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FIAT 500L_1970

FIAT 500L_1970

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FIAT

500

.,

uso e rnanutenzione

per sapere
• Come cambiare una ruota. • Qual ..... . /eggete a pag. 16

e

la pressione dei pneumatici. una lampada . . . una valvola fusibile

» »
»
)}

54 33
36

• Come sosiituire • Come sostiiuire

..

• Come orientare i proieitori

.....

34
7 13

• Dove sono gli ancoraggi delle cinture • Come ventilare • Qual
0

}}

risca/dare I'abitacolo

» »

e

/a cepeciis delle parti da rifornire . .......

54
21

• Come e quando lubri(icare

»

• Come rego/are il minima del carburatore. ed infine, per gli allri iniertoqeiivi, consultare I'indice

»

25

a pagina 55

IIBDB li1l!1l!1 IIBDB li1l!1l!1B

• • • •

norme

d'uso

manutenzione caratteristiche varianti
mod"

500 L

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DA T I

PER

L'IDENTIFICAZIONE

TargheUa riassuntiva dei dati d'identificazione:
numero dl omologazione, tipo e numero dell'autotelalo, tipo del motore, numero per ricambi.

Tipo (110 F) e numero d'identificazione I'autotelaio.

del-

(Per Ie vetture con guida a destra la targhetta ed it numero sana riportati sui lato sinistro).

Tipo (110 F. 000) e numero d'identificazione del motore.

A - Scatola valvole fusibili impianto elettrico,
sistemata lateralmente Ie protezioni nell'interno del cofano del antericre, (per al serbatoio carburante

vedere a pag. 36).

CHIAVI

PER

VETTURA

Con ogni vettura vengono fornite due serie di due chiavi: una per il commutatore d'accensione e I'altra per le porte. Su una faccia delle chiavi e stampigliato un numero di eodice, per cui bastera citare tale riferimento all'organizzazione di vendita FIAT per pater ottenere un duplicato delle chiavi.
3

SERVIZIO

ASSISTENZIALE

GARANZIA Con ogni vettura nuova la FIAT consegna al Cliente una {( Tessera di garanzia» sulla quale sono annotate anche tutte Ie prestazioni che offre la garanzia FIAT. La Tessera contiene inoltre due Tagliandi che dan no diritto all'esecuzione gratuita presso l'Organizzazione FIAT di varie operazioni di lubrificazione, verifica e regolazione (esclusi i lubrificanti adoperati). Si raccomanda vivamente nell'interesse stesso dell'Utente di usufruire di questi tagliandi ai primi 1500 -7 2000 km e 4000 -:- 5000 km allo scopo di assicurare Ie migliori prestazioni e la perfetta efficienza della vettura.

RICAMBI Sempre a garanzia di un perfetto funzionamento di tutti gli argani della vettura, si consiglia vivamente di effettuare eventuali ricambl esclusivamente con pezzi originali FIAT. Per I'ardinazione specificare (vedere pag. 3): Modello Tipo Tipo della vettura. dell'autotelaio.

e numero

e numero del motore.
per ricambi. del particolare che si richiede (vedere ({ Catalogo Partl di Ricambio »),

Numero Numero

ASSISTENZA Alcune delle operazioni di manutenzione non sana facilmente eseguibili can i mezzi di cui normalmente dispone un privata. Consigliamo quindi vivamente di rivolgersi ad una delle numerase Stazioni di Servizio che la FIAT ha istituito, in Italia e all'Estero, per la migliore assistenza della sua Clientela; in esse si provvede alia migliore e razionale esecuzione di qualsiasi lavora di revisione a riparazione mediante personale specializzata ed attrezzature appositamente studiate per tale servizio. L'Organizzazione FIAT e sempre a dlspcslzlona per fornire chiarimenti e consigli al Cliente al fine di assicurargli il miglior rendimento della vettura. Le operazioni di revisione a di manutenzione per Ie quali consigliamo di rivolgersi ad una Stazione dl Servizio FIAT sono contrassegnate da
4

PRECAUZION D'USO

I PER DELLA

I L PRIMO VETTURA

PERIODO

L'evoluzione della tecnica di progettazione e di produziane Vi consente di guidare subito la Vostra nuova vettura senza la necessita di segulre norme troppo impegnative durante il primo periodo d'impiego.

E opportuno
-

tuttavia osservare alcune semplici prescrizioni almeno per i primi 1500 km: del motore dopo I'avvia-

evitare brusche accelerazioni durante il riscaldamento mento (norma che e opportuno seguire sempre);

-

avere I'avvertenza di non premere a fonda il pedale acceleratore per lunghi periodi di tempo ed anche nell'uso delle marce inferiori non far funzionare iI motore ad un numero di giri troppo elevato. Clce non raggiungere i limiti massimi di veloclta per ogni marcia riportati sui tachimetro can tacche colorate; guidare a veloclta variabile e cia particolarmente nei lunghi percorsi. Evitare pertanto di percorrere lung hi tratti a veloclta costante sia essa elevata 0 ridotta; passare per tempo alia marcia inferiore in relazione aile condizioni del percorso. Si evltera cost di affaticare il motore ad un regime di giri trappo basso; evitare, se possibile, frenate troppo energiche per Ie prime centinaia di chilometri. II materiale frenante si assestera meglio e rnlqllorera la sua durata ed efficacia; non sostituire l'olio di cui e fornito il motore can altro olio prima dei 1500-2000 km (operazlone inclusa net tagliando A della « Tessera di garanzia »).

-

-

-

Ricordare infine che la buona efficienza e la durata del motore, nonche dei vari gruppi meccanici, dipendono in gran parte dalla moderazione can cui la vettura sara impiegata nelle prime migliaia di chilometri.
5

P 0 R TEE

SED 1L I::

Le maniglie esterne delle porte sono munite di serratura a ehiave con pulsante per I'apertura. Per sbloceare 0 bloeeare la serratura girare la ehiave di un quarto di giro e quindi ruotarla all'indietro per estrarla. Per I'apertura delle porte dall'interno agire sulfa levetta A. AfI'apertura della porta lato guida si aeeende automaticamente la luee incorporata nella specchio retrovisore. Dall'interno si ottiene il bloccaggio delle porte premendo il pomello B quando la porta e gift chiusa. Non premere il pomello con porta aperta, si pub danneggiare la serratura. Per la chiusura di sicurezza dall'esterno e sempre necessario servirsi della chiave. La posizione dei sedili anteriori pub essere regolata spostando verso destra la leva sottostante.

6

Per l'accesso al sedile posteriore, i sedili anteriori sono ribaltabili in avanti. Per I'eventuale sistemazione di bagagli il cuscino del sedile posteriore e asportabile e 10 schienale ribaltabile.

A richiesta, sono forniti sedili anteriori con schienale regolabile sollevando la leva sottostante al sedile stesso; rilasciandola 10 schienale resta bloccato in una delle 4 posizioni desiderate. Oltre la 4a posizione 10 schienale resta libero e puc appoggiare sui sedile posteriore.

ANCORAGGI PER CINTURE 01 SICUREZZA Le vetture sono predisposte per I'applicazione delle cinture di sicu rezza per i passeggeri dei posti anteriori. A - Ancoraggi sui pavimento per cinture addominali ed a bandoliera.

B - Ancoraggi sui pavimento per cinture addominali. C - Ancoraggi sulle fiancate per cinture a bandoliera.

NOTA - Ciascun ancoraggio e costituito da un foro fllettato di 7/16" - 20 UNF - 2B otturato da un tappo di gomma. I taopi sui pavimento fissano anche i tappeti.

7

9.
0= 1 2

Commutatore per accensione motore e predisposizione servizi.
Tutto spento (chiave estraibile) ("), Accensione motore servizi (**). e predisposizione

=

10. Pompetta per lavacristallo: per la pulizia del parabrezza premere piu volte il cappuccio di gamma ed inserire I'interruttore 7. 11. Levetta comando indicatori di direzione: d === sterzata a destra; s - sterzata a sinistra. Raddrizzando il volante si ottiene il ritorno della levetta in posizione di riposo. 12. Levetta di commutazione llluminazione esterna (previo inserimenta dell'interruttore 5).
I: luci di posizione, luci di posizione, III: luce targa; luce targa;

=

Luci di stazionamento, con levetta 12, nella posizione I e interruttore 5, pag. 9, inserito (chiave estraibile) (**).

II:

proiettori a luce anabbagliante, proiettori
posizione,

a piena luce, luci
luce targa.

di

Commutatore con antifurto (a richiesta).
0= Tutto spento cato, chiave (GAR, con sterzo estraibile) (*). sbloc-

Spostando la levetta verso I'alto si ottengono i lampi luee sui proiettori, che sono possibili anche con I'interruttore 5 disinserito (Iampi diurni). 13. Pedale disinnesto frizione. 14. Pedale dei freni idraulici. 15. Pedale acceleratore. 16. Leva cambio marce: ved. pag. 15. Leva del freno a mano, di soccorso e di stazionamento, sulle ruote posteriori: vedere a pag. 15.
lampl luce ; luce targa, illuminazione quadro di controllo; tergicristallo. Con la chiave orientata nella posizione 1 restano inoltre inseriti i seguenti clrcultl: segnalatore della riserva carburante; seg nal atore d'i nsufficiente tensione dinamo per carica batteria; segnalatore insufficiente pressione olio; Indlcatorl di direzione e relativo segnalatore; lucl posteriori d' arresto.

1 = Accensione motore servizi (**) (MAR).

e predisposizione

3 = Blocco sterzo e luci di stazionamento (ST, chiave estraibile) (H"). della sterzo necessario, mentre si effeUua la rotazione della chiave, ruotare leggermente nei due sensi il volante di guida.

Nota. - Per facilitare

e

10 sbloccaggio

I clrcultt relativi alia lampada lncorporata nello specchio retrovisore ed all'avvisator e acustlco sono sempre sotto tensione indipendentemente dalla chiave del commutatore. (**) Con la chiave orientata nella posizione 1 0 2 (oppure 3 nel commutatore con antifurto) restano inseriti i circuiti relativi a: luci di posizlone e relativo segnalatore; proiettori a plena luce e relativo segnalatore; anabbaglianti;
(*)

10

APERTURA ANTERIORE

DEL

COFANO

Per sbloccare il coperchio del cofano anteriore tirare la levetta disposta sotto la plancia porta strurnentl, lato sinistro. Per I'apertura del coperchio spingere verso I'interno il gancio di sicurezza A. L'asta B serve di sostegno del coperchio in posizione di cofano aperto. Nell'interno del cofano sono sistemati il serbatoio del carburante, con tappo a vite;

iI serbatoio del liquido per freni ruote; la ruota di scorta; la batteria; ll martinetto per sollevamento vettura e la scatola porta utenslll,

11

APERTURA

SPORTELLO

DEL

VANO

MOTORE

Per I'apertura tirare la maniglia. Si pub accedere completamente al motore asportando 10 sportello: - sfilare I'innesto a spina A del cavo per luee targa; - togliere I'arresto del tirante B sui sup-

porto del motore; sganciare I'estrernlta del tirante orientando opportunamente il traversino di ritenuta; svitare il dado dal perno della cerniera destra e sfilare 10 sportello dalle cerniere stesse.

12

Schema impianto di riscaldamento interno vettura e disappannamento del parabrezza.
1. Termostato sullo scartco aria raffreddamento motore per cornando farfalla (2). - 2. Farfalla di chiusura uscita aria raffreddamento motore. - 3. Levetta comando farfalla regolatrice immissione aria calda nel convogliatore centrale. - 4. Feritoie uscita aria ealda nell'interno vettura. - 5. Pornelli comando deflettori aria calda per disappannamento parabrezza. - 6. Diffusori mandata aria calda sui parabrezza. - 7. Raccordi (due) del dis pe aifivo di sicurezza (per scarico all'esterno dei gas in seguito a evnntuale deterioramento della guarnizione della testa cilindri).

Mod. 500

VENTILAZIONE E

E RISCALDAMENTO

INTERNO PARABREZZA

VETTURA

DISAPPANNAMENTO

Ventilazione.
Crlstalll steriore novella. porte: anteriore orientabile, poa rnascendente con comando

Disappannamento
Per evitare la formazione parabrezza, sistemate ruotando di comanda Per favorire parte Ie farfalle nella

parabrezza.
e prevenire sui od in

I'appannamento aprire

di brina e di ghiaccio completamente di di passaggio tubazione

aria calda mandata,

opportunamente (ved. schema). la della

i due pamelli

circolazione vettura aprire

dell'aria un po'

nell'interno un vetro

orientabile.

Riscaldamento.
L'immissione gliatore orientando sedile L'uscita vettura di aria pub calda nel ccnvoregalata del centrale essere

opportunamente situata

verso de-

stra la levetta
dell'aria avviene

in pro sslrnlta

posteriore. calda dalle nell'interno feritoie della ricavate

sulle tubazioni

di mandata

aria a1 para-

brezza (ved. schema). 13

TETTO
Apertura. Tirare la leva del chiavistello di

APRIBILE
Ribaltare I'intelaiatura di sostegno, distendendo completamente il telo. Ripiegare figura. Chiusura. Per la chiusura norme: attenersi aile seguenti iI telo come indicate in

bloccaggio

del telo alia carrozzeria.

5e la manovra viene eseguita dalI'interno vettura, ribaltare I'intelaiatura in avanti impugnando I'apposita leva di chiusura. 5e invece I'operazione viene efiettuata dall'esterno, avere I'avvertenza che la leva stessa non vada ad urtare nella traversa anteriore del padiglione. Agendo esclusivamente dall'interno della vettura, e mantenendo I'intelaiatura aderente al padiglione, spingere la leva di chiusura in avanti, avendo cura che l'cstremita a forcella della leva si inserisca sui perno del relativo supportino sulla traversa del padiglione. Non premere assolutamente sulI'esterno dell'intelaiatura, per evitare eventuali rotture della leva di chiusura 0 del relativo supportino.

-

-

Per la pulizia del telo lavare con spugna ed acqua leggermente saponata.

AVVIAMENTO
Posizione dei comandi menta a freddo. a) Leva del cambio: per I'avvia-

DEL

MOTORE

in folie.

sione: ruotata verso destra fino all'arresto (posizione 1). A motore fermo non lasciare mai la chiave del commutatore in questa posizione. Con i comandi nelle posizioni indicate:

b) Manetta (A, pag. 15) del dlsposltlvo del carburatore per I'avviamento a freddo: tirata a fondo. c) Chiave
14

del

commutatore

d'accen-

d) Tirare a fondo la manetta (8, pag. 15) di comando del motorino elettrico di avviamento.

Non premere sui pedale accelerafore fino a quando il motore non e regolarmente avviato. Riportare la manelta B in riposo non appena ll motore si e avviato. e) Riportare gradualmente in posizione di riposo la manetta A (il dispositivo e regolabile a mana in relazione alia temperatura ambiente ed a quella del motore), fino a raggiungere la posizione di riposo quando il rnotore e sufficientemente caldo; cia per evitare la diluizione del lubriflcante nella coppa motore.
Avviamento a caldo.

A motore caldo, lasciare in posizione di riposo la manetta A del dispositivo del carburatore per I'avviamento a freddo. A motore malta caldo pUG essere necessaria premere a fondo il pedale acceleratore, abbandonandolo gradualmente non appena il motore si avvia.

Per innestare

fa retromarcia

premere fa leva,

sposier!e verso desire

e tirarla all'indielro.

AVVIAMENTO
a) Premere a fonda iI pedale della frizione. b) Portare la leva del cambia in posizione di 1a veloclta, c} Allentare completamente il frena a mana (per disimpegnare la leva premere 11pulsante posta all'e stremita),

DELLA

VETTURA

d) Abbandonare lentamente il pedale della frizione ed accelerare progressivamente. Nella stagione invernale attendere che il motore sia ben caldo prima di aprire la farfalla d'immissione di aria calda nell'interno della vettura.

DURANTE
Non superare mai (nemmeno in discesa) i limiti di veloclta per Ie singole marce indicati dai dischetti rossi sui tachimetro, e la voloclta massima consentita.

LA

MARCIA
In condizioni normali tutti i segnalatori luminosi a luce rossa sui quadro di controllo devono essere spenti; la lora accensione segnala una irregolarita nel corrispondente impianto. 15

Sc,,~ 'r
SOSTITUZIONE
Sistemare possibilmente la vettura su strada non in pendenza e bloccare Ie ruote posteriori col freno a mano. Togliere la coppa svitando centrale di fissaggio. la vite Allentare di circa un giro, mediante la manovella di dotazione, Ie quattro colonnette di fissaggio della ruota. Innestare il codolo del martinetto nella mensola sistemata sotto il pavimento, ed agire sulla manovella del martinetto fino a quando la ruota da sostituire rlsultl sollevata da terra di qualche centimetre. Svitare e togliere Ie quattro colonnette di fissaggio, estrarre la ruota. -

~Q~

RUOTE
Montare la ruota di scorta tenendo presente che it grana di centraggio, sporgente dal tamburo, deve corrispondere con il foro esistente sui disco della ruota. Avvitare Ie colonnette in modo uniforme, passando alternativamente da una colonnetta all'altra opposta.

-

-

Abbassare la vettura agendo sulla manovella del martinetto ed estrarre il codolo di questo dalla mensola di sostegno.

-

-

Serrare quindi a fondo Ie quattro colonnette in sequenza alterna e montare la coppa.

16

SOLLEVAMENTO

E

TRAINO

VETTURA

Per sollevare la vettu ra dalla parte anteriore e da quella posteriore, e indispensabile disporre l'estrernlta del martinetto sotto Ie apposite staffe (vedi figure). Per it sollevamento interporre sempre,

fra marti netto e staffa, un tassello di legno delle spessore di almena 3 em. Se la vettura deve essere trainata, flssare la fune di traino soltanto alia staffa anteriore anzidetta (vedi figura in alto).

17

Schema della lubrificazione

del motore.

1. Bocchettone per introduzione olio, can valvolina scarico vaporl, - 2. Albero bilancieri comando valvole. - 3. Tubazione mandata olio all'albero bilancieri. - 4. Condotti di scarlco olio dalla testa cilindri. 5. Asta indicatrice livello olio nella coppa. - 6. Valvola limitatrice pressione olio. - 7. Pompa olio ad ingranaggi. - 8. Mandata olio al filtro centrifugo. - 9. Filtro centrifugo dell'olio. - 10. Albero manovella can condotto centrale per passaggio olio. - 11. Fittro d'aspirazione della pompa olio. - 12. Convogliatore aria di raffreddamento della coppa olio. - 13. Trasmettitore elettrico d'insufficiente pressione olio. - 14. Tubazione colJegata al filtro d'aria per ricircolazione gas e vapori d'ollo nell'interno del motore.

18

usa

OEGLI

SCHEMI

01

MANUTENZIONE

Le operazioni di manutenzione, da eseguire periodicamente in relazione ai chilometri percorsi, sana citate in due schemi distinti; il primo indica i punti da lubrificare, iI secondo Ie operazioni di pulizia, verlflca e regolazione da eseguire. Ogni operazione e contraddistinta negli schemi da un numero: nella corrispondente leggenda trovasi il riferimento alia pagina dove I'operazione stessa e descritta. Inoltre nella schema della lubrificazione ciascuna operazione e pure contraddistinta da un sirnbolo che indica la qualita del lubrificante da impiegare. Per la qualita degli oli non specificati nel presente capitolo vedere la tabella dei « Rifornimenti ». ATTENZIONE - Oltre aile operazioni norrnali di manutenzione elencate negli schemi, sono state riportate in questo capitolo altre operazioni, che devono essere eseguite soltanto nei casi speciali di irregolare funzionamento di organi meccanici e delle quali e bene che l'Utente sia a conoscenza.

LUBRIFICAZIONE Coppa olio.
verificare il livello delI'olio e, se necessaria, ripristinarlo. Deve sempre essere fra i limiti « Min}) e « Max» incisi sull'asta di cantrolla. Tale verifica deve essere effettuata dopa aver fatto ruatare il motore per circa un minuto.
NOTA. - Per garantire una buana tenuta dell'asta di controllo dellivella alio, assicurarsi che il tappa sia lnserlto a fondo nella sede sui basamenta, eventual mente ruotando I'asta di qualche grado nei due sensi,

MOTORE Filtro centrifugo
Smontarlo tanto generali in occasione del motore.

de/Polio.
sol .. revisioni

Ogni 500 km:

e pulirlo accuratamente delle

Ogni 10.000 km 0 comunque non oltre i 6 mesi: sostituire I'olio. Scaricare I'olio can matore ben caldo, lasciandolo scolare per almena 10 -:- 15. min. e facendo fare alcuni giri al motore can il motorino d'avviamento (accensione disinserita), per scaricare tutto I'olio raccolto nell'albero motore. A motore nuova, sostituire I'olio dopa i primi 1500 -:- 2000 km, e dopa i successivi 4000 -:- 5000 km (tagliandi A e B della « Tessera di garanzla »).

19

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SCHEMA

DELLA LUBRIFICAZIONE

GENERALE

Ogni 1. Coppa
olio •...•••••

500 km
Ved. pag. 19

Ogni 2. Fusi articolati
•.••

2500 km
»

29

Ogni 3. Coppa olio ••••• 4. Distributore d'accensione
5. Cambio di vcloclta

10.000 km » »
»
19

..•..

26
28

e differenziale

Ogni 6. Cuscinetti
ruote anteriori

20.000 km
••.••.• »

32

Ogni
7. Cambio

30.000 km
)}

di velo clta e differenziale •

28

8. Cuscinetf ruote posteriori 9. Dinamo •.•••• 10. Motorino d'avviamento .•

» »
»

32 32 33

LUBRIFICANTI

olioflat da motore (vedere tabella dei « Rifornimenti

oliofiat W 90/M »

D
grassofiat J ota 1

o
grassofiat MR 2 grassofiat MR 3 21

B 1--+--:-"

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13

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= =
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00

SCHEMA

DELLE VERIFICHE,

PULIZIE E REGOLAZIONI

Ogni 1. Pneumatici
, ... "

500 km
Ved. pag. 32

Ogni 2500 km
2. Batteria ...............

»

32

Ogni 10.000 km 3. Giuoco
punterie d'aria

» »

24 24
25 26 26

4. 5.

Filtro

Carburatore d'accensione

»
»

6. Distributore

7.

Candele liquida freni

»
»

8. Serbatoio 9. Batteria

28
32

»

Ogni 20.000 km
Carburatare Dispositivi .... ricircolazione ruote anteriori gas e vapori olia motare

»
» »

25

25
32

10. Cuscinetti

Ogni 30.000 km

11. Cuscinetti 12. Dinamo
13. Motorino

ruote

posteriori

»
»

32 32
33

d'avviamenta

»

23

DISTRIBUZIONE Giuoco punterie.
la distribuzione risulti molto rumorosa: far controllare, presso una Stazione di Servizio FIAT, iJ giuoco fra valvole e bilancieri: deve essere di 0,15 mm sia per I'aspirazione sia per 10 scarico (a motore freddo). A motore nuovo, tale verifica deve essere effettuata dopo i primi 1500 -:- 2000 km e dopa 4000 -:- 5000 km (operazione inclusa nei tagliandi A e B della « Tessera di garanzia »).
0

Ogni

10.000 km,

qualora

Messa in fase distribuzione
Can riferimenti orientati come in figura la distribuzione e in fase. Per eventuali controlli della distribuzione rivolgersi ad una Stazione di Servizio FIAT.

A LIM E N T A Z ION E (l) Fittro aria (2).
I'elemento filtrante. Percorrendo strade molto polverose la sostituzione de I filtro deve essere pi u frequente. Per accedere all'elemento flltrante sganciare Ie due molle di ritenuta A e orientare il tuba B, can coperchio, verso la parte anteriore.
(1) Prima di procedere alia smontaggio della pompa e relative tubaztonl per eventuali verifiche e puliz!e, sfllare la tubazione di collegamento dal raccordo di presa sui serbatoio, al fine di evitare I'uscita del carburante aspirato dal tubo che fa da sitone. (2) Sulle vetture destinate a zone particolarmente polverose viene montato, a richiesta, un flltro d'aria maggiorato.

Ogni

10.000 km: sostituire

24

Carburatore.
La regolazione del minima deve essere eSAguita eselusivamente presso una Stazione di Servizio FIAT, ehe e dotata dell'attrezzatura necessaria per tale operazione. A - Vite di regolazione apertura farfalla. B - Vite di regolazione velocita motore e dosatura miscela a regime minimo. Ogni 10.000 km: far pulire gli ugelli ed il filtro interno del earburatore; la pulizia deve essere eseguita eselusivamente mediante soffiatura. Ogni 20.000 km: far eseguire la pulizia interna del carburatore ed il lavaggio mediante apposita miseela.

Cinghia comando dinamo e venti/atore.
Con I'uso la cinghia pub allentarsi e quindi slittare; e necessario perclo farne verifieare la tensione. Cedimento normale A: circa 1 em con una pressione di 10 kg. Per aumentare la tensione: Svitare i dadi B della puleggia. Togliere la semipuleggia esterna. Togliere uno 0 plu anelli di registro riducendo cost la larg hezza della gala. Se gli anelli da togliere sono pill di uno, occorre disporli sia anteriormente sia posteriormente alia puleggia. Rimontare la puleggia e fissarla mozzo mediante i tre dadi B. al

Dispositivi ricircolazione gas e vapor; d'olio.
Ogni 20.000 km: far eseguire, da una Stazione di Servizio FIAT, la pulizia ed illavaggio, mediante apposita miscela, dei condotti del sistema di rieircolazione e della scovolo spegnifiamma.

RAFFREDDAMENTO MOTORE Circolazione aria.
II flusso dell'aria di raffreddamento e regolato dal termostato G (pag. 39), il quale deve iniziare I'apertura della farfalla F solamente quando la temperatura dell'aria riscaldata dal motore raggiunge i 70 -7 74° C. L'eventuale verifica deve essere eseguita da una Stazione di Servizio FIAT.

25

ACCENSIONE Distributore d'accensione.

Ogni 10.000 km: versare alcune goeee
d'ollo da motore sullo stoppino A e nell'interno dell'oliatore D. Se i contatti del ruttore B risultano sporchi, pulirli con uno straccetto inumidito di benzina. Verificare la distanza fra i contatti (0,47 -:- 0,53 mm): la regolazione si compie allentando la vite C e spostando la piastra porta contatto flsso, Dopo ripetute regolazioni dei eontatti, 0 comunque se necessario, si provveda alia lora sostituzione. Registrata la distanza fra i contatti, regolare pure it regime minima del motore.

Candele.
Ogni 10.000 km: pulire Ie candele, avendo cura di eliminare tutte Ie incrostazioni
esistenti nel vano fra la porcellana portaelettrodo centrale ed il corpo della candela (meglio farle « sabbiare »), e verificare la distanza degJi elettrodi (0,6 ...;-0,7 mm). Per l'estraztone, sfilare i cavi, svitare il cappuccio (con la guarnizione di gomma) e quindi Ie candele con la chiave a tubo di dotazione. Nel montaggio aver cura di rimettere in sede la guarnizione di gomma.

Messa in fase dell'accensione.
Operazione da eseguire qualora sla stato smontato il distributore d'accensione, oppure I'albero della distribuzione. Si opera come segue: Assicurarsi che il cilindro n. 1 sia in fase di compressione, cloe can ambedue Ie valvole chi use. Portare I'albero motore in posizione tale che

26

il segno riportato sulla puleggia comando dinamo e ventilatore si trovi 13 -;- 14 mm prima del riferimento riportato sulla scatola degli ingranaggi comando distribuzione: cia corrisponde ad un anticipo iniziale di 10° prima del p. m. s. Infilare il giunto inferiore del distributore sui giunto di comando, interno al supporto, e in posizione tale che il prigioniero di fissaggio del distributore sia al centro dell'asola ricavata sui supporto stesso. Bloecare il supporto al distributore mediante il dado A. Togliere la calotta del distributore e ruotare I'alberino di comando in modo che la spazzola rotante sia orientata verso il contatto per I'accensione nel cilindro n. 1. I n tale posizione i contatti del ruttore stanno per iniziare iI lora distacco (accertarsi pri ma che la distanza massima dei contatti sia quella prescritta di 0,47 -;- 0,53 mm). Senza far ruotare I'alberino di comando dalla posizione assunta, montare il gruppo supporto e distributore nella apposita sede sui basamento motore infilando nello stesso tempo il supporto nel prigioniero di flssaqgio. Bloccare il gruppo al basamento mediante il dado B. Accertarsi nuovamente che i contatti stiano per iniziare il lora distacco e che la spazzola rotante sia orientata verso il contatto per I'aeeensiane nel cilindro n. 1. 5e necessaria allentare iI dado A e ruotare il corpo del distributore. Collegare i cavi aile can dele.

TRASMISSIONE

Frizione.
Qualora la frizione avesse tendenza a slittare e necessario far verificare la corsa a vuoto del pedale: deve essere di 15 -:- 20 mm. PUG essere regolata agenda su Il'apposito tenditore, ehe sara poi bloccato in posizione can Il controdado. 27

Cambio e differenziale"
Ogni 10.000 km: verificare iI livello delI'olio; questa deve sfiorare il bordo inferiore del tappa. Ogni 30.000 km: sostituire I'olio; lasciare scolare bene prima di introdurre il nuovo lubrificante.

Impianto freni.
Le ganasce sono autocentranti emunite di un dlsposltlvc automatico di ripresa del giuoco. Se la corsa a vuoto del pedale dlventasse eccessiva, oppure qualcuna delle ruote accusasse una sensibile differenza di frenatura rispetto aile altre, occorre far eseguire una verifica generale all'impianto freni da una Stazione di Servizio FIAT. Se I'impianto idraulico viene svuotato, dopo aver fatto il nuovo riempimento di liquldc, azionare ripetutamente il pedale ed eseguire 10 spurgo dell'aria dall'intero impianto, operazione da far eseguire da una Stazione di Servizio FIAT. Accenniamo brevemente aile norme da seguire per tale operazione: Pulire accuratamente da ogni traccia di fango e di polvere l'estremita del raccordo di spurgo aria, posta superiormente ad ogni cilindretto di comando ganasce (ved. schema), Ii berando da eventuali irnpurlta il foro centrale. Applicare su un raccordo un tubetto di gamma per 10 scarico del liquido.

FRENI Serbatoio liquido freni.
Ogni 10.000 km: verificare ed eventualmente ripristinare il livello del Iiquido. E comunque consigliabile effettuare il controlla visivo del Iivello anche piu freq uenteme nte. Usare esclusivamente « Liquido speciale FIAT eticheUa azzurra» per freni.

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Freno a mana di soccorso e di stazionamento.
Se can la leva del freno a mana tirata a fine carsa la vettura non risulta sufficientemente frenata, portare la leva in posizione di riposo, quindi tirarla nuovamente verso l'alto di due denti del settare ed agire su ambedue i tenditori posti in prosstmlta dei freni di ciascuna ruota posteriore. A regalazione effettuata, assicurarsi che il cavo risulti sufficientemente tesa prima che la leva a mano giunga a fine corsa.

SOSPENSIONE
Immergere l'estrernita del tubetto in un recipiente trasparente gia riernpito in parte di liquido, quindi svitare di mezzo giro il raccordo stesso. Azionare ripetutamente iI pedale comando freni in modo che il liquido esca dal tubetto net recipiente. Si manifesteranno nel contempo delle bollicine d 'aria; cessare di azionare il 'pedale solo quando queste siano sparite campletamente ed esca soltanto del liquido. Mantenenda abbassato il pedale freno riavvitare il raccardo di spurgo. Pulire l'estrernlta del raccordo da ogni traccia di liquido.

Fusi artico/ati.
Ogni 2500 km: pompa, grassofiat a pressione. iniettare, mediante Jota 1 nel raccordo

Ammortizzatori

idrau/ici.

Qualora si riscontri che I'azions frenante degli ammortizzator] non e regolare, farli verificare presso una Stazione di Servizio FIAT.

L'operazione di spurgo dell'aria deve essere ripetuta sui cilindretto idraulico di ciascuna ruota, verificando ogni volta che il livello del liquido nel serbatoio sia sufficiente. Ad operazione ultimata ripristinare nel serbatoia il livella massimo prescritta. II liquido uscito dal tubetto non deve essere riutilizzato, a me no di filtrarlo molto accuratarnente.

29

STERZO

E RUOTE

comando

dello sterzo presso unaSta-

zione di Servizio FIAT.

Le registrazioni a) Giuoco

sono due: Proce-

fra vite e settore.

dere come segue: svitare Ie due viti Ache piastrina boccola piastrina di registro, eccentrica fissano la la

far ruotare

per mezzo della

stessa (nel senso di avvidi ser-

cinare il settore alia vite elicoidale) di un angolo tale che consenta fissare nuovamente la piastrina vendosi degli altri fori; qualora sull'ultimo la piastrina sia gia fissata facendola boccola
0

Snodi ti ranti

sterzo.

In occasione della sostituzione dell'olio motore oppure di ispezioni sotto vettura, controllare 10 state di conservazione dei cappucci di gomma di protezione degli snodi sferlci. Se i cappucci sono danneggiati provvedere senz'altro alia loro sostituzione: prima del montaggio di un nuovo cappuccio riempirlo interamente di grassofiat MR 3. Controllare nel contempo che gli snodi sferici non presentino un giuoco sensibile, nel qual caso occorre sostituirli.

foro, e quindi sfilarla ruotata la dalla

ruotare non sia pill possibile fissarla in posizione, e rimontarla denti. zione di uno questa scatola pill

Per eseguire smontare

operaguida

dalla vettura.

b) Giuoco dei cuscinetti a rulli della vite: agire sulla ghiera B posta sulla
estremlta della scatola.

Giuochi

della guida.
Ambedue Ie regolazioni vanno effettuate in modo da eliminare sare indurimento ogni giuoco del comanda della sterzo, senza perc caudel comando stesso.

Se si riscontrasse un eccessivo giuoco 0 qualche anomalia nella guida, far verificare ed eventualmente registrare gli organi di
30

Assetto ruote anteriori.
Qualora si riscontri un anormale logorio dei pneumatici anteriori, occorre far verificare da una Stazione di Servizio FIAT la convergenza e J'inclinazione delle ruote anteriori.

La verifica deve essere eseguita con vettura a pieno carico. A carico effettuato, spostate la vettura di alcuni metri per assicurarsi che gli organi della sospensione abbiano raggiunto la posizione di equilibria. Le misurazioni per deflnire il valore della convergenza devono essere eseguite sullo stesso punto dei cerchi delle ruote: misurare in A lndl spostare la vettura in modo da portare i punti A nella posizione B e mlsurare nuovamente. La misurazione in A deve essere uguale 0 maggiore fino a 2 mm di quella in B.

A regolazione avvenuta, assicurarsi che il taglio d'espansione del tirante coincida can I'apertura del morsetto e che, a bloccaggio avvenuto del morsetto, Ie estrernlta di quest'ultimo non siano venute a contatto.

Analoga misurazione deve essere eseguita per il controllo dell'inclinazione, tenendo presente che la misurazione in 0 deve essere di 5 ...;-6 mm maggiore di quella in C.

Per ristabilire I'esatto valore della convergenza i tiranti di comando sono regolabili in lunghezza, avvitando 0 svitando i tiranti stessi sulle teste d'estrernlta dopo aver allentato i morsetti di bloccaggio. 31

Cuscinetti ruote anteriori e posteriori.
Ogni 20.000 km per Ie., ruote anteriori e 30.000 km per Ie ruote posteriori: far eseguire, da una Stazione di Servizio FIAT, la lubrificazione con grassofiat MR 3 e la regolazione del giuoco dei cuscinetti.

Pneumatici.
Ogni 500 km: verificare la pressione mediante un manometro: e consigliabile verificare anche la pressione del pneumatico di scorta.

Nota. Per uniformare I'usura dei pneumatici dere illibretto ({ Consigli agli Utenti »,

ve-

GENERATORE Batteria.

ED

AVVIAMENTO
Nella stagione estiva verificare illivello plu sovente, Ogni 10.000 km: verificare che i terminali ed i morsetti siano puliti eben flssati, Per lunga lnattlvlta della vettura vedere i1 libretto « Consigli agli Utenti ».

Ogni 2500 km: a batteria riposata e fredda, verificare il livello dell'elettrolito in ogni cella. Aggiungere eventualmente acqua dlstlllata in modo che il livello dell'elettrolito affiori dal foro circolare del pozzetto ricavato all'interno del bocchettone di rabboccamento.

Dinamo.
Ogni 30.000 km: pulire accuratamente il collettore con panno asciutto, veriflcare 10 stato di usura e di contatto delle spazzole e, se necessario, sostituirle adattandole al diametro del collettore. Provvedere alia lubrificazione del cuscinetto a sfere, lato su pporto ventilatore, can grassofiat MR 3. 32

Motorino

d'avviamento.

delle tuirle tore. ruota

Ogni 30.000 km: pulire accuratamente il collettore, vcrificare 10 stat a di usura e di contatto spazzole e, se necessaria, sostiadattandole al diametro del colletIn questa occasione lu brificare la Iibera can grassofiat MR 2.

Gruppo di rego/azione per dinamo.
Questo gruppo non deve essere manomesso per nessun motivo da personale che non sia ben pratico: per eventuali revisioni rivolgersi esclusivamente ad una 5tazione di Servizio FIAT. Nell'eventuale applicazione di apparecchio radio sulla vettura non inserire alcun condensatore antidisturbi radio di qualsiasi capac ita tra iI serrafilo N. 67 e la massa, sia del gruppo di regolazione sia della dinamo, perche cia produrrebbe un rapido logorio dei contatti del gruppo, il quale normalmente non provoca disturbi radio. Si abbia inoltre I'avvertenza di non invertire it serrafilo N. 67 con quello N. 51, perche cia provocherebbe un immediato deterioramento del gru ppo di regolazione.

di bloccaggio del gruppo ottico alia carrozzeria. Per la sostituzione della sola lampada si accede dall'interno del cofano anteriore. A. Anello del tirante amalia di bloccaggio del gruppo ottico alia carrozzeria. Mollette di ritenuta del portalampada. Lampada a doppio filamento.

B. C.

FANALERIA
Proiettori.
Smontaggio del gruppo ottico. Si estrae dall'esterno, dopo aver tirato e sganciato I'anello A del tirante a molla 33

Luci anteriori e direzione.
A. Viti di fissaggio

di posizione

del trasparente.

B. Lampada, con innesto a baionetta,
per luci di posizione e direzione.

Luci posteriori di posizione, arresto, direzione e catadiottro.
A. B. Viti di fissaggio del trasparente. a baionetta,

Lampada, con innesto per luei di direzione.

C.

Lampada, con innesto a baionetta, per luci di posizione ed arresto. Catadiottro.

D.

Luce farga.
A. Viti di fissaggio riparo luee. del trasparente

B. Lampada, con innesto a baionetta.
35

MOTORE

Tipe

. .. . . . . .. . . . . e posizione cilindri •

110 F. 000
2 verticali linea in

Dati di regolazione: Diametro Diametro Diametro Diametro Filtro del diffusore ugello prinei pale •• •• • ugello del minima ugello d'avviamento

Numero Diametro Cilindrata Rapporto Potenza Potenza

21,00 mm 1,12 »
0,45 0,90

e corsa stantuffi totale di compressione rnassirna fiscale (DIN) ••

67,4 X 70 mm 499,5 ern"

»
»

aria a eartuccia

di carta.

7,1
18 Cv 6 Cv

(ltalia)

Dispositivo di rieircolazione dei gas che trafilano dai eilindri e dei vapori d'olio che si generano nell'interno del motore, per evitare 10 scarico nell'atmosfera. LUBRIFICAZIONE

DISTRI BUZION E a valvo Ie in testa nel basamento. Aspirazione jlnizio: ed albero distribuzione

a pressione con pompa valvola limitatrice della

ad ingranaggi pressione. filtro centri-

e

Depurazione dell'olio mediante fuge in portata totale. RAFFREDDAMENTO ad aria con ventilatore Termostato aria: apertura per

prima del p.m.s, dopo il p.m.i. del

25" 51°
64° 12° centrifugo. farfalla sea rico 70°.-7- 4°C 7 81°.-7-87°C

Scarico

I

fine: inizio:

.. .

prima dopo

p.m.i.

comando

fine:

il p.m.s .•

inizio apertu ra farfalla completa

• • •• ••

Giuoco fra valvole e bilancieri per controllo messa in fase . Giuoco di funzlonamento valvole e bilaneieri, a tore freddo: aspirazione e searieo fra rno-

farfalla

0,39 mm ACCENSIONE Anticipo mento iniziale di caletta•••..•••• del di-

0,15 mm

Anticipo automatico stributore •••••••• Giuoco tore

ALIMENT

AZIONE

fra i contatti del rut••.•••••

Carburatore tipo Weber 261MB 10 con dispositlvo per J'avviamento a freddo, ad azione graduale, dispositivo limitatore ossido di carbonio.

Candele d'accensione diametro distanza e passo

• . ••

l

0,47.-7- 0,53 mm L-85

Marelli CW 225 N
Champion

Bosch

fra gli elettrodi.

W 225 T 1 14 X 1,25 mm 0,6 + 0,7 »

38

Circolazione

aria per raffreddamento

motore.

A. Presa d'aria per raffreddamento motore. - B. Filtro d'aspirazione aria carburatore. C. Ventilatore centrifugo, coo convogliatore. - D. Passaggio aria di raffreddamento coppa olio motore. - E. Tubazione per immissione aria calda nell'interno vettura. - F. Farfalla per regolazione scarico aria del motore. in posizione di massima apertura (temperatura 81° -:-.870 C.). - G. Termostato.

Questa operazione e consigliabile farla eseguire da una Stazione di Servizio FIAT. Nel caso l'Utente volesse ese~ guirla personal mente, diamo Ie norme da seguire. Controlla luci anabbaglianti. Disporre la vettura scarlca, e can i pneumatici alia pressione prescritta, nella pasizione indicata in figura. La linea di demarcazione orizzontale del fascio luminoso deve trovarsi sulla linea orizzontale b-b. Inaltre Ie linee di demarcaziane indinate verso I'alto devono partire dai punti di intersezione delle linee verticali a-a (asse proiettori) con la linea orizzontale b-b, Per I'orientamento del fascio luminaso nel sensa verticale agire sulla vite 0 e nel sensa orizzontale sulla vite E.
(*) Contraddistinti con la sigla E 3 sui vetro.

Orientamento

proiettori

(con fascio anabbagliante aSimmetrico) (*).

Nel cas a di smantaggia cornpleta del gruppo attico, si deve procedere successivamente alI'esatto arientamento dei proiettori.

A

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B = C rneno 3,5 em.

C = altezza eentri proiettori.

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TRASMISSIONE
FRIZIONE monodisco disco. Corsa a vuoto del pedale 15 -:- 20 mm frizione a secco, con molla d'innesto a

CAMBIO Rapporti in I in II in III in IV in RM

E DIFFERENZIALE degli ingranaggi marcia. »
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del cambio:

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3,700 2,066 1,300 0,875 5,144

Molore con ventilatore,

sezionati

parzialmenle.

Rapporto della coppia conica di riduzione • • • . . • • • • • 8/41 Gruppo differenziale e coppia di rid uzione nella stessa scatola del cambio. Trasmissione del moto aile ruote posteriori mediante due semialberi collegati al gruppo differenziale con giunti a patti no.

FRENI
Freni di servizio: idraulici con ganasee autocentranti ad espansione sulle quattro ruote, azionati da pompa a stantuffo e
cllindrettl.

Tiranti di comando indipendenti per ciascuna ruota. Comando mediante vite e settore elicoidale: rapporto. •• Raggio minimo di sterzata. • • Inclinazione delle ruote anteriori sulla verticale, misurata al cerchio(convetturaapienocarico) Convergenza delle ruote anteriorl, misurata tra i eerchi (can vettura a pieno carico) • RUOTE E PNEUMATICI Ruote a disco can cerchio

2/26 4,30 m

5 -:- 6 mm

0 -:- 2 mm

Freno di soccorso e di stazionamento: meccanico ad espansione sulle ruote posteriori, comandato da leva a mano. Ricupero auto matico del giuoco fra ganasee e tamburo.

3% X 12"

Pneumatic! \ normali • •• 125 - 12 (4 p.r.) neuma leI I radiall (a richiesta) 125 SR ~ 12

SOSPENSIONE
seSPENSIONE ANTERIORE a ruote indipendenti, con ammortizzatori idraulici telescopici a doppio effeUo. Molla a balestra trasversale collegata alia

STERlO
STERze

E RUOTE
sinistra destra

Posizione normale guida a richiesta ••.••.

41

Sospensione anteriore.

carrozzeria in due punti, con I'interposizione di tasselli elastlcl, ed aile estremlta ai due montanti. Negri scuotimenti asimmetrici delle ruote, la molla funziona anche da stabilizzatore.

SOSPENSIONE POSTERIORE a ruote indipendenti, con molle elicoidali e bracci oscillanti. Ammortizzatori idraulici telescopici a doppio effetto.

Sospensione posteriore. 42

IMPIANTO
Tensione

ELETTRICO
12 V BATTERIA della capacita di (alia scarica di 20 ore) . MOTORINO Innesto D'AVVIAMENTO 0,5 kW diretto can ruota libera.

DINAMO
FIAT della potenza ~ continuativa massi ma 230 W 320 W

32 Ah

Inizio carica batteria (a luci spente) motore, ci rca . . . 1200 giri/min vettura in IV marcia • 25 kmjh

FIAT della potenza di

LAMPADE
Impiego Tipo Potenza Watt (12 Volt)

-

Proiettori a piena

luce

ed anabbaglianti

sferica a

- Luci anteriori
-

direzione. 1 posiziane arresto Luci posteriori posizione Luci posteriori direzione Luce targa IIluminazione interne vettura Indicatori laterali di direzione. Illuminazione quadro controlla Segnalatore accensione proiettori a piena luce Segnalatore insufficiente tensione dinamo per carica batteria Segnalatore funzionamento indicatori di direzione. . . Segnalatore insufficiente pressione olio. Segnalatore riserva carburante Segnalatore Iuci di posizione .

I

!

fllamenta per con tasclo anabbagliante asimmetrico
doppio prolettori

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45 40
21

sf ertca

a doppio filamento

5
21

sferica sferica cilindrica .

5 5

~ tubolare

3

CARROZZERIA
Berlina con cassa portante. Parte anteriore del padiglione a tetto apribile, con rivestimento in vinilpelle. Due porte incernierate anteriormente, can luci a due cristalli, il primo orientabile ed il secondo scendente mediante manovella; serrature aile due porte can dispositivo di agganciamento di sicurezza per evitare aperture accidentaJi in cas a di urti. Luci laterali e posteriore fisse. Cofano anteriore incernierato posteriormente, contenente: ruota di scorta, batteria, serbatoi carburante e liquido freni, reci piente lavacristallo, scatola porta utensll! e vano per bagagli. Sportello posteriore per accesso del gruppo motopropulsore, agli organi eventualmente asportabile per accedere tamente al motore. com ple-

Sedili anteriori regolabili e ribaltabili in avanti; a richiesta, sed iii con schienale regolabile. Cuscino del sedile posteriore eventualmente asportabile e schienale ribaltabile per ampliamento vane portabagagli. Pianale ripostiglio strumenti. Maniglie sotto la plancia porta-

per chiusu ra porte

dall'interno.

Specchio retrovisore con lampada per llluminazione interno vettura e due visiere interne parasole orientabili. Portacenere strumenti. al centro della plancia porta-

43

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L'altezza massima s'intende

a vetiure scarica.

PESI
Peso vettura in ordine di marcia (can rifornimenti, ruota scorta, utensili, accessori) 520 Portata utile • • • • • • •••••••••• • ••• 4 persone + 40 Peso totale a pieno carico. ..•••. •••• •••• • 840 Peso massimo rimorchiabile •••• • . • • • . . • . . . 300 kg kg kg kg

PRESTAZIONI

Velocita massime km/ora 44

Pendenze massime

%

Le vetture mod. 500 vengono pure fornite, a richiesta, in una versione Lusso. Questa differisce dalla versione normale descritta nelle pagine precedenti per quanto qui di seguito descritto ed illustrato. Sulla targhetta riassuntiva d'identificazione

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stampigliato:

. . . . . . tipo 110 F/L.

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47

IMPIANTO

ELETTRICO
L'apparecchiatura eJettrica differisce escJusivamente nell'appllcazlone di un quadro di controllo di nuova forma, comprendente pure I'indicatore di livello del carburante ed i segnalatori Juminosi di funzionamento degli indicatori di direzione e dei proiettori a piena luce.

Le valvo Ie proteggono

rispettivamente:

VALVOLE!

; ,

CIRCUITI

PROTETTI

A/1

-

-

Avvisatore. Lampada incorporata

nello specchio retrovisore.

8/2 -

-

Indicatori di direzione e segnalatore luminoso di funzionamento. Segnalatore luminoso insufficiente pressione olio motore. Indicatore livello carburante e segnalatore luminoso della riserva. Tergicristallo. Luci posteriori di arresto. Anabbagliante destro. sinistro.

C/3 0/4
E/5

:

I
I

-

i

- Anabbagliante -

.

I

,

F/6

i

-

-

Proiettore sinistro a piena luee e relativo segnalatore luminoso. Luce d i posizione anteriore destra. Luce di posizione posteriore sinistra. Lampada illuminazione quadro di controllo.

I
48

- Proiettore destro a piena luee. - Luee di posizione anteriore sinistra e relativo segnalatore rumlnoso, - Luee dl posizione posteriore desha. " - Luee targa.

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CARROZZERIA

Le differenze rispetto alia versione normale consistono essenzialmente: Aggiunta di barre. sagomate di protezione sui paraurti anteriore e posteriore. Coppe per ruote di forma diversa. Modanatu re in materiale plastico sui gocciolatoi del padigJione. lucido

-

Parabrezza e lunotto posteriore con bordo esterno in materiale plastico lucido. Nuova sigla FIAT sulla parte frontale della vettura. Nuova sigla FIAT 500 L sulla parte posteriore della vettura. Plancia porta strumenti rivestita completamente in materiale plastico. Volante guida a razze metalliche perforate.

-

Diversa forma e sistemazione della maniglia interna A per apertura porte; per I'apertura e sufficiente tirare la maniglia, per la chiusura servirsi della borsa rigida. Sedili anteriori migliorati esteticamente. Tutte Ie vetture sene munite di sedlll con schlenale regolabile sollevando la leva sottostante al sedile stesso. (vedere figura a pag. 7). Nuovi rivestimenti e flnizioni interne porte e sedili. Borse rigide B porta carte sui pannelli delle porte. Vano C porta oggetti suI tunnel, in materiale plastico. Tappeti suI pavimento in moquette e gomma. 49

DIMENSION.

----'-'18"--"40

--S51-f

3025

j

<=>
~:

L'altezza massima s'iniende

a vettura scarica.

PNEUMATICI

Vengono

montati pneumatici

l

normali

.....

125·12 (4 p.r.) 125 SR -12

a carcassa radiale

PES I
Peso vettura in ordine di marcia (con rifornimenti, accessori)
• " " •••• " ••••••• "

ruota scorta, utensili ed
I " .

530 kg 850 kg

Peso totale a pieno carico 50

"

"

"

~

"

II

I

Le vetture modd. 500 e 500 L sana atte al traino di rimorchi del peso massimo di 300 kg, previa I'applicazione di opportuno attacco per il gancio di traino. II gancio deve essere fissato alia carrozzeria secondo Ie indicazioni riportate nella figura a pag. 52. ammessa I'esecuzione di organi di trz ino con elementi diversi da quelli che, a titolo di esempio, sono qui illustrati, purche detti elementi siano sufficientemente dimensionati e I'ancoraggio alia vettura sia effeUuato nei punti di collegamento indicati. Un'apposita piastra dl supporto per il giunto di collegamento dei cavi elettrici del rimorchio deve essere appllcata Sezione di cavi elettrici
I

sull'attacco per il traino nella posizione ritenuta piu opportuna. Per il collegamento meccanico tra I'attacco suddetto ed il rimorchio devono essere ad ottati: gancio a sfera modello « CUNA 501 » (tabella CUNA NC 138-10); occhione a stera mod. « CUNA 501 » (tabella CUNA NC 438-15).

E

Impianto elettrico. Per il collegamento elettrico deve essere adottato un giunto a 7 poli a 12 V (tabella CUNA NC 165-30). I collegamenti tra il giunto ed i punti di presa sulla vettura per I'alimentazione, devono essere effettuati osservando Ie preeauzioni che seguano.

Apparecchio

Sezione minima del cavo in mm" in funzione Punto di presa I delle lunghezze massime del cavo per l'alirnentazt 0 r.e m3 m6 m8 m 10 m 1,5 m 4,5 I
I I I

I

Indicatori di direzione

Morsettiera valvola B/2

0,5

1

1,5

Indicatori di arresto

Interruttore sui pedale frena

0,5

1

1,5

2,5

2,5

4

Luee posizione destra e targa Luee posizione sinistra e targa

Luci di posizione I corrispondenti sulla vettura

1

51

RIFORNIMENTI
Quantita Parti da rifornire It kg Rifornimento
.'

Serbatoio

carburante •

Coppa motore (1) •

· ··· . ·····

22 2,5 1,1 0,12 0,22 0,13 0,11 1,00

2,25
1
~

Benzina normale oliofiat oliofiat (3) W 90/M

Scatola carnblo e differenziale Scatola guida

.. ···· ··
.

0,11 0,22 0,12 0,10

~

Impianto freni idraulici Ammortizzatori idraulici riori (ciascuno) • Ammortizzatori idraulici riori (ciascuno) • Recipiente !iquido

···
anteposte-

······

····· ·

l

Liquido speciale etichetta azzurra

FIAT

oliofial S.A.I.
Misce!a acqua e ({ Liquido

lavacristallo

-

FIA T DP1 » (2)

(1) La capacita totale della coppa motore, tubazlonl, flltro olio ed albero manovella e di kg 2,4. La quantlta indicata nella tabella e quella occorrente per la sostituzione periodica dell'olio.

(2) D'estate una dose di 30 ern" per ogni litro d'acqua; d'inverno,
0 0

per temperature fino a -10 C miscefare 50% di «Liquido FIAT DP1 » con 50% d'acqua. Per temperature inferiori a -10 C impiegare esclusivamente « Liquido FIAT DP1 » senza acqua.

(3) Usare i seguenti tipi di oli:
Temperatura esterna Minima sotto -150 C
0

I

oliofiat

Unigrado

I

oliofiat

Multigrado

.

Oli detergenti a basso tenore di ceneri tipo MS livello MIL-L-2104 (*) VS 10 W (SAE 10 W) VS 20 W (SAE 20 W) VS 30 (SAE 30) 20 W- 40 VS 40 (SAE 40) sono

10 W - 30

Minima fra -15 C e 00 C Minima sopra 0° C Max inferiore a 35° C Max superiore a 35" C

( *) Non rabboccare con oli di altra marca 0 tipo. Le proprieta dei tipi consigliati descritte nel libretto « Consigli agli Utenti ». PRESSIONE DEI PNEUMATIC) Pneumatici normali

Anteriori

Posteriori

l

a carico ridotto . .
a preno

. • ••.

kg/cm2

1,30 1,30 1,10

1,60 1,90 1,60

canco ...•..

» »

Pneumatici a carcass a radiale . • . . 54

INDICE
Pag. Dati per I'identificazione Servizio assistenziale .. periodo 5 Precauzioni per il prime d'uso della vettura 3 4 Trasmissione Freni ..... Pag. 27

28
29

Sospensione Sterzo e ruote Generatore ed avviamento . Fanaleria Carrozzeria Accessori. Dotazione chiavi ed utensili

30 32 33
36

No rrrie
Porte e sedili .. Ancoraggi Apparecchi Apertura Apertura .

d'srso
. e comandi 6 7 8 11 12 in13 14 14 15 15 16 17

per cinture di sicurezza di contrallo del cofano anteriore .. sportello vane motore riscaldamento

37 37

Ventilazione e terno vettura Tetto apribile Avviamento Avviamento Sostituzione Sollevamento .

Caratteristiche
Motore Freni .. . .. 38 40 41 41 41 43 43 44 44 45 51 54

del motore della vettura ruote e traino vettura

Trasmissione Sterzo e ruote Sospensione Carrozzeria Impianto elettrico Pesi .,

Durante la marcia.

Manutenzione
Lubrificazione Distribuzione Alimentazione Raffreddamento Accensione . . motore motore 19

Prestazioni Varianti mod. 500L Istruzioni attacco per I'insfallazione di per traino rimorchio. .. .

24
24 25

26

Rifornimenfi

OGNI VETTURA
che illustra generali e descrlve

VIENE

FORNITA

DI

UNA

COPIA

DI QUESTO

LIBRETTO
Per Ie norme

Ie caratteristiche i tipi di vetture

specifiche

per I'uso e fa manutenzione. .allegato

comuni

a tutti

vedere il libretto

{( Consigli agli Utenti »,

Le descrlzfonl ed iIlustrazioni fornite nella presente pubblicazlone s'lntendono non impegnatlve: la FIAT perclo sl rtserva iI diritto, ferme restando Ie caratteristiche essenziali del tipl qui deserlttl ed iIIustrati, di apportare, In qualunque momsntc, senza impegnarsl ad aggiornare tempestlva· mente questa pubblicazlone, Ie eventuali modiflche dl oraanl, dettagli 0 fornlture di acC4t'.ori, che essa rltenesse convenienti per scopo di miglioramento 0 per qualslasl esigenza dl caraHer.· costruttivo 0 commerciale. '.
,:.: Ott

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