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Rappresentanze Sindacali Unitarie

RLS SSC Roma e Lazio

Acqua di S. Palomba Gli esami non finiscono mai


Lacqua di Santa Palomba continua a procurarci colpi di scena. Le analisi effettuate dallASL Roma C su un campione prelevato l8 giugno, data successiva alla installazione del defluorizzatore e alle analisi effettuate dallazienda, avevano dato risultati non certo incoraggianti per quanto riguarda la concentrazione di fluoruri, ben al di sopra dei limiti di legge, tanto da indurre la stessa ASL, in data 22 giugno, ad inviare una diffida allazienda ad usare lacqua per la mensa e per il bar e a controllare limpianto installato. Lazienda ci ha comunicato quanto accaduto il 24 pomeriggio, venerd (due giorni dopo!), parlandoci per la prima volta di autobotti estive, ed ha chiuso la mensa ed il bar a partire da luned 27, distribuendo gratuitamente ai lavoratori panini e acqua, considerando anche la posizione della sede di Santa Palomba. Nel frattempo la ASL ha rieseguito le analisi il 22 giugno, rilevando una concentrazione dei fluoruri nella norma ed ha revocato, nel pomeriggio del 27 giugno, la diffida allazienda che ha pertanto potuto riaprire la mensa ed il bar. Durante la giornata del 28 giugno, i RLS SSC hanno di nuovo incontrato lazienda che ha comunicato quanto scritto, dandocene evidenza documentale. Inoltre ci ha informato che, visto che lacqua del pozzo risulta potabile ma insufficiente ai consumi della sede, sar utilizzata essenzialmente per la mensa ed il bar, mentre per i bagni si utilizzer acqua proveniente da autobotti. La ASL ha per richiesto allazienda la certificazione dellacqua delle autobotti per poter dare lautorizzazione alluso di queste. Al momento non pervenuta alcuna autorizzazione per luso delle autobotti, pertanto non vengono usate. La questione veramente intricata. Vero che, constatata linstallazione di un impianto per la defluorizzazione e con i dati delle analisi effettuate dallazienda, le concentrazioni anomale rilevate dalla ASL potevano indurre forse questa a qualche maggiore cautela attendendo i risultati di una seconda analisi. Lazienda, da parte sua, che pure si subito apprezzabilmente attivata per installare il defluorizzatore, ha mostrato in certi passaggi eccessiva cautela e scarsa trasparenza come abbiamo avuto modo di rilevare, brillando per lassenza di comunicazione nei confronti dei dipendenti. Speriamo che questa esperienza giochi a favore di una maggiore limpidezza. In mezzo, come al solito, noi lavoratori e questa volta si parla della nostra salute! con le preoccupazioni che questa vicenda ha destato e che si sommano a tutto il resto di S. Palomba. Siamo ovviamente soddisfatti per le notizie rassicuranti che ci arrivano dalla ASL per il tramite dellazienda e per le conseguenti riaperture di mensa e bar. Noi non ci fermeremo per a questo. Contiamo di incontrare la ASL nei prossimi giorni per avere maggiori chiarimenti e stiamo valutando eventuali azioni da intraprendere per sgombrare il campo da qualsiasi ombra che possa destare preoccupazione o, peggio ancora, pericolo per i lavoratori a cominciare da un monitoraggio serrato e continuo sulla qualit dellacqua di Santa Palomba. Roma 30/06/2011 RLS SSC Roma e Lazio