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La spada nella roccia di San Galgano di Vito Foschi Lestrazione della spada nella roccia un episodio significativo delle

e leggende arturiane conosciuto da tutti e ripreso anche da film di successo dal disneyano La spada nella roccia al pi recente King Arthur. Lestrazione designa Art quale erede legittimo del trono inglese, mentre in un altro episodio designa Galhad quale eroe destinato al ritrovamento del Sacro Graal. Lestrazione della spada ha il compito di designare leroe per una speciale missione e tale investitura non umana ma divina. La spada nella roccia potrebbe sembrare solo una bella favola, ma in realt esistono almeno due spada infisse nella roccia circondate da un alone di mistero. Una di queste si trova in Italia a Monte Siepi presso Siena ed la spada appartenuta a San Galgano, laltra si trova in Francia a Rocamadour e sarebbe appartenuta al paladino Orlando che prima di morire per non farla cadere in mani nemiche la scagli cos forte da farle giungere a Rocamodour. Qui ci occuperemo della storia di San Galgano. Il santo nasce a Chiusdino nel 1148 da una famiglia della piccola nobilt e la sua infanzia segnata dalla morte del padre. La sua vita per certi versi simile a quella di San Francesco che dopo una giovinezza dissoluta si converte e vive santamente. La sua vita sconvolta da due visioni di San Michele: nella prima il santo lo richiede alla vita militare, mentre nella seconda gli richiede di abbandonare tutto e di recarsi a Monte Siepi a vivere in eremitaggio. Larcangelo Michele quale generale delle schiere angeliche stato sempre protettore di eserciti e invocato dai combattenti basti pensare a Monte SantAngelo sul Gargano divenuto santuario nazionale dei Longobardi. Le visioni di Galgano sembrano quasi inserirsi in questo solco a giustificare lattivit del cavaliere, classe sociale che nel 1100 stava formando le sue regole e codici tra cui la solenne investitura del cavaliere che nei secoli precedente era una semplice consegna delle armi e non dimenticando che erano gli anni delle crociate e della nascita dellordine Templare che presentava una novit assoluta per quellepoca: il monaco guerriero. Galgano quando riceve la seconda visione cerca di raccogliere fondi per costruire una chiesa a Monte Siepi ma senza successo. Un giorno il cavallo si blocca e rifiuta di proseguire il suo percorso ed il cavaliere costretto a lasciare sciolte le briglie al cavallo che si rimette in cammino e lo conduce al monte indicatogli da San Michele. Qui, Galgano, smonta da cavallo estrae la sua spada e la infigge nella dura roccia per farne una rozza croce su cui pregare. Ed la stessa che ancora possibile vedere nei resti della cappella costruita sopra la roccia. Abbandonata la sua vita darme inizia su Monte Siepi la sua vita da eremita affrontando secondo la leggenda anche un demone che era venuto a tentarlo ed allontanandosi dal suo eremo solo una volta per recarsi a Roma dal Papa. Muore a 33 anni e viene subito fatto santo ed esiste un documento che riporta gli atti del processo di canonizzazione. Recentemente la storia di San Galgano stata accostata alle storie arturiane ed alcuni hanno anche pensato ad una possibile fonte di ispirazione, la qual cosa appare dubbia. In primis perch il sostrato celtico dei romanzi arturiani evidente, ma soprattutto perch il mito della spada nella roccia molto pi antico addirittura risalente allet del bronzo. Ad Hattusas nellattuale Turchia, capitale dellantico impero ittita esiste una raffigurazione di tale rituale per la nomina di un re. Ma oltre a questi antichi rituali che potevano anche essere sconosciuti esiste la leggenda di Teseo che ha molti punti di contatto con quella di Art dal concepimento avvenuto con linganno alla spada nella roccia. Infatti, nel mito il padre di Teseo nasconde una spada e dei sandali sotto un masso e fa crescere il figlio dalla madre impegnandola a nascondere le sue origini fintato non fosse stato tanto forte da sollevare il masso. Quando succede apprende la verit e si reca ad Atene dal padre e qui deve affrontare dei ribelli che non vogliono riconoscergli il suo diritto a regnare, parallelamente a quanto succede ad Art che deve affrontare i baroni ribelli. Nel medioevo si aveva una conoscenza maggiore dei temi classici rispetto ad ora ed molto pi facile pensare che gli autori dei romanzi

arturiani si siano ispirati alla mitologia classica e alla materia di Francia con Orlando e paladini che non alla spada nella roccia Toscana.