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IL BAUHAUS A WEIMAR: dalla fondazione fino allesposizione del 1923

Dal punto di vista della storia e della cultura il Bauhaus non e un fenomeno isolato, ma il vertice e il punto focale di uno sviluppo molto complesso e ramificato che risale allindietro fino al Romanticismo, che continua oggi e che prevedibilmente non si esaurir molto presto. Oggi il B. pu essere considerato da un punto di vista storico-critico;esso e gi un oggetto di ricerca, nondimeno il patrimonio di idee che ha incarnato,formulato in modo esemplare e trasformato in realt viva viene ogni giorno saggiato nel suo valore di attualit. Dal punto di vista istituzionale, il B. era un istituto artistico superiore, sorto dall unificazione di un accademia e di una scuola darte applicata. Era un istituto distruzione con tutti gli annessi e connessi teorici e una tendenza molto accentuata verso gli aspetti pratico-manuali dellattivit artistica; questa tendenza era cos marcata che laspetto teorico veniva qui considerato sempre un po sospetto, bench almeno nei primi tempi fosse di fatto prevalente. Pochi anni dopo gli inizi, lideale della formazione artigianale fu soppiantato sempre pi dallidea di preparare progettisti che sapessero dar forma a una produzione industriale di serie, e fra gli scopi del B. fu proprio quello di intraprendere lavori di questo genere nelle proprie officine e crearsi una base economicamente pi vasta, che a sua volta avrebbe dovuto andare a profitto dellistituto. Ci che confer al B. la sua posizione e la sua forza di irradiazione, che veramente qualcosa di unico, non fu semplicemente la somma di tutte le cose compiute dai suoi maestri, ma anche l aggiunta di qualcosa di imponderabile, radicato nellelemento umano e presente nell intera comunit, degli insegnanti e degli studenti. Qui gli studenti non si limitavano ad assimilare una lezione, non erano semplicemente recettivi; ma il rapporto tra insegnanti e studenti era caratterizzato da un reciproco prendere e dare. Programma del Bauhaus: Il programma del B. fu formulato da G. nel 1919. In un primo tempo laccento fu posto particolarmente sulla sintesi d artigianato e arte. Gropius introdusse allora il titolo artigianale di maestro e rinunci al titolo accademico di professore. A tal titolo potevano accedere anche gli studenti una volta compiuta la loro formazione. Vi era un corso elementare generale obbligatorio e poi ogni studente poteva scegliere unofficina del B. a sua scelta, e qui come apprendisti compivano il loro tirocinio. Per accedere ai titoli di Lavorante e Maestro, gli studenti dovevano sostenere gli esami davanti alla Camera degli artisti o davanti alla Camera degli Artigiani. Prima che il corso elementare avesse assunto un volto preciso, il corso che era tenuto da Itten aveva gi un suo carattere. Si giocava con i materiali pi

svariati, dalla carta al gesso, al legno, fino al vetro; e si lasciava alla fantasia dei singoli la soluzione del compito di giustapporre i materiali e compiere con essi studi di composizione plastica. Il corso di Itten comprendeva uno studio esatto della natura, e nozioni fondamentali sulla dottrina dei colori. Il corso preliminare poi fu integrato da un insegnamento di disegno di nudi tenuto anche da Klee. Nel 1921 fra Gropius e Itten le tensioni dovute a diverse ideologie si acutizzarono, arrivando al licenziamento di Itten nel 23. Questo passo ridiede stabilit al B., al suo posto arriv Moholo-Nagy, che fond il suo corso soprattutto su esercizi di equilibrio, che dovevano educare il senso della spazialit e dello spostamento del peso in elementi plastici. Molto importanti furono le lezioni di Klee e Kandinsky, obbligatorie per il corso preliminare,in cui furono trattati i problemi fondamentali della composizione lineare e cromatica. La produzione delle officine era nel 1922 in piena espansione. Il suo successo dipendeva non solo dalle persone alle quali era stata affidata la direzione delle officine, ma anche dalla situazione del mercato, dalla possibilit di unelaborazione sistematica che migliorasse quanto si era fatto, e dal sorgere di una richiesta da parte del pubblico. Ne poterono godere maggiormente le officine di Falegnameria, quella dei Metalli,la Tessitura, quella della Ceramica, e la Stamperia. Lavversione agli aspetti puramente meccanici, fren il ritmo produttivo specialmente nei settori della stamperia e della tessitura. I prodotti che uscivano dalle officine avena tutte qualcosa in comune, in tutte cera qualcosa che ti faceva pensare subito al B.. La tendenza verso gli aspetti formalistico-decorativi, favorita in un primo momento dai metodi di produzione artigianale, fu superata verso la fine del periodo di Weimar, una volta che furono stabiliti contatti con industrie che legavano ad una produzione pi seriale. G. desiderava che il B. diventasse finanziariamente indipendente e che i proventi del lavoro produttivo lo liberassero dalle ristrettezze di un bilancio troppo misurato. Sottovalut il problema, cui era impossibile venire a capo,soprattutto in riferimento ad una sana amministrazione. Le autorit statali erano scettiche anche se consideravano ancora con benevolenza il B.. Lavvenimento centrale nella storia del B. a Weimar fu lesposizione dellestate del 23. Essa signific la fine del periodo espressionistico, e dal punto di vista programmatico e formale costitu la svolta decisiva. Insegnanti e studenti presentarono i loro lavori individuali dal corso preliminare fino alle officine. Diverse furono le opere degne di nota, tanto che la risonanza di questo evento usc fuori dai confini della Sassonia. Schlemmer formul una decorazione pittorica e plastica nellatrio delledificio delle officine;una casa modello di Muche fu arredata dalle officine del B.. Si era formata una propria

casa editrice, e addirittura vi era una organizzazione per la vendita; si pensava cosi di avere raggiunto la sicurezza economica. Una sfavorevole concatenazione di fattori esterni ed interni soffoc le ottimistiche iniziative del B.; furono realizzate con modifiche a Dessau. La situazione stava diventando insostenibile e gli studenti premevano per il completamento del programma. Cos nel settembre 24 il governo fece recapitare buste di licenziamento ai maestri del B., motivandole con la necessit di fare economia. La fine del B. di Weimar trov attenzione e rammarico in tutta la stampa internazionale. Trov ospitalit a Dessau, che con lIstituto delle belle arti di Francoforte era interessato a questa scuola o comunque a quel che ne restava. Inizia cosi un nuovo periodo per il Bauhaus.

Bibliografia:Il Bauhaus di Hans M. Wingler -Storia dellArchitettura Moderna di L.Benevolo