Sei sulla pagina 1di 8

n.

33

otiziario
PERIODICO INFORMATIVO LUGLIO 2011
Autorizzazione Tribunale di Milano n. 539 del 12-10-2010

Tribunale speciale per il Libano: giustizia internazionale alla prova


del 2007 N el giugno lAccordo la Risoluzione ONU n.1757 e tra ONU e Libano non ratificato dal Parlamento libanese hanno istituito il Tribunale Speciale per il Libano (STL). Il Tribunale nasce con peculiarit significative: giurisdizione ratione personea et materiae circoscritta; procedimenti in absentia, con applicazione del diritto libanese; rinvio ai principi di diritto internazionale e consuetudinariosolo laddove necessario. Certo, luccisione di Rafik Hariri, e altre 23 persone, non ha la stessa magnitudo dei reati che portarono allistituzione di ICTY e ICTR, ma ha risvolti politici ben profondi. LSTL nasce, quindi, con lintento che la giurisdizione possa favorire un clima meno conflittuale tra i confini libico-siriani ed anche israeliani. Sorge spontanea una domanda: perch non emendare lo Statuto di Roma legittimando cos lICC a perseguire il crimine di terrorismo invece di creare un Tribunale ad hoc? Su questo ancora si discute, cos come sulla sua legittimit. Tralasciando le questioni di fondo, il Tribunale esiste, attivo e persegue un crimine dai contorni ancora piuttosto oscuri. Infatti, il reato di terrorismo, forse il pi contemporaneo tra i crimini internazionali, merita di essere definito e studiato poich ad oggi non conosce una definizione unitaria e riconosciuta ovunque. Prima di poter essere assunto nella rosa di crimini perseguiti dallICC deve trovare una sua legittimazione. Da qui, dunque, almeno una ragione di tale Tribunale. Dal lato pratico lecito domandarsi cosa abbia fatto lSTL fino ad oggi. Bench lattivit strettamente giurisdizionale risulti ancora in fieri, un primo traguardo gi stato raggiunto. Il 16 febbraio scorso la Camera dAppello, presieduta dal giudice Antonio Cassese, ha reso una decisione interlocutoria - un primum da cui dottrina e giurisprudenza potranno trarre argomenti - definendo alcuni questioni preliminari e pregiudiziali prima del merito di un giudizio vero e proprio. La decisione ha risolto molti dubbi interpretativi e, soprattutto, ha segnato una tappa fondamentale nella ricerca della definizione del crimine di terrorismo. Essa ha evidenziato che, sia a livello internazionale sia consuetudinario, sono gi state delineate le caratteristiche di questo crimine. Pochi sanno dellesistenza dellSTL. Quello che non pu accadere sottovalutarne limportanza. Quando decoller, il suo punto di arrivo sar il riconoscimento e lapplicazione in sede giurisprudenziale del crimine di terrorismo, unanimemente interpretato e riconosciuto. Non bisogna dimenticare che questo esperimento conta molti nemici. stato persino ritenuto una delle cause principali che hanno portato, poco pi di un mese fa, al rimpasto del governo libanese. Per parte sua, lSTL pu difendersi contando solo sulle sue forze poich non nemmeno propriamente un Tribunale ONU. Ma se lo sforzo di chi ha lo costruito, e oggi lo alimenta, sar riconosciuto, allora i benefici saranno per tutta la Comunit Internazionale, poich il terrorismo un crimine senza confini che solo una sanzione uniforme pu reprimere. Benedetta Cappiello, LAja, 15/3/2011 Le opinioni espresse nellarticolo sono quelle personali dellautrice e in alcun modo riflettono quelle del Tribunale Speciale per il Libano.

Editoriale
Cari amici, il n. 33 esce in clima prevacanziero, favorevole alla lettura. Apprezzerete quindi la nostra socia Doriana Martini, che ha scritto un bel libro: I nodi del reale - ed. Giuffr e ce lo ha presentato il 27 gennaio 2011 nel corso di un evento formativo accreditato (La deontologia dellavvocato tra tecnica giudiziaria ed esperienza umana). I personaggi sono di fantasia, ma il racconto appare veritiero: sia chi ha avuto modo di assistere a processi per fatti di terrorismo, sia chi se li soltanto immaginati, vi ha trovato quella realt che ossessiona il protagonista. Una realt fatta di miserie umane talmente estreme da risultare persino banali di fronte alla tragicit delle loro conseguenze. avvocato chi sa rappresentare nella difesa tecnica; qualcosa in pi chi rappresenta il reale anche con la propria fantasia e creativit. Presentiamo poi un pezzo di Francesca Romana Di Biagio, giornalista esperta di Cina ed Oriente, dedicato agli Avvocati italiani a Shanghai, e un pezzo di Benedetta Cappiello, reduce dallesperienza sul Tribunale Speciale per il Libano. Il nostro abituale relatore Antonio Papi Rossi si illustra poi limportanza della due diligence ambientale nelle operazioni straordinarie. Immancabile la rubrica di Luisa Menozzi Cantele dedicata alla storia della nostra citt. Buona lettura e buone vacanze.

CONFRONTAMI

Tutto il mondo paese... a Shanghai


DI

FRANCESCA ROMANA DI BIAGIO*

ventesimo livello del The A lCentre, il grande palazzo di Shanghai che ospita il Consolato italiano e nostre importanti aziende e istituzioni, si lavora senza sosta. Il piano accoglie la sede cinese dello Studio legale Zunarelli, che offre servizi, oltre che nelle sue tradizionali specializzazioni, in diritto della navigazione e trasporti, in tema di costituzione di societ a capitale interamente straniero (WFOE), joint-ventures, accordi commerciali con partner e fornitori e registrazione di marchi e brevetti. Insomma, allo studio Zunarelli, insignito del premio Top Legal e presente in varie citt dItalia, da Bologna a Palermo, passando per Roma, Milano, Trieste, Genova, Piacenza e altri capoluoghi e con una base anche a Mosca, il da fare non manca per assistere da vicino le tante imprese italiane, piccole, medie o grandi che siano, alle prese con le difficolt del mercato cinese e soprattutto con il problema della propriet intellettuale. Possono confermarlo gli avvocati Stefano Zunarelli e Giampaolo Naronte, sempre in volo tra lItalia e la Cina, per seguire i China Practice e Labour Department, cresciuti anche grazie allingresso di partner reclutati da prestigiose law firm italiane e internazionali. Zunarelli rappresenta una delle punte di diamante dei nuovi professionisti della legge italiani che si stanno facendo sempre pi strada in Oriente, grazie a competenza, seriet e dedizione verso la clientela. Di avvocati a Shanghai ne ho conosciuti molti: gente giovane, in gamba, entusiasta di unesperienza stimolante, fuori dai confini nazionali. Unica pecca - mi hanno confessato - il fatto di non poter disputare le cause in tribunale. A loro ho dedicato un paragrafo del

mio libro Orientarsi in Cina (pag. 166-171). Una parte del volume in cui raccolgo il racconto di persone come Patrizio Savarese, che si occupa di diritto industriale e lavora per un importante studio internazionale. Il diritto di propriet in Cina un concetto recente e gli studi legali pi anziani che gestiscono questa materia risalgono al 2000. Per ora, quindi, la clientela nostra e della concorrenza principalmente italiana, francese ed europea, anche se le cose stanno cambiando e il paese sta mostrando un interesse notevole nel campo della registrazione dei brevetti e tutela delle innovazioni. Quanto agli avvocati cinesi, alcuni di loro non hanno nulla da invidiare a noi occidentali: si sono laureati presso prestigiose universit allestero, sono qualificati e curano la propria

VIVERE LA CINA NEL


QUOTIDIANO. LE SFIDE DA AFFRONTARE, LE OPPORTUNIT DA COGLIERE, I LAVORI DA GESTIRE E INVENTARE.

I CONSIGLI PER
MUOVERSI AL MEGLIO IN UN GRANDE PAESE IN CONTINUA EVOLUZIONE. QUESTO IL CONTENUTO DEL LIBRO ORIENTARSI IN

CINA, DI FRANCESCA ROMANA DI BIAGIO E MATTEO DONELLI, ALIBERTI EDITORI,


PER LA COLLANA DI

PIERLUIGI CELLI.

immagine; non di rado incontro delle donne cinesi bellissime, vestite in tailleur con accessori di marca abbinati, che vanno a discutere le cause in tribunale. Donato Marrone, avvocato romano di 29 anni, lavora presso lo studio di consulenza tributaria e legale Pirola. I miei docenti americani mi dicevano che il futuro professionale ad alto livello era in Cina. Cos decisi di ascoltarli: nel 2008 mi sono trasferito a Pechino, presso il China desk dello Studio Pirola racconta Donato. Io ritengo che tra pochi anni la Cina si trover a un bivio: o tornare al sistema confuciano, oppure dare un seguito effettivo allintroduzione della legislazione occidentale, finora percepita in maniera troppo epidermica. Gli studi legali italiani in Cina offrono poi la possibilit a molti cinesi di confrontarsi con diritti e consuetudini occidentali e di arricchire il proprio bagaglio di esperienze. Selina Mo, che quando ho intervistato lavorava presso lo studio Zaglio Orizio, nella cui sede di Brescia aveva svolto uno stage, era soddisfatta di condividere il proprio ufficio con colleghi italiani, dai quali aveva appreso molto. Una sola cosa per lei, come per altri - resta uguale in Cina e in Italia: la professione di avvocato impegnativa e sacrifica tempo alla famiglia e agli affetti personali. Per alcuni aspetti, tutto il mondo paese. I

*FRANCESCA ROMANA DI BIAGIO

Giornalista professionista per carta stampata e tv, scrive di cultura e costume per Il Giornale e Panorama Economy, ed autrice della rubrica Made in China per Espansione, mensile de Il Giornale. Ha curato e condotto vari programmi per Class Cnbc, Mediolanum Channel e Mediaset. stata caporedattore del femminile GOO!. Nel 2009, ha realizzato Un ponte in rosa, reportage televisivo patrocinato dal Senato e dedicato al rapporto tra internazionalizzazione e crescita professionale femminile. Ha collaborato al progetto Italia degli innovatori, promosso dal Ministero della pubblica amministrazione e innovazione e dal Commissariato italiano per lExpo 2010 di Shanghai.

RACCONTAMI

Dalla rete di relazioni al traguardo


DI

LUCA TOSONI

China Intellectual Property I lSummer Institute (CHIPSI), arrivato questo anno alla sua ottava edizione, ha visto per la prima volta la partecipazione degli studenti dellUniversit Statale di Milano nel 2009. Gli studenti che hanno partecipato alla summer school sono stati selezionati sulla base del proprio curriculum, della conoscenza della lingua inglese, di una lettera motivazionale e di un colloquio individuale davanti ad una commissione presieduta dalla Professoressa Nerina Boschiero. Il programma organizzato da due universit riconosciute a livello internazionale per la qualit nellinsegnamento: La Tsinghua University, una delle pi prestigiose universit cinesi dove hanno studiato illustri personalit della Cina contemporanea, e la University of New Hampshire, una delle law schools americane pi stimate nel campo della propriet intellettuale. Il programma, strutturato in cinque corsi, affronta in maniera comparatistica il tema della propriet intellettuale in Cina, America ed Europa dando agli studenti la possibilit di conoscere ed approfondire il modo in cui affrontata questa materia in paesi diversi e sperimentare metodi dinsegnamento differenti dai propri. Le lezioni si svolgono tra la sede della Law school della Tsinghua University a Pechino, e Xian, dove la classe si reca per una settimana di studio e visite culturali. Oltre a quella a Xian sono previste visite presso la Grande Muraglia, la sede dellufficio brevetti cinese, il tribunale, studi legali e numerosi musei. Insieme a professori di livello

internazionale sono intervenuti numerosi esperti che hanno portato la propria testimonianza riguardo alla cultura, al diritto e alla storia cinese. Per chi come me ha partecipato al CHIPSI, studiare in Cina stata unesperienza a 360 gradi perch accanto allaspetto accademico ce n stato uno culturale e umano forse ancor pi importante del primo. Lessere costantemente a contatto con studenti provenienti da ogni parte del mondo e doversela cavare in una citt dove sono pochi a parlare inglese e gli occidentali sono ancora visti come strane creature, ci ha messo alla prova quotidianamente permettendoci di superare alcune barriere ideologiche, linguistiche e culturali che inizialmente costituivano dei limiti

DEL

SOTTO, UNA FOTO CHINA


INTELLECTUAL

PROPERTY SUMMER INSTITUTE

allinterazione e alla comprensione della realt che stavamo vivendo. I cinesi indicano con il termine Guanxi il sistema di relazioni e contatti che si creano tra persone diverse. un aspetto fondamentale della societ cinese, dove rapporti umani ed economici si intrecciano ed a cui i cinesi dedicano molta attenzione: per ogni cinese importante costruirsi una rete stabile di relazioni perch questo lo aiuter a raggiungere i traguardi prefissati. Credo che proprio dalle relazioni che si sono create durante il programma, derivi quel quid pluris che permetter a noi professionisti e uomini di domani di raggiungere i nostri obiettivi e di rafforzare quel ponte tra oriente e occidente che la storia ha pi volte fatto traballare. I

INTERVISTAMI

DORIANA MARTINI

Tra letteratura e avvocatura scelgo...


DI

MASSIMO BURGHIGNOLI

l'esame Q uando haiEsuperato hai di Stato? quando cominciato la Tua attivit professionale? Mi sono laureata a 22 anni con il massimo dei voti allUniversit Statale di Milano. Poi ho cominciato a bazzicare lo studio di mio padre, ma senza aver veramente deciso di fare lavvocato. E quando hai iniziato a scrivere? Gi allora mi piaceva scrivere e accarezzavo lidea di fare la giornalista. Ho scritto qualche articolo per riviste sportive. Una volta un mio articolo stato pubblicato dal Corriere della Sera. Poi ho cominciato a vedere dei processi penali e mi sono appassionata. Ho dato gli esami da procuratore legale e lesame di stato credo nel 71. Mi sono iscritta allalbo nel 1972. In realt ho sempre scritto cose che poi ho quasi sempre buttato via. Sia per una sorta di

A SINISTRA, DORIANA MARTINI. SOTTO LA COPERTINA DEL LIBRO: I NODI


DEL REALE

autocritica e di incredulit sia perch pressata dai tanti impegni della vita professionali e non. Essere avvocato Ti ha aiutato o ostacolato come scrittrice? Esercitare lattivit di avvocato mi ha ostacolato per limpegno e per il tempo che richiedeva. Per penso che sullo schermo delludienza penale vengano proiettati spaccati di societ vera e spesso dolente che possono essere fonte di ispirazione per scrivere un romanzo.

Vi sono molti avvocati scrittori; in generale cosa pensi di loro? In America gi da tempo, attualmente anche in Italia vi sono avvocati scrittori. Ovviamente nel genere romanzo giudiziario. Gli americani riescono a creare maggiore suspense e a dare una connotazione pi da giallo ai romanzi, rispetto a noi. Da noi un genere pi recente. Ma penso che avr fortuna perch interessante. Anche per la psicologia dei personaggi. Per me avvocatura e letteratura sono collegate. In realt il romanzo giudiziario trae spunto dallesperienza giudiziaria. Posso dire che ho messo passione sia nella professione di avvocato che nella scrittura. Cos come nella vita in generale. Se dovessi scegliere in questo momento tra avvocatura e letteratura, sceglierei la letteratura. Perch una passione nuova. Perch creativa e soprattutto perch mi d un grande senso di libert. I

Scrittori formati dal diritto: ecco i loro ultimi romanzi


GIANRICO CAROFIGLIO La manomissione delle parole Le parole sono anche atti, dei quali necessario fronteggiare le conseguenze. Esse sembrano non avere peso e consistenza, sembrano entit volaatili, ma sono in realt meccanismi complessi e potenti, il cui uso genera effetti e implica (dovrebbe implicare) responsabilit. Le parole fanno le cose, come suggerisce, fin dal titolo un libro fortunato del linguista J.L. Austin. FEDERICO BACCOMO La gente che sta bene Una volta, se uno voleva una vita piena di emozioni, o si metteva a fare il navigatore, o il bandito, o il crociato. Ma quelleredit dellavventura, adesso, in mano a noi, i liberi professionisti. Il conte di Montecristo, oggi, sarebbe presidente di Unicredit. Che venga allora un nuovo Dumas, venga a scrivere di noi, non ci mancano di certo galera e vendette. 4 CARLO SIMONCINI Carne arrabbiata Non ti sarai imbarcato in una vicenda pi grande di te? Quella una societ enorme. Ha un potere che noi neppure immaginiamo. Ma guarda che viviamo in un paese civile, dove i diritti sono garantiti. Dove esiste una magistratura indipendente. Non possono far nulla. Il solito ingenuo! Le cose non vanno sempre cos.

SPIEGAMI

Un tuffo nellambiente degli avvocati


DI

ANTONIO PAPI ROSSI

L destinate ad impattare sempre


pi nella pratica professionale di tutti gli avvocati, anche prescindendo dalla rispettiva visione verde del mondo: il civilista deve affrontare la ricadute sulla qualit del bene compravenduto (nel caso di terreni, aree e manufatti, specie se ex industriali); lamministrativista affronta la disciplina dei vari procedimenti autorizzatori di volta in volta previsti; ed infine entra in gioco il penalista, dato che le violazioni in materia ambientale sono assistite da sanzioni penali di varia intensit. Prendiamo la normativa sulla bonifica dei siti inquinati: di fronte a un suolo che appaia contaminato, la Pubblica Amministrazione ha lonere di ricercare ed individuare il responsabile dell'inquinamento, mentre il proprietario non responsabile dellinquinamento o altri soggetti interessati hanno una mera facolt di effettuare interventi di bonifica. Nel caso di mancata individuazione del responsabile o di assenza di interventi volontari da parte dei proprietari e detentori non colpevoli, per, le opere di bonifica saranno realizzate dalle competenti Amministrazioni, che potranno godere, a fronte delle spese sostenute, di un privilegio speciale immobiliare sul fondo, a tutela del

e tematiche ambientali sono

La bonifica dei siti inquinati comporta analisi delicate e dettagliate

credito per la bonifica e la qualificazione degli interventi relativi come onere reale sul fondo stesso. Sul proprietario dellarea inquinata non responsabile della contaminazione (e a maggior ragione sullutilizzatore della stessa che non sia il proprietario) non incombe lobbligo di attivare gli interventi ambientali di bonifica, avendo solo la facolt di eseguirli al fine di evitare lapposizione, sul suo terreno, degli oneri reali e dei privilegi speciali immobiliari che scatterebbero ex lege nel caso di interventi della PA. per facile comprendere come di fatto sia proprio il proprietario ancorch non responsabile ad essere percosso dal costo della bonifica, se intende evitare il vincolo reale. Unica difesa per il proprietario innocente, costituita dallobbligo per la PA di compiere preliminarmente ogni possibile sforzo per identificare il responsabile della contaminazione al fine di imporgli lintervento di ripristino, dando adeguato riscontro motivazionale di tali indagini e dei risultati. Il Codice impone quindi all'Amministrazione di accertare la responsabilit 5

dellinquinamento e, in caso di accertamento infruttuoso, la stessa Amministrazione che dovr procedere alla bonifica (previa notifica al proprietario), per poi operare il recupero delle somme a carico del proprietario incolpevole del fondo, ma a condizione che ci avvenga a seguito di un provvedimento motivato dellautorit competente che giustifichi limpossibilit di accertare lidentit del soggetto responsabile, ovvero limpossibilit di esercitare azioni di rivalsa nei suoi confronti o la loro infruttuosit. quindi evidente che nel caso di contratti di compravendita aventi ad oggetto aree, terreni o manufatti, specie se ex industriali, assume un ruolo determinante la preventiva due diligence ambientale, ed eventualmente una caratterizzazione del sito, per verificare lesistenza di una pregressa contaminazione. Nelleventuale contratto andranno inserite idonee clausole di manleva e garanzia per ogni danno che dovesse derivare, al nuovo proprietario, da eventuali provvedimenti amministrativi, anche se tale clausola, ovviamente non opponibile alla pubblica amministrazione, non lo esonera dallapplicazione della normativa brevemente descritta in tema di azioni di bonifica, rivalsa della pubblica amministrazione e oneri reali sul proprio terreno (con conseguente minor valore commerciale degli stessi). Ancora una volta il ruolo che lavvocato chiamato a svolgere fondamentale, soprattutto nella fase della consulenza preventiva: auguriamoci quindi che non sia questa la spesa consulenziale da tagliare, perch le conseguenze sullacquirente potrebbero essere ben pi pesanti dellonorario professionale. I

SFIDAMI

CRONACA DI UNA COMPETIZIONE

La nuova Rimet si gioca a Parigi


DI

SILVIA CRAVESANA, STEFANO LA ROSA

di allenamento D opo mesiLegale De Berti tra lo Studio Jacchia, la Camera Arbitrale di Milano e il Tribunale, il Mediation Team della Statale alla Camera di Commercio Internazionale arriva a Parigi: giusto il tempo di ambientarsi e si catapultati nel vivo delle Primo round: BIELORUSSIA

PIETRO STELLA, SILVIA CRAVESANA, ALESSIA AJELLI E STEFANO LA ROSA

sfide... Alla fine la Statale non ha passato il turno ma rimarranno per sempre gli insegnamenti e la scoperta dell'affascinante mondo della mediazione, oltre alla soddisfazione di aver preso parte ad una gara unica nel suo genere, riuscendo a superare in classifica mostri sacri come Harvard e Cornell. Congedandosi con Bogart, Well always have Paris.

Il colmo per una squadra italiana: puniti dal contropiede


La controparte fredda nel presentare la situazione ma pronta ad attaccare salvo poi concedere tutto ai nostri accogliendo ogni loro richiesta. Spiazzati, Alessia e Stefano portano avanti una negoziazione ancor prima di una reale mediazione. I commenti dei giudici confermano la sgradevole sensazione di essere stati presi in contropiede. Il coach De Berti, a fine parita, analizza non solo quanto si sarebbe potuto fare ma anche quanto buono stato fatto. Appresa la lezione, il momento del confronto tra compagni di squadra.

Secondo round: FRANCIA

Il bel gioco non basta ma la strada quella giusta


Pietro si rivela fin da lle prima battute una certezza. Silvia decisa e concreta mettendo a segno un punto. I nostri occupano il campo con disinvoltura. evidente che sanno il fatto loro: la controparte mostra segni di tensione ma la negoziazione procede in un fluido scambio di proposte e controproposte. Seguendo i rumor e con un certo savoirfaire i nostri riescono ad avere i risultati della giornata: la Statale ottiene un punteggio tra i pi alti della competizione ma purtroppo non basta per la vittoria.

Terzo round: ITALIA-GERMANIA

Contro i tedeschi la solita epica battaglia. E si vince


I ragazzi di Bonn si presentano solidi e professionali. Non c tensione se non nei primissimi minuti, ma per Stefano e Alessia un piacere discutere il problema e cercare con la controparte una soluzione il pi possibile condivisa. Alla fine, come nel calcio, la Germania mostra un buon gioco ma manca dellestro con cui gli Italiani sorprendono i giudici e lo stesso mediatore. Passa lItalia, ma in accordo allo spirito conciliativo proprio dell'evento si condividono successi e debacles nel dopopartita al Competition Pub, dove lo spirito internazionale si manifesta ancor pi forte.

Quarto Round: INDIA

LItalia balla da sola: gli indiani non si mettono in gioco


Gli indiani fissano la loro posizione, e di l non si muoveranno, dimenticandosi lo stile conciliativo che li avrebbe dovuti accompagnare a Parigi. Il loro atteggiamento di chiusura a prescindere: non di mostrano chiari nel prospettare soluzioni nonostante Silvia e 6 Pietro aprano porte e offrano alternative. Alla fine, infatti, ballano da soli... Il risultato finale una poco gratificante vittoria, alla quale sarebbe stata preferibile una combattuta e sofferta sconfitta, che avrebbe almeno lasciato degli spunti su cui ragionare e migliorarsi.

SCOPRIMI

Una resistenza da cui risorgere


DI MARIA LUISA MENOZZI CANTELE

GIUSEPPE GRANDI Piazza Cinque Giornate Molte sono le testimonianze del Risorgimento a Milano e un ricordo tangibile il monumento alle Cinque Giornate, nellomonima piazza. Giuseppe Grandi lavor a lungo, per ben 12 anni, alla realizzazione del monumento che fu inaugurato il 18 marzo 1895. Lo scultore fece giungere da un circo di Anversa un leone ed anche unaquila per renderne pi efficace la raffigurazione. Teneva gli animali nel suo studio, un gigantesco spazio nella zona di Via Forlanini; si serv anche della presenza di cinque modelle, che vennero rappresentate nel monumento. I resti dei caduti delle Cinque Giornate vennero trasferiti dalla base della colonna del Verziere, dove ancora esiste lelenco con i nomi dei caduti, nella cripta sottostante al monumento di Giuseppe Grandi. Il Corso XXII Marzo venne cos denominato per ricordare lultimo giorno delle gloriose Cinque Giornate di Milano. JOSEF RADETZKY Corso di Porta Vittoria Unaltra importante traccia della sconfitta delle truppe austriache, guidate da Radetzky e qui concentrate, il Corso di Porta Vittoria, che si apre dalla Piazza Cinque Giornate in direzione del centro, prima chiamato Porta Tosa. ANTONIO SCIESA Piazza Pio XI Un altro esempio di eroico patriottismo, quello di Antonio Sciesa, tappezziere che abitava in

del suo matrimonio con Andrea Maffei, apr il salotto ai cospiratori, cos come scritto nella lapide del palazzo di Via Bigli in cui abit. Il salotto, tra il 1850 ed il 1859 fu pure cenacolo di ardenti patrioti tenaci assertori della indipendenza e della unit di Italia. LUCIANO MANARA Via S. Andrea In Via S. Andrea, nel Palazzo Crespi, vissero i Manara e vi nacque Luciano Manara, soprannominato il milordino perch anche sulle barricate di Porta Tosa, nel giorno pi cruento delle Cinque Giornate, vestiva impeccabilmente allinglese e inalberava perfetti guanti glac! GIUSEPPE PIERMARINI Museo del Risorgimento Il Museo del Risorgimento, nel Palazzo Meriggia di Via Borgonuovo, restaurato da Piermarini, conserva preziosi ed anche curiosi cimeli del Risorgimento milanese e nazionale.

quella che ora Piazza Pio XI, e si chiamava Piazza della Rosa. La notte del 30 luglio 1851, sotto uno scrosciante temporale, mentre recava manifesti propagandistici sotto la camicia, Antonio Sciesa venne arrestato dalle guardie austriache di Radetzky, vicino alla Chiesa di S. Satiro. Fatto passare davanti alla sua abitazione allo scopo di intimorirlo e costringerlo a parlare, leroico meneghino pronunci la famosa frase Tiremm innanz e, sebbene torchiato dagli interrogatori, non trad i suoi compagni, come ben ricorda la lapide della vicina Via Cant. Fu fucilato il 2 agosto 1851. CLARA MAFFEI Via Bigli Ma anche nei salotti dei palazzi dei nobili si costruiva lItalia. Unalta testimonianza stata quella del salotto della contessa Clara Maffei, nata Carrara, creato come luogo dincontro di letterati quali Zanardelli, Nievo, Praga, Tenca, fondatore e direttore della rivista Il Crepuscolo, Tommnaso Grossi, Massimo DAzeglio, di musicisti quali Verdi, Boito, Listz, e di scrittori doltralpe come Balzac. Nel 1850, la contessa, avvicinatasi agli ambienti patriottici, dopo la fine 7

SOPRA, VEDUTA DALLALTO DI PIAZZA CINQUE GIORNATE. SOTTO: LA FACCIATA DEL MUSEO DEL RISORGIMENTO

CONVENZIONA MI
TEATRO
Teatridithalia. I prezzi dei biglietti per la stagione Elfo Puccini 2010/2011 sono ridotti da 30 a 24 euro. Il teatro Elfo Puccini in corso Buenos Aires 33. Per info: www.elfo.org e 02.00660606 Teatro i. I soci Algiusmi hanno diritto a una riduzione da 15 a 7,50 euro su ogni biglietto per gli spettacoli della stagione 2010/2011. La stagione si conclusa con lacclamato spettacolo intitolato Hilda (foto). Si ricorda che la sala disponibile nel mese di luglio per location e feste! Il Teatro i in via Gaudenzio Ferrari 11. Per info: 02.8323156 e www.teatroi.org

PER USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI STIPULATE BISOGNA ESSERE SOCI DELLALGIUSMI ED ESIBIRE LA TESSERA...

CRT - Centro di Ricerca per il Teatro. Le riduzioni


per la programmazione teatrale 2010/2011 nelle sale milanesi CRT Teatro dellArte (viale Alemagna 6) e CRT Salone (via Ulisse Dini 7) prevedono un costo di dieci euro a spettacolo (invece di 15). Per ogni chiarimento chiamare lo 02.89011644 o scrivere una mail a biglietteria@teatrocrt.it. Quelli di Grock. Le opere della storica compagnia teatrale Quelli di Grock al teatro Leonardo (via Ampre 1) costano 14 euro invece di 20. Si ricorda che sono aperte le iscrizioni alla scuola di recitazione. Per informazioni, telefonare allo 02.26681166.

LIBRI
Libreria Giuffr
Allangolo con via Larga, in piazza Santo Stefano 5, sorge la prestigiosa Libreria Giuffr. Qui, tutti i soci Algiusmi possono godere di uno sconto del 13% sui libri editi da Giuffr e sulla maggior parte dei libri di altri editori. Per mettersi in contatto con la libreria, telefonare al numero 02.58303695/52.

SHOPPING
Pierre Bonnet
Abbiamo il piacere di informarvi che nella sede storica di Pierre Bonnet, in via Tortona 4, grazie agli accordi intrapresi tutti i tesserati dellAlgiusmi potranno usufruire dei seguenti sconti: 35% sugli orologi a marchio Pierre Bonnet e Levis, 30% su gioielleria e oreficeria, 25% su argento, orologi Pierre Bonnet Sport Line, Barbie e Action man. A chi richiede la Golden Card Pierre Bonnet viene garantito un 5% di credito per ogni acquisto.

INIZIATIVE
Camera arbitrale di Milano
I soci Algiusmi hanno diritto a una riduzione del 20% sul prezzo per la partecipazione a iniziative formative, seminariali ecc offrte a paamento e sulla quota di iscrizione alla biblioteca del Centro Studi. Per saperne di pi consultare il sito internet www.camera-arbitrale.it o chiamare lo 02.85154444.

MUSICA
LaVerdi. Sconto del 25% sui concerti e riduzione estendibile a
un accompagnatore. Per info: 02.83389401 e www.laverdi.org

United Europe Chamber Orchestra. Per info:


02.36527958 e www.ueco.it

Milano musica. Riduzione sugli abbonamenti: 40 euro invece


di 160. Per info: 02.20403478 e www.milanomusica.org

Orchestra dellUniversit degli Studi. Lingresso libero,


fino ad esaurimento dei posti, salvo prenotazione al sito www.orchestra.unimi.it. Algiusmi sostiene lOrchesta cui versa ogni anno, da 4 anni, un contributo. LOrchestra parteciper al MiTo esibendosi il prossimo 16 settembre alle 16.00 nella Chiesa di SantAlessandro: dirige il maestro Alessandro Crudeli. Societ del Quartetto di Milano. Lagevolazione circa il 50% sul prezzo del singolo biglietto. Per info www.quartettomilano.it

Direttore responsabile: Alberto Picci Direttore editoriale: Massimo Burghignoli Realizzazione grafica: Studio Migual

Hanno collaborato: Benedetta Cappiello, Massimo Burghignoli, Francesca Romana Di Biagio, Luca Tosoni, Antonio Papi Rossi, Silvia Cravesana, Stefano La Rosa, Maria Luisa Menozzi Cantele

Segreteria: via Festa del Perdono 3/7 - 20122 Milano - Tel. 02 58325649 - segreteria@algiusmi.it - www.algiusmi.it