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Windows XP - Trucchi

Windows XP - Trucchi

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Trick'&'Tips per ottimizzare il 'buon vecchio' windows XP !
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Windows XP 2

I suggerimenti sono stati presi da riviste di informatica, da newsletters o da siti web perciò ogni diritto rimane al legittimo proprietario. *** Molti trucchi funzionano sia su Windows XP che su 2000 *** Salvare su un file la lista di un Cd-Rom Forse non tutti conoscono le magiche funzioni PIPE > e TREE del vecchio Dos. Ecco come riutilizzarla e rimodernizzarla per trasferire, ad esempio in un file di testo, il contenuto di un CD. Seguire questo percorso: Risorse del Computer - Strumenti – Opzioni cartella - Tipi di file Dalla lista Tipi di file registrati cercare la voce (NESSUNA) Cartella e cliccare sul bottone Avanzate. Troveremo una mini lista in Operazioni con scritto"explore" e "open" e altre cose. Pigiamo il bottone Nuovo. Nella finestra Nuova operazione inseriamo nella riga Operazione ad esempio Elenca contenuto Nella riga Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione scriviamo: cmd.exe /c tree /F /A > C:\Contenuto.txt Confermiamo il tutto e chiudiamo. Ora se utilizziamo il tasto di destra sul CD-Rom (ma vedrete che vale per ogni cartella del vostro Hard Disk) avremo nel menu contestuale una nuova voce… appunto Elenca contenuto. Se la andiamo a scegliere si creerà un file Contenuto.txt posizionato in C:\ in cui vedremo scritto tutto il contenuto che desideriamo ben strutturato e comprensibile. Analizziamo la sintassi del comando: /f Visualizza i nomi dei file contenuti in ciascuna directory. /a Specifica che TREE deve rappresentare le linee di collegamento delle sottodirectory tramite caratteri di testo anzichè caratteri grafici. > PIPE sta a significare che tutto il contenuto VA nel file contenuto.txt Trucco testato su Windows XP Pro ma funzionante su altri sistemi. Ridurre il tempo di avvio Quando si avvia il sistema, ma anche a intervalli regolare durante la sessione di lavoro, Windows XP cerca le risorse condivise in rete. Se il computer in uso non è connesso ad alcuna rete locale, conviene disattivare questa ricerca infruttuosa che è solo spreco di tempo. Aprire Esplorare risorse, selezionare dal menù Strumenti - Opzioni cartella e passare alla scheda Visualizzazione. Qui va disattivata l'opzione "Cerca Automaticamente cartelle e stampanti di rete". Confermare con un clic su OK. Trasferimento del sistema operativo su un nuovo pc (*******) Si sta assemblando un nuovo pc e si vorrebbero trasferire comodamente i dati dal vecchio disco fisso a quello nuovo, per poterli utilizzzare subito anche sul nuovo computer: si cerca quindi un metodo sicuro per integrare i dati nel nuovo sistema. Sul cd di installazione di Windows XP con SP1 si trova il file "sysprep.exe", con il quale è possibile trasferire su un nuovo computer il sistema operativo completo, inclusi tutti i programmi e le impostazioni. Il trucco sta nel fatto che il programma elimina le voci del Registry che identificano l'hardware in uso: al riavvio successivo tutte queste voci vengono ricreate. Per eseguire questa comoda procedura bisogna reperire per prima cosa il file "deploy.cab" presente nella cartella \support\tools del cd di installazione di WIndows XP. Si tratta di un file cabinet compresso, che va aperto con un doppio clic, estrarne il contenuto nella cartella c:\windows\sysprep (se non è già presente, crearla). Avviare con un doppio clic il file file sysprep.exe, premere Ok e nella finistra successiva premere il pulsante "sigilla". Il programma terminerà automaticamente la sessione di lavoro. A questo punto si possono seguire due strade: la prima prevede di utilizzare lo stesso disco fisso, montandolo sul nuovo pc. Al primo riavvio di Windows tutti i componenti hardware verranno riconosciuti una seconda volta e il sistema si riconfigurerà. Se invece si vuole trasferire il sistema dal vecchio al nuovo disco fisso (copia 1:1) serve un altro computer su cui sia installato Windows XP. Collegare il vecchio disco fisso a questo computer come drive D e il nuovo disco fisso come drive E. Entrambi devono utilizzare lo stesso File System (FAT32 o NTFS). Fare attenzione che il sistema si avvii normalmente e non dal disco D; infine copiare tramite Esplora risorse l'intero contenuto del disco D sul disco E. Ora si potrà installare questo disco sul nuovo PC. Accesso Rapido alle utility di sistema cmd.exe Prompt del DOS

regedit32.exe / regedit.exe taskmgr.exe compmgmt.msc

editor del Registry taskmanager gestione computer deframmentazione dfrg.msc dischi eventvwr.exe visualizzatore eventi gestione dischi ntmsmgr.msc removibili gestione utenti locali e lusrmgr.msc gruppi impostazione di secpol.msc sicurezza (policies) C:\Programmi\NetMeeting\conf.exe Impostazioni di o solo conf.exe Netmeeting Messaggi personalizzati all'avvio Se si desidera la comparsa di un suggerimento, un benvenuto o qualunque altro messaggio immediatamente dopo l'avvio di Windows, si proceda come segue: selezionare Start - Esegui - Regedit, cercare la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon e modificare le due voci LegalNoticeCaption e LegalCoticeText, tenendo conto che la prima assegna un titolo alla finestra di apertura, mentre la seconda assegna il messaggio vero e proprio alla finestra. Stampare la lista dei file e delle cartelle Molti iscritti alla nostra mailing list hanno chiesto di rivedere pubblicato, in un'unica soluzione, il trucco - proposto alcune settimane fa - che permette di aggiungere alla shell di Windows una nuova funzione, utile per la stampa di un elenco dei file e delle cartelle contenuti nella directory selezionata. La versione del trucco qui ripubblicata include l'errata corrige segnalato nell'uscita n.222 della mailing list insieme con un nuovo aggiornamento. Incredibile ma vero! Nessuna delle versioni di Windows sinora rilasciate include una funzionalità per la stampa, da Gestione risorse/Esplora risorse/Risorse del computer, della lista di file e cartelle memorizzati sul disco fisso. Per risolvere questa mancanza, vi suggeriamo di applicare il trucco che segue. In primo luogo, create in C:\ un nuovo file di testo (potete utilizzare, allo scopo, anche il Blocco Note di Windows) ed incollate al suo interno le quattro righe seguenti: @echo off dir %1 /s /O:GN > %temp%\dir.txt start /w notepad.exe /p %temp%\dir.txt del %temp%\dir.txt Salvate il file quindi rinominatelo in STAMPA.CMD Assicuratevi che il file rinominato non contenga ancora l'estensione .TXT col quale l'avete inizialmente installato (avviate Risorse del computer, cliccate sul menù Opzioni cartellla...,sulla scheda Visualizzazione quindi, dall'elenco "Impostazioni avanzate", verificate che la voce "Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti" sia DISATTIVATA). Verificate di nuovo, quindi, che il file poco fa salvato si chiami STAMPA.CMD. Si supponga di averlo memorizzato nella directory radice (C:\) del disco-partizione C:. A questo punto, avviate l'Editor del registro di sistema e portatevi in corrispondenza della chiave HKEY_CLASSES_ROOT\Folder\shell. Fate clic col tasto destro del mouse sulla chiave shell quindi scegliete "Nuovo, Chiave". Alla chiave appena inserita attribuite il nome "Stampa" (senza le virgolette). In alternativa potete inserire anche "Stampa lista file e cartelle" o la dizione che preferite. Fate clic con il tasto destro del mouse sulla chiave appena inserita ("Stampa" oppure "Stampa lista file e cartelle") quindi scegliete "Nuovo, Chiave". Alla chiave appena aggiunta assegnate il nome "command" (senza le virgolette"). Cliccate sulla chiave "command" e fate doppio clic sulla stringa denominata "(Predefinito)" e situata all'interno del pannello di destra dell'Editor del registro. Nella casella "Dati valore" digitate quanto segue: c:\stampa.cmd "%1" Importante: non dimenticate di porre %1 tra le virgolette. Premete il pulsante OK quindi il tasto F5 sulla tastiera. Da questo momento in poi, facendo clic con il tasto destro del mouse su una cartella, comparirà, nel menù contestuale, la voce "Stampa" o "Stampa lista file e cartelle". L'elenco dei file e delle cartelle verrà inviato al Blocco Note di Windows quindi immediatamente stampato mediante la stampante configurata come predefinita (ved. Start, Stampanti e

fax). L'opzione /s contenuta nella seconda riga (dir %1 /s /O:GN > %temp%\dir.txt) del file STAMPA.CMD permette di ottenere la lista di tutti i file e le cartelle contenuti nelle eventuali sottocartelle della cartella selezionata. Qualora voleste limitare la stampa alla sola cartella selezionata potete tranquillamente eliminare lo switch /s. L'opzione /O:GN richiede la visualizzazione, prima, delle cartelle quindi, in ordine alfabetico, dei restanti file. Lo switch /p nella terza riga (start /w notepad.exe /p %temp%\dir.txt) "comunica" al Blocco Note che la lista deve essere immediatamente inviata alla stampante predefinita. Se non volete che l'elenco venga subito stampato potete eliminare l'opzione /p. Come allestire un RAMDisk Per Windows XP e 2000 è disponibile un'alternativa gratuita AR RamDisk 1.20 oppure qui. (Altro programma è RAMDISK compatibile anche con Windows 2003)Dopo l'installazione, nel pannello di controllo compare la voce RAM DISK con una comoda finestra di dialogo per la configurazione. Come STARTUP TYPE selezionate AUTOMATIC, mentre come OPERATING MODE impostate EMULATE A LOCAL HARD DISK. Sotto DRIVE LETTER selezionate la lettera che si desidera associare all'unità e sulla scheda GEOMETRY, scegliete le dimensioni in MB dell'unita. Dopo aver allestito in questo mo il RAMDISK, è necessario riavviare il sistema, per rendere effettive le modifiche. Un RAM Disk è un disco virtuale, residente in memoria (RAM), che possiede caratteristiche molto veloci in termine di lettura/scrittura (più veloce di un disco fisso). L'utilizzo di un RAM Disk, perciò è consigliato per spostarci il file di swap di Windows. Questo "disco" non è utilizzabile per i dati, visto che allo spegnimento della macchina e/o al riavvio, i dati vengono cancellati Eliminare le icone del computer La disinstallazione di un componente hardware o software potrebbe rendere inutili alcune icone presenti nel Pannello di Controllo. Queste icone sono costituite da file .cpl (dei quali si può trovare una lista completa digitando .cpl nell'opzione Trova File). Per rimuoverle, aprite il file "%windir%\control.ini", da Esegui. Create quindi una linea iniziale chiamata "[don't load] ed inserite i nomi delle icone che desiderate rimuovere, per esempio: Joystick.cpl=no Catturare le schemate Per salvare tutta la videata di Windows, basta schiacciare il tasto STAMP (o PRINTSCREEN) sulla tastiera. Se invece vogliamo salvare SOLO la finestra in primo piano ed ignorare tutto il resto, schiacciamo ALT+STAMP (o PRINTSCREEN). Per incollare il tutto, basta usare il solito metodo CTRL+V (o Modifica - Incolla dal menù). Spegnimento? No, riavvio D: Il mio computer invece di spegnersi si riavvia. R: Non riesci a spegnere il PC perchè Windows incontra un problema che lo costringe al riavvio. Ciò è causato probabilmente da qualche driver o da qualche applicazione installata. Quale? Per scoprirlo, vai in Pannello di controllo Sistema - Avanzate - Avvio e Ripristino in Errore di sistema. Ora allo spegnimento, apparirà una schermata blu che potrebbe darti informazioni sul tipo di errore e sul file che l'ha causato. Disinstalla i driver (magari aggiornali) oppure rimuovi l'applicazione relativa al file che viene indicato nel messaggio d'errore. Se hai XP e per masterizzare usi Easy CD Creator 5, è possibile che questo problema sia dovuto ad una loro incompatibilità. Collegati al sito Roxio per scaricare la patch di aggiornamento. Evitare i continui riavvii di XP Se sul vostro computer avete installato il sistema operativo Windows XP, allora vi potrà essere capitato di assistere impotenti al riavvio improvviso dal sistema, senza riuscire a darvi una spiegazione plausibile. Ebbene, in caso di errore di sitema, Windows XP è settato per riavviarsi automaticamente. E' possibile evitare questo inconveniente. Basta selezionare con il tasto destro del mouse l'icona "Risorse del computer" presente sul Desktop e dal menu contestuale selezionare "Proprietà". Nella finestra che appare selezioniamo la scheda "Avanzate" e facciamo clic su "Impostazioni" della sezione "avvio e ripristino". Qui rimuoviamo il segno di spunta da "Riavvia Automaticamente". Condivisione della connessione Internet Prendiamo l'esempio di due computer collegati in rete. Se uno dei due compuer è collegato in Internet, allora è possibile condividere la connessione. Vediamo come è possibile realizzare ciò quando su un computer gira Windows 9x e sull'altro Windows XP. Selezioniamo dal "pannello di controllo", "connessioni di rete". Nella sezione "LAN" o "Internet ad alta velocità", facciamo doppio clic sull'icona "connessione alla rete locale". Selezioniamo "Protocollo Internet (TCP/IP)" e facciamo clic su "Proprietà". Facciamo clic sull'opzione "Utilizza il seguente indirizzo IP" e digitiamo nella casella Indirizzo IP: 192.168.1.1 e nella subnet mask 255.255.255.0. Nella sezione Remota facciamo doppio clic sull'icona di connessione a internet che utilizziamo e facciamo clic su proprietà e poi su avanzato. Mettiamo un segno di spunta sull'opzione "consenti ad altri utenti in rete di collegarsi tramite la connessione internet di questo

computer". Sul computer su cui gira "Windows 9x", accediamo al "Pannello di controllo" - "Proprietà" - "TCP/IP". Nella sezione relativa a indirizzo IP, DNS e Gateway impostiamo l'opzione che siano automaticamente assegnati dal server Spegnere il computer (Win 2k/XP?) Creando un collegamento al comando Shutdown.exe, seguito da uno spazio e da uno dei seguenti parametri, si ottengono le azioni descritte: -a interrompte l'arresto del sistema -c"testo" visualizza un messaggio di chiusura -f chiude le applicazioni senza conferma -i interfaccia di chiusura -l disconnessione utente -m \\computer arresta un computer via rete -s arresta il sistema -r arresta e riavvia il sistema -t<xxx> tempo in secondi prima di chiudere la sessione Spegnere un pc a distanza: shutdown -m \\computer I link non più link Per sbaglio si sono associati i file con estensione LNK (links/collegamenti) a un altro programma e perciò non si aprono più le applicazioni. Non è un'estensione standard da applicare a specifica applicazione. Andare in Risorse di computer - Strumenti - Tipo File. Nuovo. Estensione: LNK, Avanzate - Tipo di file: "Collegamento" Salvare gli aggiornamenti di Windows Update D: Avendo scaricato e installato tutti gli aggiornamenti possibili e relativi Service Pack sia per Windows XP sia per Office XP Professional, come fare a salvarli su cdrom in vista di una futura formattazione del disco per poterli ripristinare in seguito a una nuova installazione del sistema operativo. R: Microsoft NON ha previsto la possibilità di conservare i file d'installazione degli aggiornamenti e Service Pack scaricati in modo automatico dal servizio Windows update o dal sito Office Update. La cartella windows\servicepackfiles contiene, infatti, la copia di riserva dei soli file già decompressi in modo che vengano ripristinati automaticamente in caso di corruzione.

Recuperare la Product Key di Windows Regedit e posizioniamoci sulla chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/Microsoft/Windows/CurrentVersion. Nel pannello destro della finestra dell'editor sono elencate una serie di chiave tra cui nache il PRODUCTKEY. Il valore ad esso associato sarà esattamente quello richiesto durante il procedimento di installazione. Prendiamone nota e inseriamolo quando viene richiesto. Se il sistema operativo è Windows 2000/XP, allora procediamo sarà lo stesso. Anche in questo caso bisogna aprire l'editor del registro di configurazione, ma a differenza del caso precedente bisognerà posizionarsi sulla seguente chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/Microsoft/WindowsNT/CurrentVersion che conterrà la chiave ProductKey. Attesa per la chiusura dell'applicazione D: In windows XP, quando arresto la sessione, oppure effettuo la disconnessione o il riavvio del sistema operativo appare una schermata in cui viene richiesco di attendere la chiusura di un'applicazione. Se scelgo di terminare manualmente l'applicazione il PC continua la procedura di arresto, mentre in caso contrario la finestra di dialogo con le opzioni Annulla e Termina rimane aperta all'infinito in attesa di una risposta. R: Quando l'utente chiede di arrestare o riavviare il computer, il sistema operativo invia un segnale predefinito di chiusura a tutte le applicazioni in esecuzione. Ogni programma che riceve il segnale deve provvedere a completare tutte le operazioni, chiudere tutti i files aperti, liberare le risorse del sistema (memoria, lock su periferiche, e così via) e terminare la propria esecuzione. Questa operazione è richiesta perchè, una volta che il sistema operativo ha assegnato una risorsa a una applicazione, solo quest'ultima può restituirla dopo averla utilizzata. Così facendo è possibile garantire la consistenza dello stato del sistema operativo, delle risorse e l'integrità dei dati. In alcuni casi, specialmente quando si ha a che fare con periferiche lente, tra la richiesta di chiusura e il completamente del "task" possono trascorrere diversi minuti. Per esempio, se il programma sta scrivendo (o recuperando) dati su un dispositivo di backup a nastro, oppure se deve scrivere su un hard disk in rete che è momentaneamente bloccato da un altro utente, l'intero sistema dovrà attendere il completamento dell'operazione prima di poter eseguire lo spegnimento o il riavvio. Il messaggio descritto

non è di per sè un segnale di malfunzionamento: per alcuni programmi, tra la richiesta di chiusura e l'effetto arresto possono trascorrere anche diversi minuti e il sistema operativo prevede questa possibilità, informando l'utente. Normalmente però, a parte qualche caso specifico, le applicazione in esecuzione s un Pc richiedono pochi secondi per la loro chiusura. Una volta atteso l'intervallo di tempo predefinito nella procedura di chiusura, il sistema operativo lascia all'utente la possibilità di terminare in maniera forzosa l'esecuzione, per poi procedere allo spegnimento del computer. E' possibile che il messaggio descritto dal lettore sia dovuto a un'applicazione malfunzionante e in tal caso è necessario individuarle per reinstallane una versione corretta oppure eliminarla definitivamente dalla configurazione. I primi indiziati sono ovviamente i programmi che appaiono nella barra delle applicazioni Windows: dopo aver chiuso il messaggio del sistema operativo scegliendo l'opzione Annulla, si dovrebbero riaprire le finestre dei programmi ancora nella barra delle applicazioni e poi tentare di utilizzarli. E' possibile che si siano bloccati durante le procedure di chiusura: in tal caso, l'unica soluzione consiste appunto nel richiederne l'arresto al sistema operativo. Se invece rispondessero ancora ai comandi all'interfaccia grafica, si dovrebbe selezionare manualmente l'opzione di chiusura e poi riprovare a spegnere il computer dal menu di Avvio. Se tutte le applicazioni presenti nella barra di Avvio fossero già state chiuse, si dovrebbero esaminare le utilità residenti nell'area di notifica, nell'angolo inferiore destro dello schermo. Tutte queste utilità andrebbero chiuse una alla volta, provando dopo ognuna ad arrestare il sistema. Ciò permetterà di individuare, quando lo spegnimento sarà portato a termine regolarmente, il programma responsabile del problema. Tra i programmi noti per causare problemi in chiusura vi sono alcuni software per la gestione della scheda audio, diverse versioni preliminari di WinAmp e RealPlayer, antivirus, programmi firewall e utilità di monitoraggio della temperatura. della CPU. Impostare il menu di avvio in dual boot Spesso può risultare conveniente avere installati sullo stesso computer contemporaneamente due sistemi operativi per esempio Windows XP/2000 e Windows 98/me. All'avvio del computer vi apparirà un menu di scelta con le due voci dei sistemi. Se non si effettua una scelta entro pochi secondi, generalmente 30 secondi, allora parte automaticamente il sistema che viene impostato come default. E' possibile modificare le impostazioni della configurazione di avvio. Avviare il sistema con Windows XP e aprire il Pannello di controllo, dal menu Start. Nella finestra di dialogo, visualizzata nella modalità classica, fate doppio clic sull'icona Sistema. Facciamo clic sulla scheda Avanzate. In fondo alla finestra di dialogo si trova la sezione "Avvio e ripristino". Fate click sul pulsante Impostazioni. Nella successiva finestra di dialogo si possono specificare le scelte per l'avvio del sistema. Nel campo "Sistema operativo predefinito" selezionare ora il sistema con cui desiderate che il sistema si avvii. Nella stessa sezione sono presenti altre due opzioni, generalmente entrambe spuntate. La prima delle due opzioni "Visualizza elenco sistemi operativi per", imposta il numero di secondi entro i quali bisogna effettuare la scelta del sistema operativo. Gli utenti più esperti possono modificare manualmente le opzioni di avvio facendo clic sul pulsante Modifica. Si aprirà il file boot.ini Velocizzare l'avvio e la chiusura di WindowsXP Con questo registro di configurazione si ottengono notevoli migliorie nell'avvio e chiusura delle applicazioni in modo da velocizzare, di conseguenza, l'avvio e la chiusura del sistema operativo. I tempi sono stati ridotti al minimo indispensabile per mantenere il sistema stabile. Andiamo nel registro (Start -> Esegui -> regedit) e andiamo in: [HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop] e modifichiamo i valori delle seguenti chiavi: "HungAppTimeout"="1000" - (default=5000) "WaitToKillAppTimeout"="1000" - (default=20000) Dopodichè andiamo in: [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control] e modifichiamo anche: "WaitToKillServiceTimeout"="1000" - (default=20000) Se il pc non si spegne dal video... Di solito con XP per spegnere il PC è necessario fare la solita sequenza da Start e poi quando compare la dicitura"ora si può spegnere il computer" premere l'interruttore generale per circa 10". Se si vuol tornare allo spegnimento diretto dalla sequenza video come in Windows98 procedere così: 1- Aprire Pannello di controllo, 2- Aprire Schermo 3- Scegliere la scheda Screen Saver e cliccare su Alimentazione in basso 4- Nella nuova finestra :Proprietà- Opzioni risparmio energia, aprire la scheda APM 5- Spuntare la casella :Attiva supporto APM 6- Dare Applica e poi OK Ora si spegnerà dai comandi a video e l'interruttore generale sara' disattivato anche in caso di urto accidentale.

Problemi di avvio del sistema Se all'avvio del sistema operativo incontriamo qualche problema, possiamo cercare di risolverlo utilizzando la "console di ripristino d'emergenza". La funzione è accessibile e utilizzabile facendo il boot dal cd di Windows, oppure installandola direttamente sull'hard disk in modo da averla sempre disponibile tra le opzioni d'avvio. Per installarla clicchiamo su Start - Esegui e, nella casella Apri digitiamo "E:\i386\winnt32.exe /cmdcons" (senza virgolette), dove E:\ indica la lettera assegnata all'unità cd-rom. Scegliamo OK e seguiamo le istruzioni visualizzate per completare l'installazione. Al termine riavviamo il pc Disattivare il programma di masterizzazione di XP Il sistema operativo Windows XP comprende anche un proprio programma di masterizzazione dei CD. Per chi volesse però utilizzare un software alternativo (come ad esempio Nero), potrebbe risultare "conveniente" disattivare quello di XP. Per fare ciò basta aprire "Esplora Risorse", cliccare con il pulsante destro del mouse sull'icona dell'unità del masterizzatore, selezionare la voce "Proprietà" sul menu contestuale, entrare nel pannello "Registrazione", e da qui disabilitare la casella relativa a questa funzione... ============= Per motivi di sicurezza potete disabilitare la la funzione di Masterizzazione di XP. In realtà i motivi possono essere anche diversi, come conflitti con altri programmi di masterizzazione (vi basta andare nelle proprietà del masterizzatore e togliere la spunta da 'Abilita registrazione su questa unità'.). Tuttavia è possibile disabilitare del tutto il programma di Masterizzazione. Aprite il registro di Sistema e cercate la chiave: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\ Policies\Explorer Create un valore DWORD value e chiamatelo NoCDBurning: inserite come valore 0 o 1: con 0 si abilita ed 1 si disabilita il masterizzatore. Trucco testato su WindowsXP. Come realizzare un archivio autoestraente Per realizzare un archivio autoestraente, con WindowsXP, basta cliccare su Start - Esegui e inserire la parola "Iexpress" (senza virgolette). Con questo sistema potrete realizzare i famosi file "setup", dove con un clic si installa un programma. Controllare l'accesso utente a file, cartelle e stampanti in Windows XP (http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;IT;310399) Formato DOC Migliorare il prefetch di Windows Il modulo Prefetcher è un componente di Windows Memory Manager il cui scopo è ottimizzare il tempo di avvio e caricamento dei programmi. Per fare questo, Windows controlla la frequenza con la quale un'applicazione viene usata, quali file utilizza ed altre informazioni sull'applicazione stessa. Queste funzioni sono salvate nella cartella c:\windows\prefetch. Ma se il nostro computer possiede meno di 128 Mb di RAM, questo modulo rallenterà di molto le nostre operazioni. In questo caso, vediamo come disattivarlo. Utilizziamo L'Editor di Registro di sistema per scorre le chiavi fino a posizionarci [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management\PrefetchParameters] Al suo interno facciamo doppi clic sul valore DWORD "Enable Prefetch" e digitiamo "0" nel valore dei dati., sostituendo al "3" presente. Chiudiamo il registro e riavviamo il computer Al riavvio "Prefetcher" non verrà avviato. Per migliorare il prefetching di Windows NT, andate nella cartella: C:\WINDOWS\Prefetch e cancellate tutti i file presenti ad eccezione di Layout.ini. Effettuate una accurata pulizia. A questo punto caricate questo pezzo di registro: [HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management\PrefetchParameters] "EnablePrefetcher"=dword:5 Dopo aver riavviato dovreste notare dei miglioramenti nel boot, soprattutto se negli ultimi periodi avete disinstallato molti software. Tool for flushing the Prefetch log and controlling the Prefetch Parameters. What Is Prefetch?? Taken From Microsoft Website "Windows XP monitors the files that are used when the computer starts and when you start applications. By monitoring these files, Windows XP can prefetch them. Prefetching data is the process whereby data that is expected to be requested is read ahead into the cache. Prefetching boot files and applications decreases the time needed to start Windows XP and start applications." This information is logged and stored on your hard drive taking up space and requiring a process to be kept running monitoring which applications are being run. This has a performance impact on your PC. Disabling the Prefetch function or at least only enabling it for the Boot Files will allow you to free up some system resources and preserve

some disk space. Utility: http://www.jester2k.pwp.blueyonder.co.uk/jester2kpccss.htm oppure scarica qui Le variabili di sistema in Windows 2000 e in Windows XP Molto spesso, in altri nostri tips, vi abbiamo fatto utilizzare variabili come %userprofile%, %systemdrive% o %systemroot%. Provate, ad esempio, a cliccare su Start, Esegui... quindi digitare %systemdrive% e premere OK: verrà visualizzato immediatamente il contenuto del disco fisso o della partizione ove è stato installato il sistema operativo. Le variabili di sistema vengono ampiamente utilizzate negli script o nelle procedure batch per accedere rapidamente al contenuto di cartelle specifiche. Come è possibile ottenere la lista completa delle variabili di sistema? Portatevi al prompt di MS DOS quindi digitate il comando SET seguito dalla pressione del tasto Invio: verrà visualizzata la lista completa delle variabili di sistema. Come proteggersi dai DIALER Per essere sicuro al 100% di non cadere nella rete dei dialers bisogna andare a modificare le impostazioni di Internet Explorer, e più precisamente bisogna disattivare gli active-x e il download dei files. Apri internet Explorer e clicca su: Strumenti -> Opzioni Internet -> Protezione -> Livello personalizzato A questo punto si aprira' una nuova finestra dove bastera' scelgiere "Disattiva" su queste voci: - "Active-X" - Disattiva TUTTE le voci che contengono la scritta "Active-X" - "Download dei Files" - Disattiva anche questa voce per impedire lo scaricamento dei files. Dal punto di vista della sicurezza questo è il metodo più sicuro che esiste per evitare di scaricare involontariamente dei dialer. D'altro canto è un metodo un po' drastico perchè blocca il download di qualsiasi file. Infatti se dovete scaricare qualche file bisogna tornare nelle opzioni e riabilitare le voci che abbiamo disabilitato in precedenza. Un'altra soluzione sarebbe installare dei programmi (se ne trovano anche freeware) che permettono la connessione a numeri di telefono che vengono salvati in modo da evitare telefonate a numeri italiani a pagamento o a numeri internazionali. Conviene anche chiamare il 187 (per l'utenza Telecom) e disattivare il servizio per i numeri 166, 899, 709 e per tutti i numeri a pagamento. In questo modo modo dovremmo stare tranquilli ed essere quasi sicuri di essere al riparo da dialer. -ATTENZIONESe ti colleghi ad internet con un modem ADSL non potrai mai utilizzare i dialers, e quindi sei sicuro al 100%. Valuta se la zona in cui abiti te lo consente e se la durata media delle telefonate e' sufficiente per giustificare la spesa (di solito basta mezz'ora al giorno perche' convenga). OPPURE I dialer sono software ormai tristemente conosciuti nel nostro Paese. Si tratta di piccoli programmi che una volta prelevati da Internet ed avviati, effettuano una connessione remota a numerazioni telefoniche a pagamento (generalmente con prefissi 899, 709 e simili...). Ogni minuto di connessione è salatissimo (spesso più di un Euro al minuto!) e viene fatturato in bolletta dal proprio gestore telefonico. Il problema è che molti utenti prelevano questi programmi ed effettuano connessioni a pagamento super-costose spesso senza rendersene conto. Talvolta, infatti, i costi della connessione vengono chiaramente specificati ancor prima di scaricare l'eseguibile altre volte il costo del servizio viene abilmente nascosto all'interno del "disclaimer" mostrato all'avvio del dialer. Ecco un trucco per cercare di evitare di ricevere bollette salatissime. Va detto che tutti i dati relativi alle connessioni di accesso remoto impostate, vengono memorizzate, da parte di Windows 2000/XP, in un file denominato RASPHONE.PBK. Tale file risiede, generalmente, nella cartella \Documents and Setting\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk. Tenete presente che la cartella Dati applicazioni è nascosta quindi, per accedervi, dovrete renderla visibile selezionando Strumenti , Opzioni cartella... , Visualizzazione quindi attivate l'opzione Visualizza cartelle e file nascosti. Fate a questo punto clic con il tasto destro del mouse sul file RASPHONE.PBK, cliccate su Proprietà quindi attivate la casella Sola lettura. Confermate premendo il pulsante OK. In questo modo il file contenente i dati delle connessioni di accesso remoto non potrà essere modificato (neppure dai dialer...). A meno che, quindi, i dialer eseguiti non siano in grado di modificare l'attributo Sola lettura di RASPHONE.PBK, dovreste così essere al sicuro. Ricordate, comunque, che la miglior difesa possibile consiste sempre nel porre grande attenzione nei siti web che si visitano e nel materiale che si scarica e si esegue (se è di dubbia provenienza evitate di utilizzarlo!...). In alternativa, consigliamo l'utilizzo dell'eccellente software freeware AntiDialer, gratuito e prelevabile da questa pagina. Password dimentica E' destino che succeda: un giorno, quando cercherete di accedere al computer e sarà visualizzata la richiesta della password, la vostra mente si svuoterà. Windows XP offre due strumenti che aiutano a uscire dell'empasse in cui vi troverete: Suggerimento password e Disco di reimpostazione password.Entrambe le soluzioni richiedono un minimo di previdenza: nel primo caso è necessario specificare il suggerimento quando impostate la password per fare in modo che

compaia facendo clic sul punto di domanda (?) nella schermata iniziale (l'opzione non è disponibile se non usate la schermata iniziale), nel secondo caso dovete creare il disco di reimpostastazione password prima di averne effettivamente bisogno. Inserite un suggerimento è un'operazione semplicissima. La creazione di un disco di reimpostazione password, invece, prevede un procedimento più articolato: dovrete conoscere la password corrente e avere disponibile un floppy. Connettevi al sistema utilizzando l'account per il quale desiderate creare un disco di reimpostazione password. Nel Pannello di controllo fate doppio clic su Account utente. Se siete connessi come amministratore, fate clic sul nome di account. Dal riquadro Operazioni correlate scegliete la voce Reimpostazione password per avviare la procedura guidata Creazione guidata disco di reimpostazione password. Seguite le istruzioni mostrate a video. E' possibile creare un disco di reimpostazione password solo per il proprio account utente locale. Se il computer fa parte di un dominio, non è possibile creare un disco di reimpostazione password come porta di servizio alla password di accesso al dominio. Tuttavia, in un ambiente basato su dominio, un amministratore può tranquillamente cambiare la password e consentirvi l'accesso ai file crittografati. Modalità Provvisoria nel menu Se collaudate regolarmente hardware, software e driver che richiedono di passare in modalità provvisoria, non dovete necessariamente premere F8 esattamente nel menu di avvio del sistema. Aggiungete invece una o più opzioni modalità provvisoria all'elenco dei sistemi operativi disponibili visualizzato da Windows. Per impostare questa opzione fate click con il pulsante destro del mouse sull'icona Risorse del Computer sul desktop e seleziona Proprietà dal menù contestuale che appare. Dalla scheda Avanzate fate click sul pulsante Impostazioni nella sezione Avvio e ripristino e dall'omonima finestra aprite il file Boot.ini in Blocco note tramite il pulsante Modifica. Alla voce [operating system] selezionate tutta la riga contenente le impostazioni per la scelta del sistema operativo predefinito e copiatela alla fine dell'elenco. Aggiungete il gruppo di parametri seguente alla fine della riga appena copiata: safeboot:minimal /sos /bootlog. Sostituite a questo punto "minimal" con "network" se desiderate un collegamento per avviare Windows in modalità provvisoria senza rete. Cambiate la descrizione tra virgolette in "modalità provvisoria di WIndows XP e salvate il file. Un programma per tutti Quando installate un programma Windows da un account administrator i suoi collegamenti sono posizionati nella maggior parte dei casi in %AllUsersProfiles%\MenuAvvio\Programmi, in modo che in qualsiasi utente che desideri eseguire quel programma possa farlo. In via eccezionale i programmi scritti adeguatamente potrebbero chiedere se desiderate installare il programma per tutti gli utenti oppure solo per l'utente che è attualmente connesso al sistema. Quando l'installazione rende disponibile un programma soltanto per singolo profilo, se volete che anche altri utenti abbiano accesso al programma avete due alternative. Potete connettervi al sistema utilizzando l'account di ciascun utente ed eseguite di nuovo l'installazione oppure limitarvi all'aggiunta di un collegamento a %AllUserProfile%\Menu Avvio\Programmi, quando peròil programma non richieda l'aggiunta al Registro di sistema di impostazione per l'utente prima della sua esecuzione. Per trasferire il collegamento del programma fate clic sul pulsante Start, individuate nel menu il collegamento o gruppo che volete spostare e dal menu contestuale che appare tramite un clic con il pulsante destro del mouse scegliete Taglia. Adesso selezionate la voce Esplora cartella utenti dal menu Start e incollate i collegamenti tagliati nella cartella Programmi. Utilizzate la stessa procedura di base, soltanto invertita, se volete spostare un collegamento di programma o gruppo dalla cartella All Users al vostro profilo personale. Questi ultimi saranno ancora in grado di avviare il programma dalla finestra di dialogo Esegui, o da Esplora risorse, ma costì avrete rimosso i mezzi di accesso al programma più visibili. Rimuovere Messenger da WinXP Se usate Outlook come client di posta e vi infastidisce il fatto che ogni volta che viene lanciato il programma automaticamente parta Messenger? Ecco come rimuoverlo definitivamente dal disco fisso. Basta portarsi su Start->Esegui e scrivere: RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove Dopo aver dato l'OK Messenger verrà disinstallato dal pc. Installare Windows Messenger dopo averlo rimosso Se in precedenza avete rimosso Messenger perchè vi sembrava inutile ma poi vi siete pentiti e volete recuperarlo basta installarlo (è scaricabile dal sito di Microsoft) e andare nel registro di configurazione (Start -> Esegui -> regedit) e cercare la seguente stringa: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Messenger\Client e modificate il valore della stringa "PreventRun" da 1 a 0. Account "fantasma" (*********) Sebbene non si tratti di un account "nascosto" a tutti gli effetti, perchè risulta visibile agli amministratori in Utenti e gruppi locali e a tutti gli utenti nella cartella Documents and Settings è possibile tuttavia fare in modo che questo nome utente non compaia nella schermata iniziale di WIndows XP. Utilizzate l'Editor del Registro di sistema per aprire

HKLM\Software\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon\SpecialAccoutns\UserLis. Create un nuovo volore DWORD, chiamatelo con il nome utente dell'account da nascondere e lasciate il valore impostato a 0. Prestate attenzione quando vi servite di questo trucco: non potrete aprire l'account tramite la funzione di cambio rapido utente perchè non appare nella schermata iniziale. Inoltre la doppia pressione di CTRL+ALT+CANC nella schermata iniziale per visualizzare la finestra di dialogo Accedi a Windows funziona solo quando nessun altro utente è collegato. Se quindi desiderate utilizzare questo tipo di account nascosto, dovete disattivare il cambio rapido utente o rassegnarvi a utilizzare l'account solo quando nessun altro è connesso. =============== Ecco come creare un'account nascosto: 1. Fate click su Start, Esegui, e scrivete "regedit" (senza virgolette) 2. Andate a: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ WindowsNT\CurrentVersion\ Winlogon\SpecialAccounts\ UserList 3. Modificate o create un valore DWORD cliccando con il tasto destro nella parte destra dello schermo e selezionando "Nuovo"->"Valore DWORD" 3. Inserite il nome dell'account segreto che avete intenzione di creare per esempio: "AccountNascosto" 4. Impostate ora il valore Data a 0 per rendere nascosto l'account. (1 lo renderebbe visibile) 5. Uscite dal registro e riavviate. Come entrare con l'account nascosto Nella pagina di login premete per due volte CTRL+ALT+CANC e inserite la vostra username (AccountNascosto per esempio). Notate bene: l'account non sarà completamente nascosto in quanto verranno create le cartelle in Document And Settings ma comunque vi permetterà di essere meno visibili. Cambio rapido utente Il cambio rapido utente, è una delle funzioni più interessanti di Windows XP, consente a più utenti di collegarsi contemporaneamente al computer. Per velocizzare il passaggio all'altro account potete premere il tasto con il Logo di windows+L per far apparire la schermata iniziale in cui il secondo utente può fare clic sul proprio nome e immettere la password, se richiesta. Se la tastiera non ha il tasto con il logo di Windows (bandiera) potete accedere alla schermata iniziale seguendo la procedura standard, ossia selezionando la voce Disconnetti dal menù Start. Nella finestra di dialogo Disconnessione da Windows che appare fate quindi clic su Cambia Utente. Messaggio di avviso che precede la schermata di accesso Digitate SECPOL.MSC al prompt dei comandi per aprire Impostazioni protezione locale. Portatevi quindi a Impostazioni protezione\Criteri locali\Opzioni di protezione e fate doppio clic sul criterio Accesso interattivo: titolo del messaggio per gli utente che tentano l'accesso per inserire il testo che volete compaia nella barra del titolo di avviso. Ripetete la medesima procedura per Accesso interattivo: testo del messaggio per gli utenti che tentano l'accesso, digitando questa volta il testo per l'avviso. Attenzione perchè la finestra di dialogo dell'avviso viene visualizzata solo se fornite sia il testo sia il titolo del messaggio. I componenti nascosti di Windows XP Nelle precedenti versioni di WIndows era possibile selezionare l'opzione Installazione personalizzata che consentiva di scegliere quali componenti includere nel setup iniziale. Windows XP non offre questa opzione e gli eventuali elementi non "desiderati" come, per esempio, gli strumenti multimediali, i giochi e gli sfondi possono essere rimossi soltanto solo a setup ultimato tramite Installazione Applicazioni nel Pannello di controllo. Il problema si presenta, però quando i componenti che volete disinstallare non compaiono nell'elenco della finestra Aggiunta guidata componenti di Windows. La soluzione consiste nel modificare il file SYSOC.INF, contenuto nella cartella %SystemRoot%\InfI, che raccoglie le informazioni per l'installazione di tali componenti. Prima di apportare modifiche al file è consigliabile creare prima una copia di backup. Aprite quindi Sysoc.inf, in Blocco note o editor di testo: ogni componente nascosto dispone di una propria riga che termina con la parola "hide". Ad esempio, la riga di riferimento del servizio Windows Messenge è msmsgs=msgrocm.dll,OcEntry,msmsgs.inf,hide,7. Per aggiunger un elemento, oppure nasconderlo, all'elenco dei componenti di Windows che possono essere rimossi è sufficiente eliminare la parola hide in corrispondenza del componente. Disabilitare la funzione di Masterizzazione di XP Questa modifica è utile in caso di conflitti con altri programmi di masterizzazione altrimenti basta andare nelle proprietà del masterizzatore e togliere la spunta da 'Abilita registrazione su questa unità. Per disabilitare del tutto il programma di Masterizzazione bisogna andare nel registro di configurazione di Windows (Start -> Esegui -> regedit) e cercare la chiave: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\ Policies\Explorer Poi bisogna creare un nuovo DWORD value (o modificare il valore esistente) chiamato 'NoCDBurning' (senza apici) e

inserire come valore 0 o 1 (abilitato, disabilitato). Accedere a Windows senza dover immettere la password La sicurezza e la privacy del proprio PC è un problema molto sentito da diverse persone. Per questo motivo tutti i moderni sistemi operativi presentano delle procedure di logon per consentire l'accesso solo ad utenti munuti di User Name e Password. In alcune situazioni, come ad esempio nei computer di casa, la richiesta di Login può costituire una perdita di tempo, vediamo quindi come attivare l'Autologon su Windows XP. Clicchiamo su Start -> Esegui e digitiamo 'control userpasswords2' (senza apici). Si aprirà una finestra dal titolo "Account Utente". Disabilitando la voce 'Per utilizzare questo computer è necessario che l'utente immetta il nome e la password' al riavvio del computer non ci verrà più richiesto il login. Riavvio veloce in Windows NT/2000 Con questo trucco possiamo riavviare in maniera veloce il sistema senza attendere troppo. In sistemi con Windows NT SP4 è attivabile questo riavvio premendo la sequenza di tasti SHIFT+CTRL+ALT+DELETE dopo aver effettuato la modifica al registro sotto indicata. Aprire l'editor (Start - Esegui - regedit) e andare alla chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\ Windows NT\CurrentVersion\Winlogon Qui creiamo il valore DWORD (o modifichiamo quello già esistente) EnableQuickReboot e settiamolo a 1. Usciamo dal registro e riavviamo il pc per rendere effettive le modifiche. Nota: Questo metodo è da consigliare solo ed esclusivamente per i sistemi bloccati e che non rispondono alle operazioni poiché non è uno spegnimento fatto con grazia. Trucco provato e funzionante su Windows NT, tradotto e liberamente prelevato da documenti di proprietà della Microsoft Da quanto tempo il sistema operativo è stato avviato? Per prelevarlo cliccare sul bottone "Download Intel (x86) version" Uptime è un semplice programmino eseguibile da riga di comando che può funzionare sia in locale che da remoto. Aprire poi il prompt dei comandi (Start - Esegui - cmd) e richiamare il file UPTIME.EXE dalla cartella dove è stato scaricato. Riceveremo come risposta un'informazione del tipo: WIN-3H7HI585GCI has been up for: 0 day(s), 5 hour(s), 29 minute(s), 0 second(s) Questi gli switch utilizzabili: Uptime [server] [/s ] [/a] [/d:mm/dd/yyyy | /p:n] [/heartbeat] [/? | /help] server Nome o IP del computer remoto da processare /s - Mostra con minuzia di dettagli tutti gli eventi del sistema giorno per giorno (a mio parere la caratteristica più interessante); /a - Mostra gli eventi falliti. /d - Calcola solo gli eventi dopo il mm/dd/yyyy. /p - Calcola solo gli eventi dei precedenti n giorni. /heartbeat - Turn on/off the system's heartbeat /? - help /help - Ulteriori info sul programma. Trucco provato e funzionante su Windows XP, liberamente tratto e tradotto da documenti diffusi da Microsoft. Aggiornare il registro senza riavviare Quando si applicano modifiche al sistema, per esempio si installa un nuovo programma, potrebbe essere necessario riavviare. Esiste però un metotdo più veloce per eseguire questa operazione. Apriamo il Task tramite la combinazione di tasti Ctrl + Alt + Canc. Spostiamoci nella sezione 'Processi' e chiudiamo tutte le sessioni di EXPLORER.EXE (tasto desto sul processo e clicchiamo su termina processo). Successivamente andiamo sul menu 'File' e selezioniamo 'Nuova Operazione (Esegui)' e digitiamo Explorer (con la E maiuscola). A questo punto abbiamo aggiornato il registro e non c'è più bisogno di riavviare completamente il sistema. Windows XP - Strumenti non documentati Activate.exe definisce il codice di attivazione Windows Browstat.exe mostra lo stato del browser di rete Cabarc.exe crea un nuovo archivio Cab e vi aggiunge dei files Dupfinder.exe individua file doppi su un drive Esentutl MsDatabase Utilities.Permette l'amm.ne di database Extract.exe estrae uno o più files da un archivio Cab Ipseccmd.exe determina le direttive di protezione IP

Ksetup.exe configura Windows per il server di protezione Kerberos Ktpass.exe crea files chiave per Kerberos Ntbackup Backup e ripristino Ntfrsutil.exe controlla configurazioni di file replications in Active Directory Pviewer.exe mostra i processi in corso sul pc Remote.exe gestione a distanza di altri pc tramite riga comandi Rsdiag.exe verifica database di Remote Storage Secedit Automazione della gestione di configurazione della protezione Shrpubw creazione condivisioni Syskey protezione del database di account Timezone.exe determina inizio e fine ora legale. Tracefmt.exe converte file .log di una Trace Session in forma leggibile Tracelog.exe avvia e arresta la registrazione di una Trace Session Vfi.exe mostra in forma grafica informazione sui files Whoami.exe fornisce il nome utente e informazioni sull'utente che si è notificato WinChat.exe comunicare in rete locale Wsremote.exe avvia la connessione remota tramite Winsock (simile a Remote.exe) Ricreare l'icona "Mostra Desktop" A volte può accadere di cancellare senza accorgersi l'icona del Mostra Desktop dalla barra di Avvio veloce e di non ritrovarla più nel nostro sistema. Questo è il metodo per ripristinarla: Aprire Notepad e scrivere quanto segue: [Shell] Command=2 IconFile=explorer.exe,3 [Taskbar] Command=ToggleDesktop Salvate il file come "Mostra Desktop.scf" (sostituire, quindi scf a txt). Ora potete riposizionarlo nella barra di Avvio veloce oppure direttamente nella cartella "c:\documents and settings\dati applicationi\microsoft\internet explorer\quick launch" ========================= Start - Esegui regsvr32 /n /i:u shell32 Dovrebbe essere ricomparsa l'icona Desktop Eliminare o riattivare il Visualizzatore di immagini e fax regsvr32 /u shimgvw.dll (disattiva la visualizzazione) regsvr32 shimgvw.dll (attiva la visualizzazione) Recuperare i Dati dell'Attivazione di Windows XP Windows XP include una nuova funziona antipirateria chiamata Attivazione di Windows (Windows Product Activation - WPA). Oltre a dover fornire il codice prodotto, dopo l'installazione è necessario attivare la copia acquistata entro 30 gg. WPA è progettato per impedire tentativi di "clonare" una copia attivata di Windows e di installarla su un altro computer. Durante il processo di attivazione, Windows XP trasmette un file cifrato che serve come "impronta digitale" dei componenti chiave presenti nel sistema. Qeuste informazioni sono elencate in WPA.DNL, un piccolo file contenuto nella cartella %SystemRoot%\System32 che determina se, in caso di modifiche hardware, è richiesta una nuova attivazione. Se dovete reinstallare WIndows XP su un sistema che è stato già attiva, è consigliabile CREARE UNA COMPIA DI BACKUP DI WPA.DNL. Se l'hardware non è cambiato sensibilmente dall'attivazione iniziale potete ripristinare questo file e aggirare la necessità di attivazione. Anche windows crea all'avvio una copia di backup di questo file, chiamata WPA.BAK. Questa copia di salvataggio può rivelarsi molto utile in caso di problemi dopo l'aggiornamento dell'hardware. Se windows non viene eseguito perchè il nuovo hardware ha innescato il codice di attivazione, potete utilizzare questo stratagemma: ripristinate il vecchio hardware, avviaate il computer in modalità provvisoria con rete e assegnate a WPA.BAK il nome di WPA.DBL. Se tutto va per il verso giusto, verrete riattivati e potrete continuare a lavorare. Prima di formattare o cancellare i dati dell'hard disk bisogna effettuare una copia del file WPA.DBL che è situato all'interno della cartella c:\windows\system32 Windows XP: dopo la reinstallazione richiede l'attivazione Vedi formato DOC

Icone.... Windows contiene molte icone "nascoste", nei seguenti files: COOL.DLL, SHELL32.DLL, AWFEXT32.DLL, CDFVIEW.DLL, ISIGN32.DLL, MPRSERV.DLL, MSHTML.DLL, MSRATING.DLL, PIFMGR.DLL, PNUI3250.DLL, SHDOCVW.DLL, VCTL.DLL Ora sempre aggiornata E' possibile sincronizzare l'orologio con quello del SERVER INTERNET. Ecco come: doppio click sull'ora, selezionare "ora internet", spuntare l'opzione "sincronizzazione automatica con server di riferimento ora" e selezionare il server che volete utilizzare. Assegnare temporaneamente i permessi da amministratore Molti programmi richiedono le autorizzazioni di Amministrazione per essere installati o semplicemente eseguiti. Per prima cosa premere il tasto SHIFT (maiuscola), mentre usiamo il tasto destro del mouse sul programma che dobbiamo installare o eseguire e scegliamo la nuova voce "Esegui come...". Si aprirà una finestra di "selezione account utente" in cui si potrà scegliere con quale utente eseguire l'applicazione. Inseriremo il nome utente e password dell'amministratore. Stessa cosa si può fare con i programmi del menu Start già installati Cambio delle informazioni personali Eseguire REGEDIT (Fare una copia del file di registro, con File > esporta) La stringa che interessa è: HKEY_USERS\Software\Microsoft\MS Setup (ACME)\User Info. I valori da cambiare sono DefName e DefCompany Quando si installa una nuova applicazione, viene configurato in automatico il nome utente del programma. Questi dati sono letti dal registro di configurazioni e sono inseriti, la prima volta, durante l'installazione del sistema operativo. Ecco come cambiarli :) ! ! ! 1 - Entrare nel registro di configurazione. Andare su START e poi ESEGUI, digitando Regedit. Per essere sicuri che dopo tali operazioni si danneggi il registro di configurazione andare su REGISTRO DI SISTEMA e ancora ESPORTA REGISTRO DI SISTEMA in modo da avere poi una copia recuperabile. 2 - Trovare la stringa. La stringa che ci interessa è la seguente:HKEY_USER\Software\Microsoft\MS Setup (ACME)\User Info I valori da cambiare sono << DefName e DefCompany >>. Per Trovarli andare su MODIFICA - TROVA e digitare le parole chiave. ! ! 3 - In certi casi può mancare uno dei due valori - DefName o DefCompany... non è un problema, potete crearli voi cliccando con il tasto destro sull'albero di destra e sciegliendo NUOVO - VALORE STRINGA. Per modificare invece quelli già esistenti basta poco, cliccare due volte con il tasto sinistro del mouse e digitare il nuovo valore. Per ora è tutto . Ricordate però che il nome alle applicazioni installate prima non verrà cambiato, ma tale modifica si riflettera' solo ai programmi che installeremo d'ora in avanti :-) Installare il protocollo NETBEUI Dal cd di Windows XP, bisogna installare due files: nbf.sys e netnbf.inf che si trovano dentro a VALUEADD\MSFT\NET\NETBEUI NetBeui in XP Il protocollo NetBeui in XP non esiste più. Si può ritrovare dal cd di Windows XP oppure quì. Disinstallare Messenger da Windows XP In Windows XP l'opzione per disinstallare MSN Messenger è nascosta. Per disinstallare il programma da ESEGUI: RunDll32 advpack.dll,LunchINFsection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove e confermate il comando Bloccare le modifiche del Dialer E' possibile evitare le modiche alla connessione bloccando il file relativo al dialer. Andate in "Risorse del Computer" e portarsi su c:\documents and settings\All Users\Dati applicazioni\microsoft\network\connections\pbk All'interno della cartella troverete il file "rasphone.pbk" che dovrete rendere in sola lettura Attivare il tastierino numerico all'avvio Regedit, portarsi sulla chiave: HKEY_CURRENT_USER\ControlPanel\Keyboard. Alla vostra destra comparirà il valore InitialKeyboardIndicators Impostare a 0 il tastierino risulterà disattivato, 1 dovrebbe attivarlo. L'altra chiave da cercare è HKEY_USERS\.DEFAULT\Control Panel\Keyboard fate la stessa operazione

Impedire l'invio di dati a Microsoft Tramite Internet Explorer è possibile che i dati riguardanti la propria navigazione sul Web vengano inviati direttamente alla Microsoft, infatti, Explorer contiene il modulo Alexa, uno spyware, che invia tali dati a ogni attivazione dei collegamenti associati al programma stesso. Per la risoluzione del problema, andate nel registro e cancellate la seguente voce: HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet Explorer\Extensions\{c95fe080-8f5d-11d2-a20b00aa003c157a} Ripristinare la funzionalità di Windows XP dopo un'installazione che ci ha creato problemi Start > Tutti i programmi > Accessori > Utilità di sistema > Ripristino configurazione di sistema. Utilizzo della modalità di compatibile di Windows per le applicazioni (http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;IT;292533) Si applica a Microsoft Windows XP Home Edition - Microsoft Windows XP Professional Questo articolo è stato precedentemente pubblicato con il codice di riferimento I292533 Sommario In questo articolo viene descritto come utilizzare la modalità di compatibilità di Windows per le applicazioni. Questa modalità fornisce un ambiente in cui eseguire programmi che rispecchiano il funzionamento dei sistemi operativi Windows precedenti. Informazioni La modalità di compatibilità di Windows viene utilizzata per risolvere molti dei problemi più comuni che impediscono il corretto funzionamento di versioni precedenti dei programmi. Se si esegue un programma e questo non funziona come previsto, è consigliabile eseguirlo in uno degli ambienti compatibili. Per eseguire programmi in modalità di compatibilità in Windows XP, attenersi alla seguente procedura: Fare clic con il pulsante destro del mouse sul collegamento del programma che si desidera eseguire correttamente. Scegliere Proprietà. Scegliere la scheda Compatibilità. Scegliere Esegui per il programma in modalità compatibilità e selezionare uno dei seguenti: Windows 95 Windows 98 Windows NT 4 Windows 2000 Nelle impostazioni di visualizzazione selezionare la modalità che si ritiene sia necessaria perché il programma funzioni correttamente: Esegui in modalità 256 colori. Esegui in risoluzione 640 x 480. Disattiva i temi visivi. Scegliere Applica. Scegliere OK. Fare doppio clic sul programma. NOTA: la scheda Compatibilità è disponibile solo per i programmi installati nel disco rigido. Sebbene sia possibile eseguire la Verifica guidata compatibilità programmi per i programmi o i file di installazione contenuti in un CD o disco floppy, le modifiche apportate non verranno salvate dopo la chiusura del programma. Per ulteriori informazioni sulle opzioni della scheda Compatibilità, fare clic con il pulsante destro del mouse sull'opzione desiderata e scegliere Guida rapida. Per ulteriori informazioni sul software compatibile con Windows XP visitare il seguente sito Web Microsoft (informazioni in lingua inglese): http://www.microsoft.com/windows2000/server/howtobuy/upgrading/compat/default.asp Come pianificare operazioni all'avvio con Windows 2000 e Windows XP In Windows 95/98, per eseguire operazioni all'avvio bastava andare ad aggiungere parametri all'autoexec.bat. Con Windows 2000 e Xp sembra scomparsa questa possibilità. In questi sistemi operativi l'Autoexec.bat esiste ancora ma non viene eseguito all'avvio (infatti esiste solo per mantenere la compatibilita' con alcuni programmi) quindi le operazioni specificate in questo file non hanno alcun esito. In realta' anche in Windows 2000 e XP esiste la possibilita' di eseguire uno "Script di accesso", ovvero uno o piu' programmi che vengono eseguiti ogni volta che si accede (o si esce) al sistema. Gli script di accesso possono essere applicazioni (.EXE, .COM...), file script (.VBS, .JS...) o file batch (.BAT)... Per il trucco di oggi utilizzeremo un file batch. Supponiamo di voler eliminare tutti i cookie ad ogni avvio di Windows. Apriamo Blocco Note e scriviamo del /Q c:\DOCUME~1\ADMINI~1\Cookies\*.txt Salviamo il file così fatto come el_cookies.bat (il nome del file è arbitrario) nella cartella che preferiamo. Ora digitiamo gpedit.msc dal menu Esegui. Ci si aprirà una finestra denominata Criterio Gruppo. Selezioniamo Configurazione utente - Impostazioni Windows - Script Accesso/Fine. Nella finestra di destra facciamo doppio clic sull'icona Accesso, diamo poi Aggiungi e andiamo a selezionare il file da noi in precedenza creato. Confermiamo il tutto. Ora ad ogni avvio Windows eseguirà il file selezionato. Con la stessa procedura si possono quindi recuperare tutte le operazioni che

avevamo con il vecchio windows (sia in apertura che in chiusura). Trucco testato su Windows 2000 e Windows XP Logon automatico in Windows XP In Windows Xp, così come anche in Windows 2000, è possibile attivare la cosiddetta procedura di Logon Automatico. In questo modo all'avvio del sistema operativo non verrà richiesto alcun nome utente e password per accedere al sistema. Per eseguire il Logon automatico di Windows XP occorre modificare ed aggiungere alcuni valori nel registro di sistema per cui si consiglia di eseguire tale modifica con la massima attenzione in quanto ogni variazione al registro di sistema può danneggiare il sistema operativo stesso. Prima di tutto occorre effettuare il logon come amministratore di sistema e, una volta caricato il sistema operativo, cliccare su Start, Esegui, Regedit e premere su OK. Seguire poi il seguente percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Winlogon Cliccare con il tasto destro del mouse nella finestra di destra e selezionare Nuovo, Valore Stringa; chiamare il valore appena creato DefaultPassword. Una volta creata tale stringa occorre cliccarci due volte e inserire nel campo Dati Valore la nostra password di amministratore facendo attenzione alle maiuscole/minuscole. Fatto questo premere su OK. Cliccare ancora con il tasto destro del mouse nella finestra di destra e selezionare Nuovo, Valore Stringa, quindi nominarla AutoAdminLogon. Una volta creata tale stringa occorre cliccarci due volte, quindi inserire nel campo Dati Valore il numero 1 (ossia nella casella di testo il valore: 1) Chiudere Regedit e riavviare Windows. Trucco testato su Windows 2000 e Windows XP Nascondere utente in logon su windows XP In Windows XP si ha una funzione che permette di nascondere la visualizzazione di un qualsiasi account nella finestra di logon di accesso al sistema. In questo modo l'account creato risulterà a tutti gli effetti funzionante ma invisibile agli occhi degli altri utenti del pc. Entrare nel registro e posizionarsi alla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon\SpecialAccounts\UserList Cliccare con il tasto destro del mouse su un qualunque punto vuoto della parte destra della finestra del registro, quindi dal menu a cascata scegliere la voce NUOVO, VALORE DWORD. Rinominare il valore appena creato con il nome dell'account che si vuole nascondere, quindi cliccarci sopra due volte e inserire nella casella DATI VALORE il numero 0 Rinominare contemporaneamente un insieme di file Tra le varie funzioni interessanti di Windows XP, c'è la possibilità di poter rinominare contemporaneamente un gruppo di file specificati. Questa funzione è utile ad esempio nel caso si abbia a che fare con molti file acquisiti da fotocamere digitali o periferiche esterne; questi file solitamente, dopo l'acquisizione, vengono numerati in modo automatico, con numeri progressivi. Bene, con Windows XP è sufficiente procedere in questo modo: selezionate i file che desiderate rinominare contemporaneamente servendovii in "Risorse del computer", dei tasti SHIFT (maiuscolo), CTRL, dei tasti freccia e del mouse. Quindi dopo aver selezionato i file d'interesse, vi basterà premere il tasto F2, specificare il nome che si vuole attribuire all'insieme di file e con un click ecco fatto il lavoro! Disabilitare la Thumbnail in XP Intanto vediamo cos'è la Thumbnail in XP. Se per caso vi fosse capitato di visualizzare le immagini in Esplora Risorse in modalità anteprima, avrete sicuramente verificato un nuovo particolare nel vostro PC: nel momento in cui tornate alla visualizzazione dei dettagli, vi sarà comparso un file dal nome Thumbs.db. Questo file ha una funzione ben precisa: memorizzare l'anteprima delle immagini, con il proprio livello di qualità e grandezza, in modo tale che quando si ripassa a visualizzare l'anteprima di quella directory, thumbs.db accelera di molto l'operazione poiché non dovrà ricaricarsele tutte. E' possibile sbarazzarsi dell'inconveniente (se proprio vi infastidisce) procedendo nel solito modo: aprite il Registro di Sistema e trovate la chiave: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Explorer All'interno di Explorer dovrete creare un nuovo valore DWORD, assegnandogli poi come nome DisableThumbnailCache. Cliccate due volte sul valore appena creato ed segnate come valore esadecimale "1" (senza virgolette). Chiudete il registro e riavvitelo perrendere effettive le modifiche. Naturalmente se vorrete tornare alla situazione precedente, vi sarà sufficiente cancellare il DWORD DisableThumbnailCache oppure assegnargli come valore 0. Questo trucco è valido per Windows XP Pro.

Assicurarsi sempre di aver acceso modem e stampante, prima dell'avvio di Windows Il sistema operativo Windows e' in grado di riconoscere automaticamente le variazioni che vengono apportate al sistema. Se avete acquistato un nuovo modem esterno o una stampante, assicuratevi sempre di averli accesi prima dell'avvio di Windows, oltre ad averli collegati: in questo modo il sistema operativo sara' in grado di accertarne immediatamente l'esistenza e proporre l'installazione guidata dei driver necessari al funzionamento. Le nuove schede, installate all'interno del personal computer, (per esempio una nuova scheda grafica, una scheda sonora o una scheda di rete) vengono generalmente riconosciute al primo avvio del sistema. Nel caso abbiate acquistato un prodotto molto recente, piuttosto che utilizzare il driver presente all'interno del CD ROM di installazione di Windows, si consiglia, di munirsi dell'ultima versione dei driver disponibili, meglio se direttamente dal sito del produttore. Si tenga pero' presente che i driver sono dei veri e propri programmi che, come qualunque altro software, possono contenere errori o imperfezioni (bug e altri difetti). Qualora notiate alfunzionamenti o problemi di compatibilita' occorre verificare che le impostazioni dei driver interessati siano corrette. Ecco come fare. Tutte le informazioni relative alla configurazione delle periferiche installate, sono racchiuse all'interno della sezione Sistema del Pannello di controllo di Windows. Nella finestra Sistema di Windows vengono elencate tutte le periferiche collegate al personal computer: qualora una o piu' di esse non funzioni correttamente, il sistema operativo pone un punto esclamativo di colore giallo. Ricordiamo che in Windows 2000 e' necessario accedere alla scheda Hardware, quindi cliccare sul pulsante Gestione periferiche per ottenere la lista completa delle periferiche installate. Se un componente hardware non viene rileva to automaticamente da parte di Windows, perche' ritenuto sconosciuto, provate a selezionare la periferica che causa problemi e premete il pulsante Proprieta'. Generalmente, quando una periferica non risponde, e' possibile che non sia stato specificato, all'interno della cartella Risorse, il corretto livello di interrupt (IRQ). Ciascuna periferica utilizza una propria linea IRQ che permette di dialogare direttamente con il microprocessore del computer. Se piu' dispositivi utilizzano lo stesso livello di interrupt e' possibile che si generino conflitti che ne impediscono il funzionamento. Questo problema riguarda soprattutto le schede piu' vecchie, in particolare quelle che non sono supportate dalla tecnologia Plug & Play. Windows 2000, per esempio, non riconosce correttamente una scheda tv tuner collegata al personal computer: essa viene indicata con una generica voce "controller video multimediale" all'interno del Pannello di controllo e, ovviamente, non ne viene garantito il funzionamento. Per potere utilizzare la nostra scheda tv tuner anche in Windows 2000, o qualsiasi altra periferica non funzionante, e' necessario entrare nel Panello di controllo, premere il pulsante Proprieta' sull'icona della periferica, quindi aggiornare il software premendo la voce Aggiorna. Il programma, scaricato automaticamente dal sito del produttore, presenta le impostazioni inizialmente corrette per il funzionamento della periferica. Velocizziamo la comparsa del menù start... In alcuni sistemi operativi il menù start appare dopo un certo intervallo di tempo dal clic del mouse. Per velocizzare il tutto, ricorrendo al Registro di Sistema, andiamo su HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop e modifichiamo (eseguendo un doppio clic sul nome) il valore della variabile Menu-ShowDelay a 200 (di solito è a 400) Clicchiamo quindi su ok. Come non far apparire i dati recenti.... Dal menu Dati Recenti è possibile vedere tutti i file sui quali abbiamo lavorato di recente (appunto). Però non tutti sanno che modificando il Registro di Sistema è possibile fare in modo che documenti aperti di recente non vengano più aggiunti in questa lista. Procediamo: aprite l'editor del registro di sistema e trovate la chiave: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer Se questa chiave non esiste, allora create un nuovo valore DWORD chiamandolo "NoRecentDocsHistory" (senza le virgolette). Adesso fate doppio clic su "NoRecentDocsHistory" ed impostate il valore 1. Riavviate il sistema dopo aver chiuso il Registro. Se volete disattivare questa restrizione, allora tornate sul valore "NoRecentDocsHistory" e modificate da 1 a 0. Attivare o disattivare l’anteprima sulle immagini Quando si fa un doppio-click su una immagine, Windows in automatico ne apre l’anteprima con il visualizzatore di immagini e fax. Vediamo oggi come disattivare questa possibilità oppure reimpostarla nel caso non funzioni più a dovere (nel caso cioè in cui si apra con un programma di modifica di immagini). Apriamo il registro di sistema e posizioniamoci nella chiave: HKEY_CLASSES_ROOT\SystemFileAssociations\image\ShellEx\ContextMenuHandlers\ShellImagePreview Per disattivare l’anteprima cancelliamo la stringa (Predefinito) che troviamo al suo interno semplicemente con il tasto canc. Da ora in avanti le nostre immagini si apriranno con il programma predefinito di immagini ad esempio Paint Shop Pro o AcdSee. Se invece dobbiamo ripristinarla reimpostiamo il suo valore facendo un doppio click sopra, appunto, a (Predefinito) e

incollando {e84fda7c-1d6a-45f6-b725-cb260c236066} compreso di parentesi graffe. Non è necessario riavviare il sistema per verificare le modifiche apportate. Trucco testato su Windows XP PRO e liberamente tratto dalla guida Microsoft Salvare e ripristinare le connessioni di accesso remoto Una delle operazioni che può allungare i tempi successivamente ad una reinstallazione del sistema operativo è andare a ricercare tutti i dati relativi alle connessioni di accesso remoto: non è certamente facile ricordare a memoria i diversi numeri telefonici e gli username. Vedremo oggi come risolvere questo "intoppo" e come poter salvare e ripristinare le connessioni remote. Windows XP, come anche Windows 2000, memorizza queste connessioni in un unico file: Rasphone.pbk che è il file Rubrica Telefonica di Accesso Remoto. Ecco come procedere: individuare il file Rasphone.pbk nella cartella: C:\Documents and Settings\All Users\Dati applicazioni\ Microsoft\Network\Connections\Pbk (la cartella Dati Applicazioni è una cartella nascosta. Per visualizzarla da Esplora Risorse operare in questo modo: Strumenti - Opzioni Cartella - Visualizza e mettere qui il segno di spun ta su Visualizza cartelle e file nascosti. Dare Ok e chiudere). Copiare il file Rasphone.pbk in una posizione protetta, magari su un floppy, per poi andarlo a riposizionare e ripristinare quando se ne ha necessità, su un altro computer sempre seguendo il percorso sopra citato, o direttamente sulla stessa macchina dopo una formattazione. Per visualizzare le connessioni sarà necessario riavviare. N.B.: Microsoft tiene a precisare che non è possibile utilizzare questa procedura per copiare profili Connection Manager. Tali profili dispongono dei propri file di configurazione pbk, cms e cmp. Trucco testato su Windows XP PRO Spegnere Windows con un comando .bat E' possibile far si che il PC si spenga ad un orario prefissato con un semplice espediente e senza far uso di programmi esterni a Windows. Come primo passo è necessario creare un file .bat (questa estensione dovrebbe essere molto nota a chi ha iniziato ad usare il computer qualche annetto fa, prima del massiccio imporsi di Windows). Seguite questo percorso: fate un click destro e scegliere Nuovo - Documento di testo; aprite il file così creato ed scrivete all'interno la seguente stringa: Rundll32 user,Exitwindows (è una chiamata al file di sistema Rundll32.exe, generalmente residente nella directory di installazione di Windows); salvate le modifiche e rinominate il file come volete ma facendo attenzione ad assegnargli l'estesione .bat (ad esempio chiudi.bat). Se non riuscite a visualizzare l'estesione dei file, il vostro sistema operativo sarà impostato per nasconderla; per poterla visualizzare sarà sufficiente aprire una cartella qualsiasi, scegliere Visalizza - Opzione Cartella - Visualizza e togliere il segno di spunta alla voce "Nascondi le estensioni dei file per i tipi di file conosciuti"; a questo punto sarà sufficiente far si che l'utilità di pianificazione di Windows (Start- Programmi - Accessori - Utilità di sistema - Operazioni pianificate) richiami il nostro file ad un determinato orario ed il PC si arresterà. Ovviamente facendo un doppio click direttamente sul file avremo lo stesso effetto. Come velocizzare l'avvio di PC collegati in rete Potreste notare dei rallentamenti in fase di avvio di personal computer con sistema operativo Windows NT (ma anche con 2000 e XP) collegati in rete locale. Questo fatto è di solito dovuto al tempo impiegato da Windows NT per l'aggiornamento delle policy di gruppo. Ecco come ovviare al problema: aprite il Registro di Sistema (Start-Esegui-Regedit) e trovate la seguente chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows\CurrentVersion\policies\system Adesso cercate, nel pannello di destra, questi due valori: SynchronousMachineGroupPolicy SynchronousUserGroupPolicy Se non vi sono, create due nuovi valori DWORD ed attribuite loro i seguenti nomi: SynchronousMachineGroupPolicy e SynchronousUserGroupPolicy. Assegnate ad essi il valore 0 che solitamente viene assegnato di default, riavviate il PC e... enjoy the new speed :-) Disabilitare lo scandisk all’avvio Alcune volte capita che per varie ragioni ad ogni avvio Windows XP faccia partire lo scandisk nonostante sia stata nostra cura spengere correttamente la macchina la volta precedente. Vediamo oggi come disabilitarlo dall’avvio: Apriamo il registro di sistema (Start – Esegui – Regedit) e posizioniamoci alla chiave:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\ Control\Session Manager Sulla destra, all'interno di questa chiave, individuiamo e facciamo doppio click sulla multistringa denominata BootExecute. Di default questa stringa è impostata a autocheck autochk * ma noi la sostituiremo con: autocheck autochk /k:X * Dove al posto della X metteremo la lettera del drive su cui non vogliamo più lo Scandisk all’avvio. Eliminare o riattivare il Visualizzatore immagini e fax Come tutti sanno Windows XP include un ottimo e funzionale programma chiamato "Visualizzatore immagini e fax" che consente di visualizzare l'anteprima delle immagini in Risorse del computer e inoltre di visionarle a grandezza naturale, modificarle, ruotarle ecc.. Ma a volte potrebbe esserci poco utile questo programma predefinito e se vogliamo disattivarlo andiamo in Start Esegui e digitiamo quanto segue: regsvr32 /u shimgvw.dll Riceveremo il messaggio "DllRegisterServer in shimgvw.dll riuscito". Diamo Ok e avremo disattivato il Visualizzatore. Qualora, invece, lo si voglia riattivare (ad esempio perché in Risorse del computer non viene più mostrata l'anteprima delle immagini memorizzate su disco), è sufficiente cliccare su Start - Esegui e digitare: regsvr32 shimgvw.dll Le modifiche avranno effetto immediato. Trucco testato su windows XP PRO Windows XP e la Java Virtual Machine Sicuramente chi possiede Windows XP si sarà accorto delll'assenza della Java Virtual Machine e anche dell'impossibilità di scaricarla nel momento in cui lo stesso sistema operativo si accorge della sua assenza. Questo accade perché la Microsoft ha perso la causa nei confronti della Sun promotrice e autrice di Java e anziché procedere come stabilito dalla sentenza, ha deciso di rimuovere direttamente il supporto da XP, con una sorta di boicottaggio. Potete comunque scaricare la JVM da questo sito ( http://java.sun.com/ ) oppure: http://www.java.com/en/download/manual.jsp http://www.java.com/it/download/windows_automatic.jsp Nel caso in cui dobbiate programmare in Java scaricatevi la versione: SDK - Software Development Kit - ambiente di sviluppo che contiene anche la JRE ( http://java.sun.com/j2se/1.4.1/download.html ) Altrimenti se ne fate un comunissimo uso di visualizzazione sarà sufficiente la versione: JRE - Java runtime environment - ambiente di runtime (http://java.sun.com/j2se/1.4/index.html) Windows XP non supporta direttamente Java. Questa scelta è frutto della diatriba giudiziaria che oppone, dall'ottobre 1997, Microsoft e Sun Microsystem, che si è chiusa a gennaio con il versamento di Microsoft a Sun di 20 milioni di dollari. Inoltre Microsoft avrebbe dovuto usare, da allora in poi, una versione "pura" di Java, più vecchia di quella modificata per girare al meglio solo su Windows. La vendetta di Microsoft ha portato al boicottaggio di Java in Windows XP. Tuttavia Microsoft si è impegnata a integrare la Java Virtual Machine nella prima release del Service Pack di XP. La virtual Machine si basa su Java 1.1.4 e non riscuote il favore di chi ha già adottato la versione 1.4 del lingueggio. Sembra, in ogni caso, che la Java Virtual Machine sparirà dai sistemi operativi Microsoft a partire dall'inizio del 2004 Disinstallare la JavaVM Se vogliamo disintallare la Virtual Machine di Microsoft da Windows XP per poter installare la versione più aggiornata di Sun presente all'indirizzo ftp://ftp.javasoft.com/docs/specs/vmspec.2nded.html.zip, dobbiamo procedere in questo modo: andiamo in Start - Esegui e nella casella Apri scriviamo: RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection java.inf,UnInstall Ci apparirà un messaggio di disinstallazione a cui dovremo dare conferma cliccando sul pulsante Sì. Poi cancelliamo dalla directory C:/WINDOWS la cartella "java" e, dalla cartella C:\WINDOWS\system32, i file "wjview.exe" e "jview.exe". Dalla cartella C:\WINDOWS\inf cancelliamo il file "java.pnf", quindi apriamo il Regedit e cancelliamo le chiavi HKEY_LOCAL_MACHINE\software\Microsoft\Java VM e HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet Explorer\AdvancedOptions\JAVA_VM Ora potremo finalmente installare la JVM di Sun. Visualizzare un nuovo sfondo del desktop a ogni avvio Il trucco di oggi ci permette di cambiare in modo automatico lo sfondo ad ogni avvio di Windows. Scaricate il file Chngwall.Vbs (http://click.be3a.com/click_it.html?ADVD=544615.326453.2) da qui e mettetelo:

nella cartella: Windows\MenuAvvio\Programmi\Esecuzione automatica per Windows 9X/ME; nella cartella: WinNT\ProFiles\\MenuAvvio\Programmi\Esecuzione automatica per Windows NT; nella cartella Documents and Settings\\MenuAvvio\Programmi\Esecuzione automatica per Windows 2000/XP. Al posto di <Utente> va inserito il nome dell’utente a cui vogliamo che venga cambiato lo sfondo in automatico. Il passo successivo è la creazione sul disco C: di una nuova cartella denominata Sfondi. In questa cartella dovete salvare le immagini che si vogliono utilizzare come sfondi. Per Windows NT devono essere Bmp, mentre per le altre versioni di Windows potete usare anche file Jpg; in quest'ultimo caso dovete verificare che sia attivo l’Active Desktop, aprendo proprietà dello schermo e selezionando la scheda Web: la casella Visualizza contenuto Web sull'Active Desktop deve essere spuntata. Non resta altro da fare: ad ogni avvio il file vbs viene eseguito e conta i file presenti nella cartella sfondi. Il programma sceglie a caso una delle immagini come sfondo per il desktop. Occorre comunque the sia installato Windows Scripting Host. Tutti coloro che conoscono il Visual Basic possono trovare i sorgenti commentati e spiegati cliccando qui (http://click.be3a.com/click_it.html?ADVD=544615.326453.3) Un avvertimento per coloro che hanno installato un antivirus: quest'ultimo potrebbe impedire l'esecuzione dello script; in questo caso dovete acconsentire l’esecuzione di tale script. Inviare messaggi ai computer in rete In Windows XP e 2000 si hanno altri metodi per comunicare in maniera veloce in rete. Il più veloce è utilizzare il comando Net send con questa sintassi suggerita: net send {nome | * | /domain[:nome] | /users} messaggio dove: nome indica il nome utente o del computer a cui inviare il messaggio. Se ci sono degli spazi occorre mettere il tutto tra apici. Invia il messaggio a tutti i possibili nomi nel dominio o nel gruppo di lavoro. /domain: NomeDelDominio Invia il messaggio a tutti i nomi nel dominio del computer. /users Invia il messaggio a tutti gli utenti connessi al server. messaggio è il testo del messaggio. Esempio: net send PCUtente Andiamo a prenderci un caffè tra dieci minuti? Comparirà una finestra di messaggio con la provenienza e la data. Nota Bene: è consigliato avere il servizio Messenger sempre in esecuzione. Utilizzare MessagePopup II v3.0.3 (http://click.be3a.com/click_it.html?ADVD=548035.326453.3.0970940.) un programmino freeware molto intuitivo scaricabile da qui che tra le funzioni ha: messaggio in apertura a tutti gli utenti della lista generazione di un suono al ricevimento di un messaggio invio allegati può comunicare con altri IP diario allarmi Trucco testato su Windows XP PRO Come salvare le connessioni di Accesso Remoto In WindowsXP (ed anche il 2000) i dati relativi alle connessioni di accesso remoto impostate solitamente si trovano in un file che prende il nome di RASPHONE.PBK. Esso si trova nella cartella \Documents and Setting\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk. (Attenzione: la cartella "Dati applicazioni" è di norma nascosta e per accedervi la dovete renderla visibile selezionando Strumenti - Opzioni cartella, e da qui Visualizzazione, attivando l'opzione "Visualizza cartelle e file nascosti". Una volta che avete avuto accesso alla cartella, potete copiare il file RASPHONE.PBK su un floppy disk o masterizzarlo su un CD (insieme ad altri dati di backup). In questo modo potete ripristinare le vostre connessioni inserendo di nuovo il file sempre nella cartella \Documents and Setting\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk. Rendere invisibili le cartelle ad alcuni utenti Un semplice trucco con il quale, in Windows XP, potrete rendere le vostre cartelle invisibili ai normali utenti che usano il vostro sistema operativo. Ciò però non impedisce che un eventuale altro amministratore possa accedervi: tuttavia tiene comunque lontano qualsiasi utente che fa uso di un normale account. Il trucco sta nel fatto di eliminare (dalla finestra Strumenti - Opzioni cartella - Visualizzazione delle opzioni) queste: "Visualizza cartelle e file nascosti" e "Non visualizzare cartelle e file

nascosti". Procedete così: andate nel Registro di Sistema e trovate la chiave: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Explorer\Advanced\Folder Cliccate con il tasto destro del mouse sulla chiave "Hidden" e poi su "Autorizzazioni". Cliccate ancora sul pulsante "Avanzate". Qui trovate la casella denominata "Eredita dall'oggetto padre le autorizzazioni propagate agli oggetti figlio. (...)" di solito attiva per default: disattivatela. Vi comparirà automaticamente la finestra "Protezione": cliccate ancora sul pulsante "Copia". Dopo aver selezionato OK, scegliete, dalla finestra principale ("Autorizzazioni per Hidden"), il gruppo "Users" : infine premete il pulsante "Rimuovi". Volendo è possibile impedire l'accesso anche ai "Power users": eliminate dall'elenco il gruppo "Power users". Mantenere attiva la connessione internet dopo il Log Off Può essere comodo se siamo in famiglia o comunque se sul nostro pc ci sono più utenze avere la possibilità di mantenere la connessione internet attiva nonostante ci si disconnetta per poi riconnetterci. Per fare in questo modo andare nel registro di sistema e scorrere l’editor fino alla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows NT\CurrentVersion\Winlogon Al suo interno sulla destra creare una nuova Stringa (Modifica - Nuovo - Valore Stringa) e assegnargli nome KeepRASConnections. Cliccare due volte sul valore appena creato e assegnare Valore Dati 1 per attivare la modifica. Chiudere il registro e disconnettersi dall’utente. Vedremo che al successivo Log On la connessione rimarrà attiva. La stessa cosa accadrà se si switcha solamente l’utente (si cambia velocemente utente in XP) Trucco testato su Windows XP PRO ma funzionante anche su Windows 2000 Collegare due PC in rete e navigare con un solo collegamento Oramai è frequente avere più di un PC (magari un desktop ed un portatile) ma un solo collegamento a internet. Per far si che i due PC, dotati di Windows XP, siano collegati in modo da trasferire i dati da uno all'altro e poter navigare con entrambi contemporaneamente su internet basta seguire questa semplice procedura: Collegare i PC con un cavo di rete "cross" (attenzione non è un semplice cavo di rete, ma un cavo con questo nome permette di collegare 2 PC senza bisogno di un HUB). Andare sulla connessione di Accesso Remoto del PC che usa il collegamento a internet, cliccare col pulsante destro su "Proprietà", andare su "Avanzate" e spuntare la voce "Consenti ad altri utenti in rete di collegarsi tramite la connessione Internet di questo computer". Controllare che il PC collegato a internet (che in questo caso funge da server) abbia come IP: 192.168.0.1 e Netmask 255.255.255.0 (click col destro su "Bridge di rete" --> doppio click su "Protocollo Internet TCP/IP"). Controllare che il client abbia come IP: 192.168.0.X (per "X" s'intende un numero qualunque diverso da 1, perché questo numero corrisponde a quello del Server e andrebbero in conflitto) e Subnet Mask 255.255.255.0 (click col destro su "Bridge di rete" --> doppio click su "Protocollo Internet TCP/IP"). Impostare il Gateway del Client: 192.168.0.1 e DNS: 192.168.0.1 Controllare che nel client non ci sia impostato nessun proxy nelle proprietà di Internet Explorer (Strumenti --> Opzioni Internet --> Connessioni --> Impostazioni LAN). Attivare o disattivare l'anteprima delle immagini Quando si fa un doppio-click su una immagine, Windows in automatico ne apre l'anteprima con il visualizzatore di immagini e fax. Vediamo oggi come disattivare questa possibilità oppure reimpostarla nel caso non funzioni più a dovere (nel caso, cioè, in cui si apra con un programma di modifica di immagini). Apriamo il registro di sistema e posizioniamoci sulla chiave: HKEY_CLASSES_ROOT\SystemFileAssociations\image\ ShellEx\ContextMenuHandlers\ShellImagePreview Per disattivare l'anteprima cancelliamo la stringa Predefinito che troviamo al suo interno, semplicemente con il tasto canc. Da ora in avanti le nostre immagini si apriranno con il programma predefinito di immagini ad esempio Paint Shop Pro o ACDSee. Se invece dobbiamo ripristinarla, reimpostiamo il suo valore doppio-cliccando ancora su Predefinito e incollando la seguente stringa: {e84fda7c-1d6a-45f6-b725-cb260c236066} compresa di parentesi graffe. Non è necessario riavviare il sistema per verificare le modifiche apportate. Aprire directory e sottodirectory con un semplice asterisco Premessa: nel sistema operativo Windows98 la funzione Gestione Risorse è stata sostituita con Esplora Risorse (si trova in Start-Programmi-Esplora Risorse, in XP Pro invece la trovate in Start-Programmi-Accessori). Ebbene, una funzione abbastanza curiosa ed interessante è rimasta: quella di visionare tutte le directory e sottodirectory

di una cartella (o di una unità) premendo il tasto asterisco (*) che si trova sul tastierino numerico. Potete fare così in questo modo: andate in Esplora risorse. Selezionate un’unità oppure una cartella (io ho usato la cartella Documenti) e premete il tastierino. Dopo una manciata di secondi ecco che vi appariranno tutte le directory e sottodirectory che fanno riferimento all'unità o cartella che avete scelto. La privacy e WindowsMediaPlayer Per una maggiore privacy possiamo disabilitare alcune voci di Windows Media Player. Ecco come fare: aprite il programma e tramite la voce Strumenti/Opzioni selezionate la cartella Lettore multimediale. A questo punto disattivate le caselle Download automatico dei codec, Consenti ai siti Internet di identificare in modo univoco il lettore multimediale e Acquisisci licenze automaticamente. Accedere più velocemente alle risorse di Rete L'accesso da un computer con installato Windows 2000 o XP, alle risorse condivise in rete da un PC con Windows 98/ME, può funzionare molto lentamente, se questa operazione viene effettuata dall'interno della finestra Risorse di Rete (per esempio quando si desidera aprire una cartella condivisa). Questo problema è dovuto al fatto che Windows 2000 o XP verifica sempre se sul computer remoto sono in atto operazioni programmate. Questa funzione può comunque essere disattivata senza problemi rendendo quindi più rapidi gli accessi. Per effettuare questo procedimento occorre entrare nel registro di Windows, tramite il comando Start/Esegui digitando poi regedit all'interno della finestra Esegui, premendo infine il pulsante OK. All'interno del registro occorre cercare e selezionare la chiave: Hkey_Local_Machine\Software\Microsoft\Windows\ CurrentVersion\Explorer\RemoteComputer\NameSpace. Questa chiave contiene due valori, selezionare il secondo che reca la designazione {D6277990-4C6A11CF8D87-00AA0060F5BF} ed eliminarlo. Completamento automatico (windows 2000/XP) Quando si digita il nome di una cartella o di un file in windows è possibile sfruttare l'utile funzione "completamento automatico". Dal momento che utilizzate spesso anche il promp dei comandi, potrebbe essere comodo avere a disposizione una caratteristica equivalente anche in questo ambiente.Mai disperare. E' possibile e anche molto più semplice di quanto possiate pensare. Al prompt dei comandi, digitate CMD /F. Ora, per esempio, digitate DIR seguito da uno spazio e poi dalla prima lettera del nome di un file o di una cartella di cui sapete esserci diversi esempi nella carrente corrente. Premete CTRL+D per fare apparire il primo file che inizia con la lettera in questione, o CTRL + F per una cartella. Mantenete premuti i tasti CTRL + D o CTRL + F per passare ai file o cartelle successivi,. Il comando è ciclico. In altre parole, quando aarrivaate alla fine della lista, il comando ve la ripropone dall'inizio. In Windows XP è stata introdotta la possibilità di completare, in modo automatico, nomi di cartelle e file similmente a quanto avviene in ambiente Linux. Si tratta di un suggerimento particolarmente utile per tutti coloro che sfruttano spesso il Prompt dei comandi DOS. Cliccate su Tutti i programmi, Accessori, Prompt dei comandi quindi digitate cd\ seguito dalla pressione del tasto Invio. Digitate, quindi, "DIR pro" (senza le virgolette) e premete una volta il tasto TAB sulla tastiera. Windows XP completerà automaticamente quanto da voi digitato ricercando la prima cartella, in ordine alfabetico, il cui nome inizia con le lettere "pro". Premendo nuovamente il tasto TAB, Windows XP sostituirà le lettere "pro" - da voi digitate manualmente - con la seconda cartella il cui nome inizia per "pro" e così via. Una possibilità utile e particolarmente interessante. In Windows 2000 il completamento automatico non è attivato in modo predefinito. Per abilitarlo è sufficiente avviare l'Editor del registro di sistema (Start, Esegui, REGEDIT), portarsi in corrispondenza della chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor, fare doppio clic sul valore DWORD "CompletionChar" e inserire il numero 9 nella casella "Dati valore". Identificare una cartella con una lettera di drive (Win98,Me,2k,XP) Si lavora spesso con una o più cartelle a cui è necessario accedere rapidamente che, però, per esigenze di ripartizione logica di dati, risultano profondamente annidate. Si vorrebbe poter accedere direttamente alle cartelle, identificandole come se fossero dei dischi separati, mediante una lettera di drive a scelta. Qeusto trucco è realizzabile con un comando già presente in DOS: il comando SUBST associa infatti una cartella un identificativo di drive. Il comando va seguito da due parametri separati da uno spazio: la lettera di drive che si vuole utilizzare e il percorso che si vuole integrare come drive. Avviare il Prompt di Ms-Dos (o prompt dei comandi in Windows 2k/XP); supponendo di voler associare la cartella C:\dati\pippo\\pluto\2003\dati alla lettera del drive Z si deve digitare il comando: SUBST Z "C:\dati\pippo\\pluto\2003\dati" e premere invio; a seguito di ciò sarà possibile accedere alla cartella

cliccando sull'icona del drive Z. Se il nome della cartella contiene degli spazi, è necessario che il percorso venga posto tra virgolette. L'unico difetto di questa procedura è che i drive virtuali creati in questo modo decadono quando si chiude la sessione di lavoro. Per non dover quindi ripetere l'assegnazione ogni volta che si riavvia Windows, conviene creare un apposito file batch da far eseguire a ogni avvio. Analisi del registro di sistema di Windows: cos'è, come intervenire, come ottimizzarlo Disabilitare l'avvio automatico di Windows Messanger Start > Esegui > gpedit.msc > Confiugurazione computer > Modelli amministrativi > Componenti di Windows > Windows Messanger > Non avviare automaticamente Windows Messanger all'accesso. Attivare l'opzione. Disabilitare completamente l'avvio di Windows Messanger Start > Esegui > gpedit.msc > Confiugurazione computer > Modelli amministrativi > Componenti di Windows > Windows Messanger > Non consentire l'esecuzione di Windows Messanger. Attivare l'opzione. La funzione DosKey in una finestra DOS (testato in Windows XP Pro) Sul prompt di dos è possibile vedere i comandi eseguiti attraverso doskey/history, tuttavia ciò non ci permette di richiamare quelli già eseguiti in precedenza, per farlo occorre premere i tasti SHIFT+F7 per ottenere un elenco interattico, da cui possiamo scegliere il comando da eseguire. E' inoltre possibile eseguirli premendo SHIFT + F9., operazione che apre un prompt che invita ad inserire il numero di riferimento del comando da eseguire. Windows XP: disattivare la cartella "Documenti condivisi" Windows XP, sin dalla prima installazione, crea automaticamente una cartella denominata "Documenti condivisi". Tale cartella facilita lo scambio di documenti e file tra computer collegati all'interno della rete locale. Per eliminare la condivisione in rete locale di tale cartella, è sufficiente applicare il tip che segue. Avviate l'Editor del regitro di sistema (Start, Esegui..., REGEDIT) quindi portatevi in corrispondenza della chiave seguente: HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer Create, all'interno di tale chiave, un nuovo valore DWORD ed attribuitegli il nome NoSharedDocuments. Fate doppio clic su di esso quindi assegnategli il valore 1 Chiudete l'Editor del registro e riavviate il sistema (è possibile effettuare, in alternativa, una disconnessione cliccando su Start, Disconnetti). Velocizzare la cache su disco Anche Windows XP contiene, all'interno del registro di sistema, una speciale chiave che permette di stabilire il quantitativo di memoria (in bytes) che deve essere sempre destinata alle operazioni di input/output. Incrementando il valore di default (512 bytes) si possono ottenere migliori performance quando si renda necessario un frequente accesso al disco fisso. Aprite l'Editor del registro di sistema quindi portatevi in corrispondenza della chiave seguente: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management Dovreste trovare, al suo interno, un valore DWORD denominato IoPageLockLimit. Fatevi doppio clic sopra quindi inserite uno dei seguenti valori (esadecimali), a seconda del quantitativo di RAM presente sul vostro computer: se avete installato 64MB inserite il valore 1000 se avete installato 128MB inserite il valore 4000 se avete 256MB specificate il valore 10000 se avete 512MB o più digitate il valore 40000 Se il valore DWORD IoPageLockLimit non esiste provvedete a crearlo servendovi del menù Modifica , Nuovo , Valore DWORD. Dopo l'applicazione delle modifiche provvedete a riavviare il sistema. Provate a verificare l'eventuale miglioramento delle performance servendovi di benchmark appositi come WinBench. Rinominare contemporaneamente un insieme di file Windows XP permette di rinominare contemporaneamente un gruppo di file specificati. Questa funzione può risultare particolarmente utile, ad esempio, quando si ha a che fare con molti file acquisiti da fotocamere digitali o periferiche esterne che solitamente, dopo l'acquisizione, vengono numerati, in modo automatico, con numeri progressivi da 1 a n. In Windows XP è sufficiente selezionare i file che si desidera rinominare contemporaneamente servendosi di Risorse del computer, dei tasti SHIFT (maiuscolo), CTRL, dei tasti freccia e del mouse. Dopo aver selezionato i file d'interesse basta premere il tasto F2, specificare il nome che si vuole attribuire all'insieme di file e... il gioco è fatto!

Password dimenticate con facilità? Ecco il dischetto "magico" Siete smemorati? Siete soliti dimenticare le password con facilità? La soluzione che vi proponiamo qui vi aiuterà a risolvere il vostro problema... Windows XP permette di creare un dischetto per il reset delle password di sistema. Per prepararlo, cliccate su Start , Pannello di controllo , Account utente quindi sul vostro account personale. Dal box Operazioni correlate scegliete la voce Reimpostazione password: comparirà la finestra Creazione guidata disco di reimpostazione password. La procedura passo-passo vi consentirà, seguendo le istruzioni a video, di creare il vostro dischetto per il reset delle password. Ovviamente, assicuratevi di nascondere il dischetto in un luogo sicuro in modo da evitare che qualche malintenzionato possa appropriarsene. Reinstallare il Sistema Operativo Una opzione non documentata di Windows XP, permette di reinstallare l'intero sistema operativo pur conservando le impostazioni globali dello stesso e le applicazioni installate. Per far ciò è sufficiente eseguire il file WINNT32.EXE, contenuto nel CD ROM di installazione di Windows XP, unitamente con l'opzione /unattend così come segue: WINNT32 /unattend Disattivare il modulo masterizzatore CD Windows XP include un modulo per masterizzare i propri CD ROM direttamente dalla shell di sistema. Se questa funzionalità non vi serve (perché utilizzate software sviluppati da terze parti oppure perché, semplicemente, non vi interessa), sappiate che è possibile disattivarla agevolmente. E' sufficiente, infatti, fare doppio clic sull'icona Risorse del computer quindi cliccare con il tasto destro del mouse sull'unità corrispondente al masterizzatore collegato al personal computer. A questo punto scegliete la voce Proprietà, cliccate sulla scheda Registrazione quindi disattivate la casella Abilita registrazione di CD su questa unità.

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