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UNA NOTTE A PEMBERLEY NOTA: ho cercato e trovato le descrizioni del giardino di Chatsworth. E' magnifico.

Siccome JW ha girato qui le scene esterne di Pemberley, ho usato le descrizioni del giardino per questa storia. Non tent neanche di andare a letto, non sarebbe riuscito a dormire quella notte. Dopo aver augurato buonanotte a Georgiana, usci nel giardino. Era una calda sera estiva e la luna era gi salita nel cielo, oscurando le stelle. Lei era qui. Domani sar ancora qui... Nella luce lunare gir intorno alla casa verso le fontane per poi risalire la collina fino alla cima da dove l'acqua scendeva. Si sentiva ancora eccitato come quando si era trovato davanti a lei. Non avrebbe mai pensato che sarebbe successo di nuovo, che l'avrebbe mai vista ancora, tranne che con gli occhi della sua mente. Il suo viso riflesso nello specchio era stato un sogno a occhi aperti. Un sogno scoperto realt. Quante volte a Londra, per strada, tra la folla aveva immaginato un gesto, un movimento, che fossero di Elisabeth. Ma era sempre la sua immaginazione a crearli. Questa volta no, al di la della porta era Elisabeth, reale, non immaginata. Mentre camminava ripensava al suo sguardo timido, al tono della sua voce imbarazzato ma non distante o amaro e sperava. Arriv alla cima della Scala della Fontana, dove veniva a guardare il panorama da bambino e come allora si appoggi con la schiena ad un muro, fissando la casa ed i giardini che si stendevano al di la di essa. Velocemente, come era venuta, Elisabeth era andata via ma il suo atteggiamento gli aveva fatto sperare che avesse letto la sua lettera del passato Aprile. Georgiana non riusciva a dormire, non aveva sentito suo fratello tornare nella sua camera ed era molto agitata. La giornata era stata densa di emozioni e l'attesa per il giorno a venire non le permetteva di prendere sonno. Finalmente avr modo di conoscerla. Di conoscere la donna che ha spezzato il cuore a mio fratello. La donna che lo ha cambiato tanto. Da quando William era tornato da Rosing, nonostante il dolore che lo accompagnava incessantemente, Georgiana lo aveva visto ammorbidirsi con conoscenti ed amici, essere pi vicino agli altri. Non che non si fosse preoccupato per chi aveva vicino prima, ma ora mostrava l'affetto che provava e non era pi cos riservato. Si rimise una veste e scese a cercare William. Quando entr in biblioteca, vide la porta finestra aperta e usci sul terrazzo. Sapeva ora che suo fratello era uscito nel giardino quindi non lo cerc oltre. La luna piena illuminava di toni algidi l'intero parco. I colori dei fiori erano stranamente mutati dalla sua luce, i rossi erano virati in blu. Georgiana si appoggi alla balaustra e rivide la scena che si era presentata ai suoi occhi il pomeriggio appena trascorso. Stava suonando il pianoforte quando aveva sentito la presenza d qualcuno alle sue spalle. Suo fratello era tornato un giorno prima e le aveva fatto una sorpresa. L'aveva presa tra le braccia e la stava facendo girare quando, all'improvviso l'ha aveva lasciata andare, guardando lo specchio, per poi subito girarsi di scatto verso la porta e correre fuori. Georgiana era quasi caduta a terra, si era spaventata per il comportamento del fratello e gli era corsa dietro subito appena riacquistato l'equilibrio. Lo aveva sentito, fuori da una porta-finestra chiamare Miss Elisabeth... Si era fermata sulla soglia, cercando di non farsi vedere. Suo fratello stava parlando sulla terrazza inferiore con una giovane donna, impacciato. Era troppo lontana per comprendere le parole ma l'atteggiamento di Miss Elisabeth Bennet, perch quella doveva essere l'Elisabeth di suo fratello, non sembrava animoso ne risentito con William. Lo vide lasciarla andare via fissandola senza muoversi, poi girarsi e risalire le scale pensoso. Quando William alz lo sguardo e la vide sulla porta si ferm. Da quando ti sei messa ad origliare le conversazioni altrui Georgiana. Non ho

sentito una sola parola, quindi non ho origliato. Aveva detto con tono offeso. E' lei vero? Aggiunse sorridendo. Si, lei. Sta facendo il giro del Derbyshire con i suoi zii, domani ripartono per Matlock Se non trovo il modo per farli rimanere aggiunse mentalmente. Vorrei tanto conoscerla, William, non puoi invitarli a rimanere almeno un giorno con noi? Sorrisero di intesa, Darcy cercava una buona scusa per farli rimanere e sua sorella subito gliene aveva fornita una. Darcy baci la sorella sulla guancia. Molto volentieri, vado a cercare i suoi zii, sicuramente stanno facendo il giro della casa con Mrs Reynolds. Georgiana segu il fratello all'interno e torn al pianoforte. Era molto emozionata e trov un brano di musica che si adattava al suo umore, una sonata di Bach, per la forza e l'emozione che sempre sembrava donarle. Dovette aspettare molto per vedere tornare il fratello. Era andato fino a Lambton, per trovare i signori Gardiner e poterli invitare. Erano d'accordo che domani, all'una sarebbero venuti a trovarci, avrebbero passato il pomeriggio con noi e sarebbero rimasti per cena. Un intero pomeriggio per mostrare ad Elisabeth che era cambiato. Prima di andare a letto aveva detto a William una frase che continuava a tornarle in mente da quando aveva visto l'atteggiamento della sua ospite di domani. Secondo me, adesso davvero non ti odia, forse... Non pot finire la frase adesso gli piaci perch il fratello l'aveva zittita. Non dire niente del genere Georgiana. Pensiamo a passare una bella giornata, e niente pi. Mi accontenterei se capisse che sono cambiato, grazie a lei. Il resto non posso permettermi neanche di pensarlo, troppo doloroso. Il viso si era contratto in un'espressione sofferente. William sono sicura che domani sar una bella giornata. Far del mio meglio per aiutarti, vedrai. Disse sorridendo e gli augurandogli una buona notte usc. Georgiana rientr nella biblioteca accostando la finestra, si rannicchi sulla poltrona pi vicino al caminetto e, aspettando il fratello, si addorment. Lentamente la stanchezza delle notti insonni, del viaggio da Londra, delle emozioni di quel pomeriggio fecero scivolare Darcy nel sonno, ancora appoggiato al muro, sotto la luna. Si risvegli alle prime luci dell'alba, e vide i primi raggi di sole sul parco. Era sempre una vista cos bella che li tolse il fiato. Sorrise guardando la propria casa, Anche se breve, il sonno era stato ristoratore, per la prima volta da Aprile senza incubi. Scese per la collina, fino alla porta della biblioteca e si ferm stupito a guardare la sorella che dormiva. Si svegliata e non mi ha trovato. Scosse gentilmente la sorella per svegliarla. Georgiana, cara, perch stai dormendo in biblioteca? Le chiese quando si svegli. Non ti ho sentito andare in camera, ed ero preoccupata per te. Sono venuta a cercarti e quando ho visto che eri andato in giardino ti ho aspettato per sapere se avevi bisogno, ma mi sono addormentata. Che ore sono? Perch non mi hai svegliato quando sei ritornato? Darcy rise all'idea di ci che entrambi avevano fatto. Perch sono appena rientrato, mi sono addormentato in cima alle fontane, come facevo da bambino. Fece alzare la sorella e, abbracciandola, la condusse al piano di sopra. Andiamo, sorellina, a dormire ancora qualche ora nei nostri letti. Penso che potremo alzarci pi tardi oggi, o saremo insopportabili entrambi nell'attesa. Si sorrisero e tornarono a dormire.

LA NOTTE DOPO LAMBTON Mrs Reynolds era sorpresa e felice dagli eventi degli ultimi due giorni. Dopo settimane in cui il comportamento di Padron Darcy aveva preoccupato le persone a servizio della famiglia Darcy sia a Pemberley che a Londra, da ieri pomeriggio finalmente mostrava una gioia ed un'eccitazione che Mrs Reynolds non ricordava dai tempi in cui Mrs Darcy era viva. Inoltre Miss Darcy, dopo un anno di tristezza e silenzi, sembrava aver riacquistato la gioia, ed ora era rimasta a suonare, dopo che gli ospiti avevano lasciato la casa. Mrs Reynolds la stava osservando discretamente dalla porta della Sala di Musica: suonava, la

giovane, sorridendo, ogni tanto fermandosi per una risata spontanea. Mentre si stava riturando dalla porta la fidata housekeeper la vide bloccarsi, portare una mano alla bocca con un'espressione sorpresa, che mostrava come, all'improvviso, avesse scoperto una cosa stupenda ed inaspettata. Infatti Georgiana era molto felice della giornata appena trascorsa. Mr e Mrs Gardiner erano due persone per educate, con cui era facile sentirsi a suo agio. Con poche persone di famiglia, e quasi nessuna al di fuori del circolo famigliare, Georgiana si era sentita cos bene. E poi c'era Miss Elizabeth. Capiva ora perch suo fratello si era innamorato. Non poteva credere all'espressione sulla faccia di William quando guardava Miss Elizabeth, era come se il resto del mondo non esistesse. A quel pensiero una risata scapp dalle labbra di Georgiana, bloccandola mentre suonava. Ricominciando a suonare continu a ricordare la giornata appena trascorsa. Mentre gli uomini erano andati a pesca, le signore avevano preso il the, avevano parlato e avevano suonato insieme. Georgiana era attonita al pensiero di come era riuscita con facilit a parlare con due estranee, le quali si esprimevano e comunicavano una naturalezza, una vivacit ed una gioia a cui la giovane non era abituata. Scaldavano il cuore... Un pensiero improvviso la blocc, il ricordo di una lettera che suo fratello le aveva scritto da Netherfield. ... Emanando allo stesso tempo una gioia e una vitalit contagiosa, essere una dolce amica e compagna. E' talmente raro trovare una giovane donna cos. Di una semplicit disarmante ma allo stesso tempo intelligente, capace di discutere senza essere sciocca, amorevole con chi ama senza essere cieca. Capace di accenderti il cuore, e farti sentire vivo... Quando suo fratello le aveva scritto quale persona sperava lei diventasse non pensava ad una donna ideale, aveva descritto Miss Elizabeth! Georgiana rimase immobile, la realizzazione di quanto suo fratello in realt amasse e stimasse Miss Elizabeth. Chiss se gi allora William si era accorto di questo sentimento? Mormor la giovane al pianoforte. Sentendo dai rumori nell'ingresso che suo fratello era tornato da Lambton, Georgiana corsa fuori per parlare con lui. William, che giornata merav... Le parole le morirono in gola, il viso del fratello la fermarono in mezzo al corridoio. Tremando per la paura sussurr Cos' successo? Uscendo dal Rose & Crown, Mr Darcy lasci cadere la maschera impassibile che aveva indossato davanti a Miss Elizabeth ed ai Gardiner. Il suo viso ora esprimeva tutto il dolore che provava al pensiero dell'angoscia che Miss Elizabeth aveva mostrato poco prima, ed una rabbia fredda e profonda nei confronti di chi stava facendo soffrire la donna che amava. Wicham, ancora lui. Nel viaggio verso Pemberley l'aria fresca della notte lo aiut a riacquistare il controllo delle proprie emozioni. Nello stesso momento in cui aveva ricevuto la notizia, aveva deciso di intervenire, sarebbe partito per Londra per cercare la coppia. Non voleva per che Miss Elizabeth e la sua famiglia lo sapessero, per molte buone ragioni. La prima, la pi ovvia, era che non voleva dare false speranze, ma anche non voleva che alcuni dei trascorsi di Mr Wickham con la propria famiglia venissero allo scoperto, non voleva che nessuno questionasse i suoi motivi, specialmente se Miss Elizabeth non ricambiava i suoi sentimenti, che la famiglia la forzasse verso di lui nel caso, ma pi di ogni altra cosa non voleva che Miss Elizabeth l'accettasse per gratitudine. Questo era un pensiero terrificante per Mr Darcy. Pochi, forse solo i pi stretti famigliari, si rendevano conto che Mr Darcy, al di sotto dell'aspetto sempre controllato, era un uomo passionale ed appassionato. Avendo scelto di sposarsi senza seguire le convenzioni della societ ma per un amore profondo, non poteva assolutamente accettare un'unione senza che questo sentimento venisse ricambiato. Era quasi corso via dalla stanza se fosse rimasto non avrebbe resistito nell'abbracciarla per consolarla, ma non ne aveva il diritto, forse non lo avrebbe mai avuto. Rabbia, frustrazione, dolore si mescolavano sulla sua

faccia mentre rientrava nella sua casa, meditando su cosa fare. La voce di Georgiana lo riscosse dai suoi pensieri. Cos' successo? Bloccandosi in mezzo al corridoio fiss la sorella. Deve saperlo pens tristemente E deve dirmi come ne pensa, prima che io faccia qualsiasi cosa. Prendendola per un braccio la condusse verso il proprio studio. William, cos' successo a Miss Bennet, sembrava tutto a posto quando avete lasciato la casa. Georgiana era sull'orlo delle lacrime, questo brusco cambiamento nel viso del fratello, da quando era uscito per accompagnare a Lambton i loro ospiti ad adesso,era enorme. Siedi disse versandosi un bicchiere di Brandy ed andandosi a sedere vicino la sorella. Miss Elizabeth ha ricevuto una lettera da casa contenente orribili notizie. Appoggiate le braccia sulle ginocchia, fiss il bicchiere senza vederlo. Georgiana guardava suo fratello mentre ingollava un lungo sorso di Brandy ad occhi chiusi, lo vide fare un lungo respiro e si prepar a riceve le brutte notizie che avrebbero seguito. Miss Elizabeth ha altre quattro sorelle, la pi giovane, Miss Lydia, ha solo quindici anni. E' stata mandata a Brigton come compagna di Mrs Foster, la moglie del Colonnello Foster. Il Colonnello il comandante nella compagnia della milizia di stanza Meryton l'autunno scorso. Georgiana si blocc, con un'espressione gelida sul viso. Ricordava bene in quale altra occasione lei e William avevano parlato della milizia a Meryton e di chi faceva parte della milizia. Cosa ha fatto questa volta Wickham? Domanda inutile pens Georgiana dopo averla fatta, solo una risposta era possibile quando si univano nello stesso contesto una famiglia disperata, una giovane donna e Mr Wickham. Mr Darcy guard sorpreso la sorella, la domanda era stata posta con un tono secco che non le aveva mai sentito. Voltandosi a guardarla in faccia vide il suo viso arrossato ma con gli occhi pieni di rabbia; era sconcertante. Ha convinto Miss Lydia a fuggire con lui. Sembra siano nascosti in Londra e non ci sono molto possibilit che voglia sposarla. Torn a fissare il bicchiere. L'intera famiglia avr la reputazione rovinata. Georgiana pose la mano sul braccio del fratello e lo costrinse a guardarlo. No, questo non accettabile. Non puoi permettere a quel... si ferm prima di pronunciare termini che non erano neanche consentito sapere che esistessero ad una signorina. Dopo un profondo respiro continu davanti ad un allibito Mr Darcy a quell'uomo di rovinare ancora la nostra vita, ne di rovinarla a Miss Elizabeth ed alla sua famiglia. Si ferm accarezzando la guancia del fratello. Trovali e costringilo a sposare Miss Lydia. Non ho idea di quanto possa essere orribile essere sposata ad un uomo simile, ma credo che non ci sia altra soluzione onorevole. Povera ragazza. Mr Darcy abbracci la sorella. Sei diventata saggia sorellina, sono fiero di te. Dopo una pausa continu. Sai cosa vuol dire vero? Se Miss Lydia si sposasse Mr Wickham diventerebbe il cognato di Miss Elizabeth. Georgiana guard il fratello con espressione scura, ben rendendosi conto di ci che l'affermazione di suo fratello implicava. Se William riuscisse a vincere l'affetto di Miss Elizabeth, sposandola Mr Wickham sarebbe per sempre legato a loro. Non permetter a quell'uomo di rovinare la nostra vita William, e non devi permetterglielo neanche tu. Non lasciare che questo influenzi la tua decisione riguardo Miss Elizabeth, sarebbe la sua pi grande vendetta. Se riuscisse a farti perdere la donna che ami, saresti miserabile per il resto della tua vita. Mr Darcy fu preso alla sprovvista dalla veemenza e dalla seriet della sorella. In quel esatto momento vide sua sorella per quello che era diventata: una giovane donna, timida forse ma maturata oltre ai suoi anni. Era finito il tempo di essere il suo custode, ora era il tempo di essere suo fratello e confidente, come lei sarebbe stata per lui. Avevo deciso di partire per Londra domani mattina all'alba Georgiana sorrise con un'espressione sul volto che diceva Lo Sapevo Gi, Se riesco a trovarli e se riesco a farli sposare, cercher Mr Bingley ed andr nell'Hertforshire. Georgiana guardo il fratello con un sorriso amaro. Quando li troverai non sar un problema convincere Mr Wickam a sposare Miss Lidia, baster pagarlo. Buonanotte William e buon viaggio. Detto questo usc dalla stanza lasciando esterrefatto Mr Darcy fissare la porta da cui era uscita. La mattina dopo all'alba una carrozza lasci Pemberley diretta a Londra.