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ÀRHAT TEATRO

I° Rassegna…fra teatro e musica

9 Ottobre 2008 Ore21 12 ottobre 2008 dalle


10 Ottobre 2008 Ore 21 ore 20.30:
BRAUSEBAD CONFERENZA
(spettacolo degli allievi di teatro)

Ingresso 5 euro
“DI SEGNI E DI
EMOZIONI”
(La danza del teatro e dello spettatore)
11 Ottobre 2008 Ore21.30
Relatori:
ATMOSFERE
Walter Fornasa
Concerto polistrumentale (docente di Psicologia dello sviluppo-
eseguito dal maestro Università di Bergamo)
Alessandro Verdecchia
Roberto Pellerey
Ingresso 7 euro (docente di Semiotica-
Università di Genova)
Ore22.15
FIORI
Àrhat teatro presenta Studio/rapsodia drammatica ispirata a
“Les fleurs du mal” di C. Baudelaire
FIORI Con: Samuele Farina
Regia: Pierluigi Castelli
Studio/rapsodia drammatica ispirata a
“Les fleurs du mal” di C. Baudelaire
Con: Samuele Farina
Regia: Pierluigi Castelli Al termine: riflessioni
conclusive dei due
Ingesso libero
relatori
LA RASSEGNA AVRA’ LUOGO PRESSO
L’EX SCUOLA ELEMENTARE “MANZONI” VIA CANTU’ (VILLAGGIO DEGLI SPOSI) –BERGAMO-
POSTI IN SALA LIMITATI
Ingresso libero
E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE : Maria Grazia 036388505 (ore pasti )
Brausebad (Doccia)
Spettacolo ispirato a “Brausebad di Maurizio Bonfanti: cinque porte in
memoria della Shoah”. Testi tratti da: Elie Wiesel, Primo Levi, Gioele, Naum,
S. Scardocchia. Musiche da: G.Bregovic, Full Metal Jacket, Yann Tiersen,
Vangelis, Canti della Passione, Doors.

Lo spettacolo conclude il corso di teatro di I° livello condotto da


Samuele Farina e Pierluigi Castelli di Àrhat Teatro.
Gli allievi: Cristina, Valentina, Angela, Letizia, Francesco, Maria Grazia,
Michela, Stefania, Chiara, Elena, Martina.

Auschwitz: un nome che si abbatte sulla/nella storia, che mette in moto


un’onda di reazioni, che continua a scavare dentro di noi, a interrogare con
nuove e vecchie domande, a soffiare forte sulle corde anche più “prossime”
della “nostra” storia…un nome, un luogo, una tragedia che incutono timore e
angoscia, che provocano rabbia e sgomento… e che pure, sempre più, è
necessario affrontare senza ritrarre lo sguardo, pur consapevoli dei confini
della pietas.

Atmosfere
di e con Alessandro Verdecchia
Un concerto/luogo dove far decantare gli stati d’animo…chiudere il flusso delle
parole…sentire in profondità seguendo tracce sonore eseguite con una vasta
serie di strumenti del tutto particolari, non quotidiani…per mettersi in ascolto
di se stessi.
Alessandro Verdecchia è un musicista polistrumentista, con una esperienza
pluriennale. Negli anni si è specializzato nel campo della musicoterapia e di
questo particolare settore è uno dei maggiori esperti italiani. Svolge un
intenso lavoro di ricerca sul 'significato' della vibrazione mirata al benessere
psicofisico dell'essere umano.

Fiori
Con: Samuele Farina - Regia: Pierluigi Castelli
Lo studio, forte e coinvolgente, è una voglia di incontro “oltre”…proprio sul
terreno di azione del Poeta, laddove nulla può essere ammantato o soffuso,
dove tutto può coesistere… “l’eterno riso di chi non sa più sorridere”.
Sulle musiche di Kitaro, lo studio si snoda attraverso una serie incalzante di
azioni di teatro danza, mentre si va stendendo una trama sottile, resa densa
dal lirismo di pochi testi, in cui il gusto del tutto lascia comunque sempre
spazio all’intenso profumo del particolare, e ancor più del dettaglio che è in
ogni spettatore.
Presentato in alcuni importanti festival in Italia e in Francia, la critica della
"Nazione" lo ha segnalato (accanto ad altri tre) come “uno spettacolo da non
perdere!” fra i 200 eventi teatrali di “Mercantia” (luglio2008).
Prima assoluta a Bergamo.