do Mi7 Lam Sol7 di gente facoltosa come i farisei Ma credo sia normale che il popolo adori il ricordo dell'atleta che part agli albori sul Golgotha per fare l'alpinista modello portando sul groppone una croce imponente salendo la pendenza fra tutta la gente che non disse nenche un "bravo!" per confortarlo Con una coroncina di spine pungenti ed una spugna zuppa di chiss quali unguenti e quattro grossi chiodi nei piedi e nelle mani veramente duro scomodo e seccante anche se uno bravo anche se uno prestante anche se c' il paradiso ad aspettarlo Ma certo che doveva dimostrare il prestigio lui il figlio del cielo, lui il bimbo prodigio lui il grande messia che vien dall'aldil con suo padre c'era un tacito patto "ti fo resuscitare se arrivi l in alto" si muore di fiducia con un tal pap Ha dato la sua vita vabb ma il suo zelo aveva una portata da settimo cielo ed il dolore era di certo attenuato perch in tutte le chiese e le cattedrali sopra i santi i papi ed i cardinali il suo ritratto un giorno avrebbe dominato Con il suo sacrificio salv tutti quanti ma al punto in cui noi siamo direi in fin dei conti che il povero messia non ha avuto successo il gioco, si usa dire, valeva la candela e un mucchio di cretini e di gente di chiesa per una causa simile farebbe lo stesso Fa Fa#dim Do Mi7 La (per questo io non sono un anticristo)

Lassassinat [Delitto in paese]


Traduzione di Fabrizio De Andr

LaReMi7 LaNon tutti nella capitale Sol7 Do sbocciano i fiori del male, LaDo Sib qualche assassinio senza pretese Lalo abbiamo anche noi in paese. Do Sib Qualche assassinio senza pretese La- MiLalo abbiamo anche noi qui in paese. Aveva il capo tutto bianco ma il cuore non ancor stanco gli ritorn a battere in fretta per una giovinetta. Gli ritorn a battere in fretta per una giovinetta. Ma la sua voglia troppo viva subito gli esauriva, in quattro baci e una carezza l'ultima giovinezza. In quattro baci e una carezza l'ultima giovinezza. Quando la mano lei gli tese triste lui le rispose, d'essere povero in bolletta lei si rivest in fretta. D'essere povero in bolletta lei si rivest in fretta. E and a cercare il suo compagno partecipe del guadagno e ritorn col protettore dal vecchio truffatore. E ritorn col protettore dal vecchio truffatore. Mentre lui fermo lo teneva sei volte lo accoltellava dicon che quando lui spir la lingua lei gli mostr. Dicon che quando lui spir la lingua lei gli mostr. Misero tutto sotto sopra senza trovare un soldo ma solo un mucchio di cambiali e di atti giudiziari. Ma solo un mucchio di cambiali e di atti giudiziari. Allora presi dallo sconforto

e dal rimpianto del morto, si inginocchiaron sul poveruomo chiedendogli perdono. Si inginocchiaron sul poveruomo chiedendogli perdono. Quando i gendarmi sono entrati piangenti li han trovati fu qualche lacrima sul viso a dargli il paradiso. Fu qualche lacrima sul viso a dargli il paradiso. E quando furono impiccati volarono fra i beati qualche beghino di questo fatto fu poco soddisfatto. Qualche beghino di questo fatto fu poco soddisfatto. Non tutti nella capitale sbocciano i fiori del male, qualche assassinio senza pretese lo abbiamo anche noi in paese. Qualche assassinio senza pretese lo abbiamo anche noi qui in paese

Lpave [Il relitto umano]


Traduzione di Nanni Svampa

La E no, per Bacco no, Bacco non, tu non puoi permetter che quell'oste mi possa sbatter fuori. La7 Socio sostenitore, succhiavo solo l. Re Sol#7 Mi son bevuto tutto e lui mi caccia via Do#Fa#7 gridando "Via di qui beoni e compagnia" Si7 Mi7 La ma guarda un po': che trani strani questi qui! Passa un barbone che va in giro a pied scalzi, mi vede ciucco fatto, pensa non mi rialzi. S'attacca alle mie scarpe, le strappa via da me... Da come son conciate tomaia, stringhe suole sar molto difficile che arrivi dove vuole. Ma guarda un po': che strana gente in giro a pe'! Passa uno studente che di certo era in bolletta, tra il lusco e il brusco fa, mi becc la maglietta. Chiss quando di giorno la luce scoprir modello, finiture e buchi nel colletto; dir "Mi son fregato, buio maledetto!". Ma guarda un po': che strani giovani in citt! I pantaloni, poi, li ha presi una donnetta moglie di un operaio; me li ha strappati in fretta. Io a dirle "No, signora, se se li metter il vostro pover'uomo soffrir i geloni al culo, a furia di pedate la stoffa andata in fumo!" Ma guarda un po': che strane coppie si fan su! Ed io nudo laggi, sul bordo della strada, con i miei genitali esposti alla rugiada, una battona che passava proprio l, lei che, ogni sera poi, ne vede una dozzina, pass al commissariato, gridando alla vergogna! Ma guarda un po': per far la vita che si fa! Ecco che mi raggiunge con aria bonacciona un poliziotto che mi grida "E la madonna! Col freddo di stanotte restare l cos... La broncopolmonite pu mandarti al creatore!" Mi mette il suo mantello, mi d un po' di calore. Ma guarda un po': che strani tipi di pul. Ed io, da allora in poi, io che spavaldamente, gridavo "A morte pula, cariba sbirri e agenti!", a dire quelle frasi non son riuscito pi... Io ci ho provato ancora, ma la mia lingua trema, ricade in bocca e poi ho un brivido alla schiena. Ma guarda un po': la vita di strana di quaggi.

Lorage [Il temporale]


Traduzione di Nanni Svampa e Enrico Mdail
MiChe delizia la pioggia, che orrore il sereno, La7 non c' cosa pi triste dell'arcobaleno Re il cielo blu mi fa star male Fa# perch il pi grande amore che mai mi fu dato SiDo#7 Fa# Siio lo devo ad un cielo cupo ed imbronciato: MiSolFa#Siad un furioso temporale Una notte d'autunno, sopra la mia magione, una folgore con terribile esplosione s'era venuta a scaricare. Gi dal letto schizzata, ancora semisvestita, la mia bella vicina, tremante ed impaurita, all'uscio mio venne a bussare "Sono sola ho paura! Aprite vi prego, mio marito lontano a causa del suo impiego, o direi meglio del suo guaio, che lo obbliga a uscire sotto l'acqua sferzante per il semplice fatto che rappresentante di parafulmini d'acciaio". Ringraziando Franklin per la bella invenzione, abbracciandola a me le diedi protezione, e poi l'amore fece il resto... Tu, di punte di ferro, venditore provetto, non pensasti a piazzarne una sul tuo tetto! Error non fu mai pi funesto. Quando Giove and oltre nel suo vagabondaggio la mia bella ha ripreso un poco di coraggio. Torn nel proprio appartamento ad attender lo sposo con coperte e cordiale, e alle prossime pioggie, a un nuovo temporale, gi ci fissammo appuntamento. Con un'ansia crescente io mi misi da allora a scrutare fremente i cieli ad ogni ora, giorno e notte, notte e giorno, cirri e nebbie a spiare, sempre pi preoccupato, a fare gli occhi dolci al pi modesto strato, ma lei non fece pi ritorno. Seppi poi che il marito, quella notte famosa, parafulmini aveva seminato a iosa. E milionario divenuto lui se l'era portata in quei luoghi laggi, dove non piove mai, e il cielo sempre blu, laddove il tuono sconosciuto. Ma voglia Dio che il mio pianto a tamburo battente la raggiunga e le parli del tempo inclemente che ci port su in paradiso, e le dica che un colpo di fulmine birbone m'ha lasciato nel cuore una piccola incisione con i contorni del suo viso.

Lorphelin [Lorfanello]
Traduzione di S. Pagano

(Fa#7) Sim Fa#7 Salvo nei casi vergognosi La7 Re La7 Re purtroppo molto numerosi Sol Fa#7 Sim mai si dovrebbe perdere la Mi7 Fadim Fa#7 madre o il padre certo ma La7 Re La7 Re se tu non muori da gran monello Re Fadim Fa#7 prima di essere orfanello Fa#7 Si7 Mim o se non sei bastardo sai Sim Fa#7 Sim succede a tutti prima o poi Quando coperti da un lenzuolo i genitori lo lascian solo per l'orfanello ci affligiamo ma dopo un poco ci accorgiamo con questo non voglio affermare che viziato pu diventare dico che nella sua afflizione trover compensazione Di ogni dolce se lo aspetta ricever migliore fetta per qualche mese poi far vacanza e a scuola non andr non viene mai rimproverato al posto suo il gatto picchiato gli dona il lutto e le ragazze per lui vanno tutte pazze Non una cosa strampalata fare una lista dettagliata di ogni favore domandato che gli viene accordato traendone un gran vantaggio certi orfanelli che coraggio rimpiangon che di genitori ne posson perdere due soli Per farlo un poco ammorbidire a un vigile ho dovuto dire io sono un povero orfanello me ne fotto disse quello se avessi avuto trent'anni in meno i testimoni perlomeno gli avrebbero rotto le ossa ma quella gente, non si mossa

Se orfano vuoi diventare bimbo mio ti devi spicciare poich da grande no non c' nessun vantaggio sai perch l'orfano di una certa et non suscita alcuna piet poich per gli altri noi restiamo orfani di secondo piano L'autore di questa canzone vi ha detto la sua opinione perdere i genitori da adulti E' perdita secca per tutti le piaghe del cuore normale nei grandi guariscono male anzi aggiunge sovente non si guariscono per niente

La ballade des gens qui sont ns quelque part [La ballata della gente che di qualche parte]
Traduzione di Andrea Belli Re La7 Re Fa# Come son graziosi tutti questi posti Sim Mi7 La i paesi che con le loro arcate Re La7 Re Fa# le loro stradine le loro roccaforti Sim Fa# Sim hanno un solo guaio d'essere abitate Sol La Re d'essere abitate da gente che guarda Sim Mi Do il resto come non fosse sulle carte Fa Sib La la razza dei cretini, che portan la coccarda Sib Sibm Fa Do La gli imbecilli allegri che son di qualche parte Sib Sibm Fa Do Fa La7 gli imbecilli che son di qualche citt! Siano maledetti i figli della patria per sempre impalati al loro campanile Quelli che vi mostrano la casa la campagna dove sono nati e andranno a morire Che vengano da Roma, da Parigi o da Segni o dalla Babilonia o se arrivan da Marte o da MonteCuletto se ne vantano i fessi gli imbecilli allegri che son di qualche parte gli imbecilli che son di qualche citt! La terra nella quale infilano la testa come degli struzzi la pi confortante e anche per gonfiare i palloncini a festa la loro aria il soffio d'un Dio o di un Gigante Ed ecco che si montano la testa a tutto tondo fino a pensare che sia una forma d'arte il loro sterco che fa ingelosire il mondo gli imbecilli allegri che son di qualche parte gli imbecilli che son di qualche citt! Non un luogo comune dove sono nati pianga pure in croce tutta l'altra gente che per una sfortuna ha avuto altri natali non ha avuto senno e non pu farci niente Se suonan le fanfare della loro terra contro gli stranieri imbraccian le armi E escono dal buco per morire alla guerra gli imbecilli allegri che sono di qualche parte gli imbecilli che son di qualche citt! Mio Dio come staremmo bene sulla terra se non s'incontrasse questa gente oscena sempre inopportuna e del tutto idegna Quelli di quel posto, di quella certa schiera Mio Dio sarebbe bello in ogni circostanza se non avessi fatto la razza irritante che la prova, infine, della tua inesistenza gli imbecilli allegri che son di qualche parte gli imbecilli che son di qualche citt!

La femme dHector [La moglie dHector]


Traduzione di Giuseppe Setaro

Re La7 Re La7 In questa nostra Babele chi ci pi fedele? Re La7 Re Fa#7 Tra le donne degli amici chi ci rende felici? SiFa#7 Sol Chi fa da nostra buona tata, da sorellina delicata? Fa#7 Nella jella sempre in agguato, chi la nostra vera fata? MiSiFa#7 Non la moglie di Augusto, la moglie di Fausto, SiMiLa7 Re la moglie di Ernesto. Non la moglie di Gino, MiLa7 Re la moglie di Tino, la moglie di Firmino. Sol Re La7 Si7 Non la moglie di Ottone, la moglie di Leone, quella di Simeone. MiSiFa#7 SiAncora meno la moglie di Melchiorre, no: la moglie d'Hector! Per non languire dolenti davanti a piatti piangenti ci mettiamo a ballare perch non c' da mangiare. Ma chi i calzini nostri bucati ripara con fili colorati. Chi vi ricama arcobaleni per addolcir le nostre pene! Non la moglie di Augusto, la moglie di Fausto... E quando siamo beccati, ahim, noi in in flagrante, e in prigione siam buttati in forzata vacanza, chi pronto a tenderci le mani come il pi fido dei cani: resta davanti alla porta piantata, ci aspetta l fino alla nostra uscita. Non la moglie di Augusto, la moglie di Fausto... E se uno di noi muore prima di destinare quelle sue povere ossa al buio di una fossa, chi che si mette a girare ovunque per poter trovare uno che a basso prezzo offra un funerale, grandioso, solenne quasi nazionale? Non la moglie di Augusto, la moglie di Fausto... E quando in maggio il cuore colpito d'amore e dai cortili lanciamo lo straziante richiamo, chi che ci compiange pietosa e a s ci stringe amorosa? Chi ci offre tutte le sue tenerezze e il suo salvadanaio di carezze? Non la moglie di Augusto, la moglie di Fausto... Non lasciamo pezzettini del cuor nostro ai "becchini" non perdiam mai un momento per chi non vale niente. Non cantiam la lingua degli dei per gli spilorci ed i babbei, le teste di legno e le mezze calzette, gli zoticoni, gonzi e le stronzette! N per la moglie di Augusto, la moglie di Fausto, la moglie di Ernesto. N per la moglie di Gino, la moglie di Tino, la moglie di Firmino. N per la moglie di Ottone, la moglie di Leone, quella di Simeone. Ancora meno per la moglie di Melchiorre, ma: per la moglie d'Hector!

La fesse [Lo sculaccione]


Traduzione di Fausto Amodei
LaReMi7 lei grid, e sul momento provai grande pena Che tristezza una vedova e un'orfana sole per paura d'esser stato troppo brutale. LaFa Si Ma pi tardi mi accorsi, e ne fui ben Mi7 contento, un mio amico di scuola mor senza prole che questa condizione durava da tempo. LaFa Sol7Do Mi7 Che bugiarda lo spacco era ben naturale! ma lasciando una vedova assai seducente LaReMi7 Ed il secondo colpo fu meno violento, Volli rendere visita alla disperata non aveva pi forza, non pi sentimento LaFa Si7 Mi7 e allorch lei mi disse con grande finezza e non sapendo come finir la serata "Certo avrete notato che c'ho un bel sedere!" LaSi7 Mi7 LaLa mia mano ricadde senza pi potere, le tenni compagnia nella camera ardente e cos il terzo colpo fu una carezza! Per placare il dolore della poveretta mi son messo a contarle qualche barzelletta ogni metodo buono a tener su il morale Dopo qualche facezia e un poco di ciancia gi la vedova stava a tenersi la pancia e l'ambiente divenne un po' meno ufficiale La mia pipa mi usciva dalle cuciture lei la vede e mi disse "La carichi pure, non si senta inibito da impegni morali. Mio marito che odiava il tabacco da vivo oramai non pu pi ritenerlo nocivo... Dove cavolo ho messo le mie nazionali!" Verso l'una di notte con gesto squisito domand se per caso c'avessi appetito "Non bisogna - mi disse con grande cautela che il dolore ci porti alla disperazione. Non le andrebbe di mandar gi qualche boccone?" E facemmo un pranzetto a lume di candela. "Si direbbe che dorma anzi che essere morto e non certo lui che mi darebbe torto se annegassi il dolore in un po' di spumante!". Quando fummo arrivati alla terza bottiglia si scaten d'un colpo un gran bel parapiglia nel suo spirito affranto e non pi vigilante. "Questa vita con noi si comporta a casaccio!" mi sospir la bella, sedendosi in braccio e baciandomi poi con fare repentino "Era un falso timore - squitt - meno male che 'sti vostri bei baffi a forma di grembiale nascondessero forse un labbro leporino". "Un grembiale i miei baffi": questo paragone meritava, ben logico, un gran sculaccione. Le scoprii quella parte che mai non si dice, ben cosciente di compiere un alto dovere, ma chiudendo la palpebre per non vedere, la picchiai con la mia mano vendicatrice.

"Ahi, lei mi ha rotto in due il fondo della schiena!"

La lgende de la nonne [Le leggenda della suora]


Traduzione di Fausto Amodei Re Sol Re Mi La- Re Sol Re Sol Sol Do Sol Venite voi gente curiosa Re Re7 Sol per una nuova storia ancor: Sol Do questa la storia avventurosa Sol Do di Doa Padilla del Flor. Re Sol La sua terra che vide i mori Re Mi nutre cinghiali in libert. LaRe Sol Attenti che passano i tori: Re Sol chi veste in rosso, via di qua! Ci son ragazze qui a Granada ed a Siviglia anche ce n' che ascoltano ogni serenata quasi a cantarla fosse un re! Quindi si intrecciano gli amori di sera in tutta la citt! Attenti che passano i tori: chi veste in rosso, via di qua! Nessuna infamia e nessun dolo mai su Padilla trapel perch in nessun occhio spagnolo fuoco pi casto mai brill. Sotto gli alberi e in mezzo ai fiori nessuno l'ebbe in potest. Attenti che passano i tori: chi veste in rosso, via di qua! Lei prese i voti e questa fine dest il rimpianto pure mio, quasi che solo alle bruttine fosse concesso sposar Dio. Furono pianti e gran dolori tra maschi di qualunque et. Attenti che passano i tori: chi veste in rosso, via di qua! Fattasi monaca da un mese l'amore giunse l per l quando un bandito del paese venne e le disse "Eccomi qua!". I banditi son rubacuori pi di certuna nobilt Attenti che passano i tori: chi veste in rosso, via di qua! Non era bello, questo vero, era volgare, anzi che no, ma l'amore, si sa, un mistero e la suora il bandito am. C' chi concede i suoi favori a ceffi privi di belt. Attenti che passano i tori: chi veste in rosso, via di qua! A quel bandito che, si dice, fosse legato a Belzeb ai piedi di Santa Beatrice la suora diede un rendez-vous All'or che i corvi vengon fuori gracchiando nell'oscurit. Attenti che passano i tori: chi veste in rosso, via di qua! Or la al un quando entrata nella chiesa suora il bandito chiam, posto della voce attesa grande fulmine scoppi

Dio volle con questi bagliori colpire a morte l'empiet. Attenti che passano i tori: chi veste in rosso, via di qua! Questa leggenda che ho narrato sant'Idelfonso decret per preservare dal peccato chi la sua vita a Dio vot La raccontassero i priori in conventi e comunit. Attenti che passano i tori: chi veste in rosso, via di qua!

La maitresse dcole [La maestra di scuola]


Traduzione di Andrea Belli Mim Sim Mim Sim Nella scuola in cui imparammo l'alfabeto Mim Sim La7 Re La maestra aveva un metodo avanzato Sol Mim Lam Si7 Come pass dolcemente il tempo in cui Sol Mim Si7 Mim Quella buona fata reganava su di noi La Re7 Sol (Fa#) Regnava su di noi Eravamo prima solo lazzaroni Dei piccoli birbanti, insomma dei coglioni I mercanti di cappelli da somaro Per noi tutto l'anno erano al lavoro... La maestra aveva un metodo avanzato Al pi bravo in classe avrebbe dato un bacio Un bel bacio in bocca, un bacio biricchino Come alla francese, un bacio libertino... Nella nostra classe, era cambiato tutto E a far sega a scuola non ci fu pi un gatto I poveri mercanti di cappelli, crack! Conobbero di colpo il fallimento il crack!... Quando il direttore, a fine anno lesse Tutti i risultati della nostra classe La maestra allora cominci a arrossire Tutti primi ex-equo, tutti da premiare... La buona fatina alla ricreazione Pens di tener fede alle sua parole E poich eravamo una quarantina La seduta prese tutta la mattina... Ma questo sistema non fu tollerato Dal preside imbecille del nostro istituto Malgrado i risultati, la maestina buona Fu cacciata via per sempre dalla scuola... Il somaro allora ritorn a regnare E l'alunno bravo rest l'eccezione A fine anno infatti il fiasco fu totale Tutti ultimi ex-equo, tutti a riparare... Nella scuola in cui imparammo l'alfabeto La maestra aveva un metodo avanzato Come pass dolcemente il tempo in cui Quella buona fata regnava su di noi...

La marche nuptiale [Marcia Nuziale]


Traduzione di Fabrizio De Andr Matrimoni per amore, matrimoni per forza, ne ho visti dogni tipo, di gente dogni sorta. Di poveri straccioni e di grandi signori, di pretesi notai, di falsi professori. Eppure se vivr fino alla fine del tempo, io sempre serber il ricordo contento delle povere nozze, di mio padre e mia madre, decisi a regolare il loro amore sullaltare. Fu su un carro da buoi, se si vuole esser franchi, tirato dagli amici, e spinto dai parenti, che andarono a sposarsi, dopo un fidanzamento, durato tanti anni da chiamarlo ormai dargento. Cerimonia originale, strano tipo di festa, la folla ci guardava, gli occhi fuori dalla testa. Eravamo osservati, dalla gente civile, che mai aveva visto matrimoni in quello stile. Ed ecco, soffia il vento e si porta lontano il cappello che mio padre, tormentava in una mano. Ecco, cade la pioggia da un cielo mal disposto, deciso ad impedire le nozze ad ogni costo. Ed io non scorder mai la sposa in pianto, cullava come un bimbo i suoi fiori di campo. Ed io per consolarla, io con la gola tesa, suonavo la mia armonica come un organo da chiesa. Mostrando i pugni chiusi gli amici, tutti quanti, gridarono Per Giove! Le nozze vanno avanti! Per la gente bagnata, per gli dei dispettosi, le nozze vanno avanti, Evviva, W gli sposi!

La non-demande en mariage [La non-domanda di matrimonio]


Traduzione di Nanni Svampa SiMiTesoro mio, non mi fido, Sinon rivoltiamo su cupido Fa#Siquella sua freccia. MiInnamorati che han provato Sipurtroppo hanno gi pagato Fa#Siil voltafaccia MiHo il grande onore La7 Re Fa#7 di non chieder la tua mano... SiFa#N sindaco, n prete Sino, noi non firmiamo! Andiamo avanti come ieri, sulla parola "prigionieri" ma senza briglie. Ci sono casalinghe ancora che vogliono infilare i cuori tra le stoviglie. Ho il grande onore... Se Venere si lascia andare, invecchia nell'assaporare il polpettone. Ma io non finir a cercare la margherita da sfogliare nel minestrone. Ho il grande onore... Vorrei che ci fosse amica mia magari un po' di fantasia, oltre alle tette. La dolce lettera d'amore fa presto ad ingiallire, e muore, fra le ricette. Ho il grande onore... E non mi piace trasformare in marmellata, e conservare, la mela proibita. Che poi si perde tutto il gusto, se chiusa in un vasetto angusto, tutta la vita. Ho il grande onore.. e dai lavori della casa io ti dispenso. Come un'eterna fidanzata, io sempre alla mia donna amata, comunque penso. Ho il grande onore...

Non cerco chi mi fa la spesa,

La religieuse [La religiosa]


Traduzione di Fausto Amodei ReLaTutti i cuori per lei ormai sono a brandelli. ReLaSe i cristiani soccombono alla sua belt, ReLai pagani pi fieri gli atei pi ribelli ReLaMi7 giurerebbero sulla Santa Trinit! ReLaReMi7 E il chierichetto fa suonare i campanelli....
Pare che sotto quella cuffia inamidata che ella ostenta alla messa in grande devozion' si nasconda una lunga chioma ossigenata trattenuta alla nuca con un gran chignon E il chierichetto si dimena in camerata... Pare che sotto il saio di tessuto scuro porti calze di seta e biancheria fru fru porti pizzi e merletti i quali, di sicuro, fanno s che l sotto ci sia belzeb! E al chierichetto vien qualche pensiero impuro... Par che tutte le sere in cella di clausura mentre le consorelle dormono di gi, oppur leggon devote la sacra scrittura, ella si metta nuda e balli il cha cha cha. E al chierichetto sale la temperatura... Pare che lei si specchi nuda e senza panni, di profilo, di faccia e anche da sotto in su e che usi la croce come attaccapanni per appendervi gli abiti col buon Ges. E il chierichetto soffre di tremendi affanni... Pare ch'ella facendo al cielo l'occhiolino dica "Grazie, Signore, devo dire che le mie cose le hai fatte proprio per benino e che come creatore sei davvero un re!" Dal chierichetto satana fa capolino... Pare che a mezzanotte, l'ora dei vampiri, uno possa ascoltare oltre a tutto ci una voce che emette languidi sospiri e la suora gridare "Ancora, ancora un po'!" E il chierichetto allora va un po' su di giri... Il curato, a sentir 'ste voci clandestine, giustamente dichiara che il bravo Ges ha la fronte che gi coperta dalle spine e non pu lasciar crescerci altre cose su I chierichetti scuotono le testoline... E' una grossa bugia, chiss da chi inventata, certamente l'ha messa in giro belzeb, sotto quella famosa cuffia inamidata c' una testa rapata a zero e nulla pi. E il chierichetto fa la faccia sconsolata... Niente impuri pensieri in quel cuore fervente, sotto il saio non c' n seta n taft, sulla croce Ges riposi finalmente: niente corna a turbar la sua tranquillit. E il chierichetto si masturbi tristemente...

L mcrant [Il miscredente]


Traduzione di Nanni Svampa Re Sol Mi7 La7 Dicono che oggigiorno, e me lo dico anch'io, Re Fa# Si- Sol Mi-La7 Re niente pi scandaloso di non credere in dio. Mi piacerebbe proprio essere come te: felice come un papa e pirla come un re. Un mio dirimpettaio, un certo Blaise Pascal, mi ha dato dei consigli per incominciar. "Mettiti gi in gionocchio, implora, prega e vai, se fingerai di creder presto crederai". Allora sai che ho fatto? Ho scelto il mio calvario: mattina, giorno e sera in giro col rosario. Intanto tra le ortiche vedo spuntare un saio proprio della mia taglia! Me lo infilo e "ciao". Chitarra sulle spalle, capello ben rasato, verso la mia salvezza eccomi lanciato. Ma dopo due passi incontro sei bigotte che tutte emozionate quasi fanno a botte. Per dirmi "Reverendo, ci canti qualche cosa di veramente sacro cui la fede sposa!". Grattando con fervore le corde con le dita prima canto "Il gorilla" e poi "Donne di vita". Gridando "All'impostore" "Al vile" ed "Al bastardo" voglion tagliarmi i cosi come ad Abelardo. Mi toccher, chiss, andare nel Kuwait ad ingrossar le fila degli eunuchi in "tait". Oppure tra i cantori, con voce bianca anch'io, potr cantar sereno le mie lodi a dio. Sentendo quel baccano ecco arrivare l per mia fortuna una dama di carit. "E' pieno di figheta di rammolliti e gay salviamo chi ha i coglioni se no sono guai". Cos m'han liberato convinte pi che mai poi m'hanno applaudito e m'hanno detto "Vai!". Per conquistare il cielo non alzer una suola; se vuol venir la fede, venga, ma da sola. Non ho ammazzato mai, neppure ho violentato, e da due anni circa non ho pi scippato. E se l'eterno esiste, vede che in fondo anch'io non mi comporto peggio di chi ha fede in dio.

Le deux oncles [I due zii]


Traduzione di Fausto Amodei MiRe MiRe Uno era zio Martino e l'altro zio Gastone: MiRe La7 Re uno con Garibaldi, l'altro coi Borbone! Re Do Re Do Son morti entrambi in quella guerra fatta allora Re Do Re Do io che restai da parte bene vivo ancora
Adesso cari zii sono cose sorpassate, le vostre vedove si sono risposate delle battaglie di Salemi e di Milazzo non c' nessuno pi che gliene importi un cazzo Ora le vostro controversie son placate le prede fatte in guerra son dilapidate molti non hanno pi ricordo nel cervello se ad aver vinto Garibaldi o Franschiello Per fare un bell'assalto con la baionetta meglio aspettare il giorno dopo, dammi retta e il solo generale per cui ci si batta sia il generale dei soldati fatti in latta Voi che passate oggi al numero dei pi e incontrerete oggi il grande Manit incaricatevi di questa commissione per i defunti zio MArtino e zio Gastone

Quando vi troverete assieme a bere il t I vostri figli, e nipoti e pronipoti, dategli questi due "non ti scordar di me" senza pensare se sia o no da patrioti, e offrite 'sti due fiori colti nel giardino fanno l'amore, riterrebbero imbecille uno a zio Gastone, l'altro a zio Martino chieder se il nonno era borbonico o dei Mille Poveri zii, ora saranno furibondi Tu, fido a Garibaldi e tu, fido ai Borbone, d'essere morti per l'eroe dei due mondi udite questa mia modesta confessione: e avran capito che sono futili quisquiglie Le vostre verit e controverit crepare per il regno delle due Sicilie sono oramai snobbate all'unanimit Ed a dispetto di quei grandi anniversari che si commemorano all'ombra degli ossari di tutti i martiri e gli eroi di quelle lotte la gente ormai, mi si perdoni, se ne fotte Ogni diritto dalla parte di chi vivo, voi siete morti, l'argomento decisivo che siate morti da codini o patrioti siete una coppia in pi di bei militi ignoti E sono sicuro che se foste ancora vivi, pur mantenendo gli ideali rispettivi sono sicuro zio martino e zio Gastone che cantereste pure voi questa canzone Quello che dice questa bella cantilena che morir per un'idea non val la pena e voi la cantereste in mezzo alle bevute e brindereste alla reciproca salute Non c' una sola idea, miei cari, lo confesso non una sola che giustifichi un decesso. Tutti coloro che hanno idee restino vivi crepino invece quelli che ne sono privi Prima di metter nel mirino un tuo guarda se non riesci a fartene un e non pensare che sia un atto da rinviare un colpo di fucile a un tardi nemico amico codardi po' pi

Le fantme [Il fantasma]


Traduzione di Nanni Svampa Fa Tremava tutto ed era stanco Re7 avvolto in un lenzuolo bianco Solm Do7 Fa Fa7 dava l'idea di un ectoplasma Sib Sibm Fa strana inquietante apparizione La7 Rem compresi dalla situazione Sib Sibm Fa Rem Sol Do che si trattava di un fantasma Da da le mi al ad come lui veniva avanti come roteava i fianchi anche ad angolo convesso accorsi d'essere davanti genere pi stimolante un fantasma del bel sesso Voi siete pazzo disse lei ho mille anni pi di voi ma che ci importa andiamo via il tempo dissi tu lo sai non conta affatto e tu verrai tra le mie braccia a casa mia Non per essere sconvenienti ma certe dame di altri tempi sono porcone indiavolate molto migliori nell'amplesso di certe giovani d'adesso non faccio nomi lo sapete Verso le sette del mattino traballa forte il mio cuscino con foga piena di promesse Sib Fa ma era mio padre che gridava La7 Rem oggi sei il primo che si lava Sib Sibm Fa Solm La alzati o perderai la messa Sib Sibm Fa ma era mio padre che gridava La7 Rem oggi sei il primo che si lava Sib Sibm Fa Rem Sol Do Fa alzati o perderai la messa

Fa

Io sono come Pollicino mi dice quando mi vicino s' cancellato il mio sentiero di fuochi fatui di ossicini sono un fantsma nei casini non trovo pi il mio cimitero Poeti senza ispirazione avranno usato dannazione questi miei fuochi come stella forse i cani poliziotto han divorato a pi non posso sia gli ossicini che il midollo Io che mi mento a caragnare se sento un gatto miagolare pensate un po' che dispiacere vederla l coi suoi complessi le dico sono quattro passi la riaccompagno al cimitero Qui finirebbe questa storia ma il vento Dio ce l'abbia in gloria alz il lenzuolo alla signora mancava s qualche ossicino ma il resto visto da vicino era di un conturbante raro Io che a quei tempi ero focoso facile al raptus amoroso le misi un braccio sulle spalle le dissi venga su da me le mostrer i miei quadri e la collezione di farfalle

Le gorille [il gorilla]


Traduzione di Fabrizio De Andr Re La (tutta la canzone) Sulla piazza duna citt la gente guardava con ammirazione un gorilla portato l dagli zingari di un baraccone con poco senso del pudore le comari di quel rione contemplavano lanimale non dico dove non dico come attenti al gorilla ! dimprovviso la grossa gabbia dove viveva lanimale sapr di schianto non so perch forse lavevano chiusa male la bestia uscendo fuori di l disse: questoggi me la levo parlava della verginit di cui ancora viveva schiavo attenti al gorilla ! il padrone si mise a urlare il mio gorilla , fate attenzione non ha veduto mai una scimmia potrebbe fare confusione tutti i presenti a questo punto fuggirono in ogni direzione anche le donne dimostrando la differenza fra idea e azione attenti al gorilla ! tutta la gente corre di fretta di qui e di l con grande foga si attardano solo una vecchietta e un giovane giudice con la toga visto che gli altri avevan squagliato il quadrumane acceler e sulla vecchia e sul magistrato con quattro salti si port attenti al gorilla ! bah , sospir pensando la vecchia chio fossi ancora desiderata sarebbe cosa alquanto strana e pi che altro non sperata che mi si prenda per una scimmia pensava il giudice col fiato corto non possibile, questo sicuro il seguito prova che aveva torto attenti al gorilla ! se qualcuno di voi dovesse costretto con le spalle al muro , violare un giudice od una vecchia della sua scelta sarei sicuro ma si d il caso che il gorilla considerato un grandioso fusto da chi lha provato per non brilla n per lo spirito n per il gusto attenti al gorilla ! infatti lui, sdegnando la vecchia si dirige sul magistrato lo acchiappa forte per unorecchia e lo trascina in mezzo ad un prato quello che avvenne fra lerba alta non posso dirlo per intero ma lo spettacolo fu avvincente e lo suspence ci fu davvero attenti al gorilla ! dir soltanto che sul pi bello dello spiacevole e cupo dramma piangeva il giudice come un vitello negli intervalli gridava mamma gridava mamma come quel tale cui il giorno prima come ad un pollo con una sentenza un po originale aveva fatto tagliare il collo.

Le grand Pan [Il grande Pan]


Traduzione di Andrea Belli Sim Quando regnava il grande Pan Do gli dei vegliavan gli ubriaconi Fa#7 Sim mucchi di numi da osteria Do#7 Fa#7 col naso immerso negli orcioni Sim Se si vuotavan troppe botti Do se un poveretto era distrutto Fa#7 Sim tutti gli dei eran li in gruppo Fa#7 Sim a tener le fronti Mim La7 Il pi umile vinello era una leccornia Re Si7 munto da No, Sileno e compagnia Mim il vino dava un lustro persino agl'imbecilli Sim Do#7 Fa#7 Sim e Bacco e gli ubriaconi erano fratelli Re Do Ma con un colpo basso gridando "ho trovato!" Sim Do Fa#7 Sim il grande professore Nimbus era arrivato Re Do si mise a allineare le stelle e il firmamento Sim Fa#7 Sim La7 cacci gli dei dal loro regno Re La7 Re La7 Ma oggi qua e l la gente beve ancora Re La7 Re Fa#7 e il fuoco dei vinelli fa brillare i rossori Sim Fa#7 Sim Fa#7 ma gli dei non garantiscon pi per gli ubriaconi Mim Sim Sol Fa#7 Sim Bacco alcolizzato ed il gran Pan morto Quando due imbecilli allegri si sbacciuchavan nella sera mucchi di spiriti amorosi tenevano contenti la candela Se nei momenti pi fugaci due sussurravano un "ti amo" loro accorrevan da lontano per contare i baci La pi umile passione era una poesia composta da Afrodite, Eros e compagnia l'amore dava un lustro persino agl'imbecilli e Venere e gli amanti erano fratelli

[il grande pan] Ma con un colpo basso gridando "ho trovato!" il grande professore Nimbus era arrivato si mise a allineare le stelle e il firmamento cacci gli dei dal loro regno Ma oggi qua e l i cuori battono ancora e il gioco dell'amore lo stesso di sempre ma gli dei non garantiscon pi per ogni amante Venere ora donna ed il gran Pan morto Se era poi l'ora di indossare un bel sudario per costume mucchi di numi tutti in pianto vi traghettavan per il fiume Per condurre un buon ritiro eran con vuoi l sulla nave com'era bello esalare l'utimo respiro Il pi umile trapasso avvaniva in armonia sulla barca di Caronte, Plutone e compagnia la morte dava un lustro all'ultimo dei fessi e la pace eterna era concessa a tutti Ma con un colpo basso gridando "ho trovato!" il grande professore Nimbus era arrivato si mise a allineare le stelle e il firmamento cacci gli dei dal loro regno Ma oggi qua e l la gente muore ancora e la tomba e diventata ahim l'ultima sponda gli dei non garantiscon pi per chi sprofonda la morte naturale ed il gran Pan morto (La7) Re Si7 Mim E uno degli ultimi numi, uno degli ultimi dei Sim Fa#7 non deve pi sentirsi molto bene anche lui Sol La7 Re cos vedremo un giorno il Cristo Lam Si7 Mim scendere dal calvario e dire tra gli stracci: Sim Fa#7 "Merda! non soffro pi, per questi poveracci! Sol La Sim Ho paura che la fine del mondo sar triste"

Le mauvais sujet repenti [Il cattivo soggetto pentito]


Traduzione di Fausto Amodei

La Aveva il seno colmo ai fianchi, a Do#Sol# cacciava i maschi proprio attorno Si7 da come disse "Vien con me, che Re compresi ch'era in fondo solo una

mandolino, Do#al Valentino, Do#una delizia!" LaMi7La novizia.

Aveva genio, aveva predisposizione, ma senza tecnica e soltanto perversione. Farsi puttane non come farsi suore: occorre almeno aver la media superiore. La presi allora sotto la mia protezione, volli addestrarla ai trucchi della professione. Per farle aver successo io le insegnai come va mosso il pun dove la schiena cambia nome. Perch chi batte il marciapiede ha il dovere di utilizzare in modo acconcio il suo sedere. Non si dimena in modo eguale il deretano per un droghiere, un farmacista o un sagrestano. Ben instradata a muover bene i primi passi, mi compens con la met dei propri incassi. Si costitu una societ molto efficiente tra lei, che era il braccio e io, che ero la mente. Ma un giorno a causa lei cadde vittima di Fedele ai patti, non ma mi pass anche la di un contatto periglioso un morbo vergognoso. ricorse a dei cavilli, met dei suoi bacilli.

Dopo iniezioni di antibiotico a piacere non volli pi fare il cornuto di mestiere. Senza badare ai suoi singhiozzi, alle sue pene, da vero porco volli far l'uomo per bene. Perduta la mia protezione senza appello lei si abbass fino all'infamia del bordello, fino a giacer con funzionari di questura: si giunti a un'immoralit da far paura!

Le mouton de Panurge [La pecora di Panurge]


Traduzione di Andrea Belli Sim Mim Non in volo la freccia d'oro Fa#7 Sim Fa#7 Sim La7 che le trafigger la schiena Re La7 e il suo cuore non si colora Re La7 Re Re7 quando cede alla primavera Sol La7 Re Si7 della luna lei se ne ride Mim Sim Fa#7 delle incisioni su gli alberi in fiore Sim Fa#7 delle belle che sono un po' antiche Sol La7 Re Fa#7 quelle che fan l'amore per amore Sim Fa#7 Sim delle belle che sono un po' antiche Sol Fa#7 Sim quelle che fan l'amore per amore Non crediate che sia il demonio a posarle il fuoco in seno perch si ferma l al primo piano il suo stanco settimo cielo! lei che mai pot superare tutte insieme le sette sfere ora guarda come bestie rare quelle che fan l'amore per piacere Non pensiate che sia in vetrina il suo corpo sopra il letto non bisogna alla mattina darle un regalo per il suo affitto prima di prender le vostre mani non presenta nessun tariffario lei non ha nulla delle venali quelle che fan l'amore per denaro Ma allora perch lei cede senza piacere senza amore senza lucro, perch concede agl'amanti il suo calore se chiunque pu, in una sera alzare al volo la sua sottana perch questo alla moda e lei ci tiene alla sua fama Per cambiano donne e costumi e un giorno, sotto la coperta ci sar fra i suoi seni nudi un frecciolina nascosta allora lei sar tra le righe delle incisioni sugl'alberi in fiore come le belle che sono un po' antiche quelle che fan l'amore per amore

Le moyenageux [Il medioevale]


Traduzione di Carlo Ferrari Fa#m Si7 Mi Ci che al mondo pi m'addolora Fa#m Si7 Mi di essere nato ora Mim La7 Re sarei stato ben pi contento Mi Re Mi Do#7 tra il Duecento ed il Trecento Fa#m Si7 Mi sono nato neanche bastardo Fa#m Si7 Mi con sei secoli di ritardo Mim La7 Re ci che mi danna e mi fa male Mi Re Mi Do#7 di non esser Medioevale Perch non son vissuto ieri ai bei tempi dell'Angiolieri tra il fior fiore della canaglia assassini ed altra marmaglia anche in mezzo a quella sozzura avrei fatto la mia figura violentando qualche donzella su un sepolcro o in una cappella Nelle bettole avrei giocato in cantina gozzovigliato dadi donne bestemmie e vino il mio credo il mio destino sarei stato un gran puttaniere con le laide e con le megere che per chiesa han la taverna e per acqua santa lo sperma Tra le mura di quei conventi celebrerei i sacramenti con badesse novizie e suore imploranti un altro favore perch avremmo sacrificato a un vangelo non contemplato dalla santa sacra scrittura il vangelo sencondo natura Sarei morto in qualche bordello sbudellato da un coltello sarei forse stato impiccato ad un albero sconsacrato con le gambe a penzoloni scaccerei le benedizioni per chi onora la mia memoria con la crapula e la baldoria Cerco qualche scienziato pazzo che mi porti indietro cazzo con la sua macchina del tempo nel Duecento o nel Trecento e se non va cos lontano pu bastarmi met cammino mi accontento di un breve viaggio fino al tempo del Caravaggio Il Seicento non poi male grande secolo infernale danzerei con le streghe al vento sotto il noce di Benevento sarei morto bruciato vivo o di febbri da fuggitivo appestato in un lazzaretto non in uno squallido letto Ed invece morr vegliardo con dei secoli di ritardo morir da vero cialtrone in un letto come un coglione e per ultimi dal mio becco sputer i versi di Cecco: "Se io fossi lo padre eterno arderei lo monno moderno!"

Le nombril des femmes dagents [Lombelico della moglie dun agente]


Traduzione di Andrea Belli Re L'ombelico della moglie Ma ahim! era stremato per la sua grande ossessione e poco prima di vedere il punto della sua passione la morte, la morte se l' preso solita vecchia intransigente senza mostrargli l'ombelico della moglie d'un agente

La d'una guardia a dire il vero Re non mi sembra un'attrattiva La da mandarvi al sanatorio Si7 ma tutta via c'era un vecchietto Mim La5+ Re che fremeva ardentemente Si7 per vedere l'ombelico Mim La5+ Re della moglie d'un agente "Sto invecchiando" disse " vero ma da quando sono in vita ho visto ogni sorta d'ombelico d'ogni categoria della moglie d'un prelato d'un giurista d'un dirigente ma non ho mai visto l'ombelico della moglie d'un agente Mio padre giuro ha visto quello della moglie d'una guardia mio nonno quello della moglie d'un agente di finanza Mio figlio quello della figlia dell'amante del tenente e io nemmeno l'ombelico della moglie d'un agente" Cos piangeva il poveretto in mezzo a tutti per la strada quando la moglie d'un agente impietosita se lo chiama gli disse: "Sto per metter fine al vostro sogno impertinente vi far vedere l'ombelico della moglie d'un agente" "Alleluja!" Fece il vecchio "son finite le mie pene!" ed entro tutto commosso dalla sua benefattrice tremava tutto, scalpitava come un giovane studente per vedere all'ombelico della moglie d'un agente

Le nombril des femmes dagents [Lombelico]


Traduzione di Nanni Svampa

Re La7 Poter vedere l'ombelico della moglie di un'agente, Re La7 mi chiedo che valore ha, che senso ha esteticamente? Sol Mi-La5+Re C'era per un ometto arzillo che voleva, nel quartiere Sol Mi-La5+Re vedere l'ombelico della moglie d'un carabiniere! Il tempo passa, brontolava in fondo nel mio calendario. Ho visto l'ombelico a mogli d'ogni bravo funzionario! Ho visto l'ombelico a mogli di becchini e di notai, ma quello della moglie di un carabiniere, quello mai! Mio padre ha visto l'ombelico della moglie di una spia, e mio fratello a mogli di tenenti della polizia! Mio figlio quello dell'amante di un politico al potere, ed io nemmeno quello della moglie di un carabiniere! Cos piangeva in quando la moglie "Dai vieni qui, metter fine al mezzo a tutti, 'sto brav'uomo brontolone, di un carabiniere chiama dal balcone! madonna mia, se vuoi vedere il mio ombelico tuo supplizio qui c' un ombelico amico!".

"'orca che bello, qui ci siamo!" grida il vecchio allegramente. Sia ringraziato il cielo, si realizza il sogno finalmente. E si butt commosso sotto quella gonna per vedere 'sto cazzo di ombelico della moglie di un carabiniere. Ma dopo anni di ricerche, ormai distrutto, ormai sfinito, quando gi stava per raggiungere il fatidico ombelico, l'infarto seco l'ha stroncato ancora prima di vedere quell'ombelico amico della moglie di un carabiniere!

Le petit joueur de flteau [Il menestrello]


Traduzione di Enrico Mdail

Re Si- La7 Re C'era un piccolo menestrello SiLa7 Re che un d si esibiva al castello. SiLa7 Re Per la grazia d'ogni canzone SiLa7 Re il sire gli offerse un blasone Mi-SiReLa "Non mi alletta tale onore" Mi-SiReLa gli rispose il suonatore. MiLa7 Re Si"Con un bello stemma in un canto Sol La7 Re Si7 io potrei menar troppo vanto". MiFa#7 SiRe Si direbbe per la contrada MiLa7 Re "il cantore uscito di strada". "E del borgo mio la chiesetta a me sembrerebbe un po' stretta, non potrei pregare umilmente il dio della povera gente. Confessar, vorrei, peccati ad altissimi prelati. Con un cardinale in un canto io potrei menar troppo vanto Si direbbe per la contrada "il cantore uscito di strada". "Vergognoso certo sarei dell'umile sangue dei miei. Penserei, senz'altro arrossendo, agli avi da cui io discendo. Mi sarebbe confacente un'origine splendente. Con una corona ed un manto io potrei menar troppo vanto Si direbbe per la contrada "il cantore uscito di strada". "Son sicuro che la mia bella dovrebbe restare zitella. Non si unisce una stirpe eletta ad una qualsiasi ninetta. Vorrei avere per compagna una nobile di Spagna. Con una duchesssa d'accanto io potrei menar troppo vanto Si direbbe per la contrada "il cantore uscito di strada".

Ed il piccolo menestrello fece l'inchino al castello, senza titolo nobiliare riprese la via per tornare al villaggio, alla sua piazza, agli amici, alla ragazza. Non si disse per la contrada "il cantore uscito di strada" e il buon dio non perse di vista il piccolo buon musicista.

Le pornographe [Il pornografo]


Traduzione di Paolo Capodacqua e Emidio D'Amato LaSi7 Mi7 Tanti anni fa ero preda anch'io di una terribile follia, Do Mi7 e se tra me "merda" pensavo, non lo dicevo mai, ma LaSi7 Mi7 ora che mi guadagno il pane nella parte del buffone Do Mi7 La"merda" non penso pi, e sia, lo dico e via" ReLaSi7 Mi7 LaSono il pornografo, del tuo grammofono, Re-Sol7 Do Mi7 Lail mascalzone della canzone!
Per divertire la platea condisco la mia logorrea con le trovate pi indecenti, e le pi sconvenienti, ma ritornaato a casa mia rinnego la coprolalia "vai a farti fottere" - mi dico - "vecchio impudico" Sono il pornografo... Ogni qualvolta mi confesso rinnego il mio parlar di sesso, giuro di non citarlo pi, di ridurlo in tab, ma poi preoccupato di finire sotto gli strali di "Avvenire" riprendo presto a raccontare del malaffare Sono il pornografo... Vi dico in via confidenziale che la mia donna assai sensuale e ama donare il corpo nudo, al primo venuto ma come posso raccon tare la sua tendenza a copulare, tacendo il fuoco che le s'accende tra le mutande Sono il pornografo... giro chitarra Sarei senz'altro pi appagato se con un lessico garbato trillassi cantici in onore del buon redentor ma e l'angelo mio mi ha redarguito, cantar l'amore mi proibito, tranne che sbocci dalla tana di una puttana Sono il pornografo... Quando decido di intonare una soave pastorale noto negli occhi degli astanti sorrisi spenti e poi loro mi implorano piangenti di cantar cose divertenti magari i fiori in un giardino, ma di un casino Sono il pornografo... La sera, prima di cenare, esco in balcone a curiosare in quella luce un po' languente io osservo la gente ma non mi chiedete mai il motivo perch risponderei, cattivo, che amo guardar dai miei balconi quei gran coglioni Sono il pornografo... I ben pensanti ed i bigotti, credono certo soddisfatti, che sar preda al mio trapasso di satanasso, ma voglia il grande Manit, che se ne intende un po' di pi, accogliere con un sorriso nel suo paradiso Questo pornografo... (x2)

Le revenant [Il redivivo]


Traduzione di S. Pagano La Do#7 Fa#m Do#m Caldo comodo ufficiale cimitero residenziale Re La Si7 Mi prorpio l c'era seppelito questo grande scimunito Do Mi7 Lam Mi7 visto che non riconosceva che oramai pi non viveva Fa Do Fa Do Sol Do un bel d volle brutto affare anche lui resuscitare

Mi

Tutti i morti ben stagionati nei sepolcri ben imbiancati insistettero ma invano che resistesse da quel piano dopo aver ben restaurato quel suo corpo un po' malandato soddisfatto e pi tanto altero se ne usc dal cimitero Subito a casa sua torn ma il suo cane lo morsic e gli sgranocchi l davanti un osso dei pi importanti per cercare di consolarsi una bevuta pens di farsi di buon vino sincero e forte ma era vuota la sua botte Quando entr in camera da letto per dare alla moglie un bacetto la sua vedova sconsolata s'era ormai gi riconsolata abbracciava con fare ardente un gran farabutto vivente lui non sopport questa botta e mor una seconda volta E all'alba questa comare prese quelle ossa da buttare le svendette senza pudori a degli aspianti dottori all'universit portato quel cadavere sfortunato scoglionato canta cos "oh quanto io mi rompo qui" scoglionato canta cos "oh quanto io mi rompo qui"

Le testament [Il testamento]


Traduzione di Pardo Fornaciari Si Mi Mi sentir un po' gi di corda Fa#7 Si quando il buon dio mi chiamer. Mi Se la coscienza mi rimorde Fa#7 Si di certo lui mi chieder Mi Si se son disposto al pentimento Sol#Re#7 Fa#7 o se mi voglio sbattezzar, Si Mi Re#7 a seminar canzoni al vento, Sol#Fa#7 Si a smoccolar nell'aldil, seminar canzoni al vento, a smoccolar nell'aldil. Se al mio trasporto devo andare, la via pi lunga sceglier. Se non vo' bruciarmi il funerale, a fare tardi prover. Chiss se il pino per la bara l'han gi segato oppure no. Invece della margherita il crisantemo sfoglier, invece della margherita il crisantemo sfoglier. Se la mia vedova in gramaglie senza cipolla pianger, mi auguro che, da buona moglie, ben presto si risposer, che prenda in seconde nozze un tributello come me, con una testa di capelli e i piedi del quarantatre. Si metter le mie magliette, le mie camicie a quadretton, e calzer con le quelle fette, spardegne, scarpe e zoccolon. Ma che non prenda a calci i gatti, se no fantasma torner ad infilargli dentro al letto scorpioni e topi nel com. ad infilargli dentro al letto scorpioni e topi nel com. Lascio a mio figlio qualche consiglio: non fare mai il carabinier. Non esser torvo come un prete un buon ricordo d di te. Chiuso per lutto sulla porta di certo un cero scriverai, farai una festa a presa in giro del pregiudizio universal, farai una festa a presa in giro del pregiudizio universal. La banda sopra la mia fossa "bandiera rossa" suoner e voglio dar l'ultima mossa a chi rimane ancora qua. E siccome io non ci credo, l'inferno non mi ci vorr. Il tempo la fossa comune spalanca per l'eternit, il tempo la fossa comune spalanca per l'eternit.

Le testament [Il testamento]


Traduzione di Andrea Belli Do Do7 Fa Sol7 Do Sar come un salice piangente quando il buon Dio mi chiamer Do7 Fa Sol7 Do mi dir, lui che intransigente vieni a veder se sono l Fa Do Lam Mi7 Sol7 Allora il cielo e la terra purtroppo io dovr lasciar Do Do7 Fa Mi7 Lam Sol7 Do Mi7 Fa Sol E' ancora giovane la quercia la cassa del mio funeral Do Do7 Fa Mi7 Lam Sol7 Do E' ancora giovane la quercia la cassa del mio funeral Se dovr andare al cimitero io prender la via pi lunga e sar l come uno scolaro a far la forca sulla tomba Pace, se qualche beccamorto di questo s'infastidir voglio partir per l'altro mondo senza dovermene affrettar... Prima d'andare a corteggiare la bella anima dannata sogno ancora di provare il batticuor d'una sbandata Ancora un po' dire ti amo ancora un po' perdere il nord sfogliando insieme il crisantemo la margherita di chi muor... 1/2 Tono sotto (Sib) Spero che la mia vedovuccia mi porti in dono qualche fiore pianga sincera qualche goccia della sua lacrima migliore Che prenda per seconde nozze un uomo gi delle mie taglie potr servirsi dei vestiti delle mie scarpe e le mie maglie... Che beva ma mai e Anche se tocchi i il mio vino che ami mia moglie fumi la pipa e i miei tabacchi poi mai porco di un cane molesti o irriti i miei gatti non ho neanche l'ombra un etto di malvagit miei gatti ed un fantasma verr e lo perseguiter...

Qui giace una foglia morta qui si chiude il testamento hanno scritto sulla porta oggi si chiude per un lutto Senza rancori lascio il mondo pi mal di denti non avr Entro nella fossa del tempo e da li pi non uscir...

Le vingt-deux septembre [Il ventidue settembre]


Traduzione di Fausto Amodei Do Re7 Mi7 Un ventidue settembre salpasti le vele LaMi7 e a partir da quel giorno alla data crudele LaRe7 SolMi7LaRe7 Sol Sol7 singhiozzavo al ricordo di quando c'eri tu. Oggi che questi fatti son cose remote, non ci sono pi lacrime sulle mie gote, del ventidue settembre non me ne frega pi Non mi si vedr pi quando muoion le foglie, ed il vento d'autunno qua e l le raccoglie, seppellire il rimpianto di quando c'eri tu. Il poete Prevert gran cantore d'autunni non mi reputi pi uno dei propri alunni. Del ventidue settembre non me ne frega pi. Quando a fine d'estate le rondini in volo emigravano io, pur di non restar solo, le seguivo sperando che ci fossi anche tu... Ma la mia gran passione per Icaro spenta, l'avventura del volo oggid mi spaventa. Del ventidue settembre non me ne frega pi. Per rimpiangere, un tempo, quei fervidi amori innaffiavo di lagrime un vaso di fiori che destava il ricordo di quando c'eri tu... li ho ceduti ad un morto, al suo funerale, perch senza pi lagrime andrebbero a male. Del ventidue settembre non me ne frega pi. 'sto residuo di cuore, oramai ben modesto, non traverser pi l'equinozio funesto, avvampando del fuoco che accendevi tu in me... La sua fiamma si spenta e quei pochi tizzoni cuocerebbero a stento tre o quattro marroni. LaRe7 Solm7 DoFa7 Sib Del ventidue settembre non mi importa un granch: Re7 Sol triste non essere triste ormai pi senza te.

Les funrailles dantan [Funerali daltri tempi]


Traduzione di Nanni Svampa
Fa Do7 Un tempo quando moriva qualcuno quaggi Fa Do7 i suoi parenti invitavano tutti ad andar su. Fa Fa7 Sib "C' un morto in casa e se fa piacere anche a voi Sol7 Do7 venite a prendere un t e a singhiozzare con noi!" Fa Do7 Da qualche anno la gente egoista perch Fa Do7 se ha un morto in casa lo tiene nascosto per s. Fa Fa7 Sib E' questa qui la ragion per la quale oggid La7 Re-Sol-7 Do7 i funerali ormai ti passan via cos, La7 Re-Sol-7 Fa Sol Fa Sol7 i funerali ti passan sotto al naso cos! Do Re-7 Funerali d'altri tempi, addio! Do Con le carrozze, coi fiocchi Sol7

Mi7 e i cordoni dorati addobbati di nero, LaMi7 che passavan traballando e poi Laportavan via quei bei morti Re7 Sol7 sereni, paffuti e cos rubicondi! Do Re-7 Sol7 Con gli eredi allegri pronti a Do pagar da bere a curato, al becchino Fa al cocchiere, persino ai cavalli! Si7 Mi- La7 ReMa dove sono ormai, non ci sono proprio pi, Sol7 Do LaRe-Sol7 Do le belle pom-pom-pom-pom-pom-pompe funebri allegre! Fa#dim Si7 Mi- SolLa7 ReE' triste ma cos, non le vedremo pi Sol7 Do LaRe-Sol7 Do le belle pompe funebri del tempo che fu! Adesso vanno di verso una tomba I poveretti non veder gli eredi guai! corsa nel caos di citt Piuttosto di non avere corone n fiori gi pronta che li inghiottir. preferirei non andar sotto terra e star fuori. possono nemmeno oramai Morir, che so, dentro al fuoco oppure nel marciar nella merda e nei mare... o non morire del tutto che non poi male! Ricordo il tempo dei morti dal piglio ambizioso, quando sceglievano prima il colore del raso. A spender gli ultimi soldi facevano a gara, volevan fare il passo pi lungo della bara, volevan fare il passo pi lungo della bara! Funerali d'altri tempi, addio... Con gli eredi allegri pronti a... Con gli eredi allegri pronti a...

Gioved scorso due pirla schizzavano via a centoquaranta all'ora col morto in apnea. Quando si sono scantati ci si accorti che il morto avevo procreato due beb, il morto avevo procreato due beb! Funerali d'altri tempi, addio...

Les lilas [I lill]


Traduzione di Andrea Belli Re Sim7 Mi7 La7 Quando vado dal fiorista compro solo dei lill Re Si7 Mi7 Quando vado dal fiorista compro solo dei lill La7 Re Sim7 Sol Re se il mio canto ti rattrista perch lei non torner Siccome la mia sorte stretta a questi fiori qua Siccome la mia sorte stretta a questi fiori qua sono entrato dalla porta dalla Porta dei Lill Ma li ad dir la verit non ce n'eran di lill Ma li ad dir la verit non ce n'eran di lill eran morti tutti in guerra trapassati all'aldil Ho incontrato il mio bel fiore che sbocciava proprio l Ho incontrato il mio bel fiore che sbocciava proprio l e ho innestato nel suo cuore il mio amor per i lill Poi ho fatto un segno bianco che un giorno mi ricorder Poi ho fatto un segno bianco che un giorno mi ricorder dove inziato il nostro incanto stretti a un ramo di lill Amor mio tieniti all'albero il tempo passer di qua Amor mio tieniti all'albero il tempo passer di qua il tempo e come un barbaro come Attila Dove passa il suo vessillo amor pi non fiorir Dove passa il suo vessillo amor pi non fiorir dove passa il suo cavallo il deserto spunter Allora il nostro amore se n' andato all'aldil Allora il nostro amore se n' andato all'aldil lasciando sotto il cuore un chiavistello per i lill La capinera della festa quella che mi dava il La La capinera della festa quella che mi dava il La ha nascosto la sua testa tra altri rami di lill Quando vado dal fiorista compro solo dei lill Quando vado dal fiorista compro solo dei lill se il mio canto ti rattrista perch lei non torner

Les passantes [Le passanti]


Traduzione di Fabrizio De Andr LaFa Mi7 Io dedico questa canzone La7 Re ad ogni donna pensata come amore LaSol7 Do Mi in un attimo di libert Fa Mi7 a quella conosciuta appena La7 Re non c'era tempo e valeva la pena LaSol Ladi perderci un secolo in pi. A quella quasi da immaginare tanto di fretta l'hai vista passare dal balcone a un segreto pi in l e ti piace ricordarne il sorriso che non ti ha fatto e che tu le hai deciso in un vuoto di felicit. Alla compagna di viaggio i suoi occhi il pi bel paesaggio fan sembrare pi corto il cammino e magari sei l'unico a capirla e la fai scendere senza seguirla senza averle sfiorato la mano. A quelle che sono gi prese e che vivendo delle ore deluse con un uomo ormai troppo cambiato ti hanno lasciato, inutile pazzia, vedere il fondo della malinconia di un avvenire disperato. Immagini care per qualche istante sarete presto una folla distante scavalcate da un ricordo pi vicino per poco che la felicit ritorni molto raro che ci si ricordi degli episodi del cammino. Ma se la vita smette di aiutarti pi difficile dimenticarti di quelle felicit intraviste dei baci che non si osato dare delle occasioni lasciate ad aspettare degli occhi mai pi rivisti. Allora nei momenti di solitudine quando il rimpianto diventa abitudine, una maniera di viversi insieme, si piangono le labbra assenti di tutte le belle passanti che non siamo riusciti a trattenere.

Les ricochets [I rimbalzi sullacqua]


Traduzione di Andrea Belli Sim Fa# Sim Quindic'anni fa Fa# Sim partito da la Fa# Sim mia casa natale Sim Fa# Sim Un bel giorno e via Fa# Sim io presi la via Fa# Si7 per la capitale Mim Si7 Mim Non sbarcai di l Si7 Mim con il viso di Si7 Mim Si7 chi sfida la Francia Mim Si7 Mim Che il tuo Rastignac Si7 Mim La non tema Balzac Re Fa# Sim la mia concorrenza Sol Fa# Sim la mia concorrenza Voi gente del luogo state a riposo nulla vi allarmi E' solo sciocco poeta brocco alle prime armi non ci si stupisca se primo in lista vorr vedere Il ponte Mirabeau per pensarmi un po' come Apollinaire... Ma non avrei mai potuto fra i guai immaginare Dove "triste fato!" avrebbe portato il mio ronzare Ch sul Mirabeau il mio cuore and alla deriva Col nasino in s della prima fanciulla parigina... Sotto il ponte la ragazza provava senza riuscire A far rimbalzare una pietra piatta a filo sul fiume Io in quei tempi l non parlo per far gonfiare il petto In quel gioco ero dico sul serio un vero talento... Dammi un bacio e poi proposi "se vuoi ti insegno in poco Ogni trucco per diventare esperti in questo gioco" Affare concluso da l a un minuto la parigina Mi diede in compenso dalle sue labbra la perla squisita... Da quel giorno nei giornali di quei tempi redatto Ci si alzava all'alba per trovare un sasso piatto Disegnammo l dal ponte Ina al ponte Reale Fino al Mirabeau per quel che si pu la carta del cuore... Ma un d mi lasci dal ponte vol la bella in un balzo Salt sopra un sasso neanche dir posso guadagn il largo Mi trad "che colpo" con un bifolco sorte funesta Un Creso vivente cosa aggravante sulla riva destra... Ne piansi per mesi e il pianto che misi nella mia penna Sembrava gonfiasse da Montparnasse tutta la Senna Se non affogai dal ponte i miei guai fu ch l'ingrato Corso che passava la statua zuava era troppo inquinato... E anche perch mi son convinto di quel che riporto Cio che morti o vivi non ci si trovi salvi in un porto Non facciamo un dramma apriamo la penna e andiamo a vedere Il ponte Mirabeau e pensarci un po' come Apollinaire...

Les trompettes de la renomme [I tromboni della celebrit]


Traduzione di Andrea Buoninfante Lam Si7 Mim Essendo sempre stato un orso antisociale La7 Rem Sol7 Do bucolico menavo una vita monacale Fa Sib Mi7 Lam per non pagare il prezzo che si deve alla gloria Rem Lam Si7 Mi7 trattavo il buon alloro come fosse cicoria Lam Si7 Mim Ma i buoni consiglieri volevan darmi a bere La7 Rem Sol7 Do che la gente che compra ha il diritto di sapere Fa Sib Mi7 Lam che le ali della fama vanno anche irrobustite Rem Lam Mi7 Lam con delle intimit magari un po' "condite" Do Mi7 Tromboni della celebrit Lam Mim Lam andate a suonare pi in l E stuprado il mio pudore la mia virt ancestrale dovrei immolare al dio dell'interesse commerciale Il modo in cui mi tuffo e in quale posizione negli ambiti pi turpi della fornicazione Se fosse per la smania d'ogni settimanale quante presunte sante diverebbero puttane e quanti gentiluomini che affollano il bel mondo vorrebbero pagarmi le corna con il piombo Tromboni della celebrit andate a suonare pi in l Non ho il physique-du-role per stare in copertina e non sono il manichino che pu stare in vetrina e non son certo avvezzo a snodarmi i coglioni se non per le mie donne se non per i dottori Non che per specchiarmi tra i fogli dei giornali possa strimpellar note con i miei genitali n somigliare a chi li porta come un suo blasone nel modo con cui il prete porta il santo in processione Tromboni della celebrit andate a suonare pi in l La diva dei salotti della televisione a volte mi concede il suo lato migliore ed anche capitato che stando su lei chino m'abbia lasciato in testa qualche suo ricordino E dovrei con la scusa di fare anche io notizia cercar nei rotocalchi un mio Palazzo Venezia per concionare il pubblico fargli sgranare gli occhi gridando la contessa m'ha attaccato i pidocchi Tromboni della celebrit andate a suonare pi in l

[I tromboni della celebrit] Sovente mi ritrovo a dividere il vino col buon padre Duvall il prete canterino si parla d'Anarchia o del divino regno e ognun nella sua lingua lui prega e io bestemmio dovrei per far parlare qualche illustre giornale narrare del suo indefesso impegno pastorale mentre cerca il suo gregge tra monti valli e gonne tra i pascoli reconditi anche delle mie donne Tromboni della celebrit andate a suonare pi in l Chi la miglior soubrette qual' il migliore letto per star su qualche bocca della dea che m' oggetto e quale grande attrice mi pu fare da spalla sostituendo in foto la mia vecchia chitarra Venga la stipendiata dal turpe giornalismo e il suo monte di venere per fargli l'alpinismo conceda la valletta che tiene al suo futuro un poco della popolarit del suo bel culo Tromboni della celebrit andate a suonare pi in l Ma tu gongoleresti mio caro giornalista se ti parlassi un giorno del mio vizio pederasta e avrei le prime pagine secondo il vecchio metro che non ci sia lettore che mi voglia di dietro E siamo poi sicuri che tra la brava gente adusa a dare il culo al miglior offerente ci sia ancora mercato per il vecchio vizietto che a parer mio non vale pi nemmeno un trafiletto Tromboni della celebrit andate a suonare pi in l Avendo ormai sfogliato le mille e una ricetta per diventare un bravo abitu della gazzetta non sprecher pi il fiato per dar voce ai tromboni della celebrit ma torner alle mie canzoni Per chi le vuol sentire ne conosco una morra senn posso rimetterle dentro la mia chitarra ma non pagher il prezzo che si deve alla gloria e tratter l'alloro come fosse cicoria! Tromboni della celebrit andate a suonare pi in l

Marinette [La Milena]


Traduzione di Nanni Svampa Re Re#dim Mi7 La7 (x2) Re Re#dim Mim7 La7Re Mi fiondo per cantar la mia canzone alla Milena, Re7 la bella gi all'arena, che va in scena "Il trovator"! Sol La7 Re Si7 Io l con la chitarra come un coglione, oh mama, MiLa7 Re Re#dim Mim7 La7 Re Re#dim Miio l con la chitarra come un coglione... Ci porto un bell'omaggio di mostarda alla Milena, arrivo a fine cena che ha gi messo su il caff! Io l col mio vasetto come un coglione, oh mama, io l col mio vasetto come un coglione... Ci ma Io io Mi la Io io offro una bicicla alla Milena, cos gira, lei gi se la tira al volante di coup! l con la mia bici come un coglione, oh mama, l con la mia bici come un coglione... intappo e vado a prender trovo sulla porta con un l con le mimose come un l con le mimose come un la Milena, faccia smorta, "randa" a pomiciar! coglione, oh mama, coglione...

Decido di bruciare il cervelletto alla Milena, ma lei, 'sta brutta scema, morta gi di raffreddor! Io l con la pistola come un coglione, oh mama, io l con la pistola come un coglione... Gessato grigio vado al funeral della Milena, ma lei purtroppo era gi risorta da un bel po'! Io l con la corona come un coglione, oh mama, io l con la corona come un coglion.

Marquise [Marchesa]
Traduzione di Fausto Amodei La La5+ Re La La5 Re Marchesa se il viso adesso mi si invecchiato di gi, Si7 Mi Mi5 La accadr per voi lo stesso quando avrete la mia et. La La5 Re Marchesa, se il viso adesso mi si invecchiato di gi, Do#7 Fa#Si7 Mi La accadr per voi lo stesso quando avrete la mia et. Il tempo fa brutte cose, gioisce soltanto se fa appassir le vostre rose, scava rughe su di me. Il tempo fa brutte cose, gioisce soltanto se fa appassir le vostre rose, scava rughe su di me. Il corso delle comete ritorna sui passi suoi: fui cos come voi siete, come me sarete voi! Il corso delle comete ritorna sui passi suoi: fui cos come voi siete, come me sarete voi! Re Do#7 Fa#Rispose cos la marchesa:"Di anni io ne ho ventisei! SiMi La Fa#Si- Mi La La5 Invecchier, ma nell'attesa,s'incazzi lei, vecchio Corneille! Re Do#7 Fa#Si7 Mi La Invecchier, ma nell'attesa, s'incazzi lei, vecchio Corneille!

Mourir pour des ides [Morire per delle idee]


Traduzione di Fabrizio De Andr Lam Do Re Lam Do Re Morire per delle idee, l'idea affascinante Lam Do Re Mi7 Lam per poco io morivo senza averla mai avuta, Lam Do Re Lam Do Re perch chi ce laveva, una folla di gente, Lam Do Re Mi7 Lam gridando viva la morte proprio addosso mi caduta. Rem Sol Mi avevano convinto e la mia musa insolente Do abiurando i suoi errori, ader alla loro fede Mi7 dicendomi peraltro in separata sede Lam Fa Sol Do Fa moriamo per delle idee, va b, ma di morte lenta, va b, Mi7 Lam ma di morte lenta. Approfittando di non essere fragilissimi di cuore andiamo allaltro mondo bighellonando un poco perch forzando il passo succede che si muore per delle idee che non han pi corso il giorno dopo. Ora se c una cosa amara, desolante quella di capire allultimo momento che lidea giusta era unaltra, un altro movimento moriamo per delle idee, va b, ma di morte lenta, va b, ma di morte lenta. Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio lo predicano spesso per novantanni almeno. Morire per delle idee sar il caso di dirlo il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno. E sotto ogni bandiera li vediamo superare il buon matusalemme nella longevit per conto mio si dicono in tutta intimit moriamo per delle idee, va b, ma di morte lenta, va b, ma di morte lenta. A chi va poi cercando verit meno fittizie ogni tipo di setta offre moventi originali e la scelta imbarazzante per le vittime novizie morire per delle idee molto bello ma per quali. E il vecchio che si porta gi i fiori sulla tomba vedendole venire dietro il grande stendardo pensa speriamo bene che arrivino in ritardo moriamo per delle idee, va b, ma di morte lenta, va b, ma di morte lenta E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi crepate pure per primi noi vi cediamo il passo per per gentilezza lasciate vivere gli altri la vita grosso modo il loro unico lusso tanto pi che la carogna gi abbastanza attenta non c nessun bisogno di reggerle la falce basta con le garrote in nome della pace moriamo per delle idee, va b, ma di morte lenta, ma di morte lenta.

Pnlope [Penelope]
Traduzione di Enrico Mdail Mi Do#m La Si7 Tu la sposa modello grillo del focolare Mi Rdim Do#7 tu che non hai strappi nell'abito nuziale Fa#m La Sol#7 Penelope senza misteri La Si7 Mi Do#m davvero nell'attesa che il tuo uomo ritorni Sol#7 Do#m non culli proprio mai nel vuoto dei tuoi giorni La Si Rdim Do#7 graziosi ma ambigui pensieri La Sol# Do#m Si7 graziosi ma ambigui pensieri Nella casa ordinata delle tue tante sere mentre aspetti il ritorno di un Ulisse di quartiere filando la tela e la pelle Nelle ore malinconiche con l'animo disperso hai mai fantasticato in un cielo diverso contando delle nuove stelle... O ancora non hai mai in nome del tuo voto pensato all'amoruccio che passa per gioco che recita versi sospetti che fa nascere un fiore nell'orto pi segreto ed il pomo proibito fra i rami del frutteto e poi ti scompiglia i merletti... Hai mai desiderato la dolce imboscata dell'angelo demonio che passa per strada che scocca la freccia maligna che rianima le estati e poi le butta gi dal piedistallo freddo delle loro virt strappando la foglia di vigna... Ma non temere che il cielo ti porti rancore non davvero il caso che ti frustino il cuore perch poi galoppi pi in alto la colpa comune un peccato veniale la faccia nascosta delle luna di miele il prezzo del tuo riscatto Fa# Si7 Mi il prezzo del tuo riscatto

Saturne [Saturno]
Traduzione di Andrea Boninfante Si7 Mim NellOlimpo il dio pi taciturno Re7 Sol E dai tempi dei tempi che l Si7 Do Forse perch lui Saturno Lam Re7 Sol E presiede sul tempo e let Si7 Do Forse perch lui Saturno Mim Si7 Mim E presiede sul tempo e let Attendendo a incombenze noiose Alle volte per distrarsi un po' Si diverte a sfiorire le rose Ogni dio si distrae come pu... Amor mio ora sei alla stagione In cui questo insaziabile dio A chi ha avuto bellezza e passione Porta il conto, fa pagare il fio... Ma lautunno del prato sfiorito Ha colori di rara belt E il poeta non era impazzito Nel cantarlo cant verit... Vieni amore allautunno e alla vita Vieni ed anche Saturno vedr Me che sfoglio la margherita Che anche il buon San Martino ci d... Ho bevuto e berr alla tua fonte Lacqua dolce finch sa di te Se ne chiedo Saturno risponde Che nella sua clessidra non c E non ne ha la mocciosa di fronte Non ce n dentro al suo decolt

Fernande [Palmira]
Traduzione di Beppe Chierici Re Re5+ Sol Fa#7 Ogni qual volta io mi sento un poco triste e solo La- Si7 Mi- Fa#7 Mi7 La7 Re intono questo mio assolo... e tosto contento sar! Mi7 La Fa#7 SiMi7 Mi La Quando penso a Palmira, mi tira, mi tira! La7 Re La Quando penso a Mim, mi tira s! Re Mi La Se penso ad Eleonora, urr, mi tira ancora! Do#7 Fa#-7 Si-7 Mi7 La Ma se penso a Lul, per dio non tira pi! Do#7 Fa#-7 Mi7 Fa#7Mi7La La7 Si mettano a tirar chi lo pu comandar. Nella garritta del piantone che di sentinella, potrete udire proprio quella maschia e virile canzon! Quando penso a Palmira, mi tira, mi tira... Per ingannare la sua noia il povero guardiano, che sta nel faro, non raro si metta ogni tanto a cantar. Quando penso a Palmira, mi tira, mi tira... Dopo il breviario della sera, l nel seminario, ce n' una schiera che in preghiera a letto salmodia cos: Quando penso a Palmira, mi tira, mi tira! Quando penso a Mim, mi tira qui! Se penso ad Eleonora, oddio, mi tira ancora! Se penso a Belzeb, beh, non mi tira pi! Si mettano a tirar chi lo pu comandar. Quando all'altare della patria mi inginocchiai devoto, vi giuro udii il milite ignoto che sospirava cos. Quando penso a Palmira, mi tira, mi tira... E nel finire queste mie strofette salutari, consiglio ai cuori solitari di farne la loro canzon! Quando penso a Palmira, mi tira, mi tira...

La complainte des filles de joie [Canzone per le ragazze di vita]


Traduzione di Beppe Chierici LaFa Mi Bench la buona societ, bench la buona societ LaFa Mi etichdttate le abbia gi, etichettate le abbia gi Do ReLaMi le allegre di vita, dir di sfuggita, LaReFaMi7Lanon passan ridendo la vita. E' gi una bella schiavit, gi una bella schiavit, andar per strada su e gi, andar per strada su e gi, e in pi le si gonfiano i piedi, man mano che incedi per ore lungo i marciapiedi. E non soltanto stanno l, e non soltanto stanno l, a volte un'eternit, a volte un'eternit, ma cosa consuman di suole, dicendo parole, cercando qualcuno che vuole. Per mai chi che quanto possan guadagnar, per quanto possan guadagnar, abbastanza avran denar, mai abbastanza avran denar, vive d'amor mercenario non hai mai salario paghi quel suo calvario.

Ehi tu che non ti lavi mai, ehi tu che non ti lavi mai, e a puttane te ne vai, e a puttane te ne vai, con te, lercio pi di una fogna, carogna, carogna, arrischian sifilide e rogna. Sebbene le condanni gi, sebbene le condanni gi, il papa e la cristianit, il papa e la cristianit, c' chi la citt tutta intera setaccia di sera, per sbatterle pure in galera. Bench ogni giorno fan l'amor, bench ogni giorno fan l'amor, e fan da moglie all'avventor, e fan da moglie all'avventor, le nozze per loro sono cose penose, penose, perch non saranno mai spose. O ben pensante attento a te, o ben pensante attento a te, non disprezzarle mai perch, non disprezzarle mai perch, se "brighe" tu tratti da strega, soltanto una sega puoi farti e poi chiudi bottega. In confidenza ti dir, in confidenza ti dir, che c' mancato solo un po', che c' mancato solo un po', che questa puttana tapina, fregnona, burina, non fosse la tua mammina.

La fille a cent sous [La ragazza da cinque lire]


Traduzione di Beppe Chierici Intro : Fa Solm Fa Sol7 Do7 Fa Solm Fa Sol7 Do7 Fa La7 Re MiNel tempo che vivevo nel mio sgabuzzin, Re Mi7La7 beone pieno di voglie, Re Miun ciucco pi di me, in cambio di un cinquin, Re Mi7La7ReDo7 vendettemi sua moglie! Fa SolQuando la misi a letto, deciso a farle onor, Fa Sol7Do7 e la feci spogliare, Fa Solcapii che per quel prezzo, mi ero senza error, Fa Sol7Do7FaLa7 lasciato bidonare. Rimballa le tue osse, e le tue seduzion, hai niente di Giunone? Io sono un buon gaudente, e tengo in avversion, di amaare le racchione. Ritorna a tuo marito, che tenga il mio cinquin, non voglio far l'affare. Ma quella mi rispose, con un triste vocin, "Con te io voglio stare!". "Non per colpa mia - aggiunse dopo un po'se io non sono grossa!" Allora intenerito la misi sul com per contarle le ossa. Tu che pagai s poco, il nome tuo qual'? Come vuoi che ti chiamo? "Mi chiamano Ninetta e tu, caro Nen, consolati: io t'amo!". Da allor quel sacco d'ossa, di cui, voluto o no, l'avrei per cinque lire, entrato mi nel cuor, e non sono i milion che potran farlo uscire. Nel tempo che vivevo nel mio sgabuzzin, beone pieno di voglie, un ciucco pi di me, in cambio di un cinquin, vendettemi sua moglie!

La mauvaise rputation [La cattiva reputazione]


Traduzione di Beppe Chierici LaIn citt son io il campion Si7 Mi7 Ladi cattiva reputazion. LaNon c' nulla che io possa far, Si7 Mi7 Lapasso per uno da evitar. No, chi No, chi non non non non possono mai tollerar vuol loro assomigliar. possono mai tollerar vuol loro assomigliar.

La citt insegue solo me. Gli storpi no. E c' il perch.

Non m' duro profetizzar Fa Mi a quale sorte mi voglion votar. Eppur io non faccio a nessun del male Il d che trovan la corda per me Fa Mi non conter neppur fino a tre. se seguo il cammino che mi congeniale. Ma perch per me volete un pogrom Lase seguo le strade che non vanno a Roma. No, non possono mai tollerar Si7 Mi7 LaNo, non possono mai tollerar chi non vuol loro assomigliar. chi non vuol loro assomigliar. No, non possono mai tollerar No, non possono mai tollerar chi non vuol loro assomigliar. chi non vuol loro assomigliar. Quando da un cappio pender Fa Lami ammireran. Ma i ciechi no! La citt parla mal di me... Mi7 LaMa i muti no. E c' il perch! Quando festa nazional me ne sto a letto, natural. La fanfara che passa di l non punge la mia curiosit. Eppur io non faccio a nessun del male se non canto in coro l'inno nazionale. No, chi No, chi non non non non possono mai tollerar vuol loro assomigliar. possono mai tollerar vuol loro assomigliar.

La citt addita solo me... Ma i monchi no. E c' il perch! Se un ladruncolo vedo sfuggir ad una guardia che sta per venir, fo lo sgambetto e in verit quella guardia sul culo cadr. Mi domando a chi possa far del male se un ladro di mele sfugge al tribunale.

Le parapluie [Il parapioggia]


Traduzione di Beppe Chierici Sol Mi7 LaPioveva forte l sul selciato, lei camminava senza ombrellin. Re7 Sol Re7 Sol Ne avevo uno da me rubato ad un amico quel mattin. Le corsi incontro e le proposi "Se vuoi riparati un po' qui!". Fra lampi e tuoni, minacciosi, lei dolcemente ha detto "S". LaRe7 Sol Mi7 Un ombrel che rubai col Nirvana scambiai, LaRe7 Sol Mi7 era un angelo, un cherubino. LaRe7 Sol Mi7 Col Nirvana scambiai un ombrel che rubai: LaRe7 Sol miglior scambio non feci mai! Strada facendo fu celestiale sentir cadere sopra l'ombrel i goccioloni che il temporale precipitava gi dal ciel. Io, in cuor mio, avrei voluto fosse un diluvio di modo che quel cherubino avrei tenuto quaranta giorni accanto a me. Un ombrel che rubai... Ma anche le strade con la bufera stupidamente vanno in citt e la sua casa fece barriera ai sogni di felicit. Noi ci fermammo e sul selciato con il mio ombrello lei mi lasci, e dopo avermi ringraziato verso il mio oblio se ne and. Un ombrel che rubai...

Le temps ne fait rien a laffaire [Chi stronzo resta cos]


Traduzione di Beppe Chierici LaSol Fa Mi LaSono appena nati e ancora non sanno parlar, Sol Fa Sol7 Do Mi e lo pensan che i vecchi sono stronzi, si sa! La. Sol Fa Mi LaQuando poi son vecchi e bianche le chiome hanno gi Sol Fa MiLadicon che son stronzi i giovani e questo si sa. La7 ReIo che ho un'et che di passaggio Sol7 DoRe-6Mi a loro canto il mio messaggio! La Il tempo non pu farci nulla: Fa#7 Sichi stronzo resta cos! A novant'anni oppure in culla, Mi Mi5+ La chi stronzo resta cos! No, no, no non polemizzate, La7 Re stronzi di ieri e d'attualit, ReLa Siperch tempo di far stronzate Mi7 Do# ne avrete a volont! Re ReLa Fa#7 Perch tempo di far stronzate Si- Mi7 Lane avrete a volont! Voi che Voi che stronzi riccioluti, voi stornzi nel fior dell'et, senza piet prendete per stronzi i pap! stronzi gi canuti, voi stronzi in odor di santit, credete stronzi gli altri fin dalla pubert.

Udite l'imparzial messaggio di chi tra voi di passaggio! Il tempo non pu farci nulla...

Les copains dabord [Gli amici miei]


Traduzione di Beppe Chierici Re Non era propriamente quello che si dice un buon battello, Mi7 n alle Antille, n alle Hawaii non ci andava mai. Sol Fa#7 Lui navigava pian pianino tra lo scopone ed un buon vino, SiMi7 La7 Re non imbarcava cicisbei ma gli amici miei! Senza sestante n bandiera, lui seguiva gli alisei fino E la sua ciurma era formata in scuole nautiche o licei, senza bussola prodiera, ai perigei. non da gente diplomata ma da amici miei!

Non eran certo individui che ai party sono assidui, n profeti, manichei n epicurei. Non eran certo di coloro che ci tengono al decoro, e che disprezzano i plebei, ma amici miei! Non eran poi stinchi di santo, bestemmiavano quel tanto che se io fossi tra gli dei non li assolverei. E se felici e in compagnia era la sola litania il solo credo e "agnus dei" per gli amici miei! E sempre quando c' bufera e l'amicizia, quella vera, che ci unisce intorno a lei senza piagnistei. E se le cose son malmesse e siam costretti all'SOS ad occhi chiusi conterei sugli amici miei! Se il ventisette all'osteria c' uno assente in compagnia certo morto il ventisei, ci scommetterei. Se a me dovesse capitare oggi o domani di crepare so che in eterno il posto avrei tra gli amici miei! Sopra battelli di ogni sorta la regata mi and storta: ci fu quello che affond o si rovesci. Poi finalmente io trovai la barca giusta e mi imbarcai, e vado oltre gli apogei con gli amici miei!

Les sabots dHlne [Gli zoccoli di Lena]


Traduzione di Beppe Chierici Do ReSol7 Do Gli zoccoli di Lena, erano infangati, LaReSol7 Do e il duca di Siena tosto le volt la schiena! Do Re- Sol7 Mi E la dolce Lena si struggeva dalla pena... LaMi LaRe- Mi Chi d'acqua vuol la sua brocca piena, e per fontane va, LaMi LaRe-Sol7Do vada alle lacrime della Lena e la riempir. Io presi la pena di chinarmi gi per guarda dentro agli zoccoli di Lena! E quella mia pena inutile non fu! Dentro gli zoccoli della Lena, che io non disprezzai, trovai i piedi di una sirena, e me ne innamorai. La gonna della Lena era un po' tarlata e il duca di Siena tosto le volt la schiena! E la dolce Lena si struggeva dalla pena... Chi d'acqua vuol la sua brocca piena, e per fontane va, vada alle lacrime della Lena e la riempir. Io presi la pena di tirare su la sottana in lana un po' tarlata della Lena. E quella mia pena inutile non fu... Tra le sottane della povera Lena, che io non disprezzai, trovai le gambe di una sirena e me ne innamorai. Il cuore della Lena a festa non cantava e il duca di Siena tosto le volt la schiena. E la dolce Lena si struggeva dalla pena... Chi d'acqua vuol la sua brocca piena, e per fontane va, vada alle lacrime della Lena e la riempir. Io presi la pena di posarmi su, sopra il cuor di Lena, io che non son Duca a Siena. E quella mia pena inutile non fu... L, dentro al cuor della povera Lena, che non cantava mai, trovai l'amore di una sirena e me ne innamorai.

Les trompettes de la renomme [Le trombe della celebrit]


Traduzione di Beppe Chierici LaSi7 MiVivevo ormai lontano dal foro cittadino, La7 ReSol7 Do misantropo e sereno, poeta e contadino, Fa Sib Mi7 Lail prezzo della gloria mai volli pagar, ReLaSi7 Mi7 contento di quel po' che seppi guadagnar. LaSi7 MiGente di buon consiglio mi fece capire La7 ReSol7 Do che l'uomo della strada attendeva il mio dire Fa Sib Mi7 Lae che al rischio di farmi dimenticar Si7 Mi7 Lagli affari miei al volgo dovevo strombazzar! Do Mi7 LaMiLaO trombe della celebrit, vi suona la pubblicit!
Mancando del pudore pi elementare devo perch la stampa possa infin parlare divulgare con chi, e in quale posizion, mi getto nello stupro e la fornicazion. Se pubblico dei nomi, quante oneste dame domani gi saranno dell'esimie puttane, e quanti amici miei mi odieran davver, quanto mi spareran coi loro revolver. O trombe... Son contro per natura ad ogni esibizione, la modestia che mi guida in ogni azione. Io fo vedere gli organi procreator soltanto alle mie donne, e a volte ai miei dottor. D'accordo gi con lui direi alla gazzetta che lo sorpresi un d con la mia donzelletta, lui una melopea intento a salmodiar, e lei la sua tonsura intenta a spidocchiar. O trombe... Con chi, porca miseria, devo fornicare se la dea a cento bocche voglio far parlare, bisogna che una diva, un'attrice, una star, fra le mia braccia venga a farsi consolar. Per eccitare un po' la massa popolare chi, nuda accanto a me, si fa fotografare, chi vuol lasciarmi fare in naturalibus un poco d'alpinismo sul monte di Venus.

O trombe... Devo per ottenere l'appoggio dei giornali Avrebbero pi fiato le trombe divine battere sul tamburo le parti genitali, se alla pederastia io fossi un poco incline, devo levarle al cielo con pi ostentazion che un prete l'ostensorio un d di procession. se come una donzella volessi sculettare, se come una gazzella volessi camminare. O trombe... Ma per fortuna so che se fossi ricchione e al gioco dell'amore tendessi all'inversione, Una donna di mondo che mi lascia fare io non ecciterei l'interesse di nessun, le mie volutt senza farmi pagare, l'omosessualit non d pi lustro alcun sorniona mi ha passato un giorno sul divan alcuni parassiti di genere malsan. O trombe... Devo, per affermare la mia modesta fama, Dopo questa rassegna di mille ricette sporcar senza piet l'onor di tale dama, che vi procureran l'onor delle gazzette, gridando a perdifiato, per strada e sul preferisco restare sulle mie posizion, tramvai. e grattarmi la pancia e cantar le mie canzon. "Le piattole con la marchesa mi beccai!". O trombe... Se il pubblico le vuole, la mia voce narra, se no io le richiudo nella mia chitarra. Il prezzo della gloria mai vorr pagar, sul po' che guadagnai continuer a russar.

Si resa grazia al cielo, io vivo in buon intesa con il padre Duval, poeta della chiesa, O trombe... cantore di virt, ed io d'eresia: mi lascia dire "merda", pu dire "e cos sia".

Misogynie part [Lei mi rompe]


Traduzione di Nanni Svampa Sol Re7 Non so dirvi se sono misogino o no Mi ma di quelle che rompono ce n un bel po La7 Re7 sono a greggi a vagoni. Re7 Ci son le scocciatrici di stile un po s Mi poi ci son le cagone che la mettono gi La7 Re Sol e le rompicoglioni La mia donna, da sola, non faccio per dire, riesce a mettere insieme le tre categorie un miracolo raro! Rompiballe, rompina e strarompi coglioni, lei sorpassa, stravince ogni spaccamarroni, prima o poi io le sparo. Perdonate se uso parole un po dure ma mi secca le palle, poi le cuoce al vapore, ora sta esagerando. E io penso allamore della dolce Maria che per il cardinale me lha portata via mentre stavo pregando. Lei mi rompe e mi obbliga pure a tagliarmi per palpar le sue chiappe sia le unghie che i calli e non certo una venere. Solo un po di piet per sto culo quadrato mi fa metter le mani sopra un culo imbronciato mi vien voglia di piangere Lei mi rompe, mi rompe quando viene davanti, Mi accarezza la pancia senza togliersi i guanti e mi viene il prurito Oltretutto mi pare mancanza di tatto non si aiuta cos il famoso contatto fa andar via lappetito Lei mi rompe mi rompe soprattutto scopando che si rompe anche lei e lo va dimostrando che rottura che noia Perch al posto di urlare Forza, ancora, porcone! lei ti va declamando Alessandro Manzoni questa qui paranoia. Lei mi rompe mi rompe anche se so per certo che codesto Manzoni in amore un esperto un artista di pregio Ma scovar nella prosa o a cercar nei suoi versi qualche cosa di erotico per eccitarsi follia sacrilegio. Lei mi rompe, mi rompe la strarompi coglioni Lei sorpassa stravince ogni spacca marroni e non c scappatoia

Misogynie part [Non misoginia]


Traduzione di Andrea Belli Sol Re7 Non misoginia, e il saggio disse il vero, Mi ci son le Rompipalle ce n' un popolo intero La7 Re ce ne son dei vagoni. Re7 Ci sono le rompimarroni un po' pi raffinate, Mi ma poi quelle del tutto tra le pi rinomate La7 ReSol son le rompicoglioni. La mia donna vi dico, non sono fantasie, quella incarna d'un tempo le tre categorie: quale immenso prodigio. Rompipalle -marroni, anche rompicoglioni lei di pi, superiore, in cima a tre gradini. Me le rompe vi dico! Dio ti prego perdona le mie parole amare, ma lei rompe, lei rompe, non so pi come fare: un abuso un delitto Lei mi rompe e rimpiango l'amore mio passato, la bella chirichetta che il prete m'ha fregato. Me le rompe vi dico! Lei mi rompe, mi rompe e vuole che mi lavi le mie unghie ogni volta poggio le mie mani sul suo culo impudico. Quando solo la carit che spinge adesso le mie mani su quel culo adatto solo al cesso. Me le rompe vi dico! E mi rompe, mi rompe, lo dico a tutti quanti quando lei mi strofina e non si leva i guanti, neanche fosse un castigo! Oltre a dimostrare mancanza di tatto, non favorisce certo il senso del contatto. Me le rompe vi dico! Lei mi rompe, mi rompe, nella fornicazione lei si rompe, si rompe, con ogni ostentazione lei si rompe vi dico! Ed invece di urlare "Ancora, dacci dentro!", lei declama Manzoni, Manzoni proprio quello! e cos io mi deprimo! Lei mi rompe, mi rompe, ammetto che il Manzoni sia un poeta di genio, degno degli allori ammetto il suo prestigio. Ma che si vada a cercare in quell'anima pia un eccitante sessuale, no questa un'utopia! Me le rompe vi dico! Me le rompe vi dico! Me le rompe vi dico!

Oncle Archibald [Lo zio Arcibaldo]


Traduzione di Beppe Chierici Do O voi dentisti, sacrestani, FaSol7Do Do7 voi profeti, ciarlatani e capi in testa Fa Mi Lasu zio Arcibaldo non contate, al suo violino rinunciate Re-Sol7Do Re-Sol7Do per far festa, per far festa. Un giorno che uno scippatore all'orologio un paio d'ore gli ha rubato lo zio Arcibaldo, guarda a caso, con la morte naso naso si trovato, si trovato. Costei al pari di una tale che guadagna lungo il viale il salario, mentre i clienti si adescava, spudorata sculettava nel sudario, nel sudario. Lo zio Arcibaldo nel guardarla ridendo disse "A chi vuoi darla, sacco d'ossa? Quelle che vanno bene a me sono prosperose e han di che far la mossa, far la mossa. Allor la morte senza pi giocar, la bella salt sul suo cavallo brand la falce e dopo un po' lo zio Arcibaldo divent suo vassallo, suo vassallo. Poich lui non ne fu contento lei gli disse "Non sai quanto ti ho amato! Le nostre nozze, o mio Arcibaldo, eran fissate fin da quando tu sei nato, tu sei nato". "Se fra le braccia mi starai l'eternit tu passerai senza assilli, pi da temere non avrai mafiosi, preti, usurai e imbecilli, e imbecilli" "Nessuno ti contester, potrai gridare se ti va, "Viva Mao!" Se poi l'idea vuoi cambiar potrai allora inneggiar a Limpiao. a Limpiao". "Vedrai che tutto cambier, nessuno pi ti sfrutter bestialmente, tutti i complessi perderai ed affanculo manderai tanta gente, tanta gente". Lo zio Arcibaldo prese allora sotto braccio la signora inscheletrita, e via con lei lui se ne and e accanto a lei ricominci nuova vita, nuova vita. O voi dentisti, sacrestani, voi profeti, ciarlatani e capi in testa su zio Arcibaldo non contate, al suo violino rinunciate per far festa, per far festa.

Pauvre Martin [Tristo Martino]


Traduzione di Beppe Chierici LaCon una vanga sulla spalla e sulle labbra una canzon, e sulle labbra una canzon, Re- Sol7 Do e con nel cuor un gran coraggio ReMi7 nei campi andava a lavorar. LaReMi7 LaTristo Martino, triste miseria, ReMi7 Lascava la terra e tira a campar. Per guadagnarsi un po' di pane dall'alba fino al tramontar, dall'alba fino al tramontar, in ogni luogo e ogni stagione mai non smetteva di vangar. Tristo Martino... Senza tradire sul suo viso l'aria di chi voglia invidiar, l'aria di chi voglia invidiar, il campo altrui lui continuava sempre a vangar, sempre a vangar. Tristo Martino... Gli fece segno un d la morte l'ultimo acro di vangar, l'ultimo acro di vangar, scav lui stesso la sua tomba per non doverlo domandar. Tristo Martino... Scav lui stesso la sua tomba per non doverlo domandar, per non doverlo domandar, e si cal senza parlare per non volerci disturbar. Tristo Martino...