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11/21/2015

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www.gazzetta.

it giovedì 1 settembre 2011 1,20 €
REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 TEL. 026339 REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 TEL. 06688281
anno 115 ­ n 205
POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO Anno 115
anno 115 ­ anno 115 ­Numero n 205 n 205
205
n 205 n 205
ITALIA
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CICLISMOIL CT IN MARE CON LULTRALEGGERO
Bettini, che paura
Cade col suo aereo
A PAGINA 25 3 Paolo Bettini, 37 anni ANSA
SERIE BI POSTICIPI
Il Cittadella
rimonta il Toro
Verona o.k.
BRAMARDO, IMPARATOA PAGINA 20
EUROBASKET OGGI GERMANIA
Partenza falsa
per lItalia
battuta dai serbi
CHIABOTTI, ORIANI ALLE PAGINE 28­29
w
ILROMPI
PALLONE
DI GENE GNOCCHI
Moratti soddisfatto
per l’accordo economico
con Zarate: «Lo pago
un tot a passaggio»
I PIU CARI
1) INLER 15
2) OSVALDO 15
3) VUCINIC 15
NUOVI ARRIVI
1) ROMA 11
2) NAPOLI 10
3) JUVE 9
INVESTIMENTI
1) ROMA 58,4
2) JUVE 50,5
3) NAPOLI 42,1
I NOSTRI VOTI
1) NAPOLI 7,5
2) MILAN 7,5
3) ROMA 6,5
GLI AFFARI
1) PIRLO
2) AQUILANI
3) FORLAN
G
LI O
SC
A
R
D
EL
M
ER
C
A
TO
BIANCONERI RESTA BONUCCI
Frenata Juve
Niente Alves
Amauri non va
CALVI, GRAZIANOALLE PAGINE 3 E 10
ATTACCANTI NUOVE CHANCE
Caracciolo
va al Genoa
Parma: Floccari
DI CHIARA, DI FEO, FALLISI A PAG. 10
PANCHINE SALTA LA SECONDA
Palermo shock
Esonerato Pioli
Tocca a Mangia
CARUSO, D’ANGELOA PAGINA 11
DI CARLO LAUDISA
Da Robinho a Nocerin(h)o. Un
annodopoil mercatochiude con
un altro last minute del Milan.
Contuttoil rispettoper l’azzurro,
però, il paragone non regge. La
A esce dall’estate dei sogni con
unbilancioinchiaroscuro. E’ ve-
ro che l’Inter ha finito con il fan-
tasioso Zarate e la Roma sul tra-
guardo ha piazzato il tris Kjaer-
Pjanic-Gago. Ma la cifra tecnica
complessiva dei movimenti non
convince sino in fondo.
LARTICOLO A PAGINA8
POCHI SOLDI
TANTE IDEE
ilCommento
BREGA, CIERI, TAIDELLI ALLE PAGINE 2­3 3 Mauro Zarate, 24 anni, In Italia dal 2008 NEWPRESS
ZARATE
Alla Lazio 2,7 milioni. Riscatto a 15,5. Al giocatore un bonus
dopo 10 assist. Moratti: «Siamo fortissimi, ora tocca al tecnico»
BOLLICINE PER GASP
MILAN IL COLPO A SORPRESA
AFFARONE NOCERINO
Allultimo preso il nazionale del Palermo per 1 milione. E Montolivo...
BIANCHIN, PASOTTOA PAGINA 5 3 Antonio Nocerino, 26 anni. Tre anni a Palermo GETTYIMAGES
ROMA COLPO SU COLPO
PJANIC­GAGO SHOW
Con Borini sono 11 i nuovi acquisti «americani» per Luis Enrique
CATAPANOALLE PAGINE 6­7 3 Fernando Gago, 25 anni e Miralem Pjanic, 21 IPP­LIVERANI
INTER IL COLPO DEL GIORNO
«
«
Inter prima
scelta, ho lottato
per questo. Ora
devo dimostrare
quello che valgo
Bello che ci siano
tanti argentini in
squadra. Nessun
messaggio per
Lotito e Reja
ESTERNONEL TRIDENTE
DASECONDAPUNTA
DATREQUARTISTA
Palaciotroppocaroec’èlasvolta: allaLazio2,7 milioni per il prestito, dirittodi
riscattoa15,5. Bonus al giocatorea10assist epremiodel presidente a15gol
LA PROSSIMA SESSIONE
Inter, il botto è Zarate
Moratti: «Siamo fortissimi
E adesso tocca a Gasperini»
ZARATE
PAZZINI
(MILITO)
SNEIJDER
(FORLAN)
3-4-3
GDS
SNEIJDER
3-4-1-2
ZARATE
PAZZINI
(MILITO)
GDS
FORLAN
3-4-1-2
ZARATE
PAZZINI
(MILITO)
Chiusa la sessione
estiva, ora l’appuntamento col
calciomercato si sposta a
gennaio 2012: dal 3 al 31
(si chiude alle ore 19).
Il mercato resta comunque
aperto per i calciatori
svincolati: potranno essere
tesserati fino a marzo.
Il mercato
di riparazione
dal 3 al 31 gennaio
MATTEO BREGA
LUCA TAIDELLI
MILANO
Il sesto argentino dell’In-
ter 2011-2012 (trentottesimo
della storia nerazzurra) era an-
nunciato. Ma invece del codino
di Rodrigo Palacio al fotofinish
è spuntata la faccia da scugniz-
zo di Mauro Zarate.
Ciao Palacio Dopo il summit di
martedì sera, del resto, i diri-
genti nerazzurri sapevano che
ieri avrebberogiocatosudue ta-
voli. E quando quello con il Ge-
noa per Palacio si è rivelato im-
praticabile perché, ricevuto il
no del Milan per riavere El
Shaarawy come sostituto del-
l’argentino, i rossoblùhannote-
nuto molto alta (10 milioni) la
richiesta per il 29enne di Bahia
Blanca, Moratti e i suoi hanno
puntato tutte le fiches su Zara-
te, malgrado anche Lotito si sia
confermatounossoduro. Il pre-
sidente della Lazio voleva 4 mi-
lioni per il prestito con diritto
di riscatto a 16. Alla fine si è in
parte ammorbidito, chiudendo
a 2,7 milioni più 15,5 per il ri-
scatto, pagabili intreanni. Deci-
siva l’operadiplomatica dell’av-
vocato Beppe Bozzo, che da di-
cembre ha preso la procura di
Zarate e ieri ha smussato gli an-
goli tra i due presidenti, dopo il
caso Pandev.
Quadriennale con premi Solo a
quel punto Mauro Zarate si è
fiondato a Milano per raggiun-
gere intorno alle 17 l’ufficio di
Rinaldo Ghelfi, vicepresidente
eMinistro delle Finanze dell’In-
ter. Alla presenza del direttore
dell’area tecnica interista Mar-
co Branca e del direttore sporti-
vo Piero Ausilio, Zarate ha fir-
mato un contratto quadrienna-
le a meno di 3 milioni l’anno.
Pur di vestire il nerazzurro, il
giocatore ha infatti rinunciato
a qualcosina in busta paga, ma
nel contratto sono stati fissati
dei bonus, tra cui uno legato al
raggiungimento di almeno 10
assist (come provo a frenare il
dribblomane che c’è in Muri-
to...). A ciò si aggiunga un pre-
mio promesso dallo stesso Mo-
ratti incasol’argentinoraggiun-
ga quota 15 reti stagionali.
Prima scelta Attaccante atipico,
Zarate però nelle prime dichia-
razioni da nerazzurro si limita
alla giocata banale. «Sono mol-
to contento di essere arrivato
qui, ho tanta voglia di allenar-
mi e di far bene - ha spiegato ai
cronisti in attesa per strada -.
L’Inter era la mia prima scelta,
avevamo lottato per questo e
ora devo dimostrare quello che
valgo. Questa è una grande
squadra. Tanti argentini come
me in squadra? È bello che sia
così, parlerò presto con loro».
Per ora, silenzioper il suopassa-
tolaziale. «LotitoeReja- hadet-
toZarate -? Nonhonessunmes-
saggio per loro».
La gioia di Moratti Dopo la firma
e l’ufficializzazione, Zarate è
andato a salutare il presidente
nerazzurro nei suoi uffici, mol-
to vicini a quello di Ghelfi. Do-
po Moratti ha incontrato Bran-
ca e Ausilio e all’uscita ha spie-
gato: «E’ un’Inter fortissima,
pienadi alternativedi gioco. Za-
rateèunbravissimoragazzo, fe-
lice di essere qui. E’ un giocato-
re di fascia che non avevamo,
Forlan un campione di quelli
che fanno sognare i tifosi,
Sneijder è con noi per volontà.
Ora tocca a Gasperini, che ha
piena libertà. Ero ottimista an-
che prima, ma ora molto di
più».
Ufficializzazioni Oggi Maurito,
che ha scelto il numero 28, si
allenerà alla Pinetina. Domani,
sempreadAppiano, lapresenta-
zione alla stampa, assieme ad
Andrea Poli. Oggi invece toc-
cherà a Forlan, dopo l’incontro
con Gasperini, che ha rinuncia-
to al viaggio a Nyon - sede della
riunione tra i tecnici dei top
club europei - proprio per acco-
gliere i nuovi arrivati. Sempre
ieri, sono stati ufficializzati lo
scambio delle comproprietà di
Viviano e Kucka con il Genoa,
l’acquistodella metà del talenti-
no Tassi dal Brescia, la cessione
di Santonal Newcastle e la riso-
luzione consensuale del con-
tratto con Nelson Rivas.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
GDS
MERCATO
ULTIMI COLPI
Mauro Zarate,
attaccante,
24 anni
LAPRESSE
2
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
L’ALTRO COLPO INATTACCO
la foto
0,28
Media gol
in Italia
Nelle tre
stagioni alla
Lazio, Zarate ha
giocato
complessivamen-
te 119 gare
ufficiali
segnando 33
reti. La sua
media gol per
partita si attesta
quindi a 0,28.
La firma in sede
Primo gol
da nerazzurro
I FANUNITED SU TWITTER
38
Gli argentini
nella storia
dell’Inter
Nella rosa
attuale sono 6
(in neretto)
Almeyda
Alvarez
Angelillo
Basso
Batistuta
Bovio
Burdisso
Cambiasso
Cerioni
Crespo
Cruz
De Vincenzi
Dellafiore
Demaria I
Demaria II
Diaz
Ferrara II
Gonzalez
Guglielminpietro
Kily Gonzalez
Landolfi
Maschio
Massei
Milito
Pagani
Passarella
Peralta
Ponzinibio
Pozzo
Rambert
Rizzo
Samuel
Simeone
Solari
Veron
Vivas
Zanetti
Zarate
Maurito, i dribbling che dividono
e l’occasione di una vita
I BIANCONERI DELUSIONE DEI TIFOSI SUL WEB
Aspettando Wesley
Fino a mezzanotte
Forlan, primo allenamento
«Mi sacrificherò come Eto’o»
Hanno aspettato fino alla
fine. Hanno inondato Yolanthe via
twitter di messaggi di benvenuto.
Qualcuno lo ha avvistato a
Manchester mentre in realtà era
a Noordwijk, ritiro della nazionale
olandese, a pranzare con i
compagni. La Sneijdermania a
quelli dello United non è passata
neanche con le parole di Wesley:
«Resto all’Inter, a gennaio
vediamo». Niente. Ieri su twitter
è comparso uno stravagante link:
portava a un sito con
fotomontaggio (Wesley che
brinda) e un countdown che si
sarebbe azzerato a mezzanotte,
fine del mercato in Inghilterra. I
creatori di
wesleysneijdertomufccoun
tdown.com non mollano. Magari
a gennaio ci riprovano.
STEFANO CIERI
ROMA
Fenomeno; no, normalis-
simo. Unico, geniale; macché,
pigro e indolente, più un peso
che una risorsa. Uno che col
pallone fa quello che vuole;
no, uno che il pallone non
lopassa mai. Mauro Zarate
è questo: nato per divide-
re. E’ cresciuto con le stim-
mate del fuoriclasse (cam-
pione d’Argentina a 16 an-
ni col Velez, capocannoniere
a 18 anni, il più giovane nella
storia del campionato argenti-
no), ma finora i risultati nonso-
nostati all’altezzadelle premes-
se. Qualcosa ha vinto (un Mon-
diale Under 20 con l’Argentina;
una Coppa Italia ed una Super-
coppa italiana con la Lazio),
ma la consacrazione non è mai
arrivata. Tanto che il suo gran-
de sogno (giocare nella Selec-
cion) non si è avverato.
Svolta L’Inter per Zarate è l’oc-
casione della vita. Ma anche
l’ultima opportunità per diven-
tare quello che in cuor suo è
convinto di essere: un fenome-
no. Innerazzurroavràfuoriclas-
se con cui dialogare (che alla
Lazio lamentava di non ave-
re). Soprattuttononavrà com-
pagni invidiosi della sua popo-
larità (il motivo, secondo lui,
per cui è finito ai margini della
Lazio). Ma non avrà neppure
alibi. A Roma i tifosi gli hanno
perdonato tutto, a Milano non
accadrà. Dovrà imparare a riga-
re dritto nello spogliatoio. Cosa
che, soprattutto nell’ultimo an-
no, alla Lazio non è successa.
Il nodocaratteriale Quellodel ca-
rattere è il grossopuntointerro-
gativo che pende su Zarate. Le
qualità tecniche non si discuto-
no. Due piedi fatati, un senso
innato del dribbling, la capaci-
tàdi segnare sempregol mai ba-
nali ne hanno fatto, specie nel
primoannolaziale, unodei gio-
catori più interessanti della Se-
rie A. Tanto che su di lui si era
mosso il Real Madrid. Poi però
è arrivato l’appannamento. Di
cui l’argentino dà la colpa a
Reja e ad uno spogliatoio che, a
suo dire, non l’hanno mai ama-
to. Ma anche lui ci ha messo del
suo, lasciandosi andare a livel-
lofisico (si è presentato inritiro
oltre 5 chili sovrappeso) e ce-
dendo ad una certa involuzio-
ne tecnico-tattica.
Disperazione Eppure ieri, alla
notizia della sua cessione la Ro-
ma laziale è scoppiata in lacri-
me. Perché Zarate è uno di quei
giocatori nato per esaltare le
folle. E vincere da solo le parti-
te. All’Inter troveràl’habitat ide-
ale per ricominciare a farlo. A
patto di tenere a bada quel ca-
ratterino un po’ così e di non la-
sciarsi andare quando arrive-
ranno le prime difficoltà. Non
sarà solo. Lo aiuteranno la bel-
lamoglie Natalie e la bimba che
stanno per avere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
APPIANO GENTILE
Primo allenamento
innerazzurro per DiegoFor-
lan, chedopouncaffè conl’ami-
co Diego Milito si è messo al la-
voroconi nuovi compagni. «So-
no in una grande squadra - ha
detto la punta a Inter Channel -
e conoscere un po’ d’italiano
rende tutto più facile. Giocherò
dove vuole Gasperini. Sacrifi-
carmi come fece Eto’o? Certo.
In nazionale non sono prima
punta perché ci sono Suarez e
Cavani, così faccio il trequarti-
sta».
Poli Oggi lapresentazione, men-
tre domani sarà la volta di Zara-
te e Poli, che non può ancora al-
lenarsi causa problema al retto
femorale. «Mi meriterò questa
maglia - ha detto il 20enne al ca-
nale tematico -. Ero al Bernabeu
quandol’Inter ha vintola Cham-
pions. Un segno del destino».
lu.tai.
NUMERO
Sfuma il difensore:
Bonucci blocca
Bruno Alves.
Ma Conte ha la
squadrachevoleva
La firma del contratto di
Zarate nella sede dell’Inter. In
piedi Marco Branca (direttore
area tecnica) e Piero Ausilio
(d.s.), seduti Beppe Bozzo
(agente del calciatore) e Zarate
I NUMERI
Il 23 agosto la rivelazione:
Gasperini voleva Zarate
4
4
Il ritratto
Juve extralarge
in attacco
coi no di Amauri
La Gazzetta del 23 agosto
metteva i desiderata di
Gasperini con il nome di Zarate
DAL NOSTRO INVIATO
MIRKO GRAZIANO
FIRENZE
L’ultimo botto Juventus
non arriva. Era atteso in difesa.
Salta lo scambio Bonucci-Bruno
Alves, di altri centrali nemmeno
l’ombra. «Non c’erano, nell’imme-
diato, opportunità all’altezza del-
la Juventus», dice Marotta. Luga-
no è stato mollato perché non lo
volevaConte, Alex nonha datoga-
ranzie sufficienti inquesto scorcio
di stagione, «abbiamo quindi pre-
ferito restare con i nostri campio-
ni: Chiellini, Bonucci, Barzagli e
Sorensendannoampioaffidamen-
to, sia qualitativamente sia nume-
ricamente. Non abbiamo le cop-
pe...».
Rhodolfo a gennaio L’operazione
Bonucci-Alves si è arenata di fron-
te a offerte dello Zenit ritenute
inadeguatedal difensore dellaNa-
zionale. I due club erano invece
d’accordo per uno scambio alla
pari. Nelle ore immediatamente
successive allo stop con i russi,
Marotta e Paratici hanno poi ra-
gionatosull’opportunitàdi rinfor-
zare comunque numericamente
il reparto. Si sono allora vagliate
lecandidaturedi Gastaldello, Boc-
chetti e Andreolli, senza però tro-
vare una soluzione soddisfacen-
te. L’obiettivoera quellodi unpre-
stito secco. Esborso zero insom-
ma, perché a gennaio la Juventus
tornerà a trattare Bruno Alves e
quasi certamente concluderà con
il San Paolo l’acquisto di Rhodol-
fo. Il piano di rafforzamento, die-
tro, è rinviato solo di 4 mesi.
Il popolo di internet Un piano di
qualità, con prospettive interes-
santi, ma che per ora non è stato
recepito positivamente, almeno
dal popolo della Rete. Ieri sera, su
internet, si è infatti gonfiataun’on-
da bianconera di delusione. Dove
sono i top player? Perché non si è
riusciti a vendere gli esuberi eco-
nomicamente più pesanti? E’ dav-
vero migliorata questa Juve? Ecco
le domande più insistenti. Le ri-
sposte che contano arriveranno
naturalmente solo dal campo. Di
certo, la Juventus è stata forse la
società italiana più attiva sul mer-
cato. Competere con gli sceicchi e
le spagnole è oggi impossibile, ma
Pirlo, Vidal e Vucinic sono top
player in piena regola. Elia è vice-
campione del mondo con l’Olan-
da. Lichtsteiner è da anni il mi-
glior terzino destro dopo Maicon
nel nostro campionato. Pazienza,
Giaccherini ed Estigarribia sono
infine complementi solidissimi di
una rosa costruita secondo le pre-
cise indicazioni del tecnico Conte.
Amauri e Iaquinta Insomma, un
mercato che sembra meritare am-
piamente la sufficienza, con un
uniconeo: falliti i tentativi di «libe-
rarsi» dei pesanti contratti di
Amauri e Iaquinta ora davanti so-
no in sette (esterni esclusi). Molte
le offerte rifiutate dai due attac-
canti. Amauri, in particolare, nel-
le ultime ore ha detto no a Genoa,
Palermo e Marsiglia (ultima pro-
posta, un triennale da circa 9 mi-
lioni complessivi). «Vuole giocar-
si le sue carte a Torino», dice il suo
agente. Il problema sarà ora di
Conte. Amauri e Iaquinta sono in-
fatti personalità tutt’altro che «ti-
mide» in spogliatoio, anche se per
l’italobrasiliano resta ancora la
carta Turchia, dove c’è ancora
qualche giorno di mercato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La Gazzetta
Diego Milito, 32 anni, con Diego Forlan in Pinetina INTER.IT
Amauri, 31 anni LAPRESSE
23 AGOSTO2011
3
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
4
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
LUCA BIANCHIN
MARCO PASOTTO
MILANO
Era il re del last minute.
Da ieri è diventato il boss del
last second. Per Adriano Gallia-
ni è diventata l’ultima frontie-
ra delle tentazioni di mercato.
Soltanto 48 ore fa ci aveva det-
to che le porte del Milan in en-
trata erano «chiuse, anzi chiu-
sissime». Ederavero. Poi, intor-
no alle quattro e mezza di ieri
pomeriggio ha suonato al cam-
panello l’affarone, quello che
permette di portare a casa un
giocatore di buon livello spen-
dendo una sciocchezza. E la
porta si è magicamente aperta
davanti ad Antonio Nocerino,
prelevato dal Palermo per un
milione (più la comproprietà
del baby Ricardo Ferreira).
Che Nocerino sia stato un pro-
dotto degli ultimissimi respiri
di mercato ieri appariva chiaro
anche scorrendo le news del si-
to rossonero: alle ore 16.16 Ac-
milan.com pubblicava la rosa
«ufficiale» della stagione
2011-12, composta da «26 ele-
menti». Un’ufficialitàche ovvia-
mente non contemplava Noce-
rinoe faceva supporreche la di-
rigenza rossonera fosse certa
di non concludere più alcun af-
fare. E invece.
Massimo contrattuale E invece
le acque all’Ata Executive han-
no iniziato ad agitarsi circa tre
oreprimadella bandieraa scac-
chi. Un tamtamsempre più in-
sistente in cui si capiva che il
Milan stava per combinarne
una. Verso le 18 è arrivato il
d.s. Braida, e a quel puntoè sta-
to chiaro che qualcosa sarebbe
successo. In pratica si tratta del
sostituto di Flamini. Nocerino
è stato preso—a titolo definiti-
vo —per tamponare i 6 mesi di
assenza del francese, ma con
ampia vista sul futuro dal mo-
mento che ha firmato il massi-
mo contrattuale: 5 anni.
Abbraccio azzurro Non sarà lui
il giocatore in grado di esaltare
la folla milanista (i tifosi hanno
speratointimamentefinoall’ul-
timodi veder spuntare dal cilin-
drodi Galliani unBalotelli o un
Kakà), ma Allegri si ritrova in
rosa un centrocampista capace
di giocare in qualsiasi posizio-
ne della mediana e — è bene
sottolinearlo ancora —costato
pochissimo. Il ragazzohasapu-
to la notizia a Coverciano, do-
v’è in ritiro con la Nazionale, e
a fine allenamento tutti i com-
pagni gli si sono stretti intorno
abbracciandolo.
InlistaChampions «Èungiocato-
re di grande quantità che sosti-
tuiràal meglioFlamini e Gattu-
so», ha commentato Galliani.
Inizialmente sarà utile soprat-
tutto in Champions League, vi-
sto che all’assenza del francese
si aggiunge quella di Rino,
squalificato per quattro turni
dopo la rissa con Jordan. Oggi
Nocerinosaràregolarmente in-
serito nella lista Champions da
presentare alla Uefa: le due ga-
regiàgiocate col PalermoinEu-
ropa League contro il Thun
non costituiscono infatti un
ostacolo perché si trattava di
un turno di qualificazione (la
regola vale dai playoff).
Completo Anche Ariedo Braida
è molto soddisfatto dell’affare
andato in porto (il procuratore
del ragazzo è Alessandro Mog-
gi): «E’ un giocatore della Na-
zionale, in campo dimostra
sempre umiltà, sa sacrificarsi
per i compagni, ha cultura del
lavoro e ogni tanto fa anche
qualche gol. Ha tutte le qualità
per fare bene». Nocerino sbar-
ca al Milan a 26 anni, nel pieno
della maturità calcistica e arri-
vando da un’ottima stagione a
Palermo. L’anno scorso è stato
quello della sua consacrazio-
ne, del completamento tattico
vistoche Antonio, moltovalido
in interdizione, è migliorato
molto anche nella fase offensi-
va e nella ricerca della profon-
dità (dote molto apprezzata da
Allegri), oltre a essersi messo
in luce come uomo-assist. Lun-
go l’ultima stagione ha giocato
sul centro-sinistra del centro-
campo a 3 rosanero, ma è in
gradodi piazzarsi senza proble-
mi a destra e anche al centro
(in passato ha fatto, e bene, il
Van Bommel davanti alla dife-
sa). Allegri ha pure un altro
buon motivo per sorridere: fi-
nalmente c’è qualcuno che po-
trà spiegare al Milan come si fa
a non perdere a Palermo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
1985
Antonio
Nocerino nasce
a Napoli il 9
aprile. Nel 1998
si trasferisce
alla Juve.
2002
L’ultimo anno di
settore
giovanile lo
passa ad
Avellino, club
con il quale
esordisce nel
calcio
professionistico
2006
il 12 dicembre
esordisce in
serie A con il
Messina contro
la Sampdoria
2007
Dopo aver
giocato nelle
nazionali Under
20 e Under 21, il
17 ottobre fa il
suo debutto con
la nazionale
maggiore
nell’amichevole
Italia-Sudafrica
2008
Dopo una
stagione alla
Juventus passa
al Palermo a
titolo definitivo
Robinho k.o. all’inguine: salta il Brasile
Zambrotta: «Nocerino ottimo acquisto»
I rossoneri lostrappanoal Palermoper 1 milione
Contrattodi 5anni, saràpreziosoinChampions
(l.c.) Niente Brasile per
Robinho. Il brasiliano resterà a
curarsi a Milanello per via di un
edema osseo nella zona
inguinale, che gli farà saltare
l’amichevole col Ghana di lunedì
prossimo. Le sue condizioni
comunque non destano
particolare preoccupazione. Ieri
sera Zambrotta è stato premiato
a Campione d’Italia nell’ambito del
concorso fotografico «Momenti
di sport Stelle a Campione».
Un’occasione anche per fare un
bilancio di mercato: «Nocerino è
un ottimo acquisto. Restiamo la
squadra da battere, abbiamo
molta voglia di continuare a
vincere. Il girone di Champions?
E’ molto stimolante perché
affrontiamo la squadra più forte
del mondo, comunque è un
gruppo alla portata. La
Champions è uno dei nostri
obiettivi». Oggi alle 18 il Milan
gioca in amichevole a Como.
Queste le probabili formazioni.
Como (4-2-3-1): Giambruno;
Diniz, Zullo, Urbano, Nieddu;
Levandowski, Salvi; Doumbia,
Miello, Ciotola; Tavares. All.
Ramella. Milan (4-3-1-2): Amelia;
Zambrotta, Nesta, Bonera,
Antonini; Gattuso, Ambrosini,
Seedorf; Emanuelson; Boateng,
El Shaarawy. All. Allegri.
OGGI ALLE 18 AMICHEVOLE A COMO
Last second
A vuoto il contatto con la
Roma. Per il centrocampista
i rossoneri sono alla finestra
CHI E’
NOCERINO
MERCATO ULTIMI COLPI
GIUSEPPE CALVI
MILANO
Anche stavolta Riccardo Montolivo (foto) si è
messo in viaggio verso una nuova squadra, che non
c’è. Invece, resiste ancora alla Fiorentina. E’ tutto da
rifaree, sinoal prossimogennaio, il «giallo» intrighe-
rà, sempre più sull’asse Firenze-Milano, dopo una
breve puntatina a Roma.
Giro, giro Monto In principio, si parlò di Inter e Ju-
ventus. Poi, spuntò il Milan e s’affacciò anche il
Bayern. E, alla fine, si è presentata la Roma. Per un
anno, il centrocampista di Caravaggio si è ritrovato
a... cambiare maglia tante volte, lui che, nei club, ha
indossato solo quelle di Atalanta e Fiorentina. Ma
Montolivo, in scadenza di contratto nel giugno
2012, è ancora in viola, dopo che si sono consumate
tre edizioni, per lui «tormentate», di calciomercato.
Progetto Roma Ieri l’ultima tappa del tour virtuale
del giocatore. Montolivo è stato a un passo dalla Ro-
ma: 12 milioni, su questa base la società di DiBene-
dettoavrebbe conclusol’acquisto. Ineffetti, ci avran-
nopensato, Corvinoe Sabatini, sinoalla scorsa setti-
mana. Poi, la scelta della Roma di puntare Pjanic
avrà spento le luci appena accese sulla trattativa. E’
eccessivo etichettarlo come un affare saltato?
Comunque sia, è tuttoda dimostrare —e alzi
la mano chi ha le prove per farlo — che sia
stato per il rifiuto di Montolivo.
Patto con il diavolo Da tempo, si parla di un
accordo tra il Milan e il centrocampi-
sta. Eil club rossonero, senza attende-
re che il giocatore si liberi a parame-
tro zero, ha bussato alla porta della
Fiorentina. Uno scambio con Cassano,
magari l’offerta delle comproprietà di
Paloschi e Strasser: proposte ritenute
«indecenti» da Corvino che, non a ca-
so, due settimane fa annunciò come
praticabile per la cessione di Monto-
livosoloun’eventualepista stranie-
ra, probabilmente il Bayern.
Difficile convivenza Nel frattem-
po, il bel Riccardino ha perso il feeling
coi tifosi e la fascia di capitano. Ancor
prima del Mondiale 2010, la Fiorenti-
na e gli agenti di Montolivo tentarono
di avviare una trattativa per prolunga-
re e adeguare il contratto. Trascorso in-
vano un anno, le parti si sono irrigidite
sullerispettive posizioni. Saràdurocon-
vivere così, almeno sino a gennaio.
Quando Corvino avrà l’ultima occasio-
ne per forzare la situazione: cedere l’ex
capitano, per evitare di perderlo, dall’1
febbraio, a parametro zero. A meno che
DellaVallenondecida di rispettare il con-
tratto sino alla naturale scadenza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
LOSTRANO CASO
y
Tamponerà le
assenze di Flamini
e Gattuso, in
mediana può
stare dappertutto
Montolivo
è un intrigo
Firenze-Milano
Affarone Galliani
Nocerino al Milan
Antonio Nocerino, 26 anni, è reduce da tre stagioni a Palermo PEGASO
5
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Con l’arrivo dei due centrocampisti e di Borini, sono undici i nuovi acquisti
del club di DiBenedetto: Luis Enrique dovrà gestire trenta giocatori
Spesi 58,4 milioni,
Borriello unico
deluso: l’ingaggio
ha spaventato
anche il Psg
L’a.d. Fenucci:
«Centrati tutti gli
obiettivi: squadra
completa e futuro
importante»
ALESSANDRO CATAPANO
ROMA
Spettacolare, si vedrà. Ab-
bondante, di sicuro. «Siamo co-
sì tanti che potremmo anche
darci al football americano», è
la battuta con cui l’a.d. Claudio
Fenucci chiosa questapirotecni-
ca campagna acquisti romani-
sta. Quattro colpi a pochi metri
dal traguardo, undici acquisti
totali. Qualcunoieri si è diverti-
to a metterli in rete, per com-
porre la NewcoRoma: Stekelen-
burg; Nego, Heinze, Kjaer, Jose
Angel; Gago, Pjanic, Lamela;
Bojan, Borini, Osvaldo.
Mano al portafogli Di Benedetto
e gli altri azionisti saranno con-
tenti, anche se questo scherzet-
to gli costa una quarantina di
milioni (compreso il riscatto di
Borriello). È il saldo finale tra
acquisti e cessioni (8). Cifra su-
periore alle aspettative. Dove-
va essere un’estate di sacrifici,
taglio degli ingaggi, riequili-
brio finanziario dopo i disastri
della precedente gestione, e in-
vece la nuova Roma ha finito
per spendere più di tutte. «Ab-
biamo raggiunto tutti gli obiet-
tivi prefissi —rivendica Fenuc-
ci —. La Roma ora è una squa-
dra completa in ogni reparto».
Il dato numerico non si discute,
il criterio con cui è stata allesti-
tala squadra è opinabile: difesa
ricostruita con Heinze e Kjaer,
ma con poca qualità sulle fasce;
centrocampo rinforzato con
Pjanic e Gago last minute, ma
moltodipenderà dal rendimen-
to di De Rossi, reduce da due
stagioni di basso profilo e con il
contratto in scadenza tra pochi
mesi; attaccocongestionato, so-
prattutto al centro.
La palla a lui Quanto lavoro per
Luis Enrique! La rosa è lievitata
— Antei, Virga e Brighi le uni-
che cessioni di ieri —, il tecnico
spagnolo ora dovrà gestire 30
giocatori, tra giovani rampanti
e vecchie glorie già sul piede di
guerra. Senza nemmeno la val-
vola di sfogo dell’Europa e con
l’esigenzadi organizzare allena-
menti differenziati: materiale
per l’Assocalciatori. Anche Mar-
co Borriello alla fine è rimasto.
Paga i 15’ di Bratislava che gli
avrebberopreclusoaltreappari-
zioni europee fino a febbraio e,
in generale, la crisi economica.
Nessuno si è potuto permettere
il suo ingaggio, né il Psg degli
emiri né il Milan di Berlusconi.
Lui ha provato fino all’ultimo a
tornare in rossonero, anche ri-
ducendosi lostipendio, ma Gal-
liani, a malincuore, lo ha dovu-
to rinviare al prossimo anno.
Linea verde Altro dato inconfu-
tabile: è una Roma piùgiovane.
In pochi mesi l’età media della
rosa giallorossa è scesa da 30,4
a 26,8. Giovane, ambiziosa e
piena di talento, anche questoè
innegabile. Una squadra «futu-
ribile», in linea con il progetto
Usa. «Abbiamo molti ragazzi
ma di indubbie qualitàtecniche
— racconta Fenucci —. Era ciò
che la nuova proprietà voleva
fare: ragazzi giovani uniti a cal-
ciatori esperti già presenti inro-
sa per permettere alla squadra
di essere subito competitiva». È
la variabile che decreterà il suc-
cesso o l’insuccesso di questa
avventura: Luis Enrique riusci-
rà a coinvolgere i senatori, tutti
o quasi probabili panchinari?
Ultimi arrivati Ovviamente
sprizzano entusiasmo. Mira-
lem Pjanic, pagato 11 milioni,
ha firmato un quadriennale
con super ingaggio a salire, da
3,6 a 4,5 milioni lordi (più pre-
mi). Gago resterà un anno in
prestito (per 500.000 euro),
convinto che a Roma tornerà
protagonista. «Per me è una
grandissimaoccasione», ricono-
sce. Kjaer ha salutato il Wolf-
sburg, pure lui temporanea-
mente (la Roma scuce 3 milioni
per il prestito e altri 7 se vorrà
acquistarlo). Infine Fabio Bori-
ni da Parma, l’ottavo attaccan-
te per Luis Enrique: giovane ed
esplosivo. «In un paio di
stagioni diventerà un
grandissimo», giura
Walter Sabatini. Ma
quante partite riusci-
rà a giocare quest’an-
no?
©RIPRODUZIONE RISERVATA
MERCATO ULTIMI COLPI
Rifondazione Roma
Presi anche Pjanic e Gago
Un’interasquadratargataUsa
Simon Kjaer, 22 anni MANCINI
6
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Erik Lamela
L’argentino, 19
anni, è uno degli
acquisti più
significativi
del mercato della
Roma assieme
a Stekelenburg,
Heinze,
José Angel,
Bojan e Osvaldo
Fabio Borini
Il 20enne
attaccante
dell’Under 21,
ex Chelsea,
ha cambiato due
squadre: il Parma
lo ha ingaggiato
a giugno e ieri
lo ha ceduto
alla Roma
11
i nuovi
acquisti
della Roma:
il portiere
Stekelenburg,
i difensori
Heinze,
José Angel,
Kjaer e Nego;
i centrocampisti
Gago e Pjanic;
il trequartista
Lamela;
gli attaccanti
Bojan, Borini
e Osvaldo
26,8
anni
la media d’età
della nuova
Roma dopo il
mercato: la
scorsa stagione
era di 30,4 anni
15
i milioni
di euro
incassati dal
club giallorosso
per la cessione
di Vucinic
alla Juventus
S
S
GLI ALTRI
ARRIVI
I NUMERI
LAZIO
Cisse, caviglia k.o.
Esordio a rischio?
(s.c.) Nel giorno in cui cede
Zarate e Floccari, la Lazio perde
(momentaneamente) un’altra pun
ta, Cisse, per una distorsione alla
cavigliadestra. Solooggi saràpossi
bile valutare l’entità del malanno,
Cisse potrebbe anche essere co
stretto aduno stop di un paio di set
timane. Allarme rientrato per Dias:
solo un’infiammazione a un ginoc
chio. A parte Sculli, Stankevicius e
Del Nero, fermo invece Radu.
NOVARA
Oggi con la Caratese
assente Morimoto
NOVARA (g.m.) Amichevole
in famiglia per gli azzurri di Tesser
cheoggi alle19affronterannolaFol
goreCaratese, altrasocietàdellafa
miglia De Salvo, a Carate Brianza.
Assenti Ujkani, in Nazionale, e Mori
moto, infortunato alla caviglia.
CATANIA
Suazo-Almiron ok:
2 gol all’esordio
CATANIA(g.f.) SuazoeAlmi
ron, all’esordioconil Catania, segna
noduegol atestaconlaSancatalde
se (5 0, ultima rete di Lanzafame) e
lanciano messaggi a Montella. Oggi
si replica a Siracusa alle 20.30.
PRIMAVERA
Tirreno e Sport:
decolla il Napoli
1
a
giornata. Gir. A: Botafo
go Milan 2 1, Lazio Juve 3 3. Gir. B:
Napoli Flamengo 3 1, Inter Lecce
2 2. 2
a
giornata. Gir. A: Juve Bota
fogo1 2, Milan Lazio0 4. Gir B. Lec
ce Napoli 2 4, Flamengo Inter 2 1.
Classifiche. Gir. A: Botafogo 6; La
zio 4; Juve 1; Milan 0. Gir. B: Napoli
6; Flamengo 3; Inter e Lecce 1.
A 4
IL CASODOPO L’INVITO DI BALDINI
Totti non risponde
all’sms del disgelo
Taccuino
ROMA
Singolare, oltretutto nel-
l’ultimo giorno di mercato, che
ieri l’ambiente romanista ab-
bia sprecato tempo ed energie
non tanto a commentare la no-
tizia pubblicata ieri di un sms
di disgelo inviato da Baldini a
Totti, quanto la fonte: chi l’ha
data? Perché? Cosa c’è dietro?
Con l’accusa ai cronisti di esse-
re gli esecutori di chissà quale
disegno contro il capitano ro-
manista. «Di questo passo —
ha detto il conduttore di una
nota trasmissione, buon amico
del giocatore — a gennaio an-
drà via dalla Roma!».
Senza risposta Esagerato. In re-
altà, né Totti né il suo entoura-
ge ieri si sono scomposti per la
fuga di notizie. Il numero dieci
ha preso atto dell’sms di Baldi-
ni —«Quando vuoi e puoi, par-
liamone...», il testo —, e l’ha in-
terpretata come un bel gesto
dopole accusedi «pigriziamen-
tale» (anche seavrebbe preferi-
to una telefonata) e un modo
per cominciare a preparare il
terrenodi unfuturofacciaafac-
cia, previsto a ottobre. Ma non
ha risposto e per ora non inten-
de farlo. Se c’è voluto un mese
e mezzoper ricevere unsempli-
ce messaggino —è il suo ragio-
namento —, lui può prendersi
qualche giornoprimadi rispon-
dere. Non serba rancore, ma
un sms non basta a chiudere la
questione. Conteranno i fatti:
il trattamento che riceverà da
Luis Enrique, il coinvolgimen-
toche gli sarà riservatonel pro-
getto, lo spazio che troverà in
campo. Alla sua età, in una
squadra costruita per vincere
tra qualche anno, circondato
da ragazzini terribili e con una
concorrenza spietata in attac-
co: come se la caverà? InInghil-
terra scommettono forte su un
suo ritiro a fine anno...
a. cat.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Gli ultimi due colpi
della Roma: da sinistra
Fernando Gago, 25
anni, e Miralem Pjanic,
21 anni LIVERANI
Francesco
Totti, 35 anni,
ha sempre
giocato nella
Roma ed è alla
20ª stagione
consecutiva in
A. Ha vinto
uno scudetto,
due volte la
coppa Italia e
due volte la
Supercoppa
italiana PRINCIPI
GRILLOTTI
7
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
CARLO LAUDISA
Da Robinho a Noce-
rin(h)o. Unannodopoil merca-
tochiude conunaltrolast minu-
te del Milan. Con tutto il rispet-
to per il nazionale acquistato
dal Palermo, però, il paragone
non regge. La serie A si conge-
da dall’estate dei sogni con un
bilancio in chiaroscuro. È vero
che l’Inter ha finito con il fanta-
sioso Zarate e la Roma sul tra-
guardo ha piazzato il tris Kja-
er-Pjanic-Gago. Ma la cifra tec-
nica complessiva dei movimen-
ti non convince sino in fondo. Il
momento è difficile per tutto il
calcio italiano. E ciò ci ha co-
stretto a perdere stelle del cali-
bro di Eto’o, Sanchez e Pastore.
Voltar pagina nonè facile eque-
stohaindottoi nostri cluba tan-
te scelte coraggiose. E a volte
anche fantasiose.
I campioni d’Italia meritano il
voto più alto (7,5) insieme al
Napoli perché hanno rafforza-
to la rosa con cinque nazionali
(Aquilani, Nocerino, Mexes,
Taiwo e El Shaarawi) spenden-
dopocopiùdi 4milioni di euro.
Virtuosa ed efficace la strategia
di Adriano Galliani, ma è pur
sempre una politica al rispar-
mio, figlia di una stagione da
vacche magre. La competitività
in Europa è tutta da conquista-
re e ovviamente il problema
non riguarda solo i rossoneri.
Un po’ controcorrente l’opera-
to del Napoli appena approda-
to nella massima coppa euro-
pea. De Laurentiis ha chiuso
conunrossodi 31milioni di eu-
ro e ha messo a disposizione di
Mazzarri giocatori da prima fa-
scia. E non basta. Trattenendo
Hamsike Lavezzi ha datoun’in-
dubbiaprova di forza. Eora Na-
poli è inluna di miele, guardan-
do al futuro con i colori dell’en-
tusiasmo.
Usato sicuro Il barometro in ca-
sa Inter è molto più alterno. Il
sacrificio di Eto’o (salutare per
la finanze) è il crocevia di
un’era per Massimo Moratti.
L’ingaggio dell’affidabile For-
lan è un’eccezione in una cam-
pagna acquisti all’insegna del
verde. Conosciamobene le pro-
spettive di Zarate ePoli, dobbia-
mo scoprire Alvarez e Jona-
than. Inogni casoBranca hafat-
to tornare i conti ancora una
volta. Enonè poco. Tutto da di-
mostrare che questosia il mate-
riale giusto per Gasperini.
E veniamo alle contraddizioni
della Juve (6,5). Con un saldo
negativo di 40 milioni Andrea
Agnelli ha speso più di tutti in
A. E’ ladimostrazionedellabuo-
navolontàsocietaria, malacon-
fusione è sotto gli occhi di tutti.
I nodell’emarginatoAmauri so-
nol’emblemadi quantosia diffi-
cile cambiar pelle troppo spes-
so. E lo spessore tecnico della
squadrava ancora valutato, no-
nostante l’arrivo di giocatori di
livello come Pirlo, Vucinic e Vi-
dal.
Anche l’operato della Roma
(6,5) ètuttodadecifrare. Il nuo-
vo management chiude con un
rosso di 32 milioni a conclusio-
ne di una campagna trasferi-
menti ricca di giovani talenti,
ma con tutte le incognite legate
ad un cambio così radicale. E
non è un caso che i malumori di
Totti abbiano già battezzato la
gestione di Luis Enrique.
Lealtre Sull’altrasponda del Te-
vere anche la Lazio (6,5) ha
operato dei cambiamenti signi-
ficativi. L’acquisto di due golea-
dor di razza come Cissé e Klose
accompagna il saluto a Zarate e
Floccari. Una presa di coscien-
za importante, con un inedito
Lotito: realista anchenell’accet-
tare cessioni in prestito.
Da segnalare anche i movimen-
ti del Cesena che ha messo a
frutto le partenze di Nagatomo
(agennaio) eGiaccherini per af-
fidare a Giampaolo un bel mix
d’innesti: Mutu, Martinez,
Eder, Comotto e Candreva. E
veniamo alle insufficienze. Il
Bologna (5,5) ha tenuto Rami-
rez, ma per il resto non ha cam-
biato i suoi connotati. Anche il
Chievo (5,5) s’affida a soluzio-
ni tutte da valutare. Un discor-
so a parte per il Lecce. Il d.s.
Osti attorno a nonno Oddo ha
scelto tanti giovani brillanti:
Strasser Pasquato, Giandona-
to, Muriel, Cuadrado. C’è unpe-
rò: sono tutti prestiti secchi.
Perché? La proprietà uscente
non spende. E in A nasce una
realtà anomala, senza un’ani-
ma. Insufficienza anche adUdi-
nese (5,5) e Palermo (5), poco
convincenti nella sostituzione
di Sanchez e Pastore. Con
un’aggravante per i rosanero:
la rivoluzione di Zamparini ha
già prodotto troppi sconquassi.
Così non va.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
SALDO
-4,6 milioni
SPESE TOTALI 27 milioni
ENTRATE TOTALI 22,4 milioni
SALDO
+4,305 milioni
SPESE TOTALI 0,825 milioni
ENTRATE TOTALI 5,13 milioni
SALDO
- 4 milioni
SPESE TOTALI 5 milioni
ENTRATE TOTALI 1 milioni
SALDO
- 31,75 milioni
SPESE TOTALI 42,15 milioni
ENTRATE TOTALI 10,4 milioni
SALDO
-8,6 milioni
SALDO
+4,04 milioni
SPESE TOTALI 12,96 milioni
ENTRATE TOTALI 17 milioni
SALDO
-8 milioni
Il pagellone
SPESE TOTALI 16,2 milioni
ENTRATE TOTALI 8,2 milioni
SALDO
+3,8 milioni
SPESE TOTALI 9,15 milioni
ENTRATE TOTALI 0,55 milioni
SPESE TOTALI 4,5 milioni
ENTRATE TOTALI 8,3 milioni
6
Inter e Juve: prove di cambi
Rivoluzione-Roma. Ok Lazio e
Cesena. Un Palermo da caos
ARRIVI Klose (a, Bayern, svinc.), Cis-
sé (a, Panathinaikos, 5,8), Lulic (d,
Young Boys, 3), Konko (d, Genoa, 5),
Marchetti (p, Cagliari, 5,2), Cana (c, Ga-
latasaray, 7), Stankevicius(d, Sampdo-
ria, 1), Carrizo(p, River Plate, f.p.), Zau-
ri (d, Sampdoria, f.p.), Cavanda (d, To-
rino, f.p.), Makinwa (a, Larissa, f.p.).
PARTENZE Lichtsteiner (d, Juve,
10,5), Muslera(p, Galatasaray, 7), Bre-
sciano (c, Al Nasr, 0,3), Berni (p, Bra-
ga, svinc.), Meghni (c, Umm-Salal,
svinc.), Manfredini (c, Samboniface-
se, svinc.), Bonetto(d, svinc.) Mendici-
no (a, Gubbio, p.), Tuia (d, Foligno, 0,2,
compr.), Floccari (a, Parma, 1,5, p.),
Zarate (a, Inter, 2,7, p.), Foggia (c,
Samp, p.), Perpetuini (c, Foggia, 0,2,
compr.).
6,5
ARRIVI Carrozzieri (d, Palermo,
svinc.), Bergougnoux (c, Chatearoux,
f.p.), Diamoutene (d, Pescara, f.p.),
Brivio (d, Vicenza, 0,35, rinnovo com-
propr.), Cuadrado (c, Udinese, p.), A.
Esposito (d, Genoa, rinnovo compr.),
Tomovic (d, Genoa, 0,4 p.), Obodo (c,
Udinese, p.), Julio Sergio (p, Roma,
0,075 p.), Muriel (a, Granada, p.),
Strasser (c, Milan, p.), Oddo (d, Milan),
Pasquato (a, Juventus, p.), Giandona-
to (c., Juventus, p.).
PARTENZE Schiavi (d, Vicenza, 0,35,
seconda compropr.), Cacia (a, Pado-
va, 0,55, p.), Chevanton (a, Colon,
svinc.), Coppola(c, Parma, f.p.), Dona-
ti (d, Inter, f.p.), Fabiano(d, Shandong,
svinc.), Giuliatto (d, svinc.), Jeda (a,
Novara, 0,35, p.), Mazzotta (d, Croto-
ne, p.), Munari (c, Palermo, 0,38, ri-
scatto compr.), Rispoli (d, Parma,
f.p.), Rosati (p, Napoli, 3,1), Sini (d, Ro-
ma, f.p.), Vives (c, Torino, 0,4), Falco
(a, Pavia, p.), Romeo(d, Pavia, p.), Tria-
rico(c, NuovoCampobasso, p.), Chiri-
cò (c, Lanciano, p.).
5,5
ARRIVI Mexes (d, Roma, svinc.),
Taiwo (d, Marsiglia, svinc.), Zigoni (a,
Genoa), El Shaarawy (a, Genoa, 4, com-
pr.), Comi (a, Torino, compr.), Aquilani
(c, Liverpool, p.), Nocerino (c, Paler-
mo, 1), Ferreira (d, Porto).
PARTENZE Pirlo (c, Juve), Jankulo-
vski (d, Banik), Sokratis (d, Genoa
f.p.), Merkel (c, Genoa), Didac (d,
Espanyol, p.), Albertazzi (d, Getafe,
p.), Verdi (a, Torino, 1, compr.), Oduama-
di (a, Torino, p.), Legrottaglie (d, Cata-
nia, svinc.), Beretta (a, Ascoli, p.),
Strasser (c, Lecce, p.), Zigoni (a, Avelli-
no, p.), Ferreira (d, Palermo, compr.),
Oddo (d, Lecce).
7,5
ARRIVI Donadel (c, Fiorentina,
svinc.), Fernandez (d, Estudiantes, 3),
Dzemaili (c, Parma, 7,5), Rosati (p, Lec-
ce, 3,1), Santana (a, Fiorentina,
svinc.), Colombo (p, Triestina, svinc.),
Inler (c, Udinese, 15), Chavez (a, SanLo-
renzo, 0,85), Pandev (a, Inter, 1.5, p.),
Britos (d, Bologna, 8), Fideleff (d,
Newell’s, 2,2), Bariti (c, Triestina, 1,
compr.)
PARTENZE Hoffer (a, Eintracht, p.),
Santacroce (d, Parma, p.), Blasi (c,
Parma, p.), Maiello (c, Crotone, p.),
Donnarumma (d, Nocerina, p.), Insi-
gne (a, Pescara, p.), Ciano (a, Croto-
ne, p.), Dumitru(a, Empoli, p.), Sosa (c,
Metalist, 2,2), Sepe (p, Pisa, p.), Ruiz
(d, Valencia, 8), Bucchi (a, svinc.), Amo-
dio (c, svinc.), Vitale (d, Bologna, 0,2),
Dalla Bona (c, svinc.), Cigarini (c, Ata-
lanta, p.), Bogliacino (c, Bari), Bariti (c,
Vicenza).
7,5
ARRIVI Rodriguez (a, Genoa, 3), Gillet
(p, Bari, 1,4), Pulzetti (c, Livorno, 1,65),
Rickler (d, Chievo, compr.), Vantaggia-
to (a, Padova, p.), Crespo (d, Padova,
1,55), Agliardi (p, Padova, 0,85), An-
tonsson(d, Copenaghen, svinc.), Vita-
le (d, Napoli, 0,2), Acquafresca (a, Ca-
gliari, 0,5), Taider (c, Grenoble,
svinc.), Diamanti (c, Brescia, 1,5), Rag-
gi (d, Palermo, 0,2), Loria (d, Roma,
svinc.), Pasi (c, Parma, 1,5), Coda (a,
Cremonese, 0,06), Morleo (d, Croto-
ne, 0,55), Kone (c, Brescia, p.).
PARTENZELupatelli (p, Genoa), Espo-
sito (d, Genoa, f.p.), Meggiorini (a, Ge-
noa), Radovanovic(c, Novara, f.p.), Vi-
viano (p, Inter, 4,7), Buscè (c, Empoli,
svinc.), Britos (d, Napoli, 8), Ekdal (c,
Juventus, 1,3), Mutarelli (c, svinc.), Mo-
ras (d, svinc.), Rubin (d, Torino, f.p.),
Bassoli (d, Chievo, 1,5), Elia (a, Parma,
1,5), Bernacci (a, Modena, p.), Monte-
longo (d, Milan, f.p.), Siligardi (c, Inter,
f.p.).
I BILANCI DEL MERCATO TUTTE LE SPESE DELLE 20 DI A
5,5
14
PARTENZE
MILAN
ARRIVI
8
Abbiati
TAIWO
Thiago Silva
Nesta
Abate
Seedorf
Van Bommel
Gattuso
Ibrahimovic
Boateng
Pato
All. Allegri
4 3 1 2
8
PARTENZE
CATANIA
ARRIVI
13
Andujar
Spolli
Lodi
Alvarez
Biagianti Gomez
Maxi Lopez
Capuano
LANZAFAME
All. MONTELLA
4 3 3
ALMIRON
LEGROTTAGLIE
ARRIVI Ardemagni (a, Padova, f. p.),
Carmona (c, Reggina, 0,6, risc. com-
pr.), Caserta (c, Cesena, f.p.), Denis
(a, Udinese, 0,5, p.), Frackowiak(p, Le-
ch Poznan, p.), Gabbiadini (a, Cittadel-
la, 1, risc. compr.), Lucchini (d, Samp-
doria, -), Madonna (c, Albinoleffe, -,
risc. compr.), A. Masiello (d, Bari, 2,5,
compr.), Moralez (c, Velez, 4,5), Sche-
lotto (c, Cesena, f.p.), Scozzarella (c,
Portogruaro, 0,05, risc. compr.).
PARTENZEAlmici (c, Gubbio, p.), Amo-
ruso(a, finecontr.), Baselli (c, Cittadel-
la, -, compr.), Basha (c, Torino, p.),
Bergamelli (d, Albinoleffe, -), Ceravolo
(c, Reggina, -), Cia (c, Albinoleffe, -),
Cisse(a, AlbinoLeffe, -), Colombi (p, Ju-
ve Stabia, p.), Dalla Bona (c, Napoli,
f.p.), Defendi (a, Bari, 0,5), Delvecchio
(c, Catania, f.p.), Gasparetto (a, Citta-
della, -), Kone(c, Pescara, p.), Radova-
novic(c, Novara, p.), Ruopolo(a, Pado-
va, 0,05), Scozzarella (c, Juve Stabia,
p.), Talamonti (d, Rosario Central,
f.c.), Troest (d, Genoa, f.p.).
ARRIVI El Kabir (a, Mjallby, 2,3), Ibar-
bo(c, AtleticoNacional, 2,8), Avramov
(p, Fiorentina, svinc.), Gozzi (d, Mode-
na, 0,5, p.), Thiago Ribeiro (a, Cruzeiro,
5,5, p), Ekdal (c, Juventus, 1,5, com-
pr.), Eriksson(c, Goteborg, 2,3, p.), Pe-
rico (d, 0,8), Rui Sampaio (c, Beira
Mar, 0,5), Burrai (c, Foggia, f.p.), Sau
(a, Foggia, f.p.).
PARTENZE Acquafresca (a, Genoa,
f.p.), Missiroli (c, Reggina, f.p.), Pelizzo-
li (p, svinc.), Marchetti (p, Lazio, 5,2),
Lazzari (c, Fiorentina, 3, compr.), Ra-
gatzu(a, Gubbio, p.), Mancosu(c, Sira-
cusa, p.), Laner (c, AlbinoLeffe, p.),
Sau (a, Juve Stabia, p.).
6
ARRIVI Moretti (c, Ascoli, 0,2), Delvec-
chio (c, Atalanta, f.p.), Barrientos (c,
Estudiantes, f.p.), Terracciano (p, No-
cerina), Lanzafame (a, Brescia), Pa-
glialunga(c, RosarioCentral, 0,6), Sua-
zo(a, Inter, svinc.), Legrottaglie (d, Mi-
lan, svinc.), Almiron (c, Bari, 0,6),
Keko(c, Girona, 1), Terracciano (p, Mi-
lazzo, 0,1), Bergessio (a, St. Etienne, 2).
PARTENZE Schelotto (c, Atalanta,
f.p.), Terlizzi (d, Varese, svinc.), Carbo-
ni (c, Banfield, f.c.), Morimoto(a, Nova-
ra, 0,4, p.), Pesce (c, Novara, 0,2),
Martinho (c, Cesena, 0,3), Silvestre (d,
Palermo, 7,3), Suarino (c, Nocerina,
0,1).
5
Gli esempi
di Milan
e di Napoli
Ma è tempo
di magra
PER OGNI SQUADRA TUTTI GLI ACQUISTI E LE CESSIONI CON LE FORMULE E I COSTI DEI TRASFERIMENTI
22
PARTENZE
ATALANTA
ARRIVI
14
Consigli
Peluso
LUCCHINI
A. MASIELLO
Capelli
Bonaventura
CIGARINI
BRIGHI
DENIS MORALEZ
Padoin
All. Colantuono
4 4 1 1
13
PARTENZE
LAZIO
ARRIVI
11
Radu
Dias
Biava
Mauri
Hernanes
KONKO
MARCHETTI
Brocchi
Ledesma
All. Reja
4 2 3 1
KLOSE
CISSÉ
18
PARTENZE
LECCE
ARRIVI
14
Mesbah
ESPOSITO
JULIO SERGIO
ODDO
Tomovic
Giacomazzi
Bertolacci
OBODO
PASQUATO
Di Michele
Corvia
All. DI FRANCESCO
4 3 3
18
PARTENZE
NAPOLI
ARRIVI
12
De Sanctis
Dossena
DZEMAILI
FIDELEFF
INLER
Maggio
Cannavaro
Campagnaro
Cavani
Hamsik
Lavezzi
All. Mazzarri
3 4 2 1
16
PARTENZE
BOLOGNA
ARRIVI
18
GILLET
Morleo
Portanova
CRESPO
ANTONSSON
KONE
Mudingayi DIAMANTI
ACQUAFRESCA
Di Vaio
Perez
All. BISOLI
4 3 1 2
9
PARTENZE
CAGLIARI
ARRIVI
11
Agazzi
Agostini
Astori
Canini
Pisano
Conti Cossu
Nainggolan
Nenè
All. FICCADENTI
4 3 1 2
THIAGO RIBEIRO
EKDAL
L’Udinese
un’incognita
dopo le cessioni
dei big.
L’anomalia Lecce
h
i h i i
i
LEGENDA
Per ogni squadra, dall’alto
verso il basso:
- Il campetto titolare con i
nuovi acquisti evidenziati.
- Il totale delle spese e delle
entrate con la differenza,
ovvero il saldo di questa
sessione di mercato.
- Acquisti e cessioni con, in
neretto, la spesa e l’entrata
maggiore
i h
8
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
#
SPESE TOTALI 13,3 milioni
ENTRATE TOTALI 0,35 milioni
SALDO
+ 14,85 milioni
SPESE TOTALI 18,8 milioni
ENTRATE TOTALI 33,65 milioni
SALDO
-0,2 milioni
SPESE TOTALI 36,2 milioni
ENTRATE TOTALI 36 milioni
SALDO
-40 milioni
SPESE TOTALI 50,5 milioni
ENTRATE TOTALI 10,5 milioni
SALDO
- 2,95 milioni
SPESE TOTALI 4,8 milioni
ENTRATE TOTALI 1,85 milioni
SALDO
- 4,045 milioni
SPESE TOTALI 36,695 milioni
ENTRATE TOTALI 32,65 milioni
SALDO
+ 16 milioni
SPESE TOTALI 4,2 milioni
ENTRATE TOTALI 20,2 milioni
SALDO
- 32,76 milioni
SPESE TOTALI 58,43 milioni
ENTRATE TOTALI 25,67 milioni
SALDO
- 7,1 milioni
SPESE TOTALI 16,5 milioni
ENTRATE TOTALI 9,4 milioni
SALDO
+ 55,9 milioni
SPESE TOTALI 10,1 milioni
ENTRATE TOTALI 66 milioni
SALDO
- 4,6 milioni
SPESE TOTALI 7,6 milioni
ENTRATE TOTALI 3 milioni
SALDO
+ 5,75 milioni
SPESE TOTALI 7,25 milioni
ENTRATE TOTALI 13 milioni
SALDO
-12,95 milioni
6
ARRIVI Ze Eduardo (Santos, 4), Lupatelli
(Bologna, sv), Birsa (Auxerre, svinc.),
Pratto (U.Catolica, 2), Seymour (U.Chile,
1,5), Krajnc (Maribor, 0,6), Ribas (Digio-
ne), Papastathopoulos (Milan fp), Beretta
(Milan, compr.), Merkel (Milan), Granqvist
(Groningen, 2), Constant (Chievo, 7), Meg-
giorini (Bologna), Frey (Fiorentina), Bovo
(Palermo, 0,2), Jorquera (Colo Colo, 1,5),
Rennella (Grasshopper, compr)
PARTENZEBoselli (Estudiantes, fp), Cri-
scito (Zenit, 11), Destro (Siena), Rodri-
guez (Bologna, compr), Boakye(Sassuo-
lo, p), Paloschi (Milan, 5, r. metà), Rafinha
(Bayern, 5,75), Floro Flores (Udinese,
fp), Cofie (Sassuolo, p), Papastathopou-
los(Werder, 0,5), Konko(Lazio, 5), Eduar-
do(Benfica, p), Chico(Maiorca, 0,2, com-
pr), Milanetto (Padova), Hallenius (Pado-
va, p), Polenta (Bari), Beretta (Ascoli, p),
Rennella (Cesena, p), Perin (Padova, p),
Jelenic (Padova, compr), Lazarevic (Pa-
dova, compr), Kharja (Fiorentina, 1,5,
compr), El Sharaawy (Milan, 4, compr),
Meggiorini (Novara, 0,2, p), Acquafresca
(Bologna, 0,5), Rudolf (Panathinaikos, p).
6
ARRIVI Castaignos (a, Feyenoord,
1,5), Muntari (c, Sunderland, f.p.), San-
ton (d, Cesena f.p.), Viviano (p, Bolo-
gna, 4,5), Jonathan (d, Santos, 4,5),
Caldirola (d, Vitesse f.p.), Alvarez (c,
Velez, 11,5), Poli (c, Sampdoria, p. 1),
Forlan (a, Atletico Madrid, 5), Zarate
(a, Lazio, 2,7, p.), Kucka (c, Genoa,
compr. 3), Tassi (c, Brescia, compr.
2,5).
PARTENZEKharja (c, Fiorentina, f.p.),
Suazo (a, Catania, svinc.), Mariga (c,
R. Sociedad, p. 1,5), Eto’o (a, Anzhi, 27),
Pandev (a, Napoli, p. 1,5), Santon (d,
Newcastle, 6), Rivas (d, svinc.), Mate-
razzi (d, svinc.).
6,5
ARRIVI Pirlo (c, Milan, svinc.), Ziegler
(d, Sampdoria, svinc.), Pazienza(c, Na-
poli, svinc.), Amauri (a, Parma, f.p.), Li-
chtsteiner (d, Lazio, 10,5), Pasquato
(a, Modena, f.p.), Vidal (c, Bayer Leve-
rkusen, 10,2), Vucinic (a, Roma, 15),
Giaccherini (a, Cesena, 3, compr.),
Estigarribia (c, Newell’s Old Boys, 0,5,
p.), Elia (c, Amburgo, 10), Ekdal (c, Bo-
logna, risc. compr. 1,3).
PARTENZE Salihamidzic (d, Wolf-
sburg, svinc.), Rinaudo (d, Napoli,
f.p.), Aquilani (c, Liverpool, f.p.), Tra-
orè(d, Arsenal, f.p.), FelipeMelo(c, Ga-
latasaray, 2, p.), Sissoko (c, Psg, 7),
Grygera (d, Fulham, svinc.), Martinez
(c, Cesena, p.), Ekdal (c, Cagliari, com-
pr. 1,5), Pasquato (a, Lecce, p.), Gian-
donato (c, Lecce, p.).
6,5
ARRIVI Galassi (c, Parma, svinc.),
Giorgi (c, Ascoli, 1,6), Garcia (d, Paler-
mo, p.), Granoche (a, Chievo, p.), Co-
ser (p, Ascoli), Pesce (c, Ascoli, 0,2),
Morimoto(a, Catania, 2,1, compr.), Maz-
zarani (c, Modena, p.), Paci (d, Parma,
0,3), Radovanovic (c, Atalanta, p.),
Meggiorini (a, Genoa, p. 0,2), Dellafio-
re (d, Palermo, 0,4, compr.), Jeda (a,
Lecce, p.), Labrin (d, Palermo).
PARTENZE Gheller (d, Pavia), Moran-
di (c, Treviso, p.), Scavone (c, Bari,
0,5), Bertani (a, Sampdoria, 1,1),
Strukelj (p, svinc.), Drascek (c,
svinc.), Parola (c, svinc.), Galassi (c,
Pavia, p.), Lanteri (a, Foggia, p.), Bian-
chi (c, Foggia, p.), G. Gigliotti (d, Fog-
gia, p), Cossentino (d, Andria, p.), Gon-
zalez (a, Palermo, f.p.), E. Gigliotti (a,
San Lorenzo, 0,15, p.), Shala (c, Luga-
no, 0,1), Motta (a, Triestina, p.), Evola
(c, Triestina, p.), Esposito(a, Catanza-
ro, p.).
6
ARR. Gonzalez (Novara, f.p.), Zahavi (Ha-
poel TA, 1,675), Labrin (Huachipato, 1,3),
Milanovic(Lokomotiv, 1,77), Simon(Hala-
das, 0,98), Pisano (Varese, 1,85), Cetto
(Tolosa, 0,45), Di Matteo (Vicenza, fp), Di
Chiara(Reggiana, 0,14), Mantovani (Chie-
vo, 3,5), Lores (Defensor, 2,8), Silvestre
(Catania, 7,3), Aguirregaray (Penarol, p.
0,25), Tsorvas (Panath., 0,9), Vazquez
(Belgrano, 2), Munari (Lecce, r.c. 0,38),
Barreto (Atalanta, 6), Malele (Zurigo,
0,9), Della Rocca (Bologna, 3,5, compr.),
Alvarez (Bari, 1), Ferreira (Milan, com-
pr.).
PART. Liverani (Lugano), Paolucci (Sie-
nafp), Darmian(Torino), Carrozzieri (Lec-
ce), Garcia (Novara p), Kasami (Fulham,
1,75), Goian (Rangers, 1), Sirigu (Psg, 4),
Pastore (Psg, 23*), Kurtic (Varese, p.),
Bovo (Genoa, p.), Cassani (Fiorentina,
p.), Munari (Fiorentina, 0,7), Çani (Polo-
nia, 1), Gonzalez (Siena, p.), Milanovic
(Siena, p.), Andelkovic (Ascoli, p.), Garcia
(Novara, p.), Nocerino (Milan, 1), Raggi
(Bologna, 0,2), Succi (Padova, p.), Labrin
(Novara, p.). * non si conta la parte ri-
scossa dall'agente
5
ARRIVI Pellè (a, Az, 1), Borini (a, Chel-
sea, svinc.), Sansone (a, Bayern,
svinc.), Danilo (c, Aris, f.p.), Brandao
(d, Siena, p.), Blasi (c, Napoli, p.), San-
tacroce (d, Napoli, p.), Biabiany (a,
Sampdoria, p.), Valdes (c, Sp. Lisbo-
na, p.), Rubin(d, Torino, 0,2p.), Musac-
ci (c, Empoli, p.), Gallinetta (p, Inter,
svinc.), Elia (a, Bologna, 1,5), Floccari
(a, Lazio, 1,5, p.)
PARTENZE Angelo (d, Siena, 2,5),
Amauri (a, Juve, f.p.), Dzemaili (c, Napo-
li, 7,5), Paci (d, Novara, resc.), Galassi
(c, Novara, svinc.), Bojinov (a, Sp. Li-
sbona, 3,5), M. Pisano (d, Vicenza),
Candreva (c, Cesena, f.p.), Castellini
(d, Sampdoria, p. 0,2), Coppola(c, Em-
poli, p.), Lunardini (c, Gubbio, p.), Pao-
nessa (c, Gubbio, p.), Rossi (d, Cese-
na, compr. 2), Volta (d, Sampdoria,
risc. 1,5), Pasi (c, Bologna, 1,5), Borini
(a, Roma, 1,5, p.), Sansone (a, Croto-
ne, p.), Elia (a, Esperia Viareggio, p.).
6
ARRIVI Osvaldo (a, Espanyol, 15), Lame-
la (a, River P, 15), Stekelenburg (p, Ajax,
6,325), Bojan (a, Barcellona, p.), J. An-
gel (d, S. Gijon, 4,5), Curci (p, Samp),
Guberti (c, Samp), Okaka (a, Bari, fp.),
Cicinho (d, Villarreal, fp.), Sini (d, Lec-
ce, fp.), Rosi (d, Siena, 0,7), Nego (d,
Nantes, svinc.), Heinze (d, Marsiglia,
sv.), Tallo(a, Chievo, svinc.), Bertolacci
(c, Lecce, 0,5), Crescenzi (d, Crotone,
0,175), Massimo (c, Normanna, 0,03),
Gago (c, Real, 0,5, p.), Borini (a, Parma,
1,7, p.), Pjanic (c, Lione, 11), Kjaer (d,
Wolfsburg, 3). PARTENZE Mexes (d,
Milan, svinc.), Castellini (d, Parma, fp.),
G. Burdisso (d, R. Central, fp.), Loria (d,
Bologna, svinc.), Riise (d, Fulham, 2,6),
Vucinic (a, Juve, 15), Doni (p, Liverpool,
svinc.), Menez (c, Psg, 8), Julio Sergio
(p, Lecce, 0,075 p.), Bertolacci (c, Lec-
ce, p.), Crescenzi (d, Bari, p.), Sini (d,
Bari, p.), Stoian (c, Bari, p.), D’Alessan-
dro (c, Verona, p.), Florenzi (c, Croto-
ne, p.), Brosco (d, Triestina), Pettinari
(a, Crotone, p.), Pena (p, D. Bucarest,
p.), Mladen (d, C. Targoviste, p.), Brighi
(c, Atalanta, p.), Antei (d, Grosseto, p.)
6,5
ARRIVI Tziolis (c, Racing, f.p.), Angelo
(c, Parma, 2,5), Codrea(c, Bari, f.p.), Bel-
monte (d, Bari, 1,2), Sansone (c, Frosino-
ne, 0,4), Destro(a, Genoa, 1, p.), Grossi (a,
AlbinoLeffe, 1), Brkic (p, Vojvodina, p.),
Angella (d, Udinese, p.), D’Agostino (c,
Udinese2,5), Pesoli (d, Varese, 0,4), Man-
nini (c, Samp, 0,5), Contini (d, Saragozza,
1), Gazzi (c, Bari, 2), Acosta (a, Boca J.,
p.), Bolzoni (c, Genoa, 1), Sestu (c, Vicen-
za, 0,5), Reginaldo (c, Parma, 2,5), Mila-
novic (d, Palermo, p.), Gonzalez (a, Paler-
mo, p.)
PARTENZE Coppola (p, Torino, f.p.),
Marrone (c, Juventus, f.p.), Brandao (d,
Parma, p.), Cacciatore (d, Samp, f.p.), Ca-
puto (a, Bari, f.p.), Buchel (c, Gubbio, p.),
Giannetti (a, Gubbio, p.), Carobbio(c, Spe-
zia, p.), Sansone (c, Sassuolo, 0,4), Couli-
baly (a, Tottenham, svinc.), Genevier (c,
Livorno, p.), Kamata (c, svinc.), Mastro-
nunzio (a, Spezia, p.), Arroe (a, A. Lima,
p.), Tziolis (c, Racing, svinc.), Galloppa (c,
Parma, 5), Danti (a, Vicenza, compr. 0,4),
Ghezzal (c, Bari, 1,2), Rosi (d, Roma, 1,4),
Kraus (a, Gubbio, p), Paolucci (a, Vicenza,
p.), Garofalo (d, Bari), Jajalo (c, Colonia, 1)
6
ARRIVI Danilo (d, Palmeiras, svinc.),
Fabbrini (c, Empoli), Barreto (a, Bari,
1,5), Floro Flores (a, Genoa, f.p.), Orel-
lana (c, Granada, f.p.), Doubai (c,
Young Boys, 2), A. Sissoko (c, Troyes,
1), Neuton (d, Gremio, 1,5), Torje (c, Di-
namo Bucarest, 2), D’Agostino (c, Fio-
rentina, risc. compr. 0,1), Pereyra (c,
River Plate, 2), Padelli (p, Samp, p.).
PARTENZE Beleck (a, Aek, p.), Corra-
di (a, svinc.), Angella (d, Siena, p.), Za-
pata(d, Villarreal, 10), Romero (c, Gra-
nada, p.), Inler (c, Napoli, 15), Sanchez
(a, Barcellona, 36,5), Cuadrado(c, Lec-
ce, p.), Denis (a, Atalanta, 1, p.), Fore-
stieri (Bari, compr.), D’Agostino(c, Sie-
na, 2,5, compr.), Vydra (a, Bruges, p.),
Surraco (c, Torino, 1, p.), Koprivec (p,
Bari, p.), Bucuroiu (p, Alessandria, p.)
5,5
Il tabellone del mercato
Squadra per squadra, il saldo finale
delle trattative. Prossima tornata dal 3
al 31 gennaio 2012, mentre gli svincolati
possono accasarsi fino al 31 marzo
ARRIVI Mutu (a, Fiorentina), Rennella
(a, Grasshopper, 0,1), M. Rossi (d, Bari,
1), Eder (a, Brescia, 1,7, p.), Gilnics (d,
Athletic, 0,1, p.), Comotto (d, Fiorenti-
na), Candreva (c, Parma), Guana (c,
Chievo), Martinho (c, Catania, 0,1), G.
Rodriguez (d, Peñarol, 1,2), Martinez (c,
Juve, p.), Briglia(c, Bellaria, 0,3), Djoko-
vic (c, Monza, 0,2), Candreva (c, Udine-
se, 0,5), Guana (c, Palermo, 0,1), Garri-
tano (a, Inter, 0,1, compr.), Livaja (a, In-
ter, 0,3, compr.), Malonga (a, Torino,
1,4), Pedrabissi (a, Inter, 0,1), Ghezzal
(a, Bari, 0,4, p.).
PARTENZE Appiah (c, svinc.), Caserta
(c, Atalanta, f.p.), Pellegrino (d, Atalan-
ta, f.p.), Dellafiore(d, Novara, f.p.), San-
ton (d, Inter, f.p.), Gorobsov (c, Torino,
f.p.), Felipe (d, Fiorentina, f.p.), Jimenez
(c, Al Ahli), Giaccherini (a, Juve, 3, com-
pr.), Calderoni (p, svinc.), Fatic(d, Chie-
vo, f.p.), Galuppo (d, Parma, 0,2), De
Feudis (c, Torino), Piangerelli (c, fine
carriera), Sammarco(c, Samp, f.p.), Bu-
dan(a, Palermo, f.p.), Paonessa(a, Par-
ma, f.p.), Rosina (a, Zenit, f.p.).
6,5
ARRIVI Acerbi (d, Genoa, 1,5, compr.),
Hetemaj (c, Brescia, 1,25, compr.), Fa-
tic (d, Genoa, 0,3), Cruzado (c, 1, Juan
Aurich), Sammarco (c, Sampdoria, p.),
Puggioni (p, 0,4, Reggina), Vacek (c,
0,8, Sparta Praga), Dramè (d, Sochaux,
svinc.), Bradley (c, 2, Borussia M.), Gal-
lozzi (c, Padova, p.), Grandolfo (c, Bari,
p.).
PARTENZE Constant (c, Genoa, 7),
Mantovani (d, Palermo, 3), Parolo (c,
Cesena, 3), Silvestri (p, Reggiana, p.),
Rickler (d, Bologna, compr.), Granoche
(a, Novara, p.), Iori (c, Torino, p.), De
Paula (a, Bari, p.), De Falco (c, Bari, p.),
Bentivoglio (c, Sampdoria, p.), Rincon
(d, Troyes), Samb (a, Cremonese, p.),
Malagò (d, Lumezzane), Iunco (a, Spe-
zia, compr.), Girardi (a, Taranto, com-
pr.), Farias (a, Nocerina, p.), Gasparet-
to (a, Lumezzane), Memushaj (c, Carpi,
compr.), Dettori (c, Cremonese, p.),
Checchucci (d, Crotone, compr.), Sbaf-
fo (c, Ascoli, p.), Zampaglione (c, Lati-
na, p.), Fatic (c, Empoli, p.), Calliari (c,
Alto Adige, p.), Anastasi (a, Chieti, p.).
5,5
ARRIVI Nastasic(d, Partizan2,5), Feli-
pe (d, Cesena, f.p.), Papa Waigo (a,
Grosseto, f.p.), Romulo(d, AtleticoPa-
ranaense, 2,5), Munari (c, 0,7, Paler-
mo), Lazzari (c, Cagliari, compr. 3), Cas-
sani (d, Palermo, 1,5 p.), Campanharo
(c, Juventude, p.), Kharja (c, Genoa,
1,5 compr.) Silva (a, Velez, 1,6)
PARTENZE Donadel (c, Napoli,
svinc.), Santana(a, Napoli, svinc.), Mu-
tu (a, Cesena), Comotto (d, Cesena,
svinc.), Frey (p, Genoa), Avramov (p,
Cagliari, svinc.), D'Agostino (c, Udine-
se, 0,1), Seculin(p, JuveStabia, p.), Se-
ferovic (a, Neuchatel, 0,25 p.)
11
PARTENZE
JUVENTUS
ARRIVI
12
Buffon
VUCINIC
De Ceglie
Chiellini
Barzagli
ELIA
PIRLO
LICHTSTEINER
Matri
Krasic
All. CONTE
4 2 4
Marchisio
18
PARTENZE
NOVARA
ARRIVI
14
Ujkani
Gemiti
PACI
Morganella
Porcari MAZZARANI
All. Tesser
4 3 1 2
MORIMOTO
GIORGI MEGGIORINI
DELLAFIORE
Rigoni
24
PARTENZE
PALERMO
ARRIVI
22
Balzaretti
DELLA ROCCA
Migliaccio
BARRETO
SILVESTRE
TZORVAS
PISANO
CETTO
Hernandez
Pinilla
Ilicic
All. MANGIA
4 3 1 2
18
PARTENZE
PARMA
ARRIVI
15
Mirante
A. Lucarelli
Paletta
Zaccardo
Galloppa
Giovinco
Valiani
All. Colomba
4 4 2
Morrone
Modesto RUBIN
FLOCCARI
21
PARTENZE
ROMA
ARRIVI
21
Cassetti
PJANIC
De Rossi
GAGO
BOJAN
Totti
OSVALDO
All. LUIS ENRIQUE
4 3 3
ANGEL
Juan
KJAER
STEKELENBURG
26
PARTENZE
SIENA
ARRIVI
25
BRKIC
Del Grosso
Rossettini
BELMONTE
CONTINI
Brienza
D’AGOSTINO
MANNINI
Vergassola
DESTRO
GONZALEZ
All. SANNINO
4 4 2
15
PARTENZE
UDINESE
ARRIVI
12
Handanovic
Asamoah
PEREYRA
Isla
Pinzi
Di Natale TORJE
Domizzi
Armero
Basta
All. Guidolin
4 4 1 1
DANILO
8
PARTENZE
CESENA
ARRIVI
20
Antonioli
Lauro
RODRIGUEZ
COMOTTO
Von Bergen
Colucci
CANDREVA
Parolo
MARTINEZ
MUTU
All. GIAMPAOLO
4 3 3
EDER
25
PARTENZE
CHIEVO
ARRIVI
11
VACEK
BRADLEY
Sorrentino Rigoni
Pellissier
PALOSCHI
CRUZADO
DRAME
Cesar
Sardo
ACERBI
All. DI CARLO
4 3 1 2
10
PARTENZE
FIORENTINA
ARRIVI
10
Boruc
Pasqual
Natali
Gamberini
Vargas
Montolivo
Behrami
Jovetic
Cerci
All. Mihajlovic
4 3 3
Gilardino
CASSANI
28
PARTENZE
GENOA
ARRIVI
21
FREY
Antonelli
Kaladze
Dainelli
Mesto
CONSTANT
Veloso BIRSA
Kucka
CARACCIOLO
All. MALESANI
Palacio
4 3 1 2
8
PARTENZE
INTER
ARRIVI
12
Julio
Cesar
Zanetti
Cambiasso
Maicon
Chivu
Samuel
Ranocchia
Milito
Sneijder
FORLAN
ZARATE
All. GASPERINI
3 4 3
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
#
Labrin
Nazionale
cileno, difensore
giovane ed
eclettico, l’ha
preso il Palermo
ma non l’ha
tesserato, e
proprio ieri lo
ha girato al
Novara
Rui Sampaio
Il Cagliari
trattava già da
una settimana il
centrocampista
del Beira Mar, e
ieri, una volta
saltata la
trattativa Parolo,
è arrivato il sì
dal Portogallo
Ghezzal
L’attaccante
francoalgerino
è l’ultimo colpo
del Cesena:
arriva in
prestito
oneroso dal
Bari con
diritto di
riscatto
Mori
Lo voleva il
Catania, alla
fine l’ha preso
l’Udinese, che lo
lascia un anno
a Empoli e
sempre dai
toscani riscatta
l’altra metà di
Fabbrini
Esperto Grintoso
ALTRI
COLPI
S
S
S
Goleador Jolly
S
FIORENTINALO SFOGO DELLA PUNTA
Oddo è del Lecce
Caracciolo al Genoa
Floccari al Parma
Palacio-2014 con Preziosi. Atalanta: Cigarini e Brighi
Kone a Bologna. Pure Pasquato e Giandonato in Puglia
NAPOLI
Difensore, 35 anni, ha giocato 21 gare
nelle ultime due stagioni al Milan BOZZANI
Centrocampista, 30 anni: dal 2007 in
giallorosso 108 gare di A e 9 gol ANSA
Attaccante, 29 anni: un anno e mezzo
alla Lazio con 16 reti in 47 gare ANSA
Centrocampista greco, 24 anni, prota-
gonista dopo un anno di A LAPRESSE
CALVI-DI CHIARA-DI FEO-FALLISI
Il mercato non vola? Fes-
serie. L'ultimogiornoparte sul-
le ali dell’Airone. In mattinata,
infatti, il Genoa definisce l'ac-
quisto di Caracciolo dal Bre-
scia per 1,5 milioni per la me-
tà, ponendocosì fine a unvorti-
ce che ha visto Preziosi sonda-
re negli ultimi giorni tutte le
punte sul mercato, da Gilardi-
no ad Amauri. E i rossoblù, che
blindano l’attacco adeguando
il contratto a Palacio e allun-
gandolo fino al 2014, sono sta-
ti attivi anche sul fronte cessio-
ni (Rudolf prestatoal Panathi-
naikos) e colpi giovani: preso
il trequartistafranceseKourou-
ma (’92, Saragozza), tesserato
il brasiliano Chera (Santos, da
tempo a Genova). L’altro col-
paccio in attacco lo piazza il
Parma: con la situazione
Amauri ferma, gli emiliani nel
pomeriggio hanno virato con
decisione su Floccari. Trattati-
va chiusa in un lampo, il bom-
ber arriva in prestito con dirit-
to di riscatto dalla Lazio.
Colpi Lecce Osti e Cipollini so-
no andati anche oltre le aspet-
tative. Il Lecce ha prima preso
Oddo, che nella notte si è ac-
cordato col Milan sulla buonu-
scitaepoi è passatoatitolodefi-
nitivo nel Salento (contratto in
scadenza a giugno 2012). In
più, dalla Juve presi in prestito
gratuitoil trequartista Pasqua-
to (era a Modena) e il centro-
campista Giandonato.
Giro centrocampisti Il Palermo
ha avviato il domino a centro-
campo, Dopo aver dato Barre-
to ai rosanero, l’Atalanta (che
ha tesserato Lucas Schelotto,
’94, fratellodi Ezequiel) ha pre-
so prima Cigarini (prestito con
diritto di riscatto dal Napoli),
poi ha chiuso con la Roma una
trattativa lampo per Brighi
(prestito) e in serata ha allun-
gato di un anno il contratto a
Tiribocchi. Il buco Della Roc-
ca, invece, il Bologna lo colma
conKone: il Cataniasi era tira-
to indietro, in mattinata era a
unpasso dal Chievo, e a un’ora
dalla fine, saltato l’assalto a
Greco, il dg Zanzi si è accorda-
to col Brescia (prestito secco).
Respinti, intanto, gli assalti del-
la Fiorentina per Ramirez: 9
milioni più Marchionni l’offer-
ta del mattino, ma il Bologna
ha detto no. Il Chievo ha tesse-
ratoBradley e Grandolfo, pre-
so Gallozzi (Padova). E il Ca-
gliari, dopo aver rinunciato a
Parolo, haottenutoil sì del por-
toghese Rui Sampaio (Beira
Mar) e riaccolto Burrai.
Punto Cesena I romagnoli com-
pletano l’attacco con Ghezzal,
presodal Bari inprestitoonero-
so (400mila euro) con diritto
di riscatto. E nel pomeriggio,
sfumata la pista Cagliari (non
colmataladistanzadi 1,5milio-
ni), per Parolo è spuntata
un’idea Chelsea. I Blues si sono
informati, hanno proposto lo
scambio con Kakuta, ma un af-
fare così complesso è difficile
da chiudere in due ore e non si
è andati avanti. Parolo resta,
quindi, ma il Chelsea (così co-
me l’Hoffenheim) c’è...
Altre trattative La Fiorentina
ufficializza Silva (1,7 milioni
di clausola rescissoria al Ve-
lez), tiene anche Babacar (ha
rifiutato la B), tesserato
Ashong (’94, dalla Triestina).
L’Udinese ha fatto affari con
l’Empoli: presoil centrale Mori
(in comproprietà, resta un an-
no intoscana), riscattata l’altra
metà di Fabbrini, tesserati
l’esterno Pereyra (River Plate)
e la punta Medina (’93, Inde-
pendiente, bloccato da genna-
io), in uscita Vydra va al Club
Brugge e Sissoko al Kilmar-
nock, Il Novara ha preso il di-
fensore Labrin dal Palermo. Il
Siena ha depositato i contratti
di Gonzalez e Milanovic (pre-
stiti dal Palermo). A Catania,
invece, è saltato l’arrivo di Ga-
leano dall’Independiente per
problemi burocratici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
NAPOLI Il mercato del Napoli si è chiuso con un
giallo che riguarda Walter Gargano. Attraverso il
suo sito, il centrocampista uruguaiano ha
annunciato di aver rinnovato il contratto fino al
2015. Notizia seccamente smentita da Aurelio De
Laurentiis in serata. «Ma chi ha detto questa
stupidata? Ne ho le tasche piene di queste notizie
prive di fondamento», ha detto spazientito il
presidente al quale è stato fatto notare che la
notizia era stata diffusa dallo stesso sito del
giocatore. «Allora glielo pagherà chi gliel’ha
garantito il rinnovo. A questo punto farò in modo
che i miei giocatori non potranno più avere un sito
personale, perché ciascuno deve essere rispettoso
dei propri ruoli. La cessione di Gargano? Anche su
quest’argomento sono state riferite cose inesatte. A
me, la Fiorentina ha chiesto Cigarini e non lui».
Firma Fideleff Intanto ieri il difensore argentino
Fideleff ha firmato un contratto di 5 anni. Sbarcato
a Fiumicino, il giocatore s’è trasferito presso gli
uffici della Filmauro dove ad attenderlo c’era De
Laurentiis. Al Newell’s Old Boys il Napoli ha
versato 2,2 milioni di euro.
Mimmo Malfitano
Massimo Oddo Matteo Brighi Sergio Floccari Panagiotis Kone
MERCATO ULTIMI COLPI
A
Gargano, giallo contratto
«Ho rinnovato al 2015»
De Laurentiis: «Non è vero»
Udinese: preso
Mori, ma resta
un anno a Empoli
Ghezzal a Cesena
Cagliari: Rui
Sampaio. Gallozzi
va al Chievo
Gilardino: «Felice
di restare in viola
Ma deluso dal club»
ALESSANDRA GOZZINI
FIRENZE
Il messaggio dell’attaccante è finito in rete: «E’
stata per me un’estate complicata, dove non sono
mancate voci e pettegolezzi; ora per fortuna posso
concentrarmi sulla Fiorentina e sulla Nazionale, dove
sono appena tornato con grande piacere e soddisfa-
zione. Voglioinviare unmessaggioparticolare ai miei
tifosi, che in queste settimane mi hanno dimostrato
una stima ed un affetto incredibili: sono felice ed or-
goglioso di indossare ancora la maglia viola. Nono-
stante tutte le voci e le trattative che mi riguardava-
no, sono contento di rimanere a Firenze, per la gente,
per il gruppo, per lo spogliatoio; sono rimasto un po’
deluso e amareggiato dal silenzio della mia società,
ma voglio disputare una grande stagione e non vedo
l’ora di cominciare».
Il messaggioIl messaggioapparsoieri serasualberto-
gilardino.it, sitopersonale del centravanti, erainreal-
tàprontogiàdamartedì, primaancorache laFiorenti-
na dicesse di no all’ultima proposta del Genoa (7 mi-
lioni più l’altra metà di Kharja più bonus). Il «silen-
zio» di cui parla l’attaccante riguarda due aspetti:
non è stato definito «incedibile» e non gli è arrivata
nessuna proposta di prolungamento del contratto.
Per la Fiorentina il rinnovo di Gilardino (scadenza
2013) non è una priorità, e dalla società hanno sem-
pre sostenuto che le indiscrezioni di mercato fossero
alimentate dallo stessoentourage del giocatore. Altra
voce dal club: la proprietà è soddisfatta per aver rin-
forzatola squadra; si chiude conundeficit a dimostra-
zione che l’impegno economico c’è stato.
Andrea Caracciolo compirà 30 anni il prossimo 18 settembre ANSA
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
1 Il tecnico Devis Mangia, 37 anni. 2 Edgar Barreto, 27 anni, arriva
dall’Atalanta. 3 Edgar Alvarez, 31 anni, dal Bari. 4 Francesco Della
Rocca, 23 anni, dal Bologna LIVERANI FOTOPRESS IMAGE SPORT PIERANUNZI
IL POKERDI ZAMPARINI
Il presidente ha uno screzio col ds Sogliano e caccia Pioli
Per il neo tecnico ecco Barreto, Della Rocca e Alvarez
TROFEOILARIA E MATTIA
LA SPEZIA (f.m.) Al
Siena sono necessari i rigori
per vincere il trofeo «Ilaria e
Mattia» (due tifosi spezzini
scomparsi in giovane età).
Spezia battuto 3 1, ma 0 0 al
90’ (due gol annullati a
Reginaldo e Vannucchi).
SPEZIA-SIENA 1-3 d.c.r. (0-0 AL 90’)
RIGORI SEGNATI Buzzegoli (Sp);
Mannini, Troianiello, Bolzoni (Si).
SPEZIA (4-2-3-1) Russo (26’ s.t.
Mozzachiodi); Bianchi (11’ s.t.
Casoli), Lucioni, Murolo (26’ s.t.
Marras), Rivalta (11’ s.t. Ferrini);
Papini (1’ s.t. Buzzegoli), Carobbio
(11’ s.t. Lollo); Madonna (1’ s.t.
Marchini), Iunco (1’ s.t. Vannucchi),
Testini (11’ s.t. Bianco);
Mastronunzio (1’ s.t. Evacuo). All.
Gustinetti.
SIENA (4-4-2) Brkic; Angelo (1’ s.t.
Vitiello), Pesoli (16’ s.t. Contini),
Rossettini, Del Grosso (11’ s.t.
Rossi); Brienza (40’ s.t. Sestu),
Vergassola (1’ s.t. Gazzi),
D'Agostino (11’ s.t. Bolzoni),
Reginaldo (35’ s.t. Troianiello);
Larrondo (1’ s.t. Mannini), Calaiò.
(Pegolo, Terzi, Acosta, Farelli). All.
Sannino.
ARBITRO De Marco di Genova.
MERCATO
Il Siena bloccato
dallo Spezia
Ok solo ai rigori
FRANCESCO CARUSO
VINCENZO D’ANGELO
Un Palermo tutto nuovo
attende Devis Mangia, da ieri
sera nuovo allenatore rosane-
ro. L’ufficialità è arrivata in se-
rata, al termine di una lunga
giornata che ha di fatto rivolu-
zionato il Palermo. Il presiden-
te Zamparini ha deciso di eso-
nerare il tecnico Stefano Pioli
ancora prima di iniziare il tor-
neo (stessa sorte era toccata a
Donadoni a Cagliari) e di affi-
dare il Palermo al neo allenato-
re della Primavera dopo essersi
confrontato con i senatori del-
la squadra. Alla Favorita, alle
20, si sono presentati Miccoli e
Migliaccio, rimasti a colloquio
col presidente per 45 minuti e
sono andati via subito dopo
Zamparini. Oggi alle 13 il nu-
merounodel clubrosaneropre-
senterà insieme agli ultimi ac-
quisti, anche il nuovo tecnico.
Peraltro Zamparini non ha ri-
nunciato all’idea di riportare
Delio Rossi (l’alternativa è Ra-
nieri): «Ho affidato la squadra
a Mangia, nell’attesa che Delio
Rossi si decidae scelgadi torna-
re sulla panchina del Palermo.
Se Mangia dovesse guidare la
squadra verso un clamoroso
successo contro l’Inter, magari
continuerà, altrimenti aspette-
rò Rossi e i palermitani saran-
no contenti». Ma Rossi al mo-
mento non sembra gradire un
ritorno. Il Palermo dunque ri-
parte con la scommessa Man-
gia, arrivato per guidare la Pri-
mavera e che d’improvviso si
vede catapultatoinprimasqua-
dra. Quellodi ieri dunque è sta-
tol’ultimoallenamentorosane-
rodi Pioli. Sarebbe potuto esse-
re anche l’ultimo giorno pure
del d.s. Sean Sogliano, che al
culmine di un diverbio con
Zamparini aveva fatto trapela-
re la notizia di voler lasciare il
Palermo. Dimissioni smentite
in serata dallo stesso Sogliano
a Mediagol: «Le dimissioni non
sono nella mia indole. Ciascu-
no rimane se stesso, col pro-
prio carattere e questo riguar-
da me come il presidente. Devo
peròchiarire qualcosacol presi-
dente, perché voglio lavorare a
certe condizioni, ma rimango a
Palermo».
Tre colpi Intanto, prima del-
l’esoneroserale di Pioli, il Paler-
mo aveva effettuato un re-
styling con gli arrivi di Edgar
Barretodall’Atalanta, Edgar Al-
varez dal Bari e Francesco Del-
la Rocca, in comproprietà dal
Bologna. Praticamente rifatta
la mediana (vista anche la ces-
sione di Nocerino), che avrà
nel nazionale paraguaianoBar-
reto il nuovo playmaker e nel-
l’exBolognaDallaRoccal’inter-
no mancino. Alvarez, invece,
avràla funzione di jolly d’attac-
co, in quanto ben si adatta in
un ipotetico tridente (il 4-3-3 è
il modulo prediletto da Man-
gia). Eppure martedì, nel corso
delle visite mediche di
Vazquez a Madrid (arriverà a
gennaio), il club rosanero ave-
va fatto un blitz in casa Real
per prendere Gago. Nonostan-
te l’accordo col club spagnolo,
alla fine il giocatore ha preferi-
to la Roma. Ma a Milano i diri-
genti rosanero avevano pronta
l’alternativa: Barreto. Latratta-
tiva con l’Atalanta si era fatta
calda già martedì notte e ieri il
trasferimento è stato ufficializ-
zato: il regista è costato6milio-
ni edha firmato uncontratto di
5anni. Vano l’assaltoadAmau-
ri. Il brasiliano della Juve ha
dettonoatutte leofferte arriva-
te e andrà in scadenza di con-
tratto.
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Zamparini rifà il Palermo
Mangia in panca e 3 colpi
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
« « « « « «
Napoli avveduto:
Inler, Dzemaili e
Fernandez sono
buoni, Pandev
è prezioso
Non vedo
fenomeni, forse
Forlan. Zarate
assomiglia
a Sanchez
PERLE SCOMMESSE
IL MILAN (A2,15) E’ LA
SQUADRADABATTERE
Mi ha sorpreso
Giaccherini: è un
buon giocatore,
ma non pensavo
andasse alla Juve
Aquilani è stato
un bel colpo. Può
giocare in più
ruoli, sarà utile
al gioco di Allegri
IL PARERE DEGLI ALLENATORI
Pirlo è un uomo
fantastico, darà
un’impronta alla
Juve, farà tre anni
ad alto livello
Sono sorpreso
del «non colpo»
del Milan: mister
X eccitava
la fantasia
GABRIELLA MANCINI
MILANO
Ultimi botti di mercato,
attesi più del solito dopo la do-
menica in bianco. I nomi scop-
piano come fuochi d’artificio e
fioccano i primi commenti.
«Sono contento per Nocerino
—attacca Marcello Lippi dal-
laSpagna—torna inuna gran-
de squadra e se lomerita. Zara-
te è estroso, geniale, può fare
grandi cose all’Inter. Ma non è
un giocatore che fa la differen-
za, ho sempre pensato che Na-
poli e Milan abbiano qualcosi-
na in più delle altre per un mo-
tivo semplice: hanno confer-
matolostessoallenatore, Maz-
zarri e Allegri. Vuol dire che
molto lavoro è già stato fatto,
basta premere un bottone e si
va. La Roma? Ci sono tante no-
vità, ma avrà bisogno di un po’
di tempo per organizzarsi. La
sorpresa, piacevole, è Forlan
all’Inter. Dicono che le grandi
stelle non vengono più in Ita-
lia, ma lui è uno dei migliori
giocatori al mondo». L’ex c.t.
della Nazionale non è invece
sorpreso della dipartita di
Eto’o: «Un campione che ha
vinto tutto a certe cifre non
può dire no...». E sulla «regi-
na» del mercatononsi pronun-
cia: «Si vedrà a giugno».
Lazio Lasciamo Lippi alla sua
vacanza e troviamoDelioRos-
si, ex Palermo, per ora opinio-
nista di Sportitalia la domeni-
ca sera: «Nocerino, che ha ha
fatto tanta gavetta, l’ho allena-
to negli ultimi due anni, Zara-
te per un anno: sono contento
per loro. E anche per Kjaer alla
Roma. Milan e Inter le vedo un
po’ piùsudellealtre. Traparen-
tesi nonpensavoche Zarate an-
dasse all’Inter, credevo che i
nerazzurri puntassero a un at-
taccante con altre caratteristi-
che. Poi metto la Juve. Il Napo-
li ha concluso un mercato logi-
co, come quello del Milan che,
oltre ad Aquilani, ha riscattato
Van Bommel e ingaggiato
Mexes . Il Napoli è proiettato
nel futuro, la Lazio, con Klose
e Cissè pensa di più al presen-
te. Il Palermo? Mi spiace che
sia stato smantellato il nucleo
storico».
Dubbio Juve L’allenatore del Li-
vorno Walter Novellino ha il
telefonino che gracchia: «Non
capisco perché il Palermo si è
privato di Nocerino... Zarate è
un bel colpo: se aiutato può fa-
re la differenza. E’ diminuito il
gapMilane Inter, ma i rossone-
ri sono più quadrati. La Juve?
L’unicodubbioè trovare equili-
brio tra i difensori e quelli da-
vanti. La Roma è la squadra
che si è mossa meglio, ma do
un consiglio a Luis Enrique:
«Totti non è uno come gli altri,
è uno dei pochi che verticaliz-
za: va coccolato». GianlucaAt-
zori, tecnico della Sampdoria:
«Ho temuto fino all’ultimo che
la Juventus acquistasse il mio
Gastaldello... per fortuna è ri-
masto qua. Zarate ha spostato
gli equilibri. Penso che l’Inter
abbia colmato la differenza
con il Milan. Dopo rossoneri e
nerazzurri vedo bene il Napoli
e anche l’Udinese: Fabbrini è
un ottimo acquisto. Credo co-
munque che sia la Roma la nu-
mero uno del mercato». Mario
Beretta risponde dalla Ligu-
ria: «Per me è il Napoli la regi-
na del mercato: ha completato
una rosa già buona e ha gli at-
taccanti che danno pochi punti
di riferimento. Anche la Roma
si è mossa bene, sono curioso
di vedere Bojan, ma non capi-
sco perché ha dato via Brighi.
Il Milan è leggermente favori-
ta, mal’Inter ha colmatoil diva-
rio. La Juve è andata su gioca-
tori mirati al gioco di Conte,
ma c’è l’incognita della novità.
Leavrebbe fatocomodoGastal-
dello». Anche per Emiliano
Mondonico, in convalescen-
za, «il Milan ha qualcosa in
più». Sull’Inter dice: «Vedre-
mo come si abituerà Forlan, lo
vedo più come uomo-assist
che uomo gol. Zarate è un po’
individualista. Vidal alla Juve?
E’ in gamba, ma come centrale
accanto a Pirlo: esterno mi
sembra un pesce fuor d’acqua.
La Roma ha fattounbuonmer-
cato, c’è anche Gago dal Real,
ma non vince chi spende di
più: vince chi spende meglio».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELIO ROSSI WALTER NOVELLINO
clic
GIANLUCA ATZORI MARIO BERETTA MARCELLO LIPPI EMILIANO MONDONICO
AFFARI ALL’ESTEROIL REAL MADRID SFRONDA LA ROSA MANDANDO PEDROLEON IN PRESTITO AL GETAFE. ARTETA E BENAYOUN ALL’ARSENAL
Crouch allo Stoke, Parker al Tottenham
Lilla, c’è Joe Cole
Hleb al Wolfsburg
Matavz vola al Psv
Il gioiello Campbell
arriva al Lorient
MERCATO IL DIBATTITO
«Nocerino meritava una grande. L’Inter ha preso una stella. E occhio al Napoli di Mazzarri»
EX ALLENATORE PALERMO ALLENATORE LIVORNO ALLENATORE SAMPDORIA EX ALLENATORE BRESCIA EX C.T. DELLA NAZIONALE EX ALLENATORE ALBINOLEFFE
BOLDRINI-BREGA
Alla fine fanno notizia
quelli che non si muovono: Te-
vez, Modric, Cahill. Il mercato
inglese ha chiuso con alcune
operazioni importanti, ma è
mancato il botto finale. Il Tot-
tenhamè statoil clubpiùattivo
nella vetrina last minute. Il
Chelsea solo al fotofinish ha
raggiunto l’intesa con il Liver-
pool per Meireles. L’Arsenal
ha chiuso per Arteta (Everton)
e Benayoun (Chelsea) negli ul-
timi minuti. La copertina del-
l’ultimagiornata, la numero92
della serie (e con 415 milioni
di sterline movimentati), è tut-
ta per Carlitos Tevez: l’argenti-
no resta al Manchester City.
L’unica squadra che ha manife-
stato nell’ultimo mese un inte-
resse nei confronti del centra-
vanti è stata l’Inter, ma il prez-
zo del cartellino - 50 milioni la
valutazione - e uno stipendio
pesante hanno reso impossibi-
le l’affare. Tevez sarà il quarto
attaccante a disposizione di
Mancini, insieme con Aguero,
Dzeko e Balotelli. Il City ha ar-
ruolatoper unannoOwenHar-
greaves e ha piazzato al Liver-
pool Craig Bellamy, mentre il
giovane centravanti Guidetti è
stato ceduto per una stagione
in prestito al Feyenoord.
Crouch Il Tottenhamha acqui-
stato il centrocampista Scott
Parker dal West Hame hacedu-
to il centravanti "giraffone"
CrouchalloStoke City. Jenas e
Hotton sono stati invece siste-
mati all’AstonVilla. L’allenato-
re del Tottenham Harry Redk-
napp, ancora una volta intervi-
stato dalle televisioni all’uscita
della sede, ha benedetto la
mancata partenza di Modric:
«Ci sonostateofferte importan-
ti, ma resterà con noi e sono
contento. Con lui possiamo es-
sere ancoraprotagonisti». L’Ar-
senal ha raggiunto un’intesa
con il Chelsea per il prestito
per un anno dell’israeliano Be-
nayoun, ma c’è da risolvere la
grana del permesso di lavoro.
Il Liverpool ha ceduto Joe Cole
al Lilla, mentre l’ex juventino
Poulsen è finito all’Evian. Un
altro ex juventino, Grygera, ha
firmato un contratto annuale
con il Fulham. Il Qpr ha rileva-
to il difensore Anton Ferdi-
nand dal Sunderland, ha otte-
nuto dal Manchester City l’at-
taccante Wright-Phillips e ha
pescato dall’Italia il terzo por-
tiere: TommasoTrani, 17 anni,
scuola Milan. Il Wigan ha ac-
quistatodal Celtic l’esternoMa-
loney, mentre lo stesso Celtic
hapresoinprestitoper sei mesi
il marocchino El Kaddouri (Di-
namo Kiev). Lo Swansea ha ri-
levato dal Fulham il difensore
algerino Rafik Halliche.
Giro d’Europa Il Getafe ha preso
Pedro Leon (Real Madrid). Ar-
riva invece a Madrid, sponda
Atletico, l’ex juventino Diego
dal Wolfsburg. Prestito quadri-
mestrale per Hleb che lascia
Barcellona per il Wolfsburg
(1,5 milioni). Gavranovic
(Schalke) va al Mainz inpresti-
to con diritto di riscatto. Il Lo-
rient per un anno potrà godere
delle prestazioni di Joel Camp-
bell (Arsenal). Matavz (Gronin-
gen), attaccante sloveno che è
statovicinoal Napoli nelle scor-
se settimane, è stato comprato
dal Psv Eindhovenper 7milio-
ni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Lippi: «Voto Milan e Forlan»
La squadra favorita
per lo scudetto 2011-12
è il Milan.
Almeno così dicono le quote
Snai che mettono i
rossoneri nettamente
davanti a tutti nelle
scommesse sulla vincente
campionato. Il Milan
capeggia la classifica con
una quota di 2,15 (11,50
euro di vincita netta ogni 10
giocati). Al secondo posto
nelle valutazioni dei quotisti
Snai c’è l’Inter che è offerta
a 3,25 (22,50 euro di vincita
netta ogni 10 giocati).
Terza forza è considerata la
Juventus, a 7. Poi si entra
nel campo delle sorprese
con un terzetto di squadre
che comprende il Napoli (a
18), la Roma (a 20) e la Lazio
(a 40). Infine le scommesse
impossibili (o quasi) con le
triple cifre di Udinese,
Palermo, Fiorentina e
Genoa. I friulani sono a 200
(1990 euro di vincita netta
ogni 10 giocati), mentre
rosanero, viola e rossoblù
si giocano addirittura a 300.
Il tecnico Marcello Lippi, 63 anni, con Barbara Berlusconi, 27, membro del cda del Milan IPP
Peter Crouch, 30 anni ACTION IMAGES
13
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
#
Nella foto EPA,
gli allenatori che
hanno
partecipato
all’incontro
Uefa.
In basso, da
sinistra: Didier
Deschamps
(Marsiglia),
Arsene Wenger
(Arsenal), Alex
Ferguson
(Manchester
United), Michel
Platini
(presidente
Uefa), Pep
Guardiola
(Barcellona),
André Villas
Boas (Chelsea),
Gerard Houllier
(staff tecnico
Uefa). Al centro,
da sinistra:
Gianni Infantino
(segretario
generale Uefa),
Massimiliano
Allegri (Milan),
Jorge Jesus
(Benfica), Roy
Hodgson (West
Bromwich),
Felix Magath
(Wolfsburg),
Rudi Garcia
(Lilla), Frank de
Boer (Ajax),
Unai Emery
(Valencia), Vitor
Pereira (Porto),
Giorgio
Marchetti
(dirigente Uefa).
In alto, da
sinistra: Remi
Garde (Lione),
Roland Nilsson
(Copenaghen),
Ralf Rangnick
(Schalke),
Thorsten Fink
(Basilea),
Thomas Schaaf
(Werder), Andy
Roxburgh
(direttore
tecnico Uefa).
IL DIBATTITO
BRASILE
Gomes migliora
Il Vasco respira
Continuano a migliorare le
condizioni di Ricardo Gomes, 46en
ne allenatore del Vasco da Gama ri
coverato da domenica a Rio de Ja
neiroper unictuschel’hacolpitodu
rante il derby con il Flamengo (0 0).
Sottoposto a un intervento per ri
durre un ematoma, Gomes comin
ciaarispondereai primi impulsi, rie
sce ad accennare dei movimenti e i
sedativi sono stati sospesi.
PORTOGALLO
Sporting in crisi
Domingos a rapporto
LISBONA(m.m.d.s.) LoSpor
tingLisbona (Lazio/EuropaLeague),
che partiva per questo campionato
con grandi aspettative, è già in crisi
(2 punti in 3 partite contro avversa
rie modeste). Ieri gli organi sociali
hanno tenuto a rapporto il tecnico
Domingos Paciencia, che cambierà
modulo e interpreti. L’attaccante
Postigaè statoceduto al Saragozza
(2,5 milioni) e l’ala Yannick è andato
al Nizza(5). Acquistati Eliasdall’Atle
tico Madrid (9 milioni, il piu caro di
sempre nella storia del club) e Ínsua
dal Liverpool a costo zero.
Nessun investimento sui giovani, stadi vuoti, gioco
troppo difensivo: impietosa l’analisi al forumUefa
NAZIONALI CON PIÙ DI 100 PRESENZE
Il tecnico dello
Swindon litiga con
Clarke: i due
vengono alle mani
negli spogliatoi
CHI
C’ERA
NYON (f.li.) Viva i centenari. Nel calcio,
s’intende. L'Uefa halanciato un nuovoriconoscimen
to per chi ha più di 100 presenze con la nazionale: un
cappelloeunamedagliacelebrativachesarannocon
segnati (dai presidenti federali) a partire dalle gare di
ottobre delle qualificazioni a Euro 2012. Sono 109 i
giocatori delle 53 nazionali europee che hanno rag
giuntoquestotraguardo. Per l’Italia: Cannavaro, Zoff,
Paolo Maldini e Buffon. Chi ne ha di più è la Germania
(9). Tra i nomi famosi: Simic, Poborsky, M. Laudrup,
Tomasson, Shilton, Beckham, Moore, B. Charlton, Fi
go, Hagi, Shevchenko, Couto, Van der Sar, F. de Bo
er, Matthäus, Klose, Klinsmann, Kohler, Thuram, Hen
ry, Desailly, Deschamps, Vieira e Zidane.
L’INCONTRO UEFA
IL CASODOPO IL K.O. CON IL SOUTHAMPTON IN COPPA, LA SOCIETÀ DIFENDE L’ITALIANO
Taccuino
y
I tecnici Champions
bocciano l’Italia
«È rimasta indietro»
Un premio ai «Centenari»:
sono 109, quattro gli azzurri
STEFANO BOLDRINI
LONDRA
È stata la notizia del gior-
no a Swindon - città a 130 kma
ovest di Londra -, la più com-
mentata sui giornali locali e ha
fatto il giro delle televisioni e
del web. Paolo Di Canio alle
mani conunsuogiocatore, l’at-
taccante Leon Clarke, preleva-
to il 19 agosto dal Qpr, un ar-
madio inglese di 188 centime-
tri per 89chili, 26anni, prodot-
to dell’accademia dei Wolves e
squadre cambiate al ritmo di
due a stagione. Tutto è comin-
ciatomartedì sera, agli sgoccio-
li di Swindon-Southampton
(Carling Cup), finita 3-1per gli
ospiti, formazione di due cate-
gorie superiori e con l’omaggio
delladirettatv. Clarkeha rispo-
stomale al preparatoreatletico
Claudio Donatelli e c’è stato un
primodiverbioincampo. Di Ca-
nio, giacca e cravatta, ha atteso
Clarke di fronte al tunnel degli
spogliatoi: gli ha messo una
mano dietro al collo sussurran-
do qualcosa e il centravanti ha
reagito, cercandodi divincolar-
si. Di Canio a quel punto si è
innervosito, ha cambiato
espressionee c’èstata unastrat-
tonata alla maglia. Nel tunnel,
la situazione è degenerata. Di
Canioe Clarkesonoquasi venu-
ti alle mani, separati da
steward e inservienti, in un vo-
ciare confuso e con toni altera-
ti.
Lereazioni Il presidente adinte-
rim dello Swindon, Jeremy
Wray, ha parlato a lungo con
Clarke mezz’ora dopo il fattac-
cio. Ieri c’è stato il chiarimento
in sede, con lo Swindon che fi-
noall’ultimohacercato di rom-
pere il contratto biennale conil
giocatore. Wray ha difeso Di
Canio, assicurando che la sua
posizione non è in discussione,
nonostante le cinque sconfitte
tra campionato e coppa: «Pao-
lo è il nostro allenatore e gode
della nostra fiducia. Ho parlato
conlui, era dispiaciuto per l’ac-
caduto. Sta cercando di impor-
re regole di comportamento e
di disciplina e questo episodio
va nella direzione opposta».
I provvedimenti Ieri è stata una
giornata di quiete. Lo Swin-
don, 3punti in5giornate di Le-
ague Two, ha riposato. Wray
ha però convocato nel suo uffi-
cio Di Canio e Clarke. L’attac-
cante sarà multato e dovrà scu-
sarsi con lo staff tecnico. Di Ca-
nio si è defilato. Swindon si sta
rivelando più complicata del
previsto. Dopo la prima vitto-
ria in campionato contro il
Crewe, 3-0, sono arrivate le
sconfitte con Cheltenham, Da-
genham, Shrewsbury e, soprat-
tutto, la batosta nel derby con
l’Oxford, il 21 agosto. Di Canio
disse in quell’occasione: «Avrei
dovuto cambiare sette giocato-
ri». Forse qualcosa si è rotto
quel giorno.
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Di Canioesplode: rissaconunodei suoi
«Il Barça si
può battere:
Mou lo ha
dimostrato»
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO LICARI
NYON (Svizzera)
I gol infiniti di Real,
Barça, City e United. Gli stadi
colmi. Un mercato di grandi
colpi. Il meravigliosospettaco-
lo di Premier e Liga ricorda
l’Italia anni 80 di Maradona,
Platini e Zico, e quella90di Ro-
naldo e Zidane. Dalla prospet-
tiva contraria però: sono In-
ghilterra, Spagna e Germania
a comandare, guadagnare, di-
vertirsi, e noi a rimpiangere
sprechi, investimenti mancati,
arretramento culturale. Come
non definirla crisi?
Vecchie glorie La risposta degli
allenatori di Champions, a
Nyon per il forum Uefa, è im-
pietosa: siamo finiti in Serie B.
Ralf Rangnick, in semifinale
con lo Schalke: «Negli ultimi
dieci anni abbiamo investito
sui giovani, voi no, e ora ci ri-
troviamo una generazione di
talenti. Il Borussia Dortmund
ha un’età media di 23.6 anni,
lo Schalke 23.9, Inter e Juve
avevano 6-7 trentenni. Non so
se sia un bene o un male, ma la
differenza è che il nostro gioco
è più tecnico e veloce. Abbia-
mo accademie, scuole calcio,
un grande scouting e una pre-
parazione specialistica che ha
fatto nascere una generazione
di almeno sei grandi portieri,
non solo Neuer».
Stadi vuoti Wenger (Arsenal) e
Villas Boas (Chelsea) arrivano
sullo stesso taxi. Poi Wenger
incrocia Sir Alex per la prima
volta dopo gli 8 gol dell’Old
Trafford. Guardiola è in jeans
e zaino tipo studente. Allegri
ritarda per il traffico, Gasperi-
ni declina l’invito. De Boer pic-
chia duro: «Se ho tre canali di
calcio in tv, di sicuro prima
scelgo Spagna e Inghilterra. E
poi quegli stadi vuoti: non do-
vrebbe essere una festa anda-
re alla partita? Che succede?».
Solodifesa Dall’analisi emozio-
nale di De Boer a quella tattica
di Vitor Pereira(Porto): «Ci so-
nodue modi di intendere il cal-
cio. In modo offensivo, con
una difesa che supporti il gio-
co d’attacco. O difensivamen-
te, con un attacco predisposto
a proteggere la difesa. L’Italia
sta pagando la sua scelta, an-
che se credoi giovani allenato-
ri abbiano capito l’importanza
di una svolta». Noncosì drasti-
col’exDidier Deschamps (Mar-
siglia): «Crisi? E perché? Non
penso proprio». Quasi so-
cio-economica la teoria di Ar-
séneWenger: «Gli stadi nonso-
no adeguati al resto d’Europa,
ma non credo siate così giù:
avete vinto il Mondiale cinque
anni fa. Però la qualità del
campionato è spesso legata al-
la situazione finanziaria del
Paese. A proposito: si gioca o
c’è ancora sciopero?». Appun-
to.
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L’inizio della lite tra Di Canio e Clarke IMAGE SPORT
DAI NOSTRI INVIATI
NYON
Si può battere questo
Barcellona?Osononati gli «In-
vincibili» e da questa Cham-
pions è ingiocosoltanto il tito-
lo di finalista sconfitto? «Non
so se è la squadra più forte di
tutti i tempi — sottolinea
Frank de Boer, ex Barça, oggi
Ajax — ma di sicuro questa è
di granlunga superiore a quel-
la di Cruijff. Puoi batterla con
un po' di fortuna, pressing alto
e un gol nei primi 20'. Altri-
menti cominciano il loro pos-
sesso palla e addio».
Il migliore Se Messi «è di un al-
tro pianeta, uno come Pelé e
Maradona», aggiungel'olande-
se, adesso c'è anche Fabregas.
Wenger, che lo ha allenato dal
2003all'Arsenal, e l'ha appena
visto tornare al Barça, non na-
sconde il rimpianto: «Hanno
presoil piùgrande centrocam-
pista del mondo». Il che, vista
l'abbondanza in mezzo, po-
trebbespingere Guardiola a ri-
proporre la difesa a tre come
contro il Villarreal: «Credo
che nel loro Dna ci sia il 4-3-3.
E comunque il segreto è il pos-
sesso palla».
Forse il City... L'immenso spet-
tacolo della Supercoppa spa-
gnola, pur macchiato dalla ris-
sa finale, ha però spiegato che
il Barça si può contrastare fino
all'ultimo. Unai Emery, tecni-
co del Valencia: «Il Madrid ha
dimostrato come attaccarli e
metterli in difficoltà: se gli la-
sci il controllo della palla, è fi-
nita. Se il calcio fosse una
scienza esatta, direi che la
Champions è già vinta, ma un
giornonegativopuòcapitare a
tutti». Un giorno-no oppure
un rivale speciale, dice Ralf
Rangnick (Schalke 04), uno
che ha il coraggio della scelta:
«Dagli ottavi in poi, City o Uni-
ted possono creare al Barça
qualche problema».
Dalla Vite-Licari
14
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
su Messi
«Il Barcellona
non è soltanto
lui. Per batterlo
si deve fare una
grande partita,
non sbagliare
nulla, serve la
partita perfetta,
anche se è
un’esagerazione»
su Cassano
«Quando fa
anche una
bischerata,
succede sempre
un pandemonio...
Antonio sta
molto bene e ha
la testa giusta
per fare meglio
dell’anno scorso»
S
Il tecnico del Milan avvisa il collega-rivale di coppa
E sul mercato dice: «Nocerino è un ottimo acquisto»
HA
DETTO
S
DAL NOSTRO INVIATO
MATTEO DALLA VITE
NYON (Svizzera)
«Il Barcellona non si imi-
ta. Si batte». La... Maxima è
servita, che è poi la massima
di Max Allegri, uno che arriva
per ultimo alla riunione Uefa,
che si faapplaudire da Sir Alex
Ferguson e Platini («Per pren-
dermi in giro che sono arriva-
to all’ultimo, eh...» ride Max),
e che soprattutto ha il primo
contatto col primissimo avver-
sario-Champions, Pep Guar-
diola.
Max e Pep, primo round: cosa
vi siete detti?
«Ancora nulla di che, ma le pa-
role conteranno poco. Questa
è una gara che va giocata e che
saràfantasticopoter vivere co-
sì com’è».
E com’è?
«E’ semplicemente il top d’av-
vio della Champions: due so-
cietà gloriose e vincenti, due
squadre che sapranno darsi
battaglia in una gara che sicu-
ramentesarà bellissima, fanta-
stica. E’ inutile girarci attorno:
il Barcellona è la squadra più
forte al mondo, ha talenti, ve-
locità, giocano insieme da an-
ni, corsa, tecnica, tutto. E’ diffi-
cile giocarci contro e non è so-
lo e unicamente Messi».
Va di moda dire che il Barça si
può imitare.
«E’ sbagliato dirlo. Non si può
imitare nessuna cosa nel cal-
cio, come nellavita. E’ impossi-
bile. Non si può replicare per-
ché nonci sonogli stessi gioca-
tori che fra l’altro giocano as-
sieme da tanti anni, ognuno
halepropriequalitàecose, dir-
lo è solo da presuntuosi. Sem-
mai, il Barcellona andrebbe
battuto; e come farlo va sco-
perto...».
Scopriamolo, il come...
«Bisogna fare una grande par-
tita, non sbagliare nulla, dire
di dover fare la partita perfet-
taè un’esagerazione ma siamo
quasi lì: ci vuole la condizione
mentalee fisica giusta. Ladife-
sa a 3? Contro il Villarreal era
un po’ più delineata... Comun-
que noi stiamo bene».
Ma loro hanno giocato più ga-
re di voi, anche vere.
«Vero. La sosta di campionato
non ci voleva, ci ha penalizza-
ti».
Barcellona sopra tutte: e sot-
to?
«Un gradino sotto c’è il Real,
sono forti e giocano insieme
da un anno. Poi, tutte le altre
alla pari».
Dalle prime volte s’impara
sempre qualcosa: dal suo
esordio in Champions quali in-
segnamenti ha tratto?
«Che è un torneo nel quale
nonpuoi permetterti mai e poi
mai di sbagliare: devi essere
perfetto in quell’istante, ma
anche fortunato e nella giusta
forma fisica e di testa. La cosa
più importante sarà passare il
turno, e comunque compreso
tutto ci aspetta un avvio di sta-
gionedabrividi conLazio, Bar-
cellona, Napoli...».
L’inizio vede un Nocerino in
più.
«Un buon giocatore, un nazio-
nale, un ottimo acquisto».
Ha mai avuto paura che un big
venisse venduto?
«Lasapete tuttala storia del lo-
do Mondadori... Ecco: eppure
il presidente Berlusconi si è di-
mostrato ancora una volta
una persona straordinaria. Ha
tenuto tutti i big e in più ha ac-
quistatodue giocatori negli ul-
timi giorni, oltre agli altri. Mo-
rale: ha dimostrato ancora
una volta di voler bene al Mi-
lan e di possedere l’ambizione
per tenerlo ancora ad altissimi
livelli».
Intanto Cassano sta meglio,
molto meglio: è un bene che
s’incazzi così com’è successo
in nazionale?
«Quando Antonio fa anche
una bischerata, succede sem-
pre un pandemonio... Antonio
sta molto bene e la testa giusta
per fare meglio dell’anno scor-
so».
Quindi cosa deve avere in più
dell’anno scorso?
«Ha già fatto intravvedere bel-
le cose nel Trofeo Berlusconi,
masoprattuttocredoabbia ca-
pito, che sia contento di essere
rimasto al Milan. Nessuno vo-
levamandarlovia, lui è al livel-
lo di tutti gli altri tre attaccan-
ti. Ibra? Un ragazzo straordi-
nario che va sempre stimolato
come i grandi: dovrò gestirlo
ancora meglio di un anno fa».
Zarate-Forlan è un doppio ac-
quisto che ingigantisce l’In-
ter?
«Ungiocatore di caraturaeuro-
pea e uno di caratura mondia-
le: due grandi acquisti. Ma oc-
chio, perché anche la Roma ha
fattouna bella squadra e la La-
zio ha aggiunto giocatori di
grande valore a un buon im-
pianto. Se poi considero an-
che il Napoli rafforzato e la Ju-
ventus rinnovata, beh, sono
convinto che il prossimo cam-
pionato sarà livellato molto
verso l’alto».
Duechiose: laprima, il colpodi
mercato dell’estate?
«Scelgo Pastore al PSG».
La seconda: Milan favorito
per lo scudetto perché?
«Perché per il secondo anno di
fila sono arrivato in ritardo al
Forum degli allenatori Ue-
fa...».
E ride. E va da Pep.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
d
L’INCONTRO UEFA
Allegri a Guardiola
«Il tuo Barcellona
nonsi imita, si batte»
Massimiliano Allegri, 44 anni, allenatore del Milan AP
15
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Chiellini avvisa
NUOVO INGRESSO
Si sfoga Reto Ziegler. Dal ritiro della
nazionale svizzera spiega la «rottura» con Conte,
con la Juve e il perché del suo no al calcio turco.
Strano destino quello del 25enne esterno di
Ginevra, cercato lo scorso gennaio dal Milan (oggi
sarebbe campione d’Italia), inseguito dalla Lazio e
approdato poi a Torino. Preso a costo zero dalla
Samp, Ziegler è oggi fuori dai piani tecnici di
Conte. Marotta ha già un accordo da 4 milioni con
il Trabzonspor (il mercato turco resta aperto
ancora per qualche giorno), ma Ziegler sembra
chiudere ogni porta: «Il Trabzonspor era una
possibilità. Non ho mai parlato direttamente
con la squadra turca — dice all’emittente
RSI — , ma poi ho sentito Hitzfeld (ct della
Svizzera, n.d.r.) e mi ha sconsigliato di
andare in Turchia. Conte? Non mi vede. Me
l’ha fatto capire dall’inizio, non punta su di
me. Quando ho firmato per la Juve
c’erano ancora Delneri e Marotta. Sono
venuto a Torino per giocare, e oggi mi
ritrovo seconda scelta. Meglio
pensare alla Nazionale...».
m.gra.
SVIZZERODELUSO
«Parlaredi scudettoèdapresuntuosi
ma abbiamo l’obbligo di migliorare»
DAL NOSTRO INVIATO
MIRKO GRAZIANO
FIRENZE
Giorgio Chiellini spera in
unmercato«che chiuda unme-
se prima, per evitare le rivolu-
zioni di fine agosto, che ritarda-
no solo la crescita delle varie
squadre». Intanto, però, pro-
muove Marotta.
Giorgio Chiellini, è soddisfatto
della nuova Juventus?
«Sì, decisamente».
Dovevi collocateapochi giorni
dal via del campionato?
«Siamo da Champions League.
E se non entreremo nell’Euro-
pa che conta sarà un fallimen-
to. Questo lo dico senza timo-
ri».
Lo scudetto?
«Sarebbe da presuntuosi parla-
re oggi di scudetto. Non voglio
illudere nessuno. La Juventus
deve sempre puntare al massi-
mo, sia chiaro, ma siamo anco-
ra un cantiere aperto. Detto
questo, la società ha investito
tanto, e non solo nello stadio.
Per noi cambiare strada è quin-
di un’obbligo».
Le milanesi sono ancora trop-
po forti?
«Il Milan è un gradino sopra a
tutti. Ha fatto solo piccoli ritoc-
chi nell’ambito di un gruppo
già fortissimo. Insomma, è la
squadra da battere. L’Inter ha
invece cambiato tanto ed è di
fatto un punto interrogativo.
Resta peròuna squadradi altis-
simo livello, con giocatori abi-
tuati a vincere».
E il Napoli?
«Mi intriga, si è rinforzato mol-
to. Tutto dipende da come sa-
prà adattarsi nelle gare a caval-
lo degli impegni di Cham-
pions».
Capitolo Nazionale: dove può
arrivare l’Italia?
«Intanto, vogliamo chiudere il
discorso qualificazione nelle
prossime due partite...».
E all’Europeo?
«Meglio di noi oggi vedo solo
Spagna e Olanda. Ma siamo in
crescita e le amichevoli con
Germania e Spagna ci hanno
detto che la strada imboccata è
quella giusta. Abbiamo fatto
passi da gigante dalla scorsa
estate».
E’ ladifesail problemapiùgros-
so di Prandelli?
«I grandi nomi li abbiamoacen-
trocampo e in attacco, è vero,
ma là dietro da un po’ di tempo
prendiamo pochissimi gol».
Alivello di club il calcio italiano
è in crisi?
«Le eliminazioni di Roma e Pa-
lermodall’Europa sonouncam-
panellod’allarme da nonsotto-
valutare. Nel ranking, Francia
e Portogallo sono ormai molto
vicine, il calcio di tutti gli altri
paesi europei è più organizza-
to. Bisogna invertire la rotta».
Come si fa senza i soldi degli
sceicchi?
«InGermania nonci sonosceic-
chi, eppure hanno un calcio
che funziona, squadre forti e
stadi sempre pie-
ni... Ecco, cominciamo magari
dalle strutture, e in questo sen-
sola mia Juve è unesempio po-
sitivo. Tutti dovrebbero punta-
re ad avere uno stadio di pro-
prietà».
Dunque, èunproblemadi orga-
nizzazione. Ma qui da noi non si
faaltrochelitigare, aogni livel-
lo.
«Serve unitàinLegae buonafe-
de nei rapporti fra le varie par-
ti, noi compresi. Intanto, va as-
solutamente trovata una solu-
zione che ci permetta di firma-
re l’accordo e faccia partire il
campionato».
Buffon ha parlato di calciatori
usati dachi volevanascondere
i problemi del Paese.
«Gigi ha sceltoparole forti, non
so se siamo stati usati, di certo
strumentalizzati in alcune si-
tuazioni sì. Per noi non è mai
stata una questione di soldi. Ci
hanno messo in cattiva luce
senza motivo. Ripeto, con la
buona fede di tutti si risolve
ogni cosa».
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IL NUOVOACQUISTORACCONTA INOLANDA COME HA DECISO IL SUO FUTURO: «WES MI HA CONSIGLIATO I BIANCONERI»
Arriva Calvo
Al marketing
dalla Formula 1
Elia: «ATorino grazie a Sneijder»
TORINO La Juventus ha un
nuovo Commercial and
Marketing Director. È
Francesco Calvo, 34 anni.
Rientra nella sua Torino dopo
una lunga esperienza con la
Philip Morris International. Al
quartier generale della
multinazionale del tabacco, a
Losanna, Calvo ha ricoperto
diversi ruoli nel mondo
delle sponsorship, prima
nel team Marlboro F1 e
poi come responsabile
delle
sponsorizzazioni di
Marlboro nel
motorsport.
Ziegler si sfoga
«Contenonmi vede
Niente Turchia»
CALCIOPOLI BATTAGLIA LEGALE SUL TITOLO 2006
«Champions
per la Juve
oèfallimento»
ALESSANDRA BOCCI
Intervista ufficiale con
Juve Channel: «So molto del-
la Juve, so che ha vinto tutto.
E’ il più grande club d’Italia».
Intervista in relax a Noord-
wijk, ritiro della nazionale
olandese: «La Premier Lea-
gue all’inizio era la mia prima
scelta, è vero, ma non ho mai
detto che l’Italia non fosse
un’opzione valida. Lo sarebbe
diventata se ci fosse stato qual-
cosa di concreto e così è anda-
ta». In Olanda molti giornalisti
si sono stupiti, credevano che
Eljero Elia fosse destinato al-
l’Arsenal. Einveceeccolojuven-
tino convinto: «Ho parlato con
unpo’ di gente e tutti mi hanno
detto cose positive del calcio
italiano. Wesley Sneijder mi ha
detto che mi sarebbe piaciuto.
E’ entusiasta della vita in Italia,
ma mi ha anche parlato bene
dellaJuve». Questapoi, uninte-
rista che convince un compa-
gno ad andare alla Juve. Stra-
nezze del mercato.
Regali Fatto sta che, dopo il bli-
tz per i test medici di martedì
pomeriggio, Eliaè tornatoaNo-
ordwijk felice dell’ambiente
chehatrovatoaTorino. All’arri-
voAndrea Agnelli gli haregala-
to una maglia di Del Piero, più
omenounpezzodel tesorodel-
la Corona. «Non vedo l’ora di
giocare conDel Piero. Mi aspet-
to di imparare tantissimo da
lui. Hovistopoco di Torino, ma
ho visto la grandezza della Ju-
ve con i miei occhi. Ho visto
quanto grandi sono e quanto
vorranno esserlo in futuro.
Hanno vissuto tempi duri dopo
lo scandalo del calcio, ma c’è
una dirigenza nuova, con una
visione brillante del futuro». In-
somma, Elia è entusiasta e non
vede l’ora di festeggiare do-
mani controSanMarinoil pri-
mopostonel rankingFifa del-
la sua nazionale e il cambio
di maglia che ha agitato le
sue ultime giornate. Il resto,
cioè latattica, nonlopreoccu-
pa. «Conte vuole farmi gioca-
re sulle fasce, dove la Juve
non ha molte opzioni. Il club
e l’allenatorevoglionocostru-
ire un mix fra ragazzi nuovi e
giocatori esperti come Buf-
fon, Pirlo e Del Piero. Spero
di riuscire a far vedere quello
che so fare».
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IL CASOI CLUB ACCETTANOIL CONTRATTOFIRMATO DAL SINDACATO A MAGGIO, ORA IL PROBLEMA È LA DURATA
Il 9 settembre il Tribunale
nazionale di arbitrato (Tnas) del
Coni ha convocato Juventus,
Inter e Federcalcio. Il motivo il
ricorso della Juventus contro la
«non decisione» del Consiglio
federale sullo scudetto 2006. Ieri
la Figc e l'Inter hanno depositato
le loro memorie di risposta ed
entrambe le documentazioni
invocano l’incompatibilità del
Tnas a dirimere la questione e la
richiesta che sia l’Alta corte di
giustizia a pronunciarsi. Per
questo e per il fatto che più
soggetti sono stati citati, Inter e
Federcalcio non hanno nominato
un proprio arbitro; la Juventus
aveva proposto Bartolomeo
Manna. Ora sarà il presidente del
Tnas, Alberto De Roberto, a
dover dirimere la questione. Inter
e Figc hanno sottolineato come
quello del Consiglio federale
fosse un atto amministrativo non
arbitrabile: visto che si sollevano
questioni di «particolare
rilevanza» deve essere l’Alta
corte a pronunciarsi. Inoltre
emergerebbe anche il fatto che
da parte della Juventus non ci sia
«un interesse legittimo». Infatti
nel loro atto i bianconeri parlano
di revoca, essendo impensabile
che lo scudetto possa tornare
alla Juventus. Una sentenza
(dopo il giudizio della Camera di
conciliazione e arbitrato voluto
dalla Juve) ormai passata in
giudicato retrocede i bianconeri
all’ultimo posto nella stagione
2005 06.
ma.gal.
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SERIE A
Lega, sì all’accordo ponte
Ma l’Aic lo vuole triennale
Figc e Inter: «Il Tnas è incompetente
L’Alta Corte si occupi del ricorso Juve»
ANTONELLO CAPONE
MARCO IARIA
La Lega asseconda l’ottimi-
smo delle «colombe» e dice sì al-
l’accordo ponte per il contratto
collettivo. Unamossache dovreb-
be scongiurare un’altra giornata
di sciopero, dopo il rinvio del pri-
mo turno, se non fosse che l’Aic si
aspettava qualcos’altro. Cosa?
«Unaccordotriennale, come dice
la legge». La proposta di firmare
un testo valido fino al giugno
2012 (e subito dopo ragionare su
un’intesa più duratura) era stata
avanzata da Damiano Tommasi,
presidente del sindacato, nella
mattinata di venerdì per evitare
in extremis lo sciopero. La Lega
l’aveva rifiutata, salvo poi pren-
derlainconsiderazionefuori tem-
pomassimo. Il weekendè trascor-
so con i campi di A desolatamen-
tevuoti e, mentrei clubcomincia-
vano ad aderire sempre più mas-
sicciamente all’ipotesi dell’accor-
do ponte, l’Assocalciatori torna-
va a ragionare sulla durata stan-
dard. Nel frattempo è caduto
l’ostacolo rappresentato dal con-
tributo di solidarietà, stralciato
dal governo. Eieri la Lega, che ha
vistoi club (assente Cellinoinpo-
lemica con Beretta) riunirsi pri-
ma in un’assemblea informale e
poi attorno ai tavoli di un risto-
rante milanese, ha rotto definiti-
vamente gli indugi sul testo già
firmato dall’Aic a maggio, con
unaspecificariguardante l’artico-
lo 7, quello suallenamenti e fuori
rosa: la proposta fatta all’Aic è di
mettersi d’accordo, entro 15-30
giorni dalla sottoscrizione del
contratto, sulla formula migliore
per contemperarele esigenzedel-
le due parti, altrimenti si utilizze-
rà il testo interpretativo di Abete.
Adesso il problema sta nella sca-
denza del contratto collettivo: il
sindacatosta riflettendo se accet-
tare o meno, nulla è scontato. E
oggi c’è l’assemblea ordinariadel-
la Lega, dove arriverà la risposta
dei calciatori.
Beretta replica «Dimettiti subi-
to», gli aveva scritto Cellino. Il
n.1 della Lega Maurizio Beretta
gli ha risposto con una lettera
spiegando che «ancor di più in
unafase complessa come l’attua-
le, è all’organo collegiale assem-
bleare che va rimessa ogni deci-
sione. Non esiste alcuna incom-
patibilitàtrail mioruolodi presi-
dente di Lega e di responsabile
Group identity e communica-
tion di UniCredit. A questa con-
clusione siamo giunti proprio in
assemblea quando, fin dal 10
marzo, ho rimesso il mandato
dando la disponibilità a restare
in via transitoria fino a quando
l’assemblealoavesseritenutone-
cessario e avesse individuato un
nuovo presidente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Eljero Elia, 24 anni, Juve LAPRESSE
Giorgio
Chiellini, 27
anni, difensore
della Juve e
della nazionale
FORNASARI
16
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Che cos’era
successo il
giorno prima a
Coverciano?
FUORIGIOCO
Partitella degli
azzurri. C’è un
gol di Gilardino
per cui De
Rossi e
Cassano
chiedono il
fuorigioco, ma il
preparatore
atletico
Giambattista
Venturati,
guardalinee
d’occasione,
convalida.
PROTESTE
Subito dopo,
alla squadra di
Cassano viene
annullato un gol
di Pazzini.
Fantantonio non
ci sta e
protesta
vivacemente
contro
Venturati.
ALLA FINE
La partitella
finisce, ma
Cassano non si
placa e continua
a polemizzare
con Venturati.
Balotelli, che
giocava
nell’altra
squadra, lo
sfotte:
«Eravamo più
forti noi, dai...»
Sceneggiata riparatrice dopo le offese a Venturati
FantAntonio in forma: ha perso tre chili in 20 giorni
Cassano show
COSÌ CONTRO LE FAR OER
NON SOLO TATTICA
QUALIFICAZIONI
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO CECCHINI
ROMA
A pensarci bene, Anto-
nio Cassano ha semplicemen-
te un problema in comune con
i grandi attori: quello di voler-
si scegliere il pubblico davanti
a cui esibirsi. Per questo la sce-
neggiata di ieri (volutamente
teatrale) che chiude il piccolo
caso scoppiato due giorni fa -
protagonistal’incolpevole pre-
paratore Giambattista Ventu-
rati - in fondo fa supporre solo
questo: l’attaccante del Milan
desidererebbeessere circonda-
toda unmondoinperfetta sin-
tonia con i propri pensieri.
In ginocchio da te Certo, stavol-
ta il «casus belli» è davvero po-
ca roba. Partitella azzurra, Gi-
lardino (avversario di Cassa-
no) segna una rete che Ventu-
rati - guardalinee della situa-
zione - ritiene di convalidare
nonostante la richiesta di fuo-
rigioco. Rovesciamento di
campoeper unepisodioanalo-
go un gol di Pazzini viene an-
nullato. E allora comincia lo
spettacolino, con Antonio che
inveisce platealmente contro
il preparatore sia in quel mo-
mento, sia a fine partita, il tut-
to davanti all’occhio di teleca-
mere e cronisti, che poi vengo-
no a sapere delle scuse fatte
nello spogliatoio. Risultato?
In giornata di bonaccia azzur-
ra (e considerato il protagoni-
sta) l’episodioviene evidenzia-
to, anche se bollato come un
cassanatina minore e ampia-
mente giustificato dal fatto
che episodi del genere, nei
club, risultano assai frequenti
proprio perché i calciatori, un
po’ come i bambini, vogliono
vincere sempre. Ma Cassano
ieri leggendoi giornali l’hapre-
sa male lo stesso e, dopo esser-
si tolto l’apparecchio per i test
fisico-medici inveendo contro
quelli della federazione che
consentonoai giornalisti di as-
sistere agli allenamenti, si è
chiuso brevemente a collo-
quio con Prandelli, Riva e un
responsabile dell’ufficio stam-
paper ascoltare e farsi ascolta-
re. Niente di grave, però il ba-
rese ha concordato col c.t.
l’idea per la seconda parte del-
lo spettacolino. E allora, pri-
ma di cominciare il lavoro ve-
ro e proprio, in perfetto stile
alla Gianni Morandi, prima si
èinginocchiatoai piedi di Ven-
turati per chiedere scusa e poi
lo ha abbracciato in favore di
telecamera, come a dire: non
ci sono problemi, siete voi che
noncapite il mio modo di fare.
Tre kg in 20 giorni Afine allena-
mento Prandelli e Riva hanno
confermato come tensioni
non ne esistano e - a parte l’es-
serci rimasto male per il can
can mediatico - come l’attac-
cante sia sereno. Riva poi ha
aggiunto: «Qualche volta se le
va a cercare per fare un po’ di
teatro in dialetto barese, ma
stavolta davvero non era suc-
cesso nulla. Sono cose che ac-
cadonointutte le partitelle». E
i compagni, manco a dirlo, lo
hanno assolto. «Antonio fa di
tutto per scherzare - ha detto
Maggio-. Anche inpartitella ci
tienemolto, comehadimostra-
to ieri (martedì, ndr), però poi
nello spogliatoio abbiamo riso
sia con il preparatore sia con il
resto dei ragazzi. Pure stavol-
ta ha fatto uno sketch, credo
soprattutto per noi del grup-
po, per farci ridere». «In realtà
lohafattoper voi», hascherza-
to invece Chiellini ricordando
gli episodi. Di sicuro, però, i
suoi compagni apprezzano as-
sai di più un dato concreto:
dal 10 agosto, giorno della vit-
toriosa partita di Bari contro
la Spagna, Cassano ha perso
circa 3 chili inventi giorni, con
la conseguenza di rispondere
sempre molto bene a tutte le
sollecitazioni chieste dallo
staff tecnico azzurro. Insom-
ma, contro le Far Oer sarà an-
cora l’Italia di Cassano e ci si
aspetta ancora una volta spet-
tacolo. Stavolta però, si spera,
senza frasi vietate ai minori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Festeggiato da
tutti il neo
milanista Nocerino
IL GIORNO
PRIMA
La Nazionale parte
stamattina con un volo charter
per le Far Oer, dove atterrerà
nel primo pomeriggio a Vagar,
per poi trasferirsi a Torshavn,
sede della partita di domani
sera (ore 20.45, diretta su
Raiuno). Il rientro in Italia è
previsto sabato, con arrivo a
Firenze nel pomeriggio e
trasferimento a Coverciano per
il primo allenamento in vista di
Italia Slovenia che si giocherà
martedì sera al Franchi. Le due
partite sono valide per le
qualificazioni all’Europeo 2012,
L’Italia è in testa al suo girone
con 16 punti in 6 partite.
Seconda è la Slovenia, 11 punti
e 7 partite. Se batterà Far Oer e
Slovenia, l’Italia conquisterà in
anticipo la qualificazione. Che
potrebbe arrivare anche con
una vittoria e un pari, se Irlanda
del Nord (terza con 9 punti e 6
partite) e Serbia (quarta, con 8
punti in 6 gare) non vinceranno
tutte e due le gare.
L’abbraccio di Cassano a Venturati ANSA
NAZIONALE
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA ELEFANTE
FIRENZE
Il tredici di Cesare Pran-
delli si chiama continuità:
quella cercata per un anno,
senza ansie e senza la paura di
percorrereogni voltastrade di-
verse, se quello gli diceva il
suo desiderio di capire e farsi
capire. Oraè il momentodi ela-
borarele informazioni e racco-
gliere: i punti necessari per as-
sicurarsi davvero l’Europeo,
che è dietro l’angolo da un bel
po’, ma non ancora in tasca. E
il c.t., alla tredicesima partita
dellasuagestione fra gare uffi-
ciali e amichevoli, domani se-
ra per la prima volta schiererà
una formazione identica a
quella della gara precedente.
Gli stessi undici, dal primo al-
l’ultimo: mai successo.
Prandelli record? L’annuncio
arriverà oggi pomeriggio, ma
a questo punto ci sarebbe da
meravigliarsi se Prandelli do-
vesse dettare nomi a sorpresa
per la gara con le Far Oer: per
provare a battere i record nel-
le qualificazioni a Europei o
Mondiali di Trapattoni e Lippi
(17punti nelleprimesette par-
tite: il c.t. dopo 6 gare è a quo-
ta 16) si affiderà agli stessi uo-
mini che venti giorni fa, dopo
l’amichevole di Bari, hannoin-
cassato dalla Spagna vittoria,
complimenti e un’apertura di
credito forse mai così sostan-
ziosa, da quando il nuovo cor-
so è stato inaugurato.
L’abbraccio a Nocerino Dunque
Prandelli utilizzerà lo schiera-
mento testato a lungo - dopo
le esercitazioni del mattino -
anche nell’allenamento di ieri
pomeriggio, che si è concluso
con quasi tutta la squadra cor-
sa ad abbracciare Nocerino,
fresco neo acquisto del Milan:
davanti a Buffon, la difesa or-
mai collaudata con Ranocchia
accanto al semprepresente
Chiellini (11partite sulle 12di
Prandelli, e tutte da titolare) e
Maggio e Criscito sulle fasce;
un centrocampo tutta qualità,
piedi buoni pronti a scambiar-
si anche le posizioni di parten-
za, che prevedono Montolivo
agire prevalentemente da tre-
quartista; la coppia d’attacco
Rossi-Cassano: molto movi-
mento e pochi punti di riferi-
mento concessi agli avversari,
con Pazzini che sembra la pri-
ma carta da giocarsi, nel caso
in cui il c.t. voglia/debba cam-
biare in corsa uomini e magari
anche sistema di gioco.
Maggio cercagol Al di là degli
uomini, che Italia si vedrà an-
che nelle prossime due partite
- dopo le Far Oer, la Slovenia,
martedì prossimo - si intuisce
dalle parole di qualunque gio-
catore sia chiamato a parlare
del giocodi Prandelli. Ieri Chri-
stian Maggio: «Mai la palla al-
ta, sempre il fraseggio a terra.
E io, di questo passo, spero di
trovare anche il mio primo gol
azzurro, anche se in Naziona-
le parto un po’ più indietro ri-
spetto a quanto faccio con il
Napoli: però qui c’è Cassano,
magari me lo fa segnare lui».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
LAFORMAZIONE NELLE ALTRE DODICI PARTITE IL C.T. NON AVEVA MAI CONFERMATO LO STESSO SCHIERAMENTO
E Prandelli per la prima volta non cambia l’Italia
y
Domani Far Oer
martedì Slovenia
per l’ok europeo
FIRENZE
Nonsoloallenamenti tec-
nico-tattici per gli azzurri.
Quella di ieri, infatti, è stata
anchela giornataincui i gioca-
tori a disposizione di Prandelli
hanno svolto il test di Mogno-
ni, una prova fisico-clinica mi-
rata a conoscere il livello di re-
sistenza alla fatica della squa-
dra. Dopoaver sottopostoi gio-
catori ad una prova di corsa di
sei minuti, infatti, ad ognuno
degli atleti è stata prelevata
una goccia di sangue dal lobo
dell’orecchioper avere lamisu-
razione del lattato, cioè della
produzionedi acidolattico. Al-
lostaff medicoguidatodal pro-
fessor Enrico Castellacci e allo
staff tecnico, tutto ciò consen-
te di capire le caratteristiche
del tipo di sforzocompiuto da-
gli azzurri (aerobico, anaerobi-
co, eccetera) e quindi di com-
prendere la soglia di resisten-
za fisica che ciascuno di loro
sta evidenziando in questa fa-
se della stagione.
Test speciali
per valutare
la resistenza
degli azzurri
Scuse in ginocchio
davanti ai compagni
Antonio Cassano in ginocchio chiede scusa al preparatore Giambattista Venturati. Il c.t. Prandelli lo applaude ANSA
GDS
17
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Produced under license of Ferrari Spa. FERRARI, the PRANCING HORSE
device, all associated logos and distinctive designs are property of
Ferrari Spa. The body designs of the Ferrari cars are protected as
Ferrari property under design, trademark and trade dress regulations.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
DAL NOSTRO INVIATO
GENNARO BOZZA
PESCARA
Suunsitodei tifosi del Pe-
scara, subito dopo la rocambo-
lesca vittoria sull’Empoli: «Ma
è mai possibile che lui fuma 60
sigarette a partita e a morire
d’infarto siamo noi?». «Lui» è
Zdenek Zeman, il tecnico che
regalaemozioni così forti dafar
arrivare a dire che il 3-2 di mar-
tedì ha tolto un mese di vita ai
pescaresi.
«Ma io penso che l’hanno gua-
dagnato - ribatte il boemo -. La
vita di oggi è piatta. Se la gente
va allo stadio, dopo aver già
dormito per metà settimana, e
si addormenta pure lì, è finita.
Il calcio deve suscitare emozio-
ni, dare la sveglia».
Insomma, la gioia di una partita
di una squadra di Zeman allun-
ga la vita?
«Non solo la gioia, perché c’è
anche il dolore, purché la gente
provi emozioni. Tutto questo è
vita».
Un po’ lo stesso concetto del
gol segnato in più, anziché di
quello subito in meno.
«Bisogna sempre cercare di su-
perare l’avversario, farequalco-
sa in più. Poi, si può anche per-
dere, ma credo che la gente sia
in grado di capire se la squadra
ha fatto tutto quello che poteva
per vincere».
A proposito del gol in più. Per
qualcuno significa che preferi-
sce vincere 5-4 anziché 1-0.
«Io preferirei vincere 10-0, è
più sicuro. Non ci sono mai riu-
scito, l’intenzione è quella».
Restiamo in tema di gol. Nelle
scommesse si va sul sicuro
con l’over nelle sue gare.
«Beh, non è detto. Se potessi
scommettere, punterei sul-
l’over di Barcellona e Real Ma-
drid, con loro è più facile, noi
ancora non ci siamo arrivati».
Altra conseguenza positiva: gli
stadi pieni, come quello di Pe-
scara. Mai chiestoai presidenti
unapercentuale sugli incassi in
più che fanno con lei?
«Mai pensato. Ho sempre avuto
contratti normali».
Potrebbe chiedere anche ai
presidenti avversari.
«Diciamo che vedere gli stadi
pieni anche fuori casa può esse-
re una mia soddisfazione "non
pagata". Laveritàèche, piùgen-
te vedo allo stadio, più sono
contento. Giocare per pochi è
triste».
Appena alla 2a giornata, ha già
dettocheil campionato èfalsa-
to, ma stavolta per i calendari
in coincidenza con le gare delle
Nazionali. Platini sottoaccusa?
«Non lui. La Uefa stabilisce un
calendario, è la Figc a doversi
adeguare. Se sa che c’è una
partita della Nazionale,
non può prevedere un
turno infrasettima-
nale della serie B
quello stesso gior-
no».
Aqualcunoèsem-
bratochelei fos-
se controle Na-
zionali elecon-
vocazioni.
«Assolutamen-
te no. Io sono
felice se un
mio giocato-
reèconvoca-
to, è la più
grande sod-
disfazione
per lui e per l’allenatore, ma
non può pesare sulla società,
specialmentequandobastaspo-
stare il turno infrasettimanale
in un’altra data».
Nel Pescara si è messo in luce
Immobile, cheèinprestitodalla
Juve. Molte società mandano
giocatori nelle sue squadre, si-
curecheavrannounottimoma-
estro. Mapoi tornanoallabase.
Non è automatico che continui-
no a giocare bene. Il suo inse-
gnamento basterà anche do-
po?
«Fondamentalmente, sonocon-
tro i prestiti, nel senso che vor-
rei che la società riuscisse a te-
nere questi giocatori, ma so che
questo tipo di cessione serve
per risparmiare».
Dopo la vittoria sull’Empoli, ha
detto di essere contento, ma in
campononl’abbiamovistaesul-
tare.
«Penso che nel calcio si esageri.
Qualcuno vorrebbe farsi nota-
re. Io non ne ho bisogno. Non
voglioche mi si noti per le mani-
festazioni di gioia, ma per quel-
loche lamia squadrafasul cam-
po. Sono felice dentro quando
vinciamo, non devo fare il giro
del campo per dimostrarlo».
In testa dopo due giornate e
qualcunogiàparladi «nuovomi-
racolo» di Zeman.
«Nessuncampionato si è deciso
dopo 2 giornate. Aspettiamo le
altre 40».
Ma questo Pescara, che anco-
ra non gioca come vuole lei, è
un gruppo che vuole imparare?
«Sì, ma è ancora bloccato per-
ché vuole imparare troppo in
fretta. Dico sempre che ci sono
tempi da rispettare, non si può
ottenere tutto in un mese. Que-
sta squadra, comunque, ha
grandi margini».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
«
2
i campionati
vinti da Zdenek
Zeman da
allenatore. Col
Licata in serie
C2 nel 1984-85
e con il Foggia
in serie C1 nel
1990-91
15
le squadre
allenate da
Zeman:
Palermo, Licata,
Foggia, Parma,
Messina, Lazio,
Roma,
Fenerbahce,
Napoli,
Salernitana,
Avellino, Lecce,
Brescia, Stella
Rossa e
Pescara
’98
L’anno in cui
lanciò la sua
accusa di un
uso
generalizzato
del doping nel
mondo del
calcio
8
I gol che si
sono visti nelle
due partite del
Pescara di
Zeman che ha
vinto 2-1 a
Verona e 3-2 in
casa contro
l’Empoli
ZDENEK ZEMAN
64 ANNI
ALLENATORE
Due vittorie su due:
il tecnicodel Pescara
torna protagonista
«Che tristezza
giocare per pochi»
In campo non
esulto perchè
non voglio farmi
notare. Non ne ho
bisogno»
SAMPDORIA
Castellini: naso rotto
Recupero da decidere
BOGLIASCO (f.g.) E’ incerto il re
cupero di Castellini, la cui frattura
al setto nasale è già stata ridotta al
rientrodel giocatoreaGenova, nel
la notte di martedì dopo la partita
col Livorno. Ieri lasquadra si èalle
nata in mattinata al centro Mugnai
ni, mai problemi per il tecnicoAtzo
ri non mancano, visto che domeni
ca per la partita casalinga contro il
Gubbio dovrà rinunciare anche a
Padalino ed a Soriano, entrambi
convocati con la nazionale Under
21 . Intanto, è salito a tre il numero
dei feriti (un agente di polizia e due
tifosi livornesi) in seguito alla sas
saiola avvenuta a fine gara sul lun
gomaredi Livorno, fra tifosi blucer
chiati e toscani. Sono in corso le
indagini per identificare chi sono i
responsabili, utilizzando anche le
telecamere situate nella zona del
l’ippodromo, vicino allo stadio Ar
denza.
PADOVA
Bovo resta fermo
per tre settimane
PADOVA (a.m.) Stop di tre setti
maneper il centrocampista del Pa
dova, AndreaBovo, chesi èinfortu
nato l’altra sera durante la partita
contro la Reggina: lesione di primo
grado al quadricipite femorale del
la gamba sinistra.
BRESCIA
Zoboli a rischio
Guai a un polpaccio
BRESCIA (g.p.l.) Il difensore del
Brescia, Zoboli, in campo solo per
un tempocontro la Nocerina, ha un
problema al polpaccio della gamba
sinistra: è in dubbio per la partita di
domenica con l’Empoli.
IL 10 SETTEMBRE
Varese-Livorno
si gioca alle 18
MILANOLaLegadi SerieBhadeci
so che Varese Livorno (4ª giorna
ta), in programma sabato 10 set
tembre si giocherà alle ore 18 inve
ce che alle 15.
I NUMERI
lascheda
Taccuino
Zeman
SERIE BWIN L’INTERVISTA
4
LE STAGIONI ROMANE Nel 1994 95 viene ingaggiato
dalla Lazio e al primo anno arriva secondo in
campionato, la stagione successiva si piazza al
terzo posto, ma a gennaio 1997, dopo un avvio di
stagione infelice, Zeman viene esonerato. Nel
1997 98 va alla Roma ottenendo un buon quarto
posto e nel campionato 1998 99 giunge quinto, ma
a fine stagione viene sostituito da Fabio Capello.
Poi allena Fenerbahce, Napoli, Salernitana, Avellino,
Lecce, Brescia, e Stella Rossa. La scorsa stagione
torna ad allenare il Foggia in Prima divisione.
Zdenek Zeman è nato a Praga il 12
maggio 1947. Nel 1968 si trasferisce a Palermo
dallo zio Cestmir Vycplaek, ex tecnico della
Juventus. Comincia ad allenare nelle giovanili
del Palermo. Nel 1983 la prima panchina a
Licata, nel 1986 va a Foggia e viene esonerato
alla 27ª giornata. L’anno dopo è a Parma in B
al posto di Sacchi, poi nel 1988-1989 a
Messina (dove lancia Totò Schillaci) e nel 1989
torna a Foggia dove nasce Zemanlandia, con
la promozione in A del 1991.
«Tra gioia e dolore
il mio calcio è vita»
«Tanti gol? Io
preferirei vincere
10-0, è più sicuro.
Ma non ci sono
mai riuscito...»
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A T M O S P H E R I C P A R K A
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Fischi per i granatamessi sottodal Cittadella
Il vantaggio è un’illusione: Di Roberto rimedia
12
Gli acquisti
del Torino:
l’ultimo è
Surraco,
arrivato
dall’Udinese (ex
Livorno).
0
I punti del
Torino un anno
fa dopo due
giornate: 1-2 in
casa col Varese
e 1-2 a
Cittadella.
Quest’anno la
partenza dei
granata è stata
migliore: 4
punti.
7
I gol segnati da
Sgrigna con il
Torino (6 in 36
partite nello
scorso
campionato)
5
I gol segnati da
Di Roberto con
il Cittadella (4 in
27 gare nello
scorso
campionato)
PROSSIMO TURNO
Sabato ore 20.45 REGGINA-GROSSETO
Domenica, ore 12.30 BRESCIA-EMPOLI
Ore 15 ASCOLI-VICENZA, BARI-ALBINOLEFFE, CITTADELLA-PA-
DOVA, CROTONE-JUVE STABIA, LIVORNO-NOCERINA, MODE-
NA-PESCARA, SAMPDORIA-GUBBIO, VERONA-SASSUOLO
Ore 20.45 TORINO-VARESE
JUVE STABIA
Il Torino stecca
Fa gol Sgrigna
ma arriva il pari
CERVELLERA 5 Fischia
spesso a sproposito. Bianchi 5 - Longo 6
8
TORINO 6
COPPOLA 5,5 Qualche brivido di troppo e
incomprensione con i compagni.
D’AMBROSIO 5 Fatica a tenere Job, paura in difesa
quando tenta colpi di classe.
DI CESARE 5 Se Maah fosse un cecchino lo avrebbe
impallinato.
OGBONNA 6 Fa il suo senza strafare.
ZAVAGNO 5,5 Aiuta poco i compagni in difficoltà.
VIVES 6 Prova a dirigere un’orchestra ancora alle
prove generali.
IORI 6 Meglio in difesa (sventa due pericoli) che a
centrocampo.
VERDI 6 Meno incisivo di Ascoli ma sempre
pericoloso.
GUBERTI 5,5 Un solo scossone nel finale.
BIANCHI 5 Sufficiente per impegno, spuntato davanti
alla porta.
ANTENUCCI 5,5 Duetta con Bianchi ma non arriva mai
al tiro.
h
6,5
IL MIGLIORE
SGRIGNA
Si inventa il gol con la squadra sulle gambe.
ODUAMADI 6 Tanto fumo, poco arrosto (Basha s.v.).
ALL. VENTURA 6 Lavori in corso, ci vuole pazienza.
CITTADELLA 6
CORDAZ 6 Inoperoso.
MARTINELLI 6 Compito arduo, frenare l’imprevedibile
Odu.
GASPARETTO 6 Antenucci spesso se ne va ma poi
non punta l’area.
PELLIZZER 6 Bianchi non lo fa disperare, sfiora il gol
di testa.
DE VITO 5,5 Tra ex compagni rossoneri ci vorrebbe
rispetto, tartassa Verdi.
BELLAZZINI 5,5 Potrebbe osare di più, sbaglia un gol.
BRANZANI 6 Alla lunga ha la meglio su Iori.
BASELLI 6 Prende il posto del compagno in tutto e
per tutto.
SCHIAVON 5 Recupera palloni ma perde il confronto
con Vives.
JOB 6,5 I pericoli maggiori arrivano dal suo piede.
h
6,5
IL MIGLIORE
DI ROBERTO 6,5
Entra nel finale, si mangia un gol ma si riscatta con il
pareggio.
DI CARMINE 5,5 Ogbonna gli concede ben poco.
MAAH 5 Un paio di occasioni d’oro, le sciupa
(Marchesan s.v.).
ALL. FOSCARINI 6 Pari giusto e anche stretto.
TORINO
L’ALTRAPARTITAMANDORLINI VINCE DOPO LA SCONFITTA DEL DEBUTTO
GIUDIZIO 7777
PRIMO TEMPO 1-2
MARCATORI Ferrari (V) al 8’, Mbakogu
(Js) al 34’, Hallfredsson (V) al 38’ p.t.
JUVE STABIA (3-5-1-1) Colombi 7; Bal-
danzeddu 5,5 (dal 18’ s.t. Tarantino 5),
Fabbro 5,5, Scognamiglio 5; Dicuonzo 5,
Cazzola 5,5, Danucci 4,5 (dal 1’ s.t. Savio
6), Scozzarella 5 (dal 28’ p.t. Zaza 6,5),
Biraghi 6,5; Mezavilla 5,5; Mbakogu 7.
PANCHINA Seculin, Zito, Davì, Raimondi.
ALLENATORE Braglia 5,5.
VERONA(4-3-1-2) Rafael 5,5; Abbate 6,
Ceccarelli 6, Maietta 6, Scaglia 6; Russo
6,5, Tachtsidis 6,5, Hallfredsson 7; Galli 7
(dal 1’ s.t. Esposito 6); Gomez 6,5 (dal 39’
s.t. D’Alessandro s.v.), Ferrari 7. PANCHI-
NAAndrade, Doninelli, Berrettoni, Puglie-
se, Natalino. ALLENATORE Mandorlini
6,5.
ARBITRO Massa di Imperia 6.
GUARDALINEE Conca 6 - Del Giovane 6.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Fabbro (JS), Dicuonzo (JS) e
Russo (V) per gioco scorretto.
NOTE spettatori 8.000 circa; paganti, in-
casso, abbonati e quota non comunicati.
Tiri in porta 2-5. Tiri fuori 5-7. In fuorigio-
co 1-3. Angoli 1-7. Recuperi: p.t. 1’, s.t. 3’.
2
1
CLASSIFICA
SQUADRE PT PARTITE RETI
G V N P F S
SASSUOLO 6 2 2 0 0 4 1
PESCARA 6 2 2 0 0 5 3
GROSSETO 4 2 1 1 0 4 2
BRESCIA 4 2 1 1 0 3 1
CITTADELLA 4 2 1 1 0 3 2
PADOVA 4 2 1 1 0 3 2
TORINO 4 2 1 1 0 3 2
LIVORNO 4 2 1 1 0 2 1
BARI 4 2 1 1 0 1 0
REGGINA 3 2 1 0 1 4 2
EMPOLI 3 2 1 0 1 4 4
VERONA 3 2 1 0 1 3 3
SAMPDORIA 2 2 0 2 0 2 2
VARESE 2 2 0 2 0 0 0
ALBINOLEFFE 1 2 0 1 1 3 4
NOCERINA 1 2 0 1 1 2 4
CROTONE (-1) 0 2 0 1 1 1 2
GUBBIO 0 2 0 0 2 2 5
VICENZA 0 2 0 0 2 0 3
MODENA 0 2 0 0 2 1 5
JUVE STABIA (-1) -1 2 0 0 2 2 4
ASCOLI (-7) -4 2 1 0 1 4 4
U PROMOSSE U PLAYOFF U PLAYOUT U RETROCESSE
h
di F.BRA. GIUDIZIO 777
PRIMO TEMPO 0-0
MARCATORI Sgrigna (T) al 37’, Di Roberto
(C) al 39’ s.t.
TORINO (4-2-4) Coppola; D’Ambrosio,
Di Cesare, Ogbonna, Zavagno; Vives, Io-
ri; Verdi (dal 10’ s.t. Guberti), Bianchi, An-
tenucci (dal 15’ s.t. Sgrigna), Oduamadi
(dal 39’ s.t. Basha). PANCHINA Morello,
Ebagua, Darmian, Pratali. ALLENATORE
Ventura.
CITTADELLA(4-4-2) Cordaz; Martinelli,
Gasparetto, Pellizzer, De Vito; Bellazzini,
Branzani (dal 25’ s.t. Baselli), Schiavon,
Job (dal 21’ s.t. Di Roberto); Di Carmine,
Maah (dal 43’ s.t Marchesan). PANCHINA
Pierobon, Scardina, Martignago, Magalla-
nes. ALLENATORE Foscarini.
ARBITRO Cervellera di Taranto.
AMMONITI Di Cesare (T) e Gasparetto (C)
per gioco scorretto; Vives (T) per com-
portamento non regolamentare.
NOTE paganti 9.120, incasso di 112.307
euro; abbonati 7.267, quotadi 39.004eu-
ro. Tiri in porta 2-1. Tiri fuori 8-6. In fuori-
gioco 3-1. Angoli 1-3.
Recuperi: p.t. 1’, s.t. 3’.
Ferrari-Hallfredsson: il Verona si è sbloccato
Inutile per la Juve
Stabia il gol del
pari di Mbakogu
VERONA
CITTADELLA
TERNA ARBITRALE
GALLI (Verona)
I NUMERI
– 2011 2010
1
SERIE BWIN I POSTICIPI DELLA 2
a
GIORNATA
il migliore
E’ la mossa che sbanca: fa
l’assist a Ferrari, sfiora la
rete e propizia il raddoppio
4
FRANCESCO BRAMARDO
TORINO
Tutto nel finale di gara. Il
Toro dopo un tempo e mezzo
di tentativi sterili trova il jolly
conunassolodi Sgrignama vie-
ne subito riacciuffato grazie al-
l’ennesima incertezza difensi-
va che avrebbe potuto costare
più cara di un pareggio che sta
stretto al Cittadella. Vero che i
padroni di casa hanno tentato
di dirigere l’orchestra, ma i soli-
sti in attacco hanno steccato,
siamo solo alle prove generale,
in attesa di una prima convin-
cente. Il pubblico, il loggione,
non ha aiutato la squadra fi-
schiando spesso il gioco ragio-
nato chiesto da Ventura ai suoi
con la ripartenza dai piedi di
Coppola, come se all’Olimpico
avesse suonato fino a ieri l’or-
chestra del teatro Regio.
Turnover Ventura mantiene la
promesse della vigilia, in cam-
pochi hagiocatomenoadAsco-
li, con qualche eccezione come
Coppola, Ogbonna, Bianchi e
Iori. Sugli esterni Verdi ed
Oduamadi che al Del Ducahan-
no inciso sul risultato, Di Cesa-
re per Glik in nazionale, Zava-
gno e D’Ambrosio gli esterni
bassi. Cittadellasenzanovità ri-
spetto al debutto contro l’Albi-
noLeffe.
Ritmo lento Nessun tiro in porta
nei primi 45’. Verdi ed Odua-
madi si trovanole corsie spesso
intasate, raddoppiati in marca-
tura, Iori eVives faticanoacrea-
re gioco. Il Cittadella agisce di
rimessa con Job il più vivo e lu-
cido nell’innescare le punte.
L’occasione più nitida per gli
ospiti al 20’ sui piedi di Maah,
conclusione da dimenticare. Al
39’ Bianchi ha la palla scodella-
tainarea daD’Ambrosiodavan-
ti a Cordaz ma nontrovail tem-
po per deviare in rete. Toro più
pimpante nella ripresa ma con
sbandate. Al 4’ Verdi serve una
palla invitante per Bianchi ma
anche questa volta il bomber di
tacco sciupa. All’8’ Maah calcia
tra le mani di Coppola. Alla di-
stanza viene fuori il Cittadella,
pericoloso quanto sciupone. I
granataperdonofiducia, parto-
noi primi fischi. I veneti nonne
approfittano: Pellizzer, Di Ro-
berto e Bellazzini sbagliano
l’impossibile e vengono puniti
da una fuga solitaria di Sgrigna
al 37’. Neppureil tempodi esul-
tare che Di Roberto questa vol-
ta non sbaglia. Ignorato un fal-
lo di mano in area di Pellizzer
nel finale.
Varicella Unsolocolpodell’ulti-
ma ora, ed in entrata. La firma
di JuanSurracoè arrivatainLe-
ga con un corriere, colpa di un
attaccodi varicellache hacolpi-
to l’ex esterno dell’Udinese.
Surraco avrebbe dovuto essere
presentato oggi...
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DAL NOSTRO INVIATO
GAETANO IMPARATO
CASTELLAMMARE DI STABIA (Napoli)
Ha trovato tanti nemici,
esce dal campo con tanto ono-
re: la prima di Mandorlini al
Suddopo le polemiche d’estate
è un pieno di punti e di consen-
si. Vince, netto, ridisegnando
modulo e inventandosi Galli
dietro le punte, che lo ripaga
mettendo lo zampino nei due
gol. E tutto nel primo tempo. Il
Veronaaggirala mediana affol-
lata di Braglia rendendo amara
la festa degli stabiesi: la città di
terme e cantieri abbracciava la
B per la prima volta, visto che
nel torneo 1951-52 giocò sem-
pre a Napoli. Alla fine deve rin-
graziare Colombi, bravo ad ip-
notizzare Hallfredsson con
Espositonel fine gara e limitan-
do la sconfitta a dimensioni di-
gnitose.
La chiave Tirando le somme, ti
accorgi che Galli titolare (con-
tro Zeman solo spiccioli di ga-
ra) e trequartista è la mossa da
scacco matto. Una linea di me-
dianatosta alle spalle, ancora a
tre(ma diversarispettoallapri-
ma, Esposito è fuori), non per-
de inconfrontonella zona inta-
sata da Braglia (5 uomini più
Mezavilla) anzi, fa diga e rac-
corda i reparti. Galli, non solo
agevola l’incursione laterale di
Hallfreddson, si prende la bri-
ga di servire a Ferrari il pallone
da sparare in rete per l’1-0. Co-
sì come guadagna la punizio-
ne, dal cui angolo Hallfredd-
son con un tiro sporco, devia-
to, raddoppia. Il possesso palla
è tutto veronese, il centrocam-
po stabiese non ruba un solo
pallone e non fa scattare una
ripartenza. Solo una palla in
profondità di Zaza innesca
Mbakoguil cui diagonale s’infi-
latra paloe Rafael. Bastano 45’
al Verona, per prendere tutto il
bottino.
StabiadoublefaceUnasola pun-
ta, Mbakogu. Ma Danilevicius
è con la nazionale e Sau (Ca-
gliari) l’hannopreso, nel pome-
riggio, a Milanoprima chiudes-
se la fiera. Pressing morbido,
condizionato dall’emozione
del debutto, ma il 3-5-1-1 non
paga, in nessuna zona del cam-
po. Soprattuttoperché a nessu-
no riesce di rubare un pallone.
La ripresa è una rivoluzione:
tridente in avanti (Mbakogu,
Zaza e Savio), Cazzola dietro e
Mezavilla davanti la difesa.
L’attacco è di massa, ma non
c’è bottino e dura poco.
Verona star Non ruba nulla, il
conto delle azioni-gol è 2-6, ed
è furboda usare il possessopal-
la in laute dosi per gestire la ri-
presa, la voglia di riscatto sta-
biese. Hallfredsson divora Di-
cuonzo sul suo lato e lotta con
Galli per lo scettro del miglio-
re, Gomes si sobbarca il lavoro
da creare gli spazi, la difesa ha
poco da sbollire e quando en-
tra Esposito (al posto proprio
di Galli) s’inserisce inungingil-
linoche gira così beneda sfiora-
re il gol. Vera gloria o avversa-
rio morbidone? Arriva il Sas-
suolo: se ne saprà di più.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L’esultanza dei giocatori del Torino dopo il gol del momentaneo 1-0, che è stato segnato da Sgrigna PEGASO
lePagelle 1
L’abbraccio a Emil Hallfredsson,
27 (al centro) dopo il 2-1 TANOPRESS
20
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Domenica
cominciano
Prima e
Seconda
divisione: ecco
il programma
della Prima
(inizio ore 15).
S
GIRONE A
Avellino-Foligno
(lunedì, 20.45);
Carpi-Tritium;
Como-Pro
Vercelli; Foggia-
Benevento;
Lumezzane-
Taranto;
Monza-
Sorrento;
Pavia-Reggiana;
Spal-Pisa;
Ternana-
Viareggio.
GIRONE B
Alto Adige-
Piacenza;
Barletta-
Frosinone;
Bassano-
Lanciano;
Cremonese-
Carrarese;
Latina-Siracusa;
Portogruaro-
Pergocrema;
Spezia-Andria;
Trapani-Prato;
Triestina-
Feralpi Salò.
CoppaItaliaLegaPro
BINDA-BIANCHIN
MILANO
Nel giorno di chiusura,
fannopiùscalpore gli affari sal-
tati. Tra quelli definiti, la vetri-
na va alla Sampdoria, che ha
preso in prestito Foggia dalla
Lazio: è l’elemento di fantasia
che mancava ad Atzori. Soddi-
sfatto a metà il Bari, che siste-
ma il centrocampo con Boglia-
cino (ex Chievo) dal Napoli,
più la porta con Koprivec (Udi-
nese), ma non l’attacco.
Saltati Babacar hainfatti rifiuta-
to il Bari: preferisce stare alla
Fiorentina, ma con che spazi?
Il Varese aveva in pugno Tiri-
bocchi, ma all’ultimo l’Atalan-
ta ha fatto dietro front; a Vare-
se era destinato anche Gasbar-
roni (Torino) se Cellini fosse
andato al Brescia, ma nono-
stante il club di Corioni sia riu-
scito a cedere Caracciolo e Ko-
ne, il presidente ha detto di no
a un altro attaccante (anche ad
Ardemagni e Ribas), facendo
infuriare il d.s. Iaconi, oltre al
Torino e al Varese.
Altri colpi Lo stesso Varese co-
munque per l’attacco si era già
cautelato con Martinetti dal
Sassuolo, insieme al portiere
Bressan; a Varese anche alcuni
giovani, sututti Bi Zamble(Cre-
monese), Minelli (Deruta) e Ti-
boni (Verbania). La Reggina
definisce D’Alessandro dalla
Reggiana e aggiunge Ragusa
(exSalernitana) dal Genoae Bi-
ni dal Piacenza. Il sigillo finale
del Sassuolo è Bianchi del Pia-
cenza, quellodel Vicenzaè Au-
gustyn (Catania). Molto bene
il Verona: oltre agli annunciati
Bjelanovic (Atalanta) e Lepil-
ler (Fiorentina, ex Eupen), si-
stema la difesa con Mareco
(Brescia). E bene anche il Li-
vornoconPiccolo(Piacenza) e
Russotto(Bellinzona, ex Croto-
ne). Quindi la Juve Stabia, che
piazza un bel colpetto con Sau
(ex Foggia) dal Cagliari. Da se-
gnalare poi il ritorno di Succi
(Palermo) a Padova, in attesa
del pieno recupero.
Le altre Chiude con un tris il
Grosseto: dopo Moretti (Cata-
nia, ex Ascoli), ecco Antei (Ro-
ma) e Calderoni (Piacenza).
Idem il Crotone, che rinuncia
a Graffiedi, riprende Gabionet-
ta (Torino) e Mazzotta (Lecce)
e aggiunge Sansone (Parma).
L’Empoli sistema la fascia sini-
stra con Fatic (Chievo). Per la
difesa dell’AlbinoLeffe c’è
D’Aiello(Triestina). Sono due i
giocatori del Parma che vanno
al Gubbio (insieme a Mario
Rui): sono Lunardini (ex Trie-
stina) e Paonessa (ex Cesena).
L’Ascoli ha ufficializzato Boni-
perti junior (conIlari) dalla Ju-
ventus, in più arriva il portiere
Amabile dalla Nocerina nel-
l’ambito della cessione di Saci-
lotto. A Brescia l’unico rinfor-
zo è il giovane Ramos Marti-
nez, da un mese in prova e pre-
levato dal Real Madrid B.
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Ecco le 21 squadre promosse
Il San Marino è la miglior terza
Il Varese prende Bressan e Martinetti, non Gasbarroni e il Tir
Verona: Mareco. Livorno: Russotto e Piccolo. Padova: Succi
Si è completata la prima fase della Coppa Italia di Lega Pro
conla quinta giornata. Eccolequalificate: CuneoeValenza-
na (A), Pro Vercelli e Renate (B), Cremonese e Lecco (C),
Spal e Treviso (D), Entella e Gavorrano (E), Perugia e Bella-
ria (F), Ternana e Chieti (G), Aprilia e Fondi (H), Andria e
Paganese (I), Ebolitana e Catanzaro (L), più la miglior terza
San Marino (F). Ecco i risultati e i marcatori:
GIRONE A Cuneo-Casale 0-1: Rodriguez al 21’ s.t. Savo-
na-Valenzana 0-1: Montanari al 7’ s.t. Classifica Cuneo e
Valenzana p. 7; Pavia 6; Casale 5; Savona 2.
GIRONE B Pro Vercelli-Montichiari 1-1: Modolo (PV) al 22’,
Dimas(M) al 25’ p.t. Renate-Monza0-0. ClassificaProVer-
celli e Renate p. 8; Montichiari e Monza 5; Pergocrema 0.
GIRONECLecco-Sambonifacese 3-1 Temelin(L) al 13', Bri-
ghenti (S) al 19', Tabbiani (L) al 48' p.t.; Pizzuti (L) al 40' s.t.
Mantova-Cremonese2-2: Bersi (M) al 38' p.t.; Cinque (M) al
18', Drago (C) al 32', Bocalon (C) rig. al 48' s.t. Classifica
Cremonesee Leccop. 7; Sambo 6; Alto Adige5; Mantova2.
GIRONE D Giacomense-Bassano 0-1: Iocolano al 20’ s.t.
Rimini-Spal 1-2: Mendy(S) al 44' p.t.; Mendy(S) al 3', Buono-
cunto (R) su rigore al 48' s.t. Classifica Spal p. 10; Treviso
6; Rimini e Bassano 5; Giacomense 0.
GIRONE E Borgo a Buggiano-Viareggio 1-0: Santini al 25’
s.t. Entella-Poggibonsi 2-0: Cargiolli al 27', Hamlili al 32’ s.t.
Classifica Entella p. 7; Gavorrano 6; Borgo a Buggiano 5;
Poggibonsi e Viareggio 3.
GIRONE F Bellaria-San Marino 2-2: Fioretti (B) al 39' p.t.;
Rivi (SM) al 12', Villanova (SM) al 37', Alberani (B) al 39' s.t.
Perugia-Santarcangelo 2-0: Ferri Marini al 4’, Gucci al 30’
s.t. Classifica Perugia p. 9; Bellaria 8; San Marino 7; San-
tarcangelo 2; Fano 1.
GIRONE G Celano-Chieti 2-1 Anastasi (Ch) al 9', Croce (Ce)
su rigore al 43' p.t.; Dema (Ce) al 35' s.t. Foligno-Ternana
2-2: Stendardo (T) al 26', Cardarelli (F) al 32' p.t.; Messina
(F) al 12', Fuscello (T) al 22' s.t. Classifica Ternana p. 10;
Chieti 6; Giulianova e Celano 4; Foligno 3.
GIRONE HAprilia-Campobasso 3-2: Sibilla (C) all’11’ e al 18’,
Branicki (A) su rigore al 46’ p.t.; Branicki (A) su rigore al 24’,
Ceccarelli (A) al 43’ s.t. Isola Liri-Fondi 1-1: Ventura (IL) al
20’, Palumbo (F) al 28’ s.t. Classifica Aprilia p. 9; Fondi 7;
Campobasso e Isola Liri 5; Normanna 1.
GIRONE I Arzanese-Andria 0-1: Loiodice al 27’ s.t. Pagane-
se-Melfi 7-0autoretedi Sollazzo al 10’, Giglio su rigore al 17’,
Neglia al 30’ p.t.; L. Orlando al 21’, Scarpa al 25’, F. Orlando
su rigore 33’, Loiacono al 36’ s.t. Classifica Andria p. 12;
Paganese (differenza reti) Arzanese e Neapolis 5; Melfi 0.
GIRONE L Ebolitana-Catanzaro 1-0: De Pascale al 23’ s.t.
Vibonese-V. Lamezia: 1-0Doukuraal 40’ s.t. Class. Ebolita-
na p. 8; Catanzaro 7; Milazzo 6; Vibonese 4; V. Lamezia 1.
DOMENICA
IL VIA
MERCATO SERIE B E LEGA PRO
PRIMAE SECONDADIVISIONE LE NOCI ALLA CREMONESE, RIPA AL COMO, GALABINOV E TOGNOZZI AL SORRENTO
y
Bogliacino
Mariano Bogliacino, 31 anni,
dal Napoli va al Bari LIVERANI
Foggia
Pasquale Foggia, 28 anni, dalla
Lazio va alla Sampdoria ANSA
Triestina, è un poker da urlo
Samp, il colpo è Foggia
Bogliacino va al Bari
BINDA-D’ANGELO
Si scatena la nuova Triesti-
na, con l’infaticabile d.s. Recchi
che firma uno squadrone: defini-
to Curiale (ex Crotone) dal Paler-
mo, torna Allegretti (Grosseto),
arrivano Motta dal Novara insie-
mea Evola (exCosenza), piùi gio-
vani Forò (Vicenza) e Gadignani
(Lecco). El’altra retrocessa? Dub-
bi per la nuova proprietà del Pia-
cenza (sarebbe Luigi Gallo, già al
Venezia e vicino a Torino e Luc-
chese prima dei fallimenti), che
comunque prende Di Bella e Vol-
pe (Livorno), Esposito (Inter, ex
Monza) e Pani (Triestina).
I colpi La chicca della Cremone-
se è il bomber Le Noci del Verona.
Al Como, oltre a Vicente (Pado-
va) e al ritornodi Bardelloni (Bre-
scia), arriva Ripa (Nocerina),
mentre nel club con il 33% entra
Savino Tesoro, padre del mana-
ger Antonio (i due avevano la Pro
Patria). Per il Portogruaro ecco
Della Rocca (Triestina). Il Bene-
vento piazza il colpo Sy (Reggi-
na). Il BarlettarinunciaadAbruz-
zese (Crotone) e preferisce Men-
goni (Pescara). Sempre più com-
petitivo il Sorrento con Tognozzi
(Pescara), Chiodini (Lanciano) e
Galabinov (Livorno). Infine
l’Avellino, più forte con Zigoni
(ex Frosinone) dal Milan.
Altre Raffica Monza con Nappel-
lo e Velardi (ex Modena) dal Pa-
lermo e Romano (ex Alto Adige)
dal Siena. ConArmenise (Varese)
la Pro Vercelli è completa. Il Lu-
mezzane sistema la difesa con
Giosa (Reggina). Pergocrema:
ok per Rizza (Livorno), Sembroni
(Pescara) eFlavio(Foligno), nien-
te da fare per Makinwa (ex La-
zio). Alto Adige: preso Calliari
(Lumezzane). Alla Spal va Fortu-
nato (ex Como) dall’Inter. Per il
Viareggio c’è Lepri (San Mari-
no). Tris del Prato con Pisanu
(Bologna), Alberti (Monza) e
Scruglia (Vibonese). Doppietta
Foligno: Guidone (Grosseto) e
Tabacco (Pescara). Per la Terna-
na ci sono Dianda (Verona) e Fa-
zio(Andria). Rivoluzione Lancia-
no: presi Chiricò (Lecce), Virga
(Roma), Piccioni (L’Aquila), Ca-
pece, Margarita e Rosania (Asco-
li), Casadei e Ferrara (Sorrento) e
Bussi (Isola Liri). Il Latina ottiene
Agius del Melfi. Al Foggia vanno
Giovio (Grosseto) e Perpetuini
(Lazio). L’Andria chiude con Gi-
glio (Vicenza). Per il Siracusa c’è
infine Fernandez (Casale).
Seconda Ok per Dalla Bona (Na-
poli) al Mantova. Spiccail Catan-
zaro: preso Masini (ex Monza)
dall’Ascoli. Cinquina Gavorrano:
Candolini (Savona), Tognarelli
(Carrarese), Angelotti e Germani
(Casale) e Carlino (Catanzaro).
Idemil Melfi: Bertocchi (Alessan-
dria), Ambrogetti (Como), Lionet-
ti (Triestina), Moretto e Tirelli
(Latina). E poi: Giannone (Mate-
ra) va alla Pro Patria, Bocuroiu
(Udinese) all’Alessandria, Iodice
(Siracusa) e Peluso (Gavorrano)
al Casale, Donida (Cremonese)
al Cuneo, Maragna (Gavorrano)
al Savona, Durandi (Triestina) al
Lecco, Marruocco (Como) al Re-
nate, Beccaria (Vibonese) va alla
Sambonifacese, Dal Rio (Casa-
le) e Nobili (Poggibonsi) alla Gia-
comense, Obeng (Carpi) e Scot-
to (Genoa) al Santarcangelo,
D’Antoni (Viareggio) al SanMari-
no, Zebi (Monza) al Fano, Dal Bo-
sco(Villacidrese) e Del Colle (Gia-
comense) al Poggibonsi, Simon-
cini (Pisa) e Colussi (Lanciano) a
L’Aquila con Prizio (Monza), La-
carra (Andria) e Migliorini (Chie-
vo) al Chieti, Khoris (Reggina) al
Giulianova, Mateo (Fiorentina)
e Triarico (Lecce) al Campobas-
so, D’Angelo e Furno (Beneven-
to) al Celano, Tamasi (Ascoli) al
Fondi, Broso (Crotone) all’Eboli-
tana, Puntoriere (Samboniface-
se) alla Vibonese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
a cura di RCS Pubblicità
La Peugeot 207 Super 2000 e la coppia Paolo Andreucci
Anna Andreussi sono freschi di riconferma nel ruolo di
Campioni Italiani Rally. Per la Casa del Leone si tratta del
quarto titolo costruttori consecutivo che si affianca alle vit
torie del 2008, 2009 e 2010; per i portacolori Peugeot, inve
ce, quello 2011 è il terzo Tricolore consecutivo e consente a
Paolo Andreucci di essere, con ben sei scudetti, il pilota più
titolato di sempre nella storia del campionato italiano.
Il Rally del Friuli e delle Alpi Orientali del prossimo wee
kend (1 3 settembre) sarà, quindi, una passerella trionfale
per i Campioni Italiani, soprattutto per Anna Andreussi, na
vigatrice della 207 Super 2000 e friulana DOC.
Anna Andreussi ”Sono strafelice. Strafelice di aver vinto
per la terza volta consecutiva il Campionato Italiano Rally
con la formidabile 207 Super 2000. E sono strafelice di fe
steggiare questo nuovo titolo, conquistato matematicamente
al termine del rally scorso, tra la mia gente. Non potete nep
pure immaginare cosa significhi per me sentire il calore, il ti
fo, l’affetto dei friulani sulla pedana di partenza e su quella
di arrivo. L’anno passato qui a Udine abbiamo vinto facendo
una gara spettacolare. Quest’anno corriamo senza l’ansia di
dover inseguire il successo a tutti i costi o di fare una gara
tattica in funzione della classifica generale…penso che ci di
vertiremo ed onoreremo al meglio il nostro impegno.
Per me e Paolo quelle con Peugeot e con la 207 Super
2000 sono state tre stagioni da incorniciare. Metà dei succes
si della nostra carriera li abbiamo conquistati con il Leone ri
camato sulla tuta. Ovviamente sono contentissima anche se,
visti i risultati di questi tre anni di collaborazione, mi spiace
che ci si sia cominciato a “conoscere” e a correre insieme co
sì tardi. È un rapporto davvero speciale quello che ci lega a
questo Marchio e a tutti i ragazzi del team Racing Lions.
Grazie a loro siamo riusciti ad entrare subito in sintonia con
questa grande famiglia e, oggi, siamo felici di esserne parte
integrante.
E sono felice per Paolo che è riuscito a scrivere il suo no
me nella storia dell’automobilismo italiano come il pilota
rally più titolato e come quello che ha vinto più gare tricolo
re consecutive. Quello di lasciare una traccia tangibile nello
sport che ama era il sogno che aveva da ragazzo, quando ha
iniziato a correre. Oggi ci è riuscito, ed io sono orgogliosa di
essere stata al suo fianco mentre il sogno diventava realtà.
Certo, tutto sarebbe stato più difficile, magari impossibile,
senza Peugeot Italia, senza poter disporre della 207 Super
2000 e senza il supporto, prezioso e costante, delle gomme
Pirelli e senza i consigli dei suoi tecnici.
Grazie al gran lavoro di squadra abbiamo reso ancora più
performante e affidabile la 207. Mai un inconveniente, mai
una noia meccanica pur guidando sempre ai massimi livelli,
senza mai risparmiarla.. Quando si vince sembra tutto faci
le e tutto scontato ...però, ve lo assicuro, questo obiettivo ce
lo siamo proprio sudato. Tutti, nessuno escluso”.
PEUGEOT FESTEGGIA
IL TRICOLORE
AL RALLY DEL FRIULI
21
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
VINCENTE MOTOGP VITTORIA125 VITTORIAMOTO2 POLE MOTOGP
NICO TEROL (APRILIA) 1,7
MAVERICK VINALES (APRILIA) 5
JOHANN ZARCO (DERBI) 6,5
SANDRO CORTESE (DERBI) 10
JONAS FOLGER (APRILIA) 15
HECTOR FAUBEL (APRILIA) 15
SERGIO GADEA (APRLIA) 20
EFRAN VAZQUEZ (DERBI) 25
MIGUEL OLIVEIRA (APRILIA) 50
DANNY KENT (APRILIA) 66
DANNY WEBB (MAHINDRA) 100
JAKUB KORNFEIL (APRILIA) 100
ALTRO 66
CASEY STONER (HONDA) 2,25
DANIEL PEDROSA (HONDA) 3,5
JORGE LORENZO (YAMAHA) 4,5
BEN SPIES (YAMAHA) 16
MARCO SIMONCELLI (HONDA) 20
ANDREA DOVIZIOSO (HONDA) 20
VALENTINO ROSSI (DUCATI) 30
NICKY HAYDEN (DUCATI) 150
COLIN EDWARDS (YAMAHA) 150
ALVARO BAUTISTA (SUZUKI) 200
CAL CRUTCHLOW (YAMAHA) 250
HECTOR BARBERA (DUCATI) 300
ALTRO 150
CLASSIFICHE
CASEY STONER (HONDA) 2,25
DANIEL PEDROSA (HONDA) 2,75
JORGE LORENZO (YAMAHA) 6
MARCO SIMONCELLI (HONDA) 8
BEN SPIES (YAMAHA) 12
ANDREA DOVIZIOSO (HONDA) 20
VALENTINO ROSSI (DUCATI) 25
COLIN EDWARDS (YAMAHA) 100
NICKY HAYDEN (DUCATI) 100
CAL CRUTCHLOW (YAMAHA) 150
RANDY DE PUNIET (DUCATI) 200
ALVARO BAUTISTA (SUZUKI) 250
ALTRO 200
MARC MARQUEZ (SUTER) 2,1
STEFAN BRADL (KALEX) 4
ANDREA IANNONE (SUTER) 5
ALEX DE ANGELIS (MOTOBI) 10
SIMONE CORSI (FTR) 16
THOMAS LUTHI (SUTER) 20
JULIAN SIMON (SUTER) 20
BRADLEY SMITH (TECH 3) 20
SCOTT REDDING (SUTER) 30
ESTEVE RABAT (FTR) 40
MICHELE PIRRO (MORIWAKI) 50
MATTIA PASINI (FTR) 50
ALTRO 10
Dovizioso è terzo
PILOTA-TEAM QUOTA PILOTA-TEAM QUOTA
IL TRACCIATO
Highlight su gazzetta.it
PILOTA-TEAM QUOTA PILOTA-TEAM QUOTA
La vittoria di Marco sulla pista di casa quotata a 20. Dopo Indy sospese le puntate sul titolo
MotoGP: 1. Stoner (Aus-Honda) 243
punti; 2. Lorenzo (Spa-Yamaha) 199;
3. Dovizioso (Ita-Honda) 174; 4.
Pedrosa (Spa-Honda) 130; 5. Spies
(Usa-Yamaha) 125; 6. Rossi
(Ita-Ducati) 124; 7 Hayden
(Usa-Ducati) 105; 9. Simoncelli
(Ita-Honda) 80.
Moto2: 1. Bradl (Ger-Kalex) 193 punti;
2. Marquez (Spa-Suter) 165; 3.
Iannone (Ita-Suter) 96; 4. De Angelis
(Rsm-Motobi) 96; 5 Corsi (Ita-Ftr) 93.
125: 1. Terol (Spa-Aprilia) 191 punti;
2. Zarco (Fra-Derbi) 165: 3. Viñales
(Spa-Aprilia) 152
MOTOMONDIALE GP SAN MARINO E RIVIERA DI RIMINI
il programma
Domenica si corre il GP di San
Marino e della Riviera di Rimini, 13ª
prova del Motomondiale 2011, 12ª
per 125 e Moto2, sul circuito di
Misano Adriatico (4.226 m)
PROGRAMMA E TV
Tutte le sessioni saranno trasmesse
in diretta su Premium MotoGP e su
internet (http://nettv.mediaset.
premium.it). Aggiornamenti in tempo
reale su www. gazzetta.it.
Domani — Libere: ore 13.15 la 125;
14.10 la MotoGP; 15.10 la Moto2.
Sintesi su Italia1 all’1.15.
Sabato — Libere 9.15 la 125; 10.10 la
MotoGP; 11.10 la Moto2. Qualifiche:
13 la 125; 13.55 la MotoGP; 15.10 la
Moto2. Diretta su Italia1 dalle 13.55.
Domenica — Ore 11 gara 125 (23 giri
per 97,198 km); 12.15 la Moto2 (26
giri per 109,876 km) alle 14 la
MotoGP (28 giri per 118,328 km).
Diretta su Italia1 dalle 10.45.
Simoncelli, azzardo made in Italy
TREDICESIMA PROVA DEL CAMPIONATO 2011
Domenica la gara
in diretta su Italia 1
a partire dalle 14
GLI ORARI
Lasettima vittoriastagio-
nale di Casey Stoner a Indiana-
polis è stata una mazzata sul
Mondiale: al punto che le
scommesse sul campione
2011 sono state per ora sospe-
se. Si può invece puntare sul
vincitoredella garadi domeni-
ca a Misano e ovviamente i fa-
vori del pronostico sono indi-
rizzati sull’australiano che sul
circuitodi Santamonicahavin-
to nel 2007: la sua quota è
2,25 (identica per una even-
tualepole position). Daniel Pe-
drosa, che qui si era imposto
un anno fa, ha una quota leg-
germente più interessante:
3,5 (e 2,75 per la pole). Per
quanto riguarda gli italiani, le
deludenti prestazioni offerte a
Indianapolis, rendono le loro
quote moltoallettanti: unavit-
toria di Simoncelli, che una
settimana fa sul catino ameri-
cano era data a 12, ora è salita
a 20. Chissà che l’aria di casa
— abita a Coriano (a soli 12
kmdi distanza) non faccia be-
ne a Marcoche insegue ancora
il primo successo in MotoGP.
Lo stesso discorso vale per An-
drea Dovizioso: quotato a 20.
Valentino Rossi, che su questa
pista si è imposto nel 2008 e
2009 con la Yamaha, adesso è
dato addirittura a 30.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
ILLUSTRAZIONE MIRCO TANGHERLINI - INFOGRAFICA LA GAZZETTA DELLO SPORT - FONTE HONDA
22
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
VITTORIE
POLE
TITOLI
VITTORIE
POLE
12
Troppi limiti, la Ducati 2012è a rischio
TITOLI
«
laguida
«
Niente più Turchia
La pausa estiva
durerà 34 giorni
GIOVANNI ZAMAGNI
Venivachiamato«Rollin-
gStoner» per le tante, troppe
cadute. Un soprannome che
Casey Stoner riteneva profon-
damenteingiustoe che lo face-
va imbestialire: con il senno di
poi, si può dire che aveva per-
fettamente ragione. Adesso
che Casey non sbaglia (quasi)
più e vince a ripetizione, tutti
si sono accorti che è un pilota
straordinario, certamente il
più veloce della MotoGP, ma
anche bravo a gestire situazio-
ni più delicate.
«Non sono mai stato forte co-
me adesso», aveva detto l’au-
stralianoprimadel GPdi India-
napolis: un’affermazione avva-
loratadal settimosuccessosta-
gionale, terzo consecutivo,
per un2011che sta assu-
mendo i contorni del
dominio assoluto.
Cambiamento Ma
quanto è diverso
lo Stoner di oggi
rispetto a quello
dei tempi della
Ducati? «Non
molto per la verità
— sostiene convinto
Bruno Leoni, da anni
capotecnico di Casey
—: sicuramente è
maturato, ma per il
resto non ci sono
grandi cambiamen-
ti. Con la Ducati do-
veva avere un ap-
proccio diverso alle
gare, attaccare subito
all’inizio per prova-
re ad avvantag-
giarsi. Conla Hon-
da ha più margine,
puòcontrollare maggior-
mente la situazione, ge-
stire meglio le fasi di ga-
raestadominandoil cam-
pionato. Sicuramente og-
gi è più tranquillo, ragio-
na di più, mentre nel 2007
(quando conquistò il titolo
con la Ducati; n.d.r.) era
certamente più stressato».
Difficile trovare dei difetti a
uno così. «Non vedo dove pos-
sa migliorare — continua Leo-
ni —: rispetto al passato è più
sereno, tanto che adesso addi-
ritturafirma purequalche auto-
grafo! Avolte fa bene cambiare
aria, avere nuovi stimoli».
Maturato Anche secondo Livio
Suppo, responsabile marke-
ting Hrc, che se l’è trovato qua-
si per caso in Ducati, per poi
portarlo con sé in Honda appe-
na ha potuto, Stoner è matura-
to rispetto ai tempi della De-
smosedici. «Nel 2007 aveva 21
anni, adesso 25: è sempre gio-
vane, ma quattro anni a quel-
l’età sono tantissimi. Non a ca-
so, anche lui si sente più forte».
SecondoSuppo, Casey sta ripe-
tendo quello che già aveva fat-
to per conquistare il suo primo
titolo, conuna grande differen-
za. «Allora sembrava che vin-
cesse solo perché avevale Brid-
gestone e una Ducati velocissi-
ma inrettilineo, mentre adesso
conla monogomma e altri pilo-
ti con la sua stessa moto tutti si
accorgonoche è lui a fare ladif-
ferenza: sta facendo qualco-
sa di straordinario».
Vincente Così l’australiano
è diventato il pilota più
vincente degli ultimi
sei anni, ovvero da
quandocorre inMo-
toGP, grazie a 30
successi, contro i
26 di Valentino
Rossi. «Già nel
2007 — continua
con il paragone
Suppo—era unfe-
nomeno, ma se lo
dicevi allorati dava-
no del matto, mentre
adesso ne sono con-
vinti tutti. Come pilo-
ta sta raggiungendo
un equilibrio incredi-
bile: avendopiùespe-
rienza con la Honda,
riesce a gestire me-
glio anche le difficol-
tà». Adifferenzadi Le-
oni, il manager italia-
no non vede grandi
cambiamenti neppu-
re a livello caratteria-
le. «Lui è fatto così: la
sua forza gli deriva an-
chedalla tensione agoni-
stica. Per questo ha biso-
gno al suo fianco delle
persone giuste: la sua
squadraèbravissimaage-
stirlo». Altro che Rolling-
Stoner: questo è un gran-
de campione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
GARE
42
STAGIONI
Negli anni scorsi
aveva maggiore
stress, adesso è
così sereno che
firma autografi!
GARE
Domenica le corse
in diretta su La 7
alle 12.45 e 15.30
STAGIONI
Dicevano che
vincesse grazie
alle gomme. Ora
è chiaro che il
merito è tutto suo
NUOVOCALENDARIO
GLI USAIL 18 NOVEMBRE
LICENZA FIA
Imola è ok per la F.1
La FIA ha rinnovato sino al
2014l’omologazionedi grado1 al cir
cuito di Imola: in teoria potrebbe
ospitare anche la F.1. «Se si verifi
cassero le giuste condizioni econo
miche, siamo pronti ad affrontare
qualunque sfida», ha detto al propo
sito l’a.d. Walter Sciacca.
RALLY TRICOLORE
Scatta il Friuli
(g.r.) Le sei vittorie nelle pri
me sei gare hanno già consegnato a
Paolo Andreucci il tricolore. Ma il pi
lota Peugeot cercherà il 7
o
trionfo
sull’asfaltodel Rally del Friuli. Prove
rannoad impedirglieloLuca Rosset
ti (Abarth) e Umberto Scandola
(Ford) ealtretrepiloti Peugeot: Fran
co Cunico, Alessio Pisi e Alex Peri
co. Stasera prova spettacolo a Udi
ne; domani e sabato le 13 speciali.
PROMOZIONI
François capo Fiat
Olivier François daoggi èil re
sponsabile del marchio Fiat. Il diri
gente francese resterà capo opera
tivo anche di Chrysler. Al vertice del
marchio Lancia arriverà invece
l’americano Saad Cohehab.
PODI
Il teamche lo segue dal 2007:
«Casey era già un fenomeno
ora legge meglio i gran premi»
PODI
BRUNO LEONI
Domenica si corre al Nurburgring
(5.137 metri) il GP di Germania, decima
prova (su 13) del Mondiale Superbike.
PROGRAMMA E TV
Sabato: Ore 10.45 la qualifica 2; 15 la
Superpole.
Domenica: Ore 12 gara-1 (20 giri per
102,740 km; diretta su Eurosport 2);
15.30 gara-2 (20 giri per 102,740 km
anche su Eurosport HD). Prove e gare
in diretta su La 7.
CLASSIFICA MONDIALE
Piloti: 1.Checa (Spa-Ducati) p. 343; 2.
Biaggi (Ita-Aprilia) 281; 3. Melandri
(Ita-Yamaha) 272; 4. Laverty
(I rl -Yamaha) 208; 5. Hasl am
(GB-Bmw) 158; 6. Camier (GB-Aprilia)
146; 7. Fabrizio (Ita-Suzuki) 141; 8. Ba-
dovini (Ita-Bmw) 118; 9. Giuntoli
(Fra-Ducati) 109; 10. Haga (Gia-Apri-
lia) 99; 18. Rolfo (Kawasaki) 34.
Costruttori: 1. Ducati p. 355; 2.
Yamaha 320; 3. Aprilia 320; 4. Bmw
194; 5. Suzuki 158.
LIVIO SUPPO
Taccuino
La Casa minaccia
di non omologarla
se i rivali insistono
a volere handicap
severi per le rosse
«Il nostro
Stoner
è diventato
un grande»
MOTOMONDIALE GP SAN MARINO E RIVIERA DI RIMINI
SUPERBIKE TAPPA AL NÜRBURGRING
L’ERA
HONDA
2006
2011
2
FORMULA 1
Il ConsiglioMondialedel-
la Fia ha approvato ieri con
una votazione via fax unnuovo
calendario 2012 del Mondiale
di F.1 (si spera definitivo): 20
le gare, una in più di quest’an-
no. Confermate soloinparte al-
cuneindiscrezioni emersea Bu-
dapest a fine luglio: la Turchia
esce dal campionato (sconta
l’assenza di pubblico), mentre
il Bahraintorna nel giro iridato
ma come quarta tappa il 22
aprile dopo Australia, Malesia
e Cina. Ben 34 giorni la pausa
estiva che inizierà dopo Buda-
pest (29 luglio) e terminerà il 2
settembre con Spa. Il primo
gran premio ad Austin (Texas)
è fissato per il 18 novembre e
7giorni piùtardi il campiona-
totermineràinBrasile. Dari-
cordare infine che prima
dell’iniziodella stagione eu-
ropea (Spagna, 13 maggio)
si terrà una sessione di test
al Mugello (1-3 maggio).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
18 MARZO AUSTRALIA (MELBOURNE)
25 MARZO MALESIA (SEPANG)
15 APRILE CINA (SHANGHAI)
22 APRILE BAHRAIN (SAKHIR)
13 MAGGIO SPAGNA (MONTMELÒ)
27 MAGGIO MONACO (MONTECARLO)
10 GIUGNO CANADA (MONTREAL)
24 GIUGNO EUROPA (VALENCIA)
8 LUGLIO GRAN BRETAGNA (SILVERSTONE)
22 LUGLIO GERMANIA (HOCKENHEIM)
29 LUGLIO UNGHERIA (BUDAPEST)
2 SETTEMBRE BELGIO (SPA)
9 SETTEMBRE ITALIA (MONZA)
23 SETTEMBRE SINGAPORE (SINGAPORE)
7 OTTOBRE GIAPPONE (SUZUKA)
14 OTTOBRE COREA DEL SUD (YEONGAM)
28 OTTOBRE INDIA (NEW DELHI)
4 NOVEMBRE ABU DHABI (ABU DHABI)
18 NOVEMBRE STATI UNITI (AUSTIN)
25 NOVEMBRE BRASILE (INTERLAGOS)
DATA-GRAN PREMIO-CIRCUITO
1
23
21
67
4
0
7
8
Casey Stoner, 25 anni, ha vinto quest’anno 7 gare su 12 EPA-REUTERS
Carlos Checa, 39 anni, ha vinto 10
delle 18 gare disputate in questa
stagione con la Ducati ALEX PHOTO
CAPOTECNICO DI STONER
28
RESP. MARKETING HONDA
Prossima
stagione
a 20 gare
PAOLO GOZZI
Cinque settimane senza
corse sono lunghe ma la bato-
sta di Silverstone Max Biaggi
se la ricorda ancora bene. «La
delusione mi è rimasta in testa
per tutte le vacanze —ammet-
te l’iridatoSuperbike rientrato
da Malibù (California) dove
ha casa — Carlos Checa (pri-
mo in Gran Bretagna; n.d.r.)
adesso è in fuga e la classifica
ci dà poche speranze ma non
molliamo». A quattro round
dalle fine (8 gare, 200 punti)
lo spagnolo ha davanti un’au-
tostrada (+62 di vantaggio)
per cui nel fine settimana del
Nürburgring (Germania) si
parlerà più del futuro.
Scontro È infatti scoppiata la
grana sul regolamento tecnico
2012. La Ducati sta dominan-
do (10 vittorie e 15 podi in 18
gare!) con la 1198R presenta-
ta nel 2007 e lavora in pista
sulla nuova Extreme 1200:
avrà unmotore super e la cicli-
stica ispirata alla Desmosedici
impiegata in MotoGP. Le av-
versarie temono che sarà im-
battibile e hannopropostoalla
Federmoto internazionale di
inasprire il complicato siste-
maper equilibrare leprestazio-
ni di bicilindriche (Ducati) e le
4cilindri (tutte le altre), impo-
nendo handicap di peso e ali-
mentazionenel caso di risulta-
ti troppo sbilanciati. La Ducati
non ci sta e minaccia di non
omologare il nuovo modello.
Acquisizione La Superbike si in-
terroga anche sugli sviluppi
della trattativa che sta portan-
do il fondo Bridgepoint, pro-
prietariodi Dorna(gestore del-
la MotoGP), all’acquisizione
della serie concorrente. La ge-
stione operativa resterebbeco-
munque ai fratelli Maurizio e
Paolo Flammini e l’accordo
porterebbe parecchi vantaggi
alla Superbike. Cesserà la
guerrafratricidatrai dueMon-
diali e cadranno i veti che Dor-
na ha seminato negli anni sul-
la strada dei rivali: adesso le tv
e alcuni circuiti hanno accordi
in esclusiva che impediscono
di dare spazio alla Superbike.
Questoweekendc’è sovrappo-
sizione tra Misano e il Nürbur-
gring, infuturoi calendari ver-
ranno armonizzati con la Su-
perbike spalmata anche inme-
si diversi. Per avere al via, co-
me wild card, anche qualche
asso della MotoGP.
Regolamento Il punto focale è
il regolamento tecnico: la Sbk
tornerà più vicina alla serie,
con moto meno costose ma al-
trettanto spettacolari. Ma fino
al 2013 compreso resterà tut-
tocom’è perché Aprilia, Kawa-
saki e Bmw (le marche impe-
gnate più direttamente) non
vogliono cambiamenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’ERA
DUCATI
Dal 2007
al 2010
23
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
ARRIVO
1. David
MONCOUTIE’
(Fra, Cofidis)
167 km in 4.38’,
media 36,043,
abb. 20"; 2.
Intxausti (Spa,
Movistar) a
1’18", abb. 12";
3. L. L. Sanchez
(Spa, Rabo-
bank) abb. 8";
6. Montaguti a
2’29"; 9. J.
Rodriguez (Spa)
a 3’01"; 13.
Wiggins (Gb) a
3’08"; 17. Nibali;
28. Fuglsang
(Dan) a 3’35";
33. Bruseghin;
34. Froome
(Gb); 35.
Menchov (Rus);
37. Scarponi.
S
CLASSIFICA
1. Bradley
WIGGINS (Gb,
Sky) 42.50’41";
2. Chris Froome
(Gb, Sky) a 7";
3. Vincenzo
Nibali (Liquigas)
a 11"; 4.
Kessiakoff (Sve)
a 14"; 5.
Fuglsang (Dan)
a 19"; 6.
Mollema (Ola) a
47"; 7. Monfort
(Bel) a 1’06";
8. Cobo (Spa)
a 1’27";
9. Zubeldia
(Spa) a 1’53";
10. Brajkovic
(Slo) a 2’; 12.
Bruseghin a
2’22"; 13.
Menchov (Rus)
a 2’42"; 14.
Rodriguez (Spa)
a 2’56"; 22.
Scarponi a
4’29".
S
OGGI
12ª tappa,
Ponteareas-Pon-
tevedra,
167 km, per
velocisti. Diretta
Eurosport, 16
Felicità
Julia
Guardate la
gioia di Julia
Innerhofer,
17 anni, bronzo.
L’altoatesina
di San Lorenzo
ha chiuso
a 2’44" dalla
vincitrice, la
svizzera Linda
Indergand;
2ª la tedesca
Putz a 2'19"
TERZA
MEDAGLIA
DAL 2008
DAL NOSTRO INVIATO
MARCO PASTONESI
CHAMPERY (Svizzera)
Semplici e allegri, sponta-
nei e ottimisti, pimpanti e ru-
spanti, belli e forti. E così felici
da considerare oro anche il
bronzo. Cinque italiani — tre
ragazzi e due ragazze — di
bronzo, ieri, ai Mondiali mtb,
ma di un bronzo che luccica co-
me oro.
Natale Il primo è quello cross
country juniores di Julia Inne-
rhofer, nessuna parentela con
Christoph, il campionedel mon-
do di superG. Julia che non ha
neanche 18 anni, altoatesina di
San Lorenzo in Val Pusteria,
seconda di tre sorelle tutte
spinte in bici da papà Jose-
ph, Julia è nata il giorno di
Natale, ed è facile che nei
dintorni ci fossero anche
bue e asinello. Julia che
ha ereditato le bici dalla
sorella maggiore Micaela,
che ascolta musica techno
prima e dopola corsa, che
ama il colore verde an-
che se stavolta le unghie
se l’è dipinte di bianco-
rossoverde, che va in bici
tutto l’anno tranne no-
vembre e dicembre quando
si dedica a scialpinismo e cia-
spole, che adessocomincia ape-
dalareanchesustradamaconti-
nua a preferire boschi e ruscel-
li. Julia cheal primogiroerater-
za, al secondo quarta ma a ruo-
ta della terza, al terzo era anco-
ra terza, e al quarto (cioè al tra-
guardo) sempre terza dietro la
svizzera Linda Indegande la te-
desca Lena Putz.
Rimonta Il secondo bronzo de-
v’essere moltiplicato per quat-
tro, i quattro della staffetta che
unisce uno junior (Lorenzo
Samparisi, da Tirano, Valtelli-
na, Lombardia), un under 23
(GerhardKerschbaumer, altoa-
tesino di Bressa-
none, anzi, di
Verdines), un
elite(MarcoAu-
relio Fontana,
milanesedi Cesa-
no Maderno) e
una donna (Eva
Lechner, bolzani-
na). Gara diver-
tente, incerta, spet-
tacolare. Kersch-
baumer dà il cam-
bio in 7ª posizione,
a 48" dalla Germa-
nia; Samparisi chiude
8
O
, a ruota di un ingle-
se, a 1’13" dall’Olanda;
Eva fa il suo, 7ª a 2’12" dal-
l’Olanda; e Fontana divora
quattro avversari per azzanna-
re il terzo posto.
Benzina Fontana che ha una fi-
danzata laureata con 110 e lo-
de in Psicologia clinica con ma-
ster in Psicologia dello sport,
ma giura di non averla ispirata.
Fontana che —bici, moto, mac-
chine —purché abbiano le ruo-
te. Fontana che dopo i Mondia-
li gareggerà a Las Vegas e poi
andrà in vacanza, Sardegna Si-
cilia Calabria e poi su, in moto,
ma quella del padre (una Bmw
1.2 GS) perché le sue non sono
affidabili. Fontana che per cari-
carsi gli basta squadrare gli av-
versari alla partenza («sono la
miabenzina»). Fontanache cor-
rerà altri 10 anni, «perché di
questo mondo mi piace tutto, a
cominciare dal mettermi il nu-
mero sulla schiena».
Gli sarà piaciuto anche Pat Mc-
Quaid, il presidente dell’Uci,
che ha premiato gli azzurri. E
che si è adeguato all’ambiente:
polo blu, jeans, mocassini mar-
roni e un braccialetto come
pass. Ci mancava solo che, co-
me i tifosi francesi, cantasse in-
ni sconci o, come tutti gli altri,
bevesse birra chiara. Ma forse
l’ha fatto più tardi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Rimonta dal 7
o
posto e trascina la staffetta sul podio
Terza anche la Innerhofer nel cross country juniores
S
lafesta
Il siciliano guadagna 27" su Fuglsang
e lo scavalca. Ma l’inglese fa paura
STA CORRENDO LA VUELTA
Anzà indagato a Massa
rapporti con Illiano
C’è un altro indagato nell’inchiesta
della Procura di Massa che ruota at
torno all’ex pro’ napoletano Raffaele
Illiano, arrestatoconl’accusa di com
merciodi sostanzedopanti: èil sicilia
no Santo Anzà, attualmente in gara
alla Vuelta con la Vacansoleil. Lunedì
i Nas di Firenze hanno perquisito la
sua abitazione a Prato, mentre in ca
sa c’era la moglie, sequestrando me
dicinali eprodotti ancoradaanalizza
re. Dall’indaginedel pmManotti emer
gonoi rapporti tra Anzà e Illiano, con
fermati dalle e mail del 2008 trovate
sul computer del napoletano.
LOMBARDA - Il francese Thibaut
Pinot (Fdj) ha vinto a Castione della
Presolana la prima tappa della Setti
mama Lombarda: a 19" Stortoni, a
27" Rebellin. Oggi Calcinato Calcina
to, km 199, per velocisti.
OGGI
VOLATA
CICLISMO MONDIALI MOUNTAIN BIKE
Il quartetto azzurro ieri
bronzo mondiale nella Staffetta:
da sinistra, Eva Lechner, 26
anni; Lorenzo Samparisi, 18;
Marco Aurelio Fontana, 26
e l’under 23 Gerhard
Kerschbaumer, 20 anni.
Oro alla Francia, seconda la
Svizzera a 41". Italia terza a 54".
In questa specialità, gli azzurri
sono giunti settimi nel 2007,
terzi nel 2008, primi nel 2009 e
quinti nel 2010. Oggi alle 15
cross country juniores uomini
(Bonetto, Olivotto, Samparisi);
alle 17 cross country under 23
donne (Calvetti)
VUELTAIN SALITA A MANZANEDA VINCE MONCOUTIE’
Taccuino
y
Fontana si scatena
l’Italia è di bronzo
Il ciclismo è anche costume: la maschera «Cigarron» al via da Verin REUTERS
DAL NOSTRO INVIATO
CIRO SCOGNAMIGLIO
MANZANEDA (Spagna)
Unpassoalla volta. Quel-
la di Vincenzo Nibali è una ve-
ra e propria filosofia, e in que-
sta Vuelta sta pagando. Ieri, ai
1.756 metri della stazione scii-
stica galiziana di Manzaneda,
ha fatto festa il francese David
Moncoutié e di rosso si è vesti-
to l’inglese Bradley Wiggins.
Ma il siciliano ha scalato una
posizione —è 3˚ —edè adap-
pena 11" dal primato. C’è.
Vento «Non era una salita dove
si potessero fare grandi diffe-
renze», ha ammesso il 26enne
capitano della Liquigas-Can-
nondale al traguardo, mentre
un giudice «requisiva» la bici
per un controllo supplementa-
re del peso. «Ho tentato una
progressione in un tratto duro,
e basta. A ruota si stava bene e
c’era tanto vento. Per me, una
buona giornata». In effetti dal
gruppodei migliori gli scatti so-
no stati tanti, ma risultati con-
creti non sono arrivati: «Puri-
to» Rodriguez ha guadagnato
7", mentre il leader Froome si
erasacrificato per capitanWig-
gins. Davanti, la corsa si era
già decisa a favore di Moncou-
tié, capace di staccare i compa-
gni di fuga (tra qui Quinziato e
Montaguti, con quest’ultimo
diventato leader della monta-
gna). Comunque, nel finale,
Nibali ha guadagnato 16" su
Brajkovic e 27" su Fuglsang
(era 2˚), Monfort, Bruseghin,
Scarponi, Menchov e Froome.
Quadro Kessiakoff, Mollema,
Cobo, Zubeldia e Van den Bro-
eck hanno tenuto. Ma il tema
di questa Vuelta, che oggi pro-
pone un arrivo per velocisti a
Pontevedra, sembra il duello
Wiggins-Nibali. «Il mio rendi-
mento è molto alto —ha detto
l’inglese, 31anni —. Ripensan-
do al traguardo della Covatil-
la, ho avuto l’impressione di
correre alla Indurain». Vincen-
zo continua a riscuotere con-
sensi: già Contador si era
espresso in suo favore, ieri ha
incassatoil ruolodi favoritopu-
re da parte di Eusebio Unzue,
JohanBruyneel e Miguel Indu-
rain. Lui non ci fa caso: «Il
weekend ci presenta tre giorni
durissimi. E si finisce con l’An-
gliru. Quellopotrà essereil mo-
mento-chiave».
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Nibali formichina: 3˚
Ora guida Wiggins
24
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
La tragedia
sfiorata
di Bettini
ha riportato alla
mente il dolore
di un anno fa.
Era il 7
febbraio 2010,
quando l’allora
c.t. Franco
Ballerini perse la
vita in un
incidente
durante il rally
di Larciano,
che disputava
da copilota
di Alex Ciardi.
Il precedessore
di Bettini
condivideva con
lui la passione
per le auto da
corsa: assieme
avevano
partecipato al
rally di Monza su
una Peugeot 207
S2000. Dopo la
sciagura, però,
Bettini non ha
più pilotato
un’auto da rally
«Paolo un eroe
Questa manovra
non si impara
a scuola di volo»
Il motore si spegne durante un volo con il nipote. Al c.t. azzurro riesce
l’ammaraggio davanti a Piombino. Nuota, e un peschereccio lo salva
Pietro Pallini, pilota di
Boeing 777, istruttore
e direttore del portale
aeronautico www.manuale
divolo.it, ci spiega quanto
sia difficile la manovra
dell’ammaraggio
PIETRO
PALLINI
S
LARICOSTRUZIONE NEL DISEGNO DI ROBERTO RINALDI, LA DINAMICA DELL’INCIDENTE AVVENUTOALLE 12.30 VICINOA PUNTA POPULONIA
LUIGI PERNA
FRANCO CALAMAI
L’hanno ripescato in ma-
re assieme a suo nipote. Vivi. E
in quel momento per il c.t. az-
zurro Paolo Bettini è finita l’av-
ventura forse più drammatica
che si possa raccontare. Era de-
collato ieri a mezzogiorno dal-
l’aviosuperficie di Cecina alla
guida sul suo aereo privato —
un ultraleggero TecnamP92 —
per portare a spassofra le nuvo-
le Andrea, 16 anni, figlio della
sorella Carla. Un giro turistico
di una quarantina di minuti in
direzione Sud, lungo il litorale
toscano, versoPiombino. Quan-
do, all’improvviso, è successo
quello che nessuno si augure-
rebbe mentre è in cielo. «Nel
tornare indietro si è spento tut-
to: motore, corrente —raccon-
ta Bettini —. Fortunatamente
avevamo l’acqua del mare da
una parte. Ho tentato due volte
di far ripartire il motore, ma bu-
io completo. Così ho detto a
mio nipote di tenersi forte e di
prepararsi a unbagnofuori pro-
gramma».
Sangue freddo Bettini non ha
perso il sangue freddo. Èriusci-
to a controllare a bordo una si-
tuazione difficilissima, visto
che la visibilità all’interno del
piccolo aereo era ridotta, e ha
compiuto una complicata ma-
novra di ammaraggio ad un mi-
glio e mezzo da Punta Populo-
nia, nel Golfo di Baratti. Il due
volte campione del mondo e il
nipote sono quindi usciti dal-
l’aereo, che è affondato, e si so-
no buttati in mare, nuotando
verso la costa per più di mezzo-
ra. Un peschereccio, l’«Ippo-
campo», li ha soccorsi e issati a
bordo, avvertendo via radio la
Capitaneria di porto di Piombi-
no. Pronto l’intervento della
Guardia costiera, che è giunta
sul posto e ha prelevato i due
«naufraghi».
Punti al ginocchio Rientrati in
porto, Bettini e il nipote sono
stati portati al pronto soccorso
dell’ospedale cittadino. Per il
c.t. nessuna conseguenza, tan-
to che non ha avuto bisogno di
cure. Il nipote invece presenta-
va una ferita al ginocchio sini-
stro, che ha richiesto 40 punti
di sutura. Una storia fortunata-
mente «iniziata bene e finita co-
munque bene, visto che siamo
qui a parlarne e non ci sono sta-
teconseguenze per me e mioni-
pote», commentaBettini. «Èsta-
to surreale. Mi sembrava di es-
sere in un film».
Acasa Intorno alle 17 l’ex corri-
dore èstatopoi dimessoedrien-
trato a casa, nella sua villa sul
promontorio di Riparbella, as-
sieme alla moglie Monica. Poco
dopo, facendo il bagno in pisci-
naconlafiglia Veronica, ha cer-
cato di sciogliere la tensione
con una battuta al telefono:
«L’acqua salata non mi piace».
Il nipote Andrea invece è salito
sull’auto del nonno Giuliano,
che si era fiondato a Piombino
nonappena avvertitodal ragaz-
zo attraverso il cellulare di un
marinaio del peschereccio:
«"Nonno — mi ha detto subito
— è andato tutto bene". Un po’
di paura, certo. Ma Andrea è
stato davvero coraggioso. A ca-
sa l’ho lasciato sorridente. Se-
gno che la paura era almeno in
parte svanita».
Le cause L’autorità aerea e la
magistratura sono al lavoro per
accertare le cause di un guasto
cheavrebbe potutoavere conse-
guenzetragiche. Aquantorisul-
ta, Bettini avevafattorevisiona-
re il motore del suo Tecnamap-
pena la settimana scorsa. Tutto
in ordine. «L’aereo è in fondo al
mare —dice Alessandro Russo,
comandante della Capitaneria
di porto di Piombino —. Se non
ci sono problemi per l’ambien-
te, cioè rilevante uscita di car-
burante, laggiù resterà. Salvo
che Bettini non voglia recupe-
rarlo. Sono andato con lui e il
nipote al Pronto soccorso per
raccogliere i dettagli dell’episo-
dio».
Passione La passione di Bettini
per il volo è viscerale. Spesso il
livornese paragonava le curve e
le discese pennellate in bici con
levirate e le picchiate chesi fan-
nosuunaereo. «Afuria di pren-
dere aerei per andare alle cor-
se, negli anni mi è venutala pas-
sione», confidò. Così nel 2007
cominciò a studiare per ottene-
re il brevetto di volo. E più di
recente ha affinato la sua tecni-
ca con altri corsi. Nel 2008 volò
anche come «ospite» su un cac-
cia Amx dell’Aeronautica mili-
tare, da Pratica di Mare ai Fara-
glioni di Capri. «Mio marito di-
ce che gli è andata bene. È pro-
prio vero, lui e il nipote hanno
avuto solo un grande spavento
— racconta la moglie Monica
—. Sono sicura che continuerà
a pilotare aerei. Anche da cicli-
sta dopo le cadute diceva che
non sarebbe più risalito in sella
e invece poi tornava a correre».
Le fa eco lo storico c.t. Alfredo
Martini: «Paolo ha confermato
ancora una volta di essere un
uomo coraggioso. Edi saper ra-
gionare con freddezza nei mo-
menti difficili. Anche come atle-
ta è stato forse il più coraggio-
so, il più spericolato tra i corri-
dori del suotempo. Quindi biso-
gna fidarsi sempre di lui».
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1 Comandante Pallini, quali
i pericoli dell’ammaraggio?
«Per noi piloti civili, andare in
mare è l’ultima scelta. Se abbia-
mo anche una sola alternativa,
non scegliamo mai l’ammarag-
gio. L’acqua, oltre una certavelo-
cità, è peggiodi unmuro. Unmu-
ro distruttivo. Se si atterra su un
campo, c’è uneffetto rimbalzo, e
l’aereo vola ancora. Quando si
sbatte sull’acqua, ci sono due
possibilità: o si tocca il mare con
l’estremità delle ali, e allora l’ae-
reo si impenna, o ci si cappotta.
Come nel caso in cui si ammara
con il carrello estratto, cioè non
ripiegato nella carlinga».
2 Come si affronta questa
manovra?
«Innanzitutto Bettini si è dimo-
strato un gran professionista, ha
dimostrato sangue freddo. Del
resto, chi scende dallo Stelvio a
90all’ora... E’ statoavvantaggia-
to dalla velocità e dal peso del-
l’ultraleggero. Senza motore,
credo che abbia toccato il mare a
60 chilometri orari. Si arriva con
il musoverso l’alto, inassetto ca-
brato, quasi al limite dellostallo,
cioè alla minima velocità di so-
stentamento. Si appoggia prima
la coda sull’acqua, per far scivo-
lare la carlinga».
3Nessun pilota ha mai fat-
to scuola di ammaraggio?
«Un pilota che non è mai salito
sugli idrovolanti ne ha sempre
sentito parlare solo teoricamen-
te. L’ammaraggiononsi puòpro-
vare alla scuola di volo. E’ sem-
pre una prima volta: per questo
il pilota americano Sullenberg
che nel 2009 ammarò sull’Hud-
son a New York è diventato un
eroe. Ora anche Paolo lo è».
4 Senza motore e corren-
te, Bettini èriuscitoagover-
nare lo stesso l’aereo.
«Perché in questi ultraleggeri i
comandi non sono idraulici: la
cloche del pilota è collegata a ca-
vi di acciaio».
Luca Gialanella
domande a...
NEL 2010
MORI’
BALLERINI
pilota di Boeing 777
CICLISMO
A
Tragedia sfiorata
Bettini precipita in aereo
«Mi sembrava un film»
4
Paolo Bettini,
37 anni, con
il comandante
Alessandro
Russo,
responsabile
Capitaneria
di porto di
Piombino,
dopo la
grande paura
Bettini e il suo ultraleggero
Tecnam P 92: 100 cavalli,
180 km/h di velocità. E’ lungo
6,40 metri, apertura alare
8,70. Peso 550 kg BETTINI
25
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
26
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
MONDIALI
DI ATLETICA
Marianna
Longa
la fondista azzurra
nel 2009, 3 anni
dopo la nascita di
Michele, è stata
argento Mondiale
nella 10 Km tc a
Liberec (R.Cec)
Simona Gioli
La pallavolista,
nel 2007, un
anno dopo aver
dato alla luce
Gabriele, ha vinto
Europeo e Coppa
del Mondo con la
Nazionale
Josefa Idem
All’Olimpiade
2004, a quasi 40
anni e 15 mesi
dopo la nascita
del secondogenito
Jonas, è argento,
come poi a
Pechino 2008
Valentina
Vezzali
A Lipsia 2005
ha conquistato
il suo quarto
titolo Mondiale
nel fioretto 4
mesi dopo la
nascita di Pietro
visto da vicino
L’AZZURRAE LACINESE SECONDA
Tris dopoBerlinoeOsaka
Elisa Rigaudo fa parte del gruppo di
marciatori che si allena a Saluzzo sotto la
guida di Sandro Damilano. Con lei anche
Giorgio Rubino e un gruppo di cinesi,
uomini e donne, all’interno del quale c’è
anche la ventiquattrenne Hong Liu, ieri
argento dopo il bronzo conquistato a
Berlino 2009. Ieri dopo il traguardo le due
compagne si sono abbracciate.
«Allenarmi con lei mi ha permesso di
tagliare i tempi — ha raccontato l’azzurra
—. Ho imparato un frasetta in cinese: "Vai
piano"».
Kaniskina, oro da predestinata
S
S
S
S
MAMME
AZZURRE
Mondiali per la Feitor
Susana Feitor, 36enne
portoghese ieri 4ª, era all’11˚
Mondiale: iniziò a Tokyo 1991
Rigaudo 4
a
Da mamma
si va forte
La campionessa mondiale della 20 km Olga Kaniskina è
nata a Saransk, sede del centro federale russo per la marcia,
il 19 gennaio 1986. Alta 1.60 per 43 kg, a soli 26 anni è la più
grande marciatrice di sempre. La allena Viktor Chegin OLYCOM
Due anni fa a Berlino il suo nome
fu associato a uno scandalo, che invece
era più che altro un dramma umano.
Caster Semenya stanotte nelle batterie
degli 800 entra in scena ai Mondiali
dopo un lungo purgatorio. Si dice che
abbia accettato di sottoporsi a una cura
per mettere equilibrio nella sua tempesta
ormonale, infatti i suoi risultati sono
cambiati, sono più «femminili», ma c’è
ancora chi purtroppo storce il naso
quando si parla di lei. È sbagliato,
perché Caster non vuole certo barare. È
nata così. Adesso la federatletica
mondiale ha varato una regola per
tentare di evitare in futuro il ripetersi di
casi come il suo, ma certamente i medici
federali faranno in modo di difendere la
privacy, com’è giusto e civile, di chi si
troverà in mezzo al guado fra i due sessi.
Lo scorso anno abbiamo cenato con la
Semenya e il suo allenatore: abbiamo
scoperto una ragazza educata, che
coltiva una passionaccia per il pugilato.
Aveva mimato come porta il gancio, era
velocissima e potente. Altro che la figlia
di Muhammad Ali, lei può diventare una
star. Il pugilato potrebbe essere il suo
impegno futuro, se dovesse rendersi
conto che l’ambiente dell’atletica
continua a esserle ostile. Dopo essere
stata la numero uno, anche se
contestata, non è facile rassegnarsi al
ruolo di comparsa. Inoltre i rapporti con
il suo allenatore non sono più gli stessi.
Sembra che non abbia partecipato tre
settimane fa alle Universiadi per una
pena d’amore e il tecnico non aveva
voluto offrirle la possibilità di non
staccarsi dalla persona su cui stava
concentrando i suoi sentimenti. Almeno
questa è la voce che corre all’interno
della squadra sudafricana, ma potrebbe
anche essere un pettegolezzo cattivo. Noi
diremo solo bentornata Caster e buona
fortuna. La sua strada è in salita e il suo
tentativo di abbattere i tabù della
diversità merita almeno rispetto.
Stanotte in pista: Caster lotta ancora
L’abbraccio con Hong Liu
«So dirle solo "vai piano"»
A
11
DAL NOSTRO INVIATO
PIERANGELO MOLINARO
DAEGU (Sud Corea)
Bravamamma, undici me-
si dopo aver dato alla luce Ele-
na (26 settembre 2010) Elisa
Rigaudo conquista il quarto po-
sto nella 20 km di marcia nel
caldoenell’afa del centrodi Da-
egu, dominata dalla russa Olga
Kaniskina. E’ sino ad ora il mi-
glior piazzamento per la squa-
dra azzurra in questa edizione,
conquistato con intelligenza e
con quello spirito di sacrificio
che non sempre si è visto negli
italiani e le italiane in gara a
questi Mondiali. Non era una
provafacile. Andavagestita me-
trodopometro, passodopopas-
so. «Avevo solo2200kmdi alle-
namento nelle gambe contro i
6000 di altre stagioni; sono an-
datainpalestraper laprimavol-
tail 7dicembre edhocomincia-
to a marciare solo il 7 gennaio.
Sapevodi nonavere tutto, quel-
lo che avevo dovevo gestirlo.
Nonho nessunrammarico, non
potevo partire più forte, sareb-
be stata una pazzia e avrei ri-
schiatodi giocarmi questorisul-
tato. Per me oggi vale più di
una medaglia. Me l’avessero
detto a gennaio, non ci avrei
mai creduto». Avrebbe proba-
bilmente anche potuto salire
sul podio e conquistare quella
benedetta medaglia mondiale
che manca ormai da 4 anni se i
giudici nonavesseroavutotrop-
po timore ad ammonire e forse
fermare qualche avversaria da-
vanti a lei.
La gara Come sempre succede
in queste situazioni climatiche,
la gara è iniziata su ritmi blandi
(23’29" i primi 5km) per cresce-
re inprogressione. L’attaccode-
cisivo è partito subito dopo la
metà gara (46’16") quando la
Kaniskina ha preso con decisio-
ne il comando. Il gruppo di te-
sta è esploso, davanti si è trova-
ta con le compagne Sokolova e
Kjrdyapkina, la spagnola Pa-
scual e la cinese Liu che si alle-
naa SaluzzoconDamilano e in-
sieme all’azzurra. La Rigaudo
non ha risposto all’accelerazio-
ne, si è lasciata sfilare, ma al-
zando progressivamente il suo
ritmo. Ha ripreso prima la Pa-
scual, poi la Sokolova appesan-
tita dalle ammonizioni e ha
chiuso al quarto posto in
1h30’44" coprendo gli ultimi
10 km in 43’50", oltre 2 minuti
meno dei primi.
Regina La Kaniskina ha vinto in
1h29’42" infliggendo 18" di di-
stacco alla cinese Liu e 31" alla
Kjurdyapkina. Ormai Olga Ka-
niskina, anche se ha solo 26 an-
ni, può essere considerata la
più grande marciatrice di tutti i
tempi. Dopo il secondo posto
nel 2006 agli Europei di Göte-
borg, dal 2007 in poi ha vinto
tutto: untitoloolimpico, 2mon-
diali, uno europeo. «Le vittorie
non hanno annacquato le mie
motivazioni», afferma. E’ stata
anche la prima a sconfiggere la
maledizione della copertina
del Daily Program. «Forse per-
ché nessuno questa mattina me
lo ha detto», ha scherzato.
Elisa Conla Rigaudo, alla prima
grande gara dopo i Mondiali
2009 di Berlino, riacquistiamo
unacartaimportanteversoLon-
dra. «Questi Mondiali sono sta-
ti un passaggio verso quel-
l’obiettivo — afferma la cunee-
se —. Ora so che con un ciclo di
lavoro completo posso puntare
a una medaglia». La maternità
l’ha certamente arricchita. «La
sosta ha rigenerato le mie moti-
vazioni dopo 10 anni di impe-
gno assoluto e mi ha insegnato
ad ascoltare meglio il mio cor-
po. Ho dovuto arrivare sino a
31 anni per capire che anche il
riposo e il recupero fanno parte
della preparazione e mi sento
decisamente più completa. E
poi, dopo i dolori del parto...
Non c’è sofferenza che non
puoi sopportare. Alla fine le
gambe erano vuote, mi ha por-
tataal traguardola testa. Tenta-
re di vincere una medaglia sa-
rebbe stata una pazzia, perché
questa l’umidità (l’84% media
nella gara, ndr) non perdona.
Se sono arrivata qui devo co-
munque ringraziare diverse
persone, dalle Fiamme Gialle e
la federazione, a mia mamma
Marisa, perfetta babysitter».
Il futuro «Oltre che a Sandro Da-
milano —continua Elisa —de-
vo dire grazie anche a Liu
Hong, la medaglia d’argento. È
fortissima, ma possoraggiunge-
re il suo livello. Ho davvero la-
vorato bene, peso anche due
chili meno rispetto a Pechino e
a questo punto penso anche
che questa carriera si allunghe-
rà. Forse il bello deve ancora ar-
rivare».
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L’azzurra sfiora il podio nella 20 km
«A un anno dal parto resisto a tutto»
Marcia
Elisa Rigaudo,
31 anni, è stata
bronzo agli
Europei 2006 e
a Pechino 2008.
A destra, col
marito Daniele
COLOMBO
di GIANNI MERLO
Lucisu
AVVISTAMENTODEL GIORNO
A Daegu faceva caldo, tanto
caldo. E lei cercava di
marciare andandosi a
cercare tutti gli spicchi
d’ombra. Scelta illuminata e
premiata: mamma Elisa
Rigaudo ha centrato il
miglior piazzamento azzurro
a questi Mondiali coreani.
Un quarto posto che vale
oro e soprattutto le vale un
felice biglietto di ritorno
dalla sua piccola Elena.
o
laguida
LE FINALI DI OGGI
IL MEDAGLIERE
Donato e Schembri
stanotte nel triplo
per andare in finale
Dopo il flop sui 100 vuole strabiliare
Gli avversari: «A noi solo l’argento»
Allunghi e
altre smorfie
LE SCELTE
Finali. Donne. Marcia 20 km: 1. Ka-
niskina (Rus) 1h29’42"; 2. Hong Liu (Ci-
na) 1h30’00"; 3. Kirdyapkina (Rus)
1h30’13"; 4. RIGAUDO 1h30’44"; 5.
Shenjie Qieyang (Cina) 1h31’14"; 6. Fei-
tor (Por) 1h31’26"; 7. Cabecinha (Por)
1h31’36"; 8. Saltanovic (Lit) 1h31’40"; 9.
Pascual (Spa) 1h31’46"; 10. Henriques
(Por) 1h32’06"; 11. Sokolova (Rus)
1h32’13".
Programma (ora italiana). Ore 12: gia-
vellotto U, qual. gruppo A. Ore 12.10:
altoU, finale. Ore12.20: triploD, fina-
le. Ore 12.25: 200 donne, semifinali.
Ore 12.55: 1500 U, semifinali. Ore 13.20:
giavellotto U, qual. gr. B. Ore 13.25:
3000sp U, finale. Ore 13.55: 1500 D,
finale. Ore 14.15: 400 hs D, finale.
Ore 14.30: 400 hs uomini, finale.
Settima giornata (notte italiana). Ore
3: martello D, qualificazioni (Salis). Ore
3.20: 100 hs, batterie (Caravelli). Ore
3.30: triplo U, qualificazioni (Donato,
Schembri). Ore 4.10: 200 U, batterie.
Ore 5.10: 4x400 D, batterie (Bazzoni,
Grenot, Spacca, Milani).
IN TV Su Rai 2: diretta ore 12.05, 13.25,
3.10. RaiSport 1: diretta ore12, 2.55. Eu-
rosport 1: diretta ore 11.45, 3.
EXTRA DAEGU (si.g.) Così nei meeting
italiani edesteri. AMontecassiano(Mc).
Uomini. 100 (+3.6): Garzia 10”46. 200
(+2.8): Angelini 21”37. A Camerino (Mc).
Uomini. 100 (+1.1): Garzia 10”52. AMerk-
sem(Bel). Donne. Alto: Brambilla 1.81. A
Locarno (Svi). Donne. Martello: Masso-
brio (’93) 58.14.
Bolt II
Via ai 200
«Non fallirà
due volte»
ACASAITALIAIL KENIANO RE DEGLI 800 OSPITE DELLA FESTA DELL’AIPS
Rudisha: «Rieti aspettami
Potrei scendere sotto 1’40"»
DAEGU Sono state
sostanzialmente definite le
composizioni dei quartetti
delle due staffette azzurre.
Stanotte, nella semifinale della
4x400 donne, correranno
nell’ordine Chiara Bazzoni,
Libania Grenot (che, dicono i
tecnici, in questo momento
vale il record italiano dei 200),
Maria Enrica Spacca e Marta
Milani.
Domenica, invece, in quella
della 4x100 maschile,
dovrebbero esserci Michael
Tumi, Simone Collio, Emanuele
Di Gregorio e Fabio Cerutti. Le
alternative, in prima e in
quarta frazione, sono Matteo
Galvan e Jacques Riparelli. di Lucilla Andreucci
Un pezzo di storia degli 800: Borzakovskiy, Rudisha e Coe COLOMBO
Usain non parla e
su twitter è
sibillino:
«In tanti provano
soltanto odio»
12.10 Alto U - Williams (Usa), Shustov (Rus)
12.20 Triplo D - Savigne (Cuba), Ibarguen (Col)
13.25 3000 siepi U - Kemboi (Ken), Kipruto (Ken)
13.55 1500 D - Jamal (Bahr), Gezahegne (Eti)
14.15 400 hs D - Demus (Usa), Walker (Giam)
14.30 400 hs U - Greene (Gb), Van Zyl (Saf)
ORA GARA ITALIANI FAVORITI
Staffette azzurre
Oggi la 4x400
con la Grenot
Stati Uniti 4 4 1 9
Russia 4 2 4 10
Kenya 3 2 3 8
Germania 1 2 1 4
Cina 1 2 - 3
Giamaica 1 1 - 2
Etiopia 1 - 1 2
Botswana 1 - - 1
Brasile 1 - - 1
Grenada 1 - - 1
Giappone 1 - - 1
Nuova Zelanda 1 - - 1
Polonia 1 - - 1
Gran Bretagna - 2 1 3
Cuba - 1 2 3
Bielorussia - 1 - 1
Estonia - 1 - 1
Ungheria - 1 - 1
Sudan - 1 - 1
Tunisia - 1 - 1
Belgio - - 1 1
Colombia - - 1 1
Francia - - 1 1
Iran - - 1 1
Lettonia - - 1 1
St. Kitts - - 1 1
Slovenia - - 1 1
Trinidad - - 1 1
ELISA RIGAUDO
QUARTA NELLA MARCIA
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA BUONGIOVANNI
DAEGU (Sud Corea)
Si è allenato anche ieri, a
metà pomeriggio, al campo
del Villaggio. Prima si è
alungoaffidatoallepre-
ziose mani di ShaunKett-
le, fisioterapista di fidu-
cia. Poi ha fatto una serie
di allunghi in rettilineo.
Quanto è bastato per su-
dare come una fontana.
Ha soprattutto scherzato
coi compagni, Jonah
Blake in testa, arrivan-
do a fare una verticale
sulle mani... Insieme i
duehannopure scam-
biato qualche parola
con lo statunitense
Jon Drummond, ex
super sprinter, oggi
responsabile della
4x100 a stelle e
strisce. Èa lui, per
ironia della sorte
— dopo il noto
episodiodei Mon-
diali di Parigi
2003 — che in
qualche modo si
deve l’introduzio-
ne della norma
sullapartenza fal-
sa che lo ha fatto
fuori dalla finale dei 100. Usain
Bolt, atre giorni di distanza, ap-
pare quello di sempre: un bam-
binone. Pronto a ripartire. Do-
mattina (stanotte in Italia) è at-
teso dal primo turno dei 200. E
la regola sarà sempre la stessa.
Se mai succederà, non cambie-
rà in fretta: lo ha ribadito ieri
Paul Hardy, competition di-
rector della Iaaf. Perché se è ve-
ro che il Consiglio ha il potere
di modificarla e già domenica
probabilmente ne discuterà, la
Commissione tecnicanonsi riu-
nirà fino al 2012.
Cheerrore Appare intantosem-
pre più chiaro che Bolt abbia
solo da rimproverare se stes-
so. Il pressoché impercettibile
movimento di Blake dopo il
«pronti», che pure potrebbe
averlo condizionato, è infatti
rimasto nell’ambito della «le-
galità». Lo conferma una scru-
polosa analisi della relativa ri-
levazione-dati. Usain s’è mos-
so dal blocco 104/1000 prima
dello sparo, quindi addirittura
204 prima del consentito. Jo-
nah, invece —al di làdell’oscil-
lazione delle spalle comunque
nonrilevata dai sensori —153
dopo, quindi nel pieno rispet-
to del regolamento. «L’episo-
dio — garantisce coach Glen
Mills — è già stato superato.
Usain è deluso, ma non avreb-
be senso continuare a rimugi-
nare. Sa che lo spettacolo con-
tinua e che deve farsi trovare
pronto. Difenderà il titolo sui
200». Anche Blake garantisce:
«S’è complimentato con me
un milione di volte —spiga —
e la cosa buffa è che se fino a
prima che diventassi campio-
nedel mondomi chiamava"Ju-
nior", adesso mi dà del "Big
man". Vedrete che non fallirà
una seconda volta».
Pronostico obbligato Lui, per
ora, non rilascia dichiarazio-
ni. Si limita a qualche messag-
gio su Twitter, dove posta foto
evideomusicali. Nonché, è ro-
ba di martedì, questa frase si-
billina: «Sono tanti coloro che
in questo mondo provano sen-
timenti d’odio ed è tutto ciò di
cui sono capaci. E’ triste, ma
vero». Ora dovrà far parlare le
gambe. E non c’è gara con un
favorito più chiaro: Usain, nel
mezzo giro di pista, è imbattu-
to dal settembre 2007. «L’oro
èprenotato—afferma il 60en-
ne DonQuarrie, nella speciali-
tà oro olimpico a Montreal
1976 —: gli altri lotteranno
per l’argento».
Bolt, con 19"86, vanta la mi-
glior prestazione mondiale sta-
gionale e il solo altro a essere
sceso sotto i 20"00 è il 21enne
connazionale Nickel Ashmea-
de. Potrebbe essere quest’ulti-
mo, insieme allo statunitense
Walter Dix e al francese Chri-
stophe Lemaitre, uno degli in-
diziati al podio. «Vincerà Bolt
— dice il transalpino che cer-
cherà di migliorare il 20"16
del record nazionale detenuto
in comproprietà con Que-
neherve —: si tratterà di capi-
re con che margine sul secon-
do...». Appuntamento alle
4.10 italiane: torna il marzia-
no.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
DAEGU (Sud Corea)
Il keniano David Ru-
disha, fresco campione mon-
diale degli 800, è statoprotago-
nista nella tradizionale festa
dell’Aips, l’associazione inter-
nazionale che raccoglie i gior-
nalisti sportivi presieduta da
Gianni Merlo, che si è svolta a
Casa Italia. Davanti adunasala
affollata David ha pudicamen-
te confessato: «Pensonegli 800
metri di poter scendere sotto
1’40"». Aprirebbe una nuova
pagina della storia atletica. Sa-
rebbe infatti il primo uomo a
correre i due giri di pista sotto i
cento secondi e forse il tentati-
vo sarà il 10 settembre a Rieti.
Protagonisti L’ha detto davanti
ad un esperto come Sebastian
Coe, ex primatista della distan-
za — impresa che gli riuscì il
10 giugno 1981 a Firenze,
quando corse in 1’41"73, crono
prima eguagliato e poi battuto
nel 1997dal kenianoWilsonKi-
pketer —che ora presiede l’or-
ganizzazione dell’Olimpiade
di Londra, il presidente Iaaf
Diack ed il vicepresidente Bu-
bka. Presenti diversi campioni,
come la vincitrice dell’epta-
thlon Chernova, quella dei
3000 siepi Zaripova, l’astista
Feofanova, il bronzo degli 800
Borzakovskiy, l’ex sprinter rus-
so Porkomowski, Don Quarrie
e una veloce apparizione l’ha
fatta pure Lemaitre. Si è parla-
to anche degli Europei di Hel-
sinki, che l’anno prossimo pre-
cederanno i Giochi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PAESE O A B TOT
Tra scatti e
smorfie, Bolt
ha incontrato
Drummond:
bloccò i
Mondiali ’03
per una falsa
partenza
REUTERS/AFP
27
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
#
GALLINARI IL MIGLIORE FINO ALL’INFORTUNIO, MALE BELINELLI
ITALIA
80
(18-10, 29-35; 53-57)
ITALIA: Hackett 7 (3/7), Belinelli 9 (1/4, 1/7),
Gallinari 15 (6/8, 0/1), Mancinelli 8 (4/9, 0/2),
Cusin2(1/2); Maestranzi (0/3da3), Carra-
retto 2 (1/1), Bargnani 22 (8/15), Morden-
te 3 (1/3 da 3), A.Cinciarini, Datome (0/1
da 3). N.e.: Renzi. All.: Pianigiani.
SERBIA: Teodosic 15 (3/9, 3/6), Tepic 15
(2/4, 3/4), Savanovic 5 (1/5, 1/4), Keselj 7
(1/2, 1/4), Krstic 8 (4/7); Rasic 5 (0/1, 1/6),
Bjelica 3 (0/1 da 3), Markovic 2 (1/3, 0/1),
Perovic 6 (2/4), Macvan 14 (6/7). N.e.:
Marjanovic, Paunic. All.: Ivkovic.
ARBITRI: Christodoulou (Gre), Drabiko-
vsky (Ucr), Ciulin (Rom).
NOTE - T.l.: Ita 14/15, Ser 13/13. Rimb.: Ita
33 (Bargnani 9), Ser 38 (Macvan 8). Ass.:
Ita8(Belinelli 5), Ser 22(Teodosic8). Pro-
gr.: 5’ 9-6, 15’ 22-23, 25’ 39-52, 35’
57-73. Usc. 5f.: Tepic 36’04" (59-75). F.
antisp.: Gallinari 30’54" (53-57). Spett.
2000.
ITALIA
MAESTRANZI 4.5 Fisicamente
non può competere con
Teodosic: con lui in campo l’Italia
ha perso 28 12.
CARRARETTO 6 C’è nel primo
break negativo ma anche nella
rimonta da 18.
MANCINELLI 6 Inizia benissimo,
si perde quando Macvan entra
per Savanovic. Tre recuperi, 6
rimbalzi.
BARGNANI 7 Segna 2 punti nel
primo tempo ma non è solo colpa
sua. Positivo che non abbia perso
quasi mai la concentrazione
quando era marcato da un
piccolo e per i compagni
sembrava trasparente.
MORDENTE 5.5 Segna l’unico
canestro da Italia, costruito col
passaggio in più e il movimento.
Ma è nel quintetto steso dalla
Serbia nel 2˚ quarto.
h
7,5
IL MIGLIORE
GALLINARI
Parte con 10 punti nei primi 12’,
fino a quando non si è fatto male,
il migliore. Poi, zoppo, subisce
Keselj.
CINCIARINI N.G. 90" di garbage
time.
BELINELLI 5 Solo per i 5 assist
che denotano la volontà di aiutare
i compagni. Per il resto, non fa
mai canestro (2/11) ed è sempre
in ritardo in difesa.
CUSIN 6 Usato come starter,
gioca (bene) 5’ poi basta.
DATOME 5 Sette minuti senza
lasciare traccia.
HACKETT 7 Al di là degli errori
che commette, l’Italia non può
fare a meno di lui. Partita solida
contro una star del suo ruolo.
SERBIA
TEODOSIC 7 All’inizio respira solo
quando esce Hackett, poi da solo
fa gli assist dell’Italia, 8, e quando
c’è da ammazzare l’avversario
c’è.
TEPIC 7.5 Ci spinge a 18 a inizio
del terzo quarto, surclassa
Belinelli.
RASIC 5 Litiga col canestro da
tre, falloso.
BJELICA 5.5 L’anti Gallo gioca
solo 11’, ma dà una mano solo a
rimbalzo (5).
MARKOVIC 6 L’ex Benetton
produce 5 assist in 14’.
SAVANOVIC 5.5 All’inizio Mancio
se lo mangia, poi utile (6 rimbalzi).
KESELJ 7 Protagonista del break
decisivo della Serbia.
KRSTIC 6 Dà una mano in difesa
cambiando anche sui piccoli.
PEROVIC 6.5 Come Krstic, ma
c’è lui nella rimonta e sorpasso
Serbia.
h
8
IL MIGLIORE
MACVAN
L’uomo decisivo: quando entra a
fine primo quarto, segna 10 punti
e la Serbia recupera e scappa.
Nei primi 4’ dell’ultimo, nell’11 0
decisivo, realizza 4 punti, con 4
rimbalzi e 1 assist
5
K.o. Italia
all’esordio
Nella partita
inaugurale
dell’Europeo
nelle ultime 6
edizioni
disputate,
l’unico successo
è stato con la
Germania nel
2005.
-12
Peggior
scarto
Il -12 serbo
rappresenta il
peggior scarto
subito dall’Italia
da quando è
allenata da
Pianigiani. Il
precedente -9
in Montenegro
nel 2010.
7
Punti cambi
italiani
Considerati i 22
punti di
Bargnani nel
totale dei
titolari, anche
se in quintetto è
partito Cusin
per 5’. Per la
Serbia i punti
dalla panchina
sono stati 30.
di CHIABO
SERBIA
Gli azzurri rimontano da -18 a -4 e crollano
ancora. Pianigiani: «Limitare gli alti e bassi»
Mordente si marchia con
la «B» del piccolo Brando
Papàcapitano
laguida
LE ALTRE PARTITE
GRUPPO A (a Panevezys)
Spagna-Polonia 83-78
(P.Gasol 29, Navarro 23, M.Gasol 16;
Koszarek 19, Kelati 18, Szewczyk 10)
Turchia-Portogallo 79-56
(Kanter e Turkoglu 14, Onan 10; Evora
12 e 12 rimbalzi, da Silva 9, Miranda 8)
Lituania-Gran Bretagna 80-69
(Kaukenas16, Jasikevicius13, K. Lavri-
novic 12; Deng 25 e 10 rimbalzi, Clark
15, Freeland 14)
Classifica: Spagna, Turchia, Lituania
1 vinta, 0 perse; Polonia, Portogallo,
Gran Bretagna 0-1.
Oggi: Portogallo-Spagna, GranBreta-
gna-Turchia, Polonia-Lituania.
GRUPPO B (a Siauliai)
Serbia-Italia 80-68
Francia-Lettonia 89-78
(Parker 31, Diaw 12, Gelabale 11; Blu-
ms 32, Freimanis 11, Bertans 9)
Germania-Israele 91-64
(Nowitzki 25, Kaman 18 e 10 rimbalzi,
Benzing 12; Pnini 20, Eliyahu 11)
Classifica: Serbia, Francia, Germa-
nia 1 vinta, 0 perse; Italia, Lettonia,
Israele 0-1,
Oggi: Lettonia-Serbia, Israele-Fran-
cia, Italia-Germania (ore 20 diretta Rai
Sport 1).
Le altre partite dell’Italia: 2/9 Ita-
lia-Lettonia (16.45), 4/9 Italia-Francia
(16.45), 5/9 Italia-Israele (14.15).
GRUPPO C (ad Alytus)
Montenegro-Macedonia 70-65
(Dasic 20 e 16 rimbalzi, Dragicevic 12,
Pekovic 9, Cook 8; McCalebb 17, Antic
11, Ilievski 8).
Grecia-Bosnia 76-67
(CalatheseZisis 13, Bourousis 12, Fot-
sis 9; Kikanovic 15, Gordic 12, Dedovic
8, Bavcic 1)
Croazia-Finlandia 84-79
(Bogdanovic 27, Tomic 14, Markota 11;
Koponen 14, Salin 13, Huff 11)
Classifica: Montenegro, Grecia, Cro-
azia 1-0; Macedonia, Bosnia, Finlandia
0-1.
Oggi: Bosnia-Montenegro, Finlan-
dia-Grecia, Macedonia-Croazia.
GRUPPO D (a Klaipeda)
Georgia-Belgio 81-59
(Pachulia 16, Sanikidze 13 e 11 rimbal-
zi, Shenghelia 13; Beghin 13, Mbenga
12, Lauwers 8).
Slovenia-Bulgaria 67-59
(Lorbek 18, G. Dragic 13, Z. Dragic 12;
Rowland 20 e 9 rimbalzi, Videnov 14)
Russia-Ucraina 73-64
(Kirilenko 20 e 11 rimbalzi, Fridzon 12,
Shved 10; Lishchuk 13, Kravtsov 12,
Pecherov 6 e 9 rimbalzi)
Classifica: Georgia, Slovenia, Russia
1-0; Belgio, Bulgaria, Ucraina 0-1.
Oggi: Bulgaria-Belgio, Georgia-Rus-
sia, Ucraina-Slovenia.
FORMULA
Le prime tre di ogni gruppo passano
allaseconda fase (dal 7 al 12): il gruppo
dell’Italiaincrocialeprimetre del grup-
poA. Le prime 4 del nuovo raggruppa-
mento vanno ai quarti di finale (14-15
settembre). Semifinali il 16, finale il 18
settembre a Vilnius.
PER L’OLIMPIADE
Le finaliste dell’Europeo si qualificano
all’Olimpiade 2012. Dalla terza alla se-
sta classificata si qualificano al tor-
neo preolimpico che mette in palio al-
tri 3posti per Londra. SelaGranBreta-
gna, già qualificata come paese ospi-
tante, si classifica tra le prime 6, an-
che la settima va al preolimpico.
Spagna e Lituania
bene con il brivido
Pau Gasol 29 punti
I NUMERI
Inizio col brivido per due
favorite. La Spagna, dopo aver
toccato anche il +17 (42 25) con
la Polonia, si è trovata sull’80 78
a 17" dalla fine. Due liberi di
Navarro hanno evitato la grande
sorpresa. Pau Gasol ha chiuso
con 29 punti, 12 nell’ultimo
quarto. La Lituania ha sofferto
fino all’ultimo quarto contro la
Gran Bretagna di Luol Deng (25),
ancora avanti al 32’. Poi
parzialone finale: Kaukenas è il
top scorer con 16, l’altro senese
Lavrinovic 12.
Nel girone degli azzurri, la
Francia sta a lungo sotto con la
Lettonia nel 1˚ tempo, ma è
capace di allungare con Parker
(31 punti e 7 assist) chiudendo
però la gara solo a 3’ dalla fine
con due triple di Batum e
Gelabale. Per i lettoni 32 punti e
6 assist dell’ex napoletano
Blums. Da segnalare anche i 20
punti e 16 rimbalzi del romano
Dasic nella vittoria del
Montenegro (8 per il milanese
Cook) sulla Macedonia (17 per il
senese McCalebb). Soffrono la
Russia con l’Ucraina (Kirilenko
20) e la Grecia che supera la
Bosnia, tradita dal suo miglior
giocatore, Teletovic (0/9 da 3). I
milanesi Bourousis (12) e Fotsis
(9) e il mensanino Zisis (13) sono
stati tra i migliori dei greci,
trascinati però da Nick Calathes
(13 e 7 rimbalzi) e Koufos (10 e
10). La Croazia, dopo la rissa di
lunedì in allenamento tra due
giocatori, separati da coach
Vrankovic, batte solo in volata la
Finlandia (Koponen 14).
DAL NOSTRO INVIATO
LUCA CHIABOTTI
SIAULIAI (Lituania)
Lagrande illusione di ini-
ziare l’Europeo con una vitto-
ria sulla Serbia vicecampione
d’Europavienepresaasecchia-
te di acqua gelata, due volte.
La prima, quando buttiamo in
4’ del secondoquarto, il +8co-
struito su una partenza eccel-
lenza, illuminata dal talento
di DaniloGallinari e, quasi sen-
za reagire, rotoliamo fino al
-18. La seconda, più crudele,
dopo aver pensato di avere già
un piede nella fossa, quando
finalmente l’Italia capisce che
AndreaBargnani nonpuòesse-
re dimenticato solo perché il
piano partita di Dusan Ivkovic
è rendere difficile passargli la
palla. Cavalcando il Mago, ri-
saliamoa -4, coi serbi che capi-
scono poco della nostra zona.
Sembra l’anticipo di una vola-
ta, è solo il momento del colpo
definitivo al cuore: Keselj e
Macvan ci infliggono un 11-0
dal quale diventa impossibile
riemergere.
GalloFinisce come da pronosti-
co, brutta faccenda. Le nostre
speranze si basano solo sulla
sensazione di poter essere mi-
gliori di quello che i risultati
degli ultimi anni dicono, gra-
zie soprattutto alla presenza
di Gallinari. Il cui debutto in
azzurro è importante, fino a
quando non si gira la caviglia
sinistra mentre ruba una palla
verso il 27’, con gli azzurri in
piena rimonta. Gallo si rimet-
te in piedi, ma zoppica, vuol
giocare ma nonè piùlui. Com-
bina anche in bel disastro
quando ferma platealmente
Keselj con le braccia invece
che con le gambe che non fun-
zionano più, provocando l’an-
tisportivo che apre il break de-
cisivo della Serbia.
Hackett Un altro debuttante
meritai galloni di giocatoreve-
ro, Daniel Hackett. L’Italia
sembra non poter prescindere
da lui come dai big, tra i quali
manca Belinelli, non per le
brutte percentuali in attacco,
ma per aver lasciato la licenza
di uccidere a Milenko Tepic,
con Milan Macvan uomo deci-
sivo. Parliamo di due ragazzi,
il secondo ha 21 anni, che gio-
cano 9’ di media in Eurolega
con Panathinaikos e Maccabi,
bravissimi ma evidentemente
non ancora fenomeni. L’Italia
parte con Cusin e nel primo
quarto è una meraviglia (Gal-
lo 8 punti) anche in difesa.
Quando entra Bargnani, Ivko-
vic, sui blocchi, manda il suo
pivot sulle guardie lasciando il
Mago marcato da giocatori 15
centimetri più bassi. Sembra
una scommessa troppo azzar-
data ma non ne approfittia-
mo. Il problema è che quando
la Serbia diventa ancora più
grossa con Macvan e Perovic
(2.18), l’Italia opta per un
quintetto smilzo con Mae-
stranzi, Mordente e Carraret-
to assieme. Così non possiamo
competere.
La svolta Subiamo un 13-2 e la
partita cambia. Soprattutto
cambiano le facce e l’atteggia-
mento difensivo degli azzurri:
«Dipendiamo dall’attacco —
dice il c.t. —non è un caso che
la difesa sia calata quando
non siamo più riusciti a segna-
re e a servire Bargnani. Siamo
tutti colpevoli, la squadra ha
perso assieme il "momento"
della partita». E’ lo ritrova
quando la zona 3-2 ferma la
fluiditàdei serbi: Bargnani vie-
ne finalmente messo in ritmo
spesso quando Hackett pene-
tra con decisione. «Sul -4, ab-
biamo giocato male i palloni
del riaggancio—ammettePia-
nigiani —, continuando a sba-
gliare troppo da 3. Ma siamo
stati competitivi con la Serbia,
cosa che un anno fa non era
scontata. Abbiamo giocato
una partita vera». Che lascia
sensazioni contrastanti per-
ché l’Italia del passaggio in
più, della circolazione di pal-
la, dell’identità atipica sulla
qualeabbiamocostruitole spe-
ranze non s’è vista, ma la forza
di non mollare sì. Oggi c’è la
Germania: «Dobbiamo limita-
re gli alti e bassi, cercarefluidi-
tà —dice il c.t. —. Gara decisi-
va? Qui lo sono tutte».
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BASKET EUROPEO IN LITUANIA
Il capitano azzurro Marco Mordente si
è scritto una B sul braccio sinistro per
salutare il piccolo Brando appena nato.
4
Francia: risolve Parker con 31 punti
Il migliore è il lettone Blums: 32
68
Italia k.o.
lePagelle
Bella partenza
Ma la Serbia è
più forte e vince
Andrea
Bargnani, 25
anni, e sotto il
canestro
Marco
Carraretto, 33
CIAMILLO
28
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Daniel
Hackett
«Quando siamo
rientrati da -18 a
-4 abbiamo
commesso troppi
errori e contro
una squadra
come la Serbia
non te lo puoi
permettere»
S
Marco
Mordente
«Sapevamo che
sarebbe stata
una partita
difficile, abbiamo
avuto troppi alti
e bassi. Non
siamo ancora
entrati in clima
Europeo»
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO ORIANI
SIAULIAI (Lituania)
Te la do io l’America...
Doveva essere l’Europeo dei
treNba —per carità, puòanco-
ra esserlo — ma l’inizio non è
stato dei migliori. Gallinari ha
disputato un gran primo tem-
po, ma è stato frenato nella ri-
presa da una leggera distorsio-
ne alla caviglia sinistra («Nien-
tedi grave, conlaGermaniade-
vo essere al 100%, per forza,
non ci sono alternative...», an-
che se è in lieve dubbio per sta-
sera), Bargnani è entrato in
partitasolonellaripresa, quan-
do finalmente la squadra ha
iniziato a servirlo in post bas-
so, mentre Belinelli non ha
mai trovato ritmo in attacco.
Fatica Il Mago ha chiuso il 1
o
tempocon2punti e 1/6 al tiro,
nella ripresa ne ha messi 20
con 7/9. «Abbiamo faticato a
coinvolgerlosui cambi sistema-
tici dei serbi —spiegaPianigia-
ni —maanche lui deveprende-
re meglioposizione, piùinpro-
fondità». Undelittononfar ma-
le ai lunghi di Ivkovic conquel-
la che deve essere la nostra ar-
maletale, l’unica ingradodi bi-
lanciare i deficit difensivi in
area che inevitabilmente avre-
mo contro quasi tutte le avver-
sarie. «Noncredosiastatoquel-
lo il problema —controbatte il
Mago — All’inizio la squadra
girava e io mi sono messo al
servizio dei compagni, non
sempre serve che sia ioasegna-
re, stavamo giocando bene an-
che così. Il problema è la conti-
nuità: siamo fragili mental-
mente, abbiamo ripreso quasi
20 punti di scarto come niente
ma poi ci siamo fermati. Ma in
questo momento preferisco
guardare ai lati positivi, non
c’è tempo per la negatività.
Dobbiamo essere pronti per la
Germania». Gallo è stato visi-
bilmente frenato dalla caviglia
(dopo la gara è andato in ospe-
daleper una risonanza magne-
tica a scopo precauzionale che
ha escluso lesioni) e il suo ap-
porto nel finale è calato: «Una
partita difficile — spiega l’ala
dei Nuggets — Loro giocano a
memoria, sono bravissimi sul
pick and roll, cosa che a noi
non riesce così bene. Si è vista
ladifferenzadi fluiditàinattac-
co. E’ una buona sconfitta per
capire che dobbiamo lavorare
ancora tanto».
I cali Ma il tempo stringe. Già
stasera un k.o. con Nowitzki ci
metterebbe con un piede sul-
l’aereo per Roma. «Sapevamo
che la Serbia era la più forte
del girone — prosegue Danilo
—Iniziare subito con loro non
era facile e si è visto. Abbiamo
avuto troppi cali durante la ga-
ra che hanno portato a parziali
negativi. Ci siamo spenti dopo
un buon inizio, fermando la
palla troppe volte. Dobbiamo
farlagirarecomeloro. Li aveva-
mo sorpresi con la zona, ma
poi bisognava tenerla con rit-
mo e intensità e questo non è
successo. E i serbi sono stati
bravi a trovare sempre l’uomo
libero». Con cinque gare in sei
giorni, è già tempo di guardare
avanti, a un altro «america-
no», per giunta con l’anello di
campione Nba al dito, Dirk
Nowitzki. «Se non mettiamo
agonismodiventa tuttopiùdif-
ficile — chiude Gallinari —
L’importante è giocare con
grinta, per 40’, solocosì possia-
mo rimediare agli errori». Che
stavoltapotrebberoessere fata-
li.
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S
Ahi Gallo
«Oggi devo
giocare
per forza»
HANNO
DETTO
L’AVVERSARIADEGLI AZZURRI OGGI ALLE 20 (DIRETTA RAISPORT 1) SFIDA DECISIVA CONTROUNA DELLE CONCORRENTI PER IL PASSAGGIO DEL TURNO
La Germania vola e non solo con Nowitzki
Domina Israele e si prepara all’Italia. Dirk: «Dovremo stare attenti ai tiratori»
Iniziato a Mar del Plata, in Argentina, il
torneo americano di qualificazione olimpica. Stati
Uniti già qualificati per aver vinto il Mondiale
2010. L’Argentina ha battuto il Paraguay 84 52
con 19 punti di Quinteros, 14 di Luis Scola e 10 di
Manu Ginobili. Il Brasile ha superato il Venezuela
92 83 con 17 punti e 11 rimbalzi di Tiago Splitter e
16 di Giovannoni e Huertas. Al Horford, 24 punti, e
Edgar Sosa di Montegranaro, 14, hanno guidato la
Repubblica Dominicana al 90 60 con Cuba. Bene
Porto Rico, 99 66 a Panama, 15 punti di Santiago.
AVELLINO RESPIRA (d.z.) Schiarita in casa
Scandone dopo gli scioperi di Green e Johnson
dovuti al mancato pagamento degli arretrati. I
soci hanno deliberato l'immediato corrispettivo
delle spettanze. Domani amichevole a
Montebelluna con Treviso.
QUALIFICAZIONI OLIMPICHE
Distorsione a una caviglia,
ma Danilo dovrebbe farcela
A
LOSCENARIOIL MAGO E TANTI BIG EUROPEI SI STANNOATTREZZANDO PER IL FUTUROIN ATTESA DELLA FINE DEL LOCKOUT NBA
SIAULIAI
Avanti un’altra. Passata
la Serbia, una delle poche na-
zionali senza stelle Nba, arriva
la Germania, che in un certo
sensoè l’esattoopposto. Giova-
ne, inesperta, ma con «uno dei
più forti giocatori del mondo,
se nonil piùforte inquestomo-
mento», parole di coachBauer-
mann per definire Dirk
Nowitzki, e un centro america-
noconbisnonni tedeschi, Chris
Kaman. «Negli Usa mi prendo-
no in giro per questa storia, ma
io sono felice di essere qui» ha
scritto ieri su Twitter il lungo
dei Clippers, «rinnegato» persi-
no dal padre che ha ribadito:
«Per me è e resta americano».
«Dovremo essere più regolari
sui 40’ —spiega Pianigiani —e
riuscire a produrre più punti
controla difesa schierata. Han-
no le idee chiare su come sfrut-
tare i giocatori di talento e sarà
importante creargli difficoltà
col nostroattacco». «I lunghi te-
deschi (6 sopra i 2.09, ndr.) so-
nopiùforti di quelli serbi —ag-
giunge Bargnani —quindi sarà
una gara ancora più difficile
sotto quell’aspetto. Avremo bi-
sogno dell’aiuto degli esterni».
Altri La Germania non è solo
Nowitzki (ieri 25 punti in 26’)
e Kaman. C’è il 2.15 Pleiss, 21
anni, centrodel Bamberg, chiu-
so sotto canestro dal duo Nba
ma uno dei giovani che gioca-
no insieme dal 2008, quando
vinsero l’Europeo Under 20 Di-
visioneB. ConIsraele èstatope-
rò Robert Benzing, 22enne ala
piccola di 2.09 del Bayern, ca-
pocannonieredell’EuropeoUn-
der 20 2009 con 30.8 a gara, a
dare il maggior contributo, con
2triple che hannoscavatoil sol-
co prima dell’intervallo, man-
dandola Germaniaal ripososo-
pra di 14. In avvio di ripresa è
stato — chi altri? — Nowitzki
ad allargare il gap, che toccava
presto il +22 (53-31), renden-
do così ancora più agitato il
sonno degli azzurri. «L’Italia è
un’ottima squadra — racconta
Dirk —Ha tanti tiratori perico-
losi, soprattutto i tre pro’. Sarà
fondamentale rientrare indife-
sa, non concedergli il contro-
piede e costringerli a batterci
dal palleggio». Coach Bauer-
mann, tedesco di Oberhausen
ma cresciuto professionalmen-
te come assistente allenatore a
FresnoState, concorda: «Gli az-
zurri sono tra i favoriti per una
medaglia, una squadra giova-
ne e di talento, ben bilanciata,
che non punta solo sui tre Nba
e con uno dei migliori attacchi
del torneo. Noi avremo unvan-
taggiosotto canestro, dovremo
cercare di sfruttarlo».
m.o.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
America: buon inizio
di Argentina e Brasile
Mentre ieri a NewYork pro-
prietari e associazione giocatori
s’incontravano per quello che in
molti ritenevano essere uno dei
momenti chiave del negoziato
per porre fine alla serrata, dall’al-
tra parte dell’Oceano prendeva
corpo uno dei trasferimenti più
clamorosi di sempre. Andrea Bar-
gnani sarebbe nel mirinodei cam-
pioni d’Italia di Siena. Nonsolo in
casodi lockout prolungatoche fa-
rebbe saltare tutta la stagione,
ma anche in attesa di una risolu-
zione, che peraltro, almeno stan-
do a quanto pensano i giocatori,
sembra improbabile o quantome-
no molto lontana. La stragrande
maggioranza dei giocatori Nba
presenti all’Europeoin Lituania si
sta già muovendo con le assicura-
zioni per prolungare lapermanen-
za nel Vecchio Continente, pronti
a tornare negli Usa alla riparten-
za del campionato pro’, ma con
un pessimismo di fondo sull’ac-
cordo che li avrebbe spinti a cer-
carsi una squadra dove quanto-
meno svernare aspettando buone
notizie.
BigAssicurandosi il Mago, sul qua-
le comunque ci sono anche altre
big europee, Siena risponderebbe
all’eventuale colpo di Milano, de-
stinazione naturale di Gallinari,
come ha confermato lui stesso nei
giorni scorsi. Una situazione indi-
venire che prenderà contorni più
definiti solo dopo l’Europeo. Ma
una cosa pare ormai certa: i big
Nba hanno deciso di muoversi e,
con la Cina che ha chiuso le fron-
tiere a chi non si prende l’impe-
gno di disputare l’intera stagione
del locale campionato, non resta
che l’Europa. Si apronocosì scena-
ri di grande suggestione ma an-
che pericolosi in termini di equità
competitiva, soprattutto in Euro-
lega. Se i calcoli dei giocatori fos-
serosmentiti e il lockout terminas-
se, ci sarebbero squadre (viene al-
la mente il caso di Batumcol Nan-
cy, già realtà) che affronterebbe-
ro l’inizio della prima fase con un
fenomeno in più nel roster per poi
chiuderla senza il «jolly Nba». Ma
questa è un’altra storia. Per ora ci
si può permettere di sognare una
serie A piena di star. Le nostre.
m.o.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Bargnani si assicura: per Siena?
Danilo Gallinari, 23 anni, ha segnato 10 punti nei primi 12 minuti AP
Andrea Bargnani, 25 anni CIAMILLO
Il classico tiro di Dirk Nowitzki, 33 anni, contro David Blu, 31 ANSA
29
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
DAL NOSTRO INVITO
VINCENZO MARTUCCI
NEW YORK (Usa)
Coi capelli alla maschiet-
ta («Si notano davvero tanto?
Se sono comodi? No, non di-
rei»), Francesca Schiavone è
scesa al numero 8 del mondo
ma non è cambiata affatto ri-
spetto ai giorni eroici del Ro-
landGarros 2010 (quandosalì
al 4) e a quelli della finale-bis
2011 sulla terra dell’immorta-
lità tennistica. E’ sempre un
uraganodi emozioni cheesplo-
dono ora in erezione agonisti-
ca (talvolta irrefrenabile) ora
incali clamorosi (a volte persi-
noirritanti). Così, di puroistin-
to, a 31 anni — la più anziana
ancora ingara a NewYork, ap-
pena 7 giorni più verde di Ve-
nus Williams —, dribbla la ca-
tastrofe delle più alte in classi-
ficae la maledizionedelle regi-
ne dello Slam2011. Che, qui a
Flushing Meadows, cancella
prima del via KimClijsters (re-
gina agli Australian Open e
agli ultimi 2 Us Open), e dopo
il primo turno Petra Kvitova
(trionfatrice di Wimbledon) e
Li Na (vincitrice del Roland
Garros), promettendo que-
st’anno quattro diverse padro-
ne dei maggiori tornei. France-
scatrema, sbanda, sbarella, sa-
le e scende, ma doma all’esor-
dio la potente Voskoboeva.
«Ho giocato bene fino al 4-0,
che non è stato 5-0 per 2-3 er-
rori non forzati, poi ho accor-
ciato sempre più e l’avversaria
s’è appoggiata sempre meglio,
quindi sono andata via di un
break al terzo e, comunque,
l’ho portata a casa. Anche
se...».
Doppi falli Con Francesca, c’è
sempre un «anche se». Le sue
partite sonoepiche, indimenti-
cabili, soffertissime, imprese,
con cui riscrivere la storia del
tennis italiano. E promettere
di continuare, anche qui a
New York. Come ben sanno
Corrado Barazzutti e compa-
gnia che convivono quotidia-
namente col suo talento, affa-
scinante ma bislacco. Perché
la Schiavone guadagna co-
munque il 6-3 1-6 5-2: «Sono
rientrata con più aggressività,
cercando di giocare palle lun-
ghe, ed usare accelerazioni e
smorzate». Ma buca ancora,
da sola: «Purtroppopoi ho gio-
cato un brutto game, non ne
ho messa dentro una, e, sul
5-3, iosonoarrivatainunacer-
ta maniera e lei in un’altra. E...
Ho fatto tre bruttissimi doppi
falli! Quattro? Quattro. E ho
perso il game: non m’era mai
successo. Non c’era vento, no.
Dovevo chiudere e ho servito
proprio male. E’ un momento
che non sto servendo bene».
Wozniacki Fortuna che ha di
fronte Voskoboeva, e chiude
comunque 6-4. E mira Lucic,
mentre sventola la bandiera
dei 7 italiani nel secondo tur-
no a New York: «Da giovane,
lei picchiava fortissimo, ora è
tornata e picchia ancora duro,
dovròtirarlafuori dal suosche-
ma». Un’altra avversaria temi-
bile, ma senza continuità. Non
come la numero 1 del mondo,
Wozniacki, che la settimana
scorsa a New Haven non ha
perdonato Francesca: «Dopo,
analizzi una partita così, pensi
a che cosa è mancato, e a che
cosa devi fare la prossima vol-
ta, acominciare ancoradal ser-
vizio. Anche se devi pensare
pure ai vincenti che hai fatto,
al gioco che hai saputo impo-
stare, alla tattica giusta, alle
possibilità che hai avuto: alcu-
ne non le hai sfruttate, altre le
ha salvate lei con passanti in-
credibili e unrecuperoincredi-
bile. Però, sì, con più ordine e
disciplina tattica, potevo fare
a differenza. Che poi è sempre
e solo in 2-3 punti».
Margine Ancora quell’«anche
se»: vero, Francesca? «Ti gira-
no le scatole, certo, ma ci sono
anche tante cose positive, dai
che hai la possibilità, è meglio
che dirti: "E’ troppo più forte,
non puoi farci niente". Invece
c’è margine, c’è possibilità, ne
esci viva e positiva». Perché
contro Caroline, Francesca ha
perso5volte su7, ma col sorri-
setto furbetto: «Io so che, per
battermi, lanumero1del mon-
do deve giocare molto bene, a
un livello molto alto, per ritro-
varsi e superare alcuni suoi
momenti. E che se io non le of-
fro un tennis vero e continuo
invece a fare quello che faccio
molto bene, il match lo porto a
casa. E, se succede, vincoil Ro-
landGarros, come l’anno scor-
so... Questa sono io, però,
mannaggia, ma è una cosa sul-
la quale sto lavorando, è evi-
dente anchea me. Ma che mar-
gine di miglioramento ho an-
cora...
Quanti anni hai, Schiavone?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
laguida
0
Bubka Jr,
Zero le volte
che Sergej
Bubka junior
aveva passato
un turno in un
torneo dello
Slam. Per il
figlio del re
dell'asta è il
quarto tabellone
principale in
carriera dopo
Newport 2010,
Doha e Dubai
2011.
7
Italiani avanti
Sette italiani al
secondo turno
all'Open degli
Stati Uniti sono
la terza miglior
prestazione di
sempre dopo gli
8 italiani che si
qualificarono
per il secondo
turno nel 2004
e nel 2008
45
Gli Slam di
Serena
Sono 45 i tornei
dello slam
giocati da
Serena Williams
e le vittorie
ottenute al
primo turno. Il
peggior risultato
di sempre è il
secondo turno
che le fu fatale
all'Open
d'Australia del
1998 quando
perse 7-6 6-1
dalla sorella.
NEW YORK — (v.m.) Saltano prima del
via Venus Williams (sindrome di Sjo-
gren, che le toglie le difese immunita-
rie), destinata a uscire dalle prime 100
del mondoafineUsOpen, dopolesemi-
finali 2010, e anche Robin Soderling (n.
6 Atp), con un’influenza virale, anche
seda fine giugno tutt’e due erano fermi
per alti infortuni.
Tremala numero2del mondo edel tor-
neo, Vera Zvonareva, che cede un set
a una sorella Bondarenko, Katerina,
rintanandosi a fonocampoin un match
di contenimento: «Nonsonosoddisfat-
ta del mio gioco, ma sono contenta di
come ho gestito il match, adattandomi
alle condizioni difficili, col vento contro
da una parte e a favore dall’altra. Co-
munque, nongiocomai ai meglionei pri-
mi due turni». Non trema mai, invece
JuanMartindel Potro, relocale duean-
ni fa, che, con l’89%di prime di servizio
(18 ace) e 38 vincenti, schiaccia di po-
tenza il terraiolo tricolore, Filippo Vo-
landri, e il suo bilancio nero negli Slam:
un solo match vinto in 11 presenze, dal
Roland Garros 2007.
Flavia Pennetta è la prima italiana al
terzoturno: conunset inizialestrepito-
so (6-0), la n. 26 del mondo, doma in
un’oretta, da pronostico, il talento di
Romina Oprandi (131), doppiandolo
con un 6-3, dopo aver sciorinato un
bel gioco vario, d’attacco (78% con la
pima di servizio, 20 discese a rete, 67
punti vinti). Che fa ben sperare per il
prossimo confronto, con la vincente di
Sharapova-Yakimo.
Martedì sera, hainvece trematoil cam-
pione in carica, il numero 2 del mondo,
Rafa Nadal, con le gomme sgonfie, che
ha sprintato solo sui punti importanti e
habeffatoAndreyGolubev, russodi ta-
lento con passaporto kazako e resi-
denzaitaliana(aBra), salvandounbre-
ak iniziale, 5 set point nel secondo par-
ziale e il vantaggio di 5-2 nel terzo. «Lui
tirava quasi solo vincenti e non riusci-
vo a trovare il mio ritmo: è abbastanza
incredibile che ho vinto in 3 set».
DONNE, 1˚ TURNO: Ivanovic (Ser) b.
Pervak (Rus) 6-4 6-2; Kerber (Ger) b.
Davis (Usa) 7-6 (3) 6-3; Barthel (Ger) b.
Martinez Sanchez (Spa) 6-3 6-4; King
(Usa) b. Arn (Ung) 6-1 6-4; Gajdosova
(Aus) b. Benesova (R.Cec) 7-6 (5) 7-5;
Parmentier (Fra) b. Hantuchova (Slk)
6-2 6-3; Pavlyuchenkova (Rus) b.Ta-
tishvili (Geo) 6-2 6-2; Krajicek (Ola) b.
Daniilidou (Gre) 3-6 7-6 (4) 6-1; Martic
(Cro) b. Strycova (R.Cec) 5-7 6-3 6-4;
Scheepers (S.Af) b. Keothavong (Gb)
7-5 6-3; Rodina (Rus) b. Cetkovska
(R.Cec) 6-1 1-6, 6-2.
2˚ TURNO: Zvoraneva(Rus) b. K. Bon-
darenko (Ucr) 7-5 3-6 6-3; Safarova
(R.Cec) b. Keys (Usa) 3-67-56-4; Nicu-
lescu (Rom) b. Dulgheru (Rom) 6-3
6-0; Medina Garrigues (Spa) b. Rob-
son (Gb) 6-2 6-3; Kirilenko (Rus) b. Du-
shevina (Rus) 6-1 6-2; Shuai Peng (Ci-
na) b. Pironkova (Bul) 6-2 6-4; Lisicki
(Ger) b. V. Williams (Usa) forfeit; McHa-
le (Usa) b. Bartoli (Fra) 7-6 (2) 6-2; Pe-
trova(Rus) b. Hercog (Slo) 6-26-4; Go-
erges (Ger) b. Pous Tio (Spa) 6-3 6-1.
3˚ TURNO: PENNETTA b. Oprandi 6-0
6-3.
Venus Williams
malata: non gioca!
Pennetta al 3˚ turno
«Per me è sempre tutto in altalena
Ma Wozniacki deve stare attenta»
IL FORFEIT DEL N. 10
I NUMERI
RUGBY L’ITALIA È PARTITA PER LA NUOVA ZELANDA, IL TECNICO COMMOSSO
In serata Mallett è
tornato sul caso Gower con
un’intervista a planetrugby.com
«C’era la possibilità che Craig
andasse agli Aironi, dove non
avevano il n.10, e non capisco
perché non gli abbiano fatto un
contratto di un anno più uno.
Avevamo investito 11 test su 12,
ci dava sicurezze in difesa e
attaccava la linea del vantaggio.
Se vai al Mondiale e ti serve
un’apertura, non può esserci
una squadra di Celtic che dica
"no, non lo vogliamo". È ridicolo
che la Fir paghi il 60% e l’ultima
parola resti alle franchigie».
TENNIS US OPEN
4
Dopo il successo
sulla Voskoboeva
Francesca punta la
n.1: «E se la batto
come a Parigi...»
Mallett: «Facciamo la storia»
Gower, sfogo on
line del ct: «Colpa
degli Aironi»
E’ strage di
regine degli Slam
2011: niente
Clijsters, fuori
Kvitova e Li Na
Che grinta!
NICOLA MELILLO
ROMA
Le lacrime di un Mallett
commosso. Gli occhi degli az-
zurri, compatti, che fanno spe-
rare. La voglia di fare la storia.
Tutto imbarcato ieri sera a Fiu-
micino su un volo Emirates che
sta portando (arrivo a Nelson
previsto domani alle 7 del mat-
tino italiane) l'Italia del rugby
in Nuova Zelanda.
Commosso Il saluto della squa-
dra prima di partire per il Mon-
diale è avvenuto al Salone
d’onore del Coni, col presiden-
te Petrucci e il sottosegretario
allo Sport, Rocco Crimi, fidu-
ciosi fino a dire che «L’Italia è
cresciuta e oggi tutti ci temo-
no». Nick Mallett, che a fine
Mondiale lascerà la guida degli
azzurri a Jacques Brunel, non è
riuscito a trattenere le lacrime:
«Questo è un gruppo fantasti-
co. I primi due anni sono stati
difficili, hodovutoschierarean-
che Mauro Bergamasco media-
no. Questi giocatori si sono
messi indiscussione e sonocre-
sciuti in modo incredibile. Tut-
ti ci chiedonodi andare ai quar-
ti e noi ci crediamo. Chi ha bat-
tuto la Francia può riuscirci.
Questaesperienza mi ha lascia-
to molto: vincere qui con Sa-
moa, Figi, Scozia, Argentina e
Francia per me vale molto più
delle vittorie col Sudafrica. Gli
ultimi due anni mi hanno la-
sciatoqualcosa che nondimen-
ticherò. Ma non è finita. Ora
dobbiamo evitare gli errori fat-
ti inagostoconGiapponee Sco-
zia. ConAustralia, Russia e Usa
tutti avranno spazio e si do-
vranno conquistare un posto
per l’Irlanda, quando andrà in
campo il miglior XV possibile».
Gower Tutti sorrisi, tranne
quando si è parlato di Gower,
che ha lasciato scoperta la me-
diana della Nazionale a XV per
poi andare nella Nazionale a
13. Dondi: «In azzurro non si
va per soldi». Mallett: «Gower
dovrebbe ringraziare il nostro
staff medico». In tv Mondiale
tutto in diretta su Sky: il canale
204 dal 9 settembre al 23 otto-
bre sarà Sky Mondiale HD.
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I RISULTATI DEGLI UOMINI
A PAGINA
31
La grinta di Francesca Schiavone, 31 anni, dopo la vittoria sulla kazaka Voskoboeva in 3 set.
Sotto le vincitrici dei tre Slam precedenti del 2001 che non saranno a New York: Kim Clijsters
(Australian Open) ha dato forfeit, già fuori Petra Kvitova (Wimbledon) e Li Na (Parigi) AP/EPA
La foto per gli archivi e quella per divertirsi: ecco l’Italia mondiale FAMA
Se non soffre
non è Schiavone
«Ma vi stupirò»
30
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
#
Beach volley
MONDIALE UNDER 21 (c.f.) Prime sfide
delle pool oggi ad Halifax (Can) per il Mon-
diale Under 21. Tra le 48 coppie in gara
anche gli azzurri Andreatta-Baratto e, nel
tabellone femminile, Benazzi-Cavestro.
L'anno scorso entrambi i titoli finirono in
Nord America.
SWATCHWORLDTOUR(c.f.) Aduna tap-
pa dal termine dello Swatch World Tour è
ancora da assegnare la corona femminile:
lotta tra Juliana-Larissa (Bra) e May-Wal-
sh(Usa). Giàchiusoil discorsonel maschi-
le, con vittoria degli iridati brasiliani Ema-
nuel (10˚ titolo personale) ed Alison (1˚).
Boxe
NIPPONICI (r.g.) ATokyoimpresadel mini-
mosca locale Tomonobu Shimizu (19-3-1)
chehascalzato per la Wba, HugoFidel Ca-
zares(35-7-2) per split decision, contesta-
ta dall'angolo del messicano. Koki Kame-
da (Gia, 26-1) manteneva i supermosca
Wba, contro David De La Mora (23-1) do-
po aspra battaglia, con verdetto unanime.
Ghiaccio
FIGURAAl VIAOggi a Riga (Let) conla pri-
ma giornata della prima prova del Grand
Prix junior (senza italiani) scatta la stagio-
ne del pattinaggio di figura.
Nuoto
BRASILIANI (m.can.) Cesar Cielo vince la
finale dei 50 sl del Trofeo Finkel, il campio-
nato brasiliano, a Belo Horizonte: 21"97.
«Non ho nuotato bene tecnicamente, so-
prattutto all’inizio». Caos col tabellone: nei
200 sl Fernando Ernesto dato per primo è
solo quinto, il successo in 1’50"61 è di Da-
nieleTirabassi. Il cronodei 50sl donneda-
va...17" costringendo la ripetizione. Nelle
batterie dei 50 sl maschili era caduto uno
dei blocchi di partenza, costringendo Italo
Duarte a nuotare la gara da solo il giorno
dopo. Uomini: 50 sl Cielo 21”97, Santos
22”28, Fratus 22”28; 200 sl Tirabassi
(Ven) 1'50”61; 400 mx Pereira 4'24”61.
Donne: 50 sl Dekker (Ola) 25”36, Delaroli
25”51; 200 sl Cavalheiro 2'02”62; 400 mx
Belmonte (Spa) 4'51”63.
AGNELSTUDIOSO(al.f.) Dopoaver accan-
tonato gli studi per dedicarsi interamente
al nuoto per un anno, Yannick Agnel si è
iscrittonuovamenteadun corsodi econo-
miapart-time aNizza. “Sentivolamancan-
za della scuola, ho vissuto male quest'an-
no senza studiare”. Intanto lo sprinter Fa-
bien Gilot si sta sottoponendo alla terapia
cononde d'urtoinseguitoallafrattura del-
l’apofisi della coscia occorsagli in un tuffo
spericolato durante le vacanze.
PEREILAT(al.f.) I 15azzurri del fondocon-
vocati dal ct Giuliani per i campionati euro-
pei rimarrannoinraduno a Lerici fino asa-
bato mentre domenica arriveranno a Eilat
(Isr); gare dal 7 all'11 settembre. Uomini:
Alberico, Amedeo, Bolzonello, Ercoli, Fer-
retti, Parmigiani, Ruffini, Stochino, Vanelli.
Donne: Bruni, Cirillo, Franco, Grimaldi,
Lamberti, Vitale.
CHE NONNO (al.f.) Roger Allsopp, chirur-
go 70enne in pensione, è divenuto la per-
sona più anziana a compiere la traversata
della Manica a nuoto in 17h51'; l'impresa
verrà registrata tra i guinness dei primati.
Pallanuoto
Azzurrini: goleada
AVolos (Grecia), con l’annunciata goleada
sull’Iranper 17-8(poker di Damonte, Di Ful-
vio e Marziali), l’Italia chiude a punteggio
pieno la prima fase del Mondiale Under 20
e ora aspetta di conoscere l’avversaria
dei quarti. Il tecnico AmedeoPomilioha af-
frontato Paolo Malara, di cui fu assistente
nel Settebello. Così ieri. Girone 1: Fran-
cia-Canada 15-6, Grecia-Portorico 16-4.
Girone 2: Ungheria-Kazakistan 29-2.
Class.. Italia 8; Ungheria 6; Iran, Kazaki-
stan3; Kuwait 0. Girone3: Brasile-Uzbeki-
stan 27-6, Montenegro-Egitto 16-6. Giro-
ne4: Messico-Sudafrica9-9, Spagna-Ser-
bia 6-5.
ECCO SEFIK Gran colpo del Civitavec-
chia: dal Budva arriva Denis Sefik, portie-
redel Montenegro, unodei migliori al mon-
do. Conlui l’altronazionaleDraganDrasko-
vic, ex Primorac.
DONNEConlapubblicazionedellanormati-
va ufficiale, una novità per il campionato
femminile di A-1: dalla prossima stagione,
doppio arbitraggio in ogni partita.
Pallavolo
AMICI (a.li.-m.mar) Ieri inamichevole, Pia-
cenza-Verona 4-0 (25-22, 25-18, 25-20,
25-21). Oggi al Palabianchini, l'Andreoli La-
tina ospita il Club Italia di Bonitta per un
allenamento congiunto. Si replica a Roma
sabato, quando si aggregherà al gruppo
anche lo statunitense Troy.
Rugby
Fercu, forfeit iridato
«Ho paura di volare»
Catalin Fercu, ala della Romania con 51
caps, ha rinunciato al posto tra i 30 per il
Mondiale: nonostante gli sforzi, suoi e del-
lo staff, non è riuscito a superare la paura
di volare. Il giocatore - in meta contro l’Ita-
liaAnel giugno 2010 a Bucarest —ha detto
di non sentirsela di affrontare 40 ore su
unaereo. «Abbiamoparlatoa lungoconlui
—ha raccontatoil presidente della federa-
zione, Alin Petrache —, ma dice che non
riuscirà mai a vincere questo suo timore».
Al suo posto partirà Adrian Apostol.
ABBONAMENTI TREVISO (i.m.) Abbona-
menti per la stagione di Pro12 oltre quota
milleper il Benetton Treviso alla vigilia del-
l’esordiosabatoconil Connacht. L'obietti-
voentroleprimegiornate èarrivateaquo-
ta 1500 circa come lo scorso anno.
PER LOLLO A Umberto "Lollo" Levorato,
leggendariopiloneazzurro(11 caps) emae-
stro di rugby, morto a maggio a 79 anni,
sarà intitolato domenica lo stadio di via
Brendolea Mestre, impianto privatocrea-
to dal club"Putei Veci". Presenti i vertici di
Treviso e Petrarca.
UNDER 20 A Belville (Saf), Accademia Fir
under 20-Western Province under 20
21-15. Tre mete Campagnaro.
Scherma
RANKING La federazione internazionale,
ha diramato le nuove classifiche mondiali
di ogni singola arma. Nel fioretto, Andrea
Cassarà balza in vetta al ranking maschi-
le, 4˚ Giorgio Avola e 5˚ Andrea Baldini.
Elisa Di Francisca resta leader, Valentina
Vezzali è 2ª, 4ª Arianna Errigo, 5ª Ilaria
Salvatori. A squadre l'Italia è in testa tra
uomini e donne. Nella spada maschile,
Matteo Tagliariol è 5˚, Bianca Del Carretto
7ª. Italia7ª nel ranking maschile a squadre
e 3ª in quello femminile. Nella sciabola, Al-
do Montano e Gigi Tarantino sono 7˚ e 8˚,
Irene Vecchi è 10ª. A squadre, azzurri pri-
mi, azzurre quinte.
Sci nautico
MONDIALINI (m.l.) AMeuzac (Fra) scatta-
noi Mondiali u.21 classicheconSilviaCaru-
so, Brando Caruso, Nicholas Benatti e Lu-
ca Spinelli. Sempre oggi, a Belgrado, si
apronogli Europei cablewakeboard(Cica-
lini, Federico Farina e Leonardo Lunati).
Sport invernali
BROCARD (g.v.) La fondista azzurra Elisa
Brocard ed Alfio Di Gregorio (sul leader di
Coppa del mondo, Simone Paredi) hanno
vinto a Verrayes (Ao) il titolo italiano dei 10
km (salita) di skiroll.
Tennis
Risultati Us Open
Uomini, 1˚ turno: Nadal (Spa) b. Golubev
(Kaz) 6-3 7-6 (1) 7-5; Murray (Gb) b. Dev-
varman (India) 7-6 (5) 6-2 6-3; Istomin
(Uzb) b. Sweeting (Usa) 3-6 7-5 6-4 7-6
(4); Del Potro (Arg) b. VOLANDRI 6-3 6-1
6-1; Garcia-Lopez (Spa) b. Gimeno-Traver
(Spa) 6-3 1-6 7-6 (1) 4-6 7-6 (4); Haase
(Ola) b. Rui Machado(Por) 6-06-46-4; Du-
tra Silva (Bra) b. Sorensen (Irl) 6-03-66-4
1-0 rit.; Junqueira (Arg) b. Beck (Slk) 6-2
rit.; Benneteau (Fra) b. Almagro (Spa) 6-2
6-4 6-3; F. Lopez (Spa) b. Ito (Giap) 6-2
6-4 6-4; Pospisil (Can) b. Rosol (R.Cec)
6-1 6-2 6-1; Ferrer (Spa) b. Andreev (Rus)
2-6 6-3 6-0 6-4; Verdasco (Spa) b. Niemi-
nen (Fin) 3-6 6-4 6-1 6-4; Darcis (Bel) b.
Tursunov (Rus) 6-7 (4) 4-6 7-5 6-1 7-6 (0);
Berlocq (Arg) b. Riba (Spa) 7-5 6-0 6-1;
Mahut (Fra) b. Farah (Col) 3-6 6-7 (4) 6-2
6-4 6-0; Ljubicic (Cro) b. Kavcic (Slo) 7-6
(5) 3-6 6-1 7-5; Blake (Usa) b. Galung (Ola)
6-4 6-2 4-6 6-4; Nalbandian (Arg) b. Rey-
nolds (Usa) 4-6 6-3 6-4 6-3.
Varie
Pesca sportiva
5 medaglie azzurre
Iniziati con 5 medaglie azzurre i Mondiali di
pesca sportiva in 5 Regioni italiane (Alto
Adige, Emilia Romagna, Liguria, Toscana,
Lazio) fino a domenica: 2 ori, 2 argenti e 1
bronzo. Trionfano l’Italia a squadre (su
Croazia e Slovacchia) e nell’individual Ar-
no Herrmann, 24 anni di Bolzano; argento
di Giacomo Muin, 39 anni di Pordenone, e
di Alessio Massa, cagliaritano dell’86, che
nei 125 grammi lanciando la canna a
246,48 metri si è arreso solo al belga Da-
niel Moeskops. Il bronzo nell’individuale
100 grammi con Pietro Terraglia, palermi-
tano residente a Lucca, nato nel 1957.
Vela
A SCARLINO (r.ra.) Prima giornata della
Steiner X-Yachts Mediterranean Cup in
corso a la Marina di Scarlino, dopo 3 pro-
ve tra gli X41 (che regatano per il titolo
mondiale) in testa Raffica di Orofino
(1-5-1) 2˚ Mascalzone Latino di Bassetti,
timonato da Onorato, (2-4-2), 3˚ Sidera-
cordis (5-2-4) Tra gli X 35 (in gara per il
tricolore) primo Hotelplan Spirit of Nerina
di FuscoeDiamantini (1-1-5), 2˚ Giochelot-
ta(tatticoDeAngelis) (8-2-2) , 3˚ Margheri-
ta (4-6-5). Oggi in programma tre prove.
Luini-Bertini, che quarti
Olimpiade a un passo
Nettuno-San Marino (2-0): Imperiali divisi
CanottaggioMONDIALI: 4 SENZASRE DOPPIOPL ROSAOK Football
Baseball: staseragara-3
Sport invernali
Pallavolo BEACHER E MERCATO
Ippica OGGI IL DEBUTTO DEI 2 ANNI
La stagione della Nfl, al
via alle 2.30 dell’8 settembre
con NewOrleans Saints-Gre-
en Bay Packers, sarà tra-
smessa su Espn Usa (canale
214 di Sky): 123 le partite,
compresi playoff e Super-
bowl. Dopol’openinggame, le
altre sfide in diretta saranno
domenica 11 alle 19 Pittsbur-
gh Steelers-Baltimore Ra-
vens, alle 22 New York Gian-
ts-Washington Redskins, alle
2DallasCowboys-NYJets, al-
le 23 di lunedì New England
Patriots-Miami Dolphins.
Golf EUROPEAN MASTERS AL VIA
Nuoto S’ALLENERA’ CON THORPE?
La finale scudetto tra
Nettuno e San Marino, che
staseraricomincia dal «Bor-
ghese» con gara-3 dopo due
successi esterni laziali, è di-
ventata anche una questio-
nedi famiglia: trai fratelli Im-
periali. Nel 2008 Renato era
una matricola e fu battuto
dal fratello Francesco alla
bella; mastavoltail primaba-
se della Danesi ha dimostra-
to di avere carte in regola
(ha battuto di più, 500 a 444)
per prendersi la rivincita.
«Vincendo a San Marino con
un attacco strepitoso — dice
Renato — abbiamo fatto un
bel passo in avanti, ma la fi-
nale è lunga. Ora abbiamo 3
gare casalinghe, ma loro so-
no una grande squadra, con
veterani emazzepesanti. De-
cisiva sarà gara-3. France-
sco è stato il mio esempio,
mi ha dato tanti consigli, ma
questo scudetto deve esse-
remio». Nellevenedi France-
sco, 2ª base del San Marino,
scorre sangue nettunese,
ma all’epoca dell’ultimo scu-
dettolaziale, nel 2001, gioca-
va nelle Minors di Seattle.
«Sono cresciuto nell’Anzio e
nella squadra della mia città
— dice — ho giocato solo nel
2005 e fu proprio San Mari-
no quell’anno a farci fuori in
semifinale. Renato può
aspettare a cantare vittoria.
Devono vincere ancora 2
partite. Sono consapevole
che il pubblico può dare una
carica incredibile ai ragazzi
di Bagialemani, che la squa-
dra ha vinto le ultime 5 gare,
ma il San Marino può rimon-
tare, deve solo crederci.
Dobbiamorimaneretranquil-
li e pensare una partita alla
volta. L’obiettivo è portare
Nettunoalla bella, vincendo-
ne almeno 2». E papa Mauri-
zio, il Maresciallo, come vive
il derby? «E’ combattuto—ri-
sponde Renato — da classifi-
catore soffre per tutti e due,
ma non dirà mai per chi tifa,
anche se io un’idea ce l’ho».
Maurizio Caldarelli
Finale (su 7): Danesi Nettu-
no-T&A San Marino 2-0
(12-11 al 12˚, 10-3). Ore 21 ga-
ra-3 (dir. Rai Sport1, Escalo-
na-DaSilva). Domani esaba-
to a Nettuno gara 4 ed ev.5;
ev. gara6-7venerdì 9esaba-
to 10 a San Marino.
La stagione Nfl
su Espn Usa
DAL NOSTRO INVIATO
RICCARDO CRIVELLI
BLED (Slovenia)
Nel gioco delle coppie,
Elia e Lorenzo sfogliano la
margherita e i petali riflettono
speranze. Conl’argento al col-
lo dei Mondiali 2010, il dop-
pio leggero di Luini e Bertini
nonpuò rimanere a mani vuo-
te, con le ambizioni nel vento.
Così, l’inseguimento a un’al-
tra impresa da ricordare, co-
me da tradizione per una bar-
cache ha donatoai remi azzur-
ri ben 19medaglie iridate, do-
pouna batteriatranquilla pas-
sa attraverso quarti d’autore.
Controllo Con i nostri ci sono i
danesi Rasmussene Quist due
volte campioni del mondo
(2006e2007) e bronzi olimpi-
ci, nonché i tedeschi vincitori
inCoppa a Monaco. Cuba pro-
va a sparigliare le carte con
una partenza sparata, ma la
barca italiana, agile e potente,
controlla senza brividi e nel fi-
nale chiude le porte a tutti,
perché vincere, anche se per
adesso conta poco, è sempre
un bel verbo da coniugare:
«Lagara èandatabene—spie-
ga soddisfatto Luini, tre ori
mondiali in doppio —, con
una buona tattica. Siamo par-
titi forte, erano solo i quarti
ma le nostre sensazioni sono
buone. Il livelloèalto: puòsuc-
cedere tutto, ma io sono fidu-
cioso. L’intesa con Lorenzo
funziona». Conil secondotem-
podel lotto(meglio soloi neo-
zelandesi), la semifinale di sa-
bato dovrà per forza regalare
il pass a cinque cerchi (sicuro
con la finale, passano infatti i
primi 11), anche se l’obiettivo
è puntato ben più alto.
Brave ragazze Vola basso fin
qui il 4 senza senior, che è se-
condo nel recupero e dunque
agguanta una semifinale pre-
ziosa, che schiude il sesamo
dell’Olimpiade (ancora saba-
to, sorridono sempre in 11,
cioè fino al 5˚ della finale B),
in attesa che la barca, consoli-
data dalla forza e dall’espe-
rienza di Agamennoni, trovi
lo sprint adeguato. Applausi
alle donne, intanto: Marasca
e Milani con coraggio leonino
cedono solo all’Olanda nel re-
cuperoe dopodomani insemi-
finale proveranno a regalarsi
un sogno, andando a caccia di
una qualificazione che nel
doppio pl femminile manca
da 16 anni; Wurzel e Bertola-
si, nel 2senza, la barca piùtec-
nica e difficile, lottano con fu-
rore ma il quarto posto nel ri-
pescaggio le manda in finale
B. Poco male, se oggi arrivano
prime o seconde vanno a Lon-
dra. E sarebbero da santifica-
re.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Matteo Martino, a Macerata ZANI
Il presidente del Coni, Gianni
Petrucci, nomina il colonnello
Vincenzo Parrinello, coman-
dante del gruppo sportivo del-
laFiamme Gialle, vice commis-
sario della Federazione italia-
na sport invernali. La decisio-
ne è stata presa d’intesa con il
commissariostraordinariodel-
la Fisi, Franco Carraro. Parri-
nello si occuperà della parte
organizzativainbase alle dele-
ghechegli conferiràil commis-
sario.
Fisi: Parrinello
vice commissario
E’ saltatol’incontroprevi-
sto ieri per portare Matteo
Martino a Belluno, rimandato
al fine settimana. Il clubtrasfe-
ritosi da Treviso resta in pole
per l’ex azzurro deciso a rien-
trare indoor dopo la parentesi
nel beach, ma si sono fatte
avanti anche altre squadre, tra
cui, oltre a Modena e a Roma,
anche Castellana Grotte e di-
verse altre dall’estero. In Italia
Martino è disponibile da dopo
la 4ª giornata.
Martino-Belluno
fumata grigia
Da sin. Rosolino, Phelps e Thorpe
Stasera debuttano i 2 anni PERRUCCI
TUTTENOTIZIE & RISULTATI
Lo scudetto tra fratelli
L’iniziodei sogni per pro-
prietari, allevatori, guidatori,
appassionati e addetti ai lavo-
ri in generale, fino allo scorso
anno, aveva solo una data: il
15 luglio, giorno in cui pun-
tualmente debuttavano uffi-
cialmente i due anni del trot-
to. Ma la grande curiosità per
vedere i nuovi protagonisti
quest’anno è stata spostata di
un mese e mezzo. I puledri na-
ti nel 2009 (quelli contrasse-
gnati con la lettera iniziale
«P») scenderanno in pista per
la prima volta stasera. Saran-
no Modena (prima corsa) e il
Garigliano (sesta corsa), gli
unici campi di trotto in pro-
gramma stasera, a vedere im-
pegnati i nuovi protagonisti
che avranno a disposizione il
primo Gran Premio il 16 otto-
bre: il Criterium Vinovo (e re-
lativo Filly) a Torino.
OGGI QUINTÉASSCOSMAEDAMIA-
NO Al Garigliano (inizio convegno alle
20.30) scegliamo Langdon Grif (17), Le
Chef Gar (19), Impeto Grif (9), Milagro
(18), Lothar del Ronco (5) e Melun (15).
SI CORREANCHELivorno(20.45), Va-
rese (20.20) e Modena (20.25).
QUINTÉMARTEDI AVaresecombina-
zione. 9-1-11-7-2. Quinté: nessunvinci-
tore Quarté: e 5.203,36. Tris: e
999,25.
Ecco i puledri
con la lettera P
Le prime dirette
Da oggi a Crans Montana
(Svi) si gioca l’European Ma-
sters (par 72, montepremi
2.000.000e). Al viaquattroita-
liani: Edoardo e Francesco Mo-
linari partiranno alle 8 e alle
8.10, mentre nel pomeriggio
toccherà a Matteo Manassero,
alle 13.30, e a Lorenzo Gagli,
alle 14.30. Tra i migliori iscritti
l’inglese Westwood, numero 2
al mondo, Kaymer (Ger, n. 5) e
McIlroy (N.Irl, n. 6). Diretta
Sky Sport 2 dalle 14.30.
Crans Montana
con 4 azzurri
Massimiliano Rosolino ci sta
pensando, e deciderà la prossi-
ma settimana. La tentazione è
forte, fortissima: l’olimpionico
napoletano potrebbe trasferir-
si a Tenero, sul Lago Maggio-
re, alla corte del tecnico russo
Gennadi Touretski, già mento-
re di Popov, impegnato a tra-
sformare in velocista l’austra-
liano Ian Thorpe. Massi vuole
giocarsi tutte le carte per tenta-
re la qualificazione a Londra, e
cioè la sua quinta Olimpiade.
Rosolino pensa
a Touretski
OLIMPIADI: IL NUOVO REPORT PER IL 2012
LONDRA La sicurezza
raddoppia, i costi sfioranoil miliar
do di sterline. Secondo un report
pubblicatoieri pomeriggiodal Lon
don Evening Standard, il comitato
organizzatore dell’Olimpiade di
Londra 2012 è costretto a rivede
re il piano sicurezza. Da 10.000
agenti si passa a 20.000 e i costi
superano i 900 milioni di sterline.
E’ stato il governo britannicodi Da
vid Cameron a fare pressioni sul
Locog(il comitatolocaleorganizza
tore) per rivedere il progettoinizia
le. I disordini di tre settimane fa e
gli ultimi documenti riservati sul
terrorismo, internazionaleenazio
nale, hanno allarmato il governo
Cameron. Problemi, ma di natura
diversa, per lacerimoniainaugura
le, dove è prevista la partecipazio
nedi 10volontari, traattori, balleri
ni, ginnasti e musicisti. La questio
ne è semplice: le donne sono per
orail doppiodegli uomini. Il diretto
re artistico Danny Boyle ha lancia
tounappello: «Servonoanchei mu
scoli. Uomini, non siate timidi».
Stefano Boldrini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Raddoppiano i costi per la
sicurezza olimpica a Londra
Gli agenti saranno 20 mila
Francesco Imperiali, 27, S.Marino Renato Imperiali, 23, Nettuno
31
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Questi avvisi si ricevono tutti i giorni 24 ore su 24
all’indirizzo internet:
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oppure tutti i giorni feriali a:
MILANO (20122): Via SOLFERINO 22,
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02/6552.436 dal lunedì al venerdì 9.15-
17.45 orario continuato - e-mail agen-
zia.solferino@rcs.it.
BOLOGNA (40126): via San Donato 85/a,
telefono 051/42.01.711, fax
051/42.01.028 dal lunedì al venerdì 9-
13/14-18.
FIRENZE (50122): Lungarno Delle Grazie
22, tel. 055/55.23.41, fax
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9.00 — 13.00 / 14.00 — 17.30.
BARI (70122): Via VILLARI 50, tel.
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NAPOLI (80133): Vico S. NICOLA ALLA
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32
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
ENRICO ARCELLI*
Nel recupero degli atleti
dopounosforzo, lostudiosote-
desco Thomas Ziegenfuss ha
separato la fase veloce (ritor-
no della frequenza cardiaca
versoi valori basali e pagamen-
to dei debiti di ossigeno) dalla
fase lenta, comprendente il
riacquisto dell’acqua e dei mi-
nerali persi con il sudore, il
riempimento delle scorte di
energia (soprattutto del glico-
geno) e la riparazione dei tessu-
ti danneggiati. L’alimentazione
non può agire sulla prima fase,
ma — quando sia corretta nella
scelta degli alimenti e nel ti-
ming dell’assunzione di essi —
velocizza decisamente la secon-
da. Questa celerità è fondamen-
tale se, dopo una gara o dopo un
allenamento faticoso, si avrà un
nuovo impegno entro alcune
ore o alcune decine di ore.
Per il recupero di acqua e sali, se
si è sudato molto, è bene comin-
ciare a bere subito; gli alimenti
(specie quelli salati, come affet-
tati e formaggi) possono ridare
facilmente sodioe cloro, mentre
non è sempre altrettanto agevo-
le il recupero di magnesio e po-
tassio. Esistono in commercio
polveri da sciogliere in acqua
contenenti questi minerali.
Per ripristinare le scorte del gli-
cogeno muscolare, varie ricer-
che hanno dimostrato che è be-
ne assumere carboidrati a rapi-
da assimilazione immediata-
mente dopo lo sforzo, quando il
processo è facilitato dalla com-
parsa di una molecola, il
GLUT-4, alla superficie delle fi-
bre muscolari. Il danno dei tes-
suti muscolari dopo lo sforzo è
di solito maggiore se l’impe-
gno è molto prolungato e/o
comprende molte decelerazio-
ni. Gli aminoacidi a catena ra-
mificata, specie la leucina, ac-
celerano il ripristino.
*medico sportivo e dietologo
Cominciate a bere subito acqua e sali
GLI ESERCIZI CORPO LIBEROE STRETCHING, NOAI CARICHI CON I PESI
Un altro modo di fare i piegamenti:
contro il muro, invece che a terra.
Gambe e braccia divaricate
Niente fretta dopo le vacanze
Piegamenti sulle gambe: piedi
divaricati quanto le spalle, schiena
bella dritta, mani dietro la nuca
Tornati dalle vacanze, è fondamentale non esagerare.
Ripartire con tanti esercizi di allungamento. Per chi va
in palestra, evitare grossi carichi con i pesi
Da seduti, gamba destra distesa in avanti, la sinistra
piegata con il piede appoggiato all’interno. Flessione del
busto in avanti con le mani che prendono il piede destro
In piedi, con la schiena dritta: gamba
sinistra flessa con tallone che tocca
il gluteo e mani che tengono il piede
di LINUS
Radio
corsa
per scrivere ad Arcelli
LO SPORT PER CHI LO FA
CHIEDI ALL’ESPERTO
CLAUDIO GHISALBERTI
Il ritorno a casa dopo le
vacanze rappresenta sempre
un momento delicato anche
per l’attività sportiva. Durante
le ferie le persone, general-
mente, si dividonoindue cate-
gorie: quelle che nonfannoas-
solutamente nessuno sport o
attivitàfisicae quelle che, inve-
ce, approfittando del maggior
tempo libero a disposizione,
non perdono neppure un mi-
nuto per fare sport. A volte,
questa secondo categoria, so-
prattutto a livello dilettantisti-
co o amatoriale tende persino
a esagerare, facendo più delle
reali possibilità.
A Claudio Trachelio, docente
alla facoltà di Scienze motorie
della Cattolica di Milano, chie-
diamo quindi come affrontare
questo delicato momento di
transizione. «La prima cosa
che bisogna sapere —afferma
Trachelio — è che in natura le
modificazioni violente non so-
no tollerate. Quindi chi ha fat-
to poco o nulla deve ricomin-
ciare, o cominciare, piano
mentre chi ha fatto molto non
deve mollare di colpo».
Rischioinfortuni Se per il «supe-
ratleta» da spiaggia il proble-
ma è la perdita del lavoro fat-
to, per chi ricomincia il punto
chiaveè quellodi evitare infor-
tuni. «Solitamente — prose-
gue Trachelio —la prima cosa
che si fa alla ripresa dell’attivi-
tàè la visita medica. Bene, pas-
saggio importante. Ma da solo
lo screening medico non ba-
sta. Importante anche una va-
lutazioneginnico-sportivadel-
le reali condizioni del sogget-
to al fine di scoprire eventuali
deficit muscolari che si sono
creati e stabilire una valida ri-
presa dell’attività sportiva». A
molti può sembrare strano,
ma i muscoli hanno una me-
moria. «Vero, ed è importante
rispettarla, anche perché è cor-
ta. Cioè, il muscolo ricorda so-
lo le ultime cose che ha fatto.
Quindi, se vengo da due setti-
mane di inattività, i miei mu-
scoli si ricordano quello, il ri-
poso, nonil fattocheprimafos-
si atleta. Da qui nasce la neces-
sità di una ripresa graduale, a
carichi progressivi, con eserci-
zi di vascolarizzazione(aerobi-
ci), a carico naturale e molto
lavoro di allungamento».
Esercizi Evitare quindi, per chi
va in palestra, grossi carichi
coi pesi, soprattuttoconpoche
ripetizioni. Meglioricomincia-
re con esercizi a corpo libero,
con tante ripetizioni. Per chi
corre o va in bicicletta niente
sprint o esercitazioni in soglia,
serve un bel lavoro di fondo.
Ma quanto dura o deve durare
questa fase di «rimessa in for-
ma»? «Anche questo dato è
molto soggettivo. Un atleta,
contrariamente a quanto ver-
rebbe da pensare, ha bisogno
di tempi più lunghi perché il
divario tra l’inattività e la pre-
stazione è molto grande. Vice-
versa, per uno sportivo di bas-
so livello, i tempi si accorciano
perché il suo punto di parten-
za era inferiore. L’importante
è non avere fretta, non farsi
prendere dal panico di volere
essere subito in formissima».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La ripresa dell’attività sportiva deve essere graduale. Vale soprattutto per gli atleti allenati
L’ESPERTO
Dopo aver sudato
è importante
recuperare
in fretta magnesio
e potassio.
Per i muscoli c’è
invece bisogno
di carboidrati
GAZZATRAINER
Ad avere tempo
bisognerebbe fare un sacco
di cose. Il problema è
proprio questo, riuscire ad
incastrare in una vita da
persona normale, fatta di
lavoro, figli e quotidianità
varia, la pretesa di essere
uno sportivo vero. Senza
impazzire e mandare a
gambe all'aria la famiglia.
Per esempio, se il vostro
sport di riferimento è la
corsa o la bicicletta, il
rischio è quello di
trasformarsi in scheletrici
Frankenstein, con due
gambe potentissime e un
tronco inesistente. Certo, il
vantaggio è quello del poco
peso da trasportare, ma
l'estetica non ne trae certo
giovamento. Bisognerebbe
fare un po' di palestra, che
tra l'altro serve per allenare
un po' tutti i distretti
muscolari. Ma non è facile, il
tempo a disposizione è
quello che è.
Io mi sono attrezzato a casa,
basta un tappetino, una
fitball e due o tre piccoli
bilancieri. La cosa
importante è però essere
seguiti, perché fare male un
esercizio non solo è inutile
ma addirittura pericoloso. E
qui torniamo da capo: ad
avere tempo bisognerebbe
fare un sacco di cose, tipo
andare un po' in palestra...
Dopo avere inviato queste
righe alla Gazzetta sono
stato a fare il tagliando dal
mio meccanico/ortopedico di
fiducia. Solita visita di
routine, con me che faccio
l'elenco di tutti i dolori,
vecchi e nuovi. Però questa
volta la risposta è stata un
po' diversa: "ad avere
tempo, dovresti andare un
po' in palestra". Era una
scherzo?
Tappetino,
fitball e pesi:
la palestra
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• Ideale dopo sforzi intensi o di lunga durata
• Assumere entro 30’ dal termine dell’attività
33
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
FILIPPO CONTICELLO
All’iniziobisognavasalta-
re oltre la lingua. Fresca sposa
catapultata in Italia 18 anni
fa, Fiona May ha avuto subito
un discreto da fare: «La gente
si sforzava di parlare con me
inglese, spesso venivano fuori
frasi improbabili, e per non
mettere in imbarazzo nessuno
fingevodi aver capito». Pazien-
za è la virtù della campiones-
sa, britannicad’originee italia-
na nel cuore prima che nella
carta d’identità: ne è servita
un bel po’ per mettere in fila
nel salto in lungo due ori mon-
diali (Goteborg 1995 ed Ed-
monton 2001) e due argenti
olimpici (Atlanta 1996 e Syd-
ney 2000). E ancora di più per
maneggiare la nostra lingua,
unicacondizione per sopravvi-
vere: lei già nel 1993 aveva ca-
pito che da queste parti non si
mastica english un granché.
Fiona May, ma siamo davvero
un disastro?
«Diciamo, senza offesa, che
non lo parlate benissimo. Però
so bene che è difficile, ci sono
passata anch’io e per imparare
un’altra lingua ci vuole grande
disciplina ed esercizio. Però,
negli ultimi tempi vedo molto
più impegno in giro».
È cambiato il nostro rapporto
con lo studio dell’inglese?
«Sicuramente. Ora c’è più at-
tenzione e tutti sanno che non
si può farne a meno. Ricevo,
ad esempio, chiamate e mes-
saggi di amiche che vogliono
un aiuto per imparare: per
quello che posso, ci provo».
Aiuti anche noi, allora.
«La prima cosa da capire è che
l’inglese è molto più facile di
quanto si pensi. L’italiano ha
costruzioni complicate, verbi
irregolari: dimenticate tutto,
sintonizzatevi su una lingua
più immediata, con poche re-
gole. Niente posizioni difficili
della bocca per pronunciare
una vocale aperta o chiusa: ec-
co, in english è tutto più easy».
Qualche altro consiglio allo
studente italiano?
«Vanno bene le lezioni, ma so-
loa patto che siano conunma-
drelingua, così si ascoltala giu-
sta pronuncia: è questo il più
grosso problema, anche i più
bravi spesso italianizzano buf-
famentele parole. Chi puòper-
metterselo vada a farsi le ossa
per unbel po’ inInghilterra, la-
vorando, studiando e venen-
do a contatto con la cultura.
Chi sta in Italia, veda i film in
lingua e se non capisce niente
non si deprima. E cerchi di ca-
pire il senso delle canzoni che
ascolta alla radio. Poi alle miei
figlie, Larissa di 9 anni e Ana-
stasia di 2, ho dato un compito
preciso».
Di che si tratta?
«Quando va dai nonni in In-
ghilterra, Larissa s’è abituata a
leggere in lingua. Così, qui in
Italia, ogni sera, legge qualche
riga alla sorellina: lei si eserci-
ta e si diverta e Anastasia si fa
l’orecchio. Del resto, io stessa
spesso parlo con loro in ingle-
se, ma mai quando mi fanno
disperare: i rimproveri mi ven-
gono meglio in italiano».
Ecco, lei comehafattoaimpa-
rare un’altra lingua così bene?
«Pazienza, tempoe studio. An-
cora adesso sbircio i libri di
grammatica di mia figlia. E
quandosonovenutaqua appe-
na sposata, Gianni (Iapichino,
ex astista ed ex marito, ndr) mi
ha aiutata molto: lui, mezzo
americano, spesso mi parlava
inglese ed ero io a chiedere di
usare l’italiano. Piano piano,
miglioramentodopomigliora-
mento, hoaddiritturafattol’at-
trice».
Eanchelagiornalista: il prossi-
mo anno tornerà in patria per
l’Olimpiade e può tornare a
sbizzarrirsi con la lingua ma-
dre.
«Prima, a metà settembre, sa-
rò giurata a Miss Italia. Poi
Londra 2012 da seguire per
Sky e mi sto già preparando.
Gareggiare lì sarebbe stato un
sogno, ma sono vecchia e fac-
cio la mamma. Che è faticoso
più di un corso d’inglese, ve lo
assicuro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
IL GLOSSARIOLINGUAGGIO SPORTIVOE NON SOLO
COSTA12,90 EURO
L’ex saltatrice d’origini
britanniche è italiana da 18
anni: «Senza offesa: non lo
parlate benissimo. Un
consiglio? Dimenticate le
costruzioni complesse.
E se ascoltate una
canzone, attenti
alle parole...»
«Speak Easy» è il corso di
inglese multimediale della Gazzetta
ideato dallo speaker radiofonico
Clive con la partecipazione di
Piero Chiambretti. Lunedì è in
uscita la seconda lezione. Il corso,
articolato su 14 uscite, sarà in
edicola tutti i lunedì: il costo di ogni
lezione (cd audio, dvd e libretto di
esercizi) è di 12,90 euro più il
prezzo del quotidiano.
Ecco il programma:
1 Dare informazioni personali
parlare della quotidianità (uscita il
29 agosto)
2 Descrivere attività
3 Descrivere persone e gusti
4 Fare programmi
5 Parlare di se stessi
6 Raccontare eventi passati
7 Dare suggerimenti
8 Fare proposte e scelte
9 Esprimere opinioni
10 Descrivere oggetti ed
esperienza
11 Descrivere azioni passate
discutere per prendere decisioni
12 Fare programmi per il futuro
13 Parlare di eventi possibili
14 Le basi per sostenere
un’intera conversazione
La conoscenza dell’inglese
è sempre più importante per
seguire il basket. Nei campionati
europei in svolgimento in Lituania
sentirete molti termini di questo
tipo: «alley oop» (schiacciata che
si effettua al volo su passaggio di
un compagno), «air ball» (tiro che
non arriva al ferro) e «fadeaway
jumper» (tiro in sospensione che
avviene allontanandosi dal
canestro con un salto
all'indietro). Con «Speak Easy»
non resterete impreparati e
sarete in grado di seguire tutti gli
eventi sportivi. Anche quelli che
dall’inglese ereditano molti
termini.
Alley oop, spettacolo in volo
CON LA GAZZETTA
Fiona e l’inglese
«Serve pazienza
ma è più facile
di quanto credi»
Una grammatica
svincolata dall’applicazione
nella vita reale evitando le
classiche lezioni frontali. Il
metodo di insegnamento su
cui si basa «Speak Easy»
(lunedì in uscita la 2
a
lezione in
allegato con la Gazzetta dello
Sport) non è quello del
classico corso di inglese.
L’idea è quella di insegnare
divertendo. Accanto alla
grammatica, dunque, ci sarà
anche tanto intrattenimento:
nei panni dell’insegnante c’è
Clive Griffiths, dal 2001
conduttore su «Radio
Montecarlo» del programma
chiamato «Speak Easy».
L’allievo è interpretato da
Piero Chiambretti, che viene
guidato da Clive alla scoperta
dell’inglese attraverso la
chiave di lettura della musica,
il metodo più efficace per
memorizzare frasi in una
lingua straniera. A verificare i
progressi dell’alunno
Chiambretti, e il livello della
sua pronuncia, ci sarà
nientemeno che la regina
Elisabetta II. O meglio, una sua
sosia perfetta (nella foto in
basso, Chiambretti, la
«regina» e Clive). Per ogni
uscita ci sono due contenuti
extra: la video ricetta di un
piatto della cucina inglese e
una parola-chiave, illustrata
con gli esempi più significativi.
Chi può vada in
Inghilterra a farsi
le ossa. Chi non
può si eserciti
guardando i film
INIZIATIVA
SPEAK EASY
Da lunedì in edicola
la seconda lezione
Con Clive
alla scoperta
della lingua
Fiona May, 41 anni, argento nel
salto in lungo alle Olimpiadi di
Atlanta ’96 e Sydney 2000
Maestra May
Vanno bene le
lezioni ma con un
madrelingua, così
si ascolta la
giusta pronuncia
34
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
_la manovra
Ha 11 anni, rubò cestino
Travolti sul Monte Pelmo
In Libia nessuna resa del rais
I ribelli ancora a caccia
«Abbiamo il diritto
di uccidere Gheddafi»
Convocato dai pmil 21 settembre
Un dossier per evitare
le domande a Scajola
Il Canada sotto choc
Il fattodel giorno
Perché il governo ha fatto
dietrofront sulle pensioni?
Maggioranza nel
caos: il governo
ne prenda atto
e passi la mano
ipseDIXIT
I numeri più
importanti delle
Borse dopo la
chiusura
dell’ultima
sessione del
mese di agosto
3%
Milano
in positivo
La chiusura in
positivo del
3,02% di Piazza
Affari nell’ultima
seduta d’agosto
è la migliore tra
le piazze
europee
-11%
Bilancio
d’agosto
in Europa
Il bilancio
dell’intero mese
delle borse
europee. Il
benchmark
FTSEurofirst
300 nel mese di
agosto registra
un ribasso del
10,9%, il calo
mensile
peggiore da
ottobre 2008
291
Spread
Btp/Bund
Lo spread
Btp/Bund oscilla
intorno ai 291
punti. Il
differenziale tra
Italia e
Germania ha
beneficiato del
calo registrato
dal Bund
tedesco dovuto
al buon
andamento del
mercato
azionario
Per gli scontri a Londra
condannato un bimbo
Duemorti sulleDolomiti
Soccorrevano alpinisti
(g.v.) Dramma sulle Dolomiti dove ieri sono
stati ritrovati i corpi di due volontari del Soccorso
alpino Dolomiti bellunesi, Alberto Bonafede, 43
anni, e Aldo Giustina, 42 anni, precipitati all’alba dal
Monte Pelmo investiti da una frana. I due tecnici,
che si stavano calando a 2.900 metri di altitudine
per raggiungere due alpinisti tedeschi rimasti feriti
sulla via Simon Rossi, sono stati centrati dalla
scarica che li ha fatti precipitare per 700 metri.
Deve comparire davanti ai giudici il 21
settembre, ma l’interrogatorio dell’ex ministro per lo
Sviluppo economico, Claudio Scajola, indagato
dalla procura di Roma in relazione alla
compravendita di un appartamento vicino al
Colosseo, potrebbe essere evitato. I suoi legali
hanno redatto un lungo memoriale con il quale
raccontare la «verità» di Scajola e già nei prossimi
giorni potrebbe essere depositato in procura.
notizie
Tascabili
Giallo dei piedi mozzati
Trovato undicesimo arto
SEGRETARIO DEL PD
I ribelli continuano a dar la caccia a
Gheddafi e, attraverso le parole del ministro
dell'Interno del Cnt Ahmed Darrad, rivendicano
il «diritto di ucciderlo». E mentre il Colonnello si
nasconde, il suo portavoce respinge l’ultimatum
degli insorti, che chiedevano la resa entro
sabato per evitare l’offensiva finale su Sirte:
«Nessuna nazione con un po’ d’onore
accetterebbe l'ultimatum di un gruppo armato».
Gli anni di naja
e laurea di nuovo
riscattabili:
erano misure
a rischio di
incostituzionalità.
Ora mancano 7
miliardi, ma non si
sa dove prenderli
PIER LUIGI BERSANI
BORSA OK
Sui siti dei giornali e
su Facebook: «Ora
bisogna reagire»
Continuano le condanne a Londra per gli
scontri di inizio agosto. Stavolta però il facinoroso
saccheggiatore è un ragazzino di soli 11 anni: colto in
flagranza di reato mentre rubava un cestino per la
carta straccia da 50 sterline (poco più di 56 euro) in
un supermercato, l’undicenne è stato condannato a
18 mesi di rieducazione in un centro per minori, più
6 di libertà vigilata. Per quegli scontri la polizia inglese
ha arrestato 2.124 emettendo finora 1.221 condanne.
Il Canada è scosso da quello che ormai è
definito il giallo dei piedi mozzati. Ieri sulle coste di
Vancouver è stato trovato l’undicesimo piede che,
come molti altri, indossava una scarpa da ginnastica.
Arti che non appartengono a nessuno degli scomparsi
del Paese. Il primo era stato trovato nell’agosto 2007.
Diverse le ipotesi: potrebbero essere resti dei
dispersi dello tsunami in Asia o di vittime di incidenti
avvenuti in voli clandestini o di immigrati naufragati.
ALTRI MONDI
gda@gazzetta.it
4
IL RETROSCENAPRIMA DEL DIETROFRONT, SOCIAL NETWORK E FORUMPRESI D’ASSALTODAI CITTADINI INDIGNATI
Preghiera di fine Ramadan ieri a Tripoli AFP
Siamoqui adoccuparci dellama-
novra per il quarto giorno conse-
cutivo a causa di questo fatto: il
governo l’ha cambiata un’altra
volta, il periodo del servizio mili-
tare e della laurea conta di nuo-
vo per calcolare l’anzianità pen-
sionistica. Un’ondata di proteste
e di obiezioni politiche e costitu-
zionali ha infatti travolto la
maggioranza. I ministri Sacconi
e Calderoli si sono incontrati ie-
ri, coni tecnici dei rispettivi mini-
steri e hanno deciso di lasciar
perdere. Ai cronisti che chiedeva-
no come si sarebbe recuperato il
miliardo e mezzo che quelle nor-
me garantivano, è stato rispo-
sto: «Intensificheremo lalottaal-
l’evasione fiscale».
1
È una buona risposta?
No, enonperché la lotta all’eva-
sione fiscale non si debba fare.
Bisogna ricordarsi degli impe-
gni presi il 13 agosto, quando si
decise di varare questa mano-
vra bis.
2
Stava precipitando il differen-
zialetraBtpeBund, eccetera...
Per convincere la Bce a soste-
nerci, acquistandoBtp, ci impe-
gnammo a ottenere il pareggio
di bilancio entro il 2013 e non
più entro il 2014, come previ-
stodalla manovradi luglio. Nel-
la manovra di luglio, Berlusco-
ni aveva preteso che i sacrifici
venissero spostati al biennio
successivo, dopo le elezioni
cioè, quando ci sarebbe stato
un nuovo governo. Un modo
per non farsi mettere troppo in
difficoltà, al momento del voto,
dalla crisi economica. Questa il-
lusioneduròlospaziodi unme-
se. Costretto dall’Europa ad an-
ticipare i tagli, il governo varò
quel famoso pacchetto da 45,5
miliardi contenente, tra l’altro,
il cosiddetto contributo di soli-
darietà a carico di quelli che
guadagnavano almeno 90 mila
euro l’anno. Tolto lunedì scor-
so questo balzello, lo si sostituì
con la storia del servizio milita-
re e della laurea, passo infelice
nella forma, ma interessante
nella sostanza perché apriva il
capitolopensioni, tabùper Bos-
si. Rinuncia immediata, come
previsto persino da noi, dopo le
proteste generali. Ma la rispo-
stanonpuòesserea questopun-
to «lotta all’evasione». Perché
la lotta all’evasione porta sem-
pre risultati incerti e soprattut-
to perché, in ogni caso, li porta
tardivi. Scopro oggi l’evasore,
vedrò i soldi – se li vedrò – tra
dieci anni. Tra l’altro, se per
l’imprenditore evasore la som-
ma contestata è troppo alta, gli
conviene fallire. E il recupero a
quel punto è davvero aleatorio.
3
Quanti soldi mancherebbero?
Sembra sette miliardi. E infatti
tutti dicono che si metterà ma-
no all’Iva, alzandola di almeno
un punto. Sconfitta per Tre-
monti e sollevazione prevedibi-
le dei commercianti, che temo-
nouncalodegli acquisti. Il pun-
to è che ognuno dei soggetti in
campo difende a spada tratta la
sua bandiera: Bossi non vuole
che si tocchino le pensioni e ne-
anche gli enti locali, Berlusconi
respinge qualunque ipotesi di
contributodi solidarietà edi pa-
trimoniale, Tremonti resiste al-
l’idea di aumentare l’Iva. Sia-
mo a questo punto, mentre si
annuncia una massa di 1.300
emendamenti al decretoe il go-
verno ha fatto sapere di voler
mettere lafiducia, mossache fa-
rà arrabbiare Napolitano. Il si-
gnificato di questo susseguirsi
di modifiche è uno solo: Berlu-
sconi e i suoi, per quello che ri-
guarda i tagli, non hanno una
linea-guida, cioè non hanno
un’idea del Paese che governa-
no e di se e come debba essere
riformato.
4
Che succede se la Bce smette
di comprarci i Btp e il differen-
ziale – cioè il tasso di interesse
che dobbiamo pagare per i no-
stri debiti – risale?
Ieri il differenziale ha toccato i
300 punti, poi è ridisceso a
294,7. Ma sa perché? Perché ci
sono state parecchie vendite
sui Bund, eladebolezzadel tito-
lo tedesco ha addolcito il diffe-
renziale con quello italiano. La
discesaè statafavoritada unco-
municato del Tesoro in cui si
legge che alla fine di quest’an-
no l’Italia avrà rastrellato sul
mercato 430 miliardi di euro,
ma che per il 70% questa som-
ma ègià stataincamerata. Man-
cano, cioè, da qui al 31 dicem-
bre circa 120 miliardi, somma
che i mercati giudicano eviden-
temente compatibile. Metà di
questi saranno titoli a breve,
un’altra metà a scadenza me-
dio-lunga.
5
Significa che le locuste non ci
daranno più fastidio?
Forse no. Gli attacchi all’Italia,
come ricorderà, erano in realtà
attacchi all’euro: facendo salta-
re i conti del nostro paese, si
contava di distruggere lamone-
ta unica, di cui l’Italia pareva in
quel momento l’anello debole.
Le prese di posizione a Bruxel-
les in favore degli Eurobond e
la difficoltà per la Merkel di te-
nersi su una linea di resistenza
di fatto anti-europea forse han-
no mostrato che il progetto di
far saltare l’euroèpiùcomplica-
to di quanto potesse sembrare
all’inizio dell’estate. Tutto que-
sto non significa che il nostro
debito non sia uno scandalo,
non significa che in generale
non viviamo al di sopra dei no-
stri mezzi a scapito soprattutto
delle generazioni future.
DI GIORGIODELL'ARTI
Così la protesta ha invaso Internet
Il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti in aula durante i lavori per la manovra ANSA
«
ELISABETTA ESPOSITO
Riscattono. Gli anni suda-
ti dell’Università ele fatiche del-
la naja buttati al vento, pensio-
nisticamente parlando. E sulla
rete si scatena l’inferno. Blog e
social network presi d’assalto
dalle vittime incredule della
manovra. Una protesta totale.
Troppo pericolosa per il gover-
no che si arrende e torna sui
suoi passi. Riscatto sì, dunque.
Ma stavolta molto del merito è
della voce della gente che sem-
pre più sceglie internet per pro-
testare. Anche perché, è eviden-
te oggi più che mai, la cosa fun-
ziona.
Commentatissimi Prendete il si-
to de Il Corriere della Sera. Il
pezzo di martedì che spiegava
le ultime novità della manovra
è stato commentato da 1328
persone. Per avere un’idea del
malumoredellagentebastaleg-
gere i titoli dei post: si va dai
classicissimi «Da non credere»
a «Reagire ora», da «Incredibi-
le! Vogliono distruggere lo sta-
to di diritto» a «Ridatemi i miei
soldi!». E i «vergogna!» si spre-
cano anche sul sito de la Repub-
blica. Anchequi oltre 1300com-
menti alla notizia dell’inutilità
del riscatto. Un esempio: «La
prossimamossasaràtassare tut-
ti quelli che si chiamano Mario.
Ormai siamo a questi livelli di
improvvisazione e di approssi-
mazione. E pensare che ero un
elettore di centrodestra!». A
mezzogiorno di martedì Face-
bookfacevanascere il suogrup-
po ad hoc, «Riscatto anni uni-
versità e militare». Eanche qui i
post di indignazione arrivano a
pioggia. Anche dopo il dietro-
front. Qualcunosi accorge pure
di quanto sia servita la protesta
e scrive: «Forse la mobilitazio-
ne che c’è stata ha "aiutato" il
ripensamento... vero è che il
problema di fondo resta...».
L’ottimismodunque rimane de-
cisamente moderato, tanto che
qualcun altro avverte senza
troppi giri di parole: «Nonrilas-
satevi che non è finita... anzi
questi episodi insegnano a ri-
prendersi il controllo... occhi
puntati e voce ferma». Perché
la gente adesso sorveglia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
35
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
Il paese che
vuol essere
principato
Boom di
contatti sulla
pagina web del
«Principato di
Filettino». In 5
giorni 60 mila
persone hanno
visitato il sito,
dopo che il
sindaco Luca
Sellari (nella
foto) ha lanciato
l’idea di
trasformare il
paese del
frusinate, 590
abitanti
d’inverno e 12
mila d’estate, in
un principato.
«Abbiamo avuto
visitatori da 300
Paesi — dice
Sellari — è un
successo
straordinario
che dimostra
che la nostra
iniziativa
è valida:
la porteremo
avanti»
VIOLENZAA PESARO
Schianto in Puglia: auto
finisce tra tir e pulmino
Tre morti e quindici feriti
S
laFoto
«BUFALA» SUL WEB
FILETTINO
DILAGA
Lavoro fermo in Europa. Un under 25 su 5 è a spasso.
E in Italia il tasso sale ancora: 27,6%. Si salva l’Olanda
A
STEFANIA ANGELINI
Solopochi giorni fa, il bol-
lettino sui disoccupati in Italia
parlava di un Paese con il più
altotassodi senza lavoroinEu-
ropa: quasi 1,2milioni di italia-
ni sotto i 35 a spasso, secondo i
numeri di Confartigianato. Ma
anche nel resto dell’Unione eu-
ropea le cose non vanno per
nientebene. I dati Eurostat dif-
fusi ieri dimostrano che non ci
sono forti cambiamenti di ven-
toper i disoccupati: cercanoun
impiego 22,7 milioni di euro-
pei e, di questi, 5,1milioni han-
nomenodi 25anni. Tra i ragaz-
zi, infatti, la disoccupazione
colpisce uno su cinque, il
20,5%. La Spagna con il 46,2%
resta il Paese con il tasso più
elevato, seguito dalla Grecia
(38,5% nel primo trimestre
2011). Il tasso più basso di gio-
vani disoccupati è stato rileva-
to invece in Olanda (7,5%) e in
Austria (7,8%). E l’Italia? Per
noi Eurostat indica untassodel
27,6%, circa 7punti percentua-
li in più rispetto alla media Ue.
Questo dato, per quanto criti-
co, è il migliore registrato da
settembre 2010, grazie a un
progresso di 0,2 punti a partire
da giugno. «Si è arrestata
l’emorragia dei posti di lavoro
causata dalla crisi — spiegano
gli analisti dell’Istat — ma non
emerge ancora la ripresa». Più
ottimista il ministro del Lavo-
ro, Maurizio Sacconi, che parla
di «un andamento dell’occupa-
zione positivo ma contenuto
nei limiti della ripresa in atto».
Vola l’inflazione E mentre sem-
bra arrestarsi l’emorragia dei
posti di lavoro, arrivano altre
cattive notizie. In Italia i dati
provvisori diffusi dall’Istat sul-
l’inflazione di agosto registra-
no infatti un’impennata dei
prezzi: il costo della vita è sali-
to al 2,8%dal 2,7%di luglio. Si
trattadel datopiùaltodall’otto-
bre del 2008, quandol’inflazio-
ne si era attestata al 3,5%. A
trainare il rialzo sono stati car-
buranti e gasolioper riscalda-
mento(+15,5%) e i servizi re-
lativi ai trasporti (+5,7%). Co-
sì, ancora una volta il dato ita-
liano è superiore a quello me-
dio dell’Eurozona, stabile ri-
spetto a luglio al 2,5%secondo
la stima diffusa da Eurostat.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Frustava e picchiava
violentemente la figlia
diciassettenne. E come
frustino usava un filo elettrico.
Un marocchino di 52 anni,
regolarmente residente da una
decina di anni in Italia, è stato
arrestato dai carabinieri
venerdì scorso. L’episodio è
successo in provincia di
Pesaro dove la famiglia
risiede. L’uomo è stato
arrestato e la madre della
ragazza denunciata in
concorso per maltrattamenti
in famiglia. Il padre, un
operaio, non tollerava quelli
che considerava
comportamenti «troppo
occidentali» della figlia,
dall’abbigliamento ai primi
fidanzatini ed era così arrivato
a sequestrare la ragazza, che
ha anche tentato il suicidio,
nella soffitta di casa per
punirla quando marinava la
scuola e per la frequentazione
con un giovane connazionale.
Adesso la giovane si trova in
una comunità e il padre, dopo
tre giorni in carcere a Villa
Fastiggi, si trova ai domiciliari.
Sull’accaduto hanno preso
posizione Antonio Marziale,
presidente dell’Osservatorio
sui Diritti dei Minori e
consulente della Commissione
parlamentare per l’Infanzia, e
Alessandro Pedrini, dg
dell’Osservatorio, che hanno
ribadito: «È un crimine contro
l’umanità, che nel nostro
Paese deve essere sanzionato
esemplarmente».
d.rom.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
ALTRI MONDI
Tre morti e una quindicina di feriti. È
questo il bilancio dell’incidente stradale
avvenuto ieri all’alba a Pino di Lenne,
Taranto. Lo scontro ha coinvolto un pulmino
che conduceva al lavoro braccianti agricoli e
un’automobile (nella foto Ansa). Le vittime
sono due occupanti della vettura, una Fiat
Punto, e una bracciante agricola. Secondo
una prima ricostruzione l’auto, che viaggiava
in direzione sud verso Reggio Calabria, si è
schiantata contro un camion fermo ai
margini della carreggiata. Subito dopo è
sopraggiunto il pulmino che ha tamponato
l’auto. Due dei feriti sono ricoverati in gravi
condizioni all’ospedale di Taranto.
L’Ue non è per giovani
Disoccupati in 5 milioni
Frustata perché
troppo occidentale
Arrestato il padre
Fidel Castro (nella foto
REUTERS) è morto. Il tam tam
sulla fine del leader rivoluzio-
nario cubano ciclicamente si ri-
pete. È successo anche ieri e
martedì con Twitter a fare da
cassa di risonanza mondiale al-
la«notizia» tantoda far interve-
nirela famosadissidente e blog-
ger cubana, Yoani Sanchez che
su Twitter ha scritto: «Non so
se Castro sta male. Se fosse ve-
ro, noi cubani saremmo gli ulti-
mi a saperlo». Alcuni media
hanno iniziato ad investigare
per capire fino a che punto po-
tesse trattarsi di una bufala, vi-
ste le precarie condizioni di sa-
lute di Fidel. Unsitowebargen-
tino ne ha indicato come re-
sponsabile, a sua volta, uno di
notizie cileno. Ma il sito in que-
stione non conteneva informa-
zioni sulla salute di Castro.
Un’altra ricostruzione indivi-
dua l’origine della notizia, inve-
ce, nell’articolo di un quotidia-
novenezuelano, dove si motiva
la decisione di Hugo Chavez di
restare a Caracas per il terzo ci-
clo di chemioterapia e di non
andare a L’Avana, come invece
aveva fatto in precedenza, col
fatto che le condizioni di salute
di Castro si sarebbero molto ag-
gravate. Nemmenoil Miami He-
rald, quotidiano della Florida
che viene pubblicato anche in
lingua spagnola (El nuevo He-
rald), vistala foltacoloniadi cu-
bani presenti a Miami, ha dato
per fondata la notizia catalo-
gandola come virus ciberneti-
co. Enonmanca, inambienti vi-
cini al lider maximo 85enne, chi
è convinto che la notizia sia sta-
ta inventata dai suoi nemici.
d.rom.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
MortoCastro
La notizia
gira il mondo
Ma è falsa
In Europa,
ci sono 22,7
milioni di
disoccupati
e, di questi,
5,1 milioni
hanno meno
di 25 anni
ANSA
36
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO BIANCHI
VENEZIA
Alle otto del mattino, già
una ventina di persone faceva-
no bivacco davanti al Red Car-
pet, in attesa del primo dei tan-
ti divi, da Al Pacinoa Madonna,
di questa annunciata Mostra di
tanto impegno e di tanto, ritro-
vato, glamour. Il divo più atte-
so? Di certo George Clooney
stasul podio, anche senzaElisa-
betta Canalis a fianco. Al Lido,
George ha mostrato il suo lato
migliore: quello di grande regi-
sta. Applausi alla prima del suo
filmLe idi di marzo, applausi an-
cor piùconvinti alla conferenza
stampa da parte della critica e
poi la scontata adorazione dei
fan al momento della passerel-
la e della cena-festa sulla spiag-
gia dell’Excelsior.
Che cast Tutto come da copio-
ne, se c’è di mezzo Clooney.
Che ha centrato in pieno il ber-
saglio (ancora una volta dopo
Michael Clayton, Good Night
and Good Luck, Syriana) con
questofilmsuungeniodellaco-
municazione idealista e deter-
minato che cura la campagna
di un governatore democratico
(lo stesso Clooney) candidato
alle primarie in Ohio. Un film
dove recita un cast pazzesco:
dal protagonista Ryan Gosling
ai grandi Philip Seymour Hoff-
man e Paul Giamatti, da Marisa
Tomei a Evan Rachel Wood.
Clooney ha nuotatonel suoma-
re, quello dell’intrigo, del thril-
ler politico ma soprattutto del
cattivo animo umano e della
moralità. In una conferenza
scoppiettante, dove si presenta
ingranformae invena di battu-
te, il regista-attore-sceneggiato-
re spiega: «Non lo considero un
film politico, ma alla Wall Stre-
et. Sei disposto a vendere l’ani-
ma per i tuoi obiettivi? Ovvio, il
mondo politico aumenta questi
rischi, i meccanismi sono gli
stessi dai tempi di Giulio Cesa-
re, da qui il titolo Le Idi di mar-
zo. La politica è compromesso,
maci deveessere unlimite. Fac-
cio sempre filmpersonali? Cer-
to, per interpretare Danny Oce-
ansono stato anni a Las Vegas a
giocare d’azzardo. Seriamente,
ci sono film più personali di al-
tri e questo lo è: ci ho messo 5
anni a farlo. L’avevo pensato
nel 2007, poi hannoelettoOba-
ma e c’era questo clima di entu-
siasmo e speranza e il mio film
era così cinico... L’anno scorso
invece ho detto: beh, è l’ora di
farlo».
Politicono Il Clooneysempre co-
sì impegnato induce alla solita
domanda: vuole scendere in
campo? Lui si schermisce: «A
me piace il mio lavoro, raccon-
tare storie, suscitare dibattiti. E
poi ora c’è una persona intelli-
gente e simpatica che sta sof-
frendo molto (Obama, ndr),
perché dovrei ambire al suo po-
sto? No, davvero, non vorrei
prendereunadecisione sbaglia-
tache magari costala vitaa cen-
tinaia di migliaia di persone.
Poi questo è un periodo dove il
cinismo prevale sull’idealismo.
Marestoottimista: credo(alme-
nolo spero) che le cose cambie-
ranno». Non poteva mancare le
deriva sessuale. Qualcuno gli
chiede se consiglierebbe a
Strauss Khan di vedere il film.
E lui risponde con tutta la sua
diplomazia: «Nondòmai consi-
gli. Comunque ogni Paese ha il
suo scandalo sessuale di riferi-
mento. Anche per questo il film
funziona per un pubblico inter-
nazionaleanche se parladi poli-
tica americana».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Pazzi per la «Tomatina»
La battaglia di pomodori
LA STAR CERCA CASA
La Mostra del cinema tutta per il regista e attore americano: bello
il suo Le Idi di marzo: «Non è un filmpolitico, ma sull’idea di moralità»
1 George Clooney, sul tappeto rosso della Mostra del cinema di Venezia, fa uno show per i
fotografi: torna indietro tra la folla per fare autografi e salutare 2 Clooney al Lido scherza
con la collega Evan Rachel Wood 3 Vittoria Puccini, la madrina della Mostra ANSA/REUTERS
APPELLOSUL WEB
D
E
L
G
I
O
R
N
O
Sinéad O’Connor è stufa
di «vivere come una suora» dopo
che, nel maggio 1999, aveva
preso i voti diventando suor
Bernadette Mary. Ora la
cantautrice irlandese cerca un
uomo e lo fa sul web, con un
appello su Twitter e sul suo blog.
Del resto la sensuale ammaliatrice
con i capelli rasati, di cui tutta una
generazione si è innamorata, negli
Anni ’80 (nella foto a sinistra) è
cambiata parecchio: ultimamente
è apparsa un po’ ingrassata (nella
foto a destra). Ma Sinéad rimane
comunque la provocatrice di
sempre. Come quando, nel 1992 in
diretta tv al «Saturday Night
Live», stracciò una foto del Papa.
E ora, a 44 anni, ha aperto la
caccia ad un nuovo partner. Con
le idee molto chiare: «Non deve
avere meno di 44 anni, molto
dolce e affamato di sesso»;
«deve essere abbastanza orbo
per trovarmi carina»;
«trattamento preferenziale per
coloro che indossano pantaloni
di pelle: poliziotti, pompieri,
contadini, giocatori di rugby o
Robert Downey Jr.».
PER GIOCARE ON LINE
PENN
SPARA
AZEROSUI
COLLEGHI
Sean Penn
senza peli
sulla lingua
in un’intervi-
sta a «Max»:
«Nicolas
Cage è uno
dei migliori
attori in
circolazione,
non fosse
che s’è
venduto al
Dio denaro
(...)
Non fosse
uno stronzo,
Oliver Stone
farebbe film
ancora più
belli e l’avrei
già incontra-
to (...)
Madonna?
Con lei ho
passato
quattro anni
senza mai
intavolare
una conver-
sazione
che sia una
(...)
SEAN PENN
ATTORE
«Festa» per 40mila
il nostro
ruggito
l
a
f
r
a
s
e
È arrivato ieri in Italia
www.partycasino.it, un nuovo
del gruppo PartyCasinò con
oltre 25 giochi classici da
casinò, tra cui la roulette nella
versione americana ed
europea e diversi titoli di
blackjack. Il sito, che permette
di giocare on line con la
massima sicurezza, garantita
dall’esperienza internazionale
del gruppo bwin.party digital
entertainment, ha deciso di
presentarsi offrendo a tutti i
nuovi giocatori un bonus di
benvenuto fino a 100 euro.
Pomodoro, che passio-
ne! Oltre quarantamila perso-
ne si sono ritrovate ieri a Bu-
nol, in Spagna, per prendersi
a pomodorate... Merito della
Tomatina, la festa di fine ago-
sto che ogni anno tinge di ros-
sola cittadinaiberica. Tantissi-
mi giovani di tutto il mondo si
sono dati appuntamento nelle
prime ore della mattina e, in-
gannando l’attesa a colpi di
sangria, hannoaspettatoa Pla-
za Mayor i cinque camionche
alle 11 hanno scaricato 120
tonnellate di pomodori. Via
alla battaglia, con alcune rac-
comandazioni: rompere i po-
modori prima di lanciarli, in-
dossare vecchi indumenti e
scarpe chiuse, equipaggiarsi
di occhialini da nuoto. Costo
totale dell’operazione? 100
mila euro, di cui 30 mila per i
pomodori. Gli altri? Probabil-
mente serviranno a pagare il
gruppodi audaci chiamatoari-
pulire la città...
Una villa
palladiana
nel mirino
di Madonna
La nuova O’Connor:
«Voglio un uomo»
ALTRI MONDI
CHE «IDI» CONVINCENTI Un
thriller politico che porta dritto
nel cinismo dell’animo umano.
Clooney è un maestro quando
deve inquadrare situazioni, trat-
teggiare intrighi, mettere a nudo
debolezze: davanti a potere e
ambizioni ci si corrompe, dentro
e fuori. Tratto dall’opera teatrale
di Willimon «Farragut North», è
un filmriuscito, a partire dal
titolo (perché da Cesare in poi la
storia si ripete). Cast strepitoso,
protagonista (Ryan Gosling)
azzeccato, tensione narrativa.
Non si salva nessuno. Tanto
meno i liberal cari a George. (f.bi)
«Le Idi di marzo» di G. Clooney (Usa)
con R. Gosling, E.R. Wood, P. Giamatti
d
È arrivato in Italia
il nuovo sito
di PartyCasinò
Al via Venezia
La popstar Madonna, 53 anni ANSA
Grande cast. E
George entusiasma
pubblico e stampa:
«Io al posto di
Obama? Mai»
3 2
1
Impegnato, ma piacione
Si apre col miglior Clooney
Quarantamila giovani hanno
partecipato alla «Tomatina» di
ieri a Bunol, in Spagna AFP/ANSA
Madonna difende la sua
privacy. Lo ha sempre fatto, lo
farà sempre. Lo fa anche ades-
so, mentre Venezia si surri-
scalda nell’attesa. La regina
del pop oggi presenterà la sua
seconda opera da regista,
W.E., che racconta la storia
d’amore di Wally Simpson e
Edoardo VIII. Ma il suo arrivo
è statoavvoltonel mistero. Ba-
sti pensare che per depistare
fane paparazzi, la cantante ha
prenotato ben cinque alber-
ghi, ovviamente i più lussuosi
della città: Cipriani, Danieli,
Bauer, Gritti e Hilton Molino
Stucky sull’isola della Giudec-
ca. Quello che però è trapelato
è la voglia, mai nascosta, di
Madonnadi acquistare una ca-
sa inItalia. Inquestocaso però
si parla di qualcosa di più di
unasemplice abitazione. La si-
gnora Ciccone, da sempre le-
gata alle sue origini italiane,
avrebbe deciso di comprare
una villa palladiana, nella
provincia di Vicenza. Cerca un
posto lontano da occhi indi-
screti dove riposarsi, dove sen-
tirsi libera e al sicuro. Così ha
chiestoal suostaff di raccoglie-
re informazioni su queste gi-
gantesche tenute progettate
dall’architetto Andrea Palla-
dio nel 1500. Si fanno anche i
nomi: le piùquotate sonoVilla
Saraceno, che con la sua am-
pia loggia è stata dichiarata
nel 1996patrimoniodell’uma-
nitàdall’Unesco, così come Vil-
la Chiericati, dalle colonne di
sapore classico e totalmente
immersa nel verde. Ma nel mi-
rino c’è anche l’elegante Villa
Porto, attribuita al Palladio
ma di paternità incerta. Chissà
se a Madonna piacerà...
37
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
23/11 - 21/12
Sagittario 7+
ALTRI MONDI
TeleVisioni
RAIUNO
PREMIUM IN DIRETTA
in chiaro
Lo Sport in chiaro, sul satellite e sul digitale terrestre
Film sul
Digitale Terrestre
23.35 L'ASCOLTERANNO
GLI AMERICANI
1.10 TG 1 - NOTTE
1.45 68ª MOSTRA DEL
CINEMA DI VENEZIA
21.20 SUPERQUARK
Documenti
8.00 TG 1
10.50 TELEFILM
13.30 TELEGIORNALE
14.10 VERDETTO FINALE
15.00 UN MEDICO
IN FAMIGLIA 6
17.00 TG 1
17.15 HEARTLAND PAURA
DELL'ACQUA
17.55 ILCOMMISSARIOREX
18.50 REAZIONE A CATENA
20.00 TELEGIORNALE
20.30 COLPO D'OCCHIO
RAIDUE
22.45 SUPERNATURAL
23.25 TG 2
23.35 RAI 150 ANNIIL
0.30 TG PARLAMENTO
0.40 CLOSE TO HOME
21.05 PRIVATE PRACTICE
Telefilm
7.00 CARTONI ANIMATI
10.30 TG2PUNTO.IT ESTATE
11.25 IL NOSTRO AMICO...
12.05 ATLETICA:
CAMPIONATI MONDIALI
13.00 TG 2
13.25 ATLETICA:
CAMPIONATI MONDIALI
15.30 TELEFILM
18.15 TG 2
18.45 TELEFILM
20.25 ESTRAZIONI DELLOTTO
20.30 TG2
RAITRE
23.00 TG REGIONE
23.05 TG3 LINEA NOTTE
ESTATE
23.40 SOMALIA: UN LEONE
0.45 RAI EDUCATIONAL
21.05 SULLE TRACCE DEL
CRIMINE Telefilm
8.00 RAI 150 ANNI
9.00 QUANDO L'AMORE
10.50 COMINCIAMO BENE
12.00 TG3 - RAI SPORT
12.25 COMINCIAMO BENE
13.10 LA STRADA PER LA...
14.00 TGR - TG3
15.05 TELEFILM
17.15 GEOMAGAZINE 2011
19.00 TG3 - TGR- BLOB
20.15 SABRINA VITA DA
STREGA
20.35 UN POSTO AL SOLE
CANALE 5
23.25 TG5 NUMERI
IN CHIARO
23.55 UN BOSS
SOTTO STRESS
1.50 TG5 - NOTTE
21.20 I MOSTRI OGGI
Film
8.00 TG5
9.10 TAINÀ 2
9.45 TG5
11.00 FORUM
13.00 TG5
13.40 SOAP
14.45 ROSAMUNDE
PILCHER
16.45 IL DIARIO
DI SUZANNE
18.50 LA STANGATA
20.00 TG5
20.40 PAPERISSIMASPRINT
ITALIA 1
22.00 WHITE COLLAR
23.50 THE CLOSER
0.45 POKER1MANIA
1.35 STUDIO APERTO
1.50 RESCUE ME
21.10 C.S.I. -SCENA
DELCRIMINETelefilm
6.40 TELEFILM
8.20 CARTONI ANIMATI
10.25 NINÌ
11.25 UNA MAMMA
PER AMICA
12.25 STUDIO APERTO
13.40 DETECTIVE CONAN
14.10 I SIMPSON
15.00 HOWI MET YOUR
MOTHER
15.30 TELEFILM
18.30 STUDIO APERTO
19.25 C.S.I. MIAMI
RETE 4
23.45 L'ULTIMO RE
DI SCOZIA
1.15 TG4 NIGHT NEWS
2.25 ZIO TOM/ ADDIO
ZIO TOM
21.10 SPEED 2
Film
7.00 TELEFILM
10.50 RICETTE DI FAMIGLIA
11.30 TG4
12.00 DETECTIVE IN CORSIA
13.00 LA SIGNORA IN GIALLO
13.50 FORUM
15.10 HAMBURG
DISTRETTO 21
16.15 LORD BRUMMEL
18.55 TG4
19.35 TEMPESTA D'AMORE
20.30 WALKER
TEXAS RANGER
LA 7
8.20 PRIMADELTRAMONTO
PREMIUM CINEMA
10.05 È COMPLICATO
PREMIUM CINEMA
12.35 ME AND ORSON
WELLES
PREMIUM CINEMA
12.50 ASSASSINS
STEEL
14.35 SOMEWHERE
PREMIUM CINEMA
16.20 LA PASSIONE
PREMIUM CINEMA
17.30 CELLE QUE J'AIME
MYA
18.15 TOPSY - TURVY
SOTTO - SOPRA
PREMIUM CINEMA
21.15 LA NONA PORTA
PREMIUM CINEMA
21.15 S.Y.N.A.P.S.E
STEEL
CALCIO
20.30 INGHILTERRA -
AZERBAIGIAN
Qualificazioni Europeo 2012.
Under 21
Sky Sport 1 e Sky SuperCalcio
ATLETICA LEGGERA
11.45 MONDIALI
Da Daegu, Corea del Sud
Rai Sport 1 e Eurosport
12.05 MONDIALI
Finali. Da Daegu, Corea del Sud
Rai 2
3.10 MONDIALI
Finali. Da Daegu, Corea del Sud
Rai 2, Rai Sport 1 e Eurosport
BEACH SOCCER
15.25 ARGENTINA - OMAN
Mondiale. DaMarinadi Ravenna(RA)
Rai Sport 2
16.55 SVIZZERA - SENEGAL
Mondiale. DaMarinadi Ravenna(RA)
Rai Sport 2
18.30 ITALIA - IRAN
Mondale. DaMarnadi Ravenna(RA)
Rai Sport 1
20.00 EL SALVADOR -
PORTOGALLO
Mondale. DaMarnadi Ravenna(RA)
Rai Sport 2
BASEBALL
18.30 CINCINNATI REDS -
PHILADELPHIA
PHILLIES
MLB
ESPN America
21.20 NETTUNO-SANMARINO
Finale scudetto. Gara 3.
Da Nettuno (RM)
Rai Sport 2
1.00 BOSTON RED SOX -
NEWYORK YANKEES
MLB
ESPN America
BASKET
16.40 ISRAELE - FRANCIA
Europeo maschile.
Da Siauliai, Lituania
Rai Sport 1
20.00 ITALIA - GERMANIA
Europeo maschile.
Da Siauliai, Lituania
Rai Sport 1
2.00 UNLV REBELS -
WISCONSINBADGERS
NCAA
Sky Sport 2
CANOTTAGGIO
10.00 MONDIALE
Da Bled, Slovenia.
Eurosport 2
10.40 MONDIALE
Da Bled, Slovenia.
Rai Sport 2
CICLISMO
16.00 VUELTA
12ªtappa: Ponteareas-Pontevedra
Eurosport
GOLF
14.30 OMEGA
EUROPEAN MASTERS
PGA European Tour.
Da Crans Montana, Svizzera
Sky Sport 2
TENNIS
17.00 US OPEN
Da New York, Stati Uniti
Eurosport 2
19.15 US OPEN
Da New York, Stati Uniti
Eurosport
0.15 US OPEN
Da New York, Stati Uniti
Eurosport 2
1.00 US OPEN
Da New York, Stati Uniti
Eurosport
3.00 US OPEN
Da New York, Stati Uniti
Eurosport 2
SKY SPORT 1
10.30 CALCIO:
UDINESE -
ARSENAL
Preliminari Champions League
15.00 CALCIO:
FAN CLUB MILAN
15.30 CALCIO:
FAN CLUB ROMA
16.00 CALCIO:
FAN CLUB INTER
16.30 CALCIO:
FAN CLUB LAZIO
17.00 CALCIO:
FAN CLUB NAPOLI
17.30 CALCIO:
FAN CLUB JUVENTUS
22.30 CALCIO:
LANUS-GODOYCRUZ
Coppa sudamericana
SKY SPORT 2
7.45 RUGBY:
NUOVA ZELANDA -
AUSTRALIA
Tri Nations
10.30 RUGBY:
GALLES-INGHILTERRA
Test Match
13.00 GOLF:
JOHNNIE WALKER
CHAMPIONSHIP
PGAEuropeanTour. DalaScozia
20.30 AUTOMOBILISMO:
INDYCAR
GP Sonoma
SKY SPORT 3
10.00 GOLF:
JOHNNIE
WALKER
CHAMPIONSHIP
PGAEuropeanTour. DallaScozia
12.00 RUGBY:
IRLANDA -
INGHILTERRA
Test Match
13.00 BEACH SOCCER:
TROFEO
INTERNAZIONALE
Da Margherita di Savoia (BET)
23.10 TG LA7
23.20 MOVIE FLASH
23.25 TOTÒ E CLEOPATRA
2.55 LA7
COLORS
21.10 IL MIO GROSSO
GRASSO ... Film
7.00 OMNIBUS
7.30 TG LA7
9.45 IN ONDA
10.25 LE VITE DEGLI ALTRI
11.25 CHIAMATA D’EMER-
GENZA
12.30 CUOCHI E FIAMME
13.55 ITALIANI
16.05 LA7 DOC
17.00 L'ISPETTORE
BARNABY
19.00 RELIC HUNTER
20.00 TG LA7 - IN ONDA
23/7 - 23/8
Leone 7+
21/1 - 19/2
Acquario 7
21/4- 20/5
Toro6,5
Difficile andare
d’accordo con gli altri,
oggi: ci vogliono
pazienza e furbizia.
Cauti coi contratti
e con l’ormone, troppo
impulsivo
Tutto va bene oggi,
specie se avviate cose
nuove. Non abbiate
però la diplomazia
dello zebù, siate più
attenti. Fornicazione
troppo mielosa.
L’umore non gira,
il lavoro non appaga,
la giornata scorre
con un simpatico
martellamento di
zebedei. State su
e niente impulsività!
Una questione di soldi
ha un epilogo felice,
progetti di lavoro
si definiscono bene.
La lingua, intanto,
batte dove
il sudombelico vuole.
Stare soli vi converrà.
Perché creerete veri
capolavori, grazie ad
esperienza, fiuto
e concentrazione.
Bizzarrie suine, muy
intriganti.
La stanchezza impera,
i doveri sono tanti, il
tempo scarso. Stabilite
le priorità. Che però
non contemplano
la fornicazione.
Pazienza…
Oroscopo
Summer non stop
Luisella Berrino
Virgin Generation
21/3- 20/4
Ariete 5,5
20/2- 20/3
Pesci 6
23/9 - 22/10
Bilancia 7
22/6- 22/7
Cancro 5,5
24/8- 22/9
Vergine 7
23/10- 22/11
Scorpione 7
22/12- 20/1
Capricorno5,5
La Luna vi dona
intuizione utili
al lavoro. Viaggi
e rapporti col lontano
procurano vantaggi
e successi, il suino
in voi esplode di gioia.
Oggi GiuliaSalvi (nella fo
to) e Andrea Rock si oc
cupano delle curiosità del
mondo dei giovanissimi
DI ANTONIOCAPITANI
Le notizie più bizzarre e la
musica di Radio 105 in
compagnia di Ylenia (nel
le foto) e Leone Di Lernia
Pierpaolo La Rosa (nella
foto) si collega da Venezia
per commentarei filmdi Ro
man Polanski e di Madonna
allaRadio
Il centrocampista
del Milan è nato
a Pesaro il 29 maggio
1977 (Gemelli)
12.00
10.00
18.00
IL MIGLIORE.
Tutto si incastra
in modo utile, tutto
ciò che nasce avrà vita
lunga. Conferendovi
ancor più lustro.
Il sudombelico, poi,
non ha rivali. Solo
alleati…
LE PAGELLE
MASSIMOAMBROSINI
MILANO
Sorge Tramonta Sorge Tramonta
ROMA
Domani
Il sole domani
ALGHERO
ANCONA
AOSTA
BARI
BOLOGNA
CAGLIARI
CAMPOBASSO
CATANIA
FIRENZE
GENOVA
L'AQUILA
MILANO
NAPOLI
PALERMO
PERUGIA
POTENZA
REGGIO CALABRIA
ROMA
TORINO
TRENTO
TRIESTE
VENEZIA
min max Dopodomani Ieri Oggi
Il sole oggi
GazzaMeteo
La luna
Nuova Primo quarto Piena Ultimo quarto
Aosta
Milano
Trento
Venezia
Trieste
Bologna
Torino
Firenze
Genova
Perugia
Ancona
L’Aquila
Campobasso
Napoli
ROMA
Potenza
Bari
Reggio Calabria
Catania
Palermo
Cagliari
Catanzaro
CIELO
Sole
Nuvolo
Rovesci
Coperto
Pioggia
Temporali
Neve
Nebbia
MARI
Calmi
Mossi
Agitati
Deboli
Moderati
Forti
Molto forti
VENTI
Legenda
MILANO
Sorge Tramonta Sorge Tramonta
ROMA
A CURA DI 16
18
14
20
20
18
16
18
16
22
12
19
20
22
14
15
24
19
17
17
22
19
32
29
26
31
31
29
28
29
28
25
25
28
30
32
29
27
32
31
27
27
28
30
16 23
18 25
19 25
16 24
20 28
20 29
19 26
19 31
17 25 16 30
23 30
13 27
17 32
15 30
18 32 14 28
17 31
21 33
20 34
22 30
20 35
24 30
6:43 20:01 6:35 19:43 6:45 19:59 6:36 19:42 29 ago. 5 set. 12 set. 20 set.
Nuvolosità irregolare sulle Alpi e medie, alte
pianure del Nord con rovesci sparsi e qualche
temporale. Maggiori spazi di sereno sul resto del
Nord, sole al Centrosud e Isole con caldo in nuovo
aumento, massime spesso oltre i 33 °C.
Tempo in prevalenza soleggiato salvo un
aumentano delle nubi, nelle ore pomeridiane, sui
rilievi di Nordest e localmente su quelli sardi con
deboli rovesci. Permane il bel tempo altrove.
Caldo intenso al Centrosud, fino a 37° in Sicilia.
Al mattino bel tempo ovunque salvo un po' di
nubi irregolari sulle regioni tirreniche e locale
copertura sulla Sardegna; peggiora il tempo in
giornata al Nordovest e Sardegna con rovesci e
locali temporali. Molto caldo al Centrosud.
Radio105
Rmc
VirginRadio
Una questione di soldi
si sistema, specie se
si trascinava da tanto.
Cupezze medievali
in casa e nel lavoro,
ma risorgimento
sudombelicale.
L’organizzazione vi fa
risparmiare tempo,
in questa giornata
pienissima, ma
soddisfacente.
La fortuna arriva, la
fornicazione è giuliva.
Giornata di risultato
utile, qualsiasi cosa
abbiate in agenda.
Con un riguardo
speciale per colloqui
e viaggi. Curiosità
suine soddisfatte.
L’umore è buono.
E questo già allontana
la sfiga. Amici, clienti
e un capo/collega
si rivelano pure più
affidabili. Sudombelico
estroverso.
21/5- 21/6
Gemelli 8
38
LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011

La tiratura di mercoledì 31 agosto
è stata di 473.503 copie
PREZZI ALL’ESTERO: Albania e 2,00; Argentina $7,10; Austria e 2,00; Belgio e 2,00; Brasile R$ 7,00; Canada CAD3,50; Cz Czk. 61; Cipro e 2,00; Croazia Hrk 15; Danimarca Kr. 18; Egitto e 2,00; Finlandia e 2,50; Francia e 2,00; Germania e 2,00; Grecia e 2,00; Irlanda e 2,00; Lux
e 2,00; Malta e 1,85; Marocco g 2,20; Monaco P. e 2,00; Norvegia Kr. 22; Olanda e 2,00; Polonia Pln. 9,10; Portogallo/Isole e 2,00; Romania e 2,00; SK Slov. e 2,20; Slovenia e 2,00; Spagna/Isole e 2,00; Svezia Sek 25; Svizzera Fr. 3,00; Svizzera Tic. Fr. 3,00; Tunisia TD 3,50;
Turchia e 2,00; Ungheria Huf. 550; UK Lg. 1,80; U.S.A. USD 3,50.
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Daniele Redaelli
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Sport s.r.l." - A. Bonacossa © 2011
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Piergaetano Marchetti
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Luca Cordero di Montezemolo,
Diego Della Valle,
Antonello Perricone,
Giampiero Pesenti
e Marco Tronchetti Provera
DIRETTORE GENERALE
SETTORE QUOTIDIANI ITALIA
Giulio Lattanzi
Da grande interista mi fa rabbia vedere come l'Inter stia va-
rando un progetto che contiene due grossolani equivoci. Pri-
mo: la squadra deve giocare con la difesa a 4, non vedo come
possa realizzare il 3-4-3visto che nonha né esterni né centro-
campisti in grado di garantire una copertura. Secondo:
Sneijder è unodei tre centrocampisti piùforti al mondoassie-
me a Xavi e Iniesta del Barcellona. Ed è uno dei calciatori più
completi che abbia mai visto. Non toccatelo. E suggerisco di
prendere Lavezzi al posto di Eto'o tornando al 4-2-3-1.
Andrea Melegari
L'approccio dell’Inter è cambiato. Dopo i trionfi degli anni
scorsi, Moratti deve pensare al bilancio senza intaccare più di
tantola forza della squadra. Einfatti gli ingaggi di Forlan e Zara-
te vanno in questo senso. Forse è presto per dirlo ma ho l'im-
pressione che Gasperini non goda della totale fiducia dell’am-
biente.
Un friulano
tradito da Pozzo
Io ho sofferto e gioito per la
conquista della Champions
da parte dell’Udinese. Da
friulano mi sento tradito dal
Presidente Pozzo. Ha vendu-
to tre pedine fondamentali e
con quei soldi non ha raffor-
zato la squadra. Ora dice che
i giocatori contattati non vo-
levano venire a Udine e che
Barreto e Floro Flores erano
infortunati.
Stefano Ferrari
E' vero, Pozzononharaf-
forzatolasquadra. Maèlalogi-
ca dei club come l'Udinese:
comprare a basso costo po-
tenziali campioni epoi rivende-
re al massimo. E' una regola di
sopravvivenza. Detto questo,
il presidente poteva fare un
piccolo sforzo.
Totti, un declino
per lui invisibile
Non è la prima volta che ma-
nifesto la mia antipatia per il
giocatoreFrancescoTotti. Vi-
stoche fa lapubblicitàdi tele-
fonini spacciandosi per ma-
go(vedo…vedo…vedo) stra-
namente non vede il suo de-
clinoalla Roma. Infondosen-
za la Roma chi è Totti? Non
ha mai avuto il coraggio di
cambiare maglia perché solo
alla Roma si sente importan-
te. Non mi aspetto una vo-
stra critica perché gli reggete
il gioco, meno male che la
nuova dirigenza della Roma
vuole abolire i privilegi di chi
si sente senatore a vita.
Claudio Corradino
La domanda è: quanto
vale la Roma senza Totti? Il
50% in meno. Lei crede che
Osvaldo, Lamela, Bojan…fac-
ciano la differenza? Totti è ri-
masto a Roma come Del Piero
aTorinoeMaldini aMilan. Eal-
lora? Campioni e bandiere co-
menon se nevedono più. Se la
nuova Roma non lo vuole sia
schietta e sincera e lo mandi
via. Con le battute velenose
non si va da nessuna parte.
Che spettacolo
il calcio estero
Mi sono di vorat o un
weekend di calcio spettacolo
con i due Manchester, Real e
Barça. Giocoe tanti gol. Inte-
oria quindi la Serie A non mi
dovrebbe mancare, almeno
il nostro campionatosarà più
equilibrato. Ma che noia, ra-
gazzi.
Ivan Senoner
Nonso selaSerie Asarà
noiosa, certo lo spettacolo lo
vedremo da altre parti. Non è
la prima volta.
Ora scioperiamo
noi tifosi
Rinnovo il mio disappunto
per lo sciopero dei calciatori
che ha causato loslittamento
della prima giornata e voglio
rilanciare loscioperodei tifo-
si cioè la totale indifferenza
verso di loro. Basta allora a
folle oceaniche al loro arrivo
negli aeroporti o quando
scendono dai bus, tanto ci
ignorano regolarmente. Ba-
sta bar pieni di gente a segui-
rele partiteotrasferte affolla-
te.
Diego Pasinato
Parole sante ma, alla fi-
ne, per passione, ci ricaschia-
mo tutti. Mi chiedo solo: cosa
è cambiato oggi per firmare
un accordo che fino a sette
giorni fasembravalontanoan-
ni luce?Niente. Avrebberoevi-
tato una figuraccia.
Il pugile-monumento, finito nella
polvere 2 anni fa, si confessa in Tv
MASSIMO LOPES PEGNA
NEW YORK
Gratti gratti sotto la cor-
teccia dorata del Golden Boy
del pugilato, Oscar De la Hoya,
unoche ha fattoa cazzotti coni
migliori di un’epoca, si è fregia-
to di una medaglia d’oro olim-
pica e sei titoli in sei diverse ca-
tegorie di peso, e trovi una per-
sona fragile, impaurita e tor-
mentata. E, come fosse unasor-
ta di terapia vincente, arriva
puntuale anche la confessione
pubblica dei suoi peccati, or-
mai una consuetudine fra cele-
brities sballate. Oscar, il ragaz-
zod’oroconlafaccia da sciupa-
femmine, per quasi sei minuti
racconta a Univision, la tv mes-
sicana, l’altra sua faccia: quella
segreta e popolata da spettri.
«Lamia vitaè uncasino, hotoc-
cato il fondo due anni fa quan-
do ho pensato seriamente di
farla finita, ma mi sono manca-
ti forza e coraggio», dice.
Look e ammissioni Per le scioc-
canti ammissioni sul suicidio e
sullealtre debolezze, Oscar sce-
glie il look elegante con cui è
diventato un uomo di successo
anchefuori dal ring: «Negli ulti-
mi due anni la mia dipendenza
dall’alcol e dalla droga hanno
finito per distruggermi. La co-
caina è un vizio recente, il mio
vero nemico è la bottiglia. Era
l’unico modo per stare bene,
mi faceva viaggiare in posti si-
curi dove riuscivo a ritrovare
mia mamma (morta quando
aveva 5 anni e a cui dedicò
l’oro di Barcellona ’92, ndr)». E
poi ancora: «Quando sei fatto e
ubriaco, le emozioni ti scorro-
no velocissime nel cervello co-
mese nonci fosse piùundoma-
ni. Allora fai cose stupide: ho
tradito piùvolte mia moglie (la
bella Millie Corretjer, ugola
d’orodi Portorico, ndr), no non
come Tiger Woods (gli sfugge
un sorriso). Ma ora sono stu-
fo». E così spiega come ha deci-
so di combattere «il match più
durodellamiavita» e ricoverar-
si in una clinica di Malibù per
disintossicarsi. In verità, lo
scorso maggio il sito di gossip
Tmz, lo stesso che per primo
diffuse la notizia della morte di
Michael Jacksone dell’inciden-
te a Woods, aveva raccontato
delle sue difficoltà senza speci-
ficarne la natura. De La Hoya
era stato costretto a una prima
rivelazione: «Riconosco di ave-
re dei problemi e di doverli cu-
rare. Non voglio essere una di
quelle persone che si nasconde
e rifiuta di farsi aiutare». Gratti
gratti e scopri che nessuno è in-
vulnerabile. Neppure se ti fan-
no una statua (nel 2008) di
fronte allo Staples Center di
Los Angeles, l’ Arena dei
Lakers, e diventi unmonumen-
to nazionale. Neanche se vieni
nominatoal Grammy per uncd
in cui canti melodie messicane
(2000) o se produci un reality
di successo sulla boxe (2004);
o se crei una fortunata linea di
abbigliamento (2004) o se sei
il primo pugile in attività a fare
il promoter e avere una scude-
ria di 30 colleghi sotto di te; o
se ti trasformi in editore di
quattro riviste fra cui una bib-
bia come «The Ring» (2007) o
se ti compri una squadra di cal-
cio (Houston Dynamo della
Mls, nel 2008) o se costruisci
un impero immobiliare nella
tuaLos Angeles. Qualunque co-
sa Oscar abbia toccato, l’ha tra-
sformata in oro: Golden Boy,
appunto. Ma anche conuncon-
toinbanca (150milioni guada-
gnati solo in carriera), suffi-
ciente a garantire unfuturo de-
cente ai 5 figli (e loro nipotini)
avuti da quattro donne diverse
e una vita (apparentemente)
superbrillante, Oscar si è cac-
ciato nei guai. Nel 1998 venne
accusatodi stupro da una quin-
dicenne che poi accettò di tace-
re, probabilmente dietro lauto
compenso. Fu allora che il Los
Angeles Times, forse annusan-
do i primi sintomi del malesse-
re, gli dedicò un paginone dal
titolo: «Non è mica un angelo».
Ex eroe Dopo essere diventato
unsupereroe del ring, anche se
non era riuscito a sopraffare
l’ultima generazione di feno-
meni come Mayweather e Pac-
quiao aveva avuto l’intelligen-
za per dire basta al momento
giusto: «Combatterò fino a
quando qualcuno non mi met-
terà alla porta in maniera du-
ra». Caduto sotto i colpi violen-
ti di Pacquiao nel 2008, fu di
parola e nel 2009 si ritirò. Fa
tenerezza il bell’Oscar, quando
a sorriso spento confida alla
giornalistadi Univision: «Dopo
sette settimane inclinica avevo
deciso di rimanerci per altre
tre. Volevo essere certo che
con il mio jab riuscirò a tenere
a bada questo "mostro", il mio
avversario più tosto».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Testata registrata presso il
tribunale di Milano n. 419
dell’1 settembre 1948
ISSN 1120-5067
CERTIFICATO ADS N. 7101 DEL 21-12-2010
Leonard, Oscar
e le confessioni
pubbliche
De La Hoya e il match
più duro contro la droga
«Ho pensato al suicidio»
Oscar De La Hoya, 38 anni, olimpionico e iridato in 6 categorie (record 39-6)
Le pubbliche
confessioni sonoormai lanor-
ma per molti personaggi cele-
bri con vizi proibiti. Davanti a
unmicrofonodi assiepatecon-
ferenze stampa, in esclusive
interviste tv o racchiuse fra le
pagine di pepate autobiogra-
fie. Conlaformuladel libro, Le-
onard ha raccontato di esse-
re stato molestato da adole-
scente.
Il grande David Letterman ha
sfruttato qualche minuto del
suoomonimo e popolarissimo
show per ammettere di aver
effettivamente messo le cor-
na alla moglie. Così come nu-
merosi politici e Tiger Woods
hanno scelto la gogna di una
conferenza per scusarsi con
le mogli tradite.
I MOMENTI-VERITA’
Da supereroe a
uomo distrutto:
«Devo riuscire a
battere con il jab
questo mostro»
Golden Boy, re
dalla faccia pulita
e super manager
«Alcol, cocaina e
tradimenti:
salvato in clinica»
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LA GAZZETTA DELLO SPORT GI OVEDÌ 1 SETTEMBRE 2011
40
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