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SANDS FROM MARS -NEW EDITION n.3


EDITORIALE
Apriamo questo nuovo numero con una foto che ancora fa discutere se sia autentica oppure no. Da quando esiste luomo, la sua voglia di sconfinare nello sconosciuto, il spingersi oltre a quello che conosce, ha portato la razza umana ad evolversi (o ad involversi?) in quello che siamo adesso, sempre sfidando le ire degli Dei e degli uomini stessi che imponevano barriere ai suoi sogni. Abbiamo superato di tutto:la barriera del suono, le colonne dErcole, lo spazio, ed ora non ci resta che il tempo; quellunica barriera etica, pi che scientifica, dove il cambiamento delle cose nel passato determinerebbe cambiamenti tali nel futuro da doverci costringere ad essere solo osservatori di ci che succede senza poter intervenire. Chi riuscirebbe dunque a viaggiare nel tempo ed assistere ad atrocit, senza muovere un muscolo per non causare un cataclisma nel futuro? Ma se da sempre vengono visti, filmati e fotografati probabili (improbabili?) viaggiatori del tempo, allora a qualcosa deve pur servire spostarsi indietro! Gi, perch spostarsi nel passato darebbe pi sicurezza nel tornare poi ai giorni nostri senza incappare in qualche futuro alternativo, se tutto rimane immutato. Ma la nostra presenza in un anno in cui non siamo neppure nati, pu gi dare problematiche allo sviluppo delle cose?

Il ragazzo che spicca cos tanto dalla fotografia, che ad un primo esame stata dichiarata come esente da fotomontaggi o alterazioni di qualche genere, potrebbe aver generato cambiamenti anche insospettabili nel flusso temporale? Fantasticando 2

SOMMARIO Pag 4 Roberto Guerra intervista Riccardo Campa Pag 11 Paul McCartney morto? Pag.25 Intervista ai Dream Aria Pag.30 Interview to Dream Aria English version Pag.33 Intervista a Cinzia Bacilieri Pag.39 Novit sul caso Roswell?

ROBERTO GUERRA INTERVISTA RICCARDO CAMPA

La musica pop soprattutto nelle sue varianti disco electro- house- techno ormai la soundtrack del mondo computerizzato contemporaneo, del villaggio globale elettronico. Non molti sanno che Riccardo Campa, noto in Italia come professore universitario e leader del movimento transumanista, ha un alterego attivo proprio nel mondo della musica electro-pop. Da alcuni anni i suoi maxisingle come Desperado o Another day girano sui piatti dei dj di tutto il mondo. Poi sono arrivate collaborazioni importanti: ha arrangiato in versione eighties Stay di Albert One e Change your mind di Tom Hooker (entrambi usciti su vinile con la finlandese Flashback Records); ha scritto la canzone Nineteen eighties songs per linterpretazione di Marc Fruttero; e ha composto Celebrationper la Flashback Band, gruppo doccasione che oltre a Riccardo Campa include Fred Ventura, Gianfranco Felli e Tiziana Rivale (proprio lei, la vincitrice di Sanremo nel 1983). Ora arrivato un album CD di conio americano intitolato The Italian Way che raccoglie ben 14 brani, vecchi e nuovi. Il bello che lautore non si nasconde dietro alcuno pseudonimo. Esistono dunque due Riccardo Campa, uno che canta nelle discoteche e uno che insegna e scrive libri? Visto che mi sta intervistando un poeta futurista, potrei cavarmela a buon mercato dicendo che faccio il possibile per incarnare luomo moltiplicato di Marinetti. O per dirla con le parole di un altro filosofo-musicista, Franco Battiato, vivo vite parallele. Nonostante le difficolt, finora sono riuscito a conciliare le due attivit, anche se pi passa il tempo e pi mi rendo conto che una vita non basta per fare tutto quello che ho in mente. Ho almeno dieci libri e duecento brani inediti che non trovo il tempo di finire e pubblicare. Anche per questa prosaica ragione, mi interesso di terapie anti-aging e transumanesimo. Ma aldil delle questioni legate al tempo, non visto con sospetto un intellettuale che dedica tempo ed energie ad una pop cultura frivola come la musica dance? Pop electro consumistico o avanguardia di massa, come prevedevano anche in Italia Giorgio Moroder, Krisma e Righeira, e come ha fatto, perch no, Battiato? vero che in certi ambienti accademici ammuffiti, il modo migliore per fare carriera atteggiarsi a topo di biblioteca. Ma proviamo ad inquadrare la questione nella giusta prospettiva. Come hai detto tu, i suoni elettronici sono la soundtrack del mondo moderno. Un sociologo non volge lattenzione solo a ci che bello, buono e vero nel mondo platonico delle idee, ma anche e soprattutto a ci che ritenuto bello, buono e vero dallumanit reale. difficilmente contestabile che le forme darte che raggiungono pi capillarmente le masse sono oggi il cinema e la musica leggera. Tra laltro le due forme darte si contaminano, giacch le canzoni sono spesso accompagnate da videoclip e i film da musiche. Ma non dobbiamo scordare che film e musiche convogliano messaggi di vario tipo, estetici, etici, politici, scientifici, religiosi, ecc. e, proprio per la 4

loro capacit di raggiungere le masse, sono forze attive che muovono la realt sociale. Chi cerca di capire il mondo, ignorando questa realt, rischia di andare fuori bersaglio. Ma anche inoltrandosi verso liperuranio platonico, si pu scoprire tutta la miopia di chi snobba la musica pop o dance. In una civilt superiore, come quella dellAntica Grecia, culla della conoscenza razionale e della metapolitica, chi non conosceva la musica e la danza era addirittura considerato inadatto a governare. Una civilt superiore proprio quando sa trovare il giusto equilibrio tra la dimensione apollinea e dionisiaca dellesistenza. Dunque, se qualcuno pensa che la musica leggera sia unattivit poco seria, questo un suo problema. evidentemente vittima di un certo provincialismo o perbenismo di maniera. Il problema lItalia? No, assolutamente. Il problema non il paese, ma il microcosmo in cui si vive. In Italia, come in tutti i paesi del mondo, esistono ambienti pi retrivi ed altri pi aperti. Io vivo e lavoro a Cracovia, una grande citt, la capitale culturale della Polonia. una citt popolata da artisti e studenti, nonch molto frequentata da turisti stranieri. In questo tipo di realt, il provincialismo non di casa. Lo scorso anno, per esempio, in occasione del Congresso Nazionale di sociologia, le autorit accademiche mi hanno chiesto un concerto nellAuditorium Maximum dellUniversit Jagiellonica, la pi antica e prestigiosa universit del Paese. Non hanno voluto laria classica eseguita da un quartetto darchi, ma musica leggera eseguita con computer e sintetizzatori. Del resto, nello stesso Auditorium aveva cantato prima di me Midge Ure, lex vocalist degli Ultravox. The Italian Way in Usa...zoom sul nuovo album. Dominano in esso le sonorit elettroniche anni 80. Questa scelta vintage non un paradosso, visto che lei conosciuto come uno spirito proiettato nel futuro? Confermo che ho usato quasi esclusivamente macchine prodotte negli anni 80 e aggiungo che non stato facile trovare gli strumenti necessari per ricostruire quelle sonorit. Per alcuni suoni sono dovuto ricorrere a simulatori o software, ma non ho rinunciato alla coerenza. Chi se ne intende, riconoscer immediatamente i timbri del vecchio Roland Juno 106, del sintetizzatore Yamaha DX7, del Moog, delle batterie elettroniche Simmons e Linn Drum. Io non vedo il paradosso, perch i suoni anni 80 sono pi futuristici dei suoni odierni. Mi spiego meglio. Poich erano prodotti da oscillatori analogici o da campionatori di primissima generazione, i suoni erano piartificiali. I non estimatori del genere dicono che erano suoni di plastica, ma proprio questo era il loro bello. In natura, non si era mai sentito niente di simile prima. Quelle macchine hanno introdotto nelluniverso un novum, suoni inediti, grazie a transistori e integrati. Un flauto molto pi vicino alla natura rispetto al suono di un oscillatore perch il vento che sibila in un tronco cavo pu produrre per caso un suono simile, senza che sia necessaria la presenza delluomo. Ma la natura non assembla casualmente transistor, condensatori e resistenze. Serve un ingegnere elettronico. Quando, adolescente, decisi di studiare elettronica alle superiori, erano appunto gli anni 80 e mi dedicavo gi alla musica elettronica. Seguendo lesempio dei Kraftwerk, progettavo e costruivo i dispositivi e i circuiti che poi usavo per produrre suoni. Allepoca facevo anche musica pi sperimentale rispetto a quella che faccio oggi. Una suite strumentale composta ed eseguita con I Cancelli dellAlba fu anche recensita positivamente da Rockerilla. Poi, con il mio nuovo gruppo Charisma, ci siamo orientati pi decisamente sulle sonorit disco. Ma ora sto divagando nei ricordi Torniamo agli strumenti. Si usano sintetizzatori anche oggi Si, per, oggi i campionatori sono talmente evoluti che riproducono perfettamente i suoni degli strumenti tradizionali. Di conseguenza, molti artisti odierni producono canzoni con arrangiamenti 5

tradizionali e con suoni semplicemente pi puliti. In altre parole, abbiamo suoni comunque artificiali che fanno per il possibile per non apparire tali. Quasi che la tecnologia debba vergognarsi di se stessa, debba nascondersi, debba fare altro. A mio avviso il transistor deve fare il transistor, non il flauto o il violino. Coerentemente con le mie idee futuriste, amo lartificiale, amo la plastica, amo le sonorit anni 80. Ed evidentemente migliaia di persone condividono questo amore, visto che i discografici mi chiedono sempre nuove composizioni. Perch questo titolo: The Italian Way? un discorso lungo, ma forse vale la pena di chiarire che non si tratta di una mera manifestazione di nazionalismo in occasione dei 150 anni dellUnit dItalia. La musica elettronica si sviluppata un po in tutti i paesi, non appena sono apparsi nei negozi musicali sintetizzatori e batterie elettroniche a prezzi non proibitivi. Questo accaduto tra la fine degli anni 70 e linizio degli anni 80. In quel frangente, i gruppi postpunk europei hanno iniziato ad armeggiare con i synth e sono nati nuovi generi, variamente definiti new romantics, new wave, synth-pop, electro-pop, techno-pop. Nei vari paesi, questa tendenza ha assunto proprie peculiarit. I teutonici Kraftwerk sono apparsi sulla scena simili alle proprie macchine e hanno dato un carattere glaciale alle proprie composizioni. I francesi Rockets si sono presentati come alieni provenienti dallo spazio ed hanno miscelato lelettronica a sonorit prog rock. Gli americani Devo sono riusciti a fondere punk ed elettronica e a costruire unimmagine autoironica di strampalati mutanti del futuro. Gli inglesi hanno invece prodotto musica elettronica con una chiara impronta dark/wave. Basti pensare a gruppi come New Order, Depeche Mode, Human League, Ultravox, John Foxx, Dead or alive. In Italia, infine, i musicisti elettronici hanno scelto la strada commerciale della musica dance, mettendosi in concorrenza con la discomusic americana.Anche qui, molti artisti provenivano dalla new wave, come i Gaznevada o i Kirlian Camera, altri dal pop come Miko Mission. Tre fattori hanno contribuito allaffermazione della dance italiana allestero: la relativa debolezza della lira rispetto al dollaro, il basso costo di produzione del synth-pop rispetto alla discomusic tradizionale e la crisi di questultima in USA. Allepoca vi fu una vera e propria rivolta dei rockettari che iniziarono a fare fal di vinili di disco music nelle strade, a distruggere negozi, a boicottare le radio che non trasmettevano rock. Al punto che molti artisti cambiarono orientamento E gli italiani fiutarono laffare Esattamente. Dico questo per mettere subito le cose in chiaro. Questo genere non nato con ambizioni artistiche. Perci non vorrei ora dargli unaura di importanza epocale. Come si suol dire, sono solo canzonette Per Per, come spesso accade, vicino alle grandi produzioni, capaci di egemonizzare il mercato con i classici tormentoni (sto pensando ora a brani come Future Brain di Den Harrow, Self control di Raf, Looking for love di Tom Hooker, Diamond dei Via Verdi, ecc.), si sono sviluppate produzioni minori che hanno prodotto qualcosa di innovativo. Litalo disco del momento che qualcuno chiama Nu Italo, qualcun altroDirty Italo pi in linea con le produzioni minori, underground, meno commerciali.

Inoltre, aggiungo che, se vogliamo proprio tracciare una linea tra arte e commercio, considerando che litalo oggi non pi di moda come un tempo, chi vi dedica energie lo spinge volente o nolente pi verso la pop art alternativa che verso il business. De facto, la comunit italo disco una sottocultura autonoma dal mercato delle major e dal loro prodotto unico preconfezionato. Non mancano per sinergie. Per fare un esempio: Lady Gaga dimostra di avere appreso bene la lezione degli eighties. Litalodisco fa dunque ancora tendenza? Un paio di anni fa il magazine inglese Dazed and Confused, noto per la sua capacit di fare tendenza oltremanica, ha dedicato un intero servizio alla New generation Italo disco, menzionando tra laltro il mio singolo Another day che, abbastanza inaspettatamente, ha spopolato in Messico. E pensare che negli anni 80, litalo disco circolata in Gran Bretagna quasi esclusivamente grazie alle cover di Laura Branigan. A proposito di tendenze, a dare importanza allitalo disco stata anche la penetrazione nei paesi stranieri. Gli italiani hanno fatto scuola, come raramente accade. Perch secondo lei i critici italiani non riconoscono gran valore a questo genere musicale? Prendo la questione alla larga, allarte nel suo complesso. Il futurismo stato forse lultima avanguardia culturale italiana che ha avuto un impatto a livello internazionale. Poi siamo sempre andati a traino degli stranieri o autoreferenziali. Questo accade anche nella musica: basta pensare a Sanremo. Chi vince Sanremo in genere vende in Italia, non allestero. I critici o gli istituti di cultura ignorano litalo disco per varie ragioni, non tutte peregrine a dire il vero. Innanzitutto non lo riconoscono come contributo culturale italiano, perch un genere che dissimula la propria italianit. Infatti, sono canzoni cantate in inglese, sostenute da unalgida sezione ritmica elettronica, con testi che non si limitano alle storie damore, ma parlano spesso di computer e tecnologia. Inoltre, gioca contro un tale riconoscimento il suo orientamento ostentatamente commerciale. Gli stessi pseudonimi degli artisti lo rivelano autoironicamente (Den Harrow = denaro, Joe Yellow = gioiello, ecc.). Tuttavia, va precisato che lorientamento commerciale una condizione necessaria, ma non sufficiente per avere successo. Ci sono migliaia di artisti che scrivono insulse canzonette nella speranza di fare soldi e non se li fila nessuno. Il fatto che gli italiani erano maledettamente bravi nel confezionare canzoni dance con melodie memorabili, suoni futuristici, e ritmo lento ma incalzante. Infatti, per dare risalto alle melodie ariose, scesero dai 120 o 125 bpm (battute al minuto) della disco americana ad improbabili 100 o 105 bpm. Sembrava un azzardo, ma funzion a meraviglia. I brani risultavano potenti, ma piacevoli da ascoltare, al punto che si potevano canticchiare sotto la doccia. Le discoteche in Germania, Olanda, Scandinavia, Grecia, Spagna, Italia iniziarono a suonare solo questa musica. Ma anche i paesi socialisti dellEst Europa (Russia, Polonia, Ungheria, ecc.) importarono massicciamente la dance italiana, anche se per ragioni non solo economiche, ma anche ideologiche.

La musica americana era boicottata per linasprirsi della guerra fredda. Il picco di diffusione si ebbe nel biennio 1983-1984. Poi cosa accaduto? accaduto che gli altri paesi si sono adeguati ed hanno cominciato ad imitare i nostri artisti. Soprattutto la Germania. stato infatti il produttore tedesco Bernhard Mikulski a coniare il termine italo disco, riconoscendone appunto litalianit. Sentivano questi brani sintetici nelle sale da ballo, diversi dalla disco americana, e cantati in inglese ma con un accento marcatamente italiano. Si chiedevano: cose? Italo disco! Naturalmente, quando si sono messi a fare la stessa musica i tedeschi, gli olandesi e persino gli inglesi (i Dead or alive non hanno fatto mistero di essersi ispirati allitalo disco per comporre il loro memorabile hit: You spin me round), americani e giapponesi hanno iniziato ad usare un termine pi comprensivo per indicare questo genere dimportazione: euro disco. Per tornare quindi alla domanda iniziale, ho titolato il mio album The Italian Way per ricordare le origini italiane delleuro disco. Questo album vuole celebrare la via italiana alla dance elettronica.

E riguardo allimmagine? Sulla cover, si presenta travestito da Al Capone, con la pistola in mano e circondato da picciotti abbigliati come Cosa Nostra americana degli anni 30. Italia: mafia e spaghetti? Un altro paradosso futur-vintage? Lo stereotipo dellItalia purtroppo questo, anche negli USA. chiaro che avendo lalbum per titolo The Italian Way serviva unimmagine forte che non lasciasse dubbi. Questa foto semplicemente un segno, un simbolo, unicona, che non vuole assolutamente fare apologia della mafia. Il fatto che troppo spesso, le etichette straniere che mettono sul mercato compilation italo disco non trovano di meglio che mettere in copertina foto del Colosseo o della torre di Pisa. Sono finito anchio su alcune di queste compilation, che a livello grafico risultano piuttosto kitsch. Qual lo scopo di queste immagini? Rendere immediatamente riconoscibile il prodotto sugli scaffali dei supermercati, considerando che difficilmente i brani andranno su MTV.

Allora, non mi dispiaciuto affatto quando il produttore, sfogliando il mio book fotografico, ha scelto queste foto che mi ritraggono insieme ad un gruppo swing-jazz nel quale ho militato negli anni 90: La Banda. Il tuo brano preferito? Lalbum raccoglie vecchi successi usciti solo su vinile e brani nuovi. Per quanto riguarda i vecchi brani sono affezionato a Desperado, perch il singolo che mi ha consacrato. Per quanto riguarda i nuovi, direi Secret Agent Man, dove rivelo qual il mio vero lavoro J, e Cyborg Woman. Maybe you ha un significato speciale perch dedicata a mio figlio. Aurora un brano semanticamente nietzscheano che nelle forme si discosta dagli altri, perch una ballad elettronica, cantata in italiano, con un video dedicato allarte e al nudo femminile E poi mi piacciono tutte, altrimenti non le avrei inserite nel disco. A proposito di Cyborg Woman il testo fin troppo palese: Living longer, getting stronger, thats what you want! Faster motion, new emotions, and you look so real. Parla dunque anche di transumanesimo nelle sue canzoni. I due Riccardo Campa si ricompongono? Assolutamente si. Il postumano uno dei temi ricorrenti delle mie canzoni, anche se non lunico. Ma, come ho detto prima, questa non una mia specificit. Questa una delle caratteristiche dellitalo disco. Invito a leggere a proposito la voce di Wikipedia. Ci sono gruppi che lo fanno con coscienza di causa. Visto che hai citato pocanzi i Righeira, piuttosto eloquente in tal senso la loro produzione pi recente. Brani come Futurista o La musica elettronica, che a mio avviso sono sottovalutati dalla critica, convogliano un messaggio preciso e coerente. Per dirla con Dawkins, i memi culturali possono circolare su supporti molto diversi. Si possono diffondere certe idee nella forma di racconto orale, saggio scritto, di poesia, di legge dello Stato, di film, di videogioco, e perch no, anche di canzone. I Righeira diffondono il futurismo, non meno dei Devo o dei Kraftwerk. In una intervista a Rockerilla, molti anni fa, Ralf Hutter prese le distanze dalla scena cosmica tedesca dicendo che i Kraftwerk si ispirano al futurismo italiano. Non cantano scenari fantascientifici immaginari. Cantano poeticamente gli oggetti tecnologici terrestri costruiti dalluomo: lautostrada, il telefono, la radio, la televisione, il computer, il robot, ecc. Disse con orgoglio: noi siamoterrestri. Insomma, uno va in discoteca e si ritrova postumano Diciamo che va prima in discoteca e viene infettato dal meme, quindi va in una clinica e diventa postumano. Scherzi a parte, evidente che larte svolge un ruolo fondamentale nel preparare le menti al cambiamento. Sul fronte del postumano direi che, insieme alla saggistica, i protagonisti principali dellinfezione memetica sono la musica pop e la letteratura fantascientifica. Adesso botta e risposta sulle preferenze. Il suo artista preferito in assoluto?

David Bowie Il numero uno della musica elettronica? John Foxx Il top dellitalo disco? Ho troppi amici. Non vorrei scontentare nessuno. Per concludere? Lets dance.

Links di riferimento: il canale youtube di Riccardo Campa http://www.youtube.com/user/riccardocampa#p/a/u/1/fevxaPgrwJE sito web: http://www.riccardocampa.com/

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PAUL McCARTNEY E MORTO?


Lannosa domanda cominci nel lontano 1966, anno in cui un giovane alla guida di un maggiolone, venne trovato decapitato dopo un incidente stradale, e quindi riconosciuto, come Paul McCatrney, uno dei fab4, lautore delle pi famose canzoni passate alla storia della musica rock. Che sia realmente morto oppure no, ognuno sar libero di trarre le conclusioni che vuole, dopo aver visto le foto e le prove che verranno pubblicate in questo articolo. La voce si sparse a macchia dolio nel 1969 quando i Beatles ruppero la loro formazione in modo definitivo, e cominci la pi grande corsa agli indizi di questa leggenda che la storia ricordi. Un certo William Campbell un ex poliziotto, sarebbe stato il sostituto di Paul che ancora adesso impersona, arrivando a fare dolorosissime operazioni facciali per assomigliare ancora di pi al Beatle, diventando quello che molti chiamano Faul ovvero il falso Paul. C da dire che questo William venne ritratto in una sola foto, nel locale dove solevano andare i favolosi 4, nei momenti di relax, bench fosse un loro amico da diversi anni, e si incontrassero solitamente proprio l, dove nei pressi il 9 novembre del 1966 avvenne lincidente misterioso e dopodich nessuno vide mai pi William o Bill come si faceva chiamare. Il primo a dare il via a questa frenetica corsa al dubbio, che i molti fan dei Beatles avessero per almeno tre anni amato un impostore, deriva dallidea di un dj, a cui venne in mente di analizzare una copertina di un disco dei Beatles apparentemente comune, ma che forse nascondeva qualcosa di misterioso: Abbey Road. Nella copertina in questione si vedono i fab4 che attraversano lomonima strada dove ancora adesso ci sono gli studi della Emi, casa discografica del gruppo, ma solo Paul sembra camminare a cavallo delle zebre, cio negli intervalli tra le righe e non calpestandole come gli altri, e per di pi a piedi nudi; questo fece pensare ad un messaggio in codice che avrebbe potuto essere tradotto cos: nelle religioni orientali, che affascinavano cos tanto i componenti del gruppo, ma si pu dire buona parte del mondo, richiamando la non violenza, lamore cosmico e la reincarnazione, portavano usi e costumi di altri popoli e culture animiste, la persona con i piedi nudi simboleggia il morto che cammina, lasciando gli indumenti che non gli serviranno pi nellaldil, a cominciare dalle scarpe, per poter cos lasciare nudi i piedi che vengono unti di oli profumati. Ringo, lunico vestito di nero, rappresenterebbe limpresario funebre che accompagna il corteo. Alla sinistra della copertina poi, c un maggiolone bianco dello stesso tipo e colore di quello di Paul, con una strana targa dove c scritto 28 if che tradotto sarebbe 28 se.. cio let che avrebbe avuto Paul al momento delluscita del disco se fosse stato ancora vivo; poi ancora le tre lettere sovrastanti la sigla della targa LMW ovvero Linda McCartney Weeps, che tradotto vuol dire Linda McCartney piange). Cos i fan vanno a ritroso tra le copertine e le canzoni del gruppo per trovare altri tasselli di questo intricatissimo puzzle. In Revolver ad esempio altro storico disco, spunta di continuo il tema della morte, mai cos accennata dal gruppo prima. Poi si continua con la copertina di Sgt. Pepper , nella quale ponendo uno specchio a met della scritta Lonely Hearts si potrebbe leggere: 1 ONE IX HE DIE dove l11 IX sarebbe la data della morte di Paul (9 novembre), e ancora, le tre lettere incise sullo stemma nel braccio di Paul ,O.P.D. che significano nel gergo dei coroner della polizia Officially Pronounced Dead, ovvero Ufficialmente dichiarato morto, come sarebbe qualcuno che sparisce senza lasciare traccia, ma poi passato un certo tempo viene dichiarato defunto. Nei testi dello stesso album, come quello di A Day In The Life, ci sarebbe descritto lincidente di McCartney. In Magical Mystery Tour appare il tricheco che secondo gli eschimesi sarebbe un simbolo di morte, allinterno del libretto Paul seduto a una scrivania dietro un cartello con la scritta I was, vale a dire io ero con alle spalle le bandiere britanniche incrociate come si usa durante le cerimonie militari funebri. 11

Allinterno del White Album ci sarebbe una foto che ritrae Campbell prima delloperazione di chirurgia plastica.

Ovviamente ognuno libero di credere o meno, ma sicuramente certe cose fanno pensare. Lo stesso Paul ci tenne nel 1993 a smentire tutta la storia, riproducendo nella copertina del suo concerto dal vivo intitolato Paul is live, la famosa Abbey Road con lui che attraversa la strada con un cane al guinzaglio e sulla sinistra un maggiolone targato 51 is cio let effettiva che Paul aveva quando uscito il disco. Sment anche la targa 28 if in quanto al momento della pubblicazione lui avrebbe avuto soltanto 27 anni, ma qualcuno dice che luscita del disco venne posticipata, tanto che leta effettiva e quella ufficiosa nascosta nel disco non corrispondessero! Secondo alcuni sarebbero sempre stati due i sosia di Paul, che si sarebbero poi mischiati a lui in varie occasioni anche prima dellincidente, ecco qualcosaltro su cui riflettere. Nella copertina del 1997, di un disco uscito come bootleg e poi inserito nella discografia ufficiale, b side himself laltra parte di lui stesso oppure con un po di fantasia si potrebbe tradurre come Bill laltra parte di lui stesso) ci sono delle foto che sembrano ritrarre due Paul seduti, ma dovrebbero in realt essere sempre lui, come riflesso in uno specchio, ma

Laltra parte viene chiamata Bill, che appare pi alto e con la faccia pi lunga.

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E qui comincia una nuova teoria, quella dei due gemelli ,almeno in apparenza, dove Bill, qui sopra sarebbe quello con qualche differenza, rispetto al Paul che conosciamo.

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notate la curva del naso che sembra molto diversa tra le due foto Paul (a sinistra) ha le palle degli occhi pi grandi di Bill sulla destra. Il naso di Paul a punta e vivace, mentre quello di Bill pi lungo, pi sottile e abbassato. Notate che labbra di Bill sono molto pi strette e sottili. Il mento di Bill sembra essere pi predominante e pi a lungo.

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Si noti la faccia allungata di Bill che non ha un viso rotondo e pieno come il vero Paul. Ha anche un naso aquilino Bill ha dimenticato le sue lenti a contatto marroni .

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notate la curva del naso

Il vero Paul ha le orecchie a sventola!

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Il vero Paul ha uno sguardo placido con gli occhi rilassati, mentre limpostore ha uno sguardo molto pi penetrante

Notate il Paul sulla sinistra appare con una faccia pi piena e larghi occhi, mentre limpostore non ha mai gli occhi pienamente aperti e il viso appare pi squadrato.

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Paul, quello a sinistra ha molto marcata la tendenza verso il basso delle labbra, mentre Bill ha invece le labbra ben dritte.

La bocca appare a triangolo come se avesse i denti leggermente sporgenti, questo particolare appare in tutte tre le foto, prese in epoche diverse. 19

Nella prima foto a destra il naso sembra essere abbastanza dritto e con la punta che tira leggermente verso lalto, mentre in quella di sinistra il naso pende decisamente verso il basso, dal momento che questo tipo di naso quello che avrebbe adesso Paul, vorrebbe dire che nel 69 si sarebbe rifatto un naso bruttissimo, se si trattasse della stessa persona!

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Ci sarebbero addirittura tre Paul McCartney???

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Ed ora le ultime fotografie che fanno riflettere, dove il viso di McCartney viene diviso letteralmente in due ma la parte sinistra non coincide con quella destra, come se appartenessero a due persone differenti.

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In questultima immagine si vede chiaramente che tracciando delle righe perfettamente orizzontali, che tagliano il viso in diversi punti, e mettendo in correlazione tratti somatici del viso che non cambiano con let (la forma della mascella, le orecchie, gli zigomi) nel viso di destra abbiano una forma e in quella di sinistra ne abbiano unaltra.

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In conclusione: e se ci fossero pi Paul?? Se davvero nel 1966 McCartney avesse avuto un incidente che lo avesse in qualche modo sfigurato, i tempi di riabilitazione di allora da dolorosissime operazioni chirurgiche come quelle che venivano eseguite allora, avrebbe richiesto un tempo molto lungo, ed ecco allora spuntare il sosia Bill, che conoscendo gi molto bene Paul, cos come gli altri 4, essendo lui mancino (cosa rarissima tra i musicisti di basso) e gi con una somiglianza di volto notevole, ecco che con qualche piccolo trucchetto estetico avrebbe potuto interpretare Paul dal vivo nei concerti e nelle foto da paparazzo, mentre un altro con qualche ritocco in pi nel viso (ma sempre fatto molto in fretta, in modo da non dare troppo nellocchio) avrebbe potuto fare le foto in posa e in primo piano, che per risultano cos discordanti tra loro, perch sono veramente due persone diverse. Poi ecco che dopo che il gruppo si scioglie nel 1969, e Paul si ripreso completamente, non c pi bisogno di adottare dei sosia, ma bisogna alimentare questa leggenda, poich sulla bocca di tutti, ed impossibile di fatto farla terminare. Cos continuano i messaggi subliminali nascosti, in codice e ben celati ,che danno nuovamente al pubblico la voglia di comprare i dischi che erano scesi in maniera sbalorditiva nelle vendite allinizio della leggenda, anche solo per trovare prima di ogni altro quel segnale o quella scritta al contrario che indica tutto, e anche il contrario di tutto.

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Intervista esclusiva a: Dream aria


Sto camminando con la mia macchina per le terribili strade dellOntario fino ad un punto particolare in cui gli alberi sembrano toccare terra. Quando un ululato mi fa voltare. Da dove arriva? mi chiedo. Appena arrivato sul luogo devo abbandonare la mia auto per dirigermi verso il centro del bosco, poich la Signora dei lupi mi sta aspettando. Subito appaiono due lupi che mi fanno da guida in quellintricatissimo labirinto di alberi, rami e cespugli, poi scompaiono. Dopo qualche minuto ecco che appare la Signora con i due Signori del bosco. I lupi. Lei mi dice di non preoccuparmi, poich loro sono l soltanto per difenderla, ma i due lupi continuano a mostrarmi i denti con aria minacciosa. Spaventato comincio lintervista.

Ciao da quale favola arrivi? Non esiste nulla di ci nella realt! Sento il mio collo che si squarcia ed il sangue che sta sgorgando come un estintore, sento il calore del sangue e la mia forza vitale che fuoriesce e prima che cada a terra mi accorgo di aver nutrito il lupo sbagliato. Il racconto dei due lupi. 25

Una sera un vecchio indiano Cherokee parl al nipote di una battaglia che continua nel cuore della gente, egli disse: -Figlio mio, la battaglia tra due lupi, dentro di noi! Uno il Male, la rabbia, l invidia, la gelosia, il dolore, il rimpianto, lavidit, larroganza ,lautocommiserazione, la colpa, il risentimento, linferiorit, le menzogne, il falso orgoglio, la superiorit e l ego. Laltro il Bene: la gioia, la pace, lamore, la speranza, la serenit, lumilt, la benevolenza, lempatia, la generosit, la verit, la compassione e la fede. Il nipote pens per un minuto, poi chiese a suo nonno: -qual il lupo vincitore?Ed il vecchio Cherokee rispose semplicemente: -quello che nutri dentro di te! Ti senti pi fata, essere etereo dei boschi, o pi strega? Pi strega, poich ho studiato la Wicca. Ma se lo chiedi ad Ann, ti risponder che sono pi un essere etereo dei boschi. Puoi parlare del tuo ultimo lavoroFallen angel? Il cd stato inciso il 25 di gennaio e siamo stati in studio di registrazione 54 giorni, nello studio non ci sono computer, niente pro-tools, quindi abbiamo registrato alla vecchia maniera. sorpresa sorpresa, non conosco nessun altro gruppo che continui a registrare in questo modo! Vorrei sperare che questo modo di registrare sia servito a dare un suono pi pieno e caldo. Questo cd di sicuro il pi dark che abbiamo mai fatto, prima di scrivere le musiche ho scelto il materiale pi oscuro che mi veniva in mente, come la seconda guerra mondiale e la guerra dinverno. Nellinverno del 42 cera un offensiva tedesca ad aiutare le forze dellesercito del sesto squadrone durante la battaglia di Stalingrado, questo stato uno dei punti di svolta nel risultato. Questo inferno ghiacciato dove molti giovani tedeschi e russi hanno dato la vita per il paese, in cui solo il giorno di Natale si ferm la carneficina. Alla fine i tedeschi montarono uno sforzo che ricordava la carica della brigata leggera (la fanteria), solo per ritrovare se stessi nella Valle della Morte. Hanno chiamato questa missione: Operazione Tempesta dInverno

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Nelle tue canzoni parlano di esseri che non appartengono sempre alla nostra realt, cosa ti spinge ad essere interessata a questi mondi paralleli? Da dove deriva il tuo sound? Io penso che derivi dal mio background Wicca e anche dallo studio per un paio di anni della Kabbalah; sono sicura che Ann darebbe una risposta piuttosto diversa alla domanda. Io non penso che da questo punto della storia noi possiamo affermare di sapere tutto, poich molte altre scoperte ci attendono! Le tue fotografie sono molto belle, chi stato a farle? Christian Gaarn ha fatto la maggior parte degli scatti di Ann mentre Dave Cable quelle per le copertine di Trascend e Fallen angel. Hai idee nuove da sviluppare? S, non ho pensato ancora a nulla Scherzavo! Solo che gradirei lavorare pi sui visual dei live show , per poi trarre una story line per ogni canzone. Penso che la natura del luogo dal quale tu provieni abbia una grande influenza nella tua filosofia di vita, che si riflette nella tua musica, vero?

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S molto. Ho studiato molte religioni, mi sono appassionato alla lettura di libri che ti danno una seconda visione della realt e del modo di vivere ,ad esempio: Carl Gustav Jung, Ayn Rand, Jane Roberts, hanno il massimo della mia attenzione.

Grazie molto per questa intervista Grazie a te per questa intervista e perch i tuoi lettori conoscano un po di me e dei Dream Aria. Me ne vado,sento la brezza che si avvicina!

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Exclusive Interview to Dream Aria


I walk with my car for terrible roads of Ontario, until I find a particular spot, where a tree bent with the tip almost touches the ground. When a howl makes turn my head. where it comes from? I think. arrived, I know I must leave the car to walk towards the center of the forest, where the lady of the wolves is waiting for me. Suddenly appear out of nowhere two wolves, who take to be my guide in that intricate maze of trees, branches and bushes then they disappear. After a few minutes comes the lady in the company of her beautiful lords of the wood, the wolves. She says, do not worry just want to defend myself! but the two wolves continue to show me his teeth in a threatening manner, I swallowed and began the interview.

Hello, from fable came from? Nothing like that can exist in this universe! 29

I feel my neck being rip open and blood is now gushing out like a fire hose, I feel the warmth of the blood and the my life force leaking out and before I hit the ground I realize I fed the wrong wolf . The Tale of Two Wolves One evening an old Cherokee Indian told his grandson about a battle that goes on inside people. He said, My son, the battle is between two wolves inside us all.One is Evil. It is anger, envy, jealousy, sorrow, regret, greed, arrogance, self-pity, guilt, resentment, inferiority, lies, false pride, superiority, and ego. The other is good. It is joy, peace, love, hope, serenity, humility, kindness, benevolence, empathy, generosity, truth, compassion and faith. The grandson thought about it for a minute and then asked his grandfather: Which wolf wins? The old Cherokee simply replied, The one you feed.

You feel more fairy, witch or be the most ethereal of the woods? I am more witch {I studied wicca } ,but if you asked Ann she would be the most ethereal of the woods Talk about your last work Fallen Angel The cd was released Jan 25 and we were in the recording studio 54 days , the recording studio has no computers , no protools , so we recorded it the old fashion way. surprise surprise I am not sure there is another band in the world that is still recording this way. I would hope that this way of recording has giving us a warmer fuller sound. The music on this cd is darker than anything else we have done in the past, before starting the writing of the music I choose the darkest subject matters I could think of . including World War 2 for example Winter Storm n the Winter of 1942 was a German offensive to relieve the 6th army forces during the Battle of Stalingrad this was one of the turning points in the war . This frozen hell where many young German and Russians both gave there lives for there country with only a Christmas Day stopping the killing . In the end Germans mounted an effort reminiscent of the Charge of the Light Brigade , only to find themselves In the Valley of Death. They called this mission Operation Winter Storm

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In your songs talk about beings that do not always belong to our reality, what pushes you to be interested in these parallel worlds? it sounds like you part! I think that stems from my wicca background and also I studied the Kabbalah for a couple of years I am sure Ann would give you quite different answer to the question I don't think we are at a point in history were we can say we know everything , I do think that there are many great discoveries laying before us. Your photos are beautiful, who have been made? I know Christian Gaarn did most of Ann's pics and Dave Cable did both Transcend and Fallen Angel cd covers You have new ideas to develop? Yes I just have not thought of them yet LOL just joking I would like to work on the visuals to the live show to portray the story line of each song I think the nature of the place you came from, you have a big influence in your philosophy of life that is reflected in your music, right? Yes very much, I have studied many religions , enjoy reading different books that give you a second look at things and the way you live eg -Carl Jung, Ayn Rand, Jane Roberts , of the top of my head

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Thank you very much! Thanks so much for this interview and letting your readers learn a little about myself and Dream Aria. I walk away, but I feel the breeze!

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INTERVISTA A CINZIA BACILIERI

Questa tua capacit di vedere o intuire laura, e la pittura, da dove nasce linput per unire le due cose? Io vedo me stessa principalmente come un'artista. Fin da piccola ho sognato di diventare una pittrice e dopo aver completato gli studi d'arte sono molto felice di esser riuscita ad affermarmi nel campo dell'arte che un mondo estremamente competitivo. Nello sviluppo di una persona come artista il percorso pi importante e' quello che ti porta a trovare il proprio stile personale, il trademark che contraddistingue il lavoro, e inventare qualcosa di nuovo che permetta di esprimere la propria creativit in maniera fruibile per le persone. Tutto questo non solo per esprimere la propria creativit, ma anche per distinguersi in un mondo, quello dell'arte, in cui di creativit ce n'e' sempre meno, mentre invece c'e' abbondanza di persone che copiano uno con l'altro e che sembrano aver abbandonato ogni interesse per creare qualcosa di nuovo. Trovare qualcosa che possa portarti nuova ispirazione non e' sempre facile. Nel mio caso ho cominciato a dipingere pensando alla natura e ispirandomi alle forze naturali cos forti in Inghilterra (non per niente e' in Inghilterra e nel Nord Europa che si sono sviluppate le pratiche Wicca) creando uno stile personale che si e' evoluto dalla mia ammirazione per i grandi maestri italiani del Rinascimento e Barocco, fondendo le mie radici italiane con il mio desiderio di innovazione. E' stato quando ho maturato il desiderio e l'idea di creare dipinti di persone che ho pensato di ritrarre l'energia delle persone e la loro aura con il mio stile ,visto che potevo vederle, questo un dono che avevo da sempre, ma che ho imparato ad espandere e accentuare durante vari viaggi in Asia. I tuoi lavori rispecchiano di pi lintimo delle persone, o come vedi tu le persone? Il mio lavoro si basa sulla mia percezione e lispirazione che viene dalle persone, dalla loro energia interiore ed dal loro modo di relazionarsi con il modo esterno e naturale che percepisco. Il risultato 33

che spero sempre di ottenere quando finisco un ritratto, e che mi soddisfa di pi, e' il vedere la persona ritratta riuscire a riconoscersi nel ritratto medesimo come se si guardasse in uno specchio. Raramente le persone non si riconoscono ,avviene solo quando quelli ritratti sono individui non in contatto con il loro innerself e mondo spirituale. Molte volte la vita moderna ci spinge a mantenere ritmi di vita frenetici e c'e' sempre meno tempo per riflettere e pensare a come siamo, sentire le voci interiori e collegarsi con il mondo naturale (presumo sia questo il motivo per cui Yoga e Pilates siano cos popolari visto il desiderio delle persone di riscoprire l' 'io' interiore). Spero con la mia arte di poter aiutare le persone a riconoscersi e riflettere su loro stessi. Molti clienti, una volta visti se stessi nei miei dipinti, vanno a ricercare il significato dei colori sia in internet o su libri. Quando leggono la spiegazione di solito si riconoscono e cominciano a riflettere sulla loro personalit e il modo di essere e relazionarsi con gli altri. E' questa una delle gioie pi grandi per me sia come artista che come 'lettrice di auree.

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La scelta dei materiali, dei supporti e dei colori, quanto incide sulleffetto che vuoi ottenere nel lavoro finito? Normalmente dipingo con acrilici su tela, visto che amo la brillantezza degli acrilici che riescono al meglio a riprodurre nel piano reale l'immaginario della mia arte. Al contrario, uso pochissimo acquerelli su carta perch trovo pi difficile ricreare il senso di profondit e brillantezza che mi offrono gli acrilici. Generalmente, a seconda naturalmente delle dimensioni e pure dell'ispirazione, un quadro richiede almeno una settimana o pi di lavoro. La parte fondamentale di tutti i miei dipinti e' creata in acrilico o inchiostri dorati o argentati. Il mio tocco finale e' una patina di glitter che evidenzia solo alcuni punti del dipinto. Questa idea mi e' venuta perch vorrei riprodurre il feeling degli arazzi rinascimentali o dei quadri di Caravaggio, in cui c'e' una predominanza di colori 35

scuri con fasci di luce che fanno irruzione nel dipinto. Tenuto in considerazione di questo, i dipinti veloci fatti durante le serate di Arte Esoterica alla gelateria Pinguino sono fatti su carta per acrilici ma spesso uso una base di acquerelli invece che ad acrilico. Questo principalmente perch gli sfondi ad acrilici impiegano pi tempo per seccarsi e devo tenere in considerazione i tempi che il cliente deve aspettare. Nel caso i clienti preferiscano un prodotto pi elaborato, accetto la commissione spiegando che per il risultato ci vorr pi tempo. Dove hai esposto in questi anni? Vivo in Inghilterra da pi di dieci anni, dove ho partecipato a varie mostre ed esibizioni su scala nazionale e regionale (fra le varie mostre organizzate anche dalla BBC, essendo uno degli artisti BBC Artists'Quarter North Yorkshire e MS Trust). Dopo aver cambiato varie citt inglesi il destino mi ha fatto arrivare nello Yorkshire, la regione gothic per eccellenza e la sede dei piu' famosi gruppi Doom Metal che ascoltavo da ragazzina, dove mi sono stabilita e dove non solo ho trovato me stessa come artista ma anche come persona. Lo scorso anno invece mi sono traferita in Corea dove sono stata per diversi mesi essendo divenuta parte del gruppo di artisti internazionali di Seoul International Artist Community con cui ho partecipato a mostre ed eventi d'arte. (Per informazioni su mostre e esposizioni in gallerie in Europa ed Asia si veda il mio blog www.cinziabacilieri.blogspot.com)

Quanto la Corea ha influito su di te? La Corea, come tutta l'Asia, e' una dei posti pi spirituali dove discipline e pratiche religiose come il Buddismo, basate sull'energia, sono nate e si sono diffuse per una ragione. E' un posto molto mistico dove ognuno e' libero di ricercare la pace interiore in vari modi. Personalmente ho avuto la possibilt di incontrare in Corea persone con una natura spirituale molto forte che mi hanno aiutato a capire il dono che avevo e ad usarlo in una maniera positiva. E' stato inoltre il posto dove il mio desiderio di ritrarre l'anima e le energie delle persone si e' affermato, questo principalmente perch ero andata in Corea per unartista, che ha insieme al talento artistico un'aura ed un'energia,unica, chiamato Heo Young Saeng (). A questo artista ho dedicato due delle mie serie che ho esibito in Korea e ho creato il primo ritratto ispirato all'aura. E' grazie a lui e a tutte le esperienze che ho vissuto in quel paese (principalmente il successo di critica e il fatto che tantissime persone hanno richiesto i miei ritratti) che ho avuto l'ispirazione poi per cominciare a ritrarre l'aura delle persone.

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Correlazioni con altre vite forse? La domanda troppo complessa per poterla esporre in poche parole! Grazie della tua disponibilit!

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NOVITA SUL CASO ROSWELL?


Che ci sia stato a Roswell nel 1947 qualcosa di strano ormai appurato, dalla quantit di materiale vero e falso che si pu trovare sul web e che proprio a partire dalla famosa foto di Jesse Marcel che

tocca un pallone aerostatico. Egli fu costretto a far finta che loggetto, che aveva coperto qualcosa come 8 acri di terreno

tuttintorno alla fattoria di Mc Brazel, fosse un pallone sonda, gli stessi che allora cadevano in continuazione in casa da questo o da quellaltro cittadino, perch si foravano facilmente.

La gente ci volle credere, ma qualcuno comunque cominci a porsi domande sul perch ci fosse tanto mistero dietro una cosa cos apparentemente sciocca e conosciuta come quella. 38

Cos venne abilitato uno stato di salvaguardia di uno dei casi ufologici pi contraddittori di tutta la storia di questa parascienza: quello che viene denominato debunking, che tradotto in parole povere sarebbe; se non puoi negare che una cosa esista, metti insieme delle prove vere e delle prove finte, in modo che non si capisca pi cosa vero e cosa falso.

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Da allora, continuamente escono fuori foto, video e filmati sempre pi discutibili, che cercano

sempre di confondere la mente delle persone,

Leco delle famose foto, furono seguite da un filmato, che fecero il giro del mondo in pochissime ore, nel lontano 1995, e che per un po fecero sognare gli ufologi di aver trovato una vera e propria prova, e tremare tutti gli altri per essersi lasciati scappare una cosa del genere, si spense dopo varie polemiche nel giro di qualche anno, bollando il tutto come un falso ben fatto, ma pur sempre un artefatto. C da dire che da sempre luomo guardando le stelle ha saputo in cuor suo di non essere solo, e la possibilit che qualcuno o qualcosa possa dimostrarlo il desiderio atavico pi antico della storia dellumanit. Ed ora dopo diversi anni ecco spuntare qualcosa che rimette tutto in discussione, un filmato su youtube, che sarebbe davvero meraviglioso se fosse vero, ma che gi stato smontato pezzo per pezzo nella sua artefazione. http://www.youtube.com/watch?v=sMjw5ukKx1Y 40

http://www.youtube.com/watch?v=fh4_gIhLF9o http://www.youtube.com/watch?v=XswfEzKE0UQ purtroppo luso sempre pi smodato del web, non ha fatto altro che aiutare quelli che con il sistema di insabbiamento, vogliono coprire ogni cosa, e siamo proprio noi a dargliene loccasione postando, cercando e trovando video per avere risposte, che forse non saremo nemmeno mai pronti a ricevere!.

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IN BREVE NEL BUIO http://lasinorosso.myblog.it/archive/2011/07/28/nuovoaudiovisivo-di-maurizio-ganzaroli-e-gianlucaevangelis.html#more audiovideo di Gianluca Evangelisti in collaborazione con Maurizio Ganzaroli fonte: http://lasinorosso.myblog.it/ POESIE DARK
LA NOTTE Scivola, si muove torcendosi Si insinua nelle case Ed un torpore irrefrenabile Acquisisce gli animi Non c luce che tenga N porta socchiusa Tutto buio ormai Niente da fare o da decidere Solo lasciarsi andare Ad un viaggio In unaltra dimensione Nel buio cerco la luce Tendo la mano Mi sposto e finalmente la trovo Tu, sei l. TEMPO Infiniti paralleli Uno sguardo verso laltra faccia della luna Come campane distorte dal vento Battiti di cuori impazziti 42

Nel buio Ed in ogni cosa che vola Io sar l Non lasciarti spaventare Non lasciare che le tue lacrime Anneghino la tua anima La mia mano sar nella tua Nel tempo Nel tempo Nel tempo Poesie di: Maurizio Ganzaroli

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